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  • Dottori.it lancia l’app per cercare il proprio medico

    Andare in vacanza con il medico “in tasca” è finalmente possibile: è online l’app del portale Dottori.it (https://www.dottori.it), che consente di trovare lo specialista più adatto alle proprie esigenze dovunque ci si trovi, quindi anche mentre si è lontani dai medici abitualmente consultati.

    L’applicazione è completamente gratuita e permette di ricercare medici e professionisti sanitari nel portale più utilizzato in Italia (oltre 40mila gli specialisti presenti) direttamente dal proprio dispositivo mobile. È possibile effettuare la ricerca in base alla loro specializzazione, alla propria patologia, alla prestazione desiderata o al nome e cognome del medico che si cerca.

    Grazie alla geolocalizzazione, uno dei parametri che l’utente può impostare è quello della vicinanza al punto in cui si trova (casa propria, l’ufficio ma anche il posto in cui si è in vacanza); una volta scelto il medico è possibile consultarne l’agenda e selezionare data e ora per prenotare una visita. Tramite l’app è possibile verificare il curriculum e le specializzazioni del professionista medico, oltre che leggere i commenti lasciati da pazienti che lo hanno già conosciuto. In fase di prenotazione è possibile, infine, visualizzare le tariffe delle prestazioni in modo chiaro e trasparente, evitando di avere sorprese al momento dell’appuntamento.

    L’app è multiutente: permette di creare più avatar e prenotare delle visite per tutta la famiglia, gestendo le diverse agende sanitarie da un unico account. Grazie all’applicazione è possibile ricevere le notifiche e organizzare un sistema di alert, per evitare di dimenticare gli appuntamenti presi.

    Due le versioni dell’app: quella per iOS è disponibile per iPhone, iPad e iPod Touch ed è scaricabile sull’Apple Store al link https://itunes.apple.com/it/app/dottori.it/id1132636113?mt=8; è compatibile con iOS da 8.x 9.x. L’app per dispositivi Android (4.4 o versioni successive) è scaricabile nel Google Play Store al link https://play.google.com/store/apps/details?id=it.dottori.consumer.

    L’applicazione per i pazienti arriva dopo il lancio, avvenuto negli scorsi mesi, di AgendaDottori – l’app di Dottori.it che permette ai medici di digitalizzare i flussi di comunicazione con chi ha in cura, gestendone le richieste, le prenotazioni e le cartelle cliniche.

    «Dottori.it è una startup italiana che punta a semplificare il percorso di ricerca e scelta del medico – sostiene Paolo Bernini, CEO di Dottori.ite lo sviluppo delle app per iOS e Android vuole proprio velocizzare e migliorare la relazione tra i pazienti e gli specialisti, offrendo a entrambi un modo innovativo e pratico per ottimizzare i tempi con il massimo dei risultati».

  • 24° Giir di Mont in onda su Rai Sport, tre giorni di attesa per gli amanti della corsa

    Il 31 luglio 24° Giir di Mont a Premana (LC)

    Partenza della Mini SkyRace alle ore 7.50 mentre la Skymarathon scatterà alle ore 8.20

    Il comitato organizzatore fornisce tutte le info di servizio per partecipanti e spettatori

    Martedì 2 agosto alle ore 23.25 Giir di Mont in onda su Rai Sport

     

     

    Gli appassionati dello skyrunning non stanno più nella pelle, stanno per entrare nel vivo di una tre giorni importante per Premana, borgo della Valvarrone (LC), coronata dalla ventiquattresima edizione del Giir di Mont di domenica 31 luglio.

    Le iniziative partiranno venerdì 29 luglio alle ore 21 all’anfiteatro premanese, con la serata in collaborazione con i Ragni di Lecco – Arrampicata Alpinism Climbing, volta a celebrare i 70 anni d’attività del gruppo alpinistico dei Ragni della Grignetta attraverso clip inedite, filmati d’archivio ed interviste esclusive. Sabato inizieranno le ‘operazioni’ in vista della manifestazione podistica per eccellenza, con il ritiro pettorali all’ufficio gare situato presso l’oratorio adiacente a piazza della Chiesa, dalle ore 15 alle ore 20. Alle ore 18 ci sarà invece la Santa Messa alla chiesa parrocchiale, mentre alle ore 20.30 si potrà assistere ad un briefing tecnico e alla presentazione dei top runner, con tanti personaggi di spicco del panorama podistico nazionale ed internazionale. Domenica mattina, giorno della gara, ecco l’apertura alle ore 6 per il ritiro pettorali, con il comitato organizzatore a ricordare che “per salire a Premana, per le auto non di servizio, ovvero coloro che non hanno apposito pass, occorre servirsi del bus navetta a rotazione continua in partenza dalla zona industriale e dal CFPA di Piazzo di Casargo (LC), dove sono alloggiati diversi ospiti”.

    Al momento del ritiro dei pettorali sarà possibile ottenere dei bastoncini che saranno portati poi dall’organizzazione in località Varrone, dove gli atleti potranno ritirarli usufruendo così di un valido aiuto nella ostica salita alla bocchetta di Larec, riconsegnandoli poi al termine delle fatiche. La partenza della Mini SkyRace è prevista per le ore 7.50, mentre la Skymarathon prenderà il volo alle ore 8.20, con i ‘cancelli orari’ previsti al 9° chilometro, in località Vegessa dopo circa 2 ore di corsa, ed a Premaniga al ventitreesimo chilometro dopo circa 4 ore e 40 minuti di gara. L’arrivo dei concorrenti della Mini SkyRace è previsto per le ore 9.30, mentre quello della Skymarathon per le ore 11.30 circa. Il pubblico avrà a disposizione diversi itinerari per poter seguire la sfida, seguendo le indicazioni in zona d’arrivo oppure al sito web della manifestazione www.giirdimont.it.

    Ma il comitato organizzatore ha proprio pensato a tutto, allestendo anche un collegamento radio video all’interno della piazza principale. È ancora possibile prenotare il trasporto in elicottero in alcuni punti del tracciato, con viaggi ad hoc su prenotazione contattando la pagina Facebook dell’evento agonistico. Al termine della competizione, buffet offerto a tutti gli atleti al palazzetto dello sport, gestito dalla Proloco premanese, con leccornie a disposizione anche di pubblico ed accompagnatori, prima di spostarsi tutti al gran finale con le premiazioni dei vincitori alle ore 15, con il bus navetta in funzione per il ritorno. L’AS Premana aggiunge inoltre: “Diamo a tutti appuntamento nel weekend e, visti gli importanti numeri ed i limiti di spazio di Premana, vi preghiamo di muovervi con largo anticipo, e di seguire le istruzioni presenti al sito www.giirdimont.it e sulla pagina Giir di Mont di Facebook”.

    Chi non potrà essere presente, si potrà godere lo spettacolo del Giir di Mont martedì 2 agosto su Rai Sport alle ore 23.25.

    Info: www.giirdimont.it

     

  • ACSI Ciclismo cala un memorabile tris, settembre “di fuoco” per gli artisti del pedale

    ACSI Ciclismo impegnato a settembre con tre gare di prestigio

    Il 4 settembre “GF Pantanissima”, l’11 settembre Fondo Leopardiana e GF Bike Division

    Gare a Cesenatico (FC), Recanati (MC) e Peschiera del Garda (VR)

    Dal 16 al 19 settembre sconti ai tesserati ACSI in occasione del Cosmo Bike Show di Verona

     

     

    Settembre conduce dolcemente all’autunno, inaugura una fase di cambiamento, la natura muta i propri colori e regala aspetti di grande vitalità, messi in mostra da ACSI Ciclismo con ben tre gare di prestigio poste sul piatto dei cicloamatori. Il 4 settembre la Granfondo Pantanissima festeggerà il decimo anniversario, un nome che non ha bisogno di ulteriori presentazioni e che porterà i pedalatori sulle strade di Cesenatico (FC).

    L’11 settembre, invece, gli atleti saranno chiamati ad effettuare un’ardua scelta, ovvero presentarsi nella terra poetica di Recanati (MC) per la diciannovesima Fondo Leopardiana, oppure a Peschiera del Garda (VR) per la seconda Granfondo Bike Division. Tutte le gare sono prove del Campionato Nazionale granfondo e mediofondo ACSI. La Granfondo Pantanissima è realizzata dall’Asd Amici di Marco Pantani in collaborazione con la Fondazione Marco Pantani, con l’intento di mantenere vivo il ricordo del “Pirata” e di raccogliere fondi da destinare ad attività sociali. I percorsi della Pantanissima sono il sunto degli itinerari d’allenamento del campione, luoghi in cui Marco Pantani ha scolpito la sua figura d’atleta di livello assoluto e che ancor oggi regalano ricordi indelebili a chi li percorre sul sellino di una bicicletta. La gara di Cesenatico permette agli appassionati di scegliere fra due percorsi, un lungo ed un medio, ritrovandosi tutti assieme alla partenza pronti a commemorare le gesta di un atleta che tutti, patiti del ciclismo e non, ricordano affettuosamente. Una competizione che sul proprio sito regala anche qualche consiglio utile, direttamente dalle parole del “Pirata”: “Durante la pedalata è opportuno bere frequentemente, a piccoli sorsi, anche se non si avverte fortemente il bisogno di farlo. Per bere, approfittate delle fasi meno impegnative dal punto di vista sia dello sforzo sia della sicurezza nella guida. La resistenza è una qualità indispensabile nelle gare su strada, specialmente nelle corse a tappe e gare di fondo. È una caratteristica che dipende da molti fattori diversi, nervosi, ormonali, biochimici e altri e che può essere definita come capacità di protrarre a lungo intensità di lavoro muscolare relativamente elevate. I ciclisti su strada necessitano, in media, di 360 calorie all’ora”.

    Come preannunciato, l’11 settembre ci sarà un bis, a cominciare dall’appuntamento ‘culturale’ con la Fondo Leopardiana ed il suo nuovo arrivo, la salita al cospetto di Palazzo Leopardi, casa natale dell’immenso poeta Giacomo Leopardi. Dopo aver percorso i 127 km e 2300 metri di dislivello del tracciato lungo o, in alternativa, i 76 km e 1100 metri di dislivello del percorso medio, gli atleti dovranno affrontare l’ultima fatica proprio in vista dell’arrivo, un’erta non difficoltosa che li proietterà al cospetto della storica residenza, arricchendo di suggestioni il già spettacolare itinerario. I “mangia e bevi” tipici delle colline marchigiane accompagneranno i partecipanti lungo il percorso, permettendo a tutti di apprezzare questo meraviglioso territorio.

    Nella stessa giornata andrà in scena anche la Granfondo Bike Division, lo scorso anno coinvolta dall’entusiasmo di circa 1000 partecipanti. “Un evento pensato e costruito per gli appassionati di ciclismo, nato dal desiderio di coniugare ciclismo e turismo sostenibile. Una giornata all’insegna dei valori dello sport da vivere tra divertimento, passione e voglia di nuove sfide”, sottolineano gli organizzatori. Per l’occasione, Peschiera del Garda metterà a disposizione i propri spazi e strutture, oltre a parcheggi e servizi, ospitando inoltre l’area expo nella spettacolare cornice del centro storico.

    Le iniziative di ACSI per i propri ciclisti non finiscono qui perché dal 16 al 19 settembre, in occasione del Cosmo Bike Show – la Fiera della Bicicletta di Verona, i possessori della tessera ACSI riceveranno uno sconto sul prezzo d’entrata.

    ACSI si prodiga giornalmente per creare e alimentare la passione ciclistica degli artisti del pedale.

    Info: www.acsi.it/Ciclismo

  • CHIARA TAIGI, soprano di fama internazionale, incanta il pubblico siciliano

    CHIARA TAIGI

    soprano di fama internazionale

    incanta il pubblico siciliano

     

    Chiara Taigi:Porterò la Sicilia con me a Bangkok nel rappresentare, a novembre, Santuzza, nella più completa dignità delle donne siciliane.”

    La musica ha il pregio di regalare innumerevoli emozioni. Essenziale è la capacità di esprimere, in maniera pura, con grande abilità ed estrema naturalezza, profonde sensazioni e travolgenti emozioni. Chiara Taigi, soprano di fama internazionale, ha questo grande talento e, durante le sue esibizioni, trasmette il pathos al grande pubblico, donando pagine di indubbia bellezza. Con la sua incantevole voce, Chiara Taigi mostra la sua interiorità spirituale, spinge il suo sguardo oltre il visibile, rende tangibile l’astratto, crea una trasfigurazione della realtà. La critica russa l’ha definita “Regina dell’Opera” per il senso umano con il grande pubblico e per i meravigliosi concerti che si sono tenuti presso palazzi imperiali quali: Konstantinovsky, Pushkin, Castello di Novgorod e Imperiali Residenze Sanpietroburghesi. Numerosi sono stati i riconoscimenti ed il premi ricevuti nel corso della sua carriera. In occasione della V Edizione del MareFestival – Premio Troisi, tenutasi dal 19 al 24 luglio 2016, Chiara Taigi si è esibita sulle note dei brani più celebri della tradizione lirica italiana: “Casta Diva”, dalla Norma di Vincenzo Bellini, e “O mio babbino caro”, da Gianni Schicchi di Giacomo Puccini. Durante questa meravigliosa kermesse, l’artista ha ricevuto il Premio Troisi alla Carriera. Una bella soddisfazione per Chiara Taigi che, con grande gioia, ha dichiarato: “Mare Festival V edizione con un soprano come me che passa dall’opera “Norma” a “Vuj durmiti Ancora”, che parla della comicità e del grande cinema con una vera ultima diva quale emblema più elegante della Sicilia come Maria Grazia Cucinotta, si può tradurre solo con: Salina l’isola del Postino, perla del Mediterraneo. Sono molto felice di entrare a pieno nell’aggettivo camilleriano la “Sicilitudine”, dal momento che ho vissuto l’isola nella mia intimità di donna istrionica. Ho dato tutto al mio pubblico siciliano, non lesinando nulla, ma con il bisogno di essere appartata a parlare con la natura meravigliosa che la Sicilia offre senza limiti. Quindi, la mia Sicilitudine si concretizza per essere ancora rappresentante di quest’isola che mi ha visto Medea al Massimo di Palermo, pronta a lottare con le maestranze per i loro diritti, a Catania in occasione dell’inaugurazione del Massimo Bellini, sotto la grande regia di Lamberto Puggelli e la direzione d’Orchestra di Evelino Pidò, poi ancora nelle festose giornate di Sant’Agata a Catania assieme al Coro Lirico Siciliano per rappresentare un folclore mistico. Sono davvero tanti i ricordi legati a questa isola. Il Premio Massimo Troisi che mi è stato conferito a Salina per le mie attoriali interpretazioni canore, mi ha fatto trovare amici nuovi come Massimiliano Cavaleri e l’Assessore Daniela Ursino. Un’unione d’anime, una macchina che si muove solo col cuore.” Per le prossime stagioni, Chiara Taigi riserverà al suo pubblico tanti appuntamenti. Nel novembre 2016, Chiara Taigi interpreterà Santuzza e porterà la sua amata Sicilia fino in Asia.

    Denise Ubbriaco

  • Comprare oro, un investimento valido per il lungo o breve

    Comprare oro è uno dei beni più “sicuri” per tutti quelli che vogliano fare investimenti sul lungo periodo ma negli ultimi anni qualcosa è cambiato.
    Nonostante l’oro sia un ottimo investimento nel lungo periodo in qualità di bene rifugio, gli investitori più smaliziati hanno imparato che se compro oro nel momento giusto e la sua quotazione sale velocemente, come è successo spesso negli ultimi anni, lo posso rivendere velocemente ottenendo dei buoni realizzi.
    Questo tipo di operazione ha vari vantaggi rispetto a molti altri asset che a fronte di realizzi anche minori sono anche più rischiosi, soprattutto negli attuali tempi di crisi finanziaria comprare oro è uno delle scelte migliori che possiamo fare sia che si voglia fare un investimento sul lungo periodo sia che si voglia ottenere velocemente dei buoni realizzi.
    Certo è che per ottenere guadagni sul breve periodo è necessaria una conoscenza ed un’esperienza negli investimenti che va al di la delle capacità di un normale risparmiatore.
    Per riuscire ad ottenere buoni realizzi nel breve periodo sia con l’oro che con qualsiasi altro bene di investimento è necessario un monitoraggio continuo delle quotazioni dei mercati azionari, un’attività che richiede costanza e copertura degli orari nei quali le borse finanziarie sono aperte per poter essere pronti in caso di necessita sia a vendere che comprare.
    L’andamento dell’oro negli ultimi anni è stato molto volatile rispetto a periodi finanziariamente più stabili, questo oltre ad averlo trasformato l’oro in un bene appetibile anche nel breve periodo ha di fatto incoraggiato l’ingegneria finanziaria a immettere sul mercato nuovi strumenti finanziari di investimento basati su questo prezioso metallo.
    Oggi se acquisto oro finanziario posso scegliere i classici etf o utilizzare altri metodi di investimento come i fondi comuni di investimento o i futures che si basano sull’andamento del prezzo dell’oro futuro.
    Se al contrario sono un risparmiatore normale è voglio comprare oro per essere al sicuro sul lungo periodo posso sempre prendere in considerazione l’acquisto di oro fisico in lingotti o monete da investimento da detenere personalmente o lasciare in custodia in qualche caveau sicuro.
    In Germania un paese molto pragmatico sempre attento ai rischi provenienti dall’instabilità finanziaria, molti investitori hanno acquistato oro fisico da detenere personalmente con il solo scopo di procurarsi un paracadute economico contro qualsiasi crisi finanziaria e politica.
    L’oro fisico sarà sempre un valido mezzo per pagare anche in caso di gravi conflitti politici e sociali, come già è avvenuto durante eventi tragici anche di lungo periodo come le guerre mondiali che per lunghi avevano sconvolto le economie di tutto il mondo.

  • Cannocchiali terrestri, come scegliere

    Se il vostro pallino è di osservare con attenzione la natura e tutte le sue bellezze nel dettaglio ecco che è arrivato il momento di scegliere il modello più adatto a voi. La scelta di un cannocchiale richiede tempo e attenzione. Non solo materiali, ma anche tipo di lenti, accessori, maneggevolezza. Le caratteristiche sono molteplici e vanno affrontate singolarmente. I cannocchiali terrestri differiscono da quelli astronomici per alcune piccole differenze ma in genere le funzionalità sono le stesse. In plastica o in metallo sono comunque resistenti. Il tipo di lente dovrebbe essere di qualità in modo da visualizzare le immagini con chiarezza. La messa a fuoco del cannocchiale può essere sia manuale che automatica. Le dimensioni e il peso cambiano da modello a modello. Anche il design è importante per chi vuole fare bella figura.

    Gli accessori sono anche utili, dal treppiede per garantire stabilità e solidità alla custodia che assicura il prodotto. Dopo aver verificato la durata della garanzia potete fare un confronto di prezzi per stabilire il confronto con la qualità. I prezzi oscillano da 30 a 1000 euro; cannocchiali di più alta qualità superano di molto questa cifra. L’importante è capire quali sono le vostre reali esigenze. Se necessitate di un confronto con chi ha già acquistato il prodotto potete leggere recensioni e pareri di chi ha già acquistato il prodotto. Saprà dirvi quali punti di forza e di debolezza presenta il prodotto e voi potrete effettuare la vostra scelta con calma.

  • Il consumo della frutta

    Frutta è il nome generico dei frutti commestibili. La frutta più usata a scopo alimentare è quella zuccherina, rappresentata da bacche e drupe che vengono consumate fresche o conservate (frutta secca, marmellate. canditi); meno diffusa è la frutta oleosa che, fatta eccezione per l’avocado, è rappresentata da frutti a guscio che devono essere consumati freschi.

    La frutta ziccherina è caratterizzata dall’abbondanza di acqua (80-85%) e di zuccheri semplici (glucosio, fruttosio, saccarosio); quella oleosa è caratterizzata dalla considerevole presenza di lipidi cui è dovuto il suo notevole potere calorico.

    Il sapore della frutta è legato alla quantità e qualità di acidi malico, citrico, tartarico e di oli essenziali.

    I Paesi maggiori produttori di frutta sono quelli del bacino mediterraneo e gli USA.

    Per quanto riguarda la consumzaione, in Italia e in altri paesi mediterraneila frutta si mangia soprattutto fresca alla fine del pasto, nell’Europa settentrionale cotta o secca, in Oriente sciroppata o variamente conservata. Oltre a ciò, viene diversamente impiegata in preparazioni culinarie, dolciumi e come bevanda (succhi di frutta).

    La frutta destinata al consumo diretto non richiede particolari lavorazioni, se si esclude una cernita accurata e la conservazione in ambienti refrigerati, mentre quella conservata viene sottoposta a vari procedimenti.

    – La frutta sotto spirito deve essere immersa una decina di minuti in acqua bollente e sgocciolata prima dell’immersione in alcool o in liquore;
    – La frutta candita si prepara da frutta fresca o sciroppata o in salomoia, immergendola in sciroppi a concentrazione zuccherina sempre maggiore, quindi sgocciolandola ed essiccandola;
    – La frutta essiccata richiede semplicemente l’esposizione al calore secco (forno o evaporatore), ma prima dell’uso deve essere spesso immersa in aqcqua e cotta.

    La preparazione dei succhi di frutta si basa sulla disintegrazione del frutto e sulla conservazione del liquido ottenuto. Se il succo di frutta deve risultare limpido si procede anche alla chiarificazione e alla decantazione; se invece si vuole ottenere un succo torbido, come quelli comunemente consumati in Italia, si procede all’addizione di acqua, acido citrico, acido ascorbico, pectina e di stabilizzanti.

    Le marmellata è invece una conserva di frutta cotta con zucchero e addensata, contenete pezzetti di frutta (a differenza della confettura che ne è priva).

    Le marmellate possono essere reparate in casa oppure industrialmente; in questo caso la loro produzione è di solito associata a quella dei succhi di frutta e della frutta sciroppata. La preparazione consiste essenzialmente nella cottura della frutta (15-30 min.), addizionata di zucchero, in quantità variabile secondo la sua natura, pectine e acidi organici, in recipienti aperti o in evaporatori sotto vuoto.

    T.M. di Mazzelli Tiziano opera da oltre 20 anni nella realizzazione di impianti antigrandine e di accessori per frutteto e vigneto. Per informazioni visita il sito web www.tm-mazzelli.com

  • GRANDE FESTA DEDICATA ALL’AMBIENTE VENERDI’ 29 LUGLIO A BOLOGNA

    GRANDE FESTA DEDICATA ALL’AMBIENTE
    VENERDI’ 29 LUGLIO A BOLOGNA

    INAUGURAZIONE DEL NUOVO ECOCOMPATTATORE
    CHE REGALA BUONI SCONTO IN CAMBIO DI PLASTICA,
    LABORATORI GREEN, ESIBIZIONI E ATTIVITA’ DI EDUCAZIONE AMBIENTALE

    Per incentivare la raccolta differenziata e promuovere buone pratiche per la città e l’ambiente. Al taglio del nastro saranno presenti le autorità
    e oltre 100 bambini dei Centri estivi

    https://www.google.it/search?q=eco+compattatore&espv=2&biw=1280&bih=623&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ved=0ahUKEwjan6Ky95POAhViKMAKHfVHDv4Q_AUIBigB#imgrc=UY09zkOxNgAY8M%3A

    Ognuno di noi “rifiuta” quotidianamente un chilo e mezzo di oggetti e materiali: per Bologna sono circa 600 tonnellate di rifiuti al giorno.

    Un problema che è possibile affrontare soltanto attraverso l’abitudine a ridurre l’utilizzo di “cose”, riusare ciò che a noi non serve più, ma che ha ancora un valore, riciclare i nostri rifiuti perché possano diventare nuovi beni e prodotti.

    Bologna sta facendo la sua parte, con la collaborazione di tutti i cittadini, promuovendo proprio queste tre buone azioni quotidiane e i risultati si vedono: negli ultimi anni la percentuale di raccolta differenziata è aumentata in modo significativo e in alcune zone della città, come ad esempio nei quartieri Savena e Porto, ha superato il 60%.

    Una dimostrazione che superare la soglia del 50% di raccolta differenziata è possibile, un segnale importante ed incoraggiante che può migliorare con la collaborazione di tutta la città.

    Un ulteriore contributo lo darà senza dubbio il nuovo ecocompattatore di bottiglie di plastica installato al centro commerciale Vialarga, originale perché incentivante: i cittadini che inseriscono bottiglie di plastica nel riciclatore ottengono uno sconto sulla spesa.

    La macchina riduce il volume iniziale delle bottiglie, rendendole pronte per essere inviate al riciclo, e contribuisce quindi all’abbattimento delle emissioni di CO2 derivanti dalla movimentazione dei rifiuti.
    Ma il suo punto di forza sta nella sua capacità di trasformare il rifiuto in denaro: il raccoglitore rilascia un ticket per la spesa dell’importo di 1 euro per il conferimento di 20 bottiglie di plastica e di 0,50 centesimi per 10 bottiglie.

    Un premio, quindi, per chi ricicla, allo scopo di incentivare la raccolta differenziata attraverso il messaggio: il riciclo è ricchezza.

    L’obiettivo – spiega il Direttore del centro commerciale Vialarga Gianfranco Luce – è quello di abituare i nostri clienti e visitatori a raccogliere le bottiglie di plastica e venire da noi per compattarle e ricevere così i buoni sconto. Questo ha un grandissimo significato, non solo economico ed ambientale ma anche educativo, promuovendo l’idea che i rifiuti non hanno un costo ma un valore.

    Questo modello di raccolta differenziata permette infatti di risparmiare acqua, petrolio e tantissimi chilogrammi di CO2 non emessa nell’atmosfera; e intanto, i cittadini risparmiano sulla spesa, facendo un piccolo sforzo in difesa dell’ambiente e contribuendo alla ritrasformazione della plastica in oggetti utili.

    Naturalmente prosegue, in collaborazione con le scuole di Bologna, la raccolta di tappi di plastica: in pochi mesi ne sono stati conferiti oltre 200 kg, che verranno venduti alle aziende che riciclano il polietilene per produrre arredi urbani, vasi e oggetti di varia natura. Questo consentirà di ricavare proventi per l’acquisto di materiali e strumenti didattici.

    Insomma, un circolo virtuosissimo, che fa bene alla città, ai suoi cittadini e all’ambiente.

    Ecco il programma della giornata dedicata all’ambiente – Venerdì 29 luglio:

    ORE 10.00 – 11:00 ACCOGLIENZA E LABORATORIO GREEN SUONI A KM0 – A CURA DELLA SCUOLA DI MUSICA MARTO’

    Il laboratorio prevede la costruzione e la possibilità di suonare diversi strumenti musicali utilizzando rifiuti solidi urbani, residui spesso inquinanti della società contemporanea, ma altresì dotati di un potenziale inesplorato e da sviluppare. Saranno costruiti diversi strumenti musicali da suonare per la creazione di una o più composizioni.
    Utilizzando materiali di recupero come punto di partenza – spiegano i responsabili del laboratorio della Scuola Martò – cercheremo di sensibilizzare i partecipanti verso un’idea di sviluppo sostenibile stimolando la loro creatività, incentivando la riscoperta della manualità e suggerendo un uso critico delle risorse umane ed energetiche.
    Ore 11:00 ESIBIZIONE DI CHEERLEADER DEL GRUPPO JADE DRAGON BOLOGNA E TAGLIO DEL NASTRO – INTERVENTI DA PARTE DELLE AUTORITA’

    Ore 11:30 Esibizione dei ragazzi dei centri estivi con gli strumenti realizzati durante il laboratorio, guidati dal maestro Alessandro Macchiavelli della scuola di musica Martò.

    Ore 14:30- 16:30 LA GIRANDOLA DELLE ENERGIE
    Un laboratorio per scoprire l’energia eolica nella storia dell’uomo, nell’attualità e nelle prospettive future. Ampio spazio alla creatività e alla manualità con la costruzione di girandole, sperimentando direttamente la forza del vento.

  • MANCIN È INSAZIABILE, ORA L’ALPE DEL NEVEGAL

    Nemmeno il tempo di assaporare il fresco trionfo in salsa croata che il pilota di Rivà punta a regalare la doppietta, in terra bellunese, alla scuderia Mach 3 Sport.

    Rivà (Ro), 27 Luglio 2016 – Non si è ancora spento l’eco dei festeggiamenti in quel di Rivà, per il recente successo nella Cronoscalata di Čabar di Domenica scorsa, che Michele Mancin si prepara ad affrontare una nuova sfida in un contesto decisamente più familiare.
    Il prossimo weekend infatti il portacolori di Mach 3 Sport sarà di scena, al volante della consueta Citroen Saxo gruppo A, alla quarantaduesima edizione della Cronoscalata Alpe del Nevegal.
    L’appuntamento bellunese, aperto sia alle auto moderne che alle storiche, può vantare molteplici validità: Trofeo Italiano Velocità Montagna, Austrian Championship Climb, Slovenia and Triveneto Hill Climb Trophy, Campionato Triveneto e Coppa Abarth Classiche.
    Questo ricco piatto si tradurrà certamente in un parco partenti di primo livello con il pilota polesano che cercherà di bissare la vittoria in classe A1600 centrata qualche giorno fa a Čabar e magari tentare una capatina nelle zone nobili della generale di gruppo.

    “La Saxo è ancora calda” – racconta Mancin – “e grazie anche ad un breve periodo di relativa calma in ambito lavorativo abbiamo deciso di sfruttare l’occasione ed essere al via dell’Alpe del Nevegal. Una nuova sfida ma questa volta la trasferta che ci vedrà impegnati sarà decisamente più agevole. È chiaro che il risultato ottenuto in Croazia ci ha galvanizzato e quindi siamo motivati al massimo per tentare di ripeterci anche qui nel bellunese”.

    Se la Cronoscalata di Čabar vedeva Mancin all’esordio assoluto di certo all’Alpe del Nevegal la musica cambia: il percorso di gara, rimasto invariato rispetto al 2015, è infatti ben conosciuto al rivarese che in questa occasione potrà sfruttare al meglio l’esperienza maturata in anni di partecipazioni.
    Nella passata stagione il pilota di Mach 3 Sport ha mancato di un soffio la vittoria, finita per pochi decimi nelle mani di Bommartini, pertanto la voglia di riscatto è particolarmente sentita.

    “L’Alpe del Nevegal, a mio avviso, non presenta particolari difficoltà di carattere tecnico” – aggiunge Mancin – “ma rimane comunque un tracciato molto veloce. Vi sono alcuni punti cruciali che devono essere interpretati bene perchè è li che si fa la vera differenza. Abbiamo affrontato questa salita varie volte, sia con la 205 prima che con la Saxo nel recente passato. È stata una delle mie prime uscite quindi mantengo un ricordo speciale di queste strade. Lo scorso anno siamo stati protagonisti, assieme all’amico e rivale Bommartini, di una lotta molto accesa che, purtroppo per noi, ci ha visti chiudere secondi per pochi decimi. Scorrendo l’elenco provvisorio abbiamo visto con piacere il suo nome tra i partenti e quindi dobbiamo prepararci al meglio, in queste ultime giornate che ci separano dalla gara, perchè vogliamo riscattarci. L’elenco risulta particolarmente ricco e di elevata qualità. Non sarà facile puntare in alto nella classifica generale del gruppo A ma questo tracciato ci piace parecchio e se assieme ai ragazzi di Mach 3 Sport lavoreremo bene sin dalle prove siamo certi di poter dire la nostra”.

  • Cos’è il seo? Come indicizzare un sito?

    Per alcuni il termine “seo” vuol dire banalmente “essere primi sulla prima pagina di Google“, per altri sono solo tre lettere dell’alfabeto scritte vicine. Proviamo a soddisfare tutti, e a dare la giusta definizione di questo termine, cos’è e come va “usato”.

    COS’È IL SEO?

    Il SEO letteralmente vuol dire “Search Engine Optimization“, ovvero tutta quella serie di attività che insieme contribuiscono a dare maggiore e migliore rilevanza, analisi e lettura di un sito web sui motori di ricerca, con il fine di raggiungere un posizionamento elevato nelle pagine di ricerca ed essere immediatamente visibile agli utenti.

    Chi banalizza sull’attività SEO minimizza su tutto il lavoro di analisi e di modifica che vi è dietro. Chi conosce il SEO ha studiato linguaggi web, tools, programmi di analisi, ed attua modifiche sui codici html di un sito per ottimizzarlo ed indicizzarlo al meglio.

    COME FARE SEO

    Fare un buon SEO vuol dire essere a conoscenza di aspetti che usati tutti insieme, migliorano e contribuiscono ad un buon posizionamento di un sito internet sul web.
    Ho studiato il linguaggio ed i codici html, ed è qui che si parte per contribuire a fare un buon SEO. Toccati tag specifici e modificati, si aiuta Google a recepire il segnale con più semplicità. Negli ultimi tempi con l’arrivo dei CMS (Content Management System) come ad esempio WordPress, è raro che si va a lavorare sul codice. Ci sono a disposizione plug in, (tra cui il più conosciuto ed usato è Yoast) che facilitano il SEO. Personalmente li trovo utili e comodi, ma non sufficienti se stiamo lavorando su siti di grandi aziende. Fare un ottimo SEO non vuol dire accertarsi che ciò avvenga grazie al “semaforo verde” di Yoast che ci dà il contentino, ma vuol dire lavorare su aspetti “non visibili” che in toto ci forniscono un risultato ottimale.

    COME INDICIZZARE UN SITO WEB

    Per indicizzare un sito web si lavora su diversi aspetti che insieme contribuiscono a dare rilevanza al sito o ad una pagina specifica.
    Ti darò una breve lista degli accorgimento utili (ed essenziali) come base per iniziare a fare del buon SEO per il tuo blog o sito internet.

    OTTIMIZZAZIONE SEO

    • 1. OTTIMIZZARE IL “TAG TITLE”

      il “tag title” è solitamente il link che Google mostra di colore blu e da cui, cliccandoci, raggiungiamo la pagina che abbiamo scelto di visualizzare. E’ importante scrivere quindi un titolo significativo, che richiami l’attenzione e che identifichi ciò di cui parla il testo, ma soprattutto che contenga la parola chiave che precedentemente abbiamo scelto di usare.

    • 2. OTTIMIZZARE IL “TAG METADESCRIPTION”

      la “metadescription” è il testo che appare sotto il “tag title” (quindi sotto il titolo linkabile) sui motori di ricerca. E’ utile e serve per attirare l’attenzione dell’utente. E’ preferibile che includa la parola chiave e che soprattutto in 137 caratteri (tale è il numero di caratteri preferibile) descriva brevemente il testo senza essere ripetuta per tutte le pagine del sito. Ogni pagina infatti è importante che abbia la proprio metadescription.

    • 3. OTTIMIZZARE TITOLI E SOTTOTITOLI

      non sono di banale importanza, tutt’altro. Non dimenticare di usare il formato h2, h3 e se possibile anche h4 nei titoli e nei sottotitoli.

      Ciò contribuisce a rendere la lettura dei contenuti migliore per gli utenti, evidenziando i concetti più importanti, facendo ordine nella lettura e carpendo informazioni. Ma soprattutto, in ottica SEO, è utile per i motori di ricerca nel catturare gli argomenti rilevanti forniti dai titoli. E’ per questo, che senza abusarne, è consigliato usare la parola chiave anche in titoli e sottotitoli.

    • 4. OTTIMIZZARE I CONTENUTI

      scrivere tanto per farlo, fa si che Google non recepisca alcun input rilevante. Scrivere invece contenuti interessati e contenuti che richiamano l’attenzione, e perchè no, creino una sorta di interazione tra gli utenti, manda un chiaro segnale a Google di quanto l’articolo scritto sia stato apprezzato e quindi visualizzato.

    • 5. OTTIMIZZARE IL TAG ALT PER LE IMMAGINI

      anche le immagini hanno la loro rilevanza ed importanza. E’ consigliato infatti inserirle sui siti internet o articoli, e dar loro un titolo ed un testo alternativo che è appunto il “tag alt“. Soprattutto è importante, qualora non siate soliti farlo, rinominare le immagini con un nome opportuno e che le rappresenti. Google sotto questo aspetto, scansionando la pagina, rileva elementi che su un sito web gli utenti non notano, come appunto titolo e tag alt, e dà importanza alla coerenza delle immagini usate.

    • 6. AGGIORNARE I CONTENUTI

      non abbandonare il sito ma piuttosto cercare di rinnovarne spesso di contenuti aggiornandoli. Ciò però non deve essere considerato come un obbligo, che porta poi a scrivere contenuti di poca importanza e di scarsa qualità, ma invece uno stimolo nel contribuire a mantenere vivo il sito.

    • 7. SOCIAL NETWORK

      amati ed odiati, anche i social network contribuiscono ad indicizzare un sito internet. Facebook, Instagram, Twitter, Linkedin, creano traffico che dai social potrebbe spostarsi sul sito internet per visitarlo e non è un fattore affatto irrilevante.

    • 8. DENSITÀ PAROLA CHIAVE NEL TESTO

      non abusatene. La densità della parola chiave presente nel testo si aggira intorno il 2-3%. Usarla in modo corretto aiuterà la SEO, abusarne vi farà “perdere punti” e manderà un segnale del tutto opposto a Google. Usare piuttosto in parallelo dei sinonimi, che in un contesto generale Google valuta allo stesso modo.

     

    Diffidate da chi vi promette la prima posizioni sui motori di ricerca, da chi vi “compra” puntando sulla vostra lecita inesperienza a riguardo. La tanto ambita prima posizione sui motori di ricerca, ed in particolare su Google, non è nè immediata nè scontata. Dietro non c’è solo un lavoro di ottimizzazione dei codici e di questi brevi punti in elenco. Oltre questa breve guida base c’è molto altro, ma soprattutto ci sono tempi di ricezione da parte di Google e quindi d’indicizzazione che non sono immediati o scontati, ma che richiedono del tempo.

  • Marcialonga pronta ad incoronare la sua ambasciatrice, a Varena (TN) l’elezione della prossima Soreghina

    Marcialonga si appresta ad eleggere la nuova ‘figlia del Sol’

    Incoronazione giovedì 28 luglio alla “Sala Don Antonio Longo” di Varena (TN)

    Camilla Canclini, Ludovica Piazzi, Margherita Corso, Maria Partel, Mariaelena Ciresa e Noemi Defrancesco le candidate

    Il debutto ufficiale della Soreghina avverrà alla Marcialonga Running Coop del 4 settembre

     

     

    L’incoronazione della ‘figlia del Sol’, ovvero la figura femminile che con dolcezza e preparazione segue, passo dopo passo, gli eventi sportivi e le iniziative della Marcialonga, avverrà giovedì 28 luglio alle ore 21 alla “Sala Don Antonio Longo” di Varena (TN). Il comitato organizzatore ha da poco chiuso le iscrizioni delle candidate a diventare la futura Soreghina e sta ora preparando ogni dettaglio in vista della prestigiosa serata. Alle ore 21 il sipario si aprirà con il canto “Te salude Val de Fiem” del coro Val Lubie, un inno alla valle e alle sue vette che si slanciano ardite verso il cielo, foreste lussureggianti e torrenti d’acqua limpida; una zona che, assieme alla limitrofa Val di Fassa, ospita da decenni gli eventi firmati Marcialonga.

    Il Coro Val Lubie nacque a Varena nel 1989 su iniziativa di un gruppo di amici spinti dalla passione per i canti di montagna, una storia familiare alla Marcialonga, quando nel lontano 1971 i quattro fondatori della celebre ski-marathon Mario Cristofolini, Giulio Giovannini, Roberto Moggio e Nele Zorzi diedero vita ad una storia che il 29 gennaio 2017 compirà ben 44 anni. Il destino comune della Soreghina abbinata alla Marcialonga invece ebbe inizio nel 2002 con la prima ambasciatrice della manifestazione, Carlotta Nemela, proseguendo nell’ordine nelle edizioni successive con Elisa Sardagna, Sara Tonini, Eleonora Detomas, Martina Bernard, Giovanna Zeni, Barbara Vanzo, Francesca Braito, Veronica Lorenz, Elisa Varesco, Elisa Zanon, Arianna Iori, Valentina Monsorno, Giulia Pastore, sino ad arrivare alla Soreghina ‘uscente’ Gessica Defrancesco. In alternanza al coro Val Lubie, ad intrattenere il pubblico ci penserà anche un gruppo composto da nove musicisti attualmente impegnati nella Banda Sociale di Cavalese: Anna Donei, Silvia Gardener ed Elisa Vanzo al clarinetto, Isabel Goss al flauto traverso, Anja Goss ed Arianna Sieff alla tromba, Alessandro Delvai al rullante, Simone Vanzo al trombone e Paolo Deidda all’euphonium, proporranno i seguenti brani: Schloss Horneburg di Siegfred Rundel, Schone Urlaubzeit di Ivan Presern e Schneewalzer di Thomas Koschat. La giuria chiamata ad incoronare la nuova ‘eletta’ sarà composta dal presidente della Marcialonga Angelo Corradini, dal sindaco del Comune di Varena Paride Gianmoena, da Giacomo Boninsegna – Scario della Magnifica Comunità di Fiemme che offrirà oltre alla fascia d’incoronazione anche un prezioso gioiello, quindi da Alan Barbolini, rappresentante di ITAS Assicurazioni che concederà alla fortunata un premio in denaro, da Renato Dellagiacoma, presidente dell’APT della Val di Fiemme, da Davide Moser, vicepresidente dell’Apt Val di Fassa, e da Stefania Monsorno, collaboratrice della stampa locale. La giuria sarà chiamata a scegliere chi fra le ragazze provenienti da località delle due vallate, rappresenterà Marcialonga nel prossimo ed immediato futuro: Camilla Canclini di Moena, Mariaelena Ciresa di Carano, Margherita Corso di Cavalese, Noemi Defrancesco di Varena, Maria Partel di Ziano di Fiemme e Ludovica Piazzi di Predazzo. La Soreghina 2017 sarà la nuova ‘fata delle Dolomiti’, il nome Soreghina in dialetto locale significa sottile raggio di luce, una figura che risplende di rara bellezza. Le ragazze hanno tutte un’età compresa tra i 18 e i 30 anni, sono residenti in Val di Fiemme o Val di Fassa, conoscono le lingue, sono estroverse, sportive ed attive nel volontariato: Camilla Canclini sta per concludere il corso di laurea in “Mediazione Linguistica e Culturale” all’università degli studi di Padova, Ludovica Piazzi è una sportiva nata, ha praticato sci alpino e snowboard a livello agonistico, mentre ora l’agonismo ha lasciato spazio a tranquille passioni a contatto con la natura. Margherita Corso è amante dei viaggi ed è stata per lei significativa un’esperienza di volontariato che l’ha portata ad accompagnare in montagna alcune persone non vedenti. Maria Partel ha perfezionato le proprie abilità linguistiche in diversi paesi stranieri, in ambito sanitario è stata volontaria della Croce Rossa ed ha fatto parte del gruppo regionale di clown-terapia “Cuore per un Sorriso”. Mariaelena Ciresa ha avuto esperienze nel settore del sociale presso diverse realtà quali disabilità, infanzia e immigrazione, mentre a Noemi Defrancesco piace camminare in montagna e sciare a livello amatoriale e, nota da non sottovalutare, ha partecipato alle edizioni 2015 e 2016 della Marcialonga Light.

    La serata sarà accompagnata da numerose musiche e canti tipici, come “Oh Carlota”, un’allegra filastrocca che rievoca il lavoro nei campi e i primi amori sbocciati nelle calde giornate d’estate, “L’ora della Sera”, dedicata al momento del tramonto quando le ombre della notte si allungano sulla valle… E ancora “Fiori de Cristal”, un canto dedicato al rifugio Dodici Apostoli e alla salita in solitaria degli alpinisti, insomma gli ingredienti ci sono tutti per rendere magica la serata che incoronerà la prossima “figlia del Sol”, al debutto alla Marcialonga Running Coop del 4 settembre.

    Info: www.marcialonga.it/marcialonga_ski/IT_soreghina-leggenda.php

     

  • C to Work: all’opera 4 donne di Piano C studiano un piano di comunicazione promosso da Invisalign

    Nasce WeSmile lab, un progetto di comunicazione e ricerca sul rapporto tra l’autostima delle donne, la loro capacità di sorridere e la realizzazione professionale.

     

    Nella sede di via d’Orsenigo 18, a Milano, si è tenuta la quarta edizione di C to Work. Il percorso di Piano C, di durata trimestrale, promosso dall’Assessorato alle Politiche per il lavoro e Sviluppo economico del Comune di Milano e sostenuto da Invisalign, ha lo scopo di aiutare le donne che si sono allontanate dal lavoro a sviluppare e a riscoprire la loro identità professionale, nonché a potenziare le loro competenze. La struttura che ospita il progetto è composta da un’area coworking, una piccola cucina, uno spazio cobaby e le sale dedicate alle riunioni.

    C to Work di Piano C, in collaborazione con Invisalign e con l’agenzia Energie Sociali Jesurum Lab, si focalizza per questa edizione sulla formazione nell’ambito della comunicazione. Un percorso finalizzato ad indagare il delicato rapporto tra sorriso, autostima e lavoro al femminile, proposto da Invisalign, partner del progetto e leader nel mercato dell’ortodonzia invisibile.

    Le candidate si presentano

    A Piano C sono arrivate 115 candidature. Ne sono state selezionate 5 e ora ne sono in campo 4 (una, nel mentre, ha trovato lavoro): Erika, Elena, Beatrice e Maddalena, donne diverse per età, formazione, esperienza professionale e aspirazioni, ma con in comune un patrimonio di competenze incredibili.

    Erika Farese, giornalista, con la passione per la comunicazione politica e il mondo digitale. Laureata in Scienze Politiche e con un Master in giornalismo, ha maturato esperienze in digital communication e ufficio stampa. In particolare è stata Direttore di una web tv e responsabile dell’Ufficio Stampa per un consigliere della Regione Campania. Nata a Benevento, ma cresciuta in Brianza, da alcuni mesi è a Milano. Se dovesse scegliere tra mare e montagna non avrebbe dubbi: è nata per conquistare la vetta passo dopo passo ed intraprendere sempre nuove sfide.

    Elena Cattaneo, diplomata in drammaturgia teatrale alla Civica Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi, è stata assistente alla regia, ha insegnato italiano a stranieri e co-gestito una libreria. Oggi si occupa di ricerche bibliografiche per uno studio di psicologia. Ama la letteratura e il teatro, e scrive recensioni per Sul romanzo. La sua passione attuale è lo studio degli albi illustrati. Vive a Milano, in Chinatown e, quando ha bisogno di pensare, fa lunghe passeggiate al parco Sempione.

    Beatrice Selleri, giornalista pubblicista, laureata in marketing e direzione aziendale, mamma di Sofia dal 2011. Dopo la laurea è riuscita a coniugare la passione per la scrittura e i suoi studi in economia lavorando per tre anni in una società che si occupa proprio di studi di economia e comunicazione. Nata e cresciuta a Bologna dove ha studiato e lavorato fino all’anno scorso, a gennaio si è traferita a Milano pronta a vivere una nuova avventura e cogliere al volo tutte le opportunità che questa città può offrire.

    Maddalena Limonta, laureata in Scienze Linguistiche Italiane alla Statale di Milano, consegue un master in organizzazione di eventi ed inizia a lavorare all’interno di agenzie di comunicazione, maturando significative esperienze nel settore delle pubbliche relazioni per il cinema, il beauty e il design. Di indole curiosa ed entusiasta; appassionata di cinema, serie tv e letteratura contemporanea – con un debole per Jonathan Franzen –, scrive (giorno più, giorno meno) da quando la maestra le insegnò l’alfabeto.

    Un patrimonio di competenze variegato e consolidato messo ora in rete e in campo, per studiare e realizzare insieme un piano di comunicazione per Invisalign.

     

    Prima di tutto, formazione

    Un impegno complessivo di 3 mesi . in cui le partecipanti hanno potuto scegliere alcuni corsi fra quelli offerti (dal corso per Social Media a quello di Public Speaking, fino a Photoshop e alle partite IVA) e tenuti da diversi docenti accreditati da Piano C (qui tutte le informazioni relative ai corsi http://www.pianoc.it/school/).

    Inoltre, una coach professionista offre a ciascuna donna la possibilità di valorizzare i propri punti di forza, di focalizzarsi sui propri obiettivi professionali e sulle strategie, anche da mettere in atto per raggiungerli.

    Un lavoro di squadra, nasce WeSmile lab

    Le quattro donne sono impegnate nell’elaborazione della campagna di comunicazione, un progetto che coinvolge tre partner: Invisalign-Energie Sociali Jesurum Lab, Piano C e il Comune di Milano. WeSmile lab, un nuovo storytelling emozionale del sorriso, un progetto di comunicazione e ricerca sul rapporto tra l’autostima delle donne, le loro capacità di sorridere e la realizzazione professionale. Per analizzare, e raccontare, il sorriso.

    Un piano di lavoro articolato in tre progetti operativi che Erika, Elena, Beatrice e Maddalena presenteranno alla stampa, insieme a Piano C e Invisalign, a settembre. Innanzitutto la realizzazione e studio di un’indagine statistica per indagare il rapporto delle donne con la propria autostima, la capacità di sorridere e la realizzazione professionale. Il questionario aperto a uomini e donne è già online sul sito di PianoC (http://www.pianoc.it/blog/donne-lavoro-autostima-sorriso-rapporto-ce/ ). Contemporaneamente le ragazze si cimenteranno nella produzione di un video che, attraverso lo storytelling di donne e professionisti con storie diverse, racconti quanto autostima e benessere personale (che passa anche attraverso il sorriso) influenzino e vengano influenzati dal percorso lavorativo di ciascuno di noi.

    WeSimlelab è anche una pagina facebook (https://www.facebook.com/weSmilelab/)

    dedicata al racconto di questa esperienza.

    Nel mese di settembre, in occasione di una conferenza stampa, Erika, Elena, Beatrice e Maddalena presenteranno ai media , insieme a Piano C e Invisalign, lo studio, la progettazione e la campagna realizzata.

    Invisalign per Piano C: un circolo virtuoso con l’azienda

    Invisalign crede che un sorriso aperto e fiducioso verso il futuro sia fondamentale per rimettersi in gioco, in tutti i campi della vita. Per questo, ha deciso di aiutare le donne di Piano C ad affrontare con serenità il cammino di ricostruzione della loro vita professionale. In un momento storico in cui le donne hanno difficoltà ad accedere al mondo del lavoro oppure vengono emarginate, offrire loro l’occasione per riscoprire la centralità del proprio ruolo come professioniste è importante.

    Un circolo virtuoso, dunque, che Invisalign ha deciso di mettere in campo perché possa alimentarsi e, allo stesso tempo, alimentare l’azienda.

    Ora, in via d’Orsenigo 18, si lavora! Ci vediamo a settembre, con un racconto a più voci…

     

    Ufficio Stampa Invisalign

    Energie Sociali jesurum lab | www.jesurumlab.com

    Francesca Corradi | +39 02 58430259 | +39 3331954217 | [email protected]

     

     

  • Color Design & Technology

    A Marzo 2017 la II edizione del Master Internazionale del Politecnico di Milano.

    Disponibili 10 agevolazioni economiche del valore di 4.000 €  

     

    POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, lancia la II edizione del Master internazionale in lingua inglese in Color Design & Technology.

    Grazie al contributo dell’Associazione Italiana Colore, di Konica-Minolta e di altre aziende sostenitrici sono disponibili 10 esoneri parziali del 50% per un valore di 4.000€ ciascuno. Maggiori informazioni su http://polidesign.net/it/colordesign/Agevolazioni

    Il percorso didattico ha lo scopo di formare figure professionali in grado di gestire le problematiche tecnologiche e progettuali legate all’uso del colore in vari ambiti professionali: dal design di prodotti industriali all’architettura di interni, dalla comunicazione alla moda, fino allo spettacolo e al progetto degli spazi urbani.

    Una figura professionale, quella del “Color Consultant”, in grado quindi di soddisfare la crescente richiesta di esperti a 360° nell’utilizzo del colore quale mezzo tecnico, espressivo e progettuale.

    La didattica è divisa in due fasi

    Una prima parte – coordinati dall’Associazione Italiana Colore-  prettamente teorica e tecnica, ha l’obiettivo di sviluppare le competenze degli aspetti di misura, controllo, riproduzione digitale e confronto legati a discipline quali fisica, ottica, colorimetria, chimica, psicologia, percezione.

    Una seconda fase di carattere pratico permetterà agli studenti di contestualizzare e collaudare le conoscenze apprese nelle diverse discipline applicative e progettuali.

    Il percorso prevede un tirocinio finale da svolgersi in aziende e studi professionali che si occupano di colore nei diversi ambiti,  preceduto da una fase di empowerment aziendale pensato per facilitare l’inserimento nella realtà lavorativa.

    Non a caso, i professionisti e le aziende del settore si sono dimostrati fin da subito particolarmente ricettivi nei confronti di questo nuovo prodotto formativo. La prima edizione del Master si è svolta infatti con la partecipazione o il patrocinio di: Lechler, Missoni, Barbieri Electronics, Materis Paint, Boero Group, Ceramica Vogue, Fimi-Barco, Mamma Fotogramma Studio, Federchimica AVISA, Digiworld, Elementi Moda s.r.l., Create, OIKOS, GMG-Color, X-Rite Pantone, Mantero, FlintGroup, Clariant, Fontegrafica, Progetto Iride e Unione Industriali di Como.

    A questo link http://www.polidesign.net/it/colordesign/testimonianze è possibile consultare le testimonianze degli studenti della I edizione.

    Il Master universitario è riservato a candidati in possesso di Diploma universitario o Laurea V.O., Laurea o Laurea Specialistica/Magistrale N.O. in Scienze, Ingegneria, Architettura, Disegno Industriale (o titoli equivalenti a termini di legge), oppure in altre discipline, qualora la formazione del master dovesse risultare un valido completamento per le esperienze maturate dal candidato stesso. Per i candidati stranieri saranno considerati titoli di studio equivalenti nei rispettivi ordinamenti degli studi.

    Il Master è tenuto in lingua Inglese.

    Il numero di allievi ammessi è 30.

    Per informazioni si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design: +39 02 2399 7217 [email protected]

     

    Press Contact

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 02.2399.7201

    [email protected]

  • Domani, presentazione VI rapporto minosri stranieri non accompagnati

    Domani, mercoledì 27 luglio alle ore 11, presso la sala Conferenze ANCI (Via Dei Prefetti 46), si terrà la presentazione del VI rapporto 2016 nell’ambito delle politiche di accoglienza dei minori stranieri non accompagnati. Parteciparanno al convegno: Luca PACINI, Responsabile Area Welfare e Immigrazione ANCI, Mario MORCONE, Capo Dipartimento per le Libertà civili e immigrazione del Ministero dell’Interno, Domenico MANZIONE, Sottosegretario di Stato del Ministero dell’Interno e Monia GIOVANETTI, Curatrice del rapporto Unità ricerche, studi e sviluppo progetti di Cittalia.

    Nell’ultimo periodo i comuni italiani hanno affrontato da soli tutti i problemi legali alla gestione e sopratutto organizzazione dei minori stranieri non accompagnati. Con l’approvazione nel luglio 2014 del ‘Piano nazionale per fronteggiare il flusso straordinario di cittadini extracomunitari adulti, famiglie e minori stranieri non accompagnati‘ si è dato il via ad un nuovo metodo di gestione, dando la responsabilità al Ministero dell’Interno dell’organizzazione, prevedendo la differenzazione tra prima e seconda accoglienza. Tutto questo ha dato il via all’attivazione di centri di accoglienza per minori e l’ampliamento del sistema SPRAR.

  • IL GIIR DI MONT CHIUDE COL BOTTO A QUOTA 1000, PREMANA (LC) ATTENDE GLI ASTRI DELLO SKYRUNNING

    Il 31 luglio Giir di Mont a Premana (LC)

    Iscrizioni chiuse a quota 1000 partecipanti

    Parterre de rois ai nastri di partenza della 24ᵃ edizione

    500 volontari impegnati nell’evento

     

     

    Il Giir di Mont non concede spazio ai ritardatari, la passione per la corsa non può attendere e chiude le iscrizioni con anticipo a quota 1000. Domenica 31 luglio a Premana (LC) saranno presenti tanti amatori ed affezionati, ma anche tanti iscritti di livello, qualità e quantità dunque per la manifestazione organizzata dall’AS Premana. Le sfide saranno delle più combattute, con una sfilza di top runners a contendersi uno dei titoli più ambiti del panorama di corsa nazionale, se non altro per il tifo e la passione che i premanesi mettono nel realizzare questa gara. Tutti o quasi i top team saranno ai nastri di partenza, presentando i propri ‘guerrieri’ a competere nella penultima tappa del circuito La Sportiva Running Cup.

    Il team La Sportiva si schiererà con Chiara Gianola al femminile, cresciuta proprio nel mitico paese che ospita il Giir di Mont, mentre al maschile ci saranno il capitano Michele Tavernaro, Paolo Bert, Alessandro Follador, e ancora Paolo Longo, Christian Varesco e Davide Invernizzi.

    Il team Crazy affronterà il contest con Elisa Sortini al femminile, mentre al maschile ci saranno Stefano Butti, il quale vanta una certa familiarità con il podio del Giir di Mont, Gil Pintarelli quest’anno in ottima forma, poi Giovanni Tacchini, Andrea Debiasi, Davide Pierantoni ed il beniamino di casa, quel Mattia Gianola che con una funambolica discesa a Canazei fu capace di ottenere un 5° posto in Coppa del Mondo.

    Team Salomon al via con i nostrani Alberto Comazzi e Riccardo Borgialli, mentre il team Valetudo Skyrunning presenterà i combattivi Gianfranco Danesi, Manuel Cristini e Gyorgy Szabolcz, in attesa di definire la partecipazione di Ionut Zinca, alle prese con qualche problema fisico. La squadra femminile del Valetudo Skyrunning lancia il guanto di sfida con le sue primedonne Emanuela Brizio, Silvia Rampazzo, anch’ella familiare al podio premanese, la new entry Ingrid Mutter ma soprattutto Denisa Dragomir, segnalata in formissima e pronta a bissare il successo dello scorso anno.

    Tanti dunque i big nostrani, ma anche gli internazionali saranno ben forniti, con l’argentino Pablo Ureta, un ottimo triatleta che terrà a ben figurare anche nello skyrunning, ma soprattutto i due keniani Paul Michieka e Robert Panin Surum, con quest’ultimo che lo scorso anno alla prima esperienza firmò un ottimo settimo posto. Dicevamo che saranno molti anche gli atleti provenienti da altre discipline che vorranno ben figurare, come il campione di canottaggio Franco Sancassani, il fondista della Forestale Claudio Muller ed il triatleta dell’Esercito Daniel Antonioli.

    Un parterre de rois regalerà e si regalerà emozioni impareggiabili, ed un’atmosfera all’insegna della sana competitività e del rispetto reciproco, ammirati da migliaia di occhi assiepati lungo gli itinerari della Skyrunning (partenza ore 8.20) e della Mini SkyRace (partenza ore 7.50), con una cinquantina di atleti ‘di casa’ allo start, e circa 500 volontari impegnati nell’evento, non male per un paese di 2300 anime, possiamo dire dedicato anima e corpo al suo Giir. Il Giir di Mont oltre che sport è anche cultura, venerdì sera alle ore 21 all’anfiteatro di Premana il comitato organizzatore invita a partecipare ad una serata in collaborazione con I Ragni di Lecco – Arrampicata Alpinism Climbing, con in programma la proiezione del nuovo film di Filippo Salvioni che celebra 70 anni di straordinaria arrampicata ed alpinismo del gruppo alpinistico dei Ragni della Grignetta, da tutti conosciuto semplicemente come Ragni di Lecco. Filmati d’archivio, clip inedite e interviste ai protagonisti ripercorreranno sette decenni di esplorazione dei propri limiti in montagna.

    Sabato alle ore 20.30 in piazza della Chiesa ci sarà invece un briefing riassuntivo del comitato organizzatore in vista di domenica. Per sviluppi, news ed informazioni di servizio consultare la pagina Facebook ed il sito www.giirdimont.it.

  • Lorcaserina, la pillola anti-obesità ottiene la prima approvazione

    Lorcaserina, nuovo farmaco per l’obesità

    18 voti favorevoli e 4 contrari

    Una giuria di esperti, convocata dalla Food and Drug Administration, ha appoggiato giovedì scorso la nuova pillola contro l’obesità dell’Arena Pharmaceuticals Inc. Si tratta della Lorcaserina, uno dei tre farmaci per la perdita di peso – insieme a Qnexa e Xenical – attualmente sotto esame da parte della Fda. Lorcaserina ha ottenuto 18 voti favorevoli, 4 contrari ed un’astensione; portando così il prodotto sempre più vicino all’approvazione negli Stati Uniti quale trattamento anti-obesità.

    Prima pillola per l’obesita’ dopo un decennio

    La Food and Drug Administration è tenuta a prendere una decisione finale su Lorcaserina entro il 27 giugno. L’Arena ha nel frattempo stretto un accordo con la casa farmaceutica giapponese Eisai Co Ltd, che si occuperà della distribuzione del farmaco per l’obesità in gran parte del Nord e del Sud America, tra cui Canada, Messico e Brasile. Il potenziale mercato della Lorcaserina – che andrebbe a rappresentare il primo trattamento per la cura dell’obesità dopo oltre 10 anni – sembra già alquanto consistente, tanto da far raddoppiare le azioni della società in un giorno. Basti pensare che l’obesità è una condizione che negli Stati Uniti interessa quasi un terzo della popolazione, con un costo per la sanità pubblica pari a 190 miliardi di ollari, un quinto della spesa sanitaria complessiva.

    I rischi per la salute

    Lorcaserina aveva già richiesto l’approvazione della Fda nel 2012, ma la proposta era stata respinta per questioni di sicurezza. La Arena ha quindi ripresentato il farmaco, insieme ad un numero maggiore di dati a corredo. Le preoccupazioni espresse dalla Fda su Lorcaserina concernono principalmente gli effetti collaterali connessi al prodotto, come le complicazioni alle valvole cardiache. Gli esperti sostengono però che questi problemi possono essere affrontati in seguito, durante gli studi in fase di post-approvazione. L’altra riserva espressa dalla Fda è la perdita di peso modesta che la Lorcaserina riesce a garantire, rispetto ad esempio a Qnexa. Tuttavia, le scarse opzioni oggi disponibili per le persone obese o in sovrappeso, renderebbero comunque il prodotto un’ottima alternativa.

  • Camicia. Quel che non sapevi sul must dei must dell’abbigliamento uomo

    Consigli di stile sull’indiscussa regina dell’armadio

    Ha una storia secolare alle spalle che l’ha fatta giungere fino a noi come capo super cool.
    Parliamo di camicie, oggi anche strumento di seduzione per cui bisogna stare attenti a come la si indossa. Prima di acquistarne una accertati della vestibilità: deve essere esattamente della tua taglia, non deve fare pieghe, il tessuto non deve essere troppo tirato ad altezza spalle. Memorizzati questi espedienti puoi acquistare la camicia in base alle tendenze e ai tuoi gusti.
    Un’ampia scelta te la offre Clayton, brand di abbigliamento maschile. Puoi optare tra il classico collo all’italiana, dall’eleganza senza tempo, a quello button-down – molto più informale – o ancora ricorrere al fashion collo alla coreana.
    Da Clayton avrai un’ampia scelta anche di modelli. Camicie in cotone, a tinta unita, in denim o a stampa saranno in grado di soddisfare il tuo animo fashion.
    Scopri la collezione Clayton e approfitta dei saldi fino al 70%. Inoltre, hai la spedizione gratuita con un ordine superiore a € 49,00 e un ulteriore sconto del 10% sul tuo primo acquisto iscrivendoti alla newsletter.

  • A ČABAR SVENTOLA IL TRICOLORE CON MANCIN

    Il pilota di Rivà, tornato alla guida della Citroen Saxo gruppo A targata Mach 3 Sport, coglie il successo all’esordio tra le vetture della classe A1600.

    Rivà (Ro), 26 Luglio 2016 – Affrontare un evento per la prima volta, in casa d’altri, e vincere non è di certo impresa di tutti i giorni ma quanto dimostrato da Michele Mancin sul campo, nella recente Cronoscalata di Čabar, ha confermato che i due titoli tricolori cuciti sul petto non sono frutto del caso o della fortuna.
    Presentatosi per la prima volta ai nastri di partenza dell’appuntamento croato con la fida Citroen Saxo gruppo A, appena uscita dalle cure amorevoli del team Mach 3 Sport, il pilota di Rivà affrontava il weekend di gara forte dell’esperienza maturata nelle ultime stagioni fuori confine.
    Il risultato è di prim’ordine con la vittoria in classe A1600 ed il quarto assoluto nel gruppo A.
    Momento chiave, nella maturazione di questo successo, è sicuramente stato il lavoro svolto nelle sessioni di test che hanno visto il polesano e lo staff di Mach 3 Sport lavorare duramente, nella ricerca del giusto setup, con un piccolo fuori programma sul finale.

    “Il percorso è molto bello, vario ed impegnativo” – racconta Mancin alla chiusura della sessione di prove del Sabato – “ed è per questo motivo che stiamo affinando al meglio il setup in vista della gara. Il tracciato presenta molte ondulazioni ed imperfezioni che rendono instabile la Saxo. Durante la terza ed ultima manche di prova, quasi alla fine, ho avvertito una anomalia all’avantreno e pertanto ho rallentato il passo. Una volta fermi abbiamo constatato la rottura di un uniball del tirante inferiore del motore il quale, muovendosi molto, ha anche tranciato un cavo elettrico che va all’alternatore. Niente di allarmante in vista della gara. È molto meglio che questi inconvenienti si verifichino in prova piuttosto che in gara. Siamo fiduciosi per domani”.

    Domenica si fa sul serio con Mancin che sigla la prima tornata della Cronoscalata di Čabar andando ad infliggere un distacco, sui circa cinque chilometri di sviluppo del percorso, attorno ai 9” al primo dei diretti inseguitori in classe A1600.
    Nella sosta, mentre i concorrenti intervenivano sui mezzi alla service area in attesa della seconda salita, si scatena sulla cittadina croata un forte temporale che costringe i meccanici ad un frenetico lavoro per rivoluzionare il setup e convertirlo a condizioni di fondo bagnato.
    I ragazzi di Mach 3 Sport compiono un lavoro egregio e consentono al driver polesano di presentarsi sulla linea di partenza con la Citroen Saxo pronta all’attacco.
    Cambiano le condizioni dell’asfalto ma non le sorti di una Cronoscalata di Čabar che resta saldamente nelle mani di Mancin grazie alla vittoria centrata anche nella seconda manche.

    “Non potevamo ambire a miglior risultato” – aggiunge Mancin – “perchè per noi era tutto nuovo e vincere al primo tentativo è sempre una bella soddisfazione in quanto conferma la bontà del nostro lavoro. Un particolare ringraziamento all’organizzazione che ci ha trattato con i guanti di velluto e che ha messo in piedi un evento davvero tecnico, selettivo e ben curato. Davvero bravissimi. È andato tutto per il verso giusto e possiamo quindi inserire in bacheca un altro importante trofeo in attesa della prossima ed imminente sfida”.

  • In libreria a partire da oggi “Il perdono dell’anima” ultima fatica dell’autrice ventimigliese Lucia Morlino

    Un giallo, in cui si intersecano l’amore, la morte, giustizia e perdono per i tipi di Edizioni Leucotea (Sanremo)
    Un incontro casuale, due sguardi che s’intrecciano: un amore scoccato come un lampo. Scoprire poi che lui, quel ragazzo così perbene, così simpatico, così affascinante è parte e causa del suotrauma. Carlo è difatti il figlio dell’avvocato che aveva fatto assolvere l’assassino di sua sorella, ma è onesto e comprese le ragioni di lei si impegna a fare giustizia.
    ereditato lo studio legale di suo padre, morto per infarto, riprenderà le indagini con l’aiuto di un investigatore che aveva già lavorato per suo padre allo stesso caso. Riusciranno a fare giustizia? Carlo riconquisterà il cuore di Lara?
    Lucia Morlino nasce a Gravina di Puglia (BA) del 1952, a 7 anni con la sua famiglia emigra in Liguria a Ventimiglia (IM). Sin dall’adolescenza inizia a scrivere poesie e brevi racconti che tiene gelosamente per sé. La vita la obbliga a scelte difficili,  lavora  per mantenersi e intraprende la professione  di estetista, abbandonando il piacere della scrittura.
    La sua sensibilità la porta pian piano ad una introspezione, da qui inizia il suo percorso spirituale. Dopo anni di esperienze e di ricerca sente il bisogno di diffondere le sue idee e si riaccende il  desiderio di scrivere. Compone poesie, partecipa a vari concorsi dove ha vari riconoscimenti . Scrive il primo romanzo nel 2001 “L’amore ucciso”, segue “Io Lucia ho amato Ramses III (storia di una reincarnazione)” pubblicato nel 2009, nel 2012 “Viaggio di sola andata” e nel 2014 “L’amore infinito – Tante vite un solo amore”
  • Il nuovo sito web di Mani e Vulcani

    Mani e Vulcani è uno dei brand più consolidati del turismo culturale a Napoli, e oggi si presenta ai propri utenti con una serie di offerte ideate per scoprire le ricchezze e le bellezze della città partenopea spiegate attraverso un nuovo portale online.

    Mani e Vulcani presenta www.guideturistichenapoli.it, il nuovo sito dedicato all’offerta di visite guidate a Napoli, eventi enogastronomici, cene spettacolo, percorsi didattici e tour. Le proposte di Mani Vulcani si suddividono in due ambiti principali: Visite Guidate e Kids. Quest’ultimo settore, in particolare, è dedicato ai bambini, con percorsi specifici pensati per i più piccoli e le loro famiglie.

    La sezione Kids presenta anche percorsi didattici, in stretta connessione con i Beni Culturali, che possono essere proposti all’interno delle scuole. Molte visite guidate vedono protagonisti gli stessi luoghi che costituiscono i pacchetti per adulti. Ovviamente, la differenza è data dal tipo di guida che si propone, totalmente indirizzata e creata per attirare e mantenere alta l’attenzione del piccolo auditorium, accompagnandolo attraverso il racconto di misteri, miti e leggende dal fascino senza tempo.

    Visitare Napoli e dintorni con le guide turistiche realizzate da Mani e Vulcani significa scoprire gli angoli più misteriosi e noti della città, accompagnati da specialisti del settore turistico in grado di rispondere a qualsiasi domanda o curiosità. Tra gli itinerari che si possono scegliere ci sono la Napoli Antica, la Napoli Borbonica e il Cimitero delle Fontanelle. Inoltre, si possono effettuare visite di gruppo all’interno dei musei partenopei, come il Museo Archeologico, il Museo di Capodimonte e la Certosa di San Martino.

    Si può partecipare anche a visite che raccontano la vita e le stravaganze di alcuni personaggi che hanno vissuto a Napoli, la cui storia presenta diversi spunti interessanti come nel caso di Lady Emma Hamilton, di cui si possono rivivere le vicende attraverso il percorso “Frenesie di Corte”. Oppure, se si è appassionati di ignoto e magia, un altro itinerario racconterà ai partecipanti i segreti della Napoli Esoterica.

    Mani e Vulcani non effettua solo guide turistiche a Napoli, ma anche visite presso le attrazioni più importanti della provincia e dei dintorni. Tra queste ultime spiccano la Reggia di Caserta, gli scavi di Pompei, le Ville di Ercolano, gli scavi di Cuma, il Castello di Baia, le terme di Baia, Oplonti e Capri. Gli itinerari proposti sono davvero molteplici, per cui sarebbe impossibile elencarli tutti in questa sede.

    Tutte le informazioni possono essere facilmente reperite all’interno del sito nella sezione denominata “Visite Guidate”, dove si potrà prendere visione di ogni percorso e della sua descrizione. Inoltre, Mani e Vulcani offre ai propri clienti la possibilità di richiedere un preventivo personalizzato per venire incontro alle esigenze di famiglie, gruppi e non solo, in quanto può rispondere anche alle richieste di chi è interessato a visite individuali. Mani e Vulcani con il nuovo sito mira a consolidare la propria posizione leader nel campo delle visite turistiche a Napoli, con proposte variegate e mirate, per far scoprire la storia e il patrimonio artistico e culturale che da sempre caratterizza la città partenopea e i suoi dintorni.

  • Problemi di altezza? Slancia il tuo fisico con l’abbigliamento

    Consigli di stile di abbigliamento maschile che ti aiuteranno a sembrare più alto.

    “Altezza mezza bellezza”. Se la tua statura non è delle migliori puoi ricorrere a degli escamotage in fatto di abbigliamento uomo che aiuteranno il tuo fisico a sembrare più alto.
    La parola d’ordine è Slim Fit! Elimina dal tuo armadio i capi oversize a favore di quelli strech e aderenti, non indossare pantaloni a vita bassa e fa’ attenzione alla lunghezza affinché non crei pieghe sulle caviglie. Prediligi le righe verticali perché allungano la silhouette. Se lavori in ufficio indossa abiti gessati, come quelli proposti da Clayton ma fa’ attenzione alla giacca: che non sia a doppiopetto e che abbia uno o due bottoni perché restringono il punto vita e creano un effetto ottico più alto. Per quanto riguarda gli accessori, usa la cintura dello stesso colore dei pantaloni per non spezzare l’armonia della silhouette e prediligi le cravatte slim ai papillon in quanto allungano il busto.
    Per un abbigliamento casual indossa t-shirt dai toni chiari, a collo alto o con scollo a V, utilizza pantaloni a vita alta, modello skinny o a sigaretta. Consigli di stile anche per le calzature. Sono bandite le stringate: i lacci allargano il piede.
    Per aiutare la tua statura a essere più alta collegati a Clayton per trovare l’outfit adatto a te approfittando dei saldi, della spedizione gratuita per ordini superiori ai 49€. Inoltre, iscrivendoti alla newsletter ricevi il 10% di sconto sul tuo primo ordine online.

  • Gattoni Rubinetteria sarà protagonista al Cersaie 2016

    Dal 26 al 30 settembre, a Bologna Fiere, nel contesto del Salone internazionale della ceramica per l’architettura e l’arredobagno, l’azienda novarese allestirà un grande spazio espositivo di 170 metri quadri, nel cuore della manifestazione, ovvero il Padiglione 21 stand A91 – B102.

    Realizzato in collaborazione con Barberini Allestimenti, lo stand di Gattoni Rubinetteria sarà un esempio di eleganza e di sobrietà “Made in Italy”, con volumi essenziali e linee geometriche d’intonazione contemporanea, il tutto realizzato con tonalità calde, che renderanno ancora più accogliente l’ambiente. All’interno, le novità che l’azienda ha in serbo per i visitatori, saranno numerose, in quanto, oltre alle serie Color, già insignita della Special Mention del German Design Award 2016, e Color Cube, saranno presentate le ultime nate, tra cui Circle One, Circle Two, Color inox, e l’inedita collezione Ely disegnata dal Designer Marco Pisati.

    La cura per il design e l’attenzione alla funzionalità saranno, insieme all’ecosostenibilità, i punti di forza della partecipazione di Gattoni alla manifestazione bolognese.

    L’azienda dedicherà infatti ampio spazio, oltre alla neonata serie H2OMIX 4000, miscelatore lavabo dotato di cartuccia economizzatrice con consumo di acqua calda solo a sinistra, alle soluzioni per la cucina, e tra queste le innovative linee unleaded (senza piombo).

    Tra i modelli in mostra non mancheranno: Intersezione, Fly e Boomerang, che per la prima volta potranno essere apprezzate con finiture speciali ed innovative: dal raffinato oro rosa al dark nickel con leve color pastello intercambiabili e personalizzabili.

    Cersaie 2016 – Bologna Fiere

    26-30 settembre 2016

    HALL 21 STAND A91-B102

    www.gattonirubinetteria.com

     

     

  • Stefano Toma giornalista: Napoli, il turismo è importante ma non basta

    Stefano Toma giornalista, iscritto all’Ordine della Campania dal 2011, commenta sulla rubrica “Dillo al Mattino” alcuni aspetti di cronaca locale – su Napoli e la Campania- per sensibilizzare tutti i concittadini: “… lo stragrande numero di turisti che arrivano a Napoli sostano per uno o più giorni. Ricordo che fino a non pochi anni fa, sia Capodichino sia piazza Garibaldi, sia il Beverello erano trampolino di lancio per la Penisola sorrentina o per le isole del Golfo. Ora, per fortuna, arrivano e ci rimangono Siamo cioè davanti a un fenomeno di turismo consapevole e desideroso di conoscere i luoghi e la loro storia”.

    Il Giornalista Stefano Maria Toma

    Gentile direttore sono Stefano Maria Toma.
    Con l’inizio dell’estate noi napoletani ci troviamo, non so se spesso o di rado, a convivere con notizie che su alternano, buone e cattive. Le prime appartengono allo stragrande numero di turisti che arrivano a Napoli, e – questa è la novità – vi sostano per uno o più giorni. Ricordo che fino a non pochi anni fa, sia Capodichino sia piazza Garibaldi, sia il Beverello erano trampolino di lancio per la Penisola sorrentina o per le isole del Golfo. Ora, per fortuna, arrivano e ci rimangono Siamo cioè davanti a un fenomeno di turismo consapevole e desideroso di conoscere i luoghi e la loro storia.

    Ho letto da qualche parte che sotto i fianchi della più grande nave da crociera del mondo, ancorata nel porto, con 5 mila passeggeri, erano in sosta solo tre pullman per condurre i crocieristi nei dintorni, cioè poco più di un centinaio, mentre tutti gli altri hanno preferito scendere e inoltrarsi tra le strade e le piazze della città.

    Ma – e questo è l’altro risvolto dell’inizio estivo – il turismo è importante ma non basta. Occorre insistere sui nuovi investimenti strutturali e infrastrutturali partendo da Bagnoli, passando per l’ammodernamento del porto e la costruzione l’Alta Velocità per Bari e finendo a Napoli Est. Lo so, sono cose dette e ridette fino alla nausea. Eppure, durante la pausa estiva occorre che i responsabili della nostra politica economica, a Roma a Napoli, scrivano sulla propria agenda che la città non può più attendere.

    Per fortuna, le ultime notizie sulla ripresa occupazionale nel Sud stanno offrendo in questi giorni un promettente esordio augurale.

    Fonte: ILMattino.it

  • Immobili residenziali: nel primo semestre 2016 prezzi in calo del 2,1%

    Continua a rallentare la discesa dei prezzi del mercato residenziale italiano e, secondo l’Osservatorio condotto dall’Ufficio Studi di Immobiliare.it (http://www.immobiliare.it), nel primo semestre 2016 la riduzione è stata pari al 2,1%.

    Si conferma quindi la tendenza evidenziata nelle rilevazioni precedenti che avevano fatto registrare, per il 2015 un -5,1% sui dodici mesi, diventato poi -2,9% nel secondo semestre dello scorso anno.

    A giugno 2016 il prezzo medio di un immobile italiano è stato pari a 1.964 euro al metro quadrato, anche se con oscillazioni importanti lungo lo Stivale; al Nord il costo evidenziato dall’Osservatorio sul mercato residenziale italiano messo a punto dall’Ufficio Studi di Immobiliare.it è pari a 1.969 euro al metro quadro che diventano 1.652 euro al Sud e addirittura 2.381 euro al metro quadro al Centro.

    Importante anche la differenza in termini assoluti fra grandi e piccoli centri: nelle località con oltre 250.000 abitanti il costo medio al metro quadro è pari a 2.610 euro; 1.721 euro per ciascun metro quadrato nei comuni con meno di 250.000 residenti.

    Le differenze, però, diventano minime se si analizzano i valori, e le relative variazioni, in termini percentuali; tanto al Nord quanto al Sud Italia i prezzi si sono ridotti del 2% su base annua e, rispettivamente, dello 0,7% e dello 0,6% da marzo a giugno 2016. Al Centro le diminuzioni di costo sono state pari al 2,5% nei dodici mesi e allo 0,5% nell’ultimo trimestre.

    La situazione varia poco anche se l’analisi viene fatta considerando come parametro la dimensione della città; nell’anno i prezzi si sono ridotti dell’1,9% nei grandi centri, del 2,2% in quelli più piccoli.

    «Come avevamo previsto – dichiara Guido Lodigiani, Direttore Corporate e Ufficio Studi di Immobiliare.itdopo anni di forte crisi il mercato immobiliare italiano tende nuovamente alla stabilità e questo non può che essere un bene anche per gli investitori che, infatti, ritornano a guardare con interesse al nostro Paese

    I capoluoghi di Regione

    Anche nel primo semestre del 2016 Firenze conserva il primato di capoluogo di regione più caro d’Italia con un prezzo al metro quadro pari a 3.418 euro, comunque inferiore dello 0,4% rispetto al 2015; seconda, nella classifica dei prezzi, è Roma che registra un calo importante nell’anno (-2,4%) e arriva ad una media di 3.381 euro al metro quadro sorpassando di un soffio Milano che si ferma a 3.255 euro (-0,3% nell’anno).

    Osservando la classifica dal lato opposto, il capoluogo di regione più economico è Catanzaro, dove per comprare casa si spendono mediamente 1.162 euro (-2,7% nell’anno), seguito da Campobasso (1.292 euro/mq; -6,7% rispetto al 2015) e Perugia (1.311 euro/mq; -6,5% rispetto al 2015)

    Il capoluogo di regione che nel corso degli scorsi dodici mesi ha subito il calo maggiore dei prezzi è Aosta: ai piedi del Monte Rosa i costi delle case sono scesi dell’8,2%.

    Uno solo dei venti capoluoghi di regione italiana ha visto invece crescere il prezzo degli immobili: è Potenza che con 1.693 euro al metro quadro porta la variazione al +1,8% su base annua e addirittura al +2,2% da marzo a giugno 2016.

  • Piastra a Vapore per Lisciare i Capelli

    Diciamoci la verità: noi ragazze le abbiamo provate veramente tutte per riuscire ad ottenere dei capelli veramente lisci in maniera duratura, con scarsi risultati. Creme, balsami, rimedi della nonna, consigli di una amica…il risultato finale dice purtroppo che i capelli ricci o mossi difficilmente possono essere lisciati in maniera soddisfacente. Ma ne siamo proprio sicure? O si tratta semplicemente di individuare il metodo veramente efficace? Ebbene si, è proprio così. Se ancora non abbiamo ottenuto i risultati sperati, e siamo preda dei nostri ricci ribelli, è perché non abbiamo ancora avuto modo di conoscere o provare l’efficacia della piastra a vapore.

    Questo ottimo strumento sfrutta i benefici del vapore acqueo per rendere immediatamente lisci e morbidi anche i ricci più difficili da trattare, restituendo un capello liscio e assolutamente morbido senza alcuno sforzo. In commercio ne esistono davvero tanti modelli, probabilmente ne avrai sentito parlare anche in tv o suoi forum di settore, e non devi far altro che individuare tra tutti quello che più degli altri fa al caso tuo. Se non sai quale modello scegliere, o comunque preferisci reperire dettagli e caratteristiche tecniche prima di prendere una decisione, non devi far altro che visitare il sito piastraavapore.com per trovare tutte le recensioni di cui hai bisogno sulle piastre a vapore, redatte da chi le conosce perché le ha testate personalmente e può quindi darti i consigli di prima mano di cui hai bisogno.

    All’interno di questo sito troverai tutte le informazioni che ti sono necessarie per prendere una decisione d’acquisto, incluso l’aspetto da non sottovalutare del piastra a vapore prezzo. Ogni modello presenta infatti caratteristiche tecniche e prezzi differenti, ma non ti sarà difficile scegliere bene grazie alle tante informazioni messe a tua disposizione. Adesso non ti resta che accedere al sito, scegliere e…lisciarti i capelli!

  • Marcialonga a quote agevolate ancora per poco, Santa Claus… in anticipo alla Running Coop

    Marcialonga Running Coop in scena il 4 settembre

    Iscrizioni a 25 euro a disposizione degli appassionati fino a giovedì 28 luglio

    Nel pacco gara tanti omaggi messi a disposizione dagli sponsor

    Run Belt accessorio irrinunciabile per tutti i corridori

     

     

    Marcialonga è un brand d’élite che propone gare competitive e d’alto profilo, ma un’organizzazione di livello si misura anche dalle opportunità che riesce a garantire a tutti i propri appassionati, anche a chi è meno avvezzo allo sport. Per questo la ski-marathon invernale offre una versione ‘Light’ della storica 70 km, per questo la Marcialonga Cycling Craft ha concesso anche un percorso più breve rispetto al ‘granfondo’ di 135 km per atleti ‘navigati’, per questo l’apoteosi finale che il comitato organizzatore Marcialonga garantirà ai propri concorrenti sarà la Marcialonga Running Coop del 4 settembre, una sfida unica di 26 km da Moena a Cavalese (TN) cui saranno tutti invitati, sia chi gareggerà per vincere, sia chi vorrà effettuare una tranquilla passeggiata domenicale immergendosi nel verde lussureggiante delle Valli di Fiemme e Fassa.

    Ma chi ha tempo non aspetti tempo! Le tariffe ‘agevolate’ per partecipare alla quattordicesima edizione della Running Coop termineranno a breve, l’iscrizione alla quota di 25 euro infatti sarà a disposizione degli sportivi ancora fino a giovedì 28 luglio. Una tariffa economica comprensiva di una miriade di servizi, come il trasporto sacche dalla partenza all’arrivo, rifornimenti lungo il percorso, assistenza sanitaria, mezzi di trasporto per il rientro, servizi all’arrivo come uso delle docce, pasta party e massaggi.

    I concorrenti riceveranno inoltre un ricco pacco gara, comprensivo di una confezione di Pasta Felicetti per assicurare un’ideale alimentazione prima e dopo lo sforzo fisico, Enervitene Sport Gel One Hand e borraccia Enervit per affrontare la performance sportiva con una carica di energia pronta ed efficace, una borsa Mizuno comoda e pratica, utile per riporre scarpe ed effetti personali, una fascia multifunzione Sportler adatta ad ogni occasione, dei calzini tecnici Oxyburn personalizzati con logo Marcialonga Running Coop, una confezione di detergente Nuncas, studiato per lavare e rigenerare tutti i capi tecnici e sportivi, e ancora lubrificante WD-40 multifunzione attivo e permanente, adatto per ogni meccanismo, della crema stick labbra Blistex per un rimedio efficace contro vento, sole, arrossamenti, secchezza e screpolature, un buono pasto per reintegrare le energie consumate durante le gara e godersi lo squisito Pasta Party, ed infine la medaglia di partecipazione che ogni concorrente riceverà al traguardo. Ma la vera ‘perla’ del pacco gara della quattordicesima edizione sarà la Run Belt, un accessorio irrinunciabile per i runners: leggera e funzionale, dotata di doppia tasca per portarsi appresso tutto ciò di cui si necessita durante allenamenti o passeggiate, resta in posizione stabile assecondando i movimenti corporei durante la corsa. Andando maggiormente nel dettaglio, è dotata di un’ampia tasca con comparti divisori interni per gli oggetti essenziali (barrette energetiche, telefonino, chiavi, monete), di un taschino frontale con foro per auricolari, di una cintura regolabile con chiusura slim per un maggior comfort e di una chiusura zip con impugnatura ergonomica antiscivolo, la parte posteriore è in air-mesh traspirante, presenta inoltre elementi riflettenti che assicurano la massima visibilità e maggior sicurezza in condizioni di scarsa illuminazione.

    Insomma, l’affezione di Marcialonga verso i propri ‘adepti’ non ha confini ed il 4 settembre Santa Claus… arriverà con largo anticipo.

    Info: www.marcialonga.it

     

  • La filosofia della nostra azienda

    La filosofia

    della nostra azienda si basa sull’artigianalità  italiana, infatti il nostro lavoro  consiste nel creare e assemblare pezzi unici utilizzando stili e abbinamenti innovativi con materiale di riciclo.Il progetto nasce dall’amore per il vintage e un’enorme bagaglio di idee e concetti nascosti dietro ogni capo conservato nel nostro archivio di ricerca a Lugo di Ravenna. Con un pizzico di divertimento e tanta passione abbiamo scoperto di essere in grado di creare modelli di borse all’avanguardia e uniche che rappresentano il gusto e design italiano

    Silent People’s philosophy and aesthetics are based on the roots of Italian crafstsmanship by creating and assembling one-of-a-kind pieces with innovating styles and pairings from recycled elements.
    Our project is the product of love for vintage, desire to bring together fashion and art and it all takes inspiration in our huge research archive in Lugo di Ravenna.
    With a bit of fun and passion for design we’ve discovered to be able to create uniche and avant-garde styles of handbags and totes which transmit the undisputed sense of Italian taste.
  • Storia dei teatri cagliaritani

    Il teatro ha la capacità di affascinare, di far sognare, di far immedesimare lo spettatore.
    Offre molteplici possibilità di espressione attraverso la commedia, la tragedia, il musical, l’opera lirica e la danza, perciò non è possibile non ritrovarsi in almeno una di esse.
    Ciò ha fatto si che fin dalla loro prima apertura, avvenuta a Cagliari nella seconda metà del 700, i teatri fossero un luogo di ritrovo e un importante centro della vita mondana.
    Il primo era molto piccolo e occupava una parte del palazzo dell’Università, ma ebbe vita breve, la sua attività cessò infatti nel 1764.
    Venne aperto un nuovo teatro, chiamato Regio, anch’esso ubicato in Castello, che aprì verso il 1770 e fu per molti anni centro della vita mondana di Cagliari.
    Nel 1831 il Comune di Cagliari acquistò il teatro dalla famiglia Zapata e con la sua inaugurazione nel 1836, venne cambiato il nome da “Regio” a “Civico”.
    Nel 1859 comparve “sulla scena” cittadina un nuovo teatro nell’odierno viale Regina Margherita. Era un teatro all’aperto capace di ospitare duemila spettatori. Nel corso del 1869 fu realizzata una copertura mobile di legno e proprio allora il Nuovo Teatro Diurno, così veniva chiamato, prese il nome del suo proprietario, diventando il Teatro Cerruti. A differenza del Civico, frequentato da aristocrazia e alta borghesia, il pubblico del Cerruti era composto principalmente da commercianti e piccola borghesia.
    Con l’espansione della città nel 1890 crebbe l’esigenza di una nuova sala che fosse più grande del Civico e più elegante del Cerruti. Nacque così il Politeama Regina Margherita che fu inaugurato il 25 dicembre 1897.
    Il Civico con il tempo perse i favori del pubblico, che ormai prediligeva gli spettacoli del Politeama Regina Margherita. Pertanto, nel 1911 il Comune concesse all’impresa Cadeddu di trasformarlo in cinematografo, attività assai più redditizia. Il Civico cessò quindi di essere un concorrente e, per molti anni, il Politeama fu l’unico teatro a ospitare l’opera. Le sue “prime” diventarono così i principali eventi mondani e culturali della città. Richiamavano gli appassionati e costituivano un occasione per esibire le toilette alla moda.
    Intorno agli anni Venti, il Civico riprese l’attività teatrale, proponendo sempre manifestazioni di alto livello.
    Purtroppo le vicende di questi due teatri, che avevano animato le serate della città di Cagliari, si conclusero in modo drammatico. Nel 1942 il Politeama Regina Margherita venne distrutto da un incendio e l’anno successivo un bombardamento rase al suolo il Teatro Civico.
    La vita però ricomincia sempre così nuovi teatri presero il posto di quelli perduti.
    Il Teatro Lirico è stato concepito per rimpiazzare i due teatri andati distrutti, la città infatti era rimasta priva di un grande teatro. I lavori sono stati avviati solo nel corso del 1971 e la struttura è stata inaugurata il 2 settembre 1993.
    Gli attori, linfa vitale del teatro, nell’ottocento assunsero il ruolo di depositari di eleganza e cultura diventando, ancora oggi, per alcuni strati della popolazione, un idolo da ammirare. Questo desiderio di emulazione favorì la nascita di corsi teatrali che permettono ad ognuno di camminare tra il mondo della finzione e il mondo della realtà. Nella vita quotidiana l’imbarazzo e la paura di essere giudicati bloccano le persone, ma la mediazione teatrale permette di trovare una propria dimensione espressiva che faccia dimenticare il giudizio personale e quello del pubblico.

  • Depurazione acque reflue: l’esperienza di Severn Trent Italia

    Severn Trent Italia offre servizi per la gestione dell’intero ciclo idrico. Nasce per portare anche in Italia le esperienze e le tecnologie di Severn TrentPlc, una delle più importanti realtà del Regno Unito quotate in borsa. Si occupa quindi di progettare, realizzare e gestire impianti per il trattamento delle acque, in particolar modo progetta sistemi per la depurazione di acque reflue. Le tecnologie impiegate sono delle più avanzate per permettere di garantire tutte quelle attività proprie della gestione del Servizio Idrico Integrato. L’azienda, che è stata fondata nel 1999, opera per la Pubblica Amministrazione e per il settore privato.

    I servizi offerti da Severn Trent Italia:

    • depurazione acque reflue
    • potabilizzazione
    • trattamento acque industriali e bonifiche
    • trattamento fanghi
    • efficientamento energetico
  • Corti in Cortile – Festival Internazionale di Cortometraggi VIII edizione

    All’interno del cartellone estivo degli eventi promosso dal comune di Catania c’è anche la prossima edizione di Corti in Cortile – Festival Internazionale di Cortometraggi, dal 16 al 18 settembre, al Palazzo Platamone di Catania – Corte Mariella Lo Giudice. Un evento che quest’anno raggiunge il traguardo delle otto edizioni, e che continua a cresce e a fare rete nonostante la crisi della cultura e l’assenza di contributi.

    Obiettivo della manifestazione – organizzata e ideata dall’Associazione Visione Arte e diretta da Davide Catalano – valorizzare il cortometraggio come strumento di visibilità per giovani registi emergenti, che sempre più spesso si affidano di questa forma di cinema breve per esprimere il proprio talento, ma anche realizzare un’occasione per imparare di più sul cinema come industria creativa, un momento di costruzione di contatti e networking per stabilire connessioni e collaborazioni professionali.

    Così per l’ottava edizione Corti in Cortile coinvolge nuovi partner, tra i quali l’Accademia di Belle Arti di Catania che, oltre ad aver patrocinato l’evento, organizzerà i workshop di documentazione fotografica e documentazione video rivolti agli studenti dell’Accademia per l’acquisizione di crediti formativi (http://www.accademiadicatania.com/eventi/2016/2650).

    Confermata la presenza del CSVE, Centro di servizio del volontariato etneo, ormai da diversi anni partner del Festival, che promuoverà un laboratorio gratuito di video making, rivolto a trenta volontari interessati ad utilizzare gli strumenti audio-video in modo professionale per fini sociali.

    Inoltre, in collaborazione con Mondadori, saranno presentate alcune novità editoriali di autori siciliani.

    Non solo celebrazione dell’arte cinematografica nella forma estetica del corto quindi, ma teatro di incontri con Registi, Attori e Produttori, e con figure professionali meno conosciute ma fondamentali come Sceneggiatori, Critici Cinematografici, Direttori della Fotografia, Casting Directors, Montatori, Fonici, Microfonisti, Costumisti, Truccatori, Scenografi e Operatori.

    Due le sezioni competitive: il tradizione Short Movie, cortometraggi nazionali ed internazionali a tema libero, e il nuovo Short Fandom, genere contemporaneo e mediatizzato prodotto da una comunità di persone che condividono una passione riguardo ad un fenomeno specifico. Il bando è on line al link: http://www.cortiincortile.it/#!/bando.

    Per sostenere il Festival Corti in Cortile, e far si che da vetrina culturale possa diventare attività di promozione del territorio e mercato del cinema, è attiva un campagna di crowdfunding, “finanziamento dal basso”, sulla piattaforma Eppela.com: https://www.eppela.com/it/projects/9191-corti-in-cortile-festival-inter-le-di-cortometraggi.