Categoria: Aziendali

  • Frabemar Srl e l’Ottava riunione annuale del CGC

    Dal 15 al 17 novembre a Casapozzano si è parlato del ruolo del Gabon nel contesto internazionale: l’Ottava riunione del CGC, organizzata con il sostegno di Frabemar Srl, era finalizzata a valutare le attività dell’anno, per fissare gli obiettivi futuri.

    Frabemar

    I temi principali del seminario organizzato da Frabemar Srl

    L’Ottava riunione annuale dei Mandatari del Consiglio Caricatori del Gabon (CGC) ha avuto come tema fondamentale "Il ridimensionamento del Consiglio dei Caricatori del Gabon e la rete Mondiale dei Mandatari nel contesto de rilancio economico del Gabon". Il seminario, organizzato dalla società di trasporti e logistica Frabemar Srl in collaborazione con il CGC, si è svolto nella suggestiva location del Castello di Casapozzano, a Napoli. La riunione, finalizzata principalmente alla valutazione e alla discussione delle attività dell’anno, si è svolta in un clima di partecipazione e accoglienza da parte di tutti gli attori del commercio internazionale che vi hanno preso parte. Tra gli obiettivi c’era quello fondamentale di fissare i progetti futuri, per dare nuova linfa al CGC nel contesto attuale di ripresa economica. Il ruolo del Gabon va valorizzato, perché sostenga l’economia nazionale attraverso l’assistenza agli imprenditori e agli esportatori e attraverso il monitoraggio e il controllo del traffico: il rafforzamento del CGC è utile e necessario nel contesto dell’intero sistema del trasporto merci, per migliorarne le prestazioni. Oltre a Franco Bernardini, fondatore e rappresentante di Frabemar Srl, hanno partecipato al seminario anche Liliane Nedège Nagari in Onanga Y’Obegue, Direttore Esecutivo di CGC, e il Sindaco di Caserta. Madame Estelle Ondo, Ministro dei Trasporti e della Logistica, ha svolto il ruolo di Presidente.

    Frabemar Srl: la storia della società e la mission aziendale

    Frabemar Srl è una società di trasporti e logistica fondata nel 1995 da Franco Bernardini, già esperto nell’ambito del trasporto marittimo in West Africa e non solo. L’azienda nasce principalmente per dedicarsi al trasporto verso l’Africa Occidentale, per poi ampliare il suo raggio d’azione anche verso il fronte internazionale. Frabemar Srl si occupa di tracciabilità delle merci per i caricatori aderenti ai Consigli dei Caricatori (African Shippers’ Councils – Conseil des Chargeurs) e ha come mission aziendale l’ottimizzazione degli approvigionamenti. Oltre all’impegno per l’innovazione, garantito dal Dipartimento di nuove tecnologie, si è dotata negli ultimi anni anche del Dipartimento di Formazione per la preparazione degli operatori della catena logistica africana. La società si avvale anche dei Dipartimenti di Trading/Transit Internazionale e Chartering M/N. I servizi offerti sono studiati ad hoc per soddisfare ogni diversa necessità e per garantire sempre il miglior rapporto/qualità prezzo: questo grazie anche alla decisione di agire indipendentemente dalle compagnie di navigazione.

  • I vantaggi delle tutine da neonato

    Uno degli indumenti cui è necessario fare una bella scorta in vista dell’arrivo di un bambino, sono le tutine neonato. I neo genitori si accorgeranno presto della necessità  di cambiare anche più volte al giorno la tutina del bambino, nella maggior parte dei casi perché questa si sporca a causa di un rigurgito o per un bisognino che il pannolino non è riuscito a contenere del tutto. I vantaggi delle tutine da neonato sono importanti anche per quel che riguarda la praticità: grazie ai tanti bottoni presenti, queste possono essere indossate e tolte senza la necessità di dover rigirare più volte il bambino su Sé stesso, evitando così di farlo innervosire o di svegliarlo nel caso in cui stia dormendo. Esistono tutine per neonato di ogni tipo e modello, in grado di andare incontro ai gusti dei genitori anche per quel che riguarda temi e colori più moderni e particolari.

    Su tutineneonato.it puoi trovare un vasto assortimento che ti consentirà di individuare facilmente la tutina o le tutine che hai in mente, esattamente del colore preferito o con il design cui avevi pensato. È l’occasione perfetta per fare una bella scorta di questi ottimi indumenti per bebè, non solo per via dell’ampia scelta, ma anche per i prezzi competitivi che consentono di acquistare tutine interamente realizzate in Italia con materiali di prima scelta ad un prezzo veramente conveniente. La qualità dei materiali  è ancora più importante quando si parla di neonati, la cui pelle è particolarmente morbida e delicata, e necessita per questo di tessuti assolutamente anallergici ad accoglierla. All’interno dell’apposita sezione dedicata alle offerte inoltre, sarà possibile trovare delle ottime occasioni a prezzi irripetibili, proprio quel di cui hai bisogno per fare una bella scorta senza spendere troppo o per fare quel regalino ad una persona cara ad un prezzo accettabile.

  • L’impianto dura più a lungo con il defangatore di IMIT Control System

    Oggi è possibile prevenire il deposito di sostanze terrose e particelle di ruggine all’interno dell’impianto idrico della propria abitazione grazie al defangatore magnetico di IMIT Control System, un dispositivo di semplice installazione che, posizionato sotto la caldaia, è in grado di salvaguardare il corretto funzionamento dello scambiatore di calore, radiatori o valvole termostatiche trattenendo tutte le impurità circolanti.

    Il fluido termovettore entra nella camera di separazione del filtro ruotando ad alta velocità e generando, in questo modo, un turbine che per effetto della forza centrifuga intercetta i detriti in sospensione e li fa confluire nel serbatoio di raccolta. A differenza di altre soluzioni in commercio, il defangatore sottocaldaia IMIT è dotato di di due potenti magneti al neodimio in grado di trattenere anche le particelle di origine ferrosa che, per quanto più pesanti rispetto a fango, sabbia o terriccio, costituiscono la causa principale di innesco dei fenomeni corrosivi.

    La manutenzione del defangatore IMIT è semplice e sicura. Per svuotare il serbatoio, infatti, è sufficiente far scorrere la ghiera porta magneti verso il basso e aprire il rubinetto di scarico.

    Il defangatore IMIT è realizzato in mescola plastica ad alta densità e può essere installato a seconda delle esigenze in configurazione diritta oppure a 90°, mantenendo invariata le capacità di filtraggio.

    www.imit.it

  • Adrialenti.it, il massimo per acquistare lenti online

    Lo shop online Adrialenti.it, il più grande rivenditore di lenti a contatto in Italia, è attivo dal 2007. L’attenzione principale è sulla scelta e l’offerta di lenti a contatto ed accessori dei migliori produttori al mondo con la possibilità di scegliere tra tantissimi prodotti, tutti della migliore qualità e a lunghissima scadenza.

    Lo shop online Adrialenti.it, il più grande rivenditore di lenti a contatto in Italia, è attivo dal 2007. L’attenzione principale è sulla scelta e l’offerta di lenti a contatto ed accessori dei migliori produttori al mondo con la possibilità di scegliere tra tantissimi prodotti, tutti della migliore qualità e a lunghissima scadenza. Disponibile sul sito anche un’ampia gamma di soluzioni per lenti a contatto, colliri, accessori per la pulizia di lenti e occhiali da sole. Adrialenti vuole offrire ai propri clienti il miglior servizio possibile in termini di qualità, efficienza e velocità. La base di Adrialenti è un team giovane e con grande esperienza che si impegna a garantire al cliente il miglior servizio possibile in termini di qualità e convenienza. L’ottima selezione dei produttori, il controllo della qualità e l’efficiente gestione del magazzino permettono di offrire al cliente i prodotti migliori ad un prezzo conveniente e in breve tempo. Essere consapevoli dell’importanza della velocità nella spedizione è un altro punto di forza di Adrialenti e per questo è presente un team dedicato al controllo degli ordini e alla risoluzione di qualsiasi tipo di problema, con un ufficio dedicato esclusivamente ad ordini e spedizioni. Un leader di mercato che può vantare un ampio magazzino con oltre 115.000 lenti a contatto e 60.000 soluzioni a magazzino (galleria), velocità di consegna: il 99,3% di tutte le consegne vengono effettuate entro 24/48 ore e offerte Regalo: Regali a scelta in omaggio, per acquisti superiori a 55 €. Oltre ad un servizio clienti preparato e competente. Adrialenti.it ha il 99,3% delle lenti a contatto a magazzino, oltre 115.000 confezioni di lenti a contatto e 60.000 flaconi di soluzioni e colliri subito. Proprio grazie all’ottima gestione del magazzino si possono garantire tempi di consegna molto brevi per tutte le lenti a contatto con il 99,3% degli ordini viene evaso il giorno stesso. La garanzia del certificato d’Oro di eKomi con 4.9/5 stelle, sottolinea la qualità del lavoro di Adrialenti e lo pone tra i migliori negozi di ottica online in Italia. Importante anche la politica dei resi. Nel caso in cui si comprassero molte confezioni di lenti a contatto con determinati parametri e durante l’anno i parametri dovessero cambiare, viene garantita la sostituzione delle lenti, a condizione che siano nelle scatole originali non aperte. consegna gratis per ordini superiori ai 70 euro pagando con paypal, bonifico bancario e carta di credito.

    www.adrialenti.it

  • Kerberos si prepara al 2019 rafforzando la propria struttura commerciale

    Kerberos, azienda del Gruppo Ego specializzata in soluzioni smart per il metering dei consumi energetici, sulla spinta dei risultati ottenuti e per conseguire gli ambiziosi obiettivi di crescita stabiliti per il 2019 ha rafforzato l’organizzazione commerciale con l’inserimento di nuove figure professionali particolarmente qualificate. 

    La direzione vendite è stata affidata alla dr.ssa Laura Ponticello, che, grazie a una solida competenza e significative esperienze in importanti aziende nell’ambito della gestione delle reti di vendita, saprà coordinare con successo la rete commerciale dell’azienda padovana. 

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Pietro Ricciarini, ingegnere e già direttore tecnico della filiale italiana di un’importante azienda multinazionale, è stato invece nominato area manager per l’Italia Centrale, mentre per il ruolo di account manager e di marketing e Communication specialist, Gianpaolo Rocchi, A.D. dell’azienda, ha incaricato Alessandro Abbiati, che dovrà trasmettere gli alti valori che costituiscono e contraddistinguono da sempre l’ampia offerta di prodotti e servizi di Kerberos.

    www.kerberos.energy – www.x-monitor.it – www.maggiordomodelcalore.it

  • F2i si afferma nel fotovoltaico con l’acquisizione di Rtr

    Con l’acquisto del Gruppo Rtr da Terra Firma, F2i diventa ufficialmente il terzo produttore d’Europa di energia fotovoltaica: il commento di Renato Ravanelli, CEO del fondo infrastrutturale italiano.

    F2i

    Renato Ravanelli: i dettagli dell’acquisizione di Rtr da parte di F2i

    Il fondo infrastrutturale F2i ha di recente acquistato il gruppo Rtr, rafforzando così la propria presenza nel settore della produzione di energia elettrica da fonte fotovoltaica. La società Rtr possiede 134 siti italiani di produzione, con capacità installata pari a 334 megawatt per 1,3 miliardi di euro come valore d’impresa: di questi, 600 milioni sarà la cassa pagata da F2i, mentre 700 milioni sono relativi al debito. Il fondo infrastrutturale guidato da Renato Ravanelli ha comprato Rtr dal gruppo finanziario britannico Terra Firma. “Terra Firma ha costruito Rtr da zero, usando la propria esperienza manageriale e operativa per gestire la crescita attraverso acquisizioni selettive. Ora è il momento giusto per affidarla ad una nuova proprietà: un investitore a lungo termine”, ha commentato Ingmar Wilhem, CEO di Rtr. All’operazione hanno preso parte numerosi advisor: per Terra Firma, Unicredit, Cantor Fitzgerald, Jefferies, Jp Morgan, Gianni Origoni Grippo Cappelli e Moroni & Partners. Per F2i sono intervenuti come advisor Barclays, Intesa Sanpaolo e SocGen, Legance, Deloitte, Willis Tower Watson, Eos. Le banche finanziatrici sono invece Bnp Paribas, Calyon, Ing, Intesa Sanpaolo, SocGen e Ubi.

    F2i: il fondo guidato da Renato Ravanelli è il terzo produttore europeo nel fotovoltaico

    Con l’acquisto di Rtr da Terra Firma, F2i diventa ufficialmente il terzo produttore di energia fotovoltaica in Europa. Dietro l’operazione, c’è un piano più globale di riassetto dei veicoli societari nel fotovoltaico: il fondo infatti prevede di conferire in Ef Solare tutti i propri asset fotovoltaici, per un totale di 389 megawatt. Ef Solare Italia diventerà così uno dei principali operatori europei con più di 800 megawatt di capacità installata, oltre ad essere già il principale operatore italiano del comparto. “Con la scala produttiva complessivamente raggiunta grazie a questa acquisizione”, ha commentato Renato Ravanelli, “F2i diviene così il terzo più grande produttore di energia elettrica da fonte solare in Europa. Le rilevanti efficienze operative e finanziarie, che potranno essere conseguite grazie alla scala produttiva raggiunta, ne faranno anche uno dei più efficienti a livello continentale”. Rtr è stata creata nel 2011 a partire da un piccolo portafoglio. Da allora ha più che raddoppiato la sua capacità produttiva, passando da 144 megawatt a 334 con 134 siti di produzione. Il 2017 si è concluso con un ebitda di 130 milioni di euro. Il fondo infrastrutturale amministrato da Renato Ravanelli ha avuto la meglio nell’acquisto sul suo ultimo concorrente, Sonnedix.

  • IWM | Distributori d’acqua per l’ufficio

    La qualità dell’acqua che beviamo, a casa come in ufficio, è in grado di influire in maniera diretta sulla nostra salute e sulla perfetta efficienza dei nostri organi, per questo è importante assicurarsi di bere sempre un’acqua che sia perfettamente bilanciata, che contenga i sali minerali indispensabili per il nostro organismo e che al tempo stesso sia priva di quelle sostanze potenzialmente pericolose quali ad esempio calcare, cloro e metalli pesanti vari. Certo, l’acqua dei classici boccioni probabilmente non contiene sostanze nocive, ma ha il grande svantaggio di essere pesante da trasportare, oltre che costosa. Inoltre, è necessario recarsi spesso in negozio per fare approvvigionamento, o comunque effettuare continuamente degli ordini il che può risultare piuttosto scomodo oltre che faticoso. La soluzione più semplice ed immediata per l’ufficio, sarebbe quella di bere l’acqua del rubinetto: questa ha infatti il vantaggio di essere sempre a portata di mano ed ha un costo al litro decisamente inferiore rispetto l’acqua dei boccioni.

    L’unico fattore in grado di creare qualche perplessità è però la sua qualità: spesso non si è sicuri che l’acqua del rubinetto sia effettivamente ideale da bere, e nel dubbio si finisce frequentemente con il rinunciare a farne utilizzo. Questo problema è oggi risolto brillantemente dal distributore acqua ufficio IWM, il quale filtra l’acqua del rubinetto eliminando tutte quelle sostante potenzialmente dannose per il nostro organismo e regalandoci tutta la sicurezza del poter bere un’acqua perfettamente bilanciata e dal sapore gradevole. Non è dunque più necessario recarsi più volte a settimana per acquistare i pesanti e costosi boccioni, né tantomeno ordinarli continuamente soprattutto in Estate, quando si beve di più. Adesso grazie ai moderni distributori d’acqua per l’ufficio IWM puoi avere tutta la libertà del bere dell’ottima acqua, anche gasata, ogni volta che vuoi.

  • Carlo Malinconico, le attività e le esperienze in ambito giuridico

    Carlo Malinconico, avvocato e professore di diritto in Roma, ha maturato oltre 40 anni di esperienza in ambito legale. Fondatore dell’omonimo Studio Legale, è stato Presidente della Federazione Italiana Editori Giornali dal 2008 al 2011.

    Carlo Malinconico

    Carlo Malinconico, studi ed esperienze professionali

    Conseguita la Laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano, Carlo Malinconico intraprende la carriera nell’avvocatura grazie al superamento dell’esame di abilitazione all’esercizio della professione legale presso la Corte d’Appello di Milano. Superato il concorso per Uditore Giudiziario, nel 1976 diviene per concorso prima Procuratore e poi Avvocato dello Stato nell’Avvocatura dello Stato di Milano, attività protrattasi fino al 1985. Diventato Consigliere di Stato grazie al concorso pubblico, svolge per 17 anni le relative funzioni, associandole a prestigiose cariche istituto: nel quadriennio compreso tra il 1986 e il 1990 è consigliere giuridico all’interno degli uffici legislativi di diversi dicasteri: Ministero dei Trasporti, Ministero della Marina Mercantile, Ministero del Tesoro e Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il percorso di Carlo Malinconico in ambito istituzionale prosegue poi con la nomina, nel 1990, a Capo Ufficio Legislativo per il Ministero delle Partecipazioni Statali, ruolo che riveste in seguito anche per il Ministero del Tesoro. Attivo dal 1992 al 1997 presso l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato in qualità di Consigliere Giuridico, viene nominato nel 1998 Esperto dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, della quale diviene Direttore Generale nel biennio 2001-2002. A capo del Dipartimento degli Affari Giuridici e Legislativi della Presidenza del Consiglio dei Ministri tra il 1996 e il 2001, nel 2006 subentra nella carica di Segretario Generale, mantenuta sino al 2008.

    Le attività di Carlo Malinconico: dalla docenza allo studio legale

    Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, onorificenza conferitagli dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, Carlo Malinconico ha dato vita nel 2003 a un proprio studio legale: una boutique legale con competenza e capacità di intervento su numerosi rami del diritto: penale e amministrativo, civile dei contratti e dei danni, europeo, pubblico dell’economia; anche dell’attività professionale lo studio si qualifica ben presto come eccellenza nel campo: è vincitore del prestigioso premio “Le Fonti” come “avvocato dell’anno in diritto amministrativo” . Relatore in importanti convegni giuridici, nel 2002 dà avvio alla carriera nella docenza universitaria, insegnando all’Università degli Studi di Udine e, in seguito, alla facoltà di Giurisprudenza dell’Università Tor Vergata di Roma. Presidente della Federazione Italiana Editori Giornali, FIEG, tra il 2008 e il 2011, Carlo Malinconico ha ricoperto, previa interruzione degli altri incarichi professionali, il ruolo di Segretario Generale e Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri del Governo Monti con delega all’editoria, agli affari regionali e al coordinamento amministrativo.

  • Il progetto di un locale commerciale, l’apporto di Autocad

    Se desideri realizzare un locale commerciale o hai bisogno di procedere ad una ristrutturazione, rivolgerti ad un team di esperti progettisti rappresenta l’operazione primaria e imprescindibile per poter stabilire le necessarie linee guida evitando errori e contrattempi.

    In più, la progettazione è fondamentale per aiutarti a scegliere l’allestimento più consono alle tue aspettative e alla tua idea di business. In questa fase, infatti, si opera sulla base di dati concreti riguardanti le caratteristiche del tuo locale, i punti di forza e le eventuali aree problematiche; il progetto dovrà tener conto di tutti questi rilievi, in modo da poter accordare l’aspetto estetico alle esigenze di tipo strutturale, ottimizzando quindi non soltanto l’immagine del locale ma anche la sua operatività.

    Allo scopo di realizzare un progetto con tutti questi requisiti, i progettisti e gli interior designers sfruttano le molteplici potenzialità offerte dai più moderni applicativi informatici, il più diffuso dei quali è sicuramente Autocad.

    Questo software di disegno vettoriale è stato creato più di trentacinque anni fa con l’intento di offrire un supporto ottimale ad ingegneri, architetti ed elettrotecnici; con il passare del tempo, lo sviluppo di versioni sempre più versatili ed elaborate ha reso Autocad lo strumento ideale anche per gli arredatori e gli architetti d’interni.

    Grazie alla possibilità di riprodurre in 3D l’area da progettare, riportando in ambito virtuale le esatte caratteristiche del locale reale (metratura, disposizione degli ambienti, ecc.) ed includendo anche gli elementi che comporranno l’allestimento (cucine, macchinari, tavoli, banconi, sedie, sistemi di illuminazione), Autocad crea delle anteprime molto realistiche dell’aspetto che il tuo locale commerciale presenterà alla fine dei lavori.

    Un progetto di questo tipo, supportato anche da alcune opzioni di visualizzazione molto efficaci (come il render panoramico) ti aiuteranno ad individuare la proposta di interni che meglio soddisfa le tue aspettative, con la possibilità di intervenire in modo semplice e immediato qualora fosse necessario apportare modifiche o correzioni.

  • Da Asolo alla conquista dei mercati internazionali, GC&P festeggia i dieci anni (e seicento clienti)

    La società veneta, leader nello sviluppo internazionale e nello “snellimento” delle aziende (grazie allo stile giapponese), chiude il 2018 in crescita a doppia cifra. I soci: “Siamo specialisti per le PMI, le aiutiamo a crescere forti e sane. Il nostro nuovo obiettivo? Affiancare i nostri clienti anche nelle operazioni di finanza straordinaria”. Sabato scorso evento con Oscar Giannino, oltre trecento gli ospiti presenti

     

    Nella testa, lo stile di lavoro giapponese basato su precisione nelle operazioni, pulizia organizzativa, condivisione dei valori e abnegazione. Nel cuore, la passione per le piccole e medie aziende, colonna portante del tessuto economico del Nordest. Nelle gambe, la voglia di viaggiare che li ha portati a far consulenza ovunque nel mondo, e persino a stabilirsi con una filiale in India dopo aver creato partnership operative ovunque, dal Brasile alla Turchia, fino agli Emirati Arabi e al Nord Africa.

    Sabato scorso 29 settembre la società di consulenza Gianesin, Canepari & Partners ha festeggiato i propri dieci anni di storia con un happening al quale hanno partecipato, nella storica sede della Fornace dell’Innovazione ad Asolo, nel Trevigiano, oltre trecento ospiti selezionati tra clienti e personalità del mondo del business. Un evento esclusivo, sviluppatosi in un pomeriggio di laboratori formativi, conclusi con la tavola rotonda moderata dal giornalista Oscar Giannino sul tema: “Eccellenza organizzativa, mercati e territori”. A intrattenere gli ospiti, la Gaga Symphony  Orchestra, ad Asolo dopo il successo di X Factor. Da evidenziare anche l’intento solidale della giornata: è stata organizzata una lotteria di beneficenza, il cui ricavato è andato alla Onlus “Camminare per la vita” rappresentata da Deborah Compagnoni e dal direttivo al completo.

    Il modo perfetto per festeggiare un’avventura iniziata nel 2008, quando Nicola Gianesin e Alberto Canepari, consulenti di direzione aziendale, decisero di aprire la società ad Asolo, selezionando attorno a sé un gruppo di manager, professionisti, consulenti esperti nello sviluppo del business, nella trasformazione “lean” delle aziende, nello sviluppo delle risorse umane e nel settore dei finanziamenti alle imprese.

    Oggi i soci sono quattro: ai fondatori si sono aggiunti Simone Tognin e Nicola Rigobello. GC&P è un gruppo con due sedi fisiche e società operative ad Asolo e Mumbai. Un gruppo che si basa su un portafoglio di oltre 600 clienti e che chiuderà il 2018 con un fatturato che supererà i 2,5 milioni di euro. I dipendenti sono dieci e i professionisti che collaborano col team una trentina. Grande importanza hanno rivestito anche i corsi di formazione, masterclass dedicate a gruppi ristretti di imprenditori e manager, cui hanno partecipato più di 1.500 persone da tutta Italia.

    Per rendere i propri servizi sempre più accessibili, GC&P ha permesso alle PMI di ottenere finanziamenti per oltre cinque milioni di euro da vari enti pubblici (voucher regionali e nazionali, fondo sociale europeo, fondi interprofessionali) grazie alla grande capacità di realizzare progetti efficaci.

    Oggi GC&P si conferma specialista per tutti i servizi dedicati alle PMI. Nel Triveneto è società leader in questo segmento di business. L’amministratore delegato, Nicola Gianesin, ha le idee chiare sul futuro. “Abbiamo da poco integrato i nostri servizi con l’advisoring su operazioni di finanza straordinaria”, conclude. “L’attuale contesto economico in ripresa e la presenza di nuovi strumenti finanziari offre anche alle PMI l’accesso a nuovi strumenti per ottenere capitale di rischio e capitale di credito. Queste sono risorse indispensabili per la crescita. Con questo portafoglio di competenze e di referenze, siamo sicuri di poter crescere in altre aree geografiche in Italia e all’estero, sempre come specialisti per le PMI”.

     

    Ufficio stampa Velvet Media / [email protected]

     

    LA SCHEDA Gianesin, Canepari & Partners oggi è un gruppo basato su un team di 40 persone tra Treviso e Mumbai e che si basa su un portafoglio di oltre 600 clienti. La sede italiana è in via Strada Muson 2/c ad Asolo, nel Trevigiano. I dati economici sono in costante crescita. Nel 2017 il fatturato è salito a due milioni e si stima una chiusura del 2018 superiore a 2,5 milioni. Tra i servizi che rendono unica GC&P c’è l’aiuto all’internazionalizzazione per le pmi. Ma l’anima della società è legata allo sviluppo del “lean”, ossia la ricerca di efficienza e nuova competitività in tutti gli ambiti dell’organizzazione aziendale. Ma anche l’ottenimento di finanziamenti messi a disposizione da istituzioni locali, nazionali ed europee. Grande interesse ha destato inoltre il progetto Nord(b)Est, che propone due concorsi: Nord(b)Est Award al miglior progetto di internazionalizzazione e il Nord(b)Est Award per giornalisti che raccontano le pmi.

    LA STORIA AZIENDALE La fondazione è del 2008: nasce Gianesin, Canepari & Partners. 2009: Lancio dei servizi lean production e lean accounting. 2010: creazione della business unit change management e gestione delle risorse umane. 2011: nasce la business unit finanziamenti alle imprese. GC&P ottiene le certificazioni ISO9001 e ISO14001. 2012: avvio delle attività formative a marchio GC&P e Nord(b)Est. Realizzazione del primo Nord(b)Est Award. 2013: nasce GC&P India. Creazione della business unit sviluppo del business. 2014: GC&P diventa ente di formazione accreditato dalla Regione Veneto per la formazione continua. 2015: ideazione della filosofia e del servizio lean&green. GC&P entra a far parte dei fornitori del Ministero dello Sviluppo Economico (Mise) per la realizzazione di progetti di internazionalizzazione. 2016: GC&P adotta il modello organizzativo 231. 2017: ingresso di due nuovi soci e consolidamento della compagine sociale. GC&P supera i 2 milioni di fatturato. 2018: si consolida il servizio di advisoring per operazioni straordinarie. Il fatturato è superiore ai 2,5 milioni di euro.

  • La varietà di kaki Ribera Sun® approda in Italia con Geoplant

    L’azienda vivaistica si aggiudica la commercializzazione della cultivar di kaki, nata in Spagna e originata da una mutazione spontanea di Rojo Brillante, e ne presenta le plusvalenze al mercato ortofrutticolo italiano.

    Un altro importante inserimento a catalogo per la società agricola romagnola: la novità di prodotto riguarda una pianta da frutto – il kaki – la cui epoca di maturazione e raccolta interessa la stagione autunnale.

    La cultivar in questione è Ribera Sun®, originatasi spontaneamente dalla capostipite Rojo Brillante, di cui ha mantenuto inalterati l’alta vigoria, il portamento assurgente e l’intensa produttività.

    Le note agronomiche più significative di questa nuova varietà – prodotta in Spagna dai Vivers Hernandorena e licenziata sempre nella Penisola Iberica da Citrus Genesis – sono da rintracciarsi nell’aspetto del frutto stesso, sferico e non più oblungo, e negli elevatissimi valori di pezzatura (+8% rispetto a Rojo), oltre che nel tangibile incremento di peso che corrisponde a un valore del 25% e a una media di 330 gr per frutto).

    Questi dati mettono in luce i punti di forza della nuova cultivar, che si presenta esteticamente più gradevole e, a livello d’incidenza sul mercato, più facilmente collocabile per via del suo alto tasso di produttività e delle sue eccellenti caratteristiche pomologiche, sensibilmente superiori rispetto alla varietà di origine. Il sapore è da considerarsi dolce, come prevede la natura stessa del frutto, e la sua acidità si attesta su valori medio-bassi.

    L’epoca di maturazione è simile a quella della varietà capostipite Rojo Brillante ma – rispetto a quest’ultima – può essere anticipata di alcuni giorni fatti salvi alcuni accorgimenti, in virtù dell’elevata pezzatura e della colorazione. Ciò che invece non si discosta da essa è la gradazione cromatica, che si presenta similare confermando l’assenza di difetti dell’epidermide.

    Questa recente acquisizione rappresenta un successo commerciale per Geoplant Vivai e si inserisce in una tradizione ortofrutticola antica e consolidata, che ha sempre visto la regione Emilia-Romagna tra le maggiori produttrici di kaki in Italia, accanto alla Campania e alla Sicilia. Un ottimo riscontro per l’azienda vivaistica romagnola, che da sempre si mostra attenta alle richieste del mercato.

    www.geoplantvivai.com

  • Il software SHOWin3D premiato a Cersaie

    Mercoledì 26 settembre in occasione della 36a edizione di Cersaie, la commissione del premio ADI Ceramics & Bathroom Design Award ha conferito il prestigioso riconoscimento per l’innovazione a Simple, il brand di Stella 1882 per la configurazione modulare della rubinetteria basato su tecnologia SHOWin3D.

    Partendo dai file cad dei singoli componenti, i processi di virtualizzazione ideati da Shin Software hanno permesso infatti a Stella di proporre a clienti e progettisti uno strumento per la composizione del rubinetto ideale con livelli di personalizzazione estremamente avanzati con modifiche e variazioni visualizzabili ad alta definizione ed in tempo reale.

    Stefano Provenzano, AD di Shin Software, dichiara: “Sono molto soddisfatto che personaggi di spicco del settore arredobagno ed autorità illustri del campo del design abbiano compreso l’alto contenuto innovativo di Simple, che, più che un brand od un prodotto, rappresenta un nuovo concetto di vendita connessa alla user experience. Questo prestigioso riconoscimento va quindi a ripagare tutti i sacrifici e le ore trascorse per portare a termine questa sfida.”

     

    Shin Software srl

    Lesa (No) – Via De Filippi, 5

    Tel. 0322 77081

    https://www.showin3d.com[email protected]

  • Il polo acquatico di Noale si prepara per la nuova stagione: a Settembre al via i corsi

    Il bilancio dell’estate: boom di accessi di turisti stranieri, un successo il nuovo scivolo lungo cento metri. In crescita anche le visite dai grest e dalle parrocchie. “Il nuoto fa bene ai bambini e agli adulti, ecco perché”

     

    La stagione al parco acquatico Aquaestate di Noale, nel Veneziano, si è appena conclusa. Soddisfatti i gestori, che hanno visto un aumento di presenze in particolare di gruppi parrocchiali, provenienti da tutto il Triveneto, ma anche di turisti stranieri, grazie anche alla vicinanza e ai rapidi collegamenti con la città di Venezia. I continui investimenti sulla formazione dello staff, chiamato a parlare almeno l’inglese per accogliere le persone dall’estero, e sulle strutture del parco (l’ultima attrazione installata proprio quest’anno, quella che tutti hanno voluto provare, è lo scivolo lungo cento metri Aquatube), oltre ad una particolare attenzione ai  temi della sicurezza e della sorveglianza, hanno portato Aquaestate a diventare a tutti gli effetti il parco acquatico di riferimento del Veneziano.

     

    Con settembre e la fine dell’estate il polo acquatico di Noale si prende così una piccola pausa: il parco lascia il posto ad un nuovo ciclo di attività in acqua nelle piscine interne dell’impianto. Dal 17 settembre e fino al prossimo 8 giugno, allo Sporting Club Noale prenderanno infatti il via una serie di corsi specifici per il nuoto adatti sia agli adulti che ai bambini. “Per i più piccoli l’attività fisica è un vero toccasana”, spiegano dalla direzione. “Imparare a nuotare è una necessità, perché in caso di emergenza può salvare la tua vita e quella di altre persone. I dati sugli annegamenti purtroppo parlano chiaro. Noi siamo una struttura adibita ad accogliere soprattutto famiglie con bambini, da sempre abbiamo come punti cardini la sicurezza e la sorveglianza con un personale formato e aggiornato costantemente. Inoltre, il nuoto è lo sport più indicato in fase di crescita, poiché aiuta a sviluppare la struttura ossea e muscolare, a migliorare le capacità cognitive, la concentrazione e l’autostima”.

     

    Con il cambio di stagione arriva il momento di pensare alla ripresa della vita quotidiana anche per gli adulti: i corsi proposti dal club noalese legati ad obiettivi di tonificazione e dimagrimento, come AquaDrenboxe e Power Circuit, saranno focalizzati al miglioramento dei punti critici come gli addominali, le gambe e i glutei, oltre ad un potenziamento del lavoro aerobico e finalizzato a bruciare le calorie. I corsi invece legati ad una dimensione di salute e benessere, come Aquatherapy, Aqua senza Età e i corsi speciali dedicati alle future mamme e ai neonati, sfrutteranno la bellezza dell’acqua per regalare equilibrio e armonia. Non mancheranno inoltre i corsi di nuoto, per imparare a nuotare o perfezionare il proprio stile. Per informazioni sui corsi si può chiamare la reception Piscine Noale allo 041-5801840 o visitare i siti www.sportingclubnoale.it e www.piscinenoale.it.

     

    Ufficio stampa Velvet Media / [email protected]

  • Perché acquistare un orologio Citizen automatico

    Come un famoso filosofo contemporaneo, Martin Heidegger, diceva, l’uomo è essenzialmente un essere temporale. Questo significa che ancora prima delle emozioni o del pensiero è la temporalità ciò che definisce l’uomo in quanto tale. Non è un mistero allora che fino dall’antichità l’uomo abbia cercato un modo di misurare il tempo e riuscire così in una certa misura, a controllarlo. Per questo ha costruito tra i monumenti più celebri della preistoria come Stonehenge, per misurare il tempo degli astri. Un’altra cosa scoperta nell’antichità è l’antenato degli orologi moderni, la meridiana, che forse oggi può far sorridere con la sua ingenuità e scarsa accuratezza ma che in realtà conserva un minimo di senso anche adesso, dopo più di tremila anni di innovazione tecnologica. La meridiana infatti, non richiede nessun tipo di energia per funzionare e andrà avanti a funzionare fino a che ci sarà il sole in cielo. Gli orologi hanno molto imparare da questa qualità, perché molto spesso, devono utilizzare delle batterie per poter funzionare. Non è sempre questo il caso, esistono infatti delle marche di orologi che danno una grande importanza all’ambiente e per questo hanno inventato delle soluzioni innovative per creare degli orologi i più ecologici possibile. Una di queste è Citizen.

     

     

    Molto più che semplicemente automatico: la tecnologia eco-drive di Citizen

     

    Citizen è una marca di orologi  che da circa una trentina di anni si muove attivamente nello scoprire nuove idee per creare degli orologi ecologici. Questo impegno per l’ambiente ha portato allo sviluppo di una tecnologia chiamata eco drive. Gli orologi Citizen dotati di questa tecnologia hanno la possibilità di essere ricaricati utilizzando l’energia solare, che viene assorbita a partire dal quadrante. L’efficienza di questo sistema è molto alta e può garantire una durata continua anche se non si è più stati al sole nelle ultime ore. Inoltre può funzionare anche tramite la luce artificiale e lunare, quindi opera pure di notte nonostante non sia presente il sole.

     

    L’eleganza degli orologi automatici Citizen

     

    La maggior parte degli orologi della gamma di citizen hanno la tecnologia Eco-Drive, tuttavia ci sono alcuni Citizen automatici che operano anche senza di essa. Ciò di fatto non li penalizza troppo, anche essi non hanno bisogno di sostituire la batteria in quanto si ricarica grazie al movimento del polso di chi lo indossa.

    Il modello più classico di Citizen automatico è fatto con cassa e bracciale in acciaio e questo lo rende un orologio molto elegante da indossare.  Il case all’interno è molto bello in quanto ha un contatore a lato che visualizza il tempo in un formato di 24 ore in modo da poter conoscere sempre perfettamente l’orario.

    Il vetro che ricopre la cassa la rende del tutto ermetica e impermeabile e inoltre è vetro zaffiro temperato in grado di resistere senza incrinarsi anche in pressioni pari a 10 volte quella dell’atmosfera terrestre.

    In conclusione gli orologi Citizen sono una soluzione interessante perché riescono ad unire un design classico con delle innovative tecnologie ecologica e anche nel caso di modelli che non le incorporino si trova in ogni caso uno stile elegante che permette di utilizzarli in qualsiasi contesto e con qualsiasi tipo di vestiario.

     

  • Ristrutturazione o realizzazione di un ristorante: il percorso di Giacon Arredamenti

    Il lavoro di ristrutturazione o di realizzazione di un ristorante è un’impresa complessa e variegata, che presuppone un altissimo livello di specializzazione e un’attenzione particolare ai dettagli.

    Un’esecuzione poco accurata, in questo settore, può ritardare di molto i tempi di consegna creando complicazioni difficilmente risolvibili e inficiando la buona riuscita del progetto.

    Per garantirti la realizzazione o la ristrutturazione del tuo ristorante secondo le tue aspettative agevolando allo stesso tempo una gestione ottimale di tutte le fasi operative, Giacon Arredamenti ti mette a disposizione uno staff qualificato e professionale in grado di seguire ogni aspetto dell’opera che vuoi realizzare.

    Operando come General Contractor, infatti, Giacon si occupa direttamente e senza intermediari di tutti i lavori, dalla progettazione ai lavori idraulici, dalla posa dei pavimenti ai rivestimenti, dall’impianto elettrico alla scelta ai macchinari, dall’installazione delle cucine all’interior design, dal collaudo all’assistenza post-vendita.

    Ciò agevola un’esecuzione più rapida ed efficiente, consentendo un controllo scrupoloso e costante di tutti gli step.

    Il cliente viene continuamente coinvolto e aggiornato sull’avanzamento dei lavori, grazie anche a software di progettazione d’avanguardia in grado di offrire un rendering di altissima precisione.

    Lo strumento progettuale costituisce un punto nodale della metodologia di lavoro Giacon: oltre a dare un’idea dettagliata del risultato finale, aiuta a rilevare la presenza di eventuali criticità o la necessità di modifiche e correzioni.

    Per creare una location che unisca la massima funzionalità al miglior impatto visivo, gli esperti designer dello staff Giacon si avvalgono delle competenze più avanzate nel campo dell’interior design, alle quali si affiancano arredi e materiali di finissima qualità.

    Con queste prerogative è possibile trasformare il tuo ristorante in un ambiente accogliente e di sicuro successo dove ogni specialità gastronomica può ricevere la giusta valorizzazione.

    Per maggiori informazioni >>

  • GTT annuncia le nuove divisioni nel Regno Unito e in Europa

    Roma, 6 agosto 2018 GTT Communications, Inc. (NYSE: GTT), operatore leader globale nella fornitura di servizi di cloud networking ad aziende multinazionali, annuncia oggi le sue nuove divisioni, create in seguito all’acquisizione di Interoute.

    GTT ha nominato Martin Ford come Presidente della divisione UK, con la responsabilità non solo per i clienti di quest’area, ma anche per Irlanda, Medio Oriente, Africa e Asia-Pacifico. In precedenza, Ford ha ricoperto il ruolo di Presidente di GTT per la divisione EMEA. Prima del suo arrivo in GTT, Ford ha svolto numerosi incarichi di direzione, in Hibernia Networks e Level 3.

    GTT ha annunciato, inoltre, la nomina di Jesper Aagaard come Presidente della divisione Europa, con la responsabilità per i clienti dell’Europa continentale. Aagaard ha ricoperto il ruolo di Managing Director di Interoute per il nord Europa e i Paesi Bassi. In precedenza, è stato il CEO di Comendo Network in Danimarca.

    La nuova struttura coincide con l’espansione della presenza di GTT in Europa in seguito all’acquisizione di Interoute – uno dei principali operatori proprietari di rete indipendenti di quest’area – dello scorso 31 maggio. Le nuove divisioni di GTT gestiranno funzioni chiave per la crescita della struttura e per la client experience, che comprendono: vendita, quotazioni, ordini, erogazione dei servizi, fatturazione e tutto ciò che concerne la gestione del cliente nel complesso.

    Le nuove divisioni completano quella americana, guidata da Eric Warren, e la divisione Carrier, guidata da Jeff Beer.

    “Abbiamo la grande opportunità di rispondere alla crescente richiesta di servizi di cloud networking da parte dei clienti multinazionali” ha dichiarato Rick Calder, Presidente e CEO di GTT. “La nostra nuova struttura e la leadership di alto livello che ci contraddistingue, ci permette di offrire un servizio ineccepibile ai nostri clienti, con il fine ultimo di connettere le persone all’interno delle organizzazioni, in tutto il mondo, e a qualunque applicazione presente nel cloud”.

     

  • L’affare dell’estate di Immobiliare Cambio Casa: villa in vendita a Leporano (TA)

    Anche quest’anno la Puglia risulta essere tra le mete di vacanza preferite da italiani e stranieri, ammirati dalle bellezze paesaggistiche di questa regione ricca di cultura, storia ed un’enogastronomia di altissimo livello. Ma la Puglia non è solo meta di vacanza, perché sono in molti a sceglierla anche come luogo per fare degli ottimi affari in campo immobiliare. E a questo ci pensa Immobiliare Cambio Casa, l’agenzia immobiliare a Taranto sempre pronta a offrirti proposte davvero interessanti in città come al mare, in campagna ecc.

    L’offerta illustrata in questo articolo riguarda una villa a Leporano (TA) ad un prezzo davvero interessante, l’ideale per trascorrere le proprie vacanze in riva allo Ionio. Situata in Baia d’Argento, una zona interamente urbanizzata ad appena 300 metri dal mare, questa graziosa villetta si dispone su due livelli di 50 mq complessivi: il piano terra, composto da ingresso-salottino, angolo cottura e camino, e il primo piano, composto da un piccolo disimpegno, bagno, camera da letto e stanzetta. Le finestre sono tutte dotate di zanzariere e alcune inferriate.

    Ma davvero elegante è anche l’ambiente esterno di questo immobile: oltre alla presenza di due balconi e di un terrazzo privato, vi è anche la disponibilità di un giardino angolare di 200 mq anch’esso privato e di un patio, dove poter passare intere giornate nel verde e in assoluto relax.

    Insomma, questa villetta è la dimora ideale per trascorrere le vacanze in Puglia sulle rive del mar Ionio ad un prezzo veramente conveniente, che si aggiunge a tantissime altre proposte allettanti di case in vendita a Taranto e non solo di Immobiliare Cambio Casa.

  • SHOWin3D: realtà virtuale al servizio dell’industria meccanica

    Sebbene negli ultimi anni l’evoluzione della progettazione CAD abbia compiuto passi da gigante, le scelte decisionali riguardo l’aspetto definitivo di un prodotto in termini di proporzioni, funzioni e varianti non potevano svincolarsi dall’onerosa fase della prototipazione.
    Da oggi però, progettisti e tecnici possono fare affidamento su SHOWin3D, la piattaforma ideata e realizzata da Shin Software in grado di acquisire direttamente i file CAD, processarli con rendering 4K in tempo reale e trasformarli in una straordinaria esperienza immersiva.
    Grazie al software progettato da Stefano Provenzano AD di Shin Software, con pochi click è possibile effettuare una vera e propria prototipazione virtuale selezionando ogni eventuale variazione cromatica o strutturale e visualizzandone istantaneamente il risultato.

    Se da un lato Shin Software ha messo a disposizione del personale tecnico uno strumento formidabile per la progettazione, occorre segnalare anche un notevole vantaggio per la rete vendita. Infatti il processo di virtualizzazione dei modelli e dei cataloghi consente di trasferire ai potenziali acquirenti un gran numero di informazioni relative ai prodotti in forma quasi ludica, omnichannel e multilingua, superando il limite del supporto cartaceo o, nel caso di una dimostrazione per macchinari ingombranti e complessi, quello dei costi logistici.

    Sul canale ufficiale YouTube di Shin Software, al seguente link https://www.youtube.com/watch?v=UwXgdDdw4R0 è possibile visionare un video dimostrativo in grado di illustrare tutte le potenzialità della piattaforma SHOWin3D.

     

    Shin Software srl
    Lesa (No) – Via De Filippi, 5
    Tel. 0322 77081
    https://www.showin3d.com[email protected]

  • Fattore decisivo per scegliere una stampante multifunzione

    Prima di affrontare la discussione relativa al fattore decisivo per scegliere una stampante multifunzione, è necessario puntualizzare che in questo articolo faremo riferimento a stampanti a getto di inchiostro. Se invece siete attratti da una stampante che utilizza la tecnologia laser perché avete esigenza di stampare in quantità elevate a discapito della qualità legata al colore, potete cercare sul nostro blog le varie proposte ed i vari consigli legati all’acquisto di una stampante multifunzione laser.

    Fattore decisivo per scegliere una stampante multifunzione

    Fattore decisivo per scegliere una stampante multifunzione: Prestazione di stampa

    Dopo aver fatto le dovute premesse, quando ci si convince ad acquistare una stampante multifunzione, il principale fattore che dovrebbe convincervi verso una determinata stampante è relativo alla qualità della stampa che verrà riprodotta. Ad incidere fortemente sulla qualità della stampa e sulle relative prestazioni sono: la risoluzione massima che l’apparecchio è in grado di supportare ed il numero e la tipologia di inchiostro di cui la stampante si serve per generare il suo prodotti ultimo. Questi fattori vanno ad incidere positivamente o negativamente sulla velocità di stampa ed in particolar modo sulla durata delle cartucce. Osserviamo in maniera più accurata questi specifici elementi.

    Fattore decisivo per scegliere una stampante multifunzione: Risoluzione di stampa

    La risoluzione di una stampante va a determinare il suo livello di dettaglio e di nitidezza legato alle numerose stampe, molto importanti quando come oggetto di stampa risultano immagini o foto. La risoluzione delle stampanti viene indicata e misurata in DPI, che indicano i punti per pollice equivalenti al numero dei punti che ciascuna stampante riproduce su una linea standard e definita su una misura di 2,54 cm (1 pollice). Maggiore è il valore dei DPI, migliore sarà la qualità di stampa. Per coloro che tendono a stampare in prevalenza tesi, una risoluzione di 600 DPI potrebbe essere sufficiente, anche se una risoluzione così bassa non è più tra le caratteristiche delle stampanti multifunzione. Per tutti coloro che invece tendono a stampare molte immagini e foto, è necessario scegliere una stampante che supporti una risoluzione massima maggiore fino a 2400 DPI.

    Fattore decisivo per scegliere una stampante multifunzione: Velocità di stampa

    La velocità di una stampante dipende strettamente da due fattori: il tempo per produrre la prima pagina e dal numero di pagine che la stampante riesce a produrre in un minuto. Per la stampa della prima pagina potrebbero volerci anche 20 secondi dal momento in cui si invia il documento fino al momento in cui la pagina viene depositata completa sul vassoio (trattandosi di una stampa con una risoluzione elevata). Se invece parliamo di documenti testuali, la velocita può raggiungere anche gli 8 secondi.

    In merito al numero di pagine stampate in un minuto, la media velocità è di 15 fogli al minuto ma le più veloci possono raggiungere anche 20 fogli al minuto.

    Cartucce Compatibili

  • Terna si conferma, sotto la guida dell’AD Luigi Ferraris, attenta alla sostenibilità

    Una conferma dell’attenzione di Terna alla trasparenza, alla sostenibilità e all’efficienza del sistema, a beneficio di cittadini e imprese: la società guidata da Luigi Ferraris è la prima in Italia a ottenere la certificazione internazionale ISO 55001:2014.

    Luigi Ferraris, executive manager

    Terna, guidata da Luigi Ferraris, conferma i suoi standard di eccellenza a livello internazionale

    In Italia gestisce oltre 72.000 chilometri di linee e 871 stazioni elettriche e negli ultimi anni ha investito in modo consistente in innovazione e ammodernamento della rete di trasmissione nazionale. Dati che testimoniano l’attenzione di Terna verso trasparenza, sostenibilità ed efficienza del sistema, a beneficio di cittadini e imprese. A confermare l’eccellenza degli standard della società di Luigi Ferraris a livello internazionale un importante risultato, ovvero il conseguimento della certificazione ISO 55001:2014. Terna è la prima azienda in Italia a ottenerla: tale norma internazionale definisce i requisiti per un’ottimale gestione degli Asset, garantendo l’efficacia e l’efficienza del processo di manutenzione e il rinnovo delle linee e delle stazioni elettriche che fanno parte della rete di trasmissione nazionale durante il loro intero ciclo di vita. La certificazione dimostra da un lato che la società continua a perseguire elevati livelli di performance sostenibile e dall’altro costituisce un’ulteriore prova dei risultati conseguiti nell’ambito dei confronti internazionali ITOMS e ITAMS relativi alle utility elettriche, rispettivamente sulla manutenzione degli asset e sull’asset management.

    Il percorso professionale di Luigi Ferraris, AD di Terna

    Amministratore Delegato di Terna S.p.A. da aprile 2017, Luigi Ferraris ha maturato competenze manageriali all’interno di importanti società italiane e internazionali. Classe 1962, originario di Legnano, dopo la laurea in Economia e Commercio conseguita presso l’Università di Genova, avvia il suo percorso professionale che lo porta a ricoprire incarichi di primo piano in Price Waterhouse, Agusta, Piaggio VE, Sasib Beverag, Elsag Bailey Process Automation ed Elsacom. Nel 1999 entra nel Gruppo Enel, all’interno del quale resta fino al 2015, svolgendo incarichi chiave in ambito finanziario, gestionale e dirigenziale. Dal 2009 al 2014 è infatti Chief Financial Officer, ruolo che lo porta a occuparsi della gestione di tutte le attività di finanza straordinaria e M&A. Nel febbraio del 2015 Luigi Ferraris viene nominato CFO del Gruppo Poste Italiane, dove guida con successo l’operazione di quotazione in Borsa della società. All’attività manageriale affianca quella di docenza e ricerca: insegna, infatti, Corporate Strategy presso l’Università “Luiss Guido Carli” di Roma, all’interno del Dipartimento di Economia.

  • Eni-Sonatrach: Claudio Descalzi sul nuovo accordo in Algeria


    Claudio Descalzi, Amministratore Delegato di Eni, e Abdelmoumem Ould Kaddour, Presidente e Direttore Generale di Sonatrach, hanno di recente rinnovato la loro collaborazione in Algeria: i progetti di esplorazione e sviluppo proseguiranno gli accordi conclusi a novembre 2016.

    Claudio Descalzi, AD Eni

    Claudio Descalzi commenta la collaborazione Eni – Sonatrach

    Lo scorso 17 aprile 2018 a Orano sono stati firmati una serie di accordi che rinnovano e rafforzano la collaborazione tra Eni e Sonatrach in Algeria. Il Presidente e Direttore Generale della società di stato algerina e Claudio Descalzi, Amministratore Delegato di Eni, mirano a lavorare ancor più congiuntamente attraverso sinergie finalizzate al risparmio e all’ottimizzazione dell’efficienza operativa. L’accordo prevede il lancio di un nuovo progetto di esplorazione e sviluppo nel bacino del Berkine, oltre alla produzione di nuove riserve di gas grazie allo sviluppo delle infrastrutture già esistenti. Per quanto riguarda il settore Ricerca e Sviluppo, la collaborazione già siglata nel novembre 2016 viene rinnovata e portata avanti con entusiasmo da entrambe le parti. Claudio Descalzi ha così commentato: “La rinnovata collaborazione tra le nostre società permette a Eni di realizzare un ulteriore importante passo in avanti in un Paese chiave come l’Algeria e di consolidare ulteriormente la partnership strategica con Sonatrach. Inoltre, la prossima realizzazione di un laboratorio per le energie rinnovabili e di un impianto fotovoltaico nel sito produttivo di BRN sono un ulteriore tassello nel percorso di decarbonizzazione di Eni che prevede, tra le altre cose, lo sviluppo dei business green attraverso l’impegno crescente nelle energie da fonti rinnovabili e l’impegno in attività di ricerca scientifica e tecnologica”. Eni è il principale player internazionale algerino, con una produzione netta di circa 100.000 barili di olio equivalente al giorno.

    Claudio Descalzi: le principali tappe professionali della carriera del manager

    Nato nel 1955 a Milano, Claudio Descalzi è attualmente Amministratore Delegato di Eni, Presidente di Assomineraria, membro del National Petroleum Council e Consigliere di Amministrazione della Fondazione Teatro alla Scala. La carriera del manager inizia in seguito alla laurea in Fisica nel 1979: due anni più tardi entra in Eni come Ingegnere di giacimento, dando il via al suo percorso di crescita professionale all’interno della multinazionale. Claudio Descalzi è prima Project Manager per lo sviluppo delle attività in Libia, Nigeria, Congo e Mare del Nord dal 1981 al 1990, poi Responsabile delle attività operative e di giacimento in Italia. Grazie al suo operato, il nostro Paese raggiunge i 250.000 barili al giorno. Nel 1994 assume la carica di Managing Director della consociata Eni in Congo, per poi proseguire l’iter professionale all’estero: tra il 1998 e il 2000 è Vice Chairman & Managing Director di NAOC, consociata di Eni in Nigeria. Grazie a quest’esperienza, diventa Direttore dell’area geografica Africa, Medio oriente e Cina per il biennio 2000-2001, avviando il Progetto Western Libyan Gas. Dal 2002 passa a dirigere l’area geografia Italia, Africa e Medio Oriente, per poi occuparsi della Divisione Exploration & Production della multinazionale, come Vice Direttore Generale e poi come Chief Operating Officer. Dal 2014 Claudio Descalzi è Amministratore Delegato del Gruppo.

  • TIM e la rete: l’AD Amos Genish presenta il sito

    TIM lancia un nuovo sito con tuttei le informazioni su copertura e utilizzo della rete a livello regionale e provinciale: per l’AD Amos Genish questi dati costituiscono “un patrimonio che deve essere messo a disposizione di tutti, istituzioni, imprese e cittadini”.

    Amos Genish

    Amos Genish: la rete TIM non ha più segreti, online tutti i dati su traffico e copertura

    È un progetto a cui l’AD Amos Genish tiene particolarmente: con il nuovo sito rete.gruppotim.it, TIM si prepara a lanciare la prima enciclopedia della rete, con un patrimonio di conoscenza, sapere e tecnologia tutto italiano. Oltre 7.000 dati e 107 mappe per svelare la condizione di copertura delle reti ADSL, fibra e 4G in ogni regione e provincia: più di 16 milioni di chilometri di fibra attualmente posati sul territorio nazionale, con un’estensione pari a 41 volte la distanza Terra-Luna, circa 400 volte la circonferenza del nostro pianeta. Nella sezione “Dati e mappe” si può verificare la copertura ADSL, fibra, 4G e 4G Plus e i volumi di traffico Internet da rete fissa negli ultimi quattro anni: le info sono aggiornate al 2017. Sarà anche possibile scaricarli in modalità “open data” nella sezione “Download” dove si trova anche il “Netbook” in formato pdf. “La connettività rappresenta il sistema nervoso della società in cui viviamo – si legge sul sito in una lettera firmata dall’AD Amos Genish – Pertanto i dati sullo sviluppo e l’utilizzo delle reti rappresentano un patrimonio che deve essere messo a disposizione di tutti i soggetti interessati: istituzioni nazionali e locali, piccole e grandi imprese, operatori di telecomunicazioni e in generale di tutti i cittadini”.

    Amos Genish: la lettera di presentazione del sito TIM dedicato alla rete

    “Lo sviluppo delle reti non si ferma mai: tre anni fa le famiglie raggiunte da servizi a banda ultralarga erano solo il 28%, mentre oggi questo valore supera il 78%” spiega Amos Genish nella lettera in cui presenta il nuovo sito del gruppo dedicato alla rete. Per individuare best practices e definire le soluzioni più efficaci da adottare in uno specifico contesto geografico, secondo l’AD è importante avere a disposizione dati e indicatori a livello locale, dal momento che quelli raccolti su scala nazionale non sarebbero sufficienti. “Le reti di telecomunicazioni sono parte di quello che siamo e di quello che facciamo – aggiunge l’AD di TIM, ricordando che negli ultimi tre anni sono stati investiti oltre nove miliardi di euro per migliorarne prestazioni e capillarità – Non sfruttare al massimo il loro potenziale significherebbe venire meno ad un impegno, ad un dovere che abbiamo non solo nei confronti di noi stessi ma anche nei confronti delle persone da cui le abbiamo ereditate”. Amos Genish sottolinea come mostrare e raccontare l’evoluzione delle reti aumenti il valore di un asset che è un patrimonio del nostro Paese: “Questa è DigiTIM, un’azienda tecnologica, trasparente e affidabile, attenta ai bisogni dei suoi clienti, che si assume la responsabilità di guidare la digitalizzazione italiana”.

  • Ordine brasiliano di Rio Branco: Francesco Starace diventa Commendatore

    Il Governo del Brasile assegna a Francesco Starace il titolo di Commendatore dell’Ordine di Rio Branco riconoscendone l’impegno per lo sviluppo energetico ed economico del Paese.

    Francesco Starace

    Enel: Francesco Starace nominato Commendatore dell’Ordine brasiliano di Rio Branco

    L’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel Francesco Starace è stato insignito del titolo di Commendatore dell’Ordine di Rio Branco. Un riconoscimento prestigioso, assegnato a personalità ed enti che supportano la crescita del Paese impegnandosi significativamente con progetti e attività nei settori della politica, della cultura, dell’economia e delle scienze. A conferire l’onorificenza all’AD di Enel per conto del Governo del Brasile è stato l’Ambasciatore Antonio de Aguiar Patriota: prima alla guida di Enel Green Power e poi del gruppo Enel, Francesco Starace ha dato forte impulso alla diversificazione del mix energetico nazionale brasiliano, incentivando la diffusione delle energie rinnovabili nel Paese e rafforzando la presenza del gruppo nel mercato della distribuzione elettrica.

    Francesco Starace: il valore dell’onorificenza e la dedica ai colleghi di Enel

    “E’ per me un onore ricevere un riconoscimento che deve il suo nome a un grande brasiliano, il cui impegno per favorire il dialogo pacifico e costruttivo nelle relazioni internazionali si riflette nei valori di apertura e trasparenza del Gruppo Enel” ha commentato in merito Francesco Starace ricordando che “al Brasile abbiamo attribuito un’importanza strategica per la crescita di Enel in Sud America sin dall’inizio della nostra storia industriale come Enel Green Power nel Paese, cominciata nel 2010 con l’aggiudicazione di una piccola gara pubblica nel settore eolico”. Un Paese in cui il gruppo ha trovato grande accoglienza: come ha sottolineato l’AD, il Brasile ha creduto “nel valore della nostra proposta industriale e ci ha consentito di contribuire alla diversificazione del mix energetico, alla digitalizzazione delle reti, all’avvio di nuovi segmenti di business: oggi, in meno di un decennio, siamo divenuti un leader di settore nel Paese”. Francesco Starace ha concluso ricordando “l’impegno profuso dai miei colleghi, uno straordinario team di uomini e donne diversi per nazionalità e specializzazione, nel raggiungere un risultato così significativo”. È a loro che dedica questa importante onorificenza.

  • Covisian S.p.A.: Il Gruppo acquisisce RBS-Retail banking Services s.r.l.

    Covisian S.p.A. ha recentemente annunciato l’acquisizione di RBS: l’operazione è finalizzata a consolidare ulteriormente la posizione di leadership nel settore del Customer Management in Italia.

    Covisian

    Covisian: la nuova acquisizione

    RBS-Retail banking Services s.r.l. fa ora parte di Covisian, Gruppo specializzato in Business Process Outsourcing controllato da Aksia Group SGR. RBS-Retail è una Società dedicata al customer management per servizi finanziari, con sede a Roma e Milano: la sua acquisizione ha lo scopo di sostenere la strategia di sviluppo di Covisian, per mantenere la posizione di leadership nel settore del Customer Management. Alessandro De Angelis, fondatore di RBS, rimarrà in azienda per facilitare il processo di transizione, mentre Carlo Rosini, Deputy General Manager per Covisian, è stato nominato Amministratore Delegato di RBS. L’operazione è avvenuta tramite l’assistenza dello Studio Legale Pedersoli, EY, De Luca & Partners e Russo De Rosa Associati. Alessandro De Angelis è invece stato affiancato da BPER Banca in qualità di financial advisor, e dallo studio legale e tributario CBA. Quella di RBS rappresenta la terza acquisizione per il Gruppo nel giro di pochi anni, dopo aver rilevato l’88% di Vivocha nel novembre 2017, l’intero capitale di CSS S.p.A. nel novembre 2016, e il business di directory assistance 1254 di Italiaonline, passato sotto la gestione di Covisian nel luglio 2016.

    Covisian: Gruppo specializzato in Business Process Outsourcing

    Il Gruppo Covisian è nato su iniziativa di Aksia negli ultimi mesi del 2015. Antonio Turroni è attualmente Presidente di Covisian, società leader nel settore del customer management che conta circa 6.400 lavoratori distribuiti in 17 sedi sia italiane che estere. Il Gruppo punta a migliorare il ricavo di 130 milioni di Euro del 2017, prevedendo oltre 180 milioni di ricavi nel 2018. La mission di Covisian è migliorare la qualità della customer experience attraverso l’innovazione e il grande impegno del Gruppo nel fornire ai clienti strumenti e servizi sempre più specializzati: alcuni di questi sono Revenue Generation, Customer Experience Analytics, Churn Prevention & Claim Management, Help Desk & Digital Tutoring, Customer & Social Care, Backoffice & Case Management e Credit Management & Litigations. Di recente, Covisian ha avviato una collaborazione con il MIP Business School del Politecnico di Milano per attivare Covisian Customer Management Academy, un luogo di ricerca e sperimentazione a vantaggio delle aziende e dei clienti finali, per spingere il settore italiano del Customer Care verso scenari più evoluti.

  • Sostenibilità: Claudio Descalzi lancia la “svolta epocale” di Eni

    Eni al lavoro per la transizione energetica: il gruppo è pronto a dare l’esempio lanciando entro fine anno gli obiettivi per la neutralità carbonica, come ha annunciato l’AD Claudio Descalzi.

    Claudio Descalzi

    Claudio Descalzi: entro fine anno i target Eni per la neutralità carbonica

    Claudio Descalzi lo ha promesso: sarà un “annuncio epocale” quello che farà Eni nei prossimi mesi. Perché riguarda una delle sfide più importanti che il mondo si trova oggi a combattere per garantire in futuro la propria sopravvivenza, quella contro il climate change. “Ancora nessuno si è preso il rischio di annunciare che vuole essere neutro dal punto di vista del carbonio: io lo voglio fare e noi siamo convinti di poterlo fare” ha dichiarato l’AD di Eni che lo scorso 2 luglio al Politecnico di Milano ha sottoscritto il rinnovo della partnership avviata nel 2008 con l’ateneo. Oggi “inizia un ciclo nuovo e strategico dell’attività Eni che da compagnia petrolifera è passata ad essere società energetica e ora punta sull’economia circolare per arrivare alla neutralità carbonica” ha aggiunto Claudio Descalzi specificando che è ancora tutto allo stadio preliminare, ma l’intenzione e l’impegno sono più forti che mai: “Stiamo approfondendo e stiamo valutando la parte economica e dobbiamo fare l’analisi tecnica. Ma sarà un passo fondamentale per spingere tutto il sistema verso la riduzione delle emissioni perché non ci sono solo quelle atmosferiche ma anche quelle che riguardano il suolo”.

    Claudio Descalzi: l’economia circolare per la salvaguardia del pianeta

    “L’obiettivo è anche ottimizzare la produzione dei rifiuti evitando gli sprechi”: nell’annunciare l’impegno di Eni per arrivare alla neutralità carbonica, Claudio Descalzi ha ribadito il suo pensiero sull’importanza dell’economia circolare in questa prospettiva. “Soltanto il 17% della popolazione produce la gran parte dei rifiuti mondiali: se lo facessero tutti allo stesso modo saremo sommersi dai rifiuti” ha fatto notare l’AD invitando a riflettere sulla questione. Per Claudio Descalzi è diventato prioritario modificare il nostro modo di pensare e di comportarci: le risorse, così come l’energia, non sono infinite e il pianeta ha sempre più bisogno di un sistema meno impattante. La soluzione prospettata dall’AD è dunque un nuovo modello di conservazione dell’energia incentrato sull’economia circolare: un approccio che porterà a una riduzione degli sprechi e quindi a una minore necessità di materie prime. Ma occorre l’impegno di tutti, perché in questa sfida ognuno può e deve fare la propria parte per il futuro del pianeta.

  • Le Fonti Awards: il curriculum del plurivincitore Carlo Malinconico

    I numerosi incarichi professionali e istituzionali ricoperti da Carlo Malinconico: fondatore e titolare dello Studio legale Malinconico, il legale ha ripetutamente vinto il Premio “Le Fonti”.

    Carlo Malinconico

    Carlo Malinconico: carriera giuridica e universitaria

    Fondatore e titolare dello Studio Legale Malinconico, Carlo Malinconico è un giurista e funzionario pubblico che annovera un’esperienza quarantennale nel settore. Nato a Roma, si laurea in Giurisprudenza all’Università “Statale” di Milano e comincia a esercitare la professione dopo il superamento dell’esame di abilitazione a procuratore legale: in seguito vince i concorsi pubblici in magistratura e a Procuratore dello Stato e nel 1985 diventa Consigliere di Stato ricoprendo tale carica fino al 2002. Lo stesso anno Carlo Malinconico decide di abbandonare la magistratura per un’antica passione: l’insegnamento. Diventa professore ordinario di Diritto dell’Unione europea alla Scuola Superiore dell’Economia e delle Finanze (SSEF) del Ministero dell’Economia, per essere poi chiamato alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Udine e poi a quella di Roma “Tor Vergata”. Nel 2003 dà vita allo Studio Legale Malinconico, premiato nel 2015 e nel 2017 nell’ambito de Le Fonti Awards come “Boutique d’eccellenza dell’anno nell’ambito del diritto amministrativo” e “Boutique d’eccellenza dell’anno in materia di diritto dei trasporti”. Nel 2018 riceve il premio come Avvocato amministrativista dell’anno.

    Carlo Malinconico: incarichi in ambito istituzionale, onorificenze e premi

    In ambito istituzionale Carlo Malinconico ha collezionato una serie di esperienze importanti: Capo del Dipartimento degli affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei Ministri (1996 – 2001), Direttore generale dell’Autorità dell’energia elettrica e del gas (2002), Segretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri nel Governo Prodi II (2006 – 2008). Dal 2008 al 2011 ha guidato la Federazione Italiana Editori Giornali nel ruolo di Presidente e per il Governo Monti (2011 – 2012) ha lavorato come Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all’editoria, agli affari regionali e al coordinamento amministrativo. Vincitore nel 2016 e nel 2018 del Premio Le Fonti, prestigioso riconoscimento assegnato a personalità e realtà che si distinguono in campo industriale, finanziario e legale a livello internazionale, Carlo Malinconico è stato insignito nel 2005 dell’onorificenza di Cavaliere di gran croce dell’Ordine al merito della Repubblica italiana dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.

  • L’anello a intreccio in oro e diamanti, di Segreti di Mu dedicato alla mamma ed al suo bambino

    L’arrivo di un bebè comunica al mondo la nascita di un nuovo legame indissolubile: quello tra la mamma ed il suo piccolo. Quale momento migliore per celebrare questa occasione, se non rendendola eterna con un prezioso gioiello etico?

    Segreti di Mu, start-up di Valenza composta esclusivamente da donne e per le donne, celebra uno dei momenti più belli della vita con l’anello in oro bianco ed oro rosa 18 carati, con diamanti da 0,47 carati. Un intreccio che esprime il significato dell’amore incondizionato tra mamma e figlio anche attraverso la simbologia della goccia, elemento cardine dell’intera capsule Stilla: come l’acqua rigogliosa e limpida è fonte di vita sulla terra, così lo è anche la madre.

    L’anello è composto dall’affascinante incontro tra una fascia liscia – con gocce forgiate all’interno – che prosegue intrecciandosi e formando una fascia dove si rincorrono le gocce d’acqua, castoni per i diamanti preziosi. Il gioiello è in vendita esclusivamente online su www.segretidimu.com, con spedizione in tutto il mondo attraverso una rete sicura e certificata di corrieri portavalori.

    Segreti di Mu garantisce la disponibilità di tutte le misure, anche fuori standard, e la possibilità di personalizzazioni gratuite: un ulteriore modo per imprimere in maniera indelebile l’amore della mamma per il proprio bambino.

  • Renato Ravanelli: F2i domina il settore delle biomasse vegetali

    F2i, guidata da Renato Ravanelli, si appresta a diventare leader nel settore delle biomasse vegetali con l’acquisizione di 5 nuovi impianti da Enel, per un valore totale di 335 milioni di euro e una potenza installata di circa 108 MW.

    Renato Ravanelli, amministratore delegato F2i

    Renato Ravanelli: i dettagli dell’acquisizione conclusa da F2i

    F2i ha di recente annunciato la sottoscrizione di un accordo per comprare la totalità del portafoglio di impianti a biomassa vegetale del Gruppo Enel, per una potenza complessiva installata di circa 108 MW. L’operazione, del valore di 335 milioni di euro, rappresenta per il fondo infrastrutturale amministrato da Renato Ravanelli una rampa di lancio verso la leadership nel settore della produzione di energia elettrica da biomasse vegetali, oltre a consentirgli di rafforzare a livello europeo la propria presenza nel settore delle energie rinnovabili. F2i è già tra i principali operatori nella produzione da fonte eolica e solare. Nel dettaglio, l’operazione interessa 5 nuovi impianti acquisiti da Enel Produzione ed Enel Green Power: due di questi, della potenza complessiva di 47 MW, sono ubicati in Calabra ed Emilia Romagna. È stato acquisito anche il 50% di Powercrop, joint-venture paritetica Enel Maccaferri, che interessa due impianti in costruzione della potenza complessiva di 48 MW collocati in Emilia Romagna e Sardegna. Infine, è stato acquisito il progetto per un quinto impianto della potenza di 12 MW in Lombardia, in fase di autorizzazione. L’interesse del fondo infrastrutturale guidato da Renato Ravanelli verso la produzione di energia da biomasse vegetali è iniziato nel 2017, con l’acquisizione di San Marco Bioenergie Spa.

    F2i: Renato Ravanelli commenta i risvolti positivi dell’operazione

    Con l’acquisizione appena conclusa, F2i vuole anche cogliere l’opportunità di ottimizzare le efficienze produttive e di approvvigionamento, generando allo stesso tempo effetti positivi sul piano sociale e ambientale: ha già avviato infatti diversi accordi con le amministrazioni locali e con Coldiretti per la raccolta di sfalci da lavorazione agricola, per la pulizia degli alvei dei fiumi e del territorio boschivo, in modo da ridurre così i rischi idrogeologici e arginare gli effetti dei cambiamenti climatici che hanno interessato il nostro Paese negli ultimi anni. “La sfida che abbiamo accettato con questa acquisizione”, commenta infatti l’Amministratore Delegato Renato Ravanelli, “consiste nel trasformare centri di produzione di energia elettrica in centri di servizio al sistema agricolo e a quegli enti territoriali su cui grava la responsabilità di combattere il degrado del territorio boschivo e fluviale.” Renato Ravanelli ha anche sottolineato che “F2i conferma così la sua missione di Fondo di investimento privato capace di coniugare obiettivi di creazione di valore di lungo termine con proposte industriali aventi ricadute positive sul sistema economico nazionale”.

  • William Fabbro: le scelte green di Fabbro Spa

    William Fabbro si pone tra i promotori di scelte green per i servizi di ristorazione offerti dal gruppo da lui guidato: Fabbro Spa. Tra questi riequilibrio di emissioni di CO2, scelta di packaging eco-friendly, approvvigionamento di materie prime a filiera corta e di qualità, lotta allo spreco di risorse e di derrate alimentari.

    William Fabbro, CEO Fabbro S.p.A.

    William Fabbro con lo staff di Fabbro Spa piantuma alberi al Parco Nord di Bresso

    Specializzata nel settore del Food e del Facility Management, Fabbro Spa si occupa dal 1999 di ristorazione collettiva e socio-sanitaria. Per un gruppo che opera in tali comparti è importante l’attenzione a tematiche quali la sicurezza igienica e la sensibilità ecologica, ad oggi considerate non solo attuali, ma anche indispensabili per l’esercizio delle attività di società attive nell’ambito, della ristorazione. A capo della Fabbro Spa, William Fabbro si è posto tra i fautori di una sempre maggiore consapevolezza sviluppata dal gruppo, che lo ha portato a conseguire numerose certificazioni. Tra queste spicca quella conferita dalla organizzazione no-profit dedita alla salvaguardia ambientale Rete Clima: grazie a tale realtà è stato possibile verificare le emissioni di CO₂ prodotte dal gruppo e di calcolare, di conseguenza, il numero di alberi necessari a ricondurre in equilibrio il ciclo emissivo. Forti di tale studio, William Fabbro e lo staff di Fabbro Spa si sono resi protagonisti in prima persona di piantumazioni di alberi donati al Parco Nord situato nella città di Bresso (Milano), nella quantità calcolata per la giusta reintroduzione di ossigeno nell’ambiente.

    Altre iniziative di William Fabbro per gli scopi ecologisti di Fabbro Spa

    Molte altre le attenzioni di William Fabbro per perpetrare gli obiettivi ecologici posti alla Fabbro Spa: in prima istanza la cura dedicata dal gruppo al reperimento delle materie prime, per le quali viene privilegiata la filiera corta, consentendo in tal modo non solo la certificazione della provenienza delle derrate, ma anche la riduzione dei trasporti e, di conseguenza, delle emissioni di CO₂. La scelta, inoltre, ricade principalmente sui prodotti certificati IGP o DOP, accertati biologici, o ancora che derivino dal mercato equo e solidale. Eco-friendly, all’interno dei servizi forniti da Fabbro Spa, anche la scelta del packaging: il gruppo che fa capo a William Fabbro, infatti, predilige per il confezionamento degli alimenti tutti quei materiali in grado di minimizzare l’impatto ambientale, ovvero totalmente riciclabili, di materiale organico compostabile, se non quanto meno pienamente riutilizzabili. Importante, inoltre, per Fabbro Spa, la lotta allo spreco alimentare, grazie alla quale si sostiene una condotta etica e si riducono gli sprechi di acqua ed energia, risorse fondamentali per l’ambiente.

  • Terna: l’AD Luigi Ferraris illustra i risultati della semestrale

    Terna: nel primo semestre 2018 l’utile netto cresce del 2,5%. La soddisfazione dell’AD Luigi Ferraris: “Proseguiamo con decisione nel percorso tracciato dal Piano Strategico 2018-2022”

    Luigi Ferraris, AD Terna

    Luigi Ferraris: Terna chiude il semestre in crescita

    “I principali indicatori economico-finanziari del semestre confermano la solidità delle azioni manageriali intraprese”: l’AD Luigi Ferraris non nasconde la soddisfazione nel presentare i risultati della semestrale nella conference call con gli analisti. Al 30 giugno, Terna consegue ricavi per 1.080,3 milioni di euro, in aumento del 3,3% rispetto al corrispondente periodo del 2017. Sulla performance ha inciso l’incremento dei ricavi tariffari del Regolato e il contributo del Non Regolato, in particolare per la crescita delle vendite del Gruppo Tamini e per l’avanzamento delle attività sull’Interconnector privato Italia-Francia. Cresce anche l’Ebitda del 2,5%, ora intorno a 814,9 milioni di euro, e anche l’Ebit (+2,5%). L’utile netto ottenuto da Terna nel semestre è di 360,2 milioni di euro, in crescita di 8,9 milioni di euro rispetto ai 351,3 del primo semestre del 2017 (+2,5%). Sul fronte degli investimenti, nei primi sei mesi del 2018 sono stati pari a 337,9 milioni di euro, in crescita del 3,7% sul primo semestre 2017. In linea con il Piano Strategico 2018-2022, stanno procedendo i lavori per le interconnessioni elettriche Italia-Montenegro e Italia-Francia, oltre a quelli finalizzati alla realizzazione del collegamento sottomarino in Laguna Veneta. Come ha ribadito Luigi Ferraris, questi risultati “ci consentono di proseguire con decisione nel percorso tracciato dal Piano”.

    Semestrale Terna: l’AD Luigi Ferraris sui progetti futuri del gruppo

    “Abbiamo chiuso il primo semestre con solidi risultati, con un aumento di 20 milioni dell’ebitda, ed è ragionevole pensare che un incremento potrà essere considerato anche per il secondo semestre”: rispondendo agli analisti nella conference call organizzata per presentare i risultati, Luigi Ferraris ha sottolineato come l’attuazione del Piano Strategico 2018-2022 stia procedendo nei tempi previsti. L’AD si è detto quindi sicuro che “le iniziative poste in essere anche per i prossimi mesi contribuiranno a creare valore per tutti i nostri stakeholder”. Luigi Ferraris è pronto a traghettare il gruppo nel perseguire i prossimi obiettivi, puntando ulteriormente su attività di investimento per lo sviluppo della rete di trasmissione nazionale, anche nell’ottica di favorire l’integrazione delle fonti rinnovabili e migliorare la sicurezza del sistema. Troverà sempre più spazio la sostenibilità nelle strategie di Terna, con investimenti in tecnologie di digitalizzazione della rete, soluzioni digitali e innovazione orientati a migliorare la gestione sempre più complessa del sistema.