Categoria: Arte e Cultura

  • È online la mostra “Arte e sentimento” di Daniela Ghione

    La mostra dell’artista Daniela Ghione è stata ufficialmente inserita all’interno della piattaforma web curata dalla Dott.ssa Elena Gollini, che accoglie un selezionato gruppo di meritevoli talenti creativi contemporanei. Il titolo designato per l’esposizione è davvero molto significativo “Arte e sentimento”. Con questo particolare titolo si vuole dare risalto alla profonda e intensa componente di afflato sentimentale ed emozionale, che guida, sorregge e sostiene l’operato artistico della Ghione. Al riguardo la Dott.ssa Gollini ha tenuto a rimarcare evidenziando con alcune riflessioni critiche la portata sostanziale elevata dell’arte della Ghione. In particolare ha dichiarato: “Nel voler dare il meritato risalto allo slancio trainante di Daniela ho pensato a questo titolo molto calzante, che racchiude un corollario di concetti e di messaggio fortemente connessi e coesi alla sfera interiore e intima, che accompagna l’ispirazione creativa in ogni fase. Daniela nella sua vocazione viene coinvolta totalmente a livello percettivo e sensoriale e si lascia trasportare dall’enfasi pura e incondizionata del moto dell’anima, dalle pulsioni del cuore, dal vibrante anelito e respiro vitale incondizionato che il suo ego introspettivo più recondito lascia affiorare in superficie, affinché si palesi e si manifesti all’interno della sua variegata produzione. Questa profusione di pathos si sprigiona a tutto tondo e avvolge il fruitore, che viene subito attirato e conquistato dal trasporto espressivo prorompente. La capacità comunicativa della narrazione viene dunque rafforzata e rinvigorita e diventa un linguaggio di spontanea autenticità, di genuina corresponsione. Fondamentale per Daniela è dare il massimo risalto di importanza all’elemento floreale, nella sua dinamica vitalità, nella sua simbolica valenza, nel suo coinvolgente registro metaforico cifrato e codificato che cattura e rapisce lo spettatore. Il fiore diventa protagonista per eccellenza e per antonomasia del suo percorso di ricerca e di sperimentazione, assume e acquista un ruolo chiave, una posizione privilegiata indiscussa. Tramite la presenza della componente floreale Daniela edifica e costruisce un palinsesto scenico molto elegante, raffinato e garbatamente ricercato, ma al tempo stesso anche molto allegro, gioioso, brioso, trasferendo allo spettatore una ventata di positiva energia. Da ogni opera Daniela trae un proprio prezioso tassello, che accorpa e intreccia in uno speciale mosaico che include insieme arte e vita. All’aspetto formale di piacevolissimo impatto ottico e visivo, Daniela riesce impeccabilmente a fondere l’aspetto contenutistico sotteso e insito, all’insegna di un’arte che si completa di pregnanti assonanze e di rispondenze sublimi e subliminali”.

    VISITA LA MOSTRA:

    https://lemostreonlinedielenagollini.wordpress.com/arte-e-sentimento-ghione/

  • UNITRE MILANO – Seminario del 19 febbraio 2021 “Riflessioni sulla Sanità in emergenza”

    L’Università delle Tre Età UNITRE Milano propone nell’ambito delle proprie attività accademiche, un seminario dal tema molto attuale: “Riflessioni sulla Sanità in Emergenza” in programma per venerdì 19 febbraio 2021 alle ore 17:15.

    Il seminario si terrà online sulla piattaforma Google Meet e verrà condotta dalla Prof.ssa Serena Fausta Manzin (Università CATTOLICA di Milano e Roma ) e dal Dott. Maurizio Campagna (Dottore di Ricerca Istituzioni di Diritto Pubblico-Avvocato) con presentazione del Prof. Marco Marinacci di UNITRE MILANO e Università eCampus.

    UNITRE MILANO si configura come una “comunità del sapere” di carattere universitario, libera e indipendente, che si propone di offrire a tutti gli iscritti un’ampia scelta di opportunità culturali, senza alcun limite di età o di titoli di studio. I convegni, le conferenze e i seminari organizzati da UNITRE Milano rappresentano un’occasione di apprendimento e confronto su argomenti di interesse che abbracciano diversi punti di vista e approcci multidisciplinari.

    La ricca offerta di corsi che UNITRE propone ai soci iscritti per l’Anno Accademico 2020/2021 è stata ulteriormente ampliata rispetto agli anni passati, includendo argomenti didattici provenienti da ogni ambito del sapere: dalla storia locale alla letteratura straniera, dalle lingue antiche ai rudimenti di fisica, passando per numerosi laboratori creativi e approfondimenti monografici. Centinaia di corsi e laboratori, tenuti da docenti universitari, esperti e professionisti di settore, sono a completa disposizione degli studenti, con un fitto programma di lezioni frequentabili online tramite la nuova piattaforme UNITRE Education. (UNITREMILANO.EDUCATION) La quota associativa permette la frequenza, in assoluta libertà, di qualsiasi corso scelto e con le modalità che si preferiscono. Alle lezioni si affiancano le numerose iniziative extraaccademiche, come conferenze, convegni, visite guidate e attività formative online, che si prolungheranno anche durante i mesi estivi.

    Per iscriversi, è necessario indicare il proprio nominativo via mail all’indirizzo [email protected] entro le ore 12:00 di giovedì 18 febbraio 2021. Il link per accedere alla conferenza sarà diffuso solo fra gli utenti prenotati.

    UNITRE Milano: Università delle Tre Età – Via Ariberto, 11 – 20123 Milano   www.unitremilano.com –   [email protected]

    Ufficio Stampa: Studio Binaschi, Ripa di Porta Ticinese, 39 – 20143 – Milano Tel: 02- 36699126 – [email protected]

  • COSMOBSERVER e MISSION DARK SKY pubblicano il Bilancio sociale e di missione 2020

    COSMOBSERVER, Il sito di divulgazione scientifica dedicato allo spazio, pubblica il suo sesto bilancio sociale e di missione, includendo quello della sua campagna di sensibilizzazione sull’inquinamento luminoso MISSION DARK SKY

     

    È stato pubblicato oggi su COSMOBSERVER il Bilancio Sociale e di Missione congiunto COSMOBSERVER / MISSION DARK SKY 2020.

     

    Redatto dal fondatore di COSMOBSERVER ed esperto di marketing e CSR Emmanuele Macaluso, il bilancio sociale è un documento formale, attraverso il quale si rendono pubblici dati, analisi e risultati ottenuti da un’azienda nell’anno precedente.

    Inserito nell’ambito dell’attività di CSR (Corporate Social Responsability), conosciuta in Italia come Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI), il bilancio non prende in considerazione solo i fattori finanziari, ma anche quelli tecnici e sociali. Elementi particolarmente importanti ed evidenti quando si opera nella divulgazione scientifica.

    Il Bilancio Sociale e di Missione 2020 di COSMOBSERVER è stato redatto – come i precedenti – sotto la supervisione del Comitato Etico e Scientifico del Manifesto del Marketing Etico.

     

    Il bilancio di missione è stato pubblicato a pochi giorni dalla fine dell’anno di riferimento, e contiene alcune anteprime relative alle prossime attività del progetto di divulgazione scientifica dedicato all’astronomia, astrofisica.

     

    “Siamo molto soddisfatti della stesura e dei risultati contenuti nel bilancio – ha dichiarato Emmanuele Macaluso durante la conferenza stampa di presentazione, che continua – I risultati ottenuti nel 2020 nonostante le oggettive limitazioni per il Covid-19, e ancor prima dalla sua fondazione, da COSMOBSERVER sono veramente importanti. Soprattutto nell’ambito del coinvolgimento del pubblico, tenendo conto che al contrario di altre realtà del settore, abbiamo deciso di non falsare artificialmente i nostri volumi accedendo a servizi a pagamento sui social. Tutti i dati presenti nel bilancio sono quindi reali e riscontrabili. Le scelte editoriali e di trasparenza che abbiamo sempre adottato ci hanno portato a divenire in pochi anni una realtà credibile nell’ambito della divulgazione scientifica italiana. La stessa pubblicazione del bilancio è da considerarsi un fatto non comune in questo ambiente. Siamo fieri di essere i primi in Italia a perseguire questa strada, e del rapporto che stiamo creando quotidianamente con la platea alla quale comunichiamo e con i nostri partner. La strada è corretta, continueremo a percorrerla con la dovuta determinazione e professionalità.

    Quest’anno, siamo particolarmente fieri di poter inserire nel bilancio di missione di COSMOBSERVER, il secondo bilancio sociale della nostra campagna di sensibilizzazione sull’inquinamento luminoso MISSION DARK SKY. Con la fine dell’emergenza sanitaria potremo finalmente iniziare a organizzare le nostre attività sul territorio e a poter incontrare i protagonisti del cosmo per intervistarli di persona, come da nostra abitudine”.

     

    La pubblicazione del bilancio sociale e di missione avviene a pochi giorni di distanza dalla pubblicazione del calendario degli eventi astronomici del 2021.

     

    È possibile leggere il Bilancio di Missione 2019 di COSMOBSERVER all’indirizzo http://www.cosmobserver.com/download.htm

     

     

    Di seguito i contatti di COSMOBSERVER

    Web www.cosmobserver.com

    Blog  http://thecosmobserver.blogspot.it

    E-mail [email protected]

    Instagram www.instagram.com/cosmobserver

    Facebook  www.facebook.com/cosmobserver/

  • ORTICOLARIO C’È E PROMUOVE CULTURA PER TUTTE LE ETÀ

    Orticolario esiste, resiste e insiste. Proprio così. L’evento culturale dedicato a chi vive la natura come stile di vita continua a promuovere bellezza e ispirazioni per tutte le età. Come? In diversi modi. Da segnalare innanzitutto la serie di attività online per i bambini, rivolte alle scuole e alle famiglie, per diffondere tra i più giovani l’importanza della natura per la nostra vita: come per Natale sono stati realizzati contenuti ad hoc, non manca una proposta speciale per Carnevale, come sempre intrecciata all’anima sociale di Orticolario. Ecco poi l’aggiornamento della piattaforma The Origin, versione digitale, immersiva e continuativa dell’evento, sviluppata in collaborazione con TiEvent: nuovi video esperienziali per conoscere, attraverso inconsueti punti di vista, i vivaisti, gli artigiani, i progettisti e gli artisti di Orticolario, un’umanità in continua ricerca, capace di emozionare; oltre a nuovi titoli nel Cinesalotto, la selezione di cortometraggi visionari che portano in giro per il mondo e in altri mondi. Qui tutti i dettagli.

    PER LE NUOVE GENERAZIONI.L’attenzione per i bambini e i ragazzi è nell’essenza di Orticolario: durante la manifestazione vengono organizzati infatti numerosi laboratori per le scolaresche e i bimbi in visita con le loro famiglie, e vengono coinvolti attivamente gli studenti di alcune scuole secondarie del territorio. Per dimostrare vicinanza ai più piccoli in un periodo così complicato, in collaborazione con Paola e Dario Tognocchi del Teatro dei Burattini di Como (teatroburattinicomo.it) è stato promosso il progetto “L’Albero Maestro” che, prendendo il titolo da un poetico cortometraggio sempre visibile su The Origin, è rivolto alle scuole e alle famiglie e comprende attività online che variano a seconda del periodo: a febbraio, in occasione del Carnevale, sono proposti uno spassoso spettacolo di burattini su Arlecchino e Pantalone, un video tutorial per la realizzazione di una maschera a becco di uccellino, un altro clip guida per creare una corona e delle schede didattiche. Per tutte le classi coinvolte, che faranno pervenire i lavori realizzati dagli alunni allo staff di Orticolario, sono previsti premi per abbellire il giardino della scuola. Per partecipare al progetto è richiesto un piccolo contributo a supporto del Fondo Amici di Orticolario, presso la Fondazione Provinciale della Comunità Comasca, che raccoglie le donazioni destinate allo sviluppo di progetti culturali e delle associazioni benefiche del territorio.

    Per info: [email protected].

    Orticolario continua a esserci per i bambini e propone attività e laboratori che proseguiranno per tutto l’anno – spiega Elena Mantero, responsabile del programma bambini di Orticolario. Abbiamo sempre dedicato molta attenzione ai più piccoli, visto che ci occupiamo di natura non potremmo fare altrimenti: cerchiamo di stimolarli in modo creativo ed educativo affinché, crescendo, possano amare e rispettare l’ambiente. Le nuove generazioni sono la speranza per un futuro migliore!”.

    VIDEO ISPIRATORI. The Origin è una piattaforma pensata come un vero palinsesto in continuo aggiornamento. Numerosi i video inediti, ispirati alla natura, in grado di trasportare lo spettatore in vivai, giardini privati, botteghe artigiane, persino dentro il processo creativo di un progetto o di un’opera d’arte. Quattro le novità di febbraio. Partiamo dal mini-documentario “Il micromegamondo delle farfalle” girato nella Casa delle Farfalle e nel Bosco delle Fate di Butterfly Arc di Montegrotto Terme (Pd) (micromegamondo.com): il fondatore Enzo Moretto, naturalista entomologo, racconta la sua grande passione per queste creature, dalla proverbiale bellezza e dall’esistenza effimera. Dalle ali nel vento a “OrologiSenzaTempo” di Giuseppe Giudici (orologisenzatempo.com), che regala un’altra visione del tempo con meridiane affrescate, sfere armillari e orologi solari da giardino. S’intitola invece “Il cielo in una stanza” il progetto di Carla Testori (ctstudioverde.it), paesaggista e componente del Gruppo Creativo di Orticolario: un omaggio al paesaggio e al suo genius loci. Infine eccoci allo Spazio Creativo 5, progetto di Sgaravatti Group (sgaravattigroup.it), presente sulla piattaforma nella doppia veste di progettista e vivaista: un video che invita a recuperare il concetto di sacralità dell’albero e della terra.

    IL CINESALOTTO. La selezione di cortometraggi per un’esperienza di visione, fantasia e metamorfosi, proprio come avviene nelle Segrete di Villa Erba durante Orticolario. Tra i nuovi titoli in visione: “Illustration (The Finest Occupation)” di Temujin Doran – Studiocanoe (UK, 2012, 2′), artistico e divertente; “Until there – A Mongolian tale” di Lea Amiel and Nicolas Libersalle (Mongolia e Francia, 2016, 7′), poetico e di scoperta; “Way of Giants – Caminho dos Gigantes” di Alois di Leo (Brasile, 2016, 12′) emozionante e narrativo.

    L’APPELLO ALLE ISTITUZIONI.Orticolario esiste, resiste e insiste. Non è rimasto paralizzato dalla situazione generale, con The Origin ha tenuto alta l’attenzione sulla manifestazione dando voce ai suoi protagonisti. Ma come tutti gli altri eventi avverte il bisogno di essere rappresentato e sostenuto dalle istituzioni: la mancanza di supporto può causare un danno irreparabile a un settore portante per l’economia. Chi organizza eventi lavora e investe sul futuro, dà forma a qualcosa che verrà. Per fare questo, sono necessarie sia linee guida che consentano di pianificare e programmare – due attività imprescindibili per chi si occupa di manifestazioni – sia supporti concreti che ne garantiscano la continuità.

     

    Si ricorda che Orticolario “The Origin” è realizzato con il sostegno di Mantero Seta e con il contributo di Elmec Solar e di Ethimo. Ha ottenuto anche il contributo e il patrocinio della Camera di Commercio di Como-Lecco, e il patrocinio del Comune di Como, del Comune di Cernobbio e della Provincia di Como. Regione Lombardia, inoltre, ha patrocinato e riconosciuto Orticolario come manifestazione di carattere internazionale. Da citare, infine, la collaborazione con il FAI – Fondo Ambiente Italiano, presente sulla piattaforma con un video di presentazione di alcuni luoghi incantevoli.

     

     

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    NOTE ORTICOLARIO

    Orticolario, giunto alla dodicesima edizione, è l’evento culturale dedicato a chi vive la natura come stile di vita. Teatro della manifestazione è il parco botanico di Villa Erba a Cernobbio (CO), dimora ottocentesca affacciata sulle sponde del Lago di Como, residenza estiva del regista Luchino Visconti. Tratto distintivo dell’evento è la proposta di giardini tematici e installazioni artistiche ispirati al tema dell’anno, tra i quali spiccano le realizzazioni dei selezionati al concorso internazionale “Spazi Creativi”. Titolo dell’edizione 2020 e 2021 è “Ipnotica”, il tema è la “Seduzione”, mentre la pianta protagonista è l’Acero. La manifestazione, che nel 2019 ha sfiorato la soglia dei 30.000 visitatori, è arricchita da un’ampia offerta di piante rare, insolite e da collezione, artigianato artistico e design con più di 290 espositori rigorosamente selezionati, da un fitto calendario di incontri e da numerosi laboratori didattico-creativi per i bambini, oltre a performance, proiezioni di film nelle segrete della Villa Antica e show floreali. Al centro della rassegna, l’arte, capace di andare oltre e di abbattere i confini tra interno ed esterno. Durante i tre giorni di evento e per tutto il resto dell’anno vengono raccolti contributi per il Fondo Amici di Orticolario, che sostiene progetti per la promozione della cultura del paesaggio e per cinque associazioni benefiche del territorio.

    NOTE ORTICOLARIO “THE ORIGIN”

    Nel 2020, causa emergenza sanitaria, l’evento è diventato Orticolario “The Origin”: una nuova forma, virtuale e continuativa, ma sempre e comunque una “fucina” di linguaggi, ingegni e talenti, un’esperienza del paesaggio e per il paesaggio. Quindi, Orticolario tutto l’anno, fruibile da ogni parte del mondo da computer e da qualsiasi dispositivo, compresi i visori VR (realtà virtuale). Si tratta della prima e unica piattaforma online culturale-commerciale gratuita, realizzata in un centro espositivo inserito in un parco storico. Sviluppata da Tievent con tecnologia Matterport 3D, grazie a una mappatura sperimentale e pioneristica, consente all’utente di fare un virtual tour 3D in qualsiasi angolo di Villa Erba e del suo parco, di passeggiare davanti al lago e tra alberi secolari, mentre s’incontrano eventi e proposte di vivaisti, artigiani, progettisti. E i numeri da cui il progetto è partito sono più che generosi: dal 2019 il sito web orticolario.it ha registrato circa 460.600 pagine visualizzate, i social (tra Facebook e Instagram) hanno superato i 24.000 follower, il canale YouTube ha ottenuto circa 123.500 visualizzazioni, mentre la newsletter conta oltre 17.700 iscritti. La piattaforma The Origin, dal 15 ottobre, giorno in cui è stata attivata, ha quasi raggiunto le 30.500 visualizzazioni.

     

     

    COLPO D’OCCHIO ORTICOLARIO

    Orticolario “The Origin”, versione online di Orticolario

    Orticolario 2021: 1-3 ottobre Villa Erba, Cernobbio (CO), sul Lago di Como

    tel. +39 031 3347503

    [email protected]

    www.orticolario.it

  • LE FOTOGRAFIE DI PAOLO BIAVA COLORANO DOMITYS QUARTO VERDE

    15 scatti inediti ripercorrono il diario di viaggio del fotografo bergamasco, che, tra fisico e virtuale, invita a vivere un’avventura
    tra Madagascar, Colombia, Brasile, New York, Italia e Costarica
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    L’arte è una cifra distintiva di Domitys Quarto Verde, la prima struttura in Italia interamente pensata per la terza età attiva, nel cuore di Bergamo, e non passa giorno in cui i suoi residenti non la possano ammirare sulle pareti dell’accogliente Hall. Dopo le opere pittoriche di Alfredo Rossi e le illustrazioni del Collettivo La Touche, ad inaugurare un nuovo anno ricco di arte è “Sfumature di uno scatto condiviso”: una raccolta di scatti inediti, realizzati dal fotografo Paolo Biava e selezionati appositamente per Domitys Quarto Verde, che fino al 31 marzo 2021 accompagnerà residenti e visitatori in un giro del mondo visto attraverso gli occhi del giovane fotografo.

    Bergamasco classe ’87, Paolo Biava ha collezionato esperienze nel mondo degli eventi, della pubblicità e dell’editoria. Specializzato in Street Photography, con reportage di viaggio realizzati in mezzo mondo, e in Food Photography, immortalando piatti e volti dell’alta ristorazione e viticultura italiana, Paolo Biava collabora con la Guida Michelin, è fotografo ufficiale di BMW Motorrad Italia, e lavora come fotografo per Adoratorio – agenzia creativa digitale italiana recentemente vincitrice del premio Studio of the Year alla conferenza internazionale Awwwards di Amsterdam.

    “Sfumature di uno scatto condiviso” racconta in 15 scatti il diario di viaggio in divenire di Paolo Biava: un’avventura che ha toccato Madagascar, Colombia, Brasile, New York, Italia e Costarica, a stretto contatto con la vita e le popolazioni locali.

    Dal caos delle strade brasiliane, con il suo sciame di persone e rumori, alla vita quotidiana dei malgasci, con le loro sfaccettature umane; dalla inaspettata tranquillità colombiana ai sospiri e alle luci del Costarica: ogni fotografia ritrae un’emozione ed è in grado di svelare la bellezza naturale insita in ogni individuo. È proprio nel momento dello scatto, quando l’obiettivo ritrae un momento rubato, che la fotografia diventa “condivisa”: un caleidoscopio di emozioni e colori che si riflette negli occhi dei protagonisti e nella loro interazione con il fotografo, che non è più ‒ non soltanto ‒ mestierante tecnico di luce e angolazione, ma parte integrante di quel momento.

    A ogni scatto è associato un Pantone, per richiamare anche nei colori quella continuità di sfumature presenti nel lavoro del fotografo, e un QR Code, perché i visitatori possano immergersi totalmente in quell’esperienza visiva ed emotiva sfogliando il viaggio completo direttamente dal proprio smartphone. Il viaggio fotografico si divide così tra fisico e virtuale e invita all’esplorazione anche chi, a causa delle restrizioni, non potrà ammirare le opere di persona.

    «La fotografia è senza dubbio l’arte più immediata, perché ogni attimo di bellezza viene immortalato nel preciso istante in cui accade. In un continuo compromesso tra il desiderio di catturare il momento e tutelare il soggetto dell’obiettivo, l’esperienza della street photography è ciò che di più autentico e originale è possibile trovare in uno scatto racconta Paolo Biava. E in un periodo in cui viaggiare è ancora molto difficile, sono felice di poter regalare, attraverso la fotografia, la possibilità di esplorare Paesi lontani, visitando giungle, spiagge e savane, ma, soprattutto, di incontrare persone di ogni età e cultura. Il paesaggio che ho sempre preferito, del resto, sono gli occhi delle persone».

     

    Il viaggio fotografico di Paolo Biava è disponibile nel catalogo virtuale di “Sfumature di uno scatto condiviso” inquadrando il QR code:

     

    I visitatori possono accedere a Domitys Quarto Verde (via Pinamonte da Brembate, 5 – Bergamo) tutti i giorni (escluso festivi), dalle 08.00 alle 20.00. L’accesso alla struttura è libero e gratuito e non è richiesta la prenotazione, ma lo staff si riserva di contingentare gli ingressi per evitare assembramenti e garantire il pieno rispetto delle disposizioni sanitarie.

    Per maggiori informazioni:
    www.domitys.it
    www.paolobiava.com

     

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    Fondata nel 1998, DOMITYS è leader in Francia nelle soluzioni abitative che integrano servizi per la terza età attiva. Il Gruppo nasce da AEGIDE, realtà da 3.000 dipendenti, il cui azionista di maggioranza è NEXITY, gruppo francese leader del mercato immobiliare. DOMITYS risponde alle nuove esigenze dettate dall’invecchiamento della popolazione, mettendo a disposizione di senior ancora autosufficienti soluzioni abitative confortevoli e indipendenti, aprendo così la strada a un nuovo modo di vivere la terza età, in piena libertà e con la garanzia di una vita sociale attiva.

    Materiali stampa e immagini sono disponibili al link Google Drive:
    https://drive.google.com/drive/folders/113jwsGovkydNEHseK4Z02XY-spzlTIvu?usp=sharing

     

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  • Cortona On The Move lancia New Visions, call per nuovi talenti aperta fino al 15 marzo

    Il festival internazionale di Visual Narrative Cortona On The Move (15 luglio – 26 settembre) lancia la prima open call dell’edizione 2021: New Visions. La call gratuita, organizzata in collaborazione con LensCulture, chiede ai partecipanti di presentare progetti originali e di forte impatto emotivo.

    I 10 progetti finalisti saranno proiettati durante la serata inaugurale di Cortona On The Move 2021. Tra questi, i due progetti più originali verranno prodotti ed esposti durante il festival 2021, altri due verranno pubblicati sul sito di LensCulture, una delle più grandi comunità online al mondo per la scoperta della fotografia contemporanea.

    Tutte le informazioni per partecipare su https://www.cortonaonthemove.com/

    “We Are Humans” è il tema centrale dell’edizione 2021 di Cortona On The Move, una visione ampia in cui tutti siamo protagonisti, un racconto collettivo del nostro essere umani: tra intimità e dimensione pubblica, tra ordinario e straordinario. Per questo racconto corale non basta un solo alfabeto, ma servono nuovi linguaggi, nuove grammatiche, narrazioni originali che sappiano sorprendere, provocare, informare, emozionare.

    Cerchiamo progetti che raccontino la curiosità degli esseri umani e la loro capacità, la nostra capacità, di guardare il mondo con occhi diversi, con nuove prospettive e nuove visioni. Humans Are New Visions.

  • UNITRE MILANO – Lezione magistrale del 12 febbraio 2021 “Antonio Rosmini e l’Unità d’Italia”

    L’Università delle Tre Età UNITRE Milano prosegue le proprie attività accademiche e continua il ciclo di incontri e conferenze 2021 proponendo per venerdì 12 febbraio alle 17:15 la lezione magistrale Antonio Rosmini e l’Unità d’Italia”.

    La lezione si terrà online sulla piattaforma Google Meet e verrà tenuta dal Prof. Emilio Mondani (Università CATTOLICA di Milano -UNITRE MILANO) con presentazione del Prof. Marco Marinacci di UNITRE MILANO e Università eCampus.

    UNITRE MILANO si configura come una “comunità del sapere” di carattere universitario, libera e indipendente, che si propone di offrire a tutti gli iscritti un’ampia scelta di opportunità culturali, senza alcun limite di età o di titoli di studio. I convegni, le conferenze e i seminari organizzati da UNITRE Milano rappresentano un’occasione di apprendimento e confronto su argomenti di interesse che abbracciano diversi punti di vista e approcci multidisciplinari.

    La ricca offerta di corsi che UNITRE propone ai soci iscritti per l’Anno Accademico 2020/2021 è stata ulteriormente ampliata rispetto agli anni passati, includendo argomenti didattici provenienti da ogni ambito del sapere: dalla storia locale alla letteratura straniera, dalle lingue antiche ai rudimenti di fisica, passando per numerosi laboratori creativi e approfondimenti monografici. Centinaia di corsi e laboratori, tenuti da docenti universitari, esperti e professionisti di settore, sono a completa disposizione degli studenti, con un fitto programma di lezioni frequentabili online tramite la nuova piattaforme UNITRE Education. (UNITREMILANO.EDUCATION) La quota associativa permette la frequenza, in assoluta libertà, di qualsiasi corso scelto e con le modalità che si preferiscono. Alle lezioni si affiancano le numerose iniziative extraaccademiche, come conferenze, convegni, visite guidate e attività formative online, che si prolungheranno anche durante i mesi estivi.

    Per iscriversi, è necessario indicare il proprio nominativo via mail all’indirizzo [email protected] entro le ore 12:00 di giovedì 11 febbraio 2021. Il link per accedere alla conferenza sarà diffuso solo fra gli utenti prenotati.

    UNITRE Milano: Università delle Tre Età – Via Ariberto, 11 – 20123 Milano   www.unitremilano.com –   [email protected]

    Ufficio Stampa: Studio Binaschi, Ripa di Porta Ticinese, 39 – 20143 – Milano Tel: 02- 36699126 – [email protected]

  • Paola Moscatelli: una pittura di potente suggestione evocativa

    Paola Moscatelli è protagonista di una ricerca pittorica dotata di potente suggestione evocativa, che trasmette da subito e sin dal primo sguardo un impulso di trasporto empatico davvero coinvolgente. Nella sua formula espressiva di matrice figurale riesce perfettamente a coniugare passato e presente, tradizione e innovazione, realtà e fantasia”. Queste riflessioni analitiche pronunciate dalla Dott.ssa Elena Gollini fanno da preludio a una serie di considerazioni valutative articolate e sfaccettate, che evidenziano e danno risalto al fulcro nevralgico portante, che caratterizza e qualifica la pittura della Moscatelli e la rende particolarmente attraente e accattivante. E ancora la Dott.ssa Gollini ha proseguito asserendo: “Paola è una donna-artista di notevole spessore intellettuale e intellettivo, possiede un ampio patrimonio di conoscenze e un vasto background culturale davvero ammirevole, che la sostiene e la supporta nel suo vivace e poliedrico estro creativo e che definisce e delinea al meglio la sua intensa e profonda identità pittorica esclusiva. A questo aspetto alquanto meritevole Paola associa anche la componente di ispirazione cosmopolita, che la rende artista aperta e volitiva, assolutamente versatile e camaleontica nel suo modus pingendi, che rifugge a priori da stilemi accademici e dottrinali troppo costruttivi e restrittivi e si canalizza invece all’interno di un’oasi protetta e custodita indipendente, si inserisce dentro una nicchia rassicurante priva di condizionamenti inquinanti, si rifugia dentro un limbo dove domina e governa una libertà autentica e pura. Paola donna-artista di ampie e larghe vedute non si lascia mai deviare da falsi abbagli massificanti, ma sceglie con coerente consapevolezza di fecondare un suo personale terreno artistico, approdando a rappresentazioni subito riconoscibili e immediatamente riconducibili ad un’alta valenza concettuale e metaforica, a contenuti pregnanti di visionarietà allusiva, a composizioni fortemente evocative e rievocative dove il fruitore può addentrarsi e penetrare lasciandosi permeare da sensazioni speciali. Le raffigurazioni realizzate da Paola conservano e custodiscono dunque un prezioso tesoro di messaggi sostanziali insiti da recepire lentamente e gradualmente, soffermandosi su ogni singolo dettaglio narrativo e osservando ogni particolare scenico e contenutistico. La dovizia e la precisione esecutiva sono frutto di uno studio a monte, che richiede grande dispendio di tempo e di energie anche a livello preparatorio-ideativo. Questa ricerca di progettazione svolta sempre in modo ottimale garantisce delle soluzioni di eccellente e ineccepibile resa di impatto formale, all’insegna di un inno alla bellezza e alla piacevolezza artistica senza tempo, che viene sublimata attraverso la magia dell’essenza sostanziale”.

     

  • Stefano Berardino artista eclettico e di versatile vena d’ispirazione creativa, che coniuga perfettamente il binomio intramontabile ed evergreen di Arte e Motori ha fatto un ulteriore salto di qualità molto…

    Stefano Berardino artista eclettico e di versatile vena d’ispirazione creativa, che coniuga perfettamente il binomio intramontabile ed evergreen di Arte e Motori ha fatto un ulteriore salto di qualità molto importante e arricchente per l’evoluzione della sua ricerca pittorica e si è cimentato all’interno del comparto delle auto elettriche di moderna generazione, realizzando un circuito di quadri fatti ad hoc studiati e pensati appositamente per una collocazione ottimale e molto avvalorante. Infatti, le creazioni sono state allestite già a partire da Dicembre 2020 e sono attualmente ancora in loco in esposizione stabile e permanente presso due rinomate location a Torino, precisamente si trovano posizionate nei prestigiosi contesti del Mirafiori Motor Village e dell’E-Village, il nuovo salone di Stellantis dedicato ai modelli green. Al riguardo, la Dott.ssa Elena Gollini che apprezza molto questa originale formula di unione in coesione creata dall’intraprendente Berardino ha così commentato: “Stefano è un giovane artista dalla mente davvero illuminata e dal temperamento molto lungimirante. Ritengo, che questa scelta sia decisamente e assolutamente congeniale al suo modus pensandi e al desiderio di rendersi testimone di una visione moderna e anche futurista, che sposa in equilibrata armonia il suo amore viscerale per i motori con le esigenze di oggi, che fanno leva sulla difesa per l’ambiente circostante e per l’ecosistema in generale e convogliano insieme un ideale di bello funzionale, ma anche di piacevolezza estetica. Stefano quindi ha tempestivamente colto questa stimolante opportunità e ne ha fatto un’occasione distintiva esclusiva. Ecco aprirsi dinanzi a lui il mondo delle vetture elettriche e della nuova frontiera di mobilità. A fronte di questo orientamento direzionale ben calibrato e ben ponderato sceglie anche di utilizzare una serie di espedienti davvero molto significativi, che rendono ancora più meritevole di elogio il suo operato e stimolano ad un approccio attento, approfondito e accurato, altrettanto quanto Stefano ha conferito attenzione diligente e massima cura al suo lavoro pittorico. In particolare, colpisce l’utilizzo di materiali, elementi e componenti al 100% naturali, come legno, tela di juta, sabbia, nonché la selezione certosina rivolta verso i pennelli, rigorosamente tutti artigianali e costruiti con setole totalmente naturali e i cavalletti realizzati con legno non trattato. Il Made in Italy d’eccellenza delle vetture elettriche esposte in pole position, viene pertanto rafforzato ed esaltato dalla presenza di queste opere, che celebrano con elegante raffinatezza l’accattivante connubio tra arte e ricerca di sperimentazione a favore dell’ecologia. Stefano si rende così fautore e portavoce convinto di un importante messaggio sociale, destinato a cambiare in meglio il nostro stile di vita e il nostro concetto di mobilità”. Il progetto è stato simbolicamente intitolato #ThatsMotoringArt-E.

    http://elenagolliniartblogger.com/stefano-berardino

     

  • Ecco la chiave per una casa accogliente: Tappeti Floreali sui pavimenti

     

    I Samsung floreali non sono banali tappeti abbelliti con decorazioni floreali. È come se le opere di Pollock venissero definite delle tele su cui è stata lanciata un po’ di pittura. Non a caso, anche celebri registi hanno voluto celebrare la bellezza dei tappeti antichi. Infatti, un grande classico fantasy ha dato un ruolo fondamentale al tappeto volante. In quel caso, questo personaggio era l’aiutante del protagonista. Questo per dire che, anche nel film, il tappeto dimostra la sua fedeltà verso il proprio padrone. Quando i  Samsung floreali entrano nelle case di chi li acquista, rimangono per un lungo tempo. Non sono semplici tessiture poco resistenti, che al primo intoppo vengono meno alla loro funzione decorativa. La qualità dei filati è da sempre una caratteristica distintiva dei tappeti floreali, baluardo di stile e morbidezza.

     

    Le varie collezioni del tappeto floreale

     

    Se il Samsung florale non bastasse, esistono altre varianti che si ricollegano al tema floreale: River, Zigler, Agra e molti altri. Ogni tipo di tappeto antico vuole soddisfare i gusti e lo stile dell’arredamento dei vari clienti. Anche perché un non è abbastanza avere un solo tappeto di questo genere sul pavimento della propria abitazione. Partendo dai tappeti indiani appartenenti alla tipologia River, questi sono prodotti con trama e ordito in cotone e possiedono anche alcuni inserti in seta. I River spiccano tra i tappeti Indiani perché si contraddistinguono per i materiali pregiati adoperati nella realizzazione del prodotto. Arrivando al cuore dell’argomento, ovvero la decorazione, qui il tema principale non sono propriamente i disegni floreali canonici, ma si passa a immagini della natura fluviale e fauna caratteristica del territorio Indiano. I colori che riempiono queste figure sono tenui, riescono ad esprimere tranquillità e ad essere decisi, ma senza imporsi.

     

    Zigler e Agra richiamano le figure floreali tradizionali

     

    Lasciando l’India, e salendo verso nord-ovest si raggiunge il Packistan, terra madre dello Zigler un tappeto che mantiene le immagini floreali antiche. Ma come si riconosce uno Zigler rispetto agli altri tappeti? La sua unicità sta nell’uso delle sfumature del colore blu. Questi tono è diffuso in tutti i tappeti floreali di questa tipologia, ma ogni pezzo riesce sempre ad assumere un carattere differente. La versione Zigler è molto in voga in Europa, quindi le manifatture prestano molta attenzione ai gusti del mercato Europeo. Rispetto alla parte tecnica, incece il tappeto è il risultato del nodo Ghirodes simmetrico, le lane sono filate a mano. I colori di origine vegetale si mantengono sui toni tenui. Il tappeto Zigler si trova a metà strada tra un tappeto tradizionale ed uno più moderno. Agra è considerato il classico tappeto floreale. Il termine Agra definisce il tipo di disegno raffigurato, infatti questo può essere originale o rielaborato seguendo le linee guida Agra. Le “tele” possono essere riempite con vari colori come il rosso o il nero. Tono forti e decisi sono in grado si far rialtare maggiormente i disegni presenti sul tappeto. Lo stile è ricercato, ma è semplice trovare abbinamenti di stile con gli altri mobili di casa.

  • La ricerca pittorica appassionata di Davide Quaglietta

    Nel vasto e multiforme panorama dell’arte contemporanea attuale, che spesso purtroppo tradisce una dinamica espressiva scontata e banalmente ripetitiva, seguendo stereotipi standardizzati e approdando a inutili emulazioni copiative, trovare una figura encomiabile di artista di moderne vedute e lungimirante proiezione come Davide Quaglietta risulta davvero molto rassicurante e implica delle riflessioni a monte su più piani e su più livelli di valutazione e di analisi critica”. Così esordisce la Dott.ssa Elena Gollini nel manifestare apertamente ed esplicitamente il suo placet di approvazione verso il modus agendi e operandi alla base dell’appassionata ricerca pittorica compiuta da Quaglietta con intraprendente slancio e trasporto riflessivo a monte e con vibrante carica di animato fervore creativo. E ancora la Dott.ssa Gollini ha voluto rimarcare: “Davide si colloca dentro uno sfaccettato comparto settorizzato, che si può definire come un figurativo informale di tendenza e di matrice astratta per certi versi, che contiene e custodisce eterogenei spunti di rimando e di richiamo sia a livello evocativo sia a livello concettuale. Davide crea un intreccio di contenuti significativi a cui si appoggia e su cui fa leva, che desidera condividere con lo spettatore rendendolo presente e compartecipe anche della sua profonda visione esistenziale, dei suoi intensi pensieri, dei suoi genuini e spontanei sentimenti, delle sue intime emozioni disinibite. Le tematiche predilette, che vengono poste in primo piano e offerte all’osservazione attenta e coinvolta dello spettatore vengono composte da tasselli principali, che poi si snodano e si dipanano in più formulazioni coese e congiunte insieme a generare un solido background d’ispirazione, che lo guida e lo sorregge nel percorso di sperimentazione e di sorprendente scoperta. Davide vede il suo ruolo di uomo-artista come strettamente collegato al suo stile di vita, alle sue priorità, al suo modo di concepire e considerare la realtà circostante e quanto del suo vivere quotidiano merita di essere messo in rilievo. Non si perde mai in sterili visioni senza un senso logico e razionale e senza un ragionamento ponderato e tanto meno si lascia fuorviare e travolgere da preconcetti e da pregiudizi condizionanti dettati dalle tendenze del momento. Davide trova un proprio viatico creativo prediletto e preferenziale, che si allinea e si accorpa perfettamente al suo essere, al suo esistere, alla sua essenza, al suo sentire umano. Si concentra su ogni singolo progetto come una vera e autentica missione e lo persegue con tenacia e caparbia. Ammiro molto questa sua indomita volontà, che arricchisce l’estro e il talento e li rafforza, li avvalora, li esalta senza però esagerazioni esasperate. Davanti alla sua onestà intellettuale pura e incontaminata, ogni opera acquista una preziosa e pregevole coerenza e diventa ancora più ricca e corposa nel suo permeante impatto sostanziale”.

    http://elenagolliniartblogger.com/davide-quaglietta

     

  • “MEMOREM” – Il nuovo singolo delle AB29 (Beng! Dischi 2021)

    Esce oggi il nuovo brano delle AB29 negli store digitali.
    MEMOREM è il primo singolo dell’eponimo EP, pubblicato da Beng! Dischi. Un viaggio musicale profondo e coraggioso. Un viaggio metaforico tra le luci e le ombre della mente.

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    Le AB29 sono una rock band della provincia di Pisa, formata da tre giovani ragazze, Zoe, Francesca e Rebecca. Nel 2020 entrano in Beng! Dischi con la quale cominciano un percorso discografico che le porta in studio a registrare il loro nuovo lavoro tutt’ora in fase di sviluppo.

    Con il singolo MEMOREM apriamo il sipario nel teatro della mente della protagonista, una ragazza “normale” che, improvvisamente, deve confrontarsi con la comparsa di strani sogni e allucinazioni. MEMOREM rappresenta la porta d’ingresso di una storia in cui paura e amore si alternano come protagoniste. È il luogo sicuro, il posto dove rifugiarsi e aspettare che passi la tempesta. Ognuno può identificarlo e riconoscerlo in qualcosa di personale, di unico: un luogo, una persona, un oggetto, una canzone.

    L’EP accompagna l’ascoltatore in un viaggio musicale profondo e coraggioso, un viaggio metaforico tra le luci e le ombre della schizofrenia. Attraverso cinque canzoni partecipiamo alla progressiva metamorfosi di uno stato mentale che, traccia dopo traccia, si manifesta in tutta la sua reale bellezza.

    Il nostro album è il racconto in musica di cinque momenti della presa di coscienza della protagonista, che culminano nel brano finale dell’ EP in cui avviene l’accettazione del nuovo stato mentale, un nuovo modo di essere.

    Non è stato semplice affrontare un tema così delicato, ma abbiamo comunque deciso di provarci perché un viaggio così difficile da affrontare può essere sì faticoso e insidioso ma porta con sé il fascino dell’esplorazione, la meraviglia della scoperta, il nostro modo di fare musica.”

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    ASCOLTA IL SINGOLO
    https://bit.ly/2YtnPoo

    GUARDA IL VIDEO
    https://youtu.be/t5vskKmFNRo

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    CREDITI

    Zoe Ciulli – Voce e Piano
    Francesca Bagnoli – Chitarre
    Rebecca Sardelli – Batteria

    Arrangiamento e Basso di Nicola Barghi.

    Registrato, prodotto e mixato da Nicola Barghi
    presso Elfland Studio, Ponsacco (PI).
    Master a cura di Federico Corazzi
    presso il WannaRockStudio, Stagno (LI).
    Etichetta: Beng! Dischi

    Image&Graphics – Cineseries
    Photo Shooting – Yari Marcelli
    Post-Produzione&Photomovie – Fabio Cialdella
    VFX – Diego Spadaro
    Stylist – Celeste Gonnella

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    LINK AB29
    https://bit.ly/2YtnPoo

    BENG! DISCHI
    https://linktr.ee/bengdischi

  • L’Amore nell’Arte: la mostra in onore del grande Prof. Francesco Alberoni

    Apre alla storica Milano Art Gallery (via G. Alessi 11, Milano) la mostra L’Amore nell’Arte, che durerà dal 7 al 26 febbraio 2021.

    Nella prestigiosa cornice della galleria con più di 50 anni di storia, dove hanno esposto e dialogato i più grandi artisti ed intellettuali contemporanei, saranno esposte le opere dei tanti talentuosi artisti che hanno dato forma attraverso l’arte ai propri sentimenti e alle proprie passioni.

    Ma la mostra non sarà solo l’occasione per festeggiare il tema dell’Amore, oggi più che mai “motore della vita”, sarà soprattutto un vero e proprio omaggio al grande sociologo Prof. Francesco Alberoni e alla sua carriera dedicata alla Cultura e alle Emozioni. Sociologo, docente, scrittore, ha ideato e realizzato la più grande Università privata: lo IULM di Milano. È considerato il fondatore della sociologia dei consumi in Europa e pioniere degli studi sull’Amore. È stato direttore generale della Rai ed ideatore dei brand Tod’s, Mulino Bianco e diversi altri. Ha scritto sulla prima pagina de Il Giornale per più di 20 anni e i tanti libri che ha pubblicato sono stati tradotti in trenta lingue e letti e studiati da milioni di persone in tutto il mondo.

    La rassegna vede il contributo straordinario dello stesso Francesco Alberoni, del curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, ideatore dell’iniziativa, della giornalista, scrittrice e psicologa Cristina Cattaneo e di altri ancora.

     

    Ecco i nomi degli artisti in mostra:

    Actis Caporale Anna, Avanzi Corrado, Baglieri Gino, Bellati Fiammetta, Cauli Susanna, Cavanna Elena, Cordaz Rosanna, Detto Claudio, Di Cecca Rosanna, Divittorio Donato, Dragani Raffaele, Drensi Valcarlo, Fazio Francesco, Ferrari Monica, Ferraro Daniela, Ferruzzi Caruso Debora, Fraschetti Enrico, Gerasimova Natalia, Girondi Franco, Mascioli Silvana, Micheli Annarita, Nobili Federica, Pasqualetto Giuseppe, Petrucci Maria, Pezzoni Sara, Picco Feriani Marisa, Pietragalla Anna Maria, Plattner Sigrid, Privitera Salvatore, Recchia Fabio, Remotti Renzo, Ricordo Saverio, Rocchetto Maria Milena, Roncelli Mirko, Rotondi Ruggero, Sambucco Gino, Sansoni Sonja, Seregni Gianluca Giuseppe, Stortiglione Maria Adelaide, Sulea Emilia, Wobst Ulla

     

     

  • Cadmio annuncia il nuovo album: GAME OVER

    TRE PAROLE è il nuovo singolo di Cadmio, al secolo Claudio Cervati.

    Il brano precede l’album GAME OVER in uscita il 26 Febbraio 2021.
    All’album, prodotto da TREDART, hanno collaborato il M. Vincenzo Lizzi, il frontman de “I Tiro” Luigi D’Attoli alle chitarre.

    Al progetto ha collaborato anche James Auwarter, vincitore del Grammy Awards con Kanye West e detentore di ben 32 nomination al premio.

    L’album, composto da 9 tracce inedite, è stato interamente scritto da Cadmio in collaborazione con Vincenzo Lizzi.
    Il genere, prevalentemente pop, strizza l’occhio all’rnb e alla trap, con sonorità molto vicine al mondo di Post Malone e alla musica Made in USA.

    Una novità assoluta nel panorama musicale nazionale: un lavoro dal sapore internazionale con testi interamente in italiano.
    Il primo singolo estratto, TRE PAROLE, è il brano più “pop” dell’album ed è stato rilasciato in tutti gli store digitali e su YouTube.

    Guarda il videoclip qui

  • Roberto Re: nuovo circuito di opere in limited edition

    Si dimostra sempre molto attivo e sempre molto intraprendente il talentuoso artista emiliano Roberto Re, che nel 2021 è già partito con un nuovo progetto sperimentale davvero molto stimolante, coniugando insieme in perfetto binomio vincente Arte e Musica”. Così spiega la Dott.ssa Elena Gollini riferendosi all’interessante ricerca creativa di Re dedicata e indirizzata a congiungere insieme in simbolica sinergia positiva l’Arte e la Musica, due linguaggi universali di potentissima ed efficacissima portata comunicativa, che all’interno di questo progetto si rafforzano e si avvalorano reciprocamente ancora di più. E ancora la Dott.ssa Gollini ha voluto rimarcare ed evidenziare la particolare concettualità a monte, che funge da radice e da humus vitale di questo importante e pregevole discorso: “Roberto è riuscito ad estrapolare un concetto estemporaneo informale di alcuni strumenti musicali e lo ha rivisitato, rielaborato e riportato all’interno del palinsesto della sua ricerca pittorica informale generando un’armoniosa connessione e riuscendo a sposare insieme l’originalità eclettica del guizzo creativo con la valorizzazione sempre attuale relativa alla musica, alle sonorità musicali prodotte da questi strumenti celebrati dentro le composizioni visionarie. Roberto non si è semplicemente limitato a riprodurre in modo strettamente copiativo ed emulativo, ma ha dato a ciascun strumento un’impronta personalizzata e soggettiva, cogliendo al meglio anche la prospettiva globale di spazialità e di volume e la sua ottimale resa d’impatto nell’insieme strutturale. Colpisce da subito come Roberto abbia usato questo collegamento Arte e Musica per ampliare ed espandere il suo versatile campo applicativo e per trovare dei pregevoli espedienti appositamente congegnati per questo circuito in limited edition composto da sei opere. I titoli sono ovviamente attinenti e pertinenti e la lavorazione è stata ulteriormente avvalorata dall’utilizzo di preziosi inserti e frammenti di foglia in oro zecchino, che è stata plasmata e amalgamata con bilanciata proporzione di equilibrio insieme alla componente densa e intensa della materia pittorica cromatica, che accentua in tal modo l’effetto di plasticità tridimensionale. Roberto ha scelto di dare importanza al suo legame con la musica e con gli strumenti musicali e ha designato ogni opera come a sé stante seppur collocata e inserita in questo gruppo ben settorizzato, per offrire al fruitore-spettatore una doppia e duplice occasione di osservazione attenta e accurata, sia focalizzandosi su ciascuna opera considerata in modo autonomo e indipendente sia guardando la sequenza delle sei opere messe tutte assieme in una composta ed elegante dimensione aggregativa, che sprigiona e diffonde nell’aria una piacevole profusione di suadente e accattivante sonorità al motto trainante di: Arte e Musica fonti di vita”.

    Attualmente la produzione pittorica di Re è disponibile per la vendita online anche attraverso quattro canali di riferimento: singulart.com, wikiarte.com, topcontemporaryart.com, pitturiamo.com.

  • Nunzia Romeo: arte di ragione e di passione

    L’artista contemporanea Nunzia Romeo sta compiendo un percorso creativo di interessante e stimolante evoluzione, di intraprendente ricerca, che si snoda e si dipana attraverso un’esperienza pittorica portata avanti sull’onda e nella scia di un’autentica, fervida e viscerale vocazione e di un’ispirazione pura e incondizionata. La pittura per la Romeo diventa una vera e propria esperienza plurisensoriale e multisensoriale, che la coinvolge in toto, mente, cuore e anima. La ratio e la passione si legano saldamente e si fondono insieme ad intreccio per guidarla e accompagnarla quasi prendendola per mano, affinché possa orientarsi e dirigersi in una ricerca sempre equilibrata e bilanciata, che sfocia in soluzioni fortemente e intensamente evocative e rievocative, dove coesistono insieme perfettamente in alchemica armonia. Lo slancio emotivo ed emozionale vibrante e pulsante, che la incalza nel modus pingendi viene dunque accorpato alla riflessione analitica ponderata. La Dott.ssa Elena Gollini nell’apprezzare le virtuose qualità artistiche della Romeo ha così commentato spiegando: “La pittura di Nunzia è vivace, frizzante, dinamica, spinta e sospinta da uno stimolo intimo profondo, che viene ad emergere e si palesa in modo travolgente e al tempo stesso viene convogliato e filtrato attraverso la componente razionale e ragionata. Ecco, perché Nunzia non procede mai affidandosi alla casuale improvvisazione e tanto meno allineandosi a situazioni istintuali del momento e non controllabili. Ogni suo gesto diventa come un simbolico rituale impeccabile e si traduce in una sorta di fusione, che viene immessa nella narrazione scenica e la completa e la integra rafforzandone e avvalorandone il potere espressivo e comunicativo. Nunzia non è assolutamente asservita a dogmi rigidi e rigorosi e tanto meno a imposizioni dottrinali e accademiche troppo ferree e intransigenti. Rispetta le lezioni fondamentali e gli insegnamenti di valore impartiti e tramandati dalla tradizione e sempre validi e attuali ai giorni nostri. Ma riesce a ricavarsi una propria esclusività distintiva e una propria qualificante identità e identificabilità. Sono certa, che Nunzia ha ancora tante preziose risorse da offrirci e che saprà stare sempre al passo con i tempi ed avere un carisma artistico accattivante. Il suo elevato spirito di condivisione diventa uno strumento importante per coinvolgere lo spettatore e conquistare da subito la sua attenzione e curiosità e questo aspetto è senza dubbio un plus valore aggiunto ragguardevole della sua profonda e intensa poetica”. La Romeo è stata ufficialmente selezionata per partecipare al prestigioso Premio Vittorio Sgarbi. Questa pregevole iniziativa diventa un ulteriore step per aumentare la sua autorevolezza e le sue credenziali e la colloca di rimando all’interno di un circuito selettivo di calibro e di caratura.

  • MIO FRATELLO LEONARDO : ARRIVA IL VIDEO UFFICIALE DI GIOVANNI GIORDANO

    Il nuovo indie pop al limite tra il demenziale e la musica per bambini che segna un ritorno al Festivalbar degli anni ’90.

    Dopo l’uscita dell’Ep “PIP” di questa estate su tutte le piattaforme digitali e il lancio del singolo “Mio Fratello Leonardo“, è di questi giorni la pubblicazione del video ufficiale dello stesso inedito sul canale VEVO ufficiale di Giovanni Giordano, cantautore pop-indie al limite tra il demenziale e la musica per bambini.

    «Il video è stato realizzato in piano sequenza da Oscar Serio Videomaker e rappresenta una novità nel mondo dei video musicali per la tecnica utilizzata dal regista sia dal punto di vista scenico che espressivo. La trama del video contestualizza un brano il cui tema di fondo è la ricerca di se stessi al cospetto di un mondo di dubbi e perplessità sia personali che sociali, il tutto raccontato con un linguaggio semplice quasi da Zecchino D’Oro» .

    «Il video si conclude – continua Giovanni – infatti con Sofia Movie Star, un tenerissimo bassotto che nell’intenzione del regista e dell’artista rappresenta uno stato d’animo di ritrovata fiducia nel futuro».

    I riferimenti dell’artista calabrese al conterraneo Rino Gaetano nel video e nella canzone sono evidentemente tanti e vanno dal titolo dell’inedito (Mio Fratello è Figlio Unico) all’immagine del cane (Escluso il Cane).

    BREVE BIO

    Giovanni Giordano è un cantautore pop, demenziale e nonsense, con all’attivo un singolo dal titolo “Mia Nonna è una Modella” (Edizioni Miseria e Nobiltà Sas – pubblicato nel 2013 e distribuito da Believe Music) e un EP dal titolo “PIP”, contenente tre tracce: “Mio Fratello Leonardo”, “Il Re dell’Universo” e “GiroGiroTondo”, il tutto pubblicato nel 2020 sempre con Edizioni Miseria e Nobiltà Sas, ma distribuito attraverso iMusician Digital.

  • Roma: i palazzi della crisi.

    Scopriamo l’architettura dei palazzi di Roma dove si lavora per risolvere la crisi di governo del 2021. Il portale web, MyVideoimage.com custodisce le immagini di Roma e dei palazzi istituzionali.

    Palazzo del Quirinale. Roma. Foto stock Myvideoimage

    Palazzo del Quirinale, Palazzo Chigi, Palazzo di Montecitorio. Nei periodi delle crisi di governo gli italiani, anche i meno attenti alla storia e all’architettura, padroneggiano i nomi dei più prestigiosi palazzi romani.

    Nel 1871, quanto la capitale d’Italia venne trasferita da Firenze a Roma, molti dei palazzi utilizzati dallo Stato Pontificio vennero riconvertiti per le attività istituzionali dello Stato Italiano.

    Le origini del Palazzo del Quirinale risalgono alla preesistente Villa d’Este al Quirinale, di proprietà del cardinale Ippolito II d’Este e a successivi ampliamenti tra cui quello eseguito a metà del ‘600 con la costruzione della “Manica Lunga” su progetto di Gian Lorenzo Bernini.

    Il palazzo fu adibito a residenza papale, poi trasformato dopo la conquista di Roma da parte Napoleone a sua residenza, ma mai effettivamente utilizzato e di nuovo residenza papale per poi essere riconvertito ad abitazione del Re d’Italia nel 1871.

    Oggi il Quirinale, è uno dei più famosi palazzi di Roma in quanto residenza del Presidente della Repubblica, impegnato a consultare i rappresentanti dei partiti di governo, ai fini di della risoluzione dell’attuale crisi.

    Palazzi di Roma. Montecitorio. Foto stock

    La storia del Palazzo di Montecitorio nasce nel 1653, quando il papa Innocenzo X affidò a Gian Lorenzo Bernini la costruzione di un palazzo residenziale per la famiglia Ludovisi. Dopo la morte di Niccolò Ludovisi, nel 1664 i lavori vennero sospesi. Vent’anni dopo, il nuovo pontefice Innocenzo XII, affidò all’architetto Carlo Fontana il completamento del palazzo iniziato dal Bernini per ospitare la nuova sede della Curia Pontificia.

    Con il trasferimento della Capitale a Roma, il palazzo venne scelto come sede per la Camera dei Deputati.

    L’attuale conformazione del Palazzo è dovuta all’architetto siciliano Ernesto Basile.

    Per ospitare l’aula parlamentare, il “transatlantico” e le altre funzioni, Basile demolì gran parte dell’edificio lasciando in piedi solamente la facciata principale convessa sormontata dal campanile a vela.

    Rome, Piazza Colonna, near Palazzo Chigi

    Sopra: Piazza Colonna, Roma

    La costruzione di Palazzo Chigi, oggi sede de Governo Italiano, inizia nel 1562 su progetto di Giacomo della Porta, incaricato da Alessandro Chigi. All’architetto Carlo Maderno, venne dato incarico di proseguirne la costruzione. Nel 1630 l’architetto Felice della Greca fu incaricato di completare la costruzione del palazzo.

    Dall’origine, sino alla fine del ‘700 il palazzo fu abitazione di famiglie vicine al papa. Dal 1700 al 1900 ospitò prima l’ambasciata d’Austria e Ungheria e poi l’ambasciata d’Austria.

    Nel 1916 fu adibito dal regno italiano a Ministero delle Colonie e nel 1922 a Ministero degli Esteri.

    Nel 1961, dopo il trasferimento del Ministero degli Esteri alla Farnesina, il palazzo è stato adibito a sede del Governo Italiano.

    Le immagini dei principali palazzi di Roma sono custodite nel portale web MyVideoimage.com, nato per diffondere nel mondo le immagini foto e video delle città e dei paesaggi italiani.

    Paolo Grassi

    La Spezia 29 gennaio 2021

    Contatti: mail: [email protected]

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  • Cortona On The Move 2021 dal 15 luglio al 26 settembre

    We Are Humans” sarà il tema centrale del festival internazionale di visual narrative, alla sua undicesima edizione

    Cortona– Si svolgerà dal 15 luglio al 26 settembre 2021 lundicesima edizione del festival internazionale di visual narrative Cortona On The Move. L’esposizione delle mostre, come ogni anno, sarà realizzata nei palazzi del centro storico della città toscana e alla Fortezza del Girifal

    LAssociazione Culturale ONTHEMOVE guarda con fiducia al futuro annunciando l’undicesima edizione del festival, una risposta in positivo alla crisi socio-economica che in questi mesi ha investito l’intera società. Il festival 2021 si svolgerà nei modi e con gli appuntamenti che saranno consentiti da luglio a settembre. Il festival internazionale di visual narrative Cortona On The Move continua il suo percorso grazie al sostegno del Comune di Cortona, della Regione Toscana e Intesa Sanpaolo, Main Partner per il quarto anno.

    Dopo l’edizione 2020 dedicata a The COVID-19 Visual Project, Cortona On The Move mette al centro lumanità e le sue relazioni. We Are Humans” è il tema del 2021 scelto dalla direttrice artistica Arianna Rinaldo: “Siamo tutti protagonisti di questa edizione, lessere umano torna al centro nella sua quotidianità, con le sue relazioni, gli affetti e la condivisione di esperienze, un omaggio allordinario e allo straordinario della nostra condizione umana tra intimità e dimensione pubblica.”

    Il festival si concentra sulla visual narrative per comprendere un ampio spettro di strumenti di racconto. A partire dalla fotografia, intesa come grammatica base del linguaggio visivo, accoglie storie che comprendono video, suono, testi e altri elementi installativi e immersivi. Cortona On The Move vuole essere il centro dinamico della visual narrative contemporanea raccontando storie che stimolano la riflessione e la trasformazione.

    A partire dalle prossime settimane saranno annunciati progressivamente le open call, i premi, i nuovi progetti e la programmazione artistica del festival Cortona On The Move 2021.

  • Indagine conoscitiva su “Stili di vita degli studenti di scuola secondaria di primo grado”: a cura di Daniela Bosetto – Giuffrè Francis Lefebvre Editore

    Cosa vivono gli adolescenti di oggi? Quali obiettivi, quali modelli e quali nuove routine quotidiane orientano la crescita dei ragazzi in età da scuole secondarie di primo grado, in un mondo sempre più frammentato e interconnesso? Questi e altri interrogativi muovono gli studi dietro al saggio Indagine conoscitiva su “Stili di vita degli studenti di scuola secondaria di primo grado” a cura della Prof.ssa Daniela Bosetto. Recente aggiunta alla collana “Pubblicazioni CE.DI.S. – Università eCampus” di Giuffrè Francis Lefebvre Editore, il volume esamina i risultati dell’attività di ricerca inserita del progetto “Azione di sistema su stili di vita degli studenti. Indagine conoscitiva, osservatorio degli stili ed erogazione di contenuti educativi e formativi nel contesto scolastico”, un’iniziativa di ricerca affidata dal MIUR all’Istituto di Istruzione Superiore “Volterra-Elia” di Ancona, capofila di una rete di Scuole marchigiane, in partenariato con CE.DI.S., con la Scuola Adleriana di Psicoterapia del CRIFU e con la Direzione Generale Ufficio Scolastico Regione Marche.

    Il saggio offre uno sguardo attento ed a prevalente valenza psicologica sulla realtà scolastica e adolescenziale, di nota delicatezza eppure frequentemente minimizzata. I dati riportati in Indagine conoscitiva su “Stili di vita degli studenti di scuola secondaria di primo grado”, attraverso l’osservatorio degli istituti marchigiani, gettano una nuova luce su queste tematiche approfondendo con chiarezza e rigore scientifico quali nuovi abitudini e modelli comportamentali guidano oggi i ragazzi nell’età in cui iniziano ad affacciarsi sul mondo e sulla società.

    Il CE.DI.S. – Centro Studi e Ricerche sulle Politiche del Diritto e sullo Sviluppo del Sistema Produttivo e dei Servizi – è un Centro di Alta Formazione e di Ricerca dell’Università eCampus. Alle attività accademiche e di ricerca, il CE.DI.S. affianca un continuo impegno nella collaborazione col sistema pubblico e privato per progettare e realizzare iniziative di alto livello scientifico, di ricerca e formazione. I risultati dei numerosi lavori di conoscenza, approfondimento tematico ed analisi vengono ospitati nella Collana “Pubblicazione CE.DI.S. – Università e-Campus” di Giuffrè Francis Lefebvre Editore.

     

    La Prof.ssa Daniela Bosetto, già Professore Straordinario presso l’Università eCampus, Direttrice del CePsi/eC – Centro Psicologia Applicata dell’Università eCampus e Direttrice della Scuola Adleriana di Psicoterapia del CRIFU – Centro Ricerche e Formazione UNITRE, Psicologa e Psicoterapeuta, è autrice di svariati contributi, monografie e curatele nel campo della psicologia scolastica, della psicologia clinica e dell’analisi e trattamento del disagio e delle psicopatologie.

  • Premio Belle Arti, grande successo per il prestigioso riconoscimento in collaborazione con le Accademie

    Grande risonanza mediatica per il Premio Belle Arti, un prestigioso riconoscimento alla creatività.

    L’iniziativa, un premio internazionale di pittura, poesia, fotografia e scultura in collaborazione con diverse Accademie di Belle Arti, è stata organizzata dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes con il contributo di importanti personalità del mondo della cultura e dell’arte come la scrittrice e psicoterapeuta Maria Rita Parsi, Giuseppe La Bruna, già direttore della storica Accademia di Belle Arti di Venezia, Flavia Sagnelli, nota curatrice d’arte, Caterina Grifoni, presidente FIDAPA sez. SP., ed altri ancora.

    Le opere vincitrici sono state esposte nella prestigiosa location del Piram Hotel nel cuore di Roma (via G. Amendola 7), rinomato albergo 4 stelle situato a due passi dal Teatro dell’Opera, in tre differenti mostre, così da poter dare il giusto risalto ad ogni lavoro e rispettare le norme anticovid.

    Quadri, poesie, sculture e fotografie dei talentuosi artisti sono un segnale di positività e speranza non solo per il settore delle Belle Arti ma per tutti coloro che nell’arte e nella bellezza trovano sollievo dalle difficoltà del momento.

     

    Ecco i nomi dei vincitori:

    Actis Caporale Anna, Alepasquali, Almonti Patrizia, Avanzi Corrado, Baglieri Gino, Buran Elena, Cameli Luca, Casellato Alessia, Cauli Susanna, Catalano Elisabetta, Cavanna Elena, Cecchet Rosanna, Cerrato Eugenio, Colaciello Francesca, Collalti Giuseppe, Cordaz Rosanna, D’agostino Livia, de Gregorio Paola, de Palma Emma, Detto Claudio, Di Cecca Rosanna, Di Francisca Raffaele, Di Prossimo Maria Pia, Divittorio Donato, D’Onofrio Micaela, Dragani Raffaele, Drensi Valcarlo, Ferrari Monica, Ferruzzi Caruso Debora, Fragale Francesca Romana, Fraschetti Enrico, Garcea Veronica, Ghizzardi Mario, Giglio Irene, Jarda Maria, Kiziltas Demet, Landolfi Silvana, Mascioli Silvana, Merlini Lucio, Milano Alberto, Modesti Marina, Onofri Maria Rita, Ouatu Gheorghita, Patella Carla, Petrucci Maria, Picco Feriani Marisa, Piccolo Angelo, Poggio Luisa, Populin Giuliana, Prete Angie, Privitera Salvo, Ramirez Anchique Roberto, Recchia Fabio, Remotti Renzo, Ricci Pasquale, Ricordo Saverio, Rocchetto Maria Milena, Romeo Nunzia, Roncelli Mirko, Rossi Arduino, Sacchi Franca, Seregni Gianluca Giuseppe, Simini Lucia, Sulea Emilia, Tironi Romano Elia, Vardar Emel

     

    Per informazioni visitate il sito https://www.artfactoryeventi.it/premio-belle-arti.html, chiamate 0424 525190 o 388 7338297 o scrivete a [email protected]

  • UNITRE MILANO – Lezione magistrale del 29 gennaio 2021 “Diventare uomini e cittadini nella Grecia arcaica e antica”

    L’Università delle Tre Età UNITRE Milano ha ripreso le proprie attività accademiche e continua il ciclo di incontri e conferenze 2021 proponendo per venerdì 29 gennaio alle 17:15 la lezione magistrale “Diventare uomini e cittadini nella Grecia arcaica e antica”.

    La lezione si terrà online sulla piattaforma Google Meet e sarà guidata dalla Prof.ssa Marina Simeone dell’Università eCampus, con presentazione del Prof. Marco Marinacci di UNITRE Milano e Università eCampus.

    UNITRE MILANO si configura come una “comunità del sapere” di carattere universitario, libera e indipendente, che si propone di offrire a tutti gli iscritti un’ampia scelta di opportunità culturali, senza alcun limite di età o di titoli di studio. I convegni, le conferenze e i seminari organizzati da UNITRE Milano rappresentano un’occasione di apprendimento e confronto su argomenti di interesse che abbracciano diversi punti di vista e approcci multidisciplinari.

    La ricca offerta di corsi che UNITRE propone ai soci iscritti per l’Anno Accademico 2020/2021 è stata ulteriormente ampliata rispetto agli anni passati, includendo argomenti didattici provenienti da ogni ambito del sapere: dalla storia locale alla letteratura straniera, dalle lingue antiche ai rudimenti di fisica, passando per numerosi laboratori creativi e approfondimenti monografici. Centinaia di corsi e laboratori, tenuti da docenti universitari, esperti e professionisti di settore, sono a completa disposizione degli studenti, con un fitto programma di lezioni frequentabili online tramite la nuova piattaforme UNITRE Education. La quota associativa permette la frequenza, in assoluta libertà, di qualsiasi corso scelto e con le modalità che si preferiscono. Alle lezioni si affiancano le numerose iniziative extraaccademiche, come conferenze, convegni, visite guidate e attività formative online, che si prolungheranno anche durante i mesi estivi.

    Per iscriversi, è necessario indicare il proprio nominativo via mail all’indirizzo [email protected] entro le ore 12:00 di giovedì 28 gennaio 2021. Il link per accedere alla conferenza sarà diffuso solo fra gli utenti prenotati.

     

    UNITRE Milano: Università delle Tre Età – Via Ariberto, 11 – 20123 Milano   www.unitremilano.com –   [email protected]

    Ufficio Stampa: Studio Binaschi, Ripa di Porta Ticinese, 39 – 20143 – Milano Tel: 02- 36699126 – [email protected]

  • Usciti nelle piattaforme di musica digitale i released dei Toxic Industry

    Poster Toxic Industry Digitroniks Corporation 2021

    Il progetto Toxic Industry, capitanato da Kabal Apokalypse il primo EP di 4 tracce, intitolato, “I Want Real”, 2008, nato come esperimento, vede lo svolgersi del medesimo dalla Dark Techno industry, alla Elettronica, la canzone I Want Real, fu la prima scritta del Ep, e fu scritta alle 3 di notte in Autostrada mentre mi recavo a lavoro, nella prima traccia “I Don’t Believe”, appare per la prima volta come supporto nella fase corale “Toxic Ultrviolet” una amica di Kabal, le tracce sono esplicite. RADIOACTIVE, il secondo Ep dei Toxic Industry nasce nel 2009, un Ep a sfondo elettronico, dove vede coinvolta ancora nella prima traccia e nella terza traccia, Toxic Ultraviolet a cantare, raccontano di quanto le I.A., possono prendere sopravvento nel futuro, descritta nella canzone ” Emergency Of Love”, che racconta una I.A. in cerca di capire cosa sia l’amore, e connettendosi alla rete internet di tutto il mondo, mandando messaggi su ogni, cellulare e computer ad ogni essere umano inviando la parola , ” Emergency Of Love” e ” You Can Love Me?”.THE X GENERATION, Ep di 4 tracce,ispirato al E.B.M e alla Dark Techno Industry, le prime due tracce sono collegate “Zombie Industry/The X generation” l ispirazione delle tracie è stata generata da un Video Game, Wipeout 2097, nella seconda traccia la voce viene usata solo come strumento, in effetti si sente imperare solo due parole per tutto il brano da Kabal “Ah! So!” come entità stile I.A. imitando l omonimo nel videogame.U.M.B. 16, sta per (Human Military Bomb Model 16) ovvero I.A. costruite solo per lo scopo di guerra, nate per farsi saltare in aria nelle prime linee, una visione futuristica, raccontata in musica Dark Techno.

    Etichetta : Funeral Records Autoproduction

    Digitroniks Corporation 2021

  • La pittura di realtà visionaria di Nunzia Romeo

    Perché quello che vediamo è un guizzo di fiamma. È tutto ciò che resta per dileguarsi all’ombra, per consegnarsi al vero” (Apocrifo platonico). Quando si parla di realtà e di irrealtà nell’ambito artistico bisogna sempre fare delle premesse di specificazione a monte. Nel linguaggio comune la realtà viene spesso confusa e identificata con l’insieme dei fatti, delle circostanze, delle vicende, delle situazioni. Secondo la fisica subatomica gli alberi, le rocce, l’acqua e tutti gli oggetti in generale che interagiscono con la nostra dimensione quotidiana, così come le stesse persone, possiedono un flusso di vibrazioni energetiche intense. La fenomenologia esorta invece a cogliere nel nostro giudizio l’essenza di ciò che vediamo, liberandoci dai freni e dai blocchi concettuali, convenzionali e conformistici. La realtà ha una propria storia, un linguaggio precipuo, che è anche la nostra storia del nostro vedere, del nostro sentire e della nostra capacità di osservazione. Alla luce di queste articolate e autorevoli riflessioni la Dott.ssa Elena Gollini ha evidenziato alcuni punti salienti, che appartengono alla visione artistica di Nunzia Romeo. In particolare, ha dichiarato: «La registrazione espressiva di Nunzia, che coglie e accoglie il concetto di realtà dell’arte diventa una sorta di sfida a rileggere e rivedere la storia della visione e della visionarietà. Nunzia ci mostra come nella sua pittura la sfaccettata componente del realismo figurale viene collegata e coniugata ad una peculiare componente soggettiva. Per Nunzia la realtà nella sua sfera di complessità e di totalità è e resta qualcosa di inafferrabile e deve essere modellata e modulata secondo criteri che in ogni epoca, in ogni stile e in ogni artista diventano aspetti e tratti soggettivanti e perciò stesso anche variabili e mutabili a seconda della particolare condizione spirituale e introspettiva e della particolare sensibilità individuale emotiva ed emozionale del momento. Nunzia vuole dare risalto in toto al cosiddetto “teatro dell’anima” inteso come il moto dell’anima che aspira, brama e anela a un senso di verità inconfutabile. La pittura di Nunzia si traduce in una visione dove l’occhio sa cogliere la realtà delle cose sia esteriore sia interiore, sia formale sia sostanziale. Scriveva il geniale Leonardo Da Vinci: “Fai le figure in tale atto il quale sia sufficiente a dimostrare quello che la figura ha nell’animo. Altrimenti la tua arte non sarà laudabile”. Ecco, dunque l’equilibrio raggiunto perfettamente da Nunzia: verità esteriore e verità interiore coesistenti e coese. Nunzia mantiene la prospettiva e l’atmosfera tipica della visione figurale senza mai perdersi in una pedissequa emulazione copiativa e fotografica e senza mai perdersi in una descrizione statica e cristallizzata. Il suo orientamento genera immagini compiute e autonome, che acquistano e assumono vita propria. La sua è una pittura meditata e riflessiva, che si concentra nell’affinare e nel perfezionare la resa spaziale strutturale per ottenere un effetto immediatamente impattante e piacevolmente gradevole. Riesce molto bene a gestire la fusione armoniosa di luce e colore, alternando il tripudio cromatico alle sfumature chiaroscurali e producendo un’effusione e un afflato permeante e avvolgente, che attira e attrae fin dal primo sguardo. Nunzia parte dall’oggetto/soggetto per arrivare ad un’immagine estrapolata e rivisitata in modo sempre convincente, approdando a composizioni di indiscussa raffinatezza e garbata eleganza. La superba riflessione creativa di Nunzia trova sostegno e supporto anche nella psicologia e nella filosofia esistenziale e ne assorbe elementi importanti, che vengono traslati dentro lo scenario con un registro simbolico e metaforico molto stimolante. La variante tradizionale della costruzione della bellezza artistica si riassume nella sua sintesi pittorica, che diventa il perfetto connubio di passato e presente guardando già però avanti al futuro e al futuribile». La Romeo è stata selezionata all’interno del circuito di artisti contemporanei che parteciperanno all’importante Premio Vittorio Sgarbi. Questo evento è certamente un ulteriore fiore all’occhiello nel suo meritevole percorso di evoluzione artistica.

  • Immagini di Roma, 150 anni da capitale.

    Quest’anno ricorre l’anniversario dei 150 anni di Roma capitale d’Italia, trasferita da Firenze nel 1871. Un portale web custodisce e diffonde nel mondo le immagini della città.

    Immagini di Roma. Palazzo del Quirinale. Myvideoimage.com

    Con la breccia di Porta Pia del 20 settembre 1870, avvenne la presa di Roma e la sconfitta dello Stato Pontificio. Successivamente, il 3 febbraio 1871 venne promulgata la legge n. 33 per il trasferimento della capitale d’Italia da Firenze a Roma.

    Con il trasferimento della capitale, avvenuto nel 1871, iniziarono a Roma una serie di trasformazioni urbanistiche ed edilizie volte a modificare l’aspetto di quella che era stata la capitale dello Stato Pontificio. La nuova capitale del Regno avrebbe dovuto celare le sue sembianze di città provinciale per assumere un aspetto di vera città internazionale. In questo periodo furono costruiti tra l’altro il palazzo del Ministero delle Finanze e successivamente il Vittoriano.

    Lo stato italiano utilizzò i prestigiosi palazzi della Roma papale per le sue attività istituzionali. Primo fra tutti il palazzo del Quirinale, residenza estiva dei Papi trasformato in residenza del Re d’Italia.

    Gli edifici utilizzati oggi dalla Repubblica Italiana e i principali monumenti della città di Roma sono presenti nella raccolta digitale di fotografie e video del portale web MyVideoimage.com. Il portale raccoglie infatti una ricca documentazione di immagini delle città e dei paesaggi italiani che è messa a disposizione di architetti, grafici, giornali, emittenti televisive e web.

    Nella collezione delle immagini di Roma, sono presenti tra l’altro foto e filmati dei Palazzi del Quirinale e Montecitorio, l’Altare della Patria o Vittoriano, la fontana di Trevi, le principali piazze della città e una ricca documentazione sul quartiere dell’EUR con i suoi edifici in stile italico-razionalista (sede dell’INPS, palazzo delle esposizioni e palazzo della Civiltà Italiana).

    In sito MyVideoimage.com è nato per diffondere nel mondo le immagini foto e video dell’Italia. All’interno della raccolta troviamo oltre alle architetture delle principali città come Roma e Milano, i pittoreschi borghi dell’Isola di Procida (capitale italiana della cultura 2022), di Ischia, del Chianti o delle Cinque Terre in Liguria.

    Paolo Grassi

    La Spezia 22 gennaio 2021

    Contatti: mail: [email protected]

    sito web: https://myvideoimage.com – https://myvideoimage.com/it/immagini-di-roma-150-anni-da-capitale/

    https://www.facebook.com/MyVideoimage/

    Immagini di Roma. Fontana di Trevi.

    Anniversario Roma. Palazzo Civiltà Italiana all'Eur.

  • Una banca di immagini per Procida

    L’isola di Procida sarà per il 2022 la capitale della cultura italiana. Una banca di immagini fotografiche e video documenta l’ambiente e l’architettura. La cultura mediterranea diffusa in tutto il mondo grazie a un sito web.

    Isola di Procida, capitale italiana della cultura 2022. https://Myvideoimage.com

    Complimenti a Procida che ci accompagnerà nell’anno della ripartenza e della rinascita”. Con queste parole il Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini ha annunciato la nuova capitale della cultura italiana 2022.

    La banca di immagini digitali MyVideoimage.com ha dedicato a Procida l’home-page del proprio portale con una foto panoramica del borgo marino di Corricella. In questo paese, caratterizzato dalle case variopinte, Massimo Troisi e Michael Radford girarono alcune parti del film “Il Postino”.

    MyVideoimage.com è un portale italiano nato per documentare, archiviare e mettere a disposizione di tutto il mondo foto e video del patrimonio ambientale e architettonico dell’Italia.

    MyVideoimage nel luglio 2019, ha organizzato una campagna di documentazione delle isole di Procida e Ischia. Le riprese fotografiche e video, durate cinque giorni, sono state eseguite percorrendo a piedi le ripide viuzze e i sentieri delle due isole alla ricerca dei panorami nascosti.

    Una selezione delle foto e dei video sono visibili e scaricabili per utilizzi didattici, editoriali e pubblicitari. Tutti oggi possono utilizzare le immagini che rappresentano la dimensione paesaggistica dell’Isola:

    • le case dipinte con colori pastello del borgo di Corricella;

    • le barche e le reti dei pescatori;

    • i caratteristici negozi con le creative insegne;

    • i cortili con la vegetazione mediterranea.

    Ciò che contraddistingue i contenuti delle immagini digitali di MyVideoimage.com è l’assenza di ritocchi o manipolazioni dei colori. In tale modo le risorse documentano in modo realistico lo stato dei luoghi. Piccoli ritocchi cromatici di foto e video, necessari per l’utilizzo in ambito editoriale o pubblicitario, possono essere fatti dagli utilizzatori finali per adattarli al proprio progetto creativo.

    Paolo Grassi

    Varese, 20 gennaio 2021

    Contatti: mail: [email protected] sito web: https://myvideoimage.com https://www.facebook.com/MyVideoimage/

  • Federico Seppi, Icebreaker – Solo Show

    Boccanera Gallery inaugura nei suoi ampi spazi industriali a Trento la prima mostra personale di Federico Seppi (Trento, 1990).

    La mostra intitolata Icebreaker, curata da Giovanna Nicoletti e progettata appositamente per le dimensioni dello spazio espositivo, usa come filo conduttore il tema del ghiacciaio. Il ghiacciaio è esso stesso metafora dell’esistenza e della sua metamorfosi. E’ un elemento di stupore per la sua grandezza, la sua luce, il suo colore, ma nello stesso tempo mostra oggi la sua fragilità, vittima di una crisi climatica volta alla sua estinzione. Il tema dell’ambiente e del clima è, infatti, uno degli obiettivi di sviluppo sostenibile dettati dall’Agenda 2030 definiti dall’ONU come strategia ‘per un futuro migliore e più sostenibile per tutti’.

    Il ghiacciaio rappresenta la potenza della natura, di quella natura capace di trasformare gli elementi, dalla roccia alla vegetazione. E’ allo stesso tempo luogo di avventura e di scoperta conservando e custodendo dentro di sé la memoria degli eventi e degli esseri che lo hanno attraversato.

    Nello spazio espositivo, i ghiacciai si rivelano nelle tavole di grandi dimensioni, realizzate per la mostra, raccontando di simulacri fisici di una natura pronta a mostrarsi per subito scomparire assorbita dalla luce davanti ai nostri occhi. Sono tavole sulle quali la foglia d’argento, una volta graffiata, incisa e levata dall’artista, mostra strato dopo strato la spigolosità della roccia sottostante. Le immagini dei ghiacciai Stelvio, Due Forni, Marmolada e Adamello occupano le pareti come muri astratti, alludendo ad effetti atmosferici estranianti.

    Le sculture dedicate al movimento del ghiaccio spezzato, alla goccia che cade, portano con sè la ‘pelle’ degli elementi della montagna. Il legno nelle sue fibre traccia la mappa della terra, una trama sottile che sembra erodere la superficie dando origine ad un movimento di onde concentriche (Minimi segni), un movimento continuo capace di trasformare la materia da solida a liquida e viceversa (Frozen river).

    Sulle carte, raccolte nel prezioso libro d’artista Hertz, Federico Seppi descrive la trasformazione degli elementi attraverso il movimento per vibrazione delle polveri quasi a registrare allo stesso tempo il respiro dell’universo e il momento del suo apparire.

    Le opere sono circa una ventina.
    La mostra è corredata da un catalogo con testi di Chiara Casarin e Giovanna Nicoletti in italiano e inglese.

     

     

    Boccanera Gallery inaugurates the first solo exhibition of Federico Seppi (Trento, 1990) in its large industrial space in Trento.

    The exhibition titled Icebreaker, curated by Giovanna Nicoletti and designed specifically for the dimensions of the gallery, uses the theme of the glacier as a guiding thread. The glacier itself is a metaphor for existence and its metamorphosis. Its size, its light, its colour amaze us but at the same time nowadays we see its fragility, a victim of a climate crisis leading to its extinction. The theme of the environment and climate is, of course, one of the sustainable development goals set by the 2030 Agenda defined by the UN as a strategy ‘for a better and more sustainable future for all’.

    A glacier represents the power of nature capable of transforming fundamental elements from rock to vegetation. At the same time, it is a place of adventure and discovery, preserving and guarding within itself the memory of events and beings who have passed through it.
     
    In the gallery spaces, glaciers are revealed in large pieces created for the exhibition describing physical simulacra of nature ready to show themselves and immediately disappear absorbed by light before our eyes. These are works on which silver leaf, once scratched, engraved and removed by the artist, show layer by layer the angularity of the underlying rock. The images of the Stelvio, Due Forni, Marmolada and Adamello glaciers occupy the space like abstract walls alluding to alienating atmospheric effects.
     
    Sculptures dedicated to the movement of broken ice, to the falling drop, carry with them the ‘skin’ of mountain elements. The grain of natural wood traces map contours of the earth, a thin texture that seems to erode the surface giving rise to a movement of concentric waves (Minimi segni) or a continuous movement capable of transforming the material from solid to liquid and vice versa (Frozen river).
     
    Federico Seppi’s works on paper collected in the artist’s precious book Hertz, describe the transformation of elements through movement, by vibration of dust, as if to record the time of their appearance together with the breath of the universe.

    The exhibition brings together twenty pieces. A catalogue will be published for the occasion with Italian and English texts by Chiara Casarin and Giovanna Nicoletti.

     

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    Federico Seppi
    Icebreaker

    a cura di/curated by Giovanna Nicoletti

    Boccanera Gallery Trento
    Via Alto Adige 176, Trento IT

    05.03.2021 – 15.05.2021
    Inaugurazione 5 marzo 2021, 12.00 – 20.00 / Opening March 5, 2021, 12pm-8pm

    [email protected]
    www.boccaneragallery.com

  • FME Education: Chiari è “Capitale italiana del libro 2020”

    FME Education condivide le attività e i valori promossi da Chiari, il Comune bresciano conosciuto come "la Città che legge". Anche durante i duri mesi della pandemia è fondamentale continuare a diffondere cultura e informazione, favorendo la micro-editoria e la lettura tra i cittadini.

    FME Education

    FME Education e la cultura: il Comune di Chiari è "Capitale italiana del libro 2020"

    La città di Chiari è anche conosciuta come "Città che legge", un titolo che le era stato attribuito nel 2017 grazie alla partecipazione ad un bando promosso da ANCI e dal Centro per il libro e la lettura. FME Education riconosce un grande valore al Comune bresciano, che è stato conseguentemente nominato "Capitale del libro 2020" in seguito all’approvazione della proposta del Ministro per i Beni e per le attività Culturali e per il Turismo, Dario Franceschini. La nomina rappresenta di fatto un concreto sostegno all’importante mondo della micro-editoria e degli editori indipendenti, che da 18 anni trovano scambio e promozione a Chiari. L’Amministrazione Comunale può quindi contare su un fondo di 500mila euro per finanziare nuovi progetti culturali e potenziare il proprio modello di promozione della cultura. FME Education condivide in pieno i valori portati avanti da Chiari, che non si è tirata indietro nemmeno durante i mesi più duri del lockdown e si è adoperata per continuare a diffondere cultura e informazione.

    FME Education: imparare divertendosi

    Un apprendimento e un insegnamento più coinvolgenti ed efficaci sono possibili: grazie all’innovazione e alla creatività di FME Education, Editore specializzato in formazione, sono disponibili diversi strumenti didattici che supportano studenti, insegnanti e famiglie nel percorso di apprendimento. La mission di FME Education si basa sul motto "imparare divertendosi!", che racchiude a pieno le convinzioni dell’Editore. La tecnologia unita alla creatività può dare risultati sorprendenti nel mondo della scuola, rendendo i ragazzi più partecipi, più coinvolti, e aiutando al contempo gli insegnanti a preparare lezioni, contenuti e verifiche. FME Education è oggi punto di riferimento per quanto riguarda il mondo della formazione e della cultura, proponendosi come Editore di esperienza e attento alle iniziative correnti.

  • quando passo davanti allo specchio

    “Adoro i vestiti, soprattutto qualsiasi cosa in cotone, jersey, elastico, comodo, perché se sono a casa tutto il giorno o esco solo per passeggiare o vedere gli amici in sicurezza, quando passo davanti allo specchio, non mi sento affatto schifoso, mi sento carino. Non ci vuole alcuno sforzo. È semplice come una brutta maglietta. Abiti davvero carini, accoglienti e morbidi.


    “Ho questo vestito ASOS ispirato a Ganni – che, se Ganni fosse taglie forti, non so nemmeno cosa farei. È tutto quello che voglio indossare. Sento che questo è una rappresentazione perfetta di ciò che amo in questo momento. Amo ancora i vestiti oversize. Mi piacciono le stampe fantastiche. Ma mi dà anche gli anni ’70 Gillne.it, è stranamente mod. È un mix davvero fantastico di tutto ciò che amo.

  • RIPARTONO LE SELEZIONI DEL ROMA MUSIC FESTIVAL

    Dopo la finale dell’edizione precedente che si è svolta a Roma lo scorso 30 settembre, la riapertura delle iscrizioni ha portato decine di cantautori e interpreti di tutta Italia a proporre la loro candidatura per partecipare alla nuova edizione. Il 6 febbraio, nei prestigiosi studi Lead in Roma, si terrà la prima audizione per gli aspiranti finalisti, audizioni che proseguiranno per portare 32 nuove voci alla finale nazionale del 25 settembre.

    “L’obiettivo prioritario è dare agli artisti la possibilità di sentirsi vivi, di continuare a coltivare la loro passione – dice il produttore e patron dell’RMF Andrea Montemurro -. I musicisti e gli artisti in generale stanno soffrendo particolarmente questo periodo di pandemia. Ai giovani che vogliono proporsi e che vogliono costruirsi una strada nel mondo della musica, costretti a stare fermi da settimane e mesi, vogliamo offrire un’opportunità importante e dare un segnale di presenza, di forza, di continuità. Il messaggio è quello di non arrendersi alla depressione e alla malinconia portata dall’emergenza sanitaria, ma di reagire con la voglia e la creatività di sempre”.

    Sul sito www.romamusicfestival.com sono pubblicati regolamento e modalità di partecipazione.