si intitola “Nusat”, il nuovo singolo del cantautore e musicista napoletano Yuri Salvatore. pubblicato su youtube e sui canali social, il giovanissimo classe 1992 dedica la sua ultima ballata musicale all’attrice e fotomodella venezuelana Nusat Del valle Duran, in arte Delia Duran. il videoclip, come l’arrangiamento è autoprodotto. “Nusat”è un racconto a ritmo di salsa sudamericana, a favore della libertà femminile:Yuri Salvatore canta la sua ammirazione nei confronti di una donna dalla mentalità anarchica, spingendola a “fregarsene”dei giudizi altrui, sia nella rete(“le bulle dei social non hanno età”)che nella vita reale(“tutte brave Nusat, tutte pronte a farti la morale Nusat”). brano dal ritornello orecchiabile e contemporaneo, radiofonico che si rifà ai “tormentoni”latini estivi, il musicista di quartiere porta avanti il suo percorso musicale cantando ed esponendosi come del resto ha sempre fatto e ci ha sempre abituato durante questi anni. in un tempo dove la libertà, sia morale che generale sembra ormai lontana, Salvatore da speranza. cosa ne penserà la vera Nusat?
il videoclip è disponibile sul canale youtube di Yuri, ed è un’anteprima esclusiva del lavoro di prossima pubblicazione
Un brano satirico che prova a non fermarsi alla banale e sterile critica verso la nazione.
In radio dal 18 febbraio 2022
«Vivere una vita all’interno di schemi o essere liberi?» Questo è l’interrogativo cardine di questo singolo, una delle grandi questioni della contemporaneità, in cui la seconda opzione sembra essere l’unica possibile.
Cliché è la voglia di aria diversa, nella musica come nella vita di tutti i giorni, negli aspetti politici e negli ideali che rendono l’Italia un enorme luogo comune, nei pregi e nei difetti. Il tutto visto con gli occhi di Alèm, rapper classe 1999.
Così si compie una divertente presa in giro dell’italiano medio e dell’intrattenimento Made in Italy, seguendo la voglia di ballare e non le regole prestabilite, in un moto di ribellione, che chiede qualcosa in piú.
«I toni allegri del brano nascondono una vena amara, di delusione verso la società e una grande voglia di evasione, cambiamento e rivalsa. È anche un singolo che cerca di uscire dai canoni di un genere musicale, sperimentando e trovando influenze dance e pop rock». Alèm.
Il brano segue il filone avviato con il precedente “200 all’ora”, sia per testo che sound. Anche “Cliché” è prodotto da Artigian Studio e si pone l’obiettivo di smuovere la generazione Z alla creazione di un futuro migliore.
Além, nome d’arte di Alessandro Minichino, è nato a Maratea (PZ) il 03 maggio 1999. Vive i primi due anni della sua vita in un piccolo paese della provincia di Salerno ai confini con la Basilicata. È cresciuto e si è formato in Veneto, nella provincia di Belluno.
Frequenta il liceo artistico a Cortina d’Ampezzo e poi il MITA a Udine.
A 16 anni col nome d’arte di Ale ice scrive e pubblica un ep, “è solo l’inizio” (2015) un lavoro prettamente rap. In questo, come in tutti i lavori che seguono, Alessandro cura gli artwork e le cover. Negli anni successivi seguono due mixtape “Equilibrio” (2017), rime dirette e molte riflessioni su un mondo ingiusto nella quale bisogna trovare posto, e “Nirvana” (2018) che include il primo street video, del singolo “Tieni duro” con la regia di Samuele Dalò e successivamente recensito dagli “Arcade Boyz” noti youtuber. L’anno dopo esce “Alessandro” (2019), il suo secondo e ultimo ep col nome d’arte Ale ice: acustico, chitarra e voce, si distacca molto dai lavori precedenti ispirandosi al cantautorato italiano che ascoltava fin da piccolo, in “Nato fuori tempo” il featuring con Simone Da Prà (Oxi).
Nel 2021 sceglie di cambiare nome in “Alèm”, si stacca completamente dai vecchi lavori e lancia il singolo “200 all’ora” unendo al rap influenze rock, punk passando per la trance Music.
Prodotta da Artigian Studio, “200 all’ora” è una canzone dove si punta all’originalità del genere, contro le catene della società moderna e delle istituzioni scolastiche che reprimono sogni e uniformano i ragazzi. Il 18 febbraio 2022 esce il nuovo singolo “Cliché”.
Un brano profondo e toccante, un dialogo con sé stessa tra presa di coscienza e rassegnazione
“Niente da perdere” è un pezzo pop malinconico la cui composizione musicale strizza l’occhio alla trap. È un pezzo intimo, con un testo molto diretto, scritto seguendo l’accumularsi dei pensieri ed esprimendo una difficoltà a trovare qualcosa da difendere sopra ogni cosa.
Martina Ungarelli in arte Cleo viene dalla provincia di Monza e Brianza. Canta e suona la batteria fin dalla tenera età, crescendo studia jazz ed entra nel mondo della musica come cantante turnista, facendo la corista sia da studio che live e vocal coach per artisti professionisti. Poi entra in una band metal con cui realizza alcuni tour europei, suonando al Nova Rock o gli I-Days con Linkin Park, Blink182, Sum41 e aprendo il concerto degli Anthrax. Inizia il suo progetto come solista nel 2020 per esprimersi al meglio, forte della maturità musicale che desiderava, sia in studio che sul palco.
Un brano che affronta l’eterno dubbio fra “crescere” o “restare bambini”
in radio dal 4 marzo
“Mostro Sotto Al Letto” è una canzone che parla dell’infanzia, con un’aria pop punk. La libertà e la spensieratezza da una parte, le paure incontrollate dall’altra a cui si sorride ora che nel cuore ci sono i drammi dell’adolescenza, così difficili da capire e affrontare.
Francesco Guarnera, in arte Holy Francisco, classe 2005, è nato a Gela in Sicilia. Pubblica il suo primo singolo “Vai Via” nel luglio del 2021 e inizia a suonare nei locali della città. Dopo vari singoli viene distribuito da ADA con il brano “Mostro Sotto Al Letto”.
Un ritmo incalzante per invitare chiunque a ritrovare il piacere dello stare insieme
In radio dal 4 marzo
“Bella giornata” è un invito gioioso a godere del tempo condividendolo con gli altri. Ad uscire dalle nostre individualità e unirci agli altri in modo vero e autentico, chiacchierando faccia a faccia, corpo a corpo, assaporando una realtà che supera il virtuale, un contatto oltre il display.
Il brano che segna il ritorno dell’orchestra “stralunata” è un invito su toni in levare a tornare uomini in carne ed ossa, vicini è veri, dando un altro valore al tempo.
Nei nuovi brani composti dal Maestro Stecco si ritrovano le sonorità tipiche dell’orchestra, con ritmi incalzanti, melodie mediterranee e una particolare attenzione alle tematiche attuali.
L’organico strumentale dell’Orchestralunata è composto da 15 elementi. Una sezione ritmica con batteria, basso, chitarra e tastiera, con l’aggiunta della fisarmonica. A completare l’orchestra una vasta gamma di strumenti a fiato con sax, trombe, tromboni, clarinetto solista, violino elettrico e cori. In prima linea le due voci soliste di Giulietta ed il Maestro Stecco (alias Maurizio Gregori)
L’orchestralunata nata nel 2007 dopo le prime performance live nella Tuscia ha iniziato a girare l’Italia ospite in varie manifestazioni culturali e musicali: dal Gran Teatro di Roma, al Teatro Masini di Faenza, a Piazza di Spagna Roma. Sempre sensibile alle tematiche sociali nel 2009 ha portato un po’ di leggerezza nei campi tenda dell’Aquila, con un concerto di solidarietà. Oltre ai concerti è stata ospite in varie trasmissioni televisive in rai e tv nazionali, culminata con la partecipazione in prima serata a Ti lascio una canzone.
Simone Cristicchi, Sud Sound System, Teresa De Sio, Cisco e Sandokan sono alcuni degli artisti che negli anni hanno fatto parte del progetto Orchestralunata.
Negli anni l’Orchestralunata è cresciuta sia in età che in numero e da qui l’idea di creare nuove e diverse versioni di spettacolo in base alla richiesta di organico che varia tra i 6 e i 35 musicisti. Dal 2021 nonostante le difficoltà legate all’emergenza covid-19 e le relative limitazioni, una nuova energia ha fatto sì che l’Orchestralunata ripartisse con una serie di concerti per le piazze e teatri italiani ed oltre i confini nazionali con un concerto ad Atene. Sempre nel 2021 l’Orchestralunata con il Maestro Stecco (Maurizio Gregori) diventa un film di animazione dal titolo “Le avventure del Maestro Stecco” che ripercorre la storia e i successi dell’orchestralunata dagli esordi ad oggi. I personaggi del film d’animazone “Le Avventure del Maestro Stecco” sono anche protagonisti di un metodo denominato “Didattica Stralunata” attraverso cui, in maniera ludica e divertente, gli stralunati insegnano la musica ai bambini dai 5 ai 10 anni.
In cantiere sempre per il 2021 ci sono nuove esperienze in studio di registrazione per l’uscita di brani inediti e un videoclip dall’originale format Orchestralunata.
Nel momento storico che stiamo vivendo Gisella Cozzo si fa portatrice di un messaggio di amore e speranza: l’umanità ha bisogno di pace, di armonia che lei vuole condividere attraverso la sua musica.
Dopo l’anteprima del video durante l’ospitata dell’artista nel programma “Festival Italia in musica” su Odeon Tv, il clip ufficiale del nuovo singolo di Gisella Cozzo è oggi on line.
Il brano è stato presentato all’evento “Sanremo On” al Victory Morgana Bay di Sanremo, durante la settimana del Festival della Canzone Italiana. Gisella, “La regina degli Spot” com’è stata soprannominata, torna a cantare in una ballata con un mix tra italiano e inglese, cover del famoso brano “Without You” del 1972 di Nilsson, cantautore americano, arrivata poi al successo nel 1994 da Mariah Carey.
«Se abbiamo l’amore, l’amore stesso ci aiuterà a combattere ogni giorno. Share the love …condividiamo l’amore perché l’amore vincerà su tutto!» Gisella Cozzo
Il video è stato girato in verticale per captare note ed interpretazione tra il soffio del vento e la brezza del mare. Mettere al centro il brano e Gisella senza filtri essenziale e vera.
A fare da cornice alla clip è la suggestiva location di Sant’Antioco, un’isola del Sulcis situata a sud-ovest della Sardegna, con un mare e dei paesaggi incontaminati.
E ancora Gisella dice sul suo video: «Il week-end di San Valentino si prestava perfettamente. La cornice scenografica dei paesaggi dell’isola, hanno naturalmente trasformato, oserei dire con amore e magia, questo (progetto) musicale in una sincera e spontanea unione simbiotica. Tutto è accaduto normalmente, come se la natura e il sentimento avessero impresso le immagini più suggestive.»
Gisella Cozzo nasce da genitori Italiani, in Australia, nella città cosmopolita di Melbourne. Studia canto e recitazione dall’età di nove anni e si diploma alla St Aloysius College, in Arte Drammatica.In Australia, a sedici anni, vince il talent show televisivo più importante, Young Talent Time. Ben presto inizia la sua carriera come “support artist” girando l’Australia, aprendo i concerti di artisti australiani e italiani, come Eros Ramazzotti, Marcella Bella, Fiordaliso, Pupo, I Ricchi e Poveri, TotoCutugno, Riccardo Fogli, i Pooh, e tanti altri. A Londra, continua gli studi artistici e si perfeziona poi in Italia, diplomandosi in teoria e solfeggio al conservatorio di Milano.
A Milano, la sua carriera artistica decolla: Gisella pubblica i primi dischi in inglese per il mondo pop/dance con alcuni brani prodotti dai Fratelli La Bionda e Silvio Amato. Registra per la Time, Emi, Sony Music. Scrive e interpreta colonne sonore per la TV, Fiction e Cinema Italiano e Internazionale con grandi musicisti e compositori. Collabora con diversi artisti quali Jovanotti, Anna Oxa, DionneWarwick, Kylie Minogue, Albano, Laura Pausini e tanti altri ancora. Collabora con Laura Pausini, alla stesura di Good Morning Happiness per I Neri Per Caso e lo inserisce anche in una veste insolita, bilingue, nel suo album Double.
In Italia, Gisella è conosciuta soprattutto per gli innumerevoli spot ai quali ha dato la voce e che spesso ha scritto lei stessa. Spot come Ciobar , Levissima, Rio Casa Mia, PosteItaliane, Coca Cola, Fiat, Levi’s (Dockers) che l’hanno consacrata “Regina degli Spot”. Tra tutte, la più celebre, è il suo intramontabile tormentone estivo, Joy, I Feel Good I Feel Fine, colonna sonora della Coppa delNonno e di tante estati italiane, andato in onda per oltre vent’anni. Di recente, Gisella ha pubblicato il suo ottavo album Double, un disco bilingue e un omaggio alla musica italiana, presentato anche in Australia.
Gisella è spesso ideatrice di progetti musicali per il sociale e associazioni benefiche, quali Hope Onlus, per la qualesi è esibita in concerto a sostegno dei bambini coinvolti nel terremoto di San Severino Marche, ha partecipato all’album Xmas Friends 4 Haiti con tanti artisti, ha inciso il singolo natalizio Santa Clausis Coming to Town in collaborazione dei SanPa Singers, il coro della Comunità di San Patrignano e tanti altri.
2017: esce il singolo Santa Claus is Coming to TownGisella Cozzo& the SanPa Singers cantano il Natale 2017. Un singolo natalizio prodotto e ideato da Gisella con il coro di San Patrignano. Il nuovo brano Santa Claus is Coming to Townè disponibile ora su digitale download.
2018: Partecipa alla trasmissione televisiva The Voice of Italy cantando il suo cavallo di battaglia e spot TV della Coppa del Nonno, Joy, I feel good, I feel fine.
2018: Mosca, (Russia) 24 maggio-3 giugno: Art-football Festival- Festival di Musica e Calcio Gisella dove è ‘special guest’ per la Nazionale Artisti TV, rappresentando l’Italia.
2018 E’ autrice di tutti i testi in inglese per la TV dei ragazzi, nella serie Miracle Tunes in onda su Boing Carton Network e molti altri networks.
2019 Pubblica This Is It il nuovo singolo. Prodotto e registrato a Melbourne da Phil Threlfall e la stessa Gisella, il brano è accompagnato da un video girato dal regista australiano, Bencu. Pubblicato da Mamigi Publishing.
2020 nel mese di maggio, esce Grazie Milano, in pieno lockdown. Un inno alla vita e alla città Milano che l’ha adottata artisticamente, regalandole tante emozioni e conferme.
2020 dicembre: è ideatrice di un progetto per la Croce rossa Italiana (comitato di San Donato Milanese) dove gira un breve video per ringraziare i volontari per il servizio svolto, non solo nell’emergenza, ma sempre.
2021 venerdì 25 giugno è in uscita il nuovo inedito, Feel Love distribuito da The Orchard, Sony Music in tutti i digital store mondiali. Feel Love, un brano pop e funky, una nuova sfida e un cambiamento importante ed essenziale, per un’artista camaleontica e spumeggiante.
Venerdì 26 Novembre esce su tutte le piattaforme digitali Dancing Queen il nuovo singolo (distribuito da The Orchard, Sony Music) di Gisella Cozzo, featuring TachiPierina Drag Queen, accompagnato da uno scintillante video: due regine da due mondi diversi, ma unite in musica per cantare il Natale.
Il 4 Febbraio 2022, durante il 72° Festival di Sanremo, Gisella presenterà in ante-prima il suo nuovo singolo Per Chi (Without You) all’evento ‘Sanremo On’ al ‘Victory Morgana Bay’ organizzato dall’ ACS di Gino Foglia.
Per Chi (Without You) sarà pubblicato su tutte le piattaforme digitali, da Lunedì 14 febbraio, distribuito da The Orchard, Sony Music, per condividere l’amore nel giorno degli innamorati a San Valentino. Accompagna il singolo un video girato in verticale in uscita il 4 marzo
il nuovo singolo del rapper su YouTube e sulle piattaforme digitali
Esce Ossessione, il nuovo singolo de La Menace, disponibile su tutte le piattaforme di streaming e su YouTube con il video ufficiale. Ossessione è estratto da La Menace & La Tagliola Star, mixtape di 40 tracce uscito lo scorso 11 febbraio per Squalo Goblale.
In Ossessione traspare la volontà de La Menace di trasmettere un messaggio di redenzione e rivalsa: “fermati finché sei in tempo”. La Menace sa usare il rap come valvola di sfogo, e il ritornello in stile botta e risposta suona come una vera e propria confessione a se stesso.
La Menace rapper di Montesilvano, Pescara.
Ha pubblicato da indipendente il primo progetto italiano di 40 tracce: La Menace & La Tagliola Star prodotto da Boston George, Dback e Xannydigital.
Il disco è un racconto della vita e delle esperienze de La Menace che lo hanno portato a rilasciare il primo progetto in Italia da 40 tracce. Un progetto completamente in chiave trap, di cui gli stereotipi sono esaltati nella copertina ma contrariamente da quello che si può percepire al primo sguardo, il disco non parla di gang e pistole, al contrario la minaccia sfrutta le sonorità del genere e le tematiche per raccontare le sue esperienze, mettendole al centro della narrazione nella sua chiave.
E’ già disponibile su tutte le piattaforme di streaming e download online “Perdono”, il nuovo singolo del giovane talento del rap italiano Kero.
“Perdono”, prodotto dal producer riminese KD-ONE, segue l’ottimo riscontro del precedente singolo “Desolé” che conta più di 30mila visualizzazioni organiche su YouTube.
Nonostante la giovane età, Kero vanta già più di 15 mila follower affiatati su Instagram ed i suoi video raggiungono migliaia di visualizzazioni YouTube – senza usufruire di alcun tipo di promozione – ed i suoi testi parlano di situazioni difficili vissute nel quotidiano.
Da chi lo critica sostenendo che sia troppo piccolo per i racconti di cui parla Kero si difende affermando: “Dato che siamo in Italia mi sembra chiaro che le prime cose che si pensano di fare siano odiare e giudicare. Non sto qua a farvi leggere i miei poemi. Ho 15 anni e farò parlare la musica, non mi conoscete ancora.”
Mentre lavora a tanta musica, Kero è online con “Perdono” su tutte le piattaforme di streaming e download, con il videoclip ufficiale disponibile sul suo canale YouTube.
Si intitola “Hallelujah” il nuovo singolo di Joe Romano, dal 4 marzo in tutte le radio e digital store per Ondesonore Records in collaborazione con Collettivo Funk e Clockbeats.
Dopo l”ottima accoglienza ricevuta da “Mona Lisa”, brano che vanta il featuring con Saturnino e Riccardo Onori, il giovane cantautore torna con un brano emozionale e coinvolgente, che si muove sui territori del pop più raffinato estendendosi fino a quelli del gospel.
«Sono generi in cui mi sento particolarmente a casa» – racconta Joe – «Questo brano nasce tra le mura di camera mia, mentre scrivevo 365 canzoni in 365 giorni, una specie di follia! Parla della voglia di ringraziare se stessi e godere dei traguardi raggiunti, che siano piccoli o grandi. Come titolo ho scelto ”Hallelujah”, perché è un inno che possiamo urlare tutti per festeggiare gli obiettivi raggiunti e dire grazie, una parola che oggi si usa veramente poco ma è così ricca da riempire un oceano».
E aggiunge: «È un viaggio, un percorso per inflazionare una parola di cui dovremmo abusare per essere un po’ meno soli e un po’ più felici. È importante essere consapevoli di intraprendere una strada in cui credere, a prescindere dai deserti e dagli scenari che si stanno lasciando dietro le spalle».
CHI È JOE ROMANO
Joe Romano ha 30 anni ed è un cantautore della provincia di Napoli. Dopo una lunga gavetta live nei club, prima come frontman dei The Motel (ex UP3SIDE) poi come solista, ha iniziato a partecipare a contest di importanza nazionale. Nel 2012 è stato tra le Wild Card di Arisa a X Factor, in seguito ha conquistato il secondo posto a Deejay On Stage ed è stato finalista sia del Fiat Music a CasaSanremo che di Una Canzone Per Me di Lodovica Comello. Nel 2021 vince il Byc Sunset Music Contest.
Ha poi pubblicato un Ep autoprodotto dal titolo “Alla Ricerca della Fama-Cità”. L’iniziativa di scrivere 365 canzoni in 365 giorni lo porta ad essere l’artista scelto da Musica Italiana su Clubhouse, per incidere il singolo “Mona Lisa” insieme a Saturnino e Riccardo Onori.
CREDITI HALLELUJAH Testo e Musiche: Biagio Romano, Sebastiano Esposito, Salvatore Lampitelli Prod e arrangiamento: Sebastiano Esposito Mix & Mastering: Giuseppe Polito Backing Vocals: Joe Romano, Sabba, Dan Road, Angelo D’Oria, Silvestro Genovese, Fabrizio Falco Piano & Hammond: Nikko Ielasi Thanks to Whizy Boost per la registrazione delle Vocals Track Etichetta Discografica: Ondesonore Records distribuita da Believe Digital
Edizioni Musicali: Ondesonore Records di Francesco Altobelli – Collettivo Funk di Marcello Sutera – Clockbeats
Un’atmosfera pseudo pop con tratti trap racconta la nostalgia
Nonostante il mood allegro “Musica e Rumore” mette a nudo la nostalgia che si prova di fronte alla perdita e alla mancanza di affetti o amori sfumati. È una sensazione nota a entrambi i suoi autori, insieme alla consapevolezza che la musica riempirà il vuoto della mancanza, mentre il tempo farà il resto.
Matteo Paolillo nasce a Salerno nel 1995, si trasferisce a Roma a diciotto anni per proseguire gli studi di recitazione e si diploma al centro sperimentale di cinematografia.
Dopo piccoli ruoli in fiction debutta al cinema con il film “Famosa” e raggiunge la notorietà nel ruolo di Edoardo in “Mare Fuori” (serie televisiva di Rai 2).
Matteo è autore di “‘O Mar For”, sigla della serie televisiva, che collezione milioni di views sulle piattaforme e nel dicembre 2021 pubblica il suo primo EP di sette brani, intitolato “Edo”.
Lolloflow nasce da una forte esigenza di un ragazzo di esprimere il suo profondo mondo interiore attraverso la musica e le vibrazioni. Sviluppa la passione per la musica a dodici anni grazie al pianoforte, consegue diversi diplomi formativi nel proprio strumento e si avvicina al rap (e all’hip hop) all’età di diciotto anni.
A vent’anni forma il suo primo collettivo rap, Suba Crew, che si rivela determinante per la propria formazione professionale e artistica.
Riesce ad avere maggior visibilità grazie al brano “‘O Mar For”, sigla della serie “Mare Fuori”, realizzato con l’amico Matteo Paolillo, in arte Icaro, che all’interno della serie è il protagonista Edoardo.
Le parole e i loro effetti sono al centro di questa nuova produzione
in radio dal 25 febbraio
È un brano che ha nuovamente un taglio biografico quello che presenta Giuliana Cascone, giovane promessa che ha già catturato l’attenzione della critica, proprio parlando di ciò che le è più vicino. In “Frecciatine :)” il centro del discorso sono le relazioni passate, riaffrontate in chiave energica e positiva.
Giuliana Cascone, classe 2000 è originaria di Ragusa.
Inizia a prendere lezioni di musica a soli 5 anni, un po’ per gioco e nel 2007 partecipa alla 50° edizione dello Zecchino D’oro con la canzone “Radio criceto 33”, aggiudicandosi il primo posto al televoto e il terzo nella classifica generale. Ha partecipato al programma “Ti Lascio una Canzone” nel 2009, facendo parte di un gruppo chiamato “Le belle bimbe”; a soli 9 anni ha avuto l’opportunità di esibirsi al teatro Ariston di Sanremo e di duettare con Artisti importantissimi come Renato Zero, Lorella Cuccarini, Loretta Goggi e Riccardo Cocciante. Ha partecipato al programma “Io Canto” nel 2013, in squadra con Claudio Cecchetto che l’ha definita “l’impersonificazione del talento” ed ha avuto l’opportunità di duettare con Laura Pausini.
Sempre nello stesso anno è stata selezionata fra i 10 talenti emergenti in Italia al “Festival Show”, cantando a Belluno di fronte a un pubblico di 30 mila persone circa. Nel 2015 si esibisce come ospite al programma di Magalli, “I fatti vostri” su Rai 2. Nel 2018 partecipa alle Blind auditions di The Voice; le parole di Francesco Renga “Sono sicuro che sentiremo parlare di te”. Dopo le varie esperienze televisive inizia a farsi conoscere sul web, in particolare sull’app Tiktok. Oggi il suo account conta circa 240 mila followers e più di un 9 milioni di likes. “Il posto che non c’è” è il primo singolo ufficiale con l’etichetta Kroma Production. Nel 2021 collabora con Angelo Famao col brano “Goodbye” e col rapper catanese L’Elfo con “Insonnia”. Oggi vive a Roma e studia canto pop presso il “Saint Louis College of Music”.
Il duo vastese accede alla fase finale della kermesse
Sanremo Rock, la costola “distorta” del Festival della Canzone Italiana, quest’anno vede la partecipazione del duo vastese I Malati Immaginari. Dario (Chitarra, synth e voce), e Laura (cajon e percussioni) si sono qualificati alla fase finale della 35esima edizione della kermesse fra ventimila candidati accedendo alle Live Tour Sanremo Rock, dove si esibiranno, la prossima estate, insieme ad altri nove artisti, prima della finalissima al Teatro Ariston nel prossimo autunno.
“La notizia ci ha colti davvero di sorpresa, non ci aspettavamo un risultato talmente positivo – affermano emozionati I Malati Immaginari – e onoreremo questo prestigioso palco su cui sono passati da emergenti nomi da brivido come Ligabue, Bluverigo, Laura Bono, Avion Travel e Litfiba”. Sanremo Rock è infatti il più longevo contest nazionale per artisti singoli, duo o gruppi italiani emergenti della scena rock (indie, alternative, pop rock, hard rock. prog, metal) e trend (pop, cantautorato, hip hop, blues, funk, folk).
“Meno di un anno fa il primo singolo, poi oltre 40 date in giro per l’Italia di supporto ai nostri artisti preferiti, la finale al Tour Music Festival, il nostro primo album in uscita e oggi arriva questa splendida notizia, ancora non ci crediamo”, aggiungono Dario e Laura. “E poi quel nome, la Città dei Fiori, ancora non riusciamo a pronunciarlo”, concludono.
I Malati Immaginari nascono a Vasto, in provincia di Chieti, a ottobre 2019 all’alba della pandemia, dall’incontro di due anime ipocondriache. Dario (chitarra, synth e voce) e Laura (cajon e percussioni) iniziano a suonare per terapia, e durante il lockdown scrivono le loro prime canzoni, dal mood malinconico fondendo elementi acustici come la chitarra e le percussioni ai suoni algidi e glaciali dei synth.
Il 7 maggio 2021 esce il primo singolo, “Non Passa +”, che ha dato il via a una serie di live estivi, con 25 date in Abruzzo. Il brano, etichettato Automatic Records, è rimasto in rotazione sul circuito radiofonico Play Music Like, riscuotendo la curiosità della stampa di settore. A ottobre danno alla luce, sempre per Automatic, una seconda release, “Bambola Parlante”, uscita in anteprima su Rockon. Parallelamente, la band ha avviato un tour nazionale di supporto ad artisti come Pierpaolo Capovilla, Omar Pedrini, Meganoidi, Lorenzo Kruger, Dandy Bestia (Skiantos), Lassociazione, Olly (Shandon) e altri. A marzo iMi saranno di nuovo in tour con otto date in giro per l’Italia, toccando città come Lucca, Bologna, Fermo,Pescara.
Finalisti al Tour Music Festival 2021, I Malati Immaginari licenzieranno il loro primo EP “Schiena Contro Schiena” la prossima primavera, insieme al singolo e videoclip “Malata Immaginaria”.
il singolo della giovanissima artista estratto dal Ep Silenzioso
Il pezzo è stato scritto nel maggio 2021. Nasce in un periodo particolare della vita di Cartoons, nel quale non si sentiva più a suo agio con se stessa. Passava brutti momenti, continuando a convincersi che ciò che le veniva detto fosse vero. Nel pezzo parla con se stessa, creando una sorta di “auto rimprovero”. Spiega ciò che le è successo, esprimendo anche i suoi punti di vista su diversi temi.
Alessia Cartoni, in arte Cartoons, è un’artista emergente classe ‘04. Frequenta il quarto anno del liceo scientifico e nella sua vita, la famiglia e gli amici sono le cose più importanti. Proviene dalla provincia di Roma e si è avvicinata alla musica nel 2020. Ha iniziato a produrre le sue prime canzoni in casa, spostandosi poi in uno studio di registrazione professionale. Per lei la musica non è solo uno svago, piuttosto uno sfogo.
Quest’anno ha esordito con il suo primo ep “Silenzioso”, cinque tracce in cui ci spiega la sua vita e la persona che è.
Nel testo di Chef il nuovo singolo del cantautore , il protagonista si è appena lasciato e potrebbe essere in quarantena, mentre cazzeggia e si prepara da mangiare da solo con ingredienti che diventano una metafora del gusto dolceamaro della vita. A questo gusto dolceamaro si contrappone in maniera speculare il mondo scintillante dei talent show culinari televisivi: il mondo dell’apparire va in contrasto con quello dell’essere. Dice TheVerso:
“Mi piacciono molto i contrasti, le pluralità di significati e le contaminazioni. In questo brano ho aggiunto all’indie un po’ di britpop: in fondo oltre alle ricette gastronomiche anche le canzoni hanno degli ingredienti che possono essere scelti e dosati. Se il risultato finale fosse di vostro gradimento per averne ancora basta premere play: “Chef” non fa ingrassare e non contiene additivi chimici. Giuro” .
Luca Cicinelli nasce a Roma e si avvicina alla musica cominciando a suonare la chitarra a 11 anni: dall’età di 16 anni comincia a scrivere le prime canzoni. Da sempre influenzato dal britopop e dall’indie rock nel 2015 decide di intraprendere un progetto solista con il nome d’arte TheVerso che porta alla registrazione del suo primo disco in italiano dal titolo “Andate e Ritorni”. Seguono in questi anni diverse esibizioni dal vivo. Il 6 Aprile 2018 è uscito il suo primo album solista in inglese, dal titolo “imperfect symmetries”. I singoli Fireflies ed Endless Corridor sono entrati nella top 100 della classifica radiofonica italiana dei brani indie più trasmessi in radio. Nel 2021 TheVerso comincia a pubblicare nuovi singoli in italiano: “Chef” è la sua pubblicazione più recente. Il suo nome d’arte è ispirato dal contrasto e dalla pluralità di significati della parola verso: il verso di un animale, molto istintuale, è infatti praticamente l’opposto del verso di una poesia, intellettuale. La musica di TheVerso ha queste due anime, un’ anima rock ed una più intimista.
Il naufragio dello splendore di un periodo meraviglioso ci spinge all’introspezione e, spesso, all’autodistruzione.
In radio dall’11 febbraio
Amore, viaggi, crescita e ritorni, con una melodia per cuori spezzati da ascoltare guardando attraverso il vetro appannato della finestra, alla ricerca di qualcosa di nuovo. Sono questi i temi e l’ambiente sonoro scelto dai Ficstrip per il loro esordio che racconta la fine di una storia d’amore e il gusto amaro che lascia in bocca.
«Persi nello sfuocato labirinto di sensazioni passate, ci perdiamo e ci nascondiamo dalla verità e raccontiamo bugie a noi stessi per non accettare il triste epilogo, ma in fondo quello che desideriamo è solo un ultimo piccolo assaggio di quella felicità che sappiamo non riavremo mai». Ficstrip
Gli strumenti si sostengono e si intrecciano gli uni con gli altri, abbracciandosi tra ritmi spinti e melodie sognanti. Sonorità che traggono spunto dalle rock ballads californiane anni ‘90, ma che se ne discostano per la ricerca di una ritmica e arrangiamento musicale più moderni, a creare un suono originale pur tenendo conto delle varie influenze a cui si ispirano i membri del gruppo.
I Ficstrip sono:
Jym: voce che spazia dal catartico all’esplosivo.
Zullo: chitarrista che fa della creatività il suo punto di forza
Mattia: chitarrista dall’anima blues, imprevedibile e viscerale
Elly: cattiva e sensuale con un basso distorto tra le mani.
Dave: batterista energico che affonda le proprie radici nel primo Grunge.
Oriana: violinista dalle oniriche visioni
Il singolo anticipa l’uscita dell’EP in arrivo ad aprile. Tutti i brani sono stati prodotti e registrati da Davide Lasala e Andrea Fognini presso EDAC studio, che ha lavorato con Gorillaz, Nic Cester e Giorgieness.
Il progetto Ficstrip nella formula attuale nasce a fine 2020 con l’intento di produrre pezzi inediti che fossero il riassunto degli ultimi tumultuosi anni vissuti dai membri della band all’interno e al di fuori di essa. Anche il titolo “Hopes and Shadows” del nuovo EP, affidato alla produzione di EDAC STUDIO e in uscita nel 2022, richiama i sentimenti contrastanti che hanno caratterizzato la realizzazione di ognuna delle canzoni, sentimenti legati principalmente al disagio generato dalle contrapposizioni della società moderna. La band è composta da Jym (voce), Zullo (chitarra ritmica e cori), Mattia (chitarra solista), Oriana (violino), Dave (batteria) ed Elly (basso), attivi da molti anni, anche con altri progetti, nella scena musicale delle province di Varese e Como, condividendo il palco con altri musicisti affermati nel territorio. Ogni componente del gruppo con le sue relative esperienze è diametralmente opposto all’altro. Il risultato, pur strizzando l’occhio a sonorità tipiche del pop rock, è difficilmente classificabile: dolce ma ruvido, onirico ma pragmatico. L’unico comune denominatore della band è il fortissimo senso di appartenenza alla provincia profonda ed il sincero rifiuto della grande città come punto di riferimento.
Disponibile online dal 21 febbraio “In My Soul”, nuovo singolo di Stefano Villani pubblicato per la label Collettivo Funk di Marcello Sutera.
La canzone esprime come ogni persona affronti e reagisca a determinati cambiamenti della vita e come vivere certe sensazioni non sempre facili da affrontare:
“Io e Gianluca (Fellini) abbiamo scritto il brano in un momento particolare, durante la fine di una relazione, non immaginando che la vita possa azzerare tutto da un momento all’altro. Per questo la canzone parla di guardarsi dentro, sentire il vento dentro le ossa: capita a tutti nella vita di vivere momenti poco felici” afferma Stefano Villani.
“In My Soul” è scritta da Stefano Villani e Gianluca Fellini – amico fraterno dell’artista e regista riminese che vive a Bali, Indonesia – e arrangiata dal noto DJ producer riminese Francesco Mami.
Il brano è disponibile in streaming e download sulle principali piattaforme online, con videoclip ufficiale sul canale YouTube della label Collettivo Funk.
Sonorità pop accompagnano la nuova uscita del cantante campano
in radio dall’11 febbraio
Un ricordo intrappolato come un loop eterno d’amore tiene in vita un amore appassito già da tempo, ma ancora difficile da accettare. È questo il senso del nuovo brano del cantante, originario di Caserta, che attraverso una melodia pop racconta lo stato di perenne desiderio tipico di ogni innamorato.
La sua carriera inizia nel 2007 come frontman di una nota rock band emergente “Dreamway Tales” ed esperienze sia nell’underground che a livello nazionale. In quegli anni la band è protagonista di aperture ai concerti di “Sonohra” e “Finley”, ed ha partecipato ad un’esibizione sul palco insieme ai “Lost” in occasione di un loro concerto. A settembre 2014 vince il Festival Nazionale dei Giovani Talenti, presso La casa della musica a Napoli, con la vincita di tre premi: partecipazione alle selezioni della semifinale del festival di Castrocaro, partecipazione al Festival di Avezzano, e partecipazione alle selezioni del festival di Sanremo 2016. Nel 2021 partecipa al contest “Promuovi la tua musica”, organizzato da Antonio Vandoni, posizionandosi al terzo posto per la tappa Napoli al teatro Summarte. Il 12 Novembre 2021 esce il videoclip ufficiale di “Incubo (divora tutto)” girato da Salvatore Iuliano che segna l’inizio del progetto con Alfonso D’agostino, che diventa coautore, produttore, manager e direttore artistico in collaborazione con l’etichetta Orangle Records di Milano.
La napoletana Mariateresa Amato, in arte Mate, ha ricevuto il premio della critica “Una voce per San Marino”, il contest promosso dalla Repubblica indipendente per selezionare l’artista che la rappresenterà all’Eurovision Song Contest.
L’artista, che vanta già una partecipazione a XFactor e The Voice ha convinto la giuria presieduta da Mogol.
Arrangiamento Riccardo Brizi
Soud design Leonardo Micio
Mix e master Marco Strada presso Sts recording
Stylist Ivan Iaboni
Etichetta: RB Music/Orangle Records
Autori: Riccardo Brizi, Andrea Riso, Mariateresa Amato
Mariateresa Amato nasce il primo agosto del 1987 a Napoli. Attualmente vive a Tuscania (Vt). Da ragazzina ha iniziato col canto classico seguita per due anni dalla soprano Silvana Tamajo. Poi passa al canto moderno frequentando il quinquennio dell’Accademia dei Musicisti Associati di Napoli. Si specializza come performer all’Università della Musica e Spettacolo/Master. Contemporaneamente frequenta per tre anni la Scuola di recitazione “La Ribalta” di Marianna de Martino. Partecipa successivamente ad una serie di workshop con importanti registi. La sua esperienza professionale varia tra canto, cinema e teatro. Nel 2008 partecipa al programma condotto da Carlo Conti “I Raccomandati” in diretta, in prima serata su Rai 1, “raccomandata” dall’attore Ettore Bassi. Lo stesso anno è a Sanremolab, in finale col pezzo inedito Perla di Luna di cui è anche autrice. Nel 2009 partecipa al programma televisivo di Rai 2 “XFactor” con il gruppo Antani. Nel 2011 inizia la sua esperienza cinematografica con la partecipazione al film “Una donna per la vita” con la regia di Maurizio Casagrande. L’anno seguente recita in una puntata di “Un posto al sole d’estate”. Sempre nel 2012 è protagonista di una web series “Memories” per la scuola di cinema la Ribalta – Napoli. Nel 2013 gira “Il coraggio è donna” per la regia Francesco Prisco e partecipa al talent “The voice of Italy” scegliendo il coach Riccardo Cocciante. Nel 2014 gira il cortometraggio “Pallottole e confetti” e compare in “Furore” serie tv diretta da Alessio Inturri. Nel 2015 partecipa al film “Babbo Natale non viene dal Nord”, di e con Maurizio Casagrande, mentre nel 2016 è protagonista di “Quello che vedo”, un cortometraggio sulla tematica dell’autismo diretto da Maurizio Casagrande. Nel biennio 2014/2016 è impegnata come cantante e attrice nello spettacolo “E la musica mi gira intorno” e nel 2016 gira alcune scene in “Vieni a vivere a Napoli”. Nel 2017 è protagonista in “Camorriste” nel ruolo di Rosa Amato, con 3 puntate nella docufiction diretta da Paolo Colangeli. Nel 2017/18 gira alcune scene in “Bob & Marys” con Rocco Papaleo e Laura Morante. Nel 2018 è impegnata come cantante in “Fondalmente show” con il comico Simone Schettino, partecipa a “Cortesie per gli ospiti” e gira “Romolo + Giuly” nel ruolo di Annamaria su Fox Sky. Nel 2019 è impegnata in vari spettacoli musicali con Eddy Napoli, voce solista dell’Orchestra Italiana di Renzo Arbore e partecipa a “All together now”.
Secondo brano estratto dall’album d’esordio “Romantico Punk”, un pezzo che parla di amore immaginato, ma anche di vita.
«Un amore finito sul nascere, immaginato, un ricordo futuro. Una vita in loop dalla quale si può uscire grazie alla tenerezza. La tenerezza che ci manca, la voglia old school di cantarle una serenata di periferia. Un ritmo lento in 3 / 4 dove l’accordo di Sol non arriva mai, tranne che alla fine, ma a volte è più bello quello che non c’è, quello che non è mai stato, che quando passa un attimo ti sorprende.» Fred Branca
Questo brano è il secondo singolo estratto dal primo album dell’artista genovese, uscito per la sua label Cane Nero Dischi lo scorso ottobre, un disco suonato interamente da lui, accolto con ottimi consensi.
Dicono di “Romantico Punk”
«Fred Branca arriva nel profondo, racconta con una naturalezza invidiabile ed universalizza sensazioni e sentimenti personali; il respiro di “Romantico Punk” è ampio, avvolgente e seducente rivelando il lato dolce del punk.» Low Music
«…questo “Romantico punk” si differenzia dalla gran massa della produzione italiana per originalità e freschezza, ricordandoci il motivo per cui (nell’accezione migliore) si definisce questo tipo dì musica “leggera”» Music Map
«Un lavoro che tra pop ricercato (Un temporale), indie, elettronica (Il martello tecno di Percussioni Latine) e un soul (Ballo come mi pare), guarda al di fuori dei confini nazionali con un pizzico di ambizione» Rumore
«Un disco piacevole, bello, non leggero ma neanche viscoso. Un lavoro che dall’indie italiano devia verso una personalità non troppo facilmente localizzabile.» Ophelia Blog
«“Romantico Punk” ci arriva molto come suono di liberazione, di emancipazione, come lavoro che dal lato leggero e “punk” della vita arriva poi alle direttive più intime e personali… dentro c’è quel piglio ironico con cui denunciare la vita e i suoi protagonisti.» Mondo Spettacolo
Fred Branca è il nome d’arte di Federico Branca Bonelli, batterista, produttore e autore. Fondatore dell’etichetta Cane Nero Dischi. Ha collaborato con diversi artisti solisti, band e teatri (Marta sui Tubi, En Roco, Kramers, BluNepal, Technoir, Uli e moltissimi altri). “Romantiko Punk” è il suo disco d’esordio da solista: 8 tracce tra pop elettronica e r&b, tutto suonato interamente da lui, il cui primo singolo estratto è “Come un animale”. Il disco è uscito il 15 ottobre 2021 a cui ha fatto seguito l’uscita del singolo “Giorni strani”, il 18 febbraio 2022.
Quattordici brani interpretati da altrettanti musicisti inglesi, riuniti sotto il nome di The Ant Band, nell’album A Light in the Hill. Si tratta di un originalissimo progetto musicale ad opera del Genesis Fan Club tedesco, dedicato interamente al chitarrista Anthony Phillips, compositore e strumentista rinomato in tutto il mondo che si è fatto inizialmente conoscere come membro fondatore e mente musicale dei Genesis. Mastermind di The Ant Band è Tom Morgenstern, che ha realizzato questo cd tribute per celebrare la musica senza tempo di Anthony Phillips e per festeggiare anche il suo recente compleanno lo scorso 23 dicembre.
Un album per I fans di Anthony
Un’operazione che ha entusiasmato non soltanto i numerosi fans di Anthony in tutto il mondo ma anche quelli dei Genesis e gli appassionati della buona musica in generale. Tanto più che la tracklist del cd è particolarmente interessante e include, tra i classici del repertorio del chitarrista britannico, anche gli inediti Study No.1 in E Mai e Moon’s Lament For The Sun (nella versione di Moonfall).
Special Guest Steve Hackett
Ma non basta. Anche Steve Hackett, uno dei più rinomati chitarristi rock sulla scena internazionale, nonché ex membro dei Genesis, ha voluto prendere parte al progetto e suonare, in onore del suo collega ed amico Anthony, un fantastico assolo in F Sharp. L’artwork di A Light in the Hill, curato da Helmut Janisch, è decisamente poetico ed è ispirato direttamente dalla cover del debut album di Anthony PhillipsThe Geese & The Ghost.
Un aiuto agli artisti colpiti dalla pandemia
Inoltre, cosa non di poca importanza, questo album nasce non soltanto con l’intenzione di omaggiare Anthony Phillips ma anche con quella di tendere una mano agli artisti che sono stati colpiti dalla pandemia. I proventi di A Light in the Hill, infatti, saranno devoluti al Corona Kuensterhilfe, un’associazione benefica tedesca che si impegna per aiutare i musicisti che hanno visto praticamente azzerare i propri guadagni a causa delle restrizioni sanitarie che hanno impedito le esibizioni dal vivo. A Light in the Hill di The Ant Band è disponibile tramite Bandcamp per gli invii dalla Germania e Burning Shed per quelli dall’Inghilterra.
Come i Rocking Horse Music Club
Da sottolineare che The Ant Band non è il primo album tribute dedicato ad Anthony Phillips. Poco tempo fa, infatti, avevano esordito i ragazzi del Rocking Horse Music Club con il loro Which Way the Wind Blows, scegliendo di reinterpretare per lo più pezzi non finiti di Anthony tipo demos e sketches. Il gradimento da loro riscosso, anche attraverso alcune emozionanti performances dal vivo, deve aver ispirato The Ant Band a ripercorrere, con le dovute differenze, quella stessa strada.
Un testo crudo e senza filtri nato seguendo l’ispirazione al risveglio
“Morgana” è un brano scritto a denti stretti, per nulla politically correct, che inaugura un progetto artistico dai toni forti, senza censure e dietrologie.
Il singolo d’esordio di Toro, che è autore di testo e melodia, mentre l’arrangiamento è stato realizzato dal producer Jody Baccoucha, si muove sulle sonorità del rock italiano riconoscendo un tributo alla musica dei Litfiba e di Vasco Rossi.
La canzone è uno sfogo nei confronti di una femme fatale, avvenente e seducente, una mora, alta e formosa, che ha fatto perdere la testa al Toro. Una donna dalla pelle profumata e dai modi ammalianti, un po’ fata e un po’ strega e che idealizza una tipologia di donna sognata e temuta allo stesso tempo.
“Toro” è un progetto DAE Music, nuova etichetta indipendente dell’editore Dario Abate, già attivo con i marchi HOW2 Edizioni e Dario Abate Editore.
Toro è un rocker nell’animo, definito “ebbro cantautore” per la sua tendenza a raccontare storie vere, in modo molto diretto e irriverente, a volte anche crudo. “Toro” è un soprannome che nasce nella notte dei tempi, che sintetizza un aspetto peculiare dell’artista: la sua grinta. Toro nasce a Napoli, ma si trasferisce in giovane età a Milano, dove si laurea in design, prima di ottenere un master in Strategie Aziendali presso la Bocconi. Nella vita è un imprenditore in vari settori, tra cui l’editoria. Da sempre appassionato di musica, si avvicina alla sua produzione in età matura, seguendo una sempre più insistente ispirazione.
Il progetto nasce grazie alla collaborazione con il producer Jody Baccoucha, autore degli arrangiamenti. I riferimenti musicali del Toro sono molteplici: partono dal rock italiano dei Vasco Rossi, Ligabue, Piero Pelù, Edoardo Bennato, fino ai Maneskin, passando per il pop degli 883, di Nek e Cremonini, fino alla dance italo disco.
Denise è un a giovanissima artista che si è già segnalata tra i giovani talenti emergenti della musica leggera italiana nel 2020 con la pubblicazione della sua prima produzione discografica, la canzone “Fotografia” realizzata alla Sud In Sound di Napoli. Oggi Denise si presenta al pubblico con il suo primo EP di 7 brani dal titolo “Il suono dei pensieri”, di cui “Estranei” è il singolo che simboleggia il suo nuovo percorso artistico caratterizzato da una maturità stilistica in cui l’Artista racconta di sé con il piglio di una cantautrice di grande spessore.
Nata a Napoli nel 2002, Denise ha dimostrato fin dalla sua più tenera età un’inclinazione profonda per il canto che con il sostegno della madre l’ha portata a studiare professionalmente con il noto Maestro Angelo Iossa, sviluppando in pochi anni uno stile minimalista incisivo e personale dove viene prepotentemente fuori la sua individualità basata sulle emozioni di una ragazza che guarda alla sua generazione attraverso le lenti dell’analisi introspettiva.
Denise ci racconta: “Estranei” é stata la prima canzone che ho scritto e grazie alla quale ho iniziato il mio progetto discografico. Come quasi tutte le canzoni dell’album nasce tre anni prima della pubblicazione definitiva. Nonostante scritto da una 16enne, il brano “Estranei” parla di una situazione che può essere compresa da chiunque senza limiti di età. Tutti abbiamo avuto quel che pensavamo fosse il primo amore e le prime pene del cuore che credevamo impossibili da superare. Il mio messaggio è che dopo la sofferenza tutti diventiamo “estranei” nei confronti di chi ci ha ferito, come se il tempo e le nuove esperienze della vita fossero l’elemento catartico che ci cura e rigenera nel nostro cammino. Estranei è un’esortazione specialmente rivolta ai ragazzi come me, a non fermarsi per ciò che ci ferisce, ma a guardare sempre a ciò che ci sta avanti come opportunità e possibilità. E’ già tutto dentro di noi, sono le nostre stesse energie che ci fanno costruire nuove situazioni anche quando sembra che ci manchino le prospettive. fino a che le sofferenze del passato scivolino via diventando un qualcosa di estraneo che non ha possibilità di stratificarsi restando un peso sul nostro sentiero”.
È uscito proprio a San Valentino: un invito a vivere il presente, ad essere meno severi con se stessi, ad apprezzare le piccole cose, a credere ancora nell’amore.
Artwork Ziegler&Ziegler
In radio dal 14 febbraio
Un brano dal portamento blues, costruito su un riff di chitarra volutamente grezza, dove emergono al tempo stesso disillusione, sogno e speranza, in un’atmosfera che rimanda vagamente a liriche del passato.
«Un dialogo interiore in cui tutti possono identificarsi, un invito a riconnettersi profondamente con se stessi e ad accedere ai sogni che abbiamo messo da parte per qualche motivo, o che sono andati infranti. La voglia di quello “stare bene” che tutti possiamo raggiungere se lo vogliamo, guardando dentro e non fuori.»Monica P
Monica P è una cantautrice torinese versatile, che intreccia con naturalezza la scuola del pop d’essai nazionale al portamento cosmopolita maturato tra viaggi, ascolti e frequentazioni artistiche di matrice anglosassone. La sua vocazione artigianale l’ha portata a contatto diretto con molti strumenti, rendendola indipendente nella composizione dei brani e nella messa a fuoco della forma canzone.
Ha iniziato a esprimersi pubblicamente in prima persona nel 2010 con l’album “A volte capita”. E capitò sul serio che la critica si accorgesse di lei e che il MEI la premiasse e la coinvolgesse nei suoi progetti su scala nazionale.
Nel 2011 “Libera”, brano estratto da “A volte capita”, viene inserito nella compilation “Female do it better”, con nomi importanti del cantautorato italiano e internazionale. Nello stesso anno ha vinto il Premio MEI Super Sound al Radio Flyweb Festival.
Nel 2012 il MEI ha scelto ancora una volta il brano “Libera” per “L’onda rosa indipendente”, che dà voce alle migliori figure femminili emergenti in Italia. La sua versione di “Carry me” è stata inserita nella compilation “Il rock è femmina” di Pirames International.
Il secondo capitolo discografico è stato “Tutto brucia”, un salto di qualità certificato anche dalle collaborazioni eccellenti con colleghi di prestigio quali i Sacri Cuori, JD Foster (Cassandra Wilson, Pan del Diavolo), Giovanni Ferrario (PJ Harvey, Morgan), Vicki Brown (Calexico, Hugo Race & Fatalist) e dal duetto con l’australiano Hugo Race (Fatalists, The True Spirit, Nick Cave and the Bad Seeds), che per la prima volta ha cantato in Italiano nel suo brano “Come un cane”.
Nel 2017 è uscito il terzo album, “Rosso che non vedi”, in rotta di collisione con i cliché dell’ambiente indipendente italiano e moltiplicazione, più che sintesi, di suoni e vena lirica messi in mostra nei due dischi precedenti. Ricerca personale e denuncia sociale, dimensione onirica e malinconia blues si avvicendano in un viaggio che dal vivo rapisce lo spettatore e lo porta nel mondo di Monica P, magnetica quanto essenziale e senza fronzoli nel rendere universali le emozioni individuali.
Nel corso di questi anni, Monica P ha suonato con i suoi musicisti in tutta Italia, aprendo anche concerti a Hugo Race, Nada, Tricarico, Paola Turci.
Nel 2018 ha vinto il Premio Nuovo IMAIE al Premio Bertoli 2018.
“Indivenire Tour” è la tournée estiva che, nel corso di giugno e luglio 2019, ha visto impegnata Monica P in tutta Italia con il suo trio.
Selezionata dal Club Tenco, si è esibita alla prima serata de Il Tenco Ascolta 2021 che ha visto la partecipazione speciale di Cristiano Godano.
Il 7 gennaio 2022 è uscito il singolo “Senza di noi”, primo estratto dal suo nuovo lavoro, un EP con uscita prevista per il 25 marzo.
Nel giorno di San Valentino arriva sulla Terra l’alieno musicista Red Sky che, dopo un viaggio indietro nel tempo di mille anni dalla Neo Tokyo del futuro, porta in dono il nuovo disco “Eros/Thanatos”.
In un giorno difficile per molti abitanti del nostro pianeta, in cui molti cuori cercano di ripararsi dalle crepe dell’amore, Red Sky condivide la cura adottata nel suo mondo.
“Sul vostro pianeta, in Giappone, esiste un’antica arte chiamata Kintsugi che consiste nel riparare gli oggetti di ceramica usando polvere d’oro, in modo da evidenziare le crepe rendendole un punto di forza e perfezione. Sul mio pianeta consideriamo la musica come il Kintsugi: qualcosa in grado di riparare le crepe dei cuori, rendendoli più preziosi” dichiara Red Sky.
Arriva così alle anime terrestri più fragili e sensibili “Eros/Thanatos”, un disco future music composto da 5 brani ibridi con influenze che vanno dal rap al metal e caratterizzato da un sound futuristico con cui Red Sky trascende i generi musicali convenzionali unendo il meglio di ognuno di essi.
“Eros/Thanatos” è dunque disponibile dal 14 febbraio su tutte le piattaforme di streaming e download online del pianeta Terra.
Testi e musiche di Red Sky.
Registrato al Twilight Studio di Senago (MI). Mix e Master a cura di Alex Trecarichi.
Ufficio stampa: Luca Sammartino per 0371 Music Press
Biografia – Red Sky
“Il cielo è rosso, perché anche il cielo sanguina per tenere accesa la sua stella, e il suo sacrificio è poesia e bellezza per tutti.”
Red Sky è un musicista Alieno che viene dal futuro con una missione ben precisa: trovare gli ultimi “alieni” – persone fragili, sensibili e rare, che la società tenta di sopprimere ogni giorno e che combattono per tenere accesa la propria stella – rimasti e portarli a Neo Tokyo, prima che la nostra società li trovi e li spenga.
Seguendo la stessa filosofia di Bruce Lee quando diceva “nessuna via come via, nessun limite come limite”, Red Sky trascende i generi musicali prendendo il meglio da ogni corrente, guidato dal suo inno “la musica è una”.
Nelle sue canzoni, che definisce “Future Music”, troviamo infatti chitarre post rock, rap conscious, dance anni 90, cantato Giapponese, growl, reggae, black metal e tanto altro, ispirandosi ad artisti poliedrici come Franco Battiato, Caparezza e Dargen d’Amico. L’unica costante è l’autentica e libera espressione di sé stessi. Questo è il compito di tutti gli “alieni”: se permetteranno alla società di spegnerli e di togliere loro i sogni diventeranno come tutti gli altri e il mondo sarà un posto ancora più buio.
Per questo Red Sky ricorda loro ogni giorno: “Non far spegnere la stella”. “Faccio musica per aiutare le persone più sensibili di questa società a tenere accesa la loro stella, cioè la loro sensibilità, che è sia una maledizione, in quanto condanna a soffrire di più, ma anche un dono, perché quella sofferenza può essere usata per creare arte. Credo che la musica serva a riparare le crepe dell’anima, e quindi cerco di aiutare queste persone a sopravvivere su questo pianeta.”
Discografia Album
Tra l’ombra e l’anima [2011]
Origami [2013]
Solo musica a riempirmi gli occhi [2014]
Kamasutra [2015]
Kamasutra Reloaded [2016]
Cronache di Resistenza [2017]
Future Music [2018]
E della felicità chi se ne fotte [2019]
Sadtape Vol.1 [2020]
Avrò smarrito per sempre la via del ritorno [2020]
Atmosfere rock per descrivere una presa di coscienza
In radio dall’11 febbraio
«Charlie non si addomestica, Charlie è stato a Hiroshima». È un desiderio di consapevolezza e libertà quello che cantano i Soundelirio in questa sorta di biografia in musica, il cui sound attinge agli anni ‘90 e all’espressione del rock “on the road”.
Soundelirio è un duo. Un progetto insieme recentissimo e antichissimo. Il risultato della fusione di due anime in rock, Francesco Quinto e Alessandro Tacchini, ognuna col suo bagaglio di suggestioni e motivazioni. All’incontro dei due, bastano poche parole, i testi e le sonorità stanno già nascendo. Il primo album è già tutto dentro di loro e viene fuori in pochissimi mesi. Fuori impervia la pandemia. È così che nasce “Mostralgìa”.
Dicono di “Mostralgìa”
«“Mostralgia” è un lavoro di liriche finemente cucite da mano artigiana e da parole scelte con cura, anche se poco funzionali alla massa… visto che se alla massa chiediamo attenzione rischiamo di perderla per strada» Exitwell
«L’esordio regge assolutamente bene nel mix e nella produzione, ha un carattere che si avvia a una sua unicità e ci piace questo piglio sociale che dal titolo promette di non avere peli sulla lingua, tra denunce e romantiche soluzioni che sanno di pop». Raro più
«“Mostralgia” presenta due facce insindacabili: l’antico mestiere del “crossover” americano, del muro di suono, della distorsione e della grinta viscosa da una parte e poi dall’altra troviamo la lirica sociale e un gusto pop nel descrivere quelle maschere che l’uomo ha per vivere la pubblica piazza. Parlando di rock… appunto… un disco quasi epico, quasi progressivo, quasi alternativo…» 100 Decibel
Francesco Quinto, classe 1974, professione avvocato, diplomato in cinematografia, ha parecchie passioni (dalla fisica quantistica allo spiritualismo). Inizia da giovanissimo a scrivere poesie. Poi incontra la chitarra. I primi gruppi rock sono esperimenti in ambito locale, con la collaborazione di musicisti metal (Sebastiano Massetti, Centurion). Qualche brano composto per artisti ascolani. Alla guida degli Ash, tra il 1990 ed il 1992, propone i propri brani in svariati live. Gli Ash fanno da spalla ai Diaframma e a Freak Antoni.
Nel 2019 l’incontro con Alessandro Tacchini. La voce e l’anima perfetta per il “supersuono”. Fondano i Soundelirio. Incidono il primo disco (“Mostralgìa”, 12 brani, testi e musica di Francesco) in studio (Baia dei Porci, Nereto) tra ottobre 2020 ed aprile 2021.
Alessandro Tacchini, classe 1978, nasce ad Ascoli Piceno, affascinato dagli strumenti musicali all’età di 10 anni si avvicina alla chitarra elettrica e come autodidatta ne apprende i primi rudimenti per poi perfezionare tecnica e studio presso la scuola di musica Suonoergosum di Ascoli Piceno. Nel 1994, con un gruppo di amici, fonda la sua prima cover band. Dal 2004 fa parte di diverse band. Nel 2017 con i 4Luppoli pubblica l’ep FADE costituito da 7 inediti in lingua inglese per i quali è autore dei testi. Nel 2019 sposa il progetto Soundelirio e la realizzazione dell’album “Mostralgìa” per il quale ha registrato voce principale e cori.
Alessandra è una cantautrice del Canton Ticino che artisticamente si esprime in uno stile pop che combina moderne e ricercate sonorità elettroniche di cui è intessuta la struttura ritmica dei suoi brani, scorribande orchestrali dal taglio cinematico che oscillano morbidamente sul suono del pianoforte (lo strumento con cui Alessandra compone) ed infine la sua voce che evoca atmosfere dal gusto rinascimentale. Alessandra approccia il canto in chiave minimalista, quasi da madrigalista del ‘500, mirando alla purezza della melodia con interpretazioni asciutte e scevre da tecnicismi e da eccessive caricature espressive. Visto l’inaspettato consenso riscosso dalla sua precedente canzone “Il mio castello”, in Svizzera è stata definita “Swiss Singer Made in Switzerland”. Questa canzone ha rappresentato in pieno lo stile artistico di Alessandra, incentrato sull’introspezione psicologica sia nell’affrontare la fragilità dei propri sogni che nella necessità di costruirli in un enigmatico labirinto alla ricerca delle priorità della vita.
La nuova canzone che oggi Alessandra ci propone, dal titolo “L’ultima volta”, è un ulteriore approfondimento psicologico di sé stessi e della propria “comfort zone”, una ricerca interiore delle chiavi di accesso.
Ci dice di più Alessandra stessa:
“Quante volte ho detto che sarebbe stata l’ultima volta? …tante! Oggi non è come ieri, tutto è destinato a cambiare, persino quello per cui in un determinato istante si è convinti di credere veramente come ad un qualcosa di assoluto. Ci credi così tanto da riuscire ad immaginarlo con dettagli precisi, magari un futuro diverso, migliore di ora, una casa nuova finalmente intesa come una nuova situazione di vita. Non sono così convinta dell’utilità della notte, a volte mi chiedo se il proverbiale detto – dormirci sopra – non si porti via tanta verità o, forse come credo, si porti via solamente inutili voci dalla testa. La notte, in questa mia personale prospettiva di lettura, potrebbe essere ciò che ci salva; nel mio caso mi salva affidandomi ad un nuovo giorno che permette di guardare le cose sotto una luce diversa”.
“Bruciare sempre, bruciare tutto. Il fuoco splende e il fuoco pulisce”: Fire Walk With Me è il nuovo singolo di Sara Sciarra ispirato a Fahrenheit 451, disponibile online dal 04 febbraio
Online su tutte le piattaforme digitali dal 04 febbraio “Fire Walk With Me”, il nuovo singolo della cantautrice magentina Sara Sciarra.
Dopo il precedente singolo “Raskol’nikov”, ispirato al romanzo “Delitto e castigo” di Dostoevskij, l’artista continua a trarre ispirazione delle opere letterarie: in questo brano Sara si rifà a Fahrenheit 451 di Ray Bradbury, un romanzo distopico in cui leggere o possedere libri è un reato e questi vengono bruciati da appositi “vigili del fuoco”.
La canzone è sostanzialmente il momento in cui si capisce di essere seguiti da ombre e negatività e si cerca di uscirne senza riuscirci: bisogna dunque stare attenti e capire come far sì che il fuoco giochi a nostro favore.
“Così come nel romanzo, nella mia canzone parlo del fuoco sia come simbolo di purezza e luce, sia come pericolo e oscurità. Anche nel libro il pompiere protagonista, Guy Montag, inizia a chiedersi se il suo compito apparentemente purgatore non sia invece portatore di oscurità, eliminando pian piano ogni luce della conoscenza. Il titolo del brano fa riferimento a una delle mie serie tv preferite, Twin Peaks, che ben incarna questa ambivalenza del fuoco che è proprio il diavolo celato nel fumo: Fire Walk with Me, il diavolo cammina con me” racconta Sara riguardo il significato della canzone.
Scritta e composta da Sara Sciarra e registrata presso il Reclab Studios di Larsen Premoli, “Fire Walk With Me” è disponibile in streaming e download su tutte le piattaforme digitali a partire dal 04 febbraio.
singolo , R&B e Trap nell’urban contemporaneo dell’artista Salernitano
Vierno è il singolo che lancia ufficialmente la “33db – good noise”, etichetta discografica indipendente nata a Salerno da UanmNess, Luigi Cartolano e Paolo Rosario D’Alvano. Primo membro del roster ad essere presentato è Totino Melillo, che si prepara a pubblicare con l’etichetta il suo terzo disco ufficiale dopo un periodo di riflessione e una nuova fase artistica più vicina alla musica urban.
Vierno, forma dialettale di Inverno, è un brano contemporaneo con sfumature prevalentemente Trap ed R&B. Il videoclip, seguendo un concept di toni scuri e freddi ricco di simbolismi, accompagna la tematica del pezzo che ha come messaggio principale quello di spronare nel trovare la forza di affrontare con coraggio tutte le fasi di rottura o di dolore della nostra vita – intese non solo in ambito sentimentale.
L’artista racconta: “ L’inverno diventa una stagione psichica e Vierno rappresenta in questo modo un inverno interiore in cui guardare dentro se stessi in silenzio per raccogliere le consapevolezze maturate. L’inverno simboleggia il viaggio per rimettersi in connessione profonda con se stessi, per migliorare la propria vita e ridefinire la propria rotta armati di buoni propositi.”
Totino Melillo è un artista che da oltre 10 anni porta avanti il suo progetto solista che lo ha visto esibirsi su innumerevoli palchi del territorio campano e incidere due album: “Ce penza o’ core” e il più recente nel 2018, “Cagna stu disco” Fin da piccolo nutre una profonda passione per il canto, che lo porta ad approfondire le sue competenze studiando a Napoli per tre anni e successivamente a concretizzare primi sogni e ambizioni di gioventù.
Totino unisce alle splendide doti canore, semplicità e tenacia tipiche di un ragazzo vivace di provincia, gli piace esplorare al di fuori della sua zona di comfort e non rimanere fermo negli standard di genere musicale. Motivazioni queste, che lo spingono ad iscriversi al conservatorio e a decidere di lavorare al suo nuovo album con persone e metodiche totalmente diverse dai lavori precedenti.
Totino non ama di certo stare fermo ad aspettare, gli piace muoversi, sperimentare, cercare sonorità e vibrazioni nuove. Totino al momento sta correndo, è l’unico modo che conosce per sentirsi libero, lasciateglielo fare, anche se forse non sa bene dove arriverà, ma conta poco, Totino deve correre, perchè fermo proprio non sa stare!
Vierno, disponibile in tutti gli store digitali, è un brano accattivante, motivante e un ottimo biglietto da visita per un Etichetta che si vuole fare promotrice di ricercatezza e libertà espressiva. https://www.33db.it/
“Non hai pagato” è il secondo singolo estratto dall’album di Massimo Contini “Innocenti distrazioni”.
Il brano racconta una storia d’amore finita tra rabbia, dolore ed incomprensioni. La canzone è accompagnata esclusivamente da un pianoforte nella prima parte e da un giro d’archi nella seconda, in cui si cerca di enfatizzare il rimpianto del protagonista, combattuto tra il dolore del distacco e la frustrazione per aver cercato in tutti i modi di non perdere la donna amata.
Il pezzo è stato scritto, suonato e totalmente arrangiato dall’autore, come tutti i brani dell’album.
Massimo Contini nasce a Milano, il 4 aprile del 1968, città in cui tuttora vive e lavora. Sin da bambino nutre una profonda passione per la musica e suona le sue prime note all’età di otto anni con un piccolo organo elettrico regalatogli per Natale. A undici anni riceve la sua prima chitarra, con cui si cimenta da autodidatta in cover di artisti quali Claudio Baglioni, Umberto Tozzi e Antonello Venditti. Frequentando la scuola superiore, fonda con alcuni suoi compagni un piccolo gruppo con cui suona tastiera, basso e chitarra in sala prove ed in piccole feste di periferia.
Ma la sua passione è scrivere pezzi propri, e durante il servizio militare, butta giù alcuni testi che diventeranno una demo qualche anno più tardi. Un disturbo alle corde vocali, lo portano ad accantonare per diversi anni la sua grande passione che però si risveglia prepotentemente intorno all’anno 2016. Ricomincia a scrivere e a togliere la ruggine da alcuni pezzi scritti in gioventù e nell’anno 2019 esce il suo primo album “Giorno per giorno” da cui vengono tratti due singoli: la stessa “Giorno per giorno” che raggiunge la dodicesima posizione nella classifica Indipendenti di Earone e il brano “Sopra le nuvole”. L’anno successivo torna a lavorare sul suo secondo album dal titolo “Innocenti Distrazioni” che esce il 30 settembre del 2021 che, come il primo, è stato totalmente scritto e auto prodotto dallo stesso Contini.
In radio e su tutte le piattaforme digitali il singolo dell’artista campano.
ll brano descrive lo stato d’animo e le ideologie dell’autore che osservando e vivendo le situazioni giornaliere cerca una soluzione e un accezione positiva, con il testo si vuole trasmettere un messaggio di speranza per il futuro seppur incerto.
Vincenzo Sasso nasce a Lacco Ameno (NA) il 21/09/2001, vive a Forio (NA), studia canto da poco piú di 3 anni mentre da qualche mese prende lezioni di piano, inoltre frequenta il corse VES di canto moderno, la sua passione per la musica nasce dall’esigenza di trasmettere messaggi di speranza in un periodo storico dove si vive in maniera particolarmente passiva; nei suoi brani racconta prevalentemente storie e situazioni che rispecchiano la società odierna cercando di concluderli con un accezione positiva.
Poco dopo aver iniziato i suoi studi, nel 2019, partecipa ai casting di un noto programma Rai dove viene eliminato al ultimo step dei provini, ha esordito nel mondo artistico il 25 luglio 2020 con il brano “Alzati e risplendi” composto da Giovanni Apetino (candidato al banco della dodicesima edizione di “Amici”); il 31 luglio 2020 si qualifica in quarta posizione al concorso nazionale per canzoni inedite “Civitanova solidarity sound” con una giuria composta da Oscar Angiuli (autore di brani di successo per Elodie, Annalisa,….), Massimo Versaci (compositore dell’inno per la GMG del 2000 indetta da Papa Giovanni Paolo II) e da altri professionisti del settore; 21 dicembre 2020 si aggiudica il premio internazionale “Stellina Vip” assegnato dal maestro Gianni Mazza direttore di orchestra Rai; a gennaio del 2021 viene selezionato per il contest “Soundof 2021″in onda su Radio Deejay condotto da Saywaaad; a giugno del 2021 partecipa alle selezioni del “Tour Music Fest” nella sezione autori dove viene ammesso alle semifinali; a Dicembre del 2021 partecipa alla seconda fase di “Una Voce per San Marino”, festival per selezionare il rappresentante di San Marino all’ “Eurovision song contest”,si classifica tra i primi 299; a gennaio del 2022 pubblica il suo primo brano su Spotify.