Categoria: Aziendali

  • Serenissima Ristorazione si conferma una delle aziende top come ambiente lavorativo

    Serenissima Ristorazione è risultata 261esima su 400 aziende italiane prese in esame da una statistica commissionata da una realtà indipendente tedesca e avente quale oggetto l’ambiente lavorativo e l’eventuale passaparola a parenti e amici. Il Presidente del Gruppo Mario Putin esprime la sua profonda gratitudine alla luce del posizionamento.

    Serenissima Ristorazione

    Serenissima Ristorazione: leadership confermata dall’ultimo sondaggio indipendente

    “Le persone che la compongono rappresentano da sempre la forza della nostra azienda. Il risultato di questa indagine è il più importante attestato di stima che si possa desiderare”, così Mario Putin, Presidente di Serenissima Ristorazione, ha commentato i risultati del sondaggio diffuso dalla società tedesca indipendente “Statista” che consegnano al Gruppo vicentino il 261esimo posto, su 400 disponibili in classifica, e ne designano la leadership nel settore servizi, risorse umane, gastronomia, turismo e attività ricreative. L’inchiesta, veicolata in forma anonima a più di 15mila lavoratori negli scorsi mesi, chiedeva di classificare con un valore compreso tra zero e dieci quanto si sarebbe consigliato il proprio posto di lavoro ad amici e familiari, denotando quindi in maniera positiva, negativa oppure neutra la propria esperienza all’interno di un contesto lavorativo più o meno favorevole e stimolante. Come già accennato, il posizionamento del Gruppo a metà della classifica lo vede però primeggiare all’interno del proprio settore di appartenza, che era una delle 21 sottocategorie designate e così suddivise nell’idea dei sondaggisti proprio per meglio tenere conto delle diverse realtà di business italiane.

    Serenissima Ristorazione, risultato importante per una realtà di respiro sempre più internazionale

    Serenissima Ristorazione è un Gruppo di primissimo piano con più di settemila dipendenti dentro e fuori dai confini italiani. Infatti, pur avendo la sua sede principale a Vicenza, è attualmente già un player europeo, essendo attivo in Spagna con le controllate Serenissima Iberia e La Dujonka, e in Polonia con Serenissima Polska. Con questi numeri, l’azienda rientra appieno di diritto nei criteri dettati da “Statista”, leader a livello globale nei dati di mercato sul web, che infatti richiedeva che le società oggetto dell’indagine avessero almeno 250 dipendenti. La platea finale dei partecipanti è risultata essere composta da quasi duemila aziende coinvolte, mentre i quesiti somministrati in incognito sono stati in totale una dozzina. Al completamento della compilazione dei quesiti “referendari”, le società con punteggi più alti sono risultate essere quelle più desiderabili e maggiormente pubblicizzate alla propria cerchia familiare e amicale da parte dei propri dipendenti e collaboratori.

  • UNLEADED di Gattoni Rubinetteria. Le accattivanti collezioni senza piombo per la cucina

    Gattoni Rubinetteria presenta la nuova collezione Unleaded realizzata con BLUEWAVE®: la lega completamente depiombata che assicura la purezza dell’acqua potabile.

    L’innovativa lega depiombata, utilizzata da Gattoni Rubinetteria per la serie di miscelatori per cucina UNLEADED, evita il rilascio nocivo di metalli pesanti nell’acqua, in conformità con le disposizioni normative nazionali ed europee e,inoltre, si avvale delle proprietà antibatteriche del rame, garantendo la massima attenzione alla salute.

    Gli accattivanti modelli UNLEADED, oltre a garantire la salubrità dell’acqua, soddisfano le diverse esigenze estetiche e funzionali, grazie al design curato, alle leve ergonomiche di cui sono dotate, oppure, come nel modello 0655, al corredo con doccetta estraibile a scomparsa.

    www.gattonirubinetteria.com

  • Alla Fiera TSW di Varsavia le eccellenze made in Geoplant

    L’azienda vivaistica romagnola sceglie la nona edizione della celebre fiera internazionale per presentare agli operatori del settore le cultivar di punta del suo comparto fragolicolo.

    Aprono oggi, 9 gennaio, al Ptak Warsaw Expo i lavori della due giorni di manifestazione fieristica TSW – Salone del settore ortofrutticolo dell’Europa centrale e orientale giunta quest’anno alla sua nona edizione – attestatasi nella precedente tornata su un bilancio di 16.000 visitatori e 330 espositori provenienti da tutto il mondo.

    Accanto alle aziende produttrici di macchinari e trattori e alle realtà leader nello smistamento, nel confezionamento e nello stoccaggio, giocheranno un ruolo fondamentale le imprese vivaistiche, parte integrante dell’Esposizione e sinonimo di ricerca e innovazione nel panorama dell’industria dell’ortofrutta.

    Tra queste ultime vi sarà in prima linea (presso lo stand B11) Geoplant Vivai, player italiano di punta nel campo dell’innovazione varietale e del miglioramento genetico con sede a Savarna, nel ravennate. Ai visitatori giunti da ogni angolo d’Europa e non solo (Polonia, Bielorussia, Ucraina, Estornia, Paesi Bassi, Germania, Gran Bretagna, Austria e Italia sono solo alcuni dei principali esempi), la Società agricola romagnola illustrerà le plusvalenze delle sue storiche varietà di fragola, come Alba, Asia, Roxana e Syria, ma anche le eccellenti caratteristiche sensoriali e organolettiche delle più recenti Tea, Olympia, Fragolaurea, Malga e Scala, abbondantemente richieste in ragione dell’elevato standard qualitativo dei loro frutti, ma anche della considerevole resistenza alle malattie e alla notevole capacità produttiva delle rispettive piante. A riscuotere l’interesse dei produttori concorrono poi le elevate pezzature e il colore rosso brillante, in particolare di Tea e Olympia, riconoscibili per l’aspetto conico e la significativa consistenza.

    Un’attenzione particolare verrà riservata da Michele Montanari – tecnico commerciale e breeder della Geoplant Vivai – e dal team presente in stand agli aspetti connessi alla lavorazione e al confezionamento delle piante di fragola, grazie alla disponibilità in fiera di campioni di piantine frigoconservate.

    Come fu in primavera per Tea, varietà tardiva che vanta già ottimi riscontri non solo in Italia, ma anche negli areali di Bordeaux e della Nuova Aquitania, la TSW rappresenta per Geoplant Vivai l’occasione ideale per incontrare gli stakeholders dell’Europa centro-orientale e indagare le esigenze di questo mercato in rapida e costante ascesa, così da proporre cultivar di fragola adatte alle condizioni climatiche e commerciali dei Paesi interlocutori.

    www.geoplantvivai.com

  • Frabemar Srl organizza a Genova la Riunione degli Agenti Europei del CNCA

    Al centro della Riunione degli Agenti del CNCA, che si è svolta a Genova lo scorso novembre, ci sono le dinamiche e i problemi correlati alle attività dei vari freight forwarders europei: l’evento è stato organizzato da Frabemar Srl, da sempre attiva lungo le tratte Africane.

    Frabemar

    Frabemar Srl: la Riunione degli Agenti del CNCA e i principali temi trattati

    La Riunione tra il Conselho Nacional de Carregadores de Angola (CNCA) e i rispettivi mandatari Europei si è svolta il 14 e il 15 novembre a Genova, presso l’Hotel Meliá. L’organizzazione dell’evento è stata affidata alla società Frabemar Srl, da sempre attiva nelle spedizioni internazionali e in particolare lungo le tratte africane. L’incontro ha rappresentato un’utile e costruttiva occasione per fare il bilancio delle attività degli anni passati e per discutere delle problematiche legate alle dinamiche che coinvolgono i vari freight forwarders dislocati nei porti Europei. Durante la riunione è stato presentato il nuovo management del CNCA alle relative Agenzie Europee. La discussione si è svolta in modo libero e collaborativo: i partecipanti si sono confrontati riguardo le modalità operative adottate da ogni agenzia nella propria realtà di appartenenza, per comprendere e pianificare le migliorie da implementare nei singoli porti europei. Il nuovo management si è mostrato favorevole ed entusiasta. Frabemar Srl è stata scelta per organizzare l’evento in quanto agente storico del CNCA, oltre che società da tempo impegnata come rappresentante dei vari Consigli dei Caricatori Africani.

    La storia e la crescita internazionale di Frabemar Srl

    Frabemar Srl nasce nel 1995 grazie all’iniziativa del fondatore Franco Bernardini, esperto nel settore dei trasporti marittimi in West Africa e non solo. In seguito alla liberalizzazione dei diritti marittimi nelle aree in cui operava, la società si apre al fronte internazionale, concentrandosi sui servizi di tracciabilità delle merci per i caricatori aderenti ai Consigli dei Caricatori (African Shippers’ Councils – Conseil des Chargeurs). Nello stesso periodo nascono anche i dipartimenti di Trading/Transit Internazionale e Chartering di M/N. La mission principale dell’azienda è da sempre l’ottimizzazione degli approvvigionamenti, con particolare attenzione per le aree del West Africa. Il continuo aggiornamento degli strumenti utilizzati è garantito dal Dipartimento di Nuove Tecnologie, mentre tutte le attività della società sono certificate da organismi accreditati, in modo da rispettare le norme internazionali di qualità. Frabemar Srl punta al costante miglioramento dei processi interni, così da operare in modo indipendente dalle compagnie di navigazione. La società si impegna per valutare ogni cliente caso per caso, per garantire il servizio più appropriato rispettando il miglior rapporto qualità/prezzo.

  • Meccanica agricola: il futuro di Deutz-Fahr è sempre più Eco-friendly

    Rispetto dell’ambiente ma anche della salute di operatori e animali: in altre parole, Eco-friendly. È questa la politica aziendale che nei prossimi anni caratterizzerà gran parte della produzione di Deutz-Fahr, il colosso mondiale delle macchine per agricoltura di cui Cordini Srl è fiero di essere rivenditore in tutta Italia, anche online.

    L’occasione per svelare le strategie future della casa di produzione tedesca è stata l’ultima edizione di Eima International 2018 di Bologna, dove ad essere presentate sono state le ultimissime soluzioni di meccanica agricola all’insegna dell’innovazione e dell’ecosostenibilità.

    Cominciamo dai motori E-Deutz, ovvero i sistemi di propulsione ibridi e interamente elettrici in grado di garantire un aumento dell’efficienza ma con costi di gestione ottimizzati, in virtù di consumi ed emissioni contenuti. Vantaggi che diventano ancora più evidenti se si opta per l’utilizzo della versione elettrica, perché al minor impatto ambientale dovuto all’abbattimento della soglia dei gas di scarico, si aggiunge l’assenza di inquinamento acustico.

    Ma Eima 2018 è stata anche l’occasione per Deutz Italy di presentare i motori diesel omologati Stage V, riuscendo ad adottare i motori ai nuovi standard di emissione senza apportare alcuna modifica strutturale del mezzo. Ad occupare la scena tra i propulsori diesel è stato il modello Deutz TCD 9.0, che si è aggiudicato il prestigioso premio “Diesel of the Year 2018”. Ma a far parlare bene di sé in questo 2019 saranno anche i modelli a 6 cilindri TCD 12.0, 13.5 e 18.0 con potenza massima erogata fino a 620 Kw.

    In attesa di conoscere tutte le altre novità 2019 del gruppo tedesco, Cordini Srl vi invita a scoprire la vasta gamma di trattori agricoli e cingolati targati Deutz-Fahr presenti all’interno della sua area espositiva e visibili anche sul suo e-commerce, adatti ad ogni tipo di esigenza dei produttori del settore primario.

  • Arturo Bastianello: Gruppo Pam festeggia 60 anni di attività con il tram dedicato

    Il Presidente Arturo Bastianello e Gruppo Pam festeggiano insieme ai cittadini milanesi il sessantesimo anniversario dell’Azienda: tra le iniziative arriva anche il tram a tema, per ripercorrere le principali tappe storiche del marchio.

    Gruppo Pam

    Arturo Bastianello: l’iniziativa del tram milanese a marchio Pam Panorama

    Da settembre sono iniziati i festeggiamenti per i sessant’anni di attività di Gruppo Pam, punto di riferimento italiano nel settore della grande distribuzione. Il gruppo guidato da Arturo Bastianello organizza eventi e iniziative nelle maggiori città italiane: di recente ha allestito diversi set a Milano, Torino, Padova e Roma per coinvolgere i cittadini e permettere loro di scattare foto in scenari ispirati alle atmosfere domestiche dei tempi passati. È con questo spirito che nasce a Milano il "Pam Tram", che attraversa la città da Piazza Fontana a Piazza Castello per una settimana intera. Il tram è allestito con atmosfere anni ’60 che ripercorrono metaforicamente la storia di Gruppo Pam. "Abbiamo scelto il tram perché ci permette di stare immersi nella vita di tutti i giorni delle persone, nei loro tragitti per andare al lavoro, fare la spesa e tornare a casa" spiega Fulvio Faletra, Direttore Customer Engagement di Pam Panorama. "I tram iconici di Milano, così come lo stesso capoluogo meneghino, rappresentano un mix tra tradizione e propensione all’innovazione, così come ci sentiamo noi di Pam". La vettura, scelta per festeggiare i 60 anni del Gruppo amministrato dal Presidente Arturo Bastianello, è la classica "la Ventotto", che al suo interno ha ospitato un allestimento dedicato alle eccellenze a marchio Pam Panorama.

    Arturo Bastianello: i progetti futuri del Gruppo Pam

    "Pam Tram" ha offerto al suo interno uno speciale happy hour per tutta la settimana, organizzato dalle 18 alle 20: Gruppo Pam permette così di rivivere le atmosfere degli esordi dell’attività coinvolgendo i cittadini. Il sessantesimo anniversario del Gruppo guidato da Arturo Bastianello sarà inoltre festeggiato con uno speciale concorso che durerà tutto il mese di ottobre e metterà in palio sessanta Fiat 500. "Sono contento di celebrare oggi, insieme a tutti i Clienti, il nostro sessantesimo anniversario perché racconta la storia di un Gruppo italiano che ha saputo coniugare tradizione e innovazione rendendoli due asset fondamentali per lo sviluppo futuro", ha commentato Giampietro Corbari, Amministratore Delegato di Pam Panorama. I futuri progetti del Gruppo sembrano puntare anche verso l’estero, con l’obiettivo di esportare il business entro il 2020, facendo leva sul Made in Italy.

  • MasterChef All Stars Italia sceglie le sedute Blifase

    Debutta in tv l’inconfondibile design delle creazioni Blifase. L’azienda italiana, originaria di Corno di Rosazzo (UD) e specializzata dal 1963 nella produzione e nella vendita di sedute in legno, principalmente destinati al mercato contract, è stata infatti selezionata per contribuire all’allestimento scenico delle puntate di MasterChef All Stars Italia, edizione speciale del cooking show più amato della televisione.

     

    La prima puntata del programma, prodotto da Endemol Shine Italy, è andata in onda giovedì 20 dicembre alle 21.15 su Sky Uno (canale 108) e sul digitale terrestre al canale 311 o 11, e ha visto 16 fra i più talentuosi ex concorrenti delle passate edizioni di MasterChef sfidarsi ai fornelli al cospetto dei giudici Bruno Barbieri e Antonino Cannavacciuolo, per conquistare il titolo di primo MasterChef All Stars italiano.

     

    All’interno di ognuna delle 4 prime serate, Blifase sarà presente con 12 sgabelli della collezione Canto, proposti in versione custom-made per inserirsi alla perfezione all’interno della scenografia. L’azienda ha infatti personalizzato le sedute che presentano una struttura in legno di faggio tinto con anilina nera, sedile e schienale imbottiti e rivestiti in tessuto color nero e un poggiapiedi dall’elegante finitura ottonata. Un insieme raffinato e studiato nei minimi dettagli che pone in risalto la grande abilità di Blifase nel rispondere alle diverse necessità di mercato, offrendo soluzioni flessibili e altamente personalizzabili, con un occhio sempre attento alla sicurezza e alla qualità dei propri prodotti.

     

  • La gamma Lifter: JMG Cranes presenta le nuove gru compatte

    Sarmato (PC) dicembre 2018 – JMG Cranes, azienda piacentina che produce gru, lancia la gamma “Lifter”, concepita per soddisfare le esigenze di clienti che necessitano di macchine estremamente compatte per effettuare manutenzioni in ambienti difficilmente raggiungibili con altri mezzi.

    All’interno della linea sono inclusi mezzi sicuri e tecnologicamente avanzati come, per esempio, Speedylifter99, gru smovente elettrica a batteria a litio e radiocomandata in grado di sollevare e trasportare rapidamente a destinazione il carico. Di dimensioni compatte, ma con una portata massima che raggiunge 1300 Kg, la gru presenta un’ottima flessibilità di manovra, riuscendo così a spostare agevolmente carichi pesanti in spazi ristretti.

    Speedylifter99 è totalmente radiocomandata, garantendo così massima sicurezza durante la manovra e il controllo simultaneo e proporzionale di tutti i movimenti del mezzo e degli eventuali accessori opzionali. Speedylifter99, infatti, può essere integrata con una serie di optional, tra cui il manipolatore idraulico, l’argano idraulico, il jib ad orientamento meccanico, il carica batteria a bordo e ruote antitraccia o ruote garden. Eccezionale e innovativa anche l’alimentazione del mezzo, che funziona tramite batterie al litio assicurano 8 ore di autonomia, con un indicatore luminoso dello stato di carica.

    Speedyliger99 è una gru progettata per rispondere alle esigenze specifiche del cliente: silenziosa, compatta, prestante e di facile utilizzo, è non solo una macchina sicura, ma anche costruita per durare nel tempo e a basso costo di esercizio.

    Questo nuovo modello della gamma “Lifter” può essere impiegato in diversi settori industriali, tra cui l’industria vetraria, grazie al manipolatore idraulico (controllato attraverso il radiocomando) che permette di sollevare lastre di vetro in totale sicurezza.

    Un altro prodotto della linea è la gru Greenlifter, tipica gru da officina: compatta e leggera, è adatta a sollevare e trasportare carichi all’interno di spazi angusti. Si tratta di un prodotto performante e facilmente manovrabile, anche grazie al pratico e sicuro radiocomando.  La gru Greenlifter rappresenta il compromesso ideale per chi ha la necessità di muoversi in aree ristrette: è precisa e maneggevole, ma non per questo non adatta a carichi pesanti. Per facilitare lo spostamento, inoltre, la macchina è divisibile in più parti facilmente assemblabili fra loro, garantendo così rapidità ed efficienza.

     

    Per maggiori informazioni sui prodotti della gamma “Lifter” visita il sito: jmgcranes.it

  • Roma: l’AD di Enel Francesco Starace si confronta sul World Energy Outlook 2018

    Francesco Starace: “Il rapporto IEA conferma il ruolo sempre più da protagonista dell’energia elettrica che, se decarbonizzata, può contribuire a non distruggere l’equilibrio del nostro pianeta”.

    Francesco Starace, ceo enel

    Francesco Starace: all’Auditorium Enel di Roma la presentazione del World Energy Outlook 2018

    “Il rapporto dell’IEA conferma le osservazioni sull’aumento della domanda di energia elettrica e la crescita delle rinnovabili che abbiamo raccolto nelle varie parti del mondo in cui siamo presenti”: così l’AD Francesco Starace lo scorso 12 dicembre all’evento organizzato presso l’Auditorium Enel di Roma per la presentazione del World Energy Outlook 2018, lo studio dell’International Energy Agency (IEA) sui futuri scenari energetici, anche in relazione alle trasformazioni che oggi attraversano il settore: la crescente volatilità del prezzo del petrolio, il carbone in declino a fronte di un aumento dell’elettrificazione dei consumi e del calo dei costi delle rinnovabili. Ma il report evidenzia anche come le emissioni di CO2 siano tornate ad aumentare, dopo tre anni senza variazioni, allontanando il pianeta dagli obiettivi ambientali fissati nell’Accordo di Parigi del 2015. Temi su cui l’AD di Enel Francesco Starace, insieme alla Presidente del Gruppo Patrizia Grieco, si è confrontato con i numerosi ospiti intervenuti all’evento: il Direttore esecutivo dell’IEA Fatih Birol, il Segretario Generale del Ministero degli Affari Esteri Ambasciatrice Elisabetta Belloni, il sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico Davide Crippa e il consigliere del Ministro dell’Economia e delle Finanze Pasquale Lucio Scandizzo.

    Francesco Starace, AD Enel: il World Energy Outlook 2018 riflette le strategie del Gruppo

    Nella sua analisi, l’AD di Enel Francesco Starace ha rilevato come il rapporto dell’IEA confermi quanto il Gruppo riscontri nei Paesi in cui opera, dall’aumento della domanda di energia elettrica allo sviluppo delle rinnovabili. “Più si decarbonizza la generazione elettrica e più si osservano due fenomeni” ha aggiunto l’AD di Enel spiegando che il costo dell’energia tende a scendere perché aumenta la percentuale di energia prodotta a costo marginale nullo, diventando anche meno sensibile alle variazioni di prezzo rispetto alle fonti fossili. “L’energia elettrica diventa così più utilizzabile per scopi ai quali non si era pensato prima” ha riassunto Francesco Starace, citando come esempio il settore dei trasporti, dove si espande l’offerta di veicoli elettrici da parte delle case automobilistiche con una grande varietà di modelli.

  • Nicolò Zanon: dagli studi di Diritto al Cavalierato

    Nicolò Zanon, componente della Consulta e docente di Diritto costituzionale all’Università degli Studi di Milano, ha
    ricoperto ruoli di primissimo piano nel suo percorso professionale.

    Nicolò Zanon

    Nicolò Zanon e gli inizi in àmbito accademico

    Edotto di diritto, Nicolò Zanon nasce nel 1961 a Torino. Nella sua città natale si laurea in Giurisprudenza, sostenendo una tesi in Diritto Pubblico comparato. Continua poi con un dottorato di ricerca nello stesso ambito di laurea e trasferendosi a Firenze presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università cittadina. Dal 1996 al 1997, dopo avere viaggiato in qualità di visiting professor in Francia e Germania, ritorna in Italia e diviene assistente del giudice della Consulta prof. Valerio Onida. Attualmente è Professore ordinario fuori ruolo – per l’incarico di giudice costituzionale – di Diritto costituzionale presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi meneghina.

    Nicolò Zanon, editorialista e componente della Consulta

    Nicolò Zanon ha scritto diversi saggi pubblicati su riviste scientifiche di settore nazionali e internazionali. Nel 1998 diventa prima componente del “Gruppo di lavoro per la Riforma dello Statuto regionale” e in seguito di differenti commissioni: quella che si occupa di redigere la rivista “Ideazione”, quella scientifica di “Giurisprudenza costituzionale” e quella direttiva dei “Quaderni costituzionali”. È inoltre membro del direttivo scientifico di “Percorsi costituzionali”. È autore di editoriali che compaiono su quotidiani quali “Il Sole 24 Ore”, “Il Giornale” e “Libero”. Da ottobre 2000 a luglio 2010 entra a far parte del comitato legislativo di Regione Lombardia. È altresì consulente per la commissione parlamentare degli affari regionali e componente del raggruppamento “Riforme e garanzie” presso la Fondazione Magna Carta. Componente del C.d.A. a capo della Fondazione Italiana per la ricerca contro il cancro (FIRC) dal 2001 al 2011, nel 2013 viene chiamato dall’allora Capo dello Stato Giorgio Napolitano per entrare nella Commissione dei “saggi” impegnati nella revisione della seconda parte della Carta Costituzionale. Attualmente Nicolò Zanon è giudice della Corte Costituzionale, sempre su nomina dell’ex Presidente della Repubblica Napolitano, dal 18 ottobre 2014. Nel 2017 è stato insignito dell’onorificenza del Cavalierato di gran croce dell’Ordine al merito della Repubblica italiana.

  • Roberto Casula e la sua vita lavorativa all’interno delle più importanti corporations energetiche

    Esordi sull’isola sarda, trasferimento in Asia e Africa e raggiungimento delle massime cariche in Eni S.p.A: la crescita professionale di Roberto Casula è un esempio positivo del frutto di lunghi anni di gavetta sul più ampio scenario internazionale.

    Roberto Casula, manager Eni

    Roberto Casula e i primi passi nel settore corporate

    Nato nel capoluogo sardo nel 1962, Roberto Casula si laurea come ingegnere minerario a 26 anni presso l’Università cagliaritana. Finiti gli studi, ha l’occasione di entrare a far parte di Agip S.p.A., nei cui uffici è impiegato fino al 1991. In questo periodo è incaricato della gestione delle prove di produzione e acquisizione dati sui pozzi e della verifica del comportamento dinamico dei giacimenti di petrolio, settori sui quali si focalizza la sua attività. Nel 1992 ottiene il trasferimento nella consociata del gruppo Agip Angola Ltd con sede a Luanda, capitale dell’omonima nazione africana, dove si occupa prevalentemente di operazioni di mantenimento e sviluppo. Nel 1997 Roberto Casula ha la possibilità di ritornare all’interno dei confini nostrani, incominciando un progetto di coordinamento produzione e sviluppo presso Eni S.p.A.: questo nuovo ruolo gli consente di essere ancora una volta coinvolto nelle dinamiche dei Paesi dell’Africa Occidentale, unitamente a quelli dell’Asia Centrale, segnatamente per quanto attiene alle vendite, all’operatività e al business.

    I traguardi raggiunti negli ultimi decenni da Roberto Casula

    Agli albori del XXI secolo, Roberto Casula diviene, sempre per conto di Eni, in prima istanza Responsabile dei Servizi Tecnici di progetto per le attività in Iran e in seconda battuta manager delle fasi 4 e 5 del progetto Giant South Pars Gas: per concentrarsi full time su questo secondo progetto, opta per un trasferimento diretto nella capitale Teheran. Ritornato per un breve lasso di tempo in Italia nel 2004, si sposta nuovamente all’estero a metà del 2005 a Tripoli, capitale della Libia, dove lavora prima come Managing Director per il Nord Africa e poi come Senior Vice President della Regione Sub-Sahariana. Per quest’ultima posizione, Roberto Casula perfeziona il proprio potere contrattuale nel settore delle big corporations, traghettando in porto dal 2011 per conto di Eni diverse trattative commerciali cardine in molteplici paesi del continente. Ciliegina sulla torta di questo lungo iter di affermazione della propria influenza come manager è la nomina di Casula nel luglio 2014 come Chief Development Operations & Technology Officer: questo ruolo gli garantisce una corsia preferenziale nei confronti del CEO di Eni, a cui riferisce in merito a tutte quelle attività aziendali tecniche, operative, di progetto, ricerca e sviluppo. Nell’ultimo periodo, Roberto Casula è stato nominato ai vertici di Assomineraria: un riconoscimento al suo impegno in prima linea per un accesso sostenibile dal punto di vista ambientale ed economico alle risorse energetiche da parte delle nazioni in via di sviluppo.

  • Project Management Software – TeraNet PPM

    E’ on line il nuovo sito dedicato al software TeraNet PPM Project Portfolio Management: https://www.t-ppm.it.

    Il Software TeraNet PPM – Project Porfolio Management è un modulo software che integra le funzionalità tipiche di Project ManagementProject Planning e Time Tracking in un unico ambiente per organizzare, gestire, pianificare i progetti ed il team con semplicità ed efficacia, pensato per gestire e codificare ogni singolo aspetto delle diverse fasi progettuali, con il maggior numero di informazioni strutturate possibili che tocchino la vita di un progetto.

    TeraNet PPM è un software funzionale, ma al contempo molto semplice da usare. Le interfacce utente sono intuitive e permettono di interagire con il sistema in modo semplice e veloce. L’accesso alle informazioni che cerchi è sempre a portata di click.

    Organizza al meglio

    Organizza il lavoro al meglio con strumenti integrati come il Kanban, gestione dei Todo personali, gestione dei Task personali o di progettto, gestione dei meeting e degli appuntamenti; redigi gli ODG e verbalizza gli incontri con un unico strumento integrato. Individua gli slot temporali con facilità grazie al Team Activiy Planner. Utilizza lo strumento Calendario integrato per una panoramica in tempo reale efficace ed efficiente.

    Gestisci il supporto nativamente

    Gestisci al meglio il supporto per i progetti di clienti, dipartimenti di R&D o di altre divsioni interne tramite il sistema di ticketing integrato TeraNet Help Desk. Collega nativamente e semplicemente le richieste di supporto nelle varie fasi di progetto; gestisci al meglio i change request e il supporto post-vendita; migliora e traccia la comunicazione tra i diversi attori e il team di progetto, supporta efficacemente i processi di change management.

    Made in Italy

    TeraNet PPM – Project Porfolio Management è un software per la gestione di progetti e commesse multilingua progettato e realizzato interamente in italia, su architettura p-ONE.

    Maggiori informazioni

    Con TeraNet PPM Project Management Software tutto è più semplice!! Visita il nuovo sito web per ulteriori informazioni: www.t-ppm.it

  • Mobilità sostenibile a Villorba: una vettura elettrica al Comune grazie ad Autostar

    È stata consegnata la prima auto elettrica in uso al Comune di Villorba. Il Sindaco Marco Serena ha ricevuto direttamente dalle mani del Direttore Generale di Autostar Claudio Airò le chiavi della i3 Range Extender di casa BMW che da ora sarà, in comodato d’uso, a disposizione dell’Amministrazione Comunale per spostarsi a bassissimo impatto ambientale. La consegna è avvenuta nell’affascinante cornice della Barchessa di Villa Giovannina.

     

    Il Gruppo Autostar, dealer friulano tra i primi 10 in Italia, che ha da poco allargato la sua presenza in terra veneta aprendo le nuove concessionarie BMW a Villorba e Belluno, ha così voluto celebrare la sua vicinanza alla comunità ospitante. “Un gesto con cui vogliamo sottolineare il nostro impegno nel promuovere le più attuali forme di mobilità sostenibile e che ha l’obiettivo di generare la giusta consapevolezza nelle persone affinché possano compiere una scelta a favore dell’ambiente” – dichiara Claudio Airò, che prosegue – “Con lo stesso spirito, nelle prossime settimane doneremo altri due modelli i3 ad altrettante amministrazioni comunali venete rimarcando l’impegno di BMW, e pienamente condiviso da Autostar, nel perseguire la sostenibilità e l’abbattimento delle emissioni. Proprio come recentemente confermato dai test svolti dall’ADAC in Germania sui modelli diesel di BMW, che hanno ottenuto il punteggio massimo per i valori di ossido di azoto registrati nel test su strada in condizioni reali.”

     

    Il Sindaco di Villorba, Marco Serena, ha così commentato: “La mobilità sostenibile è uno dei tasselli, insieme con l’attenzione al risparmio energetico degli edifici pubblici e privati che compone il mosaico che rappresenta l’impegno della collettività a prestare attenzione all’ambiente. In relazione alla mobilità sostenibile, oltre alle già inaugurate isole di bike sharing in viale della Repubblica saranno installate 6 colonnine di ricarica per vetture elettriche in aree strategiche della viabilità villorbese”.

     

    LA VETTURA

    La BMW i3 Range Extender è un’auto elettrica di ultima generazione, con un’autonomia di circa 220 km in modalità full electric. Ipotizzando una percorrenza di circa 15.000/anno, il suo utilizzo consentirà al Comune di Villorba un risparmio sui costi di alimentazione di oltre 1.300 € rispetto a un moderno motore benzina (considerando un costo di ricarica domestica pari a circa 0,84 € per 100 km).

  • Quale stampante comprare

    Quale stampante comprare è l’ interrogativo che accomuna un po tutti coloro intenti a sostituire la cara vecchia stampante.

    Quale stampante comprare

     

    Finalmente sei riuscito a deciderti nel salutare la tua veccia ed obsoleta stampante e sei pronto per poterne acquistare una nuova ma sei totalmente indeciso su quale stampante comprare. Sarebbe migliore una stampante inkjet oppure optare per una stampante laser? Una stampante “pura” o scegliere una stampante multifunzione? Due domande che affliggono la maggior parte dei consumatori intenti nell’acquistare una nuova stampante. Proviamo a schiarire le idee procedendo con alcuni elementi fondamentali.

    Quale stampante comprare

    Iniziamo chiarendo il concetto legato alla maggior parte dei prodotti e che si sposa in maniera perfetta anche con il prodotto stampante: la stampante perfetta non esiste, tutto è strettamente collegato alle esigenze di chi acquista e dal tipo di utilizzo che si vorrà fare della nuova stampante.

    E’ palesemente chiaro a tutti che le caratteristiche di una stampante fotografica sono nettamente differenti rispetto a quelle di un modello ideato per stampare semplici documenti, tuttavia conoscendo alcune nozioni di base sulle principali caratteristiche di una stampante sarà più semplice identificare il modello sul quale orientarsi e quindi definire quale stampante comprare in relazione alle personali esigenze.

    Se termini come DPI, risoluzione si stampa e toner possono sembrarti sconosciuti e lontani dalla tua sfera di comprensione, resta tranquillo perché in questo articolo cercheremo di essere molto pratici e meno tecnici per aiutarti a trovare risposta alla domanda legata a quale stampante comprare, spiegando gradualmente tutto ciò che occorre sapere in merito.

    Per scoprire quale stampante comprare è necessario considerare in primis le necessità valutando poi tutte le differenti caratteristiche tecniche ed il prezzo di ogni stampante presa in considerazione. Prima di identificare le migliori stampanti è utile capire il significato di tutte quelle caratteristiche e di tutti i diversi componenti che riscontreremo in ogni stampante presente nei negozi fisici e nei negozi online. Le delucidazioni in merito alle caratteristiche proprie di ogni stampante ti aiuteranno a ridurre drasticamente i dubbi e le incertezze che nascono in quel momento antecedente al momento della decisione d’acquisto.

    Quale stampante comprare: Getto d’inchiostro o laser?

     

    Sarebbe meglio acquistare una stampante inkjet ( per meglio dire la classica stampante a getto di inchiostro) o una stampante laser?

    Come accennato poco fa non esiste la stampante perfetta per eccellenza, ma esiste la migliore stampante che soddisfi le personali esigenze. Senza dilungarci inutilmente possiamo affermare che la stampante a getto di inchiostro si presta meglio per tutti coloro che intendo fare un uso domestico, stampando per la maggior parte dei documenti testuali o magari grafici illustrativi e foto. Il modello laser è consigliabile per un uso da ufficio che si basa su stampe di documenti in quantità elevate e molto numerose, poiché il laser garantisce un’elevata velocità di stampa.

    https://acquistoperfetto.it/

     

  • Giovanni Castellucci lascia Autostrade per l’Italia ma continua a guidare Atlantia

    Autostrade per l’Italia avrà un nuovo Amministratore Delegato: Giovanni Castellucci conferma la scelta di lasciare il ruolo per seguire meglio lo sviluppo internazionale di Atlantia, iniziato con la recente acquisizione di Abertis.

    Autostrade per l'Italia

    Autostrade per l’Italia: l’AD Giovanni Castellucci lascia per concentrarsi su Atlantia

    L’Amministratore Delegato di Autostrade per l’Italia Giovanni Castellucci lascerà la guida della società per dedicarsi alla crescita internazionale di Atlantia. Il manager lo ha confermato lo scorso 28 novembre rispondendo ai giornalisti all’uscita dalla Procura di Genova, dove è stato sentito dai magistrati nell’ambito dell’inchiesta sul Ponte Morandi. “Il gruppo Atlantia è diventato ancora più importante a livello globale, il primo al mondo nel settore delle infrastrutture” ha detto l’AD Giovanni Castellucci spiegando che “il processo di progressiva riduzione di responsabilità e di uscita da Autostrade per l’Italia iniziato prima di questa tragedia, riprenderà a breve”.

    Autostrade per l’Italia: l’annuncio dell’AD Giovanni Castellucci

    Come riportato da diverse testate, l’Amministratore Delegato di Autostrade per l’Italia Giovanni Castellucci aveva comunicato la sua decisione il 3 agosto scorso, prima quindi dei fatti di Genova, nel corso del CdA in cui era stata presentata la riorganizzazione del gruppo. L’obiettivo sarebbe quello di contribuire maggiormente allo sviluppo internazionale di Atlantia, cresciuta con l’acquisizione di Abertis. L’AD di Autostrade per l’Italia Giovanni Castellucci avrebbe quindi modo di concentrarsi sul progetto di creazione di un gruppo infrastrutturale su scala globale: un’operazione che richiede grande impegno, senza “carichi operativi”.

  • Creativi e fantasisti: il Natale sportivo made in Borderline

    Il 22 dicembre l’agenzia di comunicazione di Bologna chiama a raccolta tutta la community per celebrare l’inizio delle Feste e la chiusura di un anno di soddisfazioni, con il torneo di beach tennis firmato Palabeach.

    Una nuova sfida per l’agenzia di comunicazione bolognese Borderline, da anni partner della struttura sportiva del Palabeach di via dell’Aeroporto 40 e promotrice dei valori insiti nello sport e nella sana competizione agonistica.

    Dopo l’edizione autunnale, ecco arrivare il 22 dicembre l’appuntamento pre-natalizio con il torneo di beach tennis volto a celebrare l’inizio delle Festività e l’avvicinarsi di un anno di successi, novità e riconferme. Dalle 13.00 alle 19.00, si alterneranno sul campo da gioco numerosi sfidanti (16 coppie maschili e 8 coppie femminili), in gara per aggiudicarsi i gustosi premi e i gadget brandizzati Borderline.

    Anche in questo caso assisteranno agli scontri diretti gli appassionati della disciplina ma anche le community dell’agenzia Borderline e del Centro Sportivo Palabeach, invitate a condividere una giornata di svago fatta di momenti agonistici, ricreativi e umanitari. Ci sarà infatti anche spazio per l’impegno sociale e solidale, grazie al contributo e alla presenza della neo Associazione AfricaNoLimits (da poco iscritta al registro regionale dell’Emilia Romagna nel novero delle Associazioni a scopo benefico), che racconterà i progressi del progetto che si prepone di realizzare in Senegal, nel villaggio di Ndawene, un’adeguata struttura ospedaliera, capace di garantire l’assistenza sanitaria, le cure ambulatoriali e la fornitura di medicinali necessarie alla popolazione locale (http://www.facebook.com/africanolimits).

    Borderline riconferma quindi il suo attaccamento al lavoro di squadra e allo sviluppo di un approccio competitivo e sinergico, finalizzato all’elaborazione delle migliori soluzioni di marketing strategico e all’ideazione di originali e innovative campagne online e offline. L’agenzia di comunicazione di Bologna è animata da un gruppo di creativi poliedrici ed esperti che ogni giorno elaborano la più efficace strategia di comunicazione integrata per offrire ai clienti un servizio a 360°, reso speciale dal tocco di estro made in Borderline. Un mix vincente che ottimizza al meglio i tradizionali strumenti di comunicazione con le più moderne formule, sia in ambito trade che consumer. L’agenzia “prossima al limite” garantisce un alto standard di professionalità in tutti i rami della comunicazione e del marketing, dall’ufficio stampa alla grafica, dall’event management al web marketing, dalla programmazione alla consulenza, dalla media strategy al content management, grazie al know-how di una squadra giovane e ricca di entusiasmo.

    www.borderlineagency.com

  • Ametek inaugura la sua nuova sede in Italia

    La multinazionale risponde alle sfide di Industry 4.0 con un nuovo stabilimento a Peschiera Borromeo: 7.500 mq di innovazione e produzione all’avanguardia per essere ancora più competitivi

    Ametek, produttore globale di strumenti elettronici di precisione e sistemi elettromeccanici, consolida le sue attività in Italia inaugurando un nuovo stabilimento a Peschiera Borromeo, in provincia di Milano. Questo pomeriggio, gli amministratori delegati di Ametek Italia Srl e Ametek Srl, parte di Ametek Inc, hanno tagliato il nastro della nuova sede alla presenza delle autorità locali, delle associazioni di categoria, di clienti e dei fornitori.

    Nel nuovo stabilimento saranno ospitate le attività di progettazione, produzione e distribuzione di  sistemi avanzati per la movimentazione per il mercato Europeo del brand MAE (www.ametekmae.com) e tutte le attività di supporto ai clienti sul territorio Italiano  per diversi brand nel campo degli strumenti elettronici di precisione (www.ametekinstruments.it). Ametek Italia, infatti, fa parte di Ametek, gruppo che conta più di 17 mila dipendenti in oltre 150 siti produttivi in tutto il mondo.

    «Siamo orgogliosi di poter inaugurare questa nuova fase di Ametek in Italia. L’aggregazione delle attività prima gestite in sedi diverse e l’unificazione dei processi favoriranno la creazione di nuove sinergie. Così la nuova sede sarà assolutamente strategica per la crescita della nostra business unit» – ha dichiarato Uwe Lorenz, AD Ametek Italia Srl MAE. «Con questo investimento, realizziamo un polo di eccellenza assoluta per gli strumenti di precisione sul mercato Italiano, dando impulso alla capacità competitiva di Ametek, da sempre in prima linea in quanto a innovazione e sviluppo di nuovi prodotti» – ha aggiunto Stefano Milani, AD Ametek Srl.

    Il nuovo stabilimento risponde, quindi, perfettamente alla logica di sviluppo di Ametek il cui piano di crescita aziendale si basa su quattro strategie principali: eccellenza operativa, acquisizioni strategiche, espansione globale e di mercato e nuovi prodotti. L’innovazione, infatti, è di casa in Ametek che con il nuovo stabilimento sarà ancora più pronta a rispondere alle sfide poste dalla Quarta Rivoluzione Industriale,  portando sul mercato prodotti eccellenti in modo ancora più rapido e con un maggiore successo. «La qualità dei prodotti Ametek dipende anche dalle opportunità di specializzazione e formazione che l’azienda è in grado di offrire e dalla qualità delle condizioni di lavoro» – ha ricordato infatti Antonella Perfetto, Direttore Risorse Umane Ametek in Italia.

    Gli stessi lavori di costruzione dello stabilimento sono stati eseguiti in tempi record – appena sei mesi – e le prime attività inizieranno già nei prossimi giorni per poi essere consolidate da gennaio 2019. Lo stabilimento, in cui lavoreranno 227 persone, si stende su una superfice di 7.500 mq, garantendo spazi di lavoro più  funzionali.  L’azienda ha scelto di aprire il nuovo stabilimento a Peschiera Borromeo per la centralità del sito rispetto alle due sedi precedenti.

  • imm cologne 2019: TEAM 7 prepara grandi novità e dà il via ai festeggiamenti del suo 60esimo anniversario

     60 anni di TEAM 7, 60 anni di passione per il legno. Un anniversario importante che l’azienda austriaca comincerà a celebrare già da gennaio, in occasione della fiera del mobile di Colonia. Votata, già dagli anni ’80, alla produzione di soli mobili in legno naturale non trattato e privi di qualsiasi sostanza nociva, TEAM 7 promuove la cultura dell’arredo sostenibile da quando il termine “eco-sostenibilità” ancora non era di moda. E oggi, l’azienda è presente con le sue creazioni in oltre 30 Paesi al mondo ed è considerata una delle principali pioniere nel settore dell’arredamento green.

     

    Crediamo molto in questo straordinario materiale” – dichiara Georg Emprechtinger, proprietario unico di TEAM 7 – “Ed è per questo che in ogni fase del nostro lavoro ci dedichiamo totalmente alla bellezza pura e autentica del legno e a come portarla nelle case dei nostri clienti. Una straordinaria forza innovatrice ci permette di spostare sempre più in là i limiti della fattibilità tecnica e di creare pezzi unici: unici nel design e nelle funzionalità.”

     

    Personalizzabili e confezionati su misura, i mobili TEAM 7 rispondono alle esigenze di una casa contemporanea, dove le scelte di arredo sono chiamate a seguire il ritmo di vita di chi le abita. Non fanno eccezione le grandi novità che verranno presentate tra poche settimane a imm cologne e Living Kitchen, il principale appuntamento fieristico europeo dedicato, rispettivamente, all’arredamento d’interni e alle cucine.

     

    Per TEAM 7 si tratterà di un’edizione particolarmente speciale: nel 2019 l’azienda austriaca festeggerà infatti il suo 60° anniversario. I dettagli dell’esposizione sono ancora tutti top secret, ma c’è grande grande attesa per il settore dei tavoli, delle sedute e dei sistemi a giorno. Aria di novità anche per la zona notte e per la gamma di pregiate cucine.

     

    Sotto i riflettori della fiera, ad accompagnare le attesissime new entry, anche una curata selezione dei prodotti bestseller, già vincitori di numerosi riconoscimenti di design. Tra questi, l’intramontabile tavolo tak, la sedia mylon, il tavolino multifunzione hi!, l’appendiabiti hood e lo specchio haiku. Ma anche i sistemi cubus e cubus pure per la zona giorno, i letti e i sistemi di riposo e, all’interno del padiglione LivingKitchen, l’immancabile collezione di cucine in legno naturale.

     

    L’appuntamento è dunque fissato a Colonia, dal 14 a 20 gennaio 2019 presso il pad. 11.3 di imm cologne (stand P030/Q039) e al pad. 4.2 di Living Kitchen (stand B10).

  • filigno di TEAM 7: cucina o zona giorno?

    Novità assoluta dell’edizione 2018 di EuroCucina, filigno è la nuova cucina di TEAM 7 in puro legno naturale e ceramica che fa da elegante ponte tra cucina, zona pranzo e living. Tratto distintivo di questa cucina è il raffinato rivestimento in sottili pannelli di legno naturale, spessi soltanto 12 mm, che conferisce un’estetica estremamente pulita e delicata e riprende il design degli omonimi complementi della zona giorno.

    Legno naturale e pregiata ceramica sono alla base del delicato design della nuova cucina filigno di TEAM 7, che debutta per la prima volta in Italia in occasione di EuroCucina 2018.
    Linee sottili ed eleganti, unite a materiali naturali caratterizzano il design pulito e leggero di questa cucina. Realizzata da TEAM 7 in collaborazione con lo studio di design Tesseraux + Partner, filigno incanta per la sua peculiare capacità di integrare all’interno della sua progettazione elementi tipici della zona pranzo e del living, creando così una sottile linea di congiunzione che uniforma l’ambiente open space. Questo crossover spaziale e funzionale è realizzato attraverso l’omonima gamma di complementi a giorno, credenze e highboard, già premiati dalla giuria ICONIC AWARD 2017.

    filigno di TEAM 7: cucina o zona giorno?
    L’estetica di filigno gioca con i volumi e le proporzioni e offre grande libertà creativa per progettare gli spazi attraverso credenze, mensole, mobili a giorno, piani di lavoro e isole cottura, dando vita a un raffinato equilibrio tra vuoti e pieni che richiama il linguaggio tipico della zona giorno. La base dell’isola di cottura è a tutti gli effetti una madia, caratterizzata da una sottile cornice in legno naturale spessa soltanto 12 mm. Il rapporto tra le altezze delle basi passa dai 67 cm dei complementi per la zona giorno agli 80 cm del top, grazie ad un elemento aggiuntivo in ceramica che ospita gli elementi funzionali della cucina e diventa area di lavoro.

    Grazie ai suoi moduli rivestiti in sottili pannelli di legno naturale a 3 strati, spessi soltanto 12 mm, la cucina filigno fa bella mostra di tutta la maestria e l’esperienza di TEAM 7 nella lavorazione artigianale del legno naturale. Il risultato finale è a sua volta esaltato dall’abbinamento con la ceramica, per un incontro materico di grande impatto. Spessa soli 3 mm e disponibile in dolci gradazioni ispirate ai colori della natura, la ceramica di TEAM 7 – 100% naturale e riciclabile – crea un’armonia perfetta con le sottili superfici in legno. Utilizzata all’interno della cucina, si rivela un materiale ideale, in quanto estremamente resistente ai graffi e al calore, impermeabile ai liquidi e facile di pulire. Inoltre, grazie alla sua composizione minerale, la ceramica è naturalmente antibatterica e piacevole al tatto.

    Ad arricchire le possibilità di progettazione di filigno, ci sono gli elementi di design che, insieme al sistema di illuminazione a LED integrato, consentono di personalizzare l’ambiente e l’atmosfera a seconda del proprio gusto. Frontali senza maniglia e zoccolo rientrante completano il carattere minimal e fluttuante della cucina. Ulteriori dettagli funzionali sono rappresentati dalle ante scorrevoli- girevoli delle credenze che, grazie a un semplice gesto, spariscono all’interno della struttura consentendo di muoversi comodamente, e dai nuovi sistemi di organizzazione interna degli armadi che suggeriscono soluzioni raffinate, ma al contempo molto pratiche.

    Per ulteriori informazioni
    Ufficio Stampa Blu Wom
    Sandra Ferino – 0432 886638

  • Novità 2018: TEAM 7 presenta hi!, il tavolino trasformista per tutte le zone della casa

    L’azienda austriaca TEAM 7, leader mondiale nella produzione di mobili e complementi d’arredo in puro legno naturale, arricchisce la sua collezione di tavolini da servizio e presenta hi! Leggerissimo e esile, hi! è anche un vero rivoluzionario perché, grazie a un pratico elemento multifunzione, si trasforma da semplice piano d’appoggio a elegante punto luce, perfetto durante i momenti di svago e lettura.

    hi! è il nuovo tavolino di servizio TEAM 7 firmato dal designer Sebastian Desch, caratterizzato da un fascino spontaneo e da una personalità sfaccettata. Ciò che subito sorprende di questo tavolino è il suo aspetto snello e la sua incredibile leggerezza – il peso totale è di soli 2,3 kg; caratteristiche che lo rendono estremamente facile da spostare e adatto a qualsiasi zona della casa.

    L’elegante struttura di hi!, così come le sue tre gambe, sono realizzate in puro legno massello naturale. Ciascuna gamba è collegata alle altre attraverso preziosi incastri a mezzo legno, mentre gli incastri a tenone e mortasa, anch’essi realizzati artigianalmente, assicurano al tavolino la massima stabilità.
    Nella sua versione base, hi! presenta un piano in legno naturale spesso 12 mm, realizzato con l’avanzata tecnologia a 3 strati. Il piping di pelle naturale che lo circonda, oltre che raffinato tocco di design, si rivela una pratica protezione dagli spigoli. In alternativa al legno naturale, hi! è disponibile anche con piano in vetro trasparente. Questa seconda versione fa bella mostra del raffinato gioco a incastri alla base del tavolino e rende ben visibile la sofisticata lavorazione del legno massello a opera delle esperte mani degli artigiani TEAM 7.
    Novità 2018: TEAM 7 presenta hi!, il tavolino trasformista per tutte le zone della casa
    Altra caratteristica distintiva di hi! è il prolungamento, oltre il bordo del tavolino, di una delle tre gambe che sporge verso l’esterno e dà forma a un pratico elemento di legno naturale. Nella versione base, questo elemento accoglie un’elegante fettuccia in pelle che richiama il piping attorno al bordo e funge da comoda impugnatura per sollevare e trasportare il tavolino. Lo stesso elemento rappresenta anche il punto di partenza per intelligenti funzionalità aggiuntive.

    Se inserito nella zona ingresso, hi! può essere accompagnato da un elegante calzascarpe, realizzato nella stessa essenza del tavolino: grazie alla struttura sapientemente studiata di hi!, il calzascarpe si aggancia a fianco del tavolino e rimane sempre a portata di mano. Se sfruttato invece all’interno della zona living o della zona notte, hi! può essere abbinato ad una lampada a LED che lo trasforma in un vero e proprio… hi!-light. Girevole, inclinabile e orientabile, hi! saprà sempre offrire la luce giusta.

     

    Per ulteriori informazioni
    Ufficio Stampa Blu Wom
    Sandra Ferino – 0432 886638

  • Bollette, assicurazioni, conti correnti e telefonia; quanto riescono a risparmiare i milanesi e perché cambiano

    Quanto si risparmia a Milano? I residenti nel capoluogo lombardo riescono a contenere i costi più o meno di quanto non si faccia nel resto dello Stivale? Quali sono le spese che percepiscono come più gravose per i budget familiari? In occasione dell’apertura del suo Store di Milano (Corso di Porta Romana 90), Facile.it ha risposto a queste e altre domande grazie ad un’indagine realizzata su un campione rappresentativo della popolazione della città metropolitana di Milano*. Il primo dato emerso è che il 36,7% dei milanesi, quest’anno, non è riuscito a risparmiare. Chi invece nel corso dell’anno ha ridotto alcune delle principali voci di spesa familiare (utenze, assicurazioni e prodotti finanziari) è riuscito a mettere da parte 757 euro, il 19% in più rispetto alla media nazionale (620 euro).

    Tra spese e desideri, quanto e dove si risparmia?

    Fra le spese familiari prese in esame, secondo l’indagine condotta per Facile.it da mUp Research con l’ausilio di Norstat quelle che nell’ultimo anno hanno inciso maggiormente sui milanesi, almeno psicologicamente, sono state la bolletta dell’energia (59,1%), l’RC auto (56,8%) e la bolletta del gas (51,7%).

    E se a livello nazionale l’RC auto è la spesa su cui gli italiani hanno imparato a risparmiare maggiormente, guardando al comportamento dei milanesi emerge che, insieme all’assicurazione dell’automobile (21,2%) gli abitanti del capoluogo lombardo hanno imparato a risparmiare anche sulle tariffe Adsl e fibra ottica (21,2%, contro una media nazionale ferma al 15,7%). In cima alla lista delle spese che i milanesi desiderano tagliare, invece, si posizionano le bollette luce (58,7%) e gas (55%).

    I milanesi sono risultati essere molto attenti a voci di spesa fino a qualche tempo fa poco considerate; il 21,2% sente il bisogno di diminuire i costi della carta di credito, il 22% quelli legati al conto corrente.

    Assicurazioni. Non solo più RC auto

    Analizzando le abitudini dei cittadini di Milano in tema di assicurazioni emerge che il 72% di loro (pari ad 1.650.000 individui) ha sottoscritto almeno un’assicurazione negli ultimi 12 mesi, ma non si tratta solo di RC auto, anzi. Se a livello nazionale i sottoscrittori di questo genere di copertura sono il 96,8% dei rispondenti, a Milano, forse per la grande diffusione del car sharing o per l’abitudine a servirsi dei mezzi pubblici, il dato scende fino al 91,1%.

    Notevolmente maggiori, invece, i numeri meneghini per altri generi di copertura; la polizza infortuni è stata sottoscritta dal 17,7% del campione milanese (14,8% il dato nazionale), ancora la stessa percentuale, 17,7% ma maggiore differenza, per la polizza a tutela della casa (10,8% totale Italia). Sono il 14,2% i milanesi che hanno tutelato sé stessi e il proprio nucleo familiare con una polizza RC capofamiglia (11,3% per il dato nazionale); il 7,1% ha scelto un’assicurazione viaggi (5,1% totale Italia), il 7% una copertura animali (5% totale Italia) e il 5,7% una RC professionale, sottoscritta solo dal 4% del campione nazionale.

    RC auto: perché si cambia e quanti lo fanno

    L’indagine ha poi indagato il comportamento dei milanesi rispetto all’RC auto, cercando di capire quanti abbiano scelto di cambiare nell’ultimo anno. Quasi un automobilista su cinque (17,7%) a fine contratto ha detto addio alla propria compagnia assicurativa e lo ha fatto per ragioni di prezzo (94%) o di insoddisfazione sul servizio (5%).

    Conti correnti

    Uno dei settori in cui i milanesi si differenziano maggiormente dal campione nazionale, secondo l’indagine condotta da mUp Research per Facile.it è quello dei conti correnti bancari. La prima evidenza si ha nel fatto che se a livello nazionale dichiarano di non essere titolari di conto il 9,7% degli intervistati, all’ombra della Madonnina il dato scende al 5,7%.

    È curioso notare, però, come a Milano si sia ancora molto affezionati ai conti correnti tradizionali, di cui sono intestatari il 72,8% dei rispondenti e ci si serva meno dei conti online per i quali solo il 45,4% dei soggetti che hanno partecipato all’indagine dichiarano la titolarità.

    Se comodità e vicinanza della filiale rappresentano ancora il primo elemento nella scelta del proprio conto corrente, il 21,2% dei milanesi utilizza strumenti di comparazione online per scegliere il prodotto più conveniente. Altissimo, rispetto alla media nazionale, il dato sui milanesi che sono titolari di due o più conti; 34,3% rispetto al 26,9% del totale Italia.

    In media gli italiani lasciano sul conto corrente 6.331 euro, ma secondo quanto emerso dall’indagine a Milano la giacenza media è notevolmente maggiore ed arriva a 7.375 euro (+16,5%); circa 56.000 individui, poi, dichiarano di tenere sul conto oltre 40.000 euro.

    I milanesi sembrano essere contenti del proprio istituto tanto che, negli scorsi 12 mesi, appena il 7% ha cambiato banca. Tra chi ha scelto di rivolgersi altrove, la prima motivazione risulta essere il costo elevato delle singole operazioni o, in second’ordine, il costo base del conto. Proprio riguardo ai costi del proprio conto, peraltro, non a tutti sono chiari e il 19% degli intervistati milanesi ammette di non conoscerli.

    Telefonia mobile

    Per quanto riguarda la telefonia mobile, Facile.it e mUp research hanno raccontato come siano 9 su 10 i milanesi intestatari di un contratto e ben il 31,4% possegga, senza contare le eventuali utenze aziendali, due o più Sim.

    Se a livello nazionale, però, i clienti che nell’ultimo anno hanno cambiato operatore sono il 36% del campione, a Milano il dato sale al 39% e i principali motivi che spingono i milanesi a trovare un nuovo operatore sono il prezzo (86%) e la disponibilità di poco traffico Internet (20%).

    Fornitura luce e gas

    Anche per quanto concerne le principali utenze domestiche, luce e gas, l’indagine ha delineato un quadro con toni in chiaro scuro; se quelli che hanno effettivamente cambiato fornitore rappresentano una percentuale bassa, sia pur superiore alla media nazionale (rispettivamente, per luce e gas a Milano il 15% ed il 14% contro dati nazionali del 13% e 12%), nella scala dei desideri dei consumatori meneghini, le bollette occupano i primi posti fra le voci su cui si vorrebbe risparmiare nel prossimo anno (58,7% luce; 55% gas).

    Fra chi ha cambiato, la ragione principale è stata il prezzo troppo elevato (63% per la luce e 69% per il gas), seguita dal passaggio dal mercato tutelato a quello libero (26% luce e 17% gas).

    Pay TV

    A Milano la Pay TV è una realtà sempre più consolidata e oggi, secondo quanto emerso dall’indagine, più di   un milanese su due dichiara di essere abbonato e, tra questi, il 43,2% è abbonato ad almeno due servizi di Pay TV.

    Ma quanto sono fedeli i milanesi al proprio fornitore? Anche in questo caso, meno della media nazionale. Se in Italia un cliente su cinque (20%) ha cambiato nell’ultimo anno, a Milano si arriva al 23%.

    Perché? Sostanzialmente per ragioni di prezzo (49%) e insoddisfazione sui contenuti proposti (45%).

    * Metodologia: n. 1.023 interviste CAWI con individui in età 18 anni ed oltre su un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta in età 18-74 anni + n.411 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione dell’area metropolitana di Milano. Indagine condotta a novembre 2018.

  • Dentro l’armadio: le nuove proposte salvaspazio di TEAM 7 per una cucina sempre in ordine

    L’azienda austriaca TEAM 7, leader mondiale nella produzione di mobili e complementi d’arredo in puro legno naturale, presenta la sua nuova gamma di accessori e sistemi di organizzazione interna per gli armadi della cucina. Curati nei particolari, eleganti e flessibili, i nuovi dettagli impreziosiscono gli spazi e suggeriscono soluzioni raffinate, ma al contempo molto pratiche.

    Per TEAM 7 la cucina è il cuore pulsante della casa, il luogo d’incontro per eccellenza che invita a stare insieme, cucinare, festeggiare o semplicemente concedersi un po’ di relax.
    Al suo interno, ordine e funzionalità sono caratteristiche essenziali, così come l’organizzazione intelligente degli spazi che consente di mantenere ingredienti e utensili sempre a portata di mano. E una volta finito di cucinare, ogni elemento torna al proprio posto e restituisce all’ambiente un’atmosfera calma e rilassante.

    Per la sua ricca gamma di cucine in legno naturale, TEAM 7 presenta quest’anno una serie di nuovi accessori e sistemi di organizzazione interna attentamente studiati, che regalano molteplici funzionalità e possibilità di personalizzazione. Tra questi, il nuovo sistema di cassetti estraibili in metallo color antracite e il nuovo tandem solo. Curati fin nei minimi particolari, eleganti e soprattutto flessibili, i nuovi accessori della cucina TEAM 7 impreziosiscono gli spazi e suggeriscono soluzioni raffinate, ma al contempo molto pratiche.
    Dentro l’armadio: le nuove proposte salvaspazio di TEAM 7 per una cucina sempre in ordine

    Ogni elemento della serie porta l’inimitabile firma di TEAM 7: il puro legno massello naturale. Sensuale, sano, estremamente durevole e piacevole al tatto, il legno naturale dona grande calore all’ambiente, regola l’umidità dell’aria, intrappola gli odori e contribuisce a creare un clima salubre. Scaffali e cassetti diventano così il luogo perfetto dove conservare gli alimenti, poiché resistenti, facili da pulire e totalmente privi di sostanze nocive.

    organizzazione interna armadi
    Il nuovo sistema di cassetti estraibili in metallo color antracite dona agli armadi della cucina TEAM 7 un aspetto particolarmente esclusivo. Grazie al suo spessore ridotto, una pregiata lamiera d’acciaio rende i piani più raffinati e permette al tempo stesso di guadagnare spazio. Il frontale e i lati degli elementi estraibili sono realizzati in legno naturale, abbinato all’essenza della cucina. Questo conferisce alla cucina un aspetto ancor più elegante e permette di personalizzare al meglio l’ambiente, ad esempio progettando elementi a giorno.
    Insieme all’assortimento di elementi combinabili per cassetti, TEAM 7 introduce anche i nuovi divisori magnetici, che offrono molteplici possibilità di organizzazione.

    tandem solo
    Questa raffinata tecnologia per elementi estraibili porta i ripiani automaticamente verso l’esterno, permettendo di avere una visione chiara del contenuto e di raggiungerlo più facilmente. I frontali degli elementi estraibili sono realizzati in legno naturale, abbinato all’essenza della cucina, per un risultato elegante e ricercato.

    Per ulteriori informazioni
    Ufficio Stampa Blu Wom
    Sandra Ferino – 0432 886638

  • Novità per la zona ingresso: TEAM 7 presenta hood e haiku

    La zona ingresso di TEAM 7 si arricchisce di nuove creazioni in legno naturale, che regalano un tocco di stile all’ambiente e danno un caldo benvenuto agli ospiti di casa. Si tratta dello specchio multifunzionale haiku e dell’appendiabiti hood, entrambi firmati dal designer Sebastian Desch e proposti in abbinamento a pratici accessori extra.

     

    L’azienda austriaca TEAM 7, leader mondiale nella produzione di mobili e complementi d’arredo in puro legno massello naturale, estende la sua collezione dedicata alla zona ingresso e presenta una nuova serie di elementi pensati non solo per personalizzare l’arredamento con stile ed eleganza, ma anche per rispondere in modo semplice e funzionale alle esigenze pratiche della vita domestica.
    L’ingresso si rivela infatti una zona chiave della casa, sia perché funge da base di partenza e di arrivo per gli spostamenti della giornata, sia perché in grado di connotare, in pochi metri quadri, lo stile e la personalità dell’intero ambiente.
    Ecco quindi che, con le sue ultime novità, TEAM 7 propone una serie di soluzioni intelligenti per organizzare gli spazi in modo efficiente e dinamico: si tratta dello specchio multifunzionale haiku e dell’appendiabiti hood, a loro volta proposti in abbinamento con raffinati accessori extra. Qui, tra mensole, appendini e ganci portaoggetti, chiavi e accessori sono sempre al posto giusto. Grazie inoltre alle numerose possibilità di progettazione, ogni elemento può essere personalizzato e interpretato in base alle necessità e ai gusti individuali. Il risultato è una zona ingresso giovane e dinamica, che si trasforma insieme a chi la vive e che porta con sé tutto il fascino e la poesia del legno massello naturale.
    Novità per la zona ingresso: TEAM 7 presenta hood e haiku

    haiku | design Sebastian Desch
    Con il suo design semplice e pulito, l’elegante specchio haiku è ispirato alle poesie giapponesi da cui prende il nome. La sua cornice bisellata in puro legno massello è inclinata verso l’interno e invita lo sguardo a focalizzarsi sull’essenziale. haiku può essere collocato a pavimento, con piedini regolabili per riequilibrare eventuali irregolarità, appeso al muro, o anche disposto in appoggio alla parete. In quest’ultimo caso, per una maggiore sicurezza, viene fornito di dispositivo antiribaltamento. Numerose anche le possibilità di configurazione. Se progettato come specchio, ad esempio, può essere completato da un’asta verticale portaoggetti, collocata in posizione asimmetrica all’interno della cornice. Su richiesta, haiku può essere configurato anche come pannello in legno naturale, accessoriato con ganci di lunghezze diverse e disposti su più livelli, perfetti per accogliere indumenti, borsette o chiavi. Un’ulteriore opzione prevede la combinazione tra specchio e pannello in legno, che trasforma l’elemento in un piccolo complemento d’ingresso in grado di soddisfare le principali necessità.
    Tutte le versioni di haiku possono essere dotate sia di un pratico piano d’appoggio che attraversa orizzontalmente l’intera struttura e offre spazio per chiavi, occhiali da sole o altri piccoli accessori, sia di illuminazione LED indiretta. In versione illuminata, haiku dona alla zona ingresso un’atmosfera del tutto particolare. L’illuminazione si attiva tramite sensore e può essere spenta comodamente con un semplice movimento del piede.

    hood | design Sebastian Desch
    A completamento o in alternativa alle soluzioni a muro, al guardaroba nascosto o all’armadio chiuso, TEAM 7 presenta il nuovo appendiabiti hood. La figura di hood, slanciata verso l’alto, ricorda un albero dall’ampia chioma. Le quattro gambe in legno massello, ben piantate a terra, si riuniscono in un nodo centrale a forma di stella che, con le sue curve morbide e i suoi spigoli arrotondati, è un omaggio all’arte della lavorazione artigianale del legno naturale. Con i suoi ampi bracci, hood offre spazio a sufficienza per giacche e cappotti, mentre per borse e accessori sfoggia dei pratici supporti a mezza altezza. Collegando due elementi base tramite un’asta, hood diventa hood+, ampio attaccapanni di larghezza 110 o 130 cm, perfetto per l’ingresso o anche per la zona notte.

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    Ufficio Stampa Blu Wom
    Sandra Ferino – 0432 886638

  • Superfici naturali e soluzioni su misura: la cucina di TEAM 7 al centro della casa

    In occasione della 22a edizione di EuroCucina, TEAM 7 presenta a Milano le sue ultime novità dedicate alla zona più conviviale della casa, cuore pulsante della vita domestica e luogo d’incontro per eccellenza: la cucina.

     

    Nuovi colori, materiali naturali di massima qualità, raffinati dettagli tecnici e ulteriori possibilità di progettazione arricchiscono l’universo cucina di TEAM 7, che diventa così sempre più flessibile e personalizzabile. Caratterizzata da un forte impatto estetico che, attraverso tavoli, sedie, credenze e strutture a parete, contagia anche le altre zone della casa, la cucina di TEAM 7 contribuisce a rendere il passaggio tra i vari ambienti sempre più fluido e armonioso.

    Al suo interno il grande protagonista rimane sempre lui: il legno naturale. Puro e autentico, proveniente da selvicoltura sostenibile, lavorato a poro aperto dalle sapienti mani degli artigiani austriaci, incollato con colle atossiche prive di formaldeide e trattato con soli oli naturali. Il legno si conferma il materiale ideale per arredare la casa. Estremamente durevole, sensuale e piacevole al tatto, il legno naturale di TEAM 7 dona grande calore all’ambiente e contribuisce a creare un clima salubre, regolando l’umidità dell’aria e intrappolando gli odori. Scaffali e cassetti diventano così un luogo sicuro dove conservare gli alimenti, mentre piani di lavoro e mensole resistono al tempo e all’usura, sono facili da pulire e adatti ad entrare in contatto con il cibo.

    Con un occhio sempre rivolto alla tradizione e alle origini, TEAM 7 continua a guardare al futuro del vivere contemporaneo, creando soluzioni sostenibili e altamente funzionali che rispondono alle necessità della vita di tutti i giorni e sposano l’estetica di ogni ambiente. A EuroCucina 2018, l’esposizione di TEAM 7 prende vita su una superficie di 200 m2, lungo un percorso che attraversa tre diversi mondi, ciascuno dedicato a un singolo modello di cucina che affaccia a sua volta su una zona pranzo. Ciascuno dei tre ambienti pone in risalto le infinite possibilità di combinazione e personalizzazione tra i vari elementi della collezione TEAM 7 che, in un gioco di forme, colori e materiali, danno spazio alla fantasia e consentono, fin nei minimi dettagli, una progettazione a misura di cliente.

    filigno – cucina o zona giorno?
    Superfici naturali e soluzioni su misura: la cucina di TEAM 7 al centro della casa
    Per TEAM 7, la novità assoluta dell’edizione 2018 di EuroCucina è filigno, la nuovissima cucina in legno naturale e ceramica che fa da elegante ponte tra cucina, zona pranzo e living. Tratto distintivo di questa cucina è il raffinato rivestimento in sottili pannelli di legno naturale, spessi soltanto 12 mm, che conferisce a filigno un’estetica estremamente pulita e delicata e riprende il design degli omonimi complementi della zona giorno. In occasione del Salone, l’anteprima italiana di filigno si accompagna a un’ulteriore novità prodotto: la nuova sedia mylon, perfetta sintesi della competenza artigianale e tecnologica dell’azienda austriaca. Le sue linee fluide ed eleganti la rendono compagna ideale per numerosi tavoli e all’interno degli ambienti più diversi; esposta all’interno dello stand di EuroCucina, si presenta nella sua versione total-wood, abbinata al tavolo tak.

    loft – massimo comfort
    Cucina di ispirazione più tradizionale reinterpretata in chiave contemporanea, loft è la seconda protagonista dell’esposizione. Qui, tra scaffalature a vista, scomparti a giorno e una comoda, ampia isola centrale multiaccessoriata, TEAM 7 pone in risalto tutti i dettagli funzionali di una vera e propria cucina da lavoro ad altissimo livello di comfort. In abbinamento, il tavolo yps accompagnato dall’omonima panca e la sedia lui.

    k7: eleganza hi-tech
    k7 è la cucina hi-tech caratterizzata al centro dall’inconfondibile isola di cottura regolabile elettronicamente in altezza con meccanismo touch. Nella zona giorno adiacente, TEAM 7 espone il tavolo nox con il suo ricercato sistema scorrevole di estrazione sincronizzata e ammortizzata. L’invito a sedersi è offerto dalla panca nox e dalla sedia magnum.

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  • Novità TEAM 7 per la zona notte: dormire immersi in un’oasi di benessere

    TEAM 7, azienda austriaca leader mondiale nella produzione di mobili e complementi d’arredo in puro legno naturale, presenta le ultime novità per la camera da letto. Dalle nuove configurazioni dedicate ai comodini della collezione float, all’innovativa rete classic flex a dischi ammortizzati, ogni elemento è studiato per dare vita a un vero e proprio rifugio di benessere, in grado di conciliare il sonno e favorire un riposo salutare.

     

    Garantire un sonno davvero riposante in un ambiente sano e naturale è da sempre una questione della massima importanza, alla quale TEAM 7 dedica un intero assortimento di letti, complementi e accessori realizzati in puro legno massello naturale e totalmente privi di componenti metalliche. Ogni prodotto TEAM 7 è frutto non solo di oltre mezzo secolo di storia e tradizione nell’arte della lavorazione artigianale del legno, ma anche di un’autentica visione innovativa che, da più di trent’anni, propone al mercato soluzioni di arredamento eleganti e funzionali, capaci di coniugare ecologia, sostenibilità e design.

    Lavorati dalle sapienti mani dei maestri artigiani austriaci, completamente privi di formaldeide e trattati solo con olii naturali, i complementi letto firmati TEAM 7 mantengono intatte le preziose proprietà benefiche del legno. Su tutte, il suo naturale effetto antibatterico e antistatico, oltre che la sua capacità di assorbire e rilasciare l’umidità nell’aria, preservando così un clima salubre e piacevole.

    Non solo sani ed ecosostenibili: i protagonisti della zona notte di TEAM 7 sono anche altamente resistenti e funzionali, poiché dotati di un accurato sistema di giunti in legno 100% metal-free, che assicura la massima stabilità alla struttura e le consente di essere smonta e spostata in caso di necessità. L’assenza di componenti metalliche impedisce inoltre il rafforzamento dei campi magnetici esistenti all’interno della stanza, contribuendo a creare un ambiente sano dove rigenerare corpo e mente.

    Quest’anno, due importanti novità vanno ad arricchire l’offerta di personalizzazioni per la zona notte di TEAM 7. Si tratta dei comodini float, proposti nella nuova configurazione free-standing da abbinare all’omonimo letto, e della nuova rete ergonomica classic-flex che, grazie ai suoi 50 dischi ammortizzati in legno di faggio naturale, favorisce una corretta posizione durante il sonno e assicura massimo comfort.

    comodini float | design Kai Stania
    Ad accompagnare l’elegante letto float, sono ora disponibili nuove opzioni di progettazione per i comodini della stessa famiglia. Oltre alla versione a parete a effetto sospeso e a quella più profonda con pattino, nel 2018 fa il suo debutto la nuova versione free-standing, dotata di due pattini in legno naturale che vanno a costituire una stabile base. Un piano in legno naturale collega i due pattini e costituisce una pratica superficie d’appoggio aggiuntiva nella parte inferiore. Per tutte le versioni, l’altezza dei comodini float è adattabile in base all’altezza del letto.

    classic flex
    Un’ulteriore novità è rappresentata dalla nuova rete a dischi ammortizzati classic flex: 50 dischi mobili nelle tre dimensioni, in legno di faggio non trattato, a loro volta montati su un telaio in faggio massiccio, totalmente privo di metallo, assicurano una puntuale distribuzione della pressione e sostengono la colonna vertebrale per tutta la superficie d’appoggio. Particolari elementi ammortizzati presenti nella zona delle spalle e dei piedi, e la possibilità di adattare individualmente la rete nella zona lombare, garantiscono ulteriore comfort. La disposizione e le scanalature dei dischi favoriscono un’aerazione ottimale del materasso e creano pertanto un ambiente sano e igienico. classic flex può essere abbinata ai materassi classic già presenti in abbinamento con la rete a doghe classic.

    letto float | design Kai Stania
    La principale caratteristica del design del letto float è rappresentata dalla scanalatura che attraversa tutto il giroletto, spezzando la continuità del legno e conferendogli un aspetto dinamico e visivamente leggero. Verso l’estremità il legno diverge simmetricamente, dividendosi nei piedi e nella testiera. Quest’ultima è disponibile in tre diverse varianti: in legno – in due altezze – oppure imbottita con rivestimento in tessuto o in pelle. Nella versione imbottita la testiera spezza la linea del legno all’altezza del longherone, inserendosi come elemento ben distinto. I materassi alti possono essere elegantemente integrati nel telaio, dando al letto un look contemporaneo. Il letto float è disponibile in due altezze e in larghezze variabili da 140 a 200 cm per rispondere a diverse esigenze.

     

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  • A pranzo nella natura: 3 abbinamenti tavolo-sedia firmati TEAM 7

    Nella sua proposta di mobili e complementi d’arredo dedicati alla zona pranzo, TEAM 7 vanta un’ampia gamma di tavoli, sedie e panche, pensati per rispondere ai gusti più diversi e per offrire infinite possibilità di personalizzazione della zona pranzo.

    Nella sua proposta di mobili e complementi d’arredo dedicati alla zona pranzo, TEAM 7 vanta un’ampia gamma di tavoli, sedie e panche, pensati per rispondere ai gusti più diversi e per offrire infinite possibilità di personalizzazione della zona pranzo. Ad accomunare tutti i componenti della collezione, ciascuno caratterizzato da un preciso mix di volumi, forme e finiture, un unico grande protagonista: il legno massello naturale. È proprio a lui che l’austriaca TEAM 7, conosciuta oggi in tutto il mondo per i suoi arredi in legno naturale dal design lineare e allo stesso tempo funzionale, dedica da oltre 50 anni la sua intera produzione.

    Puro e autentico, proveniente da selvicoltura sostenibile e trattato con soli olii naturali, il legno di TEAM 7 non è solo bello e profumato. È anche estremamente durevole, facile da pulire e piacevole al tatto, e risulta quindi perfetto per dare forma ai mobili di casa che supportano le attività di ogni giorno. Ma c’è un’altra caratteristica fondamentale che rende il legno naturale di TEAM 7 così prezioso: essendo incollato con colle ad acqua, atossiche e prive di formaldeide, risulta particolarmente indicato per tutti gli utilizzi che ne prevedono il contatto con mani, cibi e bevande.

    Immersa nei colori e nei profumi della natura, la zona pranzo di TEAM 7 invita così a concedersi un momento di ristoro gratificante per tutti i sensi. La vasta offerta di modelli e configurazioni proposte permette inoltre di sperimentare in modo dinamico l’abbinamento tavolo-seduta, con grande libertà di personalizzazione che lascia spazio alla fantasia. I possibili risultati sono molteplici e tutti sorprendenti. Tra questi, ecco tre proposte firmate TEAM 7 che vedono protagonisti interessanti novità 2018: tavolo tak e la nuova sedia mylon, tavolo nox e sedia magnum, tavolo yps e sedia lui.

    Tavolo tak e sedia mylon
    Il tavolo tak di TEAM 7 unisce in sé design originale e massima precisione. Disponibile in versione fissa o allungabile, tak si compone di un piano in legno naturale circondato su tutto il suo perimetro da un profilo in metallo, lucido o satinato, che si fonde con le gambe. Spesso soli 16 mm, straordinariamente pochi per un piano in legno, il piano del tavolo tak è estremamente robusto e resistente, grazie alla maestria artigianale unita alla tecnica costruttiva che caratterizzano da oltre 50 anni la produzione TEAM 7.
    Nella versione allungabile, la forma esile e piatta di tak non lascia intravedere nulla del meccanismo di estrazione e della prolunga, che sono elegantemente celati dal profilo metallico. Semplicemente tirando verso di sé il piano del tavolo, le gambe scorrono e svelano l’allunga che si apre e si chiude dolcemente come un libro, grazie al meccanismo 2Soft. Il tavolo tak è disponibile in varie dimensioni, diverse essenze di legno e finiture del metallo ed è proposto in abbinamento a mylon, elegante sedia completamente realizzata in puro legno massello naturale, grande novità 2018. Caratterizzata da una linearità fluida e da un grande comfort di seduta, mylon rappresenta la celebrazione della sapiente maestria che l’azienda austriaca da sempre detiene nella lavorazione artigianale del legno naturale. Il design di mylon è pulito ed essenziale. La seduta, spessa 32 mm, si appoggia alla perfezione sulla base, senza però nasconderla completamente. Grazie alla sua superficie ergonomica, fresata tridimensionalmente, offre un comfort eccellente, ben al di sopra di una normale sedia in legno. Lo stesso vale anche per lo schienale della sedia che, con le sue curve eleganti, racchiude il corpo in un abbraccio avvolgente e prosegue senza interruzione la linea delle gambe posteriori, donando alla sedia un aspetto minimal e slanciato.

    Tavolo nox e sedia magnum
    Il tavolo nox, grazie al suo sistema scorrevole di estrazione sincronizzata e alla tecnologia di estrazione ammortizzata 2soft, può essere allungato facilmente di 60 o 120 cm. In questo modo si può creare in un attimo lo spazio per altre quattro persone. Grazie alla costruzione raffinata, il piano slitta su entrambi i lati, mentre le gambe del tavolo rimangono al loro posto. Sua fedele compagna è magnum, la sedia dal design classico e dall’altissimo comfort di seduta. Infatti, malgrado l’aspetto esile e asciutto, questa sedia offre la stessa comodità di una sedia imbottita classica. Ciò è dovuto alla pregiata imbottitura, arricchita da una cinghiatura flessibile e da uno schienale ergonomico che sostiene la zona lombare. La varietà dei colori disponibili per tessuti e pelle, i braccioli opzionali in legno naturale e la sua base nelle versioni in acciaio cromato lucido, opaco o palladium offrono alla sedia magnum moltissime possibilità di combinazione.

    Tavolo yps e sedia lui
    Poggiato su gambe svasate a forma di Y, il tavolo in legno naturale yps, elegante nonostante lo spessore, risulta solenne e leggero quasi fosse una scultura capace di conferire allo spazio un’estetica particolare. La “Y”, quale forma fondamentale della base, crea una superficie di supporto stabile, permettendo al contempo ampia libertà per le gambe. Grazie ai bordi obliqui, il piano del tavolo yps acquisisce un elemento moderno e dinamico, mentre dettagli marcati, come la fascia sul bordo frontale, testimoniano la lavorazione artigianale tradizionale. lui è la sedia di TEAM 7 dal look sfacciato e disinvolto che risulta al tempo stesso nobile e spigliata. A partire dal 2018, lui si presenta nella nuova variante con base girevole: snella, elegante e organica, le sue linee si adattano perfettamente alla scocca ergonomica dolcemente arrotondata e la rendono compagna perfetta anche per tutti i complementi dell’home office. La base girevole in metallo è disponibile in tre diverse versioni: lucida, nero opaco o con finitura acciaio inox. Ulteriore novità riguarda il rivestimento della sedia, disponibile da quest’anno anche nella variante in tessuto. Realizzato a mano con grande cura, il rivestimento di lui aderisce perfettamente all’imbottitura in espanso ed esalta il caratteristico drappeggio della sedia. Il tessuto, composto da pregiata lana naturale, possiede inoltre straordinarie proprietà di regolazione della temperatura e dell’umidità, è morbido, traspirante e assicura un comfort di seduta eccellente.

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  • Auro Palomba: Reputation Science studia il web in occasione del Black Friday

    Reputation Science, joint venture guidata da Auro Palomba e Andrea Barchiesi, ha analizzato i dati relativi alla crescita dell’e-commerce in Italia e l’andamento dell’hashtag #blackfriday su Twitter durante la settimana dedicata agli sconti del “venerdì nero”.

    Auro Palomba

    Auro Palomba: l’analisi di Reputation Science sull’e-commerce in Italia

    Reputation Science, joint venture tra Reputation Manager e Community Group, si è occupata di monitorare le nuove abitudini degli italiani in materia di acquisti: la società fondata e gestita da Auro Palomba e Andrea Barchiesi ha confermato la crescita del fenomeno dell’e-commerce in Italia, raccogliendo dati anche in occasione della settimana di sconti del Black Friday. Secondo la ricerca, quattro italiani su cinque, per una percentuale del 79,7%, hanno fatto acquisti online negli ultimi tre anni: a questi si aggiunge un ulteriore 12,7% di soggetti che non hanno acquistato direttamente, ma avvalendosi del supporto di qualcuno. I dati raccolti dalla ricerca di Reputation Science non vanno comunque fraintesi, poiché non evidenziano necessariamente la crisi del negozio fisico. Solo una parte marginale della popolazione infatti, che si aggira attorno al 5,7%, vorrebbe la chiusura dei punti vendita per mantenere unicamente i canali online. Il lavoro svolto dal team di Auro Palomba e Andrea Barchiesi ha invece sottolineato che più del 57% degli interpellati si augura che gli store tradizionali coesistano insieme ai nuovi canali sul web, a patto che l’attività commerciale offra però un prodotto o un servizio più personalizzato.

    Auro Palomba: i dati relativi al Black Friday

    L’analisi di Reputation Science ha interessato anche Twitter, analizzando i messaggi sul social network tra il 16 e il 20 novembre. Con l’hashtag #blackfriday sono stati inviati più di 63mila messaggi da circa 49.500 utenti, che si sono espressi in 42 lingue diverse. L’inglese è la lingua più usata con il 45% dei tweet, seguita dal francese e dallo spagnolo. I tweet in italiano sono stati il 7%. La joint venture tra Auro Palomba e Andrea Barchiesi ha analizzato i tweet degli italiani, individuando quali sono stati gli argomenti più gettonati durante il Black Friday: i brand dell’automotive sono risultati particolarmente efficaci sul fronte della comunicazione, mentre l’hashtag #amazon è stato tra i più rilanciati insieme a #Nissan, #JUKE, #MICRA e #QASHQAI. Gli hashtag #BlackFriday, #BlackFridayWeek, #Concours, #Competition e #CyberMonday hanno confermato come molti brand abbiano seguito con successo strategie di marketing legate a premi e concorsi. Reputation Science, oltre a fornire analisi come quella dedicata all’e-commerce, è la prima società italiana in grado di unire le competenze della comunicazione tradizionale e digitale alla gestione della reputazione, supportando i clienti attraverso un approccio metodologico scientifico e misurabile. All’interno della joint venture Andrea Barchiesi ricopre il ruolo di CEO, mentre Auro Palomba è Presidente.

  • Gattoni Rubinetteria su La7. Protagonista durante le Feste

    Gattoni Rubinetteria torna in onda dal mese di dicembre per presentare al pubblico del piccolo schermo le collezioni colore che rappresentano il marchio distintivo dell’azienda.

    Ad essere al centro dell’attenzione, nella campagna pubblicitaria di Gattoni Rubinetteria, è anche il design contemporaneo, grazie alla partecipazione dell’architetto Paolo Bussi che, nello spot, sottolinea la sua scelta di avvalersi sempre dei rubinetti firmati Gattoni per ottenere un risultato affidabile, funzionale e contemporaneamente una resa estetica di forte impatto.

    Lo spot sarà trasmesso in televisione a cavallo tra il 2018 e il 2019, per chiudere l’anno e aprire la nuova annualità all’insegna dell’alta qualità e dello stile Made in Italy.

    Lo spot è disponibile al seguente link:

    https://youtu.be/hXe65sSyfwU

     

    www.gattonirubinetteria.it

  • IMIT Control System. E’ online il nuovo sito web

    Imit Control System, azienda presente da oltre cent’anni nel panorama industriale novarese, è online con il nuovo sito internet.

    Realizzato in italiano ed inglese, il nuovo sito è caratterizzato da una struttura che massimizza la user experience. Il top menù, sempre disponibile nonostante lo scrolling, offre un rapido accesso ai contenuti di tutte le sezioni principali e permette di scaricare, sul proprio dispositivo, il pdf del catalogo generale che illustra l’ampia gamma di articoli IMIT destinati ai settori della climatizzazione, riscaldamento e termoregolazione.

    Di particolare interesse è la presenza di un link ad un archivio che mette a disposizione di utenti ed installatori, tutta la  documentazione d’installazione e i manuali d’uso degli apparecchi IMIT.

    Inoltre, completamente rinnovato nella grafica e nella tecnologia, il sito è disponibile sia in ambiente Desktop, sia per i tablet e gli smartphone di ultima generazione.

     

    www.imit.it

  • Oggetti personalizzati, come fare?

    L’ABC degli oggetti personalizzati, quale scegliere e con che tipologia di stampa.

    Quando si tratta di realizzare oggetti personalizzati, scegliere la tipologia di supporto e il metodo di stampa può essere difficile considerando che il mondo della personalizzazione è vastissimo.

    Ecco una piccola guida per orientarti al meglio nella realizzazione del tuo oggetto personalizzato unico e originale.

    Perchè scegliere un oggetto personalizzato

    Realizzare il tuo oggetto personalizzato è un modo unico e originale per avere qualcosa di unico ed esclusivo che rappresenti veramente le tue idee.
    Un Gadget unico è anche un modo per differenziarsi dalla massa e mostrare a tutti il proprio stile e la propria personalità.
    Inoltre gli oggetti personalizzati sono ottimi anche come regalo per i tuoi cari e i tuoi amici, dimostragli tutto il tuo affetto con un pensiero davvero unico e personale.

    Oggetti personalizzati con la tecnica della Stampa Sublimatica

    La tecnica migliore per personalizzare i tuoi articolo è quella della stampa sublimatica che permette di stampare il tuo oggetto personalizzato a colori su tutta la superficie. La grafica, dapprima stampata su una carta speciale viene impressa sulla ceramica attraverso il trasferimento termico. Il colore viene assorbito con l’oggetto mescolandosi con il suo colore.

    Vantaggi della stampa sublimatica:

    • Risultato di stampa molto resistente ai lavaggi e ai graffi
    • Tecnica molto utile per realizzare foto fedeli all’originale, immagini e sfumature

    Sei curioso di provare a creare i tuoi oggetti personalizzati? Vai su www.icolor.it e prova subito!