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  • Crisi mercato immobiliare, conviene comprare casa a Pordenone al giorno d’oggi?

    Secondo uno dei principali siti specializzati sul mercato immobiliare i prezzi delle case in vendita a Pordenone e provincia nel mese di agosto 2015 hanno subito un ulteriore calo, evidenziando però un rallentamento del fenomeno del calo dei prezzi di vendita, a fronte di una lieve accelerazione del numero di contratti di compravendita registrati.

    Al contrario, il mercato degli affitti ha evidenziato sia sulla città di Pordenone che nella sua provincia un lieve incremento dei prezzi per la vendita di case a pordenone confermando al tendenza a riavvicinarsi ai massimi registrati nel febbraio 2014.

    Questi dati, associati all’informazione che le banche hanno ripreso ad erogare mutui e finanziamenti anche ai privati con tassi che al momento sono estremamente vantaggiosi, sembrano confermare la convenienza attuale dell’investimento sul mattone.

    L’aumento dei contratti registrati per le compravendite immobiliari, a fronte di prezzi che sono ai minimi degli ultimi 4 anni ed il rallentamento del calo dei prezzi degli immobili dovrebbero confermare che la tendenza al ribasso non durerà ancora a lungo e che, chi ne è in grado, potrebbe oggi realizzare buoni affari acquistando casa a pordenone, cn buone possibilità di vedere aumentare il valore del proprio immobile man mano che si consoliderà la tendenza all’aumento delle compravendite.

    È anche vero che abbiamo assistito ad un lungo periodo di riallineamento verso il basso del mercato immobiliare e si è, sicuramente, ormai largamente scontato l’effetto bolla risalente al periodo precrisi.
    In questo momento storico l’acquisto di una casa in vendita a Pordenone può rivelarsi un buon modo per realizzare nel giro di pochi anni una discreta plusvalenza, sopratutto se l’attuale governo in carica manterrà il proposito di abolire, dal gennaio 2016, le tasse sulla prima casa, azione che da sola, secondo gli analisti, varrà un incremento dei prezzi sul mercato immobiliare nell’ordine almeno del 15%, con un aumento delle compravendite previsto per oltre il 25%.

    L’incremento del prezzo delle case in affitto a Pordenone e provincia, registrato nel mese di agosto 2015, dovrebbe garantire un discreto ritorno a chi non volesse tenere un capitale immobilizzato nell’attesa che i prezzi di vendita tornino ai livelli necessari per ottenere una adeguato plusvalore.

    L’attuale situazione del mercato immobiliare nell’area di Pordenone e provincia garantisce la convenienza dell’acquisto di un immobile anche a coloro che non intendono fare una speculazione ma desiderano una prima casa a Pordenone.
    La prospettata abolizione della tassa sull’immobile di prima abitazione, unitamente ai bassi prezzi di vendita sul mercato immobiliare, che si registrano in questo momento, e ai mutui dai costi decisamente convenienti, che permettono di ottenere rateazioni più che sostenibili, rendono oggi particolarmente conveniente l’acquisto di un immobile come prima casa.

    Considerando la sia pur lieve ripresa dell’economia e del mercato del lavoro in corso insieme a tutti i dati disponibili su prezzi di vendita, numero delle compravendite e numero di mutui concessi dagli istituti di credito, è probabile che, salvo sconvolgimenti imprevedibili, entro la fine dell’anno in corso la corsa al ribasso dei prezzi, già notevolmente rallentata negli ultimi quattro mesi, registrerà un’inversione di tendenza importante che, in funzione del consolidamento della ripresa, potrebbe anche trasformarsi in un’impennata importante dei prezzi.

  • Cinture coccodrillo, eccellenze e novità su www.brucleshop.com

    Brucleshop.com si veste di uno stile del tutto nuovo. Al passo con le tendenze e le esigenze dei clienti online, l’e-commerce cambia aspetto: il restyling è d’obbligo per una boutique di prestigio, attenta alla moda e ai suoi cambiamenti. Così l’azienda, oggi affermata nel panorama del made in Italy, propone linee più moderne, immagini accattivanti e reali, migliore usabilità.

    Novità pensate per offrire un’esperienza di navigazione eccellente su Desktop, Tablet e Smartphone, senza nulla togliere ai prodotti. Sempre esclusivo il catalogo: accessori di pelletteria realizzati a mano in Italia. Tre macro-aree danno il via alla selezione e alla scelta degli articoli: donna, uomo e outlet. All’interno di ognuna, specifiche categorie propongono accessori di prestigio, nei quali l’arte artigianale incontra pellami esclusivi. Le cinture in coccodrillo ne sono l’esempio più rappresentativo.

    Le cinture coccodrillo sono da anni ormai gli accessori più chic ed elaborati del catalogo Brucle. Lo shop ne ripropone varianti in coda o schiena di coccodrillo o miste con pitone. Il pellame esotico è tra i più ricercati: Brucle seleziona solo materiale certificato per lavorarlo in concerie a norma, nel rispetto di ogni regola a riguardo. E il risultato è sorprendente. Ogni anno le cinture in pelle di coccodrillo, nonostante siano rivolte a un pubblico di nicchia, risultano tra le più adorate dai consumatori. La qualità, la cura dei dettagli, le cuciture e le materie prime così sofisticate ne fanno degli accessori unici, inimitabili e non confondibili. E le collezioni Brucle non possono farne a meno: lo shop propone modelli continuativi e nuovi su www.brucleshop.com.

    Se da un lato l’attenzione è rivolta ai must dell’azienda, dall’altro si sposta all’originalità di accessori senza tempo, rivisitati in chiave moderna: bretelle e papillon.

    Lo shop dedica due categorie agli articoli di cui la moda maschile degli ultimi anni non può più fare a meno.

    Le bretelle in pelle rispettano le linee guida del brand. Hanno aste frontali in tenera pelle primo fiore conciata al vegetale, lavorata e cucita da artigiani professionisti e abbinata al tirante posteriore in raso elastico. Il risultato è un accessorio versatile, morbido e comodo da indossare. Adorate, soprattutto dai giovani, le bretelle create da Brucle sono perfette per donare allo stile un tocco di stravaganza, senza mai prescindere dall’eleganza. Le tendenze le collocano infatti tra gli accessori da cerimonia più graditi dal pubblico maschile. E in abbinamento col papillon, l’effetto di classe è garantito.

    Il papillon uomo proposto da Brucle non è un semplice complemento. È l’elemento chiave per uno stile moderno, originale e raffinato. È in seta, regolabile con gancio e, ovviamente, fatto a mano. Le fantasie assecondano i gusti più eterogenei. Colori classici come blu, grigio, nero per gli amanti della sobrietà e della tradizione; toni vivaci come verde, arancione o rosso per gli adulatori dell’allegria; a pois, quadretti o scozzese per gli appassionati di moda e design.

    L’accostamento di ogni modello alle giuste bretelle lo suggerisce Brucle: l’e-commerce, nuovo nell’aspetto e nella navigazione, migliora anche in questo. Selezionando il prodotto desiderato, Brucle Shop consiglia come abbinarlo ad altri del catalogo.

    Scoprite le novità su www.brucleshop.com. Cinture, bretelle, papillon e tutti gli accessori del catalogo in un nuovo ed esclusivo contenitore, un e-commerce moderno ed esclusivo, al passo con i prodotti e con l’identità Brucle.  

  • Focus On: scompenso cardiaco e comorbidità ormonali

    Il giorno 25 settembre nella elegante cornice del palazzo San Teodoro di Napoli (Riviera di Chiaia), ci sarà un Focus on sullo scompenso cardiaco e le comorbidità ormonali in Italia.  Lo scompenso cardiaco cronico rappresenta tutt’oggi un grave problema di salute pubblica (ne è affetto circa 1 Italiano “anziano” su 10) che incide in maniera rilevante sulla sopravvivenza e la qualità di vita dei pazienti, comportando elevati costi assistenziali e sociali. In questa occasione saranno presentati i risultati finali della fase di arruolamento di un progetto di rete italiana, il T.O.S.CA., ovvero “Trattamento Ormonale Scompenso CArdiaco”, che include più di 40 ospedali. Tale Registro nazionale nasce da una intuizione di un team multidisciplinare di ricercatori e clinici guidati dal Prof. Antonio Cittadini dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” e coadiuvato da Eduardo Bossone della Università dei Salerno, con la partecipazione dei principali centri cardiologici campani diretti da Luigi Caliendo, Ciro Mauro, Pasquale Perrone-Filardi, e Francesco Solimene. Il progetto di ricerca, assistenza e formazione ha come obiettivo finale quello di migliore la qualità delle cure riducendo il gap esistente tra le raccomandazioni della medicina basata sulle evidenze scientifiche e la pratica clinica, al tempo stesso ricercando nuove possibili opportunità terapeutiche ormonali nella terapia dello scompenso cardiaco. Da segnalare la presenza del Prof. Toru Suzuki dell’Università di Leicester – UK, uno dei massimi esperti mondiali di biomarcatori nelle malattie cardovascolari, che terrà un lecture.    

  • ARCO (TN) NELLA STORIA DELLA CORSA IN MONTAGNA, CASTLE MOUNTAIN RUNNING “FREME” PER LA GUNDERSEN

    Sabato 26 settembre 5.a edizione della Castle Mountain Running

    Quanta curiosità per la prima “Individual Gundersen”

    GardaSportEvents innova la corsa in montagna e guarda agli Europei

    25 euro per iscriversi, assieme ad un accattivante pacco gara

     

     

    Chissà cosa avrebbe pensato il combinatista norvegese Gunder Gundersen se gli avessero detto che il suo format di gara, ideato ad uso e consumo dello sci nordico, sarebbe stato utilizzato anche per una gara di corsa in montagna. Probabilmente avrebbe dato loro dei matti, ma gli organizzatori di GardaSportEvents matti non sono ed anzi, innovatori e rinnovatori di questo tipo sarebbero ideali in ogni settore sportivo che si rispetti. Sabato 26 settembre appuntamento che prescinde da ogni altro tipo di impegno per tutti gli appassionati di corsa in montagna, i runners che parteciperanno alla 5.a Castle Mountain Running di Arco (TN) potranno sperimentare un format volto a fare la storia della competizione e del mountain running in generale.

    Il sistema Gundersen prevede due gare, una cronoscalata ed una corsa ad inseguimento, che confluiranno in un’unica classifica. La prima in programma è la cronoscalata di 2,4 km con 200 metri di dislivello, che determinerà le partenze della seconda gara ad inseguimento di 7 km e 430 metri di dislivello. Chi otterrà il miglior tempo nella crono, infatti, partirà per primo nella seconda specialità. A seconda dei distacchi ottenuti nella prima fase, scatteranno poi via via tutti gli altri.

    A dimostrazione della vicinanza delle istituzioni nei confronti degli atleti e dell’evento, parteciperanno alla competizione anche il sindaco Alessandro Betta e l’assessore allo sport Maria Luisa Tavernini, da sempre al fianco di GardaSportEvents in questa “corsa all’innovazione”.

    Amatori, top runners e nazionali italiani fonderanno così le loro emozioni in un’unica, entusiasmante giornata. Le iscrizioni, alla quota di 25 euro, comprendono un pacco gara composto da una T-shirt New Balance, deliziosi light snack trentini ed una novità, New Balance infatti diletterà i beneficiari con un prodotto indispensabile per l’inverno, cui si aggiungerà la possibilità di partecipare ad un’estrazione per un weekend all’Hotel Sole Holiday di Arco ed un buono di 5 euro per un pasto allo stand “Made in Trentino”.

    La Castle Mountain Running 2014 assegnò i titoli mondiali Under 18 WMRA, fu tappa di Coppa del Mondo per due volte, nonché prova valida per i Campionati italiani di specialità sia in staffetta che individuali, ma le innovazioni di quest’anno non saranno unicamente volte a sviluppare questa edizione 2015, bensì fungeranno da importante test in vista dei Campionati Europei di Corsa in Montagna che Arco ospiterà il 2 luglio 2016.

    Il percorso sarà arduo, ma non per questo meno emozionante. Il contesto ambientale cui gli atleti si troveranno a far fronte, tra i paesaggi che attorniano il Castello di Arco, la secolare olivaia e le vie del centro storico, sarà altresì tale da esaltarne le individualità tecniche, fisiche ed emotive, poiché il fascino che la Castle Mountain Running esercita sugli sportivi è incommensurabile.

    Ulteriori informazioni consultabili al sito www.castlemountainrunning.it e alla pagina Facebook dell’evento.

  • La Festa del Cioccolato a Perugia dal 16 al 25 Ottobre 2015

    Siamo quasi arrivati alla più grande manifestazione al mondo che ha come protagonista il cioccolato, il 16 Ottobre 2015 si sta avvicinando velocemente e a Perugia sono quasi tutti pronti alla Festa del Cioccolato Perugia 2015.

    Non avete ancora deciso dove andare ad effettuare un Week End ad Ottobre, vi consigliamo la verde Umbria con Perugia per Eurochocolate Perugia 2015. Sapori e prodotti tipici possono spingervi ad andare in Umbria per un Week End, in coppia, con i bambini, con la famiglia. Un viaggio, una vacanza, un piccolo Week End in Umbria non è completo senza passare per la tavola o per i suoi prodotti protagonisti da molti anni. Il cioccolato e’ uno di questi, da molti anni fa parte del fascino e del protagonismo della regione, tanto quanto i boschi, gli affreschi, i castelli, le abbazie.

    Il Cioccolato e’ protagonista a Perugia da molti anni con il Bacio Perugina, il museo del cioccolato, Eurochocolate Perugia. Ed è proprio la Festa del Cioccolato Perugia 2015 che quest’anno sta tagliando il traguardo del 22 edizioni effettuate che renderà il week End a Perugia in Ottobre dal 16 al 25 Ottobre indimenticabile ed unico. Un week End golosissimo con stand, artisti che si dilettano con sculture di cioccolato, cooking show, e tanto tanto dolce e cioccolato da mangiare e degustare.

    La Festa del Cioccolato 2015 ha ingresso libero, gratuito e si sviluppa in centro nella zona di Corso Vannucci, il cuore della città per 10 giorni consecutivi dalle ore 09,00 alle ore 20,00. Italiaincampagna.com organizza per la Festa del Cioccolato di Perugia pacchetti in Hotel al centro della città, con cene tipiche, colazioni e animazione per bambini per il divertimento dei più piccoli e il relax di mamma e papà. Per scoprire i segreti del cioccolato, itinerari enogastronomici, pacchetti week End con un occhio alle bellezze storiche ed artistiche.

  • Elasticità nella produzione, elasticità nella comunicazione: così nasce l’incontro tra CODMA OP, Comunica.Meta e Wildix

    CODMA O.P. (Consorzio ortofrutticolo del medio Adriatico) è una cooperativa con soci produttori nelle Marche e in altre regioni, che lavora per commercializzare prodotti ortofrutticoli. In questi trentacinque anni di attività CODMA O.P. è cresciuta e, oltre al magazzino di Fano (PU), è presente attualmente sul territorio con altre due piattaforme operative da dove vengono venduti i prodotti in Italia, Germania e Olanda.

    La cooperativa ha sede all’interno del mercato ortofrutticolo di Fano (PU) e ha un fatturato di circa 16.000.000 di Euro; impiega 15 collaboratori stabili e una cinquantina di dipendenti stagionali, e ha quindi una grande mobilità, come il mercato di cui si occupa.

     

    “Le nostre esigenze erano di abbattere i costi del traffico telefonico e adottare un sistema di videoconferenza, semplice da installare e intuitivo da utilizzare, per ridurre gli spostamenti degli amministratori dalle diverse sedi. Tali obiettivi sono stati raggiunti con piena soddisfazione grazie all’adozione del sistema WILDIX”, racconta Guido Pucci, Responsabile Amministrativo di CODMA O.P.

     

    Per le aziende, le spese telefoniche sono spesso una voce importante del bilancio, così come le quelle per gli spostamenti dei dipendenti in caso di riunioni, appuntamenti e incontri con i colleghi di altre sede. Ma anche la gestione e l’organizzazione subiscono dei rallentamenti in caso in cui i flussi di comunicazione interna ed esterna non siano efficienti e innovativi.

     

    Ecco perchè CODMA O.P. ha deciso di puntare sul rinnovamento tecnologico e rivolgersi a Comunica.Meta, azienda marchigiana che ha iniziato la sua attività come esperta di telefonia analogica ma, seguendo i cambiamenti tecnologici più recenti, si è specializzata in telecomunicazioni e telefonia IP, la quale ha suggerito l’installazione di una centrale Wildix completa di servizi di Unified Communications.

     

    “Inizialmente pagavamo circa 120 euro di spese fisse mensili a cui andavano aggiunti i costi delle chiamate, mentre ora siamo passati a circa 25 euro di spese totali mensili: un risultato davvero sorprendente reso possibile dalla sostituzione di tutto il sistema di reti e dall’implementazione di strumenti di comunicazione unificata come la Collaboration, la videoconferenza e l’App per Smartphone. Tutto targato Wildix”, conclude Pucci.

     

     

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    Informazioni su Wildix

    Fondata nel 2005 a Trento, Wildix è attiva nello sviluppo di soluzioni VoIP e di applicazioni di Unified Communications, ovvero la possibilità di comunicare in diversi modi, come voce, dati e testo, attraverso un unico strumento con un’interfaccia unificata. Wildix fa della Ricerca e Sviluppo uno dei capisaldi delle proprie attività, consentendo di poter proporre al mercato soluzioni e prodotti evoluti e costantemente aggiornati tecnologicamente, configurandosi come soluzioni ideali per gestire la comunicazione nelle realtà di diverse dimensioni, dallo studio professionale alla grande azienda. A oggi, Wildix ha una rete indiretta composta da circa 150 partner certificati e qualificati e 4.000 impianti installati in tutta Italia.

    Per maggiori informazioni: Web,Twitter, Facebook

  • LDO+ negativo da 1,5A offre funzionamento rail-to-rail, limite di corrente programmabile e monitoraggio della corrente di uscita

    Linear Technology Corporation presenta l’LT3091, l’ultima aggiunta alla famiglia LDO+™, un regolatore lineare negativo a basso dropout da 1,5A con basso rumore, funzionamento rail-to-rail, limite di corrente di precisione programmabile e monitoraggio bidirezionale della corrente di uscita. Il dispositivo offre la compensazione per la caduta del cavo, può essere facilmente collegato in parallelo per maggiore corrente o diffusione del calore sulla scheda a circuiti stampati ed è configurabile come regolatore fluttuante a 3 terminali . Il range di tensioni d’ingresso dell’LT3091 è compreso tra -1,5V e -36V. Una sola resistenza programma la tensione di uscita rail-to-rail regolabile da 0V a -32V e la tensione di dropout è di soli 300mV (tipica, con pieno carico).

    Il dispositivo presenta un riferimento per l’origine della corrente da 50µA con precisione ±1% e trimming e fornisce una tolleranza della tensione di uscita di ±2% rispetto a linea, carico e temperatura. Regolazione della tensione di uscita, larghezza di banda, risposta al transiente e rumore di uscita (18µVrms su una larghezza di banda da 10Hz a 100kHz) rimangono indipendenti dalla tensione di uscita per via dell’architettura a inseguitore di tensione del dispositivo. L’LT3091 è ideale per gli alimentatori logici negativi, la strumentazione a basso rumore e gli alimentatori RF, gli alimentatori industriali e per gli alimentatori di commutazione di post-regolazione.

    L’LT3091 presenta eccellente stabilità con un’ampia gamma di condensatori di uscita, inclusi i condensatori ceramici a basso costo. È stabile con un condensatore di uscita minimo da 10µF. Una singola resistenza regola il limite di corrente di precisione programmabile. Il monitoraggio di corrente bipolare del dispositivo permette di rivelare sia una corrente entrante che uscente fornendo una prestazione, utile per il monitoraggio del sistema. La funzionalità di spegnimento bidirezionale dell’LT3091 consente al dispositivo di funzionare con livelli di logica positiva o negativa. Inoltre, le soglie di spegnimento preciso dell’LT3091 consentono una soglia UVLO programmabile per l’alimentazione di ingresso del regolatore o una tensione di alimentazione del sistema positiva. Il circuito di protezione interno per l’IC include un limite di corrente di precisione con foldback e spegnimento termico con isteresi. Nelle applicazioni di alimentazione bipolare, dove il carico del regolatore torna a un’alimentazione positiva, il pin OUT può essere portato oltre GND fino a 34V e consentirà comunque l’avvio sicuro dell’LT3091.

    L’LT3091 è disponibile in un package DFN a 14 conduttori di 3 x 4mm a basso profilo (0,75mm) e in un package TSSOP a 16 conduttori, entrambi con un cuscinetto termico nella parte posteriore. Il dispositivo viene inoltre offerto in package di potenza TO-220-7 e DD-Pak-7. Le temperature di giunzione delle versioni di grado E e I sono comprese tra -40°C e 125°C, quelle della versione di grado H tra -40°C e 150°C e quelle della versione di grado MP sono le più estese: da -55°C a 150°C. I prezzi della versione di grado E partono da $3,04/cad. per 1000 unità e i dispositivi sono già disponibili a magazzino. Per maggiori informazioni, visitare la pagina www.linear.com/product/LT3091.

    Riepilogo delle caratteristiche: LT3091 

     

    • Corrente di uscita: 1,5A
    • Singola resistenza per la programmazione della tensione in uscita
    • Corrente del pin SET di 50 μA: Precisione iniziale di ±1%
    • Limite di corrente programmabile
    • Monitoraggio della corrente positiva o negativa
    • Collegabile in parallelo per una corrente superiore e maggiore diffusione del calore
    • Bassa tensione di dropout: 300mV
    • Basso rumore in uscita: RMS da 18μV (da 10Hz a 100kHz)
    • Configurabile come regolatore fluttuante a 3 terminali
    • Ampio range di tensioni in ingresso: da -1,5V a -36V
    • Range di tensioni di uscita rail-to-rail: da 0V a -32V
    • Logica di spegnimento positiva/negativa o UVLO
    • Compensazione programmabile per la caduta del cavo
    • Regolazione carico: 1,2mV (da 1mA a 1,5A)
    • Stabile con una resistenza di uscita min. da 10μF
    • Stabilità con condensatori ceramici o in tantalio
    • Protezione inversa delle uscite
    • Package TSSOP a 16 conduttori con funzionalità termiche avanzate,

    DFN a 14 conduttori di 3 x 4 x 0,75mm, DD-Pak-7 e TO-220-7

     

    I prezzi indicati sono solo a scopo di bilancio e possono variare in base a dazi, imposte, tasse e tassi di cambio locali.

     

    Linear Technology

     

    Inclusa nell’indice S&P 500, Linear Technology Corporation da oltre trent’anni progetta, produce e commercializza un’ampia gamma di circuiti integrati analogici ad alte prestazioni per le principali aziende di tutto il mondo. I prodotti Linear Technology rappresentano un “ponte” tra il mondo analogico e l’elettronica digitale per le soluzioni del settore industriale, automotive e delle comunicazioni, i dispositivi di rete, i computer, la strumentazione medicale, i prodotti di largo consumo e i sistemi militari e aerospaziali. Linear Technology produce inoltre sistemi di power management, conversione dati e condizionamento dei segnali, circuiti integrati RF e per interfacce, sottosistemi µModuleÒ e dispositivi di rete con sensori wireless. Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.linear.com

     

    , LT, LTC, LTM, Linear Technology, il logo Linear e µModule sono marchi registrati di Linear Technology Corp. Tutti gli altri marchi sono di proprietà dei rispettivi titolari.

  • Settimane della pecora con gli occhiali della Val di Funes

    Anche quest’autunno, dall’1 all’11 di ottobre, tutti i buongustai sono attesi in Val di Funes per le „Settimane dell’agnello”. 15 locande della Val di Funes e 11 esercizi partner dell’iniziativa culinaria dedicata alla “pecora con gli occhiali della Val di Funes” parteciperanno all’iniziativa gastronomica e presenteranno svariate prelibatezze culinarie a base di carne d’agnello. Gli esercizi aderenti all’iniziativa vizieranno i propri ospiti con piatti raffinati preparati con la pregiata carne del “Villnösser Brillenschaf”. Anche quest’anno le settimane gastronomiche saranno organizzate dal gruppo locale dell’Unione Albergatori e Pubblici esercenti (HGV).
    La carne di agnello delle pecore con gli occhiali è di altissima qualità, tenera e dal gusto delicato ed è espressione di regionalità e autenticità.
    “Siamo particolarmente felici del fatto che, con la lavorazione in loco della carne della pecora con gli occhiali, il valore aggiunto generato rimane nella nostra valle. Con questa iniziativa i contadini, gli allevatori e gli operatori gastronomici forniscono un ottimo esempio di come sia possibile e sensato favorire i microcircuiti economici locali”, spiega entusiasta il responsabile del gruppo locale HGV, Konrad Kofler.
    Le settimane gastronomiche dedicate alla pecora con gli occhiali della Val di Funes saranno arricchite da due eventi. Nelle giornate del 2, 9 e 16 ottobre viene proposta un’escursione che permetterà ai partecipanti di conoscere i contadini di montagna e i prodotti dell’agricoltura locale. Il 9 ottobre, dalle ore 15 alle ore 17.30, presso il Centro visite del parco naturale Puez Odle si svolgerà un pomeriggio speciale per famiglie in cui si insegnerà ai partecipanti come si produce il feltro con la lana delle pecore della Val di Funes.

    (Ufficio Stampa Alpine Pearls Italia: OfficineKairos.it)

    Info:
    Associazione turistica Val di Funes
    San Pietro 11 – 39040 Val di Funes (BZ)
    Tel.: 0472 840180 – Fax: 0472 841515
    [email protected] – www.villnoess.info

  • L’importanza della radiografia

    Fino a qualche anno fa la radiografia coglieva le proprietà dei raggi X (ossia quelle di impressionare una pellicola) dopo che il fascio radiogeno colpiva una regione corporea: il contenuto delle informazioni diventava immagine diagnostica, ossia un’immagine che veniva trasformata grazie ai procedimenti simili a quelli che avvengono con una qualunque pellicola fotografica.

    L’immagine del corpo appare bianca, quindi in negativo (a differenza di quanto avviene nella radioscopia): se tra la pellicola e la sorgente radiogena c’è un corpo radiopaco le radiazioni vengono assorbite dal corpo e quindi non sono in grado di raggiungere la pellicola, se invece tra la pellicola e la sorgente c’è una struttura complessa come può essere una parte anatomica come il torace, allora le formazioni ad alto numero atomico trattengono le radiazioni quasi del tutto e saranno grigie sulla pellicola.

    Le parti chiare, scure e grigie danno vita all’immagine radiografica, ossia la pellicola impressionata che comunemente chiamiamo radiogramma o radiografia. La quantità di raggi X deve essere sufficiente ad arrivare sulla pellicola oppure sullo schermo fluorescente, e quindi in base alla corporatura della persona la radiografia Parma sarà diversa e l’operatore agirà modificando fattori come l’intensità di corrente del tubo, il potenziale elettrico applicato al tubo e anche il tempo di esposizione.

  • Borse Hogan, collezioni al passo coi tempi su www.marsilioshop.it

    Quanto è cambiato il ruolo degli accessori nel tempo? Se pensiamo alla borsa la risposta non lascia spazio a interpretazioni personali. Ormai non parliamo più di un semplice accessorio. Le borse mutano e si adeguano alle tendenze del momento; sono protagoniste sulle passerelle e negli scaffali delle boutique. A loro è affidato il compito di preservare gli oggetti che ogni giorno portiamo dietro, sempre gli stessi, immancabili. Ma questa funzione è ormai marginale. Una borsa deve rispettare la nostra personalità, deve essere all’altezza del nostro stile di vita, sempre.

    Hogan e Mia Bag, due marchi in apparenza distinti, combinano la funzionalità dell’accessorio all’estetica ricercata. Marsilio Shop ne propone i modelli più ricercati.

    Cos’hanno in comune le due collezioni?

    La passione per l’estetica, il design, l’attenzione ai dettagli prendono forma in linee decise e versatili, per donne dalla forte personalità.

    Le borse Hogan si distinguono per il tono esclusivo e unico del marchio. Hogan è sinonimo di qualità, classe e pregio in tutto il mondo. E quest’aspetto si evince in ogni articolo prodotto. Le borse si rivolgono a un pubblico femminile curato, ambizioso e attento sempre a essere impeccabile, in ogni momento della giornata. Per il lavoro o per eventi formali le borse Hogan con manici o il bauletto rappresentano la scelta giusta per mantenere un aspetto casual e distinto. Oltretutto anche comoda, grazie allo spazio interno disponibile e agli scomparti per una disposizione ordinata degli oggetti. Le tracolle sono invece protagoniste del tempo libero: in pelle o in camoscio, i materiali sono esclusivi e di qualità eccellente. Infine le pochette, ideali per la sera e per le cerimonie, scintillanti in colori vivaci.

    Le borse Mia Bag sono rivolte a donne attente alle ultime tendenze della moda. Un’impronta sofisticata e, a tratti, originale le caratterizza. Borchie, loghi, dettagli esclusivi e cuciture in vista sono abbinate a materiali di pregio e colori vivaci. Le borse Mia Bag sono ideali per la donna più stravagante, dal look più sbarazzino e dai tratti originali. Di giorno o di sera, ogni momento è giusto per indossarle: borse con manici, shopper, bauletti, pochette, borse a mano. Sono accessori impeccabili con jeans e maglietta; esclusivi con un abito o un abbigliamento serale dall’animo rock e urban; versatili per grandezza, colori e materiali.

    Le borse Hogan e Mia Bag sono su www.marsilioshop.it. L’e-commerce dispone di modelli continuativi, sempre presenti nelle collezioni delle aziende di moda, ideali per completare con gusto ogni tipo di abbinamento.

    Scegliete comodamente online la vostra borsa. Selezionate quella che preferite, scopritene caratteristiche, misure e colori disponibili: su www.marsilioshop.it è semplice grazie a foto e descrizione allegate a ogni accessorio. Infine, ordinate in totale sicurezza e affidabilità. Marsilio è rivenditore autorizzato dei marchi Hogan e Mia Bag: dispone solo di articoli autentici, certificati e garantiti dalle aziende di produzione.

  • Novità per la serie “High Style” di Arteclima

    La collezione per termoarredo High Style “HT” di Arteclima si amplia con una nuova versione termostatizzabile.

    Oltre alla valvola manuale a squadra cromata con calotta premontata (art. 101CHT) ed il rispettivo detentore a squadra (art. 111CHT), propone la valvola a squadra in versione termostatizzabile (art. 308CHT) caratterizzata da un volantino in ottone di design minimalista: una novità che va a completare, per i clienti più esigenti, una collezione di termoarredo esteticamente impeccabile.

    I prodotti della serie sono rifinite e curate nel minimo dettaglio. Le dimensioni contenute permettono di ridurre drasticamente l’ingombro a garanzia di versatilità d’impiego.

    Disponibili nelle misure G3/8″ e G1/2″, con attacchi intercambiabili per tubo in rame, in plastica e multistrato, sono in grado di soddisfare ogni esigenza d’installazione.

    www.arteclima.eu

     

  • Andrea Ciresola – La homa elemento

    Domenica 27 settembre la Galleria Marconi di Cupra Marittima riprende la propria attività espositiva, infatti alle ore 18.00 si inaugura La homa elemento, mostra personale di Andrea Ciresola, uno degli artisti vincitori del Premio ORA 2015. La mostra, organizzata dalla Galleria Marconi e da Marche Centro d’Arte, è a cura di Dario Ciferri, che è anche autore del testo critico.

    La homa elemento è il primo appuntamento della rassegna Cosa c’è di nuovo oggi? che accompagnerà la Galleria Marconi durante la stagione espositiva 2015/2016.
    La Galleria Marconi si trova in c.so Vittorio Emanuele II n°70 a Cupra Marittima. La personale di Andrea Ciresola potrà essere visitata fino al 24 ottobre 2015 con i seguenti orari: lunedì – sabato 16.30 – 19.30.

    Presentando la mostra di Andrea Ciresola il curatore Dario Ciferri ha scritto: “Osservando il lavoro di Andrea mi sembra che l’elemento centrale della sua ricerca sia l’essere umano, presente raramente nei suoi quadri e sempre in una situazione di secondo piano, li invade prepotentemente proprio per la raffigurazione che l’artista fa del suo intervento nell’ambiente, costruendo una narrazione pittorica che porta l’occhio prima di tutto sull’artificialità. L’artificialità è probabilmente il punto essenziale per raccontare quanto l’uomo abbia realizzato nella sua storia. Un processo sociale che lo ha portato a intervenire sul pianeta modificandolo e cercando di modellarlo alle proprie necessità. Proprio da questa capacità che ha l’uomo di modellare il proprio ambiente, nasce il titolo La homa elemento: tre parole che in esperanto significano l’elemento umano”.

    “Non ricordo tutto quello che ho fatto in questi anni, ma ricordo bene tutti gli artisti con cui ho lavorato, il piacere delle discussioni sull’arte e sulla vita, il freddo di inverno e il caldo d’estate. La Galleria Marconi mi ha dato molto, un percorso umano e professionale ricco e avvincente, che si è incrociato strettamente con la mia vita, anche se non è tutta la mia vita. Penso agli affetti, alla famiglia, alla mia casa e a chi la frequenta. Penso di avere fatto molto, penso di avere ancora molto da dire e non voglio rinunciare a nulla di tutto questo. È con questo spirito che mi sono chiesto Cosa c’è di nuovo oggi? E adesso aspetto solo di avere la risposta.” (Franco Marconi)

    On Sunday 27th September, Marconi Gallery of Cupra Marittima resumes its exhibitions.In fact  La homa elemento, sole exposition by Andrea Ciresola, one of the artists winner of Premio ORA 2015 will open at 6p.m..The exhibition is organized by Marconi Gallery and Marche Centro d’Arte and it is cured by Dario Ciferri, who is also the author of the critical text.

    La homa elemento is the first appointment of the series What’s on today? It will be the theme of Marconi Gallery for 2015/2016 expiosition season. Marconi Gallery is in c.so Vittorio Emanuele n°70, Cupra Marittima. Andrea Ciresola exposition can be visited till 24th October 2015 at the following times: Monday-Saturday 4.30 – 7.30 p.m.
    Presenting Andrea Ciresola exposition, the curator Dario Ciferri has written: “ While observing Andrea Ciresola work, I think that the central element of his research is the human being.Het’s really rarely in his pictures and always in a background situation, he invades them powerfully just for the way the artist  is depicting his intervention in the environment, building a pictorial narrative which brings the eye on the artificiality first of all. Artificiality is probably the bottom line to tell how much the human being realized in his history. A social process that led him to intervene on the planet, changing it and trying to shape it to his needs. Just from this ability the man has to shape his environment that comes the title La homa elemento: three words that in esperanto mean the human element.

    “I don’t remember all what I have done in these years, but I remember  very well all the artists I have worked with, the pleasure of the discussions about art and life, cold in the winter and hot in the summer. Marconi Gallety gave me much, a rich and fashinating human and professional journey, which is closely intertwined  with my life, even if it isn’t all my life. I think about my affections, my home and the ones who attend it . I think I have done much, but I think I still have a lot to say and I will not give up any of this. It’s in this spuirit that I asked myself What’s on today? Now I just wait for the answer”. (Franco Marconi)

    Andrea Ciresola – La homa elemento

    scheda tecnica/technical card

    curatore/curator by Dario Ciferri
    testo critico/art critic by Dario Ciferri

    traduzione di/translation by Patrizia Isidori
    relazioni esterne e promozione delle attività/ external relationship and promotion of activities
    Nikla Cingolani

    fotografia/photography Stefano Capocasa – Catia Panciera
    allestimenti/preparation Andrea Fontana

    dal 27 settembre al 24 ottobre
    from 27th September to 24th October
    orario: lunedì-sabato dalle 16 alle 19.30
    opening time: Mon-Sat 4 to 7.30 p.m.

    Con il supporto di Ostello degli Artisti: http://www.appartamenti-cupramarittima.com

    Info
    Galleria Marconi di Franco Marconi
    C.so Vittorio Emanuele, 70
    63064 Cupra Marittima (AP)
    tel 0735778703

    web http://galleriamarconi.it/
    e-mail [email protected]
    Facebook http://www.facebook.com/galleriamarconi
    twitter https://twitter.com/GalleriaMarconi

  • L’Autrice Carla Magnani presenta il suo romanzo “Acuto” presso l’Associazione “Asilo dei Creativi” di Meano (Bs)

    Il comune di Corzano, l’Associazione “Asilo dei Creativi” e la Biblioteca di Corzano

    sono lieti di invitarvi alla presentazione del libro

    ACUTO

    di Carla Magnani

    Gilgamesh Edizioni
    Venerdì 25 Settembre ore 20.30

    Piazza Statuto, 4 Meano/Corzano (BS)

    Dialogherà con l’Autrice la Dott.ssa Maria Verderio

    Le letture saranno accompagnate da brani musicali. Seguirà rinfresco.

    Ingresso libero

    Elisa ha una vita invidiabile, tranquilla, avvolta dalle granitiche certezze che è riuscita a costruirsi negli anni. Ma una telefonata da oltreoceano cambia tutte le carte in tavola. Elisa è costretta a fronteggiare un passato che pensava di aver sepolto, gli anni dell’università, il Sessantotto a Pisa e… Marco. Dopo aver affrontato le sue più grandi paure, la protagonista sarà davvero pronta a mollare il salvagente e lasciarsi trasportare dalla corrente? Una storia di forza e di coraggio tutta al femminile, dagli anni Settanta ad oggi.

  • COPPIA E SEDUZIONE: PUBBLICATO IL NUOVO LIBRO DEL DOTT. FLAJANI GALLI

    La seduzione e la coppia sono fra gli argomenti più interessanti della psicologia, ma soprattutto tra i più utili da applicare nella vita di ogni giorno, che chiunque dovrebbe conoscere al meglio.

    Nell’intento di non far ingannare la persona interessata all’argomento da chi non è un esperto della materia e non ha una laurea (o ne ha una non pertinente!), il dott. Eugenio Flajani Galli – psicologo, scrittore e poeta che si è occupato per anni di queste tematiche – ha pubblicato il suo nuovo libro “SCIENZA E PRATICA DELLA SEDUZIONE E DELLA COPPIA”, in cui professionalmente illustra i meccanismi alla base della seduzione, della coppia e dell’attrazione interpersonale e il come mettere in pratica le strategie più efficaci per avere successo in tale ambito.

    Da un lato sono quindi presentati i risultati di un’ampia mole di ricerche ed esperimenti scientifici, al fine di conoscere meglio l’argomento, dall’altro i consigli pratici su come conoscere un potenziale partner, comportarsi ad un appuntamento, utilizzare intelligentemente i siti d’incontro, vivere una soddisfacente vita sessuale e di coppia, scegliere i regali da fare, conversare in maniera efficace, superare la fine di una relazione, conquistare un amico o un’amica e tanto altro ancora, così da poter mettere la parola FINE alle delusioni e alle insoddisfazioni sentimentali. Completano l’opera ben 42 trucchi pratici alla portata di tutti e l’esclusivo elenco di centinaia di siti d’incontro, ma anche di coupon, offerte e promozioni per le vostre idee regalo. Il manuale, disponibile su oltre 30 librerie online tra cui Amazon, Mondadoristore, laFeltrinelli, Hoepli, Sanpaolostore, iTunes, Google Play, Unilibro, Ibs e Libreriauniversitaria, nonché sul sito dedicato https://sites.google.com/site/coppiaeseduzione, è ora disponibile a un prezzo di lancio bassissimo per un testo scientifico, con la peculiarità di essere scritto da una prospettiva indipendente e senza conflitti d’interesse.

  • B-GLAM PRESENTA CROSSOVER FULL SUMMER 2016

    (Roma): è il iniziato il conto alla rovescia in casa B-GLAM. Il 23 settembre, nella splendida location del Casale Consolini, la nota azienda di moda e il suo art director Mario Orfei presenteranno la linea CROSSOVER FULL SUMMER 2016.

    CROSSOVER attraversa le linee maschili delle giacche e dei pantaloni accavallandole al mondo delle forme fluide e avvolgenti degli outfit donna. CROSSOVER passa oltre e mixa. Oltre la netta distinzione tra tagli maschili e femminili, in un mix di texture e tessuti in continuo rinnovamento. La donna così, come i suoi abiti, è in continua evoluzione.

    La chiave di lettura di questa collezione è proprio l’attraversare mondi diversi. Una combinazione di tessuti e materiali differenti che rivela una sinergia tra linee maschili e femminili: forme fluide e strutturate sposate ad un gioco di stampe maschili. Le linee fluide dei capispalla sono evidenziate da tessuti raffinati come il raso, il cady e il pizzo. Le tinte unite, valorizzate dalle stampe a righe, caratterizzano i capi strutturati e lineari. Tessuti classici e moderni prendono forma in abiti da cocktail. La raffinatezza è rivelata dalla composizione geometrica mondriana affiancata alla rete, incastonata anche nel pois. Le camicie predominano negli outfit B-GLAM. Ritornano in gioco gli anni ’70 con un quid tutto nuovo dato dagli accessori. Una frizzante esplosione di peachenes cream, giallo limone, verde smeraldo, corallo e tannin, i colori di tendenza per la prossima estate. I tessuti sono caratterizzati da fantasie floreali e particolari motivi geometrici. Questo originale binomio dona ad ogni donna B-GLAM il passepartout per ogni occasione. Linee morbide e tagli rigidi vengono intrecciati dando vita a pantaloni 3/4 e longuette che donano ancora più femminilità alla silhouette. La donna B-GLAM è in continuo movimento. Attraversa stili, epoche e status. Il cambiamento è vita.

    La sorpresa però sarà una capsule-collection spring/summer Uomo B-GLAM, tutta da scoprire…

    Per applaudire la creatività di Mario Orfei saranno seduti in prima fila numerosi vip del panorama televisivo e cinematografico nazionale affezionati allo stile B-GLAM. Tra questi Emanuela Tittocchia, Laura Freddi, Sofia Bruscoli, Massimo Bonetti, Emanuela Aureli, Alessio Di Clemente, Matteo Branciamore, Sergio Arcuri, Roberta Giarrusso, Flora Canto, Francesco Montanari, Corinne Clery, Sebastiano Somma, Rossella Infanti, Nadia Rinaldi, Mario Ermito, Barbara Foria, Manila Nazzaro, Andrea Perroni. L’ex bambino prodigio della musica italiana Cristian Imparato aprirà la serata con alcuni pezzi del suo repertorio. Ma gli occhi di tutti saranno puntati sulla passerella. Come quelli di Alessandro Greco e di sua moglie Beatrice Bocci il cui figlio Lorenzo sfilerà per la prima volta per la capsule collection Uomo B-GLAM. “Modelli per un giorno” saranno le vice campionesse d’Italia e detentrici della Coppa Italia di beach volley Agata Zuccarelli e Monica Lestini e Giacomo De Fabritiis, bronzo ai Campionati Italiani U21 e 5° agli Europei U22. Questo a sottolineare l’ottimo momento che sta vivendo il beach volley italiano a livello internazionale e la sinergia che B-GLAM e il suo art director Mario Orfei hanno creato non solo col mondo dello spettacolo, ma anche con quello sportivo.

    B-GLAM: Fashion is an attitude. #bglamcrossover

  • Social WiFi e recensioni certificate: grazie a WiSpot 3.0, anche i locali possono fare marketing con il WiFi

    Chi ha detto che ristoranti, palestre o stabilimenti balneari non possono farsi promozione con gli stessi mezzi usati dalle grandi realtà del mondo enterprise e dell’hospitality?

    L’azienda bolognese Ikalia lancia sul mercato WiSpot 3.0, l’ultima versione dell’hotspot WiFi per locali e attività aperte al pubblico più diffuso sul mercato, che integra nuove potenti funzioni di marketing e comunicazione.

    Arricchito da funzionalità come il Social WIFi, la raccolta delle recensioni dei clienti e la creazione di pagine di benvenuto personalizzabili con offerte, promozioni e widget – tutti strumenti che le grandi catene di hotel e le catene retail internazionali utilizzano da tempo –, WiSpot 3.0 consente ai gestori di qualsiasi esercizio aperto al pubblico di sfruttare il WiFi della propria attività per attirare nuovi clienti e fidelizzare quelli acquisiti.

    Ad esempio, la piattaforma permette agli utenti di connettersi a Internet autenticandosi con le proprie credenziali dei social network o in modalità Self-Service. In questo modo, WiSpot memorizza nel sistema nome, email, età e altre informazioni fornite da chi si crea un account di navigazione e le rende disponibili al gestore per l’invio di messaggi e offerte personalizzate ai clienti.

    Non solo. Grazie al Social WiFi, con WiSpot gli esercenti possono collezionare Mi Piace sulla pagina Facebook della propria attività, aumentando così la visibilità del brand o del locale sui social network.

    Federico Filippi, CEO di Ikalia s.r.l., puntualizza al riguardo: “In uno scenario in cui 35 milioni di Italiani al mese si connettono abitualmente a Internet e quasi 20 milioni navigano usando assiduamente dispositivi mobili, è chiaro quanto sia sentita la necessità di avere a disposizione una connessione in ogni luogo e momento. Col tempo, per soddisfare i propri clienti i titolari di esercizi aperti al pubblico si sono visti praticamente obbligati ad offrire il WiFi gratuito nei locali, senza però poterne sfruttare appieno le potenzialità. Con WiSpot 3.0, diamo loro la possibilità di mettere a frutto questo investimento”.

    WiSpot 3.0 integra anche un’altra assoluta novità: il GuestBook, una soluzione che aiuterà a contrastare il fenomeno delle false recensioni. Si tratta di un raccoglitore automatico di feedback “certificati”, vale a dire commenti e opinioni sui servizi della location che possono essere rilasciati solo ed esclusivamente da coloro che si sono connessi all’hotspot WiFi della location stessa.

    Grazie a questa funzione, il gestore non solo avrà la possibilità di ottenere recensioni genuine e autentiche da mostrare ai clienti della sua attività, ma potrà anche decidere di condividere i feedback ricevuti sui social network e sul sito web della location, per fare pubblicità ai servizi offerti.

    Sulla nuova feature, puntualizza Filippi: “Avere una buona reputazione online diventa sempre più importante per gli esercizi commerciali. Ecco perché ci siamo sforzati di sviluppare uno strumento che aiutasse i titolari nella gestione delle recensioni sul web. Il GuestBook è la risposta a questa esigenza. Abbiamo messo a disposizione delle PMI un utile strumento da sfruttare per fare marketing in maniera efficace, migliorando nel contempo il rapporto con i clienti, nuovi e acquisiti.”

    WiSpot 3.0 è stato disegnato con un’interfaccia grafica completamente rinnovata e responsive, che rende la piattaforma adatta a essere utilizzata su ogni tipo di dispositivo mobile (desktop, tablet e smartphone) sia dal lato dell’utente, sia dal lato del gestore del sistema.

    I pratici pannelli di controllo consentono poi a chi gestisce l’hotspot di configurarlo in autonomia e in pochi minuti, attivando tutte le personalizzazioni desiderate in maniera semplice e rapida.

    WiSpot 3.0 è già disponibile all’acquisto, tramite carta di credito o bonifico bancario, all’indirizzo www.wispot.it, dove sono disponibili anche ulteriori informazioni sulla piattaforma.

    Clicca qui per vedere un’immagine della pagina di benvenuto di WiSpot, visualizzata su smartphone.

  • CAMPIONATI DEL MONDO DI SKIROLL 2015 IN TRENTINO, VAL DI FIEMME PRONTA PER UNA NUOVA VETRINA IRIDATA

    Presentati oggi a Trento i Campionati del Mondo di Skiroll 2015

    I saluti del presidente del C.O Bruno Felicetti e del consigliere provinciale Pietro De Godenz

    In sala anche i tecnici FISI Pertile e Chenetti ed il campione del mondo Alessio Berlanda

    Gare a Ziano di Fiemme e in tutta la valle dal 24 al 27 settembre

     

     

    Si è svolta oggi a Trento presso la Sala Rombo di Trentino Marketing la conferenza stampa di presentazione dei Campionati del Mondo di Skiroll-FIS Rollerski World Championships che saranno di scena in Val di Fiemme dal 24 al 27 settembre. In Trentino si ritroveranno oltre 150 atleti provenienti da 20 nazioni di tutto il mondo, impegnati per quattro giornate di gare che assegneranno i titoli iridati del Cross Country estivo. La Val di Fiemme si conferma dunque in tutte le stagioni culla italiana degli sport nordici e il Campionato del Mondo di Skiroll va ad aggiungersi alla lunga serie di eventi internazionali organizzati dal Comitato Nordic Ski Fiemme, fra cui spiccano tre edizioni dei Campionati del Mondo di Sci Nordico, un’edizione della rassegna iridata Junior e Under 23, un’Universiade Invernale, il Tour de Ski e centinaia di altre prove di Coppa del Mondo di fondo, salto e combinata nordica. Un team collaudato che può contare ancora una volta sul grande sostegno di sportivi, volontari e delle amministrazioni comunali di tutta la valle.

    Il Campionato del Mondo di Skiroll si aprirà giovedì 24 settembre alle 14.00 con la prova Uphill in tecnica classica di 10,4 km da Ziano a Bellamonte, seguita alle 21.00 dalla cerimonia d’apertura. Venerdì alle 17.00 toccherà alla Sprint Individuale in skating di 200 metri nel centro di Ziano, mentre il sabato sarà il giorno dedicato alle Team Sprint in tecnica libera sempre a Ziano (ore 14.00). Domenica 27 gran finale con la prova Long Distance Mass Start in tecnica libera da Molina di Fiemme a Bellamonte di 25 km per i Senior (start ore 9.00), mentre donne e Junior partiranno da Cavalese (ore 9.15) e si misureranno sulla distanza di 19 km. A completare la giornata ci sarà anche una granfondo amatoriale di skiroll, con gli appassionati che potranno misurarsi sul tracciato delle prove iridate.

    I Campionati del Mondo della Val di Fiemme vedranno al via alcuni fondisti di spicco della nazionale azzurra come i vari Federico Pellegrino, Dietmar Noeckler, Francesco De Fabiani, Maicol Rastelli e in campo femminile Gaia Vuerich, Giulia Stuerz, Ilaria Debertolis, Lucia Scardoni e Virginia De Martin Topranin. Assieme a loro ci saranno anche gli specialisti dello skiroll come il trentino Alessio Berlanda, campione del mondo in carica nella Sprint Individuale e presente oggi in sala. Oltre all’Italia, le squadre da tenere d’occhio saranno Norvegia, Svezia, Francia, Germania e soprattutto Russia che schiererà anche i campioni olimpici del fondo Nikita Kriukov ed Evgenij Dementiev.

    Alla conferenza stampa di oggi sono intervenuti, fra gli altri, il consigliere provinciale Pietro De Godenz, il presidente del comitato Nordic Ski Fiemme Bruno Felicetti, il segretario generale dell’evento Angelo Corradini, il responsabile del settore nordico FISI Sandro Pertile e l’allenatore della nazionale italiana di fondo Giuseppe Chenetti.

    I Campionati del Mondo di Skiroll della Val di Fiemme verranno seguiti dalle telecamere di Raisport e dai broadcaster stranieri Eurosport, NRK (Norvegia) e SVT (Svezia).

    Info: www.fiemmeworldcup.com

  • LA CITROEN SAXO DI MANCIN TORNA A RUGGIRE

    Un autentico tour de force, culminato nelle ultime ore, dello staff di Mach 3 Sport consente al pilota di Rivà di partire verso la Cronoscalata Buzetski-Dani.

    Rivà (Ro), 17 Settembre 2015 – Un vero e proprio miracolo quello messo in piedi dall’instancabile team di Mach 3 Sport, capitanato dal coriaceo Manuel Bonfadini, che nelle ultime ore della giornata odierna è riuscito a terminare il ripristino del propulsore della Citroen Saxo di Michele Mancin.
    Giornate infinite di lavoro intenso permetteranno al driver polesano di partire verso la Cronoscalata Buzetski-Dani, in programma per questo weekend, e quindi si riaprirà ufficialmente la caccia alla leadership nell’Austrian Hill Climb Championship 2015 .

    “Fino a poche ore fa eravamo quasi certi di non potercela fare” – racconta Mancin – “ma solo l’infinito cuore di Manuel Bonfadini e di tutta Mach 3 Sport è riuscito nella missione impossibile di rimettere in moto la nostra Citroen Saxo. Ancora qualche ora di lavoro e poi via di corsa a preparare la valigia perchè stasera si parte. Sicuramente non è il miglior modo per organizzare una trasferta così delicata ma se pensiamo che fino a stamattina eravamo quasi certi di doverla saltare direi che ci sono tutte le premesse per cercare di gratificare il mostruoso lavoro svolto e che si sta ultimando in queste ore. Non so davvero come ringraziare Manuel e tutti i ragazzi per la passione e dedizione che stanno mettendo in questo recupero”.

    Passando al lato squisitamente sportivo saranno ben 231 gli equipaggi che si sfideranno in questo appuntamento, valido anche per il FIA European Hill Climb Championship, con Michele Mancin desideroso di rimettersi in caccia del titolo austriaco, obiettivo dichiarato di stagione.
    Scorrendo l’elenco iscritti il primo colpo di scena lo si incontra nell’assenza del rivale diretto nella seconda divisione della serie austriaca, Ritzberger, che tramuta la salita di Buzetski-Dani in una ghiotta occasione per pareggiare lo zero in classifica segnato nel round precedente.
    Di certo non sarà una passeggiata in quanto si rinnoverà il duello con il velocissimo Prek tra le vetture di 2.000 cc senza scordarsi del buon Grudnik tra le piccole 1.600.
    Il tracciato della Cronoscalata di Buzet non suona nuovo al portacolori di Mach 3 Sport che, in un’occasione così delicata in ottica campionato, potrà far valere tutta la propria esperienza.

    “È innegabile che l’assenza di Ritzberger sia una grossa opportunità per noi” – sottolinea Mancin – “perchè abbiamo potenzialmente la carta in mano per pareggiare i conti con il nostro ritiro nel precedente appuntamento della serie. La salita di Buzet, essendo valida per l’europeo, porterà un nutrito parco di partenti pronti a darci battaglia tra i quali, sulla carta, troviamo sicuramente Prek e Grudnik. Tutti stanno lavorando al massimo per mettere in piedi questa trasferta e speriamo che la nostra peggior nemica non diventi la velocità nell’organizzarla perchè in queste occasioni può sempre sfuggire qualche particolare. Daremo sicuramente tutto quanto abbiamo non solo per il campionato ma perchè riuscire a concludere con un buon piazzamento qui a Buzet sarebbe il miglior modo per dire grazie a Manuel e a tutti i ragazzi di Mach 3 Sport che sono stati fantastici”.

  • “INSIEME” PER RENDERE GRANDE LO SKIROLL, MODUS OPERANDI DELLA VAL DI FIEMME AI MONDIALI

    Presentati a Trento i Campionati del Mondo di Skiroll con oltre 150 atleti e 20 nazioni

    Dal 24 al 27 settembre al via le gare iridate, trasmesse anche su Rai Sport 1

    Unità d’intenti per gli organizzatori al fine di dare lustro al movimento

    Presenti alla conferenza De Godenz, Felicetti, Corradini, Pertile, Chenetti, Dezulian e Berlanda

     

     

    Oggi a Trento, presso la Sala Rombo di Trentino Marketing, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione dei Campionati del Mondo di Skiroll – FIS Rollerski World Championships 2015 della Val di Fiemme, a cui hanno partecipato Alessio Berlanda, tre volte Campione del Mondo di Skiroll nelle edizioni 2007, 2009 e 2013, nonché specialista delle Sprint, Sandro Pertile, responsabile tecnico FISI delle discipline nordiche, Giuseppe Chenetti, allenatore della nazionale italiana di fondo, Bruno Felicetti, presidente del comitato Nordic Ski Fiemme, Pietro De Godenz, consigliere provinciale, Mauro Dezulian, responsabile dei volontari e Angelo Corradini, segretario generale di questo Campionato del Mondo di Skiroll in programma dal 24 al 27 settembre nella vallata trentina, con oltre 150 atleti e ben 20 nazioni allo start.

    “Insieme” è il motto che gli organizzatori hanno scelto per realizzare questi Campionati Mondiali, “insieme” ai comuni, ai volontari, al Trentino. Lo sa bene Bruno Felicetti: “Se non riusciamo a dare significato a questa parola non possiamo coordinare nel migliore dei modi gli eventi, fare le cose assieme è più faticoso, ma questo modo di operare fa parte del nostro DNA, nella logica dell’insieme vogliamo unire sport e divertimento, insieme al Comune di Ziano e a tutti i comuni limitrofi abbiamo creato numerosi eventi di contorno, per permettere anche ai non appassionati di vivere giornate da ricordare”.

    Il consigliere provinciale De Godenz ha portato il saluto della Provincia che, ha detto, è sempre stata molto vicina agli organizzatori della Val d Fiemme. Ha sottolineato come gli eventi siano anche un importante volano turistico, pure con lo skiroll d’estate. Si è poi soffermato sul progetto di realizzare una pista permanente di skiroll a Lago di Tesero ed una al Passo di Lavazè.

    Grande è anche l’interesse mostrato dalla TV, tutte le gare iridate verranno trasmesse nel pomeriggio di mercoledì 30 settembre, due ore su Rai Sport 1, ma le immagini saranno trasmesse anche da Eurosport, NRK (Norvegia) e SVT (Svezia). Il comitato Nordic Ski Fiemme nell’organizzazione sarà affiancato come sempre da numerosi volontari, Mauro Dezulian ne sottolinea l’importanza: “Sono stati coinvolti oltre 300 volontari, distribuiti lungo 120 postazioni di controllo”. Per Sandro Pertile questi Campionati del Mondo di Skiroll possono far crescere in maniera costante il movimento, dando alla disciplina la dignità che merita, sperando riesca ad essere più accattivante possibile, coinvolgendo sempre nuovi appassionati: “Le idee ed il cuore fanno la differenza, è questo che chiediamo agli atleti. Per noi l’obiettivo di questi Campionati Mondiali è presentare la squadra migliore e più competitiva per riuscire a vincere il maggior numero di medaglie, in quest’ottica già da alcuni mesi FIHP e FISI hanno lavorato insieme e credo che entrambe le federazioni porteranno i migliori atleti per cercare di raccogliere un cospicuo bottino”. Lo incalza Giuseppe Chenetti: “Per il 90% i movimenti del fondo sono i medesimi dello skiroll, gli specialisti fanno comunque qualcosa di diverso, soprattutto nella Sprint, con i fondisti cerchiamo di trovare una serie di alternative. Gli attriti e le velocità sono diversi rispetto alla neve, la mia idea da sempre è quella di tenere sott’occhio lo skiroll perché anticipa sempre quello che succederà nello sci di fondo. Il consiglio che do ai miei atleti è quello di provare gli skiroll veloci per cercare di catturare sensazioni diverse. Noi facciamo circa il 25% degli allenamenti annuali basati sugli skiroll, il 50% d’estate. Il mio allenamento ne prevede un uso intenso, limitando la presenza degli atleti sui ghiacciai e sugli sci, preferisco che si allenino sugli skiroll, sono un grande fan di questa disciplina”.

    In quanto agli atleti al via, Federico Pellegrino rinuncerà alla prima gara per fare la Team Sprint con il compagno di medaglie Dietmar Nöckler, lasciando spazio a De Fabiani che competerà assieme a Rastelli nella Uphill. Per la Long Distance le partecipazioni degli atleti non sono ancora definitive ma è probabile che Pellegrino si cimenti anche in questa gara di 25 km che attraverserà tutti i principali comuni della Val di Fiemme. Per quanto riguarda la squadra femminile, nella Team Sprint ci saranno Gaia Vuerich e Giulia Stürz, Lucia Scardoni sarà impegnata nella Uphill, mentre l’ultima gara sarà terreno di caccia per Virginia De Martin e Ilaria Debertolis.

    Sicuro protagonista sarà Alessio Berlanda, atleta trentino in cerca del poker iridato nella Sprint: “Nello skiroll la Sprint è la disciplina più distante dal fondo – ha detto il tre volte campione del mondo – molto più simile al pattinaggio, la velocità è molto elevata, arriviamo a 55 km/h, il che significa che per gestire un attrezzo di 53 cm su ruote di 10 cm ci vuole sempre una certa dose di equilibrio. Sono molto soddisfatto del mio allenamento, è la gara a cui tengo maggiormente, ed è in Val di Fiemme. Non penso ci sia bisogno di aggiungere altro”.

    Le gare di Campionato del Mondo fiemmesi saranno valide anche per la Coppa del Mondo, inoltre domenica 27 ci sarà un evento aperto a tutti gli appassionati, un’autentica granfondo sugli skiroll che partirà da Molina per concludersi a Bellamonte, sullo stesso percorso della gara iridata, 25 km attraverso tutti i paesi della Val di Fiemme nella giornata di Fiemme Senz’Auto. Le altre gare avranno come fulcro Ziano, autentico cuore pulsante della manifestazione, il quinto “Mondiale” per la Val di Fiemme, con cerimonia di apertura e consegna delle medaglie iridate.

    Info: www.fiemmeworldcup.com

  • Le attività professionali e la biografia di Davide Serra

    Quotato analista bancario e finanziario, Davide Serra istituisce nel 2006 l’hedge fund con sede a Londra denominato Algebris Investments, tramite il quale gestisce, con la collaborazione di validi professionisti, un ammontare di 2,5 miliardi di dollari.

    Davide Serra, partner fondatore di Algebris

    Davide Serra e Algebris Investments

    Davide Serra istituisce, in qualità di partner fondatore, l’hedge fund denominato Algebris Investments all’inizio del 2006. Il patrimonio gestito ammonta a un totale di 2,5 miliardi di dollari che lo stesso manager supervisiona dirigendo gli investimenti grazie al contributo di collaboratori dall’elevata professionalità. La società si avvale del sostegno di TCI, affiliata che si occupa di fornire l’infrastruttura operativa. Nel corso della sua carriera Davide Serra ottiene prestigiosi riconoscimenti, come il titolo di “Young Global Leader”, assegnato da parte del World Economic Forum, come elogio per l’attività di supporto operata in favore degli enti regolatori internazionali parte del comparto finanziario dell’industria, oltre che alle Banche Centrali. Si è distinto, inoltre, quale figura dalla elevata autorevolezza in ambito di dibattiti riguardanti l’attuazione di riforme finanziarie.

    Le tappe del percorso professionale di Davide Serra

    Il percorso professionale di Davide Serra prende avvio nel 1995, quando viene incaricato dal gruppo UBS di occuparsi di ricerca in materia bancaria, in qualità di analista senior, responsabile della conduzione di svariati IPO, nonché di progetti di M&A. Tale attività lo conduce a qualificarsi, all’interno delle classifiche stilate da Institutional Investor e da Extel, tra i migliori analisti. Per il periodo tra il 1999 e il 2006, inoltre, riceve il riconoscimento quale analista tra i più influenti per il settore bancario in tutta Europa. Entrato a far parte di Morgan Stanley, viene incaricato di coordinare i gruppi di ricerca su banche europee e internazionali. Tali risultati sono il frutto di una solida formazione, che consiste in una Laurea cum laude ottenuta presso l’Università Bocconi di Milano, alla quale fanno seguito un Master CEMS, la frequentazione di studi in Francia (HEC), in Belgio (UCLN), oltre che in Norvegia. Oltre al lato professionale, Davide Serra si rivela un profondo appassionato di sport, avendo praticato pallavolo a livello professionale tra il 1985 e il 1990, arrivando a raggiungere la serie A1, per poi interessarsi in tempi più recenti ad arrampicata e a sci fuoripista. Si dedica, inoltre, ad attività benefiche, in particolare al sostegno e all’assistenza fornita agli orfani della Tanzania centrale, ragione per cui ha istituito nel 2010, insieme alla moglie, la Fondazione Hakuna Matata.

  • G DATA: Messaggi a prova d’intercettazione con SECURE CHAT

    <em>Per il proprio trentesimo anniversario, G DATA presenta ai suoi utenti una App gratuita per la messaggistica istantanea altamente crittografata. <a href=”https://sabmcs.files.wordpress.com/2015/09/logo-claim-2015-3c-highres.jpg”><img class=”alignright wp-image-3075 size-medium” src=”https://sabmcs.files.wordpress.com/2015/09/logo-claim-2015-3c-highres.jpg?w=300″ alt=”Logo-Claim-2015-3c-highres” width=”300″ height=”168″ /></a></em>
    Bochum (Germania) – <strong>Oltre due miliardi di possessori di smartphone in tutto il mondo utilizzano la messaggistica mobile (fonte: We are social). Per azzerare il rischio di intercettazione o dirottamento di messaggi e conversazioni private e aziendali, consentendo agli utenti di conservare la piena libertà digitale in modo facile, veloce e soprattutto sicuro, G DATA ha rilasciato la sua App per la messaggistica istantanea: SECURE CHAT. La App, attualmente disponibile per Android, salvaguarda le comunicazioni via SMS o chat, inclusi eventuali file condivisi, con una crittografia multipla ad altissimo livello di sicurezza. SECURE CHAT protegge la privacy degli utenti privati e aziendali contro i ladri di dati e lo spionaggio cibernetico. Lato tecnologia, G DATA ha optato per il protocollo sicuro Axolotl. G DATA SECURE CHAT è ora disponibile gratuitamente sul Google Play Store. </strong>
    <strong> </strong>”Quando aziende o privati si avvicinano al mondo delle applicazioni ‘mobile’ per proteggersi contro lo spionaggio e il furto dei dati si confrontano con un mercato per la messaggistica istantanea molto caotico e particolarmente eterogeneo in termini di sicurezza delle comunicazioni, spiega Christian Geschkat, Product Manager Mobile Solutions.” SECURE CHAT è una App di facile utilizzo che garantisce comunicazioni altamente sicure tra gli interlocutori che impiegano la stessa piattaforma.”
    <a href=”https://sabmcs.files.wordpress.com/2015/09/screenshot_2015-08-05_eng.jpg”><img class=”aligncenter size-large wp-image-3073″ src=”https://sabmcs.files.wordpress.com/2015/09/screenshot_2015-08-05_eng.jpg?w=440″ alt=”Screenshot_2015-08-05_ENG” width=”440″ height=”782″ /></a>
    <strong>Garanzia della privacy</strong>
    G DATA SECURE CHAT protegge SMS o chat con crittografia multipla, tutelando altresì lo scambio sicuro di foto, video e altri allegati. Gli utenti privati saranno certi di conservare i diritti sui propri testi ed immagini e non dovranno temere che terzi li sfruttino o riutilizzino. Gli utenti business che beneficiano delle policy aziendali in termini di BYOD, potranno scambiare informazioni riservate con i propri colleghi, certi che nessun estraneo potrà avervi accesso. Il timer di auto-distruzione di SECURE CHAT consente infine al mittente di specificare quando le immagini o i messaggi debbano cancellarsi – anche sul dispositivo del destinatario!
    <strong>Comunicazione pluricifrata, server in Germania</strong>
    Grazie alla sua crittografia basata su curve ellittiche, il protocollo Axolotl è considerato a livello internazionale praticamente inviolabile. Per assicurare la totale aderenza e conformità alle normative europee in materia di protezione dei dati e delle informazioni critiche come alle severe regolamentazioni sulla privacy implementate in territorio tedesco, G DATA ha collocato i server per l’erogazione dei servizi SECURE CHAT nel proprio campus.
    G DATA SECURE CHAT è ora disponibile gratuitamente nella sua versione completa per la massima sicurezza di SMS e chat sul Google Play Store.
    <strong>SECURE CHAT in sintesi:</strong>
    <ul>
    <li>Crittografia end-to-end per la massima privacy delle comunicazioni</li>
    <li>Fruibilità intuitiva: condivisione di file multimediali in modo rapido, facile e sicuro</li>
    <li>Messaggi con timer di auto-distruzione</li>
    <li>Possibile backup della cronologia chat su scheda SD</li>
    <li>Crittografia della cronologia chat tramite password</li>
    </ul>
    Caratteristiche della versione Premium (è necessaria una licenza valida di G DATA INTERNET SECURITY per ANDROID):
    <ul>
    <li>Filtro anti-phishing per URL nelle chat</li>
    <li>Filtro per messaggi ed SMS in entrata e in uscita</li>
    <li>Occultamento di SMS provenienti da determinati contatti</li>
    </ul>
    <!–more–>
    <strong>Profilo aziendale</strong>
    <strong> </strong>La sicurezza IT è nata in Germania: G DATA Software AG viene considerata a pieno titolo l’inventore dei software antivirus. L’azienda, fondata nel 1985 a Bochum, più di 28 anni fa sviluppò il primo programma contro la diffusione dei virus informatici. Oggi, G DATA è uno dei principali fornitori al mondo di soluzioni per la sicurezza IT.
    Numerosi test mirati hanno dimostrato che la IT security “Made in Germany” offre agli utenti di Internet la miglior protezione possibile.
    Dal 2005 la fondazione Stiftung Warentest si occupa di testare i prodotti di sicurezza informatica. In tutti e sette i test, condotti dal 2005 al 2014, G DATA ha sempre ottenuto il miglior punteggio per il rilevamento virus. Nei test comparativi di AV-TEST, G DATA ottiene regolarmente i migliori risultati in termini di individuazione di malware. Anche a livello internazionale InternetSecurity di G DATA è stato eletto miglior pacchetto di sicurezza per Internet da riviste specialistiche indipendenti in diversi Paesi, tra cui Australia, Austria, Belgio, Francia, Italia, Paesi Bassi, Spagna e Stati Uniti.
    In Italia la soluzione G DATA Internet Security è stata insignita per il terzo anno consecutivo del bollino “Miglior Acquisto” di Altroconsumo. L’azienda collabora altresì con Assintel all’elaborazione del notissimo Report, giunto, nel 2015, alla sua decima edizione.
    Il portafoglio prodotti G DATA comprende soluzioni di sicurezza sia per privati, sia per le aziende, dalle PMI alle grandi imprese. Le soluzioni di sicurezza di G DATA sono disponibili in oltre 90 Paesi di tutto il mondo.
    Ulteriori informazioni su G DATA e sulle soluzioni di sicurezza sono consultabili sul sito <a
  • Nuovi prodotti e altre dimensioni modulari: il gruppo Würth Elektronik eiSos allarga la sua gamma di connettori per morsetti

    Il gruppo Würth Elektronik eiSos integra con nuovi prodotti i connettori per morsetti della serie WR-TBL, messi a punto secondo il principio wire-protection system. Sono in totale otto nuove serie che vanno a integrare la gamma prodotti esistente finora, sia nella dimensione modulare di 5,00 mm sia nelle dimensioni di 7,5 mm e 10 mm con nuovi connettori. I connettori per morsetti sono certificati conformemente alle norme americane UL/cUlus e tedesca VDE. Hanno un carico massimo di corrente fino a 24 A/750 VAC e si adattano a temperature d´esercizio che vanno da -30 a +120 °C.

    I connettori per morsetti, in parte allineabili in serie modulare, vanno a supporto di una vasta gamma disezioni cavi che va da una sezione di AWG30 (0,05 mm²) a una sezione massima di AWG12 (3,31 mm²).

    Per ulteriori informazioni consultare il sito:www.we-online.com

    Informazioni sul gruppo Würth Elektronik eiSos

    La società Würth Elektronik eiSos GmbH & Co. KG è produttrice di componenti elettronici ed elettromeccanici per il settore dell’elettronica. Würth Elektronik eiSos fa parte del gruppo Würth, leader mondiale nelle tecniche di montaggio e di fissaggio. L’azienda offre impiego a 6.100 dipendenti e nel 2014 ha registrato un fatturato di circa 400 milioni di Euro. L’azienda è attiva in 50 Paesi.

    Gli stabilimenti in Europa, Asia e America riforniscono una clientela sempre crescente a livello mondiale. La gamma di prodotti comprende componenti per la compatibilità elettromagnetica (CEM), induttività, trasduttori, componenti HF, varistori, condensatori, Power Module, LED, connettori, elementi per la fornitura di energia, interruttori e tecniche di connessione.

    Würth Elektronik eiSos è uno dei maggiori produttori europei di componenti passivi.

  • #Bike4Truce2016, due ruote per la Tregua Olimpica

    La Fondazione Olos, attraverso una petizione popolare e con la presenza a Rio de Janeiro, intende sollecitare il Consiglio di Sicurezza dell’Onu a rendere vincolante la risoluzione sulla Tregua Olimpica in occasione dei prossimi Giochi Olimpici e Paralimpici di Rio2016.

    Con il sogno finale di candidare la bicicletta al Premio Nobel per la Pace.

    Da lunedì 22 settembre a Milano la proiezione del film

    che racconta il ciclo-tour organizzato in occasione delle Olimpiadi di Londra 2012.

     Milano, settembre 2015 – È stata presentata #Bike4Truce2016, l’ideale pedalata che parte da Milano destinazione Rio de Janeiro. Il progetto della Fondazione Olos di Pescara intende sostenere – in occasione dei Giochi di Rio2016 e attraverso la bicicletta – l’attuazione della Tregua Olimpica[1], il periodo dei Giochi di Olimpia durante il quale venivano sospese tutte le ostilità. A un anno dai Giochi di Rio2016, la Fondazione Olos lancia una petizione – già visibile sul sito www.bike4truce.org e presto attiva su una piattaforma internazionale – per far sentire la propria voce al Consiglio di Sicurezza dell’Onu che, a differenza dell’Assemblea Generale, può rendere vincolante per gli Stati membri la risoluzione sulla Tregua Olimpica.

    Bike4Truce2016 nasce dall’esperienza di Londra 2012 quando dodici ciclisti partono per un tour su pedali dal Belgio e arrivano a Londra tra la fine dei Giochi Olimpici e l’inizio dei Paralimpici, manifestando a favore del rispetto della Tregua Olimpica. Dall’avventura nasce il film documentario “Bike4Truce. La bicicletta come strumento di tregua” prodotto dalla Fondazione Olos Multimedia e diretto dal “ciclo regista” Peter Ranalli. Il film sarà proiettato in anteprima a Milano martedì 22 settembre presso CasAbruzzo in via Fiori Chiari 9 alle 18, in collaborazione con FIAB- Pescara Bici e FIAB-Milano Ciclobby (Ingresso gratuito previa registrazione fino a esaurimento posti per info 335.7625609).

    L’esperienza di Londra induce oggi i promotori a organizzare eventi collegati ai Giochi Olimpici di Rio2016 – iniziative agonistiche, escursioni cicloturistiche, attività benefiche non profit – che culmineranno nella giornata del 22 settembre 2016, data in cui viene celebrata la “Giornata mondiale senz’auto” che nella metropoli brasiliana di Rio de Janeiro richiama decine di migliaia di ciclisti. Il tutto grazie anche ai rapporti con realtà quali Bike Anjo, la União de Ciclistas do Brasil e il Forum Mundial da Bicicleta.

    Perchè la bicicletta come “strumento di tregua”? Spostarsi sulle due ruote si sta affermando non solo come modello di sviluppo sostenibile ma una vera e propria occasione per migliorare la qualità della vita. nel rispetto delle persone e dell’ambiente. L’hanno capito bene città come Copenhagen, Bogotà, Londra, Portland, San Paolo, Boston, la stessa Rio e, in un crescendo, tante altre realtà che anche nel nostro Paese, come Reggio Emilia, promuovono l’utilizzo quotidiano della bicicletta. L’utente della bicicletta ha molte ragioni per sentirsi coinvolto in un processo che contribuisca a chiedere la tutela della vita: spesso visto come il soggetto “debole” della mobilità, il ciclista ricerca infatti la condivisione degli spazi e il rispetto dei diritti di tutti.

    Dice Valerio di Vincenzo, promotore di Bike4Truce e presidente della Fondazione Olos: “Il progetto Bike4Truce è ambizioso, ma, mai come oggi, è proprio la società civile a dover lanciare un segnale di pratica di convivenza pacifica. Il fatto che questa ambizione nasca “dal basso” la rende molto più forte ma sono indispensabili alleanze con partner che credano nell’iniziativa”. E conclude: “Io ci credo, anzi, il mio sogno, e non solo il mio, è quello di candidare la bicicletta a Premio Nobel per la Pace”.

    Presto sul sito www.bike4truce.org sarà aperta la campagna di crowdfunding che consentirà di appoggiare economicamente l’attivazione di concorsi tematici che saranno annunciati e regolati da bandi. In particolare, il concorso principale prevede la presentazione di opere originali che sostengano la candidatura della bicicletta a Premio Nobel per la Pace.

    Per gallery immagini tratte dal docufilm Bike4Truce.La bicicletta come strumento di tregua

    https://www.dropbox.com/s/tzd92q7povyb9nv/BIKE4TRUCE2016_%20FOTO_low.zip?dl=0

    Per il video tratto dal docufilm Bike4Truce.La bicicletta come strumento di tregua

    http://we.tl/tzBkpQyoat

    Ufficio Stampa #Bike4Truce2016 – Dragonetti&Montefusco Comunicazione

    T 02 48022325     [email protected]   M 339.7218836   M 344 1447050

    [1] Il Comitato Internazionale Olimpico ha deciso di ripristinare la Tregua Olimpica negli anni Novanta, con lo scopo di proteggere gli atleti e, in generale, di saldare indissolubilmente gli ideali Olimpici ai valori della pace, del dialogo e del rispetto reciproco. La prima iniziativa moderna al 1992, quando il CIO, per far partecipare alle Olimpiadi di Barcellona gli atleti appartenenti ai Paesi dell’ex Jugoslavia, operò affinché sfilassero insieme sotto la bandiera Olimpica. Dal 1992, ogni due anni, gli Stati membri dell’Onu vengono invitati a sottoscrivere l’intenzione di osservare concretamente la tregua olimpica cioè la sospensione delle guerre e la mitigazione dei conflitti.

  • LA 3TBIKE PORTA I BIKERS IN VALSUGANA (TN), MANCA POCO ALL’OTTAVA EDIZIONE

    Domenica 4 ottobre si tornerà a parlare di 3TBIKE

    La Valsugana sarà nuovamente terreno di gara e ruote grasse

    Sesto e ultimo appuntamento con il circuito “Trentino MTB presented by crankbrothers”

    Mountain bike per tutti e Mini 3TBIKE per i bikers in erba il sabato

     

     

    Domenica 4 ottobre 2015 si correrà la sesta e ultima prova del circuito “Trentino MTB presented by crankbrothers” con l’edizione numero otto della 3TBIKE, la granfondo che da anni richiama in Valsugana centinaia di bikers.

    Organizzata dal GS Lagorai Bike, vanta nei suoi albi d’oro nomi di atleti di fama nazionale e internazionale che sicuramente anche quest’anno non mancheranno al via. Le iscrizioni sono in piena corsa ed è ancora difficile fare dei pronostici, quello che è certo è che sarà una gara molto accesa dove i bikers lotteranno per aggiudicarsi non solo la vittoria di giornata, ma anche quella a conclusione della stagione targata Trentino MTB.

    Nel frattempo, mentre iniziano a cadere le prime foglie, continuano i preparativi per quello che sarà un weekend dedicato all’agonismo ma anche a tutti gli appassionati di mountain bike e di vita all’aria aperta. Sabato 3 ottobre sarà all’insegna dei più piccoli, con la Mini 3TBIKE alle 14.30 presso il Campo Sportivo a Torcegno, mentre domenica, subito dopo lo start della 3TBIKE, sarà in scena anche la pedalata ecologica non competitiva per godersi in tutta calma gli sterrati della Valsugana. Il territorio infatti è molto indicato per accogliere tutti gli amanti dei pedali che, complici le favorevoli condizioni climatiche di questa vallata ai piedi del Gruppo del Lagorai e la bellezza dei paesaggi circostanti, possono trovare una risposta alle più disparate esigenze sportive, con un’offerta di proposte su percorsi con diversi gradi di difficoltà e lunghezza. Si passa per esempio dal tranquillo e semi pianeggiante giro dei laghi di Caldonazzo e Levico, dedicato ai meno esperti, al giro di Cima D’Asta, decisamente più tosto, o al giro del Monte Civerone, di difficoltà media. E per chi ha meno confidenza con gli sterrati c’è la pista ciclabile dalla Valsugana, che collega la vallata a Bassano del Grappa con ben 80 km di percorso dove paesaggio e cultura si abbracciano, lungo un itinerario storico, la Via Claudia Augusta Altinate, da sempre un luogo di passaggio e di collegamento. Insomma la Valsugana è a tutti gli effetti l’ambiente ideale per stare all’aria aperta, rilassarsi e rigenerarsi. Anche lungo il percorso della 3TBIKE è possibile trovare numerosi luoghi d’interesse come il Parco Fluviale di Carzano o gli sterrati e i sentieri su strade forestali all’ombra dei castagni. Tornando alla gara, il nuovo tracciato è di 32 km e 1.305 metri di dislivello, con start e arrivo a Telve. La novità più importante inserita nel percorso è rappresentata dalla salita che dalla frazione di Mocchi porta al sentiero naturalistico ‘Franco Furlan’, un’erta per scalatori puri di 2 km con pendenze che raggiungono anche il 30%. In cima sarà posto il rilevamento cronometrico valido per la Classifica dello Scalatore di Trentino MTB, che quindi cambia collocazione rispetto alle passate edizioni. Dopo lo scollinamento, si percorre il sentiero naturalistico ‘Franco Furlan’ in discesa, un tratto semplice che farà rifiatare gli atleti senza la preoccupazione di passaggi eccessivamente tecnici. Un’altra new entry verrà allestita al Parco Fluviale di Carzano, dove in uscita quest’anno si passerà sotto il Ponte di Carzano nell’alveo del Torrente Maso ripercorrendo per un breve tratto al contrario il percorso del Campionato Italiano Giovanile XCO dello scorso luglio.

    Anche quest’anno il GS Lagorai Bike, con il supporto di Regione Trentino Alto Adige, ApT Valsugana Lagorai Terme Laghi, BIM Brenta, il marchio Trentino e i comuni coinvolti, si avvale dell’immancabile e fondamentale aiuto di centinaia di volontari e di alcune associazioni e gruppi locali che, insieme alle Forze dell’Ordine, ai Vigili del Fuoco, alla Croce Rossa, garantiscono il successo di questa giornata all’insegna delle due ruote.

    Info: www.3tbike.it e www.gslagoraibike.it

  • la prima soluzione italiana interamente mobile di prodotti e servizi per la ricarica per vetture elettriche

    In occasione della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile (16 – 22 settembre), Route220 Srl presenta la sua soluzione integrata per il settore delle ricariche per veicoli elettrici, studiata per la promozione dello sviluppo sostenibile del territorio e dei servizi di ospitalità.

    Grazie alla stretta collaborazione con Plugsurfing GmbH e con alcuni principali costruttori europei, Route220 propone da oggi la propria stazione di ricarica interamente accessibile da smartphone e rende obsoleti i sistemi attualmente utilizzati in Italia che ancora necessitano di autenticazione attraverso carte rfid. L’accesso alla colonnina Route220 avviene infatti attraverso l’uso della propria APP ROUTE220, gratuita per iOs e Android, che abilita l’autorizzazione e la gestione della transazione attraverso un semplice tap sullo schermo del proprio cellulare.

    Da oggi tutti gli EVRouters potranno finalmente accedere ai servizi di ricarica senza doversi dotare in anticipo di card che frammentano l’offerta e rendono inaccessibile l’attuale network italiano, soprattutto ai turisti stranieri che desiderano raggiungere le nostre mete turistiche in modo sostenibile.

    Oggi viene presentata la stazione Route220 presso Progetto Manifattura a Rovereto (TN), il polo di innovazione di Trentino Sviluppo della Provincia di Trento. Successivamente ad ottobre 2015 verranno installate due stazioni di ricarica Route220 presso Copernico, Milano il prestigioso polo di innovazione, che ha scelto di offrire gratuitamente questo esclusivo servizio ai propri clienti e visitatori per testimoniare l’impegno per l’innovazione, la contaminazione di idee e la creazione di opportunità di crescita sostenibile.

    Crescono in tutta Europa i turisti che viaggiano elettrico. Un mercato molto interessante da

    Intercettare con le soluzioni proposte da Route220. I numeri parlano chiaro e confermano che la mobilità elettrica è un fenomeno in forte espansione. Sono infatti quasi 400.000 i veicoli in Europa, con una crescita media annua del 75%. Parliamo quindi di un ampio potenziale di clienti e di un target molto interessante, attento all’ambiente, tecnologico, con uno stile di vita sostenibile e, non ultimo, con un’elevata capacità di spesa. Per intercettare questa fascia di clientela, Route220 ha sviluppato una piattaforma digitale integrata (App + Web Map + stazione di ricarica accessibile via mobile) dove agenzie di promozione turistica, hotel, ristoranti, ma anche amministrazioni locali, possono promuoversi ed entrare nel settore della sharing economy, rendendosi attraenti a chi guida elettrico in tutta Europa, dialogando direttamente con i propri potenziali clienti. Una grande opportunità, perché l’elettrico è destinato a divenire in breve tempo un plus strategico per gli operatori della ricettività e per lo sviluppo del territorio.

     

     

     

     

  • JOBS ACT: I PRIMI EFFETTI POSITIVI  

     Il Jobs Act, festeggia il suo primo semestre di operatività mostrando i primi risultati.
    I dati Istat resi noti negli ultimi giorni, infatti, hanno mostrato un quadro del mercato del lavoro italiano in ripresa; a luglio, infatti, il tasso di disoccupazione sarebbe calato di oltre mezzo punto in un mese scendendo al 12% dal 12,5% di giugno.
    La variazione su anno è significativa con un calo di 0,9 punti. Gli occupati a luglio crescono di 44mila unità; e sull’anno di 235mila. Note positive anche dal fronte della disoccupazione giovanile scesa al 40% contro il precedente 43%.

    Il dato più rilevante registrato in questi primi sei mesi del Jobs Act è sicuramente quello che riguarda l’incremento delle assunzioni stabili. Tra gennaio e luglio i contratti di lavoro a tempo indeterminato attivati hanno superato le 327mila unità, facendo registrare una crescita del 39% rispetto allo stesso periodo del 2014. L’Istat rende noti anche i dati relativi al secondo trimestre 2015, che ci dicono qualcosa in più. Nel secondo trimestre 2015 gli occupati crescono di 180mila unità sull’anno. Una crescita che interessa soltanto i dipendenti (+183mila unità), mentre gli indipendenti rimangono sostanzialmente invariati. Continua, a ritmo più sostenuto, l’aumento del numero di dipendenti a tempo indeterminato (+0,7%, 106mila su base annua), associato all’aumento dei dipendenti a termine (+3,3%, 77mila unità). Si riduce il numero di indipendenti con contratti di collaborazione (-11,4%, -45mila unità).

    L’aumento di 180mila occupati nel secondo trimestre 2015 merita poi due ulteriori riflessioni. La prima, è che questo incremento riguarda entrambe le componenti di genere e coinvolge soprattutto il Mezzogiorno (+2,1%, 120mila unità, essenzialmente servizi). Al calo degli occupati 15-34enni e 35-49enni (-2,2% e -1,1%, rispettivamente) si contrappone la crescita degli occupati ultra50enni (+5,8%), e qui probabilmente va aperta una riflessione. Inoltre, l’incremento di 180mila occupati sta avvenendo a Pil che cresce lentamente. Il rischio è che aumenti occupazione senza aumentare la crescita, e quindi penalizzando la produttività.

    Si tratta di un giudizio a luci e ombre, anche in attesa della piena attuazione degli ultimi decreti sospesi. I dati del Ministero hanno mostrato l’effettivo spostamento dei nuovi contratti verso il tempo indeterminato, agevolato dallo sgravio dei contributi fino a 8.060 euro e poi dalla maggiore flessibilità introdotta con le tutele crescenti: mentre nel 2014 tra gennaio e luglio si erano chiusi 137mila contratti indeterminati in più di quanti non se ne fossero aperti, il saldo dei primi sette mesi del 2015 è stato positivo per 117mila unità. A ciò si aggiunge il balzo del 40% delle trasformazioni da tempo determinato a indeterminato. Ma questi dati tracciano ‘solo’ la registrazione dei contratti, cioè la loro apertura e chiusura: non è necessariamente una persona in più o in meno sul lavoro, visto che a una stessa persona possono far capo diversi contratti nel corso del mese.

    Dalle serie storiche Istat aggiornate oggi emerge che effettivamente nel corso dell’anno c’è stata una ripresa dell’occupazione, anche se a ritmi ancora contenuti: tra gennaio e luglio 2015 si è ampliata la forza lavoro (chi lavora e chi cerca) e il numero degli occupati è salito di 119mila unità, mentre i disoccupati sono 47mila in meno.

    Si mantengono cauti i tecnici dell’Istituto: “Non possiamo dire ancora se il miglioramento sul fronte dell’occupazione sia dovuto al miglioramento del ciclo economico o alle riforme introdotte sul fronte del mercato del lavoro. Ma è evidente che un segnale di ripresa c’è”.

    E allora visto che un segnale di ripresa c’è, andate sul sito dell’ Agenzie del lavoro ADHR, e cercate tra le offerte di lavoro.

     

  • DONNE AL LAVORO: CONCILIARE CARRIERA E FAMIGLIA  

     

    In Italia, ci dice l’ISTAT, soltanto il 57,8% delle madri con un figlio lavora.
    Il dato scende al 52,3% per le donne con due figli, e crolla al 39% per chi – come nel caso della Mayer – ha una famiglia composta da tre bambini.
    Inoltre, oltre il 22% delle donne che lavoravano prima di diventare madriabbandona – per scelta più o meno obbligata ( 52,5%)  o per licenziamento  – il proprio impiego al termine del periodo di allattamento. Carriera o famiglia? Amore o carriera? Le donne sono costrette ancora oggi a scegliere tra il lavoro, una relazione d’amore e la maternità. Conciliare le due vite diventa sempre più complicato e quindi è d’obbligo trovare un equilibrio facendosi aiutare da persone o istituzioni che badino ai figli, senza per questo però trascurarli. Sia che si tratti di un asilo nido o della scuola materna, sia che si tratti della baby-sitter o anche soltanto di altri parenti disponibili, la mamma in carriera deve comunque fare i conti con le esigenze dei bambini, che, a qualsiasi età, possono metterla davanti a scelte obbligate, a ricatti o a sensi di colpa. Lavorare senza sosta comporta un’inevitabile assenza dalle mura domestiche, con la triste conseguenza di non riuscire a godersi il mestiere di genitore come si vorrebbe. La trappola scatta intorno ai 30, 35 anni Cerca di trovare un varco, ma vorrebbe anche fare un figlio, investire su qualcosa che non sia denaro o carriera. Lo fa. Spera che tra nonni, asilo e divina provvidenza esista un modo per saltarne fuori, per diventare una brava mamma e una donna capace di indipendenza. “In realtà, di solito, il contraccolpo della maternità è sempre duro – razionalizza. Perché il lavoro in Italia è ancora apprezzato in termini tayloriani: vale la quantità, non la qualità. E soprattutto vige la presunzione per cui un figlio finisce a carico delle cure femminili. Quando nasce un figlio, in Italia la lavoratrice si fa meno affidabile, mentre papà resta quello di prima e continua la carriera senza scossoni. Se la famiglia cresce si privilegia lo stipendio più alto, cioè quello del marito. La donna spera di rimettersi in gioco quando i ragazzi crescono, ma è una missione praticamente impossibile nel mercato italiano. Senza investimenti specifici e un radicale cambio di cultura, non avremo mai pari opportunità sociali e professionali. Bisogna cambiare prima di tutto la mentalità. Anche senza sognare i paradisi della conciliazione (dalla Svezia alla Germania). Specie ora che la crisi morde, ed è un bene per tutti calcolare che, se papà perde il lavoro, ci può essere mamma a tamponare l’emergenza. O che, più ottimisticamente, sia possibile per uomini e donne decidere quanta parte di sè dedicare al lavoro e quanto alla famiglia, nel terzo millennio.

  • TWT ed AVM: insieme per accelerare l’evoluzione dei servizi Fibra e Voce

    <em>TWT sceglie la qualità dei router FRITZ!Box per soluzioni TLC al top delle prestazioni<a href=”https://sabmcs.files.wordpress.com/2015/09/avm_logo.jpg”><img class=”alignright wp-image-3010 size-thumbnail” src=”https://sabmcs.files.wordpress.com/2015/09/avm_logo.jpg?w=150″ alt=”AVM_Logo” width=”150″ height=”150″ /></a></em>
    <strong>Milano / Berlino – TWT, da oltre 20 anni leader nel settore delle TLC, e AVM, produttore di FRITZ!Box, router pluripremiati a livello europeo, hanno stretto una collaborazione per offrire servizi Fibra e Voce esclusivi per l’affidabilità, flessibilità e dalle elevate performance.<a href=”https://sabmcs.files.wordpress.com/2015/09/twt-2.png”><img class=”alignleft size-full wp-image-3091″ src=”https://sabmcs.files.wordpress.com/2015/09/twt-2.png” alt=”TWT (2)” width=”192″ height=”80″ /></a></strong>
    Ad ispirare questa partnership è stata una vision condivisa: lo sviluppo di soluzioni di altissimo profilo, con grande attenzione all’innovazione e alla qualità.
    AVM si è garantita il ruolo di pioniere della connettività in Europa con prodotti solidi e funzionali. Questo posizionamento ha favorito la scelta di TWT di commercializzare il top di gamma dei router AVM per offrire ad una clientela Business sempre più esigente un pacchetto completo di servizi e hardware.
    Tra le funzionalità chiave dei router FRITZ!Box:
    <ul>
    <li>il sistema operativo in grado di ottimizzare la trasmissione dei dati</li>
    <li>la robustezza e l’ampia copertura del Wi-Fi</li>
    <li>le funzioni di networking avanzato</li>
    </ul>
    Grazie a queste caratteristiche, TWT ha elevato ancora di più gli standard qualitativi dei suoi servizi, potenziandone le performance tecniche, anello cruciale dei processi ICT.
    <strong>Giovanni Cristi, </strong><strong>Key Account Manager per il mercato Operatori di</strong><strong> AVM in Italia</strong>, commenta: “<em>Siamo molto soddisfatti che anche per un leader come TWT, FRITZ!Box possa rappresentare un’opportunità per aumentare la qualità totale dei propri servizi. Il rapporto diretto tra AVM e TWT ha portato ad un livello di collaborazione altissimo su tutti i fronti, di cui beneficiano Clienti e Reseller, che possono contare su soluzioni collaudate e stabili</em>.”
    <strong>Brian Turnbow, Network Manager di TWT SpA</strong>,  aggiunge: “TWT è<em> sempre più vicina alle esigenze quotidiane delle Aziende di ogni dimensione, con soluzioni personalizzate ad alto valore aggiunto, scalabili ed efficienti. Affrontare le sfide del settore lavorando al fianco di partner qualificati come AVM ci ha permesso di ottenere risultati di eccellenza. A fronte degli ottimi riscontri ottenuti sul mercato nazionale, continueremo a sviluppare nuovi progetti, ricchi di interessanti opportunità per i nostri Clienti e Reseller</em>”.<!–more–>
    <strong>TWT S.p.A.,</strong> dal 1995 leader nel settore delle TLC, oggi è tra le prime 10 aziende di Telecomunicazioni in Italia, offrendo ai propri Clienti e Partner una gamma completa di soluzioni ICT integrate e innovative, personalizzate in base alle esigenze del singolo Cliente.
    L’azienda si propone come interlocutore unico in grado di offrire servizi all’avanguardia di Unified Communication&amp;Collaboration, Cloud Computing, telefonia fissa, connettività dati ad alta velocità, Fibra FTTx e dedicata, reti VPN, gestione della sicurezza delle reti informatiche, hosting e housing, PEC e molto altro ancora.
    TWT è strutturata in tre divisioni operative, Aziende – Reseller – Carrier  che interagiscono fra loro, ognuna delle quali è specializzata nel proprio settore di mercato.    <a href=”http://www.twt.it”>www.twt.it</a>
    <strong> </strong><strong>AVM</strong> produce dispositivi per la connettività a banda larga e infrastrutture per una rete domestica intelligente. Con i suoi prodotti FRITZ! per linee DSL, cablate, LTE, oltre che dispositivi per la Smart Home, per le tecnologie wireless, DECT e Powerline, AVM è uno dei produttori leader di device per la banda larga e per le applicazioni domotiche in Germania e in Europa. Il FRITZ!Box è il più noto marchio di router wireless in Germania. Nel 2014 lo specialista delle comunicazioni contava 500 impiegati e ha generato un fatturato di € 340 milioni.
    Fondata a Berlino nel 1986, sin dall’inizio l’azienda si è focalizzata sullo sviluppo in house di prodotti sicuri e innovativi per la connettività a banda larga. FRITZ! oggi è sinonimo di Internet veloce, casa in rete, eccezionale infrastruttura per la telefonia. Milioni di utenti soddisfatti e centinaia di riconoscimenti per i prodotti testimoniano il costante impegno di AVM nello sviluppo di prodotti FRITZ! di alta qualità e in un’assistenza impeccabile al cliente.
  • 7 passi per aumentare la fedeltà del cliente nell’ecommerce

    Il consumatore moderno è di buon senso e ha un occhio sia sulla qualità del prodotto e sul servizio, e questo rende difficile il lavoro per i siti di vendita online. Tuttavia, alcuni clienti sono anche in grado di essere fedele quando trovano un marchio che gli piace e sono anche in grado di essere sostenitori del brand, diffondendo il verbo del vostro negozio online in lungo e in largo. Così che cosa dovete fare per costruire una base di clienti fedeli che continuano a tornare? Certo non è facile in un mercato online, estremamente competitivo, ma con un marchio intelligente, un buon uso dei social media e altri canali è certamente realizzabile.

    1. Costruire una Marca

    In primo luogo, per tutti i siti ecommerce, è essenziale che si presenti un marchio forte, riconoscibile che dà immediatamente ai vostri ospiti un senso di quello che fate. Tutto questo vale per qualunque cosa sieta in affari, ma specialmente per i siti e-commerce, quando i consumatori stanno spendendo i loro soldi, vogliono un immediato senso che possono fidarsi del vostro sito.

    1. I social media

    Non diventate statici, imparate ad usare i social media adeguatamente, soprattutto quando si tratta di servizio al cliente, se si vuole aumentare la fidelizzazione dei clienti. Un errore che si vede sempre più spesso è quando i rappresentanti dell’azienda sui social media ripetono a pappagallo la stessa linea più e più volte. Spesso è chiaro che la persona che gestisce l’account non ha davvero l’autorità di agire questo frustra i clienti ed è quasi garantito che essi non visiteranno nuovamente il sito, ma lo racconteranno a tutti i loro amici. I Social media sono una potente forma passaparola.

    Mai:

    – Eliminare reclami sui social media

    – Discutere con i clienti

    – Ignorare commenti

    1. Costruire Fedeltà attraverso offerte

    Offerte speciali e sconti sono preziosi per premiare i clienti e garantire che rimangano fedeli. Il Remarketing è ormai uno strumento comune nell’arsenale di un sito ecommerce e può essere utilizzato per i clienti che non hanno acquistato niente di recente, o hanno abbandonato i carrelli. È inoltre possibile fare remarketing ai visitatori che sono stati sul vostro sito, ma non hanno effettuato nessun acquisto.

    1. Personalizzazione

    Sapete quando si visita Amazon e poi pochi giorni dopo si riceve una email con i dettagli di prodotti simili agli altri che hai acquistato o visto? Questa è personalizzazione e quando si tratta di aumentare la fedeltà dei clienti, funziona . La maggior parte degli utenti di Internet apprezza email personali che riguardano i loro interessi e offrono sconti sui tipi di prodotti che amano. Le persone vogliono essere trattate come se fossero in un negozio fisico e parlare con voi lì. Vogliono sentirsi apprezzati e vogliono sentirsi speciali.

    1. Live Chat

    Queste stanno diventando sempre più popolari per fornire al cliente consigli quando sono effettivamente sul vostro sito. Niente ha un tasso di successo del 100%, ma con la chat significa che è possibile interagire con il cliente su una base one- to-one durante la fase più importante del ciclo di acquisto. È possibile offrire loro consigli sul prodotto che vogliono e anche suggerire prodotti complementari . È possibile parlare con i clienti in tempo reale e garantire che ottengono ciò che vogliono, così come il fondamentale servizio personalizzato.

    1. Email marketing

    L’ascesa dei social ha portato molti proprietari di siti ecommerce a credere (erroneamente) che l’email marketing sia morta. L’email marketing rimane uno degli strumenti di marketing più efficaci che il sito ecommerce ha e con la tecnologia di oggi permette di creare campagne rapidamente e facilmente, con personalizzazione.

    1. La qualità dei contenuti è la chiave

    La chiave per la costruzione di una comunità è nel contenuto di ciò che si produce e distribuisce attraverso i social media ed le email. I retailers di maggior successo sono quelli che supportano la qualità dei prodotti che vendono con contenuti informativi divertenti e utili. Un grande contenuto permette di rinforzare il messaggio del marchio e posizionare la vostra azienda come un’autorità nella sua nicchia. Molti siti di ecommerce non si preoccupano di avere un blog, o fornire notizie sui prodotti. E’ possibile utilizzare contenuto scritto, naturalmente, ma è bene mescolare questo con le immagini, come infografica e video, quali le istruzioni per mettere insieme un prodotto, ricette, ecc.

    La fidelizzazione dei clienti per siti di ecommerce è qualcosa che è vitale per assicurarsi di competere in un mercato follemente competitivo. E ‘importante mantenere i vostri clienti impegnati attraverso i social media, email, contenuti ed offerte speciali e per assicurare che una volta che sono, diventati sostenitori del vostro brand siano in grado di gridare le virtù dei vostri prodotti attraverso la rete.

     

  • Faster promuove Emo Milano 2015 a tre concerti del Festival MiTo

    La centrale di servizi per la comunicazione Faster contribuisce a promuovere la prossima edizione di Emo Milano 2015, la mostra mondiale dedicata al mondo della lavorazione dei metalli, che si terrà dal 5 al 10 ottobre 2015 a fieramilano, Rho, in occasione di tre concerti di musica classica.

     Gli eventi rientrano nell’ambito del Festival MiTo SettembreMusica, che da nove anni si tiene tra Milano e Torino, e hanno per protagonisti – oltre al direttore Les Siècles Nicholas Collon, che si è già esibito con musiche di Hector Berlioz – e il tenore Christoph Prégardien e il pianista Michael Gees – che hanno suonato composizioni di Franz Schubert – e l’Akademie für Alte Musik Berlin Rias Kammerchor, diretta da René Jacobs, che sabato 19 settembre eseguirà la Passione secondo Giovanni di Johann Sebastian Bach.

    Per promuovere Emo Milano 2015, durante i concerti Faster ha scelto di puntare sulla creatività e l’eccellenza del nostro Paese distribuendo il Cd Emotion 2015, con una scelta di brani classici rigorosamente italiani che narrano l’evoluzione degli stili musicali attraverso quattrocento anni, dal ‘600 al ‘900. L’interpretazione è stata di un duo d’eccezione composto da Mario Mariotti alla tromba e al filicorno e da Fabio Nava all’organo. I contenuti del cd sono disponibili anche su iTunes.

    Alternativamente ospitata a Hannover e Milano, la mondiale della macchina utensile è promossa da Cecimo, l’associazione europea delle industrie della macchina utensile che, per le edizioni italiane, ne affida l’organizzazione alle strutture operative di Ucimu-Sistemi per produrre – l’associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot e automazione e di prodotti a questi ausiliari.

    Con oltre 1.600 imprese iscritte provenienti da 42 paesi, più di 120.000 metri quadrati di superficie espositiva pronta ad accogliere 150.000 visitatori in rappresentanza di oltre 100 nazioni, Emo Milano 2015 è senza dubbio l’evento più importante per l’industria italiana del settore, tra i principali a livello internazionale. Con 400 imprese e un valore relativo alla produzione di circa 4,5 miliardi di euro, il settore concorre al Pil del nostro Paese con 7,2 miliardi di euro considerando, oltre alla produzione di macchine, la produzione di parti, utensili, controlli numerici e servizi alle macchine. Il comparto destina il 75% della produzione all’export.

    Grazie a queste iniziativa Faster – società di comunicazione, produzione e logistica TakeGroup – prosegue la sua collaborazione con Ucimu-Sistemi per Produrre.

    “Dopo il notevole interesse suscitato in occasione dei concerti dell’anno scorso abbiamo deciso di ripetere l’iniziativa – dichiara Mauro Maccaferri, amministratore delegato Faster – Intendiamo così ribadire l’efficacia della promozione in occasione di eventi di elevato valore culturale come concerti di musica classica eseguiti da grandi artisti. E proprio l’abbinamento tra due eccellenze italiane, come la musica classica e il settore rappresentato da Emo, crediamo sia l’idea forte dell’iniziativa”.