Categoria: Eventi

  • “AVISINI CHE SPETTACOLO!” Arriva il contest per donatori talentuosi organizzato da Avis Regionale Lombardia con il patrocinio e contributo di Regione Lombardia

    Cantanti, ballerini e attori, ma soprattutto donatori: vietato prendere impegni per sabato 7 maggio 2022! Arriva “AVISINI che spettacolo!”, il contest organizzato da Avis Regionale Lombardia, con il patrocinio e il contributo di Regione Lombardia, nell’ambito della Civil Week 2022, la settimana meneghina dedicata alle iniziative volte a incentivare la cittadinanza attiva del territorio: i donatori lombardi, già soci Avis o aspiranti tali (coloro che hanno effettuato la visita di controllo per diventare donatori) di età compresa tra i 18 e i 35 anni, potranno partecipare a un contest che vedrà la selezione, da parte di una giuria “stellare”, di 12 talenti nel canto, ballo o recitazione. La giuria sarà infatti composta da volti noti e di rilievo nel campo dell’intrattenimento e dell’arte, nomi di richiamo nazionale che verranno svelati nelle prossime settimane.

     

    In palio per i tre partecipanti che verranno giudicati migliori nel corso dell’evento conclusivo del 7 maggio – che sarà aperto al pubblico e si terrà in Piazza Città di Lombardia, Milano e in diretta streaming sui canali ufficiali di Avis Regionale Lombardia – premi in buoni acquisto “Ticket Compliments”, accettati in 13.000 supermercati e alimentari in tutta Italia, rispettivamente del valore di: 1.000,00 euro (1° classificato), 800,00 euro (2° classificato) e 500,00 euro (3° classificato).

     

    “L’iniziativa – spiega Oscar Bianchi, presidente di Avis Regionale Lombardia – è stata pensata per tutti i cittadini della Regione, con un focus particolare su quella fascia d’età che ha maggiormente risentito dell’impatto del lockdown e dell’avvento della pandemia, facendone collidere la riattivazione agli interessi di ripresa del terzo settore. La comunità di donatori che compone la famiglia di Avis Regionale Lombardia è una comunità forte, ormai stabile e con un accentuato senso civico. Siamo ben felici di incentivare queste iniziative territoriali di ripresa. Qui quello che stiamo maneggiando – e dobbiamo farlo con tutta la cura e le attenzioni che richiede il caso – è un vero e proprio reset di ripartenza per i giovani e per Milano, i quali finalmente tornano a respirare dopo una lunga apnea pandemica”.

     

    “Regione Lombardia è orgogliosa di sostenere Avis Regionale Lombardia e le loro attività – dichiara Stefano Bolognini, Assessore Regionale allo Sviluppo Città Metropolitana, Giovani e Comunicazione, specialmente quelle in cui i giovani sono protagonisti. Si tratta di una bella iniziativa che punta a coinvolgere i nostri ragazzi e li spinge a ‘partecipare’. Già sappiamo quanto le nuove generazioni di lombardi siano impegnate in attività di volontariato e di aiuto nei confronti del prossimo ed è importante valorizzare sempre di più questa grande ricchezza, unendola a iniziative come questa che possono anche aiutarle a ‘ripartire’ dopo la pandemia. Regione Lombardia è al loro fianco e crede nei suoi giovani, nelle loro capacità, creatività, voglia di fare. Questa sarà per loro senz’altro l’occasione giusta per ‘mettersi alla prova’”.

     

    L’iscrizione al concorso è completamente gratuita: basterà infatti compilare questo google form entro e non oltre il 10 aprile 2022 alle ore 23:59. Per maggiori informazioni sulle modalità di iscrizione e di partecipazione al contest: https://avislombardia.it/.

  • PNRR. Le Università degli Studi di Brescia e Bergamo presentano una proposta di progetto per gli ecosistemi dell’innovazione territoriali

    Le Università degli Studi di Brescia e di Bergamo hanno presentato nei giorni scorsi una proposta di progetto nell’ambito dell’Avviso pubblico pubblicato dal Ministero dell’Università e della Ricerca per la creazione e il rafforzamento di “ecosistemi dell’innovazione”, costruzione di “leader territoriali di R&S”, nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU. “The manufacturing alliance-TheMA”, questo il titolo del vasto raggruppamento di Università, centri di ricerca, Camere di commercio e Confederazioni industriali, lungo un asse che va dalla provincia di Lecco a Vicenza e Bolzano. Insieme alla proponente Università degli Studi di Brescia e all’Università degli studi di Bergamo, nucleo iniziale e promotore del progetto, il Politecnico di Milano, le Università di Verona, Trento e Bolzano, il CNR e l’Enea, le Camere di Commercio di Brescia, Bergamo, Trento, Verona e Vicenza e le confederazioni industriali di Brescia, Bergamo, Lecco, Verona, Vicenza e Trento. Parteciperanno all’hub, che gestirà e coordinerà il progetto, anche i Comuni di Bergamo, Cremona e Mantova e le Province di Brescia, Verona e Vicenza, per un indirizzo che tenga in conto le specificità di un territorio dove si trovano le eccellenze che contraddistinguono gli ecosistemi industriali del Nord Italia, una delle piattaforme produttive manifatturiere più rilevanti a livello nazionale ed europeo, che traina lo sviluppo del paese e ne sostiene l’export. Sono territori con caratteristiche uniche: una cultura industriale diffusa, la capacità di coniugare tecnologie avanzate e la creatività tipica del Made in Italy, la flessibilità e capacità di customizzazione e di servizio e un diffuso tessuto di PMI e di grandi imprese che operano in molteplici settori dell’industria.

    Il contesto attuale pone però a questi ecosistemi delle sfide epocali: la “Twin Transition” (Digital e Green); la riorganizzazione post-pandemica degli assetti produttivi e organizzativi; l’inclusione nelle catene del valore internazionali; un nuovo equilibrio tra industria, società e territorio. Per vincere tali sfide, è necessario superare alcune difficoltà strutturali del modello produttivo: la frammentazione in numerose realtà di limitata massa critica; la difficoltà di creare “filiere” composte da grandi gruppi industriali e PMI; la complessità di collaborazione tra le imprese, le Università e la Ricerca; il difficile posizionamento strategico nelle catene del valore, pur restando i “key-partner” che operano negli ambiti a maggior valore aggiunto.

    “The Manufacturing Alliance può essere lo strumento per guidare questa evoluzione verso una nuova alleanza tra sistema della ricerca, sistema delle imprese e governance istituzionale – afferma il Prof. Maurizio Tira, Rettore dell’Università degli Studi di Brescia -, in piena coerenza con la missione 4.2 del PNRR nazionale. Il progetto si pone infatti come obiettivo la concezione e la conduzione di progetti di ricerca applicata che, a partire dalle reali esigenze presenti e future delle aziende del territorio, sviluppino e implementino tecnologie, metodi ed approcci per essere valorizzate all’interno dell’area”.

    Attività di trasferimento tecnologico, valorizzazione della ricerca, supporto alla creazione di startup e scale-up delle esistenti, formazione sui bisogni delle aziende della prossima generazione e valorizzazione rigenerativa dei territori sono le attività chiave che verranno realizzate all’interno dell’ecosistema. Inoltre, l’obiettivo dell’ecosistema è avere una visione a 360 gradi del manifatturiero, analizzando e affrontando anche i temi dell’impatto ambientale, territoriale e sociale.

    “Grazie all’elevata expertise e competenza dei proponenti – sottolinea il Prof. Sergio Cavalieri, Rettore dell’Università degli studi di Bergamo -, sarà garantita la conduzione di un’eccellente attività di ricerca applicata e l’indirizzamento dei risultati della stessa tramite la provvisione di servizi a favore di tutti gli attori economici del territorio, con un’ingente mole di risorse da ridistribuire tramite bandi a cascata per le PMI, incoraggiando la collaborazione e l’innovazione”.

    Pieno appoggio al progetto è stato espresso dalle Regioni Lombardia e Veneto e dalle Province autonome di Trento e Bolzano.

  • “Me, Myself and Eye”, questo è Cortona On The Move 2022

    Nel borgo etrusco di Cortona, nel cuore dell’Italia centrale, si respira aria di novità. Cortona On The Move 2022, giunta alla sua dodicesima edizione, lancia una nuova sfida portando in scena, dal 14 luglio al 2 ottobre, nei palazzi storici del centro, alla Fortezza del Girifalco e in suggestivi spazi all’aperto, “Me, Myself and Eye”.

     

    Questo è il tema di un’edizione che, in un momento storico in cui la fotografia rappresenta lo strumento più contemporaneo per parlare del mondo in cui viviamo, mette in discussione proprio questo mezzo di espressione e condivisione esplorandone i limiti estremi. Una riflessione incentrata su autorialità, punto di vista e legittimità. Su come soggetto e oggetto si intersecano, si scontrano e finiscono col coesistere.

     

    La fotografia rappresenta un linguaggio universale che si compone di piccoli frammenti unici e intimi. È proprio questa autenticità al centro dell’indagine e delle provocazioni che Cortona On The Move 2022 lancia a professionisti, appassionati ma anche curiosi ed interessati ai diversi linguaggi dell’arte a più ampio spettro, proponendo contenuti inediti, artisti, talenti emergenti e attività formative con esperti internazionali. A queste, si affiancheranno momenti unici di confronto e scambio culturale con giornalisti, registi, scrittori e musicisti che – con parole, suoni e immagini – racconteranno storie incredibili.

     

    Nuovi punti di vista, artisti e modalità espressive trovano in Cortona On The Move 2022 il terreno fertile nel quale esprimersi e confrontarsi. Un’innovazione che coinvolge anche l’organizzazione del festival internazionale di fotografia, con un cambio alla direzione di Cortona On The Move affidata a Veronica Nicolardi e Paolo Woods, fotografo documentarista, regista e curatore nelle vesti di direttore artistico di questa nuova edizione.

     

  • Il Parco Faunistico Le Cornelle, unico parco italiano ad ospitare una famiglia di otocioni riapre i cancelli il 19 febbraio

    Il 2022 del Parco Faunistico Le Cornelle riparte con energia e speranza, ma soprattutto con due new entry: fiocco rosa e azzurro per i due cuccioli di otocione che battezzano la nuova stagione con la creazione di una famiglia unica in Italia.

    Sabato 19 febbraio il Parco Faunistico Le Cornelle riapre i cancelli con una grande novità: la nascita di due cuccioli di otocione, unici esemplari in Italia. Questi simpatici nuovi arrivati sono pronti a presentarsi ai piccoli – e grandi – avventori, ma sono anche in cerca di un nuovo nome. Questo compito è affidato alla fedelissima community che potrà votare il nome preferito direttamente sulla pagina Facebook del Parco da martedì 15 a giovedì 17 febbraio. Due le opzioni possibili, Moa e Giuba per la femmina, Nilo o Kowie per il maschio, tutti nomi di fiumi africani così come quelli di mamma e papà.

    La brulicante vita a Le Cornelle non delude mai e il delicato e variegato ecosistema del Parco Faunistico viene ritmato dalla vita: ne sono un esempio la famiglia di otocioni, composta da mamma Kasai, nata nell’aprile del 2020 in uno zoo della Repubblica Ceca, papà Kwango, nato a maggio 2020 in un parco francese, e dai loro primi cuccioli nati lo scorso 4 dicembre e già pieni di una curiosità irrefrenabile e grande indipendenza. I piccoli, infatti, nel giro di pochi giorni avevano già aperto gli occhi e, in poco più di un mese, hanno cominciato lo svezzamento, complici le attenzioni e l’impegno di entrambi i genitori.

    L’otocione (Otocyon megalotis) è una piccola volpe dall’aspetto simpatico. Il muso piccolo e mascherato ricorda quello di un procione, ma la particolarità della specie sta nelle ampie orecchie a pipistrello, funzionali al mantenimento della loro dieta a base di… insetti! Questa specie di canidi, tipica dell’Africa subsahariana, infatti, è ghiotta di insetti e aracnidi, in particolare di termiti, formiche, scorpioni e ragni che individua proprio grazie alle enormi orecchie paraboliche – dall’udito sopraffino – che permettono di setacciare il terreno con minuzia.

    La famiglia di otocioni condivide con grande serenità parte dell’exhibit con i potamoceri, animali anch’essi provenienti dall’Africa subsahariana, abituati a vivere in spazi simili a quelli dei suoi compagni. Le due specie hanno trovato un buon feeling e la condivisione procede a gonfie vele.

     

    IL CONTEST SU FB 

    Il contest del Parco Le Cornelle per assegnare un nome ai cuccioli di otocioni avrà la durata di 3 giorni (dal 15 al 17 febbraio 2022) sulla pagina Facebook del Parco. Chiunque vorrà, infatti, potrà partecipare alla scelta dei nomi dei piccoli scegliendo tra i nomi proposti. A vincere saranno i nomi più votati dalla community.

    ORARI E INFORMAZIONI

    Per il periodo che va dal 19 al 27 febbraio il Parco è aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.00.

    A partire dal 28 febbraio il Parco sarà aperto tutti i giorni dalle 9.00 alle 17.00.

    Per acquistare il biglietto online: https://www.lecornelle.it/informazioni/biglietti-online/

    Così come previsto dalle normative, l’accesso all’area di circa 24 mila metri quadrati in via Cornelle, 16 a Valbrembo, in provincia di Bergamo prevede il controllo del green pass rafforzato. All’interno del Parco sono dislocati dispenser con gel disinfettante e verrà inoltre rispettato il distanziamento sociale. Per evitare assembramenti si consiglia l’acquisto online dei biglietti.

     

  • San Valentino a Napoli: visite guidate in città tra arte e amore

    Un San Valentino celebrato in tanti luoghi di tutta la città con la proposta di itinerari turistici dell’amore. È questa l’iniziativa messa in campo dall’Assessore al Turismo e alle Attività Produttive Teresa Armato d’intesa con tutte le dieci Municipalità.

    °Vogliamo sempre più caratterizzare la nostra azione amministrativa con la programmazione, la concertazione territoriale e con le categorie – dichiara l’Assessore Armato – in modo di attuare davvero un piano di rilancio del turismo”.

    Si conclude così il programma turistico e culturale finanziato dal Poc Campania 2014-2020 iniziato lo scorso dicembre con il programma “Ri-nascita – Natale a Napoli”, e che ha avuto il suo clou nello straordinario concerto di Capodanno Passione Live.

    Gli eventi di San Valentino si svolgeranno nel pomeriggio di lunedì 14 febbraio in dieci aree diverse della città.

    I cittadini e i turisti interessati verranno accompagnati alla scoperta di luoghi e siti simbolici da guide turistiche professionali e autorizzate.

    Il tutto, come di consueto, verrà svolto in completa ottemperanza delle norme sanitarie vigenti.

    Per partecipare all’appuntamento occorrerà presentarsi, dunque, lunedì 14 febbraio nei luoghi e negli orari prestabiliti dal programma quivi allegato. I tour proposti partiranno dagli orari sotto indicati ed avranno una durata variabile dai 60 ai 90 minuti. Qui di seguito, la programmazione nello specifico prevista per le dieci Municipalità del comune di Napoli:

    I MUNICIPALITÀ: Le leggende dell’amore | Ore: 17:30 | Ritrovo: Ingresso Castel dell’Ovo |
    “E per l’amore: voi certamente sapete che tutte le cose in Napoli, dalle pietre al cielo, sono innamorate”, ci dice Matilde Serao per introdurre alcune delle storie che vi racconteremo attraversando il borgo di Chiaia; dal Castel dell’Ovo a Piedigrotta, narreremo la storia e la geografia di Napoli attraverso le nostre leggende.
    Principali posti visitati: esterni di Castel dell’Ovo, la Villa Comunale e le sue fontane e la cassa armonica, la Riviera di Chiaia e Mergellina.

    II MUNICIPALITÀ: “Vizi” d’amore ai Quartieri Spagnoli, da Bammenella a Filumena | Ore: 17:30 | Ritrovo: Ingresso Palazzo BNL (Via Toledo/Via Diaz) |
    Vuoi per l’occupazione americana, vuoi per la fame sofferta nel dopoguerra, Napoli fu una delle città più floride di case di tolleranza; un “vizio” che ha ispirato diversi autori, come Raffaele Viviani ed Eduardo De Filippo. “Bammenella ‘e copp”e Quartiere” e “Filumena Marturano” ci accompagneranno nella narrazione di questi amori tormentati, ambientati tra i vicoli che attraverseremo.
    Principali posti visitati: Chiesa di Santa Maria della Mercede a Montecalvario, largo baracche, murales di Via D’Addeo, il Santuario di Santa Maria Francesca delle cinque piaghe.

     

    III MUNICIPALITÀ: Ammore e niente cchiù… Totò e le sue passioni al Rione Sanità | | Ore: 17:00 | Ritrovo: Porta San Gennaro (di fronte metro Piazza Cavour) |
    Uno straordinario viaggio nel tempo nel borgo dei Vergini e della Sanità, dove nacque e visse il grande Totò. Un tributo al Principe della risata, che, per l’occasione, tornerà sim-bolicamente nei luoghi della sua infanzia dove l’installazione luminosa “core analfabeta”, realizzata da Tiziano Corbelli fa bella mostra di sé, raccontandoci uno spaccato della sua vita. La nobiltà di Palazzo dello Spagnolo e Palazzo Sanfelice e la miseria dei vicoli, l’austera imponenza della basilica di Santa Maria della Sanità e l’umanità brulicante del rione faranno da scenografia ad una narrazione, ci svelerà non solo il maestro dell’arte della risata, burattino, cantante, attore ed autore, ma soprattutto il Totò privato, quello degli amori più intimi, attraverso il racconto di un doppio binario di dolore e di gioia, di parole e musica, e di pensieri, poesie e ricordi tutti dedicati al genio napoletano.
    Principali posti visitati: Porta San Gennaro, Piazza Vergini, il Palazzo dello Spagnolo e la casa di Totò.

     

    IV MUNICIPALITÀ: Amori nel cuore di Napoli | Ore: 17:30 | Ritrovo: Piazzetta Pietrasanta (lungo Via Tribunali) |
    Alla scoperta di amori ideali, leggendari, passionali, talvolta “criminali”, nel Cuore di Napoli, tra letteratura, arte e celebri personaggi. La narrazione delle storie di Boccaccio e Fiammetta, di Giovanni Pontano e di sua moglie, di Dante e Beatrice, ma anche delle leggende di Donn’Albina, Donna Regina e Donna Romita e della Sirena Partenope e degli amori “criminali” che coinvolsero il Principe Carlo Gesualdo, la moglie Maria d’Avalos ed il suo amante Fabrizio Carafa e che segnarono la vita di Eleonora Pimentel Fonseca, ci accompagneranno lungo le piazze ed i vicoli di San Lorenzo e della Vicaria.
    Principali posti visitati: Cappella Pontano, la Chiesa del Purgatorio ad arco, la Chiesa di San Lorenzo Maggiore, San Gregorio Armeno, Spaccanapoli e Piazza San Domenico Maggiore.

     

    V MUNICIPALITÀ: Amori e regali popolari | Ore: 16:00 | Ritrovo: Ingresso Floridiana (Via Cimarosa) |
    Sulla collina del Vomero, dalla Floridiana, l’imponente villa che Ferdinando IV di Borbone acquistò per la moglie morganatica Lucia Migliaccio, duchessa di Floridia e, precedentemente, vedova del principe Benedetto III Grifeo di Partanna, alla Pedamentina, la scalinata che, dall’austero e regale Castel Sant’Elmo conduce alla Napoli brulicante di un’umanità semplice, tra panorami mozzafiato che hanno ispirato versi, canzoni ed amori regali e popolari.
    Principali posti visitati: la Floridiana, la scalinata che conduce da Castel Sant’Elmo alla Napoli popolare, Villa Santarella e la casa di Ernesto e Roberto Murolo.

     

    VI MUNICIPALITÀ: Rinascita con amore | Ore: 17:00 | Ritrovo: Ingresso Chiesa Santi Pietro e Paolo (Via Attila Sallustro) |
    Un significativo tour del Parco Merola di Ponticelli, conosciuto dopo il progetto di riqualificazione sociale e urbana avviato nel 2015, come Parco dei Murales ed esempio virtuoso di un processo di rigenerazione urbana e sociale che parte dall’amore per la propria terra.
    Principali posti visitati: interno Parco Merola con i murales realizzati da street artist di fama internazionale come Jorit, Rosk&Loste e Fabio Petani.

     

    VII MUNICIPALITÀ: Ammore ammore | Ore: 17:00 | Ritrovo: Piazza Guarino |
    Un racconto che attraverserà il quartiere di S. Pietro a Patierno, tra le evidenze storiche e gli edifici di arte contemporanea. Partiremo dal Murales dedicato dall’artista Jorit a Nino D’Angelo, con un racconto sulla vita artistica di un autore che, cantando di sentimenti, proprio come la sua terra, ha saputo innovarsi, rinnovarsi e imporsi per la qualità della sua musica oltre i confini cittadini.
    Principali posti visitati: Antico Casale di S. Pietro a Patierno, il Santuario di San Pietro e i murales di Jorit.

     

    VIII MUNICIPALITÀ: L’amore che riscatta| Ore: 17:00 | Ritrovo: Fermata Metro “Piscinola-Scampia” |
    Un tour di Scampia che partirà dalla Villa Comunale per toccare le sedi di Associazioni, gruppi di Volontariato e luoghi di aggregazione che hanno e stanno cambiando il volto di un quartiere che ha tantissime storie di rigenerazione e riscatto da raccontare. Un luogo che vi sorprenderà, al di là dei luoghi comuni, per la sua energia e umanità.
    Principali posti visitati: la Metro dell’arte “Piscinola-Scampia” con illustrazione delle opere esposte; i resti archeologici della Villa Romana.

     

    IX MUNICIPALITÀ: La ricerca dell’amore perduto | Ore: 17:00 | Ritrovo: Colombarium, Via Pigna n°35 |
    Soccavo sarà al centro della nostra narrazione che partirà dalla discussa Croce di Piperno, al centro di aneddoti sulla ricerca del Graal, posta all’incrocio di quattro strade centrali che attraversano in quartiere, per un racconto sulla storia del territorio, basata sull’estrazione della Pietra dalle cave presenti nella zona, alla ricerca delle “pietre parlanti”, delle evidenze storiche e dei segnali di riscatto di una comunità.
    Principali posti visitati: il colombario di Via Pigna, la croce di Piperno, la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo.

     

    X MUNICIPALITÀ: I volti dell’amore | Ore: 17:00 | Ritrovo: Ingresso Ex Base Nato, Viale della Liberazione n°115 |
    La controversa Bagnoli ci mostrerà le sue diverse sfaccettature, partendo dalla ex base Nato per proseguire a passeggio nell’ex quartiere operaio dove nacquero i “menestrelli” dei Campi Flegrei, i fratelli Bennato fino alla chiesa dedicata a Maria SS. Desolata, sua patrona. Racconteremo di un quartiere resiliente, orgoglioso delle sue ferite ma unito, sotto l’amore della sua Madonna conservata nella chiesa Neoclassica.
    Principali posti visitati: gli edifici Liberty dei Campi Flegrei, la Chiesa di Santa Maria Desolata, e i murales della stazione della Cumana, Piazza Bagnoli.

     

  • COMUNICATO STAMPA – Rom’antica arriva anche a Pavia: un nuovo punto vendita aprirà in pieno centro

    Pavia, 4 Febbraio 2022 – VERA Srl, Società del Gruppo Finiper Canova di proprietà di Marco Brunelli attiva nel settore della ristorazione, raggiunge un nuovo importante traguardo che consolida la presenza sul territorio italiano di Rom’antica. Il brand dedicato alla pizza romana, dopo il successo all’interno dei più importanti centri commerciali del Nord Italia, si prepara ad aprire un nuovo punto vendita a Pavia, continuando il suo progetto di espansione nelle maggiori città italiane.

    Rom’antica inaugura il suo 2022 con la nuova apertura a Pavia in Corso Cavour 11, in pieno centro città, rafforzando ulteriormente la presenza del brand sul territorio lombardo. In un momento di lenta ripresa per il settore della ristorazione, il progetto continuo di espansione iniziato dalla Società ormai più di un anno fa rappresenta un segnale positivo molto forte: “In questi mesi abbiamo consolidato la nostra presenza in alcuni dei maggiori centri commerciali ma la volontà è quella di continuare ad espanderci e, oltre ai centri commerciali, lo faremo anche nei principali centri urbani del Nord Italia” – dichiara Mauro Ornelli, direttore generale di Vera srl.

    L’apertura è fissata per sabato 5 febbraio e, per l’occasione, sarà offerta una degustazione di pizza gratuita. Inoltre, nel nuovo punto vendita saranno disponibili le birre artigianali di birrifici locali per rafforzare ulteriormente il legame con il territorio.

    Il nuovo punto vendita di Via Cavour si aggiunge alla lista degli altri 37 monomarca distribuiti tra Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. “Con l’apertura di questo nuovo punto vendita prosegue il nostro percorso verso l’obiettivo dei 90 punti vendita nell’arco del prossimo biennio.” – prosegue Ornelli – “Parallelamente alle aperture nei centri commerciali stiamo cercando dei locali in centro città che diano la possibilità di unire il pratico consumo take away e delivery al poter consumare  direttamente in loco, così da accontentare tutte le esigenze dei Clienti”.

    Il successo di Rom’antica è dovuto anche alla grande attenzione per la qualità e l’artigianalità del prodotto: una pizza realizzata con materie prime sceltissime selezionate solo da produttori italiani; un impasto preparato quotidianamente “da mani esperte” con la volontà di offrire l’eccellenza al palato dei clienti; un basso contenuto di lievito e una lunga lievitazione lo rendono digeribilissimo. Il risultato è una pizza romana quadrata, gustosa, leggera e croccante, come da antica tradizione del Centro Italia.

     

    Per Ulteriori Informazioni: 

    Spada Media Group – Ufficio Stampa VERA Srl 

    [email protected]

  • Lavoro e competenze: binomio vincente nel webinar Time Vision

    Lavoro e competenze: un binomio sempre più vincente. Si chiama Piano Nazionale Nuove Competenze la nuova cornice per il rafforzamento della formazione professionale e per l’individuazione dei livelli essenziali di qualità per le attività di upskilling e reskilling che devono essere in linea con le richieste dell’Europa. 

    Lavoro e competenze: il tema del webinar Time Vision

    Sono tre i programmi guida su cui si costruisce il Piano Nazionale Nuove Competenze

    Ciascuna delle tre misure si rivolge ad un pubblico ben distinto: il sistema duale, ad esempio, è prettamente rivolto ai giovani e giovanissimi che, accanto alla necessaria formazione anche scolastica, affiancano l’esperienza lavorativa concreta nei contesti aziendali. Con l’obiettivo di ridurre il divario esistente tra mondo della scuola e quello del lavoro.

    Il programma GOL, invece, unisce le esigenze della formazione delle competenze delle persone alle necessarie politiche attive del lavoro per la loro ricollocazione, dopo, ad esempio, un periodo di disoccupazione.

    Forte dei risultati numerici della prima annualità, nel piano Nuove Competenze c’è spazio anche per il rinnovo del Fondo Nuove Competenze. Il valore monetario complessivo messo dall’Europa è di 1,5 miliardi di euro: in parte serviranno alle aziende che non hanno avuto accesso alla misura nonostante abbiano fatto domanda, e in parte andranno alle nuove aziende. 

    Piano Nazionale Nuove Competenze: il webinar Time Vision 

    Di questo si parlerà nel webinar “Il piano nazionale nuove competenze. Il disegno italiano delle politiche attive del lavoro alla luce del PNRR” in programma giovedì 3 febbraio 2022 a partire dalle ore 15:30.

    In diretta streaming, su piattaforma telematica, il webinar organizzato da Time Vision e rivolto ai professionisti e alle aziende interessate alla misura, varrà 1 credito formativo professionale per i consulenti del lavoro

    A discutere della misura i principali attori delle politiche attive e della formazione. Dopo i saluti introduttivi di Andrea Ricciardiello, direttore Time Vision, approfondiranno la tematica:

    Michele Raccuglia, responsabile Anpal Servizi per Campania e Calabria

    Antonio Marchiello, assessore alle attività produttive, lavoro, demanio e patrimonio | Regione Campania

    Sebastiano Leo, assessore Formazione e Lavoro, Politiche per il lavoro, Diritto allo studio, Scuola, Università, Formazione Professionale | Regione Puglia

    Annamaria Trovò, vicepresidente Fondimpresa

    Vito Andriani, consulente del lavoro

    Pietro Amato, Sales Manager Campania Time Vision.

     

    Per partecipare all’evento clicca qui: 

    https://www.timevision.it/eventi/webinar_piano_nazionale_nuove_competenze/

  • Catering Matrimonio, Suggerimenti per le Nozze Perfette

    Il catering matrimonio è un servizio che deve soddisfare quello che molti considerano il giorno più importante della vita.
    Aspettative che spesso non si limitano al cibo e alle bevande che devono comunque essere di qualità e in quantità sufficienti a soddisfare tutti gli invitati.
    Nel nostro paese questo giorno vanta una grande tradizione che inevitabilmente attinge alla grande varietà e qualità della tradizione culinaria italiana, si organizzano pranzi che durano parecchi ore e che sono intervallati anche da momenti di intrattenimento musicali o di altro genere.
    Basti pensare alle punte di eccellenza raggiunte da servizi come i catering Firenze la cui fama si è diffusa ben oltre i confini nazionali ed ha contribuito in modo diretto a far divenire il capoluogo toscano una delle località preferite anche da coppie straniere che scelgono il nostro paese per celebrare le nozze.
    Queste attività specializzate in matrimoni non si limitano a fornire cibo e bevande si occupano anche di tutto il sevizio necessario per provvedere al meglio alle esigenze di tutti
    §Compresi nel servizio sono inclusi spesso anche attività di intrattenimento e momenti musicali che aiutano ad allietare l’evento creando una atmosfera conviviale tra gli invitati.
    Alcuni di questi servizi specializzati prevedono anche servizi aggiuntivi come quello che prende in carico l’invio degli inviti e la gestione delle risposte pervenute per conferma della partecipazione.
    Esistono anche servizi completi che organizzano e tutelano al meglio ogni aspetto dell’evento, questi denominati banqueting ed offrono al possibilità di usufruire un servizio che si occupi di organizzare ogni aspetto del ricevimento.
    Un pranzo per un matrimonio comprende spesso più portate per primi e secondi piatti in quantità sufficienti a soddisfare tutti i presenti.
    La scelta del menu viene concordata solitamente previo assaggi di tuti i piatti che verranno serviti durante il ricevimento, capita spesso che il committente partecipi a più assaggi per degustare in anticipo i cibi un momento fondamentale per poter scegliere il servizio che si occuperà dell’evento.

  • Esordio esplosivo negli USA per il Tour “Tango Argentina

    Esordio esplosivo negli USA per il Tour “Tango Argentina ”

    Post, 2022 di assnapoli

     

    Una première sold out per due giorni (13 e 14 Gennaio) al The Madison Center for the Art di Phoenix, Arizona. Un evento che ha attirato l’attenzione di network come FOX  e Telemundo che sono intervenute prima della premiére, intervistando gli artisti e, in alcuni esilaranti momenti, prendendo parte alle prove. Tutto esaurito anche in California, nella splendida Renèe and Henry Segerstrom Concert Hall di Costa Mesa (16 Gennaio). E ancora un altro successo strepitoso a Santa Fe in New Mexico (20 Gennaio), davanti al pubblico del Lensic Performing Arts center.

    Senza dimenticare la meravigliosa accoglienza ricevuta a Las Vegas, dove lo scorso 21 Gennaio la passione portata sul palco da GD Tango e il Fabrizio Mocata Quartet ha acceso la platea di “sin city”.

    Un inizio senza precedenti per una produzione Cami Music che vede sul palco un gruppo di artisti internazionali pronti a trasmettere al pubblico tutta la fantasia, passione e sensualità che solo il tango sa creare. Uno spettacolo coinvolgente, inarrestabile, affascinante che finora ha lasciato senza parole gli Stati Uniti che stanno ospitando il tour “Tango Argentina” che andrà avanti fino ad Aprile, toccando le principali città americane.

    Lo spettacolo è pieno di sorprese, totalmente realizzato con la musica dal vivo, insieme alla danza e alla recitazione. Il direttore musicale si toglie anche lo sfizio di cantare un vals. L’opera si sviluppa per quadri successivi facendo allusione all’evoluzione del tango. Tra una scena e l’altra si susseguono momenti di comicità, ironia, sarcasmo, nostalgia, malinconia e di pura adrenalina. Ciascuna coppia di tango presenta uno stile e una personalità unici, così come i musicisti spiccano per capacità e virtuosismo. Una sorpresa è anche l’esibizione di Giovanna Dan che dimostra grande talento nella “boleadoras” al ritmo della musica dal vivo, rompendo le regole ma senza mancare di rispetto alla tradizione. La complicità tra la musicalità e la personalità di Fabrizio Mocata, lo humor di Guillermo De Fazio e l’elegante sensualità di Giovanna Dan lo rendono uno spettacolo frizzante, genuino e di grande intrattenimento per tutte le età. Una combinazione tra talento, originalità e tanta energia. Imperdibile!

    Sul palco 8 ballerini e 4 musicisti di fama internazionale.

    Il gruppo GD Tango, guidato da Guillermo De Fazio e Giovanna Dan, insieme alle altre tre coppie Marcos Pereira e Florencia Borgnia, Andres Bravo e Sarita Apel, Paloma Berríos e Maximiliano Alvarado.

    La sezione musicale invece è curata dal Fabrizio Mocata Quartet, formato da alcuni dei musicisti più talentuosi al mondo. Fabrizio Mocata, pianista di fama internazionale, responsabile di tutti gli arrangiamenti; Moshe Shulman al bandoneon, Diana Seitz al violino e Dominic Martinez al contrabbasso.

     

    Il tour, partito appunto da Phoenix lo scorso 13 Gennaio, farà tappa nei prossimi giorni a Modesto (California), Detroit (Michigan), Champaign (Illinois), Carmel (California), per poi proseguire a Febbraio, Marzo e Aprile in tutto il nord america, attraversando città come St. Louis, Orlando e New York.

    Per rimanere sempre aggiornati potete seguire Tango Argentina tramite i canali social ufficiali

    FACEBOOK: https://www.facebook.com/tangoargentinaofficial

    INSTAGRAM: https://www.instagram.com/tangoargentinaofficial

    WEB: https://www.camimusic.com/tango-argentina

    Programmazione e organizzazione: Janet Marin (Cami Music), Derek Gleeson.

    Management: Davide La Bollita ( Music Art New Imagine Management)

    Grafica, Comunicazione e Ufficio Stampa: Lorenzo Moriconi (The Spaceman Music)

    Noipernapolipress

  • INGRUPPO riaccende i motori: 19 ristoranti portano in tavola l’eccellenza della cucina a menu e prezzo fissi

    Dall’1 febbraio fino al 30 aprile 2022 torna la nona edizione di INGRUPPO, la manifestazione dell’alta cucina accessibile a tutti. Dopo lo stop forzato dello scorso anno, tradizione e innovazione si fondono, creando una formula vincente a prezzo fisso, sempre più apprezzata.

     

    Mai come ora la ripartenza assume un nuovo stuzzicante sapore. Dopo un anno di stop torna INGRUPPO, con una rinnovata creatività e una forte spinta motivazionale. Un’esperienza concreta del piacere della cucina a menu fisso, per volere degli chef che desiderano in questo modo presentare le loro migliori preparazioni. L’invito è rivolto ad un pubblico curioso, che proprio a tavola trova uno dei maggiori piaceri della vita.

    Per questa edizione 19 ristoranti lombardi, dall’1 febbraio fino al 30 aprile 2022, propongono i loro menu, completi di bevande, tutti, tranne un’iconica insegna, Da Vittorio, allo stesso prezzo garantito.

     

    La formula – Cancellata l’edizione 2021 a causa dell’emergenza pandemica, l’appuntamento annuale INGRUPPO è nuovamente riproposto, pur nel rispetto delle misure di protezione e distanziamento. Seguendo l’ormai tradizionale format, 19 locali presenteranno un menu al costo di 75 euro per persona tutto compreso. Un percorso sensoriale di almeno 4 portate, dall’antipasto al dolce, accompagnato da vino e caffè.
    Unica eccezione il ristorante “Da Vittorio”, il cui menu, completo di bevande e servizio, ha un costo di 180 euro per persona. L’idea che muove l’iniziativa di quest’anno è un ritorno alle origini: nessuna distinzione di merito tra i vari ristoranti. Tutti desiderosi di cucinare le migliori pietanze, offrendo alle persone cibo, ambienti e servizio di altissima qualità. Cucine di tradizione e innovazione che si mescolano per soddisfare le diverse aspettative di un pubblico sempre più vasto, ma pur sempre finalizzato alla difesa dell’immenso patrimonio gastronomico italiano.

     

    La novità – Sono 18 i ristoranti che parteciperanno alla nona edizione, con l’aggiunta di una new entry: il ristorante Nasturzio di Albino (Bg), dove i tre giovani chef e la loro brigata, stuzzicano i palati con piatti contemporanei, spesso nuovi e sempre golosi.

     

    L’appuntamento con INGRUPPO 2022 annovera i seguenti ristoranti: Al Vigneto (Grumello del Monte – Bg), Antica Osteria dei Camelì (Ambivere – Bg), Casual Ristorante (Bergamo), Collina (Almenno S. Bartolomeo – Bg), Cucina Cereda (Ponte San Pietro – Bg), Da Vittorio (Brusaporto – Bg), Frosio (Almè – Bg), Il Saraceno (Cavernago – Bg), Impronte (Bergamo), La Caprese (Mozzo – Bg), Lio Pellegrini (Bergamo), LoRo (Trescore Balneario – Bg), Osteria della Brughiera (Villa d’Almè – Bg), Nasturzio (Albino – Bg), Posta (S. Omobono Terme – Bg), Roof Garden Restaurant (Bergamo) e Tenuta Casa Virginia (Villa d’Almè – Bg).

    Oltre ai locali di Bergamo e provincia, due altre insegne fuori porta, condividono lo spirito di questa promozione: Pomiroeu Giancarlo Morelli (Seregno – MB) e Il Cantinone (Madesimo – So).

     

    L’obiettivo e il target – Il fine ultimo del progetto è quello di promuovere la conoscenza dell’alta ristorazione soprattutto tra le nuove generazioni. Il successo delle passate edizioni è la conferma dell’imprescindibilità di una ricerca delle materie prime fresche e stagionali per un cibo salutare e squisito.

     

    Come prenotare – La promozione dei variegati menu nei 19 ristoranti aderenti a INGRUPPO è valida dall’1 febbraio fino al 30 aprile 2022, a pranzo e a cena, compatibilmente con le scelte e i giorni di apertura dei diversi locali. Sono esclusi il weekend di San Valentino (12-13-14 febbraio) e il giorno di Pasqua (17 aprile). Per prenotare basta chiamare direttamente il ristorante prescelto, specificando la richiesta del menu “INGRUPPO”. Sul sito www.ingruppo.bg.it sarà possibile consultare gli orari e le proposte gastronomiche dei vari ristoranti. Da non perdere sono le pagine Instagram e Facebook dell’iniziativa, ricche di curiosità e aggiornamenti. Qui si possono trovare anche le principali novità dell’edizione 2022, tra cui, in alcuni menu, l’appassionante abbinamento di cibo e vino.

     

    I numeri – Nel 2021 è stato il cibo a diventare la prima ricchezza d’Italia, per un valore pari al 25% del Pil. Secondo il rapporto Coldiretti/Censis, l’arrivo della pandemia ha fatto emergere maggior food awareness: l’83% è disposto a pagare di più per alimenti di cui è garantita la tracciabilità. È in questo panorama di nuovo slancio e consapevolezze che la formula dell’iniziativa INGRUPPO, giunta alla sua nona edizione in dieci anni, si conferma vincente. L’interesse per un’alimentazione sana sta prendendo piede specialmente tra i giovanissimi; lo conferma un recente studio condotto da YouGov per Whole Foods Market in cui emerge che il 68% dei Millennials è disposto a spendere di più per prodotti di livello.

     

    Un quadro confortante, specie per un comparto che nell’ultimo anno si è scontrato con un quadro congiunturale tutt’altro che semplice. È in questa ritrovata consapevolezza che l’associazione INGRUPPO, nata nel 2013, punta a diffondere il piacere del cibo, sensibilizzando il pubblico alla filosofia del moderno ristorante.

  • Il Gran Teatro La Fenice sceglie Rubinetterie Stella.

    Il classico per eccellenza della rubinetteria italiana impreziosisce il teatro risorto.

    Il Gran Teatro La Fenice di Venezia, tra i più prestigiosi al mondo, le cui sale hanno visto numerose prime assolute di opere di Rossini, Bellini, Donizetti, Verdi, Stravinskij, ha scelto di vestire le proprie sale da bagno con la serie Roma di Rubinetterie Stella.

    Il rubinetto classico per eccellenza, uno dei modelli più imitati di sempre, universalmente riconosciuto come vera e propria icona di lusso e di eleganza, ha trovato la sua naturale collocazione nel teatro risorto per ben due volte dalle ceneri, in occasione della sua più recente ristrutturazione.

    La serie, che vanta una produzione ininterrotta dal 1926, è divenuta celebre per la classicità delle forme e la massima affidabilità tecnica, sinonimo di bellezza e funzionalità inossidabili. Regina delle collezioni storiche firmate Stella, Roma riunisce in sé estetica, praticità e tecnologia portate ai massimi livelli, grazie all’eccellente qualità costruttiva e alle sue linee che sfidano il tempo: più che contemporanee, eterne.

     

    www.rubinetteriestella.it

  • L’UNIVERSITÀ DI BERGAMO SI PRESENTA ALLE FUTURE MATRICOLE: DAL 7 AL 18 FEBBRAIO OPEN WEEK E APE UNIBG, PER CONOSCERE L’OFFERTA FORMATIVA DEL NUOVO ANNO ACCADEMICO

    È il momento di scegliere e costruire il proprio futuro e, per affiancare in questa scelta le future matricole, l’Università degli studi di Bergamo mette in campo – online – direttori di dipartimento, docenti, studenti e tutor per presentare la sua ampia offerta formativa, gli ambienti dei campus e le possibilità di carriera. Sono due le modalità per avvicinarsi al mondo UniBg: Open Week e Ape UniBg.

    L’Open Week consiste in una settimana di incontri online, momenti in cui l’Ateneo diviene un ambiente a porte aperte: la struttura e l’offerta formativa, insieme alle informazioni necessarie per le iscrizioni e ai servizi, vengono illustrate ai futuri studenti da docenti e coordinatori dei corsi di laurea triennali, quinquennali e magistrali. Lunedì 7 febbraio 2022 farà da apripista il Dipartimento di Lettere, filosofia, comunicazione (ore 15-18), martedì 8 giornata dedicata al Dipartimento di Lingue, letterature e culture straniere (15-16.30) e al Dipartimento di Giurisprudenza (16.30-18), mercoledì 9 febbraio open day del Dipartimento di Scienze umane e sociali (15-18), giovedì 10 sarà il turno dei Dipartimenti di Ingegneria gestionale, dell’informazione e della produzione e di Ingegneria e scienze applicate (entrambi dalle 15 alle 18), venerdì 11 di Scienze economiche e Scienze aziendali (15-18), per finire con la presentazione dei servizi, lunedì 14 febbraio (15-18). (Per ulteriori informazioni: https://www.unibg.it/studiare/ti-aiutiamo/orientarsi/open-day)

    Dal 14 al 18 febbraio, dalle ore 17 alle 19, gli Ape UniBg faranno incontrare e confrontare studenti e aspiranti tali in un contesto più informale rispetto agli open day. Si tratta quindi di chiacchierate online con gli studenti tutor, coloro che più di tutti possono comprendere appieno dubbi e aspettative sul percorso universitario. Si parte lunedì 14 febbraio con il Dipartimento di Lingue, letterature e culture straniere, martedì 15 con i Dipartimenti di Scienze aziendali e di Scienze economiche, mercoledì 16 sarà la volta del Dipartimento di Scienze umane e sociali, giovedì 17 febbraio toccherà ai Dipartimenti di Ingegneria e scienze Applicate, di Ingegneria gestionale, dell’informazione e della produzione e di Giurisprudenza, mentre a chiudere il ciclo ci sarà l’Ape UniBg dedicato al Dipartimento di Lettere, filosofia, comunicazione, venerdì 18 febbraio. (Per ulteriori informazioni: https://www.unibg.it/studiare/ti-aiutiamo/orientarsi/open-day/ape-unibg-incontro-studenti-tutor)

    Per partecipare all’Open Week e agli Ape UniBg è necessario registrarsi al link https://unibg.site.ibrida.io

  • Il “Made in Italy” tra i migliori libri fotografici 2021 nella storica classifica del Time. Tre volumi stampati ad Aosta, da Musumeci SpA

    La capacità di trasportare il lettore in un viaggio oltre la realtà attraverso l’arte visiva è la chiave di selezione delle pubblicazioni fotografiche più suggestive del 2021 secondo la nota rivista statunitense. Tra queste, tre volumi che portano la firma del printing atelier con sede ad Aosta.

    Le strade di New York, le pagine di un diario segreto adolescenziale e gli scorci di Prospect Park, uno dei parchi più suggestivi di Brooklyn diventano realtà davanti all’obiettivo di 3 dei 20 migliori libri fotografici del 2021 selezionati dal Time, il primo news magazine settimanale degli Stati Uniti, ancora oggi tra le fonti più autorevoli e prestigiose al mondo. Luoghi e storie diverse, ma accomunate da un’origine comune: la stampa Made in Italy, a cura di Musumeci S.p.A., il printing atelier di lusso con sede ad Aosta.

    Curata dal dipartimento fotografico della rivista, la classifica è il risultato della selezione di ciascun editor sui progetti fotografici più toccanti pubblicati in un anno profondamente connotato dall’isolamento causato dalla pandemia. PICKPOCKET, prima monografia di Daniel Arnold, è la raccolta di scatti sulle strade della Grande Mela realizzati tra il 2009 e il 2020. Un lavoro iniziato su Instagram e diventato un libro fotografico durante la pandemia, What She Said di Deanna Templeton è la combinazione tra un tuffo nei ricordi custoditi nel diario segreto della fotografa unito agli scatti rubati di giovani donne in una conversazione motivazionale tra generazioni. Più che un volume, In Plain Air è un racconto intimo del legame tra Irina Rozovsky e il Prospect Park di Brooklyn costruito sugli umori e i cambiamenti dettati dalla natura e dalla società.

    “Nei tre libri fotografici traspare immediatamente tutta la poesia che si svela di fronte all’obiettivo grazie alla sensibilità dei tre autori – afferma Michele Biza, amministratore unico di Musumeci S.p.A. e presidente di Altre Industrie Manifatturiere di Confindustria Valle d’Aosta – La stampa ci riconsegna così la loro visione, in maniera fedele, onesta e palpitante di vita. È un onore aver catturato l’attenzione del pubblico più critico e attento del panorama mondiale, quello composto dai giornalisti del Time. Una soddisfazione che condivido con i team che hanno lavorato con professionalità e competenze specifiche per molti mesi a questi libri fotografici. Un triplice riconoscimento che in qualche modo premia la qualità e l’eccellenza dell’artigianalità Made in Italy. In Musumeci siamo depositari di una memoria del saper fare che rappresenta un importante elemento di congiunzione tra arte e fotografia, tra il presente e il passato delle antiche tradizioni”.

     

    I LIBRI FOTOGRAFICI IN CLASSIFICA

    PICKPOCKET di Daniel Arnold (Elara Press) è la prima monografia dell’autore, una documentazione altamente espressiva delle strade di New York, tra il 2009 e il 2020. La particolarità risiede nell’origine delle prime fotografie del libro. Partendo dalle foto inizialmente pubblicate su Instagram, infatti, il libro è stato realizzato durante una serie di incontri su Zoom durante la quarantena.

    What She Said di Deanna Templeton (Mack) racchiude le pagine dei diari segreti e le fotografie di numerose adolescenti, per lo più incontrate casualmente e fotografate per strada. Il libro mostra come il tempo sia essenziale per crescere, guarire e aprire uno spazio in cui la forza può essere trasmessa alla generazione successiva.

    In Plain Air di Irina Rozovsky (Mack) rappresenta un vero e proprio inno all’esperienza comune di visitare il Prospect Park di Brooklyn, New York. Le fotografie dell’autrice vanno oltre le crepe dei muretti e dei marciapiedi, raccontando la sua personale storia d’amore con questo luogo iconico.

  • LEGAL TALKS:E-commerce: come mettere in sicurezza il sito web ed evitare rischi legali? webinar gratuito

    L’Avv. Valerio Pandolfini, titolare dello Studio legale Pandolfini, martedì 25 gennaio 2022, ore 14.30, analizzerà le principali normative vigenti in tema di e-commerce e i rischi legali a cui le aziende possono andare incontro in caso di mancata ottemperanza. (altro…)

  • La storica Milano Art Gallery ospita le opere della talentuosa Valentina Guadagnucci in una mostra curata da Salvo Nugnes

    Dal 3 al 17 aprile 2022 la storica Milano Art Gallery, spazio espositivo con oltre 50 anni storia, dove hanno esposto e dialogato i più grandi artisti ed intellettuali contemporanei, esporrà le splendide opere di Valentina Guadagnucci, in una mostra personale intitolata “diSEGNI interiori” e curata da Salvo Nugnes, già curatore delle mostre del Festival di Spoleto, Pro Biennale di Venezia, Biennale Milano e manager di personalità dell’arte e della cultura come Sgarbi, Alberoni, Ricciarelli, Margherita Hack e altri ancora.

    Valentina Guadagnucci ha coltivato fin dalla giovane età la passione per la pittura, il disegno, la scultura capendo ben presto che sarebbero diventati la sua vita ed il suo modo per comunicare se stessa agli altri. La giovane e talentuosa artista ha così trasformato le proprie inquietudini, i propri dolori, il suo vissuto in veri capolavori.

    Queste le parole del critico d’arte Salvo Nugnes sull’Artista:

    “Il contorno netto e le tinte accese tipiche del fumetto vengono utilizzate da Valentina Guadagnucci per raccontare una quotidianità tormentata, un’epoca complicata con le sue contraddizioni. Con grande sensibilità l’artista riflette sui suoi tempi coinvolgendo il fruitore, incuriosito da una pittura diretta, schietta, specchio delle emozioni e delle sensazioni dell’artista.”

     

    La mostra sarà inaugurata nella storica galleria in via G. Alessi 11, a Milano, alle ore 16 di domenica 3 aprile.

  • Hotel locanda Vesuna di Marco Columbro ospita la mostra curata da Salvo Nugnes

    Grande attesa per la mostra evento organizzata dal curatore Salvo Nugnes, già manager di personalità, che si terrà il 14 gennaio 2022 alla splendida Locanda Vesuna, hotel-ristorante a Trequanda, a pochi passi da Montepulciano, nel cuore della suggestiva campagna toscana, insieme al presentatore Marco Columbro, alla nota attrice di teatro Marzia Risaliti ed ad altri personaggi di spicco.

    La struttura, immersa nelle colline della Val d’Orcia, risale al 1400 ed è nata come antica dimora dei monaci Olivetani, per poi diventare residenza contadina ed essere in seguito abbandonata. Solo dopo 50 anni, nel 1998, Marco Columbro, con grande lungimiranza, l’ha ristrutturata trasformandola in esclusivo relais, secondo i più moderni criteri della bioedilizia e dotandola di un impianto elettrico completamente schermato per evitare ogni inquinamento elettromagnetico.

    Ad oggi si conferma una meta ideale per gli amanti del relax, dell’arte, dell’enogastronomia.

    Ed è proprio in questa storica cornice, che gode di un incredibile panorama a 360°, dominato in lontananza dall’imponente monte Amiata, e dalle torri di Pienza, che verranno esposte le opere – quadri, poesie, sculture e fotografie – di talentuosi artisti del panorama contemporaneo.

    La mostra rimarrà visitabile fino al 27 gennaio 2022. Per info 388 7338297.

     

  • Gli orti e i giardini lombardi non si fermano neanche d’inverno: mostre, attività educative e nuovi progetti in corso

    Nemmeno lo stop invernale riesce a fermare la Rete degli orti botanici della Lombardia: nonostante molti degli spazi verdi della Rete siano attualmente chiusi al pubblico, in programma presso gli Orti botanici di Brera e di Bergamo le mostre “Natura in Arte” e DE-PAVIMENTIAMOCI! – Prove di riconciliazione tra costruito e naturalità”. Ma le attività della Rete non finiscono qui: oltre ai progetti educativi rivolti alle scuole, in corso anche “OBLÒ – Orti Botanici Lombardia Online”, co-finanziato da Regione Lombardia nell’ambito del Bando Musei 2021 e “Saperi e sapori”, progetto etnografico che vede tra i partner anche l’Università di Milano Bicocca.

    APERTURE E CHIUSURE

    Procediamo con ordine: la chiusura invernale interessa l’Orto botanico di Pavia (aperto solo per le scuole, gli studenti universitari e gli “Amici dell’Orto”), il Giardino botanico “G.E. Ghirardi” di Toscolano Maderno, che è visitabile esclusivamente su prenotazione (scrivendo un’e-mail a [email protected]), l’Orto botanico di Città Studi e il Giardino botanico alpino “Rezia” di Bormio. Ancora operativi invece la sezione di Astino dell’Orto botanico di Bergamo, che fino al 19 dicembre è aperta sabato e festivi dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 16:00, e l’Orto botanico di Brera, aperto dal lunedì al sabato (non festivi) dalle 9:30 alle 16:30.

    ESPOSIZIONI NEGLI ORTI

    Proprio presso gli Orti botanici di Bergamo e Brera sono presenti due esposizioni. A Bergamo, fino al 9 gennaio 2022, è possibile visitare l’atelier DE-PAVIMENTIAMOCI! – Prove di riconciliazione tra costruito e naturalità”: aperta al pubblico tutti i giorni dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00, presso la Sala Viscontea – Passaggio Torre di Adalberto 2, Città Alta (BG), la mostra è frutto di studi e ricerche interdisciplinari sui temi dell’analisi del costruito, del riuso degli spazi della città, del progetto e rappresentazione della naturalità e delle aree verdi in contesti a forte compromissione dei suoli. Isole di calore urbane, inondazioni, perdita di biodiversità, sono solo alcuni dei problemi urgenti che colpiscono le nostre città imputabili all’impermeabilizzazione del suolo, ovvero alla copertura dei terreni con materiali che ne compromettono il naturale ruolo di regolazione dell’ecosistema. Ulteriori informazioni sono disponibili a questo link https://www.ortobotanicodibergamo.it/de-pavimentiamoci-prove-di-riconciliazione-tra-costruito-e-naturalita/

    Presso l’Orto botanico milanese di Brera invece si segnala la mostra “Natura in Arte”, visitabile fino al 27 gennaio 2022. L’esposizione, composta da 25 opere scultoree realizzate da artisti moderni e contemporanei, intende coniugare cultura, ambiente e attenzione verso le nuove generazioni e offre ai visitatori la possibilità di visionare sculture d’arte all’aperto, nella suggestiva ambientazione del giardino. Tra le opere esposte figurano il vocabolario sulla natura (Senza titolo) di Mario Ceroli (anni ’70), due sculture in metacrilato luminose del 2010 di Gino Marotta (Nuovo paradiso, Oasi), l’installazione che schiera i Raccoglitori di Pioggia del 2011 di Renato Mambor e la celebre palma in alluminio (Per costruzione di Oasi) dei primi anni ’80 di Mario Schifano. La mostra è visitabile negli orari di apertura dell’Orto, con ingresso libero da via Brera, 28, o da Via Fiori Oscuri, 4, Milano. In programma anche quattro visite guidate, sabato 18 dicembre 2021 e 15 gennaio 2022, alle ore 11:30 e alle 14:00, con prenotazione obbligatoria e ulteriori informazioni al link https://ortibotanici.unimi.it/natura-in-arte/?fbclid=IwAR1hjimkhuGMQ4ZXW
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    PROGETTI IN CORSO

    Continuano anche le attività didattiche e le iniziative della Rete degli orti botanici della Lombardia rivolte alle scuole di ogni ordine e grado: visite – interattive e non – agli Orti, incontri di formazione a scuola a cura degli educatori della Rete, opportunità di alternanza scuola-lavoro rivolte agli studenti delle scuole superiori.

    Ma non è tutto: dopo la ri-scoperta del digitale imposta dalla pandemia da Covid-19, sperimentata con il progetto “Botanica a distanza”, la Rete intende aprire ancor di più lo spiraglio sul mondo online con “OBLÒ – Orti Botanici Lombardia Online: lo sguardo degli Orti botanici sul mondo dell’engagement digitale nella divulgazione museale”. Il progetto, co-finanziato da Regione Lombardia nell’ambito del Bando Musei 2021, prevede la valutazione e la messa a sistema di tutte le attività online che, a vario titolo, sono state realizzate dagli Orti e dalla Rete per il pubblico e per le scuole. Obiettivo: raggiungere un’offerta digitale integrata che mantenga riconoscibile l’identità museale e che sia fedele agli approcci educativi e divulgativi che da sempre contraddistinguono la realtà associativa lombarda. Opportunità di formazione per i docenti, attività interattive con le scuole, collaborazioni con altri musei sono alcuni dei “prodotti” che saranno realizzati nell’ambito del progetto.

    Infine, il Giardino botanico alpino “Rezia” di Bormio sarà presto protagonista del progetto di ricerca etnografica “Saperi e sapori: gli usi delle piante nel vivere quotidiano e nell’alimentazione in alta Valtellina”, che vede tra i partner anche la Rete degli orti botanici della Lombardia e l’Università di Milano Bicocca, finalizzato a promuovere la conoscenza, la diffusione e la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale relativo alle modalità di raccolta e agli utilizzi – in particolare quelli alimentari – delle piante spontanee e di alcune specie vegetali coltivate presso i Comuni dell’alta Valtellina, come il lino e la segale.

    “Le attività della Rete e degli Orti e Giardini che ne fanno parte non terminano con la chiusura invernale, – spiega la Presidente della Rete degli orti botanici della Lombardia, Daniela Praolinima continuano anche quando gli spazi verdi della nostra Associazione non sono accessibili al pubblico. Crediamo fortemente che la tutela della natura e della biodiversità che la contraddistingue in tutte le specie botaniche esistenti sia un valore e una mission da portare avanti sempre, in ogni periodo dell’anno, con progetti che valorizzino la vasta disponibilità di risorse che il settore botanico offre. Auspichiamo che i progetti in partenza, oltre alle mostre e alle attività in corso, costituiscano un impulso decisivo in questa direzione”.

     

    La Rete degli orti botanici della Lombardia è una Associazione non profit, che opera per favorire e promuovere le azioni degli orti botanici aderenti. Ne fanno parte: l’Orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”; il Giardino botanico alpino “Rezia” di Bormio; gli Orti botanici milanesi di Brera e Città Studi; l’Orto botanico di Pavia; il Giardino botanico “G.E. Ghirardi” di Toscolano Maderno (BS).

    La Rete, nata nel 2002 per valorizzare e mettere in comune le reciproche esperienze, e costituitasi in Associazione nel 2009, si occupa inoltre della tutela, della conoscenza, della promozione e della valorizzazione del patrimonio culturale vegetale degli orti botanici, con particolare attenzione alla conservazione delle piante, alla divulgazione scientifica e alle attività educative.

  • ODCEC Bergamo: nuove sfide e nuove opportunità in uno scenario di ripartenza

    Un Natale che celebra una professione sempre più vicina ai bisogni degli imprenditori e dei cittadini e che richiede sempre più specializzazione. Con questa premessa la Presidente uscente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo Simona Bonomelli ha accolto gli iscritti all’albo per i consueti auguri natalizi, lunedì 13 e martedì 14 dicembre alla Residenza “La Cantalupa” di Brusaporto.

     

    “L’attuale scenario di ripartenza ci pone davanti a nuove sfide e nuove opportunità che la nostra categoria deve cogliere a pieno, per essere sempre presente sul territorio e dare risposte puntuali e aggiornate alle esigenze delle imprese. A mio parere, è assolutamente indispensabile che la categoria dei commercialisti e degli esperti contabili intervenga con prontezza sulle nuove politiche di crescita, mostrando la propria competenza e rimanendo una figura di riferimento per il tessuto sociale. La fiducia resta alla base del rapporto con i nostri assistiti, che possono affidarsi a professionisti costantemente aggiornati grazie a corsi e momenti di specializzazione. che l’Ordine promuoverà anche nel 2022” queste le parole al centro del discorso di auguri della dott.ssa Bonomelli, ancora in carica insieme al Consiglio dell’Ordine in attesa che giunga a conclusione l’iter elettorale già avviato per il rinnovo dei Consigli territoriali della categoria.

     

    Le serate, inoltre, sono state l’occasione per fare il bilancio dell’albo che conta 1734 iscritti (1692 iscritti nella sezione A – dottori commercialisti, 27 iscritti nella sezione B – esperti contabili e 13 iscritti all’Elenco speciale) e 113 praticanti (100 tirocinanti dottori commercialisti e 13 tirocinanti esperti contabili) e per rivolgere il benvenuto ai 32 neoiscritti.

     

    Infine, come da tradizione, sono stati premiati i commercialisti che hanno segnato importanti traguardi: per i 25 anni Giorgio Albani, Giuliano Ambrosini, Stefano Azzolari, Andrea Barone, Gianluigi Beretta, Cinzia Bianchi, Emilia Bolandrina, Silvia Bolognini, Emilio Brambilla, Luca Cagnoni, Franca Carsana, Marco Cassera, Liliana Cattaneo, Simona Colombi, Anna Maria Comelli, Claudia Cristini, Alessandra D’Amico, Rosella De Santis, Claudio Ferigo, Dante Fratus, Giovanni Frosio, Luca Sebastiano Fusco, Emilio Gatti, Francesco Geneletti, Matteo Giudici, Giovanni Gobbi, Giorgio Gregis, Paolo Gritti, Marco Livio, Roberta Locatelli, Dario Longa, Paola Lussana, Alessandra Maffi, Luca Magoni, Michele Manzotti, Luigi Mapelli, Oscar Vincenzo Marenzi, Simona Martinelli, Paola Merati, Alberto Monesi, Fabiola Moraschini, Rosanna Muscettola, Luca Nembrini, Dario Nisoli, Fabrizio Oprandi, Cristiana Paggio, Giorgio Palazzolo, Lucia Passeri, Gabriele Pedroncelli, Fabrizio Perletti, Roberto Ravanelli, Claudio Ravasio, Angela Reggiani, Enoel Rocchetti, Natale Rota, Giuseppe Ruberti, Alessio Salimei, Marzio Salvi, Simone Santicoli, Marco Scuri, Antonietta Tallarini, Sabrina Vailati, Monia Valoti, Claudio Valsecchi, Mauro Valtulina, Maria Daniela Visciglio, Bruno Zanetti; per i 40 anni di carriera Sergio Ambrosini, Costante Bellini, Fabio Bombardieri, Adalberto Bottazzoli, Giorgio Cagnoli, Giovanna Ceribelli, Elio Antonio Ghitti, Enrica Giordano, Erasmo Lorusso, Gaetano Mancusi, Leonardo Martinelli, Anita Merigo, Giovanni Morstabilini, Fiorella Pagani, Luigi Reale; infine, per i 50 anni di carriera, Giuseppe Nicastro e Giovanni Toninelli.

     

    Per informazioni:

    https://www.odcec.bg.it/

  • Conferenza sul volontariato e sanità in paternariato Con l’a.C.o.s del f. v.g. in ottemperanza alla legge reg. n°23/2012

    ASSOCIAZIONE VOLONTARI di SAN GIORGIO O. d. V. = Conferenza sul volontariato e sanità in paternariato Con l’a.C.o.s del f. v.g. in ottemperanza alla legge reg. n°23/2012 =

    10 Dicembre 2021  CLAUIANO-TRIVIGNANO UDINESE

    Il tema era “ Il Volontariato, i giovani e la scuola, l’inserimento dell’anziano nella famiglia”; Alle ore 18,00 cosi come da invito e locandina il Signor Rinaldo Fantino Presidente dell’A.C.O.S. O.d.V. ha preso la parola ed ha portato il saluto della sua Associazione, ricordando quello che svolgono da moltissimi anni a questa parte, anche insieme a noi e consegnando a tutti i presenti un giornale edito dalla sua Associazione che parla anche della nostra, spiegando i contenuti che ci accomunano, successivamente a preso la parola il Sindaco del Comune di Trivignano Udinese Cav. Uff. OMRI Roberto Fedele, che si è detto felice e soddisfatto dell’iniziativa e della risposta dei suoi cittadini alla Conferenza complimentandosi con noi per la scelta del suo Comune.

     

    Inseguito a preso la parola l’Assessore alla Cultura Avv. Vanessa
    Colosetti anche lei ha portato le sue considerazioni ed auguri,
    interpretando il pensiero dei cittadini e proponendoci altre conferenze,
    sicuramente più avanti e con migliore tranquillità, su temi interessanti i
    giovani della comunità. Quindi è iniziata la conferenza con il Comm.
    Gaetano Casella, sul tema del Volontariato, sviluppato nel suo insieme
    con riferimenti attuali e dati statistici riguardanti il momento che stiamo
    vivendo, molto applaudito l’intervento al termine. Per concludere a
    preso la parola il Dr. Adriano Santacaterina, che ha sviluppato il suo
    intervento accompagnato con delle immagini video, molto importanti e
    seguite ad intervalli con degli esercizi di movimento, che hanno coinvolto
    piacevolmente tutti i presenti. Al termine ci siamo portati al piano terra
    dove è stato servito un breve rinfresco che ci ha permesso di brindare
    alle future festività Natalizie e di Fine Anno.

     

    Volontari di San Giorgio” erano presenti i Soci: Cav.OMRI Clara Tagliavini, il Dr. Marco Casella, il Cav. Col.c. Pasquale Pannullo, il P.I. Ten. Bers. Massimo Manzin, il Geom. Alfredo Ianesi, Il Lgt. c. Luigi Bray, il Lgt.c. Franco D’Argenio, il Lgt. G. Fin. Marco Zilli, il Cav. Uff. Brig. CC. Salvatore Pecoraro, il Cav. Dr. Ten.Comm. CRI, Antonello Quattrocchi, Per l’Associazione “Cattolica Operatori Sanitari” oltre al Presidente Rinaldo Fantino erano presenti il Segretario Mirco Grigolon, la Signora Burini Sonia. Poi altre persone nel pubblico il tutto in rispetto della Legge sulla Pandemia Covid 19.-

    ASSOCIAZIONE VOLONTARI DI SAN GIORGIO O. d. V. –
    COMM. GAETANO CASELLA ,Contrada Garzoni N°31 (ExCaserma Piave ) –
    33057 – PALMANOVA
    (UDINE). -TEL E FAX.
    . 0432 / 928374 – CELL.348 3786201;

  • The Grenadier is coming to town: 18-19 dicembre a Milano

    • Il 4X4 duro e puro sarà esposto il 18 e 19 dicembre 2021 presso la Cascina Cuccagna
    • Dall’idea nata in un pub inglese al forte legame con l’Italia: assali prodotti da Carraro Group, sistema frenante Brembo, tiranti sterzo Frap e inserimento/disinserimento ridotte e blocco/sblocco differenziali Cofle
    • Prenotazione del Grenadier già effettuabile online
    • Grenadier sarà commercializzato in Italia dall’estate 2022

    (altro…)

  • FIDCA Udine alla inaugurazione monumento IPA -Gorizia a Lucinico

    Il giorno 11 Dicembre 2021 a Lucinico e’ stato inaugurato il primo monumento IPA in ITALIA  in Ricordo dei Caduti di tutte le Forze dell’Ordine.

    La volontà di fare costruire questo monumento è stata del Presidente del Comitato di Gorizia Cav. Camillo  Belli, un impegno delicato a cui si e’ impegnata anche tutta la struttura dirigenziale dell’IPA di Gorizia.

     

    All’inizio della Cerimonia è giunta la triste notizia, che  un Poliziotto di Udine-Polizia Stradale- ad Amaro (UD), aveva perso la vita,  mentre effettuava i rilievi di un incidente stradale, travolto da una  autovettura

    La FIDCA di Udine anche con  doppia rappresentanza individuale ha partecipato con gli amici-soci:il presidente FIDCA Udine: Quattrocchi Antonello, Giuseppe Troilo Maresciallo dell’A.M.,il vice-presidente Valter Bortolotti, il nuovo referente provincia di Trieste della FIDCA  Mario Milazzi Tenente E.I

     

    L’IPA di Gorizia svolge anche grandi impegni di solidarietà sociale, sostiene il volontariato sia locale che non, svolge impegni solidali sia in ambito locale  che provinciale che regionale che nazionale ed internazionale.

    La FIDCA appoggia le iniziative che l’IPA di Gorizia attua e riconosce la sensibilità umana sia del presidente Belli che di tutti gli appartenenti alla IPA locale.

    Alfiere della cerimonia e’ stato l’amico Mario Milazzi ed alla fine della stessa gli e’ stata comunicata la lettera di riconoscimento e referenzialità  concordata con la Presidenza Nazionale FIDCA dottor Cav. Eugenio Montalto  per la provincia di Trieste e nel contempo all’amico Guerrino Demarchi la referenzialità per la provincia di Gorizia,Alfiere della FIDCA l’amico Valter Bortolotti.

    Molte le Associazioni presenti fra cui Gaetano Casella  Presidente nazionale dei Volontari di San Giorgio,sono stati portati fra l’altro  i saluti del Giornalista Toni Capuozzo.

    La Fidca di Udine non ha voluto mancare a questa importante Cerimonia che testimonia l’impegno portato a NON FAR  DIMENTICARE!

    La FIDCA di Udine e’ al fianco delle Forze dell’Ordine e vuole ricordare che: ogni 3 ore un operatore in divisa viene aggredito, con conseguenze spesso nefaste per la propria salute. Un fenomeno in preoccupante ascesa e diffuso su tutto il territorio nazionale il che è inaccettabile.

  • Cambiamenti e ripresa post-pandemia

    L’Università degli studi di Bergamo ospiterà, dal 16 al 18 dicembre, il convegno nazionale dell’Associazione Italiana di Sociologia (www.ais-sociologia.it) dedicato al tema “Riproduzione sociale e metamorfosi globale”. La tre giorni, che si svolgerà in modalità blended nell’aula 1 della sede di via Pignolo e online (maggiori informazioni a questo link: www.unibg.it/node/13292), vedrà la partecipazione di circa 600 sociologi italiani, oltre che di alcuni illustri studiosi stranieri come Ligia Ferro, portoghese e Presidente dell’European Sociological Association.

    La teoria della riproduzione sociale, nelle differenti versioni fornite dagli studiosi, costituisce fin dall’origine una parte fondamentale del pensiero e della ricerca sociologica. Maria Carmela Agodi, Presidente dell’Associazione Italiana di Sociologia e docente presso l’Università degli studi di Napoli Federico II, spiega che ”questa centralità abituale dei temi e dei fenomeni collegati ai processi di produzione e di riproduzione sociale è particolarmente evidente nelle fasi di crisi acuta, conseguenti per esempio a rivoluzioni, conflitti militari, disastri economici, epidemie, catastrofi naturali, cioè nelle situazioni estreme, come nell’attuale pandemia da Covid-19, in cui vengono messe in discussione le basi del vivere comune, che, viceversa, sono solitamente ritenute scontate”.

    La scelta di Bergamo e del suo Ateneo come sede del convegno rappresenta la volontà dell’AIS di manifestare la propria vicinanza alla cittadina orobica, fortemente colpita durante la prima ondata della pandemia. Commenta così il Vicepresidente AIS e docente di sociologia di UNIBG, Stefano Tomelleri: “Quando il consiglio direttivo dell’Associazione Italiana di Sociologia all’unanimità ha proposto l’Università di Bergamo come sede per il convegno nazionale è stato per me e per le colleghe e i colleghi sociologi del nostro ateneo motivo di grande soddisfazione. La città di Bergamo e la sua provincia hanno affrontato una delle più gravi crisi dopo la Seconda guerra mondiale. Ma questo territorio, ed è il motivo dell’importanza di questo convegno, non è solo il simbolo di quella sofferenza, che va rispettata, ma anche e soprattutto il simbolo della sua straordinaria resilienza, della capacità di rialzarsi e guardare nuovamente al futuro”

    È possibile visionare il programma del convegno a questo link: https://www.ais-sociologia.it/2021/11/26/riproduzione-sociale-e-metamorfosi-globale/, mentre per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi agli indirizzi e-mail [email protected], [email protected], al numero +39 333 1289113 o consultare il link www.unibg.it/node/13292

  • Artis Rubinetterie per il Novotel Genova City

    Le collezioni firmate dalla rubinetteria bresciana sono state selezionate per arredare bagni e cucine dell’importante albergo progettato dallo studio H.C.C. guidato dall’architetto Umberto Carlos Calloni.

    Situato nei pressi del centro di Genova, a pochi passi dal porto e a un paio di chilometri dall’Acquario e dal Polo Fieristico, il Novotel Genova City è un hotel 4 stelle pensato per i soggiorni di piacere e d’affari, perfetto per accogliere meeting aziendali. Progettato dal rinomato studio milanese H.C.C, guidato dall’architetto Umberto Carlos Calloni, l’albergo dispone di ampi spazi arredati secondo le tendenze dell’interior design contemporaneo, per un totale di circa 200 camere e 8 sale meeting. Offre, inoltre, numerosi servizi volti a promuovere il benessere degli ospiti: lounge bar, ristorante, palestra e piscina panoramica con solarium.

    Per completare le spaziose sale da bagno il Novotel Genova City ha scelto Punta +, la collezione di miscelatori caratterizzata da tratti decisi ed essenziali, mentre nelle cucine degli alloggi della parte residence ha trovato spazio il miscelatore per lavello della serie Stilo, soluzione in linea con il gusto contemporaneo della struttura.

    Ancora una volta la sinergia tra l’evoluzione stilistica e la qualità costruttiva promossa da Artis ha ricevuto un autorevole riconoscimento nel mondo dell’hotellerie d’alto profilo.

    artisitaly.com

  • Simposio d’Arte, Salvo Nugnes, Sgarbi, Alberoni e tanti vip alla Milano Art Gallery per il centenario della Hack

    Cominciano i festeggiamenti per il centenario della nascita della grande Margherita Hack e per questo il curatore d’arte Salvo Nugnes, che è stato suo agente ed amico, ha deciso, fin da ora, di ricordarla attraverso l’arte, dando vita all’esposizione Simposio d’Arte, che si tiene presso le sedi della Milano Art Gallery, storica galleria con più di 50 anni di attività, a partire dal 3 dicembre 2021.

    Artisti provenienti dall’Italia e dall’estero presentano così le loro opere che in qualche modo si legano alle molteplici e varie passioni della Professoressa, astrofisica di fama mondiale ma anche grande amante della natura e degli animali e appassionata di sport.  Dalla pittura alla scultura, dalla poesia alla fotografia, i lavori sono ritratti, paesaggi, opere astratte e tutto ciò che secondo la sensibilità degli artisti ricorda e celebra l’indimenticata e indimenticabile Signora delle Stelle.

    La manifestazione vede il contributo di diverse personalità del mondo della cultura e dello spettacolo, partendo dal professor Vittorio Sgarbi. Tra gli altri grandi nomi il sociologo Francesco Alberoni, l’eminente fisico Antonio Zichichi, la giornalista già direttrice di Chi e Diva e Donna Silvana Giacobini, e ancora Morgan, Don Antonio Mazzi, Amanda Lear, il presentatore tv Marco Columbro e l’attrice Marzia Risaliti.

    “Era disarmante, conquistava tutti. Chiunque avesse davanti, senza distinzioni di età, sesso, status sociale o culturale, ne restava rapito” – ricorda il manager Nugnes – “Ho avuto la fortuna di averla più volte ospite della Milano Art Gallery. Era praticamente di casa”.

     

    Ecco i nomi dei talentuosi artisti presenti in mostra:

    Actis Caporale Anna, Avanzi Corrado, Bianchi Michela, Buccio Gonzato Stefania, Cacciola Francesca, Camellini Sergio, Casellato Alessia, Catarella Irene, Cicognini Daniela, Coppola Tiziana, Dalpasso Sabrina, Detto Claudio, Di Secli’ Antonietta, Dragani Raffaele, Drensi Valcarlo, Ercoli Ercole, Fassio Alma, Fekete Elisabetta, Freddi Carla, Gaggioli Nadia, Gelmetti Marlene, Giusto Sergio, Hallman Annica, Kim Hea Ja, La Rosa Giuseppe, Maccabelli Anna, Marigliano Patrizio, Martino Tina, Martiradonna Annunziata, Mascioli Silvana, Medori Serenella, Micali Antonietta, Micheli Annarita, Milano Alby, Mosca Mario, Nava Barbara, Nicolis        Albino, Nordera Paola, Paglia Anna, Paladino Ylenia, Pelizza Franz, Perusco Paola, Petrucci Maria, Pezzoni Sara, Pugliano Carla, Re D’Italia Art,  Recchi Diletta, Ricciardi Jose’ Sebastian, Rocchetto Milena, Roncelli Mirko, Rossi Arduino, Russo Galante Antonio, Sabella Monica, Sala Micaela, Sambucco Gino Maria, Sapienza Rosy, Sebastiank, Steardo Fulvia, Tornincasa Salvatore, Tretto         Francesca, Venturini Lolita, Veronese Sabrina, Villanucci Alessandro, Viola Cinzia, Yanchuk Anastasia, Zanardi Sandra

  • Natale Magico in Via Cecchi tra danza sciamanica, artisti di strada e rievocazione del solstizio D’Inverno

    Il 18 e il 19 dicembre Via Cecchi ( da Corso Torino a Via della Libertà) verrà invasa dalla magia del Natale con tantissime attività per grandi e piccini. L’evento è organizzato dal Civ Foce 2.0 in collaborazione con l’Associazione Primi Passi e la partecipazione finanziaria del Municipio VIII Genova Medio Levante.
    Programma:
    18 dicembre 
    Ore 11.00 Inaugurazione in musica  con la Banda Faladeira 
    – Mercatini di Natale (entrambe le giornate)
    – Stand con zucchero filato e pop corn (tutti e due i giorni)
    – Casetta degli elfi – Area ludica con laboratori a cura di Musica e Magia (entrambe le giornate) : CREA LA LETTERINA DI BABBO NATALE E IMBUCALA, FAI LA PALLINA DI NATALE PER IL TUO ALBERO, VISITA LA CASA DEGLI ELFI, ANIMAZIONE A TEMA.
    – Animazione in abiti vichinghi, con battaglie medioevali e rievocazione dello lo Yule, il solstizio d’inverno (entrambe le giornate)
    – Dog Activity a cura di ASD Cinocittà:
     11:00-13:00 Educazione di base del cane
     14:00-16:00 Panoramica delle attivita’ sportive e attitudini di razza
    16:00-18:00 Nosework (attivita’ di fiuto)
     18:00-20:00 Mantralling (ricerca di persone)
    – 15.00-19.00 : ARTISTI DI STRADA
    Mauro Moretti ( Pittore), Dario Ianni (bassista)
    Elio Ghelli (scozzese matto con cornamusa)
     Raphael Belziti (clarinetto)
    Julyo Fortunato (fisarmonica)
    19 dicembre 
    Dog Activity a cura di ASD Cinocittà: 
    9:00-11:00 Cane buon cittadino
     11:00-13:00 Attivita’ di riporto. Conosci il tuo retriver?
     14:00-16:00 Inserimento del cane nel nucleo familiare, 16:00-18:00 Truffle Dog (ricerca tartufo), 18:00-20:00 Adozione consapevole e allevamento.
    –  14.30-18.30  ARTISTI DI STRADA
    Mauro Moretti ( Pittore)
    Raphael Belziti (clarinetto)
    Julyo Fortunato (fisarmonica)
    Stephanie (cantante)
     Andrea Grimaldi (chitarra e vice)
    Danza sciamanica con Irene Moles 
    Chiusura con Tatiana Zakharova – lirica
    Contemporaneamente in Piazza Rossetti sarà allestita un’area ludica con animazione per bambini, un slitta di Babbo Natale sulla quale fare la propria foto ricordo e i risciò che partiranno  proprio da lì per portare in giro i visitatori nelle altre aree.
  • CONCERTO DI NATALE della Corale Polifonica Nazariana diretta dal Maestro Lucio Nardi

    Domenica 12 dicembre 2021 alle ore 20:45, presso la Basilica di Sant’Alessandro in Colonna a Bergamo, la Corale Polifonica Nazariana – nata nel 1988 per volere dell’attuale direttore Lucio Nardi, di professione Magistrato – si esibirà in un tradizionale Concerto di Natale sulle note della composizione “Messa di Natale” di Roberto Hazon (1930 – 2006).

    La “Messa di Natale” di Hazon – compositore di grande successo scomparso nel 2006 – è stata definita come un piccolo gioiello dal linguaggio comprensibile e fascinoso, dalla grazia insieme romantica e pastorale, più volte acclamata dalla critica ed eseguita, negli anni, anche all’Auditorium di Milano, al Teatro Dal Verme e alla Basilica di Sant’Ambrogio per l’apertura dell’Anno Giudiziario. Ad eseguirla sarà l’Orchestra da Camera Vittorio Bachelet, accompagnata dalla voce del soprano Cristiana Faricelli e dalle sinfonie dell’organista Luigi Palombi.

     

    L’ingresso alla serata, organizzata con il supporto dello Studio BNC di Bergamo – sarà libero previa prenotazione obbligatoria al seguente link: https://www.eventbrite.it/e/217414060307.

     

    Durante la serata sarà obbligatorio l’utilizzo della mascherina e l’esibizione del super green pass all’ingresso, così da garantirne lo svolgimento nel pieno rispetto delle norme in vigore.

  • Mostra Collettiva Internazionale “Natale a Venezia con l’Arte Contemporanea”

    NATALE CON L’ARTE CONTEMPORANEA A VENEZIA”

    Mostra Collettiva Internazionale

    Presentazione dello Storico e Critico d’Arte Prof. Giorgio Grasso

    Evento a cura del Critico d’Arte Maria Palladino

    Inaugurazione Sabato 18 Dicembre ore 16:00

    Natale con l’Arte Contemporanea a Venezia” è un evento realizzato per promuovere, ed interrogarsi, sul vero valore e significato dell’opera d’arte per gli uomini di tutti i tempi e culture, in un periodo storico travagliato come quello attuale, e in una circostanza, quale quella del Natale, che per il suo carattere intimistico ed introspettivo ci avvicina ancora di più al desiderio di bellezza e benessere. Per essere d’effetto ancor maggiore e permanente, è importante che questo benessere non sia legato possibilmente ad oggetti puramente consumistici ed effimeri, ma che rimanga stabile nel tempo, e produca effetti atti a migliorare il nostro stato interiore, sia esso psichico, morale, culturale, spirituale.

    Il senso di un manufatto artistico, nel corso dei secoli, ha proceduto di pari passo con lo sviluppo degli strumenti atti a produrlo, e in generale della tecnica e della società, fino all’invenzione della fotografia, a fine ‘800. La storia vuole che da quel momento in poi, con le Avanguardie di inizio ‘900 e con i successivi sviluppi dell’Informale e del Concettuale, il bene artistico sia decaduto a puro pretesto per un vuoto esercizio intellettuale, o speculazione commerciale, svincolandosi innanzitutto dalla realtà oggettiva, per deviare in ambiti poco gestibili dalla comprensione comune, e che nulla sembrano avere a che vedere con il vero godimento estetico, che è un fatto di per sé stesso intimo e non comparabile a nessun altra esperienza, mentale o monetaria.

    Arte quale vaticinio di un veggente ispirato, documento dell’evoluzione umana, status symbol di una èlite, manifesto ideologico, specchio delle tensioni interiori o merce di scambio: nel corso delle diverse epoche essa ha assunto tutti questi ruoli, divenendo funzionale ai mutamenti della società e degli interessi umani, al variare del ruolo dell’artista nel contesto sociale, del mercato dell’arte.

    Natale con l’Arte Contemporanea a Venezia” vuole essere un evento atto a riflettere su queste trasformazioni, fisiche e di senso, del lavoro dell’artista, promuovere l’originalità dell’opera autentica, la sua unicità e il suo valore intrinseco di bellezza ed armonia.

    Il prodotto artistico come scrigno di sensibilità, memoria, sapienza, emozione, che diviene patrimonio durevole e luogo di rifugio per l’anima, creando un punto d’incontro fra contenuti e sentimenti, espressi e condivisi.

    L’esposizione mira a mettere in evidenza tali caratteristiche identificative dell’oggetto d’arte, insieme all’indiscutibile portato tecnico, di conoscenza e di fattura, e al suo valore materiale.

    Poter trarre beneficio dall’ammirazione e dalla gratificazione costante che la rappresentazione visiva di un sentimento, impressione, memoria, intuizione, pensiero, forgiati nella materia in maniera persistente, irripetibile, significante, è il dono imperituro che l’artista compie mettendo a frutto il proprio talento.

    Per comprendere ed apprezzare la qualità vivificante del potere creativo, la sua natura edificante e di rigenerazione.

    In esposizione opere degli artisti:

    Alexandra Van Der Leeuw, Anna Concetta Porcino, Barbara Zaccheo, Carmelina D’Agati, Chiara Pradella, Dina Moscato, Fiorella Brenna, Germana Bedont, Gianluca Fratini, Gianni Giannettino, Giovanna Cutrone, Lada Stukan, Lilia Kaluzhyna, Luciana Perego, Marino Salvador, Matteo Milli, Monica Bonaventura, Nadia Ferrari, Piergiorgio Dessì, Riccardo Passuello, Roberta Musi, Roky Marchese, Simona Impellizzeri, Tiziana Tardito.

    Venice Art Gallery, Calle del Tragheto 2799, Dorsoduro (fra Campo San Barnaba e Ca’ Rezzonico).

    La mostra resterà visitabile fino al 10 Gennaio.

    Orari di apertura: giovedì – domenica 15:00 – 19:00. Ingresso libero nel rispetto delle attuali norme anti-Covid.

    Per informazioni:

    Maria Palladino

    3341695479

    [email protected]

  • “Acqua su tela”: il calendario 2022 del Gruppo Acque Minerali Bracca

    L’elemento naturale protagonista del

    tradizionale calendario Bracca, reinterpretato, in molteplici modi e sfumature, dal pennello degli artisti che hanno

     segnato la storia dell’arte mondiale da Caravaggio a Magritte.

     

    Il Gruppo Acque Minerali Bracca e Pineta, leader del settore nel panorama italiano, con il calendario 2022 porta in un viaggio nella storia e nella bellezza di grandi opere d’arte con protagonista l’acqua. Che sia sullo sfondo o parte principale del dipinto, sarà possibile osservare la maestria con cui i più grandi artisti della storia hanno interpretato questo bene naturale.

     

    Il calendario, che il Gruppo realizza da più di 30 anni, quest’anno si intitola “Acqua su tela” e ritrae 13 dipinti internazionali legati all’acqua. Protagonisti nei prossimi mesi saranno: “Notte stellata sul Rodano” (1888) di Vincent van Gogh, “Nascita di Venere” (1485 c.) di Sandro Botticelli, “Narciso” (1594-1596) di Michelangelo Merisi da Caravaggio, “Sulla spiaggia” (1873) di Edouard Manet, “Impressione al levar del sole” (1872) di Claude Monet, “Stagno delle ninfee, armonia verde” (1899) di Claude Monet, “Lago di Annecy” (1896) di Paul Cézanne, “Bisce d’acqua II” (1904) di Gustav Klimt, “Ragazza alla finestra” (1925) di Salvador Dalì, “La grande onda” (1830) di Katsushika Hokusai, “Decalcomania” (1966) di René Magritte, “Paesaggio invernale” (1909) di Wassily Kandinsky per concludere con ”L’acqua selvaggia” (1934) di Paul Klee.

     

    Chi fosse interessato a ricevere una copia del calendario può rivolgersi, fino a esaurimento copie, a: [email protected]

     

     

    I QUADRI E GLI ARTISTI PROTAGONISTI DEL CALENDARIO

    Gennaio: “Notte stellata sul Rodano” (1888) di Vincent van Gogh

    Una delle opere più famose dell’artista, ritrae un cielo rischiarato da una moltitudine di stelle che si riflettono nelle acque blu del Rodano. La naturalezza degli astri viene contrapposta all’artificialità dei lampioni a gas. Nell’opera viene utilizzata una sola tinta e van Gogh la sviluppa in tutte le sue possibili sfumature.

     

    Febbraio: “Nascita di Venere” (1485 c.) di Sandro Botticelli

    In questo dipinto senza tempo, l’acqua viene raffigurata come forza motrice della natura, fonte di vita e simbolo di purezza. Viene rappresentata attraverso i miti dell’antica Grecia nella nascita della dea Venere, dipinta come l’ideale universale della perfezione e della bellezza femminile.

     

    Marzo: “Narciso” (1594-1596) di Michelangelo Merisi da Caravaggio

    L’acqua è protagonista, seppur drammatica, anche nella pittura profana del Seicento, nell’interpretazione in chiave moderna del mito di Narciso, il cacciatore che si innamorò a tal punto della sua immagine riflessa in un torrente, da annegarci. Caravaggio ne ritrae il momento in cui il giovane vanesio si avvicina all’acqua, che per lui sarà mortale.

     

    Aprile: “Sulla spiaggia” (1873) di Edouard Manet

    Nel dipinto vengono raffigurati la moglie e il fratello del pittore su una spiaggia, con il mare attraversato da alcune barche a vela. Con grande padronanza Manet ha riprodotto un mare completamente realistico alternando sfumature di strisce orizzontali con i vari colori.

     

    Maggio: “Impressione al levar del sole” (1872) di Claude Monet

    Dipinto chiave nella corrente dell’Impressionismo, ha un unico elemento dominante, l’acqua. Raffigura un paesaggio marino, un porto immerso in una leggera nebbiolina all’alba, dove si possono distinguere barche di pescatori e in lontananza il sole rossastro che emette raggi aranciati che si riflettono nell’acqua.

     

    Giugno: “Stagno delle ninfee, armonia verde” (1899) di Claude Monet

    L’acqua è l’elemento naturale che più incanta l’artista, essendo in costante mutamento, al punto da passare giornate intere nel suo giardino per ritrarre una parte di questo stagno. L’opera viene divisa in due parti da un ponte ad arco, che si inserisce perfettamente nella natura che lo circonda.

     

    Luglio: “Lago di Annecy” (1896) di Paul Cézanne

    Il lago cristallino è protagonista del dipinto di Cézanne in cui il colore prevale sulla linea e la presenza dell’elemento acqua di basa sulle differenza cromatiche nei toni del blu e del verde.

     

    Agosto: “Bisce d’acqua II” (1904) di Gustav Klimt

    L’artista viennese rappresenta il serpente e l’acqua, simboli scelti per trasmettere un erotismo sottinteso, mai volgare. Questo carattere viene espresso nella sinuosità dei cormi nudi e allungati delle quattro donne, con un intreccio ininterrotto di capelli, alghe, sensi, sguardi e gesti.

     

    Settembre: “Ragazza alla finestra” (1925) di Salvador Dalì

    Questa rappresentazione risale a quando Dalì non si era ancora approcciato al Surrealismo. Ritrae la sorella dell’artista che ammira lo splendido paesaggio del mediterraneo. Un mare azzurro e intenso come il cielo, con leggere onde che lo increspano dolcemente.

     

    Ottobre: “La grande onda” (1830) di Katsushika Hokusai

    L’artista prende ispirazione dallo stile shan shui, forma artistica originaria della Cina in cui i soggetti più ricorrenti sono montagne, fiumi e cascate. Raramente la natura veniva raffigurata come forza divina in grado di condizionare la vita umana.

     

    Novembre: “Decalcomania” (1966) di René Magritte

    L’opera ci fa riflettere sui limiti umani rispetto a quanto ci è dato vivere, vedere e conoscere della natura e dell’universo, lasciandoci la possibilità di intravedere solo un’infinitesima parte dell’immensità del mare.

     

    Dicembre: “Paesaggio invernale” (1909) di Wassily Kandinsky

    Un inverno unico e pieno di colori quello rappresentato nell’opera di Kandinsky. Anche l’acqua, in sottoforma di cristalli di neve non ha il suo normale colore bianco ma diventa un tripudio di colori.

     

    Overview 2023: L’acqua selvaggia” (1934) di Paul Klee

    L’acqua viene raffigurata con segni grafici estremamente semplici e linee sinuose che si rincorrono. Un dipinto che ci trasmette con vigoria tutta la forza espressiva di questo elemento naturale.

     

  • Italian Design Days. Le cucine VezzDesign a Expo Dubai

    La giovane realtà di Crema porta le sue creazioni nel prestigioso show-room internazionale Casamia.

    Il 2021 è stato un anno davvero scoppiettante per la ripresa degli eventi. VezzDesign sta per concluderlo in grande stile, portando la rivoluzione in cucina a Dubai in occasione di Expo 2020. Attraverso il supporto di Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia, infatti, l’azienda è stata selezionata tra le realtà produttive locali più innovative nel settore arredo e design.

    Con orgoglio e gratitudine per l’importante opportunità che è stata offerta alla giovane realtà, il presidente Massimo Vezzoni ha potuto porre sotto i riflettori del fervido scenario internazionale la sua rivoluzionaria idea di cucina personalizzabile e total-green, interamente made in Crema.

    Una delle creazioni VezzKitchen ha così trovato posto all’interno di Casamia, uno dei più prestigiosi furniture showroom di Dubai, e permetterà a un pubblico numeroso e aperto agli stimoli di conoscere da vicino il valore aggiunto di queste innovative e dinamiche cucine: eterne, in virtù della struttura in acciaio, versatili grazie alle finiture intercambiabili tramite il sistema klik-klak, e 100% ecosostenibili.

    www.vezzdesign.it

  • Archiproducts Design Award 2021. Premiata la serie Charm di Rubinetterie Stella

    La cerimonia di assegnazione dell’importante riconoscimento internazionale alla nuova collezione firmata Meneghello e Paolelli Associati si è svolta giovedì 25 novembre.

     Frutto dell’incontro tra la creatività dello studio milanese guidato da Sandro Meneghello e Marco Paolelli e la qualità inossidabile sancita dal marchio Stella, la nuova collezione Charm, presentata in anteprima al Supersalone, ha ottenuto l’Archiproducts Design Award 2021 nella categoria Bagno.

    Il premio, giunto alla VI edizione e ormai riconosciuto a livello internazionale come un autorevole tributo a creatività, ricerca e innovazione, è stato assegnato in modalità virtuale e coronato attraverso la cerimonia conclusiva che si è svolta giovedì 25 novembre all’interno del Megawatt Court di Milano. Il prestigioso riconoscimento è stato consegnato alla Dr.ssa Federica Nobili, direttore commerciale di Rubinetterie Stella,  e ai designer Meneghello e Paolelli, che hanno accolto con soddisfazione l’inserimento di Charm, collezione giovane e fresca, tra le eccellenze internazionali.

    La serie ha saputo imporsi tra oltre 750 proposte, valutate da una attenta giuria composta da architetti, giornalisti, fotografi e direttori creativi di tutto il mondo. Caratterizzato dalla leva concentrica che sembra fluttuare nel vuoto, impreziosito dal mix di esclusive finiture previste, Charm è il “coassiale da indossare”, inedita interpretazione del rubinetto a miscelazione assiale in grado di celebrare il connubio tra evoluzione stilistica ed eccellenza costruttiva che da sempre caratterizza Rubinetterie Stella.

     

    www.rubinetteriestella.it