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  • Imit Control System a MCE 2016. Grande interesse per le novità presentate

    La 40esima edizione di Mostra Convegno Expocomfort è stata un vero e proprio successo per Imit Control System.
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     Sia sotto il profilo della partecipazione, con una grande affluenza di pubblico in tutti e quattro i giorni della manifestazione internazionale, sia per l’attenzione e l’interesse mostrato dai visitatori per l’ampia produzione dell’azienda novarese, e soprattutto per la novità, ovvero la gamma dei Cronotermostati Techno completa di tutte le versioni.

    Mario e Luigi Zucco hanno espresso la loro soddisfazione per l’esito di MCE, anche alla luce dei dati generali sulla fiera che la confermano nel ruolo di evento leader nei settori dell’impiantistica, della climatizzazione e delle energie rinnovabili, con oltre 155 mila visitatori, il 40% dei quali provenienti dall’estero.Questo risultato per Imit costituisce un’ulteriore sollecitazione a proseguire nel percorso intrapreso, grazie al sodalizio con Mostra Convegno Reed Exhibitions per il progetto MCE MASTER, che prosegue anche dopo la fiera e che si strutturerà durante l’anno con una serie di iniziative per mettere in contatto gli installatori termoidraulici qualificati, ed appositamente selezionati, con un gruppo di primari produttori del settore, al fine di creare nuove sinergie.

    www.imit.it

  • Cilindri oleodinamici: tutte le informazioni da sapere

    Quando si parla di oleodinamica ci si riferisce ad una delle tante branche della fluodinamica che fa parte a sua volta della materia di ingegneria meccanica. I sistemi oleodinamici sono molto apprezzati perché hanno il vantaggio di essere costituiti con dei componenti molto piccoli sia a livello di peso che di dimensione, di ultima generazione in grado di gestire potenze molto elevate. In particolare l’oleodinamica ha come oggetto di studio l’energia che viene trasmessa attraverso i fluidi in pressione tra cui l’olio idraulico considerato come un vettore energetico. In genere è proprio la portata dell’olio che viene generato da una pompa dal circuito oleodinamico ad essere in grado di muovere il motore dell’intero sistema e creare poi l’effetto meccanico di cui si necessita: rotatorio o lineare.

    E sono proprio i cilindri oleodinamici ad essere il classico attuatore lineare che grazie al pistone che scorre all’interno e spinge lo stelo, è in grado di eseguire uno dei due moti, quello lineare o quello rotatorio. È proprio in questo passaggio che avviene la trasformazione del fluido in energia meccanica. Grazie all’azione della pompa. I cilindri oleodinamici inoltre presentano le stesse caratteristiche dei cilindri pneumatici.

    Gli altri componenti necessari che devono essere presenti all’interno di un sistema oleodinamico sono:

    • Generatore: parte in cui avviene la trasformazione dell’energia meccanica in energia idraulica.
    • Controllo: parte in cui il fluido del sistema subisce un condizionamento costituito da pressione e portata e viene distribuito per tutto il sistema oleodinamico qualora necessario.
    • Attuatori: presenti in diverse tipologie.

    Se all’interno dei cilindri oleodinamici non sono presenti le guarnizioni in gomma, l’intero sistema non funziona in modo perfetto. Infatti sono proprio le guarnizioni in gomma che riescono a mantenere insieme tutte le componenti metalliche del circuito oleodinamico ed evitare quindi anche il passaggio di fluidi dalle piccole fessure. In commercio esistono differenti tipologie di gomme che servono a soddisfare esigenze diverse, ma tutte sono studiate per rispondere a due criteri di base: resistenza e performance.

    Le principali guarnizioni in gomma utilizzate nei cilindri oleodinamici sono:

    • tenute di stelo – si tratta di guarnizioni che servono ad evitare che ci siano perdite dall’interno del cilindro oleodinamico all’esterno. Sono state realizzate per essere molto resistenti alle alte temperature e alla continua pressione a cui sono sottoposte; presentano inoltre una bassa fizione e sono facilmente installabili;
    • anelli raschiatori, si tratta di guarnizioni in gomma che solitamente servono a proteggere le guarnizioni e le parti metalliche dei cilindri oleodinamici dalla presenza di sostanze che possono provocare danni se si accumulano. Tra queste abbiamo polvere, umidità e particelle sporche;
    • tenute o – ring, si tratta di guarnizioni di tenuta dalla forma di piccolo anello e riescono ad esplicare la funzione di sigillo e di guarnizione subendo una notevole forza di compressione essendo schiacciate da due cilindri;
    • tenute x – ring, si tratta di guarnizioni in gomma molto simili per caratteristiche alle gomme di tenuta o – ring ma oltre alla forma hanno anche funzionalità differenti. Le o – ring sono a forma di anello circolare, mentre le x – ring hanno la forma a X. Questo tipo di guarnizione presenta un minor livello di compressione, di usura, di tenuta ed anche più poca dispersione di energia. Tutte queste caratteristiche è perché il loro funzionamento si basa molto sulla flessibilità dei lobi;
    • tenute per pistone, sono delle guarnizioni in gomma che svolgono una funzione fondamentale all’interno dei cilindri oleodinamici in quanto evitano e prevengono perdite dei fluidi oleodinamici all’interno della testa del cilindro. Inoltre le tenute per pistone aiutano a tenere sotto controllo la pressione che si genera nell’intero sistema oleodinamico.
  • Fascino d’epoca a quattro stelle Hotel Royal Victoria, una location che regala emozioni, un gioiello d’arte e di cultura incastonato tra le montagne e adagiato sul lago. Un sogno unico per esplorare nuove esperienze di relax

    L’idea del bello, tradotta in hospitality: ecco, in sintesi, cos’è l’hotel Royal Victoria di Varenna, la location più elegante che il lago di Como possa vantare. Un rifugio in cui trascorrere giornate da sogno, una bomboniera a picco sullo specchio d’acqua, avvolta da una rigogliosa natura e dai profumi delle magnolie e dei gelsomini, nel Borgo medievale della magnifica località turistica in provincia di Lecco.
    Un colpo d’occhio unico per chi arriva dal lago e una sorpresa sensazionale per chi, dall’alto, si affaccia dai terrazzi per ammirare lo splendido panorama del Lario.

    Hotel del Gruppo R Collection Hotels, il Royal Victoria è stato completamente ristrutturato dalla famiglia Rocchi, dal 2000 proprietaria della struttura. L’hotel conta 43 camere dotate di tutti i comfort, 4 junior suite e un eccellente servizio di ristorazione. Il Royal Gourmet è la location perfetta per una cena romantica, tra le delizie realizzate dallo chef Maurizio Lazzarin; il Victoria Grill è invece la scelta giusta per un pranzo o una cena curiosa con una carta interessante orientata a un’esplorazione di piatti soft dall’appeal unico, per ingolosire chi cerca un approccio nuovo al cibo. L’unicità della pregiata cantina fa da contorno alle gourmandises selezionate dallo chef.

    Storia – Dimora ricca di charme e di storia nel centro storico di Varenna, fino alla metà delll’800 il Palazzo era una filanda, poi acquistata da Giuseppina Pezzini che diede una nuova anima alla struttura: nacque così l’hotel Royal. L’escalation fu naturale grazie all’eleganza e alla magnifica posizione sul lago, unica a quei tempi. Nel corso degli anni venne eletto rifugio personale dalla Regina d’Inghilterra tant’è che, proprio in suo onore, venne chiamato Hotel Royal Victoria. Si racconta inoltre che Charles Gounod, famoso musicista e compositore di origine francese, per la sua “Ave Maria” si ispirò proprio al magnifico panorama. Tra il 2011 e il 2014 l’hotel ha subìto un importante restyling, dopo l’acquisizione da parte della famiglia Rocchi. La recente ristrutturazione conservativa, con un intervento coordinato dalla Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Milano, ha mantenuto il fascino del XIX secolo, con ambienti accoglienti caratterizzati da un’atmosfera sobria e raffinata. L’hotel Royal Victoria è un esclusivo small luxury hotel, arredato con mobili di pregio che sanno far vivere ai propri ospiti il massimo relax e comfort.

    Le camere – Arredate con stile ed eleganza, sono personalizzate e, ognuna di esse, si presenta con caratteristiche e peculiarità differenti. Ventitré si affacciano sul lago e altre 20 sono rivolte alla piazzetta del borgo, di fronte al quattrocentesco campanile di San Giorgio.

    Ristorante – Ai fornelli Maurizio Lazzarin, un artista e un ricercatore alternativo della cucina moderna. Attento stilista del cibo, ha incantato Gualtiero Marchesi con il risotto preparato durante le sue docenze scolastiche all’Istituto professionale alberghiero di Casargo. Per lui la condivisione di gusti e sapori è tutto. Chef di altissimo livello, con un’esperienza nelle migliori cucine del mondo, ora condivide con i clienti i giusti abbinamenti con i prodotti del territorio. Nel 2013 si è aggiudicato il Golden team Istituti professionali e, nello stesso anno, il Trofeo assoluto Wellness team Istituti professionali, durante la manifestazione Ristorexpo al polo fieristico Lariofiere di Erba (Como). Titoli bissati anche nel 2014, cui si aggiungono un secondo posto assoluto cucina, sala/bar e miglior antipasto nel Wellness Food&Beverage Contest a Casargo (Lecco).
    Ristorante Royal Gourmet – È la perla dell’hotel, con una veranda con vista mozzafiato sul lago e l’ambiente raffinato, ideale per cene a lume di candela o colazioni di lavoro. Perfetto per eventi e cene di gala, vanta un menù in un’evoluzione continua di piaceri per il palato. Non solo piatti con prodotti tipici del lago, ma anche combinazioni di successo che alternano piatti a base di carne e di pesce, oltre a proposte della cucina internazionale. A completare le proposte, l’ottima selezione di vini italiani con particolari etichette delle case vitivinicole della Valtellina.

    Victoria Grill – È l’alternativa giovane per “stare in compagnia”, con una carta più semplice e la possibilità di ordinare anche la pizza. Uno spazio informale perfetto per le famiglie, che vanta un dehors affacciato sulla piazza.

    La direzione – Ad accogliere gli ospiti è il direttore Severino Beri, professionista nell’ambito del settore turistico, con un lungo curriculum nel settore dell’ospitalità. Originario di Bellano, è componente della giunta di Confcommercio Lecco e vice Presidente; è inoltre Presidente dell’Associazione albergatori della provincia di Lecco.

    Con i suoi ambienti di charme e il servizio impeccabile, è il luogo ideale anche per ricevimenti e banchetti di classe. L’atmosfera personale, il giardino mediterraneo e la piscina esterna sono senza dubbio un plus per una vacanza indimenticabile.

    Per i marinai l’hotel dispone di un pontile per l’attracco di imbarcazioni private e un servizio di taxi boat per esplorare il lago dal lago.

  • CLEARCO ALLA 49° EDIZIONE DI COSMOPROF

    Al Pad 26 Stand B112 Clearco (S.r.l. gruppo Crems), azienda leader nella commercializzazione di fragranze e articoli di acquisto da impulso, ha presentato le nuove collezioni a Cosmoprof Worldwide Bologna, da 49 anni la piattaforma internazionale per il business della cosmetica e del benessere, che si è svolta dal 18 al 21 marzo 2016 presso il quartiere fieristico di Bologna Fiere

    Le candele profumate Heart & Home sono state create per colmare la casa di fragranze evocative, che favoriscono sentimenti positivi regalando una duratura sensazione di benessere.

    L’involucro esterno di ogni candela Heart & Home è progettato per risultare elegante in ogni ambiente.

    La gamma Heart & Home è composta principalmente da soia di origine naturale, risorsa non tossica, rinnovabile e quindi di minor impatto ambientale rispetto alla tradizionale cera di paraffina.

    La cera di soia è ecosostenibile, genera una candela che brucia più a lungo, più lentamente e ad una temperatura inferiore rispetto alla paraffina. Inoltre, al contrario di una normale candela, non emana la classica fuliggine, consentendo così di avere aria e superfici più pulite.

    L’alta qualità della cera garantisce inoltre una maggiore dispersione della fragranza, mantenendo un aspetto integro il più a lungo possibile.

    Ciascuna fragranza, dalle più delicate profumazioni primaverili, ai più forti sentori di legni delle candele autunnali e invernali, è in grado di riaccendere, con un tocco delicato, l’immaginazione e i sensi, regalando piacevoli sensazioni all’interno della propria casa o tra le pareti del centro benessere.

    Tra le fragranze di Heart & Home scopriamo Caramel Cupcake nella quale l’aroma del burro alla vaniglia e la dolcezza del caramello si uniscono per deliziare i nostri sensi oppure Easter Promise, costituita da una fragranza confortante del legno di oud che si fonde con le note ispirate dal sentiero delle spezie orientali per creare questa inebriante profumazione.

    Scegliendo la gamma di candele Heart & Home, tutta rigorosamente a base di soia, è possibile godere di una nuova esperienza olfattiva con la consapevolezza di aver fatto una scelta ecosostenibile

    Heart & Home è un brand Clearco srl Distribuzione – Via Pontescuro, 2-80061 Massa Lubrense (Na) Tel. 081 808 10 05- www.clearco.it www.clearcohome.it

     

    Ufficio Stampa: Studio Binaschi- Ripa di Porta Ticinese, 39 – 20143 Milano – tel 02 36699126

    Email: [email protected]

    www.studiobinaschi.it

     

  • ‘Cori di Pietre e di Parole’. Secondo appuntamento del nuovo ciclo di conferenze Sabato 26 Marzo si parlerà di ‘Protostoria nel territorio Lepino. Le età del Bronzo e del Ferro’

    Secondo incontro con ‘Cori di pietre e di parole’, il primo ciclo di convegni del 2016 promosso dalla Direzione scientifica del Museo della Città e del Territorio di Cori, dall’Associazione Culturale Arcadia e dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Cori. Sabato 26 Marzo, alle ore 16:30, nella Sala Conferenze del Museo, si parlerà di ‘Protostoria nel territorio Lepino. Le età del Bronzo e del Ferro (2100/2000 a.C. – 850/825 a.C.)’, con le archeologhe Lucia Rosini e Carmela Anastasia.

    L’età del Bronzo nel nostro territorio è testimoniata da alcuni importanti rinvenimenti, concentrati soprattutto nel comune di Sezze, dove fra il 1986 e il 1990 furono scoperti il contesto cultuale e funerario della Grotta Vittorio Vecchi e il sito di Tratturo Caniò. Testimonianze di singole fasi attribuibili a questo periodo si hanno anche dal territorio di Cori: la prima fase (Bronzo Antico) è testimoniata da un’ansa a gomito raccolta dal Gruppo Archeologico Romano negli anni ‘70 del secolo scorso. La fase più avanzata (Bronzo Medio) è invece presente fra i materiali recuperati durante i recenti saggi condotti in via dell’Impero.

    Le fasi più recenti sono poco conosciute, se ne ha notizia certa solo per Sezze nel sito di Tratturo Caniò, anche se dai margini nord-occidentali della Pianura Pontina provengono testimonianze per questo periodo che indurrebbero a pensare ad una precisa strategia di occupazione del territorio, probabilmente in funzione dei contatti con il mondo Egeo che dovevano svolgersi lungo la costa, di cui si colgono significative testimonianze, ad esempio, nell’abitato di Casale Nuovo, a breve distanza dalla foce dell’Astura.

    Più intricato il discorso per l’età del Bronzo Finale e la prima età del Ferro, epoche in cui sembrano aver origine centri destinati a durare almeno fino all’età Arcaica, come il complesso di Monte Carbolino-Valvisciolo-Caracupa, l’abitato di Le Cese presso Cisterna e Colle della Coedra vicino al lago di Giulianello. L’avvenuta stratificazione della società è rilevabile ad esempio dai corredi delle tombe di Valvisciolo o di Lariano.

    Particolarmente significativa appare la strategia adottata nelle scelte ubicative degli abitati che, da una parte sembrano prediligere posizioni favorevoli al controllo delle vie di transito, da mettere in relazione probabilmente con la formazione delle due importanti direttrici di scambio fra l’area tirrenica centrale e la Campania (quella marittima e quella interna del Sacco-Liri), dall’altra, siti arroccati su cime piuttosto impervie (come Monte Nero e Roccagorga), sembrano indicare delle precise esigenze difensive.

    I prossimi appuntamenti in programma. Sabato 16 Aprile, ore 16:30, ‘Cori di pietre e di parole’ con il prof. Francisco J. Lobera Serrano. Gran finale sabato 21 Maggio, alle ore 21, in compagnia dei Canusìa, ‘Fiore di cardo. Musica popolare del Lazio’, in occasione della Notte Europea dei Musei.

  • IP Security forum Milano. Impianti di sicurezza: siamo tutti responsabili

    MILANO – Il committente, il professionista e l’installatore: il ruolo delle varie  figure che concorrono alla realizzazione di un impianto di sicurezza sarà l’intervento di Mario Vago, consulente esperto di sistemi di sicurezza integrati, il prossimo 31 marzo ad IP Security Forum Milano, presso Centro Congressi Stella Polare Fiera Milano, Rho.

    Nel rispetto della normativa vigente è possibile realizzare impianti IP su rete locale con alcuni distinguo.

    Il ruolo del professionista è indispensabile quale trait d’union tra committente e installatore, la documentazione che entrambe devono produrre è un obbligo oltre che professionale anche di legge.

    Nello specifico di fa riferimento ad  un mercato verticale: le strutture ospedaliere e case di cura dalla progettazione di rivelazione fumi secondo le norme UNI 9795 illustrando come si progetta un impianto di rivelazione fumi quali documenti sono necessari (planimetrie, lista cavi, lista i/O schemi a blocchi ecc) e come fare la manutenzione secondo le norme UNI 11224.

    IP Security Forum rappresenta il punto di riferimento per la crescita e l’aggiornamento dei soggetti interessati all’IP Security – installatori, system integrator, progettisti e utenti finali – la rassegna prosegue di anno in anno il proprio percorso di miglioramento, con il contributo dei numerosi partecipanti, sempre più coinvolti, insieme a sponsor e relatori, nella definizione di un evento a misura di convegnistica ed esposizione.

     

    Per le registrazioni è già attivo il seguente link:
    http://www.ipsecurityforum.com/

  • Partita la campagna di crowdfunding di Whoislogo su Kickstarter

    WIL, l’applicazione italiana che trasforma ogni logo in uno strumento di promozione e comunicazione, lancia la campagna su Kickstarter

    Dal 15 marzo fino al 30 aprile 2016 sarà possibile partecipare alla raccolta fondi legata al lancio di un’applicazione tutta italiana che promette di rivoluzionare il modo di comunicare tra aziende e consumatori.

    Cos’è e come funziona

    WIL, acronimo di Who Is Logo, è un’app tutta italiana ideata e sviluppata da Francesco Bonomelli, esperto di web marketing e web design. L’idea nasce osservando i metodi messi in atto dalle aziende per entrare in contatto con la propria clientela, sia acquisita che, soprattutto, potenziale.
    “Oggi le aziende – spiega Bonomelli – hanno necessità di essere presenti su molte piattaforme, dai social ai siti di offerte online, per interagire e “ingaggiare” l’attenzione e la curiosità delle persone. Proprio perché la presenza online è sempre più capillare risulta complicato indicare tutti i modi in cui i clienti possono entrare in contatto con l’azienda e per farlo è necessario occupare molto spazio sui mezzi promozionali tradizionali. Come possiamo risolvere questo problema? Come possiamo rendere le informazioni presenti dove servono, quando servono, aprendo canali di comunicazione lì dove nessuno ha mai pensato potessero esistere? È rispondendo a queste due domande che è nato WIL.”

    La forza dell’applicazione nasce dall’idea di trasformare il logo di ogni azienda (che è naturalmente presente non solo sulla pubblicità ma sulla documentazione commerciale o sulla carta intestata) in un potente canale di comunicazione, attraverso un software di scansione. Quando WIL, infatti, legge il logo di una delle società che hanno caricato il proprio marchio nel database dell’applicazione, lo riconosce e rimanda l’utente a una pagina che raccoglie, in un solo luogo virtuale, tutti i possibili contatti della società, da quelli canonici, come numeri di telefono, indirizzo fisico e mail, agli indirizzi social, ai siti web, alle offerte dedicate, ecc.

    I piani di abbonamento

    L’offerta conterrà un piano free, che darà l’opportunità, gratuitamente, a chiunque possegga un marchio (quindi non solo aziende ma anche associazioni, gruppi, professionisti, ecc.), di creare un QR code personalizzato da utilizzare come link verso i contatti social e il sito web.
    I piani a pagamento saranno invece quattro, il primo dei quali consentirà l’uso del QR code per veicolare gli utenti anche verso form di contatto, offerte ed eventi; i successivi tre piani sono invece quelli che sfrutteranno appieno le potenzialità del sistema di “logo navigation” di WIL, e garantiranno una serie di opzioni via via crescenti fino al piano Enterprise, che consentirà, tra l’altro, anche il collegamento a Google Maps, a video, a gallerie di immagini, ecc.

    La campagna Kickstarter e gli sviluppi futuri

    Il 15 Marzo è stata lanciata la raccolta fondi su kickstarter.com, la piattaforma più conosciuta per le campagne di crowdfunding. Questa iniziativa ha lo scopo di ricercare i primi sostenitori che credendo nel progetto potranno finanziarlo ed ottenere in cambio i servizi offerti a un prezzo vantaggioso. Inoltre tutti quelli che supporteranno whoislogo entro il 30 marzo verranno inseriti in una pagina speciale di ringraziamento che rimarrà per sempre pubblicata sul sito whoislogo.com

    La raccolta fondi punta a raggiungere la cifra di € 30.000 necessari a terminare lo sviluppo della piattaforma entro la fine di giugno 2016.

    Per vedere la pagina della campagna su Kickstarter è sufficiente andare cliccare sul link seguente https://t.co/sWRs0jMgsu

  • Quale futuro per il Made in Italy?

    Sicuramente, di fronte a un mercato interno carente, la parola d’ordine é oggi più che mai l’ internazionalizzazione delle imprese oltre che del marketing online.
    Si è parlato tanto del futuro del Made in Italy e dell’internazzionalizzazione delle imprese dalla chiusura di Expo ’15 lo scorso ottobre, che ha registrato cifre da capogiro che hanno superato di gran lunga le aspettative con 16 milioni e mezzo di visitatori, attese medie di 3 per ogni padiglione e 18 milioni di biglietti venduti.
    Ma cosa significa veramente per una azienda di Made in Italy essere “internazionale” ?
    A quasi sei mesi dalla firma del “Manifesto per il Made in Italy”, firmato stamattina insieme a Confagricoltura e Confartigianato gli obiettivi rimangono gli stessi: investire in formazione, favorire una visione d’insieme che promuova l’Impresa-Italia all’estero, creare sinergia tra tutti i comparti produttivi e le componenti sociali.
    L’opinione delle imprese, invece, sottolineata da una ricerca condotta lo scorso anno da Sanpellegrino su oltre 450 aziende ha visto evidenziare che ciò frena la spinta internazionale delle aziende è in primis, l’incapacità di fare sistema, le difficoltà da parte delle imprese ad aprirsi al cambiamento e alle nuove sfide globali.
    Se la prima mancanza si può imputare a scelte di settore e politiche che non incoraggiano strategie e piattaforme organiche per le imprese, sulla difficoltà delle imprese, soprattutto di piccola e media entità, ad aprirsi al cambiamento si può lavorare già adesso senza aspettare grandi piani e larghe intese.
    Come cominciare?
    Cominciamo col dire che in Italia, infatti, si affidano all’e-commerce sempre più persone: circa 26.000 aziende si affidano ogni anno al web e il 65% di essi ha clienti in tutto il mondo. Così come l’italiano medio, vuoi per tempo, livello di sitruzione o semplicemente comodità, preferisce affidarsi a siti di e-commerce in cui sia presente una versione italiana del sito, soprattutto per poter comprendere a fondo le condizioni di vendita o di utilizzo di un prodotto, non possiamo aspettarci da una clientela straniera che lo stesso comportamento. Localizzare i contenuti di un sito, come di una app per Android o IOS, con traduzioni sommarie tratte da traduttori automatici e non curate per essere oltre che comprensibili, accattivanti per il cliente di lingua straniera è fondamentale, ma non basta.
    Per raggiungere nuovi mercati stranieri è necessario riuscire a ottimizzare la ricerca del proprio sito nelle indicizzazioni dei motori di ricerca attraverso un SEO (Search Engine Optimization) multilingua. I social media, inoltre, sono sempre più importanti per identificare il brand di un’azienda e restare sempre aggiornati sulle sue novità. Localizzare i contenuti di una pagina social deve essere fatto necessariamente da madrelingua, così da poter mantenere intatta la freschezza del linguaggio tipica del messaggio, accattivante e informale. Inoltre viene spesso dimenticato che aprire contenuti in lingua straniera, che si tratti di un sito come di una pagina Facebook, Twitter o Pinterest, deve essere supportato da una regolare attività di web content writing in lingua, oltre che di moderazione. Stessa cosa si può dire di Youtube, apporre sottotitoli o doppiaggio per i contenuti video è un altro passo improtante, sempre da supportare con lo studio delle tag e la moderazione dei commenti in lingua target.
    L’inglese non è la soluzione a tutti i problemi social
    A prima vista sembra che scrivere gli articoli sul blog e i post (o i tweet) sui social in inglese possa dare un’aria automaticamente internazionale e parlare a milioni di potenziali clienti e lettori. E sicuramente le persone che parlano inglese nel mondo sono 1300 milioni. E’ sicuramente un primo passo, ma deve dire anche che per l’approccio informale dei social, a cui è spesso associato un momento di relax, oltre che per motivi politici o di ignoranza della lingua inglese fa sì che la maggioranza degli utenti social tenda a fare clic sui blog e sui post scritti nella propria lingua e che parlano di cose che riguardano il loro Paese, e a lasciare la pagina in caso di pagine in inglese. Per questo per fronteggiare questo problema un numero sempre maggiore di brand ha dato vita a diversi blog e a tanti profili social in base alla nazionalità della clientela.
    Strategie multi network
    È inoltre importante ricordare che localizzare i propri social media in una lingua traget per alcuni mercati significa aprire nuovi profili su social network non usati o poco usati in Europa come VKontakt, Odnoklassniki, Qzone, Facenama, Reddit e molte altri ancora. Studiare tutti questi aspetti e realizzare una totale internazionalizzazione del marketing online può sembrare estremante faticoso e dispendioso, ma i vantaggi sono reali e anche se non di immediatissima nota, sono un investimento sul futuro del brand che con una somma ragionevole e tempi ridotti alcune società di servizi integrati per la traduzione possono fare.
    Per ulteriori informazioni: www.polilingua.it
    made in italy

  • trucchi per clash of clans gemme&oro

    The tricks clash of clans method:

    Dotn a lot of people know but there is a on-line hack you conect to Clash of clan servers and hack Clash of Clans. If you want to try Clash of clans hack using this method you can go here http://trucchicoc.com  cheats clash of clans In the web page there is a video with instrucctions I hope this information helps you.

    It is a web exyrat:

    “Hey claners, ever you wondered how to get unlimited coins, gems and elixirs with a simple clash of clans hack? First let me introduce myself. My name is David and I have studied computer for almost two years. I have also passionate player, but with everything that busy schedule can not really enjoy the game and put a lot of effort so obviously I can not get all those precious gems and elixirs without doing some tricks. I spent almost three weeks to create a hack tool that can generate all the resources precious, so finally no longer in trouble and now I can start to enjoy the game to the fullest. I thought why should not I share the instrument with the rest of the world, right? I’m not the only one who is busy and I think most people They would like to as well. ”

    “First of all you need to know that hacking is a very complex process so that you need not to affect anything, everything has already been done. I made ​​two versions, one is a download version and another is a version online.
    If you’re skeptical about downloading some generators and you might think: well this could damage my PC – no problem at all! Guess what! Now there is an online version, it is actually a tool that is on my server and it can not harm in any way.
    the only thing you need to do is choose how many resources you want in your account and press generate. After it is done just check your e-mail or cell phone with one offer that usually one or two minutes. The verification process is there for a reason, because I would like to get rid of bots that are automatically generating all those gems, coins and elixirs from my generator. ”

    Tricks to calsh of clans
    “No matter what type of device you have. You can have Android phone or tablet, or perhaps iPhone, iPad and even PC. It works with all of them, because fraud is connected through the clash of clans servers and He is manipulating with the resources so that the device you have is absolutely not important, and the tool is compatible with any device or PC. “

  • Il Gruppo Hit accompagna il primo concerto in Italia di Karen Mok

    Favorire la conoscenza e il successo di nuovi Artisti, nell’ambito di una condivisione globale delle esperienze: questo è l’obiettivo che ha spinto il Gruppo Hit – corporate specializzata nel settore del gioco e dell’intrattenimento – a partecipare al primo concerto in Italia di Karen Mok, la popstar cinese più famosa al mondo, che si esibirà all’ombra della Madonnina con il suo “Regardez World Tour”. Lo spettacolo ha già registrato il tutto esaurito negli stadi di mezzo mondo e prevede tappe a Londra, Madrid, in Australia, Canada e Stati Uniti.

    Da sempre in prima linea nella promozione di show, spettacoli e nuove forme d’arte per arricchire l’offerta di intrattenimento nelle proprie strutture, il Gruppo Hit ha siglato nella serata di domenica 20/3 l’accordo per la tappa italiana del tour con l’organizzatore HY Communication Co. ltd. L’evento, attesissimo dalla comunità cinese e da un numero crescente di fan italiani, è in programma per domenica 1/5 al Teatro Linear Ciak di Milano.

    Karen Mok è la prima artista cinese ad esibirsi in concerto in Italia e Spagna: ha all’attivo più di vent’anni di carriera, 14 album, una quarantina di film e “Cheek to Cheek”, il duetto con Andrea Bocelli che nel 2015 ha contribuito alla sua fama mondiale, incuriosendo anche il pubblico italiano. Ha vinto 3 Golden Melody Award, l’equivalente dei Grammy Award nel panorama musicale cinese, ha doppiato un film di animazione Disney ed è stata la prima star asiatica ad ottenere un ruolo da protagonista in una produzione di Broadway. Fisico longilineo e tratti somatici che rivelano le origini euroasiatiche della sua famiglia, la star sorprende con un perfetto italiano, frutto degli studi in letteratura italiana e dei 2 anni trascorsi frequentando il Collegio del Mondo Unito (UWC) dell’Adriatico a Duino (Trieste). Nel “Regardez World Tour” la sua voce inconfondibile, cristallina e particolarmente versatile si accompagna ad uno spettacolo suggestivo e ricco di effetti speciali, che si ispira agli stilemi dei grandi show americani, rivisitati in chiave orientaleggiante.

    Suzana Pavlin, sales promotion manager del Gruppo Hit dichiara: “dal benessere all’intrattenimento, dal gioco alla cucina, siamo sempre alla ricerca di stimoli e novità da proporre agli ospiti dei nostri Hit Casinos, situati nelle località più belle della Slovenia, Nova Gorica e Kranjska Gora. Con questo accordo offriremo ai nostri clienti più affezionati la possibilità di assistere al concerto di Milano gratuitamente. Non escludiamo ulteriori sviluppi, che potrebbero portare altri celebri artisti, amati tanto dal pubblico italiano quanto da quello cinese, ad esibirsi nelle nostre strutture a un passo dal confine con l’Italia, integrando un programma già molto ricco di star italiane e straniere”.

  • Tagli capelli lunghi inverno 2015-2016, ecco i nuovi trend!

    Lisci, mossi o ricci: quali sono i tagli più giusti per voi? Ecco una carrellata delle ultime novità per capelli lunghi e lunghissimi proponendovi i relativi prodotti per capelli

    Lunghi e curati. Chi decide di portare i capelli lunghi in quest’autunno/inverno 2015-2016 deve puntare, prima di tutto, sulla salute del capello, perché la chioma deve essere sana, lucente e morbidissima. Via libera, quindi, a prodotti specifici come oli ristrutturanti, mousse modellanti e spray rivitalizzanti.

    La vera differenza, tuttavia, la fa il tipo di taglio, che deve essere fatto a regola d’arte per mettere in risalto le caratteristiche del vostro capello. Quali sono quelli per capelli lunghi su cui puntare?

    lungo scalato ciuffo

    prodotti capelli lunghi scalati con ciuffo un taglio a ‘doppia anima’, perché è come se la chioma si scindesse in due personalità diverse: un lungo morbido e scalato, e un ciuffo completamente a se stante, con un ‘movimento’ diverso, con una vita propria completamente indipendente dal resto della capigliatura. Addirittura, può avere anche uno styling diverso, un ciuffo mosso su un capello liscio, per dire.

    onde morbide

    Onde morbide. Dopo le beach waves, ovvero le onde naturali dall’effetto ‘spiaggia’, arriva la variante ‘winter’, ovvero un mosso sempre costituito da onde ma meno ‘salty’ e più modellate e morbide, per un risultato chic ed elegante.

    prodotti per parrucchieri ricci scalati Ricci scalati. I lunghi ricci indomabili, invece, si mettono a servizio del volto: i tagli morbidi e voluminosi, con ciuffi che sfiorano dolcemente il viso, si arricchiscono di sfumature e colpi di luce atti a illuminare (e ringiovanire!). Bellissimi anche impreziositi da cerchietti, diademi e fermagli gioiello per una serata speciale.

    liscio scalato schiarito

    Liscio con punte indefinite. Infine, per chi ama l’effetto super liscio, il taglio deve essere scalato, ma con punte indefinite e alleggerite con una leggera schiaritura. Per renderlo più dinamico, personalizzatelo con un ciuffo rock on sfumature di colore più intense e dominanti.

  • Tendenza ad incontri extraconiugali in italia

    I dati statistici parlano chiaro: la tendenza ad incontri extraconiugali in Italia è cresciuta enormemente rispetto ad una quindicina di anni fa. Probabilmente anche grazie alla diffusione capillare di Internet, che si è rivelato un mezzo che schiude la via a centinaia di modi diversi di fare incontri di questo tipo, il risultato è che ampie percentuali di popolazione, chi per abitudine, chi saltuariamente, chi una sola volta nella vita, si dedica o si è dedicata a questo tipo di incontri.
    La differenza sostanziale rispetto a due decenni fa, è che mentre prima gli incontri maturavano in ambienti frequentati dai fedifraghi (luogo di lavoro, luoghi di ritrovo, cerchie di amici), ora invece sempre più spesso si cerca un partner completamente sconosciuto o appena conosciuto, per consumare questo tipo di incontri.
    Secondo alcuni sociologi italiani e stranieri, la motivazione di questa differenza sta proprio nella diffusione di Internet, che mette a disposizione infinite occasioni, prima inesistenti, per fare nuove conoscenze.
    La prima occasione fornita dalla Rete sono certamente i social network, Facebook e Twitter in primis, che permettono facilmente di conoscere ed entrare in contatto con persone dell’altro sesso, magari di altre città, e poi poter comunicare in modo più o meno privato. Dalle conoscenze fatte con i social network sono nati migliaia di incontri particolari in tutta Italia.
    Certamente i social network sono semplicemente un’occasione, e parteciparvi non significa avere già a priori l’intenzione di cercare incontri extraconiugali. Se invece c’è questa intenzione già in partenza, la tendenza attuale è quella di iscriversi e partecipare ad altri tipi di siti Internet, dedicati proprio alle nuove conoscenze, di cui alcuni specialistici proprio nel mettere in contatto tra loro persone alla ricerca di incontri extraconiugali. Tra l’altro, nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di siti ad iscrizione gratuita, e sono a pagamento solo alcuni servizi aggiuntivi, come i video messaggi o altro, a seconda dei siti.
    La potenza dei portali dedicati agli annunci di incontri sta nel motore di ricerca interno, che permette di cercare incontri pordenone oppure incontri udine ed altre località in maniera semplice e veloce. Se i detrattori di questo sistema dicono che Internet è troppo dispersiva, il motore interno di un sito risolve il problema. Compilando pochi campi, come la fascia d’età o la provenienza geografica, è possibile filtrare, tra le migliaia di annunci presenti, solo quelli che interessano, ottenendo così un numero relativamente basso di profili di persone dell’altro sesso, interessate ad incontri extraconiugali, nella città che si vuole e dell’età che si vuole. Molti di questi portali hanno anche ricerche avanzate, che permettono di filtrare gli annunci anche in base ad altre caratteristiche, dal colore dei capelli, all’altezza, alla professione.
    In conclusione, gli strumenti forniti dalla Rete hanno mandato in pensione i vecchi annunci su giornali cartacei, per quanto riguarda molti settori ma in particolare quello degli annunci extraconiugali, la semplicità di questi strumenti ha favorito la tendenza attuale a “tradire” il coniuge.

  • LA GRANFONDO AVESANI LUCA RISERVA SORPRESE, RICCHISSIMO PACCO GARA “MADE IN AVESANI”

    Il 1° maggio al via la scoppiettante Granfondo Avesani Luca di Verona

    Pacco gara costituito da prodotti freschi del Pastificio Avesani

    Partenza ed arrivo nella suggestiva cornice scaligera di Piazza Brà

    Percorsi “classico” e “superiore” di 90 e 120 km

     

     

    Dall’anno di fondazione, il 1951, l’evoluzione del Pastificio Avesani non ha conosciuto limiti, sino ad arrivare all’attuale produzione di circa 15.000 quintali di tortellini e pasta fresca. Un marchio da sempre vicino allo sport, che quest’anno onorerà la memoria di Luca Avesani con un evento ciclistico dal fascino indiscusso, la cycling marathon GranFondo Avesani Luca del 1° maggio.

    Il pacco gara che ‘rifornirà’ gli appassionati del pedale sarà ovviamente all’insegna dei prodotti freschi del Pastificio e di tante altre sorprese. Si partirà dai tortellini, vero e proprio marchio di fabbrica aziendale, passando al vino Farina e all’olio d’oliva extra vergine Redoro, le stuzzicanti patatine Pata, oltre agli integratori MG.K Vis e ad un ingresso gratuito al centro Bernstein di Verona, una struttura completa in grado di offrire servizi efficaci nel settore fitness, wellness e della salute, attraverso la progettazione di programmi personalizzati.

    Le iscrizioni sono aperte e il comitato organizzatore di Asd Giomas in collaborazione con Asd Avesani Bike “mette sul piatto” la possibilità di partecipare alla cifra di 23 euro con l’aggiunta di 10 euro al momento del ritiro del pettorale.

    Un’offerta sportiva che va ad incontrare e rispettare le esigenze del cicloamatore, il quale vedrà ridotta la propria ‘perdita’ nel caso in cui qualsiasi tipo di imprevisto gli impedisse di essere presente alla competizione ciclistica. Una cifra comprensiva d’iscrizione alla ‘sfida’, assistenza medica e meccanica, rifornimenti e pasta party finale.

    I percorsi di gara “classico” e “superiore” si svilupperanno lungo 90 e 120 km, toccando le zone ‘cult’ del Veronese come la salita delle Torricelle, teatro di sfide memorabili fra edizioni dei Mondiali e tappe del Giro d’Italia, la Valpolicella, terra di vini pregiati, prima di transitare sulle salite che porteranno in direzione Lessinia, ridiscendendo in picchiata verso il centro città e terminando al cospetto dell’Arena di Verona, dove gli ‘arditi del pedale’ erano partiti.

    Le scoppiettanti premiazioni finali celebreranno i primi tre assoluti maschili e femminili di entrambi i percorsi ed i primi cinque di ogni categoria, oltre alle prime tre società per numero di iscritti.

    Info: www.granfondoavesaniluca.com

  • G DATA Password Manager: maggior tutela e controllo dei dati personali

    La nuova release delle soluzioni per la protezione degli utenti privati firmata dal vendor teutonico é dotata delle più moderne tecnologie di protezione „made in Germany“ per un online banking e shopping più sicuro. Logo-Claim-2015-3c-highres

     Sebbene siano in media 17 le password utilizzate dagli utenti Internet (fonte: Password Research), molte di queste non contengono un mix sufficiente tra maiuscole, minuscole e cifre, tali da garantire un giusto grado di sicurezza. Inoltre, il 38 percento degli utenti, secondo un sondaggio effettuato dal consorzio digitale tedesco Bitkom, è dovuto ricorrere almeno una volta negli ultimi dodici mesi al ripristino della password per poter accedere ad un determinato servizio on-line. Con G DATA Password Manager il padre dell’antivirus assicura maggior tutela e controllo sui propri dati di accesso. I dati sensibili, quali utente e password vengono cifrati in una banca dati sul PC. L’accesso a questa banca dati è consentito solo tramite “master password”. Le nuove funzionalità quali il Password Manager, la tecnologia BankGurad unica nel panorama della sicurezza informatica e le soluzioni G DATA Antivirus, G DATA Internet Security e G DATA Total Protection, oggetto di un esteso aggiornamento, concorrono a massimizzare la protezione della navigazione, come delle transazioni bancarie o di acquisto condotte online. Le nuove fìunzionalità saranno disponibili da aprile 2016.

    Oltre alla protezione classica contro virus, trojan, spyware, phishing e altri malware, l’amministrazione dei dati sensibili sta assumendo una crescente importanza. Navigare, fare operazioni bancarie o acquisti online, accedere a vari profili social – molti utenti impiegano una password diversa per ogni account. Per tenere sotto controllo tutte le credenziali di accesso ai servizi, la funzione di gestione delle password integrata nella nuova generazione dei software di sicurezza G DATA, rappresenta un validissimo aiuto. Grazie a questo modulo particolarmente intuitivo, svolgere le proprie attività quotidiane online torna ad essere comodo. Dopo l’installazione, il Password Manager appare come un’icona sul browser e registra tutte le password delle pagine cui si accede tramite credenziali cifrate, decretando la fine dei post-it attaccati allo schermo o delle passsword insicure.

    Aggiornamento gratuito per i clienti G DATA
    I clienti G Data in possesso di una licenza valida, possono aggiornare gratuitamente il proprio software alla nuova “security generation” e scaricando la nuova versione direttamente dal sito del produttore.

    Requisiti di sistema:
    PC con Windows 10/8.x/7 e almeno 2 GB RAM (32 und 64 Bit)

    Le soluzioni di sicurezza di G DATA, una panoramica:


    g_data_consumer_antivirus_boxshot_it_3d_4cProtezione di base: G DATA Antivirus

    Il minimo per la vostra sicurezza: G DATA Antivirus protegge in modo affidabile il PC contro i virus, tutelando nel contempo i dati personali immessi per lo svolgimento di transazioni bancarie o di acquisti online con la tecnologia brevettata G DATA BankGuard. Con questa soluzione l’utente non dovrà più preoccuparsi dei pericoli più comuni

    Versioni e Prezzi:
    G DATA Antivirus per 1 PC: prezzo di listino raccomandato Euro 29,95
    G DATA Antivirus per 3 PC: prezzo di listino raccomandato Euro 36,95
    g_data_consumer_internet_security_boxshot_it_3d_4cProtezione avanzata: G DATA Internet Security

    G DATA Internet Security garantisce in modo affidabile la sicurezza del PC e dei dati personali con la migliore protezione contro virus, keylogger e trojan, nonché un potente firewall. Gli utenti di Internet sono ben protetti contro tutte le minacce – indipendentemente da quale attività svolgano online. Grazie al controllo genitoriale, anche i più giovani sono protetti efficacemente nelle vastità di Internet.

    Versioni e Prezzi:
    G DATA Internet Security per 1 PC: prezzo di listino raccomandato Euro 39,95
    G DATA Internet Security per 3 PC: prezzo di listino raccomandato Euro 49,95
    g_data_consumer_total_protection_boxshot_it_3d_4cProtezione integrale: G DATA Total Protection

    G DATA Total Protection protegge non solo i modo sicuro da virus, trojan e attacchi cibernetici ma, grazie a innumerevoli extra come la cifratura dei dati personali o il controllo affidabile degli apparecchi, protegge gli utenti da qualsiasi altra minaccia in modo assolutamente efficiente.

    Versioni e Prezzi:
    G DATA Total Protection per 1 PC: prezzo di listino raccomandato Euro 44,95
    G DATA Total Protection per 3 PC: prezzo di listino raccomandato Euro 54,95
    Le caratteristiche principali della nuova generazione della sicurezza firmata G DATA

    • La più moderna tecnologia G DATA CloseGap „made in Germany“ per una rilevazione efficace dei virus
    • Online-Banking e shopping in tutta sicurezza grazie a G DATA BankGuard
    • Protezione anti-exploit, impedisce lo sfruttamento delle vulnerabilità applicative
    • Novità: Password Manager di facile utilizzo, garantisce maggior tutela e controllo delle credenziali di accesso personali ai vari servizi online
    • Browser Cleaner contro le barre degli strumenti indesiderate e add-on in G DATA Total Protection
    • G DATA USB Keyboard Guard: protezione contro dispositivi USB che si fingono tastiera
    • Gestione individuale degli aggiornamenti: consente di evitare costi aggiuntivi su connessione UMTS o LTE
    • Protezione dai Keylogger in tempo reale, automatizzata e senza ricorso a signature, priva di impatto sulle prestazioni
    • Cloud-Backup su Dropbox o similari in aggiunta al back-up locale, nella versione G DATA Total Protection
    • Risparmia risorse grazie al fingerprinting e alla scansione in fase di inattività
    • Protezione di navigazione e email
    • Protezione minori: grande sicurezza per i più piccoli con il motore di ricerca per bambini integrato. Migliaia di siti internet classificati come rilevanti a livello pedagogico e adeguati all’età degli utenti
    • Incluse in G DATA Total Protection (oltre alle funzionalità del G DATA Internet Security): controllo sull’accesso a chiavette o dischi USB e altri apparecchi, cifratura e tuning del sistema
    • Firme virali aggiornate di continuo: nessuna possibilià per nuove minacce
    • CD di emergenza per ripulire sistemi infetti
    • Assistenza gratuita 24 ore al giorno per domande e problemi tecnici

    (altro…)

  • I Pro e i Contro delle Pillole Dimagranti

    Nella giusta situazione, le pillole dimagranti sono la risposta alla perdita di peso. Tuttavia, questo di solito vale solo per gli individui che hanno un indice di massa corporea superiore a 27. Per tutti gli altri gli aspetti negativi superano quelli positivi quando si tratta di utilizzare pillole dimagranti per perdere peso.

    Prima di tutto, alcuni farmaci hanno effetti collaterali molto pericolosi. Se vi sono state prescritte pillole dimagranti assicuratevi di verificare con il vostro medico le conseguenze nocive dell’assunzione del farmaco. Inoltre si trovano molte informazioni su questi effetti collaterali nei dizionari medici su Internet. Per saperne di più su un effetto collaterale, tutto quello che dovete fare è digitare il nome del farmaco seguito dalle parole “effetti collaterali” in un famoso motore di ricerca come Google, Yahoo o Bing. Questo dovrebbe rivelare decine di siti con le informazioni necessarie sul farmaco che vi interessa.

    Il pericolo principale derivante dall’assunzione di pillole dimagranti è che molte di queste provocano dipendenza psicologica e fisica. Consultate il medico prima di assumere qualsiasi pillola dimagrante prescritta, scoprite se creano assuefazione e quali sintomi dovreste tenere sotto controllo per evitare problemi.

    Un altro aspetto negativo è che i farmaci prescritti possono anche alterare gravemente il metabolismo naturale. La maggior parte delle pillole dimagranti riducono l’appetito, il che fa consumare meno calorie. In un primo momento, questa sembra la soluzione definitiva per perdere chili indesiderati. Tuttavia, mentre si riduce l’apporto calorico, il metabolismo rallenta. Mentre il metabolismo rallenta, si riduce anche la quantità di peso che si perde. Improvvisamente perdere peso diventa più difficile che mai, che assumiate il farmaco o meno! È per questo che spesso le persone perdono solo una certa quantità di peso durante l’assunzione di pillole dimagranti.

    Anche diverse pillole dimagranti da banco o integratori dietetici sono stati associati ai rischi per la salute. Ad esempio, le pillole per la perdita di peso contenenti Efedrina aumentano la possibilità di infarto, frequenza cardiaca accelerata, pressione arteriosa alta, convulsioni o infarto. Quindi, ancora una volta, consultate un medico prima di assumere tali pillole dimagranti e assumete le pillole dimagranti che sono state approvate e definite sicure da un’autorità competente.

    Come ogni farmaco prescritto, le pillole dimagranti sono associate a una serie di complicazioni per la salute generale. Le pillole dimagranti sono state associate all’aumento della frequenza cardiaca, all’aumento della pressione sanguigna e all’insufficienza cardiaca. Ecco perché è importante consultare un medico prima di assumere qualsiasi pillola dimagrante e riconsultare il medico regolarmente durante l’assunzione di questi farmaci, anche se si acquistano su internet.

    L’uso a breve termine di pillole dimagranti può aiutare una persona a dare una spinta alla dieta. Di solito la perdita di peso è rapida, il che incoraggia la persona a perdere più peso con o senza il farmaco. Molte persone hanno bisogno di più di un semplice programma dietetico. Hanno bisogno del sostegno fisico e psicologico offerto dalle pillole dimagranti, soprattutto se sono gravemente sovrappeso. Questo è l’unico vantaggio dell’utilizzo di pillole dimagranti. Tuttavia, di solito questa gratificazione è a brevissimo termine. Appena si sospendono le pillole per la perdita di peso, si riacquista peso rapidamente dopo pochi mesi.

    I rischi per la salute associati alle pillole dimagranti devono sempre essere valutati prima di decidere di assumerle. Anche i cambiamenti dello stile di vita come l’esercizio fisico regolare, i cambiamenti della dieta e i controlli periodici della salute possono dare una spinta, cosa che è altrettanto efficace per perdere peso.

  • Il set di Amor Sacro tra le suggestive location di Cori

    Mercoledì 23 marzo, alcune delle location più suggestive e di maggior pregio di Cori, faranno da set ad ‘Amor Sacro’, opera prima del regista di Velletri Marco Zarrelli, prodotta da Mescalito Film di Giorgio Beltrame. La Città d’Arte è stata scelta nella convinzione che potrà apportare un significativo contributo alla qualità artistica del progetto.

    Le riprese dureranno un giorno, inizieranno intorno alle 07:30 e si concluderanno verso le 18:00. I primi ciack verranno battuti tra il Ponte della Catena, via Ninfina e via del Porticato (Sipportica). La troupe si sposterà poi al Complesso Monumentale di Sant’Oliva, dove si gireranno altre scene all’interno della Chiesa, sulla piazzetta, dentro il Chiostro e il Museo della Città e del Territorio.

    L’intero film è ambientato tra gli scorci più belli del panorama pontino, grazie a Latina Film Commission che ultimamente ha invitato a lavorare in provincia numerose produzioni cinematografiche che si avvalgono degli splendidi paesaggi locali, portando in queste zone popolarità e lustro, oltre che opportunità di lavoro per diverse categorie.

    ‘Amor Sacro’ si preannuncia un lungometraggio di grande valore, destinato prima ai festival e successivamente al grande e piccolo schermo. Ha ricevuto il contributo economico del Ministero per i Beni e le Attività Culturali come prodotto di interesse culturale nazionale e vede un cast d’eccezione: tra i protagonisti Marina Massironi, Antonio Catania e Antonello Fassari.

    Il film racconta la storia di un monaco cistercense che vive in un luogo remoto, lontano dalla quotidianità del mondo moderno, chiuso in una solitudine fatta di abitudini di altri tempi. A causa di un trasferimento si troverà a confrontarsi in prima persona con la comunità cittadina incontrando personaggi molto particolari e realtà a lui molto lontane.

    Questi incontri genereranno in lui un forte senso di inadeguatezza, destabilizzando le sue convinzioni, gettandolo in un grande sconforto e portandolo a ridefinire la propria identità. Un affresco della società moderna, con le sue contraddizioni e lo sbando delle coscienze e delle anime che il monaco dovrà affrontare.

  • Ispirato ad una storia vera, esce oggi il nuovo romanzo di Silvio Zenoni “La bambina che viveva sotto il tavolo” da Leucotea Project.

    Una storia toccante, per far capire che alcuni sentimenti non appartengono solo al mondo degli adulti e possono creare cicatrici profonde.
     
    Una bambina rinchiusa in un orfanotrofio trascorre le proprie giornate sotto il tavolino del dormitorio, isolata dal mondo, a tracciare sul pavimento strani disegni con il dito. Finché una mattina la madre le porta in dono una scatola di matite colorate. Dopo giorni di titubanza la bambina si decide ad aprire la scatola ed inizia a dipingere.
    All’inizio i suoi disegni sono a tinte scure, quasi in bianco e nero, specchio dei giorni bui della sua infanzia; con il tempo la pittrice arriverà ad uno stile del tutto originale, fatto in prevalenza di chiari scuri, ma con la presenza improvvisa di un colore.
     
    Nel romanzo prevalgono i momenti di analisi introspettiva, intervallati però da sequenze narrative della vita in istituto e, successivamente, della storia d’amore e del percorso artistico della protagonista.
     
    Nato a Milano nel 1961, laureato in pedagogia e in psicologia, svolge la duplice professione di psicoterapeuta e docente di lettere, autore di numerosi articoli di letteratura e psicoanalisi pubblicati su riviste e del libro di racconti “Le parole lontane”. Vive e lavora a Milano. Questo è il suo secondo romanzo.
     
    Nel 2014 ha pubblicato per Edizioni Leucotea: Vicino a te volo leggera.
  • Jobrapido espande la propria presenza nel mondo e ridisegna la propria Infrastruttura IT sui Server Dedicati OVH

    Jobrapido, motore di ricerca di lavoro leader a livello mondiale, al fine di supportare la propria crescita e assicurare ai propri utenti un servizio sempre più performante, ridisegna la propria infrastruttura IT e sceglie di appoggiarsi ai Server Dedicati di OVH.
    Il servizio offerto da OVH rappresenta un anello abilitante nella nostra catena del valore”, commenta Giuseppe Pasceri, Chief Operations Officer & CTO di Jobrapido e aggiunge “hardware, networking e backbone si combinano perfettamente all’infrastruttura IT esistente, per un risultato all’altezza delle nostre attese.

    Dall’idea di un Ingegnere Informatico a Leader mondiale
    Jobrapido, con Headquarter a Milano, nasce nel 2006 dall’idea di un Ingegnere Informatico italiano e, nel giro di pochi anni, conosce una crescita senza precedenti diventando, oggi, leader mondiale nel settore dei motori di ricerca dedicati al lavoro.
    Un successo testimoniato dai numeri: 60 milioni di utenti registrati, con oltre 20 milioni di annunci indicizzati ogni mese e 35 milioni di utenti unici al mese. Jobrapido, dunque, rappresenta un nuovo standard nel recruiting on-line che, attraverso tecnologie all’avanguardia, analizza e aggrega gli annunci da tutto il web in unico spazio “virtuale”, agevolando l’incontro tra le migliori imprese e i migliori canditati. Un modello di business innovativo e “intelligente” che ha profondamente rivoluzionato il modo in cui le persone cercano lavoro e le aziende lo propongono. Già presente in 58 Paesi, Jobrapido sta espandendo la propria presenza all’estero con nuove sedi in Germania, Olanda e Regno Unito e una previsione di sviluppo a doppia cifra, nei prossimi anni.

    Un settore in continua evoluzione
    Un settore in continua crescita e evoluzione quello dell’e-recruiting, trainato anche dalla rapida diffusione delle tecnologie digitali e di nuovi paradigmi lavorativi, come lo smart working, che hanno profondamente modificato le esigenze e il modo di operare delle imprese, in cerca di nuove figure professionali più qualificate. Da un’analisi comparata condotta da Jobrapido, rispetto alle offerte di lavoro pubblicate sul proprio sito negli ultimi due anni, è stato stimato un aumento del 6% delle offerte di lavoro in Italia, del 15% in Germania e del 35% nei Paesi Bassi, con un’attenzione sempre crescente rispetto ai ruoli legati al comparto informatico. In tale scenario, il ruolo delle piattaforme per l’incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro acquisiranno sempre più un ruolo di cruciale importanza.

    OVH accompagna Jobrapido nella costruzione dell’infrastruttura più adatta a rispondere alle crescenti complessità legate al proprio business
    OVH è un nostro partner storico”, spiega Giuseppe Pasceri, “inizialmente Jobrapido si appoggiava a due fornitori esterni per i server. Successivamente, abbiamo deciso di trasferire l’intero parco macchine scegliendo OVH come nostro unico partner tecnologico in quanto il servizio offerto con la soluzione Dedicated Server si è rivelata ideale per soddisfare le nostre necessità in termini di affidabilità, resilienza ai problemi, performance e scalabilità immediata. Il nostro modello di business presenta periodicamente complessità crescenti, legate a picchi di richieste o a crescite non prevedibili del traffico di rete sui nostri siti che necessitano di essere supportate, in modo immediato, da un sistema molto performante, al fine di assicurare ai nostri utenti una ricerca rapida degli annunci. In tal senso, i Server Dedicati di OVH si combinano perfettamente con le applicazioni sviluppate da noi e ci consentono una scalabilità notevole, mantenendo alte performance e permettendoci di effettuare investimenti più ponderati evitando un over-provisioning e con un conseguente efficientamento dei costi. Molto apprezzata è anche l’ampia varietà di gamme disponibili che ci permette di adeguare i server, in base alla performance desiderata. Un’ulteriore motivazione alla base della nostra scelta risiede nella possibilità di amministrare agevolmente i server, grazie alla presenza di API web automatizzate.
    Inoltre, la presenza di un’offerta Cloud in rapida espansione, basata su Openstack, potrebbe esserci molto utile in un prossimo futuro. Infine” conclude Giuseppe Pasceri “in linea con la nostra politica di espansione eurocentrica, la scelta di un partner che ha Datacenter di proprietà dislocati in diversi Paesi rappresenta per noi un vantaggio strategico, molto competitivo, per garantire, in qualsiasi Paese, la stessa efficienza del servizio.

    Consulenza tecnica e commerciale di valore

    Siamo molto soddisfatti della collaborazione con OVH, non solo dal punto di vista delle soluzioni e servizi offerti”, conclude Pasceri, “ma anche per la consulenza tecnica e commerciale su cui possiamo fare affidamento a livello locale, molto professionale, veloce nelle risposte e caratterizzata da una buona flessibilità.

    Chi siamo
    OVH – Specialista del Cloud e delle infrastrutture Internet, OVH offre prodotti e servizi innovativi, organizzati in 3 Universi: Web, Dedicated e Cloud. Dal 1999, anno della sua fondazione, l’azienda si è imposta come partner principale per migliaia di professionisti in tutto il mondo. OVH deve il suo successo a un modello di sviluppo basato sull’innovazione e sulla gestione completa della catena di produzione, dall’assemblaggio dei server, alla manutenzione delle infrastrutture e al supporto garantito ai suoi clienti. OVH fornisce soluzioni stabili e affidabili, a un rapporto qualità/prezzo ineguagliabile. http://twitter.com/ovh_it

  • Nel sito Cristina Rubinetterie è disponibile il nuovo Configuratore 3D

    IMMAGINE CONFIGURATOREIl configuratore 3D Cristina, specificatamente progettato e realizzato per architetti, rivenditori e privati, è accessibile tramite la sezione dedicata del sito aziendale mobile-friendly e mette a disposizione degli utenti un menù che contiene tutta la gamma dei prodotti suddivisi per categorie: soffioni, body jet, cascata, bocche di erogazione doccette e saliscendi.

    All’interno di un’ambientazione neutra dai toni minimal, è possibile sperimentare tutte le combinazioni possibili sulla base dei propri gusti e delle proprie esigenze trasformando l’area bagno in un’oasi di autentico benessere grazie all’innovativo comando termostatico ad incasso Cristina System che consente la gestione di molteplici uscite d’acqua anche in simultanea. Un’ulteriore interessante possibilità è quella di scaricare un pdf dettagliato della configurazione selezionata, con i riferimenti ai codici prodotto per agevolare la procedura di ordinazione.

    www.cristinarubinetterie.it

  • FAST IN_OUT ALUMINIUM

    Al via il rinnovamento di Fast
    Il rinnovamento della compagnia bresciana partito con l’ampliamento della sede commerciale e produttiva di Vestone è l’inizio di un progetto a lungo termine di posizionamento e consolidamento del brand.
    Fast S.p.A., realtà protagonista del design italiano nella produzione di arredi e complementi per l’outdoor in alluminio estruso e, azienda leader, in
    alluminio pressofuso, si sta considerevolmente rinnovando.
    Fast ha ampliato la sua sede commerciale e produttiva di Vestone unitamente ad attività di comunicazione volte al rinnovamento del brand.
    Quest’anno, è stata infatti ampliata la superficie del sito produttivo, in modo da aumentare la capacità produttiva per poter far fronte alle richieste
    di un mercato in continua espansione. La nuova insegna e la nuova location scelta per il catalogo 2016 hanno contribuito a rafforzare l’immagine
    di Fast: binomio di design e Made in Italy di alta qualità.

    Presente al prossimo Salone del Mobile 2016, presenterà alcune importanti novità come la collezione JOINT, disegnata dall’architetto Riccardo Giovanetti e la collezione NIWA firmata dai designer Robby & Francesca Cantarutti.

    JOINT, novità 2016 è un sistema di sedute per esterno, composto da divani, poltrone e tavoli bassi. Schienale e braccioli imbottiti in poliuretano espanso flessibile con struttura interna in alluminio estruso e supporti in alluminio pressofuso verniciato. Angolari ed elementi di supporto, realizzati in pressofusione di alluminio, si innestano su profilati laterali in alluminio estruso.

    NIWA rivista nel 2016 è una collezione – composta da sedia e sgabello -realizzata in alluminio pressofuso con gambe in alluminio estruso, pensata per il contract o il residenziale. Disponibile in 8 colori. Cuscini su richiesta.

    Durante il Design Week Fast non manca certo di iniziative! Fast presenta a Palazzo Giureconsulti l’installazione A forest of Forest, una installazione ideata da Riccardo Giovanetti che mette in scena il prodotto icona dell’azienda rielaborandolo in una inedita versione. Un paesaggio di poltroncine Forest si estende nello spazio espositivo creando strutture fantastiche a diversi livelli che riproducono idealmente una foresta.Un gioco di ombre ed una ragnatela di volumi si alternano a creare un effetto scenografico di grande impatto visivo.

    Fast –  Salone del Mobile Pad. 6- Stand C27

    Fast – Palazzo Giureconsulti – Piazza Dei Mercanti 2, 20123 Milano

  • PARTE DALL’UNGHERIA UN NUOVO PROGETTO TUTTO ITALIANO

    Parte dall’Ungheria nuovo progetto tutto Italiano

    Un obbiettivo importante,valorizzare il nuovo brend Italia-Ungheria
    Un progetto nobile che mette insieme: sociale,lavoro e coltura,i tre
    principi fondamentali dell’umanità ,dedicato ai giovani e non!
    La società Italiana Moments Group con sede a Londra avendo a cuore
    le problematiche che affliggono i giovani e le pmi,in riferimento al lavoro
    Sia per i giovani che per le aziende,ha deciso di strutturare un progetto innovativo per assistere le persone che ne vorranno fare parte aiutando il settore merceologico,ed offrendo la possibilità per i giovani e aziende in forma di lavoro
    E scambi culturali in modo che si possa prospettare un futuro migliore per il
    marchio sia Italiano che Ungherese.
    La scelta del primo progetto ricade sull’Ungheria,paese di grande cultura,inoltre il sistema politico per la crescita del paese,e solido ed è molto attento alla crescita del proprio territorio.Per dare vita a questo progetto si è creata una cooperativa di lavoro estero che si estende su tutto il territorioEuropeo.
    Il presidente della società Italiana Moments Group Francesco Saverio De Maria ha scelto come suo obbiettivo il territorio Ungherese come primo punto pilota per un centro commerciale tutto Italiano.Si è pensato ad un progetto innovativo abbinando lo ad eventi sociale,interscambi culturali per i giovani e non,con fondazioni di cui scopi sensibili e sociali.

  • TheCosmobserver presenta il nuovo logo

    È stato presentato il nuovo logo del blog di divulgazione scientificaThe Cosmobserver”. Il blog, fondato nel 2014, si occupa di tematiche legate all’astronomia, astrofisica e astronautica ed è riuscito in poco tempo a guadagnarsi una buona autorevolezza tra gli astrofili e gli appassionati di spazio.

    Il logo è stato disegnato dal designer Federico Ottavio Barberis (BFO – Torino) su richiesta del blogger Emmanuele Macaluso, fondatore del blog.

    Il nuovo logo richiama un doppio significato. In primis si è voluto richiamare lo strumento più importante che si utilizza nell’osservazione del cosmo: l’occhio umano.

    In seconda battuta, l’occhio “dell’osservatore del cosmo” vuole riproporre una sfera che compie un’orbita attorno ad un’altra sfera. Tutto questo con un riguardo per le tipiche “patch” delle missioni spaziali, che abbiamo imparato a riconoscere sulle tute degli astronauti.

    “In questi due anni abbiamo pubblicato articoli di qualità con contenuti eclusivi – dichiara il fondatore Emmanuele Macaluso, che continua – la pubblicazione di un nuovo logo, disegnato da un professionista e in esclusiva per The Cosmobserver si inserisce perfettamente in quella che è la filosofia divulgativa del blog. Vogliamo avvicinare la scienza del cosmo e i suoi protagonisti al grande pubblico, ma sempre in modo professionale e facilemente comprensibile. Il nuovo logo rispecchia perfettamente questo nostro desiderio. Il futuro ci vedrà scrivere nuovi articoli e ci permetterà di presentare importanti protagonisti dello spazio ai nostri lettori”.

    Nel corso della sua breve esistenza, The Cosmobserver ha pubblicato interviste effettuate a veri riferimenti dell’astronomia e dell’astronautica italiana. Dall’intervista all’astronomo Walter Ferreri (Osservatorio Astrofisico INAF di Torino e Direttore scientifico della rivista Nuovo Orione), a quella all’astrofisico Attilio Ferrari (Presidente di Infini.To – Museo dello spazio e Planetario di Torino e docente universitario), passando per quella con il giornalista specializzato in astronautica Antonio Lo Campo fino a quella più recente con l’astronauta italiano Maurizio Cheli.

    La presentazione del logo, avviene mentre la pagina facebook del blog supera la considerevole soglia di 500 “likes reali” e mentre viene pubblicata una recensione sul libro dell’astronauta italiano Luca Parmitano. Recensione che è stata rilanciata dallo stesso astronauta italiano sul suo profilo Twitter.

    Invitiamo a vedere il nuovo logo sui canali ufficiali di The Cosmobserver ai seguenti link:

    Blog: http://thecosmobserver.blogspot.com

    Facebook Official Page  https://www.facebook.com/cosmobserver

    Profilo Twitter  https://twitter.com/thecosmobserver

     

  • Lorella Cuccarini torna al Brancaccio con Rapunzel

    Dopo il clamoroso successo del tour in tutta Italia, torna a grande richiesta al Brancaccio di Roma Rapunzel, il musical dei record. LORELLA CUCCARINI interpreta con grande passione questa favola musicale nel ruolo della cattiva, la matrigna di questo spettacolo che non è mai stato realizzato in teatro, un musical emozionante e coinvolgente, sfida e orgoglio del Teatro Brancaccio che lo produce.
    Alla regia MAURIZIO COLOMBI che raddoppia dopo il grande successo avuto con il musical campione di incassi PETER PAN con le musiche di Bennato.
    Uno spettacolo emozionante con musiche rock melodiche originali, che farà sognare con gli effetti speciali, tutte le famiglie nella migliore tradizione del prossimo Natale.
    Nella storia ci sono personaggi come i due fiori parlanti, “Rosa e Spina” la guardia reale “Segugio” divertiranno adulti e bambini. Una storia che aiuta a riflettere sull’importanza delle cose semplici che la vita regala. Il cast è composto da 20 performer selezionati fra ballerini, acrobati, cantanti e attori.Saranno due le attrici ad interpretare Rapunzel bambina e Rapunzel ragazza.Le scenografie imponenti e dal grande impatto visivo sono progettate da Alessandro Chiti e rappresentano una rilettura in chiave moderna dei luoghi e delle ambientazioni della favola classica. L’impianto scenico mostra oltre 15 quadri in continuo movimento grazie al lavoro di uno staff esperto di tecnici.Per la prima volta in assoluto, una sorta di double-fiction in teatro: i personaggi si trasformano da disegni animati in video ai personaggi reali su palco. Un continuo scambio tra realtà e cartoons. I personaggi ed il ritmo dei dialoghi sono caratterizzati dallo stile registico di Colombi che utilizza rumori e sottofondi per dare un effetto cinematografico ed un ritmo alla recitazione in stile cartoon.Tra gli effetti speciali la lunga chioma intrecciata di Rapunzel, lunga sei metri, si illuminerà magicamente grazie ad un miriade di piccole magiche luci.La magia dei capelli non si ferma qui, poiché consentiranno alla principessa perduta di far salire e scendere dalla torre madre Gothel, grazie alla loro lunghezza di ben otto metri, oppure le permetteranno di volare in teatro proprio sul pubblico.
    La storia vuole portare sulla scena l’eterna lotta tra il bene e il male, tra la brama delle vanità delle cose fatue e il gusto per le cose semplici a favore di una vita in armonia con il mondo.
    Nasce così il confronto tra Rapunzel, l’eroina positiva alla ricerca della sua vera identità, e l’eroina negativa, Madre Gotohell (Go-to-Hell), presa da se stessa, dal desiderio nefasto dell’eterna giovinezza, desiderio che la spingerà ad usare ogni mezzo pur di fermare lo scorrere ineluttabile del tempo.I personaggi suggeriscono una riflessione sulla crisi adolescenziale e sul rapporto tra madre e figlia. Intorno alle due eroine vivono e si muovono vari personaggi: un re e una regina colti nella loro umanità; un ladro scanzonato e superficiale che si innamora e diventa eroe; un capitano pasticcione al comando di guardie imbranate; briganti e furfanti facili da soggiogare;il popolo e la corte pronti a esultare o a condannare. Dal 6 al 24 aprile 2016 al Teatro Brancaccio -Roma-dal martedì al sabato ore 21, sabato ore 17 e 21, domenica ore 17.

  • Ipertensione Danza esercizio fisico d’eccellenza

    Al Congresso della Società Italiana per la Prevenzione Cardiovascolare (SIPREC) in corso a Napoli, anche una Lifestyle Session dedicata alla danza come esercizio fisico d’eccellenza per combattere ipertensione e altre patologie cardiovascolari, che in Italia sono responsabili del 41% dei decessi. L’80% di queste malattie è attribuibile a fattori di rischio comportamentali che possono essere facilmente modificati quali fumo e alcool, dieta non sana e soprattutto inattività fisica.

    MYHFG_A New Dance Exercise Programme

    Napoli, 18 marzo 2016 – Secondo l’OMS, sono 3,2 milioni le persone che ogni anno nel mondo muoiono a causa dell’inattività fisica, il quarto dei principali fattori di rischio delle malattie non trasmissibili come ad esempio le patologie cardiovascolari; eppure l’80% delle malattie che colpiscono il cuore potrebbe essere prevenuto o gestito modificando alcune insane abitudini tipiche del mondo occidentale, quali il consumo di alcool, il fumo, una dieta non sana e soprattutto la sedentarietà. Dell’importanza di eliminare questi fattori di rischio comportamentali, si discute in questi giorni anche a Napoli, in varie lifestyle session del Congresso della Società Italiana Per la Prevenzione Cardiovascolare (SIPREC), già sostenitrice dei programmi “Make Your Heart Feel Good”, la campagna europea promossa da Daiichi Sankyo per sensibilizzare la popolazione sulla prevenzione delle patologie cardiovascolari, attraverso semplici accorgimenti da adottare nella vita quotidiana.

    Una delle lifestyle session è stata dedicata al ruolo che può ricoprire la danza come esercizio fisico utile ai pazienti ipertesi, partendo dalle linee guida dei maggiori esperti europei in materia di ipertensione, i quali suggeriscono di praticare un esercizio aerobico dinamico per 30-45 minuti 3-4 volte a settimana ad un livello di intensità pari al 50-70% della massima capacità di carico lavorativo. E’ infatti ormai ampiamente riconosciuto che una regolare attività fisica di tipo aerobico, come appunto la danza, può contribuire a ridurre la pressione arteriosa e a prevenire lo sviluppo di coronaropatie. E’ stato ad esempio dimostrato che, riducendo di soli 2 mmHg la pressione sistolica in pazienti di mezza età, si riduce anche del 7% il rischio di mortalità per ischemia e altre cause cardiovascolari e del 10% il rischio di mortalità da ictus, e un’attività fisica regolare consente proprio di abbassare mediamente la pressione sistolica di 3,1 mmHg.

    Recenti studi internazionali hanno identificato i benefici che questo tipo di sport porta ai pazienti over 60, dimostrando che la danza, a prescindere dallo stile praticato, è utile per migliorare forza e resistenza muscolare, agilità, equilibrio e coordinazione, e prevenire osteoporosi e rischi cardiovascolari. Inoltre, questa pratica ha il vantaggio di risultare attraente a tutti i target di pazienti, poiché può essere scelta e modificata in base a età, limitazioni fisiche e cultura. A spiegarlo è stato il prof. Massimo Volpe, professore ordinario di cardiologia e direttore della Scuola di Specializzazione in Malattie dell’Apparato Cardiovascolare dell’Università “La Sapienza” di Roma: ” E’ fondamentale per tutti, e soprattutto per chi soffre di patologie cardiovascolari, consultare il proprio medico o uno specialista prima di intraprendere qualunque forma di esercizio fisico, ma in generale possiamo dire che gli sport più indicati per questo tipo di pazienti sono quelli con metabolismo aerobico – dunque di resistenza piuttosto che di potenza – e a medio o basso impegno cardiocircolatorio. La danza non ha solo il pregio di possedere queste caratteristiche, ma porta a chi la pratica anche i benefici psicologici derivanti dalla sua natura piacevole e divertente, sia se praticata da soli o in compagnia. Può essere percepita infatti come un hobby piuttosto che come uno sforzo fisico imposto o una terapia, ed ha così tanti stili e forme che può essere adattata a qualunque età e condizione”.

    Un regolare esercizio fisico fa bene a tutti, poiché produce un effetto ipotensivo sia in soggetti normotesi che ipertesi, anche se questo risulta maggiore in questi ultimi, essendo proporzionale ai valori di partenza della pressione arteriosa, ed è più accentuato nelle donne e nei soggetti anziani.
    L’allenamento aerobico migliora i valori pressori a riposo, la risposta pressoria agli stimoli psicoemotivi e previene gli eventi cardiovascolari attraverso numerosi meccanismi, attenuando il tono del sistema nervoso simpatico, diminuendo la frequenza cardiaca, migliorando la funzione endoteliale con riduzione della rigidità della parete arteriosa, e correggendo i molteplici fattori della sindrome metabolica. L’entità del calo pressorio, inoltre, sembra essere indipendente dall’intensità, dalla durata e dal tipo di allenamento.

    A chiarire le implicazioni squisitamente tecniche, ma anche sociali, culturali ed economiche della scelta della danza è stato, nei suoi diversi interventi, il prof. Carlo Tranquilli, Medico Responsabile della Federazione Italiana Danza Sportiva e membro del Comitato Medico della World Dance Sport Federation: “In tutte le età della vita la Danza ha una forte componente socializzante. Come altri sport essa ha un impatto importante sulla regolazione della produzione degli ormoni dello stress. È certamente un’attività da consigliare a tutti, giovani, adulti e anziani, infatti il dispendio energetico può essere anche molto elevato se gli allenamenti vengono condotti sotto la guida di tecnici esperti, ma in particolare i soggetti sedentari trovano nella Danza sportiva un ottimo antidoto alla malattia ipocinetica, migliorando sensibilmente la funzione cardiovascolare, respiratoria e metabolica. La socializzazione, la riduzione dello stress, i miglioramenti della forza e dell’equilibrio sono solo gli effetti più evidenti sulle persone, ma non dimentichiamo che questi aspetti hanno importanti ricadute anche in termini di spesa sanitaria pubblica”, è stato calcolato infatti che le patologie cardiovascolari costano all’economia europea circa 196 miliardi di euro l’anno, dunque la prevenzione, che passa anche attraverso la pratica dello sport, si rivela la scelta più virtuosa sia per il singolo che per la collettività.

    Fonte: daiichi-sankyo.it

  • Primi piatti per il pranzo di Pasqua? Lasagna bianca ai funghi

    Le lasagne sono un piatto tipico della zona dell’Emilia e ne esistono diverse varianti. La lasagna bianca ai funghi è un piatto molto gustoso e nutriente che si può cucinare in molti modi diversi. La lasagna bianca è una variante delle lasagne al ragù e oltre a cucinarla con i soli funghi, si possono anche preparare abbinando ai funghi:

    • le salsicce;
    • gli asparagi;
    • i piselli;
    • il prosciutto;
    • o semplicemente la besciamella;

    Si può decidere se acquistare la sfoglia all’uovo già pronta oppure se farla in casa o anche se preparare delle crepes. In questo ultimo caso i vantaggi sono due:

    • le crepes possono essere cucinate senza glutine;
    • si mantengono molto morbide a cottura avvenuta;

    Per le lasagne con funghi e salsiccia si consiglia di recarsi dal proprio macellaio di fiducia e richiedere salsiccia preferibilmente senza glutine; risulterà un piatto di grande effetto anche per occasioni molto importanti come il Natale.Per un piatto più primaverile si può optare per una lasagna con funghi abbinati agli asparagi.

    La lasagna bianca è ottima per esaltare il gusto della verdura e questa ricetta è molto delicata e ricca. Si consiglia inoltre l’abbinamento di un vino bianco come il Sauvignon blanc friulano, intenso e moderatamente aromatico.

    Se si preferiscono delle lasagne ai funghi e prosciutto più leggere, vi sono delle varianti nella ricetta da poter utilizzare. La lasagna all’uovo può essere sostituita con pasta fresca senza uovo, si può usare la mozzarella light al posto della mozzarella normale, l’arrosto di tacchino al posto del prosciutto cotto e la besciamella light invece della besciamella classica.

    La besciamella, uno degli ingredienti fondamentali di questo piatto, può essere preparata in molti modi, in base ai gusti e alle preferenze di ognuno. Se chi mangia è intollerante al glutine si può usare la farina di riso; invece per intolleranze al lattosio si possono provare il latte di kamut o di soia. Per una besciamella maggiormente cremosa è possibile aggiungere della ricotta di capra in fase di cottura, mentre per palati più esotici si possono aggiungere curry o zafferano.  Ma come preparare la besciamella? 

  • “Non c’è cattivo tempo, basta avere l’abbigliamento giusto”, meglio se PFC free e 100% sostenibile.

    A Be Nordic 2016, l’esclusivo evento organizzato a Milano per presentare il lifestyle nordico, l’azienda svedese Fjällräven, che da oltre cinquant’anni produce abbigliamento e attrezzature per l’outdoor nel pieno rispetto dell’uomo, degli animali e della natura, ha presentato una selezione di capi di abbigliamento 100% sostenibile e PFC free.

    In un workshop dedicato, dal titolo “Non c’è cattivo tempo, basta avere l’abbigliamento giusto”, si è potuto assistere alla preparazione dello zaino ideale per affrontare al meglio le escursioni sulle montagne del grande Nord o per le lunghe passeggiate alla scoperta delle capitali nordiche. Gli outfit presentati fanno parte delle collezioni Keb Eco Shell, dedicata al trekking tecnico, Greenland e High Coast, ideali per uno stile più casual e urban e adatti all’ambiente tipicamente nordico.

     

    A Be Nordic 2016, l’esclusivo evento organizzato per presentare il lifestyle nordico e che si è tenuto da venerdì 18 a domenica 20 marzo presso l’UniCredit Pavillion di Piazza Gae Aulenti a Milano, quest’anno si è parlato molto di sostenibilità, sotto ogni punto di vista, anche quello della moda. E Fjällräven, il brand svedese di abbigliamento e attrezzature per l’outdoor realizzati nel pieno rispetto dell’uomo, degli animali e della natura, che dal 2015 ha ufficialmente bandito dalla produzione l’utilizzo di PFC, ha risposto positivamente all’invito, presentando la propria collezione di capi dedicati all’outdoor e al lifestyle cittadino.

    In un workshop dedicato, dal titolo “Non c’è cattivo tempo, basta avere l’abbigliamento giusto” – liberamente ispirato al famoso detto nordico – Fjällräven ha offerto ai presenti numerosi e preziosi consigli per affrontare al meglio le escursioni nei grandi spazi del Nord Europa: che si tratti di un sentiero di trekking oppure di una passeggiata tra le vie cittadine, l’abbigliamento è fondamentale per poter affrontare qualunque situazione climatica si incontri lungo il cammino e riuscire così a godere appieno delle meraviglie di questo paesaggio.

    Per quanto riguarda le escursioni outdoor più impegnative, Fjällräven ha presentato capi della collezione Keb Eco Shell, una serie di indumenti impermeabili, traspiranti e sostenibili dedicati al trekking tecnico, all’arrampicata ed allo sci, progettata per essere utilizzata tutto l’anno, in qualunque condizione meteo e per qualunque occasione in cui la libertà di movimento è importante tanto quanto resistenza e protezione su terreni difficili. La particolarità di questa collezione è l’innovativo Eco-Shell, un materiale traspirante ed impermeabile completamente realizzato in poliestere riciclato che non viene sottoposto ad alcun trattamento con i fluorocarburi. Eco Shell è davvero ecosostenibile in quanto grazie alla sua composizione è completamente riciclabile, permettendo così un sempre minor impatto sull’ambiente, senza però intaccare la funzionalità e l’affidabilità.

    Per chi invece pianifica un’escursione cittadina e predilige un abbigliamento dallo stile urban outdoor, Fjällräven ha proposto un look casual ma altamente performante. Come la collezione Greenland, uno dei classici che ha reso Fjällräven famosa in tutto il mondo grazie al suo tessuto G-1000® impregnato con una miscela di cera d’api e paraffina – naturalmente ecosostenibile, oppure i capi della serie High Coast, leggeri e freschi, notevolmente versatili e che occupano poco spazio all’interno del bagaglio.

    Degni compagni delle avventure cittadine sono lo zaino Greenland Backpack e la borsa Totepack No.2, nei quali l’alto contenuto tecnico incontra la moda urban. Per le escursioni tecniche, invece, non poteva di certo mancare lo zaino Kajka, considerato uno dei migliori esempi di attrezzature outdoor sul mercato, che grazie alla sua costruzione ergonomica e perfettamente bilanciata per la regolazione dei carichi, si rivela l’ideale per affrontare un viaggio nella natura e nell’incredibile varietà di situazioni che essa ci offre.

     

    Fjällräven – www.fjallraven.com
    Fjällräven è l’azienda svedese leader in Nord Europa nella produzione e fornitura di capi di abbigliamento, accessori e attrezzature outdoor senza tempo. Caratterizzata da una forte cultura dell’innovazione che dal 1960, anno della sua fondazione, ad oggi ha determinato lo sviluppo di nuove idee rivoluzionarie nel settore, Fjällräven da sempre studia e realizza prodotti funzionali e di lunga durata, agendo responsabilmente nei confronti dell’uomo, degli animali e della natura, con l’intento di ispirare le persone a scoprire e mantenere attivo l’interesse della vita all’aria aperta. Nel corso degli anni l’azienda ha anche dato vita a due celebri eventi oudoor, Fjällräven Classic e Fjällräven Polar, che attraggono ogni anno migliaia di partecipanti. Con 23 sedi in Europa e le diverse filiali situate tra il Nord America e l’Asia, oggi Fjällräven è presente in più di 30 Paesi nel Mondo, dove conta anche numerosi monomarca in punti strategici come New York, Amsterdam e Oslo. La gamma dei prodotti Fjällräven comprende abbigliamento e accessori outdoor per uomo e donna, oltre che zaini, tende e sacchi a pelo.

     

    Per ulteriori info:
    Blu Wom
    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638
    Sandra Ferino | [email protected] | +39 349 5327868
  • GRANFONDO LIOTTO IL 10 APRILE AI NASTRI DI PARTENZA, LA CLASSICA DI PRIMAVERA “IN MOSTRA” A VICENZA

    Oggi conferenza stampa di presentazione della Granfondo Liotto del 10 aprile, giunta alla XVIII edizione

    Sono intervenuti l’assessore Dalla Pozza, Claudio Pasqualin, Doretta, Luigina e Pierangelo Liotto

    Percorso ‘mediofondo’ di 95 km e 1400 metri di dislivello e ‘granfondo’ di 130 km e 2300 metri di dislivello

    Gara del Campionato Nazionale ACSI, Zero Wind Show ed Alé Challenge

     

     

    Oggi, nella maestosa sala consigliare del Palazzo Trissino a Vicenza, è stata presentata la Granfondo Liotto, una classica primaverile che attende l’arrivo di oltre 2000 cicloamatori nella città palladiana. “Sport, natura e cultura” è lo slogan della diciottesima edizione del 10 aprile, un ‘motto’ che coinvolgerà in tutto e per tutto la città di Vicenza, candidata a gran voce ad essere la “Città Europea dello Sport 2017”.

    Lo scorso anno a salire sul gradino più alto del podio è stato Alessandro Bertuola, anche grazie alla performance della propria bicicletta firmata Liotto: “Non ero al 100% fisicamente, ma sono riuscito ad arrivare mentalmente pronto con la testa, ed ho vinto. La nuova Granfondo Liotto è molto bella, suggestiva la sfilata iniziale, per poi partire alla volta di strade poco trafficate, all’insegna della sicurezza. Un percorso fattibile sia per i più allenati che per i meno pronti. Quest’anno sarà molto dura, ci saranno più partecipanti e quindi più rivalità. Non nascondo la mia voglia di rivincerla”. L’allestimento della competizione è andato di pari passo con le istituzioni, come ha sottolineato l’Assessore alla Progettazione e sostenibilità urbana Antonio Marco Dalla Pozza: “La Granfondo Liotto e la città di Vicenza sono un connubio vincente, ne siamo orgogliosi”. La palla è passata (è proprio il caso di dirlo) ad una figura storica della città di Vicenza, del mondo del calcio e del ciclismo, l’avvocato e procuratore sportivo Claudio Pasqualin, da sempre fra i partecipanti della manifestazione assieme a Matteo Marzotto. Il discorso è stato aperto dalla consueta poesia:

     

    “L’ora è giunta finalmente,

    della bici rilucente,

    di agonistico furore,

    per dar sfogo a gambe e cuore.

    Da Vicenza tutta in festa,

    c’è la Liotto che si appresta,

    a dar corso alla stagione,

    su un percorso sopraffino,

    nel ricordo del buon Gino…”

     

    Arricchita da un sogno: “…quello di portare nel 2020 a Vicenza il Campionato del Mondo di ciclismo, abbiamo già in mente i percorsi che potrebbero partire da Venezia, in Piazza San Marco, con l’arrivo nella stessa location finale della Granfondo Liotto, in Viale Roma, con Monte Berico punto clou dell’evento. La Liotto anche in prospettiva mondiale ha un significato, poiché è uno dei momenti in cui la città esprime la propria anima ciclistica, mi piacerebbe riuscire a dire che il Campionato del Mondo di Ciclismo si farà cinque mesi circa dopo la Granfondo Liotto”.

    Da un sogno sperato ad uno realizzato, quello di Pierangelo Liotto: “Avevamo un sogno nel cassetto, dare vita ad un’iniziativa che potesse coinvolgere anche i giovanissimi. E ci siamo riusciti. Sabato pomeriggio organizzeremo questa gara all’interno di Campo Marzo per far divertire anche i più piccoli. Percorso ed atmosfera saranno le stesse delle gare dei professionisti, avendo inoltre un evento in concomitanza con il ritiro dei pacchi gara, per godersi tutti assieme questo appuntamento dedicato ai più piccoli. Per quanto riguarda il percorso della Granfondo Liotto, abbiamo portato qualche leggera modifica a causa di alcuni lavori in corso. Si sono aggiunte, inoltre, una salita ed un ristoro in più. Sul ‘mediofondo’ ci saranno cinque salite mentre sul ‘granfondo’ sei. Chi non conosce i Colli Berici potrà visitare il nostro sito www.granfondoliotto.it scoprendo nel dettaglio tutti i percorsi, anche se non abbiamo dei passi dolomitici consigliamo ai cicloamatori di avere comunque molti chilometri nelle gambe”. Dell’aspetto sicurezza ne ha parlato il responsabile, Stefano Tronca: “Dopo la felice esperienza del 2015 ci siamo subito messi al lavoro. Attraversiamo dodici comuni con circa 160 volontari dislocati. Abbiamo limitato al minimo il rischio d’incidenti svolgendo il percorso lungo parecchi tratti a senso unico”, ci saranno inoltre quattro ambulanze e due medici, con una postazione fissa situata a Campo Marzo, come ha sottolineato il delegato della Croce Rossa città di Vicenza, Andrea Turchetti.

    La Granfondo Liotto sarà anche prova unica “50&Più”, come ha ribadito il presidente Fiorenzo Marcato: “La nostra è un’associazione di over 50, che ha come scopo quello di valorizzare le passioni e gli interessi dei nostri associati”.

    Le sorelle Luigina e Doretta Liotto hanno poi chiuso la serie d’interventi della conferenza stampa, con la prima a ‘raccontare’ il pacco gara: “Come sempre, abbiamo voluto premiare i prodotti e le aziende del territorio vicentino, con dell’ottimo miele, un cavatappi della cantina San Valentino di Brendola, una crema protettiva élite studiata appositamente per i ciclisti, oltre ad un coupon per l’acquisto di un prodotto presso “Sorelle Ramonda”, un detergente per capi sportivi “Biolen Sport” ed una borraccia da 500 ml realizzata artigianalmente con la firma del nostro marchio”. Doretta Liotto ha confermato il riso party che tanto piacque lo scorso anno: “Il riso party finale verrà preparato dal ‘Comitato festa del riso di Grumolo delle Abbadesse’, nuovamente all’insegna dell’utilizzo di prodotti vicentini e dell’eccezionalità del nostro territorio”.

    La Granfondo Liotto del prossimo 10 aprile è valevole per il Campionato Nazionale ACSI, per lo Zero Wind Show – il circuito che premia la passione e per l’Alé Challenge.

    Info: www.granfondoliotto.it

  • La carriera e le attività professionali di Kevin Tempestini

    Professionista del mondo finanziario, Kevin Tempestini è a capo di KT & Partners dal 2009, a seguito di un percorso professionale che lo vede protagonista di importanti operazioni tra Milano e Londra.

    Kevin Tempestini, Amministratore Delegato di KT & Partners

    Kevin Tempestini: la prima parte della sua carriera

    Laureato in Economia e Commercio, Kevin Tempestini ottiene il titolo di studio con il massimo dei voti nel 1988, frequentando in seguito il Kellog Graduate School of Management di Chicago, dove segue i corsi di International Marketing Strategies e di Decision Making Strategies. Sviluppa la propria formazione frequentando, inoltre, presso l’Harvard Business School di Boston, il corso The YPO/Harvard Presients’ Seminar. Già nel corso degli studi universitari intraprende il percorso professionale, lavorando a partire dal 1986 in qualità di analista finanziario presso Promofinan S.p.A., società di Prato nella quale assume la responsabilità dell’analisi finanziaria di tutte quelle aziende che hanno realizzato partecipazioni importanti, tra cui Pirelli & C. e Costa Crociere. In seguito al conseguimento del titolo accademico, invece, dà avvio alla propria collaborazione con Euromobiliare Sim S.p.A., dove lavora come analista finanziario. Nel 1991 viene nominato, all’interno della medesima società, Condirettore e Senior Sales Representative. Trasferitosi a Londra nel 1994, Kevin Tempestini collabora in quegli anni con la banca di investimenti Salomon Brothers, attiva nel campo dell’analisi del mercato azionario italiano.

    Kevin Tempestini: le esperienze recenti in ambito professionale

    Nel 1998 Kevin Tempestini ritorna in patria per stabilirsi a Milano, dove ricopre il ruolo di Managing Director e Responsabile della Divisione Equities all’interno del Gruppo Unicredit Italiano. Con questa posizione assume le responsabilità relative alla rifondazione del business del gruppo con l’obiettivo di condurre UBM tra i principali broker all’interno delle classifiche di Research/Sales, oltre a posizionarla tra i leader nel segmento Star di Borsa Italiana. Nello specifico, in questi anni il suo operato si svolge in relazione con la Borsa, favorendo il collocamento di importanti società quali Luxottica, Tod’s, Azimut, e.biscom, Toro Assicurazioni, Cad It, Coin, Ferretti, Marcolin e De Longhi. Passato nel 2007 a Burani Designer Holding, viene incaricato di coordinare il processo di quotazione all’AIM, nonché l’acquisizione di otto società che operano nel campo del Food e dell’Italian Lifestyle, ovvero Eurocosmesi, Arcté, Fisico, Gelosia, Granulati Italia, Chocolat Milano, Dulcioliva e SPM. Presa iniziativa imprenditoriale, nel 2009 fonda la società KT & Partners, attiva nell’offerta di servizi di consulenza per società già quotate in borsa, oppure quotande, grazie alla quale Kevin Tempestini riesce ad avviare una consulenza continuativa con società quali B&C Speakers, Cembre, Buongiorno e Isagro.

    Per avere maggiori informazioni sul percorso professionale di Kevin Tempestini, visita il suo profilo Xing.

  • Filippo Deangelis: Percorso professionale

    La carriera di Filippo Deangelis si sviluppa per la maggior parte nel mondo bancario. Dottore Commercialista e Revisore Contabile abilitato, opera a partire dal 1999 nel settore dell’advisory.

    Filippo Deangelis: biografia

    Originario di Terni, Filippo Deangelis nasce nel 1967. Frequentato il Liceo Leonardo Murialdo di Albano Laziale, consegue il diploma scientifico nel 1986, a cui fa seguito l’iscrizione alla Facoltà di Economia e Commercio presso la Libera Università Internazionale degli Studi Sociali (LUISS) di Roma. Qui consegue la Laurea nel 1991, con lode. Il suo percorso formativo prosegue con l’iscrizione all’ Institut de Formation du Credit Agricole Mutuel di Parigi, dove frequenta il Corso di Formazione in merito agli Strumenti Innovativi della Raccolta Bancaria. Entrato a far parte della Banca Nazionale del Lavoro, ottiene immediatamente l’inserimento all’interno del Corso di Formazione per il Personale Direttivo, che gli consente di prendere parte a seminari formativi di elevato livello, permettendo l’accesso agli stage correlati svolti presso le filiali di Milano, Vercelli, Venezia, Lucca, Rimini, Perugia e New York. Trasferito successivamente presso la filiali di l’Aquila di BNL, Filippo Deangelis viene nominato nel 1996 Settorista Grandi Gruppi, per poi divenire tre anni più tardi Direttore della filiale sita ad Avezzano. Attualmente opera in qualità di Dottore Commercialista e Revisore Contabile abilitato, attivo principalmente negli ambiti del financial advisory e del financial restructuring.

    Filippo Deangelis: le competenze

    Gli ambiti in cui Filippo Deangelis è maggiormente attivo si configurano nel supporto fornito alle aziende su entrambi i fronti di Finanza e Business, sia per ciò che riguarda l’attività ordinaria, che quella straordinaria. I servizi si basano perciò su differenti operazioni, come quelle di Finanza Ordinaria (razionalizzazione e riorganizzazione dei processi gestionali finanziari); di Basel Compliance (ovvero supporto per l’allineamento delle società alle normative europee che determinano il raggiungimento degli obiettivi di Basilea 2 e Basilea 3, che presentano ricadute sul credito); oltre alla Finanza Straordinaria (fusione, vendita o acquisizione aziendale, IPO advisory, Finanza agevolata e stesura piani economici) Filippo Deangelis si occupa di Ristrutturazioni Finanziarie (supporto ad aziende in crisi, con precisi piani di risanamento aziendale ed affiancamento nelle pratiche burocratiche) e di attività di Business, che sul fronte ordinario rispondono al Partnership Management (partecipazione diretta ai Consigli di Amministrazione delle aziende per supporto alla gestione), mentre sul fronte straordinario si riferiscono a Transaction Services e Corporate Strategy.

    Maggiori informazioni su Filippo Deangelis al profilo H2Biz del professionista.

  • EPM S.r.l.: le attività di Luigi Esposito nel settore dei servizi

    EPM Servizi di Luigi Esposito è un’azienda di Napoli operante nel comparto ambientale, che propone servizi di pulizia e smaltimento rifiuti, oltre ad occuparsi di efficienza energetica ed energie rinnovabili.

    Luigi Esposito, Amministratore Delegato di EPM Servizi

    Le attività di EPM Servizi, società sita a Napoli e guidata da Luigi Esposito

    La strategia aziendale di EPM Servizi, società con sede a Napoli e guidata da Luigi Esposito, si basa su due ASA: Energia e Servizi. La prima fa riferimento al produrre e commercializzare energia da fonti rinnovabili, essendo l’azienda proprietaria di una centrale idroelettrica, a cui se ne aggiungeranno in futuro altre cinque. Per quanto riguarda l’ASA Servizi invece, il know-how di EPM S.r.l. si è costruito e consolidato attraverso anni di esperienza nel settore, utilizzando tecnologie professionali applicate a grandi complessi pubblici e privati, soprattutto in ambito ospedaliero e scolastico, oltre che in contesti industriali; vengono erogati servizi di pulizia degli ambienti, sanificazione e disinfezione. Tra i servizi complementari proposti dalla società di Luigi Esposito, vi sono l’assistenza sanitaria a domicilio, reception e portierato e infine quello di raccolta e smaltimento rifiuti. Seguendo la filosofia del Facility Management, EPM Servizi offre ai propri clienti importanti vantaggi, semplificando il comparto gestionale, accrescendo la qualità e riducendo sensibilmente i costi.

    La carriera professionale di Luigi Esposito, Amministratore Delegato di EPM Servizi

    Nato nel 1959 a Napoli, Luigi Esposito dirige EPM Servizi, di proprietà della sua famiglia dal 1986. Ottiene il diploma di Perito Chimico presso l’Istituto Leonardo Da Vinci, che gli permette di iniziare la sua carriera professionale nel 1982, in qualità di Tecnico di Laboratorio all’ospedale San Gennaro, passando allo Studio Landi l’anno successivo. Nel 1984 intraprende la strada della libera professione in uno studio privato, ma dopo soli due anni assume l’incarico di Amministratore Unico della società EPM Servizi, occupandosi delle attività di project management e sviluppo nel corso di importanti investimenti nel settore delle energie rinnovabili, col compito di redigere business plan e relazioni tecniche, gestire le risorse umane e la clientela, condurre trattative sindacali e pianificare strategie di approvvigionamento.
    Luigi Esposito viene insignito del titolo di Cavaliere e di Commendatore dell’Ordine Equestre Pontificio di San Gregorio Magno e nel 2009 riceve la nomina a Vice Presidente del Consorzio Servizi Integrati (CSI) di Milano nel 2009, gestendo le relazioni coi clienti e le società affiliate ad esso su tutto il territorio nazionale. È impegnato anche nel sociale, essendo Consigliere dell’associazione no-profit “Napoli che verrà”, che si occupa di creare progetti di sviluppo per il capoluogo partenopeo, individuando le criticità presenti in città e proponendosi di risolverle col coinvolgimento di istituzioni locali e cittadini.

    Per ulteriori informazioni sulle attività di Luigi Esposito e della sua azienda EPM Servizi di Napoli, visita il suo profilo su Professionisti Italiani.