Categoria: Aziendali

  • ZEROUNO: L’IMPRESA SOCIALE CHE RENDE LA DIGITAL ECONOMY INCLUSIVA

    Il profit incontra il no profit. Il sociale si unisce al digitale. E nascono nuove opportunità di lavoro. Cresce a Bergamo l’impegno di ZeroUNO, la prima impresa sociale costituita ai sensi della nuova riforma del terzo settore per iniziativa delle cooperative sociali L’Impronta, Generazioni FA, Ecosviluppo e della Srl MIDA Informatica che, insieme al Patronato San Vincenzo, hanno deciso di investire sull’innovazione e sulla propensione all’imprenditorialità per aiutare i giovani under 30 che vivono situazioni di difficoltà famigliare, relazionale o con disabilità, ad entrare, con autonomia e con nuove e solide competenze, nel mondo del lavoro.

    ZeroUNO, che conta già 5 dipendenti e 9 tirocinanti, si occupa di digitalizzare gli archivi cartacei, audio, video e i fondi fotografici, rivolgendosi ad aziende, biblioteche, fondazioni bancarie ed enti pubblici e privati che hanno l’esigenza di trasformare i dati in archivio in linguaggio digitale così da poterli salvaguardare e catalogare. Lavoro sempre più importante oggi come testimoniato anche dalle diverse commesse ricevute in questi primi mesi di vita da ZeroUNO, come il Museo delle Storie di Bergamo, che intende digitalizzare 200 mila fotografie in tre anni, e un noto marchio del fashion italiano che, dovendo trasferire gli archivi all’estero, ha richiesto a ZeroUNO di digitalizzare fotografie, bozzetti e cataloghi che hanno fatto la storia dell’atelier dagli anni ‘50 ad oggi.

    L’attività per il Museo delle Storie di Bergamo, in particolare, vedrà, nel corso dei tre anni di progetto, l’avvio al lavoro di circa 30 ragazzi, il cui operato concorrerà all’apertura del Polo della fotografia storica nel convento di San Francesco in Città Alta che sarà inaugurato entro la prima metà di novembre. I ragazzi saranno formati dal Patronato San Vincenzo che metterà a disposizione dell’impresa sociale la propria esperienza per orientamento, corsi di formazione specialistica e continua, stage ed elaborazione dei curricula. L’obiettivo, infatti, è far sì che i giovani impegnati con ZeroUNO possano ottimizzare le competenze acquisite spendendole anche per altre opportunità professionali.

    Fondamentale, a tal fine è l’esperienza fornita dal partner del mondo profit: MIDA Informatica, azienda specializzata in progetti di gestione e valorizzazione dei beni culturali e sviluppo di soluzioni informatiche che, tra gli altri, ha realizzato interventi di digitalizzazione sui 1.119 fogli del Codice Atlantico di Leonardo da Vinci per la Biblioteca Ambrosiana di Milano. La Cooperativa Sociale L’Impronta, invece, si occupa della selezione e del tutoring dei ragazzi, Ecosviluppo ne incrementa il potenziale di inserimento lavorativo e Generazioni FA individua all’interno dei propri servizi giovani che possano candidarsi a svolgere percorsi di formazione e di inserimento lavorativo.

    In particolare, nei progetti di ZeroUNO sono coinvolti giovani under 30 e persone che vivono situazioni di svantaggio, difficoltà familiare o relazionale o che abbiano una disabilità, garantendo loro una retribuzione e una possibilità di crescita. La formazione, infatti, è centrale nei progetti di ZeroUNO. Le persone inserite vengono avviate a percorsi di formazione di informatica di base e di formazione tecnica, con attività specifiche sugli strumenti tecnologici da usare per la digitalizzazione del materiale in oggetto. Ogni persona coinvolta è poi inserita in azienda attraverso un’esperienza “on the job” durante la quale sarà affiancata da un tutor della cooperativa sociale e da un tutor aziendale così da poter proseguire la propria formazione anche a lavoro.

    «ZeroUNO è capitale, fiducia e opportunità. Tre parole chiave che descrivono perfettamente questa esperienza: capitale, dato dal fatto che le varie realtà che compongono questa impresa sociale hanno messo a disposizione le loro migliori risorse. Fiducia, perché è questo il valore alla base di ZeroUNO, e opportunità perché diamo delle possibilità concrete ai ragazzi coinvolti, alle aziende che richiedono i nostri servizi e all’intera società» commenta il presidente Stefano Rota, ricordando che in breve tempo ZeroUno è già cresciuta moltissimo: «Oggi abbiamo 5 ragazzi assunti e 9 tirocinanti, ci siamo già spostati dalla prima sede, all’interno di MIDA Informatica, perché avevamo bisogno di maggiori spazi, e siamo nuovamente alla ricerca di una location più grande. Abbiamo già ricevuto commesse importanti e sono in corso delle interlocuzioni con realtà molto sfidanti, con il desiderio di crescere sì, ma sostenibilmente».

    «Con ZeroUNO la responsabilità sociale si fa impresa. È un’esperienza innovativa, una scommessa avanzata ancora prima che venisse varata la nuova legge sul terzo settore. Parliamo direttamente ai ragazzi, li facciamo mettere in gioco, creiamo nuovo valore, rigeneriamo le loro competenze. E lo facciamo attraverso il digitale, mostrando che l’interesse economico può andare di pari passo con quello sociale e che attraverso l’impresa si può perseguire il benessere di un’intera comunità» dichiara Sergio Bellini, responsabile commerciale di MIDA Informatica. «Invito quindi le realtà del territorio bergamasco, sia pubbliche che private, a dare fiducia a ZeroUNO perché è un’esperienza che restituisce al territorio valori e servizi, unendo all’alta qualità dei progetti realizzati quella delle sue persone. È un sistema win-win, in cui non solo si genera un servizio di valore per le aziende che ne fanno richiesta, ma si crea anche un arricchimento per tutto il territorio e per i ragazzi direttamente coinvolti».

    ZEROUNO Impresa Sociale. ZeroUno è un’impresa sociale che promuove progetti e servizi ad alto contenuto tecnologico per la conservazione dei patrimoni culturali e degli archivi documentali, realizzati con attenzione alla qualità e alla sostenibilità, assicurando inserimento lavorativo per persone in condizioni di svantaggio sociale. Costituita nel gennaio 2017 per iniziativa delle cooperative sociali L’impronta, Generazioni FA, Ecosviluppo e della Srl MIDA Informatica che, insieme al Patronato San Vincenzo, hanno deciso di investire sull’innovazione e la propensione all’imprenditorialità, ZeroUno è la prima impresa sociale costituita a Bergamo ai sensi della nuova riforma del terzo settore. Rivolgendosi ad Aziende, Biblioteche, Fondazioni bancarie, Enti pubblici e privati che abbiano necessità di archiviare dati, immagini, fotografie, testi, ZeroUno vuol fare della qualità dei prodotti offerti il marchio distintivo della responsabilità sociale e della promozione del lavoro come luogo di realizzazione, raccogliendo la sfida della digitalizzazione del lavoro e dell’economia per un’innovazione inclusiva, intelligente e sostenibile.

    www.zerounoimpresasociale.it

  • DreamFit® – Abiti da sposa che modellano il tuo corpo by DreamSposa.it

    Dream Sposa Atelier ha sviluppato per la creazione dei suoi abiti da sposa una tecnica particolare ed innovativa chiamata DreamFit®. Questa innovativa tecnica permette ad ogni abito di modellare il corpo di chi li indossa, grazie ad una particolare struttura, studiata nei minimi dettagli sul corpo della donna.

    Le clienti di Dream Sposa Atelier, eccellenza dell’abito da sposa su misura e della sartoria, da anni si rivolgono alla stilista Sabrina Maietta per farsi realizzare abiti da sposa unici ed esclusivi, chiedendole aiuto per migliorare il loro corpo e per non mostrare quei fastidiosi difetti fisici che ogni donna porta con se.

    Grazie allo studio approfondito del corpo della donna e tramite l’utilizzo di innovative tecniche sartoriali, nasce il sistema DreamFit®, un modo nuovo di indossare l’abito da sposa, con una vestibilità mai vista prima che aiuta le spose a sentirsi bellissime e comode il giorno delle nozze.

    Con DreamFit® l’abito da sposa diventa una seconda pelle, ed è in grado di: sostenere, ingrandire ed arrotondare il seno, stringere il punto vita e modellare i fianchi, riproporzionare visivamente la figura intera bilanciando la differenza tra busto e gambe.

    Questo tipo di lavorazione fa si che l’abito da sposa risulti leggero e comodo nel portarlo e a seconda del modello può aiutare a correggere la postura in modo naturale. È indicato per tutte le donne, dalla più longilinea alla più curvilinea.

    DreamFit® è un sistema esclusivo studiato da Dream Sposa Atelier, disponibile in distribuzione solo nell’atelier di abiti da sposa a Roma.

    Dream Sposa Atelier – Abiti da sposa Roma
    Via Monasterace snc, 00118 Roma
    Tel 0691712160
    https://www.dreamsposa.it

  • Architect@Work Milano 2018: Skinwall Dream Wallpaper presenta la nuova architettura dell’abitare

    Milano, Ottobre 2018 – La carta da parati si spoglia della sua allure decorativa e diventa un vero e proprio elemento architettonico. Lo sa bene Skinwall Dream Wallpaper, che è stata selezionata dalla commissione di Architect@Work Milano, la prestigiosa rassegna dedicata ad architetti, designer e addetti del settore provenienti da tutta Europa.

    Protagonista dello spazio espositivo sarà la nuovissima carta da parati “Undergrowth Sun”, presentata in anteprima come anticipazione della Collezione 2019 di Skinwall Dream Wallpaper, realizzata su supporto TNT Goffrato. Il fascino del bianco e nero si contrappone alla forza dei punti luce aranciati, ricreando in chiave inedita un paesaggio naturale ricco di suggestioni.

    Quest’anno, dalla collaborazione dell’azienda con tre affermati artisti hanno preso vita 10 spettacolari carte da parati raccolte nella Suite Collection, una delle quali, “On the Stage” di Michelangelo Bonfiglioli, sarà esposta in occasione della rassegna su supporto TNT Woven Vinyl. L’artista ed esperto graphic designer, ha dato vita ad un’ opera intensa e coinvolgente, dove sembra di curiosare dietro le quinte di un balletto classico, riuscendo ad intravedere i profili di sinuose danzatrici: un’estensione dello spazio più che un rivestimento murale, capace di donare inedita tridimensionalità alle pareti.

    “Abbiamo deciso di superare il ruolo della carta da parati intesa come semplice ornamento, a partire dalla matericità d’effetto dei supporti frutto di una ricerca attenta, fino alle stampe innovative ed in un certo senso rivoluzionarie” ha affermato Marco Brigi, Direttore Commerciale di Skinwall Dream Wallpaper. “Le nostre creazioni si liberano della loro funzione esclusivamente estetica eliminando i confini dell’ambiente e proiettandolo in una dimensione senza limiti, definendo così una nuova architettura dell’abitare.”

    Skinwall Dream Wallpaper sarà in scena ad Architect@Work Milano
    il 14 e 15 novembre presso lo Stand 148.

    SKINWALL SRL
    Via Sandro Pertini, 26
    47826 Verucchio (Rimini)
    [email protected]
    T. +39 0541 677427
    www.skinwall.it

    Press office Terzomillennium
    Barbara Bruno
    [email protected]
    T. +39 045 6050601
    www.terzomillennium.net

  • Look originale per la zona notte: Francesco Pasi presenta il nuovo letto Ellipse

    Verona, Ottobre 2018 – È importante rinnovare la camera da letto e disegnarla per soddisfare ogni singola esigenza, in modo che sappia rispondere al gusto di chi la vive tutti i giorni. Seguendo quest’ottica, Francesco Pasi propone un nuovo letto dalle linee contemporanee, destinato a diventare un pezzo iconico della Collezione Ellipse.

    Disponibile in molteplici tessuti, osservando i trend della moda mix&match, il letto Ellipse è interprete di un lusso sobrio, grazie ai tratti geometrici e ai colori tenui. Di particolare effetto sono le versioni in velluto, in pelle e Nabuck. Francesco Pasi veste la camera da letto di sartorialità: le cuciture, infatti, sono realizzate interamente a mano per dare un nuovo look sofisticato alla stanza più confortevole della casa. Come tutti gli arredi della Collezione Ellipse, anche questo letto presenta gli inserti in metallo, in perfetto contrasto con la morbida testata imbottita.

    Il letto è il vero protagonista della zona notte e deve essere il giusto connubio tra design e funzionalità. Su richiesta, il letto Ellipse può essere realizzato con vano contenitore, rete ortopedica a doghe in legno di faggio e meccanismo sollevabile.

    “I nostri letti, ma in generale tutte le nostre proposte, vogliono creare un’esperienza abitativa su misura, personale, in grado di rendere la propria casa un rifugio unico e privato” ha affermato Francesco Pasi, titolare dell’azienda. “Essere portavoce nel mondo della potenza del Made in Italy è sinonimo di responsabilità, ma anche un onore. Portare l’esperienza e l’abilità italiane sul mercato internazionale ci permette di mostrare tutto il nostro saper fare, ma anche le innovazioni materiche e di stile”.

    Francesco Pasi S.r.l.
    Via Farfusola, 10
    Bonavicina (VR)
    [email protected]
    T. 045 7103432
    www.francescopasi.it

    Press office Terzomillennium
    [email protected]
    [email protected]
    T. 045 6050601
    www.terzomillennium.net

  • 60 anni di innovazione made in Campagnola

    L’azienda specializzata nella meccanizzazione agricola fa il bilancio di un sessantennio di attività: dagli esordi del 1958 all’affermazione nei 5 continenti, grazie a un deciso investimento sulla ricerca e sulla progettazione di una gamma prodotti all’avanguardia.

    La conferenza stampa di martedì 30 ottobre, presso la sede di Confindustria Emilia Area Centro, è stata per Campagnola l’occasione per onorare 60 anni di produttività, ricerca e innovazione al servizio di una clientela esigente e professionale, ma anche per presentare i ragguardevoli risultati raggiunti e rievocare le tappe di una crescita solida e incessante.

    Ad aprire i lavori il Sindaco di Zola Predosa Stefano Fiorini, che ha sottolineato l’impegno di Campagnola in termini di innovazione e il riconoscimento dell’incessante crescita dell’azienda di Zola Predosa, oggi presente in 42 Paesi e 5 continenti grazie al lavoro di una rete distributiva capillarmente diffusa e altamente fidelizzata. Tra i punti salienti, il ricordo del fondatore Vittorio Ferretti e l’importanza dell’indotto per il Comune di Zola Predosa, che vanta ad oggi la presenza sul territorio di aziende virtuose e solide come Campagnola, considerate un fiore all’occhiello per l’economia locale.

    Tanti i temi toccati nel corso della conferenza, tra cui emerge la centralità della ricerca per una linea di sviluppo solida e duratura.

    Se Laura Ferretti, titolare di Campagnola e figlia del fondatore Comm. Pio Vittorio Ferretti, ha ripercorso insieme ai presenti le imprescindibili tappe evolutive dell’impresa di famiglia (con un’attenzione particolare per gli inizi, le fasi di ampliamento degli stabilimenti produttivi e i primati nella proposta di soluzioni all’avanguardia), è spettato al Direttore Commerciale Vanni Roncagli il compito di mostrare l’evoluzione delle vendite negli anni e di indicare la rotta intrapresa dall’azienda in termini di sviluppo internazionale, arrivando a prospettare un obiettivo ben preciso: “Prevediamo di arrivare, entro il 2020, a uno share 60/40 del fatturato estero rispetto al fatturato proveniente dal mercato Italia. Due anni fa ci attestavamo su un rapporto 30/70, questo significa che stiamo crescendo rapidamente e in maniera constante e strutturata, sicuri delle politiche commerciali che abbiamo adottato a fronte di investimenti in nuovi impianti, attrezzature e ampliamenti della gamma prodotti”.

    Andrea Armaroli, Direttore Generale di Campagnola da tanti anni al servizio dell’azienda, ha anticipato le novità di prodotto in lancio all’edizione 2018 di EIMA (Pad. 34 – Stand C7), in programma a BolognaFiere dal 7 all’11 novembre: “Alla kermesse presenteremo le plusvalenze delle nuove proposte della nostra gamma, quest’anno davvero ricche e diversificate. Con le forbici elettriche e la legatrice della Line 44 siamo in grado di fornire attrezzi precisi e maneggevoli al tempo stesso, alimentati da un’unica leggerissima batteria. Il progetto della Line 58 perfeziona l’obiettivo, proponendosi come soluzione per le esigenze di un pubblico professionale. C’è poi Storm, l’abbacchiatore pneumatico resistente e performante, funzionale a una raccolta potenziata delle olive. Con queste novità desideriamo dimostrare che l’innovazione cui tendiamo mira a semplificare le lavorazioni e a garantire risultati ottimali con il minore sforzo possibile”.

    A completare e chiudere la presentazione degli obiettivi dell’azienda nell’immediato futuro è intervenuto il Direttore Tecnico Patrizio Pellicanò, che ha precisato: La storicità di Campagnola non è solo il valore che ci ha permesso di raggiungere straordinari traguardi in passato (uno su tutti la proposta nel 1974 della Super Star, la primissima forbice pneumatica in tecnopolimero al mondo), ma è anche il punto di partenza irrinunciabile per il progresso presente e futuro. Il ricorso a una componentistica di altissimo standard tecnologico, così come l’attenzione all’elettronica e alla riduzione dell’impatto ambientale sono solo alcuni degli aspetti che ci consentono di produrre attrezzature adatte all’agricoltura 4.0. Oggi puntiamo anche sul design, fondamentale per garantire un aspetto accattivante, funzionale e riconoscibile al tempo stesso”.

    www.campagnola.it

  • Pompa Olio per travaso e distribuzione

    Pompa Olio per ogni esigenza lavorativa, scopri le principali caratteristiche dei modelli in commercio e trova quello adatto a te.

    Non sai quale modello di pompa olio scegliere per le tue esigenze lavorative? Scopri le principali caratteristiche dei modelli in commercio.

    La Pompa olio è ideale per il travaso e la distribuzione di olio e fluidi affini che presentano una media-alta viscosità. Hanno un raggio di distanza che copre brevi e medie distanze e sono perfette per essere impiegate su installazioni mobili o in impianti fissi da muro.

    Sono quindi molto versatili e si applicano a diversi ambienti e necessità lavorative, ma nella scelta del modello ideale bisogna prestare attenzione a diverse caratteristiche.

    POMPA OLIO, CARATTERISTICHE

    • Versatili per differenti tipi di fluido: La pompa olio può essere idonea per essere utilizzata con differenti tipi di fluidi come oli, lubrificanti e affini anche con una elevata viscosità.
    • Resistenti: Per un utilizzo duraturo e sicuro la maggior parte delle pompe olio in commercio sono costruite con materiali certificati e resistenti, solitamente presentano un corpo motore in alluminio e un pescante in acciaio al carbonio.
    • Settori di utilizzo: La pompa olio può essere utilizzata in differenti settori di applicazione in base alla relativa esigenza lavorativa, tra i principali ci sono aeronautica, agricoltura, automotive, veicoli industriali, edilizia, trasporti ferroviari, industria manufatturiera, industria mineraria, olio esausto, olio nuovo, antigelo.
    • Installazione: La pompa olio in tutti i suoi tipi di utilizzo dovrebbe essere installata con tubi per alte pressioni, senza saldature e lisci in grado di supportare una pressione minima di 60 bar.
    • Doppio Effetto: In commercio è possibile trovare delle pompe olio che presentano una pompa alternativa a doppio effetto, che semplifica la meccanica della pompa e di conseguenza l’erogazione del fluido
    • Erogazione controllata e durabilità: Una delle caratteristiche da considerare nella scelta della pompa olio è quella che possa garantire una regolarità nell’erogazione del fluido e una grande affidabilità nel tempo senza rischi di usura anticipata.

    Trova il modello di pompa olio perfetto per la tua esigenza lavorativa.

  • SHOWin3D per progettare l’hotel

    Quando si pensa alla realtà virtuale ed alle nuove tecnologie per la prototipazione, si tende ad associare l’impiego di questi strumenti in via prevalente al mondo del product design, focalizzando in questo modo l’attenzione più sull’aspetto esperienziale che sugli asset funzionali. Sicuramente per i produttori di mobili, autoveicoli o rubinetteria poter illustrare i propri articoli in scala 1:1 con tutti gli optional e varianti mediante un catalogo navigabile in Realtà Virtuale, contribuisce alla generazione del valore percepito dalla clientela in maniera più incisiva rispetto alla più bella fotografia stampata sulla migliore carta patinata. Tuttavia questo aspetto rappresenta solo una porzione dei vantaggi offerti dalla piattaforma SHOWin3D poiché se l’effetto WOW del cliente è assicurato dal lato ludico, la serenità del venditore è garantita dalla riduzione delle risorse temporali ed economiche necessarie per la produzione di campionari e prototipi con la possibilità di mostrare al committente articoli e soluzioni ancora prima della loro messa in produzione de facto.

    Si può, quindi, intuire l’enorme beneficio che SHOWin3D può generare per architetti, contractor e tutte le altre figure professionali coinvolte nella progettazione e nell’allestimento di unità alberghiere o nell’ammodernamento di strutture ricettive. Infatti SHOWin3D, grazie al codice proprietario ideato dall’AD Stefano Provenzano, è in grado di acquisire direttamente i file CAD, processarli con rendering 4K in tempo reale e trasformarli in una straordinaria esperienza immersiva a 360 gradi che offre la sensazione di visitare ed interagire con gli elementi della camera allestita. Inoltre, durante il tour virtuale i due controller operativi rendono possibile ogni variazione dell’arredamento, sia essa cromatica o strutturale, dalla sostituzione del parquet con un piastrellato di maiolica al cambio di colore del broccato dei tendaggi, il tutto istantaneamente e senza costi aggiuntivi.

    Sul canale ufficiale YouTube di Shin Software, al seguente link https://www.youtube.com/user/shinkenshin75/videos

    è possibile visionare i video ed i case histories in grado di illustrare tutte le potenzialità della piattaforma SHOWin3D.

    Shin Software srl

    Lesa (No) – Via De Filippi, 5

    Tel. 0322 77081

    https://www.showin3d.com[email protected]

  • TREVISO CREATIVITY WEEK RILANCIA. “PRONTI ALL’EDIZIONE 2019”

    È tempo di bilanci per gli organizzatori della TCW2018. Oltre millecinquecento persone presenti alle tavole rotonde, diecimila voti per eleggere la donna trevigiana dell’anno. Pezzato: “Startupper e imprenditrici già al lavoro, i premi assegnati diventano business reale: sogniamo gli orti sui tetti dei supermercati”

     

    Cinquanta relatori da tutto il Veneto con cinque premi assegnati a startup e imprenditrici, più di 1500 persone partecipanti ai vari eventi tra cui oltre 400 studenti a cui si aggiungono le migliaia di persone che hanno seguito la TCW2018 da tutta Italia tramite i social. È tempo di bilanci per gli organizzatori della Treviso Creativity Week 2018 ad una settimana dalla chiusura. I primi risultati peraltro ci sono già: Babylon, la start up che ha vinto il premio, ha già incontrato alcuni imprenditori per realizzare per primi in Italia e tra le prime a livello mondiale le serre sui tetti dei supermercati, una nuova forma di coabitazione green tra spazi commerciali e agricoli. Sul fronte donne sono sati quasi diecimila i voti arrivati per scegliere la vincitrice del Premio Donna dell’anno, segno di una forte attenzione per questo tema.

    “Siamo contenti perché con questa edizione siamo riusciti a far emergere la parte attiva del nostro territorio, i creativi, le imprese ed i giovani che si stanno impegnando per rilanciare il Veneto – dice Gianpaolo Pezzato animatore della TCW2018 – alla fine sono stati dieci giorni soprattutto di ascolto di tante storie, dall’imprenditore visionario che vuole salvare l’impresa locale al giovane sognatore che vuole cambiare il mondo, con contributi scientifici di livello grazie a Ca’ Foscari ed alla Fondazione Città della  Speranza. Ma il risultato più importante è che la TCW2018 ha contribuito a concretizzare diverse iniziative: le startup vincitrici del premio, infatti, hanno già ricevuto diverse richieste di collaborazione da imprese ed investitori per avviare i progetti, mentre grazie al Premio Donna Trevigiana dell’anno tra le finaliste sono già state avviate delle collaborazioni per continuare a tenere alta l’attenzione sui loro progetti”.

    Per questo però è stato fondamentale il supporto del territorio, gli organizzatori ringraziano gli sponsor: Ascotrade spa, MARKETING & CO, Carraro Spa Mercedes-Smart, Garmont e Volksbank sono le aziende che hanno creduto per prime all’iniziativa.

    “Da questa prima edizione della TCW2018 emerge chiaramente un Veneto ricco di risorse, di competenze e di giovani con ancora tanti sogni da realizzare”, chiude Pezzato. “Su queste certezze si sta già costruendo il cantiere della seconda edizione”.

     

    Ufficio Stampa PK COMMUNICATION

    [email protected]

     

    CONTATTI E INFORMAZIONI La Treviso Creativity Week è la settimana della creatività e del business organizzata da Innovation Future School, con il patrocinio della Regione, della Provincia e della Camera di Commercio, dall’11 al 20 ottobre in una dozzina di sedi diverse della Marca Trevigiana e del Veneziano.  Per info: [email protected]. Web: www.trevisocreativityweek.it.

  • Avvolgitubo aperti, sicurezza massima in tutti gli ambienti di lavoro.

    Avvolgitubo aperti, semplifica e rendi più efficiente il lavoro quotidiano in tutti gli ambienti.

    Con gli avvolgitubo aperti, puoi dire addio ai pericoli di inciampo e aggrovigliamento dei cavi, avvolgi tutto in modo ordinato e sicuro e rendi più efficiente il tuo lavoro quotidiano.

    La gamma di avvolgitubo, per ogni esigenza e tipologia di fluido, è progettata per garantire prestazioni elevate ad ogni utilizzo con una grande resistenza e affidabilità.

    Gli avvolgitubo aperti sono solitamente realizzati in acciaio verniciato con tubo in gomma sintetica da 1,5 metri in entrata e tampone fermatubo. Sono disponibili sul mercato nella doppia versione fissa o orientabile, che permette di essere ruotata in quattro differenti posizioni.

    Caratteristiche principali degli avvolgitubo:

    • Compatibilità
    • Sicurezza
    • Ordine
    • Comodità
    • Massima stabilità
    • Sistema di riavvolgimento controllato

    Possibili Accessori

    L’ampia gamma di avvolgitubo sul mercato può essere accompagnata da una serie di accessori essenziali per rendere ancora più efficienti le prestazioni in ogni ambiente di lavoro.

    I braccetti e le bocchette guidatubo in acciaio verniciato o in acciaio inox AISI, permettono all’avvolgitubo di dotarsi di una comoda strumentazione per rendere lo svolgimento e il riavvolgimento ancora più veloce e ordinato.

    La versione full optional carrellata, permette invece la dotazione di uno speciale carrello sul quale l’avvolgitubo è installato per uno spostamento facile dell’attrezzatura.

    Compatibilità degli avvolgitubo

    I principali avvolgitubo e relativi accessori disponibili sul mercato sono realizzati in acciaio inox AISI 304 e AISI 316, questo li rende idonei e compatibili per qualsiasi utilizzo anche in presenza di applicazioni particolarmente corrosive e aggressive.

    Sicurezza 

    Ogni avvolgitubo è dotato di sistemi di sicurezza controllati per rendere ogni processo di lavoro affidabile e tranquillo evitando qualsiasi rischio. Il Security Sistem è un meccanismo che evita la rotazione della manovella durante lo svolgimento del tubo, mentre la frizione regolabile permette di controllare la rotazione del tamburo.

    Per coloro che richiedono una sicurezza maggiore invece, è possibile dotarsi anche del blocco di rotazione dell’avvolgitubo, un dispositivo speciale che ferma il movimento del tamburo, estremamente raccomandato nelle applicazioni in movimento.

    Scopri tutta la gamma di avvolgitubo a disposizione per la tua esigenza lavorativa.

     

     

     

     

     

  • La voce di One Express risuona in radio e tv con lo spot d’autunno

    Nuovo flight, stesso spirito: la rete di trasportatori oggi diffusa anche in Europa si racconta su La7, dal 17 al 27 ottobre, e sulle più seguite emittenti radiofoniche nazionali dal 28 ottobre al 10 novembre.

    L’obiettivo è chiaro, e lo sono anche il messaggio e il forte afflato espressivo che spingono One Express ad una comunicazione sempre più sincera e d’impatto. Il Pallet Network – che riunisce oltre 120 aziende trasportatrici di tutto il territorio nazionale e che mira, con i propri servizi, alla copertura totale del continente europeo – torna ad affidare il suo rappresentativo spot pubblicitario alle programmazioni di radio e tv, dimostrando di credere fermamente nella potenza di questi mezzi e di voler raggiungere il grande pubblico dando voce ai valori che da 10 anni guidano l’intera rete sulle strade d’Italia e d’Europa.

    Si parte con il palinsesto di La7, costellato da frequenti messe in onda dello spot per un periodo di dieci giorni, dal 17 fino al 27 ottobre.

    Dieci secondi di narrazione per una Rete che quest’anno festeggia dieci anni di attività: la decisione di comprimere il contenuto promozionale in una durata ridotta ha consentito al Network di veicolare un messaggio ad alto tasso emozionale, capace di sintetizzare in pochi istanti la vision e gli obiettivi della Rete. “In una manciata di istanti abbiamo voluto condensare parte dei valori che ci rendono un punto di riferimento del settore logistico a livello internazionale – spiega Roberto Taliani, Responsabile Marketing di One Express, che conclude – Sono questi i capisaldi che ci guideranno nel 2019, anno per cui abbiamo già chiara in mente la rotta. A catalizzare il nostro interesse ci saranno innovazione, connessione, sinergia, velocità, precisione, servizio, sviluppo e controllo dell’Hub. Non rappresentano gli unici motori di crescita, ma sono senza dubbio i pilastri ai quali sorreggersi per crescere sempre di più”.

    Al termine della campagna televisiva, sarà la volta del mezzo radiofonico. Lo spot targato One Express raggiungerà, dal 28 ottobre al 10 novembre, gli ascoltatori di molte radio diffuse su scala nazionale, tra cui Radio 1, Radio 2, Radio 3, Radio 24, circuito Team Radio, Radio Deejay, Radio Capital, Radio Bruno, Radio Capital e RDS. Precisa Taliani: “Che si tratti di radio o tv, il focus della comunicazione resta sul valore aggiunto delle persone che ogni giorno cooperano per accelerare l’ascesa della rete e garantire delle prestazioni di altissimo livelli. Questo sogno ci accomuna tutti, a qualsiasi livello. Sono convinto che il nostro spot sarà in grado di dar voce a questa profonda e sincera convinzione”.

    www.oneexpress.it

  • Le strip led per illuminare casa

    Le strip led trovano oggi sempre più applicazione nelle abitazioni moderne, grazie alla loro capacità di riuscire valorizzare ogni tipo di arredamento ed apportare quel tocco in più di design di cui tante persone avvertono il bisogno. Oggi sono le stesse aziende produttrici di mobili e arredi a suggerire l’impiego dei led per arricchire angoli e spazi che altrimenti rischierebbero di risultare troppo  piatti o poco illuminati. Per questo motivo è sempre più frequente vedere apposite strisce led piazzate sopra il piano da lavoro in cucina ad esempio, così da illuminarlo a dovere e consentire di poter lavorare in maggior sicurezza, ma anche in soggiorno sotto la parete attrezzata o nella zona della tv, per poter dare un’idea. Anche in camera da letto non è raro vedere oggi delle strisce led piazzate nei punti strategici, per creare degli interessanti giochi di luce che rendono l’intero ambiente sicuramente più ricco ed elegante.

    Su edisonled.it puoi trovare tutte le strisce led di cui hai bisogno, quelle più adatte ai tuoi gusti o necessità, per arricchire e valorizzare come preferisci angoli di casa o particolari pezzi d’arredamento. A tua disposizione vi sono tantissimi modelli tra i quali scegliere, di formati e potenza differente, ottimi per consentirti di arricchire al meglio ogni ambiente di casa, interno così come esterno, per valorizzare ogni superficie o angolo nella maniera che preferisci. Troverai inoltre tante idee creative per illuminare gli ambienti in cui vivi, grazie anche ai diversi tipi di faretti e pannelli che ti consentono di migliorare l’illuminazione esistente risparmiando notevolmente sui costi di approvvigionamento elettrico, grazie alla migliore efficienza energetica dei led. Sfrutta infine la spedizione gratuita ordinando merce per un valore complessivo di importo pari o superiore a 149€, e risparmia ulteriormente portando a casa prodotti di grande qualità destinati a durare nel tempo.

  • Amos Genish: la crescita professionale e l’impegno in TIM

    Amministratore Delegato e Direttore Generale dal settembre 2017, Amos Genish punta a “trasformare TIM in una vera Digital Telco”.

    Amos Genish

    Amos Genish: il ritratto formativo e professionale dell’AD di TIM

    Nato a Hadera nel 1960, Amos Genish si laurea in Economia e Contabilità all’Università di Tel Aviv. Il suo percorso professionale comincia in una delle principali società contabili israeliane (oggi KPMG Israel), dove si occupa di audit e contabilità per grandi gruppi. Nel 1989 entra come CFO in Edunetics Ltd., start-up specializzata nello sviluppo di sistemi curricolari multimediali omnicomprensivi, in particolare per il mercato scolastico statunitense. Successivamente sceglie di intraprendere una nuova avventura professionale: gestisce la raccolta fondi iniziale per avviare le attività di GVT, un nuovo operatore di telecomunicazioni attivo nelle aree più remote. Ne supporta il lancio in Cile, Perù e Colombia e in seguito viene nominato Amministratore Delegato: dal 1999 porta la società a crescere significativamente e nel 2007 gestisce l’IPO verso la Borsa brasiliana. Dal 2015 al 2017 alla guida di Telefônica Brasil, Amos Genish viene riconosciuto nel 2016 da Institutional Investor il migliore CEO dell’America Latina in ambito Tecnologia, Media e Telecomunicazioni.

    Amos Genish: la visione dell’AD e gli obiettivi per TIM

    “È un privilegio e un onore essere stato nominato Amministratore Delegato di TIM, un’azienda che ha una grande storia e un futuro ambizioso da disegnare”: con queste parole Amos Genish nel settembre 2017 ha commentato la nomina sottolineando il valore del gruppo in cui tuttora opera. L’AD aveva già in mente quale impronta dare all’azienda: “Il nostro obiettivo è trasformare TIM in una vera Digital Telco”. Ed è in questa direzione che oggi guarda il Piano DigiTIM, forte anche dei recenti traguardi nel 5G. “Grazie all’aggiudicazione di tutte e tre le frequenze in gara, TIM consolida la sua posizione di leadership in Italia” ha detto nei giorni scorsi Amos Genish commentando l’esito dell’asta, che per TIM si è chiusa molto positivamente. “Le nuove frequenze acquisite – ha infatti fatto notare l’AD – rappresentano un asset fondamentale per lo sviluppo futuro del gruppo e contestualmente per la crescita della digitalizzazione del Paese”.

  • Il profilo professionale di Auro Palomba, Presidente di Community Group e di Reputation Science

    Presidente e fondatore di Community Group e di Reputation Science, Auro Palomba ha un’esperienza consolidata nel settore della comunicazione, in particolare finanziaria, e del reputation management.

    Auro Palomba

    Auro Palomba: dal giornalismo alla fondazione di Community Group

    Auro Palomba lavora per 15 anni come giornalista professionista specializzato in economia e finanza: scrive per importanti quotidiani nazionali quali Italia Oggi, Il Giornale e il Messaggero. Dalla carta stampata passa alla televisione, diventando autore e conduttore di “Nordest” (Class-CNBC) e di Borsa Oggi (Telelombardia). Il 2001 segna il suo passaggio al settore della comunicazione: fonda Community Group e ne assume la presidenza, facendola diventare una società di riferimento a livello nazionale. Molte le operazioni di successo seguite alla guida del Gruppo, tra le quali si segnalano in particolare l’acquisizione del Milan in qualità di advisor di Sino-Europe Sports Investment Management Changxing Co. Ltd e dell’operazione Alitalia-Ethiad affiancando James Hogan e la compagnia di bandiera degli Emirati. Membro del Consiglio di Amministrazione di Save the Children, Auro Palomba fa parte anche del Comitato scientifico di Quale Impresa. In passato, è stato Responsabile della Comunicazione e Direttore della newsletter di Fondazione Nordest, Direttore della Comunicazione di 21 Investimenti e Netsystem e Vice Presidente e Direttore Generale della “Maurizio Costanzo Comunicazione”.

    Auro Palomba e la nascita di Reputation Science

    Nel luglio del 2018 Auro Palomba fonda Reputation Science insieme ad Andrea Barchiesi, CEO di Reputation Manager. La joint venture unisce le forze delle due società per creare una realtà in grado di gestire scientificamente e in maniera integrata la reputazione online. Il modus operandi si basa, infatti, su una rigorosa analisi dei dati, supportata da metodi matematici (approccio data driven). Sono 80 i professionisti coinvolti in questa joint venture, composta da esperti di comunicazione, ingegneri, consulenti di crisi manageriali e analisti. Reputation Science nasce per la necessità di una “gestione integrata delle reputazione”. Come affermato da Auro Palomba, la reputazione è diventata un asset centrale nella capacità di perseguire i propri obiettivi di crescita e l’esplosione della reta ha determinato un mutamento dei paradigmi della comunicazione. In questo scenario “restare invisibili non è più un’opzione percorribile, dal momento che i media e le community – online e offline – hanno sempre più la capacità di definire la nostra identità anche in modo autonomo, se il flusso di informazioni non viene gestito”.

  • Terna: SACOI 3, incontri con i cittadini in Sardegna e Toscana

    Cinque giornate di incontri sono al centro di un’iniziativa voluta da Terna SpA, la società amministrata da Luigi Ferraris, per illustrare ai cittadini di Toscana e Sardegna caratteristiche ed obiettivi del progetto SACOI 3, finalizzato all’ammodernamento della linea elettrica che collega Sardegna, Corsica e Penisola (SACOI 2).

    Luigi Ferraris

    SACOI 3: un progetto ambizioso e necessario

    Il SACOI 3 è un progetto che prevede l’ammodernamento della linea ad alta tensione che collega la Sardegna con la Corsica e la Penisola italiana, l’attuale SACOI 2, la cui realizzazione risale al 1966.
    Per la fine di settembre e l’inizio di ottobre, Terna ha organizzato degli incontri in Toscana e Sardegna per fornire informazioni ed accogliere eventuali osservazioni da parte dei cittadini locali in merito al progetto. L’iniziativa rientra nell’ambito dell’impegno della società amministrata da Luigi Ferraris per una sostenibilità delle opere sul territorio, come anche delineato nel Piano di sviluppo 2018-2022.
    San Vincenzo, Suvereto, Piombino, Codrongianus e Santa Teresa di Gallura sono le località interessate dai 5 incontri previsti, tra Toscana e Sardegna. La scelta non è casuale, in quanto le località saranno tra le più direttamente interessate dai lavori, che puntano a ridurre al minimo l’impatto ambientale.

    SACOI 3: i principali vantaggi

    L’intervento di ammodernamento dell’attuale SACOI 2 è un’opera ormai indispensabile per far fronte al fabbisogno energetico delle regioni interessate. L’attuale collegamento, che risale a metà degli anni ’60, risulta infatti ormai obsoleto, e non garantisce la sicurezza nell’erogazione che sarebbe invece possibile grazie alla realizzazione del SACOI 3. Terna evidenzia inoltre che l’ammodernamento della linea consentirà di incrementare la capacità di trasporto di energia dal Centro Nord alla Sardegna e alla Corsica, apportando significativi benefici su tutto il territorio italiano, grazie a una riduzione delle perdite di rete e alla riduzione del rischio di energia non fornita. Il progetto segna inoltre un importante passo avanti nel processo di completamento del mercato elettrico europeo, rafforzando il ruolo dell’Italia quale hub energetico nel bacino del Mediterraneo.

  • Autostar si presenta a Treviso: il gruppo friulano impegnato da subito con iniziative a favore del territorio, tra cui una dedicata alla mobilità sostenibile

    TREVISO, giovedì 25 ottobre – Per celebrare l’insediamento della concessionaria BMW, MINI e BMW Motorrad che coprirà la provincia di Treviso, il dealer friulano, tra i primi 10 in Italia, ha scelto di impegnarsi in prima persona promuovendo iniziative locali a favore del territorio: sia intervenendo a favore del patrimonio storico culturale, sia con l’assegnazione di una BMW i3 elettrica alla giunta comunale di Treviso come supporto al progetto di mobilità ecologica.

    “Il nostro mestiere non è semplicemente quello di vendere auto, ma è anche quello di offrire servizi ed esperienze sia a favore dei nostri clienti sia per il benessere del territorio in cui operiamo. Per questo, da sempre, ci rendiamo partecipi in prima persona, con iniziative di valore allineate alla nostra filosofia aziendale e ai bisogni della collettività locale.” – ha dichiarato Arrigo Bonutto, Presidente e fondatore del Gruppo Autostar, che prosegue – “Se il nostro scopo è quello di restituire a Treviso e provincia un punto di riferimento in grado di rispondere puntualmente alle esigenze dei clienti BMW, MINI e BMW Motorrad, al contempo vogliamo diventare un interlocutore attivo nella valorizzazione e nel sostegno di un territorio così prestigioso, ricco di storia, cultura e realtà imprenditoriali importanti.”

    Sono queste le parole che hanno introdotto la serata di presentazione della nuova concessionaria veneta del Gruppo Autostar – con sede a Villorba – che si è tenuta giovedì 25 ottobre alla presenza di oltre 300 persone, tra cui i principali esponenti della politica, dell’imprenditoria e della società locale, e con la collaborazione degli chef stellati Emanuele Scarello – Agli Amici di Godia – e di Renzo Dal Farra – Locanda San Lorenzo di Puos D’Alpago – che si sono sfidati a suon di portate. La location d’eccellenza è stato l’edificio storico della Filanda Motta, dove si sono alternate spettacolari performances musicali e d’intrattenimento – tra cui la presentazione degli ultimi modelli di casa BMW, MINI e BMW Motorrad – a momenti istituzionali. In particolare, alla presenza del board del Gruppo Autostar, del Direttore Vendite BMW Massimo Senatore, dell’Assessore alla Cultura Lavinia Colonna Preti, è stato anche ufficialmente presentato il sodalizio tra il dealer friulano e il comune di Treviso.
    Per celebrare la nuova attività della concessionaria veneta, Autostar ha infatti voluto offrire il proprio sostegno a favore del territorio e della sua comunità. Nel concreto, il dealer friulano si farà carico di alcuni interventi che andranno a portare nuovo lustro al patrimonio storico culturale della città di Treviso. Ma non solo, perché il Gruppo Autostar ha voluto anche gettare le basi per una nuova mobilità sostenibile del Comune di Treviso, offrendo in comodato d’uso gratuito la prima auto elettrica. Si tratta di una BMW i3, che sarà a disposizione di amministratori e dipendenti comunali e renderà più agevoli e ad emissioni 0 tutti gli spostamenti in città.
    «L’elettrificazione è uno dei pilastri della strategia NUMBER ONE > NEXT del BMW Group, che entro il 2025 avrà almeno 25 veicoli elettrificati nella sua gamma di modelli, 12 dei quali saranno veicoli completamente elettrici. A livello globale, le vendite nell’anno 2018 fino ad oggi ammontano a 97.543 unità (+ 42,0%), confermando ancora una volta la posizione del BMW Group quale principale fornitore globale di mobilità elettrificata premium. Anche in Italia, seppur su numeri assoluti ancora piccoli (1.575 unità), si segnala un’importante crescita delle vetture elettrificate della nostra gamma: praticamente nei primi nove mesi dell’anno abbiamo eguagliato il risultato dell’intero 2017.» – ha dichiarato durante la serata Massimo Senatore, Direttore Vendite BMW.
    L’avviamento della nuova sede ha contribuito e contribuirà in modo positivo anche all’occupazione: sono 50 in totale le risorse che verranno impiegate a regime nella sede di Villorba. I dipendenti, inoltre, possono contare su un ricco programma di formazione professionalizzante che il dealer friulano offre in modo costante a tutti i propri collaboratori, a garanzia di un servizio qualificato e aggiornato.
    Ma non solo, perché il Gruppo Autostar ha scelto Treviso anche per il lancio della decima edizione di Sales Academy, la prima scuola di alta formazione per consulenti di vendita nel settore automobilistico ideata e promossa proprio da Autostar e al suo esordio assoluto su questo territorio. Partita il 17 ottobre, quest’edizione vede il coinvolgimento di 10 ragazzi che saranno impegnati fino a dicembre nell’apprendimento dei fondamenti e delle tecniche per diventare i venditori di domani. Le lezioni in aula verranno alternate anche da prove pratiche in concessionaria, per offrire tutte le competenze necessarie per affacciarsi al mondo del lavoro nel settore automotive, con un bagaglio di conoscenze qualificate e certificate.
    “Per la nuova sede di Treviso, prevediamo nei prossimi anni importanti investimenti destinati allo sviluppo sul territorio. Il nostro obiettivo è quello di riportare i marchi BMW, MINI e BMW Motorrad al loro giusto posizionamento e, al contempo, con la garanzia del servizio firmato Autostar, diventare l’interlocutore specializzato ed affidabile per tutta la clientela. In particolare, in un momento storico in cui c’è incertezza sul futuro della mobilità e grande attenzione alle emissioni e ai consumi, il nostro impegno sarà quello di sottolineare come non vadano demonizzate le motorizzazioni diesel euro 6 e 7, meno inquinanti di quasi il 96% rispetto al passato, ed incoraggiare anche le nuove soluzioni di mobilità elettrica e ibrida.” – ha concluso Bonutto.
    La politica imprenditoriale di Autostar vede come principali asset investimenti, tecnologia, formazione e ricerca che, virtuosamente connessi ed integrati, permettono di raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi: la previsione di chiusura del 2018 è confermata oltre i 300 milioni di euro, con una crescita superiore al 15% rispetto all’anno precedente ed un EBITDA che supererà gli 11 milioni di euro, già destinati a nuovi investimenti per lo sviluppo e l’organizzazione dell’azienda. Dati che rispettano le previsioni e gli impegni di redditività previsti dal piano strategico e che sono in netta controtendenza rispetto all’andamento generale del mercato.

    Per ulteriori info:
    Blu Wom
    www.bluwom.com | Udine Tel. 0432 886638
    Alessia Toppan – [email protected]

  • TTG Travel Experience, anche Travel App tra i protagonisti

    Travel App è la prima applicazione rivolta alle agenzie di viaggi che permette di instaurare un canale di comunicazione diretto con i clienti, inviando sui loro device preventivi personalizzati, documenti di viaggio, comunicazioni riservate e/o offerte speciali, segnalate da notifiche “push” che rendono immediatamente visibile l’aggiornamento.

    Le caratteristiche principali di Travel App

    Tra le main features dell’APP un modulo per la gestione e la partecipazione a liste nozze, laurea o regalo, e un servizio di chat per comunicare in tempo reale con l’agenzia.

    Il risultato è uno strumento di comunicazione integrato di ottimo livello, particolarmente apprezzato dalla clientela finale, che può gestire in questo modo tutti i propri viaggi direttamente via tablet o smartphone.

  • Dentix arriva a Massa Carrara e apre la sua 3° clinica in Toscana

    Arriva in Toscana la terza clinica Dentix, azienda leader nel settore della cura dentale che lunedì 29 ottobre apre il suo nuovo centro ad alta specializzazione a Massa Carrara, con l’assunzione di 10 professionisti del territorio. Con la nuova aertura, i centri avviati in Italia diventano 41, per un totale di 420 nuovi posti di lavoro creati.

    A Massa Carrara, la clinica Dentix aprirà in piazza Bertagnini 12, in uno stabile da 250 mq dove prima era ospitato un negozio di abbigliamento. La clinica, come da prassi nel mondo Dentix, sarà aperta dal lunedì al sabato dalle 9 alle 20 e garantirà ai pazienti la prima visita senza impegno e controlli gratuiti ogni sei mesi, per sempre, con uno staff selezionato in cui il Direttore Sanitario si occuperà del coordinamento del lavoro degli odontoiatri con l’obiettivo di soddisfare ogni richiesta anche grazie all’utilizzo di macchinari all’avanguardia, come la CAD-CAM, l’apparecchiatura Digital TAC e la radiografia panoramica.

    Il centro sarà guidato da professionisti che si prenderanno cura dei pazienti instaurando con loro un rapporto di fiducia e mettendo a disposizione le migliori cure personalizzate a prezzi assolutamente accessibili, aspetto molto importante visto che le cure odontoiatriche sono percepite come un nervo scoperto del Sistema Sanitario Nazionale. Secondo il VII Rapporto RBM – Censis sulla Sanità in Italia, infatti, oltre 12 milioni di italiani hanno rinunciato o rinviato l’accesso a delle prestazioni sanitarie per motivi economici e le cure odontoiatriche sono state percepite come le meno accessibili (40,2%).

    «L’apertura della nostra terza clinica proprietaria in Toscana, a Massa Carrara, dimostra quanto Dentix voglia essere vicina alle famiglie, portando un suo centro in tutte le province italiane. Una diffusione capillare, affiancata a personale preparato e competente, a macchinari di ultima generazione e a costi accessibili, darà la possibilità a tutti di poter tornare a prendersi cura del prorpio sorriso – afferma Paolo Marzo, Marketing Manager Italia di Dentix – Per Dentix, infatti, è fondamentale offrire un servizio di alta qualità, aprendo cliniche non in franchising per riavvicinare alle cure odontoiatriche tutti coloro che in questi anni sono stati costretti ad allontanarsi e a rinunciare».

    Diventano così 41 le cliniche di proprietà aperte in Italia da Dentix con l’obiettivo di aprirne altre 4 entro fine anno, per un totale di oltre 500 professionisti assunti, offrendo ovunque servizi di qualità ad alta specializzazione che riscuotono grande soddisfazione tra i clienti. Una recente indagine su oltre 1.200 pazienti di Dentix, infatti, ha dimostrato che il 99% di intervistati è soddisfatto delle cure ricevute da Dentix. Inoltre, le cliniche si caratterizzano per il basso tournover, nettamente inferiore alla media del settore.

  • I consigli per una gestione ottimale dell’e-commerce da parte dell’esperto Mauro Ticca

    "Parecchi sono i motivi che fanno propendere per l’affidarsi a un serio operatore logistico-distributivo". Partendo da questo assunto, l’esperto di settore Mauro Ticca dettaglia i punti di forza e quelli di debolezza per un magazzino che voglia anche essere la leva di forza per un negozio online di successo.

    Mauro Ticca

    Un settore in espansione: i consigli di Mauro Ticca per le aziende che non vogliono farsi trovare impreparate

    La vendita online di prodotti si sta rivelando sempre più una scommessa vincente per tutte quelle attività che vogliono sfruttare in pieno le potenzialità del mercato, a patto però di avere ben sotto controllo la gestione del magazzino. Quest’ultimo assunto, infatti, è per Mauro Ticca addirittura un imperativo per quelle aziende, e sono la maggioranza, che non nascono come player esclusivamente online ma che, come tante piccole e medie realtà nostrane, si servono del web partendo però da un sistema fisico di deposito dei prodotti da commercializzare. Tutto ciò risulta ancora più reale e significativo, sempre nelle parole del manager Mauro Ticca, per una determinata tipologia di impresa, ovvero quella legata ai settori dell’abbigliamento, dell’editoria e dei beni di largo consumo: questa, infatti, deve da un lato far fronte ai mutati e mutevoli processi di acquisto da parte del consumatore e, dall’altro, anche a una sempre maggiore diversificazione delle quantità di beni acquistati, in proporzione decisamente più ampia rispetto alla modalità di fruizione tradizionale dell’esperienza di acquisto nel negozio fisico.

    I segreti operativi di Mauro Ticca per un magazzino che risponda concretamente alle esigenze dell’e-commerce

    Nello specifico, Mauro Ticca elenca anche quelli che sono i passaggi operativi da seguire al fine di ottenere realmente un sistema di vendita online competitivo e in linea con gli standard richiesti dal mercato. Infatti, un buon posizionamento sui motori di ricerca come Google e una strategia di marketing digitale sui principali social network non sono comunque sufficienti per stare al passo con le richieste del consumatore finale. I fattori che, invece, possono contribuire al successo della vendita sul web sono molteplici. Sicuramente, una tempistica di ciclo dell’ordine ricevuto la più snella possibile, in modo che il cliente non debba attendere troppo per avere a casa sua il prodotto scelto sullo shop online dell’attività. Inoltre, anche la politica sui resi è dirimente ai fini di un feedback positivo da parte della clientela: questo perchè il consumatore deve idealmente poter sempre scegliere se restituire o modificare l’ordine inserito, se non di suo completo gradimento. Infine, secondo Mauro Ticca, anche variabili come puntualità, flessibilità e qualità della consegna sono importanti per venire incontro alle esigenze specifiche del singolo utente, che in questo modo valuterà sicuramente in maniera positiva il servizio offerto dal negozio online.

  • I RAGAZZI DI TIKI TAKA – EQUILIBERI DI ESSERE A SCUOLA DA RISTOPIÙ!

    Il 21 Novembre le porte dell’Academy di Ristopiù si apriranno per accogliere i ragazzi con disabilità che, affiancati dallo Chef Ruggero De Lazzari avranno modo di acquisire nozioni e tecniche legate al mondo dell’hospitality.

    L’iniziativa nasce a quattro mani ed è frutto della rinnovata collaborazione tra “Tiki Taka – Equiliberi di essere” e “Ristopiù Lombardia S.p.A.” due realtà che, nel territorio, hanno fatto proprio il concetto di Responsabilità Sociale.

    I primi, vincitori della 3° edizione del bando “Welfare in Azione”, credono fermamente nella necessità di scardinare luoghi comuni, attivando sul territorio laboratori e attività per dare alle persone con disabilità la possibilità di realizzare i propri sogni.

    I secondi, invece, nella figura del Presidente Giuseppe Arditi, hanno sposato la volontà di dare un contributo attivo e concreto di responsabilità sociale d’impresa.

    Dimostrazione di questo impegno sono il conferimento, per ben due anni, del premio “Azienda Responsabile” consegnato dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza.

    Non è la prima volta che collaboriamo con Tiki Taka – Equiliberi di essere“– afferma il Presidente Giuseppe Arditi – “e ancora una volta come un anno fa e con un nuovo progetto, sono lieto di aprire le porte della mia azienda a questi ragazzi.”

    In questo caso, il nostro contributo è professionale per agevolare l’inserimento di giovani promesse. L’’esperienza ultratrentennale del nostro Chef De Lazzari Ruggero che, per tre incontri, formerà sui temi della ristorazione dalle caffetteria all’aperitivo fino alla gestione del bar” – conclude Giuseppe Arditi.

    Questa è solo una delle iniziative realizzate da TikiTaka – Equiliberi di essere, per conoscerle tutte potete visitare il sito https://www.progettotikitaka.com

  • Luigi Ferraris: i nuovi elettrodotti in Brasile di Terna

    Terna: con due mesi d’anticipo entra in esercizio in Brasile la nuova linea elettrica che favorirà lo sviluppo delle rinnovabili, in particolare dell’eolico. L’AD Luigi Ferraris sottolinea il valore del progetto.

    Luigi Ferraris

    Luigi Ferraris, Terna in Brasile: nuova linea per lo sviluppo delle rinnovabili

    Nuovo traguardo in Brasile per Terna. Il gruppo guidato da Luigi Ferraris, attraverso la controllata Santa Maria Transmissora de Energia, ha terminato i lavori di realizzazione della nuova linea elettrica in alta tensione “Santa Maria 3 – Santo Angelo 2” che è già in esercizio nello stato di Rio Grande do Sul, nel sudest del Brasile. Un progetto di valore per il Paese: l’elettrodotto a 230 kV permetterà di integrare nella rete di trasmissione nazionale l’energia prodotta dagli impianti da fonte rinnovabile, in particolar modo quelli eolici, presenti nel sud del Paese. A valorizzare ulteriormente l’operato di Terna i tempi di realizzazione: la nuova linea elettrica è entrata in funzione in anticipo di due mesi rispetto alla data prevista concordata con Aneel (l’Agenzia Nazionale per l’Energia elettrica) e a poco più di un anno dall’acquisizione da parte di Terna delle concessioni di durata trentennale per la progettazione, costruzione, esercizio e manutenzione di due infrastrutture, avvenuta il 26 giugno 2017 dopo la vittoria di una gara internazionale (indetta da Aneel). L’altra opera a cui il gruppo sta lavorando attualmente è una linea elettrica a 500 kV lunga 350 km nello stato del Mato Grosso (nel centro del Brasile): il completamento è atteso nei prossimi mesi. Nel complesso ammontano a circa 160 milioni gli investimenti effettuati dall’azienda energetica che Luigi Ferraris guida dal 2017.

    Luigi Ferraris: Terna sostiene la sostenibilità anche in Brasile

    “Siamo molto soddisfatti di aver messo in esercizio questa nuova linea”: l’Amministratore Delegato di Terna Luigi Ferraris è entusiasta dei risultati conseguiti dal gruppo in Brasile. L’AD ha evidenziato come contribuisca a consolidare la presenza di Terna nel Paese, anche perché il progetto “è stato ultimato in anticipo rispetto ai tempi inizialmente previsti”. Nel suo commento, Luigi Ferraris ha inoltre fatto notare come anche questo progetto rientri nella strategia di investimenti internazionali già annunciata: “Ci consente di mettere a frutto il know-how tecnologico maturato nel nostro core business, naturalmente mantenendo inalterato il profilo di rischio e gli impegni finanziari complessivi”.

  • TTG Travel Experience, presente anche Mister Holiday

    Con 90 punti vendita in tutta Italia, di cui 70 di proprietà, Mister Holiday è un’affermata rete commerciale di agenzie di viaggi, fondata nel 2005 da un gruppo di imprenditori con una consolidata esperienza nel settore della distribuzione turistica.

    Le proposte di Mister Holiday

    Mister Holiday si rivolge a persone alla prima esperienza nel settore, che sono desiderose di intraprendere questo tipo di attività, ed anche alle agenzie di piccole e medie dimensioni che desiderano migliorare le proprie performance, alleggerendole di tutte le responsabilità tecniche, giuridiche e amministrative. Una rigorosa formazione sul campo e un costante aggiornamento professionale consentono agli agenti di viaggio Mister Holiday di offrire ai propri clienti non solo la miglior consulenza nella scelta del viaggio, ma anche la ricerca delle soluzioni operative più comode e convenienti. Vantaggiosi accordi con i principali operatori del settore e l’impiego di tecnologie evolute garantiscono inoltre l’accesso a tutte le migliori offerte disponibili sul mercato, aggiornate in tempo reale.

    Il network propone due formule commerciali alle nuove aperture: franchising e affiliazione. Nel primo caso fornisce know-how, formazione, assistenza e accordi commerciali, ma l’agenzia mantiene l’indipendenza giuridica ed economica, nel secondo caso anche gli aspetti giuridici ed economici passano sotto il controllo del network. Mister Holiday è inoltre disponibile ad offrire know-how e consulenza ai titolari di agenzie indipendenti, in caso di necessità di supporto tecnico, commerciale ed amministrativo.

  • Una vita nel top management: la carriera di Roberto Casula

    Partendo dall’Università in Sardegna, passando dai giacimenti in Asia e Africa e arrivando fino alle più alte cariche in Eni S.p.A., la carriera trentennale di Roberto Casula.

    Roberto Casula, manager Eni

    Roberto Casula e le prime esperienze lavorative in ambito corporate

    Nato a Cagliari nel 1962, Roberto Casula consegue la laurea in Ingegneria Mineraria a 26 anni presso l’Università della sua città. Terminati gli studi, ha l’opportunità di formarsi all’interno di Agip S.p.A., dove lavora fino al 1991. In questi anni, inoltre, si specializza nelle prove di produzione e acquisizione dati sui pozzi e nello studio del comportamento dinamico dei giacimenti di petrolio. Nel 1992, Roberto Casula viene trasferito nell’azienda associata Agip Angola Ltd, che si trova a Luanda, la capitale dello stato africano dell’Angola, e dove si occupa prevalentemente di operations, maintenance e sviluppo. Nel 1997, torna in Italia e inizia a lavorare come coordinatore di produzione e sviluppo presso la Eni S.p.A.: questo incarico comporta un suo nuovo coinvolgimento per i Paesi dell’Ovest Africa, e questa volta anche per quelli dell’Asia Centrale, soprattutto per quanto concerne il commercio, le operazioni e gli affari.

    La carriera di Roberto Casula in Eni e gli sviluppi degli ultimi anni

    All’alba del nuovo millennio, Roberto Casula diviene, sempre per conto di Eni, prima Responsabile dei Servizi Tecnici di progetto per le attività nella Repubblica Islamica dell’Iran e, subito successivamente, manager delle fasi 4 e 5 del progetto Giant South Pars Gas: per adempiere pienamente a questo secondo impegno lavorativo, decide di andare direttamente a vivere a Teheran, la capitale dello stato. Tornato per un brevissimo periodo in Italia, e per la precisione a Gela, nel 2004, Casula si ritrasferisce ancora una volta all’estero a metà del 2005 a Tripoli, capitale dello stato libico, in qualità di Managing Director per il Nord Africa e poi, a partire dagli ultimi mesi del 2007, come Senior Vice President della Regione Sub-Sahariana. In questa seconda occasione, Roberto Casula ha modo di ampliare le proprie competenze in ambito corporate, arrivando, a partire dal 2011, a portare a compimento importanti negoziati commerciali in diversi Paesi africani. Conclusione ideale di questo lungo processo di consolidamento della propria credibilità manageriale è la nomina, nel luglio 2014, a Chief Development Operations & Technology Officer, compito che lo porta a riferire direttamente al CEO di Eni per conto di tutte quelle attività aziendali tecniche, operative, progettuali e di R&D. Negli ultimi anni, Roberto Casula si è altresì distinto per la sua nomina ai vertici di Assomineraria e per il suo impegno in primo piano per un accesso ambientalmente ed economicamente sostenibile alle risorse energetiche da parte dei Paesi in via di sviluppo.

  • Donne e mondo del lavoro: Alessandra Fornasiero si racconta a LetteraDonna

    Secondo Alessandra Fornasiero, il femminismo "dovrebbe essere la propulsione di ogni donna verso la ricerca di un ruolo sociale che permetta a ognuna di esprimere la diversità e le meraviglie della complessità femminile": la fondatrice di CSR Value racconta cosa significa essere donna nel mondo del lavoro di oggi.

    Alessandra Fornasiero

    Alessandra Fornasiero: l’esperienza professionale raccontata a LetteraDonna

    Alessandra Fornasiero, manager milanese tra le più influenti d’Italia, ha iniziato la sua carriera come insegnante di matematica per poi arrivare a fondare la propria società, CSR Value, affrontando una crescita professionale di tutto rispetto. Grazie alle sue passioni per la matematica e per la Green Economy, in unione con la sua tenacia e intraprendenza, è riuscita a sovrastare le barriere sessiste che avrebbero potuto ostacolare il suo percorso. Basandosi sulla propria esperienza, la manager si racconta a LetteraDonna e affronta temi quanto mai attuali come il Gender Pay Gap e le molestie sul lavoro, portando in primo piano l’urgenza di lanciare un messaggio di fiducia alle più giovani. "Gli studi sul genere dimostrano che, a parità di competenze, l’indole femminile porta ad avere una sensibilità notevolmente più spiccata di quella maschile", ha sottolineato Alessandra Fornasiero. Nonostante questo, è innegabile che le donne, a parità di incarico, guadagnino meno dei colleghi uomini: questo, secondo la manager, deriva dal fatto che la loro emancipazione è avvenuta solo nell’ultimo secolo. I vertici delle aziende e dell’economia rimangono spesso in mani maschili, infatti gli uomini ancora oggi faticano ad accettare che una donna possa raggiungere il loro stesso livello. Comunque la consapevolezza da parte delle donne sta crescendo e le lavoratrici sono sempre più in grado di comprendere le proprie potenzialità e il loro ruolo di coprotagoniste in società e in famiglia.

    Molestie, collaborazione tra donne e femminismo secondo Alessandra Fornasiero

    Osservando il rapido avanzamento di carriera che è riuscita a portare avanti Alessandra Fornasiero, si potrebbe pensare che anche in Italia si stiano aprendo dei varchi per la meritocrazia: "Dipende molto da chi conduce l’azienda", spiega la manager. "Conosco molte donne vittime di avance o molestie da parte dei superiori. Addirittura le scelte di promozioni possono essere influenzate dal genere." Negli ultimi mesi movimenti come #Metoo e "DissensoComune" hanno puntato il dito contro le molestie nel settore cinematografico. Alessandra Fornasiero si è espressa anche riguardo a questo problema, che non è assente nel mondo del business e della finanza: "Credo che finché gli uomini non cambieranno il proprio Dna, ogni settore sarà colmo di queste dinamiche riprovevoli. Sta a noi donne non cedere e percorrere la strada prefissata con determinazione e dignità". La fondatrice di CSR Value sottolinea anche che la collaborazione tra donne è difficile, a causa di rivalità e invidie, ma è una grande forza che andrebbe sfruttata di più. Per quanto riguarda il concetto di "femminismo", la manager ha una visione molto chiara del suo vero significato, e racconta come la madre l’abbia da sempre educata ad amare i valori legati a questo termine: "Femminismo, secondo me, dovrebbe essere la propulsione di ogni donna verso la ricerca di un ruolo sociale che permetta a ognuna di esprimere la diversità e le meraviglie della complessità femminile. Non si tratta, come alcuni credono, di un movimento che contrasta gli uomini". Per una giovane donna che si affaccia al mondo del lavoro, è importante non scoraggiarsi, credere in se stessa e non cedere alle discriminazioni: sono questi i consigli finali della manager, che invita a non imitare gli uomini ma a sfruttare la delicatezza e la finezza tipiche del mondo femminile.

  • Investimenti Eni: Claudio Descalzi incontra il Premier

    L’AD Claudio Descalzi commenta l’incontro avuto con il Premier a Palazzo Chigi lo scorso 10 ottobre: al centro il piano di investimenti del gruppo e le prospettive occupazionali.

    Claudio Descalzi

    Claudio Descalzi: l’incontro a Palazzo Chigi con il Premier

    Gli investimenti su attività operative e industriali di Eni sono stati al centro dell’incontro tra l’Amministratore Delegato Claudio Descalzi e il Premier Giuseppe Conte che si è tenuto lo scorso 10 ottobre. A Palazzo Chigi i vertici delle principali partecipate italiane si sono riuniti per una cabina di regia in cui sono stati discussi diversi temi: l’AD di Eni, per impegni presi in precedenza, non ha potuto partecipare al tavolo con gli altri. Ha quindi incontrato a parte il Premier e altri esponenti del governo presenti all’appuntamento. “Il contenuto è stata una analisi su tutte le industrie per vedere quali sono i livelli degli investimenti e capire quanto può essere il consolidato degli investimenti e di attività in Italia” ha detto in merito Claudio Descalzi, rispondendo ai giornalisti a margine del convegno Ispi in cui è intervenuto poche ore dopo.

    Claudio Descalzi a Palazzo Chigi: le dichiarazioni dell’AD di Eni

    Come riportato da diverse testate, l’AD Claudio Descalzi ha ricordato come Eni abbia avviato un piano di investimenti da 22 miliardi nei prossimi 4 anni. E il Gruppo potrebbe far partire nell’arco del quadriennio un piano di assunzioni di 3.600 persone, cioè tre giovani ogni uscita. Sempre rispondendo ai giornalisti a margine del convegno Ispi e della Maker Faire di Roma a cui ha partecipato il 12 ottobre scorso, l’AD ha sottolineato come durante l’incontro a Palazzo Chigi il governo non abbia fatto richieste specifiche: si è parlato di investimenti per capire i più importanti e “i nostri sono nella chimica, economia circolare, raffinazione, rinnovabili”. Al Premier “abbiamo presentato gli investimenti che sono nel piano e nel caso in cui fosse possibile riuscire a semplificare, potrebbero essere di livello superiore o anticipati” ha aggiunto Claudio Descalzi. In merito alle assunzioni invece l’AD ha specificato: “Non mi è stato chiesto nessuno sforzo: siamo noi che abbiamo bisogno di investire nelle assunzioni di nuove personalità”.

  • Corsi di formazione Rspp per il datore di lavoro

    Abbiamo avuto modo di analizzare l’apporto che collaboratori correttamente preparati, come l’Rspp, possono dare al datore di lavoro all’interno di un’azienda in materia di sicurezza sul lavoro. (altro…)

  • Geoplant scommette sulla qualità del kiwi con Boerica*

    L’azienda vivaistica presenta sul mercato una varietà dalle eccellenti caratteristiche agronomiche e di pezzatura, imprimendo una spinta al trend del comparto Kiwi negli areali del Nord Italia.

    La Società Agricola punto di riferimento nel settore vivaistico prospetta quella che ad oggi appare come la miglior proposta nel settore del kiwi a polpa verde: si tratta di Boerica*, una cultivar generatasi da una mutazione spontanea della capostipite Hayward, le cui peculiarità organolettiche e sensoriali superano nettamente le caratteristiche della varietà d’origine, attestandosi su elevati standard di taglio sia qualitativo che quantitativo.

    Il frutto proposto da Geoplant Vivai è un kiwi a polpa verde con forma cilindrica, più affusolata di circa 15 mm rispetto alla varietà di derivazione. Oltre che per le dimensioni, Boerica* si differenzia da Hayward per bontà e pezzatura, garantendo rese più elevate e un gusto di estrema piacevolezza.

    Non solo: in virtù di un residuo secco rifrattometrico (RSR) leggermente superiore rispetto alla varietà capostipite (così come riscontrato per il grado Brix), questa cultivar di kiwi può dirsi conservabile più a lungo e quindi fruibile dal consumatore finale.

    La pianta ha una vigoria medio elevata e una produttività comparabili ad Hayward e non presenta frutti laterali sull’infiorescenza; lo stesso principio vale per la sua epoca di maturazione, fioritura e germogliamento, che risulta contemporanea a quella della varietà d’origine.

    Boerica* è una licenza della Società Agricola Bovo ed è gestita in via non esclusiva dal Consorzio Jingold, nato con l’obiettivo di tutelare e garantire il gusto e la qualità del kiwi a polpa gialla: la sua proposta segue quindi le regole applicate alla libera commercializzazione e non risponde a un unico canale distributivo.

    Questa importante proposta testimonia la ripresa e il ritrovato dinamismo di un segmento del mercato ortofrutticolo che da tempo dimostrava di accusare i colpi dati da alcune problematiche agronomiche, nello specifico legate a moria e batteriosi. La produzione e la commercializzazione del kiwi negli areali del nord Italia – negli ultimi anni in affanno – sono compensate da un aumento delle superfici nelle regioni del sud (quali Basilicata, Campania e Calabria), motivo per cui, più in generale, l’intero comparto Kiwi in Italia deve essere in grado di ritrovare slancio per contrastare l’ascesa dei competitor esteri (uno su tutti la Grecia). L’impegno di Geoplant Vivai, con Boerica*, ne è la prova tangibile.

    www.geoplantvivai.com

  • Team Valore protagonista a TTG Travel Experience

    Team Valore è una realtà associativa rivolta alle agenzie indipendenti di dimensioni medie e grandi, che sentono la necessità di avere dei partner con i quali fare sistema, pur non essendo disposte a rinunciare alla propria indipendenza.

    La filosofia di Team Valore

    L’elemento fondante su cui si basa Team Valore è la trasparenza, allo scopo di favorire la condivisione di esperienze, l’aggregazione di competenze e di asset competitivi, creando vantaggi effettivamente distribuiti fra gli associati.

    Un network di nuova concezione, basato su una struttura orizzontale che mira a proporre una rete flessibile e dinamica, in grado di adattarsi meglio e più velocemente alle esigenze di un mercato in costante evoluzione, come quello del turismo.

    Rispetto al modello dell’affiliazione, Team Valore sposa la filosofia del consorzio: le principali agenzie che lo compongono sono azioniste e hanno quindi voce in capitolo nella gestione operativa e finanziaria, pur mantenendo la propria individualità sul mercato. Parallelamente, possono approfittare dei vantaggi e delle sinergie tipiche della rete: economie di scala, potere contrattuale nei confronti dei fornitori, forza commerciale e strumenti innovativi per migliorare le performance di vendita. 

  • Quando la pubblicità diventa arte: Maurizio Marcato insignito del “Gold Award” al concorso PX3 2018

    Verona, Ottobre 2018 – Un nuovo prestigioso riconoscimento per il fotografo Maurizio Marcato, premiato al concorso fotografico francese PX3 con il Gold Award nella categoria “Advertising Product”. Lo scatto vincente appartiene alla campagna promozionale realizzata per Euro3Plast, azienda di design vicentina specializzata nella creazione di arredamento outdoor, e raffigura la lampada Trim disegnata da Valerio Sommella.

     

    Le mie fotografie raccontano sempre una storia” ha dichiarato Maurizio Marcato. “In particolare poi la creazione di un’immagine pubblicitaria necessita di un’indagine delicata ed approfondita, dove vanno presi in considerazione molti aspetti legati alla storia dell’azienda e agli obiettivi di marketing. Tutto ciò va condensato poi in un unico scatto dove la narrazione procede spontanea ed armonica, senza stridere”.

    Il fotografo ha poi proseguito raccontando il concept fotografico dell’immagine vincitrice del Gold Award al concorso francese PX3. “In questo progetto realizzato per l’azienda Euro3Plast, ho rappresentato con sguardo disincantato il sottile rapporto tra uomo e natura in un contesto visibilmente artificiale, dove tutto è in bilico tra incanto e realtà, tra passato e futuro. Nei miei scatti si respira un’atmosfera da sogno, la creatività diventa un linguaggio universale che esula dalla pura e semplice immagine commerciale esaltando così la forza iconica dei prodotti”.

     

    Un progetto di grande successo, realizzato grazie alla collaborazione di Vittorio Moretti di Euro3Plast, lo studio Joe Velluto, la stylist Carlotta Angius e il fotografo Paolo Marcato.

    Il PX3Paris Photography Prize – è una prestigiosa competizione annuale di fotografia che da anni si pone l’obiettivo di selezionare e premiare i fotografi più meritevoli provenienti da tutto il mondo, promuovendo il loro talento all’interno della comunità artistica francese. Quest’anno sono stati oltre 7.000 gli scatti inviati da oltre 100 Paesi in tutto il mondo, tra questi la giuria ha avuto l’arduo onere di scegliere i migliori.

     

    Maurizio Marcato Press office:

    Terzomillennium – [email protected]

    +39 045 6050601 – www.mauriziomarcato.com

  • Ecco perchè aziende e influencers comprano followers di instagram

    Perchè aziende e influencers comprano followers ? Quanto si può guadagnare diventando influencer su Instagram?

    Si tratta di un percorso impegnativo che va costruito con del lavoro costante, che deve portare il pubblico a seguirti e a fidarsi, c’è bisogno di confronto con i propri seguaci e interazione, bisogna avere voglia di condividere e farsi conoscere davvero.Il distributore è stato prodotto dalla società Snatap insieme all’azienda Rantic, qualunque utente ha la possibilità di acquistare seguaci e mi piace a prezzi molto economici, basti pensare che per 1000 follower bastano un 15 euro, mentre con meno di 3 euro si possono aggiungere 100 mi piace a una foto o un video su Instagram.

    Capita spesso di imbattersi in persone e personaggi famosi che sfiorano quasi il milione di followers, chiedersi se quei followers sono tutti reali  è lecito, tempo fa un articolo del The Daily Telegraph Australia denunciò il mercato del business degli account fake che non portano alle aziende nessun ritorno economico. Come funziona?

    I followers sono davvero tutti reali? Esistono diversi siti e applicazioni che permettono di comprare followers Instagram, ma bisogna ammettere che l’installazione di questi distributori è un’idea davvero molto originale, ovviamente, anche in questo caso si parla di followers fake, che vanno semplicemente a incrementare il numero di approvazioni dell’account e dei post, facendo credere di essere molto seguiti su Instagram. Non è possibile fare una stima precisa del guadagno che si può ottenere come influencer, questo perchè dipende dal numero di followers, dal livello di popolarità dell’account e dall’offerta pubblicitaria del brand, la cosa certa è che il guadagno c’è.

    Si contatta un sito che offre un servizio per comprare molti followers Instagram, si fa un ordine ben preciso del numero di seguaci che si vogliono far risultare e il gioco è fatto.

    Infatti, sono tantissime le aziende che utilizzano Instagram per promuovere i propri prodotti che cercano il supporto di persone con migliaia di seguaci e lo scelgono come testimonial, per questo motivo avere tanti followers su Instagram è importante.Il risultato è che nel giro di poche ore o giorni si passa dall’avere poche centinaia di seguaci a migliaia di followers senza il minimo sforzo, ma il business non si limita a questo, è possibile anche comprare like e commenti ai propri post.

    Ebbene in Russia sono stati installati dei distributori in alcuni centri commerciali nei pressi del Cremlino che permettono di comprare seguaci per i propri profili social.Ma non solo, questi distributori permettono di acquistare follower per Instagram sotto forma di pacchetti ancora più sostanziosi, infatti, pagando circa 800 euro si possono avere 1000 seguaci e diventare subito degli Influencer.

    Sono tanti i nomi che grazie ai social network sono diventati famosi e hanno fatto fortuna, basti pensare a Chiara Ferragni, la fashion blogger che chiede 000 euro per un post su Instagram o Huda Kattan, blogger nel settore beauty, che ne chiede 0 Followers Instagram, un distributore permette di comprare seguaci Concludiamo con una curiosità, avreste mai pensato che potessero esistere dei distributore automatici per la vendita di like e followers per Instagram?

    Molte persone vogliono rendere questo processo più veloce, cercare di attirare quanti più seguaci possibile in tempi brevi, con lo scopo di farsi notare dai brand e vendere pubblicità.Negli ultimi anni Instagram ha visto una crescita di iscritti al servizio davvero notevole, questo grazie soprattutto ai giovani che vedono in questo social network la possibilità di guadagnare bene, ma spesso, diventare influencer richiede molto tempo. Oltre alla vendita di followers, questi distributori permettono di stampare foto caricate sul social e acquistare servizi di altre piattaforme di social network.

  • Sicurezza degli abitati: l’associazione Naca denuncia “al Sud siamo indietro di 15 anni”

    Al sud siamo indietro di almeno 15 anni. Mente a Milano si parla di efficientamento energetico, a Napoli a stentiamo ancora a mettere in sicurezza i fabbricati”

    In occasione del terzo appuntamento del Riqualifichiamo insieme Tour presso la Biblioteca comunale di Gragnano un gruppo di professionisti del settore si è riunito per discutere di sicurezza abitativa e riqualificazione immobiliare.

    Ospiti del convegno sono stati: la Dott.ssa Raffaela dell’Acqua- associazione Harley&Dikkinson; il Dott.Luca de Riso- Dottore Commercialista; l’ Arch. Fabio de Lillo e l’Avv. Luigi Vingiani- segretario nazionale confederazione GdP.

    Naca, che da anni lavora sul territorio nazionale ed in particolar modo nel Sud Italia, ha lanciato in estate una campagna volta alla sensibilizzazione su tema della sicurezza e riqualificazione edilizia.

    Tuttavia, nonostante il lavoro dell’associazione professionale e del networing che naca è riuscita a creare tra i vari Ordini Professionali operanti nel settore della gestione immobiliare, si registra purtroppo a tutt’oggi un gap tra gli edifici del nOrd e del Sud Italia “Il gap è culturale oltre che economico” – denuncia il dott. Rocco – “Al sud partiamo con un ritardo tra i 10 ed i 15 anni, questo gap non ci mette in condizioni di competere. Il Nord sta gia operando attraverso l’efficientamento energetico dei fabbricati, mentre noi solo adesso stiamo operando sulla messa in sicurezza degli edifici. Ma stiamo lavorando per colmarlo”