Categoria: Ecommerce

  • Apocalisse del retail a Verona? “La soluzione e’ usare Amazon, non la Web Tax”

    Bassel Bakdounes interviene sulle polemiche dopo l’annuncio della nuova apertura di una sede logistica nel Veronese. “Le pmi devono affidarsi ai professionisti dei marketplace per aumentare le vendite online, per questo abbiamo creato il distretto dell’ecommerce a Nordest”

     

    La notizia è di questi giorni: Amazon ha comunicato l’intenzione di aprire un nuovo deposito a Verona di circa 8.500 metri quadri. Si parla dell’assunzione di 180 persone nei prossimi mesi di cui 30 dirette con assunzione a tempo indeterminato e altre 150 per mezzo delle imprese che forniscono servizi di consegna. Immediatamente sono scattate le reazioni delle categorie economiche, dei sindacati e dei commercianti, tutti più o meno spaventati dall’arrivo del colosso della vendita on line. Negli Stati Uniti queste situazioni si sono già vissute  un paio d’anni fa e hanno causato “l’apocalisse del retail”, ossia una chiusura a raffica dei negozi fisici, non più competitivi sul fronte dei prezzi.

    “Il commercio ormai si muove su due strade, quella on line e quella dei negozi fisici, l’importante è capire che sono due facce della stessa medaglia” dice Bassel Bakdounes, Ceo di Velvet Media, società che fa da collante per la cordata di imprenditori che tra Treviso e Pordenone si sono specializzati negli e-commerce integrati nei marketplace e dotati di intelligenza artificiale. “Inutile inventarsi dazi, come la web tax: lo Stato non può fermare il libero mercato. Certo, è giusto che tutti paghino le tasse secondo le leggi italiane, ma la battaglia ai giganti dell’on line come Amazon si combatte capendo che il mondo è cambiato e che loro, per primi, hanno interpretato il futuro”.

    La soluzione più all’avanguardia per le pmi è dotarsi di una piattaforma di e-commerce che sappia interagire con tutti i “centri commerciali” on line, come eBay o, ad esempio, l’innovativo AliExpress. “I negozianti devono avere gli strumenti per vendere da soli on line – incalza Bakdounes – e per questo noi forniamo delle soluzioni semplici, veloci, economiche e i prodotti vengono venduti contemporaneamente ovunque, su Amazon e persino su Facebook o Instagram, appoggiandosi a servizi di logistica in outsourcing per agevolare e perfezionare il servizio. Per farlo abbiamo scelto i migliori partner tecnologici presenti sul mercato, da Storeden a SystemEvo”.

    Dunque, benvengano le aperture di Amazon, ma ci deve essere un immediato cambio di paradigma da parte di chi vende. “Non si combatte la guerra chiedendo più tasse per gli altri e meno per noi”, conclude Bakdounes. “Con la capacità di comunicare su tutti i canali offerti dal web, dal sito al social ai marketplace, troviamo nuovi clienti e fidelizziamo i nostri all’acquisto. Il momento di cambiare è adesso, ci vuole coraggio, altrimenti l’alternativa è l’apocalissse dei retail anche nel Veronese”.

    Ufficio Stampa Velvet Media / [email protected]

     

    VELVET MEDIA Marketing management, web marketing e new media: sono questi gli ambiti nei quali Velvet Media, agenzia di comunicazione di Castelfranco Veneto, in provincia di Treviso, è ai vertici nazionali. Nata come casa editrice nel 2013, specializzatasi prima in couponing e poi come editore del sito internet Storie di Eccellenza e del magazine Genius, oggi gestisce il marketing in outsourcing di oltre mille aziende del Nord Italia grazie ad un organico di circa 150 persone in continua espansione: per questo è stata premiata come una delle aziende col tasso più alto di crescita in Europa dal Financial Times. In tutto, si stima che negli ultimi due anni l’agenzia abbia generato un indotto di oltre cento milioni di euro di investimenti in marketing. Il core business è la gestione della comunicazione aziendale a tutti i livelli: dalla grafica ai video, dal posizionamento del brand allo sviluppo di siti di e-commerce fino alla lead generation. Attorno alla galassia Velvet sono nate alcune società parallele, che hanno sviluppato specializzazioni nel mondo dello Sport (Velvet Sport) e nell’hotellerie (Velvet Planet). Con l’apertura delle agenzie sorelle negli Stati Uniti, a Denver, in Thailandia a Bangkok e negli Emirati Arabi a Dubai, Velvet agevola il processo di internazionalizzazione delle pmi, processo che viene favorito dal network “Worldwide partners global agency”, rete mondiale composta da 64 società di 40 nazioni diverse nella quale Velvet è l’unica rappresentante italiana. La storia di Velvet Media è raccontata nel libro “Marketing Heroes”, nel quale emerge lo stile aziendale basato su manga e rock and roll; uno stile che ha fatto parlare di sé a livello nazionale anche per il management quasi integralmente femminile e per la presenza in organico della manager della felicità per gestire i rapporti in ufficio. Informazioni e contatti: www.velvetmedia.it.

    STOREDEN Storeden è una piattaforma per costruire e-commerce, progettata a Villorba, nel Trevigiano, grazie al lavoro di un team giovane guidato da Francesco D’Avella. Una realtà che oggi vanta tremila clienti e, tramite il software in cloud che viene aggiornato quotidianamente, registra picchi fino ad otto ordini al secondo. È integrata nei sistemi dei maggiori operatori del settore, da Amazon ad eBay, passando per Instagram: ormai una grossa fetta degli acquisti che avvengono on line in Italia passano per i suoi codici e probabilmente anche voi avete già comperato qualcosa tramite Storeden, magari senza saperlo.

    SYSTEMEVO Ivo è un operatore virtuale interattivo, un’evoluta forma di intelligenza artificiale pensata da Michele Sangion, visionario dell’innovazione che ha fatto nascere la propria start up pluripremiata, SystemEvo, a Villa Cattaneo, l’incubatore di imprese innovative gestito dal polo tecnologico di Pordenone. Ivo, robot virtuale pensante, oggi sfida il mondo dando voce alla più evoluta chat bot esistente: digitate una domanda, otterrete una risposta immediatamente, non vi accorgerete neppure che a rispondervi su messenger c’è una macchina e non un umano.

     

     

     

  • Le ultime novità di Miscappalapipi: restyling del sito e nuovi prodotti

    Comprare pannolini bio per i bimbi da oggi è ancora più facile e divertente. Il sito specializzato nella vendita online di pannolini ecologici amplia la sua vasta offerta e si arricchisce di nuovi prodotti per rispondere a tutte le esigenze del tuo bambino, sempre nel totale rispetto della sua salute e di quella dell’ambiente.

    Una scelta ecologica da compiere in maniera semplice, accedendo al nuovo sito di Miscappalapipi. Grazie al recente restyling, ha una nuova veste grafica che rende gli acquisti ancora più piacevoli e ti catapulta in un mondo allegro e dinamico, ma soprattutto sostenibile.

    Una piattaforma completa in cui è semplice orientarsi, ottenendo tutte le informazioni di cui si ha bisogno per facilitare gli acquisti, compiere scelte mirate e conoscere nei dettagli tutti i prodotti per l’igiene e il benessere di mamme e bambini, a basso impatto ambientale.

    La raccolta punti

    Comprare pannolini ecologici online su Miscappalapipi non solo è semplice, ma da oggi è ancora più vantaggioso. Grazie al programma premi hai diverse opportunità per guadagnare punti finalizzati all’ottenimento di buoni sconto.

    L’e-commerce di Miscappalapipi ti permette di accumulare punti sia con l’acquisto di tutti gli articoli della sua ampia gamma ecosostenibile, sia attraverso la creazione dell’account personale, che con le condivisioni su Facebook e la scrittura di recensioni; utili per far conoscere la tua esperienza agli altri utenti, con bonus previsti per occasioni speciali come il tuo compleanno.

    Una scelta consapevole per il bene del bimbo e dell’ambiente

    Grazie a Miscappalapipi avrai modo di contribuire personalmente a ridurre in maniera consistente la principale fonte di inquinamento che si produce quando si ha un bimbo, senza rinunciare a nulla.

    La vasta scelta di nuovi prodotti che riguardano l’universo dei pannolini compostabili come alternativa ai tradizionali usa e getta ti assicura  prodotti certificati confortevoli, traspiranti e realizzati con materiali 100% vegetali.

    Pannolini bio ed ecologici

    I pannolini ecocompostabili da acquistare su Miscappalapipi sono prodotti da aziende in grado di assicurare la massima qualità e le tecnologie naturali più evolute. Grande abbondanza di prodotti nuovi e diversificati  per andare incontro a tutte le esigenze specifiche di genitori e bambini, attenti a prestazioni elevate e all’uso di materiali privi di sostanze chimiche e totalmente biodegradabili.

    La fase dello spannolinamento

    Massima attenzione di Miscappalapipi anche per la fase dello spannolinamento. Tanti nuovi prodotti rinnovabili per affrontare con serenità e divertimento il delicato momento di passaggio dai pannolini ecologici all’uso del wc.

    Mutandine per lo spannolinamento

    Su Miscappalapipi grande varietà di pannolini mutandina in tutte le taglie. Comodi, privi di lozioni chimiche nocive, realizzati in materiali naturali ipoallergenici e biodegradabili. Arginano i possibili incidenti spiacevoli e sono curati anche dal punto di vista estetico.

    Protetti anche in acqua

    Miscappalapipi pensa allo spannolinamento anche quando i bimbi si immergono in acqua. Acquistare prodotti di materiali rinnovabili per quest’esperienza può farti vivere in serenità ogni momento della crescita del tuo bimbo.

    Pannolini per piscina

    Vasto assortimento di pannolini piscina e costumini contenitivi lavabili dei migliori marchi specializzati in prodotti ecologici per affrontare anche le vacanze protetti e sicuri, rispettando l’ambiente.

  • Chatbot ecommerce: il nuovo strumento automatizzato ti consentirà di aumentare il volume delle vendite

     

    Nel modo del digital marketing particolare importanza è investita dai chatbot, uno strumento che riesce a trovare clienti in modo stabile ed economico. Il chatbot è uno strumento molto moderno che consente di rendere scalabile un’attività. Quando si parla di chatbot ecommerce la prima parola è quella dell’automatizzazione. Il chatbot infatti è un robot automatizzato che interagisce con gli utenti. Il chatbot è un software che ci consente di raggiungere diversi utenti contemporaneamente. Spesso gli utenti sono stanchi di ricevere chiamate dai call center o di essere invasi da ads sui social media. Il chatbot invece può essere uno strumento interessante per la tua attività poichè consiste in un software che simula una conversazione con un umano. Questo porterà il cliente ad incuriosirsi e a proseguire nella conversazione. Nel caso in cui il chatbot per ecommerce disponga di informazioni limitate questo rimanderà direttamente a un operatore. La chatbot è infatti capace di comprendere le informazioni e le domade che vengono poste, ma il campo di informazioni cui questa può disporre è ovviamente limitato. Nel mondo del digitale esistono questi strumenti economici per fare marketing che sono semplicissimi da usare, l’unica attività è quella della programmazione. Una volta che il chatbot è stato programmato esso sarà pronto per essere installato sul tuo ecommerce e potrà interagire con tutti gli utenti che entreranno sul tuo sito. Questo significa che è probabie un utente si trovi interessato alla conversazione con il tuo chatbot ecommerce proprio perchè stava autonomamente cercando quel determinato prodotto o servizio offerto.

     

    Automatizzazione: la parola chiave quando si parla di chatbot ecommerce

     

    Quando si parla di chatbot per ecommerce la prima cosa che viene in mente è automatizzazione. Una volta installati nel tuo sito i chatbot saranno in grado di simulare una conversazione con l’utente.L’obiettivo della programmazione di un chatbot sarà quindi quello di rendere la conversazione con l’utente il più possibile realistica e personalizzata.  Attraverso l’intelligenza artificiale e l’apprendimento automatico, i chatbot saranno in grado di simulare le capacità di risposta di una persona in carne e ossa. Inoltre il software chatbot ecommerce è in grado di inviare foto e video e di rispondere alla conversazione. Il chatbot, oltre che sulla pagina del tuo ecommerce potrebbe essere anche istallato nella pagina facebook della tua attività commerciale. Questo strumento automattizzato consentirà alla tua attività di fare un grande salto di qualità in termini di fidelizzazione del cliente. Infatti se il cliente interagirà con un bot, sarà molto più interessato a intraprendere una conversazione, rispetto a rispondere a un annuncio pubblicitario. Inoltre il chatbot si attiva solo dal momento in cui l’utente prende contatto con l’ecommerce. Funzionando tutte le ore del giorno e interagendo contemporaneamente con molte persone il chatbot è quindi in grado di rendere scalabile un’attività.

    Il Chatbot ecommerce consente alla tua attività di risparmiare sui costi del personale.

     

    Il chatbot ecommerce rappresenta uno strumento di chat  automatizzata tale da consentire un notevole risparmio sui costi della tua attività. Lo scopo del chatbot è di rispondere a delle domande che verranno poste dagli utenti. In un certo senso il chatbot è uguale a un servizio di call center poichè anche l’operatore interagisce con l’utente. Il chatbot ecommerce consentirà quindi alla tua attività un notevole risparmio sui costi del personale. Il chatbot è un software progettato per simulare una conversazione con un essere umano. Lo scopo è quello di simulare il comportamento umano per rispondere a domande poste frequentemente (FAQ), o quello di fornire risposte analizzando delle specifiche parle chiave poste dall’utente. Questo significa che se l’utente userà determinate parole il chatbot sarà pronto a rispondere in maniera automatizzata. Queste attività consentono di rendere il chatbot ecommerce uno strumento interessante da poter rendere la tua attività scalabile.

     

     

  • Spring GDS Italy è l’operatore di logistica per le spedizioni in UK

    Il Regno Unito è uno dei mercati trainanti per le esportazioni degli e-commerce per via del suo alto volume di affari e scambio di merci, per questo motivo la sua uscita dall’Unione Europea potrebbe danneggiare molti e-commerce che spediscono verso il Regno Unito. Ogni anno l’Italia vende beni e servizi in Gran Bretagna per un totale di oltre 23 miliardi di euro, pari al 5% dell’export nazionale, ma con la Brexit gli inglesi non saranno più tenuti a rispettare le direttive europee riguardo la libera circolazione delle merci con conseguente imposizione di dazi e Iva all’importazione. La possibilità di una assenza di un accordo di libero scambio tra UE e UK porterà ad un aumento dei costi e dei tempi di importazioni ed esportazioni verso il territorio del Regno Unito.

    Spring GDS Italy risponde alla Brexit con un servizio d’eccellenza

    Spring GDS Italy è l’agente di vendita italiano esclusivo per Royal Mail fuori dal territorio UK. L’azienda, nata da una joint venture tra PostNL, Singapore Poste e Royal Mail, mette in campo tutte le sue risorse per offrire il miglior servizio di logistica per le spedizioni verso il Regno Unito. Grazie alla sua storica partnership con il gruppo Royal Mail e PostNL, beneficia dell’accesso privilegiato ai 10.500 uffici postali presenti sul territorio britannico.

    Il servizio di Logistica con 3 tentativi di consegna

    Spring GDS Italy offre un servizio di primo ordine per le spedizioni dall’Italia verso UK. Il servizio di punta Parcel offre, per le spedizioni fino a 20kg, 3 tentativi di consegna gratuiti di cui il secondo e il terzo concordati direttamente con il destinatario per SMS, e-mail o chiamata.

    Nessuna spesa di supplemento carburante, conteggio del peso reale anche per gli ingombranti (no peso volumetrico) e la consegna è garantita entro 48 ore dall’arrivo del pacchetto sulla piattaforma britannica con relativo tracking.

    Spring è il partner ideale per le spedizioni in UK.

    Oltre 10.500 uffici postali per Spring GDS nel Regno Unito 

    Con l’entrata in vigore della Brexit i tempi di consegna dovuti ai blocchi in dogana aumenteranno, andando a gravare sulla qualità del servizio di spedizioni.

    Spring GDS Italy rappresenta il sistema di logistica per e-commerce con maggiore capillarità nel Regno Unito, grazie ai 10.500 di punti di raccolta a cui ha accesso esclusivo sul territorio britannico, assicurando così ai propri clienti e-commerce un risparmio sui tempi di consegna.

    Spring si differenzia per offrire un servizio in grado di affrontare le trasformazioni del mondo politico.

    Per ricevere maggiori informazioni sui servizi di Spring GDS, clicca qui.

  • Dal revenge porn al cyber stalking: ecco le polizze per tutelarsi

    Cyber bullismo, furto e diffusione di dati personali in rete, stalking online, insulti e diffamazione sui Social network, frodi informatiche; i pericoli legati alla vita digitale sono molteplici e non sorprende che le compagnie assicurative stiano mettendo a punto polizze sempre più avanzate per proteggere i privati dai rischi connessi all’uso di Internet, contribuendo a creare un mercato potenziale che, secondo le stime di Facile.it, in Italia potrebbe valere più di 100 milioni di euro l’anno.

    «In Italia le polizze contro i cyber risk vengono generalmente proposte come garanzie accessorie all’interno di pacchetti assicurativi legati alla casa con un costo che varia mediamente tra i 24 e i 40 euro l’anno», spiega Lodovico Agnoli, Responsabile new business di Facile.it. «Si tratta di coperture ancora poco diffuse nel nostro Paese ma che potrebbero crescere significativamente nei prossimi anni, non solo in virtù di una maggiore consapevolezza dei rischi legati al web, ma anche perché alcune compagnie stanno iniziando a proporre queste assicurazioni come prodotti indipendenti e non più connessi all’abitazione».
    Un recente studio internazionale* ha evidenziato come, entro il 2025, il valore del mercato globale delle assicurazioni personali contro i cyber risk potrebbe addirittura superare i 3 miliardi di euro; dati che non devono sorprendere se si considera che le vittime del cyber crimine, solo in Italia e solo nel 2017, sono state 16 milioni**. Ma cosa coprono e come funzionano queste polizze?

    • Cyber bullismo, Online Stalking e Revenge porn…ma con dei limiti
    Nei casi in cui l’intestatario della polizza, o uno dei membri della sua famiglia, sia vittima di cyber bullismo, diffusione illecita di materiale personale, diffamazione o minacce online, l’assicurazione interviene assistendo il cliente nei processi in sede civile e penale o in via stragiudiziale al fine di ottenere la rimozione dei contenuti lesivi pubblicati e per richiedere l’eventuale risarcimento danni.
    Se l’azione intrapresa non porta a risultati concreti in tempi rapidi, alcune compagnie supportano l’assicurato con un team di esperti che si attiverà per inondare la rete con nuovi contenuti volti a disperdere e minimizzare la visibilità dei materiali lesivi pubblicati, mettendo in atto il cosiddetto flooding.
    Alcune polizze contemplano anche la tutela in caso di cyber stalking; attenzione però perché può capitare che queste coperture siano valide solo se a commettere l’illecito è una persona esterna al nucleo familiare; se invece lo stalker o il cyber criminale è un membro stretto della famiglia, ma anche un ex marito o un ex fidanzato, allora la polizza potrebbe non intervenire.
    Oltre alla copertura delle spese legali alcune polizze offrono anche un supporto di natura medica, andando a sostenere, nei limiti del massimale, le eventuali spese per cure psicologiche laddove la vittima manifesti disturbo post traumatico da stress.

    • Leoni da tastiera, haters e utenti irresponsabili non sono tutelati

    È bene precisare che anche se la polizza è attiva, prevenzione, responsabilità e buon senso restano elementi imprescindibili – non solo per ridurre al minimo i rischi informatici – ma anche ai fini della validità stessa della copertura assicurativa. Le polizze cyber risk tutelano solo le vittime di azioni illecite online; se è l’assicurato a commettere un atto doloso, la copertura non è valida.
    Attenzione però perché non serve necessariamente un’azione dolosa per perdere la copertura: la polizza potrebbe non essere valida anche se la controversia nasce da materiali o informazioni diffusi online volontariamente dall’assicurato stesso. In casi di vittime minorenni, inoltre, l’assicurazione potrebbe non essere valida se la compagnia dovesse ravvisare una negligenza da parte dei genitori.

    • Attenzione al VIP

    Nella maggioranza dei casi, le polizze per i rischi del web non tutelano se le controversie in atto sono con personaggi pubblici o del mondo dello spettacolo. Se questo vuol dire che i personaggi famosi devono tutelarsi in maniera diversa, bisogna anche che aspiranti troll, leoni da tastiera ed haters facciano attenzione, perché, nel caso in cui si scaglino contro il VIP di turno con eccessiva acrimonia o veemenza, saranno loro e non la compagnia a dover far fronte ai costi di eventuali azioni legali intentategli dal personaggio famoso.

    • Dal Phishing al Dark web

    Le polizze Cyber risk spesso offrono strumenti sviluppati per prevenire e ridurre al minimo i rischi online; si tratta di programmi specifici che proteggono l’assicurato, ad esempio, da virus e malware, da attacchi informatici da parte di hacker, dal phishing e dall’intercettazione dei tasti premuti sulla tastiera, tecnica spesso utilizzata dai male intenzionati che vogliono rubare le credenziali di accesso ai siti. Alcune compagnie assicurative si spingono oltre e, attraverso l’uso di programmi estremamente sofisticati, analizzano il web, e in particolar modo il dark web, con l’obiettivo di individuare eventuali usi fraudolenti dei dati personali dell’assicurato, avvisandolo in caso di possibili situazioni a rischio.

    • In caso di perdita di dati

    Fotografie, video, documenti e altri contenuti digitali personali; i device sono diventati oggi veri e propri archivi dove conserviamo gran parte della nostra vita privata. File di grandissimo valore la cui perdita creerebbe un danno, materiale ed affettivo, inestimabile. In casi come questo l’assicurazione Cyber risk potrebbe essere una soluzione concreta per evitare di spendere molti soldi o, peggio, gettare al vento anni di ricordi; le compagnie mettono a disposizione dell’assicurato software specifici per il recupero dei dati persi e, qualora non sufficienti, coprono i costi di riparazione presso un centro specializzato. Le polizze, invece, non tutelano l’assicurato se nel device sono stati volontariamente installati software pirata che hanno causato il danno.

    • Protezione sugli acquisti online

    Uno dei rischi più frequenti in rete è legato agli acquisti online; in questo caso la polizza Cyber risk offre un supporto nella risoluzione di controversie relative a inadempienze contrattuali. Attenzione però alla lista di beni che non sono coperti, perché in alcuni casi è molto lunga: tra le categorie di prodotti normalmente esclusi ci sono, tra gli altri, oggetti preziosi, oggetti intangibili con valore monetario (ad esempio azioni, obbligazioni o titoli) e prodotti digitali scaricati online. Sono escluse, anche, le controversie legate ad aste online e all’acquisto online di prodotti usati.
    È bene considerare, infine, che in alcuni casi la polizza è valida solo se il valore dell’oggetto acquistato è superiore ad un certo importo, normalmente tra i 200 e i 400 euro.

    * Swiss Re, White paper “Personal cyber insurance: Protecting our digital lives” (2019).
    ** Norton Cyber Security Insights Report 2018.

  • Saldatrice Stayer Citywork 125: prestazioni eccellenti in dimensioni ultracompatte

    Se sei alla ricerca di una saldatrice in grado di fornire altissime performance professionali con dimensioni davvero ridotte, allora è bene prestare attenzione al prodotto che Tecnopuglia.it, l’e-commerce italiano delle macchine per officina online, sta per presentarti.

    Si chiama Stayer Citywork 125, una saldatrice ultracompatta al punto che si tiene sul palmo della mano dalle eccellenti prestazioni in saldatura. Si tratta di un inverter ad elettrodo e TIG con innesco a striscio progettato e realizzato con tecnologia elettronica avanzata. I controlli elettronici Hot-Start, Arc-Force e Anti-Stic sono essenziali a garantire facilità di innesco e stabilità di saldatura, ma anche a prevenire l’incollaggio dell’elettrodo. Risultato: saldature pulite e senza sbavature anche per chi ha una modesta esperienza in questo ambito.

    Il suo elevato fattore di servizio ((D.C 100% a 40°C) consente a questo piccolo ma potente macchinario di saldare di continuo con elettrodi rutili, basici e inox di diametro 2,5 mm, e con elettrodi rutili di diametro 3,25 mm. Altro aspetto fondamentale, oltre a essere piccola, leggera e di facile utilizzo, è la sua compatibilità con motogeneratori.

    La saldatrice Stayer Citywork 125 è ovviamente corredata di tanti accessori per saldatura (pinza porta elettrodo, pinza di massa, martospazzola e maschera a mano) ed è possibile portarla sempre con sé grazie ad una elegante valigetta in alluminio.

    Oltre a conoscere ulteriori dati tecnici, visitando la pagina del sito dedicata a questo prodotto potrai visualizzare un utilissimo videoclip che spiega nel dettaglio il suo funzionamento e tutte le sue caratteristiche.

  • Occuparsi della propria salute risparmiando

    Benessere, Vita, Salute è un market on line che offre, a buon prezzo, tutto ciò che occorre per curare il proprio aspetto e per raggiungere una buona forma fisica.

    Il benessere, la forma fisica, il peso forma stanno a cuore ad ognuno di noi, ma spesso richiedono tempo e denaro anche solo per fare gli acquisti necessari. Su questo sito si possono fare acquisti velocemente e in modo sicuro, risparmiando anche un po’.

    Nella pagina prodotti in offerta   si può trovare un po’ di tutto::

    • integratori,
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    • omega 3,
    • elettrostimolatori.

     

  • Carte prepagate: le usano 26 milioni di italiani

    Secondo l’indagine commissionata da Facile.it sono circa 26 milioni gli italiani che utilizzano regolarmente le carte prepagate, la cui diffusione in Italia, negli anni compresi fra il 2003 ed il 2017 (ultimo dato disponibile), è cresciuta mediamente del 30% anno su anno a fronte di un +0,5% delle carte di credito e un +4,5% di quelle di debito.

    L’analisi, realizzata per Facile.it dall’istituto mUp Research in collaborazione con Norstat su un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta*, ha evidenziato anche come oggi le carte prepagate siano addirittura più utilizzate di quelle di credito (preferite da 23,7 milioni di persone) e siano seconde solo alle carte di debito (usate da 34,9 milioni di consumatori).

    • Chi le usa

    Ad utilizzare le prepagate con più frequenza sono le donne (63% rispetto al 57% del campione maschile), i consumatori con età compresa tra i 18 e i 34 anni (67%) e i residenti nelle regioni del Sud Italia e Isole (65%). Il successo di questo strumento di pagamento presso il pubblico più giovane è confermato anche da un altro dato; se si guarda all’età a cui è stata ricevuta la prima carta prepagata emerge che sono più di 4 milioni gli italiani che dichiarano di averla avuta a 18 anni.

    Spesso si tende a pensare che le carte prepagate siano prodotti a costo zero. In realtà raramente è così e se non si fa attenzione a come vengono utilizzate, la spesa potrebbe essere salata. Ecco un breve decalogo per evitare costi nascosti e, invece, beneficiare di tutti i vantaggi.

    • Prepagate: c’è carta…e carta

    Il primo elemento da tenere in considerazione è che esistono due macro-categorie di carte prepagate: le tradizionali, che offrono ai proprietari funzionalità base, e le cosiddette avanzate o carte conto, che a differenza delle prime sono dotate di un IBAN e quindi consentono di effettuare operazioni più complesse, come bonifici e addebito di utenze. Attenzione però, non tutte le carte conto sono uguali e nonostante la presenza dell’IBAN alcune prepagate potrebbero non essere abilitate al pagamento di bonifici. Il consiglio è quindi di verificare con attenzione le funzionalità della carta prima di sottoscriverne il contratto.

    • Costo di emissione: da 0 a 10 euro

    Il primo costo da considerare è quello legato al rilascio della carta prepagata; si tratta normalmente di una spesa una tantum che può variare dai 5 ai 10 euro, anche se sono sempre più numerosi gli istituti di credito che scelgono di azzerare questa voce. A volte, in aggiunta al costo di emissione, bisogna mettere in conto anche una prima ricarica obbligatoria; in questo caso l’impegno economico è nell’ordine di 5-10 euro, ma niente paura perché sono soldi che vengono accreditati sulla prepagata e possono quindi essere spesi.

    • Canone annuale: con l’IBAN il costo può arrivare a 24 euro

    Le carte prepagate tradizionali non hanno un canone annuale mentre quelle dotate di IBAN, soprattutto se abilitate ad effettuare bonifici, prevedono spesso un costo fisso; la spesa media varia tra i 10 e i 15 euro l’anno, ma in alcuni casi può addirittura arrivare a 24 euro. Meglio confrontare più operatori perché non mancano quelli che, invece, offrono carte conto a canone zero.

    • Costi di ricarica: attenzione allo sportello

    Tra i costi variabili più significativi vi è senza dubbio quello per la ricarica della carta. La soluzione più economica è ricaricare la prepagata attraverso gli strumenti messi a disposizione dall’istituto che l’ha emessa; può essere fatto utilizzando l’home banking (con addebito su c/c presso la banca emittente) o tramite gli ATM della banca (con carta di debito o credito dello stesso istituto) e, in questi casi, il costo varia, normalmente, tra 0 e 1 euro. Se invece la ricarica vien fatta tramite lo sportello ATM, ma servendosi di una carta di debito o credito emessa da un altro istituto, o presso una ricevitoria convenzionata il costo è generalmente compreso fra i 2 e i 3 euro.

    • Ricaricare con strumenti…tradizionali

    Se si sceglie di ricaricare la carta direttamente ad uno degli sportelli fisici delle filiali della banca emittente, la tariffa può triplicare rispetto alla ricarica tramite online o ATM, arrivando fino a 3 euro.

    La carta prepagata con IBAN può invece essere ricaricata anche tramite bonifico; il costo dell’operazione, in questo caso può essere notevolmente inferiore e, sia pur precisando che dipende dalle condizioni previste dalla banca presso la quale si ha il conto corrente, normalmente è piuttosto basso se non, addirittura, gratuito.

    Interessante notare, infine, come le tariffe di ricarica siano tendenzialmente inferiori per le carte con canone fisso; in questo caso gli istituti di credito tendono ad offrire condizioni più favorevoli sui costi variabili o a includere nel canone un numero di ricariche gratuite.

    • Prelievo: costa fino a 5 euro se effettuato da un’altra banca

    Altro costo variabile da tenere in considerazione è quello relativo al prelievo di denaro. Se fatto presso un ATM della banca che ha emesso la prepagata, il costo tende ad essere basso e a variare tra 1 e 2 euro, anche se in alcuni casi è gratuito. La tariffa aumenta se il prelievo avviene presso un ATM di un altro operatore o presso uno sportello fisico; in questo caso i costi partono mediamente da 2 euro ma possono arrivare anche a 5 euro. Ancora una volta le carte prepagate con canone annuo tendono ad avere costi più contenuti rispetto a quelle gratuite.

    • Rendiconto e imposta di bollo

    Per le carte prepagate il rendiconto viene normalmente inviato in formato elettronico e pertanto non è soggetto a costi aggiuntivi. Se invece è previsto l’invio cartaceo, o questo viene richiesto dal cliente, attenzione perché l’istituto di credito potrebbe addebitarvi dei costi aggiuntivi, che in alcuni casi raggiungono anche i 5 euro ad invio. In tema di rendiconto è necessario considerare che anche per le carte prepagate è prevista un’imposta di bollo nella misura di 2 euro se la giacenza di fine periodo è superiore a 77,47 euro; sono però molti gli istituti di credito che scelgono di accollarsi questo costo.

    • Bonifici e addebito di bollette

    I possessori di carte conto abilitate ad effettuare bonifici devono tenere in considerazione i costi per questo tipo di operazioni che, normalmente, sono allineati a quelli di un conto corrente tradizionale e quindi, possono indicativamente variare da 0 a 2 euro (se effettuati in area SEPA), mentre se si opera in valuta extra euro la spesa aumenta sensibilmente. Le carte conto più evolute consentono di pagare bollettini e domiciliare le utenze; anche in questo caso i costi sono in linea con quelli dei normali conti correnti.

    • Carte prepagate all’estero: occhio ai prelievi

    Nella maggior parte dei casi le carte prepagate possono essere utilizzate all’estero; la validità è legata ai circuiti internazionali a cui si appoggiano. Come avviene per le carte di debito, non sono previsti costi aggiuntivi se si paga in euro tramite POS; qualora invece il pagamento avvenga in una valuta estera, la banca potrebbe prevedere delle commissioni di conversione in valuta che si aggiungono a quelle eventualmente applicate dal circuito internazionale di pagamento. Attenzione, invece, se decidete di prelevare contanti all’estero perché le commissioni aggiuntive potrebbero essere salate e variare, in linea di massima, da 2 e a 5 euro. A questo costo vanno sommate le commissioni di conversione valuta se si preleva una moneta diversa dall’euro.

    • Limiti, disponibilità e…protesti

    Le carte prepagate, a differenza delle altre carte elettroniche, sono caratterizzate da limiti di natura operativa spesso abbastanza stringenti: importo massimo di ricarica e pagamento, numero di prelievi consentiti, somma prelevabile per ciascuna operazione e giornata, ecc. Il consiglio è quindi di leggere con attenzione i fogli informativi prima di scegliere la carta prepagata e assicurarsi che il numero di operazioni consentite corrisponda alle proprie esigenze.

    È importante considerare che, in linea generale, le carte prepagate base hanno limiti molto più stretti rispetto alle carte conto che, a fronte di un canone annuo, consentono un numero superiore di operazioni. Non a caso le carte conto, per via delle possibilità offerte, sono spesso una valida alternativa ai tradizionali conti correnti per coloro che sono iscritti nel registro protesti.

    * Metodologia: n. 1.023 interviste CAWI con individui in età 18 anni ed oltre su un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta in età 18-74 anni + n.411 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione dell’area metropolitana di Milano. Indagine condotta a novembre 2018.

  • Truffe false assicurazioni: come difendersi dalle maxitruffe

    Sono circa 38 milioni le autovetture private che fanno parte del parco auto italiano e più di 6 milioni i motocicli; ciascuno di essi, per circolare sulle strade in modo regolare deve essere coperto da assicurazione. Negli ultimi anni gli italiani sono diventati bravi a trovare le migliori offerte Rc auto o moto e, secondo un’indagine* condotta da mUp Research per Facile.it, nel 42% dei casi cercano sul web le informazioni per risparmiare.

    Un bacino di utenza così grande, chiaramente, fa gola anche ai male intenzionati, ma difendersi da truffe e raggiri è molto più semplice di quanto non possa sembrare; ecco un breve vademecum in 5 punti per tutelarsi e non finire vittime di truffa scoprendo, magari dopo un incidente, di aver sottoscritto una assicurazione fantasma.

    1) La sicurezza parte dal preventivo

    La prima attività per trovare una polizza assicurativa adatta alle nostre necessità (e anche alle nostre tasche!) è quella di verificare le diverse offerte presenti sul mercato. Per fare questo in assoluta sicurezza è bene rivolgersi solo e soltanto ad operatori autorizzati, siano essi broker, compagnie o siti di comparazione. Se ci si rivolge ad un sito internet poi, è bene verificare che l’indirizzo che appare nella barra di navigazione cominci con https e non solo con http. Quella lettera, che non va sottovalutata, è un importante indice di sicurezza tecnologica che può farci stare più tranquilli.

    Se il preventivo che ci attira maggiormente fa capo ad una compagnia che non conosciamo, come ulteriore garanzia possiamo verificare che quell’azienda sia inserita nell’elenco delle compagnie autorizzate ad operare in Italia.  La lista è disponibile per consultazione sul sito dell’IVASS a questo indirizzo:

    https://www.ivass.it/consumatori/proteggi/index.html

    Se il preventivo che ci interessa ci viene invece offerto da un intermediario, è bene sapere che, per legge, questi soggetti son tenuti a pubblicare sul proprio sito alcune informazioni quali:

    • dati identificativi dell’intermediario, il numero di iscrizione nel Registro Unico degli Intermediari;
    • la sede legale e le eventuali sedi operative;
    • il recapito telefonico, il numero di telefax, l’indirizzo di posta elettronica e, laddove previsto, l’indirizzo di posta elettronica certificata;
    • di essere soggetto alla vigilanza dell’IVASS;
    • i recapiti per la presentazione dei reclami e la facoltà del contraente di avvalersi di altri eventuali sistemi di risoluzione stragiudiziale delle controversie previsti dalla normativa vigente.

    Se questi dati non sono disponibili, è bene fare qualche ulteriore verifica prima di procedere con l’acquisto; l’elenco degli intermediari autorizzati è disponibile sul sito dell’IVASS a questo indirizzo:

    https://servizi.ivass.it/RuirPubblica

    2) Rimanere nei canali ufficiali

    Se la compagnia opera in maniera corretta, non cercherà mai di condurvi al di fuori dei canali di comunicazione ufficiali. Ecco quindi che, ad esempio, se ci viene chiesto di comunicare solo tramite sistemi di messaggistica telefonica come WhatsApp o su piattaforme diverse, deve assolutamente scattare un campanello di allarme. Non sono quelli gli strumenti su cui inserire i vostri dati personali, di polizza o, anche, di pagamento.

    3) Verificare prima è meglio che pentirsi poi

    Prima di firmare il contratto di assicurazione e di pagare il relativo premio è importante verificare nel dettaglio tutte le voci che lo compongono. Fra le principali, che mai vanno trascurate, ci sono sia i massimali, sia le franchigie (la parte del danno che, eventualmente, rimarrà a vostro carico), sia eventuali esclusioni. Inseguire risparmi minimi rinunciando a coperture importanti non è saggio e potrebbe tradursi in grossi problemi. Se non siete l’unico conducente del veicolo o se in casa ci sono minori di 26 anni che possono mettersi alla guida dell’auto, ad esempio, verificate sempre che questi casi siano coperti dalla polizza.  Se poi qualcosa nel contratto non vi è chiaro o è scritto in un modo che non capite, chiedete sempre dettagli precisi tramite i canali ufficiali; non solo è un vostro diritto, ma nel caso qualcosa andasse per il verso sbagliato sareste voi a doverne pagare le salatissime conseguenze.

    4) Solo pagamenti tracciati

    È chiaro che sia proprio nella fase del pagamento che si concentrano la maggior quantità di tentativi di truffa ed è quindi qui che bisogna porre ancora più attenzione. Anche se vi dovessero proporre sconti incredibili, non fatevi mai convincere a saldare il premio richiesto utilizzando metodi di pagamento non tracciati. La ricarica di carte prepagate o servizi di trasferimento di denaro come Western Union o Money Gram non sono stati creati per questo e, non essendo tracciati, non garantiscono la sicurezza del pagante. Usate solo e soltanto strumenti che consentono di avere certezza della controparte e, anche, di poter eventualmente annullare il pagamento se necessario.

    5) Quando arrivano i documenti

    Una volta concluso l’acquisto, la compagnia deve inviarvi i documenti. Anche in questo caso diffidate di chi vi propone l’invio attraverso sistemi di messaggistica telefonica o sistemi poco convenzionali, ma non necessariamente dovete mettervi in allarme se l’invio avviene, soprattutto in una prima fase, tramite posta elettronica; questo è un metodo non solo lecito, ma sempre più diffuso anche in Italia. È importante, invece, verificare che tutte le informazioni contenute nel contratto siano corrette e non solo riguardo a voi e al veicolo, ma anche riguardo alla compagnia stessa. Avete ancora il dubbio di non essere coperti da assicurazione?

    Prima di mettervi al volante, collegatevi al portale dell’automobilista e inserite la targa del veicolo nella sezione Servizi Online (https://www.ilportaledellautomobilista.it/web/portale-automobilista/verifica-copertura-rc); se l’assicurazione è attiva, la vostra polizza risulterà registrata.

    In caso contrario, rivolgetevi subito alla Polizia Postale e all’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni denunciando l’accaduto, ma siamo certi che, se avrete semplicemente seguito i passi indicati fino a qui, sarete al riparo da ogni problema.

    * Metodologia: n. 1.023 interviste CAWI con individui in età 18 anni ed oltre su un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta in età 18-74 anni + n.411 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione dell’area metropolitana di Milano. Indagine condotta a novembre 2018.

  • Synology NAS and document management system PaperOffice – Network Security

    What is a NAS?

    A NAS (Network Attached Storage) is a data storage for networks. Like the devices of Synology, the world leader in this field. Together with PaperOffice, the well-known document management system, it forms a functional and very secure entity for a company’s intranet.

    There are various providers of storage space in the cloud on the Internet. This benefit, has advantages, but also disadvantages. The biggest disadvantage is undoubtedly the transfer of data into third, in foreign hands. Even if it is promised that the deposited documents are absolutely safe, no company in the world can guarantee this 100%. Not only hackers can compromise data security, depending on the location of the cloud provider, the respective state laws can allow the relevant authorities and companies to completely legalize the content. An unfortunately bad example here is the USA. For example, the renowned computer magazine “c’t” already warned US clouds in April 2017, as their data protection among experts is rated as very low. But even in the EU or in Germany at any time data leaks are possible, either from sloppiness at the operator of the cloud or be it from secret powers of European intelligence.

    The reasonable solution for companies is therefore the establishment of an intranet with a common server for all integrated terminals. The NAS forms the heart of the hardware, the central data storage. At the same time, PaperOffice Team is the figurative mind of the company intranet.

    The operation of NAS and PaperOffice

    The central focus of a data management system such as PaperOffice are logically structured databases whose structure allows maximum security but also lightning fast access.

    PaperOffice makes it easy for its users to migrate data previously stored on hard drives of laptops or desktops to a shared data store, the NAS. So all documents of a company are always available and not only if the colleague in question is currently running his computer and allows data access. Of course, hierarchical levels are also possible on the NAS, ie the establishment of different, password-protected access levels.

    Databases are used for communication between the computers connected to the network and the NAS. On the side of the terminals, these are mySQL databases, in which all information is stored that will later move to the NAS. This can be data from the hard disk as well as scanned documents to digitize analog formats as well. If a NAS-based intranet is already set up, the paperless office should also be realized. It’s easy with PaperOffice.

    From the mySQL database, the information stored here is transferred to the database on the NAS. This is the database management system MariaDB 10, which is used by PaperOffice as well as Synology.

     

    Safety first

    As soon as you save the data in the mySQL database, they are encrypted using an AES 1024-bit key. This extremely secure encryption was originally used for military purposes. A second level of security refers to Windows operating systems. Usually, a data directory is created under these operating systems when saving. For example, this allows espionage software to gain insight into what has been stored. Quite a table of contents for thieves. Windows cannot create a data directory under PaperOffice and Synology NAS.

    Once all the data in MariaDB 10 has arrived on the NAS server, PaperOffice manages it according to the wishes of the user. Safe and with access speeds that are literally lightning fast.

    PaperOffice is available in 4 languages, such as English, German, Spanish and Russian. Also offers a 14-day free trial period https://www.paperoffice.com/?POPID=827799520

     

  • PaperOffice and Synology – such a great team!

    PaperOffice and Synology – such a great team!

    Network Attached Storage (NAS) is the English name for file storage connected to a network. If a company needs different people to access the same data, the NAS is the safest and fastest solution. From “PaperOffice Team” version it is possible to store all databases on NAS drives, such as Synology devices.

    PaperOffice and NAS - Perfect combination

    For the cloud, the data cloud, the Internet offers different providers, but all these solutions have a catch. The management of the sometimes sensitive documents must be put into the hands of others. Even if the respective administrators undoubtedly do a lot for the security of the data entrusted to them, they are confronted again and again with cases of data theft that has become publicly known. How big the dark figure is can only be guessed. The use of NAS eliminates such incidents, and the data stores have the added benefit of being available on the internal network. The eventual failure of the World Wide Web affects users of PaperOffice with NAS only peripherally.

    How does PaperOffice work with NAS?

    It all starts when a document is saved in PaperOffice. It does not matter whether it is a folder from a hard drive that was previously accessible under an operating system, or a freshly scanned document from an analog document that has been digitized.

    First of all, the data, whatever the format, is recorded in a mySQL database. The term “mySQL” englobes the world’s most widely used database management system. It runs under different operating systems. During the storage process, the data is directly provided with an AES-1024bit encryption. No Windows file directory is created if it is a Microsoft operating system under which PaperOffice is running. The advantage of the missing Windows file directory is the additional security. Even if it creates espionage software on one of the computers within the network, it fails at the latest at the attempted access to PaperOffice, where the Windows file directory can reveal no secrets, since there is no directory for the documents stored in PaperOffice.

    https://www.youtube.com/watch?v=cn4U5Jsluyo

    This little foray into security had to be in order to illustrate the additional benefits PaperOffice and NAS have over Internet-based clouds.

    The NAS intranet with PaperOffice

    To connect a NAS from Synology to PaperOffice, two database systems are needed; a mySQL database, which is included in the installation package of “phpMyAdmin” and a “MariaDB 10” database, which belongs to the software package of the NAS.

    Now a mySQL database has to be created, which allows access to the internal databases of PaperOffice. In the second step, the permissions for the database MariaDB 10 must be set up on the NAS.

    PaperOffice helps new customers set up their databases with easy-to-understand video that allows even laypersons to use the world’s best data management system. If everything is set up, you can start with the secure data storage on the NAS server. Of course, the access can be set up with different hierarchies. Starting with the administrator with a master password up to various underlying levels. For example, the employees of a project group can be provided with the necessary data in a targeted manner. The members of this group can edit data and documents in this area and also add others. MariaDB 10’s convenient database environment allows data to be viewed by other users while it is being processed. PaperOffice and NAS of Synology, not only do a great team but also a strong one.

    PaperOffice is available in 4 languages, such as English, German, Spanish and Russian.

    Also offers a 14-day free trial period https://www.paperoffice.com/?POPID=827799520

  • Gestione documenti PaperOffice 2019 – L’ufficio senza carta diventa realtà

    Addio al caos della carta e benvenuto nel tuo ufficio digitale: PaperOffice 2019 riordina le scrivanie e gli schedari. Funzionalità, sicurezza e operazioni intuitive rendono la nuova versione del sistema di gestione dei documenti e delle informazioni (DMS) un vero aiuto quotidiano.

     

    PaperOffice 2019 stabilisce nuovi standard nella gestione dei documenti e apre nuove strade nell’ufficio elettronico. È una sorta di elfo personale per l’ufficio; un elfo domestico davvero intelligente. Compiti come la digitalizzazione di documenti cartacei, l’archiviazione di e-mail a prova di revisione, il riconoscimento del testo ad alte prestazioni o la ricerca di parole chiave, non sono un problema per PaperOffice 2019. Proprio per questo, il sistema è rivolto non solo agli amici di magici animali domestici, ma a tutti i capi e ai dipendenti che vogliono ottimizzare la gestione del tempo. Perché? Utilizzando PaperOffice si risparmiano in media circa 150 ore all’anno, che altrimenti andrebbero perse nella ricerca dei documenti di Office. Abbastanza tempo per imparare a padroneggiare qualsiasi lingua commerciale per poter proseguire gli studi – o per prendersela un po’ più comoda.

    Il miglior programma per gestire tutti i documenti

    Il trucco

    PaperOffice ti consente di registrare documenti in vari modi. I file elettronici esistenti sono integrati tramite il trascina e rilascia dal file di sistema, con il trasferimento in massa di singoli file o importando la struttura di cartelle Windows in PaperOffice. ScanConnect, il modulo scanner standard integrato, in pochi secondi esegue la scansione nel sistema dei documenti cartacei digitalizzati. Questi possono poi essere modificati, salvati, ottimizzati e forniti di note individuali.

    A sua volta, il modulo OutlookConnect consente l’importazione rapida e intuitiva di e-mail senza software di terze parti. La memorizzazione di e-mail e dei loro allegati in cartelle condivise garantisce la più ampia panoramica possibile. L’archiviazione della posta elettronica a prova di controllo soddisfa tutti i requisiti del legislatore, dei regolamenti che governano l’uso della TI per la contabilità e altri documenti aziendali.

    Ricerca di parole chiave dal vivo completa e precisa

    Nella vita pratica dell’ufficio, PaperOffice trae la digitalizzazione dalla semplice etichettatura. Una volta digitalizzati, tutti i documenti possono essere cercati utilizzando il motore di ricerca interno; questo sia per e-mail, PDF o un documento cartaceo digitalizzato. La ricerca di parole chiave in tempo reale fornisce tutte le cose principali in un batter d’occhio. Le impostazioni del filtro limitano i risultati di ricerca visualizzati per data, utente, tipo di documento o parole chiave.

    Gestione integrata dei contatti e degli indirizzi con collegamento dei documenti

    Buono a sapersi: PaperOffice 2019 non è una soluzione cloud. Tutti i documenti sono archiviati localmente con crittografia militare AES fino a 1024 bit. In questo modo il controllo rimane sempre all’utente. Pertanto, PaperOffice soddisfa anche le esigenze degli imprenditori che non vogliono mettere il loro capitale aziendale più importante – cioè le loro informazioni – nelle mani di terzi.

    PaperOffice è disponibile in 4 lingue: inglese, tedesco, spagnolo e russo. Offre anche un periodo di prova gratuito di 14 giorni, informati ora PaperOffice

  • PaperOffice 2019 – The paperless office becomes reality

    Goodbye to paper chaos and welcome to your digital office: PaperOffice 2019 tidies up desks and filing cabinets. Functionality, security and intuitive operation make the new version of the document and information management system (DMS) a real everyday help.

     

    New standards

    PaperOffice 2019 sets new standards in document management and enables new ways into the electronic office, is thus something of the personal house elf for the office; a really clever house elf. Tasks like digitization of paper documents, revision-proof e-mail archiving, high-performance text recognition or keyword search are no problem for PaperOffice 2019. Thus, the system is aimed not only at friends of magical office pets, but all bosses and employees who want to optimize their time management. Why? If you use PaperOffice, you will save about 150 hours a year on average, which otherwise would be lost in the search for Office documents. Enough time to finally master any business language to take on a further education – or to take it a little easier.

    The best program to manage all documents

    The trick

    PaperOffice allows you to record documents in a variety of ways. Existing electronic files are integrated via drag & drop from the file system, by bulk import of individual files or by importing the Windows folder structure into PaperOffice. ScanConnect, the standard integrated scanner module, scans scanned paper documents into the system in seconds. These can then be edited, saved, optimized and provided with individual notes.

    Comprehensive and precise live keyword search

    In turn, the OutlookConnect module enables fast and intuitive import of e-mails without any third-party software. Storing e-mails and their attachments in shared folders ensures the greatest possible overview. Audit-proof e-mail archiving meets all the requirements of the legislator, regulations governing the use of IT for bookkeeping and other business records.

    In conclusion, in practical office life, PaperOffice derives digitalization from simple labeling. Once digitized, all documents can be searched using the internal search engine – whether e-mail, PDF or scanned paper document. The live keyword search delivers all hits in a jiffy. Filter settings limit the displayed search results by date, user, document type or keywords.

    Integrated contact and address management from Outlook with document linking

    Good to know

    Paper Office 2019 is not a cloud solution. All documents are stored locally with up to 1024bit AES military encryption. So the control always remains with the user. Thus, PaperOffice also meets the needs of entrepreneurs who do not want to put their most important business capital – their information – in the hands of third parties. It also works perfect with NAS from Synology for those, who wants to store their documents on a NAS drive.

    PaperOffice is available in 4 languages, such as English, German, Spanish and Russian. Also offers a 14-day free trial period https://www.paperoffice.com/?POPID=827799520

  • “Amazon” una grande azienda

    amazon

    Amazon, nome completo Amazon.com, Inc. presente al Nasdaq con la sigla AMZN, è un’azienda statunitense di commercio elettronico, la cui sede principale è a Seattle, nello stato di Washington.

    Il successo di questa impresa viene da lontano, Amazon nacque nel 1994 da un’idea di Jeff Bezos e venne lanciata come libreria online nel 1995, trovò il pieno successo nel 2003, dopo aver superato anche un certo scetticismo nei confronti di un modello di business interamente pensato sull’online.

    L’azienda è in costante crescita e il portale, con un catalogo vasto e completo, è fruibile ormai da qualsiasi nazione grazie anche alla declinazione del dominio nelle varie estensioni geolocalizzate.
    Amazon: il business model

    Il piano aziendale sul quale Amazon aveva basato le proprie aspettative di crescita era diverso dagli altri: la ditta non fece profitto per i primi 4-5 anni di vita e crebbe molto più lentamente rispetto ad altri competitor operanti online ma, a differenza loro, resistette allo scoppio della bolla delle, cosiddette, Dot-com.

    Il primo profitto venne registrato da Amazon nel quarto trimestre del 2002: 5 milioni di dollari, ossia un centesimo di dollaro per azione, da allora però la crescita è stata costante ed Amazon è entrata all’indice S&P 500.

  • Cambiare gli ammortizzatori? Per uno smontaggio sicuro scegli Spin Kompact 3000

    Conoscere in anticipo le esigenze della clientela rispondendo con puntualità alle nuove dinamiche del mercato, è uno dei tanti punti di forza che contraddistingue la linea commerciale di Tecnopuglia.it, l’e-commerce tutto italiano specializzato nella vendita online macchine per officina. Ma rispondere in maniera adeguata alle nuove sfide nel campo della meccanica significa poter affidarsi a macchinari all’avanguardia in termini di efficienza e produttività.

    E sintesi perfetta di innovazione e funzionalità è Spin Kompact 3000, la pressa pneumatica smontamolle per veicoli comoda e sicura.

    Estremamente essenziale in officina meccanica, questo macchinario è davvero un prodotto eccezionale per lo smontaggio degli ammortizzatori di vetture, fuoristrada e veicoli commerciali. Anzitutto la potenza, grazie a 1260 Kg di spinta a 8 bar, e precisione, in virtù di un regolatore di pressione in ingresso. Con Spin Kompact 3000 poi, lo smontaggio delle molle non è mai stato così facile e sicuro: il merito è del comando a pedale che ne consente il funzionamento anche da remoto e di una protezione antinfortunistica anteriore basculante.

    Un prodotto efficientissimo e allo stesso tempo arricchito di accessori importanti che lo rendono ancor più funzionale. Esso, infatti, è dotato di 3 flange in ghisa sferoidale con rivestimento antigraffio (Ø 80/115, Ø 110/150, Ø 140/190) e relativo supporto porta flange, ai quali si aggiungono un adattatore per molle coniche e morsa.

    Come tantissimi altri prodotti presenti all’interno di questo sito, la pressa pneumatica smontamolle Spin Kompact 3000, oltre ad essere un macchinario innovativo in officina, è anche un affare in termini economici perché Tecnopuglia.it lo propone ad un prezzo davvero vantaggioso. Vieni a scoprirlo!

  • 83° assemblea annuale Avis Bergamo. 6.562 donazioni e 562 nuovi donatori

    Seimilacinquecentosessantadue donazioni registrate nell’anno 2018 dall’Avis Comunale di Bergamo. Cinquecentosessantadue nuovi donatori di cui 174 hanno già fatto la loro prima donazione. È un bilancio tutto in positivo quello presentato nel pomeriggio di sabato 23 febbraio dall’Avis comunale Bergamo in occasione della 83esima Assemblea Annuale Ordinaria che, quest’anno ha previsto anche una sessione straordinaria per l’approvazione del nuovo Statuto della Onlus che da oggi sarà ODV, Organizzazione di Volontariato.

     

    Un bilancio da cui si deduce che il numero delle donazioni è aumentato di oltre 50 unità arrivando a 6.562, confermando il trend positivo che si era già registrato lo scorso anno. Da rilevare anche il dato dei soci che hanno già effettuato la prima donazione (174) nel corso dell’anno solare consentendo di affermare che oltre il 30% dei nuovi iscritti dona entro l’anno.

    Il bilancio consuntivo 2018 evidenzia che i proventi derivano principalmente dall’attività donazionale, dalla destinazione del «5 per mille» e dalle erogazioni liberali dei soci sostenitori che sono stati utilizzati per sostenere le attività di propaganda nelle scuole primarie della città e tutti i progetti destinati a rafforzare sul territorio la visibilità dell’Associazione.

    Ma se la sensibilità verso il dono cresce è soprattutto grazie alla presenza costante e diffusa dell’Associazione impegnata in attività di comunicazione (fisiche e online con il sito e la pagina Facebook) e in iniziative sul campo, tra cui si ricordano: la Camminata Neroazzurra, la Strabergamo, il sostegno al 13esimo Concerto di Natale, le collaborazioni con Rugby Bergamo 1950 e con Olimpia Volley e la partecipazione a BergamoScienza.

    Il 2018 è stato anche l’anno di nascita T.E.D., Tavolo per Educare al Dono, una giornata pensata per individuare proposte, argomenti e modalità di propaganda per incrementare la sensibilità della comunità all’altruismo. Al Tavolo, molto sentito dalla comunità e da tutta quella rete di realtà che collaborano con Avis, hanno partecipato l’assessore alle politiche sociali del Comune di Bergamo, Maria Carolina Marchesi, in vece del dirigente Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo, Paola Crippa, il vicario episcopale, Monsignor Vittorio Nozza, il direttore del CSV Centro Servizi Bottega del Volontariato, Antonio Porretta, e il consigliere nazionale di Avis e responsabile del Comitato Medico nazionale di Avis, Tiziano Gamba.

    E tanti sono stati anche i concorsi e le premiazioni che hanno visto i donatori bergamaschi in prima linea. Il Comune di Bergamo ha donato le benemerenze agli 8 donatori che hanno superato in totale le 110 donazioni. Constatato il buon esito delle attività svolte nel 2018, l’assemblea, con l’approvazione del bilancio previsionale 2019, invita il consiglio direttivo a mantenere e potenziare le azioni di sensibilizzazione al dono del sangue.

    «Anche il 2018 è stato un anno positivo: continuando sul trend dell’anno precedente stiamo continuando ad aumentare il numero dei donatori attivi e il numero delle donazioni effettuate. La continua e costante crescita ci permette di affrontare le richieste di unità di sangue anche durante i periodi dove c’è ne più bisogno. Per questo è giusto, e voglio, ringraziare ogni singolo donatore e non solo che cercano di aiutare le persone in difficoltà. Insieme abbiamo fatto tanto e sono certo che potremmo fare ancora di più per far scoprire a tutti la meraviglia del dono» – dichiara il presidente di Avis Comunale Bergamo, Roberto Guerini.

    Donatori premiati con distintivo oro più di 50 donazioni oppure 20 anni di iscrizione e almeno 40 donazioni: Bettinelli Giovanni Pietro, Bettinelli Michele, Cabrelli Fabrizio, Cavalli Emilio, Cherillo Michele, Murgia Alessandro, Pesce Barbara, Principato Angela Simona, Prussiani Alessandro, Rota Mauro, Zonca Paolo.

     

    Donatori premiati con distintivo oro rubino più di 75 donazioni oppure 30 anni di iscrizione e almeno 60 donazioni: Calamata Roberto, Falgheri Rossella, Fratus Luciano, Gilormello Salvatore, Lazzaroni Angelo, Mua Giuseppe

     

    Donatori premiati con distintivo oro smeraldo più di 100 donazioni oppure 40 anni di iscrizione e almeno 80 donazioni: Preda Floriana, Tomasoni Nives.

     

    Donatori premiati con distintivo oro diamante alla cessazione donazioni per raggiunti limiti di età o per motivi di salute e almeno 120 donazioni: Armentini Enrico, Arnoldi Serafino

     

    Si comunica inoltre che gli atti dell’assemblea, gli atti contabili e il nuovo Statuto sono a disposizione, di chi volesse consultarli, accedendo alla segreteria negli orari di servizio o al sito www.avisbg.it

  • Comunicare in modo automatico e vendere di più: con il bot messenger questo è possibile!

    Comunicare e vendere, vendere e comunicare. Due azioni comuni per chiunque abbia un’attività commerciale propria. Due azioni comuni che richiedono moltissime energie e tempo (e quindi anche denaro). In generale per un brand comunicare con l’esterno significa parlare a un pubblico preciso e farlo in modo accurato, senza lasciare nulla al caso. La parte commerciale è legata indissolubilmente alla comunicazione, e anch’essa, oltre a tempo e impegno, richiede una dose adeguata di skills comunicative e di conoscenza di alcuni trucchi del mestiere. Indipendentemente dalle tue capacità e dalla tua esperienza da imprenditore o imprenditrice, sono qui per informarti che si stanno diffondendo sempre di più nuovi strumenti per agevolare l’acquisto di servizi e prodotti e semplificare la comunicazione con il cliente. Uno di questi è il chat bot. Probabilmente ne hai sentito parlare ma quasi sicuramente non sai quali possono essere le sue applicazioni in ambito aziendale. L’utilizzo di un “bot messenger” costituisce una realtà in crescita, ma non ancora consolidata. Per questo è assolutamente raccomandabile agire in anticipo rispetto ai competitor e approfittare di questa opportunità.

    Bot messenger: unire le potenzialità dei bot a quelle di Facebook

    Cosa sono i bot? I chat bot non sono altro che dei programmi che simulano situazioni di scambio comunicativo con gli utenti. Il punto di forza di questi programmi è che sono completamente automatizzati. Ciò significa che possono interagire con gli utenti in qualunque momento, tutti i giorni dell’anno, festivi compresi. Non ci sono limiti temporali né spaziali; i chat bot infatti sono in grado di “rispondere” agli utenti ogni volta che essi richiedano il loro supporto e possono farlo con più utenti contemporaneamente. I chat bot sono perfetti se applicati al sistema di messaggistica istantanea di facebook, quindi messenger. L’unione di bot e messenger è decisamente vincente poiché i chat bot se utilizzati in concomitanza con facebook possono effettivamente assolvere alla funzione commerciale e a quella di customer support. I chat bot infatti profilano gli utenti con domande mirate e gli propongono prodotti o servizi in base alle risposte ricevute. Il customer support è disponibile h 24, trecentosessantacinque giorni all’anno; per questo si dice che il customer support classico, quello fatto di persone reali, abbia i giorni contati, o quantomeno che la sua struttura sia destinata a cambiare.

    Bot messenger: i vantaggi di un sistema di comunicazione smart

    Il chat bot è in grado di rispondere a domande piuttosto semplici e standardizzate. In fondo, si tratta sempre di chattare con un robot! Quello che non possiamo pretendere è che possa sostituire in tutto e per tutto una persona… Impossibile che abbia le stesse capacità argomentative, la stessa intelligenza ed elasticità! Il chat bot è sì uno strumento eccezionale per vendere e fare customer support ma per quanto riguarda il secondo c’è una buona possibilità che in alcuni casi ci sia bisogno dell’intervento di una persona. Le sue potenzialità sono portate al massimo quando esso ricopre il ruolo di reminder, quindi per fare remarketing su facebook. Ricorda, la funzione commerciale del chat bot ti permetterà di aumentare consistentemente le vendite, mentre quella di customer support ti farà risparmiare moltissimo tempo (utile per svolgere altre attività). Cosa aspetti a sfruttare tutte le potenzialità di questo strumento rivoluzionario? Oltre ad acquisire un sistema di vendita automatizzato otterrai molti altri vantaggi, fra cui la creazione di un database di utenti -i cosiddetti lead, di cui si conoscono le caratteristiche socio demografiche- da contattare con la frequenza desiderata. In questo modo verranno superati anche i limiti del più tradizionale email marketing, a favore di un sistema decisamente più flessibile e al passo con i tempi. Non rimanere ancorato al passato, scegli la rivoluzione portata dal chat bot!

  • Odstore  Apre Varese e “Il Mondo Goloso” del Network conquista la Citta’

    Odstore  Apre Varese e “Il Mondo Goloso” del Network conquista la Citta’

    Milano, 7 febbraio 2019 –  Giovedì 7 febbraio, alle ore 8.00 l’apertura del nuovo ODStore Varese, in Viale Luigi Borri 196 , punto vendita posizionato in una zona di grande scorrimento dove sono presenti e stanno sorgendo altre attività commerciali che costituiranno un nuovo distretto dello shopping commerciale e che rappresenteranno una considerevole attrattiva e un punto di riferimento per lo shopping.

    ODStore Varese con una superficie totale di 500 mq., si presenta su un piano unico, con i suoi ampi spazi e le diverse isole per i suoi prodotti, un’area di parcheggio a disposizione dei visitatori, uno staff di 9 addetti e 3 casse , aperto dalle ore 8.00 alle ore 20.00, orario continuato 7 giorni su 7.

    Lo Store offre anche un banco del fresco, dolce e salato, con un assortimento di pizze, focacce e frittelle profumate, pronte per essere assaggiate ed una varietà  di pasticceria e di torte per tutte le ricorrenze .

    Ma per rendere ancora più accattivante la sua proposta, anche ODStore Varese, crea la torta personalizzata di dimensioni diverse e con la riproduzione di un soggetto a scelta, es. una fotografia.

    All’interno dello Store verrà dato spazio oltre che ai brand conosciuti a livello internazionale, anche ai diversi prodotti della Sapori Artigianali, offrendo promozioni speciali, un’ampia gamma di referenze della cioccolata, quali Lindt e Perugina, in aggiunta a un vasto assortimento di dolci surgelati con torte di ogni tipo. Sempre presente la cordialità e la professionalità dello staff, che caratterizza tutti gli Store del network , che sarà pronto ad accogliere la clientela che quotidianamente visiterà il punto vendita.

    ODStore, brand di proprietà della Sapori Artigianali, azienda bresciana, che conta oggi 49 punti vendita, vede la sua maggior  presenza in Lombardia, con una parte in Piemonte e in Veneto.

    L’azienda riprenderà anche la realizzazione di nuovi Store nel Centro Italia, sviluppo iniziato nel 2017 a Roma, dove oggi gli Store presenti sono Tritone, Tuscolana, Tiburtina e con la previsione nei prossimi mesi dell’apertura di un nuovo ODStore , nella splendida Piazza di Spagna  .

    Il network festeggerà così il suo 50° punto vendita.

     

     

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    Dott.ssa Cinzia Rovida – Comunicazione e Ufficio Stampa ODStore – Phone  338 1665430 – Milano

    [email protected] –  www.odstore.it

     

     

     

  • NASCE IL DISTRETTO VENETO DELL’E-COMMERCE, LE PMI SFIDANO I GIGANTI DELLA VENDITA ON LINE

    Partnership nel Trevigiano tra Velvet Media, agenzia di marketing di Castelfranco Veneto, e Storeden, sviluppatori di marketplace di Villorba, per realizzare i più avanzati siti di e-commerce in cloud. Il titolare di Velvet Media, Bassel Bakdounes: “La rivoluzione digitale delle vendite parte dal Veneto”

     

    Nel 2018 l’e-commerce in Italia ha superato i 27,4 miliardi di euro (+16% rispetto al 2017). La crescita del mercato in valore assoluto, pari a 3,8 miliardi di euro, è la più alta di sempre. Il mercato legato ai prodotti cresce del 25% e raggiunge il 56% dell’e-commerce totale, raggiungendo i 15 miliardi, grazie principalmente ai risultati di informatica ed elettronica (4,6 miliardi, +18%), abbigliamento (2,9 miliardi, +20%), arredamento (1,4 miliardi, +53%) e cibo (1,1 miliardi +34%). Sono questi i dati recentemente presentati dall’osservatorio eCommerce B2c Netcomm-Politecnico.

    In questo clima economico di esponenziale crescita delle vendite on line uno dei problemi chiave che affrontano le piccole e medie imprese è quello che i negozi virtuali sono spesso inaccessibili. Il motivo? Costruirsi il proprio e-shop è complicato e costoso; non solo: necessita di continui perfezionamenti anche nelle versioni per gli smartphone. Si tratta di una spesa iniziale che quasi sempre supera i diecimila euro, cui si sommano i vari aggiornamenti. Il risultato è che le pmi sono vittime del mondo on line: perdono clienti per i giganti del web e non sono competitive in quel mercato.

    La soluzione arriva a Treviso, dove due realtà note a livello nazionale hanno deciso di fondere i propri know how per rivoluzionare il mondo dei negozi on line. A guidare l’iniziativa Velvet Media, agenzia di marketing e comunicazione web che come missione ha quella di aumentare le vendite delle pmi tramite un utilizzo professionale dei social network. “Da tempo cercavamo il modo attaccare i giganti delle vendite on line, e finalmente lo abbiamo trovato”, spiega Bassel Bakdounes, titolare dell’azienda. “Forniamo un software semplice con un minimo abbonamento mensile”.

    La piattaforma per costruire e-commerce è progettata da Storeden, azienda di Villorba, nel Trevigiano, guidata da Francesco D’Avella. Una realtà operativa sul mercato da tempo, ma che ha avuto un’impennata di vendite negli ultimi mesi: ad oggi vanta tremila clienti e, tramite il software in cloud che viene aggiornato quotidianamente, registra picchi fino ad otto ordini al secondo. “Siamo il Veneto che fa tremare la Silicon Valley – dice D’Avella – Velvet e Storeden si sono unite per rilanciare il paese nel digitale”.

    “E’ uno dei casi in cui ci sentiamo davvero degli eroi del marketing”, conclude Bakdounes, che da poco ha pubblicato il libro nel quale racconta la crescita esponenziale della propria agenzia di comunicazione grazie ad uno stile rock and roll e ispirandosi alle lezioni dei manga. “Perché con questo servizio permetteremo a tutti i negozianti di avere il loro shop on line, a prezzi ridotti. Poi la differenza sul mercato la farà il posizionamento dei loro prodotti nei marketplace, ma questa è un’altra storia”.

     

    VELVET MEDIA IN PILLOLE Marketing management, web marketing e new media: sono questi gli ambiti che pongono Velvet Media, agenzia di comunicazione di Castelfranco Veneto, in provincia di Treviso, ai vertici nazionali nel settore. Nata come casa editrice nel 2013, specializzatasi prima in couponing e poi come editore del sito internet Storie di Eccellenza e del magazine Genius, oggi gestisce il marketing in outsourcing di oltre mille aziende del Nord Italia grazie ad un organico di circa 150 persone in continua espansione. In tutto, si stima che l’agenzia abbia generato un indotto di circa cento milioni di euro di investimenti in marketing di vario tipo. Il core business è la gestione della comunicazione aziendale a tutti i livelli: dalla grafica al video maker, dalla fotografia allo sviluppo di siti di e-commerce fino al professionista della lead generation. Attorno alla galassia Velvet sono nate alcune società parallele, che hanno sviluppato specializzazioni dal nel mondo dello Sport (Velvet Sport), nell’hotellerie (Velvet Planet) ma anche nella gestione delle reti wi fi e degli influencer sui social (Velvet Touch). Negli ultimi anni in Italia sono state aperte due filiali: a Jesolo, in via Aquileia, e in Trentino Alto Adige a Levico Terme. Con l’apertura delle agenzie sorelle negli Stati Uniti, a Denver, in Thailandia a Bangkok e negli Emirati Arabi a Dubai Velvet agevola il processo di internazionalizzazione delle pmi. La creatività italiana è vincente all’estero come dimostra l’entrata nel network “Worldwide partners global agency”, rete mondiale composta da 64 società di 40 nazioni diverse nella quale Velvet è l’unica rappresentante per l’Italia. La storia di Velvet Media è raccontata nel libro “Marketing Heroes”, il racconto di come ispirandosi ai manga e al rock and roll si possa creare un’azienda di successo.

  • Curvatrice universale Infismac CM 50 2V: perfezione industriale al servizio dei serramentisti

    Tecnopuglia.it, l’e-commerce dedicato alla vendita macchine per officina, inaugura il nuovo anno con un prodotto di eccellenza in ambito industriale: la curvatrice universale ribaltabile CM 50 2V targata Infismac Group, azienda leader in Italia e non solo nella produzione di macchinari per la lavorazione di ferro, alluminio e PVC.

    CM 50 è una curvatrice universale verticale e orizzontale con struttura in acciaio e alberi in materiale di elevata resistenza, costituita da due rulli trainanti e uno a folle con raggiatura manuale su asta millimetrata. Caratteristiche che le consentono di curvare con estrema precisione profili in ferro e alluminio anodizzato.

    Potenza e sicurezza sono altre due prerogative di questa macchina, in virtù di un motore a due velocità con invertitore di marcia e di componenti all’avanguardia come pedaliera di sicurezza, stop di emergenza, raddrizzatori laterali registrabili, oliatore sulle parti rotanti e carter in vetroresina. Oltre al manuale di istruzioni, la macchina è dotata anche di dadi serraggio rulli e chiavi di servizio. Non mancano ovviamente gli Optional, ovvero i Kit rulli universale, rulli curvatubi, rulli in nylon per profili in alluminio e Kit attorcigliatrice e ricciolatrice. In poche parole, tutto ciò che serve ai serramentisti per lavorare con professionalità.

    Tecnopuglia.it propone la Curvatrice universale CM 50 2V Infismac ad un prezzo promozionale (valido per unico pezzo disponibile a magazzino) comprensivo di Optional Kit rulli universali per ferro: un motivo in più per non perdere altro tempo!

  • Chatbot Ecommerce: I clienti vogliono risposte rapide e in tempo reale

    Il cliente deve avere delle risposte rapide: a volte basta solo mezz’ora di attesa per far sfumare la vendita. Ma come è possibile rispondere tutti i giorni, a tutte le ore, in tempo reale, a tutti i clienti? Facendosi aiutare da un chatbot ecommerce, un vero e proprio personal shopper virtuale.

    Chatbot ecommerce il personal shopper virtuale che risponde in tempo reale ai clienti

     

    Usciamo per andare a comprare qualcosa, entriamo in un negozio e ci aggiriamo tra la merce esposta sugli scaffali. E se avessimo bisogno di suggerimenti, consigli o maggiori informazioni sui prodotti da acquistare a chi chiederemmo? A una commessa, aspettando che finisca di aiutare il cliente entrato prima di noi.

    Cosa succede, invece, se “entriamo” in negozio online, in caso di bisogno? A chi possiamo chiedere aiuto nella scelta dei prodotti o informazioni sulla spedizione? Esiste qualcuno in grado di risponderci immediatamente, anche se nel frattempo sta aiutando altri clienti?

    La risposta è sì, esiste. È DigiBot, il bot per ecommerce dotato di Intelligenza Artificiale che risponde autonomamente alle domande dei clienti, invia offerte, vende prodotti e si fa pagare. Un vero e proprio personal shopper virtuale.

    Nato da un’intuizione di Marketing Informatico, web agency che si occupa di marketing da 11 anni, DigiBot è un chatbot ecommerce che non solo si occupa della vendita diretta del prodotto ma ascolta le domande dei clienti, li consiglia e li aiuta nell’acquisto, raccoglie informazioni sulle preferenze e sui dati personali dell’acquirente. Tutti i giorni. A tutte le ore. In tempo reale.

    Digibot di professione fa il personal shopper ecommerce ed è, per deformazione professionale, molto sociale. È in grado, infatti, di integrare un e-commerce con Facebook e Messenger.
    E, dati alla mano, è anche questoil suo valore aggiunto: associare le piattaforme social al sito e-commerce. Infatti, ben 900 MILIONI di persone in tutto il mondo utilizzano la messaggistica di Facebook, 50 MILIONI sono le società che usano la chat di Facebook per motivi lavorativi e sono 60 MILIARDI i messaggi inviati tramite Messaggistica Facebook e similari.

    Ma perché scegliere di installare un bot per ecommerce?
    Ben 82% dei clienti vuole risposte rapide, il 74% vuole trovare facilmente informazioni quali indirizzo e orario di apertura e il 61% vuole un’area contatti intuitiva e responsive.
    E come funziona Digibot, il personal shopper virtuale?
    Il cliente pone un quesito sulla pagina Facebook o su Messenger, il chatbot ecommerce sceglie la migliore delle risposte da dare a partire da un dizionario di parole precedentemente settate, che gli permettono di capire la domanda e articolare una risposta pertinente. Il cliente riceve così una risposta intelligente in tempo reale. Utilizzare un bot per ecommerce rende possibile impostare, quindi, un’interazione automatica della messaggistica per un customer service efficace e always-on.

    Inoltre, Digibot non va mai nel panico, non è permaloso, non si arrabbia mai e non dice parolacce. È un personal shopper per ecommerce calmo e accondiscendente. E se non riesce a rispondere non perde tempo: passa la conversazione al collega umano. Non stupisce quindi che i chatbot ecommerce sono il canale di comunicazione preferito dall’84% dei consumatori.

    I bot ecommerce sono uno strumento promozionale e di marketing davvero all’avanguardia, capace di offrire alle aziende un nuovo servizio social oriented, che produce incassi e guadagni aggiuntivi risparmiando tempo e denaro, ma, soprattutto, accontentando il cliente.

    Fonte: marketinginformatico.it

  • Abiti contraffatti, ecco come difendersi

    Quando acquisti online uno dei rischi più frequenti è quello di acquistare abiti che pensavamo originali ma che poi si rivelano contraffatti. Abbiamo stilato una lista per facilitare l’acquisto degli abiti di lusso e se vuoi approfondire l’argomento, puoi visitare il link di prockl fashion relativo alle contraffazioni cliccando qui.

    Bene, andiamo ora a vedere quali sono le azioni da compiere per difendersi dalle imitazioni:

    • acquista solo su siti che hanno dietro un brand affidabile
    • non acquistare da siti cinesi che hanno quasi sicuramente materiale contraffatto
    • appena ricevi il prodotto verifica se la qualità corrisponde a quella di un abito originale

    Altro consiglio è quello di verificare il logo. Se vuoi scoprire come vai su Prockl fashion a questo link.

     

     

  • Agenzia Magento: non tutti i magentisti sono specialisti Magento certificati

    Gli specialisti Magento, così come i siti in Magento, non sono tutti uguali. Ma a cosa deve dare importanza un cliente quando si trova a dover scegliere un’agenzia Magento? Sicuramente che abbia le giuste competenze, molta esperienza e personale adeguato, ma non solo…


    L’esperienza spinge a fare attenzione perché le agenzie Magento non sono tutti uguali. Anzi, ogni agenzia Magento è diversa dalle altre.

    L’articolo vuole essere un supporto “gratuito” a chi, per la prima volta, si sta chiedendo come scegliere il nuovo fornitore, dove sceglierlo e quali caratteristiche fondamentali devono avere gli specialisti Magento che lo seguiranno.

    1) SPECIALISTI MAGENTO con CERTIFICAZIONE
    Innanzitutto non tutti i magentisti sono specialisti Magento certificati. Ciò significa che fra i vari consulenti ci sono quelli certificati che conoscono approfonditamente la materia, quelli che la conoscono abbastanza, quelli che la imparano grazie al progetto che affidate loro.

    Le certificazioni valgono per il singolo programmatore. Infatti, gli specialisti Magento che si occupano della programmazione sono diversi da quelli che fanno il SEO o da quelli che si occupano della parte applicativa (tipo i plugin e le funzionalità), del design, del web marketing. Così come, gli specialisti Magentoche ricoprono il ruolo di store manager è difficile che siano anche sistemisti.

    Insomma, per usare Magento al meglio hai bisogno di un team.

    2) MAGENTO ENTERPRISE oppure MAGENTO COMMUNITY
    Esistono due Magento. Uno si chiama Enterprise ed è usato dalle grandi aziende, l’altro si chiama Community ed è solitamente usato dalle piccole e medie imprese.

    Magento Community è la versione più utilizzata in Italia.

    Chi usa Enterprise ha un Magento “più stabile” con qualche plugin in più già installato e con il supporto USA.

    Per gli italiani, per i nostri volumi e per il nostro modo di approcciare il mercato, nel 90% del casi Magento Community va benissimo, fermo restando che le eccezioni ci sono sempre.

    3) COMMUNITY: MAGENTO 1.9.x oppure MAGENTO 2
    La Community in questo momento ha due versioni in uso: la 1.9.x e la 2.
    L’ultima ha ancora qualche bug e va bene solo in alcuni casi. In altri invece potrebbe fare impazzire gli sviluppatori. Pertanto, prima di scegliere, consapevoli che ogni progetto è un caso a sé, è meglio chiedere ad un’agenzia Magento che abbia esperienza sia sulla 1.9 che sulla 2: non è sempre oro quello che luccica!

    4) MIGRAZIONE DA MAGENTO 1 a MAGENTO 2
    La migrazione da un Magento all’altro richiede un lavoro non indifferente in quanto la versione 2 presenta caratteristiche diverse rispetto alla 1.9. Pertanto è necessario pensare alla migrazione come un vero e proprio progetto a sé stante.

    Fai la migrazione solo se necessario, ogni agenzia Magento con esperienza saprà consigliarti la soluzione più indicata per te.

    5) MIGRARE MAGENTO DA ENTERPRISE A COMMUNITY
    Esatto, hai capito bene: nelle agenzie Magento capita di vivere ogni situazione, anche quella di seguire clienti partiti con Magento Enterprise che poi vogliono migrare alla Community.

    Ma perché ciò avviene? Perché chi ha dimensionato il progetto ha fatto male i conti. Un’Enterprise, infatti, va installata solo se c’è un motivo. E il fatto che tu, azienda cliente, sia una grande azienda non è il presupposto migliore per scegliere questa versione piuttosto che la Community.

    6) CONSULENTI MAGENTO
    Gli specialisti Magento possono essere di vario tipo.

    Chi scrive, ad esempio, conosce molto bene la parte web marketing di Magento, la parte SEO e SEM ma magari è meno ferrato nella programmazione di Magento. Quindi, il singolo specialista Magento in realtà non copre tutte problematiche relative allo sviluppo di Magento, in quanto è un progetto il cui sviluppo passa attraverso varie professionalità.

    7) INTEGRAZIONE MAGENTO ERP
    È normale integrare il proprio e-commerce con il proprio gestionale o ERP. Ci sono cose che Magento non fa. Per esempio, non gestisce il magazzino, non fa la contabilità, non gestisce i fornitori.

    Magento è un e-commerce ed è la vostra vetrina online dotata di cassa e carrello. Tutto qui: l’intelligenza del sistema generalmente sta nell’ERP, Magento gestisce le vendite.

    8) INTEGRAZIONE MAGENTO SAP / AS 400
    Sap è uno degli ERP più usati in Italia e nel mondo all’interno di aziende multinazionali o strutturate. Fondamentale è scegliere un’agenzia Magento che sappia integrare al meglio i due programmi.

    9) CARATTERISTICHE AGENZIA MAGENTO
    In sintesi verifica che la tua agenzia Magento abbia in casa le giuste competenze, molta esperienza e il personale adeguato che possa essere da supporto in tutte le fasi della vita del tuo Magento: dalla progettazione al Go Live, alla manutenzione evolutiva al debugging. Inoltre, assicurati che sia in grado di fondere competenze marketing e tecniche, che sappia gestire la parte SEO, l’advertising sui motori di ricerca o sui Social Network.

    Magento cambia continuamente: hai bisogno di un consulente che ti risponda in modo veloce, efficiente, adeguato. Hai bisogno di specialisti Magento che siano sempre preparati e in grado di evolvere prima di te e con te.

    Una delle agenzie Magento con certificazione che ha fatto, per esempio, dell’’integrazione SAP Magento uno dei propri cavalli di battaglia è Marketing Informatico, web agency presente a Milano, Bologna e Rimini.

    Il management di Marketing Informatico,infatti, arriva proprio dal mondo SAP. Inoltre, il team della web agency è in grado d’integrare Magento con AS 400 e con altri gestionali italiani, fornisce App per Magento al fine di potenziare le vendite da mobile, è in grado di integrare Magento con WordPress e con piattaforme e market place come Amazon o Ebay. Ma non solo, l’esperienza maturata nel campo, anche attraverso progetti per clienti Enterprise, permette a Marketing Informatico di fornire alle aziende clienti consulenti, formazione e supporto per gestire al meglio Magento.

    Sogni anche tu di far volare il tuo Magento? Con il giusto team di specialisti certificati puoi!

    Fontemarketinginformatico.it

  • Devi acquistare toner e cartucce online per l’ufficio? L’e-commerce Prink consegna a Roma in 2h!

    Il web ormai impone alle aziende di proporre soluzioni ed esperienze d’acquisto rapide, soprattutto se si rivolgono ai lavoratori. Questo è l’obiettivo centrato dall’e-commerce Prink attraverso il lancio del servizio di consegna veloce nella Capitale. In questa fase di test l’acquisto di toner e cartucce online per ufficio prevede una consegna in sole 2 ore.

    L’e-commerce Prink lancia su Roma la consegna in 2 ore

    Lo stile di vita frenetico e gli impegni quotidiani di ciascuno impongono alle aziende di presentare delle modalità d’acquisto che siano, per il cliente, sempre più smart ed express. L’imperativo è riuscire a creare delle esperienze di vendita che risultino il più immediate possibili.

    Tanto che negli anni abbiamo assistito ad un incremento significativo degli acquisti online. Secondo l’Istat infatti, rispetto all’anno precedente, luglio 2018 registra un aumento del 13,7% delle vendite compiute sugli e-commerce. E ancora, la Camera di Commercio di Milano riporta un +9% di acquisti online nell’ultimo anno. Basti pensare che solo nella città di Roma esistono ben 1.523 sedi di aziende che hanno o si occupano di negozi online.

    Ma qual è la principale fonte di stress degli italiani? Il lavoro! Su oltre 28 milioni di lavoratori circa sei milioni di italiani, uno su cinque, ne soffrono, soprattutto le donne. Da alcuni studi condotti risulta che ben il 50%-60% dei risultati di tutta la giornata lavorativa è inficiato a causa dello stress e dell’ansia a cui normalmente un lavoratore medio è sottoposto.

    Una delle situazioni peggiori a cui può andare incontro un lavoratore può essere l’ansia generata dalla consapevolezza di non poter proseguire le proprie mansioni a causa di impedimenti esterni o il dover aspettare che chi di dovere si occupi di reperire le risorse di cui ha bisogno per continuare ad essere produttivo. Tipo quando si rompe la stampante o si esaurisce il toner per le stampanti dell’ufficio e bisogna mandare qualcuno a comprarlo.

    Ed è proprio a partire dall’elaborazione e dallo studio di questi dati che l’e-commerce di Prink ha inaugurato un servizio di consegna in sole 2 ore: un test che parte nella Capitale a partire da gennaio 2019.

    Acquistare cartucce e toner online per l’ufficio e vederseli recapitare dal corriere in tutta rapidità, considerando le distanze e il traffico romani, è un aiuto che la consegna express Prink offre ai propri clienti. L’obiettivo è evitare al lavoratore di stressarsi inutilmente per il documento non stampato che blocca le attività in ufficio o di aspettare un lasso di tempo indefinito fino al ritorno della segretaria con il materiale mancante. Al contrario, con il servizio di consegna rapida viene ridotta ai minimi termini l’attesa infinita delle risorse utili al proseguimento del proprio lavoro.

    Se finora, esaurito il toner per le stampanti dell’ufficio, il lavoratore era costretto a delegare l’acquisto a chi di competenza, perché impossibilitato a lasciare la propria postazione, grazie all’intuizione dell’e-commerce Prink, non solo sarà possibile acquistarlo da soli in pochi click, ma si potrà beneficiare dell’utilizzo pressoché immediato del prodotto di cui si ha bisogno.

    Perciò l’e-commerce Prink non vende solo toner e cartucce online per l’ufficio e stampanti ma presenta delle modalità d’acquisto vantaggiose per i clienti online.
    Prink ha capito che ridurre l’attesa della consegna in ambito B2B genera meno stress lavorativo e giornate più serene. Non arrabbiarsi con “la stampante che non stampa” si può, bastano solo 2 ore e il pacco viene recapitato direttamente in ufficio.

    Come fa Prink a consegnare in modo così rapido? Tutto nasce dalla sua esperienza sul territorio, dall’ascolto del cliente all’interno degli oltre 1.000 punti vendita sparsi in tutta Europa.

    E se si acquistano dei toner per le stampanti dell’ufficio errati o si vuole cambiare il prodotto, anche in questo caso l’e-commerce Prink va incontro alle esigenze dei propri clienti: il reso da Prink è sempre gratuito.

    Con questa iniziativa in fase di test su Roma per la vendita di cartucce e toner online, Prink, catena in franchising numero uno in Europa nella distribuzione di consumabili per stampanti, si impegna ad offrire ai propri clienti attenzioni e soluzioni innovative. L’esperienza d’acquisto proposta è cucita a misura di ciascun cliente, con una rapida attenzione alle esigenze dei consumer B2B.

    Fonte: marketinginformatico.it

  • Acquistare su internet per risparmiare

    Conviene di più acquistare su internet o in negozio?
    Molti di voi se lo saranno sicuramente chiesto, più e più volte.

    La risposta in ogni caso è semplice: sul web, perchè ci mette di fronte ad un mondo di offerte fra cui scegliere!

    Inoltre comprando online, avrete accesso al “diritto di recesso”, che vi permetterà di restituire l’oggetto entro 14 giorni anche se recapitato in perfette condizioni, solo perchè magari avete avuto ripensamenti sul vostro acquisto.

    Tutto senza bisogno di motivare la vostra decisione!

    Basta quindi non essere più soddisfatti o convinti del prodotto per poter ottenere indietro la somma spesa.

    Questo non avviene se invece si effettua l’acquisto preso centro commerciale e negozio fisico.

    Una garanzia in più a vantaggio degli shop online!

    Acquistare su internet è inoltre certamente più economico.
    Non solo perché risparmierete sugli elevati costi di distribuzione del bene, ma anche perché chi opera sul web riesce a lucrare margini superiori pur mantenendo i beni a prezzi inferiori per via dell’elevato numero di oggetti venduti.

    Altro punto a favore per i negozi virtuali è quello di vedersi riconosciute, a vantaggio di prezzo, le stesse garanzie che ha chi invece acquista nei negozi fisici.

    Il consumatore, in particolare, può esercitare la garanzia per difetti di funzionamento fino a due anni dall’acquisto.
    Questo termine non può mai essere derogato dal venditore, neanche se l’acquirente firma un contratto con clausole che prevedono una garanzia di durata inferiore.

    Quindi, come abbiamo quindi visto, acquistare online è la scelta migliore, per queste e molte altre ragioni.

    Niente code alla cassa, niente prezzi gonfiati, e rapporto diretto con i rivenditori.

    Se davvero siete interessati a risparmiare senza però scendere a compromessi su garanzie e qualità, non dovete fare altro che impugnare il vostro mouse e avventurarvi nel magico mondo del World Wide Web!

    www.amshare.it

  • Statistiche E-commerce 2019: non possiamo far altro che crescere!

    In Italia, le previsioni per gli e-commerce nel 2019 vedranno un aumento delle vendite del + 15%, ma anche molti siti di vendita online in crisi per mancanza d’identità, valori e strategie. La parola d’ordine è prendere esempio dalle strategie di marketing degli e-commerce di Francia, Germania e Regno Unito.

    Prendi un’azienda con clienti E-Commerce in Italia che fatturano da 100 mila a 12 milioni online e che vendono nel mondo. Analizza i trend delle vendite online di tutti i clienti. Verifica cosa è successo ai loro siti nel 2017 e 2018 in termini di statistiche, indici di conversione e dati vari presi non solo dalle analytics ma anche dai loro ERP o gestionali e prevedi le tendenze! Cosa ci diranno le statistiche e-commerce del 2019?

    Questi gli obiettivi che ci siamo dati visto che siamo a fine novembre, il black friday è già passato e stiamo volando all’ultimo grande evento delle vendite on e offline: il Natale. Tempo di analisi dati, tempo di analisi predittive, vale a dire: tempo di previsioni di vendita degli e-commerce nel 2019. Cosa succederà?

    Il Made in Italy è un brand potente. Peccato che gli imprenditori continuano a guardare il mondo dallo specchietto retrovisore perché secondo i dati di Casaleggio, tanto per citarne uno o di Roberto (Liscia) del Netcomm gli spazi sul web ci sono e sono straordinari. Le crescite ogni anno a due cifre. Negli USA il valore delle vendite online ha superato il valore delle vendite offline e Amazon USA ha superato il 50% delle vendite online complessive.
    Prima di parlare di statistiche e-commerce nel 2019, analizziamo i dati dell’anno in corso.

    COSA È SUCCESSO NEL 2018?

    Intanto quest’anno in occasione di fiere ed business match ho incontrato i responsabili marketing di molti brand famosi. Mentre io parlavo d’Intelligenza Artificiale, di Digibot, di software che fanno i personal shopper, a casa italia ci chiediamo ancora se sia il caso d’investire, gli imprenditori chiedono un ROI entro il primo anno e complessivamente abbiamo completamente perso di vista gli obiettivi.

    Nel frattempo il primo quarter di Adidas e gli acquisti di moda italiana sono saliti del 28%, con un 65% dovuto all’export. Sto parlando di Moda un settore nel quale un tempo non ci credeva nessuno tranne pochi illuminati. Guardando i valori in Borsa e confrontando i ricavi attesi la classifica dei big è: Asos, Zalando Ynap (Yoox Net a Porter), Showroomprive.

    Nel beauty l’incidenza degli acquisti via app è raddoppiata in un anno: siamo al  24%. Ma ci sono ancora brand (anche fra i nostri clienti) che non credono nelle app ma, sempre a dimostrare che in Italia siamo strani, noi abbiamo un ottimo case history di un cliente la cui app, in un anno, è stata scaricata da 60.000 utenti. Lo shopping online della cosmetica è cresciuto di oltre il 25%. Sono 4,7 milioni gli utenti stimati, che saliranno al 17,2% entro fine anno. Gli uomini sono responsabili del 50,5% degli acquisti dei 323 milioni di euro spesi online.
    Solo due anni fa invece oltre il 65% degli acquisti era effettuato da un pubblico donna.
    In questo settore si è capito che la parole d’ordine (o la frase chiave) è: integrazione fra offline e online. Strano!

    Nell’arredamento le vendite online sono pari a 900 milioni di euro secondo le ultime stime rilasciate dal Politecnico+Netcomm. Tasso di penetrazione del 5% ed è cresciuto del 31%. Certo 900 milioni sono pochi rispetto ai 4 miliardi dell’informatica/elettronica, o ai 2,5 miliardi di euro dell’abbigliamento.

    Turismo: l’Italia è la nazione più cercata nel web ma la quinta destinazione dopo Francia, Usa, Spagna e Cina. L’88% dei turisti italiani cerca informazioni pre viaggio. L’82% prenota o acquista online. 55,3 miliardi di euro sono il totale di transato di cui il 20% è completamente digitale.

    Infine Groocery, ristorazione ed enogastronomia che sono ancora il nostro fanalino di coda rispetto agli stranieri hanno registrato un +37%. Il mercato valeva 812 milioni di euro. Si può sicuramente fare meglio anche se l’Italia è un po’ terra di conquista per il food delivery. Foodora, Glovo, Just Eat, Deliveroo, Uber Eats al momento la fanno da padrona.

    DATI E-COMMERCE ITALIA 2019: LE MIE PREVISIONI

    Ovviamente i dati Ecommerce del 2019 non li abbiamo. Io mi aspetto almeno un +15%. Ti spiego il perché!
    In Italia conosciamo le parole chiave che decreteranno le vendite del prossimo anno. Nel fashion: personalizzazione e click & collect. Nel food: delivery, logistica, click & collect. Nell’arredamento: consegna e assortimento. Nel beauty: personalizzazione e fragranze. Nel turismo: intelligenza artificiale, vacanze esperienziali, motori di comparazione, all inclusive.

    Poi si parla di Geoblocking, l’armonizzazione dell’Iva, il dynnamic pricing, quello adottato dalle compagnie aeree low cost. Mi aspetto ad esempio che i tedeschi o gli olandesi comprino dai siti italiani dove costa meno. Mi aspetto che i prezzi dinamici e l’analisi dei prezzi della concorrenza tramite algoritmi e automatismi possano avere un forte impatto sulle vendite. Più persone comprano e si abituano e più compreranno.

    Parliamo di dati ee-commerce 2019 in Italia e di vendite. Ho analizzato le statistiche di numerose aziende anche quest’anno. Faccio degli esempi: strumenti come Google Flights e Skyscanner per le compagnie aeree hanno indici di conversioni superiori al 10/15% Negli oligopoli come i parcheggi aeroportuali i tassi di conversione sono impressionanti rispetto all’elettronica di consumo o alla vendita dei libri. In alcuni casi superiori al 25%.

    Certo se tutti vendiamo le stesse cose, con gli stessi tempi di consegna, alle stesse condizioni, con gli stessi gateway di pagamento allora il valore aggiunto sarà sempre il prezzo. In Italia pochi conoscono il marketing. Ieri in treno un mio vicino di posto spiegava ad un militare (il motivo non lo so) le basi del marketing. Io stavo progettando un nuovo sito. Mi sono fermato ad ascoltare la lezione gratuita. Questo consulente (con tanta tanta esperienza) diceva e pensava le stesse cose che pensa un qualsiasi consulente marketing: non ci sono vendite se non hai un piano strategico. Inutile piangere sui dati, il web marketing non esiste se prima non hai pensato al marketing.

    VUOI AUMENTARE I TASSI DI CONVERSIONE?

    La user Experience ti dice qualcosa? I testi che descrivono i prodotti? I commenti dei clienti hanno provato il prodotto e offrono gratuitamente i consigli per gli acquisti? Hai mai visto cosa fa Amazon? Hai mai usato Booking? Mentre tu stai guardando la tua camera d’Hotel contemporaneamente un tizio sta guardando proprio ciò che stai guardando tu e qualche minuto fa qualcuno ha appena confermato per la stessa località. Robert Cialdini ti dice nulla? Non ti viene l’ansia? Ma nel tuo sito caro produttore l’ansia non viene perché è un miracolo quando fai 50 pacchi al giorno. Perché?

    Faccio formazione per Assoform, per numerose Camere di Commercio Italiane, entro in decine di aziende ogni anno. Quando parlo di programmazione mentale le persone non sanno di cosa parlo. Se spiego l’analisi predittiva mi guardano come se fossi un marziano, quando racconto l’esperienza di quel piccolo negozio della provincia che vende online 12 milioni di €uro all’anno strabuzzano gli occhi.

    Le mie previsioni per il 2019 sono facili: + 15% di vendita, molti siti e-commerce in crisi per mancanza d’identità, valori e strategie. La leva non può essere solo il prezzo. Siamo arretrati, il modello dell’e-commerce è sbagliato in Italia. Guardiamo al Regno Unito, alla Francia, alla Germania. Se vogliamo esportare dobbiamo prima imparare ed essere forti in Italia. Poi esporteremo il Made In Italy e moltiplicheremo le vendite. Il Commercio elettronico inglese è pari all’8% de PIL. In Cina è il 5,8%. In Spagna 2,7. Siamo come India e Turchia: in Italia il dato dell’ecommerce rispetto al PIL è solo dell’1,6%. Non possiamo far altro che crescere.

    Fonte: marketinginformatico.it

  • Black Friday? Da BricoBravo è Black Week

    Inizia il countdown per il Black Friday, uno dei giorni più attesi dell’anno per lo shopping sfrenato a prezzi straordinari. Come ogni anno, l’ultimo venerdì di novembre si appresta ad essere ricco di offerte e BricoBravo, leader italiano nella vendita online del settore Bricolage e Fai da te, Home&Garden, lancia la Black Week, un’intera settimana di offerte speciali con la campagna “Ogni giorno un nuovo Black”.

    In attesa del Black Friday, su bricobravo.com si susseguiranno gli Sconti Black, promozioni della durata di 24 ore su prodotti selezionati scontati fino al 50%. Quotidianamente ci saranno nuovi prodotti che spazieranno tra le tante categorie disponibili sull’e-commerce come arredo casa e giardino, riscaldamento, bricolage e giardinaggio.

    In occasione del Black Friday, allo scoccare della mezzanotte di giovedì scatterà una nuova imperdibile offerta per tutti gli utenti su altri prodotti a catalogo. Gli Sconti Black dureranno fino a lunedì 26, il Cyber Monday, dedicato generalmente alle offerte sui prodotti tecnologici ma che si estenderà ad altre categorie. Tutte le promozioni verranno svelate giorno per giorno sul sito di BricoBravo, in homepage e nella pagina offerte.

    Tutte le promozioni verranno svelate giorno per giorno sul sito di BricoBravo, in homepage e nella pagina offerte.

  • Arriva il Black Friday: vieni a scoprire la strepitosa offerta di Laboratoriomusicale.net!

    Per milioni di utenti in tutto il mondo il prossimo 23 Novembre è una data da segnare in rosso sul calendario: è il Black Friday, ovvero il giorno degli sconti pazzi sui prodotti messi a disposizione da negozi e soprattutto dagli e-commerce, dove acquistare è ancor più conveniente. Laboratoriomusicale.net, il negozio online specializzato nella vendita strumenti musicali non poteva farsi trovare impreparato a questo importante evento, e per questo ha deciso di riservare alla sua clientela una produzione davvero sensazionale: 30% DI SCONTO SU TUTTA LA VASTA GAMMA DI ARTICOLI DISPONIBILI SUL SITO!

    Non solo strumenti musicali, ma anche prodotti per intrattenimento, didattica e amplificatori valvolari, senza dimenticare l’ampia serie di ricambi e accessori: insomma, su Laboratoriomusicale.net troverai tutto quello che cerchi ad un prezzo superscontato.

    La promozione è valida fino ad esaurimento scorte. Ma come faccio a usufruire dello sconto del 30% sull’articolo che desidero acquistare? È semplice: basta usare il CODICE “BLACKFRIDAY2018” quando procedi con l’acquisto e il gioco è fatto!

    Mancano ancora pochi giorni al Black Friday ma il conto alla rovescia è già iniziato. Non perdere l’occasione e approfitta di questa incredibile offerta che Laboratoriomusicale.net ha riservato per te!

  • Milwaukee presenta la sua prima rivettatrice a batteria: M12 BPRT-201X

    La rivettatrice è uno degli utensili più utilizzati in campo professionale per l’accoppiamento di lamiere senza saldature: se le macchine manuali e pneumatiche si sono affermate da tempo sul mercato, non si può dire altrettanto per le versioni a batteria. A causa della particolarità di funzionamento di questo utensile e degli ostacoli di progettazione da affrontare, sono pochi i produttori che hanno sviluppato con successo questo particolare utensile a batteria. Chi acquista una rivettatrice a batteria a caso, corre pertanto il rischio di avere un utensile con autonomia o capacità estremamente limitate. Un rischio che non corre certamente chi sceglie di affidarsi alle macchine per officina di Tecnopuglia.it, che presenta oggi un prodotto davvero speciale nell’ambito della rivettatura targato Milwaukee: la rivettatrice a batteria 12 V BPRT-201X.

    Adatta per l’applicazione di rivetti in acciaio, acciaio inox, alluminio e rame di diverse dimensioni (da 2,4 mm a 4,8 mm), questo utensile è la sintesi perfetta di efficacia e potenza, perché in grado di applicare fino a 325 rivetti da 4,8 mm in acciaio con una sola carica di batteria da 2.0 Ah, con lunghezza della corsa pari a 20,32 mm.

    Grazie agli ugelli a trattenuta, è possibile contenere il rivetto in tutte le direzioni durante il lavoro. Essa è inoltre un modello di comodità: design ergonomico con 273 mm di altezza e 67 mm di larghezza, con lunghezza massima pari a 165 mm (senza raccogli rivetti) e morsetti accessibili senza l’utilizzo di attrezzi.

    Non manca ovviamente la parte tecnologica. La sua batteria REDLITHIUM-ION™ garantisce una costruzione superiore ed elettronica costante per una durata ed autonomia elevate, con apposito indicatore che aggiorna il suo stato di carica. Ancora: questa rivettatrice funziona con tutte le batterie Milwaukee® M12™ ed è dotata di una comoda luce a LED per illuminare la zona di lavoro.

    Il kit completo della Rivettatrice a batteria M12 BPRT-201X Milwaukee, che Tecnopuglia.it propone ad un prezzo davvero irrinunciabile, è fornito di 4 ugelli (2,4 – 3,2 – 4,0 – 4,8 mm) con chiave per la rimozione, 1 batteria 2.0 Ah e una comodissima valigetta impilabile heavy duty. Scopri di più e quali sono i suoi accessori sulla pagina del sito o contattando lo staff di Tecnopuglia.it, sempre pronto a fornire adeguate risposte a qualsiasi domanda.

  • Smallatrice per mandorle ESTUPIÑA: scopri l’offerta di Cordini e prenotala subito!

    Archiviata la campagna raccolta delle mandorle 2018 è già tempo di pensare alla prossima stagione. Quello della mandorlicoltura in Italia è un settore in continua espansione, in virtù di una domanda che diventa sempre più sostenuta a livello mondiale. E ad esso puntano con decisione sempre più numerose aziende agricole, ma per farlo in maniera oculata è importante affidarsi a macchine agricole specifiche e altamente professionali.

    Cordini Srl è come sempre attenta alle esigenze provenienti dal mondo dell’agricoltura e in questo caso al settore delle mandorle. Per questo coglie l’occasione di presentare la serie di smallatrici ESTUPIÑA, leader mondiale nella produzione di macchinari per la raccolta e la pulitura di mandorle, noci, pistacchi ecc.

    Qualità e innovazione tecnologica sono le caratteristiche principali dei modelli che Cordini mette a disposizione dei suoi clienti. Cominciamo dalla Smallatrice 5000/10 MRE SUPER , disponibile nella doppia versione a motore elettrico 380V 5,5 CV e a trasmissione cardanica. Questo macchinario è in grado di sgusciare fino a 2000 Kg a ora ed è dotato di un sistema di pulizia a rulli che si adatta alle diverse varietà delle mandorle.

    Ancora più performante è il modello 5000/20 MRE DOPPIO ROTORE nelle versioni a 2 motori 380V 5,5 CV e a trasmissione cardanica, anch’esso con rulli a spirale, ma in grado di pulire fino a 3000 Kg di mandorle all’ora e adatto anche per un frutto molto duro.

    È importante dunque non farsi trovare impreparati e giocare d’anticipo rispetto alla concorrenza. Cordini Srl ti dà la possibilità di prenotare sin da ora i modelli di smallatrice che abbiamo presentato e ti invita a cliccare il link sotto riportato per una dimostrazione pratica riguardo il loro funzionamento e utilizzo.

     

    https://www.facebook.com/nicolacordini.macchineagricole/videos/1237583983054115/