Categoria: Eventi

  • Cielo e Terra al Festival del Cinema di Venezia con le bollicine Maia

    Una kermesse tutta da gustare con i vini della nota cantina vicentina, dal Party di Novella 2000 al galà “Better World Fondation” con l’asta benefica a sostegno dell’emancipazione femminile attraverso l’arte, fino alla presenza nel Salotto delle Celebrità dal 28 agosto al 7 settembre.


    L’81esima edizione del Festival del Cinema di Venezia promette di essere un evento straordinario, non solo per gli amanti del cinema, ma anche per gli appassionati di enogastronomia. Quest’anno, dal 28 agosto al 7 settembre 2024, la Laguna si trasformerà in un palcoscenico di glamour e raffinatezza, dove la rinomata cantina vicentina Cielo e Terra sarà pronta a stupire con le sue selezioni.

    Dopo aver deliziato il pubblico di Cannes, infatti, Cielo e Terra approda a Venezia, portando con sé la sua eccellenza enologica per allietare le serate della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. La prestigiosa cantina sarà presente al Salotto delle Celebrità, uno spazio esclusivo situato a pochi passi dal Red Carpet, all’interno di una villa dallo stile hollywoodiano. Questo angolo di paradiso, dal 28 agosto al 7 settembre, diventerà il punto d’incontro per VIP, addetti ai lavori, stampa e imprenditori, offrendo momenti di relax e condivisione.

    Nel Salotto delle Celebrità, gli ospiti potranno degustare alcune delle etichette più pregiate di Cielo e Terra, tra cui il Maia Blanc de Blancs, l’Appassionante Bianco e l’Appassionante Rosso di Famiglia Cielo 1908. Questi vini, frutto della tradizione e della passione dell’azienda, accompagneranno gli incontri e i party esclusivi che si terranno nella villa, aggiungendo un tocco di eleganza e raffinatezza ad ogni serata.

    Uno degli appuntamenti più attesi sarà il party organizzato da Novella 2000 il 4 settembre, dove gli invitati avranno l’opportunità di vivere una serata indimenticabile, allietata dalle proposte di Cielo e Terra. In questa cornice di charme, tra flash e sorrisi, il vino diventerà il fil rouge di una notte all’insegna della mondanità e del buon gusto.

    Il contributo di Cielo e Terra non si ferma qui. Maia Wine sarà lo sponsor ufficiale di uno degli eventi più glamour della kermesse veneziana, firmato Better World Fondation. Questo evento esclusivo che si terrà il 5 settembre presso il lussuoso Cipriani Hotel, vedrà la partecipazione di celebrità, registi, leader, aziende e filantropi provenienti da tutto il mondo, riuniti per sostenere cause umanitarie. La serata inizierà con un Red Carpet Cocktail, proseguirà con una cena di gala e gli Awards, per poi concludersi con un’asta benefica a sostegno dell’emancipazione femminile attraverso l’arte. Tra gli ospiti d’onore attesi al Better World Event, spiccano due stelle di Hollywood: Kevin Costner e Susan Sarandon che con la loro presenza illumineranno ulteriormente una serata già ricca di emozioni e solidarietà.

     

    www.cieloeterravini.com

    Cielo e Terra nasce nel 1908, nelle campagne di Vicenza, vicino ai Castelli di Romeo e Giulietta, dove il bisnonno aveva acquistato un piccolo podere con vigneto. Il nonno Pietro ha proseguito la guida dell’azienda con grande passione impegno sociale. Oggi alla guida dell’azienda ci sono Luca e Pierpaolo Cielo, assieme al socio Collis Veneto Wine Group unitosi all’azienda della famiglia Cielo nel 1999. Oggi l’azienda con una quota di esportazione superiore al 80% è conosciuta in tutto il mondo con i marchi Cielo, Casa Defrà e Bericanto. Il gruppo che nel 2023 ha superato i 65 milioni di euro si caratterizza per un approccio socialmente responsabile, orientato alla solidarietà, trasparenza e alla sostenibilità. Il marchio Famiglia Cielo è infatti legato da anni alla Ong americana Winetowater, con la quale vengono donati sistemi di filtrazione d’acqua nelle aree più bisognose. L’azienda dal 2020 aderisce al movimento BCorp, nel 2021 è la volta di VIVA “la sostenibilità nel vino” con l’obiettivo di ottimizzare l’impatto ambientale della filiera vite – vino. Dal 2022 è anche Società Benefit e nel 2023 ha ottenuto la certificazione Equalitas. Prima realtà vinicola italiana a introdurre in azienda il modello della Lean Organization, Cielo e Terra integra numerosi progetti con un piano di economia circolare, affermandosi come realtà in grado di fronteggiare le sfide dei mercati mondiali ed attestare la sua presenza in oltre 60 Paesi.

  • L’arte della pizza artigianale tra le delizie del Festival del Cinema di Venezia

    Margherita Srl all’81° edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, dal 28 agosto al 7 settembre 2024, grazie alla collaborazione con il noto chef Tino Vettorello

     

    L’arte bianca incontra quella culinaria al Festival del Cinema di Venezia. La kermesse in programma al Lido di Venezia dal 28 agosto al 7 settembre 2024 vede infatti partner delle aree di ristorazione della Tino Eventi Margherita srl, esempio di produttività e sostenibilità che continua a deliziare i consumatori di tutto il mondo, portando un assaggio autentico dell’Italia con la pizza buona come quella di pizzeria.

    Grazie alla collaborazione con Tino Vettorello, chef di fama internazionale e imprenditore trevigiano noto per essere un ambasciatore nel mondo della cucina italiana e della tradizione veneta, l’azienda di Fregona (TV) porta nelle aree di ristorazione curate dalla società Tino Eventi tutto il gusto delle pizze di Re Pomodoro, rinomato a livello internazionale per la sua straordinaria qualità che ha conquistato il palato dei consumatori in Italia e in Europa. Ciò che rende unici i prodotti Re Pomodoro è infatti il loro processo di preparazione, interamente artigianale. L’impasto viene lavorato con cura e maestria, tirato e condito a mano, senza l’ausilio di processi automatici. Questo metodo garantisce la preservazione della struttura dell’impasto e una qualità superiore che si distingue nettamente sul mercato, tanto da permettere a Margherita srl di fregiarsi del titolo di essere “la più grande pizzeria d’Italia”.

    Se il cinema è arte, lo è anche la grande cucina di Tino Vettorello, da anni un punto di riferimento gastronomico di eventi prestigiosi che è capace di trasformare in momenti da ricordare. Per l’81° edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia lo chef che negli anni ha conquistato moltissime star del grande schermo, ha scelto tra i partner delle aree ristorative gestite dalla sua società Tino Eventi anche l’azienda trevigiana, con cui condivide una filosofia improntata sul rispetto delle persone, delle materie prime e della sostenibilità ambientale. Non mancheranno dunque in colpi di scena anche a tavola, grazie alle caratteristiche organolettiche delle pizze di Re Pomodoro che ricreano immediatamente l’atmosfera della vera pizzeria: il lievito madre garantisce una totale digeribilità, mentre la stesura manuale dell’impasto rende ogni singolo prodotto unico, inimitabile, dove il fattore umano e l’esperienza del singolo pizzaiolo ne assicurano la massima qualità. Anche la farcitura, abbondante e con prodotti del territorio, sprigiona profumi e aromi che trasformano ogni assaggio in un’esplosione di gusto e un tuffo nei sapori autentici della vera pizza italiana.

     

    Margherita srl, nata dall’esperienza di Fabrizio Taddei e costituita nel 2001 a Fregona (TV), è un’azienda con 4 stabilimenti produttivi e 400 persone impiegate, produttrice di pizze e snack di alta qualità per la PL e, con il proprio brand Re Pomodoro, nel canale Horeca, con prodotti distribuiti in più di 30 Paesi a livello internazionale. Insieme alla società di produzione Prodal Srl di San Donà di Piave, Italia, e alla società di distribuzione Margherita (Schweiz) AG di Spreitenbach, CH, Margherita, genera un fatturato di circa 85 milioni di euro.

  • Per il quinto anno consecutivo al Festival del Cinema di Venezia si brinda con le bollicine Maia Wine

    Wine partner del Salotto delle Celebrità, che dal 28 agosto al 7 settembre ospiterà incontri, party esclusivi e momenti di relax per VIP, stampa e imprenditori, il brand già protagonista di prestigiosi eventi internazionali sarà anche lo spumante ufficiale del galà “Better World Fondation” al Cipriani Hotel il 5 settembre, con l’asta benefica a sostegno dell’emancipazione femminile attraverso l’arte.


    Maia Wine non poteva mancare proprio in questa 81 edizione del Festival del Cinema di Venezia. Un’edizione che vedrà un momento storico per la bollicine italiane e per la Doc Prosecco. Dopo decenni di monopolio francese infatti il brindisi ufficiale della mostre del cinema darà firmato Prosecco, come dichiarato a pochi giorni dall’inaugurazione dal Presidente della Regione Veneto Luca Zaia.

    Siamo presenti ormai da oltre 5 anni negli eventi più iconici del Festival di Venezia e questa notizia per noi è un motivo in più per legare le nostre bollicine al mondo del cinema ed essere presenti anche in questa edizione. Maia Wine è un brand che nasce con uno spirito nuovo che è quello di puntare al valore del marchio ed allo stesso tempo far vivere il brand all’interno di eventi e palcoscenici internazionali come il festival del Cinema di Cannes, di Berlino e Venezia appunto. Maĩa è la vera pioniera del segmento Soft Luxury del Metodo Italiano e lo fa grazie ad una bollicina elegante, raffinata, che rivive in un lifestyle tipicamente italiano, fatto di eventi, appuntamenti glamour, partnership con global brand del mondo del lusso ed experience esclusive.” Racconta Angelo Lella, fondatore del brand veneto.

    Maia Wine quest’anno sarà wine partner del Salotto delle Celebrità, uno spazio allestito a pochi passi dal Red Carpet che prende vita in una villa stile hollywoodiano dove dal 28 agosto al 7 settembre si terranno momenti di incontro, condivisione, business, party esclusivi e che accoglie ogni giorno VIP, addetti ai lavori, stampa e imprenditori per vivere momenti di relax lontani dai riflettori.

    Lo spumante sarà anche bollicina ufficiale di uno degli eventi più glamour della kermesse veneziana, firmato ”Better World Fondation” a cui parteciperanno celebrità, registi, leader, aziende e filantropi di tutto il mondo a sostegno di cause umanitarie, presso il Cipriani Hotel, il 5 settembre, con il Red Carpet Cocktail, per poi proseguire con la cena di gala, gli Awards per concludersi con l’asta benefica a sostegno dell’emancipazione femminile attraverso il vettore dell’arte.

    Molte le stelle di Hollywood attese tra cui Kevin Costner e Susan Sarandon che saranno anche ospiti speciali al Better Word Event, Lady Gaga e Joaquin Phoenix, Brad Pitt e George Clooney, Jude Law, Angelia Jolie, Nicole Kidman e Antonio Banderas e molti altri ancora.

     

    BETTER WORLD – Organizza prestigiosi eventi internazionali che riuniscono celebrità, registi, leader, aziende e responsabili del cambiamento verso un unico scopo: assumere l’impegno internazionale per obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) una realtà. “Il mondo migliore a cui tutti aspiriamo è alla nostra portata. Profondamente umanitario, sono convinto che insieme possiamo spostare le montagne fornendo soluzioni concrete alle sfide di domani. Nel 2016, spinto dal desiderio di prendere parte a questo movimento di consapevolezza, ho lanciato il Better World Fund. SÌ, C’È SPERANZA. Ovunque nel mondo, donne e uomini creano, innovano e agire per il cambiamento climatico, le disuguaglianze sociali, la cultura e istruzione. L’ambizione del Better World Fund è quella di evidenziare e sostenere finanziariamente queste azioni che danno speranza. Il potere del cinema mi è sembrato un modo ovvio per aumentare la consapevolezza e ispirare i cittadini del mondo globale ad agire per il futuro del nostro pianeta. Maia si conferma ancora una volta uno dei brand italiani più in voga del momento, sotto i riflettori di una 81a edizione del Festival di Venezia.” Manuel Collas De La Roche

    MAIA WINE – Maĩa nasce da una visione condivisa, da una nuova chiave di lettura che vogliamo dare oggi al Metodo Italiano. Crediamo in un nuovo posizionamento per le bollicine del Nostro Paese, spesso relegate ad attore non protagonista, costantemente alla ricerca del volume a scapito del valore. Maĩa diventa così la pioniera del nuovo Segmento Soft Luxury e lo fa grazie ad una bollicina elegante, raffinata che rivive in un lifestyle tipicamente italiano, fatto di eventi, appuntamenti glamour, partnership con global brand del mondo del lusso ed experience esclusive. Figlia di una produzione artigianale e limitata, Maĩa poggia le proprie radici su una strategia produttiva chiara e delineata, ovvero quella di mantenere nel tempo una crescita graduale, senza rincorrere i numeri, valorizzando la qualità, l’experience ed il fascino sensoriale che ruota attorno al nostro brand. Nel novembre 2021 il 50% dell’azienda viene acquistato dal gruppo Cielo e Terra Spa, realtà con oltre 100 anni di storia, presente in oltre 65 paesi nel mondo con oltre 40 milioni di bottiglie. Grazie all’ingresso di Cielo e Terra Spa: Maĩa, pur mantenendo fede al carattere artigianale che ne fonda le origini, riesce a soddisfare la richiesta di clienti di tutto il Mondo, contando sull’appoggio di una struttura moderna e innovativa e di una filiera completa che, partendo delle vigne, arriva fino alla commercializzazione globale dei propri prodotti.

     

    TAG UFFICIALI – Instagram: @MAIA_WINE – Facebook: MAIA WINE

    #MAIAWINE  #VENICEFILMFESTIVAL2024  #ITALIANGOODLIVINGSPARKLINGWINE

    WEB SITE: www.maiawine.it – [email protected]

  • U-Power a Orlando per NSC Congress Safety & Expo

    L’azienda di Paruzzaro vola negli States per l’importante evento internazionale.

    U-Power allarga ulteriormente i suoi orizzonti: dal 16 al 18 settembre sarà a Orlando, dove parteciperà per la prima volta a NSC Congress Safety & Expo, la più grande manifestazione internazionale nel settore della sicurezza. La fiera si pone come un palcoscenico d’eccezione per far crescere l’autorevolezza del brand nel settore delle calzature e dell’abbigliamento antinfortunistici anche oltreoceano.

    L’azienda, che disporrà di 600 mq di stand – Booth 3041 – accenderà i riflettori sulle sue creazioni di punta, soluzioni antinfortunistiche caratterizzate da tecnologie sempre più avanzate. Per quanto riguarda le scarpe, la selezione verterà sull’iconica collezione Red Lion e sulla Red 360, caratterizzate dall’esclusiva tecnologia Infinergy®, sulla versatile gamma Red Industry nonché sulla Red Industry Green, che si distingue per essere la prima calzatura antinfortunistica al mondo certificata carbon neutral. Presente anche modelli la linea Red Over, pensata per i soccorritori, e, come novità in anteprima, 6 tipi di stivali e nuovi modelli della linea di ispirazione sporty-chic U.Lite.

    Sempre più ampio, mira a farsi notare anche l’assortimento di capi di abbigliamento, veri e propri strumenti di lavoro dotati di comfort, funzionalità e stile.

    Saranno presenti, inoltre, le gamme di guanti e caschi da lavoro che vanno a rendere sempre più completa e competitiva l’offerta di dispositivi di protezione individuale sviluppati da U-Power.

    www.u-power.it

  • Ricostruzione storica Battaglia Castellaccio di Aquilea LU domenica 22 settembre 2024

    Nell’ occasione degli 80 anniversario il Comitato Paesano di Aquilea Lu organizza una ricostruzione storica della battaglia del castellaccio di Aquilea avamposto della linea gotica in lucchesia

    Domenica 22 settembre 2024 dalle ore 10.00 in poi , con oltre 20 mezzi e 50 figuranti con divise e attrezzature d’epoca saranno ricostruite le ultime ore della Battaglia del Castellaccio di Aquilea LU.
    24 settembre 1944: dopo 3 giorni di assiduo bombardamento iniziano le operazioni a terra dell’esercito americano per la liberazione di Ponte a Moriano e il Castellaccio di Aquilea.
    Il Comitato Paesano di Aquilea organizza questo evento con la collaborazione dei figuranti della Linea Gotica della Lucchesia, il contributo economico del Comune di Lucca e della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e Regione Toscana.

    Il programma prevede:

    ore 8.00-10.00 ammassamento truppe e mezzi d’epoca piazza ponte a Moriano con possibilità di visionare le strutture e le attrezzature d’epoca
    ore 10.30 partenza colonna della libertà
    ore 11.30 dopo varie soste nei punti storici del paese arrivo al Castellaccio con rappresentazione delle ultime ore della battaglia
    ore 13.00 pranzo nella cucina da campo
    ore 15.00 Inaugurazione restauro monumento ai caduti di tutte le guerre
    ore 18.00 spettacolo della banda musicate marescialli Carabinieri piazza Ponte a Moriano

    info :https://www.facebook.com/events/418410054016467/?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A[%7B%22mechanism%22%3A%22your_upcoming_events_unit%22%2C%22surface%22%3A%22bookmark%22%7D]%2C%22ref_notif_type%22%3Anull%7D
  • COMUNICATO STAMPA – Torna il Monza Fuori GP: la città si accende per il Gran Premio d’Italia 2024

    Monza, 22 Agosto 2024 – Domenica 1 settembre si disputerà il Gran Premio d’Italia di Formula 1, evento a cui Spada Media Group non poteva assolutamente mancare. L’agenzia milanese, storico partner del Comune di Monza, è infatti fra gli organizzatori dell’evento Monza Fuori GP, manifestazione che apre i battenti giovedì 29 agosto con le prime iniziative ed esposizioni.

    Il programma del #MonzaFuoriGP

    Da giovedì 29 agosto a domenica 1 settembre la cittadina diventerà la capitale mondiale dei motori. Spada Media Group anche nell’edizione 2024 ha dato il proprio grande contributo all’organizzazione degli eventi nel centro città e all’allestimento degli stand dei brand automotive e motorsport. Le ultime novità delle diverse case madri saranno presentate in due differenti zone della città:

    • Largo IV Novembre: il brand Nissan con lo stand della concessionaria Renord, presente a Monza con showroom in Viale Sicilia; e i marchi Alfa Romeo e DS con Ellemotors con showroom in via Aquileia;
    • Piazza G. Carducci: gli stand dei marchi Velocifero e Italjet che hanno recentemente inaugurato il nuovo showroom milanese di via Veglia 2.

    “Il MonzaFuoriGP porta la passione per l’auto nel cuore della città, tra la gente e le vie di Monza.” – dichiara Federico Spada, founder di Spada Media Group“Siamo estremamente orgogliosi di partecipare anche quest’anno con i brand nostri clienti, con le ultime novità Nissan, Alfa Romeo, DS, Velocifero e Italjet. Questo evento non è solo una celebrazione dei motori, ma un’occasione per tutta la comunità di Monza e Milano di vivere momenti di intrattenimento, cultura e innovazione all’interno di una manifestazione di portata internazionale.” 

    Le altre iniziative legate alla manifestazione:

    • Piazza Trento e Trieste: Aree di intrattenimento in collaborazione con M2O, aree ludiche a tema motoristico per i più piccoli, esposizioni di macchine da gara e un maxischermo per seguire le dirette delle prove e della gara. Talk show a tema automobilistico e concerti con ospiti di rilevanza nazionale ed internazionale si terranno ogni sera.
    • Piazza Roma: Sarà dedicata ai più piccoli con attività di animazione ludica e educazione stradale, oltre a momenti di gioco per famiglie e adulti.
    • Piazza Duomo: Stand di informazione ed esposizione dell’Arma dei Carabinieri.
    • Piazza Carrobiolo: Music & Drinks, con eventi musicali serali.
    • Via Vittorio Emanuele II: Esposizione Auto Sportive Storiche ed esposizione Vespa Storiche.
    • Via Arosio (fronte stazione): Performance artistiche e un punto informativo per i turisti.
    • Piazza Garibaldi: Street Food & DJ Set.
    • Boschetti Reali: DJ Set Redbull Village con DJ Set serali.

    Il programma in Autodromo

    Il GP, che dal 1922 ha reso famosa Monza nel mondo e regala ogni anno emozioni uniche a milioni di appassionati, si appresta a festeggiare un altro anno di attività con un weekend di puro intrattenimento e spettacolo. I biglietti sono acquistabili direttamente sul sito dell’Autodromo oppure sul sito ufficiale del campionato di Formula 1.

     

    Profilo SPADA MEDIA GROUP

     

    Spada Media Group, nata nell’advertising tradizionale, cresciuta nel digital marketing e, nel tempo, perfezionatasi sempre di più come centro media, si presenta come agenzia di comunicazione e marketing capace di affiancare le aziende per progetti cross-mediali con un approccio strategico e consulenziale. 

    Fondata su cinque business unit (Media, Digital, Creatività, Ufficio Stampa e Organizzazione Eventi), l’agenzia è stata scelta negli anni da diversi brand di settori che spaziano dall’Automotive al Banking & Insurance, dal Medical & Pharma al Food, dal Retail al B2B & Tech, oltre che da diverse istituzioni, come Università e Comuni. Spada Media Group, con un DNA da problem solver, si caratterizza per un know-how media e digital approfondito e per una capacità di risposta rapida e concreta alle esigenze di comunicazione dei clienti grazie ad una modalità di lavoro aperta e flessibile, nonché all’utilizzo di media sempre all’avanguardia.

     

    Contatti Ufficio Stampa: 

    Ilaria Conti e Andrea Fabris – [email protected] 

    Tel. 02.2430.8560

    SITO: www.agenziaspada.com 

     

  • Inaugura il Premio Artista Biennale curato da Salvo Nugnes in occasione della Pro Biennale

    Grande successo per l’inaugurazione della mostra internazionale Pro Biennale, arricchita dal Premio Artista Biennale, presso il Padiglione Spoleto all’hotel Amadeus, situato a pochi passi dalla stazione di Venezia. Questo evento ha accolto artisti provenienti da numerosi Paesi, confermando Venezia come crocevia internazionale dell’arte.

    Curata da Salvo Nugnes, noto reporter, scrittore e già curatore di Biennale Milano e delle mostre del Festival di Spoleto, la manifestazione mira a rendere l’arte e la cultura accessibili a tutti. Nugnes, che gestisce anche personalità di spicco dell’arte e della cultura, si impegna a far conoscere al grande pubblico gli artisti contemporanei, offrendo loro l’opportunità di essere i veri protagonisti in una delle città d’arte più prestigiose del mondo.

    Come di consueto, la rassegna ospita contributi di illustri personalità del mondo della cultura e dello spettacolo. Tra i partecipanti figurano Pippo Franco, il regista Giancarlo Scarchilli, che nell’occasione ha ricevuto un Premio alla Carriera, il noto conduttore Rai Amedeo Goria, Silvana Giacobini, lo stilista Alviero Martini, Giordano Bruno Guerri, storico e presidente del Vittoriale di D’Annunzio, Alberto d’Atanasio, storico dell’arte, la giornalista Maddalena Baldini, Giada Eva Elisa Tarantino, storica dell’arte, Ugo Puglisi del Trieste Film Festival e molti altri.

    L’esposizione abbraccia una vasta gamma di espressioni artistiche, dalla pittura alla fotografia, dalla scultura alla poesia, esaltando uno spirito creativo libero e cosmopolita. Numerosi talentuosi artisti, sia italiani che stranieri, sono stati selezionati per esporre le loro opere, offrendo una panoramica ricca e variegata del panorama artistico contemporaneo: Actis Caporale Anna, Alba Giuseppe, Alepasquali, Ambrogio Annalise, Angelosante Donato, Arduca Giuseppe, Arresta Angela, Ascolillo Maria fausta, Asenova Boyanova Lidia, Baldi Mariangela, Bao Fusheng, Barillaro Umberto, Battagliola Lucia, Beddini Pietro, Bellinzoni Massimiliano, Belsito Olga, Berbeyer Bazan Maria De Lourdes, Berton Barbara, Bivona Valeria, Bonacini Paola, Bonseri Lucia, Borrelli Carolina, Borsoni Ciccolungo Barbara, Camardo Nino, Cammarano Mario, Campagna Alfredo, Campanella Guido, Candriella Alessandra, Carcasio Teresa, Casadei Margherita, Casagranda Serena, Casellato Alessia, Cavallin Loretta, Cavanna Elena, Coppi Maria Beatrice, Corda Gianni, Costa Alberto, Costi Susanna, Cremesini Felice, Dalpasso Sabrina, Damasco Melani, Darbo Marcello, De Francisco Angelo, De Santis Massimo, Denegri Marina, Di Lorenzo Concetta Angelica, Di Masi Ludovica, Di Rosa Fabio, Donzello Giuliana, Dorel Amerigo, Dragani Raffaele, Du Jianqi, Dube “Dialo” Hloniphani Noah, Escobedo Lucy  Mariasuncion, Estacchini Rosemary, Fossati Elisa, Fronzoni Luca, Garbini Sabrina, Garibaldi Ilaria, Garofalo Francesco, Gianuario Marialuisa, Giovanetti Angela, Giunta Valeria, Giusti Antonio, Giusti Rosangela, Gona Maria Rita, Gotta Francesco, Gravina Aurelio, Grosso Maddalena, Guggino Rosetta, Guma Viola, He Yuanming, Li Nan, Liang, Li Yaohua, Li Yuqin, Liang Shangyu Liang, Lin Xi, Ling Ying, Litta Daniela, Liu Wu, Mainas Maria Rita, Mancini Enrica, Mancinotti Claudia, Marangoni Claudio, Marchino Francesco, Mariano Massimo, Mariotti Valeria, Martelli Serena, Martorano Nadia, Mazzotti Judy, Milana Jacopo, Nalloyd Andy, Netsayef Elena, Palazzo Luciana, Palesati Enza, Petrarca Simone, Petrucci Maria, Pezzoni Sara, Piane Raffaella, Pierandrei Patrizia, Pirondini Antea, Ponti Rosita, Populin Julia, Portaleone Guido, Dannie Praed, Protopapa Anna, Ramorini Emilia, Recchia Fabio, Reljic Silvana, Rocchetto Milena, Romeo Santoro, Rossi Arduino, Rotondi Ruggero, Sabella Monica, Saidi Hayat, Sambucco Gino, Sang Zhuo, Sartori Orietta, Scano Cristiano, Spallina Francesco, Stanevitch Beatriz, Sticco Anna, Sun Yue, Tancredi Lino, Tesi Simona, Testa Riccardo, Tong Huayan, Torelli Lorella, Trevisan Franco, Turiano Giuseppa, Valeo Gregorio, Velardi Maria, Vidotto Annamaria, Villadei Federica, Virgone Giuseppa, Vittone Maria Teresa, Volpe Paola, Wang Yan, Wu Xunmu, Xu Bangte, Xu Haotian, Yan Chengbin, Yanchuk Anastasia, Zhang Chongyang, Zhang Chulin, Zheng Danshi, Zoner Flavio, Zotti Chiara

  • La biodiversità sboccia sotto casa

    La biodiversità vegetale e animale trova rifugio anche nelle città, contesti che erroneamente siamo abituati a pensare solo come agglomerati di cemento grigi e inospitali. Ecco che terrazzi, giardini e parchi pubblici, scarpate delle ferrovie, raccolte d’acqua e perfino fessure dei muri, sono l’habitat di numerose specie che qui possono trovare condizioni favorevoli per sopravvivere.

    Diversi studi condotti negli ultimi anni hanno evidenziato l’importanza della biodiversità all’interno dei contesti urbani: queste ricerche hanno messo in luce i molteplici benefici che la varietà di esseri viventi presenti nelle città apporta all’ambiente e alla qualità delle nostre vite, tenuto conto che il 55% delle persone oggi vive nei centri urbani ed entro il 2050 questa percentuale salirà al 70%.

    Gli Orti botanici rientrano a pieno titolo tra i luoghi rappresentativi della biodiversità urbana e da secoli svolgono il loro lavoro di conservazione e studio di specie vegetali di tutto il mondo e sono musei a cielo aperto, luoghi dove entrare in relazione con le piante. Gli organismi vegetali, infatti, ci sostengono sotto tutti i punti di vista: ci danno ossigeno e cibo e regolano il clima del pianeta e il microclima delle nostre città, per esempio, ma spesso fanno semplicemente “da sfondo” al nostro vissuto quotidiano, non li vediamo. Gli Orti botanici ricordano quanto invece sia importante accorgersi delle piante, di tutte le piante che abbiamo intorno. Abituarci a guardarle con attenzione, come esseri viventi da rispettare, perché da loro dipende la nostra sopravvivenza. L’invito è di andare oltre quella che è ormai definita come “cecità vegetale”. Le piante ci riguardano.

    Un’opportunità speciale per avvicinarsi ai temi della biodiversità, in giugno, è data dalla Festa del Solstizio d’estate negli Orti botanici della Lombardia, giunta alla XXI edizione.

    Invitiamo a seguire il sito internet www.reteortibotanicilombardia.it per essere aggiornati sui programmi completi.

    Di seguito, gli appuntamenti di divulgazione volti a valorizzare la biodiversità messi in campo dagli Orti botanici aderenti alla Rete lombarda. La maggior parte di queste iniziative sono realizzate nell’ambito del progetto SVING – Scienza Viva. Orti Botanici e giardini di delizia – Antichi saperi e nuove pratiche per la diffusione della cultura scientifica.

    Orto Botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”

    Orari del mese di giugno:

    Sezione di Città Alta – Una finestra sul paesaggio: dalle 10:00 alle 20:00

    Sezione di Astino – Valle della biodiversità: 10:00 – 12:00 / 14:00 – 20:00

    Giovedì 13 giugno, alle ore 17:30, si terrà inaugurazione della mostra – ideata da M9 Museo del ‘900 di Mestre (VE) – ALBERI – 30 frammenti di storia d’Italia, a cura di Annalisa Metta, Giovanni Morelli e Daniele Zovi. Esposti 30 disegni originali di alberi, di Guido Scarabottolo, in grande formato, corredati di 30 racconti brevi e dalle indicazioni sui caratteri botanici. Dall’introduzione di Michelangela Di Giacomo:Alberi che ci raccontano di viaggi e di esotismo, di esplorazioni, di commerci; alberi che ci parlano di progetti politici, di Risorgimento, di piccole patrie e di sogni imperiali, di miracoli economici e di inquieti modernismi; alberi che ci riportano l’eco lontana di santi e briganti, di partigiani e di stregoni, di mestieri scomparsi e di mani antiche e sapienti. Alberi che ci parlano di noi, come italiani, di chi eravamo e di chi siamo diventati e che, a ben vedere, potrebbero aprirci qualche spiraglio su che cosa vorremo diventare e sul Paese che vorremmo abitare”. La mostra sarà visitabile presso la Sala Viscontea di Piazza Cittadella, in Bergamo Alta, il sabato e la domenica fino al 30 settembre.

    Giovedì 6 giugno, alle ore 16:00 si terrà l’iniziativa I fiori nel piatto”, visita guidata alla flora della Valle della Biodiversità – Sez. di Astino dell’Orto Botanico e conferenza sui fiori edibili, a cura del CREA – Orticoltura e Florovivaismo di Sanremo (IM).

    Domenica 16 giugno, alle ore 10:00 e alle 11:30, in programma il laboratorio di disegno naturalistico “Di scoperta, disegno e piante”, presso la Sezione di Città Alta.

    Sabato 22 giugno, l’evento pomeridiano dal titolo La biodiversità nel piatto” sarà dedicato alla formazione dei docenti, presentazione delle attività realizzate dal progetto europeo ‘Food Trails’, show cooking e laboratorio per famiglie dall’orto alla tavola, per scoprire come la biodiversità nutre noi e il mondo. E poi laboratori per bambine e bambini Il Museo dei bambini” (domenica 16 giugno, ore 17:30) e Piccoli erboristi all’orto botanico” (domenica 23 giugno, ore 17:00) nell’ambito dell’iniziativa Abbonamento Musei Lombardia.

    Tutti gli eventi sono gratuiti. Per il calendario completo con date, orari e modalità di partecipazione visitare il sito www.ortobotanicodibergamo.it

    Giardino Botanico Alpino “Rezia” di Bormio

    Il Giardino è aperto da maggio a ottobre: dal 1° giugno al 13 settembre: tutti i giorni 10.00 – 13.00 / 15.00 – 18.00, sabato e domenica dal 18 maggio al 15 settembre: orario continuato 10.00 – 18:00.

    Dal primo giovedì di giugno, in programma visite guidate gratuite, una il mattino e una il pomeriggio. Dal 18 giugno, il martedì e il venerdì si svolgeranno i laboratori per bambini.

    Da fine giugno a settembre una ricca offerta di eventi scientifici, dedicati alle piante velenose, a quelle che cambiano la mente, a quelle medicinali e a quelle tintorie ed eventi artistico-culturali, come concerti, workshop di ricamo e molto altro. Sono in fase di definizione le ultime date e a breve sarà pubblicato il calendario sul sito www.stelviopark.it.

    Venerdì 21 giugno, alle ore 10:30 e alle 15:30, partecipando all’evento “Scienza e arte pressata”, organizzato in occasione della Festa del Solstizio, i visitatori avranno a disposizione un KIT contenente una mappa e vari strumenti di osservazione e rilievo per scoprire la biodiversità del Giardino attraverso la creazione di piccoli erbari, con un focus particolare su Euphorbia cyparissias, Rododendrum hirsutum, Digitalis grandiflora, Lilium martagon, Fagus Sylvatica, Saponaria officinalis. Il KIT rimarrà a disposizione dei visitatori anche in occasione di altri eventi dedicati che saranno organizzati durante la stagione estiva.

    Orto Botanico di Brera, a Milano

    Orari di apertura: lun-sab non festivi, 10:00-18:00. Ingresso libero

    Venerdì 31 maggio e sabato 1° giugno (alle ore 17:00, 18:00 e 19:00) si terrà l’evento “Éloge de la plante”, performance musicale per elettronica e voce, prima esecuzione in Italia, con visita guidata all’Orto Botanico, nell’ambito del 33esimo Festival Milano Musica. Tre turni per ciascun giorno. (Biglietti €6). Info www.ortibotanici.unimi.it.

    In occasione della festa del Solstizio, l’Orto Botanico prevede una apertura straordinaria domenica 23 giugno, per parlare di biodiversità con una chiave di lettura particolare: la collezione storica delle 183 etichette in porcellana Ginori, che in parte saranno esposte. Sono previste visite guidate per adulti, con focus sulla Milano dell’epoca e sulla storia dell’Orto botanico con le sue piante di ieri e di oggi. Inoltre ci sarà un laboratorio artistico-botanico dedicato a bambini e ragazzi sul tema della nomenclatura scientifica.

    Tutti gli appuntamenti, visite guidate e laboratori sono su prenotazione. Per info e prenotazioni visitare il sito www.ortibotanici.unimi.it.

    Orto Botanico “Città Studi”, a Milano

    Orari di apertura: dal martedì al giovedì dalle ore 10:00 alle 17:00 (esclusi i giorni festivi)

    Venerdì dalle ore 10:00 alle 16:00 (esclusi i giorni festivi). Ingresso libero.

    In occasione della Festa del Solstizio d’estate, giovedì 20 giugno, dopo l’usuale orario di apertura, l’Orto sarà aperto dalle 17.30 alle 21 con visite guidate all’Orto e alle sue installazioni permanenti, come quelle sulla botanica forense, la domesticazione delle piante e la collezione di piante tintorie. Verranno inoltre allestite postazioni dove verranno presentati gli esemplari più rappresentativi delle collezioni dell’Orto.

    Orto Botanico “G.E. Ghirardi” di Toscolano Maderno (BS)

    L’Orto botanico è visitabile regolarmente fino al 15 settembre (ven. 15.30-18.30; sab. 9.30-12.30 – 15.30-18.30; dom. 9.30-12.30) anche grazie al coinvolgimento di un gruppo di 18 volontari, adeguatamente formati nell’ambito dell’interessante progetto Green circuit – viaggio dentro e fuori dall’Orto botanico, realizzato in collaborazione con il Comune di Toscolano Maderno. Il progetto nasce con l’intento di creare e promuovere un ventaglio di offerte culturali che si inseriscano in un circuito turistico virtuoso, un green circuit, in cui il mondo vegetale rappresenti l’elemento di unione e connubio tra tre realtà locali: l’Orto botanico G.E. Ghirardi, il Parco Bernini con la Chiesa di S. Andrea e la Valle delle Cartiere.

    In occasione della festa del Solstizio, l’Orto botanico sarà aperto il 14, 15 e 16 giugno e sarà animato da percorsi tematici, visite guidate, conversazioni scientifiche per tutte le età, letture a cielo aperto, laboratori creativi per bambini, divagazioni artistiche, racconti a più voci su cibo e conoscenza, esplorazioni sensoriali delle piante in notturna alla scoperta di sensazioni tattili e olfattive. Programma dettagliato su www.reteortibotanicilombardia.it

    Orto Botanico di Pavia

    L’Orto Botanico è aperto dal martedì alla domenica, dalle ore 10:00 alle 17:00 (ultimo ingresso alle ore 16:30). https://ortobotanico.unipv.eu/visita/biglietti/

    Imminente è l’avvio dei cantieri del progetto finanziato dal PNRR, che prevede l’ampliamento delle collezioni, la creazione di un nuovo ingresso con info-point/biglietteria e un importante restauro delle serre scopoliane. La presenza del cantiere renderà temporaneamente visitabili solo alcune sezioni, tra cui l’arboreto, dove svetta lo storico platano monumentale. In ogni caso, dal 16 giugno a fine agosto, l’Orto Botanico resterà chiuso.

    Una sezione speciale è allestita e visitabile presso Kosmos – Museo di Storia Naturale, dove sono esposti 6 modelli botanici didattici dell’800 selezionati tra i 150 che compongono l’intera collezione storica dell’Università di Pavia: Linum usitatissimum, Aconitum napellus, Dionea muscipula, Taxus baccata, Linaria vulgaris, Equisetum. Si tratta di sei specie botaniche che ben rappresentano la biodiversità e sono state scelte sia per le loro caratteristiche peculiari sia per la bellezza dei modelli. Saranno protagoniste di un evento venerdì 21 giugno, dalle 17:30 alle 20:00, in occasione della festa del Solstizio d’estate: sono previsti approfondimenti a tema botanico, divagazioni storiche letterarie e artistiche e infine una postazione interattiva sulla pianta del Lino dove sarà possibile sperimentare l’estrazione della fibra e scoprire i segreti di una pianta straordinaria.

  • L’1 e il 2 giugno “Le Erbe del Casaro” raddoppia

    Sabato 1 e domenica 2 giugno, secondo weekend di viaggio tra natura, sapori, borghi, arte e tradizioni dell’Alta Valle Brembana con “Le Erbe del Casaro”, rassegna arrivata quest’anno alla sua 14ª edizione, organizzata da Altobrembo e dedicata alla scoperta delle erbe spontanee e dei formaggi tipici del territorio, che ha preso il via nel fine settimana del 25 e 26 maggio.

    Sabato 1° giugno, la giornata inizierà con l’escursione alla scoperta del paesaggio alpino “Leggiamo il paesaggio”, a Cusio, guidata dal prof. Renato Ferlinghetti dell’Università degli studi di Bergamo. A Mezzoldo, invece, la passeggiata “Andar per Erbe” farà immergere i partecipanti nel mondo delle erbe alimurgiche, utilizzabili in cucina o con valore curativo, con il fitopreparatore Gianluca Bellini che, nel pomeriggio presso la sala polivalente, in occasione dell’incontro “L’erboristeria oggi” insegnerà, grazie alle modalità estrattive delle erbe, a preparare infusi, succhi, decotti, tinture madre, gemmoderivati ed estratti fluidi. A Olmo al Brembo, Francantonio e Leonardo apriranno le porte della loro azienda agricola “Mondo Asino” per un “Pomeriggio con gli asinelli”.  Nella splendida cornice dell’Antica Segheria Pianetti, Flavio – dell’azienda agricola “Il Sentiero” – e Paola – dell’azienda agricola “Della Fara” – risponderanno ai quesiti durante l’evento “A tu per tu con gli esperti di erbe”. A seguire non mancheranno le degustazioni: l’evento “Non solo vacca…”, moderato dalla dott.ssa Grazia Mercalli, illustrerà come abbinare i formaggi derivati da animali come capra e asina con i vini bergamaschi. L’esperta condurrà anche l’esperienza “Sentiamo il formaggio” che si focalizzerà sull’assaggio cognitivo per imparare a riconoscere i formaggi delle Orobie attraverso i propri sensi. Per i più piccoli, in programma l’esperienza “A caccia di erbe nel bosco del parco”, presso il parco avventura di Piazzatorre. La giornata si concluderà con le “Sinfonie al tramonto”, a Cusio (loc. piani dell’Avaro), con il concerto di clarinetto e violino “Al Ciar” ad opera del Duo Trovesi: invenzioni a due voci.

    La giornata conclusiva della rassegna, domenica 2 giugno, vedrà come prima attività “Tra borghi e natura”, una passeggiata a Valtorta guidata dall’esperto Marco Orfino, alla scoperta dei profumi e delle caratteristiche del bosco in primavera. A Piazzolo prenderanno il via diverse attività: “Cuciniamo con le erbe” per imparare a utilizzare le erbe locali in semplici ricette; “Cheese Park” con laboratori per tutti i componenti della famiglia, dai più grandi ai più piccoli; “Il suono del tuo corpo e della natura”, un laboratorio musicale interattivo per bambini volto a esplorare il corpo come strumento musicale tramite la body percussion; “Piazzolo: un viaggio tra passato e presente” per approfondire la storia civile e religiosa del paese; e “Viaggio sensoriale nel mondo del formaggio”, volto non solo a scoprire i passaggi della lavorazione di questo alimento, ma anche a degustarlo. La giornata si concluderà con “Paesaggi, ecologia e foreste all’epoca della crisi climatica”, una passeggiata lungo i sentieri di Santa Brigida dove Marco Lazzaroni spiegherà la varietà ecologica del paesaggio in relazione al suo passato influenzato da questioni economiche, agricole, minerarie e climatiche.

    Per maggiori informazioni sulle iniziative in programma, necessità di prenotazione e costi di partecipazione è possibile contattare l’associazione Altobrembo al numero +39 348 1842781 o tramite e-mail [email protected]. Il programma completo è consultabile sul sito https://erbedelcasaro.it/giugno/.

  • Il Ministero della Cultura Argentina chiede al curatore Salvo Nugnes di curare la Biennale di Buenos Aires

    Sulla scia del grande successo riscosso dall’ultima edizione di Biennale di Milano che si è tenuta nel mese di novembre dello scorso anno e che ha visto la partecipazione di artisti da circa 60 paesi di tutto il mondo, il Ministero della Cultura dell’Argentina ha deciso di chiedere ufficialmente al curatore d’arte, scrittore e reporter Salvo Nugnes di occuparsi dell’organizzazione di una Biennale d’Arte del Sud America con sede nella città di Buenos Aires.

    Nugnes, imprenditore poliedrico che, in più di trentacinque anni di carriera, è passato dall’essere manager di importanti personalità ad organizzare grandi eventi in tutto il mondo, giornalista ed inviato speciale per le principali reti d’informazione, si è detto molto lusingato della richiesta arrivata da oltreoceano.

    Il progetto prevederebbe la creazione di un simposio di artisti provenienti da tutto il mondo che rappresenti ogni tipo di espressione artistica, dalla pittura alla scultura, dalla poesia all’editoria, dal teatro alla musica.

  • FelsineoVeg Società Benefit debutta a RiminiWellness con le sue novità Good&Green ricche di gusto e proteine vegetali

    Alla manifestazione riminese, evento di punta del mondo fitness, verranno presentate due proposte ideali per fare il pieno di proteine plant-based: la nuova gamma di affettati veg Good&Green Mopur®Fitness e Mopur®One, il medaglione 100% vegetale appena lanciato sul mercato.  

     

    Bologna, 28 maggio 2024 – Integrare l’apporto proteico all’insegna di gusto, equilibrio e benessere è ancora più semplice con FelsineoVeg SB. L’azienda bolognese, pioniera nella produzione di affettati 100% plant-based, porta le sue nuove proposte al centro di RiminiWellness, l’appuntamento internazionale in programma dal 30 maggio al 2 giugno al Rimini Expo Center.

     

    Nello spazio espositivo di FelsineoVeg SB (Pad B5; stand 073) sarà possibile conoscere e degustare l’intera linea Good&Green, caratterizzata da un elevato tenore proteico vegetale, ideale quindi per gli amanti dell’attività sportiva e per gli appassionati di uno stile di vita sano ed equilibrato, anche a tavola.

     

    In luce la nuovissima gamma di affettati Good&Green Mopur®Fitness al gusto di Bresaola, Pollo Arrosto e Lupino. Tutte le referenze dalla nuova linea Mopur® Fitness contengono almeno il 30% di proteine vegetali, fondamentali per la crescita e il mantenimento della massa muscolare e sono un’ottima fonte di fibre, un macronutriente altrettanto importante per il benessere dell’organismo.  Le vaschette Fitness sono disponibili nella versione ‘snack on the go’ da 50 g, comodissime da portare in borsa, ideali per uno spuntino proteico, veloce e gustoso, prima o dopo la performance sportiva.

     

    Grande risalto anche per Mopur®One, il nuovissimo medaglione 100% vegetale, disponibile nelle due varietà al “gusto saporito” e al “gusto raffinato”. Caratterizzato da una consistenza unica, il nuovo Mopur®One è ricco di gusto, bilanciato dal punto di vista nutrizionale, con un elevato tenore proteico e una lista ingredienti pulita e comprensibile, che rappresenta uno dei punti di forza di tutta la gamma di prodotti FelsineoVeg.

     

    Dall’etichetta corta e solo con materie prime naturali, tutte le referenze della linea Good&Green sono realizzate con il processo produttivo brevettato ed esclusivo Mopur® che combina lievito madre e farine a base di cereali e legumi. L’integrità degli ingredienti è assicurata dalla fermentazione naturale e dalla cottura ad acqua.

     

    Al termine di una giornata fra i padiglioni di Rimini Wellness, venerdì 31 maggio, a partire dalle ore 18.30, FelsineoVeg SB porta tutti in campo a Rimini, ai bagni Ricci, zona 141-142-143, in qualità di food-partner della prima edizione della Mopur®Cup, un torneo di Beach Volley, protagonista di un evento a base di sport, divertimento, attenzione al benessere e convivialità con un appetitoso aperitivo 100% plant-based offerto da FelsineoVeg.

     

    “Le proteine svolgono un ruolo importantissimo per la nostra salute. In particolare, chi pratica attività sportiva ha l’esigenza di introdurre nella propria dieta un apporto proteico vegetale, necessario per un’alimentazione bilanciata –ha sottolineato Andrea Righi, Business Unit Director FelsineoVeg SB – A RiminiWellness faremo esplorare alla ‘fitness community’ tutte le potenzialità nutrizionali e il gusto delle nostre referenze vegetali, in grado di assicurare il necessario contributo proteico in modo genuino, naturale e gustoso”.

  • Cielo e Terra triplica la presenza a Cannes

    Dal 14 al 25 maggio in terra francese si beve italiano dal gusto e stile moderno con la celebre cantina vicentina, protagonista all’Italian e all’American Pavillion, animando anche la cena di gala del rinomato Hotel Carlton.

     

    Si beve italiano nella 77a edizione del Festival del Cinema di Cannes e sulla croisette l’arrivo delle celebrità sarà celebrato, dal 14 al 25 maggio, con e selezioni vinicole di Cielo e Terra.

    La cantina vicentina non è nuova a questo binomio tra arte cinematografica e il gusto tutto italiano del buon bere e del bien vivre, ma quest’anno ha scelto di condividere la passione per il cinema in ben due postazioni, all’Italian Pavillon e all’American Pavillon.

    L’animato Italian Pavillon avrà in degustazione il Prosecco Millesimato Maia, brand noto per la sua presenza attiva nel mondo della notte e degli eventi internazionali, accompagnate dai vini fermi Appassionante Rosso e Appassionante Bianco della linea Famiglia Cielo 1908, vini con uno stile unico, realizzate con l’intento di salvaguardare l’insieme delle varietà locali venete, non abbandonando quelle meno rinomate, in un armonico incontro capace di offrire un blend estremamente gradevole, presentato in due etichette che ne sottolineano il pregio del contenuto, la storicità della famiglia Cielo e il legame con la terra e il territorio attraverso l’artistica rappresentazione di scene in vigna.

    Non da meno la presenza di Cielo e Terra all’American Pavillon dove insieme al Prosecco Millesimato Maia e ad Appassionate Rosso, gli ospiti potranno sorseggiare la innovativa Cielo Blu Collection con il Pinot Grigio che ben si accompagna a un assaggio fresco e beverino, perfetto per un aperitivo ed il Pinot Grigio Rosé con un colore rosa tenue e un bouquet fruttato ed elegante, al pari del sapore, delicato, fruttato e persistente per ottimi aperitivi o in compagnia piatti leggeri, in perfetta sintonia con l’occasione.

    Tanto glamour, ma anche impegno nel sociale. I vini di Cielo e Terra sono stati infatti protagonisti anche di due importanti eventi legati a Better World Found, fondazione molto attiva nel sensibilizzate l’opinione pubblica su grandi tematiche globali, organizzando importanti eventi su sostenibilità e salute, supportata da star, imprenditori, filantropi di tutto il mondo, il dove gli eventi sono stati accompagnati dal Prosecco Millesimato Maia e dall’elegante binomio di Appassionante Rosso e Appassionante Bianco: https://www.betterworld.fund/cannes-2024

    Cinema e vino, due mondi affascinanti e intramontabili, si intrecciano in un legame profondo fatto di arte, passione e evasione. Questo legame – sottolinea Pierpaolo Cielo, Vicepresidente di Cielo e Terraè evidente nei valori che entrambi condividono: la capacità di emozionare, la ricchezza delle tradizioni e la bellezza dei luoghi che li ispirano. Un bicchiere di vino è un vero e proprio scrigno di emozioni, custode di secoli di storia e di territori in cui la natura ha tessuto racconti indimenticabili, proprio come le migliori pellicole cinematografiche. Partecipando a questo evento, ci proponiamo di celebrare non solo il nostro territorio e il suo ricco patrimonio enologico, ma anche l’umanità che si cela dietro ogni bottiglia. È grazie alla sinergia tra l’uomo e la natura che l’arte della vinificazione si è elevata a livelli di eccellenza riconosciuti in tutto il mondo“.

     

    www.cieloeterravini.com

    Cielo e Terra nasce nel 1908, nelle campagne di Vicenza, vicino ai Castelli di Romeo e Giulietta, dove il bisnonno aveva acquistato un piccolo podere con vigneto. Il nonno Pietro ha proseguito la guida dell’azienda con grande passione impegno sociale. Oggi alla guida dell’azienda ci sono Luca e Pierpaolo Cielo, assieme al socio Collis Veneto Wine Group unitosi all’azienda della famiglia Cielo nel 1999.  Oggi l’azienda con una quota di esportazione superiore al 80% è conosciuta in tutto il mondo con i marchi Cielo, Casa Defrà e Bericanto. Il gruppo che nel 2023 ha superato i 60 milioni di euro si caratterizza per un approccio socialmente responsabile, orientato alla solidarietà’, trasparenza e alla sostenibilità. Il marchio Famiglia Cielo è infatti legato da anni alla Ong americana Winetowater, con la quale vengono donati sistemi di filtrazione d’acqua  nelle aree piu’ bisognose. Dopo aver ottenuto la certificazione B Corp, l’azienda ha aderito anche VIVA Sustainable, con l’obiettivo di ottimizzare l’impatto ambientale della filiera vite – vino ed è dal 2022 anche Societa’ Benefit. Prima realtà vinicola italiana a introdurre in azienda il modello della Lean Organization, Cielo e Terra integra numerosi progetti con un piano di economia circolare, affermandosi come

  • Maĩa Wine alla 77a Mostra del Cinema di Cannes

    Per il quarto anno consecutivo Maia Wine sarà presente al Festival del Cinema di Cannes. VIP, addetti ai lavori e appassionati del cinema mondiale vivranno attimi unici e memorabili sorseggiando un calice delle bollicine più glamour del momento in tre location super esclusive.

     

    Lo spumante italiano rinnova la partnership con il Padiglione Italiano del Cinema, promosso dalla DG Cinema e Audiovisivo, organizzato e coordinato da Cinecittà SpA che sarà allestito nell’iconico Hotel Barriere Le Majestic.

    Maia Wine sarà ancora una volta la bollicina ufficiale del Padiglione Americano del Cinema allestito al Palais des Festivals et des Congrès e sosterrà, come accaduto anche durante lo scorso festival di Venezia, uno degli eventi più glamour della kermesse francese: la serata di gala organizzata da Better World Fundation che si terrà all’iconico Carlton Hotel.

    I due Padiglioni faranno da contenitore ad appuntamenti quotidiani, conferenze, tavole rotonde, premi, interviste, incontri di business e one to one, oltre a momenti di accoglienza e relax destinati a vip ed autorità presenti che potranno brindare con il Prosecco Doc firmato Maia Wine.

    Il legame tra il nostro brand ed il mondo del cinema è più saldo che mai. Ci teniamo a partecipare in questo tipo di eventi. Il nostro gruppo è attivo in oltre 70 paesi, la presenza a Cannes, così come al Festival del Cinema di Venezia e Berlino e partnership con brand globali, attivazioni nel mondo del golf e VIP endorsement sono tutte azioni che ci permettono di trasmettere il lifestyle legato al nostro brand all’estero oltre che a veicolare un’immagine dell’Italia nel Mondo capace di raccontare e di raccontarsi con un linguaggio in linea con i trend momento” racconta Pierpaolo Cielo Vice-Presidente di Cielo e Terra Spa.

    Tra eventi mondani e di business invece ci sarà anche spazio per un momento benefico che si terrà al Carlton Hotel e che prenderà vita con la cena di gala del 15 maggio ed il cocktail party del 16 che ospiterà celebrità, talents, imprenditori ed addetti ai lavori per una finalità comune.

    “Il mondo del cinema appartiene al DNA del nostro Paese, come lo stile, il gusto, il design e la capacità di emozionare il pubblico. L’italianità è anche capacità di raccontare storie che possano coinvolgere il consumatore attraverso le nostre eccellenze. Dobbiamo imparare molto dal mondo del cinema e così andare oltre a quello che è il mero prodotto. Per creare emozioni dobbiamo lavorare sul brand e sul significato che ha verso il pubblico. Questo genere di eventi rappresenta per noi un’occasione unica per trasmettere ai nostri clienti che Maia è più che un calice di vino, ma un lifestyle che appartiene ad un mondo glamour e contemporaneo che poggiando su un prodotto di qualità investe in un nuovo modo di comunicare il Made in Italy.” spiega Angelo Lella co-founder e Marketing Manager dell’azienda veneta.

    Un’edizione speciale anche per l’Italia che vedrà Presidente di giuria Greta Gerwig, affiancata da Pierfrancesco Favino in qualità di giurato. Tra i film in concorso anche l’Italiano Parthenope di Paolo Sorrentino, mentre tra quelli fuori concorso anche L’arte della Gioia di Valeria Golino.

     

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    INSTAGRAM: @maia_wine @italian_good_living

    FACEBOOK: MAIA Wine

    WEB SITE: www.maiawine.it _ [email protected]

  • A Vinitaly 2024 vini cinesi e italiani a confronto

    In occasione di una comparazione tra una selezione di vini nazionali e Made in China, Vino&Design ha presentato Silver Heights, una sfida diventata un successo internazionale, grazie a una filosofia basata sull’amore e la dedizione per la terra, aprendo nuove strade per il vino cinese di alta qualità.

     

    Il mondo del vino è un universo in continua evoluzione, capace di sorprendere anche i palati più esigenti con nuovi sapori e profumi provenienti da terre lontane. Questa volta, il palcoscenico di Vinitaly 2024 ha riservato grande attenzione ai vini cinesi in occasione di un confronto tra un’attenta selezione di prodotti italiani e Made in China, condotto dal noto giornalista ed esperto del settore vitivinicolo Ian D’Agata.

    Per l’occasione Vino&Design ha presentato Silver Heights, fondata nel 2007 da Linn Gao e sua figlia Emma. La cantina sorge sulle maestose pendici orientali delle montagne di Helan, immerse nella regione del Ningxia. Questo vigneto, collocato su un altipiano a 1.200 metri sul livello del mare, si distingue come uno dei più elevati della Cina. Un territorio aspro, desertico, che si estende per 70 ettari e che Linn Gao ha iniziato a coltivare nel lontano 1997, con una determinazione che ha conosciuto alti e bassi.

    L’azienda di Reggio Emilia, punto di riferimento per la selezione e distribuzione di vini pregiati provenienti da produzioni di eccellenze nazionali e internazionali che puntano alla qualità e alla tradizione, offrendo i migliori di best wines in Italia, ha scelto l’appuntamento veronese per offrire l’opportunità di scoprire la rinomata casa vinicola asiatica, guidata da Marco Milani, CEO che da 10 anni vive in Cina, dopo l’esperienza maturata in un’azienda veronese.

    Il vero punto di svolta per Silver Heights è arrivato con l’ingresso in scena di Emma, laureata in enologia all’Università di Bordeaux, diventando così la prima donna cinese a ottenere tale titolo. Con un bagaglio di esperienza maturata presso il rinomato Château Calon Ségur, Emma ha unito le forze con suo padre per fondare Silver Heights, oggi una realtà vinicola di prestigio di cui è proprietaria ed enologa.

    Emma Gao si è distinta come pioniera del vino di qualità in Cina, abbracciando una filosofia improntata alla cura artigianale, alla sostenibilità ambientale e al rispetto del terroir. Attraverso la parcellizzazione dei vigneti e l’adozione di tecniche tradizionali come il corno letame, Silver Heights si impegna a mantenere un equilibrio armonioso con l’ambiente circostante.

    L’azienda ha intrapreso una serie di passi significativi verso la sostenibilità, abbracciando la viticoltura biologica e biodinamica. L’adozione di un sistema di gestione dell’irrigazione a goccia mirata e l’introduzione di animali come cavalli, asini e pecore per incrementare la biodiversità sono solo alcuni esempi di questo impegno.

    Un elemento chiave della produzione di Silver Heights è l’uso di lieviti autoctoni e un minimo intervento in vinificazione, permettendo ai vini di esprimere appieno il loro carattere unico. Con una ridotta quantità di solforosa e evitando la filtrazione per la maggior parte dei loro prodotti, Silver Heights si distingue per la sua attenzione alla purezza e all’autenticità dei vini.

    La presentazione al Vinitaly ha offerto agli appassionati del vino l’opportunità di scoprire l’eccellenza vinicola asiatica, incarnata dai vini raffinati e distintivi di Silver Heights. Con la certificazione biologica europea Demeter e il lancio della linea Jiayuan, l’azienda continua a conquistare il cuore degli intenditori di tutto il mondo.

    Silver Heights produce vini di altissima qualità basati su vitigni europei conosciuti: Chardonnay, Riesling, Sauvignon Blanc, Gewurztraminer sono i vitigni utilizzati per i vini bianchi. Per i vini rossi sono invece impiegati Pinot Noir, Cabernet Sauvignon, Merlot e Marselan (che peraltro offre risultati eccellenti).

     

    www.vinoedesign.it

    Vino & Design è un’azienda con sede a Reggio Emilia tra i principali leader del settore della distribuzione vitivinicola. Fondata nel 1999 dall’imprenditore e sommelier olandese Dick Ten Voorde rappresenta un punto di riferimento per il settore Ho.Re.Ca e per le enoteche più rinomate d’Italia grazie a un catalogo eccellente che comprende un vasto e variegato assortimento di vini pregiati provenienti da tutto il mondo. Nel 2016 l’azienda si è sviluppata creando la divisione Spirits & Colori che si dedica con molto successo alla mixology rifornendo cocktailbar e trendy loungebar.

  • Grande successo per BREM al Salone del Mobile 2024

    Anche questa edizione del Salone del Mobile di Milano conferma il valore del brand “Made in Italy” da sempre impegnato a proporre collezioni che si contraddistinguono per il design d’autore, per soluzioni tecniche originali e innovative, e per l’imbattibile qualità.

    Lo spazio espositivo allestito da BREM è stato oggetto di numerose visite da parte del qualificato pubblico.  I visitatori hanno mostrato grande apprezzamento per le proposte dell’azienda, in particolare per CHEM e GEOMETRICA, ed espresso il proprio plauso per la nuova collezione GUEST.

    Design Davide Diliberto, GUEST è un portasalviette elettrico ideato per sostituire i tradizionali accessori porta asciugamani a muro o freestanding ovviando ai difetti che molti scaldasaviette elettrici hanno: potenze bassissime, design eccessivamente complesso, necessità di impianti a incasso, parti in movimento. Ideale per ambienti ristretti dove lo spazio è prezioso, sostituisce il classico porta asciugamani nella sua forma più comoda e intuitiva, proprio accanto al lavandino. Le forme sono semplici, ma accattivanti, quasi bidimensionali come segni grafici, evitando così un design eccentrico e difficile da armonizzare con ogni stile architettonico.

    Il pubblico ha mostrato, inoltre, particolare interesse per le eccezionali possibilità di personalizzazione offerte da BREM, il cui catalogo è la base per un vero e proprio sistema custom made che consente di creare la migliore configurazione per tipologia di ambiente, dimensioni ed energia necessaria al suo riscaldamento, garantendo al contempo un design coerente e armonioso.

    BREM dà prova ancora una volta di grande capacità di adattamento al mercato e di essere un vero punto di riferimento per il settore del termodesign.

    www.brem.it

  • I rubinetti ARTIS ospiti al Salone del Mobile 2024

    I miscelatori dell’azienda bresciana sono stati scelti da alcuni mobilifici presenti in fiera per completare le loro creazioni.

    ARTIS Rubinetterie ha trovato il suo spazio all’interno del Salone del Mobile: nonostante l’azienda non sia stata presente con un proprio stand, infatti, le sue collezioni hanno corredato le creazioni di due mobilifici presenti in fiera, facendosi notare sia nel settore arredo bagno che nel comparto cucina.

    Per quanto riguarda il Salone Internazionale del Bagno le serie Quadro e Torre, e Boccaccio7, firmata Dainelli Studio, hanno completato i raffinati mobili realizzati dal giovane brand marchigiano Nucci Design by Mobilduenne. In ambito EuroCucina, invece, i miscelatori per lavello ARTIS hanno impreziosito le innovative composizioni realizzate da VezzDesign, realtà con base a Crema che porta avanti un’inedita concezione di mobili modulari, cento per cento green, in grado di coniugare eternità strutturale ed evoluzione stilistica, con ampio spazio alla personalizzazione. Inoltre OGGETTO DESIGN by Simone Micheli, in finitura oro opaco, è stata scelta per la nuova proposta bagno del brand cremasco.

    I numerosi e qualificati visitatori hanno potuto apprezzare la qualità costruttiva che caratterizza la rubinetteria bresciana e, soprattutto, il fascino contemporaneo delle proposte ARTIS, in grado di assecondare l’evoluzione del mercato attraverso linee pulite, arricchite da dettagli stilistici accattivanti, da valorizzare attraverso finiture di tendenza.

     

    artisitaly.com

  • Le Memorabilia di Memo Fornasari a Vigevano

    Le Memorabilia di Memo Fornasari a Vigevano

     

    Le Memorabilia di Memo Fornasari presentate al Museo Civico “C. Ottone” di Vigevano. L’inaugurazione si terrà sabato 4 maggio alle ore 17.00. Saranno esposte una trentina di opere fra le più significative appartenenti ai due cicli principali – “Galassie” e “Radiografie del colore” – realizzate dal poliedrico artista Domenico Memo Fornasari (Mantova 1910 – Verona 1982). La mostra, che gode del patrocinio del Comune di Vigevano, si protrarrà fino al 30 maggio 2024.

     

     

    Così il curatore Carlo Micheli:
    “Domenico Fornasari è pittore vero che paga, in egual misura, il proprio eclettismo artistico e una critica inadeguata. Una duttilità, la sua, distraente che lo porta ora sulla strada del cinema, ora nel mondo della progettazione; una critica che innanzi al suo fare brancola tra narcisistici sproloqui e inutili definizioni delle sue galassie, incapace di proporre un accostamento che ne faccia emergere le affinità con i grandi del suo tempo.

    Eppure quelle sue forme futuribili dicono di una pittura colta, d’avanguardia, attenta allo spazialismo di Fontana, ma anche a Vedova, Turcato, Corpora. Questa mostra intende indurre ad una riflessione sui valori artistici di Fornasari, non tanto per rivendicare primati o anticipazioni, bensì per affermare come l’artista mantovano fosse li, tra i grandi, nel momento giusto, in quegli anni ’50 e ’60 in cui fiorirono i più grandi nomi dell’Arte Contemporanea.

    Nel 1973 dalle pagine del “Resto del Carlino” Marino Mercuri poneva un problema fondamentale: “Fornasari – bisogna dire – non è stato scoperto: le sue stagioni artistiche non sono agevolmente afferrabili per una giusta, più attendibile interpretazione. (…) Uscì dalla legione di seguaci del Futurismo con svolte incredibili che non furono segnalate dalla critica. E ancora “Ma come va visto il Fornasari rispetto a pittori come Adami, Pozzati, Pistoletto, Schifano?”. Dopo alcuni mesi, nel segnalare l’incontro tra Guidi e Fornasari avvenuto alla mostra che quest’ultimo tenne a Recanati, lo stesso Mercuri afferma che le poche righe scritte da Guidi (“Tanti avvenimenti artistici del secolo l’ha messi lei, nella sua opera, dominandoli con maestria”) sono da considerarsi la critica più approfondita che Fornasari potesse allora vantare.

    Delle innumerevoli mostre personali tenute in tutto il mondo, non rimangono che scarni dépliant, superficiali e raffazzonati. Urge dunque un riesame approfondito dell’opera di questo artista inquieto e geniale, una rilettura che gli renda finalmente merito, collocandolo tra i protagonisti della sua epoca.

    Questo è quanto si è cercato di fare con la mostra ospitata negli spazi del Museo Civico di Vigevano grazie alla collaborazione dei nipoti Tiziano, Vanni, Roberta e Lorella”.

     

     

    ARTISTA: Memo Fornasari
    TITOLO: “Memorabilia”
    TIPOLOGIA: mostra antologica
    CURATORe: Carlo Micheli
    INAUGURAZIONE: sabato 4 Maggio 2024
    DURATA: dal 4 al 30 maggio 2024
    LUOGO: Museo Civico – Pinacoteca di Vigevano
    INDIRIZZO: Piazza Ducale 20
    ENTE PATROCINATORE: Comune di Vigevano
    INFO: [email protected]0381693952
    ORARI: martven 14.00/17.30 – sab e dom 10.00/18.00 – lunedì chiuso
  • Cielo e Terra rivoluziona la presenza in GDO

    Con un mix di tradizione, innovazione e impegno sociale, la cantina vicentina lancia a Vinitaly, alla Hall 5 Stand E 6, nuove proposte a scaffale che rispondono alle nuove esigenze e desideri dei consumatori italiani

     

    C’è un’aria di rinnovamento nella Grande Distribuzione Organizzata italiana e il vento del cambiamento porta il marchio Cielo e Terra. L’azienda vicentina, già un punto di riferimento nel settore della GDO da diversi decenni, ha deciso di sollevare ancora una volta l’asticella, lanciando una serie di iniziative innovative e ambiziose che promettono di ridefinire i canoni del settore.

    Il cuore di questa rivoluzione è il restyling e il riposizionamento della linea Freschello, un “vino dai giusti valori” e un’autentica esperienza di gusto. Attraverso una solida alleanza con i soci viticoltori, Freschello si impegna a sostenere i vitigni meno celebrati, garantendo al contempo leggerezza, qualità costante e un ottimo rapporto qualità-prezzo da oltre 20 anni. Il concetto di innovazione nella tradizione è alla base dell’intrigante progetto “Ever Young / Sempre Giovane” che coinvolge giovani grafici nella creazione dei contenuti social, conferendo freschezza e dinamicità alla comunicazione del marchio.

    Una nuova formula, quella proposta da Cielo e Terra che punta anche alla creazione di diverse linee di vini premium e super-premium, destinate a fare la differenza sugli scaffali della GDO. La linea Bericanto rappresenta l’eccellenza del territorio vicentino, con una selezione di vini DOC locali e bottiglie speciali che esaltano la bellezza e la qualità unica della zona. Il Gran Bericanto, riserva DOC dei Colli Berici incarna al meglio questa filosofia, ottenuto da una sapiente combinazione di Merlot, Cabernet e Tai Rosso, vitigno autoctono locale che conferisce al vino un carattere unico, frutto di leggero appassimento e due anni di affinamento.

    Non da meno è l’azienda agricola Pradio, di proprietà della Famiglia Cielo sin dagli anni ’70 che propone le eccellenze della DOC Friuli in bottiglie personalizzate, frutto dell’esperienza del rinomato enologo Gianni Menotti. Due uvaggi di vitigni nobili e autoctoni, lavorati con maestria, danno vita a vini di straordinaria qualità e carattere.

    Una rivoluzione, quella presentata a Vinitaly che coinvolge anche il marchio Maia, noto per la sua presenza attiva nel mondo della notte e degli eventi internazionali. Per rispondere alle numerose richieste porta infatti la sua esperienza anche sugli scaffali della GDO, con un Prosecco millesimato e un Garda DOC Blanc de Blancs, Maia valorizza così le bollicine alternative, prodotte con passione e dedizione dai soci viticoltori.

     

    www.cieloeterravini.com

    Cielo e Terra nasce nel 1908, nelle campagne di Vicenza, vicino ai Castelli di Romeo e Giulietta, dove il bisnonno aveva acquistato un piccolo podere con vigneto. Il nonno Pietro ha proseguito la guida dell’azienda con grande passione impegno sociale. Oggi alla guida dell’azienda ci sono Luca e Pierpaolo Cielo, assieme al socio Collis Veneto Wine Group unitosi all’azienda della famiglia Cielo nel 1999.  Oggi l’azienda con una quota di esportazione superiore al 80% è conosciuta in tutto il mondo con i marchi Cielo, Casa Defrà e Bericanto. Il gruppo che nel 2023 ha superato i 60 milioni di euro si caratterizza per un approccio socialmente responsabile, orientato alla solidarietà’, trasparenza e alla sostenibilità. Il marchio Famiglia Cielo è infatti legato da anni alla Ong americana Winetowater, con la quale vengono donati sistemi di filtrazione d’acqua  nelle aree piu’ bisognose. Dopo aver ottenuto la certificazione B Corp, l’azienda ha aderito anche VIVA Sustainable, con l’obiettivo di ottimizzare l’impatto ambientale della filiera vite – vino ed è dal 2022 anche Societa’ Benefit. Prima realtà vinicola italiana a introdurre in azienda il modello della Lean Organization, Cielo e Terra integra numerosi progetti con un piano di economia circolare, affermandosi come realtà in grado di fronteggiare le sfide dei mercati mondiali ed attestare la sua presenza in oltre 60 Paesi.

  • Cavanna, Corte, Fossati, Gona e Grasso alla storica Milano Art Gallery a cura di Salvo Nugnes

    La storica Milano Art Gallery, spazio espositivo con quasi 60 anni di storia dove hanno esposto e dialogato i principali artisti e intellettuali contemporanei, ha ospitato le mostre personali di cinque talentuosi artisti che hanno inaugurato giovedì 18 aprile con grande successo di pubblico, stampa e critica.

    Il curatore delle esposizioni, nonché direttore della Galleria, è Salvo Nugnes, scrittore e reporter, già curatore di Biennale Milano, delle mostre del Festival di Spoleto, Pro Biennale di Venezia e già manager di personalità dell’arte e della cultura, tra cui Silvana Giacobini, Vittorio Sgarbi, Katia Ricciarelli, Amanda Lear e gli indimenticabili Margherita Hack e Francesco Alberoni.

    Insieme a lui hanno presenziato all’evento Giada Eva Elisa Tarantino, storica dell’arte, Tiziana Polimeno, Event Manager, Maurizio Ganzaroli, artista e performer, Enrico Carazzato, creativo delle celebrity, Benedetta Cosmi, opinionista televisiva Mediaset, Rocco Perretta del Comune di Milano e diversi altri.

    Gli artisti in mostra sono: Elena Cavanna, artista poliedrica, dipinge con le parole tanto quanto con i colori. La sua poesia, che viene direttamente dall’anima, è un riflesso del suo talento eclettico, dove l’uso di parole semplici e sincere si trasforma in un viaggio emozionale; Lidia Corte, la cui delicatezza con cui modella l’argilla dando vita alle proprie creazioni traspare dalle stesse ed arriva a chi osserva come se si stesse dinanzi all’artista stessa. Le sue sapienti mani sanno come infondere l’anima alla terracotta; Maria Rita Gona, le cui opere ci sussurrano che la natura è donna. Nell’osservazione ci guidano la sensibilità e la morbidezza del pennello sulla tela, le sfumature, l’atmosfera calda bagnata dalla luce, che con gentilezza svela e nobilità al contempo l’essenza dell’oggetto; Elisa Fossati, le cui fotografie riescono ad immortalare un momento, un istante che racchiude in sé ricordi, suggestioni, pensieri, considerazioni e tanto altro ancora. Ogni foto può, e deve, raccontare una storia ed è proprio questo che la rende così importante; Carmine Grasso, che dipinge dei paesaggi simbolici, dei luoghi dell’anima, immobili ma estremamente vitali, dove da elementi architettonici apparentemente razionali, irrompono figure che destabilizzano l’osservatore.

     

  • Nugnes, Sgarbi, Giacobini e tanti altri alla mostra Pro Biennale nel cuore di Venezia

    La mostra internazionale Pro Biennale è ormai diventata un appuntamento imperdibile per i tanti esperti ed appassionati d’arte contemporanea italiana e anche quest’anno si rinnova il 1° giugno, nella splendida cornice del Padiglione Spoleto, presso l’hotel Amadeus a pochi passi dalla stazione di Venezia, che si prepara ad accogliere artisti provenienti da diversi Paesi nel mondo.

    La manifestazione, curata da Salvo Nugnes, reporter e scrittore, già curatore di Biennale Milano, delle mostre del Festival di Spoleto e manager di personalità dell’arte e della cultura, ha l’intento di rendere l’arte e la cultura fruibili a tutti e far conoscere a un pubblico il più vasto possibile gli artisti contemporanei che hanno così la possibilità di essere i veri protagonisti nella città d’arte per eccellenza.

    Tanti, infatti, i talentuosi artisti, scelti tra italiani e stranieri, che partecipano alle selezioni per mostrare le loro opere. Dalla pittura alla fotografia, dalla scultura alla poesia, gli stili e i generi sono molto eterogenei, all’insegna dello spirito creativo libero e cosmopolita. La partecipazione come artista alla Pro Biennale prevede l’inserimento della propria produzione all’interno di un catalogo esclusivo dedicato, distribuito nelle principali librerie d’Italia e online e il conferimento di un prestigioso Premio.

    Come ogni anno, la rassegna porta i contributi di importanti personalità del mondo della cultura, della politica e dello spettacolo, tra cui Giordano Bruno Guerri, storico e presidente del Vittoriale di D’Annunzio, il direttore del Tgcom 24 Paolo Liguori, Vittorio Sgarbi, la giornalista Silvana Giacobini, il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia, il sindaco Luigi Brugnaro, Mario Luzzatto Fegiz, critico musicale, Gianni Marussi, già resp. Mostre Tgcom24, Maria Lorena Franchi, curatrice di Montecarlo, Cristina Cattaneo, giornalista psicologa e diversi altri.

    Per informazioni è possibile consultare il sito www.probiennale.it e contattare il 3887338297 e 3517250110 (whatsapp).

  • GUEST di BREM. Design minimal, grandi performance

    BREM, azienda specializzata in originali e innovativi caloriferi per l’architettura, presenterà al Salone del Mobile 2024 la nuova collezione GUEST.

    Design Davide Diliberto, GUEST è un portasalviette elettrico ideato per sostituire i tradizionali accessori porta asciugamani a muro o freestanding ovviando ai difetti che molti scaldasaviette elettrici hanno: potenze bassissime, design eccessivamente complesso, necessità di impianti a incasso, parti in movimento.

    Ideale per ambienti ristretti dove lo spazio è prezioso, sostituisce il classico porta asciugamani nella sua forma più comoda e intuitiva, proprio accanto al lavandino.

    Le forme sono semplici, ma accattivanti, quasi bidimensionali come segni grafici, evitando così un design eccentrico e difficile da armonizzare con ogni stile architettonico.

    Le versioni con elementi alti trasformano GUEST in un termoarredo completo, sia per quanto riguarda la resa termica che per la possibilità di appendere accappatoi e asciugamani per il corpo.

    Il funzionamento è esclusivamente elettrico per consentire la massima libertà d’installazione, fino alla versione freestanding da terra.

    La collezione si articola in una gamma completa di soluzioni custom-made declinabili in numerose finiture, secondo l’ampia cartella colori BREM, ed è pronta ad accrescere ulteriormente il consenso da parte di architetti e progettisti.

     

    Salone del Mobile Milano

    16 – 21 Aprile 2024

    Pad. 6 Stand B33

     

    www.brem.it

  • Salvo Nugnes presenta le opere dei talentuosi Abbate, Asenova Boyanova, De Francisco, Martelli e Raia alla storica Milano Art Gallery

    La storica Milano Art Gallery, spazio espositivo con quasi 60 anni di storia dove hanno esposto e dialogato i principali artisti ed intellettuali contemporanei, ha ospitato le mostre personali di cinque talentuosi artisti che hanno inaugurato giovedì 4 aprile con grande successo di pubblico, stampa e critica.

    Il curatore delle esposizioni, nonché direttore della Galleria, è Salvo Nugnes, scrittore e reporter, già curatore di Biennale Milano, delle mostre del Festival di Spoleto, Pro Biennale di Venezia e già manager di personalità dell’arte e della cultura, tra cui Silvana Giacobini, Vittorio Sgarbi, Katia Ricciarelli, Amanda Lear e gli indimenticabili Margherita Hack e Francesco Alberoni.

    Insieme a lui hanno presenziato all’evento Giada Eva Elisa Tarantino, storica dell’arte, Tiziana Polimeno, Event Manager, Enrico Carazzato, creativo delle celebrity, la giornalista Maddalena Baldini, Benedetta Cosmi, opinionista televisiva Mediaset, Rocco Perretta del Comune di Milano e diversi altri.

    Gli artisti in mostra sono: Gisella Abbate, le cui opere colpiscono per il forte impatto emotivo. Attraverso colore e movimento, la talentuosa artista illustra un’intensità di emozioni che arrivano direttamente dal cuore; Lidia Asenova Boyanova, che ha la capacità di far vivere i propri sentimenti ed emozioni su tela, la sua essenza, la sua passione e l’emozione si percepiscono e si intrecciano con le sensazioni di chi osserva e si ritrova nelle sue tele; Angelo de Francisco, con un’arte in continua evoluzione, da cui emerge tutta la sua passione, la perenne ricerca, la trasformazione e la novità. Nelle sue opere c’è la vita; Serena Martelli, le cui opere rappresentano un autentico viaggio nell’universo dell’arte, in cui l’originalità e la sorpresa si fondono in una sinfonia di sensibilità e creatività senza eguali; Rosetta Raia, i cui luoghi del cuore assumono una dimensione magica, trasportando lo spettatore in un viaggio attraverso paesaggi che emanano calore ed emozione.

  • Tendenze matrimonio 2024: cosa aspettarsi

    Il grande giorno si avvicina e sei pronta a tuffarti in questa avventura?

    Le tendenze del 2024 promettono nozze all’insegna dell’eleganza, della sostenibilità e della personalizzazione.

    Abbiamo chiesto alla wedding planner siciliana Rosanna Vicari quali novità potremmo aspettarci nella seconda parte del 2024. Ecco allora di seguito quali probabilmente saranno i trend più in vista per il tuo matrimonio da favola.

    1. Atmosfere romantiche e minimaliste:

    Niente più sfarzi eccessivi. Le coppie del 2024 prediligono atmosfere romantiche e minimaliste, con un focus su dettagli curati e di classe. Fiori delicati, candele e luci soffuse creeranno un’atmosfera intima e accogliente per il tuo ricevimento.

    1. Esperienza personalizzata:

    Il matrimonio è un evento unico e irripetibile. Le coppie desiderano nozze che rispecchino la loro personalità e i loro gusti. Dalle partecipazioni personalizzate al menu degustazione, ogni dettaglio sarà curato per rendere il vostro giorno speciale davvero indimenticabile.

    1. Matrimoni eco-sostenibili:

    La sensibilità verso l’ambiente cresce anche nel mondo dei matrimoni. Sempre più coppie scelgono di organizzare nozze eco-sostenibili, utilizzando materiali riciclabili, fiori di stagione e catering a base di prodotti locali.

    1. Location suggestive:

    Dimentica le classiche sale ricevimenti. Le location del 2024 saranno suggestive e originali: castelli medievali, agriturismi di charme, ville storiche con vista panoramica… Le possibilità sono infinite!

    1. Tecnologia al servizio del matrimonio:

    La tecnologia diventa protagonista anche nel giorno del sì. Dalle app per la gestione degli invitati ai droni per le riprese aeree, la tecnologia offre soluzioni innovative per rendere il tuo matrimonio ancora più speciale.

    Oltre a questi aspetti generali, ecco alcuni dettagli che faranno la differenza nel 2024:

    • Abiti da sposa leggeri e fluttuanti.
    • Colori pastello e toni neutri per la palette cromatica.
    • Buffet gourmet con sapori mediterranei.
    • Musica dal vivo per creare un’atmosfera coinvolgente.
    • Wedding cake personalizzate e scenografiche.

    Ricorda infine che il matrimonio è il tuo giorno speciale, quindi non aver paura di osare e di essere te stessa. Scegli le tendenze che più ti piacciono e personalizzale con il tuo stile unico.

  • BREM al Salone del Mobile 2024

    BREM, azienda specializzata in originali e innovativi caloriferi per l’architettura, parteciperà anche quest’anno al Salone del Mobile che si terrà a Milano dal 16 al 21 aprile.

    Tra le novità che saranno presentate in questa edizione spiccano le collezioni DUO e GUEST.

    DUO è la gamma di scaldasalviette, disegnata da Luigi Brembilla, composta di due piastre radianti quadrate (da 45×45 a 65x65cm) unite da un collettore tondo. Lo spessore minimale delle piastre, il loro profilo rastremato e le valvole nascoste, donano alla collezione un carattere segnato da leggerezza ed eleganza, pur mantenendo un’alta resa calorica.

    La serie, inoltre, può essere potenziata da 2 tubi radianti posteriori (DUO Plus) con attacchi verticali tradizionali o con attacchi remoti ed è disponibile anche nella versione elettrica e mista (acqua calda-elettrica).

    Design Davide Diliberto, GUEST è invece un portasalviette elettrico ideato per sostituire i tradizionali accessori porta asciugamani, a muro o freestanding ovviando ai difetti che molti scaldasaviette elettrici hanno: potenze bassissime, design eccessivamente complesso, necessità di impianti a incasso, parti in movimento.

    Ideale per ambienti ristretti dove lo spazio è prezioso, sostituisce il classico porta asciugamani nella sua forma più comoda e intuitiva, proprio accanto al lavandino.

    Le forme sono semplici, quasi bidimensionali come segni grafici, evitando un design eccentrico difficile da armonizzare con ogni stile architettonico.

    Le versioni con elementi alti trasformano GUEST in un termoarredo completo, sia per resa termica che per la possibilità di appendere accappatoi e asciugamani per il corpo.

    Il funzionamento è esclusivamente elettrico per consentire la massima libertà d’installazione, fino alla versione freestanding da terra.

    Entrambe le collezioni si articolano in una gamma completa di soluzioni custom-made declinabili in numerose finiture, secondo l’ampia cartella colori BREM, e sono pronte ad accrescere ulteriormente il consenso da parte di architetti e progettisti.

     

    Salone del Mobile Milano

    16 – 21 Aprile 2024

    Pad. 6 Stand B33

    www.brem.it

  • Mixology Experience si tinge di tante novità, cocktail competition e la cura sartoriale di Spirits&Colori

    Appuntamento a Milano dal 17 al 19 marzo per una selezione molto speciale, con tante novità pronte a stupire appassionati e addetti ai lavori, in uno stand (C02-C03) che si preannuncia una mèta imperdibile per tutti i visitatori.

     

    Lo sapete? Spirits&Colori è l’unica società in Italia che ha partecipato alle principali fiere di settore e che ha anche realizzato un proprio Portfolio Tasting. Nel nuovo corso impresso da Gabriele Rondani – Direttore Marketing e Commerciale della società reggiana – c’è tutto il piacere di degustare e presentare nuove opportunità nel mondo dei distillati e delle bevande alcoliche: riunendo i migliori produttori del proprio vasto assortimento, Spirits&Colori si prepara a sorprendere e lasciare il segno alla Mixology Experiencea Milano dal 17 al 19 marzo presso il Superstudio Maxi.

    L’edizione 2024 sarà resa ancora più straordinaria dalla presenza di Spirits&Colori, con una vasta selezione di distillati e esperienze gustative uniche, grazie all’utilizzo di materie prime selezionate, processi produttivi artigianali e un costante spirito innovativo.

    Hayman’s Original Gin of London annuncia, in collaborazione con la prestigiosa Difford’s Guide, la “Original Gin Cocktail Competition 2024” descritta sul sito web OriginalGinCocktail.com che porta alla pagina dove caricare la ricetta dei drink (limite è il 30 aprile). I cocktail devono includere uno dei seguenti gin Hayman’s: London Dry, o Sloe Gin oppure Old Tom. Il vincitore otterrà 1.000 sterline e un viaggio a Londra per un soggiorno di 3 notti, oltre a premi in denaro per i secondi classificati. Ai 15 finalisti sarà richiesto di filmare la realizzazione del loro cocktail da condividere sulle piattaforme social di Hayman’s e Difford’s (1 minuto al massimo). Alla finale, tutti i 15 cocktail saranno preparati da un barman e giudicati presso la distilleria Hayman’s il 1° luglio.

    Tra i protagonisti ci saranno nuovi Rye e Bourbon, frutto dell’esperienza di quasi 200 anni di attività della distilleria Rossville, oggi nota come Distilleria Ross & Squibb. Tale distilleria dà vita ai Rye più pregiati d’America in quanto la distilleria è considerata “Master of Rye”, maestra del Rye Whiskey. Gli amanti di whisky, anche i più esigenti, non possono non riconoscere l’eccellenza artigianale di Rossville Union, l’unica in grado di offrire una qualità superiore. Dalla stessa distilleria il bourbon “George Remus” con la più alta percentuale di segale per la categoria – il 39% – dedicato al “The King of the bootleggers”. Farmacista, avvocato e maestro del contrabbando dell’epoca del proibizionismo, George Remus è oggi ricordato come una delle figure più famose del proibizionismo americano. Remus costruì uno dei più grandi imperi di liquori illegali della nazione senza badare a travestimenti o segretezza e acquistò la distilleria Rossville nel 1921.

    Sempre dalle Americhe arriva un altro mito che non può non far emergere a tantissimi i ricordi, con El Recuerdo Mezcal Joven ritorna il caratteristico sapore affumicato del distillato messicano dalla consistenza setosa, distillato da alambicco discontinuo.

    Tanta Italia e che Italia con NaturaleBitter biologico da Cerasuolo di Vittoria che dalla Sicilia Sud-Orientale porta un elisir frutto di pigiature e rimontaggi giornalieri manuali, fermentazione spontanea con lieviti indigeni e una fusione tra Frappato di Vittoria (40%) e Nero d’Avola (60%), caratterizzato da aromatizzazione con botaniche biologiche e naturali, aggiunta di alcool e zucchero per 21% Vol di puro piacere.

    Aromi mediterranei anche per Naturale Vermouth Orange biologico da Moscato passito, anch’esso nato da un terroir di natura calcarea e silicea inframezzato da strati di argilla fresca e compatta e da tufi calcarei che ne delineano il carattere, con i suoi 18% vol da non perdere.

    Deciso e coinvolgente è anche Naturale Vermouth Rosso biologico da Nero d’Avola, altra splendida espressione della Trinacria e di un produttore di Modica che sa narrare questa terra in ogni calice.

    Continua così la crescita dell’azienda di Reggio Emilia che dal 2016 ha incessantemente ampliato un assortimento di elevata ricercatezza, collaborando con piccoli produttori provenienti da tutto il mondo, riuscendo a stupire anche i palati più esigenti grazie a distillati riconosciuti per la loro qualità assoluta.

     

    Il programma di Mixology Experience di Spirits&Colori allo stand C02-C03:

    Bartender Resident:

    Domenica 17: Matteo Paulillo, Sogni (Milano)

    Lunedì 18: Erica Stroppa, Leaf bar (Lissone)

    Martedì 19: Luca Paglia, Pandenus Gae Aulenti (Milano)

     

    Guest:

    Domenica 17: Adrian Cristian, Dialogue Brescia + Vito Laselva Kampai (Milano)

    Lunedì 18: Andrea Ambrosetti, Balthasar Livellanza (Varese); Damian Matuszyk (aka Miscelatore Polacco), Doria Cocktail & Food (La Spezia), Franco “Tucci” Ponti talentuoso bar manager e consulente nelle aperture di molti locali a Milano, Ibiza e non solo

    Martedì 19: Alessandro Melis, Pandenus (Milano)

     

    www.spiritsecolori.it

    Spirits & Colori è un’azienda italiana con sede a Reggio Emilia specializzata dal 2016 nella selezione, importazione e distribuzione sul territorio nazionale di distillati destinati a cocktail bar, enoteche, hotel e ristoranti. Il suo catalogo comprende un assortimento di elevata ricercatezza, caratterizzato da piccoli produttori di acclarata qualità a livello mondiale, capaci di stupire i palati più esigenti con i propri distillati.

  • Grande apprezzamento per IMIT a MCE 2024

    IMIT Control System si conferma sinonimo di qualità, innovazione e ricerca

    In occasione della Mostra Convegno Expocomfort 2024, un considerevole numero di professionisti e operatori qualificati ha visitato lo stand della storica azienda novarese, la quale ha illustrato l’ampio assortimento di articoli a catalogo realizzati nel segno della praticità, dell’affidabilità e dell’efficienza energetica.

    Presso lo stand di IMIT è stata distribuita ampia documentazione. Durante la manifestazione milanese sono stati presenti tutti gli agenti dell’azienda sia nazionali che esteri e alcuni tecnici hanno presentato gli ultimi prodotti.

    Tra le novità di questa edizione ha suscitato grande interesse ORION la nuova gamma di cronotermostati digitali di IMIT pensata per rendere ancora più semplice e intuitiva la regolazione della temperatura ambiente in funzione delle esigenze dell’utente. Inoltre, ORION si caratterizza per il design accurato e perfettamente integrabile con le più diverse soluzioni di arredamento.

    Il nuovo dispositivo è un cronotermostato giornaliero (Orion Day) o settimanale (Orion Week), disponibile anche nelle versioni radio (RF) e OpenTherm (OT) in classe ErP V, quest’ultima compatibile con eventuali interventi di riqualificazione energetica.

    Grazie alla logica di funzionamento TPI, ORION sfrutta l’inerzia termica dell’ambiente, garantendo comfort assoluto e risparmio energetico.

    www.imit.it

  • Grande successo di NEOPERL a MCE 2024

    L’ecosensibilità di Neoperl protagonista alla Mostra Convegno Expocomfort 2024.

    In occasione della 43esima Mostra Convegno di Milano, numerosi e qualificati visitatori hanno visitato gli stand di Neoperl.

    Un importante apprezzamento è stato manifestato per l’aeratore SLC PCA DUAL CORE ®: un economizzatore d’acqua smart lime cleaning (SLC®). L’innovativa tecnologia PCA DUAL CORE® rappresenta un ulteriore e decisivo miglioramento della consolidata e collaudata tecnologia PCA®. Con la tecnologia PCA®, infatti, il getto d’acqua diviene ottimale solo a partire da una pressione minima di ca. 1 bar, grazie alla nuova tecnologia PCA DUAL CORE® invece risulta da subito funzionante e altamente performante anche con una pressione inferiore. L’economizzatore PCA DUAL CORE ® risulta ideale anche per rubinetti dal design restrittivo e può essere utilizzato in tutti i campi di pressione, qualunque sia il mercato di destinazione. Un banco prova a disposizione dei visitatori è stato allestito per verificare di persona l’eccellenza degli aeratori NEOPERL®.

    Ulteriore apprezzamento da parte del qualificato pubblico per il ruolo svolto da Neoperl in qualità di Water Ambassador, all’interno del progetto Water Solution lanciato dagli organizzatori di Mostra Convegno, ideato per portare all’attenzione dei visitatori tecnologie e prodotti rivolti all’efficientamento idrico.

     

    www.neoperl.com

  • A Parma apre la sede italiana dell’Hotel des Ventes di Montecarlo

    Iniziativa fortemente voluta da Ugo Biacchi mercante d’arte e DG della struttura, inaugurata da tanti ospiti internazionali

    Ancora una volta Parma seduce e conferma un legame antico con il Principato di Monaco e col bel mondo internazionale.
    Parma seduce. La prova dei fatti ce la offre il parmense Ugo Biacchi che si conferma quel mercante d’arte di cui essere fieri, un punto di riferimento umano e professionale per essere presi per mano e iniziare un fascinoso percorso verso la Bellezza, l’arte e il collezionismo. Apre uno spazio emozionale a Borgo della Posta nel cuore di Parma, di fronte alla Questura, che seduce sin
    dalle vetrine blindatissime per l’esposizione di opere favolose: il grande quadro che domina l’ingresso, attribuito a Rubens raffigura Tomiri la regina dei Massageti nella scena celebre dello sfregio al cadavere di Ciro il Grande. Un’opera unica, incredibile, del valore stimato di 100 milioni di euro, restaurata dal Ministero della Cultura: basti pensare che la copia esposta al Museo di Boston e che è risultata alla prova del carbonio “più giovane” di questa esposta a Parma viene attribuita a Van Dyck, il più celebre allievo di Pieter Paul Rubens.
    Basterebbe un’opera del genere per meritare una visita. Ma c’è dell’altro. Molto altro. Credetemi. Ma torniamo al rapporto con Montecarlo…
    Le antichissime radici della Famiglia Grimaldi sono intrecciate con le storie del parmense: i Landi, da cui veniva Maria Landi che sposò Ercole Grimaldi, e divenne madre di Onorato II, primo Principe di Monaco è ricordato anche da una visita del Principe Alberto sul nostro territorio… I Ranieri hanno trovato l’amore a Parma e l’hotel des Ventes di Monte Carlo, Amicizia e Accoglienza.
    Lo spazio di Borgo Posta è la sede italiana di Hotel des Ventes di Monte Carlo realizzata per merito di un accordo tra la Silvereye Gmbh di Innsbruck e HVMC di Franck Baille. Tutti presenti e con loro tanti Amici collezionisti internazionali trasformano questa area espositiva di oltre 200 metri quadri in un’isola di Bellezza in cui si sentono parlare oltre l’inglese e le lingue mediterranee anche russo e cinese.
    Ma torniamo alle opere e a quello strano sentirsi a casa rispetto a capolavori fuori dalla portata dei piccoli collezionisti… la bellezza è inclusiva. Parla ai sensibili, a chi la cerca ed è pronto all’esperienza della scoperta, della meraviglia. A me ha colpito la luce curatissima che esaltava bene la singolarità della collezione esposta con opere che spaziano nel tempo e nei territori, nelle scelte culturali e nel gusto con una leggerezza capace di restituire continuamente energia e curiosità. I ritratti di Marilyn Monroe, Mick Jagger e di Mao Tse-tung di Andy Warhol, di fronte al citato quadro restaurato dal Ministero della Cultura e attribuito dagli esperti a Pieter Paul Rubens, il risveglio della gentildonna di Louis Ritman, il pittore americano famoso per i suoi brillanti nudi femminili, due collier di una principessa bizantina, una corona dei primi anni del 19esimo secolo del quartiere ebraico di Cremona, le sfere dell’artista contemporaneo Antonio Teruzzi e tre sculture del periodo sansoviniano del XVI secolo. Un unicum. Originale eppure in equilibrio… tanto che la preziosa collana è uscita dallo spazio per essere indossata da Cristina Conti organizzatrice della cena in una sorta di intelligente provocazione apprezzata dagli ospiti che hanno avuto una originale Musa guida di Parma…
    Metti una sera a cena, a Parma, tanti collezionisti internazionali e alla fine tutti si sentono a casa: è stato un trionfo anche la cena a Palazzo Marchi dove innaffiato generosamente dallo Champagne Brut Royal Philipponat marcato HVMC lo chef Marco Parizzi ha servito ai tavoli degli oltre 100 fortunati prosciutto e culatello di lunga stagionatura, raviolini di fagiano con scaglie di parmigiano, tartufo nero e salsa al marsala, petto di faraona in crosta di frutta secca con salsa al vino passito e funghi secchi e per finire un esclusivo dolce il Duchessa di Parma. Con Ugo Biacchi e Franck Baille abbiamo raccolto anche la preziosa testimonianza di un altro poliedrico collezionista e mercante d’arte tra Pietrasanta e gli Stati Uniti passando per Gstaad e Parigi Armando Lanza.

  • “Non solo 8 marzo, ma sempre” di Area Cultura. Il 16 Marzo a Roma, a “Europa Experience – David Sassoli” presso il Parlamento Europeo

    L’idea di Area Cultura e in collaborazione con l’Istituto per la Cultura Italiana è stata di organizzare un convegno dedicato all’affermazione dei diritti delle donne: “Non solo 8 marzo, ma sempre”. (altro…)

  • Sandra Zeugna “Riverberante Dialogo”

    Mostra personale di pittura di Sandra Zeugna

    Presentazione, organizzazione e cura del Critico d’Arte e Curatrice Maria Palladino

    Inaugurazione Sabato 30 Marzo ore 17:00

    L’artista, come i suoi mezzi pratici, è essenzialmente strumento. Uno strumento che parte per necessità dal suo essere creatura umana, ma che poi ineluttabilemnte si traduce e veicola significati, simboli, emozioni, per renderli patrimonio universale, capace di chiarificare, far diventare leggibili e pertanto pacificare, istanze ed intuizioni, germi di esperienze radicate nel profondo.

    Avvicinarsi ai dipinti di Sandra Zeugna è sempre un evento sorprendente, spiazzante e confortante al contempo: è evidente che questi lavori, per il loro stesso essere e dipanarsi in una continuità quasi da messaggio medianico, scrittura automatica, in un dinamismo incessante, cadenzato e danzante, abbiano a che fare con le parti più recondite nascoste in noi e oltre noi; è per questo che ci attirano all’interno, risucchiandoci nell’andamento ritmico e reiterato del segno, il quale costruisce grafemi riconoscibili, alternandoli e ponendoli in parallelo con lo stendersi del colore più o meno rappreso, che allude a forme più o meno accennate, più o meno familiari. E’ come se la pittrice, in maniera spontanea e innata ma comunque mediata da una consolidata consapevolezza della sua scelta di stile, intendesse suggerire visioni, ma soprattutto insinuare in noi la negazione dell’eccessiva e categorica identificazione di qualsiasi cosa nel mondo, dissolvendola in linea e colore, suggerendo infinite e indefinite variazioni e pertanto negando la convenzione stessa dello spazio e del tempo, e della stessa profondità prospettica che va a generare.

    La memoria, l’inconscio, sprazzi di vite precedenti si diffondono sulla superficie della tela come in una composizione musicale, avendo il colore, secondo quanto teorizzato da Vassilij Kandinskij ad inizio Ottocento, qualità evocative del suono, che richiamano impressioni recondite all’interno di ognuno.

    Lo svincolarsi dalle costrizioni troppo nette del contorno è condizione propria a chi ha interiorizzato fortemente il contatto con il mondo sensibile, e con quella proiezione soggettiva di esso che giustifica ogni realtà: la lacerazione dei parametri precostituiti, intesa quale sperimentazione e non necessariamente dolore, significa aprirsi ad ulteriori ed indeterminate possibilità, ed è questa apertura la caratteristica probabilmente più affascinante della pittura di Sandra Zeugna.

    L’amore per la natura e per il suo ambiente d’origine è inoltre cominciamento imprescindibile di tutto: da esso prende le mosse la sua ricerca artistica, e parallelamente ad esso il suo amore per il disegno e la pittura: colore e segno scorrono parallelamente, talora s’incrociano e s’intersecano, mai vincolandosi reciprocamente: è un richiamo introiettato a riconoscere, far affiorare in superficie e praticare quell’imprescindibile dialogo, interscambio e mutua origine fra uomo e natura. 10.03.2024 Maria Palladino

      • Sandra Zeugna nasce a Trieste nel 1958. Inizia la sua attività artistica come autodidatta. Partecipa a numerose mostre collettive anche internazionali, ricevendo diversi importanti premi e segnalazioni. Allestisce diverse mostre personali presso la Galleria Tartaglia di Roma, Il Palazzo Veneziano di Malborghetto, la Galleria d’arte Contemporanea di Trieste, la Galleria Sant’Isaia di Bologna, la Galleria L’Escale di Spilimbergo, e viene ospitata in varie sedi comunali. Nel 2003 viene ufficialmente incaricata di allestire una mostra personale in concomitanza delle Universiadi invernali a Tarvisio. E’ presente per diversi anni nelle fiere d’arte di Padova e Reggio Emilia. Nel 2018 espone un’antologica intitolata “Ratio Dubii” presso lo Spazio 212 a Bologna con la collaborazione di Campogrande Concept. Sempre nel 2018 viene ospitata presso il Palazzo Hercolani Bonora – AZIMUT Capital Managment – Bologna. Nel 2019 espone con una collezione presso lo show room di Poltrona Frau a Bologna. Dal 2020, in collaborazione con Campogrande Concept e Poltrona Frau è presente con alcune opere presso la Torre Galfa di Milano. Sempre nel 2020 espone, con il patrocinio del Comune di Tolmezzo, Eclipsis Style Project, Art-alive.eu e il Club per l’Unesco di Udine, presso il Palazzo Frisacco della Città di Tolmezzo. Nel 2022 con il patrocinio della Società delle Belle Arti Circolo degli Artisti “Casa di Dante, ECLIPSIS Style Project e il Comune di Firenze, in collaborazione con AUXILIA Foundation, espone assieme all’artista Mauro Milani presso la Società delle Belle Arti Circolo degli Artisti CASA DI DANTE a Firenze. Nel 2023 in collaborazione con ERT-Emilia Romagna Teatro Fondazione – Teatro Nazionale, CAMPOGRANDE Concept, ART CITY BOLOGNA, ARTEFIERA Card Cultura e a cura di Daniela Campogrande Scognamillo, espone assieme all’artista Fabio Iemmi presso il Teatro Arena del Sole di Bologna.

    sito: www.sandrazeugna.it , mail: [email protected]

    Palazzo Pisani Revedin, San Marco 4013A, 30124 Venezia (VE).

    La mostra resterà visitabile fino al 14 Aprile. Orari di apertura: Martedì – Domenica 10.30 – 13:30, 14:30 – 18:30. Chiuso il Lunedì. Ingresso libero.

    Per informazioni: Maria Palladino 3341695479 [email protected]