Categoria: Comunicati

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  • L’arte delle donne: l’8 marzo il vernissage alla Milano Art Gallery

    Dall’8 al 29 marzo 2018, in occasione della festa delle donne, la Milano Art Gallery ospiterà la mostra collettiva L’arte delle donne. L’esposizione, organizzata da Spoleto Arte, a cura del professore Vittorio Sgarbi, verrà inaugurata giovedì 8 marzo, alle 18.00 nella storica sede in via G. Alessi, 11, a Milano. A due passi dal Duomo, da San Babila e dalle zone più frequentate della città, la location vedrà la partecipazione di Silvana Giacobini direttrice e giornalista, di Alessandro Meluzzi, autorevole e noto personaggio televisivo spesso ospite di trasmissioni come Quarto Grado e Matrix, della giornalista Vanna Ugolini e del presidente di Spoleto Arte Salvo Nugnes, manager della cultura. Inoltre offriranno il loro prezioso contributo altre personalità di spicco, tra cui l’attrice Alba Parietti, il soprano Katia Ricciarelli, il fotografo Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini.
    Tra i significativi commenti a supporto dell’evento non si può fare a meno di riportare quello giunto da Silvana Giacobini, che ha dichiarato:

    «La ricorrenza prossima dell’8 marzo, festa della donna, è funzionale per mettere l’accento sulla violenza contro le donne e sul femminicidio. Occorre la condanna per gli omicidi delle donne, sempre più frequenti. Manca la cultura del rispetto della donna da parte di mariti, compagni, ex compagni, che non rispettano le loro decisioni e la loro dignità di persone. Spendo una riflessione anche sugli attacchi con l’acido, che mirano a sfigurare e deturpare brutalmente. Devono essere equiparati al reato di omicidio, in quanto uccidono l’identità della persona. Occorrono pene certe, condanne certe, in cui si attui piena giustizia».

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424525190, scrivere all’indirizzo [email protected] oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

  • Fimaa Torino: dal 15 febbraio in vigore le nuove pesanti sanzioni per i mediatori immobiliari abusivi

    Fimaa Torino: dal 15 febbraio in vigore le nuove pesanti sanzioni per i mediatori immobiliari abusivi

    E’ legge da oggi, 15 febbraio, la nuova normativa che introduce pesanti sanzioni per l’esercizio abusivo della professione di mediatore, attraverso la modifica dell’art. 348 del codice penale. La legge contiene norme volte a contrastare qualsiasi forma di abusivismo professionale, anche esplicitamente riferite all’attività di agente immobiliare e alla legge 39 del 1989 che la regola.

    Il trasgressore potrà quindi essere punito con la reclusione da sei mesi a tre anni, con una multa di importo da 10 mila a 50 mila euro e con varie pene accessorie che vanno dalla confisca di tutti gli  strumenti utilizzati per l’esercizio della professione abusiva fino alla eventuale segnalazione al competente Albo, Ordine o Registro ai fini dell’applicazione dell’interdizione da uno a tre anni dalla professione regolarmente esercitata.

    La Fimaa Torino si batte da tempo per contrastare il fenomeno dell’abusivismo, materia che è sempre stata seguita a livello nazionale dalla Fimaa-Confcommercio, anche attraverso il lavoro della Consulta interassociativa. Oggi, finalmente, le istanze della Categoria sono state accolte dalla Legge Lorenzin che, oltre ad aver modificato l’articolo 348 del codice penale, ha anche novellato il comma 2 dell’articolo 8 della legge 39/1989 che regola l’attività di mediazione.

    Il presidente FIMAA Torino Franco Dall’Aglio esprime “grande soddisfazione per questo importante risultato. La nuova normativa, che già alla seconda violazione prevede la sanzione penale per il mediatore abusivo, mentre il vecchio comma 2 dell’articolo 8 della legge n. 39/89 la prevedeva solo alla quarta violazione accertata, introduce un utile strumento a disposizione degli organi competenti nella battaglia contro l’abusivismo, che come FIMAA portiamo avanti nell’interesse della Categoria e dei consumatori. Un passo importante verso il riconoscimento della professionalità dell’agente immobiliare e la tutela del ruolo che il vero professionista ricopre nella società”.

    FIMAA TORINO
    www.fimaatorino.it

     

  • Corso di degustazione a Roma: la passione per il vino in 7 incontri

    Tra i programmi la tecnica, la geografia, l’analisi sensoriale e degustativa, le tecniche di abbinamento cibo-vino

    Il 6 marzo inizierà a Roma il corso di degustazione del vino ideato da Glu Glu Wine Srl in partnership con l’Unsic (Unione nazionale sindacale imprenditori e coltivatori) e l’Enuip (Ente di formazione dell’Unsic). L’iniziativa è rivolta a tutti gli appassionati di vino, che vogliono acquisire una conoscenza più approfondita della materia e ai professionisti del settore che pur non necessitando di corsi professionali, quali quelli per sommelier, sentono il bisogno di approfondire ed acquisire un nuovo approccio al prodotto. A coloro che frequenteranno il corso, suddiviso in sette appuntamenti (due a settimana, l’ultima lezione è prevista per il 27 marzo) sarà rilasciato un attestato di frequenza.

    L’attività formativa si avvarrà della docenza di esperti sommelier. La direzione è affidata al professor Antonio Mazzitelli. sommelier internazionale e membro Fisar, che spiega “Questi corsi costituiscono una realtà positiva per chi ama il vino e rappresentano un vero e proprio percorso di conoscenza. Oltre ad affrontare la parte tecnica e la geografia, dedicano ampio spazio all’analisi sensoriale e degustativa e alle tecniche di abbinamento cibo-vino. Infatti, l’uomo sembra aver ormai perso da tempo uno dei propri sensi, ovvero l’olfatto. L’attività formativa legata al vino è un modo per recuperare se stessi ed i propri sensi, oltre che immergersi in un percorso di conoscenza storica, geografica e gustativa”.

    Il corso verrà riproposto nelle stesso giorno in tre orari diversi, cosicché gli interessati possano scegliere quello più confacente alle proprie esigenze:

    • 1° corso, dalle 14:30 alle 17:00 (dedicato principalmente agli ex alunni delle scuole alberghiere);
    • 2° corso, dalle 17:15 alle 19:45;
    • 3° corso, dalle 20:00 alle 22:30.

    Questa, invece, la struttura e gli argomenti trattati, suddivisi per ogni singola lezione:

    • martedì 6 marzo 2018 – Degustazione attraverso i sensi;
    • giovedì 8 marzo 2018 – Le vinificazioni;
    • martedì 13 marzo 2018 – Viaggio attraverso i vitigni italiani;
    • giovedì 15 marzo 2018 – Viaggio attraverso i vitigni laziali;
    • martedì 20 marzo 2018 – Viaggio attraverso i vitigni internazionali;
    • giovedì 23 marzo 2018 – Tecniche di abbinamento vino e cibo;
    • martedì 27 marzo 2018 – L’olio.

    Per la fine di ogni lezione è prevista la degustazione di due vini diversi.

    L’aspetto del tutto innovativo è la possibilità di iscriversi ai corsi di degustazione di vino anche in modalità e-learning ed in diretta streaming tramite webinar, primi in Italia a prevedere questa modalità per tale tipologia di corso. A scelta, sarà possibile ricevere a casa il kit di bottiglie (ovvero 12 di vino più quelle di olio) degustate durante le lezioni. Sede dei corsi è la sede nazionale Unsic a Roma in via Angelo Bargoni 78, zona Trastevere. Il corso in webinar è stato ideato per permettere anche a chi non vive a Roma o non ha né modo né il tempo per seguire il corso in sede ma intende comunque approfondire la propria passione per il vino. Tramite questa modalità, attraverso le registrazioni, tutti i partecipanti avranno modo di seguire il corso nell’orario che preferiscono senza perdere nemmeno una lezione.

    Per tutti gli interessati al corso e per avere maggiori informazioni circa i costi e le modalità di pagamento, inviare una mail all’indirizzo: [email protected] oppure chiamare al numero +39 329-8341276 e chiedere del dott. Christian Battistoni.

    Per tutti gli appassionati di vino, oltre ai corsi di degustazione di vino, Glu Gu Wine ha creato una nuova app mobile gratuita, grazie alla quale è possibile trovare ed organizzare eventi e degustazioni di vino in tutta Italia. Per scaricarla basta entrare nello store (Apple o Android) e digitare Glu Glu Wine, oppure scaricarla direttamente dal sito, dove troverete in basso il pulsante che vi rimanderà direttamente allo store: www.glugluwine.com

     

    Ufficio Stampa

    Glu Glu Wine

  • 16.02.18 a Roma si fa l’Europa

    Venerdì 16 febbraio, ore 18.00, presso Palazzo Ferrajoli (Piazza Colonna 335, Roma), si terrà un incontro dal titolo: l’Europa che cambia. Giovani e Politica a confronto.

    Si tratta di un primo confronto tra i Responsabili Nazionali di diverse giovanili di partito.

    Il format prevede 4 domande secche sulle seguenti macro tematiche: economico-sociale, difesa, migrazioni   e democrazia. Ogni esponente avrà a disposizione 2/3 minuti di tempo per rispondere a ogni domanda più possibilità di replica per un totale di 1 minuto e 30 da utilizzare in ogni momento.

    Sarà prevista anche un’interazione del pubblico (online e offline) tramite live tweeting o commenti alla diretta facebook e la possibilità per ogni giornalista che si accrediterà all’evento di rivolgere almeno una domanda.

    Di seguito una descrizione dell’evento e i nomi degli esponenti che hanno accettato l’invito

    Mery De Martino

    Ufficio Stampa Gioventù Federalista Europea

    ——–

    L’Unione Europea versa da anni in una crisi economica, sociale e democratica che ha minato le fondamenta stesse della sua società.

    I giovani europei, in particolare, risentono fortemente delle conseguenze di tale crisi e sono sempre più delusi e stanchi di risposte politiche spesso inadeguate e poco lungimiranti.

    Il tasso di astensionismo, soprattutto giovanile, nelle prossime elezioni politiche è previsto in forte aumento, e dimostra quanto le nuove generazioni non credano in un futuro prospero per il proprio paese e soprattutto per se stessi.

    Questa tornata elettorale, dunque, rischia di essere completamente ignorata dall’elettorato giovanile, per la maggior parte disinteressato alla politica e alla cosa pubblica in generale.

    Per tutte queste ragioni, la Gioventù Federalista Europea si vuole rendere promotrice di questo primo incontro-dibattito con le giovanili di partito perché riteniamo che l’Europa, così come il nostro futuro, non cadano dal cielo, e tocchi a noi costruirli.

    L’obiettivo della collaborazione tra le forze politiche giovanili sarà di conseguenza quello di tornare simbolicamente, e magari anche fisicamente, a Ventotene per siglare degli accordi che ci vedano protagonisti insieme di nuove battaglie tutte sottese ad un fine comune.

    Un percorso che vedrà, da parte nostra, il tentativo di mettere da parte divisioni aprioristiche e puntare a unirci su proposte concrete inerenti la politica europea, avendo in mente le elezioni per il Parlamento Europeo del 2019, per cui auspichiamo una grande mobilitazione europea in favore di una democratizzazione delle Istituzioni sovranazionali.

    Hanno accolto il nostro invito Fabio ROSCANI di Gioventù Nazionale, Roberto SAJEVA della Federazione dei Giovani Socialisti – FGS, Tommaso SASSO del Movimento Giovanile della Sinistra, Luca ZACCARDI di Forza Italia Giovani e Mattia ZUNINO dei Giovani Democratici.

  • Biofach2018: Cemab partecipa con i suoi espositori in legno alla fiera di Norimberga dal 14 al 17 Febbraio

    Milano, Febbraio 2018 Cemab, azienza italiana leader nella produzione di espositori in legno, presenta i suoi prodotti totalmente riciclabili e realizzati con materiali derivati da fonti rinnovabili alla fiera internazionale dedicata al bio.

    Anche quest’anno Cemab, in linea con la sua visione green, partecipa al Biofach con i suoi prodotti, espositori in legno ad incastro ecocompatibili, frutto del costante impegno per l’ambiente. L’investimento in sempre nuovi e all’avanguardia macchinari di produzione a basso impatto ambientale, il risparmio energetico utilizzando energia solare autoprodotta e la riciclabilità al 100% dei materiali sono il vanto di questa azienda, unica al mondo nel realizzare espositori in legno con il sistema ad incastro.

    Una realtà del made in Italy che si occupa del prodotto «dalla progettazione alla spedizione, tutto all’interno dell’azienda» come sottolinea Alessandro Leccese, amministratore delegato di Cemab. «Mi piace portare la bandiera italiana all’estero» continua Leccese, e portare la Cemab al Biofach conferma la missione green della società e la volontà di esportarla in tutto il mondo.

    Dal 1990 Biofach è la principale fiera mondiale per gli alimenti biologici. L’esposizione viene organizzata dal 1999 nella città tedesca di Norimberga, dove ogni anno si incontrano gli addetti del settore con potenziali clienti o semplici visitatori interessati al mercato del cibo organico, bevande biologiche e prodotti biologici non alimentari. Quattro giorni, dal 14 al 17 febbraio, in cui espositori e visitatori potranno scoprire e discutere di tutte le novità del settore biologico. Per maggiori informazioni visitare il sito www.biofach.de.

    Sarà possibile visitare lo stand di Cemab presso il padiglione 8/8-405 della fiera. Tutte le informazioni sui prodotti e i contatti dell’azienda sono reperibili sul sito www.cemab.com.

    CEMAB srl

    Via Buozzi, 23 – 20153 Liscate (MI)

    Tel/Fax: +39 02 954205818

    Email: [email protected]

  • Corsi di ricostruzione unghie a Roma per estetiste professioniste

    “Non c’è niente al mondo che desideri la bellezza e sappia diventare bello più dell’anima… Perciò pochissimi resistono al fascino di un’anima che si dedica alla bellezza.”

    MAURICE MAETERLINCK

    Roma 14-02-18

    Al via i corsi di ricostruzione unghie a Roma di Accademia Bioolos

    Accademia Bioolos è una scuola di estetica di Roma attiva nel territorio ormai da anni che si occupa di formare professionalmente gli appassionati di estetica e chi ha intrapreso queste professioni e vuole specializzarsi e migliorare i servizi per l’utenza.

    Con l’anno nuovo quindi l’accademia ha dato il via ai nuovi corsi per estetista e per specialisti del settore e lo ha fatto in grande stile, ovvero avviando il nuovo corso per ricostruzione unghie a Roma anche per il 2018.

    Accademia Bioolos: chi siamo

    Definire in una frase cosa rappresenta Accademia Bioolos per i suoi fondatori è davvero difficile: questa realtà, infatti, nasce dalla volontà di un gruppo di professionisti nel settore della formazione nel campo dell’estetica e del benessere che ha deciso di unirsi e di fondare una vera e propria scuola di estetica a Roma.

    Il primo obiettivo di questo gruppo di professionisti è stato fin da subito quello di formare figure professionali in ambito estetico e di proporre corsi di estetica sempre in aggiornamento che potessero dare l’opportunità ai corsisti di sviluppare competenze che potessero migliorare il loro futuro professionale. L’inserimento nel mondo del lavoro, poi, è sicuramente uno degli altri obiettivi dei corsi di estetica e di ricostruzione unghie di Accademia Bioolos.

    Corsi di ricostruzione unghie a Roma autorizzato dalla Regione Lazio

    Nello specifico, il corso di ricostruzione unghie a Roma organizzato ogni anno da Accademia Bioolos, oltre ad essere uno dei più richiesti dai professionisti del settore per via della richiesta sempre più in crescita di questo servizio da parte dell’utenza, è anche uno dei pochi corsi a Roma riconosciuti dalla Regione Lazio.

    Oltretutto questo corso offre l’opportunità di imparare in poco tempo tutti i segreti e le tecniche più sofisticate dell’arte della ricostruzione e abbellimento delle unghie: è un corso teorico e pratico ed è tenuto da laureati e specialisti del settore.

    Si potranno sperimentare le tantissime tecniche di Nail Art e il tutto ovviamente utilizzando i materiali più evoluti messi a disposizione dall’Accademia stessa. Nel corso sono compresi il corso di pedicure e manicure, con tutti i trattamenti SPA e aromaterapici.

    Che aspetti allora? trasforma la tua passione in un lavoro: iscriviti ai nostri corsi o chiedi informazioni per poter partecipare e frequentare anche gli altri corsi di estetica a Roma organizzati presso la nostra sede di Via Zamboni 26/28!

  • Zuppe e vellutate Le Conserve della Nonna: novità assoluta sullo scaffale

    Innovazione nella tradizione delle zuppe e delle vellutate con cinque nuove referenze che sanciscono l’ingresso nello scaffale dei piatti pronti ambient de Le Conserve della Nonna.

    La capacità di innovare nel rispetto della tradizione è da sempre la caratteristica distintiva de Le Conserve della Nonna, che in febbraio arricchisce ulteriormente l’offerta con una nuova linea di zuppe e vellutate a marchio. Sono in tutto cinque le nuove referenze che sanciscono l’ingresso del marchio emiliano nel segmento dei piatti pronti, categoria in forte crescita e con grande appeal sul consumatore contemporaneo:

    –      vellutata zucca, carota e zenzero

    –      zuppa ceci e fagioli azuki

    –      vellutata zucchine, spinaci e finocchio

    –      zuppa fagioli tondini e ortiche

    –      vellutata patate e carote viola

    Cinque ricette preparate con verdure 100% italiane e solo olio extravergine d’oliva, a basso contenuto di grassi e ricche di fibre e proteine vegetali, senza aromi artificiali, glutammato, conservanti, coloranti, olio di palma o altri grassi vegetali idrogenati e senza glutine. Tutte queste caratteristiche si sposano perfettamente con l’attenzione sempre maggiore verso le tendenze salutistiche, rispondono anche alle esigenze di chi sceglie un’alimentazione vegetariana e chi soffre di intolleranza al glutine. Per queste nuove referenze è stato realizzato un packaging molto distintivo: un vaso di vetro scuro ambrato per proteggere tutte le caratteristiche del contenuto dall’ossidazione. Le zuppe e le vellutate sono realizzate senza aggiunta di conservanti, ma hanno una shelf life di due anni e non necessitano di essere tenute in frigorifero prima dell’apertura. Inoltre, il prodotto può essere scaldato versandolo in pentola, ma anche nel microonde o a bagnomaria direttamente all’interno del vaso. Bastano 2/3 minuti per ottenere una vellutata o una zuppa calde, buone come fatte in casa e pronte per essere consumate, magari con la sola aggiunta di crostini di pane. I più pigri, poi, potranno anche mangiarle comodamente dal vasetto grazie all’imboccatura larga che consente l’ingresso del cucchiaio. Quindi, altissimo il contenuto di servizio offerto: queste nuove proposte sono perfette per un pasto veloce, sano, equilibrato e completo sempre disponibile in dispensa, pratiche anche da portare con sé fuori casa o da conservare anche in ufficio. Queste cinque referenze sono già disponibili da febbraio sullo scaffale della grande distribuzione, mentre sono già previste altre proposte di gusti per arricchire la gamma. Un vaso contiene 525 ml di prodotto (2 porzioni) e il prezzo consigliato è di 2,98 €.

    Gruppo Fini SpA Sede sociale: Via Confine, 1583 41017 Ravarino (MO); Amministrazione: Via Albareto, 211 41122 Modena [email protected] – www.nonsolobuono.it

    Ufficio Stampa – Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna Tel. 051 4450204 Fax 051 6237200 – Communication Manager & P.R Matteo Barboni – 349 6172546 [email protected]

  • Nuovo Gateway X-Monitor di Kerberos. Monitoraggio wireless costante e garantito.

    Kerberos amplia la propria offerta di soluzioni dedicate alle infrastrutture di rete con KET-GZE-310, il nuovo Gateway wireless progettato e realizzato con connessioni LTE / UMTS / GPRS e Wi-Fi nativi, per garantire un monitoraggio accurato e costante dei parametri di misura raccolti dal campo.

    Infatti per consentire al sistema operativo Linux un utilizzo più efficiente dei protocolli di sicurezza ed una gestione dei dati più performante, è stata raddoppiata la capacità di memoria RAM operativa, passando dai 512MB del modello precedente ai 1024MB della nuova versione. Si conferma invece la presenza dell’utilissima memoria interna SD (da 8GB nella versione standard) che permette di registrare e conservare i dati per periodi superiori ai 3 mesi, indipendentemente dal loro invio a piattaforme esterne.

    Il nuovo Gateway KET-GZE-310 inoltre è estremamente compatto (solo 6 moduli DIN) ed è dotato di alimentazione interna modulare con batteria di backup agli ioni di Litio.

    La versione KET-GZE-360, grazie al software di Building Management (BMS) incorporato, consente la gestione di scenari complessi e di grandi edifici.

    Kerberos
    Tecnologie green per l’efficienza energetica

    www.x-lighting.it
    www.x-monitor.it

  • Innovazione ad hoc made in Varvel

    Il Gruppo Varvel può rispondere alle richieste del mercato internazionale studiando e realizzando riduttori speciali, ideati appositamente per un’applicazione specifica.

     

    Il Gruppo Varvel, realtà specializzata nel settore dei riduttori meccanici di velocità, grazie alla competenza maturata in oltre 60 anni di attività, realizza riduttori ad hoc destinati alla soddisfazione di richieste specifiche del mercato.

    Un esempio emblematico di questo tipo di servizio ad alto contenuto tecnologico che Varvel può fornire è un riduttore speciale realizzato per un cliente del mercato americano costruttore di macchine automatiche per l’indoor entertainment.

    Di seguito le informazioni principali del riduttore:

    • Fornitura di circa 1.200 pezzi all’anno (uno per ogni macchina del cliente);
    • Studiato per superare problemi di perdita d’olio e i conseguenti disagi causati dal fermo macchina e dall’aumento dei costi di manutenzione e sostituzione del componente avuti con il precedente fornitore;
    • Ciclo di attività costante e pari a 12-18 ore, intervallate da frequenti interruzioni di pochi minuti;
    • Struttura ibrida che riunisce in sé le caratteristiche di un riduttore a vite senza fine, un riduttore parallelo e un riduttore ortogonale;
    • Ingresso paragonabile a quello di un riduttore a vite senza fine che, attraverso un cinematismo, muove tre alberi uscita;
    • Abbinabile a motori monofase a 50 o 60 Hz.

    In particolare, i tre alberi uscita presentano le seguenti caratteristiche:

    Albero 1 Albero 2 Albero 3
    Velocità di uscita (a 50 Hz) 287.5 rpm 62.7 rpm 48.2 rpm
    Coppia di trasmissione 15 in-lb
    (1,7 Nm)
    30 in-ln
    (3,4 Nm)
    40 in-lb
    (4,5 Nm)
    Rapporto di riduzione 5:1 4.6:1 1.3:1

    Questo riduttore speciale dimostra la grande capacità di customizzazione di Varvel: grazie alla profonda conoscenza del mercato e delle tecnologie necessarie, garantita anche dalle competenze delle consociate specializzate nella realizzazione di ingranaggi, il Gruppo può sviluppare soluzioni ad hoc indipendentemente dalla gamma a catalogo. Il livello di personalizzazione può variare da semplici modifiche dei riduttori esistenti e abitualmente realizzati dall’azienda alla progettazione di prodotti totalmente nuovi, tecnologie uniche studiate con una logica su misura per risolvere problematiche specifiche.

    L’esperienza di oltre sessant’anni sulle principali tipologie di riduttori, la costante attività di ricerca per il miglioramento e l’innovazione del prodotto e la presenza in tutti i principali settori industriali permettono a Varvel di studiare e sviluppare le migliori soluzioni quando si parla di sistemi trasmissione di potenza. In particolare, il profondo know-how tecnico e la capacità di collaborazione con le aziende clienti sono alla base della realizzazione di riduttori speciali e permettono a Varvel, in base alle esigenze del mercato, di studiare la tecnologia più adeguata ai diversi ambiti applicativi.

    L’azienda è sempre pronta ad ascoltare le richieste della committenza e valutare il migliore approccio per ogni circostanza, perciò, per richiedere informazioni sulla personalizzazione dei prodotti e trovare il riduttore più adeguato per un’applicazione specifica, è sufficiente scrivere a [email protected] o contattare l’azienda dal form di contatto http://www.varvel.com/it/contatti.

    Varvel SpA – Via 2 Agosto 1980, 9 – Loc. Crespellano, 40053 Valsamoggia (BO) – Italy – Tel. +39 051 6721811 – Fax +39 051 6721825 – [email protected]

    Ufficio Stampa: Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna – Tel. 0514450204 – Matteo Barboni – 3496172546 [email protected]

  • Serie Wellness – a parete di Vicario Srl. L’armonia perfetta tra comfort, risparmio e design

    Nell’ambiente doccia, la funzionalità sposa l’estetica grazie alla collezione di soffioni a parete Serie Wellness.

    Le proposte dell’azienda di Borgomanero trasformano il bagno nello spazio dedicato al benessere. Merito, ad esempio della possibilità di scegliere tra il soffione con getto a pioggia, oppure il soffione con doppio getto – a pioggia e a cascata – per favorire così il completo rilassamento.
    Inoltre, le soluzioni Wellness di Vicario Srl si distinguono per assicurare, oltre al perfetto comfort, anche il risparmio energetico, garantendo sempre la portata d’acqua ottimale. Infatti, con la funzione “getto a pioggia”, il soffione eroga – in rapporto alla minore o maggiore pressione – dai 4,3 litri al minuto agli 8,2 litri al minuto; e con la funzione “getto a cascata” eroga dai 5 litri al minuto ai 9 litri al minuto.
    I soffioni sono funzionali anche per le operazioni di pulizia, grazie agli ugelli in silicone anticalcare che facilitano la rimozione dei depositi calcarei.

    Dal punto di vista del design, il soffione si caratterizza per le forme sobrie e lineari d’intonazione contemporanea, con la possibilità di scegliere tra il modello con spessore da 24 mm e la versione ultrapiatta da 5 mm. Inoltre, l’intera collezione è realizzata in acciaio inox, disponibile con superficie lucida oppure satinata, per un effetto estetico impeccabile.

    www.vicariopiercarlo.it

  • Cartucce e toner: Meglio originali, rigenerate o cartucce compatibili?

    Che differenze ci sono tra le cartucce compatibili e originali? Quali di queste è meglio acquistare? Scopri tutti i pro e contro.

    Uno dei dubbi più importanti quando si sceglie una stampante riguarda sicuramente le scelta della cartucce. Il mercato offre diverse possibilità di alternativa alle originali, tra cui quelle rigenerate e le cartucce compatibili, ma come decidere tra queste?

    Le cartucce originali sono parti di ricambio prodotte direttamente dalle casi produttrici che utilizzano tecnologia e materiali di qualità garantita.

    Le cartucce compatibili sono invece dispositivi prodotti da terzi e possono avere vantaggi e svantaggi. Tra i maggiori vantaggi c’è sicuramente quello di un prezzo molto inferiore rispetto alle originali, con la possibilità di scegliere tra una vasta gamma tra tipologie e qualità. Tra gli aspetti negativi delle cartucce compatibili, troviamo invece l’elevato rischio che non siano all’altezza delle originali, rappresentando un problema per la sicurezza e per la qualità di stampa.

    Quindi cosa scegliere come valida alternativa all’elevato prezzo delle cartucce originali e al potenziale rischio delle cartucce compatibili? La soluzione ottimale è affidarsi alle cartucce equivalenti. Questa tipologia, a differenza delle cartucce compatibili, è prodotta da uno studio dell’originale ma rispetta i brevetti depositati secondo dei rigidi procedimenti. La progettazione delle cartucce equivalenti viene realizzata con delle impercettibili modifiche rispetto alle originali per un funzionamento similare ma con la stessa qualità. Rispetto alle cartucce compatibili, le equivalenti sono anche dotate di certificazione europea.
    Quando scegli delle cartucce alternative, scegli di affidarti a dei professionisti per ottenere il meglio dalla tua stampante. Non accontentarti di una cartuccia compatibile, scegline una alternativa Patent Free.

    Scopri l’alternativa alle Cartucce Compatibili.

  • Champions League: Juventus, Attenta a Kane: Tifosi Fiduciosi sulla Vittoria dei Bianconeri

    Il Tottenham è atteso a Torino dove martedì 13 febbraio alle ore 20:45 sfiderà la Juventus nell’andata degli ottavi  di Champions League.

    Entrambi i club sono costretti a inseguire, la Juventus impegnata nel testa a testa col Napoli e gli inglesi alla caccia di un posto utile  per l’Europa che conta.

    Gli Spurs nel particolare arrivano all’importante match dello Stadium dopo aver conquistato il Derby contro l’Arsenal (1-0), grazie alla rete dell’attaccante  Harry Kane. Ma l’asso della nazionale di sua Maestà dovrà vedersela contro una delle difese più forti d’Europa,  che nelle ultime 16 partite ha concesso soltanto un gol.

    Dunque, toccherà fare gli straordinari. Le speranze di successo degli Spurs saranno così affidate tutte sulle spalle di Kane, l’attaccante che ha chiuso il 2017 con 56 gol nell’anno solare, battendo Messi e Ronaldo e stabilendo il primato della Premier League.  In questa stagione di Champions è già andato a segno 6 volte in cinque partite.  In questo senso, la battaglia più significativa  sarà senza dubbio quella che vedrà protagonisti l’attaccante inglese e il difensore bianconero Giorgio Chiellini, pilastro della retroguardia della Juve.

    LE ULTIME SULLE FORMAZIONI E I GOSSIP SU DYBALA

    Nonostante abbia ulteriormente forzato i tempi di recupero, sarà difficile vedere in campo contro il Tottenham Paulo Dybala, già 17 gol quest’anno, sul cui futuro alla corte di Allegri  si sono registrati parecchi rumors che lo vorrebbero lontano da Torino a giugno.   Come noto, l’argentino 24enne di Laguna Larga è fortemente corteggiato da Guardiola e dal Manchester City, così come dal Barcellona del suo connazionale Lionel Messi che farebbe follie pur di portarlo in Liga.

    Secondo quanto riportato in settimana dai giornali di gossip, Dybala non avrebbe confermato l’affitto della sua bella e lussuosa casa di Torino, il che lascerebbe pensare quanto meno ad una sua partenza dall’Italia il prossimo anno.  Il rapporto tra il giocatore, tecnico e società, in verità, non è mai stato idilliaco in questa stagione; dare credito a queste voci non sarebbe dunque cosa peregrina. A parte Dybala, sono in dubbio anche Barzagli, Howedes, Matuidi e Cuadrado. Nessuna assenza degna di rilievo, invece, per gli Spurs.

    IL PRONOSTICO DEFINITIVO: IL PARERE DI SCOMMETTITORI E BOOKIES

    La sfida tra Juventus e Tottenham parte in grande equilibrio. Entrambe le squadre vivono un periodo di forma smagliante. Per quanto detto sopra, sarà difficile per la Juventus non subire gol, vista la qualità delle ultime prestazioni del duo Eriksen-Kane.  Nel complesso, le due formazioni potrebbero giocare in trincea, senza scoprirsi, evitando così di giocare il ritorno in Inghilterra partendo in svantaggio.  Al netto delle analisi tecniche, tifosi e  appassionati sono, invece, convinti che la Juventus primeggerà  sin dalla gara di andata di Torino.

    Negli ultimi 30 giorni, secondo le scommesse raccolte da Oddschecker Italia, portale leader nella comparazione delle quote, ben il 62% delle puntate sono state effettuate sulla vittoria della Juventus; soltanto il 20% sul pareggio e il restante 18% sulla vittoria del Tottenham.

    Sempre per gli scommettitori, Kane resta il giocatore prescelto a segnare in qualsiasi minuto, con ben 8193 scommesse effettuate sull’inglese. In conclusione, più della metà delle scommesse registrate (il 54%) vogliono la Juventus qualificata ai quarti mentre più di 2300 euro (2322 euro, negli ultimi 30 giorni, per la precisione) sono stati puntati sul risultato esatto di 2-1 per la Juve.

    SAN VALENTINO CON REAL MADRID-PSG: TUTTE LE QUOTE

    L’altro big match della settimana di Champions League sarà quello del Bernabeu dove il Real Madrid ospiterà la corazzata PSG nella serata in cui gli innamorati festeggeranno San Valentino.  A Parigi, però, un amore potrebbe presto finire. Stiamo parlando della trattativa che vorrebbe Neymar proprio diretto al Real Madrid.  A confermare le voci di un possibile arrivo della stella brasiliana alla corte madrilena è stato il connazionale Marcelo.

    Per gli scommettitori, secondo i dati raccolti da Oddschecker, il PSG sarebbe in netto vantaggio rispetto alle merengues, con il 40% delle scommesse effettuate sulla vittoria dei parigini, mentre il 34,5% è andato su quella del Real.  A strappare il biglietto per i quarti di finale, sempre per gli scommettitori, potrebbe essere il Real Madrid (che ha raccolto il 53% delle scommesse, il 47% al PSG) ma per i bookmakers il Real resta il favorito alla vittoria nella gara d’andata, con il PSG che si qualificherà però per i quarti della competizione.  Relativamente alle statistiche individuali, negli ultimi 15 giorni ben il 90% degli scommettitori attraverso Oddschecker Italia ha puntato su Neymar primo marcatore: 2127 le puntate piazzate sull’ex Barcellona con le restanti scommesse effettuate su Cristiano Ronaldo, che in due sfide contro il PSG non è mai andato a segno.

     

    Ecco il link all’articolo originale

    https://www.oddschecker.com/it/pronostici/calcio/calcio-europeo/20180212-ucl-speciale-ottavi-focus-su-juve-vs-tottenham-e-real-psg

     

     

     

    INFO E CONTATTI:

     

    Sul mercato dal 1999, Oddschecker é il sito leader di comparazione quote (UK, Italia, Spagna, Germania, Australia), oltre ad un punto di riferimento per tutti gli scommettitori del mondo. Collaboriamo soltanto con le migliori e le più affidabili aziende del settore offrendo il nostro supporto nell’aggiornamento delle quote in tempo reale, sui bonus di benvenuto, promozioni ma anche pronostci e news.

     

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  • Agricoltura Sociale: un nuovo progetto, una nuova scommessa con AgriSocial!

    Nasce Agrisocial il Marchio della Rete Nazionale di Agricoltura Sociale AgriCo.Re.

    AgriCo.Re è un contratto di rete nazionale tra operatori di Agricoltura Sociale. Si propone di valorizzare il prodotto delle cooperative aderenti per sostenerne una crescita economica in termini di presenza sul mercato dei prodotti agro-alimentari. Nasce come risultato dell’omonimo studio di fattibilità realizzato nel 2016 dalla Cooperativa Un Fiore per La Vita con il Consorzio Co.Re. per conto di Invitalia e del Ministero dello Sviluppo Economico.

    Lo studio di fattibilità ha evidenziato una capacità produttiva, sia in termini quantitativi che qualitativi, di soggetti che sanno coniugare attività di impresa e dimensione sociale, distribuendo valore nella comunità, aiutando persone con fragilità a migliorare le proprie condizioni di vita.
    Sulla base di tali evidenze un gruppo di cooperative si è aggregato intorno ad un progetto condiviso sottoscrivendo, nell’ aprile 2017, il contratto di Rete AgriCo.Re.
    Ad oggi aderiscono al contratto la Cooperativa Agricoltura Capodarco (Lazio), il consorzio NCO – Nuova Cooperazione Organizzata (Campania), la cooperativa Biplano (Lombardia), La cooperativa Il Sentiero (Lombardia), La cooperativa I Berici (Veneto), La cooperativa Esserci Tutti (Calabria), Il consorzio La Città Essenziale (Basilicata), Il consorzio Co.Re. (Campania) .

    AgriCo.Re si propone da un lato di avere un maggior peso contrattuale nell’approccio al mercato dei prodotti agroalimentari ma anche di dotarsi di una offerta di prodotti che per quantità e varietà sia in grado di soddisfare le richieste del mercato stesso. Dall’altro lato vuole unire e condividere le esperienze, mettendo in rete competenze, strumenti e buone prassi per sviluppare il settore dell’Agricoltura Sociale che può rappresentare un volano di sviluppo del paese ed uno sbocco occupazionale importante.

    Commenta Salvatore Stingo, presidente del Contratto di Rete AgriCo.Re. :“Unire l’offerta in un catalogo unico di prodotti consentirà ai consumatori di riconoscere, sugli scaffali, i prodotti salubri, genuini, di buona qualità e che hanno anche un impatto sociale positivo. Per questo abbiamo realizzato un Marchio identificativo, il marchio Agrisocial, che vuole in qualche modo certificare e rendere riconoscibili i prodotti di Agricoltura Sociale. Le nostre realtà produttive, cooperative sociali che aiutano le persone svantaggiate, avevano bisogno di essere identificate con un marchio unico, cosa che chiedevano da tempo. Aggregandoci in un contratto di rete nazionale, che mette insieme cooperative dal nord al sud dell’Italia, abbiamo realizzato un’operazione straordinaria, un progetto necessario per il nostro settore e molto ambizioso. Siamo solo all’inizio di un percorso e già siamo riusciti a dare una risposta a dei bisogni”.

    La Rete AgriCo.Re. nel suo complesso, è composta di 5 cooperative e 3 consorzi di cooperative sociali, che rappresenta oltre 200 lavoratori. Gestisce 8 punti vendita di prodotti di agricoltura sociale, 6 punti ristorazione (fattorie didattiche, agrituristi, ristoranti) e 3 impianti di trasformazione. Il catalogo Agrisocial contiene prodotti trasformati, ed è diviso in una linea di prodotti biologici ed una linea di prodotti delle tradizioni territoriali. Di questi anche tanti prodotti tipici certificati.

    I prodotti sono contenuti anche nel pacco regalo che si chiama Agrisocial Food Box, e contiene i prodotti Agrisocial. FoodBox è già disponibile in commercio presso le cooperative socie e nei punti vendita indicati sul sito http://www.agrisocial.it/. Ogni confezione, in cartone 100% riciclato, contiene 5 prodotti ognuno dei quali rappresenta una storia di vita, di persone riabilitate, di luoghi recuperati. Persone con disabilità o con altre tipologie di svantaggio coltivano pomodori, frutti di bosco, vitigni per produrre poi confetture, sughi pronti, conserve e vini di pregevole qualità, con tecniche che salvaguardano l’ambiente e nel rispetto dei diritti dei lavoratori.

    AgriCo.Re con il marchio Agrisocial è una scommessa, vuole essere un progetto di sistema che consenta alle cooperative sociali che operano in Agricoltura Sociale di avere il giusto riconoscimento per il lavoro che quotidianamente svolgono. Si tratta di un percorso che vuole far evolvere esperienze in modelli imprenditoriali in grado di reggere le nuove sfide di mercato attraverso il notevole interesse per l’Agricoltura Sociale. Questo dimostra come sia possibile coniugare l’offerta di ottimi prodotti, gustosi e genuini, con un modello imprenditoriale etico e con valore sociale.
    Il progetto è stato sostenuto dalla Federsolidarietà – Confcooperative Nazionale e dalla Unicredit Foundation che lo ha premiato come uno dei vincitori del Bando Carta E 2016 .

     

  • Implantologia: come scegliere il dentista giusto

    Devi sottoporti a servizi di implantologia ma non sai a chi affidarti? Segui la nostra guida per scegliere il dentista giusto per le tue esigenze.

    I servizi di implantologia sono spesso considerati lunghi e costosi, quindi la scelta del proprio dentista di fiducia al quale affidarsi, diventa di primaria importanza.

    Scegliere uno studio odontoiatrico risulta spesso molto difficile, tutti effettuano ormai servizi di implantologia, ma come sapere con sicurezza  se la qualità del lavoro svolto rispecchia le nostre esigenze? Scoprilo con noi!

    Molti si affidano al web e ai motori di ricerca, ai quali affidano le loro speranze per un servizio di implantologia a regola d’arte e al giusto prezzo. Ma navigare tra una giungla di siti web è proposte può risultare molto complicato.

    La soluzione? Utilizzare un’aggregatore di servizi odontoiatrici, tra i quali troverai tutto il necessario per le tue esigenze di implantologia.

    Il funzionamento è molto semplice, servizi e cliniche sono racchiusi in un unico luogo e potrai facilmente navigare sulle rispettive pagine, comprese di recensioni dei clienti e chiaro listino prezzi. Scegli la clinica migliore per le tue esigenze, manda online la tua richiesta di implantologia e prenota subito tramite un’apposito calendario la prima visita.

    Semplice vero? Cerca subito il dentista perfetto per effettuare la tua implantologia.

  • Picco storico delle vulnerabilità nel 2017: registrato un aumento del 120% rispetto all’anno precedente

    Le vulnerabilità sono uno degli elementi cardine negli incidenti di sicurezza e, insieme ad altre minacce come exploit e malware, costituiscono un rischio continuo. Nel 2017 il numero di vulnerabilità segnalate ha raggiunto il suo picco storico, spazzando via i record registrati negli anni precedenti: ne sono infatti state registrate 14.600, rispetto alle 6.447 del 2016. Non solo, ma anche il numero di vulnerabilità identificate come critiche è cresciuto in maniera esponenziale nell’anno appena concluso.

    Secondo gli esperti di ESET, il più grande produttore di software per la sicurezza informatica dell’Unione europea, è del tutto naturale che questo tipo di minaccia aumenti, dato il trend che vede i software sempre più numerosi e pervasivi: basta pensare al numero di app che un utente medio aveva sullo smartphone nel 2016, a quelle che ha aggiunto nel 2017 e a quelle che ha oggi. Il software aumenta, si diffonde e viene utilizzato per fare sempre più cose mentre i siti web dipendono sempre più da script e da plug-in di terze parti. Ogni singolo programma o app può essere vulnerabile e ogni singolo aggiornamento può portare nuove vulnerabilità.

    Aumento esponenziale delle vulnerabilità segnalate nel 2017

    Secondo CVE Details, nel 2017 il totale di queste falle nella sicurezza è più che raddoppiato, con un aumento del 120% da un anno all’altro.

    È importante sottolineare che l’aumento potrebbe essere addirittura superiore, in quanto questi dati non includono le vulnerabilità zero-day, utilizzate “in-the-wild”, quindi senza che produttori o utenti ne siano a conoscenza.

    Guardando i risultati di questi record, è anche importante sottolineare che nel 2017 sono state segnalate una media di 40 vulnerabilità al giorno, rispetto alle “sole” 17 registrate durante il 2016.

     

    Aumentano anche le vulnerabilità di gravità elevata e critica

    La gravità delle vulnerabilità è determinata sulla base di vari fattori, come il loro impatto sulla riservatezza, integrità o disponibilità dei dati, nonché sul tipo di vettore di attacco sfruttato, la complessità dell’attacco, i privilegi richiesti o qualsiasi interazione con l’utente.

    Sulla base alle classificazioni di gravità del sistema di punteggio della vulnerabilità comune (CVSS), secondo il National Vulnerability Database (NVD) nel 2017 il numero delle vulnerabilità considerate elevate e critiche è aumentato considerevolmente.

    Le vulnerabilità considerate critiche sono cresciute significativamente negli ultimi 5 anni, passando dallo 0 (zero) registrato nel 2013, a 2.070 alla fine dell’anno scorso, raddoppiando di numero rispetto al 2016.

    Per quanto riguarda le vulnerabilità considerate elevate, anche in questo caso il livello di crescita è stato considerevole, passando da 2.470 nel 2016 a oltre 4.100 alla fine del 2017, con un aumento di oltre il 60%.

    Si nota dunque un significativo aumento del numero di vulnerabilità segnalate negli ultimi mesi, insieme ad un ulteriore aumento di quelle considerate alte e critiche. Tutto sommato, possiamo dichiarare il 2017 l’anno delle vulnerabilità! ESET Italia non può che raccomandare l’aggiornamento costante dei sistemi operativi e dei software installati così da poter arginare qualsiasi tentativo di sfruttarne le falle, e l’utilizzo di strumenti di sicurezza efficaci che comprendano un controllo dei protocolli di comunicazione.

    Per ulteriori informazioni sull’argomento è possibile visitare il blog di ESET Italia al seguente link:

    https://blog.eset.it/2018/02/nel-2017-le-vulnerabilita-hanno-raggiunto-un-picco-storico/

  • Strava, la app più usata dai runner, potrebbe aiutare i terroristi?

    Le forze armate di tutti i paesi del mondo messe in crisi da un’applicazione per gli amanti della corsa e della bici. Detta in questi termini sembrerebbe uno scherzo, purtroppo però il pericolo è reale. A destare tanta preoccupazione è Strava, una delle app più utilizzate da runner e ciclisti, capace di tracciare e condividere le attività e i percorsi degli utenti. La quantità di dati condivisa è veramente notevole se si pensa che solo tra il 2015 e il 2017 si parla di oltre un miliardo di attività, grazie a cui i produttori dell’app hanno potuto creare e pubblicare una “heatmap” globale di tutti i percorsi dei propri utenti. Una sorta di ragnatela formata da tante linee colorate che indicano le strade battute da corridori e cicloamatori talmente dettagliata da minare la sicurezza delle basi militari visto che, come afferma Nathan Ruser analista presso l’Institute for United Conflict Analysts, “Le basi statunitensi sono chiaramente identificabili”.

    Praticamente da anni grazie a Strava vengono condivisi dai militari (e non solo quelli USA) tutti i circuiti di allenamento, persino quelli vicini alle basi militari. A peggiorare la situazione sembrerebbe che diversi utenti appartenenti alle forze armate abbiano pubblicato i loro percorsi anche durante missioni in siti segreti di Siria, Afghanistan, Somalia o Yemen, rivelando di fatto la posizione di basi strategiche, le strade battute dalle pattuglie e le attività delle caserme, tutte informazioni che potrebbero essere sfruttate dai terroristi per attività di spionaggio o addirittura per attacchi armati.

    Strava, nome che deriva dal termine svedese “battersi”, funziona sfruttando un dispositivo GPS o un ciclocomputer che registra i dati delle attività fisiche degli utenti e gli fornisce la possibilità di condividerli pubblicamente, facendo leva sul desiderio personale di celebrare i propri risultati. L’azienda californiana creatrice dell’app, dal 2009 continua a registrare un enorme successo con oltre 16 attività caricate al secondo dagli oltre 27 milioni di utenti nel mondo, tra cui compaiono più di 600 atleti professionisti. Tra gli account “VIP” figurano per esempio atleti di fama assoluta come Froome, Nibali, o Bardet che periodicamente condividono i loro percorsi, le velocità raggiunte e le loro statistiche di allenamento.

    L’app Strava ha sensibilmente modificato le abitudini e i metodi di allenamento di milioni di atleti, ma rimane pur sempre uno strumento informatico e come tale è soggetto a diverse criticità, non ultima quella di essere sfruttato in maniera illecita. Per esempio le attività possono essere “alterate” senza molte difficoltà e senza necessità di essere un hacker, inoltre come per altri software dello stesso tipo le problematiche relative alla privacy dei dati sono ricorrenti. Tra i casi più suggestivi riportiamo quello del 2015 in cui un gruppo di criminali aveva escogitato un sistema per localizzare attraverso Strava i garage o i box auto nei quali venivano custodite biciclette di valore e derubarli. Naturalmente la sicurezza militare è un tema ben più serio e quanto emerso ultimamente dimostra la disarmante ingenuità e la superficialità con la quale i soldati condividano dati personali che però possono rivelare informazioni strategiche di importanza critica.

    L’azienda produttrice dell’app ha però voluto sottolineare come sia semplice rendere privati i dati degli allenamenti ed escluderli dalla mappa globale e come sia informato il consenso di divulgazione delle informazioni, scaricando così la responsabilità sugli utenti e in questo caso particolare sui militari. Problematiche di questo tipo non sono nuove quando si parla di applicazioni con funzioni di geo localizzazione come fu nel caso dell’esercito russo le cui truppe furono rintracciate in Ucraina e in Siria sfruttando i dati condivisi sui social network dai soldati, oppure quando nel 2016 le forze armate israeliane vietarono ai militari in servizio o in missione di utilizzare il famoso gioco Pokemon Go, perché in grado di rivelare informazioni rilevanti sulla loro posizione. Ormai gli eserciti non dovranno solo preoccuparsi delle minacce esterne, ma porre sempre più attenzione agli aspetti critici legati all’uso dei mezzi tecnologici dei propri militari.ESET Italia ribadisce l’importanza di verificare costantemente le informazioni che si condividono sui social network o attraverso le app installate nei dispositivi e inoltre di non sottovalutare le richieste di autorizzazioni nelle fasi di installazione o utilizzo dei software. Troppo spesso infatti con un po’ di ingenuità si concedono permessi alle app che possono mettere a rischio non solo la nostra privacy, ma a volte addirittura la nostra incolumità.

  • ALLAH LOVES EQUALITY: SOSTIENI LA CAMPAGNA DI CROWFUNDING PER IL PRIMO DOCUFILM CHE RACCONTA LA VERITA’ SU ISLAMISMO E OMOSESSUALITA’

    Milano, 12 Febbraio 2017 – Alcune verità, lo sappiamo, sono scomode da dire. Ma solo chi ha il coraggio di farlo può davvero cambiare lo status quo. Lo sanno bene i promotori del documentario “Allah Loves Equality”, che racconta cosa significa essere gay in un Paese musulmano.

    Grazie ai fondi raccolti tramite una precedente campagna di crowfunding sulla piattaforma Produzioni dal Basso, ora conclusa, è stato possibile realizzare questo intenso documentario, volando fino in Pakistan per conoscere le storie di attivisti LGBT che ogni giorno si impegnano per produrre un vero cambiamento nel proprio paese.

    Grazie al documentario queste persone hanno avuto l’opportunità di far sentire la propria voce, di raccontare i problemi e le sfide che affrontano quotidianamente, le gioie e i dolori. Il film offre una visione realistica e senza filtri degli spaccati di vita quotidiana di molte coppie gay, che per la prima volta hanno avuto il coraggio di mostrarsi liberamente.

    “Allah Loves Equality”, tuttavia, non racconta solo il mondo LGBT in Pakinstan ma anche – e soprattutto – il rapporto tra omosessualità e islamismo, portando alla luce inaspettate differenze e somiglianze culturali con l’Occidente e sfatando alcuni “falsi miti”. Le persone intervistate non sono solo gay: sono anche credenti, individui che lottano per conciliare la propria identità sessuale con quella religiosa, in modo da poter essere davvero se stessi.

    Per completare il progetto di “Allah Loves Equality” e far sì che la voce dei suoi protagonisti raggiungano le sale cinematografiche di tutta Italia, è stata attivata una nuova campagna di crowfunding sulla piattaforma Produzioni dal Basso, che punta a raccogliere 2.800.000 euro.

    Un ultimo sforzo per portare a termine un progetto ambizioso: sensibilizzare l’opinione pubblica, aprendo gli occhi della gente e scuotendone la coscienza, per aiutare le comunità LGBT musulmane nella lotta per i loro diritti, non solo in quanto omosessuali o trans gender ma innanzitutto in quanto esseri umani.

     

    Per maggiori informazioni sulla campagna di crowfunding e sulle ricompense previste: https://www.produzionidalbasso.com/project/ita-allah-ama-l-uguaglianza-si-puo-essere-gay-e-musulmani-eng-allah-loves-equality-can-you-be-gay-and-muslim/

     

    Contatti:

    [email protected]

    http://www.imdb.com/title/tt5923884/?ref_=nv_sr_1

    https://www.ilgrandecolibri.com/allah-loves-equality/

  • UNIX Service: nasce l’e-commerce per professionisti e produttori di serramenti e infissi

    Nasce UNIX Service, l’e-commerce dedicato ai professionisti dei serramenti e infissi che portranno scegliere tra oltre 10.000 articoli in pronta consegna!

    Accessori per serramenti professionali dedicati esclusivamente ai produttori e  professionisti del settore serramenti, porte e infissi in genere dal 1994, con certificazione di alta qualità ISO EN 9001:2015.

    UNIX Service Srl è il partner ideale per i serramentisti, siamo distributori di prodotti per serramentisti da oltre 30 anni ed ora, attraverso il nostro negozio online offriamo accessori per produttori e posatori di infissi in Alluminio, PVC e Legno.

    Sotto la guida esperta di Adriano Lento, visionario Direttore d’azienda, la UNIX Service che ha saputo cogliere le occasioni del mercato comprendendo le esigenze dei clienti, costruendo nel tempo un magazzino con oltre 10.000 articoli dedicati a serramentisti e posatori professionisti, divisi tra accessori per serramenti professionali delle marche più importanti sul panorama mondiale, lamiere in alluminio,  profili PVC per la rifinitura delle finestre e pannelli  sandwich PVC coibentati.

    UNIX Service, attraverso un punto vendita fisico situato in Via Torelle 7 ad Alpignano ed un negozio online http://www.unixservice.it è in grado di fornire in pronta consegna un’ampia varietà di lamiere in alluminio e profili PVC per finestre, disponibili in diverse tipologie, colori e rivestimenti:

    • Lamiere alluminio grezze
    • Lamiere alluminio forate
    • Lamiere alluminio mandorlate
    • Lamiere alluminio chicco di riso
    • Lamiere alluminio finto legno
    • Lamiere alluminio sublimate
    • Lamiere alluminio pre-verniciate

     

    Specializzata nella distribuzione di profili PVC per finestre, l’e-commerce www.unixservice.it dispone di una sezione dedicata ai profili PVC per finestre con particolare attenzione prestata ai profili PVC per cassonetti tapparelle e ai profili PVC per sistema celino.

    Inoltre, per incontrare le richieste di un numero sempre maggiore di clienti, UNIX Service ha dedicato molto impegno nella selezione di prodotti specifici per la coibentazione del cassonetti tapparelle, proponendo un kit di prodotti completo che consente una riqualificazione energetica totale del cassonetto tapparelle garantendo le massime performance termoisolanti.

    UNIX Service consegna tutti i sui prodotti in tutta Italia tramite una flotta mezzi interna o corrieri specializzati, come Mail Boxes Etc., che garantiscono il rispetto dei più alti standard di qualità nelle consegne.

    Registrandosi al sito si otterrà un codice promozionale valido per una spedizione gratuita in tutta Italia di qualsiasi prodotto disponibile a magazzino, anche acquistando telefonicamente e non necessariamente tramite e-commerce.

  • TECE Italia per il terzo anno consecutivo chiude con un bilancio in positivo

    Continua il trend positivo per TECE Italia che chiude il 2017 con un +10%. Cultura della curiosità, vicinanza al cliente e innovazione tecnologica. Sono i tre concetti chiave che riassumo la strategia dell’azienda e spiegano il successo di un anno caratterizzato da risultati positivi.

    Castelnuovo Rangone, febbraio 2018 – Il 2017 si è chiuso positivamente per TECE Italia, multinazionale tedesca a conduzione familiare specializzata nella produzione di impianti idrotermosanitari e prodotti tecnologici ad alto valore estetico, che ha visto una crescita del +10% rispetto al 2016.  Ma quali sono i fattori di successo?

    «La cultura nasce dalla curiosità», ci spiega Fabio Tessari, Amministratore Delegato di TECE Italia. «Cercare di capire come sia possibile migliorare e rendere più semplice il lavoro delle persone è il nostro principio guida». La curiosità per il mondo dei clienti è il motore dell’innovazione che spinge TECE a realizzare prodotti e servizi ben progettati. TECE è da sempre un’azienda strettamente allineata con le esigenze del cliente.

    Vicini al mercato e alle persone è la filosofia sposata da TECE. La collaborazione è essenziale per il successo. Tutte le soluzioni innovative vengono infatti sviluppate insieme al cliente, ascoltando le esigenze e i suggerimenti di progettisti, costruttori e rivenditori con particolare attenzione al design e alla facilità d’uso e di applicazione.

    TECE è un’azienda innovatrice e creativa, orientata al futuro che sviluppa prodotti tecnologici di avanguardia, progettati per durare nel tempo grazie al Know-How acquisito negli oltre 30 anni di storia e di eccellenza.

  • Lombardia Lettura Libri: il 48,9 per cento almeno un libro negli ultimi 12 mesi

    Libri scolastici, per ragazzi, gialli, testi religiosi e di letteratura: la Lombardia si conferma la prima regione d’Italia per la produzione di opere con 24.296 titoli pubblicati nel 2016, pari a circa il 28 per cento del totale nazionale. Ancora più importanti i numeri relativi alla tiratura: la Lombardia rappresenta oltre il 50 per cento del totale nazionale con 72.751.000 copie su 128.825.000 a livello nazionale. Al secondo posto, sia per titoli sia per tiratura, si posiziona il Piemonte (rispettivamente 6mila e 20 milioni) e il Lazio (7.800 titoli e 9milioni di tiratura).  

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    E’ quanto emerge dai dati Istat per l’anno 2016. Per quanto riguarda i generi più pubblicati in Lombardia al primo posto ci sono le opere per adulti (20.145), seguiti da quelle per ragazzi (2.309) e quelle dedicate alla scuola (1.843).

    Le province più attive sono Milano con 21.874 titoli prodotti e 67 milioni di tiratura, Roma (7.522 titoli e 8,8 milioni di copie) e Torino (4.856 titoli e 17 milioni di copie).

    CASE EDITRICI: LOMBARDIA PRIMA REGIONE D’ITALIA

    La Lombardia ha il numero più elevato degli editori: 373 su 1.775. La maggior parte sono piccole realtà editoriali (143), seguite dagli editori medi (101) e dai grandi (66), mentre 63 non hanno prodotto alcun testo nel 2016. Al secondo posto della classifica nazionale c’è il Lazio (300 case editrici) seguita dal Piemonte (157). La provincia più attiva d’Italia è Milano (246) seguita da Roma (278) da Torino (111).

    I LOMBARDI LEGGONO PIÙ DELLA MEDIA DEGLI ITALIANI

    La Lombardia tiene anche dal punto di vista dei lettori, che nel 2016 sono calati a livello nazionale passando dal 42 per cento della popolazione di 6 anni e più del 2015 al 40,5 per cento nel 2016. La prima regione per numero di abitanti è ben al di sopra della media nazionale con il 48,9 per cento della popolazione che ha letto almeno un libro negli ultimi dodici mesi, il 38,8 che ne ha letto da 1 a 3 e il 17,1 per cento che ne ha letto più di 12 nell’ultimo anno. La fotografia scattata dall’Istat evidenzia, inoltre, che i maggiori lettori sono donne e ragazzi tra gli 11 e i 14 anni e che nella propensione alla lettura incide molto il livello di istruzione: il 73,6 per cento dei laureati legge contro il 48,9 per cento dei diplomati. Anche l’esempio dei genitori è importante: il 69,7 per cento dei ragazzi tra i 6 e i 18 anni con entrambi i genitori lettori ha dichiarato di aver letto almeno un libro negli ultimi 12 mesi, contro il 30,8 per cento dei figli di genitori che non leggono.

    L’amore per la lettura si traduce anche in un più ampio desiderio di cultura attraverso visite a mostre, musei, e siti archeologici, frequentazioni di teatri e cinema. Dal report dell’Istat emerge, per esempio, che soltanto il 10,2 per cento dei “non lettori” è andato a teatro almeno una volta nel corso dell’anno contro il 34,7 dei lettori. Differenze ancora più importanti per chi ha visitato mostre e musei: soltanto il 15,8 dei “non lettori” contro il 54,1 dei lettori.

    FonteLombardia Speciale

  • Come scegliere le scarpe adatte ai nostri bambini?

    Come scegliere le scarpe adatte ai nostri bambini? Ingrosso Cinese

    Pochi bambini (quasi uno su tre) indossano scarpe adatte ai suoi piedini. Con le diverse conseguenze negative derivanti da questo fattore.

    L’Importanza delle scarpe per bambini

    Da un recente sondaggio si evince che circa il 65 % dei bambini non indossa scarpe adatte ai propri piedini. Anche se rilevare la misura esatta per le scarpe per bambini non sia così complicato, circa un terzo dei bambini indossa delle calzature troppo strette. Questo dato è davvero preoccupante e molto grave dato che parliamo di scarpe per bambini e che la non corretta calzata potrebbe dar luogo anche ad irreversibili deformazioni ai piedini con altri seri problemi legati alla sua salute.

    I risultati del sondaggio sulle scarpe per bambini

    Il sondaggio in questione è stato condotto da Blitz Results ed i risultati pubblicati non sono per niente rassicuranti. Come dicevamo pocanzi, circa il 65 %  porta ai suoi piedi scarpe per bambini troppo strette, e quindi assolutamente non adatte a lui. Di queste, il 47 % risultano essere una misura più piccola, mentre per il restante 18 % ancora peggio poiché si parla di due misure più piccole. Da questo sondaggio quindi, risulta che solo il 35 % dei bambini indossa delle scarpe adatte ai propri piedi e solamente l’ 11 %  dispone del giusto spazio di crescita sufficiente.

    Quali sono i problemi legati all’errata calzatura dei nostri bambini?

    Le scarpe che non sono adatte al piede del nostro bambino possono provocare l’alluce valgo. Si tratta di una deformità che può sorgere quando l’alluce inizia a piegarsi verso l’interno causato da scarpe evidentemente molto strette. Questo provoca una protuberanza appena sotto il suo alluce. Un’ attento studio effettuato dal National Health Institute ha scoperto che quasi il 30 % dei bambini soffre di deformità del piedino in modo irreversibile.

     

    Come scegliere le scarpe per bambini adatte ai propri figli?

    Per comprare scarpe adatte al piede dei nostri figli, bisogna che teniate a mente queste semplici raccomandazioni.

    Regolarsi sul piedino più lungo: Nella maggior parte dei casi il piede destro e quello sinistro non hanno la stessa lunghezza, anche se poco più di un centimetro costituisce un elemento che va considerato per il numero della scarpa.

    Fidatevi poco delle misure. – I grandi produttori etichettano tutte le scarpe con misure standard, quelle alle quali tutti noi siamo abituati a vedere. Tuttavia, non esiste un vero e proprio standard per le misure, quindi esse variano a seconda del brand che scegliete. Prima di acquistare le scarpa per bambini, misuratele attentamente.

    Lasciamo dello spazio. – Quasi tutti i genitori tendono a sottovalutare la quantità di spazio necessaria. La quantità di spazio necessaria affinché il piede del nostro bambino stia correttamente è di almeno 1 cm.

    Effettuare regolarmente i dovuti controlli. – I nostri figli si trovano in un’ età dove gli viene naturale schiacciare il piede all’interno delle scarpe strette senza rendersene conto, poiché per loro si tratta di normalità. E’ bene quindi che i tutti genitori misurino i piedi dei loro figli almeno ogni 2 mesi.

    Vi consigliamo una guida adatta alla misurazione delle scarpe e diverse informazioni su come scegliere le scarpe adatte ai piedi dei nostri figli. Andate a questo indirizzo.

  • Comprare visualizzazioni per ottenere visualizzazioni

    Il tuo canale su YouTube non riceve visualizzazioni o non raggiunge i numeri che speravi? La soluzione è semplice: comprali. Comprare visualizzazioni per ottenere visualizzazioni. La compra di visualizzazioni non è più considerato una pratica rara sulla piattaforma di video sociale, al contrario è ormai una pratica comune.

    La compra di visualizzazioni su YouTube è diventato un passaggio necessario per molti per ottenere i risultati desiderati dai propri followers.

    Comprare Visualizzazioni Youtube ha cinque anni di esperienza nel mercato degli acquisti di visualizzazioni. Compravisualizzazioni.com, serve alle persone che vogliono aumentare i suoi numeri su YouTube. Il nostro metodo offre un’esperienza garantita quando si tratta di acquistare visualizzazioni su YouTube. Comprare Visualizzazioni YouTube raggiunge rapidamente visualizzazioni e come effetto dalla nostra crescita, noi abbiamo la capacità di offrire bassi costi per un ottimo servizio.

    Nella piattaforma sociale di YouTube, nuovo contenuto viene riprodotto ogni secondo, questo significa che ci sono troppe informazioni e alcune fughe dallo spettatore. Comprare visualizzazioni YouTube è la soluzione perfetta per questo. Utilizzando compravisualizzazioni.com, tu puoi attirare l’attrazione del pubblico al tuo canale e nei tuoi video. Comprare visualizzazioni su YouTube è una azione che le persone devono fare non solo per ottenere più numeri ma per sviluppare il loro marchio.Questo atto è un’inversione.

    Comprare Visualizzazioni YouTube offre la opportunità di mettere in risalto video specifici, questo significa che tu hai il potere di scegliere ciò che vuoi promosso sul tuo canale di YouTube.Servizi come questo sono una strategia popolare per ottenere seguaci, mi piace e nuove persone nel tuo canale. Se hai ancora dei dubbi, dovresti provare a utilizzare il servizio su uno dei tuoi video e vedere come funziona.In questo modo vedrai la funzione che comprare visualizzazioni YouTube può fornire.

    Ma alla fine la vera alternativa è questa: Comprare visualizzazioni per ottenere visualizzazioni!

  • Benvenuti alla nuova alternativa in Instagram

    Perdere il tempo cercando nuovi modi per aumentare il vostro numero di followers su Instagram è una situazione del passato. Oggi, gli influenzatori di social media hanno bisogno della rete di Instagram, più che mai, per condividere e far crescere il loro marchio. Ma con tutto ciò che gli influenzatori dei social media devono fare per far andare avanti il loro marchio, a volte dimenticano l’importanza dello sviluppo dei numeri di followers. Comprare Followers Instagram, ha la soluzione più ottimale per questo.

    Il mercato del futuro si sta creando secondo per secondo su Internet e le piattaforme sociale dei media sono il luogo emergente per gli influenzatori, ma questo mercato si sta saturando ogni giorno. A volte è difficile per le persone che iniziano su Instagram raggiungere i numeri di followers che desiderano.Questo sentimento non è solo sperimentato dai nuovi arrivati, ma anche da marchi già esistenti.In un mondo influenzato dai mezzi di comunicazione sociale a volte può essere difficile da mettere se stesso e il vostro marchio là fuori.Questo è uno dei tanti motivi per cui l’utilizzo di Comprare Followers Instagram può aiutare a sviluppare il vostro profilo di Instagram e il vostro business.

    A differenza di altri, Comprafollowers.net ha cinque anni di esperienza nel mercato di comprare followers su Instagram, ovvero più della metà degli anni in cui Instagram è esistito. Compra Followers Instagram offre una maggiore visibilità per il account in Instagram e anche promuove l’aumento di followers su Instagram.

    Usando questo metodo per guadagnare followers può essere un grande vantaggio per voi e la vostra attività nella piattaforma di Instagram. Comprare followers Instagram è la nuova alternativa: facile ed efficace per ottenere la visibilità e il riconoscimento che desideri dagli altri sui social media.

  • Scuola per cuochi/chef Congusto Gourmet Institute

    La scuola per cuochi/chef Congusto Gourmet Institute si trova nella zona Dergano-Bovisa di Milano, raggiungibile facilmente con i mezzi pubblici. La scuola Congusto propone corsi adatti per chi vuole intraprendere questa carriera ma non ha alle spalle un consistente bagaglio di esperienza maturata nel settore o per aspiranti professionisti della ristorazione.

    La scuola di cucina Congusto vanta la più grande concentrazione di spazi formativi in ambito culinario a Milano, con 7 aule didattiche completamente attrezzate con macchinari all’avanguardia. Gli studenti passeranno la maggior parte del tempo anche in ristoranti, hotel e strutture partner dove dovranno mettersi alla prova in un ambiente di ristorazione reale. Si estende su 1500 metri quadrati divisi in diverse zone e offre diverse possibilità, dalla formazione tradizionale ai workshop, gli eventi e le presentazioni.

    Nel 2015 la scuola di cucina Congusto Gourmet Institute dà il via a corsi di cucina italiana per stranieri, riceve l’accreditamento dalla Regione Lombardia e amplia la sede. Congusto diventa il primo campus per le discipline gastronomiche.

    Il Presidente della scuola per cuochi/chef Congusto, nel 2018 festeggia 15 anni di fondazione del brand, è Federico Lorefice, imprenditore ed esperto di gastronomia con esperienza ventennale nel settore della ristorazione. Il coordinatore didattico è Roberto Carcangiu, Chef e Presidente dell’Associazione Professionale Cuochi Italiani.

    Scuola per cuochi/chef: perché scegliere Congusto?

    • Esperienza
    • Eccellenza accademica
    • Reputazione
    • Certificazioni riconosciute
    • I nostri corsi si rifanno alla tradizione e all’innovazione
    • Networking
    • Campus
    • Formazione con periodo di tirocinio presso prestigiose strutture
    • Modularità / Tempi
    • Orientamento al lavoro

    Il Gourmet Institute propone stage formativi di 60/90 giorni presso strutture partner della scuola, un’esperienza per lavorare a stretto contatto con professionisti del settore.

    I requisiti per accedere ai corsi professionali della nostra scuola per cuochi/chef sono innanzitutto un diploma di scuola superiore o istituto alberghiero, un titolo universitario, una breve esperienza lavorativa nel settore della ristorazione. Nel caso in cui non venga soddisfatto uno di questi requisiti bisognerà prima frequentare il corso base di cucina.

  • Come organizzare un evento

    Per organizzare un evento occorre prima dare “corpo” all’idea (cosa non semplice). Ecco una traccia con indicazioni utili per strutturare un buon progetto:

    1 – Dare un nome al progetto.
    2 – Porsi degli obiettivi, immediati o futuri, perché si organizza l’evento e con quali scopi.
    3 – Valutare e considerare a chi ci si rivolge (target): esempio, se si organizza un concerto di musica classica o un festival hip hop, i potenziali spettatori saranno diversi e con caratteristiche specifiche di cui bisogna tener conto.
    4 – Risorse (umane ed economiche):
    – verificare il budget, quantificare le risorse economiche necessarie;
    – analizzare i fondi e i possibili costi ed eventuali sponsor,
    – valutare le persone che collaboreranno alla realizzazione,
    – valutare ciò che si ha già a disposizione che possa essere utile (immobili/spazi, mezzi di trasporto, scenografie, contatti, colleghi, amicizie, competenze proprie….).
    5 – Promozione: scegliere quali canali utilizzare, scegliere un tono/slogan per le comunicazioni  da inviare tramite posta elettronica-mailing list etc. Predisporre piano di distribuzione di materiale cartaceo (manifesti, volantini e locandine)
    6 – Luogo: ipotizzare un luogo dove realizzare il progetto e prendere informazioni per verificarne i costi e la fattibilità
    7 – Articolazione: suddividere il progetto in fasi di realizzazione e individuare i referenti delle singole azioni (es. location: chi si occupa del sopralluogo e verifica delle attrezzature disponibili.)
    8 – Tempi: definire il più possibile dettagliatamente i tempi di organizzazione e realizzazione (giorni, orari, durata …) dell’iniziativa

  • Luce e gas: quasi 1 italiano su 2 paga ancora con il bollettino

    Molti italiani, quando si parla di pagare le bollette luce e gas, sono ancora affezionati al “vecchio” bollettino; è questo il dato che emerge dall’analisi realizzata da Facile.it che, esaminando oltre 30.000 contratti luce e gas processati attraverso il sito nel 2017, ha scoperto che quasi un cliente su due (42,50%) preferisce pagare tramite bollettino anziché affidarsi al RID e il dato non varia di molto se si divide l’analisi fra energia elettrica (42,98% chi utilizza ancora il bollettino) e fornitura di gas (41,73%).

    Che gli italiani fossero ancora affezionati agli strumenti tradizionali è cosa nota tanto che, secondo una indagine commissionata da Facile.it a mUp Research in occasione dei 5 anni di attività del comparatore*, l’agenda cartacea, usata ancora da quasi 8 milioni di cittadini, risultava essere il supporto preferito per annotare le spese familiari (37% di chi tiene traccia), superando sia il PC (31%) sia le app (7%).

    Fasce di età

    Se si analizza il campione dei 30.000 contratti in base all’età anagrafica degli intestatari emerge che, curiosamente, la percentuale di chi preferisce pagare tramite bollettino diminuisce all’aumentare dell’età.

    Se si guarda agli under 25, a scegliere il bollettino è ancora il 46,89% del campione, nella fascia 25-44 è il 44,30%, mentre se si punta l’attenzione su coloro che hanno tra i 45 e i 64 anni la percentuale scende al 41,83%. Il valore raggiunge il suo minimo tra gli over 65, dove solo poco più di 1 persona su 3 (36,90%) sceglie il bollettino.

    «Una differenza così ampia tra gli under 25 e gli over 65 è legata principalmente a due ragioni», spiega Mauro Giacobbe, Amministratore delegato di Facile.it. «La prima è un questione tecnica; gli adulti intestatari di un conto corrente – necessario per pagare le utenze tramite RID – sono sicuramente di più rispetto ai giovani. La seconda ragione è di comodità; scegliere l’accredito diretto su conto corrente significa sia evitare le code per poter saldare tramite bollettino, sia il dover ricorrere a strumenti di pagamento online, modalità sicuramente meno familiare alle fasce più anziane della popolazione».

    Le differenze territoriali

    Dati interessanti emergono analizzando i contratti su base territoriale. I residenti dell’Abruzzo risultano essere quelli che utilizzano in percentuale maggiore il bollettino; in regione il 49,93% dei clienti opta per questo metodo di pagamento. Seguono in classifica il Lazio, dove la percentuale di chi usa il bollettino è pari al 49,33% e la Puglia, con il 47,44%.

    Di contro, le aree del Paese dove si va verso un graduale abbandono dello strumento tradizionale a favore dell’addebito diretto su conto corrente sono il Trentino Alto Adige, dove quasi 8 intestatari su 10 (78,74%) usa il RID, il Friuli Venezia Giulia (63,75%), il Veneto (61,81%) e la Liguria (61,40%).

    «A spingere molti verso l’accredito diretto», conclude Giacobbe «è anche una questione di risparmio; sono diversi gli operatori del libero mercato che offrono tariffe scontate a chi sceglie la domiciliazione della bolletta. Oltre a questo va considerato anche che, per legge, i fornitori esonerano chi opta per il RID dal deposito cauzionale previsto in caso di pagamento con bollettino.».

    Guardando alle grandi province italiane la situazione resta sostanzialmente stabile. Le aree dove il bollettino riscuote le percentuali maggiori di estimatori sono Roma (qui il 47,73% sceglie questa modalità di pagamento), Firenze (45,97%), Bari (45,25%) e Milano (43,40%). Percentuali di poco inferiori alla media nazionale per Torino (41,16%), Bologna (40,67%) e Napoli (40,40%).

    Le province nelle quali invece lo strumento tradizionale viene usato sempre meno, a favore del RID, sono Genova, dove solo 1 persona su 3 (36,67%) paga ancora tramite bollettino, Palermo (37,33%) e Venezia (37,69%).

     

     

    * Indagine “Il risparmio degli Italiani” (2016) condotta da mUp Research per Facile.it. Il campione intervistato per l’indagine è rappresentativo della popolazione italiana adulta per sesso, età, area geografica, ampiezza del comune di residenza. Le interviste sono state condotte online tramite somministrazione di un questionario strutturato via CAWI, nel corso del mese di febbraio 2016.

     

  • A RedFarm e Progetto Immagine la strategia SEO di Cattolica Assicurazioni

    RedFarm, Digital content company di TakeGroup, e l’agenzia di comunicazione Progetto Immagine, hanno realizzato la strategia SEO di Cattolica Assicurazioni. Il contributo strategico delle due agenzie rientra nell’ambito del lancio di www.cattolica.it, il nuovo portale del Gruppo Cattolica Assicurazioni, che intende trasformarsi in una realtà più innovativa e proiettata nel futuro.

    L’attività SEO è iniziata con un’analisi del portale online. In quel momento sono stati presi in considerazione gli elementi tecnici e le eventuali criticità, per poi procedere con le azioni necessarie per ottimizzare la strategia SEO on-page. La verifica preventiva degli aspetti da mantenere ha permesso di predisporre un incremento delle prestazioni e raggiungere gli obiettivi. “Siamo molto felici di aver portato la nostra esperienza a sostegno di un progetto così innovativo – hanno dichiarato Paolo Mauro, Ceo di RedFarm e Alberto Zanardi, Ceo di Progetto Immagine – La strategia che abbiamo studiato e realizzato ha permesso di aumentare sempre di più, anche in prospettiva, la visibilità del sito”.

    Per ulteriori informazioni: www.redfarm.it e www.progettoimmagine.com

  • Come si addestrano gli astronauti? Liliana Ravagnolo di Altec lo racconta a COSMOBSERVER

    COSMOBSERVER, il sito di divulgazione dedicato allo spazio intervista Liliana Ravagnolo dell’azienda aerospaziale Altec di Torino.

    Come si addestrano gli astronauti? Chi addestra gli operatori che siamo ormai abituati a vedere davanti ai monitor delle sale controllo dei centri spaziali? Come fanno le aziende a inviare gli esperimenti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale?

    A queste, e ad altre domande, risponde attraverso un’intervista Liliana Ravagnolo di Altec Spa, un’azienda che si occupa di progetti spaziali e che si trova nel “complesso spaziale” di Torino, quello che ha fatto del capoluogo piemontese la “Houston d’Italia”.

    Liliana Ravagnolo, laureata in psicologia e risorse umane all’Università di Padova, è attualmente “Responsibile of ISS Commercialization inside the Marketing & Sales Department” presso ALTEC S.P.A. di Torino. È stata la prima italiana a conseguire la certificazione da parte della NASA per l’addestramento degli astronauti.

    L’intervista è stata pubblicata sul sito di divulgazione scientifica dedicato allo spazio COSMOBSERVER ed è stata scritta dal divulgatore Emmanuele Macaluso.

    È possibile leggere l’intervista a questo link

    http://www.cosmobserver.com/articles/interviews/010%20liliana%20ravagnolo/liliana%20ravagnolo.htm

     

    Di seguito i contatti di COSMOBSERVER
    Web
      http://www.cosmobserver.com/

    Blog  http://thecosmobserver.blogspot.it
    E-mail [email protected]
    Facebook https://www.facebook.com/cosmobserver/
    Twitter https://twitter.com/thecosmobserver

  • 84 mila euro e cinque progetti di solidarietà: esito da record per la campagna di Natale «Affidati alla stella”

    Ottantaquattro mila volte grazie! Il bilancio della missione «Affidati alla stella» promossa durante il Natale 2017 da Centro Missionario Diocesano, Telaio della Missione e Ascom Bergamo è ancora una volta positivo. La generosità dei bergamaschi ha consentito di raccogliere 84 mila euro che saranno destinati a cinque progetti speciali.

    Il ricavato sarà devoluto a: Il Patriarcato di Gerusalemme in Terra Santa a sostegno di una scuola per l’infanzia in Giordania (20 mila euro), a padre Leonardo Raffaini, missionario saveriano in Colombia, per sostener la formazione e l’accompagnamento scolastico di un centinaio di ragazzi (20 mila euro) e al Centro Diurno il Cortile di Oznam gestito dall’omonima Associazione nata da un’intuizione della San Vincenzo (25 mila euro).

    A questi progetti maggiori si aggiungono altri piccoli, ma importanti, segni di solidarietà: un contributo da 5 mila euro alla Cooperativa Ruah, 5 mila euro allaparrocchia di Shenjin in Albania, 9 mila euro per il premio “Papa Giovanni XXIII” elargito a tre missionari bergamaschi del mondo: Teresina Caffidon Gianni Gambirasio e Ivo lazzaroni.

    Una campagna da numeri record: raccolti 24.932,91 euro dagli stand all’Oriocenter e all’Iper di Seriate, 4485,52 euro dalla capanna sul sentierone, circa 18 mila euro dal progetto “Zucchero di stelle” in collaborazione con l’Istituto comprensivo di Stezzano e grazie alla partecipazione di Adasm, 6mila panettoni solidalivenduti e il Concerto di Natale, come sempre con più di mille partecipanti.

    A questi numeri si aggiunge l’iniziativa online del “Websolidale-Onlus” che ha raggiunto con 18mila cartoline spedite principalmente da Italia (80%), America Latina, Africa e altre nazioni, la cifra di 18.043 euro.

    Una campagna “smart” che ha portato 1 milione di accessi totali ai siti www.cmdbergamo.org e www.websolidale.org e 15 mila utenti raggiunti, dal 12 dicembre all’8 gennaio, dai post sulla pagina Facebook del CMD dedicati alla campagna natalizia, ottenendo circa 650 interazioni a settimana.

    Per ulteriori informazioni sui progetti consultare i siti: www.cmdbergamo.org www.websolidale.org www.iltelaiodellamissione.org

  • TURISMO ITALIA: FEDERTURISMO E COMPETERE LANCIANO LA SFIDA ALLA POLITICA

    Roma, 8 Febbraio 2018 – Competere, in partnership con Federturismo, ha presentato oggi, presso il Senato della Repubblica, il documento “Turismo Italia – Strategie e proposte per la crescita” che contiene 17 proposte articolate in punti programmatici per la crescita e la competitività dell’industria turistica. Alla presentazione, oltre al presidente di Federturismo Gianfranco Battisti e al presidente di Competere Pietro Paganini, si sono confrontati anche esponenti del governo e dei partiti candidati alle prossime elezioni, fra i quali Francesco Palumbo – Direttore Generale Turismo del MiBACT, Loredana Capone – Partito Democratico, Gian Marco Centinaio – Lega Nord, Edoardo Colombo – 10 Volte Meglio, Mattia Fantinati – Movimento 5 Stelle, Carlo Fidanza – Fratelli d’Italia e Licia Ronzulli – Forza Italia.
    Il documento programmatico “Turismo Italia” è indirizzato ai movimenti politici e ai candidati, ma, contemporaneamente, anche a stakeholder e cittadini: uno strumento utile a comprendere le problematiche del settore turistico italiano e le possibili soluzioni, ma anche per misurare l’azione della politica e i suoi risultati. Le proposte contenute al suo interno affrontano diversi nodi ancora irrisolti della filiera e sono divise per aree tematiche. In particolare viene analizzato il contributo del turismo all’economia italiana, più del 10% – oltre 180 miliardi di euro – del PIL nazionale e oltre 2 milioni e mezzo di occupati, e sottolineata la necessità di considerare il turismo un settore industriale a tutti gli effetti per il quale è necessaria una nuova governance che sia in grado di guidare il sistema turistico attraverso nuove sfide, con particolare attenzione ai temi dell’occupazione, della fiscalità, della burocrazia e della trasformazione digitale.
    “L’Impresa 4.0 del futuro deve passare necessariamente da qui” afferma Pietro Paganini, presidente di Competere che continua “Il turismo è un settore vitale per l’Italia come dimostrano i numeri in crescita degli ultimi anni. È necessario che stia al passo con i tempi della trasformazione digitale e dell’automazione per essere competitivo a livello internazionale ed essere sempre più un volano della crescita economica”.
    “I Governi e la politica possono giocare un ruolo importante nel creare le condizioni necessarie allo sviluppo del settore” conclude Pietro Paganini “Il documento ‘Turismo Italia’ è quindi un punto di partenza fondamentale per tutti i candidati e i partiti che vogliono portare avanti proposte concrete e attuabili sia nel breve sia nel medio-lungo periodo. Allo stesso tempo ha lo scopo di fornire uno strumento ai cittadini e agli operatori per misurare l’azione della politica. Riteniamo che la misurabilità dei risultati sia fondamentale e debba essere valorizzata”.