Perchè un mental coach sportivo

Siamo un paese di Santi, Poeti, Navigatori e… di commissari tecnici.
A noi italiani piace parlare di calcio sempre, indipendentemente da dove ci troviamo, se sul luogo di lavoro, al mare o in una palestra nella quale abbiamo accompagnato la nostra adorata figlioletta a fare danza.
Ma non ci accontentiamo di dire la nostra riguardo a quella partita, alle convocazioni della nazionale, ma entriamo spesso nel merito di disquisizione di natura tattica, mostrando anche una certa competenza.
Ciò che stupisce a me, tifoso di calcio dalla nascita, e che avendo girato l’Italia in lungo e in largo, avendo parlato di calcio con centinaia e centinaia di persone è che nel Belpaese ancora non è chiaro a tutti che come si allena il fisico con un preparatore atletico o la tattica con l’esperto di tattica, bisognerebbe allenare la mente inserendo nello staff di una squadra di calcio un mental coach sportivo, una figura che in altri sport e in altri paesi si sta affermando con decisione. Se qulacuno di voi vuole scoprire in maniera più specifica in cosa consiste la figura del mental coach sportivo gli consigliamo questo link. Un Mental coach sportivo serve non solo a guidare un team in un momento di appannamento ma a prepararsi ad affrontare le sfide, a prepararsi al top per riuscire a ottenere il massimo da se stessi indipendentemente dai fattori esterni.
Si tratta di una figura che, alla stregua di un preparatore atletico non deve fare un lavoro una tantum con gli atleti, ma in maniera continuativa, con lo scopo di allenare la mente degli sportivi a tirare fuori da se stessi il meglio che si può fare momento per momento.
In italia sentiamo spesso parlare di fortuna, di un periodo in cui non gira niente, di quel forte attaccante che si eè bloccato o si è sbloccato… Ma a tutto questo non si pone in alcun modo rimedio.