Categoria: Aziendali

  • Riello UPS per Caimi OPEN LAB: come si protegge un laboratorio all’avanguardia

    Le soluzioni Riello UPS installate per garantire la continuità dei laboratori di acustica inseriti nell’avveneristico progetto OPEN LAB di una delle maggiori aziende del settore dell’arredamento e dei complementi d’arredo.

    Si chiama OPEN LAB ed è un progetto che comprende sette avveniristici laboratori, specificatamente dedicati alla ricerca teorica e applicata in ambito tecnologico, acustico, ai nuovi materiali e alla prototipazione avanzata dei prodotti fonoassorbenti realizzati con le tecnologie Snowsound. È stato realizzato da Caimi nel cuore del proprio headquarter, che oggi raggiunge un’area coperta totale di oltre 10.000 mq e impiega 40 chilometri di cavi elettrici e cavi dati e un ruolo importante per la protezione di questi sistemi è stato giocato dalle soluzioni Riello UPS.

    Per la funzionalità dei nuovi laboratori di acustica tra i più avanzati in ambito internazionale, capaci di espandere la tipologia dell’analisi del campo sonoro all’ambiente reale grazie a un’acustica modificabile in tempo reale e a un sistema di visualizzazione diretta delle onde sonore e per garantire la loro interconnessione, Caimi necessitava infatti di un adeguato e affidabile sistema che garantisse la continuità elettrica.

    La scelta è ricaduta su Riello UPS e Gianni Caimi, AD di Caimi Spa, racconta così i criteri di scelta di un partner in un ambito così strategico per la sicurezza dei laboratori: “Dopo un’attenta valutazione abbiamo deciso di affidarci all’azienda leader nel settore, Riello UPS. Un importante fattore nel dettare la scelta è stato sicuramente la competenza dei tecnici e del reparto commerciale che ci hanno seguito durante la fase di progettazione e messa in funzione della soluzione”.

    Riello UPS per Caimi OPEN LAB

    Un progetto complesso che richiede la massima affidabilità

    Le camere acustiche presenti nei laboratori hanno un peso totale di 270 tonnellate e galleggiano su più strati di sabbie speciali, con densità diverse. Dotato di strumentazioni e attrezzature di ultimissima generazione, in gran parte progettate e realizzate appositamente all’interno dell’azienda, OPEN LAB consentirà molteplici utilizzi e permetterà di sviluppare nuove soluzioni tecniche da applicare a progettazione, produzione e design.

    I tecnici di Riello UPS hanno sviluppato una soluzione personalizzata che ha previsto l’installazione di un sistema composto da due unità della serie Sentryum interconnesse tra di loro e capaci di bilanciare il carico elettrico tra le due macchine e di poterlo spostare interamente su di una in caso di guasto/manutenzione dell’altra.

    I modelli Riello UPS tipo Sentryum S3U, che dispongono anche della certificazione UL/CSA, sono UPS transformer-free con ingresso e uscita trifase, ON LINE a doppia conversione in grado di fornire livelli di disponibilità di energia senza rivali e un’efficienza energetica fino al 95.5% e perfetti per applicazioni “mission-critical” come OPEN LAB. Rispecchiano in pieno la filosofia e l’impegno costante di Riello UPS, che nella fase di progettazione ha scelto un approccio a “Tecnologia Green” per ridurre la dissipazione e le perdite di energia (es. minore emissioni di anidride carbonica per generare energia elettrica), migliorando le performance complessive di efficienza. Gli UPS scelti per questa installazione utilizzando infatti tecnologie e componenti allo stato dell’arte, come per esempio il DSP (Digital Signal Processor), un microprocessore dual core, un inverter IGBT a tre livelli e il controllo risonante.

    Entrambe le unità installate sono dotate di schermo touchscreen per la gestione diretta dall’unità e, grazie alla scheda dedicata “Netman” installata che permette anche il collegamento remoto alle due macchine, è stata garantita anche una completa gestione del carico e della comunicazione tra gli UPS.

    La potenza complessiva dell’impianto installato è di 30KW e permette alla sala CED e a tutti gli apparati elettronici collegati di garantire la continuità elettrica fino a 5 ore in caso di blackout.

    Caimi ha deciso di aprire gratuitamente le porte dei laboratori OPEN LAB costituendo una struttura No Profit messa a disposizione di Università, Istituti di Ricerca, Fondazioni ed Enti che potranno usufruirne per studi e ricerche, soprattutto nel campo del suono e dell’acustica, ma non solo, al fine di individuare nuove soluzioni per il miglioramento della salute e del benessere psicofisico delle persone.

  • L’Hotel Majestic Roma sceglie Rubinetterie Stella

    L’iconica serie di miscelatori, che prende il suo nome proprio dalla Capitale, impreziosisce le sale da bagno del lussuoso hotel romano.

    Progettato nel 1889 dall’architetto Gaetano Koch, il Majestic Roma è stato il primo hotel costruito nell’esclusiva Via Veneto. La sua eleganza neoclassica e l’inconfondibile linea “a pianoforte” lo rendono una delle residenze più affascinanti della città. Durante gli anni ’60, l’Hotel Majestic Roma, insieme a via Veneto, diventa la location della “Dolce Vita” di Fellini, affermandosi così come luogo iconico e intriso di storia.

    Il sobrio design delle 98 camere si basa sull’utilizzo di linee semplici e curve quasi impercettibili, con pavimenti in parquet wengé in contrasto con gli arredi bianchi lucidati a mano e laccati, che creano una miscela perfetta tra innovazione ed eleganza classica. Infatti, l’hotel presenta una combinazione originale di stili, studiati nel dettaglio, che sovrappone mobili in laccato bianco, marmi di Carrara, soffitti affrescati, ricche texture e uno straordinario uso del colore, per evocare una risposta emotiva in tutti i visitatori.

    Le ristrutturazioni effettuate negli anni hanno preservato l’identità della struttura originale, ma hanno rinnovato alcuni elementi d’arredo. Per le sale da bagno delle sue lussuose camere il Majestic Roma ha scelto proprio Roma, l’iconica serie di miscelatori di Rubinetterie Stella.

    Intramontabile proprio come la città eterna, la collezione – definita da Michele De Lucchi “l’icona indiscussa nel mondo dei rubinetti” – ha saputo accordare il suo fascino alla personalità inconfondibile di un albergo di prima classe.

     

    www.rubinetteriestella.it

  • MedicAir insieme a Hippocrates per la diagnosi e cura della OSAS durante la pandemia da COVID-19

    La collaborazione per diagnosticare i disturbi del sonno durante il COVID-19 in maniera semplice e, soprattutto, sicura

    Milano, novembre 2020. MedicAir Healthcare – con la sua fitta rete di professionisti sanitari dislocati su tutto il territorio nazionale – e Hippocrates Holding, proprietaria di oltre 120 farmacie nel Nord e Centro Italia, hanno avviato un’importante attività di collaborazione per diagnosticare e curare in modo sicuro la Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno: questa iniziativa permetterà non solo di ridurre i ricoveri impropri e diminuire i tempi di attesa in ambito diagnostico, ma anche di aumentare l’aderenza alla terapia e migliorare la vita dei pazienti.

    La Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno (OSAS) è un disturbo che colpisce la popolazione italiana con un’alta frequenza e che può manifestarsi a qualsiasi età. Largamente sottodiagnosticata – a causa della limitata conoscenza della natura del disturbo e della complessità del percorso diagnostico – la sindrome è una patologia correlata all’ostruzione, totale o parziale, delle vie aeree superiori (naso e bocca)

    L’assistenza a domicilio per tutelare la salute degli assistiti affetti da OSAS

    A causa del virus SARS-CoV-2, il 2020 è stato – ed è tuttora – un anno molto complesso, che ha modificato significativamente la quotidianità delle persone. Ora più che mai, in un momento di emergenza sanitaria e crisi economica e umanitaria a livello globale, MedicAir si è attivata per offrire un percorso di valutazione e diagnosi delle apnee ostruttive del sonno, pensato per garantire la piena tutela e sicurezza di tutti i pazienti, soprattutto quelli più fragili

    Per evitare assembramenti e al contempo colmare le distanze in modalità sicura, MedicAir Healthcare si prende cura delle esigenze personali degli assistiti direttamente al loro domicilio attraverso la rete di Hippocrates Holding, Lafarmacia, con l’obiettivo di identificare le soluzioni più innovative e individuare la cura più adatta alla condizione specifica di ciascuno.

    Metteremo a disposizione le competenze dei nostri professionisti che si impegneranno come ogni giorno nel supportare e curare i più vulnerabili, con un servizio a domicilio che sarà ancora più strutturato e capillare. Vorrei che questa volta potessimo affermare di avere imparato delle lezioni. Il COVID-19 ci ha insegnato che il territorio è una risorsa e ci ha dimostrato che l’assistenza deve puntare proprio su di esso”, commenta il Dott. Filippo Moscatelli, Presidente di MedicAir Healthcare.

    E ancora “Anche nella complessa situazione emergenziale, la farmacia si è confermata il primo presidio sanitario per i cittadini. Nella lotta a questa patologia, abbiamo messo a disposizione dei pazienti la nostra rete di farmacisti e collaboratori, in modo tale che possa essere tutelata la sicurezza dei pazienti”, commenta Davide Tavaniello, CEO e founder – con Rodolfo Guarino – di Hippocrates Holding. 

    Il servizio sarà attivo in tutte Lafarmacia.

  • I 6 Passaggi di un investigatore privato

    Cosa fa esattamente un investigatore privato?

    Rivolgersi ad un Investigatore Privato a Roma è sicuramente una scelta non facile, e sicuramente è una scelta che ci mette di fronte parecchi domande: Sarà quello giusto? Mi servirà veramente il suo lavoro? A questo punto entrano in gioco professionalità e discrezione, caratterische fondamentali per un Investigatore Privato Roma.

    Gli step del lavoro di un investigatore privato

    1. Il mandato

    Il lavoro di un investigatore privato inizia non appena gli viene conferito il mandato, che altro non è che il documento che tutela entrambe le parti, una sorta di contratto.

    1. L’analisi e lo studio del lavoro

    Una volta che l’investigatore raccoglie le metriche e le dimensioni necessarie per svolgere l’incarico, è il momento di definire una modus operandi e degli obiettivi.

    1. La pianificazione dell’attività di investigazione privata

    Una volta definiti gli aspetti tecnici e legali, l’investigatore privato procede con l’analisi di fattibilità della strategia investigativa. A questo punto il detective procedere con il sopralluogo dei posti indicati dal cliente, definendo eventuali difficoltà nel pedinamento e nell’appostamento.

    1. L’azione

    La parte pratica inizia in maniera graduale, per evitare che gli sforzi fatti dal detective siano vanificati. La regola numero uno di un pedinamento, è di evitare di essere scoperti. Gli investigatori privati si svolgono il proprio mestiere con l’ausilio delle tecnologie più avanzate, per garantire risultati e professionalità, permettendo al cliente di ottenere il massimo, nel minor tempo possibile e con meno sforzi economici possibili.

    1. Le tecnologie utilizzate dagli investigatori privati

    Quali sono gli strumenti adoperati dai detective privati? Sicuramente una buona macchinetta fotografica è il primo di questi: foto di ottima qualità sono necessarie al fine di fornire prove plausibili. Le fotografie, per essere considerate prove di valore, devono riportare ogni elemento di sospetto.

    1. La relazione finale

    L’ultimo step del lavoro di un investigatore privato è la realizzazione di una relazione del lavoro svolto durante l’indagine. Dal momento che sono state raccolte prove a sufficienza, il detective dà al cliente una relazione ufficiale riportante tutte le prove o gli indizi raccolti.

     

    Verdile Investigazioni | Investigatore Privato a Roma

  • Nuovo programma doccia Gattoni Rubinetteria: tra cromoterapia e getti emozionali

    Per trasformare l’ambiente doccia in un’oasi di benessere, l’azienda novarese propone soluzioni innovative dotate di differenti funzionalità, per soddisfare le esigenze più diverse.

    Per valorizzare con stile lo spazio doccia Gattoni Rubinetteria propone i soffioni di design, declinati in numerose forme e dimensioni, con linee geometriche o morbide, per rispettare le diverse esigenze dell’interior design contemporaneo. Si arricchisce, infatti, la gamma di soffioni in acciaio inox dai volumi essenziali, disponibili nella suggestiva versione ad incasso e nella varianti double jet, a parete ed a soffitto, che offrono la possibilità di selezionare lo zampillo ideale, a pioggia o a cascata.

    Tra le novità 2020 si distingue il soffione a parete con getto a cascata, pensato per favorire la rigenerazione del corpo e per appagare la vista con i suoi tratti squadrati dall’appeal moderno. La bocca, dalle dimensioni generose, dona impagabili momenti di relax, ricreando la sensazione unica di un’autentica cascata d’acqua sulla pelle a casa propria.

    Inoltre, all’interno del programma doccia di Gattoni Rubinetteria, sono protagonisti i soffioni cromoterapici, per una doccia emozionale e benefica sia per il corpo che per la mente. Con il loro design pulito e sobrio e le loro molteplici funzioni, sono la scelta ideale per chi vuole ricreare nel proprio bagno l’atmosfera magica e rilassante della spa. Lo spazio alla personalizzazione è garantito dall’offerta di diversi modelli: versioni quadrate o rettangolari, con sistema di luci led a vista o retro-illuminato, facilmente gestibile attraverso una pratica pulsantiera.

         

    Con le sue collezioni che uniscono estetica e tecnologia, Gattoni Rubinetteria firma uno spazio doccia funzionale, confortevole e dallo stile inconfondibile.

     

    www.gattonirubinetteria.com

     

  • Moby Spa e Tirrenia: garanzia per il viaggio in nave

    Relax, comfort ma soprattutto sicurezza: in seguito alle rinnovate necessità dei passeggeri, Moby Spa e Tirrenia si sono mosse celermente per garantire un viaggio all’insegna della qualità. Dal 23 ottobre è già possibile prenotare la prossima vacanza estiva.

    Moby Spa

    Moby Spa e Tirrenia: le prenotazioni per l’estate 2021 sono aperte

    Stiamo attraversando un momento difficile e l’estate sembra già un lontano ricordo, soprattutto per le regioni del Nord Italia che sono ormai entrate in un clima prettamente autunnale. Con Moby Spa e Tirrenia però, l’estate 2021 è già arrivata: dal 23 ottobre infatti è possibile pianificare il nostro prossimo viaggio, così che le vacanze estive non ci sembrino più troppo lontane. Per la prossima stagione, le spiagge più belle d’Italia sono sempre a un passo grazie ai servizi e alle navi offerte da Moby Spa e Tirrenia: le possibilità di scelta sono molteplici, tra Sardegna, Corsica e Sicilia. A breve sarà inoltre possibile scegliere come meta anche la bellissima Isola d’Elba. Quest’anno in particolare è consigliabile scegliere un viaggio di qualità, che garantisca divertimento, relax ma soprattutto sicurezza. Oltre alle tradizionali eccellenze delle loro navi infatti, che offrono comodità, velocità e tanti servizi a bordo, Moby Spa e Tirrenia sono una certezza per quanto riguarda la sicurezza del viaggio: la polizza multirischi è gratis per chi prenota entro il 31 dicembre 2020 per Sardegna, Corsica e Sicilia.

    Moby Spa e Tirrenia offrono un viaggio sicuro, senza perdite di denaro in caso di annullamento

    La polizza multirischi comprende il rimborso completo del biglietto nel caso di annullamento per qualsiasi evento imprevisto e oggettivamente documentabile, con una copertura speciale in caso di infezione da Covid-19 durante il soggiorno o per l’interruzione del soggiorno in seguito a quarantena. Moby Spa e Tirrenia continuano inoltre a distinguersi per le promozioni, a partire dalla tariffa speciale auto disponibile su tutte le partenze dal 1° giugno al 30 settembre 2021 per Sardegna, Corsica e Sicilia, garantita fino ad esaurimento posti. Moby Spa e Tirrenia puntano così ad offrire una vacanza sicura, in tutti i sensi, a partire dal viaggio che deve essere esso stesso parte integrante della vacanza. Si tratta di una politica commerciale che da sempre è fiore all’occhiello dell’offerta e che continua ad essere ampiamente apprezzata dai passeggeri delle due compagnie.

  • Serenissima Ristorazione: lanciata partnership con azienda di fintech

    Serenissima Ristorazione ha recentemente chiuso un accordo con FinDynamic per aiutare la propria filiera produttiva e scongiurare il rischio di crisi di liquidità: questo sarà possibile grazie a una piattaforma online basata sul principio del dynamic discounting.

    Serenissima Ristorazione

    Serenissima Ristorazione: la partnership con FinDynamic

    Serenissima Ristorazione ha stretto una collaborazione con FinDynamic per sostenere la sua filiera attraverso uno strumento online pensato per il Dynamic Discounting, metodo innovativo per far fronte a carenze di liquidità da parte dei fornitori, problema ancora più sentito in questa fase di incertezza economica causata dall’emergenza sanitaria. Grazie a tale servizio predisposto da FinDynamic, l’impresa che si trova a capo della filiera lascia ai propri fornitori l’opportunità di incassare le fatture anticipatamente, a fronte di uno sconto variabile in base ai giorni di anticipo. Dopo aver ricevuto la domanda, l’azienda capo-filiera salda in prima persona il pagamento. In un momento complicato dal punto di vista economico, la società di Vicenza lancia dunque un messaggio di impatto, implementando una soluzione Fintech ad alto tasso di innovazione e che, in questo periodo, è anche uno dei metodi più performanti per aiutare la necessaria ripresa dell’economia. Attraverso la collaborazione con Serenissima Ristorazione, FinDynamic continua il proprio cammino di crescita che la vede processare, sulla sua piattaforma proprietaria, fatture per 2,5 miliardi di euro, con il coinvolgimento di più di 4.000 fornitori nell’ultimo anno e mezzo di vita e una mission dichiarata di semplificazione dei rapporti tra imprese capofila e fornitori possibile grazie all’innovazione tecnologica.

    Le dichiarazioni post-accordo tra Serenissima Ristorazione e FinDynamic

    Il CFO di Serenissima Ristorazione Tommaso Putin ha così commentato l’iniziativa con FinDynamic: "Siamo molto soddisfatti della nuova partnership con FinDynamic, che ci permetterà di garantire i pagamenti ai fornitori – partner essenziali per tutta la procedura di preparazione e consegna dei pasti – in modo semplice e immediato. Il Dynamic Discounting è infatti uno strumento innovativo e molto utile che si adatta alla perfezione ad un settore complesso come quello della ristorazione collettiva, dove si rileva la presenza di un gran numero di soggetti che hanno necessità di gestire i pagamenti in maniera continua e flessibile". Dal canto suo anche Paolo Pesenti, Operations Director di FinDynamic, si è dichiarato soddisfatto della collaborazione con Serenissima Ristorazione, inserendola in un quadro più ampio di espansione della realtà di fintech: "L’accordo con il Gruppo Serenissima va ad allargare il novero delle partnership che sta caratterizzando la crescita di FinDynamic e delle soluzioni fintech innovative. Offriamo un servizio sempre più capace di trasformare la relazione tra clienti e fornitori in un autentico rapporto di partnership. In particolar modo nell’ultimo periodo, legato all’emergenza sanitaria in Italia, ci poniamo l’obiettivo di incentivare uno sviluppo sostenibile nell’ambito della gestione della liquidità, da sempre un problema per le PMI italiane".

  • L’aeratore Neoperl Spray ITR – SSR. Massimo comfort ed estrema praticità

    Sono molteplici i punti forza dell’aeratore Spray ITR – SSR di Neoperl: innanzitutto il flusso “rain” particolarmente confortevole, soprattutto se il dispositivo viene installato sulla doccia.

    Un’ulteriore caratteristica vincente è la facilità con cui si può provvedere alle operazioni di pulizia periodica ed alla rimozione di eventuali incrostazioni calcaree: infatti i 53 ugelli di erogazione sono realizzati in morbido silicone e, quindi, si ripuliscono semplicemente attivando l’erogazione e strofinandoli con un dito.

    Infine, il dispositivo SSR di cui è corredato, consente di orientare il getto d’acqua in modo ottimale (± 7°) per una perfetta centratura del lavabo senza intervenire sul rubinetto, ma agendo sull’aeratore con un semplice “click”.

     

    www.neoperl.net

  • Spada Media Group: i professionisti essenziali per la gestione di un profilo social aziendale di successo

    Gli esperti di Spada Media Group, storica agenzia pubblicitaria, spiegano quali sono le figure chiave per garantire una presenza sui social a livello professionale.

    Milano, novembre 2020 – Possedere uno smartphone e aprire un profilo non basta per poter gestire i social network a livello professionale. Lo confermano anche gli esperti di Spada Media Group, agenzia pubblicitaria con sede a Sesto San Giovanni, alle porte di Milano, che dal 1995 rappresenta un importante punto di riferimento sul territorio come centro media e società di consulenza. Nel corso degli ultimi 25 anni, l’agenzia ha saputo raccogliere e affrontare con successo le sfide sempre nuove proposte dal mondo della pubblicità, affiancando all’expertise nel campo dell’advertising puro competenze sempre più articolate di web marketing.

    Oggi, i social network rappresentano non solo un importante biglietto da visita per le aziende, ma anche uno strumento efficace per far conoscere i propri prodotti e servizi, grazie a campagne pubblicitarie mirate. Per gestire un profilo aziendale a livello professionale, tuttavia, devono essere coinvolte diverse figure: il social media manager, innanzitutto, ma anche il copywriter – che si occupa della produzione dei contenuti dei post – e il graphic designer, il cui compito è curare l’aspetto grafico del profilo, assicurando che sia coerente con la brand identity dell’azienda.

    La figura principale rimane comunque il social media manager, che deve possedere una pluralità di competenze: questo professionista, infatti, svolge diversi compiti, che spaziano dalla realizzazione dei piani editoriali – in collaborazione con il copywriter e il graphic designer – alla pianificazione di campagne pubblicitarie, fino al community management, ossia la gestione dei commenti e dei messaggi privati inviati dagli utenti. Per valutare l’efficacia delle strategie messe in atto, inoltre, il social media manager deve stilare report e insights e, con l’aiuto degli adv manager, interpretarli al fine di migliorare e implementare il proprio lavoro in modo sempre più efficace.

    Si tratta quindi di una vera e propria professione che richiede competenze specifiche: per questo motivo per un’azienda è importante scegliere di affidarsi a personale qualificato, in grado di sfruttare la reale efficacia di questi strumenti senza disperdere risorse e budget. 

    Per maggiori informazioni sui servizi di gestione dei canali social di Spada Media Group clicca qui. 

  • La bellezza dell’acqua nel calendario 2021 del Gruppo Bracca Acque Minerali

    Il Gruppo Acque Minerali Bracca e Pineta, leader del settore nel panorama italiano, ha trovato nella bellezza dei paesaggi naturali puri ed incontaminati e delle opere d’arte e architettoniche la traccia per il calendario 2021. Un viaggio dal Nord al Sud Italia con alcune tappe all’estero lasciandosi affascinare dall’acqua.

    Le 25.000 copie del calendario sono pronte a entrare nelle case degli affezionati consumatori delle Acque Minerali Bracca e Pineta con un messaggio di ripartenza.

    Il calendario, che il Gruppo realizza da più di 30 anni, quest’anno si intitola “Quando l’acqua diventa arte” e ritrae 12 luoghi iconici legati all’acqua. Protagonisti degli scatti: la fontana di Trevi a Roma, le geometrie dei pilastri e degli archi di palazzo Mondadori a Segrate e il fascino tutto al naturale delle grotte di Castellana, della grotta Azzurra a Capri e delle cascate delle Marmore nel ternano. Completano la magia del calendario l’installazione temporanea Floating Piers a Sulzano; l’Albero della vita e piazza Gae Aulenti a Milano, l’installazione Rain Room, l’hotel di ghiaccio Icehotel a Stoccolma, lce Music Festival sul Ghiacciaio Presena e per concludere con le sculture di ghiaccio e i cristalli di neve osservati al microscopio.

  • Gianni Lettieri: il profilo del co-fondatore di Meridie S.p.A.

    Dal 2007 Gianni Lettieri è Amministratore Delegato di Meridie S.p.A., la prima holding del Sud Italia quotata nel segmento MTF di Borsa italiana.

    Gianni Lettieri

    Gianni Lettieri: gli inizi nel tessile

    Nato a Napoli nel 1956, Gianni Lettieri inizia il suo percorso universitario in Economia Aziendale dopo aver ottenuto il diploma come geometra. Contemporaneamente avvia anche il suo iter professionale in un’azienda ligure, dove ha il suo primo approccio con il settore commerciale. Nel 1979 mette a frutto l’esperienza accumulata realizzando in partnership con un imprenditore lombardo due stabilimenti produttivi, a Casandrino e a Monza, specializzati nella lavorazione dei tessuti, nella tintoria e nel fissaggio. È l’inizio di un percorso di successo nel settore tessile. Nel 1989 fonda la prima società europea attiva nella produzione di tessuto denim-ring, riuscendo poco dopo ad esportare i suoi prodotti anche negli Stati Uniti. Le attività di Gianni Lettieri giungono in seguito anche in India: è il 1995 quando realizza una joint venture con il gruppo Raymond, dalla quale nasce la Raymond Calitri India, prima azienda del Paese ad occuparsi di produzione di tessuto denim.

    Gianni Lettieri: la fondazione di Meridie S.p.A.

    La carriera di Gianni Lettieri prosegue con la nomina nel 2000 a Presidente dell’Unione degli Industriali della Provincia di Avellino, per poi arrivare alla Presidenza della Provincia di Napoli nel 2004. Nello stesso periodo entra a far parte anche del Comitato Centrale Mezzogiorno di Confindustria Nazionale e del Comitato Consultivo del Fondo di Promozione del Capitale di Rischio per il Mezzogiorno NHS Mezzogiorno SGR APA. Nel 2006 investe nelle energie rinnovabili, fondando la CO.S.ER. S.r.l. (Compagnia per lo sviluppo di energia Rinnovabile). Il 2007 è l’anno del suo ingresso nel settore finanziario: è infatti co-fondatore di Meridie S.p.A., la prima investment company del Mezzogiorno quotata nella Borsa Italiana. Due anni più tardi viene nominato Presidente di Atitech, specializzata nella manutenzione aeromobili. In quegli anni il percorso di Gianni Lettieri viene incoronato da diversi riconoscimenti: oltre alla Laurea Honoris Causa in Giurisprudenza conferitagli dall’Università degli Studi di Napoli Parthenope, viene insignito del Premio Cuore d’Oro, del Premio Masaniello e del Premio Guido Dorso XXIX Edizione.

  • Gianfranco Battisti: i progetti del Gruppo FS Italiane nell’industria mondiale dei trasporti

    Protagonista nel mercato dei trasporti ferroviari sia in Italia che all’estero, il Gruppo guidato dall’AD e DG Gianfranco Battisti continua la propria crescita a livello internazionale e guarda a un futuro sempre più sostenibile con l’introduzione di nuovi modelli di business legati all’idrogeno.

    Gianfranco Battisti

    Gianfranco Battisti: i progetti di FS Italiane nel mondo

    FS Italiane prosegue con il proprio impegno per esportare l’eccellenza tecnologica e ingegneristica dell’Italia nel settore dei trasporti: già protagonista dell’Alta Velocità in Spagna, Regno Unito, Francia, Germania e Grecia, il Gruppo guidato da Gianfranco Battisti guarda sempre più allo sviluppo di una rete europea sostenibile e interoperabile, con progetti anche in America, Asia, Africa e Medio Oriente. In effetti, quello portato avanti da FS Italiane è un impegno che, gara dopo gara, sta progressivamente conquistando fette di mercato sempre più ampie. Si pensi alla Spagna, dove il Gruppo si è aggiudicato i servizi alta velocità nelle tratte Madrid – Barcellona, Madrid – Valencia/Alicante e Madrid – Malaga/Siviglia e per le quali è stata affidata una commessa di 23 Frecciarossa 1000, con un valore di circa 800 milioni di euro, a Hitachi Rail e Bombardier Transportation Italy, con ricadute positive sui livelli occupazionali negli stabilimenti italiani. Ma la presenza europea si estende anche nel Regno Unito, dove il Gruppo guidato da Gianfranco Battisti, in consorzio con FirstGroup, si è aggiudicato una gara per il franchising ferroviario sulla costa occidentale britannica, un’operazione resa possibile dalle liberalizzazioni che il Regno Unito ha effettuato nell’ambito dei trasporti. E proprio le liberalizzazioni in Europa apriranno una nuova partita anche nelle tratte francesi e tedesche, grazie a un’operazione che ricalcherà a livello continentale quanto accaduto in Italia nel 2011 con l’apertura dei servizi ferroviari passeggeri al mercato.

    Gianfranco Battisti: il mercato globale e il futuro di FS Italiane

    Quella in Francia e Germania è una sfida che coinvolge alcune delle tratte europee più importanti in termini di volumi di traffico, come Berlino-Francoforte, Colonia-Amburgo, Parigi-Lione e Parigi-Bordeaux. Costituisce dunque una sfida significativa per l’intero comparto, una partita in cui il Gruppo guidato da Gianfranco Battisti può giocare un ruolo da protagonista grazie a competenze specialistiche e un know-how sviluppato nel corso di dieci anni di Alta Velocità. Ma nel frattempo FS Italiane, attiva in Italia con 1.800 cantieri in tutto il territorio nazionale, continua le attività anche al di fuori dell’Europa. Attraverso la sua società d’ingegneria Italferr, e in partnership con la spagnola Typsa, si è aggiudicata infatti la progettazione e la supervisione dei lavori per le metropolitane di due grandi città industriali in India. Con Italferr si occupa inoltre delle attività propedeutiche alla costruzione della linea AV in Texas (USA), oltre che di assistenza tecnica nel progetto. Attivo a livello internazionale anche in Colombia, Perù, Brasile ed Etiopia, il Gruppo guidato da Gianfranco Battisti rappresenta nel mondo la capacità italiana di fare trasporti, che si unisce a un’attenzione sempre alta sul fronte ambientale. A tal fine, con lo scopo di guardare a un futuro sempre più sostenibile grazie all’idrogeno, FS Italiane e Snam hanno sottoscritto un Memorandum of Understanding per lo sviluppo di progetti finalizzati allo sviluppo e alla diffusione dei trasporti ferroviari a idrogeno in Italia. Un progetto che FS Italiane vuole portare avanti per far sì che la sostenibilità sia sempre più un motore primario di sviluppo per il futuro.

  • Safety Partner – Sicurezza sul lavoro per videoterminalisti: quali sono i doveri del datore di lavoro?

    Le persone che lavorano con i videoterminali devono essere tutelate, da parte delle aziende, per quanto concerne i rischi che possono correre a causa della loro attività. La legge ha stabilito alcune norme in materia, che i datori di lavoro devono rispettare.

    Milano, novembre 2020 – Sempre di più sono ormai coloro che lavorano attraverso un videoterminale, cioè perlopiù lo schermo di un computer – anche portatile, per almeno 20 ore alla settimana: come in altri settori, anche in questo campo sono presenti alcuni rischi per la salute dei lavoratori

    A governare in materia di sicurezza sul lavoro per i videoterminalisti è il decreto legislativo 81/2008. Nel Testo Unico vengono elencati i principali rischi per la salute dei lavoratori, in particolare: problemi agli occhi e alla vista, problemi alla schiena e all’apparato muscolo-scheletrico legati a una scorretta postura, affaticamento mentale e fisico.

    Il datore di lavoro deve quindi garantire ai suoi dipendenti un ambiente conforme alle norme e agli standard minimi, volto a evitare l’insorgere di patologie legate all’attività di videoterminalista. In particolare, egli ha l’obbligo di verificare che lo schermo del computer sia perfettamente funzionante, senza sfarfallii o riflessi e con una luminosità adeguata, in modo da non sovraccaricare l’occhio, e che esso sia posizionato in un punto con sufficiente luce naturale e/o artificiale e lontana da correnti d’aria che possano modificare la regolare lacrimazione. Inoltre, il videoterminale deve essere posto ad una adeguata altezza, in modo che il lavoratore possa mantenere una corretta postura con la schiena, il collo e la testa, e deve essere inclinabile e regolabile in base a chi lo utilizza. 

    Il datore di lavoro ha l’obbligo, inoltre, di fornire una tastiera, anch’essa regolabile ed ergonomica, e un mouse, e di assicurare una pausa dall’utilizzo di 15 minuti dopo due ore trascorse in modo continuativo davanti al videoterminale (tempo che rientra nel regolare orario lavorativo) magari dando la possibilità di svolgere altre attività in questo periodo.

    Il datore di lavoro deve infine avere cura di garantire ai suoi dipendenti un luogo di lavoro che rispetti tutte le principali condizioni igienico-sanitarie e assicurare una periodica visita medica al fine di verificare l’eventuale insorgenza di patologie o problematiche dovute all’attività di videoterminalista la cui periodicità è legata all’età del lavoratore e ad eventuali problematiche in essere.


    Safety Partner

  • L’impegno di Conserve della Nonna per l’educazione alimentare delle nuove generazioni

    Lo storico brand del Gruppo Fini, da sempre sinonimo di qualità e autenticità delle ricette, è tra i principali sponsor di SALTAinBOCCA, progetto educativo che nel 2020-2021 coinvolgerà un totale di 75.000 bambini

     

    Le Conserve della Nonna abbraccia e sostiene il futuro delle nuove generazioni. Lo storico brand del Gruppo Fini, specializzato in sughi, condimenti e confetture, sarà quest’anno insieme a Madama Oliva, Pan Piuma e Lombardo Bikes tra i principali sponsor di SALTAinBOCCA, percorso didattico nato per diffondere nelle scuole una cultura del benessere e della salute e aiutare i bambini a prendere consapevolezza dell’importanza di una corretta e responsabile alimentazione correlata a una sana attività fisica. Il progetto ideato da NEWAYS, società di comunicazione e progetti educational, è gratuito e coinvolgerà nell’anno scolastico 2020-2021 circa 3.000 classi delle scuole primarie per un totale di 75.000 bambini.

    Il progetto che si prefigge l’avvicinamento in maniera ludica dei bambini al mondo della sana alimentazione, prevede per ogni classe aderente un kit cartaceo per le lezioni in presenza e un kit digitale per le lezioni a distanza (Didattica Digitale Integrata o a Distanza) con materiali di supporto al percorso formativo dell’insegnante. Attraverso un libretto didattico, una locandina e un gioco da tavolo sull’argomento, si attualizza l’insegnamento delle discipline scientifiche, rendendole più stimolanti e avvincenti per i bambini. Il percorso didattico attraversa diversi argomenti quali: la Piramide Alimentare, la Dieta Mediterranea, l’importanza del gioco e dell’attività sportiva, i 5 pasti fondamentali della giornata, i principi nutritivi e interessanti approfondimenti su prodotti sani e genuini da aggiungere alla dieta dei bambini, con tematiche innovative e coinvolgenti.

    All’interno di questo contesto Le Conserve della Nonna salirà in cattedra forte di un’esperienza storica e pluridecennale e di una vision da sempre basata su una proposta di prodotti genuini e salutari in linea con le esigenze di benessere del proprio pubblico. Tra questi ricordiamo la linea di confetture capace di distinguersi negli ultimi anni per l’estrema qualità derivante dall’utilizzo di ingredienti 100% italiani come frutta italiana fresca di stagione lavorata appena raccolta e zucchero grezzo di barbabietola italiano da filiera certificata. Infine ricordiamo anche i Tubotti, un innovativo kit merenda che ha debuttato negli ultimi mesi sugli scaffali della Gdo interpretando in modo inedito il classico binomio pane e marmellata e proponendo al pubblico più giovane un’occasione di consumo tanto ludica quanto salutare.

     

    Il Gruppo Fini SpA, società a socio unico di proprietà 100% Holding Carisma, è una storica realtà produttiva dell’alimentare nel nostro Paese. La società è titolare dei marchi Fini, nato nel 1912 ad opera di Telesforo Fini nel cuore dell’Emilia, e Le Conserve della Nonna, tradizionale realtà di Ravarino (MO). FINI è un marchio di pasta che rappresenta in Italia e nel mondo tutto il gusto della tradizione emiliana in cucina. Le Conserve della Nonna, nell’ampia gamma di referenze tipiche di tutte le regioni italiane, offre sughi, condimenti e confetture preparate secondo metodi tradizionali, con la sicurezza di un grande gruppo industriale.

  • Meglio gres porcellanato o parquet? La risposta dagli esperti di Lovebrico!

    Il parquet non passa mai di moda ed è la scelta giusta per dare un tocco di classe alla propria casa e al tempo stesso renderla più calda e accogliente. Ma è meglio scegliere il legno naturale o il moderno gres porcellanato? Lovebrico vuole dare una risposta a un interrogativo sempre più frequente. Ecco perché Lovebrico consiglia di scegliere il gres per l’effetto parquet della tua casa.

    Il parquet è simbolo di calore, accoglienza e ospitalità: questo perché il legno, il rivestimento naturale per eccellenza per il pavimento di casa, è sinonimo di artigianalità e qualità.

    Un pavimento in parquet, infatti, dà indubbiamente un tocco di charme alla propria casa, rendendo più magica l’atmosfera in qualsiasi ambiente. 

    Ma oggi quando si sceglie il parquet si ha davanti a sé un bivio: è meglio optare per uno in vero legno o per il gres porcellanato? Lovebrico, lo store dedicato al mondo del fai da te, dell’arredo casa, bagno, giardino e dell’edilizia, è pronto a chiarire ogni dubbio al riguardo con l’elenco di alcuni pro e contro dei due materiali. 

     

    Gres porcellanato: ecco i vantaggi rispetto al parquet in vero legno

     

    Si tratta di un prodotto di ultima generazione: il gres porcellanato effetto legno. Il gres porcellanato sta pian piano conquistando il mercato della pavimentazione perché le sue caratteristiche e la sua estetica sempre più simile al legno naturale lo rendono un’alternativa davvero allettante, soprattutto in termini di risparmio economico – ma non solo.

     

    Perché, quindi, bisognerebbe preferire il gres porcellanato effetto legno al parquet?

    • La resistenza nel tempo: il gres porcellanato è un materiale estremamente resistente agli urti, difficile da scheggiare e da graffiare, e non subisce l’attacco di agenti esterni come fuoco o prodotti chimici. 
    • La sicurezza del materiale: il gres porcellanato è realizzato con un composto fatto da argille, sabbie e feldspati che danno vita a un prodotto estremamente inassorbente e inerte.
    • L’estetica a un prezzo modesto: in genere, il gres porcellanato ha un costo vantaggioso e un ottimo rapporto qualità/prezzo, pur avendo una simiglianza alla vista con il legno naturale ormai totale.
    • Un materiale ecologico: gran parte degli scarti ottenuti dalla lavorazione del gres porcellanato viene completamente riciclata, il che rende il gres un materiale amico dell’ambiente.

     

    Il parquet in legno è un evergreen, è vero, ma è anche molto sensibile all’usura nel tempo: il legno infatti è un materiale flessibile, che facilmente si graffia e appare “rovinato”, con il frequente calpestio e la presenza, ad esempio, di animali domestici. 

    Insomma, se stai pensando a quale di questi due tipi di pavimentazione scegliere e sei un amante dell’effetto parquet, il consiglio è quello di optare per un moderno pavimento in gres porcellanato, anche se vuoi risparmiare dal punto di vista della manutenzione, dato che non servirà alcun prodotto specifico per prendersi cura del gres e mantenere il suo aspetto intatto nel tempo.

  • Colonna vasca a pavimento OMBG. La soluzione termostatica dallo stile contemporaneo

    Grazie alla sua consolidata esperienza nel settore, OMBG srl offre un’ampia scelta di miscelatori termostatici al passo coi tempi.

    L’innata vocazione all’alta qualità, che ha portato OMBG ad affermarsi come una delle aziende più qualificate nel comparto della miscelazione termostatica, si esprime anche nella costante attenzione riservata all’evoluzione stilistica dei suoi prodotti. Da sempre orientata allo sviluppo di nuove tecnologie, l’azienda propone soluzioni per il bagno che coniugano massima efficienza funzionale e impeccabile cura estetica, in linea con le più recenti tendenze dell’interior design contemporaneo. Sull’onda della crescente richiesta di miscelatori free-standing, OMBG srl punta sulla colonna vasca a pavimento interamente prodotta in Italia.

    Con le sue linee pulite e sobrie, questa moderna proposta si candida ad essere la scelta ideale per un ambiente bagno al passo coi tempi, non solo in virtù del suo design essenziale ma, soprattutto, per l’elevata affidabilità delle sue componenti. La colonna per vasca da terra, con deviatore a due vie integrato e bocca girevole, assicura un’alta portata d’acqua ed è dotata di cartuccia deviatrice e cartuccia termostatica prodotte da OMBG, garanzia di qualità certificata.

    Massima praticità di utilizzo e versatilità di installazione completano il profilo di un articolo che si candida ad essere protagonista del nuovo modo di vivere il bagno. Installabile su qualsiasi tipo di pavimento, fissata a terra e non a muro, infatti, la colonna termostatica free-standing può essere posizionata in qualsiasi punto della stanza da bagno, ponendosi come una risposta intelligente ed eclettica alle più diverse esigenze d’arredo.

     

    www.ombg.net

  • Focus sulla carriera dell’imprenditore e dirigente Gianni Lettieri

    Il percorso di Gianni Lettieri nel mondo dell’imprenditoria e della finanza lo ha portato a essere insignito di diversi premi per una carriera brillante. L’Università degli Studi di Napoli Parthenope gli ha conferito la laurea honoris causa in Giurisprudenza, con specializzazione in "amministrazione e legislazione d’impresa".

    Gianni Lettieri

    Gianni Lettieri: le prime esperienze imprenditoriali

    Classe 1956, Gianni Lettieri è un imprenditore di successo e dirigente d’azienda. Attualmente è alla guida di Meridie S.p.A., la prima investment company del Sud Italia ad essere quotata in borsa. Il suo ingresso nel mondo dell’imprenditoria avviene nel 1979, anno in cui avvia un nuovo progetto insieme ad un industriale lombardo: danno vita a uno stabilimento produttivo a Casandrino (NA) e Monza (MI) per la lavorazione di tessuti, tintoria e finissaggio. In precedenza aveva già lavorato per conto di un’azienda di La Spezia, gestendone gli aspetti commerciali. Dieci anni dopo, nel 1989, Gianni Lettieri avvia la prima società europea specializzata nella produzione di tessuto denim-ring, che porterà successivamente anche in USA e India. Lì, insieme al gruppo indiano Raymond, dà vita a una joint venture, la Raymond Calitri India, destinata a diventare la prima azienda di produzione di denim nel Paese. Diventato Presidente dell’Unione degli Industriali della Provincia di Avellino nel 2000, è chiamato a ricoprire lo stesso incarico quattro anni dopo per la Provincia di Napoli. È un periodo intenso, in cui opera anche nel Comitato Centrale Mezzogiorno di Confindustria Nazionale e col Comitato Consultivo del Fondo di Promozione del Capitale di Rischio per il Mezzogiorno NHS Mezzogiorno SGR APA.

    Gianni Lettieri: la carriera dal 2000 a oggi

    Nel 2006 Gianni Lettieri si dedica alla Compagnia per lo sviluppo di energia Rinnovabile CO.S.ER. S.r.l., che avvia con l’obiettivo di dare nuovo slancio alla produzione energetica da fonti green. Con altri soci, dà vita l’anno successivo alla holding di famiglia, Meridie S.p.A., (già Investimenti e Sviluppo Mediterraneo S.p.A.). Si fa strada nel settore finanziario e porta l’investment company ad essere quotata sul segmento MTF di Borsa italiana, un traguardo importante mai raggiunto prima per una società del Sud Italia. Attraverso di essa costituisce nel 2008 MEDSOLAR S.p.A., start up del comparto "Energie Rinnovabili". Diventato Presidente di Atitech nel 2009, entra nel comparto della manutenzione aeromobili. Gianni Lettieri ha ricevuto diversi riconoscimenti durante la sua carriera: tra i vari, il Premio Cuore d’Oro (2010-2011), il Premio Masaniello (2009) e il Premio Guido Dorso XXIX Edizione (2008). È stato insignito della Laurea honoris causa in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Napoli Parthenope.

  • Mondoflex: come pulire e conservare correttamente un materasso

    Un buon materasso è un elemento fondamentale per il nostro riposo, ma è necessario sapere come pulirlo, come prendersene cura ed eventualmente come riporlo correttamente per conservarlo nel suo stato ottimale

    Novembre 2020 – È ormai noto che per dormire bene è importante, tra le altre cose, coricarsi su un materasso di alta qualità. Dopo aver scelto e acquistato il modello che ritenete migliore per le vostre esigenze, non bisogna dimenticare alcune semplici regole per una corretta manutenzione del materasso, sia durante l’utilizzo quotidiano che in caso sia necessario riporlo per un periodo di inutilizzo. Seguendo questi consigli, il materasso resterà più pulito e durerà più a lungo, garantendo un riposo migliore.

    Innanzitutto, è importante ricoprire il materasso con un coprimaterasso in cotone, in modo da proteggerlo dall’umidità del corpo e dalla sporcizia. Il coprimaterasso va regolarmente lavato, così che resti pulito e contemporaneamente per dare la possibilità al materasso di prendere aria e respirare. 

    Nonostante molti materassi moderni siano realizzati in materiali anallergici, è buona norma aspirare il materasso con una spazzola anti-acari per evitare problemi di allergia.

    Durante il cambio di stagione, poi, è importante girare il materasso e cambiare il lato su cui ci si corica: si può invertire il lato della testa con quello dei piedi in modo che la superficie di utilizzo sia uniforme, nel caso in cui abbiate un materasso a due stagioni sarà necessario voltarlo dal lato giusto. 

    Per pulire il materasso, infine, basterà passare un panno inumidito con acqua sulla sua superficie e poi lasciarlo asciugare in una stanza ben arieggiata. Eventualmente, è possibile cospargerlo di bicarbonato di sodio, poi da aspirare, per eliminare gli odori e per sanificarlo.

    Se avete un materasso che utilizzate solo per alcuni periodi, ad esempio nella stanza degli ospiti o nella casa di villeggiatura, è importante seguire i consigli di manutenzione elencati sopra ma anche saper riporre correttamente il materasso fino al successivo utilizzo. Una tecnica molto efficace è quella della conservazione sottovuoto in un apposito sacco, che preserva il materasso dai danni dell’umidità, degli acari e della polvere. Altrimenti, sarà sufficiente avvolgerlo in un grande telo di plastica o in cellophane e sigillarlo con dello scotch, facendo attenzione che sia integralmente coperto.

    Fonte: Mondoflex

     

  • Eccelsa di Rubinetterie Stella: la moderna variante con maniglie a leva

    L’intramontabile serie Eccelsa, che insieme a Roma e ad Italica fa parte delle serie storiche firmate Rubinetterie Stella, in una nuova funzionale versione.

    Caratterizzata da volumi geometrici e sfaccettati, la collezione Eccelsa è in grado di adattarsi sia ai contesti di arredamento contemporanei che a quelli più classici, grazie al suo aspetto scultoreo e alla dinamicità delle sue forme plastiche. La bocca più ampia e sporgente e le proporzioni ridisegnate in chiave moderna hanno aggiunto, negli ultimi anni, un notevole carisma alla fortunata serie sulla cresta dell’onda da oltre novant’anni, senza intaccare il rispetto della tradizione.

    La serie Eccelsa diventa ancora più versatile grazie alle moderne varianti con leve metalliche o in finitura nera e vitoni a dischi ceramici. Le maniglie a leva esaltano ulteriormente quella che viene da sempre definita la serie “Extra Lusso di Stella”, in una proposta all’insegna di contemporaneità e funzionalità.

    Affidabile e garantita a vita, come tutti i prodotti firmati Rubinetterie Stella, Eccelsa è un autentico oggetto di design, che attraversa indenne lo scorrere del tempo e costituisce l’espressione di una rara ed eccellente solidità progettuale e realizzativa.

     

    www.rubinetteriestella.it

  • Ely di Gattoni Rubinetteria. Colore e design accattivante per la serie by Marco Pisati

    Personalizzare l’ambiente bagno è sempre più semplice, grazie alla collezione Ely di Gattoni Rubinetteria.

    Contrasti di linee e ampia scelta di finiture sono le caratteristiche che contraddistinguono la collezione di miscelatori dalla personalità spiccata, nata dalla mano di Marco Pisati. Con il suo design contemporaneo, dato dalla combinazione armonica tra rigore geometrico del corpo e plasticità della leva, slanciata verso l’alto, Ely è tra i modelli più moderni e apprezzati della gamma Techno di Gattoni Rubinetteria.

    Con le sue curve squadrate e morbide al tempo stesso, Ely è la serie di miscelatori ideale per chi desidera un ambiente bagno vivace e dinamico. Grande attenzione anche alla funzionalità, grazie all’aeratore rompigetto rettangolare che favorisce un getto d’acqua efficiente.

    Ely ha un look fresco e accattivante in cui – come vuole la filosofia aziendale – domina il colore: Gattoni Rubinetteria ha creato infatti una palette di nuance tra cui scegliere, composta da otto finiture per la leva, realizzate con vernice in polvere termoindurente, che offrono un’alternativa di tendenza al classico cromo: bianco, nero, rosso, rosso porpora, arancio, verde, blu pastello e tortora. Abbinamenti ad effetto ruvido opaco e colori lucenti contrastanti valorizzano un oggetto d’arredo bello e sostenibile, piacevole alla vista ma anche al tatto.

    Inoltre, sempre nel segno della personalizzazione, la gamma Ely prevede molteplici modelli per lavabo (ad esempio lavabo basso, lavabo alto e lavabo a parete), per bidet, vasca e doccia, per arredare con stile e affidabilità made in Italy l’intero ambiente bagno.

     

    www.gattonirubinetteria.com

     

  • Nuovo packaging per il marchio SOL by Artis Rubinetterie

    L’azienda bresciana conferma la sua attenzione ai dettagli donando una nuova veste funzionale ed identitaria ai prodotti del brand dedicato alla cantieristica.

    Nell’ambito del rilancio dello storico marchio SOL, Artis Rubinetterie ha studiato un packaging ad hoc per i prodotti contraddistinti dal brand, sinonimo di modernità e innovazione per il mercato della cantieristica.

    Le confezioni, caratterizzate dalla cura grafica e dalla massima funzionalità, riprendono i colori istituzionali dell’azienda bresciana, differenti sfumature di blu e di grigio che si alternano e si incontrano nel logo SOL riportato su ogni faccia dell’imballo. Il packaging, dunque, riflette in maniera speculare l’immagine coordinata di Artis, sinonimo di qualità riconoscibile e di affidabilità per il cliente, donando altresì una veste identitaria specifica  al marchio dedicato al segmento di mercato più tecnico.

    I nuovi imballi, inoltre, garantiscono praticità e maneggevolezza: sono stati, infatti, studiati e progettati, nella forma e nelle dimensioni, per agevolare le procedure logistiche, in sinergia con le esigenze della catena distributiva. I contenitori si articolano, dunque, in 5 formati a seconda del tipo di prodotto contenuto e risultano leggeri e comodi da trasportare, ottimizzando l’ingombro di spazio.

    La rubinetteria bresciana tutela, così, la qualità dei suoi articoli dall’uscita dalla fabbrica fino al consumatore, confermando il connubio tra innovazione ed affidabilità che accomuna i brand Artis e Sol nell’ottica della coerenza di un progetto imprenditoriale portato avanti con costanza da tre generazioni, in grado di soddisfare le richieste di un target commerciale sempre più ampio.

     

    www.artisitaly.com

  • Sanificazione con ozono: il servizio anti-Covid di Trattamentoantitarlo.net

     

    Combattere il Covid-19 rendendo estremamente pulito e igienizzato il tuo ambiente di lavoro e non solo: è la nuova missione di Trattamentoantitarlo.net, azienda specializzata nella disinfestazione e trattamento antitarlo, che da oggi è in grado di offrire alla sua clientela un servizio innovativo e, soprattutto, indispensabile in tempo di pandemia.

    Il rispetto delle regole anti-Covid, il distanziamento sociale ecc, sono elementi indispensabili per limitare la diffusione del virus ma, purtroppo, non sufficienti ad arginare l’emergenza sanitaria in atto: per questo l’igienizzazione del proprio ambiente domestico e lavorativo rappresenta un’azione necessaria per proteggere la propria salute e quella degli altri.

    La sanificazione con ozono è un processo a base di ossigeno attivo in grado di eliminare la presenza negli ambienti di funghi e batteri, senza lasciare residui chimici sulle superfici. Un processo che sembra avere successo anche nella lotta contro i virus, e quindi del coronavirus. E l’ossigeno attivo è considerato a tutti gli effetti un buon sanitizzante, come recentemente dichiarato dallo stesso Istituto Superiore di Sanità.

    Insomma, Trattamentoantitarlo.net non è solo lotta contro i parassiti del legno, ma anche un’azienda in grado di fornire un contributo importante anche nella lotta contro il Covid-19, autorizzata e certificata (Cod. Ateco 81.29.1).

    Contatta i suoi esperti per chiedere informazioni più dettagliate sul servizio.

  • Gamma Techno di IMIT Control System. Efficienza energetica alla portata di tutti

    La gamma di cronotermostati intelligenti prodotti dalla storica azienda novarese annovera differenti modelli accomunati dalla semplicità di utilizzo.

       TECHNO WPT
    TECHO DUO

    IMIT Control System da oltre un secolo mette la sua esperienza nell’ambito della termoregolazione al servizio dell’utente finale, proponendo dispositivi funzionali ed intuitivi. La gamma di cronotermostati Techno rappresenta al meglio la mission aziendale, coniugando efficienza energetica e massima semplicità di utilizzo. Per soddisfare le diverse esigenze dei clienti, infatti, IMIT articola la sua offerta Techno in molteplici modelli accomunati dal design della family line e dal possesso dei requisiti di regolazione e risparmio energetico più rigorosi aggiornati alle ultime tecnologie.

    Oltre all’affermata linea di termostati ambiente TECHNO RT, stanno riscontrando un successo crescente TECHNO DUO e WPT, sempre più apprezzati per le loro caratteristiche tecniche evolute ma facili da impostare.

    TECHNO DUO è un cronotermostato giornaliero programmabile a cavalieri, che permette di tenere sotto controllo sul display retroilluminato temperatura ambiente, ora o temperatura impostata, programmazione giornaliera e modalità di funzionamento attiva. La funzione TPI (opzionale) consente, inoltre, di sfruttare l’inerzia termica di ogni tipo di ambiente, garantendo comfort assoluto, risparmio energetico ed economico e un contributo ErP del 4%.

    TECHNO WPT, invece, è un cronotermostato settimanale programmabile su tre fasce orarie con passi da 30 minuti. Anche questo articolo è dotato di grande display retroilluminato che fornisce informazioni complete: temperatura rilevata, temperatura impostata, ora, giorno della settimana attivo, icone di stato e modalità di funzionamento sono indicate in modo chiaro e preciso.

    Sono disponibili, inoltre, versioni radio RF con ricevitore e con APP per la gestione in remoto, che confermano IMIT Control System come alleato ideale per una termoregolazione domestica sempre più smart.

    www.imit.it

  • Abiti da sposa Roma: il successo della stilista Sabrina Maietta

    Settore in forte cambiamento quello degli abiti da sposa a Roma, con aziende blasonate a livello internazionale che perdono il loro share e negozi e atelier che combattono con le nuove restrizioni alle cerimonie dettate dal contrasto al Covid-19.

    Una nuova competitività che vede il tramonto di consolidate soluzioni di produzione dei vestiti da sposa a favore di nuove soluzioni di sartoria che puntano all’eccellenza del made in italy ed alla specializzazione nel fare la differenza, come l’atelier abiti da sposa DreamSposa.it di Via Monasterace snc a Roma in zona Ciampino-Morena, guidato dalla stilista Sabrina Maietta.

    Il negozio di abiti da sposa solitamente offre la scelta tra una serie di abiti da sposa già confezionati da perfezionare, mentre l’atelier Dream Sposa ha investito tutte le sue migliori energie nella direzione della massima personalizzazione ad hoc nella valorizzazione ed interpretazione di ogni donna, focalizzandosi in soluzioni che interpretano la sua unicità, la sua personalità ed irripetibilità.

    Sabrina Maietta ha infatti investito il suo talento di designer nella realizzazione di abiti da sposa su misura, puntando sulla sartoria artigianale che si pone l’obiettivo di fare la differenza nella realizzazione di pezzi unici in grado di interpretare l’animo di ciascuna sposa, associando la tecnica alla ricerca dei migliori e più preziosi materiali.

    Noto il brevetto della sua tecnica sartoriale “DreamFit” in grado di adattare perfettamente gli abiti da sposa al corpo della sposa, valorizzandone le forme e minimizzandone i difetti.

    Come anche noto il servizio di recupero degli abiti da sposa usati appartenuti a persone care del passato delle spose, non un modo per risparmiare ma per valorizzare il significato ed il legame con il vestito da sposa da indossare nel giorno delle nozze.

    L’atelier, reduce dall’appuntamento “Sposa al Borgo 2020” tenutasi al Borgo di Ariccia in Via Colli San Paolo, festeggia il successo al GFVIP di Stefania Orlando, una affezzionatissima cliente del negozio che ha indossato per il suo matrimonio un abito da sposa disegnato personalmente da Sabrina Maietta.

    Ultimo successo conseguito il riconoscimento del “Wedding Award 2020”, frutto delle recensioni online che le spose hanno lasciato su portali di settore che dimostrano la capacità dell’atelier Dream Sposa di posizionarsi nel settore dell’abito da sposa in qualità di un orgoglioso esempio del made in italy.

    Sito web:
    https://www.dreamsposa.it

  • Serenissima Ristorazione si impegna per contrastare il Covid-19

    Serenissima Ristorazione offre un servizio di sanificazione portata avanti da un team di esperti, in ottemperanza alle
    linee impartite dal Ministero della Salute, dall’Istituto Superiore di Sanità e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

    Serenissima Ristorazione

    Gli interventi di sanificazione offerti da Serenissima Ristorazione

    All’interno delle circolari e DPCM emanati dal Governo negli ultimi sei mesi, è stata spesso evidenziata la centralità di sanificazione e disinfezione delle aree per arginare l’emergenza sanitaria da Coronavirus. In tale direzione si inserisce il Decreto "Cura Italia" del 17 marzo di quest’anno, con cui il Governo ha aperto alla possibilità di fare domanda per un credito d’imposta del 50% entro i 20.000 euro di spese operate per la sanificazione di ambienti e strumenti di lavoro. Serenissima Ristorazione, a questo proposito, contempla anche il servizio di sanificazione condotta da una squadra di professionisti e in compliance con le indicazioni scientifiche di Ministero della Salute, Istituto Superiore di Sanità e Organizzazione Mondiale della Sanità, oltre che del piano HACCP e delle certificazioni ISO 9001, 14001 e BS OHSAS 18001. La società guidata da Mario Putin ha inoltre creato un Emergency Team Direzionale, con il compito di decidere le regole da seguire a seconda delle differenti realtà operative e impegnarsi a risolvere rapidamente possibili problematiche. Inoltre, gli operatori di Serenissima Ristorazione hanno frequentato corsi appositi per garantire la buona riuscita delle operazioni riducendo al minimo le possibilità di contagio. Sono state consegnate informative, circolari e istruzioni pratiche con gli ultimi aggiornamenti in tema di igiene personale, DPI e comportamenti da tenere per la sicurezza di tutti, come il distanziamento sociale, oppure quelli da attuare in caso di sintomatologia in ufficio oppure a casa, a tutela dei lavoratori e delle loro famiglie.

    La storia di Serenissima Ristorazione

    Serenissima Ristorazione nasce a Vicenza a metà degli anni ’80 ed è attualmente una realtà di primo piano nel comparto della ristorazione collettiva, capace di garantire ogni giorno 200.000 pasti. Fondata dall’attuale Presidente Mario Putin, è capofila nei servizi di ristorazione sociosanitari e sostiene importanti progetti di project financing. L’azienda è attiva con ottimi risultati nel settore della ristorazione aziendale e offre un ampio ventaglio di servizi e prodotti italiani di qualità, senza dimenticare una proposta economica di interesse. Tra i casi di successo in questo ambito vale la pena menzionare l’EFSA, agenzia UE per il controllo della sicurezza alimentare, ITC-ILO di Torino, Centro Internazionale di Formazione dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro e l’Università Bocconi di Milano. Serenissima Ristorazione è inoltre operativa nella gestione di progetti sulle tematiche del risparmio e del riutilizzo delle eccedenze alimentari, in sinergia con associazioni ed enti a livello nazionale. Grazie agli accordi siglati con l’Associazione Ozanam Onlus Di Vicenza, Consorzio di Cooperative L’Arcolaio e Associazione Diakonia Onlus, ha donato derrate alimentari perfettamente integre e piatti cucinati ma non consumati a persone bisognose. La realtà ha anche supportato una iniziativa di sensibilizzazione e informazione sui medesimi argomenti con la personalizzazione delle tovagliette di carta dispensate nelle aree self-service e nei ristoranti italiani.

  • Gruppo Riva nel 2019: fatturato da 3,2 miliardi di euro e +9,5% negli investimenti

    Con 21 siti produttivi dislocati tra Italia, Francia, Germania, Belgio, Spagna e Canada, Gruppo Riva è il primo operatore siderurgico in Italia e tra i principali su scala internazionale. Nel 2019 ha incrementato gli investimenti (+9,5%) e si è confermato leader nei "prodotti lunghi" (10% del mercato continentale).

    Gruppo Riva

    Gruppo Riva: i traguardi raggiunti nel 2019

    Realtà leader in Italia nel settore siderurgico, Gruppo Riva rafforza il proprio ruolo di primo piano anche in campo internazionale. Con una produzione che nel 2019 ha raggiunto i 6,3 milioni di tonnellate, il Gruppo attualmente guidato da Claudio Riva ha chiuso il 2019 con ricavi pari a 3,2 miliardi di euro, confermandosi leader nei "prodotti lunghi" grazie a una quota di mercato del 10% in Europa. Il 2019 ha inoltre segnato un aumento degli investimenti per il colosso siderurgico: +9,5% rispetto all’anno precedente, con un volume totale che ha raggiunto i 150 milioni di euro. Risultati ancora più significativi se si considera che lo scorso anno è stato caratterizzato da una decisa contrazione del mercato dell’acciaio, sia a livello nazionale che continentale. A questo si è aggiunto uno stop generalizzato delle attività provocato dalla pandemia da Covid-19, a cui Gruppo Riva ha potuto far fronte grazie all’attenzione costante verso sicurezza, qualità e innovazione, che da sempre ne caratterizzano le attività. Fondamentale, inoltre, si è rivelato il supporto fornito dal laboratorio di Lesegno (CN) negli ambiti della Ricerca e dello Sviluppo: vero e proprio centro nevralgico per l’innovazione, nel corso degli anni il Centro ha consentito all’azienda di mantenersi all’avanguardia e di rispettare avanzati standard di qualità, sicurezza e sostenibilità ambientale.

    La storia di Gruppo Riva: fondazione, sviluppo e apertura ai mercati europei

    Gruppo Riva nasce nel 1954 grazie all’intuizione di Emilio Riva che, supportato dal fratello Adriano, intuisce l’elevato potenziale del settore siderurgico nel dopoguerra in Italia. A due anni dalla nascita viene introdotta la produzione diretta dell’acciaio e, l’anno seguente, il Gruppo avvia il primo impianto a Caronno Pertusella, in Lombardia. Da allora, un susseguirsi di attività e di innovazioni. Nel 1957 l’avvio di un forno elettrico ad arco della capacità di 25 tonnellate, rivoluzionario per lo scenario siderurgico del tempo. Nel 1964 la prima introduzione della tecnica della colata continua in Italia, che costituisce un importante successo per l’azienda. Nel 1966 la rilevazione delle Acciaierie e Ferriere di Lesegno (CN), affiancata, negli stessi anni, dall’espansione verso i mercati internazionali. Pioniere nella produzione siderurgica in Europa, il Gruppo raggiunge un ulteriore primato nel 1978 con l’avvio di un fitto rapporto commerciale con la Cina. Con 21 siti produttivi tra Francia, Germania, Italia, Belgio, Spagna e Canada, oggi Gruppo Riva conta circa 5.400 dipendenti e basa il proprio successo su fattori quali innovazione, sostenibilità, sicurezza e formazione del personale.

  • CORTE DELLA PELLE, BOOM DI RICHIESTE PER LE SCARPE DA UOMO PERSONALIZZATE

    In periodo di Covid aumentano le richieste per le calzature su misura. La “Franco Ballin” è l’unico calzaturificio a proporsi con un flagship di fama internazionale sulla Riviera del Brenta. Il titolare lancia le nuove linee per il 2021: “Tradizione decennale nelle scarpe da donna, l’eccellenza sartoriale è in quelle maschili”

     

    La storia della “Franco Ballin” inizia nel 1972 sulla Riviera del Brenta, il distretto della calzatura del Veneziano. Franco Ballin, che al tempo lavorava per il calzaturificio del cognato, decise di fondare una società famigliare per la produzione di scarpe da donna: la lavorazione a sacchetto è l’idea vincente che in quegli anni lanciò l’attività. Nei primi anni Ottanta la crescita industriale, grazie all’acquisizione del calzaturificio Garden, di Stra, sempre nel Veneziano. Negli anni Novanta la specializzazione nel terzismo di lusso.

    Dieci anni fa, la decisione di far nascere un marchio di proprietà, che oggi viene proposto a Fiesso d’Artico, giusto di fronte allo stabilimento produttivo. Oggi il flagship è modello per il proprio respiro internazionale: le produzioni vengono vendute anche a Londra e Tokyo.

    Mezzo secolo dopo l’avvio dell’attività, oggi le redini sono in mano ai fratelli Roberto e Stefano, ma la presenza attiva di Franco in azienda è fondamentale: è lui il “mastro calzaturiere” e nel mentre segue in prima persona le attività del Politecnico Calzaturiero, la prima scuola italiana per calzolai.

    Ballin oggi esporta i suoi prodotti in tutto il mondo, occupa una trentina di persone, il fatturato si aggira attorno ai due milioni di euro. La realizzazione di prodotti e la distribuzione commerciale per le grandi griffe internazionali (grazie a contratti di licenza) è il core business aziendale.

    Ma quello che caratterizza l’azienda è l’anima artigianale. Franco Ballin propone per il 2021 due linee da uomo e altrettante da donna, una formale e una sportiva. “Molte delle lavorazioni sono fatte ancora a mano, le pelli sono custodite in una stanza protetta, una sorta di caveau dell’eccellenza”, spiega Ballin. “L’azienda fa un vanto di utilizzare ancora oggi, accanto ai macchinari più innovativi, anche una Duer, macchina da cucire degli anni Ottanta che ha bisogno della costante presenza di un tecnico. Ma molti altri sono gli strumenti artigianali, figli di un’epoca antica, quando si curava a mano ogni dettaglio della calzatura. Il nostro obiettivo è di valorizzare la tradizione, produrre calzature di eccellente livello qualitativo, sia per uomo che per donna. Siamo capaci di assemblare, cucire in diversi modi e rifinire ancora a mano le suole, come si faceva un tempo”.

    Grazie a questa conoscenza ancestrale e all’esperienza pluridecennale dei dipendenti (molti sono in azienda dalla fondazione, anche se non mancano i giovani artigiani della calzatura), oggi uno dei segmenti dell’attività che più sta avendo successo è quello delle calzature personalizzate. Alcuni clienti le chiedono per problemi fisici, ma per lo più sono persone che amano il lusso e la raffinatezza e che vogliono scarpe perfettamente su misura e del colore prescelto, un colore che magari si sposi ad un abito di gala.

    “C’è anche chi ci chiede modelli completamente personalizzati, pensati non solo per il comfort dei piedi ma soprattutto per l’eleganza e l’unicità che sappiamo donare”, conclude Ballin. “Abbiamo notato una crescita di questa attività, in particolare col Covid le persone stanno cercando il meglio, vogliono star bene nelle proprie scarpe. Ne siamo felici, sebbene la produzione artigianale rappresenti una piccola fetta del nostro business, è quella che forse meglio rappresenta il nostro amore per la calzatura e la nostra storia di artigiani della pelle”.

  • Con i consigli di Mondoflex puoi arredare al meglio il tuo angolo relax in salotto

    Uno spazio relax nel salotto dove chiacchierare in compagnia o leggere un buon libro? Realizzarlo è semplice, basta seguire alcuni accorgimenti per sfruttare al meglio il proprio arredo. Mondoflex ha alcuni preziosi consigli da darti per far sì che il vostro angolo relax sia unico, speciale e confortevole

    Il salotto, si sa, è il luogo della casa deputato al relax per antonomasia: eppure, spesso si tende ad arredare con cura la parete attrezzata con lo spazio per il televisore e non ci si rende conto che con qualche accortezza e un po’ di stile è possibile quasi sempre ricavare un angolo relax, dandogli un tocco decisamente personale.

    Che tu sia amante della lettura o voglia semplicemente schiacciare un pisolino oppure ancora sorseggiare un calice di buon vino dopo una lunga e faticosa giornata di lavoro, infatti, avere uno spazio tutto tuo è sicuramente un toccasana per rigenerare corpo e mente. I danesi uniscono l’angolo relax in salotto al concetto di hygge, una filosofia che è in pratica un vero e proprio vademecum della felicità, raggiungibile con un’estetica e un arredo minimal ma assolutamente accogliente. 

    Mondoflex, azienda leader nella vendita di materassi, reti, guanciali, divani e poltrone, sa bene cosa significhi e quanto sia importante sentirsi al sicuro e rilassati all’interno della propria abitazione. 

    Ecco 5 consigli per arredare alla perfezione il tuo personale angolo relax in casa!

    1. Crea la giusta atmosfera: non si tratta solo delle luci, che comunque fanno ampiamente la loro parte, ma anche della scelta dei colori. Punta sulla cromoterapia!
    2. Sfrutta una base d’appoggio: angolo studio o rifugio per la lettura di un libro? Scegli tra una scrivania in stile scandinavo, dalle linee semplici, o un tavolino poco ingombrante. 
    3. Datti al decluttering: fai ordine nel tuo spazio relax per avere lo stesso effetto sul caos mentale. Parola d’ordine: pulizia, con pochi suppellettili!
    4. Arreda secondo le tue passioni: hai il pollice verde? Niente di meglio che ornare il tuo angolo relax con una bella pianta, magari scelta tra quelle in grado di depurare l’aria.
    5. La seduta perfetta: fondamentale per rilassarsi e sentirsi comodi. Scegli una chaise lounge su cui distendere le gambe o una poltrona relax regolabile con telecomando… Amerai la sensazione di comfort!

     

  • Safety Partner presenta i documenti DUVRI e DVR e le differenze tra loro

    Safety Partner, società di consulenza milanese specializzata in materia di salute e sicurezza sul lavoro e formazione e medicina del lavoro, ci parla dei documenti DVR e DUVRI

    Milano, ottobre 2020 – DVR e DUVRI: due acronimi che indicano documenti molto importanti ai fini della sicurezza sul lavoro. Per questo i professionisti di Safety Partner, punto di riferimento dal 2003 sul territorio milanese in tema di salute e sicurezza sul lavoro, formazione e medicina del lavoro, ci parlano di questi documenti, definendo la loro funzione e le differenze che intercorrono tra l’uno e l’altro.

    Il DVR è il Documento di Valutazione dei Rischi è un documento obbligatorio per tutte le aziende, salvo le ditte individuali e quelle a conduzione familiare. Scopo del DVR è sintetizzare in un documento la valutazione dei rischi sul luogo di lavoro, accompagnata dai criteri tramite i quali viene eseguita e dalle misure cautelative messe in atto. Redigendo il DVR, inoltre, il titolare dell’azienda è tenuto a specificare le figure di riferimento scelte per quanto riguarda la sicurezza sul lavoro, dall’RSPP al medico competente per la sorveglianza sanitaria, fino agli addetti antincendio. 

    Il DUVRI è invece l’acronimo di Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenza e – sempre in base al Decreto Legislativo 81 del 2008 – deve essere redatto laddove vi è un contratto di appalto per un servizio o attività prestato da terzi all’interno dell’azienda. In questo documento prende forma la cooperazione e collaborazione prevista dal testo unico tra il committente e l’appaltatore. 

    Per quanto riguarda le differenze tra i due documenti, nel caso del DVR sarà sempre il datore di lavoro, in collaborazione con il suo RSPP, a redigerlo e potrà essere consultato solo internamente all’azienda; il DUVRI, invece, deve essere compilato dal committente dell’appalto, in base alle informazioni rilevate dai due contraenti. Un’altra differenza fondamentale tra DVR e DUVRI concerne la valutazione dei rischi, che per il DVR riguarda il lavoro all’interno dell’azienda mentre per il DUVRI si riferisce ai rischi da interferenza, come per esempio quelli derivanti da specifiche modalità di esecuzione. 

  • Red Pro di U-Power. Sicurezza ed energia anche senza puntale e antiperforazione

    Energia, leggerezza e comodità per una calzatura da lavoro in classe di protezione 0 dalle prestazioni eccellenti.

    L’azienda di Paruzzaro, leader nella produzione di scarpe e abbigliamento antinfortunistici, dedica la sua costante ricerca allo sviluppo di dispositivi di protezione individuale in grado di migliorare la vita dei lavoratori. Per raggiungere questo obiettivo occorre, innanzitutto, discernere tra le reali necessità richieste dai vari tipi di attività, in base al settore di occupazione. Ciascun ambito, infatti, contempla rischi effettivi specifici, a cui fare fronte attraverso dotazioni particolari in ottemperanza alle differenti classi di protezione.

    Per tutti i lavoratori che non maneggiano carichi pesanti, che non sono sottoposti al rischio di schiacciamento dell’avampiede, U-Power ha ideato la linea Red Pro, ideale per tutte le situazioni in cui puntale e lamina antiperforazione non servono. Contraddistinta dall’estetica impeccabile e dalla cura dei dettagli tipica del brand, la gamma comprende 6 modelli complessivi, di cui 3 in classe di protezione 01 e 3 in classe 02, le prime indicate per ambienti asciutti, le seconde, con tomaia idrorepellente, per ambienti umidi. Si tratta di scarpe da lavoro basse e molto leggere, con tomaia in Nylon ultra-traspirante e morbida pelle scamosciata. La suola in PU/PU è anti-perforazione, antiscivolo e resistente agli idrocarburi, mentre l’inserto in Infinergy® assicura un ritorno di oltre il 55% di energia in più ad ogni passo. La fodera a tunnel d’aria WingTex assicura un’alta traspirabilità, grazie anche alle sue speciali micro-cellule che assorbono e disperdono l’umidità. Anche la soletta interna in Memory+Gel contribuisce alla salute del piede, perché è antiurto e antibatterico, traspirante e anatomico.

    Tutti i modelli proposti sono antistatici, antiscivolo e beneficiano della capacità di assorbimento dell’energia nell’area del tallone. Tra le scarpe antinfortunistiche senza puntale in classe 01 è possibile scegliere varianti per uomo e per donna, nelle sfiziose tinte verde (Nate), giallo (Asher) e rosa (Coeli), mentre in classe 02 sono disponibili modelli con tomaia in nylon traspirante con rivestimento protettivo idrorepellente nel colore nero (Foreman) oppure bianco (Connor) nonché con tomaia in New microfiber Safety Dry (Greg). U-Power offre, così, ai lavoratori sicurezza ed energia con una comodità e una vestibilità dal comfort pari a quelle di una sneaker.

     

    www.u-power.it