Categoria: Aziendali

  • Andrea Mascetti: Studio legale Mascetti, l’impronta del fondatore e titolare

    Andrea Mascetti: la sinergia fra professionisti esperti nelle diverse aree di competenza e l’attenzione alle necessità del singolo cliente permettono allo SLM di garantire puntuale ed efficace assistenza, giudiziale e stragiudiziale, su questioni riguardanti i settori del diritto amministrativo, civile e penale.

    Andrea Mascetti

    Andrea Mascetti: il profilo dello Studio legale Mascetti

    L’avvocato Andrea Mascetti lo ha fondato nel 2004. In quasi venti anni di attività lo Studio legale Mascetti si è fatto strada nel settore acquisendo sempre più rilevanza, come provato anche dalla recente apertura di una nuova sede a Milano. L’adozione di un approccio che fa leva sulla “multidisciplinarietà delle competenze” ha giocato un ruolo rilevante in questa crescita. Lo spiega efficacemente anche l’avvocato Andrea Mascetti sul sito: “Affrontare qualsiasi questione in modo approfondito, mirato e completo oltre che reperire la soluzione più adatta alle esigenze del cliente è la sfida che, ogni giorno, con fatica e determinazione, noi tutti, avvocati dello Studio Legale Mascetti, ci proponiamo di vincere”. La multidisciplinarietà delle competenze sviluppata nel tempo gioca quindi a favore di “coloro che devono confrontarsi con profili di attività e di rischio sempre più articolati e mutevoli”.

    SLM: la vision dell’avvocato Andrea Mascetti

    Lo Studio legale che Andrea Mascetti guida dal 2004 opera in svariati ambiti, molti dei quali di particolare interesse per l’opinione pubblica: la web reputation, il diritto ambientale ma anche la normativa sulla responsabilità amministrativa degli enti (Legge 231), partenariato pubblico-privato, per citarne solo alcuni. In un panorama normativo complesso e in continua evoluzione, grazie alla consolidata esperienza e all’aggiornamento costante da parte del team di professionisti, lo SLM garantisce assistenza a privati, società e imprese ma anche ad amministrazioni pubbliche e società a partecipazione pubblica, nei settori del diritto amministrativo, civile e penale. In linea con la vision dell’avvocato Andrea Mascetti, lo SLM si propone ogni giorno di individuare le soluzioni più adeguate ed efficaci in risposta alle necessità del cliente: studio e aggiornamento, ma anche dedizione e profondo rispetto per la professione sono alla base dell’impegno “verso l’eccellenza” che lo SLM ambisce a portare avanti quotidianamente.

  • “Il Tempo” intervista l’AD Luigi Ferraris: FS Security, Gruppo FS investe in sicurezza

    FS Security, il valore nelle parole dell’AD del Gruppo FS Luigi Ferraris: “Così aumentiamo la sicurezza delle stazioni italiane, soprattutto quelle minori, e riduciamo la percezione di timore che ancora è sentita da molti passeggeri”.

     Luigi Ferraris

    Luigi Ferraris a “Il Tempo”: stazioni più sicure, l’impegno del Gruppo FS

    È stato l’AD Luigi Ferraris, in un’intervista dello scorso febbraio a “Il Tempo, a sottolineare l’impegno del Gruppo FS nell’aumentare la sicurezza delle stazioni italiane, soprattutto le più piccole, al fine di ridurre la percezione di timore che molti passeggeri ancora provano. È emerso da una survey promossa di recente da Ferrovie dello Stato per capire cosa pensino i viaggiatori sul tema sicurezza: “Un passeggero su due si sente sostanzialmente al sicuro. Ma una maggiore percezione di sicurezza si ha nelle stazioni più grandi e sull’Alta velocità mentre scende, man mano, che si va in stazioni più piccole e tratte locali”. La risposta del Gruppo prende il nome di FS Security, nata per garantire sempre più sicurezza in tutte le aree ferroviarie, in coordinamento con le forze dell’ordine: “La Protezione aziendale di Rete Ferroviaria Italiana presidiava le stazioni ma non poteva salire sui treni, quella di Trenitalia, al contrario, si poteva muovere sui nostri treni ma non aveva altrettante competenze a terra. Dalla loro unione è nata FS Security, insieme a un importante piano di assunzioni di circa 1.000 persone nel prossimo triennio alle quali chiederemo una grande capacità di osservazione e dissuasione”. Non saranno armate, ha precisato l’AD Luigi Ferraris, ma “rappresenteranno un presidio di deterrenza e prevenzione in grado di segnalare eventuali situazioni critiche, svolgendo un’attività integrata con quella della Polfer”. 

    L’AD e DG Luigi Ferraris: la vision dietro FS Security

    Per Luigi Ferraris la nascita di FS Security rappresenta “un passo importante con valenze anche di carattere sociale e commerciale”. Nell’intervista, l’AD ha infatti rimarcato come “ripristinando una maggiore percezione di sicurezza potremo allungare le fasce orarie di utilizzo del treno, soprattutto nelle ore serali” e questo “servirà ad allentare il carico nelle attuali ore di punta, a decongestionare il traffico stradale, a trattenersi fino a tardi in una città o, per una famiglia, recarsi in un’altra città per trascorrere una serata diversa”. FS Security “a regime estenderà il suo raggio d’azione non solo a stazioni e treni passeggeri ma anche al settore della logistica”. L’obiettivo del Gruppo FS è arrivare nel giro di dieci anni ad avere “un aumento della capacità di trasporto del 20%, un aumento del 30% dei passeggeri e raddoppieremo le merci trasportate su rotaia”. Per l’AD Luigi Ferraris ci sarà bisogno di piattaforme di logistica multimodale con aree di stoccaggio che dovranno essere presidiate: “È chiaro che ci dobbiamo attrezzare per avere una rete di controllo dei nostri asset basata su uomini, ma soprattutto su tecnologie e attraverso una stretta collaborazione con le forze dell’ordine e con le aziende di vigilanza privata che già oggi ci seguono. Più in generale sistematizzando le informazioni e i presidi che abbiamo”.

  • Villa Marta a Roma: il matrimonio con tema ricevimenti personalizzato (firmato Tessitore)

    Scegli una persona che ti guardi come se fosse una magia.
    (Frida Kahlo)

    Tante le proposte per un matrimonio a Roma da ricordare ideate dalla firma romana dell’organizzazione matrimoni: Tessitore Ricevimenti.

    L’azienda guidata dal titolare Giuseppe Tessitore vanta una pluridecennale esperienza nel campo del catering e della ristorazione da cerimonia e successivamente si è sempre più estesa nella direzione di ricevimenti a tema completamente personalizzati.

    Alla base della ricetta vi è la consapevolezza che ciascuna cerimonia è dedicata a personalità differenti che meritano nel giorno speciale di essere interpretati nella loro unicità. Un po come accade per l’abito da sposa, tantissime soluzioni che vanno nella direzione della personalità unica di ogni donna.

    Da tanti anni Tessitore Ricevimenti gestisce matrimoni in loco presso Villa Marta a Roma, una singolare location in grado di ospitare 250 persone sedute nella sola parte coperta e climatizzata, situata in zona Acilia / Casal Palocco in Via Tommaso Traetta 141, a pochi passi dalla Cristoforo Colombo, facile da raggiungere sia da Roma che da Lido di Ostia dal momento che si trova esattamente a metà strada.

    Luogo isolato e poetico immerso in una tenuta con enormi alberi secolari di 20000 metri quadri, dotato di piscina con giochi d’acqua e fontane pirotecniche.

     

    Il punto di forza di Tessitore Ricevimenti è sempre stato il cibo, offerto con soluzioni uniche e personalizzate in grado di allontanarsi dai soliti menù nuziali e puntare a soluzioni originali che restino nella memoria degli invitati.

    Negli ultimi anni l’arte della personalizzazione ha infine coinvolto proprio l’allestimento dell’intero ricevimento, e dato il successo riscontrato, si è registrata una sempre maggiore esperienza nei temi da allestire: magia, supereroi, strumenti musicali, salsa cubana, pasqua, incanto di luci, diamanti, Tim Burton, musical, wild, la bella e la bestia, carnevale, divismo, frozen, epico, circo, oscar, formula 1 e tanti altri.

    Oltre ad un allestimento personalizzato dei ricevimenti di matrimonio l’offerta si completa con tante opzioni di intrattenimento che possono essere complementari: dal classico DJ set a spettacoli circensi/teatrali, giocolieri, trampolieri, caricaturista, giochi d’acqua in piscina e spettacoli pirotecnici.

    Villa Marta a Roma è un luogo che resta nella memoria dei partecipanti la cerimonia e che spesso viene riscelta in occasioni successive per festeggiare altri momenti preziosi della vita quali compleanni, anniversari, lauree, 18° compleanno e tanti altri..

    Lo staff di Villa Marta è lieto di accogliere i propri ospiti in loco in Via Tommaso Traetta 141 e progettare insieme l’evento personalizzato da ricordare.

    Anche per l’anno 2023 Villa Marta a Roma ha vinto il Weddind Awards in qualità di azienda tra le più raccomandate e con le migliori valutazioni delle coppie con punteggio massimo di 5 stelle.

    Villa Marta Roma – Villa Ricevimenti & Matrimonio Roma
    Tel. Sig. Tessitore: 3386842903

    http://www.tessitorericevimenti.it

  • Gruppo Riva: la storia del primo operatore siderurgico italiano

    Il leader siderurgico Gruppo Riva opera nel settore dagli anni ’50, da quando il pioniere della siderurgia italiana Emilio Riva la fondò, insieme al fratello Adriano, nel 1954. Oggi è una realtà internazionale, primo Gruppo siderurgico italiano e tra i principali in Europa.

    Gruppo Riva

    Gruppo Riva: le prime tappe della storia

    Nato in pieno dopoguerra, Gruppo Riva guida quello che è passato alla storia come “miracolo economico”, accompagnando la sua crescita alla ripresa del Paese, per poi espandersi oltre confine con l’acquisizione di importanti realtà produttive nei principali Paesi europei. Negli anni ’60 inizia ad investire in maniera cospicua in ricerca e innovazione per mantenere la competitività con la concorrenza straniera. Il Gruppo introduce così la colata continua curva a tre linee in Italia ed avvia una campagna di acquisizioni mirate. Rilevate le Acciaierie di Lesegno e diventato socio di minoranza nella SEII – Società Esercizi Impianti Industriali di Malegno, il Gruppo arriva a produrre 300mila tonnellate d’acciaio l’anno. Negli anni ’70 Gruppo Riva inizia ad effettuare i primi grandi investimenti a livello internazionale, dapprima in Spagna, poi in Canada e in Francia. Nel 1980 il Gruppo produce 1,1 milioni di tonnellate di acciaio e nel 1988 acquisisce l’Italsider di Genova. Tra il 1989 e il 1992, il leader siderurgico si espande anche in Belgio e in Germania. Con una produzione di 5,8 milioni di tonnellate d’acciaio e 5 milioni di tonnellate di laminati, nel 1994 la società è ormai una realtà consolidata, nonché protagonista nel panorama europeo.

    Gli ultimi 20 anni di Gruppo Riva

    Alla soglia del nuovo millennio, Gruppo Riva continua il suo percorso di crescita, acquisendo lo stabilimento di Sellero nel 1996, la maggioranza della greca Hellenic Steel e l’ex Italsider. Nel corso del 2000 rileva il Gruppo francese SAM con i suoi 8 stabilimenti produttivi e 1.500 dipendenti. Successivamente, attraverso la scissione dalla holding di controllo del Gruppo Riva Fire, viene costituita la società Riva Forni Elettrici, a cui fanno capo le produzioni da forno elettrico. Nell’aprile del 2014 si spegne il fondatore e Presidente del Gruppo Emilio Riva, e nel giugno dello stesso anno Claudio Riva, da tempo lontano dai ruoli operativi nel Gruppo, viene nominato Presidente di Riva Forni Elettrici, realtà che rappresenta tutt’oggi il principale operatore siderurgico italiano.

  • Ares Ambiente: Marco Domizio e il compostaggio innovativo

    Marco Nicola Domizio è il fondatore di Ares Ambiente, società con sede a Treviolo, in provincia di Bergamo, che si occupa di rifiuti e ambiente, secondo i criteri di efficienza, trasparenza ed economicità.

    Marco Nicola Domizio

    Marco Domizio: i progetti chiave nel mondo dell’ambiente e dei rifiuti

    Marco Domizio è entrato a far parte del settore dell’intermediazione dei rifiuti fin da giovane, iniziando a lavorare per un’azienda lombarda del comparto, subito dopo aver conseguito il diploma. Nel corso della sua carriera è riuscito a specializzarsi estendendo le sue competenze alle procedure e alle gare di appalto. Ha ricoperto il ruolo di Responsabile Commerciale in diverse realtà locali, contribuendo significativamente all’ampliamento del portafoglio clienti. Ha coordinato progetti importanti, inclusi la creazione di un impianto di compostaggio in provincia di Bergamo e l’installazione di sette impianti di trito-vagliatura in Campania. Inoltre, Marco Nicola Domizio si è occupato della gestione di una cava di estrazione di minerali naturali e del trasporto transfrontaliero di rifiuti, assumendo responsabilità di grande rilievo.

    Marco Nicola Domizio: l’impianto di compostaggio di Ares Ambiente all’insegna di innovazione e sostenibilità

    La produzione di compost rappresenta un fondamentale processo di trasformazione degli scarti organici, provenienti da raccolte differenziate domestiche, potature, sfalci e cicli agro-industriali. Il compostaggio estende il ciclo di vita dei prodotti di scarto, riducendo l’accumulo di rifiuti e generando un pregiato ammendante naturale per l’agricoltura, riducendo l’utilizzo di fertilizzanti chimici. L’impegno di Marco Nicola Domizio e di Ares Ambiente si concretizza in due tipologie di ammendante o compost, rispettando scrupolosamente le normative vigenti: l’ammendante compostato misto e quello compostato da fanghi. Nel moderno impianto di Piedimonte San Germano, l’ammendante prodotto viene sottoposto a rigorose analisi di laboratorio per garantirne la qualità e la conformità alle normative, rilasciando certificazioni a tutti gli agricoltori che ne faranno uso. La produzione di compostaggio segna un importante passo verso la sostenibilità ambientale e l’ottimizzazione delle risorse per l’agricoltura.

  • MONDIALI DI ATLETICA, ZINCATA NEL VICENTINO LA COPERTURA DELLO STADIO DI BUDAPEST

    Bordignon Group utilizza la vasca più grande d’Europa per le 500 tonnellate delle strutture. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con l’azienda Lanaro Steel Technology, specializzata nella costruzione di strutture architettoniche. Il presidente, Diego Bordignon: “Orgogliosi di rappresentare l’Italia in un momento così importante”

     

    La diciannovesima edizione dei campionati del mondo di atletica leggera si terrà a Budapest, in Ungheria, dal 19 al 27 agosto. Tutti gli occhi del mondo saranno puntati sugli atleti e sugli stadi. E ci sarà anche un’anima veneta, precisamente vicentina, in uno dei luoghi iconici della manifestazione: la copertura del tetto e il rivestimento strutturale esterno del nuovissimo National Athletics Centre di Budapest, il nuovo stadio che ospiterà i Mondiali di atletica leggera, sono stati infatti zincate nella vasca più grande d’Europa, nella sede di Zincheria Valbrenta, a Rosà, nel Vicentino, dopo esser stato realizzato da Lanaro, storica carpenteria di Breganze, specializzata in grandi opere. 

    Un lavoro enorme, che è consistito nel zincare i connettori dal peso di 7.000 chili l’uno, che serviranno da supporto per la copertura a sbalzo dell’impianto, per un totale di 500 tonnellate di manufatti, poco più del peso di un Boeing 747. Il tutto per uno stadio che sarà in grado di ospitare fino a 40.000 spettatori. 

    Entrando nel dettaglio dell’opera, la copertura dello stadio è una tensostruttura ricoperta da una membrana in fibra di vetro, in grado di proteggere gli spettatori dal maltempo o dal sole eccessivo. La sua struttura è concepita secondo il principio della ruota a raggi della bicicletta. Per fornire la rigidità necessaria, inoltre, i cavi sono tenuti separati da una serie di puntoni di acciaio. L’utilizzo di funi in acciaio ad alto rendimento ne riduce ulteriormente il peso complessivo. Questo complesso sistema di funi necessita di particolari connettori per potersi collegare e lavorare tra loro. Tutti pezzi zincati da Bordignon Group.

    “Per noi è un grande onore essere presenti all’appuntamento sportivo in rappresentanza della grande capacità italiana nella realizzazione di maxi opere”, dichiara Diego Bordignon, presidente di Zincheria Valbrenta, azienda che ha appena festeggiato il mezzo secolo di storia. “Siamo sempre più convinti che la zincatura sia il trattamento più ecosostenibile ed efficace per rendere eterne strutture come queste, che non avranno più bisogno di manutenzione per la loro futura gestione. Poter metter in mostra il nostro lavoro in un contesto internazionale di questo livello in rappresentanza dell’Italia è motivo di orgoglio”.

    Bordignon Group peraltro è nota per la propria abilità nel zincare grandi opere, in questo periodo storico sta ad esempio collaborando in modo attivo per dar vita nuova a molti degli impianti sciistici che saranno utilizzati per le prossime Olimpiadi di Cortina. 

    Il Gruppo Bordignon, azienda leader nel settore della zincatura a caldo, ha raggiunto nel 2022 un fatturato consolidato di 52 milioni di euro, in crescita del 19% rispetto al 2021. Stabile l’occupazione: per il gruppo oggi lavorano più di trecento persone. Oggi Bordignon Group detiene cinque società: oltre a Zincheria Valbrenta (Rosà, Vicenza), ci sono Zincheria Seca (Ala, Trento), Zincheria SA (Bucarest, Romania), Zincheria B&B di Montereale Valcellina (Pordenone) e infine l’azienda di trasporti DMW Logistic Srl (Rosà, Vicenza).

     

     

     

    SCHEDA BORDIGNON GROUP

    La storia del Bordignon Group inizia nel 1972 a Rosà, nel Vicentino. In quel periodo venne fondata la Zincheria Valbrenta, nello stesso comune dove oggi c’è l’headquarter delle cinque aziende del gruppo. La sede si estende su un’area di 55.000 metri quadri, con 12.000 metri quadrati di superficie coperta. Nel 1993 il gruppo acquisisce la Zincheria SECA di Ala, in provincia di Trento, un’azienda attiva dal 1980. Nel 2005 viene fondata la DMW Logistic Srl, una società di trasporti dedicata alle attività aziendali del Gruppo. Nel 2012 è stata la volta della Zincheria SA a Bucarest, in Romania, dove il nuovo stabilimento occupa un’area di 25.000 metri quadrati, di cui 5.200 sono dedicati alla linea di produzione. Infine, nel 2020 è stata acquisita la Zincheria B&B, un’azienda nata nel 1983 a Montereale Valcellina, in provincia di Pordenone, con uno sviluppo su un’area di 150.000 metri quadrati, di cui 7.000 sono completamenti coperti. Grazie all’ultima acquisizione, Bordignon Group ha una capacità produttiva, nei quattro impianti, di 14 mila tonnellate al mese di acciaio zincato a caldo, per un totale di 105 mila all’anno. Oggi il gruppo vanta una rete commerciale che copre tutta l’Europa centro-orientale. In tutto, occupa 300 persone: 95 alla Zincheria Valbrenta (Rosà, Vicenza), 75 alla Zincheria Seca (Ala, Trento), 45 alla Zincheria SA (Bucarest, Romania), 80 alla Zincheria B&B di Montereale Valcellina (Pordenone) e 10 alla DMW Logistic Srl (Rosà, Vicenza). Il gruppo è noto soprattutto per la propria sede madre, quella nel Vicentino, dove è operativo l’impianto di zincatura più grande d’Europa, con una portata di 30 tonnellate di peso, capace di contenere il peso di quattro Boeing 747. La vasca dei record misura 16,5 metri in lunghezza, 2,8 in larghezza e 3,4 in profondità e può contenere fino a 1.119 tonnellate di zinco fuso. 

     

    SCHEDA LA ZINCATURA VICENTINA ALLO STADIO DI BUDAPEST Il National Athletics Centre di Budapest, il nuovo stadio che ospiterà i Mondiali di atletica leggera, ha una doppia anima vicentina. La copertura è stata realizzata dalla ditta Lanaro di Breganze e la zincatura da Bordignon Group, con headquarter a Rosà. La copertura con cui lo stadio è realizzato è una tensostruttura ricoperta da una membrana in fibra di vetro PTFE, in grado di proteggere gli spettatori dalle varie condizioni atmosferiche. La sua struttura è concepita secondo il principio della ruota a raggi della bicicletta. Seguendo questo schema, un certo numero di funi disposte in simmetria radiale sulla forma circolare dello stadio, dette Radial Upper e Radial Lower (che sono i raggi della ruota), collegano l’anello di compressione tubolare di acciaio esterno, il Compression ring (il cerchione della ruota) con due anelli di tensione interni. L’anello di tensione superiore e l’anello di tensione inferiore detti appunto Upper and Lower Tension Ring, sono tenuti separati da una serie supporti detti Flying masts (insieme che forma il mozzo della ruota). Per fornire la rigidità necessaria, inoltre, i cavi Radial con funzione rispettivamente di cavo portante, quello inferiore, e di cavo stabilizzante, quello superiore, sono tenuti separati da una serie di puntoni di acciaio, mentre per garantire la forma ed il tensionamento della membrana di copertura, necessaria per resistere ai relativi carichi esterni e metereologici, vengono posti tra i radial degli archi secondari di acciaio. L’efficienza di questi schemi strutturali deriva dal fatto che tutti gli elementi lavorano principalmente in tensione/compressione, poiché il tetto fa affidamento sulla rigidità geometrica per resistere ai carichi permanenti più ai carichi variabili applicati esternamente. L’utilizzo di funi in acciaio ad alto rendimento inoltre, ne riduce ulteriormente il peso complessivo. Questo complesso sistema di funi, assieme alla struttura portante esterna del compression ring, dei flying masts, dei puntoni e degli archi, tutti elementi realizzati con profili tubolari a sezione circolare di acciaio zincato a caldo e verniciato, necessita di particolari connettori per potersi collegare e lavorare tra loro, solitamente ottenuti da fusioni specifiche di acciaio, castings. In questo stadio, questi particolari connettori sono stati studiati ed ingegnerizzati per poter essere ricavati da laminati elettrosaldati, soluzione innovativa capace di ridurne l’impatto sui costi e sui tempi di fornitura. L’industrializzazione di questi connettori, quindi, poteva contare su lamiere commerciali di acciaio alto resistenziale in pronta consegna, costruiti e saldati secondo progetto esecutivo e lavorati poi meccanicamente per garantirne le specifiche tolleranze geometriche, infine protetti dalla corrosione tramite trattamento di zincatura a caldo. Presenti nel progetto differenti tipologie e grandezze di connettori, dai radiali, connettori di circa 170 kg che collegano le funi radiali superiori (Radial Upper) ai puntoni e agli archi secondari, ai connettori dell’anello di tensionamento inferiore (Lower Tension Ring), elementi di 5 tonnellate ottenuti dall’unione a piena penetrazione di lamiere fino ai 150 mm di spessore.

  • Prima semestrale 2023 di Eni: il commento dell’AD Claudio Descalzi

    La vision dell’AD Claudio Descalzi sul primo semestre 2023 di Eni: “Oltre ad aver raggiunto traguardi finanziari positivi, Eni ha realizzato importanti progressi nella attuazione della propria strategia in tutti i settori di attività”. 

    Claudio Descalzi

    Eni: l’AD Claudio Descalzi esamina i risultati del secondo trimestre 2023

    È nelle parole dell’AD Claudio Descalzi il valore della performance di Eni che nel secondo trimestre 2023 ha ottenuto “eccellenti risultati operativi e finanziari in un contesto di mercato meno favorevole”. L’AD ne sottolinea quindi la resilienza “dopo che Eni, nel precedente e ben più positivo scenario, era stata in grado di coglierne al meglio le opportunità”. Claudio Descalzi evidenzia in particolare i positivi traguardi finanziari raggiunti e gli importanti progressi realizzati nella attuazione della propria strategia in tutti i settori di attività: “L’utile operativo adjusted del secondo trimestre, pari a 3,4 miliardi di euro e che sale a 4,2 miliardi includendo il contributo delle JV/collegate, è stato trainato dai solidi risultati di una E&P in crescita e da un’altra eccellente performance di GGP”. Rilevante il flusso di cassa adjusted, pari a 4,2 miliardi di euro: “Ben superiore alle esigenze di finanziamento degli investimenti di 2,6 miliardi”. Per quanto riguarda Sustainable Mobility e Plenitude, in uno scenario di mercato che ha condizionato la raffinazione e la chimica, l’AD evidenzia come continuino a registrare “crescita di utili e di capacità in linea con il piano e nonostante le volatili condizioni esterne”.

    Claudio Descalzi: Eni nel primo semestre 2023, i principali sviluppi di business

    L’AD Claudio Descalzi, estendendo lo sguardo sul primo semestre 2023, osserva come “anche scontando il fabbisogno del capitale circolante, abbiamo ottenuto circa 3 miliardi di euro di flusso di cassa discrezionale, in grado di coprire quasi per intero l’esborso per il dividendo 2023”. In sintesi dunque i numeri confermano come le iniziative di trasformazione strategica stiano portando “benefici ai nostri risultati, e il 2023 ha registrato ulteriori significativi avanzamenti”. L’AD ricorda quindi come “oltre a espandere la nostra capacità di bioraffinazione con la JV di Chalmette negli Stati Uniti e all’acquisizione di Novamont nella chimica verde, a giugno abbiamo annunciato l’acquisizione di Neptune Energy”: il portafoglio di Neptune, focalizzato sul gas, complementare a livello geografico/operativo a quello di Eni e a ridotto profilo di emissioni operative, rappresenta “una eccezionale combinazione rispetto ai nostri obiettivi di medio/lungo termine, e comporterà significativi benefici operativi e finanziari”. Ogni iniziativa strategica promossa da Eni contribuisce “al conseguimento di quella forte progressione verso i risultati di cui ci siamo dati obiettivo nel piano”. L’andamento del primo semestre dell’anno, riassume infine Claudio Descalzi, “e il chiaro progresso dei nostri settori di attività, che porta a un miglioramento nella previsione dei risultati ad anno intero si confermano i solidi fondamentali sulla cui base corrispondere a settembre la prima rata trimestrale del dividendo annuo di €0,94 per azione, aumentato rispetto all’esercizio precedente, nonché proseguire il programma di riacquisto di azioni da 2,2 miliardi di euro avviato a maggio”.

  • Credit Group Italia: la gestione dei crediti aziendali

    Una corretta ed efficace gestione dei crediti aziendali, orientata alla solidità dei bilanci dell’impresa presenti e futuri, richiede da una parte strategie volte a ridurre per numero e gravità nuovi casi di insolvenza, dall’altra azioni mirate e tempestive di recupero dei crediti già all’attivo: di seguito, le considerazioni di Credit Group Italia.

    Milano, agosto 2023 – I crediti aziendali fanno parte dei rischi economici che contraddistinguono ogni attività d’impresa. È sufficiente prestare un servizio che il cliente si impegna a pagare in un secondo tempo per generare un credito, che potrebbe non essere soddisfatto entro i tempi convenuti e quindi richiedere di essere recuperato utilizzando gli strumenti stragiudiziali e giudiziali a disposizione. Prevenire i casi di insolvenza non è intuitivamente sempre possibile, ma esistono buone pratiche utili a limitare i danni più gravi, siano essi meramente economici o di immagine e posizionamento aziendale. 

    Affidandosi a professionisti del settore, come Credit Group Italia, è possibile ottenere indagini preliminari agli accordi commerciali più rilevanti e impegnativi sotto il profilo economico, per approfondire la posizione finanziaria della controparte e testarne l’affidabilità. Avanzati programmi di business information possono essere impiegati a questo scopo anche per monitoraggi periodici. 

    Provvedere ad assicurare il credito è una seconda possibilità non trascurabile per preservare la liquidità aziendale. Senza mai attendere che i crediti insoluti, indipendentemente dal loro importo, finiscano per accumularsi a pesare sul bilancio aziendale, è bene rivolgersi nel più breve tempo possibile a consulenti e avvocati specializzati, in grado di consigliare la migliore strategia di recupero anche tenendo conto dei rapporti che intercorrono con il debitore e di eventuali interessi da tutelare. 

    Ciò potrebbe tradursi nella formulazione di nuovi piani di rientro da proporre alla controparte per arrivare a un compromesso economico soddisfacente. In alcuni casi, un accordo con il debitore è utile ai fini della deducibilità delle perdite e dei vantaggi fiscali correlati. Quando non si ritiene una strada percorribile un accordo con il debitore, falliti i tentativi di sollecito e quindi di una soluzione stragiudiziale della controversia, al creditore non resta che puntare al rientro della liquidità attraverso un’azione legale che potrebbe concludersi con il pignoramento dei beni del debitore. 

    In tutto questo, il team di Credit Group Italia può essere un alleato strategico: la società – specializzata nella Gestione e nel Recupero del Credito, oltre che in Business Information e Tutela Legale, infatti, può fare la differenza, in questi frangenti, anche con un’analisi professionale preventiva circa le possibilità di successo dell’azione legale. 

  • Luigi Ferraris: infrastrutture e mobilità intermodale centrali nel Piano del Gruppo FS

    Ospite al Festival dell’Economia di Trento, l’Amministratore Delegato del Gruppo FS Luigi Ferraris è stato intervistato nel corso dell’evento e ha parlato degli impegni e dei progetti futuri.

    Luigi Ferraris

    Luigi Ferraris: la centralità delle infrastrutture

    Consapevole delle sfide che ne conseguono, Gruppo FS si è posto l’ambizioso obiettivo di trasformare il trasporto ferroviario nella “spina dorsale della mobilità del futuro”, la quale dovrà essere “più integrata, intermodale e sostenibile”. Ad affermarlo è stato Luigi Ferraris in un’intervista rilasciata nell’ambito del Festival dell’Economia di Trento. Tracciando un percorso, l’AD ha evidenziato che per sposare questo nuovo concetto di mobilità, bisognerebbe innanzitutto partire dalle infrastrutture, soprattutto considerato che “nel nostro Paese sono state costruite in epoche che avevano obiettivi di mobilità differenti rispetto a quelli di oggi”. Il Gruppo è infatti impegnato in rilevanti interventi infrastrutturali come il Terzo Vallico di Genova e la Napoli-Bari. Luigi Ferraris ha evidenziato come sia necessario mettere insieme pubblico e privato per finanziare le opere, le quali dovrebbero essere però realizzate guardando alla vita intera dei progetti, anziché “ragionare per lotti”. “Solo così, intensificando anche il dialogo pubblico-privato, si potrà efficientare il processo e affrontare le tante sfide infrastrutturali sul tavolo”, ha affermato l’AD.

    Luigi Ferraris: Gruppo FS promuove l’intermodalità dei trasporti

    Altrettanto centrale nel Piano del Gruppo FS è la promozione dell’intermodalità dei trasporti. “Deve riguardare sia i passeggeri che le merci – ha precisato Luigi Ferrarise promuovere un’offerta di trasporto collettivo integrata che deve basarsi su un dialogo sempre più fitto e coordinato tra i diversi attori del trasporto coinvolti”. A tal proposito, Gruppo FS ha sottoscritto accordi, a favore del trasporto dei passeggeri, con compagnie aeree come ITA e Lufthansa e con operatori aeroportuali come Aeroporti di Roma. Questo tipo di partnership servirà a promuovere “un’esperienza di viaggio sempre più integrata, grazie al biglietto combinato treno+aereo che permette ai passeggeri di poter acquistare il proprio volo e il proprio viaggio ferroviario con un unico check-in”. Sul fronte del trasporto merci, che come sottolineato dall’AD Luigi Ferraris dovrebbe essere anch’esso interessato dall’intermodalità, quello su rotaie è ancora fermo a causa delle carenze infrastrutturali. Potrebbe però “trarre giovamento dalla connessione tra rete ferroviaria e stradale con le principali porte di accesso del Paese: stazioni, aeroporti e porti”. Questo consentirebbe di rendere il trasporto ferroviario, il vettore di trasporto delle merci nelle lunghe distanze, lasciando al trasporto stradale quello che viene chiamato primo e ultimo miglio.

  • Serenissima Ristorazione: bilancio 2022 con risultati eccezionali

    Nel 2022 Serenissima Ristorazione ha ottenuto risultati positivi nel bilancio di esercizio, mostrando crescita in tutti i principali indicatori finanziari rispetto ai dati pre-pandemia. Il fatturato consolidato è aumentato del 12,26%, l’ebitda consolidato del 10,6% e l’utile netto del 18,2%. Il Gruppo ha dimostrato resilienza e solidità, reagendo come top player nel settore della ristorazione collettiva.

    Serenissima Ristorazione, leader nei servizi di ristorazione collettiva e commerciale

    Serenissima Ristorazione chiude il 2022 con un fatturato a 458 milioni

    Il 2022 si è rivelato un anno di successi e resilienza per Serenissima Ristorazione, come attestato dai risultati positivi ottenuti nel bilancio di esercizio. Il Gruppo ha dimostrato una notevole capacità di adattamento e reazione alle sfide del periodo post-pandemia, registrando incrementi significativi in tutti i principali indicatori finanziari. La crescita dimensionale e la redditività hanno costituito i pilastri fondamentali di questo percorso di crescita. Tommaso Putin, Vicepresidente di Serenissima Ristorazione, ha sottolineato l’importante contributo dei collaboratori, oltre 10.000 dipendenti, che con dedizione e impegno sono stati essenziali nel raggiungere gli obiettivi aziendali. Nonostante le difficoltà legate all’aumento dei costi delle materie prime e dell’energia, il Gruppo ha continuato a investire nell’innovazione, nell’efficientamento dei processi produttivi e nella diversificazione del business, mantenendo una crescita costante anche nei momenti di avversità. Più nel dettaglio, Serenissima Ristorazione ha registrato un fatturato consolidato pari a 457.592.092 euro (+12.26% in rapporto ai dati pre-pandemia), un ebitda consolidato che si attesta a 25.199.647 euro (+10,6% in rapporto ai dati pre-pandemia), un utile netto di 10.143.555 euro (+ 18,2% in rapporto ai dati pre-pandemia) e un patrimonio netto consolidato di 114.026.671 euro. “L’impegno, ora – come sottolinea il Vicepresidente – è quello di proseguire lungo questo percorso di crescita, con un piano industriale che prevede di raggiungere i 500 milioni di euro di fatturato nel 2023, con investimenti per oltre 30 milioni di euro, per nuove acquisizioni e per il potenziamento della nostra capacità produttiva”.

    Sostenibilità e innovazione: l’impegno di Serenissima Ristorazione

    La sostenibilità ambientale e sociale è stata una priorità per Serenissima Ristorazione, come dimostrato dalla Certificazione di Genere, dal riconoscimento “Green Stars” e da altre certificazioni che attestano l’impegno del Gruppo verso pratiche aziendali sostenibili. L’azienda si è distinta per la sua capacità di gestione e per l’attenzione dedicata a diversi aspetti chiave del suo modello di business. Grazie agli investimenti nell’innovazione e nella formazione, il Gruppo ha raggiunto una notevole flessibilità e razionalizzazione dei processi produttivi, consentendo una crescita costante nonostante le difficoltà causate dalla pandemia. La diversificazione del business è stata una strategia efficace che ha contribuito a garantire stabilità e crescita nel periodo post-pandemia. Un elemento chiave nella strategia di sviluppo di Serenissima Ristorazione è stato l’investimento nel centro di Boara Pisani (PD), uno dei centri produttivi più avanzati in Europa per la produzione di pasti in legame refrigerato. Tale investimento ha confermato l’impegno dell’azienda nell’utilizzare le risorse sostenibili, come la geotermia, per ridurre l’impatto ambientale e massimizzare l’efficienza energetica. Serenissima Ristorazione ha confermato la sua posizione di top player nel settore della ristorazione collettiva grazie a una solida strategia aziendale, una gestione oculata delle risorse e un forte impegno verso la sostenibilità e l’innovazione. Il Gruppo si proietta verso il futuro con ambizioni di ulteriore crescita e il raggiungimento di obiettivi ambiziosi nel settore della ristorazione.

  • Paolo Gallo: il volto di Italgas nella Silicon Valley dell’innovazione

    Italgas, una delle principali società italiane attive nel settore dell’energia, ha deciso di rafforzare la propria presenza negli Stati Uniti aprendo un nuovo centro tecnologico presso INNOVIT, l’Italian Innovation and Culture Hub di San Francisco. Le parole dell’Amministratore Delegato Paolo Gallo.

    Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas

    Paolo Gallo: un nuovo presidio dedicato all’innovazione

    Con l’apertura di questa divisione, Italgas prosegue il percorso virtuoso intrapreso con l’Innovation Antenna inaugurata nel 2022 presso il “Mind the Bridge Innovation Center” sempre a San Francisco. “Con questo nuovo presidio dedicato all’innovazione e alla ricerca nella Silicon Valley – ha sottolineato l’AD Paolo Gallomiriamo a trarre il massimo vantaggio dalla vicinanza al principale hub al mondo in cui si generano opportunità di innovazione e di business. La nostra presenza diretta ci consentirà di porci come punto di riferimento delle startup interessate a sviluppare soluzioni specifiche per i nostri settori di attività”. La decisione del Gruppo è stata accolta con entusiasmo da Mariangela Zappia, Ambasciatrice d’Italia negli Stati Uniti, che ha elogiato l’azienda guidata da Paolo Gallo per aver scelto INNOVIT come punto di riferimento, sottolineando il ruolo cruciale che l’hub svolge nel favorire le opportunità di collaborazione e networking. “INNOVIT, nato su iniziativa della Farnesina – ha spiegato l’Ambasciatrice – è pronto ad accogliere i gruppi italiani che sceglieranno di seguire l’esempio di Italgas, fornendo loro servizi di alta qualità e garantendo l’accesso a un network unico”.

    Paolo Gallo: un passo strategico per il Sistema Italia nella Bay Area

    La presenza diretta di Italgas all’interno di INNOVIT delinea un passo strategico per il Sistema Italia nella Bay Area, oltre a rappresentare un’importante spinta per gli ecosistemi italiani più innovativi presenti nella Silicon Valley. L’outpost della realtà guidata da Paolo Gallo presso INNOVIT è stato inaugurato alla presenza di Sergio Strozzi, Console Generale d’Italia a San Francisco, e Alberto Acito, Direttore del Centro Innovazione di INNOVIT. Questo nuovo spazio rappresenta un’opportunità preziosa per favorire la collaborazione tra Italgas e l’ecosistema dell’innovazione della Silicon Valley. L’obiettivo principale è quello di individuare e applicare tecnologie emergenti che possano contribuire a un futuro sostenibile nel campo delle attività del Gruppo Italgas. L’apertura di questo centro tecnologico si configura quindi come un passo fondamentale per promuovere relazioni strategiche e cogliere le sfide dell’innovazione nell’ambito energetico.

  • Claudio Machetti: focus sulla carriera del manager di Enel

    Claudio Machetti opera nel Gruppo dal 2000, ricoprendo ruoli manageriali di crescente responsabilità. Oggi è alla guida della Global Energy and Commodity Management Business Line di Enel.

    Claudio Machetti

    Claudio Machetti: formazione e l’esordio professionale

    Claudio Machetti nasce a Roma nel 1958. Si laurea in Scienze Statistiche presso l’Università La Sapienza ed esordisce professionalmente come impiegato di una filiale milanese del Banco di Roma nel 1983. In un secondo momento, accede alla Direzione Centrale di Roma nel ruolo di analista finanziario. In questa posizione si occupa dell’analisi del merito di credito dei grandi gruppi industriali italiani. Maturata una solida esperienza nel campo dell’equity, viene scelto per ricoprire l’incarico di funzionario della Direzione Finanziaria nell’Ufficio Analisi Finanziarie. Nel 1990 arriva la promozione a Vicedirettore responsabile del Nucleo Analisti Finanziari. Claudio Machetti lascia il Banco di Roma nel 1992 per entrare in Ferrovie dello Stato Italiane come Dirigente Responsabile dell’Unità Mercati Finanziari. Nello stesso periodo è Amministratore Delegato della società captive Fercredit. Nel 1996 è a capo della Direzione della Finanza Operativa di FS.

    Claudio Machetti: dall’ingresso in Enel agli attuali incarichi

    Nel 2000 Claudio Machetti lascia Ferrovie dello Stato Italiane per approdare in Enel in qualità di Responsabile dell’Area Finanza. Poco dopo il suo ingresso nella multinazionale italiana dell’energia, partecipa alla fondazione della controllata finanziaria Enelfactor, divenendo Amministratore Delegato di quest’ultima. Successivamente, ottiene la nomina di Presidente di Fondenel e Fopen, ovvero il fondo pensione integrativo dei dirigenti di Enel e il fondo pensione di operai, impiegati e quadri del Gruppo. Nel 2005 ricopre il ruolo di Direttore Finanziario di Enel. Nel 2009 è invece a capo della Direzione Risk Management. Con la nascita della Global Trading, in seguito rinominata Global Energy and Commodity Management Business Line, viene affidata la direzione a Claudio Machetti.

  • Miscelatori termostatici vasca di OMBG. Versatili e funzionali

    OMBG propone soluzioni termostatiche affidabili anche per la vasca da bagno.

    Tra le numerose proposte di miscelatori termostatici OMBG che coniugano tecnologie meccaniche precise e linee morbide vi sono diverse soluzioni per la vasca curate e affidabili.

    Il miscelatore termostatico vasca a parete con deviatore due vie integrato si distingue per le manopole zigrinate che favoriscono la prensilità. OMBG lo propone in due versioni, a seconda delle esigenze del contesto di installazione. Per utilizzo privato è dotato di  fermo che permette di raggiungere, oltre ai 38°C comfort, la massima temperatura dell’impianto, mentre per la maggiore sicurezza richiesta dall’uso commerciale viene posto con un limite massimo della temperatura a 41°C + 2°C.

    Il catalogo prevede anche un miscelatore vasca con la bocca che funge da deviatore: la bocca, infatti, si orienta in modo da deviare l’acqua verso la vasca oppure, se riposizionata sotto al corpo del miscelatore, chiude l’erogazione alla vasca aprendo l’uscita alla doccetta a mano. Qualità costruttiva e affidabilità sono garantite, come sempre, dalla produzione totalmente made in OMBG della cartuccia termostatica.

    www.ombg.net

  • Ristorazione, Tommaso Putin: definire norme ad hoc per il successo delle aziende nel settore

    L’Assemblea dei Soci ha ufficializzato lo scorso 11 luglio il cambio alla guida di ANIR Confindustria nominando il nuovo Presidente, Massimo Piacenti. Nel team anche Tommaso Putin, che dal 2020 opera in qualità di Vicepresidente del Consiglio di Presidenza.

    Tommaso Putin

    Tommaso Putin, Vicepresidente del Consiglio di Presidenza di ANIR Confindustria

    Per il prossimo triennio, Massimo Piacenti, recentemente nominato Presidente di ANIR Confindustria, prevede un futuro importante per la ristorazione collettiva, grazie all’aumento della consapevolezza dei suoi interlocutori sull’importanza di questo settore. Oggi è fondamentale attribuire il giusto valore a questa nuova dimensione, introducendo concetti come il cibo pubblico, inteso come servizio per tutti, e il pasto giusto. La squadra del Consiglio di Presidenza, composta dai Vicepresidenti Tommaso Putin, Emilio Roussier Fusco, Graziano Sanna e Rosario Sortino, insieme al Segretario Generale Paolo Valente, affiancheranno il Presidente Piacenti nei prossimi tre anni per perseguire questi obiettivi e garantire il successo di ANIR Confindustria.

    L’impegno di Tommaso Putin

    Tommaso Putin, Vicepresidente di Serenissima Ristorazione, oggi una delle realtà italiane leader nel campo della ristorazione commerciale e collettiva, è parte integrante della squadra che affiancherà il nuovo Presidente Massimo Piacenti, dopo il cambio alla guida di ANIR Confindustria. Insieme a Emilio Roussier Fusco, Graziano Sanna e Rosario Sortino, Tommaso Putin contribuirà a sostenere e promuovere la ristorazione collettiva come servizio essenziale per tutti. Questa nuova dimensione richiede però l’introduzione di un quadro normativo ad hoc per garantire l’agibilità delle aziende che hanno deciso o decideranno di investire in questo settore, poiché le attuali normative non sono sufficienti. Oggi, infatti, non esistono norme capaci di tutelare coloro che usufruiscono dei servizi di ristorazione collettiva di fronte a un aumento incontrollato dei prezzi.

  • FLEX CORE® GREEN di NEOPERL. Sostenibilità ed efficienza

    Il flessibile eco-sostenibile di Neoperl, ideale per il collegamento di qualsiasi rubinetto alla rete idrica, anche in spazi fortemente ridotti.

    FLEX CORE® GREEN è l’innovativo flessibile antivibrante e anti-attorcigliamento con treccia esterna in acciaio inox e in-liner in polietilene corrugato. Grazie alle sue caratteristiche intrinseche può raggiungere un alto raggio di curvatura e sopportare pressioni di esercizio comprese tra i 4 e i 10 bar. Le nuove bande verdi sulla sua trecciatura ne identificano la sostenibilità e il ridotto impatto ambientale.
    Realizzato secondo i requisiti stabiliti dalla Normativa Europea EN13618, e avendo ottenuto certificazioni da tutti i più importanti Enti Certificatori internazionali, il nuovo flessibile è impiegabile con garanzia di igiene nel contatto con acqua potabile e nel comparto alimentare.
    Infine, FLEX CORE® GREEN è disponibile con un diametro che può variare dal DN13 al DN50 e risulta adatto non solo all’impiego con acqua potabile fino a 70° e nelle linee di alimentazione idrica in grandi edifici, ma anche su pompe e addolcitori d’acqua.

    www.neoperl.com

  • ARTIS con Simone Micheli per il Master Interior Design

    Il Direttore Commerciale & Marketing Fabio Brignone al Politecnico di Milano per la formazione dei giovani designer.

    ARTIS continua a manifestare professionalità ed entusiasmo portando avanti l’approccio learning on the job a favore dei giovani aspiranti designer. Con questo intento lunedì 24 luglio il Direttore Commerciale & Marketing Fabio Brignone ha incontrato gli studenti del MID 2023 – Master Interior Design del Politecnico di Milano.

    Nell’ambito del workshop focalizzato sul mondo dell’ospitalità, diretto da Simone Micheli Architectural Hero, Brignone ha condotto un intervento in qualità di portavoce dell’esperienza di ARTIS, in merito alla strategia di marketing basata sulle azioni di comunicazione e sulle collaborazioni con importanti studi di architettura che negli ultimi anni ha portato il brand ad affermarsi sempre di più nel settore del design e, in particolare, nel contract.

    La partecipazione dell’azienda bresciana a questa iniziativa ha rappresentato un’occasione di crescita reciproca, sia per una realtà attiva e fautrice del made in Italy a livello internazionale come ARTIS che per i professionisti del domani.

    www.artisitaly.com

  • Luca Dal Fabbro: “Iren non si ferma, Piano industriale va avanti”

    Due gli impianti inaugurati dalla multiutility nell’ultimo mese. Il passaggio di Armani in Enel non influirà sulla crescita di Iren, ha detto il Presidente Luca Dal Fabbro.

    Il Presidente di Iren Luca Dal Fabbro

    Luca Dal Fabbro (Iren): “Siamo sereni, il nostro è un Piano industriale robusto”

    Iren si conferma una realtà solida, con performance in crescita e un Piano industriale che mette al centro decarbonizzazione, sviluppo delle rinnovabili, economia circolare ed efficienza energetica. A ribadirlo è Luca Dal Fabbro, Presidente della multiutility. Intercettato a Reggio Emilia durante l’inaugurazione del nuovo impianto per la produzione di biometano e compost di Gavassa, è intervenuto in merito al passaggio in Enel Grids dell’ex AD Gianni Vittorio Armani. Ha dichiarato che l’azienda sta lavorando in continuità e che il cambio nel management non avrà alcuna ripercussione diretta o indiretta. Il Presidente ha poi ricordato che a seguito delle dimissioni di Armani le deleghe sono state distribuite tra lui e il Vicepresidente Moris Ferretti, aggiungendo che l’azienda continua ad avere un management forte, anche espressione del territorio: “Siamo molto sereni: l’azienda è solida e il Piano industriale robusto.”, ha commentato Luca Dal Fabbro.

    I progetti di Iren su transizione ed economia circolare

    Il cambio ai vertici non devia il percorso intrapreso dal Gruppo guidato da Luca Dal Fabbro, con il Piano al 2030 che va avanti come da programma e prevede investimenti pari a 10,5 miliardi di euro. Oltre ai risultati finanziari in crescita, nell’ultimo mese Iren ha inaugurato non solo l’impianto di Gavassa, che trasforma la frazione organica dei rifiuti solidi urbani in biometano, compost e CO2 food grade per utilizzi industriali e alimentari, ma anche l’impianto Circular Wood di Vercelli. La struttura è stata realizzata dalla controllata ASM Vercelli, attiva nella produzione di supporti logistici da legno proveniente esclusivamente dalla raccolta differenziata. Due opere che testimoniano l’impegno di Iren e del Presidente Luca Dal Fabbro nel perseguire una strategia di crescita costruita sulla decarbonizzazione, lo sviluppo delle rinnovabili, sull’economia circolare e sull’efficienza energetica.

  • Palette Finiture Rubinetterie Stella. Qualità e resistenza

    Le collezioni Stella sono universalmente riconosciute come vere e proprie icone di lusso ed eleganza, insostituibile punto di riferimento della rubinetteria di alto profilo. Lo speciale trattamento di lucidatura, che precede cromatura, argentatura o doratura, rende anche le finiture sinonimo di eccezionale qualità, donando alle superfici un punto di brillantezza veramente unico, indenne allo scorrere del tempo. Ciò che per altri è pronto per essere cromato, per la Galvanica Stella è ancora grezzo.

    Rubinetterie Stella ha di recente messo a punto una “Palette” finiture con 22 varianti, replicabili per ogni serie, che permette già nelle prime fasi di progettazione di poter visionare e scegliere quella più adatta per il proprio progetto, confrontando cromie, lavorazioni delle superfici e resa della marcatura laser.

    www.rubinetteriestella.it

  • Gianni Lettieri: con “Piccoli Imprenditori” la cultura d’impresa arriva nelle scuole di Napoli

    Ideata da Gianni Lettieri, Presidente di Atitech, l’iniziativa coinvolge ogni anno circa 1.000 studenti delle scuole napoletane.

    Gianni Lettieri

    Con il premio ideato da Gianni Lettieri un’esperienza di apprendimento e divertimento per i più piccoli

    Presidente e Amministratore Delegato di Meridie S.p.A., nonché Presidente di Atitech è da sempre attento alle esigenze dei più giovani, Gianni Lettieri è l’ideatore del premio “Piccoli imprenditori”, un progetto che vuole promuovere la cultura d’impresa tra i più giovani, sia come opportunità di crescita personale che come strumento di inclusione sociale. Il riconoscimento premia i progetti più originali e innovativi presentati dai “piccoli imprenditori” delle primarie e secondarie, frutto della loro creatività e del loro spirito imprenditoriale. Lo scopo del concorso promosso da Gianni Lettieri, che non è solo una competizione ma soprattutto un’occasione di apprendimento e divertimento per circa 1.000 studenti, è diffondere la convinzione che tutti, nessuno escluso, hanno le potenzialità per diventare imprenditori. Anche gli istituti e gli insegnanti che hanno accompagnato gli alunni nel percorso hanno sempre ricevuto dei riconoscimenti per il loro impegno.

    Gianni Lettieri: nelle pagine del fumetto consigli e suggerimenti su come fare impresa

    Oltre a insegnare ai più piccoli a creare valore, il progetto ideato da Gianni Lettieri invoglia gli studenti a riflettere su temi importanti come l’ecologia e la solidarietà sociale, attraverso la realizzazione di iniziative che hanno un impatto positivo sul territorio e sulla comunità. Non è un caso che si rivolga soprattutto alle scuole dei quartieri considerati più a rischio sociale. Tutto parte dalla distribuzione del fumetto “Piccoli imprenditori” nelle scuole: al suo interno è possibile trovare le informazioni basilari e i consigli su come avviare un’attività imprenditoriale. Tra i progetti premiati negli anni, tra gli altri, alberghi e villaggi ecologici costruiti con materiali riciclati e alimentati da fonti rinnovabili, micro pc per andare a sostituire libri e quaderni, o ancora distributori automatici di materiale scolastico. Numerosi i protagonisti del mondo della cultura, delle istituzioni e dello sport che hanno affiancato Gianni Lettieri nei diversi eventi di premiazione.

  • STILO by Artis per l’Ostria Resort di Creta

    La fortunata collezione della rubinetteria bresciana è stata scelta per il rinnovo delle sale da bagno dell’incantevole resort.

    Ispirato all’architettura tradizionale del villaggio cretese, con il Mar Libico ai suoi piedi, l’hotel a 5 stelle Ostria Resort & Spa si trova a Lassithi, a est della città di Ierapetra. Il resort regala viste mozzafiato e offre sistemazioni eleganti, numerosi punti ristoro, eccellenti trattamenti benessere e una gamma impareggiabile di attività ricreative e di intrattenimento. La struttura comprende sei ristoranti, quattro bar, un lussuoso salone per eventi e mette a disposizione una lunga spiaggia di sabbia e ciottoli con acque cristalline e sette piscine, di cui una riservata ai più piccoli. Tra sport acquatici e momenti di relax, gli ospiti potranno godere di tutti i comfort nelle raffinate stanze accomunate dalle linee morbide degli arredi declinati nei toni della terra.

    Per il rinnovo delle sale da bagno l’Ostria Resort ha scelto la serie STILO di ARTIS, grazie alla collaborazione con l’azienda Hatzigeorgiou di Thessaloniki, che ha creato una rete di 30 show-room con il brand “Porcelana”. La collezione, nella finitura nichel spazzolato, manifesta il suo fascino contemporaneo e la sua attitudine a inserirsi con naturalezza negli ambienti più diversi.

     

    artisitaly.com

  • Ares Ambiente: dallo smaltimento dei rifiuti alla produzione di concime naturale

    Ares Ambiente rinnova il suo impegno per un’economia circolare. Con il nuovo impianto FORSU l’azienda produrrà concime naturale.

    Ares Ambiente

    Ares Ambiente, dettagli e finalità del nuovo impianto FORSU

    L’umido raccolto nelle città che diventa concime naturale per l’agricoltura. È la nuova proposta di Ares Ambiente, azienda specializzata nell’intermediazione dei rifiuti. La realtà di Treviolo è infatti al lavoro per realizzare un nuovo impianto di compostaggio a Piedimonte San Germano, in provincia di Frosinone. Un progetto che testimonia l’attenzione che da sempre Ares Ambiente rivolge alla sostenibilità ambientale. Produrre compost significa infatti ridare vita ai prodotti di scarto e ottenere ammendanti naturali da destinare all’agricoltura, avviando quindi un ciclo virtuoso. All’impianto verranno destinati la FORSU (Frazione Organica del Rifiuto Solido Urbano), i rifiuti organici (fanghi da depurazione e da lavorazioni agro-industriali) e gli scarti di potature del verde pubblico e privato. Due gli ammendanti prodotti attraverso il processo aerobico: ammendante compostato misto e ammendante compostato da fanghi.

    Il contributo di Ares Ambiente per l’economia circolare

    Una volta terminati i lavori, a pieno regime l’impianto di compostaggio di Ares Ambiente sarà in grado di trasformare 40.000 tonnellate all’anno, di cui 35.000 tonnellate di FORSU e rifiuti organici e 5.000 tonnellate di frazione verde. Oltre a sostituire l’uso di prodotti chimici, che richiedono un maggiore esborso di energia e impattano l’ambiente, i compost arricchiscono il terreno di materia organica che libera gradualmente sostanze nutritive di fondamentale importanza per le piante come fosforo, azoto e potassio. Inoltre, aiutano a rendere la struttura del terreno maggiormente porosa, accrescendone la capacità di trattenere l’acqua e ridurre il rischio di inondazioni. Caratteristiche che fanno del compost non solo un concime naturalmente adatto all’agricoltura, ma anche un alleato contro gli effetti del cambiamento climatico. Ma il contributo di Ares Ambiente per l’economia circolare va oltre il recupero dei rifiuti e la produzione di compost, con l’azienda che utilizzerà gli ammendanti per fertilizzare anche alcuni terreni agricoli di sua proprietà.

  • Perchè la sicurezza sul lavoro deve essere una priorità aziendale

    Nel mondo del lavoro moderno la sicurezza è un elemento fondamentale che non può essere trascurato. Non solo è un diritto inalienabile di ogni lavoratore, ma è anche un fattore chiave che contribuisce al successo di un’azienda. La sicurezza sul lavoro non riguarda solo la prevenzione di incidenti o infortuni, ma si estende anche al benessere generale dei dipendenti, influenzando direttamente la loro produttività e soddisfazione.

    In questo articolo, esploreremo le ragioni per cui la sicurezza sul lavoro deve essere una priorità per ogni azienda, analizzando il suo impatto sulla produttività, le responsabilità legali e morali dei datori di lavoro, e il valore che una buona gestione della sicurezza può portare a un’organizzazione.

    Il legame tra sicurezza sul lavoro e produttività

    Sicurezza sul lavoro e produttività sono due concetti strettamente interconnessi. Un ambiente di lavoro sicuro è fondamentale per garantire che i dipendenti possano svolgere le loro mansioni in modo efficace e senza timore di incidenti o infortuni. Quando i lavoratori si sentono sicuri, sono più propensi a concentrarsi sulle loro attività, migliorando così la loro produttività.

    Un’interpretazione errata potrebbe portare a pensare che le misure di sicurezza siano un ostacolo alla produttività, creando un ambiente di lavoro rigido e controllato. Tuttavia, è importante sottolineare che la sicurezza sul lavoro non deve essere vista come un vincolo, ma come un elemento che favorisce la libertà operativa. Infatti, un alto grado di sicurezza permette ai lavoratori di esprimersi al meglio, senza la costante preoccupazione di possibili rischi.

    Inoltre, l’adozione di strumenti tecnologici, come software per la sicurezza e gestionali aziendali, può aiutare a integrare sicurezza e operatività. Questi strumenti offrono una visione globale delle risorse e dei pericoli presenti in azienda, permettendo una gestione della sicurezza a 360 gradi, senza compromettere la libertà dei lavoratori. Ad esempio, l’uso di sistemi di controllo accessi integrati può automatizzare l’accesso a determinate aree aziendali o l’utilizzo di specifici macchinari, garantendo al contempo la sicurezza dei dipendenti.

    Il valore della sicurezza sul lavoro per l’azienda

    La sicurezza sul lavoro non è solo un obbligo legale, ma rappresenta anche un valore aggiunto per l’azienda. Un ambiente di lavoro sicuro contribuisce a creare un clima aziendale positivo, dove i dipendenti si sentono valorizzati e protetti. Questo può portare a un aumento della motivazione e del senso di appartenenza, fattori che influenzano direttamente l’efficienza e la produttività.

    Inoltre, una buona gestione della sicurezza sul lavoro può migliorare la reputazione dell’azienda. Le aziende che dimostrano un impegno costante nella tutela della sicurezza e del benessere dei propri dipendenti sono più apprezzate da clienti, fornitori e stakeholder in generale. Questo può portare a nuove opportunità di business e a un vantaggio competitivo sul mercato.

    Infine, investire nella sicurezza sul lavoro può portare a un risparmio economico significativo. Il rispetto delle norme di sicurezza aiuta a prevenire incidenti e malattie professionali, riducendo i costi sociali e le perdite di produttività. Inoltre, evita le possibili sanzioni per il mancato rispetto della normativa sulla sicurezza sul lavoro.

    La responsabilità della sicurezza sul lavoro

    La sicurezza sul lavoro è una responsabilità condivisa tra il datore di lavoro e i dipendenti. Il datore di lavoro ha il dovere di garantire un ambiente di lavoro sicuro, prevenendo i rischi e i possibili pericoli. Questo include l’informazione e la formazione dei dipendenti sui rischi presenti e sulle misure di prevenzione da adottare.

    Il datore di lavoro deve assicurarsi che le norme antinfortunistiche siano rispettate e che venga effettuata una valutazione dei rischi. Allo stesso tempo, i dipendenti hanno il dovere di rispettare le regole aziendali in materia di sicurezza, contribuendo attivamente alla tutela della loro integrità psicofisica.

    In questo contesto, figure come il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), l’addetto antincendio e l’addetto al primo soccorso svolgono un ruolo fondamentale, garantendo la corretta implementazione delle misure di sicurezza e la formazione dei dipendenti.

  • COMUNICATO STAMPA – Acufene: Starkey investe nella ricerca per offrire soluzioni personalizzate e innovative ai pazienti

    Milano, 13 luglio –  L’acufene è una patologia che colpisce molte persone in tutto il mondo, causando una serie di disturbi quali: ronzii, fischi o rumori fastidiosi nell’orecchio. Essendo un problema molto diffuso e invalidante, Starkey si impegna in modo continuativo nella ricerca e nello sviluppo di soluzioni innovative per limitare il più possibile l’impatto di questa problematica sulle persone che ne soffrono, circa tra il 10% e il 15% della popolazione adulta solamente in Italia.

     

    Acufene: cause e sintomi

    L’acufene si manifesta come la percezione di un suono o di un rumore continuo o intermittente, senza che ci sia una fonte sonora esterna corrispondente. Questo disturbo può essere associato a diverse cause, come l’esposizione a rumori intensi, infezioni dell’orecchio, malattie cardiovascolari, disturbi dell’articolazione temporo-mandibolare e lesioni cerebrali.

    Il disturbo può essere transitorio o permanente e può variare in intensità e frequenza. L’acufene può causare disturbi del sonno, dell’umore, dell’attenzione e della concentrazione, e può avere un impatto significativo sulla qualità della vita delle persone che ne soffrono.

    Attualmente non esiste una cura per l’acufene, ma ci sono diversi trattamenti che possono aiutare a ridurre i sintomi e migliorare la qualità della vita dei pazienti. Questi trattamenti includono terapie sonore, terapie cognitive-comportamentali e l’utilizzo di apparecchi acustici.

     

    La soluzione di Starkey per alleviare il disturbo

    Starkey, leader mondiale nella produzione di apparecchi acustici, vuole sensibilizzare sull’importanza di trovare soluzioni efficaci per alleviare i sintomi dell’acufene. Gli apparecchi acustici possono essere un valido alleato per molte persone che soffrono di questo disturbo, poiché aiutano con l’amplificazione dei suoni ambientali a mascherare l’acufene compensando al contempo l’ipoacusia del soggetto. E’importante però sottolineare che gli apparecchi acustici non sono una soluzione universale per questo disturbo e che ogni caso deve essere trattato in modo personalizzato.

    Starkey ha sviluppato soluzioni personalizzate per l’acufene, come la tecnologia Multiflex Tinnitus Pro, che aiuta a ridurne la percezione del disturbo attraverso sonoterapie e arricchimento sonoro. Questa tecnologia è stata sviluppata per offrire un sollievo ai pazienti che soffrono di acufene e migliorare la loro qualità della vita.

    Importante ricordare che per offrire sollievo ai pazienti acufenici è stata sviluppata da Starkey una app gratuita, scaricabile da entrambi gli store (Apple e Google). La app Relax consente di abilitare sonoterapie ad hoc fruibili con semplici cuffiette, direttamente dagli speaker dello smartphone o in streaming direttamente negli apparecchi acustici compatibili.

    “Starkey è impegnata a migliorare la vita delle persone che soffrono di acufene attraverso soluzioni personalizzate e innovative. – dichiarano gli esperti StarkeyCrediamo che la tecnologia degli apparecchi acustici possa fare la differenza nella vita delle persone, offrendo loro un sollievo dai sintomi dell’acufene e migliorando la loro qualità della vita.”

    Starkey continuerà ad investire nella ricerca e nello sviluppo di soluzioni innovative per l’acufene, per garantire un sollievo sempre maggiore ai pazienti che soffrono di questo disturbo. Per ulteriori informazioni e per prenotare un controllo uditivo, è possibile visitare il sito web di Starkey o contattare il servizio clienti.

  • Servizio di assistenza tecnica per centrali di pompaggio

    Il servizio di assistenza tecnica di Iteco è un servizio completo e professionale che offre una serie di servizi per garantire il corretto funzionamento dei tuoi impianti di pompaggio.

    Ecco alcuni dei motivi per cui è importante usufruire del servizio di assistenza per centrali di pompaggio di Iteco:

    • Garanzia di un servizio rapido e efficiente. Il team di tecnici è altamente qualificato e dispone di un ampio magazzino ricambi, così da poter intervenire rapidamente in caso di problemi.
    • Offerta di una vasta gamma di servizi. Oltre alla manutenzione ordinaria e straordinaria, il servizio di assistenza tecnica offre anche servizi di riparazione, sostituzione e collaudo.
    • Reperibilità continua. Il nostro servizio di assistenza tecnica è disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per garantire un servizio sempre puntuale e affidabile.
    • Iteco è a tua disposizione per qualsiasi informazione o richiesta. Il team di tecnici Iteco è sempre a tua disposizione per rispondere a qualsiasi tua domanda o richiesta, così da aiutarti a scegliere il servizio più adatto alle tue esigenze.

     

    Vantaggi del servizio di assistenza tecnica

    Il servizio di assistenza tecnica di Iteco offre una serie di vantaggi per i tuoi impianti di pompaggio, tra cui:

    • Aumento della durata degli impianti. Una manutenzione regolare e professionale aiuta a prevenire guasti e malfunzionamenti, prolungando la durata degli impianti di pompaggio.
    • Risparmi sui costi di manutenzione. Una manutenzione preventiva è più economica rispetto a una manutenzione straordinaria, in quanto consente di evitare danni maggiori agli impianti.
    • Migliore affidabilità degli impianti. Un impianto di pompaggio ben manutenuto è più affidabile e meno soggetto a guasti.
    • Maggiore sicurezza degli impianti. Una manutenzione regolare aiuta a identificare e correggere eventuali problemi di sicurezza, evitando incidenti.

     

    Puoi contattare Iteco oggi stesso per richiedere un preventivo per il servizio di assistenza tecnica.

  • Come scegliere la montatura per gli occhiali da vista

    La scelta della montatura per gli occhiali da vista è un’operazione importante, perché deve rispecchiare il tuo stile personale e garantire una buona visione. In commercio sono disponibili tantissimi modelli di montature, in diversi materiali, forme e colori. Per scegliere la montatura più adatta a te, è importante considerare alcuni fattori, come la forma del tuo viso, il colore dei tuoi capelli e dei tuoi occhi, e il tuo stile personale.

    Fattori da considerare nella scelta della montatura

    La forma del viso: La forma del tuo viso è il fattore più importante da considerare quando scegli una montatura per gli occhiali da vista. La montatura deve armonizzarsi con le linee del tuo viso e non deve farlo sembrare più lungo, più corto, più largo o più stretto.
    Ecco alcune indicazioni generali sulla scelta della montatura in base alla forma del viso:

    • Viso ovale: Le persone con il viso ovale possono indossare qualsiasi tipo di montatura.
    • Viso quadrato: Le persone con il viso quadrato dovrebbero scegliere montature con linee arrotondate, per ammorbidire i lineamenti del viso.
    • Viso rotondo: Le persone con il viso rotondo dovrebbero scegliere montature con linee geometriche, per allungare il viso.
    • Viso triangolare: Le persone con il viso triangolare dovrebbero scegliere montature con le lenti più grandi nella parte superiore e più piccole nella parte inferiore, per bilanciare i lineamenti del viso.
    • Viso a cuore: Le persone con il viso a cuore dovrebbero scegliere montature con le lenti più grandi nella parte inferiore e più piccole nella parte superiore, per bilanciare la forma del viso.

    Il colore dei capelli e degli occhi: Il colore dei tuoi capelli e degli occhi può influire sulla scelta della montatura per gli occhiali da vista. Ad esempio, le persone con i capelli scuri e gli occhi scuri possono indossare montature con colori vivaci o scuri, mentre le persone con i capelli chiari e gli occhi chiari possono indossare montature con colori pastello o neutri.

    Lo stile personale: La scelta della montatura per gli occhiali da vista deve rispecchiare il tuo stile personale. Se hai uno stile classico, puoi scegliere una montatura in un colore neutro, come il nero, il marrone o il grigio. Se hai uno stile più moderno, puoi scegliere una montatura in un colore vivace o con un design particolare.

    Come scegliere la montatura in negozio

    Quando vai in negozio per scegliere la montatura per gli occhiali da vista, è importante provare diverse montature prima di prendere una decisione. Prova montature di forme e colori diversi, per vedere quale ti sta meglio. Non aver paura di chiedere consiglio all’ottico, che ti aiuterà a scegliere la montatura più adatta a te.

    Conclusione

    La scelta della montatura per gli occhiali da vista è un’operazione importante, che richiede tempo e attenzione. Per scegliere la montatura più adatta a te, è importante considerare la forma del tuo viso, il colore dei tuoi capelli e degli occhi, e il tuo stile personale. Prova diverse montature prima di prendere una decisione e non aver paura di chiedere consiglio all’ottico.

  • U-Power si riconferma naming sponsor di AC Monza per la stagione 23/24

    Una collaborazione da Serie A nell’attesa della nuova maglia di gara

    Il Brand U-Power, leader in Italia e in Europa nel settore delle calzature e abbigliamento da lavoro ha ufficializzato oggi il rinnovo della sponsorizzazione per la stagione 2023/24 con AC Monza.

    Continua l’avventura calcistica, per la quarta stagione consecutiva, nell’ottica di instaurare con i colori biancorossi un rapporto duraturo nel tempo per continuare a raggiungere insieme, con energia e passione, risultati sorprendenti.

    In attesa di ritornare all’U-Power Stadium per la prima edizione del Trofeo Silvio Berlusconi, sabato 15 luglio verranno svelati i Kit gara 23/24 che, anche quest’anno, avranno il leone di U-Power sul petto delle maglie.

    Adriano Galliani, Amministratore Delegato AC Monza ha commentato: “U-Power ha creduto da subito nel progetto AC Monza e siamo estremamente orgogliosi di poter continuare questa grande avventura insieme. La cura dei dettagli e l’ambizione sono i due valori che caratterizzano questa sponsorizzazione vincente.”

    Franco Uzzeni, Presidente di U-Power, ha espresso grande entusiasmo riguardo al rinnovo  di questa partnership. “Siamo orgogliosi di estendere la nostra collaborazione con l’AC Monza“, ha dichiarato Uzzeni. “Abbiamo condiviso molti successi negli anni passati e siamo entusiasti di continuare a supportare il club nelle sue ambizioni sportive.”

    www.u-power.it

  • Marco Nicola Domizio, manager esperto nel settore dell’intermediazione dei rifiuti

    Marco Domizio è un imprenditore dalla comprovata esperienza nel settore dell’intermediazione dei rifiuti e nella gestione di impianti autorizzati. Le sue attività si caratterizzano per una particolare attenzione alla sostenibilità, puntando a offrire soluzioni innovative e personalizzate ai clienti. Nel corso degli anni ha acquisito specifiche competenze gestionali e autorizzative rilevanti per il settore, portando nel 2008 alla fondazione di Ares Ambiente.

    Marco Domizio

    Marco Domizio: la carriera prima di Ares Ambiente

    Nato a Bergamo nel 1974, Marco Domizio avvia la propria carriera professionale subito dopo aver conseguito il diploma. Il suo primo impiego lo vede impegnato presso un’azienda lombarda specializzata nell’intermediazione dei rifiuti, dove si occupa anche della partecipazione nelle gare d’appalto. Ricopre in seguito diversi ruoli come Responsabile Commerciale, dapprima in una società specializzata in spurghi e pulizie industriali e poi in una primaria azienda della provincia di Milano. In questo periodo gestisce anche l’installazione di sette impianti di trito-vagliatura in Campania. La sua esperienza nel settore si consolida ulteriormente operando prima nel comparto del trasporto transfrontaliero di rifiuti, sia a mezzo gomma/intermodale sia via mare, e in seguito ricoprendo il ruolo di Responsabile Commerciale in un impianto di compostaggio. Successivamente Marco Domizio è Responsabile nella gestione di una cava di estrazione di minerali naturali, per poi collaborare con due realtà attive nel settore ambientale. Forte delle competenze maturate, nel 2008 porta a compimento la fondazione di una propria azienda: Ares Ambiente.

    Nascita e sviluppo di Ares Ambiente

    Grazie alla solida esperienza acquisita nel settore, Marco Nicola Domizio riesce a fondare un’azienda di successo incentrata sui principi di efficienza, economicità e trasparenza. In pochi anni Ares Ambiente riesce così a farsi strada nel comparto, specializzandosi nei servizi dedicati all’ambiente e operando su tutto il territorio italiano. Nello specifico, è attiva nell’intermediazione dei rifiuti e nella gestione di impianti autorizzati, con servizi che spaziano dallo smaltimento al recupero fino ad occuparsi, per i clienti, del trasporto di rifiuti “speciali pericolosi” e “speciali non pericolosi”. In linea con la classificazione “Elenco Europeo dei Rifiuti – EER 2014/955/UE”, le sue attività si focalizzano sul trattamento di rifiuti caratterizzati in numerosi codici CER/EER – Codice Europeo dei Rifiuti. Ares Ambiente è iscritta all’Albo Nazionale Gestori Ambientali, Categoria 8 Classe A e Categoria 4F e 5F – Sezione Regionale della Lombardia e si distingue per un impegno costante verso servizi di alta qualità ed efficienza. Lo conferma anche il titolo di azienda Best Performer nella provincia di Bergamo, assegnato da “LombardiaPost” sia nel 2021 che nel 2022.

  • NEOPERL® MIKADO®. L’aeratore di design

    MIKADO® è l’innovativo aeratore di Neoperl che consente di combinare l’eccellente resa estetica alla piacevolezza tattile.

    I singoli getti d’acqua disegnano un’originale ed accattivante trama visiva, la cui intensità diminuisce man mano che l’acqua scende, permettendo così di alternare sensazioni massaggianti vigorose a effetti morbidi e delicati.

    L’aeratore è disponibile in tre differenti tipi di disegno e con sistema SLC®, Easy-To-Clean, che garantisce un’estrema facilità di pulizia. Grazie alla superficie realizzata in morbido silicone è possibile eliminare il calcare senza rimuovere l’aeratore, attivando il flusso e sfregandolo con un dito.

    Infine, a riprova della sua efficienza, il dispositivo è dotato della tecnologia PCA® che assicura il mantenimento di un flusso costante, indipendentemente dalle variazioni di pressione, a tutto vantaggio del risparmio energetico.

    In virtù del tocco di creatività e innovazione che lo caratterizza, MIKADO® è molto apprezzato da architetti e designer, tanto da essere stato insignito del prestigioso Red Dot Award.

    www.neoperl.com

  • Renault Group, il CEO Luca de Meo: necessaria una strategia per le auto elettriche in UE

    UE e auto elettriche, Luca de Meo a “Il Sole 24 Ore”: “Non basta quello che si sta facendo per creare una strategia o una politica”.

    Luca de Meo

    Luca de Meo: fondamentale una strategia complessiva sul settore auto

    Ha parlato di un “gigantesco esercizio burocratico” Luca de Meo, CEO di Renault Group e Presidente dell’ACEA, intervistato da “Il Sole 24 Ore” sui più recenti sviluppi in materia di mobilità elettrica a livello europeo. In particolare, per quel che riguarda il settore privato delle auto, per il quale è necessario sviluppare un piano strategico su cui puntare per competere globalmente. E la Cina, dal canto suo, conferma una posizione di leadership in tale sfida grazie a un piano preciso dedicato al settore. In Europa “non basta quello che si sta facendo per creare una strategia o una politica”, ha evidenziato il CEO Luca de Meo, specificando come in tale contesto l’ACEA “vuole essere parte della soluzione, non del problema. Siamo a favore della transizione ambientale, certo non l’abbiamo rifiutata, ma si tratta, ripeto, di avere una strategia complessiva”.

    La Cina guida il settore, in Europa “regolamentazione eccessiva”

    Proseguendo sul tema, il CEO Luca de Meo ha osservato come, nel contesto globale, “gli Stati Uniti tendono a stimolare l’attività economica, la Cina tende a guidarla, e l’Unione Europea tende a regolamentarla”. Il nostro Continente paga lo scotto di un “gigantesco esercizio burocratico”, così come definito dal CEO di Renault Group, che ha parlato di una “regolamentazione eccessiva” citando, ad esempio, il regolamento dedicato alla sicurezza delle automobili in vigore dal prossimo anno. “Verrà a costare 400-500 euro in più per veicolo. Verranno aggiunte ad ogni auto 18-22 funzioni, molte delle quali non interessano al cliente finale”, ha evidenziato nell’intervista. Il costo si riverserà sul prezzo finale d’acquisto a prescindere dal tipo di vettura: “Sia per una Fiat 500 che per una Mercedes Classe S. L’impatto sul prezzo di una Fiat 500 è evidente”. Una riflessione, infine, sull’andamento del mercato a livello internazionale: “Il mercato mondiale è di 85 milioni di auto, di cui 13 milioni vendute in Europa. Le case produttrici non hanno l’incentivo a seguire le regole europee, perché il mercato è soprattutto altrove”, così Luca de Meo in conclusione.

  • OMBG in cucina. I nuovi miscelatori termostatici per lavello

    Si rinnova l’offerta per cucina del catalogo OMBG.

    OMBG progetta e realizza soluzioni termostatiche che uniscono qualità costruttiva e piacevolezza estetica per garantire un utilizzo confortevole e sicuro dell’acqua, non solo in bagno ma anche in cucina.

    L’azienda ha rinnovato una delle sue migliori gamme per lavello rendendo il miscelatore termostatico ancora più efficiente dal punto di vista funzionale e contemporaneo per quanto riguarda il design. Disponibile in diversi modelli – con canna orientabile o con la doccetta estraibile – la rinnovata serie per cucina ha il vantaggio di consentire la regolazione della temperatura massima offrendo sicurezza per l’utente e favorendo il risparmio dell’acqua calda.

    Funzionalità e stile all’altezza del miglior made in Italy da sempre convivono nei prodotti OMBG, sempre pronti a evolversi e ad assecondare le esigenze moderne.

    www.ombg.net