Categoria: Eventi

  • Grande successo per il Premio Tamara de Lempicka alla Milano Art Gallery con Silvana Giacobini e Salvo Nugnes

    La storica Milano Art Gallery l’8 marzo, in occasione della Festa delle Donne, ha inaugurato la mostra del Premio Internazionale Tamara de Lempicka, curata da Salvo Nugnes, scrittore e reporter.

    I talentuosi artisti meritevoli del Premio, riconoscimento in onore di una delle principali artiste del XX secolo, hanno avuto così la possibilità di esporre i loro lavori di pittura, scultura, poesia, fotografia, nella storica galleria, che da quasi sessant’anni è centro della vita culturale e artistica milanese.

    Al vernissage erano presenti anche Silvana Giacobini, giornalista già direttrice di «Chi», Barbara Rossi, Console di Norvegia, la giornalista Maddalena Baldini, Tiziana Polimeno, event manager, Andrea Biandrino, giornalista, Benedetta Cosmi, giornalista del Corriere della Sera, Mary Carbone di Mediaset, Giada Eva Elisa Tarantino, storica d’arte, Cristina Cattaneo, scrittrice e giornalista, e tanti altri amici.

    L’esposizione, che prevede tutte le forme d’arte, ha come tema centrale tutto ciò che riguarda il mondo femminile. Indipendentemente dal genere dell’autore, si è voluto celebrare la creatività dedicata a quest’universo, a dimostrazione che più punti di vista diversi aiutano ad avere una visione ampia e permettono un confronto più ricco e stimolante.

    Ecco gli artisti partecipanti:

    Actis Caporale Anna, Agudelo Marysol, Almonti Patrizia, Arduca Giuseppe, Arrigoni Paola, Baldi Mariangela, Battagliola Lucia, Bedont Germana, Beltrami Eugenio, Berton Barbara, Bitti Adalgisa, Bonacini Paola, Borboni Elena, Borsoni Ciccolungo Barbara, Camellini Sergio, Ciervo Massimo, Colucci Laura, Costa Alberto, Crescini Erika Iris, Dalpasso Sabrina, D’angelo Rosa, De Santis Massimo, Di Lodovico Vanessa, Di Lorenzo Concetta Angelina, Djiby Samb, Estacchini Rosemary, Fassio Alma, Ferruzzi Caruso Debora, L’innominato, Gioia Serena, Gona Maria Rita, Grazioli Natascia, Guma Viola, Ianese Michela, Imperio Donata, Litta Daniela, Mancarella Laura, Mezzani Antonella, Micheli Annarita, Milana Iacopo, Mosler Eddie, Mucchiut Milvia, Nardari Donatella, Paolini Parlagreco Graziella, Pennesi Laura, Piane Raffaella, Pierandrei Patrizia, Plattner Sigrid, Polizzi Silvia, Protopapa Anna, Ramorini Emilia, Rizzo Lina, Rocchetto Maria Milena, Romeo Norma, Romeo Santoro, Rutigliano Sara, Sacchi Franca, Taga Agron, Tartari Valentina, Torelli Lorella, Tornotti Gabriella, Truocchio Domenico, Vallone Arabella, Velardi Maria, Venturini Lolita, Virtù Canziana, Vittone Maria Teresa, Zedda Gabriella

     

  • Cover Me. Torna il contest dedicato a Springsteen

    Il 31 marzo riaprono le iscrizioni alla quinta edizione del contest musicale dedicato a Bruce Springsteen: artisti, musicisti e band dall’Italia e dall’estero potranno candidarsi inviando la loro reinterpretazione di uno dei brani iconici del rocker del New Jersey. La finale del concorso è prevista per domenica 14 luglio a Bergamo. Giovedì 11 aprile Noi & Springsteen Cover Me Night al Druso. Tutti gli eventi sono a ingresso libero.

    È tempo di riscaldare i motori per la tanto attesa quinta edizione Cover Me, il prestigioso contest musicale ideato dal gruppo NOI & Springsteen: un format interamente dedicato alle reinterpretazioni dei brani della rockstar statunitense. A partire dal 31 marzo, musicisti, band e cantanti di vario genere sono ufficialmente invitati ad inviare la propria versione di uno dei brani iconici di Bruce Springsteen per candidarsi a partecipare alla competizione targata NOI & Springsteen.

    Il contest

    Cover Me è qualcosa di molto di più che un contest dedicato a Springsteen e alla sua musica. É un’occasione per giovani musicisti di mettersi in gioco con qualcosa che è “ricerca di interpretazione”, ricerca di originalità nel rispetto di qualcosa di grande che fa parte della storia della musica, ricerca di un confronto “dal vivo” e “suonato” e non digitale e/o “di plastica”.   Giunto alla quinta edizione, il contest è anche una grande opportunità per gli artisti di esprimere la propria creatività oltreché un’importante occasione di visibilità, grazie anche alla partnership riconfermata con Radio Rock. Tra i vincitori delle scorse edizioni, Tommaso Imperiali & Daketo, Tommy Mauri, Folding Chairs e Renato Tammi, che si sono distinti per le interpretazioni originali dei brani The Wrestler, Spirit in the Night, New  York City Serenade e Dancing in The Dark.

    «Cover Me non è solo una competizione, ma una vera e propria celebrazione della musica di Bruce Springsteen», afferma Alberto Lanfranchi, fondatore del gruppo NOI & Springsteen. «È un viaggio emozionante che coinvolge artisti e pubblico e che ogni anno diventa sempre più riconosciuto e atteso nel panorama musicale nazionale».

    A confermarlo, i risultati raggiunti nelle scorse edizioni: oltre 300 band partecipanti, 15 concerti live, più di 30 mila persone che hanno partecipato con il loro voto, ma soprattutto il doppio vinile “Cover Me: A Special Selection from 2020/2022 Contest”, che si è aggiudicato il secondo posto al premio Targhe Tenco 2023 nella categoria album collettivo a progetto. «É una grande soddisfazione vedere crescere di anno in anno un progetto nato da un gruppo di amici mossi dalla passione per il proprio cantante preferito. Non ci fermeremo qui, vogliamo arrivare sempre più in alto!», continua Lanfranchi. L’attesissima finale, da annotare fin d’ora in agenda, sarà prevista con un evento aperto al pubblico domenica 14 luglio 2024 a Bergamo.

    Come iscriversi

    Per iscriversi al contest è sufficiente inviare una mail a [email protected] indicando in oggetto “partecipazione contest musicale” entro e non oltre il 30 aprile, includendo una biografia, una foto, i propri contatti e un link Youtube/Vimeo in cui l’artista/gruppo esegue la canzone per il contest

    Le giurie

    La Giuria di Qualità sarà capitanata per la prima volta da Gino Castaldo.

    Infatti, dopo 4 anni di presidenza della Giuria di Qualità, Claudio Trotta, per la prima volta, ha accettato l’invito a presiedere quella della Critica. La Giuria di Qualità selezionerà entro il 15 maggio 20/30 brani (a seconda del numero di partecipanti). Le canzoni scelte saranno successivamente pubblicate sul sito www.noiespringsteen.com e il pubblico, registrandosi, potrà votare la sua esibizione preferita fino al 30 giugno. I 10 brani più votati dalla Giuria di Qualità e dal pubblico da casa saranno quelli dei 10 finalisti che si esibiranno a Bergamo domenica 14 luglio 2024 nella giornata di chiusura del Contest. Nella stessa occasione, oltre alla proclamazione del vincitore, verrà consegnato anche il Premio della Critica.

    La giuria di qualità 2024 sarà composta da:

    • Gino Castaldo (presidente),
    • Fabio Santini,
    • Giorgio Berta
    • Marco Quaroni
    • Eleonora Bagarotti.

     

    La giuria della critica 2024 sarà composta da

    • Claudio Trotta (presidente)
    • Ermanno Labianca
    • Patrizia De Rossi
    • Corrado Gambi
    • David Drusin

    Un appuntamento da non perdere

    Giovedì 11 aprile al Druso di Bergamo, in occasione della serata NOI&SPRINGSTEEN COVER ME NIGHT verranno presentate le novità del contest Cover Me 2024 insieme ai due ospiti Marco Biondi, popolare disc jockey, manager e conduttore radiofonico e Dario Migliorini scrittore e blogger esperto di musica. A seguire la presentazione del libro “Il rock di padre in figli*” insieme all’autore Massimo Cotto. La serata si concluderà con il concerto di Tommaso Imperiali & Daketo che, lo scorso anno, hanno vinto il contest con una bellissima versione di The Wrestler. L’ingresso è libero con inizio alle 21.15.

    Per informazioni e per partecipare: https://www.noiespringsteen.com/contest/

  • Arriva Blu Collection Famiglia Cielo 1908

    Una nuova e completa proposta della storica cantina vicentina, presentata in anteprima a Wine Paris e destinata a stupire il pubblico internazionale anche al ProWein di Düsseldorf e a Vinitaly con i suoi aromi fruttati e le onde del mare sulla bottiglia

     

    L’anno si apre con il primo lancio internazionale di Cielo e Terra, storica cantina vicentina di ritorno da Wine Paris e con già in vista il Pro Wein di Düsseldorf, impegnata nel tour del circuito fieristico internazionale per la presentazione della Cielo Blu Collection.

    Al salone Wine Paris & Vinexpo Paris, a febbraio, Cielo e Terra ha infatti presentato in anteprima la nuova gamma, destinata a un pubblico alla ricerca di vini freschi e fruttati, dalle bollicine a bianchi e rossi, ideali per accompagnare qualsiasi tipo di evento e menu, in una bottiglia caratterizzata da linee in rilievo che simboleggiano le onde del mare. Un anticipo, nella tre giorni parigina di febbraio, di quanto si potrà poi degustare anche dal 10 al 12 marzo a Düsseldorf e successivamente a Verona a Vinitaly. 

    Il marchio storico dell’azienda Famiglia Cielo dal 1908 rilancia con una nuova confezione innovativa i prodotti piu’ alto vendenti: Prosecco e Pinot Grigio ed alcune nuove proposte. “Riteniamo importante continuare ad innovare nel solco della nostra tradizione, per offrire valori differenzianti anche nelle categorie piu’ mature” sottolinea Pierpaolo Cielo, responsabile commerciale e marketing. La confezione si tinge di un colore azzurro chiaro per richiamare sia il colore del cielo sia quello dell’acqua, sottolineando l’impegno nella sostenibilità, ma anche nel sociale. Anche questa gamma, infatti, sostiene progetti idrici in tutto il mondo con Winetowater.org  un’organizzazione senza scopo di lucro che si occupa di garantire accesso all’acqua potabile ai paesi con le situazioni più critiche. Una scelta nata dalla considerazione che l’acqua è la risorsa chiave per la vita e il vino, che quindi la cantina vicentina intende restituire attraverso progetti solidali.  “Nel 2023 abbiamo avuto la possiblita’ di donare con WTW filtri d’acqua nelle crisi in Ucraina e Turchia, che sono anche mercati storici di notevole importanza con cui abbiamo contatti di lavoro e amicizia da anni” conclude Pierpaolo Cielo.

    La gamma si compone di diverse proposte, a partire dal Prosecco Doc Vino Spumante Brut, da gustare tra i 6° e gli 8°C. Alla vista giallo paglierino tenue, presenta un bouquet fresco e floreale, leggermente aromatico che anticipa un sapore fruttato ed elegante, eccellente per un fresco aperitivo o abbinato a piatti leggeri.

    Lo accompagna il Prosecco Rosé Vino Spumante Extra Dry, godibile a una temperatura di servizio compresa tra i 6° e i 10°C. Con il suo colore rosa tenue, esprime un bouquet fruttato e fragrante con note di fragola e ciliegia. Il suo perlage fine e delicato, così come il suo sapore fresco, equilibrato e persistente, lo rende un’ottima alternativa per l’aperitivo e menu più leggeri.

    Arricchisce la proposta di bollicine la Cuvée Blanc de Blancs, con una temperatura di servizio tra i 6° e i 10°C. Con il suo giallo chiaro brillante con perlage persistente, frutto di uve garganega e glera, si apre al palato con un sapore fresco e fruttato, ottimo per un lungo aperitivo, in purezza o come base per cocktail, offrendo ottime soluzioni in una mixology ricercata e gradevole. Infine sempre spumeggiante, una nuova proposta, la Cuvée Zero, una bevanda base mosto a zero alcol, per cogliere una nicchia crescente a livello mondiale.

    La gamma comprende anche un Pinot Grigio delle Venezie Doc si presenta fresco nel servizio, tra gli 8 e i 10°C che nella degustazione, caratterizzata da un colore giallo paglierino con riflessi verdognoli e un bouquet che richiama la crosta di pane e la mela merde che ben si accompagna a un assaggio fresco e beverino, perfetto per un aperitivo, ma particolarmente indicato anche per antipasti, zuppe, pesce e carni bianche.

    Lo accompagna un Pinot Grigio Rosè delle Venezie doc di analoga gradazione e temperatura di servizio, con un colore rosa tenue che individua un bouquet fruttato ed elegante, al pari del sapore, delicato, fruttato e persistente che firma ottimi aperitivi o in compagnia piatti leggeri.

    Completa la gamma il Pinot Noir Tre Venezie Igt, servito tra i 16° e i 18°C e caratterizzato da un colore rosso rubino chiaro che prepara a un bouquet lampone e mirtilli, un sapore fruttato e rotondo, per primi piatti ricchi, carni rosse e formaggi stagionati.

     

    www.cieloeterravini.com

    Cielo e Terra nasce nel 1908, nelle campagne di Vicenza, vicino ai Castelli di Romeo e Giulietta, dove il bisnonno aveva acquistato un piccolo podere con vigneto. Il nonno Pietro ha proseguito la guida dell’azienda con grande passione impegno sociale. Oggi alla guida dell’azienda ci sono Luca e Pierpaolo Cielo, assieme al socio Collis Veneto Wine Group unitosi all’azienda della famiglia Cielo nel 1999. Oggi l’azienda con una quota di esportazione superiore al 80% è conosciuta in tutto il mondo con i marchi Cielo, Casa Defrà e Bericanto. Il gruppo che nel 2023 ha superato i 60 milioni di euro si caratterizza per un approccio socialmente responsabile, orientato alla solidarietà’, trasparenza e alla sostenibilità. Il marchio Famiglia Cielo è infatti legato da anni alla Ong americana Winetowater, con la quale vengono donati sistemi di filtrazione d’acqua  nelle aree piu’ bisognose. Dopo aver ottenuto la certificazione B Corp, l’azienda ha aderito anche VIVA Sustainable, con l’obiettivo di ottimizzare l’impatto ambientale della filiera vite – vino ed è dal 2022 anche Societa’ Benefit. Prima realtà vinicola italiana a introdurre in azienda il modello della Lean Organization, Cielo e Terra integra numerosi progetti con un piano di economia circolare, affermandosi come realtà in grado di fronteggiare le sfide dei mercati mondiali ed attestare la sua presenza in oltre 60 Paesi.

  • Servomech al Mecspe: 35 anni di innovazione nel settore degli attuatori lineari

    Appuntamento a Bologna dal 6 all’8 marzo con l’azienda leader nella produzione di attuatori lineari a vite trapezoidale e a ricircolo di sfere, martinetti meccanici e rinvii angolari. Al Padiglione 30 Stand C 83 in mostra tre decenni e mezzo di innovazione.

     

    Dal 6 all’8 marzo, alla fiera Mecpse di Bologna si potrà incontrare un’azienda che ha segnato tre decenni e mezzo di eccellenza nel panorama dell’automazione industriale. Servomech, al Padiglione 30, Stand C 83, festeggerà infatti il suo 35º anniversario dalla costituzione con una esposizione completa dei suoi prodotti all’avanguardia e delle soluzioni tecnologiche che l’hanno resa un punto di riferimento nel settore a livello internazionale.

    Il 2024 rappresenta un traguardo significativo per Servomech che ha continuato a crescere e a espandersi da quando è stata fondata nel lontano 1989. Da allora, l’azienda si è distinta come leader nella produzione di attuatori lineari a vite trapezoidale e a ricircolo di sfere, martinetti meccanici e rinvii angolari, mantenendo sempre saldo il proprio impegno per l’innovazione e la qualità. Tra gli elementi caratterizzanti e distintivi di Servomech, infatti, è la sua filosofia aziendale improntata alla gestione interna completa del ciclo produttivo. Con uno stabilimento situato ad Anzola dell’Emilia (BO), l’azienda ha garantito un controllo totale sulla qualità e la personalizzazione dei suoi prodotti, contribuendo così alla sua affermazione come marchio di eccellenza non solo in Europa, ma in tutto il mondo, superando il concetto di Made in Italy che si è evoluto in un Made in Servomech pienamente riconosciuto.

    Servomech ha saputo adattarsi alle mutevoli esigenze del mercato grazie alla sua vasta gamma di prodotti e alla sua flessibilità produttiva. Gli attuatori lineari, i martinetti meccanici e i rinvii angolari dell’azienda sono stati accolti con favore dai clienti per la loro qualità, affidabilità e prestazioni superiori. Inoltre, l’azienda ha abbracciato la sfida della globalizzazione adottando una strategia 4.0, che ha permesso di ridurre i consumi e l’impatto ambientale senza compromettere la qualità dei suoi prodotti.

    Servomech sarà presente a MECSPE Bologna con interessanti novità di prodotto all’insegna dell’efficienza e del risparmio energetico, come gli attuatori lineari elettromeccanici Serie HSA: elevate velocità lineari associate ad alti carichi; controllo preciso e accurato di posizione, velocità e forza; consumi energetici ridotti e minori costi di installazione.

    In esposizione saranno presenti anche i nuovi martinetti meccanici con vite a sfere ad alto rendimento e prestazioni Serie MSA BS: idonei per alte dinamiche e alte velocità, elevata precisione di posizionamento e funzionamento continuo. Verrà presentata in questa occasione anche la nuova interfaccia universale per servomotori brushless. I visitatori potranno quindi approfondire con i tecnici Servomech presenti allo stand il futuro dell’elettrico nelle applicazioni lineari in alternativa ai cilindri idraulici e pneumatici e i vantaggi della nuova generazione di sistemi di sollevamento proposta da Servomech.

     

    www.servomech.com

    Servomech SpA, nasce nel 1989 e fin dai primordi segue internamente tutto il ciclo produttivo all’interno dei propri stabilimenti ad Anzola dell’Emilia, nell’area di Bologna. Si specializza in attuatori lineari a vite trapezoidale e a ricircolo di sfere, martinetti meccanici con vite a sfere, martinetti meccanici a vite trapezoidale, rinvii angolari e viti e madreviti a ricircolo di sfere. Apprezzata in tutti i paesi dell’Unione Europea e dai paesi industrializzati di tutto il mondo, mette a disposizione una gamma di prodotti di alta qualità per il movimento lineare, garantendo un altissimo livello di flessibilità produttiva e la massima cura nei progetti dei propri clienti.

  • Spirits&Colori al Roma Whisky Festival lancia nuovi whisky e vince la medaglia d’argento con Dunville’s PX 12 anni

    Un meritato riconoscimento per la maestria degli artigiani dell’Irlandese Echlinville Distillery che conferma Spirits&Colori come punto di riferimento per gli amanti del whisky di alta qualità

     

    Lo scorso 24 e 25 febbraio il Roma Whisky Festival ha visto trionfare Spirits&Colori che si è aggiudicata la medaglia d’argento al Concorso Whisky & Lode nella prestigiosa categoria Best World Whisky. La bottiglia protagonista di questo straordinario successo è stata la Dunville’s PX 12 anni, un autentico capolavoro dell’Irish whiskey, prodotta dalla rinomata Echlinville Distillery.

    Questa distilleria ha una storia che risale agli anni precedenti alle turbolenze degli anni ’30 del secolo scorso. Oggi, grazie alla dedizione e alla maestria della Echlinville Distillery, Royal Irish Distillery di Belfast, questo storico marchio è stato riportato in vita, mantenendo intatta la sua eredità culturale e il suo prestigio.

    La Dunville’s PX 12 anni è un vero gioiello per gli amanti del whiskey, con una complessità e una raffinatezza che la collocano tra i migliori al mondo. La sua inconfondibile botte di Sherry Pedro Ximenez conferisce al whiskey note dolci e fruttate.

    Di un invitante colore giallo miele, questo whiskey regala al naso un bouquet ricco di frutta, sentori erbacei, spezie, uva passa, vaniglia e caramello, il tutto avvolto da una dolcezza delicata che anticipa un’esperienza sensoriale straordinaria. Al palato, emergono note di crema pasticcera, caramello, miele, mele verdi, spezie e pepe, creando un equilibrio perfetto tra dolcezza e complessità. La sua morbidezza e pulizia lasciano un’impressione indelebile, mentre il finale persistente soddisfa ogni aspettativa con note di vaniglia, frutta secca e spezie.

    Spirits&Colori si conferma così come un punto di riferimento per gli amanti del whisky di alta qualità, portando sul palcoscenico internazionale un’autentica eccellenza dell’Irish whiskey. Uno dei prodotti più richiesti e che è andato sold-out è sicuramente Wolfburn 10 anni. Questo single malt invecchiato 10 anni segna una pietra miliare significativa nella storia della distilleria più a nord della Scozia “main land”: “è la nostra prima versione con dichiarazione di età permanente. Realizzato con spirito completamente maturato in botti di sherry

    Oloroso di secondo riempimento selezionate a mano, un intero decennio in rovere di sherry spagnolo ha dato come risultato un whisky deliziosamente dolce e sontuoso, una perfetta testimonianza dell’abilità, della dedizione e della pazienza dei mastri distillatori di Wolfburn.

     

    NOTE DI DEGUSTAZIONE

    AL NASO – Al naso, la morbida dolcezza dello sherry si fonde con fichi e uva passa. C’è anche un delizioso accenno di vaniglia e quercia.

    AL PALATO – La profondità del sapore è straordinaria. Abbondano i sapori audaci di cioccolato e frutta scura, con sfumature di caramello e vaniglia, il tutto accompagnato da delicati sentori di noce moscata e fumo di quercia.

    FINITURA – I tannini setosi creano un finale meravigliosamente strutturato; c’è una dolcezza residua con sapori di frutta secca e caramello che persistono fino alla fine.

    Non filtrato a freddo / Colore naturale 46%ABV.

     

    www.spiritsecolori.it

    Spirits&Colori è un’azienda italiana con sede a Reggio Emilia specializzata dal 2016 nella selezione, importazione e distribuzione sul territorio nazionale di distillati destinati a cocktail bar, trendy lounge bars e ristoranti. Il suo catalogo comprende un assortimento di elevata ricercatezza, caratterizzato da piccoli produttori di acclarata qualità a livello mondiali, capaci di stupire con i propri distillati i palati più esigenti.

  • Dall’Italia all’Oriente Vino & Design presenta dieci nuove cantine per intenditori e wine lovers

    Si amplia la selezione proposta da uno dei principali leader del settore della distribuzione vitivinicola con autentiche rarità italiane, ma anche provenienti dall’Estremo Oriente e dalla Germania

     

    Vi sono molte storie affascinanti legate a un buon calice, ma Vino & Design, con la sua lunga esperienza nella scelta e nella distribuzione di vini di alta qualità, sa come sorprendere  intenditori e wine lovers. L’azienda di Reggio Emilia si conferma un’ineguagliabile scopritrice di talenti provenienti da tutto il mondo, con l’ingresso a catalogo di ben dieci nuove cantine, di cui due provenienti dall’Estremo Oriente, in particolare da Cina e Giappone e un Riesling Spumante no alcol tedesco della celebre cantina Dr. Loosen.

    Non poteva essere altrimenti per chi si dedica quotidianamente a selezionare e distribuire vini pregiati, provenienti da produzioni di eccellenze nazionali e internazionali che puntano alla qualità e alla tradizione, offrendo i migliori di best wines in Italia.

    Vino&Design è dunque orgogliosa di presentare le nuove eccellenze.

    Silver Heights – Ningxia – Cina

    Il modulo 3-3-2 rappresenta l’approccio distintivo di Silver Heights nel raggiungere l’eccellenza nella produzione di vino cinese. Fondato da Mister Gao negli anni ’90, l’azienda ha scelto di piantare i suoi vigneti nella regione di Ningxia, nonostante le sfide ambientali del luogo, caratterizzato da terreni desertici situati a 1200 metri sopra il livello del mare. Il modulo 3-3-2 si completa con il numero 3 che rappresenta le tre generazioni coinvolte nell’azienda e il numero 2 che si riferisce alle due cantine situate vicino ai vigneti aziendali, per un totale di 70 ettari coltivati principalmente secondo i principi biodinamici.

    Château Mercian – Giappone

    Château Mercian, un’insospettabile protagonista nel mondo del vino giapponese, ha le sue radici nel tardo 1800 quando due emissari viaggiarono in Francia per apprendere le tecniche vinicole. Tornati in patria, applicarono tali conoscenze all’uva autoctona Koshu, caratterizzata da acini rosa. La cantina si è sviluppata su diversi terroir sparsi nelle quattro prefetture dell’isola principale del Giappone, con altitudini fino a 600 metri. La cura maniacale in vigna include la protezione dei grappoli prima della vendemmia tramite sistemi di allevamento e coperture artigianali. In cantina, Château Mercian segue la regola di abbinare finezza ed eleganza nella realizzazione delle sue etichette, con diverse cantine di vinificazione per ogni zona di coltivazione.

    La Mesma – Gavi – Piemonte

    Tre sorelle provenienti da Genova, Paola, Francesca e Anna, decidono di stabilirsi nella campagna di Gavi, dove coltivano il vitigno Cortese. Inizialmente per uso personale, la passione per il vino le spinge a espandersi, acquisendo terreni sia ad Tassarolo, con suoli alluvionali ricchi di argilla, che a Monterotondo, con terreni marnosi. Con piante di Cortese che superano i cinquanta anni, la Mesma gestisce una cantina divisa tra cemento a temperatura regolata per le piante più vecchie e acciaio per le altre. Questa scelta permette di produrre una varietà di etichette che coprono tutte le tipologie del Gavi. Particolarmente notevoli sono le loro bollicine, prodotte in stile ancestrale o metodo classico, con la versione millesimata che può invecchiare sui lieviti per oltre 100 mesi. 

    Tenute Nura – Emilia-Romagna

    Nel piacentino, produce bollicine dal colore Pantone 188 che rappresenta la linea di punta dell’azienda. Pur mantenendo un approccio artigianale, Tenute Nura abbraccia l’innovazione e l’attualità del gusto senza sacrificare la tipicità. Il territorio si riflette nel colore rossastro delle bollicine, simile alla tonalità dei 45 ettari di terreno aziendale caratterizzato da argilla e ferro. La gamma di vini comprende varietà autoctone e internazionali, sia fermi che spumanti, con un’attenzione particolare al biologico e, in alcuni casi, al biodinamico. In cantina, utilizzano una vasta gamma di strumenti, inclusi anfore e tonneaux. Gli spumanti vengono affinati a lungo sui lieviti (fino a 84 mesi) con dosaggi minimi di zucchero e solforosa, risultando in vini dritti, minerali e contemporanei. 

    Cantina Valsamoggia – Emilia-Romagna

    La Cantina Valsamoggia, situata nella valle del fiume Samoggia tra Bologna e Modena, si impegna nella valorizzazione del vitigno autoctono Pignoletto, noto anche come Grechetto Gentile. Fondata come Cantina Sociale di Bazzano tra le due guerre mondiali, è stata poi rilanciata dalla Cantina Sociale di Carpi e Sorbara. Oggi, sotto il nome di Cantina Valsamoggia, il focus rimane sul Pignoletto, con particolare attenzione alla produzione di spumante metodo classico. L’azienda conta su più di 130 soci e gestisce un parco vitato di oltre 150 ettari, confermando il suo impegno nella produzione di alta qualità. 

    Cortonesi la Mannella – Montalcino

    La famiglia Cortonesi, residente a Montalcino, produce vino sotto il nome Cortonesi, con sede a Località Mannella. Pur essendo attiva dal 1970, l’azienda ha una visione chiara, concentrata sulla valorizzazione dei loro due terroir di proprietà. Solo i migliori 13 ettari dei 56 totali vengono utilizzati per i loro vini, con l’obiettivo di preservare le caratteristiche distintive di ciascun terroir. I loro vigneti sono situati in tre siti diversi con variazioni geologiche: Mannella, Poggiarelli e un nuovo vigneto nel versante nord est. Ogni vigneto ha un’affinazione separata in cantina, con la Mannella in botte grande e Poggiarelli in tonneaux. L’obiettivo è esaltare le peculiarità di ciascun terroir, gestendo direttamente ogni fase del processo di produzione. 

    Tenuta la Pazzaglia – Lazio

    La famiglia Verdecchia gestisce Tenuta La Pazzaglia nella valle del Tevere, nei pressi di Orvieto e Civita di Bagnoregio. La maggior parte dei terreni è coltivata con il Grechetto, una varietà di uva bianca ben adattata alla zona, adottando pratiche agricole biologiche e evitando l’uso di diserbanti. In cantina, prevalentemente si utilizza l’acciaio per permettere alle caratteristiche del suolo e delle uve di esprimersi al meglio nelle diverse etichette.

    Alois – Campania

    La famiglia Alois, rinomata per la produzione di seta di alta qualità, ha ampliato il proprio interesse alla viticoltura, mantenendo lo stesso impegno per l’eccellenza. Situata vicino alla reggia di Caserta, gestisce un parco vitato di 20 ettari con terreni caratterizzati da cenere vulcanica e calcare. Coltivano esclusivamente varietà locali come Falanghina, Aglianico, Pallagrello bianco, Pallagrello nero e Casavecchia, con quest’ultima che richiama antiche tradizioni vitivinicole risalenti ai Sanniti. In cantina, seguono un approccio artigianale, utilizzando acciaio, legno di varie dimensioni e lunghi periodi di affinamento in bottiglia.

    Vigneti Verzera – Sicilia

    Vigneti Verzera, un’azienda gestita da due fratelli, Maria Luisa e Stelio, insieme ai loro genitori appassionati di auto d’epoca, si trova nella parte orientale della Sicilia, con vista sull’Etna e lo Stromboli. Con 5 ettari terrazzati, coltivano quattro vitigni – Nero d’Avola, Nerello Mascalese, Nerello Cappuccio e Nocera – per produrre vini sotto la Doc Faro. Utilizzano una combinazione di acciaio e legno per dare carattere e eleganza ai loro vini, che combinano il carattere mediterraneo del territorio con un’eleganza distintiva.

    Cantine Pupillo – Sicilia

    Antonino e Maria Pupillo, aristocratici proprietari di una tenuta vicino a Siracusa, gestiscono un’azienda con radici nel 1200, con cantine all’interno di un castello. Originariamente dedicata a ortaggi e agrumeti, l’azienda si è concentrata sempre di più sulla viticoltura dagli anni ’80, con circa venti ettari di vigneti. La cantina si distingue per la predilezione verso vitigni autoctoni: Moscato Bianco di Siracusa su terreni calcarei, Nero D’Avola e Catarratto su suoli vulcanici. Grazie all’impegno di Carmela Pupillo, la qualità dei vini è cresciuta, e la Doc Siracusa ha riacquistato popolarità, soprattutto per il Moscato Bianco di Siracusa, declinato in diverse versioni che mostrano la finezza aromatica del vitigno.

    Passare in rassegna il catalogo significa intraprendere un percorso entusiasmante che conduce alla scoperta delle produzioni più pregiate, tra aziende strutturate e piccole cantine a gestione familiare, dove la produzione di vino è ancora una questione di passione, un’attività votata esclusivamente alla qualità.  E’ proprio questa attenzione alla base del successo di Vino&Design che può vantare una storia dalle radici profonde, fatta di dedizione, passione e lungimiranza, rendendola un punto di riferimento imprescindibile per il settore Ho.Re.Ca, le migliori enoteche e i ristoranti stellati del Bel Paese.

     

    www.vinoedesign.it

    Vino & Design è un’azienda con sede a Reggio Emilia tra i principali leader del settore della distribuzione vitivinicola. Fondata nel 1999 dall’imprenditore e sommelier olandese Dick Ten Voorde rappresenta un punto di riferimento per il settore Ho.Re.Ca e per le enoteche più rinomate d’Italia grazie a un catalogo eccellente che comprende un vasto e variegato assortimento di vini pregiati provenienti da tutto il mondo. Nel 2016 l’azienda si è sviluppata creando la divisione Spirits & Colori che si dedica con molto successo alla mixology rifornendo cocktailbar e trendy loungebar.

  • PCA DUAL CORE® di Neoperl: l’economizzatore d’acqua di ultima generazione

    Neoperl, azienda leader nel settore e da sempre impegnata nella lotta agli sprechi d’acqua, propone una nuova gamma di economizzatori d’acqua studiata per beneficiare del massimo risparmio idrico ed energetico senza rinunciare a comfort e funzionalità.

    Tra le novità che saranno presentate quest’anno dall’azienda alla Mostra Convegno Expocomfort spicca l’aeratore SLC PCA DUAL CORE ®: un economizzatore d’acqua smart lime cleaning (SLC®).

    Tutti gli economizzatori Neoperl, miscelando all’acqua una giusta quantità d’aria, generano un getto pieno, rotondo e confortevole, ma che permette di consumare soltanto il necessario. Il ridotto consumo di acqua calda consente anche un notevole risparmio energetico e permette di abbattere le emissioni di CO2.

    Gli aeratori con distributore di flusso lo riducono ad un valore ottimale, in modo da corrispondere ad un range di pressione definito, mentre quelli con regolatore di portata incorporato (PCA® – Pressure Compensating Aerator) permettono di erogare un volume d’acqua costante, a prescindere dalla pressione della linea, consentendo inoltre di distribuire uniformemente l’acqua su più punti di prelievo.

    L’innovativa tecnologia PCA DUAL CORE rappresenta un ulteriore e decisivo miglioramento della consolidata e collaudata tecnologia PCA®. Con la tecnologia PCA®, infatti, il getto d’acqua diviene ottimale solo a partire da una pressione minima di ca. 1 bar, grazie alla nuova tecnologia PCA DUAL CORE® invece il getto risulta da subito funzionante e altamente performante anche con una pressione inferiore. L’economizzatore PCA DUAL CORE ® risulta ideale anche per rubinetti dal design restrittivo e può essere utilizzato in tutti i campi di pressione, qualunque sia il mercato di destinazione.

    Mostra Convegno 2024

    12-15/03

    Pad. 10 – Stand C37/D38

    Pad. 03 – Stand F59

     

    www.neoperl.com

  • U-Power al Machieraldo Expo e al Sicur 2024

    L’azienda di Paruzzaro continua a farsi notare nelle più importanti fiere di settore.

    È stato un febbraio particolarmente intenso e ricco di soddisfazioni per U-Power, dal lancio della nuova campagna con Diletta Leotta e John Travolta alla partecipazione a due importanti eventi fieristici: Machieraldo Expo a Malpensa Fiere, domenica 25 e lunedì 26, e Sicur a Madrid, da martedì 26 a venerdì 1° marzo.

    Nel contesto del Machieraldo Vlllage, che ha riunito numerosi professionisti dei settori ferramenta, casalinghi, sicurezza ed edilizia, l’azienda di Paruzzaro si è resa protagonista omaggiando tutti gli espositori con un paio di URBAN, le nuovissime sneaker con le quali il marchio U-Power si prepara a correre nel mercato lifestyle.

    Ottimi consensi e dinamismo hanno caratterizzato anche le giornate al Sicur 2024: durante l’evento, uno dei principali a livello internazionale in ambito sicurezza, l’ampio stand 6D03 del padiglione 6 ha accolto i visitatori con l’accurata esposizione della ricca offerta U-Power. Dalle affermate gamme di calzature e abbigliamento da lavoro all’assortimento di nuovi guanti e caschi, passando per la neonata URBAN, tutte le soluzioni antinfortunistiche dell’azienda guidata da Franco Uzzeni hanno saputo farsi notare per la loro eccellenza in termini di design, comodità e, naturalmente, sicurezza.

    www.u-power.it

  • Quanta club e i Grandi Tornei di tennis e padel

    Per gli sportivi più appassionati, nulla è meglio che vedere dal vivo i campioni della propria disciplina preferita, ma può risultare complesso organizzare una trasferta. Quanta Club, rinomato centro sportivo di Milano, da quest’anno ha deciso di ampliare la propria iniziativa Grandi Tornei, pensata per tutti gli amanti di tennis e padel

    logo quanta club

    Milano, febbraio 2024 – Il Quanta Club, punto di riferimento a Milano per gli appassionati di tennis e padel, apre questo 2024 con una novità dedicata a questi sport: la possibilità di partecipare ai principali eventi sportivi dedicati a tennis e padel senza dover pensare all’organizzazione della trasferta e senza lo stress che ne consegue.

    L’iniziativa Grandi Tornei 2024 vuole essere per il club l’occasione di far avvicinare ancor di più i propri soci e appassionati di tennis e padel alle competizioni più emozionanti dell’anno, con un calendario che copre i principali eventi del 2024: il Montecarlo Master 1000, le Internazionali di Roma, le Semifinali alla Finals di Torino e la Semifinale Premier Padel P1 a Milano.

    Per ognuno di questi eventi, Quanta Club offre pacchetti che comprendono, oltre al biglietto dell’evento per una o più giornate, anche eventuali spostamenti e pernottamenti e, in generale, l’organizzazione e la definizione di ogni aspetto della trasferta, che sia in giornata o su più giorni.

    Eventi sportivi a misura di tifoso

    Il punto di forza di questo nuovo servizio sono l’organizzazione impeccabile e completa e, soprattutto, la possibilità di fare gruppo, conoscersi meglio e condividere interessi comuni, con un team dedicato a disposizione per garantire che ogni dettaglio sia curato al meglio, ma anche per rispondere a ogni domanda e fornire assistenza in caso di necessità.

    Inoltre, grazie a una rete di partnership consolidate, il Quanta Club offre ai partecipanti la possibilità di godere di tariffe agevolate.

    Per ricevere la propria offerta basta contattare il team dedicato agli eventi sportivi e per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito web del Quanta Club.

  • Cielo e Terra a Casa Sanremo

    In un’esclusiva cena di gala la storica cantina vicentina ha ritirato il Premio Eccellenze d’Italia dedicato a imprenditori e artisti che si sono messi in evidenza nel corso dell’anno

     

    Mentre Amadeus chiamava sul palco dell’Ariston i cantati del Festival appena concluso, anche per la storica cantina vicentina Cielo e Terra si sono accesi i riflettori a Casa Sanremo, venerdì 9 febbraio, per la consegna del Premio Eccellenze d’Italia, dedicato a imprenditori e artisti che si sono messi in evidenza nel corso dell’anno.

    Un momento molto emozionante che in un contesto prestigioso ha reso onore all’impegno e alla determinazione di una realtà vitivinicola, punto di riferimento per milioni di consumatori in Italia e nel mondo, ma dalla grande capacità innovativa e tra le aziende italiane più attive in ambito sostenibilità.

    A dimostrarlo, dopo il ritiro del premio, le tre etichette degustate nel corso della Cena di Gala svoltasi nella prestigiosa location di Villa Nosedaa Sanremo, Premio Eccellenze d’Italia”, uno degli eventi collaterali più attesi della settimana sanremese, patrocinato da Assomoda-Confcommercio, arrivato alla undicesima edizione.

    Protagonista assoluto, come in tutte le edizioni, il Made in Italy con imprenditori e personaggi legati al mondo dello spettacolo che tengono alta la bandiera della creatività italiana, grazie alle proprie eccellenze. A condurre l’evento è stato l’attore Stefano Sala.

    Per l’occasione è stata proposta una bollicina elegante e raffinata, Maia Prosecco DOC Millesimato Brut, ideale come aperitivo e con piatti leggeri a base di verdure o pesce e crostacei crudi. Con il suo colore giallo paglierino e un sentore aromatico, perfetto per il contesto sanremese, la riviera dei fiori, con le sue note floreali e fruttate, fresco, armonico quanto il suo perlage fine e delicato.

    In perfetto stile musicale anche Pradio Rok, il nuovo rivoluzionario progetto enologico, un innovativo bland Bianco Venezia Giulia I.G.T., elegante e dall’armonica complessità, al pari dell’orchestra che poco lontano continuava a risuonare durante la serata del Festival di Sanremo, per ascoltare il suono del Friuli-Venezia Giulia nella speciale cornice dell’evento. Il giallo paglierino cangiante in verde ha regalato agli ospiti un intenso bouquet con sentori agrumati, propri di una località che si affaccia sul mare e cullata dal mitigato clima rivierasco, tra antipasti di pesce e crudité.

    In degustazione anche Gran Bericanto Riserva Colli Berici DOC, vera espressione artistica di Cielo e Terra, con il suo aroma di more e vaniglia, elegante e armonioso, dal corpo ricco e pieno, con un finale lungo che ha accompagnato gli invitati nell’emozionante notte sanremese.

     

    www.cieloeterravini.com

    Cielo e Terra nasce nel 1908, nelle campagne di Vicenza, vicino ai Castelli di Romeo e Giulietta, dove il bisnonno aveva acquistato un piccolo podere con vigneto. Il nonno Pietro ha proseguito la guida dell’azienda con grande passione impegno sociale. Oggi alla guida dell’azienda ci sono Luca e Pierpaolo Cielo, assieme al socio Collis Veneto Wine Group unitosi all’azienda della famiglia Cielo nel 1999.  Oggi l’azienda con una quota di esportazione superiore al 75% è conosciuta in tutto il mondo con i marchi Cielo, Casa Defrà e Bericanto. Il gruppo che nel 2022 ha superato i 60 milioni di euro si caratterizza per un approccio socialmente responsabile, orientato alla solidarietà’, trasparenza e alla sostenibilità. Il marchio Cielo è infatti legato da anni alla Ong americana Winetowater, con la quale vengono donati sistemi di filtrazione d’acqua  nelle aree piu’ bisognose. Dopo aver ottenuto la certificazione B Corp, l’azienda ha aderito anche VIVA Sustainable, con l’obiettivo di ottimizzare l’impatto ambientale della filiera vite – vino ed è dal 2022 anche Societa’ Benefit. Prima realtà vinicola italiana a introdurre in azienda il modello della Lean Organization, Cielo e Terra integra numerosi progetti con un piano di economia circolare, affermandosi come realtà in grado di fronteggiare le sfide dei mercati mondiali ed attestare la sua presenza in oltre 60 Paesi.

  • Appuntamento glamour a Gallipoli tra star e super chef per Fashion Diamond, la luxury vodka unica al mondo

    Un primo marzo da gustare anche con gli occhi per lo speciale cooking show di Michele Cannistraro, vincitore di MasterChef All Stars, in compagnia di Marilyn Monroe direttamente da Mediaset, per l’esclusivo distillato 100% italiano che ha già stupito gli ambienti più esclusivi della moda e dei clubbing internazionali

     

    Un anticipo di estate davvero suggestivo, quello organizzato per la sera dell’1 marzo a Gallipoli al ristorante Il Pettolino, il Ristorante Lounge Bistrot dove i sapori della tradizione salentina incontrano piatti di alta cucina, da Fashion Diamond, la prima luxury vodka griffata 100% made in Italy, nata dall’inventiva di Giulio Cario e destinata a stupire gli ambienti più esclusivi della moda e dei clubbing internazionali, percorrendo stili e atmosfere di classe sempre sofisticate, distribuita in Puglia  dal concessionario di Beverages,  Fior Fiore Srl.

    La cittadina sulla costa pugliese caratterizzata da un suggestivo centro storico situato su un’isola al largo si prepara ad ospitare le performance di Michele Cannistraro, il noto vincitore di MasterChef All Stars e chef executive della serata in cui Fashion Diamond si farà conoscere in tutta la sua purezza, unica come un diamante, morbida al palato, fresca e irresistibile.

    Deliziosa per chi ama degustarla pura, servita ghiacciata, ma anche eccellente base per la preparazione di cocktail e long drink, oltre che nobile accompagnamento per pietanze pregiate come caviale, salmone, ostriche, Fashion Diamond sarà il filo conduttore del cooking show del maestro dei fornelli, grande estimatore del distillato.

    A testimoniarlo è lo speciale menù studiato proprio per l’occasione, un assaggio di quanto lascerà decisamente senza fiato i fortunati che riusciranno a prendere posto alla cena firmata da Michele Cannistraro e Fashion Diamond Luxury Vodka, destinata a un pubblico raffinato e gourmet, a palati fini che desiderano lasciarsi avvolgere da un aroma intenso e glamour. Sarà, infatti, un inno alla qualità e alla perfezione, dove gastronomia e buon bere italiano si fondono in un perfetto equilibrio.

    Si parte con un Carpaccio di branzino con petali di farina di mais al nero di seppia, con stracetti di bufaline per rosa e puntarelle con pomodori secchi. Giusto il tempo di un brindisi e si prosegue con Fregola sfumata alla vodka Fashion Diamond, cotta in acqua di mare, conchigliacei locali, zafferano mantecata al burro di crostacei timo e limone. A seguire, Tentacolo di polpo confit in doppia cottura, patate e pomodorini cotti in teglia alla pugliese, salsa tonnata e corallo. A chiudere in dolcezza sarà un Sigaro al cioccolato alla vodka Fashion Diamond, con crema al mascarpone montata all’arancia, coulis di frutti di bosco e menta

    Madrina d’eccezione della serata sarà Marilyn Monroe che direttamente dagli studi Mediaset sorseggerà in compagnia degli ospiti questo prodotto premium, dal carattere deciso e senza compromessi, risultato dell’esperienza e del know-how secolare de La Distilleria Friulia, dove passione e continua ricerca consentono di realizzare da sempre prodotti di qualità altissima, riconosciuti in tutto il mondo.

    Una presenza non casuale, quella della diva. Fashion Diamond è amore a prima vista. Seduce e ammalia da subito, ancora prima di essere assaggiata. Come una donna irraggiungibile per bellezza e portamento cattura lo sguardo, turba le menti da lontano, così Silvia Florea Nastac, cantante, fotomodella e soubrette, lascia stupiti e mai come nel suo caso, la sua immagine svela la sua vera identità che rimanda a un solo mito: Marilyn Monroe. Il sogno impossibile, la donna inarrivabile. Ecco, a distanza di qualche decennio, qualcosa di simile si sta ripetendo in Italia. La diva americana è tornata a far emozionare migliaia di uomini attraverso un personaggio che nei suoi confronti nutre stima, ammirazione. Anzi, adorazione, tanto da averla emulata e sacralizzata. Sta girando la penisola con i suoi spettacoli in cui danza, canto e imitazione si fondono in un tutt’uno che fa pensare alla Monroe, ai suoi vestiti bianchi che si alzavano spinti da un soffio di vento. Ricordo e magia reso possibile da un’artista che ha iniziato la propria carriera come cantautrice, trascorrendo parte della propria adolescenza a studiare violino per 8 anni, poi pianoforte. All’età di 9 anni è salita per la prima volta sul palcoscenico a Bucarest e da quel momento non si è più fermata. Si è laureata nel 2009 in canto lirico in Romania al Conservatorio ”George Enescu”. Il successo l’ha portata a girare l’Europa e ora Gallipoli, per l’esclusiva serata firmata Fashion Diamond.

    Fedele al suo concept e unica, ben distinta da qualsiasi altra per le caratteristiche e gli elevati standard di qualità, il superalcolico prodotto dalla casa friulana non conosce rivali. Il segreto? Una genesi lunga e complessa che non lascia nulla al caso. La scelta delle materie prime, la qualità dell’acqua prealpina, le metodologie e le tecniche utilizzate per la fermentazione, la distillazione e il filtraggio distinguono Fashion Diamond da qualsiasi altra vodka presente sul mercato. Ottenuta al 100% da grano italiano, viene distillata ben 7 volte per creare un gusto inconfondibile per prestigio, raffinatezza e stile. Un processo articolato che distillazione dopo distillazione permette di eliminare tutte le impurità e le sostanze diverse dall’alcool. Sapori e note aromatiche vengono calibrate anche grazie all’utilizzo di carbone dall’alto potere assorbente, a favore della massima pulizia del gusto. Nasce così la vodka griffata 100% made in Italy, limpida, cristallina, quasi inodore, con 40 gradi alcolici.

    Dal gusto fresco e irresistibile Fashion Diamond non fa distinzioni di genere e si presta ad essere amato tanto dagli uomini quanto dalle donne. Una vodka glamour ed esclusiva nata per stupire e celebrare ricorrenze o altri momenti importanti attraverso diverse modalità di consumo e utilizzo, o per un regalo speciale. Merito del suo packaging pregiato, una bottiglia (capienza 1 litro) satinata e costellata di incisioni che riprendono l’idea del diamante e della purezza assoluta sapientemente raggiunta attraverso 7 passaggi di filtraggio. Un inno alla qualità e alla perfezione e ai valori che, nel solco del miglior made in Italy.

     

    www.fashiondiamondvodka.com

    Fashion Diamond è un’idea ambiziosa, la prima luxury vodka griffata 100% made in Italy, nata dall’intuizione e dalla passione di Giulio Massimo Cario, professionista del settore beverage con una lunga esperienza in brand di fama internazionale. Ideale per essere degustata liscia, perfetta per accompagnare la preparazione di cocktail e long drink e infine gradevole compagnia per pietanze altrettanto nobili come caviale, salmone e ostriche. Unica da tutte le altre per la purezza estrema, Fashion Diamond è destinata a diventare simbolo degli ambienti più esclusivi di tutto il pianeta.

  • Grande successo per le mostre personali inaugurate da Salvo Nugnes e tanti ospiti vip alla Milano Art Gallery

    La storica Milano Art Gallery, spazio espositivo con quasi 60 anni di storia dove hanno esposto e dialogato i principali artisti ed intellettuali contemporanei, ha ospitato le mostre personali di cinque talentuosi artisti che hanno inaugurato domenica 18 febbraio con grande successo di pubblico, stampa e critica.

    Il curatore delle esposizioni, nonché direttore della Galleria, è Salvo Nugnes, scrittore e reporter, già curatore di Biennale Milano, delle mostre del Festival di Spoleto, Pro Biennale di Venezia e già manager di personalità dell’arte e della cultura, tra cui Silvana Giacobini, Vittorio Sgarbi, Katia Ricciarelli, Amanda Lear e gli indimenticabili Margherita Hack e Francesco Alberoni.

    Insieme a lui hanno presenziato all’evento Giada Eva Elisa Tarantino, storica dell’arte, Cristina Cattaneo, scrittrice e psicologa, Andrea Biandrino, giornalista televisivo, Tiziana Polimeno, Event Manager, Enrico Carazzato, creativo delle celebrity, la giornalista Maddalena Baldini e diversi altri.

    Gli artisti in mostra sono: Anna Actis Caporale, che rappresenta i suoi viaggi interiori ed esteriori. Guardando le sue opere è come affacciarsi ad una finestra sul mondo, aperta ad accogliere suggestioni, impressioni visive e luminosità. La luce circonfonde di atmosfere, impregna la tela di emanazioni, che alla fedele realtà conferiscono spontaneamente aspetto di apparizione e di magia; Ekaterina Ramishvili, artista eclettica in grado di esprimere se stessa attraverso una moltitudine di colori e forme. Dalla fotografia più descrittiva a opere astratte, alla stampa su cuscini, le opere sono una esplosione di energia e sensibilità che arriva in toto all’osservatore; Fabio Recchia, con grande delicatezza e maestria, attraverso immagini e parole, il talentuoso artista riesce sempre a infondere alle sue opere tutte le sensazioni provate, restituendo, così, all’osservatore autentiche emozioni. Il risultato sono dei lavori capaci di portarci a pensieri sereni e rasserenanti che ci ricordano quanto sia straordinaria la vita; Arduino Rossi, il cui veicolo emozionale è il colore. Il colore come valore simbolico dell’opera, come stimolo visivo e fonte di luce, che rigenera l’animo comunicando attraverso la vibrazione cromatica all’intimità dell’osservatore, entrando in risonanza con i suoi sentimenti; Maria Teresa Vittone, che partendo da una ricerca personale ha l’obiettivo di sprigionare e dar forma a tutta l’energia insita nel materiale che plasma. Le sue sculture, così, diventano espressione del suo proprio Io, completamente libere da qualsiasi vincolo, realizzando delle opere di magnetica e irresistibile bellezza.

  • Esce Via Don Minzoni n6, il film di Andrea Cacigli

    Il film “Via Don Minzoni n.6“, diretto da Andrea Caciagli e distribuito da Emerafilm con produzione di 8 Production,  interpretato da Francesco Gaudiello. Andrea, un giovane di 28 anni, si trova ad affrontare l’ultima notte nella casa dove è cresciuto, situata in Via Don Minzoni n.6, dopo la scomparsa della nonna e la vendita della casa stessa.

    Nel corso di quest’ultima notte, Andrea si immerge nei ricordi legati alla casa e alla sua infanzia, cercando una misteriosa scatola blu contenente qualcosa di molto prezioso per lui. Accompagnato dai suoi amici d’infanzia, decide di trascorrere l’ultima serata giocando a poker, una tradizione che ha segnato la loro adolescenza e che termina con la vendita della casa.

    Il film, selezionato in diversi festival cinematografici tra cui il Florence International Film Festival, l’Ostia International Film Festival e il Rome Indie Film Festival, si svolge interamente nelle 24 ore precedenti alla partenza di Andrea dalla casa che ha segnato la sua vita. La vendita della casa diventa così un’opportunità per il protagonista di rielaborare i suoi ricordi e di affrontare il cambiamento imminente nella sua vita.

    Andrea Caciagli, regista del film, ha tratto ispirazione dalla propria esperienza personale, trovandosi costretto a lasciare la casa di famiglia dopo la morte della nonna. Attraverso il film, Caciagli esplora il tema del distacco dall’infanzia e del passaggio a una nuova fase della vita, utilizzando la casa come simbolo di continuità e cambiamento.

    La fotografia del film, curata da Luca Galasso, si concentra sui dettagli e sugli oggetti della casa, creando un’atmosfera intima e suggestiva che riflette il viaggio emotivo del protagonista. Il cast include anche Lia Grieco, Mirko Risaliti, Irene Battaglia, Giusi Merli, Paolo Fratini, Carolina Pezzini, Federico Carchedi, Bruna Orlando e Andrea Butelli, che contribuiscono a delineare i legami affettivi e le dinamiche relazionali dei personaggi.

    Attraverso uno sguardo misurato e una narrazione delicata, il film esplora il significato della perdita, del ricordo e del cambiamento, offrendo al pubblico un’opportunità per riflettere sulle proprie esperienze di crescita e di trasformazione.

  • IMIT alla Mostra Convegno 2024

    IMIT Control System sarà presente alla Mostra Convegno Expocomfort 2024 che avrà luogo presso la Fiera di Milano dal 12 al 15 marzo.

    In occasione della 43esima Mostra Convegno di Milano, la storica azienda novarese, da oltre un secolo punto di riferimento del comparto del condizionamento e della termoregolazione, illustrerà l’ampio assortimento di articoli a catalogo realizzati nel segno della praticità, dell’affidabilità e dell’efficienza energetica.

    Presso lo stand di IMIT verrà distribuita ampia documentazione, saranno presenti tutti gli agenti dell’azienda sia nazionali che esteri e alcuni tecnici presenteranno gli ultimi prodotti.

    Tra le novità presenti in questa edizione spicca ORION la nuova gamma di cronotermostati digitali di IMIT pensata per rendere ancora più semplice e intuitiva la regolazione della temperatura ambiente in funzione delle esigenze dell’utente. Inoltre, ORION si caratterizza per il design accurato e perfettamente integrabile con le più diverse soluzioni di arredamento.

    Il nuovo dispositivo è un cronotermostato giornaliero (Orion Day) o settimanale (Orion Week), disponibile anche nelle versioni radio (RF) e OpenTherm (OT) in classe ErP V, quest’ultima compatibile con eventuali interventi di riqualificazione energetica.

    Grazie alla logica di funzionamento TPI, ORION sfrutta l’inerzia termica dell’ambiente, garantendo comfort assoluto e risparmio energetico.

    Mostra Convegno 2024

    12 – 15. 03

    Pad. 3 – Stand K52

    www.imit.it

  • Neoperl Water Ambassador alla Mostra Convegno 2024

    Neoperl sarà presente alla Mostra Convegno Expocomfort 2024 che avrà luogo presso la Fiera di Milano dal 12 al 15 marzo.

    Neoperl, leader incontrastato a livello mondiale nel settore degli aeratori, dei regolatori di flusso e dei tubi flessibili per le più diverse applicazioni nei settori della termoidraulica e dell’industria degli elettrodomestici, ha deciso di aderire, in qualità di Water Ambassador, al progetto Water Solution lanciato dagli organizzatori della 43esima edizione di Mostra Convegno. L’obiettivo del progetto, che si svilupperà in collaborazione con le principali Associazioni di categoria e sarà supportato da iniziative di comunicazioni rivolte a tutto il pubblico di operatori italiani ed esteri, è di portare all’attenzione dei visitatori tecnologie e prodotti rivolti all’efficientamento idrico.

    Tra le novità che saranno presentate quest’anno dall’azienda, da sempre attenta al rispetto dell’ambiente e alla comodità dell’utente finale, spicca l’aeratore SLC PCA Dual Core®: un economizzatore d’acqua smart lime cleaning (SLC®) pensato per beneficiare del massimo risparmio idrico ed energetico senza rinunciare a comfort e funzionalità.
    Gli economizzatori Neoperl, infatti, miscelando all’acqua una giusta quantità d’aria, generano un getto pieno, rotondo e confortevole, ma che permette di consumare soltanto il necessario. Il ridotto consumo di acqua calda consente anche un notevole risparmio energetico e permette di abbattere le emissioni di CO2. L’innovativa tecnologia DUAL CORE rappresenta un ulteriore e decisivo miglioramento della consolidata e collaudata tecnologia PCA® (Pressure Compensating Aerator). Con la tecnologia PCA® , infatti, il getto d’acqua diviene ottimale solo a partire da una pressione minima di ca. 1 bar, grazie alla nuova tecnologia DUAL CORE invece il getto risulta da subito funzionante e altamente performante anche con una pressione inferiore. SLC PCA Dual Core® si dimostra quindi il prodotto ecosensibile ideale per ogni esigenza del mercato internazionale – così vario per tipologia d’acqua, pressione e abitudini di utilizzo.

    Mostra Convegno 2024
    12-15/03
    Pad. 10 – Stand C37/D38
    Pad. 03 – Stand F59

    www.neoperl.com

  • COMUNICATO STAMPA – Spada Media Group torna al Global Summit Marketing & Digital 2024

    Milano, 19 Febbraio 2024 – Spada Media Group torna a partecipare al Global Summit Marketing e Digital, evento verticale del mondo della comunicazione e della tecnologia digitale, che si terrà a Lazise (Verona) i prossimi 21 e 22 febbraio.

    Tante le novità che l’agenzia milanese porterà alla due giorni dedicata alla business community del digitale. Quest’anno, infatti, Spada Media Group sarà protagonista attiva del Summit attraverso un innovativo speech sull’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale nel Marketing, portando il proprio know how e casi studio inediti.

    Giovedì 22 Febbraio, a partire dalle ore 9.00, sul palco si alterneranno esperti dell’agenzia approfondendo diversi temi nel talk dal titolo “L’utilizzo dell’IA nel marketing B2B e B2C”.

    “Siamo entusiasti di tornare da protagonisti a questa due giorni di incontri raccontando tutte le novità che riguardano la nostra realtà aziendale. Affronteremo una tematica estremamente attuale che riguarda molteplici settori e che sta cambiando l’approccio alla comunicazione sia nei modelli di Business b2b che b2c – commenta Lorenzo  Spada, Founder di Spada Media Group – “Cercheremo di fare chiarezza su quelle che sono le applicazioni innovative dell’IA, le sfide emergenti e le prospettive future. L’obiettivo che ci diamo è proprio quello di fornire spunti di riflessione sull’impatto di questa nei principali modelli di marketing dando alcuni consigli per affrontare al meglio i cambiamenti che ci aspettano”.

    Spada Media Group è un’agenzia di consulenza in comunicazione e marketing, partner per l’advertising delle principali Digital & Media Company nazionali e internazionali. Realtà giovane e dinamica, l’azienda si struttura in 5 business unit con focus su: Media, Digital Marketing; Creatività, Ufficio Stampa e Organizzazione Eventi.

    Insieme riusciamo ad essere un partner eccellente al fianco dei nostri clienti, condividendo un percorso di crescita e innovazione continua – sottolinea Lorenzo Spada – Sono le persone che lavorano in Spada Media Group a rappresentare la vera forza del nostro gruppo. Abbiamo tutti differenti competenze e punti di vista, ma siamo uniti dallo stesso spirito.  Crediamo, infatti, che collaborare con i clienti per aiutarli a trovare soluzioni rapide, concrete, affidabili e innovative sia sempre la strategia vincente. Siamo nati nell’advertising tradizionale, cresciuti nel web marketing e nel tempo, ci siamo perfezionati come centro media. Oggi, siamo sicuri che essere sempre in movimento sia l’unico modo per poter andare alla stessa velocità del nostro settore”.

     

    Il team di Spada Media Group attende gli ospiti della fiera allo stand n.19 dove potranno trovare una piacevole e divertente sorpresa. Oltre ad incontrare e confrontarsi con alcuni Sales e Digital Manager dell’agenzia, i visitatori potranno vedere e testare alcuni prodotti di Say Cheese, azienda partner di Spada Media Group, scattando foto e creando divertenti video-gif con il nuovissimo photo-booth per eventi.

     

    Per ulteriori informazioni, richieste interviste e approfondimenti: 

    Spada Media Group Srl

    [email protected]

    www.agenziaspada.com 

  • “Mari Contrapposti: Orizzonti”, mostra bipersonale degli artisti Pietro Faggin e Rodrick Dixon Gently

    Presentazione e organizzazione del Critico d’Arte e Curatrice Maria Palladino

    Inaugurazione Sabato 24 Febbraio ore 17:00

    La mostra bipersonale “Mari Contrapposti: Orizzonti”, dei pittori Pietro Faggin e Rodrick Dixon Gently rappresenta il primo evento artistico di un progetto ideato e promosso dall’Associazione Culturale Cubanordest di Padova, dedicato alle arti figurative e che si propone di creare un confronto, a scopo di conoscenza, fra due popoli, esperienze e tradizioni apparentemente così distanti, ma che simbolicamente il mare unisce: il Mar dei Caraibi e il Mar Mediterraneo.

    Alla scoperta delle differenze e di quelle concordanze che possono unire due etnie grazie ad un patrimonio comune di affinità, in questa mostra viene affrontato un parallelo fra le due personalità artistiche, a prima vista divergenti eppure per alcuni tratti assimilabili, al fine di esplorarne la storia e l’esperienza per evincerne il messaggio.

    La forza delle cromie e l’incisività del segno, la mobilità della superficie pittorica, la passione descrittiva, sono alcune delle caratteristiche comuni ai due artisti, che l’esposizione in oggetto si propone di analizzare.

    Singolare la presenza, in entrambi gli autori, di una caratteristica intuitiva singolare e soprannaturale, che si fonda sugli elementi del quotidiano, snodandosi attraverso trame lineari e cromatiche, per costruire storie edificanti intrise di un alone magico, misterioso e mistico.

    Pietro Faggin, è nato il 14 Maggio 1942 a Padova. Artista autodidatta, è stato seguito ed apprezzato dal Maestro Riccardo Galuppo (il pittore senza mani). E’ deceduto nella sua città natale il 7 Novembre 2008. Rimane nella memoria di molti come “L’Anima di Padova”.

    Ha partecipato a numerose mostre collettive ricevendo apprezzamento da parte di ben più noti artisti. Le sue opere ad olio su tela, su legno, su ceramica, sono volte a rappresentare la realtà che lo circondava: la sua città, la campagna, la laguna e le montagne venete.

    Il suo sguardo si rivolgeva a scorci tipici di Padova: ne costruiva un puzzle unendo fantasia e realtà. Oppure osservava per ore le isole che formano la laguna veneta traendone ispirazione: i colori vividi hanno il profumo del mare.

    Si è dedicato anche alla realizzazione di alcune sculture da materiali recuperati dal mare o scarti edili.

    Rodrick Dixon Gently è nato l’11 Marzo 1953 a Vertientes (Cuba). Si è laureato presso la Scuola Provinciale d’Arte di Camaguey nel 1972 e nel 1982 si è specializzato in pittura, scultura e disegno presso la Scuola Nazionale d’Arte. E’ stato professore presso L’Accademia delle Arti di Camaguey e realizza le sue opere nello studio di Vertientes.

    Ha realizzato 22 esposizioni personali ed ha partecipato a 40 mostre collettive.

    Lo stile è molto personale: nelle sue opere sono presenti elementi pop e naif. I colori che utilizza portano a realizzare dipinti allegri e luminosi. D’altra parte, l’invenzione di diversi personaggi offre al pubblico la possibilità di vedere la magica atmosfera dei meravigliosi e veri Caraibi.

    11.02.2024 Maria Palladino

    Mostra in collaborazione con la Galleria Città di Padova

    Galleria Città di Padova, Vicolo Santa Margherita 2 (angolo con Via San Francesco), 35121 Padova (PD).

    La mostra resterà visitabile fino al 9 Marzo.

    Orari di apertura: 16:00 – 19:15. Chiuso Domenica. Ingresso libero.

    Per informazioni: Maria Palladino 3341695479 [email protected]

    Galleria Città di Padova: 3403230490 [email protected]

  • Collezionismo: Torna il 22 e 23 marzo 2024 il Memorial Correale

    Weekend di venerdì 22 e sabato 23 marzo 2024 dedicato ad oggetti senza tempo.

    Torna il Memorial Correale, manifestazione di collezionismo giunta alla 61° edizione, all’interno dell’elegante e luminosa sala dell’Hotel Il Gambero, struttura alberghiera nei pressi degli scavi archeologici di Stabia, a circa 10 minuti a piedi dall’uscita di via Nocera della Circumvesuviana Napoli-Sorrento.

    In occasione dei 30 anni della fondazione del Circolo Filatelico Numismatico “Tempo Libero”, saranno evidenziate tutte le iniziative per celebrare l’importante ricorrenza.

    Gli orari di apertura e chiusura saranno per entrambi i giorni dalle ore 9 alle 19.

    Per rendere più piacevole la permanenza degli ospiti, l’Hotel Il Gambero metterà a disposizione un servizio bar e una sala ristorante per degustare i prodotti tipici della cucina locale, pranzo completo a soli € 20.

    L’ingresso è libero e gratuito, all’interno della struttura ampio parcheggio custodito e videosorvegliato.

    I visitatori potranno ammirare una vasta gamma di oggetti da collezione, tra cui monete antiche e moderne, francobolli, banconote, decorazioni militari, cartoline, storia postale, gettoni, stampe, orologi, folder, bollettini illustrativi, interi postali, album, immagini sacre, carte telefoniche, quotidiani, locandine, libri, giocattoli, fumetti, figurine, calendari militari, penne da scrittura, pins, spille e oggettistica varia.

    Inoltre, in esposizione accessori e raccoglitori per conservare e valorizzare le proprie collezioni.

    Per raggiungere il Memorial Correale si potranno utilizzare sia l’auto che i mezzi pubblici.

    L’Hotel Il Gambero si trova a Castellammare di Stabia nella strada Provinciale Varano n.135, per chi arriva in treno, la stazione più vicina è quella di Via Nocera della Circumvesuviana Napoli-Sorrento.

    Da lì si può raggiungere l’Hotel a piedi in circa 15 minuti o comodamente in autobus con la linea Eav L2.

    Sarà anche un’occasione unica per visitare le meraviglie archeologiche di Stabiae.

    A soli cinque minuti dall’Hotel si trovano infatti le splendide Villa Arianna e Villa San Marco, le antiche domus romane che conservano ancora affreschi e mosaici di rara bellezza.

    Non perdete questa opportunità di vivere un weekend all’insegna della cultura e del divertimento.

    Per ulteriori informazioni visitate la Pagina Facebook Associazione Circolo “Tempo Libero”:

    https://www.facebook.com/clubdeltempolibero

     

  • Margherita a tutto pairing con Serena Wines 1881

    Al Beer & Food Attraction di Rimini le due eccellenze venete stupiscono con l’abbinamento pizza e vino. Un binomio enogastronomico per una degustazione ad alto tasso di gusto.

     

    Il Beer & Food Attraction di Rimini è da sempre un banco di prova per le novità e quest’anno l’attenzione è indubbiamente catturata da un inedito abbinamento: pizza e vino. Margherita srl, stupisce operatori e pubblico con una vasta selezione di pizze e snack surgelati di alta qualità, insieme alle nuove basi pinsa, pizza e focaccia di ProPizza, di recente entrata in squadra, dal 18 al 20 febbraio, ospite, al Pad. C3- Stand 075, di Serena Wines 1881, eccellenza enologica veneta conosciuta a livello internazionale. Un incontro tra due eccellenze trevigiane destinato a conquistare il palato degli ospiti e confermare l’Italia come patria indiscussa della buona cucina.

    Le proposte, realizzate manualmente a Fregona (TV), combinano l’artigianalità tradizionale con ingredienti di prima scelta, trasportando l’autentico sapore della pizza appena sfornata di pizzeria, per far conoscere ai visitatori e agli operatori del mondo Ho.Re.Ca. alcune delle sue deliziose farciture.

    La vera sorpresa è l’introduzione di un abbinamento innovativo: non più solo birra ad accompagnare la pizza, ma il vino e non uno qualsiasi, ma le fresche bollicine di Serena Wines 1881, storica eccellenza vitivinicola del Veneto dal 1881. Questa scelta vuole dimostrare che il connubio tra pizza e vino può essere altrettanto soddisfacente e appagante di quello tradizionale con la birra. Le diverse tipologie di vino offerte da Serena Wines 1881 si sposano infatti alla perfezione con le varie proposte di pizza di Margherita: dai gusti più classici a quelli più innovativi. Questo binomio non solo esalta il sapore della pizza, ma offre anche un’esperienza culinaria completa e sofisticata, perfetta per palati desiderosi di esplorare nuove frontiere del gusto. Eccone un assaggio:

    Pizza Margherita Top , impasto Doppia Lievitazione

    con pomodoro, mozzarella, pomodorini, stracciatella e perle di mozzarella accompagnata da Ville D’Arfanta Conegliano Valdobbiadene DOCG Extra Brut

     

    Salsiccia e Friarielli, impasto Doppia Lievitazione

    con mozzarella, salsiccia,friarielli e provolone abbinata a Serena 1881 Prosecco DOC Treviso Extra Dry

     

    Prosciutto e Mascarpone , impasto Doppia Lievitazione

    con pomodoro, mozzarella, prosciutto cotto affumicato Praga e crema di mascarpone con l’abbinamento consigliato Soè cuvée Brut

    Una partnership nata da Serena Wines 1881 e accolta con piacere da Margherita, sia in un’ottica di collaborazione tra aziende dello stesso territorio che per la condivisione dell’approccio alla qualità del prodotto, confermando che il connubio tra innovazione e tradizione può portare a risultati sorprendenti e deliziosi.

     

    www.margheritasrl.it

    Margherita srl, nata dall’esperienza di Fabrizio Taddei e costituita nel 2001 a Fregona (TV), è immersa in un contesto ambientale incontaminato, nei pressi della maestosa foresta del Cansiglio, seconda foresta d’Italia. Il suo brand Re Pomodoro è conosciuto a livello internazionale per la qualità dei suoi prodotti. pizze e snack refrigerati e surgelati, venduti principalmente in Europa e in Italia. La preparazione della pizza è puramente artigianale: l’impasto viene tirato e condito esclusivamente a mano. A differenza di quanto avviene con il processo automatico, in questo modo si mantiene la struttura dell’impasto e si ottiene una qualità molto elevata. Insieme alla società di produzione Prodal Srl di San Donà di Piave, Italia, e alla società di distribuzione Margherita (Schweiz) AG di Spreitenbach, CH, Margherita impiega oltre 400 persone e genera un fatturato di circa 80 milioni di euro.

  • Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A salta gli ostacoli all’Italian Champions Tour 2024

    L’azienda bolognese partecipa con la propria squadra al prestigioso circuito di salto a ostacoli a squadre, giunto alla terza edizione e ancora protagonista nei quattro concorsi internazionali più importanti d’Italia.

     

    La passione per il movimento, così come per lo sport, sono sempre stati una caratteristica di famiglia in Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A., ma anche l’ideale connubio di impegno, precisione e ricerca della perfezione. Del resto, controllo del movimento, attenzione a ogni dettaglio, miglioramento costante sono i caratteri distintivi di un’azienda dinamica e proattiva che dopo aver tagliato il traguardo delle 65 candeline, ha davanti una nuova sfida, raccolta con entusiasmo e pronta ad affrontare con grande determinazione.

    Si tratta infatti dell’Italian Champions Tour 2024, il prestigioso circuito a squadre di salto a ostacoli, giunto alla terza edizione e ancora protagonista nei quattro concorsi internazionali più importanti d’Italia, a cui l’azienda partecipa con due squadre e il cui Team Manager è Marcello Manganotti.

    Impegno e desiderio di eccellere caratterizza l’impresa così come l’appuntamento sportivo. Fiato sospeso dunque a ogni salto, con un Team composto da atleti a livello internazionale molto prestigiosi, Francesca Ciriesi prima fra tutti. Un nome che richiama la nota Effeci Jumping, la ASD società sportiva che è rappresentata da Francesca e Federico Ciriesi, campioni di salto ad ostacoli, pronti a salire in sella con la livrea Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A. nelle diverse tappe, tra cui Piazza di Siena a Villa Borghese a Roma e Fiera Cavalli Verona.

    Il legame con la famiglia Ciriesi ha accresciuto la passione per uno sport fatto di sacrificio, cura e impegno costante, proprio come nell’azienda che dal 1958, anno della sua fondazione ad opera di Pierluigi Poggi, è cresciuta costantemente, diventando una realtà leader nel panorama dell’industria meccanica, intrecciando le sue due essenze, il forte radicamento al territorio e al made in Italy con l’approccio internazionale che la vede oggi presente in oltre 40 Paesi.

    Dal 2024 l’ICT ha dato la possibilità anche agli amatori di partecipare alla competizione con una squadra, quindi quale occasione migliore per gareggiare con un Team con tanto di Cavalieri come i fratelli Ciriesi, Guido Franchi e Giampiero Garofalo, ma anche un Team Pro rappresentato dalla terza generazione Poggi, Marta e Viola, che si cimenteranno su campi molto importanti portando il nome dell’azienda in un contesto internazionale di grande prestigio.

     

    www.poggispa.com

    Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A. nasce nel 1958 grazie all’impegno e alla dedizione di Pierluigi Poggi, oggi portato avanti dai tre figli. Specializzata nella produzione di pulegge, rinvii angolari e altre soluzioni nel ramo degli organi di trasmissione come cinghie dentate e trapezoidali, produce elementi di fissaggio, giunti, pignoni e slitte per motori elettrici. Da oltre 60 anni viene apprezzata in oltre 40 paesi del mondo per il suo approccio innovativo e customizzato. Il ventaglio di servizi all’avanguardia proposto da Poggi è frutto di continue ricerche e sperimentazioni, di un accurato percorso di progettazione e produzione che assicura un prodotto innovativo, certificato e orgogliosamente made in Italy.

  • COMUNICATO STAMPA – Rom’antica apre a Piacenza

    Piacenza, 13 febbraio 2024 – Rom’antica, prestigioso brand specializzato nella pizza alla romana del Gruppo Finiper Canova, guidato dall’imprenditore Marco Brunelli, annuncia l’apertura del suo nuovo punto vendita a Piacenza, in Corso Vittorio Emanuele II 76. Questo evento segna l’inaugurazione del 51esimo locale della catena, consolidando ulteriormente la sua presenza nel panorama della ristorazione italiana.

    Quest’ultima apertura rientra nella strategia di espansione di Rom’antica, che mira a portare la sua inconfondibile pizza quadrata, leggera e croccante, nei cuori delle città italiane, nonché nei centri commerciali, offrendo così un’esperienza gastronomica di qualità sia per il consumo sul posto che per il take away e il delivery.

    La scelta di Piacenza come nuova destinazione riflette l’intento di Rom’antica di valorizzare le aree urbane ricche di storia e tradizione enogastronomica, proprio come questa città emiliana, famosa per il suo patrimonio culturale e le sue delizie culinarie. Posizionato nel cuore pulsante della città, il nuovo punto vendita Rom’antica a Piacenza assicura una comoda accessibilità sia per gli abitanti locali che per i turisti di passaggio. Corso Vittorio Emanuele II, rinomato per il suo ricco patrimonio storico e l’atmosfera accogliente, fornisce lo scenario ideale per degustare l’incomparabile pizza alla romana offerta da Rom’antica.

    Rom’antica a Piacenza sarà inaugurata giovedì 15 febbraio alle ore 11:00 e a tutti i presenti, come di consueto, sarà offerta una degustazione di pizza gratuita.

    Con l’inaugurazione a Piacenza, Rom’antica estende la sua rete raggiungendo i 51 punti vendita, dislocati strategicamente in regioni chiave quali Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna e Marche. Il segreto del crescente successo di Rom’antica risiede nella sua dedizione assoluta alla qualità e all’artigianalità: ogni pizza è un’opera d’arte culinaria, nata dall’uso di ingredienti di primissima scelta e da un impasto che viene preparato giornalmente con sapienza e passione, per garantire un prodotto finale che sia sinonimo di eccellenza. La minuziosa cura nella lievitazione, con un lievito utilizzato in quantità minime, assicura una pizza alla romana che non solo è deliziosa, leggera e croccante, ma anche estremamente digeribile, nel pieno rispetto dell’antica tradizione culinaria del Centro Italia.

     

    Per Ulteriori Informazioni:
    Spada Media Group – Ufficio Stampa Rom’antica – [email protected]

     

  • Un anticipo di estate con Spirits&Colori

    Al Beer & Food Attraction, a Rimini dal 18 al 20 febbraio, Tequila Rose, Rum Papa’s Pilar, Lucano Amaro Zero e Giass Gin daranno un assaggio della bella stagione in un’ambientazione marinara tutta da gustare

     

    Non è il surriscaldamento globale a far percepire anzitempo l’estate, ma lo stand di Spirits&Colori a Beer & Food Attraction, a Rimini dal 18 al 20 febbraio, al Pad. C 1 -Stand 167, dove un’ambientazione marinara, tra sedie a sdraio e calcioballilla, farà gustare in anteprima le etichette che animeranno le serate della bella stagione.

    L’azienda di Reggio Emilia che rappresenta e cura il posizionamento di distillati di alta qualità, porta novità assolute nel panorama degli spirits e della mixology in Italia che sapranno entusiasmare un pubblico variegato e molto ampio, dai più giovani fino ai palati più esperti, senza trascurare proposte destinate a stupire senza distinzione di genere.

    La notte si tinge di rosa, infatti, con una novità assoluta portata in Italia da Spirits&Colori: Tequila Rose, l’originale crema di fragole a base del famoso distillato. Una morbida crema rosa che riesce ad abbinare le fragole al Tequila, per un risultato esotico, inaspettato e delizioso, rappresentando il liquore a base di fragole più venduto al mondo. A stupire, però, non è solo il contenuto, ma anche una bottiglia davvero singolare, un “tubino nero”, ossia un vetro nero che tiene lontana la luce, per garantire la freschezza e il sapore, mentre le rose argentate richiamano il colore rosa dato dalle fragole che fanno risaltare questa bottiglia sullo scaffale o al bar. Non solo, perché a stupire è anche la modalità di servizio: quando questa deliziosa crema alle fragole è stata raffreddata alla perfezione, le rose sulla bottiglia passeranno dall’argento al caratteristico rosa, segnalando quindi la giusta temperatura per degustarla in bicchieri liscia, con ghiaccio oppure per miscelarla in cocktail decisamente instagrammabili.

    Merita una visita allo stand un’etichetta altrettanto speciale per alzare i calici nel 125° della nascita di uno dei più grandi scrittori di tutti i tempi, Ernest Hemingway. Si parla infatti di Papa’s Pilar, il rum che rende omaggio alle avventure del grande autore e avventuriero, ma che vuole essere anche un’ispirazione per chi, gustandolo, vuole vivere la vita in pieno e non restare uno spettatore. Hemingway inventò un cocktail che porta il suo nome “Papa doble” o “Hemingway Special” e fu ispirazione di molti altri drink. Del resto, Papa’s Pilar Rum nasce dal reale coinvolgimento della famiglia Hemingway e un’azienda statunitense nata dalla passione del mastro distillatore Ron Call che ha 47 anni di esperienza in questo campo, settima generazione di una famiglia di distillatori (fin dal 1870) ancora oggi punto di riferimento in tutto il mondo. Ron Call è inoltre stato la mente dietro il successo di Jim Beam. Come Hemingway si procurava le sue avventure, anche Ron Call seleziona a mano alcuni dei rum più ricercati da tutta la regione caraibica, in base alla loro età, carattere e profilo aromatico: Barbados, Repubblica Dominicana, Panama, Venezuela. C’è inoltre la Distilleria di Key West, seconda casa dello scrittore, ad arricchire ulteriormente il prodotto finale. I rum invecchiati in modo accurato vengono uniti ad arte attraverso l’antico sistema solera, in botti di Bourbon usate una volta, di vino Porto e di Sherry Oloroso.

    Nasce così la duplice collezione che spazia dai Flagship Rum come il Blonde Rum di 7 anni, il Dark Rum di 24, il Rum 24 affinato in botti di Sherry o quello con finish di Rye 24, Limited Edition che richiama il Proibizionismo americano dove la distillazione prevedeva un’alta percentuale di segale. La Limited Annual Release completa la seconda collezione, caratterizzata dalle due referenze Legacy Edition 21 e 22 anni.

    Non solo estero in questo anticipo di estate, ma anche la grande tradizione italiana con la collaborazione tra Spirits&Colori e Lucano 1894 per la distribuzione nel settore Ho.Re.Ca su tutto il territorio italiano di Lucano Amaro Zero e Giass Gin, le nuove etichette del portfolio Lucano 1894.

    Lucano Amaro Zero, lanciato per la prima volta nel 2022, è una rivoluzionaria interpretazione senza alcool del celebre Amaro Lucano. Un prodotto unico in versione alcol free, pensato per rispondere alle esigenze di un consumatore che non vuole rinunciare al gusto unico dell’amaro, da consumare anche in quelle occasioni in cui non si può o non si vuole bere alcol.

    Con la sua delicata tonalità aranciata, all’avvicinarsi al naso manifesta da subito la sua essenza mediterranea: i profumi di mirto, rosmarino e agrumi si fondono con eleganza alla nota di camomilla. Il risultato finale è un gusto intenso e amaricante, che ricorda le gradevoli note agrumate e floreali. È perfetto per essere gustato liscio freddo o con ghiaccio, oppure mixato per la creazione di cocktail e aperitivi analcolici freschi, realizzati con un pizzico di modernità.

    Gin Giass è l’ultima recente acquisizione del Gruppo Lucano. Si tratta di un dry premium gin, realizzato con diciotto componenti botaniche e ingredienti naturali, senza l’aggiunta di nessun elemento artificiale. Il risultato è un prodotto aromatico, elegante e sorprendentemente versatile che può essere apprezzato da solo o in cocktail ricercati e assolutamente inediti. Un prodotto che stupisce per la sua reinterpretazione moderna del London Dry Gin. Un distillato dalle sfumature eclettiche e sorprendenti, con un finale netto e rinfrescante che lascia un’immediata sensazione di freschezza. La selezione delle erbe officinali utilizzate per la sua creazione è stata effettuata con estrema cura per raggiungere un equilibrio perfetto tra note floreali, fruttate e speziate. Tra le principali componenti botaniche spiccano il ginepro, il coriandolo e l’angelica, unite a ingredienti naturali come la scorza d’arancia, i petali di rosa e di arancio, il finocchio, il cardamomo e la cassia. L’aggiunta di karkadè, cipero, menta, verbena citrus, melissa e timo dona una straordinaria esplosione di sapori e profumi, rendendo la degustazione un percorso sensoriale unico, ideale per coloro che cercano un’esperienza innovativa e di altissima qualità.

    Partito da un liquore nato dalla più profonda tradizione locale, Gruppo Lucano rappresenta una delle più importanti realtà nazionali nella produzione e commercializzazione di spirits, che ha saputo mantenere il suo “spirito” fondato sul rispetto della passione famigliare e della terra in cui è nato.

    L’accordo di distribuzione esclusiva nazionale consente di portare queste due straordinarie creazioni, in purezza e in ambito mixology, a una vasta platea di barman e bartender da anni sensibili alle proposte del distributore emiliano, punto di riferimento grazie a un catalogo di prodotti in cui trovano posto solo realtà in cui si fondono originalità, artigianalità, innovazione, creatività e territorio.

    Etichette originali e pregiate, quelle presentate da Spirits&Colori all’evento che riunisce in un solo appuntamento la più completa offerta nazionale e internazionale di birre, bevande, food e tendenze, nate per stupire e vivere momenti importanti attraverso diverse modalità di consumo e utilizzo.

     

    www.spiritsecolori.it

    Spirits&Colori è un’azienda italiana con sede a Reggio Emilia specializzata dal 2016 nella selezione, importazione e distribuzione sul territorio nazionale di distillati destinati a cocktail bar, trendy lounge bars e ristoranti. Il suo catalogo comprende un assortimento di elevata ricercatezza, caratterizzato da piccoli produttori di acclarata qualità a livello mondiali, capaci di stupire con i propri distillati i palati più esigenti.

  • Tanto Rumore intorno al rilancio di Duncan Taylor: il pairing con il whisky scozzese rivive a Milano per una Burns Night in chiave decisamente cool

    L’appuntamento del 25 gennaio per una cena esclusiva nel segno del celebre bardo e del folklore della Caledonia, in una versione originale, tra portate improntate al pairing con il whisky in un’inedita full immersion in onore del grande distillato e del suo cantore

     

    Il capoluogo lombardo è ancora in fibrillazione per la speciale Burns Night, lo scorso 25 gennaio presso Rumore, eccentrico american bar in stile italiano adiacente al BeefBar di Milano. Si è trattato di un’esperienza inedita nel cuore della città, dove per una sera gli ospiti hanno potuto rivivere una full immersion di whisky scozzese, con una versione innovativa della celebre serata, impostata sul pairing tra cibo e whisky, grazie alla collaborazione con Sossio Del Prete, Bar Manager di Rumore, nell’ex Seminario Arcivescovile vicino a piazza San Babila.

    La Burns Night commemora il giorno del compleanno del poeta Robert Burns, tra gli Scozzesi più famosi, vissuto dal 1759 al 1796 e ancora oggi molto apprezzato per le sue opere. Per l’occasione si organizza in tutto il mondo un caratteristico evento serale, fin dalla prima cena. Una tradizione caratterizzata da un abbondante banchetto accompagnato da bicchieri di whisky, recitando poesie e canzoni di Burns in suo onore che la capitale della moda si prepara a rispettare in chiave inedita e fashion.

    La cena è stata resa ancora più speciale dalla partecipazione di Spirits&Colori, specializzata nella selezione, importazione e distribuzione sul territorio nazionale di distillati molto particolari, provenienti da tutto il mondo, con una degustazione a base di whisky. All’evento milanese dedicato agli amanti del distillato d’orzo l’azienda di Reggio Emilia ha presentato infatti una new entry nel catalogo Spirits&Colori, il brand Black Bull, con Kyloe e la sua versione torbata adatte per cocktail e gli invecchiamenti 12 e 21 anni. Sono stati inoltre degustati della linea Octave della Duncan Taylor: Invergordon 31 anni 45,9% sherry hogshead Highlands, Strathclyde 30 anni 48,3% sherry hogshead Lowland, Bunnahabhain 20 anni 54,3% Islay, Glen Moray 15 anni 51,8 % Speyside.

    Un grande appuntamento con il whisky, ma anche con le proposte gastronomiche supervisionate da Sossio Del Prete, per assaggi all’insegna del food pairing più originale, con accostamenti e abbinamenti inediti, in un reciproco accompagnamento tra food & beverage destinato a condurre a un doppio piacere per il palato, ma anche per lo spirito, vista l’innovativa formula di una Burns Night moderna, in linea con un pubblico alla ricerca di emozioni e libere interpretazioni di una grande tradizione scozzese che si rinnova in uno dei locali top di Milano.

    La serata è stata anche l’occasione per presentare l’arrivo di Gabriele Rondani, due volte incluso nella selezione dei 100 top manager di Forbes e figura molto nota nel mondo della liquoristica, alla guida dell’area Commerciale e Marketing di Spirits&Colori.

    PAIRING MENU 

    Drink Cocktail

    • Pinsa al tartufo – Twist sul Bobby Burns con Whisky Black Bull Kyloe torbato, Vermouth rosso, Sherry PX

    Degustazione

    • Prosciutto di manzo di Kobe con panettone salato e piastrato – Black Bull 12 anni
    • Quesadillas (pulled di black angus, formaggio di Oaxaca e tartufo) – whisky Duncan Taylor linea OctaveGlen Moray 15 anni
    • Gyoza (Japanese Kobe beef ravioli,beef chorizo crispy cabbage & funghi shitake) whisky Duncan Taylor OctaveBunnahabahin 20 anni
    • Crispy Bao (pollo marinato al vermouth in tempura e cavolo rosso) – whisky Duncan Taylor Octave Strathclyde 30 anni

    Dolce

    • Gelato Fiordilatte – whisky Duncan Taylor Octave Invergordon 31 anni

    Chiusura

    • Degustazione finale – Black Bull 21 anni

     

    A proposito di Black Bull

    George Willsher era un uomo che difficilmente riusciva ad adeguarsi a norme e regole. Quello che voleva creare era un whisky audace e diverso, un blended con un alto contenuto di malto, un vero e proprio highlander con un grande pedigree. Nel 1864, mentre tutti stavano cercando di conformarsi ad un certo stile, George Willsher decise di creare qualcosa di diverso. Un blended scotch whisky fatto con 50% di single malt e 50% di single grain imbottigliato a 100 proof. Differenti release per questo incredibile blended. Il Kyloe, il cui nome ricorda una una razza bovina originaria delle Highlands, forte e robusta proprio come il whisky a cui dona il suo nome. Presenti poi due versioni invecchiate 12 e 21 anni in cui i ricchi e robusti malt whisky provenienti dalle Highlands e dallo Speyside sono fatti maturare in botti ex-Sherry ed ex-Bourbon per poi essere miscelati con grain whisky delle Lowlands affinati in botti ex-Bourbon. 50% di malto e 50% di cereali per un whisky imbottigliato al 50% vol. Infine il Black Bull 40 Blended Scotch, prestigiosa selezione di vecchi malt whisky (90% del totale) distillati negli anni ’60 e miscelati con grain whisky provenienti da distillerie non più operative.

     

    A proposito di Duncan Taylor

    Duncan Taylor è un’azienda a conduzione familiare che produce whisky scozzese, gin e rum di qualità. Il portafoglio comprende Black Bull, The Octave, Dimensions e The Rarest. Duncan Taylor nasce a Glasgow nel 1938 e l’azienda era inizialmente composta da un commerciante e un intermediario di botti di whisky scozzese all’interno dell’industria. La devozione al principio di fornire solo i migliori barili da riempire nelle principali distillerie scozzesi è stata una caratteristica fondamentale della storia dell’azienda. Da decenni Duncan Taylor si occupa di imbottigliare i barili delle migliori distillerie scozzesi e oggi possiede una delle più grandi collezioni private di barili di scotch whisky d’epoca e rari. Nel 2002 Duncan Taylor ha trasferito la propria sede a Huntly, alla periferia dello Speyside, la più grande regione scozzese produttrice di whisky, dove dispone di strutture proprie per lo stoccaggio delle botti, l’imbottigliamento, una bottaia e, molto presto, una propria distilleria. ­In quel periodo, Duncan Taylor ha cessato l’attività di “intermediazione” di botti di whisky a distillerie e imbottigliatori per concentrarsi sulla produzione e la commercializzazione dei propri marchi e sulla diversificazione del portafoglio con l’aggiunta di gin e rum.

     

    www.spiritsecolori.it

    Spirits & Colori è un’azienda italiana con sede a Reggio Emilia specializzata dal 2016 nella selezione, importazione e distribuzione sul territorio nazionale di distillati destinati a cocktail bar, enoteche, hotel e ristoranti. Il suo catalogo comprende un assortimento di elevata ricercatezza, caratterizzato da piccoli produttori di acclarata qualità a livello mondiale, capaci di stupire i palati più esigenti con i propri distillati.

  • Formazione Alberghiera al TFPSummit

    Gli interventi dei noti docenti Maurizio Galli e Giacomo Ballerini per offrire una panoramica approfondita delle sfide e le opportunità nel settore turistico e alberghiero.

     

    Una data da segnare in calendario, il prossimo 2 febbraio per chiunque sia interessato a una carriera nel settore alberghiero e turistico. Al TFPSummit di Milano, Turismo Formazione E Professioni, la job fair turistica più qualificata d’Italia offre l’opportunità di incontrare importanti aziende del comparto turistico impegnate a selezionare operatori del turismo, ma anche figure junior e neo-laureate.

    L’appuntamento dedicato ai colloqui di lavoro, riunendo in una sola giornata tutte le aziende partecipanti e offrendo la possibilità di candidarsi per centinaia di posizioni aperte, è inoltre arricchito da eventi formativi di alto livello, progettati per favorire la crescita professionale dei partecipanti.

    Tra gli interventi più attesi figurano quelli tenuti da due esperti del settore alberghiero di rilievo: Maurizio Galli e Giacomo Ballerini di Formazione Alberghiera, scuola di alta formazione e uno dei principali punti di riferimento in Italia nel settore hotellerie, nata a Verona nel 2018 dalla visione innovativa e strategica di Maurizio Galli.

    Sarà proprio Maurizio Galli a guidare una riflessione approfondita sulla figura dell’Hotel Manager nel contesto del 2024. Questa figura professionale, cruciale per garantire il corretto funzionamento di un’azienda alberghiera, è soggetta a un’evoluzione continua. Oggi, più che mai, è richiesta una focalizzazione accurata sul controllo di gestione e sul revenue management. Progettato per le aziende che cercano strumenti avanzati per affrontare le sfide del mercato attuale, il percorso offre competenze specializzate nella tariffazione dinamica e strategie di vendita. La personalizzazione del programma alle esigenze aziendali garantisce risultati tangibili attraverso strategie di management efficaci.

    Durante il suo speech, Maurizio Galli analizzerà le caratteristiche principali che un Hotel Manager deve possedere per essere orientato e proiettato verso il Profit Management. Saranno esaminati gli strumenti e le strategie necessari per gestire in modo efficiente le risorse e massimizzare i profitti, mantenendo un equilibrio tra qualità del servizio offerto e redditività aziendale.

    Giacomo Ballerini, altro nome di spicco nel panorama della formazione alberghiera e co-fondatore, insieme a Maurizio Galli, del progetto Educazione Turismo che offre a privati e operatori della pubblica amministrazione la possibilità di apprendere in maniera immersiva e pratica le tecniche di comunicazione per valorizzare strutture, località e servizi, si concentrerà sul tema di come diventare un creatore di esperienze turistiche di successo. In un mercato sempre più competitivo, differenziarsi è la chiave del successo. Ballerini condividerà la sua esperienza e fornirà consigli pratici su come creare, passo dopo passo, un’esperienza di successo nel mercato turistico italiano, puntando alla qualità nell’accoglienza, per uno sviluppo di un turismo ad alto valore aggiunto e alla crescita di figure professionali e manageriali adattabili alle dinamiche del settore.

    Durante il suo intervento, si esploreranno le strategie per differenziarsi dalla concorrenza e specializzarsi per un target specifico, evidenziando l’importanza di seguire processi ben definiti e di adattare le proprie offerte alle esigenze e alle aspettative del pubblico di riferimento.

     

     

    www.formazionealberghiera.it

     

    Formazione Alberghiera è una scuola di alta formazione del settore turistico ricettivo nata a Verona nel 2018 e divenuta uno dei principali punti di riferimento in Italia per tutti coloro che desiderano una formazione più pratica ed approfondita. Grazie ad importanti collaborazioni con Enti bilaterali, Università, Fondi interprofessionali, Associazioni
    di categoria e Federalberghi, Formazione Alberghiera concretizza la vision di eccellenza e di elevato standard qualitativo del suo fondatore Maurizio Galli, creando una squadra di docenti, tutti professionisti ed imprenditori del settore, in grado di andare oltre la teoria, per trasmettere i veri segreti pratici del settore. Formazione Alberghiera è l’unica scuola in Italia del settore a svolgere oltre 3.000 ore di formazione in azienda ogni anno.

  • Il passaggio generazionale nell’ospitalità

    Alla Fiera Hospitality Riva si affrontano i conflitti familiari nel settore alberghiero e la loro soluzione attraverso una pianificazione attenta

     

    Il passaggio generazionale è un inevitabile snodo nella vita di molte imprese alberghiere. Grazie all’intervento di Luca Catanoso, i partecipanti alla Fiera HOSPITALITY RIVA avranno l’opportunità di acquisire conoscenze preziose su come affrontare questo processo in modo positivo, con un approccio pianificato e consapevole per creare le basi per un futuro stabile, preservando l’eredità familiare nel cuore del settore dell’ospitalità.

    Appuntamento con Luca Catanoso, il 7 Febbraio, alle ore 11 presso il Padiglione A2 Outdoor Boom Arena per affrontare lo spinoso tema del passaggio generazionale, tema delicato e alla base di tanti conflitti nel mondo alberghiero. Il docente di Formazione Alberghiera, uno dei principali punti di riferimento in Italia per la formazione nel settore dell’accoglienza, nata a Verona nel 2018 dalla visione innovativa e strategica di Maurizio Galli, spiegherà al pubblico di Hospitality – Il Salone dell’Accoglienza, a Riva del Garda dal 5 all’8 febbraio, come superare i contrasti attraverso una pianificazione attenta e ben ponderata.

    Formazione Alberghiera si distingue come l’unica scuola che trasforma la formazione in consulenza, grazie a un corpo docente composto da professionisti e imprenditori del settore che portano con sé non solo la conoscenza accademica, ma anche l’esperienza pratica del campo.

    Davanti all’ampia platea della manifestazione internazionale di riferimento per gli operatori di ospitalità e ristorazione, in uno dei principali distretti turistici italiani – quello del Lago di Garda, Luca Catanoso terrà un intervento fortemente voluto da FAITA FEDER CAMPING TRENTINO e affronterà un tema cruciale per molte aziende a conduzione familiare: il passaggio generazionale.

    Il settore alberghiero è infatti spesso caratterizzato da imprese a conduzione familiare, con i nonni o genitori che hanno creato solide strutture alberghiere ed extra alberghiere. Tuttavia, ogni passaggio di gestione da una generazione all’altra è spesso accompagnato da conflitti familiari che possono nascere da divergenze di vedute, aspettative non esplicite o semplicemente dalla paura dell’ignoto.

    L’intervento di Luca Catanoso si concentrerà sull’importanza di un’accurata pianificazione del passaggio generazionale che richiede un approccio strategico e consapevole. La mancanza di una pianificazione adeguata può infatti portare a malesseri familiari, mettendo a rischio la continuità e la prosperità dell’azienda.

    Il passaggio generazionale non riguarda solo il trasferimento di responsabilità, ma anche l’eredità familiare. I valori, la cultura aziendale e la visione originale dell’azienda devono essere trasmessi in modo chiaro e comprensibile. Luca Catanoso illustrerà come questo processo può essere gestito in modo efficace, preservando l’integrità della famiglia e dell’azienda.

    Uno degli aspetti chiave dell’intervento sarà l’analisi dei conflitti che sorgono durante il passaggio generazionale e la presentazione di Catanoso fornirà strumenti pratici per affrontare tali conflitti in modo costruttivo, trasformandoli in opportunità di crescita e miglioramento. La comunicazione aperta e la comprensione reciproca saranno al centro della presentazione, finalizzata a supportare le imprese in questa delicata fase di riorganizzazione, riducendo le criticità in un mercato in rapida evoluzione e caratterizzato da una forte competitività

     

    www.formazionealberghiera.it

    Formazione Alberghiera è una scuola di alta formazione del settore turistico ricettivo nata a Verona nel 2018 e divenuta uno dei principali punti di riferimento in Italia per tutti coloro che desiderano una formazione più pratica ed approfondita. Grazie ad importanti collaborazioni con Enti bilaterali, Università, Fondi interprofessionali, Associazioni
    di categoria e Federalberghi, Formazione Alberghiera concretizza la vision di eccellenza e di elevato standard qualitativo del suo fondatore Maurizio Galli, creando una squadra di docenti, tutti professionisti ed imprenditori del settore, in grado di andare oltre la teoria, per trasmettere i veri segreti pratici del settore. Formazione Alberghiera è l’unica scuola in Italia del settore a svolgere oltre 3.000 ore di formazione in azienda ogni anno.

  • COMUNICATO STAMPA – Rom’antica fa 50: apre a Modena il 50esimo punto vendita del brand di pizza alla romana

    Modena, 23 gennaio 2024 – Rom’antica, rinomato brand di pizza alla romana, annuncia con entusiasmo l’apertura del suo 50esimo punto vendita, un traguardo significativo nel piano di espansione del marchio. Il nuovo punto vendita aprirà nel cuore di Modena, in Corso Duomo 16/18, e l’inaugurazione è prevista sabato 27 gennaio a partire dalle ore 11:00.

    Si tratta dell’ennesimo tassello che va ad arricchire la proposta di Rom’antica che sta portando avanti parallelamente aperture nei centri commerciali e nei centri cittadini – che danno la possibilità di unire il pratico consumo take away e il delivery.

    La scelta di Modena come sede per il nuovo punto vendita sottolinea il forte interesse del marchio verso questa città emiliana, conosciuta per la sua storia e la sua cultura enogastronomica. Modena, con il suo ricco patrimonio culturale e le sue tradizioni culinarie rappresenta un ambiente ideale per la diffusione dell’autentica pizza alla romana in teglia.

    Situato in una posizione centrale e strategica, il nuovo punto vendita a Modena è facilmente accessibile sia per i residenti che per i visitatori provenienti da altre zone della regione. Corso Duomo, noto per il suo fascino storico e l’atmosfera vivace, offre il contesto perfetto per gustare l’irresistibile pizza alla romana di Rom’antica.

    Rom’antica a Modena sarà inaugurata sabato 27 gennaio alle ore 11 e a tutti i presenti, come di consueto, sarà offerta una degustazione di pizza gratuita.

    L’apertura di Modena si aggiunge agli altri 49 monomarca distribuiti tra Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna e Marche. Il successo di Rom’antica è dovuto soprattutto alla grande attenzione per la qualità e l’artigianalità del prodotto: una pizza realizzata con materie prime scelte selezionate; un impasto preparato quotidianamente “da mani esperte” con la volontà di offrire l’eccellenza al palato dei clienti; un basso contenuto di lievito e una lunga lievitazione che lo rendono digeribilissimo. Il risultato è una pizza romana quadrata, gustosa, leggera e croccante, come da antica tradizione del Centro Italia.

     

    Per Ulteriori Informazioni:

    Spada Media Group Ufficio Stampa Rom’antica – [email protected]

     

  • Milano Art Gallery: in mostra le opere del Premio Tamara de Lempicka a cura di Salvo Nugnes con tanti ospiti vip

    In occasione della Festa delle Donne, l’8 marzo, la storica Milano Art Gallery ed il suo direttore Salvo Nugnes, curatore d’arte, scrittore e reporter, presentano il Premio Internazionale Tamara de Lempicka, riconoscimento in onore di una delle principali artiste del XX secolo che verrà assegnato a quegli artisti meritevoli che avranno l’onore di esporre le loro opere e poesie nella storica galleria, da quasi sessant’anni centro della vita culturale e artistica milanese.

    Il riconoscimento è conferito da una giuria di esperti composta dalla giornalista e scrittrice Silvana Giacobini, già direttrice di «Chi» e di «Diva e Donna», Salvo Nugnes, Maria Lorena Franchi, curatore d’arte di Montecarlo, Cristina Cattaneo, giornalista e scrittrice.

    L’esposizione, che prevede tutte le forme d’arte, dalla pittura alla scultura, poesia e fotografia, ha come tema centrale tutto ciò che riguarda il mondo femminile. Indipendentemente dal genere dell’autore, si vuole celebrare la creatività dedicata a quest’universo, a dimostrazione che più punti di vista diversi aiutano ad avere una visione ampia e permettono un confronto più ricco e stimolante.

    Le selezioni per il Premio Tamara de Lempicka e per esporre alla storica Galleria, sono aperte a tutti, e partecipare è molto semplice, basta mandare i propri lavori per whatsapp ai numeri 3517250110 e 3887338297.

  • Mostra Collettiva Internazionale “Venezia in Maschera”

    Presentazione, organizzazione e cura del Critico d’Arte e Curatrice Maria Palladino

    Inaugurazione Sabato 27 Gennaio ore 17:00

    DURANTE L’INAUGURAZIONE AVRA’ LUOGO LA PERFORMANCE “FAKE_FACE”

    DELL’ARTISTA ANTONELLA TURCI – SCHIZOPHRENIC ART,

    E IL CONCERTO DI CHITARRA CLASSICA DEL MAESTRO ALESSANDRO LAMBERTI

    La Mostra Collettiva Internazionale Venezia in Maschera” esplora il tema della maschera quale necessaria concordanza di opposte tendenze, quell’intrinseca contrapposizine fra “apollineo” e “dionisiaco”, per il filosofo Nietsche doppia natura umana: l’elemento positivo e selvaggio, di contro a quello fallacemente razionale. Dei due è quello più irregolare a rivelare la vera essenza dell’uomo, e a sussistere più vicino all’”essere”, e dalla fusione necessaria e impermanente fra questi estremi si origina la tragedia di Eschilo e di Sofocle, quel riavvicinamento al “tragico” che è condizione imprescindibile della vita. La maschera quindi, come necessario rispecchiamento, il doppio, l’ombra, l’urgenza di soccorrere, con il travestimento dell’”io”, il tragico nascosto nell’”inconscio”, così come affermava Schopenauer. E mentre Freud ravvisava nella psichiatria il necessario ausilio per trovare la guarigione, Pirandello si interrogava sulla ricerca dell’identità, nell’epoca della sua dispersione: alla maschera della “collettività”, nel secolo scorso, si sostituì quella dell’”individualità”, frammentaria e rapidamente deperibile.

    Il problema della “verità” e della sua “rappresentazione” si presenta attualmente pertanto quale ricerca di ogni soggettiva verità, costruita attraverso molteplici maschere, sfaccettature, che siamo portati ad assumere nel contesto delle incombenze quotidiane della nostra vita.

    Per Nietsche l’arte è fra le espressioni umane quella maggiormente vicina all’”essere” per il suo stesso carattere simbolico, in quanto, prefigurandoci un “oltre”, ci allontana dall’ambito della finta ragione, per farci intuire l’esistenza del vero.

    La storia della maschera, fin dalle sue origini più remote, nel Paleolitico Superiore (40.000 – 10.000 anni fa), alla Venezia del Carnevale dal 1200 in poi e fino alla sua interruzione dopo l’invasione napoleonica nel 1797, e ripresa nel 1979, la vede adoperata quale strumento rituale funerario, sacro, guerresco, artificio adottato per celarsi, per imitare qualcuno, ausilio al gioco e al divertimento.

    La mostra in oggetto mira a mettere in evidenza le “maschere” peculiari di ciascuno degli autori in esposizione, affinché le opere raccontino, attraverso il linguaggio artistico, le innumerevoli sfumature policrome caratterizzanti ogni singola personalità. 09.01.2024 Maria Palladino

    In mostra opere degli artisti: Abo Alberto Nori, Adele Schiazza, Adolfo Passione, Alexandra Van Der Leeuw, Alfredo Bonetti, Andrea Gabriele Musicò, Andrea Pisano, Antonella Turci, Chiara Pradella, Davide Clementi, Doi Coimbra, Elena Dunaeva, Emanuela Degan, Fabio Di Rosa, Franca Fabrizio, Francesco Delli Noci, Gabriella Szabev, Gabriella Zedda, Giovanni Bacchetti, Jacek Rozmiarek, Jacopo Rumugnani, Laura Bonomo, Luca Boddi, Maiya Petra, Marco Manzoni, Maria Chiara Valenziano, Maria Proto Hernandez, Massimo Panese, Monica Antiga, Oriana Papais, Patricia Bidi, Raiquen Arduini, Rosanna Aloise, Sabrina Regazzo, Sebastiano Magnano Steve Magnani.

    Palazzo Pisani Revedin, San Marco 4013A, 30124 Venezia (VE)

    La mostra resterà visitabile fino al 13 Febbraio.

    Orari di apertura: Lunedì – Sabato 10.30 – 13:30, 14:30 – 18:30. Chiuso la Domenica. Ingresso libero.

    Per informazioni: Maria Palladino 3341695479 [email protected]

  • Tanti talentuosi artisti alla proroga del Premio Margherita alla storica Milano Art Gallery

    Visto il grande successo di stampa e pubblico della mostra Premio Margherita indetto in ricordo della grande astrofisica Hack, che ha inaugurato il 13 dicembre alla storica Milano Art Gallery, il curatore Salvo Nugnes, scrittore e reporter, ha deciso di prorogare l’esposizione di ulteriori 3 settimane in modo da dare più visibilità e prestigio ai talentuosi artisti selezionati.

    Si è tenuto quindi, nella galleria milanese, spazio espositivo e culturale che da quasi 60 anni ospita i più grandi artisti del panorama italiano e non, un nuovo vernissage venerdì 12 gennaio che ha visto la presenza di personaggi noti del mondo della cultura e dello spettacolo, tra cui Amedeo Goria, noto giornalista Rai, Maria Lorena Franchi, curatrice di Montecarlo, il regista Mario Chiavalin, Enrico Carazzato, grafico delle celebrities, il dott. Franco, fonico dei grandi cantanti, Giada Eva Elisa Tarantino, storica dell’arte e molti altri.

    Il Premio Margherita vuole essere un riconoscimento per gli artisti che con la loro creatività rendono omaggio alla scienziata presentando opere che in qualche modo si leghino alle molteplici e varie passioni della Professoressa, astrofisica di fama mondiale ma anche grande amante della natura e degli animali e appassionata di sport.  Dalla pittura alla scultura, dalla poesia alla fotografia, i lavori sono ritratti, paesaggi, opere astratte e tutto ciò che secondo la sensibilità degli artisti ricorda e celebra l’indimenticata e indimenticabile Signora delle Stelle.

    Ecco i nomi dei talentuosi artisti premiati:

    Accordo Brigida Maria, Actis Caporale Anna, Arresta Angela, Ascolillo Maria Fausta, Avanzi Corrado, Bardella Sonia, Battagliola Lucia, Beddini Pietro, Benkovics Halina, Berbeyer Lourdes, Boccuti Simona, Botticelli Maria Antonia, Camellini Sergio, Campanella       Guido, Candriella Alessandra, Cavallin Loretta, Costa Alberto, Costi Susi, D’Angelo Rosa, Darbo Marcello, De Francisco Angelo, Del Forno Rosa, Estacchini Rosemary, Favero Silvy, Fontana Daniela, L’innominato, Fronzoni Luca, Garibaldi Ilaria, Gona Maria Rita, Grasso Carmine, Jacquounain Nathalie, Lai Junjie, Liang Shangyu, Manzo Giusi, Marchino Francesco, Martelli Serena, Mastropietro Sery, Meneghel Lorenzo, Nossan Luca, Papini Marco, Paulillo Nicola, Petrarca Simone, Pierandrei Patrizia, Planamente Sonia, Protopapa Anna, Resta Ettore Giulio, Riccardi Vito, Rocchetto Maria Milena, Romeo Santoro, Rossi Arduino, Sacchi Franca, Salati Vittoria, Samb Djiby, Sambucco Gino Maria, Sammartino Carmela “Eli”, Scala Astrid Leah Miriam, Scano Cristiano, Testa Riccardo, Tornotti Gabriella, Velardi Maria, Vittone Maria Teresa, Zabih Kashani Media, Zotti Chiara

  • La magia del cielo: le Stardust trionfano con un doppio oro e ottengono il titolo di campionesse assolute mondiali di danza aerea

    Per la seconda volta consecutiva, Stardust, l’agenzia di animazione torinese fondata da Marta Plozzer, si è affermata trionfante ai campionati mondiali Pole & Aerial World Cup by U.N.A., confermando la propria eccellenza nell’affascinante mondo della danza aerea a livello nazionale ed internazionale.

    La competizione Pole & Aerial World Cup by U.N.A., nota per essere il palcoscenico dove i talenti più brillanti si sfidano in una straordinaria esposizione di abilità e creatività, si è tenuta a Bologna l’1, 2 e 3 dicembre 2023 e ha visto la compagnia Stardust trionfare per il secondo anno consecutivo, sottolineando la straordinaria dedizione e il livello di qualità raggiunto dal gruppo. Oltre all’oro nella disciplina, le atlete di Stardust hanno ottenuto il primo posto agli ABSOLUTE Awards, aggiudicandosi il titolo come campionesse assolute con il miglior punteggio mondiale

    Con una performance angelica e celestiale, il team di Stardust ha affascinato la giuria e il pubblico con la sua abilità tecnica impeccabile, la grazia espressiva e l’innovazione coreografica. L’esercizio di gara ha rappresentato il tema degli angeli con la canzone Hallelujah, suscitando un mix avvolgente di commozione, stupore e gioia nell’intera giuria. Il risultato è stato una vittoria straordinaria che conferma la costante ricerca dell’eccellenza da parte della compagnia di spettacolo torinese.

    Il successo di Stardust è soprattutto un tributo alla collaborazione sinergica e all’impegno collettivo delle sue talentuose atlete, campionesse del mondo: Marta Plozzer, fondatrice e direttrice artistica della compagnia, Giulia Greco, coordinatrice artistica, Elisa Alberghini, coreografa, Lucrezia Ottoboni, acrobata decennale specializzata in tecniche di stretching e yoga, Rebecca Contato e Martina Basile, ballerine danzatrici che hanno rappresentato i due angeli con eleganza e armonia del movimento nella coreografia di gara. 

    Il gruppo è estremamente orgoglioso di questa vittoria che rappresenta il frutto del duro lavoro, della passione e della dedizione di ogni singolo artista. Riuscire a difendere il titolo mondiale per due anni consecitivi è un onore e un riconoscimento del loro impegno nell’elevare costantemente gli standard nella danza aerea.

    Dopo i brillanti risultati ottenuti con tre medaglie d’oro, ai campionati italiani, nelle specialità Mixed Aerial, Aerial Hoop e Double Hoop, la vittoria ai campionati mondiali Pole & Aerial World Cup by U.N.A sottolinea ulteriormente la reputazione dell’agenzia di animazione Stardust come un’autentica forza nel panorama della danza aerea a livello nazionale e internazionale. Stardust è conosciuta come il “cirque du soleil” italiano e vanta numerosi riconoscimenti nel settore dello spettacolo tra cui la qualifica di Miglior Agenzia di Animazione e Intrattenimento d’Italia ai Dance Music Awards.  L’ensemble è determinato a continuare a ispirare e a lasciare il segno nell’ambito della danza aerea, spingendosi oltre i limiti della creatività e della tecnica sportiva. 

    Clicca qui per vedere il video dell’esibizione