Categoria: Eventi

  • Spirits&Colori con le sue etichette molto speciali al Milano Whisky Festival & Rum Show

    Appuntamento dal 2 al 4 dicembre per la 18° edizione dell’evento dedicato agli amanti del distillato d’orzo e del rum. L’azienda di Reggio Emilia tra i protagonisti con una selezione molto particolare

     

    Il capoluogo lombardo è già in fibrillazione in attesa della 18° edizione di Milano Whisky Festival & Rum Show. Un’esperienza unica nel cuore della città,

    al Palazzo delle Stelline in Corso Magenta 61, resa ancora più speciale dalla partecipazione di Spirits&Colori, specializzata nella selezione, importazione e distribuzione sul territorio nazionale di distillati molto particolari, provenienti da tutto il mondo.

    All’evento milanese dedicato agli amanti del distillato d’orzo e del rum, l’azienda di Reggio Emilia presenterà una selezione delle etichette del suo ricco catalogo, caratterizzato da un assortimento di elevata ricercatezza, composto da piccoli produttori di acclarata qualità a livello mondiale, capaci di stupire con i propri distillati i palati più esigenti.

    Per l’occasione, Spirits&Colori farà degustare un ampio ventaglio di whisky del calibro di Jiu Hai Bu Gan (Tibet), Clonakilty (Irlanda), Echlinville (Nord Irlanda), Tipperary (Irlanda), Kujira (Giappone), Shinobu (Giappone), Wolfburn Distillery (Scozia), The Ultimate Whisky (Scozia), Whisky Cellar (Scozia),Pintail (Scozia), Duncan Taylor (Scozia), Cody Road (Missisipi),

    Non da meno la collezione dei rum con Artisan Rhumier (Guadalupe), Arecha (Cuba), By the Dutch (Indonesia), Merser & Co Rum (Londra), Smith & Cross Rum (Giamaica), Labourdonnais (Mauritius), Zafra Rum (Panama), Espero (Repubblica Domenicana), Tiki Lovers (Caraibi)

    L’evento si distingue per essere l’unico in Italia a riunire i principali distributori e le rinomate distillerie di tutto il mondo, con un ricco programma di eventi e degustazioni guidate, offrendo un’opportunità unica per esplorare la qualità dei prodotti presenti sul mercato italiano, tra le oltre 4000 etichette.

    Al termine della partecipazione, Spirits&Colori prolungherà il piacere dell’assaggio con due imperdibili master class con Keith Bonnington di Whisky Cellar, martedì 5 dicembre al Jigger di Reggio Emilia per un incontro pomeridiano (ore 15) e mercoledì 6 dicembre al Wine Hub di Vicenza a inizio serata (ore 20:30). 

    www.spiritsecolori.it

    Spirits & Colori è un’azienda italiana con sede a Reggio Emilia specializzata dal 2016 nella selezione, importazione e distribuzione sul territorio nazionale di distillati destinati a cocktail bar, trendy lounge bars e ristoranti. Il suo catalogo comprende un assortimento di elevata ricercatezza, caratterizzato da piccoli produttori di acclarata qualità a livello mondiale, capaci di stupire con i propri distillati i palati più esigenti.

  • Aperotto, l’aperitivo tutto italiano continua a incantare Roma

    A Panettone Maximo si brinda con la nuova e originale proposta a base di chinotto e amaro alla menta. Un binomio a tutto gusto che celebra il buon bere italiano, da condividere anche in coppia

     

    Aperotto raddoppia il suo debutto romano con la partecipazione al contest Panettone Maximo, domenica 3 dicembre presso il Salone delle Fontane a Roma Eur. Presentato in anteprima nel corso del recente Excellence Innovation Food, l’evento dedicato all’enogastronomia innovativa e di qualità, il nuovissimo aperitivo tutto italiano in lattina torna a stupire la capitale in occasione di un altro evento enogastronomico di grande prestigio, aperto alle pasticcerie di tutta Italia, abbracciando la diversità e l’eccellenza da ogni regione. Il programma ricco di degustazioni, show cooking, talk show e la proclamazione dei vincitori del contest rendono Panettone Maximo un’occasione unica per essere tra i primi a poter assaporare Aperotto, la bevanda spiritosa a 7 gradi che unisce il gusto deciso del ChinottIssimo con l’Amaro Neri alla menta selvatica.

    Vera celebrazione dell’italianità, racchiusa in una lattina colorata che sprizza originalità sin dal primo sguardo, Aperotto è infatti il risultato della fusione di due eccellenze: il ChinottIssimo, bibita al chinotto nata nel 1949 da Pietro Neri e ora custodita dal nipote Simone Neri e l’Amaro Neri al chinotto e menta selvatica, connubio perfetto delle erbe montane e della freschezza della menta raccolta manualmente nel Parco Nazionale d’Abruzzo.

    A Panettone Maximo, insieme ad Aperotto, la città di Roma accoglie con entusiasmo il ritorno di ChinottISSIMO, lla bevanda lanciata nel 1949 da Pietro Neri e ora proposta in chiave moderna dal nipote Simone Neri, già insignito nel 2014 del titolo di Cavaliere del Commercio dal Comune di Roma per il merito di aver riproposto una ricetta storica che ha contribuito a risollevare le sorti di Roma nel dopoguerra.

    L’appuntamento è fissato per domenica 3 dicembre 2023, presso il Salone delle Fontane a Roma Eur dove Aperotto, con il suo connubio unico di sapori, offrirà un’esperienza indimenticabile a tutti i partecipanti, con la sua scarica di piacere gustolfattivo capace di soddisfare i palati più esigenti, offrendo freschezza e pienezza all’assaggio. Perfetto per essere gustato da solo o come base per cocktail originali.

    www.chinottissimo.com

    Pneri è l’erede dell’azienda fondata da Pietro Neri nel 1949 e che fino alla fine degli anni ’60 ha commercializzato il primo chinotto italiano. Dopo la vendita dell’azienda, dello stabilimento e del marchio, la ricetta originale dei prodotti rimane ancora un segreto di famiglia gelosamente custodito dal nipote Simone Neri, titolare della società Pneri, riproposta a livello internazionale esattamente come una volta, una vera e propria miscela di chinotto, ma con elementi innovativi aggiunti alla ricetta classica. Simone, infatti, sotto la supervisione di nonno Pietro, ha sperimentato e aggiunto alla sua “famosa ricetta millenaria” ben 53 estratti officinali per creare ChinottISSIMO. I valori aziendali si fondando su qualità, tradizione, distintività e legame con il territorio, nel rispetto dell’ambiente e delle persone.

  • “Back to Bic”, mostra personale di grafica di Davide Clementi

    Presentazione e organizzazione del Critico d’Arte e Curatrice Maria Palladino

    Inaugurazione Sabato 9 Dicembre ore 17:00

    L’esposizione di opere grafiche “Back to Bic”, dell’artista Davide Clementi, si inserisce in una tradizione del disegno a penna a sfera che trova nello strumento moderno di scrittura un veicolo per coniugare passato e presente: adottato a scopi artistici a pieno regime dalla metà del ‘900, da numerosi autori di fama internazionale, italiani e stranieri, permette di connettere in maniera immediata pensiero ed espressione, richiedendo un’esecuzione sicura e senza ripensamenti. Modo di procedere che ben si sposa con la filosofia esistenziale ed esecutiva del pittore e disegnatore Clementi, il quale predilige, in entrambe le discipline, la riflessione e la ponderazione nell’agire, attitudine che dà rilievo all’azione stessa e permette di concretizzare sia l’idea che il suo farsi. La lentezza e la laboriosità del procedimento, in opere che sono essenzialmente ritratti e figure, prevalentemente femminili, rincorre una nuova prospettiva estetica in grado di trasferire e immortalare sul supporto, una contemporanea concezione di bellezza, distaccata e al contempo echeggiante ai canoni storici. Al fine di ottenere il risultato desiderato, la tecnica esplicita ed enfatizza la ricerca su luci, ombre, forme e volumi, perseguendo una precisione iperrealistica che conserva però l’incanto dell’idealizzazione, rilevata dal fitto ricamo generato dal segno, e dalla monocromaticità dei lavori. 21.11.2023 Maria Palladino

    Biografia di Davide Clementi

    Nasce a San Giovanni in Marignano nel 1955.

    Insegnante e poi architetto, dapprima in proprio e quindi con la R.C.F. & Partners dal 2000, coltiva fin da giovanissimo la passione per la pittura ad olio e il disegno a china, carboncino e biro, che abbandona per diversi anni per dedicarsi al lavoro.

    Dal 1996 al 2001 ristruttura il rudere di un vecchio mulino, in cui si trasferisce a vivere. Comincia quindi ad interessarsi di autocostruzione, e promuove un’esperienza in tal senso nel Comune dove risiede, e dove nel frattempo ha assunto un ruolo amministrativo nell’area Edilizia e Urbanistica. In questo periodo conosce Daniel Tarozzi, giornalista e documentarista, Ivan Fantini, scrittore, cuoco e agricoltore, lo scrittore Simone Perotti, che diverranno un’importante riferimento per i suoi interessi in merito all’ecosostenibilità e “downshift”, ovvero ridurre la pressione lavorativa per privilegiare una vita più sana.

    Nel 2011 una copiosa nevicata si abbatte sulla Valconca, e sarà l’occasione per riprendere la pittura.

    Nell’Ottobre 2012 partecipa a “Morciano in pittura”, concorso biennale “per Artisti Morcianesi e dintorni”, in cui conquista un ottimo consenso di pubblico e il II Premio della giuria tecnica.

    Del Dicembre 2012 è la personale “Emozioni a colore”, nel centro storico di San Giovanni in Marignano.

    Nel 2015 dà vita alla personale di pittura “I colori dell’Acqua”, presso la pasticceria “L’Angolo Divino” a Riccione.

    Nel 2016 si avvicina alla ritrattistica ad olio, rendendosi conto dell’importanza del disegno preparatorio, e grazie ad un’amica conosce l’artista bolognese Matteo Felloni, che realizza ritratti a biro, e che gli insegnerà parecchi segreti del mestiere. Inizia una nuova stagione artistica con questa tecnica, che denomina “ritrattidipenna”, e che esporrà per la prima volta nel 2017 in uno spazio privato, in occasione della “Notte delle Streghe 2017”, in concomitanza al solstizio d’estate, evento il quale porta a San Giovanni in Marignano migliaia di persone, raggiungendo un notevole numero di visitatori e molte commissioni.

    Partecipa con alcuni di questi lavori, nello stesso anno, ad una Collettiva presso la Galleria Comunale di Pesaro.

    Nel 2018 organizza la seconda mostra della serie “ritrattidipenna” presso le scuderie della Residenza La Madonnina a Morciano di Romagna, nei giorni dell’Antica Fiera di San Gregorio.

    Bloccato per alcuni mesi a causa di un problema di salute, si rimette al lavoro con ottimi risultati, conoscendo nel 2018, in occasione di un convivio letterario, il poeta e paesologo Franco Arminio, che gli ispirerà una delle sue opere migliori, l’”Arminuta”.

    Nel 2019 scopre l’artista spagnolo Juan Francisco Casas, definito il “Caravaggio della Bic”, andandolo a conoscere in Spagna, a Madrid, nel 2023, nel contesto di una sua personale alla Galleria Pradilla, e che diventerà suo riferimento internazionale.

    Nel 2023 organizza presso l’Osteria “Buca 18”, insieme alla chef Selenia Cutillo, una serata dedicata all’arte: “Un viaggio tra Arte e Cucina”.

    Nell’ultimo periodo del 2023 partecipa a diverse esposizioni collettive: a Sanremo, Venezia, Roma e Busto Garolfo (MI), dove arriva primo accomunando il giudizio del pubblico e della giuria tecnica.

    Casa della Cultura, Piazza Silvagni 24, 47842 San Giovanni in Marignano (RN).

    La mostra resterà visitabile fino al 24 Dicembre.

    Orari di apertura: Lunedì – Venerdì, 16:00 – 20:00. Sabato e Domenica, e i giorni di fiera: 10:00 – 12:00, 16:00 – 20:00. Ingresso libero.

    Per informazioni: Maria Palladino 3341695479 [email protected]

    Davide Clementi: 335255763 [email protected]

  • Con Aperotto nasce l’aperitivo per due in lattina

    Il chinotto di ChinottISSIMO incontra l’amaro alla menta, per un cocktail originale in packaging di alluminio dallo stile giovane e accattivante. Con l’aggiunta di ghiaccio, il contenuto permette di brindare in coppia con una bevanda tutta italiana

      

    Due cuori e una lattina… ChinottIssimo, la bevanda al chinotto dalle antiche e salde origini guarda al futuro e ai giovani nell’abbraccio con l’Amaro Neri alla menta con Aperotto, un aperitivo tutto italiano che con l’aggiunta di ghiaccio è da condividere con un’altra persona o per raddoppiare il piacere di un gusto unico.

    Presentato a Roma, dal 23 al 25 novembre in occasione di Excellence Innovation Food, la kermesse dedicata all’enogastronomia innovativa e di qualità, Aperotto è un vero concentrato di italianità a 7 gradi contenuto in una lattina colorata che comunica al primo sguardo l’originalità del contenuto. Il colore forte e deciso, infatti, lascia subito intuire una bevanda spiritosa molto particolare che nasce dalla fusione di due eccellenze.

    ChinottIssimo è la bibita al chinotto nata da Pietro Neri nel 1949 e ora proposta dal nipote Simone Neri, custode della ricetta segreta originale oggi gelosamente preservata, dalla precisa identità, deciso, agrumato e arricchito da ben 53 erbe che lo rendono inimitabile ancora oggi, l’unico vero Chinotto 100% Made in Neri, ideato e prodotto in Italia.

    L’Amaro Neri al chinotto e menta selvatica è il connubio perfetto delle erbe montane e tutta la freschezza della menta raccolta ancora manualmente in quota nel Parco Nazionale d’Abruzzo, uno dei tre elisir della gamma completa che può vantare anche l’Amaro Neri al chinotto e l’Amaro Neri al chinotto fortemente amaro, dove la minore quantità di zucchero lascia spazio a una maggiore concentrazione di chinotto e alle erbe infuse e lasciate a decantare.

    Aperotto è una scarica di piacere gustolfattivo capace di soddisfare anche i palati più esigenti per la sua freschezza e pienezza all’assaggio. Perfetto per un consumo in purezza, è un ottimo supporto per una mixology che punta all’originalità, ma anche alla qualità 100% Made in Italy.

     

    www.chinottissimo.com

    Pneri è l’erede dell’azienda fondata da Pietro Neri nel 1949 e che fino alla fine degli anni ’60 ha commercializzato il primo chinotto italiano. Dopo la vendita dell’azienda, dello stabilimento e del marchio, la ricetta originale dei prodotti rimane ancora un segreto di famiglia gelosamente custodito dal nipote Simone Neri, titolare della società Pneri, riproposta a livello internazionale esattamente come una volta, una vera e propria miscela di chinotto, ma con elementi innovativi aggiunti alla ricetta classica. Simone, infatti, sotto la supervisione di nonno Pietro, ha sperimentato e aggiunto alla sua “famosa ricetta millenaria” ben 53 estratti officinali per creare ChinottISSIMO. I valori aziendali si fondando su qualità, tradizione, distintività e legame con il territorio, nel rispetto dell’ambiente e delle persone.

  • Il natale a Napoli e la tradizione della tombola

    Il natale a Napoli, non è solo preparare il presepe, o iniziare a decidere i vari menù delle feste.

    Il natale a Napoli significa anche giocare a tombola.

    Infatti tra le varie tradizioni a Napoli, ci si prepara per le tombolate in famiglia e con gli amici.

    La tombola napoletana, si sa, è un modo per festeggiare il natale ed aspettare l’arrivo del nuovo anno. La tombola napoletana ha però origini molto antiche. Il gioco della tombola nacque a Napoli nel 1734. Il re di Napoli e Sicilia Carlo III di Borbone voleva rendere pubblico il gioco del lotto, fino a quel momento clandestino nel Regno. L’idea era quella di ufficializzarlo per poterlo tassare e assicurarsi così una cospicua fonte di reddito.

    Il frate domenicano Gregorio Maria Rocco però si opponeva al gioco del lotto ritenuto un “ingannevole ed amorale diletto”. Alla fine Carlo III riuscì a legalizzare il gioco del lotto, a patto che il gioco venisse sospeso nelle festività natalizie, per non distrarre i fedeli dalla preghiera. Ma il popolo napoletano, non volendo rinunciare al gioco durante le vacanze natalizie, trovò un’altra soluzione e riuscì ad organizzare un altro modo per passare il tempo durante il periodo di natale.

    Il gioco del lotto era cosi famoso e diffuso a Napoli e nelle abitudini dei napoletani, che per non rinunciare a giocare, trasformarono il gioco del lotto in un gioco da tavola familiare. Si organizzarono in maniera più discreta e familiare, i 90 numeri del lotto furono rinchiusi in un cestino di vimini, chiamato il panariello, e furono disegnati i numeri su delle cartelle, trasformando il gioco pubblico, in un gioco più intimo e familiare.

    Il termine tombola, nasce grazie alla forma cilindrica del pezzo di legno dove è impresso il numero e dal suo rumore che si crea nel panariello, grazie al fatto che di tanto in tanto viene fatto roteare per smuovere i numeri all’interno.

    Ai novanta numeri furono associati personaggi, luoghi e date, parte del corpo umano e mestieri, che raccontano quasi una storia e sono rimasti, quasi inalterati fino ad oggi.

    Il disegnare il significato dei numeri sulle cartelle, permetteva, di poter far partecipare al gioco, anche chi non sapeva leggere, ma tramite le figure, potevano riconoscere il numero.

    La magia un tempo era data dai femminielli, persone uniche a metà tra il genere maschile e quello femminile. Termine creato dalla lingua napoletana, utilizzato per descrive un personaggio importantissimo per la nostra cultura, attaccata in maniera viscerale alle sue origini a metà strada tra la spiritualità pagana e saggezza popolare. Quasi una divinità che racchiude l’animo maschile e femminile, colui che conosce in maniera perfetta tutti e due i mondi, l’unico che per tradizione, essendo puro e al di sopra delle parti, può spiegare il significato dei numeri estratti dal panariello, proprio perché considerato spiritualità del popolo e portatore di buona fortuna, ossia la ciorta.

    Oggi ne esiste ancora una versione quasi riveduta e corretta, della tombola dei femminielli, diciamo una versione moderna che è la Tombola Vajassa, sempre molto colorita con doppi sensi ammessi e graditi fatti con allegria e leggerezza, ma ove tutti possono partecipare, rispettando il concetto di convivialità.

    Da allora il gioco della tombola si è tramandato nei secoli di famiglia in famiglia e, oggi, rappresenta uno dei principali passatempi durante le vacanze natalizie.

    Vuoi una partecipare ad una vera Tombola Vajassa, contatta Naples and Italy e visita il loro sito, così da poter prenotare il tuo posto www.guideturistichenapoli.it

    Contatti

    Naples and Italy visite guidate ed eventi

    via Pessina 90 – 80135 Napoli

    cell. 3404230980

    whatsapp 3357851710

    [email protected] – www.naplesanditaly.com

  • “L’Enigma del Vasari” il nuovo libro della scrittrice Line Danielsen presentato dal curatore Salvo Nugnes

    Presentato dal curatore d’arte Salvo Nugnes il nuovo libro “L’Enigma del Vasari” della scrittrice norvegese Line Danielsen martedì 14 novembre presso la storica Milano Art Gallery, spazio culturale con più di 60 anni di attività situato nel cuore della città di Milano.

    La talentuosa scrittrice Line Danielsen, pittrice prestata alle lettere, nata ad Oslo e già autrice del libro “Le antiche fiabe con i troll”, si è presentata al pubblico con questo nuovo romanzo definito “Noire Storico”, con l’introduzione della giornalista Silvana Giacobini, che si svolge tra le varie scenografie che narrano più mondi tra presente e passato.

    Per la presentazione del nuovo romanzo ha scelto il curatore d’arte, scrittore e reporter Salvo Nugnes affermando di essere grata e orgogliosa della collaborazione artistica con colui che reputa fra i migliori manager del mondo artistico attuale.

    L’evento si è tenuto presso la storica Milano Art Gallery, nel cuore di Milano. Uno spazio culturale in cui hanno esposto e dialogato i più grandi artisti e intellettuali contemporanei e di cui Salvo Nugnes è Direttore.

    Grande successo di pubblico e stampa in cui hanno partecipato la Console Generale della Norvegia, Barbara Rossi, le comunità norvegesi risiedenti nella città di Milano, Cristina Cattaneo, psicologa e giornalista, Giada Elisa Eva Tarantino, critica d’arte, il giornalista Luciano Simonelli e molti altri.

  • Recuperare efficacemente i crediti delle aziende

    webinar gratuito

    martedì 28 novembre 2023 ore 15.00

    Come le aziende possono recuperare i crediti in modo efficace, raggiungendo un rapporto ottimale tra costi e benefici?

    Su questo argomento, l’Avv. Pandolfini, titolare dello Studio legale Pandolfini, con sede a Milano, terrà un webinar gratuito martedì 28 novembre 2023, alle 15.00.

    Per partecipare, compilate il form che trovate qui.

    I legal talks sono webinar periodici, gratuiti, organizzati dallo Studio legale Pandolfini su argomenti di attualità e di interesse per le imprese. Un’occasione per approfondire, rivolgere domande, condividere esperienze.

    La partecipazione è gratuita ed è aperta a un numero limitato di partecipanti.

     Avv. Valerio Pandolfini

    Avvocato Recupero Crediti

  • Ristopiù Lombardia Spa, Società Benefit, promuove il Corso di Difesa Personale in occasione della Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne. Appuntamento il 27 novembre dalle ore 15:00 alle 17:00!

    Varedo, 14 novembre 2023 – In risposta al grido globale contro la violenza sulle donne e confermando i valori espressi della recente evoluzione in Società Benefit, Ristopiù Lombardia Spa, attraverso il suo brand RistoDonna, dedica la giornata di lunedì 27 Novembre alla sicurezza personale femminile.

    Il Corso di Difesa Personale si terrà dalle 15:00 alle 17:00 nella Sala Grande, la mattina occupata dalle collaboratrici, invitate a partecipare alla medesima attività.

    L’iniziativa che è gratuita e aperta al pubblico femminile previa prenotazione, mira a fornire competenze essenziali per reagire e proteggersi in situazioni di pericolo.

    Save the date

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    Il Contesto: 25 novembre, una data che invita a riflettere

    Il 25 novembre, designato dall’Onu come Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne, porta con sé una statistica drammatica: il 31,5% delle donne in Italia ha subìto nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale. Le forme più gravi di violenza sono esercitate da partner o ex partner, parenti o amici. Gli stupri sono stati commessi nel 62,7% dei casi da partner (Dati Istat).

    Questi atti barbarici, che spaziano dai femminicidi allo stalking e ai maltrattamenti, si consumano come visto troppo spesso tra le mura di casa, lasciando cicatrici invisibili ma profonde. Nonostante le leggi a protezione delle donne, la necessità di un cambiamento culturale è palpabile e richiede atti concreti di prevenzione ed empowerment.

     

    Insieme per difendersi: un’intera giornata di corso.

    All’avanguardia quando si stratta di sostenere progetti di utilità sociale, e per dare un impulso pratico alle necessità delle donne, Ristopiù Lombardia ha organizzato un Corso di Difesa Personale, che si terrà presso la propria sede in via Monte Tre Croci 5, Varedo, il prossimo 27 novembre dalle 15.00 alle 17.00. Questa iniziativa, sostenuta dal brand RistoDonna, è un riflesso tangibile dell’impegno dell’azienda verso il mondo delle donne, un passo avanti nel suo impegno sociale come azienda Benefit.

    A guidare la lezione Giuseppe Zica, istruttore e fondatore di Judo Brianza.

    L’obiettivo è quello di rendere le donne di ogni età capaci di evitare l’immobilizzazione e di svincolarsi da un aggressore, anche nella sventurata evenienza di trovarsi a terra.

     

    “In Italia è attivo e funzionante – spiega il Presidente di Ristopiù Lombardia Giuseppe Arditi – il numero 1522 Antiviolenza e Stalking, che ogni donna può chiamare H24 in caso di bisogno. Un servizio di grande utilità a cui noi abbiamo voluto aggiungere, nel nostro piccolo, un contributo concreto: due ore di lezione di difesa personale. Per far camminare ragazze e donne sicure per le strade. Per costruire un Paese più rispettoso della diversità, maggiormente inclusivo da tutti i punti di vista. Essere una società Benefit comporta anche questo: pensare al bene della comunità. Sono emozionato e orgoglioso di poter aprire la mia azienda per questa attività e invito chi lo voglia a essere presente”.

     

    Prenotazione obbligatoria!

    Riserva ora il tuo posto: chiama il numero 0362/5839221 o, sempre allo stesso numero, invia un messaggio WhatsApp indicando il tuo nome e cognome.

  • La prestigiosa mostra internazionale Biennale Milano conferma la partnership con BIG – Broker Insurance Group

    La mostra internazionale Biennale Milano si terrà dal 24 al 28 Novembre con la presenza del curatore d’arte Salvo Nugnes e con la storica partnership BIG – Broker Insurance Group.

    Si avvicina il vernissage della mostra internazionale Biennale Milano presso il Palazzo Stampa di Soncino (Via Torino,61), palazzo nobiliare sito a pochi passi dal Duomo. L’esposizione, alla quale parteciperanno artisti provenienti da oltre 40 Paesi del mondo, è ormai da anni un appuntamento imperdibile per i tanti esperti ed appassionati d’arte contemporanea italiana ed internazionale. L’edizione 2023, organizzata come di consueto curatore d’arte Salvo Nugnes, scrittore e reporter, vede il contributo di grandi nomi del mondo dell’arte e della cultura come Vittorio Sgarbi, il direttore del Tgcom 24 Paolo Liguori, Silvana Giacobini, già direttore di Chi e Diva e Donna, lo storico e presidente del Vittoriale degli Italiani Giordano Bruno Guerri, il Presidente della Regione Lombardia, il sindaco della città di Milano e molti altri.

    Alla prestigiosa mostra collabora come partner la compagnia assicurativa BIG – Broker Insurance Group. BIG è da oltre vent’anni leader nel settore assicurativo dei beni artistici. Offre ai privati e alle aziende contratti e risoluzioni per tutte le problematiche legate al settore ed è in grado di coprire ogni tipo di esigenza nel mercato assicurativo sia nazionale che internazionale. La società d’intermediazione assicurativa, con sede a Milano, è stata fondata negli anni Settanta da Massimo Ciaccio, consigliere e AD del gruppo. Rilanciata dal figlio Gabriele Ciaccio nell’ambito di Fine Art e Special Risks, può annoverare tra i suoi clienti alcuni tra i più importanti operatori del settore artistico e culturale, galleristi, case d’asta e collezionisti. BIG è da oltre vent’anni leader nel settore assicurativo dei beni artistici. Tra i suoi partner figurano inoltre importanti musei, fondazioni, organizzatori di mostre, esperti, trasportatori e restauratori di prestigio. Nota per la realizzazione di eventi esclusivi in location d’eccezione, BIG conferma la sua professionalità ad ogni nuova iniziativa.

  • NOSTALGIA CANAGLIA, A NOVEMBRE AD ASSISI IL RADUNO NAZIONALE DELL’AMARCORD

    Il prossimo 18 novembre party-evento alla discoteca “Pocoloco” a Rivorto di Assisi. Jurassik Park e Baywatch, ma anche Mario Bros e giganteschi pacchetti delle gommose Morositas. Si balla con le hit anni Novanta, dai Nirvana a Corona. Sarà il primo raduno in Umbria di due generazioni diverse, i giovani di oggi (e quelli di un tempo), attese migliaia di persone. Il format è stato battezzato “90 Wonderland Winter Tour”

    Entra nel vivo la quindicesima stagione di 90 Wonderland, e per festeggiare è stato ideato un nuovo format collegato al mondo degli anni Novanta. Il prossimo 18 novembre party-evento alla discoteca “Pocoloco” a Rivorto di Assisi. La cena spettacolo inizia sulle 21.30, il menù costa 35 euro. L’ingresso in serata varia dai 15 ai 20 euro. L’adunata nazionale degli amanti degli anni Novanta si celebrerà in una location che ha debuttato nella nightlife umbra nel corso del 2004 affermandosi come uno dei club più raffinati ed eleganti. La struttura presenta un’unica area open-space che inizia la serata come ristorante per trasformarsi poi in discoteca. Fulcro della discoteca è il grande bancone bar posizionato al centro del locale. Come situazione club la serata di punta è quella del venerdì con una interessante programmazione house.

    Ma il prossimo 18 novembre sul palco, a guidare i festeggiamenti, ci saranno i figuranti di 90 Wonderland. La pista da ballo sarà pervasa da un’iconica celebrazione degli anni ’90, con il ritmo travolgente dei Green Day e dei Backstreet Boys che farà ballare tutti i presenti. Sul palco, l’incredibile spettacolo vedrà esibirsi Spider-Man e Mario Bros accompagnati da scenografie evocative tratte da Jurassic Park. Non mancheranno le sensazionali ballerine in stile “Baywatch” e l’indimenticabile programma televisivo “Stranamore”, dedicato a chi cerca l’anima gemella. Gli enormi pacchetti di chewing gum Brooklyn saranno protagonisti accanto alle affascinanti Wonder girls.

    La data umbra peraltro è molto attesa dal team di lavoro che ha ideato 90 Wonderland, evento che viene portato in circa 150 locali durante l’anno. La direzione è veneta, ed è composta da Willy Bergamin, 43enne direttore artistico di Padova, Francesco Ciconte, 37enne product manager calabrese trapiantato nel Vicentino, e Davide Menegazzo, 40enne manager gestionale di Vicenza.

    Sarà una serata dedicata alla nostalgia canaglia quella che si svolgerà nella suggestiva location a pochi chilometri da Assisi, per rivivere la storica decade della musica. Alle console, un mix esplosivo di successi pop, rock e dance, brani che hanno dominato le classifiche durante l’epoca d’oro della musica. Ogni canzone inviterà i presenti a cantare a squarciagola e a rivivere i ricordi più emozionanti. Lo spettacolo sarà completato da effetti speciali e una super video sigla, promettendo un’esperienza di musica e spettacolo senza precedenti.

    Il format “Winter Tour” che sarà proposto nel Bolognese è un festival itinerante che toccherà circa decine di locali e discoteche in tutta Italia, attirando circa decine di migliaia di persone desiderose di ballare e divertirsi. L’evento è capace di unire due diverse generazioni che, per una notte, vogliono rievocare una decade storica di grandi successi musicali.

    La mente degli organizzatori è focalizzata sull’entusiasmare il pubblico durante il nuovo tour. Francesco Ciconte, product manager dell’evento. “Torniamo in giro per tutta l’Italia per farvi divertire senza inibizioni con il ciclo di eventi più fresco e positivo di sempre”, dichiara. “Siete pronti a vivere un’esperienza che vi lascerà senza fiato? Lasciatevi trasportare in un viaggio senza precedenti, dove il divertimento assume una nuova dimensione. Le luci si abbassano, il sipario si alza. Nei corridoi del tempo, quando il passato si fonde con il presente, abbiamo plasmato qualcosa di straordinario per i nostri primi 15 anni. Non sarà solo un semplice tour, ma un viaggio nel tempo attraverso la nostra incredibile storia. Un’opportunità unica per rivivere i momenti più memorabili, le serate indimenticabili ed i ricordi che hanno plasmato 90 Wonderland in quello che è diventato oggi”. 

    SCHEDE DI APPROFONDIMENTO

    90 WONDERLAND – LA STORIA 90 Wonderland è il più grande party show anni Novanta d’Italia, un format che quest’anno compie 15 anni. La direzione del team di lavoro è curata da Willy Bergamin, 43enne direttore artistico di Padova, Francesco Ciconte, 37enne product manager calabrese trapiantato nel Vicentino, e Davide Menegazzo, 40enne manager gestionale di Vicenza. La loro passione – e la loro comune età – li hanno fatto ideare il format ancora nel 2008. Nel corso degli anni sono riusciti ad organizzare quasi 400 eventi, in media una ventina ad ogni stagione con picchi di una settantina all’anno in tutta Italia prima del periodo del Covid (record che dovrebbe venir migliorato quest’anno). Va precisato che il team organizzativo dei tre propone anche altri due format, uno dedicato agli anni Duemila (il Duemila Wonderland) e l’altro è il fratello minore del decennio precedente, il “It’s 90 Time – Il party anni 90”. Una macchina da divertimento senza pari, capace di gestire circa 150 serate nel corso dell’anno. 

    LE HIT CHE SI BALLERANNO Durante il format di “90 Wonderland” si suoneranno le più belle hit pop, rock e dance anni 90 mixate a raffica,  brani indimenticabili da cantare e i singoli che hanno scalato le classifiche dal 1990 al 2000. Eccone alcune: Green Day Basket Case // Corona The Rhythm Of The Night // Snap Rhythm Is A Dancer // Ice Mc Think About The Way //La Bouche Sweet Dreams // Spin Doctors Two Princes // Datura Yerba Del Diablo // Alexia The Summer Is Crazy// Haddaway What Is Love // Eiffel 65 Blue // Gigi D’agostino L’ Amour Toujours // Vengaboys Boom, Boom, Boom, Boom!! // The Soundlovers Surrender // Aqua Barbie Girl // 883 Hanno Ucciso L’uomo Ragno // The Prodigy Firestarter // Lunapop 50 Special // Captain Hollywood More And More // Mabel Bum Bum // Prezioso & Marvin Tell Me Why // Da Blitz Let Me Be // Dr. Alban It’s My Life // Kim Lukas Let It Be The Night // Robert Miles Children // Take That Back For Good // Red Hot Chili Peppers Californication // Britney Spears Crazy // Gun’s N’ Roses Knockin On Heaven’s Door Ace Of Base All That She Wants // Usura Open Your Mind // Spice Girls Wannabe // Backstreet Boys I Want It That Way // Blur Song 2 // R.E.M. Losing My Religion // Neja Restless // The Chemical Brothers Hey Boy Hey Girl // Modo Einszwei Polizei // Nirvana Smells Like Teen Spirit.

  • Rivoluzione ozono per il settore vitivinicolo

    Le aziende G.R Gamberini e MET incontrano i principali player della filiera vitivinicola ad Expo Rive con le ultime novità del Progetto OXIR, la tecnologia green a residuo zero che sfrutta il potere igienizzante dell’ozono.

     

    Le bolognesi G.R. Gamberini e MET Ozone Experts continuano a tracciare la strada dell’agricoltura del futuro grazie ad OXIR, la tecnologia green a residuo zero che sfrutta il potere igienizzante dell’ozono. Dall’8 al 10 novembre la soluzione che ha già ricevuto importanti riscontri ed interessamenti da parte del mercato nazionale ed internazionale sarà presente ad Expo Rive a Pordenone, il salone dedicato a viticoltura ed enologia, con le ultime novità, presso il Padiglione 3 Stand 20. Saranno esposte due strumentazioni all’avanguardia, nate per ridurre l’utilizzo della chimica nella lotta alle infezioni fungine, offrendo così una risposta concreta ed una soluzione reale alle problematiche del settore vitivinicolo, oltre che alle richieste dell’Europa nell’abbattimento dei residui. Il carro OXIR, progettato per effettuare trattamenti fungicidi in vigneto, consente di ottenere residuo zero su terreno, falde e, soprattutto, sui grappoli. Rappresenta pertanto la sintesi dell’esperienza costruttiva di G.R. Gamberini, specializzata in nebulizzatori a basso volume ed impolveratrici pneumatiche, e della conoscenza e competenza di MET nel settore dei generatori ad ozono.

    La macchina, destinata al mercato nazionale ed internazionale e presto omologata dall’ENAMA, si afferma per importanti caratteristiche tecniche e per prestazioni che al momento non conoscono concorrenza, come prodotto top di gamma. Ha dimensioni estremamente compatte che non ostacolano l’agilità di manovra tra i filari del vigneto grazie a due super ruote che garantiscono un buon livello di galleggiamento sia su terreni pianeggianti che in dolce collina. È dotata di un serbatoio in acciaio inox, con capacità di 1800 litri, al suo interno invece un rivestimento in materiale tecnico di ultima generazione mantiene la temperatura dell’acqua bassa, mantenendo l’ottimale concentrazione di ozono.

    La componentistica si avvale di elementi di altissima gamma come il potentissimo generatore di corrente e la pompa elettrica ad alta capacità, oltre al sistema diffusore che, convogliando l’aria, movimenta la foglia facendo meglio penetrare l’acqua ozonizzata.

    Il generatore a ozono è il più performante disponibile sul mercato, nella possibilità di personalizzazione, con l’eventuale applicazione di un computer per l’agricoltura 4.0 o ISOBUS. Infine, la macchina non conosce tempi morti e si presta per essere utilizzata lungo tutto l’arco dell’anno, coprendo la fase vegetativa, il post-raccolta, la potatura (come confermano recenti sperimentazioni, l’acqua ozonizzata risulta efficace nel cauterizzare le ferite della potatura, inibendo così l’infezione da parte di microbi e batteri) e financo la sanificazione delle cantine e dei magazzini.

    Accanto al carro OXIR lo stand si arricchisce della presenza del generatore di ozono MOW 40, progettato e realizzato in modo accurato con materiali di alta qualità, concepito per permettere all’utilizzatore di sfruttare al massimo le proprietà sanificanti dell’acqua ozonizzata anche in cantina. Il suo funzionamento richiede un allacciamento idrico in pressione ed uno elettrico, risultando di uso estremamente semplice e versatile, ideale per la sanificazione degli ambienti e di tutte le attrezzature, come dei silos e degli altri strumenti di cantina. Collegabile alla rete idrica, ha una erogazione di acqua ozonizzata da 20 a 130 litri / minuto e consente, tramite la gestione di un PLC industriale, di erogare acqua ozonizzata a concentrazione variabile di ozono disciolto. Può essere realizzato sia nella versione “mobile” che nella versione “in linea” per le diverse esigenze dei clienti.

    Sulla base delle sue potenzialità e del valore innovativo espresso, il Progetto OXIR è stato riconosciuto dalla Comunità Europea che ha deciso di finanziarlo nell’ambito del prestigioso ed ambito programma di ricerca ed innovazione Horizon 2020.

     

    www.o3met.com

    MET SRL è un’azienda di Bologna, player di riferimento nella progettazione di generatori e impianti a ozono totalmente made in Italy. Con un approccio orientato all’individuazione di soluzioni su misura l’azienda è in grado di operare in qualsiasi settore interpretando di volta in volta situazioni ed esigenze specifiche. Dall’ambito medicale a quello agroalimentare, dal settore dei trasporti a quello della sanificazione degli ambienti, MET propone un ampio ventaglio di prodotti e di soluzioni in grado di valorizzare le capacità sanitizzanti e deodorizzanti dell’ozono nell’ottica di un’economia e di una produzione sempre più attenta all’impatto ambientale.

     

    www.impolveratori.com

    G.R. Gamberini SRL nasce a Bologna alla fine degli anni 60′ specializzandosi nella progettazione di tecnologie al servizio dell’agricoltura come atomizzatori, nebulizzatori e gruppi di diserbo. Oggi dopo oltre 55 anni di esperienza l’azienda è conosciuta in tutto il mondo grazie alla produzione di macchine agricole affidabili, performanti e personalizzate, espressione di un autentico made in Italy. Fiore all’occhiello dell’azienda sono le impolveratrici pneumatiche per zolfo e zeoliti, che presentano la gamma più completa sul mercato, mentre le nuove frontiere sono rappresentate dalle innovative macchine ad acqua ozonizzata.

  • Presentati gli artisti per questa edizione Biennale Milano da Salvo Nugnes in diretta su Canale Italia

    A Canale Italia sono stati presentati gli artisti nazionali ed internazionali per questa edizione di Biennale Milano dal curatore d’arte Salvo Nugnes.

     

     

    In diretta nazionale su Canale Italia e replicato su Sky il critico d’arte, reporter e scrittore Salvo Nugnes parla della grande kermesse artistica nel cuore della città di Milano a pochi passi dal Duomo che coinvolge quasi 50 nazioni.

    Più di 200 gli artisti nazionali ed internazionali selezionati per questa tanto attesa edizione di Biennale Milano.

    Arte da ogni dove e di ogni tipo sembra.

    Una manifestazione che dà lustro a Milano che non è certo seconda a Venezia nemmeno per quanto riguarda l’arte.

    Grazie al temerario Nugnes, che sfida le grandi lobby per portare l’arte democratica a portata di tutti in una città che vive attiva e che molti considerano la vera capitale del nostro paese.

    I contributi di personalità note sono davvero tanti come quello del Sindaco di Milano, Giuseppe Sala, il Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, Paolo Liguori direttore di TgCom24, l’attrice Katia Ricciarelli, il critico d’arte Vittorio Sgarbi, la giornalista e Direttore di Chi, Silvana Giacobini, il conduttore televisivo Paolo Chiambretti, il giornalista Massimo Giletti e molti altri.

     

    L’appuntamento è dal 24 al 28 Novembre 2023 nella suggestiva location di Palazzo Stampa di Soncino (Via Torino, 61), palazzo nobiliare sito a pochi passi dal Duomo e alla storica Milano Art Gallery (Via Galeazzo Alessi, 11) dove hanno dialogato ed esposto i più grandi artisti e intellettuali contemporanei.

    L’ingresso è aperto a tutti per poter dare la possibilità a chiunque di passare una giornata all’insegna dell’arte.

     

  • Mostra personale di pittura “Mare Dentro” del Maestro Fabio Di Rosa

    Presentazione e organizzazione del Critico d’Arte e Curatrice Maria Palladino

    Inaugurazione Sabato 25 Novembre ore 17:00

    Fabio Di Rosa realizza nei suoi racconti di viaggio su tela, un diario personale in cui ogni immagine dei luoghi riprodotti diviene tassello di un più esteso discorso, che coinvolge l’esperienza e il vissuto, tradotti e trasmutati in colore, linea, luce, nella sintesi della forma che riduce ai minimi termini, alle fattezze geometriche di base, le sembianze degli edifici, la struttura degli elementi naturali. E’ straordinario infatti constatare come anche animali e piante, laddove presenti, divengano soggetti di un mosaico che si edifica materializzando i ricordi e rendendoli rivestimento dell’anima, dietro cui l’artista si cela, lasciando parlare per lui gli scenari amati e custoditi nella memoria. Seguendo pertanto la lezione di Cèzanne, Matisse e i Fauve, gettando lo sguardo alle conquiste atmosferiche degli impressionisti e a quelle introspettive dei preespressionisti, e così aprendo un varco all’inconscio.

    Il viaggio come pretesto per smarrire se stessi, al fine di ritrovarsi rinnovati nel fisico e nello spirito e animati da una visione differente delle cose, senza mai perdere quella facoltà aggiuntiva, che soltanto chi sperimenta quale elemento costitutivo della propria formazione e crescita può capire, e che è la sensibilità peculiare per il mare. Nascere in una città di mare fornisce a coloro che ne fanno prova un’attrazione che li accompagna per tutta la vita, e lo testimoniano le numerose opere dedicate ai paesaggi marini, ma anche lacustri e fluviali, protagonisti in quest’esposizione. “Mare Dentro” è una raccolta di lavori che l’autore ha voluto dedicare a quella componente fondamentale del nostro stesso essere che è l’acqua, e che quasi per una sorta di osmosi richiama dall’esterno la materia simile: contesti mediterranei, imbevuti di luce tersa e diffusa, si concretizzano in tonalità contrastanti, con pochi passaggi, che valorizzano il chiaroscuro, dato dall’alternanza, frammentandosi in campiture pressoché uniformi e delimitate da netti e decisi contorni quasi grafici. L’Italia e la Francia, l’Austria, la Turchia, fino a Samarcanda, città mitica, crocevia di strade, limite del percorso e punto di ripartenza. 08.11.2023 Maria Palladino

    Fabio Di Rosa nasce a La Spezia nel 1955, dove vive fino a 16 anni.

    Poi, per seguire il padre che lavorava alla Scuola Editrice, si trasferisce con tutta la famiglia a Brescia.

    Si laurea in Medicina e Chirurgia, si specializza in Ortopedia, lavora come medico all’Ospedale Civile.

    Si sposa ha due figli ed è circondato da gatti.

    Si avvicina al mondo dell’arte fin da piccolo, seguendo percorsi da autodidatta. Alle elementari recitava poesie, faceva disegni, scriveva temi di fantasia e brevi copioni teatrali. Poi rimane affascinato dal magico mondo dei burattini, conosciuto grazie al nonno e il padre che, fin dalla guerra, facevano spettacoli nelle scuole. Il padre è stato uno dei più significativi ricercatori del mondo del tetro dei burattini e scrittore di commedie. Durante l’Università Fabio recita nella Compagnia della Loggetta, al CUT dell’Università Cattolica e dal 1976 al 1979 è invitato al Carnevale di Venezia, ospite della ‘compagnia della calza’: “I antighi”, animata dal grande Zancopè. Negli anni novanta, in occasione di congressi internazionali di microchirurgia, allestisce spettacoli di burattini a New York, a Rio de Janeiro, a Monaco, a Parigi e a Montpellier. Negli stessi anni fonda una compagnia “di giro” ‘il teatrino di Briciolino e Salacca’ portando spettacoli nelle scuole e nelle piazze del Veneto, della Lombardia e della Liguria

    E’ all’età di 50 anni che scopre i colori acrilici e comincia a dipingere, in modo sistematico.

    Mostra in collaborazione con la Galleria Città di Padova

    Galleria Città di Padova, Vicolo Santa Margherita 2 (angolo con Via San Francesco), 35121 Padova (PD).

    La mostra resterà visitabile fino al 9 Dicembre.

    Orari di apertura: 16:00 – 19:15. Chiuso Domenica. Ingresso libero.

    Per informazioni: Maria Palladino 3341695479 [email protected]

    Galleria Città di Padova: 3403230490 [email protected]

  • INVASIONE ANNI NOVANTA, VICENZA CAPITALE ITALIANA DELL’AMARCORD

    Nostalgia canaglia: Jurassic Park e Baywatch, ma anche Spider Man, Mario Bros e i pacchetti delle gommose Morositas il prossimo 11 novembre alla discoteca Nordest di Caldogno. Balleranno due generazioni. Sarà un raduno popolare di chi ha amato quegli anni magici, il format è stato battezzato “90 Wonderland Winter Tour”. Gli organizzatori tornano a casa: sono vicentini

    Inizia la quindicesima stagione di 90 Wonderland, e per festeggiare è stato ideato un nuovo format collegato al mondo degli anni Novanta, il “90 Wonderland – 15th Years Celebration Tour”. Il format arriva in Veneto il prossimo sabato 11 novembre, alla Discoteca Nordest, una delle ultime vere discoteche rimaste in Veneto: siamo a Caldogno, nel Vicentino.  Qui hanno ballato generazioni di giovani, l’offerta musicale è oscillata dal liscio alla dance. L’ingresso è fissato a 12 euro, 20 euro con la cena. 

    L’atmosfera del prossimo 11 novembre al alla Discoteca Nordest sarà invasa dai figuranti di 90 Wonderland, la pista da ballo sarà pervasa da un’iconica celebrazione degli anni ’90, con il ritmo travolgente dei Green Day e dei Backstreet Boys che farà ballare tutti i presenti. Sul palco, l’incredibile spettacolo vedrà esibirsi Spider-Man e Mario Bros accompagnati da scenografie evocative tratte da Jurassic Park. Non mancheranno le sensazionali ballerine in stile “Baywatch” e l’indimenticabile programma televisivo “Stranamore”, dedicato a chi cerca l’anima gemella. Gli enormi pacchetti di chewing gum Brooklyn saranno protagonisti accanto alle affascinanti Wonder girls.

    La data vicentina peraltro è molto attesa dal team di lavoro che ha ideato 90 Wonderland, evento che viene portato in circa 150 locali durante l’anno. La direzione è veneta, ed è composta da Willy Bergamin, 43enne direttore artistico di Padova, Francesco Ciconte, 37enne product manager calabrese trapiantato nel Vicentino, e Davide Menegazzo, 40enne manager gestionale di Vicenza.

    Sarà una serata dedicata alla nostalgia canaglia quella che si svolgerà nella suggestiva location vicentina, per rivivere la storica decade della musica. Alle console, un mix esplosivo di successi pop, rock e dance, brani che hanno dominato le classifiche durante l’epoca d’oro della musica. Ogni canzone inviterà i presenti a cantare a squarciagola e a rivivere i ricordi più emozionanti. Lo spettacolo sarà completato da effetti speciali e una super video sigla, promettendo un’esperienza di musica e spettacolo senza precedenti.

    Il format “Winter Tour” che sarà proposto nel Vicentino è un festival itinerante che toccherà decine di locali e discoteche in tutta Italia, attirando circa decine di migliaia di persone desiderose di ballare e divertirsi. L’evento è capace di unire due diverse generazioni che, per una notte, vogliono rievocare una decade storica di grandi successi musicali.

    La mente degli organizzatori è focalizzata sull’entusiasmare il pubblico durante il nuovo tour. “Torniamo in giro per tutta l’Italia per farvi divertire senza inibizioni con il ciclo di eventi più fresco e positivo di sempre”, dichiara Francesco Ciconte, product manager dell’evento. “Siete pronti a vivere un’esperienza che vi lascerà senza fiato? Lasciatevi trasportare in un viaggio senza precedenti, dove il divertimento assume una nuova dimensione. Le luci si abbassano, il sipario si alza. Nei corridoi del tempo, quando il passato si fonde con il presente, abbiamo plasmato qualcosa di straordinario per i nostri primi 15 anni. Non sarà solo un semplice tour, ma un viaggio nel tempo attraverso la nostra incredibile storia. Un’opportunità unica per rivivere i momenti più memorabili, le serate indimenticabili ed i ricordi che hanno plasmato 90 Wonderland in quello che è diventato oggi”. 

    SCHEDE DI APPROFONDIMENTO

    90 WONDERLAND – LA STORIA 90 Wonderland è il più grande party show anni Novanta d’Italia, un format che quest’anno compie 15 anni. La direzione del team di lavoro è curata da Willy Bergamin, 43enne direttore artistico di Padova, Francesco Ciconte, 37enne product manager calabrese trapiantato nel Vicentino, e Davide Menegazzo, 40enne manager gestionale di Vicenza. La loro passione – e la loro comune età – li hanno fatto ideare il format ancora nel 2008. Nel corso degli anni sono riusciti ad organizzare quasi 400 eventi, in media una ventina ad ogni stagione con picchi di una settantina all’anno in tutta Italia prima del periodo del Covid (record che dovrebbe venir migliorato quest’anno). Va precisato che il team organizzativo dei tre propone anche altri due format, uno dedicato agli anni Duemila (il Duemila Wonderland) e l’altro è il fratello minore del decennio precedente, il “It’s 90 Time – Il party anni 90”. Una macchina da divertimento senza pari, capace di gestire circa 150 serate nel corso dell’anno. 

    LE HIT CHE SI BALLERANNO Durante il format di “90 Wonderland” si suoneranno le più belle hit pop, rock e dance anni 90 mixate a raffica,  brani indimenticabili da cantare e i singoli che hanno scalato le classifiche dal 1990 al 2000. Eccone alcune: Green Day Basket Case // Corona The Rhythm Of The Night // Snap Rhythm Is A Dancer // Ice Mc Think About The Way //La Bouche Sweet Dreams // Spin Doctors Two Princes // Datura Yerba Del Diablo // Alexia The Summer Is Crazy// Haddaway What Is Love // Eiffel 65 Blue // Gigi D’agostino L’ Amour Toujours // Vengaboys Boom, Boom, Boom, Boom!! // The Soundlovers Surrender // Aqua Barbie Girl // 883 Hanno Ucciso L’uomo Ragno // The Prodigy Firestarter // Lunapop 50 Special // Captain Hollywood More And More // Mabel Bum Bum // Prezioso & Marvin Tell Me Why // Da Blitz Let Me Be // Dr. Alban It’s My Life // Kim Lukas Let It Be The Night // Robert Miles Children // Take That Back For Good // Red Hot Chili Peppers Californication // Britney Spears Crazy // Gun’s N’ Roses Knockin On Heaven’s Door Ace Of Base All That She Wants // Usura Open Your Mind // Spice Girls Wannabe // Backstreet Boys I Want It That Way // Blur Song 2 // R.E.M. Losing My Religion // Neja Restless // The Chemical Brothers Hey Boy Hey Girl // Modo Einszwei Polizei // Nirvana Smells Like Teen Spirit.

  • La bolletta spiegata facile: a Roma un evento per capire come leggere le bollette e risparmiare

    Prende il via da Roma l’iniziativa La bolletta spiegata facile, promossa da Facile.it in collaborazione con Luigi Gabriele, presidente di Consumerismo No Profit e volto noto delle principali trasmissioni televisive a difesa dei consumatori. L’obiettivo è quello di insegnare a chi parteciperà all’incontro a leggere le bollette dell’energia elettrica e del gas, aiutandoli al contempo ad analizzare costi e consumi e a capire come risparmiare.

    L’evento, gratuito ma con disponibilità di posti limitata, si terrà sabato 11 novembre dalle ore 11.00 alle 13.00 presso il Facile.it Store di via Tiburtina (Via Tiburtina, 542).

    Quali sono le voci che pesano di più in bolletta? Perché spendo così tanto per l’energia? Devo cambiare fornitore? Meglio una tariffa fissa o una indicizzata? Con la fine del mercato tutelato, rischio di rimanere senza fornitura? Queste alcune delle domande che troveranno risposta durante l’evento grazie ai preziosi consigli di Luigi Gabriele.

    Il prezzo dell’energia sta aumentando: secondo l’ultimo aggiornamento Arera, le tariffe nel mercato tutelato sono salite del 18,6% per l’elettricità (quarto trimestre 2023) e del 12% per il gas (ottobre 2023), ma le tensioni a livello internazionale e l’aumento dei consumi tipico dei mesi invernali potrebbero contribuire a far crescere ulteriormente i costi. In aggiunta, nel 2024 dovrebbe scattare, salvo ulteriori rinvii, la fine del mercato tutelato, con 7 milioni di italiani per il gas e 5 milioni per l’energia elettrica che dovranno passare al mercato libero.

    «Se non si hanno strumenti adeguati, a partire dalla capacità di leggere e capire le proprie bollette, scegliere il fornitore adatto diventa difficile» spiega Daniela Zancan, Managing Director Facile.it Store. «Non solo si rischia di sbagliare spendendo più del necessario, ma ci si espone anche al rischio truffe».

    Truffe che, come emerso da un’indagine commissionata da Facile.it a mUp Research e lanciata in occasione della presentazione del progetto “Stop alle truffe”, in soli dodici mesi hanno riguardato ben 4 milioni di italiani, con un danno stimato in circa 1,2 miliardi di euro.

    «Le bollette sono ormai un incubo per molte famiglie. In 20 anni siamo passati da un periodo relativamente calmo con prezzi bassi e stabili, ad un vero e proprio dramma per far quadrare i conti. Capire come è composta la bolletta è il primo passo per fare scelte consapevoli, e questa è ormai una necessità per molti italiani.», spiega Luigi Gabriele. «Non dobbiamo concentrarci solo su quanto si paga, ma dobbiamo comprendere cosa paghiamo e quali sono le informazioni essenziali in bolletta. Bisogna acquisire queste competenze ed è per ciò che insieme a Facile.it abbiamo deciso di rivolgerci ai consumatori, fornendo loro gli strumenti per evitare di rimanere truffati o di sottoscrivere un contratto troppo oneroso.»

    Per partecipare è necessario scrivere a [email protected]  o registrarsi a questo indirizzo: https://go.facile.it/survey-consumerismo

  • Ottimi riscontri per U-Power all’A+A 2023

    L’azienda, ora in campagna media con John Travolta e Gerard Butler, ha raccolto numerosi consensi all’importante Fiera di Düsseldorf.

    Da martedì 24 a venerdì 27 ottobre U-Power ha partecipato all’edizione 2023 di A+A, la Fiera Internazionale per la Sicurezza personale, Sicurezza aziendale e Medicina del lavoro. La manifestazione ha permesso al brand di affermare ulteriormente la sua leadership nel settore e di presentare alcune novità.

    Oltre alle ultime soluzioni antinfortunistiche progettate dall’azienda, contraddistinte da tecnologie sempre più avanzate sia per quanto riguarda le calzature che l’abbigliamento da lavoro, U-Power ha lanciato un nuovo modello di scarpe “Urban”: un concentrato di stile e comodità ideale da indossare tutti i giorni.

    U-Power conferma così la sua costante voglia di innovare con l’obiettivo di allargare il suo target nel segno della massima coerenza, mantenendo come punti fermi sicurezza e design.

    www.u-power.it

  • Il curatore d’arte Salvo Nugnes presenta il nuovo libro della scrittrice norvegese Line Danielsen, “L’Enigma del Vasari”

    Il nuovo libro “L’Enigma del Vasari” della scrittrice norvegese Line Danielsen sarà presentato dal curatore d’arte, scrittore e reporter Salvo Nugnes, martedì 14 Novembre dalle ore 18:00 presso la storica, Milano Art Gallery, Spazio Culturale sito in Via Galeazzo Alessi, 11 a Milano.

    Line Danielsen, nata ad Oslo, vive e lavora fra Piemonte e la Scandinavia ed è già autrice del libro “Le antiche fiabe con i troll”. Non è solo scrittrice ma anche pittrice riconosciuta su moltecipli riviste specializzate. Ora si presenta al pubblico con questo suo nuovo romanzo, definito “Noire Storico” che si svolge tra varie scenografie che narrano più mondi tra presente e passato.

    Il libro mira a portare il lettore in luoghi lontani per far scoprire il mondo attuale con degli occhi nuovi. Sorgono domande durante la lettura su dove l’umanità sia veramente diretta e se possiamo essere certi di aver fatto le scelte giuste.

    Per questo libro si è ispirata ad uno degli affreschi del pittore Giorgio Vasari, “La battaglia di Scannagallo”. “CERCA-TROVA” c’è scritto sopra ad una bandiera portata da un cavaliere e la cosa l’ha portata a riflettere parecchio, tanto da scriverne un romanzo.

    In ambito letterario la scrittrice è nota per la sua sorprendente vena descrittiva, tanto da venir considerata interprete moderna di una scuola narrativa appartenente al secolo scorso di grandi scrittori russi.

    Per la presentazione del suo nuovo romanzo ha voluto al suo fianco il curatore d’arte Salvo Nugnes, che reputa fra i migliori manager del mondo attuale degli artisti e al quale è grata ed orgogliosa della collaborazione artistica instauratasi.

    L’appunatamento per il 14 Novembre dalle ore 18:00 alla Milano Art Gallery è con entrata libera a tutti.

  • La Tombola Napoletana

    La tombola napoletana è uno dei simboli del periodo più magico dell’anno, il Natale.

    E come da tradizione in quasi tutte le case e famiglie napoletane che si rispettino, si inizia la preparazione non solo dei vari menù per i giorni di festa, ma anche ad organizzarsi per le tombolate, riaprendo e prendendo dai vari mobili e cassetti il grande tesoro, riposto con cura l’anno scorso, ossia cartelle, cartellone, panariello e numeri, strumenti necessari per dare inizio al grande rito della tombola.

    Un momento particolare quello della tombola napoletana , si riuniscono amici e parenti soprattutto dopo le cene delle due vigilie, mentre si attende la mezzanotte, mentre si aspetta la nascita del giorno nuovo e di un anno nuovo, nella speranza che porti più fortuna.

    Ma in realtà come e perché è nata la tombola? La tombola nacque nel 1734 , grazie all’ingegno proverbiale dei napoletani, per raggirare un divieto di Re Carlo III di Borbone. Il Re aveva ufficializzato il gioco del lotto nel Regno di Napoli, cosi da poter incrementare le entrate casse del ragno, ma uno dei suoi più fidati consiglieri, il frate domenicano Gregorio Maria Rocco, lo riteneva invece un gioco amorale ed ingannevole. Allora si arrivò ad un compromesso, il sovrano vietò il gioco durante le festività natalizie, cosi che i napoletani non si distraessero dalle preghiere. Il popolo però non voleva rinunciare al gioco del lotto, e a non poter tentare la fortuna, cosi trovarono uno stratagemma. Si organizzarono in maniera più discreta e familiare, i 90 numeri del lotto furono rinchiusi in un cestino di vimini, chiamato il panariello, e furono disegnati i numeri su delle cartelle, trasformando il gioco pubblico, in un gioco più intimo e familiare.

    Il termine tombola, nasce grazie alla forma cilindrica del pezzo di legno dove è impresso il numero e dal suo rumore che si crea nel panariello, grazie al fatto che di tanto in tanto viene fatto roteare per smuovere i numeri all’interno. La tombola ha, come abbiamo visto, una storia antichissima, che nel corso dei secoli ha mantenuto intatto il suo scopo, sia quello di vincere una modesta somma di denaro, che quella principalmente di creare un momento conviviale unico, fatto di tante risate e magia.

    La magia un tempo era data dai femminielli, persone uniche a metà tra il genere maschile e quello femminile. Termine creato dalla lingua napoletana, utilizzato per descrive un personaggio importantissimo per la nostra cultura, attaccata in maniera viscerale alle sue origini a metà strada tra la spiritualità pagana e saggezza popolare. Quasi una divinità che racchiude l’animo maschile e femminile, colui che conosce in maniera perfetta tutti e due i mondi, l’unico che per tradizione, essendo puro e al di sopra delle parti, può spiegare il significato dei numeri estratti dal panariello, proprio perché considerato spiritualità del popolo e portatore di buona fortuna, ossia la ciorta.

    Le tombole dei femminielli, che erano numerosissime nei quartieri popolari e popolosi di Napoli, ed era una versione scostumatissima, della tombola familiare, utilizzando un linguaggio più colorito e pieno di doppi sensi. Un tempo le tombolate dei femminielli, invitati appositamente nelle abitazioni, proprio perché come detto sopra, erano portatori di ciorta e buon augurio, erano ammesse solo donne e bambini, gli uomini assistevano fuori le abitazioni. Erano quasi esclusi da questo incontro quasi esclusivamente al femminile.

    Oggi ne esiste ancora una versione quasi riveduta e corretta, della tombola dei femminielli, diciamo una versione moderna che è la Tombola Vajassa, sempre molto colorita con doppi sensi ammessi e graditi fatti con allegria e leggerezza, ma ove tutti possono partecipare, rispettando il concetto di convivialità.

    La tombola è una vera tradizione è un modo per riunirsi e perché no imparare “Pazzianno e Ridenno” qualcosa sulla nostra identità e sulla nostra cultura popolare.

    Vuoi partecipare alla vera e originale Tombola Vajassa, contatta Naples and Italy, visita il loro sito e avrai tutte le informazioni www.guideturistichenapoli.it

    Contatti                                      

    Naples and Italy visite guidate ed eventi

    Via Pessina 90– 80135 Napoli

    Telefono 3404230980

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    e-mail [email protected]

  • Spock by U-Power. La giacca da lavoro funzionale e versatile

    All’interno della Linea Future si distingue un capospalla multiuso e ricco di stile.

    Capospalla ibrido, traspirante, antivento e idrorepellente, la giacca Softshell Spock è ideale per chi svolge lavori dinamici in ambienti freddi o medio temperati, offrendo protezione e massima libertà di movimento.

    L’elevata qualità di Spock si esprime sia nelle sue caratteristiche tecniche, confermando l’eccellente selezione dei materiali da parte della produzione U-Power, che nella cura dei dettagli estetici tipica del brand. La fodera interna in nylon e micropile, con stampa serigrafica, la rende calda e confortevole, mentre l’ottima vestibilità è assicurata dai polsini elasticizzati, dal fondo sagomato e del cappuccio fisso ma regolabile. Ogni elemento è studiato per rendere il capo resistente e pratico, come l’inserto in piumino trapuntato con tecnologia seamless. Le due ampie tasche frontali chiuse con zip fluo e di una tasca sul petto chiusa con zip impermeabile, così come la chiusura centrale, favoriscono la massima funzionalità. Il piping fluo sulla schiena e il logo tono su tono donano visibilità e un tocco di stile giovane e grintoso.

    Declinabile in differenti varianti cromatiche (asphalt grey, deep blue, black carbon, dark green, grey meteorite), a tutto vantaggio della personalizzazione stilistica, la giacca Spock è pronta ad essere indossata per vivere la stagione fredda con praticità ed eleganza, a lavoro come nel tempo libero. È prevista anche la versione lady con i dettagli fucsia.

    Ricordiamo, inoltre, che dal 24 al 27 ottobre U-Power sarà presente all’ A+A di Düsseldorf, la Fiera Internazionale per la Sicurezza personale, Sicurezza aziendale e Medicina del lavoro.

    FIERA A+A

    D-40474 Düsseldorf

    stand 10 – Hall 11

    www.u-power.it

  • Mostra Personale di Pittura “Il Colore come riflesso dell’Anima”, del Maestro Giancarlo Cuccù

    Presentazione e organizzazione del Critico d’Arte e Curatrice Maria Palladino

    Intervento del Giornalista e Fotografo Zeno Tentella

    Inaugurazione Sabato 4 Novembre ore 17:00

    Nei dipinti di Giancarlo Cuccù il colore è sostanza e trasfigurazione: paesaggi, figure e nature morte sono animati da una sottile vibrazione interiore che rivela sommessamente il confine fra l’esistere e il dissolversi. Colore come materia vivente, il cui fremito è il dinamismo che pervade il passaggio terreno di tutte le cose, umane, animali e naturali: non esiste nulla di completamente incontaminato e avulso dal dolore di questo percorso, e la stessa lacerazione è fondamento di nuova creazione. “Fuori dal limbo non v’è eliso”, scriveva Elsa Morante ne “L’isola di Arturo” (1957), e in effetti la ricerca di ciascuno di noi, e del pittore in particolare nella sua opera, è quella di scandagliare tale limite, fra innocenza e inevitabile corruzione, nel suo trascorrere ed imprescindibile, necessario ripetersi.

    Da Cèzanne a Soutine, fino ad espressionisti nordici come Nolde e Appel, l’addensarsi dei cromatismi timbrici sottolinea la forza incisiva del messaggio: i blu e i verdi intensi, riproposti in reiterate declinazioni nelle rappresentazioni degli amati scenari marchigiani delle colline e dei monti, specchio-riflesso di tutta una vita, si scontrano con l’energia del rosso intenso e l’esplosione del giallo, il quale origina punti di luce che accendono le composizioni e fanno da contrappunto. Il gioco di chiaro e scuro è fondamentale nelle opere di Giancarlo Cuccù, sebbene queste appaiano ad un primo sguardo nutrirsi di sole reiterate tonalità predilette dalla sua tavolozza; l’alternarsi di essi costituisce il diaframma fra l’inizio e la fine di tutto.

    E’ per questo che la fragile malinconia dei bambini si rispecchia nell’assorta rassegnazione degli adulti, generando un continuativo anello di congiunzione fra passato e presente, che coniuga l’esperienza intera della nostra specie. Le sembianze trascorrono, come per ogni altro soggetto, verso la loro consunzione, le nature “vive” traslucide svelano una intrinseca, impellente ed imminente degenerazione. Ma ad alimetare questo filo conduttore costante non vi è semplicemente un pacato, consapevole e oggettivo spirito osservativo, quanto si percepisce altresì una curiosità vivace e sottesa, un anelito sommesso e persistente, uno studio attento e progressivamente affinantesi verso quel principio innato e inconoscibile se non per atto di fede, che è la “fiammella” immateriale, fonte e radice ultima di ogni ente.

    19.10. 2023 Maria Palladino

    Mostra in collaborazione con la Galleria Città di Padova

    Galleria Città di Padova, Vicolo Santa Margherita 2 (angolo con Via San Francesco), 35121 Padova (PD).

    La mostra resterà visitabile fino al 18 Novembre.

    Orari di apertura: 16:00 – 19:15. Chiuso Domenica. Ingresso libero.

    Per informazioni: Maria Palladino 3341695479 [email protected]

    Galleria Città di Padova: 3403230490 [email protected]

  • COMUNICATO STAMPA – Fradiavolo apre anche in Porta Venezia

    Milano, 20 Ottobre 2023 – Fradiavolo apre un nuovo punto vendita in Lombardia: da Venerdì 20 ottobre il brand di pizzerie inaugura un nuovo ristorante a Milano, nei pressi di Porta Venezia in Via Lecco 1/A.

    Porta Venezia è una delle gemme nascoste di Milano, situata nel cuore della città di Milano. Questo quartiere vanta una storia ricca e affascinante, con strade fiancheggiate da maestosi edifici liberty e alberi secolari che conferiscono un’atmosfera elegante e cosmopolita. È un luogo dove la tradizione e l’innovazione si fondono armoniosamente: le boutique di moda di lusso si alternano a caffetterie tradizionali, ristoranti etnici e gallerie d’arte contemporanea. Il quartiere è da tempo riconosciuto come punto di riferimento per la comunità LGBTQAI+, sostenendo e promuovendo attivamente un ambiente inclusivo.

    I locali Fradiavolo si distinguono da sempre per il loro arredamento unico, che cerca di richiamare il quartiere o l’area in cui sono situati. Il nuovo ristorante di Via Lecco prevede una tematica “dolce” e colorata, proprio come il quartiere che lo ospiterà.

    Fradiavolo si distingue per le sue esclusive varianti di impasto, tra cui il classico, il multi-cereali (anche low carbs, cioè a basso contenuto di carboidrati) e quello nero al carbone vegetale. Per rispondere alle esigenze di un pubblico sempre più attento non solo agli aspetti etici, ma anche a quelli legati alla salute, alla nutrizione e alla sostenibilità, il marchio introdurrà in anteprima la sua pizza con mozzarella vegana.

    Il brand Fradiavolo, acquistato nel 2018 da Mauro D’Errico e Gianluca Lotta, in meno di 5 anni è riuscito ad ottenere grandissimi risultati, rientrando nella prestigiosa classifica “50 Top Pizza” e posizionandosi tra le migliori 20 catene di pizzerie artigianali di tutto il mondo.

    La nuova apertura prevista per venerdì 20 ottobre a Milano in Via Lecco 1/A, rafforza la presenza di Fradiavolo all’interno del capoluogo lombardo e dei centri commerciali: “La sesta apertura a Milano e la ventiquattresima per Fradiavolo. Anche questa volta abbiamo scelto un quartiere iconico, in cui non vedevamo l’ora di fare il nostro ingresso. – commenta Mauro D’Errico, Presidente & Co-Founder di FradiavoloPorta Venezia, con la sua storia e la sua vivace atmosfera, è un luogo che cattura il cuore e l’immaginazione di chiunque lo visiti. La sua posizione centrale, le strade alberate e gli edifici d’epoca creano un’ambientazione unica. È un quartiere dove la tradizione e la modernità convivono in perfetta armonia, e questo lo rende il contesto ideale per far crescere ulteriormente il nostro brand.”

    I founder del brand hanno pianificato, grazie all’ingresso in GIOIA Group S.p.A., diverse aperture sul territorio nazionale e internazionale nei prossimi mesi. Oltre all’apertura di Porta Venezia, su tutte spicca la già annunciata apertura di Miami, che porterà per la prima volta il brand negli USA.

     

    Per ulteriori Informazioni:

    Ufficio Stampa Fradiavolo – Spada Media Group

    [email protected]

    Tel. +39 02 2430 8560 – Int. 217

  • TAGLIO DEL NASTRO PER FAST FOOD GOURMET, TESTIMONIAL SARÀ SIMONE RUGIATI

    Inaugura venerdì 20 ottobre alle ore 18 l’evento che fonde spettacolo ed enogastronomia in un affascinante contesto urban style. Il progetto è ambizioso: 5.000 metri quadri di eventi, un format televisivo per il miglior food truck. Ecco la programmazione del primo week end: gli chef di strada confermati e gli show degli artisti. Dal 27 al 31 ottobre si festeggia Halloween, seguirà il mercatino natalizio 

    Sarà Simone Rugiati, lo chef superstar di Food Network, a far da testimonial a Fast Food Gourmet. Il taglio del nastro per il nuovo format di eventi che si celebrerà negli spazi Ex Pagnossin (a Treviso) è programmato per venerdì alle ore 18. La struttura poi resterà aperta anche sabato (dalle 12 alle 2 di notte) e domenica (dalle 10 alle 22). 

    Sarà l’occasione per poter degustare grandi cibi, ma anche per divertirsi con gli show di maghi e saltimbanchi che allieteranno i bambini e i loro genitori: attesi gli spettacoli di Conte Von Tok, Clownerie, Pascal Magique, Che Figura di M…. Magia e Magic Show. 

    Ma soprattutto per vedere l’avvio della prima grande sfida tra i food truck in gara: Itaka cucina greca; Awakte cucina messicana, Truck & Roll burger con bufalo americano, Ciccio’s Smoke BBQ pulled pork e pork ribs, Pedro e Takos cucina Sudamericana, Viajero cucina montanara, Maremma Burger con maremmana e Churritos coi dolci spagnoli.

    Uno solo di loro vincerà, il contest sarà condotto da Rugiati, simbolo di diversi cooking show, tra cui Cuochi e Fiamme e Food Advisor, programma che viaggia per l’Italia alla ricerca ogni puntata di quattro o cinque advisor che sappiano consigliare dove assaporare il migliore piatto tipico del posto. Il contest tra food truck all’ex Pagnossin diventerà anche un format televisivo.

    Perché questo è solo il primo di una serie di undici week end per “Fast Food Gourmet”, progettato dagli event manager Dreams’ Factory, azienda fondata da un pool di imprenditori veneti che operano nell’entertainment e food da molti anni, coordinati da Loris Gatto. Il progetto nasce all’interno del percorso di riqualificazione dell’area ex Pagnossin: è stato fondamentale ripensare le funzionalità e le potenzialità dei singoli edifici. Lo spazio di fiera e mercato si svilupperà su 5.000 metri quadri, che saranno allestiti in diversi spazi e location, che ospiteranno aree dedicate ai giovani (con skate e urban style), ai bambini (aree gioco) e persino ai cani (con l’area con le dog sitter) in un contesto dove il cibo sarà il sovrano, accompagnato dagli show itineranti dei maghi e ai concerti serali. Si ispira a modelli internazionali, presenti nelle capitali europee, nei grandi mercati che uniscono l’intrattenimento all’enogastronomia. 

    Prossimi appuntamenti nel week che di Halloween, dal 27 al 31 ottobre, quando la location si vestirà a tema. Subito dopo, grande attesa per i mercatini di Natale, che resteranno aperti oltre un mese a partire da dicembre.

    SCHEDE DI APPROFONDIMENTO

    IL CONTEST TELEVISIVO Otto food truck saranno scelti per ogni week end. Saranno loro i moderni Spartacus del cibo, lotteranno a suon di profumi e grandi piatti per vincere la Fast Food Battle: ognuno di loro è chiamato a proporre la propria migliore specialità. La decisione sul vincente arriverà da un doppio di giudizio. Il venerdì e il sabato i clienti voteranno su apposite schede la migliore specialità, al sabato notte vengono scelti i tre più votati. Inizia questo punto un nuovo format, dedicato ai tre chef di strada che parteciperanno, la domenica pomeriggio, alla finalissima della Fast Food Battle, dalla quale emergerà un solo vincitore attraverso un format innovativo. Ci saranno tre cucine affiancate, come quelle che si vedono nei grandi format televisivi, con un presentatore che guiderà la giuria di specialisti. La Battle sarà registrata e diventerà un programma televisivo in prima serata. 

    LA MAPPA DI FAST FOOD GOURMET Gli spettatori si troveranno di fronte una sorta di parco divertimenti. All’interno dell’evento saranno presenti infatti aziende agricole e bio, baby luna park, laboratori didattici per bambini, artisti di strada che si esibiranno ogni giorno, market vintage e abbigliamento, vinili, libri, mercatino delle pulci, decor, poster, gioielli e artigianato. Ma anche il villaggio dei cani in collaborazione con Enpa Treviso, un’area interamente dedicata ai pelosetti con erba vera, giochi, ciotoline con crocchette e acqua, cucce e lettini per riposare il tutto sotto l’attenta (e amorevole) sorveglianza di dog sitter professioniste. Ci sarà anche un’area dedicata ai giovani, la “Street Culture Hub”. Aperta tutti i giorni con pista e pedane per skate e Bmx, freestyle, writers, urban style, con zona “customize” per sneakers e t-shirt. All’interno ci sarà uno spazio gestito da Pioneer in cui noti djs insegneranno ad usare le ultime tecnologie delle consolle. 

    INFORMAZIONI E CONTATTI Fast Food Gourmet è in via Noalese, 94 31100 Treviso nella sede dell’ex Pagnossin (ad un chilometro dall’aeroporto Antonio Canova). Infoline e WhatsApp: 353 3474228; email: [email protected]. Informazioni su “Fast food gourmet Official” sui gruppi Facebook, Instagram e Tik Tok. 

  • IMPACT MARKETING AWARD: IL VERTICE DI RIFERIMENTO NEL MARKETING MODERNO

    Milano, 19 ottobre 2023

    L’Impact Marketing Award si vuole affermare come l’evento di punta nel panorama del marketing, e in questo primo anno il premio va ad aziende di spicco. Il vertice avrà luogo il 25 ottobre presso l’Enterprise Hotel a Milano, Corso Sempione 91, dalle 9:00 alle 17:30.

    Sulla Manifestazione:
    L’Impact Marketing Award si impegna a portare sotto i riflettori le migliori prassi e le innovazioni nel campo del marketing. Concentrandosi sull’impatto tangibile e sull’evoluzione del settore, l’evento si propone come un crocevia fondamentale per professionisti, imprenditori e appassionati.

    Partecipa all’Evento:
    Per coloro che desiderano essere parte attiva di questa rivoluzionaria iniziativa, i biglietti sono disponibili sul sito ufficiale dell’evento: https://impactmarketingaward.it/. Utilizzando il codice ‘carboni20’, è possibile beneficiare di uno sconto speciale.

    Organizzatori e Background:
    Da anni alla guida dell’innovazione nel marketing, gli organizzatori dell’Impact Marketing Award hanno una storia solida e una reputazione ineccepibile nel proporre eventi di rilievo e contenuti di alta qualità. Gli organizzatori sono: Weevo Srl Società Benefit, Lucy Carletti, Biork Consulting, Carlo Canciani, Domenico Casaleno.

    I premi:

    Il premio Farfalla Blu, che verrà consegnato durante l’evento, è promosso da Weevo Srl Società Benefit e NWG Energia S.p.A. Società Benefit. NWG Energia è stata scelta come partner per questo riconoscimento grazie alla sua visione innovativa e al suo percorso di sostenibilità, del tutto coerenti con lo spirito dell’iniziativa. Grazie all’impegno a distribuire solo energia 100% rinnovabile italiana rinunciando al gas, e grazie alla scelta di un modello di business verso un’economia a zero emissioni, l’azienda ha raggiunto il traguardo significativo di prima utility italiana dell’energia ad aver azzerato le emissioni nette, lungo tutta la catena del valore, in linea con il programma Net Zero 2030 delle Nazioni Unite. Ogni anno redige e certifica il proprio bilancio di sostenibilità e la sua operatività non si è limitata a definire gli obiettivi specifici in tema di riduzione e off-setting delle emissioni, ma ha certificato l’intero processo in quanto fattore critico di successo indispensabile per dare concretezza al percorso, diventando un esempio luminoso nel comparto delle rinnovabili, meritevole di essere celebrato e condiviso.

    Durante l’evento, la platea potrà assegnare tre ulteriori premii speciali, dopo aver ascoltato le relazioni dei partecipanti. I premi saranno assegnati per: identità di marca, tutela dell’ambiente, responsabilità sociale.

    Relatori di Spicco:
    L’evento vede la partecipazione di alcuni dei nomi più illustri nel campo del marketing. Ogni relatore contribuirà con le proprie conoscenze ed esperienze, offrendo approfondimenti unici e preziosi. Gabriele Carboni, definito da Philip Kotler come “La Stella Polare del Marketing a Impatto”, coordinerà e presenterà l’evento.

    • Fabrizio Gavelli, General Manager di Danone Italia e Grecia
    • Gherardo Magri, Amministratore Delegato di Vaillant Group Italia
    • Francesco Pasquini, Chief Sales & Marketing Officer di Lucart
    • Massimo Giulianelli, Direttore Commerciale di Lube Cucine
    • Alessia Zanni, Brand Experience & HQ events manager di Florim
    • David Brussa, Direttore Qualità Totale e Sostenibilità di illycaffè
    • Francesca Nonino, influencer della grappa di Nonino Distillatori
    • Maria Paola Palermi, Responsabile Cultura d’Impresa di Loccioni

    Networking:

    L’evento è studiato per stimolare il networking tra i partecipanti, che durante il light lunch e un momento dedicato in chiusura, potranno relazionarsi con i relatori, gli organizzatori e anche tra loro.

    L’Impegno per la Sostenibilità:
    L’Impact Marketing Award va oltre la semplice discussione sul marketing. Quest’anno, in collaborazione con il nostro partner tecnico 3Bee, la climate tech company leader nella tutela della biodiversità tramite la tecnologia, è stata avviata l’iniziativa “Oasi della Biodiversità”. Un progetto di rigenerazione locale che ha l’obiettivo di tutelare la biodiversità, gli insetti impollinatori e i loro habitat naturali. Questa iniziativa avrà un impatto positivo sull’ambiente e rappresenta un passo fondamentale verso la creazione del più vasto corridoio ecologico in Europa.

    Comitato tecnico:

    Le aziende sono state selezionate da: Gabriele Carboni di Weevo, Lucy Carletti, Domenico Casaleno, Carlo Canciani, Fabio Graziosi di Biork Consulting e Massimo Casullo, Presidente di NWG Energia.

    Contatti per la Stampa:
    Per ulteriori informazioni, interviste o richieste di chiarimento, contattare:

    Weevo Srl Società Benefit

    [email protected]

    3311323429

    NWG Energia S.p.A. Società Benefit

    [email protected]

     

    Materiali per la stampa: https://drive.google.com/drive/folders/1BW1-Iw2fCoIhimC4-9BhCTH2IYtGXJuD?usp=sharing

  • COMUNICATO STAMPA – De-LAB, Spada Media Group, Lutech e Tesla insieme alla Milano Digital Week 2023

    Milano, 17 ottobre 2023 – De-LAB, Spada Media Group e Tesla hanno partecipato alla Milano Digital Week 2023, kermesse dedicata all’innovazione tecnologica, all’economia sostenibile e alle politiche partecipative, promuovendo uno speciale evento sulla comunicazione sostenibile al quale ha partecipato, portando la propria esperienza diretta, Lutech Spa.

    La sesta edizione di Milano Digital Week ha fatto un salto di maturità, di pubblico e di contributi da parte di quasi 200 relatori, con oltre 400 eventi tenutisi all’interno della manifestazione raggiungendo un pubblico di oltre 13 mila persone.

    In linea con il tema “Sviluppo dei limiti” e partendo dalla crescente consapevolezza globale dei limiti ambientali, sociali ed economici che stanno ridefinendo il nostro mondo De-LAB, Spada Media Group e Tesla hanno deciso di presentare per l’occasione un evento dedicato dal titolo L’importanza del dato digitale nei percorsi di sostenibilità. Strategie e processi di raccolta e condivisione delle performance“. Tra le tre aziende protagoniste che hanno portato la propria esperienza concreta sul tema: Lutech, Delcon e Hotels Fly.

    Il talk ha affrontato il tema della costruzione di un processo di raccolta dati ESG efficace ed efficiente all’interno di organizzazioni complesse come le aziende. I dati ESG sono informazioni sulle performance ambientali, sociali e di governance di un’azienda o entità finanziaria, utili per valutare l’impatto e l’etica delle imprese. In particolare, si sono discussi i passaggi fondamentali della raccolta dati rivolta alla stesura dei Report di Sostenibilità, approfondendo il ruolo del digitale e del rapporto con le attività di engagement del personale e degli stakeholder esterni. Sono stati illustrati alcuni casi concreti e storie vincenti di condivisione dei dati ESG e di ideazione di processi efficienti di monitoraggio della raccolta, attuati da aziende che si sono affidate a De-LAB nel corso degli anni. Fra gli ospiti intervenuti durante la conferenza: Elena Cortese, Compliance Officer di Lutech Spa; Vito Ria, Direttore Generale di Hotels Fly; Federico Piccinini, Head of Design & Innovation Pipeline Project Manager, Delcon srl.

    A moderare il dibattito, Lucia Dal Negro, fondatrice di De-LAB: “Per questa edizione della Milano Digital Week abbiamo progettato un incontro che esplora il legame tra strumenti digitali e processi di raccolta dati ESG. Questa sfida non è da sottovalutare, perché non sempre risulta semplice come bilanciare la modellizzazione con le pratiche concrete. Negli anni, abbiamo sviluppato prassi e metodi per le imprese che devono dare valore ai dati digitali all’interno di scenari ESG. Infatti, aziende come Lutech, Hotels Fly e Delcon non dipendono esclusivamente dai dati, ma li utilizzano in modo strategico: questo comporta una notevole differenza in termini di sostenibilità perché impone una riflessione in termini di limiti, efficientamento delle informazioni e cooperazione tra uffici diversi. A nome anche di Spada Media Group e Tesla desideriamo ringraziarle per aver accettato la nostra sfida e il nostro invito.” 

    Lucia Dal Negro dirige il team di De-LAB, Società Benefit e B-CORP™ certificata, fondata nel 2014. De-LAB progetta e realizza iniziative, ricerche e consulenze nei settori della Sostenibilità, Responsabilità Sociale d’Impresa e Cooperazione allo Sviluppo, rivolgendosi ad attori profit disposti ad investire in modelli di business innovativi e responsabili. Gli obiettivi di De-LAB sono l’innovazione sociale, la co-progettazione con attori vulnerabili e la generazione di ecosistemi per lo sviluppo sostenibile, in linea con i valori della Purpose Economy e, in particolare, il Sustainable Development Goal 17.

    “È importante trovare un equilibrio tra l’utilizzo dei dati digitali e i processi manuali perché le aziende cambiano continuamente e ciò comporta la necessità di adattare i perimetri aziendali alle novità. – ha dichiarato Elena Cortese, Compliance Officer di Lutech Spa –  Mentre è possibile automatizzare la gestione dei dati nell’area ambientale, l’area sociale spesso richiede dati più qualitativi che possono essere difficili da digitalizzare con metriche quantitative. Ogni settore e ogni azienda hanno le proprie specificità, legate al contesto in cui operano, che richiedono una personalizzazione dei dati, ma questa personalizzazione non potrà essere infinita. Inoltre, i cambiamenti delle normative propri di questi anni ci richiedono flessibilità nella raccolta dei dati e relazioni umane tra chi li gestisce e chi li colleziona, per una migliore comprensione degli stessi.”

    Il Gruppo Lutech è tra i top player in Italia nel settore della consulenza e dell’integrazione di soluzioni tecnologiche, con l’obiettivo di guidare la trasformazione digitale e promuovere l’innovazione e la crescita nelle imprese. Grazie ad una vasta gamma di servizi e soluzioni personalizzate, Lutech supporta le aziende nella loro transizione verso modelli di business più agili tramite soluzioni tecnologiche all’avanguardia che consentono alle imprese di ridurre l’impatto ambientale, ottimizzare le risorse e promuovere la sostenibilità globale.

    “Questo evento è stata un’opportunità straordinaria per incontrarsi e discutere dei temi della comunicazione digitale e sociale, condividendo le migliori pratiche e consigli derivanti dall’esperienza con le varie aziende. – commenta Lara Ricciotti, COO & Founder di Spada Media GroupAbbiamo voluto dedicarci alla riflessione sulle sfide della sostenibilità in modo serio e concreto. Desideriamo ringraziare De-LAB per la collaborazione nella realizzazione di questo importante evento; Lutech Spa e le altre aziende che si sono messe in gioco con noi, e ovviamente Tesla, per la partnership strategica di questi anni”.

    Spada Media Group, agenzia di comunicazione, marketing & advertising opera sia come centro media sia come società di consulenza e digital agency. Dal 2023 ha avviato un’importante collaborazione con il team di specialisti di De-LAB, diventando così ancora più strutturata e verticale nell’ambito della comunicazione sociale, approfondendo nuovi strumenti e maggiori competenze nello sviluppo di campagne efficaci con soluzioni innovative e sostenibili. 

    L’evento si è tenuto nella cornice futurista dello showroom Tesla di Piazza Gae Aulenti: “Tesla non poteva certo mancare alla Milano Digital Week per condividere quella che è l’esperienza del nostro brand nel campo della sostenibilità e dell’innovazione tecnologica.  – ha commentato Antonio Nicita, Account Manager Milano Store di TeslaEssendo fra i maggiori promotori della mobilità elettrica nel mondo, crediamo che i dati ESG siano fondamentali per valutare l’impatto delle nostre azioni. Spero che questo talk abbia contribuito a promuovere la consapevolezza e l’adozione di pratiche sostenibili all’interno delle aziende e ancora di più nel campo della mobilità.”

    Tesla, azienda leader nel settore automobilistico fondata nel 2003, ha tra i propri obiettivi quello di accelerare la transizione verso l’energia pulita, riducendo l’impatto ambientale e promuovendo la sostenibilità globale. Nota per la produzione di veicoli elettrici ad alte prestazioni, che combinano design innovativo, tecnologia avanzata e zero emissioni, l’azienda è da sempre in prima linea per promuovere il cambiamento verso un futuro più sostenibile.

     

    Per scaricare le foto dell’evento, clicca qui.

     

  • L’esperienza di successo di Velox al Lake Garda Hospitality Summit

    Il 19 ottobre, presso la Dogana Veneta Lazise (VR), l’incontro di rilevanza nel contesto del settore alberghiero, volto a esplorare le prospettive future. L’azienda veronese Velox Servizi porta casi pratici e le ultime novità introdotte, dimostrando come qualità, formazione e tecnologia siano fondamentali per il risultato.

      

    Il Lake Garda Hospitality Summit, organizzato il 19 ottobre presso la Dogana Veneta Lazise (VR), rappresenta un importante punto d’incontro per discutere del futuro e del cambiamento del settore turistico italiano.

    L’evento è promosso da Formazione Alberghiera, una rinomata istituzione educativa nel campo turistico che si è affermata come uno dei principali centri di formazione in Italia per coloro che desiderano una preparazione completa e approfondita nel settore dell’ospitalità. L’evento offre l’opportunità di esaminare le sfide del settore e di trovare soluzioni adeguate per soddisfare le crescenti esigenze di un pubblico turistico sempre più esigente e consapevole.

    Il Lake Garda Hospitality Summit vedrà numerosi interventi da parte di esperti del settore, i quali affronteranno i principali problemi che le aziende alberghiere devono risolvere. Tra i partecipanti, anche Velox Servizi, un’azienda che da tempo si è distinta a livello nazionale nelle pulizie professionali e che spicca per la sua certificazione secondo i più rigidi e severi standard di qualità, oggi inserita in Velox Group, un pool di aziende che rendono questa realtà altamente competitiva e riferimento per grandi gruppi alberghieri italiani e internazionali, per presentare il culmine dei progressi aziendali attuati, frutto di un approccio evoluto e di una nuova formula che si basa su una rivoluzione assoluta del settore.

    Abbiamo deciso di trattare le strutture ricettive come vere e proprie imprese, stabilendo relazioni imprenditoriali solide. Queste si fondano sull’analisi approfondita delle sfide specifiche e sull’offerta di soluzioni personalizzate, concrete ed efficaci. Non siamo semplici fornitori, ma ci mettiamo nei panni degli albergatori proprio da albergatori, condividendo le loro sfide“, afferma Villa.

    Un esempio tangibile di questo approccio è il Muraless Art Hotel di Verona, la prima struttura alberghiera al mondo completamente decorata con murales dei più celebri artisti di questa forma d’arte.Velox Servizi riconosce l’importanza di fornire servizi di alta qualità per attrarre e fidelizzare i clienti. Per questo motivo, ha scelto di diventare essa stessa un gestore di hotel.

    Prima di intraprendere il lavoro sul campo, il nostro personale attraversa un periodo di formazione approfondita in accademia, dove acquisisce competenze teoriche e pratiche. Abbiamo creato una vera e propria scuola di formazione sul campo, che ci consente di selezionare le squadre che opereranno presso le strutture dei nostri clienti” approfondisce Villa.

    Recentemente Velox Servizi ha aperto una academy in Egitto, a Il Cairo, dimostrando che uno dei modi più efficaci per preparare il personale dell’accoglienza turistica è attraverso l’istruzione formale. Offre programmi di formazione specializzati che coprono una vasta gamma di argomenti, tra cui gestione alberghiera, servizio clienti, cucina e gestione delle risorse umane. Gli studenti ricevono una formazione pratica che soddisfa le esigenze dell’industria turistica italiana. Questi programmi sono flessibili e consentono agli studenti di acquisire competenze specifiche per diverse posizioni all’interno delle strutture alberghiere.

    Per comprendere appieno le sfide e le difficoltà dei clienti, l’azienda veronese ha deciso di diventare proprietaria di un hotel, così da individuare anche le esigenze più specifiche e trovare soluzioni per soddisfarle, trasformando Muraless Art Hotel in una vera e propria accademia formativa alle porte di Verona. Un’iniziativa originale di cui beneficia sia Velox Servizi, rendendo l’azienda ancora più competitiva, sia il personale che gode di una maggiore sicurezza lavorativa grazie alla formazione ricevuta.

    Dopo un periodo di addestramento in Academy a Il Cairo, dove è stata fondata Velox Egitto, branch del Gruppo Velox, in cui il personale viene istruito in modo approfondito su ogni aspetto teorico e pratico, si è creata una vera e propria scuola di alta formazione in loco, prima in Egitto e poi a Muraless, un 4 stelle acquisito per il tirocinio sul campo. È così che viene effettuata la selezione del personale che opererà all’interno delle strutture dei clienti, investendo sulle singole persone, attraverso un training dove le singole figure godono di vitto, alloggio e una preparazione individuale estremamente curata. Un comfort che mette i lavoratori a proprio agio e nelle migliori condizioni per formarsi al meglio.

    Oltre alla formazione formale, riteniamo che l’apprendimento in hotel sia essenziale per preparare il personale alle sfide della cucina, della reception e delle pulizie. Non si tratta solo di programmi di apprendistato, ma di un tirocinio formativo integrato nel percorso di studio. Questo approccio permette agli studenti di applicare direttamente le loro conoscenze acquisite in accademia in un ambiente reale, lavorando a stretto contatto con esperti del settore” descrive Villa.

    Un’esperienza pratica inestimabile che può rivelare il potenziale dei futuri leader nel settore turistico. “Creiamo academy all’estero, dove avviene il reclutamento, poi portiamo gli studenti in Italia per perfezionare le loro competenze e le loro inclinazioni, offrendo programmi di formazione avanzata, compresi quelli tecnologici” conclude il fondatore di Velox Servizi.

    La tecnologia sta rivoluzionando l’accoglienza turistica, dall’uso di dispositivi per la gestione del lavoro alla conoscenza di prodotti specifici. L’apprendimento in un ambiente controllato copre una vasta gamma di competenze, dalle app ai software specializzati, dai prodotti per la pulizia e la sanificazione alle interazioni con il pubblico. Questo aiuta i lavoratori a gestire in modo più efficiente le prenotazioni, il check-in e il check-out, il servizio in cucina e ai tavoli, così come la gestione delle aree comuni negli hotel.

    Velox Servizi sta introducendo una vera e propria rivoluzione nell’accoglienza turistica, contribuendo a migliorare la reputazione e il successo degli hotel. Questo si traduce in esperienze di viaggio più memorabili per i turisti.

    “Velox Servizi ha affinato ulteriormente il suo approccio dinamico, basato su formazione accurata, tecnologie moderne e una gestione diretta degli interventi. Stiamo espandendo la nostra presenza in tutto il territorio italiano, con un focus particolare sul centro-sud e prevediamo l’aggiunta di altre 50-70 strutture al nostro attuale portafoglio di 150 strutture alberghiere nei segmenti leisure e business entro la fine del 2023” indica Oscar Chemello, Responsabile commerciale dell’azienda che conferma come “Per garantire una vera qualità e soddisfazione dei clienti, è necessario un cambiamento di mentalità e Velox Servizi è un esempio in questo senso. Noi non siamo semplici fornitori, ma partner d’impresa e albergatori, impegnati in un dialogo paritetico con i clienti per contribuire al loro successo”.

      

    www.veloxservizi.it

    Velox servizi, fondata a Verona nel 1990 da Gianmaria Villa, è un punto di riferimento a livello nazionale nell’ambito delle pulizie professionali. Gli elevati standard qualitativi, frutto di un aggiornamento continuo e dell’adozione delle più moderne tecnologie strumentali, consentono di gestire anche in maniera personalizzata e senza difficoltà grandi appalti e qualsiasi tipo di richiesta, avvalendosi di personale altamente qualificato. Velox è un’azienda certificata secondo i maggiori sistemi di qualità, per garantire la gestione dei processi con efficienza e la cura delle più stringenti normative.

  • ChinottISSIMO in Germania da protagonista del circuito internazionale del food&beverage

    All’Anuga di Colonia l’azienda PNeri è pronta a conquistare buyer e consumatori di tutto il mondo con la grande tradizione del bere italiano, nelle bibite come negli amari. Appuntamento dal 7 all’11 ottobre allo stand Hall 7.1 stand B038/C039 per stupire i palati più classici e quelli alla ricerca di un gusto inimitabile, originale come la sua ricetta segreta.

     

    ChinottIssimo conferma la propria presenza in uno dei più importanti eventi food&beverage del panorama internazionale. Dal 7 all’11 ottobre sarà a Colonia per partecipare ad Anuga, appuntamento di livello mondiale che riunisce i principali player dell’industria alimentare e delle bevande.

    Una tappa importante che si inserisce in un momento di crescita e sviluppo per la storica azienda PNeri impegnata a riportare sotto le luci dei riflettori un orgoglio italiano che dalle solide radici su cui si fonda, punta a un mercato internazionale in cui da oltre mezzo secolo è una celebrità, con una gamma di prodotti estremamente variegata, ma con un unico comune denominatore, l’essere 100% Made in Italy.

    Dalla celebre bibita scura agli amari, fino alle toniche e alla mixology, il chinotto rimane un pezzo di storia e un vanto nazionale che ancora oggi stupisce i palati abituati ai gusti più classici al pari di quelli in cerca di aromi inediti ed estremamente contemporanei.

    Tanti gli epiteti con cui è stato chiamato e grande la fama che l’ha accompagnato fin dal 1949 quando il giovane Pietro Neri decise di lanciare una bibita tutta italiana, il Chinotto. Frutto di una ricetta segreta che ancora oggi viene gelosamente preservata dal nipote Simone Neri proprio ad Anuga potrà far degustare tutta la qualità di un grande prodotto italiano. 

    ChinottISSIMO, un piacere lungo oltre 70 anni si presenta come un prodotto dalla precisa identità, deciso, agrumato e arricchito da ben 53 erbe che lo rendono un prodotto inimitabile ancora oggi, preservato da Simone Neri, nipote del suo inventore Pietro e custode della ricetta originale segreta che consente di poter gustare a oltre 70 anni di distanza quel preciso mix di aromi che conferisce alla bevanda una piena riconoscibilità.

    Icona di stile e distintivo nella scelta, oggi la bevanda ritorna ad affascinare il pubblico internazionale con il marchio ChinottISSIMO, l’unico vero Chinotto 100% Made in Neri, ideato e prodotto in Italia.

     

    Altre delizie Made in PNeri: le bibite, superlative nel nome e nel gusto.

    Ad accomunare questa gamma di bibite 100% italiane non è solo il superlativo nel nome, ma anche la qualità degli ingredienti e la ricetta esclusiva, grazie alla formula di Simone Neri che conferisce una precisa identità a ogni referenza. Da ArancISSIMA, con succo di arance rosse Sanguinelle a LimonISSIMO con succo di limone calabrese, da SpumISSIMA a GassosISSIMA, riprendono le toniche che hanno scritto la storia del bere italiano.

    Gli amari, un trittico di elisir di ieri e di oggi

    L’unicità di un amaro al chinotto si fa in 3 quando si parla di Amaro Neri l’unico al chinotto, grazie a una gamma completa per un piacere unico. L’Amaro Neri al chinotto è frutto di una ricerca delle migliori erbe di montagna, con un’artigianalità che prevede ancora oggi una raccolta manuale nel Parco Nazionale d’Abruzzo. L’Amaro Neri al chinotto e menta selvatica sprigiona il connubio perfetto delle erbe montane e tutta la freschezza della menta raccolta in quota. Completa il trittico l’Amaro Neri al chinotto fortemente amaro, dove la minore quantità di zucchero lascia spazio a una maggiore concentrazione di chinotto e alle erbe infuse e lasciate a decantare per dar vita a una fusione di aromi ancor più intensa e avvolgente.

    Spirits ad alta gradazione di originalità

    Accanto al chinotto e alle sue declinazioni, PNeri propone una linea di liquori di carattere, ideale per una mixology che punta all’originalità, ma anche alla qualità che si percepisce in ogni creazione. I liquori artiginali Made in Neri sono un poker d’assi del beverage come Gin, Genziana non filtrata, Genziana elisir d’ambra e Ratafià di amarene. Speziato e morbido, il Neri Dry Gin è frutto di una infusione a freddo che preserva i singoli sapori delle botaniche utilizzate, arricchendo i cocktail di aromi che ne connotano una precisa identità. Un contrasto ammaliante è quello garantito dalla Genziana non filtrata, dove l’assoluta artigianalità lascia al palato tutta la gradevolezza di un gusto dolce e la persistenza di un amaro garbato, ideale per cocktail variegati e decisamente originali. Non da meno l’intenso Elisir d’ambra, dove la radice di genziana rilascia un vivace retrogusto che denuncia una qualità data dalla natura e della lavorazione artigianale della radice di Genziana. Dolce e fruttata come una carezza si presenta all’assaggio la Ratafià di amarene di Montepulciano d’Abruzzo, delicata ed estremamente gradevole anche a un pubblico femminile o a palati in cerca di morbide percezioni dolci, rigorosamente naturali e che invitano al consumo come un richiamo irresistibile, sorso dopo sorso. Un componente prezioso per cocktail armonici e vellutati, perfetti per un momento conviviale.

     

    www.chinottissimo.com

    Pneri è l’erede dell’azienda fondata da Pietro Neri nel 1949 e che fino alla fine degli anni ’60 ha commercializzato il primo chinotto italiano. Dopo la vendita dell’azienda, dello stabilimento e del marchio, la ricetta originale dei prodotti rimane ancora un segreto di famiglia gelosamente custodito dal nipote Simone Neri, titolare della società Pneri, riproposta a livello internazionale esattamente come una volta, una vera e propria miscela di chinotto, ma con elementi innovativi aggiunti alla ricetta classica. Simone, infatti, sotto la supervisione di nonno Pietro, ha sperimentato e aggiunto alla sua “famosa ricetta millenaria” ben 53 estratti officinali per creare ChinottISSIMO. I valori aziendali si fondando su qualità, tradizione, distintività e legame con il territorio, nel rispetto dell’ambiente e delle persone.

  • APRE FAST FOOD GOURMET, ALL’EX PAGNOSSIN UNDICI WEEK END DI SHOW E CIBO

    Decolla la fiera mercato dedicata ai grandi cibi e allo spettacolo, taglio del nastro nel week end dal 20 al 22 ottobre. Il progetto è ambizioso: 5000 metri quadri di eventi, un format televisivo per il miglior food truck, spettacoli musicali, artisti di strada e shop di prodotti bio. Gli organizzatori: “Inizia una nuova era per l’intrattenimento, a breve anche Halloween e Mercatino di Natale. Adesso anche Treviso ha il suo Mercato Centrale”

    Undici week end, altrettante battaglie enogastronomiche e una spazio di archeologia industriale che prende vita come una fiera mercato, dedicata all’enogastronomia, agli spettacoli e alla musica. Il prossimo 20 ottobre taglio del nastro per “Fast Food Gourmet”, progettato dagli event manager Dreams’ Factory, azienda fondata da un pool di imprenditori veneti che operano nell’entertainment e food da molti anni, coordinati da Loris Gatto. Il format prevede di adattarsi alla stagione: dal 27 al 31 ottobre sarà a tema Halloween, seguirà anche il mercatino natalizio. 

    Il progetto nasce all’interno del percorso di riqualificazione dell’area ex Pagnossin: è stato fondamentale ripensare le funzionalità e le potenzialità dei singoli edifici. Lo spazio di fiera e mercato si svilupperà su 5.000 metri quadri, che saranno allestiti in diversi spazi e location dedicate all’enogastronomia, agli show, al relax, ai bambini e ci sarà persino un’area per ospitare i cani. Si ispira a modelli internazionali, presenti in piccoli formati nelle capitali d’Europa.

    Nel primo week end, quello inaugurale dal 20 al 22 ottobre, i protagonisti saranno loro, i migliori food truck europei, alcuni dei quali hanno appena partecipato all’European Street Food Award che si è svolta in Germania, la più importante manifestazione in Europa che premia i migliori food truck. 

    Tra i vip della forchetta, saranno presenti Rock Burger di Torino (migliore brand food 2023 e migliore Burger italiano e europeo), ma anche Van Ver Burger (miglior panino vegetariano italiano e europeo), Ciccio Smoke BBQ (finalista della Street Food Battle di Italia 1 e food truck inserito nella Guida del Gambero Rosso dei Food Truck), L’angolo di Pe (miglior Burger sulla Guida Gambero rosso e finalista su Italia 1 della Battle Food Truck). Ma questi sono solo i più premiati, arriveranno truck anche dall’estero, persino da Finlandia, Svezia, Austria, Germania e Spagna. 

    Il format dell’evento è deciso. Otto food truck saranno scelti per ogni week end. Saranno loro i moderni Spartacus del cibo, lotteranno a suon di profumi e grandi piatti per vincere la Fast Food Battle: ognuno di loro è chiamato a proporre la propria migliore specialità. La decisione sul vincente arriverà da un doppio di giudizio. Il venerdì e il sabato i clienti voteranno su apposite schede la migliore specialità, al sabato notte vengono scelti i tre più votati.

    Inizia questo punto un nuovo format, dedicato ai tre chef di strada che parteciperanno, la domenica pomeriggio, alla finalissima della Fast Food Battle, dalla quale emergerà un solo vincitore attraverso un format innovativo. Ci saranno tre cucine affiancate, come quelle che si vedono nei grandi format televisivi, con un presentatore che guiderà la giuria di specialisti. La Battle sarà registrata e diventerà un programma televisivo in prima serata. 

    E se questo sarà lo show, per il resto gli spettatori si troveranno di fronte una sorta di parco divertimenti del food. All’interno dell’evento saranno presenti infatti aziende agricole e bio, baby luna Park, laboratori didattici per bambini, artisti di strada che si esibiranno ogni giorno, market vintage e abbigliamento, vinili, libri, mercatino delle pulci, decor, poster, gioielli e artigianato. 

    Ma anche il villaggio dei cani in collaborazione con Enpa Treviso, un’area interamente dedicata ai pelosetti con. Erba vera, giochi, ciotoline con crocchette e acqua, cucce e lettini per riposare il tutto sotto l’attenta (e amorevole) sorveglianza di dog sitter professioniste.

    La scelta musicale è raffinata e di perfetto intrattenimento  Sono stati scritturati e si esibiranno oltre 100 artisti di strada provenienti da tutta Europa, chiamati a mostrare la loro arte nei prossimi week end. Ci sarà anche la “Boyszone”, area dedicata ai giovani. Aperta tutti i giorni con pista e pedane per skate e BMX freestyle, writers, urban style, con zona “customize” per sneakers e t-shirt. All’interno di Boyszone ci sarà uno spazio gestito da Pioneer in cui noti djs insegneranno ad usare le ultime tecnologie delle consolle. 

    INFORMAZIONI E CONTATTI:

    Fast Food Gourmet 

    Via Noalese, 94 

    31100 Treviso 

    Ex Pagnossin (ad un chilometro dall’aeroporto Antonio Canova)

    Infoline e WhatsApp +393533474228

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  • NATURA, CLIMA E PNRR: L’ITALIA CON ASSO.IMPRE.DI.A. PRESENTE IN EUROPA 60° anniversario di ELCA a Bruxelles

    Domani 10 ottobre ASSO.IMPRE.DI.A. – Associazione nazionale Imprese di Difesa e tutela Ambientale sarà presente, e rappresenterà l’Italia, al 60° anniversario di ELCA (European Landscape Contractors Association) a Bruxelles presso l’Accademia reale fiamminga del Belgio per le scienze e le arti, con il Vicepresidente di ASSO.IMPRE.DI.A. Stefano Ceccarelli.

    “ELCA ha invitato tutte le Associazioni Europee del settore – dichiara il Segretario Generale di ELCA Egbert Roozen – a partecipare al seminario giubilare “Think Green First” nel quale ELCA festeggia il suo 60° anniversario dalla sua nascita. Sarà l’occasione per definire insieme gli obiettivi chiari a vantaggio di un’implementazione di successo della Legge sul Ripristino della Natura nelle aree urbane. “Pensa prima al Verde” con questo tema ELCA si collegherà all’attuale trilogo tra il Parlamento Europeo, il Consiglio dell’UE e la Commissione Europea sulla Legge sul Ripristino della Natura”.

    “L’attuale testo di compromesso sul tavolo dei negoziati indica uno sviluppo verde nell’area urbana “fino al raggiungimento di un livello soddisfacente” – dichiara Alberto Patruno Segretario Generale di ASSO.IMPRE.DI.A. -, ma il testo originale della legge prevedeva una perdita netta di spazi verdi nell’area urbana entro il 2030 e una crescita degli spazi verdi del 5% e delle chiome degli alberi del 10% entro il 2050. Qual è un livello soddisfacente? Questa è la domanda principale alla base del tema del seminario giubilare”.

    Al Seminario di ELCA saranno presenti i relatori: Sirpa Pietikäinen (membro del Parlamento Europeo), Hélène Cruypenninck (Ambiente e Natura nella città del comune di Angérs, Francia), Ranja Hautamäki (Professore associato dell’Università di Aalto, Finlandia), Jan Henk Tigelaar (Direttore di Rooftop Revolution, Amsterdam) e Henrik Bos (Presidente di ELCA) che si confronteranno su come rendere le aree urbane più verdi, vivibili e sostenibili per le generazioni future.

    “L’obiettivo di questo scambio di idee – dichiara Gianluca Bartolini Presidente di ASSO.IMPRE.DI.A. – servirà tramite ELCA a dare un contributo sulla legge europea sul ripristino della natura consolidato oramai che il verde non è più un lusso, ma un bisogno fondamentale per la qualità della vita”.

    “ELCA è molto orgogliosa del traguardo dei 60 anni – dichiara il Segretario Generale di ELCA Egbert Roozen infatti in questo periodo il settore del paesaggio e del giardinaggio ha avuto un enorme sviluppo. Siamo arrivati ​​al punto in cui il verde è direttamente collegato come soluzione per un clima migliore, la valorizzazione della biodiversità e il miglioramento della salute delle persone. Il ruolo del verde nel contesto delle soluzioni basate sulla natura è ormai sempre più riconosciuto. Considerando le attuali sfide sociali legate al clima, alla biodiversità e alla salute delle persone, rendere più verde l’area urbana acquisterà ancora più importanza nei prossimi anni. Nel Green Deal europeo ci sono diversi collegamenti al verde e alle soluzioni basate sulla natura”.  

    La legge sul clima prevede un piano per piantare 3 miliardi di alberi per assorbire la CO2, i tetti verdi e le facciate verdi sono opzioni nell’ambito dell’ondata di ristrutturazioni, la tassonomia dell’UE promuove gli investimenti verdi e l’agenda per le competenze si concentra sullo sviluppo delle competenze per compiere il movimento verde. In cima all’agenda politica dell’UE ora c’è la legge sul ripristino della natura che mira anche a rendere più verdi le aree urbane. Nel prossimo periodo la legge sarà negoziata in un dialogo a tre tra il Parlamento europeo, il Consiglio dell’UE e la Commissione europea.

    “Riteniamo necessario formulare con urgenza la richiesta di un incontro ufficiale con il Primo Ministro del Governo italiano, Giorgia Meloni, nei prossimi giorni – dichiara Alberto Patruno Segretario Generale di ASSO.IMPRE.DI.A. – per confrontarci con le priorità del nostro settore e approfondire le strategie politiche con le quali l’Italia si muoverà in riferimento alla “Legge sul Ripristino della Natura” della Commissione Europea. “Pensa prima al Verde” non dovrà essere un semplice e vuoto slogan, ma uno strumento per un confronto concreto riguardo a questi temi, senza indugiare nella demagogia e ideologia”.

    Info: + 39 | 347.3880579

  • Muraless Art Hotel ospita la mostra WALLSAVED, di Mr. Savethewall: un mese per “lasciare il segno” dal graffito preistorico alla Post-Street Art… e ritorno

    La prima e unica struttura ricettiva al mondo dedicata alla Street Art accoglie, dal 14 Ottobre al 14 Novembre, le opere di Mr. Savethewall per trasferire i muri esterni all’interno delle case, con tutta la loro storia, simboli e messaggi.

     

    Se già Muraless Art Hotel, il primo Hotel e unico al mondo interamente dedicato alla Street Art lascia stupito chiunque vi alloggi, dal 14 Ottobre al 14 Novembre c’è un motivo in più per visitarlo. La struttura ricettiva, infatti, con le sue 94 stanze dipinte da 50 street artist, gli spazi comuni decorati da Agron Hoti e la facciata esterna interamente realizzata da Mr. Brainwash, si dimostra un vero e proprio tempio della Street Art ospitando WALLSAVED – Dal graffito preistorico alla Post-Street Art… e ritorno, a cura di Chiara Canali, la mostra del celebre artista Mr. Savethewall, uno dei maggiori esponenti di questa forma d’arte.

    Artista irriverente e anticonvenzionale ormai acclamato dal pubblico e dalla critica, Mr. Savethewall (rappresentato in esclusiva dalla galleria Deodato Arte di Milano, che è anche partner ufficiale della mostra) ritorna al Muraless Art Hotel di Castel d’Azzano, alle porte di Verona, dopo aver realizzato una delle sue camere di maggior successo, quella dedicata ad Antonio Canova, nella struttura ricettiva che è di fatto un museo dedicato all’arte urbana e ai suoi protagonisti, una galleria da vivere ad ogni soggiorno.

    Con la serie di opere Wallsaved, Mr. Savethewall si propone non solo di portare la Street Art in casa (e in hotel) realizzando graffiti sulle pareti, ma di trasferire i muri esterni all’interno delle case, con tutta la loro storia e il bagaglio culturale di segni, simboli e messaggi.

    Un viaggio a ritroso dal graffito rupestre alla Post-Street Art (di cui è considerato il teorico e ideatore del Manifesto della Post-Street Art): fin dai tempi antichi l’uomo ha sentito l’esigenza di comunicare e di affermare il proprio io lasciando delle tracce del proprio passaggio sui muri.

    Da Lascaux ad Altamira, sono molteplici gli episodi di graffiti rupestri, ossia di disegni tracciati nella roccia tramite incisioni, alcune delle quali a grandezza quasi naturale. Le scritte murali hanno poi caratterizzato gli agglomerati urbani dell’antichità, dalle polis greche agli insediamenti Romani, come Pompei, passando attraverso gli stencil dei rifugiati della seconda guerra mondiale, per arrivare, senza soluzione di continuità, al graffitismo moderno che si sviluppa a partire dai primi anni ‘70 nel contesto delle grandi metropoli statunitensi fino allo sviluppo del fenomeno globale Street Art.

    Mr. Savethewall, attraverso un percorso di ricostruzione storica e filologica del processo di scrittura sui muri, intende recuperare e ricostruire, con tecniche diverse, alcuni frammenti di muri rupestri del passato, rielaborati con un immaginario contemporaneo e contaminati con elementi anacronistici della strada, come sticker, scritte, rifiuti, icone della vita moderna.

    Coerenti con l’ultima serie di opere del ciclo Wallsaved (esposte tra il 13 e il 15 Ottobre 2023 anche ad ArtVerona presso la galleria Deodato Arte), Mr. Savethewall non vuole semplicemente rivitalizzare il linguaggio del writing e della Street Art realizzando graffiti su tela, ma si propone di ricostruire i muri esterni del passato e del presente attraverso un’azione neo-dada di recupero filologico di materiali e di stratificazione archeologica di segni.

    In mostra anche un trittico di opere del progetto International Language (2019) che riflettono, attraverso parole, immagini acustiche e trascrizione fonetica, su alcuni concetti legati al mondo dei “graffiti”: da Writing a Street Art, passando per Spray Can. Dal concetto di bomboletta spray, alla rappresentazione della Grotta di Lascaux fino alla “Tag” di Taki 183, il trittico visualizza sinteticamente per l’artista alcune nozioni legate all’arte urbana, all’origine del writing e all’evoluzione della Street Art oggi.

    Così li descrive l’artista: “I muri sono le vere opere d’arte. La sovrapposizione di epoche storiche, di artisti di strada, di fatti ed eventi storici che lasciano un segno indelebile, come una guerra e la ricostruzione. L’abbandono e il degrado, l’arredo urbano, i manifesti, gli adesivi, le telecamere, tutto parla, anzi urla, su un muro. Io salvo i muri portandoli all’interno delle abitazioni, delle collezioni, dei musei esattamente come li vedo. Io faccio ritratti ai muri. I miei Wallsaved sono ricchi di dettagli, spesso sono ritratti fatti dal vero. C’è chi fa il ritratto ai girasoli, chi alle dive di Hollywood o alla Coca-Cola, chi a donne dal sorriso enigmatico o primavere che nascono dalle conchiglie… io faccio il ritratto ai muri”.

     

    Mr. Savethewall Pierpaolo Perretta, in arte Mr. Savethewall, è un artista italiano originario di Como.

    Mr. Savethewall non nasce subito come artista. Con il passare del tempo comincia a sentire l’esigenza di cambiare, di mettere finalmente a frutto la sua grande creatività e talento. Mosso dalla sua grande passione per l’arte e, in particolare, per la street art, decide quindi di dedicarsi a tempo pieno a questa nuova attività. Nel 2013, infatti, abbandona un lavoro sicuro e ben retribuito per esprimere la sua visione del mondo e della società attraverso l’arte.

    Per l’edizione 2014 de La grande invasione, il Festival della Lettura di Ivrea, l’artista ha rivisitato il logo e inaugurato una mostra diffusa in diversi punti della città. Inoltre, a luglio 2014 ha partecipato a Cartasia, Festival internazionale della carta e Biennale d’arte contemporanea che si svolge a Lucca.

    In occasione di Expo 2015 Oscar Farinetti di Eataly gli commissiona la realizzazione del trittico L’italia s’è desta, dedicato alla congiuntura economica attuale, e successivamente esposto all’ingresso del Padiglione Eataly.

    Dal 2017 collabora in esclusiva con la Galleria Deodato Arte di Milano, nelle sedi della quale ha presentato due importanti mostre personali: La realtà oltre il muro nel marzo 2018 e International Language nell’ottobre 2019.

    A gennaio 2019 ha lanciato la campagna Street Art is dead, con la quale ha stilato e diffuso il manifesto della nascita della Post-Street Art, un movimento che caratterizza artisti che, pur utilizzando le tecniche proprie della Street Art, si sono evoluti rispetto alle modalità espositive e al rapporto con il mercato dell’arte.

    Tra il 2022 e il 2023 lancia The Wallsaved Collection, pezzi unici realizzati a mano utilizzando gli oggetti più diversi come cartelli stradali, tubi e vecchi citofoni.

    Vive e lavora a Como.

     

    www.muralessarthotel.com

    Muraless Art Hotel è il primo Hotel e unico al mondo interamente dedicato alla Street Art. Una struttura ricettiva ma non solo. Con le sue oltre novanta stanze, gli spazi comuni, la facciata esterna interamente dipinti, punta ad essere un vero e proprio tempio della Street Art, un Museo dedicato all’Arte Urbana e ai suoi protagonisti, una Galleria vivente. Il progetto è realizzato in collaborazione con la galleria Milanese Deodato Art, con la curatela di Chiara Canali, curatrice indipendente esperta nei linguaggi della Street Art e la collaborazione di Andrea Zamengo (Chill Surrealist). La facciata esterna di Muraless Art Hotel porta la firma di Mr Brainwash, uno degli street artist più quotati al mondo.

  • PEREGRINATIO CORPORIS, PIO X INIZIA IL SUO VIAGGIO DA TREVISO A RIESE

    Il Santo è tornato a casa, oggi la prima presentazione e domani il trasferimento verso il suo comune Natale. Indulgenza plenaria per i pellegrini, le anticipazioni sul basamento ellittico su cui sarà allestita l’urna. Tutte le informazioni su www.papapiox.it

     

    Pio X ha mantenuto la sua promessa. “O vivo o morto tornerò”. E da oggi le reliquie del santo riesino potranno essere oggetto della devozione dei pellegrini e dei curiosi che non vogliono perdere la storica opportunità di partecipare alla sua “peregrinatio corporis”. È la prima volta nella millenaria storia della Chiesa che accade una “peregrinatio” a tappe di questo genere, in precedenti analoghi (Venezia e Bergamo) ci fu un solo luogo di sosta. Pio X invece oggi e domani sarà a Treviso, poi si trasferirà a Cendrole di Riese Pio X fino al 15 ottobre per poi proseguire nel Padovano e nel Veneziano.

    Oggi, alle ore 15.00, in Piazza Duomo a Treviso, è programmato il primo evento pubblico con l’accoglienza della Diocesi e saluto delle autorità civili; seguono preghiere e messe fino alle ore 16.30 di sabato 7, quando l’urna con il corpo del Santo verrà accompagnata a Riese Pio X. Il mezzo utilizzato è stato progettato ad hoc, tutti gli spostamenti e la logistica sono coordinati da Castel Monte Onlus. L’urna è appoggiata su un basamento tecnologico anti-vibrazioni e la temperatura costantemente monitorata. Ad accompagnarla, la Gendarmeria Vaticana, ma anche Polizia di Stato e Carabinieri.  

    Sabato, alle ore 18.00, presso Chiesa arcipretale di Riese Pio X, è programmata l’accoglienza e saluto della comunità parrocchiale. Alle ore 18.30, di fronte alla Casetta Natale, accoglienza e saluto dell’amministrazione comunale. Quindi l’urna sarà collocata nella Chiesa delle Cendrole, le cui porte si apriranno alle 21.30 con la veglia di preghiera dei giovani della Diocesi di Treviso. 

    Le spettacolari processioni “aux flambeaux” dal giardino del municipio di Riese Pio X al santuario delle Cendrole delle sere del 10, 12 e 13 ottobre saranno presiedute dal vescovo Tomasi e animate dai diversi vicariati della Diocesi. Per i fedeli, è prevista l’indulgenza plenaria. Dall’8 al 15 ottobre i pellegrini potranno venerare il corpo di san Pio X secondo il cronoprogramma pubblicato su www.papapiox.it

    Per i fedeli sarà emozionante ammirare l’altare ellittico pensato per la teca, progettato da 593 Studio, e realizzato dall’azienda La Nova sas, un basamento di 530×405 centimetri e per un’altezza di 85 centimetri che sarà collocato al centro della chiesa delle Cendrole. Sul perimetro si svilupperà una raggiera di 188 listelli lignei a scandire, come una linea del tempo, gli anni trascorsi dalla nascita di Pio X (1835) fino ad oggi. L’intero allestimento sarà di color bianco; solo 19 listelli avranno una finitura in rovere naturale, ad indicare 19 momenti salienti della vita di san Pio X.

    “Siamo pronti ad accogliere i pellegrini, abbiamo già conferme da moltissime Diocesi di tutta Italia e ancora di più verranno senza prenotazione”, dichiara Matteo Guidolin, presidente della Fondazione Pio X che sta coordinando l’evento. “Troveranno la Casetta del Papa ristrutturata e potranno anche viverla on line, con un innovativo virtual tour. Ci sono 400 volontari operativi ogni giorno, senza dimenticare un enorme dispiego di forze dell’ordine e di sicurezza che li aiuteranno nel percorso da Riese verso Cendrole attraverso il Curiotto. Attendevamo da decenni questo evento, il nostro Comune è orgoglioso di essere protagonista di un viaggio che sarà ricordato a lungo nella storia”. 

     

    IL CALENDARIO DEGLI EVENTI

     

    MOSTRE

    Dall’1 al 15 ottobre, presso sala mostre Barchessa Zorzi, a Riese Pio X la mostra di Francesco Sartor “Lo scultore di Pio X”. Inaugurazione mostra: ore 11.30

    Dall’1 al 22 ottobre presso l’Asilo parrocchiale di Riese Pio X il presepio Artistico dedicato a Pio X. Organizzano gli Amici del Presepio di Riese Pio X. Inaugurazione mostra: ore 10.00.

    Dal 30 settembre al 22 ottobre. Presso l’oratorio di Riese Pio X la Mostra d’arte. “I luoghi e il tempo che hanno visto la presenza di Pio X”. Organizza il circolo del collezionismo “Giuseppe Sarto”.

     

    OTTOBRE

    Venerdì 6 e mercoledì 11 alle 21.00 presso Casa Riese, Riese Pio X la Commedia “Papa Sarto” di Giuseppe Maffioli della filodrammatica Bepi Sarto.

    Venerdì 6 ore 15.00, nella Cattedrale di Treviso, arrivo dell’urna con il corpo di san Pio X con accoglienza della Diocesi e saluto delle autorità civili; ore 17.00: Vespri con il Capitolo della Cattedrale ed inizio della venerazione; ore 20.30: Momento di preghiera presieduto dal vescovo Tomasi, con il Consiglio pastorale diocesano, il Consiglio presbiterale, i Consigli pastorali parrocchiali, i Consigli delle Collaborazioni pastorali.

    Sabato 7 ottobre, ore 7.30, nella Cattedrale di Treviso, S. Messa. Segue venerazione dei fedeli; ore 11.00, Cattedrale di Treviso, solenne concelebrazione eucaristica presieduta da mons. Francesco Moraglia, patriarca di Venezia; ore 15.00 – Cattedrale di Treviso, celebrazione per il mandato dei catechisti in occasione del centenario di fondazione dell’ufficio catechistico diocesano; ore 16.30, l’urna con il corpo del Santo viene accompagnata a Riese Pio X; ore 18.00 – Chiesa arcipretale di Riese Pio X, arrivo dell’urna con il corpo di san Pio X con accoglienza e saluto della comunità parrocchiale; ore 18.30, Casa natale del Santo, accoglienza e saluto dell’Amministrazione comunale; ore 21.30 – Santuario della Madonna delle Cendrole, veglia di preghiera dei giovani della Diocesi di Treviso promossa dall’ufficio diocesano di Pastorale giovanile e dal Centro missionario.

    Domenica 8 dalle 9.00 alle 14.00 presso la Barchessa Municipio, l’annullo filatelico speciale “Peregrinatio corporis di san Pio X”. Organizza il circolo del collezionismo “Giuseppe Sarto”.

    Domenica 15, ore 15.30, Santuario della Madonna delle Cendrole, solenne Celebrazione eucaristica conclusiva presieduta da S.Em. Card. Pietro Parolin, Segretario di Stato Vaticano.

    Lunedì 16 alle 20.45 presso la Chiesa parrocchiale, Riese Pio X il Viaggio nella musica organistica italiana tra ’800 e ’900. Concerto di chiusura della Peregrinatio Corporis con l’organista Nicola Cittadin. Organizza il Conservatorio A. Steffani.

     

    NOVEMBRE

    Domenica 5 alle 20.45 presso Casa Riese, il concerto in ricordo del Papa compositore. Si esibisce l’Asolo Chamber Orchestra dell’Istituto musicale Malipiero

    Domenica 5 alle 11.30. Presso la Stazione ferroviaria di Mantova l’intitolazione della stazione ferroviaria di Mantova a San Pio X, organizza la Diocesi di Mantova

    Sabato 25 e domenica 26 presso Casa Riese, ci sarà il convegno “Pio X, un papa per la musica” organizzato dall’Associazione Nazionale Case della Memoria.

     

    DICEMBRE

    Domenica 3 alle ore 20.30 è in programma la Chiusura delle Celebrazioni per il 120° Anniversario dell’elezione di Papa Pio X con un concerto di Georg Friedrich Haendel – Messiah. Orchestra da Camera Lorenzo Da Ponte. Direttore, Roberto Zarpellon. Organizza il Comitato diocesano