Categoria: Aziendali

  • La formazione e gli incarichi professionali di Vincenzo Paradiso

    Dopo la laurea in Filosofia, Vincenzo Paradiso frequenta numerosi corsi di formazione e diventa un manager altamente specializzato. Dopo aver rivestito diversi incarichi di rilievo sia in ambito pubblico che privato, è attualmente Direttore Generale di IVRI S.p.A.

    Vincenzo Paradiso

    Vincenzo Paradiso: la formazione manageriale

    Di origini siciliane, Vincenzo Paradiso è un manager altamente specializzato: durante la sua carriera ha ricoperto incarichi di rilievo sia in ambito pubblico che privato. Dopo la laurea in Filosofia conseguita nel 1988 presso l’Università degli Studi di Palermo, frequenta nello stesso anno il Master "Specialisti nel settore delle nuove tecnologie" organizzato dalle società Elea e Olivetti. Vincenzo Paradiso ha improntato da sempre la sua formazione verso la specializzazione e l’approfondimento, proseguendo con i corsi realizzati dalla Berkeley University of California e Formez, che gli hanno permesso di affinare le conoscenze in materia di management generale. In seguito, nel 1992, consegue il Master di Specializzazione in Sistemi Informativi presso L’SDA Bocconi. Nel 1997 il manager si dedica al Corso in Tecniche Dirigenziali nelle Pubbliche Amministrazioni e al Corso di Specializzazione in Controllo di Gestione nelle Aziende Sanitarie Locali organizzati dal CERISDI, a Palermo. Dal 2004 al 2006 partecipa a due master: "Diritto e Gestione della Documentazione Amministrativa", predisposto dall’istituto romano di Scuola Superiore di Amministrazione Pubblica e dagli Enti Locali del CEIDA, e il Master "Ambrosetti Sviluppo", presso Ambrosetti the European House, Palermo.

    Vincenzo Paradiso: la carriera professionale e gli incarichi ricoperti

    Vincenzo Paradiso ha maturato un’esperienza ventennale nel settore manageriale, cominciata negli anni ’90, periodo in cui ottiene il ruolo di Direttore Generale del CERISDI di Palermo. Successivamente, diventa Responsabile Commerciale della Pubblica Amministrazione siciliana per SchlumbergerSema, mentre dal 2002 per quasi 12 anni è alla guida di Sviluppo Italia Sicilia S.p.A. come Direttore Generale e CEO. Negli stessi anni non manca di dedicarsi al mondo accademico con numerose pubblicazioni e insegnando Cultura d’impresa presso l’Università degli Studi di Catania. Collabora con i consorzi Spin-lab, Extreme, Arca e con l’Opera Universitaria di Palermo. Vincenzo Paradiso è stato riconosciuto nel 2016 Ambasciatore nel Turismo d’Affari dal Principato di Monaco. Il manager è anche membro del C.d.A. di MondialBrokers Insurance Services e Presidente del Consiglio di Amministrazione di Re.Crew S.r.l. È attualmente Direttore Generale di IVRI S.p.A., Società specializzata nel campo della sicurezza e della vigilanza.

  • Maxi-commessa DALIFORM GROUP in TUNISIA

    Una volta terminato, il “Mall of Sousse” sarà il centro commerciale più grande della Tunisia e tra i più grandi del continente Africano.

    Si tratta di un progetto prestigioso, in cui Daliform Group è primaria protagonista nella realizzazione delle piastre alleggerite, avendo fornito il prodotto U-Boot Beton® in diverse altezze, per la costruzione di ben 65.000 m2 di solai.

    Il sistema Daliform è stato adottato da uno dei più importanti studi di progettazione di Tunisi, con il quale l’ufficio tecnico dell’azienda italiana si è costantemente interfacciato fornendo supporto progettuale e mettendo a disposizione la sua lunga esperienza nella redazione di progetti esecutivi di piastre alleggerite di grandi luci. U-Boot Beton® è stato scelto per i suoi innumerevoli vantaggi. In primis per la possibilità di ottenere strutture a piastra di elevata capacità portante ma alleggerite con il cassero U-Boot Beton®, cioè con un notevole risparmio di calcestruzzo se paragonato a una soletta piena di pari spessore.

    In generale, alla riduzione corrisponde una grande diminuzione di peso degli orizzontamenti e dell’incidenza di acciaio d’armatura, che si accompagnano alla possibilità di ottimizzazione delle strutture di elevazione (quali pilastri e setti), e di fondazione.

    Infatti fra i grandi vantaggi del sistema U-Boot Beton® legati alla riduzione di peso, vi è anche la conseguente diminuzione della “massa sismica” e quindi delle azioni orizzontali che impegneranno le strutture sismo-resistenti costituite da pilastri e/o da setti.

    U-Boot Beton® è stato preferito fra le diverse soluzioni strutturali inizialmente considerate, anche grazie alla sua capacità di adattarsi a geometrie irregolari, tipiche del caso di specie. Il vantaggio si è dimostrato tale sia nella logistica del cantiere, sia nella rapidità di posa e di esecuzione dei solai.

    A conferma del prestigio di un’opera fondamentale per l’economia Tunisina, il 4 ottobre 2017 è stata posata la prima pietra alla presenza del Presidente della Repubblica Tunisina – Béji Caid Essebsi. Attualmente i lavori procedono spediti e nel rispetto dei tempi previsti; anche sotto questo aspetto Daliform Group ha fatto valere la propria capacità ed esperienza, adattando progettazione, produzione e logistica alle esigenze di un cantiere lungo e complesso e con un timing particolarmente rigoroso. L’apertura al pubblico è prevista a inizio 2019. All’interno del “Mall of Sousse” verranno ospitati circa 120 negozi, un grande ipermercato, un cinema, un’ampia area di ristorazione e molto altro ancora.

    Il Sistema U-Boot Beton®, con le sue numerose certificazioni, è uno dei prodotti di punta di Daliform Group. La sua grande flessibilità offre innumerevoli soluzioni alle diverse difficoltà che si possono incontrare in fase di progettazione e cantierizzazione. Ne sono comprova le ormai numerosissime referenze nazionali e internazionali a firma dei maggiori progettisti di fama mondiale.

  • Flowmon lancia ‘Flowmon ADS’: Anomaly Detection System

    Flowmon Networks, vendor focalizzato in soluzioni avanzate per il monitoraggio e la sicurezza delle reti, presenta al mercato italiano Flowmon ADS, una soluzione che abilita il team di sicurezza nella rilevazione e risposta di quelle minacce che eludono le difese perimetrali fino all’ end-point grazie a processi di apprendimento automatico e riconoscimento dei pattern.

    La complessità degli ambienti IT cresce in modo esponenziale e di conseguenza cresce il numero di ingressi potenziali verso l’infrastruttura aziendale. Inoltre, gli hacker sviluppano costantemente nuove tecniche per aggirare i tradizionali sistemi di protezione. Ecco perché le aziende devono ridefinire la propria strategia di sicurezza e rafforzare le proprie capacità di rilevazione e risposta.

    “Affidarsi a soluzioni basate sulle “signature” e su regole non consente di fronteggiare in modo efficace il sempre mutevole panorama delle minacce informatiche. L’equazione di sicurezza “firewall + antivirus” a lungo utilizzata, non è più sufficiente”, afferma Angelo Sbardellini, Business Development Manager di Flowmon Networks. “L’intelligence di sicurezza di Flowmon offre ai team IT una reale comprensione di ciò che sta accadendo nelle loro reti, l’individuazione immediata di anomalie, rischi e comportamenti indesiderati e gli strumenti necessari per mitigarli.”

    Flowmon Anomaly Detection System (ADS) è uno strumento per la sicurezza di rete che fornisce ai responsabili il pieno controllo sulle minacce odierne. La sua tecnologia di analisi del comportamento di rete, un’intelligenza artificiale avanzata basata sull’apprendimento automatico e il riconoscimento dei modelli, osserva e analizza in modo permanente la comunicazione dei dati. Grazie a questo modo di procedere ADS elimina automaticamente i rischi che sarebbero ignorati dalle soluzioni tradizionali come firewall, IDS / IPS o antivirus.

    A questa soluzione si affidano agenzie di difesa nazionale, istituti bancari, fornitori di servizi Internet, società di produzione e altre aziende e istituzioni in tutta Europa. La sua implementazione non è intrusiva e garantisce continuità di servizio di tutte le applicazioni aziendali, consentendo una protezione efficace per qualsiasi infrastruttura IT.

    “Per affrontare le minacce di oggi, analisti autorevoli come Gartner consigliano di rafforzare le capacità di rilevazione e risposta. Se sappiamo cosa sta realmente accadendo nella nostra rete, possiamo non solo rilevare comportamenti indesiderati, ma anche rispondere, investigare e quindi migliorare l’intero processo di prevenzione. E questo è esattamente ciò che Flowmon offre.” conclude Sbardellini.

    https://www.flowmon.com/en

  • Diagnosi energetica? La risposta è X-Monitor di Kerberos

    Il 5 dicembre 2019 scadranno i termini per la diagnosi elettrica obbligatoria relativa ai consumi energetici delle grandi aziende energivore, come previsto dal decreto legislativo n. 102. Per quanto tale data possa apparire come una scadenza a lungo termine, occorre precisare che i valori dell’audit energetico devono riferirsi ad un arco temporale esteso a 12 mesi.
    Questa procedura di monitoraggio va ad avvalorare i dati relativi alle stime di consumo che le le grandi aziende – identificabili come strutture che occupano più di 250 persone e riportano un fatturato superiore ai 50 milioni di euro od un bilancio annuo superiore ai 43 milioni di euro – e le imprese “energivore CSEA” – realtà caratterizzate da elevati assorbimenti energetici – dovevano presentare all’ENEA entro il 5 dicembre 2015 (e successivamente ogni 4 anni), in ottemperanza alla direttiva europea 2012/27/UE.
    È importante segnalare che l’attuazione della normativa prevede una sanzione pari a 40.000 euro per ogni anno di mancato adempimento applicabile ad ogni divisione, reparto o unità produttiva tenuta a dichiarare i dati di estimo ed i consumi certificati. Va precisato che l’onere di adempimento del decreto legislativo 102 interessa indistintamente sia le strutture del settore pubblico sia quelle del settore privato inclusa industria, distribuzione e trasporti.

    D’altro canto molti site manager e responsabili di divisione potrebbero allarmarsi per i disagi dovuti all’installazione dei sistemi di monitoraggio. Per ovviare alle criticità dei costi di cablaggio ed ai mancati introiti causati dai fermi macchina Kerberos, azienda del gruppo EGO, ha sviluppato X-Monitor Ready, il sistema integrato chiavi in mano per la contabilizzazione analitica dei vettori energetici.
    Oltre all’affidabilità e alla precisione dei meter proposti, X-Monitor Ready si distingue per il funzionamento 100% wireless con tecnologia mesh: i parametri rilevati dai sensori/meter sono trasmessi via radio al gateway, pre-processati ed inviati a X-Platform, la dashboard cloud based che permette di cogliere immediatamente anomalie nelle curve di consumo, temperature inattese o semplicemente accedere ai dati analitici storici per l’elaborazione di report a consuntivo.


    X-Monitor si avvale di canali 3G/4G mediante apposite SIM machine to machine su APN dedicato, garantendo la massima sicurezza ed indipendenza dalla rete aziendale. Inoltre, la rete X-Monitor è autoriparante: la rete adatta le proprie connessioni alle diverse condizioni che si verificano a causa di cambiamenti ambientali, fisici ed elettromagnetici.

    www.x-monitor.it

  • Frese per il legno, come realizzare una fresata liscia e senza bruciature

    Come realizzare una fresata liscia e senza bruciature? Imparare ad usare una fresatrice manuale e le frese per il legno comporta un certo tipo di impegno ma, ammettiamolo, che soddisfazione è realizzare una fresata o un incastro perfetti? Come ogni hobby che si rispetti, studio, pratica e determinazione sono fondamentali per raggiungere gli obiettivi prefissatisi: per tale motivo, oggi vi suggeriamo alcuni dei consigli sulle frese per il legno e sull’uso della fresatrice, così che il primo passo verso la fresata perfetta sia sempre più vicino!

    In particolar modo, andremo a considerare i parametri principali dei quali tener conto allorché si usi una fresatrice manuale, così da realizzare un buon lavoro senza che la fresa si spezzi o sorgano altri problemi di sorta.

    cose da sapere prima di usare la fresatrice manuale

    Prima di metterti al lavoro, specie se sei alle prime armi, è molto importante che tu conosca la tua strumentazione: è un passo necessario e fondamentale prima che tu cominci, così non rischierai di rompere la macchina o, peggio, di farti del male. Ma quali sono le 3 cose da sapere prima di usare la fresatrice manuale? Più che di 3 cose, potremmo più propriamente parlare di 3 parametri che ti aiuteranno a stabilire come usare una fresatrice per legno:

    • velocità di rotazione: quando usi una specifica fresa, oltre al tagliente, devi considerare anche quale sia la sua velocità di rotazione (RPM). Solo così potrai avere piena padronanza delle frese per il legno ed evitare che queste si spezzino o eseguano una fresata piena di pelucchi o addirittura bruciata
    • profondità della passata: conoscere tale parametro è importante per evitare che il taglio sia eccessivamente profondo o, al contrario, troppo corto. In genere, tale profondità viene calcolata in millimetri
    • velocità di avanzamento: a seconda del tipo di fresa, del suo stato e delle caratteristiche della materia prima sulla quale si andrà ad operare, va considerata un’adeguata velocità di avanzamento misurata in metri al minuto.

    Velocità di rotazione, come va definita

    La velocità di rotazione delle frese per il legno va definita in base al diametro della fresa stessa: più sarà ampio il suo diametro, minore sarà la velocità di rotazione consentita durante la lavorazione. Tale parametro risulta fondamentale onde evitare che la fresa venga eccessivamente forzata e possa spezzarsi,  ma con la finalità altresì di realizzare una fresata liscia e senza bruciature. Infatti, se i giri della velocità di rotazione vengono forzati oltre il limite, si avrà una fresata grossolana ed esteticamente brutta, di sicuro non liscia, senza considerare il fatto che un’eccessiva velocità può provocare la rottura della fresa stessa.

    C’è però da considerare anche lo stato della fresa durante la lavorazione. Se già parti con una fresa usata o una fresa economica, sappi che con l’aumentare della velocità si consuma anche l’affilatura dello strumento e potresti essere costretto ad interrompere il lavoro per sostituirla. Dunque, assicurati di avere un utensile adeguato alla situazione e possibilmente una fresa in metallo duro (widia).

    Come definire la profondità della passata

    Anche questo parametro può essere calcolato in maniera abbastanza semplice. Infatti, gli esperti consigliano di tenere la profondità della passata in linea con:

    • l’altezza del tagliente: la profondità della passata non dovrà superare la metà dell’altezza del tagliente
    • il diametro della fresa: la profondità della passata dovrà tenersi nei limiti delle dimensioni del calcolo di 2 volte il diametro della fresa

    Oltre a tali considerazioni, è sempre bene non esagerare con la profondità, poiché durante la lavorazione aumentano anche le vibrazioni, difficili da gestire specie se si è alle prime armi.

    Come definire la velocità di avanzamento della lavorazione

    Allorché si lavora con una fresatrice manuale, la più comune ed usata, si deve fare particolare attenzione a definire la velocità di avanzamento. In linea generale, possiamo dire che esistono dei consigli universalmente validi, ma tantissimo fa l’esperienza: una mano allenata sa come procedere in tutti i possibili casi.

    Se sei agli inizi, ricordati sempre che:

    • se la fresa è usata o parzialmente consumata, dovrai procedere più velocemente nella lavorazione
    • se la tua fresa ha molti taglienti ed eliche, devi aumentare la velocità di esecuzione in proporzione a tali caratteristiche
    • se il legno è duro e resistente, dovrai ridurre la velocità di lavorazione onde evitare che la fresa si spezzi
    • più in profondità andrà la tua passata, più dovrai rallentare

    Ora che conosci le basi per realizzare una fresata liscia e senza bruciature, non resta che mettersi all’opera!

  • Costo Sito Web Professionale, come stabilirlo…

    Costo sito web professionale ?

    Come decidere il costo di un sito web professionale ?

    Come scegliere il miglior preventivo per un sito web ?

    Scegliere il miglior preventivo per la realizzazione di un sito internet risulta una delle valutazioni  che mette più in difficoltà ogni azienda che decide di intraprendere la strada della “Realizzazione siti web“, dato i molteplici fattori da valutare di cui molti risultano fattori tecnici per cui richiedono competenze che spesso non ci sono. Altro aspetto da tener conto, poi, sono i diversi approcci strategici delle singole agenzie web che spesso non pensano a ciò che serve davvero ad un’impresa che ha deciso di investire nello sviluppo di un sito web.

    Quando si parla di stilare un preventivo per un sito web, si deve innanzitutto chiarire con il cliente che commissiona la realizzazione del sito cosa lui si aspetta dal sito internet e gli obiettivi che vuole raggiungere con il sito web. Le richieste sono speso limitate perché non si ha molta conoscenza e non si sa bene dove si può arrivare con un sito web.

    Il costo per la creazione di un sito internet o di un sito web ecommerce è un qualcosa che molto spesso risulta difficile da quantificare. Almeno risulta difficile a un Cliente che si trova a dover scegliere tra tante offerte e prezzi diversi.

    Come in ogni settore, anche i costi di un sito
    variano a seconda delle ore di lavoro
    e della qualità del prodotto finale

    Per stabilire il giusto prezzo di un sito internet bisogna prima eseguire un’analisi dei vostri competitors, cioè di aziende o professionisti che propongono lo stesso vostro prodotto o lo stesso vostro servizio. Noi di Romaweblab, Agenzia web Roma, realizziamo siti web solo ottimizzati lato Seo con prezzi chiari e senza sorprese a partire da 490 € escluso costo del dominio. Il motivo per cui non realizziamo siti web senza ottimizzazione Seo è semplice, li sappiamo fare solo così, non solo, quasi sempre ci capita che dopo la consegna del sito, il cliente ci chieda di attuare un pacchetto Seo e Web Marketing per dargli maggiore visibilità nei motori di ricerca. Se quindi non avessimo già ottimizzato il sito web lato Seo On Page dovremmo rifare il lavoro 2 volte.  Nel nostro pacchetto base è inclusa un’ottimizzazione Base lato Seo On Page, che porterà risultati solamente se, per il prodotto o servizio che proponete,  non è prevista una forte concorrenza da parte dei vostri competitors. Nel caso contrario invece bisogna affiancare, dopo la realizzazione del sito web, un pacchetto Web Marketing e Seo Off Page che permetterà al sito di crescere nel tempo e conquistare posizioni preziose nelle classifiche dei più importanti motori di ricerca.In genere tutti i nostri clienti con il pacchetto Web Marketing e Seo di Romaweblab nel giro di 4-5 mesi riescono ad ottenere risultati rilevanti nel posizionamento organico del sito web e quindi riscontri effettivi nelle nuove  richieste di preventivi o contatti da parte di nuovi clienti.

  • Davide Corti è Client Director in Connexia

    Connexia, data driven creativity aegency del Gruppo Doxa, annuncia l’ingresso di Davide Corti nel ruolo di Client Director.

    Pedigree di tutto rispetto – una laurea magistrale allo IULM, poi il Master in Comunicazione alla SDA Bocconi – Davide Corti approda in Connexia portando con sé con una conoscenza profonda del panorama italiano delle agenzie di comunicazione. Prima in Saatchi & Saatchi, poi in We Are Social, una breve esperienza agli inizi in Ogilvy Interactive, Davide Corti è cresciuto professionalmente scalando tutta la gerarchia del client management.

    BMW Italia, BMW Motorrad, MINI Italia, Enel Group, VISA Europe tra i brand nazionali e internazionali con i quali Corti ha collaborato negli anni per costruire insieme progetti integrati di comunicazione.

    L’ingresso di Davide Corti nel ruolo di Client Director è l’ultimo (ma non ultimissimo …) acquisto del team di Connexia. Guidata dal CEO Paolo D’Ammassa, 108 persone tra creativi, strategist, analitics, account, producer, sviluppatori, da un anno l’agenzia vive una accelerazione importante dal punto di vista del business, con una conseguente crescita della complessità progettuale e dei budget. In quest’ottica, l’arrivo di Davide Corti punta a realizzare un ulteriore consolidamento delle expertise interne, nello specifico dell’area dedicata alla gestione e allo sviluppo del portfolio clienti dell’agenzia.

     

    Connexia

    Connexia è la prima data driven agency con una mission precisa: pensare e sviluppare progetti di marketing e comunicazione che uniscano dati, strategia, creatività e tecnologia. Con un team di 100 consulenti, appassionati esperti di comunicazione, Connexia racconta idee e valori di brand costruendo esperienze uniche e coinvolgenti, che vivono su ogni canale e coprono l’intera filiera del processo di comunicazione. Grazie all’appartenenza al Gruppo Doxa, tutti i progetti di Connexia seguono l’approccio data-driven, per ideare percorsi di comunicazione creativi che sappiano catturare l’attenzione sempre e dovunque. E diventare memorabili. www.connexia.com

     

  • Le buste con bolle d’aria al servizio degli e-commerce

    Stando agli ultimi dati elaborati dall’Osservatorio e-commerce B2C del Politecnico di Milano / Netcomm, nel 2017 il valore complessivo del giro di affari legato alle vendite online ha raggiunto quota 23,6 miliardi di euro in Italia, con una crescita a doppia cifra (+17%) rispetto all’anno precedente.

    Busta con bolle di ariaSempre più aziende hanno scelto di cogliere gli innumerevoli vantaggi dell’e-commerce e, dal canto suo, un numero crescente di persone acquista online servizi ma soprattutto beni; inoltre, anche la spesa media di chi compra su internet aumenta di anno in anno.

    Chi opera nel settore del commercio elettronico spesso trova tutto intorno a sé una cospicua concorrenza, il che rende necessario adottare strategie per distinguersi rispetto ai competitor; un fattore chiave da non sottovalutare è l’efficienza delle spedizioni, dal momento che il consumatore si aspetta di ricevere a domicilio i prodotti in tempi rapidi, con costi contenuti e naturalmente in perfette condizioni.

    Al servizio delle aziende che vedono online ci sono le buste con bolle d’aria di Embaleo, che sono disponibili in numerose tipologie tali da consentire di imballare ogni genere di merce o bene; in più, oltre all’ampia scelta di forme e dimensioni, sono presenti in catalogo anche prodotti con bolle di diversa grandezza a cui corrisponde un differente grado di resistenza meccanica. Scopri tutte le soluzioni a disposizione su embaleo.it.

  • NAOS sceglie la data driven digital transformation. Con Connexia.

    Da 40 anni NAOS è garanzia di protezione e cura dermatologica in tutto il mondo. Grazie a un approccio scientifico alternativo, che si basa sulla conoscenza della pelle e dei suoi meccanismi biologici, NAOS lavora sullo sviluppo dell’Ecobiologia, per lo sviluppo di prodotti che imitano i meccanismi fisiologici di una pelle sana.

    Conservando e valorizzando l’eccezionale focus sullo skincare, NAOS negli anni ha esteso i propri obiettivi di cura e tutela della persona interessandosi a tutto tondo di salute, bellezza e benessere. Lavorando con un network unico e straordinario di veri e propri «pionieri della ricerca e dell’innovazione», l’azienda ha saputo mettere a punto prodotti efficaci, che guardano alla sicurezza dermatologica e al benessere del consumatore finale.

    NAOS impronta da sempre operato e obiettivi ai più moderni metodi di Ricerca & Sviluppo, investendo una parte considerevole delle proprie energie per restare al passo con il progresso scientifico, lavorando accanto ai più grandi esperti di medicina internazionale. Fedele alla propria vocazione innovatrice, l’azienda ha scelto Connexia, data driven creativity agency del Gruppo Doxa, come partner esclusivo nel proprio percorso di digital transformation dell’area South & Western Europe.

    Tra gli obiettivi primari del progetto, permettere a NAOS di predisporre processi e strumenti efficaci per ascoltare e ingaggiare collaboratori e consumatori attraverso una data strategy mirata e puntuale.

    “NAOS lavora per realizzare un cambiamento di prospettiva fondante, che le permetta di evolversi in una customer-centred organization – commenta Christophe Billet, Regional Managing Director NAOSAttraverso l’implementazione di una strategia cross-channel in grado di integrare la distribuzione fisica con gli strumenti messi a disposizione dalle tecnologie digitali, la nostra società, sorretta da una data strategy mirata, da un partner innovativo come Connexia e da una visione intimamente orientata alla tutela della salute e del benessere del consumatore finale, punta a realizzare compiutamente una digital transformation efficace e consapevole. A questo proposito abbiamo inserito nel nostro team internazionale Denis Balbo, Regional Head of Digtial Trasformation, che seguirà la definizione e lo sviluppo della strategia”. 

    “Il progetto, guidato dal nostro Chief Innovation Officer Italo Marconi, si articolerà su aspetti di data strategy, envisioning e trasformazione della cultura organizzativa, sia in termini di comunicazione sia in termini di processi di business. – dichiara Paolo D’Ammassa, CEO ConnexiaLe nostre azioni plasmano il futuro. Chi ha la volontà di innovare, investe per rinnovarsi, migliorarsi, proiettarsi verso un modo nuovo, diverso, di guardare il mondo.

    NAOS è un’azienda con una sensibilità e un DNA valoriale estremamente moderni: ha in sé il desiderio costante di mettere in discussione e sfidare lo status quo per costruire un futuro che non dimentichi mai il suo fine ultimo: l’umanità. Connexia, per il suo approccio data driven e la sua capacità di sperimentare modalità di lavoro collaborative e innovative, è la realtà giusta per affiancare NAOS nel cambiamento e aiutarla a sovvertire gli attuali paradigmi”.

    Una squadra di lavoro composta da Chief Innovation Officer, Data Scientist, Creative Technologist, User Experience Designer e Customer Experience Researcher, accompagnerà il management internazionale di NAOS lungo un percorso di Digital Adaptation, che comprenderà anche un Digital Safari in Silicon Valley per approfondire tematiche legate a tutte le disruption che hanno già un impatto sul settore di riferimento.

     

    NAOS

    L’ecobiologia è il cuore dell’approccio NAOS, per preservare al meglio l’ecosistema della pelle e rafforzarne i suoi meccanismi naturali di funzionamento. Da questa idea sono nati i marchi Bioderma, Institut Esthederm ed Etat Pur, la cui mission contribuisce all’ambizione più ampia di NAOS. Società che prende inspirazione da una dichiarata utopia umanistica – il modo di guardare il mondo, il costante desiderio di mettere in discussione e sfidare lo status quo per costruire un futuro che non dimenticherà mai il suo fine ultimo: l’umanità -, operativa in 100 paesi e ancora fieramente indipendente, NAOS ha l’ambizione di diventare globalmente noto per il valore universale e l’originalità del suo approccio. Per raggiungere questo obiettivo, NAOS lavora per estendere il proprio campo d’azione da Skincare a Human Care (Salute, Bellezza, Benessere). www.naos.com

     

    Connexia

    Connexia è la prima data driven agency con una mission precisa: pensare e sviluppare progetti di marketing e comunicazione che uniscano dati, strategia, creatività e tecnologia. Con un team di 100 consulenti, appassionati esperti di comunicazione, Connexia racconta idee e valori di brand costruendo esperienze uniche e coinvolgenti, che vivono su ogni canale e coprono l’intera filiera del processo di comunicazione. Grazie all’appartenenza al Gruppo Doxa, tutti i progetti di Connexia seguono l’approccio data-driven, per ideare percorsi di comunicazione creativi che sappiano catturare l’attenzione sempre e dovunque. E diventare memorabili. www.connexia.com

     

     

     

     

     

  • La creatività di Carioca® diventa solidarietà per «Sos Villaggi dei Bambini»

    CARIOCA®, lo storico brand di Settimo Torinese che con pennarelli e matite ha rappresentato un vero e proprio cult per intere generazioni, partecipa al progetto di solidarietà in favore dell’associazione SOS Villaggi dei Bambini per permettere a tutti i bambini di far volare alta la loro creatività.

    L’iniziativa che vede CARIOCA® al fianco di Auchan e Simply, consentirà, fino al 30 settembre di acquistare negli ipermercati Auchan e nei supermercati Simply aderenti, al costo di 3,99 euro, l’edizione speciale di 24 matite Carioca Tita che l’azienda ha dedicato a SOS Villaggi dei Bambini. E per ogni confezione acquistata, sarà donato 1 euro all’associazione.

    SOS Villaggi dei Bambini è la più grande organizzazione a livello mondiale impegnata nel sostegno di bambini privi di cure familiari o a rischio di perderle. Nata nel 1949, accoglie all’interno dei suoi Villaggi SOS, 80.000 bambini ai quali garantisce istruzione, cure mediche e tutela in situazioni di emergenza. Promuove i loro diritti e si impegna ogni giorno affinché partecipino alle decisioni che riguardano la loro vita. Sviluppa programmi di supporto alle famiglie che vivono momenti di fragilità ed è presente in 135 Paesi nel mondo, dove aiuta oltre 1 milione di persone. In Italia è membro dell’Osservatorio nazionale per l’infanzia e l’adolescenza e aiuta oltre 900 bambini e ragazzi e le loro famiglie attraverso 7 Villaggi SOS a Trento, Vicenza, Ostuni (BR), Morosolo (VA), Saronno (VA), Roma e Mantova con un programma di affido familiare a Torino e un programma di sostegno psicosociale per minori stranieri non accompagnati a Crotone.

    L’edizione speciale di 24 matite Carioca Tita pensata dall’azienda per l’iniziativa di solidarietà, custodisce matite in resina a ridotto impatto ambientale che con i loro colori brillanti, una mina sicura e resistente alla caduta, assicurano ai bambini il massimo della creatività, con una scrittura morbida e fantasiosa. Le matite Tita consentiranno così a tutti i bambini, anche a coloro che non possono contare sul sostegno e sulla presenza della loro famiglia, di vivere momenti di gioia e di divertirsi disegnando, colorando e valorizzando la loro personalità.

    «Per noi di CARIOCA® la creatività dei bambini è importantissima. Ci adoperiamo per donare loro i prodotti migliori: sicuri, di alta qualità, fantasiosi e affascinanti, cosicché possano mettersi in gioco in prima persona, esprimendo al meglio le loro idee. E questa è una possibilità che deve essere garantita a tutti, anche e soprattutto ai bambini che si trovano a vivere momenti di particolare difficoltà. Per questo siamo molto orgogliosi dell’iniziativa di solidarietà in favore di SOS Villaggi dei Bambini e speriamo di poter contare sulla generosità di tutti» – ha dichiarato Giorgio Bertolo Marketing Director Carioca.

    Il progetto condurrà anche all’incontro con la terza edizione della “Colletta Scolastica Nazionale” organizzata da Auchan Retail Italia e SOS Villaggi dei Bambini in occasione della Giornata Internazionale dell’Alfabetizzazione il prossimo 8 settembre. Durante la giornata sarà possibile acquistare presso i punti vendita Auchan e Simply, dalle ore 10.00 alle 14.00 e dalle 15.00 alle 19.00, su tutto il territorio italiano materiale scolastico come quaderni, cartelle, diari, astucci, ma anche penne, matite colorate, pennarelli e gomme, tra cui i prodotti a marchio CARIOCA®, per donarli ai bambini che non possono crescere con i propri genitori, che hanno bisogno di essere protetti o a famiglie in difficoltà economica. E questo con l’obiettivo di sostenere la formazione e l’educazione dei bambini, con la consapevolezza che anche la creatività è un aspetto importante per la loro crescita. Una capacità innata che può essere allenata anche a scuola. Lo scorso anno, grazie alla partecipazione dei consumatori e al supporto di circa 300 volontari di SOS Villaggi dei Bambini e di altre 56 realtà associative locali impegnate a favore dell’infanzia, sono state raccolte 27.000 confezioni di materiale scolastico.

  • Espositori pubblicitari per negozi e fiere

    Gli espositori sono un oggetto che dobrebbe essere preso in considerazione nella costruzione della strategia di comunicazione della propria azienda.

    Gli espositori pubblicitari sono infatti strumenti fondamentali per ogni strategia di comunicazione. Esistono tanti tipi di espositori, da banco o da terra, realizzati nei più svariati materiali: in cartone, in plexigass, in legno e altri materiali.

    Gli espositori pubblicitari sono ottimi per valorizzare un prodotto, essendo capaci di evidenziarne i pregi e sono capaci di rendere professionale una stanza asettica o spoglia d’arredo: personalizzabile al 100%, nella forma e nel colore, nelle dimensioni e nell’installazione.

    L’espositore pubblicitario nasce con l’obiettivo di tenere in evidenza un determinato prodotto, sempre. Le persone infatti prestano più attenzione agli oggetti che riescono a distinguersi in qualche modo dagli altri: inserire tali prodotti in una cornice adeguata è un ottimo modo per attirare attenzione e curiosità.

    Inoltre un’espositore pubblicitario è capace, più di altri mezzi comunicativi, di guidare la clientela senza star loro dietro. Una riprova di ciò è legata a doppia tendenza con il boom delle vendite online, nelle quali gran parte del campione intervistato si dice attratto dall’acquisto online grazie alla spersonalizzazione del rapporto cliente-negoziante.

    Gli espositori pubblicitari sono davvero tanti, disponibili in diversi modelli per i vari utilizzi. Potreste decidere per quelli da banco che sono di dimensioni ridotte proprio per essere posizionati in alto su banconi di bar, farmacie, negozi ecc. Ma ne esistono anche da terra.

    Gli espositori attirano l’attenzione, ecco perché è sempre ben utilizzarli. In negozio, negli spazi adeguati come sul bancone, a lato, all’ingresso o fuori: ma senza esagerare. Se viene troppo usato, l’espositore perde di efficacia e i prodotti pubblicizzati diventano invisibili.

    Vanno quindi utilizzati per i prodotti civetta e per quei prodotti che beneficiano di una promozione particolare.

    Oltre agli espositori per negozi, molto utilizzati per mettere in mostra particolari offerte o prodotti, gli espositori pubblicitari sono utilizzati anche dalle aziende per veicolare un messaggio commerciale in diversi contesti, all’interno di megastore, fiere, manifestazioni e in occasione di singole iniziative promozionali.

    Ad esempio, in fiera gli espositori si rivelano preziosi. Infatti nelle fiere bisogna essere in grado di distinguersi dagli altri: un buon modo è presentare una selezione dei propri prodotti ai visitatori. L’espositore serve a rendere immediatamente visibile determinati prodotti a chi passa di lì per caso.

    Per tutte queste ragioni gli espositori pubblicitari pubblicitari, negli ultimi decenni hanno trovato ampio spazio nell’industria della comunicazione e della pubblicità e ormai si trovano ovunque, dalle palestre ai cinema, dalle piazze ai centri commerciali. Garantiscono risultati sicuri cono una spesa irrisoria se confrontata con i costi di una campagna pubblicitaria tradizionale.

    SwS Smart Stand Solutions è leader di mercato nella stampa digitale e nella produzione di espositori portatili per mostre ed eventi. Con oltre 15 anni di esperienza nella produzione di soluzioni di stampa digitale ed espositori portatili, il nostro personale con esperienza può aiutarti a identificare la migliore soluzione per le tue esigenze di marketing.

  • Cosmobserver e Konus Italia Group insieme per la divulgazione dell’astronomia

    Nasce la partnership tra il produttore di telescopi Konus Italia e il sito di divulgazione dedicato allo spazio Cosmobserver.

     

    È stato formalizzato l’accordo di partnership tra il noto produttore di telescopi Konus Italia e il sito di divulgazione scientifica dedicato allo spazio Cosmobserver.

     

    L’accordo prevede la fornitura, con la formula del comodato d’uso gratuito, di un telescopio (modello #1741 KONUSTART 900) da parte di Konus Italia a favore di Cosmobserver, che utilizzerà lo strumento durante le attività di divulgazione del G.R.O.C.A., il Gruppo di Ricerca e Osservazione Cosmica e Astronomica di Cosmobserver.

     

    Il protocollo d’intesa avrà una durata iniziale di un anno e prevede, oltre alla fornitura dello strumento, un’importante attività mediatica da parte dei protagonisti, in particolare di Cosmobserver che inserirà il logo del nuovo partner tecnico sul suo sito e nelle comunicazioni ufficiali on e off line.

     

    I protagonisti dell’accordo

    Konus Italia è un’azienda fondata nel 1979 a Verona. Si è distinta fin dall’inizio per la sua visione chiara nel fornire prodotti funzionali e di alta qualità, supportati da un servizio completo, con l’obiettivo di ottenere la totale soddisfazione dei suoi clienti. Una visione che è diventata la missione di questa azienda italiana che ha assunto una dimensione internazionale. Maggiori informazioni sul sito http://www.konus.com/it/home/

     

    Cosmobserver è un sito di divulgazione scientifica – fondato dal divulgatore scientifico ed esperto di marketing Emmanuele Macaluso nel 2015 – dedicato all’astronomia, astrofisica e astronautica. In pochi anni è diventato un punto di riferimento credibile nel suo ambito scientifico e divulgativo di riferimento. Maggiori informazioni su http://www.cosmobserver.com

     

    Dichiarazioni

    “Questo accordo si inserisce perfettamente nel modello di marketing e business che stiamo adottando e sperimentando – spiega il fondatore e project manager di Cosmobserver Emmanuele Macaluso, che continua – la collaborazione con un marchio prestigioso e storico come Konus Italia è per noi motivo di orgoglio. Siamo lieti che un’azienda italiana così importante abbia accettato di collaborare con noi a favore dell’astronomia e della sua divulgazione. Sono certo che la collaborazione sarà prolifica e duratura, e che il nostro lavoro comune porterà le giuste soddisfazioni a tutte le parti coinvolte nell’accordo”.

     

    Una collaborazione tutta italiana quindi. A favore della scienza e dell’astronomia.

     

    Maggiori informazioni su www.cosmobserver.com

  • Da oggi Piazza Vittorio Veneto diventa un salotto “en plein air” grazie a IL LEGNO dalla Natura alle Cose

    IL LEGNO dalla Natura alle Cose”, manifestazione voluta e ideata dalla Fondazione Museo del Falegname Tino Sana che riunisce le principali aziende del territorio con l’intento di diffondere la cultura della materia, alza il sipario sulla sua nuova installazione: un salotto “en plein air” in piazza Vittorio Veneto dedicato a tutti coloro che a settembre arriveranno in città per partecipare agli eventi de I Maestri del Paesaggio 2018.

    Bergamaschi e turisti che accorreranno in città per la famosa kermesse, potranno così trovare un luogo delizioso in cui riposarsi dopo aver passeggiato tra le vie di Bergamo ed essere informati delle tante iniziative che animeranno la città dal 6 al 23 settembre, alcune delle quali impreziosite dalla manifestazione de IL LEGNO dalla Natura alle Cose.

    Tra queste, la mostra “IL LEGNO dalla Natura alle Cose _ La straordinaria quotidianità del legno” che sarà ospitata al palazzo della Ragione in Piazza Vecchia di Città Alta durante tutto il periodo della rassegna green e che ospiterà 100×100 Achille, la mostra dedicata agli oggetti anonimi dell’architetto. Per ricordare Achille Castiglioni nel centenario della sua nascita, gli architetti Alberto Basaglia e Natalia Rota Nodari hanno pensato il puzzle di 11 immagini per celebrare il grande maestro attraverso il gioco, in un’iniziativa “100 Achille Castiglioni playing with design and wood”, che oltre alla produzione del puzzle, annovera l’installazione site specific già visitabile in Città Bassa.

    L’allestimento in Piazza Vittorio Veneto, le sagome in Città Bassa e il puzzle in legno sono tutti realizzati da IL LEGNO dalla Natura alle Cose, la manifestazione voluta e pensata dal Museo del Falegname Tino Sana che accoglie una quarantina di aziende tutte abili nella lavorazione di questo materiale straordinario producendo semilavorati o prodotti finiti. Promuovere la cultura e l’uso del legno come materia rinnovabile ed ecosostenibile, valorizzando il territorio e le sue eccellenze produttive, un principio ripreso nelle semplici scelte quotidiane, nelle modalità produttive e nelle riflessioni progettuali.

  • Primo trimestre 2018 positivo per Banca Valsabbina: l’istituto di credito è vivo e produttivo

    I primi dati relativi al 2018 di Banca Valsabbina evidenziano un buon margine di crescita. Il Presidente sottolinea: "Le prospettive sono positive e ci attendiamo un miglioramento nel prossimo biennio".

    Banca Valsabbina

    Banca Valsabbina: i temi discussi durante l’Assemblea Ordinaria

    Secondo il Direttore Generale di Banca Valsabbina, anche nel 2018 l’istituto di credito bresciano rimane una realtà "viva, che produce reddito". Durante l’Assemblea Ordinaria che è stata convocata al Gran Teatro Morato di Brescia, l’affermazione del Direttore Generale è stata confermata dai risultati relativi al primo trimestre di quest’anno. I dati ufficiali arriveranno presto, ma il Presidente di Banca Valsabbina ha anticipato che gli ultimi mesi hanno registrato un incremento del 17% su base annua del margine di interesse. Le ultime performance infatti "hanno consentito di recuperare gran parte delle perdite dell’anno prima. Le prospettive sono positive e ci attendiamo un miglioramento nel prossimo biennio". Durante l’Assemblea è stata esaltata dai Soci la capacità dell’istituto di credito di "investire nell’economia reale e di muoversi nel Fintech per mantenersi competitiva". Dalla discussione è emerso come le banche del territorio siano il bastione di difesa della nostra economia, soprattutto quelle che accettano il rischio d’impresa.

    Banca Valsabbina: i dati relativi al primo trimestre 2018

    Così il Presidente di Banca Valsabbina ha commentato i risultati ottenuti dall’istituto di credito: "Negli anni della crisi, la Valsabbina ha svolto appieno il proprio ruolo a sostegno del territorio: il 2017 è stato un anno denso di iniziative, che confermano le prospettive di sviluppo del piano varato lo scorso anno". Il Direttore Generale ha quindi illustrato gli ultimi dati: Banca Valsabbina ha un patrimonio netto di 382 milioni di euro, una raccolta diretta di 3,161 miliardi di euro (quella effettiva da clientela è cresciuta del 7%), l’indiretta di un miliardo e 691 milioni, in aumento su base annua. Gli impieghi verso la clientela sono arrivati a 3,040 miliardi di euro, registrando un incremento del 10%. L’istituto di credito bresciano ha assunto 100 nuovi addetti negli ultimi 5 anni, e non ha intenzione di fermarsi. "Abbiamo concesso credito alle Pmi e agli artigiani sostenendo l’economia locale", ha sottolineato il Direttore Generale, "al contrario delle grandi banche. Abbiamo puntato su altre aree, per contenere il rischio geoterritoriale, con l’apertura della settantesima filiale a Milano. Inoltre, i correntisti continuano a crescere: abbiamo raggiunto quota 79.527, 24 mila in più del 2008".

  • Carica batterica e qualità del latte crudo

    A causa della sua particolare composizione fisico-chimica, il latte è un eccellente elemento per la crescita microbica. Esso è infatti composto da un’ampia varietà di vitamine, minerali, zuccheri, proteine e grassi in grado di favorire lo sviluppo di microrganismi vari. Le fluttuazioni nella composizione chimica del latte possono ad ogni modo favorire o rallentarne lo sviluppo in base al loro potenziale metabolico. Di norma, il latte contiene pochi microrganismi se le condizioni sono favorevoli, e quindi se questo è proveniente da un animale sano ed è stato adeguatamente trattato

    Agenti patogeni pericolosi dal punto di vista sanitario possono essere invece presenti invece quando il latte proviene da un animale malato (interessato ad esempio da streptococco , corynebacterium pyogenes, stafilococchi) che sono agenti di mastite e possono anche essere germi di infezione per patologie quali salmonella, brucella, micobatteri, bacillus anthracis, alcuni virus ed eccezionalmente il listeria monocytogenes.

    Nel latte esistono inoltre dei sistemi inibitori naturali che possono influenzare lo sviluppo di microrganismi. Tra questi, vi sono sistemi relativi alla composizione fisico-chimica del latte (sistema lattoperossidasi-tiocianato, perossido di idrogeno, lattoferrina, acidi grassi liberi), quelli relativi alla stato immunitario dell’animale (produzione di anticorpi e delle cellule) e quelli relativi alla produzione microbica di batteriocine, sostanze prodotte da alcuni batteri che inibiscono specificamente altri germi. Tutti questi parametri dipendono essi stessi da fattori a monte correlati agli animali come la razza, il ciclo di allattamento, la genetica ma anche alle condizioni di produzione, in particolar modo il cibo con il quale si nutrono.

    Non tutti i microrganismi crescono comunque alla stessa temperatura. Sono per questo tre i grandi gruppi che si distinguono in base alla temperatura di ottimale di crescita: mesofili, psicrofili e termofili. Alcuni batteri lattici come i lattococchi appartengono al gruppo dei mesofili, mentre altri come lo streptococco sono termofili. I gas atmosferici invece non influenzano in modo marcato la qualità del latte crudo, tranne in caso di forte agitazione, nella quale l’ossigeno dell’aria può favorire lo sviluppo del batterio microbico.

    I microrganismi occupano un posto essenziale nel determinare la qualità del latte, e questi sono presenti sin dal momento in cui il latte stesso si trova ancora all’interno della mammella. Anche quando questo viene munto e stipato all’interno di appositi recipienti è comunque possibile che il latte entri in contatto con nuovi microrganismi, ed il non rispettare le norme igieniche previste dalle leggi vigenti può comportare una contaminazione del latte in grado di alterarne velocemente le caratteristiche e la qualità.

    Questo tipo di controllo sulla carica batterica del latte può essere eseguito tramite l’apposita strumentazione da laboratorio commercializzata da Bentley Instruments, azienda che produce e commercializza appositi macchinari di nuova generazione per l’analisi del latte che consentono di determinarne in maniera infallibile la carica batterica e la qualità del latte crudo. Il modello BactoCount IBC-M ad esempio, è in grado di esaminare fino a 150 campioni l’ora, e sfrutta la citometria a flusso per l’analisi veloce della contaminazione del latte crudo, sia per quanto riguarda i batteri che le cellule somatiche.

  • L’arredamento che vorrei con SHOWin3D di Shin Software

    Come spesso accade, riuscire ad immaginare l’arredamento della propria casa sfogliando i cataloghi e valutando l’inserimento dei diversi componenti direttamente dai disegni e dalle schede tecniche, non è un processo alla portata di chiunque.

    Per agevolare il percorso creativo e la user experience dei potenziali clienti, i produttori di mobili e complementi d’arredo possono oggi fare affidamento su SHOWin3D, la piattaforma progettata e realizzata da Shin Software in grado di acquisire direttamente i file CAD, processarli con rendering 4K in tempo reale e trasformarli in un’esperienza immersiva che permette all’utente di sperimentare ed acquisire un gran numero di informazioni relative ai prodotti in forma quasi ludica, omnichannel e multilingua.

    Grazie al software progettato da Stefano Provenzano AD di Shin Software, con pochi click è possibile effettuare tutte le variazioni cromatiche o strutturali relative ai modelli precedentemente impostati, visualizzando istantaneamente il risultato in termini di stile e funzionalità.

     

    Da oggi, quindi, il mondo dell’arredamento e delle cucine si arricchisce di un nuovo player: il configuratore SHOWin3D – declinabile anche nella versione APP per dispositivi mobili – un alleato che aumenta considerevolmente il tasso di visite presso gli showroom facendo affluire un consumatore evoluto, informato e decisamente più orientato a finalizzare il processo di acquisto.

     

    Sul canale ufficiale YouTube di Shin Software, al seguente link https://www.youtube.com/watch?v=p24ADe-KEKg è possibile visionare un video dimostrativo in grado di illustrare tutte le potenzialità della piattaforma SHOWin3D.

    Shin Software srl

    Tel. 0322 77081

    https://www.showin3d.com[email protected]

  • Skinwall Dream Wallpaper: il nuovo Woven Vinyl promette di stupire a Cersaie 2018

    Bologna, Luglio 2018 – Desiderare un bagno glamour dal design indimenticabile non è più un’utopia: con Skinwall Dream Wallpaper questo è possibile grazie alle innovative proposte in fatto di carte da parati, applicabili anche alla sala da bagno, ambiente dedicato per eccellenza al benessere.

    La carta da parati, infatti, è tornata in auge negli ultimi anni, conquistando il mondo dell’home decor con eclettica eleganza ed ammaliando tutti coloro che amano gli interni non convenzionali.
    Proprio in questa direzione vanno le scelte di Skinwall Dream Wallpaper che, in occasione di Cersaie (Bologna, 24-28 Settembre 2018), in collaborazione con il partner e fornitore esclusivo per il mercato spagnolo Floover, rivelerà una grande novità. Qui, in anteprima assoluta, sarà presentata la nuova versione di Woven Vinyl, un materiale idrorepellente, lavabile, igienico, testato per aree umide e soggette a condensa, dotato di certificazione ignifuga europea Classe 1, B-S1 d0.
    Già a catalogo dal 2017, Woven Vinyl aveva riscosso notevole successo per l’estrema resistenza ad urti, strappi ed abrasioni, una caratteristica che lo rende particolarmente idoneo a rivestire spazi pubblici. La soluzione di quest’anno è un’evoluzione tecnologica per offrire una qualità materica d’eccellenza e una resa estetica d’impatto e coinvolgente. La composizione del nuovo Woven Vinyl in fibra di vetro (38%) e PVC (57%) con finitura goffrata è applicata ad un supporto di TNT molto più sottile e leggero della versione precedente, in grado di aderire meglio alle pareti e facilitarne così la posa anche in bagni e cucine. L’azienda italiana è riuscita in un’operazione mai accaduta prima: nonostante la presenza di una percentuale di fibra di vetro, Woven Vinyl mantiene la brillantezza e la vivacità cromatica tipica della stampa digitale su un TNT vinilico.

    Con il rivoluzionario Woven Winyl abbiamo superato confini finora invalicati” ha affermato Marco Brigi, Direttore Commerciale di Skinwall Dream Wallpaper. “Numerose prove e sperimentazioni tecniche ci hanno premiato con un prodotto dalle prestazioni eccezionali, che non perde di vista l’estetica e arreda le superfici verticali in modo inedito”.

    Skinwall Dream Wallpaper sarà in scena a Cersaie insieme a Floover presso il Padiglione 36, Stand A48.

    SKINWALL SRL
    Via Sandro Pertini, 26
    47826 Verucchio (Rimini)
    [email protected]
    T. +39 0541 677427
    www.skinwall.it

    Press office Terzomillennium
    Barbara Bruno
    [email protected]
    T. +39 045 6050601
    www.terzomillennium.net

  • La carta da parati Incontri Lisa di Agena, un omaggio in chiave moderna alla Monna Lisa.

    La garza ad effetto seta, sovrapposta alla base in TNT dona una finitura lucida a questa proposta insolita, un omaggio in chiave moderna alla Monna Lisa.

    La carta da parati Incontri Lisa di Agena, E’ proposta in 1 variante colore, è realizzata a mano e per questo ogni pezzo è assolutamente unico e non replicabile in serie.

    Un evidente e palese omaggio alla Monna Lisa, riconosciuta tra i più celebri simboli dell’arte in tutto il mondo, e riproposta poi anche dall’artista Dadaista Marcel Duchamp. L’incontro tra un decoro di fondo estremamente moderno, che ricorda i circuiti elettronici, ed un elemento classico, come il volto della Monna Lisa, delimitato da una figura circolare, dà vita questa carta da parati estremamente moderna e futurista.

    Base in TNT, su cui è stata applicata una garza ad effetto seta, che garantisce il risultato finale lucido. La dimensione del rollo è di mtl 0,70 larghezza x altezza mtl 3,05

  • Osservatorio Branded Entertainment: entrano UBI Banca e Show Reel

    OBE – Osservatorio Branded Entertainment, l’associazione che studia e promuove la diffusione sul mercato italiano del branded entertainment come leva strategica per la comunicazione integrata di marca, raccogliendo intorno a sé i principali player della filiera, annuncia l’ingresso tra i propri associati di due nuovi rappresentanti della industry del BE, UBI Banca e Show Reel.

    Agenzia specializzata in branded content, Show Reel sviluppa e produce idee e format innovativi per i new media – dalla web serie, al comedy -, per l’editoria e, in generale, per tutti quei brand che hanno deciso di “dialogare” con la propria community.

    “Oggi i brand si inseriscono come parte attiva in una comunicazione già esistente: per raccontare i propri valori devono entrare in contatto con le community che formano il loro target e riuscire a farsi ascoltare. – dichiara Luca Leoni, Amministratore Unico di Showreel Noi di Show Reel crediamo da sempre nella potenza del contenuto; per questo siamo una realtà specializzata nella produzione di branded content con un approccio focalizzato sulle community. Il nostro team aiuta i nostri partner nello studio e nello sviluppo di strategie e contenuti per costruire relazioni sostenibili e caratterizzate da un alto engagement rate tra brand e community.

    I brand si trovano di fronte ad una nuova sfida: diventare editori. Per vincerla è fondamentale un cambio culturale e per questo siamo felici di entrare a far parte di OBE”.

    UBI Banca sperimenta per la prima volta nel maggio 2015 lo stile comunicativo non convenzionale del branded content, con il brand aziendale non in primo piano, pubblicando un ebook gratuito dedicato alla Millemiglia con foto d’auto d’epoca inviate da fotografi e utenti Instagram, che totalizza 5.000 download in poche settimane. La banca propone nei successivi mesi di luglio e agosto, su Youtube e Facebook, due video in ottica branded entertainment, per rilanciare la sponsorizzazione dei festival musicali estivi, totalizzando 4 milioni di visualizzazioni e 10.000 interazioni digitali. Nello stesso anno UBI diffonde il primo video realizzato in collaborazione con due Youtuber, per una nuova offerta di conto corrente. Nel 2016, dopo aver fatto sorridere durante l’estate con due video dedicati all’importanza di essere “rock” in banca, UBI collabora con la nazionale italiana di snowboard chiedendo agli atleti di scendere sulle pisce da sci di notte, indossando speciali tute di led colorati. Nel 2016 e 2017 UBI Banca pubblica ulteriori 2 produzioni di branded content: “The Supporters! Chi non prenderebbe la patente con un tifo così?”, una candid camera per lanciare le carte prepagate sportive, che totalizza sette milioni e mezzo di visualizzazioni e quasi 90.000 interazioni digitali, e “The talking House”, un vero e proprio cortometraggio natalizio dedicato ai mutui. (Playlist: http://bit.ly/BestOfUBI).

    “L’utilizzo dei branded content fa parte della strategia di engagement e posizionamento lanciata da alcuni anni e ormai costitutiva dell’approccio del nostro Gruppo – afferma Elisabeth Rizzotti, Responsabile Comunicazione di UBI Banca Lo riteniamo indispensabile per interagire con un pubblico, soprattutto nelle fasce più giovani, che fruisce di contenuti sempre più in mobilità e ne apprezza l’innovazione nel linguaggio e la possibilità di interazione tipica dei canali social.

    In quest’ottica il nostro ingresso in OBE – Osservatorio Branded Entertainment è un passo importante, in coerenza con il fatto che UBI Banca è stata il primo Istituto di credito in Italia a credere così fortemente in questa innovativa modalità di comunicazione, con otto diverse produzioni di branded content nell’arco di tre anni e mezzo”. 

    “Sono molto lieta di dare oggi il benvenuto in Associazione a due realtà così diverse ma egualmente dinamiche e attive nel mercato del branded entertainment – è il commento di Anna Gavazzi, Direttore Generale di OBE UBI Banca non solo è la prima azienda del settore Finance a entrare in OBE, ma anche un brand da sempre all’avanguardia nelle proprie scelte di comunicazione, che conferma la capacità di OBE di catalizzare intorno a sé i più importanti marchi che utilizzano il BE per creare una relazione di valore con le proprie audience.

    Show Reel dal canto suo è una realtà ormai consolidata nell’engagement delle community on line e nella gestione di talent provenienti dal web, tema che si lega a filo doppio con il branded entertainment e che, come Osservatorio, stiamo presidiando su diversi fronti. Il loro ingresso permetterà a OBE di ampliare ancor di più la compagine associativa che, unica in Italia, si estende dai brand inserzionisti, alle case di produzione e alle agenzie creative, dai centri media alle concessionarie, dagli editori alle agenzie di eventi”. 

      

    OBE – Osservatorio Branded Entertainment

    OBE è l’Associazione che studia e promuove la diffusione sul mercato italiano del branded entertainment come leva strategica per la comunicazione integrata di marca. Attiva dal 2013, OBE vuole rappresentare e dare voce a tutti gli attori della filiera del branded entertainment: sia alle aziende che investono, sia alle società che creano, producono e distribuiscono branded entertainment sui diversi media. Partner del network internazionale BCMA – Branded Content Marketing Association, l’Associazione si propone di contribuire allo sviluppo di una cultura del branded entertainment consapevole e rispettosa dei consumatori, attraverso l’attività di studio e definizione del fenomeno e delle sue evoluzioni, il monitoraggio e l’analisi dei progetti realizzati, la valutazione delle performance, la formazione, la regolamentazione e la divulgazione diretta a operatori, media e istituzioni. OBE, che annovera a oggi oltre 35 associati, si rivolge ai principali operatori del mercato della comunicazione – brand, editori, concessionarie, centri media, agenzie creative e digitali, associazioni di categoria – ma anche a soggetti pubblici e privati interessati a vario titolo al branded entertainment. www.osservatoriobe.com

    Show Reel

    Show Reel (brand operativo di Massa di Leoni S.r.l.) è una realtà italiana specializzata nella realizzazione di branded content in cui coesistono l’ideazione, la produzione e la diffusione di contenuti. Show Reel è l’unico player di mercato che integra in un’unica realtà un’agenzia creativa, una casa di produzione e la prima e più importante factory italiana di talent provenienti dal web. www.show-reel.it

    UBI Banca

    UBI Banca è in Italia il terzo Gruppo bancario commerciale per capitalizzazione di Borsa, con una quota di mercato di circa il 7%, 1.817 sportelli sul territorio nazionale, principalmente ubicati nelle regioni più ricche del Paese, ed oltre 21.200 dipendenti.  Nel 2013 sono stati assegnati a UBI Banca il premio per l’innovazione nei servizi bancari nella categoria “La banca solidale” dell’Associazione Bancaria Italiana e il Premio Nazionale per l’Innovazione conferito dal Presidente della Repubblica. Nel 2015 UBI Banca ha ricevuto il Premio ABI per l’innovazione nei servizi bancari nella categoria “Innovare per la famiglia e i giovani”. Nel 2016 Easy City di UBI Banca viene premiata agli MF Innovazione Award 2016. Il gruppo bancario ottiene il riconoscimento nella categoria servizi non finanziari, digitali e non, grazie al servizio che reinventa il modo di fare shopping attraverso lo smartphone.

     

     

     

     

  • Alessandro Benetton: 21 Investimenti punta sulle eccellenze del Sud e acquisisce Carton Pack

    21 Investimenti entra nel business dell’imballaggio per l’ortofrutta con Carton Pack: il Presidente Alessandro Benetton illustra i dettagli dell’operazione.

    Alessandro Benetton

    Alessandro Benetton: 21 Investimenti in Carton Pack, i dettagli dell’acquisizione

    Nuova acquisizione per 21 investimenti. Il gruppo fondato e guidato da Alessandro Benetton è entrato attraverso il proprio fondo «21 Investimenti III» in Carton Pack, leader in Italia nella progettazione, produzione e commercializzazione di imballaggi per il settore alimentare, in particolare per l’ortofrutticolo. Con un ampio portafoglio prodotti e un’offerta altamente personalizzata sulle necessità dei propri clienti, la società pugliese ha chiuso il 2017 con un fatturato di circa 80 milioni di euro, il 30% di questo già costruito sui mercati esteri. Cifre che hanno portato il gruppo di Alessandro Benetton a scommettere su di essa: con il supporto di 21 Investimenti Carton Pack intraprenderà un percorso di sviluppo che lo porterà a raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi, rafforzandosi nei Paesi in cui è già presente e preparandosi a entrare in nuovi mercati con interessanti prospettive di crescita organica. In questa direzione si stanno valutando anche nuove acquisizioni.

    21 Investimenti in Carton Pack: il valore dell’operazione secondo Alessandro Benetton

    Non nasconde l’entusiasmo Alessandro Benetton nell’annunciare l’operazione che ha portato 21 Investimenti ad acquisire la maggioranza di Carton Pack, leader italiano nel settore del packaging ortofrutticolo. “Siamo orgogliosi” esordisce il Presidente del gruppo internazionale di private equity, sottolineando il valore di tale acquisizione. “Dopo essere entrati in Farnese Group nel 2013 e poi in SIFI nel 2015, con questo investimento 21 Investimenti dimostra di continuare a credere nel Sud e ad investire in eccellenze italiane con forte potenzialità di crescita” ha spiegato Alessandro Benetton, precisando che il modello operativo di 21 Investimenti prevede di affiancare gli imprenditori “in un nuovo percorso di sviluppo attraverso importanti investimenti in innovazione e tecnologia, il rafforzamento del management team e l’ingresso in nuovi mercati”.

  • Percorso formativo e carriera dell’AD di F2i Renato Ravanelli

    Dopo aver ricoperto incarichi di rilievo nel settore energetico e infrastrutturale, il manager Renato Ravanelli entra prima in A2A e poi in F2i come Amministratore Delegato nel 2014.

    Renato Ravanelli

    La formazione e i primi incarichi lavorativi del manager Renato Ravanelli

    Renato Ravanelli è un manager dalla solida esperienza professionale, maturata nel corso della sua lunga carriera iniziata in seguito alla laurea a pieni voti in Economia e Commercio presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dopo aver approfondito le proprie conoscenze nell’ambito delle utilities, il manager ottiene i primi incarichi come macroeconomista e financial analyst per due importanti istituti finanziari italiani: lavora, in particolare, nelle aree di ricerca economica e di merchant banking. Nominato Responsabile del Trading nel Gruppo AEM, riesce a migliorare la propria posizione lavorativa arrivando a diventare CFO e Direttore delle strategie aziendali del Gruppo. In seguito alla sua esperienza in AEM, il manager collabora con il Gruppo Edison come Chief Financial Officer e Componente Esecutivo del Consiglio di Amministrazione. Renato Ravanelli lascia Edison nel 2008, per iniziare una nuova esperienza lavorativa in A2A come Direttore Generale e Componente Esecutivo del Consiglio di Gestione: A2A è una realtà leader in Italia nel settore ambientale, una multiutility che si occupa di energia elettrica, gas e reti di distribuzione di vettori energetici. Dal 2010 il manager è anche Componente Indipendente del Comitato Investimenti di Inframed.

    Le attività di Renato Ravanelli in F2i

    Dopo un’importante esperienza manageriale, Renato Ravanelli arriva nel 2014 a ricoprire l’Incarico di Amministratore Delegato di F2i – Fondi Italiani per le Infrastrutture. Nata nel 2007 grazie al benestare della Banca d’Italia, F2i SGR S.p.A. è società leader nella Gestione del Risparmio. Attualmente F2i gestisce due fondi chiusi di investimento con una raccolta pari a quasi 5 miliardi di euro. 18 società operanti in 8 diversi settori infrastrutturali fanno parte del portafoglio di investimenti, mentre le società possedute da F2i generano un margine industriale su base annua pari a circa 1,4 miliardi di euro, con investimenti del valore di circa 600 milioni. Il livello occupazionale supera le 12.000 unità. Di recente, sotto la guida di Renato Ravanelli, F2i ha stretto un accordo con Enel Green Power per il rifinanziamento di EF Solare Italia, realizzando la più importante operazione mai realizzata in Italia nel settore. Con l’acquisizione degli impianti di produzione di energia da biomassa vegetale dal Gruppo ENEL, F2i si è inoltre affermata quale leader nel settore, confermando la propria sensibilità alle tematiche ambientali e allo sviluppo delle infrastrutture nel settore delle energie rinnovabili.

  • TIM e Amos Genish per l’innovazione: il 5G è realtà

    3GPP insieme a TIM dà via alla standardizzazione mondiale della rete 5G: con la guida dell’AD Amos Genish, il gruppo traghetta l’Italia in un futuro ad alto tasso di innovazione tecnologica.

    Amos Genish

    Amos Genish: approvato lo standard della rete core 5G, la soddisfazione di TIM

    Parla anche un po’ italiano il 3rd Generation Partnership Project: la telco guidata da Amos Genish è l’unica italiana a far parte dell’organismo che dal dicembre 1998 opera come ente di coordinamento tra le realtà impegnate su scala globale specializzate nel gestire gli standard della telefonia cellulare. Nei giorni scorsi in occasione del 3GPP Tsg Ran che si è tenuto a La Jolla in California è stato raggiunto un altro importante traguardo: la plenaria ha approvato lo standard della rete core 5G completando il progetto iniziato nel dicembre 2017 con il rilascio delle specifiche 5G New Radio (NR) per operazioni non standalone. Oggi quindi, dopo il meeting di La Jolla, il 5G può ritenersi “standardizzato” in ogni sua parte e ogni suo componente. Un momento definito “storico”, come evidenzia anche il gruppo guidato da Amos Genish in una nota: la consegna nei tempi di Rel 15 rappresenta un altro grande passo in avanti nell’adozione del 5G per espandere la rete mobile attuale in nuovi segmenti di mercato.

    Amos Genish: il contributo del TIM Open Lab di Torino

    Un risultato che conferma la strategia delineata da Amos Genish, ben espressa nel Piano DigiTIM: la digitalizzazione come elemento-chiave per traghettare il Paese nel futuro. TIM sottolinea come al raggiungimento di tale traguardo abbiano contribuito oltre 40 aziende di tutto il mondo, che negli ultimi 4 anni hanno collaborato insieme testando in laboratorio le diverse soluzioni e condividendo la loro esperienza con la comunità attraverso lo standard. Un impegno che per il gruppo guidato da Amos Genish si riflette nelle attività dell’Open Lab di Torino: all’interno del “centro di innovazione” inaugurato nel novembre 2017 sono stati condotti gli esperimenti finalizzati a ottimizzare il funzionamento della rete e dello standard. Un laboratorio aperto a tutti i player dell’Internet of Things per raccogliere, indirizzare, sviluppare e sperimentare soluzioni in questo ambito, dando impulso al progresso tecnologico in Italia e nel mondo.

  • Un evento Lectra per costituire un futuro digitale nella produzione di arredamento

    I produttori di mobili imbottiti di tutto il mondo approfondiscono la roadmap 4.0 di Lectra per il loro settore

    Parigi, 18 luglio 2018 – Lectra, partner tecnologico delle aziende che utilizzano pelli e tessuti, consolida la sua posizione come partner strategico di massimo livello per l’industria dei mobili imbottiti, proponendo, grazie al suo ultimo evento, un futuro digitale per l’arredamento.

    Nel corso di due giorni, più di 70 partecipanti in rappresentanza di 14 paesi hanno approfondito lo studio delle tendenze che influenzano l’industria globale dell’arredamento dal punto di vista dei produttori e dei consumatori, in particolare per quanto riguarda le aspettative in termini di personalizzazione dei prodotti. Queste analisi hanno fatto da cornice per discussioni, presentazioni e workshop sulla necessità di adottare i principi dell’industria 4.0, critici per il futuro della produzione di mobili imbottiti, e su come farlo.

    Grazie a dimostrazioni sulla sala taglio 4.0 per il Made To Order, workshop sull’ottimizzazione del processo di produzione su misura e sulla digitalizzazione del flusso di dati, è stato possibile evidenziare come tecnologie quali il cloud, l’Internet of Things e l’analisi dei dati aiuteranno le aziende a superare la complessità della produzione di prodotti personalizzati. Per Ovidijus Jalonskis, CEO di Vilmers, uno dei primi ad adottare la sala taglio 4.0, “La soluzione MTO di Lectra ci aiuterà ad implementare i processi in ambito di Industria 4.0 per realizzare consegne con più rapidità e un maggiore livello di personalizzazione. Inoltre, permetterà anche al nostro reparto di progettazione di lavorare in modo molto più rapido ed efficiente ed evitare una grande quantità di errori in futuro”.

    All’intervento dell’esperto nell’ambito della pelle – Dr. Mike Redwood – sul tema dell’industria 4.0 si è aggiunto quello di Ernst Esslinger, Head of IT Engineering di HOMAG e vero punto di riferimento nell’industria 4.0 per il settore della lavorazione del legno che ha posto l’accento sul fatto che questo nuovo approccio alla produzione consiste in ben più che la semplice automazione. “L’industria 4.0 non riguarda solo la produzione in reti, ma anche il modo in cui vengono sfruttati i dati generati dalle macchine per determinare il successo della propria azienda”.

    Utilizzare bene i dati provenienti dalla produzione ai fini della crescita dell’azienda è stato un tema ricorrente che ha trovato riscontro in numerosi partecipanti, compreso Dale Schiller, Director Engineering Systems di Ashley Furniture. “La presentazione sull’industria 4.0 nel settore dell’arredamento si è pronunciata chiaramente sulla ricettività delle aziende, su come raccoglieranno i dati necessari e come continueranno a crescere in questo ambito”, ha affermato.

    Lectra ha illustrato anche la propria visione per consentire alle aziende di produzione di massa di catturare dati in tempo reale generati per mezzo di soluzioni di taglio connesse, al fine di monitorare le prestazioni del negozio e della linea di taglio, la produttività degli impiegati e i tempi richiesti per i cambi, oltre a come servirsi della realtà aumentata per l’assistenza alla manutenzione.

    Anche la realizzazione di tre divani nel corso di una giornata ha avuto un grande impatto sui partecipanti. Questi hanno avuto modo di osservare in tempo reale le fasi di design, sviluppo e produzione delle tre realizzazioni utilizzando esclusivamente soluzioni Lectra, oltre all’assemblaggio da parte di un prototipista e una addetta al cucito.

    “Considerato che l’industria dell’arredamento continua a muoversi a velocità vertiginose, l’evento di Lectra dedicato a questo settore presenta un percorso per i professionisti della lavorazione di mobili imbottiti per mantenersi aggiornati su tendenze e cambiamenti, esaminare percorsi futuri e discutere con i loro pari su come gestire le sfide del settore. I partecipanti sono partiti con l’ispirazione necessaria per trasformare l’innovazione in strategia”, ha affermato Céline Choussy Bedouet, Chief Marketing and Communications Officer di Lectra.

     

    Informazioni su Lectra

    Per le aziende che danno vita ai nostri divani, automobili, vestiti e altro ancora, Lectra realizza su misura le tecnologie premium che facilitano la trasformazione digitale del settore. Lectra supporta brand e produttori dal design alla produzione, assicurando loro la fiducia del mercato e il riconoscimento che meritano. Fondata nel 1973, Lectra conta oggi 32 filiali in tutto il mondo e serve clienti in oltre 100 paesi. Con circa 1.700 dipendenti, nel 2017 Lectra ha registrato 277 milioni di euro di fatturato ed è quotata alla borsa valori Euronext.

    Per ulteriori informazioni, visitare il sito http://www.lectra.com

  • Ely di Gattoni Rubinetteria. Colore e design per i miscelatori by Marco Pisati

    Personalizzare l’ambiente bagno diventa sempre più coinvolgente, grazie alla collezione Ely di Gattoni Rubinetteria.

    La serie di miscelatori nata dalla mano di Marco Pisati si caratterizza per il suo design d’intonazione moderna, caratterizzato dalla combinazione armonica tra la forma geometrica del corpo del miscelatore e la plasticità della leva, slanciata verso l’alto.

    La collezione è perfetta per personalizzare con stile l’ambiente bagno, oltre che per il suo profilo estetico di forte appeal, anche per le numerose finiture disponibili per la leva. Infatti, Gattoni Rubinetteria ha creato una palette di nuance composta da otto finiture, realizzate con vernice in polvere termoindurente, per la leva: bianco, nero, rosso, rosso porpora, arancio, verde, blu pastello e tortora.

    Inoltre, sempre nel segno della personalizzazione, la gamma Ely è caratterizzata da differenti modelli per lavabo (ad esempio lavabo basso, lavabo alto e lavabo a muro) per bidet, vasca e doccia, per arredare con stile l’intero ambiente bagno.

     

    www.gattonirubinetteria.com

    Schermata 2018-07-17 alle 16.53.28Schermata 2018-07-17 alle 16.53.53Schermata 2018-07-18 alle 08.49.12Schermata 2018-07-18 alle 08.49.22

  • Le strisce led di lucefaidate.it

    Le strisce led sono un particolare tipo di illuminazione che consente di valorizzare al meglio determinati elementi di arredo, siano essi da interni o da esterni, portando su di essi l’attenzione. È questo il caso di mensole, mobili di ogni tipo, controsoffitti, pavimenti e opere in muratura, che possono giovare dei bellissimi tagli di luce che è possibile ottenere grazie alle strisce led. Si tratta di soluzioni ricercate ed in grado di cambiare completamente volto ad un ambiente di casa, e per questo oggi particolarmente adottate considerando che tendiamo sempre più ad arricchire e mettere in risalto ogni angolo degli ambienti in cui viviamo. Solitamente le strisce led vengono vendute in bobine della lunghezza di 2,5 metri o 5 metri, e possono essere tagliate nel caso in cui si necessiti di una striscia led più corta. Il loro lato adesivo consente di applicarle facilmente su qualsiasi tipo di superficie e sono disponibili a luce calda, fredda o bianca commerciale.

    Per poterlo sfruttare è sufficiente collegarle alla rete elettrica da 220V, e alcuni modelli consentono anche la regolazione tramite telecomando, così da poter gestire l’intensità della luce a distanza e adattarla alle differenti situazioni della giornata, creando di volta in volta l’ambiente e l’atmosfera desiderata. Su lucefaidate.it trovi tantissimi differenti modelli di strisce led, della lunghezza ed intensità desiderata nonché del colore preferito. A tua disposizione vi sono inoltre ottimi accessori quali i kit di regolazione con telecomando, grazie ai quali potrai gestire le tue strisce led anche a distanza, e alimentatori a tensione costante per  tutti quei sistemi di illuminazione interna che non possono essere collegati in maniera diretta alla rete elettrica. Sfrutta dunque tutto l’appeal delle strisce led e utilizzale per valorizzare tutte quelle superfici ed ambienti di casa che al momento sembrano aver bisogno di una soluzione ad hoc.

  • Mini-Corso Online sul Neuromarketing per la Comunicazione, il Packaging e l’ADV

    Matera, 17 luglio 2018. Al via domani il Mini-Corso Online sul Neuromarketing per la Comunicazione, il Packaging e la Pubblicità curato dai ricercatori Neuroset.

    Il Mini-Corso è parte del Programma Scientifico di Formazione “Neuromarketing Coach”. L’evento si pone l’obiettivo di esplorare le percezioni e le emozioni profonde connesse al processo d’acquisto attraverso spiegazioni teoriche ed esempi pratici presi a prestito dalla ricerca.

    Il Mini-Corso vuole essere un punto di partenza per chi ogni giorno crea strategie di comunicazione, per chi progetta nuove forme di packaging, spot pubblicitari, pagine web o per coloro che vogliano riposizionare il proprio brand utilizzando strategie non convenzionali di neuromarketing.
    Utile agli imprenditori del settore web, packaging, pubblicità; per gli specialisti del marketing; per gli studenti e per tutti gli appassionati della materia.

    Il co-fondatore di Neuroset, Francesco De Fina, ci svela qualcosa su quello che sarà il programma Neuromarketing Coach “Non parleremo solo di neuromarketing, ma creeremo strategie e progetti insieme ai partecipanti. È il primo mini-corso in Italia non convenzionale – noi lo definiamo così – perché è un evento formativo, una specie laboratorio. In 40 minuti di esempi, case e tutorials, esploreremo strategie interessanti di neuroscienze per indagare il feeling associato alle decisioni di acquisto. Sempre sotto il cappello del rigore scientifico”. Il Mini-Corso online fa parte di un progetto più ampio e ambizioso: Neuroset ha intenzione di creare un laboratorio permanente di neuromarketing per educare e formare all’indagine del comportamento del consumatore utilizzando il metodo scientifico.

    Per partecipare all’evento del prossimo 18 luglio, basta registrarsi al link: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-minicorso-online-neuromarketing-per-la-comunicazione-il-packaging-e-ladv-46877820824

    Neuroset Italia si occupa, di fornire alle aziende e al business una “chiave di lettura” delle ultime ricerche su cervello e comportamento umano, per aiutarle a costruire strategie di comunicazione più competitive, che le mettano in contatto con i reali bisogni e desideri delle persone.

     

    Contatti
    Neuroset  Italia s.r.l.

    Via Michelangelo Buonarroti, 61 B,

    75012 Bernalda MT

    [email protected]

    Tel. 02 400 43 071

  • Dentix apre la sua 14° clinica in Lombardia a Saronno

    Dentix, azienda leader nel settore della cura dentale fondata da un odontoiatra, apre la sua 36esima clinica di proprietà ad alta specializzazione in Italia. La clinica sarà aperta a Saronno, in Lombardia, regione in cui Dentix arriverà a contare, a seguito di questa nuova apertura, ben 14 cliniche. L’inaugurazione del nuovo centro avverrà mercoledì 18 luglio e porterà all’assunzione di 10 professionisti del territorio, con un totale di 370 nuovi posti di lavoro creati da Dentix in Italia.

    A Saronno, Dentix aprirà in corso Italia 69, in un locale da 315 mq nel pieno centro storico, all’angolo con piazza Avis, in una zona molto amata e frequentata dai cittadini di Saronno, dove prima aveva sede un punto vendita Benetton. La clinica sarà aperta dal lunedì al sabato dalle 9 alle 20 e garantirà ai pazienti la prima visita senza impegno e controlli gratuiti ogni sei mesi, per sempre, con uno staff selezionato in cui il Direttore Sanitario si occuperà del coordinamento del lavoro degli odontoiatri con l’obiettivo di soddisfare ogni richiesta anche grazie all’utilizzo di macchinari all’avanguardia, come la CAD-CAM, l’apparecchiatura Digital TAC e la radiografia panoramica.

    Con la nuova apertura di Saronno, Dentix, già premiata alla 3° edizione degli Invest in Lombardy Awards come impresa simbolo degli investimenti stranieri in Italia, arriva a contare ben 14 centri ad alta specializzazione, non in franchising, nella sola Lombardia con oltre 150 professionisti assunti in regione. Cifra che, guardando complessivamente al resto d’Italia, arriva a 370 professionisti per 36 cliniche. E nei prossimi mesi sono previste almeno altre 9 aperture con l’obiettivo di arrivare entro dicembre 2018 a un totale di 45 cliniche diffuse su tutto il territorio italiano.

    Obiettivi di crescita che sono stati in parte già raggiunti: la compagnia, infatti, aveva previsto di aprire entro la fine del 2018 30 cliniche in Italia, risultato a cui è arrivata con largo anticipo, guardando così a nuove prospettive per consolidare ulteriormente la sua presenza nel Belpaese con servizi di qualità ad alta specializzazione. Tutte le cliniche, infatti, sono guidate da professionisti esperti pronti a prendersi cura dei pazienti istaurando con loro un rapporto di fiducia e mettendo a disposizione le migliori cure personalizzate a prezzi assolutamente accessibili.

    Una formula molto apprezzata come testimoniano i numeri: su oltre 1.200 pazienti che hanno valutato le cure ricevute da Dentix, il 99% si è ritenuto soddisfatto. Aspetto fondametale se si consiedera che secondo quanto rilevato dal VII Rapporto RBM – Censis sulla Sanità in Italia, oltre 12 milioni di italiani erano stati costretti a rinunciare o rinviare prestazioni sanitarie per motivi economici e che le cure odontoiatriche risultavano essere le meno accessibili (40,2%). Il Sistema Sanitario Nazionale, infatti, riesce a coprire solo limitate fasce della popolazione, rendendo quello delle cure dentarie un nervo scoperto del sistema sanitario universalistico italiano.

    «Con Dentix nessuno dovrà più rinunciare a prendersi cura del proprio sorriso – afferma Paolo Marzo, Marketing Manager Italia di Dentix Abbiamo creato un sistema di cliniche proprietarie e non in franchising per poter offrire la massima cura e attenzione ai pazienti. Essere presenti nelle province italiane in maniera capillare è fondamentale perché solo con presenza diffusa, prezzi accessibili e alta qualitià dei servizi offerti riusciremo a riavvicinare alle cure odontoiatriche anche tutte quelle persone che in questi anni sono state costrette a rinunciare. E l’inaugurazione della 14esima clinica in Lombardia, a Saronno, testimonia proprio l’efficacia di questo modello apprezzato da un numero sempre maggiore di persone, anche grazie agli abili professionisti che lavorano nelle nostre cliniche».

    Entro la fine dell’anno, dunque, Dentix, già indicata dalla Borsa di Londra come una delle mille aziende che ispirano l’Europa, aprirà altri 9 centri, arrivando a 45 cliniche di proprietà aperte in Italia con un totale di oltre 500 professionisti assunti. Il tutto, distinguendosi sempre per essere un centro sicuro, professionale e di altissima qualità. A testimoniarlo, anche il basso tournover delle cliniche: inferiore alla media del settore.

    Dentix in Italia – Dentix, dal dicembre 2014 a oggi ha aperto 36 cliniche, di cui 14 in Lombardi a Brescia, Bergamo, Monza, Cremona, Milano (corso San Gottardo, via De Amicis, piazza Argentina), Como, Rho, Mantova, Busto Arsizio, Legnano, Cinisello Balsano e Saronno. Basso il turnover nelle cliniche Dentix, inferiore alla media del settore, e grazie a un fatturato da 390 milioni di euro, oltre 5 mila occupati nel mondo (700 in più solo nel 2016) e ben oltre 250 cliniche di proprietà in tutto il mondo, Dentix è stata riconosciuta anche dalla Borsa di Londra come una delle «1000 companies to inspire Europe 2016», le mille aziende che ispirano l’Europa.

    DENTIX: Con un’esperienza di oltre 15 anni, Dentix è una compagnia leader del settore odontoiatrico, creata da un odontoiatra. È un’azienda familiare e con un modello di business differente rispetto ad altre catene o alle assicurazioni sanitarie private e che si sviluppa grazie a cliniche di proprietà e non a cliniche in franchising. Ogni clinica di Dentix è composta da un’équipe di professionisti con il Direttore Sanitario che si occupa del coordinamento del lavoro degli odontoiatri, offrendo così un servizio completo che permette di soddisfare le richieste dei pazienti. Inoltre, un gruppo di esperti odontoiatri compone il dipartimento di qualità che, a livello nazionale, garantisce la massima qualità nei trattamenti per ottenere la soddisfazione dei pazienti. Tutti i centri Dentix dispongono delle ultime novità tecnologiche, come la tecnologia CAD-CAM e l’apparecchiatura Digital TAC e la radiografia panoramica con risparmio di tempi e attese. Per quanto riguarda gli impianti, Dentix usa solamente impianti di alta gamma. Grazie all’impegno della compagnia per la soddisfazione dei propri pazienti, questi godono di un’attenzione personalizzata e cortese e di una garanzia scritta e a lungo termine. Questa filosofia si riflette nell’alto indice delle raccomandazioni, tanto che circa il 40% dei pazienti si rivolge a Dentix grazie al consiglio di amici, familiari o conoscenti.

  • Lectra Fashion PLM 4.0 si aggiudica il primato nell’analisi degli esperti del settore

    Secondo WhichPLM, Lectra supera la concorrenza in termini di funzionalità tecnica ed esperienza utente

    Parigi, 16 luglio 2018 – Lectra, partner tecnologico delle aziende che utilizzano pelli e tessuti, ha ottenuto il punteggio massimo nell’analisi comparativa realizzata da WhichPLM, relativa all’ultima soluzione messa a punto dall’azienda: Lectra Fashion PLM 4.0. Questa soluzione compatibile con l’Industria 4.0 è stata accolta con favore dalla fonte indipendente di consulenza per i settori RFA e CPG per la “straordinaria esperienza utente”, offerta a un prezzo competitivo, con una struttura completa e modulare, adattabile ad aziende di piccole e grandi dimensioni.

    Disponibile in tre configurazioni standard sviluppate per processi specifici del settore fashion (Design to Source, Develop to Source e Develop to Manufacture), Lectra Fashion PLM 4.0 esprime la mission di Lectra: permettere alle aziende del fashion di farsi strada tra le sfide e le opportunità dell’Industria 4.0. Lectra Fashion PLM 4.0 si è aggiudicata un punteggio superiore alla media del settore in 32 delle 44 aree funzionali analizzate e valutate da WhichPLM. La piattaforma è stata definita come una soluzione rivoluzionaria nel settore, in grado di mettere in comunicazione processi, sistemi e supply chain. Basandosi sui principi del machine learning, la soluzione fornisce agli utenti gli strumenti necessari per lavorare in maniera più efficiente e accelerare il processo di sviluppo prodotto.

    WhichPLM ritiene che Lectra Fashion PLM 4.0 sia il risultato finale di un percorso decennale finalizzato a connettere i brand e i retailer con le relative supply chain e a realizzare una suite completa ed esauriente di soluzioni integrate, adattabili e configurabili su quasi tutti i modelli di business“, afferma Mark Harrop, CEO e fondatore di WhichPLM.

    La valutazione dei fornitori WhichPLM è un’analisi globale delle soluzioni PLM disponibili sul mercato. Gli esperti valutano le soluzioni basandosi su criteri come le competenze dei fornitori e la conoscenza del settore, la roadmap e lo sviluppo, la visione esecutiva e il feedback dei clienti. Secondo WhichPLM, Lectra Fashion PLM 4.0, che ha ottenuto un punteggio di 3,75 stelle su cinque, il più elevato nel settore, “offre un prezzo ragionevole, funzionalità complete e una straordinaria esperienza cliente, coerente in tutti i moduli. La soluzione è inoltre venduta e supportata da un’azienda che conosce a fondo il futuro del fashion”.

    Lectra è stata molto apprezzata per il suo continuo lavoro di ricerca e sviluppo per migliorare anno dopo anno l’esperienza cliente. “Sinceramente pensiamo che questo sia il modo migliore in assoluto per interagire con i moderni UX e UI design”, aggiunge Mark Harrop. Lectra Fashion PLM 4.0 ha ottenuto punteggi più alti rispetto alla concorrenza anche in altri dieci ambiti, tra i quali l’integrazione di Adobe Illustrator, l’uso degli strumenti di design 3D, la gestione DiBa, le librerie, la stima dei costi di produzione sulla base del consumo di materiali e l’interfaccia utente. In termini di configurazione, è stato particolarmente apprezzato lo sviluppo dei Lectra Easy Tools. Si tratta di strumenti che consentono agli amministratori e agli utenti finali di gestire blocchi di dati standard, di aggiungerne di nuovi, di esportare le configurazioni e molto altro, accelerando e semplificando il processo di avviamento.

     

    Grazie ai feedback costanti dei clienti, Lectra ha inoltre reso l’interfaccia utente della soluzione più accessibile e intuitiva. Le modifiche riguardano l’homepage che si adatta automaticamente al comportamento degli utenti, una funzione di ricerca avanzata, delle integrazioni chiare tra moduli e soluzioni e delle novità riguardanti le descrizioni dettagliate dei prodotti e la presentazione generale delle pagine. Inoltre, la nuova funzione “aggiungi al carrello” permette agli utenti di organizzare il proprio carico di lavoro.

     

    Siamo molto fieri di questo risultato poiché questo studio è stato realizzato da esperti riconosciuti con oltre 30 anni di conoscenza delle soluzioni PDM e PLM nel settore fashion. Concentrandoci sull’esperienza utente, abbiamo coinvolto i nostri clienti, che sono stati la forza trainante di tutti questi miglioramenti. Di conseguenza, siamo riusciti a sviluppare un prodotto che soddisfa pienamente le esigenze delle aziende in maniera personalizzata. Questo risultato riflette il nostro lavoro e continueremo in questa direzione”, conclude Céline Choussy Bedouet, Chief Marketing and Communications Officer, Lectra.

     

    Informazioni su WhichPLM

    WhichPLM è un consulente e magazine digitale indipendente dedicato al design e allo sviluppo prodotto nel settore fashion. Dalla sua creazione nel settembre 2008, WhichPLM è diventato un punto di riferimento del settore, ricco di notizie esclusive, interviste, analisi e opinioni. Attrae un pubblico di lettori da tutto il mondo, composto dalle maggiori aziende retail, di calzature e di abbigliamento. Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.whichplm.com

      

    Informazioni su Lectra

    Per le aziende che danno vita ai nostri divani, automobili, vestiti e altro ancora, Lectra realizza su misura le tecnologie premium che facilitano la trasformazione digitale del settore. Lectra supporta brand e produttori dal design alla produzione, assicurando loro la fiducia del mercato e il riconoscimento che meritano. Fondata nel 1973, Lectra conta oggi 32 filiali in tutto il mondo e serve clienti in oltre 100 paesi. Con circa 1.700 dipendenti, nel 2017 Lectra ha registrato 277 milioni di euro di fatturato ed è quotata alla borsa valori Euronext.

    Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.lectra.com

  • Imprese: obiettivo Emirati Arabi Uniti

    Abu Dhabi, Ajman, Dubai, Fujairah, Ras Al Khaimah, Sharjah e Umm Al Quwain. Con una popolazione di circa 10 milioni di abitanti e un PIL 2017 di 335 miliardi di euro, i sette Stati degli Emirati Arabi Uniti vantano uno dei prodotti interni lordi più alti al mondo e si distinguono per essere uno dei mercati più interessanti per l’internazionalizzazione delle imprese italiane.

    Al momento, gli Emirati sono il 15° mercato di destinazione per l’Italia e il primo mercato di sbocco per le imprese italiane nell’intera area del Medio Oriente. Posizionata al settimo posto tra i fornitori, l’Italia raggiunge una quota di mercato di circa il 3% con un interscambio commerciale positivo e costante. E questo anche grazie alle zone di libero scambio presenti nel Paese (FTZ – Free Tax Zone) che attirano un numero cospicuo di capitali esteri.

    Dei sette Emirati, Dubai ne costituisce il fulcro economico, lo snodo dell’intero Golfo Persico.

    Dubai oggi è un hub logistico e commerciale di spicco nell’intera regione, certamente il migliore per chi investe in Africa. Per le imprese, la piazza di Dubai rappresenta un luogo dove intercettare le multinazionali che investono in Africa, i capitali del Golfo diretti in Italia e anche un nutrito gruppo di potenziali clienti nei settori più dinamici dell’economia emiratina: quello bancario e assicurativo per esempio, ma anche quello dei trasporti e quello, piuttosto promettente, della salute, che va dal farmaceutico fino alle strutture ospedaliere.

    La finanza islamica è ormai argomento di discussione da diverso tempo tra gli esperti in tutto il mondo, ha enormi potenziali inespressi, e porterebbe enormi benefici all’economia globale se inserita in modo appropriato nelle economie occidentali. I fondamenti sono totalmente diversi, cambia il principio sottostante anche se gli strumenti possono nella prassi essere analoghi ed avere delle somiglianze. Il sistema giuridico religioso permea la realtà nella ricerca di soluzioni eque, quindi ad esempio: non esiste finanza pura, deve essere sempre collegata alla finanza reale, minimizzando il rischio di un’esposizione finanziaria non garantita; Salvaguardia della liquidità, per garantire la stabilità del mercato finanziario.

    Il mercato è di forte interesse anche per le imprese bergamasche. Già nel 2016 le imprese edili bergamasche, hanno siglato un accordo con Dubai in merito alla ristrutturazione dell’aeroporto e delle linee ferroviarie. Ma molto esigua rimane ancora oggi la presenza di imprese bergamasche in questi Paesi. Le imprese bergamasche prediligono l’export tramite distributori locali, piuttosto che una presenza stabile sul territorio. Elemento che, invece, potrebbe fare la differenza nel Golfo.

    Per fare luce sulle potenzialità di questo mercato, evidenziandone le peculiarità in materia fiscale, finanziaria e di diritto societario, l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili organizza un convegno di approfondimento in programma giovedì 19 luglio alle ore 15 presso la sede dell’Ordine in via Rotonda dei Mille 1 a Bergamo.

    «Nel 2017 l’export italiano verso gli Emirati ha superato i 5,3 miliardi di euro, con un buon andamento soprattutto delle vendite di macchine di impiego generale, dei prodotti  derivanti  dalla  raffinazione  del petrolio e dei metalli preziosi. Ma le possibilità di crescita sono numerose e riguardano anche altri settori. Essere informati è fondamentale per poter operare le scelte migliori per il proprio business. Per questo, nel corso del convegno affronteremo alcuni degli aspetti più importanti legati all’internazionalizzazione delle imprese bergamasche negli Emirati Arabi Uniti inquadrando quali sono i  trend  evolutivi  dell’economia globale e di quest’area nello specifico» – annuncia il dott. Paolo Saita, consigliere dell’ODCEC di Bergamo, delegato della Commissione di Diritto e Fiscalità Internazionale dell’ ODCEC Bergamo.

    Il convegno vedrà la partecipazione degli esperti: Laura Diana, componente della Commissione “Diritto e Fiscalità Internazionale” dell’Ordine, Pietro Paolo Rampino, Componente della “Commissione Internazionalizzazione delle Imprese e Rapporti con Organismi Internazionali” dell’ODCEC di Milano, Vice Presidente della Joint Italian Arab Chamber of Commerce (JIACC), docente alla Luiss Business School in ‘ Islamic Finance & Doing Business in MENA area’ e Roberto Scalia, avvocato e professore a contratto di diritto tributario presso la facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Bergamo, nonché presidente della commissione sulla fiscalità della JIACC.

    La partecipazione è gratuita. Per informazioni: www.odcec.bg.it

     

  • Sei anni di crescita per Borderline Agency

    L’agenzia di comunicazione di Bologna continua a svilupparsi. Tra i punti di forza la pluriennale esperienza giornalistica, la conoscenza delle dinamiche del mercato, il marketing strategico e l’integrazione con il web.

    Poter essere una realtà plurima, specializzata in settori ben individuati della comunicazione, ma capace di gestire anche progetti complessi nel loro insieme, è la mission di Borderline, agenzia di comunicazione, nata a Bologna sei anni fa. Creatività, visibilità per i brand dei clienti, pragmatismo e concretezza, risultati misurabili e obiettivi condivisi: questi gli scopi di Borderline, dinamica agenzia di comunicazione, che punta all’innovazione a partire dalla conoscenza delle dinamiche del mercato e dalle tecniche di marketing strategico e marketing mix.

    La pluriennale attività giornalistica, maturata attraverso collaborazioni con riviste di settore e testate di grande rilievo nel panorama nazionale, rendono Borderline un interlocutore ideale per l’ufficio stampa, la creazione e lo sviluppo del brand.

    Borderline lavora al posizionamento di mercato e alla generazione di un valore aggiunto, attraverso i processi di brand identity e brand awareness.

    Un servizio personalizzato di marketing, avertising, web e content management, customizzato in base alle necessità del cliente. Borderline segue aziende, società, associazioni, enti pubblici e privati, grazie a un team che agisce in maniera sinergica, rispondendo a qualsiasi esigenza.

    L’esperienza giornalistica ancora in corso consente di occuparsi di ufficio stampa, redigere testi e articoli in maniera agile, puntuale e scrupolosa, perfettamente rispondenti alle necessità dei giornalisti della mailing list sempre aggiornata, e a un’accurata azione di precall e recall delle redazioni.

    La rassegna stampa, frutto del lavoro di press office e press release, e la sala stampa on line sul sito dell’agenzia www.borderlineagency.com, offrono a redattori e cronisti 24 ore su 24 tutti i materiali necessari per articoli e pubblicazioni, unitamente all’azione di article marketing di indicizzazione dei testi google frendly, tramite l’uso degli strumenti di Google Adwords.

    L’agenzia Borderline è specializzata nel fornire una comunicazione integrata e un’immagine coordinata curata nei minimi dettagli, dall’ufficio stampa, alla cartella stampa al press kit per conferenze stampa, convegni e fiere, supportando il marketing mix dei clienti. Sviluppa media planning per curare gli investimenti pubblicitari dei clienti, attività di guerrilla marketing, temporary shop, in store promotion, open day e eventi aziendali, affiancati da attività redazionali e di copywriting.

    La comunicazione di Bordeline Agency comprende anche attività di content management per siti internet, social media marketing, blog, piattaforme multimediali, indicizzazione sui motori di ricerca, campagne SEO e SEM, Google Adwords, link building, word press, newsletter, lo sviluppo di profili aziendali e pagine di Facebook, Twitter, Google Plus, LinkedIn, YouTube, Instagram, scambi con portali tematici, associativi, di categoria.

    La fusione delle esperienze professionali dei singoli elementi dello staff rende Borderline estremamente efficace anche nelle indagini di benchmark per determinare le tecniche di marketing strategico e marketing mix più idonee al cliente.

    La parte grafica è curata attraverso soluzioni personalizzate, che comprendono fotografia, audio e video come strumenti di marketing strategico per l’attuazione di campagne pubblicitarie, tutorial, eventi, web marketing e social media marketing.

    L’agenzia di comunicazione Borderline risponde ai bisogni del tessuto produttivo attuale, realizzando attività promozionali, pubblicitarie, editoriali ed eventi in base alle reali esigenze, riducendo sia i tempi di esecuzione che i costi. Le competenze delle risorse dell’agenzia di comunicazione Borderline permettono di analizzare le esigenze del cliente, per sviluppare in modo integrato una comunicazione vincente e un piano di marketing strategico, al fine di migliorare la brand awarness e la brand identity. Sostenere i clienti e seguirli nei processi di marketing mix e crescita del brand, contribuisce fattivamente ad un miglioramento strategico, foriero di soddisfazioni.

    In un periodo in cui la fidelizzazione è un obiettivo inseguito da molti, poter vantare collaborazioni pluriennali è la testimonianza della qualità e affidabilità del lavoro svolto da questa agenzia di comunicazione, a Bologna come su tutto il territorio nazionale.