Categoria: Eventi

  • In iSchool una mostra in occasione della Giornata della Memoria

    Una giornata per ricordare, ma soprattutto per riflettere affinché la storia non si ripeta: questo il senso della Giornata della Memoria delle vittime dell’Olocausto. Anche iSchool, l’Istituto scolastico di Via Ghislandi, partecipa alle iniziative promosse dal Comune di Bergamo e da ISREC, l’Istituto Bergamasco per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea, per rendere omaggio a questa giornata.

    All’interno della scuola verrà infatti allestita una mostra dal titolo “Luoghi- Auschwitz e Fossoli: la loro storia, la nostra memoria”, a cura di Elisabetta Ruffini e prodotta da ISREC Bergamo, in collaborazione con il Comune di Bergamo, l’Accademia di Brera e l’Associazione Nazionale ex deportati politici.

    Fulcro della mostra, alcuni scatti fotografici di Isabella Balena che raffigurano il campo di raccolta e transito di Fossoli e il tristemente noto campo di sterminio di Auschwitz. Accanto a questi, alcuni pannelli con scatti di questi due luoghi come sono oggi, realizzati da una fotografa su richiesta dell’Isrec. Non solo memoria e passato ma anche un viaggio nel presente e nel sentimento che questi luoghi lasciano in noi.

    La mostra, aperta a tutti, sarà visitabile per tutta la giornata di lunedì 27 gennaio dalle ore 8.00 alle ore 18.00. A fare da guida ai visitatori gli studenti delle classi quinta liceo, mentre altri studenti leggeranno alcune testimonianze della Shoah. L’inaugurazione ufficiale sarà alle ore 16.00, e sarà accompagnata da una piccola degustazione di dolci tipici della tradizione ebraica preparati dagli studenti dell’Alberghiero.

  • Milano Art Gallery e l’International Art Prize Frida Kahlo

    “Hanno pensato che fossi una surrealista, ma non lo ero. Non ho mai dipinto sogni. Ho dipinto la mia realtà” affermava Frida Kahlo. A quest’artista, emblema di un fare arte unico e intenso, di una femminilità tanto sofferta quanto vissuta liberamente, Milano Art Gallery dedica un premio. Un appuntamento di Spoleto Arte a cura di Vittorio Sgarbi. L’International Art Prize Frida Kahlo verrà assegnato a tutti quegli artisti meritevoli che avranno l’onore di esporre nella storica galleria, da cinquant’anni centro della vita culturale e artistica milanese. L’inaugurazione della mostra avrà luogo alle 18 di venerdì 14 febbraio in via Alessi 11, a Milano. Le opere resteranno esposte qui e nella sede in via Ampère 102 (sita in zona piazzale Loreto) fino al 6 marzo.

    Frida KahloLa giuria

    Presentato dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, direttore delle Milano Art Gallery, il riconoscimento è validato da una giuria di esperti. Oltre alla giornalista e scrittrice Silvana Giacobini, già direttrice di «Chi» e di «Diva e Donna», al fotografo Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, al già citato Salvo Nugnes, troviamo anche l’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì, e Flavia Sagnelli, presidente dell’associazione WE Women Empowerment.

    Il premio Frida Kahlo e il compleanno di José Dalì

    La rassegna, inoltre, avrà l’opportunità di festeggiare per tre motivi. Il primo, ovviamente, per via dell’apertura dell’esposizione e della premiazione ufficiale, il secondo per il giorno stesso (San Valentino), e il terzo in occasione del compleanno di José Dalì. Una festa inclusiva insomma, che vuole dar voce alla creatività di diversi artisti per valorizzarli maggiormente sul piano nazionale e internazionale. Un momento di convivialità per ricordarsi che l’arte è impegno e comunicazione, un “luogo” in cui ritrovarsi con se stessi e con gli altri per godere della bellezza di cui la creatività è da sempre principale portavoce.

    Info e contatti

    La mostra resterà aperta fino al 6 marzo 2020, visitabile tutti i giorni gratuitamente dalle 14.30 alle 19, ad eccezione della domenica. Per maggiori informazioni è possibile contattare lo 0424 525190, il 388 7338297, scrivere ad [email protected] oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

  • Anytime Fitness inaugura a Legnano tra masterclass, live performance e dj set

    Il 2020 si apre con una nuova inaugurazione per Anytime Fitness, la catena di franchising del fitness più grande al mondoVenerdì 24 gennaio, a partire dalle ore 18.00, il club di Legnano apre le porte della sede di via Saronnese 46/50 per l’evento di inaugurazione.

    Il Grand Opening della palestra, aperto a tutti, sarà l’occasione per far conoscere la realtà di Anytime Fitness: la catena di palestre, nata nel 2002 negli Stati Uniti dietro l’intuizione dei consulenti Chuck Runyon e Dave Mortensen, è ora presente in tutti i continenti e grazie alla sua formula rivoluzionaria ha trovato anche in Italia terreno fertile, aprendo in soli tre anni già 19 club.

    La dinamicità che caratterizza Anytime Fitness sarà tangibile in tutti gli elementi del programma dell’inaugurazione di venerdì 24: i partecipanti potranno provare dal vivo i molteplici corsi, adatti a chi già si muove nel mondo del fitness ma anche ai più curiosi, desiderosi di cimentarsi in nuove discipline. Diverse le masterclass previste: si partirà con la Funxtion Masterclass, il metodo virtuale che non lascia mai soli gli iscritti grazie al supporto dell’innovativo allenatore virtuale Funxtion, attraverso un totem touchscreen di ultima generazione.

    Si proseguirà poi con Zumba, che utilizza i ritmi e i movimenti della musica afrocaraibica, combinati con i movimenti tradizionali dell’aerobica, e con il Body Combat, l’attività che unisce le arti marziali e gli sport di contatto per un’attività aerobica indimenticabile.

    Ma non solo. Alle dimostrazioni pratiche, utili per osservare i professionisti “sul campo”, si alterneranno diversi momenti ricreativi grazie alla presenza della B. Crew Dance Academy, specializzata in Hip-Hop, Bollywood, Zumba, che diletterà i partecipanti con una Welcome Performance indimenticabile. Dopo di loro, sarà invece la volta del gruppo internazionale Da Move che si cimenteranno in una Free-Style Exhibition mostrando le doti loro doti artistiche ed acrobatiche.

    Il tradizionale taglio del nastro, seguito da rinfresco, darà poi il via ufficialmente all’evento di inaugurazione. Seguirà un dj-set all’insegna della musica e del divertimento.

    Il club di Legnano, come gli altri club 18 sparsi in tutto il territorio, è aperto 24 h su 24, 365 giorni l’anno, festività incluse. Ogni centro è pensato affinché tutti, ad ogni età, possano trovare la risposta più efficace all’allenamento di cui hanno bisogno. Entrare a far parte di un centro Anytime Fitness significa, infatti, accedere ad un ambiente accogliente ed entrare a far parte di una community globale.

    I corsi in programma nel club spaziano dal mondo aerobico a quello anaerobico: da zumba e total body alla ginnastica dolce e posturale. E anche per l’allenamento a corpo libero sono a disposizione attrezzatture innovative: dalle palle mediche agli elastici a muro, dalle corde ai sacchi boxe, dalle battle ropes al rack multifunzionale. Supporti indispensabili per allenare tutti i muscoli del corpo, da soli o in compagnia.

    Il fiore all’occhiello delle palestre Anytime Fitness restano, sempre e dovunque, i macchinari ultramoderni che regalano una fitness experience altamente coinvolgente ed interattiva. Ma non solo. Grazie all’app – ad uso esclusivo dei soci – è possibile inserire i dati personali e programmare il proprio allenamento avendo a disposizione video, esercizi, recuperi suggeriti e l’archivio degli allenamenti già svolti. Un database personale con cui sia il corsista che il personal trainer possono sempre monitorare i progressi fatti ed interagire fra loro.

    Inoltre, grazie alla chiavetta magnetica che viene consegnata al momento dell’iscrizione, ogni iscritto può accedere a ogni centro nel mondo, in qualunque momento.

    «Siamo molto felici di poter condividere questo momento con la cittadinanza: teniamo molto al club di Legnano e all’idea di comunità che si sviluppa all’interno di tutti i centri Anytime Fitness, e l’inaugurazione del 24 gennaio segna una tappa ulteriore per il nostro consolidamento sul territorio» – commenta il COO Roberto Ronchi.

    IL MODELLO ANYTIME FITNESS

    Anytime Fitness è il più grande franchising del fitness al mondo. Nato negli USA nel 2002, conta oltre 4.500 club in 37 Paesi – dal Canada al Giappone, dal Qatar all’Australia, dal Regno Unito al Cile – con più di 4 milioni di iscritti. In Italia è arrivato nel 2016, per volere di Domenic Mercuri e Rino Centrella, co-fondatori di Anytime Italia s.r.l, a cui si è aggiunto successivamente il terzo socio, Daniel Pagnoni. Nel giro di tre anni hanno già avviato ben 19 club lungo tutto lo Stivale. Il successo del modello proposto da Anytime Fitness è testimoniato anche da importanti riconoscimenti come il conseguimento, nel 2014 e per le tre edizioni successive, del primo posto  nella classifica “Entrepreneur Franchising 500”, che ogni anno premia il “Miglior Franchising nel Mondo” per solidità finanziaria e tasso di crescita.

  • iSchool celebra il Capodanno Cinese 2020

    Wushu (arti marziali), Guzheng (arpa cinese), Baozi (dolcetti fusion): la Cina non è mai stata così vicina. iSchool omaggia la festa più importante dello Stato del dragone con una giornata dedicata al Capodanno cinese 2020. Appuntamento sabato 25 gennaio in via Monte Grappa 3 a Bergamo, dalle 10.00 alle 16.00, con tante attività per grandi e piccini, mentre, venerdì 24 e sabato 25, full immersion nella cucina orientale in Taste, il ristorante didattico dell’istituto alberghiero di iSchool (via T. Tasso 49/A Bergamo)

    Il nome ufficiale del Capodanno cinese è Festa di Primavera – anche se avviene nel cuore dell’inverno – ed è da sempre contraddistinta da un animale che per il 2020 è il Topo, simbolo di saggezza, ma anche di scaltrezza e di grandi capacità comunicative. Nell’oroscopo cinese, infatti, il topo è il primo segno dello Zodiaco perché secondo la leggenda fu il primo a presentarsi davanti al Buddha prima della sua morte, riuscendo con grande furbizia a portarsi avanti agli altri, saltando sulla schiena del bue. Suggestivo, vero?

    E saranno molte altre le storie e le curiosità che saranno svelate durante il Capodanno cinese di iSchool Circle, scuola da sempre vicina al gigante d’Oriente. Si pensi, ad esempio, che l’insegnamento della lingua cinese è parte integrante del programma della scuola primaria. L’evento sarà infatti un’occasione anche per conoscere più da vicino i metodi di insegnamento e la didattica innovativa della scuola paritaria, circondati da un’atmosfera straordinaria.

    Lungo tutto il Sentierone risplenderanno le tipiche lanterne cinesi e dalle ore 10 avrà inizio la prima parte della giornata, durante la quale bambini e ragazzi saranno guidati da personale cinese e dalle maestre di iSchool Circle alla scoperta di attività, eventi, tradizioni con tanto di Danza del Dragone a cura dell’Associazione Cinese di Bergamo (ore 10.30). I partecipanti potranno imparare a scrivere i caratteri cinesi, creare decorazioni per l’anno del topo, apprendere l’arte del ritaglio, sperimentare l’uso delle bacchette, cimentarsi con la disciplina delle arti marziali e con la preparazione dei tipici ravioli, avvicinarsi alla dolce melodia dell’arpa e alla danza del ventaglio.

    A seguire, dopo un buffet tipicamente ispirato alla cucina cinese, dalle 14 alle 16, sarà tempo di “Italy meets China”: ovvero, mani in pasta per creare i famosi Baozi o Bao, tradizionali dolcetti in stile fusion, grazie alla creatività dei giovani studenti dell’indirizzo alberghiero di iSchool: i Doushabao, ripieni di crema alla nocciola e i Naihaungbao, ripieni di crema pasticcera.

    Infine, per i più grandi, la serata proseguirà in Taste. Venerdì 24 e sabato 25, infatti, il ristorante didattico di iSchool presenta un menu a tema curato dagli studenti dell’Istituto Alberghiero con: tè, verdure fermentate, risotto alla cantonese destrutturato, jiaozi ripieni di carne di maiale, mela e salsa di soia, mazzancolle in pasta kataifi, ananas e spinacino, per poi concludere con millefoglie di vaniglia, lemongrass e pepe verde. Una proposta a cavallo tra Oriente e Occidente per conoscere un Paese che non smette mai di stupire, anche a tavola.

    Per prenotazioni sito internet https://taste.ischool.bg.it

     

  •  “La cura sono io” – Maria Teresa Ferrari incontra le donne Fidapa per un’iniezione di voglia di vivere e di vincere il cancro.

    Giovedì 23 gennaio alle ore 17,30, presso la Società Letteraria di Verona, le Sezioni Verona Est e Verona Centro di Fidapa – BPW Italy organizzano un incontro con Maria Teresa Ferrari, travolgente autrice del libro “La cura sono io” e promotrice dell’associazione omonima dedicata – come dice la Ferrari – a “progettare bellezza, nonostante”. 

    Sarà un incontro importante per tutte le donne, quello di giovedì 23 gennaio a Verona.
    Un incontro con chi ha deciso di essere più forte anche di quello che ancora molti chiamano “brutto male”: Maria Teresa Ferrari, che presenta il suo libro “La cura sono io”.
    “In quei giorni travagliati – spiega la scrittrice – ho capito che la soluzione sarebbe stata diventare io stessa artefice della mia guarigione. Mi sono detta ‘La cura sono io. Sì, la cura. Dentro e fuori.’ Decisi che sarei partita dalla testa, perché è lì che nasce la volontà di volersi bene, ancora di più quando sai che vivrai la sua improvvisa nudità causata dalle chemio”.
    E nella sua testa hanno preso vita dei “copripensieri”, fantasiosi cappellini portatori di un messaggio di benessere e speranza.
    Questo e tanto altro in un libro-manifesto ricco di umanità, arricchito dalla delicate illustrazioni di Valentina D’Andrea.

    L’evento, coordinato da Francesca Gaspari, che da anni per Fidapa Verona Est cura gli incontri “Viaggi in poltrona” dedicati alla recensione di opere letterarie, sarà aperto dai saluti della Presidente della Società Letteraria, Daniela Brunelli, e quelli delle presidenti delle sezioni Fidapa promotrici: Antonia Pavesi per Verona Est e Silvia Mostarda per Verona Centro.

    Per trasmettere al cuore dei presenti le emozioni di cui il libro é carico, oltre naturalmente al dialogo con l’autrice, l’esperta voce di Sandra Ceriani leggerà alcuni brani significativi.

    L’ingresso è libero.

    Giovedì 23 gennaio 2020, ore 17:30 – Società Letteraria di Verona, Piazzetta Scalette Rubiani 1 (angolo Piazza Bra).

    Per informazioni: Antonia Pavesi – [email protected] – 392 981 4592

  • Iniziative per la Giornata della Memoria all’Università degli Studi di Bergamo

    Lunedì 27 gennaio, dalle ore 15.00 alle ore 16.00, in occasione della Giornata della Memoria delle vittime dell’Olocausto, l’Aula Magna dell’Università degli Studi di Bergamo ospiterà la cerimonia di consegna delle Medaglie d’Onore ai sopravvissuti agli orrori del Nazismo da parte del Prefetto della provincia di Bergamo, Elisabetta Margiacchi. Attesi alla manifestazione, numerosi Sindaci e amministratori locali, reduci, familiari e i rappresentanti delle Istituzioni e dell’Università di Bergamo.

    Alle ore 17.30 si terrà inoltre l’inaugurazione della mostra “Frida e le altre – Storie di donne, storia di guerra: Fossoli 1944” che dal 27 gennaio al 17 febbraio, presso il chiostro di Sant’Agostino dell’Università di Bergamo, racconterà la storia di donne eccezionali che con i loro gesti quotidiani hanno affrontato la guerra, la scomparsa dei propri cari e la resistenza. La mostra sarà inaugurata alla presenza di Remo Morzenti Pellegrini, Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo, Paolo Buonanno, Prorettore dell’Università degli studi di Bergamo, Elisabetta Margiacchi, Prefetto della provincia di Bergamo e Elisabetta Ruffini direttrice dell’Isrec di Bergamo e curatrice della mostra

    La giornata rientra nel calendario ufficiale delle iniziative del Comune di Bergamo in occasione della giornata.

  • L’Uomo del Sahara: Un 2020 carico di avventura e novità per Fabrizio Rovella

    Dopo un 2019 costellato da viaggi e progetti che lo hanno portato anche a Capo Nord, il 2020 dell’Uomo del Sahara si prospetta ancora più avventuroso e con nuovi partner e compagni di viaggio.

     

    È stato un 2019 intenso quello che ha visto protagonista Fabrizio Rovella, noto alle cronache come l’Uomo del Sahara. Oltre alla sua presenza in Algeria, Mauritania e Marocco – Paesi nei quali con la sua agenzia viaggi Sahara Mon Amour è un riferimento per i viaggi avventura in sicurezza – il 2019 sarà ricordato anche per il “Camper Wild Trek – Dalla Sicilia a Capo Nord tra Trekking, Wilderness e Birdwatching”, il lungo viaggio (powered by Guna) in camper che Rovella ha percorso tra l’Etna e Capo Nord. Un viaggio all’insegna della natura, dell’outdoor e della condivisione sui social e la stampa.

     

    In queste ore, Fabrizio Rovella ha ufficializzato i suoi progetti per il 2020, che lo vedranno protagonista in una serie di viaggi e attività di grande fascino che riportiamo di seguito:

    – “La Carovana del Sale”

    – “Da Milano alla Mauritania con le Renault 4”

    – “Dall’Atlantico al Mediterraneo”

    – “La grande traversata della Alpi”

    – “La Via della Seta”

    Queste attività si aggiungono ai suoi ormai storici viaggi nella zona sahariana.

     

    Il 2020 vede anche la nascita di una nuova e prestigiosa partnership con un importante marchio nel mondo dell’outdoor. L’Uomo del Sahara infatti calzerà scarpe Kayland, azienda leader del settore, da sempre all’avanguardia nello studio e produzione di scarpe per la montagna e l’outdoor. Una partnership destinata a fare molta strada!

     

    Il ruolo da protagonista nel mercato dei viaggi avventura, unito alla volontà di condivisione delle esperienze dell’Uomo del Sahara, ha portato all’ingresso di nuove figure di primo piano nello staff di Fabrizio Rovella e Sahara Mon Amour.

    Carlo Taddei, grande professionista e viaggiatore, affiancherà in alcuni progetti l’Uomo del Sahara insieme al suo ormai iconico Toyota hdj78 camperizzato.

    Luca Montanari, alpinista, tecnico del soccorso alpino e docente del Liceo della montagna di Tione (TN), è stato protagonista di molte spedizioni extraeuropee che lo hanno portato su alcune delle cime più impegnative del mondo.

    Segnaliamo infine l’ingresso nella grande “famiglia” di Sahara Mon Amour di Luca Turla. Luca è un tour leader e viaggiatore dal 2006, ha maturato un’importante esperienza nei paesi del Nord Africa e dell’Est Europeo e, da anni ormai, è affiancato da Sabrina Ravasi in qualità di coordinatrice e organizzatrice operativa.

     

    Per conoscere e seguire i progetti di Fabrizio Rovella, consigliamo di seguire i sui suoi canali ufficiali al link seguente https://www.saharamonamour.com/

  • Anno nuovo, sfida nuova: da Snom il gioco a premi per le aziende di canale

    logo snomPer inaugurare il nuovo decennio con la giusta carica, lo specialista della telefonia VoIP Snom lancia alle aziende di canale una simpatica sfida. I partecipanti possono vincere interessanti premi.

    Per poco meno di un mese, esattamente fino al 14 febbraio 2020 ore 11:00 del mattino, i partner Snom e le aziende di canale che registratesi al programma partner sul portale dedicato entro quella data / ora possono partecipare ad un entusiasmante “rally”, il gioco a premi con cui Snom festeggia l’inizio del nuovo anno.

    Chi vuole assicurarsi uno degli allettanti premi deve rispondere correttamente a dieci domande su Snom e i suoi prodotti, cosa che non dovrebbe essere difficile per i partner esperti. L’estrazione dei vincitori avrà luogo venerdì 14 febbraio 2020 alle ore 11:00 via live stream dallo studio interno di Snom.

    Snom Rally 2020

    Premi attraenti

    Qui di seguito l’elenco degli interessanti premi di cui i partecipanti possono beneficiare:

    3 x iPad Pro di ultima generazione con 256 GB, WI-FI + rete mobile per un valore di oltre € 1200 a dispositivo

    3 x M900 e M90 per un valore di poco inferiore a € 900 ciascuno.
    M900 é la stazione base DECT multicella di ultima generazione di Snom. M90 é l’ultimo telefono IP DECT entrato nel portafoglio di terminali cordless del produttore. Un vero asso per la mobilità in azienda.

    4 x cuffie DECT Snom A150 del valore di € 167 per unità
    L’headset DECT probabilmente più piccolo e leggero della sua classe, lo Snom A150 è presente 4 volte nel calderone dei premi del rally – un motivo sufficiente per partecipare!

    A due giorni dal lancio del rally sono già numerosi i partner che, rimessisi nella carreggiata del business quotidiano, hanno già inviato le proprie risposte. Per partecipare basta accedere alla pagina web: www.snom.com/en/snom-new-year-rally

  • Sorprese per San Valentino: 10 modi per festeggiare in modo unico

    Il giorno di San Valentino è tutto incentrato sull’amore: cuori, regali, fiori e cioccolatini la fanno da padrona per tutti coloro che vogliono dimostrare i loro sentimenti in questa giornata speciale.

    D’altra parte, San Valentino non riguarda solo i regali che si fanno a fidanzati o coniugi e nemmeno al romanticismo a cui ci si abbandona: per rendere questa giornata davvero speciale, sono infatti necessarie sempre nuove idee.

    Se non sai ancora esattamente cosa volete fare con tuo partner questo San Valentino, ma sai che non volete certo rimanere bloccati sul divano a guardare serie TV – o, peggio ancora, finire in una cena fuori a prezzi eccessivi – è qui che entriamo in gioco noi.

    Ecco allora alcune idee per festeggiare questa giornata in modo unico con il tuo lui o la tua lei, in modo che il vostro San Valentino sia privo di cliché con queste idee creative, non noiose e decisamente non banali.

    Passate insieme una giornata speciale

    Tratta il tuo partner come un principe o una principessa! Passare tutta la giornata insieme è probabilmente la cosa migliore che potete fare. Con le giornate sempre occupate tra lavoro e impegni della vita quotidiana, il tempo insieme è spesso poco e passare del tempo di qualità insieme è sempre più difficile. Fate in modo che almeno a San Valentino sia del massimo valore possibile, la cosa migliore che si può regalare al proprio partner.

    Non sottovalutarlo: il tuo lui o la tua lei potrebbe essere in attesa proprio di questo! Magari sono mesi che non avete trascorso molto tempo l’uno con l’altro, non vi siete tenuti per mano in pubblico, ecc. Questo è probabilmente il giorno migliore per avere un po’ di tempo da dedicarsi completamente e recuperare i giorni che non sono stati molto significativi nella vostra relazione. Una passeggiata al parco o per le vie della città, una piccola escursione al mare o in montagna possono davvero essere la soluzione giusta.

    Una cena al lume di candela

    Che sia a casa o nel vostro ristorante preferito, organizzare una cena romantica darà sempre quel tocco finale in più al vostro San Valentino. Un’idea originale per una cena a lume di candela è quella di organizzare l’intero ambiente proprio a casa, in modo da non avere quel clima e quell’atmosfera intima e raccolta per concentrare tutte le attenzioni solo su voi due.

    Pattinare insieme

    C’è un motivo per cui le coppie vanno sempre in pista in tutte le migliori commedie romantiche: è praticamente garantito che vi avvicinerete l’un l’altro. Una volta che avete fatto il pieno di ghiaccio, potrete godervi una cioccolata calda o un aperitivo!

    Degustazioni e aperitivi

    Invece di fermarsi in un solo posto, perchè non fare un giro dei locali della vostra città? È molto più interessante di una noiosa cena da seduti, e potrete degustare più bicchieri di vino o cocktail!

    Una giornata di relax in SPA

    I centri benessere spesso offrono nel giorno di San Valentino offerte speciali per le coppie (e orari prolungati), quindi perchè non approfittare delle tariffe ridotte per rilassarsi con il proprio partner? Massaggi, terme, percorsi benessere: le opportunità per passare una giornata all’insegna del relax sono davvero moltissime!

    Un giro in bici

    In verità, potreste doverlo pianificare in un periodo in cui le strade non sono così affollate (soprattutto se vivete in città). E / o, trovare un posto panoramico nelle vicinanze che sia adatto alle bici, in modo da potersi fermare lungo la strada per sedersi e chiacchierare. Punti bonus se si tratta di una nuova località!

    Guardare il tramonto

    Trascorrete del tempo in uno dei modi più romantici possibili: guardare il tramonto insieme! Dato che probabilmente entrambi lavorerete durante il giorno, è anche un’ottima scusa per staccare un po’ prima dall’ufficio o dal luogo di lavoro!

    Un falò

    Se vivete in periferia, prendete qualcosa da mangiare, una bottiglia di vino, poi passate la notte rannicchiati vicino al fuoco. Punti bonus se riesci a farne uno sulla spiaggia!

    Scegli il regalo giusto

    Per celebrare alla grande, non può certo mancare un regalo con i fiocchi. Le possibiltà sono davvero tantissimi, dagli immancabili mazzi di rose e scatole di cioccolatini, alle esperienze da condividere come una giornata speciale o una cena romantica. Se non hai le idee chiare o vuoi degli spunti, puoi scoprire la pagina dedicata alle idee regalo per San Valentino sul sito trovailregalo.it, sicuramente tra le molte proposte potrai trovare quella giusta per far felice il tuo partner.

    Un mazzo di fiori fatto a mano

    Questo ti richiederà un tempo di preparazione piuttosto lungo, ma fidati, ogni singolo secondo ne vale davvero la pena. In alternativa, puoi anche fare qualche ghirlanda a forma di cuore con fiori artificiali e pizzo: dovrai solo mettere insieme quei pezzi di fiori con l’aiuto di un filo rigido e sottile e poi decorare con un panno di pizzo colorato. Questa è una delle idee regalo di San Valentino più uniche e speciali per stupire in modo romantico e originale!

  • Centro Ricerche IED e Carmelo Di Bartolo, Mercoledì 22 gennaio a Milano

    “Bionica e Design. Carmelo Di Bartolo e il Centro Ricerche IED. Esperienze memorabili da 30 protagonisti”, l’omaggio di 30 affermati designer e accademici

    Mercoledì 22 gennaio alle 18, a Milano, presso la sede dell’Istituto di via Pietrasanta, 14

    Analizzare le forme, le geometrie e i modelli della natura ricavandone principi e regole per una progettazione umana, consapevole e innovativa. Tutto questo è Bionica e Design, un mondo in cui da 40 anni si muove la ricerca di Carmelo Di Bartolo, pioniere del settore e a cui 30 protagonisti Designer e Accademici di oggi rendono omaggio con personali contributi all’interno del libro “Bionica e Design. Carmelo Di Bartolo e il Centro Ricerche IED. Esperienze memorabili da 30 protagonisti”.

    Un volume dettagliato che verrà presentato mercoledì 22 gennaio, alle ore 18, allo IED di Milano di via Pietrasanta 14, in un momento celebrativo moderato dal Professor Amilton Arruda, Professore all’Università di Pernambuco, Brasile, direttore di LAB Biodesign ed Editor del libro.

    Il volume racconta il valore dell’incrocio tra Bionica e Design, la scienza che partendo dall’osservazione della natura mira ad analizzare e costruire modelli analogici, trasferibili nel progetto.
    Con questa metodologia sono nati nel tempo importanti progetti. Dal concept di Fiat Multipla, alle Ricerche sulla Mobilità Urbana per Centro Ricerche Fiat. La struttura delle fragole è stata invece trasferita nei Pavimenti di sicurezza per la Metropolitana di Milano, sviluppato con Unione Italiana Ciechi, ATM di Milano e Pirelli Artigo. La respirazione del dromedario analizzata per creare un packaging capace di mantenere freschi gli alimenti; imballaggi di “lunga vita” premiati dall’Istituto Italiano dell’Imballaggio. Oppure studiando le radici delle piante con il progetto di contenimento dei pendii autostradali per Italcementi.

    Questi sono solo alcuni esempi di bionica applicata ai processi di design.
    Carmelo Di Bartolo, all’inizio degli anni ’70, è infatti stato uno dei primi alumni IED, in cui ha vestito anche i panni di docente e Direttore; inoltre nel 1982 ha fondato il CRIED – Centro Ricerche Istituto Europeo Design, dal quale sono passate generazioni di allievi e collaboratori dello stesso designer, e nel 1986 ha istituito il Master Internazionale in Bionica e Design.

    “La Bionica applicata al Design, lo studio delle strutture naturali attraverso modelli analogici, ci ha permesso di vivere momenti di fertilizzazione incrociata, un modo nuovo di relazionarsi al progetto, di creare una grammatica comune, trasversale alle discipline, determinato una vera ‘scuola’ nel modo di approcciare il progetto e affrontarne i passaggi in modo credibile e sostenibile. La mia formazione non convenzionale, mi ha permesso di iniziare percorsi non ortodossi, dando la priorità all’approccio intuitivo e sperimentale – commenta Di Bartolo stesso -. Devo ringraziare i molti collaboratori e colleghi di prima istanza che hanno avuto la determinazione, costanza e capacità di mettere in ordine le tante ‘schegge’, tentando la sistematicità e il metodo”.

    Di Bartolo è un grande visionario che ha insegnato a tutti noi studenti a guardare il mondo nelle sue più naturali manifestazioni per capire il funzionamento vero delle cose – afferma nella prefazione al libro Emanuele Soldini, Direttore IED Italia e allievo in prima persona di Di Bartolo -. Questo libro rende omaggio a una persona, un ricercatore, un designer che ha dato tanto alla nostra Istituzione contribuendo alla formazione di intere generazioni di designer innamorati del proprio mestiere”.

    Fonte: Centro Ricerche IED

  • Istituto Modartech inaugura l’anno accademico con il mondo del lavoro

    Quale futuro per il made in Tuscany, alla prova della questione ambientale e dalle opportunità aperte dall’industria 4.0? Istituto Modartech, scuola di alta formazione, con quartier generale a Pontedera, inaugura l’anno accademico con un evento di alto profilo, mettendo di fronte a questo interrogativo big della moda, istituzioni e rappresentanti del mondo accademico e dei principali distretti produttivi del territorio.

    L’appuntamento è lunedì 20 gennaio al Museo Piaggio (Viale Rinaldo Piaggio 7, Pontedera) alle ore 10 (ingresso libero).

    Ad aprire la mattinata saranno Riccardo Costagliola, Presidente della Fondazione Piaggio, il consigliere regionale Antonio Mazzeo e il vicesindaco di Pontedera Alessandro Puccinelli. A introdurre i lavori Alessandro Bertini, Stefano Dominella e Alessandra Carta, rispettivamente Direttore, Direttore Scientifico e Direttore Creativo di Istituto Modartech. Seguirà il talk dal titolo “I distretti toscani: la sfida tra sostenibilità e industria 4.0”, condotto dalla giornalista de Il Sole 24 Ore Silvia Pieraccini.

    In platea gli studenti dei corsi dell’Istituto Modartech, così come il corpo docente composto da professori dal mondo accademico, professionisti ed esperti del settore. Sul palco Andrea Cavicchi, Presidente Sistema Moda Confindustria Toscana Nord, Marco Landi, Presidente CNA Federmoda, Sandro Fallani, Sindaco Comune di Scandicci, Piergiovanni Vitalini, Fondatore Forza Giovane, Massimo Bergamasco, Presidente ARTES 4.0 e Docente di Meccanica applicata alle Macchine alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.

    L’incontro, che intende puntare un faro sul futuro del manifatturiero al crocevia tra innovazione e sfide dettate dalla nuova consapevolezza in tema ambientale, è aperto alla cittadinanza, agli addetti ai lavori e a chiunque volesse approfondire questa tematica gettando uno sguardo da vicino al mercato del lavoro. Istituto Modartech, infatti, fa della stretta sinergia con l’impresa il proprio punto valore aggiunto: forte di una rete di partner diffusi in un raggio di 40 km tra le province di Firenze e Pisa, la Scuola offre agli studenti la possibilità di formarsi attraverso un’esperienza unica. Autorizzato dal MIUR al rilascio di diplomi accademici equivalenti alla laurea breve, Modartech trova la sua sede principale nel cuore della Toscana riconosciuta in tutto il mondo per il Made in Italy, oggi al centro di un distretto dell’industria 4.0: gli ex stabilimenti industriali Piaggio a Pontedera. Da qui l’istituto di alta formazione ha intessuto relazioni con i principali distretti della regione: dal cuoio al tessile, dall’abbigliamento alla pelletteria.

    “L’inaugurazione dell’anno accademico – dichiara Alessandro Bertini – suggella un percorso importante e notevoli obiettivi raggiunti. Tra questi lo sviluppo del network di aziende con cui Istituto Modartech collabora, arrivato a oltre 600 aziende con un incremento del 20% rispetto all’anno precedente. Una rete con cui vengono sviluppati collaborazioni, progetti, stage e tirocini e che consente di condividere feedback indispensabili ad aggiornare costantemente la didattica con un’analisi dei fabbisogni formativi. Grazie a questo e al rafforzamento del servizio di job placement permanente, pur avendo aumentato il numero degli studenti, i risultati occupazionali sono molto positivi, mantenendo la stessa percentuale dello scorso anno: a sei mesi dalla conclusione del percorso di studi, 87% dei diplomati trova un lavoro”.

    Ufficio Stampa PS Comunicazione
    Francesca Puliti – 392 9475467 – [email protected]; [email protected]

  • Luigi Gattinara alla Milano Art Gallery: la personale fotografica presentata da Salvo Nugnes

    Il fascino è di casa alla Milano Art Gallery. In via Ampère 102 (MI) dal 26 gennaio le fotografie artistiche del Maestro Luigi Gattinara potranno essere ammirate a “beneficio” del visitatore. Beneficio, sì, perché la personale Una vita in posa porta in mostra dei lavori di una sensibilità fuori dal comune, capace di contagiare lo sguardo dell’astante e di educarlo a “vedere”. L’inaugurazione, prevista per domenica 26 gennaio alle 18, avrà la presentazione del curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, direttore delle Milano Art Gallery.

    Luigi GattinaraLuigi Gattinara e l’arte fotografica

    L’arte fotografica di Luigi Gattinara è riconoscibile per la grande cura rivolta ai giochi di luci e ombre e per la produzione di immagini di una qualità tale da rendere impercettibile la distinzione tra fotografia e pittura. La firma del Maestro risiede infatti nella sua abilità compositiva, che rimanda alla migliore tradizione caravaggesca, ai pittori olandesi del XXVII secolo. Il massimo lo ottiene nelle nature morte, autentiche poesie in cui il richiamo dell’antico si sposa con una luce morbida, che accarezza le forme ed esalta i colori.

    Una vita in posa

    Fondatore della Triennale di Fotografia Italiana, di cui è presidente, Luigi Gattinara porta la fotografia su un altro livello. Il suo lavoro concepisce l’immagine come oggetto di lusso, come potevano esserlo i dipinti che da secoli ammiriamo per la loro encomiabile bellezza. Proprio quest’ultima diventa tema centrale, soggetto “godibile” in quanto realmente visibile e non unicamente percepibile, codificato attraverso un attento studio dei particolari e della disposizione degli elementi. Una vita in posa presenta al pubblico alcuni degli scatti più rappresentativi e affascinanti. È il punto di arrivo di anni di raffinamento, ulteriore prova del compito del fotografo d’arte, quello di insegnare e di soddisfare al contempo un’esigenza di perfezione. Non bisogna dimenticare che Luigi Gattinara ha alle spalle, oltre che l’esperienza in ambito pubblicitario, anni di esposizioni in Italia e all’estero, a Parigi, Berlino, New York, Singapore e Tokyo.

    luigi gattinaraIl processo creativo

    Per comprendere meglio il modus operandi del Maestro, è utile ricordare una sua affermazione per Wall&Street, blog de «Il Giornale»: «Un’immagine nasce prima di tutto nella mente, prende forma nell’immaginario, tutto molto prima dello scatto vero e proprio. Esattamente come fa un pittore che, anche quando ritrae la realtà, che è lì davanti ai suoi occhi, la trasforma comunque, perché è un processo che passa attraverso l’intuizione, il cuore e l’anima».

    La rassegna rimarrà aperta al pubblico fino al 13 febbraio, visitabile tutti i giorni liberamente dalle 14.30 alle 19, ad eccezione della domenica. Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 5252190, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

  • “Giardino della pace, giardino della memoria” al Teatro Giovanni XXIII

    In occasione del Giorno della Memoria, il 23 gennaio 2020 alle ore 20.30 il Teatro Giovanni XXIII di Sotto Il Monte presenta la conferenza “Giardino della Pace, Giardino della Memoria”: l’Associazione Nazionale Ex Deportati (ANED) di Bergamo, Sesto San Giovanni e Monza, assieme all’Istituto Storico per la Resistenza e l’Età Contemporanea di Bergamo (ISREC) mostreranno alcuni casi legati alle deportazioni partite dal Binario 21 della Stazione centrale di Milano.

    «Mi auguro che il vostro Giardino della Pace riesca sempre a funzionare come Giardino della Memoria»: la Senatrice a vita Liliana Segre, sopravvissuta ai campi di concentramento di Auschwitz, ha voluto inviare per quest’incontro un messaggio, le cui parole sottolineeranno la tragicità di quegli eventi e ricorderanno il legame che esiste tra il Binario 21 della Stazione centrale di Milano e la comunità di Sotto il Monte. Il Memoriale del Binario 21 ha, infatti, donato a Sotto il Monte alcune traversine del binario sotterraneo da cui partirono i convogli della deportazione. Queste traversine sono oggi visibili all’interno del Giardino della Pace di Sotto Il Monte, per ricordare l’impegno di San Giovanni XXIII nel salvare tanti ebrei quando era Nunzio apostolico in Turchia.

    Da quel binario partirono numerosi deportati per motivi razziali, perché ebrei, e molti deportati politici, perché oppositori del regime fascista e dell’occupazione nazista. La conferenza vuole mettere in luce entrambi i volti delle deportazioni partite dal capoluogo lombardo, grazie alle testimonianze di Milena Bracesco (vicepresidente dell’ANED di Sesto San Giovanni e Monza e figlia del deportato politico Enrico), Laura Tagliabue (ricercatrice dell’ANED di Sesto San Giovanni e Monza) ed Elisabetta Ruffini (direttrice dell’ISREC di Bergamo). Gli interventi saranno moderati da Leonardo Zanchi, vicepresidente dell’ANED Bergamo.

     

    INGRESSO LIBERO

    INFO: 035 4360046

    [email protected] Viale Pacem in Terris, 30 – 24039 Sotto il Monte (Bg)

  • Milano Art Gallery: Silvana Landolfi inaugura la personale tra il consenso del pubblico

    MILANO. Le più sublimi forme d’arte si sono incontrate sabato 11 gennaio alla Milano Art Gallery in via Ampère 102. La personale dell’artista Silvana Landolfi, intitolata Evoluzione Porcellana, ha trovato immediatamente un forte riscontro favorevole di pubblico e critica. Presentata dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, dal fotografo Roberto Villa, amico di Dario Fo e di Pier Paolo Pasolini, dalla presidente di WE Women Empowerment Flavia Sagnelli, la mostra ha avuto inoltre un intermezzo musicale. Grazie al liutaio Michele Sangineto (che si è detto “benevolmente impressionato”), la galleria milanese si è colorata, oltre che delle raffinate opere di Silvana Landolfi, anche di suoni antichi. La musica, eseguita – è il caso di dirlo – ad arte, ha così trovato risonanza nelle creazioni in vetro e porcellana, nonché nei presenti, originando quello che è stato un momento magico, un preludio alla comprensione dei lavori dell’artista.

    Evoluzione Porcellana
    Opera in esposizione

    Evoluzione Porcellana

    Nelle creazioni di Silvana Landolfi infatti esiste, insita, la volontà di far incontrare gli opposti e di generare con loro e attorno a loro un’armonia di forme e cromie. Astratto e figurativo si ritrovano pertanto attraverso la materia, comunicando al visitatore sensazioni di leggerezza e di eleganza. E, come ha affermato lo stesso Salvo Nugnes, nelle opere predomina una grazia che scaturisce dalla stessa artista, la quale è capace di comunicare il suo pensiero dandogli una forma, plasmandolo e dimostrando così ciò che veramente è. La “bella percezione” che si avverte fin da subito mettendo piede nella sede espositiva, come notato da Sangineto, accompagna l’osservatore di quadro in quadro, di scacchiera in scacchiera, di linea in colore, sedimentandosi poi nell’animo per mettere radici di leggerezza.

    Info generali

    La mostra, a ingresso libero, è visitabile fino al 25 gennaio. Aperta da lunedì a sabato dalle 14.30 alle 19. Per maggiori informazioni è possibile contattare lo 0424 525190, il 388 7338297, scrivere a [email protected] o visitare il sito www.milanoartgallery.it.

  • Milano Art Gallery: emozionante successo per l’antologica dell’artista Marco Locci

    MILANO. Inaugurazione d’incanto per Confini delle meraviglie, la mostra antologica di Marco Locci (1951, Genova – † 2015, Rapallo) alla Milano Art Gallery. Il vernissage, tenutosi lo scorso venerdì 10 gennaio in via Alessi 11, ha riscontrato un forte interesse da parte del pubblico. Presentato dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, l’evento ha visto i contributi della presidente di WE Women Empowerment Flavia Sagnelli e di Elios Inverno di Editoriale Giorgio Mondadori.

    Confini delle meraviglie di Marco Locci

    La rassegna, impreziosita dai ricordi e dalle spiegazioni di Sandra Locci, moglie dell’artista, e del figlio Marco, si è aperta all’insegna dell’immaginazione e dell’arcano. Nelle opere del maestro genovese è facilmente intuibile la passione per l’avventura, il viaggio e la fantasia, tutto intrinsecamente connesso. In molti dipinti, specie in quelli dei “Patanchi”, creature immaginarie da lui stesso inventate, si respira un’aria di felice libertà creativa. Nell’ultimo periodo di produzione, invece, che figura sotto la serie “Babel”, il mistero ammanta le creazioni di Locci, regalando all’osservatore atmosfere più tese, risonanze antiche e introspettive.

    L’arte di Marco Locci

    La grande maestria dell’artista, che ricorderà senza ombra di dubbio certi scritti di Borges, Melville, Lovecraft e Swift, consiste nello spalancare al visitatore le porte di mondi paralleli, nell’offrirgli la chiave, qualora non ne possedesse più una, per continuare a sognare. Ciononostante, il messaggio di Locci rimane strettamente ancorato alla vita, alla sua capacità di sorprendere e stupire con la bellezza. Così, quello compiuto da Marco Locci è un passo oltre il comune, che si innalza tra passato e futuro per ricercare una realtà ancora inesplorata, costruendoci sopra successivamente i propri miti e leggende.

    Confini delle meraviglie è visitabile gratuitamente fino al 23 gennaio 2020 tutti i giorni, eccetto la domenica, dalle 14.30 alle 19. Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 7338297 o scrivere a [email protected]. Oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

  • Come allestire uno stand per una fiera in poche mosse

    Le fiere sono una delle vetrine più importanti per far conoscere il nome del proprio brand sia a livello settoriale che rispetto ad un più vasto pubblico. Specialmente nel nostro paese dove storicamente si fanno fiere dall’anno mille, la fiera ha una tradizione consolidata e permette ogni anno a migliaia di piccole, medie ma anche ben note imprese di esporre i loro prodotti e farsi un nome a livello locale ma anche su più ampia scala. Uno stand fieristico basa il suo successo sulla sua capacità di attrarre al primo sguardo il passante e per questo è necessario che sia attraente, distinguibile e che si faccia notare. Allestire uno stand per una fiera, in zona Milano e dintorni, area con un’altissima concentrazione di eventi espositivi, può essere un’operazione di successo, grazie all’aiuto di agenzie di comunicazione integrata che seguono il progetto dello stand dalla fase progettuale all’istallazione in sede di fiera.

     

    Stand per fiere espositive: eventi speciali per le aziende

     

    Quando ci si appresta a partecipare ad un evento importante e incisivo sul futuro del proprio band come può essere una fiera, nulla va lasciato al caso. Importante è innanzitutto avere una chiara visione della superficie a disposizione per lo stand in modo che, su consulto dell’agenzia si possa trovare la maniera di sfruttarlo al meglio ottimizzandone ogni spazio. La comunicazione integrata riguarda non solo la routine pubblicitaria multicanale del day-by-day, ma accompagna l’azienda nelle occasioni speciali. Per questo è importante anche agli eventi pubblici e alle fiere mantenere coerente la propria comunicazione. Lo stile deve rimanere in linea con il brand identity e l’allestimento deve essere originale e creativo e gli arredi valorizzarlo. Lo spazio espositivo in generale deve essere di facile accesso, accogliente e spazioso per favorire il contatto e il dialogo con il cliente ma anche studiato per esporre al meglio i prodotti, con uno spazio dedicato a brochure informative, tester e contatti dell’azienda.

     

    Fiera in zona Milano, mettersi in mostra al meglio

     

    Se devi organizzare uno spazio espositivo e presentare la tua azienda, ma non vuoi rischiare di farlo nel modo sbagliato, rivolgiti a un’agenzia di consulenti esperta nel settore della comunicazione. Le fiere sono uno strumento utile per la promozione e la visibilità della propria azienda, pianificare una fiera e gestirla al meglio è un compito difficile da svolgere in autonomia. Basta qualche errore o disattenzione al dettaglio perchè il potenziale che offre un evento così importante come quello fieristico si trasformi in perdita. Mettere in mostra il proprio nome, farsi notare tra decine di altri stand è l’obiettivo di chi partecipa ad una fiera, allestire il giusto spazio aiuta a trasformare i benefici potenziali della fiera in realtà redditizie. Molti degli stand di fiere milanesi vengono progettati, realizzati e istallati da professionisti e creano uno spazio unico, un’esperienza che va oltre quella della fiera stessa.

  • CES 2020, cala il sipario a Las Vegas

    Chiude con successo la fiera mondiale di prodotti hi-tech: ecco cosa vi siete persi

    Las Vegas chiude il sipario sul Consumer Electronic Show, la fiera più grande al mondo dedicata ai prodotti hi-tech di consumo. Una delle edizioni più interessanti degli ultimi anni si conclude registrando numeri che confermano un grande successo: oltre 4400 aziende partecipanti con i propri prodotti in esposizione e più di 170000 persone hanno animato l’evento, che anche per quest’anno, ha ricevuto una copertura mediatica sensazionale.

    Un’opportunità di mercato importante che “mostra come l’innovazione promuova il business in tutti i mercati, ponendo le basi per il prossimo decennio” – le parole di Karen Chupka, vicepresidente esecutivo del CES – . E così è stato per i tanti brand che hanno preso parte a questa importante manifestazione fieristica, dove la competizione è stata alta e stimolante, in ogni categoria.

    Dalle smart home ai laptop di alta tecnologia

    Tra le assolute novità, da segnalare, senza dubbio, tutte quelle legate al settore della smart home, dove segnaliamo Finder, unica azienda made in Italy presente nella categoria con i suoi prodotti dedicati al tema del comfort living, i sistemi YESLY e Bliss, di tecnologia interamente italiana.

    Dalle culle intelligenti che si connettono al Bluetooth per favorire il sonno dei bambini ai frigoriferi hi-tech per conservare il proprio cibo nel migliori dei modi, gli spoiler legati alle future novità sono stati tanti e curiosi, non solo per le case smart. 

    In tema di laptop, tra concept e prodotti definitivi, la lista dei desideri è affascinante: Lenovo ha presentato il PC dallo schermo pieghevole e uno special product in edizione limitata in partnership con Ducati, interessante anche il Concept Ori mostrato da Dell, con schermo pieghevole da 13 pollici. Tra le novità di ASUS, invece, una serie di notebook, con un telaio in lega di magnesio, basati su differenti sistemi operativi di ultima generazione e dotati di batterie con autonomia sufficiente a coprire un’intera giornata. 

    CES 2020, tra schermi 8K e novità automotive

    Tra le migliaia di novità presenti in tutte le categorie, menzione speciale va al settore automotive, dove la sfida tra i grandi brand è stata emozionante. 

    Tra taxi volanti e supercar è interessante la novità di Toyota legata alla creazione di una città laboratorio proprio in Giappone, alle pendici del monte Fuji. Essa fornirà, nel tempo, spunti e indicazioni su guida autonoma, mobilità condivisa, AI e sull’importante utilizzo dell’energia alternativa.

    In tema di taxi volanti, la fantascienza potrebbe presto trasformarsi in realtà: numerosi sono stati i progetti presentati per la mobilità aerea urbana, tra cui Uber Air che farà il suo debutto nel 2023 (in selezionate aree di prova). Cosa prevede?

    Il velivolo Uber (in collaborazione con Hyundai) avrà un pilota e potrà trasportare fino a quattro passeggeri a costi decisamente abbordabili. 

    Anche per la categoria dedicata alle TV di ultima generazione le novità non sono mancate: la tecnologia 8K (16 volte superiore a quella Full HD) è stata tra i temi più interessanti del CES 2020. Tra schermi che ruotano e TV social o senza bordi, brand come LG, Sony e Samsung hanno presentato numerose novità hi-tech e di design destinate a cambiare il futuro dell’entertainment.

    La prossima edizione del Consumer Electronic Show è prevista dal 6 al 9 gennaio 2021, a Las Vegas, Nevada. Quali saranno le prossime novità? 

    Per info sul sistema YESLY:

    https://yesly.findernet.com/

  • Sabato 11 gennaio in iSchool esperienze per tutti i gusti

    Tornano gli iDay – Open Doors, le giornate a porte aperte di iSchool, l’istituto di Bergamo che comprende scuola Primaria, Secondaria di Primo Grado e Secondaria di Secondo Grado.

    Sabato 11 gennaio dalle 14.00 alle 18.00, sarà possibile entrare nel mondo della scuola paritaria iSchool Middle (secondaria di 1° grado) e High (Licei linguistico, Scienze applicate, Scienze umane e Istituti alberghiero, tecnico informatico, Grafica e Comunicazione) visitando gli spazi della scuola, le aule tecnologiche e partecipando ai laboratori interattivi guidati da studenti e docenti che illustreranno il “sistema iSchool”, gli indirizzi e le attività della “Scuola nel futuro”.

    Numerosi gli appuntamenti in programma: dalle lezioni di russo e cinese alle attività sportive come l’Acrosport o il laboratorio di percussioni. Ampio spazio sarà dedicato alle tematiche ambientali e ai cambiamenti climatici, che caratterizzano il percorso di studi e di crescita di tutti gli studenti iSchool e a laboratori riguardanti nuove tecnologie e Biolab in collaborazione con Cusmibio (Università degli Studi di Milano). Laboratori esperienziali e lezioni interattive dunque, ma anche fotografia e pasticceria, permetteranno ai giovani visitatori di apprendere con il metodo iSchool. I genitori avranno modo di scoprire gli spazi comuni, le aule interattive e – ad esempio – la camera oscura di fotografia, oltre che la filosofia educativa, la distribuzione dei tempi scolastici e i numerosi indirizzi a disposizione degli studenti.

    Dalle 16 gli appassionati di mixology, cocktail & mocktail (il nuovo trend anglo-americano rigorosamente analcolico) potranno scoprire le creazioni di alcune delle realtà della BERGAMO COCKTAIL WEEKwww.bergamococktailweek.net del 13-19 gennaio. Alcuni di questi professionisti saranno a scuola per un’anteprima della settimana dedicata alla mixology ma, sorattutto, per conoscere i ragazzi con cui nei prossimi mesi collaboreranno. Nel corso dell’anno infatti, gli studenti avranno la possibilità di svolgere stage nei 21 locali partecipanti alla “Bergamo Cocktail Week”, sperimentando un ambiente di lavoro stimolante e dalle grandi professionalità, adatto a tutti i ragazzi che vogliono intraprendere un percorso diverso dal classico mondo della ristorazione.

    Per info www.taste.ischool.bg.it www.ischool.bg.it

     

  • Lealpell a Francoforte per Heimtextil 2020

    L’azienda di pellami brianzola parteciperà, per la prima volta nella sua storia, alla fiera tedesca punto di riferimento in Europa per gli operatori del tessile.

    Giussano, Gennaio 2020 – Lealpell, azienda brianzola specializzata nella produzione di pellami di alta qualità per la casa e per il contract, parteciperà a HeimTextil 2020, la fiera internazionale dedicata al mondo del tessile, in programma a Francoforte dal 7 al 10 gennaio 2020.

    Lealpell, che avrà una postazione dedicata presso la Hall 4.2, stand G86, presenterà alla fiera tedesca due prodotti di eccellenza: “Freedom” e “Vision”, veri e propri modelli di artigianalità Made in Italy. Entrambe le tipologie di pellame, infatti, si distinguono per l’attenzione e la cura nei metodi di lavorazione, nonché per la morbidezza e la versatilità, caratteristiche che permettono di adattarli perfettamente a qualsiasi contesto. 

    Le pelli della collezione “Freedom” trovano moltissimi ambiti di applicazione, dal tradizionale rivestimento per divani e poltrone a pregiati articoli in pelle, quali per esempio eleganti cartelle di lavoro, fino al settore dell’hospitality e dello yachting. Realizzate esclusivamente con pellami di provenienza europea, le pelli “Freedom” si caratterizzano per la naturalezza della rifinitura e della lavorazione, dato che non vengono impiegate sostanze chimiche, al fine di non alterare in alcun modo la texture del prodotto. 

    La consistenza morbida e vellutata costituisce invece il punto di forza dei pellami della collezione “Vision”, disponibili in un’ampia palette cromatica che spazia dal ghiaccio al cipria, dal cioccolato all’ardesia, offrendo un’ampia gamma di possibilità applicative. Le pelli “Vision”, inoltre, sono disponibili anche con lavorazioni speciali, ovvero stampate o ricamate. 

    Durante HeimTextil 2020, Lealpell avrà la preziosa opportunità di mostrare a visitatori e operatori del settore le peculiarità dei propri prodotti, nonché di illustrare il grande impegno – in termini di lavorazione, studio delle ultime tendenze di mercato e necessità di orientare la produzione verso una sempre maggiore fusione tra tradizione e innovazione – che sta dietro alla realizzazione di pellami di pregio. 

  • Quindici anni di Centri Narciso: un party che tocca il cuore di tutti

    Quindici anni di passione per il proprio lavoro legato al mondo dell’estetica. E’ quanto festeggia Nicola Diomaiuta: imprenditore aversano, ma principalmente una persona attenta e sensibile ai temi sociali.
    In un periodo in cui tutto ciò che è morale viene sottovalutato, per la festa di 15 anni dei Centri Narciso, arriva una collaborazione di solidarietà, fortemente voluta dall’imprenditore di Aversa. Una partnership con la Fondazione Cannavaro Ferrara, per dare supporto al progetto sociale: “Un’Ambulanza per la vita”, che mira all’acquisto di un mezzo di soccorso per il trasporto neonatale di emergenza a beneficio di tutta la Regione Campania.


    Questo progetto nasce dalla volontà di rispondere all’accorata denuncia del Prof. Francesco Raimondi, Direttore del Reparto di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale e Responsabile Servizio di Trasporto di Emergenza Neonatale dell’A.O.U. “Federico II” di Napoli, che ha sottolineato l’assenza di “uno dei quattro mezzi destinati a coprire i trasferimenti dei neonati in pericolo di vita”.
    Ed è così che sfruttando l’occasione del party dei 15 anni di Centri Narciso, Nicola ha deciso di “spostare qualche regalo da sotto l’albero di Natale” fatto dai propri ospiti e clienti, e devolverlo alla Fondazione per il nobile scopo.
    E a supportare la causa sono intervenuti i cantanti Franco Ricciardi e Ivan Granatino; il modello e attore Gennaro Lillio; l’attrice Giovanna Rei; il direttore della Fondazione Cannavaro Ferrara, Vincenzo Ferrara.


    Imprenditorialmente la passione per questo lavoro ha portato Diomaiuta a fondare 6 centri di estetica su tutto il territorio, e lo ha fatto con il supporto della sua famiglia, che reputa “determinante nelle decisioni, quando si tratta di intraprendere una nuova attività commerciale”. Le persone coinvolte nel progetto di “azienda a conduzione familiare di grandi leve” sono la moglie Francesca Puca (che ha dato quell’imprinting di creatività e concretezza necessari ad atturare una rivoluzione copernicana all’interno dell’impresa), la sorella Rosanna Diomaiuta, il suo compagno Eugenio Caratenuto ed il nipote Emanuele Balato.
    Punti fermi e di forza quindi nei Centri Narciso, oltre alla professionalità, sono la gentilezza e la familiarità, per cercare un benessere psico-fisico, ma soprattutto, che fanno comprendere quanto la solidità di un imprenditore, può essere strettamente collegata al suo lato più umano, orientato al bene del prossimo.
    Il successo del party è stato decretato dai tanti clienti accorsi e dagli amici di Nicola e della sua famiglia, oltre che dell’imprenditoria campana come Gianluca Vorzillo di Edenlandia e del BCO Outlet, l’imprenditore cinematografico Eduardo Angeloni, oltre che tante modelle e influencer, che hanno assistito ad uno show fatto di musica (il piano show di Luigi Benvenuto, il violino elettrico di Francesco D’Auria ed il live sax di Francesco Cappelluccio con il DJ Set di Willy Ragosta), trampolieri, danze aeree e anticipazioni sui progetti futuri dei Centri Narciso.

    Le foto della serata tenutasi al Joia di Sant’Antimo sono di Enza Martinisi.

  • A Gennaio arriverà il nuovo veicolo di informazione e spettacolo “Professional Tv/Radio Social”

    A Gennaio partirà un nuovo veicolo d’informazione, PROFESSIONAL TV/RADIO SOCIAL, ideato dal Management Salvo De Vita titolare della MP Impresa Dello Spettacolo.

    PROFESSIONAL TV/RADIO darà ampio spazio ad eventi del Management Salvo De Vita tra cui il format “Dico la mia”, ma anche a tutti coloro che, grazie a pacchetti “low cost” decideranno di aderire alla Tv, e non perdere l’occasione di una maggiore visibilità dei propri eventi grazie alle dirette o, qualora queste non siano possibili, le registrazioni postate sulla suddetta TV, che saranno fruibili a tutti. Ampio spazio verrà dato allo spettacolo, alla musica e agli artisti emergenti, quest’ultimi potranno utilizzare PROFESSIONAL TV/RADIO come mezzo promozionale, per i propri videoclip, potranno inoltre usufruire del servizio di Ufficio Stampa e dei molteplici servizi forniti dall’Impresa Dello Spettacolo MP del Management Salvo De Vita.

    Verranno inoltre intervistati personaggi famosi del mondo dello spettacolo, ma non vogliamo svelarvi tutto, non vorremmo rovinarvi l’effetto sorpresa… Una cosa però possiamo dirvi…. TV PROFESSIONAL nasce con i propri followers e per i propri followers ritenendo fondamentali le interazioni di ognuno di loro… su questo principio infatti verranno proposti dei sondaggi su vari argomenti, in linea con le tematiche seguite, i cui risultati daranno la possibilità di organizzare delle vere e proprie rubriche mensili tenute da professionisti con i quali sarà possibile interagire comodamente da casa. Altro aspetto molto importante di questa TV e l’aspetto pubblicitario per tutti coloro che vogliono far conoscere la propria attività grazie a spot pubblicitari su misura, campagne marketing e tanto altro. PROFESSIONAL TV-Radio, una fonte di informazione e di puro svago con tutte le comodità di un Social.

    Per rimanere collegato metti il tuo like sulla pagina Facebook: PROFESSIONAL TV-Radio.

    Ufficio Stampa: “MP” Impresa Dello Spettacolo

  • Grande successo e soddisfazione per l’iniziativa di beneficenza e Concerto natalizio”Aspettando il Natale”

    Iniziativa di beneficenza ad opera dei volontari de La via della felicità, che hanno realizzato ben più di 150 borsoni famiglia consegnati alle associazioni, parrocchie e altri gruppi che li distribuiranno a famiglie meno fortunate prima di Natale.

    Si è svolta domenica 22 dicembre la festa di beneficenza “Aspettando il Natale”, ospitata a Villa Lanza, sede della Chiesa di Scientology di Padova, che quest’anno, oltre ad ospitare l’iniziativa di beneficenza natalizia, ha esteso l’impegno sociale ospitando anche gratuitamente Il Villaggio Incantato di Natale. Un vero e proprio luna park nel quartiere Arcella, che oltre alle giostre e bancarelle offre iniziative di intrattenimento per i bambini; tutto ad ingresso libero.

    Quindi grande festa natalizia ieri a Villa Lanza, con l’accensione del Luna Park, appena il sole ha fatto capolino tra le nubi, seguito dall’emozionante Concerto di beneficenza.

    Alla presentazione dell’iniziativa “Aspettando il Natale”, hanno dato il loro messaggio anche il Dott. Luciano Gavin, sindaco di Grantorto che ha ringraziato i volontari per l’impegno profuso nella realizzazione di quest’ iniziativa così importante, che permetterà a chi è meno fortunato di trascorrere un Natale migliore, più gioioso. Non di meno è stato il messaggio del sig. Ibrahim Azakay dell’associazione Assais e altri ospiti, che hanno anche ringraziato la sede di Scientology per la costante disponibilità ad accogliere iniziative di tale valore sociale.

    Il pomeriggio si è concluso con un prestigioso concerto accompagnato dal Pianista Andrea La Rosa e il trombettista Sean Lucariello che, nonostante la giovane età ha collaborato con musicisti quali Fabrizio Bosso, Mauro Ottolini, Alex Sipiagin e altri. Le voci sono di Chiara Carrino, dotata di una potente voce black che sorprende sempre il pubblico che l’ascolta e il soprano Cristina Santi.

    Alla fine I doni raccolti e imbustati son stati consegnati direttamente ad amministratori, associazioni e parrocchie che pensano poi alla consegna.

    Per il pubblico erano anche disponibili copie gratuite dell’opuscolo La via della felicità di L. Ron Hubbard, guida al buon senso a cui i volontari si ispirano da anni per la realizzazione dell’evento di beneficenza.

    L’iniziativa è stata veramente di successo e per questo i volontari vogliono ringraziare veramente di cuore i cittadini, negozianti e aziende che anche quest’anno hanno contribuito generosamente dando la possibilità di realizzare ben 150 borsoni famiglia con oggetti come abbigliamento per adulti, bambini, biancheria casa ecc…

    Per la gioia dei più piccoli, nei borsoni, grazie alla disponibilità dei giostrai è stato incluso anche un biglietto gratuito per un giro in ogni giostra da poter usare fino al 6 gennaio prossimo!

  • POLEMICHE SUI SOCIAL PER IL WEEKEND DOVE SI IMPARA A CORTEGGIARE

    POLEMICHE SUI SOCIAL PER IL WEEKEND DOVE SI IMPARA A CORTEGGIARE 

     

    Arriva a Rimini direttamente dalla Spagna, il weekend per single che ha già scandalizzato centinaia di italiani sui social network , le famose  “Escapadas para solteros, la vacationes correctas con entretenimiento, el fin de semana para despedida de soltera e soltero” , li chiamano così in nei Paesi Baschi al Nord della Spagna, questa volta però l’importazione Basca approda in Romagna, proprio nella patria italiana del divertimento , dicono che sarà un fine settimana, dal venerdi pomeriggio alla domenica pomeriggio, dove si riaccenderebbero le scappatelle extraconiugali, dove faran riaffiorare, dopo anni, il nostro macho italiano, conosciuto in tutto il mondo, il suddetto provolone, tipico delle spiagge della riviera romagnola degli anni 70, dove la donna “preda” si sentirà più coccolata e sicura di sè grazie anche alle lusinghe ingannevoli del “cuccadores” il tutto per arrivare ad aver un’uscita con la malcapitata, e questi corsi dove insegnano a far continui dolci e falsi apprezzamenti al proprio partner solo per ottenere qualcosa in cambio e tanto altro che adesso vi raccontiamo nel nostro articolo. 

     

    Su internet gira già la voce che tra qualche settimana inizieranno questi “corsi” o come li chiamano gli organizzatori “stage per essere più sicuri di se stessi di fronte al partner desiderato” un weekend con 50 donne e 50 uomini in un hotel a Rimini; noi ci siamo incuriositi , documentati e abbiamo intervistato chi ha creato questo “pacchetto vacanza”.

    c’è scritto che sarà un weekend con animazione per Single e non, un week dove imparerebbero a “conquistare” la donna o l’uomo che hanno sempre sognato , che prima non si sarebbero mai sognati (scusate il gioco di parole), addirittura nemmeno avvicinarsi o per terrore di far la prima mossa sbagliata o perché gli mancherebbe il coraggio, o per l’insicurezza del proprio aspetto fisico. 

     

    Siamo un attimo andati a sbirciare sui vari social e abbiamo notato davvero tanti commenti polemici riguardo l’evento, ad esempio si legge che questo “weekend” sia inutile in quanto “ci sarà mica bisogno di uno STAGE per imparare a RIMORCHIARE” .

    Qui di seguito alcuni dei commenti più gettonati , più apprezzati e condivisi dalla gente:

     “ma fate ste cose per rovinare le famiglie” , “li farete ACCOPPIARE ma non son mica bestie” qualcuno indispettito “ma ste donne  non riescono a trovarsi un fidanzato normalmente o in un agenzia matrimoniale al massimo” qualcun’altro dubbioso “come farete a eliminare la timidezza in una persona solo in un weekend” altri più ironici  menzionando dei film “stile una notte da leoni per gli addii al celibato e nubilato.. eheh quel che succede a Rimini rimane a Rimini” qualcun’altro citando formule matematiche avendocela con chi è fidanzato e domanderebbe di partecipare “maggiore è la distanza e minore saranno i sensi di colpa e poi come farà un uomo di 40anni a GIOCARE come dite voi con una ragazzetta di 20anni” ed altri ancora che non stiamo qui a citarvi ed ad annoiarvi.

    POLEMICHE SUI SOCIAL PER IL WEEKEND DOVE SI IMPARA A CORTEGGIARE 

    Replicano gli organizzatori: forse proprio in quest’era dei social, un’iniziativa simile potrebbe far riaffiorare l’arte del “RIMORCHIO” con del vero rapporto umano con l’altro sesso, che con questi social abbiamo un’attimo perso, stando dietro ad uno schermo di un pc o ad uno smartphone quel che sia!

    Non organizziamo questo weekend, come dicono, per rovinare le famiglie, non è proprio il nostro intento, anzi se vedete dalle recensioni, tante coppie , che si son conosciute nel nostro weekend, ancora ci scrivono per ringraziarci e il bello sapete qual’è, per chi non ha amici che gli fanno da “spalla” , perchè non potrebbero venire per via dei fidanzati gelosi -consigliano gli organizzatori- potrete venire anche da soli , perchè i nuovi amici ve li facciamo fare noi, quindi consigliamo anche di venire soli soletti senza problemi, anzi è anche meglio;  

    – dicono: li facciamo “ACCOPPIARE” come bestie, ma abbiamo usato questo termine scherzando,  perché sarà una mente robotica a creare le coppie per ogni gioco che faremo, “accoppiamenti” in base alle preferenze che avranno dato dopo ogni giochino.

    Come abbiamo sempre detto – ricordano gli organizzatori, rispondendo alla nostra intervista- non siamo un’agenzia matrimoniale, collaboriamo si, con tante di loro, ma proprio non crediamo , nelle applicazioni per cellulare per incontrare l’anima gemella, perché siamo ancora all’antica, come i nostri nonni, riguardo l’approccio con l’altro sesso, ed è questo che vogliamo inculcare alla gente , quelli che sperano di incontrare la donna o l’uomo della loro vita dietro dei profili fake, pagati dai creatori delle app per farvi credere che state chattando con una persona di vostro gradimento e invece è solo la nonna del creatore dell’app!

     

    Sappiamo bene -rispondendo alle polemiche-  che in un solo weekend non possiamo eliminare totalmente la timidezza in ognuno di loro, ma abbiamo visto negli anni, che tanti di loro hanno acquistato più fiducia in se stessi , grazie sempre ai nostri “corsi di abbordaggio” simpaticissimi, fatti a  mo di cabaret da villaggio turistico, perché dovete sapere, che siamo tutti animatori e “addestrati” per farvi divertire, dal vostro arrivo, fino ai saluti alla vostra partenza, abbiamo avuto una buona scuola riguardante il turismo e Loisirs fidatevi.

     

    A proposito di Addii al Celibato e Nubilato –  replicano gli organizzatori – non faremo pagare il soggiorno in hotel sia ai promessi prossimi sposini e sia a chi festeggia il compleanno quei giorni e faremo degli ulteriori “sconti sul pacchetto” a chi porta amici, pacchetto già scontato che prevede hotel a pensione completa con tutti i pranzi animati + ingresso con drink in discoteca + PigiamaParty + tutti i giochi con l’animazione;

     

    Aggiungono – se poi viene gente sposata o chi è già fidanzato, noi non lo possiamo mica sapere, proprio perché tutti i dati, di chi farà la vacanza, sono trattati con massima riservatezza , non per proteggere chi tradisce, ma perché diamo libero sfogo a chi si vuol divertire, perché dovete sapere, che facciamo solo ma solo quello durante il weekend , cioè farvi morir dal ridere e non istighiamo o obblighiamo nessuno, a fare cose o giochi, che non vorrebbero fare spontaneamente.

     

    A proposito di giochi – ribadisce la direttrice marketing- li divideremo , appena arrivano, in fasce d’età dai 18 ai 25 anni, dai 26 ai 35 anni e dai 35 ai 50 anni, proprio per creare già l’ambiente giusto e non sentirsi a disagio, anzi invitiamo, anche chi non è single, a partecipare , anche perché è una giusta occasione, per farsi nuove amicizie in tutt’Italia, perché la gente davvero arriva da tutt’Italia, dalla Sicilia alla Liguria, dalla Puglia al Trentino.

     

    A noi della redazione sembra una bella trovata, sentendo il programma delle giornate e dei giochi che faranno, qualcuno di questi, siamo sinceri, non li avevamo mai sentiti e ci incuriosisce parecchio questo weekend per single , tanto da domandare agli organizzatori se ci sono ancora posti liberi per partecipare , visto che ci sarà anche un premio finale , ci dicono una SPA per 2 persone, al single o alla single più divertente del weekend.

     

    Vedremo un po’ come andrà questa prima edizione , prima di una lunga serie ci confidano, in strutture sempre diverse, in Italia nella capitale del divertimento il 24-25-26 gennaio 2020 

    Per qualsiasi informazione potrete dare un occhiata al loro sito www.singlestage.it ben strutturato e con tanti consigli sia per lei che per lui riguardanti l’amore a 360 gradi oltre a poter fare un test divertente per vincere gratis questo soggiorno.

    POLEMICHE SUI SOCIAL PER IL WEEKEND DOVE SI IMPARA A CORTEGGIARE 

     

     

  • Roberta Quinto rappresenterà l’Italia alle finali mondiali di Top Model of the World in Egitto

    Roberta Quinto rappresenterà l’Italia alle finali mondiali di Top Model of the World in Egitto. La 19enne modella lucana ha vinto l’ambito e prestigioso concorso di bellezza femminile, che si è tenuto da 14 al 15 dicembre in Puglia presso la struttura polifunzionale Tenuta Giannini, situata nell’entroterra barese, al termine di live shooting, sfilate e contest in quanto è a tutti gli effetti un vero e proprio talent show dedicato al fashion e alla bellezza. Secondo posto per l’indossatrice e fotomodella Clarissa Flora. Terza classificata la modella ed estetista Isabella Scalera.

    Nata a Matera il 18 aprile 2000 e residente a Montalbano Jonico, capelli castani, occhi nocciola, alta 173 cm, Roberta si è diplomata al liceo classico di Pisticci. Ama molto la musica e suona il pianoforte da 13 anni. I suoi punti di forza? La spontaneità e la semplicità. Sogna di avere un futuro nel mondo dello spettacolo. Ha già partecipato ad altri concorsi di bellezza. Il suo sogno nel cassetto è diventare modella di rilievo internazionale.

    Il prossimo mese Roberta volerà in Egitto per rappresentare l’Italia in occasione della fase finale internazionale di Top Model of the World (26esima edizione), che si disputerà dal 14 al 24 gennaio 2020 a Hurghada.

    «Sono molto felice ed entusiasta per questa vittoria – commenta a caldo la neo vincitrice Roberta Quinto -. Non me l’aspettavo, perché c’erano bellissime ragazze in gara. Dedico questa vittoria soprattutto alla mia famiglia, che mi ha sempre sostenuta, e ai miei cari amici. Sono davvero orgogliosa di rappresentare l’Italia e tutti gli italiani residenti all’estero alla finale mondiale di Top Model of the World. Per me sarà una grande occasione di crescita personale e professionale – prosegue Roberta – poiché avrò la possibilità di conoscere, imparare e scambiare idee e opinioni con 80 ragazze di diversa nazionalità. Infine vorrei rivolgere un particolare e accorato messaggio a tutte quelle adolescenti e ragazze che soffrono di disturbi alimentari: Amatevi e, soprattutto, accettatevi per quello che siete poiché l’essere semplici e autentici vi rende eccezionali».

    L’edizione italiana del concorso è stata promossa, organizzata e gestita dal coordinatore nazionale e responsabile commerciale Miky Falcicchio insieme con l’esclusivista del marchio per il nostro Paese nonché talent e fashion scout della bellezza femminile nel mondo, Silvia Bianculli. La produzione esecutiva della finale di Top Model of the World Italy 2019 è stata curata da Miky Falcicchio Tv Fashion, Fatti per il Successo Academy ed Evetimes Produzioni di Vincenzo Iannone e Silvia Bianculli.

    La finalissima è stata condotta dalla presentatrice e modella professionista Alina Liccione. L’ex attore, manager e talent scout Rosario Porzio ha presieduto la giuria di esperti composta da Giuseppe Martone dell’atelier Gedy Martone, da Tommaso Di Tondo di Carla Sanchez calzature, dalla dirigente della scuola di formazione “Alessandro Volta” Stella Imperatrice, dalla fashion editor di SnapItalyMagazine.it Marialessia Sforza, da Adriana Pedarra di LoLà Couture, dalla fashion scout Stefania Caldinelli e dal consulente legale dei diritti di autore e d’immagine Cristiano Campanella. Durante la serata finale sono stati annunciati e riservati diversi premi speciali e riconoscimenti importanti a diversi esperti di comunicazione e management. Assenti, a causa di concomitanti e improrogabili impegni di lavoro, gli autori televisivi e giornalisti Tommaso MartinelliLuigi Miliucci  e il direttore di Lifestyleblog.it Bruno Bellini.

    Nel corso della finalissima le concorrenti di Top Model of the World Italy 2019 hanno indossato un abito casual, un tubino nero e successivamente le creazioni della fashion designer e creative director Marika Vasciaveo. Gli outfit della nuova capsule collection di LoLà Couture guardano al mondo femminile a 360° e interpretano le sue correnti, ma con uno  sguardo sempre rivolto al passato. Il fil rouge di tutta la collezione è mescolare sensualità e raffinatezza allo stesso modo, con profondi spacchi o audaci scollature e tessuti pregiati.

    Estratto moda sposa fuori concorso per cinque modelle che hanno sfilato con abiti di Jesus Peiro, Stefano Blandaleone, Blu Marine, Bellantuono e Preludio (abito della nuova linea sartoriale di alta moda sposa dell’Atelier Gedy Martone, punta di diamante di Avellino e provincia). Questi sono alcuni dei brand che l’atelier Gedy Martone con oltre trenta anni di esperienza, formazione universitaria e grande passione sartoriale ha portato in scena, orientando le sue scelte per abbinare creatività, estro e vestibilità.

    Calzature artigianali e rigorosamente Made in Italy di Carla Sanchez ai piedi delle modelle.

    La bellezza delle aspiranti top model è stata evidenziata e sottolineata nei minimi dettagli sia per quanto riguarda il make-up che per l’hair style dall’equipe di estetiste e acconciatori della scuola di formazione professionale “Alessandro Volta” di Altamura.

    Gli scatti ufficiali della finalissima del concorso sono stati realizzati dal fotografo Daniele D’Alonzo. Antenna Sud, iGossip.it e Snap Italy Magazine sono stati i media partner dell’evento.

     

    LE PRIME TRE CLASSIFICATE DI TOP MODEL OF THE WORLD ITALY 2019

    Roberta Quinto – Vincitrice Top Model of the World Italy 2019

    Clarissa Flora – Volto per il Cinema Evetimes Produzioni

    Isabella Scalera – Volto per la Tv Fatti per il Successo Academy

    LE ALTRE FASCE DI TOP MODEL OF THE WORLD ITALY 2019

    Anastasia Addorisio – Modella d’Italia Lolà Couture

    Carmen De Gregorio – Volto Beauty del 2019 Farmacia San Ferdinando

    Anastasia Addorisio – Fascia fuori concorso Teenager d’Italia (accesso diretto alla finale nazionale 2020 di Top Model of the World Italy)

    PREMI SPECIALI PROFESSIONISTI

    “Premio alla Carriera” a Rosario Porzio

    “Premio Esperto di Comunicazione e Addetto Stampa dell’anno” a Tommaso Martinelli

    “Premio Autore Televisivo dell’anno” a Luigi Miliucci

    “Premio Giornalista di Spettacolo dell’anno” a Bruno Bellini

    LA STORIA DI TOP MODEL OF THE WORLD

    Top Model of the World è un concorso internazionale di bellezza femminile, che è nato nel 1993. Inizialmente veniva organizzato dalla Globana Group, ma da diversi anni è gestito dalla World Beauty Organization con sede a Miami. Il titolo è stato vinto per ben due volte dall’Italia: nel 1994 da Francesca Bologna a Miami negli Stati Uniti d’America e nel 2012 da Luna Voce a Dortmund in Germania. La Top Model of the World in carica è la peruviana Janet Leyva. Il patron mondiale del concorso è il tedesco Detlef Tursies.

    TOP KIDS MODEL ITALY 2019

    In concomitanza della finalissima di Top Model of the World Italy 2019 si è svolta anche la prima edizione di un altro concorso intitolato Top Kids Model Italy 2019, che è nato da un’idea di Miky Falcicchio in linea con Silvia Bianculli. Al format dedicato al kids fashion hanno preso parte bambini e ragazzi dai 5 ai 16 anni, suddivisi in due categorie: kids e junior. Cavaliere Ilaria ha vinto il primo premio per la categoria kids. Swami Asseliti per la categoria junior. Durante la finale è stato consegnato il “Premio speciale al Talento” a De Gregorio Carmen.

  • Capodanno 2020: i luoghi migliori trascorrere le festività in compagnia

    Tradizione vuole che a capodanno non manchino mai tre cose: un ricco cenone disposto su un elegante banchetto, flûte spumeggianti e una bella e affettuosa compagnia con cui fare il conto alla rovescia e, scattata la mezzanotte, scambiarsi gli auguri. Quali sono i luoghi migliori per realizzare il Capodanno 2020?

    Una delle cose più importanti che compongono un perfetto e tradizionale capodanno all’italiana è sicuramente il cibo. Per realizzare un perfetto cenone di capodanno, però, la soluzione migliore è lasciar perdere mestoli, padelle e fornelli e prenotare in uno dei tanti locali che vengono allestiti appositamente per questo evento.

    Allora, i luoghi migliori dove trascorrere il Capodanno 2020 in compagnia sono i ristoranti e le ville con servizio di catering. Ci sono location in cui lo staff si prepara tutto l’anno per venire incontro alle esigenze dei clienti, che vogliono celebrare la fine dell’anno vecchio e l’inizio di quello nuovo nel miglior modo possibile.

    Molti ristoranti, anche di lusso, propongono per l’occasione un menu preimpostato, con prezzo fisso e, delle volte, accessibile anche a chi non possiede un portafogli massiccio.

    Le cose che distinguono le serate in questi ristoranti e li rendono un’opzione migliore rispetto allo stare a casa sono le attività varie e la presenza di altra gente, come noi, in atteggiamento festoso che contribuisce a rallegrare ancora di più tutto il contesto. Piano bar, spettacoli e sfarzosi addobbi natalizi sono soltanto alcuni degli elementi che rendono più piacevole una sera di capodanno al ristorante.

    Un aspetto molto importante delle serate di capodanno è chiaramente il menù, che dovrà essere ricco e vario per soddisfare le esigenze di quel gruppo di amici o di quelle famiglie che hanno deciso di cenare fuori.

    Infatti alcune famiglie ogni tanto non hanno voglia di sforzarsi e faticare a preparare un ricco cenone e vogliono mangiare fuori senza preoccuparsi di dover spendere più soldi. In genere un ottimo ristorante, per attirare i suoi clienti, pubblicherà nel suo sito ufficiale in anticipo il menù di capodanno con dovizia di particolari e di prezzi.

    Alcuni piatti non possono mancare in un menù di capodanno sia per una questione di scaramanzia che di tradizione e ci riferiamo soprattutto alle lenticchie e al cotechino. Le lenticchie vengono considerate un portafortuna dal punto di vista economico e il cotechino viene amato dalla maggior parte degli italiani.

    Molti ristoranti di alto livello propongono anche un menù alternativo e cioè quello vegetariano, visto che ci sono tante persone che hanno scelto questo tipo di alimentazione sia per un discorso di salute che di etica. Quindi è corretto che anche queste persone abbiano la possibilità di gustarsi un ottimo cenone con piatti buoni, anche se c è assenza di carne.

    Uno chef di alto livello sarà sicuramente in grado con le sue capacità, abilità, creatività e fantasia di cucinare piatti buonissimi! Infine un ristorante, locale organizzato darà la possibilità ai suoi clienti di acquistare il cenone in anticipo e in modalità on line, senza rischiare il sold out.

  • L’artista altoatesina Sigrid Plattner in mostra a Bolzano, presentata da Salvo Nugnes

    Astrid, questo il titolo della personale dell’artista Sigrid Plattner, che aprirà l’anno nuovo a Bolzano. Il vernissage, fissato per le 18 di venerdì 17 gennaio 2020, verrà presentato dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes alla Casa cultura di Laives, in via Pietralba 29. L’agente di noti personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo, del calibro di Vittorio Sgarbi, Margherita Hack e Francesco Alberoni, l’aveva infatti proposta al comitato di selezione per la mostra d’arte contemporanea internazionale Biennale Milano, tenutasi dal 10 al 14 ottobre 2019. La decisione di presenziare all’inaugurazione di Astrid per presentarla a pubblico e critica ne è stata la diretta conseguenza. In occasione dell’evento, Cesare Marchiori, al pianoforte, allieterà l’atmosfera e i visitatori con le sue note.

    Astrid, la mostra di Sigrid Plattner

    La mostra, fortemente voluta dalla pittrice, prende il nome dell’amata sorella gemella, madrina spirituale dell’esposizione. Sigrid Plattner, socia e componente del direttivo di Fidapa (Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari, sez. Bolzano), vanta una collezione di circa seicento quadri, tutti dipinti in acrilico su pannelli di compensato di varie misure. Con questa personale a Laives presenta le sue emozioni attraverso i colori. Nota ai più per la serie I fiorellini, simbolo contro la violenza di genere, l’artista è entrata di diritto nel mondo dell’arte per i suoi ritratti naif dagli sfondi intensi. Come se volesse catturare l’anima e darle un colore, Sigrid va oltre le apparenze e cerca quel fuoco, quella gioia di vivere che incontra durante la fase creativa.

    Il commento di Salvo Nugnes

    Salvo Nugnes ha scritto a proposito dei ritratti esposti a Biennale Milano e che ora fanno da manifesto alla personale: «Riprendendo la vivacità della Pop Art, Sigrid Plattner rende omaggio alla memoria della sorella con Astrid, raffigurandola come se si trattasse di un’icona dell’arte stessa. Protettore dell’ispirazione, il volto della giovane viene abbracciato da colori sgargianti nella loro essenza più pura. In questo, Sigrid Plattner afferma il suo profondo legame con l’arte, dichiarando di che natura sia: gioia nella sua più ingenua manifestazione, amore e gratitudine nei confronti della propria passione e di quanti la sostengano, ironia nel ripercorrere certi modelli imprescindibili, energia creativa in azione».

    La mostra, realizzata con il sostegno dell’associazione culturale Lasecondaluna, resterà aperta fino al 24 gennaio, da martedì a sabato dalle 15 alle 19. La domenica dalle 10 alle 12. L’accesso è libero.

  • Milano Art Gallery: la personale Evoluzione porcellana di Silvana Landolfi presentata da Nugnes e Villa

    Artista rinomata, Silvana Landolfi giunge a Milano per la sua personale Evoluzione porcellana. A partire da sabato 11 gennaio infatti le sue opere verranno esposte presso la  Milano Art Gallery, in via Ampère 102. Presentata dal curatore di mostre ed eventi Salvo Nugnes e dal fotografo Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, la rassegna vuole fare il punto sull’ultima produzione di Silvana Landolfi, decisamente interessante. E anche il suo percorso artistico è altrettanto degno di attenzione.

    Silvana Landolfi

    L’artista, originaria di Esperia e residente a Roma, laureata in Scultura all’Accademia di Belle Arti di Frosinone, a partire dagli anni Ottanta integra all’architettura e alla scenografia studi modulari della scultura contemporanea. Dieci anni dopo l’incontro con la pittura su porcellana al terzo fuoco risulta decisivo per la svolta che ne determinerà fortemente lo stile. La padronanza acquisita le consente così di fungere da ponte tra la pittura su ceramica e i principi plastici accademici. Le due cose si integrano al punto da divenire una sola cosa. La versatilità di Silvana Landolfi si riflette nei suoi lavori, dove alla pittura al terzo fuoco, lavorata con scavo e rilievo, si aggiungono anche altri materiali. Come afferma lei stessa in un’intervista rilasciata il 22 ottobre 2018 per la serie “L’Artista si racconta”: «La porcellana per me è diventata un mezzo alla pari del plexiglass, dell’acciaio o del vetro. Come elemento principale c’è la porcellana, che però si è fusa con gli altri materiali. È, sì, centrale, ma è quasi un tutt’uno con il resto». La porcellana dunque è il nucleo da cui partire, da cui si originano gli oggetti di Silvana Landolfi. Il suo stile inconfondibile trova poi maggiore forza espressiva nell’inserimento di una decorazione classica, nell’uso della prospettiva e, infine, nell’astrazione, nella frammentazione dei punti di vista. Alla base di tutto, come lei stessa afferma, c’è la progettazione, un’idea precisa che conferisce all’opera un’eleganza e una leggerezza insuperabili.

    Evoluzione porcellana

    Il suo è un lavoro che si sviluppa nel tempo, pertanto si parla di evoluzione stilistica, una crescita che abbraccia più campi e consiste nella compenetrazione di spazio e materia, in un’elaborazione pittorica che non è solo decorativa ma anche metaforica.

    Scrive così Luigi Gattinara, direttore della Triennale di Fotografia: «Le opere dell’artista Landolfi sono un raro esempio di come materiali diversi e così sofisticati possono convivere in un’armonica composizione. Come tessere di un mosaico sovrappongono la luce alla rotondità delle forme, la preziosità dei materiali all’essenzialità acuta di certe geometrie. Leggerezza è ciò che trapela da questi innesti in un dialogo similare a vetrate rinascimentali, maestose e al tempo stesso evanescenti. La conoscenza approfondita della materia si coniuga qui perfettamente con i soggetti onirici cari all’artista».

    La mostra è a ingresso libero, visitabile fino a sabato 25 gennaio dal lunedì al sabato dalle 14.30 alle 19. Per maggiori informazioni è possibile contattare lo 0424 525190, il 388 7338297, scrivere a [email protected] o visitare il sito www.milanoartgallery.it.

  • Coro Divertimento Vocale in concerto a Sotto il Monte (BG)

    Il Teatro Giovanni XXIII di Sotto il Monte inaugura il nuovo anno con il sensazionale show del Coro Divertimento Vocale, l’11 gennaio alle ore 20.30.

    Direttamente da Italia’s Got Talent, il Coro Divertimento Vocale emozionerà e divertirà il pubblico con le sue esibizioni e performances. Li dirige il Maestro Carlo Morandi e ad accompagnarli una band: un connubio perfetto per creare un’atmosfera di grande allegria e partecipazione.

    La compagnia è stata fondata nel 1996 e inizialmente era composta da soli 20 ragazzi; attualmente conta oltre 100 elementi e ciò che li accomuna è l’energia e la vivacità. Il repertorio nel tempo è cambiato: dal classico e il sacro, ora spazia dal gospel al jazz e dal pop al rock. Una delle caratteristiche più peculiari del coro è certamente il loro non canto, come dimostra l’esibizione a Italia’s Got Talent nella quale hanno riprodotto i suoni della tempesta utilizzando solo le loro voci e per cui sono arrivati tra i finalisti.

    Ma oltre a regalare grandi emozioni a chi lo ascolta, il Coro Divertimento Vocale si è spesso impegnato per il sociale esibendosi in concerti a scopo benefico per Associazioni Onlus come il “Dottor Sorriso”, gli Amici della Sclerosi Multipla e l’Avis.

     

    BIGLIETTI: Intero: € 15 – Ridotto* € 12

    * minori di 18 anni e studenti universitari 

    INFO e PRENOTAZIONI:

    035 4360046

    [email protected] Viale Pacem in Terris, 30

    24039 Sotto il Monte (Bg)

  • SALVADOR DALI’ VERSO PARMA 2020

    Salvador Dalì 30 Years After the Genius conquista Parma

    Strepitoso successo di pubblico alla galleria ART&CO Parma per l’inaugurazione della mostra Salvador Dalì 30 Years After the Genius.

    Nella suggestiva Parma, a pochi giorni da Natale, si accendono i riflettori sull’esposizione di Salvador Dalì che regala, con un evento di grandissimo spessore artistico e culturale, un prestigioso fiore all’occhiello alla città ducale. (altro…)