Categoria: Eventi

  • Biennale Milano sceglie Broker Insurance Group come partner assicurativo

    Si ripropone con l’edizione del 2019 la collaborazione tra BIG – Broker Insurance Group e Spoleto Arte per la realizzazione della mostra Biennale Milano, l’esposizione, che si terrà dal 10 al 14 ottobre a Milano, presso il Brera Site in via delle Erbe 2. L’International Art Meeting, presentato da Vittorio Sgarbi, è organizzato dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes.

    Includendo nello spazio espositivo oltre 200 artisti italiani e stranieri e confermando la tendenza iniziale, che prevede una maggiore presenza artistica femminile, Biennale Milano arricchisce la rassegna con un programma costruito su una serie di incontri con noti personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo. Tra questi il grande sociologo Francesco Alberoni, il celebre conduttore e giornalista Massimo Giletti, la già direttrice di «Chi» e di «Diva e donna» Silvana Giacobini, il cantautore Morgan, lo stilista Alviero Martini, il cantautore Edoardo Bennato che qui espone alcune delle sue opere, il direttore di Tgcom24 Paolo Liguori e tanti altri.

    In occasione di uno straordinario contesto quale Biennale Milano, Spoleto Arte si affida a BIG – Broker Insurance Group, società d’intermediazione assicurativa con sede a Milano. Fondata negli anni Settanta da Massimo Ciaccio, consigliere e AD del gruppo, BIG è ormai da oltre vent’anni il punto di riferimento nel settore assicurativo dei beni artistici. E lo rimane specie dopo essere stata rilanciata da Gabriele Ciaccio nell’ambito di Fine Art e Special Risks. A riprova del ruolo di player giocato dalla società, BIG, coverholder di Lloyd’s di Londra, può vantare tra i suoi clienti alcuni dei più importanti operatori del settore, galleristi, case d’asta e collezionisti. Tra i suoi partner figurano inoltre importanti musei, fondazioni, organizzatori di mostre, esperti, trasportatori e restauratori di prestigio. Biennale Milano rientra a pieno titolo in questa lista.

  • A Milano Musica il dialogo tra l’arte dei suoni e l’arte del vino

    Una cantina è come lo studio di un musicista: sono entrambi luoghi di meditazione e creazione, custodiscono racconti di vino e di suoni, dunque Arte. Da questo “ponte divino” nasce «Arpa di Luce per Saffo, L’Arte dei suoni e l’Arte del vino», istallazione che Alessio Fornasetti, titolare della vitivinicola Torre San Quirico, e il compositore e performer Pietro Pirelli, presenteranno in prima assoluta a Milano Musica, il festival che dal 2 ottobre al 25 novembre renderà Milano capitale della musica del ‘900, con una 28esima edizione interamente dedicata al compositore di fama internazionale Luca Francesconi.

     

    “Arpa di Luce” sarà ospitata nella Basilica di San Celso in Corso Italia 41 da sabato 12 ottobre fino a venerdì 25 ottobre, con ingresso libero tutti i giorni, dal martedì alla domenica, dalle ore 17.00 alle ore 21.00. Ad inaugurare l’istallazione, sabato 12 ottobre ore 18.30, sarà la performance live di Pietro Pirelli all’Arpa di Luce e la voce recitante di Alda Caiello per la prima assoluta della composizione «Col nettare divino, anche la gioia» che si ispira a una poesia della poetessa greca Saffo. Rivolgendosi ad Afrodite, Saffo la incita ad apparire e, sciolte le sacre bende, a versare nettare divino e gioia alle sue devote: «…togli dal capo le tue sacre bende e dolcemente nelle coppe d’oro versa, o Dea di Cipro, col nettare divino anche la gioia…».

     

    Presentandosi al contempo come una straordinaria scultura e come un raffinato strumento musicale, l’Arpa di Luce fa sì che da 11 raggi laser di 25 metri realizzati con il software Agon, nascano sempre nuove melodie. 11 corde tra gli endecasillabi che concludono il breve viaggio della poetessa Saffo in una sorta di hortus inclusus della liberazione. E le parole seduttive di Saffo diventano così luogo d’incontro tra la magia dei suoni e la viticoltura di Alessio Fornasetti. «L’incontro con Pirelli risale a diverso tempo fa: la naturale e spontanea affinità tra le nostre passioni ed i nostri interessi ha trovato modo di esprimersi tra i filari di Torre San Quirico. Qui, una certa notte di luna, Pirelli ha istallato la sua arpa laser ed è stata subito magia. Si può dire che anche Arpa di Luce abbia messo le sue radici tra i filari affacciati sulle colline moreniche delle Prealpi Lombarde, i filari da cui nasce SommoClivo,  il mio nebbiolo in purezza. E’ da questo connubio, tra un’arte saggia e secolare ed una vitale e stimolante modernità che acquisisce tutta la sua forza Arpa di Luce»” – nota Alessio Fornasetti, titolare dell’azienda vitivinicola Torre San Quirico e ispiratore del progetto.

     

    Ma cosa accade, concretamente, quando le mani di Pirelli incontrano gli 11 raggi dell’arpa laser? Le dita si illuminano e a ogni lampo la luce diventa suono e pervade lo spazio. Risuona così nell’aria un intreccio di melodie e ritmi. Una magia che raggiunge l’apice quando l’artista, con un’asta di plexiglas, muove leggermente le corde, trasformandone la proiezione in un cerchio roteante di luce. «Ho sempre pensato che ci siano affinità tra musica e vino. Certo: le vedo tra il musicista e il creatore di un vino in quella felice commistione di conoscenze tecniche, sensibilità e voglia di sperimentare. Per portare al meglio i filari della vigna dentro la cantina ci vuole talento, e costanza: ogni anno nasce qualcosa di nuovo che solo in parte possiamo prevedere. Quando ho cominciato a venire a contatto con l’appassionato lavoro di Alessio Fornasetti e girare fra le sue vigne, l’affinità si è espressa in una limpida e brillante amicizia color rosso rubino. Alessio, accompagna il suo nebbiolo con un testo della poetessa Saffo, che mi ha proposto di musicare e di accompagnare il canto con la mia Arpa di Luce» – anticipa il compositore Pietro Pirelli.

     

    ARPA DI LUCE, la genesi – Arpa di Luce nasce nel 2008 quando Pietro Pirelli incontra l’ing. Gianpietro Grossi, inventore della “undici corde” e con AGON ne sviluppa le notevoli potenzialità musicali. In seguito a questa collaborazione, i raggi di luce laser diventeranno Arpa di Luce, proposta in più ambiti sia in forma di installazione luminosa che di vero e proprio strumento musicale, in cui l’agire del performer genera contestualmente musica di suono e di luce. Presentata anche nelle “Tese” di Venezia, Biennale Musica 2014, le sue corde hanno trasformato vasti ambienti in un grande strumento musicale. Sono spazi naturali, luoghi spirituali o contesti industriali. Nel 2017, con il progetto Japan Orfeo di Aaron Carpenè e Stefano Vizioli, Arpa di Luce ha dialogato con l’orchestra barocca dell’Orfeo di Monteverdi nel tempio di Kamakura e al Metropolitan di Tokyo.

     

    Arpa di Luce – realizzazioni selezionate

    2018: MIUR, Palazzo Venezia e Palazzo Matteotti

    Udine con Michele Placide

    2017: “Nessun parli…”, MIUR, Roma

    ART SPACES, JRC, Ispra

    XX anniversario, Teatro Giovanni da Udine

    settembre in borgo, Caserta

    2016: Japan Orfeo, Kamakura Temple, Giappone

    Metropolitan Theatre, Tokyo

    The Modern Salon, New York

    2015: Edison, Teatro dal Verme, Milano

    Mirabil Uso, apertura Ravenna Festival,

    Trepponti di Comacchio

    2014: DigitalLife, Roma: Europa Festival

    2013: Notturni, Duomo di Monza

    2012: Alan Turing, A stage Case Hystory, Piccolo

    Teatro/ AGON, Milano

    Eleven Strings Nazareth, Nazareth, Palestina

    2011: Biennale di Venezia, sezione musica, Venezia

    2010: Museo MAGA, Gallarate

    SoundLight, Artandgallery, Milano Luminale

     

     

     

     

    GLI IDEATORI

     

    Pietro Pirelli – Musicista, creatore di installazioni, performer, negli ultimi anni lo si incontra anche in mostre personali, dove espone le sue Idrofanie, istantanee fotografiche generate facendo vibrare l’acqua. Ha composto musica di scena, musica elettroacustica e concreta. Di formazione percussionista e compositore, ha svolto proprie ricerche sul suono di vari elementi, anche naturali. Ha esplorato a fondo la voce della pietra, portando in scena le sculture sonore di Pinuccio Sciola. Nel corso degli anni ha maturato interesse per lo spazio come fonte primaria di ispirazione, sviluppando installazioni in ambienti naturali e spazi architettonici di varia dimensione. In alcune occasioni ha esplorato l’interazione con il pubblico, in forma assai originale.  Nell’ultimo decennio nelle sue performance-installazioni ha incluso la luce, suonandola.  Imponendosi come figura assolutamente originale, è chiamato in tutto il mondo a proporre le sue opere in contesti spesso inconsueti per l’arte contemporanea, tra cui: la piazza di Nazareth, le strade di Mumbay, i templi di Corea e Giappone. Pirelli è tra i fondatori del centro di ricerca musicale AGON.

     

    Alessio Fornasetti – Titolare dell’azienda vitivinicola Torre San Quirico, situata ad Azzate nel territorio morenico delle Prealpi Lombarde in faccia al Monte Rosa, da qualche decennio si dedica alla viticoltura e all’elevazione di un vino Nebbiolo di grande pregio: con il suo cru, SommoClivo allevato con passione, cura sapiente e valorizzando la cultura della biodiversità del luogo, Fornasetti ha dato nuovo respiro e futuro a un’attività accantonata dopo l’epidemia di fillossera di fine ‘800. Il clima ideale, i 480 metri di quota, l’esposizione sud, la ventilazione regolare, le notti fresche sono il valore aggiunto di questo terroir Prealpino molto particolare.

    La vigna di origine settecentesca e di circa 3 ettari (sui 7 complessivi della tenuta, il resto a castagneto), è stata completamente ristrutturata da Fornasetti nel 2000. Il cru SommoClivo è un nebbiolo connotato da profumi freschi e fruttati, dal cassis al lampone, alla tuberosa, e tannini armonici, complessi e profondi. E colore prezioso e brillante, con sfumature dal rubino al granato.

    Nel 2016 SommoClivo ha conquistato l’ambitissimo Sole della Guida Oro I Vini di Veronelli, un riconoscimento unico dedicato solo ai vini capaci di grandi emozioni.

    Nel 2018 ha meritato le Super Tre Stelle, sempre in Guida Oro Veronelli.

     

     

    IL FESTIVAL – Il 28° Festival Milano Musica Luca Francesconi. Velocità del tempo è incentrato sulla personalità artistica del compositore milanese, di fama internazionale, in occasione delle riprese al Teatro alla Scala di uno dei suoi maggiori successi, Quartett, da Heiner Müller, opera commissionata dal Teatro alla Scala, che ne ospitò la prima assoluta nel 2011, vincitrice del Premio Abbiati nello stesso anno e ripresa settantasei volte in tutto il mondo. Il Festival 2019, con oltre 24 appuntamenti (concerti sinfonici e da camera, elettronica e approfondimenti), mette in dialogo la rigorosa libertà di invenzione dell’esperienza artistica di Francesconi con alcuni capolavori, autori e opere di riferimento del Novecento storico e dell’Avanguardia: da Stravinskij a Berio e Stockhausen, maestro della contemporaneità con cui Francesconi ha studiato. Il Festival presenta 12 prime assolute e 8 prime italiane.

  • Alla Biennale Milano si brinda con un vino d’eccezione: l’azienda La Valle scelta tra i partner

    Nel contesto artistico della Biennale Milano presentata dal prof. Vittorio Sgarbi, al Brera Site (via delle Erbe, 2) a Milano, non poteva mancare un vino d’arte per il brindisi d’inizio, fissato per giovedì 10 ottobre. Partner speciale di Spoleto Arte nella mostra, organizzata dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, è l’azienda La Valle, che si occuperà proprio del prezioso contenuto dei calici.

    Biennale Milano si terrà dal 10 al 14 ottobre e vedrà la presenza di ospiti illustri quali il noto sociologo Francesco Alberoni, il conduttore televisivo e giornalista Massimo Giletti, il cantautore Morgan, lo stilista Alviero Martini, la direttrice Silvana Giacobini, Paolo Liguori, direttore TGCOM, il cantautore Edoardo Bennato, Francesco Damiano, comico di Zelig, Vicenzo di Vincenzo (ANSA), la communication manager Daniela Testori, la vicepresidente FIDAPA Caterina Grifoni e molti altri.

    L’azienda La Valle, della famiglia Pezzola, si trova a Rodengo Saiano, nel cuore della Franciacorta, in una splendida zona collinare, particolarmente vocata per la viticoltura. Deve il suo nome al principale terreno dell’azienda, denominato La Valle, acquistato dai suoi avi nel lontano 1890.

    Nel 1990 Eugenio e Giulia Pezzola creano l’azienda per la produzione esclusiva delle prestigiose bollicine Franciacorta, e la dedicano al padre Giovanni ed allo zio Innocenzo, particolarmente legati a questi luoghi.

    I vigneti storici dell’azienda, amorevolmente coltivati, tra cui La Valle, Roccolo, Bredina e Tesa, godono di un’esposizione e di un microclima straordinari ed unici, e donano uve speciali dai nobili vitigni: Chardonnay, Pinot Bianco e Pinot Nero; uve ricche di aromi, profumi e sapori.
    Nel 1993 escono le prime 3000 bottiglie di Millesimato, alcune delle quali ancora gelosamente custodite. Negli anni successivi, la collaborazione dei figli, l’amore per la terra, per le sue uve, e la consulenza di prestigiosi enologi, tra cui Jeanne Pierre Valade, hanno reso La Valle un marchio, conosciuto e consolidato, di Franciacorta di qualità e di nicchia. La Valle, un mondo da scoprire, che avvolge e incanta regalando sensazioni uniche e indimenticabili.

  • ARTIS Rubinetterie al SIA Hospitality Design con Simone Micheli

    L’azienda bresciana si prepara a lasciare il segno anche nel settore dell’hospitality durante il più importante appuntamento fieristico dedicato all’innovazione nell’hotellerie.

    Grazie alla collaborazione sempre più solida tra Artis Rubinetterie e Simone Micheli, architetto e designer di fama internazionale,l’ampia offerta di articoli per il bagno prodotti dall’azienda bresciana è pronta a conquistare gli operatori dell’hotellerie. Le collezioni più innovative firmate Artis occuperanno, infatti, un posto d’onore all’interno della mostra 24h Spa-Lounge, progettata e realizzata da Simone Micheli nell’ambito del SIA Hospitality Design che si terrà a Rimini Fiera dal 9 all’11 ottobre 2019.

    Il suggestivo spazio si pone come punto di osservazione privilegiato sul futuro del settore wellness, sottolineando il legame profondo tra ospitalità e benessere attraverso una location che mette insieme la mondanità di un’area lounge e il relax di una SPA.  Nella cornice di un simile contesto, Artis Rubinetterie avrà modo di farsi portavoce dei valori rappresentati dai suoi prodotti: qualità costruttiva e cura stilistica, praticità di utilizzo e attenzione ai dettagli, perfettamente in linea con le richieste dell’hotellerie contemporanea.

     

    La nuova collezione OGGETTO, in particolare, frutto della creatività di Micheli, sarà protagonista della zona espositiva dedicata alla rubinetteria bresciana, con la sua personalità unica e ben definita, esteticamente versatile e tecnologicamente all’avanguardia, in continua evoluzione proprio come il comparto dell’ospitalità attuale.

     

    SIA Hospitality Design 9/11 ottobre 2019

    Rimini Fiera – Pad. B3 – Stand 143-181

     

    www.artisitaly.com

  • A Roma ASPI e Nino Franco Raccontano 100 anni di prosecco superiore di Valdobbiadene

    Partito a Milano, il “Viaggio attraverso 100 anni di Prosecco” di ASPI e Nino Franco fa tappa a Roma il 7 ottobre, con una degustazione per professionisti e appassionati guidata da Primo Franco, titolare della centenaria cantina, e Gennaro Buono, sommelier ASPI.

    Il cammino lungo 100 anni di Nino Franco, l’azienda emblema del Prosecco di Valdobbiadene Superiore fondata nel 1919 sulle Colline di Valdobbiadene oggi Patrimonio Unesco, si intreccia a quello di ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana, l’unica associazione di sommelier del nostro paese ad essere riconosciuta a livello internazionale da ASI – Association de la Sommellerie Internationale.

    Dopo la partenza a Milano, “Un viaggio attraverso 100 anni di Prosecco”, l’iniziativa per far conoscere a professionisti e appassionati in tutta Italia un pezzo della storia del grande vino italiano, fa tappa a Roma lunedì 7 ottobre, con una masterclass guidata dal sommelier ASPI Gennaro Buono, in cui sarà possibile degustare diverse etichette di Nino Franco – di cui due proposte in tre annate per comprendere appieno la capacità evolutiva del Prosecco -, per un totale di 8 vini. Non solo: a raccontare le produzioni e la storia dell’azienda interverrà proprio Primo Franco, il titolare della cantina che, attualizzando tecnologia e metodi di lavoro, ha conferito all’azienda l’impostazione moderna che la distingue oggi, a 100 anni dalla sua fondazione.

    «Nel mondo ci ripetono che Nino Franco è un marchio dalla forte personalità. A questo risultato siamo arrivati innanzitutto attraverso una scelta rigorosa delle uve provenienti dai vigneti nella zona Docg del Prosecco di Valdobbiadene. Piccolissime parcelle di territorio capaci di esprimere la cifra distintiva del Prosecco ovvero la migliore espressione di queste colline che, proprio nell’anno del nostro Centenario, sono state riconosciute dall’Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità» – afferma Primo Franco. «Dobbiamo continuare sulla strada della cultura, per questo sono felice di raccontare, insieme ad ASPI, la storia dei nostri vini che coincide con quella della mia famiglia, della mia terra».

    «Uno dei principali obiettivi di ASPI è di affermare e promuovere i valori della professionalità e della cultura del vino e delle bevande insiti nella tradizione italiana. Valori che ogni sommelier trasmette ai commensali seduti alle tavole di tutto il mondo.» – dichiara Giuseppe Vaccarini, presidente ASPI – «Per questo ringraziamo Nino Franco per dare, tanto ai nostri sommelier, quanto al pubblico di appassionati che vorrà unirsi a noi, l’opportunità di un racconto in prima persona di un’azienda centenaria che ha scritto un capitolo fondamentale della storia del vino italiano».

     

    ***

    “Un viaggio attraverso 100 anni di Prosecco”


    Roma
    7 ottobre 2019, ore 20.00
    Hotel Cristoforo Colombo –
    Via Cristoforo Colombo, 710

    Accompagnati dalle parole di Primo Franco e guidati dal sommelier ASPI Gennaro Buono, professionisti e appassionati potranno scoprire la storia centenaria di Nino Franco e comprendere la capacità evolutiva del Prosecco attraverso la degustazione di:

    Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg
    Vigneto della Riva di San Floriano 2018

    complesso bouquet di frutta, glicine e fiori d’arancio, buona acidità, perlage fine e persistente

    Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg
    Nodi 2017

    bouquet floreale, intenso e vellutato al palato, con un sentore di pesca e frutta a pasta bianca

    Grave di Stecca 2014, 2008, 2007
    vino spumante icona di Nino Franco, dai profumi di frutta matura, erbe aromatiche, salvia a intense note minerali, pietra focaia; all’assaggio è secco, ma cremoso, con finale setoso e persistente con un tocco di mandorla tostata

    Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg
    Primo Franco 2018
    intenso bouquet di frutta esotica e mela matura con note di mandorla e scorza di limone candita

    Prosecco di Valdobbiadene DOC
    Primo Franco 2000, 1998

     

    Prossima tappa

    Pozzuoli (NA)
    18 novembre 2019, ore 18.00
    Villa Eubea
    con il sommelier ASPI Gennaro Buono e Silvia Franco

     

     

    Per informazioni e iscrizioni: [email protected]

    Costo: 30 € per i soci ASPI, 40 € per il pubblico.

     

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    ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l’obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l’Italia dell’Association de la Sommellerie Internationale, ASI. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.

    www.aspi.it

     

    NINO FRANCO. È il nome sinonimo del Prosecco di Valdobbiadene dal 1919. Il filo che unisce Antonio, Nino, Primo e Silvia si chiama qualità. Primo è stato l’artefice della modernizzazione: escludendo tutti i vitigni che non si identificano con il territorio, rinnovando gli impianti, ripensando le tecniche e aggiornando l’immagine del marchio e delle etichette. Nel frattempo, continua la sua stretta collaborazione con dei viticoltori della zona, al fine di sviluppare la sua idea di valorizzazione di questo vitigno. Primo è affiancato dalla moglie Annalisa, che si occupa quasi esclusivamente di Villa Barberina, e dalla figlia Silvia che supporta tutte le scelte produttive, strategiche e commerciali. Oggi, a cento anni dalla sua nascita, il prosecco di Nino Franco è apprezzato in tutto il mondo.

    www.ninofranco.it

     

  • Catering Sempre più Richiesto per Ricevimenti e Feste

    Il catering è un servizio di ristorazione sempre più di moda tra chi deve provvedere all’organizzazione di un evento in cui è prevista la somministrazione di cibo e di bevande.
    Le occasioni per affidarsi ad un servizio di catering sono molte, spesso questa scelta permette anche di ottenere un ottimo rapporto tra prezzi e qualità del servizio.
    I vantaggi del catering rispetto ad altre soluzioni più tradizionali come un ristorante o di un qualsiasi altro luogo dedito ad accogliere feste e ricevimenti si possono elencare in vari punti.

    Flessibilità nella scelta della location

    A seconda dell’evento da organizzare ci possono essere esigenze di vario tipo che spesso non è semplice soddisfare con l’offerta di luoghi come i ristoranti, in questi casi il servizio di catering permette totale libertà di scelta del luogo dove tenere il ricevimento o la festa.
    Che sia la propria casa o qualsiasi altra location il servizio di catering ha le strutture e la capacità di adattare al meglio il luogo preferito dove organizzare l’evento.

    Assenza di restrizioni sulla scelta dell’orario

    L’orario è un altro aspetto in cui il catering riesce ad esaudire totalmente le richieste più diverse, a seconda dell’evento gli orari in cui questo si deve svolgere possono essere molto diversi e prolungarsi ben oltre il normale orario di attività di un ristorante.
    Anche se oggi alcune attività di ristorazione forniscono flessibilità di orario sempre maggiori per quanto riguarda la disponibilità dei propri ambienti, per un servizio di catering è un aspetto normale adattarsi totalmente alle diverse esigenze temporali dei clienti, che in alcuni casi preferiscono non avere un limite definito per quanto riguarda la fine del ricevimento o della festa.

    Possibilità di scegliere allestimenti personalizzati

    Per chi fornisce servizio di catering professionale è normale avere una rete di varie figure professionali che sono di contorno ma non di secondaria importanza per quanto riguarda il buon esito della festa o del ricevimento.
    Tra queste figure professionali ci sono anche veri e propri designer specializzati nel saper interpretare in modo più esauriente le richieste di allestimento del cliente e proporre soluzioni ottimali per quanto l’allestimento della location.
    Possibilità di delegare la totale gestione dell’evento a terzi:
    Molte persone oltre a non aver tempo per occuparsi dell’organizzazione di un ricevimento o di una festa non hanno alcuna esperienza in questo ambito.
    Grazie all’esperienza accumulata nel corso degli anni un servizio di catering professionale è in grado di sopperire totalmente alla mancanza di esperienza del committente, prendendosi carico della totale gestione dell’evento in modo da fornire un servizio completo senza perdite di tempo del cliente.

  • Simona La Cantora (Gossip)

    Continua il cammino artistico e manageriale, con l’Impresa dello Spettacolo MP di Salvo De Vita dell’artista Simona Leccese in arte “Simona La Cantora” che giorno dopo giorno vede aumentare la propria popolarità grazie alla sua simpatia, bravura e professionalità.

    Continua il cammino artistico e manageriale, con l’Impresa dello Spettacolo MP di Salvo De Vita dell’artista Simona Leccese in arte “Simona La Cantora” che giorno dopo giorno vede aumentare la propria popolarità grazie alla sua simpatia, bravura e professionalità.

    Ricordiamo per chi ancora non avesse avuto l’occasione di conoscerla e di seguirla chi è Simona, di origini napoletane, ma residente in provincia di Reggio Emilia laureata in lingue, ha dedicato e dedica tutt’ora gran parte della sua vita al sociale, importanti sono infatti le missioni umanitarie compiute dall’artista.

    Nasce come cantante partenopea e si avvicina col passare del tempo ad un’idea spirituale della musica, da qui il suo nome d’arte “La Cantora” e si appassiona al Gospel sia in lingua Spagnola che in Portoghese, il principio che guida Simona Leccese in campo artistico è quello di Arte come messaggio di libertà. Il suo vasto repertorio spazia da Mina a Cristina D’Avena. Si proprio Cristina D’Avena, scelta dettata dalla passione viscerale che questa artista ha per i bambini, passione che la porta a partecipare a spettacoli per i più piccoli.


    Simona non è solo una cantante, ma è anche un’attrice teatrale, è possibile infatti vederla vestire i panni di Filumena Marturano di Edoardo De Filippo.
    Non dimentichiamo inoltre il libro di poesie scritto da Simona Leccese intitolato “La Rosa Di Sharon” composto da poesie dedicate all’amore spirituale.

    Sarà possibile seguire Simona su Radio Nuova Napoli entro Dicembre per due appuntamenti web-streaming.


    Ufficio Stampa: Mp Impresa dello Spettacolo

  • CITTADINANZA D’IMPRESA ED ECONOMIA CIRCOLARE – ICASI PROCTER & GAMBLE E FATERSMART AL SALONE DELLA CSR 2019

    Il primo impianto al mondo che ricicla il 100% dei prodotti assorbenti per la persona usati e la Cittadinanza d’Impresa come strategia fondante dell’azienda.

    P&G e FaterSMART presentano i propri modelli al più importante evento italiano dedicato alla sostenibilità.

    Dodici tappe in giro per l’Italia e il gran finale a Milano, l’1 e 2 ottobre, per riflettere sullo stato dell’arte della Responsabilità Sociale d’Impresa, ponendo le basi per un futuro più green e sostenibile. Torna, alla sua 7° Edizione, il Salone della CSR: un’importante occasione di aggiornamento, confronto e networking attesa da operatori, docenti, studenti e da tutti coloro che credono nello sviluppo sostenibile. Come Procter & Gamble, azienda che da tempo ha fatto della sostenibilità una scelta strategica, impegnandosi nello sviluppo di una nuova e più consapevole Cittadinanza d’Impresa, e FaterSMART, la business unit della Fater Spa, joint venture tra P&G e il Gruppo Angelini, decicata allo sviluppo e commercializzazione della tecnologia per il riciclo dei prodotti assorbenti per la persona usati.

    P&G si farà testimone della propria esperienza mercoledì 2 ottobre all’incontroBrand e sostenibilità: il valore degli intangibili” (ore 11.30 – 13.30, coordinata da Fabio Ventoruzzo, Reputation Institute) mentre “Economia circolare, dal riutilizzo alla lotta allo spreco” (ore 14.00. – 16.00, coordinata da Loredana Errico, ADNKronos) sarà il panel che vedrà protagonista FaterSMART.

    Ad intervenire in entrambi gli incontri, Riccardo Calvi, Responsabile Comunicazione di P&G Italia e della FaterSMART.

    La comunicazione, infatti, è uno strumento di cambiamento fondamentale per far crescere la cultura della sostenibilità, sia all’interno delle organizzazioni che del mercato. Per questo, P&G illustra ogni anno i progressi fatti e i nuovi obiettivi da raggiungere nel documento “P&G Italia: Storie di Cittadinanza d’Impresa”, spiegando gli impegni assunti in 5 aree principali: Sostenibilità ambientale, Etica e Responsabilità d’impresa, Aiuto alle comunità, Diversità e Inclusione e Parità di genere. Si tratta di programmi, campagne e azioni che P&G realizza ponendo come pilastri della propria azione i valori di fiducia e integrità, riconoscendosi come un’impresa responsabile, decisa a contribuire a migliorare la vita dei propri consumatori e delle comunità in cui opera, in maniera piccola, ma significativa, giorno per giorno.

    Dimostrazione concreta del proprio impegno è quanto fatto con FaterSMART – business unit parte di Fater SpA, joint venture paritetica fra Procter & Gamble e il Gruppo Angelini – con cui ha creato il primo impianto al mondo su scala industriale in grado di riciclare il 100% dei prodotti assorbenti per la persona usati trasformandoli in materie prime ad alto valore aggiunto. Da 1 tonnellata di rifiuti raccolti in maniera differenziata è possibile ricavare fino a 150kg di cellulosa, 75kg di plastica e 75kg di polimero super assorbente, da impiegare nei principali processi di lavorazione per dar vita a nuovi prodotti come, grucce, contenitori, giocattoli o tavoli di plastica, prodotti tessili, fertilizzanti, assorbenti per animali domestici o per l’industria florovivaistica. Al momento l’impianto, ubicato in Veneto presso la sede di Contarina S.p.a., è in grado di gestire fino a 10.000 tonnellate/anno di prodotti usati ed è un esempio “made in Italy” di Economia Circolare che è valso a P&G il riconoscimento di “Circular Economy Champion” da parte di Legambiente consegnato presso la Commissione Europea oltre a vari riconoscimenti in Italia.

    Un’esperienza, questa, nata dalla convinzione che ripensare il modello di sviluppo attuale, con consumi più responsabili e minori sprechi, sia sempre più urgente. Ciò vuol dire operare a 360°, con la consapevolezza che le grandi aziende possono agire nel nome del bene e della crescita sostenibile, sensibilizzando le persone e diffondendo buone pratiche.

    «Con i prodotti P&G entriamo nelle case di più di 5 miliardi di persone nel mondo. È una grande responsabilità, ma anche una straordinaria opportunità per realizzare attraverso i nostri marchi azioni concrete, che hanno l’obiettivo di offrire un contributo positivo alla società e al pianeta in cui viviamo. Per questo, per noi la Cittadinanza d’Impresa, che include Responsabilità Sociale ma anche Diversità e Inclusione, Parità di Genere e Sostenibilità Ambientale, ambito nel quale la tecnologia FaterSMART è un esempio brillante e unico al mondo, è un pilastro della nostra missione di migliorare la qualità di vita delle persone, oggi e per le generazioni future» – anticipa Riccardo Calvi, Responsabile Comunicazione P&G e FaterSMART.

     

     

    Procter & Gamble

    I prodotti P&G sono utilizzati da quasi 5 miliardi di persone al mondo. P&G possiede uno dei piu’ importanti portafogli di marchi di qualita’ tra i quali: Dash®, Lenor®, Mastro Lindo®, Swiffer®, Viakal®, AZ®, Kukident®, Oral B®, Olaz®, Pantene®, Head&Shoulders®, Gillette®, Venus®, Braun®. P&G opera in 70 paesi nel mondo ed in Italia è presente dal 1956.

    Per maggiori informazioni www.pg.com/it_IT.

     

    FaterSMART

    FaterSMART è la business unit dedicata alla ricerca, sviluppo, industrializzazione e commercializzazione della prima e unica tecnologia al mondo in grado di riciclare prodotti igienici per la persona usati, come pannolini per bambini, pannoloni per incontinenza e assorbenti igienici femminili di tutte le marche, e trasformarli in materie prime seconde ad alto valore aggiunto. Fa parte di Fater Spa, una joint venture tra Procter & Gamble e Gruppo Angelini, che produce e distribuisce in Italia prodotti a marchio Pampers, LINES, LINES Specialist e Tampax, ed è presente in diversi mercati europei, mediorientali e africani, con marchi come ACE, Neoblanc e Comet.

    Per maggiori informazioni: www.fatersmart.com

     

    Il Salone della CSR è il più importante evento in Italia dedicato alla sostenibilità. L’edizione 2019 si terrà l’1 e 2 ottobre 2019 a Milano (Università Bocconi) e sarà preceduta da 12 tappe territoriali in giro per l’Italia. Durante la due giorni sono previste decine di incontri, centinaia di relatori, migliaia di visitatori con l’obiettivo di conoscere le imprese che hanno fatto della sostenibilità un driver strategico, incontrare i giovani, contribuire a costruire il futuro della CSR. Nel 2018 il Salone ha visto la partecipazione di 188 organizzazioni “protagoniste”, 5.500 visitatori, 100 giornalisti. Eventi, seminari, workshop, mostre, incontri dedicati ai temi della sostenibilità, dell’innovazione, della collaborazione tra attori diversi.

  • Roberto Crolla Rubinetterie protagonista al Cersaie 2019

    La ricca offerta di prodotti firmati dal brand iCrolla ha saputo distinguersi sull’importante palcoscenico del Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno.

     Nell’anno del suo 55° anniversario di attività, Roberto Crolla Rubinetterie ha raccolto ottimi riscontri tra gli operatori del settore durante l’edizione 2019 del Cersaie, che si è concluso a Bologna venerdì 27 settembre.

    I numerosi visitatori hanno potuto apprezzare la qualità costruttiva e la piacevolezza estetica che accomuna l’ampia gamma di articoli per bagno e per cucina firmati dal brand “iCrolla”, proposti nella cornice di uno stand pulito ed essenziale, volto a concentrare l’attenzione sulla sostanza dei prodotti

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Portavoce di una progettualità costruttiva e stilistica sempre più orientata a soddisfare il gusto contemporaneo sono state, in particolare, le due nuove collezioni Funky e Manhattan, che hanno conquistato il qualificato pubblico con la loro spiccata modernità. Due proposte versatili, dalla diversa personalità, ma entrambe espressione dell’incontro tra design sobrio e garbato ed efficienza funzionale, riassumendo la filosofia produttiva di Roberto Crolla Rubinetterie.

    www.crolla.it

  • INTERVISTA A ERNO ROSSI & WILLIAM VITTORI , DUE PROFESSIONISTI ELEGANTI : AVERE SICUREZZA E FIDUCIA IN SÉ È IMPORTANTE PER AFFRONTARE LA VITA

    Erno Rossi & William Vittori   non si fermano mai.  Indaffaratissima tra sfilate ed eventi, hanno  anche  trovato il tempo di organizzare con la loro agenzia interessanti corsi di portamento & bon ton . lanciando anche una nuova scuola di moda  NEW FASHION MODA in collaborazione con l’agenzia di Wedding & Event e Event Moda : Eds WP Eventi Italian Luxury Brand e SiscaFoto

    Li abbiamo incontrati  per saperne di più.

    Erno Rossi & William Vittori , perché organizzare corsi di portamento? A chi sono principalmente rivolti?

    Organizziamo i corsi principalmente perché è importante per noi formare un cast di modelle/i  professioniste/i e preparate/i ; l’obiettivo è poi poterle farle poi lavorare.

    La bellezza e l’altezza non bastano, ci vuole preparazione e tanto lavoro per arrivare alle passerelle di alto livello.

    Premesso ciò, vogliamo sottolineare che i nostri corsi di portamento sono rivolti anche a chi desidera migliorare il proprio portamento e la propria immagine, per acquisire maggiore sicurezza e autostima.

    Quindi non ci  riferiamo solo ad aspiranti modelle e modelli, ma anche a signore che hanno voglia di mettersi sempre in gioco a qualsiasi età. Inoltre facciamo corsi aperti anche a bambini dai 5 ai 12 anni. Ovviamente, ogni corso si differenzia dagli altri, a seconda delle persone a cui si rivolge.

     Chi è Erno Rossi : Hair Stylist, Wedding Planner,Maestro e Ballerino , Giudice di Gara Nazionale e Internazionale di Danze Latino Americane e Standard, Insegnate di Portamento , Consulente di Immagine e Modello

    Chi è William Vittori : EVENT MANAGER – MANAGEMENT – COORDINATOR SUPPORT EVENT & COMPANY SUPERVISOR and more! Talent Scout , Assistente personale di personaggi VIP ,Consulente di immagine , Insegnate posa fotografica e Fotomodello.

  • Collezionismo: A Castellammare di Stabia il XV Memorial Correale, il 9 e 10 Novembre 2019

    Weekend di sabato 9 e domenica 10 novembre 2019 da non perdere a Castellammare di Stabia.

     

    Si terrà il Memorial Correale, per la seconda volta consecutiva all’interno dell’Accademia il gusto di imparare, ampia struttura situata in via Alcide De Gasperi n° 323, a pochi passi dal porto turistico Marina di Stabia, e con spostamenti veramente brevi e veloci, la possibilità di visitare le famose aree archeologiche di Pompei, Castellammare di Stabia ed Ercolano, o godere del favoloso spettacolo del golfo di Napoli dalla sommità del Vesuvio o del Monte Faito, raggiungibile in pochissimi minuti con la suggestiva funicolare.

     

     

    Due giorni dedicati ad oggetti senza tempo che hanno segnato la nostra storia, un lungo viaggio tra monete rare, ammirando vere e proprie opere d’arte, ricordando una nobile tradizione italiana, la cartamoneta, per apprezzare la maestria e la creatività degli incisori di medaglie commemorative, militari e religiose, esplorando l’universo filatelico, tra francobolli che raccontano frammenti storici, unici ed irripetibili e cartoline che raffiguravano bellezze architettoniche e artistiche da tutto il mondo.

     

     

    Un’esperienza unica e rara per ispirare le menti, apprendere nozioni storiche, geografiche,economiche e scientifiche, grazie alla presenza di esperti studiosi e periti provenienti da ogni Regione d’Italia.

     

     

    Un vortice di emozioni, condivisione e partecipazione tra oggetti da collezione, quasi sconosciuti, ormai in disuso, e assolute rarità :

     

    Monete antiche e moderne, francobolli, banconote italiane ed estere, decorazioni militari, cartoline, storia postale, gettoni, tokens, stampe, orologi, folder, bollettini illustrativi, interi postali, album, immagini sacre, carte telefoniche, quotidiani, locandine, libri, fumetti, figurine, calendari militari, penne da scrittura, pins, spille, oggettistica varia, accessori e raccoglitori per collezioni.

     

     

    Giunta alla 51° edizione, Castellammare di Stabia, grazie all’Associazione Circolo “Tempo Libero”, è diventata nel tempo, nel panorama nazionale del collezionismo, punto di riferimento per esperti operatori del settore e studiosi.

    Fondata il 2 febbraio 1994 dal compianto Presidente Salvatore Correale, iniziò questa lunga e difficile avventura con un gruppo di amici provenienti da ogni zona d’Italia, con serietà, professionalità e passione, in una realtà ostile, poco propensa ad ospitare iniziative di questa valenza storica e culturale.

     

     

    Quest’anno in occasione del venticinquesimo anniversario, saranno evidenziate le varie iniziative del Circolo Filatelico Numismatico, e per onorare e ringraziare in modo adeguato tutti i presenti del continuo supporto, diversi momenti conviviali per festeggiare questo importante traguardo.Sarà esposta la medaglia commemorativa in argento di San Michele Arcangelo, principale difensore della fede, raffigurante la statua conservata nella chiesa del S.S. Salvatore a Scanzano, frazione della città stabiese, durante la processione che si tiene ogni anno il 29 settembre, modellata nel 2009 dal maestro Cesare Alidori di Firenze.

     

     

    Inoltre da visionare tutte le cartoline con annullo filatelico e i Folder realizzate dal Circolo nell’arco di questi lunghi venticinque anni, dalle 5 in omaggio ai luoghi rappresentativi di Castellammare di Stabia, alle due di Antonio De Curtis in arte Totò, a quella del compianto Presidente Salvatore Correale, a quella del musicista e compositore Luigi Denza, illustre stabiese.

     

    Orari

    Gli orari di apertura e chiusura sono sabato 9 novembre, dalle ore 9 alle 19, mentre domenica 10 novembre, dalle ore 9 alle 14, l’ingresso è libero, a disposizione servizio bar-ristorazione, ampio parcheggio custodito.

     

    Per ricordare Salvatore Correale

    In memoria del fondatore e Presidente dell’Associazione Circolo “Tempo Libero” di Castellammare di Stabia Salvatore Correale, scomparso prematuramente il 28 marzo 2013, lasciando un vuoto incolmabile.

    Dove:

    Accademia il Gusto di Imparare

    Fondazione Maria Fanelli Onlus

    Corso Alcide De Gasperi n°323

    Castellammare di Stabia (Napoli)

    Come raggiungere il Memorial Correale

    Per ulteriori informazioni

    Associazione Circolo “Tempo Libero”

    Iscritta alla FSFI

    Federazione fra le Società Filateliche Italiane

    – mail: [email protected] 

    – Telefono: (+39) 3498125912 (Attilio Maglio)

    – Pagina Facebook: Associazione Circolo Tempo Libero

  • Deriva – Giovanni Alfano

    La Sala Ipogei “Galleria Marconi”, sabato 5 ottobre 2019 alle 17.00, presenta “Deriva”, personale che espone le opere di Giovanni Alfano. La mostra, a cura di Nikla Cingolani, è organizzata dal Comune di Monsampolo del Tronto da Galleria Marconi e da Marche Centro d’Arte.
    Durante la mostra sarà possibile vedere anche le opere scultoree di Franco Anzelmo e Josephine Sassu.

    La mostra si conclude il 30 novembre 2019.

    L’iniziativa rientra nello sviluppo del progetto del Sistema Museale Piceno teso alla valorizzazione del più vasto comprensorio comunale ed in particolare del vecchio incasato, dei suoi musei e della rete dei 58 musei del territorio piceno sostenuta dal BIM Tronto.
    Sala Ipogei “Galleria Marconi”, che si trova in via Fratelli Kennedy nel borgo di Monsampolo del Tronto, nasce come ideale prosecuzione dell’esperienza ventennale della Galleria Marconi di Cupra Marittima, e per non disperdere la qualità della ricerca artistica e culturale portata avanti in tanti anni di lavoro del suo direttore artistico Franco Marconi.

    Deriva, possente metafora di fallimento, è il titolo che l’artista ha scelto per questa mostra dal percorso espositivo diviso in due tappe, Sala Ipogei e Museo della Cripta, accumunate da un’attenzione nei confronti del presente ma capaci di collocarsi in un tempo indefinito. La cupa visione di un mondo alla deriva, ormai inflitto dalla divisione e disuguaglianza, spinge all’idea del naufrago che con coraggio si lascia trasportare dalle correnti cercando però di orientarle, di influenzare il proprio destino ed essere capace di rimanere in piedi nonostante la difficoltà di contrastare le forze che lo governano. Il tutto è ammorbidito dalla bellezza della sua pittura monocromatica, rigorosa e cristallina. Come scrive Nikla Cingolani nel testo critico Dal Pelago alla riva “Il colore è presente senza esserlo. I suoi dipinti oscillano tra il disegno e la tecnica preliminare della pittura. Il risultato è un’opera finita, indipendente, con il netto richiamo alla tradizione pittorica realista del passato, ma aperta alle riflessioni più contemporanee legate all’attuale ricerca psicologica; un’indagine portata avanti con l’intelligenza di chi possiede uno spirito critico partecipe e consapevole delle dinamiche sociali […] Alfano sviluppa la propria ricerca attraverso la sperimentazione dei più svariati mezzi espressivi, passando dalla pittura al disegno, alla fotografia.
    Di grande portata emotiva e spirituale sono le light box dove i personaggi con il viso coperto dalle mani e lontano dall’incontro di sguardi, sono connessi con il loro io interiore. Al sicuro da un’esperienza condivisa emanano una luce di qualcosa che non conosciamo. Lo spettacolo dell’installazione sta nell’atmosfera misteriosa capace di produrre il silenzio, una pausa luminosa in un mondo sempre più assordante dove è sempre più difficile trovarsi. Con il silenzio si può cercare di capire il modo senza sentirsi separato da esso. È luce di resistenza come quella delle lucciole, per dirla alla Pasolini, che cercano di sopravvivere nel superare le pericolose mutazioni politiche, antropologiche e ambientali. Sta a noi cercare nell’ombra queste luci autentiche che guidano e danno una speranza come la luce dell’arte capace ancora di suscitare emozioni, stupore e meraviglia.”

    “Deriva è il terzo appuntamento che è ospitato dentro Sala Ipogei “Galleria Marconi”. Voglio ringraziare ancora una volta il sostegno e la fiducia del Comune di Monsampolo del Tronto, del Sindaco Massimo Narcisi e di Mario Plebani, di Marche Centro d’Arte e di Lino Rosetti, insostituibile nella sua attività e come amico. Proporre Arte Contemporanea è una scelta difficile, ma continuo ancora a credere che solo l’arte e la cultura possano salvarci, perché sono l’espressione, forse più alta, dell’umanità, in grado di contrastare l’imbarbarimento di questo tempo.” (Franco Marconi)

    Deriva

    Info e Contatti
    artisti: Giovanni Alfano
    curatrice: Nikla Cingolani

    comunicazione: Dario Ciferri
    fotografia: Catia Panciera
    allestimenti: Pasquale Fanelli – Sabatino Polce

    dal 5 ottobre al 30 novembre 2019

    Punto informativo, e prenotazioni Museo della cripta Chiesa Maria Ss. Assunta Tel.3771500858

    Spazi Ipogei Galleria Marconi
    Via Fratelli Kennedy
    63077 Monsampolo del Tronto
    web http://galleriamarconi.it/ – http://marchecentrodarte.it
    e-mail [email protected]
    Facebook http://www.facebook.com/galleriamarconi

  • Grande consenso per Artis Rubinetterie a Cersaie 2019

    L’azienda bresciana ha ottenuto ottimi riscontri con la sua partecipazione all’importante evento fieristico che si è concluso a Bologna venerdì 27 settembre.

    L’edizione 2019 del Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno ha fatto registrare il pieno di consensi positivi per Artis Rubinetterie, confermando la costante crescita e la sempre maggiore autorevolezza dell’azienda bresciana all’interno del settore.

    La vivacità creativa e il dinamismo progettuale che contraddistingue i prodotti Artis sono stati ben rappresentati dall’allestimento frizzante e coerente dello stand, e dalla presentazione della nuova serie Oggetto, entrambi firmati dal designer internazionale Simone Micheli. Ed è stata proprio questa particolare collezione, con la sua personalità unica e ben definita, a catalizzare l’attenzione del numeroso e qualificato pubblico che ha visitato lo stand durante la fiera.

    Pulizia delle linee e ergonomia delle forme, di pari passo con l’affidabilità funzionale e la praticità di utilizzo, rendono Oggetto una soluzione d’arredo versatile e contemporanea, che ha saputo farsi notare da architetti e progettisti come la risposta perfetta alle esigenze dell’interior design attuale, sia dal punto di vista della qualità costruttiva che della cura stilistica, in sinergia con le richieste del cliente.

    www.artisitaly.com

  • Cersaie 2019. Conferma dell’eccellenza di Rubinetterie Stella

    Ottimo bilancio per l’azienda novarese che, anche quest’anno, ha saputo onorare il suo ruolo di leader della rubinetteria made in Italy di alto profilo durante l’appuntamento fieristico bolognese.

    Si è conclusa venerdì 27 settembre l’edizione 2019 del Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno, che ha confermato l’ottimo riscontro dei prodotti firmati Rubinetterie Stella da parte del numeroso e qualificato pubblico di visitatori.

    Ad incorniciare l’eccellenza delle collezioni esposte è stato il rinnovato stand progettato da Michele De Lucchi, che ha voluto omaggiare l’azienda con un’imponente scultura sospesa composta da listelli in acciaio cromato. “Sospesa per stupire e luccicante per sedurre”, l’installazione, che ha catalizzato l’attenzione dei visitatori, è stata concepita dall’archistar con l‘intento ben preciso di introdurre “i temi cari a Stella: la qualità formale, la cura dei dettagli e la cultura artigiana impiegata per la realizzazione di oggetti d’arte.”

    In questa suggestiva location le innovative serie contemporanee – tra cui Sirius, progettata in collaborazione con l’architetto Arnaud Behzadi – hanno brillato accanto alle intramontabili collezioni storiche – Roma, Italica ed Eccelsa, giunta in splendida forma al suo 90° anniversario – lasciando spazio anche all’innovazione tecnologica con Simple, l’avanzato configuratore che consente di comporre il rubinetto dei propri desideri. Apprezzata novità è stata, infine, la serie di soffioni doccia in vetro “Bolla”, realizzati con la tecnica a soffio libero, concepiti e progettati dalla creatività degli architetti Ambrogio Matteo Nespoli e Alberto Novara.

    www.rubinetteriestella.it

  • “Opera in villa”: grandissimo successo per il concerto dei giovani talenti dai conservatori del Veneto

    Concerto lirico per la Giornata Mondiale della pace 2019

    Padova: Nella serata di lunedì, la sala teatro di Villa Francesconi Lanza ha ospitato l’evento per la celebrazione della giornata Mondiale della Pace 2019. Iniziativa organizzata dai volontari di Uniti per i diritti umani e dal direttore artistico, la splendida cantante lirica Cristina Santi. Ha accompagnato il concerto il maestro Alessandro Marini.

    In apertura della serata, Ettore Botter di Uniti per i diritti umani, ha introdotto il tema della Giornata Mondiale della Pace 2019, che quest’anno, con il messaggio “Azione per il clima e per la pace”, richiama l’attenzione sull’importanza della lotta ai cambiamenti climatici come modo per proteggere e promuovere la pace in tutto il mondo.

    E proprio per parlare di azioni in merito all’ambiente, Gabriele Benetton di Retake Padova ha fornito non solo una testimonianza dell’impegno dei volontari, che solo da gennaio ad oggi hanno organizzato ben 59 interventi con oltre 2 tonnellate e mezza di rifiuti raccolti in 280 sacchi, ma un importante messaggio di sensibilizzazione. A sostegno di questo importante messaggio e delle attività ambientali anche il consigliere Alain Luciani, sempre sensibile al tema e sostenitore da anni di iniziative rivolte alla cura dell’ambiente e della città.

    Il direttore artistico, la splendida cantante lirica Cristina Santi ha poi introdotto i giovani talenti provenienti dai conservatori di Adria, Rovigo e Verona che durante il concerto hanno dato prova della loro maestria.

    Complimenti a tutti i giovani artisti, sono delle vere e proprie promesse della musica lirica. – ha commentato uno degli ospiti della serata – Complimenti a Cristina Santi ed Alessandro Marini per la scelta e l’esecuzione dei famosissimi brani.”

    Cristina Santi di origine Italo-uruguaiana, ha studiato canto a Vienna. Ha ottenuto una borsa di studio per perfezionarsi in Italia in Canto Lirico, frequentando il Biennio Superiore di II livello, presso il Conservatorio Statale di Musica “Antonio Buzzolla” di Adria, laureandosi “cum lauda” nel 2016.

    Ha vinto numerosi concorsi internazionali. Canta regolarmente in Italia, Germania, Francia, Norvegia e Russia. Ed è docente della cattedra di canto dell’Università di Atyrau in Kazakistan.

    Per il concerto in occasione della Giornata Mondiale della Pace ho invitato studenti, giovani talenti dai conservatori del Veneto. Loro sono tutti stranieri, come me. Arriviamo da terre lontane e culture diverse, ma abbiamo una cosa in comune: amiamo la musica, amiamo cantare. C’è una frase di William Shakespeare che mi piace molto perché rispecchia quello che per me significa la musica come strumento di pace: Nulla è così aspro, insensibile e imbevuto di rabbia cui la musica, almeno nell’ascolto, non riesca a mutare la natura”. Ed ecco i giovanissimi protagonisti della serata:

    Seok Won Kim Tenore Corea del Sud Conservatorio di Rovigo

    Qiang Xu Tenore RPC (China) Conservatorio di Adria

    Sofia Litovka Mezzosoprano RFSS (Russia) Conservatorio di Verona

    Catia Neris Soprano Brasile Conservatorio di Rovigo

    Elene Sanadze Soprano Georgia Conservatorio di Adria

    Accompagnati al pianoforte dal Maestro Alessandro Marini.

    Questa serata ha rappresentato veramente ciò che significa essere Uniti per i diritti umani per raggiungere la Pace, come sosteneva l’Umanitario L. Ron Hubbard, filosofo e fondatore della Chiesa di Scientology, la cui sede padovana ha ospitato l’evento.

  • Fotografia ieri e oggi

    Riuscire a scattare una bella fotografia dà soddisfazione e lo è ancora di più quando la riguardiamo insieme con i nostri amici ed insieme la commentiamo.

    Chi nel passato come Professionista Fotografo di Matrimonio a Roma ha utilizzato fotocamere, cosiddette analogiche, sa che bisognava prendere degli appunti su un blocchetto per ricordare con precisione quali fossero i corretti parametri di ripresa: tempi, diaframma e Iso (all’epoca Asa) per poi poterli confrontare con la stampa.

    Con le fotocamere digitali tutto ciò non occorre più: non è necessario prendere nota delle informazioni che sono di per sé contenute nei file digitali, ed il risultato si può vedere subito. Per questo motivo nel digitale, la percentuale di scatti sbagliati si è ridotta davvero di molto con una qualità anche superiore rispetto al passato.

    Dunque se si ha voglia di sperimentare e creare immagini di impatto si può farlo con più semplicità rispetto al passato, per non parlare poi di quanto sia possibile fare in postproduzione per le correzioni o ritocchi.: davvero miracoli!

    Programmi come Photoshop e Lightroom (solo per citarne alcuni) hanno davvero cambiato la vita di noi fotografi che prima invece era dedicata alla camera oscura dove con sapiente maestria nasceva la stampa delle immagini provenienti dai rullini fotografici.

    Una famosa stampa è quella ai Sali d’argento che è un processo di stampa che utilizza carta a tre strati in camera oscura con ingranditore e luce elettrica. Il Foglio di carta è trattato con barita ed emulsione di gelatina con bromuro d’argento.

    Ancora oggi ci sono molti professionisti e appassionati di fotografia che si occupano della stampa in camera oscura, partendo dai rullini classici, quelli a pellicola.

    Fotografare non è molto complicato, altro discorso però è poter realizzare un’immagine che possa comunicare, che sia fruibile. La fotografia è dunque una pratica filosofica non solo tecnica. Oggi come ieri.

    Saper fare una buona foto dipende da quanto siamo in grado di controllare i parametri di ripresa e riuscire ad impostare le regolazioni della fotocamera ed esserne padroni. Ma non è tutto. Dobbiamo quindi assimilare dei concetti che ci permettano di saper gestire le situazioni fotografiche che mano a mano si presenteranno, facendolo con l’occhio del fotografo Matrimoni Roma. Fotografare vuol dire sapere guardare il Mondo che ci circonda e comunicare.

    Una delle citazioni più calzanti a riguardo è quella del grande fotografo Henri Cartier-Bresson in “Vedere è tutto”:

    Fotografare è trattenere il respiro, quando le nostre facoltà convergono per captare la realtà fugace; a questo punto l’immagine catturata diviene una grande gioia fisica e intellettuale. Fotografare è riconoscere con lo sguardo nello stesso istante e in una frazione di secondo un evento e il rigoroso assetto delle forme percepite, che esprimono e significano tale evento. È porre sulla stessa linea di mira la mente, gli occhi e il cuore. È un modo di vivere.”

    Henri Cartier-Bresson, Vedere è tutto. Vedere è tutto. Interviste e conversazioni (1951-1998)

    Quando saremo padroni della tecnica, allora potremo dimenticarci di essa e dare spazio alla nostra creatività, al nostro linguaggio, alla nostra filosofia fotografica.

    Buona luce a tutti.

    Attilio Di Filippo | Fotografo Di Matrimoni a Roma

  • La gestione del comportamento, come fattore di successo negli investimenti finanziari

    L’Ordine dei Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo, Confindustria Bergamo e l’Unione dei Giovani Commercialisti ed Esperti Contabili di Bergamo, organizzano un incontro formativo sulla finanza comportamentale dal titolo: “La gestione del comportamento, come fattore di successo negli investimenti finanziari. Una nuova opportunità per i professionisti e una nuova risorsa per gli imprenditori”.

    Come muoversi in caso di crescita o calo improvviso dei mercati? Che azioni intraprendere? Esperti del settore aiuteranno i partecipanti a comprendere i meccanismi dei mercati finanziari, complessi e volatili, e gli orizzonti temporali nonché gli obiettivi per investire con successo.

    Interverranno:

    SIMONA BONOMELLI: Presidente Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo

    ANIELLO ALIBERTI: Presidente Comitato Piccola industria Confindustria Bergamo

    MICHELA PELLICELLI: Presidente Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Bergamo

    ANDREA CORTINOVIS: Consigliere dell’ODCEC di Bergamo, Delegato della Commissione “Finanza Aziendale”

    STEFANO FABBRI: Dottore commercialista Partner Studi Skema Rimini, Presidente My Mind My Investment

    FRANCO BULGARINI: Esperto nel settore della finanza comportamentalePresidente 9dots srl

  • Musica, spettacoli e cultura: a San Martino Buon Albergo si parte il 25 settembre

    Un anno ricco di attività culturali, spettacoli e servizi per i cittadini di San Martino Buon Albergo: questo l’intento dell’assessorato alla cultura del Comune che annuncia la stagione teatrale e la programmazione delle attività legate alla biblioteca comunale.

    «Il Cinema Teatro Peroni torna ad animarsi con artisti e spettacoli di primo piano e la biblioteca ad offrire servizi culturali e formativi dedicati a grandi e piccoli. Un impegno continuo da parte dell’Amministrazione per offrire agli abitati di San Martino sempre più attività. Il ciclo di appuntamenti legato ad “E..State a San Martino”, che ha animato il nostro Comune nella stagione estiva, è stato molto apprezzato, ora siamo pronti ad accendere anche le serata invernali» commenta Caterina Compri, Assessore alla Cultura, Turismo, istruzione e Politiche Giovanili di San Martino Buon Albergo.

    Confermata la grande attenzione per i giovani under 30 per i quali i biglietti per gli spettacoli della rassegna organizzata presso il teatro locale, saranno disponibili ad un prezzo speciale. Programmazione che vede protagonisti – tra gli altri – artisti del calibro di Rocco Papaleo, Serena Dandini e Emilio Solfrizzi e spettacoli come Arlecchino Furioso, Montagne Russe con Martina Colombari e Corrado Tedeschi e il passionale Tango.
    «Musical, commedie ma anche momenti di riflessione per questa stagione teatrale che siamo convinti appassionerà i nostri concittadini. Promuovere le attività culturali significa favorire la crescita delle persone ma anche stimolare curiosità, interessi e passioni, soprattutto nei più giovani. Per questo abbiamo organizzato numerose attività legate alla biblioteca comunale. Percorsi formativi e di crescita ma anche attività divertenti e legate al mondo della musica» spiega l’Assessore Compri.

    Nei mesi di settembre e ottobre infatti, presso la Biblioteca Comunale Don Lorenzo Milani, prende il via la rassegna gratuita “Il tempo della Musica” che per quattro mercoledì permetterà ai cittadini di San Martino di conoscere alcuni dei più grandi artisti della storia della musica mondiale.

    Si parte mercoledì 25 settembre con “Abba: il pop svedese conquista il mondo” per poi proseguire con “Una tazza di tè con Cat Stevens/Yusuf Islam (2 ottobre), “Canzoni allegre ma non troppo” (9 ottobre), “Mina: volando sulle note” (16 ottobre).
    Un appuntamento imperdibile è il concerto Wanderlust, la prima fatica discografica del duo intercontinentale Nicola Cipriani & Brad Myrick che per la prima volta verrà presentato in Italia proprio al Teatro Peroni di San Martino Buon Albergo, venerdì 11 ottobre alle ore 21.00. Concluderà la rassegna lo spettacolo teatral – musicale “Ritornare a Woodstock”, che vedrà protagonisti ben 40 musicisti lunedì 14 ottobre alle 20.30.
    Sempre il mercoledì, la biblioteca ospiterà numerosi autori e scrittori, che presenteranno le loro ultime fatiche letterarie. La programmazione completa è disponibile presso la biblioteca comunale e sul sito del Comune di San Martino Buon Albergo nella sezione dedicata alla biblioteca.

    Momento di confronto importante è l’appuntamento di martedì 7 ottobre alle ore 20.30, “Sono dislessico eppure posso leggere” con Tiziana Turco, psicologa AID che permetterà di conoscere e confrontarsi su questo delicato tema.

  • A VERONA NASCONO I CARTOON 3D DEL FUTURO, SIDE ACADEMY RIVOLUZIONA LA CGI ITALIANA

    Al via il primo corso italiano per gli studenti grafici d’elite, alcuni di loro lavoreranno per le più famose aziende al mondo, da Walt Disney alla Marvel e Dreamworks. La storia della docente key artist per il “Re Leone” record di incassi. Il direttore Stefano Siganakis: “Sveleremo i segreti delle animazioni video il prossimo venerdì 20 settembre nell’open day”

    Gli effetti grafici speciali e la grafica 3D del futuro nascono a Verona. Dal prossimo ottobre prende infatti il via il primo corso triennale italiano specializzato nella Cgi, ossia quell’ambito della programmazione grafica destinato a realizzare effetti speciali digitali. Per i non addetti ai lavori: sono i cartoni animati dei colossal statunitensi, dalla Disney alla Marvel.

    “La svolta che inizieremo a ottobre è molto coraggiosa”, spiega il direttore Stefano Siganakis. “Apriremo per la prima volta in Italia un corso triennale dedicato a chi vuole imparare a sviluppare le immagini 3D più evolute che esistono sul pianeta. Prima di noi, nessuno aveva avviato un progetto tanto ambizioso. Ed è per questo che i nostri ragazzi vanno a studiare all’estero. Da oggi, l’eccellenza del 3D parla italiano”.

    La sede della Side Academy si trova a pochi passi del centro storico di Verona, all’interno di un edificio del Cinquecento, che ospitò numerosi personaggi illustri tra i quali anche Luigi XVIII, che qui vi fu incoronato. L’innovativa accademia propone percorsi formativi indirizzati alla formazione di figure professionali altamente specializzate nel settore del cinema, del cinema d’animazione, effetti speciali, advertising e videogame.

    Infatti, molti dei suoi ex studenti sono oggi artisti che hanno curato progetti nelle aziende più famose al mondo, di Walt Disney, Marvel fino a Ducati. I docenti sono “top trainer” del settore, come Sarah Arduini, che ha lavorato nelle più prestigiose società di VFX a Londra, vincendo insieme al proprio team l’Oscar per migliori VFX per il film “Jungle Book” della Disney. La docente peraltro è al centro della cronaca cinematografica in questi giorni: ha infatti svolto il ruolo di «key artist» per la Moving Picture Company che è responsabile degli effetti speciali del “Re Leone”, già oggi record di incassi.

    Per tutti coloro che vogliono conoscere il magico nel mondo 3D e vedere da dietro le quinte come nascono le animazioni dei cartoon, Side Academy propone una opportunità: l’appuntamento è venerdì 20 settembre  a Verona, all’Open Day organizzato nella sede di Side Academy, in via del Fante.

    Nell’occasione, sarà possibile anche vedere uno studio di animazione, battezzato “Side Animation Studio”, che si occupa di animazione e computer grafica e che cura e ha curato, progetti per molti marchi importanti come Disney, Ducati, Warner Bros, Dc Comics, Panini, Gardaland. “L’obiettivo è quello di emergere tra le principali realtà della CGI in Italia – incalza il direttore – e per questo abbiamo iniziato un nuovo progetto, stiamo lavorando alla realizzazione di Beatrix, un lungometraggio “made in Verona” di animazione 3D”.

    Il motivo? Avere uno studio di animazione ed un’Accademia di 3D permette agli studenti dei vari master di avere un’esperienza diretta col mondo del cinema e dei videogame e testare quindi le proprie capacità lavorando sia durante l’anno scolastico che alla fine del percorso di studio ai progetti in corso. Conclude Siganakis: “Il genio creativo italiano, così tanto richiesto e invidiato da tutto il mondo, ha finalmente una palestra per specializzarsi senza dover abbandonare la propria terra”.

     

    Ufficio stampa: [email protected]

     

    LA SCHEDA / LA CGI Ma cos’è questa “CGI” di cui si sente così tanto parlare, soprattutto dall’America, patria di questo innovativo settore? La “computer generated imagery” (tradotto: immagini generate al computer) è più nota con la sigla CGI, è un’applicazione nel campo della computer grafica, o più specificatamente, nel campo della computer grafica 3D per la resa degli effetti speciali digitali nei film, in televisione, negli spot commerciali, nei videogiochi di simulazione e in tutte le applicazioni di grafica visiva. I colossi che primeggiano al mondo sono sempre stati oltreoceano, grazie a scuole e corsi di primissimo livello che sfornano miriadi di talenti. Per informazioni: www.sideacademy.com.

     

  • Bassano del Grappa: le fotografie di Elisa Fossati in mostra alla Milano Art Gallery

    Ha inaugurato sabato 7 settembre la mostra personale della già nota fotografa Elisa Fossati dal titolo We are the world presso la sede di Bassano del Grappa della Milano Art Gallery in via Portici Lunghi 37, nel cuore del centro storico cittadino. Le sue opere sono già state esposte, in marzo, alla Milano Art Gallery a Milano (via Ampère 102) alla presenza del sociologo Francesco Alberoni, del fotografo internazionale Roberto Villa, del direttore della Triennale di fotografia Luigi Gattinara, del curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, di Vincenzo di Vincenzo direttore ANSA. In maggio invece Elisa ha esposto alla Pro Biennale, presentata dal Prof. Vittorio Sgarbi, alla Scuola Grande di San Teodoro e successivamente, in giugno, all’interno della grande mostra Spoleto Arte presso Palazzo Leti Sansi a Spoleto, nel contesto del Festival dei Due Mondi.

    La giovane fotografa milanese, laureata in Arte, Patrimoni e Mercati allo IULM, è riuscita ad immortalare nei suoi scatti due grandi passioni, quella per il viaggio e quella per l’arte, portandole al compimento con la realizzazione delle mostre. Uomo e spazio in contatto in tempo reale: è ciò che riesce a trasmettere la Fossati, frammenti di memoria che vengono convogliati in cornici paesaggistiche, in skyline, in architetture signorili che lasciano negli occhi dei visitatori la possibilità di immaginare per un istante a provare la meraviglia di chi vede tutto per la prima volta.

    Elisa Fossati in ogni fotografia aggiunge e scrive una breve frase, un aforisma, che dà “la chiave di lettura” dell’opera. A tal proposito il fotografo Roberto Villa descrive in questo modo la sua produzione artistica: “C’è, trasparente, un grande romanticismo sia nelle foto sia nelle poesie che, nel collage cercano, e trovano, un differente mezzo di comunicazione che travalichi gli schemi e che consenta una possibilità espressiva allargata, aperta alle emozioni che diventano immagini d’Arte. Una Poesia Visiva non critico politica, come quella antica del secolo passato, ma Poetica e Ri-Generativa per il tempo presente, per il futuro. La Poetica immaginifica di Elisa Fossati”.

    L’esposizione alla Milano Art Gallery a Bassano del Grappa sarà aperta fino al 10 ottobre 2019. Per info: 0424 525190, mail [email protected]; www.milanoartgallery.it.

  • Gaia Bianco Prima in Europa con il suo brano Senza regole

    GAIA BIANCO raggiunge il primo posto nella classifica indie europea con il suo
    brano “ Senza Regole “.

    Continua inarrestabile l’ascesa europea della giovanissima cantautrice avellinese
    GAIA BIANCO, 18 anni appena compiuti e n°1 nella classifica EURO INDIE MUSIC
    CHART.
    Edita e prodotta da GR MUSICA, Gaia raggiunge questo importantissimo risultato già
    alla sua seconda pubblicazione discografica e, ne siamo certi, non ha intenzione di
    fermarsi qui. Sappiamo infatti che l’artista è impegnata nella registrazione di nuovi
    brani per completare la track list del suo primo album e sta riflettendo sulla
    eventuale partecipazione alle selezioni di Sanremo Giovani. Nel frattempo festeggia
    il primo posto europeo e promette importanti novità radiofoniche.
    Ufficio Stampa
    GR MUSICA

  • Un’ultima settimana ricca di eventi al Pop-up Garden | Future Music Food

    Pop-Up Garden di Spazio FaSE, il “Pioneer” Corner allestito all’ex cartiera Paolo Pigna di Alzano Lombardo in occasione della kermesse I Maestri del Paesaggio, manifestazione organizzata dal Comune di Bergamo in collaborazione con l’associazione Arketipos, apre l’ultima settimana di apertura proponendo un programma di eventi da non perdere.

    Il bosco urbano di Spazio FaSE, fino al 22 settembre tutti i giorni dalle 11.00 all’1.00, coinvolge tra sostenibilità, design industriale e coscienza ambientale i visitatori con talk, eventi e laboratori pensati per ogni fascia d’età. Tra le attività in programma mercoledì 18 settembre dalle 18 alle 19 Gianni Scarfone, AD Teb, affronterà il tema della mobilità sostenibile al quale si collega il progetto Raggio Verde, il collegamento e-bike da Città Alta ad Alzano con partenze con orario predefinito su un percorso ciclabile completamente tracciato, a seguire dalle 19 una sessione di yoga con Ananda. Giovedì 19 settembre dalle 16 alle 18 BeedverCity, racconta con un laboratorio l’arte dell’apicultura, alle 18.30 l’ex cartiera Pigna svela qualche suo segreto in una visita guidata e alle 21 la piazza grande si trasforma in un cinema sotto le stelle, organizzato in collaborazione con lab80, società cooperativa di produzione e distribuzione film, con la proiezione di I Diavoli Volanti (1939). Venerdì 20 alle 16, sabato 21 alle 14 e domenica 15 settembre alle 14 e alle 16 prenderanno forma i laboratori a cura di Alt(r)a Quota, associazione di promozione sociale, di “Tipografia”, “Design” e “Sartoria”. Ma non è tutto, infatti, venerdì 20 settembre torna alle 21 per un ultimo imperdibile appuntamento il CINEMA FaSE con il film Per un pugno di dollari in più (1965).

    Per quanto riguarda gli eventi serali torna il calendario fisso della settimana di FaSE. Lunedì 16, martedì 17 e mercoledì 18 settembre dalle 19 la Cocktail Night Wild edition ospiterà i barman di Contest Bergamo, Le Iris e Tassino Cafè si alterneranno dietro al bancone nel cocktails bar della nuova piazza a suon di mixology per gustare drink limited edition. Giovedì 19 settembre ultimo incontro con FaSE Jazz e lo swing degli Spicy Salmon, il quintetto composto da talenti under 25, nato all’interno dei laboratori di perfezionamento jazz del CDpM, (Centro Didattico produzione Musica) nei grottini, mentre la Piazza Grande sarà la cornice dello spettacolo teatrale “Anthony it’s hot” una toccante e suggestiva performance sul cambiamento climatico di Tnb Factory con la collaborazione di Unesco Italiano e Fondazione ASM. Venerdì 20 settembre last call con il Pic Nic Elettronico sotto le Stelle, dall’aperitivo fino a tarda serata dj set e musica elettronica e alle 21, chiude il ciclo di serate del “Pioneer Corner”, l’Experience Concert, il format di Roma Europa, Europa Creativa e Unesco italiano con esperti di sound design che raccolgono i suoni del luogo e li trasformano in canzoni.

    All’interno dei grottini, suggestive nicchie tipiche della vecchia struttura industriale, il cocktail bar, la birreria, il bistrot e la caffetteria offrono prodotti di primissima qualità con un servizio food plastic free. Una proposta enogastronomica che parla sia di territorio sia di eccellenze selezionate come la carta dei vini che per ogni bollicina, rosso, bianco o rosè propone un vino “pioneer” pensato ad hoc per la manifestazione de I Maestri del Paesaggio: il Landscape Wine.

    INFO E PROGRAMMA: Facebook e Instagram

  • Domenica 22 settembre| World Rhino Day 2019 al Parco Le Cornelle

    Domenica 22 settembre, in occasione della Giornata Mondiale del Rinoceronte, il Parco Faunistico Le Cornelle conferma il proprio impegno nella tutela del rinoceronte e organizza Educazoo, un’occasione di informazione ambientale per conoscere più da vicino il rinoceronte, una delle specie in pericolo, soprattutto a causa del bracconaggio. Questi enormi erbivori sono perseguitati per via del prezioso corno e secondo le stime dell’associazione Save The Rhino, dai 70 mila esemplari presenti nel 1970 in Africa, si è scesi oggi ad appena 20.500 esemplari di rinoceronte bianco e a poco meno di 5.000 rinoceronti neri. Nel 2010, il WWF Sudafrica ha istituito il World Rhino Day proprio per celebrare le 5 specie superstiti di rinoceronte (due africane e tre asiatiche) e per sensibilizzare rispetto alla loro salvaguardia. Un’iniziativa che ha presto fatto il giro del mondo, arrivando anche a Le Cornelle dove vivono tre esemplari di rinoceronti bianco, le femmine Lara (8 anni) e Shanny (10 anni) e il maschio Pancho (11 anni), che si “presenteranno” agli ospiti del parco durante Educazoo.

    Nel corso dell’appuntamento un biologo specializzato fornirà una descrizione scientifica della specie e risponderà alle domande dei presenti. Ma non è tutto perché convinti che l’informazione sia la leva principale per favorire la tutela del pianeta e dei suoi abitanti, Le Cornelle ha deciso di estendere l’appuntamento del 22 settembre concentrandosi anche su altre specie oltre ai rinoceronti. Si partirà quindi già alle 11.00 con una sessione di approfondimento dedicata alle foche per poi passare ai siamango alle 13.00, alle 15.00 sarà i turno dei ghepardi mentre per i rinoceronti, veri protagonisti della giornata, un doppio appuntamento alle 12.00 e alle 16.00.

    Lara, Shanny e Pancho sono gli unici rinoceronti italiani potenzialmente riproduttivi, per questo grazie ad uno specifico training medico eseguito dal personale specializzato del parco, vengono sottoposti a monitoraggi periodici del dosaggio ormonale quale indice di un’eventuale gestazione in atto. Domenica 22 settembre i visitatori potranno augurare buona fortuna a questi splendidi animali nella speranza che presto al Parco Faunistico Le Cornelle e nel mondo si possa festeggiare un nuovo fiocco.

    Gli incontri sono a fruizione libera senza necessità di iscrizione e compresi nel costo del biglietto.

    Parco Faunistico Le Cornelle

    Via Cornelle, 16, Valbrembo (BG)

    www.lecornelle.it

  • «Crocevia, sentieri e autori che si incontrano»: l’ultimo appuntamento della rassegna d’alta quota con Paolo Cognetti

    Ultimo appuntamento per la rassegna itinerante “CROCEVIA, sentieri e autori che si incontrano”, in programma venerdì 20 settembre alle ore 20.45, nell’auditorium del convento di Sant’Antonio e Santa Marta a Morbegno

    Paolo Cognetti, grande appassionato di montagna, scrittore, vincitore del Premio Strega e di numerosi altri riconoscimenti, sarà protagonista del quarto ed ultimo incontro della rassegna che ha appassionato amanti della montagna e semplici curiosi. Il rischio di estinzione della montagna, nella sua identità territoriale, economica e sociale, sarebbe una grave perdita anche per le città: questa la consapevolezza che si è cercato di trasmettere grazie a questi incontri brillantemente guidati dallo scrittore e alpinista Ruggero Meles.

    Un viaggio alla scoperta della montagna più autentica e incontaminata, con le sue peculiarità e potenzialità, promuovendo un turismo responsabile e sostenibile, che tuteli le biodiversità, l’artigianalità e l’ambiente alpi- no: questa la sfida di «CROCEVIA, sentieri e autori che si incontrano», la rassegna itinerante, organizzata dalla rivista Orobie in collaborazione con Explora e Regione Lombardia.
    «Si tratta di eventi di sicuro interesse che permetteranno di valorizzare ancora di più le nostre splendide montagne – sottolinea Lara Magoni, assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda della Regione Lombardia – D’altron- de l’obiettivo di Regione Lombardia è incrementare il turismo d’alta quota, esaltando quei punti di forza che pos- sono rendere le località montane attrattive tutto l’anno, dalle attività all’aria aperta alle bellezze paesaggistiche ed ambientali, sino all’enogastronomia e allo sport in libertà, come il cicloturismo e lo sci. A maggior ragione dopo la conquista delle Olimpiadi invernali del 2026 con Milano-Cortina. Sono convinta che questa rassegna potrà essere un volano strategico per fare provare ad un pubblico più vasto l’esperienza di vita in montagna, realtà fantastica che merita di diventare maggiormente attrattiva per i visitatori non solo lombardi ma anche internazionali».
    L’incontro, con main sponsor Italcementi-HeidelbergCement Group, così come tutti quelli del ciclo «Crocevia», sarà a ingresso gratuito su prenotazione (i posti sono limitati) inviando una mail a [email protected] o tele- fonando allo 035.240.666 oppure tramite eventbrite.it.
    Per informazioni www.orobie.it

    Paolo Cognetti. Come narratore ha esordito nel 2003 con il racconto «Fare ordine», vincitore del Premio Subway-Letteratura. Una delle sue passioni è la montagna, dove trascorre in solitudine alcuni mesi all’anno. Da questi eremitaggi è nato il diario «Il ragazzo selvatico» (2013). Nel 2014 «A pesca nelle pozze più profonde» sull’arte di scrivere racconti. Nel 2016 è uscito per Einaudi il suo primo romanzo in senso stretto «Le otto montagne». Venduto in 30 Paesi ancor prima della pubblicazione, ha vinto il Premio Strega 2017, il Prix Médicis étranger, il Prix François Sommer, l’English Pen Translates Award, i Premi Itas, Viadana, Grand Prize del Banff Mountain Book Competition. Nel 2018 esce per Einaudi «Senza mai arrivare in cima», sulla sua esperienza nelle montagne dell’Himalaya.

  • A Capua il Settimo Convegno numismatico filatelico Campano

     

    Il Circolo Numismatico Partenopeo é lieto di annunciare il settimo evento Numismatico Filatelico e Antiquario che avrà luogo nei giorni venerdì 20 e sabato 21 settembre 2019, dalle ore 10,00 alle 18,00, nelle sale al piano terra dell’Hotel  Ristorante del Sole in una posizione estremamente strategica, situato a soli 50 mt dall’uscita del casello autostradale di Capua (CE) sull’autostrada Roma-Napoli a poco più di un’ora di viaggio da Roma Sud e a circa 20 minuti da Napoli.


    Un appuntamento da non mancare per collezionisti,  studiosi o semplici curiosi, tra oggetti rari senza tempo, in esposizione all’interno di ampie sale luminose, monete, francobolli, cartoline, medaglie, libri, accessori e oggettistica varia,  la struttura offre oltre 1000 posti auto gratuiti, sala ristorante convenzionata, servizio di security.



    Dove

     

     

     

    Sito: www.hotelristorantedelsole.com

    Email: [email protected][email protected]

    Area sorvegliata e grande professionalità.


    Il convegno commerciale aprirà al pubblico all’Hotel Ristorante Del Sole venerdì 20 e sabato 21 settembre 2019 alle ore 10,00 e terminerà alle 18,00.

     

     

    Come per la precedente edizione in aggiunta saranno presenti alcuni espositori nel campo dell’oggettistica e dell’antiquariato.

     

    Vi aspettiamo numerosi e carichi di entusiasmo


    L’evento è in collaborazione con la ditta Neacoins – aste ACM di Napoli e della’Angolo dell’Antico di Sparanise (Caserta)


    Di seguito la locandina


    Per ulteriori informazioni:

    Email :  [email protected]

    Telefono: 335-1438404 Francesco Di Rauso

    Telefono: 389-9484414 Gianfranco Merola (titolare della ditta L’Angolo dell’Antico – Sparanise – CE)

    Telefono: 349-8901963 Antonio Cava (titolare della ditta Neacoins di Napoli e della casa d’aste ACM)


     


     

  • La mostra Tra sacro e profano inaugura al Museo Crocetti con la curatela di Nicoletta Rossotti e Salvo Nugnes

    Grande attesa per la mostra Tra Sacro e Profano a cura della dott.ssa Nicoletta Rossotti e del presidente di Spoleto Arte Salvo Nugnes, che si terrà dal 9 al 29 novembre 2019 presso il prestigioso Museo Venanzo Crocetti, in via Cassia 492, a Roma.

    La mostra vedrà esposte opere di talentuosi artisti, di tutto il mondo, provenienti da svariate forme d’arte, dalla pittura alla scultura, dalla fotografia al design, allestite all’interno di un contesto museale storico della capitale.

    Il vernissage che inaugurerà sabato 9 novembre, alle ore 18, vedrà la presenza dei curatori e la partecipazione straordinaria di Antonietta di Vizia, giornalista RAI, di Josè Dalì, figlio di Salvador Dalì e rinomato artista, e di altri ospiti illustri.

    Il curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, già manager di Vittorio Sgarbi, Katia Ricciarelli, Francesco Alberoni e altri personaggi, in riferimento all’esposizione, afferma: «Gli artisti presenti in mostra hanno un elevato spessore culturale. Proprio per questo ho individuato come sede questo museo perché, si sa, sono i musei che storicizzano le opere d’arte! Il Crocetti è un museo di arte contemporanea, ma ricco di storia, dedicato all’opera dell’abruzzese Venanzo Crocetti. Le sue sculture dialogheranno con le creazioni allestite nella collettiva “Tra Sacro e Profano”».

    La curatrice d’arte Rossotti, laureata in Lettere con indirizzo storico-artistico all’Università degli Studi Roma Tre, commenta: «Questi eventi sono democratici e aperti agli artisti più meritevoli. Dopo un’attenta selezione e valutazione del Comitato individueremo e selezioneremo dei nomi di grande livello e talento, valutando perizia tecnica, sensibilità e ricerca stilistica».

    Per info sull’esposizione contattare il numero 392 8507137 o scrivere una mail a [email protected] oppure a [email protected].

  • Pasolini torna a Matera con gli scatti di Villa in un’antologica curata da Sgarbi e Nugnes: l’intervista

    Dal 22 settembre al 6 ottobre alla Sax Art Gallery a Matera si terrà una sua mostra personale dal titolo Il fiore delle mille e una notte. Cinema e cultura dal 1973. L’Oriente di Pasolini nelle foto e cinema di Roberto Villa. L’esposizione antologica su Pasolini, curata dal prof. Vittorio Sgarbi e dal presidente di Spoleto Arte Salvo Nugnes, verrà presentata alle 18 di domenica 22 settembre in quella che quest’anno è stata eletta capitale della cultura. Presenti alcune delle fotografie più significative scattate da Roberto Villa durante le riprese del film, al quale abbiamo voluto chiedere di entrare un po’ più nel dettaglio di questa manifestazione.

    Maestro Villa, qual è il legame tra Pier Paolo Pasolini e Matera?

    Chi meglio dello stesso Pasolini potrebbe risponderle? Ho estratto, a tal proposito, da conversazioni ed interviste dello stesso in merito al film da lui girato in questa città, le parti che meglio chiariscono questo punto.

    «Il semplice fatto che ho realizzato il film per analogia significa che non ero interessato alla precisione. Caso mai mi interessava tutt’altro […] dovendo scegliere fra una esatta riproduzione della Palestina di duemila anni fa e l’accostamento alla realtà di oggi, non potevo non optare per il secondo.

    Inoltre, assieme a questo metodo di “ricostruzione analogica”, c’è quell’idea del mito e dell’epicità di cui ho tanto parlato: quindi, raccontando la storia di Cristo non volli ricostruire Cristo come effettivamente fu […] non avrei fatto un film religioso, perché non sono un credente. Avrei fatto al massimo una ricostruzione positivista o marxista. […] Ma io non volevo far questo, perché non sono interessato alla dissacrazione. […] Volevo fare la storia di Cristo, più duemila anni di tradizione cristiana, perché sono stati duemila anni di storia cristiana a mitizzare quella biografia».

    Ecco il perché della scelta di girare in Basilicata, in posti fisicamente lontani dalla Palestina, ma molto vicini alla visione di Pasolini che ne intravedeva l’evocazione, quella perfetta per il Vangelo secondo Matteo, che «L’Osservatore Romano» aveva definito come il miglior film mai girato su Gesù.

    La mostra espone degli scatti unici da lei realizzati durante le riprese del film Il fiore delle mille e una notte. Qual è la foto più rappresentativa?

    La quantità di immagini realizzate per questo lavoro rasenta le ottomila unità, un numero decisamente superiore rispetto a quelle normalmente esposte.

    Tra queste una è certo la più emblematica, una in bianco e nero, di Pasolini con il ciak, ma non solo… infatti è l’unica foto in cui lui guarda e sorride alla macchina, ma in realtà a me, per una battuta che alludeva alle nostre conversazioni sul cinema.

    Pasolini sosteneva che il cinema è il linguaggio della realtà, io che era solo un linguaggio, quindi anche finzione.

    Quando l’ho visto fermo, davanti a me con l’attore che aveva il ciak in mano vicino, facendomelo passare e porgendolo a Pasolini, gli avevo detto: «Pier Paolo, prendi un attimo, faccio una foto». Mentre prendeva il ciak, aveva replicato: «Ma è una finzione!». Io, di rimando: «Anche il cinema, no?». Memore del nostro “contrasto” aveva sorriso, ed ho scattato.

    Com’è stato lavorare con Pasolini? Ha un altro aneddoto da raccontarci?

    Quello che tutti dicevano sul set era che fosse “di acciaio”… Lavorava sempre senza dare segni di rallentamento. Era rispettatissimo poiché estremamente educato, gentile e rispettoso di tutti. In diverse circostanze ho risolto problemi tecnici che erano sfuggiti a Pier Paolo perché la reverenza che avevano verso di lui aveva sempre trattenuto tutti dal farlo notare.

    Un caso eclatante è stato durante una ripresa in Persia, sul piazzale della Moschea del Venerdì, a Isfahan. Stava per passare al 43° ciak quando mi sono avvicinato a Pier Paolo che era alla cinecamera, dicendogli: «Pier Paolo, hai notato che quando l’attore raggiunge il punto in cui deve fermarsi, si alza in punta di piedi e poi ricade?». Mi ha guardato perplesso, poi, rivolgendosi agli assistenti aveva detto, con tono stupito e interrogativo: «Perché non mi avete detto niente? Ecco perché ad un certo momento mi usciva dall’inquadratura!». La 43° ripresa è stata quella giusta! A parte questo, lo “scambio” con Pier Paolo era costante, quello per cui ero là, il problema del linguaggio cinematografico a cui eravamo entrambi interessati e di cui Pasolini era stato estensore di centinaia di complesse pagine di saggistica.

    Che commenti ha fatto Pasolini quando ha visto le foto?

    Al ritorno in Italia, a chiusura dei lavori, e dopo le riprese di un piccolo rifacimento a Cinecittà, ho mostrato a Pasolini una selezione di immagini, venti pagine con venti diapositive ciascuna. Questi le sollevava e guardava contro luce poi, stupito dal risultato, come se non avesse mai visto quei posti, si era complimentato per i colori, le luci e, con genuina simpatia, aveva detto: «Hai fatto un film dove tu sei stato il regista ed io l’interprete».

    Quali saranno i suoi progetti futuri?

    Fra un mese, il 21 ottobre 2019, saremo in Bielorussia, invitati dall’ambasciata italiana a rappresentare ufficialmente l’Italia nella “Settimana della Lingua italiana”, presso il Teatro nazionale bielorusso di Minsk con il nostro lavoro sul Giullare Nobel Dario Fo e Franca Rame, che presenteremo anche all’Università di Stato bielorussa e all’Accademia delle Belle Arti di Minsk.

    Di seguito, un’intensa attività di preparazione dei lavori di Finché c’è guerra c’è speranza, di e con Alberto Sordi, poiché nel 2020 è il centenario della nascita di questo gigante che è stato poco compreso nel suo intento sociale.

    Lavoriamo anche su Geppo il Folle di e con Adriano Celentano, Omega di Marcello Piccardo e Bruno Munari, The Rocky Horror Picture Show che ho portato in teatro a Milano con la compagnia originale diretta da James “Jim” David Sharman, il Pilato sempre e Cercando Picasso di Giorgio Albertazzi, e qui mi fermo, perché sono così tanti i lavori sui personaggi con cui abbiamo collaborato che questa potrebbe essere una lunga lista della spesa.

    La sua mostra a Matera è curata da Salvo Nugnes e dal Prof. Vittorio Sgarbi. Com’è nata questa collaborazione?

    Avevo incontrato diverse volte il prof. Sgarbi in giro per l’Italia, quando mi rivolgevo a lui con “Prof” e lui con “Ing”. Molti anni fa avevo visto che era presente a una mostra, in una certa Milano Art Gallery, ed ero andato a vedere e sentire; quando il prof. Sgarbi mi vide, disse: “Cosa ci fai qui?”

    Forse pensava che mi occupassi solo di elettronica… Frattanto era venuto a salutarmi un signore che si era presentato come il presidente della Milano Art Gallery, Salvo Nugnes, che mi disse immediatamente tutto sulla sede, anche che aveva riaperto da poco.

    I contatti da radi che erano, sono diventati frequenti, fino a quando abbiamo parlato del mio archivio e delle possibilità di fare qualcosa insieme. L’ho aperto e ho messo a disposizione un po’ di cose e qualche idea, ho spolverato le mie antiche conoscenze dell’arte e abbiamo iniziato a fare “qualcosa insieme”.

    Da esperto fotografo e artista internazionale quali consigli e suggerimenti può dare a un aspirante fotografo?

    Sono un ingegnere elettronico, un esperto di comunicazione che ha utilizzato queste conoscenze per comunicare e la fotografia è stato un mezzo che ho usato professionalmente solo dal 1970 al 1984, per cui non mi identifico con il ruolo del “fotografo di paesaggi o ritratti, d’architettura o still-life, di reportage ecc” che segue l’ispirazione e che opera in conseguenza a un travaglio creativo. Ho sempre fatto solo comunicazione attraverso la teoria dell’informazione, nata nel 1949, delle teorie della comunicazione dell’arte e degli strumenti linguistici e specifici fotografici appropriati.

    Quello che posso suggerire a chi voglia fare il fotografo, a pieno titolo, è di studiare, studiare tanto, l’arte e la sua storia, linguistica e semiologia, psicologia e tecnologia, sapendo che non sarà mai abbastanza poiché un artista opera per il sociale, da sempre, ed è lui parte costituente di quel sociale che spesso rappresenta nelle immagini come se ne fosse esterno “a parte”.

    Non è un caso che Pasolini affermasse di credere al progresso ma non allo sviluppo: l’avanzamento tecnologico non avrebbe, di pari passo, costituto un avanzamento sociale e quindi culturale. La risposta si trova su Facebook se ci sia o no comunicazione, da parte di quelli che bevono e ridono di un sorriso standard, beota, davanti a una fotocamera. È una domanda che non si fanno, ma sono lì, a rendere noto che la loro insipiente presenza ci dice che nessuno ha niente da dire, ma non sanno che sono un documento antropologico e sociologico della realtà odierna, del loro contesto socioeconomico, del loro stato culturale.

    Ogni immagine fotografica o pittorica è l’impronta digitale, unica, della società, della cultura, dell’individuo che l’ha realizzata.

  • Matera ospita l’antologica su Pasolini con gli scatti del fotografo Villa curata da Sgarbi e Nugnes

    Ripercorre la vita e le opere del grande Pier Paolo Pasolini la mostra antologica curata dal prof. Vittorio Sgarbi e dal presidente di Spoleto Arte Salvo Nugnes nella capitale europea della cultura. Dal 22 settembre al 6 ottobre l’evento, con sede la Sax Art Gallery di via Fiorentini 233/243 (Sasso Barisano), arricchirà il già interessante programma di Matera. L’esposizione verrà inaugurata alle 18 di domenica 22 settembre dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, dalla curatrice d’arte di Montecarlo Maria Lorena Franchi, dall’assessore alle opere pubbliche Nicola Trombetta, dal tenore di fama internazionale Francesco Zingariello e dal fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico del famoso intellettuale e di Dario Fo. Sue sono infatti le immagini che ritraggono il noto regista sul set del film de Il fiore delle mille e una notte durante le riprese nello Yemen.

    È così che, dopo il successo registrato a Grado (UD), l’isola del sole in cui quest’anno si sono festeggiati i 50 anni dalle riprese del film Medea, l’antologica vola in Basilicata, nella città che ha regalato un’indelebile scenografia a Il Vangelo secondo Matteo (1964), altro celebre film di Pasolini. Sembra dunque una perfetta chiusura ad anello quella che vede la mostra antologica riportare a Matera il regista che ha mostrato la regione quando ancora il mondo l’ignorava. Anche il momento scelto porta in risalto il legame profondo che l’intellettuale ha instaurato con i Sassi più affascinanti d’Italia: il 2019, al decorrere dei 55 anni dall’uscita del film, è anche l’anno in cui Matera gode della massima visibilità culturale e mediatica. Si tratta dunque di un’ottima occasione per riscoprire il vissuto di Pasolini attraverso gli scatti di chi l’ha seguito durante le riprese. Scatti che catturano i momenti più salienti di lavorazione del suo film più visionario, che indagano, attraverso gli sguardi e le ambientazioni, lo spirito del popolo iraniano e dello Yemen.

    La mostra è visitabile tutti i giorni dalle 10.30 alle 13 e dalle 16 alle 21.

  • UNITRE MILANO – Convegno del 13 settembre 2019 “Tecniche e nuove modalità espressive nell’arte contemporanea”

    L’Università delle Tre Età UNITRE Milano organizza il secondo incontro di approfondimento di Alta Cultura previsto per il mese di settembre, nell’ambito delle attività extraaccademiche di avvio al nuovo anno accademico 2019/2020: venerdì 13 settembre alle ore 15:00, presso l’Auditorium UNITRE Milano in via San Calocero 16, si terrà il convegno “Tecniche e nuove modalità espressive nell’arte contemporanea”, uno sguardo interdisciplinare alle forme espressive che le diverse arti hanno assunto entrando in contatto con odierne tecnologie e pensiero moderno.

    A tenere l’incontro sarà una rosa di docenti di UNITRE ed ospiti d’eccezione provenienti da altri Atenei. Tra i relatori annoveriamo il Prof. Marco Marinacci, dell’Università e-Campus e UNITRE Milano, con l’intervento “L’opera d’arte dall’epoca della sua riproducibilità tecnica ai nuovi media”, il Prof. Lorenzo De Donato dell’Università Statale di Milano con “Adorno e le nuove modalità espressive della musica contemporanea”, il Prof. Luca Siniscalco dell’Università E-Campus e UNITRE Milano con “Immagine autentica e simulacro. Filosofia dell’immagine nel tempo della «planetarizzazione»”, il Prof. Roberto Rosso dall’Accademia di Brera con “Indagini sull’arte contemporanea attraverso le tecnologie” e il Prof. Carmelo Strano dell’Università di Catania con “Tecniche Global, modi Giocal”.

    I convegni, le conferenze e i seminari organizzati da UNITRE MILANO rappresentano un’occasione di apprendimento e confronto su argomenti di interesse che abbracciano diversi punti di vista e approcci multidisciplinari. Possono parteciparvi liberamente tutti coloro che desiderano approfondire le proprie conoscenze nelle tematiche proposte, senza vincoli di età o titoli di studio.

    Per l’anno accademico 2019/2020, l’Università delle Tre Età UNITRE MILANO ha ampliato la propria offerta attivando oltre mille corsi e laboratori in tutti i campi d’interesse. Un fitto programma ricco di incontri, eventi e convegni sui più svariati ambiti culturali alimenta l’interesse verso materie tradizionali e contemporanee con un occhio di riguardo all’impiego del tempo libero. Accanto alle lezioni tradizionali non mancano momenti significativi di carattere extraaccademico quali conferenze, seminari, manifestazioni, rappresentazioni teatrali, musicali, artistiche, gite culturali, visite guidate, attività sociali-turistiche e di tempo libero, orientamento e counseling psicologico. Tutti gli eventi si svolgono a Milano nella sede di UNITRE Milano in via Ariberto 11 oppure nell’Auditorium in via San Calocero 16.

     

    UNITRE Milano: Università delle Tre Età – Via Ariberto, 11 – 20123 Milano   www.unitremilano.com –   [email protected]

    Ufficio Stampa: Studio Binaschi, Ripa di Porta Ticinese, 39 – 20143 – Milano Tel: 02- 36699126 – [email protected]

  • Alla Fondazione Istituti Educativi di Bergamo, un weekend ricco di appuntamenti per salutare l’estate

    Ultimi weekend di eventi presso il Chiostro di Sant’Antonio in Passaggio Canonici Lateranensi 23, lo spazio che la Fondazione Istituti Educativi di Bergamo ha messo a disposizione della comunità bergamasca per l’estate 2019.

    Si comincia sabato 14 settembre alle ore 18.00 con la giovane scrittrice trevigliese Roberta Ciocca, classe 1986, che presenterà il suo romanzo d’esordio “Ci sentiamo, casomai”, un racconto che esplora l’amicizia tra due giovani donne e le difficoltà di vivere e amare con l’HIV. Un tema ancora troppo spesso tabù che l’autrice cerca di affrontare attraverso una narrazione appassionante, toccante e intelligente

    Da sabato 14 a venerdì 20 settembre, invece, lo spazio dell’ex archivio della Fondazione ospiterà “Spogliarsi per vedere”, una mostra organizzata dal movimento Luce Per l’Arte che coinvolge sei artiste bergamasche: Elena Bonini, Loredana Curnis, Mariachiara Persico, Silvia Rago, Monica Rossi e Federica Rota. Nella suggestiva cornice del Chiostro, le sei donne uniranno i propri codici artistici per dar vita a un’esposizione dai toni introspettivi. Nelle serate di sabato 14 e domenica 15, dalle 20:30 alle 21:30, i visitatori avranno la possibilità di visitare la mostra accompagnati dalle artiste e verranno messi a disposizione diversi strumenti per interagire con le opere esposte. L’evento sarà arricchito anche dalla presenza di laboratori espressivi, dedicati a tutte le età.

    Info e programma su Facebook (@movimentolucearte).