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  • Avvocato e professore ordinario: il profilo professionale di Stefania Bariatti

    Avvocato esperto in Diritto internazionale, Diritto della concorrenza, contenzioso internazionale e arbitrato commerciale internazionale, Stefania Bariatti ha una comprovata esperienza in ambito accademico e legale.

    Stefania Bariatti

    Stefania Bariatti: l’impegno in ambito accademico

    Il percorso professionale di Stefania Bariatti in ambito accademico prende avvio nel 1994 quando viene nominata professore ordinario. La laurea in Giurisprudenza le ha permesso di diventare ricercatrice di Diritto Internazionale e di ottenere prima il ruolo di docente di Diritto dell’Unione Europea, Diritto della Concorrenza e Diritto Internazionale nelle Università di Sassari e Milano-Bicocca e nel 2002 il ruolo di docente di Diritto internazionale, Diritto internazionale privato e processuale e International Insolvency Law presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano. L’attività di Stefania Bariatti in campo accademico comprende diversi incarichi, anche di carattere internazionale. Entra nei CdA degli atenei di Sassari e Milano-Bicocca ed è nominata direttore di dipartimento di Milano-Bicocca e direttore di corsi Master. A livello internazionale è invece stata Presidente di associazioni quali European Law Faculties Association, Insol Europe Academic Forum e il Groupe Européen de Droit International Privé. Autrice di oltre 150 pubblicazioni in diverse lingue, è Co-direttore della Rivista di Diritto Internazionale Privato e Processuale ed è impegnata nel comitato scientifico di diverse riviste scientifiche italiane e straniere.

    Stefania Bariatti: la carriera nel settore legale e gli incarichi amministrativi

    Nel 2002, contemporaneamente all’impegno accademico, Stefania Bariatti intraprende la carriera di avvocato esperto in diritto internazionale, diritto della concorrenza, contenzioso internazionale e arbitrato commerciale internazionale: è iscritta all’Ordine degli Avvocati di Milano ed è patrocinante in Cassazione. Ha inizialmente collaborato con un noto studio legale italiano, ottenendo la direzione dello studio di Bruxelles e la practice di Diritto della concorrenza europeo e italiano. Nel 2015 è entrata nel CdA di Banca Monte dei Paschi di Siena per la quale è stata anche nominata Presidente. A livello internazionale Stefania Bariatti è stata eletta nel 2014 membro del Governing Council di UNIDROIT (International Institute for the Unification of Private Law) dall’assemblea degli Stati membri su indicazione dello Stato Italiano. Quattro anni più tardi ha ottenuto la vicepresidenza dell’ABI (Associazione Bancaria Italiana) ed è membro del Consiglio e Presidente del Comitato Tecnico Antitrust. Oggi è anche Board Member di A2A S.p.A., Mediaset NV e BNL S.p.A., per la quale ricopre la carica di Presidente e membro di comitati endoconsiliari. Dal 2011 è inoltre membro del Gruppo di esperti della Commissione Europea sul diritto dell’insolvenza.

  • Charm di Rubinetterie Stella premiata agli Archiproducts Design Award 2021

    L’originale collezione porta la firma dello studio milanese Meneghello e Paolelli Associati.

    Fresca di presentazione durante il Supersalone, la serie Charm, nata dalla collaborazione di Rubinetterie Stella con il rinomato Studio milanese guidato da Sandro Meneghello e Marco Paolelli, ha conquistato l’Archiproducts Design Award 2021 nella categoria Bagno. Il premio, assegnato in modalità virtuale, è giunto alla VI edizione ed è riconosciuto come un vero e proprio tributo a creatività, ricerca e innovazione.

    Inedita interpretazione del rubinetto a miscelazione assiale, Charm è “il coassiale da indossare”, che unisce innovazione tecnologica e design esclusivo attraverso un mix di elementi tecnici ed estetici accuratamente studiati. La cartuccia coassiale, infatti, diventa l’espediente stilistico che consente di ottenere linee compatte ed eleganti, mentre la leva diventa protagonista indiscussa: anello concentrico al corpo del rubinetto, sembra fluttuare nel vuoto, creando un senso di sospensione inaspettato. Questo particolare viene enfatizzato da finiture a contrasto con il rubinetto opaco: nickel, nero, oro e rame lucidi con tre texture differenti (liscia, puntinata e spazzolata).

    Charm ha saputo imporsi agli ADA tra le eccellenze del design internazionale, celebrando la sinergia tra produttore e designer. La collezione, che suggella il perfetto connubio tra precisione tecnologica ed evoluzione stilistica che da sempre identifica Rubinetterie Stella, riceverà il riconoscimento giovedì 25 novembre al Megawatt Court di Milano.

    www.rubinetteriestella.it

  • Cos’è il Voodoo

    Cos’è il Voodoo?

    In questo articolo il famoso Mago Letterius ci illustrerà  il mondo del Voodoo.

    Mago Letterius:’’ Buona serata a tutti. Nel mondo del Voodoo esistono
    dei falsi miti. Molti associano il voodo alla stregoneria. In realtà è
    una vera propria  religione africana e afroamericana. Durante il corso
    degli anni si è diffusa l’immagine della bambola voodoo con gli
    spilli, a renderla famosa è stato il panorama cinematografico. Questo
    in realtà è solo un aspetto marginale del voodoo’’.

    Quando ebbe origine il Voodoo?

    Mago Letterius’’ Il voodoo nasce in Africa e poi si è diffuso nelle
    Americhe.  I protagonisti di questo scenario furono i schiavi. Questi
    venivano sfruttati e maltrattati dai loro padroni.

    Il voodoo era una fede comune ma in realtà era l’unico mezzo per
    combattere gli oppressori.

     Quali sono le divinità voodoo?

     ll Voodoo postula l’esistenza di una divinità superiore, che nella
    tradizione africana sarebbe indicata con nomi quali Mawu, Olorun o
    Gran Met’’.

    La magia Voodoo cos’è?

    Mago Letterius:’’ La magia voodoo è molto potente. Ricordiamo la
    figura di  François Duvalier, presidente a vita di Haiti dal 1957 al
    1971, riuscì a tenere Haiti nella morsa della paura, affermando di
    essere  la reincarnazione dell’entità Baron Samedi, Non sappiamo con
    certezza che riti voodoo praticasse ma riuscì a dominare nel campo
    politico e sociale. Ritornando alla magia Voodoo alla base abbiamo un
    forte contatto  tra il mondo divino e il mondo umano, portando ad
    un’unione rituale tra uomini e dèi sotto forma di possessione rituale.
    Durante le liturgie avviene la possessione divina, attraverso cui una
    divinità loa o lo spirito di una persona defunta si impossessa del
    corpo del celebrante ed a sua volta interagisce con i partecipanti.
    Durante i rituali oltre alle candele vengono usati oggetti considerati
    legati ai loa e simboli della geometria sacra.

     Quali simboli vengono usati dal Voodoo?

    Mago Letterius: ‘’ Vengono usati il Veve che rappresenta uno spirito
    detto loa. Il realta’ tale simbolo rappresenta il modo per entrare in
    contatto con il loa’’. I simboli sono diversi ma sottolineo che un
    rituale voodoo è estremamente potente. Piega totalmente il soggetto a
    cui è indirizzato.il rituale. Ovviamente prima di eseguire qualsiasi
    rituale voodoo bisogna essere veramente convinti perché sono rituali
    potentissimi..’’

  • “Intelligenza artificiale tra mito e realtà”. Motore di sviluppo o pericolo imminente? Il nuovo libro di Giancarlo Elia Valori.

    EVENTO DI PRESENTAZIONE

    Il libro del prof. Giancarlo Elia Valori sarà presentato martedì 30 novembre 2021 alle ore 15:00 presso l’Università “La Sapienza”, Aula Calasso della Facoltà di Giurisprudenza, Piazzale Aldo Moro 5 – Roma.

    Con l’autore vi saranno Oliviero Diliberto, Preside della Facoltà di Giurisprudenza, David de Rothschild, Enrico Cucchiani, Sergio Della Pergola, Andrea Di Porto, Pasquale Forte, Paolo Savona.

    Precedono i saluti di Antonella Polimeni, Magnifica Rettrice dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”-

    n.b. Sarà possibile seguire l’evento in diretta sul canale YouTube della Facoltà di Giurisprudenza al seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=9aqZMro0p5M

    Per informazioni: [email protected]

    copertina del libro

    Il Libro.

    Un viaggio che parte da Turing e dai suoi esperimenti e arriva a delineare il futuro dell’Intelligenza artificiale e dell’umanità.

    Gli sviluppi dell’intelligenza artificiale delineano cambiamenti rapidi e diffusi delle interazioni tra le persone ed i sistemi dotati di capacità di ragionamento. Si aprono nuove possibilità della IA, anche in sinergia con sistemi robotici, in qualità di assistenti degli esseri umani nello svolgimento di vari compiti come il lavoro, la ricerca di informazioni in Rete ed in generale la soluzione di problemi. Di conseguenza è necessario affrontare nuove problematiche di etica applicata che rendono opportune riflessioni intorno a dignità, identità e sicurezza della persona umana, in merito all’accesso equo alle risorse tecnologiche, alla responsabilità individuale o collettiva e alla libertà di ricerca.

    Il volume di Giancarlo Elia Valori, Top manager e grande protagonista delle Relazioni internazionali, Presidente di International World Group, consente anche al lettore non esperto della materia, di apprezzare i temi sia etici che tecnologici che ruotano intorno all’utilizzo dell’Intelligenza artificiale.

    Un brano dalla prefazione di Oliviero Diliberto.
    Il libro che avete tra le mani indaga l’intelligenza artificiale con lo spirito giusto mettendo cioè da parte ogni vecchia certezza tolemaica affrontando “senza rete” una materia così inedita e complessa, per molti aspetti sconvolgente. E’ un libro che studia questi fenomeni in modo coraggioso ed altruista. Valori parte dalla storia del fenomeno, da quel genio assoluto di Alan Turing, che ne è stato il pioniere indiscusso, e giunge sino a delineare il futuro“.

    Note sull’autore

    Giancarlo Elia Valori è uno dei più importanti manager italiani. Docente universitario e attento osservatore della situazione politica ed economica internazionale, nella sua lunga carriera ha ricoperto importanti incarichi in prestigiose società italiane (Autostrade per l’Italia) ed estere. Attualmente è Presidente dell’International World Group.Prof. Giancarlo Elia Valori

    Inoltre è Presidente onorario di Huawei Italia nonchè detentore di importanti cattedre in prestigiosi atenei quali la Yeshiva University di New York, l’Hebrew University di Gerusalemme e la Peking University.

    Nel 1992 viene nominato Cavaliere della Legion d’onore con la motivazione: “Un uomo che sa vedere oltre le frontiere per comprendere il mondo”, dall’11 maggio 2001 è ambasciatore di buona volontà dell’Unesco per i meriti profusi generosamente nella difesa e nella promozione del patrimonio immateriale. Nel 2002 riceve il titolo di “Honorable” della Academie des Sciences de l’Institut de France.

    Tra i suoi libri ricordiamo: Liberi fino a quando? (Lindau 2019), Rapporti di forza (Rubbettino 2019), Geopolitica e strategia dello spazio (Rizzoli 2006), Antisemitismo, olocausto, negazione (Mondadori 2007), Mediterraneo tra pace e terrorismo (Rizzoli 2008), Il futuro è già qui (Rizzoli 2009), La via della Cina (Rizzoli 2010) e Geopolitica dell’acqua (Rizzoli 2011).

    A riconoscimento del suo poliedrico impegno di studioso e pubblicista a respiro universale, ha ricevuto il premio giornalistico “Ischia Mediterraneo”, il “Gran Premio Letterario 2011” dal Consiglio Mondiale del Panafricanismo e il “Premio Internazionale della Cultura” dalla International Immigrants Foundation delle Nazioni Unite.

    Sito web di International World Group: https://www.internationalworldgroup.it

    Comunicato stampa di Adolfo Tasinato

  • Policlinico Umberto I: il piano di ristrutturazione creato da Tecnicaer di Fabio Inzani

    Tecnicaer, società di Engineering guidata dal Presidente Fabio Inzani, è impegnata nel progetto per la ristrutturazione del Policlinico Umberto I di Roma. I dettagli della prima fase dell’opera.

    Fabio Inzani

    Fabio Inzani: la proposta di Tecnicaer per il Policlinico Umberto I

    Complesso ospedaliero costituito da edifici “a padiglioni” collocati su 300 mila mq e suddivisi in 54 edifici, 46 dei quali all’interno del quadrilatero (circoscritto da V.le Regina Elena, V.le dell’Università, V.le del Policlinico e Via Lancisi) e 8 all’esterno, il Policlinico Umberto I è tutt’oggi uno dei più grandi ospedali universitari d’Europa. Tecnicaer, di cui Fabio Inzani è Presidente, si è aggiudicata la gara “Rimodulazione della prima fase esecutiva del piano di riorganizzazione e ristrutturazione del Policlinico Umberto I”: la prima fase dell’opera, dal valore di oltre 65 milioni di euro, coinvolgerà la ristrutturazione di 5 edifici e la demolizione di alcuni padiglioni e superfetazioni realizzate negli anni. Una proposta innovativa in un “contesto ad alta sensibilità archeologica e architettonica, intervenendo in maniera rispettosa sull’ambiente e sul tessuto storico” permetterà alla società di Engineering di creare luoghi ergonomici e confortevoli, nonché innovativi ed efficienti. Gli edifici di pregio storico uniti ai vincoli archeologici che interessano il complesso ospedaliero hanno da sempre ostacolato i diversi interventi di ristrutturazione e ammodernamento: infatti, i quattro “masterplan” elaborati negli anni passati non hanno mai consentito l’attuazione delle opere di ristrutturazione in quanto respinti dalla Proprietà e dalla Soprintendenza ai Beni Culturali. Il progetto della realtà guidata da Fabio Inzani si è posto l’obiettivo di garantire alle attività didattiche, di ricerca, cliniche e assistenziali un “substrato strutturale e distributivo-funzionale” ideato secondo un modello innovativo basato sulla qualità degli obiettivi prefissati, sulla percezione dell’utilizzo delle risorse, sull’umanizzazione dell’attività operativa e sul comfort ambientale.

    Fabio Inzani: la prima fase del progetto

    La prima fase del progetto, che avrà una durata totale di 9 anni, prevede la ristrutturazione di alcuni fabbricati e dei principali impianti, realizzando un complesso “organico e coerente di corpi di fabbrica” (riservati alle attività sanitarie) comunicanti con il blocco operatorio, con la diagnostica per immagini e con il DEA. Nello specifico, il progetto proposto dalla società guidata da Fabio Inzani prevede la demolizione delle superfetazioni di alcuni stabili (4A, 9, 11, 15A, 15B, 22), la creazione dei nuovi collegamenti epigei (CE1 e CE4) e la ristrutturazione e riqualificazione di 5 padiglioni: i Laboratori, l’attuale Clinica Oculistica dove verrà trasferita la Clinica di Ematologia, parte della Clinica Ostetrica e Ginecologica, la Clinica Chirurgica e il Dipartimento di Diagnostica per Immagini Centrale. Il progetto mira da un lato ad accorpare le attività di laboratorio, di radiologia e delle sale operatorie e, dall’altro, a riqualificare gli edifici di fine ‘800 (in quanto il complesso ospedaliero rappresenta un’area di interesse storico artistica), smantellando in parallelo le superfetazioni create negli anni. La proposta della realtà guidata da Fabio Inzani opererà nel pieno rispetto delle “preesistenze di pregio e ambientali, anche con lo scopo di rispristinare, nei limiti del possibile, le aree verdi ed esterne in genere”.

  • Il sistema anti Covid IMPERA certificato come dispositivo medico di classe 1

    L’innovativo sistema di illuminazione utilizza la tecnologia LED nearUVA che inattiva il SARS-CoV-2 e abbatte la carica microbica di oltre il 99%

    Tavarnelle Val di Pesa (FI), 18 novembre 2021. Ugolini Electronic Engineering, che da oltre venti anni studia e produce soluzioni innovative per l’illuminazione, il benessere e la sicurezza delle persone e dell’ambiente, annuncia che il proprio sistema Impera ha ricevuto la certificazione come dispositivo medico di classe 1, quindi a basso rischio (Direttiva CEE 93/42) dal Ministero della Salute italiano.Impera è un’innovativa gamma di lampade LED brevettate, che oltre a offrire un’illuminazione gradevole e adatta a ogni tipo di ambiente, è capace di inattivare anche virus e batteri presenti nell’aria oltre che sulle superfici. Il sistema sfrutta una nuova tecnologia di LED nearUVA prossima all’ultravioletto (lunghezza d’onda 405 nm) la cui capacità di ridurre la carica microbica di oltre il 99% e di inattivare il virus SARS-CoV-2 del 99,9% è stata attestata dall’Università di Siena con studi, prove di laboratorio e prove sul campo. I test hanno verificato la capacità delle lampade Impera di abbattere di oltre il 99% la componente microbica presente negli ambienti di vita quotidiana, fin oltre 2,5 metri dalla sorgente, con una esposizione delle superfici maggiore di 8 ore.Sistema anticovid ImperaLa certificazione come dispositivo medico di classe 1 che viene rilasciata dal Ministero della Salute alle apparecchiature alimentate elettricamente (attive) a basso rischio per uso diagnostico o di supporto del paziente conferma che Impera è totalmente innocua per persone e animali.Il sistema non solo è regolabile nell’intensità per assicurare un comfort visivo ottimale, ma permette anche la programmazione dei trattamenti durante la notte con la sola componente nearUVA alla massima potenza, per avere al mattino ambienti più sicuri. Un sistema scelto già da privati e istituzioniIl sistema Impera è già stato installato con successo in luoghi pubblici di grande interesse sociale come una scuola per l’infanzia in Toscana, il complesso scolastico di Ceres (TO) e la Casa della Salute del Comune di Cambiano (TO) ma anche privati, come il prestigioso Ristorante Olio e lo studio dentistico Bayon di Firenze fra i tanti.Impera risulta infatti ideale per ogni tipologia di ambiente come reception, aree comuni, uffici, sale riunioni, complessi scolastici, strutture sanitarie, palestre, sale attesa, ascensori, aule, centri commerciali e può essere adattato con corpi illuminanti e aspetti biologici calibrati su specifiche esigenze e supportati da evidenze di laboratorio.

  • Educare le nuove generazioni a creare un futuro virtuoso attraverso il marketing

    Il 26 novembre evento nel Campus di H-FARM dedicato ai giovani e al marketing sostenibile.

    relatori dell’evento saranno Fabrizio Gavelli AD di Danone Company Italia e Grecia, Enrico Santarelli Chief Marketing Officer & Commercial Director Italy di Clementoni, Anna Micossi Head of Group Communications di Fedrigoni, Giorgio Carafa Cohen, Head of Marketing and Communication di iliad, Francesco D’Antini Presidente di NWG Italia, Marcella Manzoni Head of Global Customer Marketing & Customer Operations in Safilo Group e Gabriele Carboni cofondatore di Weevo e coautore del volume Essentials of Modern Marketing. Sono attesi un collegamento streaming o un video messaggio di Fahim Kibria CMO di Kotler Impact e Philip Kotler, il padre del marketing moderno.

    Educare le nuove generazioni a creare un futuro virtuoso attraverso il marketing

    L’evento, dal tema “Educare le nuove generazioni a creare un futuro virtuoso attraverso il marketing”, organizzato con il supporto di H-FARM College, l’istituto per la formazione universitaria e post universitaria di H-FARM, si terrà il 26 novembre dalle 15:00 alle 17:00 circa, tra i più grandi poli di innovazione a livello europeo, completamente autosufficiente e sostenibile.

    Sarà possibile seguire il convegno in streaming sulla piattaforma H-FARM Plus, tramite questo link: https://plus.h-farm.com/it/eventi/creare-un-futuro-virtuoso-attraverso-il-marketing-live (per accedere è necessaria la registrazione).

    «Non potevo pensare a un luogo migliore per parlare ai giovani e alle start-up di un futuro che necessità già oggi di un cambiamento netto a favore di un marketing che non abbia come obiettivo solo il profitto ma operi in relazione con l’ambiente e la comunità. Con il volume Essentials of Modern Marketing vogliamo guidare studenti, giovani manager e imprenditori, verso un’economia civile e sostenibile.» ha dichiarato Gabriele Carboni, che sosterrà l’intervento principale. In particolare parlerà di come le aziende e i giovani possano sfruttare il digitale per entrare nella nuova era post-pandemica.

    Il volume “Essentials of Modern Marketing – Made in Italy edition” di Kotler & partners, Carboni verrà presentato durante l’evento e reso disponibile per l’acquisto tramite Amazon in tutto il mondo. Grazie al sistema del colosso e-commerce, ogni singolo libro acquistato verrà stampato solo su richiesta e il più vicino possibile all’indirizzo di spedizione, evitando sprechi di carta e lunghi viaggi per il trasporto.

    Per avvicinare i giovani al marketing virtuoso, Kotler Impact – editore del libro a livello globale – e Weevo – la società che ha seguito il progetto in Italia – hanno deciso di mettere in vendita il libro a un prezzo molto basso: 25,00 euro invece dei 65,00 previsti.

    Il libro contiene oltre 30 casi di studio di aziende italiane brillanti, e si tratta del primo volume di marketing al mondo che presenta storie di successo legate a uno specifico Paese. Le aziende presenti nel progetto: Danone, Clementoni, Aboca, Bauli, Bormioli Pharma, iliad, GEA, IMA Group, IRIS Ceramica Group, Knauf, Automobili Lamborghini, NWG Italia, OCMIS, Safilo Group, 360 Payment Solutions, Curti Lamiere, D-Orbit, Felsinea Ristorazione, Flashpoint, Integra Fragrances, Kopron, M.T., Distilleria Petrone, Rejoint, RGR Comunicazione, SB Impianti, Tapì Group, Tecopress, Top Automazioni, Trenton, Ugolini, Fedrigoni, Sitma, Ilsa.

    Il Giornale delle PMI ha definito l’opera “La bibbia del marketing moderno”, mentre il Daily Times “Il libro del 21esimo secolo sul business, il marketing e il management”.

  • Fondazione Cariplo, nel 2022 previsto aumento dei fondi: il commento di Andrea Mascetti

    Fondazione Cariplo rafforza il suo impegno nell’attività filantropica. Andrea Mascetti: “Operare insieme per produrre impatto maggiore”.

    Andrea Mascetti

    Andrea Mascetti: per Cariplo un 2022 all’insegna della ripartenza

    Dai 138 dello scorso anno ai 150 previsti per il 2022: sono 12 i milioni in più che Fondazione Cariplo ha deciso di stanziare a supporto di iniziative e progetti di utilità sociali. Una decisione maturata dalla Commissione Centrale di Beneficenza ed espressa nel Documento previsionale programmatico approvato lo scorso 28 ottobre. Andrea Mascetti, membro della Commissione, ha spiegato le motivazioni dietro il cospicuo aumento di budget: “La Fondazione ha deciso di aumentare le risorse a disposizione dell’attività filantropica a sostegno di progetti degli enti no profit del territorio, consapevole del fatto che ci troviamo in un momento in cui è importante produrre tutti insieme uno sforzo straordinario”. L’Ente ha definito il 2022 come l’anno della ripartenza, che non può non tenere conto dei nuovi bisogni sorti durante la pandemia. Sono 9 gli obiettivi della nuova programmazione Cariplo: contrasto alla povertà, partecipazione culturale, occupabilità, sfide demografiche, ricerca, ambiente, cambiamenti climatici, Housing sociale e capacity building delle no-profit. “È il momento di agire con grande attenzione all’utilizzo delle risorse – ha commentato Andrea Mascettia fare sì che enti, organizzazioni, istituzioni ed aziende operino insieme per produrre un impatto maggiore, per evitare di duplicare gli sforzi o addirittura vanificarli agendo ciascuno per proprio conto”.

    Andrea Mascetti: le novità di Fondazione Cariplo per il territorio varesino

    Pochi giorni dopo l’approvazione del Documento programmatico, il Consiglio di Amministrazione della Fondazione ha dato il via libera alla concessione di otto contributi a favore del territorio di Varese. Risorse che ammontano ad un totale di 145.000 euro. Una notizia accolta con profonda soddisfazione dai commissari varesini, tra cui Andrea Mascetti, che oltre a far parte della Commissione di Beneficenza è anche Coordinatore Arte e Cultura. My Future, Laiv e DigitarSI i bandi coinvolti. Il primo, incentrato sulla transizione ecologica, si rivolge ai ragazzi di scuola primaria e secondaria con lo scopo di renderli protagonisti del processo. Il secondo nasce per promuovere la realizzazione di laboratori teatrali e musicali su tutto il territorio. DigitarSI, come si evince dal nome, è un bando nato con l’obiettivo di aumentare le competenze degli istituti specializzati nelle discipline Stem. “C’è di che essere orgogliosi – ha dichiarato Andrea Mascetti insieme con gli altri commissari varesini – nel vedere che le organizzazioni che operano sul nostro territorio sanno cogliere le opportunità di sostegno ai loro progetti offerte da Fondazione Cariplo”. Da ultimo, l’Ente si è reso protagonista di un’iniziativa congiunta con Fondazione Telethon. Un bando da 250mila euro a progetto dedicato alla ricerca sulle malattie rare, in particolare su aspetti genetici e meccanismi molecolari ancora non compresi o mai affrontati.

  • Mani a prova di Dea anche in periodo Covid

    Tra le parti del corpo più utilizzate ed esposte, uso frequente di gel igienizzanti, intemperie e raggi uv mettono a dura prova anche la stretta più poderosa. Preservarne bellezza ed eleganza ora si può

     

     

    Le mani sono tra le parti del corpo umano che hanno più risentito del Covid e delle prescrizioni imposte per arginare la pandemia da Coronavirus. Il frequente lavaggio delle stesse e l’applicazione di gel disinfettanti ha infatti sottoposto l’epidermide a un continuo stress, non raramente sfociato in dermatiti.

    Se già freddo e vento sono nemici giurati delle mani, anche i frequenti sbalzi di temperatura derivanti dal lavaggio continuo hanno finito per acuire gli effetti di esfoliazione. Già i passaggi caldo freddo degli ambienti riscaldati contribuivano ad arrecare un affaticamento della pelle e inestetismi come arrossamenti, screpolature, secchezza e disidratazione.

    Oggi l’igienizzazione comporta un duro lavoro proprio in un momento in cui le mani balzano agli onori della cronaca. La crescente attenzione per l’estetica, infatti, ha fatto riscoprire la bellezza di una mano curata e non afflitta da invecchiamento precoce, non solo per le attrici di Hollywood, ma anche per tutti coloro che, uomini e donne, pongo attenzione alla propria immagine.

    Gli inestetismi e la comparsa di rughe sempre più accentuate sono fonte di malessere fisico e psicologico, perché la mano e una parte del corpo, insieme al viso, sempre più presente nella comunicazione interpersonale, oltre che nella ritrattistica. Complici le mascherine che per via delle precauzioni da Covid-19 hanno finito per imporre maggiore attenzione agli occhi e posto in secondo piano naso e labbra, le mani sono diventate uno strumento di comunicazione interpersonale, pur limitando il contatto con gli altri individui. Per non parlare dei social network, dove le persone, oltre ai selfie, amano farsi vedere intente a cucinare, scrivere al computer, giocare con animali domestici.

    L’epidermide rappresenta l’organo più grande del corpo e uno dei più importanti poiché protegge l’organismo dall’aggressione di elementi esterni. Spesso però rischia di rovinarsi e spegnersi prima del tempo e la sua degenerazione trova nelle mani un elemento rivelatore.

    Ecco perché adesso più che mai è arrivato il momento di aiutare le mani con l’impiego di creme efficaci, ad azione nutriente, emolliente e protettiva. Le mani infatti sono lo specchio dell’età della persona e sfuggono agli interventi della medicina estetica. Quotidianamente l’attenzione è rivolta alla cura del viso e dei suoi particolari, dagli occhi alla bocca, ma oggi è possibile intervenire per rallentare i segni del tempo trasformando una semplice crema per mani in un vero e proprio trattamento antirughe. A renderlo speciale è l’impiego delle vitamine pure A,C,E. Dea Luxury Cosmetics, giovane brand fiorentino, propone le 3 vitamine pure in una formula di rapido assorbimento, da impiegare prima dell’abituale crema per mani o addizionando poche gocce direttamente al prodotto. Le vitamine A ed E contrastano la formazione delle rughe, aiutano la rigenerazione della cute e la rendono più forte, mentre la vitamina C contrasta la formazione delle antiestetiche macchie scure.

    Le mani sono importanti ed è necessario prendersene cura, perché contrastare il loro invecchiamento arreca benessere sia al fisico che alla mente. Piacere e piacersi è infatti uno stimolo positivo che permette di vivere con maggiore serenità il proprio corpo e il rapporto con le altre persone.

    Grazie a questa formula innovativa, Dea Luxury Cosmetics consente di porre rimedio alla trascuratezza delle mani grazie a una routine ottimale: è infatti consigliabile applicare al mattino 3 gocce di vitamina E alternata alla vitamina A e la sera 3 gocce di vitamina C, massaggiando le vitamine con cura anche sulla punta delle dita, senza tralasciare l’unghia e la pelle circostante.

    La raffinata boutique di cosmesi naturale fondata da Antonella Dei, fiorentina doc con la passione del bello nel DNA, dimostra ancora una volta la propria peculiarità in termini di una cosmesi sostenibile e trasparente, specializzata in prodotti anti-age a base di vitamine pure A, E, C, i migliori antiossidanti topici presenti in natura e in una formula di acido ialuronico puro a tre pesi molecolari.  

    Una mission che la titolare Antonella Dei porta avanti con determinazione, con l’intento di preservare il benessere, la salute e la bellezza di ogni donna a partire da una pelle sana, fresca e radiosa, senza per questo tralasciare il mondo maschile, sempre più attento alla cura e al benessere del corpo.

    Non semplici prodotti estetici, dunque, ma trattamenti antiaging ottenuti grazie al contributo di una equipe di esperte nell’ambito della dermocosmesi, dell’estetica e della biologia, per un elisir di salute e bellezza naturale.

     

     

    Dea Luxury Cosmetics è una raffinata boutique di cosmesi naturale fondata da Antonella Dei, fiorentina doc con la passione del bello nel DNA. L’azienda, con sede a Barberino del Mugello, propone una cosmesi sostenibile e trasparente specializzandosi in prodotti anti-age a base di vitamina A, E, C, i migliori antiossidanti topici presenti in natura. La mission è preservare il benessere, la salute e la bellezza di ogni donna a partire da una pelle sana, fresca e radiosa.

  • BioBob continua a crescere insieme alla passione degli italiani per il verde

    Dal rafforzamento del customer care ad una nuova spinta verso i circuiti del mondo retail. Il netto incremento del fatturato registrato nel secondo anno di attività spinge Bioagrotech srl a investire sempre di più nella linea di prodotti dedicata all’hobbistica

     

    L’anno è agli sgoccioli ma nel settore dell’hobbistica il segnale è chiaro. Il 2021 ha confermato il trend della cura del verde e della valorizzazione degli spazi domestici, fenomeno iniziato nel periodo del primo lockdown e tuttora in corso. Bioagrotech srl, azienda di San Marino specializzata nello studio, nella commercializzazione di fertilizzanti e substrati organici per l’agricoltura biologica, ha potuto constatarlo nell’ultimo anno in relazione al lancio e allo sviluppo della linea BioBob, dedicata agli agricoltori e ai giardinieri fai da te. I dati delle vendite parlano chiaro. “Rispetto al primo anno d’esercizio (2020) abbiamo registrato un incremento delle vendite esponenziale commenta Alessio Privitera, amministratore unico – ma soprattutto abbiamo esteso il bacino della nostra utenza in varie regioni d’Italia”. Uno sviluppo importante e che ha visto tra i prodotti più venduti le ecodosi di Zeolite Cubana Bio, i set di fialette Evergreen e Succulents, rispettivamente dedicati alle piante verdi e aromatiche e a quelle grasse e infine le soluzioni monodose Agrumi Bio, Bonsai Bio e Orchidee Bio.

    Incoraggiati dai dati e dai feedback positivi dei clienti, l’azienda di San Marino ha deciso di incrementare la propria strategia di marketing sia a livello offline che online con l’obiettivo di valorizzare la crescente richiesta del mercato e portare i prodotti della linea a una diffusione più capillare. L’azienda ha così realizzato un nuovo espositore in cartone destinato ai rivenditori e vivai italiani interessati all’acquisto e alla promozione di BioBob, mentre a livello di customer care ha rafforzato il proprio servizio lanciando l’Agronomo online che consente agli utenti di contattare tramite whatsapp un consulente esperto e di approfondire in tempo reale l’impiego dei prodotti della gamma.

    A oggi la linea conta oltre dieci referenze, risultato dell’esperienza dell’azienda nell’ambito dell’agricoltura biologica e di una vision orientata allo sviluppo di trattamenti innovativi all’insegna del rispetto dell’ambiente e della biodiversità. BioBob continua così a incontrare il pubblico degli hobbisti presentando una valida alternativa all’utilizzo di fitofarmaci e trasmettendo un approccio green basato sulla necessità di ricercare la sostenibilità a tutti i livelli: dalle produzioni su larga scala alle singole situazioni domestiche.

     

    Per scoprire tutti i prodotti della linea scarica il catalogo: https://www.bio-bob.com/

     

    Bioagrotech srl è un’azienda della Repubblica di San Marino specializzata nello studio, nella lavorazione e nella commercializzazione di fertilizzanti e substrati organici e minerali ideali per le esigenze dell’agricoltura biologica, biodinamica e a lotta integrata. Dal 2011 propone trattamenti innovativi per un’agricoltura all’insegna del rispetto dell’ambiente e della biodiversità. I prodotti Bioagrotech potenziano le difese naturali delle piante e arricchiscono il suolo: in tal modo permettono di ridurre notevolmente l’uso di fitofarmaci, riducendo anche la loro presenza residuale sui raccolti.

  • Aeratori NEOPERL® per il risparmio idrico

    Dal catalogo dell’azienda novarese molteplici soluzioni efficienti e innovative per limitare i consumi d’acqua. 

    NEOPERL®, azienda leader nel settore e da sempre impegnata nella lotta agli sprechi d’acqua in bagno e in cucina, propone diversi prodotti studiati per beneficiare del massimo risparmio idrico ed energetico senza rinunciare a comfort e funzionalità.

    Gli aeratori NEOPERL® con limitatore di flusso riducono il flusso ad un valore ottimale, in modo da corrispondere ad un range di pressione definito (ad es. 3 bar), mentre gli aeratori con regolatore di portata incorporato (PCA® – Pressure Compensating Aerator) regolano la portata in modo da erogare un volume d’acqua costante, a prescindere dalla pressione della linea.

    La gamma PCW Washer Regulators Neoperl®, invece, è la scelta ideale per trasformare agevolmente e con rapidità i rubinetti preesistenti in dispositivi water e energy saving. I regolatori di portata PCW, infatti, riducono e regolano il flusso dell’acqua indipendentemente della pressione. Sono disponibili differenti modelli con una grande variazione di portata: PCW-01, indicato per i tubi della doccia; PCW-02 ideale per le maniglie della doccia e per i soffioni a parete; PCW-02 versione LP, specifica per ottimizzare il flusso anche in condizioni di bassa pressione (da 0.2 fino a 4 bar).

    Tra le soluzioni proposte da NEOPERL® per limitare i consumi d’acqua si distingue infine Ecobooster, l’intelligente dispositivo che nella sua posizione iniziale regola il flusso dell’acqua in modalità economica e consente di passare alla portata massima, quando è necessario, semplicemente premendo un pulsante. È, così, possibile ottimizzare l’erogazione in base alle proprie esigenze “switchando” in maniera veloce e pratica da 5 a 17 litri al minuto nel caso del lavabo e del lavello, da 11 a 20 litri al minuto nel caso della doccia, mentre, in entrambe le applicazioni, alla chiusura del rubinetto la portata ripassa automaticamente alla modalità economica.

    www.neoperl.com

  • Il Gruppo Norblast al completo per un MECSPE ad alto tasso di innovazione

    Consulenza ed esperienza al servizio dei visitatori, per illustrare le ultime soluzioni in ambito del post-processing 3D e automazione in ottica 4.0

     

    Non solo macchine ma soluzioni ad alto contenuto tecnologico: questa la mission che anima il Gruppo Norblast fin dalla sua nascita, partendo da Bologna per consolidare il mercato italiano, fino a diventare un punto di riferimento internazionale nell’ambito di trattamenti e finiture superficiali.

    Proprio a Bologna, dal 23 al 25 novembre, nel corso di MECSPE, manifestazione che dal 2001 riunisce i principali leader di tecnologie a supporto dell’industria manifatturiera, lo stand Norblast (Pad 22 B56) si animerà grazie alla presenza di un Team di tecnici e commerciali, pronti ad illustrare macchine e applicazioni di ultima generazione nel campo della pallinatura e sabbiatura.

    La non comune capacità di trasformare i problemi in soluzioni ad alto valore aggiunto è tra i fattori chiave del Gruppo Norblast, eccellenza del made in Italy, specializzata nella costruzione di macchine per il trattamento delle superfici, forte di un’espansione nel mercato globale che ha portato a un’importante crescita strutturale, espandendo la propria area produttiva dagli attuali 4.000 mq coperti a oltre 8.000 mq, su un’area complessiva di oltre 13.000 mq. Il progetto, realizzato in un’ottica eco friendly, utilizzando le più avanzate tecnologie in tema di risparmio energetico e sostenibilità ambientale testimonia la forza di un’azienda che dopo 40 anni di esperienza è consapevole dell’unicità del proprio know-how e del valore delle soluzioni tecnologiche fino ad oggi proposte. In questi ultimi anni sempre più aziende di fama internazionale si sono affidate a Norblast, trovando un partner capace di interpretare e risolvere esigenze specifiche attraverso la progettazione di macchine customizzate tanto nell’ambito dello shot peening che della sabbiatura.

    Tra le peculiarità di questa edizione felsinea di Mecspe è la scelta del gruppo bolognese di illustrare con la presenza in stand dei propri tecnici le soluzioni di finitura superficiale per il trattamento dei componenti derivanti da Additive Manufacturing, ambito in cui Norblast eccelle a livello mondiale.

    L’Additive Manufacturing è ormai un’industria consolidata, che presenta tuttavia alcune criticità che Norblast ha voluto e saputo affrontare. Grazie all’esperienza maturata in anni di ricerca e di collaborazione con i più importanti player dell’industria 3D, Norblast è oggi in grado di offrire soluzioni uniche e dedicate per il trattamento superficiale di componenti realizzati con questa tecnologia. Da questa ricerca è infatti nata la 3D-Printing Line, un’innovativa linea di prodotti realizzati su misura per le esigenze specifiche di questo settore.

    Oggi l’expertise maturata e raggiunta nel settore consentono al Gruppo Norblast di porsi come un interlocutore di riferimento per tutte le realtà che hanno inserito nei propri processi produttivi l’utilizzo di tecnologia 3D, come dimostrato dalle numerose case history di successo che confermano la vocazione di Norblast ad individuare soluzioni innovative e performanti per ogni specifico ambito.

    Sempre il Mecspe 2021 sarà l’occasione per approfondire la conoscenza di un’altra interessante soluzione ad alto valore tecnologico made in Gruppo Norblast: il processo Inox Peen® messo a punto grazie alla competenza specializzata della consociata Peen Service, realtà di fama internazionale dedicata allo studio dello shot peening. Inox Peen® è un trattamento dedicato ai componenti in acciaio inossidabile, caratterizzato dalla capacità di conferire alle superfici un gradevole aspetto estetico. Dunque, un processo di pulizia meccanica che si pone come ottima alternativa al decapaggio chimico e consente di ottenere in tempi rapidi una superficie pulita.

    Il Mecspe rappresenta dunque l’opportunità di dialogare con i tecnici del Gruppo Norblast, individuando insieme le soluzioni più adatta in ogni settore industriale, dall’automotive all’areonautica, dal biomedicale all’additive manufacturing, con una non comune flessibilità d’intervento, quanto mai attuale oggi, in piena quarta rivoluzione industriale. La visione imprenditoriale di Norblast, infatti, assicura già da tempo macchine sabbiatrici e pallinatrici predisposte per la completa automatizzazione dei processi. Automation Technology e Industry 4.0 sono fattori che si inseriscono nel novero di una meccanica sempre più evoluta, in cui l’informatizzazione si dimostra uno strumento prezioso per aziende operanti in un contesto internazionale. Un’esperienza, quella di Norblast che consente all’azienda bolognese di fornire soluzioni personalizzate perfettamente integrabili in un percorso di potenziamento infrastrutturale, con un Made in Italy ad alto potenziale, volto a favorire con le proprie macchine sabbiatrici e macchinari per il processo di pallinatura una clientela intenta a incrementare la trasformazione dei processi aziendali.

    La nostra filosofia – spiega Stefano Norelli, direttore commerciale e sviluppatore del mercato internazionale di Norblastè stata sempre quella di non limitarsi a fornire macchinari, ma soluzioni in grado di risolvere le problematiche del cliente. Grazie al nostro laboratorio di ricerca, siamo in grado di individuare qualsiasi tipo di criticità e risolverla attraverso processi ad alto livello tecnologico. L’approccio al “problem solving” è ciò che più ci contraddistingue e ci stimola ogni giorno. Non siamo solo costruttori di macchine, ma veri e propri consulenti della sabbiatura. Chi si affida a noi, sa di poter contare su un partner di assoluto valore che permette di ottenere un determinato risultato in ambito dei trattamenti di superficie, garantendone la qualità e la ripetibilità nel tempo”

    Appuntamento allo stand Norblast (Pad 22 B56) dunque, per incontrare un partner tecnologico privilegiato, in grado di accelerare il business e la competitività di tutte le aziende che operano nel vasto e articolato settore dell’industria meccanica.

     

     

    Norblast Srl nasce nel 1977 dall’esperienza nel mondo della meccanica del Cavalier Remo Norelli. Le sperimentazioni e le collaborazioni con centri di ricerca e università, unite alla capacità di trovare soluzioni innovative alle problematiche evidenziate dal cliente, portano in breve l’azienda a diventare un punto di riferimento in Italia e all’estero nella costruzione di macchinari anche personalizzati e nei processi di sabbiatura e pallinatura controllata. Negli anni ’90 nascono Peen Service e la consociata spagnola Ipar Blast, divisioni specializzate nel processo di pallinatura controllata e applicazione di nuove tecnologie. Norblast realizza soluzioni nei più svariati settori: additive manufacturing, aeronautica e aerospaziale, automotive, biomedicale, energia, fonderia, inox, leghe, meccanica, stampi, utensili.

  • OXIR, la nuova arma della viticoltura

    Dal 10 al 12 novembre le Aziende G.R Gamberini e MET presenteranno agli operatori del settore vinicolo l’assetto definitivo di OXIR, la tecnologia green che sfrutta il potere igienizzante dell’ozono. Una macchina top di gamma che dopo anni di studi e test, è pronta a portare la viticoltura a un nuovo livello di sostenibilità

     

    Dopo il successo dell’EIMA INTERNATIONAL 2021, le bolognesi G.R. Gamberini e MET continuano a indicare la strada dell’agricoltura e della viticoltura del futuro. Dal 10 al 12 novembre, le due aziende saranno all’ Expo Rive di Pordenone (Padiglione 2 – Stand 2.19 BIS) per presentare agli operatori del settore vitivinicolo l’assetto definitivo di OXIR, tecnologia che sfrutta il potere igienizzante dell’ozono. Una soluzione all’avanguardia nata per ridurre l’utilizzo della chimica nella lotta ai parassiti e alle infezioni e portare la viticoltura a un nuovo livello di sostenibilità e sicurezza. La macchina progettata per effettuare trattamenti in vigneto e frutteto, ha già dato ottimi risultati nel trattamento della vite e può essere utilizzata anche in cantina per la sanificazione del processo di vinificazione.

     

    Le prestazioni di OXIR sulla vite

    L’uva è una delle colture più importanti del mondo, ma allo stesso tempo una delle più fragili e di difficile gestione. Agenti patogeni come la botrite e la peronospora sono minacce costanti, potenzialmente in grado di pregiudicare la qualità e la resa della coltivazione e del prodotto finale. Per contrastare questa problematica la viticoltura ha fatto per lungo tempo ricorso a prodotti fitosanitari di sintesi che però si sono rivelati fallimentari a causa dei rischi ambientali e sanitari a essi connessi. In tale contesto si inserisce la portata rivoluzionaria della tecnologia OXIR, un’arma efficace per dare agli agricoltori una valida alternativa all’utilizzo di fitofarmaci e prodotti similari come il rame, soluzione limitata e da sempre vincolata a strette norme di utilizzo. Le sperimentazioni di OXIR si sono rivolte esclusivamente a colture Made in Italy puntando a un unico passaggio in entrambi i lati dei filari, per ridurre la presenza di acqua nel terreno, così da non alterare l’umidità di uno specifico ambiente che influisce sulle proprietà organolettiche del prodotto finale.

    Per visionare tutti i test sulla vite visita il seguente link

    https://www.OXIR.eu/it/prestazioni-ozonoterapia-in-agricoltura/

     

    L’assetto definitivo di OXIR

    La macchina, destinata al mercato nazionale e internazionale e presto omologata dall’ENAMA per la circolazione stradale, si afferma per importanti caratteristiche tecniche e per prestazioni che al momento non conoscono concorrenza. Ha dimensioni estremamente compatte che non ostacolano con l’agilità di manovra tra i filari del vigneto e del frutteto grazie a due super ruote che garantiscono un buon livello di galleggiamento sia su terreni pianeggianti che in dolce collina, mentre per i terreni più impervi e scoscesi occorrerà attendere gli upgrade successivi già in fase di studio. È dotata di un serbatoio in acciaio inox, con capacità di 1800 litri, al suo interno invece un rivestimento in materiale tecnico di ultima generazione mantiene la temperatura dell’acqua bassa, mantenendo l’ottimale concentrazione di ozono.

    La componentistica si avvale di elementi di altissima gamma come il potentissimo generatore di corrente e la pompa elettrica ad alta capacità. A questi elementi si aggiunge tutta la perizia e l’esperienza di G.R. Gamberini e, in particolar modo, la progettazione del sistema diffusore che, convogliando l’aria, movimenta la foglia facendo meglio penetrare l’acqua ozonizzata.

     

    Ulteriori plus, che fanno della macchina un prodotto top di gamma, si individuano nel generatore a ozono brevettato dalla MET, al momento il più performante disponibile sul mercato, nella possibilità di personalizzazione, nell’eventuale applicazione di un computer per l’agricoltura 4.0 e in un servizio di manutenzione premium che, oltre al collaudo e alla messa in campo, prevede l’intervento tempestivo dei tecnici in caso di problematiche, forti della cinquantennale esperienza di G.R. Gamberini, abbattendo i tempi di fermo macchina. Infine, la macchina non conosce tempi morti e si presta ad essere utilizzata lungo tutto l’arco dell’anno, coprendo la fase vegetativa, il post-raccolta, la potatura (come confermano recenti sperimentazioni effettuate in Abruzzo, l’acqua ozonizzata risulta efficace nel cauterizzare le ferite della potatura, inibendo così l’infezione da parte di microbi e batteri) e financo la sanificazione del processo in cantine e magazzini.

     

    Ha un costo facilmente ammortizzabile, – commenta Luca Gamberini, Ceo di G.R. Gamberini poiché il ritorno dell’investimento è stimato addirittura nello stesso anno di acquisto per le aziende che dispongono di una superficie a partire da 50 ettari. È un prodotto premium in grado di restituire un ritorno economico importante non solo a livello di risparmio sui prodotti convenzionali (su cui abbiamo un abbattimento veramente significativo), ma anche sulla salubrità in generale di tutto l’ambiente, dell’operatore, del frutto, del terreno e delle falde acquifere. Oltre alla possibilità di utilizzo anche nella sanificazione di ambienti e macchinari di produzione vitivinicola, azione determinante per operare in condizioni ottimali. Anche se siamo solo all’inizio siamo molto fiduciosi. Nel 2022 contiamo di fare un importante produzione di macchine per rispondere alle prime richieste del mercato, soprattutto quello estero, già in arrivo”.

     

    This project has received funding from the European Union’s Horizon 2020 research and innovation programme under grant agreement no 873055.

    https://www.oxir.eu/

     

    MET SRL è un’azienda di Bologna, player di riferimento nella progettazione di generatori e impianti a ozono totalmente made in Italy. Con un approccio orientato all’individuazione di soluzioni su misura l’azienda è in grado di operare in qualsiasi settore interpretando di volta in volta situazioni ed esigenze specifiche. Dall’ambito medicale a quello agroalimentare, dal settore dei trasporti a quello della sanificazione degli ambienti, Met Srl propone un ampio ventaglio di prodotti e di soluzioni in grado di valorizzare le capacità sanitizzanti e deodorizzanti dell’ozono nell’ottica di un’economia e di una produzione sempre più attenta all’impatto ambientale.

    G.R. Gamberini SRL nasce a Bologna alla fine degli anni 60′ specializzandosi nella progettazione di tecnologie al servizio dell’agricoltura come impolveratori, atomizzatori e gruppi di diserbo. Oggi dopo oltre 50 anni di esperienza l’azienda è conosciuta in tutto il mondo grazie alla produzione di macchine agricole affidabili, performanti e personalizzate, espressione di un autentico made in Italy. Fiore all’occhiello dell’azienda sono le impolveratrici pneumatiche che presentano la gamma più completa sul mercato, mentre le nuove frontiere sono rappresentate dalle innovative macchine ad acqua ozonizzata.

  • Come traslocare l’ufficio senza problemi? I consigli de La Margherita

    L’azienda, che rappresenta un punto di riferimento sul territorio lombardo per quanto riguarda sgomberi e traslochi, offre alcuni consigli utili su come affrontare il trasloco di un ufficio.

    Milano, novembre 2021 – Siamo abituati a pensare al trasloco come il passaggio da una casa a un’altra, ma in realtà esistono molte altre situazioni per cui ci si trova a compiere questa operazione. Una di queste è il trasloco di un ufficio, un evento più frequente di quel che si creda: molte aziende, ormai, non sono più proprietarie dell’edificio in cui sono allestiti i propri uffici e così, per svariate ragioni, sono costrette a cambiare luogo dove collocare archivi, computer, scrivanie e tutto ciò che occorre in un ufficio ben organizzato.

    Come il trasloco domestico, anche quello da un ufficio all’altro può rappresentare una fonte di stress. Per questo La Margherita, punto di riferimento a Milano e dintorni nel settore degli sgomberi e dei traslochi, ha scelto di offrire alcuni consigli utili per affrontare il trasloco di un ufficio senza preoccupazioni.

    La prima regola, se non si vuole rendere la situazione più stressante di quanto non sia già, consiste nell’affidarsi ad una ditta specializzata, in grado di gestire le operazioni di trasloco in modo efficiente e professionale. La Margherita include tra i propri servizi anche quelli di sgombero e trasloco uffici, occupandosi di diversi aspetti, dallo smontaggio e rimontaggio dei mobili al disbrigo delle formalità burocratiche. Il team dell’azienda, inoltre, mette a disposizione la propria esperienza sia offrendo direttamente un servizio di imballaggio che, dietro specifica richiesta, fornendo al cliente tutto il materiale necessario per imballare autonomamente gli oggetti, come pluriball, scotch e scatoloni. La Margherita, infine, include all’interno della propria offerta per il trasloco ufficio anche il servizio di noleggio di una piattaforma aerea, uno strumento quanto mai necessario laddove si effettua il trasloco nei piani alti di un edificio. 

    Oltre a rivolgersi a professionisti qualificati, un altro accorgimento utile per un trasloco ufficio veloce e senza stress consiste nel puntare sulla coesione tra colleghi: per velocizzare i tempi, per esempio, ci si può dividere gli incarichi, avendo comunque cura di fare una cernita degli oggetti presenti nella propria postazione personale, eliminando ciò che non serve realmente. Inoltre, è importante occuparsi con anticipo delle utenze: sarà necessario disattivare quelle del vecchio ufficio e attivarle nella nuova sede. 

  • Mondoflex: quali sono i materassi più adatti per i bambini?

    Quando un bimbo cresce arriva il momento di lasciare alle spalle la culla e il lettino e dormire in un letto vero e proprio, anche se dalle caratteristiche adeguate alla sua crescita: ma come fare per scegliere il materasso più adatto? Ecco i consigli di Mondoflex per la scelta del materasso perfetto per le esigenze dei più piccoli.

    Milano, novembre 2021. Se dormire sul giusto materasso si rivela fondamentale per migliorare la qualità del sonno e di conseguenza per la salute e il benessere dell’organismo, immaginate quanto lo sia per i più piccoli che hanno bisogno di crescere e di sviluppare le loro ossa in modo corretto.

    La scelta del materasso per bambini non è mai banale e non va fatta senza dare a questo acquisto il giusto peso: infatti, una volta abbandonata la culletta e il lettino, quando il bimbo cresce e deve dormire nel suo letto “da grande” ha bisogno di comfort e sostegno. Il materasso ideale per i più piccoli deve, infatti, accompagnare il loro corpo nella crescita – adattandosi alla sua forma e peso – ed inoltre dare il giusto sostegno alla colonna vertebrale, che deve ancora completare lo sviluppo. 

    Ma dunque, come si sceglie il materasso ideale per bambini? Ce lo spiega Mondoflex, azienda leader nella vendita di letti, materassi e guanciali. 

    Per scegliere il materasso perfetto per il nuovo letto della cameretta del vostro bambino, dovrete tenere a mente cinque elementi fondamentali: la dimensione, il materiale, la densità, il rivestimento e le certificazioni

    Per quanto riguarda le dimensioni del materasso, queste devono essere uguali a quelle della rete (per non lasciare spazi vuoti ai lati): in genere, la misura di un materasso per letto singolo standard è 80 x 190 cm (anche se è sempre più possibile trovare letti con lunghezza di 200 cm), mentre lo spessore indicato dovrebbe essere compreso tra i 16 e i 20 cm.

    I materiali migliori per i materassi per i più piccoli, invece, sono due: la schiuma in poliuretano e il lattice. La prima, certificata come prodotto atossico e anallergico, è particolarmente indicata per il fatto che si adatta bene al corpo e alle posizioni assunte durante il sonno. Tra le schiume poliuretaniche, però, per i bambini è sconsigliato il memory foam, poiché che non garantirebbe il giusto sostegno durante la crescita. Il lattice, invece, è un materiale di origine vegetale non solo molto flessibile (in grado di adattarsi alle posizioni del corpo), ma anche capace di regolare la temperatura corporea e caratterizzato da proprietà anallergiche e antiacaro.

    La densità, invece, è un indicatore del sostegno garantito dal materasso: importante per un corretto sviluppo della colonna vertebrale, quanto più sarà elevata, tanto più sarà in grado di sostenere adeguatamente il corpo. Per i materassi in schiuma la densità ideale dovrà essere compresa fra i 20 kg/ e i 30 kg/, mentre per quelli in lattice dovrà essere di almeno 55 kg/.

    Il rivestimento migliore per un materasso per bambini, invece, è quello in tessuto traspirante e termoregolante, ma anche di tipo sfoderabile e lavabile, proprio per garantire un’igiene impeccabile soprattutto per i piccoli di casa. 

     Per quanto riguarda le certificazioni, è possibile acquistare materassi per bambini per i quali è garantita l’assenza di sostanze nocive per la salute: la certificazione CertiPUR per le schiume e Oeko Tex per i tessuti. 

    Quali materassi scegliere? Noi di Mondoflex consigliamo tre dei nostri modelli, che sono particolarmente adatti alle esigenze dei più piccoli: il Carducci, il D’Annunzio e il Valzer

  • Cristiano Poponcini: l’iter professionale dell’esperto in consulenza e contabilità

    Dottore in Economia e Commercio e Revisore Contabile, Cristiano Poponcini è un consulente specializzato in ristrutturazione e risanamento delle aziende in crisi.

    Cristiano Poponcini

    Cristiano Poponcini: formazione e prime esperienze professionali

    Fondatore e titolare dello Studio Poponcini, Cristiano Poponcini è un Dottore in Economia e Commercio e Revisore Contabile. Esperto di consulenza aziendale, è attivo soprattutto nella ristrutturazione e risanamento delle aziende in difficoltà. Nasce a Monza e si laurea in Economia e Commercio presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Subito dopo l’abilitazione come Dottore Commercialista (Ordine di Monza e della Brianza) e due periodi di apprendistato, inizia a collaborare con lo Studio Legale Carpinelli, un incarico che lo vede responsabile dell’area dedicata alle ristrutturazioni aziendali. L’esperienza accumulata nella nota law firm lo porterà a mettersi in proprio: negli anni ’90 fonda lo Studio Poponcini, anticipando quella che oggi è ufficialmente riconosciuta come “società tra professionisti”. Il team, composto da dottori commercialisti, avvocati e architetti, ha fornito supporto multidisciplinare alle aziende, prestano la propria attività di consulenza anche presso diversi Tribunali. Lo stesso Cristiano Poponcini ha ricoperto diversi incarichi per il Tribunale di Monza: dal 1996 al 1999 è stato nominato Curatore Fallimentare e Commissario Giudiziale, Consulente Tecnico del Giudice Penale e del Pubblico Ministero sia in ambito penale commerciale che di usura e, infine, Custode Giudiziario e Professionista delegato alle vendite giudiziarie immobiliari.

    Cristiano Poponcini: gli incarichi nell’ODCEC di Monza

    Oltre ad occuparsi di operazioni di ristrutturazione e risanamento aziendale, negli anni Cristiano Poponcini si è specializzato nelle procedure concorsuali (concordati preventivi, fallimenti) e nell’assistenza a persone fisiche nell’accesso alla procedura di sovra indebitamento (c.d. “Legge salva suicidi”). Si è dedicato intensamente anche a diverse attività di supporto alla categoria. È stato Consigliere, Segretario e infine Presidente (2007) dell’Associazione Interprofessionale di Monza e della Brianza. Dal 2001 è stato Membro della Commissione Procedure Concorsuali dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Monza e della Brianza, arrivando a ricoprirne la carica di Presidente. Ruolo che lascerà nel 2008 a seguito della nomina a Consigliere dell’ODCEC. Nel 2007 ha collaborato con la Banca d’Italia nella riforma del Processo Esecutivo. Come esperto in Legge Fallimentare e procedure concorsuali, Cristiano Poponcini ha svolto diversi incarichi come relatore e formatore prendendo parte sia a corsi di specializzazione che convegni. Figura inoltre tra gli autori del “Formulario Commentato della Legge Fallimentare” (edizione 2008 e 2014).

  • Il libro Mister Parkinson presto film

    Abbiamo letto in molti la storia di Maria Luisa che nella primavera del 2006 fu vittima di una patologia sconosciuta. La sua vicenda ci tenne con il fiato sospeso, una storia commovente, piena di straordinaria dignità d’animo e amore per la vita. Una giovane maestra elementare di mezza età, bella e solare, amatissima dai suoi bambini che lei definiva le gemme preziose che nascono sui rami più alti dell’albero della vita. Questa misteriosa forma di parkinsonismo la paralizzò completamente, togliendole ogni possibilità di movimento, nessun uso degli arti mani e gambe e come disse lei in persona: “Dio non mi ha lasciato neppure la possibilità di asciugarmi le lacrime”.

    La giovanissima figlia allora studentessa scrisse giorno dopo giorno un diario per annotare i suoi progressi in realtà Maria Luisa si stava trasformando impercettibilmente in un angelo ma la forza della scrittura tenne in vita donna per ben 15 lunghi anni, amorevolmente accudita come la rosa di un magnifico giardino.

    Maria Luisa ci ha lasciato il primo maggio del 2020 e la sua storia ora diventerà un film per la produzione di Pietro Innocenzi. “Ho scritto io” dice la figlia Nina Monca Scalabrin autrice del libro Mister Parkinson  “proprio perché volevo trasmettere le mie emozioni esattamente come le aveva vissute la mia famiglia Una  storia come la nostra forse non andrebbe mai raccontata, la tristezza non è mai un bene da condividere ma lo è l’amore e nel mio racconto di amore ce n’è moltissimo. Io penso che anche nella sofferenza c’è continuità. La vita deve comunque andare avanti e non fermarsi mai per questo abbiamo lottato e aiutato la ricerca. Io sono una motivatrice e vorrei che le malattie neuro degenerativa trovassero tutte una cura.”

    Restiamo tutti in attesa del film e nel frattempo facciamo tanti auguri all’autrice che ancora una volta ci regalerà una storia piena di emozioni.        Grazia Dell’Angelo.

     

    Amazon.it: Mister Parkinson – Scalabrin, Nina Monica – Libri

  • Arriva l’inverno: monta le tue gomme invernali da Renord

    Milano, 16 novembre 2021 – Con l’arrivo dell’inverno, è necessario curare al meglio la nostra auto, per evitare che subisca danni anche a causa delle rigide temperature stagionali. In primis, è tornato l’obbligo di implementazione delle gomme invernali o delle catene da neve sui nostri veicoli.

    In questo senso, Renord offre la possibilità di prenotare gratuitamente il proprio appuntamento per il cambio gomme e di richiedere anticipatamente un preventivo tramite il proprio sito web, ma non è la sola ed unica accortezza che il gruppo milanese consiglia agli automobilisti per tutelare il proprio veicolo.

    Secondo la legge, dal 15 novembre 2021 al 15 aprile del 2022 è necessario montare le gomme invernali o essere muniti di catene da neve per poter circolare sul suolo nazionale. Infatti, gli pneumatici invernali consentono di affrontare l’asfalto innevato o fangoso in tutta sicurezza, grazie alla presenza di una particolare miscela che assicura una presa ottimale in condizioni di aderenza precaria. Per essere sicuri al 100%, bisognerebbe verificare che il battistrada non sia inferiore ad uno spessore di 1.6 millimetri, e che gli pneumatici siano gonfiati alla giusta pressione. 

    Altri controlli di routine che andrebbero effettuati durante l’inverno sono quelli dei liquidi, come ad esempio l’olio motore, che deve essere cambiato ogni 10.000 km percorsi. Ad esso, si aggiunge l’utilizzo di un liquido antigelo, per evitare che il sistema refrigerante del motore si ghiacci, creando grossi problemi.

    Anche i liquidi della batteria andrebbero rabboccati durante la stagione più fredda, per evitare malfunzionamenti.

    I freni, invece, andrebbero sempre tenuti sotto controllo, anche durante il resto dell’anno. Infatti, sarebbe buona cosa avere sempre un’idea dello stato delle pastiglie e dei dischi, senza dimenticare il livello dell’olio dell’impianto frenante, ed evitare spiacevoli e pericolosi inconvenienti.

    Il freddo e il ghiaccio, inoltre, potrebbero causare problemi anche al parabrezza e ai tergicristalli. Per questo, si consiglia di usare uno spray antighiaccio e, in caso, di sostituire le spazzole, di modo da avere una visibilità ottimale in qualsiasi contesto atmosferico.

    Come detto in precedenza, dal 15 novembre è obbligatorio sostituire le gomme della propria auto con un paio di Mud & Snow o un paio di gomme All Season, per tutelare la nostra sicurezza ed evitare di incorrere in sanzioni pecuniarie che variano da un minimo di €41 ad un massimo di €355, fino ad arrivare al fermo del veicolo sino alla sua messa in regola. Le gomme invernali sono dotate di tasselli meno spessi di quelle estive, per avere maggiore presa sulla neve. Inoltre, le loro scanalature sono più adatte al bagnato, offrendo maggiore aderenza e riducendo al minimo il rischio di incorrere nel fenomeno dell’aquaplaning.

    Visita il sito Renord.com e compila il form dedicato per prenotare gratuitamente il tuo appuntamento per il cambio gomme e richiedere anticipatamente un preventivo.

     

    Contatti Ufficio Stampa:

    Spada Media Group – [email protected]   –  02.24308560

  • Overal lancia CliC Prestige: esperienza e innovazione racchiuse in un unico occhiale

    Roma, 16 Novembre 2021 – Overal Srl, azienda proprietaria del brand CliC Eyewear, lancia CliC Prestige, il nuovo modello di punta degli occhiali con apertura magnetica.

     

    Il CliC Prestige rappresenta l’ultima evoluzione degli ormai celebri occhiali con il magnete, unendo tutte le migliori caratteristiche dei modelli precedenti caratterizzati dai diversi collarini e dall’apertura centrale per essere comodamente appoggiati sul collo.

     

    Perfetto connubio tra classico e moderno, i CliC Prestige sono caratterizzati da un elegante frontale rettangolare che offre un ampio campo visivo e sono facilmente indossabili grazie all’utilizzo di materiali innovativi come il TR90 Plus delle aste, altamente performante, il nuovo sistema in ABS delle cerniere senza viti, il collarino Flex® ed il terminale in puro e morbido silicone che offre un comfort mai visto prima d’ora.

     

    Il CliC Prestige si distingue per:

    • la cerniera, che garantisce l’assenza di qualsiasi tipo di vite o chiusura metallica;
    • le aste allungabili inserite nel collarino con inserti in metallo anallergici;
    • la parte flex in gomma anallergica, fatta apposta per adattarsi alle più svariate forme di testa;
    • il collarino in silicone morbido, che assicura una portabilità premium e un comfort estremo.

     

    “Il lancio del nostro modello di alta gamma è una sfida nuova ed entusiasmante che esprime lo spirito imprenditoriale alla base della nostra azienda anche in un momento non semplice come quello del post pandemia”, sottolinea Massimo Maglione, CEO di Overal Srl.

     

    “È un prodotto che dimostra come i consumatori non debbano più scegliere tra stile e comodità: possono indossare un modello dalla forma iconica con tutti i vantaggi di un CliC”, aggiunge Simone Cinelli, Responsabile Marketing in Overal Srl.

     

    Il logo CliC sulle aste allungabili, il celebre collarino e l’esclusivo sistema di connessione magnetica brevettato CliC rappresentano le inconfondibili caratteristiche del brand che si esaltano in questi nuovi modelli pensati per chi vuole tenere l’occhiale sempre pronto all’uso.

     

    Disponibili sullo shop online ufficiale e presso i migliori punti vendita di ottica, i CliC Prestige sono acquistabili in tutta Europa con diottrie che vanno da +1.50 a +3.00 e in sei colori diversi ad un prezzo al pubblico di 99 euro.

  • Artis Rubinetterie con Dainelli Studio per il progetto Aria Hub

    La serie di miscelatori PUNTA+ di Artis è stata scelta per completare i bagni dell’innovativo Aria Hub di Milano.

    Da poco inaugurata nel quartiere Ortica di Milano, Aria Hub è la nuova casa dello studente progettata da Dainelli Studio con l’obiettivo di realizzare per i futuri ospiti delle abitazioni personali e personalizzabili, creando ambienti dalla forte valenza estetica e rispettando i vincoli di un progetto low-budget.

    La definizione degli spazi, guidata da un principio di essenzialità e funzionalità, scandisce aree strutturalmente simili con diversi colori, utilizzati per soffitti, arredi fissi e cucine. Per arredi e complementi sono state selezionate aziende icone del design e fortemente riconoscibili. Per la rubinetteria del bagno e della cucina Dainelli Studio ha scelto Artis Rubinetterie e la sua serie PUNTA+.

    I miscelatori PUNTA+ sono caratterizzati da tratti decisi ed essenziali, in linea con le tendenze dell’interior design contemporaneo. Inoltre, PUNTA+ è dotata di Energy Saving, una cartuccia specifica per i prodotti Artis che garantisce un notevole risparmio energetico. Nel segno della sobria eleganza che contraddistingue la serie, Artis “punta” tutto sulla finitura cromo, iconica e esteticamente impeccabile, adatta ad ogni tipo di ambiente.

    artisitaly.com

  • Vuoi partecipare con il tuo brano musicale ai programmi di Red Ronnie, We have a dream e al Premiato circo volante del Barone Rosso?

    Red Ronnie riapre lo spazio per artisti e gruppi emergenti all’interno dei suoi programmi We have a dream e  Il Premiato circo volante del Barone Rosso. Come si partecipa? E’ semplice, Per partecipare, basta andare su Telegram, collegandosi a Sir Red Ronnie e inserire il vostro video musicale nei commenti della rivista “Ascoltami” n.8. Se non ne avete uno, createlo. Se verrete selezionati il vostro video sara’ mostrato all’interno del programma We have a dream e potreste anche andare ospiti live all’interno del programma  “Il Premiato circo volante del Barone Rosso”. Se avete difficolta’ a capire dove inserire il video o volete informazioni, scrivete a [email protected] .

    Ragazzi, non c’e’ bisogno di girare un videoclip professionale per il contest, basta avere un video dove vi esibite dal vivo.

    In bocca al lupo!

    Ecco cosa dice Red Ronnie in proposito :

    ASCOLTAMI n° 8… Ripartono i programmi e anche le opportunità per artisti e gruppi della nuova era di avere visibilità, o in collegamento con WE HAVE A DREAM oppure, quelli ulteriormente selezionati, live al Premiato Circo Volante del Barone Rosso. D’ora in poi posta il tuo video o brano nei commenti di questo nuovo numero della “rivista Telegram”. IMPORTANTE: sono preferibili i video, anche perché se scelgo di fare l’intervista mi occorre un video da mostrare. Se non ce l’hai inventatelo. Non occorrono molti soldi per fare un video della tua canzone, basta l’idea. Non mettere link di Spotify perché non li ascolto. Insieme a news sul brano, metti un tuo contatto mail per poterti convocare per le eventuali dirette. Non caricare più di un video. Tocca a te fare selezione tra quello che hai creato. Se hai già postato un video negli ASCOLTAMI! precedenti non rimetterlo. L’invito a tutti è di ascoltare i brani e dare consigli e incoraggiamenti. Stiamo creando un manipolo di eroi che va avanti nonostante tutto.

     

     

  • Castrol: nuovo accordo di cooperazione strategica con Jaguar Land Rover

    • Castrol prosegue il rapporto di collaborazione con Jaguar Land Rover con la firma di un nuovo accordo
    • Castrol si riconferma sponsor del team di Formula E Jaguar Racing
    • Le due aziende hanno deciso di continuare a collaborare per rendere innovativo e sostenibile il trasporto privato di lusso

    Sin dal 2001 Jaguar Land Rover (JLR) raccomanda esclusivamente oli motore Castrol approvati per i suoi leggendari veicoli. La firma del nuovo accordo prolunga la collaborazione tra le due aziende fino al 2026.

    La stretta partnership tra Castrol e JLR è focalizzata sulla fornitura di lubrificanti efficienti e tecnologicamente all’avanguardia, che ridefiniscono i limiti delle prestazioni del motore e contribuiscono a ridurre i consumi di carburante. La sinergia che nasce da questa collaborazione supporta milioni di proprietari di Jaguar Land Rover in tutto il mondo.

    I motori di JLR sono progettati per performare al meglio con Castrol EDGE® Professional™. Castrol EDGE Professional è infatti l’olio motore di primo riempimento delle auto JLR ed è l’unico olio raccomandato dal marchio.

    Castrol e Jaguar Land Rover

    Ci fa piacere che la nostra collaborazione con Jaguar Land Rover prosegua con un nuovo contratto”, dichiara Erasmo Viola, VP Strategic Cooperation di Castrol. “La nostra collaborazione in laboratorio, in pista e sulle strade di tutto il mondo offre innovazione tecnologica e supporta le ambizioni di sostenibilità di Castrol e JLR, contribuendo a garantire vantaggi reali ai rivenditori e ai clienti di Jaguar Land Rover, oggi e in futuro.”

    Peter Hettich, Jaguar Land Rover Global Customer Services Director, aggiunge: “La collaborazione tra Castrol e JLR risale a oltre 20 anni fa e siamo lieti di poter sviluppare ulteriormente questa partnership nei prossimi cinque anni. Castrol svolge un ruolo fondamentale nel supportare JLR per raggiungere i propri obiettivi e traguardi su aspetti che riguardano il gruppo propulsore, riducendo l’usura del motore e contribuendo a migliorare il risparmio di carburante. Continuiamo a far evolvere le nostre tecnologie a pieno ritmo, anche grazie al contributo fondamentale di Castrol.”

    Oltre alla co-ingegnerizzazione e allo sviluppo degli oli motore per i veicoli di serie, Castrol si riconferma sponsor principale del team di Formula E® Jaguar Racing, che funge da banco di prova per testare nuove tecnologie e soluzioni. La collaborazione tecnica di Castrol con il team è volta a migliorare le prestazioni in pista attraverso liquidi, lubrificanti e refrigeranti all’avanguardia per veicoli elettriche.

  • Il Sudafrica a portata di click con ShadyB Lifestyle

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    Quando Shady Andrews ha deciso di iniziare la sua avventura con SpiedLife otto mesi fa con il canale ShadyB Lifestyle aveva in mente uno scopo ben preciso: far conoscere la sua cultura e le sue tradizioni in tutto il mondo. Shady viene dal Sudafrica, precisamente da Kimberley, e a detta sua il suo popolo “ha tanto da offrire e da far vedere al mondo”. “Abbiamo un modo di parlare e di agire diverso da altri popoli, questo è quello che ci rende interessanti”, ha raccontato, aggiungendo che in questo senso SpiedLife è una vetrina importante per lei e la sua famiglia, a cui è molto legata. “SpiedLife mi sta aiutando a capire che nel mondo ci sono persone fantastiche”.

    “Sono una persona che lavora molto: ho studiato salute e sicurezza e amo quello che faccio” ha raccontato Shady, aggiungendo però che una delle sue passioni più grandi è il teatro che ha dichiarato di “amare profondamente”. Shady ha molti sogni e molte aspirazioni, tra cui quella di viaggiare e di conoscere di più altre culture e popoli. Proprio per questo ha deciso di partecipare al progetto di SpiedLife “per fare un passo verso ciò che voglio raggiungere”. “Adesso che mi sono abituata alla presenza delle telecamere è tutto molto più facile” ha raccontato “addirittura quando esco di casa e sono senza telecamere, mi manca non essere in live”. Tuttavia, Shady ha detto che inizialmente la consapevolezza di essere ripresa 24 su 24 la spaventava un po’. “Sapere che ci sono persone che ti guardano, che giudicano come ti vesti e che si aspettano che ti comporti in un determinato modo è difficile da accettare, ma devi solo imparare a normalizzare questa cosa”.

    Shady è sicura che SpiedLife potrà aiutarla a realizzare i suoi sogni “è una grande opportunità per farmi crescere come persona e come attrice, soprattutto aiutandomi ad avere più fiducia in me stessa”. Ha inoltre aggiunto che la partecipazione al progetto ha cambiato la sua vita più di quanto pensasse. Shady ha raccontato che, grazie anche all’aiuto del programma, tra cinque anni spera di essersi realizzata come attrice e di aver raggiunto tutti gli obiettivi che si è prefissata, sia per lei che per la sua famiglia “soprattutto, spero che saremo ancora più felici di quanto siamo già adesso”. Shady ha detto che grazie a SpiedLife sta crescendo molto come persona e sta imparando nuove cose ogni giorno.

  • Per i 1.100 bambini piemontesi con diabete questa Giornata Mondiale del Diabete è la ‘loro’ festa.

    Sono circa 1.100 i bambini e ragazzi piemontesi con diabete di tipo 1 (circa 600 seguiti dall’OIRM a Torino, 250 a Novara, 200 ad Alessandria e 50 a Cuneo) e per loro questo 14 novembre, Giornata Mondiale del Diabete è la ‘loro’ festa.

    Proprio 100 anni fa infatti venne scoperta l’insulina. Fino a quel momento nessun bambino sopravviveva molti anni dopo la diagnosi di questa forma particolarmente grave di diabete.

    Il diabete di tipo 1 deriva infatti da una reazione autoimmune che distrugge le cellule che producono insulina. Oggi i progressi della ricerca scientifica e della tecnologia e l’impegno dei Team di Diabetologia Pediatrica piemontesi e italiani garantiscono a bambini e ragazzi con diabete una vita quasi identica per qualità e durata a quella dei coetanei.

    “C’è ancora molto da fare: Regione Piemonte ascolta le Associazioni !

    ” Ma ‘quasi’ significa che c’è ancora molto da fare”, nota Luca Travostino, presidente della AGD Piemonte, l’Associazione per l’Aiuto al Giovane Diabetico Piemonte e Valle d’Aosta ONLUS, “la Regione Piemonte potrebbe impegnarsi meglio, ascoltando le indicazioni delle Associazioni, soprattutto su snodi come l’accesso alle migliori tecnologie, l’educazione terapeutica, il rapporto con la scuola e l’informazione presso l’opinione pubblica”.

    Covid-19 e diabete. Ogni anno 100 famiglie piemontesi scoprono che loro figlio ha il diabete

    Ogni anno oltre 100 famiglie piemontesi (circa 60 nell’area torinese) scoprono che un loro figlio ha il diabete. I cosiddetti ‘esordi’ del diabete di tipo 1 in età pediatrica (che poco ha a che fare con il diabete ‘dell’anziano’ o di tipo 2 molto più frequente) “non sembrano essere aumentati durante la pandemia di Covid-19″, afferma la Prof.ssa Luisa de Sanctis Responsabile dell’Endocrinologia Pediatrica dell’Ospedale Infantile Regina Margherita, “anche se le restrizioni alle visite mediche imposte dal lockdown hanno spesso ritardato gli accessi delle famiglie ai Pediatri e agli Ospedali e quindi l’identificazione tempestiva dell’esordio del diabete, con importanti ripercussioni clinico-psicologiche sui piccoli pazienti e sulle loro famiglie”

    L’AGD Piemonte ha promosso diverse iniziative per sensibilizzare genitori, insegnanti e i Pediatri di Libera Scelta a una diagnosi precoce del diabete nonchè attività per migliorare il benessere psicologico e fisico dei bambini e ragazzi seguiti.

    La più recente è una visita guidata e accompagnata da momenti di riflessione che si terrà presso la sede torinese della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo il 14 novembre dalle 15 alle 19.

  • Margherita Srl colma un altro vuoto sul mercato: ecco la pinsa farcita made in Fregona!

    Con il brand Re Pomodoro la storica azienda di Fregona presenta a Tuttofood un nuovo prodotto top di gamma che con un elevato livello di crunch e un topping premium rispecchia fedelmente le caratteristiche inconfondibili della migliore pinsa farcita.

     

    Come essere in pizzeria o in un forno, ma tra il top di Roma. Grazie alla capacità di intercettare le esigenze e le aspettative del mercato, Margherita srl regala una nuova e avvolgente esperienza di gusto a tutti i consumatori gourmet. La storica realtà di Fregona (TV), presenta la pinsa farcita, nuovo prodotto top di gamma, firmata Re Pomodoro, il brand che racchiude il profumo, la fragranza e la tradizione della pizza italiana più autentica.

    La pinsa farcita è un prodotto di fascia premium dedicato al mercato della Grande Distribuzione, Ho.Re.Ca. e Retail e al Bakery. Sia in versione surgelata che nel fresco, la referenza dell’azienda si afferma per proprietà uniche e una qualità globale comprendente molteplici elementi a partire dall’impasto. L’utilizzo di materie prime selezionate come farine e grani antichi e la lavorazione completamente realizzata a mano, risultato dell’esperienza dei maestri pizzaioli con anni di formazione in azienda, conducono allo sviluppo di un impasto saporito, digeribile e capace di garantire dopo la cottura, sia in padella che in forno, un elevatissimo grado di crunch, elemento distintivo di ogni autentica pinsa. A questo aspetto si somma la qualità del topping, di un’ingredientistica che da anni l’azienda arricchisce e perfeziona selezionando le migliori materie prime presenti sul territorio. Esempio di questa capacità di ricerca è l’utilizzo su varie referenze della gamma Re Pomodoro degli Champignon del Consorzio funghi di Treviso che grazie al processo di brasatura mantengono intatte le caratteristiche organolettiche sprigionando tutto il loro sapore.

    La pinsa farcita è un risultato di eccellenza che colma un vuoto di mercato e dimostra la vivacità di una realtà proiettata continuamente verso l’innovazione e la realizzazione di nuovi prodotti. Merito di questa dinamicità è l’intenso lavoro portato avanti quotidianamente dal dipartimento di ricerca e sviluppo, sempre attento a sondare e a intercettare le esigenze del consumer e, in particolar modo di quello gourmet, da sempre destinatario dell’ampia e variegata offerta Made in Fregona che spazia dalle pizze fresche confezionate in atm con shelf life di 30 giorni e in versione frozen, a quelle della gamma classica dai gusti tradizionali e lievitazione con lievito madre, fino ai pizza snack per ogni occasione, tra calzoni, fruste, Pizzycotti a base pizza.

    Tra le ultime scommesse vinte non si può non ricordare la pizza “Metodo a doppia lievitazione”, vertice di artigianalità assoluta che ha confermato il marchio Re Pomodoro come eccellenza del Made in Italy a livello internazionale ed elevato Margherita srl a regina delle pizzerie italiane in virtù di una qualità veicolata in ogni aspetto: dalla continua ricerca delle migliori materie prime locali al rigoroso rispetto dei tempi di lievitazione e di preparazione, fino alla manualità acquisita dopo mesi di continuo perfezionamento dai 350 pizzaioli che quotidianamente sfornano nei quattro stabilimenti capolavori del gusto, ciascuno unico e inimitabile, rigorosamente steso e farcito a mano.

     

    Margherita srl è nata nel 1991 come società a conduzione familiare, dall’esperienza di Fabrizio Taddei che nel 1972 iniziò la sua carriera nel mondo della pizza. A Fregona, in provincia di Treviso, l’azienda è immersa in un contesto ambientale particolarmente salubre e suggestivo, tra i vigneti del Prosecco e la maestosa foresta del Cansiglio, seconda foresta d’Italia. Il suo brand Re Pomodoro è conosciuto a livello internazionale per la qualità dei suoi prodotti realizzati rigorosamente a mano: pizze e snack surgelati e refrigerati di qualità premium. Con 4 stabilimenti produttivi, 350 addetti e 45 milioni di fatturato, può definirsi a pieno titolo “La più grande pizzeria d’Italia”.

  • Una nuova linea biologica per Margherita srl

    Con il brand Re Pomodoro l’azienda veneta lancia una nuovissima linea di pizze biologiche con l’obiettivo di portare al target del segmento l’inconfondibile qualità premium che da sempre caratterizza l’offerta made in Fregona

     

    Margherita srl, specializzata in pizze e pizza snack surgelati e refrigerati di qualità premium, si avvicina all’autunno e al cruciale Tuttofood con novità e progetti ambiziosi che perfettamente si inseriscono nel trend di crescita che la realtà di Fregona (TV) ha registrato nel 2021 con un incremento delle vendite che attualmente si attesta intorno al 14%.

    Dopo il lancio della pizza: “Metodo Doppia Lievitazione”, vertice di artigianalità assoluta, l’azienda si prepara a lanciare sul mercato una nuova linea, con l’obiettivo dichiarato di veicolare nel segmento bio l’esperienza, la tradizione e la bontà della vera pizza italiana. “Il nostro dipartimento di ricerca e sviluppo è sempre attento e attivo nel monitorare il mercato e nell’intercettare le richieste esplicite o implicite dei consumatori. Dopo mesi di analisi in Italia e all’estero caso abbiamo constatato una certa insoddisfazione nel mondo bio e in particolar modo, una scarsità d’offerta a livello quantitativo e qualitativo”.

     

    La nuova linea, dedicata al mercato italiano ed estero della Grande Distribuzione, Ho.Re.Ca e Retail comprende 3 ricette di margherita: una a base bianca, una a base integrale e una multicereale/farro. L’ingredientistica, dalle farine al topping, proviene da filiera certificata bio e da realtà riconosciute a livello nazionale per la qualità e la sicurezza dei propri prodotti. Altro file rouge e valore aggiunto della gamma è l’impasto: con lievito madre a lievitazione 24 ore garantisce un eccezionale sviluppo della pizza rendendola ancora più saporita e dirigibile. La miscela di farine e grani antichi e orzo maltato sprigiona profumi e sapori inconfondibili, mentre la lavorazione effettuata completamente a mano conduce a una stesura perfetta e ad un’alveolatura ben sviluppata, indice di un’ottima idratazione e lievitazione. Il cornicione extra alto, morbido dentro e croccante fuori, riporta alla mente la migliore tradizione della pizza come in pizzeria, così come l’assaggio ne evoca il gusto caratteristico.

     

    Da sempre sensibile e attenta alla sostenibilità ambientale, l’azienda ha realizzato un importante studio sul packaging che accompagnerà a scaffale i nuovi prodotti bio. Nello specifico è stato progettato un astuccio di cartone con materiale proveniente da macero riciclabilità al 90%. Una scelta coerente e che sicuramente sarà apprezzata dal pubblico che secondo una recente indagine di Nomisma considera principalmente due driver nell’acquisto di un prodotto biologico: l’origine delle materie prime e le caratteristiche del packaging.

     

    Margherita srl è nata nel 1991 come società a conduzione familiare, dall’esperienza di Fabrizio Taddei che nel 1972 iniziò la sua carriera nel mondo della pizza. A Fregona, in provincia di Treviso, l’azienda è immersa in un contesto ambientale particolarmente salubre e suggestivo, tra i vigneti del Prosecco e la maestosa foresta del Cansiglio, seconda foresta d’Italia. Il suo brand Re Pomodoro è conosciuto a livello internazionale per la qualità dei suoi prodotti realizzati rigorosamente a mano: pizze e snack surgelati e refrigerati di qualità premium. Con 4 stabilimenti produttivi, 350 addetti e 45 milioni di fatturato, può definirsi a pieno titolo “La più grande pizzeria d’Italia”.

  • Nuovo look per Margherita srl

    Margherita srl rilancia la propria identità aziendale attraverso un restyling generale che muove dal logo al sito internet fino ad arrivare al packaging. L’azienda rinnova il dialogo con i clienti a partire dai valori che ne hanno decretato il successo

     

    Sull’onda della passione, dell’entusiasmo e della consapevolezza. Dopo aver registrato un importante incremento delle richieste che l’ha portata ad acquisire il quarto stabilimenti produttivo, nell’anno del ventennale dalla sua costituzione e attuale denominazione Margherita srl ha rafforzato la propria identità aziendale evidenziando i plus di una storia di successo, in costante evoluzione. Con il marchio Re Pomodoro, la realtà di Fregona (TV) è sinonimo in Italia e all’estero di made in Italy, artigianalità ed eccellenza, valori che oggi vengono esaltati e approfonditi da un restyling generale che spazia dal logo al sito fino al packaging.

    L’artigianalità rappresenta uno dei caratteri distintivi tra quelli che hanno decretato il successo e la fama di Margherita srl. Dalla stesura della pasta alla farcitura ogni singolo prodotto è realizzato completamente a mano grazie al prezioso lavoro di 350 pizzaioli esperti che dopo un anno di formazione possono definirsi i veri artefici di una tecnica perfetta come il risultato. Nascono così, infatti, pizze e snack in ambito fresco e frozen che già dal primo sguardo ricordano la genuinità e il sapore dell’autentica pizza italiana di pizzeria. Un processo produttivo senza eguali e che è stato messo al centro della ridefinizione del logo. Ora l’icona vede protagonista la mano intenta a lavorare l’impasto, per sottolineare il contributo prezioso della propria “brigata” di pizzaioli e il fattore umano come garanzia di artigianalità, unicità e qualità. A completare l’immagine anche il tricolore, altro valore aggiunto dell’azienda ambasciatrice del made in Italy nel mondo attraverso la creazione di autentici capolavori del gusto italiano.

    Progettato con grande attenzione al visual e alla user experience, il nuovo sito accompagna l’utente alla scoperta del mondo di Margherita regalando, sia da desktop che da mobile, una navigazione piacevole e immediata. Attraverso l’equilibrata sintesi di immagine e parole, la piattaforma delinea i plus che hanno consentito all’azienda di Fregona di raggiungere un posizionamento di eccellenza, basato su valori come qualità, sostenibilità e artigianalità, ma anche un contesto paesaggistico che la posizione tra le acque montane e il verde della foresta del Cansiglio, la seconda più grande d’Italia. Un ecosistema di contenuti studiato per racchiudere e presentare al meglio una storia che dura da oltre cinquant’anni, dal primo impasto del 1972 alla sede iniziale del 1991, fino agli attuali quattro siti produttivi.

    Il nuovo packaging rispetta tutte le caratteristiche di un prodotto di alta gamma. Grazie alla bellezza del facing si distingue a scaffale e nel banco frigo attirando l’attenzione e trasmettendo da subito il valore e la qualità del prodotto. È progettato per instaurare da subito una relazione di fiducia con il consumatore, a partire dalla chiara indicazione degli ingredienti e dall’applicazione di un QR code che consente di accedere ad ulteriori focus e approfondimenti. La foto del prodotto richiama al primo sguardo il forno di casa, dove è possibile preparare in pochi minuti una pizza buona come quella di pizzeria.

    Abbiamo scelto di innovare la nostra immagine – spiega Andrea Ghia, Amministratore Delegato di Margherita srl – per offrire ancora più risalto ai tratti peculiari che caratterizzano i nostri valori e le nostre produzioni. Qualità, artigianalità, trasparenza, condivisione sono tra i fattori chiave di una crescita costante, dove la modernità non ha intaccato quel legame alla tradizione che rende di fatto Margherita la più grande pizzeria d’Italia”.

     

    Margherita srl è nata nel 1991 come società a conduzione familiare, dall’esperienza di Fabrizio Taddei che nel 1972 iniziò la sua carriera nel mondo della pizza. A Fregona, in provincia di Treviso, l’azienda è immersa in un contesto ambientale particolarmente salubre e suggestivo, tra i vigneti del Prosecco e la maestosa foresta del Cansiglio, seconda foresta d’Italia. Il suo brand Re Pomodoro è conosciuto a livello internazionale per la qualità dei suoi prodotti realizzati rigorosamente a mano: pizze e snack surgelati e refrigerati di qualità premium. Con 4 stabilimenti produttivi, 350 addetti e 45 milioni di fatturato, può definirsi a pieno titolo “La più grande pizzeria d’Italia”.

  • Vredestein: premiato da Auto Bild “Produttore di pneumatici dell’anno”

    Apollo Tyres sale sul podio nelle categorie “All-season” e “Winter” della classifica annuale “Produttore di pneumatici dell’anno” di Auto Bild. La rivista tedesca leader nel settore automobilistico ha assegnato a Vredestein il secondo posto ex aequo nella categoria degli pneumatici invernali e il terzo posto ex aequo nella categoria all-season.

    I riconoscimenti sono frutto dell’espansione delle gamme di pneumatici invernali e per tutte le stagioni di Vredestein, che ora raggiungono un totale di 417 prodotti. Gli pneumatici Wintrac, Wintrac Pro e Quatrac Pro hanno ottenuto prestazioni eccellenti in tutti i test di gruppo di Auto Bild del 2021, evidenziando il continuo lavoro di sviluppo di Apollo Tyres e le prestazioni dei prodotti Vredestein in condizioni estreme.

    Nell’assegnare i premi “Produttore di pneumatici dell’anno”, Auto Bild ha tenuto conto di tutti i test condotti nel 2021, in cui ogni prodotto è stato valutato in più scenari su fondo stradale bagnato, asciutto, ghiaccio e neve per identificare gli pneumatici migliori sul mercato. Sono stati coinvolti 50 candidati, ma solo alcuni hanno ottenuto lo status di “esemplare” di Auto Bild.

    Montato su veicoli diversi in condizioni difficili, Wintrac Pro ha surclassato gli altri pneumatici, ricevendo la valutazione “buono” quando utilizzato su veicoli a trazione integrale, come i SUV, e la valutazione “esemplare” quando utilizzato su vetture sportive su ghiaccio, neve e fondo bagnato. Oltre al successo di Wintrac Pro, lo pneumatico all-season Quatrac Pro è stato consigliato come modello 4 stagioni di qualità superiore, con capacità eccellenti in condizioni di asciutto e bagnato.

    Vredestein Wintrac Pro

    Daniele Lorenzetti, Chief Technology Officer di Apollo Tyres, ha dichiarato: “Auto Bild conduce alcuni dei test più rigorosi ed estremi del settore, per noi quindi essere nominati tra i migliori produttori di pneumatici dell’anno è motivo di grande orgoglio. Manterremo questo slancio anche nel 2022, realizzando prodotti nuovi e sviluppando gli esistenti per continuare a offrire ai nostri clienti europei prestazioni eccezionali ed efficienza ai massimi livelli.”

    Nella più ampia recensione di Auto Bild dedicata agli pneumatici invernali, Wintrac ha ottenuto il terzo posto e la valutazione complessiva “molto buono”; è stato elogiato per il suo “talento convincente a tutto tondo con caratteristiche di guida dinamiche su fondi bagnati e asciutti, risposta precisa dello sterzo e bassa resistenza al rotolamento”.

    Wintrac Pro ha inoltre ottenuto il terzo posto complessivo nel recente test di Auto Bild Sportscars dedicato agli pneumatici invernali, ottenendo il giudizio “esemplare” per il “talento convincente a tutto tondo con ottime qualità invernali e di guida sul bagnato, maneggevolezza sul bagnato e sull’asciutto e fascia di prezzo bassa”.

    Wintrac Pro si è anche piazzato al quarto posto complessivo nel corso del recente test di Auto Bild Allrad dedicato agli pneumatici invernali per SUV, in cui è stato apprezzato come “specialista invernale con buone prestazioni su bagnato e su fondi innevati” e per i suoi “brevi spazi di frenata sulla neve e sul bagnato, l’elevata sicurezza in caso di aquaplaning e il prezzo [basso]”.

    Nel test sugli pneumatici all-season di Auto Bild, l’offerta premium per tutte le stagioni di Vredestein, Quatrac Pro, si è posizionata al quarto posto.

    Per ulteriori informazioni sulle gamme di pneumatici Vredestein invernali e all-season, visitare questa pagina.

  • Il tradizionale Concerto dell’Immacolata 2021 a Napoli

    Tradizionale Concerto dell’Immacolata 2021 a Sant’Anna dei Lombardi di Noi per Napoli

    Concerto dell’Immacolata a Sant’Anna dei Lombardi, NapoliL’8 dicembre con la Festa dell’Immacolata  si entra e si inzia a vivere, respirare l’ atmosfera vera e propria del Natale,  con l’Associazione Culturale  Noi per Napoli che realizzerà, come consuetudine, presso il Complesso Monumentale di Sant’Anna dei Lombardi,in Via Monteoliveto n.4 a Napoli, l’8 dicembre 2021, alle h.19.30,il Tradizionale Concerto dell’Immacolata, con un repertorio dedicato alle più belle Ave Marie, di Caccini, Gounod, Adam,Schubert,Verdi,Mascagni,Verdi, con  immortali melodie della tradizione natalizia partenopea, con la Pastorale in lingua napoetana,Quanno nascente ninno”,eseguita dagli” zampognari“, con i loro tipici strumenti, zampogna e  ciaramella,melodie senza tempo che toccano ed emozionano i cuori degli spettatori.

    Gli interpreti saranno le meravigliose e melodiose voci di artisiti quali il soprano Olga De Maio, il tenore Luca Lupoli, artisti del Teatro San Carlo, il tenore Lucio Lupoli,accompagnati dalla pianista Nataliya Apolenskaja, dall’ arpista Gianluca Rovinello, dal fisarmonicista Francesco Schiattarella, da Vittorio Oriani, flautista,ciaramella e voce popolare, da  Andrea Parisi alla Zampogna,,con la presentazione e narrazione del Prof. Claudio Canzanella,storico e studioso di tradizioni popolari partenopee!

    Un evento che si  propone, inoltre, di valorizzare e scoprire, anche attraverso la visita guidata della Cinquecentesca Sala del Vasari,  uno dei siti di particolare bellezza,un tesoro del nostro patrimonio storico artistico, promuovendone la conoscenza sempre attraverso  la musica ed il belcanto, rendendoli accessibili ai cittadini napoletani ed agli ospiti in visita a Napoli in questi giorni di festa.

    Canto, musica, narrazione  illustreranno ed esploreranno in maniera poliedrica la figura della Vergine Maria, nella sua tenera concreta maternità umana e divina, per riflettere in maniera più consapevole sul mistero del S.Natale, con l’intreccio delle tradizioni partenopee più  popolari .

    Un progetto,nato dall’idea e dalla direzione artistica del soprano Olga De Maio  e dal tenore Luca Lupoli,rappresentanti dell’ Associazione Culturale Noi per Napoli, che coniuga arte,cultura e solidarietà con la finalità benefica per la mensa dei senzatetto  di Napoli, diventato ormai istituzionale,nel corso degli anni, attraverso il riconoscimento dei Patrocini della Presidenza del Consiglio Regionale della Campania, dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli e della Curia Arcivescovile di Napoli.

    CONCERTO DELL’ IMMACOLATA 8 DICEMBRE 2021

    h.19:30

    presso

    Complesso Monumentale di Sant’Anna dei Lombardi

    Piazza Monteoliveto n.4 Napoli

    Infoline

    ASSCOCIAZIONE CULTURALE NOI PER NAPOLI 3394545044

    W.app : 351 5332617

    Contributo associativo 14 €

    Etes Tickets online e punti vendita

    https://bit.ly/concertoimmacolata-napoli

    Tickets point Edicola Piazza del Gesù Napoli

    Complesso Monumentale di Sant’Anna dei Lombardi 081 4420039

    Possibilità di visita guidata dalle h.18:00 del Complesso Monumentale di Sant’Anna dei Lombardi e della Cappella del Vasari a cura di Cooperativa ParteNeapolis con un costo di 4€ da pagare in loco

    EVENTO CON FINALITÀ DI BENEFICENZA

    Saranno osservate le norme anticovid e richiesto Green Pass all’ingresso cartaceo o digitale

    Il soprano Olga De Maio ed il tenore Luca Lupoli nella Sala Vasari

  • Il gatto Ragdoll, l’amico di tutta la famiglia

    Hai deciso di aggiungere un componente peloso alla tua famiglia ma non sai quale razza scegliere? Vai sul sicuro e scegli un Ragdoll.

    Questo splendido gatto non è bello solo nell’aspetto: il suo carattere, infatti, è estremamente affettuoso e sensibile, tanto da meritare al pari del cane l’appellativo di “migliore amico dell’uomo”.

    Merito di una selezione, iniziata alla metà del secolo scorso, che ha eliminato tutte le caratteristiche di diffidenza e aggressività proprie dei felini accentuando invece la mansuetudine, la pazienza, la socievolezza e la capacità di donare amore.

    Il Ragdoll si lega ai suoi umani di un affetto totale e profondo: così, averli accanto e farli contenti diventano i suoi obiettivi principali.

    Paziente, tranquillo ma al tempo stesso curioso e e giocherellone, adora i bambini e va d’accordo anche con gli altri animali, quindi no problem se in casa c’è già un altro peloso.

    La sua giornata ideale è quella trascorsa in braccio, tra carezze e parole tenere; di notte, dorme volentieri ai piedi del letto o comunque nelle vicinanze del padrone, quasi a vegliare sul suo riposo.

    Questo aspetto “coccoloso” del suo carattere è particolarmente importante per le persone che soffrono di solitudine o di vuoti affettivi, come gli anziani, i disabili, i soggetti depressi o emotivamente fragili.

    Non a caso, questa razza è la più gettonata nelle sedute di pet therapy. Nonostante la sua socievolezza, il Ragdoll non è mai invadente, anzi, è un tipo che sa essere discreto al momento giusto.

    Per la sua intelligenza pronta e la sua docilità, questo splendido gatto apprende al volo il linguaggio umano e può quindi essere addestrato facilmente.

    Allo stesso tempo, però, ha un’indole estremamente sensibile. Basta infatti un rimprovero, o anche un’inflessione brusca nella voce, per ferirlo profondamente, quindi attenzione: trattalo sempre con rispetto, parlandogli con calma e dolcezza, e insegna ai piccoli di casa a fare altrettanto.

    Non lasciarlo mai solo, perchè soffre la mancanza dei suoi cari in modo patologico. Occhio anche agli incidenti: il Ragdoll è un gatto “incosciente”, che non ha il minimo senso del pericolo e che, in caso di caduta, non ha l’istinto di girarsi per atterrare in piedi.

    Per proteggere la sua sicurezza, togli dalla sua portata tutti i mobili e gli oggetti che potrebbero costituire un rischio; munisci inoltre balconi e finestre di apposite barriere protettive.

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