Categoria: Eventi

  • Miami meets Milano al TG2: una scommessa vinta per i talenti italiani

    Puntata speciale per Spoleto Arte quella di oggi, martedì 19 novembre. La rubrica Costumi & società del TG2 ha infatti dato largo spazio al tema del talento artistico italiano. Presente all’appello un’ampia panoramica che ha dato risalto alla mostra che a breve si terrà in Ocean Drive, la Miami meets Milano. Dal 4 all’8 dicembre, presso il Victor Hotel di Miami Beach l’esposizione porterà infatti agli occhi di un pubblico internazionale una rosa di artisti contemporanei.

    Miami meets Milano

    Si dice orgoglioso il curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte. Afferma così: «Il talento italiano deve emergere, soprattutto questi straordinari artisti che abbiamo in Italia, che creano con molta fantasia, passione e dedizione. Loro devono venire fuori». Un’impresa divenuta possibile anche con la rassegna Miami meets Milano, appuntamento irrinunciabile che da anni si svolge durante la fiera d’arte più importante del mondo, Art Basel. Lo scopo principale dell’esposizione è quello di promuovere quella che è la forza latente dell’arte italiana per lanciarla sul mercato mondiale dandole in questo modo il giusto palcoscenico per esprimersi. E per farlo nel migliore dei modi è presente il contributo di numerose personalità del mondo istituzionale, della cultura e dello spettacolo. Tra questi nomi figurano infatti il prof. Vittorio Sgarbi, l’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì, il Direttore Generale del Ministero, il Console generale d’Italia, il Presidente della Regione Lombardia, il Sindaco di Milano, il Sindaco di Miami, Roberto Villa di Casa della Fotografia e la giornalista RAI Antonietta Di Vizia. A completare il tutto, il catalogo Editoriale Giorgio Mondadori.

    La mostra verrà inaugurata alle 18 di mercoledì 4 dicembre (ora locale) e porterà, oltre alle opere di più di cinquanta artisti contemporanei, anche quelle di alcuni storicizzati, tra cui: Afro, Alighiero Boetti, Antonio Canova, Eugenio Carmi, Gino De Dominicis, Filippo De Pisis, Renato Guttuso, Marco Lodola e Pier Paolo Pasolini.

    Per info è possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 7338297, scrivere a [email protected] o visitare il sito www.spoletoarte.it.

  • Le tradizioni legate al matrimonio

    Qualcosa di vecchio, qualcosa di nuovo, qualcosa di regalato e qualcosa di blu ricordate? Questa è solo una delle tradizioni, ma quali sono tutte le tradizioni legate al matrimonio?

    Una delle tradizioni più conosciute e famose al mondo legata al matrimonio è dare alla sposa le 4 cose fondamentali che deve indossare il giorno delle nozze “ qualcosa di vecchio, qualcosa di nuovo, qualcosa di regalato e qualcosa di blu”.

    Ci sono però tante altre tradizioni legate al matrimonio che si seguono durante l’organizzazione e soprattutto il giorno delle nozze, vediamone alcune:

    Il bouquet e il velo

    Il bouquet e il velo l’ultimo regalo dello sposo o della futura suocera? La tradizione vuole che la scelta del bouquet e del velo che indosserà la sposa il giorno delle nozze sia l’ultimo regalo dello sposo, ma sappiamo quanto gli uomini siano negati in questo campo ed è per questo che sempre più spesso è diventato un compito della mamma dello sposo.

    Questa scelta è diventata talmente tanto frequente che alla fine è diventata anche una tradizione legata alla futura suocera.

    La Serenata

    La serenata prima del matrimonio, lo sposo si reca sotto casa della sposa con un gruppo di musicisti pronto a fare una serenata alla sua futura sposa. In questi casi si assume anche un fotografo matrimonio che possa immortalare ogni momento di questa incredibile serata.

    Il Bouquet

    Il fotografo matrimonio si occupa di immortalare anche un altro momento importante il lancio del bouquet della sposa. Per tradizione avviene durante il ricevimento e stabilisce chi sarà la prossima ragazza di famiglia a convolare a nozze.

    Il lancio del riso

    Il lancio del riso a fine cerimonia rappresenta una delle tradizioni più antiche e celebra un augurio per gioia, felicità ed abbondanza. Questo momento è bello anche da rivedere nel video matrimonio che verrà realizzato dal videomaker matrimonio.

    Altre Tradizioni

    Un centesimo nella scarpa per invocare prosperità, ricchezza e benessere per la coppia.

    Le fedi nuziali sono invece acquistate dallo sposo o dai testimoni dello sposo e soprattutto per scaramanzia non devono mai essere acquistate insieme all’anello di fidanzamento.

    Lo sposo non deve vedere la sposa il giorno prima delle nozze e soprattutto non deve vedere l’abito da sposa anche se l’abito è vintage deve essere una sorpresa per lo sposo.

    Tantissime tradizioni differenti che vengono seguite per poter augurare fortuna, prosperità e felicità alla coppia di futuri sposi. Ogni singolo matrimonio è organizzato considerando anche le tradizioni che sono svolte durante l’intera cerimonia con un iter ben preciso.

    Tutte queste tradizioni sono immortalate da un fotoreporter matrimonio che si occuperà in questa giornata di realizzare tutte le fotografie dei momenti più salienti per realizzare il fotoreportage Roma.

    Seguire le tradizioni legate al matrimonio è scegliere di rimane ancorati alle tradizioni italiane e alla nostra cultura che negli anni è stata tramandata di generazione in generazione per arrivare fino a noi.

    Di tradizioni legate al matrimonio ce ne sono tantissime, possiamo scegliere di seguirle tutte oppure di seguirne solo alcune.

    Quelle elencate in questo articolo sono le principali che non devono mai mancare per un matrimonio perfetto!

  • We World Festival: due giorni di eventi per dire NO alla violenza sulle donne

    Torna il 23 e 24 novembre a Milano, al Teatro Litta di Corso Magenta, il WeWorld Festival, l’evento annuale, quest’anno alla decima edizione, di WeWorld Onlus, la Fondazione impegnata da oltre vent’anni nella difesa di donne e bambini in Italia e nel mondo.

    Molteplici le tematiche al centro di questa edizione, che saranno declinate nei due giorni attraverso dibattiti, film, reading, performance teatrali e mostre, tutte ad accesso libero e gratuito. Nuovi e vecchi stereotipi legati alla figura della donna, strade alternative per conquistare l’emancipazione femminile e approfondimenti sul tema delle migrazioni e della violenza di genere, con testimonianze dai fronti internazionali in cui opera WeWorld.

    Tra i protagonisti dell’edizione celebrativa del Festival: Roberto Saviano, Letizia Battaglia, Eva Cantarella e Donatella Finocchiaro, ma anche l’ex pallavolista Francesca Piccinini, Gustavo Pietropolli Charmet, Alba Parietti, gli attori Benedetta Porcaroli, Camilla Filippi, Francesco Mandelli e Vinicio Marchioni, la star del fumetto Silvia Ziche, le scrittrici de “Le Nuove Eroidi”, la giornalista scientifica britannica Angela Saini e Il Terzo Segreto di Satira.

    Grazie a un inedito monologo di Roberto Saviano diventano protagonisti le donne e i bambini che il nostro Paese sta lasciando indietro. Tra dispersione scolastica e violenza contro le donne e i loro figli, le storie di tante persone con cui WeWorld lavora da anni, da Scampia a San Basilio, da Sant’Elia alla Barona. Un viaggio lungo tutta l’Italia grazie alla voce dello scrittore, giornalista e sceneggiatore napoletano, attraverso storie di ingiustizie e di riscatti che partono dal basso.

    Ci sarà anche l’attivista del Kenya Ledi Meingati, per la prima volta in Europa, a raccontarre la propria potente testimonianza e il passaggio da vittima di mutilazioni genitali femminili ad attrice del cambiamento, al fianco di WeWorld, per lottare affinchè questa crudele tradizione sia sconfitta. “Per la decima edizione del WeWorld Festival vogliamo ribadire, con ancora più forza, che per difendere i diritti delle donne e dei bambini serve lavorare con costanza, pazienza e coraggio. Serve affrontare la violenza partendo dalle sue cause, contrastando gli stereotipi e combattendo la povertà e la mancanza di opportunità che lasciano indietro troppe persone in Italia e nel mondo”, commenta Marco Chiesara, Presidente di WeWorld. “Serve intervenire sugli effetti della violenza, fisica ed economica, e stare al fianco delle donne che vogliono costruirsi una vita nuova e serve fare tutto questo tenendo insieme mondi e linguaggi diversi, dalle riflessioni sulle migrazioni, alle testimonianze e racconti sulla condizione delle donne e dei bambini nel mondo.

    La prima giornata del Festival si chiude con un grande momento di teatro: l’attrice Donatella Finocchiaro porta in scena il suo monologo, in parole e musica, su Rosa Balistreri, attivista, poetessa, interprete tra le più formidabili del canto popolare siciliano. Donna del popolo, combattente e ribelle per sopravvivenza ed esigenza: la sua storia di violenza e di rivalsa e il suo ricordo rivivono in uno spettacolo commovente.

    A condurre la serata l’attrice Camilla Filippi. Ospiti speciali, gli attori Benedetta Porcaroli e Francesco Mandelli tra i testimonial della campagna di sensibilizzazione #unrossoallaviolenza che Lega Serie A porta avanti da tre anni insieme a WeWorld Onlus. Mandelli sarà, per l’occasione, protagonista di un breve monologo sul tema della violenza sulle donne.

    Chiude invece il Festival, nella serata di domenica, l’imperdibile documentario “Shooting the mafia” di Kim Longinotto, in anteprima per gli spettatori del Festival e nelle sale dal 1 dicembre: un ritratto intimo e personale di Letizia Battaglia, fotografa palermitana, che per l’occasione introdurrà la proiezione in una conversazione con Danilo de Biasio, Direttore Festival dei Diritti Umani.  Letizia Battaglia sarà protagonista insieme a Roberto Timperi, per tutta la durata del Festival, anche con una mostra di scatti suoi e di quelli più significativi legati al film “Shooting the Mafia”.

     

    IL PROGRAMMA DI WEWORLD FESTIVAL

    Sabato 23 novembre

    “Gli inganni di Pandora. Conversazione con Eva Cantarella sulle discriminazioni di genere dal mito ai giorni nostri”

    Ad aprire il Festival, sabato mattina, una grande protagonista della cultura italiana, Eva Cantarella, che  presenta il suo nuovo libro “Gli inganni di Pandora” (Feltrinelli): partendo dal mito di Pandora – momento che ha sancito la percezione d’inferiorità delle donne nella storia antica –  la scrittrice ripercorre l’origine delle discriminazioni di genere nel pensiero occidentale. Dialoga con lei Massimo Cirri, conduttore di Caterpillar su Radio 2.  Sala Teatro, ore 12

    “Dritte alla meta. La lunga corsa verso l’emancipazione femminile nello sport”

    Lo sport come veicolo di emancipazione e nuova frontiera per sfatare stereotipi di lunga data sulla figura femminile: è questo il tema del talk che vede la partecipazione dell’ex pallavolista Francesca Piccinini, insieme ad Adele Bernocchi, in arte Queen Maya, wrestler, protagonista in uno sport a lungo considerato solo appannaggio maschile. Con loro, a raccontare le imprese delle tante donne straordinarie che hanno fatto la storia dello sport, Serenella Quarello e Fabiana Bocchi, autrice e illustratrice di “Non puoi correre con i pantaloncini corti” (Rizzoli). Sala Foyer, ore 15

    “Gli ultimi. Raccontare chi rimane indietro in Italia: tra dispersione scolastica e violenza sulle donne”.

    Grazie a un inedito monologo di Roberto Saviano diventano protagonisti le donne e i bambini che il nostro Paese sta lasciando indietro. Tra dispersione scolastica e violenza contro le donne e i loro figli, le storie di tante persone con cui WeWorld lavora da anni, da Scampia a San Basilio, da Sant’Elia alla Barona. Un viaggio lungo tutta l’Italia grazie alla voce dello scrittore, giornalista e sceneggiatore napoletano, attraverso storie di ingiustizie e di riscatti che partono dal basso.  Sala Teatro, ore 17.30

    “Donne violate. Testimonianza di Ledi Meingati sulle mutilazioni genitali femminili e i matrimoni forzati”

    Le mutilazioni genitali femminili, gli abusi sulle donne e i matrimoni forzati sono ancora temi di stringente attualità in molti Paesi: ne parla al Festival una testimone d’eccezione, Ledi Meingati, attivista Masai che, per la prima volta in Europa, racconta la sua storia potente di lotta ed emancipazione in Kenya, contro le mutilazioni genitali. Sala Foyer, ore 17

    “Fuori dall’anonimato”

    Fuori dall’anonimato è un progetto che nasce dal desiderio di Cristiana Mainardi, membro della direzione artistica di Fuoricinema, di dare voce alle professioni invisibili delle donne nel cinema italiano. Si confrontano sul tema due “fuoriclasse del casting”, Laura Muccino e Sara Casan – premiate per l’occasione con il premio Fuoricinema-WeWorld – e uno dei loro attori “rivelazione”, Vinicio Marchioni. Sala Teatro, ore 16

    “Work in Progress per Rosa. Monologo in musica di Donatella Finocchiaro su Rosa Balistreri” – anteprima esclusiva per WeWorld Festival

    La prima giornata del Festival si chiude con un grande momento di teatro: l’attrice Donatella Finocchiaro porta in scena il suo monologo, in parole e musica, su Rosa Balistreri, attivista, poetessa, interprete tra le più formidabili del canto popolare siciliano. Donna del popolo, combattente e ribelle per sopravvivenza ed esigenza: la sua storia di violenza e di rivalsa e il suo ricordo rivivono in uno spettacolo commovente.

    A condurre la serata l’attrice Camilla Filippi. Ospiti speciali, gli attori Benedetta Porcaroli e Francesco Mandelli, tra i testimonial della campagna di sensibilizzazione #unrossoallaviolenza che Lega Serie A porta avanti da tre anni con WeWorld Onlus. Mandelli sarà, per l’occasione, protagonista di un breve monologo sul tema della violenza sulle donne. Sala Teatro, ore 21

     

    Domenica 24 novembre

    “Nuova pelle. Conversazioni sull’emancipazione femminile tra lotte e nuovi stereotipi”

    Un talk per parlare delle nuove barriere da abbattere e degli stereotipi con cui le donne devono ancora confrontarsi sul lavoro, nello spettacolo, nella vita quotidiana, nella comunità scientifica. Ne discutono lo psicanalista e psichiatra dell’adolescenza Gustavo Pietropolli Charmet, la showgirl Alba Parietti, la giornalista scientifica Angela Saini, collaboratrice della BBC e  autrice di “Inferiori. Come la scienza ha penalizzato le donne – La nuova ricerca che sta riscrivendo la storia” (HarperCollins), affascinante viaggio attraverso la scienza che approfondisce la “guerra” tra generi dal punto di vista biologico, psicologico e antropologico; Francesca Vecchioni, Presidente di Diversity (no-profit che promuove l’inclusione sociale attraverso attività di ricerca, formazione e consulenza), e la star del fumetto italiano Silvia Ziche, autrice di “L’allegra vita della quota rosa” (Feltrinelli Comics), in cui il suo celebre personaggio Lucrezia racconta una società ancora troppo patriarcale e paternalista. Sala Teatro, ore 12

    Start to Talk. Il ruolo del coach e l’abuso di potere. Storie di manipolazioni e silenzi nel mondo dello sport. Le proposte per una svolta” – a cura dell’associazione Cavallo Rosa

    Organizzato dall’associazione Cavallo Rosa, nata per denunciare casi di molestie nel mondo dell’equitazione, un dibattito sull’abuso di potere nel mondo dello sport. Tema dai molteplici risvolti e sfumature, che verranno trattate da protagonisti del mondo dello sport, della magistratura, del giornalismo. Sala Foyer, ore 10.30

    Il piacere è tutto mio. L’emancipazione femminile passa (anche) dalla consapevolezza sessuale

    Un appassionante incontro sui tabù e stereotipi (ancora) legati alla vita sessuale delle donne. In apertura un reading d’eccezione, che è anche provocazione culturale: Veronica Raimo e Marco Rossari leggono “Bambinacce” (Feltrinelli), canzoniere ironico-erotico che gioca con l’immaginario delle filastrocche – da Prévert a Rodari fino a Tim Burton – per presentare ritratti di femminilità irriverente e disinibita.

    Segue il talk con l’attrice Benedetta Porcaroli, Frida Affer (fondatrice di Wovo Store, shop di raffinati sex toys), la scrittrice Chiara Moscardelli con il suo ultimo libro “Extravergine” (Solferino), prequel della serie in onda su Fox TV, che racconta l’educazione sentimentale di una ragazza di provincia, e Rossella Nappi, sessuologa, Professore ordinario di Ginecologia e Ostetricia all’Università degli Studi di Pavia e autrice di “Sulla cresta dell’onda” (Fabbri Editore) in cui racconta la menopausa come punto di ripartenza nella vita delle donne. Sala Foyer, ore 15 

    Oltre la linea dell’orizzonte. Le donne come nuovo soggetto delle migrazioni

    Al centro dell’incontro una riflessione sulle nuove migrazioni, tra i campi di attività di WeWorld Onlus. A partire dalla testimonianza di Myranda Darlyn Ngobiyanck, che racconterà la sua storia di migrazione forzata tra Camerun e Ventimiglia, si analizza il fenomeno da una prospettiva di genere: la ricercatrice IPSOS Chiara Ferrari, la giornalista de Il Fatto Quotidiano Martina Castigliani, autrice di “Cercavo la fine del mare. Storie di migranti raccontate dai disegni dei bambini” (Mimesis) e l’eurodeputato PierFrancesco Majorino, si confrontano con la giornalista del TG2 Maria Rita Grieco, autrice di un reportage dal Libano. Sala Conversazione, ore 16

    Il mito delle donne, le donne nel mito. Le nuove Eroidi e un nuovo modello di eroicità

    Cinque donne, un libro, una performance indimenticabile: con ‘Le Nuove Eroidi’ (HarperCollins) otto scrittrici italiane reinterpretano con assoluta libertà otto eroine della mitologia greca. Caterina Bonvicini, Teresa Ciabatti, Antonella Lattanzi, Valeria Parrella e Veronica Raimo, sono le protagoniste di questo reading-dibattito che partendo dall’attualità del mito mette al centro la prospettiva e lo sguardo delle donne sul mondo. Sala Teatro, ore 17.30

    Essere volontari: il racconto de Il Terzo Segreto di Satira

    Uno dei più celebri collettivi satirici in Italia, il Terzo Segreto di Satira, presenta al Festival la webseries ‘Following Life’ realizzata in Mozambico con WeWorld Onlus grazie al progetto Eu Aid Volunteers, il “corpo” di volontari/e internazionali europei specializzati in interventi umanitari. Partendo dal racconto del dietro le quinte del lavoro dei volontari nel Paese africano, il collettivo milanese sarà protagonista di un racconto-confronto sul tema del volontariato come forma di empowerment. Sala Foyer, ore 18.30

     

    I FILM

    Il racconto dell’universo femminile attraverso il cinema sarà protagonista anche in questa edizione del Festival, nella giornata di domenica 24 novembre, con tre pellicole preziose che raccontano altrettante sfide per l’emancipazione. In “Female Pleasure” di Barbara Miller (dopo il talk “Il piacere è tutto mio”), cinque donne di cinque religioni diverse si oppongono alla demonizzazione della sessualità femminile a opera degli integralisti religiosi; Le Invisibili” di Louis-Julien Petit (Sala Teatro, ore 15) vede protagoniste quattro assistenti sociali dell’Envol, un centro diurno che fornisce assistenza alle donne senza fissa dimora: quando il Comune decide di chiuderlo, si lanciano in una missione impossibile: dedicare gli ultimi mesi a trovare un lavoro al variopinto gruppo delle loro assistite, abituare a vivere in strada; infine, lo struggente “For Sama” di Waad al-Kateab e Edward Watts (Sala Teatro, ore 10), viaggio intimo ed epico nell’esperienza femminile della guerra: in forma di una lettera d’amore di una giovane madre a sua figlia, il film racconta la storia della vita di Waad al-Kateab attraverso i cinque anni della rivolta di Aleppo, in Siria, dove si innamora, si sposa e dà alla luce Sama, mentre il conflitto intorno a lei diventa catastrofico.

    “SHOOTING THE MAFIA”: LA CELEBRE FOTOGRAFA LETIZIA BATTAGLIA AL WEWORLD FESTIVAL

    Chiude il Festival, nella serata di domenica, l’imperdibile documentario “Shooting the mafia” di Kim Longinotto, in anteprima per gli spettatori del Festival e nelle sale dal 1 dicembre: un ritratto intimo e personale di Letizia Battaglia, fotografa palermitana e fotoreporter per il quotidiano L’Ora, che per l’occasione introdurrà la proiezione in una conversazione con Danilo de Biasio, Direttore Festival dei Diritti Umani.

    Una vita vissuta senza schemi: dalla fotografia di strada, per documentare i morti di mafia, all’impegno in politica, Letizia Battaglia è stata una figura fondamentale nella Palermo e nell’Italia tra gli anni Settanta e Novanta. Intrecciando interviste e testimonianze d’archivio, Kim Longinotto racconta la vita di un’artista passionale e coraggiosa, mostrando, attraverso un’esistenza straordinaria e anticonformista, uno spaccato di storia italiana. In cerca di una libertà che passa per il sogno di una Sicilia sciolta dalle catene della mafia.

    GLI SCATTI DI LETIZIA BATTAGLIA PER I VISITATORI DEL FESTIVAL

    Letizia Battaglia sarà protagonista, per tutta la durata del Festival, anche con una mostra degli scatti più significativi legati al film “Shooting the Mafia”.

     

    La partecipazione al WeWorld Festival è completamente gratuita con prenotazione obbligatoria.

    Il programma completo è disponibile sul sito https://www.weworld.it/weworldfestival/

     

    La decima edizione può contare sulla collaborazione di Lega Serie A, Fuoricinema, Festival dei Diritti Umani, Cavallo Rosa, Ordine dei Giornalisti della Lombardia, Consiglio e Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Milano e sul prezioso contributo di Best Western, Canon, Cavallo Rosa, Carrefour, Fondazione Cariplo, Google, Lexellemnt, Naïma, Newton, PwC, State Street, Veuve Clicquot.

     

    UN ROSSO ALLA VIOLENZA – CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE NAZIONALE

    Il 25 novembre, Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne,  WeWorld rinnova il proprio impegno nella difesa dei diritti delle donne e contro ogni forma di violenza, con una campagna, di cui il Festival è l’evento culminante che include il coinvolgimento delle istituzioni, con la presentazione del nuovo rapporto MAKING The CONNECTION, del pubblico e il lancio di una campagna di sensibilizzazione nazionale, #unrossoallaviolenza, realizzata insieme a Lega Serie A e alla sua terza edizione, che nasce per dare un simbolico cartellino rosso alla violenza sulle donne.

    Concretamente i calciatori e gli arbitri scenderanno sul terreno di gioco con un segno rosso sul viso nella 13° giornata di Campionato serie a Tim; anche i social si coloreranno di rosso con le foto dei protagonisti che dichiareranno il proprio impegno pubblicando una foto con il simbolo della campagna, esortando i propri followers a fare lo stesso con l’hashtag #unrossoallaviolenza. Protagonisti dell’appello nello spot: gli sportivi Marco Materazzi, Bernardo Corradi, Alessandro del Piero, Elisa Di Francisca, Marta Pagnini e Rossella Brescia. Oltre ai protagonisti del mondo del calcio e dello sport, hanno aderito attrici, aziende e istituzioni. Tra questi: Benedetta Porcaroli, Camilla Filippi, Francesca Senette, Francesco Mandelli, Federico Russo e Donatella Finocchiaro.

  • Cultura della memoria e Responsabilità Sociale protagonisti a Verona

    Il 22 novembre 2019, nel quadro della XVIII Settimana della Cultura d’Impresa all’Università IUSVE, una tavola rotonda ed il film “NEWMUSEUM(S)” di Francesca Molteni tracceranno lo scenario attuale e porranno accento sulla realtà veneta.

    Il prossimo 22 novembre alle 10:45, nel Campus veronese dell’Università IUSVE, in Regaste San Zeno 17, si svolgerà “L’innovazione dell’Impresa tra Cultura della memoria e Responsabilità sociale” evento organizzato da Osservatorio Monografie d’Impresa, Università IUSVE e Museo Nicolis.
    Dopo la tavola rotonda coordinata da Marco Montemaggi si proietterà il film di Francesca Molteni “NEWMUSEMU(S)”

    La XVIII Settimana della Cultura d’Impresa, indetta da Confindustria e Museimpresa, è guidata dal tema A Regola d’Arte. L’Italia delle culture d’impresa: inclusiva e sostenibile e ha l’obiettivo di porre al centro dell’attenzione la capacità del tessuto imprenditoriale italiano di evolversi seguendo le traiettorie di cambiamento stimolate dalle trasformazioni sociali, economiche e ambientali.

    La cultura della Memoria d’Impresa é quindi alleato efficace per preservare la storia e l’identità delle aziende senza frenarne il progresso e contribuisce ad un modello di Responsabilità Sociale ispirata al nuovo Illuminismo Umanistico, che partendo dalla Pubblica Felicità dell’Abate Genovesi e passando per l’Utopismo Pragmatico di Adriano Olivetti, segna il percorso per un’impresa basata sul fattore umano.

    Nella tavola rotonda, Marco Montemaggi uno dei massimi esperti in Heritage Marketing, dialogherà con:
    Silvia Nicolis Direttore del Museo Nicolis, spettacolare Museo-Impresa considerato un emblema della moderna Cultura d’impresa;
    Maurizio Zordan CEO di Zordan 1965, Società Benefit che ha iniziato l’avventura di riorganizzare e condividere le tracce della propria identità
    Christian Sottana co-ideatore di VHT-Venezia Heritage Tower, esperienza pilota di archeologia industriale e museografia del territorio quale driver di sviluppo
    Marina Valenti responsabile relazioni esterne della Cantina Valpolicella Negrar, dalla terra dell’Amarone, una cooperativa che vive in simbiosi e sapere condiviso con soci e territorio.

    Al termine della tavola rotonda avrà luogo la proiezione del film “NEWMUSEUM(S). Stories of company archives and museums”, per la regia di Francesca Molteni
    Il film, promosso da Museimpresa, racconta archivi e musei d’impresa per far comprendere quali valori debbano trasmettere e quali linguaggi debbano adottare per dialogare con la contemporaneità.
    Per il racconto di questa identità in mutamento, tra presente e futuro, sono intervistati direttori di musei, curatori, esperti della materia, ma anche architetti, artisti, musicisti e creativi che hanno contribuito a progetti innovativi per i musei d’impresa.

    L’ingresso è libero.

    PER INFORMAZIONI:
    [email protected]
    Tiziana Sartori 347 6914664

  • Impegno sociale e difesa delle donne: Flavia Sagnelli insignita del Premio Matera

    Intraprendente, giovane, lungimirante. Flavia Sagnelli è un avvocato e prima ancora una donna. Presidente di WE (Women Empowerment), a Flavia è stato dedicato il Premio Matera per “l’impegno sociale e la difesa delle donne”. Il suo progetto infatti, concretizzatosi in un’associazione di donne per le donne, ha suscitato l’interesse del comitato di giuria, composto dal prof. Vittorio Sgarbi, dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, dalla curatrice d’arte di Montecarlo Maria Lorena Franchi, dal noto fotografo Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, e dal direttore della Triennale di Fotografia Luigi Gattinara. Il Premio Matera le è stato conferito dall’associazione Spoleto Arte e il fatto che si iscriva nell’anno in cui la città, Matera, è stata nominata capitale della cultura, aggiunge un valore tutto simbolico al riconoscimento.

    Il legame con Spoleto Arte nasce durante la mostra Biennale Milano, una rassegna in cui ha partecipato una delle artiste dell’entourage di WE. E si sa, in questi casi “galeotto fu il quadro” e curiosa l’occasione. La missione che Flavia Sagnelli si propone con Women Empowerment, in breve, è quella di sostenere, inserire e reinserire le donne nel mondo del lavoro attraverso dei progetti imprenditoriali mirati.

    We Empowerment e il Premio Matera

    Come direbbe la celebre psicologa e psicoterapeuta Maria Rita Parsi, conosciuta sempre nel contesto di Biennale Milano: «Le donne devono prima di tutto imparare ad essere amiche. L’alleanza tra di loro è fondamentale per cambiare il mondo». Questo concetto è profondamente radicato nel modus operandi di WE che, basandosi sulla solidarietà femminile, vuole creare una rete di professionisti capace di riconoscere la donna per il suo ruolo indispensabile all’interno della società e in questo modo, renderla partecipe di un cambiamento rivoluzionario, più umano ed equilibrato. Con il Premio Matera a Flavia Sagnelli viene riconosciuta la sua professionalità nel saper indicare una strada da seguire, quella dell’informazione. Fare breccia nell’isolamento e in quei luoghi comuni che costringono le donne a negarsi a contesti a cui potrebbero appartenere è il primo passo per cambiare la nostra società.

  • IX EDIZIONE DEL FESTIVAL DELLA DOTTRINA SOCIALE. A VERONA “ESSERE PRESENTI: POLIFONIA SOCIALE” Dal 21 al 24 novembre la Costituente sociale dei cristiani su economia, lavoro, famiglia ed immigrazione.

    Verona, 13 novembre 2019 – “La Ministra alle Pari Opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti ed il sottosegretario all’Economia, Pier Paolo Baretta, sono alcuni dei rappresentanti di spicco del Governo, che figurano tra i politici che interverranno alla quattro giorni

  • “O SI VENDE SUL WEB O RISCHIAMO DI MORIRE”. ECOMM, L’URLO DEGLI 800 MANAGER A VICENZA

    Dai marketplace alla logistica, passando per le carte di pagamenti e il marketing. Oggi al Convention Centre si è radunato il distretto del vendere online a Nordest: successo oltre le aspettative per Ecomm. Quattrocentocinquanta aziende rappresentate, oltre quaranta speech: tra i relatori Amazon, Ebay, Poste Italiane e PayPal. Il titolare di Velvet Media, Bassel Bakdounes: “Le aziende che non sono ancora online ci chiedono aiuto, i professionisti hanno gli strumenti per aiutarli in questo cambio di paradigma nel business”

     

    L’obiettivo di Ecomm era quello di raccontare agli imprenditori le ultime frontiere del vendere on line. Dai marketplace, dove l’utente compera usando gli ultimi sistemi di pagamento digitale, fino al marketing e alla comunicazione necessarie per vendere, senza dimenticare i temi connessi alla logistica. In sala c’erano dirigenti e manager di aziende di fama internazionale. Oltre quaranta relatori hanno disegnato di fronte a 450 aziende, rappresentate da ottocento manager, il futuro del vendere on line, tra intelligenza artificiale e like predittivi, tra algoritmi e tempi di gestione degli ordini sempre più istantanei. Sul palco sono saliti, tra gli altri, rappresentanti di Amazon, Ebay, AliExpress, PayPal, Poste Italiane, Bracchi Group, Storeden, Cifnews group, Hoepli, docenti universitari, politici e i top player del mondo della logistica, delle carte di pagamento, degli ecommerce e del web marketing.

    “Gli imprenditori non hanno scelta: le vendite si sposteranno sempre più dagli spazi fisici a quelli virtuali”, spiega Bassel Bakdounes, titolare di Velvet Media, agenzia trevigiana che ha organizzato l’evento in collaborazione con Dimecom, Poste Italiane e Storeden. “Ma maneggiare il marketing e la vendita on line è un lavoro complicato, sempre in divenire: un lavoro che ha bisogno di strategie studiate nel dettaglio, capaci di avvalersi di tecniche che solo i professionisti possono conoscere. Molti imprenditori ci stanno chiedendo come strutturarsi per guadagnare on line, riceviamo il loro grido di allarme. Alcuni temono l’apocalisse del retail, che già sta accadendo negli Stati Uniti. Noi siamo qui per dar loro gli strumenti professionali per far business sul web”.

    Che ci sia sensibilità attorno al tema, appunto, lo ha dimostrato Ecomm. Un evento che, alla prima edizione, ha già registrato un picco di interesse oltre ogni aspettativa. L’innovazione nel mondo degli ecommerce corre a velocità impressionante e siamo ormai di fronte a scenari imprevedibili fino a qualche anno fa, per certi versi sembra di essere finiti dentro una puntata della serie televisiva di Black Mirror. Per questo, Velvet Media ha già deciso di trasformare questo evento in un appuntamento fisso, annuale, dedicato a tutte le ultime tendenze relative al mondo del vendere on line. E continuerà a farlo chiedendo alle aziende più importanti, a livello mondiale, di spiegare agli imprenditori del Nordest il confine oltre al quale si stanno spingendo.

    “Il Nordest ha nel proprio dna la vocazione alla leadership economica”, chiude Bakdounes. “Noi speriamo, con eventi come questi, di diffondere quel know how digitale che nel futuro dominerà i mercati”.

     

     

    L’EVENTO Ecomm, 15 novembre, dalle 8.30 alle 17.30. Location: Vicenza Convention Centre, centro congressi in via Oreficeria, 20, 36100. Email: [email protected]. Telefono: 0423 722113. Tutti i dettagli relativi alle relazioni che saranno presentate, gli orari dei workshop e la pianificazione della giornata sono aggiornati su www.ecomm.events. Un evento nato in collaborazione con Poste Italiane, ma anche con Storeden, azienda leader negli e-commerce, e Prima Posizione, agenzia seo di Padova. Per l’elenco completo dei partner e dei relatori coinvolti si rinvia al sito www.ecomm.events.

    VELVET MEDIA Marketing management, web marketing e new media: sono questi gli ambiti nei quali Velvet Media, agenzia di comunicazione di Castelfranco Veneto, in provincia di Treviso, è ai vertici nazionali. Nata come casa editrice nel 2013, specializzatasi prima in couponing e poi come editore del magazine Storie di Eccellenza, oggi è diventata una holding che gestisce il marketing in outsourcing di oltre mille aziende del Nord Italia grazie ad un organico di circa 150 persone in continua espansione. Per questo è stata premiata come una delle aziende col tasso più alto di crescita in Europa dal Financial Times. Il core business è la gestione della comunicazione aziendale a tutti i livelli: dalla grafica ai video, dal posizionamento del brand allo sviluppo di siti di e-commerce fino alla lead generation. Attorno alla galassia Velvet sono nate alcune società parallele, che hanno sviluppato specializzazioni nel mondo dello Sport (Velvet Sport), nell’hotellerie (Velvet Planet), nell’e-commerce e marketplace (Vendere Online), nell’influencer marketing (Just X), nella moda (Velvet Fashion) e nel mondo medicale, bellezza e benessere (Velvet Healthcare & Beauty). Con l’apertura delle agenzie sorelle negli Stati Uniti a Denver, in Thailandia a Bangkok e negli Emirati Arabi a Dubai, Velvet agevola il processo di internazionalizzazione delle pmi. La storia di Velvet Media è raccontata nel libro “Marketing Heroes”, nel quale emerge lo stile aziendale basato su manga e rock and roll; uno stile che ha fatto parlare di sé a livello nazionale anche per il management quasi integralmente femminile e per la presenza in organico della manager della felicità per gestire i rapporti in ufficio. Informazioni e contatti: www.velvetmedia.it.

  • YellowKorner: il regalo che non ti aspetti

    Da pochi mesi YellowKorner – la catena di gallerie fotografiche famosa in tutto il mondo – è approdata anche a Bergamo, in via Sant’Alessandro 4. Marchio di fabbrica è la democratizzazione della fotografia d’autore, la promozione di arte e cultura a prezzi accessibili, pur mantenendo intatta qualità e originalità. Nata del 2006, YellowKorner vanta oltre 130 gallerie in tutto il mondo, Bergamo compresa. Scopo primario, dare voce ai tanti artisti contemporanei, rendendo la fotografia accessibile a tutti. Accanto agli artisti meno conosciuti, è possibile trovare in negozio anche grandi nomi della fotografia e artisti d’epoca, coniugando i talenti di ieri, oggi e domani.

    Proprio per trasmettere questa passione, YellowKorner propone ai suoi clienti – anche in vista delle festività natalizie – due opportunità uniche. Da venerdì 22 novembre a domenica 24 novembre si terranno i Privilege Days, mentre il weekend dal venerdì 29 novembre sarà dedicato al Black Friday. In entrambe le occasioni sarà possibile acquistare una fotografia con sconti del 15%.

    Ogni fotografia è stampata in laboratorio in altissima qualità, è numerata e fornita di certificato di autenticità. Un regalo unico nel suo genere, adatto a tutti i gusti, e personalizzabile in finiture e dimensioni, che scartato il giorno di Natale regalerà certamente grandi emozioni. Decine le tematiche tra cui scegliere, dai panorami immersi nella natura, alle fotografie di città, dalle opere in bianco e nero senza tempo, alle foto dei grandi artisti di moda. Viaggi, grandi protagonisti, opere astratte portano gli spettatori in mondi nuovi e sconosciuti.

    Tramite il sito yellowkorner.com è possibile accedere a tutta la collezione e ordinare comodamente tutti i pezzi che ci interessano. Ma è nella galleria che si respira la vera passione per la fotografia. Nel negozio di Bergamo infatti, è possibile non solo ammirare dal vivo le opere esposte, ma anche partecipare ad eventi, incontrare e conoscere i propri artisti preferiti, trascorrere dei momenti in uno spazio di cultura e condivisione.

    Proprio per questo, in occasione del primo giorno di Privilege Days, venerdì 22 novembre, YellowKorner Bergamo organizza un aperitivo aperto a tutti, dove – tra un bicchiere e l’altro di vino – sarà possibile ammirare e acquistare le nuove opere, sempre a prezzi contenuti. A disposizione dei clienti, galleristi esperti ed appassionati che guideranno gli ospiti alla scoperta della fotografia, raccontando aneddoti riguardanti artisti e immagini. Un’occasione imperdibile per entrare in contatto con questa nuova realtà.

    Per informazioni www.yellowkorner.com

    Facebook / Instagram: YellowKorner Bergamo

  • Silvana Giacobini ai Glamour Awards: la celebre giornalista premiata a Roma

    ROMA. Giovedì 14 novembre si preannuncia una giornata all’insegna della moda e, in particolare, di prestigiosi riconoscimenti per il mondo della comunicazione al femminile. A rappresentarlo, con l’ambito premio alla carriera, la già direttrice di «Chi» e di «Diva e Donna» Silvana Giacobini. La celebre giornalista e scrittrice, amata dal grande pubblico per la sensibilità con cui è riuscita a entrare nelle case degli italiani e per aver intervistato personalità del calibro di Gianni Versace, Hillary Clinton, Elizabeth Taylor e George Clooney, verrà premiata in quanto vero e proprio modello di comunicazione. Lo stile inconfondibile con cui ha condotto la sua attività professionale le è infatti valso un riconoscimento alla prima edizione dei Glamour Awards per il Fashion World. In una cerimonia simbolica, fortemente voluta nel mese dedicato alla battaglia contro la violenza sulle donne, Silvana Giacobini diventa ufficialmente un virtuoso esempio di come “donna” e “lavoro” non siano nomi antitetici, ma sinonimi di successo e gratificazione.

    La conferenza stampa evento, aperta esclusivamente alla stampa e agli addetti del settore, verrà presentata dal conduttore tv Anthony Peth, due volte vincitore del David di Michelangelo. Ideati da Elisabetta Viccica e prodotti da Daniela Valenzi, i Glamour Awards nascono con l’obiettivo di premiare i giovani operatori del settore della moda: designer, sarti, fashion blogger, fotoreporter, make-up artist, hair stilist e direttori di passerella. Dopo essere giudicati da una giuria di esperti, ai vincitori verrà offerto inoltre un contratto di lavoro.

    Si tratta di una lodevole iniziativa, che vedrà riconosciute durante la presentazione, oltre a Silvana Giacobini, anche altre icone del settore. E così, Mariella Anziano, direttrice capo servizi del TG3, verrà premiata per il giornalismo; la presentatrice Monica Setta per la tv, l’attrice Elisabetta Pellini per il cinema, Hoara Borselli per l’informazione e la showgirl Milena Miconi per il teatro. Ancora, Daniela Chessa (ufficio stampa dei David) riceverà il premio nella sezione management, mentre Lucia Sali, fondatrice delle stanze make-up all’interno dei reparti oncologici infantili nel Lazio e in Campania, verrà riconosciuta per l’associazione Raggio di Sole.

    Questo Glamour Award per Silvana Giacobini fa dunque ben sperare: è una prova per le future generazioni di come il mondo dello spettacolo e della cultura abbia sempre bisogno di menti brillanti e dedicate, e di come questo lavoro dia poi i frutti desiderati.

  • Milano Art Gallery apre le selezioni per il più famoso concorso d’arte dedicato a Margherita Hack

    Torna a Milano l’atteso concorso d’arte La Signora delle Stelle. Dedicata alla memoria della celebre astrofisica Margherita Hack, la competizione artistica vedrà la premiazione dei vincitori a partire dalle 16 di sabato 14 dicembre, data che consacrerà anche l’apertura della relativa esposizione. Il tutto avrà luogo presso la storica Milano Art Gallery, prima in via Ampère 102 e poi in via Alessi 11, dove la cerimonia di premiazione proseguirà dalle 18.

    Il concorso d’arte in memoria di Margherita Hack

    L’evento, organizzato e presentato dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, avrà i contributi di numerose personalità del mondo della cultura e dello spettacolo. A partire dal prof. Vittorio Sgarbi infatti, figurano anche i nomi del noto sociologo Francesco Alberoni, di Morgan, del grande fisico Antonino Zichichi, presidente della World Federation of Scientists, e di Umberto Veronesi. E ancora, troviamo Silvana Giacobini, don Antonio Mazzi e Amanda Lear a chiudere l’elenco di testimonianze che impreziosirà l’anima del concorso.

    concorso d'arte

    I requisiti d’ammissione

    Una “gara” che si preannuncia esclusivamente dedicata a tematiche che ruotano attorno alla vita e al percorso di studi, alla carriera della professoressa. Gli artisti che vorranno prendere parte alle selezioni dovranno presentare quindi opere di pittura, scultura, grafica o fotografia che ne rispettino il ricordo e lo rielaborino. Ben vengano dunque ritratti, paesaggi o pianeti, lavori astratti, tutto ciò che risulta essere attinente al credo dell’indimenticabile Margherita Hack. In palio per i vincitori ci sono 20.000 € in servizi per la realizzazione di prestigiose mostre.

    Il ricordo del direttore delle Milano Art Gallery

    La Signora delle Stelle permetterà così di rendere un simbolico omaggio attraverso l’arte al patrimonio intellettuale che ci ha lasciato l’insostituibile divulgatrice scientifica. Commenta così Salvo Nugnes, agente e amico di Margherita: «Questo concorso vuole offrire a tutti i talentuosi artisti partecipanti l’opportunità di ottenere grande visibilità e ritorno d’immagine, di portare avanti il proprio percorso nel mondo dell’arte. Verrà data risonanza all’evento per ricordare Margherita, che ha lasciato un tesoro inestimabile di sapere e di conoscenza a noi e alle generazioni future e si è conquistata la stima e l’ammirazione da parte dell’opinione pubblica internazionale».

    La Signora delle Stelle resterà aperta al pubblico fino al 10 gennaio, tutti i giorni, ad esclusione della domenica, dalle 14.30 alle 19. L’accesso è gratuito.

    Per informazioni sulla mostra e sulle selezioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 7338297, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.margheritahack.it.

  • Sme.UP al PMI Day “Industriamoci” 2019

    Giunto al traguardo della decima edizione, torna il PMI Day “Industriamoci” 2019, l’iniziativa promossa dalla Piccola Industria di AIB in collaborazione con Confagricoltura Brescia. Nelle giornate di giovedì 14, venerdì 15 e sabato 16 novembre, 91 aziende apriranno le porte a 40 scuole partecipanti.

    Tra queste Sme.UP, gruppo specializzato nella risoluzione delle complessità del business moderno attraverso software strategici e infrastrutture proattive nel settore IT che dal 2014 aderisce a questa iniziativa che permette ai giovani studenti bresciani di conoscere da vicino il mondo delle imprese, integrando lo studio teorico alla concreta realtà del territorio.

    Durante le giornate di giovedì 14 e venerdì 15, Sme.UP mostrerà a insegnanti e studenti concretamente le proprie attività, illustrando il lavoro svolto quotidianamente all’interno dell’azienda. In questa edizione, Sme.UP darà il benvenuto alle scolaresche con una visita personalizzata nella struttura: a partecipare 10 classi provenienti da 4 istituti superiori della provincia bresciana. In particolare, dopo un saluto del Presidente Silvano Lancini, Sme.UP LAB, il laboratorio di sviluppo del Gruppo Sme.UP, presenterà il Progetto Sme.UP4Innovation, lo showroom che mette in mostra il futuro: uno spazio espositivo con diverse postazioni in cui oggetti analogici prendono vita e dove è chiaramente rappresentato che l’integrazione tra Hardware e Software è possibile anche nei contesti più disparati.

    Grazie alla sua propensione all’innovazione, Sme.UP è in grado di applicare le proprie competenze alle attività e ai settori più disparati, come il monitoraggio delle coltivazioni idroponiche o la lavatrice in cui è possibile testare anticipatamente eventuali guasti e anomalie, passando per la Work Station CAD in cui si può progettare in 3D e per una bilancia Berkel degli anni ’40, che con nuovi sistemi di visione artificiali Omron, garantisce attività di misurazione e controllo prive di errori, fino al tornio Mercurio degli anni ’20 del secolo scorso che, sensorizzato e integrato con i sistemi di Sme.UP, da macchina analogica diventa perfettamente adatto al nuovo contesto di “Industry 4.0. E il Gruppo non si ferma certo qui: nel 2020, infatti, lo showroom verrà ulteriormente ampliato per riprodurre un modello di fabbrica reale in cui simulare i processi industriali.

    A seguire sarà presentato il modulo Industrial IoT che permette la raccolta, l’integrazione e la visualizzazione dei dati di campo per l’analisi dei processi e la gestione dei dispositivi connessi: perché i dati sono importanti? Come cambieranno la nostra vita? Senza dimenticare il concetto di privacy. L’intervento sarà propedeutico alla visita allo Showroom: un’occasione per i ragazzi per guardare con i loro occhi e comprendere il percorso che i dati compiono in situazioni concrete e le ripercussioni che essi hanno per il business.

    Con l’adesione al PMI Day, il Gruppo Sme.UP conferma l’obiettivo di coinvolgere il territorio nelle proprie attività a partire dai più giovani, nella convinzione che le nuove leve debbano integrarsi, dai banchi di scuola, al mondo delle imprese e alla tecnologia, elemento imprescindibile per un’azienda come Sme.UP.

    «Siamo lieti di tornare, per il sesto anno, al PMI Day – spiega Silvano Lancini, Presidente del Gruppo Sme.UPCrediamo tantissimo nei giovani talenti e vorremmo che i giovani laureati bresciani guardassero a noi prima di rivolgere le proprie speranze ad aziende presenti in altri territori o all’estero. Per questo con grande piacere accogliamo questi studenti desiderosi di comprendere le dinamiche imprenditoriali e l’impegno che ogni collaboratore di Sme.UP dedica quotidianamente alle proprie attività. Come ogni anno il confronto sarà sicuramente sorprendente!»


    GRUPPO Sme.UP – Soluzioni Software e Infrastrutture IT

    Il Gruppo Sme.UP è il partner IT che ti accompagna nella trasformazione digitale con i software strategici e le infrastrutture proattive più adatte al tuo business.

    Il Gruppo Sme.UP ha 14 sedi nel nord e centro Italia e il suo staff è composto da 446 risorse. Con 2100 clienti in Italia e nel mondo, nel 2018 ha registrato ricavi per un totale di 55 milioni di euro.

    Sme.UP è una realtà che nasce dalla messa a fattor comune delle competenze delle aziende che ne fanno parte per garantire assistenza e supporto alle imprese che intendono costruire sistemi informativi integrati, flessibili, evolutivi e adatti alla crescita.

    Il Gruppo è in continua espansione e può contare su una expertise che riguarda:

    • Software gestionali – ERP
    • Infrastruttura e Cloud
    • Software Retail
    • Business Intelligence e Corporate Performance Management
    • Software Documentale
    • Servizi di Digital e Web Marketing
    • Software HR
    • Software di progettazione (CAD,BIM,PDM,PLM,ecc)
    • Industrial IoT

    Il Gruppo Sme.UP propone quindi alle aziende italiane un percorso di sviluppo ed evoluzione delle tecnologie IT a beneficio del continuo miglioramento dei processi aziendali e dell’incremento di tutto il loro Business.

    Segue il cliente dall’inizio del processo fino al suo completamento, affiancandolo non solo nell’analisi e nella scelta della soluzione ottimale, ma anche in tutto ciò che segue la nascita e lo sviluppo di un’idea innovativa.

  • Grandioso vernissage al Museo Crocetti per Tra Sacro e Profano

    ROMA. Al Museo Crocetti si respirava un’aria satura di gioia e creatività lo scorso sabato 9 novembre. La mostra d’arte contemporanea Tra Sacro e Profano, a cura di Salvo Nugnes e Nicoletta Rossotti è stata inaugurata all’insegna della condivisione e dell’allegria generale. Presenti ospiti di spicco, tra cui Pippo Franco, conduttore di numerose trasmissioni TV di successo, l’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì e la giornalista RAI Antonietta Di Vizia.

    I curatori di tra Sacro e Profano

    Commenta così il curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes: «Quelle qui presenti sono espressioni vive, sincere. Sono espressioni di una passione che si eleva a preghiera per toccare le corde del cuore in modo diretto, semplice e puro». Aggiunge Nicoletta Rossotti: «È proprio questo l’intento della mostra Tra Sacro e Profano, che ho avuto il piacere di realizzare assieme a Salvo. L’aspetto del sacro è visibile in tutto ciò che ha una natura religiosa, intima; il profano in tutto ciò che si discosta da questi elementi, fino a giungere al paesaggio. Gli artisti in esposizione sono talenti affermati o scoperti da poco, molti arrivano direttamente da Biennale Milano». Lo stesso Pippo Franco ha voluto rendere onore alle opere e agli artisti presenti in rassegna soffermandosi a commentare ciascun lavoro assieme agli autori e ai visitatori.

    Tra Sacro e Profano con Pippo Franco, i curatori, José Dalì e altri personaggi di spicco

    Tra Sacro e Profano rimarrà visitabile fino al 29 novembre con gli orari di apertura del museo: dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 19, il sabato dalle 11 alle 19.

    Gli artisti di Tra Sacro e Profano

    In esposizione le creazioni di: Almonti Patrizia, Augelli Angela, Barbagallo Sabrina, Bertolini Renata, Bonanni Barbara, Calì Dario, Capuano Simona, Cormio Concetta Maria, Astrid, D’Alessio Francesca, D’Elia Anna, Favaro Davide, Ferrante Giusy Cristina, Figura Beniamino, Nevèl, Gerardin Sylvia, Landolfi Silvana, Marchese Angiolina, Memmi Marilena, Murzilli Antonella, Nanni Costa Margherita, Olivieri Pietro, Pani Salvatore, Perrone Amelia, Pozzetti Paolo, Praed Dannie, Rodella Federica, Roman Beatrice, Russo Carla, Sablon Carlos, Scorcelletti Laila, Scuccimarra Antonio, Scuderi Angelo, Seralio Isabela, Silvestri Giovanna e Tironi Romano Elia.

  • Successo per la mostra su Dalì alla Milano Art Gallery presentata da Salvo Nugnes

    MILANO. Con un brio contagioso, l’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì, ha inaugurato ieri, giovedì 7 novembre, la mostra fotografica su Salvador Dalì Nel nome del padre e del figlio. Presentata alla Milano Art Gallery in via Ampère 102 dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes e dal noto fotografo Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, la kermesse ha riscosso l’immediato consenso del pubblico. E questo perché si possono ammirare fotografie inedite che ritraggono assieme i due Dalì e alcune delle loro opere fino al 21 novembre. Assieme a questa preziosa documentazione si trovano inoltre alcune delle creazioni di artisti contemporanei, tra cui Alda Boscaro, Felice Cremesini, Paolo De Polo, Francesco Fazio e Tullio Gombac.

    L’interesse dei visitatori e della stampa si è fin da subito rivelato con un susseguirsi di domande, alle quali José Dalì ha risposto con tono scherzoso. Così, quando gli è stato chiesto come ci si sente a essere figli di un artista di tale spessore, la battuta non si è fatta attendere: «Ci si sente sicuri. Diversamente, per esempio, da Giacomo Celentano o dai Carrisi, che si trovano nella mia stessa situazione, posso dire che mio padre ha fatto talmente tanto che, quando io ho capito di chi ero figlio, non potevo più fare niente, perché aveva fatto tutto lui». José Dalì, cresciuto in Italia con i tutori, ricorda la figura eccentrica del padre, il suo teatro-museo a Figueres e i momenti di svago dell’infanzia condivisi con un compagno di giochi veramente unico. E, proseguendo su questa scia, alla domanda sulle esposizioni fatte e quelle in corso o in fase di realizzazione, chiosa: «La pigrizia è un bene di famiglia e va preservato, quindi faccio pochissime mostre. Ma sicuramente, spero, ci saranno altre occasioni di ritrovarci, proprio come oggi, con il mio amico Salvo».

    Per informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

  • Il talento piemontese Matteo Fieno alla Milano Art Gallery presentato da Salvo Nugnes

    Una scalata di successi da capogiro per il giovane pittore di Alba. Dopo Biennale Milano Matteo Fieno è ora pronto per tagliare il nastro alla sua prima personale. Declinazioni al femminile verrà infatti inaugurata alle 18 di venerdì 22 novembre presso la Milano Art Gallery. La storica galleria di via Alessi 11, sita nel centro nevralgico della città del Duomo, ospiterà la mostra del talento piemontese che ormai è conosciuto ai più come l’artista delle donne. L’evento verrà presentato da Salvo Nugnes, curatore di mostre e grandi eventi a cui lo stesso Matteo Fieno ha preso parte più volte in quanto selezionato dal comitato.

    Chi è Matteo Fieno

    Imprenditore alberghiero delle Langhe, Matteo Fieno intraprende seriamente il percorso artistico, iniziato per puro divertimento, a partire dal 2018, con Female Art Design. Avviato assieme alla moglie per far conoscere i suoi lavori al mondo digitale, il progetto raggiunge ben presto più di 50.000 follower su Instagram.

    Uomo dei record artistici, l’artista viene riconosciuto con il Premio Bienal de Canarias e subito viene selezionato per la mostra Pro Biennale presentata dal prof. Vittorio Sgarbi a Venezia. Riceve quindi il Premio Canaletto e il Premio Caravaggio come “prova della qualità del suo lavoro nel panorama artistico contemporaneo”. A consolidare questa rapida ascesa la sua presenza nella mostra Spoleto Arte e nella Biennale Milano, entrambe presentate da Vittorio Sgarbi.

    L’attenzione per l’universo femminile

    Sicuramente contribuisce al sorprendente successo il fatto che Fieno dedichi particolare attenzione alla figura femminile, soprattutto al corpo della donna. Con lo scopo di raccontarne il vissuto per avvicinare l’osservatore al “comune desiderio di sentirsi più umani e, magari, un po’ meno cinici e disillusi”, l’autore scava nell’impressione per giungere all’essenza del suo soggetto. È così che il corpo comunica, svela con le sue pose e le sue nudità “la verità delle sue imperfezioni”, permettendo quindi di avvicinarsi al mistero, secondo Fieno.

    Insomma, un 2019 intenso, che culminerà il 22 novembre con il vernissage di Declinazioni al femminile, l’esposizione interamente dedicata al fascino e alla sensibilità di questo artista intraprendente. Le sue opere potranno essere ammirate nel cuore di Milano fino al 6 dicembre, dal lunedì al sabato dalle 14.30 alle 19. L’ingresso è libero.

    Per informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 7338297, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

  • A POZZUOLI ASPI E NINO FRANCO RACCONTANO 100 ANNI DI PROSECCO SUPERIORE DI VALDOBBIADENE

    Dopo Milano e Roma, il “Viaggio attraverso 100 anni di Prosecco” di ASPI e Nino Franco approda a Pozzuoli (NA), per la masterclass finale del 18 novembre: una degustazione per professionisti e appassionati guidata da Gennaro Buono, sommelier ASPI, e da Silvia Franco, quarta generazione della famiglia che da 100 anni conduce l’azienda emblema del Valdobbiadene Prosecco Superiore.

    Il cammino lungo 100 anni di Nino Franco, l’azienda emblema del Prosecco di Valdobbiadene Superiore fondata nel 1919 sulle Colline di Valdobbiadene oggi Patrimonio Unesco, si intreccia a quello di ASPI – Associazione Sommellerie Professionale Italiana, l’unica associazione di sommelier del nostro paese ad essere riconosciuta a livello internazionale da ASI – Association de la Sommellerie Internationale.

    Dopo la partenza a Milano e la tappa nella Capitale, “Un viaggio attraverso 100 anni di Prosecco”, l’iniziativa per far conoscere a professionisti e appassionati in tutta Italia un pezzo della storia del grande vino italiano, approda a Pozzuoli (NA) lunedì 18 novembre, con una masterclass, guidata dal sommelier ASPI Gennaro Buono, in cui sarà possibile degustare diverse etichette di Nino Franco – di cui due proposte in tre annate per comprendere appieno la capacità evolutiva del Prosecco -, per un totale di 8 vini. Non solo: a raccontare le produzioni e la storia dell’azienda interverrà Silvia Franco, figlia di Primo Franco, il titolare della cantina che, attualizzando tecnologia e metodi di lavoro, ha conferito all’azienda l’impostazione moderna che la distingue oggi, a 100 anni dalla sua fondazione.

    «Nel mondo ci ripetono che Nino Franco è un marchio dalla forte personalità. A questo risultato siamo arrivati innanzitutto attraverso una scelta rigorosa delle uve provenienti dai vigneti nella zona Docg del Prosecco di Valdobbiadene. Piccolissime parcelle di territorio capaci di esprimere la cifra distintiva del Prosecco ovvero la migliore espressione di queste colline che, proprio nell’anno del nostro Centenario, sono state riconosciute dall’Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità» – afferma Primo Franco. «Dobbiamo continuare sulla strada della cultura, per questo sono felice di raccontare, insieme ad ASPI, la storia dei nostri vini che coincide con quella della mia famiglia, della mia terra».

    «Uno dei principali obiettivi di ASPI è di affermare e promuovere i valori della professionalità e della cultura del vino e delle bevande insiti nella tradizione italiana. Valori che ogni sommelier trasmette ai commensali seduti alle tavole di tutto il mondo.» – dichiara Giuseppe Vaccarini, presidente ASPI. «Per questo ringraziamo Nino Franco per dare, tanto ai nostri sommelier, quanto al pubblico di appassionati che vorrà unirsi a noi, l’opportunità di un racconto in prima persona di un’azienda centenaria che ha scritto un capitolo fondamentale della storia del vino italiano».

     

    ***

    “Un viaggio attraverso 100 anni di Prosecco”


    18 novembre 2019, ore 18.00

    Villa Eubea
    Via Monte di Cuma, 3 – Pozzuoli (NA)

     

    Accompagnati dalle parole di Silvia Franco e guidati dal sommelier ASPI Gennaro Buono, professionisti e appassionati potranno scoprire la storia centenaria di Nino Franco e comprendere la capacità evolutiva del Prosecco attraverso la degustazione di:

    Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg
    Vigneto della Riva di San Floriano 2018

    complesso bouquet di frutta, glicine e fiori d’arancio, buona acidità, perlage fine e persistente

    Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg
    Nodi 2017

    bouquet floreale, intenso e vellutato al palato, con un sentore di pesca e frutta a pasta bianca

    Grave di Stecca 2014, 2008, 2007
    vino spumante icona di Nino Franco, dai profumi di frutta matura, erbe aromatiche, salvia a intense note minerali, pietra focaia; all’assaggio è secco, ma cremoso, con finale setoso e persistente con un tocco di mandorla tostata

    Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg
    Primo Franco 2018
    intenso bouquet di frutta esotica e mela matura con note di mandorla e scorza di limone candita

    Prosecco di Valdobbiadene DOC
    Primo Franco 2000, 1998

     

     

    Per informazioni e iscrizioni: [email protected]

    Costo: 30 € per i soci ASPI, 40 € per il pubblico.

     

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    ASPI – Associazione Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l’obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l’Italia dell’Association de la Sommellerie Internationale, ASI. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.

    www.aspi.it

     

    NINO FRANCO. È il nome sinonimo del Prosecco di Valdobbiadene dal 1919. Il filo che unisce Antonio, Nino, Primo e Silvia si chiama qualità. Primo è stato l’artefice della modernizzazione: escludendo tutti i vitigni che non si identificano con il territorio, rinnovando gli impianti, ripensando le tecniche e aggiornando l’immagine del marchio e delle etichette. Nel frattempo, continua la sua stretta collaborazione con dei viticoltori della zona, al fine di sviluppare la sua idea di valorizzazione di questo vitigno. Primo è affiancato dalla moglie Annalisa, che si occupa quasi esclusivamente di Villa Barberina, e dalla figlia Silvia che supporta tutte le scelte produttive, strategiche e commerciali. Oggi, a cento anni dalla sua nascita, il prosecco di Nino Franco è apprezzato in tutto il mondo.

  • ASPI BERGAMO PRESENTA: IL SOMMELIER CONTEMPORANEO & LA COMUNICAZIONE

    Il binomio tra tecniche e nozioni acquisite da un sommelier e capacità di comunicarle sarà al centro dell’incontro “Il Sommelier contemporaneo & la Comunicazione. Per consigliare bisogna anche saper comunicare”, organizzato dalla delegazione di Bergamo di ASPI – Associazione Sommellerie Professionale Italiana, l’unica associazione italiana ad essere membro di ASI – Association de la Sommellerie Internationale, in collaborazione con NOE Formazione.

    In programma giovedì 14 novembre alle 19.30, presso la sede di ASPI Bergamo in via Gavazzeni 39, l’incontro sarà curato della formatrice e counselor professionista Francesca Giazzi che indagherà, in maniera originale e interattiva, tutti gli elementi della comunicazione verbale e non verbale, applicati al mondo della sommellerie. Infatti, se una prerogativa imprescindibile del sommelier è quella di possedere le competenze e le nozioni necessarie ad operare nel poliedrico settore alberghiero e ristorativo, è altrettanto vero che sono necessarie importanti doti comunicative per essere in grado di rapportarsi con clienti e commensali in ogni tipo di circostanza.

    L’incontro si articolerà in momenti teorici e pratici – dalla definizione del concetto di comunicazione, all’analisi degli attori e dei suoi elementi costitutivi; dalle nozioni teoriche alle esercitazioni per il pubblico – e si concluderà con un rinfresco per tutti i partecipanti.

    Per informazioni e prenotazioni: [email protected]

     

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    ASPI – Associazione Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l’obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l’Italia dell’Association de la Sommellerie Internationale, ASI. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.

  • PMEXPO 2019 -Persona, Competenze, PM community

    Persona, Competenze, PM community: le tre parole chiave della VIII Edizione.

    Venerdì 8 novembre 2019, dalle ore 9:00 alle ore 17:00, presso l’Auditorium Massimo di Roma, l’ISIPM (Istituto Italiano di Project Management), presenta il PMexpo 2019, la più grande manifestazione italiana dedicata alla diffusione delle metodologie del Project Management.

    L’invito è rivolto ai project manager e a quanti si vogliono avvicinare a questa cultura sempre più attuale e diffusa, anche nella PA.

    LA MANIFESTAZIONE

    Il PMexpo 2019 (www.pmexpo.it) è l’evento più importante di ISIPM (www.isipm.org), indirizzato a sostenere un percorso di incontri e di aggiornamenti rivolto alle esigenze e skills di ogni Persona che vuole identificarsi e misurare le proprie competenze con quelle dei relatori.

    L’obiettivo della manifestazione è quello di sostenere l’apprendimento costante e la crescita di una PM community che possa essere identificativa e referenziale degli interessi di ogni Project Manager e di chi vuole conoscere questa metodologia.

    PAROLE CHIAVE DELLA VIII EDIZIONE DI PMEXPO 2019: PERSONA, COMPETENZE, PM COMMUNITY

    Il ruolo della ‘Persona’ torna in primo piano, e diventa imperativo considerare le sue esigenze per colmare lo skill gap tra la Persona e le Aziende attraverso un apprendimento costante.

    Il PMexpo è una grande occasione per far nascere nuove capacità, spesso interdisciplinari, e far scoprire nuove attitudini anche attraverso esperienze personali.

    L’obiettivo della PM Community sarà quello di collegare, coinvolgere e stabilire relazioni a lungo termine per soddisfare le aspettative degli utenti.

    IL PROJECT MANAGEMENT OGGI

    Oggi, il Project Management assume un’importanza fondamentale per la crescita o la sopravvivenza nelle economie evolute del nostro Paese.

    La metodologia di questa materia è talmente attuale da essere stata già inserita nella Riforma Madia 2017 della Pubblica Amministrazione e prevista nel prossimo piano triennale 2019-2021 dell’Agid, Agenzia per l’Italia Digitale.

    GLI SPEAKER DI PMEXPO 2019

    Ad aprire i lavori del PMexpo 2019 sarà proprio il Direttore Generale dell’Agid, Teresa Alvaro. Giulia Bongiorno, ex ministro per la Pubblica Amministrazione, ha individuato la dottoressa Alvaro tra le 74 candidature esaminate e ha commentato la sua nomina dicendo: “Alvaro è un’eccellenza e il settore ha bisogno di eccellenze”.

    Altra partecipazione di rilievo sarà quella di Mr. Harold Kerzner, uno degli esponenti di spicco al mondo in materia di project management, pianificazione strategica e gestione della qualità totale. Kerzner è l’autore del celebre “Project Management”, edito da Wiley, una vera e propria ‘bibbia’ della materia. L’appuntamento con Harold Kerzner sarà nel pomeriggio, con un collegamento video dall’America.

    Non ci saranno solo speechs. Il PMexpo 2019 presenterà l’apertura del censimento nazionale per misurare il livello della maturità aziendale del nostro Paese attraverso il portale www.maturita.isipm.org ed un workshop dedicato al modello ISIPM-Prado.

    Poi, come ogni anno, assegnerà borse di studio a studenti delle scuole superiori e delle università. I partecipanti più attenti saranno premiati con la copia autografata del libro di Mr. Kerzner.

    PROJECT PER IL WEB DI MICROSOFT

    In questa giornata Microsoft, in anteprima nazionale, annuncerà la nuova soluzione “Project per il Web” che risponde alle esigenze di un Project Manager, sempre più orientato al business ed alla comunicazione/collaborazione all’interno di team che operano in mobilità.

    L’ingresso è gratuito e le iscrizioni sono aperte! (https://www.pmexpo.it/iscrizioni-2019)

    Indirizzo:

    Auditorium Massimo

    via Massimiliano Massimo 1 – Roma

    Segui l’evento su:

    Facebook: istituto italiano di project management – ISIPM

    LinkedIn: istituto italiano di project management – ISIPM

    Twitter: https://twitter.com/pmexpo_it

    Per info e contatti:

    Telefono: 06/44252060

    E-mail: [email protected]

     

     

  • Il manager Salvo Nugnes presenta Concetta Maria Cormio al Castello Bolognini

    Doppiamente coraggiosa, Concetta Maria Cormio ha portato alto il ruolo e il valore dell’arte durante questo fine settimana. L’artista ha infatti inaugurato la sua mostra personale lo scorso 2 novembre presso lo storico Castello Bolognini. Sant’Angelo Lodigiano (LO) ha dunque ospitato la rassegna Concetta Maria Cormio e le sue opere pittoriche, colorando le Sale del Presidio della maestosa fortezza del XIII secolo. Presentata dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, la kermesse si è conclusa ieri, domenica 3 novembre, ponendo in primo piano l’abilità pittorica dell’artista.

    Con il patrocinio del comune di Sant’Angelo Lodigiano, la mostra si iscrive in quel fenomeno di apertura alla cultura che vede i cittadini partecipi e interessati in particolar modo nel weekend e durante le occasioni di svago. E questo ponte non è stato un’eccezione.

    Il Castello Bolognini, splendida cornice della manifestazione, ha permesso a Concetta Maria Cormio di portare alla luce una maturità artistica coltivata in oltre cinquant’anni di dedizione alla ricerca della vitalità del colore e dei dettagli. Paesaggi, donne, rappresentazioni sacre hanno popolato così le antiche mura del maniero per due giornate all’insegna della festa e dell’arte.

    Scrive così Salvo Nugnes sull’arte di Concetta Maria Cormio: “Tutto punta all’ideale, a quella realtà riplasmata dalla memoria e proposta in una veste più generosa. Seguendo questo processo di abbellimento, ecco che ci si trova davanti a vedute in cui lo sguardo si perde all’orizzonte e può indugiare all’aria aperta. Il fruitore crede quasi di potervisi immergere, tale è la forza evocativa e suggestiva della composizione cromatica. Sempre stando a questo principio, in cui la nostra pittrice persegue liricamente l’ideale bellezza, le sue donne meditano in un contesto che ne incoraggia il raccoglimento oppure, inaspettatamente, abbagliano con una forza che attraversa il loro sguardo magnetico sorgendo impetuosa proprio dalla loro interiorità”.

    Per informazioni: 339 1811876 o [email protected].

  • FME Education tra gli espositori di Didacta Italia in fiera con il progetto “MyEdu”

    Creato da FME Education, il progetto "MyEdu" nasce con l’obiettivo di portare l’innovazione tra i banchi di scuola, aiutando i ragazzi nel processo di apprendimento grazie all’utilizzo della tecnologia e della formazione digitale per i docenti.

    FME Education, slideshare

    FME Education presente alla fiera Didacta Italia con "MyEdu"

    Tra il 9 e l’11 ottobre la città di Firenze è stata al centro di uno dei più importanti appuntamenti legati al mondo della scuola e della formazione: Fiera Didacta Italia. Giunta alla terza edizione, la kermesse ha visto la partecipazione dei principali protagonisti del settore e uno spazio espositivo di oltre 30.000 mq. Presente all’evento con un proprio stand, FME Education ha illustrato le novità del progetto "MyEdu", dedicato allo sviluppo digitale delle scuole. Nel corso dei tre giorni della manifestazione, la Casa Editrice ha proposto nel suo spazio espositivo diversi incontri con il pubblico, con dimostrazioni pratiche e demo. Si è parlato, inoltre, del potenziale delle piattaforme digitali, dell’innovazione del modello educativo e dell’integrazione tra modelli tradizionali e digitali. In tale ottica, l’11 ottobre l’editore ha tenuto un workshop dedicato agli insegnanti sulle funzionalità del portale "MyEdu Plus", grazie al quale gli insegnanti, con estrema facilità di utilizzo, possono creare contenuti propri, condividendoli con il network di docenti MyEdu, e accedere al contempo a migliaia di risorse editoriali, conformi alle indicazioni nazionali del Miur.

    FME Education: l’offerta di "MyEdu" per le scuole

    Nato nel 2013 grazie all’iniziativa di FME Education, MyEdu è un progetto destinato alle scuole e alle famiglie italiane. Attraverso un team composto da 30 professionisti tra grafici, redattori, creativi, tutor e sviluppatori, a cui si aggiunge un team esterno di 10 collaboratori, MyEdu offre una vasta gamma di soluzioni ideate al fine di integrare ai metodi di insegnamento tradizionali l’uso della tecnologia. Creatività, innovazione digitale e formazione dei docenti: questi sono i pilastri sui quali il progetto di FME Education fonda la propria filosofia operativa, con la profonda convinzione che per coinvolgere maggiormente i ragazzi e favorirne le capacità di apprendimento sia necessario adottare un approccio educativo moderno, seguendo il motto: "Imparare divertendosi a casa e a scuola". Sulla base degli specifici bisogni di studenti ed insegnanti, MyEdu offre oggi un ricco ventaglio di prodotti, tra cui rientrano MyEdu School, studiato per la didattica digitale in classe, MyEdu Plus, un sistema integrato per la scuola innovativa, Encyclomedia Online, piattaforma digitale creata con la collaborazione di Umberto Eco e MyEdu Family, la soluzione dedicata ai compiti e allo studio a casa.

  • Stagione teatrale 2019/2020 a San Martino Buon Albergo

    Prenderà il via sabato 30 novembre la stagione teatrale 2019/2020 al Teatro comunale E. Peroni di San Martino Buon Albergo: otto date, otto compagnie e otto spettacoli diversi per una stagione ricchissima e variegata per soddisfare un pubblico attento ed esigente. Nelle giornate di martedì, mercoledì e giovedì, dal 5 al 14 novembre, dalle ore 17 alle ore 22, sarà possibile rinnovare il proprio abbonamento presso la biglietteria del teatro Peroni, mentre i nuovi abbonati potranno rivolgersi alla biglietteria sabato 16 e domenica 17, dalle 9.30 alle 12, e dalle 17 alle 22 di martedì 19, mercoledì 20 e giovedì 21.

    «Quest’anno l’Amministrazione destina maggiori risorse economiche per gli spettacoli della stagione teatrale e conferma l’attenzione verso i giovani mantenendo l’investimento per la promozione dell’iniziativa “A teatro con 3 euro”, grazie alla quale i giovani under 30 potranno accedere a tutti gli spettacoli in programma a un prezzo esiguo – commenta Caterina Compri, Assessore alla Cultura e alle Politiche Giovanili di San Martino Buon Albergo -. Siamo convinti che il cartellone degli spettacoli appassionerà i nostri concittadini, oltre a stimolare curiosità e nuovi interessi».

    I giovani potranno acquistare il biglietto al prezzo convenzionato il giorno stesso dello spettacolo presso la biglietteria del teatro, mentre per tutti gli altri le prevendite e le vendite dei singoli biglietti saranno aperte dal 25 novembre online su arteven.it e vivaticket.it o a San Martino Buon Albergo presso Calesse Viaggi (via Adamello 6/a) e dal 26 novembre presso il teatro Peroni (Piazza del Popolo 24) il martedì, mercoledì e giovedì dalle 17 alle 22, oltre al giorno stesso dello spettacolo.

    Ma veniamo al programma: si inizia il 30 novembre con “Arlecchino Furioso” di Stivalaccio Teatro e il 14 dicembre salirà sul palco del teatro Emilio Solfrizzi, con “Roger”. Il nuovo anno si aprirà invece con Martina Colombari e Corrado Tedeschi e il loro “Montagne russe”, in scena l’11 gennaio. Sempre a gennaio, sabato 25, “Amleto take away” di Berardi e Casolari. A febbraio appuntamento doppio: sabato 8 con “Sogno di mezz’estate” di Mataz Teatro e sabato 22 con “Tanguera: tango y musica dal vivo” di Naturalis Labor. La rassegna si concluderà a marzo: sabato 14 è previsto “Coast to coast” di Rocco Papaleo, mentre l’appuntamento di chiusura si terrà il sabato 28 e vedrà in scena “Serendipity” di Serena Dandini.

    «Dopo aver avuto riscontri decisamente positivi per quanto riguarda le esperienze pregresse – conclude l’Assessore Caterina Compri – ci siamo impegnati a mantenere una programmazione qualitativamente alta, grazie anche al supporto di Arteven, l’Associazione Regionale per la promozione e la diffusione del teatro e della cultura nelle comunità venete di cui il Comune è socio da tempo».

    Per informazioni: www.comunesanmartinobuonalbergo.it

    tel. 320 7148462

  • GRANDE SUCCESSO PER LA COLLETTIVA IMPRESSIONI D’AUTORE

    Il PROGETTO Artisti MAG promotore di un importante programma di valorizzazione dell’arte italiana contemporanea

     

    Grande successo per la mostra collettiva Impressioni d’Autore, Prima Edizione del “Progetto Artisti MAG”, conclusasi sabato 26 ottobre 2019.

    L’esposizione, negli spazi della Life Art Gallery, ha proiettato i visitatori all’interno di magiche atmosfere alla scoperta di opere, figurative e astratte, giunte a Battipaglia (SA) da tutta Italia. La mostra dei circa cento artisti emergenti, in pochi giorni, dal 21 al 26 ottobre, ha riscosso un notevole interesse di pubblico, registrando un boom di presenze soprattutto durante il weekend, con un’affluenza di oltre mille persone. (altro…)

  • Spoleto Arte si prepara per Miami meets Milano durante la fiera più importante del mondo, Art Basel

    In dirittura d’arrivo, la nuova edizione della mostra internazionale Miami meets Milano è pronta per salpare e giungere sulle coste di Miami Beach. Organizzata da Spoleto Arte, la rassegna avrà luogo all’Hotel Victor (1144 Ocean Drive, Miami Beach, USA) dal 4 all’8 dicembre 2019, nel pieno dell’apertura della fiera artistica più importante del mondo, l’Art Basel.

    Presentata da Salvo Nugnes, curatore di mostre e grandi eventi, la kermesse riporta il contributo di numerose personalità di spicco, tra cui il prof. Vittorio Sgarbi, l’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì, il direttore generale del Ministero, il console generale d’Italia, il presidente della Regione Lombardia, il sindaco di Milano e il sindaco di Miami Beach, di Roberto Villa (Casa della Fotografia), della giornalista RAI Antonietta Di Vizia, del direttore della Triennale di Fotografia Luigi Gattinara e della curatrice d’arte Nicoletta Rossotti.

    Miami meets Milano porterà all’attenzione di un pubblico multietnico e vivace come può essere quello oltreoceano soprattutto l’arte italiana, con un piccolo e prezioso accenno a quella straniera, ma sempre ponendo un particolare riguardo per quel panorama artistico contemporaneo così ricco quanto poco conosciuto. Pertanto, la curata selezione di pittori, scultori e fotografi porterà alla realizzazione, oltre che di un’esposizione fisica e digitale, di un catalogo che verrà pubblicato da Editoriale Giorgio Mondadori.

    “Ormai anche negli Stati Uniti – spiega Nugnes – il brand Miami meets Milano è una realtà consolidata e conosciuta per gli amanti dell’arte e non solo, che in questo periodo arrivano a Miami. La rassegna, che sono onorato e fiero di dirigere, ha l’obiettivo di far conoscere al grande pubblico che ospita Miami, l’arte che il nostro Comitato seleziona e intende promuovere”. E grazie anche alla location che ospita la rassegna, Miami meets Milano diventa un punto di richiamo con un rooftop dal quale si può godere di una vista a 360° su Miami, un panorama mozzafiato sul mare e sulla spiaggia.

    La mostra, che aprirà al pubblico alle 18 (ora locale) del 4 dicembre, sarà visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 18. L’ingresso è gratuito. Per informazioni sulle selezioni e sull’esposizione è possibile chiamare lo 0424 525190 o il 388 7338297, scrivere una mail a [email protected] oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

  • MAURIZIO MARTINELLI FESTEGGIA L’USCITA DELL’ALBUM “I DETTAGLI DI UN GIORNO” AL TEATRO ARCILIUTO

    TANTI VOLTI NOTI PER IL LIVE DI MAURIZIO MARTINELLI

    Fra gli amici, gli artisti, gli addetti ai lavori, gli affetti più cari, Maurizio Martinelli ha presentato il suo album I dettagli di un giorno. Un lavoro composito da cui ha estratto per l’occasione parte dei brani per regalarli live al numeroso pubblico.

    Non sono mancate le riflessioni, fra un brano e l’altro. I dettagli di un giorno, sono le rifrazioni, il riverbero, il riflesso, i volti di un prisma; le facce che distinguono una vita dall’altra, e la rendono comunque simile. “Sono passaggi di vita quotidiana!” – afferma il cantautore.

    Martinelli è da sempre legato alla musica. Il padre, fisarmonicista, gli ha permesso di vivere osservando e ascoltando musica, fino ad approdare al conservatorio.

    “Fare radio lo considero una naturale conseguenza” – sottolinea Maurizio. Conduttore della nota trasmissione quotidiana Container e Direttore Artistico di Radio Italia anni 60100.05, intervista i maggiori esponenti della canzone italiana, non trascurando gli emergenti. Massimo Di Cataldo, Gigi Miseferi, Raffaella Cesaroni, Milk and Coffee, Gio di Sarno, Toni Malco e tanti altri artisti, si sono uniti al nutrito gruppo di spettatori che hanno voluto ribadire l’entusiasmo di ascoltare Maurizio, l’amico cantautore.

     

    Maurizio, un disco a lungo agognato “I dettagli di un giorno”?

    “Sì, ci è voluto coraggio a pubblicare, dopo anni di gavetta, un mio album, un disco che mi rappresentasse”.

     

    Un lavoro, a tratti, estremamente legato al modo di oggi, fra problemi di immigrazione ed emarginazione.

    Grandi applausi per la proiezione del videoclip Anima a Brandelli, vincitore dello Special Award Sociale al Festival del Cinema di Roma. Un “NO” al BULLISIMO, raccontato con quel fare tipico della migliore scuola cantautoriale, impreziosito dal sapiente lavoro di Fabio Sidoti e i suoi laboratori cinematografici attivi nelle scuole. Per la regia di Michele Vitiello (che ha firmato anche il videoclip del singolo I dettagli di un giorno) e Fabio Sidoti, “Anima a brandelli” è raccontato dagli stessi giovani studenti, vittime e carnefici, allo stesso tempo, del fenomeno bullismo.

    La serata condotta da Niccolò Carosi ha visto la partecipazione del discografico ed editore dell’album, Beppe Aleo di Videoradio e Video Radio Channel.

    Presto nuovi appuntamenti e nuove date.

    Link video Anima a brandelli.

     

     

  • Open day di WelcomeFuture: un brindisi all’innovazione

    Verona, Ottobre 2019 Giovedì 7 novembre 2019 presso la sede dell’agenzia di comunicazione Terzomillennium a Zevio (VR), si terrà il primo Open day del progetto WelcomeFuture. Un’iniziativa nata dalla collaborazione fra IXL Center, Terzomillennium e Marshall Consulting Group che hanno deciso di organizzare una scuola d’alta formazione all’innovazione per imprenditori e professionisti.

    Durante l’open day, che inizierà alle ore 16:30, sarà possibile approfondire il progetto incontrando gli organizzatori, fra i quali Massimo Andriolo presidente di IXL Center Italia ed esperto d’innovazione a livello mondiale. Inoltre, l’evento è stato organizzato per riunire imprenditori e professionisti che sostengono l’innovazione e per fare networking discutendo di tematiche fondamentali per la crescita delle organizzazioni stesse.

    “Il 91% delle aziende vede il loro business model sotto attacco e vede la necessità di rafforzare le competenze di innovazione” (Future of HR, Deloitte and MIT). Di questo problema e di tanto altro parlerà il corso WelcomeFuture, tre giorni durante i quali i partecipanti avranno l’opportunità di comprendere sia teoricamente che praticamente come sfruttare i modelli innovativi generando valore economico per la propria attività.

     

    Per partecipare in modo gratuito è necessario registrarsi al link:

    https://www.eventbrite.it/e/biglietti-open-day-welcomefuture-78349183517

     

    Per ulteriori informazioni sul corso WelcomeFuture visitare il sito:

    http://www.terzomillennium.net/welcomefuture/

     

    Press office Terzomillennium

    [email protected]

    [email protected]

    Tel. +39 045 6050601

    Via Mirandola, 27

    37059 S. Maria di Zevio – Verona

    www.terzomillennium.net

  • L’Università degli Studi di Bergamo conferisce il dottorato honoris causa a Liliana Segre

    Si terrà venerdì 29 novembre alle ore 11.30 presso l’Aula Magna dell’Università degli studi di Bergamo (Piazzale Sant’Agostino 2) la cerimonia d’inaugurazione dell’anno accademico 2019/2020 alla presenza delle massime autorità cittadine, dei Rettori delle Università ospiti e della Senatrice a vita Liliana Segre, a cui, in tale occasione, sarà conferito il dottorato honoris causa.

    Dopo l’ingresso di Rettore, Prorettori, Presidi di Dipartimento, Rettori italiani e stranieri ospiti in corteo accademico sulle note dall’Inno d’Italia, si terranno la prolusione del Rettore Remo Morzenti Pellegrini e gli interventi dei rappresentanti degli studenti e del personale tecnico-amministrativo. Un intermezzo musicale eseguito da coro e orchestra del Conservatorio “Gaetano Donizetti” di Bergamo introdurrà la Laudatio della Senatrice Liliana Segre a cura del Coordinatore del dottorato di ricerca in studi umanistici transculturali, Franco Giudice, a cui farà seguito la Lectio magistralis della Senatrice.

    Liliana Segre, deportata a 13 anni al campo di concentramento di Auschwitz, dove fu separata dal padre che non rivide mai più e dove perse anche i nonni paterni negli ultimi trent’anni ha dedicato gran parte delle proprie energie all’impegno civile della testimonianza, raccontando la propria esperienza sempre senza odio né senso di vendetta.

    Per il suo impegno di testimonianza riceverà il conferimento del dottorato honoris causa da parte dell’Università degli studi di Bergamo.

  • PubliOne PWE PLÜS Partnership: presentata in Assolombarda la nuova collaborazione

    La partnership tra PubliOne s.r.l. e PWE PLÜS ha come scopo quello di fornire alle aziende e stakeholder dei rispettivi paesi nuove opportunità di sviluppo.

    A Milano, presso la sede di Assolombarda, è stata presentata alla stampa la partnership tra le agenzie di comunicazione integrata PubliOne S.r.l. (con sedi, in Italia, a Milano, Forlì e Napoli) e PWE PLÜS (con sede in Cina, a Shanghai e, in Europa, in Francia, a Parigi e in Germania a Düren).

    Loris Zanelli (CEO PubliOne) e Hao (Ricky) Deng (Executive Partner PWE PLÜS), hanno illustrato gli obiettivi dell’accordo e i valori strategici di questa collaborazione, che nasce dalla volontà di entrambe le agenzie di fornire ai propri clienti e stakeholder l’opportunità di espandere i loro orizzonti e sviluppare nuovi territori grazie al supporto consulenziale e specialistico di professionisti del settore.
    Sarà così più agevole accompagnare le aziende nel difficile percorso di internazionalizzazione, reso sempre più indispensabile dall’ormai inarrestabile fenomeno della globalizzazione.

    PubliOne porterà in dote, in questo sodalizio, tutta la sua professionalità, testimoniata dai progetti elaborati per marchi importanti e prestigiosi come Gruppo Caffo 1915 (Vecchio Amaro del Capo, Elisir S. Marzano Borsci e decine di altre specialità liquoristiche), Cia-Conad (insegna leader nella GDO in Italia), Unieuro (leader nel canale di distribuzione dell’elettronica di consumo, con oltre 400 punti di vendita), CEWE (leader europeo nelle stampe fotografiche digitali) e molti altri.

    PWE PLÜS, a sua volta, opera, attualmente, per brand BudweiserChandoSouth Australia Tourism Commision (SATC)JD.com e a molti altri.

    “PubliOne e PWE lavoreranno di concerto – ha dichiarato Loris Zanelli CEO di PubliOne – per consentire alle proprie aziende partner di pianificare investimenti mirati e adeguati, sin dai primi studi di fattibilità. Per le aziende italiane diventerà più semplice, efficace ed immediato valutare il potenziale del mercato cinese ed approcciarlo professionalmente grazie al supporto dei professionisti PWE, in affiancamento ai team PubliOne. Viceversa, le aziende cinesi potranno contare su un partner altamente qualificato in grado di studiare il miglior posizionamento per il brand e la strategia più efficace nello specifico mercato anche grazie al respiro internazionale ed innovativo della squadra PubliOne.”

    Conferma Hao (Ricky) Deng che “La partnership con PubliOne, consentirà alla PWE PLÜS di fornire un miglior servizio ai suoi clienti cinesi, che desiderassero allargare le loro attività nel mondo, con attività di marketing estese sino all’Italia”.
    Think global. Act local.

    Durante la cerimonia hanno avuto luogo gli interventi di:
    Francesco Boggio Ferraris
    Il Direttore della Scuola di Formazione Permanente della Fondazione Italia Cina,
    Dopo aver ringraziato dell’invito, ha sottolineato il ruolo strategico della istituzione da lui diretta, che, avvicinando la secolare cultura del popolo cinese, con l’altrettanto secolare cultura del popolo italiano, contribuisce alla creazione di eventi di grande spessore, che hanno dirette e indirette ripercussioni sulle parallele relazioni d’affari.
    Senza un legame di tipo culturale, infatti, diventa più difficile dar vita ad un reale sodalizio, che renda non solo più agevole, ma anche più interessante e coinvolgente, le relazioni umane e professionali: il vero obiettivo della Scuola di Formazione Permanente della Fondazione Italia-Cina.

    Chiara Cormanni
    Il Vicepresidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Lombardia ha preso la parola non solo per ringraziare Loris Zanelli di aver voluto, come sede di una conferenza stampa così importante, quella di Assolombarda, ma anche per ricordare agli ospiti cinesi, il ruolo che questa istituzione rappresenta nel contesto dell’economia italiana.
    Milano è – e non senza ragione – considerata il motore dell’economia nazionale e la finestra più autorevole con la quale l’Italia si affaccia sul mondo industriale, commerciale e finanziario internazionale. PubliOne e PWE PLÜS potranno contare sull’ospitalità di Assolombarda, anche per i futuri incontri, nei quali si celebreranno i successi della loro partnership, che, da oggi, diventa operativa.

    Fonte: PubliOne

    PubliOne s.r.l.
    Redazione
    http://www.publione.it

  • In rete contro le discriminazioni all’Università degli Studi di Bergamo

    Nell’ambito del ciclo di incontri “In rete contro le discriminazioni: diffondere le buone pratiche per promuovere una cultura della diversità / del rispetto” promosso dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Bergamo, va segnalato che mercoledì 30 ottobre alle ore 17.00 presso l’Aula Consiliare del Comune di Bergamo (Piazza G. Matteotti 27) con  “Prospettiva di genere nell’ambito lavorativo”, si terrà il secondo di tre appuntamenti (ultima data: 22 novembre) focalizzati sulla discriminazione di genere nel mondo del lavoro.

    Grazie alla partecipazione di esperti – anche internazionali – si rifletterà su come nella società odierna, le discriminazioni basate sul genere sono ancora molto frequenti e trovano incerte risposte sul piano giudiziario, sebbene vi sia una normativa ben consolidata.

    Interverranno tra gli altri, Barbara Pezzini, Prorettrice delegata (Politiche di equità e diversità) dell’Università degli studi di Bergamo, Claudia Callegari, ILO International Training Centre di Torino, Manuela Manera, CIRSDe, M. Carmen López Aniorte, Universidad de Murcia, M. Monserrate Rodriguez, Universidad de Murcia, Marzia Marchesi, Assessora alle Pari Opportunità del Comune di Bergamo, Isabel Perletti, Consigliera di parità della provincia di Bergamo e Rita Pescatore, Università degli studi di Bergamo. Introdurrà la Prof.ssa Elena Signorini, responsabile del progetto.

    L’incontro si incardina nel più ampio progetto volto a creare una rete fra istituzioni e territorio, per valorizzare conoscenze e opportunità di sviluppo sociale e culturale favorendo la comprensione delle prospettive di genere in ambito lavorativo anche alla luce dei più recenti strumenti internazionali adottati dall’ILO nel 2019. L’evento intende affrontare il tema delle prospettive di genere nell’ambito lavorativo ponendo un focus anche sul ruolo che il linguaggio ricopre nella lotta alle discriminazioni, Le riflessioni affronteranno e svilupperanno i punti cardini alla base di questo progetto, patrocinato da ILO, e realizzato in collaborazione con enti, istituzioni e Università nazionali ed internazionali come Consigliera di Parità della Provincia di Bergamo, Provincia di Bergamo, Confcooperative Bergamo, Facoltà di Scienze del Lavoro Università di Murcia, Gruppo di Innovazione Docente, Università di Murcia, Comune di Treviglio, Comune di Bergamo, CGIL e CISL.

    La partecipazione al convegno è gratuita, previa registrazione obbligatoria inviando una mail all’indirizzo [email protected].

    Per informazioni sul ciclo di incontri: www.unibg.it.

  • Festa patronale a San Martino Buon Albergo

    Un autunno caldo quello che caratterizzerà il comune di San Martino Buon Albergo grazie alle numerose attività organizzate in occasione della festa patronale. Dal 3 all’11 novembre infatti, la comunità di San Martino Buon Albergo si animerà con momenti musicali, spettacoli, conferenze, enogastronomia e l’assegnazione dei tradizionali Martini d’oro e d’argento.

    La kermesse “Estate di San Martino”, organizzata dall’Assessorato al commercio e alle associazioni in collaborazione con l’associazione Circolo NOI5, prenderà il via domenica 3 novembre alle ore 9.00 con la Celebrazione per la Festa delle Forze armate e con il Concerto della Banda San Martino (ore 11.00 Sala Consiliare).

    “Questa manifestazione” – spiega l’Assessore al commercio e alle associazioni Giulio Furlani – “è sempre molto amata dalla nostra comunità perché coinvolge i cittadini in tante attività e manifestazioni, rivitalizzando il centro storico con un programma ricco e variegato. Momento molto atteso è la serata di consegna del San Martino d’Oro e d’Argento, i riconoscimenti civici che ogni anno premiano le eccellenze del nostro Comune, in particolare coloro che si sono contraddistinti nel volontariato e nella solidarietà, nello sport, nella promozione di arte, cultura ed inclusione”. La serata dedicata ai Riconoscimenti civici sarà venerdì 8 novembre, alle ore 20.30 presso il Teatro Peroni, alla presenza di tutta l’amministrazione comunale e delle autorità.

    Peculiarità della manifestazione è il connubio tra enogastronomia ed eventi culturali di spessore. Sabato 9 novembre e domenica 10 novembre, presso la tensostruttura in piazza saranno presenti stand enogastronomici mentre via XX settembre e via Ponte saranno animate da Mercato del Forte, bancarelle di hobbisti e negozi aperti.

    Nel corso della settimana si alterneranno eventi ed attrazioni: dall’inaugurazione della mostra “Saluti da San Martino Buon Albergo 1900-1999” in cui la Biblioteca presenta la sua collezione di cartoline, con una conferenza a cura di Anna Solati e Sergio Spiazzi (domenica 10 novembre ore 15.00), alla serata “Looking for a Talent” a cura di Music@art, il cui ricavato sarà interamente devoluto all’Associazione Alzheimer Italia di Verona (lunedì 11 novembre ore 20.30, Teatro Peroni).

    Tra i vari appuntamenti, anche la Conferenza “I diritti dei bambini” con Unicef in occasione del 30° anno della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’Adolescenza in collaborazione con la Consulta Giovani (sala consiliare, domenica 10 novembre ore 18), e lo spettacolo “Cronache di piccoli tribunali (affari di corna) di Georges Courteline, a cura del Movimento Culturale San Martino (ingresso libero, lunedì 4 novembre ore 21.00 al Teatro Peroni).

    Numerosi anche gli eventi dedicati ai più piccoli, che da venerdì 8 a domenica 17 potranno divertirsi con le giostre in piazza Fallaci, partecipare al laboratorio a cura de L’Alveare (lunedì 11 novembre ore 15.00) o al laboratorio “1,2,3…click!” dedicato ai bambini dagli 8 ai 10 anni (domenica 11 novembre ore 16.30) e assistere allo spettacolo loro dedicato a cura del Circolo Noi5 presso il teatro Peroni.

    Per gli amanti dei motori, impossibile mancare al 17° Rally Club auto storiche, sabato 16 novembre.

    «Un ringraziamento speciale – conclude l’Assessore Furlani – va ai gruppi di volontariato e alle associazioni che anche quest’anno sono scesi in strada per questo importante momento aggregativo della città, rendendosi non solo disponibili supportando l’organizzazione della manifestazione ma anche presenziando con un proprio gazeboo».

    Per info e programma completo: www.comunesanmartinobuonalbergo.it

  • Treviso “a luci rosse”, Halloween trasgressivo all’Havana

    Giovedì 31 ottobre l’Havana Club in zona Fonderia festeggia la notte delle streghe e delle zucche con un party scottante. Scenografie spettacolari e show mozzafiato a cura di Cristiano&The Jack’s Gang Bang. Alla consolle le guest star della dancefloor  The Cube Guys. Cena su prenotazione

     

    Un’atmosfera da “Eyes wide shut” per un Halloween a tinte rosse, è l’evento proposto da Havana Club di Treviso, in zona Fonderia. Si chiama “Jack is Back” ed è una serata bizzarra all’insegna della trasgressione e del divertimento dionisiaco che si prende gioco dei taboo, tra scenografie spettacolari e show d’intrattenimento sexy.

    Non ci saranno streghe spaventose o fantasmi agghiaccianti ad accogliere il pubblico, ma un affiatato team di performer seducenti e animatori provocanti da tutta Europa per una serata emozionante, firmata da Cristiano & The Jack’s Gang Bang. Per l’unicità dell’evento sono stati chiamati special guest star della consolle, direttamente da Ibiza a scatenare il popolo della notte ci pensano infatti The Cube Guys. The Cube Guys è un progetto discografico nato nel 2005 dalla collaborazione dei dj produttori Roberto Intrallazzi e Luca Provera, il cui sound è definito progressive-house con incursioni tribal, tech e vocal, in continua evoluzione. Ad enfatizzare l’atmosfera si aggiunge la musica di AndyJ e il ritmo vocale di Cristiano. La serata-evento è anticipata dalla cena su prenotazione (per info: 392.0618593).

    L’Havana grazie alle tante novità e originali proposte si propone di diventare la cattedrale della movida dei trevigiani, un punto di riferimento della nightlife del Nordest. Ed oltre ai molteplici format d’intrattenimento internazionali, il locale è ideale anche come sede di cene aziendali, con location ad uso esclusivo, ed eventi culturali.

     

    UFFICIO STAMPA VELVET MEDIA / [email protected]

     

    IL LOCALE L’Havana è in Via Fonderia, 111 a Treviso. Sul web: www.havanatreviso.it. Sui social: www.facebook.com/HavanaTV e www.instagram.com/havanatreviso. Telefono: 0422 421217

  • Euroapromez: a Capri il convegno Giustizia, Stato di diritto, Stato dei diritti

    Sabato 26 ottobre 2019, alle ore 10,00, al Centro Caprense “Ignazio Cerio” di Capri (piazzetta Ignazio Cerio, 5), si svolgerà, organizzato dall’Associazione Eurapromez il convegno-seminario sul tema: “Giustizia, Stato di diritto, Stato dei diritti’. Dall’Europa dell’illuminismo alla nuova Europa”.

    Introducono i lavori il professor Fernando Bocchini (presidente Eurapromez) e l’avvocato Costantino Federico (imprenditore della comunicazione e socio fondatore dell’associazione).
    Relatori Giuseppe Limone professore ordinario di filosofia del diritto e della politica, Francesco Gambato Spisani consigliere di sezione del Consiglio di Stato, Carlo Fucci procuratore della Repubblica di Isernia, Mario Cicala presidente emerito della sezione tributaria della Corte di Cassazione.

    Intervengono Giuseppe Faberi presidente aggiunto onorario del Consiglio di Stato, Lucio Di Nosse presidente della C.T.P. di Caserta, Vincenzo De Falco professore ordinario di diritto dell’ambiente.
    Moderatore Giuseppe Stellato avvocato penalista e socio fondatore Eurapromez.

    L’associazione Eurapromez ha tra i propri obiettivi principali quello di riaffermare la centralità e il rilancio del Mezzogiorno come parte inscindibile della politica economica interna e internazionale del Paese.

    Nel mondo contemporaneo, caratterizzato da gravi disuguaglianze e iniquità, nocive per lo stesso sviluppo economico e civile, è sempre più urgente il problema della giustizia, sostanziale e sociale. Essa sarebbe parola vana, però, se non si sostanziasse nelle libertà e nei diritti fondamentali di ogni persona. Il Mezzogiorno d’Italia è, in Europa, uno di questi problemi. Uno Stato costituzionale di garanzia non può non essere, al tempo stesso, uno Stato di diritto e uno Stato dei diritti, dei diritti fondamentali. Il Mezzogiorno d’Italia è un banco di prova importante per la verifica di questa affermazione.

    Per l’occasione sarà presentato il libro di Giuseppe Limone dal titolo Persona e memoria. Oltre la maschera: il compito del pensare come diritto alla filosofia. Presenteranno il volume Vincenzo Cocco professore ordinario di Filosofia morale all’Università degli studi di Salerno e Olimpia Ammendola docente di filosofia e scrittrice per l’infanzia.