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  • Oggi 21 marzo 2016 la società AlmavivA apre ufficialmente le procedure di licenziamento di 1.670 lavoratori a Palermo, 918 a Roma e 400 a Napoli.

    Oggi 21 marzo 2016 la società AlmavivA apre ufficialmente le procedure di licenziamento di 1.670 lavoratori a Palermo, 918 a Roma e 400 a Napoli. Questa mattina è stata formalizzata la procedura di licenziamento collettivo. Intere famiglie italiane spogliate della dignità e gettate nella disperazione.

    Sono una delle 2988 persone coinvolte in questo dramma e mi faccio portavoce in un appello disperato.

    Mi rivolgo al Presidente Sergio Mattarella  e al presidente Matteo Renzi, pregandoli alla cortese attenzione di questo dramma che coinvolge tutto il nostro Paese.

    Riporto i principi fondamentali della nostra Costituzione Italiana e sollecito il governo ad una presa di coscienza , non si può uccidere la Costituzione Italiana, il dramma di questa azienda è la più grande sconfitta della nostra Repubblica.

    Art. 1

    L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.

    La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della

    Costituzione.

    Art. 2

    La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come

    singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede

    l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.

    Art. 3

    Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza

    distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di

    condizioni personali e sociali.

    È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale,

    che, limitando di fatto la libertà e la uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno

    sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori

    all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

     

  • Il Breakfast spiegato nel nuovo Ebook Fas Italia

    Quanto è importante il servizio di prima colazione in albergo? Quali ripercussioni ha sulla reputazione e sul processo di fidelizzazione della clientela? Queste tematiche, insieme all’analisi della gestione dei costi e della presentazione del breakfast sono raccontate e spiegate nel nuovo Ebook pubblicato da Fas Italia e disponibile gratuitamente online.

    Firenze, 21 marzo 2016Fas Italia presenta un nuovo Ebook dedicato alla prima colazione e intitolato “La prima colazione in albergo”. È possibile richiedere il libro online in formato Ebook gratuitamente presso il sito http://www.fas-italia.it/guide-e-manuali/prod_806.html, nella sezione dedicata alle guide e ai manuali.

    Abbiamo chiesto a Stefano Mandò, AD di Fas Italia, il perché di un libro sulla prima colazione e che importanza ha questo servizio.

    “Il servizio di prima colazione in albergo rappresenta uno dei tasselli fondamentali nell’ambito dell’ospitalità in quanto può influenzare l’intero processo di prenotazione, in particolar modo se il costo della colazione è inserito nell’importo corrisposto per la camera. Bisogna tener presente che le aspettative su questo servizio sono abbastanza alte. L’ospite desidera essere stupito, e allo stesso tempo vuole vivere un’esperienza che sia diversa da quella che sperimenta tutti i giorni a casa. Organizzare il servizio di prima colazione, pertanto, significa dare vita a una sinergia perfetta tra varietà, qualità e funzionalità, tale da poter creare un’esperienza di piacere e comfort. Tutto questo non prescinde da una targettizzazione del servizio e dalla creazione di uno standard. Più il nostro servizio di prima colazione sarà curato e attento anche alle esigenze di tutte le tipologie di ospiti, tanto più sarà rilevante il ritorno in termini di immagine e fidelizzazione.”

    Il libro, quindi, nasce dall’esperienza maturata da Fas Italia nel campo delle forniture alberghiere. L’azienda fiorentina, nel corso del tempo, ha realizzato un’ampia rosa di prodotti e attrezzature per migliorare e ottimizzare il servizio di prima colazione in albergo. Questa guida prende vita anche dal confronto e dall’ascolto degli albergatori e di altri professionisti operanti nell’ambito del settore ricettivo. Questa esperienza culmina nell’evento di formazione “L’Arte del Breakfast”, tenutosi a Firenze il 21 ottobre scorso e che ha avuto un ottimo successo di partecipazione.

    Nel dettaglio, il libro tocca tutti gli aspetti che riguardano la prima colazione: dalle diverse tipologie fino all’organizzazione del servizio e la gestione dei costi. Inoltre, all’interno del manuale sono riservati dei paragrafi che hanno come oggetto le regole HACCP e la gestione di ospiti con allergie alimentari o bisogni speciali.

    La proposta che caratterizza il servizio di prima colazione, come si evince, deve articolarsi in base alla tipologia di cliente che si accoglie nel proprio albergo, senza dimenticare gli ospiti che hanno problemi legati ad allergie alimentari. In questi casi, oltre a seguire le pratiche virtuose per un allestimento del buffet a norma, è utile corredare il tavolo del buffet con dei cartellini informativi recanti la descrizione dei prodotti esposti e della eventuale presenza di allergeni, magari segnalati con un colore differente, così da essere più evidenti. Allo stesso tempo, occorre prevedere un’isola esclusiva a uso dei clienti che presentano allergia al glutine, così da evitare qualsiasi forma di contaminazione. L’aumento delle diagnosi di celiachia negli ultimi anni sta necessariamente modificando le abitudini alimentari. Per un celiaco è fondamentale, pertanto, affidarsi a una struttura in grado di gestire questa problematica, preservando gli alimenti da eventuali rischi di contaminazione. Bisogna riservare grande importanza anche alla formazione del personale addetto al servizio, che dovrà essere in grado di gestire l’ospite, il buffet e il servizio. Scegliere delle risorse in grado di saper controllare gli eventi della sala colazione: dall’ingresso degli ospiti al saper fronteggiare tutti gli imprevisti che possono capitare.

    Abbiamo svelato alcuni degli argomenti presenti all’interno del libro: per scoprire gli altri basterà collegarsi al sito di Fas Italia e richiedere l’Ebook. La formazione è sempre stata uno dei servizi offerti da Fas Italia ai propri partner, per consentire loro di trovare sempre nuovi spunti per modernizzare la propria offerta ricettiva e aggiornarsi in merito a quelle che sono le reali esigenze dei viaggiatori moderni.

  • EGO international a MECPSE

    EGO International Group ha partecipato attivamente a MECPSE, evento di riferimento nazionale e internazionale per l’industria manifatturiera presente a Parma dal 17 al 19 marzo, con la passione e la professionalità di sempre. La partecipazione a MECPSE è stata per EGO un  privilegio, data la possibilità di ricreare all’interno della fiera di spazi e servizi innovativi che si integrano tra loro. Nuove idee, nuove relazioni, nuovi punti di contatto. Per nutrire il business di relazioni, convivialità, innovazione, ed esperienza.

    La fiera parmense MECPSE è stato un evento di importanza internazionale in tema di export meccanica e ha permesso di interfacciarsi con le migliori tecnologie di uso industriale, le macchine più innovative e i materiali più efficienti.

    L’evento è stato suddiviso nelle seguenti aree:

    – Macchine e Utensili (Macchine utensili e attrezzature, Laser, Lubrorefrigerazione, Manutenzione, Marcatura, Materiali, Progettazione, Sicurezza e ambiente, Tecniche di giunzione, Utensili);

    – Fabbrica digitale (Informatica industriale, Sensoristica industriale, Cloud Manufacturing, Tecnologie di identificazione automatica, IoT, Automazione);

    – Motek Italy (Assemblaggio, Montaggio e manipolazione, Automazione e robotica);

    – Power Drive (Organi di trasmissione meccanica, Oleodinamica, Pneumatica, Meccatronica, Controllo del movimento, Aria compressa, Manutenzione);

    – Logistica (Movimentazione, Material handling, Lean manufacturing, Software gestionali, Supply chain management, Terziarizzazione, Confezionamento, Imballaggio, Tracking and Tracing);

    – Control Italy (Testing, Manutenzione, Metrologia, Caratterizzazione dei materiali, Certificazione e controllo qualità, Sensoristica, Visione artificiale, Automazione, Robotica);

    – Subfornitura meccanica (Carpenteria metallica, Costruzioni meccaniche, Fonderie, Lavorazioni del filo metallico, Lavorazioni della lamiera, Lavorazioni diverse e servizi, Lavorazioni meccaniche di precisione, Saldatura);

    – Subfornitura elettronica (Produzione e assemblaggio di componenti elettronici per conto terzi, Produzione e assemblaggio di prodotti elettronici sviluppati da terzi, Sviluppatore e produttore di dispositivi complessi per conto terzi, Produttori di circuiti stampati, Servizi di progettazione);

    – Additive Manufacturing (Stampa 3D, Prototipazione rapida, Tecnologia additiva);

    – Eurostampi Macchine Subfornitura plastica (Stampi, Componenti normalizzati, Design, Maschere e attrezzature, Materiali innovativi, Modelli, Sistemi, macchine e servizi per il reverse engineering, Software, Quartiere delle lavorazioni delle materie plastiche, Attrezzature ausiliarie, Materiali, Lavorazioni delle materie plastiche e della gomma in conto terzi, Estrusione, Marcatura laser, Imballaggio, Saldatura, Serigrafia, Soffiaggio, Stampaggio, Termoformatura, Servizi per la progettazione, Verniciatura).

     

    L’obiettivo della partecipazione di EGO è la maggior visibilità del brand EGO (conoscenza del marchio e dei servizi) e l’evidenziazione del Made in Italy e dei suoi punti di forza. Il poter presentare l’eccellenza delle forniture, della qualità, della raffinatezza e delle collezioni Made in Italy è da sempre l’obiettivo di EGO, oltre alla capacità di mettere in contatto i migliori fornitori italiani con i più rinomati buyers internazionali. Grazie alla pluriennale esperienza dei propri Export Manager, EGO offre una consulenza personalizzata alle aziende che vogliono esportare all’estero, sfruttando anche l’opportunità degli eventi e delle fiere internazionali come prezioso tool nel perseguire i propri obiettivi.

     

    Durante l’evento di MECSPE EGO  ha promosso i propri servizi tramite materiale in esposizione e tramite un Desk dedicato alla stampa.

     

    Ego International Group Centro Direzionale “Pianeta”, Via Nuova Circonvallazione, 69, 47924     Rimini RN     www.egointernational.it

    Ufficio Stampa- Studio Binaschi- Ripa di Porta Ticinese, 39 – 20143 MILANO – tel. 02.36699126

    [email protected]

     

     

  • Superleghe Europee: calcio e basket a confronto

    Panorama in continua evoluzione, ma oramai dai contorni sempre più definiti.

    Dalla stagione 2016/2017 il basket europeo si spacca: da un lato la Fiba dall’altro l’Eurolega. Due concetti di intendere il basket e lo sport in modo differente, due filosofie che certamente avranno ripercussioni ed influenzeranno anche altri sport. Ma vediamo cosa sta accadendo.

    L’Eurolega – lega privata – ha deciso di istituire due Coppe Europee (Eurolega ed Eurocup) alle quali potranno partecipare solo i club che hanno stipulato una convenzione pluriennale con l’Eurolega. Dall’altro lato della barricata, la Fiba, che oggi presenta la prossima Champions League, alla quale si potrà accedere solo a fronte di un determinato posizionamento nella classifica del proprio campionato.

    E gli altri sport…che fanno?

    Nel calcio, i club più prestigiosi a livello europeo ne parlano da anni: abbandonare la Champions League, creare una lega chiusa, aumentare gli introiti, dividersi i ricavi. Insomma, la volontà c’è, la forza pure, la strada è tracciata. Staremo a vedere.

    Quali le problematiche giuridiche?

    Si tratta, come spesso accade, di un bilanciamento di interessi., in quanto da un lato, i club devono rispettare le norme della Federazione Nazionale a cui appartengono e quest’ultima deve rispettare le regole della Uefa. Dall’altro lato, l’Unione Europea è chiara: in nome della libera concorrenza dei club professionistici, le Federazioni non possono impedire alle società di scegliere a quali Coppe partecipare. È possibile quindi impedire ai club di organizzarsi liberamente e di affrontare un campionato scollegato da una Federazione sportiva?

    Al momento a questo quesito appare piuttosto complesso rispondere, anche se da quanto emerge in queste ore a livello cestistico, la volontà di Fiba e Fip sembrerebbe quella di perseguire avanti la giustizia sportiva i club dissidenti.

    Sul punto, la Fip, parebbe intenzionata a rivolgersi alla Procura Federale, palesando una violazione dei doveri di probità, lealtà e correttezza. In tal senso, quindi, sia lo svolgimento del procedimento che le eventuali sanzioni, ad oggi, sono difficilmente ipotizzabili.

    http://www.dcflegal.it/superleghe-europee-calcio-basket-confronto/

  • Aquatrend: risultati positivi per lo Showroom milanese Fourdesign

    Aquatrend Srl è un’agenzia che da anni gestisce sul territorio lombardo importanti marchi leader nel mondo dell’arredobagno e del design, con una naturale predisposizione ed inclinazione verso il mondo dell’architettura, con il quale intreccia collaborazioni sinergiche e condivisioni di idee.

    Risultati positivi per la nuova strategia di marca avviata nel 2014 da Aquatrend con l’apertura dello showroom FOuRDESIGN. Uno spazio che racconta identità profondamente italiane grazie ai brand presenti, un nuovo punto di incontro strategico per i professionisti del settore bagno grazie alla possibilità di toccare con mano le tante novità di prodotto presenti.

    FOuRDESIGN,location dal forte impatto estetico e curata nei dettagli, sarà a disposizione di architetti e designers e avrà una vera e propria funzione “sociale e culturale” oltre a quella espositiva. Grazie ai 180 mq disponibili nella location, le micro ambientazioni cancellano il classico concetto di showroom e permettono di illustrare visivamente spunti e proposte di realizzazione, trasformando lo spazio in un ambiente aperto allo scambio di idee e conoscenze. I visitatori verranno accompagnati in nuova dimensione, in cui discutere di design e trovare soluzioni innovative sarà un modo completamente diverso di approcciarsi al mondo dell’arredobagno.
    FOuRDESIGN nasce dall’esigenza di accorciare la distanza tra produzione e progettazione e quella di fornire idee e soluzioni integrate. Obiettivo principale dello showroom è di diventare un laboratorio dove far lavorare i propri partner architetti, fornendo loro strumenti di vario genere per completare ed arricchire i progetti che stanno elaborando.

    AQUATREND e FOuRDESIGN sono le due facce complementari dell’agenzia Aquatrend che ha colto la necessità di creare attività sinergiche e convergenti tra loro: la prima al servizio del mercato e la seconda della prescrizione, ma con il comune obiettivo di fornire ai propri partner soluzioni e soprattutto “comunicazione”.

    Ma non solo: soluzioni esclusive e una vasta gamma di prodotti delle migliori marche permetteranno di andare oltre il concetto di bagno classico e di trovare ciò che corrisponde al proprio desiderio di relax fisico e mentale.

    Marchi presenti in esposizione: Artelinea, Cristina, Galassia, Grandform, Hydre, Ocr, Vasco, Provex e Ston.

  • Giulianello di Cori: ‘Smemorie’ termina con la presentazione del libro ‘La fame di Haiti’

    Dopo la presentazione di ‘Camicette bianche’ di Ester Rizzo e de ‘L’eccidio di Roccagorga’ di Eleonora Piccaro, ultimo interessante appuntamento con ‘Smemorie’, la rassegna di scritture al femminile nata dalla collaborazione tra le associazioni ‘Il Ponte’, ‘La Stazione’ e ‘Toponomastica Femminile’, con la partecipazione dell’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Cori. Mercoledì 23 Marzo, alle ore 17:00, a Giulianello di Cori, presso la Sala Lettura ‘Gianluca Canale’, verrà presentato il libro ‘La fame di Haiti. Terremoto, oblio e paradossi della solidarietà’ (Edizioni End, 2015), scritto a quattro mani dai due giovani giornalisti free lance Fabrizio Lorusso e Romina Vinci, che sarà presente all’incontro.

    Dopo il terremoto che colpì Haiti nel 2010, le cui immagini strazianti hanno fatto il giro del mondo, Fabrizio Lorusso e Romina Vinci, si recano nell’isola caraibica a più di un anno di distanza l’uno dall’altra. Fabrizio arriva a un mese dal sisma, vede e racconta le macerie, la desolazione, la difficile situazione politica e sociale appena dopo la catastrofe. Nell’Ottobre del 2011 giunge Romina e visita ospedali, orfanatrofi, scuole, scorge qua e là i segni della ricostruzione in mezzo alla povertà dilagante, fotografa bambine e bambini, uomini, donne, ragazzi e maiali che grufolano in mezzo alla spazzatura che invade quasi ogni spazio della capitale Port-au-Prince. Da questi due sguardi nasce un primo libro, un doppio diario, pubblicato in Italia nel 2012.

    Seguono anni di oblio mediatico e Haiti torna ad essere nell’immaginario collettivo niente di più che un segmento dell’isola di Hispaniola, un paese dei Caraibi genericamente e quasi inevitabilmente povero e instabile. La solidarietà internazionale e la conseguente ricostruzione viene data per scontata. Non si parla, se non per poco tempo, della terribile epidemia di colera che ha colpito gli haitiani già vittime del terremoto. Come spesso accade, tragedie naturali e guerre lontane finiscono per essere dimenticate e nessuno più si preoccupa di “aggiornare i dati”, di provare a comprendere l’intreccio tra gli interessi economici delle potenze mondiali e i sistemi politici locali, tra l’operato delle Ong indipendenti e quello delle “multinazionali della solidarietà”.

    Speculazioni, vecchie e nuove povertà, derive antidemocratiche, sanguinosi sussulti sociali sono rubricati come notizie di scarso interesse, come mali inevitabili di Paesi da sempre “ultimi”. Non la pensano così Fabrizio Lorusso e Romina Vinci che ritornano sui propri passi a cinque anni dal terremoto di Haiti, rivedono e aggiornano quanto scritto e documentato a suo tempo, risentono Evel Fanfan, un avvocato che si batte con la sua associazione per il rispetto dei diritti umani sull’isola, la cui disponibilità era stata e continua a essere preziosa per i due giornalisti. Dalla volontà di non dimenticare le tante tragedie di Haiti, passate e presenti, nasce quindi questo nuovo libro che parla di terremoto ma anche e soprattutto di fame, reale e metaforica, ma non per questo meno importante, di giustizia, di indipendenza, di dignità e di futuro.

  • Letture in braccio con i Quiet Book

    Libri da toccare, sentire, odorare, esplorare. È l’iniziativa a partecipazione gratuita ‘Letture in braccio’, una delle tante organizzate in questo periodo dalla Libreria Anacleto di Cisterna di Latina. Una mattinata dedicata ai genitori e ai loro piccoli (0-36 mesi), con letture di storie e tematiche pensate per loro.

    Ospite dell’ultimo appuntamento di domenica 20 Marzo, Laura Del Frate, la giovane di Cori, che ha fatto dei Quiet Book la sua artigianeria al servizio dei bambini, per i quali realizza a mano questi Libri Sensibili, fatti in tessuto o stoffa e personalizzati in base ai gusti dei genitori, all’età del bimbo e al sesso.

    A gattoni su grandi tappeti, i bimbi hanno avuto la possibilità di entrare in contatto con il Libro, in modo del tutto naturale e sin dalla tenerissima età. Insieme alle mamme e ai papà si è cercato di comprendere l’importanza della lettura ad alta voce e le modalità per avvicinarvi i bambini senza forzature.

    Oltre ai materiali della Libreria Anacleto, i bimbi hanno scoperto i Quiet Book di Laura Del Frate, leggeri e resistenti, colorati e divertenti, ricchi di illustrazioni e attività sensoriali e didattiche, che consentono di allenare la manualità e stimolare l’immaginazione, la creatività e la coordinazione motoria.

    Un incontro esperienziale dai notevoli benefici per la crescita del piccolo. Un adulto che legge ad alta voce ad un bambino compie un atto d’amore, e ciò ha risvolti importanti per lo sviluppo della sua personalità sul piano relazionale, emotivo, cognitivo, linguistico, sociale e culturale.

    Laura Del Frate la ritroveremo con il suo stand in piazza Signina, a Cori, durante la Festa della Madonna del Soccorso. Sarà possibile vedere da vicino la varietà di modelli che possono essere prodotti, imparare ad usare questo originalissimo strumento di apprendimento per l’infanzia ed assistere al suo ‘fantastico’ lavoro.

  • Le cause del prurito anale

    Il prurito anale è un sintomo molto diffuso anche se parlarne è quasi un taboo e per questo l’argomento viene trattato con naturalezza e senza imbarazzo molto raramente. Le cause di questo problema possono essere diverse ma riguardano un problema che spesso ha un carattere transitorio e che alcune volte, invece, può protrarsi a lungo nel tempo: il consiglio, soprattutto per chi fa parte di questa seconda categoria, è quello di rivolgersi a un proctologo al più presto per fare una visita e avere una diagnosi precisa.

    foto di prurito anale

    Le origini di questo prurito sono tutte da riferirsi a patologie che interessano la zona anale e quindi possono riguardare problemi come l’incontinenza fecale, le disfunzioni intestinali, le emorroidi, le ragadi, i condilomi e le cisti, per esempio. In alcuni casi è la presenza di microrganismi oppure parassiti a far nascere il prurito anale (funghi, virus come l’herpes, batteri, protozoi, acaro della scabbia…).

    Effettuare una diagnosi precisa è davvero importante perchè solo in questo modo si avrà compiuto lo step utile a risolvere questi fastidiosi problemi di prurito anale. Il medico sicuramente prescriverà una terapia, ma vi sarà utile sapere che ancora prima delle medicine sarà importante curare in modo particolare la propria igiene intima.

  • OUTLET DOLCIARIO – INAUGURATO UFFICIALMENTE OUTLET DOLCIARIO DI VIA TORINO 61 A MILANO

    OUTLET DOLCIARIO – INAUGURATO UFFICIALMENTE OUTLET DOLCIARIO DI VIA TORINO 61 A  MILANO

    Milano 14  marzo  2016 – Grande festa all’Outlet Dolciario di Via Torino a Milano, per l’inaugurazione di Giovedì 10 marzo .

    L’inaugurazione iniziata alle ore 10,30 con la presenza dell’Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Lombardia, Mauro Parolini , accolto da Mauro Tiberti , Presidente ed Amministratore Delegato di Outlet Dolciario , e proseguita con il saluto allo staff arrivato anche da altri punti vendita, ha avuto il suo culmine con il taglio del nastro sotto i flash di numerosi fotografi .Grande affluenza di addetti ai lavori oltre ad un numeroso pubblico che ha accolto la novità con entusiasmo e partecipazione.

    La visita e’ stata l’occasione per Mauro Tiberti di comunicare l’assunzione di 150 figure professionali che entreranno a far parte della società Outlet Dolciario e che verranno formate e assegnate ai diversi punti vendita già aperti e a nuove aperture previste in Lombardia . L’Assessore Mauro Parolini ha avuto modo di apprezzare il punto vendita e la tenacia con cui Mauro Tiberti sta portando avanti il progetto di espansione di crescita di Outlet Dolciario.

    La società ha iniziato lo sviluppo delle grandi superfici nel 2011  e oggi  conta 26 punti vendita in Lombardia  con il suo Headquarters  in un’area di 7.000 mq a Cinisello Balsamo , dove,  oltre la sede degli uffici , si trovano anche i magazzini in cui vengono preparate tutte le spedizioni dell’ e-commerce .

    Outlet Dolciario continua nella sua strategia di espansione con l’apertura di nuovi punti vendita, perseguendo con determinazione un percorso iniziato con successo anni fa.

     

    AVDM & Partners Communication  -Ufficio Stampa OUTLET DOLCIARIO – Milano

    Phone   +39 338 1665430  – Email    [email protected]

    www.avdmpartners.eu

     

  • Gli oli pontini si affermano al Premio Nazionale ‘Ercole Olivario’

    L’olio pontino lascia il segno anche al Premio Nazionale ‘Ercole Olivario’. Dopo i riconoscimenti ottenuti nelle scorse settimane al Sol D’Oro di Verona, al Concorso provinciale ‘L’Olio delle Colline’, al Concorso Internazionale ‘Orciolo d’Oro’ e al Concorso Regionale ‘Orii del Lazio’, gli olivicoltori della provincia di Latina si sono affermati anche alla XXIV edizione dell’autorevole concorso dedicato alle eccellenze olivicole italiane.

    La manifestazione, organizzata dall’Unione Italiana delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, in collaborazione con la Camera di Commercio di Perugia e il sostegno del Sistema Camerale Nazionale, delle associazioni dei produttori olivicoli, degli enti e delle istituzioni impegnate nella valorizzazione dell’olio di qualità italiano, si è conclusa oggi, sabato 19 Marzo, a Perugia con la premiazione dei vincitori.

    L’Azienda Agricola Biologica Orsini di Priverno ha ottenuto il 1° posto nella sezione Oli Extravergine DOP – categoria Fruttato Medio, ricevendo anche la Menzione Speciale ‘Olio Biologico’; l’Azienda Agricola Alfredo Cetrone di Sonnino è arrivata 2^ nella sezione Oli Extravergine DOP – categoria Fruttato Intenso; l’Azienda Agricola Adria Misiti di Sabaudia è giunta 2^ nella sezione Oli Extravergine di Oliva – categoria Fruttato Intenso.

    Quest’anno partecipavano in tutto 249 etichette in rappresentanza di 17 regioni, con Lazio (47), Umbria (40) e Sardegna (26) in cima alla lista di adesioni. Gli altri iscritti provenivano da Puglia e Sicilia (24), Calabria e Abruzzo (19), Toscana (17), Campania (10), Liguria (6), Marche (4), Molise e Lombardia (3), Veneto, Basilicata ed Emilia-Romagna (2), Trentino (1). 100 i finalisti.

    La campagna olearia 2015/2016 si conferma di ottima qualità – commenta il Presidente del Capol Latina Luigi Centauri – questo risultato è ancor più rilevante perché conquistato in una vetrina prestigiosissima e importante momento di confronto per tutti gli attori del comparto olivicolo. Le nostre aziende hanno dimostrato ancora una volta di essere tre le eccellenze del panorama nazionale, capaci di valorizzare l’intero territorio caratterizzato dalla cultivar autoctona Itrana.”

  • Cori: presentate le due antiche tele sacre restaurate grazie ai fondi raccolti da CORARTE e al contributo dell’ICN-NAICI

    In tanti hanno partecipato sabato pomeriggio, nella Chiesa di Santa Maria della Pietà, alla presentazione delle due antiche tele restaurare su impulso dell’Associazione CORARTE e grazie ai fondi da essa raccolti tramite varie iniziative e al contributo offerto dall’ICN-NAICI del Presidente Piero Morucci, presente all’evento e calorosamente ringraziato dai presenti.

    Le due opere sono state riconsegnate alla collettività e verranno riposizionate nei loro luoghi originari. La secentesca ‘Madonna del Soccorso con San Francesco e Sant’Agostino’ tornerà nella chiesa di San Salvatore; il settecentesco ‘Sposalizio della Vergine’ invece al suo posto nella Chiesa di Santa Maria della Pietà.

    Dopo il saluto di Don Angelo Buonaiuto, la storica dell’arte Antonina Ducci ha inquadrato i due dipinti nel panorama generale dell’arte di quei periodi. L’animatore di CORARTE, Piero Manciocchi, ha illustrato i risultati del restauro, confrontando il prima e il dopo l’intervento effettuato dalle restauratrici Sandra Martin e Luana Milita.

    Il restauro è durato in tutto quattro mesi, due per ciascuna tela. Il cantiere, aperto al pubblico, era stato allestito nei locali della Parrocchia di Santa Maria della Pietà. Una classe terza della primaria di Cori ne ha fatto oggetto di un laboratorio di educazione all’immagine con l’insegnante Antonella Corbi, incentrato sulla lettura iconografica e reinterpretazione delle immagini.

    “Il coinvolgimento della scuola è un aspetto fondamentale dell’intero progetto – ha sottolineato Piero Manciocchi – il restauro delle opere d’arte antiche deve essere l’occasione per riscoprirle da parte delle Comunità locale e tutti gli attori che sul territorio fanno cultura possono prendere spunto dal restauro per creare momenti di approfondimento.”

    La manifestazione si è conclusa con una bella notizia. Un nuovo benefattore finanzierà il restauro della prossima tela, ‘Pentecoste’, un’opera seicentesca custodita nella Chiesa di Santa Maria della Pietà e di grande rilevanza perché attribuita al noto pittore toscano Anastasio Fontebuoni, che lavorò a lungo a Roma per Papi e Cardinali.

    Molti hanno contribuito acquistando il volume ‘Tutela e valorizzazione del tempio d’Ercole a Cori tra Ottocento e Novecento’ di Pier Luigi De Rossi. 100 copie sono state donate a CORARTE da Centro Stampa “la Piaia” di Sezze. CORARTE intende restaurare altre 15 tele tra Cori e Giulianello. Gli interessati a sposare la causa possono scrivere a [email protected]. L’auspicio è che questa idea possa diventare virale, cominciando ad estendersi in altri comuni limitrofi, in modo che ulteriori gruppi di persone diano vita a simili progettualità (SERMONETARTE, NORMARTE, PRIVERNARTE …) (foto di Vincenzo Pacifici).

  • Cori: Giornata Mondiale della Poesia in ricordo di Cesare Chiominto ed Elio Filippo Accrocca

    Ricorre domani, lunedì 21 Marzo, primo giorno di primavera, la Giornata Mondiale della Poesia istituita dall’UNESCO nel 1999 per riconoscere all’espressione poetica un ruolo privilegiato nella promozione del dialogo e della comprensione interculturali, della diversità linguistica e culturale, della comunicazione e della pace. La città di Cori, culla di rimatori di elevata qualità espressiva, ricorda due dei suoi illustri poeti, coloro che più di tutti, ognuno con i suoi tratti distintivi, hanno contribuito coi loro versi a rendere lustro ad un’intera comunità, oltre che a dare un significativo contributo all’evoluzione della poesia italiana.

             Cesare Chiominto (Cori 1920 – 2003), personalità artistica di alto livello, non solo locale, curò un inestimabile lavoro sul dialetto corese, condensando in tre opere, «Lo parlà forte della pora ggente», «Còri mé bbéglio», «Il dizionario corese italiano», una cultura millenaria, espressa nelle piccole cose di ogni giorno. Ha tratto ispirazione dalla quotidianità del lavoro dei campi, dei vetturali, dei pastori; dalle osterie ingoiate dalla civiltà del fast food; dalla continua frequentazione della povera gente, protagonista delle sue poesie. Districandosi tra il comico ed il drammatico, ha reso onore e dignità all’espressivo linguaggio dei contadini, arrivando a tradurre Marziale in corese.

             Elio Filippo Accrocca (Cori 1923 – Roma 1996, riposa a Cori) fu allievo ed amico di Giuseppe Ungaretti, decisivo per la sua formazione poetica. Annoverato tra i grandi poeti postbellici italiani, fu il capostipite del Gruppo di Portonaccio. La sua vita intensa e solcata da vari lutti familiari fu l’ispiratrice di versi dolorosi. Ma nelle sue opere ha cantato anche la città di origine, luogo dell’infanzia e della memoria del mondo antico, consapevole della sua fondazione leggendaria e della sua storia pre-romana, dove nacque da padre ferroviere, di umili origini popolane. Un artista e un intellettuale a tutto tondo, che seppe vivere intensamente il suo tempo, forte della sua fede nella poesia da lui definita “un remo per approdare nel nuovo millennio”.

  • Come proteggere il pc da virus, spyware e adware

    Quando navighiamo su internet, se non prestiamo attenzione possiamo infettare il nostro bel Pc con virus, spyware e adware. Basta che visitiamo un sito sbagliato, oppure semplicemente scarichiamo un file che sembra che non contenga virus e, senza accorgerne, il nostro bel computer è infetto con tutte le conseguenze del caso… diventerà lento come un bradipo, per aprire un programma ci metterà una vita, la navigazione su internet diventerà lentissima….etc….

    Vediamo di capire cosa sono i virus, spyware e aware.

    Virus : è un programma che una volta eseguito infetterà ill vostro Pc. Il virus si riprodurrà facendo copie di se stesso  fino a bloccare l’uso del computer senza farsi beccare dall’utente. Questi tipi di software/eseguibili vengono creati dagli hacker, che sfruttando le vulnerabilità (exploit) di un sistema operativo arrecano danni al sistema, rallentando o rendendo inutilizzabile il dispositivo infetto.

    Spyware : è un tipo di software che immagazzina le informazioni riguardanti l’attività online di un utente (siti visitati, acquisti eseguiti in rete etc) senza il suo permesso, per poi trasmetterle tramite Internet ad un’organizzazione che le utilizzerà per trarne profitto, solitamente attraverso l’invio di pubblicità mirata.

     

    Adware : è un programma che ospita al suo interno della pubblicità che viene esposta di proposito all’utente con lo scopo di indurlo ad effettuare ulteriori acquisti o eventuali upgrade del software utilizzato per generare maggiore profitto alla società.

    Ora che abbiamo capito cosa sono virus, spyware e adware vediamo come difenderci.

    Una cosa molto importante dovete visitate siti sicuri, che non contengano al loro interno virus o altre porcherie, installate due estensioni per Chrome e Firefox.

    WOT: analizza l’attendibilità di un sito web o di un link condiviso su Facebook, vi comparirà un’indicazione visiva semplice (verde per il link sicuri, rossi per i link malevoli);

    uBlock Origin: serve per eliminare i fastidiosi messaggi pubblicitari, che molte volte sono portatori di spyware e virus;

    Usate un buon antivirus in grado di proteggervi, ce ne sono tantissimi sia gratuiti che a pagamento. Avast e Avira sono dei validi antivirus e sono gratis. Basta che ne installate uno e il vostro pc avrà una protezione ottimale. Per approfondire il loro utilizzo potete leggere il mio articolo “Antivirus gratis – Guida ai migliori antivirus”

    Installate anche un antispyware , io vi consiglio Malwarebytes Anti-Malware. Questo antispyware scansiona il vostro pc in maniera molto efficace ed elimina dopo un riavvio tutto quello che ha trovato, cosa che molti anti-spyware non sono in grado di fare.

    Dovete ricordarvi di far fare una scansione al vostro pc con l’antivirus e con l’antispyware

    Con queste poche regole sarete in grado di difendervi da virus, spyware e adware e il vostro pc sarà sempre al top e non avrà mai nessun problema

  • La Videosorveglianza a Roma

    Sempre più spesso si avverte l’esigenza di adottare sistemi di sicurezza per la propria casa, o per l’ufficio, azienda o attività produttiva. Qualunque stabile può necessitare di stretta sorveglianza ed è lecito quanto doveroso occuparsene prima che sia troppo tardi, o si verifichino imprevisti spiacevoli. La Videosorveglianza a Roma diviene una priorità per un’azienda come Npm Group che ha fatto della protezione un mestiere di qualità.

    Le soluzioni disponibili per la Videosorveglianza

    Sono molteplici i sistemi per proteggere la propria abitazione o la propria attività.
    Capire le esigenze specifiche di ogni cliente è compito del personale addetto, vivere sicuri è invece un vostro diritto. Soprattutto in una grande città bisogna ragionare in termini di prevenzione. Per questo non è più un optional, bensì un fatto di puro buon senso quello d’installare un sistema di Videosorveglianza a Roma e collegandovi al sito della NPM Group  scoprirete tutte le possibilità.
    Secondo i bisogni specifici del cliente è possibile installare un impianto di sicurezza integrato con Televisore a Circuito Chiuso (TVCC). Questo tipo d’impianto è formato da telecamere che trasmettono il segnale e le riprese direttamente ai monitor adibiti all’archiviazione e al contemporaneo controllo delle aree.
    Un tempo, questo genere di sorveglianza, seppur gestito da un Istituto di Vigilanza, veniva impiegato solo per banche, aziende e aeroporti. Oggi, anche le aree extraurbane e urbane si avvalgono del sistema, per garantire un’adeguata sicurezza.
    Npm Group propone validi servizi di Vigilanza non armata, che grazie ai sofisticati software di cui si avvalgono, e le telecamere a circuito chiuso, non peccano in nulla. Idonei nella ripresa di esercizi commerciali, industrie, magazzini e qualunque area considerata sensibile, comprese le comuni abitazioni.
    Anche i condomini sono una specialità dell’azienda, che propone per il Portierato a Roma un efficiente security service, sia con presenza fisica di personale addetto, sia per mezzo degli impianti.
    Il servizio di Videosorveglianza a Roma s’integra bene anche con i comuni sistemi d’allarme, specie in particolari abitazioni. Basta solo pensare a quanto funziona da deterrente la sola presenza della telecamera, spesso è sufficiente a scoraggiare un tentativo di furto, un atto vandalico e addirittura una rapina.
    Che cosa succede se il tentativo avviene lo stesso? Domanda più che lecita, per la quale s’invita a proseguire la lettura.

    Come opera Npm Group?

    Dopo aver provveduto all’installazione, e se necessario alla manutenzione degli impianti di videosorveglianza su Roma, si verificano le condizioni e le esigenze del cliente.
    Si struttura un vero e proprio piano strategico che prevede all’occorrenza altri servizi da integrare alla videosorveglianza:
    – impianti non standardizzati;
    – controllo accessi, anche multipli se ve ne sono;
    – rilevazione incendi.
    I dati rilevati sul luogo sottoposto a videosorveglianza vengono trasmessi alla centrale operativa 24 ore su 24. Si possono prevedere reti di trasporto dati diverse:

    1) In rame, tramite 2 cavi intrecciati tra loro (tipologia standard), necessario però l’impiego di particolari moduli di trasmissione.
    2) In fibra ottica, con elevata distanza di trasmissione e utilizzando o i cavi in fibra monomodale o quelli multimodali.
    3) Ponti radio satellitari e terrestri, anche per collegamento con connessioni Wi-Fi.

    Se dalle rilevazioni video si dovessero percepire anomalie di qualunque tipo o s’intravedano dei movimenti strani e non preventivati, si mette in moto il meccanismo.
    In base agli accordi preventivamente presi con il cliente, o parte una chiamata per verificare che sia tutto in ordine, o parte direttamente la centrale operativa di vigilanti più vicina alla zona in questione.
    La perla della tecnologia è data anche dai software del tutto innovativi che possono integrarsi con il sistema di videosorveglianza:
    – sensori di movimento;
    – sensori termici;
    – sensori sonori.
    Questi rientrano sempre nei dati che vengono condotti alla centrale Npm Group, sorvegliati, setacciati e gestiti proprio dall’Istituto di Vigilanza.
    Tutto il materiale video e audio viene conservato in un apposito archivio/data base del cliente per visionarlo se dovessero intervenire successive problematiche che rendano la visione degli antefatti quantomeno necessaria.
    S’interviene solo in caso di necessità, ma con la certezza che la necessità non passerà inosservata.

    La sicurezza è una missione.

    Per la Npm Group la sicurezza è quella che si può definire la vera “mission” aziendale. La Videosorveglianza a Roma ha delle difficoltà logistiche e strutturali, date anche dalla vastità del territorio, dalla molteplicità di abitanti e dai dati statistici che parlano chiaro su rapine e furti.
    Le sole forze dell’ordine non potrebbero garantire la sicurezza di ogni stabile industriale, civile e altro. Un Istituto di Vigilanza come questo, che collabora con le forze armate e sorveglia la vostra abitazione o attività, invece sì. Può garantire una sorveglianza su Roma H24 e un pronto intervento davvero immediato, con un rapporto costi-benefici evidente.

    Aprire la porta alla Videosorveglianza e chiuderla ai ladri.

    É un concetto statistico molto semplice, se si pensa alla prevenzione a cose fatte, si possono solo contenere i danni, ma non limitarli del tutto. Purtroppo in una metropoli come questa i furti sono all’ordine del giorno. La Centrale Operativa Npm Group si propone come soluzione per la migliore Videosorveglianza a Roma, con la sua sede dirigenziale a Nettuno alla quale pervengono tutti i dati. La gestione è in mano a personale competente, ognuno addetto a una specifica area di sicurezza, per prestare un servizio degno e chiudere definitivamente la porta ai ladri.

  • 3CX sbarca sul mercato dell’hospitality con soluzioni ad hoc e partnership importanti

    Con il nuovo modulo, sviluppato per rispondere alle esigenze degli operatori alberghieri, 3CX ha dotato il proprio centralino VoIP di funzionalità ideali per la perfetta integrazione con i gestionali PMS impiegati negli hotel per l’automatizzazione delle comunicazioni e della condivisione di informazioni tra gli impiegati, in tempo reale.    

    3cx-logo-high-resolution-1024x372LONDRA, GB – 3CX, produttore del centralino software based di nuova generazione 3CX Phone System e roomMaster, sviluppatore di software gestionali (PMS) per strutture alberghiere, hanno integrato i rispettivi sistemi in una soluzione che assicura un netto taglio dei costi operativi di qualsiasi tipologia di albergo. Questa non è la prima partnership che lo specialista del VoIP intraprende in ambito alberghiero: la soluzione completa per le Unified Communications di 3CX è interfacciabile con i più noti sistemi di gestione alberghiera tra cui anche Protel e MICROS-Fidelio*.

    Il modulo per hotel di 3CX scambia dati con la piattaforma PMS in uso in tempo reale consentendo al personale alberghiero di automatizzare la condivisione delle informazioni sullo stato delle diverse camere e degli ospiti presenti nel gestionale. Grazie a tale modulo i profili degli ospiti sono accessibili tramite qualunque device mobile standard dotato dell’applicazione 3CX, tra cui figurano softphone per Windows and Mac come client per smartphone Android, iOS e Windows 10. Lo stato della camera è comunicato automaticamente agli inservienti e alla reception, in modo da rendere più efficienti le procedure di check-out degli ospiti e le operazioni di pulizia.

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    Esempio di configurazione della funzione di sveglia automatica durante la prima installazione del modulo

    Il modulo per hotel di 3CX si interfaccia quindi con il sistema PMS consentendo allo staff di accedere alle più diverse funzioni del gestionale, tra cui (ma non limitate a) la personalizzazione del servizio grazie alla visualizzazione del nome dell’ospite sui telefoni della reception, del servizio in camera e della direzione, l’automatizzazione della sveglia telefonica e delle richieste di non disturbare, l’avvio delle procedure di check-in e check-out, la fatturazione automatica delle chiamate effettuate dalla camera e l’inserimento a sistema delle attività di pulizie delle camere o degli articoli del minibar consumati tramite telefono, oltre alla fruizione di servizi di web conferencing con un click.

    Impiegando telefoni IP basati sullo standard SIP aperto e le applicazioni gratuite di 3CX per PC / Mac e device mobili in concomitanza con il centralino 3CX Phone System per la telefonia, gli alberghi potranno altresì azzerare i costi delle chiamate tra gli impiegati, anche se fuori sede, poiché dotati di un numero unico “portatile”, e beneficiare dei generali vantaggi economici che scaturiscono dall’adozione della tecnologia VoIP per le telecomunicazioni.

    Nick Galea, CEO, 3CX aggiunge:

    “L’interfaccia che consente al 3CX Phone System di interagire nativamente con le soluzioni PMS alberghiere integrata nel nostro modulo per hotel offre all’industria alberghiera l’opportunità di accedere a tutti i benefici delle soluzioni 3CX, come la riduzione dei costi, una maggior mobilità e produttività e la semplicità di gestione del sistema di telefonia, collegata alla praticità di una perfetta integrazione con PMS aziendale.”

    (altro…)

  • Trasferirsi in Australia

     

    Trasferirsi in Australia è il sogno di molti italiani e anche di tanti altre persone. Per questo la richiesta di visti e di permessi è molto alta e spesso bisogna attendere a lungo prima di ottenere un visto per l’Australia. Trasferirsi in Australia comunque è un cambiamento di vita a cui molti aspirano, per il benessere economico diffuso in questo paese e per la percentuale di giovani che lo abitano.

    Il primo passo consigliato è quello di andare a saggiare il terreno con un holiday visa o un visto studenti per capire com’è la vita in Australia e prendere dei contatti. Anche se fa parte del mondo occidentale, l’Australia ha molte differenze culturali rispetto al continente Europeo, ed è più vicina all’America che alla Gran Bretagna, infatti, e quindi può non essere per tutti.

    Fatta la prima esperienza, bisogna capire cosa si vuole fare una volta che ci si è trasferiti in Australia. Si può richiedere lo student visa e andare a studiare l’inglese, requisito fondamentale per chi vuole vivere e lavorare in Australia. Le professioni maggiormente ricercate sono il pizzaiolo, gli australiani sono amanti della pizza italiana, gli idraulici e in generali le posizioni più manuali. Bisogna controllare se queste professioni, comunque, sono incluse nella lista SOL, cioè la lista stilata dal governo australiano ogni anno, per vedere se la propria è tra quelle avvantaggiate nell’ottenere un visto per trasferirsi in Australia.

    La vita in Australia è comunque abbastanza costosa e le normale spese sono decisamente più alte rispetto alle medie italiane. E’ vero comunque che anche gli stipendi sono proporzionati alle spese, a parte per quelle immobiliari, che sono alcune tra le più alte nel mondo, nelle città a più alta densità abitativa.

    Trasferirsi in Australia non è molto semplice ma tantissimi italiani (decine di migliaia ogni anno) decidono di fare questo passo per trovare una nuova via nella propria vita.

     

     

  • Commemorazione della morte di Gesù

    (COLLEFERRO) – Mercoledì 23 marzo i Testimoni di Geova invitano chiunque a commemorare l’anniversario della morte di Gesù.
    Nelle ore che precedettero la sua morte, Gesù assicurò ai suoi apostoli fedeli che sarebbero stati con lui nel suo Regno celeste. Più tardi promise a un criminale: “Tu sarai con me in Paradiso”. In che modo tali parole diverranno realtà?
    I Testimoni sono convinti che queste due promesse potranno realizzarsi perché Gesù diede la sua vita per gli esseri umani, anche per i peccatori come quel criminale. Il sacrificio di Gesù era così importante che lui comandò ai suoi discepoli di commemorarlo.
    Quest’anno l’anniversario della morte di Gesù ricorre mercoledì 23 marzo. I Testimoni di Geova ti invitano a celebrare con loro in questa data la Commemorazione che Gesù ha istituito. I presenti ascolteranno un discorso che spiegherà il valore che la sua morte può avere per noi e per le nostre famiglie.
    L’anno scorso oltre 450 persone hanno assistito localmente alla Commemorazione, mentre in tutto il mondo i presenti sono stati oltre 18 milioni. Quest’anno la celebrazione si terrà a Colleferro in Via Giotto 98 alle ore 18:30 presso la locale Sala del Regno dei Testimoni di Geova e presso il Teatro Comunale Vittorio Veneto alle ore 19:00. Chiunque, anche i non Testimoni, sono i benvenuti, l’ingresso è libero e non si faranno collette.

    Per saperne di più: https://www.jw.org/it/testimoni-di-geova/commemorazione/ricordiamo-morte-ges%C3%B9/

  • Boxtune: da oggi online il sito della piattaforma di distribuzione e promozione discografica. In partnership con Believe Digital.

    19 Marzo 2016

    Da oggi è online www.boxtune.it, il sito web del progetto italiano Boxtune in partnership con il distributore musicale europeo Believe Digital (Mina, Valerio Scanu, Modà, Levante, Zibba, Fly Project, Cristina Donà, Mario Venuti, Sonohra, Gionny Scandal, Moby) che si occuperà, di promuovere e distribuire la musica di tutti i suoi artisti su 400 digital store in 240 paesi nel mondo. Da oggi Boxtune, partirà ufficialmente con la sua attività di produzione, distribuzione e promozione discografica dedicata agli artisti indipendenti.

    La piattaforma musicale Boxtune permetterà ha tutti gli artisti indipendenti, di firmare un contratto discografico in esclusiva con l’etichetta, per la distribuzione e promozione della loro musica a livello nazionale ed internazionale e guadagnare, il 90% di royalty su streaming e download. Questa nuova piattaforma, racchiude in sé, le principali attività richieste dal mercato discografico come:

    DISTRIBUZIONE DIGITALE: tutti gli album e singoli degli artisti saranno distribuiti su oltre 400 digital store mondiali in 240 paesi (iTunes, Google Play, Amazon, Spotify, Deezer) e molti altri.
    DISTRIBUZIONE FISICA: distribuzione degli album nei migliori negozi grazie alla collaborazione con Believe Digital.
    DISTRIBUZIONE ON DEMAND: stampa e distribuzione on demand degli album grazie alla collaborazione con Amazon.
    GESTIONE DIRITTI CONNESSI: gestione pratiche e rendiconti derivanti dagli utilizzi della musica. radio e tv, diffusione in luoghi pubblici, diffusione a mezzo di nuove tecnologie e diritto di copia privata.
    STAMPA CD: stampa su supporti fisici fonografici e gestione pratiche SIAE.
    SITO & BLOG: progettazione e creazione di siti internet e blog.
    YOUTUBE PARTNER: partnership e monetizzazione dei contenuti caricati sul canale Youtube ufficiale dell’artista.
    VEVO PARTNER: partnership e monetizzazione dei contenuti caricati sul canale VEVO ufficiale dell’artista.
    UFFICIO STAMPA: diffusione di comunicati stampa e notizie su stampa digitale e cartacea a livello nazionale ed internazionale.
    RADIO: diffusione musicale e richieste d’interviste a radio nazionali ed internazionali.
    TV: diffusione musicale e richieste d’interviste a televisioni nazionali ed internazionali.
    EPK: creazione del press kit artistico contenente informazioni discografiche e stampa.
    CROWDFUNDING: progettazione e gestione di raccolta fondi per finanziare i progetti artistici.
    MERCHANDISING: progettazione, creazione e gestione del merchandising artistico.
    CAMPAGNE PUBBLICITARIE: creazione e gestione di campagne advertising mirate (Facebook, Twitter, Instagram, Adwords) e molti altri.
    LIVE BOOKING: ricerca di partnership per la realizzazione ed organizzazione di live tour.

    Attualmente sono oltre 100 gli artisti indipendenti italiani, che si sono rivolti alla piattaforma per gestire autonomamente la loro musica aiutati dal supporto dei “Label & Promotion Manager” che lavorano all’interno di Boxtune e che li seguiranno per tutta la durata del contratto con la piattaforma.

    https://www.facebook.com/boxtunebxt
    https://twitter.com/boxtunebxt
    https://www.youtube.com/c/BoxtuneDigitalMusicPromotionBxt

    *****

    Boxtune: fondata nel 2015 in Italia a Milano grazie alla partnership con il distributore musicale europeo Believe Digital; l’etichetta discografica si occupa della produzione, distribuzione e promozione di musica per artisti ed etichette discografiche major e indipendenti.

    Believe Digital: l’azienda ha sede in Francia, Italia, Regno Unito, Germania, Canada, America Latina, Asia, Europa dell’Est, Medio Oriente, Africa e ha oltre 250 dipendenti in tutto il mondo.
    Con una rete di 29 uffici sparsi nel mondo e uno staff di esperti dell’industria discografica e di marketing digitale.
    Con 8 milioni di brani in catalogo, Believe Digital è il distributore digitale di Brownswood Recordings, Southern Fried, Hospital Records, Tru Thoughts, One Little Indian, la GSU di Mina, Future Classic, World Circuit, Skint Records, Planet Records, Nettwerk Records, Net’s Work, Soundway, Kartel Label Services, Xtra Mile Recordings, Saregama, Soulfood Distribution, Halidon, Distri, Egea, AFM Records, IRMA, Parov Stelar, K-Tel, Scorpio Music, Chinese Man Records, Prime Direct, The Saifam, Southern Record Distribution.

  • Miti e leggende sulla scelta del materasso

    Scegliere il materasso giusto non è sicuramente una cosa facile, inoltre, quando si avvicina il momento dell’acquisto siamo sempre più propensi a chiedere consigli ad amici e parenti che spesso tuttavia non conoscono le reali proprietà che un materasso ha o un determinato materiale (Memory, Lattice, Waterfoam) può avere sul nostro corpo. Con questo articolo sfatiamo alcuni miti e leggende che popolano il mondo dell’informazione sui materassi. Tratteremo essenzialmente tre tipi di luoghi comuni che potrebbero condizionare la scelta del proprio materasso, sopratutto se optiamo di acquistare materassi in offerta. Quando acquistiamo sul web abbiamo sicuramente l’opportunità di poter aggiudicarci un materasso al miglior prezzo di mercato, tuttavia, non tutti gli shop online pongono ben chiare le caratteristiche di ogni prodotto e, non è sempre facile trovare un e-commerce corredato da articoli informativi chiari che possono guidarci nell’ardua scelta.

    Ecco alcuni luoghi comuni sui materassi:

    • Un materasso in memory è migliore di uno a molle

    Falso! Non è assolutamente una regola generale. Questo principalmente perché il memory ha le sue caratteristiche peculiari che tuttavia dipendono molto dallo spessore. Quando si acquista un materasso in memory, sia esso matrimoniale che singolo, è bene far attenzione allo spessore della lastra in memory che lo compone. Questa, più è spessa, più è efficace e sopratutto più costa il materasso. E’ pertanto molto probabile che un materasso in memory con solo 4 centimetri di lastra, performi diversamente (non necessariamente perggio) di un bel materasso a molle insacchettate.

    • Più molle ci sono nel materasso e meglio è

    Falso! Anche in questo caso, non facciamoci “abbindolare” dal numero di molle all’interno di un materasso. Semplicemente perché in commercio ci sono numerosi materassi matrimoniali a molle con oltre 1000 molle all’interno. Ma non sappiamo quanto queste molle sono spesse! Pertanto un numero maggiore di molle non è assolutamente un parametro da considerare ma, è da considerare la qualità di queste ultime e lo spessore.

    • I materassi con gel sono più freschi

    Falso anche questo assunto. Avere uno strato di schiuma gel non è assolutamente una condizione per dormire più freschi anzi. Perché? Perché lo strato di gel è interno ed è sotto almeno 2 strati ben spessi rappresentati dalla federa del materasso e dal primo strato che di solito è in poliuretano o feltro.

    Quindi, non facciamoci convincere da consigli dati “tanto per” ma informarsi è sempre bene quando acquistiamo un materasso. Questo, non perché potremmo rischiare di fare un incauto acquisto in termini economici (o meglio non solo); ma principalmente perché l’acquisto di un materasso è un momento della vita estremamente importante. Il nostro corpo sarà a contatto con questo prodotto per anni e per svariate ore, ogni giorno.

    Avere un supporto idoneo e di qualità è fondamentale pertanto, acquistare online è sicuramente una ricca opportunità di risparmio ma è sempre bene fare attenzione prima di acquistare su shop che non approfondiscono le schede prodotto e non offrono consigli o assistenza all’acquisto.

  • Il Comune di Cori istituzione amica di Toponomastica Femminile ‘Sulle vie della parità’: Donna Anna Francesca Prosperi Buzi Pecci la nuova proposta di intitolazione odonomastica della scuola media ‘A. Massari’

    Il Comune di Cori diventa istituzione amica di Toponomastica Femminile. L’Ente lepino è ora socio dell’associazione fondata da Maria Pia Ercolini, che dal 2012 si batte per un ‘riequilibrio di genere’ nelle odonomastiche italiane, grazie all’iniziativa promossa dalla referente locale del gruppo Loretta Campagna e dall’Assessore alle Politiche Sociali Chiara Cochi.

    L’amicizia istituzionale giunge al termine di un primo percorso didattico di ricerca storica e geografica sul territorio di Giulianello, volto ad individuare e valorizzare donne del paese meritevoli di entrare nella toponimia cittadina, che ha coinvolto studenti e docenti delle classi IIIE e IIIF della scuola media ‘Salvatore Marchetti’, con il supporto dell’Associazione culturale ‘Il Ponte’.

    Il loro studio, presentato lo scorso anno al Concorso nazionale ‘Sulle vie della Parità’, si è concretizzato l’8 Marzo 2016, in occasione della Festa della Donna, con l’intitolazione di Piazzale Rita Levi Montalcini e Largo Donne di Giulianello, rispettivamente nei pressi dell’impianto sportivo giulianese e della Delegazione comunale.

    La stessa iniziativa, accolta dall’Istituto Comprensivo Statale ‘Cesare Chiominto’, è stata avviata anche a Cori all’inizio del nuovo anno scolastico, col sostegno del Consiglio Giovani. Alunni ed insegnanti delle classi IIIA e IIIB della secondaria inferiore ‘Ambrogio Massari’ hanno condotto la loro indagine, iscritta all’edizione 2015/2016 del Concorso nazionale ‘Sulle vie della Parità’.

    Il progetto ha individuato un’altra grande figura femminile corese, degna di rimanere impressa nella memoria collettiva con l’intestazione di uno spazio pubblico. Si tratta di Donna Anna Francesca Prosperi Buzi Pecci, sposa del conte Ludovico Pecci e madre di Papa Leone XIII, nata a Cori il 25 Dicembre 1772, da una nobile famiglia residente a Palazzo Prosperi Buzi, oggi sede della Biblioteca civica.

    Oltre ad aver dato alla luce il Pontefice dell’enciclica ‘Rerum Novarum’, i giovani ricercatori hanno individuato altre caratteristiche meritevoli di essere ricordate come esempio per le persone di oggi e di domani. Grande cultura, dedizione alla famiglia, devozione religiosa, coraggio e generosità. Con il suo allevamento di bachi da seta anticipò l’odierna donna imprenditrice ed operaia. Morì il 5 Agosto 1824, a soli 51 anni.

  • Trecento studenti “invadono” il Cnr di Capo Granitola

    Trecento studenti “invadono” il Cnr di Capo Granitola

    Visite ai laboratori, ai saloni espositivi e all’osservatorio della biodiversità

    Invasione di studenti, oltre trecento, al Cnr di Capo Granitola. L’Iamc(Istituto per l’ambiente marino costiero) ha aperto le porte del proprio centro di ricerca, dando la possibilità di visitare i laboratori, l’osservatorio della biodiversità e il salone espositivo con i prodotti della ricerca e dell’innovazione creati in Sicilia, nei laboratori e nei dipartimenti scientifici di ricerca dell’isola, raccontati dagli stessi protagonisti. Una giornata particolarmente ricca per affrontare anche il tema delle onde gravitazionali, spiegate da chi le ha scoperte. Spazio anche per discutere di percorsi di studi, con un confronto tra studenti e rettori delle università siciliane per chiarire dubbi e curiosità legate ai corsi di laurea, cui iscriversi, all’utilità del titolo, alla spendibilità lavorativa. Grande attenzione riservata alla preoccupazione di non trovare lavoro o di essere costretti all’emigrazione. Obiettivo degli organizzatori: offrire tutti gli strumenti e le risposte per una scelta ragionata e consapevole e stimolare gli studenti, soprattutto le studentesse, a intraprendere percorsi universitari  negli ambiti delle STEM(Science, Technology, Engineering, and Mathematics). In Italia solo il 38% delle studentesse sceglie questo tipo di percorsi. Molto spesso questo è legato a stereotipi che vogliono le donne scarsamente predisposte a queste materie.

    L’Iamc del Cnr, per l’occasione, ha mostrato un piccolo gioiello tecnologico per il rilevamento e il monitoraggio di parametri ambientali. Si chiama “seastick” ed è un veicolo sottomarino autonomo. Dotato di telecamera ad alta definizione e un sistema di registrazione dei suoni è in grado di raggiungere, con rotte preimpostate, i 1000 metri di profondità.

    Quanto ai progetti innovativi, gli studenti hanno avuto modo di incontrare e parlare con i ricercatori che con i loro progetti hanno saputo coniugare ingegno, creatività e utilità.

    Si va da un progetto che prevede la realizzazione di contenitori in materiale plastico per le conserve alimentari ai tour virtuali, anche su smart phone e tablet, con modalità street view e ricostruzioni 3D. Ci sono poi i sensori multicanale per piccoli droni ed una serie di software da impiegare per il controllo e l’analisi dei dati. Tecnologie sviluppate per l’ispezione di elettrodotti aerei, impianti fotovoltaici ed eolici. Progettato pure un piccolo drone, a lunga autonomia, per il controllo del territorio e l’acquisizione di dati territoriali e ambientali. Una centrale provvederà all’archiviazione e all’elaborazione.

    C’è chi ha pensato a definire le linee guida per il decongelamento dei crostacei mediterranei e verificare la qualità del prodotto; elaborare un sistema di monitoraggio atmosferico e delle ceneri vulcaniche; valutare il rischio sismico, attraverso l’indagine delle tre componenti principali: pericolosità, vulnerabilità, esposizione; condurre test sismici per contribuire alla prevenzione del rischio; creare un percorso formativo informale e innovativo mettendo insieme studenti universitari, imprese e mondo accademico.

    Molta curiosità ha suscitato la spazzatrice del futuro, dotata di tele-diagnostica intelligente, in grado di operare velocemente su un vasto territorio e con qualsiasi tipo di rifiuto.

    Trovata una soluzione per le protesi ortopediche. E’ stato scoperto che possono essere utilizzate ossa equine ricoperti con una resina polimerica biodegradabile in grado di ridurre la percentuale di revisione dovuta a infezioni. L’innovazione passa anche attraverso la produzione energetica da moto ondoso. Elaborato un sistema che potrebbe avere un elevato impatto in settori strategici nel campo dei materiali, della meccatronica, della meccanica e nel settore energetico.

    Innovativi e funzionali gli elementi strutturali in vetro stratificato per applicazioni in ingegneria civile e i moduli abitativi con legno lamellare: facili da montare, trasportare e adattabili a diversi utilizzi, anche di protezione civile. C’è poi il prototipo del micro eolico ad asse verticale realizzato con strutture ultraleggere e dotate di sistemi di rotazione innovativi che garantiscono elevate capacità di produzione di energia elettrica e l’eolico domestico a bassa rumorosità e con ridotto inquinamento.

    Di grande utilità, infine, i materiali polimeri ad alte prestazioni: resistono alla fiamma, creando una barriera, e agli agenti chimici aggressivi. Consentono, ad esempio, di regolare il passaggio dell’acqua sino all’estinzione di un incendio.

     

    Ad organizzare la due giorni dedicata alla ricerca il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (MIUR) in collaborazione con la Regione Siciliana, il Dipartimento Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l’Ambiente del CNR, l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, l’Ufficio Scolastico Regionale, l’Università degli Studi di Palermo, l’Università degli Studi di Catania, l’Università degli Studi di Messina, l’Università degli Studi di Enna. A coordinare la giornata con gli studenti è stata Mila Spicola, consulente tecnico scientifico del Miur. Per gli organizzatori, la due giorni, è stata una occasione importante per fare il punto della situazione sulla ricerca e sui finanziamenti, creare un momento di confronto tra addetti ai lavori, far conoscere le attività di ricerca effettuate in Sicilia e i risultati conseguiti e offrire agli studenti una opportunità per scegliere avendo consapevolezza dell’utilità sociale del lavoro di ricercatore.

    Foto dell’evento su:

    www.cambioilmondoconlascienza.it

    https://www.facebook.com/cambioilmondoconlascienza/photos

     

    Comunicazione

    Antonello Zitelli 360.400524

     

  • Apertura, scalabilità e integrazione: dal prodotto alla soluzione. Axis Communications ad IP Security Forum 2016

    MILANO – Prodotti e soluzioni ad IP Security Forum, l’evento per eccellenza dedicato all’IP Security, il prossimo 31 marzo presso il Centro Congressi Stella Polare Fiera Milano Rho.

    A fornire soluzioni basate su una piattaforma aperta, per assicurare facilità di integrazione e scalabilità, Axis Communications in versione Axis 3.0: apertura, scalabilità e integrazione, dal prodotto alla soluzione.

    Roberto Briscese, Distribution Account Manager di Axis Communications, interverrà sul tema.

    L’ampia offerta di telecamere di rete, codificatori video, software di gestione video, audio e prodotti legati al controllo accessi fisici su IP sviluppa attorno al concetto di soluzione End to End la risposta alle esigenze del mercato e all’evoluzione del mondo della sicurezza al fine di creare opportunità di integrazione uniche per partner e utenti finali.

    Tutti quindi presenti giovedì 31 marzo, per partecipare al format 2016 di IP Security Forum,  riformulato, in base alle proposte e alle indicazioni offerte dai professionisti intervenuti alle precedenti edizioni.

    Oltre alla possibilità di accedere gratuitamente a tutte le sessioni formative, sono  previste due sessioni di formazione professionale (a pagamento), con test finale e rilascio di attestato. Due i percorsi formativi  proposti: “Norme CEI antintrusione antirapina” e  sul tema delicato e quanto mai attuale “Videosorveglianza e Privacy”.

     

    Per le registrazioni è già attivo il seguente link:

    http://www.ipsecurityforum.com/

     

  • Consegnato il Premio Livatino Saetta Costa al Procuratore Capo di Enna Massimo Palmeri

    Enna – Qualche mattina fa il presidente del Comitato Antimafia Livatino Saetta Costa, prof. Attilio Cavallaro e il presidente onorario, avv. Corrado Labisi, si sono recati alla Procura di Enna per consegnare a S.E. il Procuratore Capo della Repubblica di Enna Massimo Palmeri, il prestigioso Premio Internazionale Livatino Saetta Costa.

    Insieme a loro la prof.ssa Anna Marmo, preside del liceo scientifico “Pietro Farinato”, da anni impegnata a sensibilizzare gli studenti del suo istituto sul tema del rispetto delle leggi, che anche in questa occasione ha voluto confermare il suo interesse a riguardo, ospitando il Comitato e la sua lezione di legalità.

    Presenti una numerosa rappresentanza di allievi, tutti attenti e partecipativi, pronti ad ascoltare il dott. Palmeri nella sua spiegazione sulla funzione della Procura, sul ruolo del magistrato, e su come, nonostante la carenza di organico del 50% alla Procura di Enna, i vuoti siano stati colmati con l’impegno e l’abnegazione.

    Amico e collega di Rocco Chinnici, di lui ha raccontato il periodo in cui furono insieme uditori giudiziari: “Un grande uomo, un grande maestro, un grande magistrato”, ha voluto ricordare.

    A prendere la parola poi il prof. Cavallaro, che ha spiegato la missione del Comitato e del tour della legalità nelle scuole: “Tra Stato e mafia non c’è una contrapposizione. La politica è il terzo livello della mafia: i colletti bianchi, l’antimafia, sono tutte maschere dietro alle quali si nasconde la criminalità, ed è per questo che il Comitato Livatino Saetta Costa ha avanzato al Capo dello Stato la proposta di non concedere più finanziamenti pubblici alle associazioni antimafia, così che non si possa più parlare di un’antimafia di professione.”

    “Non esiste pace senza giustizia sociale”, ha affermato l’avv. Corrado Labisi, presidente dell’Istituto Medico Psicopedagogico “Lucia Mangano” di Sant’Agata Li Battiati, struttura d’eccellenza, accreditata presso il Parlamento Europeo (Registro Trasparenza n. 054846014854-49 con sede in Rue Fernand Neuray n. 68 – 1050 Bruxelles), nonché docente di Diritto Internazionale presso le facoltà di Giurisprudenza e Scienze Politiche dell’Università Uniesi di Ginevra e direttore del Dipartimento di Pubbliche relazioni internazionali della stessa.

    Figlio della prof.ssa Antonietta Azzaro Labisi, fondatrice dell’Istituto e antesignana della lotta alla mafia, ha parlato con ammirazione della madre, una donna attenta ai bisogni della gente, da sempre pronta a donarsi a favore dei meno fortunati. Ma si è soprattutto soffermato sulla povertà del Meridione, conseguenza di una politica sorda: “Già sociologi e psicologi lo hanno affermato, e mia mamma lo verificò personalmente, che la delinquenza nasce dal disagio culturale e socio-economico. Negli anni Sessanta lei chiedeva aiuto alla classe politica, che però sorrideva, criticando la sua spiritualità. E ancora oggi nei quartieri c’è la corsa all’acquisto del voto in cambio di buste colme di spesa. Ci stanno togliendo la speranza e la dignità.”

    Poi l’avv. Labisi ha voluto regalare alla scuola due copie del libro del generale Angiolo Pellegrini, “Noi, gli uomini di Falcone. La guerra che ci impedirono di vincere”: uomo di fiducia del pool e più stretto collaboratore di Giovanni Falcone, negli scorsi mesi presente all’auditorium comunale di San Gregorio “Carlo Alberto dalla Chiesa”, alla presenza della stampa e di alte autorità civili e militari, in un evento fortemente voluto dall’avv. Labisi, il generale Pellegrini è stato testimone di una stagione sanguinosa e incancellabile, denunciata nel suo libro.

    La consegna della pergamena del Premio Livatino Saetta Costa a S.E. Massimo Palmeri, Procuratore della Repubblica di Enna, ha suggellato l’incontro.

     

  • Poledance in Italia dove e come

    Poledance lo sport del momento. In Italia quest’anno è scoppiata la moda inarrestabile, tanti gli stili, per bambini, uomini e donne.

    Nasce come ballo su palo parallelamente come sport e come intrattenimento. decine di anni fà come intrattenimento sexy e come sport nei circhi, cinesi su pertiche di svariati metri.

    oggi queste 2 discipline si fondono in un sport a tutti gli effetti, poledance è potenziamento muscolare o grazie e femminilità, agilità o controllo, dimagrimento o potenziamento muscolare. Per tutti e per tutto questo sport in Italia è approdato da poco ma nel resto del mondo esiste da tempo , tanto tempo. Per questo si sono sviluppate industrie e marchi specializzati in prodotti esclusivi per praticare questo sport nel mondo, dall’abbigliamento ai pali realmente professionali come LUPIT o XPOLE. Articoli per migliorare la presa, guanti, cavigliere, e per l’exotic dance le scarpe tecniche con latform e tacco PLEASER.

    In Italia potete trovare tutto anche i corsi, in un unico posto, il primo negozio POLEDANCE in Italia a MODENA, rivolto a palestre e privati. qui troverete consigli, tecnici qualificati per realizzare i vostri corsi vertical fitness, abbigliamento, calzature, grip tutti i marchi migliori nel mondo riuniti in unico posto ITALIAPOLEDANCESHOP.

    vieni a scoprirci anche sul web

    www.italiapoledanceshop.it

  • Il mondo Damast torna tra gli architetti

    Damast conferma la sua grande attenzione ai progettisti ed agli addetti ai lavori, offrendo un supporto alla formazione degli architetti e, allo stesso tempo, presentando ai tecnici le sue innovative proposte legate al mondo doccia.

    Nell’ambito delle manifestazioni poste in calendario da Infoprogetto nel 2016, l’azienda novarese farà dunque tappa a Vicenza martedì 19 aprile durante il workshop dal titolo “Le sfide dell’edilizia del futuro. Riqualificazione, tecnologia, innovazioni, smart building, materiali e sostenibilità“, tematiche perfettamente in sintonia con i valori del brand.

    Nell’ottica di una sempre più accentuata e costruttiva presenza al fianco dei progettisti, Damast dialogherà con i partecipanti all’evento con un corner informativo ed espositivo, dove presenterà i suoi prodotti, tutti quanti in sintonia con il pay-off “I love doccia” che ne supporta la comunicazione e ne riassume la filosofia.

    La manifestazione vicentina costituirà anche un’occasione quanto mai propizia per sottolineare l’impegno dell’azienda nel perseguire l’obiettivo di una sempre più qualificata presenza nel segmento più evoluto del mercato nazionale.

    www.damast.it

    damast-workshop-lr

  • CORARTE, prendiamo l’Arte a Cuore. Ultimato il restauro delle due antiche tele ‘Madonna del Soccorso con San Francesco e Sant’Agostino’ e ‘Sposalizio della Vergine’

    Sabato 19 Marzo, alle ore 18:00, presso la Chiesa di Santa Maria della Pietà, a Cori, verranno restituite alla comunità le due antiche tele restaurate su iniziativa dell’Associazione culturale CORARTE, grazie ai fondi raccolti con la campagna “CORARTE, PRENDIAMO L’ARTE A CUORE” e a quelli donati dall’ICN-NAICI in occasione dei suoi 25 anni di attività.

    Le due tele saranno presentate al pubblico dalla storica dell’arte Antonina Ducci, dopo una breve introduzione di Don Angelo Buonaiuto. La prima tela restaurata, con il contributo dell’ICN-NAICI, è ‘Madonna del Soccorso con San Francesco e Sant’Agostino’, proveniente dalla chiesa di San Salvatore e datata alla seconda metà del ‘600.

    Commissionata da Rosato Bucciarelli, probabilmente per il 150° anniversario dell’apparizione della Vergine alla piccola Oliva, l’evento che fece nascere il culto della Madonna del Soccorso, si caratterizza per il fatto di rappresentare Agostiniani e Francescani sotto la Vergine, come a voler ricordare a tutti l’appartenenza ad un’unica famiglia e il medesimo impegno per la pace.

    La seconda tela, ‘Sposalizio della Vergine’, appartenente alla Chiesa di Santa Maria della Pietà, risale al XVIII secolo e può essere attribuita alla scuola del Cavalier Carlo Maratta. Entrambe le opere torneranno nel loro luogo originario, rispettivamente nella Chiesa di San Salvatore e nella Chiesa di Santa Maria della Pietà.

    Il progetto rientra negli obiettivi di CORARTE, ossia restaurare le opere d’arte antiche di Cori e Giulianello e promuoverne la conoscenza e la valorizzazione. Se il restauro è importante per arrestare il degrado che distrugge un patrimonio prezioso per la comunità, altrettanto rilevante è la sua riscoperta da parte dei cittadini: conoscere le pagine di storia locale che le opere raccontano, permette di riappropriarsi di questo museo diffuso e sottrarlo all’incuria.

  • Eurel, 1986-2016: 30 anni di tecnologia a servizio della democrazia

    Nel 2016 l’Eurel Informatica S.p.a. compie i suoi primi 30 anni di attività. Fondata a Roma, il 19 febbraio 1986,  da un gruppo di progettisti elettronici e informatici, l’azienda è una realtà di riferimento in Europa nel campo della progettazione di sistemi di votazione elettronica e di soluzioni informatiche per la PA e per le assemblee legiferanti.

    Grazie agli straordinari risultati raggiunti, con la realizzazione dei sistemi di votazione elettronica, realizzati fin dal 1987 per il Parlamento europeo e poi per il Parlamento italiano, gli standard tecnologici dell’Eurel sono stati adottati anche dalle assemblee legislative di dimensioni minori, come quelle di Comuni, Province e Regioni, e di enti istituzionali come la CEI e il Consiglio superiore della magistratura.

    Ancora oggi, negli emicicli e le commissioni del Parlamento Europeo, sono presenti oltre 7000 postazioni targate Eurel Informatica S.p.a., costantemente aggiornate e rinnovate con tecnologie di ultima generazione.

    In 30 anni di lavoro, infatti, l’attività di ricerca e innovazione dell’Eurel Informatica S.p.a non si è mai fermata. L’Information technology è un settore in continuo sviluppo e la sfida più importante è restare sempre al passo con le sue evoluzioni, esplorando le nuove frontiere della tecnologia, dalla dematerializzazione ai servizi wi-fi, passando per le soluzioni cloud e i dispositivi mobile, mettendole a disposizione di piccole e grandi assemblee parlamentari.
    Dopo tanti anni, con lo stesso entusiasmo, l’Eurel continuerà a sfruttare la sua capacità di immaginare il futuro e prevedere nuove possibili applicazioni dell’informatica per l’automazione delle attività di parlamenti e aule legiferanti, con la convinzione che, grazie al suo solido passato, sarà più semplice continuare ad immaginare il futuro.

  • Requisiti per un sistema MDM

    L’uso dei dispositivi mobili pone una serie di questioni per le organizzazioni che devono raccogliere e custodire dati di tipo biometrico. Per queste organizzazioni, infatti, si apre un problema di compliance del tutto nuovo. Le richieste legali, organizzative ed economiche sono, infatti, i primi elementi da valutare in un sistema di Mobile Device Management.

    Dal punto di vista legale, gli elementi che incidono sui requisiti specifici per l’eventuale sistema MDM riguardano gli aspetti relativi alla definizione delle responsabilità personali e aziendali, la tutela della privacy e la protezione del dato aziendale.

    Lo stesso discorso vale per gli aspetti di tipo organizzativo. Spesso la valutazione di utilizzare strumenti MDM arriva quando l’uso di dispositivi mobili in azienda è già consolidato.

    Infine, è necessario non tralasciare i requisiti di tipo economico. Si tratta di soppesare i costi relativi al sistema MDM nelle sue modalità di adozione – investimento tradizionale o servizio – e definire gli indicatori economici di esercizio da controllare.
    E se tutto questo non bastasse, si potrebbe effettuare una valutazione sulla possibilità di adottare modelli alternativi per l’adozione dei dispositivi mobili: BYOD / CYOD / COPE.

  • Pronti per lo sviluppo di un’app?

    La società App Annie ha recentemente previsto che nel 2020 il mercato delle mobile app raddoppierà gli attuali guadagni, arrivando a sviluppare 101 miliardi di dollari. Un ritmo di crescita sorprendente per un mercato in rapida evoluzione… non solo nel campo dell’intrattenimento.
    Sebbene le app di giochi domineranno sempre le classifiche, la presenza di mobile web application per servizi ed utilità raddoppierà, arrivando a pesare il 25% del mercato totale.
    Più della metà dei profitti mondiali arriverà dall’Asia Pacifica, al secondo posto il continente americano seguito dall’area EMEA (10,7 e 7,5 miliardi di dollari).

    Le aziende sapranno intuire i bisogni degli utenti?
    Molte aziende stanno già cogliendo le opportunità dello sviluppo di app come strumenti di marketing per la propria attività. Non solo per essere immediatamente raggiungibili e cogliere l’interesse del target di riferimento, ma anche per ottenere informazioni utili ad indirizzare e personalizzare la comunicazione e le offerte commerciali.

    Un ulteriore vantaggio per migliorare la customer experience si ottiene attraverso tecniche di Proximity Marketing, inviando contenuti di diverso genere all’utente che si trova nei pressi di un punto vendita. Se sul dispositivo mobile dell’utente in transito nel raggio di 70 m è scaricata l’app, dal punto vendita piccoli dispositivi chiamati beacon trasmetteranno le promozioni in corso.

    Sempre al centro dell’innovazione del mercato, SwitchUp Srl a Fidenza (PR) propone applicazioni costruite sulle finalità e i progetti di ciascuna organizzazione.

    La progettazione di servizi e funzionalità appositamente pensate per il target dell’azienda è seguito da un team di sviluppatori professionisti in applicazioni iOS, Android e Windows Phone.
    Il reparto comunicazione – Google Partner – potrà dare maggiore visibilità all’azienda e costruire un piano di comunicazione sul web e sui social network.

  • Dining Set Catania di Greenwood. La semplicità è una questione di stile.

    La resistenza e la straordinaria leggerezza dell’alluminio si uniscono alla praticità del rattan sintetico per dare forma all’inedito dining set Catania di Greenwood.

    Il tavolo e le sei sedie della nuova proposta per l’outdoor sono realizzati in alluminio nella raffinata nuance color avorio. Lo schienale ed i braccioli delle sedie, con sedute spaziose e confortevoli quanto delle poltrone, sono lavorate con il rattan: una fibra artificiale che garantisce una resa estetica pari ai materiali naturali. Il tavolo, invece, è impreziosito dal piano in vetro, dello stesso elegante color caffè che caratterizza sia le sedie che i cuscini proposti in abbinamento. Inoltre, il design squisitamente moderno, con linee pulite e volumi geometrici, dona un tocco ricercato all’intera composizione, esaltandone la sobrietà.

    Greenwood

    Numero verde 800.985006

    www.moiaspa.com/greenwood