Con l’autunno appena cominciato ed un tempo instabile, che vira verso temperature più rigide, si inizia decisamente ad aver voglia di avvolgersi in dolci trapuntine per ripararsi dall’umidità della sera. Il freddo, quello vero, è lontano ma ogni tanto qualche brivido si fa sentire. Ecco che comincia il periodo di copriletti e trapunte e se sono scontati in maniera generosa, tanto meglio. (altro…)
Blog
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Il Gruppo Cambielli Edilfriuli inaugura a Collecchio (PR) il suo 82° showroom
Lo spazio espositivo segna un nuovo inizio per quanto riguarda l’allestimento delle sale mostra del Gruppo. Grazie ad un’accurata progettazione architettonica e all’utilizzo di materiali e prodotti della più recente realizzazione, lo showroom offre al visitatore un percorso attentamente studiato in cui, passo dopo passo, è possibile trovare in ordine di utilizzo tutti i materiali e i prodotti per l’allestimento della zona bagno, dai rivestimenti fino agli accessori.
Mercoledì 16 settembre ha aperto a Collecchio – in via Prampolini n.1/P – il nuovo showroom di prodotti per l’arredo bagno, rivestimenti e ceramiche del Gruppo Cambielli Edilfriuli, storica realtà leader in Italia nel mercato della distribuzione di materiale idrotermosanitario che conta 197 filiali sparse in 14 Regioni italiane.
Il nuovo showroom Cambielli Edilfriuli di Collecchio si estende su una superficie di 450 mq accuratamente allestita per accogliere sia il professionista che il cliente privato. Grazie all’utilizzo di materiali e prodotti della più recente realizzazione, l’ambiente assume un aspetto ricercato e di grande impatto. Fin dall’ingresso, infatti, il visitatore è guidato in un percorso appositamente studiato, dove passo dopo passo scopre tutti i materiali ed i prodotti per l’allestimento e l’arredo del bagno in ordine di utilizzo, dai rivestimenti ai complementi, fino agli accessori.
“Il nuovo spazio espositivo di Collecchio si differenzia da tutti gli altri showroom del Gruppo per lo stile contemporaneo e perfettamente inserito nel contesto industriale dell’edificio che lo ospita.” – afferma il dott. Raffaele Sbarlati responsabile Macroarea Dorsale Adriatica del Gruppo Cambielli Edilfriuli, che continua – “Con questo stile completamente rivisitato, che si aggiunge all’elevata qualità ed affidabilità dei prodotti e dei servizi che da sempre offriamo ai nostri clienti, l’obiettivo per il futuro è di fare di questa esposizione un punto di riferimento importante per le nostre nuove aperture.”Lo showroom di Collecchio si inserisce all’interno di uno stabilimento industriale in una zona artigianale e, in un’ala dedicata, trova spazio anche il magazzino dove sono stipati e pronti per la vendita i prodotti dedicati alle diverse professionalità del settore termoidraulico .
Questa nuova apertura si inserisce in un più ampio processo di espansione del Gruppo Cambielli Edilfriuli, che nell’anno 2015 ha già aperto 6 nuovi punti vendita in Italia – Portoferraio (LI), Bibbiena (AR), Gruaro (VE), Selvazzano Dentro (PD), Jesolo (VE), Ariccia (RM).Gruppo Cambielli Edilfriuli
Il Gruppo Cambielli Edilfriuli è leader in Italia nel mercato della distribuzione di materiale idrotermosanitario dove opera con le società Cambielli Edilfriuli Spa, Epica Srl, Articoli Termoidraulici Srl. Si rivolge principalmente al mercato professionale commercializzando oltre 500.000 articoli nei settori termoidraulica, riscaldamento e condizionamento, industriale, utensileria, arredo bagno e ceramiche, edile.
Con una storia cominciata nel 1919, oggi il Gruppo Cambielli Edilfriuli è una solida realtà che conta sulla collaborazione di oltre 2.500 dipendenti ed è presente in modo capillare nel Nord e Centro Italia con 197 punti vendita, serviti da tre centri logistici per lo stoccaggio e smistamento delle merci. Nel 2013 il Gruppo ha registrato un fatturato aggregato che ha superato i 630 milioni di Euro.Per ulteriori info:
Blu Wom
www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638
Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected] -
Officine meccaniche di precisione e lavorazioni speciali, ecco CB Meccanica
CB Meccanica è un’azienda che opera nel settore delle lavorazioni meccaniche di precisione. Il personale che lavora all’interno delle officina è altamente qualificato e per questo è in grado di essere una risorsa insostituibile. La gamma delle tecnologie di produzione utilizzate all’interno della ditta è talmente vasta che l’azienda è in grado di coprire tutte le esigenze dei clienti.
Le officine meccaniche di precisione CB sono specializzate soprattutto nelle lavorazioni di fresatura e in quelli di produzione di componenti meccanici realizzati in tempi brevi e lavorate con i tutti tipi di materiali. La fresatura è una delle lavorazioni maggiori dell’azienda: l’officina effettua questa lavorazione meccanica basata sull’asportazione del truciolo per riuscire a produrre pezzi con determinate forme geometriche.
Lunga durata e alta qualità sono le caratteristiche speciali che le produzioni di CB Meccanica riescono a mantenere: ecco il segreto del loro successo, ecco perché riescono sempre a soddisfare gli elevati standard di ogni settore.
CB Meccanica dispone di numerose postazioni di lavoro nel parco macchine dalle quali riesce ad effettuare lavorazioni di diversi tipi di materiali in tempi brevi. I punti di forza delle officine sono stati il motivo per cui il portafoglio clienti aziendale si è spinto anche oltre il territorio nazionale ed è andato a toccare settori come quello medicale, petrolifero, oleodinamico, alimentare, idraulico e dell’automotive.
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Assicurazione Cattolica Parma al servizio delle Organizzazioni di Volontariato
20 anni di mandato e ben 19 spesi a favore del volontariato: ecco chi è Cavarretta Assicurazioni, l’Agenzia della società Assicurazione Cattolica Parma che da molti anni si occupa con attenzione e professionalità di questo importante settore.
Questa realtà ha già dato modo di distinguersi nel panorama assicurativo italiano in quanto è stata in grado di creare, realizzare, diffondere e vendere prodotti come la Polizza Unica del Volontario, servizi pensati specificatamente per chi opera e lavora in questo settore con impegno.
L’Agenzia Cavarretta Assicurazioni ha la sua sede nella città di Parma dove uno staff composto da giovani e veterani lavora tutti i giorni per offrire ai propri clienti prodotti sempre migliori: è in questo modo che l’agenzia dimostra la grande attenzione verso le esigenze delle associazioni e anche dei loro volontari che prestano servizio al loro interno.
Proprio per questo lo staff è sempre disponibile all’ascolto ed è in prima linea in tutt’Italia, dove offre consulenze mirate a tutti i CSV e a tutte quelle Associazioni che richiedono l’intervento dei suoi specialisti.
E’ la Legge quadro 266/1991 a determinare in modo inequivocabile l’obbligo che le Organizzazioni di Volontariato hanno nell’assicurare contro gli infortuni e le malattie connesse allo svolgimento dell’attività di volontariato tutti coloro che partecipano attivamente e in prima linea alle attività dell’organizzazione.
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Pet Shop Store nuova categoria Offerte
Abbiamo creato una nuova categoria con le offerte riservate a sacchi di crocchette con data di scadenza vicina o danneggiati con sconti fino al 40%.
Per i sacchi di crocchette con scadenza a breve viene indicato il mese di termine e lo sconto è in funzione di quanto questa data sia vicina.
Per i sacchi di crocchette danneggiati viene indicato il danno e come si è intervenuto per ripararlo. Generalmente i danni di questo tipo si causano durante il trasporto e sono tagli o fori del sacco che prontamente vengono nastrati.
Chiaramente le offerte sono spesso su singoli pezzi per cui si esauriscono rapidamente dopo la pubblicazione per cui sono in continuo cambiamento.Vai ora alla pagina crocchette in offerta di Pet Shop Store >>
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Sicurezza delle applicazioni web? Affidati a SwitchUp Srl
La sicurezza delle applicazioni web è uno dei fattori più sottovalutati in azienda.
Ne eri a conoscenza?E pensare che, ormai, la quasi totalità dei software di utilizzo quotidiano si basano su applicazioni web-based costantemente connesse alla rete che mettono a rischio il patrimonio di informazioni aziendali. Anche i tradizionali dispositivi di sicurezza di rete (Firewall, SSL e server Locked-Down) non sono in grado di garantire un’adeguata protezione dagli attacchi alle Web Application!
Per identificare punti deboli, criticità e anomalie nelle applicazioni, SwitchUp Srl propone il servizio Security by Design per la sicurezza delle applicazioni web. Il servizio corregge eventuali irregolarità riscontrate e rende le applicazioni affidabili e sicure.
Grazie all’approccio alla sicurezza tecnologica e normativa a 360° il servizio Security By Design certifica la Sicurezza e la Privacy delle applicazioni prima di incorrere in danni economici, di immagine e sanzioni amministrative.
A chi è rivolto il servizio?
Security By Design è dedicato a siti e portali Web, applicazioni e software Web-Based (Intranet e gestionali) e a tutte quelle attività che operano su applicativi online gestiti tramite interfaccia Web.Con questo servizio otterrai un vero e proprio vantaggio competitivo per la tua azienda ed aumenterai il livello dei servizi erogati ai clienti finali che riconosceranno alle attività aziendali un vero e proprio valore aggiunto.
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Il Cervaro della Sala e Renzo Cotarella protagonisti alla Fisar Roma
Un viaggio di 90 minuti, come una partita di calcio ma senza intervallo ed espulsioni. Non sono mancati i gol, ben cinque le annate in degustazione, e i tocchi di classe, come il racconto di un viaggio in macchina da Bordeaux a Firenze passando per Nizza. Tante emozioni quindi nella degustazione verticale organizzata dalla Delegazione di Roma e Castelli Romani della Fisar mercoledì 23 settembre dedicata al Cervaro della Sala, sicuramente uno dei vini bianchi più importanti, blasonati e longevi d’Italia. A presentare e raccontare come è nato e si è evoluto questo prodotto di casa Antinori c’era il Direttore Generale dell’azienda nonché “padre” del Cervaro, Renzo Cotarella. Con lui il responsabile dell’azienda situata a qualche chilometro di Orvieto, Massimiliano Pasquini. Dopo la presentazione del Delegato Filippo Terenzi, padrone di casa allo Sheraton Rome Hotel, i circa 80 partecipanti hanno potuto viaggiare alla scoperta di questo splendido vino, frutto di un assemblaggio di Grechetto e Chardonnay. La panoramica – confortata dalla degustazione delle annate 2004, 2006, 2009, 2011 e 2013 – è partita proprio dall’incontro di Cotarella con i vini bianchi di Borgogna in un ristorante di Nizza, una folgorazione giovanile che ha ispirato l’attività dell’agronomo, diventato anche enologo per forza di cose, nell’azienda orvietana degli Antinori, gruppo che ha raggiunto ormai i 2000 ettari vitati sparsi per le varie tenute di proprietà in Italia. Cotarella ha definito il Cervaro un “vino icona ma accessibile” per via del prezzo tutto sommato contenuto, ma anche un modello operativo che è stato poi importato e diffuso all’interno del gruppo fiorentino.
La serata si è quindi snocciolata, mentre i sommelier Fisar della Delegazione di Roma passavano al servizio delle cinque annate, tra un racconto di vita vissuta e un dettaglio tecnico. Da come, nel 1986, il bianco del Cervaro della Sala fece per la prima volta casualmente la fermentazione malolattica, facendo intuire possibilità fino a quel momento inespresse per questa etichetta. La nuova cantina operativa dal 2006, la scelta di fare vini “saporiti ma non pesanti”, l’attenzione costante per i dettagli alla ricerca del miglioramento continuo e la previsione di dosare in futuro ancora meglio le percentuali di Grechetto sono stati alcuni dei punti toccati da Renzo Cotarella nel suo intervento, seguito con la massima attenzione da tutti i presenti. Un evento che ha lasciato bellissime sensazioni nelle persone intervenute, non solo per la degustazione in sé ma anche per la cordialità dell’incontro e la disponibilità dimostrata da Cotarella e Pasquini, che non hanno fatto mancare l’invito a visitare l’azienda prima di congedarsi.
Per la cronaca Cotarella ha definito la 2013 come una delle annate migliori per il Cervaro della Sala, gli appassionati possono quindi puntare a farne scorta appena possibile, considerando che il vino non soddisfa mai le richieste del mercato!
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ANCHE AL BASSANO PR GROUP FESTEGGIA
Con il dominio di Dall’O tra le piccole 1.6 del produzione ed il terzo di classe R2B di Paris la scuderia veneziana archivia un altro positivo weekend.
Dolo (Ve), 02 Ottobre 2015 – Al Bassano dei record PR Group chiude l’ennesimo bilancio positivo della stagione 2015 grazie ad un primo ed un terzo posto tra le varie classi.
Riflettori sicuramente puntati tra le piccole vetture di 1.600 cc. del produzione dove uno Stefano Dall’O in stato di grazia sigla ben sette tratti cronometrati, sugli otto in programma, andando letteralmente a dominare la classe N2.
In gara con Matteo Magrin alle note ed alla guida della grintosa Peugeot 106 il portacolori del sodalizio veneziano ha impressionato lasciando le briciole agli avversari e con il secondo classificato, l’equipaggio composto da Scalzotto ed Andrian, in ritardo di quasi due minuti.
In un gruppo di ben 22 concorrenti Dall’O è riuscito a mantenere per tutto l’arco della giornata un passo inarrivabile per gli avversari mancando la firma, per soli 2”7, unicamente sulla prima Valstagna.
Non da meno agguerrita la classe R2B dove i partenti risultavano essere 18 con numerosi innesti dal sapore extra confine.
In questa gabbia di leoni si è ben distinto, ancora una volta, Alberto Paris che ha portato la propria Renault Twingo sul gradino più basso del podio.
Condividendo l’abitacolo della trazione anteriore transalpina con Sonia Benellini il pilota di PR Group ha conquistato la terza piazza sin dal primo impegno di giornata riuscendolo a mantenere con costanza e grinta sino all’arrivo serale.
Dopo un avvio abbastanza abbottonato Paris junior ha aumentato progressivamente il proprio ritmo avvicinandosi sempre più al duo di testa grazie anche all’ottimo tempo, che gli è valso il successo parziale, sul primo giro del temutissimo Monte Grappa.
L’unica nota stonata del weekend viene suonata da Mirko Carraro, alle note il fido Denis Silotto, ritornato alla guida della Renault Clio Rs di gruppo N.
Pronti via e l’equipaggio della scuderia veneziana si lancia all’inseguimento di un veloce Targon consolidando speciale dopo speciale la propria seconda posizione in classe N3.
I distacchi si fanno sempre più contenuti e dopo la prima tornata sul Monte Grappa Carraro rafforza la seconda piazza con un ritardo di 28”6 dalla vetta, lasciando intravvedere un possibile recupero, ma la doccia fredda è già in agguato: sulla successiva Cavalletto il propulsore della Clio esala l’ultimo respiro costringendolo ad alzare bandiera bianca e sfumando così la possibilità di centrare una tripletta a podio per PR Group. -
GARA DELLE 3T AI NASTRI DI PARTENZA, PERCORSO INEDITO ALL’INSEGNA DELL’OFF ROAD
Domenica 4 ottobre la 3TBIKE, classica autunnale in Valsugana (TN)
Ancora chances per iscriversi all’ottava edizione
Percorso inedito di 32 km e 1305 metri di dislivello
Ultimo appuntamento stagionale con ‘Trentino MTB presented by crankbrothers’
L’emozionante viaggio che vedrà i bikers addentrarsi fra le foreste trentine per gustarsi i colori dell’autunno, con i boschi che cambiano colore mescolando al verde perenne di pini e abeti le numerose sfumature autunnali della flora locale costituita in prevalenza dalle tinte ardenti di querce e castagni, è in dirittura d’arrivo. La sfida delle “3T”, la 3TBIKE di domenica 4 ottobre a Telve Valsugana (TN), è una delle gare che chiuderanno la stagione della mountain bike, e un percorso completamente rivoluzionato attenderà i bikers.
Il comitato organizzatore del GS Lagorai Bike non si è perso d’animo dopo la frana avvenuta a ridosso di Castellalto ed ha voluto “svecchiare” il percorso rivitalizzando il lato agonistico dell’evento, ora molto più tecnico ed appassionante. Partenza e arrivo rimarranno immutati, con il via sulla strada provinciale di Telve Valsugana e l’arrivo all’ombra della Chiesa arcipretale. Si proseguirà verso l’acciottolato di Sant’Antonio con impennate del 14%, che porteranno gli atleti a raggiungere i 1000 metri delle montagne di Frisanco. Seguirà una discesa verso Parise in cui servirà una buona dose di tecnica, per affrontare il primo nuovo ed impegnativo tratto composto da una scalata con pendenze fino al 20%, a seguire il sentiero in single-track che riporterà i bikers sul tracciato tradizionale ai piedi di San Pietro-Ziolina, il tutto immergendosi nella natura ed i luoghi tutti da scoprire, come le rovine di Castel San Pietro o il paesaggio naturalistico del sentiero Franco Furlan, un bosco lungo quasi 2 km nel quale riscoprire la flora e la fauna locali, in cui gli atleti si potranno “distrarre”. Chilometri finali verso Fratte, Telve di Sopra ed il Parco Fluviale di Carzano, prima di compiere lo sforzo conclusivo che porterà all’arrivo in Piazza Maggiore a Telve. Le premiazioni, invece, si svolgeranno alle ore 14.30 in Piazza Vecchia, con premi per i migliori dieci assoluti e per i primi tre di ogni categoria che si aggiudicheranno un trofeo ed un cesto composto da gustosi prodotti.
La partecipazione alla quota di 26 euro è ancora possibile fino al 1° ottobre, amatori ed escursionisti potranno invece iscriversi anche sabato 3 e domenica 4 ottobre al costo di 30 euro presso la segreteria di gara. Con l’iscrizione si avrà diritto ad un ricco pacco gara che prevede un asciugamano, una confezione di lubrificante WD-40 e prodotti tipici della Valsugana.
La “gara delle 3T” sarà l’ultimo appuntamento targato “Trentino MTB presented by crankbrothers” che chiuderà il capitolo mountain bike per questa stagione, e sarà ultima occasione per chi vorrà difendere la propria posizione di classifica o lottare per la vittoria.
Non sarà un appuntamento solo per i “grandi”, sabato 3 ottobre al Campo Sportivo di Torcegno sarà la volta dei piccoli bikers con la Mini 3TBIKE, una gara promozionale di mountain bike per i bambini fino ai 12 anni. Il ritrovo per gli atleti in erba è previsto per le ore 13.00 con start alle 14.30, alla mini-cifra di 5 euro.
Le giornate sono ancora lucenti ma l’aria è fresca, l’ideale per una sfida così ardua. L’immensità del paesaggio che attornia i bikers fra alture e vallate è abbacinante, ed è l’ideale per affrontarsi lealmente in una competizione sportiva.
Info: www.3tbike.it e www.gslagoraibike.it
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CATRICE lancia la comunicazione in Italia in occasione della Vogue’s Fashion Night Out di Milano
CATRICE irrompe nella settimana della moda milanese e lancia la comunicazione in Italia con una due giorni di eventi presso Opera Unica, location strategica nel quadrilatero della moda. Stampa specializzata, bloggers, trendsetter e curiosi hanno potuto scoprire la nuova collezione CATRICE autunno-inverno 2015.
“In un’atmosfera caleidoscopica, con specchi che riflettono CATRICE in tutte le sue sfumature. Così abbiamo voluto presentare CATRICE. Ed abbiamo voluto farlo proprio in apertura della settimana della moda milanese”, afferma Claudia Gattoni, Head of Marketing, Communication & Sales di Simca, distributore esclusivo per l’Italia “rafforzando il forte legame tra il brand cosmetico e il mondo della moda”. Ispirata alle tendenze provenienti dalle capitali internazionali della moda, CATRICE è protagonista del make-up e vanta collaborazioni di successo con designer internazionali come Lala Berlin, Kaviar Gauche, Dawid Tomaszewski e CAPARA. Quest’anno CATRICE ha partecipato per la quinta volta alla Berlin Fashion Week dove creatività e innovazione si fondono generando nuovi impulsi.
A Milano CATRICE ha dedicato due giornate al mondo della press, dal settore moda a quello beauty, per far conoscere CATRICE e le sue potenzialità. “Un mondo di colori ispirato alle passerelle: 276 referenze in un espositore da un metro”, continua Claudia Gattoni “per dare spazio alla creatività e soddisfare le esigenze di ogni singola donna”. Il brand cosmetico decorativo CATRICE è nato nel 2004 in Germania. Il brand è stato rilanciato dalla casa madre tedesca Cosnova nel 2011 con un design completamente rinnovato. Un assortimento completo di cosmetici base nel segmento entry price arricchito da prodotti premium a prezzi competitivi.
I prodotti CATRICE infatti, pur avendo un appeal selettivo, hanno un prezzo medio decisamente competitivo e tutto questo senza rinunciare alla qualità. I prodotti CATRICE sono fabbricati nei paesi UE per il 95% e sono quindi totalmente conformi alla normativa europea oltre che alle più stringenti normative internazionali dato che il brand è già distribuito in 54 Paesi nel mondo.
CATRICE si ispira ai trend dettati dalle passerelle internazionali
Nessuna tendenza, nessun must-have e nessun dettaglio sfugge allo sguardo degli esperti CATRICE. Un assortimento estremamente convincente: una vasta gamma di colori, dalle nuance classiche a quelle più audaci, per creare svariati look. Ingredienti di alta qualità, texture ricercate e formule innovative. Packaging raffinato. Tutto questo ad un prezzo competitivo! Un concept vincente per garantire una emozionante shopping experience. La Trend Division interna di CATRICE sviluppa e propone fino a 14 collezioni in edizione limitata ogni anno. Inoltre, l’assortimento continuativo viene rinnovato del 25% ogni sei mesi per essere sempre al passo con le tendenze. Gli ultimi trend dettati dalle passerelle internazionali ispirano le collezioni di make-up e vengono reinterpretati nei prodotti di make-up CATRICE.
CATRICE è pura gioia di vivere: emozionante, contagiosa, multi sfaccettata.
Per informazioni:
SIMCA
www.simca.biz
Digital pr a cura di Blu Wom Milano
www.bluwom-milano.com
02 87384640
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essence trend edition “merry berry”
Very berry! Le feste natalizie non sono poi così lontane: essence presenta i prodotti giusti per un Natale fashion con la nuova trend edition “merry berry” nei negozi a novembre e dicembre 2015. I colori dei frutti di bosco si sposano con il rame in una perfetta armonia natalizia. E per un effetto-wow garantito non mancano gli it-pieces adatti ad ogni festa e ad ogni cenone. La polvere profumata in spray regala un incarnato luminoso e brillante su viso e décolleté ed è perfetta anche come regalo di Natale. Il profumo per capelli invece dona accenti luminosi ai capelli uniti alla fragranza di “like the party of my life”.
Happy holidays… con essence!
essence merry berry – ombretto occhi
bright eyes. Gli ombretti ad alta pigmentazione color viola e rame regalano un finish metallico dal risultato strabiliante. La texture morbida con struttura in rilievo permette una stesura semplice ed efficace. Disponibile nelle versioni #01 the perfect dress e #02 the masked ball.
Prezzo: 2,49€*.essence merry berry – rossetto labbra
Shine vs. matt. Cosa preferite? essence propone tre rossetti nelle tonalità dei frutti di bosco: mirtillo e mora per un finish brillante, lampone per un finish matt. A voi la scelta.
Disponibile nelle versioni #01 let’s the berry-tales begin, #02 pink & perfect e #03 red rocks.
Prezzo: 2,89€*.essence merry berry – cipria viso effetto illuminante
Shimmering stars. La texture delicata della cipria viso – con le stelline goffrate in rilievo – dona al viso un leggero effetto shimmer dorato per un look perfetto per la notte di Natale.
Disponibile nella versione #01 i love my golden pumps.
Prezzo: 4,19€*.essence merry berry – polvere profumata in spray viso e corpo
Body dust. La polvere delicatamente profumata regala al viso e al décolleté delicati accenti di luce, per un look radioso. Il flacone dorato con vaporizzatore è talmente eye-catching che diventerà la star del vostro mobile bagno.
Disponibile nella versione #01 i love my golden pumps.
Prezzo: 4,49€*.essence merry berry – smalto unghie
Luxury polish! Questo inverno le vostre unghie saranno le protagoniste assolute grazie ai quattro colori ispirati ai frutti di bosco: viola scuro, porpora, lampone e fragola brillante. Lo smalto ha un finish ultra glossy ed è a lunga durata. Il flacone dal tappo dorato rende questo oggetto una piccola gemma.
Disponibile nelle versioni: #01 the masked ball, #02purple with purpose, #03 pink & perfect e #04 red rocks.
Prezzo: 2,49€*.essence merry berry – smalto unghie top coat ad effetti speciali
Goldfinger. Ecco il top coat perfetto per chi vuole un tocco dorato sulle unghie. I fiocchi dorati dall’incredibile effetto wow renderanno perfetta l’attesa del Natale.
Disponibile nella versione #01 i love my golden pumps.
Prezzo: 2,49€*.essence merry berry – profumo per capelli
Perfume & care! Lo speciale profumo per capelli vaporizza i capelli con un delicato velo dorato nella profumazione di “like the party of my life”. Inoltre rende i capelli morbidissimi e docili al pettine.
Disponibile nella versione #01 i love my golden pumps.
Prezzo: 4,49€*.* prezzo di vendita raccomandato
** fino ad esaurimento scortePer informazioni:
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Convertitore analogico-digitale (ADC) SAR da 15Msps e a 18 bit a latenza nulla fornisce un miglioramento SNR di 20 dB rispetto agli ADC in pipeline
Linear Technology Corporation presenta l’LTC2387-18, un convertitore analogico-digitale (ADC) SAR (successive approximation register) ultraveloce da 15Msps e a 18 bit a latenza nulla e senza ritardo di pipeline. L’LTC2387-18 digitalizza segnali analogici a banda larga fino alla frequenza Nyquist con distorsione bassissima. Le applicazioni che vanno dalle comunicazioni, all’imaging ad alta velocità e alla strumentazione che tradizionalmente utilizzano ADC in pipeline con elevato throughput possono ora ottenere un rapporto segnale-rumore (SNR) di 20dB rispetto alle architetture con ADC in pipeline.
L’LTC2387-18 raggiunge un SNR di 95,7dB e ottiene una distorsione armonica totale (THD) di −101dB digitalizzando un segnale di ingresso analogico di 1MHz. L’elevato SNR e la bassa distorsione, combinati con il veloce throughput di digitalizzazione, permettono al convertitore analogico-digitale di misurare livelli di segnale molto bassi con maggiore precisione, migliorando in questo modo il contrasto e la definizione nelle applicazioni di imaging di fascia alta. Inoltre, il funzionamento a latenza nulla consente l’impiego del dispositivo nei sistemi di acquisizione dati che richiedono cicli di controllo veloci. Per limitare il rumore introdotto dalle uscite digitali, i dati campionati di questo convertitore analogico-digitale vengono comunicati tramite uscite LVDS seriali a una o due corsie al processore host, fornendo una buona immunità per le applicazioni sensibili al rumore.
L’LTC2387-18 è il prodotto di punta di una famiglia di ADC SAR a 18 e 16 bit compatibili a livello di pin compresi tra 5 e 15Msps messi in commercio nel 2015. L’LTC2387‑18 è ora disponibile in un package di plastica QFN di 5mm × 5mm a 32 pin per intervalli di temperature commerciali e industriali; i prezzi partono da $41,29/cad. per 1.000 unità. Campioni e schede demo possono essere richiesti visitando la pagina www.linear.com/product/LTC2387-18 o contattando l’ufficio commerciale Linear Technology locale.
Riepilogo delle caratteristiche: LTC2387-18
- Velocità di throughput di 15Msps a latenza di ciclo nulla
- SNR di 95,7dB e SFDR di 102dB a fIN = 1MHz
- Campionatura Nyquist fino a un ingresso a 7,5MHz
- INL max. di ±3LSB
- Ingressi differenziali da 8,192VP-P
- Riferimento interno con deriva max. di 20ppm/°C
- Uscite LVDS seriali a una o due corsie
- Versioni da 10Msps (LTC2386) e da 5Msps (LTC2385) a 18 e a 16 bit
- Package QFN di 5mm x 5mm a 32 pin
I prezzi mostrati sono puramente indicativi e possono variare in base a dazi, tasse, imposte e tassi di cambio.
Linear Technology
Linear Technology Corporation, inclusa nell’indice S&P 500, progetta, produce e commercializza da oltre trent’anni un’ampia gamma di circuiti integrati analogici ad alte prestazioni per le principali aziende di tutto il mondo. I prodotti Linear Technology rappresentano un “ponte” tra il mondo analogico e l’elettronica digitale per le soluzioni del settore industriale, automotive e delle comunicazioni, i dispositivi di rete, i computer, la strumentazione medicale, i prodotti di largo consumo e i sistemi militari e aerospaziali. Linear Technology produce inoltre sistemi di power management, conversione dati e condizionamento dei segnali, circuiti integrati RF e di interfacciamento, sottosistemi µModuleÒ e dispositivi di rete con sensori wireless. Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.linear.com
, LT, LTC, LTM, Linear Technology, il logo Linear e µModule sono marchi registrati di Linear Technology Corp. Tutti gli altri marchi sono di proprietà dei rispettivi titolari.
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Wildix Open Day: formazione e informazione per il reclutamento di nuovi partner
Negli ultimi anni il mondo della comunicazione è fortemente cambiato così come anche gli strumenti messi a disposizione di utenti e aziende che, per restare al passo con i tempi e sfruttare a pieno le potenzialità delle nuove tecnologie, devono affidarsi a partner affidabili e sempre all’avanguardia. Wildix è uno di questi.
Multinazionale dinamica e in forte crescita sia in Italia che all’estero, Wildix si distingue dagli altri produttori perché pone il suo obiettivo nel successo dei suoi partner. Questo si traduce in margini migliori e prodotti che non mettono mai in difficoltà il partner che ha scelto Wildix nei confronti del cliente finale. In contropartita Wildix riesce ad avere partnership molto più durature della media del settore. Non è una cosa da poco perché rapporti di così lunga durata garantiscono le competenze tecniche e commerciali dei partner abbattendo così i costi di prevendita e postvendita. La competenza elevata aumenta le chance di chiusura di un contratto dal 15% del settore al 55% che riscontrano i partner Wildix.
Ritenendo di avere delle zone poche coperte in un mercato dove la relazione è importante Wildix ha deciso di reclutare 26 nuovi partner. Ha quindi organizzato i Wildix Open Day, una serie di incontri b2b con imprese del settore telefonico su tutto il territorio italiano, per selezionare nuovi partner commerciali: figure brillanti, con capacità d’innovazione, predisposte alle relazioni interpersonali e al lavoro in team, con forti attitudini al problem-solving e capaci di operare con sistemi ad alto contenuto tecnologico.
I Wildix Open Day partiranno il 30 settembre prossimo – qui il calendario completo e le modalità per iscriversi – e toccheranno le principali città italiane da nord a sud con lo scopo di presentare in maniera chiara e approfondita la soluzione Wildix completa di infrastruttura VoIP e Unified Communication, WebRTC ready già integrato, senza necessità di installazione di software esterni, non basata su Asterisk e senza intermediari o terze parti coinvolte.
La partnership commerciale con Wildix è infatti diretta ed esclusiva, volta ad aumentare i margini di guadagno e a incrementare il business dell’azienda partner attraverso un programma di formazione commerciale in grado di sfruttare i plus di vendita del sistema proposto.
Non solo, la garanzia è quella di una costante interazione con la casa madre e col suo team di Ricerca e Sviluppo. Inoltre, Wildix mette a disposizione competenze teoriche e pratiche di marketing per vendere soluzioni qualificate e all’avanguardia.
Come ci racconta un partner Wildix del parmense: Roberto Zammarano, AD di Emironet, “Il programma di partnership con il vendor deve garantire una crescita del business ma serve anche un programma coordinato di marketing per poterla accelerare. Con Wildix abbiamo entrambi”.
Wildix crede molto in questi Open Day, importanti occasioni per illustrare ampiamente il Programma Partner, le soluzioni e le iniziative strategiche societarie, ma anche momenti fondamentali per incontrare di persona i migliori talenti per intraprendere un percorso di crescita insieme a Wildix, nell’ottica di stabilire relazioni di business il più possibile trasparenti, proficue e incentivanti.
Per scoprire tutte le date dei Wildix Open Day e iscriverti gratuitamente a una delle tappe visita: http://www.wildix.com/it/openday
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Informazioni su Wildix
Fondata nel 2005 a Trento, Wildix è attiva nello sviluppo di soluzioni VoIP e di applicazioni di Unified Communications, ovvero la possibilità di comunicare in diversi modi, come voce, dati e testo, attraverso un unico strumento con un’interfaccia unificata. Wildix fa della Ricerca e Sviluppo uno dei capisaldi delle proprie attività, consentendo di poter proporre al mercato soluzioni e prodotti evoluti e costantemente aggiornati tecnologicamente, configurandosi come soluzioni ideali per gestire la comunicazione nelle realtà di diverse dimensioni, dallo studio professionale alla grande azienda. A oggi, Wildix ha una rete indiretta composta da circa 150 partner certificati e qualificati e 7.000 impianti installati in tutta Italia.
Per maggiori informazioni: Web,Twitter, Facebook
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CONVEGNO Migrazioni verso l’Europa: cultura, media e diritti umani – 7/10/2015 Bologna
Terra di Tutti Art Festival
Cinema sociale e arti performative dal sud del mondo
presenta il convegno e il tema 2015: migrazioni e diritti
per capire cosa succede in Europa e ai suoi confinimercoledì 7 ottobre dalle 09.30 alle 18.30
Cappella Farnese – Comune di BolognaUna edizione davvero speciale quella del IX anno del Terra di Tutti Film Festival (7-11 ottobre 2015 a Bologna) che, in occasione dell’Anno Europeo per lo Sviluppo, diventa Art Festival, declinando a tutte le arti e non più solo ai film, le tematiche cardine della manifestazione: la tutela del diritto all’uguaglianza, la parità dei generi, la difesa della libertà, la cittadinanza attiva, la coscienza ambientale.
Tra le novità si segnala che il Festival inaugura per la prima volta con un convegno che, a partire dal titolo, presenta il focus dell’edizione 2015: Migrazioni verso l’Europa: cultura, media e diritti umani. Parte integrante del progetto AMITIE CODE (Awareness on MIgration, developmenT and human rIghts through local partnErships – Capitalizing On DEvelopment), – cofinanziato dall’Unione Europea e promosso dal Comune di Bologna – il convegno si svolgerà mercoledì 7 ottobre 2015 presso Cappella Farnese (Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore – Bologna).
In un momento storico particolarmente delicato, quando in Italia sono accettate solo metà delle domande di protezione internazionale e ci si interroga quindi su quale accoglienza e quale integrazione potere offrire ai richiedenti asilo che arrivano in Europa; quando in Europa coesistono strategie (o non strategie) molto diverse tra loro e sembra così difficile giungere ad una visione comune su come affrontare il tema dell’immigrazione; istituzioni locali ed europee, società civile, giornalisti ed esperti si confrontano per analizzare ciò che sta accadendo in questi giorni e per capire meglio le tematiche che ONG come GVC e COSPE affrontano da oltre 40 anni, ossia l’imprescindibile legame che esiste tra migrazioni, sviluppo e diritti umani.
La giornata, che vede protagonisti ospiti internazionali, giornalisti e addetti ai lavori, si apre alle ore 09.30 con l’intervento di Virginio Merola, Sindaco del Comune di Bologna, Elly Schlein, rappresentante del Parlamento Europeo, Sandro Gozi, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con deleghe alle Politiche e Affari Europei, Elisabetta Gualmini, Vicepresidente e Assessore alle politiche di welfare con delega alla cooperazione internazionale allo sviluppo, aiuti umanitari e Dina Taddia, Presidente GVC
Strutturato in quattro panel, il programma prosegue alle ore 10.30 con il primo incontro che affronterà La valorizzazione della diversità nelle politiche culturali delle città (10.30 – 11.30) e vedrà tra i relatori la partecipazione di Franco Bianchini, Docente di Politiche culturali e cultural planning alla Leeds Metropolitan. Alle ore 11.30 al via il panel dedicato alla stampa dal titolo Media e migrazioni: questione di punti di vista? con Barry Malone, Al Jazeera e Daniel Adamson, reporter BBC e Raffaella Cosentino, giornalista autrice del primo documentario e reportage dentro i CIE.
Subito dopo la pausa pranzo, la sessione pomeridiana si apre alle 14.30 con il panel intitolato Tratta di esseri umani vs. ricerca di un futuro migliore: al tavolo dei relatori Isoke Aikpitanyi, la ragazza nigeriana di Benin City, protagonista di una puntata di La 13a ora. Alle 15.30 inizia il quarto ed ultimo panel Migrazione e diritto d’asilo nei paesi del vicinato europeo. Dalla rotta balcanica al confine Liba/Tunisia passando per la crisi umanitaria in Libano: cosa succede alle porte dell’Europa? Tra gli esperti internazionali si segnala la partecipazione di Dimitri Bettoni, dell’Osservatorio Balcani e Caucaso. La chiusura del convegno è affidata a Udo Enwereuzor di COSPE. (in calce il programma completo del convegno)Una riflessione a 360 gradi sulle migrazioni, sia quelle più recenti, ogni giorno al centro dei riflettori mediatici, fino a quelle più defilate, geograficamente e politicamente, ma non meno importanti; dall’uso delle parole nei media per il peso che queste assumono nell’influenzare l’opinione pubblica europea e globale al racconto diretto di coloro che hanno vissuto la dolorosa esperienza migratoria fino alla condivisione di interventi internazionali promossi dalle ong impegnate in prima linea nell’accoglienza di rifugiati e sfollati in paesi come Siria e Libano, piuttosto che Libia e Tunisia.
Migrazioni per immagini
Sono 4 i titoli – individuati tra i quasi 60 corti e mediometraggi in programma al Terra di Tutti (7 -11 ottobre) – selezionati dai due direttori artistici Stefania Piccinelli e Jonathan Ferramola, in linea con il focus della nona edizione sui temi affrontati nel convegno.- Boza di Walid Fellah (Tunisia, 2014, 52′) – mercoledì 7 ottobre ore 19.30 (TPO, via Casarini 17/5). Apre la sessione “Fortezza Europa”: il film offre uno sguardo sui migranti sub-sahariani che lottano ogni giorno contro il sistema delle frontiere, vere e proprie barriere al diritto di libera circolazione e all’aspirazione per una vita migliore.
- Syrian Edge di J.Martin Baigorria, Lisa Tormena (Italia, Libano, 2015, 20′) – venerdì 9 ottobre ore 20.30 (Cinema Lumière, via Azzo Gardino 65/c) è uno dei tre film presentati da GVC. In particolare questa proiezione è stata inserita nella sessione “Diritto d’asilo”, tema su cui oggi sono accesi tutti i riflettori. Il documentario, non solo ci racconta le storie di chi è stato costretto a fuggire, ma ci mostra anche come nelle comunità di accoglienza in Libano si sopravvive grazie agli aiuti internazionali e agli sforzi delle singole municipalità.
- Puzzlestan – I confini sono i limiti dei popoli di Ivan Grozny Compasso (Italia, 2015, 25′) – domenica 11 ottobre ore 20.00 (Cinema Lumière, via Azzo Gardino 65/c). Il documentario, inserito nella sessione “Racconti di frontiera” ci porta in quei territori (Siria, Iraq..) che sono stati sbriciolati, ripartiti, divisi da guerre e conflitti. E pone un quesito di base: è possibile ricomporre il puzzle?
- Surrounded by ISIS di Xavier Muntz (Francia, 2015, 52′) – domenica 11 ottobre ore 20.30 (Cinema Lumière, via Azzo Gardino 65/c) anche questo all’interno della sessione “Racconti di frontiera” è una narrazione da un punto di vista inedito: 3 settimane in un villaggio iracheno assediato dalle milizie dell’Isis, uno straordinario ed esclusivo racconto dell’esperienza vissuta in prima persona dal regista Muntz.
Programma Convegno
Migrazioni verso l’Europa: cultura, media e diritti umani.
Progetto AMITIE CODE – mercoledì 7 ottobre 2015 – Cappella Farnese Comune di Bologna- 9.30-10.30 Apertura istituzionale e inaugurazione del festival
Virginio Merola – Sindaco del Comune di Bologna
Elly Schlein – Parlamentare Europea
Sandro Gozi – Sottosegretario alle Politiche e Affari Europei della Presidenza del Consiglio
Elisabetta Gualmini, Vicepresidente e Assessore alle politiche di welfare con delega alla cooperazione internazionale allo sviluppo, aiuti umanitari
Dina Taddia – Presidente GVC - 10.30-11.30 PANEL 1 – La valorizzazione della diversità nelle politiche culturali delle città
Franco Bianchini – docente di Politiche culturali e cultural planning alla Leeds Metropolitan
Francesca Lionetti – referente del Consiglio d’Europa – progetto Intercultural cities
Dani de Torres Barderi – esperto di politiche interculturali
Jude Bloomfield – Ricercatrice presso University East London
Modera: Giorgia Boldrini – Dipartimento Economia e promozione della Città – Comune di Bologna - 11.30-12.30 PANEL 2 – Media e migrazioni: questione di punti di vista?
Raffaella Cosentino – giornalista autrice del primo documentario e reportage dentro i CIE
Barry Malone – giornalista Al Jazeera
Daniel Adamson – reporter BBC
Modera: Mauro Sarti – giornalista Redattore Sociale - 14.00-15.30 PANEL 3 – Tratta di esseri umani vs. ricerca di un futuro migliore
Alexandra Malangone – referente Greta, gruppo di esperti del Consiglio d’Europa per la lotta contro la tratta di esseri umani
Isoke Aikpitanyi – co-fondatrice dell’associazione le ragazze di Benin City
Margherita Romanelli – referente progetto Migrasafe GVC
Julia Zelvenska – referente Consiglio Europeo per i Rifugiati e gli Esuli (ECRE)
Modera: Gabriele Guazzo, referente progetto No tratta di Cittalia - 15.30 – 17.00 PANEL 4 – Migrazione e diritto d’asilo nei paesi del vicinato europeo: cosa succede alle porte dell’Europa?
Dimitri Bettoni – Responsabile Dossier sulla Rotta Balcanica di Osservatorio Balcani e Caucaso
Dario Sbrocca – Rappresentante paese GVC Libano
Debora del Pistoia – Rappresentante paese COSPE Tunisia
Martina Pignatti, Presidente Un ponte per
Modera: Barbara Schiavulli – giornalista, corrispondente di guerra e scrittrice
Conclusioni a cura di Udo Enwereuzor – Resp. Migrazione, Minoranze & Diritti di Cittadinanza COSPE
Ufficio Stampa Terra di Tutti Art Festival
MGC Press Office – Mariagrazia Canu
+39 377 2941216 | [email protected] -
DESIGN PER IL TEATRO: Torna ad ottobre il corso di POLI.design dedicato alla progettazione e alla realizzazione dei costumi per lo spettacolo
Nell’ultima edizione del corso gli allievi hanno realizzato alcuni costumi per l’allestimento dell’opera Turandot di Puccini a cura della storica Compagnia Marionettistica Carlo Colla & Figli
Prossimo Open Day: martedì 6 ottobre 2015 ore 10.00
Dopo il successo dello scorso luglio al Piccolo Teatro Grassi di Milano, torna in scena ad ottobre, presso l’Atelier Carlo Colla & Figli, l’adattamento marionettistico dell’opera Turandot di G. Puccini.
Grazie alla collaborazione di partner d’eccezione quali l’Archivio Storico Ricordi e la storica compagnia marionettistica milanese, il Corso di Alta Formazione in Design per il Teatro ha offerto agli allievi dell’ultima edizione la possibilità di partecipare ad un ambizioso progetto, promosso dall’Associazione Lilopera: realizzare i costumi per l’allestimento marionettistico dell’ultimo capolavoro pucciniano ispirandosi ai preziosi figurini originali ideati da U. Brunelleschi nel 1926 e conservati presso l’Archivio Ricordi.
Il lavoro di confezione è stato supervisionato da Eugenio Monti Colla, direttore artistico della compagnia, e dalle costumiste Chiara Donato e Franca Squarciapino (vincitrice nel 1991 del premio Oscar per i costumi del film Cyrano de Bergerac).
Nel corso delle cinque edizioni, il Corso in Design per il Teatro ha permesso agli allievi di mettersi alla prova concretamente, partecipando a prestigiosi progetti che hanno elevato il valore didattico e formativo del corso, fiore all’occhiello dell’offerta specialistica di POLI.design – Consorzio del Politecnico di Milano.
A titolo esemplificativo si citano le mostre: Confronti in scena – Fidenza 2013, Progetti all’Opera – Roma 2014, EXPOinCittà Lounge– Milano 2015.
Dal punto di vista didattico il corso può vantare la collaborazione con 14 aziende, 18 teatri e 43 professionisti di spicco della scena internazionale quali: Tommaso Amadio (Attore), Mario Audello (Audello Parrucche), Chiara Donato (Costumista), Bruno Fornasari (Regista), Pierluigi Ledda (Archivio Ricordi), Luca Sala (Scenografo RAI), Marco Rossi (Piccolo Teatro di Milano), Cristina e Romolo Sormani (Rancati attrezzeria), Arturo Cannistrà (Aterballetto), Barbara Minghetti (Teatro Sociale di Como, Rita Castello (Teatro Carlo Felice di Genova), Alberto Spiazzi (Scenografo e Costumista), Bruna Niccoli (Fondazione Cerratelli), Massimo Checchetto (Gran Teatro la Fenice di Venezia), Simona Bucci (Coreografa), Franca Squarciapino (Costumista e premio Oscar).
Costume e scenografia, sono i due grandi mondi che vengono esplorati dai corsi di alta formazione di POLI.design dedicati al teatro. Il primo, incentrato sui Costumi di scena, non solo mira alla conoscenza di tutti gli elementi accessori (parrucche, gioielli, trucco, calzature e copricapi), ma anche all’apprendimento degli aspetti estetici, di funzionalità ed economicità che devono essere considerati fin dalle fasi di progettazione e realizzazione. Il secondo, interamente dedicato alla Scenografia, ha invece l’obiettivo di trasmettere nozioni di progettazione e realizzazione di scenografie sia in ambito teatrale che televisivo.
Entrambi i corsi prevedono la realizzazione di project work e la frequenza di lezioni frontali, svolte in aula o presso i teatri partner di progetto, dove è inoltre possibile assistere a prove o recite a prezzi scontati (dalla I edizione del corso gli allievi hanno assistito alla visione di 34 spettacoli).
I due percorsi didattici vantano inoltre la collaborazione dei Laboratori Sartoria, Fotografia, Modelli e Allestimenti del Dipartimento di Design, Politecnico di Milano.
I Corsi sono rivolti a laureati e non laureati che abbiano una conoscenza base delle tecniche artistiche e/o del disegno tecnico con sensibilità al mondo del teatro, della musica e della danza.
L’avvio del corso in Design per il Teatro – Costumi è previsto per il 26 ottobre 2015; le lezioni del corso in Scenografie cominceranno invece a marzo 2016.
Le iscrizioni sono aperte.
Per informazioni si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design, +39 02 23997208, [email protected]
Press Contact:
Ufficio Comunicazione POLI.design
Tel. (+39) 0223997201
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Edizioni Leucotea presenta il romanzo d’esordio di Silvia Piozzi, disponibile nelle librerie dal 29 Settembre.
Una narrazione ambientata tra Milano ed il suo hinterland negli anni dal 1957 al 2006, che racchiude tutte le possibili sfumature dell’animo umano durante il percorso di una vita, sia in ambito professionale che familiare.
Dalla prima giovinezza alla piena maturità.
La vicenda di due compagni di scuola, di diverso ceto sociale, si dipana in un’Italia che cambia.
La storia di Paolo e del suo faticoso cammino per uscire dalla povertà, viaggia in parallelo con la storia di Vito che crede nelle ideologie.
L’epoca in cui vivranno non è solo uno sfondo del romanzo ma li condizionerà nelle loro scelte.
In questo contesto Paolo, di origini povere e che ha iniziato a lavorare a 13 anni, fonderà con molti sacrifici un’azienda. Dopo quarant’anni si sentirà inadeguato per il suo tempo. La sua onestà si contrappone all’illegalità che Vito sceglie, per delusione, quando tutti i suoi ideali crolleranno.
I concetti morali sono espliciti attraverso il percorso di vita dei due ex compagni di scuola.
L’importanza del denaro, in una società materialista come la nostra, dove possedere significa valere, indipendentemente da meriti oggettivi, conduce persone di sani principi a scelte lontane da qualsiasi morale.
Entrambi pagano un prezzo altissimo ad una società che, nel tempo, ha cancellato la parte migliore di quando erano ragazzi.
Quando la vita è ormai passata, qualcosa di quello che li aveva uniti ritorna specchiandosi negli occhi di un bimbo.
Silvia Piozzi Milanese di nascita ma con il cuore nel Veneto, dove ha vissuto per vent’anni.
Il suo primo romanzo si ispira ai tempi e luoghi della sua infanzia.
Scrive in modo istintivo disegnando con le parole “la corsa umana per vivere il nostro tempo.”
L’evoluzione della società e delle sue scale valori nel corso degli anni, l’amicizia ed i rapporti tra le persone, richiamano esperienze dirette di vita.
TORNANDO DA UN AMICO
978-88-99067-34-2
13,90€
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IDP agli OPEN DAYS 2015
IDP European Consultants con il Progetto REGIONAL al più importante evento europeo sulla politica di coesione e sui Fondi Strutturali: gli esperti di IDP, insieme ai rappresentanti della Regione Abruzzo e altri speakers presenteranno i risultati del progetto REGIONAL al seminario del 14 Ottobre dal titolo “Strategies and Policies for Local Economic Development and Job Creation” (“Strategie e politiche per lo sviluppo economico locale e la creazione di posti di lavoro”) durante gli Open Days 2015 a Bruxelles.
Il progetto REGIONAL ha lo scopo di effettuare un’analisi comparata delle politiche regionali per l’Apprendimento degli Adulti in 16 regioni di 6 diversi Paesi, compresa l’Italia, creando un Toolkit di supporto ai policy makers a livello regionale per la formulazione di più efficaci politiche per l’Apprendimento degli Adulti.
Il seminario si terrà a Bruxelles, all’interno degli OPEN DAYS 2015 (12-15 Ottobre 2015), il principale evento europeo sulle politiche e i fondi strutturali: una piattaforma e una rete di cooperazione per esperti a livello locale e regionale, che raccoglie circa 6,000 partecipanti all’anno nel mese di ottobre (decisori, esperti e policy makers a livello regionale, nazionale ed europeo) e oltre 100 workshop, dibattiti, mostre e opportunità di networking.
Per maggiori dettagli su REGIONAL, gli altri progetti e tutti i servizi offerti, contattaci:
[email protected]Visita il nostro sito: www.idpeuropa.com
Cercaci su Facebook: https://www.facebook.com/idp.bruxellesO su Linkedin: http://be.linkedin.com/…/idp-european-consultants/47/a22/4b5
Maggiori informazioni sul progetto REGIONAL sono disponibili www.regionalproject.eu
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UNA CICLOSTORICA DI LUSSO, LA MOSERISSIMA. A GRANDE RICHIESTA APERTE LE ISCRIZIONI 2016
Bloccata la data della seconda edizione, il 16 luglio 2016, vigilia de La Leggendaria Charly Gaul
Francesco Moser non si “sbottona” ma sta pensando ad alcuni ritocchi al percorso
La prima edizione è stata un successo. I partecipanti, soddisfatti, premono per il bis
Domani, sabato, start delle iscrizioni a quota agevolata
Già all’indomani della prima edizione de La Moserissima, lo scorso luglio, i partecipanti chiedevano informazioni per iscriversi alla manifestazione del 2016. Era stato tanto il successo che nessuno si voleva perdere la seconda edizione. Trento aveva abbracciato i “ciclostorici” per una pedalata memorabile con Francesco Moser ed una sfilza di bei nomi del ciclismo d’altri tempi.
Anche questo è uno dei fortunati eventi organizzati dall’Asd Charly Gaul Internazionale con la regia della Apt Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi coordinata da Elda Verones.
Quest’anno si è svolta il 18 luglio, giornata di vigilia de La Leggendaria Charly Gaul. Nel 2016 la data sarà quella del 16 luglio, nuovamente il giorno antecedente l’affascinante granfondo internazionale che proporrà, unica in Italia, la tappa dell’UCI World Cycling Tour.
Francesco Moser aveva disegnato con grande passione il tracciato, adattandolo alle esigenze di una ciclostorica, ora sta già pensando ad alcuni ritocchi per renderlo ancor più affascinante, con i soliti “inserti” sterrati che tanto piacciono ai possessori delle bici d’epoca. Ma lo “Sceriffo” non si sbilancia, non vuole anticipare le variazioni assicurando che la 2.a edizione de La Moserissima sarà un vero e proprio bijoux.
Le iscrizioni apriranno domani, 26 settembre. Le quote di registrazione sono stabilite a scaglioni, fino al 31 marzo la tariffa è fissata a 30 euro, successivamente e fino al 30 giugno la cifra sale a 38 euro e quindi a 45 euro dal 1° all’8 luglio. È prevista anche la quota agevolata per la partecipazione combinata a La Moserissima e alla Leggendaria Charly Gaul, 65 euro fino al 31 marzo.
Info: www.lamoserissima.it
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Matrimonio tra Pietra Piasentina e design: il Consorzio friulano si presenta a Marmomacc con un tavolo icona disegnato da Fabrica
Il Consorzio Produttori Pietra Piasentina annuncia la sua presenza alla 50esima edizione di Marmomacc, la fiera di riferimento per l’industria del settore litico organizzata da Veronafiere dal 30 settembre al 3 ottobre 2015.
Il Consorzio friulano, che quest’anno festeggia i suoi primi 50 anni di attività, ha organizzato una spazio espositivo di 32 m2 all’interno del quale, come mai prima d’ora, si presenta ponendo particolare attenzione all’utilizzo della Pietra Piasentina nel design: attrazione principale dello stand è infatti il tavolo di oltre 8 metri che i progettisti di Fabrica (Centro di Ricerca sulla Comunicazione del Gruppo Benetton) hanno disegnato utilizzando proprio la pietra “che la piase”, definizione al tempo usata dai maggiori committenti di Udine per descrivere questa particolare brecciola eocenica. Le sue caratteristiche principali sono l’estrema resistenza, la duttilità, la facilità di abbinamento con altri materiali e la versatilità d’utilizzo sia in ambienti indoor che outdoor.
“Grazie alla collaborazione con Fabrica siamo riusciti a presentare un pezzo d’arredo che non solo esalta la Pietra Piasentina in tutte le sue peculiarità ma che la eleva ancora una volta a materiale di pregio per la progettazione d’interni.” dichiara Gianni Bini, Presidente del Consorzio Produttori Pietra Piasentina, che prosegue: “I visitatori potranno toccare con mano questo oggetto unico nel suo genere e scoprire così le ottime prestazioni della nostra pietra sia per il design che per l’architettura.”
Il tavolo, realizzato in occasione della partecipazione del Consorzio al Fuori Expo di Confartigianato Imprese, è un vero e proprio esercizio di stile basato sul gioco di alternanze tra piani di diverse dimensioni, altezze e composizioni. Questa particolare struttura permette di presentare la Pietra Piasentina in molte delle sue finiture: anticata a mano, fiammata spazzolata, grollata spazzolata, graffiata, taglio a sega e spazzolata.
Le frasi tratte da “Confessioni di un italiano” di Ippolito Nievo incise sulla pietra e l’accostamento della stessa con il legno, rappresentano una scelta fatta per sottolineare il legame indissolubile tra materiali unici quali la Piasentina e il suo territorio d’origine, il Friuli Venezia Giulia. L’estrazione della Pietra Piasentina avviene, infatti, nelle Prealpi Giulie all’interno del cosiddetto “Distretto Artigianale della Pietra Piasentina”, un’area pedemontana a nord-est della Regione Friuli Venezia Giulia, che comprende i comuni di Faedis, San Leonardo, San Pietro al Natisone e Torreano, in Provincia di Udine. Ad oggi si contano oltre dieci cave attive, le quali sono coltivate a cielo aperto e sfruttate nel totale rispetto dell’ambiente circostante: terminata l’escavazione la zona viene restituita alla natura attraverso il ripristino a prato e bosco.
La Pietra Piasentina è un prodotto dal grande passato e stiamo lavorando per garantirgli un futuro altrettanto vincente. Siamo fiduciosi del fatto che l’eco mondiale della manifestazione sia un ottimo volano per permetterci di consolidare i rapporti con i clienti storici e aprire importanti contatti con nuovi partner esteri.” – conclude Gianni Bini.
Consorzio Produttori Pietra Piasentina
Costituito nel 1965 da un gruppo di artigiani, il Consorzio Produttori Pietra Piasentina opera per la tutela e lo sviluppo di questo prezioso materiale e per dare servizi ad aziende e progettisti. Una scelta vincente che ha fatto conoscere questa pietra unica ed elegante nel mondo intero. La Pietra Piasentina viene lavorata con passione ed esperienza dalle aziende stesse che ne curano l’estrazione in una piccola zona del Nord Est friulano. Questa brecciola eocenica presenta un colore di fondo grigio, vene bianche e zone con tonalità tendenti al bruno, dalle eccezionali caratteristiche di pietra compatta, non geliva, resistente a flessione ed usura, lavorabile sia in spessori sottili che grossi, è utilizzabile sia all’interno che all’esterno. www.consorziopietrapiasentina.it
Per ulteriori informazioni:
BLU WOM
www.bluwom.com | Udine – Milano
Tel. 0432 886638 Fax 0432 886644
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DEBUTTO TUTTO D’ORO PER LA GUNDERSEN AD ARCO (TN): CASTLE MOUNTAIN RUNNING A DEMATTEIS E GAGGI
Oggi nell’Alto Garda Trentino la quinta edizione della Castle Mountain Running
I gemelli Dematteis sul podio seguiti da Baldaccini al terzo posto
Trionfo delle “nazionali” tra le donne con Gaggi, Galassi e Bottarelli
Meritati festeggiamenti post Mondiali ad Arco (TN)
Una bellissima giornata di sole ha fatto da contorno oggi alla quinta edizione della Castle Mountain Running andata in scena ad Arco (TN). Un appuntamento importante per gli appassionati della corsa in montagna e per gli amanti dell’outdoor, ma anche per gli atleti della nazionale azzurra che, freschi dell’oro mondiale a squadre in Galles, si sono presentati al completo allo start, affiancati dal commissario tecnico Paolo Germanetto che non ha voluto mancare alla sfida con i suoi ragazzi. Un bel modo di festeggiare e consacrare il primato ma anche significativo di quanto questa manifestazione sia importante, con una innovativa formula, la “Gundersen”.
Le gare si sono aperte alle 9.30 in Piazzale Segantini, nel centro storico di Arco, con la cronoscalata, la prima prova di 2,4 km e 200 metri di dislivello fino al Castello di Arco, che ha definito i vantaggi e gli handicap della seconda prova, l’inseguimento di 7 km e 430 metri di dislivello. Già nella prima fase di gara sono andati a definirsi i possibili equilibri della giornata, con Bernard Dematteis in testa nella categoria élite maschile e Alice Gaggi in quella femminile, entrambi con un vantaggio di una manciata di secondi che si sono rivelati decisivi nella seconda fase di gara.
Ma è nell’inseguimento che gli atleti hanno dato il tutto per tutto. In campo maschile Bernard Dematteis, recentissima medaglia d’argento individuale ai Campionati Mondiali di corsa in montagna, è stato il leader di giornata e si può dire che la sua è stata una meritatissima vittoria, di certo non si è risparmiato e ha fatto sognare tutto il pubblico presente con la sua falcata potente ed elegante. Ha condotto la gara dall’inizio alla fine, mantenendo il primato sia in salita sia in discesa. Alle sue spalle il gemello Martin Dematteis e Alex Baldaccini, distanziati di un soffio, hanno lottato per il secondo posto fino all’ultimo, li abbiamo visti arrivare in una strepitosa picchiata finale dove Baldaccini ha dovuto cedere alla pressione di Dematteis e “accontentarsi” del terzo posto.
Anche in campo femminile la tensione è stata alta, la lotta è stata tutta tra Samantha Galassi e Alice Gaggi, con numerosi stravolgimenti che le hanno viste alternarsi al comando più volte lungo gli up and down dislocati lungo il percorso. Un tracciato decisamente molto tecnico e impegnativo che ha messo in evidenza le peculiarità di entrambe le atlete, con la Galassi più forte in salita e la Gaggi in discesa. Le due hanno regalato grandissime emozioni in quella che è sembrata a tutti gli effetti una caccia alla donna, contesa fino all’ultimo quando la Gaggi, ormai all’imbocco della discesa verso il centro storico di Arco, è riuscita a confermare la propria posizione tagliando il traguardo per prima e distaccando di pochissimi secondi la Galassi. Al terzo posto Sara Bottarelli, anche la sua è stata una bella prova, seppur in solitaria.
Ma la Castle Mountain Running è stata una gara intensa anche per i non élite, gli amatori presenti, con Marco Filosi, Martino De Nardi, e Franco Torresani a predominare nella categoria maschile e Stefania Satini, Maria Luisa Tavernini (l’assessore allo sport del Comune di Arco) e Caterina Mattei protagoniste in quella femminile. Il comitato organizzatore Asd GardaSportsEvents guidato da Franco Travaglia può dirsi più che soddisfatto della riuscita dell’evento ed è pronto ad affrontare il prossimo appuntamento, i Campionati Europei di corsa in montagna in programma per il 2 luglio 2016. E possono dirsi soddisfatti anche gli azzurri, a cui la città di Arco ha regalato anche una serata, “grazie azzurri”, dove hanno potuto celebrare le vittorie di giornata e quelle mondiali.
Info: www.castlemountainrunning.com o pagina Facebook dell’evento.
Elite maschile
1 Dematteis Bernard 00:37:18; 2 Dematteis Martin 00:37:20; 3 Baldaccini Alex 00:37:21; 4 Cagnati Luca 00:38:00; 5 Maestri Cesare 00:39:01; 6 Tiongik Paul 00:39:36; 7 Rambaldini Alessandro 00:39:40; 8 Tum David Kiplagat 00:41:06; 9 Vender Alberto 00:41:06; 10 Kosgei John 00:44:55
Elite femminile
1 Gaggi Alice 00:44:15; 2 Galassi Samantha 00:44:32; 3 Bottarelli Sara 00:46:41; 4 Iachmet Francesca 00:49:56
Open maschile
1 Filosi Marco 00:42:03; 2 De Nardi Martino 00:43:07; 3 Torresani Franco 00:43:16; 4 Stanga Bruno 00:44:35; 5 Molinari Antonio 00:46:11; 6 Manara Paolo 00:47:00; 7 Turrini Lorenzo 00:47:07; 8 Maino Paolo 00:47:09; 9 Germanetto Paolo 00:47:14; 10 Manetti Mauro 00:47:22
Open femminile
1 Satini Stefania 00:54:58; 2 Tavernini Maria Luisa 01:03:21; 3 Mattei Caterina 01:07:58; 4 Parisi Michela 01:10:32; 5 Michelotti Gianna 01:11:52; 6 Martinelli Renata 01:12:16; 7 Tagliapietra Lucia 01:13:31
Allievi maschile
1 Angelini Michele 00:11:19; 2 Anesi Marco 00:11:33; 3 Baroldi Mattia 00:15:31
Allievi femminile
1 Scaini Alessia 00:12:56
Cadetti femminile
1 Molinari Ester 00:14:59
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TakeGroup “Company to watch” nel Report Smart 2015
TakeGroup entra nel panel del Report Smart 2015 di Databank (Cerved Group), che annovera i principali player del settore pubblicitario, e ottiene il riconoscimento di “Company to watch” come il più interessante dell’intero comparto.
Approccio consulenziale, capacità strategica declinata in iniziative integrate, presidio di diverse attività con società dedicate interconnesse, margini in crescita, staff in espansione (con l’inserimento di figure professionali di alto profilo) e ricerca continua dell’innovazione: questi i principali fattori di successo di TakeGroup evidenziati dal Rapporto Smart 2015.
A questo si aggiunge una base clienti solida caratterizzata da un basso turnover e la presenza di una filiale operativa a Mosca (che affianca la sede principale di Milano e un’altra a Firenze).
La qualifica di “Company to watch” evidenzia i risultati di TakeGroup, cresciuto in controtendenza rispetto all’andamento nazionale del mondo della comunicazione e che si trova ora in una situazione ottimale di fronte ai primi, seppur deboli segnali di miglioramento del mercato.
Il riconoscimento di “Company to watch” è stato assegnato, oltre che per i risultati raggiunti a livello economico-finanziario, anche per le modalità di esecuzione del business.
TakeGroup – composto dalle agenzie Take (strategic company), RedFarm (digital content company), Faster (centrale di servizi per la comunicazione) e PubliKids (business unit specializzata nel mondo kids e teens) – ha chiuso il 2014 con un fatturato di 5,6 milioni di euro e un incremento del 24% rispetto all’anno precedente e prevede di migliorare ulteriormente questo risultato alla fine del 2015.
“Siamo orgogliosi di rientrare nel ristretto e selezionato panel del Report Smart 2015 e di avere ottenuto il riconoscimento ‘Company to watch’ – dichiara Marco Di Marco, Ceo di Take e socio di maggioranza delle società di TakeGroup – Un risultato importante e un ulteriore stimolo a proseguire nel percorso intrapreso in questi anni, che ci ha portato sempre a crescere seguendo i cinque core value del nostro lavoro: trasparenza, coraggio, responsabilità, reattività e abnegazione. Ora abbiamo iniziato a lavorare ad altri progetti molto innovativi, tra i quali uno di Corporate Social Responsability, e in futuro valuteremo l’eventuale ingresso in un paese asiatico o mediorientale”.
Per ulteriori informazioni www.takegroup.it
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Cintura classica Brucle, come abbinarla all’abito da cerimonia
Come essere originali con estrema eleganza? Brucle pensa all’uomo e alla cerimonia. Per lui non è facile indossare gli accessori in maniera raffinata. Oltre al problema della scelta, spesso limitata, il rischio è quello di intoppare in un abbinamento del tutto fuori luogo.
L’azienda di Padova decide così di realizzare articoli di gran classe dedicati al mondo maschile, con funzioni diverse ma che, abbinati, rendono lo stile impeccabile. L’idea è quella di rivisitare il gusto retrò dagli anni ’20 ai ’50, indossando due accessori tornati protagonisti delle passerelle attuali, bretelle e papillon. Senza dimenticare la cintura. Il buon gusto vuole che bretelle e cintura non si indossino insieme: nonostante oggi il loro impiego sia soprattutto estetico, in realtà la funzione a cui assolvono è la stessa. Entrambe risulterebbero sgradevoli ed eccessive. Partiamo quindi dall’abbinamento cintura-papillon.
La cintura classica è la migliore per la cerimonia. Come ogni articolo del catalogo Brucle, è realizzata in Italia a mano e in vera pelle. Lo shop ne propone diversi modelli: reversibile, lucida, Pied de Poule, opaca. Ognuno caratterizzato da linee semplici e decise, cuciture precise e finiture estremamente eleganti. Sulla scia della raffinatezza e del pregio, le tonalità disponibili vanno dal nero a sfumature di blu e testa di moro. La cintura classica Brucle è un’eccellenza della pelletteria italiana, non solo per l’estetica ma anche per l’estrema comodità e praticità. Caratteristiche legate al pregio dei materiali e alla qualità delle lavorazioni. In più, ogni modello è facilmente accorciabile.
Il papillon uomo è una vera icona di stile e tendenza. In esso si identifica, dagli anni ’20, l’emblema dell’eleganza estrema. La cerimonia è l’occasione giusta per farne sfoggio. Brucle realizza papillon artigianali in seta, dotati di chiusura regolabile con gancio. Nero e blu sono i toni indicati per gli adulatori della tradizione e della raffinatezza esclusiva; rosso, verde, grigio, arancione i preferiti dagli amanti del colore; a quadri, a pois, a fiori o scozzese le fantasie ideali per chi adora osare. Il papillon, a dispetto del secolo scorso, è oggi un perfetto sostituto della cravatta soprattutto per i più giovani.
Cintura classica e papillon sono un ottimo binomio per arricchire l’abito e risultare raffinati e piacevoli.
Ma gli amanti della stravaganza, dell’originalità e dello stile non hanno dubbi: le bretelle in pelle possono sostituire la cintura alla perfezione.
Le bretelle in pelle superano la funzione sociale a cui un tempo venivano associate. Oggi sono un accessorio di estrema classe che, aldilà di sorreggere i pantaloni, crea un tocco di originalità legato al passato. È importante abbinarle all’abito e in questo caso anche al papillon, scegliendo toni e materiali adeguati. La linea Brucle propone per la cerimonia modelli in vera pelle di vitello conciata al vegetale con tessuto elastico e clips con gommino rivettato. Queste ultime pensate per una maggior tenuta e per non rovinare il tessuto dei pantaloni. La scelta dei colori è ampia: eleganti e tradizionali, vivaci o sofisticate fantasie.
L’accostamento bretelle-papillon è di certo più esclusivo, bizzarro e originale, ma in ogni modo, elegante. Cintura e papillon creano invece un effetto di classe, sofisticato e più formale. Protagonista di ogni accessorio è sempre e comunque la raffinatezza.
Brucle sa come realizzare i desideri dell’uomo elegante con proposte di stile impeccabili. Per la cerimonia, scegliete l’abbinamento che preferite. Scoprite la cintura classica, il papillon e le bretelle in pelle nel catalogo online su www.brucleshop.com.
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E’ boom di ricerche online di frigoriferi : +60% negli ultimi due anni
L’Osservatorio TrovaPrezzi ha realizzato un’analisi sul mercato dei frigoriferi, esaminando i dati su un campione di tredici milioni di utenti che mensilmente visitano il sito TrovaPrezzi. Dall’analisi emerge che:
– Le ricerche hanno subito, nel periodo luglio – agosto 2015, un incremento del 60,4% rispetto allo stesso periodo del 2013 e del 48% rispetto al 2014.
– Samsung è il leader tra le marche più cliccate con il 13.26% di ricerche, mentre il modello più cercato è E4D AAA XC di Hotpoint Ariston.
– Classe energetica alta e prezzo contenuto sono i criteri di ricerca principali da considerare nella ricerca del grande elettrodomestico per eccellenza.I frigoriferi moderni sono stati inventati nel 1851. Persino Einstein si è scomodato nel 1930 per brevettarne uno. La “conquista del freddo” ha stravolto completamente i gusti e le abitudini alimentari di tutto il pianeta e il frigo èormai un elettrodomestico indispensabile. Di strada ne èstata fatta parecchia: una nuova tipologia di frigorifero èstata presentata da Haier anche a IFA 2015, l’appuntamento piùimportante per le innovazioni tecnologiche. Ecco come si presenta il mercato delle ricerche online sulla categoria.
La ricerca dell’Osservatorio TrovaPrezzi si è concentrata dapprima sulla crescita delle ricerche relative alla categoria frigoriferi esaminando i periodi luglio –agosto 2013, 2014 e 2015. Le prime evidenze dimostrano che c’è stato un incremento costante delle ricerche, un vero e proprio boom di interesse soprattutto nell’estate 2015.
I click in questa categoria merceologica infatti hanno subito un incremento del 60,4% rispetto allo stesso periodo del 2013 e del 48% rispetto allo stesso periodo del 2014.
IL MERCATO
Il mercato dei frigoriferi offre una moltitudine di marche e modelli che si differenziano per capacità, design, classe energetica, e naturalmente per il prezzo.Secondo l’Osservatorio TrovaPrezzi, Samsung è il leader con il 13.26% di ricerche. Segue Whirlpool che, con la sua massiva presenza sul mercato degli elettrodomestici, si aggiudica l’11%; il terzo posto lo conquista il marchio Hotpoint Ariston con il 10.47%.
Tra gli altri brand più seguiti troviamo Smeg (9.27%),Beko (8.25%), Bosch (8%), Indesit (5.39%), Haier (4.93%) e Rex-Electrolux (3.60%).Il frigorifero più cliccato dagli utenti è il modello E4D AAA XC di Hotpoint Ariston con l’1,20% (640,00 euro su Trovaprezzi). Si tratta di un frigorifero in classe A++ combinato, composto da quattro porte. E’ dotato di tecnologia Active Oxygen che mantiene il livello di freschezza utile a preservare il cibo in modo ottimale e Hygene Advance, un particolare trattamento che previene la formazione di batteri, oltre che della tecnologia No Frost Air Tech Evolution che consente lo sbrinamento automatico. Il marchio Ecotech ne certifica il rispetto per l’ambiente e garantisce un considerevole risparmio energetico. Sembrerebbe che gli italiani non badino a spese per questo elettrodomestico e che siano disposti a spendere di più pur di averne uno con tecnologia avanzata e caratteristiche esclusive.
Il secondo modello è KGE39BL41 di Bosch con l’1,17%,(594,00 euro su Trovaprezzi), frigorifero combinato in classe A+++, caratterizzato dal cassetto Crisperbox che, grazie alla regolazione dell’umidità permette una conservazione piùduratura delle verdure. E’ dotato inoltre di cassetto ChillerBox che mantiene una temperatura piùbassa rispetto agli altri ripiani del frigorifero, migliorando così il processo di conservazione di carne e pesce. Anche in questo caso la preferenza è per il risparmio energetico, superiore rispetto al modello precedente di Ariston.
Al terzo posto un risultato a pari merito, con lo 0,98% delle ricerche, troviamo il DSA25012 di Beko, (180,00 euro su Trovaprezzi) frigorifero a doppia anta che col sistema “Doppio raffreddamento Attivo” e con ionizzatore attivo, ha un effetto antibatterico che mantiene l’aria pulita all’interno. Con la stessa percentuale il modello IND 2412S di Indesit (209,00 euro su Trovaprezzi) frigorifero combinato in classe A+.
Medaglia di legno per Bosch con il KIV 34V21FF (374,00 euro su Trovaprezzi), frigorifero combinato in classe A+ dotato di “maxi-verduriera”e del fondo ondulato per proteggere i cibi dall’umidità della condensa.
Dunque Samsung, leader tra le marche con grandi elettrodomestici di design non compare tra i modelli più cercati. Gli utenti sono disincentivati dai prezzi a cliccare i prodotti della casa coreana, che in ogni caso annovera tra i primi dieci modelli RSA 1 UTMG (0,64%) e RB 37 J5315SS (0,56%) . Si può rinunciare al design, ma non a una classe energetica alta che garantisca anche un risparmio energetico considerevole. Il frigorifero è evidentemente un investimento basato più sulle funzioni che sull’estetica. Per ottenere questo e non rinunciare alle opzioni più avanzate oggi disponibili sul mercato molti utenti non badano a spese, anche se una parte di loro mostra attenzione anche al prezzo. Al terzo posto troviamo infatti un modello di fascia “low cost”.
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Vendita stufe e camini a legna o pellet
Iniziano le offerta di camini o stufe sia a legna che a pellet presso Multisystem Center di Velletri, ad esempio una stufa a legna Nordica Gemma con forno, focolare in ghisa, rivestimento esterno in maiolica o pietra naturale con una potenza termica nominale di 7 Kw per riscaldare circa 200 metri cubi ad € 1.047,00 iva inclusa.
Su tutti i nostri prodotti per il riscaldamento forniamo a richiesta assistenza, ricambi ed installazione effettuati da personale specializzato e formato specificatamente sui prodotti in vendita.
Multisystem Center è inVia Lata 78/80 – 00049 Velletri (Rm)
Tel. 06 96 41 923 – Fax 06 96 15 24 43
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Moda d’Autunno: i Bottoni sono accessori molto in vista
In autunno tornano impermeabili e cappottini leggeri, giubbotti, ma anche giacche e cardigan, avvolgenti. Su tutti questi capi il Re incontrastato è il bottone.
Avete mai fatto caso a quanto siano protagonisti i bottoni nella moda d’autunno?
Il capo di abbigliamento per eccellenza, quando si pensa al clima di ottobre è il Trench o l’impermeabile in genere. Il tratto distintivo di questo capo d’abbigliamento? La fila di bottoni semplice o l’allacciatura doppio petto con grandi bottoni in vista a slanciare la figura.
Si dice che «Metti un trench, e all’improvviso ti senti Audrey Hepburn che passeggia lungo la Senna», ecco perché anche oggi gli stilisti lo riportano in passerella con tessuti innovativi e colorati, ma sempre con i bottoni in primo piano.
I bottoni per Trench, o per gli impermeabili e i cappotti leggeri possono essere grandi, molto colorati o dai toni seri per l’abbigliamento da uomo. Solitamente sono in corozo, materiale resistente, colorabile ed elegante. Il corozo è un materiale naturale, molto facile da lavorare, potendo dare al bottone bellissime e raffinate sfumature di colore.
Naturalmente su impermeabili e cappotti leggeri i bottoni sono anche affiancati da fibbie e minuterie metalliche, spesso ricoperte in pelle o stoffa ad arricchire spalle, polsini e cinture.
Molto diverse per materiale e forma sono le chiusure per i cardigan e le giacche, spesso pensate con bottoni in madreperla o bottoni gioiello. Le dimensioni in questo caso sono più contenute, ma la preziosità dei materiali aumenta per valorizzare i capi di abbigliamento.
Un tipo ancora diverso di allacciatura è quella dei giubbotti e delle felpe che per lo più sono corredate di bottoni in metallo a pressione, più resistenti e pratici, per essere usati in tutte le occasioni.
Anche i bottoni a pressione possono essere colorati e in dimensioni molto diverse, per adattarsi alla creatività degli stilisti.
Una delle tendenze, infatti, oggi sempre più diffusa è la personalizzazione delle minuterie metalliche e degli automatici. Si sceglie quindi per delle produzioni con colori speciali o con incisioni di scritte e marchi per rendere ogni abito riconoscibile dai clienti e renderlo unico e originale.
Vi abbiamo incuriosito citando tutti questi tipi di bottoni? Li conoscete tutti? Se volete farvi un’idea completa potete dare una lettura al sito http://www.bottonificiolozio.it/ dove potrete trovare tantissime collezioni di bottoni diversi e scoprire
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Tecnologia in farmacia: riapre Monari dopo la ristrutturazione con Ferreri Costruzioni. Tra le novità, la vetrina virtuale Rowa Vmotion
La Farmacia di corso Traiano 158/b è la prima a Torino ad aver installato la vetrina virtuale Rowa VmotionTM e tra le prime in Italia a disporre del magazzino automatizzato Rowa Vmax®, macchinari di ultima generazione che rivoluzionano il mondo dei servizi farmaceutici.
CareFusion ha sviluppato una nuova soluzione in grado di rendere l’area di vendita più funzionale: il Rowa Vmotion è una vetrina virtuale che, attraverso monitor multifunzione touch screen, permette di presentare i farmaci da banco in linea con le esigenze della clientela e le tendenze stagionali, senza preoccuparsi di rifornire continuamente lo scaffale e attingendo direttamente dal magazzino automatico. Il Rowa Vmax, con tecnologia brevettata HD-Multipicking, è in grado di prelevare fino a otto confezioni in un solo passaggio.
«Con un’esperienza quasi ventennale e oltre cinquemila aziende clienti in tutto il mondo – spiegano gli esperti di CareFusion – conosciamo le esigenze delle farmacie e le sfide che si trovano ad affrontare. Il nostro obiettivo è proprio quello di proporre soluzioni innovative in grado di aiutarle a gestire al meglio il punto vendita e a offrire sempre più valore al paziente».
Il Rowa Vmotion è utilizzato insieme al magazzino automatico compatto Rowa Vmax, che soddisfa i più elevati requisiti di affidabilità e di efficienza grazie alle sue eccezionali caratteristiche di velocità e capienza. Il Rowa Vmax è certificato TüV e Gs, e garantisce la massima flessibilità in quanto a dimensioni, posizionamento del carico, sistema di trasporto ed eventuali accessori.
«Abbiamo voluto aprirci alla soluzione sul mercato attualmente più innovativa per il nostro settore – spiega il dott. Federico Boidi Trotti – La tecnologia Rowa ci ha portato a ottimizzare la gestione dello spazio, migliorare l’efficienza dei processi ma soprattutto è un grandissimo aiuto per quanto riguarda il servizio al cliente-paziente, al quale possiamo dedicare davvero il tempo che merita».
A realizzare la ristrutturazione con il supporto al montaggio del nuovo sistema, è stata l’impresa di costruzioni generali e ristrutturazioni Ferreri Costruzioni Srl che, con la direzione lavori dell’Arch. Monica Semeraro, gli allestimenti di Mobil-M e il posizionamento prodotto di Vivendo Bellezza, ha restituito un locale rinnovato e tecnologicamente avanzato in meno di un mese.
«Sappiamo quanto sia importante oggi stare sul mercato sfruttando le più recenti tecnologie – spiega Giacomo Ferreri, titolare di Ferreri Costruzioni Srl – Così siamo sempre a disposizione delle aziende e degli architetti che vogliano coinvolgerci in progetti così tecnologicamente avanzati. La nostra esperienza di costruttori si avvale proprio di queste sfide: ogni nuovo lavoro è un’opportunità di crescita a cui ci dedichiamo con passione».
PARTNER
Produttore: CareFusion | Rowa – www.rowa-italia.it
Installazione: CareFusion Italy 327 Srl – www.rowa-italia.it
Impresa di ristrutturazioni: Ferreri Costruzioni Srl – www.ferrericostruzioni.com
Studio architettonico: Studio Monica Semeraro Architetti – www.monicasemeraro.com
Allestimenti: MobilM – www.mobil-m.it
Posizionamento prodotti: Vivendo Bellezza Srl – www.vi-vendo.it
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Veronesi, l’articolo d’approfondimento dedicato al decreto del Ministro Lorenzin
Umberto Veronesi, nei panni di medico di comprovata esperienza all’interno del sistema sanitario nazionale ha scritto un articolo all’interno del quotidiano “La Stampa” in merito al recente decreto proposto dal Ministro della Salute Beatrice Lorenzin definendolo un buon rimedio contro la piaga moderna della medicina difensiva che sempre di più minaccia la qualità del SSN.
Umberto Veronesi, un’azione contro la piaga della Medicina Difensiva
Umberto Veronesi, in qualità di medico ed ex Ministro della Sanità vede la recente proposta di decreto sull’inappropriatezza delle prescrizioni con un concreto strumento contro la piaga moderna che affligge la professione. Secondo quanto scritto all’interno dell’articolo pubblicato dal quotidiano “La Stampa”, Veronesi pone l’accento sulla piaga sempre più diffusa della medicina difensiva. Fondata sul comune pericolo da parte dei medici di essere trascinati in Tribunale si sta sempre di più concretizzando una situazione dove il connubio scienza-coscienza rimane abbandonato e il codice penale prende sempre di più il posto del Giuramento di Ippocrate. La proposta avanzata dal Ministro della Salute Beatrice Lorenzin propone una soluzione che, se correttamente applicata, può rappresentare una via d’uscita dall’impasse della medicina difensiva che minaccia sempre di più la qualità del Sistema Sanitario Nazionale.
Umberto Veronesi e il perché si è persa la fiducia nel rapporto medico – paziente
Le motivazioni che risiedono alla base di questo fenomeno, secondo quanto evince Umberto Veronesi, sono da ricercare nell’evoluzione stessa della medicina: il medico non riveste più un ruolo di cultore della disciplina: la tecnologia ha sempre di più ampliato i confini di indagini e ricerche sul corpo umano limitando le capacità diagnostiche a carico del medico. Una delle conseguenze più gravi è appunto una diffusione su ampia scala di una tendenza mirata a intraprendere cause verso la figura del medico anche sulla base di minimi dubbi sull’operato. Negli Stati Uniti – sottolinea sempre Veronesi – ormai si può anche dire che il chirurgo si reca in sala operatoria accompagnato dal proprio legale al fine di tutelarsi da eventuali cause che il paziente potrebbe in seguito intentare.
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Morbido ed elegante velluto per le sedute Potocco
Il ritorno dell’uso del velluto negli arredi imbottiti è sicuramente una delle tendenze più curiose dell’anno per quanto riguarda l’interior design. Lucente, morbido, elegante e di grande effetto, questo tessuto è stato scelto anche dall’azienda friulana Potocco per rivestire molte delle sedute presentate all’ultimo Salone del Mobile 2015. Una scelta pensata per creare un abbinamento raffinato con le caratteristiche strutture in legno e per aumentare gli abbinamenti di stile possibili.
Lounge DEA (design Bernhardt & Vella)
La nuova lounge Dea, progettata dallo studio di Industrial Design, Graphic & Interior Architecture Bernhardt & Vella per il brand Potocco, si aggiunge all’omonima famiglia di sedute, già composta da sedia e poltrona. Il design organico e moderno della seduta si basa su linee arrotondate ed avvolgenti e permette di arredare qualsiasi spazio con gusto e semplicità. La scocca, minimal nei volumi ma importante nelle dimensioni, evidenzia la maestria artigianale nella lavorazione del legno, curvato ad arte. Il frassino, essenza scelta per la struttura, è disponibile in numerose finiture tra cui eleganti aniline che colorano il legno lasciando trasparire le sue naturali venature. Il rivestimento, proposto in diverse varianti colore, è arricchito da un particolare bordino in pelle cucito lungo tutto il profilo della seduta. Oltre al velluto e ad altri numerosi tipi di tessuto, Dea viene proposta con rivestimenti in pelle ed ecopelle. Il rivestimento supera in altezza lo schienale curvato e, attraverso una pattella si ripiega elegantemente sul dorso della seduta.
STRUTTURA: frassino; FINITURE: naturale; moka; grigio plumbeo; wengè; carbone; tabacco; biscotto, anilina grigio scuro, anilina grigio perla, anilina prugna, anilina beige; RIVESTIMENTI: tessuto, ecopelle e pelle in diverse tonalità. DIMENSIONI: H 78 cm, P 69 cm, L 58,5 cm, Seduta 37 cm, Bracciolo 57,5 cm.
Lounge a dondolo EGO (design Mauro Lipparini)
Un ritorno al passato di grande tendenza: così si può definire la nuova versione a dondolo della lounge Ego. Il profilo laterale della scocca in legno massello, in una continuità tra seduta e schienale, contiene con naturalezza i cuscini, caratterizzati da un aspetto vissuto e realizzati in pregiata pelle anilina, in morbido velluto o in altri tipi di tessuto. I pattini a slitta riprendono questo concetto di continuità e donano alla seduta un affascinante aspetto vintage. Ego, sia nella nuova versione a dondolo che con struttura fissa, è il pezzo d’arredo ideale per ricreare un angolo relax dove leggere e conversare.
STRUTTURA: frassino; FINITURE: naturale, moka, grigio plumbeo, wengé, carbone, tabacco; RIVESTIMENTI: tessuto, pelle, ecopelle in diverse tonalità; DIMENSIONI: H 88 cm, P 99 cm, L 75 cm, Seduta 48,5 cm, Bracciolo 63 cm.
Pouf HERM (Design Gianluigi Landoni)
Raffinato e più che mai attuale il pouf Herm, disegnato da Gianluigi Landoni per Potocco, unisce l’eleganza alla straordinaria comodità. Il rivestimento, disponibile anche in caldo velluto, crea un netto contrasto con la cinghia in pelle che immaginariamente sembra unire la parte superiore a quella inferiore del pouf. La singola seduta diventa protagonista in qualsiasi ambiente d’utilizzo ed è capace di offrire la giusta soluzione per arredare gli interni con gusto contemporaneo e moderno. Un elemento indispensabile, quindi, per praticità e valenza estetica.
RIVESTIMENTI: tessuto, pelle e ecopelle in diverse tonalità. DIMENSIONI: H 55cm – Ø 45cm; H 40cm – Ø 60cm; H 40cm – L 80cm – P 80cm.
Potocco Spa
Nata nel 1919 come piccola bottega artigianale, Potocco Spa è oggi una delle principali aziende friulane del Triangolo della Sedia, specializzata nella produzione di sedie, tavoli e complementi d’arredo per uso indoor e outdoor dedicati sia al mercato residenziale sia a quello contract. L’azienda concentra tutta la sua produzione negli oltre 40 mila mq della sede di Manzano (UD) dove può contare sulla collaborazione di circa 90 dipendenti. Lunga tradizione artigianale, mano d’opera altamente specializzata, capacità di realizzare progetti custom made e agilità nel rispondere alle richieste del mercato e a specifiche nicchie del settore lusso, sono i punti di forza che hanno permesso all’azienda di ottenere un successo internazionale, confermato nel 2014 dalla presenza del marchio in 550 rivenditori nel mondo e da un fatturato che si attesta a 17 milioni di Euro, registrando un +11% rispetto all’anno precedente.
Per ulteriori informazioni:
BLU WOM
www.bluwom.com | Udine – Milano
Tel. 0432 886638 Fax 0432 886644
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Serenissima Ristorazione azienda di Mario Putin si aggiudica l’appalto per il Policlinico Gemelli
Istituita dal prestigioso polo ospedaliero “FONDAZIONE POLICLINICO UNIVERSITARIO AGOSTINO GEMELLI”di Roma per i servizi di ristorazione, la gara di appalto è stata aggiudicata dalla società vicentina di Mario Putin, Serenissima Ristorazione.
Aggiudicata da Mario Putin la gara d’appalto: Serenissima Ristorazione al Policlinico Gemelli
La gara d’appalto per il servizio di ristorazione, istituita dalla Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli, è stata assegnata alla società vicentina Serenissima Ristorazione, la quale si occuperà di rifornire l’intera struttura sanitaria con pasti destinati ai pazienti, ai dipendenti, agli studenti ed anche ai visitatori convenzionati con l’ospedale. Il contratto avrà una durata di dieci anni, nel corso dei quali Serenissima Ristorazione stima la fornitura di oltre 1 milione di pasti all’anno. L’accordo prevede, inoltre, che la realtà ristorativa prenda in cura la struttura del ristorante aziendale, al quale verrà donata una nuova veste, oltre alla ristrutturazione dell’intero impianto produttivo. La grande soddisfazione di Mario Putin si traduce in un commento, in cui il Presidente si compiace di tale ulteriore conferma della posizione di leadership tenuta dalla propria società nel comparto ristorativo italiano, all’interno del quale risulta vincente grazie alla qualità dei prodotti e agli efficaci metodi innovativi utilizzati.
Profilo aziendale della società di Mario Putin: Serenissima Ristorazione
L’attività di Serenissima Ristorazione ha inizio negli anni Ottanta, ovvero a seguito della fondazione da parte di Mario Putin, suo Presidente. La qualità dei pasti forniti dalla società di Vicenza si distingue in freschi, semifreschi, surgelati e secchi, destinati a differenti comparti, come quello aziendale, scolastico, sociosanitario, commerciale e collettivo. La posizione di leadership ottenuta da Serenissima Ristorazione è dovuta alla natura innovativa ed efficiente dei metodi utilizzati, come quello denominato Cook & Chill, il quale, fondandosi sul legame refrigerato, offre qualità ed igiene che non possono essere eguagliati di metodi tradizionali. Tale processo viene condotto dal Centro Cottura che si trova a Boara Pisani, il quale rappresenta solo una delle tredici realtà facenti parte del Gruppo, grazie alle quali vengono coperte tutte le fasi della produzione alimentare. Il Presidente Mario Putin punta la propria attenzione, in particolare, alle strutture sociosanitarie, per le quale predispone sovente attività di project financing, al fine di fornire agli ospedali servizi che non siano di natura sanitaria. Presente in Paesi quali Spagna e Polonia, Serenissima Ristorazione assume i connotati di piccola multinazionale.
Per maggiori informazioni su Serenissima Ristorazione, visita il profilo ufficiale della società del Presidente Mario Putin.



