L’attestazione SOA è un documento che costituisce condizione necessaria e sufficiente a comprovare, in sede di gara, la capacità dell’impresa di eseguire, direttamente o in subappalto, opere pubbliche di lavori.
L’attestazione SOA ha una validità di 5 anni e viene rilasciata dopo un’istruttoria di validazione eseguita sui documenti prodotti dall’operatore economico riguardanti gli ultimi 10 anni di lavori compiuti e, tra essi, i migliori cinque esercizi amministrativi.
Le aziende possono presentare la richiesta per essere qualificate ad appaltare dei lavori per categoria generale di opere ed importi (come gli acquedotti, la viabilità, le strade, la rete fognaria e l’edilizia civile e industriale) oppure per delle opere specialistiche (come le demolizioni, le escavazioni, gli impianti e le ristrutturazioni di superfici decorate).
La valutazione viene effettuata dagli Organismi di Attestazioni competenti, ovvero che vengono autorizzati dall’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici (AVCP).
Le imprese vengono qualificate secondo una classifica di dieci posizioni, che vengono espresse da un numero romano da “I” a “VIII” e corrispondono ad un importo crescente espresso in Euro:
- I pari a € 258.000;
- II pari a € 516.000;
- III pari a € 1.033.000;
- III bis pari a € 1.500.000;
- IV pari a € 2.582.000;
- IV bis pari a € 3.500.000;
- V pari a € 5.165.000;
- VI pari a € 10.329.000;
- VII pari a € 15.494.000;
- VIII per importi oltre € 15.494.000 (convenzionalmente stabilito in € 20.658.000, relativamente al rispetto dei requisiti).
La classificazione autorizza l’operatore economica a partecipare alle gare d’appalto per valori equivalenti, incrementati di un quinto (20%): per aggiudicarsi delle qualifiche che rientrano nelle categorie superiori alla “II”, l’azienda deve dimostrare anche l’adozione di un Sistema di Qualità certificato secondo la normativa UNI EN ISO 9001.
- la regolarità ai fini antimafia e l’assenza di condanne incidenti o pendenti sulla moralità professionale delle cariche rappresentative dell’azienda;
- l’iscrizione al “Registro delle Imprese” e la derivante scongiura di procedure fallimentari o concordatarie in esecuzione;
- la mancanza di violazioni che possono essere sanzionate per dolo o colpa nell’esecuzione dei lavori, irregolarità fiscali, dichiarazioni false o infrazioni pesanti;
- il rispetto della vigente normativa sul diritto al lavoro delle persone con disabilità motorie;
- l’ineccepibilità del “Documento Unico di Regolarità Contributiva” (DURC);
L’art.18 del decreto Bargone prevede che l’impresa sia in possesso, in misura adeguata, anche dei seguenti requisiti di ordine speciale:
- capacità economico-finanziaria;
- idoneità tecnica e organizzativa;
- dotazione di attrezzature tecniche;
- organico medio annuo.
Queste presse, rispetto ai metodi di lavorazione manuali adottati dai fabbri, presentano il vantaggio di eseguire a freddo la piegatura del metallo. Esse sono dotate di una solida struttura composta in genere da una parte superiore che “schiaccia” quella inferiore; mentre sulla prima possono essere presenti utensili come lame o punzoni, sulla seconda sono innestate delle matrici che rappresentano lo stampo su cui viene conformata la lamiera metallica.
A Mario Zucco, direttore operativo di IMIT Control System, è stato affidato il coordinamento dei numerosi gruppi di lavoro di cui si occupa Assotermica: terminali e sistemi di emissione per la climatizzazione, componenti e sistemi di regolazione, misura e sicurezza, generatori di aria calda e radiatori a gas, sistemi di riscaldamento ad irraggiamento, energie alternative, acqua calda sanitaria e solare termico. Inoltre, ha ricevuto la delega per il coordinamento del “Protocollo volontario per la sorveglianza di mercato” per il monitoraggio delle caldaie immesse sul mercato italiano ai sensi dei Regolamenti di Etichettatura Energetica e di Eco-Design.












Essi esistono infatti in una gamma davvero ampia di varianti e permettono così, a seconda dell’attrezzaggio che viene di volta in volta predisposto per la pressa piegatrice, di creare una varietà pressoché infinita di prodotti a partire da un’unica macchina utensile.