Categoria: Salute e Medicina

  • Bio Meraviglie, il negozio Bio online made in Italy

    Bio Meraviglie, il negozio Bio online made in Italy
    C’è chi già lo sa, ma lo stile di vita Bio è ciò che mettendoti in contatto con la natura e i suoi prodotti, ti regala proprio il Benessere che stai cercando.

    Bio Meraviglie, il negozio Bio online che ti offre la comodità di scegliere i tuoi prodotti Bio preferiti comodamente da casa tua.

    Cos’è Bio Meraviglie

    Un negozio Bio Online che predilige la qualità del made in Italy, prodotti Bio verificati e delle migliori marche, ideali a tutte le tasche ma tutti con lo stesso obiettivo, portare il Bio di qualità a tutti.

    I prodotti Bio proposti sul negozio Bio Online Bio Meraviglie sono innumerevoli, dal make-up, alle creme, fragranze, accessori e ovviamente molto altro, tutto da scoprire, sia per donna che per uomo, come per un ottimo regalo tendente al benessere con i prodotti Bio certificati e in grado di donare un’esperienza Bio emozionante!

    Informazioni su Bio Meraviglie, il negozio Bio online

    Per domande o informazione visita il sito Bio Meraviglie e chiedi a Elena, proprietaria di Bio Meraviglie ma anche consumatrice Bio da anni che ha fatto della sua passione il suo lavoro! Dopo anni di studio e utilizzo dei prodotti Bio, Elena è quasi un Guru di questo stile di vita. Sarà capace di consigliarti ma soprattutto scegliere i migliori prodotti Bio da proporti sul suo negozio Bio online.

    SOLO prodotti Bio di qualità e certificati, una passione che vale come una garanzia!

     

    La Natura è la nostra origine, ricongiungersi con essa è il modo migliore per riscoprire la passione di viverla e farsi trasportare nelle sue meraviglie e le sue fragranze. Bio Meraviglie ti accompagnerà proprio in questo viaggio e ti assicuro che già dal primo contatto con lo stile di vita Bio e con i prodotti Bio che offriamo, otterrai il benessere che stai cercando da tempo o che desideri donare ai tuoi cari e amici.

    Bio Meraviglie, il negozio Bio online made in Italy.

     

  • I pants di Lines Specialist Maternity si presentano a Bimbinfiera 2018

    LINES Specialist Maternity, le mutandine assorbenti usa e getta e dal design femminile pensate da LINES per le perdite post parto, si presentano alle future mamme il 6 e 7 ottobreal Parco Esposizioni di Novegro (Milano) partecipando a Bimbinfiera, la principale fiera italiana dedicata alle famiglie.

    Le future mamme saranno accolte dalle esperte di LINES Specialist Maternity e dall’ostetricaCarla Rucci che fornirà loro tutte le informazioni sul nuovo prodotto assorbente LINES. L’ostetrica è, infatti, un punto di riferimento fondamentale per tutte le donne che devono intraprendere il fatidico viaggio verso la maternità perché grazie ai suoi preziosi consigli è più semplice capire come gestire qualche naturale difficoltà, come le perdite post parto.

    «Le neomamme sanno bene che l’igiene intima dopo il parto richiede particolare attenzione e delicatezza. Nei giorni immediatamente successivi, infatti, si presentano le lochiazioni: un fenomeno naturale attraverso il quale il nostro corpo dimostra di aver compreso che la gravidanza è terminata e che può tornare alle condizioni pre parto. Purtroppo, però, le perdite non sono facili da gestire sia perché possono essere molto abbondanti sia perché durano a lungo, almeno 40 giorni, e gliassorbenti comuni faticano a contenerle. Per questo è importante usare assorbenti specifici per le neomamme che possono aiutare a gestirle al meglio. Con questi prodotti le donne possono affrontare questa condizione con la massima naturalezza e senza preoccupazioni» – commenta l’ostetrica Carla Rucci ostetrica libero professionista. 

    Un’esigenza di cui LINES si è fatta carico ideando gli speciali Pants LINES Specialist Maternity: mutandine assorbenti, dermatologicamente testate, che assorbono rapidamente le perdite post parto in modo che ogni donna possa sentirsi perfettamente a proprio agio con sé stessa. I Pants, infatti, sono 100% ipoallergenici, traspiranti e privi di latticeed essendo realizzati con la tecnologia LINES, garantiscono un assorbimento rapido anche di flussi abbondanti.

    Con la collaborazione degli Ospedali Fatebenefratelli di Roma, inoltre, le mutandine assorbenti sono state distribuite a 200 partorienti. Lo studio ha permesso di misurare il grado di soddisfazione delle mamme rispetto all’uso di questo particolare tipo di assorbente e secondo quanto emerso, il 75,6% del campione ha ritenuto di poter consigliare i LINES Specialist Maternity Pants per il post parto. Le mutandine, infatti, garantiscono la massima protezione e il massimo comfort, senza rischi di spostamenti e di fuoriuscite. 

    Durante la manifestazione Bimbinfiera, dove per due giorni le famiglie potranno immergersi in un mondo a misura di bambino, le future mamme potranno avere tutte le informazioni di cui hanno bisogno, rivolgendo domande e curiosità sul prodottodirettamente alle esperte presenti presso i desk dedicati e acquistare i nuovi Pantsusa e getta che in occasione della manifestazione avranno un costo ridotto pari a euro 12,50 a confezione, e sull’acquisto di due confezioni un ulteriore piccola riduzione per un importo pari a euro 11,50 cadauna.

    Il tutto, con la possibilità di partecipare anche a tante altre attività che verranno proposte durante la due giorni milanese.

     

  • Estetista e Relax due Alleati per Battere lo Stress

    Recarsi da un estetista o in un rilassante centro benessere non sono solo attività estetiche che qualcuno può considerare superficiali, prendersi cura di se stessi è il primo passo per ottenere il giusto benessere. I problemi, le preoccupazioni e gli impegni a cui dobbiamo quotidianamente ottemperare sono fattori che se non equilibrati con attività piacevoli e rilassanti possono condurci ad uno stile di vita contraddistinto dallo stress e a lungo andare non solo peggiorare la qualità della vita ma compromettere anche quell’equilibrio fondamentale per restare in salute.
    Gli stessi medici oggi dopo anni in cui certe attività sono state snobbate consigliano di prendersi delle pause e di dedicarsi alla cura di noi stessi, anche la bellezza ha il suo peso un corpo che ci soddisfa esteticamente aiuta le energie positive che ognuno di noi potenzialmente ha dentro di se prevenendo non solo disagi mentali ma anche fisici.
    In realtà molte persone hanno capito l’importanza di prendersi cura di se stessi, la prova di questo sta nel gran numero di centri estetici e di benessere presenti in tutte le zone, come l’attività di estetista Poggibonsi dove vengono realizzati trattamenti estetici avanzati e innovativi alle città più grandi dove l’offerta di centri estetici copre ogni tipologia di richiesta.
    Tutti noi abbiamo bisogno di dedicarci delle attenzioni ed ognuno ha un proprio modo di gratificarsi o un proprio problema estetico che lo assilla, per questo motivo oggi i servizi offerti dai centri estetici vanno ben oltre le classiche cure estetiche per capelli mani e piedi.
    L’estetista oggi è molto importante e deve saper offrire soluzioni alle richieste più diverse in quanto da questi risultati dipende il benessere della persona che va oltre al semplice risultato esteriore, grazie agli enormi progressi che l’estetica ha fatto negli ultimi anni oggi esistono trattamenti estetici efficaci per molte esigenze, il miglioramento della pelle, il drenaggio dei liquidi in eccesso, la riduzione della cellulite, sono solo alcuni dei trattamenti che i centri estetici offrono.
    Un altro aspetto che si sta diffondendo nei centri estetici più organizzati è la presenza di zone di relax che permettono alle persone di godersi delle pause di tranquillità anche in mezzo ad una città caotica, massaggi di vario genere, tecniche di rilassamento basate sugli odori e sulla musica, stanze termali sono solo alcune delle nuove tendenze che combinate con un trattamento estetico che ci aiuti a migliorare l’aspetto sono dei veri e propri toccasana per il corpo e per la mente.
    Questi trattamenti estetici e non sono tra i migliori alleati che possiamo avere per raggiungere e mantenere un livello di benessere che ci aiuti a superare indenni le difficoltà che sia il corpo che la mente incontrano durante la vita quotidiana moderna.

  • Guida Inail palchi spettacoli: un valido supporto per la sicurezza opere temporanee

    Con la stagione estiva sono sempre più numerosi gli eventi pubblici organizzati dagli enti locali. Spettacoli e concerti animano le serate delle nostre città, ma dietro al divertimento c’è chi lavora sodo non senza qualche rischio per la propria salute. Negli ultimi anni l’attività di verifica attrezzature di lavoro annovera anche le operazioni di montaggio, smontaggio e allestimento delle opere temporanee impiegate per la realizzazione di spettacoli, mostre ed eventi culturali: in altri termini, i palchi.

    Con la guida pubblicata lo scorso anno intitolata “Palchi per spettacoli ed eventi similari. Leggi, norme e guide. Stato dell’arte in Italia, Inghilterra e USA”, l’Inail fornisce informazioni utili agli operatori pubblici e privati di questo settore, attingendole dal contesto nazionale ed internazionale. Il documento contiene infatti leggi, norme e guide in Italia, USA e Inghilterra.

    Tutte le attività connesse alle opere temporanee sono potenzialmente rischiose per gli addetti al montaggio, smontaggio e allestimento degli impianti scenotecnici per una serie di motivi: il numero cospicuo di lavoratori anche di diversa nazionalità, la presenza contemporanea di più imprese esecutrici nell’area di lavoro, la necessità di completare i lavori in tempi brevi e in spazi ristretti e, infine, le diverse caratteristiche del luogo dove vengono installate e delle condizioni meteorologiche.

    Dal punto di vista legislativo, in Italia abbiamo tre riferimenti normativi che regolamentano la sicurezza sui palchi, ovvero il Decreto del Fare (DL 69/2013) che di fatto estende l’applicazione del Titolo IV – Cantieri temporanei o mobili – del D.lgs 81/08 agli spettacoli musicali, cinematografici, teatrali e manifestazioni fieristiche; c’è poi il d.i. 22 luglio 2014 (Decreto Palchi e fiere) e la circolare ministeriale n. 35 del 24 dicembre 2014 contenente istruzioni operative tecnico-organizzative per l’allestimento e la gestione delle opere temporanee.

    Proprio come i cantieri mobili, i palchi sono a tutti gli effetti luoghi di lavoro soggetti anche a controlli, alla stregua delle normali verifiche periodiche attrezzature di lavoro. Il documento, oltre ad individuare le diverse tipologie di palchi e le figure coinvolte, a fornire valide indicazioni inerenti progettazione, analisi strutturale e requisiti formativi del personale, individua le diverse tipologie di verifiche.

     

  • Qualità dell’aria, umidità e climatizzatore. Ecco come prendersi cura del Bulldogue Francese in Estate.

    Dalla pubblicità alla vita reale: i Bulldog Francesi, con oltre 2.000 esemplari censiti dall’Enci, sono ormai ovunque. Protagonisti dello spot dei climatizzatori Hitachi, sono i nostri amici fidati anche nella vita di ogni giorno, estate e vacanze comprese. Questi cani brachicefali sono molto sensibili al caldo e respirano con fatica. Per questo è particolarmente importante proteggerli dalle alte temperature.

    Il Bulldog Francese è tra i cani più trendy del momento, ma sceglierlo significa amarlo e conoscerlo, prendendosene cura in ogni momento dell’anno.

    Mascia Sinatti, allevatrice e presidente del CBFI, il Club Bouledogue Francese Italia, ci fornisce alcune preziose indicazioni per un’estate all’insegna del benessere dei nostri “Bulli” – “Il Bulldog è un cane brachicefalo, dunque soffre non solo il caldo ma anche l’umidità. Per questo è consigliabile portarlo in montagna anziché al mare ed è altamente raccomandato prevedere una lunga passeggiata al mattino verso le 6, quando la qualità dell’aria è migliore.” E aggiunge: “è meglio invece tenere in casa il Bulldog durante il giorno e di sera con l’aria condizionata accesa. Questi cani che adorano il caldo secco, si godono il sole in primavera e autunno ma in estate hanno bisogno di molto riposo e vanno adeguatamente protetti negli spostamenti in auto con tappetini e giubbotti refrigeranti”.

    È fondamentale dunque, tenere sempre sotto controllo le temperature. Quando superano i 25° C il rischio di andare incontro a un colpo di calore è maggiore, specie se il caldo è accompagnato da umidità elevata. In queste situazioni, è fondamentale inumidire spesso il pelo del cane, avere sempre a disposizione bottigliette di acqua e ghiaccio secco se si viaggia in auto a lungo e preferire per le soste i luoghi più freschi.
    Dopo la pausa estiva, l’appuntamento per gli appassionati dei Bulldog Francesi è con la tradizionale esposizione cinofila amatoriale organizzata dal CBFI: il BouleMeeting, decima edizione quest’anno in programma a Parma, il prossimo 16 settembre.

    E per prendersi cura di tutti i Bulldog Francesi ecco il Cbfi Boule Rescue che si occupa di adozioni aiutando gli esemplari in difficoltà che, abbandonati, maltrattati o rimasti soli, hanno bisogno di cure, amore e di una nuova famiglia. Non c’è niente di più bello che poter essere vicini a questi amabili bulletti!

  • A Livorno e a Firenze i volontari di Scientology distribuiscono opuscoli informativi sulla droga

    Il Celebrity Centre della Città di Firenze, Chiesa di Scientology, sta da anni portando avanti la campagna informativa “Dico no alla droga”. Si tratta di una campagna internazionale a cui aderiscono le Chiese di Scientology di tutto il mondo, organizzando eventi pubblici e lezioni nelle scuole.

    A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.

    Questa settimana i volontari della Chiesa hanno distribuito a Livorno e a Firenze centinaia di opuscoli informativi sui pericoli delle droghe. Negli opuscoli, destinati ai giovani e non solo, sono contenute informazioni molto dettagliate sugli effetti negativi delle sostanze stupefacenti. Lo scopo è di far sì che i giovani evitino di cadere nella trappola della droga, e magari di convincere a smettere chi ha già cominciato a farne uso.

    Gli opuscoli mettono anche in guardia sui metodi che usano gli spacciatori per diffondere le sostanze stupefacenti, proponendole come “innocue”, “di moda”, “curative”, ecc.

    Tutti gli opuscoli sono consultabili anche sul sito it.drugfreeworld.org

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • Aspiranti medici: l’Italia li rifiuta, ma gli atenei più prestigiosi al mondo se li contendono

    In Italia, entro il 2022, mancheranno all’appello 11mila medici nella sanità pubblica. Tra cinque anni saranno 45 mila. Tra dieci anni 80 mila. L’SOS lanciato dalle diverse associazioni di categoria italiane preannuncia una vera e propria emorragia di medici con una classe di professionisti, che al momento è tra le più anziane d’Europa. Un problema quello della mancanza di medici dovuto anche ad un sistema delle scuole di specializzazione in medicina che non riuscirà a garantire un numero sufficiente di specialisti per il prossimo futuro, e che oggi vede gli aspiranti medici correre ai ripari puntando agli atenei internazionali.

     

    Già nel 2021, si diplomeranno infatti i primi 50 medici preparati all’Università di Josef Safarik di Kosice in Slovacchia, centro di eccellenza internazionale dove hanno studiato brillanti candidati italiani grazie al metodo Medicor Tutor.

     

    Secondo gli ultimi dati Unesco sono quasi 57 mila gli studenti italiani iscritti in atenei stranieri, con un balzo importante negli ultimi anni. Del resto, almeno 60 mila studenti ogni anno provano ad accedere alle facoltà di medicina italiane, ma appena il 10% viene accettato. Così, circa un migliaio all’anno decide di guardare oltre confine affiancati da esperti.

     

    Un percorso, quello di Medicor Tutor, che garantisce ai futuri medici italiani una prospettiva internazionale e che li affianca nella fase di preparazione dei test di ingresso e durante tutto il successivo percorso universitario. Nel 2021 i medici laureatisi nelle più prestigiose università al mondo potranno tornare a operare in Italia contando su un titolo di studio equivalente, su una formazione internazionale, sia pratica che teorica, e su un’eccellente conoscenza della lingua inglese.

     

    Nata nel 2010, la società ha seguito solo lo scorso anno oltre 100 studenti italiani con altissime percentuali di ammissione nelle migliori università europee, tra cui la Charles University di Praga, l’università di Albert Einstein, e la Masaryk University di Brno. La prima, secondo Top Universities, è tra le migliori 200 università al mondo e tra le top 30 in Europa. La seconda, è al 165° posto nel ranking europeo e tra le 500 migliori Università nel mondo. Si tratta di atenei in cui l’accesso è difficilissimo e che richiedono alti standard di preparazione. Per far fronte a questa selezione il metodo Medicor Tutor prevede corsi differenziati a seconda delle richieste delle singole università e oltre il 90% degli studenti italiani sono stati ammessi nelle prestigiose università ceche. In particolare, su circa 50 studenti italiani ammessi alle due università, 42 sono affiancati da Medicor Tutor. Ma per gli aspiranti medici che scelgono la strada dell’Università all’estero, ci sono anche altre mete ambite come: l’Universidad Europea di Madrid, l’Universidad Europea di Valencia, l’European University Cyprus a Nicosia e la Università Pavol Josef Safarik di Kosice in Slovacchia dove nel 2021 si laureeranno i primi medici preparati da Medicor Tutor.

     

     

  • Olio Di Neem Puro, Ecco Perchè È Considerato Eccellente

    Comprare un olio di Neem puro significa scegliere di optare per una tipologia di prodotto che è 100% naturale e che riuscirà a garantire lo stesso modo dei risultati sorprendenti e nella sua applicazione. Infatti, l’olio di Neem è un prodotto davvero utile perché ha delle proprietà eccezionali che sono sorprendenti non solo sulla pelle, ma anche ad esempio, nell’alimentazione da usare in agricoltura per combattere la presenza di insetti come antipulci per i propri animali domestici. Coloro che utilizzano l’olio di Neem spesso si domandano qual è il metodo migliore per garantire un’applicazione che sia efficace ed efficiente. In genere, esistono dei prodotti cosmetici che hanno al loro interno una buona percentuale di olio di Neem. Allo stesso modo però ci sono anche dei portali specializzati nonché dei negozi della erboristerie o delle farmacie che permettono invece di acquistare l’olio di Neem puro, in modo tale da creare in casa in maniera diretta e secondo quelle che sono le proprie preferenze di una lozione a base di olio di Neem che sicuramente vi garantirà di raggiungere gli obiettivi desiderati in maniera ancora più diretta e veloce. L’olio di Neem puro spesso viene utilizzato anche come olio di massaggi.

    Dove Comprare L’olio Di Neem Puro

    Riuscire a comprare l’olio di Neem puro è più facile del previsto perché in realtà si tratta di un prodotto che è entrato a far parte del consumo oramai a gamba tesa in ogni angolo del mondo. Non è un caso che è considerato uno dei principali farmaci naturali usato anche molto nei prodotti omeopatici È possibile comprare l’olio di Neem allo stato puro. Solitamente, l’olio di Neem non ha un prezzo molto basso in quanto può arrivare a costare anche oltre 15 euro per circa 100 ml. Però, è bene sottolineare che il prezzo così elevato dell’olio di Neem è giustificato dal fatto che questo prodotto può essere usato in modi differenti ed in più, riesce anche a garantire dei risultati sorprendenti in campo cosmetico ma anche in applicazioni medicamentose. L’olio di Neem puro solitamente riesce ad ottenere anche i benefici che si vogliono perseguire: è possibile recuperarlo anche in alcuni siti speciali area del settore bellezza, magari con delle speciali offerte 3 x 2 oppure magari approfittando di periodi un po’ più proficui, sembra l’occasione di trovare delle buone occasioni di acquisto.

    Come Scegliere L’olio Di Neem Puro E Perché

    Spesso, ci sono alcuni venditori che promettono di fornirvi l’olio di Neem puro però di fatto non vi stanno dando il prodotto che vi hanno proposto quanto piuttosto una miscela che al suo interno contiene anche l’olio di Neem. È evidente che non basterà avere l’olio di Neem nello specifico quanto piuttosto bisogna sempre controllare l’etichettatura, cercare di assicurarsi e di avere a che fare con un prodotto effettivamente naturale. E’ per questo motivo che bisogna sempre rivolgersi al rivenditore di fiducia. L’olio di Neem puro vi garantirà tutte le proprietà di questa sostanza della pianta delle mele e di conseguenza, avere un olio ricco di vitamine e antiossidanti, di acidi grassi e potrete sfruttarne le proprietà eudermiche, le proprietà antivirali, quelle antisettiche, lenitive, rigeneranti, cicatrizzanti e in grado di combattere la presenza di eventuali funghi, nonché di espellere eventualmente parassiti di ogni genere. È evidente che l’olio di Neem puro vi darà maggiori modi per utilizzare questa sostanza potendo anche aiutare ad esempio, per un classico uso per combattere le zanzare e perché no anche puntare sull’uso alimentare in quanto spesso l’olio di Neem viene considerato un prezioso alleato anche a tavola.

  • Crema per smagliature alla bava di lumaca, tutto ciò che c’è da sapere

    Avete bisogno di una crema per le smagliature? Se state cercando un prodotto che possa essere allo stesso tempo vantaggioso, prezioso ma soprattutto naturale e positivo per il proprio corpo, il consiglio è quello di contare sulla crema Bioluma per smagliature alla bava di lumache. La bava di lumaca è una sostanza naturale che viene prodotta direttamente dalle chiocciole ed è in grado di essere un toccasana ed un elisir di benessere e di bellezza per la salute della pelle. La bava di lumache riesce a garantire al corpo una protezione sempre crescente perché attiva il collagene e l’elastina ed ha un potere ricostituente rigenerativo per la pelle, davvero sorprendente. Tutto questo è impossibile in quanto la bava di lumaca al suo interno ha delle vitamine importantissime per l’organismo umano come la vitamina A, la vitamina B, la vitamina E e la vitamina C. Inoltre, si trovano anche tantissimi peptidi e sali minerali che hanno un forte potere riequilibrante per la pelle ed anche per il corpo umano.

    Una Crema Per Le Smagliature Alla Bava Di Lumaca, Un Rimedio Naturale

    Grazie a tutte le caratteristiche della bava di lumaca, scegliere una crema per le smagliature che la contenga significa trovare un rimedio naturale davvero sorprendente per il corpo. Non è un caso che sempre più persone decidono di optare per questo tipo di sostanza per combattere la presenza di smagliature in gravidanza. La crema per le smagliature a base di bava di lumaca, infatti, è davvero importante per ricostituire delle parti danneggiate della pelle ed andare a risolvere un inestetismo che spesso è per le donne motivo di grande sofferenza. Quando si decide di utilizzare una crema a base di bava di lumache, un’altra cosa importante è sapere che si ha a che fare con un prodotto naturale al 100% e che quindi non dà controindicazioni e soprattutto riesce non solo a ricostituire la pelle attivando il collagene, ma anche ad idratarla e purificarlo in profondità. Non è un caso che sono sempre di più le persone che ospitano per questo tipo di rimedio e lo fanno con tutta la serie di prodotti a base di bava di lumache che non solo terranno lontano gli inestetismi come le smagliature ma anche eventuali macchie della pelle, irritazioni, eritemi, brufoli o la comparsa di qualunque tipo di eczema.

    Una Crema Per Le Smagliature Alla Base Di Bava Di Lumache, Le Controindicazioni

    Molti si chiedono se l’utilizzo della crema per smagliature a base di bava di lumache possa avere delle controindicazioni. In realtà, è bene sapere che questo tipo di prodotto non ha alcuna controindicazione perché si tratta di una sostanza che è naturale al 100% e di conseguenza riesce ad essere un vero e proprio toccasana per l’organismo. Non è un caso che le persone che la utilizzano lo possono fare in qualunque periodo della loro vita, sia in una fase un po’ di sensibilità che anche però in un periodo particolare per una donna, come quello della gravidanza.

    Una Crema Per Le Smagliature Alla Bava Di Lumaca E, Quale Scegliere

    La scelta di una crema per smagliature a bava di lumaca è molto delicata perché esistono tantissimi prodotti per la bellezza. È evidente però che non basterà soltanto questo per riuscire a trovare la crema giusta quanto piuttosto, è importante anche andare a verificare che all’interno di questa crema per le smagliature non ci siano anche siliconi e petrolati, quanto piuttosto ci sia un’alta percentuale di bava di lumache che possa essere una sorta di garanzia per coloro che vogliono ottenere delle risposte salutari e di benessere, per il proprio corpo.

  • La creatività di Carioca® diventa solidarietà per «Sos Villaggi dei Bambini»

    CARIOCA®, lo storico brand di Settimo Torinese che con pennarelli e matite ha rappresentato un vero e proprio cult per intere generazioni, partecipa al progetto di solidarietà in favore dell’associazione SOS Villaggi dei Bambini per permettere a tutti i bambini di far volare alta la loro creatività.

    L’iniziativa che vede CARIOCA® al fianco di Auchan e Simply, consentirà, fino al 30 settembre di acquistare negli ipermercati Auchan e nei supermercati Simply aderenti, al costo di 3,99 euro, l’edizione speciale di 24 matite Carioca Tita che l’azienda ha dedicato a SOS Villaggi dei Bambini. E per ogni confezione acquistata, sarà donato 1 euro all’associazione.

    SOS Villaggi dei Bambini è la più grande organizzazione a livello mondiale impegnata nel sostegno di bambini privi di cure familiari o a rischio di perderle. Nata nel 1949, accoglie all’interno dei suoi Villaggi SOS, 80.000 bambini ai quali garantisce istruzione, cure mediche e tutela in situazioni di emergenza. Promuove i loro diritti e si impegna ogni giorno affinché partecipino alle decisioni che riguardano la loro vita. Sviluppa programmi di supporto alle famiglie che vivono momenti di fragilità ed è presente in 135 Paesi nel mondo, dove aiuta oltre 1 milione di persone. In Italia è membro dell’Osservatorio nazionale per l’infanzia e l’adolescenza e aiuta oltre 900 bambini e ragazzi e le loro famiglie attraverso 7 Villaggi SOS a Trento, Vicenza, Ostuni (BR), Morosolo (VA), Saronno (VA), Roma e Mantova con un programma di affido familiare a Torino e un programma di sostegno psicosociale per minori stranieri non accompagnati a Crotone.

    L’edizione speciale di 24 matite Carioca Tita pensata dall’azienda per l’iniziativa di solidarietà, custodisce matite in resina a ridotto impatto ambientale che con i loro colori brillanti, una mina sicura e resistente alla caduta, assicurano ai bambini il massimo della creatività, con una scrittura morbida e fantasiosa. Le matite Tita consentiranno così a tutti i bambini, anche a coloro che non possono contare sul sostegno e sulla presenza della loro famiglia, di vivere momenti di gioia e di divertirsi disegnando, colorando e valorizzando la loro personalità.

    «Per noi di CARIOCA® la creatività dei bambini è importantissima. Ci adoperiamo per donare loro i prodotti migliori: sicuri, di alta qualità, fantasiosi e affascinanti, cosicché possano mettersi in gioco in prima persona, esprimendo al meglio le loro idee. E questa è una possibilità che deve essere garantita a tutti, anche e soprattutto ai bambini che si trovano a vivere momenti di particolare difficoltà. Per questo siamo molto orgogliosi dell’iniziativa di solidarietà in favore di SOS Villaggi dei Bambini e speriamo di poter contare sulla generosità di tutti» – ha dichiarato Giorgio Bertolo Marketing Director Carioca.

    Il progetto condurrà anche all’incontro con la terza edizione della “Colletta Scolastica Nazionale” organizzata da Auchan Retail Italia e SOS Villaggi dei Bambini in occasione della Giornata Internazionale dell’Alfabetizzazione il prossimo 8 settembre. Durante la giornata sarà possibile acquistare presso i punti vendita Auchan e Simply, dalle ore 10.00 alle 14.00 e dalle 15.00 alle 19.00, su tutto il territorio italiano materiale scolastico come quaderni, cartelle, diari, astucci, ma anche penne, matite colorate, pennarelli e gomme, tra cui i prodotti a marchio CARIOCA®, per donarli ai bambini che non possono crescere con i propri genitori, che hanno bisogno di essere protetti o a famiglie in difficoltà economica. E questo con l’obiettivo di sostenere la formazione e l’educazione dei bambini, con la consapevolezza che anche la creatività è un aspetto importante per la loro crescita. Una capacità innata che può essere allenata anche a scuola. Lo scorso anno, grazie alla partecipazione dei consumatori e al supporto di circa 300 volontari di SOS Villaggi dei Bambini e di altre 56 realtà associative locali impegnate a favore dell’infanzia, sono state raccolte 27.000 confezioni di materiale scolastico.

  • Gambe lisce grazie all’epilazione laser

    Nella epilazione laser, a differenza della ceretta, il pelo non viene strappato: il follicolo viene distrutto grazie al raggio laser. Come risultato, il follicolo non produce più peli.

    L’epilazione laser è popolare tra le persone che cercano una soluzione definitiva alla depilazione rispetto ai metodi tradizionali.

    Il laser è comunemente usato per rimuoverli su viso, collo, ascelle, petto, schiena, inguine, braccia, gambe, dita e piedi.

    Nella depilazione laser, il pelo non viene strappato come avviene nella classica ceretta, ma il follicolo, cioè la radice del pelo, viene distrutto dall’azione del laser.

    La sua lunghezza d’onda, infatti, attacca esclusivamente il bulbo pilifero in fase di crescita, senza apportare alcun danno a nessun’altra struttura cutanea circostante.

    L’epilazione laser è sicura ed efficace per la maggior parte delle persone, se eseguita correttamente. Possono essere necessari più trattamenti per rimuovere completamente i peli superflui e la rimozione permanente dei peli non è sempre garantita.

    La seduta è indolore, ma è normale comunque avvertire soltanto un leggero calore.

    Già dopo il primo trattamento, molte persone potranno essere prive di peli, ma molte persone necessitano di sessioni ripetute per ottenere una soluzione permanente o soddisfacente per i peli superflui.

    I peli possono ricrescere più chiari e sottili con ogni sessione successiva. Dopo un numero sufficiente di trattamenti, la peluria potrebbe smettere di ricrescere del tutto.

    Perché il risultato perduri il più a lungo possibile, è necessario sottoporsi a una o due sedute annuali di mantenimento.

    Non tutti i peli sono uguali. Il laser può trattare efficacemente solo i peli in crescita, nella cosiddetta fase anagen, ovvero quando si generano melanina e cheratina, che determinano rispettivamente colore e spessore.

    Inoltre, i risultati migliori vengono garantiti solo sui peli più scuri, di colore nero o castano. Per i peli biondi e rossi, al contrario, le speranze di successo, sono ridotte

    Alcune persone possono manifestare lievi effetti collaterali dopo il trattamento, come arrossamento, gonfiore e irritazione e che, di solito, possono essere curati in casa.

    È importante seguire le istruzioni date dal dermatologo per la fase prima del trattamento, in modo da assicurare la massima efficacia del laser e ridurre il fastidio durante la seduta.

    Quindi, si parla di controindicazioni per tutti quei fenomeni che durano nel tempo e che sono conseguenza di un trattamento realizzato in maniera non professionale:

    • Rossore.
    • Gonfiore.
    • Macchie.
    • Infezioni a seguito di lesioni cutanee o vesciche.

    Per evitare il rischio di iperpigmentazione cutanea, il laser non va mai associato all’esposizione solare ravvicinata. Quindi, meglio concentrare le sedute nel periodo invernale, quando non si avrà il rischio di esporre la pelle ai raggi solari.

  • Favorire l’aumento della massa muscolare con beta ecdysterone

    Aumentare la propria muscolatura e massa fisica non è un compito semplice. Infatti è necessario prima di tutto tenere allenamenti assidui e al tempo stesso nutrirsi con una dieta ricca di proteine. La costanza è quello che è più importante se si vuole ritornare in forma o diventare più forti, ma ciò significa che gli effetti a volte possono tardare ad arrivare e far così perdere fede nello sforzo intrapreso perché esso potrebbe risultare solo come un inutile dispendio di energie fisiche e mentali.

    In questi casi può essere comodo utilizzare un integratore alimentare che possa favorire la sintesi proteica e di conseguenza accelerare il ritmo con cui si può diventare più muscolosi.  Sono presenti innumerevoli tipi di integratori, Uno di questi, che  si chiama beta ecdysterone, è stato confezionato solo recentemente perché ha avuto una storia molto travagliata e lunga prima di essere riconosciuto globalmente per i suoi effetti benefici.

     

    Dalla Russia con amore: Storia del beta ecdysterone

     

    Alcuni secoli fa, nelle sperdute regioni della siberie meridionale, gli sciamani che abitavano quelle fredde terre scoprirono un’erba medicinale che chiamarono “radice di cervo” dato che avevano osservato che i cervi ne consumavano le radici per recuperare le energie durante il loro periodo riproduttivo. Questi guaritori la utilizzarono quindi per fare soluzioni invigorenti. La conoscenza di queste proprietà veniva tramandata solo per via orale di generazione in generazione.

    Durante la seconda guerra mondiale, nel momento più buio per l’Unione Sovietica, nel 1942, con I nazisti in piena invasione della Russia. Alcuni officiali sovietici indagarono le voci di questa mitica pianta curativa e successivamente  dopo ricerche sul campo e studi scientifici essa venne integrata nelle razioni dei soldati russi.

    Gli studi sulle proprietà di questa pianta vennero quindi continuate nel dopoguerra dagli scienziati rossi e finalmente nel 1991 con la dissoluzione dell’URSS, le loro ricerche divennero patrimonio scientifico internazionale.

     

    Proprietà ed Effetti dello beta ecdysterone

     

    L’estratto di Ecdysterone, che è trovabile facilmente online, ha come effetti principali quelli di permettere l’accumulo veloce di massa muscolare e forza e di stimolare la sintesi proteica.  Esso cioè aumenta notevolmente la velocità con la quale gli allenamenti degli sportivi hanno effetto. Di conseguenza permette una notevole crescita della resistenza, dei riflessi e delle condizioni generali di chi lo utilizza. In questo modo riduce anche il peso fisico e psicologico degli allenamenti, ovvero garantisce di praticare lo sport o la routine di esercizi prescelta con minor fatica e ansia.

    Tutti e questi effetti positivi vengono ottenuti senza rovescio di nessuna medaglia. Le ricerche dimostrano che l’ ecdysterone è una sostanza innocua e sicura che non agisce negativamente sul sistema cardiaco o quello immunitario.

    I’estratto di ecdysterone viene solitamente venduto in pratici flaconi da novanta pillole che possono essere consumate semplicemente per via orale. La dose giornaliera consigliata è posta tra due e quattro compresse al giorno, quindi in media un flacone del genere può durare fino ad un mese e mezzo di tempo.

    In conclusione lo beta ecdysterone è un integratore estremamente efficace e senza nessun effetto collaterale e che quindi può  essere un ottimo compagno per chiunque abbia deciso di allenarsi seriamente e diventare più forte.

  • La Chiesa di Scientology si oppone alla cultura della droga

    Questa settimana i volontari di “Un mondo libero dalla droga” hanno distribuito opuscoli ai cittadini di Livorno, Lucca e Viareggio; gli opuscoli spiegano in maniera semplice e dettagliata quali siano gli effetti negativi delle droghe allo scopo di contrastare la cattiva o addirittura falsa informazione facilmente reperibile su Internet e ampiamente diffusa da molti media.

    Infatti, negli ultimi decenni, il mondo dei media (più che quello della politica e dell’associazionismo) si è distinto per un atteggiamento che va dal tollerare al promuovere la cultura della droga. In molti film i protagonisti (spesso personaggi positivi che per cui lo spettatore parteggia) consumano tranquillamente droghe leggere, sintetiche o alcol senza apparentemente subire gravi conseguenze, come invece purtroppo avviene nella realtà. Nelle serie TV rivolte agli adolescenti sono frequenti i riferimenti alle droghe, dove i personaggi di riferimento spesso condannano le cosiddette “droghe pesanti” mentre strizzano l’occhio o addirittura promuovono l’uso dell’alcol o delle cosiddette “droghe leggere” (come ad esempio la marijuana). I cantanti e i musicisti di grande popolarità, e non solo i “cattivi” rappers, promuovono in maniera molto esplicita il fumare spinelli e in maniera più velata l’uso di droghe più pesanti.

    Nessuno di questi artisti sembra comprendere la responsabilità che comporta l’essere famosi, dato sfruttano la loro popolarità e il loro potere di influenzare i giovani promuovendo l’uso di sostanze tossiche piuttosto che i principi di una vita sana. Esistono notabili eccezioni, ma c’è una enorme sproporzione tra i sostenitori della cultura “mainstream” che ormai sostiene con ogni mezzo l’uso delle droghe e dell’alcol, e le poche voci fuori dal coro che rischiano la carriera facendo la figura dei bacchettoni retrogradi condannando le droghe e promuovendo la salute e la sobrietà.

    La Chiesa di Scientology, fin dalla sua fondazione negli anni ’50 del secolo scorso, ha subito riconosciuto che la droga e l’alcol fossero una delle principali cause della spirale discendente che sta portando il pianeta alla degradazione. Il suo fondatore, L. Ron Hubbard, ha spesso condannato l’uso di droga nei suoi scritti, spiegando in dettaglio quali siano gli effetti invariabilmente negativi sul corpo e sulla mente degli individui.

    I volontari della Chiesa di Scientology, coordinati dall’associazione internazionale “Un mondo libero dalla droga”, da molti anni portano avanti la campagna denominata “La verità sulla droga” che consiste di attività sociali volte alla prevenzione: distribuzione di materiale informativo alla popolazione, annunci radiofonici e televisivi, lezioni nelle scuole per informare i ragazzi.

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • A Clermont-Ferrand, in Francia, la Chiesa di Scientology è in prima linea contro la droga

    A Clermont-Ferrand in Francia c’è un team di volontari che regolarmente percorrono le strade della loro città fornendo ai cittadini la verità sulla droga. “La verità sulla droga” è infatti il nome della campagna che la Chiesa di Scientology porta avanti in tutto il mondo, grazie al coordinamento dell’associazione “Un mondo libero dalla droga”.

    A sud di Parigi, Clermont-Ferrand, famosa per il Festival Internazionale del Cortometraggio e per la sua Cattedrale, non fa eccezione per quanto riguarda il crescente, epidemico, consumo di droga. Prendiamo ad esempio i 230 chili di resina di cannabis in valigie provenienti dal Marocco sequestrate dalla polizia, o i due uomini arrestati alla stazione ferroviaria con 1,5 chili di cocaina nello stomaco.

    Per risolvere questo problema, la sezione locale di “Un mondo libero dalla droga” di Clermont-Ferrand non lascia passare una settimana senza andare in giro in città e nelle aree vicine, distribuendo gli opuscoli della campagna “La verità sulla droga” ai negozi locali, che poi li danno ai clienti. Hanno anche allestito stand nei mercati e sulle strade più trafficate per consentire a tutti di prendere i materiali. “Come un bambino a Natale che apre un regalo a lungo desiderato”, è il modo in cui un volontario del mondo libero dalla droga ha descritto l’espressione sul volto di un insegnante quando ha scoperto il pacchetto informativo di opuscoli in uno di questi stand.

    La squadra batte anche le aree di spaccio di droga, compresa la stazione ferroviaria e il quartiere di Saint-Jacques, dove la popolazione immigrata è presa di mira dagli spacciatori di droga.

    Chiunque può unirsi alla squadra, purché abbia il desiderio di liberare la propria regione dalle droghe, come ha fatto un volontario, ex alcolizzato. Dopo aver sconfitto la dipendenza, ora è determinato a impedire che altri cadano nella stessa trappola. Ha quasi 70 anni, passa con dedizione da un negozio all’altro e da persona a persona, con gli opuscoli in mano.

    Ai loro stand si presentano agenti di polizia in cerca di soluzioni, madri con un figlio tossicodipendente, adolescenti. Il team, dal 2017, ha distribuito oltre 42.000 opuscoli con aiuto di oltre 1.000 negozi e continuerà a cercare di ottenere una città libera dalla droga diffondendo la verità.

    La Chiesa di Scientology, fin dalla sua fondazione negli anni ’50 del secolo scorso, ha subito riconosciuto che la droga e l’alcol fossero una delle principali cause della spirale discendente che sta portando il pianeta alla degradazione. Il suo fondatore, L. Ron Hubbard, ha spesso condannato l’uso di droga nei suoi scritti, spiegando in dettaglio quali siano gli effetti invariabilmente negativi sul corpo e sulla mente degli individui.

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • Dr Nicola Troisi nominato dalla CONF.A.E.L membro della Direzione Nazionale.

    Con Protocollo nr 577/SG/18 in data 17 luglio 2018,  la Confederazione Autonoma Europea dei Lavoratori – CONF.A.E.L, ha nominato il Presidente dell’Università Popolare di Caserta, Dr Nicola Troisi, membro della Direzione Nazionale.
    A seguito di tale nomina il dr Nicola Troisi sarà delegato della Confederazione Autonoma Europea dei Lavoratori a livello Nazionale per quanto riguarda le politiche della Formazione Professionale. In particolare, in questo momento delicato per la Formazione Professionale in Campania, la dirigente del Servizio della Formazione della Regione Campania ha indetto un tavolo di concertazione sulle problematiche afferenti la formazione professionale il cui sindacato ha delegato il dr Troisi a rappresentarlo.

  • Cura patologie del polso

    Un bravo terapista acquisisce nel corso del tempo tutte quelle tecniche che gli consentono di apportare una efficace terapia manuale al polso di un paziente, grazie anche alle tante possibilità di approfondimento e aggiornamento a disposizione degli addetti ai lavori. A prescindere dal percorso formativo di ciascun professionista, vi sono delle nozioni imprescindibili che un bravo terapista della riabilitazione del polso non può non conoscere in maniera approfondita. Tra queste vi sono quelle relative al recupero dei gradi di movimento articolare, il recupero della forza muscolare nonché il miglioramento della funzionalità dell’arto. La mobilizzazione attiva è proprio tutto ciò che il paziente è in grado di fare autonomamente, ovvero un miglioramento della variazione dell’angolo di movimento. Nel caso di mobilizzazione passiva invece, la variazione di movimento è ottenuta grazie all’intervento del terapista, che guida il paziente nel compiere le manovre più appropriate allo scopo.

    Grazie al continuo perfezionamento di tali manovre, nonché di tecniche chirurgiche meno invasive e cura patologie del polso più efficaci, i tempi di mobilizzazione dell’arto si sono via via ridotti a seguito di un intervento chirurgico. Il paziente adesso è sempre più protagonista del suo percorso di riabilitazione, in quanto egli può seguire anche in maniera autonoma nel corso della giornata il programma di riabilitazione che il terapista ha messo a punto per lui, con esercizi mirati in base alle specifica situazione ed i cui progressi vengono monitorati periodicamente dallo specialista stesso. Seguire in maniera scrupolosa tale programma riabilitativo consentirà al paziente di recuperare più velocemente la piena mobilità del suo polso, e ritornare alle normali attività quotidiane in maniera più rapida. A questo seguirà un periodo di riallenamento muscolare praticato con il supporto del terapista, per mezzo di particolari tecniche di rinforzo nonché mediante l’ausilio della elettrostimolazione.

  • Il programma “La Verità sulla Droga” si dimostra efficace in Messico

    La Baja California, stato messicano famoso per le sue località turistiche e per la bellezza paesaggistica, è una via di transito per i narcotrafficanti che contrabbandano cannabis (Marijuana e Hashish) e metanfetamine (Crystal Meth) dal sud verso il nord.

    L’ambasciatrice mondiale contro la droga Jan Storey, statunitense del Colorado, trascorre parte dell’anno in Baja California. Ha trascorso le vacanze nel tranquillo villaggio di pescatori di Los Barriles fin da quando era bambina, ma nel 2016 iniziò a notare un cambiamento a causa del traffico di droga che stava cominciando a prendere piede. “Odiavo questo fatto perché prima era una piccola comunità così tranquilla e sicura”, ricorda. “Fu allora che decisi che dovevo fare qualcosa”. Avendo già familiarità con il programma “La Verità sulla Droga” in Colorado, portò i materiali con sé in Baja California e li presentò immediatamente al Sindaco di Los Barriles, Francis Olachea.

    La Fondazione “Un Mondo Libero dalla Droga” e il suo programma “La Verità sulla Droga” sono sostenuti e finanziati dalla Chiesa di Scientology, fondata da L. Ron Hubbard.

    Il sindaco Olachea si è interessato personalmente alla battaglia contro la droga dopo aver perso suo fratello a causa del Crystal Meth. Il sindaco ha quindi presentato il programma ai funzionari del governo regionale, incluso il direttore esecutivo del programma “Scuola Sicura” del Dipartimento di Stato per l’Educazione.

    Così si è avviato il programma “la Verità sulla Droga” nelle scuole di Los Barriles e nelle aree circostanti, incluso Cabo San Lucas. Il programma educativo ha avuto un tale successo che il Segretario di Stato della Pubblica Istruzione ha voluto partecipare. Dopo aver esaminato quanto fatto fino a quel punto, ha deciso tutte le scuole secondarie avevano bisogno di questo programma. Quindi sono stati istruiti sul programma 50 presidi dei cinque comuni della Baja California, seguiti dalla formazione di oltre 800 insegnanti. Per consolidare pienamente l’applicazione del programma, è stato firmato un accordo tra il Segretario dell’Istruzione della Baja California e la Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga. L’accordo includeva la consegna di oltre 2.200 pacchetti informativi di “La Verità sulla Droga” alle scuole.

    Ora che gli insegnanti hanno completato la loro formazione, sono state fatte lezioni sul programma a quasi 40.000 studenti in 230 scuole di tutta la regione, con un conseguente calo del 30% dei tossicodipendenti per la prima volta nello stato! “La diffusione delle droghe ha avuto un crollo pazzesco a La Paz e nella Baja California”, dice Storey. “Questa campagna sta dando ai ragazzi la speranza che qualcosa possa cambiare”.

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • A Livorno e a Lucca i volontari di Scientology in azione contro la droga

    Combattere lo spaccio, così come liberalizzare la vendita degli stupefacenti, sono due strategie che in nessun tempo e in nessun luogo hanno risolto il problema della droga. La strategia di Scientology percorre una terza via, quella di far sapere ai giovani la verità sulla droga tramite una capillare campagna di informazione a livello mondiale.

    È dimostrato che un giovane informato sulla droga avrà molte meno probabilità di diventare un tossicodipendente. Si arriva all’uso di droga tramite amici e spacciatori che naturalmente presentano gli stupefacenti come “innocui”, “sicuri”, di moda”, “curativi”, ecc. Per non parlare dei media dove ormai la cultura della droga è ampiamente diffusa, dai testi delle canzoni ai libri di narrativa, dalle serie tv ai film.

    Il Celebrity Centre della Città di Firenze, Chiesa di Scientology, sta da anni portando avanti la campagna informativa “Dico no alla droga”. A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.

    Questa settimana i volontari della Chiesa hanno distribuito a Lucca e a Livorno centinaia di opuscoli informativi sui pericoli delle droghe. Negli opuscoli, destinati ai giovani e non solo, sono contenute informazioni molto dettagliate sugli effetti negativi delle sostanze stupefacenti. Lo scopo è di far sì che i giovani evitino di cadere nella trappola della droga, e magari di convincere a smettere chi ha già cominciato a farne uso.

    Tutti gli opuscoli sono consultabili anche sul sito it.drugfreeworld.org

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • Tarli in casa? Il pericolo arriva anche dagli imballaggi in legno

    Quando ci troviamo in presenza di danni causati dai parassiti del legno nelle nostre case, la prima preoccupazione è ovviamente quella di porvi rimedio tempestivamente. Certo, uno sicuro ed ecologico c’è e si chiama trattamento antitarlo a microonde, ma ci poniamo mai il problema di quale possa essere la loro provenienza? Capita spesso, infatti, di notare in casa degli insetti molto originali, difficilmente riconducibili al contesto ambientale in cui viviamo, capaci però di procurare danni ingenti anche a piante e colture.

    Come è possibile tutto questo? La colpa, così per dire, è degli scambi commerciali intercontinentali che alimentano questo fenomeno migratorio, ed in particolare degli imballaggi. I pallet, infatti, rappresentano il rifugio temporaneo ideale per lo svernamento di questi parassiti, che una volta arrivati nei luoghi di destinazione danno luogo ad una vera e propria catastrofe nell’ecosistema locale, provocando danni ingenti e devastazione.

    Un problema grave che i Paesi dell’Ue hanno pagato a caro prezzo negli ultimi anni a causa dell’intensificarsi degli scambi con paesi terzi (soprattutto Asia, Africa e Sudamerica) nei quali non viene fatto alcun trattamento preventivo degli imballaggi. Cosa che in Europa si è cominciato a fare da qualche anno a questa parte, con l’Italia che ha fatto da apripista adottando lo standard Ispm 15, la normativa che obbliga a utilizzare legno sottoposto a specifici trattamenti caratterizzati con marchio Ippc/Fao.

    Stiamo parlando del cosidetto export responsabile del legno, ovvero dell’esportazione di imballaggi in legno sicuri e trattati contro parassiti e specie aliene, cresciuta del 12% nel primo trimestre 2018 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un modo intelligente di tutelare l’ecosistema globale, grazie al quale si cerca di prevenire o ridurre al minimo il rischio diffusione dei parassiti, ma anche un’occasione importante per far crescere il sistema produttivo dei Paesi esportatori.

    Gli imballaggi in legno sicuri, inoltre, dimostrano ancora una volta la validità e l’efficacia della disinfestazione tarli, ovvero un trattamento termico in grado di preservare anche l’integrità della merce esportata.

  • Mammografia, a Parma uno strumento fondamentale per la prevenzione

    Negli ultimi anni sono stati compiuti dei veri e propri passi da gigante in ambito oncologico, al punto che la mortalità complessiva da tumore è in lenta ma costante diminuzione. Sono però ancora molte le donne che, ogni anno, cadono vittime del tumore alla mammella, un male subdolo che però è possibile contrastare mediante attività regolari di prevenzione.

    Esame mammograficoUna risorsa di straordinaria importanza è, a tal proposito, la mammografia eseguita con cadenza regolare: questo esame, assolutamente indolore, rapido e non invasivo, permette infatti di diagnosticare la presenza di neoplasie o masse “sospette” anche quando le loro dimensioni sono ancora molto ridotte, e dunque non risultano percepibili mediante una semplice autopalpazione.

    Chi dovrebbe effettuare le mammografie, e a quale età? Salvo diverso consiglio del proprio medico curante, è bene iniziare a effettuare questi esami a partire da 35-40 anni, eseguendoli circa ogni 12-18 mesi. Il periodo ideale, per le donne in età fertile, è durante la prima metà del ciclo.

    A Parma le mammografie eseguite presso lo Studio Associato di Radiologia del Dott. Pasta sono ideali per le donne di ogni età che desiderano abbracciare la strada della prevenzione sottoponendosi a esami accurati ed eseguiti mediante macchinari all’avanguardia di diagnostica per immagini. Per maggiori informazioni, non esitate a contattare lo 0521 231894.

  • LO STABILISCE LA CORTE DI CASSAZIONE: L’ARSENICO NELL’ACQUA NON BASTA PER CHIEDERE IL RISARCIMENTO DANNI

    LO STABILISCE LA CORTE DI CASSAZIONE: L’ARSENICO NELL’ACQUA NON BASTA PER CHIEDERE IL RISARCIMENTO DANNI

    Con la Sentenza n. 17321/2018 la Corte di Cassazione interviene sulla tematica delle immissioni di sostanze nocive nelle acque potabili, da ritenere materia trasversale di diritto interno e comunitario.
    La sentenza prende le mosse dall’iniziativa di un privato che ha convenuto in giudizio la Presidenza del Consiglio dei Ministri, chiedendone la condanna al risarcimento dei danni quantificati nella misura di € 900,00 corrispondente alla spesa sostenuta da una famiglia italiana per l’acquisto di acqua minerale, ovvero per ricorrere a metodi casalinghi di depurazione dell’acqua, oltre che al risarcimento del danno non patrimoniale conseguente all’ansia e allo stress relativi.
    A sostegno della domanda, l’attore esponeva di essere titolare di un’utenza d’acqua potabile in un comune ove erano stati riscontrati livelli di arsenico nell’acqua superiori a 10 microgrammi per litro così come indicati dalla direttiva 98/83/CE del Consiglio dell’UE.
    La Presidenza del Consiglio si costituiva e comparendo innanzi al giudice di Pace adito, chiedeva il rigetto della domanda.
    Contrariamente a quanto si possa pensare, in primo grado, il Giudice di Pace accolse la domanda e condannò la convenuta al risarcimento dei danni corrispondenti alle spese necessarie per l’acquisto di acqua minerale, liquidati in via equitativa nella misura di euro 500, pari ad euro 50 per 10 mesi, nonché al pagamento delle spese processuali.
    Tale decisione, tuttavia è stata riformata in appello, con il rigetto della domanda risarcitoria e la compensazione delle spese di lite.
    A questo punto il privato cittadino con ricorso alla Suprema Corte chiedeva la cassazione della Sentenza de qua, lamentando, per quello che è qui di interesse la violazione dell’art. 2697 c.c. nonché della direttiva n. 98/83/CE del Consiglio dell’UE.
    Per meglio comprendere i termini della vicenda in esame, appare opportuno rammentare che ai sensi della citata direttiva (art. 9), “gli Stati membri possono stabilire deroghe ai valori di parametro fissati, fino al raggiungimento di un valore massimo che essi stabiliscono, purché nessuna deroga presenti un potenziale pericolo per la salute umana e l’approvvigionamento delle acque destinate al consumo umano nella zona interessata non possa essere mantenuto con nessun altro mezzo congruo. Le deroghe devono avere la durata più breve possibile, non superiore a un periodo di tre anni; verso la fine di tale periodo occorre procedere ad un riesame al fine di stabilire se siano stati compiuti sufficienti progressi. Qualora intenda concedere una seconda deroga, uno Stato membro comunica alla Commissione i risultati di tale riesame, unitamente alle motivazioni della sua decisione in merito alla seconda deroga. Quest’ulteriore deroga non può essere superiore a tre anni. In circostanze eccezionali uno Stato membro può chiedere alla Commissione una terza deroga per un periodo fino a tre anni. La Commissione decide in merito a tale richiesta entro tre mesi”.
    Ciò posto la Corte suprema, nel ricostruire i termini della vicenda, ha posto in luce, che il governo italiano aveva attivato, proprio in virtù dell’art. 9 sopracitato, due periodi triennali di proroga (dal 2004 al 2006 e dal 2007 al 2009). Successivamente, perdurando la situazione del superamento della soglia di arsenico, aveva richiesto un terzo periodo di proroga, invocando l’applicazione del tasso di soglia di 50 microgrammi per litro.
    La Commissione europea aveva quindi concesso la terza proroga (valida fino al 31 dicembre 2010), limitando, tuttavia la soglia concessa a non oltre 20 microgrammi.
    Ed è qui che, secondo il Tribunale chiamato a decidere dell’appello, si snodava la questione.
    A parere del Tribunale, infatti, ogni richiesta risarcitoria avrebbe dovuto dimostrare il superamento del suindicato tasso di soglia stabilito in via derogatoria, e pertanto, atteso che l’appellante non aveva assolto l’onere della prova, la domanda risarcitoria doveva essere respinta.
    Tale ricostruzione è stata ritenuta corretta dalla Corte di legittimità, che nel rigettare il ricorso, ha ritenuto generico il motivo addotto.
    Secondo i Supremi Giudici il ricorso proposto, infatti, dimostra di non cogliere la ratio decidendi della sentenza. Esso infatti, da un lato invoca senza fondamento, la lesione dei principi sull’onere della prova, posto che è evidente che è il danneggiato a dover provare il fatto costitutivo della pretesa risarcitoria (cioè il superamento della soglia); dall’altro si attarda a contestare presunte errate interpretazioni delle direttive senza considerare che il Tribunale ha dato una propria ricostruzione dei fatti che non viene in alcun modo contestata.
    @Produzione Riservata
    Studio Legale Cimino

    http://www.studiolegalecimino.eu

  • Le a.i. al servizio delle protesi acustiche con Starkey Italia

    Come in molti altri settori, anche in quello delle protesi uditive negli ultimi anni sono stati compiuti notevoli progressi. Le aziende del settore, come Starkey Hearing Technologies, leader mondiale nella produzione e nella fornitura di apparecchi acustici, si sono impegnate per realizzare prodotti sempre più innovativi, con un unico macro obiettivo: avvicinare le persone. Chi soffre di ipoacusia, infatti, non ha solo un problema di salute ma è in difficoltà anche a livello sociale: grazie alle protesi di ultima generazione, si aiutano le persone a migliorare la propria esistenza e a ritrovare la fiducia per vivere al 100%.

    A questo proposito, Starkey lancerà una nuova linea di prodotti che, per la prima volta, utilizzeranno sensori e intelligenza artificiale per tracciare anche l’attività fisica dei pazienti (per esempio, la distanza percorsa a piedi nell’arco di una giornata) e includeranno altresì la tecnologia di tracciamento del movimento in 3D per visualizzare come l’utente muove il proprio corpo. La finalità è quella di abbattere i pregiudizi che spesso vengono associati all’uso degli apparecchi acustici: grazie a queste tecnologie, infatti, le protesi uditive vengono percepite come prodotti multifunzionali e, dunque, desiderabili.

    “Molti dei nostri pazienti hanno più di 60 anni: conoscere i benefici che apporta lo svolgere attività fisica, porsi degli obiettivi, come può essere quello di fare almeno 10.000 passi al giorno, e poterli verificare sul proprio dispositivo acustico costituisce senza dubbio un valore aggiunto per chi indossa protesi uditive” – spiega Achin Bhowmik, chief technology officer e vice presidente esecutivo del settore ingegneristico di Starkey Hearing Technologies. Esperto di rilevamento 3D, calcolo interattivo, intelligenza artificiale, droni e dispositivi virtuali e integrati, Bhowmik nutre molta fiducia nella capacità di queste tecnologie di aiutare concretamente le persone. Incluse quelle che soffrono di ipoacusia.

    Per il futuro, si prevede che i dispositivi acustici di Starkey siano in grado di tradurre la lingua di un interlocutore in tempo reale, in modo che l’utente possa capirlo all’istante, e inviare segnali d’allarme in caso di incidente. Una grande opportunità per il futuro delle tecnologie uditive. E per migliorare la vita di tante persone.

    Starkey Italy S.r.l.

    www.starkey.it

  • Solitudine negli anziani, un problema da non sottovalutare

    La terza età è quella che maggiormente risente dello svuotamento delle città d’estate. La solitudine negli anziani, infatti, è un problema che si allarga e pesa su chi non è più giovane e per una serie di circostanze non parte per le vacanze. Certo, negli anni non si assiste più al fenomeno delle città completamente deserte e prive di negozi o servizi principali accessibili, ma il problema della solitudine degli anziani resta e può portare a gravi situazioni, se non arginato.

    Una delle conseguenze più gravi è la depressione, in quanto l’anziano si trova a sentirsi escluso non solo dalla società, ma anche dagli affetti. Tale situazione si concretizza non solo durante l’estate, ma anche nel corso di tutto l’anno e pertanto occorre stare molto attenti ad eventuali segnali e malesseri che possono rappresentare un vero e proprio campanello d’allarme come problemi gastro-intestinali, emicranie, apatia, debolezza, perdita di interesse e dell’appetito.

    Cosa fare per contrastare la solitudine negli anziani

    Non c’è medicina migliore per risollevare il morale e combattere la solitudine negli anziani che mettersi in moto. È fondamentale che il soggetto abbia diversi impegni (alla sua portata) da realizzare nell’arco della giornata come andare a fare la spesa quotidianamente, andare al parco, frequentare una palestra, seguire corsi ludici o didattici. Coltivare una passione può essere un ottimo passatempo, ma occorre anche condividerla con gli altri: quindi, meglio optare per l’iscrizione ad associazioni, che raccolgono un certo numero di partecipanti appassionati del medesimo hobby.

    Anche fare volontariato può essere un’ottima attività per contrastare la solitudine negli anziani, a patto che non sia eccessivamente pesante. È bene ricordare che molti comuni, in collaborazione con le associazioni di quartiere, realizzano tante attività per gli anziani d’estate: informati negli uffici locali!

    Naturalmente, può capitare che per una serie di motivi i nonni non possano seguire i figli e i nipotini in vacanza. In tali casi, ad esempio, si può optare per il soggiorno provvisorio in una casa famiglia per anziani o in una casa di riposo per anziani, così da essere certi che i nonni non rimarranno soli e potranno godere di cure speciali tutte a loro dedicate!

  • Missione acqua pulita: al via  «Fai brillare la tua solidarietà»

    Circa 2,1 miliardi di persone nel mondo non hanno accesso ad acqua pulita e oltre 700 bambini muoiono, ogni giorno, per malattie legate ad acqua non pulita e scarse condizioni igienico-sanitarie. Una situazione gravissima, non più tollerabile, per cui l’UNICEF, Fondo dell’Onu per l’infanzia, è in prima linea da sempre. Uno degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, infatti, è consentire a tutti gli abitanti della terra l’accesso all’acqua potabile e alle infrastrutture sanitarie. Una battaglia sostenuta anche da Viakal, la marca di anticalcare di Procter & Gamble, che supporta l’UNICEF con la campagna “Fai brillare la tua solidarietà”in una duplice versione: online e offline. Nei punti vendita della Grande Distribuzione dal 1 luglio al 31 dicembre 2018, Viakal donerà a UNICEF 100 litri di acqua purificata per ogni prodotto Viakal acquistato. Sul web, volto dell’iniziativa di solidarietà nonché testimonial di Viakal è Nicola Savino, protagonista del video di sensibilizzazione che correrà via social network a partire da agosto. L’obiettivo è raggiungere quante più persone possibili ricordando l’importanza di un consumo corretto dell’acqua, privo di sprechi e sostenibile, con l’attivazione di un’azione concreta di supporto alla missione dell’UNICEF. Ogni volta che il video sarà condiviso su Facebook, da agosto a fine ottobre 2018, saranno donati 10 litri di acqua purificata all’UNICEF.  «L’acqua è un bene prezioso, in alcune parti del mondo ancora di più: non sprecarla. Fai brillare la tua solidarietà. Condividi questo video. Per ogni condivisione, saranno donati 10 litri di acqua purificata» – è il messaggio di Savino nel video.

    «A livello globale, nel 2017, grazie anche al nostro lavoro, 29,9 milioni di persone hanno avuto accesso all’acqua potabile per uso domestico o per igiene personale con l’obiettivo per il 2018 di riuscire a fornire acqua potabile a 35,7 milioni di persone, risolvendo così sia necessità primarie che secondarie legate alla mancanza di acqua. Solo fino a 3 anni fa, infatti, più di 260 milioni di persone impiegavano ancora oltre 30 minuti per raccogliere l’acqua e spesso sono gli stessi bambini a essere impiegati per trasportare l’acqua. Per una battaglia così grande, dunque, c’è bisogno dell’impegno di tutti. Per questo ringraziamo P&G e Viakal per la sensibilità dimostrata e ci auguriamo che la campagna “Fai brillare la tua solidarietà” possa raggiungere quante più persone possibili, provocando anche qui un cambiamento nelle abitudini di vita e favorendo la donazione di acqua pulita, sinonimo di vita e speranza» – dichiara Paolo Rozera, Direttore generale dell’UNICEF Italia.  

    «P&G è da sempre impegnata nel portare un aiuto concreto alle persone, anche attraverso iniziative sociali. L’acqua è un bene prezioso che spesso diamo per scontato, mentre in alcune zone del mondo la sua mancanza causa ancora oggi conseguenze drammatiche. Con l’iniziativa di Viakal a fianco dell’UNICEF, P&G vuole promuovere comportamenti anti-spreco, ma soprattutto vuole dare la possibilità a tutti, con un semplice gesto, di sostenere l’operato dell’UNICEF, da tempo in prima linea su questo fronte» – commenta Antonio Fazzari, Direttore Marketing P&G per il settore Cura della casa e del bucato e Cura dell’igiene orale e della salute per Italia, Spagna e Portogallo.

    UNICEF per WASH”: acqua potabile & servizi igienico-sanitari (dall’inglese «Water, Sanitation, Hygiene»): a beneficio di famiglie, scuole e centri sanitari con la progettazione di pozzi a breve distanza, trivellazioni, costruzione di fontane e pozzi di captazione, distribuzione di pastiglie per la purificazione dell’acqua, allestimento di gabinetti separati per maschi e femmine, distribuzione di sapone e informazioni sul suo utilizzo, sensibilizzazione e informazione sulla correlazione tra acqua contaminata, carenza di igiene e malattie. L’UNICEF è operativo anche in Stati come Nigeria, Somalia, Sudan meridionale e Yemen dove la combinazione dell’impatto con conflitti, sfollamento, siccità, scarsità d’acqua e infrastrutture fragili hanno aumentato il rischio di carestia nel 2017 e messo quasi 1,4 milioni di bambini a rischio imminente di fame.

  • 6° Global Healthy Workplace Awards&Summit – Sicurezza sul lavoro, scelti i finalisti internazionali

    Promuovere la salute e la sicurezza sui posti di lavoro è un obbligo per le aziende di tutto il mondo. Ma anche, da qualche anno, un’opportunità per essere riconosciuti e premiati a livello internazionale. E’ questo il senso del Global Center for Healthy Worplaces, l’ente di certificazione che per il 6° anno consecutivo organizza il Global Healty Workplace Awards & Summit, un premio, appunto, da assegnare alle imprese internazionali più virtuose. Due giorni di massimo fermento culturale, il 6 e il 7 settembre 2018, sui temi dello stile di vita e la salute, tra le Mura venete, patrimonio dell’Unesco e le bellezze storiche della città di Bergamo, grazie al programma avviato da Ats Bergamo con la collaborazione di Confindustria Bergamo.

    Nella suggestiva cornice dell’ex chiesa di Sant’Agostino, Aula Magna dell’Università degli studi di Bergamo, saranno premiate le aziende più virtuose al mondo, suddivise nelle categorie Piccole e Medie Imprese, Grandi Imprese e Imprese Multinazionali. Un’europea, un’asiatica due americane e due australiane, due vincitrici per ogni categoria: queste le provenienze delle 6 aziende finaliste, selezionate per la serata finale.

    Per la categoria Piccole e Medie Imprese si contenderanno il premio AB May (USA) e VitaS (Belgio); per la categoria Grandi Imprese, l’Ospedale Alemão Oswaldo Cruz (Brasile)e la National Environment Agency di Singapore, e per la categoria Imprese Multinazionali, le australiane Lendlease e Flight Center Travel Group.

    I finalisti presenteranno il loro programma al Summit di Bergamo il 6 e 7 settembre 2018 per giocarsi la possibilità di ottenere il riconoscimento nella rispettiva categoria, come azienda con il miglior programma di promozione della salute sul lavoro in tutto il mondo.

     

    La giuria che sceglierà i vincitori di questa edizione è formata da: Stephen Bevan, Institute for Employment Studies UK, Alberto Jose Niituma Ogata, ABQV Brazil, Joseph A. Leutzinger, Health Improvement Solutions USA, Edieth Essie Clarke, M.Ed Sci Occupational Health, FZ Safety & Healty Centre of Ghana e dalla prof. Cordia Chu AM, Centre for Enviornment and Population Health, Griffith University Australia.

     

    Tra i partecipanti della Rete WHP Bergamo ammessi, anche se non giunti in finale, ci sono la Alfa Laval Olmi di Suisio, la Rulli Rulmeca di Almè, la Sanpellegrino di San Pellegrino Terme, il gruppo Evoca con diverse sedi in provincia, il gruppo IVS, la Lucchini RS di Lovere e la Sneider Electric, gruppo francese con uno stabilimento a Stezzano.

    Dopo le edizioni di Londra, Shanghai, Florianopolis (Brasile), Washington DC e Singapore, il Global Healty Workplace Awards & Summit arriva a Bergamo, grazie ad  Ats Bergamo che, con la collaborazione di Confindustria Bergamo, fin dal 2012, ha attivato il primo programma standardizzato di promozione della salute nei luoghi di lavoro (WHP) in Lombardia, diventando modello virtuoso anche a livello europeo. Iscritti alla rete Bergamo ci sono 125 luoghi di lavoro con circa 30.000 lavoratori coinvolti,

    Alle giornate del 6 e 7 settembre prenderanno parte esperti di fama internazionale dall’organizzazione mondiale della sanità, dalla banca mondiale. Sarà quindi un’occasione per parlare di tutti i temi che riguardano la salute e la sicurezza sui posti di lavoro, dallo sviluppo di programmi innovativi per promuovere salute e benessere al lavoro, alle nuove sfide aperte dall’Intelligenza Artificiale nella promozione del benessere, fino agli investimenti in salute e ai fattori di successo e gli elementi innovativi rilevati nella creazione di ambienti di lavoro salubri.

    Per maggiori informazioni e iscrizioni, è possibile consultare il link: https://www.globalhealthyworkplace.org/event/6th-global-healthy-workplace-summit-bergamo-2018/

  • Aspiranti medici a lezione da Einstein

    Sono giovani, italiani, innamorati della professione medica e odontoiatrica e hanno tutti una valigia in mano. Sono sempre più numerosi i ragazzi che con Medicor Tutor, vanno all’estero alla scoperta dei più prestigiosi atenei internazionali, tra cui la Charles University di Praga, l’università di Albert Einstein.

    Medicor Tutor, nata nel 2010 grazie all’intuizione di Janina Holesovska e Luca Petti Cammarata, ha seguito solo lo scorso anno oltre 100 studenti italiani con altissime percentuali di ammissione nelle migliori università europee. La società, infatti, propone una consulenza su misura sostenendo i ragazzi non solo nella preparazione ai test di ingresso ma anche nella fase di orientamento nella delicata scelta del giusto corso di laurea e della sede universitaria, affiancandoli anche durante tutta la loro permanenza all’estero per i sei anni di corsi accademici. Secondo gli ultimi dati Unesco sono quasi 57 mila gli studenti italiani iscritti in atenei stranieri, con un balzo importante negli ultimi anni. Del resto, sono almeno 60 mila gli studenti che ogni anno provano ad accedere alle facoltà di medicina italiane, ma appena il 10% viene accettato. Così, circa un migliaio all’anno decide di guardare oltre confine.

    Tra le mete possibili, in quanto offrono programmi per studenti stranieri in lingua inglese, spiccano: Spagna,  Repubblica Ceca, Slovacchia e Cipro. Ma l’accesso in alcuni atenei è difficilissimo, poiché sono richiesti alti standard di preparazione. Proprio per far fronte a questa selezione il metodo Medicor Tutor prevede corsi, differenziati a seconda delle richieste delle singole università, e si è dimostrato nel corso degli anni un efficace strumento di ammissione per oltre il 90% degli studenti italiani che sono stati ammessi nelle prestigiose università ceche: Charles University di Praga e Masaryk University di Brno. Secondo Top Universities, la Charles University, a circa 70 km da Praga, è tra le migliori 200 università al mondo e tra le top 30 in Europa. Fondata nel 1348, è tra le dieci più antiche Università in Europa e tra le più antiche Università al mondo. Qui insegnò anche Albert Einstein come Professore ordinario di Fisica Teorica dall’aprile del 1911 e le Facoltà di Medicina e Odontoiatria sono considerate leader nel campo della ricerca, anche grazie al la Summer School of Experimental Surgery dove è possibile fare pratica direttamente in sala operatoria e il Centro Biomedico per la ricerca scientifica.

    Il secondo ateneo, la Masaryk University di Brno, 165° Università nel ranking europeo e tra le 500 migliori Università nel mondo. Fondata nel 1919 e intitolata al primo presidente della Cecoslovacchia Masaryk, vanta facoltà di Medicina, Odontoiatria e Fisioterapia riconosciute in tutta Europa, con due ospedali universitari (Bohunice e St. Anne’s Teaching Hospitals) e 3.000 posti letto accessibili per l’insegnamento.

    La ​Masaryk University è una delle più tecnologiche e moderne Università in Europa. L’innovativo Campus Library di 3.775 Mq dispone di oltre 560 postazioni studio, 120 postazioni con accesso libero ai computer, accesso gratuito all’ampia libreria universitaria, accesso elettronico a materiale di studio e ricerca, ampi spazi comuni e quite zone adibite allo studio e alla lettura.

    Sono circa 50 gli studenti italiani che sono stati ammessi alle due università ceche di cui 42 sono affiancati da Medicor Tutor.

    Ma per gli aspiranti medici che scelgono la strada dell’Università all’estero, ci sono anche altre mete europee ambite dagli studenti italiani e di primario valore come: l’Universidad Europea di Madrid, l’Universidad Europea di Valencia, l’European University Cyprus a Nicosia e la Università Pavol Josef Safarik di Kosice in Slovacchia. Atenei con ottimi posizionamenti nei ranking internazionali a cui i ragazzi riescono ad accedere grazie a tutoraggio e preparazioni dedicate, accesso alla piattaforma di e-learning e la possibilità di frequentare anche un corso di inglese e un corso di preparazione in lingua inglese alle materie di biologia, fisica e chimica.

    «La scelta universitaria è sempre più difficile così come l’accesso alle facoltà di medicina in Italia. Per questo, selezioniamo all’estero solo gli atenei migliori, in cui i ragazzi possono collaborare a progetti di ricerca riconosciuti a livello mondiale, studiando e vivendo in ambienti stimolanti, competitivi ma anche sostenibili per loro e per le loro famiglie – dichiara il Direttore Generale Luca Petti Cammarata, precisando – Ciò che contraddistingue Medicor Tutor è la capacità di preparare i ragazzi anche ai test con accesso più difficili. E i risultati lo dimostrano: gli ultimi test per l’accesso alle nostre Università sono stati superati da 95 studenti su 106 candidati. A testimonianza dell’efficacia di un metodo basato sulle persone, sui singoli programmi e su un’attenzione alla formazione a 360°».

  • Grazie a Starkey scopriamo come funziona un apparecchio acustico

    Un viaggio all’interno di un piccolo dispositivo che fa da ponte tra realtà esterna e mondo interiore

    Milano, Giugno 2018 – Un ausilio piccolo, ma fondamentale a livello non solo di salute ma anche sociale: l’apparecchio acustico rappresenta un prezioso alleato per tutte le persone che, a qualsiasi età, soffrono di un disturbo fastidioso come l’ipoacusia.

     

    Nonostante gli apparecchi acustici abbiano tutti una struttura pressoché simile, ci sono differenze significative nella qualità dell’acquisizione del suono e della comprensione delle parole che ascoltiamo pronunciare al nostro interlocutore. Naturalmente, superiore è il livello tecnologico  dell’apparecchio acustico, più naturale sarà l’esperienza dell’ascolto. In altre parole, un apparecchio acustico di qualità, come ad esempio quelli proposti da Starkey, azienda leader nel settore, permette di sentire ciò che gli altri ci dicono quasi allo stesso livello di una persona con un udito normale. Ciò è possibile perché gli apparecchi acustici offrono alcune particolari funzionalità, quali la regolazione automatica del volume, la gestione del rumore, l’eliminazione dell’effetto rimbombo. Gli apparecchi acustici moderni, inoltre, sono estremamente personalizzabili e possono essere anche connessi in modalità wireless con altri dispositivi di uso comune, primi fra tutti smartphone e tablet.

     

    E’ evidente che più sono gli optional richiesti, più i prezzi salgono. Oggi, tuttavia, è possibile acquistare apparecchi acustici di qualità per tutte le esigenze a condizioni economiche ottimali: basta rivolgersi a un audioprotesista qualificato, in grado di consigliare il modello più indicato per il singolo paziente.

     

    Un secondo aspetto da considerare e non meno importante riguardo all’uso dell’apparecchio acustico riguarda anche il doversi abituare a indossare la protesi. Affinché ciò avvenga correttamente, sono necessarie innanzitutto determinazione e forza di volontà. Anche la consapevolezza del tipo di perdita uditiva di cui si soffre è molto importante in relazione al buon funzionamento dell’apparecchio acustico: ciò permette infatti di regolare il dispositivo rispetto alle diverse situazioni di ascolto. In generale, saranno necessarie dalle quattro alle sei settimane prima che il suono percepito attraverso l’apparecchio acustico risulti normale. Cosa che, come abbiamo visto, è l’obiettivo primario di ogni dispositivo di questo genere.

     

    Un apparecchio acustico di qualità può davvero cambiare la nostra vita e il nostro modo di relazionarci con gli altri.

     

    Starkey Italy

    www.starkey.it

  • COME TROVARE IL PROGRAMMA PER DIMAGRIRE PIÙ ADATTO A NOI CON QUESTO SITO WEB – FORMA MIGLIORE PER DIMAGRIRE

    Ammettiamolo, signore e signori lettori e lettrici, anche quest’anno ci stiamo avvicinando alla stagione più temuta, nonostante sia, nella maggior parte dei casi, la più amata dalle persone, ovvero l’estate: quel mostro auto-imposto, ma anche un po’ frutto della società di oggi, che è la prova costume, imperversa e ogni anno miete decine e decine di vittime che soccombono allo stress da dimagrimento rapido, stress che porta loro, alla fine, a non ottenere i risultati che si erano prefissati, siano essi di rientrare in quei bermuda di quando si era giovani o di non arrivare in spiaggia come delle bianche mozzarelle.

    Quando si parla di dimagrimento, in particolare, è proprio in questo periodo che spuntano ovunque come dei piccoli funghi diete su diete, tutte diverse ma con una caratteristica in comune, ovvero delle mirabolanti promesse di far dimagrire in maniera veloce come il vento qualunque sciagurato decida di farne uso. Ebbene si, miei cari, se stavate gia pensando di comprare quel programma per dimagrire, che probabilmente vi sarebbe anche costato un occhio della testa, che vi consiglia una delle ultime email che vi sono arrivate arrivate, che potrebbe a dire il vero esservi anche arrivata nella casella di spam per quanto veritiero sarà il contenuto, è meglio che vi fermiate un attimo a ragionare senza farvi prendere dal panico da programmi per dimagrire.

    Quando si tratta di questo tipo di cose, ovvero di diete e di esercizio fisico, insomma di modifiche sostanziali che vogliamo apportare al nostro corpo ed alla nostra salute, non dobbiamo mai dimenticare che stiamo andando ad agire sul nostro corpo per intero, non solo sull’aspetto esteriore di esso: se il nostro obbiettivo è il dimagrimento, e così vale anche per coloro che hanno come obbiettivo magari quello di aumentare la massa muscolare, o di tonificare magari solo la pelle, fra gli altri, mai va ignorato il fatto che questi cambiamenti passano attraverso il nostro organismo nella sua totalità, andando quindi a coinvolgere anche i metabolismi, la digestione, la circolazione, la respirazione, insomma tutti quei processi biologici fondamentali che regolano tutte le funzionalità del nostro corpo.

    Questo coinvolgimento totale va anche a toccare il nostro stile di vita, il che è un fattore fondamentale per la riuscita di un programma per dimagrire, poiché coinvolge anche la componente psicologica del soggetto: se non siamo convinti al cento per cento di ciò che stiamo facendo, o dell’efficacia del programma per dimagrire che abbiamo scelto di seguire, risulterà molto più difficile per nostro corpo adottare le abitudini che gli possono permettere di perdere peso. Tutta questa premessa ci porta ad una conclusione, che magari è ovvia ma di cui non sempre ci si rende conto: è cosa buona e giusta informarsi sempre e comparare, quando possibile, più di un programma per dimagrire prima di compiere la nostra scelta.

    Proprio qui ci viene incontro uno strumento estremamente utile ed aggiornato: si tratta del sito web Formamigliore.it, una risorsa online che permette di trovare il programma per dimagrire più adatto a noi. Se ci capita di aprire il loro articolo Programma per Dimagrire, infatti, vedremo come il sito ha in maniera molto intelligente, messo a confronto più di un programma fra i più diffusi e celebri del momento, segnalando pro e contro ed analizzando nel dettaglio le componenti del singolo programma, così come le opinioni di chi ha scelto uno o l’altro programma per dimagrire. Esortiamo chiunque fosse seriamente interessato ad iniziare un programma di questo tipo a dare un’occhiata a questo sito, e di farne buon uso per farsi una cultura, per così dire, riguardo a tutto ciò che è fondamentale sapere in casi come questo.

  • I diritti degli anziani malati e dei loro figli sono ora garantiti negli USA

    “Molti pensano che le violazioni dei diritti umani avvengano solo a Timor, in Ruanda e in Iran. Ma ci sono violazioni dei diritti umani che avvengono ogni giorno anche qui, negli Stati Uniti d’America “, dice Kerri Kasem, ambasciatrice di United for Human Rights (UHR). United for Human Rights è sostenuta dalla Chiesa di Scientology, fondata da L. Ron Hubbard.

    Kerri, suo padre Casey Kasem era la voce di Scooby Doo, ha vissuto tali violazioni in prima persona. Perse i contatti con suo padre Casey quando contrasse il morbo di Parkinson e sua moglie divenne sua tutrice nel 2013. Il suo telefono e il suo computer furono portati via, il suo staff fu licenziato e a nessuno della sua famiglia o dei suoi amici fu più permesso di vederlo.

    Impotente, indifesa, frustrata e arrabbiata, Kerri comprese presto che non aveva nessuno a cui rivolgersi, né la polizia né i servizi di protezione degli adulti potevano aiutarla.

    “Mi resi conto che non c’erano diritti, per un figlio adulto, di vedere il suo genitore malato”, dice Kerri. “E gli ‘isolatori’ non avevano nemmeno il dovere di dire a un figlio adulto se il suo genitore malato fosse morto o dove fosse stato sepolto. Il diritto di mio padre ad avere una famiglia, il diritto a vivere in libertà e sicurezza e il diritto di essere libero dalla tortura erano tutti stati negati. Anche nella morte la mia matrigna ha violato i diritti di mio padre, il suo diritto alla nazionalità, seppellendolo in un paese dove non era mai stato, dove non aveva famiglia, dato che era nato e cresciuto negli Stati Uniti d’America e voleva essere seppellito qui.”

    Parlando della sua esperienza, Kerri ha iniziato a ricevere centinaia di lettere da individui con esperienze simili, traumatizzati, arrabbiati e destinati a non rivedere più i propri cari.

    “Sapevo che dovevo fare qualcosa”, dice. “Così iniziai creando la Kasem Cares Foundation e ho iniziato a viaggiare in tutto il paese educando gli altri sui loro diritti umani fondamentali e lottando per rendere tali diritti una realtà attraverso la legislazione”.

    Kerri ha ottenuto l’approvazione della legge “Kasem Cares Visitation” in California. La legge consente ai figli adulti di rivolgersi a un giudice per ottenere il diritto di visita a un genitore o ad una persona cara e impone che il tutore di un genitore comunichi ai figli se i loro genitori sono in ospedale, se sono morti e dove sono sepolti. (La legge non forza la visita se il genitore malato non lo desidera.) Ora la legge è in vigore in 11 stati, delle parti di essa sono stati incorporati in leggi simili in altri nove stati, in tutto 20 stati che hanno approvato una legge per frenare l’abuso sugli anziani.

    Poco dopo che la legge fu approvata, una donna venne da Kerri piangendo e consegnandole una lettera, ringraziandola per il suo lavoro. La donna le disse: “Ho potuto visitare mio padre, e sono stata con lui prima che morisse grazie alla tua legge”.

    “In buona sostanza, l’abuso sugli anziani è un problema di diritti umani”, afferma Kerri. “Le persone danno per scontati i loro diritti umani fino a quando non gli vengono portati via, quindi è necessario che li conoscano fin da ora.”

    Oggi, Kerri utilizza i materiali audiovisivi dell’UHR per formare procuratori, investigatori, agenti delle forze dell’ordine e amministratori dei servizi di protezione degli adulti, sui diritti fondamentali che sono in gioco quando si tratta di abuso sugli anziani.

    “Se conosci i tuoi diritti umani puoi cambiare la tua città, puoi cambiare il tuo stato, puoi cambiare il tuo paese, puoi cambiare il mondo”, dice Kerri. “Sappi cosa sono e chiedi che le persone li rispettino e li sostengano. Questo è ciò che la mia esperienza mi ha insegnato. ”

    “United for Human Rights” si ispira al pensiero del fondatore della Chiesa di Scientology, L. Ron Hubbard, che ha affermato: “I Diritti Umani devono essere resi una realtà, non un sogno idealistico”.