Blog

  • COMUNICATO STAMPA POST EVENTO – ACTION WOMAN AWARD – MILANO 25 NOVEMBRE 2015

    150 persone, commozione, coraggio, forza, tenacia… parole forti in una giornata da ricordare. Lo staff organizzativo ha aperto la cerimonia con un messaggio contro la violenza, allargandolo allo scenario internazionale dominato da un terrorismo spietato e feroce. Mani unite, in alto, a simboleggiare l’unica catena autorizzata, quella dell’umanità.
    Francesca Sala, presidente dell’Arte di Amarsi, ha presentato il progetto We for Wo-men concentrato sulla parità di genere fondata sulla valorizzazione delle diversità agendo nelle scuole per i processi educativi e nelle aziendale per la formazione. Presente anche il prof. Lorenzo Masini con i suoi corsi di Self Security Action Woman.
    Nuovo importante appuntamento, sarà il 6 marzo 2015 con ciò che gli esperti definiscono “il grande evento dell’anno”. Si tratta We for Wo-men Marathon organizzato in corrispondenza della festa delle donne sarà una maratona competitiva con partenza Duomo di Milano e arrivo parco di Monza, resa possibile grazie al grande sostegno delle Istituzioni oggi rappresentate da Giulio Gallera assessore Regione Lombardia, Chiara Bisconti assessore Comune di Milano, dal Comune di Sesto e di Monza, oltre che dalla Città Metropolitana rappresentata da Maria Rosaria Iardino. Presenti rappresentanti del Coni Milano assieme a tanti altri enti sportivi.
    Notevole il contributo in termini di messaggi positivi e proattivi conferiti dalle premiate Sara ANZANELLO, Simona ARRIGONI, Chiara BONI, Michela Vittoria BRAMBILLA, Martina

    COLOMBARI, Alessandra KUSTERMANN, Federica LISI BOVOLENTA, Denise NEUMANN, Laura STROHMENGER, Valentina PITZALIS e da grandi ospiti quali Ivan Zazzaroni, Maurizio Losa, Paolo Colonna, Terraneo per EF, Cristina Stanescu, Massimiliano Terrani per Straumann.
    Dei brevi video delle loro interviste saranno a breve disponibili sul sito www.weforwomenmarathon.org dove sarà possibile rimanere informati su tutti i dettagli della maratona e sulle modalità di iscrizione.

    Nel corso della cerimonia, è stato realizzato LIVE, la scultura/premio dall’artista Lele Picà, per il vincitore della maratona, lo stesso ha provveduto a consegnare una targa “speciale” ai ragazzi della cooperativa sociale il Volo, per il grande impegno profuso nel loro percorso di riabilitazione sociale.
    Per avere maggiori informazioni sul progetto We for wo-men e sulla maratona scrivere a [email protected]

    Per ulteriore materiale stampa
    Beatrice Di Virgilio
    366 6873408
    Responsabile comunicazione
    We for we-men
    www.weforwomen.org

  • Tatuaggi da trauma: perché utilizzare sistemi laser

    Cosa sono i tatuaggi da trauma, Dottore?

    Queste le parole del Dottor Nicola Bruscino, Dermatologo ad Empoli. “Il tatuaggio (termine derivante dal inglese “tattoo”, e quindi dal samoano “tatau”) è una tecnica di decorazione pittorica della cute; consiste nell’eseguire punture con l’introduzione di sostanze coloranti nelle piccole ferite causate dall’ago, l’immagine creata è destinata a permanere per tutta la vita. Nella società di oggi il tatuaggio è per lo più conosciuto come tecnica decorativa per fissare in modo indelebile un evento importante dell’esistenza, oppure come tatuaggio cosmetico per correggere inestetismi cutanei quali la rifinitura dei bordi delle labbra o del bordo palpebrale.

    Oltre ai tatuaggi sopracitati esiste purtroppo un’altra categoria di tatuaggi accidentali o da trauma, subiti involontariamente. Le situazioni in cui particelle di pigmento possono introdursi nella cute sono molteplici:

    • Tatuaggi da asfalto: in seguito a incidenti d’auto/moto/bicicletta o a ferite sportive particelle di catrame e/o sostanze pigmentate rimangono intrappolate nella cute.
    • Tatuaggi da trauma: in seguito a incidenti d’auto/moto/bicicletta o a ferite con conseguenti abrasioni varie particelle dal terreno possono penetrare nella pelle.
    • Tatuaggi da polvere da sparo: in seguito all’ esplosione di un petardo o di un pallettone da caccia; il più delle volte è interessato il viso, il collo e le estremità degli arti superiori.
    • Tatuaggi da polvere di carbone: in seguito al contatto frequente con particelle di carbone come nei minatori di carbone.
    • Tatuaggi da amalgama: in seguito all’introduzione di un pezzo di amalgama durante una procedura di otturazione da parte del dentista; in prossimità dell’otturazione può comparire una macula grigia sulla mucosa buccale.
    • Tatuaggio da vernice: in seguito alla penetrazione di vernice ad alta pressione nella cute, tipica dei verniciatori.

    Dopo un incidente, per lo più abrasioni avvenute sull’asfalto, può accadere che delle particelle pigmentate rimangano intrappolate sotto la pelle creando un aspetto scuro di effetto inestetico. Questo tipo di tatuaggio è piuttosto resistente a vari tipi di trattamento: i pigmenti del catrame, carbone, etc. entrano all’interno della cute in profondità, grazie all’effetto compressivo del trauma che ne facilita la penetrazione. Fino a poco tempo fa il rimedio migliore consisteva nel asportare la cute contenente i pigmenti e questo era possibile rimuovendo chirurgicamente in blocco l’area cutanea contenente il tatuaggio da asfalto. Questa tecnica seppur valida comportava non pochi problemi quali lo sviluppo di cicatrici e cheloidi, di aspetto anche peggiore rispetto al tatuaggio iniziale.”

    Oggi come si interviene?

    “Ad oggi i sistemi laser rappresentano un mezzo sicuro per rimuovere questo tipo di tatuaggi, privo di possibili effetti indesiderati.” Continua il Dottor Nicola Bruscino, Medico Chirurgo, Specialista in Dermatologia ad Empoli. “Il laser Q-switched, tramite il meccanismo della fototermolisi selettiva, agisce in modo selettivo sui pigmenti del tatuaggio senza creare effetti termici sui tessuti circostanti e quindi senza effetti collaterali; in seguito all’azione fotomeccanica i pigmenti si disperdono in piccole particelle nel derma, che vengono successivamente eliminate dai macrofagi.

    Il trattamento è così poco doloroso da non richiedere neanche l’applicazione di anestetico locale, la sensazione avvertita è solamente quella di calore. Nelle prime 2 settimane successive al trattamento è importante non esporsi direttamente al sole e proteggere la pelle con filtri solari a schermo totale oltre ad applicare quotidianamente una crema antibiotica.

    La zona trattata rimane arrossata per qualche giorno, e solo in alcuni casi si possono formare delle crosticine che cadono spontaneamente.” Il ricco parco di sistemi di luce e laser a disposizione del Dottor Nicola Bruscino, Dermatologo in Empoli garantisce, attraverso l’utilizzo di strumenti in monoterapia o terapia combinata, la migliore e più aggiornata offerta di cure per questo tipo di lesioni cicatriziali.

  • Rubinetterie Stella ad Annemasse. Inaugurato il corner nello showroom Novasanit

    Dai prestigiosi modelli classici alle nuove proposte d’intonazione moderna, le collezioni di Rubinetterie Stella brillano anche nel raffinato spazio Expo+ di Novasanit, il grande showroom francese di Annemasse specializzato in ceramiche, arredo bagno, sistemi di riscaldamento e soluzioni energetiche ecosostenibili.

    Rubinetterie Stella si propone così nel ruolo di alfiere del “ Made in Italy ” nel mondo, rappresentando, con le sue serie, l’alta qualità ed il prestigio della rubinetteria italiana.
    Il corner Stella recentemente inaugurato nello showroom d’Oltralpe presenta efficacemente l’intera produzione, composta oltre che dalle collezioni classiche, veri e propri vessilli dell’eccellenza italiana, anche da soluzioni innovative nate dalla creatività di grandi designer per soddisfare le diverse esigenze di funzionalità e di gusto contemporaneo, anche queste declinate in numerose ed eleganti finiture, tra cui la nuovissima in oro rosa.

    www.rubinetteriestella.it

  • “Il Segreto” nuovo singolo di Andrea Tortolano su tutti i Digital Store

    Già in uscita su tutti gli Store digitali il singolo musicale di Andrea Tortolano “Il Segreto” con Blu & Blu Music, etichetta discografica di Michele Schembri.

    Andrea Tortolano è cantautore/interprete 20 anni, di origine romana ospite e vincitore di più concorsi musicali, protagonista dello spettacolo premio “Volare in Alto” di Gino Piccialuti dell’Associazione “Vita Volontari per Vocazione”, che da sempre valorizza il talento dei giovani. L’evento si è tenuto il 14 novembre 2015, lo stesso Andrea durante la serata è riuscito a coinvolgere il pubblico presente, facendosi accompagnare in alcune delle sue esibizioni dagli allievi ballerini della scuola “Il Ramo” di Milano. I ballerini sono stati diretti dal coreografo di successo Cesar Jose Piombo.

    Oggi “Il Segreto” viene ascoltato in alcune radio italiane, che hanno definito questo singolo orecchiabile già dalle prime note. Il nuovo singolo musicale di Andrea Tortolano, canzone ispirata alla storia de “Il piccolo principe”, è stato scritto dalla giovane cantautrice Laura Di Giorgio, mentre la direzione Artistica è di Gianni Errera.

    Michele Schembri, produttore di successo, dopo aver scoperto l’artista in una semifinale del Festival di Castrocaro nell’ultima edizione, l’ha voluto fortemente produrre, con la sua etichetta discografica Blu & Blu Music di Milano definendo Andrea: “Giovane talentuoso con una voce potente, calda, corposa, ben impostata, in grado di sostenere per molti secondi anche le note più acute”.

    Il singolo “Il Segreto” già presente sui digital store, è accompagnato da un video musicale, girato sul litorale tarantino dal fotografo e regista Vittorio Pedone. L’immagine e la comunicazione dello stesso artista è stata curata da Vita Livia Bradascio. L’artista racconta che per questo singolo si è sentito più coinvolto rispetto ai precedenti, perché oltre alle musiche ha partecipato attivamente all’idea crescendo professionalmente. Per Andrea è stato importante il lavoro di squadra in quanto sacro, perché collaborare con professionisti come Schembri e Errera lo ha stimolato nell’entusiasmo, dandogli l’energia giusta per proseguire con loro nel progetto che porterà alla realizzazione del suo primo album che uscirà a fine aprile 2016.

     

     

  • L’antico crocifisso di San Marco restaurato grazie al contributo del Presidente di Serenissima Ristorazione, Mario Putin

    Mario Putin, imprenditore italiano alla guida della società Serenissima Ristorazione, ha offerto il proprio contributo nell’attività di restauro dell’antico crocifisso risalente al XVII presente nella scuola grande di San Marco.

    Mario Putin - Crocifisso Restaurato
    Mario Putin, l’impegno profuso per il restauro dell’antico manufatto religioso

    L’Ulss 12 Veneziana recentemente ha presentato il restauro dell’antico crocifisso danneggiato nel corso dei bombardamenti della Grande Guerra. Il manufatto è una pregevole opera policroma realizzata nel corso XVII secolo per mano di un intagliatore rimasto anonimo per la cappella della Sala Capitolare, la parte conclusiva della grande sale adibita a luogo per la liturgia e fulcro rituale. Il crocifisso secondo gli studiosi d’arte si caratterizza per l’atteggiamento sofferente definita “Christus patiens” con la testa reclinata e la ferita nel cosato raffigurata secondo l’iconografia della predicazione francescana. A causa dei bombardamenti della Grande Guerra, il manufatto religioso il 14 agosto 1917 è stato bersagliato da un raid aereo che ne ha causato diversi danni. Recuperato solo nel 2014 all’interno dei locali della chiesa di San Lazzaro, il crocifisso è stato preso in custodia dallo studio di restauro “Vita Restauri”, dove grazie al contributo di Mario Putin e Serenissima Ristorazione è stato attentamente restaurato.

    Torna nella scuola grande di San Marco l’antico crocefisso restaurato grazie al contributo di Mario Putin

    Grazie al contributo di Mario Putin e Serenissima Ristorazione per l’attività di recupero e restauro del manufatto, oggi il crocefisso è finalmente ricollocato nella sua posizione originale, dove secondo il direttore dell’Ulss 12 Giuseppe Dal Ben potrà vegliare sull’ospedale civile di Venezia, sui degenti e sulle tante persone che a vario titolo operano per alleviare le sofferenze altrui.

  • Le esperienze professionali del manager Kevin Tempestini

    Il manager Kevin Tempestini, dopo un percorso formativo in economia e finanza, svolge una serie di importanti collaborazioni in grandi multinazionali. Nel 2009 apre la società di consulenza finanziaria KT & Partners.

    Kevin Tempestini: la carriera accademica e professionale

    Kevin Tempestini, nato negli Stati Uniti nel 1963, è Fondatore e CEO di KT & Partners Srl. Dopo la laurea in Economia e Commercio con specializzazione in Marketing e Finanza, conseguita nel 1988 presso l’Università degli Studi di Firenze, la sua carriera accademica prosegue presso il Kellog Graduate School of Management di Chicago, dove frequenta l’International Marketing Strategies e il Decision Making Strategies, successivamente, partecipa al The YPO/Harvard Presidents’ Seminar all’Harvard Business School di Boston. La sua carriera professionale inizia nel 1986 quando, ancora discente universitario, inizia a lavorare come Analista Finanziario presso Promofinan S.p.A. Nel 1989, subito dopo la laurea, entra in Euromobiliare S.I.M. S.p.A. con il ruolo di Analista Finanziario fino al 1991, quando viene promosso a Senior Sales Representative. Trasferitosi a Londra, nel 1994 entra in Salomon Smith Barney, banca d’investimento dove ricopre il ruolo di Direttore Strategist sul mercato azionario italiano e contribuisce ai collocamenti di Gucci, Tag Heuer e della squadra di calcio Newcastle.

    Kevin Tempestini e la nascita della società KT & Partners

    Nel 1998, rientrato in Italia, Kevin Tempestini entra in Unicredito Banca Immobiliare come Managing Director, Responsabile della divisione “Equities”. Collabora a rifondare il business azionario del gruppo, posizionando UBM al vertice dei broker nelle classifiche di Research/Sales. Si occupa inoltre del collocamento azionario di numerose società, tra le quali Tods, Luxottica, Toro Assicurazioni, Coin, De Longhi, Marcolin, Ferretti. Nel 2007 passa a Burani Designer Holding dove, con la nomina di Executive Director, coordina il processo di quotazione sul mercato AIM e l’acquisizione di otto società attive nel segmento Food e Italian Lyfestyle. Nel 2009 il manager Kevin Tempestini fonda la società KT & Partners, azienda indipendente operante nel settore della consulenza finanziaria ad aziende quotate o quotande. La società offre consulenza a piccole e medie imprese italiane su progetti legati ai mercati di credito e finanziari. KT & Partners fornisce i suoi servizi a società appartenenti a diversi settori come retail, food and beverage, acciaio, petrolio e gas, energie alternative e immobiliare.

    Per maggiori informazioni sulla carriera e sulle attività svolte da Kevin Tempestini, visita il profilo SlideShare del manager.

  • Risparmiare in ufficio, perché scegliere un consulente/agente in provincia di Avellino e Salerno.

    Nicola Todesca agente/consulente in provincia di Avellino e Salerno della Gimar, azienda italiana leader nel settore. Oltre 9000 prodotti tra etichettatrici wi-fi innovative, prodotti personalizzati, cancelleria, carta, articoli tecnici, supporti per riunioni, articoli da rappresentanza, (servizi da scrittoio, borse, pelletteria, agende, penne stilografiche di lusso, ecc.), nastri, toner e ink jet, supporti magnetici ed ottici, accessori per l’informatica, macchine per ufficio, rilegatrici, distruggidocumenti, plastificatici, illuminazione ed accessori elettrici, articoli per l’arredo, poltrone e mobili operativi, supporti per l’archivio, prodotti per l’igiene e la sicurezza, modulistica fiscale, abbigliamento antinfortunistico, ecc.
    “Risparmiare in ufficio come? Scegliendo un rappresentante di zona…” così si presenta Nicola Todesca, “…lavoro da oltre 10 anni con enti pubblici e uffici privati, con i quali ho instaurato un rapporto di fiducia e stima. Per i miei clienti oltre che consulenza e assistenza h24, pagamenti personalizzati e offerte.” Continua Nicola “ Affiancare l’azienda a 360° con prodotti pubblicitari per la vostra azienda e servizi web. Vi consiglio di provare i nostri Servizi di noleggio e comodato d’uso di stampanti, e Offerte e Sconti su misura,”
    Dopo anni di esperienza con enti pubblici e aziende private in pv di Avellino, la zona di competenza si allarga anche alla provincia di Salerno. I punti di forza di un agente sono prima di tutto il rapporto che si viene a creare, la possibilità di margini di sconto molto ampi e frequenti, l’assistenza telefonica e via e-mail h.24, il consulente si reca da voi e potete gestire al meglio le spese per la vostra attività.

    Seguici su fb offerte e promozioni https://www.facebook.com/fornitureufficioavellinosalerno/
    Per preventivi e consulenza
    Nicola Todesca
    Tel 329 371 26 82
    e-mail: [email protected]
    Pagina facebook : Forniture ufficio avellino salerno

  • Esportare all’Estero? Scegli la Cina

    L’internazionalizzazione e l’esportazione dei propri prodotti nei mercati esteri rappresenta oggi uno passaggio fondamentale e inevitabile per lo sviluppo e la crescita di qualsiasi impresa.

    Gli imprenditori tra i tanti mercati in cui muoversi, la Cina sembra essere l’offerta sul mercato più vantaggiosa con la quale entrare in contatto.

    Perchè? Sicuramente ci sono alcuni fattori predominanti come: una popolazione in costante aumento e con un forte potere d’acquisto e l’interesse costante nei confronti dei prodotti Made in Italy.

    Esportare significa avere tanti vantaggi in termini di fatturato e ampliamento del proprio target, ma tutto ciò necessita di uno studio concreto e che sia eseguito da professionisti del settore.

    Bisogna sapere imparare a fare impresa confrontandosi con altre culture, sviluppare competenze aziendali e commerciali in modo da avere un contatto diretto e continuo con il mercato estero e sopratutto trovare canali distributivi adeguati.

    Per far fronte a queste esigenze è nata MAKEITALY: l’azienda di consulenti e specialisti del settore che offre a tutte le aziende, indipendentemente dalla struttura e dalla dimensione la giusta soluzione per esportare in Cina.

    Infatti, MAKEITALY è parte integrante dell’ambizioso progetto denominato “Parco delle Eccellenze Italiane”, un’esposizione permanente distribuita su 84.000mq nella città di Hangzhou.

    L’iniziativa oltre all’esposizione dei prodotti in loco, supporta l’azienda attraverso azioni pubblicitarie e promozioni commerciali dirette agli acquirenti provenienti da tutta la Cina, la gestione e l’assistenza logistica, nonché la vendita online mediante le piattaforme e-commerce cinesi.

    L’adesione a MAKEITALY SELECTION prevede quindi una serie di agevolazioni per l’azienda e rende più accessibile la volontà di entrare, crescere nel mercato cinese.

  • Calsifer si scalda e torna in pista

    La Procne SRL di Tavagnacco, rilancia Calsifer(link home), la business directory 2.0 che permette di trovare, in modo semplice e immediato aziende, professionisti, enti e prodotti su tutto il territorio nazionale.

     Dopo un periodo di pausa e un restyling strutturale rilascia la versione definitiva: più facile da usare, più intuitiva, orientata alla condivisione delle informazioni sui social.

     I punti di forza di Calsifer sono i principi sui quali si basa: contribuzione e pariteticità.

    Ogni azienda può iscriversi(http://www.calsifer.it/calsifer/aggiungi/anagrafica) liberamente e gratuitamente, creando un profilo in cui pubblicare i propri prodotti e servizi, incrementando così il proprio business in modo semplice e veloce.

  • Sognare: un mistero inspiegabile

    Quante volte vi è capitato di svegliarvi nel bel mezzo della notte a causa di un brutto sogno? Vi siete mai chiesti cosa succede nel momento in cui andiamo a letto, ci addormentiamo e abbandoniamo lo stato di veglia?

     

    Nei sogni tutto è possibile…

    Mangiare chili di Nutella e avere lo stesso fisico di Naomi Campell.

    Lanciare una torta in faccia al vostro capo senza subire conseguenze.

    Scappare con un surfista australiano in sella ad un cavallo.

    Fermare il tempo per aggiustare o cambiare qualcosa.

    Volare.

    Ahinoi, peccato che siano solo sogni perché al risveglio tutto torna come prima.

     

    Ogni notte, nei nostri sogni la preistoria si mischia con la fantascienza, la logica con l’incongruenza per dar vita a storie irreali in grado di farci provare sensazioni reali come felicità, tristezza, paura, angoscia, euforia. Possono includere persone che conosciamo e perfetti sconosciuti, luoghi noti e posti mai visti prima. A volte si limitano a ricordarci eventi accaduti durante la giornata. Altre volte possono anche richiamare i nostri più oscuri segreti, le paure e le fantasie più intime.

     

    QUANDO SOGNIAMO?

    Fino a pochi anni fa, si riteneva che i sogni non ci tenessero compagnia tutta la notte ma che si verificassero unicamente durante la cosiddetta fase del sonno REM. A ridimensionare questo concetto sono stati diversi studi che hanno dimostrato come anche le altre fasi del nostro riposo notturno (sonno non-REM / NREM) ospitano i sogni. Il sonno REM è la fase più vicina al risveglio, per questo si è più propensi a ricordare i sogni REM rispetto a quelli in NREM. A ogni fase del sonno corrisponderebbero anche sogni diversi. Durante il sonno REM, per esempio, le persone di solito riportano di aver interagito con 2-3 personaggi, di solito persone che conoscono nella vita reale. La fase NREM invece può ospitare più personaggi, anche sconosciuti come in un film.

     

    COSA SUCCEDE AL NOSTRO CORPO MENTRE SOGNIAMO?

    Durante questo processo, il cervello si attiva quasi nella sua totalità, e ha bisogno che il flusso di sangue sia il doppio di quello necessario quando siamo svegli. Soltanto una parte del cervello smette di funzionare quando dormiamo: il suo centro logico. Per questo i sogni acquisiscono, molte volte, delle sfumature surreali. Inoltre, per non esteriorizzare ciò che sogniamo, il cervello invia segnali al midollo spinale paralizzando le nostre membra temporaneamente. L’unica cosa che muoviamo mentre sogniamo, vale a dire durante la fase di sonno REM, sono gli occhi, che si muovono in modo coerente con la nostra attività nel sogno. Tanto è vero che se stiamo sognando di assistere ad una partita di tennis, i nostri occhi, sotto le palpebre, si spostano da sinistra a destra come farebbero nella realtà.

     

    PERCHE’ SOGNIAMO?

    I sogni hanno affascinato i filosofi per migliaia di anni. Sono state proposte molte teorie sul perché si verifichi questa attività cerebrale, in nessuna però vi è un pieno consenso. Un fatto evidente è che le ragioni per cui sogniamo sono ancora misteriose. Ma questo non ha fermato gli scienziati dall’elaborare alcune ipotesi piuttosto affascinanti:

    • per esaudire i desideri, come sostiene Freud. Qualsiasi sogno, non importa quanto terrificante, può essere visto come un modo di ottenere qualcosa che si desidera, letteralmente o simbolicamente.
    • per risolvere i problemi, come afferma la Barret (psicologa dell’Università di Harvard). “Uno degli scopi del sognare potrebbe essere quello di aiutarci a trovare risposte creative alle difficoltà che ci tormentano durante le ore di veglia.”

     

    E’ POSSIBILE RIPRENDERE UN SOGNO INTERROTTO?

    Si, se questo avviene durante la fase REM. I sogni cosiddetti “a puntate” hanno a che fare con brevi risvegli notturni.

    Ad esempio, siamo inseguiti da un personaggio inquietante e ci svegliamo di soprassalto per la paura (oppure a causa di un fattore esterno, come un rumore improvviso), poi rassicurati ci riaddormentiamo proseguendo il sogno laddove si era interrotto.

    Come dimostrano gli studi della fisiologia del sonno, la possibilità di riprendere un sogno corrisponde al fatto che se esso si interrompe durante la fase REM, quasi sicuramente si riprenderà il sonno, completando il ciclo onirico interrotto.

     

    Curiosità!

     

    1. Il 12% delle persone sogna in bianco e nero
    2. Il 90% dei dettagli che compongono i nostri sogni viene dimenticato nel primo minuto appena svegli
    3. Più fredda è la casa, più macabri saranno i sogni
    4. Durante tutta la notte, la maggior partedi noi sognaogni 90minuti.
    5. Se sogniamo, contemporaneamente non possiamo russare

     

    …adesso è arrivato il momento di schiacciare un pisolino! Buonanotte!

  • Thomson presenta la nuova gamma di Videocamere AHD per la videosorveglianza

    Sentirsi sicuri a casa, in ufficio, nei negozi, passeggiando per strada o frequentando luoghi affollati, si rivela oggi un problema molto sentito, tanto da essere prioritario rispetto alle preoccupazioni sul proprio stato di salute e secondo solo rispetto alle ansie dovute alla crisi economica.

    Sono alcuni dei punti che emergono dalla ricerca di Ipsos Italia, commissionata da SICUREZZA, la manifestazione dedicata agli operatori del settore che si è svolta dal 3 al 5 novembre a Fiera Milano.

    Un tema importante la tutela dei propri beni e di se stessi e un bisogno in crescita, se si pensa che in 11 anni è considerevolmente aumentata la propensione a proteggersi, almeno in casa propria: infatti nel 2004 solo il 56% delle persone possedeva sistemi di sicurezza. Oggi la percentuale è salita al 75%: 3 italiani su 4 ne posseggono almeno uno.

    In quest’ottica Thomson, brand riconosciuto a livello mondiale per la qualità dei propri prodotti innovativi di altissima tecnologia e design, nonché facili da usare, presenta la nuova gamma di Videocamere Filari AHD per la videosorveglianza, che comprende 10 modelli di videocamere dome e compatte da interno e da esterno e con risoluzione che varia da 720P HD a 1080P HD.

    Ma scopriamo meglio la linea e le sue caratteristiche principali.

    Videocamere Thomson Alta risoluzione a 720P

    In questo range di videocamere di sorveglianza si inseriscono la Videocamera Filare AHD Fixed Lens 3,6mm con sensore 1/4’’ CMOS Aptina 0141 e 26 LED a infrarossi per una visione notturna che consente di ottenere immagini in bianco e nero anche in caso di completa oscurità, la Videocamera Dome Filare AHD Fixed Lens 3,6mm, compatta e con controller OSD (On Screen Display) per la gestione del bilanciamento del bianco, e la Videocamera Filare AHD Varifocal Lens 2.8-12mm anch’essa dotata di LED a infrarossi (42), sensore 1/4’’ CMOS Aptina 0141 e controller OSD.

    Videocamere Thomson Alta risoluzione a 960P

    Anche nella gamma AHD a 960P di Videocamere Thomson troviamo un modello Filare Fixed Lens 3.6mm con sensore 1/4 OV CMOS, 4 Array LED a infrarossi per la visione notturna e cotroller OSD, un modello Dome Filare AHD Varifocal Lens 2.8-12mm con sensore CMOS 1/2.8’’ Sony IMX322, 2 array led Superlux a infrarossi, sensore crepuscolare e controller OSD, e un modello filare AHD Varifocal Lens 2.8-12mm con 4 Array LED a infrarossi e Tecnologie 3DNR e D-WDR per ridurre il rumore dell’immagine tipico delle riprese notturne.

    Videocamere Thomson Alta risoluzione a 1080P

    Infine nel range caratterizzato da risoluzione HD 1080P Thomson ha previsto 4 modelli: una Videocamera Filare Fixed Lens 3.6mm con sensore CMOS 1/2.8’’ Sony IMX322, 42 LED a infrarossi, controller OSD e Tecnologie 3DNR e D-WDR, una Videocamera Dome con sensore CMOS 1/2.8’’ Sony, sensore crepuscolare e controller OSD, una Videocamera Filare Varifocal Lens 2.8-12mm con 42 LED a infrarossi, controller OSD e Tecnologie 3DNR e D-WDR, e Videocamera Filare AHD Varifocal Lens 2.8-12mm con sensore 1/2.8’’ Sony 322, 6 Array LED a infrarossi, sensore crepuscolare, controller OSD e Tecnologie 3DNR e D-WDR.

    Tutte le videocamere della gamma AHD si trovano presso i migliori negozi dedicati all’elettronica, al bricolage e al fai da te (prezzi compresi tra i 49,90 euro e i 149,90 euro) e sono compatibili con tutti i DVR AHD Thomson.

    Avidsen detiene la licenza del marchio Thomson in Europa per l’insieme delle gamme sicurezza (allarmi, videosorveglianza, videocitofonia). 

     

    ***

    Segui Avidsen:

    Web www.avidsenstore.it

    Facebook www.facebook.com/AvidsenItalia

    Twitter https://twitter.com/AvidsenIT

     

    Informazioni su Avidsen

    PMI francese, presente in Italia con la sua filiale di Santo Stefano Ticino (MI), Avidsen concepisce, sviluppa e commercializza sistemi elettronici e digitali innovativi, di semplice utilizzo per la casa. Dopo essere stati pionieri, sin dalla sua creazione nel 1998, nel campo delle motorizzazioni per cancello, è divenuta oggi un punto di riferimento nel campo della domotica e fornisce i propri prodotti sia a distributori che al mercato della grande distribuzione Bricolage. Avidsen detiene anche le licenza del marchio Thomson  in Europa per l’insieme delle gamme sicurezza (allarmi, videosorveglianza, videocitofonia) e  domotica, proposti sotto il marchio Thomson).

     

  • Giorgio Fraccastoro, specializzazione nel settore tabacchi e giochi

    Alta specializzazione per lo Studio Legale di Giorgio Fraccastoro, che vanta esperienze e competenze del più sofisticato livello di specializzazione sia nel settore dei tabacchi che in quello dei giochi.

    Studio Legale Fraccastoro

    In ordine al settore dei tabacchi, lo Studio Legale Fraccastoro ha assistito ed assiste alcuni tra i principali soggetti del mercato del fumo tradizionale, sia in fase stragiudiziale nel dialogo con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli su aspetti specifici, quali l’iscrizione in tariffa o la corretta applicazione delle accise, nonché in materia di prodotti innovativi, quali le sigarette elettroniche, sia in contenziosi riguardanti i profili amministrativi e tributari.

    In relazione al settore dei giochi, invece, lo Studio offre assistenza ai principali attori del mercato sia nell’ambito del mercato fisico ed on-line dei giochi a premi con vincite in denaro, sia in quello collegato all’esercizio dei terminali per la raccolta di gioco e di scommesse.

    In tale settore, i professionisti dello Studio hanno, altresì, maturato un significativo track record anche nei procedimenti innanzi alla Corte dei conti, oltre che in significativi giudizi innanzi alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea.

    Lo Studio Legale Fraccastoro ha, infatti, assistito una primaria società del settore dei giochi innanzi alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea in un procedimento avverso il bando di gara per l’assegnazione delle concessioni cd. brevi. Dopo la decisione della Corte del Lussemburgo del gennaio 2015 anche il Consiglio di Stato si è pronunciato lo scorso 25 agosto sulla legittimità delle procedure di gara, accogliendo pienamente la tesi sostenuta dall’Avvocato Giorgio Fraccastoro.

    Sempre nell’ambito del gioco lecito, è stato recentemente accolto dal Tribunale di Roma il reclamo di una nota società italiana concessionaria di giochi, che si è avvalsa della consulenza dello Studio Legale Fraccastoro. L’ordinanza collegiale del 7 agosto ha integralmente riformato il provvedimento cautelare concesso, accogliendo tutte le argomentazioni svolte nel reclamo dai difensori della società concessionaria di giochi; in particolare il Collegio ha confermato l’obbligo di legge per gli operatori della filiera di versare ai rispettivi concessionari “l’intero ammontare della raccolta di gioco…”. Tale ordinanza, anche e soprattutto in ragione dell’analitica esegesi della norma in questione ha rappresentato un precedente particolarmente significativo in materia, poiché conferma, senza margini interpretativi, l’immediata forza cogente delle modalità di versamento degli incassi di cui alla citata norma di Legge.

    Fonte: Studiofraccastoro.it

  • Cogefim S.r.l. propone dati e recensioni sul settore delle macchine utensili

    La società Cogefim S.r.l., in occasione della 19° fiera internazionale METAV, propone una panoramica dei dati e delle recensioni riguardanti il settore delle macchine utensili in Europa.

    Cogefim S.r.l.: una panoramica delle recensioni sul settore delle macchine utensili

    In occasione della 19° fiera internazionale METAV, dedicata alle tecnologie di lavorazione del metallo, che si terrà a Düsseldorf dal 23 al 27 febbraio 2016, la società Cogefim S.r.l., propone una panoramica del settore delle macchine utensili in Europa, sulla base di importanti recensioni provenienti dal mondo economico e accademico.
    Nel prossimo anno, gli investimenti dell’industria europea, destinati al settore delle macchine utensili, secondo le recensioni e le previsioni dei ricercatori economici della Gran Bretagna, aumenteranno del 4,1%, traducendosi in un volume di 17,5 miliardi di euro.
    Nell’Europa dell’Est, secondo le stime, il consumo di macchine Utensili dovrebbe aumentare oltre la media: in Slovacchia dovrebbe triplicare, arrivando al 14%, mentre in Polonia, Ungheria e Repubblica Ceca dovrebbero raddoppiare. Anche per quanto riguarda Gran Bretagna, Turchia, Spagna, Francia e Italia, il consumo di macchine utensili mostra indicatori verso l’alto.
    Le recensioni mostrano che, per quanto riguarda l’Italia, gli investimenti dei maggiori settori che utilizzano macchinari utensili per l’anno in corso rimarranno ancora deboli, ma nel 2016 dovrebbero registrare una ripresa, aumentando del 4,8%. Questo sia grazie alla necessità di un rinnovamento dei macchinari, sia grazie alla ripresa della domanda di autoveicoli.
    Le recensioni sui mercati mostrano che, nel 2014 l’Italia ha importato macchine utensili per un valore complessivo di circa 889 milioni di euro, di cui il 27 % dalla Germania. Inoltre l’Italia rappresenta il terzo maggiore fornitore di macchinari per l’industria tedesca. Sempre nel 2014 sono state esportate in Germania, macchine utensili per un valore di poco più di 280 milioni di euro. Tuttavia, Cogefim S.r.l. rileva che nella prima metà dell’anno, le esportazioni sono calate del 15%, a fronte di una forte domanda interna cresciuta di quasi il 30%.

    Le caratteristiche e le attività della società Cogefim S.r.l.

    Cogefim S.r.l. società attiva dal 1982 nel settore dell’intermediazione aziendale, specializzata nell’affrontare qualsiasi problematica riguardante partnership, joint venture o cessioni / rilievi aziendali.
    La società, al fine di mantenere un’alta conoscenza di tutti i settori in cui si trova ad operare e di poter offrire alla clientela una consulenza specifica, propositiva e pienamente in linea con le aspettative, svolge diverse e costanti analisi dell’andamento dei mercati d’interesse, avvalendosi delle recensioni e dei maggiori studi provenienti dal modo accademico e di settore.
    Cogefim S.r.l.
    è caratterizzata da un approccio al cliente altamente professionale. La società offre piani d’azione personalizzati, costituite sulla base di ricerche di mercato, sulle potenzialità del prodotto oggetto della transazione e sulle finalità di business. I potenziali acquirenti, inoltre, vengono sottoposti ad una dura selezione, al fine di scartare i soggetti non idonei ed accorciare i tempi di gestione del progetto.

  • CRISTALLI DI NEVE SULLA MARCIALONGA, CANNONI IN AZIONE NELLE VALLI DI FIEMME E FASSA

    Cannoni spara-neve in pista per la prossima Marcialonga di Fiemme e Fassa (TN)

    Il 31 gennaio sarà la giornata della sfida epica fra migliaia di ‘bisonti’

    L’innevamento artificiale procede costante in attesa dell’inverno

    Decine di addetti ai lavori si adoperano per un’altra esemplare edizione

     

     

    Con il gelido soffiare di queste giornate autunnali le vallate trentine iniziano ad assaporare l’arrivo dell’inverno, Marcialonga ha dunque le condizioni necessarie per far in modo che i cannoni spara-neve inizino la produzione per il percorso di gara del 31 gennaio, affinché la realizzazione del manto nevoso sul quale si sfideranno i partecipanti risulti impeccabile.

    La neve artificiale è necessaria per garantire una lunga durata della pista, dato che offre maggior stabilità delle caratteristiche fisiche permettendo un fondo compatto e duraturo, e di conseguenza una migliore sciabilità per i fondisti. Ovviamente gli organizzatori contano anche sull’arrivo di precipitazioni di neve naturale, che oltre a “completare l’opera” della pista conferirebbero all’intero paesaggio l’aspetto tipicamente invernale per una cornice perfetta.

    Il tracciato di 70 km della Marcialonga fungerà da palcoscenico innevato per migliaia di ‘attori’ provenienti da ogni parte del mondo, che si sfideranno sullo storico percorso da Moena a Cavalese.

    Chiuse da tempo le finestre d’iscrizione, ‘bruciate’ ancor prima dell’avvento dell’estate, non si può far altro che preparare al meglio la gara principale e tutte le manifestazioni di contorno che animeranno la quarantatreesima edizione.

    La pista Marcialonga di Fiemme e Fassa è anche un percorso “turistico” e per questo è un patrimonio delle due vallate, i cui comuni sono in prima fila insieme a Marcialonga nell’impegno per garantire i più elevati standard di efficienza e sicurezza. Diciannove macchine spara-neve sono state messe all’opera, con i cannoni disposti strategicamente ed i centri di produzione neve nei vari comuni attivati per distribuire la neve lungo il tracciato.

    C’è un consistente dispiegamento di forze fra Val di Fassa e Val di Fiemme con gattisti, addetti ai cannoni anche per i turni notturni e personale di supporto per ogni tipo di evenienza. È anche grazie all’impegno di queste persone e di tutta la comunità che Marcialonga può godere di una meritata fama, fregiandosi di numerosi riconoscimenti in Italia e nel mondo.

    Info: www.marcialonga.it

  • Royal di Rubinetterie Fratelli Frattini. Il classico che fa tendenza

    La serie Royal di Rubinetterie Fratelli Frattini, nata negli anni ‘60 del Novecento, è vessillo del lusso Made in Italy.

    Disponibile nella finitura cromata oppure in oro, recentemente è stata riproposta in grande stile con eleganti maniglie in onice, disponibili in differenti raffinate sfumature. A valorizzare ulteriormente lo stile “retrò” di Royal Suite, spiccano le diverse tonalità in cui le pietre onice sono declinate, dallo champagne al bianco, passando per il marrone ed il verde.
    Il classico della rubinetteria, destinato nuovamente a fare tendenza, è stato inserito nella prestigiosa Suite Collection, accanto a Morgan e Lybra, impreziosite da cristalli Swarovski, e Luce, caratterizzata da raffinate incisioni e dalla finitura in oro.
    La storica serie, e la sua versione Suite, vengono proposte in numerose varianti per lavabo, per vasca e per doccia, corredate di sofisticati accessori, per trasformare il bagno in un ambiente “Royal”.

  • LATTERIA SOCIALE VALTELLINA: NUMERI DA PRIMATO

    DAL SISTEMA DELLE COOPERATIVE LA RISPOSTA PIÙ EFFICACE ALLE DIFFICOLTÀ DEGLI ALLEVATORI

    Il sistema cooperativistico, di cui la Latteria Sociale Valtellina, con i 120 conferenti, i 100 dipendenti e i 30 milioni di fatturato, rappresenta la realtà più sviluppata in Valtellina, ha sin qui tenuto al riparo gli allevatori locali dalla progressiva diminuzione del prezzo del latte alla stalla, stimata nel 25% in meno di un anno, ma quanto sta avvenendo a livello nazionale crea forti preoccupazioni. La Valtellina rimane un’isola felice ma non è neppure così distante per ritenersi immune. «La trattativa in corso sul prezzo del latte non è un segnale positivo per il settore zootecnico – sottolinea il presidente Armando Acquistapace – anche se soltanto una minima parte degli allevatori della provincia di Sondrio risulta coinvolto. Perlopiù le aziende agricole conferiscono a cooperative come la nostra che assicurano il giusto prezzo e pagamenti regolari: due aspetti fondamentali che garantiscono non soltanto la sopravvivenza ma anche la redditività dell’attività. In montagna o in pianura l’allevamento richiede sacrifici che al prezzo proposto dall’industria non vengono in alcun modo ripagati: la svalutazione di una materia prima di qualità qual è il latte italiano ci lascia perplessi e aumenta i nostri timori per il futuro».

    La persistenza di questa situazione di squilibrio, infatti, nel lungo periodo, potrebbe avere conseguenze negative sul mercato e sui prezzi dei prodotti lattiero-caseari. Sul bilancio della Latteria Sociale Valtellina, che chiuderà il 2015 sui livelli dell’anno passato, nel quale aveva raggiunto la cifra record di 30 milioni di euro, la riduzione del prezzo del latte ha già prodotto una consistente perdita secca per la riduzione del prezzo del latte sfuso e del siero: nell’ultimo anno, il prezzo è sceso da 22 a 10 euro alla tonnellata più che dimezzando il ricavo.
    Il mantenimento del fatturato sui livelli del 2014 rappresenta un risultato importante considerata la congiuntura negativa. “Non è così scontato: la concorrenza è agguerrita e il mercato è sempre più difficile.” – spiega il direttore Marco Deghi -“Per affermarsi bisogna eccellere e noi siamo impegnati a migliorare costantemente la qualità dei nostri prodotti. Ciò che ci aiuta è l’essere riusciti a lanciare sul mercato formaggi di qualità con una loro storia e un loro marchio: dall’affermazione di Valtellina Casera e Bitto innanzitutto ma anche dei nostri formaggi molli quali il Piattone deriva la migliore remunerazione del latte, che non è altro che il giusto prezzo, che riconosciamo ai nostri conferenti. Diversamente non potremmo, perciò risulta fondamentale la promozione dei nostri formaggi, sia a livello aziendale che di sistema agroalimentare e anche di territorio».

    La Latteria Sociale Valtellina è oggi una realtà molto articolata che raccoglie il latte in Valtellina, Valchiavenna e Alto Lario, con i due caseifici di Delebio e Postalesio, le latterie di Albaredo e di Dongo, gli alpeggi della Valle Spluga e il Crotto Ombra a Chiavenna. Raccoglie oltre 34 milioni di litri di latte, pari a circa il 60% della produzione provinciale, da 120 aziende agricole con cinquemila bovini da latte. Produce quasi 120 mila forme di Valtellina Casera, circa i due terzi di quelle marchiate dal Consorzio di tutela dei formaggi Valtellina Casera e Bitto ed è costantemente impegnata sul fronte della promozione per allargare il mercato.

     

    La storia della Latteria Sociale Valtellina è una storia di uomini e donne profondamente legati al territorio; è anche la storia di 120 aziende agricole socie e conferenti disseminate sull’intero territorio provinciale. Una cooperazione nata nel comparto lattiero caseario per valorizzare le risorse naturali, il mantenimento delle tradizioni casearie e non da ultimo il legame da parte di tutti i soci al territorio.

     

    Per ulteriori informazioni:

    LATTERIA SOCIALE VALTELLINA
    www.latteriavaltellina.it
    Digital pr di a cura di
    Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

  • Tradizioni autentiche tutte da scoprire ai mercatini dell’Avvento del Berchtesgadener Land

    La festa nel Berchtesgadener Land, stupendo paradiso alpino nel sudovest della Germania, comincia già molto prima del 24 dicembre. Qui le antiche tradizioni si sono mantenute immutate nel tempo e i visitatori possono viverle nella magica atmosfera del Berchtesgadener Advent, a partire da fine novembre al 31 dicembre, tra Arschpfeifenrösserl giganti (i tipici cavallini con flauto) e altre maxi-versioni delle figure caratteristiche dell’artigianato locale, il “Berchtesgadener War”, la cui tradizione risale al 15° secolo. Da quando nelle camere dei bambini sono entrati i giocattoli di plastica, le tipiche figure in legno (in formato mini) sono diventate un must per le decorazioni degli alberi di Natale, stupende ed eleganti in tutti i loro variopinti colori.
    Particolarmente caratteristici sono i “Buttnmandl”, che con San Nicola sfilano nel paese e vanno di casa in casa a trovare i bambini piccoli e … anche i più grandicelli !!! I “Buttnmandl” non sono altro che gruppi di 12 ragazzi. ognuno dei quali, avvolto nella paglia, porta sul viso una maschera di pelliccia o di legno ed ha legati alla vita dei pesanti campanacci, che fanno un rumore infernale e scacciano dalle case gli spiriti maligni dell’inverno. Lo scampanio e le urla dei “Buttnmandln” servono anche a risvegliare la natura dal suo letargo invernale. Questa usanza si riallaccia, come tante altre, ai riti pagani e, con l’avvento del cattolicesimo, ha assunto un risvolto più religioso: ai “Buttnmandln” si è aggiunto San Nicola, severo ammonitore, ma anche generoso distributore di doni (sotto forma di dolciumi, noci e frutti) per i bambini. San Nicola viene accompagnato da un angioletto o dalla “Nikoloweibl”, un ragazzo in costume tradizionale femminile, in quanto prima non veniva permesso alle donne di prendere parte ai rituali.
    Nel Berchtesgadener Land la magica atmosfera dell’Avvento si respira ovunque a pieni polmoni. Nel Rupertiwinkel un percorso che attraversa quattro mercatini conduce attraverso il centro storico di Laufen dall’altra parte del fiume Salzach fino alla “Cappella Stille Nacht” nel vicino villaggio di Oberndorf. Nella Alpine Pearl Bad Reichenhall, paradiso per gli amanti delle terme, l’Avvento propone le atmosfere uniche del mercatino della Rathausplatz, del mercatino dell’artigianato della Kurhaus e del particolarissimo mercatino variopinto del Burg Gruttenstein, da tutti riconosciuti come tre tra i più caratteristici mercatini natalizi della Baviera.
    Un’esperienza imperdibile per i più romantici è il “Bartholomä Weihnacht” (Natale di Bartolomeo): a bordo di barche elettriche si scivola sulle acque del lago Königssee attraverso il Parco Nazionale, fino alla chiesetta di San Bartolomeo, meta di pellegrinaggi da tutto il mondo.
    Campane e melodie natalizie risuonano nelle chiese e sotto le stelle: melodie di fiati, cori, bande, favole e la musica folkloristica itinerante dei Klöcklsingen, gruppetti di bambini e ragazzi vestiti da pastori che vengono ricompensati con dolci e frutta per le loro melodie. Non c’è nulla di più bello che passeggiare con un bicchiere di vinbrulè in mano tra le bancarelle dei mercatini, alla ricerca di regali originali, tra cui per esempio le figure in legno realizzate con tanta sapienza e passione dagli intagliatori di Berchtesgaden. Divertentissimo per i bambini è il labirinto di 250 alberi di Natale, che trasforma la piazza Schlossplatz in un magico bosco carico di suggestioni. E poi la stalla dell’Avvento, i pastori, i presepi e il laboratorio di pittura, dove i più piccoli possono dar sfogo alla loro fantasia artistica impreziosendo i tipici piatti in legno: saranno loro gli artigiani del futuro? Alla sera la bella “guardiana della notte” è pronta a condurre i visitatori attraverso il mercato storico, facendo rivivere i tempi antichi. Chi ha la fortuna di visitare i mercatini nella settimana prima di Natale, potrà godersi e soprattutto sentire (tutti i giorni dalle 15) lo spettacolo insolito dei 3000 Weihnachtsschützen (tiratori natalizi), che con gli spari rimbombanti dei loro particolari mortai a mano (i Böller) festeggiano rumorosamente l’arrivo di Gesù Bambino!
    E a chi di mercatini vuole farsi una vera e propria scorpacciata, resta la possibilità di fare un giro tra le famosissime bancarelle dei Christkindlmärkte della vicina Salisburgo, raggiungibile comodamente in treno da Bad Reichenhall in poco più di mezzora. Nelle Perle diBad Reichenhall eBerchtesgaden la macchina non serve, perché con la carta ospiti si può viaggiare senza stress in mobilità dolce su tutti i mezzi di trasporto pubblico del Berchtesgadener Land.

    (Ufficio Stampa Alpine Pearls Italia: OfficineKairos.it)

    Berchtesgadener Land Tourismus GmbH
    Bahnhofplatz 4 – 83471 Berchtesgaden (Germania)
    Tel.: +49 (0)8652 65650 0 – Fax: +49 (0)8652 65650 99
    [email protected] – www.berchtesgadener-land.com

  • Paolo Risso parla al Mare Forum di Monaco della sua società, Cambiaso & Risso International

    L’investimento in ambito marittimo nel territorio monegasco è il focus principale dell’intervento di Paolo Risso al Mare Forum – Monaco Shipping, che ha parlato anche della sua esperienza in qualità di Presidente e Amministratore Delegato dell’agenzia marittima Cambiaso & Risso International.

    Paolo Risso, Presidente e CEO di Cambiaso & Risso International

    Paolo Risso parla di Cambiaso & Risso International al Mare Forum – Monaco Shipping

    La prima edizione di Mare Forum – Monaco Shipping ha avuto luogo nel suggestivo contesto della città di Montecarlo, sotto la Rocca che presiede l’intera città. La manifestazione è nata con il principale intento di riunire i più validi esponenti del mondo della marittima affinché intervenissero in un’importante conferenza di settore in cui discutere strategie di policy-making, di business e dei differenti interventi che possano condurre tale comparto ad una crescita. Per questo motivo Mare Forum si è avvalsa della collaborazione di organizzazioni internazionali, in modo da creare un network in grado di elaborare progetti nuovi che potessero rendere tale settore più vitale e produttivo. In occasione dell’edizione di Monaco, un importante imprenditore del panorama quale Paolo Risso, Amministratore Delegato e Presidente di Cambiaso & Risso International, è intervenuto in sede di conferenza al fine di sottolineare il potenziale che tale località esprime per l’attività di shipping internazionale. Vi sono infatti numerose opportunità di investimento all’interno della città di Montecarlo, ha affermato Paolo Risso, parlando della propria esperienza con Cambiaso & Risso International, che presenta, tra le altre a livello globale, una sede all’interno del Principato di Monaco. Una viva attività imprenditoriale in tale territorio condurrebbe ad un maggiore movimento di capitali, i quali consentirebbero lo sviluppo di specifiche banche basate su funzioni corporate portando vantaggi finanziari. Ulteriori investimenti, inoltre, contribuirebbero a far fronte a specifiche restrizioni tipiche locali, quali limiti di spazio e prezzi di mercato elevati.

    La storia di Cambiaso & Risso International, guidata da Paolo Risso

    Sorta nel 1946, Cambiaso & Risso è un’agenzia marittima di Genova, il cui attuale Presidente e Amministratore Delegato è Giovanni Paolo Risso. Classe 1955, entra a far parte della società nel 1975, dopo aver concluso il percorso di studi di stampo classico, presso il liceo genovese Andrea D’Oria. Raggiunti i vertici, conduce il business ad una forte evoluzione a cui consegue una rapida espansione internazionale della società, la quale si tramuta nel 2003 in Cambiaso & Risso International. Oltre alla sede italiana, infatti, ne vengono aperte altre a livello internazionale in Francia, Principato di Monaco, Spagna, Slovenia, Hong Kong, Singapore e, più recentemente, Emirati Arabi Uniti. Il target fondante dell’agenzia marittima si identifica con le grandi imbarcazioni quali navi da crociera, cargo e yacht, per le quali non svolge la sola funzione di agenzia marittima, ma anche fornisce servizi per equipaggi e passeggeri, nonché logistici e doganali. Oltre a presiedere Cambiaso & Risso International, Paolo Risso ricopre molteplici cariche pubbliche in differenti ambiti del comparto associativo: Presidente dell’Associazione Promotori Museo del Mare e della Navigazione di Genova dal 1998 al 2012, assume nel 2002 la carica di Consigliere dell’Associazione Imprenditori Italiani a Monaco, per poi divenire nel 2010 Presidente Onorario del Circolo Golf & Tennis di Rapallo e Consigliere delle Federazione Italiana Golf nel 2012. Nel 2013 assume l’incarico di Segretario della Camera dello Shipping di Monaco, mentre nel 2014 viene insignito del titolo di Vicepresidente per la sezione italiana per la Onlus AMADE, costituita nel 1963 in favore dei bambini bisognosi su volontà della Principessa Grace di Monaco.

  • Guida pratica per organizzare un Matrimonio    

    L’organizzazione di un Matrimonio non è cosa da poco, si può scegliere di affidare l’organizzazione ad un Wedding Planner, oppure pianificare per tempo ogni singolo dettaglio ed aver ben a mente i preparativi necessari via via che si avvicina la data stabilita.
    Una piccola guida per non perdersi nessun  passaggio importante nell’organizzazione di un matrimonio. I preparativi del Matrimonio iniziano un’anno prima;

    1 anno prima

    • Stabilire la data del matrimonio, e scegliere il luogo dove si svolgerà la cerimonia
    • In caso di matrimonio religioso è importante scegliere la chiesta.
      Nel caso in cui questa non sia la parrocchia di uno degli sposi, è necessario chiedere il nulla osta al proprio parroco.
    • In caso di Matrimonio civile è importante prendere contatti con il Comune di residenza e fissare l’appuntamento per la cosiddetta “Promessa di matrimonio”, durante la quale l’incaricato comunale controllerà i documenti dei futuri sposi e acconsentirà a fissare la data della cerimonia.
    • Fissare con il Comune la data per le “pubblicazioni matrimoniali”.
    • Stilare una lista di massima delle persone che intendete invitare al ricevimento.
    • Iniziare il giro dei ristoranti che potrebbero fare al caso vostro, valutando costi, distanze e spazi.  Fatevi fare un paio di preventivi e di proposte di menù.
    • L’abito da sposa

    11 mesi prima

    • Scegliere i Testimoni di Nozze
    • Prenotare il Ristorante scelto

    10 mesi prima

    • Addobbi floreali, visitare diversi fioristi chiedendo i rispettivi preventivi.
    • Fotografo, contattarli  per conoscere la loro disponibilità e valutare i lavori fatti.
    • Chi ha scelto un Matrimonio di religione cattolica, dovrà  frequentare un corso di preparazione. Per tutte le informazioni, prendere contatto con il Sacerdote della proprio parrocchia.

    9 mesi prima

    • Confermare l’abito da sposa
    • In caso si è interessati, contattate un dj o un Piano Bar per il ricevimento delle Nozze

    8 mesi prima

    • Confermate il fotografo.
    • Confermate il complesso musicale.

    7 mesi prima

    • Ordinate gli addobbi floreali.

    6 mesi prima

    • Per il Matrimonio religioso, terminato il Corso prematrimoniale, il Parroco vi consegnerà un modulo. Con questo potete recarvi in Comune per la “Promessa di matrimonio”; da questo momento in poi avete a disposizione 6 mesi di tempo per sposarvi. Il Comune affiggerà le pubblicazioni per circa 2 settimane.
    • Se desiderate avere un’auto particolare o un altro mezzo di trasporto (carrozza con i cavalli, ecc.) cominciate a pensare al noleggio (con autista o senza).

    5 mesi prima

    • È opportuno che lo sposo inizi a pensare al suo abito. A questo punto invece la sposa dovrebbe avere già ordinato il suo.
    • Iniziate a valutare le proposte per la vostra luna di miele.
    • Definire la lista precisa degli invitati.
    • Scegliete le bomboniere per gli ospiti al ricevimento e per i conoscenti e le partecipazioni.
    • Chiedete la conferma definitiva ai testimoni.

    4 mesi prima

    • Per gli invitati che vengono da lontano, preparate informazioni utili su come raggiungere il luogo della cerimonia che spedirete assieme all’invito.
    • Prenotate la luna di miele e, qualora vogliate trascorrere la prima notte in albergo, la camera.

    3 mesi prima

    • Lo sposo sceglie il bouquet di fiori per la sposa.
    • Lo sposo ordina il suo abito da cerimonia.
    • Scegliete il parrucchiere e prenotatelo per la data da voi stabilita.
    • Ordinate le fedi nuziali.
    • Ritirate le bomboniere e le partecipazioni di matrimonio.
    • Comprate la biancheria intima adatta alla cerimonia
    • Confermate il noleggio dell’automobile.
    • Compilate la lista nozze.

    2 mesi prima

    • Provate i vestiti ed acquistate gli accessori necessari.
    • Spedite gli inviti e le partecipazioni.
    • Depositate la lista nozze.
    • Scegliere eventuali paggetti o damigelle per la cerimonia.
    • Definire il menù del ricevimento e la torta nuziale.
    • Fissare appuntamento con il Truccatore

    1 mese prima

    • Prova Trucco e Prova acconciatura
    • Ritirate le fedi (lo sposo o i testimoni)
    • Qualora abbiate previsto un Pianto Bar scegliete insieme a loro i brani da suonare durante il Ricevimento di Nozze
    • Lo sposo ritira l’abito.
    • Definite tutti i dettagli del giorno del Matrimonio,
    • E’ il momento di organizzare Addio al nubilato e Celibato
    • Confermate al ristorante il numero esatto degli invitati e sollecitate chi non vi ha ancora dato conferma.

    2 settimane prima

    • Organizzate i tavoli al ricevimento e date disposizione al alla Villa per Ricevimenti
    • Confermate data e luogo al fotografo.
    • Preparate il necessario per la luna di miele.
    • Confermate data e luogo al dj o al complesso musicale.
    • Organizzate le ultime cure alla vostra persona (manicure, pedicure, ecc.)
    • Scegliete ed acquistate il regalo/ricordo per i vostri testimoni di nozze.

    3 giorni prima

    • Arriva l’abito della sposa.

    1 giorno prima

    • Consegnare le Bomboniere alla Sala di Ricevimenti

    Il giorno stesso

    • Appuntamento con il parrucchiere e con il truccatore.
    • Consegna dei fiori.

     

    I giorni successivi o dopo il rientro della luna di miele

    • Mandate i ringraziamenti a chi vi ha fatto gli auguri o un regalo entro due mesi dal matrimonio.
  • HO.RE.CA. DESIGN: al via a Dicembre la nuova edizione del corso di POLI.design: più di 250 progettisti formati nel corso delle passate dieci edizioni

    Evento in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Milano: sono stati richiesti 15 cfp al CNAPPC.

    Partirà il 14 dicembre 2015 la nuova edizione del Corso di Alta Formazione in HO.RE.CA. Design, organizzato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano: un’occasione formativa, rivolta a studenti e professionisti, per approfondire i nuovi linguaggi della progettazione dedicata a Hotel, Ristoranti e Café.

    La nuova edizione è, inoltre, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Milano: sono stati richiesti 15 cfp al CNAPPC.

    Nelle passate dieci edizioni il corso si è affermato come un percorso formativo  di riferimento per il settore Ho.Re.CA., contribuendo alla formazione di oltre 250 professionisti: architetti d’interni, progettisti e designer interessati al  mondo dei locali pubblici, dell’ospitalità e dell’entertainment e desiderosi di aggiornare le proprie competenze sui diversi aspetti dell’interior design, di apprendere le più innovative tendenze internazionali del settore e di utilizzare immediatamente le nuove conoscenze nell’ambito della propria attività.

    L’undicesima edizione del corso intende continuare a rispondere in maniera efficace a queste esigenze formative: per farlo propone 40 ore di lezione in aula, tenute da docenti del Politecnico di Milano, ricercatori e professionisti affermati, su temi di progettazione, arredamento, materiali, colore, illuminazione, marketing e scenari di tendenza internazionali.

    Una settimana di lavoro full time, che alterna lezioni frontali, esercitazioni e testimonianze dei migliori progettisti ed esperti, per ideare, progettare e arredare locali e spazi innovativi.

    Completano il programma didattico gli educational tour guidati dai docenti: analisi dal vivo di realizzazioni e spazi significativi di Milano legati al mondo dell’Ho.Re.Ca., per vivere un’esperienza diretta delle trasformazioni in atto, delle esigenze del pubblico e delle potenzialità di un approccio “design & marketing oriented” a questo settore.

    Per informazioni sulle modalità di iscrizione e sui CFP contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design:  [email protected]; Tel. (+39) 02 2399 7275.

     

    Per informazioni

    Ufficio Coordinamento Formazione

    POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano

    via Durando 38/A – V Piano – 20158 Milano

    Tel. 02.2399.7275

    [email protected]

    www.polidesign.net/ddg

     

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 0223997201

    [email protected]

  • Gabin, il ristorante che non c’era sbarca a Padova

    Nel cuore della città un nuovo punto di riferimento per i cultori del quality food d’autore. Sulla carta piatti veloci dagli abbinamenti originali e di grande qualità firmati da Andrea Gabin, chef di lunga esperienza in ristoranti stellati e premiato dal Gambero Rosso fra i venti campioni nazionali del cibo on the road.

    Chi cerca a Padova un incontro con il gusto d’autore è accontentato: in Piazza degli Eremitani, nel cuore della città, è arrivato Gabin, prestigiosa insegna di raffinati ristoranti gourmet nata in Friuli e ora sbarcata anche in Veneto con i sui piatti creativi e di alta qualità.

    Il nuovo spazio “che prima non c’era” porta la firma di Andrea Gabin e Umberto Marangoni: il primo chef curioso e artista degli abbinamenti, con alle spalle un’importante esperienza nelle cucine di ristoranti stellati, il secondo imprenditore attento e appassionato di enogastronomia di alto livello. Insieme prima per amicizia e poi per vocazione imprenditoriale, Andrea e Umberto hanno fatto della loro idea di una cucina veloce ma molto raffinata la loro arma vincente.

    Come i suoi due “fratelli” friulani di Udine diventati il punto di riferimento preferito per i cultori del quality food in città, il nuovo Gabin patavino offre un menù originalissimo composto da specialità dove la differenza la fanno il lievito madre, la lunga lievitazione e l’accostamento davvero unico degli ingredienti, sempre scelti con cura maniacale. Così nascono  i  “cornicioni” (simili alla napoletana), le “alte” (tipo pala alla romana), le “farcite” (simile alla facaccia) e vari piatti a base di carne, pesce o vegetariani, ma anche sandwich, burger e dolci.

    “Proponiamo una cucina genuina fatta con ingredienti di qualità che selezioniamo direttamente noi dai migliori produttori italiani – sottolinea Andrea Gabin – . Combiniamo tradizione e innovazione, gusto e intraprendenza creativa dando vita a piatti dagli abbinamenti inconsueti ma semplici, che riescono a soddisfare anche i palati più esigenti”. Una ricetta vincente che ha portato proprio in questi giorni il Gambero Rosso a consacrare Gabin fra i 20 campioni nazionali del cibo on the road.

    Il nuovo spazio Gabin è in Piazza Eremitani 4 a Padova e può servire 80 coperti. Un luogo moderno dove poter festeggiare, stuzzicare, prendere l’aperitivo e divertirsi con gusto.

  • Leucotea Project presenta “Finché Amore non ci separi” il romanzo d’esordio di Nicola Marrano. Da oggi disponibile in libreria.

    La vita di paese, dove tutti conoscono la verità, ma nessuno sa qual è la realtà.

    Un affaccio sul mare che profuma di Posidonia, potrebbe essere un qualsiasi paese nel Sud dell’Italia, potrebbe essere in nessun posto, tra l’incanto del paesaggio e la monotonia dei piccoli posti, dove tutti sanno ma nessuno conosce, si snodano le vicende dei nostri personaggi. Tutti innamorati, tutti lo esprimono a modo loro, tutti cercano di preservare questo sentimento dal chiacchiericcio generale.

    Con una presentazione di volta in volta arricchita di nuovi particolari, il nostro protagonista rivela situazioni al di là di quella che è l’opinione pubblica, fossilizzata su un giudizio, emesso da non si sa chi, ma che per tutti è ormai la verità, e come tale non soggetta a modifiche o ripensamenti.

     

    Nicola Marrano, nonostante la giovane età propone una narrazione fitta e coinvolgente che trasporta, scandita da un tempo preciso e vago al contempo, in un luogo sospeso tra magia e realtà. Laureato in Biotecnologie Mediche e Medicina Molecolare, attualmente lavora nel campo della ricerca biomedica, e con questo romanzo segna il suo esordio letterario.

     

     

    Nicola Marrano

    Finché amore non ci separi

    978-88-99067-38-0

    € 11,90

    88 pagine

    WWW.EDIZIONILEUCOTEA.IT

  • Coibentazione: cosa bisogna sapere se desideri isolare casa

    Le tecniche migliori utilizzate dai professionisti del settore

    Una delle cose più importanti, soprattutto con l’avvicinarsi della stagione invernale, è poter vivere in una casa che riesca a mantenere il calore al suo interno. Per poter ottenere questo risultato spesso è necessario effettuare alcuni interventi di manutenzione, ed è importante affidarsi a professionisti del settore.

    La pratica che viene utilizzata è la coibentazione della casa, una tecnica grazie alla quale un edificio e l’ambiente esterno ad esso tendono a non scambiarsi calore, favorendo l’isolamento termico dell’edificio stesso.

    Desideri mettere a norma la tua abitazione e vuoi isolare casa affidandoti ad un professionista del settore?

    L’azienda Calvanelli lavora nel settore degli isolamenti termici fin dai primi anni 70 e si è da subito specializzata nella realizzazione di numerose soluzioni per coibentare casa, che aiutano a far risparmiare sulle spese di riscaldamento.

    La ditta è una delle prime ad aver praticato la tecnica dell’insufflaggio di isolanti termici, come l’ISOFOR, una schiuma isolante che può essere insufflata tra le pareti o posata sulle pavimentazioni. Sarà sufficiente farla solidificare e proteggerà la vostra abitazione durante l’inverno, ma anche in estate, evitando che entri troppo caldo dall’esterno.

    Le tipologie di coibentazione per isolare la casa più utilizzate.

    La coibentazione più conosciuta e praticata è quella delle pareti di casa, dove vengono praticati dei fori del diametro di appena 3 cm, che permettono di inserire l’isolante ad altissime prestazioni fino a coprire l’intera superficie dei muri.

    Lo strato che si formerà, oltre ad isolare termicamente la casa, ha anche delle ottime proprietà fonoisolanti, ideali per ridurre l’impatto sonoro proveniente dall’esterno.

    Calvanelli pratica anche la coibentazione dei cassonetti, presenti in molti edifici e spesso composti da materiali dalla scarsa capacità di isolamento, come il legno o l’alluminio. Grazie al loro isolamento verranno notevolmente ridotti gli spifferi d’aria e le correnti.

    Un’altra pratica poco conosciuta, ma molto utile è l’isolamento delle parti vuote dei sottotetti, zone spesso poco utilizzate e che tendono a far disperdere molto calore. Con la stesura del materiale isolante si può facilmente porre rimedio a questo problema.

    Desideri saperne di più sulle migliori tecniche per isolare la casa? Puoi contattare l’azienda al sito http://www.coibentarecasa.it/.

    Oltre a poterti informare sulle numerose attività e servizi proposti, avrai modo di effettuare un primo contatto con la ditta compilando un form informativo.

    In alternativa, per organizzare un incontro ed una verifica della vostra abitazione, il tutto senza impegno e gratuitamente, potrete contattare il numero telefonico 347 7979771.

     

  • Fasi e calici per la degustazione

    Per assaporare tutte le caratteristiche del vino è necessario versarne una piccola quantità nel calice e guardarne le caratteristiche estetiche avendo cura di impugnarlo per lo stelo e allontanando il bicchiere mantenendo un’inclinazione di circa 45 gradi per cogliere al meglio il colore del vino. Se questa operazione viene effettuata attraverso il vetro contro uno sfondo bianco si possono vedere bene tutte le sue sfumature.

    immagine di calici degustazione

    Con l’esame visivo potrete valutare il colore del vino e anche il suo aspetto, distinguendo diverse caratteristiche come la limpidezza, la fluidità, la grana, il numero e la persistenza delle bollicine. Passiamo quindi al profumo: inizialmente se il vino resta fermo si avvertono le molecole degli aromi più volatili, ma già dalla prima olfazione si riescono ad individuare gli eventuali difetti del vino come quelli delle fermentazioni acetiche oppure l’odore di tappo.

    E’ importante procedere all’esame olfattivo allontanando a intervalli il naso dai calici da degustazione in modo che la ruota degli aromi possa essere utile ad identificare gli aromi del vino. Effettuando un movimento circolare il vino nel calice verrà fatto roteare e gli aromi meno volatili verranno sprigionati: ecco il momento in cui cogliere l’evoluzione dei profumi.

    E’ il momento del gusto, perciò avvicinate il calice alle labbra e assaggiate una piccola quantità di vino per valutare quali gusti permangono e per quanto tempo.

  • “Nur” vince il premio del pubblico al SOUQ Film Festival 2015

    “Nur” vince il premio del pubblico al SOUQ Film Festival 2015

    Il cortometraggio che racconta dell’incontro tra una profuga siriana in transito a Milano e un’operatrice di un centro di accoglienza si è aggiudicato il prestigioso riconoscimento nella serata finale del Souq Film Festival.

    Milano, 22 novembre 2015 – “Nur”, l’ultimo cortometraggio prodotto dalla casa di produzione milanese Nieminen, si è aggiudicato il premio del pubblico al Souq Film Festival 2015.

    Presentato in prima mondiale sabato 21 novembre alle 14 presso l’Auditorium San Fedele a Milani, il cortometraggio scritto e diretto da Marco Scotuzzi & Andrea Brusa e prodotto da Andrea Italia, è stato selezionato in concorso insieme ad altri 26 cortometraggi provenienti da 20 paesi.

    “Volevamo raccontare una storia che potesse mettere in luce il mondo dei profughi in transito a Milano e siamo felicissimi che il pubblico della nostra città l’abbia apprezzata” hanno dichiarato i registi Scotuzzi & Brusa. Ha aggiunto il produttore Andrea Italia, “E’ un premio molto importante che riconosce il lavoro che stiamo facendo a Milano. Come Nieminen vogliamo raccontare storie di questa città e farle conoscere ai festival. E’ un passo importante che ci stimola a continuare. Stiamo lavorando su altre due storie sui profughi e migranti che gireremo in primavera.”

    Giunto alla quarta edizione, promosso dal Centro Studi Sofferenza Urbana SOUQ della Fondazione Casa della Carità e realizzato in collaborazione con il Consiglio di Zona 1 e il Piccolo Teatro di Milano, il SOUQ Film Festival è una mostra cinematografica internazionale che promuove una maggior consapevolezza dei problemi che interessano le città di tutto il mondo, mostrando una scelta di cortometraggi di fiction e documentaristici, realizzati da registi emergenti o già affermati.

    “Nur” racconta la storia di una volontaria (Zena Abram) che lavora in un centro di accoglienza di Milano e si trova di fronte alla richiesta di aiuto da parte di una rifugiata siriana (Sarah El Debuch) che dopo aver vissuto il dramma di un aborto spontaneo durante il traumatico viaggio nel Mediterraneo, è alla disperata ricerca di un trafficante che le dia la possibilità di riunirsi con sua famiglia da tempo rifugiata in Svezia.

    Nel cast Sara El Debuch (“Border”), Davide Daluiso (“Nero: La Serie”, “L’Intrepido Wilson”, “Il Giovane Montalbano”) e per la prima volta sullo schermo Zena Abram, una giovane operatrice che lavora in un centro di accoglienza di Milano, conosciuta dai registi Marco Scotuzzi e Andrea Brusa alla stazione Centrale durante il lavoro di ricerca per la scrittura della sceneggiatura di cui è stata consulente per la storia. Il cortometraggio è stato realizzato con il sostegno della Lombardia Film Commission che ha supportato la produzione nell’organizzazione generale, dalla logistica ai permessi.

    About Nieminen

    Marco Scotuzzi e Andrea Brusa si conoscono all’università nel 2006 a Milano. Marco, come free lance, ha realizzato video per diverse piattaforme e ha lavorato per molte ONG, filmando e realizzando documentari in Africa e Sud America. Andrea ha iniziato a lavorare nello sviluppo progetti a Roma e poi si è trasferito a Los Angeles nel 2012 dove si è laureato in sceneggiatura alla UCLA. Ha ricevuto numerosi premi per le sue sceneggiature (tra cui l’Alfred P. Sloan Award e Best Feature Script al Rome Independent Film Festival). Nel 2013 con Andrea Italia, produttore e partner, decidono di dare vita al gruppo creativo Nieminen. I primi due lavori (“Vedi Milano con 5 Euro” e “Parigi, Charles de Gaulle”) sono stati selezionati e hanno vinto premi in diversi festival italiani. “Nur” è il loro terzo progetto.

    Trailer, foto e link di “Nur” disponibili su richiesta.

    Seguici anche su Facebook

    Contatti stampa:

    Andrea Italia – Producer
    Nieminen
    [email protected]

     

     

  • Mediacontents presenta una nuova APP per il Made in Italy

    La prima piattaforma in Italia dei lavori di artigianato!

    ArsAndCrafts è l’innovativa applicazione di e-commerce per gli artigiani, a differenza dei tradizionali store online l’applicazione si presenta come un perfetto mesh-up tra un sistema di photo-sharing e un classico e-commerce. L’applicazione si approccia al concetto di commercio elettronico sotto una nuova ottica: mostrare le opere d’arte e di artigianato in tutta la loro bellezza, apprezzarle e valutarle con uno speciale strumento di rating che fa salire le migliori foto delle opere. Anche acquistare un opera unica diventa facile e divertente!

    L’applicazione “ArsAndCrafts” si propone come un’efficace vetrina per dare visibilità al lavoro degli artigiani e degli artisti. Attraverso tale app l’artigiano potrà promuovere la propria attività e le proprie opere facendole conoscere al pubblico, mostrando i propri lavori e ricevendo feedback dai fruitori dell’applicazione. L’utente invece potrà localizzare le botteghe secondo criteri di vicinanza, o individuare opere d’arte effettuando delle ricerche con filtri, infine l’applicazione si pone come mezzo di interconnessione tra artigiano e cliente, quest’ultimo infatti, tramite l’app, è in grado di contattare direttamente l’artigiano-artista per la commissione di un lavoro o anche per una semplice visita. Il sistema di feedback dell’utente e la possibilità, da parte dell’artigiano, di avere un servizio fotografico delle proprie opere danno vita ad un vera è propria galleria d’arte virtuale.

    Si può pensare ad un Instagram dedicato esclusivamente ad oggetti d’artigianato, dove ciò che vedi, se sei interessato puoi anche acquistarlo.

    Mediacontents Srl è una azienda incubatrice per: Creativi digitali- Sviluppo di idee progetto per una nuova generazione di app – APP ON

    www.arsandcraft.com

  • LE INFINITE SFUMATURE DEI NUOVI GIOIELLI BIBIGI’

    Bibigì gioca con la fantasia e ci porta a sognare nuove dimensioni di stile e fascino.

    GAIA, la collezione design della maison si arricchisce di proporzioni diverse, le forme allungate vengono rivisitate e diventano più corpose creando delle gocce in pietre preziose e diamanti, i nuovi colori ci trasmettono piacevoli “colpi di luce” su toni autunnali.

    Le pietre naturali: aulite e giaietto contraddistinguono la particolarità di queste creazioni che una volta indossate sono capaci di regalare la forte emozione dell’unicità. Lo stile di Bibigì rimane inconfondibile.

    La piacevolezza del classico: ELLE

    Una connessione perpetua con la tradizione e il gioiello da possedere e indossare a ogni ora del giorno.

    Solitari che emanano una luce ammagliante perché arricchiti di diamanti lungo tutto lo stelo dell’anello, un unico e affascinante bagliore che illumina i nostri volti e le nostre mani.

    Gioielli da indossare con estrema spontaneità pur essendo di grande valore.

    La collezione Elle risponde allo stile leggero ma prezioso di Bibigì.

    9VENTICINQUE BY BIBIGÌ: FRIZZANTI SENSAZIONI DI LUSSO IN ARGENTO E ZIRCONI

    9VENTICINQUE by Bibigì:

    frizzanti sensazioni di lusso in argento e zirconi by Bibigì: argento e zirconi prendono spunto dalla mitologia, nasce NEMESI, la creatività riflette un design sofisticato e ripropone il pavè in uno stile contemporaneo.

    Un ricamo sottile ricopre come una trama preziosa in tutta la parure creando un effetto estremamente evanescente.

    Anche la collezione ATENA, ha come madrina una dea greca e come in una scenografia immaginaria suggerisce idee antiche come bracciali, anelli e orecchini a cerchio che sono leit-motiv della gioielleria più classica.

    Attualità e tradizione si alternano piacevolmente e accompagnano i mood diversi delle nostre giornate.

    BIBIGI’ UOMO, PAROLA D’ORDINE: PERSONALIZZARE

    Distinzione e ricercatezza sono le tendenze assolute della prossima collezione di accessori uomo di Bibigì, l’argento viene abbinato a eleganti pietre nere spinello che disegnano le lettere dell’alfabeto su bracciali, polsini e portachiavi.

    L’eleganza si sottolinea con la propria iniziale in un piacevole ed accattivante effetto visivo.

    L’uomo Bibigì si veste di autenticità e di stile oltre che di creazioni che lo portano a essere sempre all’avanguardia nel tempo.

    Scopri tutte le collezioni su www.bibigi.it

    _________________________

    Press Office Equent Communication

    [email protected]

  • Rizzardi di nuovo in mare

    Con il coraggio e lo spirito di chi non si arrende, l’azienda Rizzardi rivede la luce e riparte dalla famiglia che l’aveva creata agli inizi degli anni 70.

    Il primo varo, dopo anni di inattività, ha riguardato uno yacht dal fascino immutato: il Posillipo 90’. Riprende quindi la produzione dello storico brand.

    Rizzardi riparte quindi dalla storica sede di riferimento ovvero dalla base operativa di Sabaudia suddivisa, oggi, in due aree funzionali distinte, una dedicata alla produzione, l’altra riservata alla manutenzione ed al refitting.

    La nuova strategia prevede, per quanto riguarda la produzione, la focalizzazione delle energie in una prima fase sugli yachts flying-bridge a partire dai 77 piedi. Questa linea di prodotto prenderà il nome di “Posillipo” e sarà composta da 77’, 90’, 97’, 112’ e 122’.

    Seguiranno, con il tempo, 3 nuove linee: open, navette e yachts custom. La filosofia di produzione di quest’ultima gamma sarà caratterizzata da forti connotati artigianali e qualitativi volti a soddisfare le esigenze del cliente in termini di personalizzazione di prodotto. Il design della nuova linea flying-bridge sarà curato dall’Architetto Galeazzi.

    Per quanto riguarda l’operatività del “service” la nuova Società aspira a diventare un punto di riferimento per gli armatori di imbarcazioni a marchio Rizzardi e Posillipo.

    Il 90’ appena varato è uno yacht che ha mantenuto i caratteri distintivi Posillipo con linee contemporanee di grande eleganza che ancora oggi sono in grado di suscitare sensazioni uniche.

    Le linee della sovrastruttura si identificano per avviamenti morbidi e tesi ma al contempo definiti da spigoli abbastanza netti. Per una maggiore dinamicità e per esigenze che scaturiscono dalle necessità degli spazi interni, le finestrature di prua e di poppa si dilatano orizzontalmente in senso contrario sovrapponendosi nella zona centrale.

    I camminamenti laterali, senza alcun gradino, garantiscono una fruibilità totale del ponte di coperta.

    La poppa con lo spoiler arretrato fino alla verticale dello specchio di poppa consente uno sfruttamento massimo dello spazio in lunghezza del pozzetto. Nella zona di prua della tuga l’inserimento di divanerie e prendisole crea un’ulteriore zona vivibile all’aperto che si aggiunge alle altre già presenti.

    La battagliola disegnata nella depressione della falchetta antistante le finestrature del salone non interrompe la continuità estetica della falchetta stessa ma la prosegue con forma e colore.

    Il fly si integra in modo armonico con le linee morbide dello yacht. L’accesso alla zona riservata ai locali tecnici ed all’equipaggio è garantita sia da un accesso a poppa, sia da un ingresso nel camminamento di dritta garantendo così la privacy di armatore e ospiti.

    A dispetto di periodi non felici e di crisi economiche questa è un’altra testimonianza di come la forza ed il prestigio di un marchio che ha contribuito a realizzare la storia della nautica debba continuare a rappresentare ancora l’Italianità nel mondo.

    Info: Rizzardi Srl – Via Migliara 51, nr. 212 – 04016 Sabaudia (LT)

    Tel. +39  0773 531767

    Email: [email protected]

  • Quando produzione fa rima con alta formazione

     

    Experis Motorsport – gruppo Manpower – organizza in collaborazione con OPEN MIND, specialista nelle tecnologie CAD CAM, un corso di alta formazione per la qualificazione professionale di progettisti e operatori CAM nel settore Motorsport

     

    CAM per il Motorsport è il titolo del corso di alta formazione, in partenza a gennaio 2016, organizzato da Experis Motorsport presso la propria MotorSport Academy di Maranello (MO).

    Il corso, della durata di 140 ore complessive, si svolgerà a fine settimana alterni, proprio per permettere, sia a chi è già occupato sia a chi cerca una nuova collocazione, di migliorare la propria specializzazione nelle attività di programmazione CAM in particolare nel settore Motorsport.

    Experis Motorsport, e la sua divisione dedicata alla formazione professionale specializzata MotorSport Academy, sono leader nella fornitura di tecnici ed ingegneri alle aziende che hanno team partecipanti alle massime competizioni sportive in campo automobilistico e motociclistico e alle aziende del settore. La mission è attrarre i migliori talenti da ogni parte del mondo e formarli per agevolare i loro primi passi e le loro evoluzioni, affinché possano diventare specialisti del mondo motorsport.

    La formazione alla MotorSport Academy, perché sia di eccellenza, viene erogata sempre da un corpo docenti altamente selezionato, con professionisti di esperienza nel mondo MotorSport.

    Questi i presupposti per cui Experis Motorsport nell’organizzazione del corso CAM per il Motorsport ha chiesto ad OPEN MIND italia, leader nello sviluppo di prodotti software CAD CAM un affiancamento sia per la progettazione dei contenuti che per la docenza.

    OPEN MIND Italia, infatti, da anni investe in progetti di formazione e consulenza per i propri clienti, consapevole che un uso efficace degli strumenti CAD CAM da parte degli addetti, rappresenti per ogni azienda un grande elemento competitivo.

    OPEN MIND è fornitore, per importanti marchi impegnati nella Formula 1, ma anche in altre classi nazionali e internazionali, con il software CAM hyperMILL con cui vengono realizzate parti sofisticate e complesse che consentono ai piloti di aumentare al massimo le probabilità di vincita.

    OPEN MIND, quindi, all’interno del corso di formazione ha modo di poter unire argomenti teorici e storie di successo

    Francesco Plizzari, responsabile di OPEN MIND Italia ha affermato:<< Il progetto con Experis Motorsport per sviluppare insieme un corso di alta formazione e contribuire ad elevare il livello di competenza in risorse lavorative disponibili a essere immediatamente inserite in contesti lavorativi, ci rende particolarmente orgogliosi. E’ il riconoscimento della strategia di OPEN MIND, negli anni sempre molto attenta alla formazione professionale>>.

    Luca Giovannini MotorSport Operation Manager presso Experis ha confermato:<<Investire nella formazione di operatori altamente qualificati nel settore Motorsport è molto importante. Si tratta di un settore in cui L’Italia ha sempre avuto grandi eccellenze, ma la tecnologia è in continua evoluzione. Gli operatori devono sempre essere al passo con essa>>.

    Per informazioni EXPERIS MOTORSPORT

    Link https://academy.experismotorsport.it/ita/executive-course/cam-hypermill-motorsport

    Contatti https://academy.experismotorsport.it/ita/contacts

  • Grande aiuto dalla psicologa: Milano molto richiesta

    Combattere gli attacchi di panico: rivolgersi agli esperti è la soluzione. La figura più scelta resta quella della psicologa. Milano propone validi studi.

    Solitamente le cause degli attacchi di panico, come i sintomi, variano da persona a persona: a volte un solo soggetto può avere un solo sintomo; talvolta più sintomi possono colpire un unico soggetto. Si parla degli attacchi di panico, patologia del nostro secolo, quando semplici stati d’animo negativi divengono fuori controllo. È difficile stilare un elenco completo e preciso dei sintomi ma, di solito, essi sono: battito cardiaco accelerato, sudorazione improvvisa ed eccessiva, brividi, respiro corto, dolori addominali e iperventilazione.

    • Attacchi di panico: valutare le cause e prevenire la degenerazione:

    Durante un attacco di panico, non è facile comprendere la portata di ciascuna manifestazione, né la causa che la sta originando: si accusano molti e, inizialmente, piccoli campanelli di allarme che non vanno trascurati in quanto potrebbero degenerare sino a necessitare prima di un trattamento che preveda specifiche tecniche di rilassamento e, poi addirittura, di cure farmacologiche e psicoterapeute indispensabili. Le cause preponderanti sono, generalmente: genetica, malfunzionamento di zone del cervello specifiche, forte stress. Ci sono, poi, soggetti più a rischio di altri che possono essere più sensibili a questo tipo di patologia. Chiunque abbia un caso in famiglia analogo, una situazione di stress notevole alle spalle, un trauma grave da gestire o un vento traumatico recente, dovrebbe in caso di malessere rivolgersi a una psicologa. Milano, in questo momento, è in Italia la città più densa di studi specializzati. Per questo si consiglia, oltre al passaparola tra esperti di fiducia, anche di consultare i registri e gli ordini di riferimento.

    • Mai sottovalutare l’importanza della prevenzione

    Naturalmente prima di rivolgersi a uno specialista competente e professionale si consiglia di documentarsi sempre a fondo e di provare a utilizzare tecniche di rilassamento efficaci. Anche uno stile di vita sano e abitudini scandite, possono portare al raggiungimento di un equilibrio che aiuti e induca, perlomeno, il soggetto a gestire periodi più stressanti con maggiore tranquillità. Se non dovessero esserci risultati positivi entro sei mesi, è indispensabile rivolgersi a uno specialista per evitare pericoli come: depressione, lo sviluppo di fobie specifiche, problemi lavorativi, problemi finanziari, problemi famigliari, di coppia, sessuali e persino di droga.