Categoria: Eventi

  • INVASIONE ANNI NOVANTA, PADOVA CAPITALE ITALIANA DELL’AMARCORD

    Nostalgia canaglia: Jurassic Park e Baywatch, ma anche Spider Man, Mario Bros e i pacchetti delle gommose Morositas il prossimo 11 agosto a Villa Barbieri a Padova. Balleranno due generazioni. Sarà un raduno popolare di chi ha amato quegli anni magici, il format è noto in tutta Italia (150 eventi) ed è stato ideato da un padovano e due vicentini

    Villa Barbieri è una dimora storica risalente a metà Ottocento dei fratelli Barbieri, fondatori del celebre Aperol; dal 1994 è il locale di riferimento della night life veneta. Oggi Villa Barbieri è diventato il giardino danzante di Padova e propone, prima dei balli sfrenati in pista, un servizio di ristorazione che va dal menù “à la carte” alla classica pizza italiana. 

    L’atmosfera del prossimo 11 agosto a Villa Barbieri sarà invasa dai figuranti di 90 Wonderland, la pista da ballo sarà pervasa da un’iconica celebrazione degli anni ’90, con il ritmo travolgente dei Green Day e dei Backstreet Boys che farà ballare tutti i presenti. Sul palco, l’incredibile spettacolo vedrà esibirsi Spider-Man e Mario Bros accompagnati da scenografie evocative tratte da Jurassic Park. Non mancheranno le sensazionali ballerine in stile “Baywatch” e l’indimenticabile programma televisivo “Stranamore”, dedicato a chi cerca l’anima gemella. Gli enormi pacchetti di chewing gum Brooklyn saranno protagonisti accanto alle affascinanti Wonder girls.

    La data padovana peraltro è molto attesa dal team di lavoro che ha ideato 90 Wonderland, evento che viene portato in circa 150 locali durante l’anno. La direzione è infatti veneta, ed è composta da Willy Bergamin, 43enne direttore artistico di Padova (che quindi gioca in casa durante l’evento a Villa Barbieri), Francesco Ciconte, 37enne product manager calabrese trapiantato nel Vicentino, e Davide Menegazzo, 40enne manager gestionale di Vicenza.

    Sarà una serata dedicata alla nostalgia canaglia quella che si svolgerà nella suggestiva location veneta, per rivivere la storica decade della musica. Alle console, un mix esplosivo di successi pop, rock e dance, brani che hanno dominato le classifiche durante l’epoca d’oro della musica. Ogni canzone inviterà i presenti a cantare a squarciagola e a rivivere i ricordi più emozionanti. Lo spettacolo sarà completato da effetti speciali e una super video sigla, promettendo un’esperienza di musica e spettacolo senza precedenti.

    Il format “Oh Yes Summer Tour 2023” che sarà proposto nel Padovano è un festival itinerante che toccherà circa quaranta piazze e discoteche in tutta Italia, attirando circa duecentomila persone desiderose di ballare e divertirsi. L’evento è capace di unire due diverse generazioni che, per una notte, vogliono rievocare una decade storica di grandi successi musicali.

    La mente degli organizzatori è focalizzata sull’entusiasmare il pubblico durante il nuovo tour. Francesco Ciconte, product manager dell’evento, afferma con entusiasmo: “Torniamo in giro per tutta l’Italia per farvi divertire senza inibizioni con il ciclo di eventi più fresco e positivo di sempre. L’energia del pubblico sul palco è la loro fonte di ispirazione e motivazione per creare sempre qualcosa di autentico e originale. L’obiettivo è mantenere viva questa visione e offrire un evento contemporaneo che riesca a riportare il pubblico in un passato che vorrebbero rivivere ogni giorno”.

    SCHEDE DI APPROFONDIMENTO

    INGRESSO SERATA 11 AGOSTO

    Venerdì 11 agosto a Villa Barbieri arriva 90 Wonderland, il più grande party anni ‘90 d’Italia. Modalità d’accesso al locale: uomo 15€ con drink, donna 10€ con drink. Prezzi per la cena: pizzeria 20€ a persona (ingresso pizza e bibita); ristorante 30€ a persona (con due portate a scelta dal menù).

    90 WONDERLAND – LA STORIA 90 Wonderland è il più grande party show anni Novanta d’Italia, un format che quest’anno compie 15 anni. La direzione del team di lavoro è curata da Willy Bergamin, 43enne direttore artistico di Padova, Francesco Ciconte, 37enne product manager calabrese trapiantato nel Vicentino, e Davide Menegazzo, 40enne manager gestionale di Vicenza. La loro passione – e la loro comune età – li hanno fatto ideare il format ancora nel 2008. Nel corso degli anni sono riusciti ad organizzare quasi 400 eventi, in media una ventina ad ogni stagione con picchi di una settantina all’anno in tutta Italia prima del periodo del Covid (record che dovrebbe venir migliorato quest’anno). Va precisato che il team organizzativo dei tre propone anche altri due format, uno dedicato agli anni Duemila (il Duemila Wonderland) e l’altro è il fratello minore del decennio precedente, il “It’s 90 Time – Il party anni 90”. Una macchina da divertimento senza pari, capace di gestire circa 150 serate nel corso dell’anno. 

    LE HIT CHE SI BALLERANNO Durante il format di “90 Wonderland” si suoneranno le più belle hit pop, rock e dance anni 90 mixate a raffica,  brani indimenticabili da cantare e i singoli che hanno scalato le classifiche dal 1990 al 2000. Eccone alcune: Green Day Basket Case // Corona The Rhythm Of The Night // Snap Rhythm Is A Dancer // Ice Mc Think About The Way //La Bouche Sweet Dreams // Spin Doctors Two Princes // Datura Yerba Del Diablo // Alexia The Summer Is Crazy// Haddaway What Is Love // Eiffel 65 Blue // Gigi D’agostino L’ Amour Toujours // Vengaboys Boom, Boom, Boom, Boom!! // The Soundlovers Surrender // Aqua Barbie Girl // 883 Hanno Ucciso L’uomo Ragno // The Prodigy Firestarter // Lunapop 50 Special // Captain Hollywood More And More // Mabel Bum Bum // Prezioso & Marvin Tell Me Why // Da Blitz Let Me Be // Dr. Alban It’s My Life // Kim Lukas Let It Be The Night // Robert Miles Children // Take That Back For Good // Red Hot Chili Peppers Californication // Britney Spears Crazy // Gun’s N’ Roses Knockin On Heaven’s Door Ace Of Base All That She Wants // Usura Open Your Mind // Spice Girls Wannabe // Backstreet Boys I Want It That Way // Blur Song 2 // R.E.M. Losing My Religion // Neja Restless // The Chemical Brothers Hey Boy Hey Girl // Modo Einszwei Polizei // Nirvana Smells Like Teen Spirit.

  • Segni nell’acqua di Silvana Giacobini presentato a Spoleto

    È stato presentato a Spoleto con grande successo e plauso il libro “Segni nell’acqua” della giornalista e scrittrice Silvana Giacobini.

    L’incontro si è tenuto presso la Sala Simonelli, Terrazza Frau, domenica 23 luglio nel contesto della manifestazione internazionale Spoleto Arte, con la partecipazione di Salvo Nugnes, curatore d’arte e giornalista, del Prof. Vittorio Sgarbi e diversi altri ospiti importanti.

    Il romanzo, edito da Castelvecchi, è un appassionante thriller che, attraverso gli occhi delle protagoniste, la giornalista televisiva Chiara Bonelli e l’amica Silvia Giorgini, vicequestore in pensione, accompagna il lettore alla scoperta di macabri segreti e sconcertanti verità.

    La scrittrice riconferma, in questo ultimo libro, la maestria e la grande capacità con cui riesce a dipingere con le parole paesaggi emotivi e relazioni complesse, catturando l’attenzione del pubblico fin dalle prime pagine.

    La sala gremita di spettatori che hanno ascoltato con attenzione l’incontro, ribadisce l’affetto delle persone per Silvana Giacobini.

    Lo stesso prof. Sgarbi si è complimentato più volte con la Direttrice ribadendo la stima per la lunga carriera e per la figura umana e professionale che ha saputo raggiungere.

    La presentazione del libro ha segnato un momento indimenticabile per la manifestazione Spoleto Arte, che ha visto fiorire la passione per la letteratura e l’arte in un’atmosfera di condivisione culturale e artistica.

     

    SILVANA GIACOBINI

    Giornalista, scrittrice, conduttrice e opinionista televisiva, è stata direttrice di «Gioia» e ha progettato e diretto i settimanali «Chi» e «Diva e donna». Per Cairo ha pubblicato: Chiudi gli occhi (2007), Conosco il tuo segreto (2009), La settima anima (2011), Il leone di terracotta (2013), Questo sole ti proteggerà (2015), Hillary (2016), Albertone (2018), La schiava bianca (2019), Marcello Mastroianni. L’uomo che amava le donne (2020). È autrice del libro di ritratti Celebrità (Mondadori, 2001) e di Sophia Loren, una vita da romanzo (Dalai, 2010). I suoi romanzi La signora della città (Mondadori, 1994) e Un bacio nel buio (Mondadori, 2000) sono diventati film per la tv. I suoi libri sono tradotti in Germania, Spagna, Repubblica Ceca e Polonia.

  • ARTIS con Simone Micheli per il Master Interior Design

    Il Direttore Commerciale & Marketing Fabio Brignone al Politecnico di Milano per la formazione dei giovani designer.

    ARTIS continua a manifestare professionalità ed entusiasmo portando avanti l’approccio learning on the job a favore dei giovani aspiranti designer. Con questo intento lunedì 24 luglio il Direttore Commerciale & Marketing Fabio Brignone ha incontrato gli studenti del MID 2023 – Master Interior Design del Politecnico di Milano.

    Nell’ambito del workshop focalizzato sul mondo dell’ospitalità, diretto da Simone Micheli Architectural Hero, Brignone ha condotto un intervento in qualità di portavoce dell’esperienza di ARTIS, in merito alla strategia di marketing basata sulle azioni di comunicazione e sulle collaborazioni con importanti studi di architettura che negli ultimi anni ha portato il brand ad affermarsi sempre di più nel settore del design e, in particolare, nel contract.

    La partecipazione dell’azienda bresciana a questa iniziativa ha rappresentato un’occasione di crescita reciproca, sia per una realtà attiva e fautrice del made in Italy a livello internazionale come ARTIS che per i professionisti del domani.

    www.artisitaly.com

  • Sgarbi, Salvo Nugnes e tanti vips inaugurano la mostra Spoleto Arte

    Ha ufficialmente aperto nella giornata di ieri la mostra internazionale Spoleto Arte, ospitata presso Palazzo Terrazza Frau, accanto al Duomo della città umbra.

    A fare da padrino dell’inaugurazione Pippo Franco, attore ed esperto d’arte, che insieme al curatore Salvo Nugnes, scrittore e reporter, hanno dato il via ufficialmente alla rassegna.

    A dare il loro contributo anche il sen. Nicola Trombetta, già assessore di Matera, Giada Eva Elisa Tarantino, storica d’arte, Ada Urbani, già senatrice e assessore, Paolo Proietti, membro della fondazione dell’Alto Medioevo, Daniele Ubaldi, giornalista e direttore del magazine Spoleto Online.

    Si attendono nelle prossime giornate il prof. Vittorio Sgarbi, Silvana Giacobini, già direttrice di Chi, Alessandro Meluzzi, psichiatra e opinionista tv e molti altri.

     

    Gli artisti esposti sono:

    Actis Caporale Anna, Abbate Gisella, Aimi Loredana, Antonelli Emanuele, Arresta Angela, Arrigoni Paola, Ascolillo Maria Fausta, Asenova Boyanova Lidia, Bardella Sonia, Bedont Germana, Berton Barbara, Bevilacqua Annunziata, Bollani Primo, Bonacini Paola, Botticelli Maria Antonia, Brussato Miriam, Camellini Sergio, Campanella Guido, Campo Annarita, Candriella Alessandra, Casadei Margherita, Casati Roberto, Ciarlo Angelo, Conserva Maria, Colucci Giuseppe, Consonni Gianfranco, Dalpasso Sabrina, Dell’Olivo Eliana, De Santis Massimo, Di Biase Paola, Di Spaldro Elia, Domin Jacqueline, Fagotto Giorgio, Fassio Alma, Forte Brigida, Fronzoni Luca, Gona Maria Rita, Grilli Sergio, Guggino Costa Rosetta, Hold Michelle, Ilari Michela, Jacquounain Nathalie, Magliaro Angela, Mainas Maria Rita, Mancarella Laura, Marangoni Claudio, Marchino Francesco, Margari Franco, Mariano Massimo, Martelli Serena, Massaria Luigina, Mastropietro Sery, Mirisola Daniela, Mucchiut Milvia, Olszewska Anna Barbara, Paglia Anna, Papaleo Katiuscia, Pesci Fabrizio, Petrucci Maria, Piemonte Cinzia, Pierandrei Patrizia, Pini Fabio, Pisignano Maria Christina, Planamente Sonia, Ponti Rosita, Populin Julia, Praed Dannie, Pratesi Barbara, Recchia Fabio, Rho Fabio Bartolomeo, Rizzato Luciano, Roncelli Mirko, Rossi Arduino, Rossi Landi Amelia Rachele, Rotondi Ruggero, Sacchi Franca, Saja Angela, Salvucci Luciana, Sambucco Gino, Sartori Orietta, Savorgnan Francesco, Spalla Pizzorno Elettra, Tancredi Lino,  Testa Riccardo, Torelli Lorella, Truocchio Domenico, Valeo Gregorio, Vallone Arabella, Vardar Emel, Verganti Claudio, Verlato Zeno, Vidotto Annamaria, Virgone Giuseppa, Zammit Lewis Mario, Zotti Chiara, Zenere Lina, Zucchella Franco.

  • VARESE CAPITALE ITALIANA DELL’AMARCORD, ARRIVA 90 WONDERLAND

    Jurassic Park e Baywatch, ma anche Spider Man, Mario Bros e i pacchetti delle gommose Morositas il prossimo 29 luglio allo Shed Summer. Il format di intrattenimento farà ballare due generazioni con le hit anni Novanta, dai Rem ai The Chemical Brothers. Sarà un raduno popolare di chi ha amato quegli anni magici

    Shed Club è un dinner & dance dove l’arredamento moderno e i giochi di luce abbinati a pareti in mattoni sono il fiore all’occhiello della location. Una discoteca che offre uno spettacolo unico ed elegante con un mix scenografico di luci, musica e drink sempre all’altezza. Ebbene, è questa la location, all’interno del centro sportivo Island Fun Village, a Busto Arsizio, in provincia di Varese, che per una notte diventerà la capitale d’Italia della nostalgia canaglia per gli anni Novanta. 

    L’atmosfera del prossimo 29 luglio allo Shed Summer (ingresso 15 euro donna e 18 euro uomo in lista fino alla 1.00; intero: 18 euro donna e 20 euro uomo) sarà pervasa da un’iconica celebrazione degli anni ’90, con il ritmo travolgente dei Green Day e dei Backstreet Boys che farà ballare tutti i presenti. Sul palco, l’incredibile spettacolo vedrà esibirsi Spider-Man e Mario Bros accompagnati da scenografie evocative tratte da Jurassic Park. Non mancheranno le sensazionali ballerine in stile “Baywatch” e l’indimenticabile programma televisivo “Stranamore”, dedicato a chi cerca l’anima gemella. Gli enormi pacchetti di chewing gum Brooklyn saranno protagonisti accanto alle affascinanti Wonder girls.

    Alle console, un mix esplosivo di successi pop, rock e dance, con brani che hanno dominato le classifiche durante l’epoca d’oro della musica. Ogni singolo brano sarà un invito a cantare a squarciagola, a rivivere i ricordi più emozionanti. E per completare lo spettacolo, una serie di effetti speciali e una super video sigla garantiranno un’esperienza di musica e spettacolo senza precedenti. Sarà una festa ricca di animazione, DJ, ballerini, personaggi iconici, gadget e sorprendenti effetti visivi.

    La suggestiva location lombarda ospiterà dunque il format “90 Wonderland” che sta facendo rivivere con gioiosa nostalgia la storica decade ai propri fan. Quest’anno il claim degli eventi è “Oh Yes Summer Tour 2023”, festival itinerante che si celebrerà in una quarantina tra piazze e discoteche di tutta Italia ed è destinato a far ballare circa duecentomila persone. Un format nostalgico, capace di unire due diverse generazioni che per una notte vogliono rievocare una decade storica. 

    La mente degli organizzatori è completamente concentrata sul rendere il più entusiasmante possibile il nuovo tour. “Torniamo in giro per tutta l’Italia per farvi divertire senza inibizioni con il ciclo di eventi più fresco e positivo di sempre”, afferma con entusiasmo Francesco Ciconte, product manager dell’evento. “Il nome del nostro tour è il riflesso delle emozioni che proviamo quando saliamo sul palco e vediamo il pubblico ballare e divertirsi. Questa energia è la nostra fonte di ispirazione e motivazione per cercare sempre di creare qualcosa di autentico e originale. Continueremo a lavorare duramente per mantenere viva questa visione. Siamo orgogliosi di offrire l’unico evento incredibilmente contemporaneo che ci riporta in un passato che vorremmo rivivere ogni giorno”.

    SCHEDE DI APPROFONDIMENTO

    90 WONDERLAND – LA STORIA 90 Wonderland è il più grande party show anni Novanta d’Italia, un format che quest’anno compie 15 anni. La direzione del team di lavoro è curata da Willy Bergamin, 43enne direttore artistico di Padova, Francesco Ciconte, 37enne product manager calabrese trapiantato nel Vicentino, e Davide Menegazzo, 40enne manager gestionale di Vicenza. La loro passione – e la loro comune età – li hanno fatto ideare il format ancora nel 2008. Nel corso degli anni sono riusciti ad organizzare quasi 400 eventi, in media una ventina ad ogni stagione con picchi di una settantina all’anno in tutta Italia prima del periodo del Covid (record che dovrebbe venir migliorato quest’anno). Va precisato che il team organizzativo dei tre propone anche altri due format, uno dedicato agli anni Duemila (il Duemila Wonderland) e l’altro è il fratello minore del decennio precedente, il “It’s 90 Time – Il party anni 90”. Una macchina da divertimento senza pari, capace di gestire circa 150 serate nel corso dell’anno. 

    LE HIT CHE SI BALLERANNO Durante il format di “90 Wonderland” si suoneranno le più belle hit pop, rock e dance anni 90 mixate a raffica,  brani indimenticabili da cantare e i singoli che hanno scalato le classifiche dal 1990 al 2000. Eccone alcune: Green Day Basket Case // Corona The Rhythm Of The Night // Snap Rhythm Is A Dancer // Ice Mc Think About The Way //La Bouche Sweet Dreams // Spin Doctors Two Princes // Datura Yerba Del Diablo // Alexia The Summer Is Crazy// Haddaway What Is Love // Eiffel 65 Blue // Gigi D’agostino L’ Amour Toujours // Vengaboys Boom, Boom, Boom, Boom!! // The Soundlovers Surrender // Aqua Barbie Girl // 883 Hanno Ucciso L’uomo Ragno // The Prodigy Firestarter // Lunapop 50 Special // Captain Hollywood More And More // Mabel Bum Bum // Prezioso & Marvin Tell Me Why // Da Blitz Let Me Be // Dr. Alban It’s My Life // Kim Lukas Let It Be The Night // Robert Miles Children // Take That Back For Good // Red Hot Chili Peppers Californication // Britney Spears Crazy // Gun’s N’ Roses Knockin On Heaven’s Door Ace Of Base All That She Wants // Usura Open Your Mind // Spice Girls Wannabe // Backstreet Boys I Want It That Way // Blur Song 2 // R.E.M. Losing My Religion // Neja Restless // The Chemical Brothers Hey Boy Hey Girl // Modo Einszwei Polizei // Nirvana Smells Like Teen Spirit.

  • Inaugura la mostra internazionale Spoleto Arte a Terrazza Frau insieme ad ospiti d’eccezione

    Si rinnova anche quest’anno l’atteso appuntamento con la mostra internazionale Spoleto Arte, curata dal critico d’arte Salvo Nugnes dal 21 al 25 luglio.

    La manifestazione si terrà presso Terrazza Frau, già sede della Fiction Don Matteo, a pochi passi dal cuore della città di Spoleto e vedrà il contributo di personalità d’eccezione come Vittorio Sgarbi, la nota giornalista e scrittrice Silvana Giacobini, Francesco Alberoni, sociologo internazionale, Ada Urbani, già assessore alla Cultura e Senatrice, Yari Carrisi Power, Paolo Liguori, direttore del Tgcom24, Giordano Bruno Guerri, pres. Vittoriale di d’Annunzio, il presentatore Marco Columbro, Pippo Franco, presentatore ed esperto d’arte, Alessandro Meluzzi, psichiatra ed opinionista tv e molti altri.

     

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  • Salvo Nugnes porta in esposizione a Spoleto Arte l’arte in tutte le sue forme

    Tanti i talentuosi artisti contemporanei, scelti tra italiani e stranieri, che hanno la possibilità di esporre le proprie opere ed essere così i veri protagonisti della mostra internazionale Spoleto Arte.
    Si spazia dalla pittura alla fotografia, dalla scultura alla poesia, con eterogeneità di generi e di stili, il tutto all’insegna dello spirito creativo cosmopolita e senza frontiere.

    Oltre all’esposizione, Spoleto Arte è anche un prestigioso catalogo, con testi introduttivi di grandi personalità, che sarà presentato alla storica Milano Art Gallery.

     

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  • Cielo e Terra presenta il bilancio di sostenibilità

    La cantina vicentina, già B Corp e Società Benefit, presenta il suo primo bilancio di sostenibilità all’evento di ITER SB, il nuovo polo veneto specializzato in consulenza green e benefit.

     

    Cielo e Terra presenta il primo bilancio di sostenibilità all’evento di ITER SB il nuovo polo veneto per la consulenza green e benefit e nuova società per la cultura della sostenibilità frutto della sinergia tra Endevo Advisory Firm, Studio Melloni & Partners e TZ&A Studio Associato.

    Un traguardo, quella della cantina vicentina, in linea con una filosofia adottata fin dal 1999 che considera e vive il territorio come un luogo da proteggere sia fisicamente che idealmente, promuovendo la condivisione del valore della sostenibilità.

    La collaborazione con ITER è frutto di una piena comunanza di valori e basata su temi legati alla transizione digitale ed ecologica, all’innovazione tout court e alla responsabilità sociale. Dopo aver raggiunto l’obiettivo di una sostenibilità di filiera, creando una catena di approvvigionamento più equa e sostenibile, la cantina vicentina ha ottenuto la certificazione B Corp nel 2020.

    Si è impegnata anche per il futuro diventando una Società Benefit, integrando nello statuto societario non solo gli obiettivi di profitto, ma anche quello di generare un impatto positivo sulle persone e sull’ambiente.

    Sostenibilità e Kaizen per Cielo e Terra sono metodi di lavoro quotidiano: applicando i principi di eliminazione degli sprechi e rispetto per le persone diventano riduzione dell’impatto ambientale e costruzione di un ambiente lavorativo e sociale migliore e tale approccio è compatibile con il profitto e con l’aumento del valore nel lungo termine.

    Nella suggestiva e rinomata Villa Scalette di Vicenza il Dott. Giampietro Povolo, CFO e Direttore Operation dell’azienda Cielo e Terra Spa ha tracciato il percorso che ha condotto l’azienda fino a oggi, culminato nella stesura del primo bilancio di sostenibilità.

    Il cammino intrapreso ha avuto inizio nel 2016, come naturale estensione di un ampio progetto che ha visto l’azienda impegnarsi in azioni volte al miglioramento dell’efficienza e alla promozione della sostenibilità a tutti i livelli. Questo impegno si è basato su un modello di business che ha sempre posto al centro le persone, il territorio e, naturalmente, il profitto. Cielo e Terra ha concluso il 2022 con un fatturato record che supera i 62 milioni di Euro e un utile netto di 1,9 milioni di euro. Le vendite all’estero sono oltre l’80% e siamo riusciti a raggiungere questi numeri nonostante le molte difficoltà che hanno caratterizzato questo ultimo periodo. Molte sono le informazioni non finanziarie presenti nel Bilancio di Sostenibilità (dalla riduzione dei consumi di acqua all’azzeramento dei rifiuti smaltiti in discarica al sostegno di molti progetti sociali e di formazione sul territorio). Infine, voglio ricordare che si tratta di un traguardo frutto dell’impegno di tante persone accomunate dalla passione, dalla passione per Cielo e Terra”.

    www.cieloeterravini.com 

    Cielo e Terra nasce nel 1908, nelle campagne di Vicenza, vicino ai Castelli di Romeo e Giulietta, dove il bisnonno aveva acquistato un piccolo podere con vigneto, Casa Defrà. Il nonno Pietro ha proseguito la guida dell’azienda con grande passione impegno sociale. Oggi alla guida ci sono Luca e Pierpaolo Cielo ed è una cantina conosciuta in tutto il mondo con i marchi Cielo, Casa Defrà e Bericanto. L’azienda che nel 2022 ha superato i 62,5 milioni di Euro si caratterizza per un approccio socialmente responsabile, orientato alla trasparenza e alla sostenibilità. Dopo aver ottenuto la certificazione B Corp, l’azienda ha aderito al programma VIVA la sostenibilità nel vino ed è diventata Società Benefit. Prima realtà vinicola italiana a introdurre in azienda il modello della Lean Organization, Cielo e Terra integra numerosi progetti con un piano di economia circolare, affermandosi come realtà in grado di fronteggiare le sfide dei mercati mondiali ed attestare la sua presenza in oltre 60 Paesi.

     

  • Inaugura la mostra internazionale Spoleto Arte al Palazzo Vescovile Terrazza Frau insieme ad ospiti d’eccezione

    Si rinnova anche quest’anno l’atteso appuntamento con la mostra internazionale Spoleto Arte, curata dal critico d’arte Salvo Nugnes dal 21 al 25 luglio.

    La manifestazione si terrà presso il Palazzo Vescovile Terrazza Frau, già sede della Fiction Don Matteo, a pochi passi dal cuore della città di Spoleto e vedrà il contributo di personalità d’eccezione come Vittorio Sgarbi, la nota giornalista e scrittrice Silvana Giacobini, Francesco Alberoni, sociologo internazionale, Ada Urbani, già assessore alla Cultura e Senatrice, Yari Carrisi Power, Paolo Liguori, direttore del Tgcom24, Giordano Bruno Guerri, pres. Vittoriale di d’Annunzio, il presentatore Marco Columbro, Pippo Franco, presentatore ed esperto d’arte, Marzia Risaliti, attrice,  Alessandro Meluzzi e molti altri.

  • La mostra interazionale Spoleto Arte apre con Vittorio Sgarbi, Salvo Nugnes ed un programma ricco di artisti nazionali ed internazionali

    La mostra Spoleto Arte vede il supporto di diverse emittenti televisive ed il contributo di Vittorio Sgarbi, Salvo Nugnes, curatore d’arte e giornalista, Silvana Giacobini, già direttrice di Chi, Francesco Alberoni, sociologo internazionale, Ada Urbani, già assessore alla Cultura e Senatrice, Yari Carrisi Power, Paolo Liguori, direttore del Tgcom24, Giordano Bruno Guerri, pres. Vittoriale di d’Annunzio, il presentatore Marco Columbro, Pippo Franco, presentatore ed esperto d’arte, Alessandro Meluzzi, psichiatra ed opinionista tv e molti altri.

    Un incontro imperdibile per i tanti esperti ed appassionati d’arte contemporanea.

    Queste le parole del Prof. Vittorio Sgarbi sugli artisti partecipanti

    «All’interno della mostra confluiscono opere di un selezionato gruppo di artisti, con caratteristiche distintive proprie e stili di­versi, creando una commistione eterogenea, ma al contempo armoniosa di generi espressivi.»

     

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  • APERYSHOW, DONATI 140 MILA EURO A 46 ASSOCIAZIONI

    Cerimonia in Comune a San Giorgio delle Pertiche (nel Padovano) alla presenza di autorità e volontari. Il denaro destinato a progetti benefici. Il sindaco e gli organizzatori: “Edizione da record, sia per presenze che per risultato: ringraziamo tutti i collaboratori”

     

    Si è tenuta nella sala comunale del comune di San Giorgio delle Pertiche la cerimonia di donazione del ricavato destinato alla beneficenza durante l’edizione 2023 di Aperyshow. La cifra totale donata è di 140.500 euro e sarà distribuita tra 46 associazioni del territorio: dai volontari delle parrocchie ai gruppi giovanili e per gli anziani, tra le associazioni ci sono volontari che operano in ogni ambito. La consegna del maxi assegno è avvenuta alla presenza degli organizzatori e dei rappresentanti delle associazioni e degli enti coinvolti nel progetto. 

     

    Ogni associazione potrà destinare ai propri scopi sociali la parte del contributo ottenuto. Da evidenziare che una importante parte del ricavato (40 mila euro) è stato destinato a Il Graticolato, cooperativa sociale Paolo Sesto centro occupazionale protetto di San Giorgio delle Pertiche, impegnata nella realizzazione di un centro dedicato alle persone che soffrono di autismo.

     

    È questo il risultato più importante portato a termine con l’evento, una delle maratone solidali tra le più famose d’Italia, l’“Aperyshow Charity Event”, che si è svolta  ad Arsego, nel Padovano, dal 21 al 25 aprile con il record di presenze di sempre: oltre 107.500 partecipanti. Cinque giorni di musica e divertimento che hanno visto alternarsi sui palchi oltre 250 artisti nazionali ed internazionali, 15 live band, 15 food truck e una luna park per grandi e piccini. Tutti i giorni dell’evento sono stati molto partecipati, il bel tempo ha agevolato l’afflusso delle persone sugli oltre trentamila metri quadri dell’area.

     

    Il sindaco di San Giorgio delle Pertiche, Daniele Canella, commenta così l’iniziativa: «La macchina organizzativa è stata impeccabile, abbiamo accolto molto volentieri negli spazi della fiera la manifestazione, che ci piacerebbe ospitare anche nei prossimi anni”, ha dichiarato. “I numeri dell’evento sono enormi, il ricavato per le associazioni del territorio ne è la testimonianza più tangibile. Abbiamo lavorato tanto, ma abbiamo anche fatto molto del bene a chi opera nel territorio da volontario. Ringrazio tutti quelli che hanno partecipato al progetto, le forze pubbliche e polizia locale e protezione civile per la pianificazione e gestione”.

     

    Questo invece il commento dell’organizzatore, Riccardo Checchin. “Un risultato al di sopra delle aspettative. Dopo tre anni di stop forzato causa pandemia, abbiamo raggiunto dei numeri che confermano l’edizione dei record di sempre di Aperyshow sia per presenze sia per cifra utile donata”, dichiara. “Ringraziamo i volontari, gli artisti, gli sponsor l’amministrazione del comune di San Giorgio delle Pertiche, la questura e la prefettura di Padova per aver coadiuvato e sostenuto una manifestazione come Aperyshow, che ha come finalità l’impegno sociale finalizzato all’aiuto verso soggetti e persone che necessitano di sostegno concreto. Appuntamento per tutti alla prossima edizione, che partirà da questo successo e mira a svilupparsi ancor di più negli spazi e nella proposta artistica perche dopotutto UNITI SI PUÒ “ 

     

    L’Aperyshow Charity Event è stato istituito nel 2010 da Riccardo e Luigi Checchin, Thomas e Alex Visentin, con l’obiettivo di raccogliere fondi da devolvere in beneficenza, soprattutto in aree sensibili come la ricerca sul cancro, la disabilità e l’inclusione sociale. Nel corso degli anni, l’evento ha organizzato diversi festival e spettacoli con artisti e band di fama internazionale. Nel 2018, nonostante la pioggia, l’evento di Piazzola del Brenta a Padova ha visto oltre sessantamila presenze, ed ha conquistato inoltre il prestigioso “premio Dance Music Awards” come Miglior Festival, mentre l’anno precedente ha visto ben 100mila spettatori, 250 artisti italiani e stranieri che hanno contribuito con i loro spettacoli alla causa, oltre mille volontari e un totale di 135 mila euro raccolti e devoluti in beneficenza.

    Successivamente 3 anni di stop forzato a causa della pandemia, ma nonostante ciò nel 2020 Aperyshow ha promosso una raccolta fondi online riuscendo a devolvere grazie al sostegno del proprio pubblico ben 36.000 euro che sono stati donati all’Ulss 2 di Treviso.

     

    ELENCO ASSOCIAZIONI COINVOLTE NEL PROGETTO

     

    Paolo Vi – Graticolato    

    Agape 

    Progetto “Ci Sto Affare Fatica”   

    Amatori Rugby     

    Asd Skating Pertichese      

    Aspea    

    Asd San Domenico Savio Volley 

    Comitato Babelli Ferrari     

    Calcio Straelle   

    Casa Di Riposo Bonora    

    Comitato Straelle     

    Comitato Ungaretti Pasubio  

    Fiori Di Cactus   

    Gioca Con Il Cuore      

    Giovani Attivi   

    Insieme A Cavino    

    Giovani Leoni   

    Comitato Insieme Mi Diverto      

    La Via Di Natale    

    Mr Luis Organizaton   

    Olimpia Basket Csp 

    Onlus Emma’s Children    

    Onlus Padre Bernardo  

    Opla’   

    Acr San Giorgio Delle Pertiche     

    Parrocchia San Pietro Csp     

    Parrocchia San Marco Csp   

    Parrocchia Rustega     

    Parrocchia Arsego   

    Scuola Infanzia Arsego    

    Scuola Infanzia San Giorgio   

    Scuola Infanzia Cavino   

    Polisportiva Asd Piazzola  

    Consorzio Proloco  Graticolato

    Protezione Civile Sgdp  

    Senior Veneto   

    Fondazione Solo Per Te   

    U.S. Ardisci E Spera   

    Tradizioni Venete   

    Anc Carabinieri     

    Amici Per La Bici       

    Africa Chiama Onlus      

    Caritas Arsego     

    Caritas San Giorgio      

    Polizia Locale Fcc

  • “Un borgo di… vino”, a Piazza Brembana gusto, storia e tradizioni

    Un’ulteriore opportunità per scoprire e vivere appieno la vera essenza dell’Alta Valle Brembana. Rappresenta questo e molto altro “Un borgo di…vino”, il percorso enogastronomico a tappe, in programma per sabato 15 luglio alle ore 16:30, organizzato da Altobrembo con l’obiettivo di far assaporare ai partecipanti i migliori vini bergamaschi e i prodotti tipici della Valle Brembana, oltre che far riscoprire le bellezze del centro storico e delle antiche vie Mercatorum e Priula che intersecano e attraversano Piazza Brembana, comune capoluogo della Comunità Montana della Valle Brembana.

    Il percorso si compone di otto postazioni, in cui ci si potrà immergere nei sapori e nei gusti autentici della tradizione dell’Alta Valle Brembana. Ogni tappa offrirà l’opportunità di assaggiare i prodotti delle aziende agricole locali, sapientemente preparati dai ristoranti della zona e abbinati ai pregiati vini bergamaschi. Tra una passeggiata e l’altra, ad accogliere i partecipanti presso gli stand saranno proprio i produttori agricoli e vinicoli, che racconteranno la storia delle loro aziende e dei prodotti proposti, rappresentando vere e proprie tappe di un viaggio composto da storia, cultura bergamasca e luoghi caratteristici come le case e le cantine storiche aperte esclusivamente per l’occasione. Il percorso condurrà inoltre alla chiesetta di San Bernardo, costruita a metà del XIV secolo, e al suggestivo Sacrario dei Fratelli Calvi.

    Novità di quest’anno la collaborazione con l’associazione Viticoltori Val Pontida, un gruppo di sei giovani realtà vinicole bergamasche che si distinguono per la profonda connessione con il territorio, l’utilizzo di vitigni internazionali e la meticolosa cura in vigna e in cantina: Tosca Vini, Le Driadi Slow Farm, Cascina Drezza, Tellurit, Mezzaripa e Mo.ka. 

    Per partecipare all’evento è necessaria la prenotazione chiamando al numero +39 348 1842781 o scrivendo a [email protected]. La durata indicativa della passeggiata, che sarà segnalata e potrà essere effettuata in totale autonomia, è di circa 30 minuti, escludendo le tappe enogastronomiche. Si raccomanda la partecipazione con scarpe adeguate a una passeggiata su mulattiere storiche. Ulteriori informazioni su costi e modalità di partecipazione sono disponibili sul sito: www.altobrembo.it/evento/un-borgo-di-vino-4/.

  • Doppio appuntamento con il gusto e la storia

    ChinottISSIMO tra i protagonisti di “Vino x Roma” e “Un mare diVino” per un duplice bagno di folla, a Roma e a Ostia e un inizio luglio che saluta il ritorno della grande tradizione del bere italiano, nelle bibite come negli amari, con la ricetta segreta del chinotto

     

    Un grande ritorno, quello di Chinottissimo, là dove tutto ebbe inizio sul finire degli anni Quaranta. Nella città di Roma e sul litorale laziale la bibita tutta italiana, il Chinotto, frutto di una ricetta segreta creata da Pietro Neri che ancora oggi viene gelosamente preservata e proposta dal nipote Simone Neri, sarà protagonista di due grandi eventi.

    Si parte con “Vino x Roma”, il 5, 6, 7 luglio, un progetto che combina qualità alimentare – sostenibilità e cultura. Una manifestazione che oltre al piacere di degustare vini, prodotti e piatti di altissimo livello, offre al grande pubblico emozioni e spunti di riflessione da condividere, in una location suggestiva come THE BOX a Roma.

    Una presenza che segna un grande ritorno alle origini e il proseguimento di lungo oltre 70 anni e che oggi riporta a far brillare la memoria di un grande uomo e di un grande prodotto italiano. Dalla celebre bibita scura agli amari, fino alle toniche e alla mixology, il chinotto rimane, infatti, un pezzo di storia e un vanto nazionale che ancora oggi stupisce i palati abituati ai gusti più classici al pari di quelli in cerca di aromi inediti ed estremamente contemporanei.

    La città di Roma si prepara dunque a riabbracciare la bevanda lanciata nel 1949 da Pietro Neri e oggi proposta in chiave moderna, ma con la stessa ricetta segreta di allora, dal nipote Simone Neri: una bibita tutta italiana, il Chinotto. Un ritorno che ha già visto l’inserimento dei prodotti della Famiglia Neri nel “Paniere” delle eccellenze della Regione Lazio e di Roma Capitale, ma anche il conferimento a Simone nel 2014 dal Comune di Roma della carica di Cavaliere del Commercio, per il merito di aver riproposto una ricetta storica che ha contribuito a risollevare le sorti di Roma, e non solo, nel dopoguerra.

    Non da meno la presenza a “Un mare diVino”, a Ostia, sabato 8 luglio, l’evento di degustazione enologica giunto alla sua quinta edizione che ha come obiettivo la promozione e la valorizzazione del vino laziale, ma non solo. Alle aziende vinicole, infatti, si affiancano alcuni produttori di eccellenze gastronomiche del Lazio, banchi assaggio e show cooking.

    Un evento che arricchisce la presenza di Chinottissimo sulle spiagge romane, dal 1 maggio fino alla fine dell’anno, grazie alla partnership con Federbalneari Roma che rappresenta una curiosa scoperta per i più giovani che grazie a questa iniziativa hanno la possibilità di dissetarsi con un mito dell’Italia della rinascita diventando un’icona del gusto e una celebrità tra le bevande rimaste in voga nei decenni, sempre attualissima e rigorosamente 100% Made in Italy.

    www.chinottissimo.com

    Pneri è l’erede dell’azienda fondata da Pietro Neri nel 1949 e che fino alla fine degli anni ’60 ha commercializzato il primo chinotto italiano. Dopo la vendita dell’azienda, dello stabilimento e del marchio, la ricetta originale dei prodotti rimane ancora un segreto di famiglia gelosamente custodito dal nipote Simone Neri, titolare della società Pneri, riproposta a livello internazionale esattamente come una volta, una vera e propria miscela di chinotto, ma con elementi innovativi aggiunti alla ricetta classica. Simone, infatti, sotto la supervisione di nonno Pietro, ha sperimentato e aggiunto alla sua “famosa ricetta millenaria” ben 53 estratti officinali per creare ChinottISSIMO. I valori aziendali si fondando su qualità, tradizione, distintività e legame con il territorio, nel rispetto dell’ambiente e delle persone. (www.chinottissimo.com)

  • IMIT Control System premia l’impegno di una vita

    IMIT Control System, storica azienda di Castelletto Ticino, da oltre un secolo punto di rifermento del comparto del condizionamento e della termoregolazione, riconosce il ruolo chiave della sua forza vendite, premiando un proprio agente.

    Da sempre i Meeting Agenti Distribuzione Italia sono occasione di dialogo per l’azienda novarese, che può così raccogliere i primi feedback sulle novità proposte e ascoltare utili suggerimenti per interpretare le richieste dal mercato e garantire al cliente finale il prodotto che più rispecchi le sue esigenze.

    Nell’ambito di un recente incontro, al quale hanno partecipato le 12 agenzie presenti sul territorio nazionale, l’azienda ha consegnato una targa di “riconoscimento alla carriera” al Sig. Gagliardi Pierantonio, che da oltre 40 anni rappresenta IMIT Control System per il Settore Distribuzione nelle regioni Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige.

    www.imit.it

  • Si accende la festa UWE a Villa Guelpa con la presenza di Spirits&Colori e Vino&Design

    Il 17 luglio torna il tanto atteso evento a Lessona (BI) con le sue etichette d’eccellenza. Tra i protagonisti anche i due marchi ben noti agli esperti e agli appassionati di vini e liquori, con una selezione dei produttori più rinomati presenti nel catalogo.

     

    Manca davvero poco alla grande festa UWE di Villa Guelpa che si terrà il 17 luglio. Situata nel suggestivo paese di Lessona, nel cuore dell’Alto Piemonte, in provincia di Biella, questa storica cantina produttrice di prestigiose etichette si prepara ad accogliere esperti e appassionati di buon vino e lifestyle provenienti da tutta Italia e non solo. La location si trova ai piedi delle maestose Alpi, vicino al Monte Rosa e alla Valle d’Aosta, regalando un’atmosfera unica.

    L’evento, organizzato dal proprietario Daniele Di Noia, vedrà la partecipazione di produttori, amici e amanti del vino, desiderosi di immergersi in un’atmosfera suggestiva e originale. Nel giardino esterno della location, i vari produttori si posizioneranno per permettere agli ospiti di gustare i loro vini in un’atmosfera informale, magari accompagnati da delizie gastronomiche. Il pomeriggio sarà dedicato allo scambio di idee, impressioni e consigli, ma soprattutto alla gioia di ritrovarsi in amicizia. La serata si accenderà con l’inizio della musica, trasformando l’evento in una festa indimenticabile.

    Tra i protagonisti della festa anche ci saranno Vino&Design, azienda con sede a Reggio Emilia che si distingue come uno dei principali leader nella distribuzione di vini, con molte delle etichette presenti nel loro catalogo, insieme a Spirits & Colori, un marchio nato dall’esperienza di Vino & Design e specializzato nella selezione, importazione e distribuzione di distillati destinati a cocktail bar, trendy lounge bar e ristoranti in tutto il territorio nazionale.

    I due brand presenteranno una selezione delle aziende più prestigiose del loro catalogo, offrendo vini e liquori che rappresentano vere e proprie esperienze di gusto, capaci di stupire anche i palati più raffinati.

     

    I VINI

    Andrea Felici

    Camarani

    Cantina di Carpi e Sorbara

    Croce di Febo

    Heritage

    Jurij Fiore & Figlia

    La Mesma

    Mario Bagella

    Masseria Cuturi

    Montevetrano

    Nardello

    Nino Costa

    Palmer

    Poggio Scalette

    Rossetti & Scrivani

    Terre Nere

    Vigneti Repetto

    Villa Guelpa

     

    GLI SPIRITS

    Gin Agricolo

    Gin di Puglia

    Gin District

    Hayman’s

    Harahorn

    Magiantosa

    Spirits&Colori

    St Roch Levi

     

    www.spiritsecolori.it

    Vino & Design è un’azienda con sede a Reggio Emilia tra i principali leader del settore della distribuzione vitivinicola. Fondata nel 1999 dall’imprenditore e sommelier olandese Dick ten Voorde rappresenta un punto di riferimento per il settore Ho.Re.Ca e per le enoteche più rinomate d’Italia grazie a un catalogo eccellente che comprende un vasto e variegato assortimento di vini pregiati provenienti da tutto il mondo. Nel 2016 l’azienda si è sviluppata creando la divisione Spirits & Colori che si dedica con molto successo alla mixology rifornendo cocktailbar e trendy loungebar.   www.vinoedesign.it

    Spirits & Colori è un’azienda italiana con sede a Reggio Emilia specializzata dal 2016 nella selezione, importazione e distribuzione sul territorio nazionale di distillati destinati a cocktail bar, trendy lounge bars e ristoranti. Il suo catalogo comprende un assortimento di elevata ricercatezza, caratterizzato da piccoli produttori di acclarata qualità a livello mondiali, capaci di stupire con i propri distillati i palati più esigenti.

  • Torna l’atteso appuntamento con il Gin

    Il 14 e 15 luglio presso l’Agrilocanda Val Campotto di Argenta (FE) accende le luci e le notti la seconda edizione del Festival del Gin di Ferrara, Ravenna e Bologna, per due serate all’insegna di etichette ricercate e degustazioni di produttori locali molto particolari.

     

    Dopo il successo della riuscita edizione d’esordio, torna anche quest’anno l’appuntamento con il Festival del Gin di Ferrara, Ravenna e Bologna, all’Agrilocanda Val Campotto di Argenta, in provincia di Ferrara, nelle serate del 14 e 15 luglio, a partire dalle ore 18 fino alle 2. Nel cuore dell’oasi naturale di Campotto, tra le valli di Argenta (FE), la suggestiva location torna ad essere l’affascinante scenario per esperti e appassionati di Gin da tutta Italia.

    Dalla collaborazione tra Gin Ceck, ideatore dei diversi festival del Gin in Italia e Agrilocanda Val Campotto, l’evento vede la partecipazione di produttori, amici e gin lovers, desiderosi di immergersi in un’atmosfera molto originale, all’insegna del Gin e non solo, con tanto divertimento sia per appassionati e non del Gin. Ci saranno, infatti, banchi di vari produttori locali di Gin che faranno degustare le loro ricette e le particolarità dei loro Gin Tonic, rispondendo alle curiosità del pubblico sulle tecniche di distillazione, insieme a stand artigiani locali di prodotti food e non food. Il tutto immersi nella natura e accompagnati da musica dal vivo e dj set.

    Il Gin Festival si inserisce nell’ambito delle iniziative che contraddistinguono l’Agrilocanda Val Campotto, volte a promuovere il territorio e renderlo attraente e molto appetibile sia per i turisti che per gli abitanti del luogo, valorizzando le produzioni locali.

    L’evento è anche un’opportunità per godere di uno spazio accogliente agricolo rurale, dove poter gustare piatti genuini e originali proposti dallo chef dell’Agrilocanda Alessandro Biavati e trascorrere una piacevole serata immersi nella natura e nel relax.

    Accanto alla location anche una Bottega per acquistare i prodotti coltivati e trasformati in loco, come la gamma made in QUIN®, brand, insieme all’Agrilocanda Val Campotto, di proprietà dell’Az. Agr. Tundo Sebastiano, azienda agricola che ha dato vita alla Filiera Italiana della Quinoa. Dalla coltivazione al raccolto, fino alla trasformazione della materia prima, l’azienda realizza un prodotto rigorosamente italiano, affidabile e di altissima qualità.

     

    www.quinitalia.com

    QUIN® è un brand di proprietà dell’Az. Agr. Tundo Sebastiano, azienda agricola con sede ad Argenta. Guardando con massima attenzione alla sostenibilità alimentare, QUIN® ha creato la prima filiera italiana della quinoa. Dalla coltivazione al raccolto, fino alla trasformazione della materia prima, l’azienda si impegna a consegnare al mercato un prodotto orgogliosamente italiano, affidabile e di altissima qualità. www.quinitalia.com è l’e-commerce dedicato alla vendita dei prodotti a marchio QUIN®.

  • GORIZIA LA CITTA’ PIU’ COLORATA D’ITALIA. ARRIVA L’HOLI

    Sabato 8 Luglio il Festival dei colori più famoso d’Italia sbarca per la prima volta a Mossa, alle porte di Gorizia, in occasione di Mossa by Night, la tre giorni di festa e sport. Gli organizzatori: “Siamo felici di portare il nostro bagaglio di musica e divertimento colorato in questa città e aggiungere così un’altra importante tappa al Summer Tour “Welcome to the land of colors”. Vi stupiremo!”. Ingresso gratuito

     

    L’Holi on tour – il festival dei colori, simbolo di gioia, amore e divertimento genuino che in otto anni di vita ha conquistato oltre mezzo milione di holi lovers in tutta Italia collezionando sold out ad ogni tappa tra spiagge, parchi e città, l’unico e il solo Holi ad esser entrato nelle sale cinematografiche come protagonista nel film “Forever Young” del regista Fausto Brizzi, l’8 luglio sbarca in Friuli, precisamente nella città di Mossa ed è per la prima volta. 

    Da quando è partito il Summer Tour 2023, targato “Welcome to the land of colors”, l’Holi ha inanellato un successo dopo l’altro, confermando la popolarità di un format universale che è divenuto negli anni una vera tendenza nazionale per grandi e piccini. E così, dopo il Veneto, la coloratissima crew sbarca in Friuli Venezia Giulia per una data che si preannuncia spettacolare. Gli organizzatori: “Siamo felici di portare il nostro bagaglio di musica e divertimento colorato in questa città e aggiungere così un’altra importante tappa al nostro Summer Tour. Vi stupiremo!”. Sabato 8 luglio al campo sportivo (Via dello Sport n.1), dalle ore 21 fino all’una di notte il cielo di Mossa sarà dipinto da mille arcobaleni, tra tanta musica e balli scatenati all night long. L’Holi s’inserisce nella kermesse di “Mossa by night”, la grande maratona di tre giorni tra sport, musica, divertimento e allegria, organizzata al campo sportivo del paese dagli appassionati volontari dell’associazione “Diamoci una Mossa”, giunta quest’anno alla sesta edizione. Ci saranno partite di calcio, di pallavolo e di basket, arricchite dalle feste serali da “Nostalgia 90” all’Holi, ma anche il raduno d’auto d’epoca, promosso da Classic Fvg e il Club Gorizia Automoto Storiche, per poi arrivare al maxi show di Sdrindule, comico e cantante friulano molto popolare, ed infine il live della band “Exes”. Ingresso gratuito.

    Anche quest’anno si riconferma Radio Piterpan come media partner dell’evento. E via! L’Holi si rimette in viaggio: domenica 13 agosto appuntamento a Jesolo sulla spiaggia di Piazza Brescia. Tutte le info e gli aggiornamenti sulle prossime tappe su www.holitour.it

    La fama del festival è ormai nota a tutti, ma pochi sanno da dove derivi questo format che ha ispirato i due event manager, il trevigiano Fabio Lazzari e il vicentino Marco Bari. Durante la festa indiana denominata “Holi” interi popoli dei villaggi dell’India, Bangladesh, Nepal e Pakistan si lanciano sacchi di polverine colorate e gavettoni per celebrare la rinascita e l’amore e la definitiva sconfitta del male in favore del bene. La ricorrenza cade in primavera ed è portatrice di messaggi positivi universali, di amicizia, fratellanza e amore.

    Lazzari e Bari: “Il festival che abbiamo ideato è un veicolo per trasmettere i valori genuini di questa antica ricorrenza e soprattutto per manifestare l’anima solidale che sta alla base di tutto e per la quale abbiamo ideato il festival”. Infatti, ciò che distingue l’Holi il Festival dei colori dagli altri format che lo imitano sull’onda della viralità del fenomeno, è lo scopo solidale. Fin dall’esordio del festival, Lazzari e Bari raccolgono fondi per la Fondazione Fratelli Dimenticati che aiuta i bambini audiolesi di un villaggio in India. La Fondazione Fratelli Dimenticati è una onlus di Cittadella, nel Padovano, che finanzia un progetto a Nandanagar, un villaggio nel Nord-Est dell’India dove nel 2006 è stata istituita la Ferrando School, un istituto che accoglie bambini audiolesi con l’obiettivo di intervenire precocemente nella diagnosi e nella cura della sordità attraverso percorsi terapeutici.

     

    COS’E’ L’HOLI – Holi è tra le più antiche celebrazioni indù della stagione primaverile e coinvolge migliaia di persone dall’India, Bangladesh, Nepal e Pakistan. Conosciuta come la festa dei colori, della gioia, dell’amore e del divertimento, durante i festeggiamenti che durano due giorni, interi villaggi cantano e ballano, lanciandosi polvere colorata e acqua. La festa simboleggia la vittoria del bene sul male, l’arrivo della primavera e l’addio all’inverno. Ma è anche un momento di incontro e di puro divertimento. E’ la giornata in cui si dimenticano i dolori e si perdona. In questa occasione vengono meno anche le rigide strutture sociali: ricchi e poveri, vecchi e giovani, uomini e donne festeggiano e scherzano insieme.

    CHE COSA SI FA – Il format consiste nel lanciare in aria polverine colorate e profumate alla fine dei countdown che i vocalist o i dj ritmano dal palco, di solito sono cadenzati uno ogni ora. E si balla e ci si “colora” tutti insieme. Si consiglia di indossare capi di cotone bianchi, le polverine sono naturali e atossiche, sono composte da talco e amido di mais, non contengono nessun metallo pesante, sono 100% eco friendly e si acquistano all’interno dell’area del festival, negli stand ufficiali “Holi”, garanzia della genuinità del prodotto. 

    PER CHI E’ – Per tutti. Non ci sono limiti di età per partecipare all’Holi il festival dei colori, è aperto a tutti, grandi e piccini. Unica “regola”: aver voglia di divertirsi tutti insieme pacificamente come vuole lo spirito della festa indiana. 

    LA STORIA Holi – Il Festival dei colori nasce alcuni anni fa dalle menti di due event manager veneti, Fabio Lazzari e Marco Bari, i primi a portare in Italia il format. L’Holi on tour si ispira alla tradizionale festa indiana e lo mixa con dj set dall’elettronica al rap. Degli esordi di Padova e Vicenza se n’è parlato molto sul web, con le foto del bacio diventate virali su Facebook e su Instagram.  Poi il format è diventato nazionale. Da Macerata a Bologna, passando per Firenze e Roma fino a Venezia e Trieste, ha toccato tutta Italia, dalle spiagge alle città. Il Festival è stato anche protagonista delle riprese del film “Forever Young” del regista Fausto Brizzi ed il fenomeno del selfie colorato è stato oggetto di studio sociologico. Una vera e propria moda che ha spopolato ovunque e che tappa dopo tappa ha registrato numeri da capogiro: in otto edizioni ha totalizzato oltre 650 mila partecipanti di tutte le età e culture. www.holitour.it

  • Torna a Terrazza Frau Spoleto Arte, presentata da Vittorio Sgarbi e Salvo Nugnes

    Sale l’attesa per la prestigiosa mostra internazionale Spoleto Arte a cura di Salvo Nugnes, scrittore e reporter, e del prof. Vittorio Sgarbi.
    Ad ospitare l’evento si riconferma il Palazzo Terrazza Frau, location storica situata nel cuore della città a pochi passi dal Duomo, che, dal 21 al 25 luglio, ospiterà le opere di numerosi artisti provenienti da tutta Italia e dall’estero.

    La mostra toccherà ogni forma d’arte, dalla pittura alla scultura, dalla poesia alla fotografia e sono tanti i talentuosi artisti che sono già stati selezionati per la manifestazione.

    La mostra Spoleto Arte vede il supporto di diverse emittenti televisive ed il contributo di Vittorio Sgarbi, Salvo Nugnes, Silvana Giacobini, già direttrice di Chi, Francesco Alberoni, sociologo internazionale, Ada Urbani, già assessore alla Cultura e Senatrice, Yari Carrisi Power, Paolo Liguori, direttore del Tgcom24, Giordano Bruno Guerri, pres. Vittoriale di d’Annunzio, il presentatore Marco Columbro, Pippo Franco, presentatore ed esperto d’arte, Marzia Risaliti, attrice, Alessandro Meluzzi, psichiatra e opinionista tv e molti altri.

    Oltre all’esposizione, Spoleto Arte è anche un prestigioso catalogo che avrà i testi introduttivi di grandi personalità e sarà disponibile nelle principali librerie e canali editoriali online.

    Gli artisti selezionati con le loro opere sono: Actis Caporale Anna, Abbate Gisella, Aimi Loredana, Arresta Angela, Arrigoni Paola, Ascolillo Maria Fausta, Antonelli Emanuele, Asenova Boyonova Lidia, Bardella Sonia, Bedont Germana, Berton Barbara, Bevilacqua Annunziata, Bollani Primo, Bonacini Paola, Botticelli Maria Antonia, Brussato Miriam, Camellini Sergio, Campanella Guido, Campo Annarita, Candriella Alessandra, Conserva Maria, Colucci Giuseppe, Casati Roberto, Ciarlo Angelo, Consonni Gianfranco, Dal Passo Sabrina, Dell’Olivo Eliana, De Santis Massimo, Di Biase Paola, Di Spaldro Elia, Domin Jacqueline, Fassio Alma, Forte Brigida, Gona Maria Rita, Grilli Sergio, Guggino Costa Rosetta, Hold Michelle, Ilari Michela, Jacquounain Nathalie, Magliaro Angela, Marchino Francesco, Margari Franco, Mariano Massimo, Martelli Serena, Massaria Luigina, Mastropietro Sery, Mucchiut Milvia, Olszewska Anna Barbara, Paglia Anna, Papaleo Katiuscia, Piemonte Cinzia, Pierandrei Patrizia, Pisignano Maria Christina, Planamente Sonia, Populin Julia, Pradelli Daniela, Pratesi Barbara, Recchia Fabio, Roncelli Mirko, Rossi Arduino, Rossi Landi Amelia Rachele, Rotondi Ruggero, Rizzato Luciano, Salvucci Luciana, Sambucco Gino, Savorgnan Francesco, Spalla Pizzorno Elettra,  Somesan Alina-Roxana, Testa Riccardo, Torelli Lorella, Truocchio Domenico, Valeo Gregorio, Vallone Arabella, Vardar Emel, Vidotto Annamaria, Virgone Giuseppa, Zammit Lewis Mario, Zenere Lina.

  • NOSTALGIA CANAGLIA, MANTOVA CAPITALE ITALIANA DEGLI ANNI NOVANTA PER UNA NOTTE

    Jurassic Park e Baywatch, ma anche Mario Bros e i pacchetti delle gommose Morositas il prossimo 7 luglio nel meraviglioso parco con lago appena fuori Mantova. “90 Wonderland”  farà ballare due generazioni con le hit anni Novanta, dai Rem ai The Chemical Brothers. Ingresso gratuito al Chiringuito club 

    Un’oasi alle porte di Mantova. Cinquantamila metri quadri immersi nella natura, un laghetto da seimila metri quadri e al centro una Isla Bonita di divertimento. Ma anche tre cocktail bar e sale da ballo dove le notti diventano indimenticabili. Siamo a Mantova, al Chinguito Club, che il prossimo 7 luglio si trasformerà in un tempio degli anni ’90. 

    La suggestiva location lombarda ospiterà il format “90 Wonderland” che sta facendo rivivere con gioiosa nostalgia la storica decade ai fan dell’evento itinerante “Oh Yes Summer Tour 2023”, format che si celebrerà in una quarantina tra piazze e discoteche di tutta Italia ed è destinato a far ballare circa duecentomila persone questa estate. Un format nostalgico, capace di unire due diverse generazioni che per una notte vogliono rievocare una decade storica. L’ingresso è gratuito.

    Il prossimo 7 luglio l’atmosfera sarà dominata dal format iconico per gli amanti degli anni dei Nirvana e del primo Jovanotti. Sul palco ci saranno figuranti come Spider Man e Mario Bros accompagnati da scenografie, come quella per Jurassic Park, ma anche la presenza di ballerine in stile “BayWatch”, il format televisivo Stranamore per chi cerca l’anima gemella e giganteschi pacchetti di chewing gum Brooklyn (ma anche le gommose Morositas) accompagnati dalle Wonder girls. Alla consolle, tutte le hit pop, rock e dance mixate, brani indimenticabili da cantare a squarciagola e i singoli che hanno scalato le classifiche di un decennio glorioso. A completare lo show una serie di effetti speciali e una super video sigla: un’ondata di musica e spettacolo, una festa ricca di animazione, dj, ballerini, personaggi iconografici, gadget, effetti speciali e video show. 

    Anche per questo il 90 Wonderland è il più grande party show anni Novanta d’Italia, un format che quest’anno compie 15 anni. La direzione del team di lavoro è curata da Willy Bergamin, 43enne direttore artistico di Padova, Francesco Ciconte, 37enne product manager calabrese trapiantato nel Vicentino, e Davide Menegazzo, 40enne manager gestionale di Vicenza. La loro passione – e la loro comune età – li hanno fatto ideare il format ancora nel 2008. Nel corso degli anni sono riusciti ad organizzare quasi 400 eventi, in media una ventina ad ogni stagione con picchi di una settantina all’anno in tutta Italia prima del periodo del Covid (record che dovrebbe venir migliorato quest’anno). Va precisato che il team organizzativo dei tre propone anche altri due format, uno dedicato agli anni Duemila (il Duemila Wonderland) e l’altro è il fratello minore del decennio precedente, il “It’s 90 Time – Il party anni 90”. Una macchina da divertimento senza pari, capace di gestire circa 150 serate nel corso dell’anno. 

    Ma adesso il loro pensiero è tutto concentrato sul nuovo tour, che hanno deciso di ribattezzare “Oh Yes Summer Tour”. “Torniamo a farvi divertire senza inibizioni in tutta Italia con il ciclo di eventi più fresco e positivo di sempre”, conclude Francesco Ciconte, product manager dell’evento. “Il nome del nostro tour di quest’anno nasce dalle emozioni che proviamo quando saliamo sul palco e vediamo il nostro pubblico ballare e divertirsi. Questa è la nostra ispirazione e la nostra motivazione per cercare di creare ogni volta qualcosa di originale e autentico. Continueremo a lavorare duramente per mantenere vivo questo ideale, siamo orgogliosi di far vivere l’unica festa incredibilmente contemporanea che ci riporta in un passato che vorremmo rivivere ogni giorno”.

    SCHEDE DI APPROFONDIMENTO

    LE HIT CHE SI BALLERANNO Durante il format di “90 Wonderland” si suoneranno  le più belle hit pop, rock e dance anni 90 mixate a raffica,  brani indimenticabili da cantare e i singoli che hanno scalato le classifiche dal 1990 al 2000. Eccone alcune: Green Day Basket Case // Corona The Rhythm Of The Night // Snap Rhythm Is A Dancer // Ice Mc Think About The Way //La Bouche Sweet Dreams // Spin Doctors Two Princes // Datura Yerba Del Diablo // Alexia The Summer Is Crazy// Haddaway What Is Love // Eiffel 65 Blue // Gigi D’agostino L’ Amour Toujours // Vengaboys Boom, Boom, Boom, Boom!! // The Soundlovers Surrender // Aqua Barbie Girl // 883 Hanno Ucciso L’uomo Ragno // The Prodigy Firestarter // Lunapop 50 Special // Captain Hollywood More And More // Mabel Bum Bum // Prezioso & Marvin Tell Me Why // Da Blitz Let Me Be // Dr. Alban It’s My Life // Kim Lukas Let It Be The Night // Robert Miles Children // Take That Back For Good // Red Hot Chili Peppers Californication // Britney Spears Crazy // Gun’s N’ Roses Knockin On Heaven’s Door Ace Of Base All That She Wants // Usura Open Your Mind // Spice Girls Wannabe // Backstreet Boys I Want It That Way // Blur Song 2 // R.E.M. Losing My Religion // Neja Restless // The Chemical Brothers Hey Boy Hey Girl // Modo Einszwei Polizei // Nirvana Smells Like Teen Spirit.

  • Invasione di ciclisti da oltre 21 nazioni nel massiccio del Monte Grappa

    Il progetto Living in the land of Venice, promosso dalla Regione, promuove la vacanza attiva

     

    Il progetto Living in the Land of Venice, nato oltre due anni fa, unisce 4 territori e ben 5 diversi tematismi di offerta turistica creando una rete sinergica di operatori ed attrazioni.

    Nell’ambito del tema “Events & Activities” la destinazione “The Venetian Mountains” promuove la vacanza attiva che nel nostro territorio si declina anche con il mondo della bike.

    Grazie a Tour Transalp svoltasi la scorsa settimana sui luoghi Mab Unesco del Monte Grappa, abbiamo acceso un faro sulla nostra destinazione e sulla sua offerta.

    La gara leggendaria solca le vette alpine e prealpine tra Austria e Italia, una sfida che genera un enorme indotto turistico, attesi moltissimi appassionati.

    È una delle sfide più epiche, di quelle che ogni amatore della pedivella vorrebbe vivere. Per alcuni è un viaggio nell’ignoto, per altri è l’occasione di una settimana di vacanza da passare con amici e famigliari al seguito. È la Tour Transalp, su strada è la “sorella” della mitica Bike Transalp creata per gli appassionati della mountainbike. È una gara ciclistica su strada divisa in sette tappe e giunta alla sua alla 18esima edizione: quest’anno il Monte Grappa è stato protagonista della tappa del 20 giugno grazie al consorzio Vivere Il Grappa, che ha gestito l’arrivo a Pederobba dopo la scalata alla Cima del Monte Grappa, massiccio che recentemente ha ottenuto il riconoscimento di riserva della biosfera Mab Unesco.

    La Tour Transalp quest’anno ha attirato circa 600 atleti provenienti da 21 nazioni diverse, un raduno internazionale degli amanti della bicicletta che potranno attraversare tutti i più bei passi alpini nell’arco di una settimana, tra il 18 e il 24 giugno, per un totale di 827 chilometri e 18.233 metri di dislivello. La gara parte da Lienz in Tirolo (Austria) e attraversa le località di tappa: Fiera di Primiero, Pederobba, Folgaria, Caldaro, Comano Terme prima di terminare ad Arco (Trento). L’itinerario di quest’anno sfiora i ghiacciai degli Alti Tauri e si addentra nel cuore delle Dolomiti, ma porta anche verso i vigneti del Prosecco in Veneto, verso quelli intorno al Lago di Caldaro, tra i meleti della Val di Non e attraverso gli alpeggi dell’Altopiano di Asiago e Lavarone.

    Da una decina di anni il Monte Grappa è protagonista della Tour Transalp e nel corso degli anni abbiamo notato una sempre crescente attenzione del mondo ciclistico per le nostre salite. Chi vive la gara per la prima volta, va detto, poi torna, magari con la famiglia a seguito, per ripercorrere gli stessi luoghi. Per inciso, il cicloturista che partecipa ad eventi di questo genere è sempre un profilo high spending, ci sono professionisti, avvocati, commercialisti, dentisti e ingegneri che hanno la passione della pedivella; un pubblico sicuramente con una capacità di spesa maggiore rispetto ad altri sport. Siamo certi che manifestazioni come queste facciano bene alle destinazioni, il ciclismo sul Monte Grappa va sviluppato sempre di più.

    Nell’area espositiva di accoglienza della Transalp c’è stato anche modo di presentare il progetto “Living in the Land of Venice”, per far capire l’interconessione dell’offerta di questo ambizioso progetto. Abbiamo riscontrato curiosità ed interesse anche per gli altri prodotti della vacanza attiva quali le offerte del volo libero o legate alla navigazione del Lago di Garda o ancora al trekking, elementi complementari anche per la preparazione atletica di questi appassionati del mondo bike.

     

     

     

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  • IMIT Control System. Meeting Agenti Distribuzione Italia 2023

    Giovedì 18 maggio, nella sede di Castelletto Sopra Ticino, si è svolto l’annuale Meeting Agenti Distribuzione Italia di IMIT Control System, appuntamento al quale hanno partecipato 19 rappresentati delle 12 agenzie presenti sul territorio nazionale.

    Durante l’incontro sono stati presentati i dati di vendita relativi al biennio 2021-2022, l’andamento del 2023, tramite un consuntivo del primo quadrimestre, e le proiezioni di fine anno. In seguito, è stata illustrata la strategia commerciale a breve-medio termine e ci si è confrontati sulle nuove iniziative in via di elaborazione finalizzate ad esaltare la competitività dell’azienda.

    La seconda parte della riunione è stata dedicata alla presentazione delle novità a catalogo, in particolare, ORION, l’ultima gamma di cronotermostati che l’azienda novarese sta proponendo al mercato della termoregolazione e che in virtù delle sue innovative caratteristiche tecniche ed estetiche andrà a sostituire la linea TECHNO.

  • A LIMENA ARRIVA L’HOLI, IL FESTIVAL DEI COLORI PIU’ FAMOSO D’ITALIA

    Sabato 1 Luglio al Parco della Barchessa di Limena grande attesa per il format arcobalenico più popolare d’Italia. Gli organizzatori: “In occasione di Color Fest 23, l’evento per i ragazzi che celebra la fine della scuola e degli esami, siamo felici di portare tutto il nostro carico di gioia, musica e colori per festeggiare insieme l’estate”. Ingresso gratuito

     

    L’Holi on Tour, il festival dei colori, simbolo di gioia, amore e divertimento genuino, ha iniziato il suo Summer Tour 2023 targato “Welcome to the land of colors”. Questo festival, che ha conquistato oltre mezzo milione di amanti dell’Holi in tutta Italia nel corso degli otto anni di vita, si è distinto per la sua capacità di creare una magica atmosfera di festa in ogni tappa,  dalle spiagge ai parchi alle città. Il format è unico nel suo genere, tanto che è stato protagonista nel film “Forever Young” del regista Fausto Brizzi, diventando l’unico festival Holi ad approdare nelle sale cinematografiche. Questo testimonia l’importanza e l’impatto che l’Holi on Tour ha avuto e tuttora continua ad avere sull’entertainment del nostro Bel Paese.

    E ora, dopo un’altra tappa di successo allo Sherwood Festival con oltre 10 mila partecipanti, il team dell’Holi torna nel Padovano, precisamente a Limena il primo luglio, ancora più carico di musica, divertimento e colori. In occasione di Color Fest 23, l’evento per i ragazzi che celebra la fine della scuola e degli esami, dalle 21.30 fino le 23.30 il Parco della Barchessa sarà dipinto da mille arcobaleni ritmati dai famosi countdown dei dj. Prima, alle 20.30, imperdibile l’esibizione di ballerine con le “Brasile Samba show” di Leia de Mata. Ma la festa continua dopo l’Holi, perché a seguire ci sarà lo spettacolo mozzafiato di fuochi piromusicali. Lungo la Peschiera saranno presenti inoltre truck food e banchetti di creazioni artigianali. L’ingresso alla festa, dalle 20:30 a mezzanotte sarà completamente gratuito. L’evento è organizzato dall’Amministrazione comunale di Limena – Assessorato al Commercio e ai servizi Sociali, con la collaborazione della Pro Loco.

    Anche quest’anno si riconferma Radio Piterpan come media partner dell’evento. E via! L’Holi si rimette in viaggio: l’8 luglio l’Holi arriva per la prima volta a Mossa, in provincia di Gorizia, in occasione di “Mossa by night”, mentre domenica 13 agosto appuntamento a Jesolo sulla spiaggia di Piazza Brescia. Tutte le info e gli aggiornamenti sulle prossime tappe su www.holitour.it

    La fama del festival è ormai nota a tutti, ma pochi sanno da dove derivi questo format che ha ispirato i due event manager, il trevigiano Fabio Lazzari e il vicentino Marco Bari. Durante la festa indiana denominata “Holi” interi popoli dei villaggi dell’India, Bangladesh, Nepal e Pakistan si lanciano sacchi di polverine colorate e gavettoni per celebrare la rinascita e l’amore e la definitiva sconfitta del male in favore del bene. La ricorrenza cade in primavera ed è portatrice di messaggi positivi universali, di amicizia, fratellanza e amore.

    Lazzari e Bari: “Il festival che abbiamo ideato è un veicolo per trasmettere i valori genuini di questa antica ricorrenza e soprattutto per manifestare l’anima solidale che sta alla base di tutto e per la quale abbiamo ideato il festival”. Infatti, ciò che distingue l’Holi il Festival dei colori dagli altri format che lo imitano sull’onda della viralità del fenomeno, è lo scopo solidale. Fin dall’esordio del festival, Lazzari e Bari raccolgono fondi per la Fondazione Fratelli Dimenticati che aiuta i bambini audiolesi di un villaggio in India. La Fondazione Fratelli Dimenticati è una onlus di Cittadella, nel Padovano, che finanzia un progetto a Nandanagar, un villaggio nel Nord-Est dell’India dove nel 2006 è stata istituita la Ferrando School, un istituto che accoglie bambini audiolesi con l’obiettivo di intervenire precocemente nella diagnosi e nella cura della sordità attraverso percorsi terapeutici.

     

    COS’E’ L’HOLI – Holi è tra le più antiche celebrazioni indù della stagione primaverile e coinvolge migliaia di persone dall’India, Bangladesh, Nepal e Pakistan. Conosciuta come la festa dei colori, della gioia, dell’amore e del divertimento, durante i festeggiamenti che durano due giorni, interi villaggi cantano e ballano, lanciandosi polvere colorata e acqua. La festa simboleggia la vittoria del bene sul male, l’arrivo della primavera e l’addio all’inverno. Ma è anche un momento di incontro e di puro divertimento. E’ la giornata in cui si dimenticano i dolori e si perdona. In questa occasione vengono meno anche le rigide strutture sociali: ricchi e poveri, vecchi e giovani, uomini e donne festeggiano e scherzano insieme.

    CHE COSA SI FA – Il format consiste nel lanciare in aria polverine colorate e profumate alla fine dei countdown che i vocalist o i dj ritmano dal palco, di solito sono cadenzati uno ogni ora. E si balla e ci si “colora” tutti insieme. Si consiglia di indossare capi di cotone bianchi, le polverine sono naturali e atossiche, sono composte da talco e amido di mais, non contengono nessun metallo pesante, sono 100% eco friendly e si acquistano all’interno dell’area del festival, negli stand ufficiali “Holi”, garanzia della genuinità del prodotto. 

    PER CHI E’ – Per tutti. Non ci sono limiti di età per partecipare all’Holi il festival dei colori, è aperto a tutti, grandi e piccini. Unica “regola”: aver voglia di divertirsi tutti insieme pacificamente come vuole lo spirito della festa indiana. 

    LA STORIA Holi – Il Festival dei colori nasce alcuni anni fa dalle menti di due event manager veneti, Fabio Lazzari e Marco Bari, i primi a portare in Italia il format. L’Holi on tour si ispira alla tradizionale festa indiana e lo mixa con dj set dall’elettronica al rap. Degli esordi di Padova e Vicenza se n’è parlato molto sul web, con le foto del bacio diventate virali su Facebook e su Instagram.  Poi il format è diventato nazionale. Da Macerata a Bologna, passando per Firenze e Roma fino a Venezia e Trieste, ha toccato tutta Italia, dalle spiagge alle città. Il Festival è stato anche protagonista delle riprese del film “Forever Young” del regista Fausto Brizzi ed il fenomeno del selfie colorato è stato oggetto di studio sociologico. Una vera e propria moda che ha spopolato ovunque e che tappa dopo tappa ha registrato numeri da capogiro: in otto edizioni ha totalizzato oltre 650 mila partecipanti di tutte le età e culture. www.holitour.it

  • Al Vittoriale l’evento di Lamborghini Bergamo per i 60 anni della “Casa del Toro”

    Una crescita che continua da 15 anni, da quando nel 2008 Bergamo vide nascere la “sua” concessionaria Lamborghini, oggi solida realtà grazie a Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia. Ma c’è un altro traguardo, ancor più rotondo, che mette radici nella storia e proietta nel futuro: la “Casa del Toro” compie infatti 60 anni e Lamborghini Bergamo ha celebrato questo importante anniversario con un evento che si è tenuto martedì 20 giugno al Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera (Brescia), sul lago di Garda.

    Nei luoghi di Gabriele D’Annunzio l’arte è stata protagonista della serata, non solo grazie ai modelli Lamborghini esposti e ammirati dagli ospiti, esemplari storici di grande valore come la 400 GT, la Miura, la Countach 25esimo, LM002 e la Diablo; a modo loro vere e proprie espressioni artistiche di design e tecnologia. L’artista-performer Edoardo Nardin, infatti, sotto gli occhi stupefatti dei presenti ha completato un’opera concepita e realizzata per i sessant’anni di Lamborghini, ispirata al tema scelto dalla casa fondata a Sant’Agata Bolognese per il suo anniversario: “The future began in 1963”. L’opera intitolata “I ricordi del futuro”è stata realizzata in due momenti distinti. La prima parte, in studio, ha visto l’artista interpretare e disegnare la storia di Lamborghini all’interno della silhouettedella vettura. Poi, spazio alla performing-art: la seconda parte, ovvero il completamento dell’opera, è stata infatti eseguita dal vivo nel corso della serata, sotto gli occhi ammirati dei partecipanti, che sono diventati protagonisti dell’opera: intorno alla silhouette, l’artista ha disegnato i volti, le espressioni, e dato forma ai sogni e alle emozioni degli appassionati di Lamborghini presenti all’evento. Il messaggio: la storia di Lamborghini è fatta anche dai suoi clienti. L’unveiling dell’opera, così, è stato doppio: in un primo momento quando l’opera è stata mostrata agli ospiti e il secondo, a fine evento, quando è stata portata a termine.

    “Automobili Ferruccio Lamborghini SAS”, questa la prima denominazione della casa automobilistica, venne fondata il 7 maggio 1963 a Sant’Agata Bolognese. Si concretizzò così il sogno di Ferruccio Lamborghini di entrare nel mondo delle auto sportive, allora dominato da pochi brand, come vero e proprio produttore. Cominciò un’avventura industriale che, partendo da zero, ha rivoluzionato il settore Automotive, creando icone di stile ed evolvendosi sino a diventare oggi “Automobili Lamborghini Spa”, azienda che nel mondo conta oltre 2000 dipendenti e che ha consegnato, nel 2022, ben 9233 vetture.

    Lamborghini Bergamo di Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia nacque nel 2008 grazie al coraggio della famiglia Bonaldi, che in piena recessione scommise sul successo di quella sfida. Come spiega Michele Brusa, general manager di Lamborghini Bergamo, “i 60 anni di Automobili Lamborghini sono un traguardo davvero importante e significativo. Il Gruppo Bonaldi rappresenta questo marchio prestigioso dal 2008 ed ha avuto quindi la fortuna di partecipare agli ultimi 15 anni di storia della marca, che sono stati tra i più significativi. Infatti, la marca è riuscita a crescere migliorando e sviluppando ogni aspetto: in primis con i lanci di vetture che hanno fatto la storia della marca partendo da Aventador fino ad Huracan e naturalmente Urus; inoltre abbiamo avuto ad esempio il debutto nel Motorsport con la nascita di Squadra Corse nella quale il Gruppo Bonaldi ha creduto sin dal debutto nel 2009 partecipando alla prima gara del Super Trofeo Lamborghini. Il risultato di tutto ciò sono i successi di oggi che ci rendono orgogliosi di lavorare con passione per questo marchio”.

    Le competizioni, ma anche i raduni per appassionati e una sede dove il cliente si sente a casa, può discutere di motori con personale competente e partecipare ad eventi dedicati: questi gli ingredienti con cui Lamborghini Bergamo ha saputo crescere. Nel 2017 lo sbarco a Milano, una grande vetrina: qui ogni anno sono almeno cento le vetture vendute.

  • One Express testimone ed esempio di sostenibilità

    Il primo Pallet Network italiano per Qualità porta a una platea di imprenditori, enti, associazioni e istituzioni riunita per l’occasione a Campogalliano (MO) le azioni messe in atto nell’abbattimento dell’impatto ambientale.

     

    A Campogalliano (MO) One Express testimone della sostenibilità nell’evento atteso e unico nel suo genere: “L’Impresa Sostenibile”. Un appuntamento dedicato ad aziende, organizzazioni, istituzioni e individui interessati a esplorare e adottare strategie sostenibili per ottenere un vantaggio competitivo.

    Durante l’evento sono stati presentati come casi studio di riferimento di aziende di successo, le attività sviluppate a livello nazionale e locale da “ONE EXPRESS” e “DUE TORRI SPA”, entrambe attive nell’ambito della sostenibilità, spaziando dai pannelli solari per la produzione di energie elettrica, ai primi bicchieri realizzati in rPS (polistirolo riciclato)derivante dal ciclo chiuso di recupero e riciclo di bicchieri in plastica, fino alla piantumazione attuata con l’adesione al Progetto Natù nei Comuni di Bentivoglio, Minerbio e San Giorgio di Piano. Grazie alla crescente partecipazione degli Affiliati, One Express ha rinnovato l’adesione al Progetto Natù su scala nazionale per la messa a dimora di 20.000 alberi, con il coinvolgimento diretto delle scuole elementari di diversi Comuni italiani tra cui i tre dell’hinterland bolognese più prossimi all’area in cui operano One Express e Due Torri.

    L’obiettivo dell’evento è stato l’evidenziare l’importanza della sostenibilità aziendale come un elemento chiave per il successo delle imprese nel contesto attuale, intesa come una necessità per le aziende che desiderano operare in modo responsabile e garantire un futuro sostenibile per l’intero pianeta.

    One Express con il Progetto Green Pallet Network è stata tra le prime realtà ad abbracciare questa filosofia, dimostrandosi socialmente responsabile, coinvolgendo le scuole, i Comuni e tutto il Network in questo impegno, come espresso da Claudio Franceschelli, Presidente One Express: “Ogni impresa portatrice dei nostri stessi valori, come lo sono quelle dei nostri Affiliati, rispecchia anche nella concretezza del proprio operato l’ideale raggiungibile dell’impresa vista, vissuta e gestita come un bene comune, proprio come il concetto di Network. Se tutte le aziende fossero socialmente attente e impegnate, evitando di trattenere le proprie risorse all’interno, ma anzi convogliandole sulle tante realtà che la circondano, potremmo dar vita a un grande cambiamento dell’intero sistema societario. Cambierebbe in meglio, nel rispetto dell’ambiente e dell’ecosistema tutto, ma anche regalando un futuro migliore, di Qualità, alle prossime generazioni”.

    La sostenibilità aziendale è diventata una priorità strategica per molte aziende e l’evento è stato organizzato per creare un momento di riflessione e dibattito sulle opportunità e i benefici che la sostenibilità può offrire alle imprese e condividere le migliori strategie per raggiungere questo obiettivo.

    Dello stesso avviso anche Andrea Franceschelli, Vice Presidente di One Express Italia Spa e Vice Presidente e Managing Director di Due Torri Spa, CEO di More Value Srl. Un’azienda che guarda al futuro non può non confrontarsi con il presente e lavorare in maniera concreta per migliorare non soltanto le prestazioni, ma anche l’impatto ambientale e sociale che ha nel territorio in cui ha sede e opera quotidianamente. Solo così può considerarsi un’azienda socialmente responsabile e One Express, grazie alla presenza capillare di oltre 136 Affiliati in tutta Italia, supera la valenza locale per essere un esempio a carattere nazionale, ammirato anche oltre i confini italiani”. “Due Torri è una realtà storica del territorio bolognese, come indica il nome stesso. Essere un’azienda di trasporti e logistica in un’area come quella di Bologna significa poter diventare un punto di riferimento, a patto che evoluzione e innovazione siano concetti che non si limitino alla sola impresa, ma anche nel tessuto economico e sociale in cui è inserita”.

    Un impegno che One Express include e considera parte integrante nel concetto di Qualità che la caratterizza e che viene ripresa in tutta la sua comunicazione nazionale e internazionale, come recentemente dimostrato a Transport Logistic 2023, la Fiera internazionale di Monaco di Baviera dello scorso maggio, dove lo scrigno di 150 metri quadrati è stato realizzato con bancali utilizzati per delimitare gli spazi di un’esposizione completamente riutilizzabile. Una sostenibilità vera e non di facciata, ricordata dalla presenza di piante sulle pareti e di grandi alberi di limoni a richiamare l’adesione al Progetto Natù, lanciando l’iniziativa denominata “ONE FOREST” che prevede la messa a dimora di alberi per la rinaturalizzazione del territorio e la compensazione delle emissioni di C02 a livello nazionale, con il coinvolgimento del Network. Così come i frutti brandizzati con il marchio One Express hanno voluto richiamare l’attenzione del pubblico internazionale alla riduzione dell’impatto ambientale dell’headquarter di Bologna che trae energia grazie all’installazione di un nuovo impianto fotovoltaico dalla potenza nominale di 451 kWp, dimostrando il percorso intrapreso nell’ambito della sostenibilità, riducendo l’emissione di CO2 nell’aria.

    Un’adesione alle motivazioni e finalità dell’evento confermata dalle parole di Roberto Taliani, Responsabile Marketing e Comunicazione One Express: “Le sfide della sostenibilità rappresentano un nuovo approccio necessario e radicale nei confronti del mondo in cui viviamo e che muoviamo ogni giorno attraverso il Network. Guardare i bambini delle scuole dei Comuni di Bentivoglio, Minerbio e San Giorgio di Piano, partecipare entusiasti alle piantumazioni sono il segno di un cambiamento possibile, di cui ci siamo assunti l’impegno con la determinazione e la Qualità che caratterizza ogni azione di One Express.Il trasporto su gomma è sempre stato additato come un settore inquinante, indispensabile e quindi irrinunciabile, ma spesso demonizzato. Le attività concrete sviluppare da One Express nell’ambito del concetto “Green Pallet” e il Progetto One Forest sono la dimostrazione di come si possano cambiare le situazioni, ma soprattutto di come chi un tempo è stato visto come un necessità scomoda oggi sia il primo motore per il vero cambiamento, come hanno testimoniato le Istituzioni coinvolte”.

     

    www.oneexpress.it

    One Express è dal 2008 il corriere espresso punto di riferimento nazionale per il trasporto di merci su pallet. Con 3 Hub localizzati in tutto il territorio nazionale (a Bologna, Milano, Napoli) e una fitta rete di collegamento, One Express garantisce consegne in 24/48/72 ore in Italia e in Europa, in base alla destinazione, grazie alla rete sinergica composta da oltre 150 membri tra Affiliati italiani e Partner europei.

  • Città amiche dei fiori e delle api

    Milano, 16 giugno 2023La nostra vita dipende dalle piante. E le piante hanno bisogno degli impollinatori per riprodursi e sopravvivere. Una regola che vale anche in contesto urbano: ecco perché è importante fermarsi a osservare questo affascinante processo. Un’occasione irripetibile arriva per tutti, grandi e piccini, grazie alla XX edizione della Festa del Solstizio d’estate negli Orti botanici della Lombardia, quest’anno dedicata interamente agli amici impollinatori, come spiega il titolo “Per città amiche dei fiori e delle api”.

    Dal 18 al 25 giugno l’Orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”, il Giardino botanico alpino “Rezia” di Bormio, l’Orto botanico di Brera e l’Orto botanico “Città Studi” a Milano e l’Orto botanico di Pavia propongono un ricco calendario di appuntamenti, tra visite guidate e laboratori per tutte le età, alla scoperta dei segreti dei fiori e degli insetti, protagonisti del processo di riproduzione e di sopravvivenza delle specie vegetali, animale e umana.

    L’Orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota” concentra le sue proposte – tutte gratuite, con prenotazione online ai link indicati sul sito www.reteortibotanicilombardia.it – nel fine settimana di sabato 24 e domenica 25 giugno. Il sabato alle 16,30 la sezione di Città Alta invita al laboratorio per ragazzi e adulti “Fiori e impollinatori: forme, colori e biodiversità”, con l’educatrice dell’Orto botanico Michela Leidi, per comprendere le strategie riproduttive delle piante e scoprire le principali forme dei fiori in relazione alla tipologia di impollinatori che devono attrarre. La domenica alle 10 la sezione di Città Alta propone “Il segreto del mondo”, laboratorio per bambini dai 6 anni in su. Il tema è affascinante: ogni ape porta in sé il meccanismo dell’universo, ognuna riassume il segreto del mondo. Qual è? Non resta che partecipare per scoprirlo insieme a Caterina Francolini, educatrice dell’Orto botanico. Sempre alle 10, ma nella Valle della biodiversità ad Astino, laboratorio itinerante con la naturalista Annamaria Gibellini sul tema “Bombi, api solitarie e compagnia: conoscere, riconoscere e supportare gli impollinatori selvatici”, pensato per bambini dai 6 anni in su. Alle 16,30 la sezione di Città Alta propone un laboratorio itinerante a cura di Veronica Guastamacchia, con un approccio artistico e creativo: attorno al tema “Fiori, sculture per impollinatori”, in questo laboratorio si potranno realizzare sculture con materiali naturali come semi, foglie, rametti e argilla, giocando con l’anatomia dei fiori. In contemporanea alla Valle della biodiversità di Astino Ilaria Fagiani propone un laboratorio per ragazzi e adulti di stretta attualità: “A studiare l’erba alta”, ovvero: ecco perché è utile ridurre il numero di sfalci dei prati, anche in città. Ma si parlerà anche di come funzionano gli ecosistemi presenti nei corridoi ecologici urbani e di come il lavoro del naturalista può aiutare i cittadini a fare scelte oculate nella gestione e frequentazione delle aree verdi.

    Il Giardino botanico alpino “Rezia” di Bormio propone nel giorno del Solstizio d’estate, mercoledì 21 giugno, un appuntamento organizzato su tutto l’arco della giornata, sul tema “Il mondo vegetale dal microscopio al macroscopio”: dalle 10,30 alle 11,30 visita guidata e interattiva al giardino; dalle 15,30 alle 16,30 laboratorio per i più piccoli, a cura della botanica Marta Tognetti, a ingresso libero.

    L’Orto botanico di Brera a Milano invita domenica 25 giugno a una giornata di apertura straordinaria  dalle 10 alle 18, nel corso della quale saranno due le proposte a tema, gratuite e su prenotazione (tramite il sito https://ortibotanici.unimi.it/orto-botanico-di-brera/). La prima: “Il polline: un mondo di microscopiche forme. Osserviamolo al microscopio come veri scienziati”, attività pensata per i ragazzi dai 7 ai 13 anni, su due turni, il primo alle 10,30 e il secondo alle 15, per una durata di due ore ciascuno. La seconda proposta è “Impollinazione, impollinatori e persone”: visite guidate della durata di un’ora alle 11,30, 15,30 e 17, alla scoperta del ruolo delle api per l’ecologia della Terra.

    L’Orto botanico “Città Studi” a Milano nella giornata di mercoledì 21 giugno prolunga il suo orario di apertura fino alle 21. Dalle 17,30 propone visite guidate alle collezioni, all’installazione sulla Botanica Forense e allo stand sulla biodiversità, a cura del professor Marco Caccianiga, nonché alla mostra sulla “domesticazione” delle piante coltivate, a cura di Valerio Parravicini, Diego De Nisi, Cristina Barbero, Mario Beretta e del prof. Piero Morandini. Alle 17,30 la dottoressa Larisa Monteggia guiderà i partecipanti alla scoperta degli amici impollinatori con un incontro dal tema “I fiori e i loro amici: alla scoperta di un’amicizia lunga milioni di anni”. Dalle 17 alle 18 sarà la volta di “Piante e matematica”, incontro a cura di Giovanna Angelucci pensato per partecipanti dagli 8 anni in su: partendo dalla scoperta delle spirali in matematica, si resterà sorpresi nel conoscere come queste curve siano presenti anche in natura. Eventi gratuiti, prenotazione fortemente consigliata. 

    All’Orto botanico di Pavia, nella giornata di mercoledì 21 giugno, “Piante e impollinatori”: visite guidate con il curatore Nicola M. G. Ardenghi e con il direttore Francesco Bracco, incontro gratuito su prenotazione.

    Infine, proprio in occasione del Solstizio d’estate, si rinnova la collaborazione tra la Rete degli orti botanici della Lombardia e il Giardino botanico alpino di Pietra Corva, a Romagnese in provincia di Pavia, tra i primi Orti a fondare l’associazione: domenica 18 giugno sono previste visite guidate e attività per famiglie e bambini.

    Per conoscere nei dettagli il programma e le modalità di prenotazione, visitare il sito www.reteortibotanicilombardia.it e i siti dei singoli Orti botanici.

    La Rete degli orti botanici della Lombardia è una Associazione non profit, che opera per favorire e promuovere le azioni degli orti botanici aderenti. Ne fanno parte: l’Orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”; il Giardino botanico alpino “Rezia” di Bormio; gli Orti botanici di Brera e Città Studi a Milano; l’Orto botanico di Pavia; l’Orto botanico “G.E Ghirardi” di Toscolano Maderno (BS).

    La Rete, nata nel 2002 per valorizzare e mettere in comune le reciproche esperienze, e costituitasi in Associazione nel 2009, si occupa inoltre della tutela, della conoscenza, della promozione e della valorizzazione del patrimonio culturale vegetale degli orti botanici, con particolare attenzione alla conservazione delle piante, alla divulgazione scientifica e alle attività educative. www.reteortibotanicilombardia.it

    www.ortobotanicodibergamo.it

    https://ortibotanici.unimi.it/ 

    https://ortobotanico.unipv.eu

    www.stelviopark.it

  • La prima festa della quinoa italiana e sostenibile

    Sabato 10 e domenica 11 giugno, con il “2 giorni Quinoa” l’Az. Agr. Tundo Sebastiano di Argenta (FE) ha fatto conoscere e assaporare un’alimentazione sana. Tra convegni, degustazioni e attività all’aperto, l’oasi naturale di Campotto, ad Argenta (FE) è stata la capitale del superfood nazionale

     

    Due giorni per conoscere la quinoa in tutti i suoi aspetti, dal campo alla tavola, grazie a Quinoa in Festa!, iniziativa organizzata dall’Azienda Agricola Tundo Sebastiano, situata ad Argenta (FE) e circondata dal Parco del Delta del Po. Con “2 giorni quinoa”, sabato 10 e domenica 11 giugno, l’innovativa azienda agricola che porta il nome del suo fondatore ha riunito presso la propria struttura agrituristica “Agrilocanda Val Campotto”, esperti, curiosi, appassionati e golosi, per far conoscere la pianta erbacea che oggi viene annoverata tra i superfood grazie alle sue importanti proprietà nutritive e salutari.

    L’obiettivo è stato quello di spiegare il grande potenziale della quinoa, già a partire dal convegno iniziale guidato da Adriano Facchini, Tessitore sociale, in cui sono stati toccati tutti gli aspetti di questo pseudocereale. Si è parlato, infatti, di adattabilità colturale della quinoa in Italia settentrionale con Vincenzo Tabaglio, Professore Associato di Agronomia e Coltivazioni Erbacee. Dip. di Scienze delle Produzioni Vegetali Sostenibili Università Cattolica di Piacenza, per poi analizzare gli aspetti tecnici della coltivazione della quinoa con Dora Melo Ortiz Ricercatrice e Agronoma Az. Agr. Tundo Sebastiano. La quinoa è preziosa non solo per il prodotto che ne deriva, ma anche per il riutilizzo degli scarti di lavorazione della quinoa, come esposto da Stefano Manfredini Professore ordinario Dipartimento di Scienze della vita e biotecnologie della Università di Ferrara. A spiegare l’idea di coltivare la quinoa e di come avviene la trasformazione della quinoa in prodotti, per una moderna alimentazione è stato lo stesso Sebastiano Tundo Titolare, QUIN®Filiera della Quinoa Italiana. Del resto, sono tante le proprietà e i benefici nutrizionali della quinoa in una alimentazione sana come indicato da Patrizia Gnagnarella Staff Scientist/Dietista, Istituto Europeo di Oncologia di Milano. Una salubrità che non per questo riduce il piacere, come confermato nel suo intervento La quinoa… Senza Glutine con gusto. Il ruolo della Associazione Italiana Celiachia Davide Trombetta Presidente AIC Emilia Romagna. Una risorsa a tavola, ma anche per la Cooperazione e il territorio, come indicato Ezio Redeghieri Responsabile delle Politiche di Filiera Territoriale di Coop Alleanza 3.0. Dunque la quinoa rappresenta un valore della filiera illustrato da Filippo Pallara Delegato Provinciale Coldiretti.

    Dopo la visita al campo sperimentale, è stata la volta della sperimentazione a tavola, con la golosa degustazione della Quinoa in cucina con lo Chef Alessandro Biavati e la Dietista Roberta Tundo che hanno accompagnato i presenti nell’assaggio di piatti a base di quinoa.

    Il convegno, seguito anche in diretta on line, è stata l’opportunità per scoprire la quinoa e l’attività QUIN®, marchio della linea di prodotti italiani dedicati alla coltivazione e trasformazione della quinoa e dei suoi derivati, in un weekend ricco di esperienze culinarie e benessere, con attività ludiche, sessioni di yoga all’aperto, bagni sensoriali nella natura e la presentazione del libro “La verità, vi prego, sul cibo” di Monia Caramma, ma anche passeggiate sul pony per i bimbi e suggestivi spettacoli acrobatici all’aperto per grandi e piccoli.

    Nel corso delle degustazioni e cooking show al pubblico è stata offerta la possibilità di imparare le tecniche per preparare piatti deliziosi, ma anche di scoprire le fertili Valli del Mezzano e di come grazie all’Azienda Agricola Tundo Sebastiano, questo prezioso pseudocereale venga coltivato nel rispetto rigoroso dei protocolli della coltivazione biologica, nonché dei principi di conservazione e rotazione dei terreni, dimostrandosi eticamente sostenibile.

    La varietà coltivata dall’Az. Agr. Tundo Sebastiano si distingue, infatti, per il basso contenuto di saponine, la sostanza amara che naturalmente ricopre la maggior parte dei chicchi di quinoa coltivati all’estero. Ciò significa che la quinoa non viene decorticata, mantenendo tutte le proprietà integrali del chicco, come la concentrazione di minerali e fibre, nonché un sapore più intenso e ricco. Il risultato è un prodotto orgogliosamente italiano, affidabile e di altissima qualità, merito di un processo controllato e tracciato in tutte le sue fasi dalla coltivazione alla trasformazione in pasta, birra e altri derivati. Commercializzata con il marchio QUIN®, la gamma prodotti è caratterizzata da un ampio ventaglio di prodotti a partire dalla farina e dai chicchi, alla quinoa soffiata al cioccolato per la colazione, dalla pasta in vari formati a cracker e snack, fino alla quinoa birrificata, un prodotto unico e naturalmente senza glutine, come Quinoa IPA e Quinoa Ale, dal delicato profumo di luppolo e dal sapore bilanciato.

     

    www.quinitalia.com

    QUIN® è un brand di proprietà dell’Az. Agr. Tundo Sebastiano, azienda agricola con sede ad Argenta. Guardando con massima attenzione alla sostenibilità alimentare, QUIN® ha creato la prima filiera italiana della quinoa. Dalla coltivazione al raccolto, fino alla trasformazione della materia prima, l’azienda si impegna a consegnare al mercato un prodotto orgogliosamente italiano, affidabile e di altissima qualità. www.quinitalia.com è l’e-commerce dedicato alla vendita dei prodotti a marchio QUIN®.

  • DA MARIO BROS AI NIRVANA, LA STORIA DEGLI ANNI NOVANTA A VILLA DELLE ROSE

    Il 23 giugno Riccione diventa capitale italiana dell’amarcord, 90 Wonderland propone il format “?? ??? ?????? ???? ????” alla discoteca Villa Delle Rose. Gli organizzatori: “Vorremmo sempre vivere in quel decennio, così almeno ci riusciamo per una notte”. Attese migliaia di persone

    Il prossimo venerdì 23 giugno la Discoteca Villa delle Rose si trasformerà in un tempio degli anni ’90. La storica discoteca di Riccione infatti ospiterà il format “90 Wonderland” che sta facendo ballare (e rivivere con nostalgia quei momenti) centinaia di migliaia di persone che partecipano all’ “?? ??? ?????? ???? ????”, un evento itinerante che si celebrerà in una quarantina tra piazze e discoteche di tutta Italia ed è destinato a far ballare circa duecentomila persone questa estate. 

    La location scelta per la riviera romagnola è stata quella di Villa delle Rose, che nasce dalle ceneri di una vecchia villa romagnola a Misano Monte ed è nota per la sua pista da ballo, coperta da una gigantesca piramide di vetro. 

    Il prossimo 23 giugno l’atmosfera sarà dominata dal format iconico per gli amanti degli anni dei Nirvana e del primo Jovanotti. Sul palco ci saranno anche i figuranti come Spider Man e Mario Bros accompagnati da scenografie, come quella per Jurassik Park, ma anche la presenza di ballerine in stile “BayWatch”, il format televisivo Stranamore per chi cerca l’anima gemella e giganteschi pacchetti di chewing gum Brooklyn (ma anche le Big Bubbles e le gommose Morositas) accompagnati dalle Wonder girls. Alla consolle, tutte le hit pop, rock e dance mixate, brani indimenticabili da cantare a squarciagola e i singoli che hanno scalato le classifiche di un decennio glorioso. A completare lo show una serie di effetti speciali e una super video sigla: un’ondata di musica e spettacolo, una festa ricca di animazione, dj, ballerini, personaggi iconografici, gadget, effetti speciali e  video show. 

    Anche per questo il 90 Wonderland è il più grande party show anni Novanta d’Italia e quest’anno compie 15 anni. La direzione del team di lavoro è curata da Willy Bergamin, 43enne direttore artistico di Padova, Francesco Ciconte, 37enne product manager calabrese trapiantato nel Vicentino, e Davide Menegazzo, 40enne manager gestionale di Vicenza. La loro passione – e la loro comune età – li hanno fatto ideare il format ancora nel 2008. Nel corso degli anni sono riusciti ad organizzare quasi 400 eventi, in media una ventina ad ogni stagione con picchi di una settantina all’anno in tutta Italia prima del periodo del Covid (record che dovrebbe venir migliorato quest’anno). Va precisato che il team organizzativo dei tre propone anche altri due format, uno dedicato agli anni Duemila (il Duemila Wonderland) e l’altro è il fratello minore del decennio precedente, il “It’s 90 Time – Il party anni 90”. Una macchina da divertimento senza pari, capace di gestire circa 150 serate nel corso dell’anno. 

    Ma adesso il loro pensiero è tutto concentrato sul nuovo tour, che hanno deciso di ribattezzare “Oh Yes Summer Tour”. “Torniamo a farvi divertire senza inibizioni in tutta Italia con il ciclo di eventi più fresco e positivo di sempre”, conclude Francesco Ciconte, product manager dell’evento. “Il nome del nostro tour di quest’anno nasce dalle emozioni che proviamo quando saliamo sul palco e vediamo il nostro pubblico ballare e divertirsi. Questa è la nostra ispirazione e la nostra motivazione per cercare di creare ogni volta qualcosa di originale e autentico. Continueremo a lavorare duramente per mantenere vivo questo ideale, siamo orgogliosi di far vivere l’unica festa incredibilmente contemporanea che ci riporta in un passato che vorremmo rivivere ogni giorno”.

    SCHEDE DI APPROFONDIMENTO

    SCHEDA L’EVENTO: 23 GIUGNO VILLA DELLE ROSE Via Camilluccia, 16, 47843 Misano Adriatico RN, Italia. Apertura ristorante ore 22:00. Apertura disco ore 00:30. Prezzo cena menu mediterraneo 35€. Prezzo cena ristorante Asian 40€. Menu sushi alla carta. Prezzo ingresso uomo 25€. Prezzo ingresso donna 20€. Biglietti su www.ticketsms.it

    LE HIT CHE SI BALLERANNO Durante il format di “90 Wonderland” si suoneranno  le più belle hit pop, rock e dance anni 90 mixate a raffica,  brani indimenticabili da cantare e i singoli che hanno scalato le classifiche dal 1990 al 2000. Eccone alcune: Green Day Basket Case // Corona The Rhythm Of The Night // Snap Rhythm Is A Dancer // Ice Mc Think About The Way //La Bouche Sweet Dreams // Spin Doctors Two Princes // Datura Yerba Del Diablo // Alexia The Summer Is Crazy// Haddaway What Is Love // Eiffel 65 Blue // Gigi D’agostino L’ Amour Toujours // Vengaboys Boom, Boom, Boom, Boom!! // The Soundlovers Surrender // Aqua Barbie Girl // 883 Hanno Ucciso L’uomo Ragno // The Prodigy Firestarter // Lunapop 50 Special // Captain Hollywood More And More // Mabel Bum Bum // Prezioso & Marvin Tell Me Why // Da Blitz Let Me Be // Dr. Alban It’s My Life // Kim Lukas Let It Be The Night // Robert Miles Children // Take That Back For Good // Red Hot Chili Peppers Californication // Britney Spears Crazy // Gun’s N’ Roses Knockin On Heaven’s Door Ace Of Base All That She Wants // Usura Open Your Mind // Spice Girls Wannabe // Backstreet Boys I Want It That Way // Blur Song 2 // R.E.M. Losing My Religion // Neja Restless // The Chemical Brothers Hey Boy Hey Girl // Modo Einszwei Polizei // Nirvana Smells Like Teen Spirit

  • MUSICA E LEGALITÀ, SU TICKETSMS I BIGLIETTI DEL FESTIVAL. IL NUOVO ANNUNCIO: PEGGY GOU

    Tra i templi del Parco Archeologico di Selinunte torna il festival internazionale dal carattere informativo-educativo. Al via il 12 agosto, tra gli artisti la star della musica elettronica. Il progetto quest’anno celebra dieci anni, biglietti in vendita su TicketSms in modo completamente paperless

     

    Musica e legalità, insieme, sullo stesso palco. Anche quest’anno il parco archeologico di Selinunte, tra i più grandi d’Europa, ospita “Musica e Legalità”, il grande festival ideato da Unlocked e Valeria Grasso, testimone di giustizia e presidente dell’associazione “Legalità è Libertà” e neo fondatrice dell’associazione “Contra” presentata lo scorso 23 maggio presso la camera dei deputati. 

    Il prossimo 12 agosto, per la sua decima edizione, l’evento pensato per i giovani porterà in Sicilia grandi artisti internazionali: l’ultimo annuncio è quello di Peggy Gou, sul palco ci sarà anche la prima artista sud-coreana a dominare il Berghain di Berlino scatenando quella che la più importante rivista londinese di clubbing Mixmag descrive come la “Gou-Mania”.

    Questa nuova edizione dell’evento avrà un partner d’eccellenza, TicketSms. La piattaforma di ticketing digitale nata a Bologna è il punto di riferimento per il mondo del live e del clubbing: sono più di diecimila gli eventi gestiti fino ad oggi, ai quali hanno partecipato milioni di persone. Una piattaforma amata per la propria facilità di utilizzo, ma anche per il proprio impegno etico e sostenibile, realizzato grazie ad una gestione dei biglietti totalmente paperless. 

    In festival come questi, infatti, la line up artistica è solo una parte dell’evento: attraverso il linguaggio universale della musica saranno affrontati temi legati al contrasto alle dipendenze di ogni tipo, dalle sostanze stupefacenti all’alcol e alle droghe, la lotta contro la violenza sulle donne, la sensibilizzazione all’ambiente, alla salute e anche alla valorizzazione del territorio siciliano. Imprenditori, figure istituzionali e dello spettacolo con i loro interventi creeranno dei momenti capaci di stimolare il senso critico dei giovani in un contesto di pura e sana aggregazione.

    Così, anche quest’anno, il progetto Musica & Legalità – nato a Palermo nel 2013 – diventa megafono e amplificatore di temi delicati, a volte scomodi, spesso non affrontati nei grandi palchi che si trovano di fronte un pubblico così giovane, dai 18 ai 40 anni. 

    Da diversi anni ormai, l’associazione di Valeria Grasso, ha scelto come evento ospitante una delle manifestazioni più grandi in Sicilia che ospita ogni anno fino a 15 mila persone provenienti da tutta Europa. L’evento ha avuto l’apprezzamento dal governo regionale, in particolar modo dall’assessore Francesco Paolo Scarpinato (assessore ai beni culturali e all’identità siciliana) e perfino dal governo nazionale dal vicepresidente della Camera dei Deputati On. Fabio Rampelli e dal senatore On. Marco Scurria, che saranno presenti sul palco.

    Insieme ai contenuti legati alla legalità, programmati momenti musicali, per una line-up che accompagnerà il pubblico dal pomeriggio alla sera. Star dell’evento è Peggy Gou, artista in grado di spaziare come selector e producer tra i più svariati stili musicali, ottenendo riconoscimenti in ogni angolo del mondo nel settore della musica elettronica. Ha raggiunto il successo grazie ai suoi incredibili dj set attraverso i quali è possibile navigare attraverso un’infinità di categorie e generi musicali sempre caratterizzati da un sound unico, in grado di rapire e incantare folle di ascoltatori nei club e nei festival di tutto il mondo.

    Sul palco anche Bruna, protagonista de “Lo stato dell’arte”, progetto ed etichetta di Christian Picciotto che opera in un bene confiscato alla Zisa, ma anche Christian Picciotto stesso, uno dei più noti rapper palermitani grazie alla sua musica di denuncia, nata e cresciuta nei centri sociali occupati. E poi ancora Esdra, musicista arrivata in finale al concorso nazionale “Musica contro le mafie”, oggi ambasciatrice di molte associazioni giovanili. Infine, Claudia Sala, apprezzata per le sue doti vocali, interpretative e di scrittura come talento tra i più originali ed emozionanti di quell’ambito musicale che spazia tra folk, pop, rock e canzone d’autore. Ma non è finita: l’organizzazione anticipa che nei prossimi giorni saranno svelati altri nomi di artisti internazionali.

    “Ogni anno, lavorando al progetto Musica e Legalità risento emozione e angoscia, ma poi una volta lì sul palco, guardano i volti felici dei tantissimi ragazzi che partecipano al Festival, sento solo amore immenso i giovani. Musica e Legalità immagina e vuole contribuire a formare delle generazioni libere dalle ‘dipendenze’. Vuole donne che non subiscono violenza. Vuole che i nostri territori siamo conosciuti nel mondo per le loro grandi bellezze e non per la malavita che le ha distrutte”. Lo ha dichiarato Valeria Grasso, testimone di giustizia e rappresentante del Ministero della Salute.

    “Il risultato raggiunto in passato grazie a questa manifestazione, che lo scorso anno ha registrato numeri e risultati importanti sia per i messaggi e le tematiche trattate, sia per il numero di presenze e i feedback sullo show che ha portato a Selinunte anche Paul Kalkbrenner, ci spinge a lavorare affinché quest’edizione sia ancora più straordinaria della precedente”, dichiara Vincenzo Grasso, produttore di Unlocked Music Festival. “Siamo orgogliosi di poter ospitare artisti straordinari, come l’attuale numero uno al mondo della scena elettronica, Peggy Gou, ma anche che il nostro palco sia vetrina per artisti e talenti siciliani che si esibiranno. Abbiamo ricevuto grande supporto da parte delle istituzioni e siamo orgogliosi e onorati di poter avere al fianco del nostro progetto anche il grande maestro Giulio Mogol. Infine, prevediamo anche quest’anno un enorme afflusso di presenze, ragion per cui stiamo implementando il servizio di hospitality, con appartamenti e hotel per chi verrà non solo dalla Sicilia ma da tutta Europa. Vogliamo che a Selinunte riviva un vero e proprio villaggio della musica, dove i giovani possono imparare e al tempo stesso divertirsi”. 

     

    SCHEDA DI APPROFONDIMENTO – La storia di TicketSms

    TicketSms è una piattaforma di ticketing digitale nata a Bologna nel 2018. In cinque anni è diventata il punto di riferimento per organizzatori e clienti nel mondo degli eventi musicali: più di mille locali e discoteche convenzionate, quasi quarantamila gli operatori del mondo delle pubbliche relazioni e i promoter registrati. Fino al 2022, sono stati più di diecimila gli eventi a cui hanno partecipato milioni di persone. TicketSms ha reinventato il modo di organizzare gli eventi eliminando la carta e innovando con prodotti di alta tecnologia, garantendo l’ingresso a concerti, club, discoteche, mostre, eventi culturali in modo veloce e semplice. La piattaforma, certificata da Siae e Agenzia delle Entrate, si può utilizzare anche per accedere a stadi di Serie A, B nazionali e internazionali. TicketSms lavora anche fuori dall’Italia, promuovendo eventi all’estero: con l’ultimo upgrade, la piattaforma è disponibile in sette lingue e si è aperta ai mercati esteri con la multivaluta . Il biglietto è smart, digital e paperless e consiste in un semplice QR Code inviato sul cellulare attraverso sms certificati, utilizzabili anche in assenza di rete. Oggi TicketSms è il primo operatore italiano ad aver recepito la normativa sul secondary ticketing in modo totalmente favorevole per gli utenti: chi decide di vendere il biglietto perché non può più assistere all’happening può farlo sulla stessa piattaforma dove l’ha acquistato. Oggi TicketSms ha una trentina di dipendenti. Oltre all’headquarter in un magnifico palazzo storico del centro di Bologna, ha anche aperto nel 2022 una sede di rappresentanza commerciale a Milano. Alla guida ci sono i due founder, Andrea Vitali (originario di Fermo) e Omar Riahi (di Catania). Informazioni su www.ticketsms.it.

  • Alla scoperta della quinoa italiana e sostenibile

    Sabato 10 e domenica 11 giugno, con il “2 giorni Quinoa” l’Az. Agr. Tundo Sebastiano di Argenta (FE) apre le porte per far conoscere e assaporare un’alimentazione sana immersi nell’oasi naturale di Campotto, tra esperti, degustazioni e attività all’aperto

     

    Se il 2013 è stato l’Anno della Quinoa, indetto dalla FAO, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura, il 2023 si appresta a ospitare un grande evento. L’Azienda Agricola Tundo Sebastiano, situata ad Argenta (FE) e circondata dal Parco del Delta del Po, organizza infatti il suo primo evento dedicato alla quinoa “2 giorni quinoa”, sabato 10 e domenica 11 giugno. L’innovativa azienda agricola che porta il nome del suo fondatore accoglie, nelle due giornate, presso la propria struttura agrituristica “Agrilocanda Val Campotto”, esperti, curiosi, appassionati e golosi, per far conoscere la quinoa, una pianta erbacea che oggi viene annoverata tra i superfood grazie alle sue importanti proprietà nutritive e salutari. La quinoa è un pseudocereale che ha trovato il terreno ideale nella pianura ferrarese per crescere e diventare il fulcro della filiera italiana biologica.

    Durante la due giorni, il pubblico avrà l’opportunità di scoprire la quinoa e l’attività QUIN®, marchio della linea di prodotti italiani dedicati alla coltivazione e trasformazione della quinoa e dei suoi derivati. Nel weekend ricco di esperienze culinarie e benessere si terrà un importante convegno con la partecipazione di esperti, ricercatori e nutrizionisti, oltre a momenti di benessere, attività ludiche che permetteranno di rilassarsi e divertirsi immersi nella natura. Dalle sessioni di yoga all’aperto o il bagno sensoriale, alla visita al campo di quinoa, alla presentazione del libro “La verità, vi prego, sul cibo” di Monia Caramma, a passeggiate sul pony per i bimbi, fino a suggestivi spettacoli acrobatici all’aperto per grandi e piccoli. Il fine settimana del 10 e 11 giugno soddisferà ogni desiderio di benessere e relax.

    Non mancheranno degustazioni e cooking show, durante i quali sarà possibile imparare le tecniche per preparare piatti deliziosi, sempre nel segno del piacere gastronomico, ma con attenzione alla linea e alla salubrità delle diverse portate.

    Questo evento rappresenta un’occasione molto speciale per scoprire nelle fertili Valli del Mezzano il “grano de oro”, come veniva definita la quinoa dagli Inca e dai Maya. Grazie all’Azienda Agricola Tundo Sebastiano, questo prezioso pseudocereale viene coltivato nel rispetto rigoroso dei protocolli della coltivazione biologica, nonché dei principi di conservazione e rotazione dei terreni. Durante l’evento, sarà possibile assaggiare un prodotto che, oltre ad avere eccellenti caratteristiche nutrizionali e sensoriali, è anche eticamente sostenibile. La varietà coltivata dall’Az. Agr. Tundo Sebastiano si distingue per il basso contenuto di saponine, la sostanza amara che naturalmente ricopre la maggior parte dei chicchi di quinoa coltivati all’estero. Ciò significa che la quinoa non viene decorticata, mantenendo tutte le proprietà integrali del chicco, come la concentrazione di minerali e fibre, nonché un sapore più intenso e ricco. Il risultato è un prodotto orgogliosamente italiano, affidabile e di altissima qualità, merito di un processo controllato e tracciato in tutte le sue fasi dalla coltivazione alla trasformazione in pasta, birra e altri derivati.

    Commercializzata con il marchio QUIN®, la gamma prodotti è caratterizzata da un ampio ventaglio di prodotti a partire dalla farina e dai chicchi, alla quinoa soffiata al cioccolato per la colazione, dalla pasta in vari formati a cracker e snack, fino alla quinoa birrificata, un prodotto unico e naturalmente senza glutine, come Quinoa IPA e Quinoa Ale, dal delicato profumo di luppolo e dal sapore bilanciato.

     

    www.quinitalia.com

     

    QUIN® è un brand di proprietà dell’Az. Agr. Tundo Sebastiano, azienda agricola con sede ad Argenta. Guardando con massima attenzione alla sostenibilità alimentare, QUIN® ha creato la prima filiera italiana della quinoa. Dalla coltivazione al raccolto, fino alla trasformazione della materia prima, l’azienda si impegna a consegnare al mercato un prodotto orgogliosamente italiano, affidabile e di altissima qualità. Www.quinitalia.com è l’e-commerce dedicato alla vendita dei prodotti a marchio QUIN®.

  • L’artista Nora Lux aprirà l’evento dedicato all’ambiente Progetto Climate Change “Anthropos e Kainos” II, il 9 giugno alle ore 20.00

    L’artista Nora Lux aprirà l’evento dedicato all’ambiente Progetto Climate Change “Anthropos e Kainos” II, il 9 giugno alle ore 20.00 presso l’Ex Cartiera Latina del Parco Regionale Appia Antica di Roma, con la performance Templum III – Movimento sulla pietra nera.

    Terzo capitolo del progetto Templum, inaugurato con grande successo nel 2021, la performance prosegue il ventennale lavoro della Lux sul tema della Dea Madre Terra. L’artista propone la visione del tempio inteso come contemplazione che ripete simbolicamente il modello di cosmo: la fruizione della performance procede infatti attraversando il perpetuarsi di tale atto nella dimensione del tempo oltre lo spazio. I luoghi che l’artista sceglie diventano “Aree Sacre” e la performance rispetta una divisione spaziale e temporale secondo concetti di assialità e orientamento in continuo rapporto con la natura, osservando la rotazione dei corpi celesti. Con la performance Templum III, che aprirà l’evento curato da Maria Rita Bassano Ferretti e Carlo Marchetti e dedicato alla sensibilizzazione sulle tematiche ambientali attraverso l’arte, la Lux continua a porsi come interprete di un mondo arcaico con il quale, nell’era digitale, possiamo ancora confrontarci recuperando il valore del mito e il rispetto per la natura. Qui, infatti, la Terra diviene simbolo che attraversa il mito passando per il principio spirituale del fuoco. La Lux ripercorre attraverso il fiume Almone la storia antica della città, precisamente il culto della “Lavatio Matris Deum”, in cui la pietra nera simbolo di Cibele veniva immersa nelle sue acque. L’artista, stabilendo una correlazione con la roccia lavica dei Colli Albani, scompone e riunisce il mito.

    Sento che il mio compito di artista – dichiara Nora Lux – sia di cercare una risposta laddove l’apparenza rimanda a un invisibile, inteso come mistero e come aspetto della vita soggettiva e sociale che non rientra nella ferrea logica di un capitalismo aggressivo e supertecnologico. Un sistema che, oltretutto, non si preoccupa del suo stesso pianeta, che con la crisi climatica sta portando cambiamenti devastanti. Il progetto TEMPLUM potrebbe, dunque, protrarsi all’infinito, traducendosi in un approccio totale. Sarebbe la conseguenza delle mie scelte artistiche, ma anche umane, filosofiche, intellettuali ed estetiche”.