Categoria: Aziendali

  • La lezione di Adidas sulla prototipazione rapida

    Il colosso ha mostrato come la prototipazione rapida sia un ottimo strumento per liberare la creatività e velocizzare i processi creativi.

     

     

    La prototipazione rapida può aiutare a creare prodotti più innovativi in tempi più rapidi? Secondo Adidas la risposta è sì! Il colosso dell’abbigliamento, infatti, ha da tempo integrato i prototipi stampati in 3D all’interno del processo di creazione e sperimentazione dei nuovi modelli, in particolare di quelli sportivi, basti pensare alla scarpa da running Grit.

    Ma quali sono esattamente i vantaggi riscontrati durante il procedimento? Vediamoli subito.

     

    Dall’idea alla forma

    Il vantaggio principale dato dalla prototipazione è la possibilità di fare in modo che il modello stampato sia identico a quello abbozzato dal designer. In questo modo non solo si avrà una migliore concezione del modello, ma si ridurranno anche i tempi e i costi di progettazione.

     

    Maggiore creatività

    Grazie alla semplicità e alla velocità con cui possono essere realizzati i modelli, l’azienda può sperimentare liberamente, testando anche modelli dalle geometrie più complesse e mixando i materiali. Senza le stampanti 3D questo richiederebbe una spesa molto maggiore e tempistiche più ampie.

     

    Alta fedeltà

    Grazie all’alta definizione della stampa 3D, i prototipi sono altamente fedeli, quasi identici ai prodotti finali. Questo permette ci comprendere meglio gli eventuali difetti e individuare le modifiche da fare.

     

    Grazie a tutti questi fattori, realizzare modelli qualitativi e scegliere la versione che verrà lanciata sul mercato è molto più semplice: così facendo si riducono i rischi di lanciare un modello con difetti o poco adatto al pubblico di riferimento.

     

    Dove acquistare gli strumenti

    Overmach, azienda rivenditrice di stampanti per prototipazione rapida a Parma, mette a disposizione delle aziende e dei professionisti una gamma completa di soluzioni di prototipazione e direct digital manufacturing per soddisfare le esigenze dei settori più diversi., con un servizio pensato per individuare la soluzione e le macchine più adatte per le esigenze delle singole realtà.

  • Gruppo Green Power: realtà leader nell’efficientamento energetico

    Gruppo Green Power è un’azienda veneta, con sede a Mirano, fondata nel 2010. Attiva nel settore dell’energia, è una realtà leader in Italia che commercializza beni e servizi di alta qualità, sviluppati secondo una logica sostenibile. Ad oggi è guidata dai fratelli David e Christian Barzazi.

    Gruppo Green Power

    Gruppo Green Power: il profilo della società

    Gruppo Green Power, impresa di Mirano in provincia di Venezia, viene fondato nel 2010. Il core business è rappresentato dalle attività legate all’efficientamento energetico. L’azienda si rivolge alle famiglie e a piccole e medie imprese che desiderano prodotti di alta qualità, sviluppati secondo una logica di sostenibilità, per tutelare le risorse dell’ambiente. Nel 2011 i fratelli David e Christian Barzazi diventano soci di maggioranza all’interno del Consiglio di Amministrazione del Gruppo, mentre l’anno seguente vi è un importante cambiamento nella struttura e nella personalità giuridica: da società a responsabilità limitata, Gruppo Green Power diventa società per azioni. Nel 2013 viene avviato il call center di telemarketing Bluepower Connection S.r.l. e successivamente, il Gruppo entra sul Mercato Alternativo del Capitale, gestito dalla Borsa Italiana di Milano e che riunisce le piccole e medie imprese nazionali quotate nell’indice FTSE AIM Italia e che hanno un buon potenziale di crescita.

    Gruppo Green Power: l’attenzione verso l’ambiente

    Gruppo Green Power diventa parte dell’Associazione Nazionale Censimento Efficienza Energetica (A.N.C.E.E.) nel 2015 e nel medesimo anno fonda il Consorzio GGP, una rete di installatori e fornitori che mira a soddisfare le alte aspettative dei clienti tramite i propri beni e servizi. Nel 2017, invece, viene avviata Soluzioni Green S.r.l, specializzata nella fornitura di check-up e piani di efficientamento energetico, messa in posa dell’impianto green, ma anche volta ad assistere nella stesura delle pratiche amministrative ad esso correlate, obbligatorie per legge. Gruppo Green Power concentra la propria attività su impianti a energia solare fotovoltaica, sistemi ibridi, accumulatori di energia, pompe di calore ACS, sistemi di illuminazione a LED e dispositivi automatizzati (domotica). La filosofia alla base dell’azienda è la sostenibilità ambientale, tanto che si impegna a portare a conoscenza degli utenti finali i problemi che minacciano silenziosamente il pianeta attraverso i suoi programmi di sensibilizzazione.

  • Claudio Descalzi: “Occorre promuovere la cultura della sostenibilità”

    Eni, sotto la guida di Claudio Descalzi, ha firmato un accordo con Cassa Depositi e Prestiti volto alla promozione congiunta di iniziative in Italia nell’ambito di economia circolare, decarbonizzazione e sostenibilità.

    Claudio Descalzi, AD Eni

    Claudio Descalzi: Eni firma un accordo con CDP

    Una nuova partnership per Eni. L’Amministratore Delegato del Gruppo, Claudio Descalzi, ha incontrato Fabrizio Palermo di Cassa Depositi e Prestiti per firmare un accordo di collaborazione congiunta per iniziative in Italia relative a economia circolare, decarbonizzazione e sostenibilità. In particolare, verranno rilanciati siti industriali mentre sono ancora da valutare: la realizzazione di impianti per la produzione di combustibili a partire dalla frazione organica dei rifiuti; alcune iniziative di elevato impatto socio economico nei Paesi in via di sviluppo; la realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili ed altri investimenti. Eni, sotto la guida di Claudio Descalzi, aveva già intrapreso la strada della sostenibilità concretamente, avviando la costruzione di due nuovi impianti fotovoltaici in Tunisia e Pakistan attraverso le controllate Eni New Energy Pakistan e Eni Tunisia BV.

    Claudio Descalzi: Accordo con CDP d’importanza strategica

    Claudio Descalzi ha commentato con soddisfazione l’alleanza siglata: “Un accordo di importanza strategica. La partnership con Cassa Depositi e Prestiti ci dà grande forza per proseguire nel percorso verso un futuro di energia sempre più sostenibile e inserita in un contesto di economia circolare”. L’Amministratore Delegato ha, inoltre, colto l’occasione per ribadire l’importanza di un modello economico sostenibile, la cui realizzazione è possibile solo grazie all’impegno congiunto di tutti: “Il nostro è un percorso ambizioso e concreto, per il quale abbiamo già compiuto passi davvero importanti, ma non possiamo portarlo a termine solo con il nostro impegno. Occorre fare sistema a livello Paese, promuovere la cultura della sostenibilità e della circolarità a tutti i livelli istituzionali e del tessuto economico, e mettere a fattore comune possibilità di investimento e know-how”.

  • L’analisi di COSMOBSERVER sulla Demo-1 di SpaceX e NASA conquista il web

    A poche ore dalla pubblicazione, sono migliaia le visualizzazioni dell’analisi che il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso ha scritto sulla missione spaziale della NASA e si Space X.

     

    Sta facendo il giro del web ed è stata rilanciata da diverse testate e sui social, l’analisi che il divulgatore ed esperto di marketing Emmanuele Macaluso ha scritto per COSMOBSERVER, il sito di divulgazione scientifica dedicato allo spazio.

     

    A poche ore dal rientro della capsula Crew Dragon, costruita da SpaceX, l’azienda fondata dal visionario imprenditore Elon Musk, Emmanuele Macaluso ha sviluppato una lunga analisi che svela i retroscena strategici e comunicativi dietro questo successo di NASA e SpaceX, e nella quale racconta i prossimi passi dell’esplorazione spaziale americana. L’analisi ha attirato l’attenzione di diverse testate giornalistiche generaliste e di settore ed è stata oggetto anche di un notevole tam tam sui social network.

    Esperto di marketing e divulgatore scientifico, Emmanuele Macaluso collabora con astronauti, oltre che di COSMOBSERVER, è il fondatore del G.R.O.C.A. (Gruppo di Ricerca e Osservazione Cosmica e Astronomica) e uno dei massimi esperti mondiali di inquinamento luminoso. Per le sue capacità divulgative, è stato definito dalla stampa l’Al Gore italiano.

    È possibile leggere l’analisi completa a questo indirizzo http://www.cosmobserver.com/articles/analysis/004-Demo-1-SpaceX/demo-1-crew-dragon-spacex.htm

  • David Barzazi: Amministratore Delegato del Gruppo Green Power

    Dopo alcune esperienze maturate nel settore dell’energia e delle telecomunicazioni, David Barzazi decide di imprimere una svolta alla propria carriera con Gruppo Green Power. In poco tempo, diviene un punto di riferimento della società, fino a guidarla al raggiungimento di ottimi risultati.

    David Barzazi

    David Barzazi: il profilo professionale

    Veneziano, classe 1978, David Barzazi ha conseguito il diploma di tecnico aeronautico e, in seguito, ha sviluppato un particolare interesse per il settore dell’energia e delle telecomunicazioni. Nei primi anni della propria carriera, ha maturato una buona capacità gestionale, occupandosi di organizzazioni di vendita. Dopo aver operato in qualità di Consulente di intermediazione finanziaria e assicurativa, ha assunto la carica di Presidente di Cell Shop S.r.l. Il 2011 è l’anno in cui David Barzazi imprime una svolta al proprio percorso professionale, essendo stato coinvolto nel progetto Gruppo Green Power. In pochi anni, diventa il punto di riferimento finanziario e amministrativo della società, fino a ricoprire, successivamente il ruolo di Amministratore Delegato, contribuendo all’ingresso nell’AIM della Borsa Italiana. Tutt’oggi esercita tale ruolo e ha guidato l’impresa al raggiungimento di ottimi risultati, in anni fortemente segnati dalla crisi economica.

    David Barzazi: Gruppo Green Power, leader nel fotovoltaico

    Il core business di Gruppo Green Power, attualmente guidato da David Barzazi, risiede nell’efficientamento energetico. L’impresa ha sede a Mirano, in provincia di Venezia, e si rivolge a tutti i nuclei familiari e piccole e medie imprese alla ricerca di un compromesso tra prodotti di alta qualità e rispetto dell’ambiente. Di recente, infatti, la rivista Nature Communication ha reso noti i risultati di una simulazione che ha mostrato come potrebbe cambiare il colore dei fondali marini, a causa del surriscaldamento globale. A tal proposito, la società di David Barzazi vuole impegnarsi a divulgare i problemi che stanno minacciando il territorio e il benessere delle generazioni attuali e future, attraverso dei programmi di sensibilizzazione. Tra i valori che caratterizzano Gruppo Green Power, primo su tutti, vi è la sostenibilità ambientale.

  • «FABBRICA 4.0: L’INNOVAZIONE NON HA ETA’», Sme.UP e Bosch Rexroth insieme a MECSPE 2019

    Sme.UP, Gruppo specializzato in Soluzioni Software e di Architetture IT per la risoluzione delle complessità del business moderno, partecipa a MECSPE 2019, la fiera di riferimento per l’industria manifatturiera.

    MECSPE nasce come luogo d’innovazione e riferimento della manifattura 4.0 italiana e internazionale promossa da Senaf, che nella prossima edizione in programma a Fiere di Parma, dal 28 al 30 marzo, offrirà la panoramica più completa e aggiornata sui più importanti trend del mercato. Al centro dell’edizione 2019: la trasformazione del business in un’ottica 4.0, ambito in cui Sme.UP è in prima linea da sempre.

    Il Gruppo presieduto da Silvano Lancini è presente a MECSPE presso lo stand Bosch Rexroth (pad 6, stand C059) che si presenta a Parma per la prima volta con le sue soluzioni di Smart Production, collocate nelle tre aree espositive #ProductionMonitoring, #ConnectedFlexibility e #TurnkeySolutions.

    In particolare, Sme.UP presenta in fiera insieme a Bosch Rexroth un tornio industriale risalente agli anni ‘20, equipaggiato con il moderno hardware targato Rexroth. Il tornio ha prestato servizio per oltre 40 anni prima di essere messo da parte in un magazzino e successivamente recuperato e restaurato. Oggi, questo strumento è l’esempio perfetto di come anche i vecchi impianti possano accedere a pieno diritto alla dimensione Industry 4.0. Il primo passo è sensorizzarli, il secondo è connetterli al cloud.

    Ciò che rende speciale il tornio, in particolare, è il fatto che i sensori e la tecnologia a esso applicati siano connessi al servizio cloud del Gruppo Sme.UP. Grazie all’IoT e al cloud, i dati rilevati, utilissimi a descrivere non solo il modus operandi di una certa attività, ma l’intero processo di business, possono essere consultati ovunque: non solo da un pc, ma anche da un tablet o da uno smartphone. E una volta ricevuti e analizzati i dati, è possibile modificare e migliorare il proprio modello di business. Il tutto, potendo contare sempre sulla massima sicurezza nella gestione dei dati. Il servizio offerto da Sme.UP, infatti, permette la raccolta, l’analisi, la storicizzazione e la visualizzazione di tutti quei dati che oggi sono diventati tanto importanti quanto strategici per un’azienda e questo senza che il cliente debba farsi carico della gestione di complesse infrastrutture e della loro manutenzione. Oggi, inoltre, il tornio può essere gestito anche attraverso l’utilizzo di comandi vocali. Grazie al voice processing, infatti, possiamo non soltanto avviarlo, fermarlo o rallentarlo, ma anche conoscere lo stato della cupola di sicurezza.

    Il tornio reso ‘intelligente’ dalle soluzioni avanzate di IoT dimostra la perfetta sinergia delle due aziende e le grandi potenzialità di questo tipo di applicazioni nell’ambito del brownfield. Con l’intervento del Gruppo Sme.UP, infatti, il tornio è oggi una macchina della quale è possibile monitorare il funzionamento in tempo reale, con assoluta precisione. Ma il segreto dell’Internet of Things è il software. Ed è proprio sul software IoT Gateway V2 che le due realtà, Sme.UP e BoschRexroth stanno collaborando, portando a un nuovo livello l’integrazione di macchine ed impianti grazie a nuovi hardware, a nuove funzionalità e al device management.

    Il nuovo hardware, nello specifico, consente concezioni adattabili e scalabili per una o più macchine ed è utilizzabile sia su macchine preesistenti, sia direttamente presso l’OEM. I dati sono la chiave per ottimizzare la Overall Equipment Efficiency (OEE): con IoT Gateway, le aziende fanno dunque un passo in avanti verso l’obiettivo di interconnettere tutte le macchine e gli impianti, rendendo meglio visibili i processi. I sensori possono poi essere collegati e integrati velocemente con altri impianti. E un’ulteriore novità è il Device Portal, sviluppato in collaborazione con Bosch Connected Industry, che consente ad OEM, fornitori di servizi ed utenti finali di gestire a distanza in modo efficiente istanze distribuite IoT Gateway ed effettuare manutenzione da remoto; il tutto con l’integrazione in Management System preesistenti.

    Il Gruppo Sme.UP è presente all’estero in termini di assistenza sul territorio delle aziende italiane che hanno scelto la strada dell’internazionalizzazione. Questo significa che è possibile implementare progetti anche in altri Paesi e/o seguire i clienti all’estero, sviluppando soluzioni di Industria 4.0 anche nei loro stabilimenti nel mondo.

  • Dalla terra al cuore con Campagnola

    Forte dello sviluppo internazionale e della consolidata presenza sul mercato estero, l’’azienda emiliana non perde di vista il legame con il territorio e sceglie di abbracciare alcuni importanti progetti solidali. 

    Dalla mobilità alla ricerca scientifica, dalla salute alle manifestazioni locali volte alla sponsorizzazione del territorio e delle sue infinite potenzialità.

    L’azienda Campagnola, da oltre 60 anni a Zola Predosa, nelle immediate vicinanze di Bologna, dove avvenne la fondazione nel 1958 da parte del Comm. Pio Vittorio Ferretti, continua lungo il percorso dell’impegno responsabile appoggiando alcune iniziative locali dal forte valore e dall’effettiva utilità sociale.

    Una delle prime occasioni del 2019 si ripresenterà martedì 26 marzo, quando presso il Teatro Comunale L. Betti di Casalecchio di Reno (in Piazza del Popolo 1) avrà luogo lo spettacolo di danza e l’incontro con Simona Atzori, talentuosa ballerina e pittrice nota, tra le altre cose, per aver ricoperto il ruolo di Ambasciatrice per la danza nel corso del Giubileo 2000. Lo spettacolo artistico che la vedrà protagonista verrà messo in scena a favore della campagna solidale #LOTTOANCHIO, indetta dell’A.G.E.O.P. (Associazione Genitori Ematologia Oncologica Pediatrica) con l’obiettivo di realizzare una “Teen Room” nel Reparto di Oncoematologia Pediatrica del Policlinico Sant’Orsola Malpighi.

    Una sponsorizzazione che non vuole rappresentare un caso isolato, per l’azienda di Zola Predosa: da molti anni prosegue il sostegno a una preziosa iniziativa del territorio ascrivibile all’universo della mobilità, volta a consegnare dei mezzi attrezzati per agevolare il trasferimento di anziani e persone con disabilità motorie. Analogo obiettivo, per Campagnola, ha la sovvenzione al Centro Ambulanze del Comune che ospita la sede dell’azienda, per garantire alla cittadinanza una tempestiva assistenza in caso di urgenza e primaria necessità.

    Un’attenzione particolare sarà riservata anche alla divulgazione scientifica, grazie all’esperienza e alla professionalità del gastroenterologo Prof. Roda che si impegnerà a diffondere, mediante un ciclo di incontri informativi, l’importanza della prevenzione e delle terapie mediche per un corretto approccio alla propria salute. Per chi vive la natura e opera per essa, il collegamento tra nutrizione e benessere è quotidianamente percepito.

    Non mancherà inoltre lo spazio per le manifestazioni locali, da sempre momento di aggregazione e condivisione delle più antiche tradizioni gastronomiche. Ad inserirsi in questa direzione sarà la Festa della Domenica in Albis (concorso Torta di Riso) organizzata dall’Osteria del Pignotto con il supporto del Comune di Zola Predosa. Il ricavato della kermesse – che si terrà il 28 aprile presso la suggestiva cornice di Palazzo Albergati con l’attiva partecipazione di Campagnola, grazie a un corner dedicatole – verrà devoluto a FANEP per aiutare i bambini affetti da patologie neuropsichiatriche e da disturbi del comportamento alimentare.

    La responsabilità sociale dell’azienda emiliana ha radici antiche e costituisce uno dei valori fondanti della sua espansione, rivolta al mercato nazionale e internazionale per diffondere la qualità del made in Italy e il know-how di una realtà continuamente sottoposta a innovazione e ricerca, ma anche strettamente legata alla terra che l’ha vista compiere i primi passi nel campo della meccanica agricola professionale. Senza confini, Campagnola spazia dalle iniziative locali a quelle nazionali ed internazionali, valutando le esigenze, l’incidenza e la contingenza delle situazioni bisognose di supporto.

    www.campagnola.it

  • Dam | Pulizia Industriale e Civile

    Poiché il settore in cui operi, quello dell’industria alimentare, richiede la stretta osservanza delle regole sulla sicurezza igienica per la tutela dei consumatori, l’igiene delle superfici è parte integrante del tuo processo di produzione e deve, come tale, essere irreprensibile e perfettamente controllata.

    Damservizi.it offre soluzioni personalizzate di pulizia e disinfezione che soddisfano le tue esigenze e migliorano l’immagine della tua azienda. Affidare a Dam Servizi gli interventi di pulizia quotidiana o periodica delle tue superfici, significa migliorare la qualità della produzione risparmiando sui costi di acquisto dei materiali e degli strumenti necessari per le operazioni di pulizia, nonché sulla formazione del personale preposto.

    Il nostro desiderio è di supportarti al fine di ottimizzare l’organizzazione tecnica e i mezzi implementati per le operazioni di pulizia, al fine di ottenere i risultati più efficaci nel minor tempo possibile. Per questo, abbiamo istituito diversi tipo di piani di pulizia/disinfezione basati sul controllo delle regole previste dalla normativa di settore e dei controlli.

    Il sistema che abbiamo sviluppato inoltre, ti consente di abbattere tutti i costi superflui mediante una accurata progettazione di ogni tipo di lavoro ed un costante impegno nel ricercare soluzioni, tecniche e prodotti innovativi. La gamma di servizi che proponiamo al cliente è davvero ampia e consente di risolvere ogni tipo di necessità legata alle pulizie industriali, a grandi e piccole imprese.

    Comprendiamo benissimo le tue esigenze lavorative e le dinamiche del tuo business, e per questo lavoriamo sempre in modo tale da poter garantire al cliente tempistiche rapide senza per questo dover trascurare la precisione e la qualità del lavoro. Ci aggiorniamo costantemente per questo su tutte quelle che sono le normative di settore e disponiamo di attrezzature di nuova generazione in grado di garantire trattamenti specifici su tutti i tipi di superfici, anche quelle difficili da trattare, con eccellenti risultati.

  • L’abito da sposa di Stefania Orlando disegnato da Dream Sposa Atelier Roma.

    Scegliere l’abito da sposa non è una impresa facile, ne sanno qualcosa tutte le spose che in questo momento stanno organizzando il loro matrimonio e che sono alla ricerca dell’abito perfetto e solo rivolgendosi a veri professionisti dell’abito da sposa è possibile raggiungere livelli di perfezione e affidabilità come quelli proposti da Dream Sposa, atelier abiti da sposa a Roma.

    Tra le spose 2019 che hanno già scelto l’abito da sposa ne spicca una in particolare: lei è Stefania Orlando che questa estate convolerà a nozze con l’amore della sua vita, Simone.

    Stefania sa bene quanto sia importante l’abito da sposa nel giorno delle nozze, ed è per questo che si è rivolta con fiducia all’atelier di abiti da sposa Roma – Dream Sposa, dove si è sentita accolta, coccolata e consigliata, perché quel giorno è uno dei giorni più importanti della vita di una donna ed ogni dettaglio deve essere perfetto.

    In atelier hanno saputo interpretare la sua idea disegnandole l’abito da sposa che aveva in mente rendendolo unico, con accorgimenti e dettagli studiati insieme alla stilista dell’atelier.

    La stilista Sabrina Maietta, che ha disegnato l’abito per Stefania Orlando, non si fa sfuggire nessuna anticipazione, deve essere una sorpresa per tutti, l’unica cosa che sappiamo è che sarà un abito da sposa importante che rispecchierà il carattere dolce, sensuale ed esuberante della conduttrice televisiva.

    Una location in riva al mare farà da sfondo al matrimonio e l’abito si “sposerà” molto bene con il contesto e con il tipo di evento che la coppia sta organizzando.

    Dream Sposa Atelier, si conferma senza ombra di dubbio l’atelier di abiti da sposa a Roma dove ogni sposa può vedere realizzato il proprio sogno e dove l’abito da sposa che si desidera prende forma sotto la sapiente guida della stilista Sabrina Maietta.

    Dream Sposa Atelier – Abiti da sposa Roma
    Via Monasterace snc, 00118 Roma
    Tel 0691712160
    https://www.dreamsposa.it

  • Un incontro con gli Italian Luxury Interiors: il “Porte Aperte” di Martini durante il Salone del Mobile 2019

    Verona, Marzo 2019 – In occasione della 58esima edizione del Salone del Mobile, Martini propone il “Porte Aperte” del proprio showroom, nel cuore di Verona per tutti i giorni della fiera. Un’opportunità unica dove poter vedere in anteprima lo spazio completato di due nuove stanze.

    Prima fra tutte la cucina Numero 5 di Progetto Essenza, programma componibile disegnato da Arbet Design: l’opposizione tra bianco e nero dei marmi accende il gioco dei contrasti, mentre l’acciaio lucente fa da contrappunto ai più classici tra i non colori e al palissandro. Gli elettrodomestici, le movimentazioni e l’illuminazione sono, come di consueto nel modus operandi di Martini, top di gamma. Arricchiscono la composizione maniglie di design, zoccolo rivestito in metallo e tavoli e sedie abbinabili.

     

    Novità assoluta è la cabina armadio, elemento flessibile che arreda la casa con un’atmosfera sofisticata ed avvolgente. Una struttura modulare a spalla con inserti in pelle e acciaio, organizzata per sistemare vestiti ed accessori, sfruttando bene gli spazi. La realizzazione è a progetto su misura, disponibile in ogni altezza e larghezza.

     

    Di grande qualità tutta italiana i partner dello showroom: Antique Mirror per gli specchi, Artep per i tappeti, Bagnaresi per le poltrone e i tessili, Bosa e VBC Casa per le ceramiche, Lacanche per i gruppi di cottura, Officina Luce per l’illuminazione, Richard Ginori per gli articoli della tavola, Rubelli per i tessuti, Ruffoni per le pentole, Zanella per i marmi.

     

    PORTE APERTE – OPEN HOUSE

     

    8-14 APRILE 2019

    9.00 – 18.00

     

    Showroom Martini,

    Piazza Cittadella 3,

    Verona, Italia

     

    Martini Mobili srl

    Via Madonna 408/A,

    37051 Bovolone (VR)

    [email protected]

    +39 045 7100784

    www.martinimobili.it

     

    Press office Terzomillennium

    Barbara Bruno

    [email protected]

    +39 045 6050601

    www.terzomillennium.net

  • Salone del mobile 2019: Selva lancia il design d’autore e apre le porte del Selv(A)part

    Verona, Marzo 2019 – Si terrà dal 9 al 14 aprile a Fiera Milano Rho, la 58esima edizione del Salone Internazionale del Mobile e proprio in questa prestigiosa occasione Selva lancerà importanti novità in fatto di design e stile. Prima novità di quest’anno è sicuramente l’introduzione di tre pezzi iconici, disegnati da designer internazionali. Volontà di Selva è quella di intensificare le collaborazioni con gli studi di design più importanti al mondo.

     

    Al Salone Selva presenterà in anteprima il Tavolo Pont di Aldo Cibic, con un’idea di design strutturale e poetico nell’uso del legno massiccio. Le gambe hanno una sezione morbida e ovale che si ingrossa e allarga man mano che si avvicina all’incrocio; il piano invece fa da contrasto con l’effetto voluto di essere geometrico e sottile. Visto di profilo, il tavolo assomiglia ad un ponte da cui prende il nome.

     

    La serie disegnata dall’architetto Francesco Lucchese per Selva è costituita da poltrona e poltroncina. È caratterizzata da una linea che, seppur presenta segni di memoria, rimane fortemente attuale, con una forma morbida e avvolgente. Le due poltroncine sono accomunate da una stessa base costituita da un cuscino morbido e aereo, posizionato su un cavalletto di prestigio. Lo schienale diventa l’elemento caratterizzante: in un caso è distaccato dal cuscino e realizzato con soffice imbottitura verso l’interno, e un guscio elegante in legno verso l’esterno; nell’altro troviamo un’imbottitura totale, che accompagna la forma rotonda del cuscino sino ad inglobarlo. Un gesto che richiama l’idea di un abbraccio, un effetto cocoon che accoglie la persona.

     

    Terzo elemento è la poltrona Laku con pouf abbinato di Toshiyuki Kita, presentata in anteprima nel 2018 e oggi rivestita di pelle in una nuova tonalità tortora. La struttura è in legno di frassino massello e lo schienale è reclinabile per garantire il massimo comfort nell’utilizzo, così come suggerisce il suo nome che, in giapponese, significa “comodità”.

    Lo stand di 200 mq (HALL 1, STAND D02-D04) si compone di una parte outdoor che introduce al mondo Selva, una zona living e una dining si colorano di nuance ruggine, blu, grigio scuro e magnolia, seguendo i maggiori trend in fatto di colore. Fulcro centrale è una struttura di specchi che racchiude desk, magazzino campionari/cataloghi e area lounge bar. All’interno dello stand si trovano il divano Trust, in cui la cura dei dettagli, la versatilità e l’originalità sono le parole che meglio lo identificano. Questo sofa è componibile in molteplici varianti: moduli da 90 cm, e chaise longue da 160 cm; un sistema di imbottitura differenziata dona un maggiore comfort e morbidezza. La particolarità è la dolce curvatura del legno laccato che ne identifica la forma. Protagonista dell’area più intima della casa è il letto Delano, in cui forte identità ed eleganza distintiva convivono, grazie all’imbottitura dell’ampia testata rifinita fronte/retro in stoffa o pelle con filetto ed accessori decorativi in finitura bronzo anticato. Perfette per ogni stanza sono la credenza Doral e la libreria Atlantic: la prima con ante e maniglie rivestite in pelle, top in legno e piedini in metallo, la seconda un vero e proprio pezzo di architettura, caratterizzato da una facciata ampia con finestre regolari e la novità 2019 dell’illuminazione interna.

     

    Ma non solo: l’azienda veronese aprirà le porte del Selv(A)part per mostrare come sia possibile arredare con eleganza e gusto anche uno spazio di 60 mq. Living, dining room e camera da letto si concretizzano così in un mood unico e inconfondibile. Obiettivo di Selva è quello di eliminare la rigidità imposta dalle collezioni e creare arredi che possano essere mescolati ed abbinati in un mix&match fuori dal comune, personale, unico.

     

    Proprio per fare questo, Selva inaugurerà quest’anno una nuova linea: JVM basata sul concept di arredi must have e transitional, perfetti per decorare e dare un tocco di personalità in più ad ogni ambiente, spazio o angolo della casa. Complementi, mobili, decorazioni: il metallo è qui protagonista con forme semplici che completano tutti gli spazi, classici o moderni, con un mood minimal chic.

     

    Sempre durante il Salone, Selva lancerà un concorso dedicato a interior, architetti e progettisti, con lo scopo di creare ambientazioni in stile “Selva” con gli arredi appartenenti ai tre brand: Philipp Selva, Selva Timeless e JVM. I partecipanti, che possono aderire in forma singola o in gruppo di massimo cinque persone, potranno decidere di progettare un’abitazione in piena libertà per quanto riguarda la distribuzione degli spazi; la superficie deve essere compresa tra gli 80 e i 300 mq. Le realizzazioni migliori verranno premiate nel 2020 e pubblicate nel 2021 in un volume creato appositamente.

     

    Selva srl

    Via J.Selva, 307

    37050 Isola Rizza (VR) – Italia

    [email protected]

    Tel. 045 6999111

    www.selva.com

     

    Press office Terzomillennium

    [email protected]

    Tel. 045 6050601

    www.terzomillennium.net

     

  • La svolta digitale della One Express 4.0

    Il primo semestre del 2019, per il Network, è scandito dall’innovazione IT e dalla semplificazione dei processi in ottica digitale: ottimizzazione e tecnologia per aumentare le performance nell’era dell’industria 4.0.

    Il “servizio” per One Express – rete di aziende specializzate nel trasporto delle merci su pallet, presente sulle direttrici di tutta Europa – è un caposaldo e un valore: nasce per i clienti, ma si declina in ogni fase dell’operatività per agevolarla, potenziarla e perfezionarla. Se in questo primo decennio il network ha messo a disposizione dei suoi affiliati i più svariati servizi, cercando di migliorarne prestazioni e competitività, è nel primo semestre del 2019 che si concentra il maggior numero di novità: “Per un ingranaggio che funzioni occorrono olio, manutenzione e innovazione – afferma Daniele Prestia, Responsabile ITGrazie a questa consapevolezza, la Rete si aggiorna ed evolve i suoi sistemi di gestione, garantendo continuità e massimizzazione degli sforzi, ma soprattutto un’evoluzione al passo con i ritmi scanditi dal mercato”.

    Mail borderizzato:

    A febbraio il primo assaggio tech, con il sistema di mail borderizzato. Alle 8.00 e alle 20.30, Network e Affiliati si confrontano con l’ammontare di merce entrante/uscente dall’Hub per organizzare i ritiri e i carichi, monitorare le giacenze, gestire i recuperi e identificare le tipologie di bancali e i mezzi più idonei al trasporto.

    App clienti:

    A marzo, la Rete finisce in vetrina e propone la nuova App Clienti agli utenti di Apple Store e Google Play: chi sceglie il Network ora può monitorare le consegne affidate, richiedere un preventivo, esplorare il mondo One, valutare l’efficienza del Servizio, controllare lo storico degli ordini e ricevere avvisi tramite un sistema di messaggistica istantanea integrato nell’applicazione, guadagnandone in termini di immediatezza e affidabilità.

    Portineria digitale e cruscotto:

    Nel mese di maggio, arrivano la portineria digitale e il cruscotto, il cui leitmotiv rimane la semplificazione. I tre tasti – Produttività, Operatività e Qualità – trasportano l’Affiliato nell’universo del gestionale per verificare le attività e portarle a compimento, con ordine, razionalizzazione e trasparenza.

    SPF – Scambio pallet tra affiliati:

    Giugno coinciderà con l’avvio dello scambio interregionale di merci tra Affiliati: una vera svolta nella movimentazione dei pallet, capace di abbattere percorrenze e costi fissi, senza rinunciare alla garanzia del tracciamento. Le filiali potranno coordinarsi in autonomia e gestire la spedizione senza il pit stop negli Hub centrali di Milano, Bologna, Roma e Napoli, anelli di congiunzione che dal 2008 permettono la supervisione della movimentazione e lo smistamento dei carichi per un trasporto preciso ed efficiente.

    Buste ADR:

    Rivoluzione digitale anche per la documentazione ADR, indispensabile per il trasporto in sicurezza di merci pericolose. Eliminando il supporto cartaceo, One Express risolve il problema della perdita dei documenti di legge e consente infinite ristampe, grazie all’inserimento degli allegati a sistema.

    Honeywell Dolphin CT40:

    Il device della One del futuro sarà presto il “presente”: le skills più evidenti del nuovo Honeywell Dolphin (CT40) sono velocità, resistenza agli urti e miglior risoluzione video, ma ciò che conta è la possibilità di gestire il carico/scarico con una sola App e un solo dispositivo, switchando dall’ambiente “Magazzino” al corrispettivo “Autista”.

    Bollettizzazione diretta:

    Guardando a ogni piccolo anello della catena, la Rete sta implementando la bollettizzazione diretta per consentire ai Clienti di creare e apporre in autonomia le etichette sui pallet, riducendo i costi e la dispersione di tempo, e contenendo il rischio di errore.

    One Express riconferma così il valore centrale della componente tecnologica e si appresta a proseguire sulla strada dell’ammodernamento informatico, convogliando gli investimenti nelle attività di ricerca e sviluppo per una crescita capace di tenere il passo dell’innovazione e di adeguarsi alle mutevoli esigenze del mercato.

    www.oneexpress.it

  • Diventare un agente assicurativo

    Diventare un agente assicurativo significa investire principalmente su sé stessi e sulle proprie capacità. L’attività di un agente assicurativo è suddivisa tra sviluppo del business, gestione del parco clienti, assistenza e consulenza ai clienti in caso di necessità, gestione del personale e organizzazione del loro lavoro. Volendo potremmo schematizzare in questa maniera:

    • 1/3 commerciale (gestisce il rapporto con la sua azienda, segue e sviluppa il suo portafoglio clienti, definisce la sua strategia commerciale, nuove avvia operazioni commerciali),
    • 1/3 manager (organizza la vita dell’agenzia, coordina i suoi collaboratori, comunica),
    • 1/3 manager (previsione, controllo, finanza, gestione dei sinistri e dei flussi di cassa).

    Il lavoro di un agente assicurativo prevede inoltre una formazione specifica continua, dato che la materia si evolve continuamente, mentre coloro i quali desiderano gettare le basi per acquisire la professione possono seguire direttamente un corso per agente assicurativo. Per tutti coloro i quali si chiedano quanto guadagni un agente assicurativo, bisogna dire che non c’è limite al suo guadagno in quanto libero professionista e per questo completamente artefice del proprio business.

    Non si tratta ovviamente di un lavoro in cui tutto è semplice e scorre via velocemente, perché l’imprevisto o il cliente sgarbato possono sempre capitare. Questi episodi però, non sono sufficienti ad abbattere un vero agente assicurativo, ma al contrario si tratta di esperienze da cui è possibile trarre spunti utili per crescere professionalmente. Questo lavoro riserva invece tantissime soddisfazioni che ripagano ampiamente di tutti gli sforzi fatti, in particolar modo quando si riesce a raggiungere un obiettivo prefissato da tempo o quando si riescono a risolvere esigenze individuali mediante le diverse tipologie di prodotti a disposizione.

    Diventare un bravo agente assicurativo fa parte dunque di un percorso di crescita, che giorno dopo giorno porterà successi e soddisfazioni a quanti sapranno affrontarlo con impegno e determinazione.

  • La radiografia digitale nella medicina veterinaria

    Come noi, anche i nostri amici animali possono necessitare di un controllo medico approfondito che richieda l’utilizzo della radiografia digitale.

    La metodica radiografica rappresenta attualmente il più potente ed efficace mezzo diagnostico: non a caso, si ricorre ad essa quando si sospetta la presenza di una patologia grave o quando si vuole verificare con il più alto margine di attendibilità lo stato di salute degli organi interni.

    La radiografia per animali viene eseguita sia sui tessuti molli (organi del torace e dell’addome) che su quelli duri (ossa) ed è finalizzata al rilevamento di patologie che interessano prevalentemente l’apparato respiratorio, il sistema osteoarticolare, i muscoli, la funzionalità gastrointestinale, la vescica e i reni.

    In base alla zona del corpo sulla quale vengono effettuate, le radiografie digitali veterinarie vengono raggruppate in tre tipologie:

    – radiografie dell’apparato muscolo-scheletrico, che servono a stabilire l’esistenza di displasie congenite (dell’anca, del gomito) e di altre problematiche quali fratture, traumi, artrosi e artriti;

    – radiografie toraciche (dirette o con contrasto), volte all’individuazione delle patologie della trachea, dell’esofago, dei bronchi, dei polmoni e del sistema cardiovascolare;

    – radiografie addominali (dirette o con contrasto), utili a valutare il funzionamento del sistema digerente, dei reni e delle vie urinarie, nonchè ad accertare l’eventuale presenza di neoplasie e corpi estranei.

    Per effettuare tali procedure, la scienza medica veterinaria si avvale oggi di strumentazioni radiografiche d’avanguardia come il sistema “Raffaello 30 HF”.

    Questa apparecchiatura consiste in un’unità radiologica ad alta frequenza che garantisce parametri esposimetrici altamente stabili ed elevata linearità dei dati.

    Le sue avanzate dotazioni, unite ad una struttura ergonomica e maneggevole, consentono di ottenere immagini ad altissima definizione con pochi scatti e in un tempo di esposizione eccezionalmente ridotto.

    La capacità di movimento del piano d’appoggio e del tubo radiogeno agevolano un posizionamento sempre ottimale, così da ottenere risultati di alta precisione con la massima sicurezza per la salute dell’animale e dell’operatore.

    Il pannello comandi, progettato per un uso pratico e veloce, è fornito di un comodo display che riunisce tutte le funzioni informative e di controllo.

    Per saperne di più >>

  • Start Up, il progetto IFI per sostenere l’imprenditoria giovanile

    Spesso, quando si desidera impiantare un’attività non sono le idee a mancare: una delle principali difficoltà che insorgono riguarda i costi necessari a realizzarle.

    Ciò è vero soprattutto per i giovani, preziosa fucina di progetti innovativi e dall’elevato potenziale grazie al rapporto sinergico con il mondo di oggi, ma fortemente limitati per quanto concerne gli investimenti.

    Pensando a questo tipo di esigenza è nato Start Up, il prodotto IFI che rivoluziona il concetto di bar.

    Di solito, il banco bar è una delle voci di spesa che maggiormente incidono sull’apertura di un locale: Start Up lo reinterpreta in modo lineare, organizzato ed efficiente, così da coniugare al meglio design e funzionalità.

    La struttura è concepita per adattarsi con la massima flessibilità ad ogni tipo di configurazione.

    Bar officina, bar libreria, enoteca bar, bike bar, cocktail bar: qualsiasi tipologia di ritrovo riceve da Start Up il supporto adeguato, sia sotto il profilo estetico che dal punto di vista operativo.

    La struttura double deck è essenziale ma estremamente completa, e può essere accessoriata con vari optional e complementi; fronte e retro, a misure e tecnologie standard, racchiudono tutto l’occorrente per il servizio, costituendo al tempo stesso un piacevole e comodo elemento d’arredo.

    La colorazione standard in bianco e nero si inserisce in ogni tipo di contesto: il pannello frontale può essere personalizzato a piacimento con la grafica preferita.

    L’estetica accattivante e l’elevata funzionalità non prescindono dall’attenzione al benessere degli operatori: come tutte le proposte IFI, anche Start Up assolve ai migliori requisiti di ergonomicità e salubrità.

    La linea è studiata per agevolare il lavoro senza richiedere sforzi o posture scorrette; per realizzare i piani e le altre parti del banco, IFI si è avvalsa di materiali che, come il postforming, vantano una quantità di emissioni nocive sensibilmente inferiore ai limiti di legge.

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  • Starkey lancia Livio AI il nuovo dispositivo acustico per sportivi e amanti del fitness

    Il 23 marzo arriva in Italia il primo apparecchio acustico dotato di intelligenza artificiale

    Livio AI è un dispositivo acustico rivoluzionario in grado di monitorare il benessere fisico e fornire dati su salute e performance dell’indossatore. Comodo da indossare può essere utilizzato durante qualsiasi attività fisica e controllato da remoto.

    Milano, marzo 2019 – Con Livio AI Starkey Hearing Technologies rivoluziona il concetto di apparecchio acustico andando oltre la semplice esperienza d’ascolto. Livio AI, già vincitore di molti premi del settore, è infatti il primo dispositivo Healthable (healthy & wearable) dotato di intelligenza artificiale e sensori integrati in grado di rilevare l’attività fisica e la salute cognitiva, monitorando l’utilizzo dell’apparecchio acustico in ogni situazione rendendolo perfetto per chi pratica sport.

    La salute sempre sotto controllo

    Grazie alla ’app Thrive Wellness Livio AI monitora benessere e salute generale assegnando valori a corpo e mente elaborando dati psicofisici in tempo reale, in questo modo è possibile confrontare dati, misurare performance e rilevare subito eventuali anomalie. Un cardiofrequenzimetro (prossimamente disponibile) garantirà invece un’analisi a 360° dell’attività fisica dell’atletatenendo sotto controllo il suo grado di affaticamento e altri parametri come la frequenza cardiaca.

    Oltre a una qualità del suono superiore, Livio può monitorare la salute cerebrale e del corpo del paziente in ogni momento” ha sottolineato Mirella Bistocchi, amministratore delegato Starkey Italy “Questo rende Livio molto più di un dispositivo acustico, è un aiuto non solo per sentire meglio, ma per vivere meglio e più serenamente“.

    Sport in libertà e sicurezza

    Assoluta novità per questo tipo di apparecchio è il sistema Rilevamento e Notifica Cadute, che rileva eventuali perdite di equilibrio e cadute, in questo modo, anche chi pratica sport in solitaria o in luoghi isolati può contare su una tecnologia che in caso di cadute o incidenti invia una notifica ai contatti selezionati fornendo anche dati relativi alla geo-localizzazione dell’utente (Starkey Hearing Technologies ha elaborato un sistema avanzato di rilevamento per evitare falsi positivi e segnalare soltanto cadute effettive). Sarà quindi possibile praticare ogni attività serenamente, ovunque e in totale libertà.

    Ho sempre sognato di poter contribuire in modo positivo al benessere della società” ha dichiarato Bill Austin, Fondatore e CEO di Starkey. “Per questo sono veramente lieto di poter lanciare un prodotto come Livio AI che grazie alle sue funzionalità si afferma come accessorio perfetto non solo per chi ha problemi di udito.

    Un dispositivo smart e sempre connesso

    Attraverso un’avanzata interfaccia utente con controllo a tocco è possibile gestire impostazioni e parametri dell’apparecchio in maniera comoda e intuitiva in qualsiasi situazione, inoltre, grazie a un sistema di streaming wireless è possibile dedicarsi alla propria attività sportiva mentre si ascolta musica o si parla comodamente al telefono. Il lancio include, oltre all’app mobile Thrive™ Hearing Control, tre nuovi accessori wireless: TV Starkey Hearing Technologies, Telecomando e Microfono Remote +. Grazie al Microfono+, Livio AI può facilmente connettersi con Amazon® Alexa. Altra rivoluzione del settore è data dal sistema di traduzione automatica, in grado di tradure istantaneamente il parlato in ben 27 lingue e dalla funzionalità Voce/Testo, in grado di trascrivere sui dispositivi connessi un testo dettato a voce.

    La migliore tecnologia acustica

    Livio AI supporta la migliore tecnologia acustica disponibile sul mercato, Hearing Reality, in grado di ridurre di circa il 50% il brusìo di fondo in ambienti particolarmente rumorosi, semplificare significativamente lo sforzo durante l’ascolto e offrire una migliore chiarezza del parlato.

    Starkey Hearing Technologies si è sempre spinta oltre i limiti della ricerca per trovare soluzioni innovative per l’ipoacusia e ora presenta delle funzioni rivoluzionarie rese possibili dall’intelligenza artificiale utili anche per chi non ha problemi di udito.

    Connettività, accessori e funzionalità

    Starkey si è sempre spinta oltre i limiti della ricerca per trovare soluzioni innovative per l’ipoacusia e ora presenta delle funzioni rivoluzionarie rese possibili dall’intelligenza artificiale.

    Oltre all’app mobile Thrive Hearing Control, il lancio include tre nuovi accessori wireless: TV Starkey Hearing Technologies, Telecomando e Microfono Remote +. Grazie al Microfono+, ci si può facilmente connettere con Amazon Alexa, ma non solo, Livio Ai infatti può comunicare con varie fonti audio e accessori, effettuare telefonate tramite streaming wireless, e essere utilizzato per ascoltare musica.  A rendere unico questo apparecchio acustico è anche il traduttore istantaneo integrato, in grado di tradurre automaticamente il parlato in ben 27 lingue.

    Livio AI sarà distribuito in Italia a partire dal 23 marzo 2019, l’evento di lancio si terrà presso l’Innovation Campus di Peschiera Borromeo, per info e accrediti scrivere a [email protected] o telefonare allo 02 2430 8560.

    Scarica il PRESS-KIT

    Starkey Hearing Technologies

    Starkey Hearing Technologies è una società internazionale a capitale privato che opera nel settore della tecnologia acustica, con sede a Eden Prairie, Minnesota. Fondata nel 1967 da Bill Austin, Starkey è nota per il suo design innovativo, lo sviluppo e la distribuzione di soluzioni acustiche digitali complete. Oggi sotto la guida del Presidente Brandon Sawalich, Starkey è l’unica azienda di tecnologie acustiche di esclusiva proprietà americana. L’ azienda conta oltre 6000 dipendenti in più di 25 sedi e opera in oltre 100 Paesi in tutto il mondo. Per ulteriori informazioni si prega di visitare il sito www.starkey.com.

    Starkey Italy

    In Italia da oltre 25 anni, Starkey è fra le aziende più grandi nel settore degli apparecchi acustici, con 22 filiali in 18 Paesi, progetta e produce soluzioni per l’udito dal 1967. Azienda tecnologica e all’avanguardia, è leader nel design, nello sviluppo e nella distribuzione di protesi acustiche su misura.

     

    Ufficio Stampa Starkey Italia

    Spada Media Group

    [email protected]

    [email protected]

    T: 02.2430.8560

    Davide Fossati

    E: [email protected]

    T: 02.2430.8560 – 208

    Starkey Italy S.R.L.

    Via Lombardia 2/A – 20068 Peschiera Borromeo (MI)

    Tel: 02-9272181

    www.starkey.it

  • Fabio Mazzeo: online il profilo Instagram dedicato a “La solitudine degli amanti”

    “La solitudine degli amanti” è il primo romanzo di Fabio Mazzeo: ambientato a Roma, è disponibile in libreria. Per rimanere aggiornati costantemente sugli eventi collegati, è online il profilo Instagram del libro.

    Fabio Mazzeo

    Fabio Mazzeo: “La solitudine degli amanti” su Instagram

    Non solo il sito ufficiale ma anche il profilo Instagram: “La solitudine degli amanti”, primo romanzo di Fabio Mazzeo, approda sul social network. Le immersive foto dei cieli e dei paesaggi romani, intensi e misteriosi, si mostrano nella loro bellezza in gran parte delle immagini pubblicate, ispirandosi ai luoghi e alle sensazioni veicolate dal libro. Sull’account vengono inoltre pubblicati aggiornamenti e informazioni utili per seguire gli eventi dedicati al lancio del libro: primo appuntamento il 14 marzo a Roma, dove è prevista la presentazione del romanzo presso Palazzo S. Chiara. “Ora che la mia storia è diventata libro provo una strana sensazione, un’emozione, una vertigine”, spiega Fabio Mazzeo in un recente post su Instagram. “L’indagine comincia e rimango curioso di capire qual è la materia prevalente, se il sangue o la bellezza, se il dolore o la speranza.” L’autore, giornalista professionista dal 1996, è al suo esordio letterario. Attualmente abita a Roma e svolge attività di coordinamento presso l’ufficio stampa e comunicazione di AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco).

    Fabio Mazzeo: gli elementi cardine che compongono il romanzo “La solitudine degli amanti”

    La canzone “L’amante”, di Ivano Fossati, è l’indizio centrale per risolvere i misteri legati agli omicidi di donne romane. “La solitudine degli amanti”, romanzo di Fabio Mazzeo, racconta di delitti efferati, ma l’intera vicenda ha inizio col ritrovamento del corpo di una donna seduta in una poltrona di vimini a Piazza delle Muse. Al suo dito c’è una vera di diamanti e sul suo braccio uno squarcio. Questi stessi elementi rimandano a un altro omicidio, avvenuto 17 mesi prima e rimasto irrisolto. A indagare troviamo una coppia di investigatori: il magistrato Liliana Cannata, raffinatissima mente in forza alla Procura di Roma, e l’ispettore Andrea Giannini, che porta le cicatrici di un amore perduto tragicamente. I panorami, i monumenti, i paesaggi di Roma fanno da sfondo alle vicende. Ma c’è un altro elemento, inserito nella trama da Fabio Mazzeo per tenere i suoi lettori ancorati al racconto: le donne uccise conservano biglietti scritti di pugno, con una grafia antica e inchiostro verde. Sui pezzetti di carta sono riportate alcune parole della canzone di Ivano Fossati. Gli investigatori li ritrovano tra gli effetti personali custoditi con cura dalle vittime. Sono tasselli fondamentali per comporre un puzzle che si rivelerà ben più ampio, destinato a rivelare un quadro dolce e al contempo terribile.

  • Salone del Mobile e Fuorisalone: le carte da parati Skinwall Dream Wallpaper alla conquista di Milano

    Rimini, Marzo 2019 – Lo stile delle carte da parati Skinwall conquista anche quest’anno Milano e la Design Week 2019: molteplici gli appuntamenti con l’azienda riminese, presentesia all’interno del Salone del mobile sia al Fuorisalone.

     

    Skinwall sarà in scena al padiglione 6 con Olivieri Mobili (stand B28)con le proprie creazioni, tra cui una carta da parati della nuova collezione 2019 Dream Mirror e Dream Wallpaper. Ogni elemento di questa serie viene presentato con composizioni di specchi diverse per forme e dimensioniche, a seconda del tipo di installazione suggerito, creano un gioco di luci e riflessi mutevole, impreziosendo ulteriormente la parete.

     

    Sempre al padiglione 6, Skinwall sarà presso lo stand di Barel (C35) con la scenografica Faith (wallpaper 26, collezione Contemporary Design). Una carta da parati dalle tonalità neutre, disegnata finemente, che ripropone l’effetto invecchiato di una decorazione d’epoca ispirata all’Art Nouveau.

     

    Al padiglione 18, Skinwall decora le pareti dello stand di Colombini Casa (A21-B16)con le sette carte da parati ideate dallo Studio Armando Ferriani, appartenenti alla Suite Collection: Vanity, Roster’s Tiepidarium, Uffizi Palace, Ponte Vecchio, Ospedale degli Innocenti Palace, G_Mood, Palazzo Strozzi Palace.

     

    Doppio appuntamento anche al Fuorisalone: Skinwall parteciperà, infatti, anche quest’anno al progetto di Simone Micheli presso il Ventura Lambrate District (via Giovanni Ventura, 14), decorando con i propri prodotti tre ambientazioni: Boom (wallpaper 728) della Suite Collection, in versione bianco e nero e disegnata proprio da Simone Micheli, Sound of Silence(wallpaper 717, Suite Collection) ideata dallo studio Raggi Design e la terza completamente customizzata.

     

    Ma Skinwall non si ferma qui: le creazioni dell’azienda di Rimini saranno esposte presso Olivieri Brera, il flagship store permanente nel cuore di Milano, in largo Treves 2, una piccola piazza che divide via Solferino in una delle zone più esclusive di Milano. L’esposizione di un’ampia selezione di carte Skinwallsarà fissa, anche dopo la Milano Design Week: tra queste saranno presenti anche quattro specchi della collezione 2019, acquistabili separatamente o in abbinamento alla carta da parati.

     

     

    SKINWALL SRL

    Via Sandro Pertini, 26

    47826 Verucchio (Rimini)

    [email protected]

    +39 0541 677427

    www.skinwall.it

     

    Press office Terzomillennium

    Barbara Bruno

    [email protected]

    +39 045 6050601

    www.terzomillennium.net

     

  • Minimal 2TQ di Damast: il set Colonna con miscelatore per ridurre i consumi

    Una piccola rivoluzione fatta di benessere ed ecosostenibilità è la #doccetteria di Damast che parte dal bagno e in particolar modo dalla doccia. Damast, da quasi vent’anni realizza prodotti frutto di studi e sistemi innovativi che permettono di avere getti efficace, andando però a ridurre i consumi.

    Chiaro esempio di tale filosofia green è il Set Colonna MINIMAL 2TQ con tecnologie Water Saving (valvola riduttrice di flusso all’interno, per un risparmio idrico fino al 40%) ed Air System (iniezione ad aria, che mescolando acqua ed aria abbatte i consumi, garantendo ugualmente gocce corpose, leggere, morbide ed un getto spumeggiante).

    Il set colonna MINIMAL 2TQ è composto da asta in ottone cromato, soffione SATURNO in ottone cromato, doccia NADAL Q in ABS monogetto, anticalcare con tecnologie Water Saving ed Air System. Completa la sua efficacia il miscelatore termostatico MrT con deviatore a pulsante che mantiene costante la temperatura preservando da scottature e sbalzi termici e regolando il flusso per evitare sprechi d’acqua.

    Scopri il mondo di Damast su www.damast.it; www.doccetteria.it e www.showerland.it

  • Bernardo Bertoldi: il caso Ikea e il valore intrinseco nel passaggio generazionale

    Nella sua riflessione sul caso Ikea e sulla continuità aziendale, Bernardo Bertoldi si esprime in termini ben chiari: il passaggio generazionale non è altro che una "frottola", un tormento che affligge gli imprenditori italiani. L’importante è tramandare l’essenza imprenditoriale del fondatore a chi lo succederà.

    Bernardo Bertoldi

    Bernardo Bertoldi: la "frottola" del passaggio generazionale

    "Il passaggio generazionale è una frottola inventata da chi guarda dal di fuori le aziende familiari e si aspetta un miracolo che faccia transitare capacità, visione, storia di un predecessore nel successore". Il pensiero di Bernardo Bertoldi è chiaro e immediato: è necessario andare oltre il mero concetto di "passaggio generazionale" per riflettere meglio su ciò che è davvero essenziale per garantire la continuità aziendale. Questa infatti, ha bisogno di tre elementi fondamentali: essenza imprenditoriale, capacità gestionale e solidità nella proprietà. Tali valori, racchiusi in quella che può essere definita "filosofia aziendale", sono iscritti nella figura del dirigente e fondatore dell’azienda: è questa sorta di DNA imprenditoriale che deve fare da filo conduttore tra le generazioni e che va tramandata per non snaturare quelle che sono le fondamenta dell’impresa. Il caso di Ikea e di Ingvar Kamprad è esemplificativo: il fondatore del colosso dell’arredamento ha vissuto rappresentando in prima persona i valori della sua azienda, affermando "se pratico il lusso non posso predicare il risparmio". Come sottolineato da Bernardo Bertoldi, Kamprad viaggiava su una Volvo vecchia di 15 anni, preoccupandosi di insegnarci come poter arredare casa a prezzi convenienti: "Se è stato d’esempio, i suoi figli non viaggeranno su un’auto fiammante. L’essenza imprenditoriale è il tesoro che va tramandato in famiglia".

    Bernardo Bertoldi: i valori aziendali vanno tramandati per tempo

    "Pensare in termini di passaggio generazionale provoca una lacerazione tra chi ‘dovendo passare’ deve rassegnarsi a finire e chi ‘dovendo ricevere’ deve dimostrarsi all’altezza", continua Bernardo Bertoldi. "Il passaggio generazionale non esiste, esiste la necessità di dare continuità all’azienda". La vera famiglia imprenditoriale nasce quando i figli vengono educati e cresciuti come degli imprenditori, acquisendo così capacità e sensibilità distintive dell’azienda alla quale appartengono. Spesso questa situazione comporta stipendi più bassi, ma una grande convinzione e determinazione nel portare avanti un progetto duraturo, che proseguirà anche dopo di loro. "La proprietà", sottolinea Bertoldi, "deve essere unita come un sol uomo, questo permette la velocità di decisione e la visione di lungo termine". Per la continuità aziendale è necessario lavorare per tempo e con buon senso: gli imprenditori devono dare un futuro all’azienda che hanno creato. La strategia del nuovo Amministratore Delegato di Ikea, Jesper Brodin, è illuminante: l’azienda si focalizza sull’intercettare i mutamenti del mercato, adattandosi. Un team di esperti supporta i clienti nella scelta dei prodotti, consigliando gli articoli più appropriati. Questa visione rispecchia i valori da sempre perseguiti anche dal fondatore. "Gli imprenditori", conclude Bernardo Bertoldi, "devono sapere che, come ci ha insegnato Ingvar Kamprad, se vuoi un arredamento adatto a te e con un buon rapporto qualità-prezzo, te lo devi montare da solo".

  • Volonline nomina Luca Adami Chief Marketing Officer e Head of Web Development

    Volonline, tour operator nazionale con un giro d’affari di 113 milioni di euro nel 2018 e 42 milioni di ricavi, annuncia l’inserimento in organico di Luca Adami in qualità di Chief Marketing Officer e Head of Web Development. Il manager, che continuerà a ricoprire la medesima posizione anche nella società Reisenplatz SA, risponderà direttamente al Presidente e fondatore di Volonline, Luigi Deli, e si occuperà del coordinamento di tutte le attività di marketing dell’Azienda. Parallelamente, Luca Adami seguirà lo sviluppo delle piattaforme digitali del Gruppo, a cominciare dal lancio della nuova release di Volonclick, sistema di prenotazione online riservato agli agenti di viaggio, che integra elementi di intelligenza artificiale per garantire le migliori prestazioni possibili nella ricerca di disponibilità e tariffe e nella costruzione di itinerari anche molto complessi in ogni parte del mondo.

    Figlio d’arte, Luca Adami è un manager dall’esperienza ultraventennale nel settore del turismo e ha ricoperto diversi ruoli di responsabilità e coordinamento sia a livello nazionale che internazionale. Ha mosso i primi passi nello storico tour operator Aviomar, l’azienda di famiglia, occupandosi di commerciale e marketing, per poi approdare in Naar Tour Operator e nel Gruppo Oltremare. Nel suo curriculum anche importanti collaborazioni con ASTOI Confindustria Viaggi, associazione che rappresenta il 90% del tour operating italiano, e con alcune celebri software house straniere, a cui ha garantito un notevole impulso commerciale. Da luglio 2014 è in Reisenplatz SA, market place-startup b2b specializzata nella vendita di servizi turistici ad agenzie di viaggi, tour operator, DMC e wholesalers, dove, in qualità di country manager, ha seguito lo sviluppo commerciale e marketing della piattaforma digital, oggi tra le prime 10 in Italia.

    “Sono felice di questa nuova sfida – dichiara Luca Adami – che nasce dalla lunga e consolidata collaborazione tra Volonline e Reisenplatz, azienda con la quale continuo a collaborare. Tra le due società esiste da tempo una partnership consolidata, basata sul cross selling e sulla condivisione di prodotto e risorse manageriali. Collaboriamo anche come centrale d’acquisto, così da massimizzare la competitività dei prodotti che, insieme, offriamo ai nostri utenti”.

    Luigi Deli, presidente Volonline aggiunge: “Siamo felici di dare il benvenuto a Luca Adami. Considerata la crescita del nostro Gruppo, abbiamo voluto nel team un professionista capace, in grado di coordinare e guidare con successo il salto tecnologico che ci vede protagonisti. A ciò aggiungo che Adami ha quella vision internazionale necessaria per affrontare nel migliore dei modi le sfide imposte da un mercato globale come quello del turismo”.

  • Da Bioagrotech un nuovo alleato per frumento e kiwi

    Dalle sperimentazioni mediante zeolite cubana, Bioagrotech conferma la validità della soluzione naturale per le malattie di queste due colture 

    Le malattie fogliari del frumento e della Botrite in fioritura del kiwi giallo sono molto diffuse e il mondo agricolo chiede soluzioni quanto più naturali. A rispondere a questa richiesta è stata Bioagrotech srl, azienda della Repubblica di San Marino specializzata nella produzione e nella commercializzazione di fertilizzanti e trattamenti organici per l’agricoltura biologica.

    Bioagrotech è stata la prima a presentare al mercato italiano i vantaggi della Zeolite Cubana e continua a studiarne i benefici, come nel caso delle ricerche effettuate sulle due colture, per valutarne l’attività in miscela con prodotti di copertura specifici per la difesa di Septoria tritici, Puccinia recondita e Fusarium sp. della foglia del frumento tenero e duro, con l’obiettivo di testimoniare la validità del trattamento a base di Zeolite Cubana nel contenimento di Botritis cinerea in fioritura di actinidia deliciosa.

    L’azienda ha trovato un’ottima alternativa nel Corroborante Zeolite Cubana, polvere di roccia dalle caratteristiche uniche ricavata da una cava in un vulcano a Cuba, della cui commercializzazione e del cui utilizzo ha l’esclusiva la stessa Bioagrotech.

    L’esito ha dato risultati sorprendenti. Le applicazioni di Zeolite Cubana in miscela con diversi prodotti hanno contenuto a buoni livelli le malattie fogliari del frumento duro e tenero, confermando come tale prodotto, utilizzato come corroborante, può risultare un ottimo partner dei fungicidi specifici migliorandone l’efficacia, considerando anche che per tutta la durata della prova non sono state osservate manifestazioni fitotossiche.

    Ottimi riscontri, nonostante il meteo non favorevole, sono stati evidenziati anche nei confronti della botrite del kiwi in fioritura. La Zeolite Cubana è infatti risultata essere una buona soluzione, sia in integrato che in biologico, sia applicato da solo che in miscela con altri antibotritici, sul target preso in esame, anche in questo caso senza evidenziare manifestazioni fitotossiche.

    Gli studi presentati nel corso del convegno – organizzato da Bioagrotech a Rimini lo scorso gennaio per illustrare le nuove opportunità di risparmio, di riduzione dell’impatto ambientale e di miglioramento dei valori di salubrità e produttività delle piante offerte dalla zeolite cubana – sono stati quindi una conferma. È infatti apparso evidente che il suo impiego, eventualmente come corroborante, possa migliorare l’efficacia dei trattamenti, sia applicato da solo che in miscela, e quindi il controllo di diversi parassiti, come ad esempio Septoria tritici, Puccinia recondita, Fusarium sp. e Botrytis cinerea.

    Un passo importante verso un’agricoltura sempre più naturale e meno invasiva, nel rispetto del prodotto e della pianta.

     

    Bioagrotech srl è un’azienda della Repubblica di San Marino specializzata nello studio, nella lavorazione e nella commercializzazione di fertilizzanti e substrati organici e minerali ideali per le esigenze dell’agricoltura biologica, biodinamica e a lotta integrata. Dal 2011 propone trattamenti innovativi per un’agricoltura all’insegna del rispetto dell’ambiente e della biodiversità. I prodotti Bioagrotech potenziano le difese naturali delle piante e arricchiscono il suolo: in tal modo permettono di ridurre notevolmente l’uso di fitofarmaci, riducendo anche la loro presenza residuale sui raccolti. www.bioagrotech.com

  • Alessandro Benetton lancia su YouTube #21ChangeMakers

    Alessandro Benetton, fondatore di 21 Invest e attualmente impegnato come Presidente di Fondazione Cortina 2021, si è sempre dimostrato al passo con i tempi aprendosi al dialogo con il mondo della rete. In questo contesto, ha lanciato #21ChangeMakers, la nuova rubrica video per discutere di uno dei temi a lui più cari: “il cambiamento”.

    Alessandro Benetton

    Alessandro Benetton lancia #21ChangeMakers

    Fondatore di 21 Invest e Presidente di Fondazione Cortina 2021, Alessandro Benetton è anche attivo nel mondo virtuale. Un anno fa lanciava #UncaffèconAlessandro, una rubrica su YouTube per affrontare diversi temi quali sport, arte o impresa, mentre il 2019 inizia all’insegna di #21changemakers. Sulla scia dell’iniziativa precedente, Benetton dialoga con la rete sul tema del “cambiamento”. Un argomento a lui molto caro, in quanto motivo ricorrente della sua vita e carriera professionale. Tra le motivazioni che l’hanno spinto: “La trasformazione digitale si è radicata all’interno della nostra società a tal punto da modificarne le dinamiche. Non mi sono fatto impaurire, ho cominciato a raccogliere feedback e nuovi stimoli e così ho pensato di coinvolgere anche altre persone che come me fossero promulgatori del cambiamento in tutte le sue sfumature: nell’imprenditoria, con la tecnologia, tra i giovani, nell’arte e nello sport”.

    Gli ospiti di Alessandro Benetton

    Nella propria avventura, Alessandro Benetton non sarà da solo. Dialogherà con alcune personalità eminenti di settori diversi dal suo. L’obiettivo è quello di trovare punti in comune con il mondo dell’impresa e che siano uno stimolo per ampliare i propri orizzonti e migliorarsi. Tra gli ospiti di Alessandro Benetton ci sono Pasquale Gravina e Alessandro Baricco. Il primo, uno sportivo di successo, un pallavolista che dalla sua piccola Campobasso è arrivato a sfiorare l’oro Olimpico e che possiede un palmares eccezionale; il secondo, lo scrittore torinese alla continua ricerca di “vibrazioni” per sfuggire dalla routine quotidiana. Cosa condividono queste due personalità con l’imprenditore trevigiano? L’intraprendenza, il coraggio, la voglia di andare oltre i propri limiti e mettersi in gioco per acquisire delle nuove consapevolezze. Il punto cruciale del dialogo con Gravina è la complementarietà tra la figura dell’atleta e del manager, mentre dal confronto con Baricco emerge l’importanza della componente emozionale, che si rivela fondamentale soprattutto nei momenti decisivi della nostra vita.

  • HTMS e Visit Brussels insieme per la promozione del settore MICE

    HTMS prosegue nel percorso volto, specificatamente, a proporre sinergie con gli Enti di promozione turistica al fine di incrementare il traffico del segmento MICE verso varie destinazioni.

    «E’ questo un modello che abbiamo già applicato in maniera convincente e dai risultati interessanti, con altre realtà analoghe – commenta Emanuele NASTI, general manager di HTMS – e proprio in quest’ottica, con Visit Brussels, abbiamo concluso un accordo di commercializzazione per la promozione della capitale Belga in ambito Meeting Incentive Congressi Eventi».

    La responsabile Italia di Visit Brussels, Ursula Jone Gandini ha aggiunto: «Il turismo congressuale è nel DNA di Bruxelles, che offre più di 200 location in grado di ospitare ogni tipo di evento e 20.000 camere d’albergo, suddivise in più di 100 hotel. Il nostro impegno sul fronte del MICE si basa in primo luogo sulla formazione: grazie al supporto di HTMS, vogliamo trasmettere anche l’aspetto esperienziale, l’atmosfera allegra e accogliente che si respira in città e che la rende perfetta per l’incentive e anche per piacevoli contaminazioni tra viaggi d’affari e soggiorni di piacere».

    Bruxelles è una meta strategica per il mercato MICE: capitale del regno del Belgio, è anche la capitale dell’Europa e, proprio per questo, è una destinazione ideale per il settore. Si tratta infatti, di una meta accessibile da tutti i punti di vista: cosmopolita e multilingue, è stata scelta come capitale europea per la sua posizione nel cuore del vecchio continente. Visit Brussels è l’agenzia per il turismo di Bruxelles, la cui missione è espandere e consolidare l’immagine della Regione di Bruxelles Capitale.
    L’agenzia ha quindi affidato ad HTMS l’incarico di promuovere la propria offerta MICE sul mercato italiano con l’obiettivo di sviluppare l’offerta e le opportunità che Bruxelles propone in termini di congressi, fiere, meeting e eventi; quindi non solo organizzare l’accompagnamento dei professionisti e creare une rete di operatori della «meeting industry» o delle associazioni internazionali con l’obiettivo di creare un’offerta forte e coerente, ma dare un concreto impulso alla destinazione stessa.

    «Siamo felici di assistere un ufficio come Visit Brussels nella promozione di una destinazione che arricchisce, in particolare, la nostra offerta per il MICE – ha aggiunto NASTI – e s’inserisce perfettamente nel quadro strategico di HTMS che ci vede impegnati ad accrescere il nostro ruolo di consulenti verso rappresentati e mercato trade, come base indispensabile per il successo della nostra attività di GSA».

    La prima iniziativa di formazione in programma sarà il 29 marzo 2019 a Milano nell’ambito della “VISIT BRUSSELS MICE ACADEMY” attraverso un appuntamento con posti disponibili limitati di prezioso aggiornamento tecnico studiato per raggiungere chiunque abbia il desiderio di scoprire perché Bruxelles da Capitale Europea si candida ad essere anche la capitale del MICE.

    Il programma dell’evento che si terrà presso il Ristorante Savini (Duomo) a Milano, Venerdì 29 marzo 2019, riservato esclusivamente agli operatori professionali del segmento MICE, con pre accredito obbligatorio, prevede:
    h. 13,00 Welcome
    h. 13,15 Light Business Lunch & Presentation
    h. 14,00 Coffee & Question Time
    h. 14,30 Termine evento

  • Luigi Ferraris (Terna): la riscoperta di tesori artistici

    È risaputo che, spesso, durante i lavori infrastrutturali si ritrovino tesori artistici e culturali che hanno segnato il cammino della civiltà. Terna, guidata da Luigi Ferraris, collaborando con le istituzioni locali, ha reso possibile il recupero e la valorizzazione di numerosi siti archeologici.

    Luigi Ferraris

    Terna: la riscoperta di tesori nascosti

    I cantieri degli interventi relativi a infrastrutture e servizi, spesso, portano alla luce reperti storici e tesori artistici che si celano sotto le strade della città. Uno dei principali player italiani dello sviluppo infrastrutturale elettrico è Terna. Il gruppo guidato da Luigi Ferraris include tra i propri valori la tutela e la valorizzazione del territorio, oltre alla sostenibilità e alla sicurezza che caratterizzano le loro opere. Nel corso dei lavori di riassetto delle reti elettriche, i cantieri del gruppo hanno più volte rinvenuto dei siti archeologici e ne hanno permesso lo studio, lavorando in sinergia con le istituzioni locali. Non solo arte; sono riemerse anche alcune tracce drammatiche della storia d’Italia: un esempio è costituito dai lavori di razionalizzazione della rete elettrica di Torino, nel cantiere di Borgo San Paolo, che hanno portato alla luce un rifugio antiaereo allestito sotto la fabbrica Automobilistica. Si trattava di una struttura che doveva salvare le vite dei 4.000 lavoratori durante gli improvvisi bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale unita a simboli, storie e ricordi di quegli anni tragici.

    Terna e Sovrintendenza: una sinergia vincente

    Una delle collaborazioni più significative tra Terna e la Sovrintendenza si verificò a Roma. Durante il progetto di riassetto della rete elettrica della capitale d’Italia, il gruppo di Luigi Ferraris era impegnato nella realizzazione di una nuova linea in cavo interrato. I tecnici di Terna rinvennero nell’attuale quartiere di San Lorenzo un’ampia necropoli scavata nel tufo costituita da 7 gallerie e 75 loculi. Puntualmente, fu coinvolta la Sovrintendenza per creare un gruppo di esperti ad hoc composto di archeologi e tecnici al fine di concordare soluzioni di immagazzinamento di tali reperti. Presto verrà pubblicato uno studio scientifico che cataloga quanto ritrovato e illustra, in maniera dettagliata, il complesso progetto di recupero che ha portato alla luce un patrimonio storico così immenso, frutto di una sinergia vincente tra Terna e la Sovrintendenza. Un valore aggiunto per il gruppo di Luigi Ferraris.

  • Frigerio Viaggi ed ERV Italia: la sicurezza dei viaggiatori al centro

    In occasione della recente Convention di Gruppo 2019, che si è tenuta lo scorso 2 Marzo a Milano, Frigerio Viaggi ha annunciato di aver realizzato, in collaborazione con ERV Italia, una novità assoluta per il mercato italiano nel mondo delle assicurazioni di viaggio.

    La nuova copertura a protezione del Fallimento del Fornitore di Servizi, per i pacchetti di organizzazione Frigerio Viaggi, rimborsa il viaggiatore in caso di fallimento del fornitore di uno dei servizi offerti dall’agenzia all’interno del pacchetto, con un massimale di 10.000,00 euro per persona, in grado quindi di tutelare adeguatamente anche i servizi più costosi. Si tratta di una novità assoluta ed unica nel mercato italiano dei viaggi, offerta da tutte le agenzie del Network a tutti i clienti e inclusa automaticamente in tutti i pacchetti. Una prima assoluta nell’ottemperare alla direttiva europea sui pacchetti, con la volontà di tutelare sia i clienti sia le agenzie che organizzano.

    E’ stata inoltre prevista l’estensione delle garanzie di Assistenza e Spese Mediche alle recidive imprevedibili di malattie preesistenti alla prenotazione del viaggio. La polizza per la copertura assicurativa dei prodotti WOW (catalogo distribuito in esclusiva nelle agenzie Frigerio Viaggi Network), inoltre, offre un pacchetto di garanzie completo, tra i pochissimi forse unici a coprire anche la Responsabilità Civile per i danni involontariamente causati a Terzi, oltre ad Annullamento e Interruzione Viaggio, Assistenza e Spese Mediche, Assistenza Veicolo, Ritardo Aereo e Bagaglio.
    Negli ultimi anni il Gruppo Frigerio Viaggi ha sviluppato anche una Divisione Incoming e l’ultima novità riguarda proprio la richiesta ad ERV di un restyling del prodotto Polizze Incoming, con estensione a viaggiatori provenienti da tutto il Mondo.

    “La persona è al centro” commenta Paola Frigerio, Leisure, Marketing and Network Director Frigerio Viaggi “La sicurezza del nostro viaggiatore è per noi fondamentale e vogliamo tutelarlo per garantirgli la serenità della vacanza, non solo per tutto ciò che riguarda l’assistenza sanitaria o per gli imprevisti di un annullamento, ma vogliamo tutelarlo anche da ciò che è esterno e dipendente dai fornitori che costruiscono la sua vacanza, per essere coperti nel momento in cui si presentassero spiacevoli sorprese. Siamo orgogliosi di essere il primo ed unico Network in Italia ad avere questo prodotto così completo”.

    “Siamo lieti di essere nuovamente al fianco di Frigerio – dichiara Daniela Panetta, direttore commerciale ERV Italia – e di contribuire con le nostre polizze alla rinomata qualità dei suoi servizi. Accanto all’esperienza, il punto di forza di ERV è la flessibilità nella costruzione di soluzioni assicurative in linea con l’esigenza dei nostri partner. Abbiamo quindi intercettato la domanda di tutela del cliente a 360° espressa da Frigerio, arrivando a definire un pacchetto che garantisce una protezione totale, comprese coperture inedite sul mercato italiano, come quella contro il fallimento dei fornitori dei servizi. Questo semplifica e alleggerisce anche il lavoro delle agenzie, che possono contare su di noi in caso di necessità”.

  • Visit Brussels: 2018 in crescita, nel 2019 occhi puntati sul trade

    Bruxelles spinge l’acceleratore sul trade e annuncia una serie di appuntamenti dedicati alle agenzie di viaggi e ai tour operator per incentivare la conoscenza della destinazione e delle sue molteplici anime. Obiettivo: stimolare ulteriormente i flussi turistici verso la città, promuovendo la realizzazione di itinerari innovativi, che possono rappresentare anche nuove opportunità di vendita in agenzia.
    “Per presentare le novità della spring/summer 2019 – dichiara Ursula Jone Gandini, responsabile Italia Visit Brussels – parteciperemo a diversi eventi trade sul territorio nazionale, a cominciare dal Workshop degli Aeroporti di Puglia il prossimo 14 marzo a Bari e dal workshop VAW dell’Aeroporto Marco Polo di Venezia il 27 e il 28 marzo. In giugno, inoltre, organizzeremo il Brussels Experience Day, un fam-trip di 3 giorni dedicato a tour operator e agenti di viaggio, che avranno l’opportunità di vivere in prima persona l’esperienza della visita della città, a “tu per tu” con i protagonisti dell’offerta turistica locale”.
    In programma anche un ciclo di training day in tutta Italia e il consueto appuntamento con il party di inizio estate, aperto alla stampa e agli addetti ai lavori.
    “Il 2018 è stato un anno da incorniciare per Bruxelles – continua Gandini – a livello globale abbiamo registrato 8,5 milioni di pernottamenti, in crescita dell’8,7% rispetto al 2017, e un tasso medio di occupazione degli hotel del 74,6%, tra i più alti in Europa. Per quanto concerne il mercato italiano, abbiamo chiuso il 2018 in crescita del 10% sia sul fronte degli arrivi che dei pernottamenti. Tra gli aspetti più significativi rientra l’ottima performance del mese di agosto, con un incremento degli arrivi del 53% rispetto al 2017, a dimostrazione del fatto che il segmento leisure ha un ottimo potenziale, in parte ancora inespresso”.
    A questo proposito, l’Ente è costantemente impegnato nello sviluppo di nuove proposte e itinerari tematici, come quelli legati all’art nouveau o alla cultura pop, sempre personalizzabili sulla base delle esigenze del cliente, affinché possa sentirsi il vero protagonista della propria vacanza.

  • La pizza “buona da vivere” con pomodoro 100% emiliano

    Le Conserve della Nonna, con la dott.ssa Chiara Manzi e lo Chef Roberto Cipolla, racconta il piacere del benessere in cucina con una dimostrazione live dei segreti per un impasto perfetto: farine selezionate, poco sale e un pomodoro di alta qualità per un’esperienza gastronomica appagante e altamente digeribile.

    Lunedì 11 marzo, presso il ristorante Libra Cucina Evolution di via Testoni 10, a Bologna, ha avuto luogo un viaggio lungo i sentieri del gusto e della leggerezza, capace di legare a doppio filo la ricerca della bontà con i benefici derivanti da una sana ed equilibrata preparazione.

    A spiegare i trucchi per un impasto digeribile e gustoso c’erano la dott.ssa Chiara Manzi, massima esperta di cucina antiaging e nutrizionista di fama internazionale, e lo Chef del Libra Roberto Cipolla, specializzato in Culinary Nutrition. Alla base di tutto l’idea che un piatto, per quanto gradevole alla vista e piacevole al palato, debba fornirci tutti gli apporti nutritivi necessari al benessere per potersi considerare un capolavoro culinario.

    Tra gli ingredienti principi della serata, la passata rustica RustiPizza de Le Conserve della Nonna, prodotto denso e corposo realizzato a partire da pomodoro 100% emiliano, condito con origano e ideale per guarnire la pizza.

    Il ricorso a un ridotto quantitativo di sale (meno di 10gr per 1 kg di farina, contro i 40gr indicati nella ricettazione tradizionale) valorizza l’apporto del pomodoro, permettendo al suo profumo e al suo sapore di emergere chiaramente e di arricchire il condimento della pizza con gli aromi unici del territorio di provenienza.

    Pochissime calorie – meno di un’insalata nizzarda – sono poi il vero segreto della pizza firmata Libra e Chiara Manzi, dal 2015 partner de le Conserve della Nonna nella ricerca di prodotti straordinari, dalle confetture agli insaporitori, fino alle più equilibrate ricette antiaging.

    Gli ingredienti utilizzati nel corso dello show cooking per realizzare l’impasto sono stati una farina tipo 0, una farina di farro biologica integrale (monococco e molto profumata) e una farina tipo 3 macinata a pietra. Poiché la pizza ben lievitata ha un indice glicemico molto alto, per limitare questo inconveniente nell’impasto è stato inserita l’inulina, una fibra prebiotica di origine vegetale che rallenta e in parte impedisce l’assorbimento degli zuccheri e degli amidi, abbassando l’indice glicemico e mantenendo la digeribilità.

    Infine, a coronare la preparazione il condimento con il pomodoro RustiPizza a firma Le Conserve della Nonna: un ingrediente fondamentale anche in virtù del potentissimo antiossidante contenuto al suo interno, il Licopene, il cui gusto trionfa a guarnizione degli altri ingredienti e grazie al ridotto contenuto di sale della pizza leggera e antiaging proposto da Cucina Evolution. Un’esperienza gastronomica che attesta, ancora una volta, la forte attenzione del brand Le Conserve della Nonna alla qualità degli ingredienti e delle preparazioni, per una cucina gustosa, leggera e salutare.

    L’assortimento di salse e passate de Le Conserve della Nonna da sempre porta in tavola il meglio che si possa ricavare dal pomodoro, raccolto nel momento migliore della maturazione e lavorato entro 24 ore con metodi rispettosi di tutte le proprietà della materia prima, seguendo lavorazioni in linea con la tradizione della cucina mediterranea.

    Un marchio 100% italiano che coniuga passione, tradizione e ricerca per portare in tavola il meglio che la natura offre, grazie a una grande storia di tradizione, impegno e innovazione, e a un’offerta completa di prodotti realizzati con materie prime lavorate da fresco con l’attenzione tipica di una cucina domestica e familiare.

    www.nonsolobuono.it

  • Knauf a Made Expo 2019: la casa del domani sarà leggera

    A Made 2019 l’innovativo edificio in acciaio leggero e lastre Knauf sfida l’edilizia tradizionale. Sicuro, ecologico, sostenibile, isolato termicamente e acusticamente, antisismico. E conveniente.

    Knauf, leader nel mercato dell’edilizia leggera, sarà presente a Made Expo 2019 a Fiera Milano dal 13 al 16 Marzo 2019, al Padiglione 6 stand F11-G20. Qui le soluzioni Knauf, perfettamente inserite nel contesto di un edificio realizzato con tecnologia in acciaio leggero, daranno il loro fondamentale contributo alla dimostrazione che è finalmente possibile costruire edifici di qualità superiore in modo nuovo e più efficiente.

    Perché al Made? – La strategia Knauf si sviluppa in una logica di filiera e la sua presenza al Made mostrerà come le soluzioni Aquapanel siano ideali per integrarsi alla perfezione con le più moderne strutture steel frame costruite secondo il concept dell’edilizia leggera, completandole ed esaltandone le grandi potenzialità. Oltre a questo, l’apporto delle tecnologie Knauf dimostrerà la validità delle soluzioni Aquapanel per ottimizzare tempi e costi e raggiungere livelli di sostenibilità e riduzione degli impatti ambientali inarrivabili con i sistemi tradizionali.

    Un modello reale – La casa del futuro esposta a Made Expo, in cui le tecnologie Knauf si sposano alla perfezione con la struttura steel frame dell’edificio, apre nuove vie al costruire. In questo edificio in scala reale, in uno spazio di 160 mq, il modulo abitativo realizzato con Knauf Aquapanel sarà il momento apicale della dimostrazione delle infinite possibilità dell’edilizia leggera e della sua capacità di soddisfare le più recenti esigenze di un abitare più sostenibile, economicamente accessibile, energeticamente efficiente, personalizzabile e antisismico.

    Steel frame, il nuovo modo di costruire – La casa del futuro presentata a Made, nel cui contesto le tecnologie Knauf sono inserite, adotta una struttura leggera in acciaio, novità assoluta nel settore. Questo metodo costruttivo si basa sull’impiego di scheletri portanti con profili pressopiegati in acciaio, prodotti in stabilimento e assemblati in cantiere in tempi molto rapidi. Sulla struttura portante dell’edificio così realizzata si innestano poi le tecnologie Knauf per realizzare pareti esterne e interne con stratigrafie a secco in grado di garantire resistenza e isolamento termoacustico al modulo abitativo. Knauf infatti ha portato in tutto il mondo nuovi standard di progettazione e costruzione e un contesto come quello esposto al Made Expo 2019 rende evidente come il costruire interi edifici con tecniche a secco offra a progettisti e imprese elevata qualità e valide alternative ai metodi costruttivi tradizionali. La tecnologia Knauf, in simili contesti, offre quindi la più ampia libertà di design e la possibilità di affrontare ogni progetto in tempi rapidi, garantendo la massima precisione, con elementi di qualità, privi di qualsiasi imperfezione.

    Damiano Spagnuolo, Marketing & Product Manager Knauf Italia

    La soluzione Knauf e i suoi vantaggi – Il modulo abitativo della casa in edilizia leggera esposto a Made Expo 2019 realizzato grazie alle tecnologie Knauf prevede pareti di tamponamento Aquapanel applicate direttamente sulle orditure in steel frame e un rivestimento esterno con lastre Knauf Aquapanel resistenti all’acqua; procedendo verso l’interno la stratigrafia prevede uno strato in lana di roccia Natur Board Walls, una lastra GKB sostenuta da una intelaiatura intermedia, un’ulteriore strato di lana di roccia Natur Board Silence e infine un doppio strato di lastre Diamant Phono e GKB con barriera al vapore sul lato interno esposto, a completamento.

    La stratificazione delle pareti, totalmente personalizzabile, permette di assemblare ogni parete in funzione delle prestazioni desiderate in relazione alle specifiche esigenze di statica, igrotermia, isolamento termoacustico, antisismica o  protezione dal fuoco. I materiali isolanti inseriti nell’intercapedine creata dalle orditure sono fondamentali per conferire le più alte prestazioni di isolamento termico e acustico. Le intercapedini inoltre sono utilissime per dare idoneo alloggiamento anche alle installazioni impiantistiche elettriche, idriche, sanitarie, eccetera.

    La durabilità del sistema Knauf Aquapanel® Outdoor infine è garantita e certificata da numerosi test sperimentali condotti secondo le direttive europee per l’intera vita utile della struttura.

    E’ del tutto evidente che in questo modo anche i costi di produzione e di cantiere si abbattono, grazie alla leggerezza dei materiali, alla massima precisione dei componenti, al trasporto e all’assemblaggio più rapidi, semplici e veloci.

    Le soluzioni che Knauf ha portato a Made Expo, all’avanguardia e capaci di offrire vantaggi di ogni tipo, sono già alla portata di chiunque perché fanno parte della nostra normale offerta.” Sottolinea Damiano Spagnuolo, Marketing & Product Manager Knauf Italia, che così conclude:. “Le soluzioni Knauf per l’edilizia leggera sono ideali per essere integrate in ogni tipo di edificio, offrendo soluzioni in grado di risolvere problemi come il consolidamento sismico o l’adeguamento a norma di edifici esistenti come la costruzione di nuovi. Tutto sempre in linea con i principi di sostenibilità ambientale e di utilizzo di materiali green che da sempre ispirano l’azione di Knauf”.

  • Tavolo Montepulciano e sedia Pienza di Greenwood. Il dining set funzionale e versatile per l’outdoor moderno.

    Nel catalogo 2019 sono annoverate molteplici proposte con struttura in alluminio, ideali per comporre sale da pranzo all’aperto che uniscono praticità di utilizzo e cura estetica.

    Per creare occasioni di convivialità durante la bella stagione Greenwood mette a disposizione soluzioni intelligenti ed affidabili, senza rinunciare allo stile.

    Il tavolo Montepulciano, ad esempio, è la giusta scelta per riunire gli ospiti in pieno relax, grazie alla superficie generosa del piano a doghe in alluminio color antracite, tonalità raffinata e di tendenza, adatta ai contesti più diversi. Aggiungere un posto a tavola, inoltre, sarà un’operazione semplice e veloce, tramite il sistema di allungamento di cui il prodotto dispone, per accogliere fino a 12 commensali, che potranno accomodarsi sulle sedie Pienza. Linee geometriche, volumi essenziali e tinta coordinata rendono queste ultime il complemento perfetto per un dining set funzionale e versatile, indispensabile per le vostre colazioni in compagnia all’aperto. Le sedute, inoltre, per un maggiore comfort, sono rivestite in textilene e, per essere riposte ottimizzando gli ingombri, facilmente impilabili.

    La proposta, infine, è vantaggiosa anche dal punto di vista dei materiali: la resistenza agli agenti atmosferici e la straordinaria leggerezza dell’alluminio, con cui è realizzata la  struttura, garantiscono longevità e maneggevolezza ai prodotti, per un outdoor pronto a rispondere alle esigenze della vita moderna.

    Greenwood

    Numero verde 800.985006

    www.moiaspa.com/greenwood