Categoria: Comunicati

Tutti i tipi di comunicati

  • Il Cloud di Interoute si dirige in Brasile, verso San Paolo

    Il provider globale di cloud e network si espande in Sud America

     

    Roma – 8 febbraio 2018Interoute, l’operatore proprietario di una piattaforma di servizi cloud  globale, ha annunciato la disponibilità di nuovi servizi a San Paolo, Brasile. Il sito è il primo dell’azienda in Sud America ed offrirà diverse soluzioni di connettività collaborando con partner locali, oltre a ospitare il nuovo Virtual Data Centre (VDC) di Interoute. Quest’ultimo ampliamento alla piattaforma estende la presenza di Interoute in America dopo Los Angeles, Miami, New York e Washington.

     

    Considerando che le richieste dei clienti per i servizi di Interoute continuano a crescere, San Paolo fornisce un punto d’accesso strategico nei mercati emergenti e in rapida espansione del Sud America. La città è stata valutata dal Global Cities Index come leader in Sud America per le attività di business.

     

    “Il polo economico del Sud America è sempre più rilevante per la i nostri clienti, e San Paolo, nello specifico, sta diventando una vera e propria calamita d’attrazione per il cloud e SaaS”, sostiene Mark Lewis Vice EVP Products and Development di Interoute.

     

    “Dal punto di vista strategico, per la Enterprise Digital Platform di Interoute si tratta di uno sviluppo significativo, dato che ci permette di estendere la nostra offerta cloud e SD-WAN ad un nuovo continente. La nostra piattaforma supporta le aziende nell’ottimizzazione delle performance delle applicazioni utilizzate dai fornitori SaaS e ospitatein data center disseminati in tutto il mondo. La presenza a livello regionale è un fattore chiave per velocizzare la performance su tutta la nostra rete SDN a bassa latenza.“

     

    Questo nuovo sito in Sud America conferma l’impegno di Interoute nell’espandersi a livello globale, aggiungendo un altro continente al raggio d’azione della propria piattaforma, dopo il recente annuncio sulla nuova location australiana di Sydney.

     

    Con i servizi erogati da San Paolo, che dovrebbero essere disponibili entro il primo semestre del 2018, la rete globale di Interoute connetterà ben 128 città strategiche in 31 Paesi e in 5 continenti. Interoute fornisce un’infrastruttura ICT globale che consente di integrare in tutta sicurezza gli ambienti IT legacy e quelli digitali. La Digital Enterprise Platform di Interoute offre alle aziende performance migliori per le proprie applicazioni, mixando una rete in fibra ottica veloce e globale con una struttura software defined, una piattaforma globale di cloud computing, dispositivi di sicurezza e SD-WAN Edge per connettere senza distinzioni ogni tipo di sede e ottimizzando iflussi di traffico dati delle aziende  in tutto il mondo.

  • Bebe Vio incontra i suoi fan con Hip Hop Watches

    Bebe Vio, testimonial ed ambasciatrice del marchio di orologi Hip Hop, incontra i suoi fan al Centro Commerciale Carrefour di Limbiate, presso il punto vendita Il Tempo.

    La campionessa paralimpica e mondiale in carica di fioretto individuale e a squadre è amatissima e seguita per le sue imprese sportive, ma anche per il suo impegno e la sua tenacia nel sostenere e affrontare le problematiche legate alle disabilità fisiche; e, ancora, per la sua infinita gioia di vivere.

    LA COLLEZIONE HIP HOP WATCHES DI BEBE VIO

    Bebe è la terza “sognatrice seriale” voluta da Hip Hop Watches per interpretare l’ultimo capitolo del progetto che ha già avuto come primi attori Luca Tommassini e Gianmarco Tamberi.

    Ognuno, a proprio modo, portavoce di quella che è la filosofia del marchio di orologi, che ha fatto di ironia, colore, gioia, leggerezza e sogno i valori cardine del proprio dna.

    La vita di Bebe è ricca di obbiettivi da realizzare. Non un solo grande sogno, ma tanti, tutti diversi tra loro ma tutti importanti allo stesso modo. Per trasformare i suoi sogni in obiettivi, Bebe Vio ha un piccolo segreto: scriverli in una lista, uno dopo l’altro, e ogni giorno provare a realizzarli tutti! Lei la chiama TO DREAM LIST.

    Oltre che campionessa Paraolimpica, BEBE VIO è una bravissima graphic designer, come si definisce lei stessa nella bio del suo profilo Instagram: per Hip Hop, si è dunque cimentata e divertita a disegnare una “capsule collection” composta da due diversi orologi in cui campeggia a grandi lettere la sua visione della vita. La collezione si chiama DREAM STRONG.

    BEBE ha voluto lavorare con la linea METAL, che più la rappresenta: determinata e forte nel raggiungere i propri obiettivi – come l’acciaio – ma allo stesso tempo leggera e scanzonata – come il silicone.

    E allora… LIVE LIGHT, DREAM STRONG!

    BEBE VIO E HIP HOP WATCHES: QUANDO E DOVE?

    Bebe Vio incontrerà i suoi fan domenica 11 febbraio 2018 dalle ore 16:00, presso il punto vendita Il Tempo, all’interno del centro commerciale Carrefour di Limbiate.

    L’evento permetterà a tutti coloro che si presenteranno con un orologio Hip Hop  di scattare un selfie con Bebe per ottenere un ricordo speciale del momento.

  • 3D Retail Revolution, fase successiva: incontra ELSE Corp al MICAM 2018

    MICAM Milano  11-14 Febbraio 2018

    ELSE Corp – A Virtual Retail Company

                  PAD. 3 – ACC9

    www.else-corp.com

    “3D Retail Revolution”, fase successiva: incontra ELSE Corp al MICAM 2018

    Milano, 8 Febbraio 2018ELSE Corp a Virtual Retail Company, torna all’ottantacinquesima edizione di MICAM, l’esibizione B2B internazionale dedicata alle calzature. Questa volta, la startup partecipa al MICAM ancora più consapevole delle potenzialità della propria innovativa piattaforma per l’industria calzaturiera: else.shoes™. Else.shoes™ è il risultato di anni di ricerca tecnologica e diversi test interni, grazie alla collaborazione dei suoi partner commerciali, brand, retailer ed esperti, che hanno creduto nella valorizzazione del Made in Italy attraverso le nuove tecnologie dell’Industria 4.0. La piattaforma è ora pronta per la fase successiva grazie a importanti aggiornamenti. Dal lancio ufficiale della propria piattaforma else.shoes™ a MICAM lo scorso Settembre 2017, una dozzina di piccoli e medi brand e designer indipendenti hanno aderito all’iniziativa ‘Virtual Retail’ dell’azienda.

    La startup ha apportato diversi aggiornamenti alla propria soluzione verticale industriale per il settore calzaturiero; la piattaforma else.shoes™, che ha visto l’aggiunta di alcune nuove funzionalità a MyStyle SDK e MySize SDK, rispettivamente soluzioni per la Customizzazione dello Stile del Prodotto in 3D e per la Scansione dei Piedi in 3D e il Virtual Fitting:

    • MySize SDK per la scansione dei piedi in 3D e il virtual fitting è ora disponibile anche come applicazione back-end, offrendo le funzionalità del Virtual Fitting indipendenti dal MyStyle SDK. L’azienda ha adottato una nuova struttura per il modulo di Virtual Fitting, offerto da IBM Cloud e usando l’OrientDB.
    • Monogramma, disponibile in diverse varietà di font, colori e stili e applicabile su qualsiasi parte della scarpa. Parte di MyStyle SDK.
    • Processo di Regole di Stile, che applica i vincoli di stile del designer. Per esempio, se è selezionato un determinato materiale / colore o decorazione, le relative regole vengono applicate anche alle altre parti del prodotto. Parte di MyStyle SDK.
    • ELSE-Code, libreria QR, serve per collegare i prodotti fisici in store (modelli reali, parti del prodotto, accessori, materiali) con le opzioni del Catalogo Virtuale tramite la scansione di codici QR, con conseguente applicazione diretta delle opzioni selezionate al modello virtuale.
    • Configurazione Gerarchica , dove anche le sotto parti di un elemento selezionato possono essere customizzate. Parte di MyStyle SDK.
    • Calcolo Dinamico del Prezzo, per il prodotto customizzato selezionato dal cliente che si basa sulle opzioni di prodotto selezionate (materiali, accessori, decorazioni extra).
    • Protezione con Marchio Digitale per i modelli interattivi in 3D nella Boutique Virtuale 3D, che protegge il copyright dei modelli 3D ospitati nel cloud E.L.S.E.
    • Workflow per la singola scarpa, che consente ad ogni scarpa (sinistra / destra) e ogni piede (sinistro / destro) di essere considerati come oggetti separati. Con questa funzione, è possibile configurare ogni scarpa in modo diverso, con fitting customizzato (raccomandazioni di taglia) per ogni piede. Parte di MySize SDK.

    ELSE Corp è così pronta per la fase successiva: uno stadio più maturo che le permette di adattarsi alle richieste di mercato e alle esigenze dei propri clienti. La startup si prepara per incontrare brand e retailer: suoi “vecchi amici” e a conoscerne di nuovi, per mostrare loro la più avanzata soluzione di 3D Commerce per le calzature e gli accessori e il loro nuovo passo verso la Rivoluzione del Fashion Retail.

    ELSE Corp è felice di accogliervi alla Lounge e presentarvi la seconda fase della “3D Retail Revolution” che sta trasformando il Fashion System! PAD. 3 – ACC9

    Per maggiori informazioni: www.else-corp.com/micam-feb-2018

    Riguardo ELSE Corp: ELSE Corp è una startup italiana fondata a Milano nel 2014, la quale propone soluzioni B2B e B2B2C a brand, retailer, produttori e designer indipendenti. Il suo principale obiettivo è quello di creare le basi per il futuro del Fashion Retail e di rivoluzionare l’industria della moda proponendo la propria visione relativa al Virtual Retail attraverso E.L.S.E. (acronimo di “Exclusive Luxury Shopping Experience”), una piattaforma Cloud SaaS & API tecnologicamente avanzata che consente la Customizzazione e la Personalizzazione di Massa in 3D di prodotti di moda mediante un’innovativa esperienza di Shopping Virtuale.

     

  • THE VERTICAL TOUR: nasce in Italia il primo progetto di CityFlightSeeing in elicottero.

    Theverticaltour.it è il primo progetto italiano di CityFlightSeeing. Per il debutto In Italia è stata scelta Milano, metropoli all’avanguardia e trend setter per eccellenza. Invece di visitare la città con il solito bus scoperto, un vero e proprio tour in elicottero per vedere i monumenti e le principali attrazioni meneghine da una propettiva unica. Nelle grandi capitali mondiali come New York, Londra, Tokio, Sidney (solo per citarne qualcuna), è un servizio presente già da lungo tempo. Finalmente anche in Italia, la possibilità di volare in elicottero, mezzo di trasporto di lusso per antonomasia e, fino ad ora, ad appannaggio dei soli VIP.

    Milano da un punto di vista unico.

    Voleremo sul cielo di Milano decollando da un eliporto sopraelevato, situato cioè sul tetto di un palazzo. Dopo un decollo mozzafiato, si potranno ammirare i grattacieli di City Life, la Torre Unicredit (l’edificio più alto d’Italia con i suoi 231 metri), la Torre Allianz, la Torre Generali e il Bosco Verticale, residenza esclusiva di VIP e calciatori.

    Sorvoleremo il centro storico della capitale economica italiana per ammirare il Duomo, la Stazione Centrale, il Grattacielo Pirelli, la Torre Velasca e il Castello Sforzesco, per finire poi sullo stadio di San Siro e i Navigli. Tutto questo a bordo di un elicottero executive.

    Un modo originale per festeggiare San Valentino: un brindisi in elicottero.

    E’ sempre difficile trovare qualcosa di nuovo, di unico e di memorabile che possa stupire la propria anima gemella. Per l’occasione, abbiamo pensato a due proposte: la prima (per i più romantici) prevede un esclusivo volo sul Lago di Como, sulle sue perle Bellagio e Cernobbio per terminare con un brindisi a bordo; la seconda (più trendy e contemporanea) un tour su Milano per vedere lo skyline al tramonto. Per entrambe le iniziative è previsto un concorso fotografico: la coppia che pubblicherà sul nostro profilo Facebook la foto più bella scattata durante il tour, si aggiudicherà uno speciale ed esclusivo volo notturno.

    Chi siamo, cosa e come lo facciamo.

    The Vertical Tour opera elicotteri di categoria VIP, plurimotori a turbina approvati per il trasporto pubblico di passeggeri. Tutti i nostri voli sono effettuati secondo le prescrizioni dell’Autorità per l’Aviazione Civile, in conformità con il Certi cato di Operatore Aereo. I nostri piloti sono professionisti con licenza commerciale: hanno al loro attivo esperienza più che ventennale e seguono regolarmente i programmi di formazione, addestramento e test previsti dai protocolli aeronautici.  Le manutenzioni ai velivoli della flotta vengono eseguite scrupolosamente in tutti gli intervalli previsti dal costruttore e, prima di ogni volo, l’elicottero viene sempre ispezionato dai piloti.”

     

    Ulteriori informazioni, fotografie e video su:

    http://www.theverticaltour.it/

    https://www.facebook.com/theverticaltour

    https://www.instagram.com/theverticaltour/

    https://www.youtube.com/channel/UCbnRNqDbMBt9jziKnGGeaQQ

    Cartella stampa: http://www.theverticaltour.it/condivisione/media (fotografie di Andrea Cherchi per theverticaltour.it)

    Ufficio Stampa

    Paolo Gianfanti 335/340588

     

     

  • All’Atlantico di Roma l’evento di beneficenza “Fratelli di sangue”

     Il film “Fratelli di sangue” apre la serata benefica per sostenere l’Avis Comunale di Roma nel progetto “Casa del Donatore”.

    Fratelli di sangue è  l’evento di beneficenza presentato il 02 Febbraio presso l’Atlantico di Roma.  La Manifestazione nasce con un nobile scopo: raccogliere i fondi per sostenere l’Avis Comunale di Roma nel progetto “Casa del Donatore”, un’iniziativa ideata dal cantautore Francesco Alessandro insieme con Francesco Rizzi, sceneggiatore e protagonista del film “Fratelli di sangue”, per la regia di Pietro Tamaro.

    (altro…)

  • Leasys cresce ancora in Europa e apre nei Paesi Bassi

    Leasys SpA, società di mobilità e noleggio a lungo termine di FCA Bank, aggiunge un nuovo tassello al suo programma di internazionalizzazione e da oggi è presente nei Paesi Bassi con Leasys Nederland, che rileva le attività di noleggio a lungo termine di FCA Capital Nederland.

    Diventano così sette i paesi – Italia, Spagna, Francia, Germania, Regno Unito, Belgio e, appunto, Paesi Bassi – in cui Leasys è in grado di offrire direttamente i suoi servizi andando ad aggredire, in particolare, il target di quello che nel mercato olandese viene chiamato “private lease”, il noleggio a lungo termine per i privati e le piccole e medie imprese. È un segmento che mostra importanti segnali di crescita: secondo la VNA, l’associazione olandese delle società di noleggio automotive, il private lease negli ultimi due anni è quasi triplicato, superando i 100.000 contratti.

    Leasys, che aveva già esportato Be Free – il suo prodotto di punta per i privati – tramite FCA Capital Nederland, lancerà in occasione dell’apertura del mercato olandese, Be Free Pro – la versione del prodotto dedicata a pmi e professionisti -. L’innovativa soluzione di mobilità creata da Leasys insieme a FCA è in grado di avvicinare i clienti più piccoli grazie alla semplicità e alla convenienza dell’offerta, che include tutti i servizi e non prevede anticipi né penali in caso di restituzione anticipata.

    In generale, Be Free si conferma protagonista dell’espansione europea di Leasys, facendo registrare volumi in crescita di oltre il 20%* nei paesi in cui è stato “esportato” nel corso nel 2017.

    Leasys tiene dunque fede all’annunciato programma di espansione all’estero e conferma l’obiettivo di diventare uno dei primi cinque player europei del noleggio entro i prossimi tre anni. L’internazionalizzazione rientra nella più ampia strategia di crescita e diversificazione del Gruppo FCA Bank, che punta ad aumentare la propria quota di mercato proponendo con più efficacia a livello europeo i modelli FCA al mercato delle flotte e dei privati.

    A guidare Leasys nella sede di Lijnden sarà Luc Griffioen, sotto il coordinamento di Antonio Elia, General Manager di FCA Bank Group nei Paesi Bassi.

    In Italia, Leasys ha chiuso il 2017 in crescita sull’anno precedente, in particolare per ciò che riguarda il segmento dei liberi professionisti e dei privati, a dimostrazione di come il privato sia disponibile a valutare il noleggio quando la proposta è chiara, conveniente e facilmente accessibile.

    Complessivamente, Leasys gestisce oggi una flotta di circa 200.000 unità* (auto e veicoli commerciali).

  • Il 10 aprile a Milano la vetrina per le Tecnologie per l’Industria Alimentare – Torna l’evento dedicato alle soluzioni per le tecnologie food&bev

    Il 10 aprile è di scena la diciassettesima edizione dell’evento mcT Tecnologie per l’Alimentare, giornata verticale dedicata a tutti gli operatori professionali del settore Food & Beverage.

    Dopo 4 anni, la produzione alimentare italiana ritorna finalmente a crescere traguardando i 137 miliardi di euro nel 2017, con un aumento delle esportazioni, in crescita del 7 % rispetto all’anno precedente. Si tratta dell’incremento migliore registrato nell’ultimo decennio, che conferma come il settore sia assolutamente strategico per il Paese e per l’economia italiana.

    Il comparto sa coniugare la sapienza, le tradizioni e i localismi del modello alimentare italiano con investimenti costanti in ricerca e innovazione di processo e di prodotto, dai nuovi impianti alla logistica, dall’ analisi e controllo qualità fino alla sicurezza, grazie alle tecnologie di automazione ed ICT, a conferma che l’utilizzo della tecnologia digitale gioca un ruolo importante nei sistemi di produzione per il miglioramento delle performance e nella qualità dei prodotti.

    A mcT Alimentare saranno presenti le maggiori aziende del settore produttivo, integratori e fornitori di soluzioni di automazione che presenteranno nuove tecnologie, applicazioni e case history legate a soluzioni MES, IoT, Big Data, Cloud e RFID.

    La giornata di aprile prevede una sessione plenaria, coordinata da Carlo Marchisio (Consulente Industriale – Food&Bev Industry), un’importante area espositiva e una sessione pomeridiana con una serie di workshop tecnico applicativi in cui le aziende partecipanti proporranno approfondimenti e case history di grande interesse.

    Il rinomato appuntamento, che godrà della contemporaneità di mcT Visione e Tracciabilità – mostra convegno dedicata alle soluzioni industriali di identificazione automatica, e di SAVE Milano – evento leader per la strumentazione e l’automazione industriale, si rivolge a tutti gli operatori dell’industria alimentare e del settore Food & Beverage, quali responsabili di produzione, responsabili di linea, responsabili della ricerca, direttori di stabilimento, progettisti, buyer, tecnici, responsabili marketing, impiantisti, manutentori, system integrator, tecnici e strumentisti e molti altri ancora.

    Il programma di mcT Alimentare sarà presto disponibile all’interno del sito www.mctalimentare.com/milano dove gli operatori interessati potranno preregistrarsi, accedere gratuitamente alla manifestazione, partecipare a convegni e workshop e usufruire di tutti i servizi offerti dagli sponsor (coffee break, buffet ed eventuale documentazione, scaricabile in pdf dopo gli eventi).

    mcT Tecnologie per l’Alimentare vi aspetta a Milano il 10 aprile e anticipa l’evento di riferimento in Italia per le tecnologie industriali: SAVE Mostra Convegno dedicata alle Soluzioni e Applicazioni Verticali di Automazione, Strumentazione, Sensori in programma il 17 e 18 ottobre a Veronafiere.

  • GIOVENTU’ FEDERALISTA EUROPEA: MAI PIU’ FASCISMI E RAZZISMI

    07.02.18

    COMUNICATO STAMPA GIOVENTU’ FEDERALISTA EUROPEA 

    MAI PIU’ FASCISMI E RAZZISMI

    Scriviamo questo comunicato in seguito ai gravissimi eventi verificatesi nel maceratese: la terribile vicenda che ha coinvolto una giovane ragazza e l’attacco xenofobo da parte di un militante neofascista che ha sparato su un gruppo di persone di origine straniera. Alla luce di quanto accaduto, aderiamo con convinzione alla manifestazione indetta dall’ANPI il 10 febbraio – https://goo.gl/GdqZCy.

    Condanniamo con fermezza ogni atto di giustizia privata o di vendetta. È più che mai urgente una decisa opposizione ad ogni crimine fondato sull’adesione a principi ideologici neofascisti e va contrastato ogni tentativo di una loro riabilitazione e di normalizzazione di un linguaggio politico violento, razzista e xenofobo.

    Tutto ciò va condannato, senza appello, senza discussione. Giustificare uno solo dei comportamenti di cui sopra è in netta contraddizione con i valori della Costituzione italiana.

    Condanniamo, allo stesso modo, ogni tentativo di strumentalizzazione politica delle vicende in questione. Non crediamo ci sia molto da aggiungere rispetto alle lucide parole della madre della vittima: “Chiediamo solamente giustizia. Pene esemplari per chi ha ucciso e fatto a pezzi nostra figlia. Ma condanniamo fermamente l’attacco di ieri, non siamo razzisti e anche Pamela se fosse ancora viva sarebbe inorridita per questo atto di odio. […] Detto questo noi non vogliamo altro sangue sulle strade e non cerchiamo questo tipo di vendette. […] Esiste una politica di accoglienza sana, e il 4 marzo ognuno di noi andrà alle urne sapendo come votare. Noi siamo per la non violenza assoluta e non vogliamo essere strumentalizzati.” (La Stampa, https://goo.gl/nq3Nnp)

    Al netto delle discutibili correlazioni tra immigrazioni e criminalità – https://goo.gl/AR5WFm -, continua a preoccuparci la leggerezza con cui si tollerano fenomeni e atteggiamenti neofascisti, e la facilità con cui, tramite i media e lo stesso linguaggio politico, vengono fomentati xenofobia e razzismo.

    I protagonisti della Resistenza in tutta Europa si riconoscevano in forze politiche diversissime tra di loro, accumunate dalla lotta a fascismi e totalitarismi. Il progetto di un’Europa unita e l’Italia si sono fondate sulla necessità di una società democratica che avesse gli strumenti per garantire libertà, democrazia, diritti e pace. L’evidente simbolo della terribile crisi sociale e identitaria che stiamo vivendo è lo svuotamento di questi principi oggi abusati nella retorica e dimenticati nella pratica.

  • ESET riconosciuta come unico Challenger nel Gartner Magic Quadrant del 2018 per le Piattaforme di Protezione degli Endpoint

    • ESET – uno dei principali produttori di soluzioni di sicurezza informatica – è stata riconosciuta come Challenger nel Gartner Magic Quadrant del 2018 per le Piattaforme di Protezione degli Endpoint*. L’azienda è stata l’unica ad essere inclusa tra i Challenger nel Magic Quadrant. ESET è stata valutata in base alla sua capacità di operare e alla completezza di visione. ESET crede che questo traguardo sia il risultato di un costante miglioramento nella propria capacità di offrire alle aziende la massima protezione.

    Nel rapporto del Gartner Magic Quadrant per Piattaforme di Protezione Endpoint si legge che “la protezione endpoint si sta evolvendo, includendo sempre più nuove attività relative all’architettura di sicurezza – rispetto a quelle già considerate da Gartner – come l’hardening, l’investigazione, la rilevazione degli incidenti e la capacità di reazione agli incidenti stessi. I responsabili della sicurezza e della gestione dei rischi dovrebbero assicurarsi che il loro fornitore di EPP sappia rispondere rapidamente alle nuove minacce in continua evoluzione.”

    Riteniamo che il nostro posizionamento come Challenger sia il risultato dei nostri continui progressi nel fornire la migliore protezione endpoint alle aziende, senza ridurre le prestazioni dei loro sistemi o richiedere inutili spese aggiuntive“, ha commentato Ignacio Sbampato, Chief Business Officer di ESET. “Le aziende possono fare affidamento sulle conoscenze e sulle intuizioni di ESET per mantenere le loro infrastrutture protette e consideriamo la nostra posizione in questo Magic Quadrant di Gartner per le Piattaforme di Protezione degli Endpoint come un risultato del lavoro svolto, che ci ha portato a diventare uno dei maggiori produttori al mondo nel settore della sicurezza informatica.”Secondo quanto riportato nel Glossario IT di Gartner, “I Gartner Magic Quadrant offrono istantanee visuali, analisi approfondite e consigli pratici sulla direzione che sta seguendo il mercato, la sua maturità e i suoi partecipanti. I Magic Quadrant confrontano i produttori basandosi sui criteri e metodologie standard di Gartner. Ogni report viene presentato attraverso un grafico del Magic Quadrant che descrive un tipo di mercato utilizzando una matrice bidimensionale che valuta i fornitori in base alla loro completezza di visione e alla capacità di operare nel settore.” **

    Per ricevere una copia del rapporto Gartner e verificare il posizionamento di ESET nel Magic Quadrant accedere al seguente link: https://www.eset.com/int/business/gartner-epp-mq-2018/

    *Fonte: Gartner, “Magic Quadrant for Endpoint Protection Platforms,” Ian McShane, Avivah Litan, Eric Ouellet, Prateek Bhajanka, 24 Gennaio 2018.

    ** Fonte: Glossario IT di Gartner, https://www.gartner.com/it-glossary/magic-quadrant.

  • AREZZO WAVE MUSIC CONTEST 2018

    Venerdi 2 febbraio 2018

    Comunicato Stampa

    Arezzo Wave Music Contest 2018

     

    AREZZO WAVE MUSIC CONTEST 2018

    Tira fuori gli artigli!

    Il primo e più longevo festival della musica dal vivo in Italia

    annuncia il concorso per band emergenti

    Scadenza: 15 marzo – iscrizioni gratuite

    Unico nel suo genere, pilastro della storia della musica italiana, Arezzo Wave annuncia la nuova edizione del contest dedicato alle band emergenti, senza limiti di genere, età o provenienza geografica, perchè la Musica non ha frontiere!

    Dal 1987 a oggi sono oltre 48.000 le formazioni musicali che hanno partecipato al concorso, di queste, quasi 8.000 band hanno potuto esibirsi dal vivo registrando un’affluenza di pubblico di oltre 500.000 spettatori in 30 anni di attività! Tra le band che hanno calcato il palco di Arezzo Wave ricordiamo: Negrita, Afterhours, MauMau, Quintorigo, Almamegretta, Joycut, Sonars, Ritmo Tribale, Marlene Kuntz, Amari, I Ministri, Pan del Diavolo, Waines, Fast Animals&Slow Kids, solo per citarne alcuni.

    Arezzo Wave Music Contest, il concorso italiano più longevo, dedicato alla musica live è aperto a tutti e l’iscrizione è totalmente gratuita: per partecipare è sufficiente compilare il form online e presentare due brani inediti ma ne basta solo uno se si è un giovane musicista (Arezzo Wave Music School – grazie alla collaborazione con Skuola.net e Smemoranda) o un musicista straniero di seconda generazione (Arezzo Wave Ius Soli).

    Le iscrizioni scadono giovedì 15 marzo 2018 (entro e non oltre le ore 24:00).

    I candidati verranno inseriti in un calendario nazionale costruito in collaborazione con i migliori club regionali che danno spazio alla musica live emergente. Grazie a questa prima esibizione, oltre 400 band potranno suonare dal vivo in una delle 20 date in calendario.

    I migliori finalisti, decretati da una giuria di addetti ai lavori composta da musicisti come Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, Erriquez della Bandabardò, Petra Magoni, DJ Ralf, manager, giornalisti, operatori musicali italiani e stranieri (lista completa in calce) si aggiudicano una lunga serie di premi:

    • partecipazione a festival nazionali e internazionali
    • realizzazione di un videoclip e 2 giornate in studio di registrazione in collaborazione con IndiePendente e Mat Top Films
    • realizzazione di una compilation in collaborazione con DOC Live
    • sconti e opportunità in collaborazione con Tunecore
    • un premio in denaro in collaborazione con la Società Italiana Autori ed Editori

     

    LA GIURIA

    ITA / Giuliano Sangiorgi (Negramaro), Edda (musicista), Francesco Fry Moneti (Modena City Ramblers), Marco Fanciullini (batterista di Il Cile, LaMente, Andrea Chimenti), Erriquez (Bandabardò), DJ Ralf (DJ), Toni Soddu (Stage Manager), Simone Zaccaron (La Tempesta Concerti), Tommaso Dugato (musicista), Marco Gallorini (Woodworm Label), Claudio Ongaro (GodzillaMarket S.r.l), Roberto Bottaro (Radio 2), Silvio Maselli (Assessore alla Cultura città di Bari), Gianluca Allaria (EBU Music Senior Producer), Alberto Dentice (L’Espresso) e Adele di Palma (manager) – ESTERO / Christophe Cassan (BIME Bilbao), Fernando Ladeiro Marques (Direttore MAMA Paris e MIL Lisbona), Allan Mc Gowan (VIP Guide Book e consulente ILMC), Chris Kemp (YES Safety Group, YOUROPE) e Robert Meijerink (Eurosonic Noorderslag).

    I FESTIVAL

    Tra i festival che ospiteranno le band che superano le selezioni ci sono: Collisioni, Home Festival, Pollino Music Festival, Metaponto Beach Festival, SMIAF San Marino e, in collaborazione con KeepOn, Albori Music Festival, Suoni di Marca, Eco Sound Fest, Nuove Impressioni, Mish Mash Festival e Cinzella Festival. A questi si aggiunge quest’anno un nuovo amico, Rockin’1000, che offre la possibilità di suonare all’interno della prossima iniziativa della più grande Rock Band al mondo! Con Arezzo Wave si ha l’opportunità di partecipare anche ai Festival amici europei più importanti dall’Olanda alla Spagna, dal Portogallo alla Francia, dove verranno portate le migliori proposte del concorso.

    IL RECORD

    Mancano 1815 gruppi per festeggiare il gruppo numero 50.000. Ad oggi si sono iscritte al contest di Arezzo Wave 48175 proposte musicali, più di 240mila musicisti da ogni regione italiana (oltre 5000 dall’estero!) facendo diventare l’Arezzo Wave Music Contest, di gran lunga il primo e più longevo in Italia ormai da tanti anni.

    Un traguardo importante che testimonia la creatività e la vitalità della musica italiana.

     

    Arezzo Wave Music Contest è il concorso promosso da Fondazione Arezzo Wave Italia.

    Partner Istituzionali: Regione Toscana, SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori), Nuovo Imaie

    Sponsor e partner tecnici: Vue Audiotechnik, Smemoranda

    Media Partner: Zero, Skuola.net, Radio Popolare, Tunecore

     

    Sito: www.arezzowave.com

    Facebook

    YouTube

     

    Ufficio Stampa Arezzo Wave Music Contest

    Mariagrazia Canu [email protected] – 377.2941216

  • «Vorrei una penna speciale per tracciare la linea della mia felicità»

    La fluidità del pennino sulla carta, il profumo dell’inchiostro appena versato, il tocco elegante di chi sa che la scrittura è un’arte. Lorenzo, di un paese in provincia di Como, ha 13 anni e una passione che dura da tutta la vita: le penne. E grazie a Make-A-Wish® Italia, Onlus con sede a Genova che dal 2004 opera su tutto il territorio nazionale per realizzare i desideri di bambini e ragazzi affetti da gravi patologie, e la Maison icona di stile Montblanc, la sua passione ha dato vita a un magnifico dono.

    Lorenzo è affetto da Leucemia Linfoblastica Acuta, una malattia scoperta per caso: un po’ di febbre, dolori ai muscoli, in particolare al collo, il ricovero all’Ospedale San Gerardo di Monza. E la diagnosi, terribile: non un’influenza, ma qualcosa di decisamente più grave da curare con forti cicli di chemioterapia. Ma Lorenzo ama la scienza e ha trovato nei medici che l’hanno curato un gruppo di supereroi a cui affidare tutte le sue speranze di ripresa. E poi, a tenere vivo il suo spirito solare c’è qualcosa di davvero speciale… la sua collezione di Strumenti da Scrittura.

    Ne ha di tantissimi tipi, dai pennini giapponesi Pilot alle moderne Lamy, sa perfettamente quale siano le caratteristiche di ogni stilografica, è affascinato dagli inchiostri, specie dall’inchiostro Montblanc William Shakespeare per il caratteristico colore nero con riflessi amaranto. Neanche i suoi genitori sanno da dove derivi questa passione, ma sanno quanto conti per lui. «Il momento in cui è più felice è quando entra in una cartoleria e scopre un quaderno di una carta particolare – ha raccontato la sua mamma ai volontari di Make-A-Wish® Italia – la stessa su cui, tornando a casa, farà scorrere i suoi pennini. Quasi che quel tratto di inchiostro possa aiutarlo a volare via, lontano dai problemi».

    Così, la felicità di Lorenzo ha raggiunto davvero le stelle quando, venerdì 2 febbraio è stato invitato nella sede di Montblanc a Milano. Il luogo dei suoi sogni. Il paradiso di tutte le penne. Allo stupore è seguita la meraviglia. Successivamente la curiosità. Infine la gioia, immensa. I suoi occhi non smettevano di brillare, E poi, con lui, c’era una «guida» d’eccezione: il CEO di Montblanc Italia, Christian Rauch, che ha mostrato a Lorenzo i principali step dei 30 necessari per la realizzazione di ogni singolo pennino e gli ha fatto provare le diverse misure disponibili per valutare quale fosse il più adatto a lui. E poi il momento che aspettava; la consegna della Stilografica William Shakespeare 1579 della Collezione in Edizione Limitata Writers Edition, una delle più apprezzate dagli appassionati di tutto il mondo e che ogni anno omaggia un grande scrittore del passato. La Limited Edition 1579 in riferimento all’anno della prima rappresentazione di Romeo e Giulietta, la Tragedia più conosciuta di W. Shakespeare, è realizzata in pregiata resina con dettagli in oro e pennino in oro 750AU lavorato a mano.

    Ai volontari di Make-A-Wish® Italia, infatti, aveva chiesto di poter aggiungere alla sua collezione una penna speciale, una delle più pregiate di Montblanc, da vero collezionista. «Non potevamo non realizzare il suo desiderio. Abbiamo capito fin da subito quanto fosse importante per lui: non un capriccio, ma una vera passione che Lorenzo, nonostante la malattia, è stato capace di coltivare nel tempo, trovando, proprio in quei pennini così perfetti e al tempo stesso così delicati, il suo momento di gioia assoluta – ha dichiarato Sune Frontani, co-fondatrice e amministratore delegato di Make-A-Wish® Italia, ricordando – E la sua gioia incontenibile sarà la sua forza, ogni giorno di più.

     È infatti dimostrato che la realizzazione di un desiderio ha il potere di migliorare la qualità della vita di chi, come Lorenzo, è affetto da una grave malattia perché gli offre l’opportunità di vivere intense emozioni positive che lo rendono più forte nella sua battaglia contro la malattia. Un desiderio che si realizza aiuta il bambino a ritrovare la gioia e la speranza di poter tornare a essere “semplicemente un bambino”. Per questo ringraziamo Montblanc che ci ha aiutati a realizzare questo speciale desiderio».

    «Siamo onorati e felici di poter contribuire a realizzare il desiderio di un bambino tanto speciale che condivide con noi la Passione per la Scrittura e i suoi Strumenti. Da sempre Montblanc incoraggia e organizza iniziative per coinvolgere e appassionare i più giovani e il fatto che Lorenzo nell’esprimere il suo desiderio, abbia scelto proprio noi, ci riempie di gioia»  – ha commentato Christian Rauch, Ceo Montblanc Italia.

    Unire le forze nel nome di chi ha più bisogno, infatti, è il gesto più bello che si può fare. Lo sanno bene i volontari e i tanti sostenitori di Make-A-Wish® Italia – Onlus affiliata a Make-A-Wish®International, una delle organizzazioni benefiche più note al mondo – che ha realizzato in 13 anni di attività oltre 1700 desideri, avvalendosi della collaborazione di 250 volontari e dei più importanti ospedali pediatrici del Paese.

    I modi per sostenerla sono tanti: si può adottare, per intero o parzialmente un desiderio, diventare partner dell’Associazione o collaborare come volontario. Ma è possibile anche dare il proprio contributo acquistando le bomboniere solidali, inserendo Make-A-Wish® Italia Onlus come beneficiaria nel proprio testamento, donandole il 5×1000 o organizzando un evento in suo nome.

     

  • Rubinetterie Stella per l’Hotel Londra Palace

    L’iconica collezione Roma di Rubinetterie Stella è stata inserita all’interno del prestigioso Hotel Londra Palace, storico gioiello dell’hotellerie, nel cuore di Venezia.

    La storia dell’hotel inizia nel 1853, quando prese vita il suo nucleo originario, con il nome di Hotel d’Angleterre & Pension, poi cambiato in Londres. A questo primo corpo archi-tettonico fu poi aggiunto, sempre nel XIX secolo, il Beau Rivage, in stile neolombardesco.
    Fu a seguito dell’opera di sopraelevazione dell’edificio più antico e poi degli interventi di ristrutturazione della facciata e degli spazi pubblici interni che, a partire dagli anni ‘70 del secolo scorso, gli venne conferita la denominazione “Londra Palace”.
    Nel corso della sua plurisecolare attività, l’hotel ha ospitato personaggi celebri, tra i quali Petr Il’Ic Tchaikovsky, che lì compose i primi tre movimenti della Sinfonia N.4, Gabriele D’Annunzio, Jorge Luis Borges e Iosif Brodskij.

    In occasione del recente intervento di rinnovamento dei suggestivi ambienti interni dell’hotel, i lavabi, le vasche e gli spazi doccia delle lussuose sale da bagno sono stati corredati con i modelli della collezione Roma di Rubinetterie Stella, un’icona di stile senza tempo, nata agli inizi del XIX secolo e da sempre scelta per valorizzare gli alberghi e le residenze più prestigiose del mondo.

    www.rubinetteriestella.it

  • San Valentino 2018 al Romeo hotel

    Napoli, febbraio 2018. L’amore va celebrato sempre e San Valentino è un ottimo pretesto per farlo alla grande, magari scegliendo una destinazione che, fin dal nome, sembra fatta apposta per cuori innamorati…quale?  Il Romeo hotel di Napoli naturalmente, il cinque stelle di design che racchiude nella sua essenza il suo carattere romantico e passionale, amplificato dalla cornice in cui è inserito, dall’ alto coefficiente di lusso e di design. Il risultato è fortemente emozionale, astenersi deboli di cuore!

    Per San Valentino 2018 il Romeo hotel ha pensato a proposte capaci di unire food experience a trattamenti wellness in cui la parola d’ordine è una sola: Be my Romeo!
    Idee uniche per trascorrere una perfetta giornata in coppia e…innamorarsi di nuovo!

    Clicca qui per scoprire di più: http://www.romeohotel.it/naples/it/san-valentino/

    Per Info & Prenotazioni:
    T +39 081 6041 580
    Email
    [email protected]
    [email protected]

     

     

  • Dibevit dà il benvenuto a Tenute Collesi

    Era il 2007 quando Giuseppe Collesi decideva di avviare un birrificio nella tenuta di famiglia, da anni esperta nella produzione di distillati. La sua passione, le qualità di madre natura e la consulenza, nella fase d’avviamento, del mastro birraio belga Marc Knops hanno dato così vita a una birra che Collesi ha portato in ogni parte del mondo – dagli Stati Uniti al Giappone, dalla Russia al Nord Europa – e che in ogni parte del mondo è stata apprezzata.

    E ora, a 10 anni dalla nascita, il microbirrificio marchigiano Tenute Collesi, uno dei più premiati a livello internazionale, fa il suo ingresso nella scuderia di Dibevit Import, società del Gruppo Heineken dedicata all’importazione di birre premium e speciali, con quattro referenze, tutte in fusti da 20 litri e tutte ad alta fermentazione, che entreranno nella rete dei distributori Horeca di Dibevit, una delle più capillari del Paese.

    Si tratta della Collesi Bionda, una birra chiara da 5% vol, dalle note fresche erbacee e fruttate, un delicato sentore di agrumi che s’innesta su un sottofondo di cereali, adatta per tutti i momenti della giornata. Da provare con formaggi freschi, salumi, primi piatti leggeri, la Collesi Doppio Malto, dorata e moderatamente più alcolica (6% vol), dalle note eleganti di lievito, crosta di pane, miele d’acacia, un leggero cenno di vaniglia e frutta a polpa bianca. Al palato si dispiega rotonda, armonica e di buona quanto gradevole persistenza. La Collesi Blanche che conferma il legame che unisce il birrificio di Apecchio al Belgio. Di colore giallo paglierino, leggera con i suoi 5% vol ma delicatamente profumata, ricca di intriganti note floreali, agrumate e di frutta esotica è particolarmente rinfrescante al palato, grazie a una leggera vena acidula e agrumata. È realizzata con una consistente percentuale di malto di frumento e con l’aggiunta di bucce d’arancia e di limone. Perfetta da bere da sola, si abbina molto bene a piatti delicati di pesce o di carni bianche, formaggi freschi a pasta molle, torta margherita. E, infine, la Collesi Rossa dal bellissimo colore rubino, il grado alcolico più importante (8% vol) e un bouquet complesso e articolato che regala suggestioni di caramello, malto, nocciole, spezie, equilibrato tuttavia dai sentori luppolati. Morbida e ottimamente bilanciata al palato, propone un ritorno delle note calde di caramello, biscotto, miele di castagno senza però cedere a una dolcezza eccessiva. Birra perfetta per piatti di carne, arrosto o alla griglia, e formaggi di media stagionatura.

    «La scelta di un partner come Dibevit Import è strategica per la nostra azienda – sottolinea Giuseppe Collesi, fondatore e presidente di Fabbrica della Birra Tenute Collesi Si tratta di un gruppo solido, autorevole e altamente qualificato: la piattaforma ideale per rafforzare la nostra presenza nel canale Horeca e renderla ancor più diffusa. Siamo orgogliosi tra l’altro di essere una fra le selezionate birre artigianali italiane nel loro portafoglio. Lavoreremo con impegno per garantire una collaborazione il più proficua possibile per entrambi».

    Da 10 anni birra Collesi è sinonimo di eccellenza artigianale italiana, attenzione per le materie prime di qualità, rispetto per la tradizione e amore per il territorio. Nelle tenute che circondano lo stabilimento, a 700 metri di altitudine sull’Appennino Marchigiano (Apecchio, PU), vengono selezionati e coltivati i migliori orzi, poi sottoposti a rigidi controlli microbiologici e organolettici lungo tutta la filiera.

    A ciò si aggiunge la purezza dell’acqua di sorgente che sgorga da questi monti: una fra le migliori in Europa per la produzione di birra, e ideale perché ricca di sali minerali. Infine, seguendo l’antica e preziosa ricetta dei monaci belgi, i Mastri Birrai di Collesi reinterpretano la sapienza di una storia brassicola secolare, per creare una birra artigianale unica, ad alta fermentazione, non pastorizzata e con rifermentazione naturale in fusto o in bottiglia.

    «Tenute Collesi è un perfetto esempio di imprenditorialità e di eccellenza Made in Italy: la passione per la propria terra, l’entroterra marchigiano in cui l’orzo viene coltivato e maltato, e l’esperienza maturata negli anni con la distilleria di famiglia incontrano il rispetto della tradizione e la voglia di sperimentare per dare vita a referenze che hanno saputo affascinare e conquistare appassionati, e non solo, in tutto il mondo. E’ quindi con grande entusiasmo che diamo il benvenuto al talento, alla passione e all’altissima qualità di Tenute Collesi nella grande famiglia Dibevit» – ha commentato Davide Daturi, Amministratore Delegato di Dibevit Import Srl.

    Oggi birra Collesi può dirsi l’artigianale italiana più premiata nel mondo: il suo successo, in continua espansione nei diversi Paesi, è stato certificato da un lunghissimo elenco di medaglie raggiunte nelle più importanti classifiche internazionali del settore. Fra le ultime vittorie, l’ingresso nella Hall of Fame ai World Beer Awards 2017 di Londra e la medaglia d’oro al World Beer Championship 2017 di Chicago.

    www.dibevit.it   –   www.bieretheque.it   –   www.beviresponsabile.it

    DIBEVIT IMPORT. Da 20 anni Dibevit Import mette a disposizione di grossisti e locali pubblici di tutta Italia una vasta gamma di prodotti selezionatissimi del panorama birrario internazionale e gli strumenti più idonei per la loro corretta somministrazione, anche attraverso corsi specializzati. Nel portafoglio di Dibevit Import ci sono circa 200 birre, importate da diversi Paesi europei, oltre alle italiane (Birra Moretti Selezione Riserva da 75cl: Grand Cru, Lunga Maturazione, Grani Antichi; e la gamma Cervisia: Camallo, Mozzo, Ciurma). Leader nell’importazione dei prodotti delle più importanti birrerie belghe e tedesche e principale partner dei prodotti di linea inglese, Dibevit Import (www.dibevit.it) è una società del Gruppo HEINEKEN Italia.

    TENUTE COLLESI. Da 10 anni birra Collesi è sinonimo di eccellenza artigianale italiana, attenzione per le materie prime di qualità, rispetto per la tradizione e amore per il territorio. Con la sua gamma di birre (otto tipologie in bottiglia e quattro alla spina) è l’artigianale italiana più premiata nel mondo, con riconoscimenti nelle più importanti classifiche internazionali del settore. Nelle tenute che circondano lo stabilimento a 700 metri di altitudine sull’Appennino Marchigiano (Apecchio, PU) vengono selezionati e coltivati i migliori orzi, sottoposti a rigidi controlli microbiologici e organolettici lungo tutta la filiera. A ciò si aggiunge la purezza dell’acqua di sorgente, una fra le migliori in Europa per la produzione di birra. Infine, seguendo l’antica e preziosa ricetta dei monaci belgi, i Mastri Birrai di Collesi reinterpretano la sapienza di una storia brassicola secolare, per creare una birra artigianale unica, ad alta fermentazione, non pastorizzata e con rifermentazione naturale in fusto o in bottiglia per mantenere inalterate tutte le proprietà organolettiche del prodotto e garantire una conservazione ottimale, www.collesi.com

  • I candidati per il ciclo 19 del prossimo Top Model americano

    Vanity Fairs International Best Dressed è stato rilasciato, e per il terzo anno consecutivo, la catechesi Kate Middleton era in testa. Altri sulla lista sono Jessica Chastain, Diane Kruger, Jay-Z e il cognato della Duchessa, il Principe Harry. (Vanity Fair)

    I nominati per il ciclo 19 del Next Top Model americano sono stati rilasciati lunedì. La stagione è un tema di “college edition” con studenti attuali e precedenti di scuole come la Florida State University  abiti estate 2018, la USC e la University of California – Irvine. La stagione è in anteprima il 24 agosto a CW. (E! Online)

    Macy’s I.N.C. La campagna autunnale di International Concepts inizierà presto con Camila Alves come Brand Ambassador. L’ex hostess di Shear Genius ha scoperto di essere incinta una settimana prima dell’inizio della campagna ed è stata costretta a bypassare la gravidanza. Gli annunci per la campagna saranno disponibili in autunno, ma una campagna interattiva online sarà pubblicata ad agosto. Questo sarà il terzo figlio di Alves e del marito Matthew McConaughey. (persone)

  • Dining set Porto Venere di Greenwood. Look naturale per il giardino, con l’alluminio e la corda

    L’innovativa collezione di mobili in alluminio con corda, proposta da Greenwood, trasforma l’outdoor in uno spazio in cui comfort, design e praticità si fondono armoniosamente.

    Ne è un esempio il nuovo Dining set Porto Venere, il cui look sobrio e raffinato, di grande appeal, è ideale per valorizzare il giardino, all’insegna dello stile moderno e con un occhio di riguardo alle esigenze di funzionalità. Infatti, il set è composto dal tavolo in alluminio bianco con piano effetto legno, nella gradevole tonalità grigio chiaro, e da 6 comode poltroncine con sedute e schienali dotati di soffici cuscini nell’elegante nuance color cenere. Inoltre, le sei poltroncine sono ancora più accattivanti grazie al rivestimento in corda, che valorizza le linee morbide del design.

    I materiali in cui il dining set è stato realizzato, sono frutto della continua ricerca di Greenwood per offrire soluzioni funzionali, oltre che belle. Infatti, Porto Venere si distingue per la struttura in alluminio, ben noto per la resistenza agli agenti atmosferici e per la leggerezza che lo caratterizza. Stessa accortezza è stata utilizzata per la componente in corda, creata in fibra sintetica per garantire una lunga durata nel tempo.

     

    www.moiaspa.com/greenwood

  • Auto usate a Bologna: Tra le Peugeot ci sono anche le sportive e le famigliari come 308 CC e 508 Station Wagon

    In casa Peugeot ci sono diversi modelli di auto utilitarie e citycar che sono forse le più diffuse, sono stati comunque progettati e creati dei modelli adatti a correre e altri invece utili alle famiglie numerose oppure a chi vuole viaggiare ed avere tanto spazio.

    Allora se la parola d’ordine è auto usate Bologna per cercare Offerte di seconda mano nella relativa provincia, allora risparmiare rispetto al prezzo di listino originario è possibile presso le Concessionarie multimarca, specializzate in questo comparto che da sempre è molto gradito agli italiani.

    Tante Offerte e versioni differenti tra le Occasioni di auto usate a Bologna

     

    • 308 CC Sportiva

    Un’auto sportiva è certamente la 308 CC in versione “apribile”, dotata di tetto metallico che azionato l’apposizto comando, scompare nel giro di pochi secondi. È confortevole e, col tetto chiuso, risulta piuttosto silenziosa, inoltre, grazie alla buona manovrabilità del cambio ed alla precisione dello sterzo è anche piacevole da guidare. Tra le auto usate è possibile ricercare la versione 1.6 e-HDi, consigliata per le buone prestazioni ed i bassi consumi, ed anche perchè dispone del dispositivo Stop&Start che è di grande supporto durante i percorsi urbani in città.

    • 508 Berlina

    Se amate i viaggi, allora è consigliabile orientarsi per una 508 che è particolarmente adatta a chi piace guidare e rilassarsi, oltre che a disporre di un bagagliaio davvero notevole. In marcia, la sua dote principale è l’ottima tenuta di strada in curva, abbinata alla sua agilità, inoltre i motori sono piuttosto silenziosi e “morbidi” pittosto che grintosi. Da scegliere tra le automobili usate c’è una 1.6 e-HDi se vuoi soprattutto dei consumi ridotti e la comodità del cambio robotizzato (ETG6), oppure la 2.0 BlueHDi, che è più scattante e può essere gradita a chi predilige più emozioni alla guida .

    •  508 Station Wagon

    Della Peugeot 508 è stata creata anche la station wagon che grazie alla sua coda filante sembra avere qualche centimetro in meno di quello che in realtà è, inoltre se si abbassano i sedli posteriori si otiene un vano di oltre due metri che è addirittura tutto in piano. Nella guida si comporta come la berlina, quindi risulta sicura su strada, tanto che il retrotreno si mantiene stabile anche nei bruschi cambi di direzione e l’impianto frenante è piuttosto efficace. Per un’usato sicuro la versione 2.0 HDi con 140 CV promette un buon compromesso fra prestazioni brillanti e consumi di gasolio contenuti, vivace invece il 1.6 turbo a benzina da 156 CV.

    • RZC Coupè

    Cambiando genere e guardando soprattutto il frontale ci si accorge di questo, è stata la RZC, una coupé molto originale con delle rifiniture curate e due sedili posteriori che come tutte le auto di questo genere, hanno disponibilità limitata. Le sospensioni rigide, il cambio e lo sterzo precisi ed i motori vivaci ne fanno una vettura divertente da guidare, necessita comunque porre attenzione alla visibilità posteriore. Infine tra le Occasioni di seconda mano si potrebbe ricercare la 2.0 HDi perchè ha la giusta potenza e tanta coppia in basso, per chi invece ha maggiori velleità sportive c’è la THP da 200 CV, che ha anche un “suono” coinvolgente.

    • Bipper Tepee Outdoor di piccole dimensioni

    Un nome strano ce l’ha la Bipper Tepee un’auto strettamente imparentata con la Fiat Qubo che riesce ad accomodare 5 adulti. La versione Outdoor è più alta da terra di 15 mm ed ha una protezione sotto il motore, da evidenziare che le dimensioni da utilitaria le sono di grande aiuto nel traffico cittadino.

    • Partner Tepee multispazio

    La Partner Tepee targata Peugeot è una multispazio “cugina” della Citroën Berlingo che ha un abitacolo spazioso e vani portaoggetti un po’ dovunque. Sterzo leggero e grandi vetri rendono agevole la guida nel traffico, ma anche fuori se la cava molto bene, mentre è discreto il comfort, un po’ meno veloce nelle esecuzioni il cambio robotizzato delle ETG. Le Access sono da scegliere soltanto per risparmiare a tutti i costi (con dotazioni di serie limitate), altrimenti le Active, mentre il motore HDi da 92 CV è adatto per ogni occasione e per concludere per chi ama le versioni 4×4 potrebbe ricercarle tra le Concessionarie di auto usate, perchè sono state allestite dal preparatore francese Dangel.

    Bocars.it è il sito di un Rivenditore di auto usate a Bologna dove trovare documentazioni dettagliate sulle Occasioni più ricercate del momento, comprese di gallerie fotografiche e listino aggiornato.

  • Da Torre Alfina Blues Festival nasce “Guitare mon amour”

    Guitare mon amour è un disco che nasce da due registrazioni live fatte al Festival blues di Torre Alfina, alla sua tredicesima edizione. L’evento ha dimostrato avere una considerevole componente artistica, con ospiti importanti come Chris Cain, Thornetta Davis, Earl Thomas e molti altri sia italiani che internazionali.
    In due edizioni del festival, precisamente nel 2012 e nel 2015, il fautore di tutto questo Marco Vannozzi è riuscito ad invitare sei importanti e storici chitarristi italiani e dalle registrazioni delle due serate è nato questo progetto, che raccoglie i brani eseguiti nel corso dello spettacolo.
    Il cd nasce, inoltre, con l’intento di riunire questi famosi artisti, che, nel corso della loro carriera, hanno in gran parte scritto la storia della musica italiana, sia per tracciare il percorso dell’evoluzione dello strumento dagli anni ’60 in poi, sia per il piacere di fare rock-blues insieme, magari liberi di ripercorrere quei brani che tanto sono stati formativi per la loro evoluzione artistica.
    I protagonisti del disco sono 7 chitarristi di fama nazionale ed internazionale: Mario Schilirò, chitarrista storico di Zucchero, Venditti e tanti altri; Nicola Distaso, che ha suonato praticamente con tutto il panorama musicale italiano: dalla Bertè, Patty Pravo, a Renato Zero fino a collaborare con Massimo Ranieri; Sergio Endrigo, nonché storico componente dei Libra; Rocco Zifarelli,  chitarrista jazz rock e membro permanente dell’orchestra del maestro Ennio Morricone; Massimo Fumanti, chitarrista di Renato Zero e Mia Martini;Simone Sello, chitarrista di molti artisti tra cui Vasco Rossi; Luca Casagrande, importante chitarrista blues romano.
     
    Non meno importante la houseband che ha supportato questi due concerti composta da: Francesco Isola alla batteria, (Marco Masini, collaborazioni Inghilterra dove ha vissuto per qualche anno); alle tastiere Andrea Rongioletti, attuale tastierista di Laura Pausini e protagonista di tantissime trasmissioni televisive; Marco Vannozzi, al basso, storico collaboratore Antonello Venditti e altri artisti come Renato Zero, Shell Shapiro, Federico Salvatore, Harold Bradley, nonché  componente del gruppo Stradaperta.
    Al canto troviamoFulvio TomainoMark Shattuk e Serena Ottardo.
     
    Lo spirito che ha pervaso questa avventura musicale non era finalizzato a dimostrare la completezza tecnica acquisita negli anni dicarriera, piuttosto la voglia di fare musica insieme, per ricreare l’atmosfera magica dei grandi concerti vissuti in passato e soprattutto cercare di trasmetterla al pubblico,  in cerca di quella emozione che è il momento più esaltante per una performance artistica.
     
    Ma senza dare troppe anticipazioni vi invitiamo ad acquistare questo imperdibile cofanetto per ascoltare brani di grande talento artistico e musicale, remake di grandi pezzi di fama nazionale ed internazionale
     
  • Quando il bar pensa alla salute dei suoi clienti diventa Cardioprotetto

    Varedo, 02/02/2018 – Cosa succede se, all’interno di un bar, un cliente si sente male e avverte i sintomi dell’infarto? Cosa succede se un bambino ingoia una caramella e inizia a non respirare più? Chi interviene? Chi è deputato all’intervento? Quali strumenti sono a disposizione?

    Queste eventualità possono trasformarsi in dramma, se i locali non sono preparati ad affrontarle: per rispondere a questa esigenza pressante di salute e protezione è nato il progetto

     “Bar Cardioprotetto”,

    che verrà presentato ufficialmente lunedì 5 febbraio alle ore 14,30

    a Varedo, in via Monte Tre Croci 5 (sede di Ristopiù Lombardia).

    L’iniziativa è ideata dalla società di consulenza Four e lanciata in partnership con Ristopiù Lombardia, azienda che commercializza prodotti Food&Beverage per il canale HoReCa.

    L’evento è gratuito e rivolto agli imprenditori dei bar e dei locali, ai loro dipendenti e collaboratori e alla stampa locale e di settore.

    Numerosi gli interventi previsti:

    • Elena Ronzoni, responsabile Pubbliche Relazioni di Ristopiù Lombardia, presenterà l’azienda e l’impegno nei confronti dei bar e dei locali, anche in riferimento alla salute delle persone
    • Gianluigi Bonanomi, cofondatore e responsabile della comunicazione di Four, presenterà il progetto “Bar Cardioprotetto”
    • Mirko Damasco, Ceo di Four, terrà un corso per tutti i baristi sui seguenti temi: manovre di disostruzione, uso del defibrillatore, sicurezza a tavola

    “Tante volte – spiega il Presidente di Ristopiù Lombardia, Giuseppe Arditi – ci confrontiamo, come imprenditori del settore, sul tema della sicurezza; pensiamo alla sicurezza fisica, a quella dei prodotti, alla catena del freddo, alle certificazioni. Ci dimentichiamo però della sicurezza delle persone, ossia di proteggere i nostri clienti e di aiutarli nel caso non si sentissero bene quando sono all’interno del nostro locale. La presenza di un defibrillatore è assolutamente necessaria. Perché nessuno ne parla? Ebbene, grazie all’iniziativa del Bar Cardioprotetto, vogliamo farlo noi. Ricordando a tutti, per esempio, che la presenza di un defibrillatore unita a personale addestrato alle manovre di rianimazione può portare la sopravvivenza in caso di arresto cardiaco fino al 75%!”.

    Dotarsi di strumenti quali il defibrillatore, tra l’altro, non deve essere visto come un impegno oneroso: in aiuto arriva lo Stato, come precisa Mirko Damasco, Ceo di Four: “È possibile infatti ottenere uno sconto sul premio INAIL (anche del 28%!), se in regola con la formazione sulla sicurezza sul lavoro, nel caso di bar di grandi dimensioni. Inoltre, Il super ammortamento, introdotto con Legge di Stabilità 2016, e riconfermato, consente alle aziende di ammortizzare il cespite (solo beni materiali strumentali nuovi) al 130% del suo valore anziché al 100%. Defibrillatore nuovo compreso”.

    In occasione dell’evento del 5 febbraio verranno anche presentati i corsi inseriti nell’Academy Ristopiù Lombardia e dedicati al Bar Cardioprotetto. Il percorso di formazione, che dura 8 ore e va rinnovato ogni due anni, si articola in quattro fasi: 1. Preparazione del cibo (con uno chef abilitato) 2. Manovre di disostruzione (per adulti e bambini) 3. Manovre di rianimazione respiratoria (BLS) 4. Rianimazione cardio-polmonare con defibrillatore (corsi BLSD certificati Areu). Four offre anche i migliori defibrillatori in Italia (i Nihon Kohden modello 3100), sia in vendita che a noleggio. Per i possessori della Magic Risto Quality Card è previsto uno sconto del 10% sull’acquisto dei corsi e dei defibrillatori.

    Per prenotarsi seguire questo link http://bit.ly/2DIghTH

  • Sostenibilità: Arjowiggins Graphic è Gold secondo EcoVadis

    Grazie al proprio impegno per la sostenibilità, il produttore europeo di carta e cartoni di alta qualità riciclati ha ricevuto il rating Gold nella survey di EcoVadis per la Corporate social responsability, e si colloca tra l’1% di aziende più avanzate a questo livello.
    L’organizzazione internazionale ha sviluppato una piattaforma che consente alle aziende di valutare le prestazioni ambientali e sociali dei propri fornitori su base globale prendendo in considerazione quattro criteri: impegno ambientale, condizioni di lavoro, acquisti sostenibili e pratiche commerciali corrette. La metodologia e i criteri utilizzati sono in linea con gli standard internazionali di Responsabilità sociale d’impresa tra cui Global Reporting Initiative (GRI), UN Global Compact e ISO 26000.

     

    Agnès Roger, managing director di Arjowiggins Graphic, ha dichiarato: “Questo è un altro eccezionale riconoscimento internazionale per il nostro impegno continuo verso la sostenibilità. Siamo convinti che questo valore debba andare oltre la conformità alle normative e per questo continuiamo a ridurre il consumo di energia e acqua, migliorare il benessere dei lavoratori attraverso la sicurezza e la formazione e facilitare l’accesso delle donne a tutti gli ambiti di lavoro, particolarmente nelle fabbriche. Siamo anche impegnati nello sviluppo del riciclo della carta che può creare posti di lavoro a livello locale per la raccolta e selezione delle carte da riciclare.” 

     

    Il riconoscimento Gold testimonia la capacità di Arjowiggins Graphic di crescere come realtà ecosostenibile a tutto tondo. L’azienda continuerà anche in futuro a perseguire questo obiettivo per soddisfare le aspettative degli stakeholders attraverso un costante sviluppo del business unito al valore aggiunto della sostenibilità.

     

    “La valutazione Gold di EcoVadis rafforzerà ulteriormente la convinzione dei nostri partner e clienti sul nostro impegno a lungo termine nella valorizzazione della sostenibilità. È anche un riconoscimento per il duro lavoro, la dedizione e l’impegno dei nostri colleghi”, ha dichiarato Gilles Lhermitte, sustainable director di Arjowiggins Graphic.

     

    EcoVadis è diventato un partner di fiducia per i servizi acquisti di oltre centocinquanta multinazionali leader a livello mondiale tra cui Verizon, Nestlé, Johnson & Johnson, Heineken, Coca-Cola Enterprises, Nokia, L’Oréal, Bayer, Alcatel-Lucent, ING Bank, Air France- KLM, Centrica / British Gas, BASF e Merck.
  • Emozioniamoci ancora con Steve Norman & Dj Claudio Ciccone Bros

    Steve Norman, il Sassofono degli Spandau Ballet, e di una stagione dura a morire,

    sara’ di nuovo in Italia questa volta a Napoli insieme alle alchimie elettroniche del Dj Claudio Ciccone Bros ed alla Fusion Metropolitana di Alessia Ciccone in un “Modern FlashBack” show, dopo le esclusive tappe di Roma,Padova,Firenze,Cattolica,Milano.

    Lo show di Steve Norman Spandau Ballet & Dj Claudio Ciccone Bros. si differenzia dalla classica impostazione del Live. Lascia  spazio alla  passione in comune per la musica ,creando una ricerca di intuizioni e improvvisazioni che definirle sperimentali e’ un azzardo.

    Potremmo definirla ,forse,una terapia evolutiva dei suoni originali, che nasce dall’ esigenza di  sentire in qualche modo la musica con tutta la sua naturale consapevolezza di questa maturita’ del tempo che stiamo vivendo.

    La formula offerta durante lo show  e’ piu’che mai attuale e moderna .

    Steve Norman Spandau Ballet e Dj Claudio Ciccone Bros.
    uniscono eleganza, intuizione, istinto,sex appeal ,feeling oltre ad una sostanziale esperienza che si percepisce sin dalle prime note  suonate.

    La forza  di un suono evocativo, unito al richiamo originario, attraverso le sonorita’ moderne.

    Una fusione tra passato e presente proiettato in questo futuro che trova stabilita’ e certezza nei  suoni che ancora emozionano.

     

    Info Facebook Event

    Steve Norman

    Steve played saxophone, guitar,percussion and sang for and with Holy Holy feat. Ex-“Spiders from Mars” Woody Woodmansey, Tony Visconti (David Bowie producer), Gail Gregory (Heaven 17), Marc Almond, Earl Slick (David Bowie guitarist), Gail Ann Dorsey (David Bowie bass player), Mike Garson (David Bowie keyboard player), Bernhard Fowler (The Rolling Stones backing vocalist), Steve Harley & Cockney Rebel, Bruce Foxton (The Jam), Mike Peters (The Alarm), Glen Matlock (Sex Pistols), Rusty Egan (Visage), Julian Perretta, Kim Wilde, Marty Wilde, Belinda Carlisle, Nick Heyward (Haircut 100)…. Steve is also a songwriter and solo singer. Songs like “Motivator” (Spandau Ballet), “Once More” (Spandau Ballet), “We Are King” (Holy Holy), numerous solo tracks and the legendary saxophone solo of the Spandau Ballet classic “True” were written by him.

    Dj Claudio Ciccone Bros

    Nel 2008 Claudio Ciccone consegue l’attestato di Club Dj presso London School of Sound.
    Nel 2014 ritorna a Napoli per l’uscita del brano prodotto a Londra dal titolo I Racconti di Ale nella compilations Cafe’ do’ Friariell Vol.2 per la Jesce Sole che si piazzera’ al primo posto classifica Top Number 1 I-Tunes.
    La Compilations rappresentava il meglio della musica napoletana di ieri e di oggi secondo il rinomato Speaker Radiofonico Talent Scout Gianni Simioli. Lo stesso anno ci sara’ la prima serata con la Star Internazionale Steve Norman Sax Spandau Ballet che dara’ il via alla lunga tournee del Pop Up Tour Of Italy-Modern-FlashBack.

    Al fianco dell’intramontabile Steve Norman degli Spandau Ballet, il tour tocchera’ le principali citta’ di Napoli,Roma,Padova Firenze Cattolica e Milano.L’esperienza ed il talento dei Ciccone Bros. 12 anni a Londra tra i vari Club dove sperimentano con Successo il FlashBack Moderno, sonorita’ deep house dei maggiori successi anni 80′,sound rigenerato,fresco e moderno,nel 2016 li vedra’ con la produzione de il Tango Dell’Amore raggiungere la 26esima posizione nella classifica di BeatPort-Top 100 House New Releases.

    Il 2017 segnera’ la partecipazione storica nel primo unico evento di beneficenza tenutosi al Foro Italico nella Piscina olimpionica di Roma 8 & 9 Agosto Energy For Swim-Champions For Charity-, trasmesso in diretta Tv da Fox Sports Sky canale 204 in Italia e nel mondo.
    Un nuovo Format insieme a tutte le Star Del Nuoto tra le quali Federica Pellegrini, un Live Dj Set con Alessia Ciccone al Sax.

  • Cartucce compatibili, cosa sono e perché scegliere l’alternativa.

    Il mondo delle Cartucce Per Stampanti e molto vasto e confuso, ti spieghiamo perché non dovresti scegliere di acquistare le cartucce compatibili ma scegliere una alternativa migliore.

    Le cartucce compatibili per stampanti, spesso vendute come perfetti cloni delle originali, agli occhi dei clienti risultano uguali a quelle prodotte dai grandi brand, ma in realtà non è così.

    Prodotte come dei cloni delle originali, le cartucce compatibili utilizzano illegalmente la totalità o parti della tecnologia originale, questo potrebbe renderle dannose per la stampante e abbassare la qualità di stampa. Quindi cosa scegliere come valida alternativa all’originale?

    A differenza delle cartucce compatibili, Produrre una cartuccia alternativa all’originale è un procedimento lungo e complesso. Si parte dallo studio della cartuccia originale per capirne perfettamente funzionamento, cooperazione dei componenti interni, densità di stampa e studio dei brevetti depositati.

    La seconda fase, prevede invece la progettazione vera e propria, dove la cartuccia dovrà essere equivalente all’originale dal punto di vista di durata, qualità, densità di immagine e dove non dovrà infrangere i brevetti delle case madri, come invece spesso accade con le cartucce compatibili. Per fare questo, la cartuccia alternativa all’originale viene prodotta con delle impercettibili modifiche rispetto alla scocca originale in modo tale da avere un prodotto similare ma esattamente identico dal punto di vista di qualità

    La terza fase è la produzione di inchiostri e polveri. Le cartucce compatibili per ottimizzare sul costo e offrire un prodotto economico, talvolta non utilizzano polveri conformi agli standard europei e internazionali, a differenza delle cartucce equivalenti, dotate di certificazione europea.

    Quando scegli delle cartucce alternative, scegli di affidarti a dei professionisti per ottenere il meglio dalla tua stampante. Non accontentarti di una cartuccia compatibile, scegline una alternativa Patent Free.

    Scopri l’alternativa alle Cartucce Compatibili.

     

     

     

  • Torna il Fantafestival e sbarca al Cinema Trevi

    La 37esima edizione del Fantafestival prosegue dal 3 al 7 Febbraio al Cinema Trevi di Roma, in collaborazione con la Cineteca Nazionale, con una programmazione dedicata ai maestri del fantastico televisivo italiano.

    Le prime due giornate saranno dedicate a Daniele D’Anza, con due tra i suoi sceneggiati più importanti.

     

    Sabato 3 Febbraio – Ore 17:00

    HO INCONTRATO UN’OMBRA (Daniele D’Anza, 1974, 4 episodi)

    «Dussart, interpretato da Giancarlo Zanetti, è un creativo di successo, impegnato nell’ideazione di una campagna per una società immobiliare. Non gli manca niente: ha un’ottima posizione, una bella casa molto moderna, piena di oggetti di design, e ha successo con le donne. Lo sceneggiato prende le mosse proprio da qui, dalla storia d’amore che sboccia tra lui e Catherine Jobert, una collega fotografa che ha il volto di Laura Belli. Entrambi, almeno inizialmente, hanno in comune un carattere molto preciso, rigoroso, tantoché lui è soprannominato dai colleghi “il cronometro Dussart”: esce sempre alla stessa ora, rispetta sempre le scadenze, non cambia mai abitudini. Poi, però, il caso gli gioca un brutto tiro: Dussart nota da precisi indizi, quali un mozzicone nel portacenere, un bicchiere di whisky mezzo vuoto, un disco fuori posto […] che qualcuno frequenta la sua casa mentre lui è in ufficio» (Gerosa).

    Ore 17:00 Ho incontrato un’ombra (1974, prima parte, 60 min.)

    Ore 18:00 Ho incontrato un’ombra (1974, seconda parte, 60 min.)

    Ore 19:00 Ho incontrato un’ombra (1974, terza parte, 60 min.)

    Ore 20:00 Ho incontrato un’ombra (1974, quarta parte, 60 min.)

     

    A seguire: Ore 21:00

    Presentazione del libro: Fantasceneggiati – Sci-fi e giallo magico nelle produzioni RAI (1954-1987)

    Elara – 230 pagine

    Alla presenza degli autori Leopoldo Santovincenzo, Carlo Modesti Pauer e Marcello Rossi

     

    Il fantastico ha accompagnato per tre decenni la storia del servizio pubblico televisivo nazionale attingendo alla cronaca e alla letteratura, inventando e adattando, celebrando e demistificando. Erano gli anni della corsa allo spazio, delle ricerche sulla genetica, dei primi calcolatori: la fantascienza era il terreno ideale per la rappresentazione del desiderio e del conflitto. Contemporaneamente i grandi sceneggiati “magici” si addentravano nel “lato oscuro” mettendo in scena le nebbie del passato, le sabbie mobili dell’inconscio, le paure profonde del quotidiano attraverso storie di fantasmi, reincarnazione, esoterismo.

    Da A come Andromeda a Il segno del comando, un volume che per la prima volta racconta in modo organico e con dovizia di informazioni la stagione delle produzioni Rai dedicate alla fantascienza e al giallo magico dalle origini agli anni Ottanta. Un periodo leggendario della storia della televisione italiana accuratamente spiegato e ricostruito con il supporto di dettagliate schede analitiche delle singole serie episodio per episodio.

     

    Domenica 4 Febbraio – Ore 17:00

    IL SEGNO DEL COMANDO (Daniele D’Anza, 1971, 5 episodi)

     

    «L’idea di partenza de Il segno di comando è geniale: Lancelot Edward Forster, uno studioso inglese di Byron è chiamato a Roma dalla lettera di un pittore, Marco Tagliaferri, accompagnata dalla fotografia di una sconosciuta piazza di Roma, forse la stessa citata dal poeta in alcuni suoi famosi versi. Forster, appena arrivato, si reca in via Margutta nella casa di Tagliaferri, e trova non lui ma una ragazza bellissima e vestita in modo strano, capelli rossi e occhi verdi, che lo attrae immediatamente. […]. D’Anza è bravissimo nel descrivere una città sospesa fra la sua bellezza reale e la sua magia, piena di misteri e di inquietudini. L’ambiente della Taverna dell’Angelo è sintomatica di questa oscillazione o alchimia fra fantastico e concreto; alzi la mano chi non si è innamorato di Carla Gravina, avvolta dalla musica calda di una delle migliori canzoni scritte appositamente dal maestro Romolo Grano, come sigla e leitmotiv, di tutti gli sceneggiati di quei favolosi anni, come un blogger ha definito gli anni degli sceneggiati miei o dei miei colleghi» (Proietti).

    Ore 17:00 Il segno del comando (1971, prima parte, 60 min.)

    Ore 18:00 Il segno del comando (1971, seconda puntata, 60 min.)

    Ore 19:00 Il segno del comando (1971, terza parte, 60 min.)

    Ore 20:00 Il segno del comando (1971, quarta parte, 60 min.)

    Ore 21:00 Il segno del comando (1971, quinta parte, 60 min.)

     

    Le ultime due giornate invece saranno dedicate al maestro Ugo Gregoretti, che incontrerà anche il pubblico.

    Martedì 6 Febbraio – Ore 17:00

    OMICRON di Ugo Gregoretti, con Renato Salvatori (Italia, 1963, 102 min.)

    Un alieno del pianeta Ultra prende in prestito il corpo di Trabucco, un operaio della FIAT. La missione di Omicron è di studiare il comportamento degli umani per poi preparare l’invasione del pianeta Terra.  Trabucco/Omicron sono insieme uomo e macchina e, come un prodotto della società industriale, sono una creatura alienata in perenne conflitto identitario. Fantascienza come satira della società dei consumi e dei conflitti di classe.

     

    Ore 18:45

    OMICRON ALLA SGURGOLA di Ugo Gregoretti, con Renato Salvatori (Italia, 1963, 20 min.)

    Dopo la presentazione del film Omicron al Festival Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia del 1963, Ugo Gregoretti e Renato Salvatori organizzano l’anteprima mondiale del film a Sgurgola alla presenza delle autorità e dei paesani dell’intera provincia di Frosinone. Dal programma televisivo TV7 della RAI.

     

    Ore 19:10

    Incontro con Ugo Gregoretti, modera di Tino Franco

     

    Ore 20:15

    MAGGIO MUSICALE di Ugo Gregoretti, con Malcom Mc Dowell (Italia, 1990, 100 min.)

    Il regista teatrale, Pier Francesco Ferraioli, sta allestendo una Bohème per il Maggio Musicale Fiorentino, ma i suoi cantanti gli danno filo da torcere. La messa in scena diventa una continua occasione per incidenti e scontri con le forti personalità dei cantanti d’opera. A salvarlo interviene l’incontro con un ragazzo che scopriremo essere lui stesso trenta anni più giovane.

     

    Mercoledì 7 febbraio – Ore 17:00

    LE UOVA FATALI di Ugo Gregoretti, con Gastone Moschin e Alessandro Haber (Italia, 1977, 2 episodi)

    Lo zoologo Persikov conduce esperimenti sugli animali; li espone all’azione di un raggio rosso capace di provocare la proliferazione ed ingigantire ad una velocità fulminea dei girini, creando rane fortissime: la notizia si diffonde come la scoperta del “raggio della vita”. La contemporanea morte in tutta la Russia di galline malate lo spinge a tentare di replicare lo stesso trattamento anche su questi animali, ma qualcosa va per il verso storto ed al loro posto compare un enorme rettile che sbrana tutti coloro che lo attaccano. Viene dichiarato lo stato di guerra, l’esercito affronta con il gas i mostri giganti che però continuano a riprodursi velocemente. Solo un’ondata di gelo inaudito riesce a fermare i rettili schifosi che stanno circondando Mosca. Tratto da una favola fantascientifica di Mikhail A. Bulgakov,

    Ore 17:00 Le uova fatali (1977, prima parte, 50 min.)

    Ore 18:00 Le uova fatali (1977, seconda parte, 50 min.)

     

    Ore 19:30

    I SEGRETI DELLE «UOVA FATALI» di Ugo Gregoretti (Italia, 1977, 60 min.)

    Ugo Gregoretti ci introduce alla magia degli effetti speciali utilizzati per la realizzazione de Le uova fatali presso il Centro di Produzione RAI di Torino. Spiega con dovizia di particolari i vari trucchi di scena: l’uso del “chroma key”, della scenografia di Eugenio Guglielminetti con le miniature che incorniciano l’azione degli attori e l’uso innovativo dei “puppet” animati con particolare attenzione ai rettili antropofagi di Giorgio Ferrari.

  • Gruppo Bracca: arriva il nuovo formato per il canale Ho.Re.Ca

    Il Gruppo Bracca, azienda bergamasca leader nella produzione di acque minerali, apre l’anno con un’importante novità: l’azienda ha infatti deciso di arricchire ulteriormente l’ampio portafoglio di proposte prodotto con un nuovo formato in vetro da 33 cl. La nuova bottiglia va ad aggiungersi, per la linea vetro, a quelle classiche da 100, 75 e 50 cl. Per la linea PET, invece, l’azienda propone un formato da 150 cl dedicato ai consumi familiari e formati da 100 e 50 cl particolarmente indicati per il consumo fuori casa.

    Una nuova bottiglia in vetro, più piccola e pensata appositamente per il mercato HoReCa ma con la stessa etichetta del tradizionale formato da 75 cl dedicato alla ristorazione. Bottiglia che, recentemente rinnovata nella forma, nell’etichetta e nel tappo, ha riscontrato un importante successo, lo stesso che si appresta ad avere anche la nuova bottiglia da 33 cl in vetro. La nuova bottiglia è pensata per il consumo fuori casa e per i migliori bar e locali d’Italia che vogliono offrire alla propria clientela un valore aggiunto dato, non solo dalla qualità di quest’acqua minerale, ma anche dal packaging che la rende unica e riconoscibile.

    Con linee sinuose e un profilo allungato, il nuovo formato è caratterizzato dai tradizionali colori rosa per l’acqua naturale, blu per la frizzante. Con un’etichetta elegante che raffigura il marchio aziendale e richiama la leggerezza del prodotto, perfetto per essere degustato in ogni momento della giornata.

    «Il mercato HoReCa è in continua crescita e portare la nostra acqua, in un nuovo formato, anche in questo settore, è per noi una grande sfida. Un’innovazione che incontra nuove esigenze di consumo, mettendo a disposizione dei nostri estimatori un prodotto che da sempre è sinonimo di purezza, qualità e naturalità. Un’eccellenza tutta da degustare in un formato elegante e lineare, disponibile in ogni momento per dissetare anche i palati più esigenti» – dichiara Luca Bordogna, Amministratore Delegato del Gruppo Bracca.

  • Quanto pagherebbe di RC auto Baglioni se guidasse le auto più famose della musica italiana?

    Fra pochi giorni comincerà il Festival di Sanremo e a condurlo sarà Claudio Baglioni; ma quanto dovrebbe pagare di assicurazione Baglioni se, invece che al volante della kermesse si trovasse a quello delle auto citate in alcune delle più famose canzoni italiane di ieri e di oggi?

    A fare i calcoli è Facile.it, il principale portale italiano di confronto assicurativo che, in occasione del Festival sanremese, ha passato in rassegna i testi di centinaia di canzoni giocando a ipotizzare quale sarebbe il costo RC auto, ad esempio, per la Torpedo Blu di Giorgio Gaber, la Y10 bordeaux di Daniele Silvestri o, anche, il maggiolone cabriolet che apre il testo di Marlon Brando è sempre lui di Ligabue.

    Per ciascuna delle auto si è ipotizzato che l’anno di immatricolazione fosse quello di pubblicazione della canzone nel cui testo è citata, che a guidarla fosse un sessantaseienne (Baglioni è nato il 16/05/1951) residente a Sanremo (in fondo per almeno 5 giorni è come se il conduttore risiedesse nella città dei fiori!) assicurato in prima classe di merito (Baglioni è un bravo ragazzo, no?). Se l’età della “signora a 4 ruote” era tale da renderla auto storica, si è deciso di considerarla ancora una “ragazza” e preso come campione un modello di pari cilindrata. Ecco cosa è venuto fuori.

    Se Baglioni sedesse al volante della Topolino amaranto cantata nel 1975 da Paolo Conte dovrebbe pagare 290,76 euro, curiosamente la stessa cifra che gli costerebbe il premio annuo per assicurare la Fiat 1300 che dava il titolo alla canzone (Milletrè) portata al successo nel 1961 da uno dei nomi più illustri della storia di Sanremo: Domenico Modugno.

    Le auto Fiat sono spesso protagoniste delle canzoni italiane, soprattutto nel periodo che va dalla fine degli anni ‘60 agli ‘80. La capostipite di questo filone automobilistico-musicale è, forse, la Torpedo blu di Giorgio Gaber. In realtà Torpedo è un tipo di carrozzeria che la Fiat realizzò per diversi modelli come la 501 o la 520, nel caso in cui Matteo Chiosso e Giorgio Gaber, gli autori di quella canzone del 1968, avessero in mente uno dei due modelli, oggi Baglioni per guidarle dovrebbe pagare un’assicurazione appena inferiore ai 400 euro (392,18€). E se, invece che alla Fiat, Chiosso e Gaber avessero pensato alla Cadillac Torpedo che guidava Al Capone? Beh, in quel caso il nostro Baglioni pagherebbe 404,66 euro.

    Erano anni complicati i ‘70 e lo si leggeva anche nei testi delle canzoni, come la Canzone di maggio scritta da Nicola Piovani e Fabrizio De Andrè (1973). In quella prendevano addirittura fuoco le Fiat 1100 che diventavano invece protagoniste dei pensieri dell’operaio cantato l’anno dopo da Rino Gaetano (L’operaio della Fiat, 1974). Alla catena di montaggio, però, quell’operaio monta Fiat 128 arrivando ad odiarle. Se Baglioni assicurasse una 1100 spenderebbe 373,63 euro, se si mettesse invece al volante di una delle 128 costruite dall’operaio di Rino Gaetano dovrebbe mettere a budget 306,95 euro.

    Era sempre il 1973 quando proprio Claudio Baglioni portò al successo 70,80,90,100… dove Camilla, la sua Citroën 2CV era testimone dell’amore con Simona. Nel caso in cui Baglioni volesse ancora correre con Camilla sulle strade italiane il costo dell’RC auto sarebbe di 260,77 euro, il medesimo necessario per assicurare la protagonista di un altro testo di Baglioni la Bianchina di Cosa non si fa (2009).

    Se il deus ex machina del Festival 2018 amasse le auto storiche, potrebbe scegliere l’Isotta Fraschini della sigla scritta per la trasmissione del 1977 Secondo voi da due icone di Sanremo: Pippo Baudo e Pippo Caruso. A cantare era Pippo Franco, per assicurare Isotta, oggi, servirebbero 313,65 euro.

    Poco più di 319 euro, invece, sono quelli che servirebbero per assicurare la Fiat 600 che rivoleva indietro assieme alla sua gioventù Roberto Vecchioni in Luci a San Siro; da un vincitore della kermesse ad uno che alla gara di Sanremo non ha mai partecipato: Ligabue. Per assicurare il Maggiolone cabriolet di Marlon Brando è sempre lui (1990), canzone contenuta nell’album di esordio del cantante di Correggio, servirebbero 328,51 euro.

    Sul Palco dell’Ariston è salito spesso, invece, Daniele Silvestri. Se Baglioni decidesse di guidare la Y10 bordeaux di cui scrisse Silvestri nel 1995, dovrebbe pagare 314,77 euro di RC auto, quasi 40 in meno di quelle che servirebbero per assicurare la Fiat Tipo di seconda mano che fa da pub, da disco e da divano a Caparezza nella sua Fuori dal tunnel (2003).

    Ha suscitato non poche polemiche l’esclusione di Loredana Berté dall’elenco dei big ammessi al Festival; se per quest’anno la cantante non sarà presente a Sanremo, è invece presente nell’elenco delle canzoni che compongono la particolare play list creata da Facile.it. E lo è a pieno titolo visto che nel 2005 canta Mercedes Benz, dove dichiara di aver sognato per tutta la vita di guidare quella macchina e non la Porsche che guidano i suoi amici. Per assicurare la Mercedes Benz di Loredana a Baglioni servirebbero 308,38 euro.

    Quella di Sanremo dovrebbe essere l’ultima apparizione come gruppo di Elio e le Storie Tese.  Anche loro hanno cantato le gesta di un’automobile e, quindi, rientrano di diritto in questa classifica. L’anno era il 1992, la canzone Cinquecento; per assicurare la quattro ruote degli Elii, Baglioni spenderebbe 300,11 euro.

    Ma quale è l’auto più costosa, in termini assicurativi, fra quelle della musica italiana? Nessun dubbio per la classifica di Facile.it; la Lamborghini che dà il titolo alla canzone del 2017 di Gue Pequeno. Per assicurarla servirebbero ben 496,78 euro.

  • Tremestieri Etneo racconta la storia della Shoah agli studenti

    La Shoah raccontata ai ragazzi delle scuole del comune di Tremestieri Etneo. Un’iniziativa promossa dal sindaco Santi Rando, per non dimenticare le ferite della contemporaneità, occasione di confronto per gli studenti su una pagina tragica della storia dell’Italia fascista.

    Relatori dell’incontro, che si è tenuto nella Chiesa Madonna delle Grazie di Piano Tremestieri, sotto la guida spirituale di padre Ignazio Mirabella, il prof. avv. Corrado Labisi, Magnifico Rettore dell’Università telematica Unisanraffaele con sede a Zurigo, e la dott.ssa Adriana Muliere, dirigente della Polfer, polizia ferroviaria di Catania.

    Un rapporto profondo quello del prof. avv. Corrado Labisi con il mondo ebraico, lui che della sua discendenza israelitica da parte della famiglia paterna, e della bisnonna, la nobildonna Lucrezia Mehtler, ha fatto un vessillo. Un percorso sociale, culturale e spirituale iniziato già qualche mese fa con il convegno “Punto d’incontro”, presieduto dal rabbino capo della Sinagoga Yosef Tehilloth di Milano, Shlomo Bekhor, e che continua ad oggi in un dialogo costante tra Sicilia ed Israele.

    In una lettera indirizzata al sindaco Rado e a padre Mirabella, letta dal prof. Labisi, il rabbino, assente all’incontro, ringrazia per aver dedicato una giornata alla Shoah.

     

    “Ho visto con i miei occhi e sentito con le mie orecchie le storie di tanti sopravvissuti”, scrive nella lettera. “Ho pregato in sinagoga tanti anni con uomini che portano sul braccio in numero inciso ad Auschwitz. Non è inciso il loro nome bensì un numero. Perché per i nazisti le persone valevano solo come un numero. Il cristianesimo affonda le sue radici nella religione giudaica, e come diceva Papa Woytila gli ebrei sono i nostri fratelli maggiori. Rispetto per l’ebraismo vuol dire dunque rispetto per il cristianesimo, e per i valori universali di democrazia e libertà che in medio oriente sono ogni giorno messi in discussione.”

    Consegnati i saluti del rabbino Berkor e del cav. Andrea Di Veroli, presidente dell’Associazione di volontariato Jeruce e consigliere dell’ANED Associazione nazionale ex deportati nei campi nazisti, che nella sua lettera parla del ricordo come dovere morale prima ancora che istituzionale, il prof. avv. Corrado Labisi inizia una disamina storica della Shoah, spiegando ai ragazzi, attenti e partecipi, il significato delle leggi razziali concepite dai nazisti, soffermandosi sulla figura di Hitler e sul suo piano folle di sterminio.

    “Hitler era un satanista – spiega Labisi – un esaltato che temeva le conoscenze spirituali del popolo ebraico. Uno scempio europeo il suo, che costò la vita a circa 6 milioni di persone, tra le quali anche giovanissimi e neonati. Le preziose testimonianze che ci sono rimaste sono la nostra coscienza e la nostra storia: Anna Frank, per esempio, che ci ha lasciato il racconto della persecuzione sua e della sua famiglia, la fuga, il nascondiglio, la paura. E ancora Primo Levi, sopravvissuto ai campi di concentramento, sconvolgente nella sua ricostruzione della tragedia dell’Olocausto, degli esperimenti sui bambini usati come cavie, e del lungo viaggio di ritorno attraverso l’Europa.”

    Il prof. avv. Corrado Labisi ha aperto poi una finestra sul rigurgito del fanatismo nazista, preoccupante oggi quanto il terrorismo integralista islamico.

     

    Una giornata formativa ed educativa per non dimenticare, alla presenza di autorità civili, ecclesiastiche e militari, tra le quali l’ass. alla Cultura e alla Pubblica Istruzione Evelyn Garofalo, che si è conclusa con la consegna ai relatori di un attestato di merito per aver offerto ai ragazzi le proprie conoscenze sul delicato ed importante tema che riguarda non solo la storia di un popolo ma anche la formazione delle coscienze di ognuno di noi.

     

    A suggellare un ideale patto tra Sicilia ed Israele, la promessa del sindaco Santi Rando di costruire, su iniziativa del prof. avv. Corrado Labisi, a Tremestieri Etneo, su un terreno sequestrato alla mafia, una sinagoga che possa diventare anche centro di cultura ebraica.

     

  • Global Power con “I Bambini delle Fate” per sostenere Continuando a Crescere

    Global Power con “I Bambini delle Fate” insieme per sostenere l’Associazione Continuando a Crescere di Verona. Perché, come Global Power, anche I Bambini delle Fate hanno un’energia virtuosa, spontanea e contagiosa. Chi fa impresa ha un dovere sociale verso il mercato e verso chi collabora direttamente e indirettamente con l’impresa stessa.

    global-power-con-il-cuore-nel-sociale

    Mentalità Imprenditoriale e Cuore nel Sociale a sostegno dei progetti de I Bambini delle Fate che si realizzano anche attraverso l’impegno costante e continuativo di Global Power. Un’energia contagiosa e vulcanica come quella dei bambini ha bisogno di un’Energia spontanea e virtuosa come quella di Global Power.

    Supportare e contribuire con costanza e determinazione alla loro crescita è molto più di un impegno. È un dovere sociale verso la comunità e verso tutte le famiglie che aiutano Global Power, fornitore di energia elettrica e gas, a migliorare la propria presenza nel mercato.

    Le strade di Global Power e I Bambini delle Fate si sono incrociate quest’anno sostenendo il progetto “Da Zero a Cento: percorsi di vita” dell’Associazione senza scopo di lucro “Continuando a Crescere”. L’associazione, attiva dal 2008 nell’ambito sociale del territorio veronese, promuove ed organizza da anni diverse attività formative.

    Grazie all’esperienza maturata e al supporto dei professionisti coinvolti, è nato il progetto ambizioso “Da Zero a Cento: percorsi di vita” che vuole offrire servizi di qualità in un’unica struttura. L’iniziativa ha come obiettivo principale la realizzazione di strutture di riferimento per i singoli cittadini e rispondere così in maniera concreta ed efficiente alle esigenze di famiglie, anziani e diversamente abili con azioni efficaci ed economiche in ambito pedagogico, psicologico e sociale grazie al supporto di persone preparate ed esperte. Una struttura di facile accesso nel territorio veronese che offra molteplici servizi di qualità con un’unica Missione.

    In quest’ottica fare imprenditoria significa anche sviluppare un modello etico con la consapevolezza che per un’azienda come Global Power che ha nel proprio DNA valori chiave come trasparenza, risparmio e sostenibilità, non si possa esimere dalle responsabilità sociali e debba contribuire in maniera efficace e concreta al miglioramento delle condizioni di vita delle persone e delle famiglie.

    Azioni virtuose generano azioni virtuose. Global Power lo sa bene, per questo ogni giorno consiglia ai propri clienti buone pratiche per ottimizzare l’uso di energia, perché adottando un approccio sostenibile si risparmia e si dispone di risorse preziose.

    Sin dalla sua nascita nel 2004 l’azione imprenditoriale di Global Power trae ispirazione dalle politiche energetiche suggerite dal Protocollo di Kyoto e, successivamente, da quelle del pacchetto clima 20-20-20 fino a quelle più recenti del quadro per il clima e l’energia. L’obiettivo è chiaro: proporsi come player in grado di accompagnare il proprio cliente in un percorso di autosufficienza energetica e promuovere così un’economia a basse emissioni.

    “Speriamo che la nostra esperienza possa convincere altre realtà imprenditoriali, non solo veronesi, a contribuire ad iniziative che portano vantaggi concreti alle persone come quelle promosse da Continuando a Crescere e I Bambini delle Fate – ha affermato Nicola Gasparoni, Presidente di Global Power S.p.A. – Per quanto ci riguarda continueremo a dare il nostro sostegno a questi progetti con la nostra energia positiva e concreta”.

     

    FONTEI bambini delle fate.it

  • Pelle e del Cuoio – Buyleatheronline.com Il portale della pelle nel Mondo

    Pelle e Cuoio italiano su Buyleatheronline.com è nato da soli 3 anni ma è già diventato il più grande sito E-commerce a livello mondiale per la vendita del cuoio e del pellame online.

    Nel cuore della Toscana, in particolare a Firenze, grazie ad un’idea innovativa, nel 2013 nasceva il primo sito per la vendita della pelle e dei ritagli online.

    Oggi Buyleatheronline.com rappresenta una realtà importante a livello mondiale: più di 200.000 followers su Facebook e migliaia di clienti registrati dimostrano il successo del Made in Italy esportato a livello mondiale riscuotendo un notevole interesse da parte sia dei piccoli artigiani che delle grandi imprese.  Il sito è rivolto sia ai piccoli artigiani che alle grandi aziende, si possono infatti ordinare, senza minimi quantitativi e comodamente da casa, pellamicuoio vegetale e scarti di origine Italiana selezionati dalle migliori concerie grazie alle consolidate relazioni con le più importanti realtà conciarie e firme.

    Principali prodotti offerti:

    • Pelle e Cuoio conciato al vegetale
    • Pelle conciata al cromo
    • Scarti e scampoli di pelle al kg
    • Prodotti finiti in pelle come ad esempio giacche

    I prezzi praticati sono imbattibili, alla portata di tutti e di molto inferiori a quelli di produzione in conceria grazie al modello di business innovativo e alle economie di scala. I prodotti in vendita sono di recupero vengono valorizzati anziché finire in discarica preme sottolineare il fatto che la pelle pur avendo un impatto negativo sul nostro eco-sistema, può essere valorizzata nei suoi scarti e nelle rimanenze, dando a tutti la possibilità di realizzare prodotti a prezzi convenienti con questa nobile materia prima.

    Il blog sulla pelle, infine, dispensa utili consigli e guide su come utilizzare al meglio i prodotti offerti e spiega le differenze fra i vari tipi di pellami e cuoio. L’obbiettivo è quello di migliorare sempre di più il servizio offerto ai nostri clienti e cercare di far riscoprire a tutti la cultura dell’artigianato Italiano, fiore all’occhiello del nostro paese e motivo di vanto a livello mondiale.

     

     

  • Nuovi miscelatori in acciaio Eleven di Perphorma Srl. Innovazione estetica e tecnologica

    Gli undici brevetti di design che caratterizzano la nuova collezione di miscelatori in acciaio Eleven di Perphorma rappresentano una sintesi della ricerca progettuale che l’azienda di Crevacuore ha condotto con l’obiettivo di offrire al mercato una soluzione per l’arredo bagno fortemente caratterizzata nell’estetica e contemporaneamente capace di garantire elevate prestazioni, grazie alle componenti tecnologiche innovative.

    Eleven di distingue per il design d’intonazione moderna, in cui le linee geometriche ed i volumi essenziali risultano ulteriormente valorizzati dall’acciaio 316/L, materiale con cui la serie è interamente realizzata, anche nelle sue parti ad incasso. L’utilizzo della più pregiata tipologia di acciaio – dotata di eccezionali proprietà antiossidanti – oltre ad offrire una resa estetica sobria e raffinata, consente l’inserimento dei miscelatori nei contesti soggetti a maggiore corrosione, ad esempio nell’ambiente marino ed a bordo di imbarcazioni. Inoltre, per la serie Eleven, Perphorma ha progettato ad hoc gli incassi, con il doppio risultato di assicurare oltre alla facilità d’installazione, una completa aderenza al rivestimento per un effetto estetico ancora più impeccabile.

    Dal punto di vista funzionale, Eleven è disponibile con due differenti tipologie di cartucce: con movimento classico per lavabi esterni; oppure progressiva / a rotazione per le soluzioni ad incasso. La collezione è anche dotata di areatore snodato, che consente di orientare meglio il getto d’acqua e viene inoltre fornita con limitatore di portata d’acqua (5,5 litri al minuto per i miscelatori lavabo; 8 litri al minuto per i soffioni doccia e 22 litri al minuto per i miscelatori per vasca) per l’abbattimento degli sprechi energetici con un conseguente vantaggio economico.

    La serie – composta da diversi modelli per lavabo, bidet, vasca e doccia – si sposa alla perfezione con i diversi contesti d’interior design, grazie alla possibilità di personalizzarla, optando tra la superficie satinata o lucida e tra cinque differenti finiture di forte impatto visivo (Nero, Grafite, Champagne, Terra di Siena e Rosa) con trattamento antigraffio e realizzate a vaporizzazione per garantire maggiore durata nel tempo.

    www.perphorma.it