Categoria: Sport

  • ACSI Ciclismo: pedalate di beneficenza, Il 17-18 settembre “2xBene” per il sociale

    A Longiano (FC) raccolta fondi con “TuttixBene” e “2xBene”

    Tanti ex campioni parteciperanno alle iniziative

    “Premio alla Carriera Sportiva” ad Alessandro Petacchi e Giuseppe Martinelli

    ACSI Ciclismo in bicicletta in favore delle Onlus

     

     

    Anche quest’anno il Panathlon Club di Cesena con la collaborazione del Gruppo Cicloturistico Fausto Coppi di Cesenatico, il patrocinio del Comune di Longiano e della Provincia Forlì-Cesena ed il supporto e sostegno di ACSI Ciclismo, è pronto a realizzare la manifestazione ciclistica a scopo benefico “2xBene”.

    Ad anticipare l’evento, domenica 18 settembre dalle ore 7.00 alle ore 9.30 a Longiano, borgo sulle colline della Romagna, ci sarà la quattordicesima edizione della mediofondo “TuttixBene”, con l’iscrizione da donare in beneficenza fissata a 4 euro. Il percorso cicloturistico di 30 km attraverserà le località di Gambettola, Savignano, Canonica e Ponte Uso, mentre l’itinerario ‘lungo’ di 60 km circa transiterà da Gambettola, Savignano, Ponte Uso, Sogliano al Rubicone, Santa Paola – Monte Leone, Montenovo ed infine Longiano. L’elenco di supercampioni che hanno dato il proprio apporto sia alla “TuttixBene” che alla “2xBene” è sconfinato, in ordine alfabetico: Apollonio, Baldato, Baldini, Bandini, Baronchelli, Bartoletti, Bartoli, Belletti, Boubnenkova, Canins, Casagrande, Cassani, Celli, Chiappucci, Cipollini, Conti, Dancelli, De Vlaeminck, Garzelli, Laghi, Lapomarda, Luperini, P.L. Martini, Massignan, Mazzoleni, Mealli, Moser, Motta, Noè, Pambianco, Pepoli, Poggiali, Santoni, Saronni, Savini, Savoldelli, Simoni, Tamagnini, Troldi, Vandi, Van Springel e Zilioli.

    Alle ore 12 ecco il ritrovo della “2xBene Lui&Lei”, in memoria dell’ingegner Vito Giordano, con partenza da Piazza Tre Martiri a Longiano. I campioni partecipano annualmente assieme ad atleti diversamente abili, in hand bike e ai non vedenti in tandem con un ciclista guida. Le coppie partiranno ad ogni minuto a partire dalle 14.30, con ciascuna preceduta da una moto e seguita da un’auto d’epoca, il percorso sarà di 13 km ed il tempo verrà rilevato sul secondo arrivato. Iscrizioni di 30 euro a coppia (10 euro per le donne e 20 per gli uomini), mentre per chi s’iscriverà direttamente domenica 18 settembre la quota si alzerà a 35 euro.

    Ma alla “2xBene” lo spirito agonistico passa in secondo piano, ogni singolo euro verrà devoluto in beneficenza e l’importante sarà essere presenti per fare, come il nome della gara suggerisce, del bene. In quest’occasione il ricavato della manifestazione sarà devoluto alla casa-famiglia “Santa Paola” di Roncofreddo, alla comunità terapeutica di Balignano di Longiano, alla Caritas Longiano e alla Fondazione La Nuova Famiglia di Longiano.

    Nella serata di sabato 17 settembre alle ore 20.30, al Teatro Petrella di Longiano, verrà invece conferito il “Premio alla Carriera Città di Longiano”, ad Alessandro Petacchi e a Giuseppe Martinelli. Saranno presenti tanti campioni di ieri e di oggi, sia nazionali che internazionali, ma potranno partecipare al prestigioso evento anche tanti semplici appassionati, l’ingresso è libero e gratuito.

    L’albo d’oro dei premiati, a partire dall’annata 2003, ha visto celebrare nell’ordine: Ercole Baldini, Arnaldo Pambianco, Gianni Motta, Francesco Moser, Fiorenzo Magni, Alfredo Martini, Giuseppe Saronni, Marco Pantani, Mario Cipollini, Michele Dancelli, i Professionisti Romagnoli, Stefano Garzelli e Gilberto Simoni. ACSI Ciclismo e i campioni, assieme per la solidarietà.

    Info: www.acsi.it/Ciclismo

     

  • PR GROUP SI FA SOLID… APE

    La scuderia veneziana festeggia assieme ad uno dei suoi storici portacolori, Michele Maschera, il raggiungimento del prestigioso traguardo di Capo Nord.

    Dolo (Ve), 05 Agosto 2016 – Via ai festeggiamenti a distanza per il sodalizio veneziano PR Group che con il suo storico alfiere, Michele Maschera, ha raggiunto l’ambizioso traguardo di Capo Nord nel progetto di sostegno alla ricerca promosso dall’associazione Solidape.
    Una nobile causa, scaturita dalla promessa fatta da uno dei componenti del gruppo al proprio padre, purtroppo venuto a mancare, ha visto la nascita di Solidape per una missione benefica: raccogliere fondi per la LILT (lega italiana per la lotta contro i tumori, sezione di Padova), la ANFASS (associazione nazionale disabilità, con sede a Mira, in provincia di Venezia), La Colonna (associazione lesioni spinali di Mirano, sempre nel veneziano), e la Oltre di Muro (associazione di promozione sociale che si occupa di servizi per disabili ed ha sede a Dolo, in provincia di Venezia).
    Partiti il 23 di Luglio da Cazzago di Pianiga, nel veneziano, i dieci temerari, tra i quali figurava anche il nostro portacolori Maschera, si sono messi al volante, o forse meglio dire al manubrio, della mitica Ape Piaggio, nelle varianti TM pianale e furgone, lanciandosi all’avventura.
    Attraversando ben cinque nazioni gli equipaggi si sono ben distinti e, dopo tredici giorni di viaggio, hanno tagliato ieri il tanto atteso traguardo di Capo Nord.
    Un’esperienza del tutto inedita per Maschera che, smessi i panni del gentlemen driver e sceso da vetture di prim’ordine quali Peugeot 207 Super 2000, Renault Clio Super 1600 e gruppo A, ha permesso alla scuderia PR Group di aprire un nuovo ed entusiasmante capitolo della propria storia, seppur al di fuori dell’abituale contesto agonistico.
    Per Maschera e per tutta la truppa di Solidape il viaggio non finisce qui infatti, mentre state leggendo queste righe, i nostri eroi stanno abbandonando la Norvegia, per entrare in Finlandia, dando via al ritorno.
    Da tabella di marcia il giorno di ferragosto calerà il sipario su questa affascinante avventura.

  • Marcialonga e l’amore per la corsa, “scarpette” pronte a darsi battaglia in Val di Fiemme e Fassa (tn)

    Un mese alla Marcialonga Running Coop del 4 settembre

     

     

    Sulla strada liscia corre l’allenato corridore, | magro, nervoso, gambe muscolose, | leggermente vestito, corre proteso in avanti, | coi pugni lenti, le braccia un poco sollevate. (Walt Whitman)

     

    Nelle fittissime tabelle d’allenamento, schede di preparazione e gare del podista appassionato, s’insinua un evento segnato in rosso sul calendario ed atteso 365 giorni e sei ore, ovvero la Marcialonga Running Coop del 4 settembre prossimo, terza prelibatezza sportiva firmata dal comitato organizzatore della Marcialonga fra i paesaggi scenografici delle Valli di Fiemme e Fassa (TN).

    La sfida partirà dal cuore di Moena in Val di Fassa, prima di effettuare il passaggio di consegne alla valle limitrofa, proiettando i concorrenti verso i centri abitati della Val di Fiemme quali Predazzo, Ziano, Panchià, Lago di Tesero e Masi di Cavalese, lungo la pista ciclabile che si estende nelle vicinanze dell’affluente di sinistra dell’Adige, l’Avisio, un corso d’acqua che nasce dalla Marmolada e attraversa Val di Fassa, Val di Fiemme e Val di Cembra. I corridori proseguiranno poi in costante discesa sino all’impennata finale che condurrà nella via glamour di Cavalese, Via Bronzetti, a completamento di 26 spettacolari chilometri.

    La tredicesima edizione premiò l’elasticità e la naturalezza nella corsa di Said Boudalia, capace di mettersi alle spalle un atleta del calibro di Giovanni Gualdi, con il fiemmese Peter Lanziner in terza posizione, a sua volta abile nel piazzarsi davanti a Mokraji, evidentemente sospinto dalla motivazione di gareggiare nella competizione “di casa”. Quest’anno il bergamasco Gualdi tenterà di effettuare lo step necessario a conquistare la vittoria, figurando tra gli iscritti assieme a Peter Lanziner, anch’egli alla ricerca di un nuovo posizionamento a podio. Al femminile spicca invece tra i partecipanti la trionfatrice dello scorso anno, ovvero la minuta e velocissima vicentina Deborah Toniolo, tornata al successo in questa gara dopo circa un decennio posizionandosi a soli dieci minuti di distacco dal primo classificato della prova maschile.

    La Running Coop, ultima sfida del calendario Marcialonga, stilerà ufficialmente anche le graduatorie della Combinata Punto3 Craft, la classifica che somma i tempi degli atleti impegnati nei tre contest Marcialonga, ovvero nello sci di fondo, ciclismo e corsa. Gli sportivi più poliedrici dello scorso anno furono la ceca Sarka Zelenkova ed il livignasco Thomas Bormolini, regina e re della combinata 2015.

    La Marcialonga Running Coop chiuderà dunque il trittico di manifestazioni agonistiche riservate ai competitors dell’universo Marcialonga, un mondo in cui tutti vorrebbero stare.

     

    La quota di iscrizione per gli atleti che ancora non si sono registrati alla Marcialonga Running Coop è di 30 euro fino al 2 settembre, comprensiva di numerosi servizi e di un fornito pacco gara, a coronamento del quale ci sarà una Run Belt a disposizione di tutti i corridori. Per info ed iscrizioni: www.marcialonga.it

     

  • Che Bikers a “La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme”! La strada per la vittoria si fa ardua

     

    Domenica 7 agosto “La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme” da Ora (BZ) a Molina di Fiemme (TN)

    L’edizione del ventennale si presenta con bikers fra i più forti del panorama nazionale

    Iscritti “da urlo” con l’aggiunta di numerosi nuovi contendenti al titolo

    Consegnate agli organizzatori le chiavi della Seat Ibiza: primo premio della lotteria de “La Vecia Ferovia”

     

     

    Vent’anni sono un traguardo importante per chiunque, figuriamoci per una manifestazione del calibro de “La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme” di domenica 7 agosto, la più partecipata di Trentino MTB e la più ammirata dalle bikers ‘in gonnella’. Una ricorrenza che verrà festeggiata come meglio non si potrebbe grazie alla presenza di una miriade di atleti e di bikers fra i più forti del panorama nazionale.

    Sul percorso di 40 km e 1.056 metri di dislivello da Ora (BZ) a Molina di Fiemme (TN) a partire dalle ore 9.30 ci sarà un’autentica ‘parata di bikers’, a cominciare dalla stella belga Roel Paulissen, l’ex campione del mondo marathon sarà ai nastri di partenza assieme al compagno di squadra Gabriele Bosisio, ex ciclista su strada professionista dal 2004 al 2013 e vincitore di una tappa al Giro d’Italia 2008. Non poteva mancare il plurivincitore dell’evento Johann Pallhuber, che con quattro vittorie assolute è il concorrente più decorato nella storia della competizione trentina, al suo fianco ci saranno anche gli altri altoatesini Johannes Schweiggl, Gerhard Kerschbaumer e Klaus Fontana. Non cercherà solamente la vittoria Franco Nicolas Adaos Alvarez, il cileno vorrà essenzialmente mantenere la testa di Trentino MTB, totalmente meritata e raggiunta con grande cuore e spirito di sacrificio. Il lucano Vito Buono è come sempre pronto a dare a tutti del buon filo da torcere, così come il livignasco Mattia Longa, uno dei contender per eccellenza al prestigioso titolo finale. Sarà in prima fila anche Martino Fruet, il trentino è in cerca di rivalsa e non scorda come, nonostante le numerose partecipazioni, la vittoria gli sia sempre sfuggita di mano, o meglio… di piede. Trentini alla riscossa nella gara “di casa” dunque, con anche il bravo Andrea Righettini fra i partenti. Ci saranno i giovani e forti Beltain Schmid, Maximilian Vieider e Hilvar Yamid Malaver Calderon, i protagonisti del “1000Grobbe Bike Challenge” Marcello Pavarin, Efrem Bonelli, Rafael Visinelli e Gabriele Depaul. Quando il gioco si fa duro… i duri iniziano a giocare, motto che sta a cuore al ‘vecchio leone’ Marzio Deho, anch’egli a dar battaglia. Pericolosi outsider saranno il trentino Christian Pallaoro ed il vicentino Nicholas Pettinà. Non potevano mancare gli aficionados di Trentino MTB, tra i quali si cela chi competerà per il successo finale del challenge, chi per quello di categoria, e chi per mantenere sempre alto l’onore dei bikers: Luca e Andrea Zampedri, Massimo Gottardini, Mario Appolonni, Claudio Segata, Piergiorgio Dellagiacoma, Loris Casna, lo junior Michael Wohlgemuth, Michele Bazzanella, Andrea Zamboni ed Ivan Degasperi, attuale detentore del titolo assoluto di Trentino MTB.

    Donne nel segno della leader del challenge Lorenza Menapace, della veronese Lorena Zocca, della fassana Margit Zulian, e ancora di Meriziana Florian, Elisa Gastaldi, Patrizia D’Amato e della faentina Elena Gaddoni. Piacevolissime new entry dell’ultim’ora sono Anna Oberparleiter, stella agli scorsi Campionati Europei di mountain bike, e Serena Calvetti, una delle maggiori esponenti femminili del mountain biking italiano a livello internazionale. Proprio oggi sono state consegnate agli organizzatori de “La Vecia Ferovia” le chiavi del primo premio della lotteria abbinata alla manifestazione, una fiammante Seat Ibiza!

    Info: www.laveciaferovia.it

     

     

  • WEEKEND IN SALITA PER MANCIN SUL NEVEGAL

    Il pilota di Rivà lotta a lungo contro il meteo e le noie tecniche, prontamente risolte dallo staff di Mach 3 Sport, che ne rallentano il passo soprattutto nella prima tornata.

    Rivà (Ro), 03 Agosto 2016 – Il bel successo ottenuto recentemente alla Cronoscalata di Čabar non è stato di buon auspicio per il successivo appuntamento, tenutosi Domenica scorsa, con la salita dell’Alpe del Nevegal.
    L’evento bellunese, che festeggiava quest’anno l’edizione numero quarantadue, non ha portato fortuna a Michele Mancin il quale ha vissuto un fine settimana, decisamente travagliato, alternato da condizioni meteo che cambiavano in modo repentino alle quali vanno ad aggiungersi alcuni problemi di natura tecnica che non gli hanno permesso di esprimersi al meglio.
    Il portacolori di Mach 3 Sport chiude comunque con un positivo sesto posto di classe A1600, su tredici partenti, al volante della Citroen Saxo gruppo A.
    Che non fosse l’occasione ideale per tentare una doppietta lo si era inteso sin dalla giornata del Sabato quando, nella prima manche di prova, Mancin notava un lieve calo di potenza.
    Nella convinzione che si trattasse di una sensazione sbagliata il pilota di Rivà, dopo aver apportato alcune migliorie nel setup della Saxo, ripartiva per la seconda salita di test ma il problema di erogazione continuava a farsi sentire.

    “Dopo la sessione di prova ci siamo accorti di un calo alla pressione della benzina” – racconta Mancin – “e abbiamo quindi deciso, con i ragazzi di Mach 3 Sport, di smontare il pescante del serbatoio per controllare che tutto fosse a posto. Non abbiamo rilevato particolari problematiche ad eccezione di un po’ di sporcizia nel filtro e nel serbatoio. Abbiamo lavorato duro sino alle otto e mezza di sera ma eravamo certi di aver risolto e ci siamo quindi preparati per la gara.”

    Il giorno seguente la partenza di gara 1 diventa una vera roulette: mentre Mancin attende il proprio turno alla service area inizia a piovere copiosamente, costringendo i meccanici a rivoluzionare l’assetto per portarlo in configurazione da asfalto bagnato.
    Una volta ultimate le operazioni la Citroen Saxo del polesano si avvia verso l’allineamento ma, più il tempo passa, più la pioggia si riduce di intensità, fino a smettere, lasciando spazio al sole e al vento che asciugano rapidamente il manto stradale.
    Con pochi minuti a separare Mancin dallo start i ragazzi di Mach 3 Sport si superano, riuscendo a sostituire le coperture ed apportando alcune regolazioni all’assetto della vettura.
    Giunto in tempo per lo start di gara 1, dopo una buon primo tratto, il rivarese lamenta dei vuoti di benzina fuori dalle curve che gli fanno incamerare secondi pesanti, allontanandolo dai primi.
    Rientrati alla service area la Saxo viene controllata a fondo ma, vista l’assenza di danni a primo impatto, si decide di caricare nel serbatoio trenta litri di benzina per viaggiare in sicurezza.

    “In gara 2 è tornata protagonista la pioggia” – aggiunge Mancin – “ma abbiamo comunque staccato un buon tempo, nonostante fossimo abbastanza sconfortati, precedendo di un secondo Bommartini, ma comunque distanti dal vincitore Capraro. Purtroppo le gare sono così.”

  • Nel regno della Val di Sole Marathon, Trentino MTB sfoggia la prova dei Single Track

    “Val di Sole Marathon” domenica 28 agosto a Malè (TN), 5ᵃ tappa di Trentino MTB

    Due percorsi: ‘corto’ di 40 km e 1500 metri di dislivello e ‘marathon’ di 61 km e 2700 metri di dislivello

    Iscrizioni a 35 euro fino al 20 agosto comprensive di un ricco pacco gara

    Nel weekend di Val di Sole Marathon e Mini anche l’iniziativa Non Solo Casolét

     

     

    La Val di Sole è una terra trasudante storia e tradizione, in essa si insediarono i celti, cui seguirono i reti ed i romani, vi transitarono i franchi, vi dominarono i principi vescovi di Trento e poi gli austroungarici, nell’800 vi nacquero i movimenti irredentisti. Nella prima guerra mondiale fu terra di frontiera, mentre in seguito alla seconda si accelerò il fenomeno dell’emigrazione. Una location tutta da scoprire questa valle del Trentino, con una consistente ricchezza di edifici rustici, forti, castelli, palazzi e chiese ove spesso sono conservati degli autentici “tesori nascosti”. Ma la Val di Sole, oltre agli spunti culturali, offre ‘montagna’ allo stato puro e scenari unici come i maestosi picchi dell’Adamello, della Presanella e dell’Ortles-Cevedale, ghiacciai, foreste, torrenti, malghe e antichi masi, sterrati e zone idilliache, lungo le quali domenica 28 agosto verrà disputata la Val di Sole Marathon.

    Due i percorsi a disposizione dei bikers con partenza da Malè, paese situato nella parte centrale della valle e rappresentante un punto di riferimento per l’intera economia e attività della valle stessa: un ‘corto’ di 40 km e 1500 metri di dislivello ed un ‘marathon’ di 61 km e 2700 metri di dislivello, fra gli sterrati del Parco Naturale Adamello Brenta, la cui varietà della flora e della vegetazione che si incontrano difficilmente trovano termini di paragone in altre zone dell’arco alpino.

    La quarta prova dello spettacolare challenge Trentino MTB sarà all’insegna delle strade forestali al cospetto delle Dolomiti di Brenta e di competitivi single track, come “La preda del pè” o la “Direttissima Malè”, preludio dell’arco d’arrivo. Un tratto cronometrato quest’ultimo, considerato ai fini della graduatoria conclusiva come prova speciale in discesa. La quota di iscrizione per partecipare rimarrà stabile a 35 euro fino al 20 agosto, comprensiva di un ricco pacco gara che comprende anche la possibilità per gli accompagnatori degli atleti di recarsi attraverso l’utilizzo della telecabina Daolasa al Rifugio Orso Bruno, uno dei più punti più spettacolari dell’itinerario di gara situato a 2150 metri.

    A coronare sia la Val di Sole Marathon che la Mini Marathon della giornata precedente ci penserà la sesta edizione di Non Solo Casolét, la festa che a Malè celebrerà il Casolét della Val di Sole nell’ambito di Vacanze di Gusto – Il Casolét nella cucina solandra. La Val di Sole è la patria del formaggio Casolét, prodotto nei caseifici e nelle malghe locali, ecco dunque che in abbinamento al weekend della gara ci sarà questa grande festa dedicata a questo tipico cacio di montagna a pasta cruda, tenera e a latte intero, tradizionale della Val di Sole. Gli allevatori solandri porteranno in piazza i loro animali, dando la possibilità a tutti di vedere la reale vita dell’allevatore e coglierne la preziosa attività, in totale simbiosi con la montagna.

    Info: www.valdisolebikeland.com

     

  • 3 AGOSTO TERMINE ULTIMO PER ISCRIVERSI A LA VECIA FEROVIA, NUMEROSI I PROTAGONISTI AD AMBIRE AL RUOLO DI “CAPOTRENO”

    Domenica 7 agosto “La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme” da Ora (BZ) a Molina (TN)

    Tanti i bikers ai nastri di partenza per l’edizione del ventennale

    Iscrizioni aperte a 35 euro fino alle ore 12 di mercoledì 3 agosto

    Sabato 6 agosto in scena “La Mini Ferrovia – Trofeo Emily e Roberta”

     

     

    Essere un biker non è da tutti, la fatica, il fango e le asperità sono all’ordine del giorno quando s’inforca una mountain bike, ma la soddisfazione di tagliare il traguardo o di superare se stessi, oltre ad ostacoli, salite e discese vibranti immergendosi nella natura incontaminata delle valli del Trentino, non ha prezzo. La massima espressione di quanto detto si trova nel circuito Trentino MTB, una sfida dai toni forti e dal sapore particolare, sei gare che sembrano create ad hoc per essere ‘cavalcate’, in fila come il ‘trenino’ che da vent’anni porta gli atleti a percorrere la storia.

    La prossima sfida del challenge sarà “La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme”, in scena il 7 agosto da Ora (BZ) a Molina di Fiemme (TN) lungo la vecchia massicciata del treno che fino agli anni ’60 congiungeva le due località. Per l’occasione saranno numerose le stelle al via, a cominciare dal belga Roel Paulissen e dal compagno di squadra Gabriele Bosisio, dal lucano Vito Buono, prim’attore della scorsa “3TBIKE”, ultimo appuntamento di Trentino MTB, dal ‘vecchio leone’ bergamasco Marzio Deho, dagli altoatesini Johann Pallhuber, Johannes Schweiggl e Klaus Fontana, con il primo a domare l’itinerario ‘classic’ della “100 Km dei Forti”. E ancora il trentino Christian Pallaoro, il livignasco Mattia Longa, autore di uno dei più spettacolari duelli di Trentino MTB 2016, quando nella “ValdiNon Bike” si fece sopraffare dall’astuzia ed abilità dell’ex campione del mondo marathon Roel Paulissen solamente nel finale. Risponderà presente il vicentino Nicholas Pettinà, mentre non potrà mancare l’attuale leader di classifica di Trentino MTB, il cileno Franco Nicolas Adaos Alvarez.

    Ai nastri di partenza anche gli ‘inossidabili’ del challenge dedicato alla passione per le ruote grasse, fra cui anche qualche leader di categoria: Luca e Andrea Zampedri, Massimo Gottardini, Mario Appolonni, Claudio Segata, Piergiorgio Dellagiacoma, Loris Casna, l’ottimo junior Michael Wohlgemuth, Michele Bazzanella, Andrea Zamboni ed Ivan Degasperi, vincitore dell’edizione 2015 del circuito.

    Le donne non saranno da meno, con la capoclassifica di Trentino MTB Lorenza Menapace, a duellare come di consueto con l’amica nemica Lorena Zocca, ci sarà la brava atleta della Val di Fassa Margit Zulian, così come Meriziana Florian, la scalatrice Patrizia D’Amato e l’esperta faentina Elena Gaddoni.

    Numerosi i fuoriclasse attesi dunque, con tanti a doversi ancora iscrivere nonostante l’evento abbia già superato quota 1000, ma gli appassionati non dovranno attendere ancora a lungo poiché il termine ultimo per competere nell’itinerario di 40 km e 1.056 metri di dislivello, quarta prova di Trentino MTB, sarà mercoledì 3 agosto alle ore 12.

    Anche i giovani bikers potranno sentirsi importanti, sabato 6 agosto alle ore 15.30 al parco in località Piazzol a Molina di Fiemme ci sarà ‘La Mini Ferrovia – Trofeo Emily e Roberta’, gara promozionale aperta a bambini e ragazzi sino ai 16 anni. Il percorso sarà costituito da un breve circuito da percorrere più volte a seconda della categoria, con i giovani atleti suddivisi nei seguenti raggruppamenti: “Topolini” (2016-2010), “Pulcini” (2009-2008), “Baby” (2007-2006), “Cuccioli” (2005-2004), “Ragazzi” (2003-2002) e “Giovani” (2001-2000).

    Info: www.laveciaferovia.it

     

  • LA SPORTIVA MOUNTAIN RUNNING CUP ATTO IV, 3h05:59 IL RECORD DA BATTERE DEL GIIR DI MONT

    Il 31 luglio 24° Giir di Mont a Premana (LC) – 4ᵃ prova de La Sportiva Mountain Running Cup

    Al comando del challenge si trovano Paolo Bert, Christian Varesco e Raffaella Rossi

    Un coltello firmato Sanelli a premiare all’arrivo tutti i finisher della SkyMarathon del Giir

    Martedì 2 agosto alle ore 23.25 Giir di Mont in onda su Rai Sport 1

     

     

    Domenica 31 luglio si corre il 24° Giir di Mont, quarta tappa dell’ambito circuito podistico La Sportiva Mountain Running Cup, già in scena con le scoppiettanti ed avvincenti Trentapassi SkyRace, ResegUp e Stava Mountain Race. La sfida premanese è la ‘classica’ del challenge La Sportiva, il quale annualmente non fa mai mancare la propria presenza nei più prestigiosi palcoscenici legati al mondo dello skyrunning. Un circuito che comprende cinque fra le più apprezzate skymarathon di Lombardia e Trentino, in calendario da maggio a settembre.

    Librarsi in cielo è da sempre una delle ambizioni umane più grandi, e il Giir di Mont permette agli appassionati di vivere emozioni che poche altre skymarathon possono regalare. Un’autentica perla incastonata all’interno del calendario italiano ed internazionale di corsa in montagna, che domenica 31 luglio accompagnerà centinaia di appassionati fra le cime e i 12 alpeggi che circondano Premana in provincia di Lecco, sede storica della manifestazione. I 32 km e 2400 metri di dislivello di percorso sono stati preparati a puntino, ed al culmine di ogni salita lo spettacolo delle montagne lecchesi di Valfraina, Alta Valsassina e Valvarrone ripagherà i runners delle fatiche spese nei boschi, fra sentieri e mulattiere. Il Giir di Mont 2016 propone anche la Mini SkyRace di 20 km, caratterizzata da un dislivello di 1100 metri, ideale per chi vuole vivere l’esperienza dell’evento senza dover affrontare pendii impegnativi come quello della Bocchetta di Larec, salita regina a 2063 metri di quota, spesso decisiva per gli esiti della gara lunga. La gara è orchestrata dall’AS Premana, ed ogni anno offre ai runners un evento di alto livello, distinguendosi anche per la qualità dei servizi e per il folto pubblico che ad ogni edizione si riversa lungo i sentieri ad applaudire tutti i partecipanti, dal primo all’ultimo, a testimonianza dell’affetto e della vicinanza di Premana al Giir di Mont e agli atleti.

    La classifica del circuito La Sportiva Mountain Running Cup è più compatta che mai; dopo le prime tre prove al comando nell’assoluta maschile troviamo con 214 punti a pari merito il piemontese Paolo Bert e il trentino Christian Varesco. Ad insidiare la loro leadership il rumeno Gyorgy Istvan Szabolcs (190) e i locali Mattia Gianola (182) e Davide Invernizzi (170), tutti presenti allo storico Giir. La sfida in rosa vede invece in testa la valtellinese Raffaella Rossi, prima con 212 punti, la quale non parteciperà a Premana rischiando di perdere la propria leadership. Potranno così tentare di agguantare il primato Wiktoria Piejak (200) e Katrine Villumsen (170), ma occhio però anche alla rumena Ingrid Mutter e alla valtellinese Elisa Sortini, quarte a quota 166 punti ed entrambe al debutto a Premana.

    Il challenge voluto e promosso dall’azienda di Ziano di Fiemme (TN) sta inoltre preparando la finalissima con l’International Rosetta SkyRace di domenica 4 settembre a Rasura (SO), con in palio favolosi gadget per tutti i finisher del circuito La Sportiva Mountain Running Cup. I concorrenti della SkyMarathon del Giir di Mont che porteranno a termine la prova, invece, riceveranno in omaggio un coltello da cucina personalizzato e firmato dalle Coltellerie Sanelli, oggetto da taglio eccellenza artigianale del luogo. Il comitato organizzatore del Giir di Mont può così sostenere con soddisfazione: “Abbiamo tutto pronto, oramai ci siamo, le iscrizioni sono chiuse, le strutture alberghiere piene, il percorso è stato verificato e segnalato, i volontari sono al loro posto, tutto sembra funzionare in questa XXIV edizione del Giir di Mont”. Alcuni fuoriclasse internazionali hanno alzato bandiera bianca a causa di recenti infortuni non ancora superati, ma le stelle azzurre dello skyrunning non mancheranno di certo, con un tocco d’internazionalità dato dall’argentino Pablo Ureta, dai giovani keniani Panin Surum, strepitoso in discesa, e da Paul Maticha Mitieka. Presenza lieta sarà il fenomenale orientista svizzero Marc Lauenstein, segnalato come favorito, mentre al femminile le probabili contender al prestigioso trono del Giir saranno Mutter e Dragomir, con le italiane in cerca di un piazzamento a podio.

    La partenza della Mini SkyRace è prevista per le ore 7.50, mentre la Skymarathon prenderà il volo alle ore 8.20, con i record da battere di 3h05:59 ottenuto lo scorso anno da Petro Mamu e di 3h45:50 da Kasie Enman nel 2012. Tante anche le iniziative di contorno, con maxischermo in piazza a trasmettere in diretta le immagini del percorso, oltre alla possibilità di portarsi a casa un gadget a ricordo dell’evento, e ad un pranzo a buffet per atleti ed accompagnatori prima del gran finale alle ore 15 con le premiazioni, godendosi poi la replica sul proprio divano martedì 2 agosto alle ore 23.25 su Rai Sport 1. Emozioni, montagne, natura e ovviamente passione per la corsa sono gli ingredienti alla base del successo del Giir di Mont, domenica in scena con un’edizione da non perdere.

    Info: www.giirdimont.it

  • Un mese alla Val di Sole Marathon, divertimento assicurato per Bikers e Mini-Bikers

    “Val di Sole Marathon” domenica 28 agosto a Malè (TN)

    Iscrizioni a 35 euro comprensive di un ricco pacco gara

    Opportunità per alloggiare in Val di Sole sul sito www.valdisolebikeland.com

    Sabato 27 agosto in scena la “Mini Marathon”

     

     

    “Un giro in bicicletta, anche di solo 40-50 chilometri, permette di dare ordine alle idee confuse”, asserì lo scrittore francese Jean-Noël Blanc, ma tra un mese a Malè (TN) i bikers avranno poco tempo per pensare, dovranno competere alla Val di Sole Marathon, nel quinto prestigioso appuntamento di Trentino MTB del 28 agosto. Le iscrizioni per partecipare saranno stabili alla quota di 35 euro fino al 20 agosto, comprensive di un buono per il pasta party, un parafanghino mudguard Vittoria Tyres, una borsa contenitiva, una confezione di lubrificante multifunzione WD-40, integratori Inkospor e svariati prodotti tipici tutti da gustare, oltre ad un biglietto andata/ritorno per la telecabina Daolasa, utilizzabile dagli accompagnatori per raggiungere il punto più alto del percorso situato al Rifugio Orso Bruno a 2150 metri di quota, per concludere con un voucher d’ingresso ai Campionati del Mondo MTB Val di Sole. Le griglie della manifestazione saranno così composte: la “Vip” sarà a ridosso della linea di partenza e vi potranno accedere tutti gli atleti appartenenti alle categorie: Élite, Under 23, Juniores, Open Women e gli ospiti, poi ci sarà la griglia di merito riservata ai primi 10 classificati Top Class e ai primi 50 classificati nell’edizione 2015, ai Fedeli Mallet ed ai primi tre leader di categoria di ogni singolo circuito affiliato, proseguendo con la griglia riservata agli iscritti dei circuiti, ovvero Trentino MTB e Trek Zerowind, poi con la griglia concessa ai partecipanti al Campionato Italiano Maestri di Sci (previsto solamente per il percorso ‘marathon’ di 61 km’) e concludendo con le griglie successive, a suddividere gli atleti a seconda della data d’arrivo dell’iscrizione.

    Sono numerose anche le possibilità di pernottamento in Val di Sole, sarà sufficiente digitare i caratteri che indirizzano al sito www.valdisolebikeland.com e visitare la sezione “dove dormire”, alla quale l’apposito link “alloggiare in Val di Sole” rimanderà a tutte le opportunità che questa splendida valle del Trentino porta con sé. L’estate 2016 verrà inoltre arricchita dalla Val di Sole Opportunity, una card valida per tutto il corso dell’estate che permette la libera circolazione sugli impianti di risalita, sui mezzi pubblici di trasporto e molto altro ancora. Pernottando in una struttura convenzionata si potrà usufruire della card compresa nel prezzo dell’alloggio.

    Una giornata prima della “Val di Sole Marathon” ci sarà invece la “Mini Marathon” riservata ai più piccoli, una gara divertente per tutti i bambini dai 4 ai 13 anni. L’iscrizione è gratuita per tutti, sarà sufficiente inviare all’indirizzo [email protected] il modulo di iscrizione compilato con i dati del bambino e firmato dal genitore. Lo start delle mini-sfide partirà con la competizione FCI tesserati giovanissimi, mentre a seguire ci sarà la gara promozionale aperta a tutti i bambini che si vorranno cimentare e divertire con le ruote grasse. Le categorie dei non tesserati si suddivideranno in: “Baby Promo” (4-6 anni), “Cuccioli Promo” (7-9 anni) e “Big Promo” (10-13 anni), mentre quelle dei tesserati da “G1” a “G6”. Il percorso si snoderà presso il parco giochi di Malè, da ripetere più volte a seconda della categoria di appartenenza. Al termine delle mini-sfide premi per tutti i bambini con un gustoso Nutella Party conclusivo.

    Info: www.valdisolebikeland.com

     

  • CAMILLA CANCLINI AMBASCIATRICE DI NOME E… DI FATTO, È “ROCK” LA NUOVA SOREGHINA DELLA MARCIALONGA

    Compito difficile ieri sera a Varena (TN) per la giuria chiamata a scegliere la Soreghina 2017

    Camilla Canclini di Moena ha ricevuto l’investitura dallo Scario della Magnifica Comunità Giacomo Boninsegna

    Fa anche la cantante e sogna di diventare un giorno ambasciatrice e lavorare all’estero

    Sei candidate e tutte con lunghi e significativi curricula. Il 4 settembre il prossimo evento Marcialonga

     

     

    La leggenda racconta che la vita di Soreghina, la bella principessa che viveva sulle Dolomiti, dipendeva dalla luce del sole e che, pena la morte, ella doveva sempre addormentarsi prima di mezzanotte.

    Ieri, poco prima di mezzanotte, proprio come un’altra suggestiva narrazione fiabesca, dopo una serata intensa e in una sala affollatissima a Varena (TN), la Marcialonga ha annunciato la “Soreghina 2017”, il volto gentile e sorridente che rappresenta in veste di ambasciatrice tutti gli eventi del brand Marcialonga, reso celebre dalla mitica maratona invernale con gli sci da fondo.

    Camilla Canclini, 22 anni il prossimo 30 novembre, residente a Moena da dove partono la Marcialonga Skiing e la Running e da dove transita la Cycling, è stata scelta su una rosa di sei candidate, tutte vestite negli abiti tipici dei rispettivi paesi.

    È stata una serata in cui lo charme della Marcialonga si è rafforzato con una incredibile partecipazione di gente delle due vallate di Fiemme e di Fassa, chi ad accompagnare le candidate e chi a trascorrere un momento di intrattenimento nella sala ‘Don Antonio Longo’.

    Angelo Corradini, presidente della Marcialonga, ha di fatto aperto il momento clou con un breve intervento, rimarcando il gran lavoro dei volontari che hanno reso grande e possibile il successo della Marcialonga, complimentandosi con le sei candidate per i curricula che ogni anno si fanno sempre più interessanti ed importanti. “Le sei ragazze di questa edizione – ha detto Corradini – hanno tutte avuto esperienze nel settore alberghiero, che è uno dei temi trainanti dell’economia delle due vallate, tutte hanno conoscenze di più lingue, sono sportive ed hanno avuto esperienze nel mondo del volontariato”. Questi i punti fondamentali su cui si basano le scelte della giuria, con la bellezza che non passa ovviamente in secondo piano. La Soreghina non è una miss, ma l’autentica ambasciatrice dei valori e del successo di Marcialonga.

    Saluto d’obbligo anche quello del sindaco di Varena, Paride Gianmoena, che ha esternato l’orgoglio della comunità di Varena di ospitare la serata, quindi prima che la platea conoscesse da vicino le candidate c’è stato anche il saluto e l’incoraggiamento alle sei ragazze da parte di Gessica Defrancesco: la Soreghina ‘uscente’ con un pizzico di commozione ha ricordato le belle esperienze vissute nell’annata trascorsa con la ambita fascia di reginetta della Marcialonga. Ha parlato di esperienza indimenticabile e di un arricchimento personale dai valori davvero importanti.

    Poi sul palco sono sfilate le candidate, in ordine alfabetico, con Camilla Canclini di Moena, Maria Elena Ciresa di Carano, Margherita Corso di Cavalese, Noemi Defrancesco di Varena, accolta ovviamente da uno scrosciante applauso dalla gente del suo paese, Maria Partel di Ziano e Ludovica Piazzi di Predazzo.

    Dunque grande impegno della giuria, composta dal presidente Corradini, dallo Scario della Magnifica Comunità Giacomo Boninsegna, dal sindaco Gianmoena, dal rappresentante di ITAS Alan Barbolini, dal Presidente dell’APT di Fiemme Renato Dellagiacoma, dal Vice-Presidente dell’APT di Fassa Davide Moser e dalla collaboratrice della stampa locale Stefania Monsorno.

    Nelle varie interviste sono emerse le peculiarità e le esperienze delle sei ragazze. Ha fatto evidentemente centro la presentazione di Camilla Canclini, che alla platea ha raccontato che sta per concludere il corso di laurea in Mediazione Linguistica e Culturale all’università di Padova e di aver avuto esperienze lavorative come animatrice e nel settore alberghiero. Ha aggiunto di avere due passioni, cantare e fare sport, e il suo sogno sarebbe quello di lavorare all’estero, magari nel ruolo di ambasciatrice.

    Ad allietare la serata tra presentazioni, battute e annunci c’era il coro Val Lubie, che tra le varie interpretazioni si è esibito in una prima assoluta con “La Soreghina”, performance ovviamente applauditissima visto il contesto.

    Spazio anche ad un gruppo di nove giovani musicisti della banda di Cavalese che hanno intrattenuto il pubblico con diversi brani, ma l’attenzione era tutta per il finale, quando è stata annunciata la Soreghina 2017. Applausi a go-go dunque per Camilla Canclini, alla quale è stata consegnata da Giacomo Boninsegna la fascia di Soreghina ed il prezioso collier offerto dalla Magnifica Comunità di Fiemme, mentre Alan Barbolini a nome di ITAS Assicurazioni ha consegnato il premio in denaro. Foto di rito con le altre cinque candidate, adornate con i bellissimi mazzi di fiori offerti dalla Fioreria Brigadoi e quindi intervista anche alla “eletta” che nei propri obbiettivi professionali ha anche il ruolo di ambasciatrice, ma non solo quello di Marcialonga: “Soreghina rock? Si, questa definizione mi piace molto, visto che adoro cantare. Spero di riuscire ad interpretare al meglio lo spirito della Soreghina e di portare avanti quello che ha fatto Gessica l’anno scorso in maniera eccellente. Ho preso questo concorso come una sfida, lanciata da mio padre. Mi ha detto ‘Perché non provi? Mi renderesti orgoglioso’, quindi ho deciso di mettermi in gioco, mi sono detta perché no? Ho sempre seguito la Marcialonga fin da piccola, non costa niente provare. Questa sera sono qui e mi è andata bene, sono molto felice. Ora sto terminando gli studi a Padova, poi mi piacerebbe svolgere attività all’estero presso qualche ambasciata”. In chiusura doverose battute finali da parte del presidente della Marcialonga, Angelo Corradini: “È davvero un piacere a livello personale vedere queste ragazze delle nostre valli così istruite, così vivaci, così disponibili a mettersi in gioco e a correre anche qualche rischio, perché farsi vedere in pubblico e poi magari non vincere potrebbe essere una delusione: tutto questo è indice di motivazioni importanti. Per quanto riguarda l’inverno, Marcialonga 2017 si presenta nel migliore dei modi: abbiamo praticamente chiuso le iscrizioni e raggiunto il limite massimo, a parte il primo gruppo che arriva come si sa l’ultimo mese. Anche qualitativamente avremo un sacco di personaggi, speriamo ci sia tanta neve. Noi comunque ce la metteremo tutta perché siamo coscienti dell’importanza, soprattutto mediatica ma anche economica, che la nostra manifestazione nata quasi per gioco ha portato alle nostre valli e al Trentino. Non parlo naturalmente solo di Marcialonga invernale ma anche di Marcialonga Cycling Craft e Marcialonga Running Coop e di tutte le altre manifestazioni di contorno, la Mini, la Story, la Stars e non per ultima questa bella serata. Ancora complimenti alla neo eletta Soreghina”.

    Appuntamento dunque alla prima domenica di settembre, quando Camilla Canclini esordirà incoronando il vincitore e la vincitrice della Marcialonga Running Coop.

    Info: www.marcialonga.it

     

    Download immagini TV:

    www.broadcaster.it

  • Telescopio professionale, dieci passi per trovare quello giusto

    Se il vostro intento è di trovare un buon telescopio allora è arrivato il momento di fare le dovute considerazioni per trovare il modello più adatto a voi. Un buon telescopio presenta un mix di elementi combinati tra loro. Vediamone alcuni.

    1.Capire subito le esigenze. È importante, prima di acquistare un telescopio, capire quali sono le vostre reali esigenze. Se il telescopio vi serve per motivi professionali e deve garantire una certa qualità di osservazione si dovrà optare per un modello sofisticato. Per cui la scelta già si restringe tra i tanti.

    2.Il tipo di telescopio. Il telescopio può essere principalmente rifrattore o riflettore ma esistono anche altre tipologie.

    3.La lente. La qualità di lente in un telecopio è indispensabile per una buona osservazione. Per questo occorre valutare e reperire informazioni utili per ottenere una lente adeguata al tipo di visione.

    4.Le funzionalità. Un buon telescopio professionale deve avere funzioni veloci e efficaci. Per questo è importante che sia tecnologico.

    5.Il peso e le dimensioni. Se il telescopio si serve per scopi professionali e per voi è necessario spostarlo da un posto all’altro sarà bene considerare il suo peso e le sue dimensioni.

    6.Il design. Anche l’occhio vuole la sua parte, un buon telescopio può essere anche accattivante esteticamente.

    7.Gli accessori. Non tutti i telescopi sono dotati accessori. Verificate anche questo aspetto prima di acquistarne uno.

    8.La maneggevolezza. Non c’è niente di più antipatico che un telescopio poco pratico e maneggevole all’uso.

    9.La garanzia. Verificate le eventuali certificazioni e la garanzia del prodotto.

    10.Il costo. I prezzi di un telescopio variano da tipologia a tipologia. Modelli professionali richiedono costi elevati, di qualche migliaia di euro ma offrono il top dell’efficacia e delle prestazioni.

  • “La Vecia Ferovia” al via fra 10 giorni, oltre 1000 bikers celebrano vent’anni di storia

    Il 7 agosto in scena la 20ᵃ “La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme”

    La quarta tappa di Trentino MTB ha già superato i 1000 iscritti

    Un’ambita lotteria ricca di premi allettanti animerà il ventennale

    Partecipazioni ancora aperte a 35 euro fino a mercoledì 3 agosto

     

     

    Vent’anni di storia non si dimenticano facilmente, per questo i bikers stanno dimostrando tutta la propria affezione al quarto appuntamento di Trentino MTB, “La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme”, iscrivendosi in massa e superando già quota 1000 in vista del 7 agosto prossimo. La gara si svilupperà da Ora (BZ) a Molina di Fiemme (TN), luoghi suggestivi in cui gli atleti sentiranno anche… lo sbuffare del treno passando fra le cinque gallerie illuminate del percorso, come un tempo faceva la vecchia locomotiva che congiungeva la Val d’Adige alla Val di Fiemme. I protagonisti al via sono davvero numerosi, per la gioia del comitato organizzatore presieduto da Alberto Di Lorenzo e Mauro Dezulian, veri artefici di un progetto partito da lontano.

    Nell’attesa, i bikers potranno gustarsi il percorso dell’edizione 2016 in Virtual Tour, a proporre una dettagliata descrizione dell’itinerario di gara, con i punti d’interesse ed erte più difficoltose come il “Muro della Pala”, tratto cronometrato introdotto nel 2011 con un buon 20% di pendenza a decidere le sorti di una competizione di 40 km e 1.056 metri di dislivello, da sempre destinata a regalare pathos a spettatori e concorrenti.

    A quest’ambita prova sportiva partecipano ogni anno anche un centinaio di atleti elite, una sfida che prevede anche un GPM, due traguardi volanti con premi annessi, a Pinzano e alla stazione di Castello, e ben quattro ristori lungo l’itinerario.

    Per festeggiare il ventennale il comitato organizzatore ha pensato di proporre agli appassionati pure una lotteria ricca di fantastiche opportunità, come la possibilità di aggiudicarsi una Seat Ibiza come primo premio. Dal secondo a seguire non saranno da meno, rispettivamente con una MTB elettrica Conway con motore Bosch, un buono di 500 euro da spendere in negozi Sportler, una City Bike Olympia, un soggiorno a Praga di tre notti per due persone, un materasso Memory Lav System, un buono spesa di 300 euro al Centro Alimentare Coop di Carano, comune trentino della Val di Fiemme, altri 300 euro per negozi Sportler, un orologio da uomo Locman Stealth ed un ulteriore buono Sportler di 200 euro. L’estrazione si svolgerà in zona d’arrivo, a Molina di Fiemme in località Piazzol. Chi non riuscirà ad essere presente non dovrà temere, i biglietti vincitori verranno pubblicati anche al sito web www.laveciaferovia.it.

    Nonostante il cospicuo numero di partecipanti, la possibilità di ergersi a protagonisti della “Vecia Ferovia” è ancora aperta, con la tariffa d’iscrizione a quota 35 euro fino a mercoledì 3 agosto alle ore 12, giornata in cui le partecipazioni verranno ufficialmente chiuse, con l’ulteriore opportunità di portarsi a casa una t-shirt in omaggio, un paio di calze bike personalizzate, gadget e prodotti locali, oltre ad un biglietto della lotteria, magari quello fortunato. Ad arricchire ancor di più il già fornito parterre d’iniziative ci penserà anche la classifica per “Gruppi più numerosi”, a distribuire premi come soggiorni per due persone nei villaggi B.V. di Puglia e Calabria, City Bike Olympia, orologi Locman e prestigiosi occhiali bike Smith Pivlock. Sabato 6 agosto alle ore 15.30 invece, nel parco di Piazzol a Molina di Fiemme, largo ai bikers in erba con ‘La Mini Ferrovia – Trofeo Emily e Roberta’, gara promozionale aperta a bambini e ragazzi sino ai 16 anni, che al termine della gara riceveranno un gadget in omaggio. I bikers che desiderano prenotare l’alloggio presso gli alberghi della zona convenzionati con l’evento possono fare riferimento ai siti internet www.laveciaferovia.it/hotel.asp, www.visitfiemme.it e www.castelfeder.info.

    Info: www.laveciaferovia.it

  • 24° Giir di Mont in onda su Rai Sport, tre giorni di attesa per gli amanti della corsa

    Il 31 luglio 24° Giir di Mont a Premana (LC)

    Partenza della Mini SkyRace alle ore 7.50 mentre la Skymarathon scatterà alle ore 8.20

    Il comitato organizzatore fornisce tutte le info di servizio per partecipanti e spettatori

    Martedì 2 agosto alle ore 23.25 Giir di Mont in onda su Rai Sport

     

     

    Gli appassionati dello skyrunning non stanno più nella pelle, stanno per entrare nel vivo di una tre giorni importante per Premana, borgo della Valvarrone (LC), coronata dalla ventiquattresima edizione del Giir di Mont di domenica 31 luglio.

    Le iniziative partiranno venerdì 29 luglio alle ore 21 all’anfiteatro premanese, con la serata in collaborazione con i Ragni di Lecco – Arrampicata Alpinism Climbing, volta a celebrare i 70 anni d’attività del gruppo alpinistico dei Ragni della Grignetta attraverso clip inedite, filmati d’archivio ed interviste esclusive. Sabato inizieranno le ‘operazioni’ in vista della manifestazione podistica per eccellenza, con il ritiro pettorali all’ufficio gare situato presso l’oratorio adiacente a piazza della Chiesa, dalle ore 15 alle ore 20. Alle ore 18 ci sarà invece la Santa Messa alla chiesa parrocchiale, mentre alle ore 20.30 si potrà assistere ad un briefing tecnico e alla presentazione dei top runner, con tanti personaggi di spicco del panorama podistico nazionale ed internazionale. Domenica mattina, giorno della gara, ecco l’apertura alle ore 6 per il ritiro pettorali, con il comitato organizzatore a ricordare che “per salire a Premana, per le auto non di servizio, ovvero coloro che non hanno apposito pass, occorre servirsi del bus navetta a rotazione continua in partenza dalla zona industriale e dal CFPA di Piazzo di Casargo (LC), dove sono alloggiati diversi ospiti”.

    Al momento del ritiro dei pettorali sarà possibile ottenere dei bastoncini che saranno portati poi dall’organizzazione in località Varrone, dove gli atleti potranno ritirarli usufruendo così di un valido aiuto nella ostica salita alla bocchetta di Larec, riconsegnandoli poi al termine delle fatiche. La partenza della Mini SkyRace è prevista per le ore 7.50, mentre la Skymarathon prenderà il volo alle ore 8.20, con i ‘cancelli orari’ previsti al 9° chilometro, in località Vegessa dopo circa 2 ore di corsa, ed a Premaniga al ventitreesimo chilometro dopo circa 4 ore e 40 minuti di gara. L’arrivo dei concorrenti della Mini SkyRace è previsto per le ore 9.30, mentre quello della Skymarathon per le ore 11.30 circa. Il pubblico avrà a disposizione diversi itinerari per poter seguire la sfida, seguendo le indicazioni in zona d’arrivo oppure al sito web della manifestazione www.giirdimont.it.

    Ma il comitato organizzatore ha proprio pensato a tutto, allestendo anche un collegamento radio video all’interno della piazza principale. È ancora possibile prenotare il trasporto in elicottero in alcuni punti del tracciato, con viaggi ad hoc su prenotazione contattando la pagina Facebook dell’evento agonistico. Al termine della competizione, buffet offerto a tutti gli atleti al palazzetto dello sport, gestito dalla Proloco premanese, con leccornie a disposizione anche di pubblico ed accompagnatori, prima di spostarsi tutti al gran finale con le premiazioni dei vincitori alle ore 15, con il bus navetta in funzione per il ritorno. L’AS Premana aggiunge inoltre: “Diamo a tutti appuntamento nel weekend e, visti gli importanti numeri ed i limiti di spazio di Premana, vi preghiamo di muovervi con largo anticipo, e di seguire le istruzioni presenti al sito www.giirdimont.it e sulla pagina Giir di Mont di Facebook”.

    Chi non potrà essere presente, si potrà godere lo spettacolo del Giir di Mont martedì 2 agosto su Rai Sport alle ore 23.25.

    Info: www.giirdimont.it

     

  • ACSI Ciclismo cala un memorabile tris, settembre “di fuoco” per gli artisti del pedale

    ACSI Ciclismo impegnato a settembre con tre gare di prestigio

    Il 4 settembre “GF Pantanissima”, l’11 settembre Fondo Leopardiana e GF Bike Division

    Gare a Cesenatico (FC), Recanati (MC) e Peschiera del Garda (VR)

    Dal 16 al 19 settembre sconti ai tesserati ACSI in occasione del Cosmo Bike Show di Verona

     

     

    Settembre conduce dolcemente all’autunno, inaugura una fase di cambiamento, la natura muta i propri colori e regala aspetti di grande vitalità, messi in mostra da ACSI Ciclismo con ben tre gare di prestigio poste sul piatto dei cicloamatori. Il 4 settembre la Granfondo Pantanissima festeggerà il decimo anniversario, un nome che non ha bisogno di ulteriori presentazioni e che porterà i pedalatori sulle strade di Cesenatico (FC).

    L’11 settembre, invece, gli atleti saranno chiamati ad effettuare un’ardua scelta, ovvero presentarsi nella terra poetica di Recanati (MC) per la diciannovesima Fondo Leopardiana, oppure a Peschiera del Garda (VR) per la seconda Granfondo Bike Division. Tutte le gare sono prove del Campionato Nazionale granfondo e mediofondo ACSI. La Granfondo Pantanissima è realizzata dall’Asd Amici di Marco Pantani in collaborazione con la Fondazione Marco Pantani, con l’intento di mantenere vivo il ricordo del “Pirata” e di raccogliere fondi da destinare ad attività sociali. I percorsi della Pantanissima sono il sunto degli itinerari d’allenamento del campione, luoghi in cui Marco Pantani ha scolpito la sua figura d’atleta di livello assoluto e che ancor oggi regalano ricordi indelebili a chi li percorre sul sellino di una bicicletta. La gara di Cesenatico permette agli appassionati di scegliere fra due percorsi, un lungo ed un medio, ritrovandosi tutti assieme alla partenza pronti a commemorare le gesta di un atleta che tutti, patiti del ciclismo e non, ricordano affettuosamente. Una competizione che sul proprio sito regala anche qualche consiglio utile, direttamente dalle parole del “Pirata”: “Durante la pedalata è opportuno bere frequentemente, a piccoli sorsi, anche se non si avverte fortemente il bisogno di farlo. Per bere, approfittate delle fasi meno impegnative dal punto di vista sia dello sforzo sia della sicurezza nella guida. La resistenza è una qualità indispensabile nelle gare su strada, specialmente nelle corse a tappe e gare di fondo. È una caratteristica che dipende da molti fattori diversi, nervosi, ormonali, biochimici e altri e che può essere definita come capacità di protrarre a lungo intensità di lavoro muscolare relativamente elevate. I ciclisti su strada necessitano, in media, di 360 calorie all’ora”.

    Come preannunciato, l’11 settembre ci sarà un bis, a cominciare dall’appuntamento ‘culturale’ con la Fondo Leopardiana ed il suo nuovo arrivo, la salita al cospetto di Palazzo Leopardi, casa natale dell’immenso poeta Giacomo Leopardi. Dopo aver percorso i 127 km e 2300 metri di dislivello del tracciato lungo o, in alternativa, i 76 km e 1100 metri di dislivello del percorso medio, gli atleti dovranno affrontare l’ultima fatica proprio in vista dell’arrivo, un’erta non difficoltosa che li proietterà al cospetto della storica residenza, arricchendo di suggestioni il già spettacolare itinerario. I “mangia e bevi” tipici delle colline marchigiane accompagneranno i partecipanti lungo il percorso, permettendo a tutti di apprezzare questo meraviglioso territorio.

    Nella stessa giornata andrà in scena anche la Granfondo Bike Division, lo scorso anno coinvolta dall’entusiasmo di circa 1000 partecipanti. “Un evento pensato e costruito per gli appassionati di ciclismo, nato dal desiderio di coniugare ciclismo e turismo sostenibile. Una giornata all’insegna dei valori dello sport da vivere tra divertimento, passione e voglia di nuove sfide”, sottolineano gli organizzatori. Per l’occasione, Peschiera del Garda metterà a disposizione i propri spazi e strutture, oltre a parcheggi e servizi, ospitando inoltre l’area expo nella spettacolare cornice del centro storico.

    Le iniziative di ACSI per i propri ciclisti non finiscono qui perché dal 16 al 19 settembre, in occasione del Cosmo Bike Show – la Fiera della Bicicletta di Verona, i possessori della tessera ACSI riceveranno uno sconto sul prezzo d’entrata.

    ACSI si prodiga giornalmente per creare e alimentare la passione ciclistica degli artisti del pedale.

    Info: www.acsi.it/Ciclismo

  • Cannocchiali terrestri, come scegliere

    Se il vostro pallino è di osservare con attenzione la natura e tutte le sue bellezze nel dettaglio ecco che è arrivato il momento di scegliere il modello più adatto a voi. La scelta di un cannocchiale richiede tempo e attenzione. Non solo materiali, ma anche tipo di lenti, accessori, maneggevolezza. Le caratteristiche sono molteplici e vanno affrontate singolarmente. I cannocchiali terrestri differiscono da quelli astronomici per alcune piccole differenze ma in genere le funzionalità sono le stesse. In plastica o in metallo sono comunque resistenti. Il tipo di lente dovrebbe essere di qualità in modo da visualizzare le immagini con chiarezza. La messa a fuoco del cannocchiale può essere sia manuale che automatica. Le dimensioni e il peso cambiano da modello a modello. Anche il design è importante per chi vuole fare bella figura.

    Gli accessori sono anche utili, dal treppiede per garantire stabilità e solidità alla custodia che assicura il prodotto. Dopo aver verificato la durata della garanzia potete fare un confronto di prezzi per stabilire il confronto con la qualità. I prezzi oscillano da 30 a 1000 euro; cannocchiali di più alta qualità superano di molto questa cifra. L’importante è capire quali sono le vostre reali esigenze. Se necessitate di un confronto con chi ha già acquistato il prodotto potete leggere recensioni e pareri di chi ha già acquistato il prodotto. Saprà dirvi quali punti di forza e di debolezza presenta il prodotto e voi potrete effettuare la vostra scelta con calma.

  • MANCIN È INSAZIABILE, ORA L’ALPE DEL NEVEGAL

    Nemmeno il tempo di assaporare il fresco trionfo in salsa croata che il pilota di Rivà punta a regalare la doppietta, in terra bellunese, alla scuderia Mach 3 Sport.

    Rivà (Ro), 27 Luglio 2016 – Non si è ancora spento l’eco dei festeggiamenti in quel di Rivà, per il recente successo nella Cronoscalata di Čabar di Domenica scorsa, che Michele Mancin si prepara ad affrontare una nuova sfida in un contesto decisamente più familiare.
    Il prossimo weekend infatti il portacolori di Mach 3 Sport sarà di scena, al volante della consueta Citroen Saxo gruppo A, alla quarantaduesima edizione della Cronoscalata Alpe del Nevegal.
    L’appuntamento bellunese, aperto sia alle auto moderne che alle storiche, può vantare molteplici validità: Trofeo Italiano Velocità Montagna, Austrian Championship Climb, Slovenia and Triveneto Hill Climb Trophy, Campionato Triveneto e Coppa Abarth Classiche.
    Questo ricco piatto si tradurrà certamente in un parco partenti di primo livello con il pilota polesano che cercherà di bissare la vittoria in classe A1600 centrata qualche giorno fa a Čabar e magari tentare una capatina nelle zone nobili della generale di gruppo.

    “La Saxo è ancora calda” – racconta Mancin – “e grazie anche ad un breve periodo di relativa calma in ambito lavorativo abbiamo deciso di sfruttare l’occasione ed essere al via dell’Alpe del Nevegal. Una nuova sfida ma questa volta la trasferta che ci vedrà impegnati sarà decisamente più agevole. È chiaro che il risultato ottenuto in Croazia ci ha galvanizzato e quindi siamo motivati al massimo per tentare di ripeterci anche qui nel bellunese”.

    Se la Cronoscalata di Čabar vedeva Mancin all’esordio assoluto di certo all’Alpe del Nevegal la musica cambia: il percorso di gara, rimasto invariato rispetto al 2015, è infatti ben conosciuto al rivarese che in questa occasione potrà sfruttare al meglio l’esperienza maturata in anni di partecipazioni.
    Nella passata stagione il pilota di Mach 3 Sport ha mancato di un soffio la vittoria, finita per pochi decimi nelle mani di Bommartini, pertanto la voglia di riscatto è particolarmente sentita.

    “L’Alpe del Nevegal, a mio avviso, non presenta particolari difficoltà di carattere tecnico” – aggiunge Mancin – “ma rimane comunque un tracciato molto veloce. Vi sono alcuni punti cruciali che devono essere interpretati bene perchè è li che si fa la vera differenza. Abbiamo affrontato questa salita varie volte, sia con la 205 prima che con la Saxo nel recente passato. È stata una delle mie prime uscite quindi mantengo un ricordo speciale di queste strade. Lo scorso anno siamo stati protagonisti, assieme all’amico e rivale Bommartini, di una lotta molto accesa che, purtroppo per noi, ci ha visti chiudere secondi per pochi decimi. Scorrendo l’elenco provvisorio abbiamo visto con piacere il suo nome tra i partenti e quindi dobbiamo prepararci al meglio, in queste ultime giornate che ci separano dalla gara, perchè vogliamo riscattarci. L’elenco risulta particolarmente ricco e di elevata qualità. Non sarà facile puntare in alto nella classifica generale del gruppo A ma questo tracciato ci piace parecchio e se assieme ai ragazzi di Mach 3 Sport lavoreremo bene sin dalle prove siamo certi di poter dire la nostra”.

  • Marcialonga pronta ad incoronare la sua ambasciatrice, a Varena (TN) l’elezione della prossima Soreghina

    Marcialonga si appresta ad eleggere la nuova ‘figlia del Sol’

    Incoronazione giovedì 28 luglio alla “Sala Don Antonio Longo” di Varena (TN)

    Camilla Canclini, Ludovica Piazzi, Margherita Corso, Maria Partel, Mariaelena Ciresa e Noemi Defrancesco le candidate

    Il debutto ufficiale della Soreghina avverrà alla Marcialonga Running Coop del 4 settembre

     

     

    L’incoronazione della ‘figlia del Sol’, ovvero la figura femminile che con dolcezza e preparazione segue, passo dopo passo, gli eventi sportivi e le iniziative della Marcialonga, avverrà giovedì 28 luglio alle ore 21 alla “Sala Don Antonio Longo” di Varena (TN). Il comitato organizzatore ha da poco chiuso le iscrizioni delle candidate a diventare la futura Soreghina e sta ora preparando ogni dettaglio in vista della prestigiosa serata. Alle ore 21 il sipario si aprirà con il canto “Te salude Val de Fiem” del coro Val Lubie, un inno alla valle e alle sue vette che si slanciano ardite verso il cielo, foreste lussureggianti e torrenti d’acqua limpida; una zona che, assieme alla limitrofa Val di Fassa, ospita da decenni gli eventi firmati Marcialonga.

    Il Coro Val Lubie nacque a Varena nel 1989 su iniziativa di un gruppo di amici spinti dalla passione per i canti di montagna, una storia familiare alla Marcialonga, quando nel lontano 1971 i quattro fondatori della celebre ski-marathon Mario Cristofolini, Giulio Giovannini, Roberto Moggio e Nele Zorzi diedero vita ad una storia che il 29 gennaio 2017 compirà ben 44 anni. Il destino comune della Soreghina abbinata alla Marcialonga invece ebbe inizio nel 2002 con la prima ambasciatrice della manifestazione, Carlotta Nemela, proseguendo nell’ordine nelle edizioni successive con Elisa Sardagna, Sara Tonini, Eleonora Detomas, Martina Bernard, Giovanna Zeni, Barbara Vanzo, Francesca Braito, Veronica Lorenz, Elisa Varesco, Elisa Zanon, Arianna Iori, Valentina Monsorno, Giulia Pastore, sino ad arrivare alla Soreghina ‘uscente’ Gessica Defrancesco. In alternanza al coro Val Lubie, ad intrattenere il pubblico ci penserà anche un gruppo composto da nove musicisti attualmente impegnati nella Banda Sociale di Cavalese: Anna Donei, Silvia Gardener ed Elisa Vanzo al clarinetto, Isabel Goss al flauto traverso, Anja Goss ed Arianna Sieff alla tromba, Alessandro Delvai al rullante, Simone Vanzo al trombone e Paolo Deidda all’euphonium, proporranno i seguenti brani: Schloss Horneburg di Siegfred Rundel, Schone Urlaubzeit di Ivan Presern e Schneewalzer di Thomas Koschat. La giuria chiamata ad incoronare la nuova ‘eletta’ sarà composta dal presidente della Marcialonga Angelo Corradini, dal sindaco del Comune di Varena Paride Gianmoena, da Giacomo Boninsegna – Scario della Magnifica Comunità di Fiemme che offrirà oltre alla fascia d’incoronazione anche un prezioso gioiello, quindi da Alan Barbolini, rappresentante di ITAS Assicurazioni che concederà alla fortunata un premio in denaro, da Renato Dellagiacoma, presidente dell’APT della Val di Fiemme, da Davide Moser, vicepresidente dell’Apt Val di Fassa, e da Stefania Monsorno, collaboratrice della stampa locale. La giuria sarà chiamata a scegliere chi fra le ragazze provenienti da località delle due vallate, rappresenterà Marcialonga nel prossimo ed immediato futuro: Camilla Canclini di Moena, Mariaelena Ciresa di Carano, Margherita Corso di Cavalese, Noemi Defrancesco di Varena, Maria Partel di Ziano di Fiemme e Ludovica Piazzi di Predazzo. La Soreghina 2017 sarà la nuova ‘fata delle Dolomiti’, il nome Soreghina in dialetto locale significa sottile raggio di luce, una figura che risplende di rara bellezza. Le ragazze hanno tutte un’età compresa tra i 18 e i 30 anni, sono residenti in Val di Fiemme o Val di Fassa, conoscono le lingue, sono estroverse, sportive ed attive nel volontariato: Camilla Canclini sta per concludere il corso di laurea in “Mediazione Linguistica e Culturale” all’università degli studi di Padova, Ludovica Piazzi è una sportiva nata, ha praticato sci alpino e snowboard a livello agonistico, mentre ora l’agonismo ha lasciato spazio a tranquille passioni a contatto con la natura. Margherita Corso è amante dei viaggi ed è stata per lei significativa un’esperienza di volontariato che l’ha portata ad accompagnare in montagna alcune persone non vedenti. Maria Partel ha perfezionato le proprie abilità linguistiche in diversi paesi stranieri, in ambito sanitario è stata volontaria della Croce Rossa ed ha fatto parte del gruppo regionale di clown-terapia “Cuore per un Sorriso”. Mariaelena Ciresa ha avuto esperienze nel settore del sociale presso diverse realtà quali disabilità, infanzia e immigrazione, mentre a Noemi Defrancesco piace camminare in montagna e sciare a livello amatoriale e, nota da non sottovalutare, ha partecipato alle edizioni 2015 e 2016 della Marcialonga Light.

    La serata sarà accompagnata da numerose musiche e canti tipici, come “Oh Carlota”, un’allegra filastrocca che rievoca il lavoro nei campi e i primi amori sbocciati nelle calde giornate d’estate, “L’ora della Sera”, dedicata al momento del tramonto quando le ombre della notte si allungano sulla valle… E ancora “Fiori de Cristal”, un canto dedicato al rifugio Dodici Apostoli e alla salita in solitaria degli alpinisti, insomma gli ingredienti ci sono tutti per rendere magica la serata che incoronerà la prossima “figlia del Sol”, al debutto alla Marcialonga Running Coop del 4 settembre.

    Info: www.marcialonga.it/marcialonga_ski/IT_soreghina-leggenda.php

     

  • A ČABAR SVENTOLA IL TRICOLORE CON MANCIN

    Il pilota di Rivà, tornato alla guida della Citroen Saxo gruppo A targata Mach 3 Sport, coglie il successo all’esordio tra le vetture della classe A1600.

    Rivà (Ro), 26 Luglio 2016 – Affrontare un evento per la prima volta, in casa d’altri, e vincere non è di certo impresa di tutti i giorni ma quanto dimostrato da Michele Mancin sul campo, nella recente Cronoscalata di Čabar, ha confermato che i due titoli tricolori cuciti sul petto non sono frutto del caso o della fortuna.
    Presentatosi per la prima volta ai nastri di partenza dell’appuntamento croato con la fida Citroen Saxo gruppo A, appena uscita dalle cure amorevoli del team Mach 3 Sport, il pilota di Rivà affrontava il weekend di gara forte dell’esperienza maturata nelle ultime stagioni fuori confine.
    Il risultato è di prim’ordine con la vittoria in classe A1600 ed il quarto assoluto nel gruppo A.
    Momento chiave, nella maturazione di questo successo, è sicuramente stato il lavoro svolto nelle sessioni di test che hanno visto il polesano e lo staff di Mach 3 Sport lavorare duramente, nella ricerca del giusto setup, con un piccolo fuori programma sul finale.

    “Il percorso è molto bello, vario ed impegnativo” – racconta Mancin alla chiusura della sessione di prove del Sabato – “ed è per questo motivo che stiamo affinando al meglio il setup in vista della gara. Il tracciato presenta molte ondulazioni ed imperfezioni che rendono instabile la Saxo. Durante la terza ed ultima manche di prova, quasi alla fine, ho avvertito una anomalia all’avantreno e pertanto ho rallentato il passo. Una volta fermi abbiamo constatato la rottura di un uniball del tirante inferiore del motore il quale, muovendosi molto, ha anche tranciato un cavo elettrico che va all’alternatore. Niente di allarmante in vista della gara. È molto meglio che questi inconvenienti si verifichino in prova piuttosto che in gara. Siamo fiduciosi per domani”.

    Domenica si fa sul serio con Mancin che sigla la prima tornata della Cronoscalata di Čabar andando ad infliggere un distacco, sui circa cinque chilometri di sviluppo del percorso, attorno ai 9” al primo dei diretti inseguitori in classe A1600.
    Nella sosta, mentre i concorrenti intervenivano sui mezzi alla service area in attesa della seconda salita, si scatena sulla cittadina croata un forte temporale che costringe i meccanici ad un frenetico lavoro per rivoluzionare il setup e convertirlo a condizioni di fondo bagnato.
    I ragazzi di Mach 3 Sport compiono un lavoro egregio e consentono al driver polesano di presentarsi sulla linea di partenza con la Citroen Saxo pronta all’attacco.
    Cambiano le condizioni dell’asfalto ma non le sorti di una Cronoscalata di Čabar che resta saldamente nelle mani di Mancin grazie alla vittoria centrata anche nella seconda manche.

    “Non potevamo ambire a miglior risultato” – aggiunge Mancin – “perchè per noi era tutto nuovo e vincere al primo tentativo è sempre una bella soddisfazione in quanto conferma la bontà del nostro lavoro. Un particolare ringraziamento all’organizzazione che ci ha trattato con i guanti di velluto e che ha messo in piedi un evento davvero tecnico, selettivo e ben curato. Davvero bravissimi. È andato tutto per il verso giusto e possiamo quindi inserire in bacheca un altro importante trofeo in attesa della prossima ed imminente sfida”.

  • IL GIIR DI MONT CHIUDE COL BOTTO A QUOTA 1000, PREMANA (LC) ATTENDE GLI ASTRI DELLO SKYRUNNING

    Il 31 luglio Giir di Mont a Premana (LC)

    Iscrizioni chiuse a quota 1000 partecipanti

    Parterre de rois ai nastri di partenza della 24ᵃ edizione

    500 volontari impegnati nell’evento

     

     

    Il Giir di Mont non concede spazio ai ritardatari, la passione per la corsa non può attendere e chiude le iscrizioni con anticipo a quota 1000. Domenica 31 luglio a Premana (LC) saranno presenti tanti amatori ed affezionati, ma anche tanti iscritti di livello, qualità e quantità dunque per la manifestazione organizzata dall’AS Premana. Le sfide saranno delle più combattute, con una sfilza di top runners a contendersi uno dei titoli più ambiti del panorama di corsa nazionale, se non altro per il tifo e la passione che i premanesi mettono nel realizzare questa gara. Tutti o quasi i top team saranno ai nastri di partenza, presentando i propri ‘guerrieri’ a competere nella penultima tappa del circuito La Sportiva Running Cup.

    Il team La Sportiva si schiererà con Chiara Gianola al femminile, cresciuta proprio nel mitico paese che ospita il Giir di Mont, mentre al maschile ci saranno il capitano Michele Tavernaro, Paolo Bert, Alessandro Follador, e ancora Paolo Longo, Christian Varesco e Davide Invernizzi.

    Il team Crazy affronterà il contest con Elisa Sortini al femminile, mentre al maschile ci saranno Stefano Butti, il quale vanta una certa familiarità con il podio del Giir di Mont, Gil Pintarelli quest’anno in ottima forma, poi Giovanni Tacchini, Andrea Debiasi, Davide Pierantoni ed il beniamino di casa, quel Mattia Gianola che con una funambolica discesa a Canazei fu capace di ottenere un 5° posto in Coppa del Mondo.

    Team Salomon al via con i nostrani Alberto Comazzi e Riccardo Borgialli, mentre il team Valetudo Skyrunning presenterà i combattivi Gianfranco Danesi, Manuel Cristini e Gyorgy Szabolcz, in attesa di definire la partecipazione di Ionut Zinca, alle prese con qualche problema fisico. La squadra femminile del Valetudo Skyrunning lancia il guanto di sfida con le sue primedonne Emanuela Brizio, Silvia Rampazzo, anch’ella familiare al podio premanese, la new entry Ingrid Mutter ma soprattutto Denisa Dragomir, segnalata in formissima e pronta a bissare il successo dello scorso anno.

    Tanti dunque i big nostrani, ma anche gli internazionali saranno ben forniti, con l’argentino Pablo Ureta, un ottimo triatleta che terrà a ben figurare anche nello skyrunning, ma soprattutto i due keniani Paul Michieka e Robert Panin Surum, con quest’ultimo che lo scorso anno alla prima esperienza firmò un ottimo settimo posto. Dicevamo che saranno molti anche gli atleti provenienti da altre discipline che vorranno ben figurare, come il campione di canottaggio Franco Sancassani, il fondista della Forestale Claudio Muller ed il triatleta dell’Esercito Daniel Antonioli.

    Un parterre de rois regalerà e si regalerà emozioni impareggiabili, ed un’atmosfera all’insegna della sana competitività e del rispetto reciproco, ammirati da migliaia di occhi assiepati lungo gli itinerari della Skyrunning (partenza ore 8.20) e della Mini SkyRace (partenza ore 7.50), con una cinquantina di atleti ‘di casa’ allo start, e circa 500 volontari impegnati nell’evento, non male per un paese di 2300 anime, possiamo dire dedicato anima e corpo al suo Giir. Il Giir di Mont oltre che sport è anche cultura, venerdì sera alle ore 21 all’anfiteatro di Premana il comitato organizzatore invita a partecipare ad una serata in collaborazione con I Ragni di Lecco – Arrampicata Alpinism Climbing, con in programma la proiezione del nuovo film di Filippo Salvioni che celebra 70 anni di straordinaria arrampicata ed alpinismo del gruppo alpinistico dei Ragni della Grignetta, da tutti conosciuto semplicemente come Ragni di Lecco. Filmati d’archivio, clip inedite e interviste ai protagonisti ripercorreranno sette decenni di esplorazione dei propri limiti in montagna.

    Sabato alle ore 20.30 in piazza della Chiesa ci sarà invece un briefing riassuntivo del comitato organizzatore in vista di domenica. Per sviluppi, news ed informazioni di servizio consultare la pagina Facebook ed il sito www.giirdimont.it.

  • Marcialonga a quote agevolate ancora per poco, Santa Claus… in anticipo alla Running Coop

    Marcialonga Running Coop in scena il 4 settembre

    Iscrizioni a 25 euro a disposizione degli appassionati fino a giovedì 28 luglio

    Nel pacco gara tanti omaggi messi a disposizione dagli sponsor

    Run Belt accessorio irrinunciabile per tutti i corridori

     

     

    Marcialonga è un brand d’élite che propone gare competitive e d’alto profilo, ma un’organizzazione di livello si misura anche dalle opportunità che riesce a garantire a tutti i propri appassionati, anche a chi è meno avvezzo allo sport. Per questo la ski-marathon invernale offre una versione ‘Light’ della storica 70 km, per questo la Marcialonga Cycling Craft ha concesso anche un percorso più breve rispetto al ‘granfondo’ di 135 km per atleti ‘navigati’, per questo l’apoteosi finale che il comitato organizzatore Marcialonga garantirà ai propri concorrenti sarà la Marcialonga Running Coop del 4 settembre, una sfida unica di 26 km da Moena a Cavalese (TN) cui saranno tutti invitati, sia chi gareggerà per vincere, sia chi vorrà effettuare una tranquilla passeggiata domenicale immergendosi nel verde lussureggiante delle Valli di Fiemme e Fassa.

    Ma chi ha tempo non aspetti tempo! Le tariffe ‘agevolate’ per partecipare alla quattordicesima edizione della Running Coop termineranno a breve, l’iscrizione alla quota di 25 euro infatti sarà a disposizione degli sportivi ancora fino a giovedì 28 luglio. Una tariffa economica comprensiva di una miriade di servizi, come il trasporto sacche dalla partenza all’arrivo, rifornimenti lungo il percorso, assistenza sanitaria, mezzi di trasporto per il rientro, servizi all’arrivo come uso delle docce, pasta party e massaggi.

    I concorrenti riceveranno inoltre un ricco pacco gara, comprensivo di una confezione di Pasta Felicetti per assicurare un’ideale alimentazione prima e dopo lo sforzo fisico, Enervitene Sport Gel One Hand e borraccia Enervit per affrontare la performance sportiva con una carica di energia pronta ed efficace, una borsa Mizuno comoda e pratica, utile per riporre scarpe ed effetti personali, una fascia multifunzione Sportler adatta ad ogni occasione, dei calzini tecnici Oxyburn personalizzati con logo Marcialonga Running Coop, una confezione di detergente Nuncas, studiato per lavare e rigenerare tutti i capi tecnici e sportivi, e ancora lubrificante WD-40 multifunzione attivo e permanente, adatto per ogni meccanismo, della crema stick labbra Blistex per un rimedio efficace contro vento, sole, arrossamenti, secchezza e screpolature, un buono pasto per reintegrare le energie consumate durante le gara e godersi lo squisito Pasta Party, ed infine la medaglia di partecipazione che ogni concorrente riceverà al traguardo. Ma la vera ‘perla’ del pacco gara della quattordicesima edizione sarà la Run Belt, un accessorio irrinunciabile per i runners: leggera e funzionale, dotata di doppia tasca per portarsi appresso tutto ciò di cui si necessita durante allenamenti o passeggiate, resta in posizione stabile assecondando i movimenti corporei durante la corsa. Andando maggiormente nel dettaglio, è dotata di un’ampia tasca con comparti divisori interni per gli oggetti essenziali (barrette energetiche, telefonino, chiavi, monete), di un taschino frontale con foro per auricolari, di una cintura regolabile con chiusura slim per un maggior comfort e di una chiusura zip con impugnatura ergonomica antiscivolo, la parte posteriore è in air-mesh traspirante, presenta inoltre elementi riflettenti che assicurano la massima visibilità e maggior sicurezza in condizioni di scarsa illuminazione.

    Insomma, l’affezione di Marcialonga verso i propri ‘adepti’ non ha confini ed il 4 settembre Santa Claus… arriverà con largo anticipo.

    Info: www.marcialonga.it

     

  • Come scegliere un binocolo potente

    La scelta del binocolo richiede tempo e ricerca. Trovare informazioni utili a capire quale prodotto faccia al caso vostro non è semplice ma, dopo un’attenta ricerca, scoverete il binocolo che fa per voi. I binocoli sono strumenti che affascinano grandi e piccoli. Pratici e compatti si mettono in tasca o nello zaino e possono anche piegarsi. Risultano molto maneggevoli al tatto e leggeri e possono esser usati da chiunque. Sul mercato esistono diverse tipologie di binocoli. Alcuni sono ad uso terrestre, altri astronomico o entrambi. Un binocolo potente è dotato di lenti di un certo tipo che assicurano una osservazione adeguata. Anche a grandi distanze è possibile osservare oggetti, animali e persone nei dettagli. La scelta di un binocolo potrebbe essere effettuata scegliendo un modello esteticamente accattivante, dotato di lenti di qualità, realizzato con materiali resistenti agli urti, all’acqua e al tempo. Un binocolo può essere anche posizionato su un treppiede in modo da renderlo stabile. Altrimenti può essere portato a mano e usato all’occorrenza.

    Anche gli accessori in dotazione nella confezione al momento dell’acquisto di un binocolo sono importanti. Per esempio è indispensabile un coprilente per proteggere, appunto, la lente stessa da eventuali cadute; delle pezze per la manutenzione e pulizia, una eventuale custodia. I costi di un binocolo potente sono elevati. Ma se cercate la qualità è un investimento ben fatto. Prima di acquistare il modello che vi piace di più provate a leggere pareri e recensioni di chi già utilizza lo stesso modello per confrontare le caratteristiche e capire se il rapporto qualità/prezzo è quello giusto. Oppure se avete dubbi potete fare domande specifiche. È importante prendersi del tempo per decidere. Se poi una volta provato, il prodotto non soddisfa le vostre aspettative potete sempre cambiarlo.

  • La coppia Longo-Cattaneo strepitosa a Trento, I leader di classifica mantengono la testa della 19ᵃ Bike Transalp

     

    Oggi sesta sfida della 19ᵃ Bike Transalp powered by Sigma in scena dal 17 al 23 luglio

    Strepitoso successo degli italiani Tony Longo e Johnny Cattaneo nella tappa Mezzana-Trento

    I leader Pernsteiner-Geismayr e Sarah Reiners-Cemile Trommer rimangono saldamente al comando

    Alle ore 18 premiazioni a Trento Fiere sotto la regia organizzativa dell’APT Trento

     

     

    “Amare la vita attraverso la fatica è penetrarne il segreto più profondo” scrisse Khalil Gibran, e gli atleti della Bike Transalp sanno di cosa il poeta libanese stesse parlando, la mirabile traversata delle Alpi in mountain bike è giunta oggi a Trento, penultimo step prima del finale di Arco (TN).

    I bikers sono arrivati in Piazza Fiera a Trento dopo esser partiti da Mezzana, portando a compimento gli 88.24 km e 2.364 metri di dislivello che li separavano dall’arrivo nella “città dei tre denti”. I pedalatori si sono messi alla prova fra Val di Sole, Val di Non ed Altopiano della Paganella, cimentandosi nella spettacolare e difficoltosa salita del Passo Le Fraine, proseguendo nella cavalcata sugli sterrati dolomitici e giungendo a Trento in Piazza Fiera visibilmente stanchi ma soddisfatti dell’‘impresa’ compiuta. Chi ha gioito più di tutti è stato un team 100% italiano, ovvero il duo composto dal bergamasco Johnny Cattaneo e dal trentino Tony Longo, abili ad imporsi con forza e destrezza sui quattro ‘centurioni’ del Centurion Vaude 1 e 2, appaiati alla finish line, rispettivamente con i leader di classifica Hermann Pernsteiner e Daniel Geismayr ed i tedeschi Markus Kaufmann e Jochen Käß, i quali si sono detti sorpresi di come gli italiani abbiano saputo recuperare in fretta le energie ‘rigenerandosi’ dagli sforzi profusi. Il sole trentino, poi trasformatosi in pioggia, ha illuminato i volti dei vincitori, con Tony Longo ad aggiudicarsi la sfida sulle strade di casa: “La tappa è stata magnifica, essendo trentino tenevo particolarmente a far bene nella mia terra, siamo felicissimi anche perché abbiamo agguantato il terzo posto assoluto, un risultato importante, una vittoria di tappa, abbiamo iniziato non molto bene perché Johnny (Cattaneo ndr – il compagno di squadra) non era nelle migliori condizioni per gareggiare. Quella di domani sarà una tappa corta ma impegnativa, dopo sette giorni non è facile, io sto molto bene, ho visto che gli altri fanno un po’ più fatica quindi tentiamo il bis anche domani.” Cattaneo concorda con il compagno: “Sapevamo che era una tappa molto ‘nervosa’, però si addiceva alle mie caratteristiche, abbiamo provato ad attaccare ed è andata bene, siamo vicini a casa e siamo contenti di quanto ottenuto”. Soddisfatti anche i leader di classifica Hermann Pernsteiner e Daniel Geismayr, i quali hanno ‘controllato’ e mantenuto saldo il proprio margine di classifica sui diretti inseguitori: “Non abbiamo voluto correre rischi ed abbiamo fatto bene, ora abbiamo un buon gap, domani l’ultimo sforzo, speriamo di poter difendere il nostro vantaggio e vincere quest’edizione della Bike Transalp, oggi in Trentino ci siamo divertiti molto, il tracciato era molto tecnico e spettacolare”. Le donne si sono battute come meglio potevano, con le leader di classifica Sarah Reiners e Cemile Trommer nuovamente a primeggiare: “Questa volta è stata durissima per noi, abbiamo dato tutto ciò che avevamo, eravamo veramente al limite. Non abbiamo visto le nostre dirette avversarie, ma arrivare prime per noi è stato sorprendente, tutti sono stanchi ma cercheremo di portare a termine la nostra ‘missione’ concludendo con titolo ed ultima tappa.” Seconda posizione per le svizzere Sabina Compassi e Melanie Alexander, mentre in terza posizione si piazza l’atleta ‘di casa’ Lorenza Menapace assieme alla collega britannica Elizabeth Simpson: “Abbiamo regolarizzato la nostra terza posizione, oggi è stato bello arrivare in centro città, sono molto emozionata”. Come britannico è il successo nella competizione ‘mista’, con Sally Bigham e Ben Thomas a dare un’ulteriore soddisfazione ai propri connazionali. Vittoria Master a Massimo Debertolis e Andreas Laner, Gran Master alla ‘strana coppia’ formata dal germanico Thorsten Damm e dallo sloveno Peter Vesel.

    Un nuovo successo organizzativo, dunque, dopo “La Leggendaria Charly Gaul”, la cronometro di Cavedine e “La Moserissima” che hanno impegnato i ciclisti su strada la scorsa settimana, è ora toccato ai bikers destreggiarsi, con l’arrivo di tappa trentino della Bike Transalp powered by Sigma allestito dall’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi grazie alla collaborazione di Cavit, Dolomiti Energia, Cassa Rurale di Trento e Casse Rurali Trentine, regalando a tutti gli spettatori una sfilata di corridori di alto livello, non ancora conclusa, poiché tutti i top riders verranno celebrati con le premiazioni di rito alle ore 18 a Trento Fiere. Domani mattina alle ore 9 i bikers ripartiranno per concludere la propria avventura su due ruote, con l’arrivo della 19ᵃ Bike Transalp ad Arco (TN).

    Info: www.bike-transalp.de

     

     

  • Dopo 33 Edizioni La Gran Fondo Val Casies Si Rinnova, Nuovo Passaggio A Tesido (Bz) Ma Distanze Immutate

    Gran Fondo Val Casies (BZ) 2017 il 18 e 19 febbraio

    Un nuovo tratto sale a Tesido ma le distanze di 30 e 42 km non cambieranno

    Le iscrizioni corrono veloci, già assegnato il 30% dei pettorali totali del 2016

    Opuscolo con programma dell’evento nel dettaglio online il 1° settembre

     

     

    “Non sempre cambiare equivale a migliorare, ma per migliorare bisogna cambiare”, diceva Sir Winston Churchill, e dopo ben 33 edizioni l’itinerario di gara della Gran Fondo Val Casies verrà modificato e perfezionato, presentandosi in una veste inedita il 18 e 19 febbraio prossimi.

    La fine di un’era segna l’inizio di una successiva: “Fedeli a questo motto, noi organizzatori – dice il presidente Walter Felderer – stiamo già lavorando alla programmazione della 34ᵃ edizione. Attualmente siamo concentrati nell’implementazione di alcune importanti innovazioni, relative al tracciato in primo luogo”.

    E appunto la novità assoluta della granfondo altoatesina sugli sci stretti sarà il passaggio della pista in località Tesido, nel comune di Monguelfo-Tesido (BZ), ma la Gran Fondo Val Casies è anche “tradizione”, e infatti  questa modifica non porterà cambiamenti sostanziali nelle lunghezze dei percorsi, i tracciati di 30 e 42 km non subiranno variazioni nelle distanze poiché in zona Colle verrà eliminato un tratto che farà corrispondere il conto totale del chilometraggio a quello degli anni passati. I più curiosi potranno già consultare piste ed altimetrie al link di riferimento: www.valcasies.com/it/info-gara/percorso, nel segno della puntualità ed efficienza di un comitato organizzatore che non lascia nulla al caso, anche a diversi mesi di distanza dalla gara.

    L’introduzione del nuovo tratto comporta l’attraversamento della strada provinciale che sale da Monguelfo a Casies, ma in futuro sarà realizzato un sottopasso così da rendere la pista permanente e fruibile anche dagli appassionati e dai turisti.

    Cambia ovviamente il dislivello, perché dall’attuale giro di boa sud la gara salirà fino a Tesido in continua ascesa, ma allo scollinamento la vista ne guadagna decisamente.

    L’affezione dei fondisti verso la ski-marathon altoatesina è importante, nonostante la calura di questi giorni le iscrizioni per la sfida del prossimo anno procedono sostenute: ad oggi è già stato assegnato il 30% dei pettorali totali della scorsa edizione, con già 17 differenti nazioni previste ai nastri di partenza per il 18 e 19 febbraio 2017.

    Le partecipazioni, aperte e fruibili dal 24 febbraio, di questo passo si appresteranno a replicare i numeri eclatanti della scorsa edizione, quando si registrò la presenza di quasi 2500 sportivi provenienti da 39 nazioni.

    Nell’edizione 2016 l’atleta della Forestale Mirco Bertolina si aggiudicò la gara in tecnica libera, sopravanzando all’inizio dell’ultima e decisiva salita il bicampione olimpico Giorgio Di Centa, mentre il sabato in tecnica classica fu il fondista “di casa” Dietmar Nöckler ad alzare le braccia al cielo, scongiurando il poderoso tentativo di rimonta del ceco Jiri Rocarek. Le donne ad esaltarsi nelle ‘lunghe distanze’ furono Valentina Shevchenko e Katerina Smutna, mentre le vittorie “corte” furono appannaggio dei cechi Jiri Rocarek in tecnica libera e Miroslav Rypl in tecnica classica, con Jessica Müller ad imporsi nella medesima specialità e distanza di Rypl e la veronese Debora Roncari ad esultare in tecnica libera.

    L’opuscolo con il programma nel dettaglio dell’edizione del 18 e 19 febbraio e di tutte le iniziative di contorno sarà disponibile al sito web della Gran Fondo Val Casies a partire dal 1° settembre.

    Per iscrizioni ed informazioni aggiuntive consultare il sito: www.valcasies.com

  • Montepremi “Spaziale” Alla Val Di Sole Marathon, Il Rugliare Dell’orso Sulla 5ᵃ Sfida Di Trentino Mtb

    “Val di Sole Marathon” il 28 agosto a Malè (TN)

    Un ricco ‘bottino’ attenderà i vincitori e i migliori sui tratti cronometrati

    Itinerario ‘corto’ di 40 km e ‘marathon’ di 61 km

    Iscrizioni a 35 euro fino al 20 agosto

     

     

    Percorsi spettacolari e montepremi ‘spaziali’ come l’astronauta Samantha Cristoforetti, originaria di Malé (TN), luogo di partenza della prossima Val di Sole Marathon del 28 agosto, suddivisa in due percorsi: un ‘marathon’ ed un ‘corto’. Il primo costituito da una lunghezza di 61 km e 2700 metri di dislivello, 700 metri nel punto più basso e 2147 metri nel punto più alto, per una pendenza massima che sfiora il 27% ed una pendenza media che si aggira attorno al 7%.

    Tutti i bikers, come accennato, partiranno dal paese di Malé, e dopo un primo saliscendi di una decina di chilometri nelle vicinanze di Monclassico e Dimaro il percorso ‘marathon’ attaccherà i 14 km della Salita dell’Orso Bruno, un tuffo nei territori del Parco Adamello Brenta che trasporta i concorrenti fino al rifugio Orso Bruno a oltre 2000 metri in quota. Il Parco è stato partner del progetto “Conservazione dell’orso bruno: azioni coordinate per l’areale alpino e appenninico”, un’iniziativa volta a favorire la tutela delle popolazioni di orso bruno delle Alpi e degli Appennini e a sostenerne l’espansione numerica.

    Single track e strade forestali s’intersecheranno per una mirabile scalata che propone 1200 metri di dislivello complessivi ed uno spettacolare panorama circostante che riflette la bellezza delle Dolomiti di Brenta, prima di cimentarsi con tecnica e controllo nella seguente ed impegnativa discesa.

    Dal rifugio Orso Bruno si ritorna velocemente a Folgarida per ricongiungersi con il percorso “corto” che punta decisamente verso Costa Rotian, nuovamente in un impegnativo single track denominato “La preda del pè”. Un tratto che metterà alla prova le abilità dei bikers, passando poi nelle vicinanze di Commezzadura e Daolasa. Gli atleti, a seconda delle proprie esigenze e velleità di classifica, potranno lautamente ristorarsi nel paese di Piano, una fermata necessaria per rifocillarsi e ripartire alla volta di un’altra impegnativa erta che porterà a Bolentina, ripagata dalla gioia nell’affrontare l’ultimo single track “Direttissima Malè”, preludio dell’arrivo. Quest’ultimo tratto in discesa verrà cronometrato e considerato a fini della classifica conclusiva come prova speciale in discesa. Il percorso ‘corto’ misurerà invece 40 km e 1500 metri di dislivello, rispecchiando in gran parte l’andamento dell’itinerario ‘maggiore’.

    Un’altra nota lieta per i bikers verrà rappresentata dal montepremi finale della Val di Sole Marathon, il quale sarà di ben 15000 euro totali da suddividersi fra i migliori artisti del pedale.

    Le premiazioni finali si terranno nella zona d’arrivo verso le ore 14, mentre il montepremi in denaro verrà consegnato agli aventi diritto presso la segreteria di gara, subito dopo la cerimonia conclusiva.

    Altri riconoscimenti esalteranno i più veloci nel tratto cronometrato dell’ultimo single track, da Bolentina a Malé, con il premio powered by ‘Caminetto piccola cucina di Malè’ che dispenserà 100 euro al miglior tempo. Altrettanti per il primo concorrente che raggiungerà il Rifugio Orso Bruno a 2150 metri di quota, nel premio “Rifugio Orso Bruno”. E ancora il GPM, ed il Campionato Italiano maestri di sci che riconoscerà i primi 5 classificati della graduatoria maestri di sci maschi e le prime cinque femmine. I primi assoluti maschi e femmine riceveranno inoltre la maglia di campione italiano maestro di sci.

    Le iscrizioni per partecipare alla quinta sfida di Trentino MTB sono a disposizione degli appassionati, alla quota di 35 euro entro il 20 agosto.

    Info: www.valdisolebikeland.com

  • MANCIN RIPRENDE LA SALITA DA ČABAR

    Il driver polesano, archiviate le parentesi del Dolomiti Rally Day e dello Slalom dei Colli Euganei, sbarca in Croazia sul proprio naturale terreno di caccia al volante della Saxo.

    Rivà (Ro), 20 Luglio 2016 – Dopo essersi positivamente distinto, nel recente passato, in varie discipline dell’automobilismo sportivo, saltando dal Dolomiti Rally Day alla vittoria nello Slalom dei Colli Euganei con la ritrovata Peugeot 205 Rallye gruppo A, Michele Mancin torna al vero ed incondizionato amore: la salita.
    Dopo tre anni di tentativi, non andati a buon fine per via di impegni concomitanti di campionato, il portacolori di Mach 3 Sport riuscirà ad accogliere l’invito degli amici croati che lo hanno voluto fortemente al via della Cronoscalata di Čabar, in programma per il prossimo fine settimana.
    Un motivo di forte orgoglio per il pilota di Rivà che ha indubbiamente lasciato il segno nelle due campagne extra confine, nel campionato sloveno ed in quello austriaco, il quale si prepara a risiedersi nell’abitacolo della rivitalizzata Citroen Saxo gruppo A.

    “Siamo tanto felici quanto ansiosi di partire per la Croazia” – racconta Mancin – “soprattutto perchè posso finalmente onorare l’invito degli amici organizzatori che da tre anni cercano di farmi essere al via del loro evento. Purtroppo la loro salita non ha mai fatto parte dei campionati che seguivo pertanto non abbiamo mai avuto la reale possibilità di esserci. Grazie a questo anno sabbatico, che stiamo vivendo su partecipazioni spot, abbiamo colto al volo l’occasione e questo fine settimana saremo della partita con la nostra Citroen Saxo gruppo A che è appena stata rimessa a nuovo dai ragazzi di Mach 3 Sport”.

    La Cronoscalata di Čabar, nella quale il driver polesano sarà all’esordio, si articola su un percorso di circa cinque chilometri, abbastanza veloci, con tornanti, agevoli solo all’apparenza, a spezzare il ritmo.
    Sede dell’evento è la cittadina croata di Čabar, nella regione litoraneo montana, situata a ridosso del confine con la Slovenia la quale, durante la seconda guerra mondiale, sotto occupazione italiana dal 1941 al 1943, venne denominata Concanera.
    Con il numero 59 sulle fiancate della trazione anteriore transalpina Mancin si dovrà scontrare con gli agguerriti locali e con i protagonisti della serie FIA Central European Zone.

    “Il percorso è per noi totalmente sconosciuto” – aggiunge Mancin – “ma da quel che abbiamo potuto studiare a tavolino stiamo parlando di un tracciato con una velocità media interessante, frammentato da una serie di tornanti che non vanno sottovalutati. Scorrendo l’elenco iscritti abbiamo individuato nomi che ben conosciamo e dai quali dovremo difenderci con il coltello tra i denti. La validità per la serie FIA Central European Zone porterà sicuramente in Croazia altri pretendenti alla vittoria finale e tutto ciò contribuirà ad alzare l’asticella. Chiaramente, trovandoci nel nostro habitat naturale, cercheremo di fare tutto quanto è possibile per puntare alla vittoria anche se raggiungere questo obiettivo, quando si affronta una gara per la prima volta, non è mai cosa facile. A dire il vero avevamo detto la stessa cosa prima dello Slalom dei Colli Euganei e Città di Este. Speriamo di tornare dalla Croazia con lo stesso risultato”.

  • ACSI Ciclismo sfata le leggende dei Monti Sibillini, sconti ai tesserati al Cosmo Bike Show di Verona

    ACSI Ciclismo sforna un’altra perla del proprio Campionato Nazionale con 1000 iscritti

    Il 17 luglio a Caldarola (MC) si disputava la 26ᵃ Granfondo dei Monti Sibillini

    Barchi trionfa al rush finale su Corsello e Poeta, tra le donne successo per Gioia Chiodi

    L’11 settembre sconti ai tesserati ACSI in occasione del Cosmo Bike Show di Verona

     

     

    ACSI sfata i miti e le leggende dei Monti Sibillini andandosi a prendere l’ennesimo successo granfondistico, grazie alla 26ᵃ Granfondo dei Monti Sibillini, in scena domenica scorsa a Caldarola (MC) con la partecipazione di circa 1000 pedalatori. I Monti Sibillini sono fucina di antiche leggende, che conferiscono a questi rilievi un’aura di mistero e superstizione. La grotta situata sotto la sommità del Monte Sibilla, secondo una leggenda resa celebre da alcuni romanzi cavallereschi, ospitava un regno fatato, in cui creature meravigliose per un giorno a settimana si trasformavano in esemplari mostruosi ed orripilanti, si credeva che queste fossero state montagne adatte a consacrare libri di magia nera, e che in una delle vicine grotte ci fosse l’antro infernale della Sibilla, da cui prende il nome la catena montuosa, una figura presente nella mitologia greca e in quella romana. Le sibille erano vergini dotate di virtù profetiche, in grado di fornire responsi e fare predizioni, per lo più in forma oscura o ambivalente.

    Nulla di tutto ciò è accaduto a Caldarola, anzi, la manifestazione firmata ACSI Ciclismo ha ottenuto il successo che merita, anche grazie al responsabile provinciale ACSI Maurizio Giustozzi, il quale è anche presidente della Nuova Sibillini Asd, staff organizzatore della manifestazione che ha portato i cicloamatori a percorrere un itinerario ‘granfondo’ di 158 chilometri ed un ‘mediofondo’ di 108 chilometri, partito mezz’ora più tardi. Al via anche il responsabile nazionale di ACSI Ciclismo, Emiliano Borgna, il quale non ha voluto far mancare presenza e sostegno alla competizione. Tracciati affascinanti, snodatisi interamente nel cuore dei Sibillini, su strade con poco traffico ed immerse nella natura circostante.

    Nella Roma repubblicana e imperiale un collegio di sacerdoti custodiva gli Oracoli sibillini, testi sacri di origine etrusca, consultati in caso di pericoli o di catastrofi, ebbene, chissà se Christian Barchi, vincitore di questa prestigiosa ventiseiesima edizione, si sia rivolto o meno ad una ‘voce superiore’ per farsi predire il futuro di questa granfondo, ma il corridore di San Vittore di Cesena (FC) ha trionfato grazie alle proprie forze dopo aver effettuato una prova ciclistica maiuscola. Gli atleti sono scattati come frecce, ed alla salita verso Frontignano nel gruppetto di testa si trovavano proprio Christian Barchi, Emanuele Poeta, Marco Spada e il suo compagno di squadra Giuseppe Corsello, mentre a San Ginesio, ad una manciata di chilometri dall’epilogo finale, è inaspettatamente proprio quest’ultimo a sferrare il primo attacco, Poeta molla la presa perdendo terreno, mentre Barchi ribatte prontamente e si aggiudica la sfida allo sprint, con Poeta terzo alla finish line. La gara era valevole come prova del Marche Marathon – Ciclo Promo Components – Named Sport, del Campionato italiano ACSI Granfondo e Mediofondo e del Circuito dei due Mari.

    In campo femminile si è aggiudicata la contesa Gioia Chiodi, ciclista di Morro d’Alba (AN), battendo al fotofinish Elena Cairo, terza Monica Cecchi. Nel percorso ‘mediofondo’, invece, al 45° chilometro si trovavano in testa Davide D’Angelo e Giovanni Lattanzi, inseguiti da Cristian Ballestri, Francesco Gustinicchi e Valentino Quintili. L’epilogo è uno sprint a due tra Lattanzi e D’Angelo, con quest’ultimo ad imporsi al traguardo. Terzo Ballestri in volata su Valentino Quintili. Tra le donne vince Lorena Zangheri, davanti a Debora Morri e a Manuela Lezzerini.

    ACSI Ciclismo ha dunque sfornato un’altra prova impeccabile, nonostante le difficoltà riscontrate nell’allestimento dei percorsi. Un ente di promozione che ribatte colpo su colpo, presentando sempre nuove gare ed iniziative ai propri affiliati: domenica 11 settembre, in occasione del Cosmo Bike Show – La Fiera della Bicicletta di Verona, i tesserati riceveranno un nuovo ‘regalo’ da ACSI Ciclismo, ovvero uno sconto sul prezzo d’entrata, potendo così accedere all’evento alla cifra agevolata di 10 euro.

    Info: www.acsi.it/Ciclismo

  • Giir di Mont da correre e da vivere, ancora pochi posti disponibili per iscriversi

    Premana (LC) metterà in scena il 24° Giir di Mont il 31 luglio

    Sui 12 alpeggi premanesi si ‘respira’ la corsa in montagna

    Skymarathon di 32 km e Mini SkyRace di 20 km

    Giir di Mont parte del circuito La Sportiva Mountain Running Cup

     

     

    Un paese che fa della corsa in montagna la propria anima, Premana (LC) ha visto nascere il primo Giir di Mont nel 1961 ed il 31 luglio prossimo regalerà ai corridori la 24ᵃ edizione, una località che ha ospitato inoltre quattro campionati italiani di corsa in montagna, vantando anche due premanesi campioni del mondo negli anni ’80, una passione che coinvolge gli sportivi da oltre 70 anni. 12 alpeggi, residenze estive degli abitanti di Premana, persone fermamente ‘attaccate’ alle baite e al proprio territorio, 30 associazioni di volontariato che spaziano in ogni settore e bisogno: dalla congiunzione di questi tre elementi è nato il Giir di Mont, la skyrace lombarda più longeva in assoluto, sottolineano con fierezza gli organizzatori dell’AS Premana.

    Nel corso degli anni la passione per lo sport, la capacità imprenditoriale e comunicativa della sua gente, l’interesse delle maggiori aziende che supportano l’evento, hanno fatto sì che il Giir di Mont sia cresciuto come manifestazione a livello esponenziale, diventando un vero e proprio appuntamento ‘cult’ per gli appassionati della corsa in montagna. Ulteriore ingrediente di una torta vincente, la presenza di tanti campioni, spinti dalla fama ottenuta dal Giir di Mont attraverso campionati nazionali e internazionali di skyrunning, oltreché dal notevole montepremi fornito dal comitato organizzatore.

    Ma la competizione podistica vede proiettati ai nastri di partenza anche tanti amatori, coccolati dai servizi garantiti che un evento di tale portata ha come asso nella manica: golosi buffet, ristori generosi, percorsi allestiti ad arte, assistenza lungo il tracciato, attenzione ad ogni dettaglio riguardante parcheggi ed alloggio, ed ecco nascere un cocktail vincente che ha dato vita a numeri inimmaginabili una decina d’anni fa: 1000 atleti, 5000 persone sul percorso di cui 500 volontari, 500 persone alloggiate in valle, 300 persone sulla cima Coppi premanese, assembramento di pubblico su tutti gli alpeggi, questo è ciò che gli appassionati troveranno a Premana il 31 luglio, poiché tanto si può scrivere, tanto si può raccontare ma, sottolineano gli organizzatori del Giir: “Il biglietto da visita migliore è invitarvi a salire a vivere il Giir di Mont, perché il Giir si vive, non si guarda o si corre”. L’unica raccomandazione da parte del comitato riguarda alcuni dettagli da seguire con attenzione: “La gara si svolge su di un piccolo paese di montagna, per cui consigliamo di fare attenzione a tutte le comunicazioni su iscrizioni, pernottamenti, bus navetta e tutto ciò che serve per arrivare nei tempi previsti a Premana”.

    Il Giir di Mont del 31 luglio sarà prova ambita del circuito La Sportiva Mountain Running Cup.

    Per tutte le informazioni e le comunicazioni di servizio i corridori e gli appassionati potranno visitare il sito web completamente rinnovato www.giirdimont.it e la pagina Facebook del “Giir” più amato d’Italia, iscrivendosi per sfruttare i pochissimi posti ancora disponibili al sito www.tds-live.com sia per la SkyMarathon di 32 km sia per la Mini SkyRace di 20 km. Le iscrizioni dovranno pervenire entro le ore 20 di mercoledì 27 luglio.

     

  • IRC CUP IN BILICO PER CASAROTTO DOPO IL CASENTINO

    Il secondo atto della rinomata serie nazionale viene condizionato pesantamente da un anticipo pagato al primo controllo orario che pregiudica il cammino del vicentino.

    Villaverla (Vi), 19 Luglio 2016 – Il 36° Rally Internazionale del Casentino doveva essere un crocevia fondamentale per il proseguimento del programma di Andrea Casarotto nell’International Rally Cup Pirelli 2016 e le attese della vigilia non sono state tradite ma quel che il portacolori della scuderia Movisport si aspettava era ben diverso.
    Dopo un Taro particolarmente sofferto, per via di condizioni fisiche non perfette, il round che sanciva di fatto il giro di boa si presentava come una ghiotta occasione per rilanciarsi nella rincorsa al titolo tra piccole arrembanti della classe R2B.
    Purtroppo una svista del navigatore del driver di Villaverla, Stefano Costi, che pagava un anticipo di due minuti al controllo orario della prima prova speciale, l’aperitivo serale del Venerdì della “Bibbiena”, si è rivelata fatale ed ha condizionato l’intera trasferta.

    “Abbiamo commesso un passo falso” – racconta Casarotto all’uscita della speciale – “in quanto il buon terzo tempo che abbiamo ottenuto in prova, a meno di quattro secondi dal primo e a un decimo dal secondo, è stato del tutto vanificato. Con la penalità ci troviamo ultimi in classifica con un ritardo di oltre due minuti. Ci vorrà un miracolo per poter risalire al vertice ma finchè potremo ci proveremo. La gara è lunga e sino a domani sera può ancora succedere di tutto”.

    Con la grinta di chi non si arrende mai Casarotto partiva carico nella giornata seguente, pronto a dare il massimo per tentare una difficile rimonta, alla guida della Peugeot 208 curata da Munaretto.
    Dopo una “Dama” affrontata abbastanza abbottonato il driver di Villaverla aumentava sensibilmente il proprio passo, attestandosi stabilmente attorno alla sesta posizione nel risultato parziale, e dalla prova speciale numero cinque dava il via alla personale scalata nella generale.
    Risalito all’undicesimo posto, dopo la “Crocina”, sulla ripetizione di “Barbiano” il portacolori della Movisport agguantava la top ten prima della temuta “Talla”, con i suoi oltre trentasei chilometri di sviluppo, a chiudere le danze.
    Sull’ultimo crono il vicentino riusciva, con un colpo di reni, a staccare un ottimo quinto tempo che gli consentiva di scalare un altro gradino nella classifica di classe R2B.
    A conti fatti, senza la penalità inflitta, il risultato effettivo sarebbe stato un sesto posto che, in un evento altamente selettivo come è da sempre il Casentino, avrebbe fatto pendere la bilancia dal segno positivo.
    Con un solo appuntamento ancora a calendario, il Rally Internazionale delle Valli Cuneesi in programma per i primi di Settembre, le speranze per Casarotto di puntare al successo sono ormai svanite.
    In questi giorni è infatti prevista una riunione tra lo stesso, la scuderia Movisport ed il team Munaretto, per valutare attentamente se completare il programma IRC Cup 2016 oppure se dirottare le proprie risorse verso altre destinazioni.

    “Non possiamo negare che questo sia un risultato che mette in discussione la nostra permanenza nella serie” – aggiunge Casarotto – “in quanto eravamo partiti con l’obiettivo di ripetere la vittoria dello scorso anno, anche se sapevamo che sarebbe stata molto più dura. Ora faremo i nostri conti e decideremo a breve se andare al Valli Cuneesi oppure se fermarci”.

  • 46 giorni alla Marcialonga Running Coop Iscrizioni aperte per correre in Fiemme e Fassa (tn)

    Marcialonga Running Coop il 4 settembre

    Iscrizioni a 25 euro fino al 28 luglio con Run Belt in omaggio

    Tanti premi per i vincitori messi a disposizione dagli sponsor

    Sabato alle 17.30 la Minirunning a Moena anticiperà la sfida ‘regina’

     

     

    46 giorni alla Marcialonga Running Coop, una sfida podistica che corre via veloce come… Valentino Rossi.

    Archiviata la decima scoppiettante edizione della Cycling Craft, Marcialonga è ora pronta a librarsi e a prendere il volo assieme alla Running Coop del 4 settembre, ultima ‘fatica’ dell’anno per il comitato organizzatore ed ultima gioia per gli atleti, i quali potranno inoltre conoscere quale posizionamento saranno riusciti ad ottenere nella Combinata Punto3 Craft, la classifica che somma i tempi degli sportivi nelle sfide annuali made in Marcialonga.

    I runners partiranno da Moena in Val di Fassa (TN), start anche della storica ski-marathon invernale che il 29 gennaio 2017 festeggerà la quarantaquattresima edizione, proseguendo verso i centri abitati della Val di Fiemme, percorrendo la pista ciclabile che costeggia il fluire del torrente Avisio, prima dell’impennata finale che condurrà nel cuore di Cavalese e al traguardo di Via Bronzetti, fermando il conto totale dei chilometri a 26. Le iscrizioni per partecipare alla Marcialonga Running Coop sono aperte, con la quota agevolata di 25 euro a disposizione dei podisti fino al 28 luglio, per poi subire un leggero innalzamento. Il comitato organizzatore ha inoltre svelato lo speciale premio di partecipazione che ogni concorrente riceverà in omaggio, si tratta della Run Belt, un accessorio irrinunciabile per tutti i runners: leggero e funzionale, dotato di doppia tasca per portare tutto ciò che i corridori necessitano durante i propri allenamenti o passeggiate.

    Le premiazioni si terranno alle ore 13.30 a Cavalese in Piazza Italia e sarà buona norma essere personalmente presenti a ritirare il premio, anche perché saranno seguite dall’estrazione di ricchi omaggi offerti dagli sponsors e dai commercianti di zona. Verranno premiati i primi 10 della graduatoria assoluta maschile e femminile oltre ai primi tre per categorie d’età. Riconoscimenti speciali saranno concessi ai primi che transiteranno al traguardo Sprint Enervit di Lago di Tesero e alla Mezza Maratona Salomon di Masi di Cavalese, un premio Sportler andrà alla società più numerosa, mentre la speciale graduatoria Combinata Punto3 Craft 2016 per i primi tre classificati assoluti maschili e femminili e le prime tre squadre maschili e femminili dopo le sfide di sci di fondo, bici e corsa, metterà a disposizione trofei gentilmente offerti dallo sponsor Craft.

    La competizione dei grandi verrà anticipata il sabato dalla Minirunning una gara podistica promozionale non competitiva dedicata a tutti i giovani atleti di età compresa tra i 6 e i 12 anni.

    Una manifestazione ideata e studiata per regalare attimi di divertimento a valligiani, turisti in Fiemme e Fassa e figli dei runners, i quali potranno lasciare i propri bambini in assoluta sicurezza e in un’atmosfera di giocosità e benessere, tagliando il traguardo come i ‘grandi’ della Marcialonga Running Coop.

    Le iscrizioni dei ragazzi si potranno effettuare direttamente presso l’Ufficio Gare nel Teatro Navalge di Moena dove riceveranno anche un simpatico ricordo della manifestazione. Alle ore 17.30 lo start della mini-sfida, lungo un percorso di 600 metri nel centro di Moena, che non presenta alcuna difficoltà tecnica ed è dunque praticabile anche dai più piccoli. La corsa verso la terza sfida Marcialonga è partita, non resta che inseguirla.

    Info: www.marcialonga.it

     

  • OGGI A TRENTO PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI GIACOMO PELLIZZARI “IL CARATTERE DEL CICLISTA”, RACCONTATO ASSIEME A FRANCESCO MOSER

    Oggi alla Fondazione Caritro di Trento presentato “Il carattere del ciclista” di Giacomo Pellizzari

    Hanno partecipato Elda Verones, Alessandro De Bertolini, Giacomo Pellizzari e Francesco Moser

    Sono intervenuti anche ex campioni del calibro di Marino Basso, Franco Bitossi e Aldo Moser

    Oggi alle ore 17 in scena la cronometro di Cavedine, domani “La Moserissima” e domenica la “Charly Gaul”

     

     

    Oggi alla Fondazione Caritro di Via Garibaldi a Trento si è svolta la presentazione del libro di Giacomo Pellizzari “Il carattere del ciclista”. Oltre all’autore, sono intervenuti Francesco Moser, il ciclista italiano più vittorioso di tutti i tempi, la direttrice dell’Apt Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, Elda Verones, ed Alessandro De Bertolini, uno dei curatori della mostra e dei realizzatori del catalogo “Storie e Memorie dell’Alpe di Trento a 60 anni dall’impresa di Charly Gaul”. Divertente e vivace lo scambio di battute con gli ospiti in sala, erano infatti presenti fra gli altri anche Marino Basso, Franco “cuore matto” Bitossi ed Aldo Moser.

    Il libro di Pellizzari “Il carattere del ciclista” è dal 19 aprile nelle librerie, e racconta i caratteri di personaggi ciclistici del calibro del “Cannibale” Eddy Merckx, il più forte di tutti, del “Pirata” Marco Pantani, di Beppe Saronni, Claudio Chiappucci e l’impresa tutta istinto del Sestriere, l’indisciplinato Peter Sagan e Laurent Fignon, il “Professore”. E poi l’irrequietezza dell’enigmatico Gianni Bugno, l’impetuosa forza tranquilla di Miguel Indurain, il fascino di Fabian Cancellara e la spavalderia di Lance Armstrong, al centro dello scandalo più grande della storia del ciclismo. Il pistard dal passato difficile Bradley Wiggins, e proprio Francesco Moser, uomo che al futuro si è sempre affidato. Un campione ‘nato nel periodo sbagliato’ come Felice Gimondi e un campione, Bernard Hinault, che nel proprio tempo ha dettato legge. Un libro raccontato dalle stesse parole dell’autore: “Francesco Moser ed il nipote Moreno hanno già scritto la prefazione del mio primo libro in cui raccontavo il mondo degli amatori, in questo secondo invece racconto i miei eroi, 14 ciclisti professionisti, diventati 15 dopo l’ultimo Giro d’Italia, con l’aggiunta di Vincenzo Nibali, anche lui un carattere, visibile nella versione e-book. Ho narrato chi ho amato di più negli ultimi quarant’anni, ognuno di essi viene posto come una persona umana, nel ciclismo tutte le energie sono incentrate nello sforzo, e sono questi i casi in cui esce il carattere. Una ‘magia’ che soltanto il ciclismo sa avere”. Gli ha fatto eco Francesco Moser: “Il carattere per un corridore è tutto, non solo nella gara, ma anche negli allenamenti, intelligenza e formazione di una persona sono fondamentali, soprattutto durante l’infanzia, ognuno affronta le difficoltà in maniera diversa, l’atleta fa fatica, si prepara, fa le gare, ma è sempre un essere umano, non una macchina”.

    In chiusura le parole della direttrice dell’Apt di Trento, Elda Verones: “Ieri abbiamo fatto una bellissima inaugurazione della mostra, oggi tenevo particolarmente a ringraziare Giacomo Pellizzari per aver scelto Trento come luogo in cui presentare il suo libro, si tratta di un fine settimana impegnativo ed importante per noi, denso d’iniziative, già oggi si corre la cronometro, tappa di Coppa del Mondo UCI, domani “La Moserissima” dedicata proprio al campionissimo Francesco Moser e a tutta la sua famiglia, mentre domenica gli agonisti saranno impegnati nei percorsi ‘mediofondo’ e ‘granfondo’ de “La Leggendaria Charly Gaul”.

    Il libro è stato dedicato dall’autore a David Bowie e a chi riesce a sentirsi “eroe per un giorno”.

    Info: www.laleggendariacharlygaul.it