Categoria: Comunicati

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  • “Ettore Roesler Franz e Roma Sparita”: un documentario che omaggia la bellezza della città eterna

    Il documentario, realizzato da Francesco Roesler Franz insieme a Noemi Colitti, – che ha curato il montaggio e la colonna sonora, – e a Cinzia Allito, – la voce narrante, – conduce alla scoperta di un’epoca passata e regala una nuova visione della Roma ottocentesca.
    La colonna sonora sottolinea la bellezza delle immagini e completa un’opera di grande valore artistico e culturale.

    Roma, 21 aprile 2023 – Il documentario intitolato “Ettore Roesler Franz e Roma Sparita”, che racconta la storia di uno dei più grandi artisti italiani del XIX secolo e la Roma di un tempo ormai passato, è stato fortemente voluto da Francesco Roesler Franz, pronipote di Ettore, che ha curato il soggetto, la sceneggiatura, i testi e la regia.

    Questo filmato, disponibile su YouTube, è accompagnato dalla voce di Cinzia Allito, attrice poliedrica e raffinata che da anni è considerata una delle migliori docenti di dizione, fonetica e tecnica interpretativa oltre che di recitazione. Grazie alla sua abilità, riesce a trasportare lo spettatore in un viaggio nella Roma di un tempo ormai scomparsa, attraverso le opere e le vicende di uno dei più grandi acquerellisti italiani.

    Il documentario non solo è dedicato a Ettore Roesler Franz e ai suoi due migliori amici Ettore Ferrari ed Ernesto Nathan, ma, allo stesso tempo, è un tributo alla città di Roma, che grazie alla sua bellezza e al suo fascino riesce ancora oggi a catturare l’immaginazione di milioni di persone in tutto il mondo.

    Nel documentario viene esaltata non soltanto l’importanza della serie denominata Roma Sparita formata da 120 acquerelli di proprietà del comune di Roma che nascondono profondi significati esoterici, ma anche una serie di acquerelli, meno conosciuti ma altrettanto suggestivi, che ritraggono la via Appia antica, gli antichi acquedotti romani e le paludi laziali.

    L’artista è stato analizzato a 360 gradi, essendo stato Ettore Roesler Franz anche uno dei primi pittori fotografi al mondo e le sue foto sono considerate rivoluzionarie, avendo anticipato la tecnica fotografica dei moderni fotoreporter.

    Viene altresì ricordato l’affetto del pittore romano sia con la comunità ebraica di Roma sia con la città di Tivoli, che gli ha concesso la cittadinanza onoraria.

    Così come sono stati evidenziati gli stretti rapporti di amicizia intercorsi tra Ettore Roesler Franz e il mondo artistico britannico, tra cui in particolare il suo rapporto di amicizia con John Ruskin, il più importante intellettuale britannico dell’Ottocento.

    “Ettore Roesler Franz e Roma Sparita” è stato realizzato con la collaborazione di Noemi Colitti, esperta di musica e tecnologia applicata alla sonorità, che ha curato la colonna sonora e il montaggio.

    Il grande lavoro svolto da Noemi Colitti sarà premiato dalla famiglia Roesler Franz l’11 maggio 2023, proprio nel giorno della ricorrenza della nascita del pittore nato a Roma nel 1845, con la consegna alla musicista dell’annuale premio “Roma Sparita”.

    Nella stessa giornata sarà presentato alle ore 17,30 presso la galleria Micro Arti Visive in viale Mazzini 1, il fumetto intitolato “All’ombra della piramide di Caio Cestio Epulone” disegnato da Mauro Moretti e tratto dall’omonima spy story scritta da Francesco Roesler Franz che ha curato anche la sceneggiatura del fumetto.

    Per maggiori informazioni:

    Link del documentario

    Telefono 347 1814499

    Email: [email protected]

    sito: www.francescoroeslerfranz.com

  • Le stanze dell’amore incerto, il nuovo romanzo di Rino Margiotta

    La Casa Editrice GDS presenta il nuovo romanzo di narrativa contemporanea dell’autore Rino Margiotta, intitolato Le stanze dell’amore incerto.
    Un romanzo che si apprezza fin dalle prime pagine, anche grazie lo stile particolare dell’autore, che ha molto da raccontare e lo fa con caparbietà.
    Il livello della narrativa rimane sempre alto, la lettura è scorrevole, l’originalità dell’evolversi della storia mantiene il lettore con la giusta attenzione.

    Sinossi

    “Se i suoi occhi sognanti fossero riusciti a trovarla in una tazza, l’avrebbe trovata in qualsiasi posto, e questa sicurezza non è né speranza né illusione.
    Le ha pensate in quest’ordine, dopo la sicurezza viene la speranza che ha un peso più realistico dell’illusione e significa che anche la speranza di trovarla la farà rientrare a forza nella sua vita, sarebbe arrivata all’improvviso, apparsa come l’illusione di una stella cadente pronta a realizzare un desiderio così forte che Gabriele Fortis stava quasi mordendo il bucchero, e tenendolo coi denti guarda il cielo, se c’è per caso qualche stella… ma fra tutte quelle nuvole non si vedono neanche le normali, figurarsi le cadenti.”
    In mezzo a tante relazioni “ballerine”, l’unica paradossalmente più stabile è quella fra Gilda e Salvino.
    Ed è Gilda la burattinaia del romanzo con la sua storia amorosa che si snoda fra incesto e omosessualità.

    Biografia dell’autore Rino Margiotta

    Rino Margiotta è nato a Tripoli nel 1950, ha una laurea in Scienze Politiche e tre anni di Lettere e Filosofia. Interrotti perché era complicato andare avanti indietro Civitavecchia-Roma.
    Ha vissuto a Londra e viaggiato in Europa, Africa, Stati Uniti, Messico.
    Ha cambiato molte città e moltissimi lavori, cominciando nell’ufficio commerciale dell’ambasciata d’Italia a Tripoli.
    Poi sceso di livello (come dice lu): lavapiatti, facchino, pizzaiolo, manovale, correttore di bozze, autista e molti altri lavori.
    A Bologna negli anni ’70 conosce Roberto Roversi che ha pubblicato opere dell’autore, sulla rivista di poesia “Le Porte” e su “Nuovi Argomenti”.
    A 67 anni, dopo aver lavorato come amministrativo nella scuola, è andato in pensione e ha deciso di cominciare a pubblicare i suoi romanzi.
    Il romanzo Le stanze dell’amore incerto dell’autore Rino Margiotta è edito da Edizioni GDS, disponibile in formato cartaceo e digitale, 320 le pagine.

    Link per l’acquisto

    Amazon: https://amzn.to/3UnqE6F
    Edizioni GDS: https://www.gdsbookstore.it/it/le-stande-dell-amore-incerto/

  • Valle Aniene, è Antonello De Pierro l’amministatore locale italiano più seguito sui social

    Il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti-De Pierro, capogruppo a Roccagiovine e consigliere dell’Unione dei Comuni Valle Ustica, con 181.000 follower, è 74esimo nella classifica dei politici nazionali più seguiti sulle pagine Facebook e oggi primo per trend di crescita, sopra Meloni e Berlusconi


    Roma – E’ ormai nota l’importanza dei social network nella comunicazione politica, in cui partiti e big, ma non solo, investono molto al fine di mantenere un contatto costante con i loro follower, che interagiscono sempre di più con i politici che seguono, spesso anche in maniera critica.

    In particolare, il social network su cui puntano maggiormente gli esponenti della politica italica è Facebook, seguito a ruota da Twitter. Il numero di seguaci che un politico riesce a ottenere sulla sua pagina Facebook è ormai diventato un indice di riferimento per valutare la sua presenza sui social, circostanza che è ormai considerata fondamentale anche in occasione delle campagne elettorali, dove ci si affida sempre più alla logica dell’algoritmo per raggiungere gli elettori e racimolare consenso. Esiste un sito dal nome Politica su Facebook , che riporta la speciale classifica, aggiornata quotidianamente, delle pagine dei politici italiani per numero di follower. A oggi, scorrendo lo sguardo sull’elenco si notano sul podio il segretario della Lega Matteo Salvini al primo posto con 5.036.068, il capo politico del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte al secondo con 4.510,627 e la leader di Fratelli d’Italia e presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni al terzo, l’unica che fa registrare un trend in crescita (+1002), mentre i primi 2 sono in emorragia di follower (rispettivamente – 352 e – 798). Ma continuando a leggere nella top ten, da cui, dopo le elezioni politiche è sparito Luigi Di Maio, ci si imbatte in nomi interessanti e a volte sorprendenti. Al quarto posto figura Vittorio Sgarbi con 2.389.676, poi Beppe Grillo con 1.741.902, Gianluigi Paragone con 1.624.802, Alessandro Di Battista con 1.606.283, il presidente della Campania Vincenzo De Luca con 1.519.752, il leader di Italia Viva Matteo Renzi con 1.134.945, mentre al decimo posto chiude Silvio Berlusconi con 1.131.814.

    Tra i vari esponenti della politica nazionale, che si avvicendano nella classifica, al 74esimo posto campeggia Antonello De Pierro, presidente del movimento Italia dei Diritti-De Pierro con 180.995 folloower, che oggi ha un sorprendente trend in crescita pari a 1.710 follower, riferito all’ultima settimana, che lo colloca al primo posto, sopra le europarlamentari leghiste Silvia Sardone e Simona Baldassarre, rispettivamente con 1.468 e 1.220. Sotto al podio si scorgono il deputato e sottosegretario leghista Massimo Bitonci con 1.138, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, solo 5^ con 1002, Silvio Berlusconi (6°con 907) e il deputato di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli (7° con 818). E ancora, tra gli altri, la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein con 696, il governatore del Veneto Luca Zaia con 486, Gianluigi Paragone con 353, Nicola Fratoianni con 320, Alessandro Di Battista con 318, Imma Battaglia con 292, Marco Rizzo con 286 e Carlo Calenda con 274.

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    Evidentemente l’incessante attività politica del giornalista romano, che da sempre si batte a favore dei diritti delle cellule più deboli del nostro tessuto sociale, l’ha fatto apprezzare tanto che oggi il suo seguito sulla pagina Facebook è di circa lo 0,3 % della popolazione italiana e supponendo che tutti i follower fossero elettori, in base al numero dei votanti registrati alle scorse elezioni politiche la percentuale salirebbe a circa lo 0,6 %. Un risultato che premia un intenso lavoro da giornalista, che l’ha visto alla direzione di Radio Roma per 10 anni, di Italymedia.it e di altre testate locali, prima di dedicarsi quasi esclusivamente alla politica e fondare il movimento Italia dei Diritti-De Pierro, lanciando un progetto etico e legalitario, che ha permesso di eleggere decine di consiglieri in seno a molti consigli comunali. Un impegno iniziato tra le file dell’Italia dei Valori, dove ha anche ricoperto il ruolo di capo ufficio stampa a Roma. Fu allora che decise di creare un nuovo soggetto politico, che ben presto raccolse adesioni in tutta Italia. Nel 2013, decise di seguire Massimo Donadi e Nello Formisano, i quali erano confluiti nel progetto denominato Centro Democratico, promosso da Bruno Tabacci, con cui si candidò al Senato nella circoscrizione Molise, in quota Italia dei Diritti. La legge elettorale dell’epoca assegnava al Molise l’elezione di 3 deputati e 2 senatori. Insieme a De Pierro per quei 2 posti concorrevano anche Silvio Berlusconi nella lista del Popolo della Libertà e Roberto Ruta in quella del Partito Democratico, risultati entrambi eletti. Ma il leader dell’Italia dei Diritti ha sempre rivendicato una straordinaria circostanza: in alcuni comuni della provincia di Campobasso, in cui il movimento aveva più seguito, Centro Democratico ottenne più voti al Senato, dove gli elettori erano in numero minore, essendo previsto il diritto di voto a 25 anni, che alla Camera, la cui lista vedeva capolista Bruno Tabacci, capo politico di Centro Democratico. La grande abnegazione con cui De Pierro affronta a testa alta ogni distorsione sociale, sempre alla ricerca della legalità e denunciando ogni accenno di illiceità l’ha portato a essere molto esposto e pertanto soggetto a ritorsioni. Come a gennaio del 2007, quando, a seguito di alcuni esposti presentati per degli abusi edilizi, i destinatari, che, come ha poi ampiamente dimostrato De Pierro, avevano goduto di omissioni istituzionali,accompagnarono con la loro automobile, sotto casa sua, il noto boss mafioso di Ostia Armando Spada. Nell’ormai nota vicenda De Pierro fu minacciato di morte e aggredito dallo Spada insieme a suo fratello e finì in ospedale. Poi per l’Italia dei Diritti-De Pierro sono iniziate le esperienze amministrative, una fra tutte quella del 2016 ad Ariccia, dove De Pierro volle candidare a sindaco Luisa Sallustio, la dimissionaria presidente Pd del consiglio comunale. La lista Idd, che vedeva come capolista l’attuale segretario provinciale romano Carlo Spinelli,, ottenne un dignitoso 3,4 %, risultato che spinse poi il direttivo a proseguire sulla strada delle elezioni amministrative , ottenendo molti eletti nei comuni, tra cui lo stesso De Pierro, candidato a sindaco a Roccagiovine, è entrato in opposizione a guidare il gruppo IdD, fino ad arrivare alle scorse elezioni politiche, dove lo stesso giornalista, a seguito di vari accordi politici, aveva ottenuto la candidatura in un collegio uninominale semiblindato alla Camera, con elezione quasi certa, sfumata poi per divergenze interne con il partito che l’avrebbe ospitato in quota Italia dei Diritti-DePierro.

    La battaglia a favore dei vaccini, che lo vede impegnato da oltre 2 anni, l’ha esposto a reiterati insulti e minacce, che non si sono mai placati, ma gli ha fatto indubbiamente acquisire consenso. Come un attacco ricevuto da Matteo Salvini, che l’aveva definito “povero ominicchio” da tutti i suoi profili social, lo ha reso bersaglio di vari insulti e critiche da parte di tanti sostenitori leghisti, compresi alcuni parlamentari, ma l’ha reso meritevole di solidarietà da parte di quanti fossero contrari alla politica del leader leghista, o quantomeno avessero ritenuto il suo attacco inopportuno. Come una critica mossa nei confronti del calciatore della As Roma Nicola Zalewski ha suscitato l’indignazione da parte di tanti tifosi giallorossi, con insulti e minacce anche gravi, che l’hanno costretto a recarsi a Poli scortato in occasione di una manifestazione calcistica. Tutti episodi che hanno esposto il numero uno dell’Italia dei Diritti – De Pierro ad atti di violenza, ultimo quello subito lo scorso 17 marzo a Roma, mentre si recava in Campidoglio, quando, per motivi ancora da accertare, è stata distrutta l’autovettura che lo trasportava, ha subito un trauma cranico alla regione occipitale e, prontamente soccorso, è stato trasportato in ospedale in codice giallo.

    Ma prima di tutto il merito va al lavoro svolto da tutti gli esponenti dell’Italia dei Diritti – De Pierro sul territorio, eletti e non, i quali, magistralmente coordinati dal responsabile nazionale per la Politica Interna e segretario provinciale di Roma Carlo Spinelli, svolgono un’attività costante nell’interesse dei corpi collettivi. Da quando De Pierro ha lanciato l’iniziativa dei consiglieri ombra tutte le amministrazioni hanno i riflettori accesi sul loro operato e pertanto se non sono virtuose, a giudizio degli esponenti Idd, sono costrette a subire la critica dei rappresentanti del movimento, sia che siedano sugli scranni istituzionali, sia che non siano presenti nelle aule dibattimentali.

    Grazie al numero di circa 181.000 follower raggiunto su Facebook (su Twitter ne conta circa 77.000) il giornalista presidente dell’IdD, che attualmente oltre a essere capogruppo in consiglio a Roccagiovine è anche consigliere presso l’Unione dei Comuni Valle Ustica e capogruppo dell’Italia dei Diritti-De Pierro presso la X Comunità Montana dell’Aniene, ancorché al momento commissariata , si laurea come l’amministratore locale più seguito sui social in Italia.

    La sua 74esima posizione in classifica, con 180.995 follower registra il suo maggior seguito sui social rispetto a vari big, tra cui il neo eletto governatore del Friuli – Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, 76esimo, che conta 164.426 follower, Marco Cappato, 82esimo, con 154.204, Nicola Fratoianni, 83esimo, con 153.788, Riccardo Fraccaro, 85esimo, con 151.208, Enrico Letta, 86esimo, con 150.902, Federico Pizzarotti, 89esimo, con 147.318, Marco Rizzo, 90esimo, con 146.880, il presidente della Repubblica Sergio Mattarela, 96esimo,con 139.042, Teresa Bellanova, 98esima , con 137,263 e Massimiliano Smeriglio, 110esimo, con 122.716. E scorrendo ancora la classifica si scorgono il ministro Raffaele Fitto, in 112esima posizione con 121.606 follower, il presidente della Camera dei Deputati Lorenzo Fontana in 113esima con 119.621, Elisabetta Gardini in 114esima con 118.080, mentre solo 118esima, con 114663, per Monica Cirinnà, 119esima, con 113.717, per l’europarlamentare leghista Antonio Maria Rinaldi e 120esima, con 112.621, per il ministro Francesco Lollobrigida. Ancora più distaccati altri big come Davide Faraone (122esimo), Vincenzo Spadafora (124esimo), Emma Bonino (125esima), Federica Mogherini (129esima), Maurizio Gasparri (130esimo), Simone Pillon (134esimo), Pierpaolo Sileri (135esimo), Paolo Gentiloni (136esimo), Andrea Orlando (139esimo) e il presidente del Senato Ignazio La Russa addirittura 144esimo con 96.191. Tra gli amministratori locali solo un 149esimo posto, con 92.893 follower per il sindaco di Firenze Dario Nardella, 159esimo, con 86.684 per il sindaco di Roma Roberto Gualtieri e 160esimo, con 85813, per quello di Palermo Leoluca Orlando, comunque in posizione migliore rispetto a big del calibro di Antonio Tajani (163esimo), Roberto Giachetti (164esimo) e Dario Franceschini (172esimo).

  • Finiture Stella: lucentezza intramontabile

    “Ciò che per altri è pronto per essere cromato, per noi è ancora grezzo” questa da sempre la filosofia della Galvanica Stella.

    Ogni prodotto Stella è un “originale”, garantito a vita, che trae valore da estetica e tecnologia portate al massimo livello, in grado di adattarsi con classe all’evoluzione delle idee d’arredo sia dal punto di visto stilistico che funzionale. Le sue collezioni sono universalmente riconosciute come vere e proprie icone di lusso ed eleganza, insostituibile punto di riferimento della rubinetteria di alto profilo. Lo speciale trattamento di lucidatura, che precede cromatura, argentatura o doratura, rende anche le finiture sinonimo di eccezionale qualità, donando alle superfici un punto di brillantezza veramente unico, indenne allo scorrere del tempo.

    Rubinetterie Stella ha di recente messo a punto una “Palette” finiture con 22 varianti, replicabili per ogni serie, che permette già nelle prime fasi di progettazione di poter visionare e scegliere quella più adatta per il proprio progetto, confrontando cromie, lavorazioni delle superfici e resa della marcatura laser.

     

    www.rubinetteriestella.it

  • Groovy by OMBG. Sensazioni tattili per il miscelatore termostatico

    Le maniglie zigrinate conferiscono eleganza e fascino contemporaneo.

    Precisione meccanica e piacevolezza visiva convivono nelle soluzioni termostatiche realizzate da OMBG. L’accuratezza stilistica tipica del miglior made in Italy è ben espressa da un catalogo ricco di proposte funzionali e raffinate, accomunate dalla qualità delle componenti tecniche prodotte interamente dall’azienda.


    Groovy personalizza i miscelatori termostatici attraverso la particolare lavorazione delle maniglie. La superficie zigrinata unisce la massima ergonomia a un gradevole effetto tattile. Il risultato è un prodotto altamente affidabile, grazie alla cartuccia e al sistema di chiusura made in OMBG, valorizzato da dettagli originali dall’appeal contemporaneo.

    Questa tipo di maniglia può essere applicata a molteplici serie del catalogo OMBG, per esempio a On/Off, Seventy e Sixty, dimostrandosi una scelta versatile per ambienti bagno dall’eleganza contemporanea.

    www.ombg.net

  • NEOPERL® MIKADO® Creatività ed innovazione

    Dall’azienda novarese, leader nel settore, un aeratore che disegna il flusso dell’acqua, creando un getto a griglia dalla trama visiva unica e accattivante.

    Grazie all’innovativo aeratore MIKADO®, i singoli getti d’acqua disegnano un’originale griglia che consente di combinare l’eccellente resa estetica alla piacevolezza tattile.

    L’intensità dei getti, infatti, diminuisce man mano che l’acqua scende, permettendo di alternare sensazioni massaggianti vigorose a effetti morbidi e delicati.

    L’aeratore è disponibile in tre differenti tipi di disegno. In virtù del tocco di creatività e innovazione che lo caratterizza, MIKADO® di Neoperl è molto apprezzato da architetti e designer, tanto da essere stato insignito del prestigioso Red Dot Award.

    A riprova della sua efficienza, il dispositivo è dotato inoltre della tecnologia PCA® che assicura il mantenimento di un flusso costante, indipendentemente dalle variazioni di pressione, a tutto vantaggio del risparmio energetico.

    Infine, è disponibile anche con sistema SLC®, Easy-To-Clean, che garantisce un’estrema facilità di pulizia. Grazie alla superficie realizzata in morbido silicone è possibile eliminare il calcare senza rimuovere l’aeratore, attivando il flusso e sfregandolo con un dito.

    www.neoperl.com

  • FINLAY e l’evoluzione dei computer-on-module

    Un nuovo modulo SMARC® basato sui processori Intel Atom serie x7000E, Intel Core i3, Intel serie N, è entrato a far parte dell’offerta SECO.

    FINLAY by SECOSECO ha lanciato a inizio gennaio FINLAY, un nuovo computer-on-module (COM) compatibile con lo standard SMARC® 2.1, contestualmente al rilascio da parte di Intel di nuovi processori di ultima generazione, cui l’azienda ha avuto accesso in anteprima per accelerare lo sviluppo di nuove soluzioni.

    I processori Intel Atom serie x7000E e Intel Core i3 aprono nuove strade per i processori x86 nel range di potenza da 6W a 15W, abilitando l’accelerazione AI a basso consumo energetico e consentendo applicazioni IoT multimediali anche in presenza di limiti di spazio. Progettato per ottimizzare le performance in spazi ridotti, il modulo SMARC® FINLAY di SECO raggiunge livelli impareggiabili per CPU, grafica e consumi in un ingombro minimo, come è richiesto ad esempio per la segnaletica digitale, per totem con sistemi AI integrati, distributori automatici, diagnostica per immagini, apparecchi di teleassistenza, sistemi di controllo e automazione industriale, robotica.

    Con CPU da due a otto core e opzioni TDP (Thermal Design Power) comprese tra 6W e 15W, FINLAY supporta fino a 16GB di memoria LPDDR5-4800 soldered down, dotata  di tecnologia IBECC (In-Band Error Correction Code) per una maggiore affidabilità senza chip aggiuntivi. Può gestire simultaneamente fino a 3 display 4K tramite 2 interfacce DP++ e un’interfaccia eDP o LVDS, e fino a due stream simultanei tramite interfacce MIPI CSI-2. FINLAY è dotato di 2 porte 2.5 Gigabit Ethernet con Time-Sensitive Networking (TSN) e Time Coordinate Computing (TCC) integrati, 4 slot PCIe Gen3, 2 porte USB 3.2 Gen2, 6 porte host USB 2.0, 1 porta SATA Gen 3.2 e audio HD. I sistemi operativi supportati includono Microsoft Windows 10 IoT Enterprise e Linux Kernel LTS.

    SECO è un’azienda leader di settore che opera da oltre 40 anni nel mercato dell’alta tecnologia, sviluppando sistemi integrati, microcomputer embedded, soluzioni IoT per clienti industriali. È presente su scala globale, e opera attraverso 5 impianti produttivi, 9 centri di Ricerca e Sviluppo ed uffici commerciali in 9 Paesi.

  • Risparmio: in Campania 500.000 individui comprano alimenti prossimi alla scadenza

    Le famiglie campane, in lotta con l’aumento del costo della vita e la perdita di potere di acquisto, cercano di risparmiare e, per farlo, spesso intervengono sul carrello della spesa; secondo l’indagine commissionata da Facile.it a mUp Research e Norstat, addirittura il 12,1% dei rispondenti campani, pari a quasi 500.000 individui, ha dichiarato di comprare solo alimenti prossimi alla scadenza perché in sconto.

    Non solo, sempre guardando alle abitudini di acquisto in Campania emerge che il 45,5% dei rispondenti compra ormai praticamente solo prodotti in offerta (percentuale leggermente inferiore rispetto al 46,9% rilevato a livello nazionale) e il 30,3% cambia ogni volta supermercato pur di inseguire gli sconti (25,8% a livello Italia).

    E se il 17% degli intervistati campani ha dichiarato di aver smesso di acquistare prodotti di grandi marche, più di uno su cinque, pari a oltre 949.000 persone, ha dichiarato di aver iniziato a fare la spesa esclusivamente nei discount.

    Non solo cibo

    Gli aumenti hanno riguardato tutte le voci di spesa domestica e così le famiglie campane, per contenere i costi, sono intervenute anche su altri fronti; in alcuni casi si tratta di abitudini virtuose come, ad esempio, chiudere l’acqua quando ci si lava i denti (72%) o usare la lavatrice solo a pieno carico (74%), ma non mancano azioni meno scontate e che, in alcuni casi, diventano vere e proprie “manie da risparmio”.

    Il 49% dei campani, ad esempio, ha detto di riutilizzare imballaggi in plastica e cartone come contenitori domestici, il 21% usa i fondi del caffè per concimare fiori e il 24% tiene le luci spente anche quando servirebbero.

    Ma grazie a comportamenti virtuosi e manie, quanto sono riusciti a risparmiare i campani? Poco più di 300 euro a famiglia, valore in linea con quello nazionale.

    Le spese familiari

    Quali sono le voci di spesa che incidono di più sui budget delle famiglie campane? Non sorprende vedere che la bolletta elettrica ha conquistato la maglia nera come spesa domestica meno amata in Campania (75,8%), seguita dall’assicurazione auto (59,4%) e dalla bolletta del gas (55,8%).

    E nonostante già molti campani siano riusciti ad abbattere, almeno in parte, i costi dell’Rc auto (29,7%), di luce (31,5%), gas (20,6%) e Pay TV (25,5%), le bollette energetiche restano quelle su cui il maggior numero di famiglie vorrebbe risparmiare ulteriormente.

    Per fortuna sempre più campani hanno imparato che per risparmiare non bisogna fare necessariamente rinunce, ma a volte basta scegliere il fornitore giusto, tanto è vero che più della metà del campione intervistato (52,1%) ha dichiarato di confrontare regolarmente i prezzi di spese domestiche obbligatorie prima di scegliere il prodotto da acquistare.

    Internet e i comparatori online (37,6%) sono risultati essere gli strumenti più usati per abbattere i costi delle principali voci di spesa familiare, ma sono ancora tanti coloro che riescono a risparmiare grazie al consiglio di amici/parenti (23%) e alle informazioni ascoltate in radio/tv (20%) o lette su quotidiani/periodici (15,8%).

     

    * Indagine mUp Research – Norstat svolta tra il 17 e il 21 febbraio 2023 attraverso la somministrazione di n.1.403 interviste CAWI ad un campione stratificato di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana residente sull’intero territorio nazionale nell’intervallo di età considerato.

  • Arrivano in Italia le porcellane da tavola di Mesa Ceramics che si possono acquistare su Faccohotel.com

     

    Sono finalmente disponibili in Italia le porcellane da tavola firmate Mesa Ceramics.
    Si tratta di 4 linee di piatti, coppette, insalatiere e vassoi in stoneware, tutte concepite per la ristorazione professionale e il mondo Horeca, che da qualche mese si possono ordinare e acquistare online sul sito Faccohotel.com, uno dei maggiori ecommerce italiani per quanto riguarda la vendita di attrezzature professionali per ristoranti, hotel e altre attività del settore Horeca.

     

    Le porcellane da tavola di Mesa Ceramics sono la scelta perfetta per il tuo ristorante o il tuo hotel. Ordinale su Faccohotel.com
    Piatto fondo per servire deliziosi primi di pasta fresca, risotti, zuppe e vellutate. Collezione Taal by Mesa Ceramics.

    Mesa Ceramics: porcellane da tavola uniche ed eleganti

    Mesa Ceramics è un’azienda portoghese fondata nel 2017 nella città di Estarreja, a una cinquantina di chilometri da Porto.
    Fin dagli inizi, questa giovane realtà si è distinta nel mondo delle porcellane da tavola destinate alla ristorazione professionale per la qualità, il design e il grado di personalizzazione delle proprie realizzazioni.

    Già al primo sguardo, le stoviglie di Mesa Ceramics colpiscono per la loro bellezza e originalità. Alcune sembrano delle opere d’arte in miniatura, e tutte si caratterizzano per:

    • i materiali eccellenti
    • le linee eleganti e ricercate
    • le decorazioni uniche, fatte sapientemente a mano
    • la grande resistenza

    Sono caratteristiche come queste che le rendono la scelta ideale per le cucine di ristoranti, hotel e altre attività Horeca.

    Le porcellane di Mesa Ceramics sono il risultato della perfetta combinazione tra la lunga tradizione ceramica portoghese, famosa e apprezzata in tutto il mondo, e l’utilizzo delle più moderne tecnologie di stampa.

    Ogni stoviglia Mesa Ceramics è un pezzo unico proprio perché le decorazioni sono disegnate a mano, utilizzando smalti e colori particolari, detti reattivi, che si attivano durante la fase di cottura, andando a distribuirsi in modo non uniforme sul piatto, o sul vassoio, e creando sulla superficie delle particolari bruciature e bolle che, una volta raffreddate, donano alla porcellana un effetto a rilievo molto piacevole sia alla vista sia al tatto.

    Le porcellane di Mesa Ceramics sono acquistabili online sul sito www.faccohote.com.
    Vassoio ovale con bordo rialzato e decorazione fatta a mano che riprende le infinite nuances del blu. Bello e resistente, questo vassoio è stato concepito per l’uso intensivo nell’ambito della ristorazione professionale.

    Faccohotel.com: gli specialisti delle forniture per ristoranti e hotel

    Faccohotel.com è il negozio online della Ponterosso SNC, un’azienda della provincia di Padova che da oltre 60 anni è attiva nella vendita di attrezzature professionali per ristoranti, hotel, bar, pasticcerie e altre attività del settore Horeca.

    Per quanto riguarda la fornitura di prodotti professionali dedicati alla ristorazione, all’hotellerie e in generale al mondo Horeca, il catalogo di prodotti acquistabili su www.faccohotel.com è uno dei più completi in Italia, con oltre 15.000 articoli, tutti in pronta consegna, tra cui:

    • attrezzi per la cucina
    • oggettistica per la sala
    • macchine per bar e pasticceria
    • attrezzi per macellerie
    • attrezzature per panifici
    • utensili per pizzerie
    • abbigliamento per cuochi, camerieri e pizzaioli
    • dispositivi e prodotti per la pulizia di locali pubblici

    Da qualche mese, Faccohotel Forniture Alberghiere ha ampliato la propria offerta per la ristorazione professionale, proponendo ai propri clienti le porcellane di Mesa Ceramics. In particolare, il sito della Ponterosso propone 4 linee tra le collezioni firmate Mesa Ceramics.

    Ecco quali sono i prodotti di Mesa Ceramics disponibili su www.faccohotel.com:

    OKEANOS: si compone di piatto piano in 4 misure, piatto pasta, piatto fondo, coppetta in 2 misure e vassoio ovale da 33 x 23 cm. Su un fondo di un bellissimo blu intenso Reactive, come le onde del mare, si stagliano delle bruciature color oro che creano un bel movimento.

    TAAL: comprende piatto piano in 4 misure, piatto pasta, piatto fondo, coppetta in 2 misure e vassoio ovale da 33 x 23 cm. Il colore è un bronzo Reactive, con rilievi color oro che esaltano anche le pietanze più semplici.

    LACE: è la linea composta da piatto piano in 3 misure, piatto pasta, piatto fondo, insalatiera da cm 17 e vassoio ovale da 33 x 23 cm. La colorazione è decisamente più soft rispetto alle precedenti, ma ha un effetto “invecchiato” e un disegno così particolare che ricorda le cementine toscane.

    DUST: composta da piatto piano in 4 misure, piatto pasta, piatto fondo, coppetta in 2 misure e vassoio ovale da 33 x 23 cm. La decorazione sottosmalto è molto tenue, nei toni del grigio e una raffinata bruciatura color marrone chiaro lungo il bordo.

    • Vorresti anche tu avere nel tuo ristorante le porcellane da tavola di Mesa Ceramics?
    • Sei un ristoratore o un albergatore e cerchi un partner da cui acquistare macchine, attrezzature e utensili per il tuo locale o per il tuo hotel?

    Per maggiori informazioni, rivolgiti a:

    PONTEROSSO SNC DI FACCO PAOLO & C.
    Via Alessandro Manzoni, 41
    Busiago Vecchio di Campo San Martino (PD)
    Tel: +39 049 552879
    Email: [email protected]
    Sito web: www.faccohotel.com

  • Toosh: i consigli per indossare la sciarpa da uomo ed essere chic

    La sciarpa non dovrebbe mai mancare nel guardaroba maschile, nemmeno durante la bella stagione. Basta scegliere i tessuti adatti e sfruttare i mille stili a cui si presta: indossata con nodi semplici fino ad opzioni più elaborate come l’ascot, la sciarpa è un accessorio di estrema versatilità, capace di completare con stile ogni outfit. Vediamo come e perché con Toosh, brand italiano di alta moda specializzato nella produzione di sciarpe in cashmere, quintessenza di qualità ed eleganza

    Milano, aprile 2023. Una sciarpa da uomo scelta con cura non è soltanto indice di buon gusto e senso dello stile. È anche un modo per esprimere la propria personalità e valorizzare le proprie caratteristiche fisiche

    Niente di più indicato di una sciarpa variopinta per sdrammatizzare un outfit formale o, viceversa, di una sciarpa annodata alla parigina per conferire ricercatezza anche a un look molto casual. Giocando con colori e nodi si può esprimere il lato di sé più estroverso e ironico, oppure il più formale e autorevole. Abbinandola al colore degli occhi si porrà in risalto lo sguardo, mentre scegliendo il nodo più adatto all’ovale del viso o all’ampiezza delle spalle ne risulta valorizzata l’intera figura. Senza contare la facilità con cui la sciarpa consente di sperimentare stili diversi, creando ogni giorno le combinazioni nuove che meglio rispondono ai fashion trend o, semplicemente, al gusto personale.

    Qualunque sia l’occasione oppure l’outfit da comporre, l’importante è non cedere a compromessi sulla qualità del tessuto. Il cashmere, su questo fronte, è la scelta perfetta: filato di pregio per fattura, lucentezza e morbidezza nonché per le sue proprietà termoregolatrici e traspiranti, che rendono le sciarpe in cashmere accessori ideali per tutto l’anno. 

    Ma come indossare una sciarpa da uomo? Tra le opzioni intramontabili il nodo semplice, che si ottiene incrociando i due lembi della sciarpa per poi legarli tra loro, al collo o al petto. Per le occasioni informali va bene avvolgere la sciarpa intorno al collo e poi lasciare ricadere entrambe i lembi sul petto o sulla schiena. Oppure un lembo giù, sul petto, e l’altro dietro. Chi vuole eleganza opterà per il nodo alla parigina o per il nodo ascot

    E chi desidera una sciarpa all’altezza di un look maschile impeccabile, sceglierà tra l’ampia gamma di colori e fantasie delle sciarpe in cashmere di Toosh, optando per le sciarpe della linea Diamantina: caratterizzati da una trama con forme di diamante, questi accessori presentano un’alta percentuale in cashmere che li rende caldi e una buona componente di seta che conferisce l’effetto brillante. Un ulteriore punto di forza delle sciarpe Diamantina è che sono state studiate per contrastare la comparsa dei pallini causati dallo sfregamento tra tessuto e barba.  

    Avete in mente un look particolare per un evento importante e avete la necessità di abbinarvi una sciarpa in una colorazione o fantasia specifica? Nessun problema: Toosh è in grado di personalizzare le sciarpe in base alle vostre esigenze, declinandola su qualsiasi tinta o sfumatura.

    Fonte: www.toosh.it/it/blog/post/come-mettere-la-sciarpa-da-uomo-alcune-ispirazioni.html

     

  • XManagement: l’innovativo servizio di gestione in outsourcing del parcheggio targato 4XP

    XManagement è il rivoluzionario modello di servizio dell’azienda italiana 4XP, ideato per semplificare la gestione del parcheggio al proprietario. Sarà proprio 4XP, grazie alla sua control room attiva 24/7, a fornire assistenza all’automobilista e a occuparsi di tutta la manutenzione predittiva, preventiva e correttiva, il tutto da remoto.

    4XP è oggi l’unica azienda italiana in grado di proporre un servizio di outsourcing completo della gestione dell’area di sosta attuabile grazie ad un sistema cloud, apparecchiature IoT ed una centrale operativa dedicata. Le soluzioni 4XP hanno un design 100% made in Italy e garantiscono: maggiore efficienza dell’impianto, migliore esperienza per gli utenti e redditività dell’area di sosta.

    4XP propone un sistema di “parcheggio intelligente”: un nuovo modello di parcheggio completamente automatizzato e dotato di apparecchi tecnologicamente avanzati. Attraverso XManagement, 4XP è in grado di rispondere sia alle esigenze del gestore del parcheggio sia a quelle degli automobilisti. Grazie a questo rivoluzionario servizio, il gestore ha a disposizione una centrale operativa che opera al posto suo, 24/7, così come l’automobilista potrà affidarsi agli operatori di 4XP, per qualsiasi esigenza.

    In Italia e nel resto del mondo, esistono milioni di aree di proprietà di persone che non hanno tempo da dedicargli per gestirle e metterle a disposizione della collettività. Grazie a questo servizio unico, chiunque abbia un’area libera può delegare la gestione a 4XP e mettere a reddito il proprio spazio.

    La centrale operativa di 4XP è attiva 24/7, quindi anche i parcheggi che sono aperti solo durante le ore diurne potranno rendere operativo il servizio di parcheggio per 24 ore, durante i weekend e/o le festività. È inoltre possibile attivare il servizio on demand, ovvero durante un weekend, per una settimana o anche solo un giorno.

    Tutto questo è realizzabile grazie ad un sistema software in Cloud e ad apparecchiature IoT che permettono di essere monitorate e gestite completamente da remoto, oltre a una rete capillare di tecnici pronti ad intervenire in caso di necessità.

    Per conoscere tutti i servizi che 4XP può realizzare per il tuo parcheggio, visita il sito https://www.4xp.it/

  • Che cos’è il contest marketing? OC Promotion ne spiega le potenzialità

    Gli esperti di OC Promotion, agenzia specializzata nell’organizzazione dei concorsi a premio, spiegano quali vantaggi offrono le strategie di content marketing se strutturate in maniera precisa ed efficace.

    Milano, aprile 2023 – Ormai (quasi) tutti utilizzano quotidianamente internet per compiere azioni che una volta erano solo fisiche, come per esempio fare acquisti. Con lo sviluppo dell’e-shopping, le aziende si sono adattate, proponendo un’offerta sempre più digital e implementando le strategie di web marketing. Tra queste, rientra anche il contest marketing, basato sull’organizzazione di concorsi a premio online volti a raggiungere un gran numero di utenti, aumentando così la visibilità del brand.

    Come spiegano gli esperti di OC Promotion, agenzia lombarda specializzata nell’organizzazione di concorsi e operazioni a premio, il contest marketing si può declinare nella messa a punto di diverse tipologie di concorsi a premio, dagli Instant Win ai Social Photo Contest – ideali per un’azienda che investe molto sui propri profili sui social network – fino ai concorsi a estrazione. Quale che sia il tipo di concorso scelto, tre sono i criteri per strutturare una strategia di contest marketing vincente: l’individuazione del target di riferimento, la definizione degli obiettivi di marketing che si intende raggiungere e, infine, la scelta del tipo di interazione che il brand vuole creare con gli utenti. 

    Il contest marketing sta conquistando un ruolo sempre più importante nell’ambito delle strategie di marketing aziendale e, proprio per questo, è consigliabile affidare a un’agenzia specializzata, come OC Promotion, l’organizzazione di contest efficaci e aderenti agli obiettivi aziendali. Un contest ben strutturato, infatti, assicura numerosi vantaggi, anche rispetto ad altre attività promozionali: oltre a favorire la lead generation e ad aumentare la visibilità del brand, i concorsi a premio consentono di tenere sotto controllo i costi relativi alla pubblicità – per l’organizzazione di un contest tramite un’agenzia si definisce in partenza un budget da destinare all’iniziativa – e rappresentano un canale comunicativo con una grande potenzialità. È proprio grazie ai concorsi a premio, infatti, che le aziende possono diversificare la loro comunicazione con gli utenti e sperimentare nuove strategie che possono rivelarsi determinanti per il successo di un brand. 

  • ItalCredi S.p.A. rinnova il sito web www.italcredi.it

    ItalCredi S.p.A., appartenente al Gruppo Bancario Cassa di Ravenna S.p.A. e specializzata nella Cessione del Quinto dal 1983, è orgogliosa di presentare il nuovo sito web www.italcredi.it, completamente rinnovato in termini di grafica e contenuti, coerente con la R-Evolution Digitale iniziata nel 2021.

    ItalCredi S.p.A., che quest’anno raggiunge il grande traguardo dei 40 anni di attività, è entusiasta di presentare il suo nuovo sito web e di continuare a migliorare la sua presenza online per offrire ai propri clienti un servizio di alta qualità. La riprogettazione del portale di ItalCredi rappresenta un passo importante che si inserisce all’interno di un progetto molto più ampio: R-Evolution, la Rivoluzione Digitale dell’azienda iniziata nel 2021. L’obiettivo principale del progetto è quello di migliorare il posizionamento di ItalCredi come player multicanale nel settore dei finanziamenti, offrendo ai propri clienti una vasta gamma di prodotti e servizi finanziari erogati in modo semplice, rapido e flessibile. Grazie alla nuova piattaforma online, infatti, una pratica di finanziamento con ItalCredi può essere richiesta e gestita comodamente da casa, attraverso tablet, computer o smartphone. I clienti potranno, inoltre, contare sempre sul supporto e la consulenza altamente specializzata degli Agenti in attività finanziaria presenti su tutto il territorio italiano, in grado di offrire un’assistenza personalizzata e mirata a soddisfare le esigenze specifiche di ciascun cliente.

    Rinnovati e al passo con i tempi, senza trascurare la tradizione.

    L’Istituto Finanziario ha voluto aggiornarsi, mantenendo una continuità tra il passato e il futuro, con un restyling grafico che rendesse il sito web più attraente e al tempo stesso fruibile, mostrando la propria idea di azienda sempre al passo con l’evoluzione del web e coerente con la Rivoluzione Digitale di ItalCredi in atto. Sono state inoltre implementate ulteriori misure di sicurezza per proteggere le informazioni personali dei propri utenti, in linea con le normative sul trattamento dei dati e nel completo rispetto della privacy. Il nuovo sito web di ItalCredi www.italcredi.it è stato completamente riprogettato e migliorato per offrire una migliore esperienza utente ai propri clienti e agenti. La nuova piattaforma digitale è adattiva e ottimizzata per la visualizzazione su qualsiasi dispositivo, rendendo semplice e piacevole la lettura e ricerca delle informazioni da desktop, tablet e smartphone.

    Da oggi sarà possibile consultare le diverse pagine e approfondire le diverse tipologie di prestito: Cessione del QuintoPrestito PersonaleAnticipo TFS/TFRDelega di Pagamento. L’azienda ha studiato minuziosamente il layout di ogni pagina al fine di semplificare la navigazione del sito, migliorare la fruibilità dei contenuti e implementare nuove funzionalità. La struttura del sito e la scelta dei temi trattati riflettono l’attenzione di ItalCredi ai dettagli e alla qualità.

    La R-Evolution Digitale di ItalCredi continua…

    L’istituto finanziario con sede generale a Milano ha voluto trasmettere la propria professionalità e la piena trasparenza tramite un’interfaccia altamente user-friendlyresponsive e studiata in ogni dettaglio per il cliente finale e per i propri agenti. I contenuti presentati nelle pagine web sono stati rivisti, arricchiti ed ottimizzati. Il nuovo sito www.italcredi.it è in grado di esprimere al meglio l’identità e di comunicare in modo chiaro i valori aziendali: passionededizione orientamento ai risultati.

    L’azienda è particolarmente entusiasta di presentare la novità 2023 di ItalCredi: la sezione “Accademia”, un canale formativo dedicato alla Cessione del Quinto, riservato a tutti coloro che vogliono approcciarsi a questa tipologia di prestito finanziario in forte e costante crescita nel mercato italiano.

    Per rimanere sempre aggiornato, segui ItalCredi SpA sulle pagine social LinkedInInstagram Facebook.

  • Novità in casa SECO con CALLISTO

    SECO annuncia il lancio del modulo COM Express® Type 6 basato su processori Intel Core di 13esima generazione. Efficienza, prestazioni elevate e funzionalità di livello industriale rispondono pienamente alle necessità delle applicazioni IoT.

    CALLISTO, il nuovo modulo COM Express® Rel. 3.1 Type 6, apre il 2023 di SECO nel segno dell‘innovazione grazie alla tecnologia Intel di ultima generazione. I processori Intel Core di tredicesima generazione, caratterizzati da design, grafica e ottimizzazione per applicazioni AI, promettono notevoli miglioramenti in termini di performance, elaborazione dati e connettività. L’architettura ibrida che combina multi-threaded Performance-cores (P-cores) e single-threaded Efficient-cores (E-cores) ottimizza prestazioni e consumi. Le prestazioni grafiche sono migliorate per un’esperienza video immersiva, attraverso un display 8K o quattro display 4K simultanei, e fino a 48 stream 1080p simultanei tramite standard PCI Express 5.0.

    Grazie all’accesso prioritario alla tecnologia Intel, SECO ha accelerato lo sviluppo di CALLISTO, progettando un modulo per applicazioni di alto livello che richiedono un controllo continuativo della macchina (HPC, automazione industriale e robotica), analisi complesse o processi decisionali (diagnostica per immagini, sicurezza e prevenzione), esperienze visive potenziate (segnaletica digitale, interfacce uomo-macchina). Le capacità di rete sono rappresentate da un’interfaccia 2.5 Gigabit Ethernet con controller Intel i225 GbE. I sistemi operativi supportati includono Microsoft Windows 10 e Linux Ubuntu. CALLISTO è ideato per dare un’ulteriore spinta all’applicazione industriale di AI e IoT, puntando a ottenere prestazioni più veloci e controlli multifunzione che non vadano in alcun modo a intaccare sicurezza e reattività.

     

    CALLISTO by SECO

    SECO è un’azienda leader di settore che opera da oltre 40 anni nel mercato dell’alta tecnologia, sviluppando sistemi integrati, microcomputer embedded, soluzioni IoT per clienti industriali. È presente su scala globale, e opera attraverso 5 impianti produttivi, 9 centri di Ricerca e Sviluppo ed uffici commerciali in 9 Paesi.

     

  • Primavera con U-Power. Dettagli verdi per Wall

    Il gilet caratterizzato dall’imbottitura in Grafene è disponibile nella nuova variante colore asphalt grey green.

    Wall, il gilet della linea U-Supremacy, la più recente collezione di indumenti da lavoro firmati U-Power, onora ancora meglio la personalizzazione stilistica promossa dal brand con una nuova variante colore caratterizzata dai dettagli verde fluo. Il capospalla ideale per la primavera è ora disponibile in asphalt grey green, combinazione cromatica grintosa che va ad aggiungersi a black carbon, asphalt grey e dark green.

     

    Grazie all’innovativa imbottitura in grafene Wall favorisce la termoregolazione corporea, preservando il calore durante le giornate ancora fredde e disperdendolo per affrontare i primi caldi. Traspirante e idrorepellente, è il capospalla perfetto per i periodi dal clima instabile, proprio come la primavera, e permette inoltre di beneficiare delle proprietà antimicrobiche e odour-control del Grafene, fondamentali per sentirsi a proprio agio durante un utilizzo prolungato.

    Igienico, leggero e funzionale, Wall è equipaggiato da molteplici tasche, due frontali con zip, una verticale sul petto con cerniera e una tasca interna con chiusura a velcro. Fondo e giro maniche in tessuto elasticizzato, e gli inserti laterali in morbido Softshell offrono una vestibilità ottimale e la massima comodità. Siglano il capospalla i dettagli stilistici unici tipici del brand, come le bande reflex e i loghi U-Power sul petto e U-Supremacy sulla schiena.

    http://www.u-power.it

  • Un Vinitaly 2023 da applausi per Maia Wine

    Una nuova campagna, tre premi e un nuovo Prosecco Doc per il brand glamour che continua a stupire con il proprio stile unico, pubblico e addetti ai lavori. Conferme che consolidano la crescita di un marchio sempre più richiesto e che si fa notare anche in un mercato saturo per la personalità che non teme paragoni

    Lo spumante italiano nell’evento di casa parte da protagonista a partire dalla campagna affissioni per il lancio del nuovissimo Prosecco Doc, passando da eventi glamour fino ad arrivare a tre premi conquistati con la limited edition Maia Benacus.

    Tra fiammanti BENTLEY nella splendida cornice di Piazza dei Signori MAIA WINE inaugura la prima giornata di Vinitaly con un COCKTAIL PARTY, all’insegna del glamour tra bollicine, musica classica e deejay set.

    La seconda giornata per il brand gardesano si è aperta con la conquista di tre premi al “Vini&Consumi Awards”, Miglior Pack, Miglior Evento Wine e Miglior Limited Edition per la bottiglia Maia Benacus dedicata al territorio del Garda.


    Abbiamo voluto dar vita ad una bottiglia rappresentativa di una della principali attrattive del nostro territorio, il Lago di Garda. Attraverso un design moderno e fresco abbiamo ritratto sulla bottiglia la costellazione delle Pleiadi, di cui fa parte la stella Maia. Il profilo dei monti viene valorizzato da un dettaglio in oro, mentre l’iconica siluette del nostro lago lascia spazio ad una trasparenza che ne fa intravedere il vino spumante.” Racconta Angelo Lella, fondatore del brand, agli ospiti presenti in sala alla consegna del doppio premio “Miglior Packaging Spumante” e “Miglior Limited Edition” p.sso la Sala Rossini di Verona Fiere.

    Il Lifestyle dello spumante del bel vivere italiano conquista anche il premio come Miglior Evento del mondo del Vino che viene ritirato per l’occasione dalla Brand Ambassador Isabel Tonelli Rodriguez che racconta: “La qualità oggi è la base. Quello che fa la differenza è l’experience legata al prodotto, a quel fascino sensoriale che da vita allo spirito d’appartenenza ad un marchio fortemente rappresentativo del lifestyle, della visione e del comportamento del cliente; che si esprime dal modo in cui ci vestiamo, da quello che facciamo, fino a che etichetta scegliamo per brindare ai nostri momenti importanti. Per questo motivo per noi gli eventi sono un asset fondamentale per trasmettere il valore di marca del brand sia attraverso il mondo reale che quello digitale”.

    La terza giornata è continuata con grande afflusso allo stand E6 del padiglione 5 all’interno dello stand Cielo e Terra, proprietaria del 50% del marchio.

    L’aperitivo di chiusura Vinitaly invece si è tenuto l’ultimo giorno di fiera al Roma33 in collaborazione con The Organics by Red Bull che vede lo special Guest Daniele Gentili dar vita a inediti cocktail firmati Maia e The Organics by Red Bull.

    La nuova etichetta lanciata a Vinitaly: Maia Prosecco Doc mixa alla perfezione linee classiche con la modernità di un fiammante verde cromato, proietta il brand veneto in un’altra dimensione: quella globale, grazie alla forza di una denominazione riconosciuta in tutto il mondo.

    La campagna che porta la firma dall’agenzia UNited STudio di Verona, con la direzione artistica di Isabel Tonelli Rodriguez, è stata scattata dal fotografo di moda nazionale Alberto Rugolotto (già autore di numerosi scatti per brand globali) per i prossimi mesi sarà visibile attraverso una massiccia campagna affissioni.

    Il NewConcept della casa veneta rivivrà per i prossimi mesi anche attraverso una campagna digitale dal carattere fashion che mixa un ritmo decisamente futuribile in piena linea con le tendenze del momento e che si stacca totalmente dai canoni del mondo wine.

    APPROFONDIMENTI E DICHIARAZIONI:

    PIERPAOLO CIELO SU PROSECCO DOC:

    Crediamo molto in questa nuova etichetta e nel progetto Prosecco Doc. Maia si inserisce così alla scoperta di un mercato popolato da molte aziende e pochi brand. Pochi brand perché ormai per dichiararsi brand non basta un’etichetta su una bottiglia, ma il brand deve esistere, muoversi e generare un valore in linea con il proprio posizionamento. Valore per il Brand e valore per il nostro cliente, che sia ristoratore o cliente finale, sono le colonne portanti del nostro progetto che si allontana dalle politiche del volume e dei prezzi a ribasso, ma che punta ad un nuovo modo di vivere il Metodo Italiano che merita di rivivere attraverso brand, che come il nostro, ne valorizzano la presenza sul mercato

    ANGELO LELLA SU CAMPAGNA ADV:

    Il futuro è quella porzione della nostra vita che ancora non si è verificata. Incerto o sognato, il futuro è l’incognita più grande che abbiamo, un foglio bianco su cui scrivere la nostra storia, ma anche una grande opportunità. E la nuova avventura per il nostro brand è oggi quella del Prosecco Doc. Abbiamo la fortuna di poter sviluppare oggi le nostre strategie su un brand forte e dal grande appeal che fa da “casa base” alle doc su cui decidiamo e decideremo di puntare grazie alla vastità di varietà abbracciate dal Gruppo di cui facciamo ora parte. Maia è un marchio dalle spalle forti. Siamo nati nel luglio 2020 in uno dei periodi più difficili per il settore Ho.Re.Ca (unico canale in cui operiamo); abbiamo puntato su una denominazione in cui pochi credevano come la Doc Garda grazie all’entusiasmo e alla progettualità di Luciano Piona (ex presidente del consorzio del Garda). Manterremo fede al progetto iniziale abbracciando allo stesso tempo la doc Prosecco sviluppata grazie al nuovo partner Cielo e Terra, che con i soci viticoltori vicentini ha rilanciato del prosecco del territorio, acclamato già nel 1754 dal Poeta Acanti” Racconta Angelo Lella – fondatore del brand.

    ABOUT MAIA

    Maĩa nasce da una visone condivisa, da un nuova chiave di lettura del Metodo Italiano che da vita ad nuovo posizionamento per le bollicine del Nostro Paese, spesso relegate ad attore non protagonista, costantemente alla ricerca del volumi a scapito del valore. Maĩa diventa così la pioniera del Segmento Soft Luxury e lo fa grazie ad una bollicina elegante, raffinata, che rivive in un lifestyle tipicamente italiano, fatto di eventi, appuntamenti glamour, partnership con global brand del mondo del lusso ed experience esclusive. Figlia di una produzione artigianale e limitata, Maĩa poggia le proprie radici su da una strategia produttiva chiara e delineata, ovvero quella di mantenere nel tempo una crescita graduale, senza rincorrere i numeri, valorizzando la qualità ,l’ experience ed il fascino sensoriale che ruota attorno al nostro brand.

    Nel novembre 2021 il 50% del marchio viene acquistato dal gruppo Cielo e Terra Spa, realtà con oltre 100 anni di storia, presente in oltre 65 paesi nel mondo con oltre 40 milioni di bottiglie. Grazie all’ingresso di Cielo e Terra Spa nel 2022: Maĩa, pur mantenendo fede al carattere artigianale che ne fonda le origini, riesce a soddisfare la richiesta di clienti di tutto il Mondo, contando sull’appoggio di una struttura moderna e innovativa e di una filiera completa che, partendo dall’allevamento delle vigne, arriva fino alla commercializzazione globale dei propri prodotti.

    https://maiawine.it/

  • SIMPLE di Rubinetterie Stella

    SIMPLE: Semplicità, Innovazione, Modularità, Personalizzazione, Linea ed Eleganza. Dalla storica azienda novarese un innovativo sistema per la personalizzazione della rubinetteria dell’ambiente bagno.

    Nato dalla sinergia con il genio creativo dell’architetto Giampaolo Benedini, SIMPLE è un innovativo progetto di Rubinetterie Stella pensato per rispondere alle esigenze di personalizzazione della rubinetteria dell’ambiente bagno. L’applicazione, che si avvale di un configuratore digitale concepito e realizzato con il supporto delle tecnologie informatiche più avanzate, consente a progettisti, designer, architetti e normali utenti di creare il “proprio” rubinetto, attraverso la combinazione di archetipi modulari.

    Tramite una procedura guidata e visuale, rigorosamente via APP o sito dedicato (www.simpletap.it), è possibile realizzare prodotti unici, declinabili in innumerevoli soluzioni e finiture per tutte le tipologie di rubinetteria, salvando inoltre il progetto per richieste commerciali e tecniche successive. In virtù di queste sue peculiarità, il programma SIMPLE è particolarmente indicato per l’allestimento delle sale da bagno di residenze di prestigio e di alberghi di alto profilo.

    Con il progetto SIMPLE Rubinetterie Stella conferma la propria attenzione all’innovazione e alla cura dei dettagli, in linea con l’identità e il ruolo del proprio brand, da oltre un secolo alfiere nel mondo del design Made in Italy.

    www.rubinetteriestella.it

  • NEOPERL® FLEX CORE® GREEN DN13 – DN50. Flessibilità estrema ed innovazione sostenibile

    Ideale per il collegamento di qualsiasi rubinetto alla rete idrica, anche in spazi fortemente ridotti, NEOPERL® FLEX CORE® GREEN è un flessibile antivibrante e anti-attorcigliamento con treccia esterna in acciaio inox e in-liner interno in polietilene. Oltre a poter raggiungere un alto raggio di curvatura, FLEX CORE® GREEN è in grado di sopportare pressioni di esercizio comprese tra i 4 e i 10 bar. Le nuove bande verdi sulla sua trecciatura ne identificano la sostenibilità e il ridotto impatto ambientale.

    Realizzato secondo i requisiti stabiliti dalla Normativa Europea EN13618, e avendo ottenuto certificazioni da tutti i più importanti Enti Certificatori internazionali, il nuovo flessibile di Neoperl è impiegabile con garanzia di igiene nel contatto con acqua potabile e nel comparto alimentare.

    Infine, FLEX CORE® GREEN è disponibile con un diametro che può variare dal DN13 al DN50 e risulta adatto non solo all’impiego con acqua potabile fino a 70° e nelle linee di alimentazione idrica in grandi edifici, ma anche su pompe e addolcitori d’acqua.

    www.neoperl.com

  • Jobiri: la guida completa al Career Coaching a Milano

    Il Career Coaching è uno dei servizi di punta di Jobiri – primo consulente di carriera basato sull’intelligenza artificiale – di cui possono beneficiare lavoratori di ogni età e livello di seniority per cambiare più facilmente impiego, ma anche per ritrovare la motivazione e valorizzare al meglio le proprie competenze. Milano è una realtà professionale molto vivace ma anche piuttosto competitiva: rivolgersi ad un Career Coach è certamente la migliore mossa per cogliere tutte le opportunità professionali di questa dinamica città. 

    Milano, aprile 2023 – In un mercato del lavoro sempre più competitivo e veloce, sapersi non solo reinventare all’occasione ma essere anche in grado di valorizzare le proprie potenzialità e competenze è sempre più importante. Per questo è bene non farsi cogliere impreparati: per essere pronti a cogliere tutte le opportunità più interessanti con la giusta determinazione e con il miglior approccio, perché non pensare di usufruire di un servizio come il Career Coaching? Si tratta di un vero e proprio percorso di crescita personale e professionale per lavoratori di ogni età e seniority erogato da Jobiri, il primo career advisor basato sull’intelligenza artificiale.

    Il servizio di Career Coaching si rivela molto utile anche – e soprattutto – per chi lavora (o vorrebbe trovare un impiego) a Milano, una città cosmopolita e di respiro internazionale che, specialmente nel corso degli ultimi anni, ha assunto un profilo molto interessante per quanto riguarda il mercato del lavoro, diventando uno dei capoluoghi italiani più dinamici, competitivi e ricchi di possibilità professionali per profili di qualsiasi seniority. A questa dinamicità si accompagna però una complessità generale nella ricerca di lavoro: se è vero che a Milano di opportunità ce ne sono, tuttavia non si riesce sempre a coglierle al volo. Per diversi motivi: inesperienza, incapacità di valorizzare al meglio il proprio CV e profilo professionale, mancanza di un’adeguata strategia e di una corretta organizzazione nella cernita degli annunci di lavoro.

    Per trovare lavoro a Milano, dunque, il Career Coaching è uno strumento molto efficace. I suoi vantaggi sono concreti e sostanziali: innanzitutto, perché il Coach di Carriera che opera su Milano ha una profonda conoscenza del territorio e dell’andamento del mercato del lavoro nella città; in secondo luogo, perché l’aiuto di un professionista qualificato può fare davvero la differenza per dare la spinta decisiva alla propria carriera, soprattutto in una città complessa ma ricca di opportunità lavorative come Milano. Il Career Coaching offre altri svariati numerosi benefici: da una solida preparazione, indispensabile per perfezionare il curriculum vitae e affrontare i colloqui di lavoro, all’ottimizzazione del profilo LinkedIn – un social network di cui molti professionisti non possono più fare a meno – fino a un supporto personalizzato per acquisire maggiore consapevolezza circa le proprie competenze, esperienze e potenzialità; così facendo sarà più semplice individuare eventuali nuovi settori professionali e cogliere interessanti opportunità di lavoro che possano incontrare speranze e aspettative, regalando così grandi soddisfazioni. 

  • Regalare un mappamondo: perché farlo e che significato ha per chi lo riceve

    Nell’era dei navigatori satellitari e delle immagini scattate dai droni, i mappamondi rimangono simboli di cultura e arte, che arredano e offrono stile e personalità a ogni ambiente.

    logo di Libreria L'accademiaPrima dell’avvento di internet, carte geografiche e mappamondi si trovavano non solo a scuola, ma anche in molti altri edifici pubblici e nelle case private. Oggi, invece, si tratta di oggetti più unici che rari, soppiantati da navigatori satellitari, mappe consultabili direttamente dallo smartphone e droni. 

    Eppure, un mappamondo è più di un piccolo pianeta Terra: è anche un simbolo di cultura e arte ed è un oggetto d’arredo in grado di impreziosire ogni ambiente, come il salotto, lo studio, l’ufficio e persino la camera da letto. Regalare un mappamondo non è dunque solo un pensiero originale ma significa anche fare un dono speciale per aggiungere gusto e stile all’arredamento di chi lo riceverà. 

    Presso Libreria L’Accademia, storico negozio in Corso di Porta Vittoria, si possono trovare mappamondi per tutti i gusti: a mappa antica o moderna, in legno classico ma anche in marmo, plastica trasparente o pelle. Non è detto infatti che un mappamondo debba essere per forza vintage; al contrario, ne esistono di bellissimi anche con un design moderno, perfetti per impreziosire un arredamento minimal e contemporaneo. Come sottolinea lo staff della Libreria L’Accademia, non importa lo stile o il materiale di cui è fatto un mappamondo: in ogni caso, il suo essere intrinsecamente un oggetto artistico lo rende un complemento d’arredo che non passa mai di moda.

    Un criterio importante per scegliere il mappamondo perfetto per le proprie esigenze – o per fare un regalo speciale – riguarda le sue dimensioni: piccolo delineerà una mensola o una scrivania, medio arrederà con personalità un angolo della stanza in cui viene collocato, grande definirà invece l’essenza dell’intero ambiente. 

    Libreria L’Accademia dispone di molti tipi di mappamondi; tra i più venduti, spiccano modelli iconici come il mappamondo bar Minerva, che unisce al fascino del mappamondo la possibilità di conservare i liquori con la massima praticità, o il mappamondo supertech Bridge, con ricarica wireless e base in legno e acciaio. 

  • Arredare uno studio in casa: i consigli di Lovebrico

    Che sia un angolo ufficio o una intera stanza adibita a studio, una comoda postazione di lavoro a casa propria è diventata un must per tantissimi professionisti in tutta Italia. Avere gli accessori e complementi d’arredo giusti aiuta, infatti, a vivere il lavoro da casa con gli stessi comfort di un ufficio – o forse un po’ di più. Da Lovebrico è possibile trovare gli arredi e i mobili più adatti ad ogni spazio e stile!

    Milano, aprile 2023 – Oggi il remote working non è più l’eccezione da svolgere un po’ dove capita: al contrario, i professionisti che usufruiscono abitualmente di questa modalità di lavoro sanno bene quanto sia importante non lasciare al caso l’ambiente della casa da cui esso è svolto e scegliere con criterio gli spazi, i mobili e i complementi per sentirsi sempre a proprio agio ed evitare dolori muscolari fine giornata.

    Anche Lovebrico – e-commerce specializzato nella vendita di prodotti per il bricolage, il fai da te e l’arredamento da interno e da esterno – lo sa bene, e ha la risposta adatta ad ogni esigenza di spazio e stile.

    Scrivania

    L’elemento principe di ogni ufficio che si rispetti: la scrivania. Anche a casa è importante che essa sia funzionale al tipo di lavoro da svolgere, sufficientemente ampia e con comodi cassetti o scomparti per riporre in ordine le tue attrezzature e i tuoi documenti. 

    Per gli ambienti più piccoli, la scelta migliore consigliata da Lovebrico è sicuramente una scrivania compatta e sottile, che con il suo design essenziale ma raffinato dà la giusta libertà di movimento creando poco ingombro.

    Per ambienti un po’ più ampi ma con necessità di delimitare bene l’area ufficio, una soluzione ottimale è quella di scegliere scrivanie reversibili, piccole e agili, adatte a chi cerca una soluzione unica (scrivania-libreria) per uno spazio comunque limitato. 

    Poltrona da ufficio

    Sebbene sia un elemento a volte sottovalutato, una poltrona da ufficio ergonomica, oltre ad essere adatta a stare seduti per diverse ore, è fondamentale per prevenire dolori muscolari a fine giornata. Anche a casa, dunque, è importante scegliere quella adatta alle tue esigenze.

    Libreria

    Spesso i soli cassetti della scrivania non sono sufficienti per avere tutto in ordine e a portata di mano: in questo caso, può essere utile aggiungere una libreria al tuo angolo ufficio.

    Oltre ad essere molto funzionale, la libreria è un bellissimo elemento che dà carattere al tuo arredamento e, all’occorrenza, può aiutare a delimitare lo spazio in modo discreto ma efficace. Come separé ideale per un angolo ufficio inserito in un salotto, ad esempio, una elegante libreria sottile e con inserti moderni è la soluzione ottimale, che unisce gusto e utilità.

    Nel caso di una stanza adibita a studio, si può invece giocare con forme e volumi grazie ad una libreria a scala, ampia e di design.

    Lampada

    La luce è un altro elemento fondamentale per lavorare bene e non incorrere in disagi dopo la giornata lavorativa; per questo è importante avere durante tutti i momenti della giornata un’adeguata illuminazione.

    Una lampada da pavimento moderna con treppiede – date le sue dimensioni – è l’ideale soprattutto se disponi di un ampio studio, mentre una lampada da scrivania dal design elegante è perfetta per impreziosire e illuminare il tuo angolo ufficio.

  • Knauf Italia, l’impegno per l’equità di genere nasce dai suoi valori

    L’impegno di Knauf Italia per la crescita e la diffusione della cultura dell’equità di genere prosegue con l’incontro tra il personale Knauf e Michela Murgia, scrittrice e attivista

    Knauf, multinazionale leader in soluzioni e sistemi per l’edilizia leggera, continua nel suo percorso di valorizzazione dell’equità di genere portando Michela Murgia nella sua Sede di Castellina Marittima per un incontro diretto senza filtri con il proprio personale.

    L’evento “Stesso Valore, pari opportunità”, dello scorso 30 marzo, è stato un importante momento di riflessione e di consapevolezza per la condivisione sempre più ampia dei valori dell’equità di genere e dell’inclusione all’interno dell’organizzazione.

    L’iniziativa si inserisce nel lungo percorso intrapreso da Knauf con l’obiettivo di consolidare e dare ulteriore impulso alla cultura e al sentimento della Gender Equity per ambienti di lavoro sempre più inclusivi e in cui a tutti siano garantite le stesse opportunità, indipendentemente dal genere. In sintonia con uno dei suoi valori fondanti, la menschlichkeit (umanità), che la impegna a perseguire la giustizia, l’integrità e il rispetto sia dentro che fuori il perimetro aziendale, l’opera di sensibilizzazione di Knauf sui temi della parità di genere nel contesto del proprio ambito lavorativo mira, dunque, a favorire la sua osmotica diffusione nell’intera società.

    Tutto questo ricade nel più ampio contesto dell’attenzione alla promozione della sostenibilità sociale, che Knauf persegue favorendo con impegno costante una cultura aziendale che valorizzi il dialogo, la diversità, il coinvolgimento e la crescita personale e professionale. Una visione completa delle azioni concrete e degli impegni presi per contribuire al benessere del proprio capitale umano e della comunità come dimostrano i risultati ottenuti in questi anni di impegno e riportati, nella sezione dedicata alla sostenibilità sociale, nel suo bilancio di sostenibilità.

    “Knauf Italia si impegna ogni giorno a promuovere l’uguaglianza di genere e a creare un ambiente di lavoro inclusivo, in cui ogni dipendente abbia la possibilità di esprimere il proprio potenziale e di crescere professionalmente”, ha dichiarato Marco Solari, Direttore Generale di Knauf Italia. “In questo contesto siamo felici di aver ospitato Michela Murgia, la cui presenza ci ha permesso di sollevare temi importanti e di condividere idee, valori e visioni con tutto il nostro personale e con le loro famiglie.”

  • Ares Ambiente al lavoro per il nuovo impianto di compostaggio

    Ares Ambiente punta sulla produzione di compost: il nuovo impianto di compostaggio rientra nella strategia di economia circolare dell’azienda che mira a ridurre gli sprechi e a valorizzare i rifiuti attraverso processi di recupero e riciclo. 

     Il nuovo impianto di compostaggio di Ares Ambiente

    Ares Ambiente lavora al nuovo impianto di economia circolare per il recupero dei rifiuti

    Ares Ambiente si distingue per la sua forte responsabilità ambientale e l’impegno per la tutela del Pianeta. Fin dall’inizio, l’azienda ha implementato politiche attive di recupero dei rifiuti, tra cui il progetto in corso per la costruzione di un nuovo impianto di produzione di ammendanti per l’agricoltura a partire da rifiuti organici e FORSU (Frazione Organica Rifiuti Solidi Urbani) nella provincia di Frosinone. L’obiettivo dell’impianto è di produrre ammendante in grado di estendere il ciclo di vita dei prodotti di scarto e migliorare di conseguenza la qualità del terreno su cui viene utilizzato. Il concetto di economia circolare è al centro del nuovo impianto di compostaggio, che rappresenta un’importante novità in grado di creare un circolo virtuoso. Il riutilizzo dei rifiuti organici non solo potenzia e migliora la raccolta differenziata, ma riduce altresì la quantità di rifiuti da smaltire. Inoltre, l’impianto limita l’utilizzo di concimi chimici per l’agricoltura e riduce la necessità di coinvolgere impianti di smaltimento finale. Nella realizzazione di questo nuovo progetto di economica circolare, il team altamente qualificato di Ares Ambiente ha messo in campo le proprie competenze e la propria esperienza, avvalendosi delle tecnologie più avanzate e dimostrando una grande capacità organizzativa e professionale.

    Ares Ambiente: gestione dei rifiuti, responsabilità di fondamentale importanza

    Costituita nel 2008 per volontà del suo fondatore Marco Domizio, Ares Ambiente garantisce una gestione dei rifiuti basata sui principi di efficienza, economicità e trasparenza con l’obiettivo di migliorare ulteriormente la consapevolezza e il coinvolgimento nei confronti dell’ambiente e dell’eco-sostenibilità. La gestione della Frazione Organica dei rifiuti rappresenta infatti un elemento efficace per la tutela del clima, del suolo e dell’ambiente in generale. Insignita del premio “Best Performer 2022”, l’azienda riconosce la gestione dei rifiuti come una responsabilità di fondamentale importanza: da oltre dieci anni si occupa dell’intermediazione dei rifiuti e della gestione di impianti autorizzati secondo le normative vigenti, garantendo un trattamento efficiente per oltre 830 tipologie di rifiuti. Ares Ambiente non solo è iscritta all’Albo Nazionale Gestori Ambientali Categoria 8 Classe A e Categoria 4F e 5F – Sezione Regionale della Lombardia, ma adotta anche un sistema di Gestione Integrato di Qualità, Ambiente, Sicurezza e Responsabilità Sociale.

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  • L’italianità di Chinottissimo P. Neri al Vinitaly

    La storica azienda italiana che nel dopoguerra inventò e fece conoscere al mondo il Chinotto porterà a Verona la propria gamma di prodotti: referenze che catturano l’interesse del consumatore grazie a qualità e materie 100% naturali e che allo stesso tempo si pongono come ottima base per la mixology e la creazione di cocktail d’autore.

    Spirits e soft drink che esaltano la tradizione e sono lo specchio di un pezzo di storia italiana. Stiamo parlando della famiglia dei prodotti di Chinottissimo P.Neri che dal 2 al 5 aprile sarà protagonista alla 55° edizione del Vinitaly, il salone internazionale dedicato al vino e ai distillati. Un palcoscenico importante per l’azienda di Roma che nel 1949 fece conoscere al mondo il Chinotto lanciando sul un mercato un prodotto iconico e che oggi rivive con il marchio ChinottISSIMO, pura espressione di artigianalità e Made in Italy.

    L’azienda guidata da Simone Neri, nipote del fondatore Pietro Neri, parteciperà alla kermesse attraverso una doppia presenza: presso lo stand B12 del Sol&Agrifood insieme a Regione Lazio e Lazio Innova e ancora presso lo stand di Maia Wine (Pad5 – stand E6), nuova espressione della spumantistica italiana. In entrambi i casi il visitatore avrà la possibilità di conoscere da vicino e degustare l’ampia gamma di referenze con le quali il brand sta presidiando il mercato degli spirits e dei soft drink attraverso una proposta che mescola innovazione, tradizione e italianità.

    Oltre all’inconfondibile ChinottISSIMO, prodotto deciso, agrumato e arricchito da ben 53 erbe officinali ci saranno anche altri soft drink caratterizzati da una precisa identità: ArancISSIMA, con succo di arance rosse Sanguinelle, LimonISSIMO con succo di limone calabrese, da SpumISSIMA a GassosISSIMA che riprendono le toniche che hanno scritto la storia del bere italiano degli ultimi 70 anni. Prodotti veri e naturali, capaci di attraversare i decenni e stupire a qualsiasi età.

    A partire dall’anno scorso la mixology ha avuto un importante spazio all’interno del Vinitaly e quest’anno non sarà da meno. Per questa ragione i fari saranno puntati anche su tutti quei prodotti che possono accendere la fantasia dei bartender aiutandoli a trovare nuove soluzioni per i loro cocktail. Da questo punto di vista ChinottISSIMO potrà dare il suo contributo con il suo trittico di Amari (Amaro Neri al chinotto, Amaro Neri al chinotto e menta selvatica, Amaro Neri al chinotto fortemente amaro) e l’interessante poker di liquori che comprende Gin, Genziana non filtrata, Genziana elisir d’ambra e Ratafià di amarene.

    Siamo entusiasti della partecipazione al Vinitalycommenta Simone Neri, Ceo dell’aziendapoiché rappresenta una piazza privilegiata dove incontrare nuove realtà e creare partnership. ChinottISSIMO vuole essere un ambasciatore del made in Italy e in questa sua avventura desidera coinvolgere realtà similari che ne condividono qualità e valori. Per questo motivo abbiamo deciso di partecipare insieme a Maia Wine avviando una collaborazione che siamo certi darà risultati interessanti”. E un primo assaggio sarà già possibile sperimentarlo durante la fiera e in particolar modo nella serata del 2 aprile presso il Caffè Dante di piazza dei Signori di Verona. In occasione dell’esclusivo cocktail party organizzato dal circuito The Italian Good Living e da Bentley, ChinottiSSIMO delizierà gli ospiti con alcune proposte della propria drink list: creazioni d’autore che valorizzano la storia e i prodotti della gamma di Chinottisimo P. Neri.

    Pneri è l’erede dell’azienda fondata da Pietro Neri nel 1949 e che fino alla fine degli anni ’60 ha commercializzato il primo chinotto italiano. Dopo la vendita dell’azienda, dello stabilimento e del marchio, la ricetta originale dei prodotti rimane ancora un segreto di famiglia gelosamente custodito dal nipote Simone Neri, titolare della società Pneri, riproposta a livello internazionale esattamente come una volta, una vera e propria miscela di chinotto, ma con elementi innovativi aggiunti alla ricetta classica. Simone, infatti, sotto la supervisione di nonno Pietro, ha sperimentato e aggiunto alla sua “famosa ricetta millenaria” ben 53 estratti officinali per creare ChinottISSIMO. I valori aziendali si fondando su qualità, tradizione, distintività e legame con il territorio, nel rispetto dell’ambiente e delle persone. (www.chinottissimo.com)

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  • THE FUTURE IS MAIA

    Un lancio inedito e inaspettato. Il brand Maia Wine nato sulle sponde della Doc Garda e acquisito per il 50% dal Gruppo Cielo e Terra lo scorso anno, si immerge appieno nel territorio della nuova compagine societaria e lancia la nuova etichetta Prosecco Doc con un’ADV ancora una volta controcorrente.

    Prende vita una campagna dal carattere fashion, dal ritmo decisamente futuribile, in piena linea con le tendenze del momento e che si stacca, ancora una volta, totalmente dai canoni del mondo wine.

    Il futuro è quella porzione della nostra vita che ancora non si è verificata. Incerto o sognato, il futuro è l’incognita più grande che abbiamo, un foglio bianco su cui scrivere la nostra storia e quindi una grande opportunità. La nuova avventura per il nostro brand è oggi quella del Prosecco Doc. Abbiamo la fortuna di poter sviluppare le nostre strategie su un brand forte e dal grande appeal che fa da “casa base” alle doc su cui decidiamo e decideremo di puntare, grazie alle varietà abbracciate dal Gruppo di cui facciamo ora parte. Maia è un marchio dalle spalle forti. Siamo nati nel luglio 2020 in uno dei periodi più difficili per il settore Ho.Re.Ca (unico canale in cui operiamo); grazie all’entusiasmo e alla progettualità di Luciano Piona (ex presidente del consorzio del Garda) abbiamo puntato su una denominazione, in cui pochi credevano. Manterremo fede al progetto iniziale abbracciando però allo stesso tempo la doc Prosecco sviluppata grazie al nuovo partner Cielo e Terra, che con i soci viticoltori vicentini ha rilanciato il prosecco del territorio, acclamato già nel 1754 dal Poeta Acanti Racconta Angelo Lella fondatore del brand.

    La nuova etichetta Maia Prosecco Doc, che mixa alla perfezione linee classiche con la modernità di un fiammante verde cromato, proietta il brand veneto in un’altra dimensione: quella globale; grazie alla forza di una denominazione riconosciuta in tutto il mondo.

    La campagna, che porta la firma dall’agenzia UNited STudio di Verona con la direzione artistica di Isabel Tonelli Rodriguez, è stata scattata dal fotografo di moda nazionale Alberto Rugolotto (già autore di numerosi scatti per brand globali) e sarà visibile attraverso una massiccia campagna affissioni lungo tutta l’area della Fiera di Verona dal 1 al 16 Aprile.

    Il New Concept della casa veneta rivivrà anche in una serie di attivazioni “fuori fiera”, tra cui anche l’evento super esclusivo di apertura che si terrà il 2 Aprile, tra Bentley fiammanti, nella magnifica Piazza dei Signori p.sso lo storico Caffe Dante.

    L’aperitivo di chiusura Vinitaly invece si terrà l’ultimo giorno di fiera al locale Roma33 in collaborazione con The Organics by Red Bull che vedrà lo special Guest Daniele Gentili dar vita a inediti cocktail firmati Maia e The Organics by Red Bull.

    Dichiarazioni:

    Crediamo molto in questa nuova etichetta e nel progetto Prosecco Doc. Maia si inserisce così alla scoperta di un mercato popolato da molte aziende e pochi brand. Si, pochi brand, perchè ormai, per dichiarasi brand, non basta un’etichetta su una bottiglia, ma il marchio deve esistere, muoversi e generare un valore in linea con il proprio posizionamento. Affrontiamo questa nuova avventura quindi con la consapevolezza di poter fare la differenza in un mercato oggi popolato da prodotti semi-anonimi, presenti sia in GDO che in Ho.Re.Ca e deprezzati sulle piattaforme di vendita on-line.

    Valore per il Brand e valore per il nostro cliente, che sia ristoratore o cliente finale, sono le colonne portanti del nostro progetto, che si allontana dalle politiche del volume e dei prezzi a ribasso, ma che punta ad un nuovo modo di interpretare il Metodo Italiano che merita di rivivere attraverso brand, che come il nostro, ne valorizzano la presenza sul mercato” Racconta Pierpaolo Cielo Vice Presidente di Cielo e Terra Spa.

    About Maia

    Maia nasce da una visone condivisa, da un nuova chiave di lettura che vogliamo dare oggi al Metodo Italiano. Crediamo in un nuovo posizionamento per le bollicine del Nostro Paese, spesso relegate ad attore non protagoni- sta, costantemente alla ricerca del volumi a scapito del valore. Mai?a diventa cosi? la pioniera del nuovo Segmento Soft Luxury e lo fa grazie ad una bollicina elegante, raffinata, che rivive in un lifestyle tipicamente italiano, fatto di eventi, appuntamenti glamour, partnership con global brand del mondo del lusso ed experience esclusive. Figlia di una produzione artigianale e limitata, Mai?a poggia le proprie radici su da una strategia produttiva chiara e delineata, ovvero quella di mantenere nel tempo una crescita graduale, senza rincorrere i numeri, valorizzando la qualita? , l’experience ed il fascino sensoriale che ruota attorno al nostro brand.

    https://maiawine.it/

  • Novacrema Vanigliata di Ar.pa Lieviti: un preparato per crema pasticcera consigliato anche dalle nonne

    Un aiuto concreto per realizzare una crema pasticcera perfetta. L’azienda bolognese Arpa Lieviti propone un preparato per ottenere in poche e semplici mosse una crema densa e gustosa che sprigiona tutto l’aroma della vaniglia. 

     

    Ozzano dell’Emilia (Bologna), 4 aprile 2023 – Ar.pa Lieviti, specializzata in lieviti e prodotti per la cucina, ancora una volta aiuta professionisti e apprendisti pasticceri in cucina con Novacrema Vanigliata, un preparato in polvere per creare in pochi minuti una gustosa crema pasticcera. È sufficiente far bollire in un tegame il latte e aggiungere una bustina di composto, farina e zucchero. Grazie all’esclusivo mix a base di fecola, amido di mais e vanillina, il risultato sarà una crema densa, ricca di gusto, con un colore giallo intenso e una golosa nota di vaniglia.

    Ar.pa, da oltre 50 anni, incarna l’equilibrio tra tradizione e innovazione, infatti ha pensato a un prodotto che si prepara seguendo le antiche ricette delle nonne ma più veloce, semplice e senza uova, ideale dunque anche per chi segue un regime alimentare vegano, basta infatti utilizzare un latte vegetale al posto di quello vaccino. L’aggiunta di farina e zucchero consente di ottenere densità e un grado di dolcezza personalizzati e “a misura” di ogni ricetta.

    La crema però può essere preparata anche in modo tradizionale con le uova, aggiungendo Novacrema per dare colore e consistenza omogenea.

    Novacrema è perfetta per arricchire numerose preparazioni: per guarnire torte e Pan di Spagna, per essere gustata come dessert al cucchiaio o fritta, per farcire crostate, crostatine e pasticcini, per decorare muffin, cupcake o macedonia di frutta.

    Come tutta la linea Ar.pa Lieviti anche Novacrema Vanigliata, è gluten-free, quindi idonea per celiaci o per persone che vogliono ridurre il contenuto di glutine all’interno della propria alimentazione.

    Disponibile in astuccio con 5 buste da 8 g.

  • Alla 55° edizione del Vinitaly con due nuove referenze in equilibrio tra ricerca e tradizione

    Gin Rhum & Vermut Double Finish Cask e Gorgazzina Botanical Tonic Water sono le due referenze che Opificio Fred presenterà al salone mondiale dei vini e dei distillati e che evidenziano ancora una volta la ricchezza e l’unicità territoriale del Friuli Venezia Giulia

    La voglia di sperimentare e intraprendere nuove strade esaltando quello straordinario bacino botanico che è il territorio friulano. È la filosofia con la quale Opificio Fred, già produttore della linea Fred Jerbis e Fred Alkemil, si presenterà al Vinitaly, il salone mondiale dei vini e dei distillati che si terrà dal 2 al 5 aprile a Verona e che si appresta a registrare nella 55° edizione il record di top buyer selezionati e ospitati.

    Presso il Padiglione 10 stand C/2 (Spirits & Colori), Opificio Fred presenterà due nuove referenze, risultato di mesi di febbrile ricerca e felici intuizioni. L’ultimo viaggio in Centro America ha ispirato Federico Cremasco, fondatore dell’azienda, a creare il nuovo Gin Rhum & Vermut Double Finish Cask: un Gin con 7 botaniche che viene affinato prima in botti di barrique di Rhum delle Barbados e poi in botti di barrique di ciliegio di Vermuth di Schioppetino. Il doppio passaggio in botti di legno dona la nuovo Gin un colore ambrato scuro con sfumature legnose e un profumo di note intense che richiama un distillato pregiato. Durante l’invecchiamento il Rhum e il Vermut penetrano i pori del legno delle botti estraendone i componenti aromatici, i pigmenti e il colore. Nasce così un gin da meditazione che Cremasco consiglia di degustare liscio.

    Il palcoscenico del Vinitaly sarà anche l’occasione per presentare in anteprima Gorgazzina Botanical Tonic Water, la tonica nata per il realizzare il miglior Gin Tonic di sempre. Il prodotto prende il nome dal torrente Gorgazzo che scorre a Polcenigo (Pn) uno dei borghi più belli d’Italia dove ha sede la Distilleria Opificio Fred. Gorgazzina, che venne prodotta per la prima volta nel 1953, oggi viene riformulata da Fred secondo l’antica ricetta e con la sua composizione aromatica ben bilanciata si miscela alla perfezione con i Gin più moderni rivelandosi sorprendente in abbinamento ai Gin Fred Jerbis. Gorgazzina Tonic Water si afferma come tutti i distillati e i liquori di Opificio Fred come un prodotto artigianale di altissima qualità e dal sapore autentico.

    Spazio anche alle collaborazioni. Lunedì 3 e martedì 4 aprile, presso lo stand Intorcia – padiglione 2 Sicilia/Stand C31 – Fred Jerbis terrà una Masterclass con degustazione di 4 cocktail nati dalla miscelazione di due referenze di altissima qualità: GIN43 Fred Jerbis e Heritage Marsala Vintage Riserva Superiore Oro. Una partnership importante per due brand che tra Friuli Venezia Giulia e Sicilia valorizzano le proprie eccellenze territoriali.

    Opificio Fred è un produttore artigianale di spirit con sede a Polcenigo (PN), in Friuli Venezia Giulia. L’azienda, fondata da Federico Cremasco, ha esordito nel 2014 con la linea Fred Jerbis e in particolare con il lancio di Gin 43, Vermut 25 e Bitter 34, trittico liquoroso che racchiude gli ingredienti del famoso cocktail negroni. Valorizzazione del territorio, studio della tradizione e desiderio di sperimentare sono i tre perni che orientano l’attività di Opificio Fred, capace di conquistare in pochi anni l’attenzione del mondo della mixology, sia in Italia che all’estero. Con il lancio della nuova linea di liquori Fred Alkemil l’azienda ha rafforzato ancora di più il proprio legame con bartender ed esperti di mixology alla ricerca di nuove basi e ingredienti per i propri cocktail.

    https://opificiofred.com/

  • Un’economia circolare nel terziario è possibile

    Idee, modelli e opportunità a confronto, lo scorso 23 marzo al cinema Lumière di Bologna. Gli elementi per una sostenibilità economica, sociale e ambientale nella Città Metropolitana ci sono, così come la volontà di farli crescere

    Una giornata intensa, quella del 23 marzo, a Bologna. Sul tavolo del convegno a ingresso libero presso il Cinema Lumière della Cineteca, temi di grande attualità, discussi da un panel di relatori di primo piano.

    Lavoro dignitoso e crescita economica, imprese, innovazione e infrastrutture, città e comunità sostenibili, consumo e produzione responsabili sono alcuni degli obiettivi dell’Agenda 2030, analizzati nel corso dell’incontro organizzato da Ebiterbo, l’Ente Bilaterale del Terziario della città Metropolitana di Bologna, in collaborazione con EbiNter, Ente Bilaterale Nazionale del terziario, patrocinato dalla Città Metropolitana di Bologna.

    Si è discusso di politiche attuabili nel Terziario, individuando le professioni del futuro e il ruolo strategico della bilateralità nel raggiungimento degli obiettivi.

    Tanti i contributi, introdotti dal Presidente di Ebiterbo Valentino Di Pisa, accompagnato a inizio lavori dal Presidente di Ebinter Gennaro Strazzullo e dal Vice Sindaco della Città Metropolitana Marco Panieri.

    Ad esprimere dati e pareri sono stati referenti di primaria importanza del tessuto produttivo e associativo cittadino: Pierluigi Stefanini, Presidente di ASviS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile), Stefano Zamagni, Professore di Economia Politica Università di Bologna, Rossella Fasola, Public Affairs Manager presso Randstad Italia S.p.A., Giada Grandi, Segretario Generale Camera di Commercio di Bologna e Lina Galati Rando, Imprenditrice e Presidente Confcommercio Imprese per l’Italia – circoscrizione San Lazzaro.

    Imprese ed economia, ma anche il contributo delle Parti Socie di Ebiterbo, con Giancarlo Tonelli, Direttore Generale Confcommercio Imprese per l’Italia – Ascom Bologna, Anna Maria Russo, Segretaria Generale Filcams Cgil Bologna, Sara Ciurlia Capone, Segretaria Generale Fisascat Cisl Area Metropolitana Bolognese, Aldo Giammella, Segretario Generale Uiltucs Emilia Romagna, con le conclusioni del Vice Presidente di Ebiterbo Mario Antonio Forte.

    Giancarlo Tonelli

    Direttore Generale Confcommercio Imprese per l’Italia – Ascom Bologna

    I dati relativi al sempre maggiore numero di aziende aderenti a Ebiterbo e di lavoratori che fruiscono dei suoi servizi, conferma la scelta di Confcommercio Ascom Bologna fatta ormai oltre 20 anni fa, di avviare una nuova fase delle relazioni sindacali per realizzare un sistema di erogazione di prestazioni e servizi ai lavoratori ed alle aziende del Terziario, della distribuzione e dei servizi. La bilateralità è un contesto particolarmente adatto ad interventi relativi alla transizione ecologica e all’economia circolare, in quanto coinvolge tutti i soggetti interessati dall’ attività economica: lavoratori e aziende. Si tratta di dare continuità a un’esperienza ormai rodata e di successo. Le parti sociali fanno tesoro delle esperienze realizzate fin qui e individuano gli obiettivi di questa fase economica per dare nuovi strumenti alla bilateralità”.

    Anna Maria Russo

    Segretaria Generale Filcams Cgil Bologna

    Colgo l’occasione per segnalare la valorizzazione delle azioni di sostenibilità ambientale che EBITERBO ha posto in essere partendo proprio dall’iniziativa più recente, cioè questo Convegno.

    Il convegno di oggi è al culmine di una serie di iniziative progettuali e formative, svolte con la finalità di ridurre l’impatto ambientale, perseguendo alcuni obiettivi importanti:

    • i temi trattati sono ecologici e di forte interesse locale;

    • le attività formative sono state decentrate in periferia evitando lo spostamento dei partecipanti fino a Bologna;

    • l’interfaccia digitale dei beneficiari al sito WEB e la creazione di un’ APP, permettono ai lavoratori ed alle lavoratrici di avere EBITERBO a portata di tasca, o di borsetta, per dirla in chiave rosa. Questo vuole dire avere le informazioni sull’Ente Bilaterale e accedere alle sue prestazioni, senza sprecare un solo foglio di carta.

    Ebiterbo è già intervenuto da alcuni anni sul tema ambientale ritenendo utile contribuire alla riduzione delle emissioni nocive dei numerosi mezzi di trasporto privato che mobilitano anche i lavoratori del nostro settore.

    Lo ha fatto proponendo un contributo per l’acquisto dell’abbonamento per il trasporto pubblico in favore dei lavoratori che rinunciano al mezzo privato per raggiungere il luogo di lavoro.

    Il contributo prevede due casistiche temporali di accesso:

    • un provvedimento generico che prevede un contributo pari al 35% della spesa sostenuta per l’acquisto dell’abbonamento annuale personale per il bus ed il treno, anche in forma integrata (autobus + treno + autobus) per la tratta casa-lavoro;

    • un provvedimento specifico concentrato nel periodo invernale che va da Ottobre a Marzo, in cui i valori inquinanti nell’aria registrano picchi allarmanti, proponendo lo stesso contributo ma per l’acquisto di abbonamenti mensili per il trasporto pubblico, nella tratta casa-lavoro, anche per soli tre mesi consecutivi.

    Il convegno di oggi, con l’apporto del contributo di ognuno dei relatori, costituisce un’azione importante volta allo sviluppo, in prospettiva, delle ulteriori politiche di Ebiterbo su cui le Parti Sociali, socie dell’Ente, si confronteranno da domani nel merito e nell’obiettivo comune di avere aziende più green, ambienti di lavoro maggiormente sostenibili sul piano ambientale e della salute ed infine per avere una società più vivibile da lasciare ai nostri figli”.

    Sara Ciurlia Capone

    Segretaria Generale Fisascat Cisl Area Metropolitana Bolognese

    Qualcuno diceva non può esistere la libertà senza giustizia sociale e viceversa; quindi direi che questo è il tema attraverso cui deve ruotare tutta la nostra azione quotidiana e il dibattito della mattinata lo ha ampiamente dimostrato consegnando nelle nostre mani tanti elementi importanti su cui si potrà lavorare. Uno tra tutti sicuramente, a mio avviso, sarebbe quello contenuto al punto 10 dell’Agenda 2030 che mira a ridurre le disuguaglianze promuovendo e potenziando l’inclusione sociale, economica e politica di tutti.

    Tanto è stato fatto se pensiamo alle prestazioni oggi già presenti nella bilateralità, ma occorre stare al passo con i tempi e modificare le intese anche in base alle nuove normative e alle esigenze della società e del territori. Faccio un esempio: oltre dieci anni fa, le parti sociali di Ebiterbo convennero su una prestazione dall’alto valore sociale e in netto anticipo con l’agenda 2030, che mirava alla promozione della responsabilità condivisa all’interno del nucleo familiare e che consiste in un contributo del 50% sulla retribuzione persa nel caso di congedo parentale non indennizzato INPS, cioè quello a cui si accede solo dopo i 6 mesi pagati al 30% e, quindi, solo se del congedo ne usufruiscono entrambi i genitori.

    Il contributo quindi mira ad incentivare la genitorialità condivisa e l’uso dei congedi tanto per le donne che per gli uomini.

    Ora che la normativa in materia è cambiata, le parti sociali dovranno adeguare tale provvedimento e, nel contempo, magari rafforzarne la sua diffusione”.

    Aldo Giammella

    Segretario Generale Uiltucs Emilia-Romagna

    La formazione rappresenta un asset strategico e trasversale da cui non si può prescindere, ora come mai prima, per generare imprese e cittadini responsabili, per promuovere l’apprendimento continuo dei lavoratori e dei giovani su queste priorità, creando anche nuova occupazione legata a nuove competenze cosiddette ESG ovvero sulle tre dimensioni della sostenibilità ambientale, sociale e di governance”.

    E.Bi.Ter.Bo è l’Ente Bilaterale del Terziario della Città Metropolitana di Bologna, costituito nel 2000 da CONFCOMMERCIO IMPRESE PER L’ITALIA – ASCOM BOLOGNA e dalle Organizzazioni Sindacali dei Lavoratori FILCAMS-CGIL BOLOGNA, FISASCAT-CISL AREA METROPOLITANA BOLOGNESE e UILTUCS-UIL EMILIA ROMAGNA in base a quanto previsto dal Contratto Collettivo nazionale di Lavoro. Svolge attività destinate a sostenere l’innovazione, la competitività e lo sviluppo dell’intero settore del Terziario, della Distribuzione e dei Servizi con particolare focus sull’accrescimento e il miglioramento delle competenze dei lavoratori.

    https://www.ebiterbo.it/it/s/index.jsp

  • Nuovo Catalogo Listino 2023 di IMIT Control System

    È in distribuzione in questi giorni il Catalogo-listino 2023 di IMIT Control System, storica azienda di Castelletto Ticino, da oltre un secolo punto di rifermento del comparto del condizionamento e della termoregolazione.

    La pubblicazione presenta in maniera chiara e funzionale l’ampio assortimento di articoli realizzati da IMIT nel segno della praticità, dell’affidabilità e dell’efficienza energetica.

    Per agevolare la consultazione del listino, i prodotti sono suddivisi in quattro macrocategorie: “regolazione climatica e smart-home”, sezione dedicata al comfort domestico che illustra svariati termostati e cronotermostati ambiente, regolatori per Fan-Coil ed il sistema Techno App; “componenti industriali”, che comprende termoregolatori e limitatori di sicurezza a capillare, termometri, manometri e termomanometri; “centrale termica”, con i termostati scatolati a contatto ed immersione, riferimento obbligato nelle installazioni e nella regolazione di centrali termiche civili ed industriali; infine, “sistemi per fonti ad energie rinnovabili”, categoria nella quale trovano posto regolatori elettronici per caminetti, termo cucine e termo stufe, moduli idraulici di interfacciamento e accessori per impianti a biomassa.

    Tra le novità presenti nell’edizione 2023 spicca ORION, la nuova gamma di cronotermostati IMIT rinnovata nel design e nei modelli: cronotermostato giornaliero o settimanale nella versione base – è disponibile anche nella versione radio – o Opentherm (in Classe V), il sistema di comunicazione che permette di far dialogare il cronotermostato con caldaie, condizionatori, anche di produttori diversi. La gamma ORION va ad aggiungersi ad altri prodotti di pregio firmati IMIT, quali la linea di termostati ambiente e cronotermostati SILVER, che permettono di gestire al meglio la termoregolazione in casa e in ufficio, conferendo altresì un tocco di eleganza ai più diversi contesti di arredo.

    A breve sarà possibile effettuare il download del nuovo catalogo-listino al seguente link: https://www.imit.it/it/download .

    www.imit.it

  • Colortap: il montaggio delle fontane d’acqua a colonna in giardino

    Avere un punto d’acqua in giardino è una soluzione comoda e pratica per prendersi cura del verde nel migliore dei modi. Gli esperti di Colortap, azienda lombarda punto di riferimento per la produzione e vendita di sistemi in metallo per l’irrigazione del giardino, offrono alcuni consigli utili per installare un punto d’acqua in maniera semplice e veloce.

    Milano, aprile 2023 – Le fontane e colonnine da giardino Aquapoint non sono solo belle esteticamente, ma si rivelano anche molto utili per prendersi cura degli spazi verdi. Lo sanno bene gli esperti di Colortap, azienda bresciana leader nel settore dell’irrigazione da giardino, che hanno scelto di offrire alcuni preziosi consigli per installare un punto d’acqua in giardino in modo semplice, veloce e sicuro.

    Innanzitutto, i professionisti dell’azienda raccomandano di optare per una soluzione che richiede un’installazione ben interrata, in grado di assicurare una maggiore stabilità. Colortap, infatti, distinguendosi dalla concorrenza propone colonnine d’acqua che devono essere posizionate in profondità nel terreno, così da essere ben salde; questi punti d’acqua presentano diverse forme – rotonde, ovali e triangolari – sono ottimi dal punto di vista funzionale e li caratterizza un design sofisticato, in grado di soddisfare tutte le esigenze. 

    Come installare le colonnine da giardino Aquapoint di Colortap? 

    Esistono alcune soluzioni. Tramite i vasi Aquapoint: il vaso rotondo o il vaso quadrato. Non dimenticate di munirvi di sabbia per riempimento e sassi decorativi. In entrambi i casi, la procedura da seguire è facile: si effettua uno scavo, si posiziona il vaso prescelto nel terreno, si mette la colonnina (fissandola sul basamento tramite apposite viti), si allaccia il flessibile alla rete idrica e si completa stabilizzando il tutto con sassi decorativi o sabbia. In questo modo, si avrà un risultato non solo funzionale ma anche eccellente dal punto di vista estetico, contribuendo a offrire carattere e stile al proprio giardino.

    I punti d’acqua possono essere installati anche su una base in cementopozzetto o prismo – avvalendosi, per il fissaggio, di un basamento in metallo zincato o di zanchette di fissaggio in metallo zincato. In questo caso la procedura è la seguente: dopo lo scavo, si fissa sulla base del pozzetto o del prismo il basamento o le zanchette. Si posiziona la colonna e la si ancora per mezzo di viti all’accessorio scelto. Si allaccia alla rete idrica il flessibile, per poi stabilizzare il tutto tramite l’aggiunta di sassi o sabbia.

    Come consigliano gli esperti di Colortap, prima di installare un punto d’acqua in giardino è importante far uscire tutte le impurità dall’impianto idrico; inoltre, sarebbe opportuno installare un pozzetto con una valvola di intercettazione tra la colonnina e l’impianto idrico, da chiudere in inverno per evitare gelate. 

    Colortap propone una vasta gamma di punti d’acqua per il giardino, estremamente funzionali e nel contempo caratterizzati da un design molto curato e accattivante. Si tratta di colonnine e fontane da giardino realizzate in alluminio e metallo verniciato con polveri poliestere antigraffio

    Ecco una breve panoramica della gamma Aquapoint:

    • Aquapoint Triangle: dalla forma triangolare, dotata di due rubinetti in ottone e di sella portatubo in acciaio inox, questa presa d’acqua è disponibile nelle colorazioni verde sottobosco, verde pastello, grigio tortora, bianco neutro o bronzo metallizzato
    • Aquapoint Totem: si distingue dal modello precedente per la forma ovale e i colori più accesi, come il rosso corallo, in aggiunta ai toni più neutri come il bianco, il nero e il grigio tortora.
    • Aquapoint Loop: fontana dalla forma rotonda e dotata di unico rubinetto colorato. Questo punto d’acqua è disponibile nei colori corten, bianco e verde pastello, perfettamente in linea con il contesto del giardino.
    • Aquapoint Steelo: questo prodotto presenta una forma ovale ed è caratterizzato da trattamenti di lucidatura e anodizzazione effetto acciaio inox. Questo modello è dotato di un unico rubinetto in ottone cromato con aeratore ECO. Bianco, nero, rosso, verde e cromato sono le colorazioni disponibili. 
    • Aquapoint Moon: la novità Colortap, che presenta una forma tondeggiante ed è dotata di LED notturno a ricarica solare, di rubinetto in ottone cromato e verniciato con aeratore ECO e di sella portatubo in acciaio INOX.  

    Tutti i punti d’acqua Aquapoint vengono forniti completi di rubinetti, raccordi e flessibile, per essere immediatamente pronti per l’installazione. 

    Se volete approfondire ulteriormente, non vi resta che visitare il sito colortap.it!