Categoria: Eventi

  • IL MONDIAL DES VINS BLANCS STRASBOURG RINVIATO ad OTTOBRE 2020

    Concorso Internazionale per Vini Bianchi 18 – 19. Ottobre 2020

    Inizialmente previsto a giugno, il Mondial des Vins Blancs Strasbourg è rinviato ad OTTOBRE 18 e 19.
    Strasbourg Events, fa parte del gruppo GL Events che organizza Le Mondial des Vins Blancs de Strasbourg.
    La sicurezza della giuria e del staff è la nostra priorità.
    Il nostro desiderio è sempre quello di fare dell’edizione 2020 un successo internazionale.
    La squadra di Strasbourg Events rimane a disposizione per qualsiasi domanda per permettervi di partecipare a quest’evento in tutta serenità .
    Siete sicuri che ci teniamo aggiornati regolarmente della situazione sanitaria tramite l’Ufficio nazionale della sanità.

    ISCRIZIONI fino al 1. AGOSTO

    INVIO CAMPIONI entro il 15. AGOSTO

    12 CATEGORIE per VINI BIANCHI.

    PREMI : MEGADLIE ARGENTO, ORO, TROFEO VINO SECCO della VINOFED, il GRAND PRIX DU JURY.


    Tutte le informazioni sul sito : 

    https://mondial-vins-blancs.com/images/mondial-vins-blancs-plaquette-en.pdf

    La vite continua e continua anche il Mondial a sostenere i vignaioli del mondo ed a celebrare i loro migliori vini bianchi.

    Relazioni stampa internazionale, contatto : Frédérique Pierré +33 6 47 94 54 38

  • Giovedì 30 aprile il nuovo webinar per pensieri nuovi “Comunicazione virale durante la quarantena”

    Continua la rassegna digitale aperta a tutti “Out of the box. Ciclo di webinar per pensieri nuovi”

    Chiusi in casa, angosciati e annoiati andiamo quotidianamente alla ricerca di notizie che spesso risultano contrastanti tra loro. Sommersi da numeri, teorie e interviste, i “non addetti ai lavori” si pongono costantemente una domanda: dove sta la verità? Soprattutto oggi, con in corso la prima pandemia ai tempi dei social, il mondo dell’informazione sta cambiando e ci sta cambiando.

    Comunicazione ‘virale’ durante la quarantena è il titolo del webinar di giovedì 30 aprile ore 10, aperto a tutti, condotto da Alessandro Dell’Orto, docente di “Linguaggi del giornalismo” all’Università di Pavia, giornalista e opinionista.

    L’appuntamento è parte di “Out of the Box. Ciclo di webinar per pensieri nuovi”, una rassegna a partecipazione libera, completamente digitale, organizzata dall’istituto paritario iSchool di Bergamo per rispondere alla sfida a cui in questo momento la scuola è chiamata: insegnare ai tempi di Covid 19, facendo crescere le nuove generazioni con una didattica del tutto diversa rispetto a qualsiasi modello precedentemente conosciuto e sperimentato.

    Per accedere al programma e ai webinar, visitare la sezione “esperienze” del sito high.ischool.bg.it

  • Come trasformare la propria abitazione in un ufficio perfetto. Da MCE Lab 3 consigli per il miglior comfort “lavorativo”

    Milano, 20 aprile 2020 – Con l’impossibilità di recarsi al proprio ufficio, molte aziende, sia pubbliche sia private, hanno incentivato lo smart working, spingendo i propri collaboratori a organizzarsi a casa per lavorare in serenità. Certo, per lavorare al meglio è necessario un computer o tablet e un’ottima connessione Internet, ma gli spazi della propria abitazione sono quello che sono, e molto spesso non sono stati pensati per la totale condivisione di due o più persone in una normale giornata lavorativa.

    Ci si può affidare ai consigli di MCE Lab, la piattaforma di MCE Mostra Convegno Expocomfort dedicata ai temi del comfort residenziale, dell’efficienza energetica e della sostenibilità ambientale per organizzare rapidamente salotto, camera e/o cucina in postazioni di lavoro.

    Secondo Egisto Canducci, coordinatore di MCE Lab, prestando l’attenzione a tre semplici consigli si potrà ottenere il massimo dalla propria abitazione e rendere un’esperienza quasi surreale in un’ottima occasione per rivedere casa propria:

    • organizzare i vari ambienti a disposizione (soggiorno, cucina, camere da letto) e definire esattamente gli spazi che saranno adibiti ad “home office” e quali manterranno invece la consueta funzione abitativa (per i figli e per altri componenti della famiglia costretti a casa); è necessario considerare gli orari di impiego dei diversi locali, immettendo costantemente aria fresca (l’unico locale in casa regolarmente ventilato è la cucina per via dei gas presenti);
    • bisogna poi pensare alla ventilazione. Se si dispone di un sistema di ventilazione meccanica il ricambio costante dell’aria interna è garantito, altrimenti si dovrà ricorrere a sistemi più “tradizionali di ventilazione: la classica finestra socchiusa, con un ricambio lento ma più lungo, è da preferirsi a grandi aperture che riducono i tempi di ventilazione ma creano improvvisi sbalzi di temperatura: Il mattino prima di mettersi al computer e durante la pausa pranzo sono i momenti migliori per immettere aria nuova e consentire al nostro corpo l’adeguato apporto di ossigenazione;
    • e quando la giornata lavorativa termina (e nel frattempo si è anche gestito le problematiche dei figli) è importante ritagliarsi un momento di pace solo per noi; è possibile, per esempio, trasformare il proprio box doccia o la vasca da bagno (se chiusi anche in alto) in un confortevole bagno turco semplicemente regolando la temperatura dell’acqua sopra i 32°C.

    Periodicamente MCE Lab fornisce “3 consigli per…” chiunque sia incuriosito e voglia saperne di più sui temi dell’innovazione, dell’efficienza energetica, della sostenibilità ambientale, delle energie rinnovabili, della climatizzazione e del design: https://www.mcexpocomfort.it/MCE_Lab/

     

  • MEETING ONLINE COME SHOW TV: STARCHESTNUT LANCIA VES

    Con l’emergenza mondiale che imporrà forti limitazioni per i mesi a venire, sfruttare appieno le potenzialità del digitale diventa imperativo per i business di ogni settore. Con alle spalle anni di esperienza nella produzione di eventi, l’agenzia di comunicazione Starchestnut lancia VES – Virtual Event Solution, la soluzione che rivoluziona il mondo degli eventi, su qualsiasi piattaforma siano ospitati. E anche i più semplici meeting online diventano, in 24 ore, puro entertainment.

     

    Dall’inizio del lock-down sono cresciuti a livello esponenziale i meeting digitali: riunioni, conferenze, presentazioni, videolezioni, persino degustazioni. Il mondo reale si è trasferito online e, stando alle previsioni, passeranno mesi prima di poter tornare a sale affollate ed incontri vis a vis. Per questo Starchestnut, agenzia milanese di comunicazione, ha deciso di impiegare il suo vasto know-how nella produzione di eventi per sviluppare un nuovo servizio capace di rendere qualsiasi meeting online coinvolgente, interattivo e 100% personalizzabile, il tutto, con il supporto di una regia, come in uno show televisivo.

    Si tratta di VES – Virtual Event Solution, una soluzione innovativa pensata per connettere le spokesperson al pubblico (clienti, dipendenti, media…) e portare online l’evento, sfruttando il know-how creativo e progettuale d’agenzia integrato in una regia di tipo televisivo. Convention, eventi stampa, presentazioni corporate e di prodotto, live events, formazione, B2B e B2C Heart-Warming events ed anche House Party: non importa dove si trovino fisicamente relatori e partecipanti, VES è una soluzione modulare e “pronta all’uso” (basta un solo giorno lavorativo per implementare il sistema) operabile su qualsiasi piattaforma: dai principali sistemi di videoconferenza (Google Hangout Meet, Zoom, …) ai social network (Facebook, Instagram), fino a siti web e all’interno delle reti aziendali (intranet, extranet).

    «Stiamo assistendo ad una trasformazione epocale del modo di fare relazione e non possiamo prevedere con esattezza quando il mondo tornerà alla normalità. Ma sappiamo che nei prossimi mesi persisteranno limitazioni su viaggi ed eventi e, con ogni probabilità, i manager ricollocheranno budget destinati alle trasferte ricorrendo a soluzioni online – spiega Davide Jucker, Partner e Creative Director di Starchestnut. Per questo, i numerosi anni di esperienza nel settore, ci hanno portato a creare una soluzione per tutte quelle aziende che vogliono distinguersi e raggiungere i propri interlocutori in modo innovativo e personalizzato. Così è nato VES – Virtual Event Solution, ispirandoci al format televisivo, reso però più elastico e dinamico per portare online l’esperienza di un evento offline».

    Del resto, la tecnologia viaggia veloce e le classiche piattaforme su cui ci siamo ormai abituati a dialogare nelle ultime settimane stanno diventando già “monotone”, con il rischio che i meeting online perdano efficacia con il calare dell’attenzione, soprattutto quando si tratta di riunioni interne col team di lavoro. E se si considera, complice anche la crisi economica derivante dall’emergenza sanitaria, che nei prossimi 12/24 mesi le aziende dovranno creare delle opportunità virtuali di “incontro” tagliando i costi di trasferte e affitto location, diventa indispensabile trovare soluzioni online efficaci ad un prezzo accessibile.

    È su queste premesse che Starchestnut, specializzata nello sviluppo di strategie di engagement, nella creazione di contenuti e nella produzione di eventi, ha sviluppato Virtual Event Solution come soluzione per riconnettere i brand con i clienti, i manager con i collaboratori, le aziende con partner e fornitori, ottimizzando i costi e sfruttando la tecnologia e il format televisivo per rendere coinvolgente la conversazione online, più sintetica e diretta di quella reale. Una soluzione che sta già riscontrando i primi apprezzamenti dalle aziende che hanno iniziato a testarlo per gli incontri settimanali con la forza vendita, come da alcune grandi società che stanno utilizzando VES con i propri top client.

    Ma come funziona VES? Si inizia dalla progettazione strategica dell’evento, con l’analisi di obiettivi e target a supporto dello sviluppo di una strategia di engagement efficace. Si definisce quindi una scaletta (tavola rotonda, singoli speech, sessioni di Q&A, ecc.) e si creano i contenuti visivi in linea con la brand identity dell’azienda, capaci di confermare l’esclusività e la credibilità che devono contraddistinguere l’evento, il tutto con il supporto di una regia di tipo televisivo in grado di mantenere sempre alta l’attenzione del pubblico e di dare il giusto risalto a relatori e contenuti.

    VES permette di riunire – su quello che, a tutti gli effetti, è un palco digitalefino a otto speaker contemporaneamente, ciascuno con i propri materiali (slide, immagini, video…) e tutti sempre in contatto con la Regia, che li supporta da remoto nelle tempistiche, nella gestione delle loro presentazioni e nel coordinamento della sessione di Q&A.

    L’ambiente virtuale è interamente brandizzato e personalizzato secondo le necessità dell’azienda. Schede grafiche dedicate a ciascun relatore da visualizzare in funzione del momento e dell’intervento, video walk-in, sottopancia, jingle, video-cartelli, sigla, video interviste, infografiche, graphic e logo animation: ogni contenuto è sviluppato ad hoc per rendere l’evento online esclusivo e coinvolgere al massimo il pubblico, che può diventare parte attiva grazie all’impiego studiato di tecnologie interattive – come questionari, domande a risposta chiusa, pools, ecc. Non solo: per chi volesse, e appena sarà possibile, VES offre la possibilità di integrare il sistema con una troupe video multicamera per ogni relatore, sistema greenback e set luci, tecnico audio dedicato, gestione del segnale di streaming, trucco e parrucco.

    Infine, che sia streaming o live, l’evento può svolgersi su più piattaforme contemporaneamente e non richiede agli utenti di scaricare alcun tipo di software o app. Senza dimenticare privacy e sicurezza: tutto il sistema è infatti protetto da password e la connessione audio video dei relatori è di tipo P2P criptata, protetta da password dedicata, unica e auto-generata.

  • Gisella Cozzo presenta “Divas Dance Party” il concerto solidale cantato da casa per regalare un momento di felicità e spensieratezza

    Gisella Cozzo presenta “Divas Dance Party” il concerto solidale cantato da casa per regalare un momento di felicità e spensieratezza

     

    Sabato 18 aprile alle 21.30 circa

     

    La “Regina degli spot televisivi” metterà in scena una festa musicale sui suoi canali social, con lo scopo di divertire e raccogliere fondi per la Protezione Civile, a seguito dell’emergenza Corona Virus.

     

    #iorestoacasa

     

    “Divas Dance Party” è la live social ideata da Gisella Cozzo per regalare alla sua community e a tutti gli italiani, una festa all’insegna del divertimento e dell’allegria.

    A tenere compagnia sarà la musica dal vivo: la cantautrice australiana infatti si esibirà con brani appartenenti alla dance music delle sue dive preferite (ma anche appartenenti al suo background di successi dance anni ’90), in un remix Disco anni ’80 ’90 e 2000 imperdibile!

    Lo show durerà circa 30 minuti, tutto sarà cantato rigorosamente dal vivo e trasmesso sui profili ufficiali Facebook e Instagram della stessa Gisella, in diretta live streaming.

     

    Instagram: www.instagram.com/gisellacozzoofficial/channel/?hl=en

    Facebook: www.facebook.com/gisellacozzoofficialpage/

     

    Non mancherà però anche lo scopo solidale: durante il concerto sarà infatti possibile donare a beneficio delle Protezione Civile italiana, con una raccolta fondi per l’Emergenza Corona Virus. 

    Per le donazioni sarà attivo l’IBAN: IT84 Z030 6905 0201 0000 0066 387

     

     

    BIO

    Gisella Cozzo, cantautrice e producer italo-australiana. Nasce in Australia da genitori Italiani, nella città cosmopolita di Melbourne.

    Studia canto e recitazione dall’età di nove anni e si diploma alla St. Aloysius College in Arte Drammatica. A sedici anni vince il talent show televisivo più importante dell’Australia: Young Talent Time. Inizia la sua carriera come Support artist girando l’Australia, facendo da apri-pista ai concerti di artisti australiani e italiani come Eros Ramazzotti, Marcella Bella, Fiordaliso, Pupo, Ricchi e Poveri, Toto Cutugno, Riccardo Fogli, Pooh, e tanti altri. A Londra continua gli studi artistici e si perfeziona in Italia conseguendo il diploma in teoria e solfeggio al conservatorio di Milano. A Milano la sua carriera artistica decolla pubblicando i primi dischi in inglese per il mondo pop/dance; alcuni brani sono stati prodotti dai Fratelli La Bionda e Silvio Amato. Registra per la Time, Emi e Sony Music. Scrive ed interpreta colonne sonore per la TV, Fiction, Cinema italiano e internazionale assieme a grandi musicisti e compositori.

    Collabora con diversi artisti tra cui Jovanotti, Anna Oxa, Dionne Warwick, Kylie Minogue, Albano, Laura Pausini. In collaborazione con Laura Pausini, scrive un brano Good Morning Happiness per i Neri Per Caso e lo inserisce anche in una veste insolita, bilingue, nel suo album Double. In Italia, Gisella è conosciuta principalmente per i brani dei numerosi spot interpretati, a volte anche da lei scritti.

    Tra gli spot più noti ricordiamo, Cameo Ciobar, Levissima, Rio Casa Mia, Poste Italiane, Coca Cola, Fiat e Levi’s (Dockers). In questo periodo è stata consacrata con il titolo di Regina degli Spot. La più celebre è senz’altro il suo intramontabile tormentone estivo, Joy, I Feel Good I Feel Fine, colonna sonora pubblicitaria della Coppa del nonno che ha accompagnato tante estati italiane (in onda da oltre vent’anni). Di recente, Gisella ha pubblicato il suo ottavo album, Double; un disco bilingue e un omaggio alla musica Italiana. È stato presentato anche in Australia. Gisella è spesso autrice e ideatrice di progetti musicali a sostegno del sociale; appoggia associazioni bisognose tra le quali Hope Onlus. Si è esibita in concerto a favore dei bambini che hanno sofferto il post trauma del terremoto a San Severino Marche; ha partecipato a Xmas Friends 4 Haiti con tanti colleghi artisti; ha presentato Il singolo natalizio Santa Claus is Coming to Town in collaborazione dei Sanpa Singers, il coro della Comunità di San Patrignano. Nel 2018 partecipa alla trasmissione The Voice Of Italy cantando il suo cavallo di battaglia e spot TV della Coppa del nonno. A Mosca partecipa all’Art-football Festival, kermesse di Musica e Calcio in veste di Special guest per la Nazionale Artisti Tv, rappresentando l’Italia. E’ Autrice di tutti i testi in Inglese per la serie Tv per ragazzi, Miracle Tunes.

    Ultimo progetto, il suo nuovo singolo This Is It, prodotto e registrato a Melbourne da Phil Threlfall e Gisella. Il brano è accompagnato da un video girato dal regista Australiano, Bencu.

     

     

    Contatti e social:

     

    Facebook: www.facebook.com/gisellacozzoofficialpage/

    Instagram: www.instagram.com/gisellacozzoofficial/channel/?hl=en

    Twitter https://twitter.com/gisellacozzo?lang=en

    Sito: https://gisellacozzo.com/

     

  • 1,5 milioni di volte “no all’embolia polmonare” Bracca Acque Minerali porta in tavola #beactive

    Un messaggio importante viaggia su 1,5 milioni di bottiglie di Acqua Minerale Bracca dedicate alla prevenzione delle malattie da Trombosi quest’anno dedicata al’embolia polmonare, tema della 9° Giornata Nazionale per la Lotta alla Trombosi in programma mercoledì 15 aprile 2020.

    Bracca Acque Minerali promuove l’hashtag #BEACTIVE, una scelta di salute e un invito a condividere un messaggio di prevenzione che si fa ancora più forte in emergenza Covid-19.

    L’embolia polmonare, una patologia subdola e pericolosa, in molti casi mortale, ma che se sospettata e riconosciuta per tempo può essere curata, è la complicanza più grave di una trombosi che colpisce ogni anno in Europa almeno una persona ogni 1000 abitanti. Numeri impressionanti per una patologia difficile da riconoscere e di cui si conosce poco.

    Per questo Acque Minerali Bracca ha deciso di continuare a supportare la diffusione di questo messaggio di salute e prevenzione al fianco di ALT Onlus che spiega come riconoscere un’embolia polmonare, i sintomi, le cure e i soggetti a rischio aumentando la consapevolezza della popolazione rispetto a questa patologia che, con le giuste accortezze, può essere evitata in 1 caso su 3.

    «La collaborazione con ALT Onlus è consolidata e particolarmente sentita da Acque Minerali Bracca. Crediamo nell’importanza di portare direttamente sulle tavole di milioni di italiani il messaggio di prevenzione oggi più che mai importante per salvaguardare la nostra salute” – sottolinea Luca Bordogna, Amministratore Delegato del Gruppo

     

  • Rockers in pigiama contest

    musica per aiutare gli ospedali
    La musica non si ferma, figuriamoci il rock!!!
    Partecipa al contest “Rockers in pigiama”. Dal  7 Aprile 2020 le prime esibizioni.

    Come fare? È molto semplice basta suonare da casa 4 pezzi dal vivo, che saranno votati da una giuria di professionisti della musica, non occorre essere per forza in pigiama (anche se il suonare in pigiama  darà un bonus di 5 punti sul totale). Si suona un live su Facebook, 4 pezzi di fila. Questi video saranno poi riproposti sulle pagine social dei locali aderenti  e su quelle di Anthill. Non ci sono limiti artistici che i pezzi siano cover o inediti, vogliamo solo che ci sia l’ anima, la vostra storia ed un vero spirito Rock senza compromessi. I voti che saranno contagiati come bonus saranno quelli delle condivisioni e dei commenti visualizzati  sulla nostra pagina Anthill. Più azione virale si produce più aumenteranno  i punti. Tutti questi bonus saranno sommati ai voti della giuria (con un  peso dei  2/3 del totale). Nei prossimi giorni sarà reso pubblico l’elenco dei componenti la giuria (responsabili dei locali, giornalisti e addetti ai lavori)

    Costo? Partecipare non costa assolutamente nulla , chiediamo solo di fare una donazione attinente alla crisi Covid 19 ad  un ospedale di vostra preferenza. Non ci sono minimi e non sarà divulgata la cifra devoluta. Basta inviare la ricevuta della donazione e  ci  si accorda per il live.

    Chi organizza? “Rockes in pigiama” è nato dalla collaborazione di Davide Motta direttore Booking di Red & Blue e di AntHill (Booking e Management) con alcuni amici di prestigiosi club italiani dove si suona musica dal vivo. A giudicare le esibizioni  il voto di una giuria di addetti ai lavori sommato ad i like sulle pagine social.
    Tutte le esibizioni saranno trasmesse anche su Radio Atlanta Milano e condivisi sui canali social di Eventi Milanesi.

    Cosa si vince? Di sicuro ci saranno in palio aperture di concerti per artisti di qualità. La possibilità di essere conosciuti dai club, ma stiamo anche pensando a come premiarvi ulteriormente. Di certo tanta visibilità, che in questo momento aiuta a restare connessi. Non male visto che non costa nulla.

    Spacchiamo la chitarra in testa al virus e riprendiamoci i palchi!

    Partner tecnici
    Vision Tv
    Radio Atlanta Milano
    Eventi Milanesi

    Per contatti scrivere a [email protected]
    https://www.facebook.com/ANTHILLItalia

  • MAURIZIO MARTINELLI DEVOLVE GLI INCASSI DEL SINGOLO “IO RESTO A CASA” AL POLICLINICO UMBERTO I DI ROMA

    L’Italia della solidarietà non si ferma: oggi, 4 aprile, Martinelli canterà live dal suo studio la canzone della speranza… “per questa Italia ferita”.

    I CUORI DEGLI ITALIANI

    Maurizio Martinelli, cantautore e speaker radiofonico di Radio Italia Anni 60, con la canzone IO RESTO A CASA si unisce ai grandi cuori di imprenditori, calciatori e Vip che si sono mobilitati per aiutare e sostenere l’Italia afflitta e piegata dalla pandemia.

    Nei giorni scorsi, ai microfoni di Radio Italia, Martinelli ha dato voce a tutte quelle persone chiuse in casa per il lockdown, facendo raccontare loro come stavano vivendo questo momento così buio per il nostro Paese.

    “Mentre ascoltavo i racconti, tristi e dolorosi, sentivo forte la pulsione di rendermi utile!” – ci racconta Maurizio Martinelli – “Di getto ho cominciato a buttar giù le parole su un foglio. Ispirato, scrivevo senza quasi rendermene conto. Così è nata la canzone IO RESTO A CASA, grazie alle testimonianze di tutti coloro che hanno chiamato per raccontare il dolore, l’angoscia, la paura, le emozioni… e le speranze”.

    IO RESTO A CASA è un brano emotivo che ha visto coinvolte migliaia di persone sui social nei giorni seguenti. Un grande tamtam mediatico per l’invio della propria foto da parte degli ascoltatori di Radio Italia Anni 60, al fine di contribuire alla realizzazione del video. Sono i volti degli italiani con i loro sguardi sorridenti e pieni di fiducia e, poi, ci sono abbracci, quelli che tanto mancano e che torneremo a donarci.

    BENEFICENZA

    I proventi del singolo saranno integralmente devoluti all’associazione culturale “Capire per prevenire”.

    IO RESTO A CASA, sarà la tracklist del nuovo album in uscita per il prossimo autunno.

    Il Prof. Stefano Arcieri, presidente di Capire per prevenire, associazione che si occupa di prevenzione, e medico del Policlinico Umberto I – Università La Sapienza di Roma, ha dichiarato: “Questo nobile gesto da parte di Maurizio Martinelli è motivo di grande orgoglio per noi. Investiremo l’intero importo donato direttamente nell’Azienda ospedaliera Policlinico Umberto I, acquistando materiali e prodotti proprio per le infezioni virali”.

    E’ questa l’Italia che piace, quella che si aiuta, quella che tende la mano e dona speranza.

    “… passerà, figlia, anche questa tempesta, tu appoggia la testa sulla mia spalla, passerà, figlia, questa Italia ferita, sarà un brutto ricordo, torneremo a cantare…” – tratto dal testo della canzone di Maurizio Martinelli.

    IL LIVE

    Oggi, 4 aprile 2020, alle ore 17:00, il cantautore Maurizio Martinelli dal suo studio canterà live, in anteprima nazionale, il brano Io Resto a Casa, insieme ad altri pezzi del suo ultimo album I dettagli di un giorno. Tutto in diretta sulla sua pagina Facebook.

    Per coloro che vogliono unirsi a questo abbraccio solidale, il singolo, edito dalla casa discografica Videoradio, è disponibile su tutte le piattaforme digitali (Amazon, Google Play, Spotify, iTunes).

    Maurizio è un italiano come tanti che abbraccia il suo Paese e ci ricorda che…  #Andratuttobene.

    Link video:

    https://youtu.be/cN9LFnX9emM

  • Intervento contro la solitudine: 100 nuovi telefoni IP Snom presso Silbernetz e. V.

    logo snomAnche senza il coronavirus, la solitudine e il silenzio caratterizzano la quotidianità di milioni di anziani. Cento nuovi telefoni Snom per i volontari e i collaboratori della „rete d’argento“ Silbernetz e.V. contribuiscono a cambiare le cose.

    Quando i figli hanno lasciato il nido da tempo, il coniuge è deceduto e la TV o la radio sono l’unico collegamento con il mondo esterno, una telefonata amichevole può offrire un sostegno a molti anziani, anche a posteriori dalle attuali restrizioni sui contatti de visu dovute alla pandemia. L’associazione berlinese senza scopo di lucro Silbernetz e. V. ne è pienamente consapevole e da un anno e mezzo ha attivato il telefono d’argento, una rete di volontari e simpatizzanti impegnati nel tentativo di far gradualmente uscire queste persone dall‘isolamento in cui versano.

    A fronte della grande risonanza riscossa da questo servizio, il numero verde facente capo alla hotline di Silbernetz, inizialmente disponibile per Berlino e circondario, è stato esteso di recente a tutto il territorio tedesco. Ma per le misure contenitive attualmente in vigore, anche gli operatori del telefono d‘argento di Silbernetz sono stati costretti a lavorare da casa. Per garantire la continuità del servizio occorreva quindi un aiuto immediato, giunto altrettanto immediatamente: contattato da un suo partner locale, Snom, produttore di telefoni IP premium per professionisti e aziende, ha consegnato in tempo record 100 terminali D715 bianchi a Silbernetz e.V.

    Silbernetz
    Elke Schilling di Silbernetz e i 100 telefoni IP D715 donati da Snom

    „Ci sentiamo miracolati“, esordisce Elke Schilling, iniziatrice di Silbernetz. „Con questi nuovi cento telefoni possiamo assicurare ai nostri volontari e dipendenti una dotazione perfetta per dare continuità al servizio anche da casa. Questa donazione è estremamente significativa per noi come per chiunque ci chiami da tutta la Germania“.

    „Sono numerose le organizzazioni e le aziende che attualmente partecipano a progetti di solidarietà. Siamo molto lieti di aver potuto contribuire all‘iniziativa di Silbernetz, il cui servizio può essere di sostegno alle persone in balìa della solitudine anche a posteriori della situazione contingente“ commenta Gernot Sagl, CEO di Snom Technology GmbH.

    Snom D715
    Il terminale IP Snom D715

    Oltre ad assicurare una qualità audio eccellente, lo Snom D715 supporta connessioni a banda larga grazie ad uno switch gigabit integrato. La porta USB dello Snom D715 consente non solo di impiegare cuffiette USB o di utilizzare il modulo di espansione della tastiera Snom D7, ma anche di ospitare un adattatore per la rete wireless, per una maggiore flessibilità in termini di utilizzo. Lo Snom D715 è quindi il terminale IP ideale per far fronte ad un numero di conversazioni in rapido aumento come quelle che i volontari specializzati e i dipendenti dell’associazione devono ora condurre da casa propria.

    Terminale da tavolo intuitivo, lo Snom D715 è dotato di numerose funzioni utili che rappresenteranno anche in futuro un grande aiuto per i collaboratori di Silbernetz e.V.


    Silbernetz e.V.

    Confidenziale. Gratuito. 14 ore al giorno, tutta la settimana. La hotline del telefono d‘argento aiuta anziani che vivono in condizioni di solitudine e isolamento. Silbernetz e.V. e l’associazione umanistica Berlin-Brandenburg KdöR cogestiscono il progetto Silbernetz, un servizio di conversazione unico in Germania, volto a fornire alle persone anziane una via d’uscita dall’isolamento attraverso l’anonimato, la graduale ricostruzione di contatti personali e il coinvolgimento in proposte per anziani nel loro ambiente e nelle loro immediate vicinanze.
    Dal suo lancio, il telefono d’argento ha condotto oltre 15.000 conversazioni e registrato circa il triplo dei tentativi di contatto. Il “telefonodargento – parliamo” è disponibile 14 ore al giorno e per tutta la settimana dalle 8.00 alle 22.00.
    Oltre alla hotline, Silbernetz offre ulteriori servizi tra cui „l’amicizia d’argento“ e „Informazioni d’argento“. Con l’amicizia d’argento Silbernetz fa in modo che un interlocutore della rete d’argento chiami un anziano regolarmente una volta alla settimana per circa un’ora. Sono 34 al momento gli „amici d’argento“. Con „Informazioni d’argento“ invece Silbernetz fornisce informazioni sulle offerte del quartiere, assistenza professionale e, ove necessario, nuovi contatti.

    Snom

    Produttore di telefoni IP per le imprese e l’industria riconosciuto a livello internazionale, Snom fu fondata nel 1997 come pioniere del VoIP (Voice-over-IP) e della telefonia e si afferma rapidamente in uno dei marchi premium a livello mondiale per soluzioni innovative per le telecomunicazioni.
    Un approccio a tutto tondo: il successo dell’azienda trova fondamento in una strategia che mette al primo posto la soddisfazione delle esigenze della clientela a 360°.
    I prodotti e servizi di Snom sono caratterizzati da
    • tecnologie di prima classe
    • massima sicurezza
    • design ergonomico
    • sviluppo in house di firmware e aggiornamenti, messi regolarmente e celermente a disposizione
    • laboratorio audio proprio
    • formazione continua
    • eccellente servizio di assistenza tecnica
    • sistema di supporto remoto
    • tre anni di garanzia
    • soluzioni personalizzate e
    • gestione locale nei mercati chiave
    Il processo di sviluppo di nuove soluzioni Snom è di tipo inclusivo: il produttore fa proprie le esigenze e aspettative della clientela e dei partner commerciali, facendole confluire regolarmente nelle attività dell‘R&D.
    I telefoni IP da tavolo o cordless DECT come le soluzioni per teleconferenze di Snom sono dotati di una qualità audio di altissimo livello. Fanno parte del portafoglio prodotti anche modelli concepiti appositamente per ambienti particolarmente impegnativi, come nel settore della sanità, della produzione industriale o in aziende o  in cui è prevista la condivisione delle scrivanie.
    Dal 2016 Snom è parte del Gruppo VTech, il più grande produttore mondiale di telefoni cordless.
    Per ulteriori informazioni: www.snom.com
  • In 10 giorni e 16 mila ore a titolo gratuito è pronto l’ospedale alla Fiera di Bergamo

    In 10 giorni e 16 mila ore a titolo gratuito è pronto l’ospedale alla Fiera di Bergamo

    “Siamo contenti perché abbiamo finito l’ospedale dei bergamaschi. Una corsa contro il tempo grazie al lavoro di tutti, insieme in cordata, contro COVID-19.”  È gioia e soddisfazione quella che si respira nelle parole di Giacinto Giambellini – Presidente di Confartigianato Imprese Bergamo – e tra gli artigiani che in soli 10 giorni hanno completato i lavori per la realizzazione dell’ospedale da campo dell’Associazione Nazionale Alpini che da installazione di tende si è trasformato in una struttura permanente ed è ora pronto ad accogliere i primi pazienti.

    Più di 16.000 ore di lavoro per un contributo che va oltre al valore economico. 250 artigiani altamente specializzati si sono messi al servizio dell’ospedale dei bergamaschi con alpini e tifosi della curva nord, per dare supporto all’impresa che ha l’appalto dei lavori.

    Gli artigiani di Confartigianato Bergamo hanno lavorato senza sosta per 10 giorni all’interno della struttura alla realizzazione delle pareti, al supporto nel montaggio e cablaggio dei quadri fino all’installazione dell’impianto gas ed elettrico e all’esterno, a quattro mani con i ragazzi della curva, alla realizzazione della piattaforma per gli elicotteri





    La “chiamata” è arrivata lunedì 23 marzo via mail a Confartigianato Imprese Bergamo: “Abbiamo bisogno di 12 tra posatori di pareti e imbianchini per rispettare i tempi di apertura dell’ospedale da campo alla Fiera di Bergamo” – ha scritto Antonio Tonarelli, direttore logistico gruppo intervento medico chirurgico ospedale da campo – fondazione A.N.A. onlus. La risposta non si è fatta attendere. Attraverso Confartigianato Bergamo, la mattina dopo, in cantiere c’erano 250 artigiani: muratori, carpentieri, cartongessisti, imbianchini, idraulici, impiantisti tecnici del gas e elettricisti specializzati in cordata al lavoro per poter aprire l’ospedale il prima possibile e dare una boccata di ossigeno alle aziende ospedaliere al collasso. Con 142 posti letto, dei quali 72 destinati alla terapia intensiva e sub-intensiva e i restanti a chi sta uscendo dalla fase critica del Covid-19, l’ospedale da campo che sarà gestito dall’azienda ospedaliera Papa Giovanni è oggi realtà.

    Un supporto che non si ferma con la consegna dell’ospedale da campo. Infatti, Confartigianato Bergamo e i suoi artigiani si sono messi a disposizione per le attività di manutenzione e pronto intervento per gli impianti idraulici e elettricisti.

    Un grande orgoglio artigiano quello delle imprese bergamasche che stanno fronteggiando l’emergenza da Coronavirus con grande senso di responsabilità, impegnandosi a rispettare i vincoli imposti dalle Istituzioni e attrezzandosi con tutti gli strumenti necessari per tutelare dipendenti, clienti e fornitori. L’emergenza da Coronavirus è anche economica, oltre che sanitaria. Sono 30.408 le imprese artigiane registrate nella bergamasca, che danno lavoro a quasi ottantamila persone e rappresentano il motore economico della nostra provincia, oggi in ginocchio ma sempre pronte a rispondere e ad agire.

  • Spoleto Arte: tra viaggi e miraggi, i dipinti di Anna Actis Caporale sul Tgcom24

    Fotografa e pittrice, Anna Actis Caporale si trasforma in reporter di sogni ed emozioni. Le esperienze che hanno caratterizzato i suoi viaggi in Cina e in Marocco sono state raccolte negli omonimi volumi fotografici. Ma non basta. Le immagini di culture remote rimangono impresse nella sua memoria al punto che spetta alla pittura dare loro una nuova veste. A darcene una rapida e intensa visione sarà il prossimo appuntamento del format di Tgcom24, nato per contrastare l’impossibilità di recarsi fisicamente nelle mostre durante la quarantena.

    Anna Actis Caporale

    L’artista ‒ selezionata da Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte e manager di grandi nomi tra cui Margherita Hack, Francesco Alberoni e Vittorio Sgarbi ‒ nata a Mazzè (TO) nel ’51, unisce nelle sue opere la passione per l’arte e l’archeologia, una passione che l’ha spinta a intraprendere delle spedizioni in diverse parti del mondo. Un talento trasmessole dal padre Aldo, noto pittore del Canavese, e dal fratello Sergio, artista con uno stile innovativo, prematuramente scomparso. Anna raccoglie quest’eredità, la fa propria e con il pennello in mano dà colore alle visioni e alle impressioni che popolano la sua memoria. La fiaba, l’esotismo, l’ispirazione momentanea sono i tratti riconoscibili nei suoi lavori, tutti accomunati da un fil rouge di cui lasciamo la rivelazione alle parole della pittrice: «Viaggiare significa conoscenza e confronto con realtà diverse. Per me dipingere è un viaggio attraverso le idee, le impressioni, i colori, i sentimenti e le esperienze vissute e a volte anche i sogni… Ecco quindi i miei Viaggi e Miraggi».

    Anna Actis Caporale
    Anna Actis Caporale

    Il commento di Sgarbi

    E di questi Viaggi e Miraggi parla anche il prof. Vittorio Sgarbi, commentandone le opere: «È l’esotismo, inteso non come attrattiva per il pittoresco turistico, ma interesse motivato per il culturalmente diverso, l’elemento che più connota l’arte di Anna Actis Caporale, fotografa oltre che pittrice, che nell’espressione figurata condensa per simboli e impressioni ciò che l’esperienza esistenziale del viaggio le ha lasciato addosso. Il colore smaltato rinuncia al volume e alla profondità dello spazio per concentrarsi sulla densità tattile e sul contrasto dei timbri, quasi a voler recuperare l’aspetto sensoriale del ricordo, in termini che qualche volta sembrano esasperare analoghe propensioni di Aldo Mondino».

  • Tiziana Viscardi la “Panterona partenopea”

    Tiziana Viscardi leader delle “Panterone partenopee” sta vivendo un momento di grande popolarità contesa dai migliori salotti del palinsesto televisivo ove si destreggia con sicurezza e una spiccata personalità.

    Numerose le riviste gossip che parlano di lei e del suo gruppo e ancor più numerosi sono i follower che la seguono sui social dove si può definire una vera e propria influencer. Il suo intento è diventare un punto di riferimento per tutte le mamme e dimostrare loro che si può essere madri attente e premurose senza rinunciare alla cura di se stesse e alla propria femminilità. Chi è Tiziana Viscardi? Origini Napoletane, imprenditrice con una passione per il mondo dello spettacolo rimasta in sordina per dedicarsi alla famiglia. Ora che i figli hanno raggiunto un livello di indipendenza tale da poterle permettere maggiori spostamenti può dedicarsi a ciò che più desidera. Instancabile, una vera forza della natura impegnata nel sociale in quanto Presidente dell’Associazione “Musica nel cuore” a sostegno dell’infanzia, ha preso parte a cortometraggi, film, e concorsi di bellezza a livello regionale, tra cui Concorso Miss Over che la vede vincitrice indiscussa.

    Il 2019 è l’anno del suo debutto sul palinsesto televisivo grazie alla partecipazione a “Ciao Darwin” dove Paolo Bonolis colpito dal suo aspetto e dal suo abbigliamento, pantaloni in latex e blusa maculata le attribuisce il soprannome di “Panterona”, da quel momento la popolarità della Viscardi è in continuo aumento, fonda il gruppo “Le Panterone Partenopee” formato da signore over 40 , il brano del loro debutto dal titolo “Dateci un microfono”, le ospitate a “Pomeriggio 5” , “Uno Mattina”, insomma una vera e propria scalata al successo per Tiziana,che vede realizzarsi i sogni di una vita. In futuro la vedremo nel ruolo di padrona di casa in un programma Televisivo intitolato “Il salotto di Tiziana” su TLC.

    Siamo sicuri che la sua popolarità crescerà giorno dopo giorno e riuscirà a realizzare anche il suo più grande sogno, la partecipazione ad un reality.

    Ufficio Stampa: MP Impresa dello Spettacolo

  • MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT LANCIA: #MCEMOVEONTOGETHER, CLAIM DI UN NUOVO VIDEO

    La fiera leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili, non si ferma, e grazie ad un nuovo video ad hoc vuole dare un messaggio di vicinanza e di fiducia a tutti i suoi interlocutori. 

    Milano,18 marzo 2020 – La fiera leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili, non si ferma, e grazie ad un nuovo video ad hoc vuole dare un messaggio di vicinanza e di fiducia a tutti i suoi interlocutori.

    marzo 2020 – Ieri avrebbe dovuto aprire i battenti la 42^ edizione di MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT, in Fiera Milano. Proprio per questa occasione, la manifestazione, leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili, lancia l’#MCEMOVEONTOGETHER, con un video che intende dare un segno di vicinanza a tutte le aziende espositrici, i loro dipendenti, le associazioni e a tutti gli interlocutori di riferimento.  Allo stesso tempo vuole essere un messaggio di fiducia che auspichi un imminente ritorno alla normalità per la vita ed il business. Lo spirito del messaggio è quello di sottolineare come l’importanza di lavorare uniti e compatti sia la scelta vincente per affrontare questo momento e ripartire con determinazione verso il futuro. MCE è da sempre la manifestazione di riferimento per tutta la filiera di settore ed è certa che, grazie all’impegno comune, sarà in grado di mettere in scena dall’ 8 all’11 settembre 2020 un’edizione sempre più all’insegna del business e dell’internazionalità.

    Il video, firmato da RBA DESIGN, racconta, attraverso un sapiente utilizzo combinato di effetti sonori emozionali e motion graphic design, l’immobilismo attuale, della vita quotidiana come delle aziende.  Uno scenario surreale, in cui MCE si distingue e restituisce alle aziende, agli imprenditori e ai partner la forza e il coraggio perduti, con l’obiettivo di reagire e ripartire con i propri business. Lo spot veicola in modo chiaro il messaggio chiave di andare avanti insieme e non mollare, rafforzato ulteriormente dal claim in chiusura: “Move on together”. L’appuntamento con MCE e BIE – BIOMASS INNOVATIO EXPO dall’8 all’11 di settembre diventa perciò l’occasione per ripartire e tornare alla quotidianità ancora più forti e motivati di prima.

    “#MCEMOVEONTOGETHER è un’iniziativa nella quale crediamo molto – dichiara Massimiliano Pierini, Managing Director di Reed Exhibitions Italia e organizzatore dell’evento – e rientra a pieno titolo in tutte le attività di comunicazione che stiamo portando avanti per sottolineare il valore di un impegno comune per guardare avanti con fiducia e uniti, ripartire con la forza che da sempre caratterizza questi comparti e la storia di una manifestazione che da oltre 50 anni si è sempre saputa reinventare, restando fedele alla sua natura di punto di incontro e promozione del business”.

    Il video è disponibile su: https://youtu.be/WQl1ctQEwm4il

    MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT e BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO sono manifestazioni fieristiche di proprietà di Reed Exhibitions, il leader mondiale nell’organizzazione di fiere e congressi che gestisce oltre 500 eventi in 30 Paesi che hanno registrato più di 7 milioni di partecipanti nel 2019. Reed Exhibitions conta 30 sedi in tutto il mondo a disposizione di 43 settori industriali. Reed Exhibitions fa parte di RELX Group plc, leader mondiale nella fornitura di soluzioni e servizi per clienti professionali in numerosi comparti di business.

    Ufficio Stampa: Flaminia Parrini, Reed Exhibitions Italia, tel.+39 02/43517038, [email protected]

  • Un sogno da film: il matrimonio in spiaggia

    Una volta lo vedevamo solo nei film americani: il matrimonio celebrato in spiaggia con il sottofondo della risacca, il cielo azzurro che si staglia sopra le teste degli sposi, la passerella che conduce verso il mare, il tutto condito da fiori, tende bianche per accogliere gli ospiti e tanta leggera allegria.

    In Italia, a partire dal 2013 è stata autorizzata la cerimonia civile anche in spiaggia, ed è una tendenza che sta prendendo piede e che attira molte coppie che hanno voglia di una cerimonia che esca dai canoni più tradizionali. Nel nostro Paese siamo certamente avvantaggiati dal clima mite e prevalentemente sereno, un requisito fondamentale per la perfetta riuscita dell’evento e naturalmente dalle splendide località marine che, dal nord al sud, sono abbondantemente presenti sulle nostre coste.
    L’idea delle nozze in spiaggia richiede un’organizzazione scrupolosa, ma nello stesso tempo più rilassata rispetto a quella prevista per un matrimonio per cos¡ dire, più classico e formale.
    La location prescelta, andando oltre al fascino del panorama, dovrà prevedere anche un piano B e cioè un possibile riparo nel caso in cui proprio quel giorno Giove Pluvio abbia deciso di rovinare la festa.

    A tale proposito esistono strutture temporanee dallo stile eco friendly e quindi perfettamente adeguate all’ambiente naturale, che si possono noleggiare per l’occasione, per garantire una copertura non soltanto dall’eventuale pioggia, ma anche dal sole e dall’afa.

    Si tratta delle tensostrutture, arredi chic in perfetta armonia con lo stile marino, solitamente corredate di teli fruscianti e passerelle di legno utili per non sprofondare nella sabbia, soprattutto per le signore che indossano scarpe con il tacco. Anche i gazebo, sempre da affittare per l’occasione, costituiscono validissime alternative per creare queste oasi incantevoli e molto piacevoli.

    Un altro particolare importante, è la scelta dell’orario da stabilire per la cerimonia: sempre in base al meteo, è sempre preferibile evitare le ore più calde o tipicamente più ventose e quindi preferire le prime ore del mattino o, se possibile, andare sul sicuro con l’ora del crepuscolo, che aggiungerà un tocco di fascino davvero indimenticabile.

    Nozze in spiaggia non significa dover limitare o addirittura rinunciare agli addobbi floreali, per il timore di vederli appassire rapidamente, piuttosto è senz’altro meglio puntare su bouquet di fiori dall’anima resistente, come i bellissimi girasoli, che con il loro colore giallo intenso sono veri e propri simboli dell’estate, oppure le dalie, le cui tinte sono in perfetta armonia con i toni del tramonto. Le composizioni di piante grasse, inserite in cesti di vimini, unite a rami, semplici spighe di grano e conchiglie, possono diventare magnifici centrotavola.

    All’imbrunire, per creare un’atmosfera magica, non bisogna dimenticare di decorare l’area del ricevimento con tante fiaccole e candele: i loro bagliori delicati saranno perfetti per illuminare con la giusta grazia.

    Per quanto riguarda l’aspetto della ristorazione, il matrimonio in spiaggia non prevede banchetti interminabili e sontuosi, anche perché spesso e volentieri il culmine della festa è rappresentato da un tuffo in mare e pertanto è meglio selezionare un menù light, naturalmente a base di pesce.

    Dal momento che la wedding cake è la parte conclusiva del menù del matrimonio, ovviamente anche la torta nuziale seguirà lo stile marino, richiamando, nella sua presentazione, i dettagli che hanno fatto parte dell’allestimento della location e degli addobbi floreali: un’idea valida per tutte le torte multistrato tema mare, sono le decorazioni artistiche fatte con coralli e conchiglie di zucchero.

  • Il mondo dell’arte si schiera contro il coronavirus: l’appello del Maestro Maquignaz

    La corsa per la raccolta fondi a favore del rilancio dell’Italia mentre il Coronavirus imperversa è appena cominciata. Dopo la mobilitazione del mondo della cultura con l’hashtag #iorestoacasa è la volta del mondo dell’arte. Visite virtuali e documentari a parte, tutti gli artisti italiani sono chiamati a rimboccarsi le maniche. L’idea, lanciata dal padre fondatore del movimento artistico Aldilà, il valdostano Gabriele Maquignaz, è quella di coinvolgere l’intero settore per dar vita a un progetto di dimensione nazionale: Arte Italia.

    Il progetto

    Insieme, per rilanciare il paese, sono chiamati all’appello, oltre agli artisti italiani, anche critici e storici dell’arte, musei e gallerie, le case d’asta, gli imprenditori, i filosofi ecc. Per contrastare quella che l’OMS (l’Organizzazione mondiale della sanità) ha dichiarato una pandemia, serve un’azione coinvolgente e unificata. Così la pensa Gabriele Maquignaz, che suggerisce caldamente di seguire la direzione della solidarietà attiva e di mettere in pratica ciò che da sempre nobilita l’essere umano: l’arte. Piccola divagazione sul tema: l’etimologia stessa della parola, che probabilmente deriva dalla radice ariana ar- (che in sanscrito significa “andare verso”) suggerisce l’immagine dell’adattamento, del fare, della produzione armonica. E cosa c’è di più armonioso di un gesto altruista fatto per mezzo di opere d’arte?

    asta d'arte online

    Gabriele Maquignaz e l’asta d’arte online

    Con l’intenzione di raccogliere più opere possibili, Gabriele Maquignaz propone l’organizzazione di un’asta online che abbracci tutta la nazione. L’arte salverà l’Italia? Certamente contribuirà a farlo. L’artista ha trovato in questa forma d’espressione, nell’arte, la sua ragione di vita. Con il Manifesto Codice Aldilà, presentato nel 2018 ad Albissola Marina (SV), ha esposto la sua ricerca in merito a temi esistenziali quali vita, morte, spazio e tempo. Il suo percorso trova un acceleratore naturale: l’incontro con Philippe Daverio, con il quale ha presentato lo scorso febbraio a Milano il suo ultimo catalogo edito da Skira Edizioni: La Porta dell’Aldilà.

    In un periodo di ansie, di emergenze e di crisi come questo, profondamente segnato dalla presenza del virus Covid-19, occorre elevare lo sguardo. L’arte può essere anche una cura materiale, il suo valore può essere anche concreto oltre che emozionale.

     

  • Weevo organizza il primo convegno virtuale sull’export.

    OCCHIELLO: Per informare e formare sul tema dell’internazionalizzazione anche quando non è possibile incontrarsi di persona.

     

    Dal 26 al 30 ottobre 2020 si terrà l’Export Smart Summit, un’evento virtuale durante il quale saranno discussi i temi legati all’internazionalizzazione e all’Export Digitale.

     

    Venti e più esperti del settore si alterneranno in altrettanti interventi ai quali sarà possibile accedere in forma gratuita, collegandosi a una piattaforma dedicata (previa registrazione).

    A pagamento invece lo SmartPass che permetterà di rivedere i video anche dopo l’evento e ottenere i contenuti extra messi a disposizione dai relatori.

     

    L’obiettivo del Summit è quello di proseguire l’opera di sostegno alle imprese anche durante l’attuale congiuntura negativa, aumentare la consapevolezza degli imprenditori italiani che si rivolgono, o hanno intenzione di farlo, ai mercati esteri.

     

    Gli strumenti digitali, dove possibile, contribuiscono in modo significativo a salvaguardare l’operatività compromessa dalla  cancellazione di tutti i momenti di incontro fieristico e informativo.

     

    L’Export Smart Summit è organizzato da Weevo srl con il patrocinio di Uniexportmanager.

     

    I Media partner dell’iniziativa sono Exportiamo.it e il Giornale delle PMI.

     

    Per informazioni

    Weevo srl

    https://smartsummit.it/

    https://www.weevo.it/

    https://www.libroexportdigitale.it/

    http://exportdigitale.weevo.it

    http://bperestero.weevo.it/

     

    Gabriele Carboni (+39) 059 762953 – [email protected]

     

    Weevo Srl è l’agenzia di comunicazione B2B che dal 2012 ha unito il web marketing all’internazionalizzazione dando vita al termine Export Digitale. Guidata da David Rimini e Gabriele Carboni con sede a Pesaro, Vignola (MO) e Castiglione delle Stiviere (MN), specializzata nell’uso degli strumenti digitali a supporto dei processi di internazionalizzazione delle imprese.

  • 13 marzo 2020 si celebra il 109° anniversario della nascita di L. Ron Hubbard

    “Per quasi un quarto di secolo, mi sono occupato della ricerca dei fondamenti della vita, dell’universo materiale e del comportamento umano. Un’avventura di questo genere conduce lungo molte strade maestre, attraverso molte vie secondarie, dentro i molti vicoli oscuri dell’incertezza, attraverso molti strati di vita…” L. Ron hubbard

     

    Tale avventura è ciò che da ultimo condusse L. Ron Hubbard a fondare Dianetics e Scientology, aprendo così la strada ad altezze spirituali mai immaginate prima. Fra gli avvenimenti che costituiscono le pietre miliari sul percorso, nel luglio 1952 L. Ron Hubbard fu il primo a individuare, misurare e descrivere, in termini scientifici, lo spirito umano, mentre dimostrava oggettivamente le potenzialità spirituali con largo anticipo sul pensiero scientifico. Inoltre scoprì che tali potenziali erano caratteristici di ogni essere umano e quindi chiunque poteva raggiungerli. Da ciò la sua descrizione di Scientology come conseguimento della meta di ogni grande religione: liberare l’anima attraverso la saggezza.

     

    Per descrivere nei dettagli la vita di L. Ron Hubbard e le sue opere, è stato necessario realizzare un intera Enciclopedia Biografica; una collana di 17 libri tradotti in 15 lingue.

    Malgrado sia noto soprattutto per Dianetics e Scientology, L. Ron Hubbard non può essere classificato tanto semplicemente. Se non altro, la sua vita è stata troppo varia, la sua influenza troppo vasta. Vi sono, per esempio, membri della tribù Bantù in Sud Africa che non sanno niente di Dianetics e Scientology, ma conoscono L. Ron Hubbard come educatore. In modo analogo, ci sono operai in Albania che lo conoscono solo per le sue scoperte nella sfera amministrativa; ci sono bambini in Cina che lo conoscono solo per il suo codice morale e lettori in una decina di lingue diverse che lo conoscono solo per i suoi romanzi. Pertanto, è difficile inserire il nome di L. Ron Hubbard in una categoria precisa. Certamente non rispecchia la comune concezione erronea di “fondatore religioso” quale figura distaccata e contemplativa. Eppure, più si impara a conoscere l’uomo e le sue opere, più ci si rende conto che solo una persona come lui avrebbe potuto darci Scientology, l’unica grande religione fondata nel ventesimo secolo.

    Per il suo carattere e la sua cultura certamente L. Ron Hubbard non visse una vita in una torre d’avorio e le sue opere lo testimoniano.

     

    Ci sono solo due criteri, osservò un giorno L. Ron Hubbard, per giudicare se una vita sia stata degna di essere vissuta: una persona è riuscita a realizzare i propri fini? E la gente è contenta che quella persona sia vissuta? A testimonianza del primo punto abbiamo il corpo intero delle sue opere, tra cui oltre 12.000 testi e 3.000 conferenze di Dianetics e Scientology. A riprova del secondo punto, ci sono le decine di milioni di persone le cui vite sono palesemente migliorate grazie al fatto che L. Ron Hubbard sia vissuto. Sono gli oltre 28 milioni di studenti che ora leggono a meraviglia grazie alle scoperte di L. Ron Hubbard nel campo dell’istruzione; i milioni di uomini e donne liberati dalla schiavitù della droga grazie alle conquiste di L. Ron Hubbard nell’ambito della riabilitazione dalla tossicodipendenza; i quasi 100 milioni di persone che hanno tratto beneficio dal suo codice morale non religioso e sono i molti altri milioni di persone che considerano la sua opera il fondamento spirituale della propria vita.

     

    Per permettere a tutti di avvalersi di tali tecnologie, L. Ron Hubbard predispose la creazione di Chiese di Scientology in tutto il mondo e pertanto la nascita di una religione di livello mondiale. Si tratta di una religione pratica. La si può usare in ogni aspetto dell’esistenza umana ed è una religione da mettere in pratica nella vita quotidiana. Ma nella sua essenza, e in ogni Chiesa di Scientology si trova questo perdurante invito del suo Fondatore: “Vi stiamo offrendo il dono prezioso della libertà e immortalità, realmente, onestamente”.

     

    Per informazioni visita il sito www.lronhubbard.it oppure, a Padova, visita la Chiesa di Scientology, via Pontevigodarzere, 10. Tel. 049.8756037 – www.scientology-padova.org.

  • Tgcom24 presenta Elisa Fossati con la sua mostra itinerante

    Giovane, genuina. Elisa Fossati, astro nascente ‒ di origini milanesi ‒ della fotografia è la protagonista della puntata di oggi del nuovo programma lanciato da Paolo Liguori, direttore di Tgcom24. Per sopperire all’impossibilità di recarsi a visitare mostre e musei a causa del Coronavirus, si portano arte e artisti direttamente nelle case degli italiani. Ospite di questa finestra sarà appunto la fotografa Elisa Fossati.

    Elisa Fossati

    We are The World

    Focus del servizio la mostra itinerante We Are The World, presentata a Milano lo scorso anno e portata poi a Bassano del Grappa (VI), Roma e in Cervinia. Alcuni di questi scatti sono stati esposti anche a Spoleto e a Venezia durante la Pro Biennale presentata da Vittorio Sgarbi. Mentore un parterre di grandi personalità: il sociologo Francesco Alberoni, il manager Stefano Renga, il direttore di Ansa Lombardia Vincenzo Di Vincenzo, il fotografo internazionale Roberto Villa, il direttore della Triennale della Fotografia Italiana Luigi Gattinara e il curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes. «È qualcosa che va oltre la semplice fotografia» commenta Villa.

    «La fotografia – spiega Renga – è vero che è emozione, ma soprattutto credo che abbia una funzione evocativa: non richiama necessariamente dei ricordi, ma delle rielaborazioni che noi manifestiamo come emozioni, ma che in realtà sono il frutto di quella che è la maturazione della persona».

    Elisa Fossati e la fotografia

    Una maturazione raggiunta attraverso viaggi ed esperienze da chi ha visitato gran parte del mondo e ha voluto mostrarne unicamente la parte migliore, quella che conta. Perché è vero che esistono culture, realtà diverse, ma è ancor più vero che tutto il mondo è paese e che per questo esiste la rassegna We Are The World: per testimoniare che alla fine siamo tutti uguali. Questa è la conclusione a cui è giunta Elisa Fossati nel suo incessante errare. Un po’ cittadina cosmopolita, un po’ curiosa esploratrice, dapprima con le macchinette usa e getta, poi con quelle digitali, la fotografa immortala paesaggi, monumenti e scorci. L’immagine viene poi rielaborata, fusa con pensieri e parole. Una contaminazione necessaria e naturale, spontanea e sorprendente come un aforisma, quello che sigilla e impreziosisce ciascuno scatto.

    Vai al video

  • Pier Paolo Pasolini: la mostra antologica a cura di Sgarbi in Cervinia

    “Un film visionario, in cui i personaggi sono ‘rapiti’ e costretti a un’ansia conoscitiva involontaria, il cui oggetto sono gli avvenimenti che gli accadono” così Pier Paolo Pasolini definisce il suo film Il fiore delle mille e una notte (1974). Allo straordinario regista e alle scene del set viene dedicata una mostra antologica che alle 18 di giovedì 5 marzo arriverà in Cervinia al Grivola Art Hotel (via Jean Antoine Carrel, Breuil – Cervinia). Il lavoro di Pasolini viene qui mostrato attraverso i preziosi scatti di Roberto Villa, fotografo di fama internazionale e suo amico.

    mostra pasolini
    Foto di Roberto Villa

    Le foto di Roberto Villa

    A cura del prof. Vittorio Sgarbi, la rassegna resterà aperta per un mese, fino al 5 aprile 2020. Presentata dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes e dallo stesso Roberto Villa, la kermesse darà largo spazio all’Oriente di Pasolini, ritratto da chi dietro le quinte seguiva con occhio attento ogni mossa. Immagini della troupe e degli attori, ritratti di personaggi e mestieri del mondo pasoliniano in fieri, fuori dal set, nei momenti di pausa.

    Villa e Pasolini nello Yemen

    Emerge dal lavoro di Roberto Villa un profondo rispetto per Pasolini e uno sguardo trasparente su quanto gli accadeva attorno. Già all’epoca, nello Yemen ‒ dove si trovavano per girare quello che per il regista era il suo “progetto più ambizioso”, con temperature proibitive che passavano dai -12°C della mattina ai 56°C dell’ombra del mezzogiorno ‒ Villa aveva ben chiaro il suo compito: documentare quanto avveniva sul set e al di fuori per poter dare a tutti, anche in futuro, l’opportunità di vivere quei momenti, di studiare il genio per com’era nella realtà. Altro punto utile da tenere a mente nella visita della mostra è il continuo dialogo delle immagini con il presente, il confronto implicito tra due mondi diversi: Oriente e Occidente.

    “Quello che avevamo visto allora – ricorda Villa – era una situazione molto tragica, perché gli inglesi avevano abbandonato lo Yemen portando via tutto. Le strade erano state fatte dai cinesi, gli ospedali dai sovietici. Era uno Yemen rosso che si contrapponeva a uno Yemen color USA. Nei negozi apparivano prodotti cinesi e giapponesi… il mercato internazionale era presente. Quello che Pasolini voleva, una civiltà contadina, era già andato perso”.

    La mostra antologica su Pier Paolo Pasolini

    La rassegna su Pier Paolo Pasolini riporta fedelmente il lavoro di riprese de Il fiore delle mille e una notte all’inizio degli anni Settanta offrendo inoltre una panoramica più ampia sulla carriera e sulla vita dell’intellettuale “eretico e corsaro”. Un appuntamento con un grande della cultura italiana sulle vette naturali e artistiche presso il Grivola Art Hotel (via Jean Antoine Carrel, Breuil – Cervinia) dove sono esposte permanentemente alcune delle opere del maestro Gabriele Maquignaz.

  • Secsolutionforum 2020 Pescara: posticipata l’edizione 2020

    La mostra convegno si svolgerà il 18 giugno 2020 al Padiglione “Daniele Becci” presso il Porto Turistico Marina di Pescara

     

    In considerazione dell’attuale emergenza sanitaria provocata dalla diffusione del Coronavirus, gli organizzatori di Secsolutionforum hanno deciso di posticipare lo svolgimento dell’edizione 2020. La decisione è stata presa come atto di responsabilità nei confronti di tutte le parti interessate, aziende espositrici, visitatori, docenti e Istituzioni che patrocinano l’evento.

    Nell’attuale situazione di incertezza circa le misure che nei prossimi giorni saranno adottate dalle autorità competenti per contenere i casi di contagio – dichiara Andrea Sandrolini, AD di Ethos Media Group – riteniamo che rimandare l’evento sia la migliore scelta possibile e l’unica eticamente sostenibile, prima di tutto per garantire la sicurezza dei partecipanti, senza ostacolare l’attività di contrasto all’epidemia; in secondo luogo, per supportare lo sviluppo del settore della sicurezza, in una fase particolarmente critica per l’economia italiana. La decisione è stata condivisa con gli Enti locali e le associazioni di categoria che n dall’inizio hanno sostenuto e promosso l’evento.”

    Il rinvio offre l’opportunità di svolgere la mostra convegno in un clima di maggiore distensione, più favorevole alla partecipazione degli operatori e alle attività di confronto, networking e formazione che costituiscono il tratto distintivo di Secsolutionforum. Tra le motivazioni che hanno indotto Ethos Media Group a posticipare l’evento, non ultima la ferma volontà di preservare gli investimenti sostenuti dalle aziende sponsor che hanno creduto nell’iniziativa.

    Ethos Media Group continuerà a lavorare e a comunicare, affinché l’edizione 2020, grazie anche alla collaborazione degli Enti patrocinatori e delle aziende che arriveranno compatte all’appuntamento di giugno, si confermi l’evento di qualità che tutti si aspettano.

    Nel rispetto dell’impegno e del lavoro di tutte le parti coinvolte e in un clima di fiducia e collaborazione, Secsolutionforum dà quindi l’appuntamento ai visitatori il prossimo 18 giugno 2020 presso il Padiglione Daniele Becci a Pescara.

     

    La partecipazione all’evento è gratuita previa registrazione su: https://www.secsolutionforum.it/registrazione.asp

     

    Segui l’evento sui social con l’hashtag #secsolutionforum

     

    Informazioni su Ethos Media Group

     

    Ethos Media Group è uno degli interlocutori di riferimento in Italia nell’editoria professionale, con una presenza fortemente radicata nel comparto sicurezza. Ethos Media Group si occupa di produzione editoriale, formazione e organizzazione eventi, content management multimediale, con un approccio alla comunicazione a 360 gradi.

     

     

    Ethos Media Group è parte integrante della Security Media Alliance, partnership internazionale tra testate di eccellenza specializzate nel settore sicurezza. All’interno di questa alleanza strategica, Ethos Media Group rappresenta, con il marchio globale secsolution, comprendente un magazine cartaceo e online e l’evento secsolutionforum, una solida e autorevole realtà di riferimento che ha formato e continua a formare generazioni di professionisti della sicurezza.

  • Sicur di Madrid. Grande interesse per le proposte U-Power

    L’azienda ha confermato la sua leadership nel settore delle calzature antinfortunistiche durante l’importante evento fieristico che si è concluso a Madrid venerdì 28 febbraio.

          

    Un ampio stand di ben 350 mq ha ospitato le molteplici proposte firmate U-Power in occasione della più importante fiera spagnola dedicata alla sicurezza sul lavoro. L’azienda, infatti, ha approfittato dell’autorevole cornice del Sicur di Madrid per presentare al numeroso e qualificato pubblico del settore le collezioni di calzature e abbigliamento che uniscono tecnologie all’avanguardia ed eccellente cura stilistica, pensate appositamente per migliorare la qualità della vita dei lavoratori.

    Sotto i riflettori sono state poste, oltre alle linee top di gamma Red Lion – dotate di Infinergy® per restituire oltre il 55% di energia ad ogni passo – e Red Carpet – le scarpe di sicurezza antifatica – due nuove linee dedicate all’industria con l’esclusivo sottopiede “WOW”, composto da un’efficiente combinazione tra Memory Foam e schiuma defaticante. Risulta, così, ulteriormente confermata la leadership dell’azienda nella produzione di questo tipo di dispositivi di protezione.

     

    Un grande interesse è stato manifestato, inoltre, per i nuovi articoli di abbigliamento esposti – softshell, gilet e pantaloni – accomunati dall’utilizzo di materiali altamente performanti e dall’attenzione ai dettagli, marchio di fabbrica dei prodotti U-Power.

    Non sono mancati, infine, momenti di intrattenimento in compagnia, tra gli altri, del simpatico testimonial della campagna pubblicitaria 2019, che hanno contribuito ad attrarre nutriti gruppi di visitatori e a rendere l’atmosfera dello stand frizzante e dinamica, proprio come la personalità di U-Power, ben rappresentata da ogni creazione del brand.

     

    www.u-power.it

  • Arte in quarantena con Gabriele Maquignaz: è suo il primo appuntamento di Tgcom24

    Ore 16.50 di mercoledì 26 febbraio. L’appuntamento per Arte in quarantena, il nuovo format di Tgcom 24 che porta l’arte nelle case degli italiani ai tempi del Coronavirus, vede protagonista l’artista valdostano Gabriele Maquignaz. Soprannominato da Philippe Daverio “lo sciamano del Cervino”, l’artista ha recentemente presentato, assieme al critico d’arte e al prof. Guido Folco, l’ultimo suo catalogo d’arte La Porta dell’Aldilà, edito da Skira Edizioni. Il servizio del TgCom fa riferimento proprio a quest’ultimo evento, tenutosi lo scorso 6 febbraio alla Libreria Bocca, presso la Galleria Vittorio Emanuele II, nel cuore pulsante di Milano.

    arte in quarantenaArte in quarantena: la performance di Maquignaz

    L’artista durante la presentazione ha eseguito, davanti a un pubblico incuriosito, una performance artistica che puntava dritta al disvelamento della terza dimensione. La Porta dell’Aldilà si è aperta grazie a una tela e a uno speciale taglierino, da lui stesso ideato. Forgiato in oro, acciaio, alluminio e ceramica, l’oggetto diventa un codice e una chiave d’accesso per la terza dimensione che supera lo spazio e il tempo contingenti, quella dell’aldilà. Recidendo la tela per mezzo di un’azione, quella del taglio, ragionata e codificata, Maquignaz ha così unito per sempre le due dimensioni nell’arte. Siamo ben oltre Fontana, guardiamo attraverso Munch per cercare lo spirito, l’essenza di tutto.

    Il commento di Daverio

    Spiega Philippe Daverio: “Il tempo si forma dopo che si è formato lo spazio, però esiste un tempo necessario per definire il Big Bang, che è l’attimo prima dell’esplosione. […] Gli artisti sono gli unici a essere a conoscenza – intuitiva – di cosa è accaduto in quell’attimo. Ne conservano la memoria e cercano di riscoprirla per ritrovare così la propria identità”. Quello che cerca di fare Gabriele Maquignaz aprendo varchi che superano le dimensioni di spazio e tempo nell’arte. Sempre Daverio, in una dichiarazione critica sulle opere dell’artista, aveva infatti sottolineato come “Gabriele Maquignaz è inconsapevolmente egizio e maya, tibetano e alpino. È inconsapevole perché lo sciamano non deve svelare l’arcano a nessuno, neppure a se medesimo. Deve solo operare con le sue rivelazioni, con l’esternazione ambigua delle sue percezioni”.

    Occhi puntati dunque sull’appuntamento imperdibile del Tgcom24 ai tempi dell’Arte in quarantena. Anche solo per trovare un respiro e un distacco artisticamente “spirituale” durante i tempi dell’isolamento.

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  • Unione sportiva Acli e casa editrice Edizioni 2000diciassette sul territorio sannita per un incrocio tra cultura e sport

    In rete con l’unione sportiva Acli la casa editrice edizioni 2000diciassette aderisce al progetto sul bullismo e sulla violenza di genere promossa dal presidente U.S. Acli Benevento Alessandro Pepe in virtù di un percorso innovativo all’insegna della cultura e dello sport. Finalità del progetto smuovere le coscienze su tematiche che riguardano la fragilità.

    Sarà il santagatese Gerardo Biscardi ed il suo libro dal titolo: “Con le tasche piene di felicità”, edito da Edizioni 2000diciassette, a inaugurare questa nuova serie di incontri su tema del bullismo e della violenza di genere. “Con le tasche piene di felicità” è una produzione letteraria, che sta riscuotendo successo di vendite ed è presente sulle maggiori piattaforme distributive.
    L’amore, la gioia di vivere, la scoperta della felicità anche nelle difficoltà trovano risposte nel memoire dello scrittore.
    “Un percorso, un approdo; la luce dell’alba ed il paesaggio puro di un’anima che incanta. L’ebbrezza della voglia di vivere”

    Al convegno promosso dalla delegata U.S. Acli Benevento Immacolata Petrillo, che avrà luogo il 7 Marzo alle ore 18:30 nel salone dell’Istituto Comprensivo Telese Terme-Solopaca (scuole elementari), parteciperanno anche il presidente U.S. Acli Benevento Alessandro Pepe, l’avvocato Roberto Marino,la dottoressa Angela Rita Rotondi, la dottoressa Maria Vittoria Crocco, la fashion blogger campana Teresa Morone che per il secondo anno si impegna in prima persona contro il bullismo e la violenza di genere.

    A conclusione del convegno i presenti potranno partecipare ad una dimostrazione di difesa personale organizzata dal maestro di pugilato Clemente Di Crescenzo con rilascio di attestato riconosciuto dal CONI.

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  • Il Carnevale di Casoria diventa fashion con la moda Fornelli

    E’ l’Atelier Fornelli ad accendere i riflettori del fashion per il Carnevale in Villa Comunale a Casoria (NA), che ha coinvolto gli istituti scolastici del territorio ed ha messo in risalto la bellezza e lo stile femminile.
    L’evento organizzato dall’Amministrazione Comunale ha visto sfilare sulla scalinata della fontana piccola del parco pubblico ben 24 modelle giovanissime, che hanno arricchito la festa in maschera dei bambini con gusto ed eleganza.


    Subito dopo le esibizioni degli Istituti Scolastici, il quadro moda ha visto due momenti in passerella: il primo con una presentazione delle 24 modelle mascherate, che sono entrate in scena sorprendendo i presenti con tessuti preziosi (dalle sete ai coralli, con swarovski, pizzi e merletti), portando con aria disinvolta lo stile curato nei minimi dettagli dalla stilista Chiara Fornelli, sui brani musicali più noti del momento.
    In seconda battuta, su un revival musicale anni ’80, le stupende modelle della Young Fashion Agency, sono tornate in passerella alle pendici della scalinata per lasciarsi andare agli scatti di curiosi ed estimatori.


    Una sfilata di moda all’insegna di eleganza e creatività, con un focus particolare sull’abbigliamento da cerimonia dove i capi dell’emergente stilista di alta sartoria napoletana, le splendide modelle sapientemente curate dalla coreografa Nancy D’Anna e le fini acconciature di Glamour Parrucchieri con lo staff di Stani Scanzano, hanno lasciato il segno su questo evento.
    L’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Raffaele Bene con il supporto dei Consiglieri Comunali Luisa Marro e Rosalba Talletti, per questo evento di Febbraio, sceglie il giusto mix tra stile ed eleganza portati in passerella dall’Atelier Fornelli in collaborazione con la Young Fashion Agency e Glamour Parrucchieri, tra l’entusiasmo e la grinta dei bambini in maschera e la serenità dei genitori che si sono goduti così, una calda mattina nel verde cittadino.

  • San Valentino HappyNing a Napoli: a sorpresa arriva Elodie

    La cena di San Valentino organizzata da HappyNing sulla splendida terrazza dello Starhotels Terminus di Napoli è stata un successo.
    Tra le tante sorprese della serata, ogni coppia di innamorati ha ricevuto l’accoglienza da uno staff dedicato ed ha trovato sul proprio tavolo, una frase diversa tratta da celebri film d’amore. L’evento ha avuto un’ospite speciale ed inaspettata: Elodie la giovane cantante, reduce dal settimo posto in classifica al Festival di Sanremo con il brano Andromeda.

    Elodie ospite della struttura, ha fatto il suo ingresso durante la cena, dove gli ospiti ascoltavano le performance del Maestro Andrea De Vivo e di Federica Cardone, con brani cantati e recitati, ispirati alle colonne sonore dei film d’amore più celebri.
    A fine serata l’ex concorrente di Amici di Maria De Filippi, ha concesso ai fans autografi e selfie.


    Location di questo grande evento è stato lo Starhotels Terminus, struttura facente parte di un’importante catena alberghiera a 4 stelle, che grazie alla sua strategica posizione è meta favorita da chi vuole avere, a portata di mano, gli accessi alla città per godersela nel giorno più romantico dell’anno.
    Missione compiuta per lo staff di HappyNing, che a fine evento ha ricevuto i complimenti dagli ospiti per la cura dei dettagli.

  • Collezionismo: Torna a Gragnano l’evento nazionale Memorial Correale

    Video X Memorial Correale, con la presenza di Elena Anticoli De Curtis, nipote di Totò

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    Video presentazione 1

     

    Video Presentazione 2

     

     

    Vedi su Web
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    Iscritta alla FSFI

    Federazione fra le Società Filateliche Italiane

    Email: [email protected]

    Telefono: (+39) 3498125912

    (Attilio Maglio)

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    Associazione Circolo Tempo Libero

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    In memoria del fondatore e Presidente dell’Associazione Circolo   “ Tempo Libero ” di Castellammare di Stabia Salvatore Correale, scomparso prematuramente il 28 marzo 2013, lasciando un vuoto incolmabile.

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    Torna a Gragnano in provincia di Napoli, con la 52° edizione, la manifestazione Memorial Correale, organizzata dall’Associazione Circolo “Tempo Libero” di Castellammare di Stabia, in memoria del defunto Presidente Salvatore Correale, attirando centinaia di visitatori e partecipanti provenienti da ogni regione d’Italia alla ricerca di oggetti da collezione da investimento.

    La mostra di numismatica, filatelia, cartamoneta, cartoline, libri e oggetti di vario genere, si terrà presso l’Hotel Parco, che si trova nella Strada Statale per Agerola 366, immerso nel verde naturale, facilmente raggiungibile dal tratto autostradale E45 direzione Penisola Sorrentina.

    Situata a 30 chilometri dal capoluogo campano, Gragnano possiede una storia che ruota intorno all’antica arte bianca della pasta, del vino e del panuozzo. 

    A 6 chilometri da Agerola, la cosiddetta “Svizzera napoletana”, una splendida terrazza sulla Costa d’Amalfi, meta di escursionisti ed amanti della buona tavola, tra clima fresco, panorami suggestivi, e la cucina genuina e gustosa, specialità rinomata i latticini.

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    La Campania, da 26 anni, grazie ai grandi sforzi e sacrifici dei soci dell’Associazione Circolo “Tempo Libero”, è diventata, nel tempo, nel panorama nazionale del collezionismo, punto di riferimento per esperti operatori del settore e studiosi, con serietà, professionalità e passione, in una realtà ostile, poco propensa ad ospitare iniziative di questa valenza storica e culturale, con carenze strutturali sia pubbliche che private.

    Il Memorial Correale è l’unico evento del Sud Italia, per anzianità, che ha sempre garantito massima accoglienza ai collezionisti, ambiente sicuro, totalmente familiare, presenza di materiale certificato e dichiarazione di autenticità, grazie a qualificati operatori del settore, periti iscritti all’albo del Tribunale, della Camera di Commercio, esperti numismatici iscritti alla N.I.P, N.I.A e filatelici alla FSFI – Federazione Fra le Società Filateliche Italiane.

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    Orari
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    Gli orari di sabato 21 marzo saranno dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18, con la possibilità di pranzare al ristorante dell’Hotel, con un pasto a prezzo fisso che offrirà specialità locali.

    Domenica 22 marzo, invece, l’entrata sarà aperta soltanto la mattina dalle 9:00 alle 13:00.

    L’ingresso è gratuito, mentre a pagamento saranno i due parcheggi interni video sorvegliati e custoditi.

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    La nostra filosofia è il collezionismo di qualità, approfondendo la conoscenza attraverso lo studio, coinvolgendo e appassionando le nuove generazioni, stimolandoli con sani valori e principi etici.
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    Saranno due giorni dedicati ad oggetti senza tempo che hanno segnato la nostra storia, un lungo viaggio tra monete rare, ammirando vere e proprie opere d’arte, ricordando una nobile tradizione italiana, la cartamoneta, per apprezzare la maestria e la creatività degli incisori di medaglie commemorative, militari e religiose, esplorando l’universo filatelico, tra francobolli che raccontano frammenti storici, unici ed irripetibili e cartoline che raffiguravano bellezze architettoniche e artistiche da tutto il mondo.

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    Acquistabile il saggio catalogo sulle monete di Gubbio con l’effigie di Sant’Ubaldo

    Andrea Cavicchi, studioso di monetazione antica e medievale, autore e curatore di numerosi volumi, articoli e mostre tematiche, ha redatto un saggio catalogo composto da 160 pagine a colori, dove sono riportate tutte le emissioni monetali dedicate a Sant’Ubaldo, vera e propria “figura identitaria collettiva” della città e della gente di Gubbio e del territorio.

    Un catalogo da conservare e leggere con attenzione, con notizie storiche e schede complete, e richiedere informazioni direttamente all’autore presente alla manifestazione.

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    Prenotabili

    L’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato ha emesso due nuove monete della collezione Numismatica 2020 dedicate a illustri personaggi italiani e alla bellezze del nostro paese.

    Per l’occasione saranno prenotabili in anteprima per il Sud Italia, a tiratura limitata, da tutti i collezionisti e non: Il 5 euro Grandi Artisti Italiani – Eduardo De Filippo,in cupronichel, finitura Proof, e il 5 euro Pizza e Mozzarella – Serie Cultura Enogastronomica Italiana, in cupronichel, finitura Fior di conio.

    Sarà presente

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    Con il patrocinio della FSFI – Federazione fra le Società Filateliche Italiane, sabato 21 marzo 2020 , dalle ore 9 alle 13, con la presenza di Poste Italiane, sarà disposto un servizio filatelico temporaneo, emissione di una cartolina a tiratura limitata e timbrate con l’annullo speciale.

    Dove ci troviamo

    Gragnano è una cittadina posta sul confine Sud della Provincia di Napoli, sulle prime balze dei Monti Lattariche dividono i due versanti della Penisola Sorrentina.

    Oggi i numerosi riconoscimenti di marchi europei di qualità e di tutela, ben sei, ne fanno un punto di eccellenza agroalimentare europea, una vera e propria ambasciatrice della Dieta Mediterranea nel mondol’IGP per la Pasta, il DOC per il vino, i DOP per 2 formaggi, l’olio extra vergine di oliva ed i pomodori.

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    Come raggiungere il Memorial Correale
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    Immerso in un parco naturale

    Strada Statale per Agerola 366

    Gragnano (Napoli)

    Sito: hotel-parco.it

    Email: [email protected]

    Telefono: (+39) 081 871 55 91

    Hotel Parco
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    Direzione Sud su E45.

    Prendere l’uscita Castellammare di Stabia direzione Penisola Sorrentina.

    Prendere l’uscita Gragnano.

    Entrare sulla destra in via Castellammare.

    Alla rotonda proseguire sulla destra verso la Strada Statale per Agerola 366.

    Sulla sinistra a 500 metri troveretel’Hotel Parco.

    << Cliccare sull’immagine per visionare il percorso >>
  • TessitoreRicevimenti.it organizza il matrimonio in maschera presso Villa Marta, villa ricevimenti Roma.

    A breve sarà Carnevale, una delle festività più amate da adulti e bambini, basti pensare ai colori e all’allegria che trasmette, un’idea perfetta da cui prendere spunto per il proprio matrimonio quindi potrebbe essere a tema ‘MASCHERE’?

    Villa Marta è la location ideale.

    Immersa in un parco verde, offre la possibilità di svolgere il rito civile in loco nel giardino principale dove i vostri ospiti rigorosamente in maschera, potranno assistere allo scambio delle promesse e poi lanciarvi il classico conetto con dentro riso, petali e coriandoli colorati.

    Il ricevimento si sposterebbe poi nell’ampio salone di Villa Marta, dove ciascun ospite, all’ingresso, potrà dilettarsi a trovare il proprio nome sul tableau, il tema personalizzato con le varie maschere più famose sarà il fiore all’occhiello del vostro indimenticabile matrimonio.

    All’interno del salone principale di Villa Marta ci sarà poi il photo booth, potrete divertirvi con i vostri ospiti scattando simpatiche foto mentre indossate parrucche, maschere, baffi e cappelli di ogni genere.

    Per il taglio della torta, potreste sfruttare il magnifico bordo piscina di Villa Marta, provate ad immaginarlo, una meravigliosa wedding cake adornata da piume e maschere veneziane e alle vostre spalle lo spettacolo delle fontane luminose.

    Per concludere il tutto potrete deliziare i vostri ospiti con una confettata coloratissima in uno degli splendidi giardini illuminati a led.

    Insomma, se volete osare un po’ con il tema del vostro matrimonio rimanendo però eleganti, Villa Marta è la location perfetta e il sig. Tessitore insieme a tutto lo staff faranno in modo di realizzare ogni vostro desiderio!

    Villa Marta by Tessitore Ricevimenti
    Villa Ricevimenti Roma – Villa Matrimonio Roma
    Via Tommaso Traetta 141, 00124 Roma
    TEL 0650934514
    http://www.tessitorericevimenti.it

  • Start Hub, Rebel Change! Apre alle imprese e lancia la sfida dell’innovazione

    Presentato a Bologna un nuovo approccio di business che permette alle PMI di crearsi team con competenze specialistiche e sviluppare prodotti innovativi.

     

    Bologna, 18 febbraio 2020. “Start Hub, rebel change!” si è presentato sabato 15 febbraio con il primo incontro aperto a manager e imprenditori che hanno assistito così al lancio di un nuovo modello di business per la ricerca e lo sviluppo di prodotti innovativi.

    Start Hub è infatti una rete integrata e multidisciplinare di professionisti con specificità e competenze di impresa, distribuzione ed economia digitale, che in modo liquido possono essere aggregati per coprire pragmaticamente le esigenze delle aziende che non hanno al loro interno risorse o figure professionali per ricoprire attività di project management o di marketing da dedicare all’analisi e allo sviluppo di un prodotto o di un servizio.

    Una suite di servizi che permette alle imprese di esternalizzare tali attività con un team dedicato, flessibile e disegnato attorno alle esigenze specifiche del produttore, per realizzare progetti complessi e innovativi in modo rapido e soprattutto con investimenti minimi e certi contribuendo all’aumento della loro competitività e della loro forza sul mercato.

    Nuove forme di consumo Quella creata da Start Hub è una metodologia che connette e crea relazioni con i consumatori potenziali che indicano e ispirano il team sulle loro esigenze durante le fasi di analisi e sviluppo, così da assicurarsi i primi “clienti” ancora prima del lancio dei prodotti sul mercato e allo stesso tempo creare qualcosa di richiesto per l’utente finale e di grande appeal per il mercato di riferimento.

    Un metodo rivoluzionario che mette a disposizione di tutte le PMI l’opportunità di attivare nuove forme di consumo grazie alla progettazione e alla comunicazione diretta con il consumatore che diventa il vero protagonista del processo di creazione.

    Con gli Start Hub Team, le opportunità per vincere la sfida dell’innovazione vengono messe a disposizione delle imprese, che possono accedervi in modo facile e veloce per creare i prodotti del domani come testimonia una delle realtà imprenditoriali che ha partecipato all’incontro di Start Hub, rebel change! “Dobbiamo essere in grado di creare prodotti che non sono replicabili nel breve termine, dobbiamo creare quei prodotti capaci di rigenerare l’economia per dare vita a nuove realtà di mercato e assecondare il cambiamento che sta interessando tutti noi. Lo dobbiamo fare adesso, attraverso realtà come questa”.

    https://www.youtube.com/watch?v=D79Q1Hl-lj0&feature=youtu.be

    La sfida è tra le PMI Italiane Start Hub ha già aiutato individualmente la crescita di diversi mercati. Oggi, più di un migliaio di potenziali clienti stanno partecipando attivamente allo sviluppo di prodotti innovativi nel settore dell’infanzia e del benessere. In questo momento, Start Hub sta valutando i produttori che hanno deciso di mettersi in gioco ed è in fase di ascolto per tutte quelle imprese che vorrebbero sviluppare nuovi prodotti con un approccio di business contemporaneo. Una grande opportunità di crescita e di sviluppo per tutte quelle imprese che vogliono scendere in campo e vincere la sfida dell’innovazione.

     

    CONTATTI

    Start Hub, rebel change!

    www.rebelchange.it

    [email protected]

    https://www.youtube.com/watch?v=Cbk0Rd61dzY

  • Milano Art Gallery presenta il premio Frida Kahlo con Giacobini, Columbro e tanti altri ospiti

    Il giorno di San Valentino rimarrà nei ricordi anche come quello dell’International Art Prize Frida Kahlo. Venerdì 14 febbraio infatti il vernissage della mostra-evento ha avuto luogo nelle due sedi della Milano Art Gallery. Via Ampère 102 e poi via Alessi 11 si sono illuminate dell’energia dei colori del premio in onore di Frida Kahlo. A presentare l’evento la giornalista Silvana Giacobini, già direttrice di «Chi» e «Diva e Donna». Assieme a lei, sul palco, anche l’attore e conduttore Marco Columbro, il curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, il fotografo internazionale Roberto Villa, l’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì e Gianni Ettore Marussi, già responsabile dello Speciale Mostre del TgCom.

    I commenti al premio Frida Kahlo: Silvana Giacobini e José Dalì

    Frida Kahlo ha sostituito l’icona di Che Guevara, viene detto all’inaugurazione, segno che i tempi stanno cambiando e che le donne assumono sempre più un ruolo di rilievo nei diritti e nell’arte. “La vita di Frida ‒  commenta Silvana Giacobini – era una vita da romanzo”. Anche José Dalì è dello stesso avviso, asserendo che l’artista, facendo della propria vita un’opera d’arte, è riuscita così a rendere completa e memorabile la sua figura.

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    Roberto Villa e Marco Columbro

    Roberto Villa si lancia a questo punto in un confronto con lo stato dell’arte dei nostri giorni.

    “Quello che appare importante della vita di Frida Kahlo – spiega – è stata la sua capacità di inserirsi nel contesto della cultura dell’epoca. Il contatto con Trockij non è un caso. Trockij, per la sua posizione politica conflittuale con Stalin, Lenin e con tutti gli altri, non rendeva facile gli approcci, li consentiva solamente a coloro che avessero una qualità elevatissima. Questa caratteristica manca agli artisti di oggi: non sono capaci di fare gruppo”.

    Marco Palumbo conclude la riflessione, spostando l’attenzione sull’origine dell’arte:

    “Io sono convinto che l’arte nasce da due fattori fondamentali: dalla gioia e dalla disperazione. Non è vero che bisogna soffrire per sublimare la materialità e raggiungere la spiritualità. Meglio che sia la gioia il fine ultimo dell’uomo e non la sofferenza o l’espiazione”.

    Artisti in via Ampère

    Le opere selezionate per il premio Frida Kahlo rimarranno in esposizione fino al 6 marzo, visitabili gratuitamente dal lunedì al sabato, dalle 14.30 alle 19. Nella sede in via Ampère si potranno ammirare: Anna Actis Caporale, Alda Boscaro, Drago Cerchiari, Jolanda Comar, Gabriella Galli, Sofia Gallia, Jacqueline Gallicot Madar, Cinzia Gorini, Nathalie Jacquounain, Sirkka Laakkonen, Silvana Mascioli, Päivyt Niemeläinen, Stefania Pazzaglia, Claudia Salvadori, Mikhail Selishchev, Fabrizio Spataro, Silvia Tolomeo ed Emel Vardar.

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    Artisti in via Alessi

    In via Alessi: Enrica Belloni, Lorenza Bini, Piero Boni, Eleonora Bottecchia, Silvia Castelli, Susanna Cauli, Rosanna Cecchet, Rossella Cola, Francesca Colaciello, Cristiana D’Anna, Raffaella Di Benedetto, Micaela D’Onofrio, Francesco Fazio, Soterus, Monica Ferrari, Nevėl, Luca Fruzzetti (Dale), Teresa Giardina, Santiago Harizaj, Aleef, Marco Locci, Gioia Lolli, Mauro Martin, Patrizia Matera, Daniela Moretti, Katiuscia Papaleo, Amelia Perrone, Maria Petrucci, Daniela Piccinelli, Valentina Puccio, Eleonora Pulcini, Guikni Rivera, Maria Milena Rocchetto, Antonella Rollo, Alessia Rosati, Laura Ruggiero, Lucia Sanavio, Gianluca Giuseppe Seregni, Gladys Sica, Caterina Spatafora, Carlà Tomatis e Giovanni Zungri.

  • Green New Deal: tavola rotonda all’Università degli studi di Bergamo

    Cambiamenti climatici e disuguaglianza economica, due temi che spesso viaggiano su un unico binario e che saranno protagonisti della tavola rotonda “Green New Deal: portare l’Italia e l’Europa verso lo sviluppo sostenibile” organizzata dall’Università degli Studi di Bergamo in collaborazione con la Fondazione Gritti Minetti.

    Venerdì 21 febbraio alle ore 16.00, la sala conferenze di Sant’Agostino ospiterà uno dei maggiori esperti italiani sul tema della sostenibilità, Enrico Giovannini, Professore di Statistica Economica all’Università di Roma “Tor Vergata” e Portavoce ASVIS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile) che si confronterà con Antonio Misiani, Viceministro per l’economia e le finanze, Remo Morzenti Pellegrini, Rettore dell’Università degli studi di Bergamo e Alberto Vergalli, Presidente della Commissione per le attività culturali e scientifiche della Fondazione Gritti Minetti.

    Portare l’Italia e l’Europa, così come tutti i Paesi del mondo, verso uno sviluppo sostenibile è oggi una priorità ed è una tematica di grande attualità al centro dell’agenda programmatica della politica economica di ogni Stato. Le Nazioni Unite, con Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, hanno tracciato le linee guida e definito i 17 obiettivi comuni che ogni Stato s’impegna ad affrontare: dalla lotta alla povertà, all’eliminazione della fame fino al contrasto del cambiamento climatico.

    Di questo e molto altro si parlerà nel convegno promosso dall’Università di Bergamo, da sempre impegnata dal punto di vista sociale e didattico sul tema della sostenibilità.

    La partecipazione è libera. Per informazioni: www.unibg.it