Categoria: Musica

  • SOLO feat. MIKE FOX “Giorni migliori” è il nuovo singolo del rapper emiliano

    Un brano per la fine dell’estate che rinnova un classico di fine anni 2000

    in radio dal 9 settembre

     

    Giorni migliori nasce sulla scia della sample drill moderna riprendendo e rinnovando un classico della fine dei primi anni 2000.

    L’incontro tra gli stili dei due artisti Solo e Mike Fox dà ulteriore voce al sound love di questa traccia da fine estate.

     

    Radio date: 9 settembre 2022

    Etichetta: Orangle Srl 

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    BIO

     

    Solo al secolo Filippo Ravaioli, nasce a Cesena nel 1998. Si approccia alla scena rap giovanissimo, ma inizia a pubblicare i suoi brani solo nel 2018 sotto la supervisione di David Ice, all’epoca produttore di Izi. Trasferitosi a Milano all’inizio del 2020, l’artista inizia a farsi spazio nella scena emergente del capoluogo lombardo. Tra le sue tracce più celebri si ricordano 20 Cent in collaborazione con Il Ghost, Dawg ed Heartbreak.

     

    Mike Fox all’anagrafe Michele Mengozzi, classe 2001, nasce a Forlì. Inizia a muovere i primi passi nella scena rap della sua città nel 2016, ma solo nel 2019 inizia a pubblicare i primi brani in rete. L’ultimo singolo uscito per Orangle Records è “Rover”.

  • UNO SOLO “quando rimani solo te” è il nuovo singolo dell’artista e produttore romano

    Note retrò per raccontare un amore effimero 

    in radio dal 9 settembre

    L’estate è quasi finita, le vacanze sono terminate e la strada scorre veloce fuori dal finestrino: un mood nostalgico per il nuovo singolo di Uno solo. I suoni retroʼ ci regalano un senso di malinconia, che avvolge la storia di un amore ballerino, due cuori leggeri come foglie al vento che pur vivendo sullo stesso ciglio della strada non si incontrano mai. 

     

    Radio date: 9 settembre 2022

    Etichetta: Orangle Srl 

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    BIO

    Artista romano, autore e produttore, Uno Solo si distingue per la sua capacità di essere sensibile e delicato, quanto crudo e diretto. Le sue canzoni dipingono un quadro impressionista, sfumature di colori che disegnano la realtà vista attraverso gli occhi dellʼartista, e che, insieme allʼanimo urban e al vissuto da marciapiede danno vita a tracce che vanno da racconti di strada a serenate romantiche. Il carattere ruvido si fonde al romanticismo street e allʼistinto, senza paura di mettersi a nudo.

     

  • HOLY FRANCISCO prod. HERRE “Martina” è il nuovo singolo pop punk del giovane artista siciliano

    Uno sfogo pop punk per una relazione ormai a senso unico

    in radio dal 9 settembre

     

    Martina è un brano pop punk come la ragazza di cui parla: bella e solare, ma anche complicata e misteriosa. Il suo ragazzo, mentre la aspetta sotto casa, si ritrova a pensare alla loro relazione e i dubbi si insinuano in lui. Troppo spesso si rende conto di non comprenderla a fondo e di essere lasciato fuori dal mondo della ragazza. Lui continua ad aspettarla per trascorrere il tempo insieme, ma lei tarda sempre di più lasciandolo in bilico tra i suoi pensieri. 

     

    Radio date: 9 settembre 2022

    Etichetta: Orangle, Kroma Production

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    BIO

    Francesco Guarnera, in arte Holy Francisco, classe 2005, è nato a Gela in Sicilia. Pubblica il suo primo singolo “Vai Via” nel luglio del 2021 e inizia a suonare nei locali della città. Nel 2022 escono i singoli “Mostro Sotto Al Letto” e “Brutto Ricordo Di Noi”, con anticipazione TGCOM dell’ultimo singolo. Partecipa ad X Factor nel 2022 nelle prime selezioni, arrivando alle Auditions e ai Bootcamp

  • SCAR “Mille all’ora” è Il nuovo singolo dell’artista genovese dai suoni moderni con un rimando ai synth anni ‘80

    Un brano sugli amori sfuggevoli che alla fine dell’estate lasciano cuori malinconici

    in radio dal 2 settembre

     

    Mille all’ora si muove su un groove travolgente, in pieno stile funky pop, dai suoni moderni, ma al contempo con un rimando alle drum machines e ai synth anni ‘80.

    La voce di Scar racconta la spensieratezza e gli amori estivi, le storie fugaci vissute d’impulso, senza riflettere su quello che verrà, ma focalizzandosi sulle emozioni impetuose ed istantanee. Storie d’amore che col finire dell’estate lasciano ricordi belli quanto malinconici.

     

    Radio date: 2 settembre 2022

    Etichetta: Orangle Srl 

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    BIO

    Lorenzo Pastorino, in arte “Scar”, nasce a Genova nel 1998. Inizia la carriera da artista all’età di 15 anni registrando vari mixtape ed entrando a far parte della realtà genovese “STUDIOOSTILE” del produttore Demo, con la quale pubblicherà il suo primo album ufficiale “ASKE” nel luglio 2018. Successivamente, tra il 2019 e il 2021 escono altri quattro singoli: “Plastica o Magia”, “Già Mia”, “Luna” e “Mentre Torno a Casa”. Ne sussegue un periodo di ricerca e sperimentazione musicale che porta a un cambio di rotta. A settembre 2022 esce “Mille All’ora” per Orangle Records.

  • MATTEO ROVATTI: “Governo” è il nuovo progetto dell’artista emiliano che denuncia l’incertezza e il naufragare delle istituzioni italiane.

    Una dedica a tutti gli Italiani che continuano a vivere con coraggio nonostante dimenticati da un governo amorale.

    https://www.youtube.com/watch?v=PHpWLZyQQqU&ab_channel=MatteoRovatti

     

    In radio dal 2 settembre

     

    Il naufragare delle istituzioni è al centro del nuovo brano del cantautore emiliano Matteo Rovatti. Il clima di incertezza del governo è la fonte di ispirazione primaria per questo nuovo singolo che attinge a piene mani dalla quotidianità. «L’unica certezza che resta, è l’incertezza che resta» dice Matteo Rovatti, che che nel video musicale del singolo, rappresentandosi dietro le sbarre, simboleggia la metaforica condizione in cui gli italiani si trovano ad essere: «Prigionieri delle Istituzioni».

    Etichetta: Indian

    Radiodate: 2 settembre 2022

     

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    BIO

    Matteo Rovatti nasce a Sassuolo nel 1972 ed è un autore e compositore italiano.

    Nel marzo del 2008 pubblica il suo primo album “Vedere” con cinque canzoni inedite.

    A luglio dello stesso anno partecipa alla tappa di Carpi del concorso “Fammi sentire la voce” organizzato da Radio Bruno e vince il premio magazine.

    Nell’ottobre del 2009 partecipa al teatro Carani di Sassuolo al concerto di Africa aid “Water for children” organizzato da Africa nel cuore e Croce Rossa Italiana. 

    Nel giugno del 2012 apre il concerto dei Nomadi al campo sportivo di Castelvetro. 

    Nel febbraio del 2015 apre il “XXIII tributo ad Augusto_Nomadincontro” al teatro tenda di Novellara, esperienza che ripete nel 2016 e poi ancora con il  “XXVIII raduno nazionale fan Nomadi” a Casalromano. Matteo Rovatti è autore e compositore insieme a Giuseppe Carletti e Massimo Vecchi della canzone “Tutto vero” pubblicata nel disco di inediti dei Nomadi “Lascia il segno” (2015). Nell’ottobre dello stesso anno lancia “Va di vivere” pubblicato dai “Nomadi”. Nel gennaio del 2016 annuncia il suo nuovo singolo “Lontano” pubblicato dai “Nomadi”. 

    seguito da “Questa vita”. 

    Nel giugno del 2016 apre il “Come potete giudicar tour Nomadi” a Mestrino di Padova. Successivamente partecipa a tre tappe del “Festival Show”: Udine, Brescia e Jesolo. Partecipa al concorso “Sulla via (Emilia) per Woodstock” vincendo il premio Carlino d’oro messo in palio dal “Resto del Carlino” e apre il “XXV raduno nazionale estivo fan Nomadi” in piazza San Bartolomeo a Castagnole delle Lanze.

    Nel settembre del 2017 esce il suo nuovo singolo “L’estate tornerà” che si posiziona al primo posto della classifica indipendenti emergenti.

    Nel gennaio del 2018 pubblica “Amami davvero” che raggiunge il primo posto della classifica indipendenti emergenti, posizione ottenuta anche a maggio del 2020 con “Sottosopra”.

     

    fonte: www.laltoparlante.it

  • Bergamo Racconta Springsteen, decretato il vincitore di “COVER ME”: Tommy Mauri con “Spirit in the Night” è il migliore interprete dell’Edizione 2022

    La suggestiva sede del Parco Sant’Agostino in città alta a Bergamo ha ospitato “Bergamo Racconta Springsteen”, l’intera giornata dedicata a The Boss; con la prima visione del docufilm “On The Road” e tanti ospiti illustri sul palco della manifestazione – tra cui Claudio Trotta che ha risposto ai dubbi riguardo i prezzi dei concerti di Bruce e alla scelta fatta delle tre location di Ferrara, Monza e Roma. In chiusura, la 3° edizione del contest “COVER ME”, dedicato a Bruce Springsteen, ha decretato l’artista milanese Tommy Mauri come vincitore.

    Affluenza da record domenica 4 settembre al Parco Sant’Agostino di Bergamo per l’evento “Bergamo Racconta Springsteen”: oltre 500 spettatori in presenza e oltre 1000 utenti connessi alla diretta streaming fruita tramite i canali social del gruppo NOI & Springsteen. Sono questi i numeri dell’appuntamento ormai parte della tradizione bergamasca completamente dedicato a The Boss, in occasione del quale è stato presentato “On The Road: Storie di Viaggi e Redenzione”, il film documentario che ha raccolto le testimonianze dei fan del cantautore a stelle e strisce, impegnati in un viaggio di crescita personale, di legami indissolubili e di emozioni fortissime e travolgenti.

    La giornata di domenica è stata ricca di appuntamenti e ospiti illustri, tra cui in apertura Claudio Trotta, fondatore della booking agency Barley Arts – nonché promotore delle tre tappe italiane del tour 2023 di Bruce che, intervistato da Marco Biondi, ha risposto ai diversi dubbi dei fan di The Boss riguardo i prezzi dei concerti del cantautore americano, ma soprattutto della scelta delle tre location dove si svolgeranno i concerti.  Trotta ha spiegato in primis come i prezzi dei tickets siano definiti in accordo con i rappresentanti degli artisti e come di fatto ha sempre cercato di mantenere il prezzo il più possibile vantaggioso; il problema che va irrimediabilmente ad impattare sul prezzo del biglietto è il “secondary ticketing” e il “dynamic pricing”, ossia logiche algoritmiche che, a seconda della domanda, impennano il prezzo fino a toccare cifre esorbitanti e “camuffano” il prezzo originario. Trotta ha inoltre svelato le modalità di partecipazione e la struttura dei concerti di Bruce: ad aprire le date italiane saranno sei band di accompagnamento di rilievo internazionale, due per concerto – come i White Buffalo e i Teskey Brothers, ma soprattutto ha chiarito una volta per tutte del perché Springsteen non suonerà a San Siro nel 2023. Il palco di Sant’Agostino ha visto poi il susseguirsi di diversi esperti di The Boss: Massimo Cotto, giornalista musicale e speaker radiofonico, Marco Biondi, accompagnato da Dario Migliorini, Gino Castaldo, e Patrizia De Rossi.

    Durante l’evento, inoltre, è stato presentato e proiettato in anteprima il docu-film “On The Road”: la raccolta dei video racconti ricevuti da alcuni fan del Boss ha emozionato il pubblico presente e chi lo ha ideato e progettato. La regia è di Alberto Lanfranchi e la produzione è stata curata dallo studio Da Re. Un prodotto promosso interamente da NOI & Springsteen.

    “La storia del rock nasce dal basso e sulla strada. E “dal basso” e “sulla strada” sono i concetti cardine di questo strano road movie dove apparentemente la gente parla di Bruce e dei viaggi verso i suoi concerti, ma in realtà parla di se stessa, del potere meraviglioso che la musica ha su tutti noi, del ruolo salvifico di Springsteen nelle nostre esistenze. – specifica Massimo Cotto, giornalista musicale e speaker radiofonico – Abbiamo messo i fan di Bruce davanti a una macchina da presa e abbiamo chiesto loro di raccontare gli episodi belli o rocamboleschi (anzi, rockamboleschi), buffi o commoventi che hanno caratterizzato i loro avvicinamenti a un concerto del Boss. Si sono aperti così tanto che abbiamo scoperto che non era una macchina da presa, ma uno specchio. E tutti ci siamo visti riflessi, anche se quella volta non c’eravamo”.

    Infine, il contest dedicato a Bruce, “COVER ME” e curato dal gruppo NOI & Springsteen ha visto l’incoronamento del cantante sassofonista meneghino Tommy Mauri come vincitore dell’edizione 2022, in seguito a una competizione giocata fino all’ultima nota rock. La reinterpretazione di “Spirit in the Night” dell’artista ha seguito la traccia sax, protagonista indiscusso della canzone, mentre il resto della musicalità ha espresso un pentagramma decisamente originale, plasmando un capolavoro che ha convinto giudici e audience e portando Tommy a capitanare il podio. Secondo posto per il duo bresciano The Crowsroads con “Save my Love”; non manca il podio rosa: terzo posto per la partenopea Elda con la romanticissima “I’m on Fire”.

    “Abbiamo fatto emozionare il nostro pubblico insieme agli artisti saliti sul palco di Sant’Agostino e loro, a loro volta, hanno fatto emozionare noi – afferma Alberto Lanfranchi, fondatore del gruppo NOI & SpringsteenAbbiamo condiviso storie, narrazioni, emozioni che ci hanno uniti per un’intera giornata, generando un senso di appartenenza e convivialità avente un unico comun denominatore: la passione per Bruce. Come gruppo, è stato impegnativo e alle volte sfiancante riuscire ad organizzare un evento simile nei minimi dettagli. Ma è sempre stato piacevole, divertente e la passione per Bruce ci ha fatto superare qualsiasi difficoltà. Il risultato finale è stato strabiliante. Vogliamo ringraziare tutti i partecipanti, dal pubblico agli ospiti illustri che ci hanno aiutato ad animare la giornata. Ci vediamo nel 2023, tra le fila del concerto di The Boss e alla prossima edizione di Cover Me”.

  • EL DICY BOY & ISAIAS LM “Pelando” è Il nuovo singolo del duo originario della Repubblica Dominicana

    Un brano dal sapore estivo che racconta una storia passionale

    in radio dal 2 settembre

     

    Il duo originario della Repubblica Dominica torna con un nuovo brano dal ritmo caldo e ritmato che unisce reggaeton e dembow. Un giovane rimane ammaliato da una ragazza e fa di tutto per conquistarla riuscendoci e passando insieme momenti indimenticabili.

     

     

    Radio date: 2 settembre 2022

    Etichetta: Young Business

     

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    BIO 

    Oscar Garcia & Isaias Matos in arte El Dicy Boy & Isaias LM sono un duo originario della Repubblica Dominicana residenti a Milano.

    Si avvicinano al mondo della musica nel 2008 formando un gruppo insieme ad altri due connazionali, ma in futuro decideranno di proseguire la loro carriera come solisti per poi riunirsi nel 2017 e formare il suddetto duo.

    Hanno solcato palchi importanti come quello del festival Latino Americano EXPO cantando di fronte a più di 5mila persone, in particolare in occasione del concerto di “El Alfa”. Hanno collaborato con il famoso artista e compositore “Salmo” e hanno attivamente partecipato alla colonna sonora della serie tv Blocco 181 in onda su Sky e NOW TV. Al momento hanno un vasto repertorio che spazia tra generi come trap, drill,  reggaeton, dembow, afro e diversi singoli corredati di video musicali.

  • ROADELLI “Sordi come genitori” è il nuovo singolo del giovane artista romano che ripercorre il suo passato

    Un viaggio nel passato che ripercorre i momenti determinanti della vita dell’artista

    in radio dal 2 settembre

     

    Il nuovo singolo di Roadelli parla del passato del giovane romano. Attraverso le immagini descrive i ricordi degli eventi che più lo hanno segnato e tutte le sensazioni che ne sono scaturite. Gli eventi si susseguono uno dopo l’altro su un ritmo indie pop lento e profondo a sottolineare l’importanza che hanno avuto.

    Pur essendo un brano intimo e personale ognuno si può ritrovare nelle parole dell’artista cucendole sulla propria storia e creando un significato unico e personale. 

     

     

    Radio date: 2 settembre 2022

    Etichetta: Orangle Srl 

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    BIO

    Fabio Rodelli, in arte Roadelli, nasce a Roma nel 2001. Il suo primo singolo esce nel 2021, il secondo singolo, “Sulla tua pelle”, pubblicato nel gennaio del 2022 entra in Generazione Z e ci rimane per otto settimane. Il 18 febbraio esce il secondo singolo, “SGUARDO LUME”, in collaborazione con Eddie Brock, artista divenuto virale su TikTok tramite il brano “Lei Non sa”; entra in generazione Z, Indie Triste e New Music Friday, rimanendo in Generazione Z per due mesi e in Indie Triste per tre mesi. Ad aprile 2022 pubblica il singolo “Non è Primavera” e a giugno 2022“Extraterrestre” che entra subito nelle playlist Graffiti pop e New Music Friday.

  • LELIO MORRA: “Discoboomer” è il singolo, orgogliosamente nostalgico, del nuovo progetto discografico del cantautore

    Il nuovo brano del cantautore è una polaroid sfocata sul quotidiano

    In radio dal 2 settembre 

    La Grande Bellezza, il maestro Rino Gaetano, due fiorini in tasca, «la testa fra le stelle non sopra un display, Battisti e Mina su Radio Deejay». Se questo significa essere “boomer”, allora Lelio Morra lo è, fieramente. Nostalgico senza lacrime, impermeabile all’ennesimo reggaeton estivo, disincantato di fronte alla solitudine della folla e profondamente innamorato della vita. 

     

    «Tornare a pubblicare musica con questo brano mi lascia una sana sensazione di sincerità.È nato in viaggio fra Napoli, Milano e Valencia diventando poi un modo onesto e scanzonato per dire – Non mi va bene, ma va bene così –» Lelio Morra.

     

    La produzione è cosciente del french touch dei Daft Punk come della canzone italiana contemporanea. Il lavoro in studio è stato seguito da Stefano Bruno (collaboratore rodato di Lelio), Adel Alkassem (producer multiplatino), Edoardo Romano (producer pluricertificato e dj della famiglia Linoleum), Marco Montanari (producer e chitarrista per Bugo tra i tanti) e Patrick Soria (producer per Muse e James Bay e docente della Berklee). 

    Quest’estate Lelio Morra e la sua band hanno girato l’Italia con il tour “On The Road Again”, collezionando oltre 20 date tra luglio e agosto presentando in anteprima “Discoboomer”.

    Questo brano è il primo singolo del nuovo progetto discografico del cantautore. 

     

     

    Etichetta: Amorfati Dischi

    Distribuzione: Ada Music Italy

    Radio date: 2 settembre 2022

     

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    BIO

    Innamorato della vita che – a volte – lo ha anche ricambiato, Lelio Morra nasce a Napoli e cresce ascoltando Nero A Metà,  Sgt. Pepper’s e Back To Black.

    Musicale per influenza paterna, romantico per genetica e disilluso per sopravvivenza, sceglie di cantare ciò che scrive e di scrivere di ciò che lo circonda, nel bene e nel quotidiano.

    La sua discografia al momento annovera 2 milioni di ascolti su Spotify, conta un numero di concerti non lontano dal migliaio, un periodo in Francia da busker e riconoscimenti come il Premio De Andrè, Premio Mogol e la cinquina del Premio Tenco.

    Il primo pezzo di strada la fa con gli Eutimìa, vincendo il Premio De André come miglior interprete con il brano “Amaranta”. Il giorno prima si era diplomato e qualche tempo dopo arriva l’album “SignorsìSignoraTango”. 

    Un secondo pezzo di cammino lo fa nei panni di JFK & La Sua Bella Bionda, band con cui suona a lungo, vince premi e pubblica l’album “Le Conseguenze dell’Umore” (nei primi 10 dischi più venduti nella settimana di lancio).

    Gli studi li riprende grazie a Mogol e una borsa di studio al CET, dove si diploma. Tra i brani che firma come autore “Danzeremo A Luci Spente” con Federica Abbate (con cui Deborah Iurato vince Amici) e “Vivi Ogni Momento” con Ornella Vanoni. 

    È il momento di vivere a Milano. Firma con Universal e pubblica tre singoli tra i quali “Dedicato A Chi”, brano protagonista dell’estate 2016 in alta programmazione radio e tv.

    Nel 2018 si dedica al suo primo disco solista con una nuova squadra: scrive e produce tra Napoli e Milano; incide su nastro al Bach Studio di Toto Cutugno con musicisti di spicco della scena milanese : Roberto Dell’Era (Afterhours), Gianluca De Rubertis (Il Genio) e Lino Gitto (The Winstons).

    L’album d’esordio “Esagerato”, posizionato da Spotify nelle migliori playlist della nuova canzone italiana, esce per Solid Records/luovo ad Ottobre 2019, viene presentato col primo singolo “Giganti”, apripista della nuova carriera artistica di Lelio, con un concerto al Teatro Nuovo di Napoli sold-out.  

    Il Tour Esagerato, annunciato al concerto di capodanno 2019 di Piazza del Plebiscito a Napoli, era pianificato per il primo semestre 2020 e non esisterà mai, come una montagna di altre cose spazzate via all’improvviso.

    Il disco è nella cinquina del Premio Tenco 2020 tra i migliori dischi d’esordio.

    Al momento è al lavoro su un nuovo album, cresciuto lontano da Milano, tra la raccolta delle olive e la legna da tagliare in Umbria.

    Nel frattempo, a rimettere a posto i pensieri, ci pensano il cinema e le collaborazioni con Paolo Sorrentino e Gianni Amelio.

     

    fonte: www.laltoparlante.it

  • ZUENO “Una cosa così” è il nuovo singolo della band genovese che mescola sonorità alternative rock e indie pop

    Sonorità indie pop si alternano all’alternative rock 

    per raccontare la nostalgia dei bei tempi passati

    in radio dal 2 settembre

     

    Una cosa così è il quinto singolo della band genovese. Ritroviamo i suoni alternative rock delle chitarre, come nel singolo precedente, che qui si uniscono a sonorità più indie pop per creare un mood nostalgico. Da un lato il sapore lento della domenica, degli ultimi momenti di svago e i ricordi delle estati infinite; dall’altro la consapevolezza che la vita è un circolo perpetuo che va vissuto accogliendo tutto quello che il futuro riserva, senza restare ancorati al passato.

     

    Radio date: 2 settembre 2022

    Etichetta: Orangle Srl 

    www.oranglerecords.com

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    BIO

    Gli ZUENO sono una band genovese composta da Alessandro Mazzeo (voce e chitarra ritmica), Andrea De Sotgiu (batteria) e Nicolò Sgorbini (chitarra solista). Nati in una sala prove sulle alture di Genova, lavorano a lungo alle loro canzoni che rimangono per molto chiuse nel cassetto. Il sodalizio con il cantautore Zibba li ha portati a trovare la formula giusta per mettere in ordine le idee e pubblicare “Cartolina” il loro primo singolo, uscito il 15 dicembre 2020 per Metatron. Con la stessa formula del primo, pubblicano il 23 marzo 2021 il loro secondo singolo “Le Chiavi di Casa”. Il 2 dicembre 2021 esce “E Se Poi Vieni a Cercarmi”, fuori sempre per Metatron e prodotto da Simone Sproccati. L’8 luglio 2022 esce per Orangle Records “Abbastanza” il nuovo singolo della band prodotto insieme a Gianluca Polizzi. Nell’estate del 2022 vengono scelti per le finali nazionali dell’Arezzo Wave e partecipano alla prima edizione del SAMARA Festival (AQ) vincendo il premio “Palazzo Ferrante” per la miglior performance live e il premio “Franco Califano” per il miglior testo.

    Il 2 settembre 2022 esce “Una Cosa Così”, il quinto singolo della band.

  • White Dolphin Records presenta negli store di musica digitale la cover di “Deep Red”, di Devis Simonetti

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    La cover licenziata dalla White Dolphin Records con la produzione affidata allo studio ricerca e sviluppo della Ramkard, si basa sulla programmazione, sincronizzazione della soundtrack e delle sequenze M.I.D.I. completamente dagli smart phones.

    “È tutto troppo pulitino, preciso, troppo formale…” Così all’inizio del film il protagonista Marcus Daly si esprime sul jazz, musica che ha la sua parte fondamentale in Profondo rosso: non solo perché ne è l’innegabile commento musicale (il contributo di Giorgio Gaslini è efficace al pari del tema omonimo – pur inconfondibile – dei Goblin), ma soprattutto perché ne è una sorta di leit-motiv strutturale. Profondo rosso è infatti il film del definitivo distacco dalla rigidità della detection, pure al cospetto (o forse proprio in funzione) di una sceneggiatura molto forte, forse la più equilibrata dei suoi film, piena com’è di tracce disseminate, macguffin e colpi di scena che paiono legarlo alla continuity tradizionale del giallo hitchcockiano, ed invece puntano alla loro dissacrazione e al loro superamento.

    Il Maestro Dario Argento fa riferimento al tema di Tubular Bells di Mike Olfield e commissiona alla band, in particolare, un main title dalle precise caratteristiche, che rispetterà le regole di ingaggio (tempo in 7/4, circolarità ossessiva del tema, drammaticità) e risulterà efficace e popolarissimo nell’incedere pulsante e pesantissimo del basso elettrico, nella scala lancinante del minimoog e nel maestoso organo a canne.

    L’album vendette uno sfracello, un milione di copie solo nel primo anno: l’esordio strumentale di una band sconosciuta, figurarsi, che resterà la perla migliore ma non unica nella discografia dei Goblin.

    “Profondo rosso“, pur rischiando di sconfinare nella più stereotipata e vuota retorica é un capolavoro senza tempo, la summa della perfezione del cinema thriller, che si contamina con l’horror senza dimenticare, come invece accade oggi, le sue radici puramente giallistiche.

    La cover di Devis Simonetti registrata e prodotta a Lucca per l’ etichetta White Dolphin Records, vede la partecipazione della vocalist toscana Patrizia Anzevino (aka Darquette, A.R. della medesima label) con arrangiamenti di vocal samples e “revers shouting“, costruendo la sequenza “oscura” in maniera informale…con la tecnologia telefonica. La produzione affidata allo studio ricerca e sviluppo della Ramkard, si basa sulla programmazione, sincronizzazione della soundtrack e delle sequenze M.I.D.I. completamente sugli smart phones.

    Il tema principale (rifatto da Devis con frequenza di modulazione di bells con il sintetizzatore Yamaha DX7) che va ad accompagnare praticamente tutti i celebri piani sequenza del film è un loop ante-litteram, un giro di note ripetuto a oltranza sul quale si inseriscono via via i vari strumenti; dal basso sintetico ,ai sintetizzatori con arpeggi FM e dall’organo cattedrale, con aggiunte di loop di batteria elettroniche e campioni vocali, un brano ipnotico e inquietante, quasi claustrofobico (come i Maestri nel 1975 fecero l’opera prog con gli strumenti veri).

    BIO : Devis Simonetti (aka Devya) é artista poliedrico, agente stampa e discografico italiano in pista da diversi anni. Si presenta sul mercato della musica elettronica con un disco dalle sonorità originali nel 2013, sicuramente apprezzabili anche al di fuori della nicchia degli amanti del genere. L’etichetta discografica Audio Ferox è lieta di annunciare l’uscita di “I don’t know what is Christmas”, l’album esordio di Devya.
    Cresciuto nella scena post-punk del Nord-Est italiano , Devis Simonetti matura nella “nuova onda” londinese a cavallo del nuovo millennio. Ed è proprio in terra di Albione che mette a punto nuove tecniche di sintesi insieme a Lorenzo Bertoli e Roberto Concina ( Robert Miles) e campionamento per dedicarsi all’autoproduzione.

    Il sound di “I don’t know what is Christmas”, suonato e prodotto interamente da Devis Simonetti, assorbe e rielabora elementi di stampo anglosassone, come il brit-pop, l’industrial e lo shoegaze. Nei 12 brani composti, che descrivono le meccaniche dell’amore, si incontrano e corteggiano le distorsioni di linee di basso elettrico di “Is all 4”, il gusto post punk di “The Fly” e il riff con il delay analogico di “We are together”. Il singolo synth – pop di punta è “Going To Town”, entrata in classifica MEI 2015 e vincitore di diversi concorsi radio internazionali, dove l’ opera si intesse con la triangolazione della chitarra, la linea di basso e i sintetizzatori. A chiudere l’album, le chitarre echeggiate di “The Last Rain”, che scrosciano nella pioggia liberatoria della fine di un rapporto logorante. Raggiunge una discografia di 50 released.

    Simonetti Devis fonda in “lucchesia” la sua etichetta discografica White Dolphin Records nel 2020 e a Udine lo studio di sviluppo e ricerca elettronica Ramkard nel 2007.

    La cover di “Profondo Rosso”, sarà disponibile su Bandcamp e negli altri store di musica digitale.
    Etichetta : White Dolphin Records.

  • BOOMSHAK22 Live Connection: domenica 4 settembre il Festival solidale torna al Castello di Piovera (AL). Ospiti Samuel dei Subsonica, Raul Cremona e L’Aura.

    Super ospiti 2022

    Samuel dei Subsonica, Raul Cremona e L’Aura

    #TUTTOINUNASERA

     

    Domenica 4 settembre 2022 lo splendido parco del Castello di Piovera (Alessandria) si animerà con musica, canto, cabaret, danza e street food per la seconda edizione di Boomshak – Agglomerati Artistici Solidali.  Il festival delle connessioni artistiche dal vivo torna per raccogliere fondi a sostegno dei programmi di fisioterapia per i giovani affetti da distrofia muscolare di Duchenne e Becker e per la diffusione della cultura dell’inclusione dei disabili nelle scuole a cura delle associazioni, attive nel territorio alessandrino, Parent Project aps e In Bocca al Lupo odv.

    L’evento inizierà alle 18 con l’apertura del Villaggio Street Food nel parco del Castello. Lì sarà possibile degustare varie proposte accompagnati dal ritmo della band The Blues Bears e del Fuck Cancer Choir.

    Le luci del palco si accenderanno alle 21 per l’esibizione della cantautrice L’Aura, di Samuel Romano, frontman dei Subsonica, e del comico illusionista Raul Cremona. Alla conduzione ritroviamo il direttore artistico Luca Bondino che sarà supportato dalla Boomshak Live Band e dalle coreografie del corpo di ballo The Boomshak Dancers ispirate all’alchimia e alla musica elettronica. Co-conduttori saranno Giorgia De Vito, Marco Ferrari e Marco Rezia. 

    Dunque, una serata evento pensata per tutti, per divertirsi in molti modi; ideale anche per famiglie e giovani che potranno fare visite guidate al castello, ascoltare musica e gustare le proposte gastronomiche.

      

    ORGANIZZAZIONE

    L’evento è organizzato dall’associazione In Bocca al Lupo odv con il supporto di Parent Project aps.

     

    FINALITÀ DELLO SPETTACOLO – PERCHÉ DONARE

    I contributi raccolti saranno devoluti alle associazioni:

    –   Parent Project aps – per sostenere un progetto dedicato alla fisioterapia per i più piccoli e i giovani affetti dalla distrofia muscolare di Duchenne e Becker;

    –   In Bocca al lupo odv – per sostenere un progetto dedicato a creare nelle scuole una cultura di inclusione, affinché la disabilità e tutti quei bisogni educativi speciali siano considerati una risorsa e un punto di forza che permette di misurarsi con i propri limiti e potenzialità.

     

     

    Chi siamo – LE ASSOCIAZIONI

     

    In Bocca al Lupo odv è attiva dal 2013, inizialmente col nome Informatica Giustizia & Società onlus, e si occupa di quelli che sono i vantaggi offerti dalle nuove tecnologie ma anche dei pericoli derivanti da un uso scorretto delle stesse. I temi trattati con studenti, genitori, personale docente e comuni cittadini, riguardano non solo il web, i social ed i videogiochi ma anche tematiche meno virtuali come il bullismo, l’uso di alcool e di sostanze stupefacenti, l’educazione alla sessualità e i disturbi alimentari. I volontari dell’associazione sono informatici, giuristi delle nuove tecnologie, psicologi ma anche persone che provengono da altri mondi professionali e che mettono a disposizione le loro conoscenze per il raggiungimento degli scopi statutari anche attraverso uno sportello d’ascolto telematico completamente anonimo.

     

    Parent Project aps è un’associazione di pazienti e genitori con figli affetti da distrofia muscolare di Duchenne e Becker, grave malattia rara e degenerativa.  Dal 1996 lavora per migliorare il trattamento, la qualità della vita e le prospettive a lungo termine di bambini e ragazzi attraverso la ricerca, l’educazione, la formazione e la sensibilizzazione. Gli obiettivi di fondo che hanno fatto crescere l’associazione fino ad oggi sono quelli di affiancare e sostenere le famiglie dei bambini che convivono con queste patologie attraverso una rete di Centri Ascolto, promuovere e finanziare la ricerca scientifica al riguardo e sviluppare un network collaborativo in grado di condividere e diffondere informazioni chiave.

     

    COME PARTECIPARE ALL’EVENTO

    L’area street food con le esibizioni del Fuck Cancer Choir e della The Blues Bear sarà accessibile al pubblico con ingresso libero a partire dalle ore 18.

    Per assistere allo spettacolo delle ore 21 è richiesta una donazione che sarà possibile effettuare sul sito www.boomshak.it. Ogni venti euro donati sarà possibile scegliere un posto a sedere numerato tra quelli ancora disponibili, così da poter stare vicino ai propri cari e agli amici per godersi appieno lo spettacolo e mentre ci si diverte, contribuire alla realizzazione dei progetti delle due Associazioni coinvolte.

     

    RISERVA IL TUO POSTO: https://www.boomshak.it/events/boomshak-22?utm_source=digital&utm_medium=comunicatostampa&utm_campaign=boomshak2022

    COME DONARE

    Chi intende sostenere i valori e le iniziative delle associazioni può aderire alla campagna di raccolta fondi “Per creare un mondo inclusivo” ed effettuare la propria donazione sul sito https://www.ilborgodelsapere.it/come-donare disponibile sino al 31 dicembre 2022.

     

    AZIENDE SOLIDALI

    Alcune generose aziende locali hanno già testimoniato il loro supporto all’iniziativa come partner sostenitori, partner tecnici o media partner.

    Le AZIENDE che volessero  partecipare a questa maratona solidale, non solo in occasione dell’evento ma anche per continuare a sostenere le associazioni, potranno portare la somma devoluta in detrazione fiscale. Per maggiori informazioni contattare l’organizzazione: (+39 347 2263948) [email protected]

     

    CONTATTI SOCIAL

     

    FACEBOOK: https://www.facebook.com/BoomShakAgglomeratiArtisticiSolidali

    INSTAGRAM: https://www.instagram.com/boomshak.aas/

  • Domenica 4 settembre Bruce Springsteen protagonista a Bergamo Alta. Una tempesta di emozioni in una giornata fitta di incontri. Attesissima la prima del docufilm ON THE ROAD: Storie di Viaggi…

    Le note di The Boss tingono di rock and roll lo skyline bergamasco: domenica 4 settembre, al Parco Sant’Agostino di Bergamo Alta i fan di Bruce Springsteen potranno condividere un’intera giornata all’insegna del rock, della buona musica con ospiti eccezionali, Il tutto a ingresso libero.

    L’evento Bergamo Racconta Springsteen organizzato da NOI & Springsteen si apre domenica 4 settembre alle ore 13, nell’area pic-nic del giro mura, l’appuntamento fisso e consolidato negli anni con ospiti illustri e massimi esperti di musica, come Patrizia De Rossi, Massimo Cotto, Ugo Bacci, Claudio Trotta, Gino Castaldo e molti altri, che andranno al cuore di The Boss che, con un anno di anticipo, ha registrato il sold-out a tutti i concerti programmati nel 2023 in Italia.

    Un fenomeno che conoscono bene Claudio Trotta, fondatore della booking agency Barley Arts e Roberto Cosolini, ex sindaco di Trieste, la città che 10 anni fa ospitò un concerto di The Boss. Insieme, alle ore 15, racconteranno le emozioni, la fatica e gli straordinari riflessi dei concerti di The Boss.

    E sarà proprio l’emozione pura la protagonista del docu-film anteprima “ON THE ROAD: Storie di Viaggi e di Redenzione” che sarà presentato alle 15.45. Il film-documentario di produzione del gruppo NOI & Springsteen raccoglie alcune delle testimonianze dei fan di The Boss condivise direttamente dalla community; un lavoro frutto della regia di Alberto Lanfranchi e della direzione tecnica e del montaggio video di Umberto Da Re e della direzione artistica di Massimo Cotto, giornalista musicale e speaker radiofonico che, oltre ad essere la voce narrante, presenterà il film.

    Ma è con la golden hour delle 17.30 che si entrerà nel vivo dell’evento: i 10 finalisti selezionati dal pubblico da casa e dalla giuria di qualità si sfideranno in un concerto live che decreterà il vincitore del contest “COVER ME”, presentati da Marco Biondi e Dario Migliorini e con i preziosi interventi di Gino Castaldo, Patrizia De Rossi e Gianni Poglio. Tra i 10 talenti selezionati c’è anche un’eccellenza di Bergamo: nona posizione per Freddocane da Bergamo con “Because the Night”.

    Alle 21.00 seguiranno le premiazioni dei vincitori del contest per poi chiudere la splendida serata con il concerto di Fabio Melis & Full Band, finalista di “COVER ME” 2021.

    In caso di maltempo l’evento verrà effettuato al Druso di Ranica (BG), eventuale comunicazione verrà data venerdì 2 settembre alle 20.00 sui canali social del gruppo NOI & Springsteen.

    Quest’anno la partecipazione al contest è più sentita che mai, abbiamo ricevuto il supporto di una community attiva che ci ha ricordato cosa significa fare parte di una grande famiglia che condivide la passione per la buona musica”  dichiara Alberto Lanfranchi, fondatore del gruppo NOI & SpringsteenIl contest “COVER ME” non è che una singola parte di quello che è in realtà un disegno più grande, che abbraccia il pubblico a 360°: il docu-film “On the Road”, per esempio, è un altro potente connettore pensato per unire e condividere le esperienze più intime ed emotive. Ogni viaggio realizzato dai fan di Bruce Springsteen è caratterizzato da un aneddoto, un’amicizia che nasce e che cresce; non è solo un viaggio, è un’esperienza di vita formativa, è una tempesta di emozioni e rappresenta la voglia di incontrare un amico prima ancora di una star internazionale. Queste tipologie di viaggio educano, formano, ma soprattutto cambiano: la persona che ritorna non è mai la stessa che è partita”.

     

    Presso l’info-point di NOI & Springsteen sarà possibile ottenere tutte le informazioni sull’evento e acquistare – al costo di 10€ – il braccialetto di NOI & Springsteen che permette di avere una maglietta dell’evento in omaggio, pranzare e cenare nell’area riservata giro-mura evitando la coda, ricevere la scheda per votare le cover in gara e vincere due biglietti omaggio per assistere al concerto di Bruce Springsteen a Monza, il 25 luglio 2023.

    È disponibile un servizio navetta gratuito e continuato (dalle ore 12.00 alle ore 24.00) che, partendo dal parcheggio di Via Statuto (Bergamo) – di fronte all’Accademia della Finanza – arriva fino alla sede dell’evento presso il parco Sant’Agostino. Sono previste agevolazioni anche sul prezzo del parcheggio, fisso a 5€ per tutta la durata dell’evento, oltre che una convenzione con l’Hotel Arli *** attivabile scrivendo all’indirizzo [email protected].

     

  • BIANCA LANCIA “Non sono sola ” la video performance che alterna emozioni e riflessioni sulla violenza di genere

    La cantautrice pugliese insieme ad esperti e testimonial affronta il delicatissimo tema della violenza di genere, tema centrale delle sue canzoni. 

     

    Una video performance multidisciplinare, un alternarsi di emozioni e riflessioni.

     

    Regia di Vincenzo Vescera. Riprese e montaggio: Marco Agostinacchio.

    Produzione: Vinve Multimedia per Pugliasounds e TPP 

     

    Bianca Lancia (cantautrice)

    Marco Milano (attore)

    Mara Chiarelli (giornalista)

    Maria Pia Vigilante (avvocato)

    Maristella Palmiotti (psicologa)

     

    “Programmazione Puglia Sounds Producers 2022” 

    CONTATTI E SOCIAL

    SPOTIFY: https://spoti.fi/3SeZgq5 

    YOUTUBE: https://www.youtube.com/c/BiancaLanciaMusic 

    IG: biancalanciamusic

    FB: Bianca Lancia Artist

    TIK TOK: biancalanciamusic

     

    BIO

    Bianca Lancia (nome d’arte di Roberta Cipolla) è nata a Bari il 21.11.1999 e sin dall’adolescenza  si è dedicata allo studio ed all’attività di cantante e performer. Frequenta con profitto il terzo anno presso la Facoltà di Lettere con indirizzo Cultura Teatrale (UNIBA). 

    Con due singoli all’attivo, è in procinto di finalizzare, con l’ausilio di Vincenzo Vescera (Vinvè) in qualità di produttore, il suo primo album di canzoni inedite. 

    A testi pungenti e profondi che affrontano tematiche giovanili comuni come il sentimento amoroso e la capacità di affrontare e superare il dolore, si alternano testi più impegnati a fortissimo sfondo sociale con particolare riferimento al mondo femminile ed alla condizione di solitudine in cui spesso si trovano le donne vittime di violenza. 

    Semifinalista al concorso Premio Lunezia 2020 con un proprio brano inedito “21e43”. 

    Già nel 2014 era stata selezionata come cantante in “L’adolescenza in frammenti d’arte”, regia di Teresa Petruzzelli.

    Vincitrice premio Martinarte, cat. Accademia.

    Performer in “Aggiungi un posto a Teatro. A tu per tu con Enzo Garinei”.  

    Performer in “Grease il Musical”, regia di L. Moscato, nel 2018.

    Performer in “Mamma mia” e “Capolinea” spettacolo teatrale e musicale, regia di Luisa Moscato, nel 2019. Dallo stesso anno collabora con Vinvè, suo attuale produttore, per la realizzazione del suo primo album da cui sono usciti i primi singoli “21:43” e “Non sono sola”. Di quest’ultimo esce il 30 luglio una video performance.

     

    OPERAZIONE FINANZIATA A VALERE SUL POC PUGLIA 2007-2013 – AZIONE “SVILUPPO DI ATTIVITÀ CULTURALI E DELLO SPETTACOLO”

  • RÆSTAVINVE feat. Francesco Di Bella “Resto a sud” è il singolo del duo pugliese in collaborazione con il cantautore leader dei 24 Grana, in uscita lo stesso giorno del loro…

    Ad un anno dalla pubblicazione di Biancalancia, album d’esordio, tornano con un nuovo lavoro discografico, da cui il singolo estratto, che vanta diverse preziose collaborazioni.

    In radio venerdì 29 luglio

     

    Il duo pugliese RæstaVinvE è il risultato della collaborazione fra Vinvè (produttore, compositore e cantautore) e Ræsta (cantautore polistrumentista), due entità artistiche che hanno unito la loro musica in un progetto biunivoco sfociato nel disco d’esordio “Biancalancia”, uscito a maggio 2021.

    Escono lo stesso giorno, venerdì 29 luglio, l’Ep e il primo singolo estratto, entrambi con lo stesso titolo: “Resto a sud”

    Il nuovo lavoro dei due artisti pugliesi vanta preziose collaborazioni: oltre a quella con il cantautore partenopeo Francesco Di Bella, per la title track “Resto a sud”,  vi è una reinterpretazione elettroacustica di “Tu non mi basti mai”, brano di Lucio Dalla, reinterpretato dai RaestaVinvE insieme con la musicista pugliese Federica Fornabaio al piano. Federica Fornabaio, pugliese anche lei, è stata la prima donna a dirigere l’Orchestra del Festival di Sanremo (vincendolo alla conduzione di Arisa e Marco Carta) e si è occupata degli arrangiamenti del brano  insieme al produttore Maurizio Loffredo, producer dei RaestaVinvE. 

    Sul brano “Resto a sud” importanti sono le collaborazioni di Daniele Sinigallia in qualità di produttore artistico, di Marjorie Biondo ai cori, di Ivo Parlati alla batteria, e del già citato songwriter Francesco di Bella, leader dei 24 Grana.

    A completare il progetto troviamo due versioni di “Boat Behind” dei Kings of Convenience. I RaestaVinvE si sono cimentati nella reinterpretazione del loro brano, ed in una successiva riproposizione, dal sapore internazionale. In chiusura la struggente “Adesso tutto cambiato”, singolo pubblicato lo scorso 12 luglio su tutte le piattaforme e di cui sarà pubblicato il videoclip a breve. 

    Il lavoro vede la co-produzione di Maurizio Loffredo per quanto riguarda l’intero ep, e Daniele Sinigallia per il brano “Resto a sud”, evidenziando una forte ricerca di nuove sonorità dal sapore internazionale. Intense sezioni ritmiche, tocchi rapidi di pianoforte, suoni sintetizzati e campionati alternati a strati di chitarre ipnotiche, sono il marchio di fabbrica dell’intero progetto. 

    Il progetto è sostenuto dalla “Programmazione PugliaSounds Record 2022”.

     

    Etichetta: Vinve Multimedia 

    Radio date: 29 luglio 2022

    Realise date ep: 29 luglio 2022

     

    Contatti e social

     

    Facebook: www.facebook.com/raestaevinve/

    Instagram: @vinvemusic – @raesta 

     

    Spotify: https://spoti.fi/37xjogf  

    YouTube: https://www.youtube.com/channel/UC6mDU6hjf2b0sLcw83MZeTA

    VEVO: https://www.youtube.com/channel/UCMKhiBSUYEpiqLcB1KoSUGA

     

    BIO

    RæstaVinvE è un duo di origini pugliesi composto da Vincenzo Vescera (Vinvè), produttore e cantautore, e Stefano Resta (Ræsta), medico e cantautore polistrumentista. I due debuttano come unica ma biunivoca entità artistica con il progetto discografico di mutuo soccorso “Biancalancia”, pubblicato il 21 maggio 2021. 

    Il loro sound affonda le radici nell’alternative rock (è possibile riconoscere le influenze di alcuni artisti anglosassoni come Radiohead, Elliott Smith, Grizzly Bear), dando uno sguardo alle atmosfere indie più contemporanee e collegandosi anche ad un pop cantautorale italiano più tradizionale. Il 15 maggio 2021 esce il primo singolo estratto, “Non sono nato ieri”. Il 19 giugno arriva in radio il secondo singolo “Senza cuore”, il 9 ottobre è il turno di “Tequila”, per arrivare al singolo “Samurai” in uscita il 18 dicembre 2020. I

    ll primo singolo estratto dal nuovo lavoro discografico è “Resto a sud” che porta il titolo dell’Ep in uscita lo stesso giorno, ossia il 29 luglio 2022.

     

    fonte: www.laltoparlante.it

  • Uniplux, Marchesa De Sade ft. Ivan Cattaneo

    Nuovo singolo per la band capitolina

    Pubblicato da poco il nuovo singolo degli Uniplux e relativo videoclip a fumetti : “Marchesa de Sade” in featuring con Ivan Cattaneo e Isabel alle voci oltre a quella di Fabio Nardelli ( effeuniplux autore del brano e leader storico della band Romana) . Il testo di questa canzone al di la del titolo ironico e provocatorio, si rifà ad una “querelle” storica tra gli psicanalisti Sigmund Freud e Wilhelm Reich proprio sul tema del Sadomasochismo. Per Freud , omettendo l’importanza dell’ambiente sociale in cui si viveva, è una espressione dell’innato impulso di morte Thanatos auto ed eterodistruttivo, mentre per Reich è considerato come una perversione della libido o energia vitale causata dalla societa capitalista, sessuofobica e Vittoriana dell’epoca che trasforma una sana relazione amorosa in un rapporto Servo -Padrone, tema gia affrontato da Hegel.

     

    Nel 2022 ricorre il 40th anniversary di Chi siamo noi? il primo singolo degli Uniplux pubblicato con la RCA italiana nel lontano 1982 . Per l’occasione è stata realizzata una nuova versione video/audio della song con la regia di Marco Schiavoni focalizzata sul degrado, l’emarginazione giovanile, il ribelle movimento punk romano dell’epoca .. gli anni ’80 non sono stati come vogliono farci passare oggi un momento frivolo e disimpegnato di ragazzini che si mettevano le spille al naso, ma almeno nelle periferie romane un grido di liberta , di critica e di denuncia al sistema neocapitalista con frange estreme molto politicizzate…l’industria trasformò subito questo fenomeno in una nuova moda, per vendere gadget, accessori e look bizarri, ma nelle periferie Romane si respirava tutta un’altra aria.
    Il nuovo video e pubblicazione di Chi siamo noi? Per celebrare il 40TH anniversario, è l’ apripista di un nuovo album di brani inediti e Videoclip . Nel febbraio 2022 è stata pubblicata la nuova versione di “Chi siamo noi ?” Ad aprile 2022 il secondo singolo e videoclip “Lettera al Presidente”.
    Nell’estate 2022 è stato pubblicato il singolo e relativo videoclip di “Marchesa de Sade” in featuring con Ivan Cattaneo e la misteriosa Isabel alle voci , insieme ovviamente a Fabio Nardelli che ha scritto, prodotto, suonato e registrato il brano.

    E’ dagli anni ‘80 che, come un fiume sotterraneo, gli UNIPLUX sono parte integrante della scena musicale capitolina: nati da un’idea di Fabio Nardelli, capo storico della formazione , esordiscono nel periodo di maggior fioritura del Punk rock italico per l’etichetta RCA italiana come trio pubblicando nel 1982 il singolo 45gg Chi siamo noi? / UX, una denuncia critica sull’incomunicabilità e sull’emarginazione giovanile.
    La formazione in origine è un trio con Fabio Nardelli -Voce e chitarre, Francesco Papero Mancinelli – Batteria, Renato Dalpiaz – Basso. Per la registrazione del singolo “Chi siamo noi?” entra nella formazione la cantante Antonella D’Orsi , già amica e collaboratrice della band…
 UNIPLUX BIOGRAFIA

    https://www.facebook.com/uniplux
    
https://www.instagram.com/uniplux/?hl=it
    https://www.youtube.com/channel/UC1DSX7V9wfn2VCbD3hXbfCw

  • Martinadieffe, Cazzimma

    in radio il primo singolo dell’artista salentina

    
Martinadieffe, all’anagrafe Martina Di Florio, è una giovane cantante, performer e autrice salentina classe 2001. Studia presso l’Università del Salento e segue il corso di studi DAMS (Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo), spaziando tra le altre sue passioni, quali la radio e la presentazione. Definisce la sua musica “bi-polare”, conferendole un’accezione positiva nella libertà di potersi esprimere, senza paura di apparire contrastante, dualistica, volubile, attraversata dalle sonorità pop/funky che contraddistinguono il suo background musicale.

    Un menù di sbalzi d’umore servito sul piatto del suo primo singolo, Cazzimma, che è anche un po’ un omaggio alle sue origini campane, un viaggio introspettivo nei meandri di una mente libera dall’imposizione del dire, fare e pensare sempre e per forza la cosa giusta, cogliendo invece l’opportunità di sbagliare, perdersi, interrogarsi, andare in crisi, rischiare tutto, pur di ritrovare in sé stessi proprio quel fuoco che, per quanto nascosto e spesso dimenticato, è incendio nelle nostre vite.

    Freschezza e vitalità accompagnano il mood di un brano che vuole spettinare gli animi, spingerli oltre lo strato patinato di canoni estetici sopravvalutati, invitarli a tirar fuori la luce che nutre le nostre anime e che troppo spesso nascondiamo o crediamo di non meritare, auto sabotandoci. E quando quella luce sarà così forte da sfuggire al nostro controllo, riusciremo a vederci davvero, ad amarci un po’ di più, ad urlare a gran voce: “la mia cazzimma è più grande dei buchi che ho sulle cosce”.

    Il brano è stato arrangiato dal Produttore Artistico Ermanno Corrado ed è curato dall’Etichetta Discografica Sonos Music Records (Maffucci Music).

    https://www.instagram.com/martinadieffe_/
    https://www.facebook.com/antonietta.guarracino

    SONOS MUSIC RECORDS (Maffucci Music)

  • Desiree, Siamo l’equatore

    il singolo della giovanissima cantante

    Desiree D’Amuri è una giovanissima cantante salentina che ha compiuto 17 anni lo scorso luglio; fin dall’infanzia ha mostrato un immenso talento vocale ed a 11 anni, con un decreto speciale, è stata ammessa al Conservatorio di Taranto nella Classe di Canto Jazz del M° Larry Franco. In Conservatorio ha avuto modo di studiare e formarsi in un percorso autorevole che attinge alla più grande tradizione vocale del jazz americano ed internazionale. Perfezionatasi in canto moderno con la Vocal Coach Cinzia Corrado, eccola presentarsi con il suo primo singolo “Siamo l’equatore”, il suo brano di debutto discografico dove la vocalità profonda e la maturità interpretativa che la contraddistinguono la candidano già ad essere un’Artista di rilievo sulla scena dei giovani emergenti della musica leggera italiana.

    Il brano parla dell’esperienza dell’amore vissuto intensamente dalla prospettiva di una giovane adolescente che lo trasfigura come ideale di vita con tutta la passione della sua età, dei suoi sentimenti e della sua sensibilità. Desiree ama le melodie importanti dove la sua voce può esprimere al meglio il suo talento interpretativo, ma allo stesso tempo si rivolge al mondo dei giovani prediligendo un linguaggio sonoro moderno e più minimalista. In quest’ottica il M° Ermanno Corrado ha saputo ricercare e creare ad hoc le innovative sonorità che sentiamo nell’arrangiamento musicale di “Siamo l’equatore”, rispettando il feeling musicale dell’Artista con uno sguardo al sound pop internazionale.

    Aggiunge Desiree: “sono molto attaccata alla mia terra che sento come la mia radice in tutto; credo che il Salento abbia ancora immense potenzialità da esprimere a livello musicale e sono orgogliosa di poter apportare il mio contributo alla pari di tantissimi altri giovani Artisti che incontro sul territorio e che hanno tantissimo da esprimere”.

    Desiree è seguita come Artista dalla Sonos Music Records (Maffucci Music) che pubblicherà in futuro il suo primo Album già pronto.

    Facebook:
    
https://www.facebook.com/desiree.damuri

    Instagram:
    
https://www.instagram.com/desiree_damuri/

    SONOS MUSIC RECORDS (Maffucci Music)

  • Elena Camo, Basta

    il nuovo brano pop dell’artista dal sound funky

    Elena Camo continua nel suo percorso artistico con un’altra novità nel sound: su tutte le piattaforme è ora disponibile l’ultimo singolo “Basta”.

    Questo brano, autobiografico, racconta le difficoltà di chi coltiva una passione con sacrificio e dedizione e si trova accanto qualcuno che si credeva un grande sostenitore e invece si dimostra un ostacolo per raggiungere I’obbiettivo.

    “Basta”, brano pop con un sound funky che ammicca al mainstream e toglie ogni dubbio sulla duttilità artistica di Elena Camo.

    Elena Camo, cantante e pianista, veronese di nascita, si avvicina al mondo della musica sin dalla tenera età, partecipando e vincendo svariati concorsi nazionali ed internazionali. Laureata in canto e pianoforte pubblica numerosi singoli pop e latin sound, tuttora in programmazione sulle radio.
    Scrive, compone e collabora con vari artisti e autori di una certa rilevanza. Con questo nuovo singolo Elena condivide la sua vita e le sua esperienza, in una situazione in cui molti si possono identificare.

    https://www.instagram.com/elena_camo_official/?hl=it
    https://www.facebook.com/Elena-Camo-Artista-1405588512819192/
    https://www.youtube.com/channel/UC5TxdVyPHJNDYvpnlnb0Shg
    https://urlebird.com/user/elenacamo/

  • Anima Incantevole, Giova

    il singolo del giovane cantante romano

    Anima Incantevole è il titolo della prima canzone di Giova, scritta da Claudio CADMIO Cervati per la parte testuale e prodotta da Tredart ed EnzoLizziJR. 
Mixata e masterizzata da Giuseppe Tredanari presso l’Hikaru Music Studio.

    Anima Incantevole è la storia di un amore appena nato ma già molto intenso. 
Sonorità moderne accompagnano una melodia fresca e radiofonica. 
Il brano è disponibile in tutti gli store digitali.

    E’ in uscita per Settembre 2022 il primo EP di Giova, il cui titolo è ancora segreto. 
La produzione del prossimo singolo è di uno dei producer più noti in Italia ovvero Tom Beaver, produttore multiplatino di molti artisti tra cui: Deddy, Il Tre ed Albe. 
l testo sarà scritto da Giova con l’aiuto di Tom Beaver e tratterà sempre la tematica amorosa però in un’altra sfaccettatura.
    Giova, all’anagrafe Giovanni Fallacara, è un cantante emergente romano classe ’07, nato il 25 Agosto del 2007 in Vietnam dove viene adottato all’età di 6 mesi.
Giovanni ha raccontato che la musica è sempre stata il suo unico modo per affrontare i problemi e per sfogare l’emozioni. 
Si è avvicinato al mondo della musica a otto anni, iniziando a suonare il pianoforte, abbandonandolo nel 2019 e per poi successivamente riprenderlo nel Febbraio del 2020 iniziando a studiare anche il canto.
Inizia la sua carriera nel marzo del 2022 col Tour Music Fest ed utilizzando per la prima volta il suo attuale pseudonimo.
Successivamente partecipa anche al Roma Music Fest e al NYCanta.
Ad aprile 2022 inizia a lavorare con l’etichetta Hikaru Label, al suo primo singolo dal titolo Anima Incantevole.

    Link al Pre-Save: https://bit.ly/animaincantevole

  • ARTISTIC SCHOOL IAV CORSI E RICORSI “MAGMATICI” BY IN ARTE VESUVIO

    Da settembre, impara l’arte e non metterla da parte.

    Non conosce tregua la creatività e l’azione di stimolo per le arti e la cultura che anima lo IAV (acronimo che sta per “In Arte Vesuvio”), la giovanissima ma già rodata struttura multifunzionale nata dalla passione per la cultura, l’arte e la bellezza delle sorelle Lucia e Angela Andolfo.

    Situata tra quel Castel dell’Ovo, sede naturale della Sirena Partenope, e Santa Lucia, il Vesuvio di fronte, sembra fatta apposta per dare accoglienza a quel magma artistico e geniale che scorre tra le pietre millenarie e sotterranee di Napoli.

    Ed ecco pronta da settembre la possibilità per tanti talenti di migliorare e migliorarsi per competere al meglio e – magari – vincere la sfida nel canto, recitazione ed interpretazione, teatro in lingua, musica, spettacolo, tango e milonga, videomaker e filmaker nel cinema, TV e coreografia, barman, Taijiquan, grazie ad una serie di corsi e laboratori appositamente studiati, ed affidati a riconosciute professionalità dei relativi settori.

    Una serie di corsi e laboratori specializzatissimi per il mondo dello spettacolo, supervisionati da altrettanti tutor dalla riconosciuta professionalità. Dai Maestri Fernando Alfredo Cabrera e Fortuna Del Prete, Mauro Squillante, Antonello Cascone, Leonardo Massa, Angelo Lollo, Lello Giulivo, Lorenzo Marino, Marianna Corrado, Giovanna Sannino e Gaetano Migliaccio, Agostino Chiummariello, Veria Ponticiello e Alessandro Esposito, Giovanni Cafiero, Francesco e Maurizio Giordano, Carmela Filosa.

    Per maggiori e/o più dettagliate informazioni sulle modalità i contatti sono: cell. 3343013800 – instagramfacebook.

    Ecco l’elenco dei Corsi:

    • Mandolino
    • Chitarra
    • Pianoforte
    • Violino
    • Violincello
    • Sassofono
    • Percussioni e Batteria
    • Basso Elettrico
    • Contrabbasso
    • Recitazione ed Interpretazione della Canzone
    • Fiati
    • Sax
    • Flauto
    • Clarinetto
    • Tango – Milonga e Laboratori Didattici
    • Barman
    • Filmaker e Videomaker
    • Laboratori di Produzione Audiovisiva
    • Laboratorio pratico di Teatro
    • Teatro in lingua
    • Canto

    CORSI TEORICI E COLLETTIVI

    • Solfeggio
    • Teoria Musicale e Armonia
    • Ear Training
    • Storia della Musica
    • Storia della Canzone Napoletana
    • Musica d’Insieme
    • Laboratorio Corale
    • Orchestra

     

  • George – online il nuovo singolo “Siamo”

    COMUNICATO STAMPA
     
    George  “Siamo”
     
    Da venerdì 5 Agosto, in digital download
    e su tutte le piattaforme streaming il nuovo singolo “Siamo” per l’etichetta indipendente “EnZoneRecords”
     
    Da venerdì 5 Agosto fuori: “Siamo”, nuovo singolo del Rapper Siciliano George sotto l’etichetta siciliana EnZoneRecords.

    Composto dallo stesso George e prodotto da Buddysound, “Siamo” è un quadro, un quadro in musica che rappresenta la monotona routine del  cittadino medio.
     
    “Siamo” Scritta da George, prodotta e mixata da Buddysound, e masterizzata da Peppe Barbera, ci conduce in un viaggio particolare, un viaggio nella routine giornaliera dell’uomo moderno, svilito dalla sua condizione di lavoratore urbano disumanizzato, lontano dalla dimensione spirituale alla quale sarebbe giusto e naturale tendere
    “…siamo linee di sorpasso su questa strada nera”  
      
     
    Dario Giuseppe Musso, in arte George, nasce a Licata sul finire degli anni 80.
    La sua sicilianità lo ha reso curioso, profondo, aperto al prossimo così come i siciliani sanno essere, ma, un certo provincialismo della sua terra gli fa sentire l’esigenza di dover ricercare un nuovo percorso e  una nuova evoluzione personale e professionale. Si trasferisce a Bologna dove muove I primi passi nel Rap col il tag “Ame’n”
    Col nome di Geroge pubblica quest’anno il singolo, accompagnato dal video “La tua Coscienza”
    (Guarda il Video) (Ascolta su Spotify)
    Dario dice di sè:  “non ho mai avuto in me la concezione che la musica potesse diventare esclusivamente il mezzo che mi veicolasse, a rischio stesso di scavalcarla,
    mi sono sempre considerato un modesto artigiano della metrica; scrivere è come un passatempo che ci aiuta a scandire i battiti della vita con maggiore amore”. 



    Info e Contatti:
    Ufficio Stampa: [email protected]
    Etichetta: www.Enzonerecords.com – [email protected]
    Indirizzo: 
    Via Dante alighieri
    98022 Fiumedinisi (ME)
    Tel. 0942 711600  cell. 338 8844088
    Segui George su : Instagram
     
    Fiumedinisi 30/07/2022
     

     

  • “COVER ME”: il primo e unico contest italiano dedicato a Bruce Springsteen Ecco la classifica delle 10 band finaliste

    Si sono chiuse lunedì 1 agosto le votazioni da casa per selezionare i 10 migliori talenti che, a ritmo di rock’n roll, avanzano dritte alla finale, prevista per domenica 4 settembre a Sant’Agostino, Bergamo in occasione dell’evento Bergamo Racconta Springsteen arrivato alla sua VI edizione dal titolo ON THE ROAD.

    Rullo di tamburi quindi per “COVER ME”, il contest organizzato dal gruppo “NOI & Springsteen”, che ha visto una partecipazione straordinaria di musicisti e di pubblico votante. I 10 talenti selezionati da oltre 5.000 persone hanno totalizzato ben 30.168 le visualizzazioni sul sito.

    Premio della Critica per Iacopo Fedi, da Ascoli, con “Spirit in the Night”, perché come dice lo stesso Gino Castaldo – critico musicale tra i più noti in Italia e che da oltre 40 anni narra, con immagini e parole, la storia dei grandi nomi della musica italiana e internazionale e che presiede una giuria di altissimo livello – “è stato in grado di trasmettere l’enorme passione che avvolge il mondo poetico e musicale di Bruce Springsteen”.

    La città meneghina ha corde tese e con un buon grip sulla classifica finale: primo posto per Tommy Mauri con “Spirit in the Night”, terzo posto per Luca Milani con “Devils and Dust” e ottavo per gli Stick o The Plan con “Rosalita”. Gli altri talenti partecipanti si sono classificati, rispettivamente: secondo posto per Franky and the Blind Zeroes con “Born in the USA” da Lecco, quarto per la partenopea Elda con “I’m on Fire” , quinta posizione per i bresciani “The Crowsroads” con “Save my Love”, sesta classificata abbiamo Veronica Howle da Lecco con “Radio Nowhere”, da Firenze abbiamo Andrea Pacini con un settimo posto che ha portato “Born to Run”, nona posizione per Freddocane da Bergamo con “Because the Night” e decimo classificato Simone Bernardini, Cagliari, “Dancing in the Dark”.

    Le voci sono calde e graffianti, pronte a contendersi il primo posto in finale, prevista per domenica 4 settembre nel suggestivo parco di Sant’Agostino a Bergamo alta.

    Come gruppo, vogliamo innanzitutto fare i complimenti ai 10 finalisti selezionati e non solo. Anche coloro che non sono riusciti a classificarsi tra i primi 10 hanno contribuito a rendere il contest avvincente ed emozionante, dimostrandosi immensamente talentuosi. Quest’anno è stata davvero dura PER LE DUE GIURIE stilare la classifica”  commenta Alberto Lanfranchi, fondatore del gruppo NOI & SpringsteenMa la soddisfazione per il numero crescente di persone che ci seguono  è enorme così come l’entusiasmo per la grande partecipazione di tutta la community che, da casa, insieme alla Giuria di Qualità presieduta da Claudio Trotta ha scelto i 10 migliori talenti. I numeri di quest’anno sono stati di gran lunga superiori rispetto a quelli dell’anno scorso, ma il più grande successo di questa edizione è legato all’aver coinvolto ed emozionato un così ampio numero di persone.

  • VALENTINA ANTONUCCI “Labios de Cielo” è il singolo estivo che segna l’esordio dell’artista torinese

    Un brano che è manifestazione di quello spirito solare e caparbio, di iniziativa verso un qualcosa di cui non conosciamo l’esito, ma per cui comunque sarà valsa la pena averlo vissuto.

    In radio dal 22 luglio

     

    Una canzone dall’atmosfera calda, estiva, spensierata e frizzante che richiama sonorità latine. Parla dell’incontro tra una ragazza e un ragazzo, dell’entusiasmo per la novità e al tempo stesso dell’incognita di quel che potrebbe essere.

    «Ciò che vorrei arrivasse a chi la ascolterà è che ognuno di noi ha un immenso potenziale, e nonostante i dubbi e le incertezze nei confronti di un incontro, un obiettivo, una novità, vale la pena lanciarsi “nel vuoto”. Provare, sperimentare e cercare di alimentare ciò che ci fa star bene, col sorriso, riconoscendo che ogni esperienza lascia un piccolo grande bagaglio personale.» Valentina Antonucci

     

    Autoproduzione

    Radio date: 22 luglio 2022

     

    Link social

    Instagram: www.instagram.com/valentina_antonucci_/?hl=it

    https://linktr.ee/labiosdecielo

     

    BIO

    Valentina Antonucci nasce a Torino, classe 1988, con origini abruzzesi e pugliesi.

    È la sua caratteristica testardaggine che la sprona a trasferirsi in un piccolo paesino di montagna a 2000 mt, dove realizza il suo primo grande obiettivo: diventare maestra e allenatrice di sci.

    Grazie alla neve, sviluppa un grande senso di adattamento, di intraprendenza e predisposizione a cercare nuove esperienze, stimoli e soddisfazioni personali.

    Ed è per questo motivo, che all’età di 33 anni, decide esser arrivato il momento di alimentare quella passione che l’ha accompagnata sin da bambina: la musica e l’espressione di sé attraverso il canto.

    Grazie all’insegnante Chiara De Carlo, Luca Sala e a Laura Pirrigheddu, arriva ad incidere il suo primo inedito “Labios de Cielo”.

    fonte: www.laltoparlante.it

  • ORCHESTRALUNATA “A lume di candela” è il nuovo singolo per il progetto dell’ensemble ispirato alla magica Notte delle Candele che si tiene nella Tuscia

    Un ritmo in levare per un brano sognante ed evocativo ispirato alla magica Notte delle Candele che si tiene nella Tuscia, luogo d’origine dell’Orchestralunata.

    In radio dal 24 giugno 2022

     

    Ritmo in levare, fiati, calde voci che si sovrappongono, cori di sottofondo per un brano che evoca leggerezza e sogno. “A lume di candela”, scritta e pensata per omaggiare la magica Notte delle Candele di Vallerano, un appuntamento unico nel suo genere per la cittadina della Tuscia, in provincia di Viterbo, una manifestazione ricca di fascino durante la quale al tramonto vengono spente tutte le illuminazioni e accese migliaia di candele disseminate per tutto il centro storico.

    Una canzone ispirata dunque proprio da quella notte, dalle storie nate e finite al bagliore delle candele, da tutto ciò che resta nei ricordi di migliaia di persone strette nelle vie di un piccolo centro storico, nei giochi di luce e ombre che solo una fiamma viva sa creare; e nel buio la mente e il corpo possono volare, in posti lontani di “fantasmi che dan vita alle muse”, di “onde che cantano e pirati che danzano”, alla ricerca di quella sana follia e quotidiana magia che l’Orchestralunata sa regalare. Torna a collaborare per questa occasione in studio Sandokan già presente nel primo disco Orchestralunata.

     

    Etichetta: Autoproduzione

    Radio date: 24 giugno 2022

     

    Contatti e social

     

    Sito:https://www.orchestralunata.it/

    Facebook: https://www.facebook.com/orchestralunata/?ref=pages_you_manage

    Instagram: https://instagram.com/orchestralunata?utm_medium=copy_link

    Youtube: https://www.youtube.com/channel/UCNgEpVBT8zQZNuQxF8vzSEA

     

    BIO

    L’orchestralunata nata nel 2007 dopo le prime performance live nella Tuscia ha iniziato a girare l’Italia ospite in varie manifestazioni culturali e musicali: dal Gran Teatro di Roma, al  Teatro Masini di Faenza, a Piazza di Spagna Roma. Sempre sensibile alle tematiche sociali nel 2009 ha portato un po’ di leggerezza nei campi tenda dell’Aquila, con un concerto di solidarietà. Oltre ai concerti è stata ospite in varie trasmissioni televisive in rai e tv nazionali,  culminata con la partecipazione in prima serata a Ti lascio una canzone. 

    Simone Cristicchi, Sud Sound System, Teresa De Sio, Cisco e Sandokan sono alcuni degli artisti che negli anni hanno fatto parte del progetto Orchestralunata

    Negli anni l’Orchestralunata è cresciuta sia in età che in numero e da qui l’idea di creare nuove e diverse versioni di spettacolo in base alla richiesta di organico che varia tra i 6 e i 35 musicisti. Dal 2021 nonostante le difficoltà legate all’emergenza covid-19 e le relative limitazioni, una nuova energia ha fatto sì che l’Orchestralunata ripartisse con una serie di concerti per le piazze e teatri italiani ed oltre i confini nazionali con un concerto ad Atene. Sempre nel 2021 l’Orchestralunata con il Maestro Stecco (Maurizio Gregori) diventa un film di animazione dal titolo “Le avventure del Maestro Stecco” che ripercorre la storia e i successi dell’orchestralunata dagli esordi ad oggi. I personaggi del film d’animazone “Le Avventure del Maestro Stecco” sono anche protagonisti di un metodo denominato “Didattica Stralunata” attraverso cui, in maniera ludica e divertente, gli stralunati insegnano la musica ai bambini dai 5 ai 10 anni. 

    A marzo 2022 è uscito un nuovo brano dell’ensemble, “Bella giornata”, accompagnato da un videoclip dall’originale format Orchestralunata.

     

    fonte: www.laltoparlante.it

     

  • FOLKATOMIK “Polaris” è l’album d’esordio di un nuovo progetto che affonda le radici nella musica tradizionale del sud Italia e attraverso i suoni del mondo e dell’elettronica

    Il titolo del disco, Polaris, prende il nome dal brano inedito: la stella polare, guida per i naviganti, una luce che fissa la rotta, ma che muta durante il viaggio portando con sé un bagaglio di suoni ed esperienze .

    Release album 24 giugno

     

    Formatasi lo scorso 2019, la band torinese parte dall’esperienza maturata nel mondo della riproposta delle musiche tradizionali da parte di Franco Montanaro, Oreste Forestieri e Valeria Quarta, e dall’incontro con il chitarrista e producer di musica elettronica Li Bassi

    Nella sintesi delle esperienze e delle storie che ognuno portava con sé, nasce subito un sound unico e riconoscibile, riconducibile alla commistione fra la musica tradizionale del sud e avantgarde elettronica. 

    I suoni evocativi e arcaici degli strumenti tradizionali, le cadenze ossessive e catartiche delle ritmiche coreutiche, unite ai colori e alla profondità dei suoni elettronici, creano un linguaggio fresco e contemporaneo, ma con forti e robuste radici. Gli strumenti acustici usati nei brani e che interagiscono con l’elettronica, sono strumenti tradizionali del Sud Italia e del mondo: tamburi a cornice, tamburelli, percussioni arabe, latine e africane. Chitarre portoghesi, très cubano, charango, bouzouki greco e mandolino. Flauti arabi, turchi, irlandesi e andini, friscaletti siciliani e flauti armonici, marranzani e percussioni minori.

    Le sonorità partono dal Sud Italia per arrivare ad abbracciare un Mediterraneo più grande e al quale il Sud culturalmente appartiene. Folkatomik gioca con diversi linguaggi musicali ispirandosi a luoghi, popoli, vicende e persone di tutto il mondo per creare un meticciato musicale figlio del meticciato culturale di Torino, città natale della band.

    L’intento è quello di dialogare attraverso il linguaggio universale della musica popolare, far conoscere a un più ampio pubblico la bellezza dei dialetti e delle sonorità del sud e promuovere le diversità facendole convivere sotto il tetto della musica da festa e da ballo, musiche che da sempre uniscono popoli e generazioni.

    Polaris, il titolo del primo album dei Folkatomik,  è la Stella Polare, la stella più luminosa e più vicina al Polo Nord celeste, la stella che indica uno dei due punti di rotazione terrestre. 

    Per i Folkatomik, Polaris è dunque una guida, una luce che fissa la rotta della partenza e che sarà in continuo mutamento.

     

    TRACK BY TRACK 

     

    Polaris, prima traccia e inedito del disco, è un’invocazione che parte da una barca alla deriva in mare aperto. La preghiera di un naufrago alla stella perché gli indichi la rotta per tornare a casa o potersi perdere in un infinito ancora sconosciuto.

    La chiave ritmica usata per la costruzione del brano è quella della Pizzica Pizzica, ritmo terzinato e ossessivo, mentre il dialetto usato per il testo è un calabrese arcaico. 

     

    Oltre a Polaris che dà il nome al disco, il lavoro discografico si compone di altri sette brani presi in prestito dall’immenso patrimonio immateriale del meridione d’Italia.

     

    Sono presenti tre Pizziche a rappresentare la Puglia: Quant’ave, pizzica della terra d’Otranto rivisitata in chiave electro-latin; Pizzica di Torchiarolo, proveniente dal Salento, ma questa volta appunto da Torchiarolo, paese situato tra Lecce e Brindisi; Pizzica di San Vito, il personale omaggio alla Pizzica rappresentativa  di San Vito dei Normanni (paese dalla forte vocazione mandolinistica) da parte dei musicisti, legando le due versioni più conosciute, quella in minore e quella in maggiore. 

     

    Continua con la tarantella calabrese, una delle più emblematiche e conosciute: Lu Tirullalleru, cantata e diffusa prevalentemente sul territorio Cosentino, dove è stato usato un testo molto particolare che racconta le vicende di due sventurati amici. I due si chiedono aiuto a vicenda con una serie di divertenti battute, ma per ovvie vicissitudini non potranno aiutarsi; di conseguenza ognuno sarà abbandonato al proprio destino da parte dell’altro. La parte strumentale è caratterizzata dal bouzouki greco e riporta a sonorità rebetiche che ricordano i disperati  della catastrofe dell’Asia Minore.

     

    L’altro brano calabrese è una ballata musicata in chiave tango nuevo, si tratta di Tira la Pinna, alle parole di questo brano viene attribuita la paternità di Domenico Strafaci. Il capobrigante Strafaci, detto “Palma”, nacque a Longobucco provincia di Cosenza nel 1831, non era analfabeta e si dilettava a comporre brevi poesie popolari che firmava con l’appellativo di “Re di la Montagna”. Sfidava possidenti e ‘galantuomini’ con questo canto: “Tira, nimicu miu, tira la pinna…”   

     

    La Tammurriata e Lu traìnu sono due canti dei carrettieri, il primo campano e il secondo siciliano. La prima è caratterizzata da un canto a fronna iniziale (cantato un tempo dai carrettieri) che poi evolve in una tammurriata elettronica. Lu traìnu invece, canto dei carrettieri siciliani, strizza l’occhio al mondo balkan. Al sud Italia carrettieri e allevatori di cavalli erano spesso di origine rom, minoranza ancora oggi presente, e con questo arrangiamento i Folkatomik hanno voluto omaggiare quelle culture che sono ormai integrate da secoli al Sud Italia, ma ciò nonostante riescono a mantenere salde le proprie radici e la propria identità regalando diversità e bellezza.

     

    Il disco d’esordio dei Folkatomik è sostenuto nell’ambito del progetto “Programmazione Puglia Sounds Record 2022”. L’etichetta italysona continua con questo progetto la sua opera di valorizzazione della world music identitaria italiana con uno sguardo al futuro e alle contaminazioni.

     

    Etichetta: italysona

    Release album: 24 giugno 2022

     

    SOCIAL

    FACEBOOK https://www.facebook.com/FolkatomikPage

    INSTAGRAM https://www.instagram.com/folkatomika/?hl=it

    Contatti etichetta www.italysona.com [email protected] 

     

    BIO

     

    Valeria Quarta – Voice, percussion & little percussion

    Inizia giovanissima il suo percorso di studi passando, dal canto lirico presso l’Istituto d’Arte e studio di Chieri (To) al canto jazz presso il centro di formazione musicale di Torino fino ad arrivare al canto moderno con la vocal-coach americana Cheryl Porter. Si dedica all’approfondimento della musica popolare, in particolare delle musiche tradizionali del Sud Italia. Si specializza altresì nello studio di svariati strumenti a percussione come Cajon, Djembe  e percussioni a cornice e minori della tradizione del Sud Italia. Si sperimenta e matura professionalità e competenze in ambiti molto diversi: dal rock al blues, al reggae, ai generi del Sud America. Al momento lavora da anni come cantante autrice del progetto “Valeria Quarta” ed è cantante percussionista del trio “Le tre sorelle”, progetto musicale che ha l’obiettivo di far conoscere e valorizzare le vocalità femminili del Sud Italia.

     

    Li Bassi – Guitars & Mechanics

    Chitarrista e producer, si è esibito dividendo il palco con moltissimi artisti come Steve Winwood, Whitney Houston, Eugenio Finardi, Max Gazzè, Bandabardò e tanti altri. Come autore musicista ha firmato per Emi, Warner Chappell, Universal, Diy, RaiTrade e molte altre etichette. Ha pubblicato il suo disco d’autore “Il lato giusto” nel 2015, vincendo il premio Carisch “Stefano Rosso”. Lavora stabilmente con la compagnia “Assemblea Teatro” dove ha portato in scena testi di e con Renzo Sicco e Luis Sepùlveda. 

    È autore per la casa di produzione Banijay per Rai, Mediaset, La7, Sky.

     

    Franco MontanaroVoice & South Italy tambourine & Ancestral rattles

    Tamburellista e cantante di musica folk del Sud Italia. Suona tamburi a calice e a cornice del Mediterraneo.

    Si è esibito in due edizioni della Notte della Taranta con i “Cantori di Villa Castelli”. 

    A Torino ha fondato il gruppo “Collettivo Musicale In.con.tra.da” con cui ha fatto diversi tour in Sardegna, Marocco, Francia, Svizzera e Italia.

    È stato per otto anni co-organizzatore del Festival delle Province con il Teatro delle Forme di Torino esibendosi in svariate regioni d’Italia, Francia e Marocco.

    Ha suonato con l’Ensemble di Percussioni del maestro Tarek Hawad Alla, esibendosi in molteplici festival di Danza Orientale in tutta la penisola.

     

    Oreste ForestieriPlectrum & Mediterranean wind instrument 

    Polistrumentista, suona flauti e strumenti ad ancia, tamburi a cornice e strumenti a plettro del Mediterraneo.

    Con diversi ensemble e orchestre ha accompagnato artisti come Otello Profazio, Tonino Carotone, Raiz, Mariano Caiano, Fabio Curto ed altri.

    Ha suonato con diverse formazioni in importanti rassegne e Festival di World Music in Italia, Germania, Inghilterra, Francia, Belgio, Turchia, Grecia, Romania, Marocco, Argentina e Brasile.

    Ha pubblicato come autore il suo primo disco nel 2006 “Taranta Muffin – U passatu è turnatu” e ha registrato i suoi strumenti per un consistente numero di produzioni.

    Ha lavorato con diverse compagnie teatrali come musicista in scena e musicista attore per spettacoli di Commedia dell’arte, Teatro di narrazione e Varietà.

     

    fonte: www.laltoparlante.it

  • ALESSANDRO ROMANO “Senza te” è il nuovo singolo del giovane cantautore pugliese ispirato ad una storia vera

    Un brano ispirato ad una storia vera, quella di un ragazzo che dopo una triste infanzia trova il suo riscatto nel vero amore.

    Questo nuovo singolo è una storia che ha del vero: narra il percorso di vita di un ragazzo che ha vissuto la sua infanzia all’interno di tribunali. Sua madre infatti è una prostituta e non conosce l’identità del padre biologico. Poi arriva il giorno in cui si innamora della sua ragazza, che diventa un’ancora di salvezza, una figura che va a colmare il vuoto lasciato da sua madre.

     

    Il brano fa parte dell’album che Alessandro sta terminando, che ad oggi contiene 10 brani: ognuno di esso rappresenta e descrive una parte di vita quotidiana. I temi affrontati vanno dalla prostituzione, la violenza sulle donne, il dolore della perdita di un cane, amico fedele dell’uomo, fino ai sacrifici per realizzare un sogno. La sua musica è un pop elettronico mixato ad un genere tipico cantautorale con influenze indie. 

    Autoproduzione

    Radio date: 24 giugno 2022

     

    Contatti e social

    Facebook: https://www.facebook.com/alessandro.romano95

    Instagram: https://instagram.com/alessandro.romano95?utm_medium=copy_link

     

    BIO

    Alessandro Romano nella quotidianità lavora in una società di officina meccanica,  ma fin da un ragazzo coltiva la passione per il canto, che affina studiando con la vocal coach Gabriella Scalise. La sua forte ambizione è alimentata dai concorsi e festival canori a cui partecipa e dal buon riscontro ottenuto dalla sua rivisitazione di “Tu non mi basti mai” di Lucio Dalla. Sviluppa così una sensibilità cantautorale che lo porterà all’inedito “Nel cielo un amor perduto” scritto nel 2018 con Enzo De Vito, che realizza anche il videoclip. “La fotografia” è il suo secondo singolo autoprodotto seguito da “Il tuo cuore di plastica” nel luglio 2019.

     

    fonte: www.laltoparlante.it

  • Kiara Buonavolontà, Same Soul

    una ballad rock intima e personale

    Kiara Buonavolontà è una cantautrice italiana che scrive in lingua inglese. La musica ha fatto parte della sua vita fin dall’infanzia, poi finalmente le esperienze live con una band, esibendosi nei club, nelle piazze cittadine e sui palchi reali. Si descrive come “una sognatrice con i piedi per terra”. Inizialmente ispirata da icone pop, da Madonna agli U2, si è completamente innamorata della musica rock grazie a muse come Alanis Morissette, Pink, Elisa, Patty Smith, Cindy Lauper, Dolores O’ Riodan… e Foo Fighters, Queen, Deep Purple . L’hanno conquistata tutti, ma il suo cuore appartiene ai Beatles… e a John Lennon, a cui si fa riferimento nel suo primo singolo, Everytime . Anni di cover, studio, band e palchi l’hanno finalmente portata a pubblicare le sue canzoni. Una delle sue massime è “Auguro a tutti una passione così forte che vi aiuti a superare le sfide della vita”.

    Il 24 giugno è uscito il suo ultimo inedito: “Same soul” , una ballad rock, un brano molto intimo e personale, un dialogo tra le sue due “personalità e persone” così diverse ma così uguali tra loro. Due rette parallele in continuo conflitto, una lotta perenne che ha raggiunto poi il suo equilibrio con l’accettazione dei pregi e difetti dell’una e dell’altra: due persone che hanno una stessa anima per quanto possano risultar e sembrar estremamente diverse e alle volte opposte. Il rosa e il nero, principessa e guerriera, la fragilità e la forza, il sole e il buio, il riso e il pianto, l’innocenza e la grinta, la sognatrice e la testa ben salda…Same Soul è tutto questo, è la consapevolezza che siamo anime piene di sfumature che non devono più scappare da sé stesse.
    Proprio per questo la copertina del singolo raffigura l’immagine di Kiara divisa in due egual parti: una rosa e una nera, stessa anima con sfumature opposte.
    È il pezzo più autobiografico fino ad oggi, scritto in pochissimo tempo mentre Kiara era al lavoro in un centro commerciale. La melodia del bridge vagava nella sua testa da mesi e che ha preso forma grazie all’aiuto, professionalità e originalità del suo grande maestro Marco Basile.
    Molte persone al primo ascolto hanno affermato che Same soul è “diversa” dalle altre, da “Everytime” e “Bandits in the game of love”, forse per le note più lunghe dei ritornelli, per la struttura articolata, non usuale, ma le sonorità sono sempre quelle del rock, la grinta traspare in ogni nota e parola. Kiara è tutto questo.
    L’EP che uscirà a fine ottobre sarà la presentazione di tutto il mondo di Kiara, delle sperimentazioni, delle conoscenze e consapevolezze che lo studio e la dedizione hanno portato a capire e conoscere se stessa al 100% , della collaborazione folle e artistica con il maestro Marco Basile.
    Come si vede nel futuro? Lei risponde sempre che vuole essere felice e la musica è la sua isola felice, che le da la forza di risalire sempre e non affogare negli uragani della vita.
    Prossimo step? Tanta musica live cantando, ballando e ridendo a crepapelle!

     

     

    https://open.spotify.com/track/0KqAnaV7BrbygivWsdEBJc?si=3cd321fe23b94e01&nd=1
    https://song.link/s/0KqAnaV7BrbygivWsdEBJc
    https://www.facebook.com/kiara.buonavolonta
    https://vm.tiktok.com/ZMNh9wqhF/

     

  • Frassi feat. Francesca Bonacina, Mi manchi sempre

    Moderno, fresco dal sapore agrodolce, accompagnato da un video sperimentale

    Fuori dal 15 luglio il nuovo singolo di Frassi feat. Francesca Bonacina dal titolo Mi manchi sempre. 
Moderno, fresco dal sapore agrodolce, accompagnato da un video sperimentale, alla continua ricerca della felicità. Prodotto da Hd Studio e arrangiato da Stefano Fumagalli Mi manchi sempre è un viaggio continuo tra ricordi e prospettive, tra melodia e pop moderno, tra riff di chitarre ed elettronica. 
Un contrasto continuo, tra le due voci , un bianco e un nero, e se poi spunta il giallo?

    Dopo 30 anni di gavetta, l’esplosione durante il lockdown con la canzone “Ci abbracceremo forte” condivisa su FB 10.000 volte che raggiunge milioni di visualizzazioni e vince numerosi premi, tra cui il Premio Gran Galà all’Ariston di Sanremo – Sanremo Rock&Trend 2021. 
Il singolo “Compro un limone” viene inserito tra le 50 canzoni più belle dell’estate 2021 da parte dei siti di settore. Il video di “Undici” viene premiato da TelesiaTv come videoclip dell’anno 2020.

    Amici dall’infanzia, Frassi e i suoi Boomers suonano per emozionare, divertire e divertirsi. Seguendo il filo della solidarietà, vengono premiati dall’Associazione Peppino Impastato e Adriana Castelli Milano e sono finalisti di “Musica contro le mafie”. Incidono inoltre per l’Associazione #ioscelgome, l’omonima canzone in difesa delle donne vittime di violenza.

    Ora in supporto della popolazione Ucraina, il cantante Gianluca Frassinelli ospita 4 rifugiati e crea il gruppo di accoglienza Fratelli d’Ucraina a sostegno di numerose famiglie ospitanti e ospitate.

    https://www.instagram.com/freshfrassi/
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  • THE DEAD MAN IN L.A. “Notte al Neon” è l’ultimo estratto dall’Ep della rock band romana che affronta un delicato tema sociale

    Una tematica sociale affrontata in un brano essenzialmente rock, la cui linea di basso ne costituisce l’ossatura. 

    In radio dal 24 giugno

     

    “Notte al Neon” è la quinta traccia dell’EP “Allineamento Caotico”, uscito ad ottobre 2021, ed è forse il brano più immediato del disco. Le parti strumentali della strofa e del ritornello erano “in cantiere” già da prima che il progetto The Dead Man in L.A. nascesse.

    «La spina dorsale del pezzo è sicuramente la linea di basso la quale è stata anche il punto di partenza e che, a differenza degli altri brani dell’EP che hanno visto il basso evolversi e cambiare un bel po’, non ha subito particolari variazioni. L’idea di base era comunque (anche all’inizio) di avere delle chitarre molto rumorose, dissonanti e spesso sovrastanti, ma al contempo che lasciassero respiro al basso. Insieme a queste chitarre, di matrice noise-rock, ci sarebbero dovute essere delle linee di chitarra “gonfie” di riverbero mischiato alla distorsione, cosa che infatti è poi stata mantenuta. Si è poi arrivati alla struttura definitiva con l’aggiunta delle altre parti (il finale) e del testo in italiano.» Francesco Favre Ippoliti fondatore della band.

     

    L’argomento principale del testo di questo brano è il gioco d’azzardo: ne vengono decantati i momenti in cui viene praticato con estrema ed a volte “paradossale” sufficienza, il prima e il dopo, per finire ad esaltare gli aspetti talvolta irreali e surreali che spesso accompagnano le “notti al neon”. Nel ritornello si allude al “non aver più nulla da perdere”, intendendo ciò come una mera presa di posizione interiore ed enfatizzando come questa condizione talvolta possa trasformarsi in una sorta di punto di forza.

     

    «The Dead Man In L.A. – nome ispirato al racconto “El Muerto” dell’autore argentino Jorge Luis Borges – è un progetto “artistico-musicale” in quanto non è stato concepito per scendere troppo a compromessi con il mainstream ma per dirigersi, dal punto di vista compositivo, verso un genere di musica alternativo che sia il più possibile svincolato dalle tendenze contemporanee. Questo non vuol dire che non ci siano punti di riferimento o influenze musicali ben precise, riferimenti a band o artisti noti, ma che, fondamentalmente, queste siano viste come un punto di partenza e non un punto di arrivo. Alla base di questo approccio c’è sicuramente l’intento di evitare di direzionare la musica ed in particolare i testi verso gli aspetti a volte scontati della realtà (scelta che oggi sembra spesso obbligata) bensì esaltarne gli aspetti più irreali con metodi anche visionari per creare una sorta di distacco dalla realtà stessa, cercando, in quest’ottica, di attrarre l’ascoltatore. A tal scopo il progetto intende dar peso anche a tutte le altre forme d’arte, a partire dalla letteratura che, come abbiamo visto, è stata il punto di partenza nella scelta del nome.» Francesco Favre Ippoliti

     

    Autoproduzione

    Radiodate: 24 giugno 2022

    LINK SOCIAL

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    BIO

    Il nome del progetto si ispira al racconto “El Muerto” dell’autore argentino Jorge Luis Borges, pensando di trasportare il racconto originale (ambientato in Sud America intorno al 1891, tra Argentina e Uruguay) ai giorni nostri, scegliendo come nuova ambientazione la città di Los Angeles. Questa storia “alternativa” tenta di spingere la morale del racconto ad uno “step successivo” che ben si adatta ai giorni nostri. Fondatore di questo progetto è Francesco Favre Ippoliti compositore per la band romana Marylebone che dal 2003 ha prodotto 4 album passando dalle sonorità più analogiche dei primi lavori a sonorità più elettroniche di stampo industrial-rock. Nel 2020, Francesco Favre Ippoliti ottiene un Master in Ingegneria del Suono e dello Spettacolo, presso l’Università di Roma Tor Vergata. Successivamente, decide di produrre il nuovo materiale che aveva “in cantiere”, fondando il nuovo progetto The Dead Man in L.A., con lo scopo di tornare alle sonorità analogiche dei primi tempi soprattutto per evitare la centralizzazione dell’utilizzo dei laptop sul palco durante i live, tipico delle ultime performance con i Marylebone. Daniele Carbonelli (Trio dei Benestanti) e Alberto Croce (Black Rainbows), rispettivamente bassista e batterista, entrano nel progetto, mentre Francesco Favre Ippoliti realizza le linee di chitarra e di voce. Il 10 Marzo 2021 pubblicano il primo singolo. Il brano, autoprodotto, si intitola “Il Giorno di Polvere” che fonde sonorità tipiche del rock e del metal, in soluzioni che si muovono dal noise-rock allo stoner-rock psichedelico, tipico della west-coast americana. Viene accolto con recensioni positive da parte di critici musicali. I nuovi brani prodotti dalla band fanno parte di un EP di 5 pezzi che si intitola “Allineamento Caotico” registrato in Italia (presso i Forward Studios, Undercurrent Recording Studio, Polo Sound Recording Studio e Nologo Studio) mentre il missaggio e il master viene eseguito negli Stati Uniti ad opera di Jack Shirley (Atomic Garden East Studio, Oakland, CA), con la collaborazione di Fabio Sforza (FSHB Studios – Holy Barbarian, Bolzano). Esce il 22 ottobre mentre alla band si aggiungono Renato Volpe (chitarra) e Daniele Sequi (chitarra). Il 24 giugno esce l’ultimo dei singoli estratti dall’EP, “Notte al Neon”. 

     

    fonte: www.laltoparlante.it