Blog

  • I telefoni Snom motore dell’innovazione tecnologica presso Poste greche

    Poste greche (ELTA) ha scelto i telefoni DECT di Snom per soddisfare le proprie esigenze in fatto di telefonia IP attraverso un progetto che includerà oltre 2.500 terminali IP cordless installati negli uffici postali di tutta la Grecia, coprendo buona parte dell’infrastruttura nazionale. Il loro partner di fiducia per le telecomunicazioni, Microbase, illustra i numerosi vantaggi di questa scelta.

    Alla luce dei milioni di clienti le cui richieste devono essere soddisfatte ogni giorno nel settore postale, una comunicazione veloce e senza interruzioni è una priorità fondamentale. Poste greche (ELTA) è un gruppo di aziende che fornisce servizi postali moderni e di alta qualità in tutta la Grecia. Per raggiungere questo obiettivo e a fronte della complessa morfologia del territorio, ELTA vanta oggi la più grande rete di vendita al dettaglio del Paese, comprendente numerosi punti di servizio, 700 dei quali sono già stati coperti dal presente progetto. Per soddisfare con successo le esigenze in continua evoluzione della propria clientela, Poste greche promuove l’innovazione, sviluppa nuovi prodotti e arricchisce continuamente i servizi offerti.

    Un sistema telefonico del passato
    Oltre alla sede centrale di Atene, Poste greche dispone di oltre 1.200 uffici in tutto il Paese, che garantiscono una copertura capillare del territorio. ELTA aveva adottato in precedenza, per la sede centrale, un centralino PBX tradizionale. Le altre sedi disponevano solo di linee dirette fornite da provider locali, prive di funzionalità PBX e senza la possibilità di comunicare internamente con la sede centrale. La soluzione comportava quindi costi considerevoli per la comunicazione intrasede, un problema particolarmente critico per un’azienda di estensione nazionale. Non era inoltre possibile vedere quali dipendenti fossero disponibili o condividere una rubrica comune con tutti i contatti.

    La combinazione di queste carenze rendeva il sistema in essere completamente inefficiente e inadeguato. Era quindi imprescindibile implementare una nuova soluzione per la telefonia centralizzata, che potesse soddisfare le esigenze di un’azienda multi-sede in termini di interconnettività.

    Una scelta senza rivali nel segno dell’interconnessione e della sicurezza
    A fronte di queste difficoltà, ELTA ha quindi chiesto a Microbase, il suo partner di fiducia in fatto di telecomunicazioni, di proporre e implementare una soluzione di telefonia IP che collegasse ogni ufficio all’infrastruttura centrale introducendo anche una novità molto importante: la maggior parte dei terminali sarebbero stati telefoni DECT senza fili! Una scelta che consente di rispondere al telefono anche qualora non si disponga di una postazione di lavoro fissa, cosa che accade molto spesso in questo tipo di ambienti di lavoro. Il progetto è stato realizzato con l’installazione di diversi modelli di terminali, tra cui numerose stazioni base DECT M200SC e cordless IP M15SC e telefoni IP fissi D715 e D725. Una soluzione che ha consentito di interconnettere ogni ufficio postale con la sede centrale impiegando un’unica stazione base DECT (M200 SC) e più telefoni DECT (M15 SC) senza bisogno di ulteriori hardware o infrastrutture.

    Inoltre, la soluzione proposta da Microbase in abbinamento ai telefoni IP DECT Snom, consente ora a ogni dipendente ELTA di raggiungere in modo semplice ed efficiente qualsiasi altro collega in qualunque ufficio. Questa caratteristica, insieme alla possibilità di impostare tasti personalizzati sul terminale DECT per eseguire alcune operazioni specifiche richieste dal settore postale, rappresenta solo uno dei tanti vantaggi di aver scelto Snom.

    “Condividiamo con Snom e il suo team in Germania una lunga e proficua collaborazione, tanto che nessun altro produttore di telefoni IP è stato preso in considerazione durante il processo di valutazione. L’impareggiabile qualità e robustezza dei prodotti, nonché il loro eccellente rapporto qualità/prezzo, sono stati la ciliegina sulla torta nella scelta di questo marchio per un progetto di simile portata”, commenta Alexandros Dalezios, Business Development Manager di Microbase.

    Infine, i terminali Snom sono stati scelti per i loro standard di sicurezza eccezionalmente elevati, una caratteristica di primaria importanza per un settore attento al tema come quello postale, dove ogni giorno vengono condivisi dati sensibili come gli indirizzi personali. Le soluzioni Snom offrono molteplici livelli di sicurezza grazie al reciproco scambio di certificati tra il telefono e il centralino, alla randomizzazione delle porte del flusso di dati RTP (cioè la chiamata telefonica) e alla sua crittografia (SRTP). La somma di queste misure di sicurezza previene gli attacchi e garantisce la sicurezza dei dati tanto per l’azienda quanto per i clienti, rappresentando una caratteristica particolarmente apprezzata dal cliente.

    Un progetto di enorme portata

    Il progetto, giunto quasi al termine, è davvero di enorme portata: comprende infatti oltre 2.500 telefoni Snom DECT installati nell’arco di due anni, che coprono quasi il 60% dell’infrastruttura telefonica ELTA. Durante il roll-out non si sono presentate criticità di nessun tipo e, grazie all’immediata reazione del servizio clienti di Snom, nessuna sfida è stata lasciata senza una soluzione tempestiva. Un ulteriore punto a favore della scelta operata da Microbase.

    L’impatto di questa installazione capillare sui costi di telefonia sostenuti da ELTA è stato significativo, consentendo a tutte le filiali di disdire servizi e linee precedenti e di effettuare chiamate interne a costo zero. Con un risparmio stimato di oltre 200.000 euro all’anno, Poste greche vedrà un ritorno completo dell’investimento dei costi del progetto in meno di due anni.

    “Con oltre 2.500 telefoni Snom installati in più di 700 sedi, abbiamo completamente soddisfatto le aspettative dei nostri clienti in termini di funzionalità, affidabilità e qualità”, conclude Alexandros Dalezios.


    A proposito di Snom
    Con oltre 10 milioni di telefoni installati e sedi in Benelux, Inghilterra, Francia, Italia, Russia, Spagna e Sudafrica, Snom Technology è un produttore di terminali IP per l’uso professionale riconosciuto a livello mondiale. L’azienda, fondata nel 1997 e facente parte del Gruppo VTech dal 2016, continua a sviluppare i suoi prodotti a Berlino, dando grande valore alla qualità e alla sicurezza. Snom impiega la sua esperienza venticinquennale e la sua immutata carica innovativa per rispondere alla nuova realtà, caratterizzata da una crescente digitalizzazione e mobilità, con tecnologie all’avanguardia, facilmente adattabili a ogni esigenza e infrastruttura per le telecomunicazioni.
    L’azienda dispone di una rete commerciale mondiale che conta numerosi rinomati distributori e oltre 10.000 rivenditori specializzati. Questi ultimi beneficiano di un programma partner dedicato, di servizi di supporto remoto e on-site e di una garanzia di tre anni. Tutto ciò, unito all’eccellente tecnologia, contribuisce allo straordinario prestigio internazionale di cui Snom gode.
    Poste greche:
    Poste greche (ELTA) è un gruppo di aziende fondato nel 1828 dal primo governatore della Grecia, Ioannis Kapodistrias. ELTA è il fornitore universale di servizi postali in Grecia, e gestisce la più grande rete logistica e di vendita al dettaglio di servizi postali del Paese.
    Oggi ELTA si impegna a investire nella trasformazione digitale, inaugurando una nuova era con un impianto di smistamento all’avanguardia, robotizzato e completamente digitale. Questo sistema robotizzato è il riflesso pratico della svolta digitale di ELTA, rappresenta un enorme salto tecnologico e guida il gruppo verso il futuro, ponendo al contempo le basi per una maggiore redditività e trasformando ELTA in un’azienda solida, finanziariamente indipendente e competitiva, che continua a operare al servizio dei cittadini.
    Microbase:
    Microbase è un’azienda greca che fornisce soluzioni di comunicazione integrata, con particolare attenzione all’evoluzione tecnologica, fondata nel 2003 da un team di ingegneri specializzati in informatica e telecomunicazioni. Il progetto fu capitanato da Antonis Psaras e Giannis Lagonikas, ancora oggi alla guida dell’azienda. L’efficienza di Microbase e la sua crescita sono frutto della predittività e di pianificazioni a lungo termine. La crescita di Microbase continua oggi in modo dinamico grazie alla sua forte presenza sul mercato greco e mondiale. Sia la Direzione sia Dirigenti, tramite le conoscenze, l’esperienza e il significativo know-how acquisito, progettano, implementano e gestiscono progetti di ammodernamento e sviluppo tecnologico sia sul libero mercato (Settore Privato) sia nel Settore Pubblico (Pubblica Amministrazione Centrale, organizzazioni ed enti governativi locali). L’obiettivo di Microbase è quello di mantenere l’eccellenza aziendale che è stata raggiunta attraverso l’alta efficienza dei risultati, la solidità finanziaria, gli elevati standard di sicurezza e qualità e i consolidati rapporti con i clienti e partner. Microbase è un fornitore greco di reti e servizi di comunicazione elettronica autorizzato dalla Commissione ellenica per le Telecomunicazioni e le Poste (EETT).
  • Rubinetterie Stella a EquipHotel 2022

    La storica azienda novarese sarà presente a EquipHotel 2022 che si terrà a Parigi dal 6 al 10 novembre.

    Le più importanti collezioni Stella, che da sempre riuniscono estetica, praticità e tecnologia portate ai massimi livelli grazie all’eccellente qualità costruttiva e a linee che sfidano il tempo, saranno protagoniste a EquipHotel 2022,  la più importante fiera in Europa per il settore alberghiero e della ristorazione.

    Esempi dell’apertura all’innovazione di Stella la serie CHARM, inedita interpretazione del rubinetto a miscelazione assiale che rivoluziona la forma della leva, trasformandola in un anello concentrico al corpo del rubinetto e MACARONS, versione contemporanea della rubinetteria a tre fori, contraddistinta dal sofisticato gioco tra suggestioni tattili e ricercate finiture che offre infinite possibilità di personalizzazione attraverso uno sfizioso mix and match materico. Entrambe le collezioni si articolano in una gamma completa di soluzioni custom-made e sono pronte ad accrescere ulteriormente il consenso da parte di architetti e progettisti.

     

    In occasione, inoltre, della presenza di Rubinetterie Stella nella capitale francese, lunedì 7 la storica collezione Italica coronerà l’anno del suo centenario con un evento all’Hotel Lancaster.

    EquipHotel Paris,

    Porte de Versailles

    6-10 novembre 2022

    Pav. 7.3 Stand H43

     

    www.rubinetteriestella.it

  • Mangiatori del legno: in Oceania riappare scarafaggio dopo 80 anni

    Per 80 anni dimenticato dagli esperti del trattamento tarli al punto da essere dichiarato estinto e invece, dopo un lunghissimo tempo, è sorprendentemente riapparso. Stiamo parlando di una specie di mangiatore del legno ritrovata dai ricercatori dell’Università di Sidney nell’isola di Lord Howe nel Mar di Tasman, tra l’Australia e la Nuova Zelanda, denominata “Panesthia Iata”.

    Si tratta di uno scarafaggio che si nutre di legno e dalle dimensioni considerevoli, autoctono del posto e sopravvissuto per tutto questo tempo. Creduto estinto a causa dell’introduzione nell’isola dei ratti delle navi avvenuta nel 1918, questo insetto sarebbe certamente un bersaglio per la disinfestazione tarli, ma al tempo stesso fondamentale per l’ecosistema dell’isola essendo riciclatore di cibo: una caratteristica che accelera la decomposizione dei vecchi tronchi e fornisce cibo per altre biodiversità.

    Una peculiarità che ha subito anche modificazioni in tutto questo arco di tempo, nel senso che il Panesthia Iata si è evoluto mostrando di saper sopravvivere anche tra le rocce.

  • The Rose Trilogy, il nuovo libro di Maria Tedeschi

    The Rose Trilogy è la trilogia della scrittrice Maria Tedeschi, che rappresenta un pezzo unico nel genere dei racconti, per la sua originalità e vivacità espressiva.
    Queste le sinossi in italiano delle tre storie raccolte in The Rose Trilogy:

    La “Rosa” gialla
    La caffettiera è uno degli oggetti della signora Rosa, che, alla sua morte, gli eredi hanno ritenuto senza valore e gettato nei rifiuti. Si ritrova accanto a un vecchio quaderno che fa capolino dai rifiuti di carta: una sorta di diario, in cui la donna appuntava i suoi pensieri, a cui faceva corrispondere un numero della Smorfia napoletana. Il quaderno e la caffettiera iniziano a dialogare, ingannando il tempo che precede la loro fine, ricordando i “bei tempi”, quando erano indispensabili e molto apprezzati in casa e le esperienze vissute accanto a Donna Rosa. Da quell’ incontro casuale, nascerà un’amicizia sincera e intensa, seppur di breve durata. I due amici comprenderanno finalmente che la vita è un ciclo in cui il più forte mangia il più debole. Per attraversare la vita e i pericoli che vi si celano, non si può far altro che affidarsi a Dio e accettare la morte con coraggio, immaginando dopo di essa orizzonti più felici. I due si diranno addio a cuor leggero all’alba del nuovo giorno, quando il camion della nettezza urbana verrà a prelevarli per lo smaltimento nella discarica.

    Il diario dell’imperfezione: la rosa rossa
    La scrittura può essere una grande terapia: guarisce i blocchi, le paure, aiuta a essere più consapevoli di noi stessi, dando voce alle nostre imperfezioni, al rimosso, al disagio, a pesi che ci portiamo dentro e che non troverebbero altra via d’uscita, per poi affidarli a un amico lontano, che seppur non ti conosce di persona, riuscirà a interpretarli nella maniera giusta e a immedesimarsi in te: il lettore.

    La truffa sentimentale: Rosa Rosa
    Il bisogno di affetto, di essere amati, riconosciuti, il desiderio di trovare l’altra metà per sentirsi completi a volte è così forte che si cede all’illusione, alla magia della favola, spiccando il volo senza avere ali e così si finisce poi sul pavimento, facendosi male. Qualcuno asserisce che non è importante farsi male quando si finirà a terra, ma quel breve momento in cui ci si sente come se si stesse volando.

    The “Rose Trilogy” sarà presto pubblicata anche in versione italiana per la Di Carlo edizioni.
    Il primo racconto, La “Rosa” gialla, è stato già pubblicato in versione audible, un dono dell’autrice per gli ipovedenti ed è presente nell’ antologia letteraria” Vibrations littéraires” edizioni We in lingua francese e italiana.
    Il 12 novembre ci sarà la presentazione ufficiale in lingua francese a Roma nella Cappella Orsini in presenza dei membri dell’istituto di cultura francese e dell’Ambasciata di Francia.
    La scrittrice Maria Tedeschi ha in programma anche altre presentazioni all’estero e in Italia.

    Maria Tedeschi è docente di Lingua e cultura inglese presso il Liceo Classico Plinio Seniore di Castellammare di Stabia.
    Da diversi anni è la referente dell’istituto per l’internazionalizzazione e mobilità internazionale degli studenti, in più cura le pubbliche relazioni in lingua inglese dell’istituto con i paesi orientali e con gli enti diplomatici.
    Appassionata di viaggi, di musica rock e di letteratura, vive nella provincia di Napoli con marito e due figli.
    Ha sempre adorato lo storytelling realizzando diversi cortometraggi, anche in lingua inglese, che hanno ottenuto il primo posto o la medaglia d’oro nelle competizioni nazionali.
    Ha esordito con Non chiudere quella porta edito da Iseaf books che ha avuto diversi riconoscimenti, tra cui la menzione d’onore al concorso “Amore sui generis” 2° edizione.
    Il secondo romanzo La Maiastra e le vite invisibili ha vinto il premio internazionale “Letteratura” dell’istituto italiano di cultura di Napoli edizione 2021, è stato ospitato nei maggiori saloni nazionali e internazionali e parteciperà a Sanremo writers 2023.
    Ha collaborato con i Telìa, band finalista di Sanremo trend 2022, per il testo della loro canzone.

    Il libro The Rose Trilogy è disponibile in versione digitale e cartacea con copertina flessibile su Amazon, 72 pagine.

    Link per l’acquisto: https://amzn.to/3Duvjf5

  • Tecnochimica: quali sono i limiti previsti dalla legge e le alternative all’utilizzo del cromo esavalente

    Gli esperti di Tecnochimica, azienda italiana punto di riferimento nella produzione di formulati speciali per il trattamento delle superfici, spiegano quali sono le alternative più valide al cromo esavalente a disposizione delle aziende.

    Milano, novembre 2022 – Il cromo esavalente ha giocato per decenni un ruolo primario nel rivestimento delle superfici metalliche. Dopo quasi un secolo di utilizzo, però, nel 2013, diversi enti ne hanno riconosciuto la pericolosità per la salute dell’uomo nel suo utilizzo in ambito industriale. Questo ha avuto delle conseguenze pratiche importanti; infatti, l’Unione Europea al giorno d’oggi ne permette l’utilizzo solo a precise condizioni: 

    • il cromo VI può essere usato per la cromatura a spessore solo dalle realtà che hanno fatto domanda di autorizzazione per tempo
    • la Commissione Europea, che dovrebbe prendere una decisione in questo senso, non si è invece ancora espressa riguardo all’utilizzo del Cr VI per la cromatura funzionale per scopi decorativi.

    Nell’eventualità non venga rilasciata questa autorizzazione, sul mercato esistono però delle valide alternative al cromo esavalente per scopi decorativi. Gli esperti di Tecnochimica hanno implementato due tipologie di bagni alternativi al cromo VI estremamente performanti, basati sull’utilizzo del cromo trivalente:

    • TriCOLTM: è un processo di cromatura trivalente misto cloruri/solfati che permette di ottenere risultati estetici e di resistenza alla corrosione paragonabile a quelli ottenuti della cromatura esavalente, abbattendo i costi impiantistici dovuti all’utilizzo di riscaldatori e anodi in ossidi misti e per il trattamento di depurazione delle acque di scarico;
    • TriGREEN è il bagno di cromo trivalente a base solfati che permette di avere una completa copertura e distribuzione a bassa densità di corrente, un aspetto estetico sulla scala colorimetrica molto vicino alle caratteristiche del Cr VI.

    Entrambi i processi possono essere adattati per poter ottenere una finitura BLACK (cromo nero trivalente).

    Per ottenere maggiori informazioni, contatta il team di Tecnochimica e trova la soluzione più adatta alle tue esigenze. 

    Tecnochimica S.p.A.
    Via Monferrato 73/75 – S. Giuliano Milanese (MI)
    Email: [email protected]
    Tel: +39 02 98.28.15.14
    Sito web: tecnochimica.net

  • Produzione di petrolio, l’intero mercato è in mano a 10 Paesi

    Anche se si cercano costantemente delle alternative, il petrolio rimane attualmente la principale fonte di energia per l’economia globale. Non tutti sanno che la produzione di questo carburante del pianeta è in mano prevalentemente ad un pugno di pochi paesi.

    Petrolio, estrazione e produzione

    petrolioIl petrolio alimenta il 40% di tutta l’energia che viene consumata nel mondo. È quasi il doppio rispetto al carbone e dal gas naturale, che sono al 23% ciascuno. Il resto è prevalentemente garantito da energia idroelettrica, al 14%.

    La lavorazione del petrolio consente la produzione di benzina, gasolio, nafta e oli combustibili per il riscaldamento e l’alimentazione dei mezzi di trasporto. La sua preziosità non a caso lo fa denominare oro nero. Come l’oro, anche la maggior parte delle risorse si concentra nelle mani di pochi.

    I dati sul petrolio

    Sebbene sia utilizzato in tutto il mondo, sono soltanto 10 gli stati che forniscono petrolio a tutto il mondo. Ne estraggono circa l’87% del totale e sono i veri market maker del settore petrolifero.

    Il principale paese è il Venezuela dove si trova il 18% delle riserve mondiali di petrolio. Parliamo di quasi 47 miliardi di tonnellate. Proprio il paese sudamericano fu il promotore negli anni 60 della costituzione dell’OPEC, ovvero il cartello dei produttori che ha lo scopo di negoziare meglio prezzi e concessioni con le compagnie petrolifere.

    Il secondo paese con le maggiori riserve di petrolio al mondo e l’Arabia Saudita con 42 miliardi di tonnellate. Dietro a questi due paesi ci sono Iran, Iraq, Kuwait, Emirati Arabi Uniti, Canada e Russia.

    Stati Uniti leader nella produzione

    Va detto però che avete delle riserve petrolifere non vuol dire automaticamente essere produttore. In questo senso il discorso cambia del tutto.
    Gli Stati Uniti ad esempio, pur essendo il decimo paese per riserve di petrolio, sono il primo produttore al mondo. Fanno business trading con i volumi più alti di tutti. Immettono infatti sul mercato 1,8 di tonnellate al giorno. La Russia, pur essendo l’ottavo paese per riserve di greggio, è il secondo produttore mondiale. Questo ci fa capire perché con lo scoppio della guerra in Ucraina e le conseguenti sanzioni contro Mosca, il prezzo del petrolio è schizzato oltre 100 dollari al barile.

    L’unico Paese che, oltre ad avere grandi giacimenti, è anche uno dei maggiori produttori è l’Arabia Saudita.
    Un’ultima annotazione riguarda l’Italia: siamo il primo paese europeo per giacimenti di petrolio, la maggior parte dei quali è concentrata al Sud in Sicilia e Basilicata.

  • Lovebrico – Vantaggi e funzionamento della stufa a legna

    La legna è attualmente uno dei combustibili più economici e semplici da reperire: per questo, in seguito ai recenti aumenti nei costi di gas ed energia elettrica, la stufa a legna costituisce un sistema di riscaldamento molto vantaggioso. Scopriamo insieme agli esperti di Lovebrico come funziona la stufa a legna e quali sono i suoi vantaggi, soprattutto nell’attuale momento storico.

    Milano, novembre 2022. Quello che attende gli italiani sarà un inverno duro da affrontare e non solo per le temperature rigide tipiche di questa stagione. L’aumento vertiginoso del prezzo dell’energia elettrica, del gas e del pellet rende ormai antieconomico l’utilizzo di sistemi di riscaldamento alimentati con queste fonti, mentre un’alternativa decisamente più economica, ma non per questo di minore resa, è la stufa a legna. Grazie ai suggerimenti di Lovebrico, store online dedicato al mondo dell’edilizia e del fai da te, è possibile individuare la stufa a legna più adatta alle proprie esigenze: vediamo come funziona questo sistema di riscaldamento e quali sono i suoi vantaggi.

    Se in passato, quando i costi delle materie prime erano ancora abbordabili, si poteva scegliere tra una grande varietà di sistemi di riscaldamento, oggi, invece, questa scelta si è drasticamente ridotta se si vuole risparmiare. Cercare di contenere le spese è ormai prioritario, così come trovare un sistema di riscaldamento che possa consentire di affrontare i mesi freddi senza troppe rinunce. Per questo motivo optare per una stufa a legna si rivela la soluzione ideale per riscaldare gli ambienti domestici in maniera ottimale e senza gravare eccessivamente sul portafoglio.

    Le stufe a legna si caratterizzano per un utilizzo molto semplice. Sono dotate di una camera di combustione chiusa, di un sistema di ventilazione e di una canna fumaria. Per metterle in funzione sarà sufficiente inserire nell’apposito ripiano dei legni di medie dimensioni, fogli di carta e trucioli, per poi accendere il fuoco con un fiammifero o un accendino. L’irradiazione del calore avverrà grazie ai materiali refrattari o la ghisa che consentiranno di avere in breve tempo un ambiente alla temperatura ideale.

    Il vantaggio economico della stufa a legna è evidente se si paragonano i prezzi ormai alle stesse del gas e del pellet. Chi volesse utilizzare una stufa alimentata a gas deve essere pronto ad affrontare un costo di 40€ per una bombola da 15 Kg, mentre chi sta puntando le stufe a pellet deve essere a conoscenza dell’incredibile aumento dei prezzi che ha raggiunto ormai i 25 € per un sacco da 15 Kg.

    Tra gli altri vantaggi, possiamo citare il fatto che la stufa a legna, inoltre, consente un ridotto rilascio di CO2, fumi e gas, utilizza un combustibile completamente rinnovabile e non necessita dell’utilizzo di corrente elettrica, oltre a richiedere interventi di manutenzione non frequenti.

    Lo store di Lovebrico offre un’ampia gamma di stufe a legna in grado di riscaldare anche metrature importanti. La stufa Royal Palazzetti King S si caratterizza per un design compatto, semplice e tradizionale ed una potenza di 8.7 kW, mentre la stufa Royal Palazzetti Stuba, dalla potenza di 9 kW, è dotata di un forno su due livelli nel piano superiore, utile per cucinare pietanze prelibate. Identica soluzione è presente anche nella stufa a legna Idro Elite 20 KW, che manda il riscaldamento direttamente nei termosifoni e che è caratterizzata da una portata in grado di coprire ambienti fino a 150 mq di grandezza. 

    La scelta è ampia ed il rapporto qualità prezzo imbattibile. Le stufe a legna proposte da Lovebrico.com sono la soluzione migliore per affrontare l’inverno e combattere il caro bolletta!

  • La voce della One al tavolo delle Istituzioni

    One Express tra i protagonisti del convegno organizzato a Roma il 26 ottobre per discutere su un futuro sostenibile. Il primo Pallet Network italiano per Qualità illustra con il Presidente Claudio Franceschelli come ripensare la logistica in un’ottica green

    L’impegno profuso da One Express nell’ambito della sostenibilità e il senso di responsabilità espresso e dimostrato nel corso di numerose iniziative vede il primo Pallet Network italiano per Qualità un interlocutore di primo piano anche in ambito istituzionale.

    Piena conferma arriva dalla partecipazione al Forum Sostenibilità, il 26 ottobre a Roma, presso il Centro Congressi Augustinianum, nell’incontro organizzato per delineare il futuro delle imprese tra innovazione e ambiente. Tra i relatori proprio il Presidente Claudio Franceschelli, con un focus su come ripensare la logistica in un’ottica green. Un intervento che ha portato alle Istituzioni, alla presenza del Presidente della Regione Lazio e del Sindaco di Roma, i valori e gli obiettivi del Network, espressi al tavolo con realtà del calibro di Enel, Atlantia, Eikon, Acea e primarie rappresentanze di Confindustria e del Vaticano. Un incontro in cui tra i grandi player nazionali One Express ha testimoniato attraverso le tante esperienze maturate a come ripensare la logistica in un’ottica green.

    One Express vuole essere sempre sostenibile sotto il profilo economico, sociale e ambientale, con la determinazione che la caratterizza e non lasciando il concetto di azienda ecofriendly come una mera affermazione di facciata. Anzi, siamo passati dalle parole ai fatti già da tempo, massimizzando il nostro impatto positivo sulla natura e sulla società, continuando a considerare la sostenibilità un criterio decisionale strategico, con l’ambizione di essere tra i protagonisti di quella trasformazione sostenibile che il nostro settore può e deve attuare. Siamo ancora lontani da un utilizzo dell’intermodale efficace, economicamente sostenibile e in linea con le tempistiche che il mercato richiede, ma non per questo bisogna restare a guardare. Anzi, One Express ha avviato in questi anni numerose iniziative che hanno dato risultati concreti” – spiega così il Presidente di One Express Claudio Franceschelli la vision che caratterizza l’operato del primo Pallet Network italiano per Qualità.

    La crescita costante che ha caratterizzato lo sviluppo del Network non ha per questo messo in secondo piano l’impegno concreto nella riduzione dell’impatto ambientale, considerata anzi come un’opportunità, perché nonostante i costi che comporta, rappresenta una forma di risparmio, con una forte ricaduta positiva su tutti e un incentivo a incrementare pratiche di questo tipo.

    Tante le azioni intraprese, come l’adesione a RiVending, il progetto di economia circolare promosso da Confida, Corepla e Unionplast con l’adozione del primo bicchiere realizzato in rPS (polistirolo riciclato) derivante dal ciclo chiuso di recupero e riciclo di bicchieri in plastica che secondo una stima interna, nel 2021 ha permesso di recuperare 60.000 bicchierini in PS, 60.000 palettine in PS e 30.000 bottiglie in PeT.

    Se l’attenzione per l’ambiente ha messo in strada progetti per lo sviluppo di consegne con mezzi elettrici in alcuni centri storici pilota, azzerando l’inquinamento e facilitando il carico/scarico nei centri urbani preclusi al traffico, anche a livello infrastrutturale One Express ha dato un segnale concreto. Dopo aver installato presso l’Hub di Milano a Torrevecchia Pia (PV) un impianto fotovoltaico con potenza nominale di 260 kWP, con una produzione annua stimata di 304 kWh e una conseguente riduzione di emissione di C02 prevista nella misura di 163 kg, anche Bologna ha la dotazione in essere. Sono infatti presenti due impianti termosolari, uno al blocco 9.6 e l’altro al blocco 9.7. Il primo ha una potenza nominale di 8 kWp, con una produzione annua stimata di 9,917 e una riduzione di emissione di C02 prevista nella misura di 5,355 kg. Il secondo, invece, presenta una potenza nominale di 10 kWp, con una produzione annua stimata di 12,396 kWh e una riduzione di emissioni prevista nella misura di 6,694 kg. Recentemente One Express ha accresciuto il proprio impegno nell’abbattimento dell’impatto ambientale con un impianto fotovoltaico della potenza di 451 kWp presso il quartier generale all’Interporto di Bentivoglio. La produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili comporta una consistente riduzione delle emissioni in atmosfera di CO2 e più precisamente: energia annua prodotta 515.931 e conseguenti emissioni evitate di CO2 273.959.

    Così come da Bologna ha preso il via, in collaborazione con Progetto Natù, l’iniziativa “ONE FOREST” che prevede la messa a dimora di alberi per la rinaturalizzazione del territorio e la compensazione delle emissioni di C02, partito a Bentivoglio (BO) ed estesosi anche in altri Comuni italiani con il coinvolgimento di tutti gli Affiliati del Network che potranno aderire, con il proprio contributo all’iniziativa per la diffusione di una nuova cultura ambientale e la piantumazione di alberi, realizzando così forestazione urbana compensativa al fine di conferire un valore aggiunto al proprio territorio, ottenendo effetti climatici positivi sia a livello locale che globale.

    Siamo da sempre attenti all’ambiente che ci circonda e da sempre cerchiamo di conciliare il nostro business con azioni positive per la collettività realizzando partnership con le amministrazioni e gli enti dei territori su cui operiamo quotidianamente. Essere parte attiva, compiere gesti concreti e farli conoscere è il miglior modo per fornire un esempio da seguire per il bene dell’intera collettività di oggi e di domani. Abbiamo intrapreso un percorso virtuoso che ci permette di essere orgogliosi del nostro operato e far sentire la nostra voce in azienda, nel territorio e ai tavoli istituzionali, come il Forum di Roma. Siamo riusciti a dimostrare come l’errata considerazione di modello inquinante sia in realtà un esempio virtuoso da cui prendere ispirazione per cambiare radicalmente non solo la percezione del mondo dei trasporti, ma anche per testimoniare che le Aziende possono davvero fare la differenza e non a caso One Express è il primo Pallet Network italiano per Qualità. Una Qualità che non si esprime solo con performance invidiabili e inarrivabili per altri, ma anche nella Qualità della vita che vogliamo garantire a noi stessi e ai nostri figli, alle generazioni future – conclude il Presidente Franceschelli.

    https://www.oneexpress.it/it/

  • Simone “Emotivo” è il nuovo singolo dell’artista milanese

    Un brano sulle debolezze che diventano punti di forza

    in radio dal 28 Ottobre

     

    “Emotivo” è un pezzo fondamentale per l’artista perché descrive la sua persona nella totalità, il suo essere sensibile e il tenersi dentro tutte le emozioni anche se in realtà vorrebbe farle uscire tutte fuori.  Un mix di sentimenti felici e tristi, combattuti, che tutti noi affrontiamo nella nostra vita. 

    La sensibilità in questo brano viene vista con una luce nuova, spesso identificata come segno di debolezza, qui diventa una virtù da coltivare, capace di farci vedere il mondo con occhi diversi. 

     

    Radio date: 28 Ottobre 2022

    Etichetta: Orangle Srl 

    https://www.oranglerecords.com/

    https://www.laltoparlante.it/

     

    CONTATTI SOCIAL

    INSTAGRAM: https://www.instagram.com/simoplate/

    SPOTIFY: https://open.spotify.com/artist/48jaam6i1OZnvnYM5c1bb5

     

    BIO 

    Simone Platé, in arte Simone, ha 21 anni e vive a Milano. Con la sua musica vuole lanciare messaggi positivi a tutte le persone che hanno poca autostima, che non credono nei loro sogni o nelle loro passioni.  Arriva dritto al cuore delle persone facendole  rispecchiare nelle sue parole.

     

  • Virom “Domani” è il nuovo singolo dell’artista e rapper sulla ricerca della relazione da sogno

    Un susseguirsi di emozioni pop alla ricerca della relazione giusta

    in radio dal 28 Ottobre

     

    La stretta pungente della vita sentimentale, una relazione che vive sul desiderio del domani, ma che intervalla a sé un sentimento di appartenenza ad altri. Una bolla nella quale o scappi amando o taci soffrendo. Domani è un pezzo che si culla sulle melodie pop italiane,

    un testo intriso di sofferenza consapevole, ma anche di una taciuta rivoluzione. È una ricerca che spera imperitura di inciampare sulla relazione giusta.

     

    Radio date: 28 Ottobre 2022

    Etichetta: Orangle Srl 

    https://www.oranglerecords.com/

    https://www.laltoparlante.it/

     

    CONTATTI SOCIAL

     

    INSTAGRAM

    https://instagram.com/virom.98?igshid=YmMyMTA2M2Y=

    SPOTIFY

    https://open.spotify.com/artist/5jUgkCKJSjPmJvGjbiI8xc?si=TyvCOIofS2y98E5UMsN11w

    YOUTUBE 

    https://youtube.com/channel/UC9ItCsax9k3hsJamHvH-DQg

    TIKTOK 

    https://www.tiktok.com/@virommusic?_t=8WCamxHvu9F&_r=1

     

    BIO

    Vincenzo Maria Romeo classe 1998, ama la musica e la sua essenza fin da bambino grazie ai genitori musicisti che gli hanno trasmesso questa passione. Influenzato prima da Michael Jackson e dalla dance anni 80, durante l’adolescenza si avvicina alla musica rap e a tutte le sue sfaccettature underground. Scrive  per se stesso come valvola di sfogo, ma soprattutto per gli altri, per aiutare le persone a non vivere nel silenzio angosciante della vita. 

     

  • “ASIMOV IS NOT DEAD”, la nuova compilation elettronica italiana!

    Asimov Is Not Dead - Compilation WDR31

    Isaac Asimov è stato uno dei più grandi scrittori di fantascienza e uno dei più ineguagliati divulgatori scientifici del mondo. Io, robot: un titolo diventato famoso grazie al cinema, ma che nasconde una storia ben più grandiosa rappresenta infatti l’avvento di quelle che tutti oggi conosciamo come “Le tre leggi della robotica”. Pubblicato per la prima volta nel 1950 vede formulate e applicate quelle norme che regolano il comportamento delle “macchine pensanti”. Racconti che mentre parlano di androidi ci svelano i lati più reconditi della bizzara natura umana. Un pezzo di storia contemporanea, capace di influenzare la realtà per mezzo della fantasia. Perché la letteratura, a volte, non si limita a precedere i tempi, ma ci guida verso un futuro prima impensabile.

    White Dolphin Records presenta questa compilation ispirandosi a questi concetti con 6 artisti della scena elettronica italiana e con 9 tracce. Il titolo dell’opera da cui trae ispirazione, si tratta di una libera rivisitazione del libro originale dello scrittore.

    1. Un robot non può recar danno a un essere umano, né permettere che, a causa della propria negligenza, un essere umano patisca danno.
    2. Un robot deve sempre obbedire agli ordini degli esseri umani, a meno che contrastiono la Prima Legge
    3. Un robot deve proteggere la propria esistenza, purché questo questo non contrasti con la Prima o Seconda Legge.

    Manuale di Robotica, 56° Edition

    Il disco si apre con la band veneta elettro pop EkynoxX di Frank Rossano con le inedite “Android Poem” e “RetroFuture”, accompagnati dalla splendida voce della cantante Patty Organtini. La loro musica affonda con un approccio contemporaneo ed innovativo, nelle tematiche ‘retrofuturiste‘ affrontate con sonorità raffinate e pop.

    Si prosegue con il rover marziano abbandonato nel “dance floor” del trio elettronico live “mittel-europeo” Arbeiter, l’esercito degli automi di Devya con la traccia “Kyashan” il ragazzo androide, ispirata al cartone animato giapponese creato da Tatsuo Yoshida. E’ il turno della “industria tossica” di Kabal Apokalypse con i suoi Toxic Industry della Funeral Records Autoproduction , con tre tracce (Worlds of Androids, Module Antares e Vortex) che descrivono le parole degli androidi, con chitarre inquadrate e ritmiche industriali. La compilation si conclude con Andy’s Market degli Stuka (con il loro omaggio a Flecht dei Depeche Mode) e Darquette (aka Patrizia Anzevino, AR della medesima label), eseguendo, enunciando con la tecnologia telefonica “Le Trois Lois de la Robotique” in francese con un suono vocale speech pitch formant.

    Etichetta : White Dolphin Records

  • Biesse Divani e i suoi consigli per arredare un salotto classico moderno

    Non passa mai di moda e unisce la luminosità e l’essenzialità con l’eleganza e l’opulenza: stiamo parlando dell’arredamento classico moderno, che fondendo insieme i due stili classico e moderno esprime un perfetto equilibrio tra originalità e raffinatezza. Come realizzarlo nel proprio salotto? Secondo gli esperti di Biesse Divani, per raggiungere questo contrasto equilibrato esistono due strade: vediamo insieme come fare.

    Milano, ottobre 2022 Se siete amanti di un arredamento ricco di personalità e senza tempo, allora lo stile classico moderno è ciò che fa per voi e per il vostro salotto. Chi ama questo tipo di gusto di arredo opta per soluzioni innovative che uniscono l’eleganza con la funzionalità e la ricchezza di dettagli con il minimalismo. Eppure, nella pratica, la scelta di uno stile classico moderno per la zona living può creare qualche dubbio su come arredare l’ambiente.

    Per l’arredamento di un salotto classico moderno, gli esperti di Biesse Divani suggeriscono di realizzare un “contrasto equilibrato” tra le due tendenze, tenendo conto della situazione di partenza, che di solito può essere di due tipi:

    1. c’è un ambiente classico in cui inserire elementi moderni per dare un twist contemporaneo;
    2. c’è un ambiente moderno a cui aggiungere tocchi classici per un risultato di impatto e originale.

    Nel caso di un salotto a base classica è consigliabile conservare gli elementi già presenti come le decorazioni a parete, a cui aggiungere complementi d’arredo dalle linee minimali e dal gusto moderno. Per quanto riguarda il divano, i modelli di Biesse Divani adatti a questo tipo di ambiente sono il divano Firenze, elegante, lineare e con rivestimenti completamente personalizzabili, e il divano Malaga, dallo stile contemporaneo e perfetto per creare un raffinato contrasto grazie ai suoi piedini a spillo.

    Nel caso di un salotto a base moderna, invece, l’ideale per creare un ambiente classico moderno sarà arredare le pareti con quadri che ricordano periodi storici particolari o grandi specchi dal gusto antico con intarsi in oro o in argento. Gli elementi di arredo dovranno essere classici e ricercati: si può optare per un tavolo in legno massiccio o per un divano di un modello tradizionale e dalle forme raffinate. In quest’ottica Biesse Divani propone il divano Chesterfield, curato in ogni dettaglio e con braccioli e capitonnè realizzati interamente a mano. Anche il divano Verona, dalle linee classiche e dall’anima contemporanea, è perfetto per dare un tocco di personalità al vostro salotto in stile classico moderno.

    Con questi consigli sarete pronti a rendere il vostro living classico moderno davvero indimenticabile!

    Fonte: www.biessedivani.it/blogs/come-arredare-un-salotto-classico-moderno/

  • Una magia chiamata Sicilia

    One Express lancia un chiaro messaggio attraverso una tre giorni dai sapori e colori mediterranei. Dal 7 al 9 ottobre gli oltre 130 Affiliati del primo Pallet Network italiano per Qualità hanno voluto testimoniare come non esistono periferie e che i valori sono la forza di un gruppo

    Se per molti è una terra difficile, One Express ha voluto testimoniare che non lo è affatto e che non esistono periferie: questo il messaggio, forte e chiaro, espresso dall’Azienda. E’ stato lo stesso Claudio Franceschelli, Presidente One Express a volere l’annuale incontro con tutti gli oltre 130 Affiliati proprio in Trinacria, una tre giorni, a Santa Flavia, in provincia di Palermo, per ribadire il concetto che in una squadra nessuno è ai margini e ciascuno ha un ruolo determinante nel conseguimento di un successo che One Express dimostra con una crescita costante negli anni.

    Anzi, il Network vede nella Sicilia il cuore pulsante di un made in Italy ammirato in tutto il mondo: “In One Express non esistono le periferie – sottolinea il Presidente – né territori impossibili. Anzi, la Sicilia e il grande lavoro svolto dagli Affiliati presenti sono la dimostrazione della forza di un grande gruppo, dove ogni elemento è fondamentale per garantire una Qualità sempre ai massimi livelli”.

    Lo sanno bene anche Savise Express srl e STM Trasporti & Logistica srl che rispettivamente da Palermo e Messina gestiscono un territorio ricco di fascino e prezioso per garantire l’arrivo delle merci da e per il continente europeo. Un lavoro impegnativo svolto con grande cura, perché la Sicilia è una terra magica che merita di essere conosciuta, valorizzata e supportata nello sviluppo che sta conoscendo in questi ultimi anni. Tanta anche l’emozione espressa al termine della riunione generale, dove hanno pienamente percepite l’attenzione di tutto il gruppo anche i Partner Internazionali, giunti da tutta Europa per testimoniare la forte coesione che caratterizza la compagine non solo in Italia, ma anche negli altri Paesi UE aderenti alla rete One Express.

    Siamo ancora entusiasti per l’evento dell’anno scorso a Napoli, dopo un biennio di sosta imposta dal Covid-19 – ricorda Franceschelli – perché la voglia di rivedersi e stare insieme ha dato vita a un evento ancora vivido nella memoria, confermato nelle emozioni da quello di quest’anno, dove siamo rimasti incantati dalla bellezza della Sicilia”.

    Se un evento è la massima espressione di comunicazione di un’azienda, di certo la soddisfazione di Roberto Taliani, Responsabile Marketing e Comunicazione di One Express dimostra che nella prova della serata di gala ha superato se stesso. Lo stupore vissuto dagli oltre 250 ospiti atterrati a Palermo ancora serpeggia tra mail e social network, perché stendere a parole le emozioni vissute non è stato facile. “Quando abbiamo iniziato a progettare l’incontro – confessa Taliani – non mi è parso vero, perché quest’isola offre un’infinità di spunti, tra luci, colori, profumi e sapori, in un connubio capace di far innamorare perdutamente chi ne entra in contatto”. La cura di ogni minimo dettaglio ha ben reso l’idea di quel concetto di Qualità che One Express riesce a garantire al punto da aver ottenuto il primato in questo ambito. Come in un sogno, i partecipanti sono stati portati in una location estremamente suggestiva, Castello di Solanto, un antico maniero ricco di storia e affacciato sul mare che permette di perdersi nell’orizzonte tra l’azzurro del cielo e quello del mare. Uno scenario non casuale, perché scesa la sera il brillare delle stelle ha portato a un luccichio, quello del mito delle acciughe, ripreso il giorno dopo nel Museo della Acciuga di Aspra (PA), insieme alla vicina Bagheria che riporta alle pellicole del grande regista Tornatore, altro ispiratore delle situazioni organizzate dal Responsabile Marketing e Comunicazione di One Express.

    Tradizione, rispetto, magia, dunque, nel grande piazzale del Castello di Solanto dove Roberto Taliani ha ricostruito un mercato siciliano, proprio come Ballarò, facendo assaggiare tutte le specialità tradizionali di Palermo, con carretti siciliani trasformati in tanti corner di degustazione: pani ca meusa, pane e panelle, crudità di pesce, arancine, caponata, sarde a beccafico solo per citare alcune delizie dell’ampissima gamma proposta. “La Sicilia è una terra di incontro, di contaminazione culturale che fin dai tempi del periodo arabo-normanno non ha mai smesso di evolversi. La sua gastronomia è la sintesi per l’amore per la vita che sa far respirare a tutti coloro che sanno percepirla, in ogni scorcio, in ciascun profumo e in qualsiasi luogo dell’isola” – spiega Taliani che ha poi realizzato nel cuore del Castello di Solanto la cena di gala, all’interno della tonnara, illuminata e curata al punto da sembrare una reggia. In uno stato onirico, gli ospiti letteralmente incantati sono tornati a riveder le stelle dal salone sotterraneo fino alla paradisiaca visione del dessert, o meglio, della grande tradizione dolciaria siciliana, allestita sul piazzale castellano da una compagnia teatrale mescolata al personale di servizio per rendere assolutamente reale tutto lo scenario.

    La magia della notte non si è spenta il giorno dopo, quando ho voluto omaggiare questa terra dando spazio a un personaggio che con la sua cultura e il suo impegno è un orgoglio di questa terra” – indica Taliani introducendo la visita al Museo della Acciuga di Aspra (PA) che non è una mera visione, ma una totale immersione partecipativa in un museo vivente, pura realtà, unico nel panorama Mediterraneo, vero atto di passione e d’amore realizzato dai fratelli Girolamo e Michelangelo Balistreri che hanno raccolto con cura elementi dell’arte marinara dell’azienda di famiglia e di molti opifici operanti nell’intera Sicilia.
    Un viaggio unico, esclusivo ed emozionante tra cimeli, documenti e attrezzi che fotografano e documentano secoli di procedimenti della salagione di acciughe in Sicilia. Una straordinaria pagina dell’identità siciliana, in grado di generare valore, ai luoghi, alle marinerie e ai prodotti lavorati della pesca artigianale di matrice mediterranea, ma anche un omaggio alla vita, di impegno sociale e di lotta agli stereotipi che hanno leso l’immagine di questa terra.

    Anche qui, un messaggio, il lavoro di squadra delle acciughe, capaci, lavorando insieme, di mettere in fuga addirittura un pescecane che singolarmente se le divorerebbe una ad una. Un messaggio eclatante che la natura stessa ci insegna e che in One Express viviamo quotidianamente, ma che è sicuramente emozionante toccare con mano in un modo decisamente originale, come quello di tenere in mano gli strumenti di chi ha fatto delle acciughe non solo una professione, ma anche una forma di comunicazione.

    Per chi vede nella creatività un modello di espressione, la Sicilia è uno scrigno di ispirazioni continuo, dove a ogni immagine corrisponde un’enorme ricchezza di stimoli che spaziano dalla cultura all’enogastronomia, dal cinema alla pittura, fino alla scrittura di autori indimenticabili che hanno cercato di tradurre nelle loro pagine quell’impalpabile incantesimo che l’isola compie su ogni persona che vi si rechi anche solo una volta” – così descrive il direttore creativo dell’evento quell’incredibile attrazione che ha scatenato la sua fantasia in questa nuova impresa firmata One Express.

    Organizzare tutto questo – chiosa Taliani – sarebbe stato impossibile senza il supporto e la fiducia del Presidente e di tutto il CdA che ha saputo leggere dietro ogni mia idea i concetti chiave che legano indissolubilmente One Express all’isola. Tra questi, la capacità di essere protagonista di una grande storia, di stupire chi ne entra in contatto, di saper offrire tanto e di essere in qualsiasi tempo e stagione un riferimento. Per non parlare della sua capacità di essere un’isola, ma anche un continente, dove ogni luogo contribuisce a renderla così unica proprio nella sua unità e difformità di aree, usi, costumi, ma accomunata da quell’orgoglio di appartenenza che la rende speciale, così come speciale è ogni suo elemento”.

    https://www.oneexpress.it/it/

  • Risparmia sulle cartucce della tua stampante

    Un uso intenso della stampante, a casa così come in ufficio può farti prendere in considerazione l’idea di acquistare le cartucce per risparmiare e continuare ad utilizzare questa periferica senza pensieri. Come saprai tra l’altro, è stato verificato che la qualità dell’inchiostro delle cartucce compatibili è in alcuni casi superiore a quella delle originali.

    La quantità di inchiostro che queste contengono è infatti in alcuni casi addirittura superiore a quello presente all’interno delle cartucce originali per stampanti, e la qualità di stampa è pari a quella delle marche più famose. Di conseguenza, anche il costo per stampa è particolarmente conveniente e consente effettivamente di poter utilizzare la stampante liberamente e senza l’assillo del pensare che ogni volta che la adoperiamo stiamo sprecando dei soldi o comunque stiamo in qualche modo sciupando inutilmente l’inchiostro.

    Il bello delle cartucce compatibili è che queste sono disponibili effettivamente per tutti i modelli di stampanti presenti in commercio e non è dunque necessario essere costretti ad adoperare le cartucce originali quando queste si esauriscono, soprattutto nel caso in cui siano particolarmente costose al punto tale da rendere difficile l’utilizzo della stampante, relegandola più che altro alla stampa di documenti importanti e null’altro.

    I vantaggi dell’utilizzare cartucce compatibili

    Tra i vantaggi che sono indiscutibilmente dalla parte delle cartucce compatibili vi sono dunque una durata che è mediamente superiore a quella delle cartucce originali, una qualità di stampa che è pari alle cartucce di marca e la loro facilità di utilizzo.

    Maggior cura dell’ambiente

    Tra l’altro vi è un aspetto non indifferente che merita di essere sottolineato relativamente all’utilizzo di cartucce compatibili, e questo riguarda la cura dell’ambiente intorno a noi.

    Infatti, adoperare delle cartucce compatibili consente di produrre meno rifiuti e dunque inquinare meno, niente in linea con quelli che sono i criteri di tutela dell’ambiente intorno a noi.

  • Sportivi e pratici con U-Power. I capi da lavoro in jeans

    Stile casual, comodità assicurata con la camicia Maple e i pantaloni Tommi.

    Unire esigenze funzionali ed estetiche, trasformando dispositivi di protezione individuale in capi belli da vedere e piacevoli da indossare è da sempre la mission di U-Power. Il benessere del lavoratore, infatti, passa anche dall’umore: vestirsi casual e, allo stesso tempo, svolgere le proprie attività quotidiane in totale sicurezza è un’esperienza di stile con il nuovo total-look da lavoro in denim.

    Destreggiarsi tra cantieri e riunioni dai clienti senza cambiare outfit è possibile con la camicia in jeans da uomo Maple. Vestibilità regular e dettagli curati la rendono sportiva e pratica, sicuramente da sfruttare anche nel tempo libero. A distinguerla come capo sostenibile è il tessuto che contiene il 19% di cotone riciclato, salvaguardando l’ambiente senza comprometterne la resistenza. Maple – disponibile nella variante black carbon e deep blue – ha l’appeal di una camicia classica, con colletto e polsino a due bottoni, e la funzionalità di uno strumento di lavoro grazie alle due tasche applicate sul petto, dotate di pattina e chiusura con bottone a pressione, e al foro porta-penne nella tasca destra. La personalizzazione con il logo U-Power sui bottoni e il ricamo “RedLion” sul colletto firmano la qualità impareggiabile di un indumento, non solo, da lavoro.

    L’abbinamento perfetto si ottiene con Tommi, il nuovo jeans cargo da lavoro della linea Exciting, che conferma l’attenzione di U-Power alla sostenibilità ambientale. Come in Maple, infatti, il tessuto è realizzato con il 20% di cotone riciclato, in un’ottica di produzione consapevole, a partire dal riutilizzo degli scarti di lavorazione dei prodotti tessili usati. Scelta ottimale per lavorare in assoluta comodità in ogni stagione, Tommi vanta versatilità e stile. Il modello, elasticizzato per una vestibilità confortevole, è caratterizzato da due grandi tasche laterali dotate di chiusura con bottone a pressione e fori porta penne.

    Disponibili in tre diversi colori – black carbon, deep blue e guado Jeans – confermano la riconoscibilità del brand: il logo goffrato “Red Lion” su tasca posteriore e taschino frontale lato destro e logo U-Power sull’etichetta posteriore e sulla tasca frontale siglano la qualità indiscutibile di un pantalone multiuso, spendibile in diverse occasioni.

     

    www.u-power.it

  • Lavoro: fa tappa a Palermo l’Open Day di Facile.it

    Facile.it sceglie la città di Palermo per una nuova tappa del nuovo tour di Open Day realizzato per incontrare professionisti del settore assicurativo da inserire nella rete Facile.it Partner, la rete assicurativa indipendente più grande d’Italia che fa capo alla web company.

    L’iniziativa ha l’obiettivo di offrire ai professionisti del settore assicurativo in Sicilia la possibilità di conoscere le novità e le opportunità dedicate agli intermediari che vogliono entrare a far parte di Facile.it Partner. Un’occasione di grande valore per tutti; sia per gli intermediari con esperienza e che operano già da anni, sia per i giovani che hanno da poco iniziato la loro carriera nel mondo assicurativo e vogliono farlo con una marcia in più.

    L’incontro si svolgerà il 20 ottobre dalle 17.00 alle 18.30 a Palermo, presso lo Splendid Hotel La Torre (Via Piano di Gallo 11, 90151 Palermo). L’evento, che si svolgerà dal vivo, è gratuito ma con registrazione obbligatoria al sito: https://bit.ly/FPopenday

    «Siamo alla ricerca di intermediari assicurativi in Sicilia che vogliano entrare a far parte della rete Facile.it Partner», spiega Igor Tunesi, Direttore di Facile.it Partner. «Un’opportunità sia per i giovani intermediari, sia per i professionisti con esperienza; i nostri partner potranno avere accesso ad una piattaforma tecnologica all’avanguardia, contare su una squadra di 130 consulenti dedicati e sui prodotti assicurativi offerti da diverse compagnie assicurative.».

    Facile.it Partner

    Facile.it Partner è la rete di intermediari assicurativi di Facile.it nata nel 2012 e cresciuta arrivando a diventare la rete indipendente più grande d’Italia. Il progetto conta oggi circa 3.300 partner su tutto il territorio nazionale vantando una raccolta complessiva di premi che, nel 2021, ha superato i 110 milioni di euro su un portafoglio di oltre 350.000 polizze attive.

  • Bollette: 4,7 MLN di italiani non le hanno pagate

    A causa dell’aumento del prezzo dell’energia 4,7 milioni di italiani hanno saltato il pagamento di una o più bollette luce e gas negli ultimi 9 mesi. Il dato emerge dall’indagine commissionata da Facile.it agli istituti mUp Research e Norstat*.

    Un numero destinato ad aumentare se i prezzi continueranno a crescere; come si legge dall’indagine – realizzata su un campione rappresentativo della popolazione nazionale – ci sono 3,3 milioni di italiani che hanno dichiarato che, in caso di ulteriori rincari, potrebbero trovarsi nell’impossibilità di far fronte alle prossime bollette energetiche.

    La situazione di emergenza si evince anche da un altro dato; quasi 2 rispondenti morosi su 3 (62%) hanno detto che è stata la prima volta che hanno saltato il pagamento delle bollette.

    Guardando i numeri più da vicino si scopre che se a livello nazionale la percentuale di chi ha dichiarato di non aver pagato una o più bollette negli ultimi 9 mesi è pari al 10,7%, il fenomeno è più diffuso nelle regioni del Centro Italia (11,5%) e al Sud e nelle Isole (11,2%). E in prospettiva dei prossimi aumenti, le aree più a rischio sono quelle del Meridione (9,4% a fronte di una media nazionale pari al 7,7% ).

    Non solo bollette 

    Il problema della morosità riguarda anche le spese condominiali; come emerso dall’indagine, a causa dell’aumento dei prezzi, da gennaio oltre 2,6 milioni di italiani hanno saltato una o più rate del condominio. Anche in questo caso le aree più in sofferenza sono quelle del Centro Italia (7,7% a fronte di una media nazionale pari al 6%) e i grandi centri abitati, con percentuali superiori al 10% tra i residenti nei comuni con oltre 100mila abitanti.

    Un fenomeno in possibile aumento se si considera che alla domanda “Nel caso in cui i prezzi continuassero a salire crede si troverà obbligato a saltare qualche pagamento?” ben 3,8 milioni di italiani (8,8% dei rispondenti) hanno dichiarato che potrebbero non pagare le prossime rate del condominio, con punte del 12% tra i residenti nel Centro Italia.

     

    *Nota metodologica: Indagine mUp Research – Norstat svolta tra il 16 ed il 19 settembre 2022 attraverso la somministrazione di n.1.001 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana adulta residente sull’intero territorio nazionale.

  • AIAV partecipa a TTG Travel Experience e scommette sulla formazione

    Condividere idee, progetti e opportunità per disegnare un futuro del turismo organizzato più sostenibile ed inclusivo, non solo nei confronti dei clienti, ma anche e soprattutto nei confronti degli operatori, indipendentemente dalle loro dimensioni: è questa, in sintesi, la filosofia alla base della partecipazione di AIAV – Associazione Italiana Agenti di Viaggio – a TTG Travel Experience. Filosofia che si concretizzerà, da un lato, in un ricco programma di convegni pensati per stimolare il dibattito e il confronto sulle tematiche più scottanti del momento e sulle nuove opportunità disponibili, dall’altro in uno stand interamente brandizzato AIAV, pensato per accogliere gli Associati, i curiosi e incontrare gli agenti di viaggio che nel corso dell’ultimo biennio hanno scelto di sposare la causa dell’Associazione, portando AIAV a superare la quota di 2.000 iscritti.

    LE PAROLE DI FULVIO AVATANEO, PRESIDENTE AIAV

    Fulvio Avataneo, Presidente AIAV, dichiara: “Riuscire a crescere in un periodo di grande difficoltà come quello che speriamo di lasciarci alle spalle, senza urlare e senza flash-mob, per noi è motivo di grande orgoglio, segno che gli imprenditori si riconoscono nella coerenza e nei valori che guidano la nostra attività fin dal 2001. Continueremo a lottare contro ogni forma di abusivismo e ci batteremo per un turismo più equo, soprattutto nei confronti dei piccoli operatori che rappresentano una ricchezza non solo dal punto di vista economico, ma anche in termini di know-how ed esperienza. Parallelamente, proseguirà il nostro impegno volto ad offrire sempre nuovi servizi e concrete opportunità di business, in collaborazione con altri attori del mercato, come nel caso di TOuchPoint”.

    FORMAZIONE E DIBATTITI APERTI

    4 i convegni organizzati da AIAV, aperti a tutti i visitatori. Si parte mercoledì 12 ottobre alle 14 in sala Acero con “Come cambia la cassetta degli attrezzi dell’agente di viaggio? E quanto costa tenerla in ordine?”: un incontro di carattere formativo insieme ai professionisti che collaborano con AIAV, dedicato alla disamina di tutti gli aspetti che compongono il know-how dell’agente di viaggio e alla loro evoluzione nel corso dell’ultimo biennio. Dalle assicurazioni alla self motivation, passando per le tecniche di vendita e l’immancabile consulenza legale e amministrativa, il convegno toccherà le questioni più dibattute, ma anche aspetti che fino al 2019 erano poco attenzionati e che oggi sono diventati ineludibili.

    Giovedì 13 ottobre alle 10 in sala Cedro si aprirà una finestra sul settore del turismo medicale insieme a BookingsMed.com, con testimonianze dirette provenienti da Italia, Croazia, Slovenia e Turchia. Il segmento già in forte espansione prima della pandemia, è sempre più articolato, tra programmi di cura, riabilitazione e benessere e può diventare un’interessante opportunità di crescita per molte agenzie.

    Nel pomeriggio di giovedì, il Social Corner del padiglione A2 si animerà con due dibattiti moderati dall’agenzia di comunicazione m&cs: alle 14 “Dal Web al Metaverso: come cambia la tecnologia nelle agenzie di viaggio” affronterà il tema dell’accelerazione digitale e degli scenari rivoluzionari suggeriti dalle nuove frontiere dei social insieme a Massimiliano Nicolini, unico membro italiano del Metaverse Standards Forum – organizzazione internazionale che promuove lo sviluppo di uno standard di interoperabilità volto a garantire un Metaverso aperto e inclusivo –, e collaboratore della I° commissione affari costituzionali del Senato della Repubblica Italiana sul tema Metaverso. Al dibattito parteciperanno Bluserena, Frigerio Viaggi Network, KKM Group e Travel Expert, operatori che porteranno la loro esperienza e discuteranno sulle opportunità e sui rischi di questi nuovi scenari.

    Il secondo dibattito “Agenzia di viaggio indipendente, network o consulente: io chi sono?” alle 15:30, metterà a confronto punti di forza ed eventuali punti di debolezza di diversi modelli distributivi e delle loro modalità di utilizzo degli strumenti della comunicazione digitale, affinché ogni agente di viaggio possa individuare la soluzione più adatta alle proprie caratteristiche personali e professionali. Sul palco insieme ad AIAV ci saranno EnjoyNet, Euphemia, Frigerio Viaggi Network e Travel Expert.

    LE RICHIESTE AL NUOVO GOVERNO

    Dai padiglioni di TTG Travel Experience, AIAV lancia infine un messaggio al nuovo governo: “Il nostro settore – spiega il Presidente Fulvio Avataneo – merita maggiore attenzione su base continuativa, non solo in caso di emergenza, attraverso l’istituzione di un tavolo permanente che coinvolga tutte le sigle associative in grado di dimostrare la propria rappresentatività. Non chiederemo nuovi soldi, ma è fondamentale completare l’erogazione dei contributi già stanziati ed è necessario risolvere definitivamente il problema del rimborso dei voucher: la nostra proposta è di puntare su una maggiore facilità di accesso al credito per le imprese che hanno utilizzato il denaro dei viaggiatori per mantenere vive le attività, istituendo un Fondo Nazionale rivolto solo a quelle aziende che, diligentemente, hanno pagato i loro corrispondenti italiani ed esteri e, non riuscendo più a recuperare le somme versate, si trovano impossibilitate a rimborsare i viaggiatori. Infine, chiederemo più attenzione sulla lotta all’abusivismo, che crea gravissimi danni alle agenzie, all’erario ma soprattutto ai viaggiatori, e sui rapporti con l’ENAC per un maggior controllo dell’operato dei vettori aerei, sempre nell’interesse dei viaggiatori e delle imprese turistiche”.

  • Cosa succede se non si fa il bollino della caldaia

    Il bollino blu della caldaia rappresenta il controllo obbligatorio del nostro impianto di riscaldamento. Si tratta infatti di una verifica necessaria per moltissime ragioni che vanno dalla sicurezza al rischio di incorrere in sanzioni pecuniarie per il mancato bollino.

    Perché è importante fare il bollino della caldaia?

    E’ una verifica veramente importante per differenti ragioni. In primo luogo, infatti, è una certificazione che attesta la perfetta efficienza del nostro impianto, diminuendo i rischi di guasti. Le riparazioni avranno un costo molto maggiore rispetto al rinnovo del bollino ogni due anni. Un altro elemento fondamentale è il miglioramento dell’efficienza energetica, che si traduce con una abbassamento dei costi della bolletta del gas. Uno dei motivi più importanti, poi, è legato all’emissione di gas, che verranno ridotte drasticamente all’interno dell’ambiente. Infatti, una caldaia efficiente ridurrà le emissioni di CO2 che causano inquinamento e innalzamento la temperatura del pianeta. Ultima ragione non per importanza, è la possibilità di incorrere in sanzioni pecuniarie in caso di non rinnovamento del bollino blu del nostro impianto di riscaldamento, con molte che partono da 500 €. Voi per verificare le data di scadenza sarà sufficiente consultare il libretto della vostra caldaia.

    Cosa succede se non si fa il bollino blu

    Vi sono molteplici conseguenze legate al non rinnovamento del bollino blu della caldaia. La prima, come riportato in precedenza, è una sanzione pecuniaria che parte dai 500 €. La seconda conseguenza di particolare importanza è che se la vostra caldaia senza bollino dovesse provocare danni a persone o cose, l’assicurazione della vostra casa non coprirebbe i danni a carico del proprietario della caldaia. Una caldaia, infatti, non controllata legalmente, può aumentare il rischio di incidenti. O in missione di scariche pericolosi all’interno dell’abitazione. Vi potrà essere anche una conseguenza legale con la quale l’organo controllante vi obbligherà a sostituirla perché considerata obsoleta e quindi ritenuta pericolosa.

    Bollino blu della caldaia, aumento del risparmio.

    La caldaia è un elemento fondamentale all’interno delle nostre abitazioni, infatti, soprattutto durante i mesi invernali e la nostra valida alleata per contrastare l’inverno. Permetterà quindi l’erogazione di acqua calda sanitaria all’interno di tutta l’abitazione e soprattutto è fondamentale per l’accensione dei termosifoni.

    In questo periodo ci troviamo in una grave crisi energetica, dove abbiamo un forte aumento dei prezzi delle risorse energetiche, come per esempio il gas. Questo ho dovuto prevalentemente dalla guerra in Ucraina. Sono fondamentali quindi tutti quei consigli volti a diminuire le spese e sprechi di gas per diminuire anche i costi in bolletta.

    È fondamentale, infatti, tenere sotto controllo la propria caldaia rinnovare il bollino e qualsiasi altra certificazione. Infatti, una caldaia perfettamente funzionante diminuirà drasticamente il rischio di eventuali problematiche future e soprattutto, l’inefficienza energetica.

    Bollino blu a Roma, assistenza caldaie.

    Se necessitate di bollino blu a Roma, di qualsiasi intervento di installazione, manutenzione, sostituzione o riparazione di caldaie nel territorio della capitale, potete contattarci. Siamo un’azienda specializzata nel settore da più di 20 anni, abbiamo un team di tecnici certificati. Saranno in grado di raggiungere la vostra abitazione nel minor tempo possibile, per soddisfare qualsiasi vostra richiesta.

    Potremmo portare a termine qualsiasi operazione relativa al vostro impianto di riscaldamento nel minor tempo possibile e cercando di ridurre i costi.

    Visitate il nostro sito per scoprire tutte le informazioni relative alla nostra attività.

    Non sottovalutate i segni di allarme della vostra caldaia e soprattutto effettuati tutti i controlli del caso richieste. Per evitare ulteriori e futuri problemi.

     

  • Ramo manutenzione di Alitalia rilevato da Atitech, società guidata da Gianni Lettieri

    Atitech porta a termine con successo la trattativa sul ramo manutenzione di Alitalia: l’azienda guidata da Gianni Lettieri acquisisce così l’hub di Fiumicino, passo ulteriore nella creazione di un Polo nazionale per le manutenzioni aeronautiche.

    Gianni Lettieri

    Gianni Lettieri: raggiunta intesa sul ramo manutenzione di Alitalia

    Negli obiettivi di Atitech "dotare l’Italia di un’infrastruttura strategica nel campo delle manutenzioni aeronautiche in grado di offrire soluzioni ‘chiavi in mano’, così come accade già nei principali Paesi europei". A confermalo è Gianni Lettieri, Presidente del Gruppo che ha sede a Napoli, nell’aeroporto internazionale di Capodichino. In virtù dell’acquisizione, il ramo manutenzione di Alitalia passa ad Atitech, che assumerà i 940 lavoratori presenti nel complesso di Fiumicino e negli scali italiani ed esteri. La trattativa è stata avviata in primavera (offerta vincolante di acquisto e contratto preliminare di manutenzione con ITA Airways), per poi concludersi il 5 settembre con l’accordo tra i commissari di Alitalia e le sigle sindacali (Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporto aereo). Come illustrato da Gianni Lettieri, l’operazione rientra in un progetto più ampio che punta alla realizzazione di un Polo nazionale delle manutenzioni aeronautiche, che porrà le proprie basi nei due centri di Capodichino e di Fiumicino.

    Gianni Lettieri: riportare i principali player a Fiumicino, presenti alti standard di specializzazione

    Come reso noto nell’ambito dell’accordo, l’hub di Fiumicino consentirà ad Atitech di incrementare la propria quota di manutenzione su scali esteri, tra cui Tel Aviv, Francoforte, Monaco, Buenos Aires, San Paolo, Parigi e Casablanca. Nel frattempo, ha dichiarato Gianni Lettieri, gli intenti del Gruppo guardano verso l’obiettivo di riportare a Fiumicino i principali player del traffico aereo "costretti in questi anni a cercare altrove servizi che invece con puntualità e professionalità possiamo già offrire oggi a Roma e Napoli", ha specificato il Presidente. "All’interno di Atitech e dell’ex Alitalia – continua Lettieri – esistono professionalità e competenze capaci di soddisfare le più svariate esigenze dei vettori presenti sul mercato in tempi rapidi ed assicurando standard di qualità molto alti". Competenze ad elevato quoziente specialistico che lo stesso Gianni Lettieri ha descritto come centrali per un Polo di livello internazionale: "Il capitale umano è la vera forza di questa operazione", ha commentato in conclusione.

  • Rapporto Export SACE, l’AD Alessandra Ricci presenta i risultati della XVI edizione

    Secondo l’ultimo studio realizzato da SACE l’export continuerà a trainare l’economia del Paese. Alessandra Ricci: "Nostro supporto anche alla liquidità nell’attuale contesto economico".

    Alessandra Ricci

    Alessandra Ricci: Rapporto SACE, export a +10,3% nel 2022

    L’export italiano appare solido e pronto a reggere le sfide globali. La resilienza delle aziende, dimostrata durante la pandemia da Covid-19 e in questi mesi di fronte agli effetti del conflitto ucraino, consentirà all’Italia di rimanere tra i primi 10 Paesi esportatori. Sono le parole di Alessandra Ricci, Amministratore Delegato di SACE, in occasione dell’evento di presentazione dell’ultimo Rapporto sull’Export. Giunto oramai alla sua XVI edizione, il report indaga sullo stato di salute delle imprese esportatrici. I dati emersi dal Rapporto dicono che, nonostante le complessità dello scenario attuale, quest’anno le esportazioni cresceranno del 10,3%. Un aumento dovuto in larga parte all’andamento dei prezzi: con la probabile riduzione delle tensioni dei mercati, nel 2023 l’export italiano continuerà nel suo trend positivo (+5%) e potrà facilmente raggiungere la quota record di 603 miliardi di euro registrata lo scorso anno. "Abbiamo risorse, strumenti e competenze per affrontare le sfide globali e tenere alta la bandiera dell’export italiano nel mondo – ha dichiarato Alessandra Ricci nel suo intervento – Con un approccio sempre più strategico, un’attenzione a nuovi mercati e grazie a tutto il sostegno assicurativo-finanziario che il nostro Gruppo è in grado di offrire, le aziende italiane possono rafforzare la loro competitività anche in un momento complesso come questo".

    Alessandra Ricci: "Non esiste risposta unica alle sfide globali, serve resilienza e anche ascolto"

    Nel rinnovare l’impegno della società, l’AD Alessandra Ricci ha ribadito che SACE "è e sarà sempre al fianco del tessuto imprenditoriale italiano non solo per quanto riguarda l’export e l’internazionalizzazione, ma anche nel supporto alla liquidità nell’attuale contesto economico e nella promozione della transizione ecologica del Paese". Prima con Garanzia Italia e poi con Garanzia Supporto Italia, la controllata del MEF ha realizzato diversi strumenti di liquidità per contrastare gli effetti sia dell’emergenza Covid-19 che dell’aumento dei costi delle materie prime e dell’energia. Fondamentale per le aziende italiane puntare sulla propria capacità di reagire positivamente di fronte a cambiamenti sempre più repentini: "La parola chiave è resilienza. Noi stessi la stiamo imparando. Ed è ascoltando come gli altri hanno risposto a determinate sfide che qualcuno può imparare come affrontare una nuova sfida. È solo essendo coesi e facendo squadra, ma imparando dagli altri, che potremo anticipare gli eventi". Il Co-Design Project è un esempio concreto di come SACE intenda intercettare al meglio le esigenze delle aziende, ha spiegato Alessandra Ricci: "Abbiamo messo insieme un gruppo di imprese per verificare cosa dei nostri processi e dei nostri prodotti si potesse migliorare. Ne sono venute fuori diverse idee alcune delle quali abbiamo già implementato, altre sono in fase di valutazione e di verifica. Questo sarà un modus che vogliamo portare avanti nel corso dei prossimi anni".

  • Sviluppo rurale e giovani, un binomio urgente e possibile

    In Lombardia, prima regione agricola d’Italia, settimana dedicata allo sviluppo rurale alla strategia LEADER. Staffetta verde tra il Forum Giovani e il Forum Leader 2022 nel territorio del GAL Valle Brembana 2020 per rendere le aree rurali più accoglienti, competitive e sostenibili.

     

    Il futuro dei territori rurali dipende dalle nuove generazioni. Con questa responsabilità, under 30 provenienti da tutto il territorio nazionale sono riuniti da oggi al 12 ottobre per la prima edizione del Forum LEADER Giovani; per definire nuove visioni, per rendere la qualità della vita nelle aree rurali competitiva e sostenibile. I giovani sono chiamati a presentare la loro visione di futuro ai rappresentanti dei 200 GAL italiani che, dal 13 al 15 ottobre, in seno al Forum Leader 2022, si confronteranno su sostenibilità e valorizzazione del capitale sociale, culturale e ambientale delle aree rurali. Obiettivo comune: riflettere sulla strategia LEADER (Collegamento fra azioni di sviluppo dell’economia rurale) e su come capitalizzare al meglio quanto fatto dai GAL nella prospettiva della programmazione europea 2023-2027.

     

    Nella prima regione agricola d’Italia che ha saputo conservare intatta la vitalità dell’attività agricola, nei comuni del territorio del GAL Valle Brembana 2020, suddivisi in 6 gruppi di lavoro tematici in competizione tra loro, i giovani, già attivi in progetti di sviluppo locale di tutto il territorio nazionale, saranno al tavolo insieme, in un forum diffuso, per lavorare su progettazione, scambio di buone pratiche ed esperienze. Un lavoro tecnico e partecipato di forte impatto, che proietta i giovani in una prospettiva internazionale per il futuro delle aree rurali, sia dal punto di vista socio-economico che ambientale.

     

    Forum LEADER Giovani, è un’iniziativa gratuita di formazione partecipativa, organizzata, in occasione dell’anno Europeo dei Giovani, dal GAL Valle Brembana 2020 in collaborazione con RRN-Rete LEADER, Forum LEADER e dei GAL fondatori della SISL (Scuola Italiana dello Sviluppo Locale).  https://www.reterurale.it/forumleadergiovani2022.

     

    Tre giornate fitte di laboratori, discussione e analisi per arrivare, mercoledì 12 ottobre, a presentare la propria visione di futuro sui temi cardine dello sviluppo rurale, partendo da casi concreti già realizzati nei Comuni ospitanti. Per la prima volta un Forum diffuso che coinvolge amministrazioni, associazioni e giovani del territorio chiamati ad ospitare i gruppi di giovani.

    Sotto la lente esperienze emblematiche: i giovani agricoltori che a Val Brembilla e in Valle Taleggio (4293 abitanti) hanno avviato aziende agricole integrate con il Consorzio di Tutela della DOP “Strachi tunt” e una Cooperativa agricola, puntando su produzioni di qualità; il percorso di cittadinanza attiva di Corna Imagna (921 abitanti) dove un progetto di Cooperazione del GAL, sta portando al riconoscimento in Lombardia di una certificazione di competenza per i manutentori di muretti a secco (patrimonio UNESCO); a S. Omobono Terme (3.878 abitanti) l’Accademia Sport Valle Imagna, esperienza di vitalità della comunità che ha permesso di strutturare un’offerta sportiva articolata per i bambini e i ragazzi che risiedono in paesi piccoli e piccolissimi, molto distanti fra loro;  l’albergo diffuso e le attività proposte dalle Donne di Montagna, in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Ornica (147 abitanti), che hanno consentito di rilanciare il paese situato in un’area fortemente soggetta a spopolamento favorendo la nascita dell’’Ecomuseo Centro Storico Borgo Rurale di Ornica (2009); a Serina (2049 abitanti) l’esperienza del territorio della Val Serina dove realtà cooperativistiche guidate da giovani, dal 2008 offrono opportunità di lavoro anche a persone svantaggiate; il caso studio di Dossena (910 abitanti) e della Cooperativa I Rais, fondata da ragazzi di età media 25 anni, che ha dato vita – in strettissima collaborazione con l’amministrazione comunale – al rilancio turistico ed integrato del proprio territorio attraverso la riqualificazione di antiche miniere dismesse e la riqualificazione di un’area di cava attraverso il ponte tibetano più lungo d’Europa.

     

    Da queste esperienze e dai lavori dei giovani tecnici del mondo rurale nascerà l’idea forte, vincente, in base a criteri di applicabilità, narrazione e credibilità e, dopo l’autovalutazione, in base a un giudizio finale di una giuria di esperti.

     

    I Giovani apriranno il Congresso Nazionale del Forum Leader 2022 che prenderà il via il 13 ottobre in maniera diffusa nei territori del GAL Valle Brembana 2020. I rappresentanti dei 200 GAL italiani lavoreranno insieme sui temi prioritari per accompagnare i territori rurali nello sviluppo di strategie nel solco dell’Agenda 2030 ONU, lavoro che si concretizzerà in un manifesto condiviso.

     

    Parallelo ai lavori tecnici un programma di visite guidate, degustazioni, iniziative culturali per consentire ai partecipanti di vivere e condividere un’esperienza assolutamente immersiva e verosimile nelle aree rurali e montane.

     

    A dare il benvenuto ai giovani la presidente Lucia Morali   e il vicepresidente Luca Personeni del Gal Valle Brembana 2020, il sindaco di Zogno Selina Odette Fedi, il presidente della Comunità Montana Val Brembana, Jonathan Lobati, che hanno ribadito l’importanza di salvaguardare la realtà rurale attraverso una visione innovativa per portare nuova energia e nuova linfa ai programmi di sviluppo. Il programma dei lavori è stato illustrato da Patrizio Musitelli e da Marta Ratti Carrara rispettivamente direttore e animatore del Gal Valle Brembana 2020 e da Chiara Salerno e Laura Guidarelli di Rete Rurale Nazionale.

     

    Per saperne di più https://www.reterurale.it/forumleadergiovani2022

     

    Nota * la Lombardia si conferma da diversi anni, la prima regione agricola d’Italia: produce il 37% del latte italiano, il 42% del riso italiano, il 40% dei prodotti suinicoli italiani. E’ prima anche per superficie dedicata all’agricoltura, le cui attività coprono il 69% del territorio. 

     

  • Antonello De Pierro e Gaia Zucchi diventano protagonisti alla prima del docufilm su Zeffirelli

    Il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti e la celebre attrice, che sta per uscire con un libro dedicato al grande regista, hanno movimentato la prima della pellicola diretta da Anselma Dell’Olio

    Antonello De Pierro e Gaia Zucchi
    Roma – In attesa del centenario dalla nascita di Franco Zeffirelli, ricorrenza che vedrà la sua concretizzazione temporale il 12 febbraio 2023, iniziano ad affacciarsi sulla scena varie iniziative culturali, che celebrano il grande regista fiorentino di respiro internazionale.

    E non potrebbe essere altrimenti a fronte della caratura di uno degli intellettuali italiani più famosi nel mondo, il quale vanta una produzione internazionale per quasi tutti i suoi film. Quel cognome di fantasia con cui la madre lo registrò all’anagrafe (infatti era nato fuori dal matrimonio e le norme di allora prevedevano in tale circostanza che i figli non potessero prendere né il nome paterno, né quello materno) sarebbe stato destinato a campeggiare nelle più importanti pagine del cinema internazionale. Uno dei primi omaggi al cineasta porta la firma di Anselma Dell’Olio , al secolo Selma Jean Dell’Olio, la giornalista e regista moglie di Giuliano Ferrara. la quale ha realizzato un docufilm dal titolo “Franco Zeffirelli, conformista ribelle”. Prodotta da Francesca Verdini per La Casa Rossa e Rs Productions, in collaborazione con Rai Cinema, la pellicola è stata presentata lo scorso settembre alla 79^ Mostra Internazionale di Arte Cinematografica di Venezia, dove ha riscosso un notevole successo di critica e di pubblico. Con i contributi, tra gli altri, di Giancarlo Antognoni, Adriana Asti, Urbano Barberini, Roberto Bolle, Placido Domingo, Massimo Ghini, Giancarlo Giannini, Riccardo Tozzi, Luca Verdone e Pippo Zeffirelli, la Dell’Olio, partendo dalla voce di chi lo ha conosciuto, si avventura in una disamina attenta del suo essere un omosessuale cattolico convinto in un’epoca indubbiamente poco liberale rispetto a quella odierna. Ma soprattutto indaga quella singolare circostanza che lo vedeva osannato e venerato all’estero e trattato con sufficienza in Italia. E se è vero che un’antica locuzione latina recitava “nemo propheta acceptus est in patria sua“, sintetizzata in “nemo propheta in patria”, che i vangeli attribuiscono, ironia della sorte, a Gesù di Nazareth, nel caso di Zeffirelli questa congiuntura appare paradossale, quasi surreale, a fronte della sua indiscussa grandezza.

    Dopo una prima presentazione a Firenze a settembre scorso, per la prima romana è stato scelto il cinema Troisi, nel cuore di Trastevere. E così, l’altra sera, una ressa debordante di invitati ha invaso la sala per assistere al capolavoro della Dell’Olio. tra cui Marina Cicogna, che ha raccontato alcuni aneddoti legati alla sua conoscenza col maestro, gli attori Vinicio Marchioni, Emanuele Propizio e Andrea Di Bella, il regista Luca Verdone il produttore Riccardo Tozzi e i popolari giornalisti Pascal Vicedomini e Patrizia Caldonazzo, con il muro di fotografi appostato come da copione a immortalare la sfilata di Vip. Qualcuno forse attendeva il leader della Lega Matteo Salvini, che però non si è fatto vedere. Ma ecco che all’ improvviso accade ciò che non ti aspetti. A un tratto i fotografi, fino ad allora un po’ inattivi, forse delusi per l’assenza del segretario leghista, iniziano a scuotersi e a infiammarsi. Si avvicinano all’ingresso del Troisi un uomo e una donna e partono le raffiche di flash, che si abbattono sui due e squarciano il buio illuminando via Induno. Lui è Antonello De Pierro, il giornalista leader del movimento politico Italia dei Diritti – De Pierro, balzato agli onori delle cronache negli ultimi mesi per varie polemiche, tra cui proprio una diatriba a distanza con Salvini, il quale l’aveva definito “povero ominicchio”, suscitando l’accesa reazione di dirigenti e attivisti del movimento da lui fondato e presieduto. Peraltro De Pierro, con i suoi 174.000 follower sulla pagina Facebook è uno dei politici italiani più seguiti sui social, figurando al 73esimo posto nella classifica ufficiale che si aggiorna quotidianamente. Al suo fianco i professionisti dei flash a raffica riconoscono subito Gaia Zucchi, una delle attrici più talentuose del nostro panorama artistico, che li manda in visibilio, rinnovando il copione di alcuni anni fa, quando questa, protagonista di molti film, popolava le pagine di giornali e riviste ed era costantemente inseguita dai paparazzi e corteggiata dai migliori fotografi per servizi in studio. Ritiratasi per scelta a vita privata per qualche anno sta per riprendersi la scena partendo dalla pubblicazione di un libro prossimamente in uscita, che l’IdD, nel suo programma di promozione della cultura, ha deciso di sostenere. Il volume, edito da De Nigris, è dedicato proprio a Franco Zeffirelli e parla della sua grande amicizia col celebre regista. Il titolo è “La vicina di Zeffirelli” ed è un concentrato di aneddoti narrati con grande sincerità e conditi dall’ironia che la caratterizza. Con l’entusiasmo di sempre Gaia, a quanti le chiedono altri particolari, dà appuntamento all’imminente uscita del libro.

  • Fluttuazioni – Vania Elettra Tam

    Fluttuazioni - Vania Elettra Tam - Galleria Mossini - MN

    D’origine comasca, cresciuta artisticamente a Milano e ora mantovana per scelta, Vania Elettra Tam torna ad esporre nella città virgiliana dopo la Biennale diffusa del 2011 tenutasi a Palazzo Te e la grande antologica allestita nel 2017 al Palazzo della Ragione. La mostra, dal titolo emblematico Fluttuazioni, inaugura sabato 12 novembre alla Galleria Mossini per la curatela di Carlo Micheli e si protrarrà fino all’8 gennaio 2023.

    Fluttuazioni è un titolo che ben si adatta alla più recente produzione di Vania Elettra Tam, ma in particolare alle opere qui esposte. L’ironia e la seduzione delle sue sceneggiature si sovrappongono ad una velata critica sociale ma dallo sguardo sempre lieve, divertito e surreale. Lo spettatore è invitato a giocare con le unità di tempo, di luogo e di spazio, con la consapevolezza che niente è come sembra… il tutto filtrato attraverso il variegato universo femminile che nell’intera opera di Vania Elettra Tam è protagonista assoluto di un immaginario al tempo stesso reale e irreale, ironico e onirico.
    La mostra voluta da Marcello Mossini consentirà di godere, non solo visivamente, delle preziosità di Vania, delle sue qualità artistiche, ma anche del suo sense of humor, della sua corrosiva leggerezza, della sua soave crudeltà…

    titolo: Fluttuazioni
    artista: Vania Elettra Tam
    categoria: personale
    curatela: Carlo Micheli 
    durata: 12 novembre 2022 – 8 gennaio 2023
    inaugurazione: sabato 12 novembre dalle ore 18.30

    sede: Galleria Mossini
    indirizzo: via Cavour 104 – Mantova
    info: [email protected] +393405671242 www.galleriamossini.it
    orari: sab. dom. lun.16:30 – 19:00
    mar. mer. gio. ven. 09:00 – 12:30 | 15:30 – 19:00

    La Galleria Mossini è situata nel cuore di Mantova, a due passi da Palazzo Ducale, e opera da oltre quarant’anni nel settore trattando opere di arte antica, moderna e contemporanea di eccellente qualità.

  • BOB BALERA “Pianeti” è il nuovo album del duo veneto che mescola rock e cantautorato italiano degli anni ’70/’80.

    Voglia di ballare, il funk rock anni ‘70/’80, testi che si ispirano alla scuola Mogol – Battisti e l’amore al centro di tutto 

     

    Release album 28 ottobre

     

    “Pianeti” è un disco più coerente e omogeneo rispetto al precedente esordio del duo veneto. Se “È Difficile Trovarsi”, infatti, scontava ancora la ricerca di una dimensione che questa volta appare più netta e definita, ponendosi comunque in equilibrio. Un  equilibrio tra cantautorato italiano anni ‘70/‘80 e una pronunciata vena rock.  

     

    “Pianeti” contiene storie diverse fra loro accomunate da uno sguardo disincantato, a tratti malinconico, sull’amore e i rapporti umani.

    Altro denominatore comune è rintracciabile nelle melodie, che mantengono l’obiettivo di far ballare, magari con gli occhi lucidi, a piedi nudi sulla spiaggia in autunno.

     

    Track by track 

     

    Dimmi che 

    Un brano che parla di fiducia, di quanto questa sia fondamentale per la possibilità o meno di sviluppare un rapporto.

     

    L’astronave 

    Storia di un amore passato, mai dimenticato. 

    Poco importa chi sia stato a portarcelo via, che sia un’astronave in sogno o uno sconosciuto. Poco importa che sia un bene o un male. È successo.

     

    Veronica

    In un rapporto di coppia si insinua una terza persona. Dapprima la cosa sorprende e fa soffrire, poi però sorge la possibilità di un amore condiviso.

     

    Venezia in autostop

    L’impossibile rappresentato da una raccolta di immagini surreali che si susseguono. 

    Così apprezzare la bellezza dell’inferno diventa come girare Venezia in autostop.

     

    Perdersi tra gli alberi

    Ovvero rifiutare la fine di una relazione. Promesse, speranze e attese deluse. 

    Quando tutto questo ci porta a una reazione che somiglia molto alla follia.

     

    Ogni domenica

    Ogni domenica è un pezzo ironico. Descrive la volontà di tornare a passare un pomeriggio da single: una domenica pigra, spesa tra birre, divano e televisione.

     

    Solo tu

    Un invito a uscire dal proprio guscio. Poco importa se i soldi sono finiti e se tutto ciò che ha un inizio avrà inevitabilmente una fine.

     

    Maledetta America

    Il testo è ispirato a una storia vera. Un amore che nasce e finisce durante un viaggio in America. Una riflessione di come, in fondo, l’amore dura esattamente quanto un viaggio: nasce, cresce, muore e viene dimenticato con la medesima velocità.

    Etichetta: Dischi Soviet Studio

    Release album: 28 ottobre 2022

     

    CONTATTI SOCIAL

    FACEBOOK – https://www.facebook.com/bobbalera
    INSTAGRAM – https://www.instagram.com/bobbaleraband
    TWITTER – https://twitter.com/bobbalera
    YOUTUBE – https://www.youtube.com/channel/UCP5Af8EHmeEXx0j9TBF2_yg
    SOUNDCLOUD – https://soundcloud.com/bob-balera
    SPOTIFY – https://spoti.fi/3uD6avq
    APPLE MUSIC – https://music.apple.com/us/artist/bob-balera/885675736
    SONGKICK – https://www.songkick.com/artists/10000604-bob-balera
    WEBSITE –  https://www.bobbalera.it/

     

    BIO

    Bob Balera è nato come progetto elettro-pop da un’idea del cantante Romeo Campagnolo e del polistrumentista Matteo Marenduzzo.  Nel 2014, pubblicano il loro primo singolo Giorni da cicala e la b-side Rimbalzi con le quali ottengono buoni riscontri dal pubblico e dagli addetti ai lavori. Segue un’attività live intensa che porta la band ad esibirsi in varie zone d’Italia riscuotendo sempre un buon successo. Nel 2017, entrano a far parte della scuderia Dischi Soviet Studio e sfornano il loro album d’esordio È difficile trovarsi. Successivamente, grazie all’incontro con il produttore Claudio Corradini, danno vita ad un progetto musicale pubblicando il singolo Non chiami mai per poi dedicarsi anima e corpo ad un lavoro discografico più lungo e complesso. Purtroppo, la tragica scomparsa del mentore Corradini, avvenuta nel 2021, rallenta l’evoluzione di questo percorso della band, ma il tutto trova riscontro in una nuova guida musicale grazie al produttore Sandro Franchin, che sposa un’immagine un po’ più rock della stessa mantenendo però inalterati i connotati originali. Il 29 aprile pubblicano il singolo Rimini e il 23 settembre Dimmi che. Entrambi i brani anticipano l’uscita, il 28 ottobre, del disco Pianeti.

     

    fonte: https://www.laltoparlante.it/

     

  • Goodman Madrid Gate I: da un’ex-area industriale nasce il nuovo headquarter iberico il GLS

    Milano, 27 ottobre 2022 – Continua l’impegno di Goodman per dare una seconda vita alle aree abbandonate. L’azienda ha recentemente inaugurato il Goodman Madrid Gate I Logistics Centre, un magazzino cross-dock di 33.000 m² nato su una vecchia area industriale a pochi passi dall’aeroporto di Madrid Barajas. L’immobile ospita la nuova sede di GLS, che da qui gestirà tutte le attività della penisola iberica. Con la sua posizione strategica a soli 17 km dalla capitale, la nuova sede permetterà al colosso della logistica di gestire oltre 1 milione di spedizioni giornaliere riducendo tempi di consegna, costi ed emissioni di carbonio, anche grazie al ricorso a una flotta elettrica.

    “Questo nuovo centro risponde al nostro obiettivo di essere vicini ai nostri clienti offrendo un’esperienza di qualità”, afferma Luis Doncel, Direttore Generale Iberia di GLS. “Con Madrid Gate I come nuova sede nella penisola iberica siamo pronti ad affrontare il futuro”.

     

    Madrid Gate: la rigenerazione dell’ex-area industriale

    Madrid Gate I è la seconda delle tre strutture indipendenti che insieme costituiscono il Goodman Madrid Gate. Il complesso fa parte di un ambizioso progetto di riqualificazione che ha interessato una ex-area industriale di 168.000 metri quadrati, l’equivalente di 15 campi da calcio. Questo intervento contribuirà alla rivitalizzazione economica e sociale dell’area, dotando Madrid di infrastrutture pronte a rispondere alle esigenze presenti e future della capitale.

     

    “Il Goodman Madrid Gate Logistics Centre consente di avere accesso a 5,2 milioni di consumatori in soli 30 minuti. Grazie a ciò i nostri clienti, come GLS, potranno efficientare le proprie operations, rafforzare le attività e mantenere le promesse di consegna rapida e sostenibile fatte ai clienti.” – ha commentato Ignacio Garcia Cuenca, Country Manager di Goodman Spagna.

     

    Sostenibilità, innovazione e riqualificazione 

    La sostenibilità è stata al centro della progettazione e dello sviluppo del Goodman Madrid Gate I Logistics Centre, che verrà certificato BREEAM Very Good. L’immobile è infatti dotato di oltre 340 colonnine per la ricarica elettrica, sufficienti per alimentare l’intera flotta GLS, di un tetto predisposto per i pannelli solari e di un sistema di smart metering per il monitoraggio dei consumi. Tutte queste caratteristiche aiuteranno GLS a portare avanti con successo la propria strategia globale di sostenibilità. Il progetto è inoltre in linea con gli obiettivi posti da GreenSpace+, la strategia di sostenibilità di Goodman Europe che punta, tra le altre cose, alla riqualificazione di aree industriali dismesse e alla reintroduzione dei rifiuti edili nel ciclo operativo. 

     

    Circolarità e valorizzazione dei rifiuti

    Goodman è impegnata a progettare, costruire e gestire immobili sempre più circolari.

    Per il progetto di Madrid Gate I, Goodman ha fatto squadra con CoCircular, un servizio di waste management che certifica la completa tracciabilità di ogni flusso di rifiuti. La loro esperienza ha permesso di dividere, trattare e destinare al riutilizzo, al riciclo o al recupero energetico il 100% del calcestruzzo e del legno, il 98% dei metalli, l’85% del cartone e il 75% della plastica.

     

    About Goodman

    Goodman è il più grande gruppo di servizi immobiliari per la logistica quotato alla Borsa Australiana e uno dei maggiori gestori di fondi specializzati quotati in tutto il mondo. Grazie a una profonda conoscenza del mercato e ai suoi team locali specializzati, Goodman è in grado di generare solide opportunità di investimento e di sviluppare spazi e ambienti di lavoro in grado di soddisfare le esigenze di ogni cliente. Con oltre 900 dipendenti e 26 uffici in 14 Paesi, Goodman ha le capacità necessarie per esaudire qualsiasi richiesta di sviluppo o di espansione del business da parte di un’azienda. In Europa, Goodman è presente in Germania, Paesi Bassi, Belgio, Lussemburgo, Francia, Spagna, Italia e Regno Unito.  

     

    Per maggiori informazioni su Goodman a livello globale: www.goodman.com/it 

    Per maggiori informazioni su Goodman in Europa: https://ce.goodman.com

     

    Spada Media Group – Ufficio Stampa

    [email protected]

    Tel. +39 0224308560

     

    Goodman

    Gioia Clari – Marketing

    [email protected]

     

     

  • Vantaggi del cambio degli infissi

    Ogni momento è quello buono per  migliorare l’isolamento  termico della tua abitazione, con  serramenti ed infissi nuovi  (ad esempio quelli in PVC con vetro basso emissivo), una delle soluzioni più efficaci, sia per i benefici raggiunti che per la facilità di installazione.

     

    I maggiori vantaggi e più evidenti del cambiare gli infissi sono i seguenti:

    • Riduzione della bolletta energetica, il che porta ad un ammortamento molto veloce del costo degli infissi stessi.
    • Miglioramento del comfort  generale della casa.
    • Riduzione delle emissioni di CO2, contribuendo alla  conservazione dell’ambiente .
    • Riduzione dell’ingresso di agenti contaminanti  (come pollini e acari) in casa, contribuendo al miglioramento della salute della famiglia.
    • Lavori economici e semplici . Possono anche essere eseguiti in vari step, riducendo al minimo le spese e gli inconvenienti.
    • Si ottengono  miglioramenti nell’isolamento acustico  della casa, migliorandolo in modo sorprendente.
    • Miglioramenti nella sicurezza  domestica grazie alla struttura rinforzata degli infissi.
    • La manutenzione passa in secondo piano poiché il  PVC non richiede cure particolari .

     

    Raccomandazioni per l’installazione di nuovi infissi

    Se hai già chiaro che questo piccolo cambiamento è essenziale per la tua casa, possiamo darti alcuni consigli per la loro installazione:

    Trova un rivenditore autorizzato di infissi pvc Genova e chiedi consiglio. Richiedi informazioni e scopri i prodotti.

    Scopri gli aiuti e le sovvenzioni che i contributi statali mettono a disposizione degli utenti per la sostituzione degli infissi. Il tuo rivenditore di fiducia può fornirti tutte le informazioni di cui hai bisogno.

    Ricorda che installare il vetro a basse emissioni è sempre da preferire. Il costo aggiuntivo ti compenserà nel tmepo, poiché migliora notevolmente l’isolamento termico di casa.

  • “Il tuo rapporto di lavoro è in salute?”: lo strumento digitale gratuito per tutti i dipendenti

    “Il tuo rapporto di lavoro è in salute?”: ecco lo strumento digitale gratuito per tutti i dipendenti. Secondo una recente indagine realizzata da Adecco Group pubblicata su Forbes, a livello globale circa un terzo dei lavoratori (il 27%) ha l’obiettivo di cambiare lavoro nei prossimi 12 mesi. L’Italia segue pressoché perfettamente questa tendenza. Avanzano i fenomeni del quitfluencer, in cui il dipendente che lascia il proprio lavoro incoraggia gli altri a seguire l’esempio, e del quiet quitting, ovvero il mancato impegno sul posto di lavoro e un distacco mentale ed emotivo durante la giornata.

    L’insoddisfazione riguarderebbe sì il salario, ma soprattutto il proprio benessere. Conseguenze, insomma, o meglio una generale presa di coscienza dovuta alla mondiale crisi pandemica. Il mercato del lavoro è alla ricerca di un equilibrio tra lavoro e vita privata che troppe è visto come un miraggio. Viste anche le recenti storie e polemiche salite alla ribalta delle cronache con tanti giovani che rifiutano occupazioni precarie e sottopagate.

    “Il tuo rapporto di lavoro è in salute?”: lo strumento digitale gratuito per tutti i dipendenti

    È in questo contesto che un nuovo innovativo strumento digitale che ha l’obiettivo di divulgare le buone prassi nei rapporti tra dipendente e datori di lavoro. Il suo nome è “Il tuo rapporto di lavoro è in salute?”. Ed è un advergame completamente gratuito che unisce la narrazione tipica del mondo medico a quello legale.

    Il concept è sviluppato da Lenus Media su impulso di Pippo Zarrella, autore di successo di narrativa, dottore di ricerca all’Università degli Studi di Salerno e avvocato specializzato in diritto dei lavoratori. Lo strumento è disponibile qui https://checkup.studiolegalezarra.it/web/game/2 all’interno della piattaforma dello Studio Legale Zarra, specialista del settore legale legato ai rapporti di lavoro.

    Un quiz in dodici domande che restituisce un dettagliato check up

    “Il tuo rapporto di lavoro è in salute?” è già stato utilizzato da centinaia di utenti: si tratta di un quiz in dodici domande. Che restituisce un dettagliato check up delle “condizioni di salute” della propria occupazione, approfondendo dinamiche relative al benessere psicologico, alla retribuzione, alla tipologia di contratto ed altre tematiche.

    “Alla luce di quanto sta emergendo oggi nel mondo dell’occupazione, – ha dichiarato Emanuele Pisapia, CEO di Lenus Media – parliamo di uno strumento utilissimo per verificare lo stato del proprio rapporto di lavoro. Anche in questo caso il digitale può venire in soccorso non solo dei dipendenti ma anche dei titolari delle aziende che, verificando i punti sui quali intervenire, possono venire incontro per tempo alle esigenze dei propri dipendenti”.

  • L’Eic presenta 7 progetti per risanare le reti idriche della Campania

    Ben 7 progetti da Eic per risanare una volta per tutte le reti idriche della Campania. Ottenere una riduzione delle perdite nelle reti di distribuzione dell’acqua potabile, aumentare la resilienza al cambiamento climatico, rafforzare la digitalizzazione ed il monitoraggio da remoto così da avere un quadro sempre aggiornato delle criticità per una gestione ottimale della risorsa idrica.

    Questi gli obiettivi da realizzare con massicci interventi di risanamento di reti, non più oggetto di manutenzione dai tempi della Cassa del Mezzogiorno, la cui obsolescenza è tra le principali cause della dispersione della risorsa idrica che in Campania è del 50%.

    L’Eic presenta 7 progetti per risanare le reti idriche della Campania

    Nella seduta di mercoledì 26 ottobre, il Comitato Esecutivo dell’Eic, nell’ambito dell’avviso pubblico del ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile, ha deliberato la trasmissione al ministero di 7 progetti di altrettanti gestori del Servizio Idrico Integrato da finanziare con risorse a valere sul Pnrr per un totale di oltre 170 milioni di investimenti.

    Opere individuate dai gestori del Servizio Idrico Integrato della Campania (Abc per il Distretto Napoli Città, Asis, Ausino, Consac Spa, Salerno Sistemi per il Distretto Sele, Idrico Terra di Lavoro per il Distretto Caserta e Aqp) che hanno ottenuto l’affidamento conforme alla normativa nei rispettivi distretti di competenza.

    “Questi interventi rivestono una importanza strategica”

    “Abbiamo tenuto fede all’impegno assunto a maggio e candidiamo oggi i progetti di quei gestori, in primis Abc, che hanno ottenuto di recente l’affidamento conforme alla norma nei distretti di competenza”, ha specificato al termine della seduta il presidente Luca Mascolo. “Questi interventi rivestono una importanza strategica per il miglioramento del servizio idrico integrato della Campania in termini di qualità ed efficienza. Il risanamento delle reti idriche rappresenta per noi una priorità alla luce della crisi climatica e per contrastare efficacemente il non più tollerabile spreco di risorsa”.

    Il Piano d’Ambito Regionale, approvato in maniera definitiva nel dicembre 2021, prevede un significativo fabbisogno di investimenti nei Distretti Idrici della Campania ed evidenzia come sia indispensabile fare ricorso a risorse extratariffarie per adeguare i territori agli standard previsti dalla normativa in maniera omogenea. “Adesso la palla passa al Ministero che dovrà valutare i progetti ed assegnare le risorse. – ha aggiunto il numero uno dell’Eic – In ogni caso siamo consapevoli della necessità di individuare ogni forma di finanziamento per evitare, quanto più è possibile, di incidere sui bilanci dei cittadini e delle famiglie già messe a dura prova dalla difficile congiuntura internazionale”.

  • OC Promotion: tutto sulle operazioni a premi

    Le operazioni a premio riscuotono sempre un grande successo per le aziende, grazie alla certezza di vincere sempre un premio in palio per tutti i partecipanti che effettuano l’azione richiesta. Scopriamo insieme ai professionisti di OC Promotion, agenzia milanese specializzata nell’organizzazione di contest, come funzionano. 

    Milano, ottobre 2022 – In cosa si differenziano concorsi a premio ed operazioni a premio? La differenza sembra sottile, eppure c’è. Come spiegano gli esperti di OC Promotion, agenzia milanese il cui core business consiste proprio nell’organizzare contest per le aziende, le operazioni a premio costituiscono un particolare tipo di attività promozionale che propone una vincita a tutti i partecipanti. Questi ultimi, solitamente, sono chiamati ad acquistare o vendere determinati prodotti, in quantità specificate, con prove concrete dell’avvenuta azione.

    Un esempio lampante di operazione a premio è la raccolta punti che si può indire in qualsiasi negozio, ma che è particolarmente gettonata all’interno dei supermercati. In altri casi, l’operazione a premio si concretizza dando un prodotto in regalo a un utente che ne acquista uno di un brand specifico.

    In ogni caso, a differenza dei concorsi a premio, in questo tipo di manifestazioni il premio viene promesso a tutti gli utenti che sono chiamati a svolgere un’azione ben precisa, senza distinzioni, fortuna o privilegi. Il maggior punto di forza delle operazioni a premi a premi risiede, quindi, nel fatto che tutti ricevono una ricompensa (mai in denaro).

    Un aspetto molto importante di queste manifestazioni consiste nell’organizzazione dell’operazione: il promotore, con il supporto di un’agenzia specializzata in concorsi e operazioni a premio dovrà stabilire un budget per implementare l’attività promozionale ed effettuare le giuste valutazioni per prevederne l’andamento.

    Ovviamente, questi fattori possono variare in base alla tipologia di operazione a premio che si intende organizzare, da definire anche in base al target di destinazione. Esistono infatti tre principali tipi di operazioni a premio: quelle a premio certo, che ricompensano chiunque risponda a tutti i requisiti richiesti, come accade per esempio con l’acquisto di determinati prodotti per un minimo di spesa, raggiunto il quale l’utente riceve il premio, spesso sotto forma di gadget; quelle incentive, che assegnano un premio (gift card o altro) ai partecipanti che raggiungono un risultato prefissato, come può essere un determinato fatturato aziendale e, infine, quelle a raccolta punti, che permettono all’utente di ottenere diversi premi, in base ai punti accumulati, dati dall’acquisto di determinati prodotti o dal raggiungimento di tetti di spesa ben specificati nel regolamento. I punti acquisiti consentono al partecipante di richiedere i premi disponibili sul catalogo.

    Per indire un’operazione a premi che abbia realmente successo non basta sceglierne una tipologia: bisogna affidarsi alla consulenza di professionisti del settore, capaci di guidare il brand promotore nell’intero iter, dalla normativa, alla burocrazia, fino alla realizzazione finale della manifestazione. Se si trascura anche il minimo aspetto tecnico di queste attività promozionali, infatti, è facile imbattersi in pesanti sanzioni, oltre a subire la perdita della cauzione e il blocco delle attività relative all’operazione a premio.