Categoria: Aziendali

  • Odstore  Apre Varese e “Il Mondo Goloso” del Network conquista la Citta’

    Odstore  Apre Varese e “Il Mondo Goloso” del Network conquista la Citta’

    Milano, 7 febbraio 2019 –  Giovedì 7 febbraio, alle ore 8.00 l’apertura del nuovo ODStore Varese, in Viale Luigi Borri 196 , punto vendita posizionato in una zona di grande scorrimento dove sono presenti e stanno sorgendo altre attività commerciali che costituiranno un nuovo distretto dello shopping commerciale e che rappresenteranno una considerevole attrattiva e un punto di riferimento per lo shopping.

    ODStore Varese con una superficie totale di 500 mq., si presenta su un piano unico, con i suoi ampi spazi e le diverse isole per i suoi prodotti, un’area di parcheggio a disposizione dei visitatori, uno staff di 9 addetti e 3 casse , aperto dalle ore 8.00 alle ore 20.00, orario continuato 7 giorni su 7.

    Lo Store offre anche un banco del fresco, dolce e salato, con un assortimento di pizze, focacce e frittelle profumate, pronte per essere assaggiate ed una varietà  di pasticceria e di torte per tutte le ricorrenze .

    Ma per rendere ancora più accattivante la sua proposta, anche ODStore Varese, crea la torta personalizzata di dimensioni diverse e con la riproduzione di un soggetto a scelta, es. una fotografia.

    All’interno dello Store verrà dato spazio oltre che ai brand conosciuti a livello internazionale, anche ai diversi prodotti della Sapori Artigianali, offrendo promozioni speciali, un’ampia gamma di referenze della cioccolata, quali Lindt e Perugina, in aggiunta a un vasto assortimento di dolci surgelati con torte di ogni tipo. Sempre presente la cordialità e la professionalità dello staff, che caratterizza tutti gli Store del network , che sarà pronto ad accogliere la clientela che quotidianamente visiterà il punto vendita.

    ODStore, brand di proprietà della Sapori Artigianali, azienda bresciana, che conta oggi 49 punti vendita, vede la sua maggior  presenza in Lombardia, con una parte in Piemonte e in Veneto.

    L’azienda riprenderà anche la realizzazione di nuovi Store nel Centro Italia, sviluppo iniziato nel 2017 a Roma, dove oggi gli Store presenti sono Tritone, Tuscolana, Tiburtina e con la previsione nei prossimi mesi dell’apertura di un nuovo ODStore , nella splendida Piazza di Spagna  .

    Il network festeggerà così il suo 50° punto vendita.

     

     

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    Dott.ssa Cinzia Rovida – Comunicazione e Ufficio Stampa ODStore – Phone  338 1665430 – Milano

    [email protected] –  www.odstore.it

     

     

     

  • Bamboo Quadro di Rubinetterie Stella. Design al quadrato per il bagno contemporaneo

    Accanto alle storiche collezioni, vere e proprie icone del Made in Italy nel mondo, Rubinetterie Stella propone numerose linee contemporanee, realizzate in collaborazione con i più autorevoli rappresentanti del mondo del design. E’ questo il caso della collezione Bamboo Quadro, ovvero la versione quadrata della collezione realizzata dall’archistar e designer Marco Piva.

    Bamboo Quadro si segnala per il profilo essenziale e al contempo fortemente caratterizzato, in cui rigore e funzionalità convivono armoniosamente, con il risultato finale di un effetto estetico e funzionale unico ed inconfondibile.

    Infatti, i modelli si distinguono per la forma originale e fortemente innovativa, che rimanda all’omonima pianta, e contemporaneamente ergonomica, che favorisce un’impugnatura naturale e manovrabile intuitivamente.

    www.rubinetteriestella.it

  • Salone del Mobile Milano 2019: torna la pelle nell’home design firmato Francesco Pasi

    Verona, Febbraio 2019 – Uno stile più essenziale con tocchi soft e un forte ritorno al materico: Francesco Pasi presenta, ancora una volta, le proprie novità in fatto di design al Salone del Mobile Milano. L’azienda veronese, infatti, ha introdotto a catalogo una nuova finitura in pelle o Nabuk che va ad ampliare le possibilità di personalizzazione della Collezione Ellipse. Da quest’anno si possono rivestire le gambe, i piedini e le spalle di tutti i prodotti, con una vastissima scelta di pelli colorate. Un materiale che non passa mai di moda: la pelle è da sempre sinonimo di lusso ed eleganza e prevede un grande lavoro artigianale di tappezzeria e sartoria di alto livello. Volumi e profili morbidi che donano una nuova anima alla Collezione Ellipse, con grande piacevolezza al tatto e alla vista.

    Ulteriore novità è l’introduzione di un nuovo modello di sedia e di basamento del tavolo rotondo, rivestiti completamente in pelle arricchita da cuciture realizzate a mano e che richiamano il motivo ad ellisse proprio della collezione. Anche sui frontali dei cassetti della cabina armadio, sui cuscini e gli schienali del divano e delle poltrone, è possibile riportare questo leit-motiv.

    Il look del mobile cambia così dando maggiore contemporaneità alla proposta d’arredo ed ampliando gli elementi materici a disposizione: legno, marmo, metalli, vetro e pelle sono adesso combinabili per rendere unici gli spazi della propria casa.

    Tutte le novità firmate Francesco Pasi saranno in scena dal 9 al 14 aprile 2019 presso Pad.1, Stand L08.

    Francesco Pasi S.r.l.
    Via Farfusola, 10
    Bonavicina (VR) Italy
    [email protected]
    T. +39 045 7103432
    www.francescopasi.it

    Press office Terzomillennium
    [email protected]
    T. +39 045 6050601
    www.terzomillennium.net

  • Nicolò Zanon: dagli anni della formazione alla carriera universitaria

    Nicolò Zanon ha ricevuto il titolo di Cavaliere di gran croce dell’Ordine al merito della Repubblica italiana nel 2017, riconoscimento che si fonda su un’esperienza professionale di ampio respiro come giurista e come docente presso importanti Atenei. Attualmente è Giudice della Corte costituzionale.

    Nicolò Zanon

    Nicolò Zanon: la formazione e gli anni della docenza

    Classe 1961, Nicolò Zanon è originario di Torino, dove si laurea in Giurisprudenza presentando una tesi in Diritto pubblico comparato. In seguito, consegue il titolo di dottore in ricerca in Diritto comparato presso l’Università di Firenze. Tra il 1991 e il 1996 è ricercatore nella Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Torino, ma al contempo completa il suo percorso formativo all’estero, attraverso soggiorni di studio in Francia e Germania. In parallelo all’esperienza come assistente di studio del Giudice costituzionale prof. Valerio Onida, Nicolò Zanon. attualmente è Professore ordinario (fuori ruolo, in ragione dell’incarico quale Giudice costituzionale) di Diritto costituzionale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Ateneo milanese.

    Nicolò Zanon: la produzione scientifica e gli incarichi giuridici

    L’attività scientifica di Nicolò Zanon si basa principalmente su temi riguardanti la posizione costituzionale dei parlamentari e la loro tradizionale libertà da vincoli di mandato, oltre che sulle problematiche legate al diritto regionale, alla giustizia costituzionale e alla tutela dei diritti fondamentali sia nell’ordinamento italiano che in quelli stranieri. È autore di numerosi articoli scientifici pubblicati su riviste giuridiche italiane e straniere. È stato editorialista per importanti quotidiani come “Il Sole 24 Ore”, “Il Giornale” e “Libero”. Nel 1998 diventa componente del “Gruppo di lavoro per la Riforma dello Statuto regionale” su nomina del Direttore generale della Presidenza della Regione Lombardia. Entra in seguito a far parte del comitato di redazione della rivista “Ideazione”, del comitato scientifico della rivista “Quaderni costituzionali” e del comitato scientifico della rivista “Percorsi costituzionali”. È membro del Comitato Legislativo della Regione Lombardia da ottobre 2000 a luglio 2010. Nicolò Zanon ha fatto parte del board “Riforme e garanzie” della Fondazione Magna Carta e ha fornito consulenza alla Commissione parlamentare per le questioni regionali. Si è impegnato a livello associativo come membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Italiana per la ricerca contro il cancro (FIRC), oltre a essere stato componente dell’Ufficio studi dell’Unione delle Camere Penali Italiane e del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Rosselli di Torino. Eletto componente laico del Consiglio Superiore della Magistratura nel 2010 dal Parlamento in seduta comune, ha ricevuto il titolo di Cavaliere di gran croce dell’Ordine al merito della Repubblica italiana nel 2017. Attualmente è Giudice della Corte costituzionale su nomina del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, carica che ricopre dal 18 ottobre 2014.

  • Ombrellone quadrato di Greenwood. Una nuova stagione all’insegna dello stile e della praticità

    Stile e funzionalità fanno tendenza in giardino grazie alle proposte della nuova collezione Primavera – Estate 2019 di Greenwood, improntata all’eleganza, per dare un tocco inconfondibile all’outdoor e per offrire contemporaneamente il più completo comfort, nel segno dell’alta qualità.

    Il nuovo ombrellone quadrato è emblematico dell’attenzione che l’azienda italiana pone per soluzioni perfette, sotto ogni punto di vista, estetico e pratico. Infatti il suo design si caratterizza per l’equilibrio sobrio delle linee e per la raffinatezza delle tonalità legno e sabbia, che si sposano armoniosamente con il contesto naturale.
    Le ampie dimensioni della copertura (3,5 metri per lato) sono ideali per creare una confortevole zona d’ombra in giardino, sotto cui rilassarsi e trascorrere momenti piacevoli anche nelle ore più calde e soleggiate. Inoltre, l’ombrellone si apre e chiude con facilità, con la pratica manovella e può essere orientato dove serve, grazie al meccanismo ruotabile a 360°. Infine, la solida struttura, realizzata in alluminio – con fusto verniciato effetto legno – assicura durevolezza e resistenza agli agenti atmosferici e, di conseguenza, permette all’ombrellone di durare a lungo, per un relax completo e senza pensieri.

    Greenwood
    Numero verde 800.985006
    www.moiaspa.com/greenwood

  • Nuovo ruolo aziendale per Alessio Calderoni di IMIT Control System

    Castelletto Sopra Ticino (NO), 29/01/2019

    Alessio Calderoni, dopo aver consolidato le proprie competenze come Sales Engineer dimostrando grande entusiasmo e capacità, ha assunto l’incarico di Responsabile vendite per il settore Distribuzione di IMIT Control System.

    In un contesto estremamente dinamico ad alto tasso di innovazione come quello del retail– dichiara Alessio Calderoni – assumere il ruolo di responsabile vendite rappresenta uno stimolo notevole di crescita personale e professionale. Sono certo che la continua ricerca di soluzioni innovative legate al mondo della termoregolazione e domotica abbia posto tutte le condizioni favorevoli per rendere IMIT l’interlocutore ideale del mondo del retail.”

    www.imit.it

  • Salon 100% Pros di Dijon. Gattoni Rubinetteria presenta in Francia lo stile e l’affidabilità Made in Italy

    Al Salon 100% Pros di Dijon, il 7 e l’8 febbraio, Gattoni Rubinetteria presenterà al pubblico del settore costruzioni le sue collezioni improntate al design e contemporaneamente caratterizzate da inedite funzionalità. Infatti, oggetto dell’esposizione saranno le fortunate serie nate dalla mano del designer Marco Pisati: Soffio, Ely e Color Cube.

    A contraddistinguerle ed a renderle inconfondibili son innanzitutto l’elemento colore e la possibilità di personalizzare la rubinetteria da bagno accostando differenti tonalità e finiture. Inoltre questi modelli sono ecocompatibili e le loro caratteristiche tecnologiche favoriscono il risparmio idrico ed energetico.
    Sul piano della funzionalità nell’ambiente bagno, l’azienda italiana presenterà i kit doccia termostatici a corpo freddo, pensati per evitare scottature, e i lavabi a muro, tutti caratterizzati dalla scatola universale GBOX SC070, che agevola gli interventi di manutenzione e le opere di ristrutturazione.

    www.gattonirubinetteria.com

  • Controllo della capacità produttiva con i moduli di Personal Data su Business Cube

    Personale Data, system integrator bresciano del Gruppo Project, focalizzato su soluzioni per la virtualizzazione e la business continuity dei sistemi IT, annuncia la disponibilità di moduli dedicati al controllo della capacità produttiva introdotti in Business Cube, software gestionale ERP di NTS Informatica, software house riminese specializzata in software gestionale di elevata qualità per aziende di ogni dimensione.

    Attraverso una business unit interamente dedicata allo sviluppo di programmi software per la gestione aziendale, Personal Data è in grado non solo di consigliare le imprese nella scelta dell’ERP più adatto al proprio business, ma di confezionarlo su misura sulle basi delle specifiche e singole esigenze.

    Personal Data ha realizzato moduli di Business Cube dedicati al monitoraggio della produzione (pianificazione, calendario operativo, occupazione centri di lavoro, utilizzo macchine e persone), all’assegnazione del carico macchine e alla rilevazione e all’avanzamento della produzione, che si integrano e interagiscono con tutte le procedure standard del gestionale. La parte Mobile dell’applicativo viene installata su ciascuna delle postazioni da monitorare (PC industriali o tablet) e si può consultare anche da remoto. Il controllo della capacità di   produzione si estende attraverso i seguenti moduli:

    • Pianificazione delle attività per centro di lavoro
    • Avanzamento di produzione in connessione con i centri di lavoro e manuale
    • Monitoraggio dello stato delle macchine
    • Gestione delle attrezzature
    • Datawarehouse, analisi sui dati acquisiti dall’avanzamento della produzione

    “Indipendentemente dalle loro dimensioni, le aziende del settore manufatturiero sono coinvolte dall’odierna trasformazione digitale che sta rivoluzionando la produzione industriale e i relativi sistemi di lavorazione”, afferma Daniele Tamiozzzo, amministratore di Personal Data. “La personalizzazione dei moduli che applichiamo adattandola alla richiesta del singolo cliente permette di diversificare la produzione e di stare al passo con l’innovazione tecnologica ottenendo processi produttivi più veloci ed efficienti. Inoltre” continua Tamiozzo, “in un’ottica di digitalizzazione, il Piano Industria 4.0 di quest’anno offre una interessante opportunità per le imprese che possono fruire delle agevolazioni economiche e fiscali previste anche per gli investimenti di software di integrazione dell’ERP e relativi macchinari.”

    Progettato per ottenere il massimo controllo e la perfetta integrazione tra i processi, aumentare la produttività e supportare l’impresa in un contesto di mercato sempre più competitivo, Business Cube offre una gamma molto ampia di funzioni applicative e programmi per gestire in modo integrato tutti gli eventi di carattere operativo e i processi dell’azienda: dal workflow all’amministrazione, dal magazzino e logistica alla produzione e pianificazione, compresi finanza e controllo, CRM e Customer Service, fino alla gestione del singolo punto vendita o di intere catene distributive.

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  • Messico e Medio Oriente nel futuro di Eni: Claudio Descalzi intervistato da “Il Sole 24 Ore”

    In un’intervista rilasciata a “Il Sole 24 Ore”, l’Amministratore Delegato di Eni Claudio Descalzi analizza le principali operazioni del Gruppo ed esprime soddisfazione per un 2018 che si è rivelato assai proficuo.

    Claudio Descalzi

    Gela, Messico e Medio Oriente: Claudio Descalzi sulle strategie di Eni

    Nonostante il 2018 si sia rivelato un anno assai proficuo, Claudio Descalzi guarda già al futuro di Eni e parla delle strategie del Gruppo in un’intervista rilasciata a “Il Sole 24 Ore”. Primo argomento trattato il progetto waste to fuel di Gela, un esempio di come Eni stia sempre più puntando sull’economia circolare. Imperniato su tre pilastri (sinergia, simbiosi industriale e cambio culturale), tale modello sarà propedeutico all’acquisizione di una serie di informazioni necessarie per la progettazione di nuovi impianti su scala industriale che il Gruppo realizzerà in altri siti in Italia. Il progetto di Gela è solo il primo di una serie di altri che interesseranno le principali città italiane e che porteranno all’eliminazione di “una grande quantità di rifiuti organici, riutilizzandoli e fornendo un significativo contributo in termini di vantaggi ambientali alle grandi aree urbane in Italia e all’estero”. Tra riconversioni industriali, ricerca e bonifica, Eni ha infatti investito circa 5 miliardi di euro dal 2012 al 2017. Claudio Descalzi si sofferma, successivamente, sulla cessione del 35% dell’Area 1 del Messico a Qatar Petroleum, “una partnership di lungo termine che non riguarderà solo il Messico, ma anche altri Paesi, e che ci consente di ribilanciare la nostra diversificazione e il livello di investimenti in alcune aree, come abbiamo fatto anche con Mubadala Petroleum”. Tra gli obiettivi di Eni vi è, infatti, il rafforzamento delle proprie attività sia in Medio Oriente che in Messico.

    Claudio Descalzi: la riduzione del debito di Eni e il piano di buyback

    Nell’intervista rilasciata a “Il Sole 24 Ore”, Claudio Descalzi interviene anche in merito alla riduzione del debito di Eni, ottenuta grazie a un flusso costante di cassa e a una gestione oculata della struttura finanziaria. Il Gruppo ha infatti raggiunto un’esposizione di 9 miliardi e un leverage pari a 0,18 contro lo 0,23 di fine 2017, segnando il livello minimo degli ultimi 20 anni. Un risultato possibile grazie all’eccellente performance dell’esplorazione e produzione e a un piano di turnaround che si è rivelato efficace negli ultimi anni sui business downstream. L’AD ha anticipato che gli obiettivi finanziari del prossimo quadriennio saranno comunicati a marzo, evidenziando come Eni continuerà a “lavorare per migliorare ulteriormente la performance”. In occasione del prossimo piano sarà presa una decisione a riguardo del buyback, “che resta comunque una priorità ed è una delle gambe, insieme al dividendo progressivo, su cui si basa la nostra remunerazione”. Il buyback molto probabilmente verrà proposto al CdA e all’assemblea se il livello del leverage continuerà a essere adeguato.

  • Enel, l’A.D. Francesco Starace a IRENA: verso un futuro energetico sostenibile

    L’Assemblea dell’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili è giunta alla nona sessione. Tra i partecipanti alla tavola rotonda anche l’Amministratore Delegato di Enel Francesco Starace, che ha espresso l’importanza della sostenibilità nel futuro del settore energetico.

    Francesco Starace

    Enel, Francesco Starace speaker della nona assemblea di IRENA

    Ad Abu Dhabi si è riunita per la nona volta l’assemblea di IRENA, l’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili nata nel gennaio del 2009 con lo scopo di incoraggiare l’utilizzo delle fonti di energia rinnovabili nell’ottica di uno sviluppo sostenibile. Tra gli speakers c’era anche Francesco Starace, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel. Il dibattito si è focalizzato sulle modalità di accelerazione dello sviluppo delle rinnovabili a livello regionale, nazionale e internazionale. Insieme agli altri esponenti, anche Francesco Starace ha avuto l’occasione di condividere la propria opinione sul ruolo della tecnologia nel settore energetico. In conclusione della tavola rotonda, l’Innovation Landscape Report ha analizzato come l’impegno dei vari operatori sia cambiato, grazie ai progressi e ai continui miglioramenti, ma anche quali siano i punti da perfezionare.

    Francesco Starace: “L’importanza del legame tra innovazione e sostenibilità.

    Il fulcro dell’intervento di Francesco Starace è stato il nesso indissolubile tra il miglioramento delle tecnologie e la sostenibilità. A tal proposito ha dichiarato: “L’accelerazione dell’evoluzione tecnologica è un elemento trainante della trasformazione dei sistemi energetici mondiali. La crescita delle energie rinnovabili si sta dimostrando chiaramente una tendenza importante in questa evoluzione, insieme alla profonda digitalizzazione delle reti di distribuzione. Tuttavia, la tecnologia non è l’unico fattore da considerare. Le aziende che desiderano affrontare con successo questa transizione si trovano a dover integrare sostenibilità e inclusività nei loro processi aziendali e farlo in un mondo sempre più frammentato e in rapida trasformazione”. In conclusione, Francesco Starace ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto dall’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili per mostrare tale nesso.

  • Il Responsabile Global Trading di Enel Claudio Machetti illustra i progetti sui derivati climatici

    “Abbiamo iniziato con gli impatti che la temperatura ha sui consumi dei nostri clienti, per poi passare a studiare le necessità della generazione rinnovabile”: l’intervista di Claudio Machetti a Milano Finanza spiega i progetti di Enel in materia di derivati climatici.

    Claudio Machetti

    Claudio Machetti: gli effetti del clima sul business delle aziende italiane

    Enel punta sui Weather Derivates: è quello che si evince in maniera chiara da un’intervista di Claudio Machetti, Presidente Enel Global Trading S.p.A., su Milano Finanza. Le coperture sulle condizioni meteorologiche influenzano la produzione di energia e non solo, per questo i derivati climatici hanno un grande valore per il Gruppo Enel. “Abbiamo maturato nel tempo expertise notevoli nella gestione di queste esposizioni all’interno di un portafoglio sempre più diversificato e integrato”, ha spiegato il Responsabile, “ma è solo da due anni che lo sviluppo dei derivati climatici ha permesso di iniziare ad estendere queste pratiche di hedging maturate in ambito commodities per mitigare gli effetti della volatilità degli elementi metereologici sui nostri margini attesi”. Enel ha intuito le potenzialità di questi strumenti finanziari ancora oggi poco utilizzati, cogliendo a pieno i dati raccolti dall’indagine di DNV GL e GfK, secondo la quale quattro aziende italiane su dieci ammettono che il clima ha effetti sul loro business. Quelle che prendono provvedimenti, di fatto, sono ancora molto poche. “Abbiamo iniziato con gli impatti che la temperatura ha sui consumi dei nostri clienti”, continua Claudio Machetti, “per poi passare a studiare le necessità della generazione rinnovabile che, per definizione, è la più esposta all’andamento delle variabili climatiche.”

    Claudio Machetti spiega il potenziale dei Weather Derivates

    I derivati climatici si differenziano da quelli finanziari, a parità di funzionamento, in quanto non stabilizzano i risultati di un’azienda sulla base dei tassi di cambio o di interesse, ma sui fattori climatici come pioggia, neve e vento. Sono trattati su listini specializzati come il CME (Chicago Mercantile Exchange) e sono ancora poco considerati dalle aziende europee. Claudio Machetti sottolinea per Milano Finanza il loro amplissimo target potenziale: “si pensi per esempio a un’azienda vinicola e a come una stagione estremamente severa possa far bruciare tutto il raccolto, agli impianti sciistici e a cosa succede quando non nevica per diverse settimane, o piove costantemente, e anche a uno stabilimento balneare e a quanto possa fare la differenza una stagione di pieno sole rispetto a una di pioggia costante”. Enel è già impegnata per migliorare la gestione dell’esposizione climatica delle diverse aree di business e per la strutturazione di prodotti funzionali alle esigenze dei clienti. Claudio Machetti ha rivelato che sono in fase di studio nuove tecnologie avanzate per le previsioni climatiche e per la valorizzazione dei potenziali benefici sulle realtà industriali. Enel si è aggiudicata i fondi europei in ambito “Horizon 2020” ed è l’unica realtà in Italia a far parte della Wrma (Weather Risk Management Association), che ha organizzato il meeting europeo sui derivati climatici che si è tenuto a Roma dal 10 al 12 ottobre.

  • Energia: l’AD di A2A Valerio Camerano trionfa ai CEO Italian Awards

    L’AD di A2A Valerio Camerano premiato ai CEO Italian Awards di Forbes: il riconoscimento gli è stato consegnato lo scorso 5 dicembre nel corso di una cerimonia organizzata presso l’Hotel Mandarin Oriental Milan.

    Valerio Camerano

    CEO Italian Awards: il valore del premio assegnato all’AD Valerio Camerano

    L’AD di A2A Valerio Camerano è uno dei “top manager alla guida di aziende italiane e internazionali di successo che nel 2018 si sono distinti per competenza, professionalità e audacia”, come si legge nella nota che annuncia i vincitori dell’edizione 2018 dei CEO Italian Awards. Il riconoscimento viene assegnato da Business International, divisione di Fiera Milano Media, e Forbes Italia. I nove premiati sono stati selezionati tra i 200 Ceo del ranking Forbes che operano in Italia all’interno di altrettanti settori: Energy, Retail Banking, Luxury, Female, Fashion, Enterteinment, Food, Vision e Sustainability. Valerio Camerano e gli altri premiati sono stati scelti, come sottolinea la nota, anche perché contribuiscono a rendere “le loro imprese più competitive sui mercati internazionali e, in molti casi, anche luoghi migliori dove lavorare”.

    A2A: la soddisfazione dell’AD Valerio Camerano per la vittoria ai CEO Italian Awards

    “Sono sinceramente grato per il premio che mi è stato consegnato”: così l’AD di A2A Valerio Camerano commenta il trionfo nel Settore Energy alla prima edizione dei CEO Italian Awards. “Come tutte le cose davvero speciali è giunto inatteso e gratificante” aggiunge l’AD sottolineando il valore del riconoscimento, che “fungerà da enzima motivazionale per proseguire il percorso di innovazione abitudinaria e diffusa a cui sono chiamate le imprese nella sfida della trasformazione e del cambiamento”. La cerimonia di consegna dei riconoscimenti a Valerio Camerano e agli altri premiati si è tenuta lo scorso 5 dicembre all’Hotel Mandarin Oriental Milan, a margine dell’Executive Summit 2018, appuntamento che ogni anno riunisce da tutto il mondo top manager, business leader, rappresentanti istituzionali, esperti ed accademici con l’obiettivo di analizzare e dibattere sui macro trend attesi per l’anno successivo, anche nell’ottica di stimolare il confronto e ispirare nuove idee per guidare la crescita.

  • NASCE IL DISTRETTO VENETO DELL’E-COMMERCE, LE PMI SFIDANO I GIGANTI DELLA VENDITA ON LINE

    Partnership nel Trevigiano tra Velvet Media, agenzia di marketing di Castelfranco Veneto, e Storeden, sviluppatori di marketplace di Villorba, per realizzare i più avanzati siti di e-commerce in cloud. Il titolare di Velvet Media, Bassel Bakdounes: “La rivoluzione digitale delle vendite parte dal Veneto”

     

    Nel 2018 l’e-commerce in Italia ha superato i 27,4 miliardi di euro (+16% rispetto al 2017). La crescita del mercato in valore assoluto, pari a 3,8 miliardi di euro, è la più alta di sempre. Il mercato legato ai prodotti cresce del 25% e raggiunge il 56% dell’e-commerce totale, raggiungendo i 15 miliardi, grazie principalmente ai risultati di informatica ed elettronica (4,6 miliardi, +18%), abbigliamento (2,9 miliardi, +20%), arredamento (1,4 miliardi, +53%) e cibo (1,1 miliardi +34%). Sono questi i dati recentemente presentati dall’osservatorio eCommerce B2c Netcomm-Politecnico.

    In questo clima economico di esponenziale crescita delle vendite on line uno dei problemi chiave che affrontano le piccole e medie imprese è quello che i negozi virtuali sono spesso inaccessibili. Il motivo? Costruirsi il proprio e-shop è complicato e costoso; non solo: necessita di continui perfezionamenti anche nelle versioni per gli smartphone. Si tratta di una spesa iniziale che quasi sempre supera i diecimila euro, cui si sommano i vari aggiornamenti. Il risultato è che le pmi sono vittime del mondo on line: perdono clienti per i giganti del web e non sono competitive in quel mercato.

    La soluzione arriva a Treviso, dove due realtà note a livello nazionale hanno deciso di fondere i propri know how per rivoluzionare il mondo dei negozi on line. A guidare l’iniziativa Velvet Media, agenzia di marketing e comunicazione web che come missione ha quella di aumentare le vendite delle pmi tramite un utilizzo professionale dei social network. “Da tempo cercavamo il modo attaccare i giganti delle vendite on line, e finalmente lo abbiamo trovato”, spiega Bassel Bakdounes, titolare dell’azienda. “Forniamo un software semplice con un minimo abbonamento mensile”.

    La piattaforma per costruire e-commerce è progettata da Storeden, azienda di Villorba, nel Trevigiano, guidata da Francesco D’Avella. Una realtà operativa sul mercato da tempo, ma che ha avuto un’impennata di vendite negli ultimi mesi: ad oggi vanta tremila clienti e, tramite il software in cloud che viene aggiornato quotidianamente, registra picchi fino ad otto ordini al secondo. “Siamo il Veneto che fa tremare la Silicon Valley – dice D’Avella – Velvet e Storeden si sono unite per rilanciare il paese nel digitale”.

    “E’ uno dei casi in cui ci sentiamo davvero degli eroi del marketing”, conclude Bakdounes, che da poco ha pubblicato il libro nel quale racconta la crescita esponenziale della propria agenzia di comunicazione grazie ad uno stile rock and roll e ispirandosi alle lezioni dei manga. “Perché con questo servizio permetteremo a tutti i negozianti di avere il loro shop on line, a prezzi ridotti. Poi la differenza sul mercato la farà il posizionamento dei loro prodotti nei marketplace, ma questa è un’altra storia”.

     

    VELVET MEDIA IN PILLOLE Marketing management, web marketing e new media: sono questi gli ambiti che pongono Velvet Media, agenzia di comunicazione di Castelfranco Veneto, in provincia di Treviso, ai vertici nazionali nel settore. Nata come casa editrice nel 2013, specializzatasi prima in couponing e poi come editore del sito internet Storie di Eccellenza e del magazine Genius, oggi gestisce il marketing in outsourcing di oltre mille aziende del Nord Italia grazie ad un organico di circa 150 persone in continua espansione. In tutto, si stima che l’agenzia abbia generato un indotto di circa cento milioni di euro di investimenti in marketing di vario tipo. Il core business è la gestione della comunicazione aziendale a tutti i livelli: dalla grafica al video maker, dalla fotografia allo sviluppo di siti di e-commerce fino al professionista della lead generation. Attorno alla galassia Velvet sono nate alcune società parallele, che hanno sviluppato specializzazioni dal nel mondo dello Sport (Velvet Sport), nell’hotellerie (Velvet Planet) ma anche nella gestione delle reti wi fi e degli influencer sui social (Velvet Touch). Negli ultimi anni in Italia sono state aperte due filiali: a Jesolo, in via Aquileia, e in Trentino Alto Adige a Levico Terme. Con l’apertura delle agenzie sorelle negli Stati Uniti, a Denver, in Thailandia a Bangkok e negli Emirati Arabi a Dubai Velvet agevola il processo di internazionalizzazione delle pmi. La creatività italiana è vincente all’estero come dimostra l’entrata nel network “Worldwide partners global agency”, rete mondiale composta da 64 società di 40 nazioni diverse nella quale Velvet è l’unica rappresentante per l’Italia. La storia di Velvet Media è raccontata nel libro “Marketing Heroes”, il racconto di come ispirandosi ai manga e al rock and roll si possa creare un’azienda di successo.

  • Matrimonio a tema calcio by TessitoreRicevimenti.it

    Il grande giorno si sta avvicinando e a volte organizzare tutto nei tempi stretti che si hanno a disposizione non è semplice.

    Niente paura!

    Lasciate le preoccupazioni allo Staff esperto di Villa Marta, voi cercate per quanto possibile di rilassarvi e pensare che il sogno di una vita si sta per realizzare.

    L’unico compito che vi chiediamo è quello di fornirci delle indicazioni approssimative su come volete personalizzare il vostro matrimonio. Se al momento ancora non avete nessuna idea riguardo l’impronta che avrà, ma volete comunque un qualcosa di particolare, un esempio potrebbe essere il matrimonio a tema Calcio.

    Sicuramente sono in pochi a scegliere questo tema, un po’ perché la maggior parte delle volte soltanto una delle due parti è tifosa (L’uomo!!) oppure perché si ha paura di scatenare del malcontento tra invitati di squadre differenti.

    Ma se siete una coppia che amate passare le domeniche pomeriggio sdraiati a guardare partite e spesso andate allo stadio, allora il tema calcistico è proprio adatto a voi.

    In principio direi di scegliere il colore del tovagliato, magari una tovaglia con base bianca, sempre per dare un tocco di eleganza, con su di essa un Runner che potrebbe richiamare almeno uno dei due colori della vostra squadra del cuore, con tanto di tovagliolo avente sempre i medesimi colori.

    Altro dettaglio che non può essere trascurato è il Tableau, che si può ricreare utilizzando uno sfondo che ritragga il campo calcistico con magliettine con su scritti i cognomi dei calciatori, che serviranno ad indicare i nomi dei tavoli in modo tale che tutti sapranno dove sedersi per poi degustare la cena nella luminosissima e nuovissima sala di Villa Marta.

    Cosa state aspettando!
    Affrettatevi a prendere un appuntamento e vi assicuro che una volta varcati i cancelli di Villa Marta resterete affascinati dalla bellezza della Location e dalla professionalità del titolare, il Sig. Giuseppe Tessitore. Sono certa che vi aprirà un mondo su come rendere impeccabile quel giorno perché quello che ci rende davvero fieri del lavoro che facciamo è vedere la felicità nei vostri occhi.

    Lo staff di Villa Marta, Gestita dalla Società “Tessitore Ricevimenti”, vi aspetta per rendere il vostro giorno più importante, indimenticabile.

    Villa Marta by Tessitore Ricevimenti
    Villa Ricevimenti Roma – Villa Matrimonio Roma
    Via Tommaso Traetta 141, 00124 Roma
    TEL 0650934514
    http://www.tessitorericevimenti.it

  • MAGIE CULINARIE AL RADICCHIO DI TREVISO ALLA LOCANDA DA GERRY

    Da martedì 29 gennaio a domenica 3 febbraio tutti a tavola da Gerry a Monfumo per la rassegna “A tavola nei ristoranti del radicchio”. Venerdì 1 febbraio la serata di  gala con Miss Eleganza 2018 e un ricco menù frutto del gemellaggio con i ristoranti di Carru’ e del Cervo di Senale (BZ)

    Continua con successo la rassegna enogastronomica “A tavola nei ristoranti del radicchio”, ideata dal Consorzio ristoranti del radicchio che riunisce le migliori realtà della Marca Trevigiana, con puntate nel Veneziano e nel Bellunese. Da novembre a febbraio, ogni membro ristoratore propone dei menu degustazione che valorizzano la qualità dei radicchi “premiati” con il marchio IGP: il rosso di Treviso e il Variegato di Castelfranco. Dal 2001 il gruppo, presieduto da Egidio Fior, ha anche una madrina d’eccezione, Miss Italia.

    Dopo la scorsa tappa di Treviso Al Migò, si sale sulle colline asolane e si raggiunge Monfumo, sede dello storico ristorante Da Gerry, dove mille sfumature del “rosso radicchio” coloreranno e delizieranno le pedemontana del Grappa. Per tutta la settimana, da martedì 29 gennaio a domenica 3 febbraio, si potrà infatti gustare un menù speciale all’insegna delle tradizioni, interpretato dalla chef Gerry Menegon e il suo staff.

    Imperdibile la cena di gala il primo di febbraio con l’ospite d’eccezione Giulia Auer, la diciottenne bolzanina nominata Miss Eleganza 2018. La serata proporrà piacevoli sorprese, come il rinnovato gemellaggio con i ristoranti di Carru’ (Osteria del borgo, Vascello d’oro, Al Bue Grasso e il Moderno) e col ristorante Cervo di Senale di Bolzano, quest’ultimo frutto della collaborazione tra l’associazione turistica Alta Val di Non e l’associazione dei cuochi del Radicchio. Tra le portate del ricco menù, la tartare, il bollito e il capocollo di bue grasso brasato della macelleria Manzo di Rocca de Baldi, radicchio fritto in tempura, scaramella bollita, “muset” con cren, cappelletti ripieni di tarassaco su spuma di patate blu e burro aromatizzato all’abete rosso, pepe alla galanga e Trentingrana, radicchio tardivo vestito di dolce trevisano e fantasia.

    E dopo questa tappa, la rassegna dà appuntamento dal 4 al 10 febbraio all’Antico Podere dei Conti di Sant’Anna di Susegana.

     

    Ufficio Stampa: [email protected]

    CONSORZIO RISTORANTI DEL RADICCHIO Nasce negli anni Settanta come Gruppo di Ristoratori avente per obiettivo principale quello di promuovere i prodotti del territorio trevigiano, il radicchio su tutti. Da Alfredo el toulà, alle Grazie, Dino Marchi, Righetto, L’incontro, Alla Corte, Le Beccherie, Tamburello, da Marian, Monreal, sono i nomi di chi per un po’ ha percorso un tratto di strada insieme e nel Gruppo condividendone lavoro e successi, poi la svolta: una ventina di anni fa nasce il Consorzio Ristoranti del Radicchio che attualmente è composto dai ristoranti Fior, Pasina, Agostini, Albertini, da Gerry,  San Lorenzo,  San Martino, Antico Podere dei Conti, al Migò, Dolcefreddo Moralberti. Il Consorzio ha attivato da una decina d’anni una collaborazione con la casatella che ha acquisito la denominazione DOP il 2 giugno 2008.

     

  • Il 2019 parte molto bene per L’Isola Store che anche quest’anno ha partecipato all’Heimtextil, la fiera internazionale dedicata a casa e tessile

    L’azienda milanese, leader nel mercato del tessile e dell’home decor, ha visitato anche quest’anno la fiera
    che si tiene a Francoforte sul Meno, appuntamento imperdibile per visitatori e addetti ai lavori.

    Milano, gennaio 2019 – l’Isola Store, azienda milanese specializzata nel tessile e nell’arredamento per la
    casa, è stata presente come visitatore dall’8 all’11 gennaio a Heimtextil, la fiera internazionale che si svolge
    ogni anno a Francoforte sul Meno ormai diventata un appuntamento irrinunciabile non solo per i
    professionisti del settore, ma anche per tutti coloro che desiderano scoprire prodotti di alta qualità e
    restare aggiornati circa le novità e le tendenze future che ha in serbo il mercato.

    Heimtextil, anche questa volta, ha registrato numeri record: con oltre 3.000 espositori e 67.500 visitatori,
    la fiera si è confermata un punto di riferimento tanto per le aziende che desiderano presentare i propri
    articoli in una vetrina d’eccellenza quanto per le persone che vogliono approcciarsi al mondo del tessile e
    dell’home decor, confrontandosi direttamente con i protagonisti del settore. Infatti, l’evento espositivo ha
    permesso a l’Isola Store di iniziare il 2019 instaurando nuovi accordi commerciali molto interessanti e che
    potranno portare all’interno dello store online del brand prodotti innovativi.

    La manifestazione tedesca per il 2019 ha proposto un concept totalmente rinnovato, ottimizzando gli spazi
    interni e disponendo gli stand degli espositori in base alle diverse categorie merceologiche. Ciò ha
    permesso alle aziende presenti in fiera di agevolare l’incontro con i clienti e gli stakeholders di riferimento,
    creando così nuovi contatti e aumentando le future opportunità di business. Oltre al nuovo look, Heimtextil
    2019 si è arricchita di un nuovo padiglione, con l’obiettivo ultimo di favorire il match tra domanda e offerta
    in un contesto nel quale si trovano riuniti visitatori e buyer provenienti da tutto il mondo.

    Di particolare interesse per le realtà che, come l’Isola Store, si occupano anche di contract, il padiglione
    riservato al tessile contract, dove sono state presentate soluzioni innovative e futuristiche, come i tessuti
    con particolari funzioni acustiche e le tecniche più all’avanguardia per garantire un’adeguata protezione
    solare ai tessili della casa.

    A completare l’interessante manifestazione, incontri, visite guidate e conferenze, al fine di offrire a tutti i
    partecipanti il meglio che il settore del tessile e dell’home decor offre a livello internazionale.

     

    L’ISOLA STORE SRL
    Via Volta, 5
    20121 Milano (MI)
    P.Iva 10136820965

    WhatsApp: 3494654650
    Telefono: 0229061715
    Mail: [email protected]

  • Come scegliere il rivestimento ideale per il tuo divano

    La scelta di un divano, di una poltrona, di una chaise-longue o qualsiasi altro mobile imbottito da salotto, è sempre caratterizzata dal design, dai colori, dai materiali usati e specialmente dai rivestimenti.

    Infatti l’acquisto di un divano è quasi sempre subordinato all’utilizzo che si deve fare, sia che vada a comporre l’arredamento dell’ambiente salone, sia che vada ad essere posizionato in cucina o in sala da pranzo, sia che diventi arredo da sala d’attesa o per ambienti di lavoro. Il tipo di rivestimento in tutti questi casi ha una grande importanza per garantire al divano una certa resistenza all’utilizzo senza tralasciare le caratteristiche di la qualità e di design.

    I divani Apuliasofà, prodotti artigianali, interamente creati, modellati e cuciti da mani esperte, possono essere rivestiti scegliendo tra vari tessuti a seconda del gusto del cliente, attraverso un processo di produzione costantemente controllato e verificato per garantire un prodotto unico e di qualità.

    COME È FATTO UN DIVANO.

    Di solito quando vogliamo riposarci ci accomodiamo su una poltrona, o se vogliamo guardare la tv in tranquillità ci stendiamo sul divano. Il divano è diventato oramai un pezzo della famiglia; i bimbi ci giocano sopra, si fa festa con gli amici; ma anche un arredo indispensabile per il lavoro, occupa il tempo di chi è in attesa per un appuntamento o accoglie i clienti di uno studio. Lo utilizziamo sempre per far riposare il nostro corpo però raramente ci chiediamo come è fatto un comodo divano.

    La composizione di un mobile imbottito è l’insieme di una serie di componenti che devono essere prodotti con attenzione utilizzando materiali di qualità capaci di sostenere pesi e sollecitazioni.

    I divani Apuliasofà prendono vita innanzitutto dalla ricerca di design del centro studi interno all’azienda, che sviluppa idee e concetti per creare nuove forme. Invece la parte artigianale della composizione si suddivide in:

    1. struttura: uno scheletro in legno massello di abete su cui vengono applicati dei pannelli in truciolare o multistrato ricoperto di poliuretano espanso indeformabile a densità differenziata montati in modo da fungere da “superfici piane” adatte per essere imbottite;

    2. sistema di molleggio: a seconda dei casi vengono utilizzate molle greche per supporto seduta (vedi Magenta, Londra, Margot, Arezzo, Genova, Pyrus, Ulisse, Melania), o cinglie elastiche insieme a rete elettrosaldata per supporto seduta nella gamma di divani letto:

    3. imbottiture: si utilizza il poliuretano espanso (la cosiddetta “gomma piuma”), a diverse densità tali da permettere la giusta morbidezza delle sedute, della spalliera e dei braccioli in abbinamento alla morbida fibra di Dacron

    4. meccanismi:nel caso di recliner possono essere manuali o elettrici; nei modelli con chaise longue contenitore troviamo l’apertura frontale e sollevamento tramite molle, nelle versioni divano letto i meccanismi di facile utilizzo realizzano il piano letto con un semplice movimento.

    5. accessori:piedi in acciaio, legno, pvc; e poggiatesta con movimento a crichetto;

    6. rivestimenti: che possono essere di ogni sorta, tipo e colore. La gamma di tessuti offerti da Apuliasofà soddisfa qualsiasi esigenza.

    Ed ora passiamo al rivestimento così da comprendere meglio quali sono le differenze e poter scegliere con consapevolezza.

    IL RIVESTIMENTO GIUSTO PER TE

    Vi sono tessuti di ogni sorta e tipo nell’arredamento. Vi sono pelli ed eco-pelli che rendono il divano un’opera d’arte. Ci sono le microfibre che donano morbidezza. Le pelli spessorate che offrono resistenza e tessuti in cotone e poliestere capaci di resistere allo sfregamento, al pilling e alla luce. La scelta del rivestimento è una questione molto personale e su essa influiscono non certo solo i fattori tecnici ed economici, ma anche e soprattutto quelli estetici. La qualità di un tessuto, come del resto il suo prezzo dipende del resto da tantissimi fattori: la tipologia di tessitura, il suo colore, la sua composizione, la sua manifattura e persino il suo design e il suo designer.

    Apuliasofà ha la possibilità di soddisfare qualsiasi tipo di esigenza rivestendo tutti i modelli della collezione 18/19 con il tessuto scelto dal cliente.

    Ora andiamo a veder quali rivestimenti possiamo utilizzare per realizzare il nostro divano con un buon rapporto qualità prezzo:

    Microfibra

    La microfibra è un materiale di origine sintetica caratterizzato da una fibra sottilissima, il cui diametro corrisponde circa ad un terzo di quella della lana e del cotone e a circa la metà di quella della seta. È proprio questa sua estrema leggerezza che rende i tessuti in microfibra particolarmente morbidi, freschi e soffici al tatto.

    Il contatto con la superficie di un divano in microfibra dona una sensazione di piacevolezza che invita ad abbandonarsi, lasciandosi conquistare da una morbidezza ristoratrice. Ecco perché quelli in microfibra sono da considerarsi “divani antistress”. La fitta trama, inoltre, ne fa un tessuto molto resistente e, grazie alla sua membrana microporosa, la microfibra garantisce un alto livello di traspirazione dei tessuti, freschi d’estate e avvolgenti d’inverno. Tra le virtù dei divani in microfibra c’è senz’altro anche la grande praticità. Stiamo parlando infatti di un tessuto hi-tech che ha davvero bisogno di poca manutenzione, è lavabile ed è molto facile da pulire. I tessuti in microfibra di ultima generazione sono anche idrorepellenti e refrattari alla polvere, perché sottoposti a trattamenti specifici che impediscono alle fibre di assorbire sostanze liquide.

    I rivestimenti in microfibra più utilizzati da Apuliasofà sono il munich/nabucco che ritroviamo nel modello Ulisse.

    Pelli ed Ecopelli

    La pelle, è uno dei materiali più utilizzati per il rivestimento dei divani, sia nei modelli classici che in quelli moderni, garantendo al divano un aspetto elegante e raffinato.

    Scegliere della pelle di qualità è certamente molto importante affinchè l’arredo possa rivelarsi qualitativo, nonchè piacevole al tatto e sufficientemente resistente, di conseguenza il tipo di pelle con cui si costituisce la fodera di un divano influisce notevolmente sulla sua estetica e sulla sua robustezza.

    Le tipologie di pelle offerte da Apuliasofà sono numerose.

    Ma oggi, grazie anche la pelle ha subito il fascino delle nuove tecnologie e si presenta in una veste nuova e innovativa: l’ecopelle.

    L’Ecopelle è spesso intesa come pelle ecofriendly di origine industriale e il suo nome è usato come sinonimo di similpelle, si caratterizza, grazie ai trattamenti tecnologici per la sua estrema morbidezza e per la sua lunga durata con un’alta resistenza all’abrasione ed un prezzo davvero competitivo.

    Il mercato del divano, oramai, utilizza l’ecopelle per offrire mobili imbottiti a prova di sfregature, raschi, macchie, garantendo un prezzo competitivo insieme ad una elevata qualità del prodotto ed un aspetto elegante e moderno.

    La Pelle spessorata, anche conosciuto con il nome di stampa dollaro è un prodotto tipico per i rivestimenti di salotti moderni. La sua caratteristica è lo spessore, la pelle è arricchita da una stampa particolare che, ricrea l’effetto ottico di una superficie naturale tipica di una pelle pesante, ma allo stesso tempo, consente di ottenere una pelle morbida al tatto.

    Tessuti tecnologici

    Oggi non c’è neanche più bisogno di preoccuparsi se sul divano ci va il cane, o se il bimbo versa qualche liquido, o se nel giocare si sfrega sul rivestimento, la tecnologia ci viene in aiuto realizzando tessuti rivoluzionari, capaci di sostenere lo stress della quotidianità.

    I tessuti tecnologici di Apuliasofà offrono straordinarie prestazioni nella resistenza al pilling, garantendo una compattezza della superficie senza che si creino quella fastidiosa peluria o pallina di tessuto così da rendere il rivestimento nel tempo usurato. Oggi questo è stato ampiamente superato, come d’altronde il problema dell’esposizione del divano alla luce e dello sfregamento sul tessuto.

    La gamma di divani Apuliasofà sono a prova di queste problematiche, tutta la collezione può essere rivestita da tessuti tecnologici smacchiabili, idrorepellenti capaci di affrontare qualsiasi situazione critica concedendo un relax in piena serenità con un prodotto sempre nuovo.

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    Apuliasofa è esperienza, creatività, passione di maestri artigiani nella produzione di divani e prodotti per il relax.

    Scegli tra i vari modelli della collezione: classici, contemporanei, modulari trasformabili, divani letto, poltronee relax.

    Apuliasofà realizza divani di qualità e comodità interamente fatti a mano.

    Prodotti di Puglia. Creazioni italiane.

  • Giovanni Castellucci: Atlantia-Abertis, leadership globale nelle infrastrutture

    L’AD di Atlantia Giovanni Castellucci nel Board di Abertis: l’operazione di acquisizione della società spagnola è la più importante negli ultimi dieci anni in termini di crescita globale di un’azienda italiana.

    Atlantia

    Atlantia, l’AD Giovanni Castellucci nel Board di Abertis: i progetti del gruppo

    Con l’acquisizione della società spagnola Abertis, Atlantia è diventata a tutti gli effetti leader globale nel settore delle infrastrutture. L’operazione, realizzata insieme ad ACS ed Hochtief, è stata particolarmente voluta dall’AD Giovanni Castellucci, effettivo nel Board di Abertis dallo scorso 10 dicembre. Oltre alla sua nomina, l’Assemblea degli Azionisti ha approvato quelle di altri quattro amministratori (Jose Aljaro, Carlo Bertazzo, Marcelino Fernandez Verdes e Pedro Lopez Jimenez) ed ha eletto Marcelino Fernandez Verdes come Presidente e Jose Aljaro nuovo CEO del gruppo. Con l’ingresso dell’AD Giovanni Castellucci si punta a replicare quanto già fatto in Aeroporti di Roma, dove la cosiddetta “cura Atlantia” portata avanti dal manager ha permesso al gruppo in cinque anni di scalare le classifiche internazionali sul gradimento dei servizi aeroportuali arrivando ai vertici: una strategia efficace, costruita su un mix di investimenti, attenzione al cliente, internalizzazione dei servizi e ottimizzazione dell’operatività dello scalo che il mercato ha premiato, come confermano oggi i numeri.

    Giovanni Castellucci: le prospettive di crescita di Atlantia su scala globale

    L’acquisizione di Abertis da parte di Atlantia (50% + 1 azione) si configura oggi come la più importante operazione di crescita globale di un’azienda italiana negli ultimi dieci anni, contrariamente a quanto avviene sui mercati internazionali. Guidato da Giovanni Castellucci, il gruppo è attualmente l’unico italiano ad aver conquistato la leadership globale in un settore strategico: nelle autostrade, dove è presente in 16 Paesi (Italia, Spagna, Francia, UK, Irlanda, Ungheria, Croazia, Polonia, Usa, Canada, Portorico, Colombia, Brasile, Cile, Argentina, India), e negli asset aeroportuali (Fiumicino e Ciampino in Italia, Nizza, Cannes-Mandelieu e Saint Tropez in Francia e oltre 60 milioni di passeggeri complessivi l’anno). E proprio per concentrarsi esclusivamente sulla crescita internazionale del gruppo, nei giorni scorsi Giovanni Castellucci ha annunciato il progressivo disimpegno da Autostrade per l’Italia: “Per il ruolo importante a livello mondiale che Atlantia ha assunto negli ultimi tempi il processo di riduzione delle mie responsabilità in Autostrade che era iniziato prima della tragedia è ripreso”. Atlantia punta quindi a guidare il mercato della mobilità nelle megalopoli del mondo, in linea con il modello Santiago del Cile, dove è leader con una la tecnologia digitale che ha fortemente ottimizzato la rete infrastrutturale: insieme ad ACS e Hochtief, il gruppo guarda con crescente interesse verso USA, Germania, Canada e India.

  • Cambiata disposizione relativa alla cottura cibi contenuta nel 41bis: il relatore è Nicolò Zanon

    Anche gli incarcerati con il 41bis “devono conservare la possibilità di accedere a piccoli gesti di normalità quotidiana, tanto più preziosi in quanto costituenti gli ultimi residui in cui può espandersi la loro libertà individuale”. Per questa ragione, la Corte Costituzionale, con relatore Nicolò Zanon, ha dichiarato incostituzionale la norma che vietava loro la cottura dei cibi

    Nicolò Zanon

    Nicolò Zanon relatore della sentenza che annulla un divieto vigente nell’ambito del 41bis

    La normativa che impediva la cottura dei cibi era stata introdotta piuttosto recentemente, nel 2009, all’interno della più ampia legge sul regime di carcere duro, il 41bis, contenente disposizioni molto più restrittive della libertà personale rispetto al regime carcerario ordinario. Il comma 2-quater della normativa imponeva l’adozione di «tutte le necessarie misure di sicurezza volte a garantire che fosse assicurata la assoluta impossibilità per i detenuti in regime differenziato di cuocere cibi». La motivazione del divieto consisteva nell’impedire che il detenuto potesse aumentare il proprio “prestigio” criminale nella comunità carceraria, disponendo di cibi costosi da cuocere, diventando così, anche per questa via, punto di riferimento di altri detenuti. Nicolò Zanon, in qualità di relatore della sentenza, ha ribaltato il punto di vista della disposizione, ricordando innanzitutto che anche il consumo di cibi crudi ma di qualità superiore alla norma potrebbe comunque essere causa di identici problemi. E sottolineando che, in ogni caso, è “pressoché impossibile qualunque abusiva posizione di privilegio o di potere all’interno del carcere collegata alla cottura del cibo” proprio in virtù della normale applicazione delle leggi vigenti collegate al regime di carcere duro. Queste ultime infatti rendono nei fatti altamente improbabile, ove non praticamente impossibile, il sorgere di trattamenti differenti tra detenuti per quanto concerne l’alimentazione e l’utilizzo delle stesse pietanze come merce di scambio per altri favori illeciti.

    Il giudice costituzionale Nicolò Zanon

    Nicolò Zanon nasce all’ombra della Mole nel 1961 e consegue la laurea in Legge presso l’Università degli Studi di Torino. Dopo aver ottenuto anche il dottorato di ricerca in Diritto Comparato all’Università di Firenze, dal 1991 al 1996 è spesso all’estero, in Francia e Germania, per periodi di ricerca post-doc. Dal 1996 al 1997 è assistente presso la Corte Costituzionale in Roma e, allo stesso tempo, inizia anche a insegnare a contratto presso differenti università della Penisola. Diventa professore ordinario nel 2002, presso l’Università statale di Milano. Dal 2000 al 2010 è componente del Comitato Legislativo della Regione Lombardia, nonchè consulente della Commissione del Parlamento che si occupa di questioni regionali. Scrive, inoltre, editoriali per quotidiani di punta quali Il Sole 24 Ore, Il Giornale e Libero. Nel luglio 2010 viene nominato membro laico del CSM, ruolo che ricopre fino al settembre del 2014. Dal 18 ottobre 2014 è giudice della Corte Costituzionale, su nomina dell’ex Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

  • La sostenibilità è motore di crescita: Terna, guidata da Luigi Ferraris, avvia il progetto “plastic free”

    La sostenibilità rappresenta il motore di crescita per Terna: per questo motivo, la società guidata da Luigi Ferraris è pronta ad avviare il progetto “plastic free” e a potenziare la raccolta differenziata all’interno dei suoi uffici.

    Luigi Ferraris

    Terna: il progetto “plastic free” tra le iniziative sostenibili della società guidata da Luigi Ferraris

    L’eliminazione della plastica monouso all’interno dei suoi uffici è alla base del progetto “plastic free”, un esempio di come Terna sia molto attenta alla sostenibilità come motore di crescita. La società guidata da Luigi Ferraris metterà a disposizione dei suoi dipendenti 700 bottiglie termiche in acciaio, con le iniziali di ognuno, che garantiranno in questo modo un azzeramento graduale delle quattro tonnellate di rifiuti prodotte ogni anno. 125mila bottiglie d’acqua e 125mila bicchieri di plastica verranno sostituiti dai nuovi supporti, con conseguente annullamento di una generazione di 13.500 kg di CO2 rilasciate in atmosfera. Il progetto si pone in linea con il modello concreto di economia circolare e ha la funzione di sensibilizzare i dipendenti stessi sull’importanza del rispetto dell’ambiente, ormai pericolosamente compromesso dagli effetti del climate change.

    Luigi Ferraris: il Piano 2018-2022 di Terna e la raccolta differenziata

    La sostenibilità è al centro anche del Piano 2018-2022 di Terna: a sottolinearlo è lo stesso AD Luigi Ferraris, il quale sostiene che “abbiamo un piano di investimenti per i prossimi 5 anni che vale 5,3 miliardi di euro, interamente per l’Italia, finalizzati ad accompagnare il processo di decarbonizzazione in atto, rafforzare la rete, renderla più resiliente rispetto ai cambiamenti climatici alle cui conseguenze assistiamo sempre più frequentemente”. Promuovere la crescita sostenibile all’esterno non può non contemplare anche un’attenzione verso l’interno e, oltre al progetto “plastic free”, Terna investirà anche sulla raccolta differenziata. I cestini per la carta, un tempo ubicati presso le singole postazioni, lasceranno spazio a un unico raccoglitore posizionato all’interno degli uffici. Saranno inoltre organizzati dei punti di raccolta in tutti i piani dell’edificio per i residui rifiuti di plastica, carta, umido e indifferenziato. L’ambiente resta il punto di riferimento per la società: rispettarlo significa creare giovamento per il futuro delle prossime generazioni.

  • Lectra rafforza il suo Comitato esecutivo

    Il gruppo si prepara ad accelerare la crescita tramite la sua offerta per l’Industria 4.0

     

    Parigi, 15 gennaio 2019 – Lectra rafforza il suo Comitato esecutivo per accelerare la strategia Lectra 4.0, inaugurata ai primi del 2017, con l’obiettivo di diventare protagonista indiscusso sul mercato dell’Industria 4.0.

    Il piano strategico di Lectra per il periodo 2017-2019,  primo stadio della trasformazione dell’azienda, si propone cinque obiettivi: accelerare la crescita dei ricavi, sia organica che tramite acquisizioni mirate; accentuare la leadership tecnologica per aumentare ulteriormente il valore dei prodotti e servizi offerti; rafforzare il vantaggio competitivo e le relazioni a lungo termine con i clienti; lanciare progressivamente nuove offerte software in modalità SaaS; autofinanziare il suo sviluppo interno ed esterno.

    Negli ultimi tre anni, Lectra, per supportare i clienti nell’implementazione dei principi dell’Industria 4.0, ha significativamente aumentato gli investimenti in progettazione e sviluppo di nuove linee di prodotti, oltre che nell’integrazione del software e delle soluzioni di taglio esistenti. L’azienda fa affidamento prevalentemente su quattro tecnologie fondamentali: Big data, intelligenza artificiale, Internet of Things industriale e cloud. La prima offerta per l’Industria 4.0 di Lectra è stata lanciata nel 2018 in alcuni paesi come progetto pilota e verrà progressivamente distribuita in tutto il mondo nel corso del 2019.

    Fino a oggi, il Comitato esecutivo di Lectra era composto da Daniel Harari, Céline Choussy, Edouard Macquin, Jérôme Viala e Véronique Zoccoletto. Per accelerare l’esecuzione della sua strategia, il gruppo ha deciso di rivedere l’organizzazione delle sue filiali, ricalibrare gli sforzi orientati al Customer Success ed espandere il Comitato esecutivo, che rimane sotto la presidenza di Daniel Harari, Presidente e CEO.

    Jérôme Viala, Vicepresidente esecutivo, è ora Vicepresidente del Comitato esecutivo, con maggiori responsabilità in merito alle attività delle filiali, pur conservando anche le sue mansioni attuali.

    Le filiali Lectra verranno riorganizzate in quattro regioni principali. Lo scopo è adattare meglio la strategia Lectra 4.0 ai diversi mercati, accelerare lo sviluppo del giro d’affari e rafforzare le sinergie all’interno di ogni area geografica. Le nuove regioni sono: Americhe, guidata da Edouard Macquin; Asia-Pacifico, guidata da Javier Garcia; Europa occidentale e orientale e Medio Oriente, guidata da Holger Max-Lang; e Europa meridionale e Nord Africa, guidata da Fabio Canali. Fabio Canali, Javier Garcia e Holger Max-Lang entrano nel Comitato esecutivo.

    Per essere ancora più vicini alle esigenze dei clienti e garantire un uso ottimale delle soluzioni, Lectra ha istituito la carica di Chief Customer Success Officer, affidata a Laurence Jacquot, che entra nel Comitato esecutivo.

    Maximilien Abadie, Chief Strategy Officer, diventa membro del Comitato esecutivo, con l’incarico di coadiuvare l’adozione della strategia Lectra 4.0 all’interno dei team del gruppo e preparare il piano strategico per il periodo 2020-2022.

    Olivier du Chesnay, Chief Finantial Officer, entra nel Comitato esecutivo con l’obiettivo di rafforzare le basi del modello economico di Lectra.

    Céline Choussy, Chief Marketing & Communications Officer, avrà principalmente il compito di assicurare il lancio e lo sviluppo delle nuove offerte.

    Véronique Zoccoletto, Chief Transformation Officer, avrà il compito di portare avanti la transizione al digitale e di promuovere l’uso delle quattro tecnologie di punta.

    “Il nostro piano di crescita è ambizioso e abbiamo dovuto istituire una struttura che ci consenta di raggiungere rapidamente i nostri obiettivi. La nuova dinamica delle nostre regioni, insieme alla creazione di un team Customer Success dedicato, aumenterà ulteriormente la nostra vicinanza ai clienti. Ho lavorato a lungo con tutti i membri di questo nuovo Comitato esecutivo, e ho ammirato e apprezzato nel corso degli anni la loro passione per Lectra e la portata delle loro competenze. Abbiamo un gruppo dirigente più robusto e coeso che gode  della mia piena fiducia e che sono certo riuscirà a portare Lectra a una nuova e importante fase del suo percorso di sviluppo”, commenta Daniel Harari.

     

    Le biografie dettagliate del membri del Comitato esecutivo di Lectra sono disponibili su lectra.com

     

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    Informazioni su Lectra

    Per le aziende che danno vita ai nostri divani, automobili, vestiti e altro ancora, Lectra realizza su misura le tecnologie premium che facilitano la trasformazione digitale del settore. Lectra supporta brand e produttori dal design alla produzione, assicurando loro la fiducia del mercato e il riconoscimento che meritano. Fondata nel 1973, Lectra conta oggi 32 filiali in tutto il mondo e serve clienti in oltre 100 paesi. Con più di 1.700 dipendenti, nel 2017 Lectra ha registrato 277 milioni di euro di fatturato ed è quotata alla borsa valori Euronext.

    Per ulteriori informazioni, visitate il sito www.lectra.com

     

    Addetta stampa:

    Sede centrale/Ufficio stampa Lectra

    Nathalie Fournier-Christol

    t: +33 (0)1 53 64 42 37

    e: [email protected]

     

  • Apuliasofà: L’azienda e il marchio

    Apuliasofà esprime tutta la creatività, l’esperienza, la passione e la dedizione che maestri artigiani hanno profuso per anni nella ideazione e produzione di divani e prodotti imbottiti. Infatti l’azienda Il Divano proprietaria del marchio vive e produce a Santeramo in Colle, nel cuore del distretto dell’imbottito pugliese. Qui tra le colline Murgiane, tra paesaggi di pietra e rigogliosa vegetazione delimitati da incantevoli muretti a secco, nasce la collezione di divani Apuliasofà. Prodotti fatti a mano che offrono qualità e comodità.


    La collezione Apuliasofà offre una gamma di soluzioni adatte ad arredare qualsiasi ambiente e a garantire la comodità e il relax. Così nascono i prodotti: Classici,  Contemporanei, Modulari Trasformabili, Divani Letto, Poltrone e Relax.

    Ogni collezione si apre ad una ricerca di design e qualità, grazie all’esperienza ventennale di maestri artigiani del divano.

    Apuliasofà è il marchio dell’azienda Il Divano srl che raccoglie in sé oltre 25 anni di professionalità nel campo della progettazione e della produzione di divani e poltrone. I divani Apuliasofà nascono per soddisfare le più varie esigenze d’arredo proponendo una vasta gamma di prodotti dallo stile unico e inconfondibile.

    Prodotti fatti a mano, una linea di produzione artigianale e qualificata che da vita a sedute di qualità e comodità. Una produzione tutta italiana che dalle splendide colline Murgiane di Santeramo in Colle, cuore del distretto dell’imbottito pugliese, sviluppa prodotti per il mercato nazionale e internazionale.

  • Divani fatti a mano

    I divani e le poltrone Apuliasofà sono prodotti artigianali, interamente creati, modellati, cuciti, imbottiti e assemblati da mani esperte. Il processo di produzione viene costantemente controllato e verificato per garantire un prodotto unico e di qualità.

    Le fasi vanno dalla ideazione e progettazione del modello del centro design, alla realizzazione di semilavorati fusto e gomma che daranno vita alla struttura e imbottiture. Alle sedute e spalliere del fusto vengono applicate le cinghie che sosterranno le imbottiture.

    Il processo del taglio dei manti di pelle viene eseguito esclusivamente a mano e poi cucito sapientemente per realizzare le coperture delle imbottiture. Alla fine dopo l’assemblaggio di tutte le parti del prodotto: fusto, imbottiture, rivestimento, piedi e componenti meccaniche ed elettriche; si passa alla fase di verifica e controllo. In questo momento personale specializzato verifica gli standard di qualità del prodotto così da poter soddisfare appieno l’ordine del cliente.

    Tutti i prodotti Apuliasofa prima della spedizione vengono accuratamente imballati con teli e angolari antiurto e antigraffio per garantire un trasporto sicuro

  • Il rivoluzionario concetto di sistema trasportatore Avancon

    Quando le attività della società farmaceutica sudcoreana Hanmi stavano aumentando, le linee di elaborazione degli ordini e di prelievo erano troppo lente per gestire tutti questi ordini in tempo. Dopo 10 anni, la loro attrezzatura doveva essere sostituita e l’appaltatore di sistemi SMCORE, uno dei più grandi in Corea, ha proposto all’azienda il nuovo e moderno concetto trasportatore ZPC di Avancon. Questo sistema incomparabile offre numerosi vantaggi. Ora, dopo un anno di funzionamento, tutto è come proposto e Hanmi è molto soddisfatta della soluzione realizzata da Avancon.

    La Corea del Sud è il decimo mercato internazionale di prodotti farmaceutici e il terzo più grande in Asia. Questo mercato farmaceutico crescerà fin oltre 20 miliardi di dollari nel 2020. Una delle principali aziende produttrici di articoli farmaceutici in Corea del Sud è Hanmi Pharmaceutical Co., Ltd., azienda in rapida crescita. Hamni si contraddistingue in modo particolare nella ricerca e nello sviluppo e nella struttura di automazione. L’azienda gestisce l’e-commerce B2B, fornendo farmacie e all’ingrosso.

    Il loro centro logistico a Paltan, in Corea del Sud, è operato dalla filiale Online-Pharm Co., Ltd. e gestisce più di 10000 ordini / 13000 scatole durante le giornate di punta. I sistemi di raccolta esistenti e i trasportatori della società affiliata di Hanmi avevano più di 10 anni. La loro attività era aumentata significativamente nell’ultimo decennio e avevano problemi a soddisfare la crescente domanda con le loro mansioni di raccolta e logistica.

    L’appaltatore di sistema per questo progetto è stato SMCORE Inc, (ex SMC, Smart Mechatronics Core), che è uno dei maggiori fornitori di sistemi logistici in Corea del Sud. SMCORE ha installato la scaffalatura e il sistema “pick-to-light” e ha assunto l’integrazione. SMCORE ha offerto ad Hanmi una nuova idea per risolvere questo problema suggerendo il concetto di zone di raccolta, utilizzando il nuovo ed eccezionale sistema trasportatore di Avancon.

    Con questa nuova soluzione, hanno eliminato il problema “collo di bottiglia” nella loro logistica. Il sistema ZPC (Zone Powered Conveyor) di Avancon offre uno spazio intermediario più dinamico grazie alla funzione ZPC all’avanguardia. Inoltre, la nuova soluzione include un sistema di ciclo continuo. Quando un’area di raccolta è occupata, la scatola successiva si sposta automaticamente intorno al ciclo e cerca di entrare nuovamente nella stessa zona quando c’é lo spazio disponibile.

    Gli OTU di Avancon (Omnidirectional Transfer Unit – unità di trasferimento omnidirezionali), garantiscono trasferimenti fluidi e veloci per le scatole che devono essere deviate o trasferite su un’altra linea di trasporto o dietro un angolo. Grazie a questi moderni sistemi di movimentazione dei materiali, l’intera velocità della linea, inclusa l’area esistente, è stata aumentata del 17%, comprese le prestazioni di prelievo. Il sistema modulare ZPC può essere facilmente esteso. Così sono state installate altre tre zone di trasporto.

    Un aspetto convincente è stato la sicurezza che il sistema Avancon garantisce all’operatore quando viene a contatto con i trasportatori. Non è più necessaria una protezione per le dita per ogni rullo trasportatore azionato. Qui è tutto protetto all’interno del telaio del trasportatore, inclusi il sistema di guida e il sistema di controllo. Non sporge nulla, nemmeno la testina di una vite. Ora gli operatori possono lavorare liberamente attorno al sistema trasportatore di Avancon.

    Tutte le linee del trasportatore sono lisce e aerodinamiche, con i profili in alluminio anodizzato, che al tatto sembrano seta. Fornisce anche più spazio verticale perché non ci sono più condotti di cavi nella parte inferiore. Questo è un grande vantaggio per coloro che devono seguire il regolamento per la buona prassi di fabbricazione GMP (Good Manufacturing Practice), poiché in questo modo possono pulire molto facilmente lo spazio sottostante al trasportatore.

    Poiché Avancon ZPC-Conveyor Concept funziona in modo completamente autonomo, non sono più necessari condotti per cavi e un quadro di controllo centrale. Ciò rende l’intero investimento davvero economico. Un altro importante aspetto che ha fatto propendere la scelta su Avancon è la rapida installazione. Il tempo a disposizione era piuttosto limitato, perché non si poteva fermare l’operatività quotidiana. Avancon è stata in grado di gestire tutto nel tempo richiesto grazie al suo concetto di “plug-in”. Tutti i moduli sono stati pre-assemblati, pre-programmati e testati prima della spedizione nel nostro stabilimento in Svizzera. E con questo concetto di “plug-in” l’installazione avviene in modo automatico e contemporaneamente alla connessione elettrica, che include anche lo scambio di dati.

    Si trattava di una novità, di una prima assoluta per tutte le parti coinvolte in questo progetto. Nessuno aveva avuto esperienza con i prodotti di Avancon prima d’ora. Nonostante questa situazione, l’intera operazione si è svolta in maniera ineccepibile sin dall’inizio, senza alcun problema. Ad oggi il sistema è operativo da quasi un anno. Tutto è in buone condizioni e Hanmi sta prendendo in considerazione la sostituzione di tutti i loro altri sistemi di trasporto implementando il concetto di Avancon.

    Maggiori dettagli si possono trovare su http://www.avancon.biz. C’è anche un video su questo progetto disponibile nella sezione Video sotto: https://www.avancon.biz/video.html

    -> Linea di prelievo

     

     

  • Messe Frankfurt: Skinwall Dream Wallpaper all’edizione 2019 di Heimtextil

    Francoforte, 15 gennaio 2019 – Si è tenuta proprio in questi giorni la 49esima edizione di Heimtextil (8-11 gennaio 2019), la fiera internazionale dell’Interior decoration per la casa e per il contract. Skinwall Dream Wallpaper ha esposto qui in anteprima alcune delle nuove carte di parati della collezione 2019.

    Skinwall Dream Mirror è l’innovativa collezione 2019 di carte da parati, nata dallo staff creativo dell’azienda riminese in collaborazione con artisti geniali, Skinwall presenta una anteprima di sua serie di carte da parati abbinate ognuna con una forma diversa di specchi. La creatività della proposta decorativa si sposa con un oggetto di grande fascino quale gli specchi, che si coordinano in maniera armoniosa con il parato dandogli ancora più forza, enfasi ed emozione.
    Ogni carta da parati di questa collezione, viene presentata con composizioni di specchi diverse per forme e dimensioni che, a seconda del tipo di installazione suggerito, creano un gioco di luci e riflessi mutevole, impreziosendo ulteriormente la parete.

    Skinwall Dream Mirror è adattabile a uno qualsiasi dei nostri supporti tecnici, perfetta per ogni ambiente della casa e del mondo contract, grazie a creatività eclettiche accompagna il cliente dal mondo floreale e naturale a vibranti giochi prospettici e materici, ma anche con richiami geometrici.

    Non solo una nuova collezione: Skinwall propone quest’anno anche un ampliamento delle grafiche disponibili nelle serie di successo Contemporary Design e Suite Collection. Carte da parati che sanno di storia e innovazione, che non decorano solo gli ambienti, ma li trasformano dal punto di vista estetico.

    “Anche quest’anno abbiamo voluto introdurre una nuova collezione che esprime i trend attuali del nostro settore” ha affermato Marco Brigi, Direttore Commerciale di Skinwall Dream Wallpaper. “Abbiamo creato così Dream Mirror, una nuova serie di carte da parati che si sposa ad oggetti utili e di grande fascino per entrare, anima e corpo, nel mondo Skinwall”.

    Heimtextil è il posto giusto per presentare e lasciarsi ispirare dalle nuove tendenze e dalle innovazioni del settore. “I visitatori possono trarre vantaggio da nuove sinergie, distanze più brevi e tanta ispirazione per l’arredamento” ha dichiarato Detlef Braun, membro dell’Executive Board della manifestazione. Ed è proprio questo il mood con cui Skinwall Dream Wallpaper partecipa: dare una preview su ciò che detterà tendenza quest’anno in fatto di carte da parati che, ormai si sa, sono tornate ad essere uno dei trend principali dell’home design. Nonostante la recessione economica, Heimtextil continua il suo sviluppo estremamente positivo: con 3.025 espositori provenienti da 65 paesi, la fiera conferma una forza attrattiva a livello internazionale maggiore di quanta ne abbia avuta negli ultimi 15 anni.

    SKINWALL SRL
    Via Sandro Pertini, 26
    47826 Verucchio (Rimini)
    [email protected]
    T. +39 0541 677427
    www.skinwall.it

    Press office Terzomillennium
    Barbara Bruno
    [email protected]
    T. +39 045 6050601
    www.terzomillennium.net

  • Facile.it torna in TV con…“Le cotolette!”

    Facile.it, il portale leader in Italia nel confronto delle tariffe, torna in televisione con una nuova campagna televisiva dal titolo molto curioso: Le cotolette. Giocando su due grandi passioni italiane, la cucina e lo sport, grazie alla creatività firmata dall’agenzia Nadler Larimer & Martinelli, questa volta ad essere protagoniste dello spot, che si avvale della produzione di The Bigmama, sono le offerte ADSL e fibra.

    La scena si svolge in una cucina dove un cuoco provetto cerca di cimentarsi con una delle ricette più classiche della tradizione lombarda: la cotoletta, appunto; sul più bello, però, la linea ADSL lo abbandona e la ricetta online sparisce davanti ai suoi occhi rischiando di fargli rovinare il piatto perfetto.

    Eppure, suggerisce un’amica alle sue spalle, la soluzione è semplice; con Facile.it si può trovare la linea migliore e non rischiare di essere abbandonati dalla connessione nel momento del bisogno.

    Ecco che a quel punto il “cuoco” si trasforma in tifoso, se la linea ADSL che l’amica ha trovato su Facile.it risolve questi problemi garantendo di navigare in velocità e al miglior prezzo allora anche lui non correrà più il pericolo di perdersi i gol delle partite da guardare in streaming. La soluzione è facile, anzi è Facile.it, Facile.it, Facile.it!

    «Con questa campagna», ha dichiarato Marco Giorgi, Direttore Marketing di Facile.it, «abbiamo voluto puntare i riflettori su una delle opportunità di risparmio che, nell’ultimo periodo, sta riscuotendo maggiore attenzione su Facile.it, l’ADSL. Secondo un’indagine condotta per nostro conto da mUp Research in occasione dell’apertura del Facile.it Store di Milano è emerso che quasi il 40% degli italiani vorrebbe risparmiare su questo costo, ma solo pochi riescono a farlo, eppure la soluzione è a portata di…click.».

    È così che Facile.it ha scelto di puntare con decisione sull’ADSL per la sua nuova campagna pubblicitaria; lo spot, in onda dal 13 gennaio, sarà in programmazione con due flight, da 30’’e da 15’’, sulle reti Mediaset, Cielo, TV8, Sky e Discovery e sui principali canali web a cominciare da YouTube. Questa non è che la prima tranche di creatività televisive dedicate da Facile.it al prodotto ADSL e fibra. La pianificazione sarà molto forte nel 2019, pari a circa 2.000 GRP.

    Inoltre, data la volontà di Facile.it di replicare il successo ottenuto sulle assicurazioni negli altri verticali, partendo appunto da ADSL, si sta già lavorando ai successivi spot dedicati ad ADSL e fibra, che occuperanno gli schermi fino al 2021 con crescenti investimenti media ogni anno, come già fatto tra l’altro per le assicurazioni auto da 2011 in avanti.

    Alla realizzazione hanno collaborato il produttore esecutivo Lorenzo Borsetti, il responsabile della direzione creativa Dario Primache, l’art director Lorenzo Ponzecchi e il copywriter Antonio Munafò.
    Lo spot è disponibile anche sulla homepage di Facile.it al link:
    http://www.facile.it/spot-tv.html

    Scheda tecnica:
    Titolo: Le cotolette
    Regia: Carlo Sigon
    Dop: Davide Crippa
    CDP: The Bigmama
    Executive Producer: Lorenzo Borsetti
    Post Produzione video: Videozone
    Post Produzione audio: Top Digital
    Direttore Creativo: Dario Primache
    Copywriter: Antonino Munafò
    Art: Lorenzo Ponzecchi.
    Musica: Hot Chocolate, “You sexy thing”.
    Pianificazione media: Facile.it con Omni@

  • LA DIMENSIONE UMANA DELLA FARMACIA A COSMOFARMA EXHIBITION 2019

    LA DIMENSIONE UMANA DELLA FARMACIA A COSMOFARMA EXHIBITION 2019

     La relazione umana tra farmacista e paziente tra i temi principali

    della 23° edizione di Cosmofarma Exhibition

     

    Gennaio 2019 – In un momento di importanti cambiamenti per il mondo della farmacia, con l’ingresso nel mercato di nuovi attori, il rapporto di fiducia tra farmacista e paziente/cittadino torna ad essere la chiave di volta per far fronte alle nuove esigenze del settore.

    Sarà questo il tema principale della 23a edizione di Cosmofarma Exhibition, in programma a Bologna, dal 12 al 14 Aprile 2019, che si articolerà in diversi convegni e workshop dedicati ai farmacisti titolari e collaboratori, ai fornitori di servizi, ai distributori, agli agenti di commercio, ai grossisti, agli operatori sanitari, ai farmacologi e ricercatori, agli studenti e alla stampa specializzata, che saranno presenti a Bologna per scoprire gli ultimi aggiornamenti sulle tematiche riguardanti la salute e il benessere.

    Oltre ai seminari a tema istituzionale, con approfondimenti sullo scenario politico, economico e legislativo del settore, scientifico, con il coinvolgimento di medici e studiosi, e manageriale, con spunti per rendere più competitiva la farmacia e attuare una gestione più strategica, il tema delle relazioni umane, novità dell’edizione 2019, sarà sviluppato nelle sue più svariate sfumature grazie all’intervento di importanti partner ed esperti. Con l’ingresso nel mercato delle catene e con lo sviluppo delle vendite online di prodotti farmaceutici, è la ricerca di un confronto con un operatore professionale e competente che spinge il paziente a recarsi in farmacia.

    Saranno diverse le conferenze dedicate al filone delle relazioni umane.

    Il convegno “Cambiamento di contesto e modelli di Leadership” analizzerà gli impatti del cambiamento del contesto per il mondo della farmacia sul modello di leadership di individui ed aziende. Alessandra De Carlo, Executive Coach e Advisor nel settore farma, media e entertainment, guiderà la platea in un percorso alla scoperta delle caratteristiche imprescindibili per far fronte ai cambiamenti che stanno interessando il settore, il mercato e il cliente, sottolineando l’impatto di queste trasformazioni sul modello di leadership, di visione e di collaborazione nei punti vendita.

    Per rispondere al meglio alle esigenze del cittadino, è importante valutare la presenza in farmacia di un supporto psicologico, per far fronte alle problematiche dei pazienti legate, ad esempio, ai disturbi alimentari o a malattie degenerative. Sarà questo il focus della sessione “Psicologo in farmacia” di sabato 13 aprile, con la presenza di Fiorella Palombo Ferretti di ANPIF .

    Uno dei servizi che la farmacia eroga per la comunità è l’inclusione della diversity, un tema chiave nel mondo della salute e del business. Il farmacista ogni giorno gestisce quotidianamente situazioni legate alle diverse forme di diversità: dai servizi per gli anziani e i disabili al sostegno alle donne per la gestione della famiglia o in casi di violenza, dalla consulenza sui cosiddetti “farmaci razziali”, che tengono conto di patologie cliniche genetiche come lo scompenso cardiaco nelle persone di etnia afro-americana, alla consulenza per le cure e i farmaci compatibili con alcune religioni, dal supporto psicologico per soggetti appartenenti alle comunità LGBT alla consulenza per pazienti in condizioni socio-economiche disagiate.  Nonostante ciò, l’inclusione e la sua influenza sulla percezione del punto vendita da parte dei consumatori sono ancora elementi poco valorizzati.

    Nel rapporto con il cliente, diventa basilare sviluppare una corretta capacità di ascolto, andando oltre le barriere dei pregiudizi e dei valori che naturalmente si creano tra due soggetti. Nello spazio della farmacia, l’altro, cioè il cliente, il collega o il fornitore, rappresenta per il farmacista una sfida, perché richiede di abbandonare la propria zona di comfort per capire cosa desidera l’interlocutore, di cosa ha bisogno e come reagire per soddisfare la necessità del momento. Sarà questa la tesi alla base dell’incontro “Le relazioni umane e la capacità di ascoltare”, organizzato in collaborazione con Luca Chieregato, scrittore, autore di teatro, attore, regista e cantastorie.

    Da non perdere inoltre la sessione dedicata allo “Storytelling”, domenica 14 aprile, con un intervento a cura di Scuola Holden, la scuola di storytelling, cioè di narrazione e comunicazione, e di arti performative di Torino. La Scuola annovera tra i suoi collaboratori i più noti nomi del panorama letterario italiano. A Cosmofarma, Scuola Holden dimostrerà il valore dello storytelling come “medicinale” per trattare patologie legate al business e alle relazioni umane. Durante lo speech, il punto di partenza sarà la constatazione che le persone non sono alla ricerca di informazioni, ma di una ragione per fidarsi di un prodotto, di un obiettivo o di una tesi. L’opportunità di distinguersi nel mercato di oggi passa sempre più dalla capacità di costruire messaggi contestualizzati, aumentare la capacità di comprensione, catturare l’interesse degli interlocutori, raccontare i propri prodotti e servizi in un mondo in continuo cambiamento. Il convegno è diretto da una parte ai farmacisti, per dare loro gli strumenti per rafforzare le relazioni con il cliente, dall’altro alle aziende espositrici di Cosmofarma, che potranno trarre spunto per migliorare la comunicazione del loro prodotto e della loro brand-identity.

    COSMETIC SUMMIT

    Dalle ultime ricerche di mercato, la dermocosmesi si conferma un segmento basilare per lo sviluppo economico di una farmacia. Per analizzare le tematiche di maggior rilievo per il settore e per offrire ai farmacisti suggerimenti e indicazioni per sfruttare al meglio il comparto all’interno del proprio punto vendita, Cosmofarma 2019 presenterà venerdì 12 aprile Cosmetic Summit.

    In programma, un focus sui trend e gli scenari del mercato per i prodotti dermocosmetici venduti in farmacia, con particolare attenzione ai temi della sostenibilità ambientale e del packaging sostenibile. Questi temi sono utili non solo alle aziende produttrici, ma anche ai farmacisti, che devono offrire, ad un consumatore sempre più sensibile ai temi del rispetto per l’ambiente, dei prodotti di brand poco conosciuti ma fortemente impegnati sul fronte dell’eco-compatibilità. Diventa basilare al giorno d’oggi sapere impostare la comunicazione del proprio punto vendita al fine di enfatizzare una politica di “rifiuti zero” o di lotta all’iper-consumismo.

    Else Corp, start up specializzata in nuove soluzioni tecnologiche di Virtual Retail and Cloud Manufacturing, analizzerà il valore della competenza del farmacista come elemento per trasformare la presenza del paziente /cliente in farmacia in una shopping experience positiva.

    Il gruppo teatrale LiguriAttori porrà l’attenzione sulle nuove possibilità comunicative del farmacista per presentarsi al meglio e avere maggiori strumenti per fidelizzare la propria clientela.

    Tra le principali richieste del paziente, la necessità di avere un prodotto personalizzato, specifico per le esigenze di ciascun individuo, è sicuramente l’elemento chiave dello sviluppo della galenica. Mauro Castiglioni di Sifap si soffermerà in particolare sulla preparazione del prodotto cosmetico in farmacia come opportunità per rispondere al meglio alle richieste terapeutiche del cliente, utilizzando tecniche tradizionali e nuove tecnologie per ottenere prodotti più performanti.

    Nell’ambito della customizzazione del prodotto dermocosmetico, la cosmesi oncologica è per il farmacista un esempio della necessità di saper personalizzare il prodotto in base alle problematiche del paziente. Interverranno Federfarma Brescia e Oncos.

    BOLOGNA HEALTH WEEK – Bologna torna ad essere capitale della salute

    Dal 10 al 14 Aprile 2019 Bologna riunirà gli operatori nel settore della salute durante la Bologna Health Week, un evento in città e per la città, in occasione di Cosmofarma Exhibition e Pharmintech, la manifestazione dal 10 al 12 aprile dedicata alle tecnologie per la produzione e il confezionamento del farmaco – con il Patrocinio di Federfarma Bologna e del Comune di Bologna. L’iniziativa rappresenta un riconoscimento per la città, e coinvolge i cittadini all’interno della settore della salute e della cura di sé, incentivando la prevenzione e gli screening.  Le più importanti farmacie di Bologna e provincia daranno la possibilità di effettuare degli esami a condizioni dedicate.

    Per informazioni, www.cosmofarma.com

     

    COSMOFARMA EXHIBITION

    IMMAGINE & COMUNICAZIONE | Paolo Landi | [email protected]

    PRESS OFFICE | Arianna Rizzi | Tel. 02 454708253 | [email protected]

     

    ORGANIZZATO DA: BolognaFiere Cosmoprof SpA – Milano

    tel. +39 02 796420 | Fax +39 02 454708285

    [email protected] | www.cosmofarma.com

  • ELSE CORP alla Conferenza High-Tech Retailing dell’evento CES® 2019

    ELSE CORP alla Conferenza High-Tech Retailing dell’evento CES® 2019

     

    Milano, 14 Gennaio 2019 – Il CEO e Co-founder di ELSE Corp – a Virtual Retail Company, Andrey Golub, ha partecipato come expert speaker alla Conferenza High-Tech Retailing che si è tenuta in occasione della Consumer Electronics Conference (CES® 2019), l’evento tecnologico globale organizzato dalla Consumer Technology Association. L’esposizione si è tenuta a Las Vegas, Nevada, dall’8 all’11 Gennaio e ha svelato le ultime tecnologie di trasformazione che ridefiniranno le industrie, miglioreranno la vita e risolveranno alcune delle sfide globali più pressanti.

    La Conferenza High-Tech Retailing ha riguardato diverse tematiche, dalla creazione di un incontro esperienziale con i clienti di un’azienda, all’analisi dei dati sulla loro soddisfazione, al futuro dello smart tagging per l’inventario e il controllo. La manifestazione si è svolta nella giornata di Mercoledì 9 ed era suddivisa in diversi Panel: il CEO ELSE Corp ha partecipato al Panel intitolato “My Personal Shopper” che affrontava il tema di come ormai un’unica taglia non si possa adattare a tutti, per gusto, dimensioni o stile e di come le nuove tecnologie oggi offrono la possibilità di personalizzare gli acquisti all’ennesima potenza.

    Durante il suo speech, il CEO di ELSE Corp, startup che dal 2014 lavora sullo sviluppo di una piattaforma Cloud SaaS & API per la Customizzazione e Personalizzazione di prodotti di moda basata sul modello di business ‘Virtual Retail’, ha parlato de “Le cinque Ere della Customizzazione dello stile del prodotto”, sottolineando il ruolo fondamentale del cliente nel processo di customizzazione e personalizzazione del prodotto. Inoltre, ha focalizzato l’attenzione sul ruolo delle nuove tecnologie e dei nuovi modelli di business sviluppati dall’azienda, quali il 3D Commerce, il Virtual Retail e il Virtual Couture Fashion, che stanno ormai rivoluzionando il settore del Fashion Retail. Oltre a ELSE Corp, nel corso di questo panel altre aziende, quali 2BalanceU (Heidi Forbes Öste, CEO), J&J Consumer (Sebastien Guillon, President Global Beauty), e Aetrex Worldwide (Larry Schwartz, CEO), hanno colto l’occasione per presentare le proprie soluzioni innovative in questo settore.

    In generale, l’intero evento ha presentato un punto fondamentale per ELSE Corp, la quale ha potuto mostrare i cambiamenti che sta portando nell’industria della moda e che pongono al centro dell’attenzione le esigenze del cliente finale e scoprire le altre aziende che stanno rivoluzionando i propri settori di riferimento con le loro innovazioni tecnologiche

    Maggiori informazioni dell’evento su: https://www.else-corp.com/hightech-retailing-at-ces-2019

    Riguardo ELSE Corp: http://www.else-corp.com/

    ELSE Corp è una startup italiana fondata a Milano nel 2014, la quale propone soluzioni B2B e B2B2C a brand, retailer, produttori e designer indipendenti. Il suo principale obiettivo è quello di creare le basi per il futuro del Fashion Retail e di rivoluzionare l’industria della moda proponendo la propria visione relativa al Virtual Retail attraverso E.L.S.E. (acronimo di “Exclusive Luxury Shopping Experience”), una piattaforma Cloud SaaS & API tecnologicamente avanzata che consente la Customizzazione e la Personalizzazione di Massa in 3D di prodotti di moda mediante un’innovativa esperienza di Shopping Virtuale.

  • DURING È UNO DEI CAMPIONI NASCOSTI DI UN’ITALIA CHE CRESCE AI RITMI DA SILICON VALLEY

    Milano, 11 gennaio: Con orgoglio condividiamo l’articolo comparso sulla rubrica Affari & Finanza de La Repubblica. L’analisi condotta da Infocamere è partita nel 2015 esaminando tutte le aziende operative in Italia (sia multinazionali che non) con almeno 10 addetti che avevano registrato e mantenuto un +20% sul fatturato annuo nei due trienni:

    • 2013-2015: 895 aziende
    • 2015-2017: 1056 aziende

    Il dato interessante è che mettendo a confronto i due trienni, solo 86 aziende erano presenti in entrambi. During si è posizionata al 6° posto dopo multinazionali come Pandora, Amazon e Michael Kors e prima assoluta tra le Agenzie per il Lavoro e le aziende di servizi.

    Clicca qui per approfondire l’articolo

    A proposito di During: Nata nel 2001, During è un’Agenzia per il Lavoro per il lavoro specializzata nella gestione delle Risorse Umane, regolarmente autorizzata dal Ministero del lavoro, con 40 filiali su tutto il territorio italiano.

    Contatti stampa: [email protected] | 02 897561

  • L’offerta di inizio anno di Cambio Casa: appartamento a Talsano (TA) a prezzo d’affare

    Immobiliare Cambio Casa, la tua agenzia immobiliare a Taranto, inaugura il 2019 con una proposta di acquisto ad un prezzo conveniente che merita di essere valutata con estremo interesse. In questo articolo concentreremo la nostra attenzione su un appartamento a Talsano (TA) ubicato nelle immediate vicinanze del corso principale, precisamente in via Madonna delle Grazie.

    Si tratta di una soluzione di 90 mq ideale per chi ha la necessità di avere a disposizione un alloggio dotato di tutti i comfort e in perfetto stato. Questo appartamento, infatti, è stato recentemente ristrutturato ed è situato al 2° piano di uno stabile anch’esso completamente rinnovato. Caratteristiche principali sono luminosità e spaziosità, e spieghiamo il perché!

    Il trilocale è composto da un ingresso-salone, cucina abitabile con doppio punto luce, disimpegno, 2 camere da letto, bucatoio e un modernissimo bagno con ampio box doccia. A questo si aggiunge un ampio terrazzino coperto, una comodità non da poco! Ma le novità non sono ancora finite: oltre alla presenza di un ripostiglio di ampia metratura sul lastrico solare di esclusiva proprietà, c’è da registrare anche una quota indivisa del vano tecnico situato al piano terra.

    Parlavamo di comfort. Ebbene, questo immobile è dotato di tutte le componenti necessarie per ottenere elevate prestazioni energetiche, ossia riscaldamento autonomo, zanzariere, ambienti climatizzati e, soprattutto, infissi in legno lamellare con vetrocamera; ma non manca anche la sicurezza, grazie alla presenza di una porta blindata di ultima generazione.

    Tanti vantaggi strutturali ma anche economici: il prezzo di 99 mila euro contribuisce a rendere questa proposta immobiliare una ghiotta occasione per chi è alla ricerca di appartamenti in vendita Taranto e provincia. Contatta lo staff di Immobiliare Cambio Casa e chiedi subito informazioni!