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  • Rizzoli Emanuelli amplia la linea Bio 100% naturale con le Sardine racchiuse in un nuovo pack green

    Ricche di vitamine, proteine e preziosa fonte di omega 3, le sardine Rizzoli Emanuelli, gustose e salutari, da oggi fanno parte anche della linea conservata in olio extravergine di oliva da agricoltura biologica. In un pack rinnovato che ne sottolinea l’alta qualità e la naturalità. 

    Parma, 14 marzo 2017 – L’attenzione sempre crescente all’alimentazione sana e naturale, unita all’alta qualità delle materie prime e della loro lavorazione hanno portato Rizzoli Emanuelli all’ampliamento della propria linea Bio con nuove referenze tra cui le Sardine in olio extravergine d’oliva biologico.

    Tenere e saporite, le sardine sono pescate con la tecnica sostenibile al cerchio e lavorate a mano secondo la tradizione, mantenendo così inalterato il loro gusto ricco e genuino. Carnose e profumante, le sardine vengono poi conservate in olio extravergine d’oliva bio, realizzato esclusivamente con olive provenienti da coltivazioni certificate.

    I prodotti della linea bio di Rizzoli Emanuelli che, oltre alle nuove sardine, comprende tranci e filetti di tonno, filetti di sgombro e “le Rizzoline”, filetti di alici del Mar Adriatico, sono certificati CCPB e CRAEGA e da oggi si presentano con una nuova veste grafica.

    SCARICA L’IMMAGINE DELLE NUOVE SARDINE IN OLIO EXTRAVERGINE D’OLIVA BIOLOGICO DI RIZZOLI EMANUELLI (RGB)

    Il restyling dell’intera gamma risponde all’esigenza di rendere ancora più evidente la natura salutare e biologica della linea grazie all’utilizzo di un verde più brillante e font calligrafici semplici che informano in modo diretto il consumatore sui plus del prodotto. Un visual accattivante e moderno, facile da riconoscere a scaffale che distingue linea Bio di Rizzoli Emanuelli.

    Le Sardine in olio extravergine d’oliva biologico di Rizzoli Emanuelli sono disponibili in lattine da 120 g ad un prezzo consigliato di 1,69 €
     

     

  • DOMENICA 19 MARZO AL CC LA FAVORITA UN PREMIO A CHI PIACE… MA SOPRATTUTTO A CHI USA I SOCIAL PER LANCIARE UN MESSAGGIO CONTRO LA VIOLENZA

    DOMENICA 19 MARZO UN PREMIO A CHI PIACE…

    MA SOPRATTUTTO A CHI  USA I SOCIAL PER LANCIARE UN MESSAGGIO

    CONTRO LA VIOLENZA

     

    E naturalmente non può mancare un pensiero per tutti i papà…

    Giornata di premiazioni domenica 19 marzo a La Favorita. Meritano infatti un riconoscimento coloro che hanno colto l’invito a pubblicare la propria foto e ad utilizzare la propria immagine per promuovere eventi, ma anche per lanciare messaggi importanti.

    Come in occasione del social contest per dire NO alla violenza sulle donne, in occasione dell’iniziativa valore al Merito e dell’8 Marzo: bastava scattarsi un selfie presso i totem con l’immagine #bastaviolenza e pubblicarla sulla pagina Facebook del centro commerciale La Favorita con l’hashtag #bastaviolenza.

    I selfie sono stati pubblicati e alla foto che ha ricevuto il numero maggiore di mi piace, verrà assegnato un premio speciale, domenica 19 marzo alle ore 17:30.

    Le foto sono davvero tantissime: ragazze, ragazzi, bambini, donne e uomini…tante persone di ogni età che hanno voluto fare questo piccolo ma significativo gesto simbolico per lanciare un messaggio, per dare vita ad un grande coro di no contro la violenza.

    Sarà anche l’occasione per consegnare un riconoscimento speciale a Francesco e Manuela del negozio PIAZZA ITALIA, per aver ricevuto il maggior numero di like in occasione del contest che si è svolto nelle scorse settimane, dedicato alla miglior vetrina del centro La Favorita e ai commessi più belli e simpatici.

    E non può naturalmente mancare un pensiero speciale per la Festa del Papà: le mascotte del centro, Favo e Rita, abbracceranno tutti i papà in galleria…un momento di simpatia per tutti i bambini con foto e animazioni.

    E infine mega spettacolo di Burattini con il maestro burattinaio più amato della nostra città.

     

  • Share2Grow, dalla Unified Communication alla Smart Communication

    Il Roadshow di Nethesis sul nuovo sistema di comunicazione intelligente per la prima volta in Sardegna

    Nethesis, azienda specializzata nell’opensourcing e nella creazione di soluzioni per il settore ICT, prosegue il Roadshow Share2Grow dedicato alla comunicazione approdando per la prima volta in Sardegna, un’area spesso inspiegabilmente trascurata dai grandi player. Dopo il grande successo ottenuto lo scorso anno con la partecipazione di oltre 350 aziende del mondo IT, Share2Grow si conclude con due appuntamenti – il 16 marzo a Cagliari e il 17 marzo a Sassari – in cui le aziende leader del mercato dell’ICT incontrano un pubblico nuovo, alla ricerca di idee innovative per gestire efficacemente i vari canali di comunicazione.

    Gli incontri sono dedicati all’Unified Communication e alla Smart Communication, due temi di grande attualità per il settore delle telecomunicazioni che vengono sviluppati attraverso delle sessioni di scambio e confronto incentrate sulla presentazione di nuove soluzioni. Protagoniste degli incontri sono le aziende locali con copertura nazionale che credono nella crescita e nel rilancio del territorio sardo e che hanno scelto Share2Grow per investire.

    “Andiamo ad incontrare le aziende tecnologiche della Sardegna – spiega con entusiasmo Cristian Manoni, CEO di Nethesis – perché crediamo che il mercato locale abbia un potenziale altissimo. Chiudiamo così questo bellissimo tour che nel 2016 ha avuto grandi risultati (522 adesioni, 393 partecipanti) puntando sul mercato sardo che è in espansione, sano, pieno di gente volenterosa, attenta e in grande fermento. Questa tappa sarà un trampolino di lancio per le prossime sfide ovvero il Roadshow sulla Cyber Security e quello spagnolo sul mondo delle Unified Communication”.

    L’evento ha la durata di mezza giornata, dalle 10 alle 14.

    Di seguito i link utili alla registrazione dove può essere consultata l’agenda della giornata:

    16 marzo- Cagliari

    17 marzo- Sassari

    La partecipazione è gratuita e rivolta ad aziende che operano nel settore ICT.

     

  • Tols online per la progettazione e la stampa di biglietti da visita

    La Stampa biglietti da visita ha la funzione di lasciare il segno, presentandoti all’interlocutore nel migliore dei modi.. fornendo da subito un’immagine di professionalità

    Due condizioni da non tralasciare per fare una bella figura

    Per far si che non traspari un’immagine poco seria o negativa di te e della tua azienda devi far attenzione a due passaggi molto importanti:

    1. Mandare in stampa il lavoro in alta risoluzione per non ritrovarti la stampa di immagini sgranate e in bassa qualità;
    2. Servirti di una tipografia o di un servizio di stampa online professionale che renda giustizia al tuo progetto.

    Come realizzare la grafica del tuo biglietto da visita

    Per realizzare graficamente il tuo biglietto da visita sono 2 le strade che puoi percorrere (a meno che non fai il grafico di mestiere ????

    1. Rivolgerti a chi fa il grafico di mestiere
    2. Utilizzare uno dei programmi online che il web mette a disposizione. A questo proposito te ne indichiamo 3 che renderanno impeccabile la stampa biglietti da visita.

    CANVA: Offre un gran numero di possibilità di personalizzazione. Con Canva puoi creare un biglietto da visita che rispecchi in maniera molto accurata il tuo brand e la tua immagine. Puoi modificare qualsiasi aspetto del tuo biglietto da visita dai colori alle immagini (puoi caricarne di tue o scegliere fra migliaia che il sito mette a tua disposizione); dallo sfondo ai caratteri. Fantastico!

    BUSINESS CARD ROBOT: Il più semplice in assoluto. Consente di creare biglietti da visita molto facilmente. Dopo esserti collegato sulla pagina dedicata devi compilare tutti i campi richiesti (nome e cognome, professione, sito web, indirizzo mail, numero di cellulare, etc). Potrai inoltre caricare il tuo logo o una qualunque immagine. Infine puoi visionare l’anteprima ed esportarlo in pdf. Praticamente un gioco da ragazzi ????

    BUSINESS CARD MAKER:  Intuitivo e con svariate possibilità di personalizzazione. Consente di customizzare il design e modificare ogni singolo dettaglio. Una volta selezionato il testo che desideri cambiare puoi inserire le tue informazioni decidendo lo stile, la dimensione e la tipologia del carattere. Il programma è semplice e completo e non richiede competenze di grafica.

    in conclusione…

    Come puoi vedere non è difficile creare biglietti da visita che lascino il segno.

    Quando sarai soddisfatto del tuo lavoro e lo avrai esportato in pdf ti resterà solamente il compito di mandarlo in stampa. Ti consigliamo di rivolgerti ad una tipografia oppure ad un servizio di stampa online che ti garantisca un’ottima qualità e che renda giustizia al tuo progetto ????

  • Bambi Sloan sceglie rubinetterie Stella per l’Hotel de Jo.Bo di Parigi

    Bambi Sloan, l’interior designer franco-americana, universalmente nota per il suo personalissimo stile, amatissimo da Madonna e da altre celebri pop-star, e connotato con le definizioni più diverse – da “funky-chic” a “bordel organisé”- ha scelto l’intramontabile Serie Roma di Rubinetterie Stella per corredare le sale da bagno del lussuoso Hotel de JoBo di Parigi.

    Ubicato nel cuore dello storico e suggestivo quartiere del Marais, a due passi da Place des Vosges, è stato concepito come un omaggio alla memoria di Rose Tascher de la Pagerie, più nota come Joséphine Bonaparte, dalle cui iniziali è derivato appunto il nome dell’hotel.


    La scelta della rubinetteria Serie Roma di Stella, prodotta ininterrottamente dal lontano 1926, ed universalmente riconosciuta come vera e propria icona di stile, conferma la cura posta nella realizzazione di questo hotel, destinato, a sua volta, a proporsi come una tappa irrinunciabile per coloro che, immergendosi nella sua particolarissima atmosfera, vorranno “sentirsi parigini per una notte”.

    www.rubinetteriestella.it

  • Penne e colori per la scrivania dell’ufficio

    Penne da ufficio

    La cancelleria da ufficio offre molteplici alternative, da scegliere a seconda dei gusti, dello scopo d’uso, della funzionalità di destinazione. Un bel portapenne fornito sulla scrivania è un elemento imprescindibile per svolgere bene il proprio lavoro ed avere sempre a portata di mano qualcosa per prendere appunti.

    Che tipo di penna scegliere in ufficio
    Una penna importante può diventare anche un oggetto di valore affettivo. Una stilografica di una certa caratura, per esempio, può essere usata per firmare contratti o documenti a cui si tiene particolamente, come portafortuna. E’ uso comune avere la penna delle grandi occasioni, magari conservata gelosamente dai tempi della scuola o ricevuta in regalo da qualcuno di caro. Da tenere sparpagliate sul proprio tavolo, invece, da utilizzare per prendere un appunto veloce, per fare una correzione al volo o per segnare gli appuntamenti in agenda, sono preferibili delle penne pratiche e semplici, le classiche a sfera. Il mercato della cancelleria offre innumerevoli opzioni di scelta, sia per quanto riguarda la tipologia sia sul fronte del colore. Dalle semplicissime biro a penne elaborate a più colori, intercambiabili per mezzo di una piccola levetta sul tappo, a quelle esteticamente decorate in modo simpatico, alle nuove e moderne penne in gel. Le penne in gel contengono un inchiosto particolare, di nuova generazione, più denso e colloso rispetto a quello tradizionale che impatta sul foglio in maniera più decisa, evitando sbavature e risultando più brillante e netto, anche nel tempo.

    I colori per le penne da ufficio
    Il portapenne da scrivania perfetto dovrebbe contenere almeno una penna a sfera blu, una nera e una rossa. I colori classici, scolastici. Il blu e il nero sono gli unici colori accettati sui documenti ufficiali mentre il rosso può essere utilizzato sugli appunti o in agenda per evidenziare gli eventi importanti. Il rosso, naturalmente, può essere sostituito da qualsiasi altro colore, soprattutto per gli scritti personali, per i messaggi da lasciare ai colleghi, per le linee guida da appiccicare con post-it sulle pratiche da passare ai collaboratori. Non dovrebbero mancare neanche degli evidenziatori, di vari colori, sempre utili per mettere in evidenza concetti chiave sulle circolari o sulle comunicazioni destinate ad un ampio pubblico di persone, per essere sicuri che saltino all’occhio anche ad un’eventuale lettura disattenta. E’ una buona idea tenere sulla scrivania anche una matita ed una gomma, utile in caso di appunti provvisori da dover poi cancellare e sostituire con quelli ufficiali. Molte persone amano organizzare la propria giornata con una scaletta. In questo caso, avere penne di diverso colore aiuta a creare grafici chiari e schematizzati.

  • In uscita per Leucotea Project “Figlia della mattanza” della scrittrice Melina Craxi.

    Un’intensa opera sul destino avverso e contro il quale sembra inutile lottare.

    Con protagonista un’adolescente che non conosce il significato di famiglia, ma molto bene quello di violenza, l’opera si dipana come un diario negli intricati labirinti della mente.

    Sofia, come un tonno condotto alla mattanza, attraversa il lungo cunicolo che la porta a relazionarsi con la famiglia, con la società e con se stessa, in una continua ansia di trovare la felicità tanto agognata.

    Solo l’amore le darà la forza di lottare per sfuggire alla triste sorte della tonnare.

    Un perverso gioco che la porterà ad odiare e allo stesso tempo a cercare una madre alla quale importa solo di se stessa e una sorella, che subìto lo stesso destino di violenza e abuso, la odierà come meccanismo di difesa di una fragilità che non va mai mostrata.

    La costruzione di una maschera di sarcasmo e ironia sarà lo scudo di Sofia, un modo di relazionarsi con un mondo impossibile da escludere completamente, senza mostrare le cicatrici del suo cuore e della sua anima.

    Una narrazione non sempre lucida che rende autentici i momenti di alienazione dovuti alla droga, spesso usata dalla protagonista come fuga.

    Un’opera intensa e cruda dalla profonda analisi psicologica, scrittura agile e spesso intrisa di poesia.

    Melina Craxi è nata il 20 giugno del 1977 in Sicilia (Messina).

    Vivendo e crescendo in quartieri “difficili” ha avuto modo di conoscere e vivere diverse realtà, che le hanno ispirato i personaggi pittoreschi e tormentati dei quali ama scrivere.

    Da nove anni vive in Piemonte, con i suoi due figli, il suo compagno di vita e un felino pazzo, Penelope.

    Adora leggere soprattutto i thriller psicologici, ma non disdice neanche i fumetti. Appassionata di serie tv, documentari storici e i Simpson. Ama le piante e i fiori, ma soffre di “pollice nero”; il mare, ma non sa nuotare; la musica rock, ma è stonata.

    Scrivere… non sa se è una cosa che davvero sa fare, ma è l’unica cosa che le viene spontanea da sempre.

  • Valeria Ventura ed i suoi “Sospiri Liberi”

    In promozione radiofonica  e sul web  il singolo della cantante padovana  

     Un bel brano scorrevole ed incisivo questo è “Sospiri Liberi”  il singolo che l’artista di Padova presenta all’attenzione degli ascoltatori delle radio e degli addetti ai lavori. Una nuova proposta di un artista emergente che dimostra già tanta personalità e professionalità. Grinta e voce le sue principali caratteristiche.
    Valeria Ventura nasce a Padova il 30 Gennaio del 1996.
    Fin da piccola prova una forte attrazione per il mondo musicale e all’età di dieci anni inizia a studiare canto da autodidatta, pubblicando video amatoriali su Youtube.
    Compiuti gli undici anni inizia il contatto con il  pianoforte assistita dalla  maestra Francesca Venzo, con la quale studierà lo strumento per i seguenti cinque anni, senza mai perdere la sua dedizione per il canto.
    All’età di quindici  anni, infatti, ne intraprende il cammino vero e proprio, studiando dapprima alla scuola di musica “Sweet Basil”, poi con il  maestro Marco Giordano, infine e tutt’ora con la maestra e nota cantante Chiara Luppi.
    Nel frattempo, nella scuola che frequenta (Liceo Artistico A. Modigliani di Padova) segue un corso teatrale, entrando in una compagnia con la quale parteciperà a rassegne teatrali e spettacoli.
    Nel corso di questi ultimi cinque  anni, Valeria partecipa a vari concorsi canori, tra cui ricordiamo lo “Zuccone d’Oro”, concorso basato sul live show e nel quale arriva finalista; “X-Fuck” (o “Cantagù”), concorso telefonico indetto da Radio Deejay con Guglielmo Scilla – Alias Willwoosh – (nel quale si classifica prima) vincendo la possibilità di andare in radio nel Settembre dell’anno successivo e cantare la sigla del programma e “Tour Music Fest”, attraverso il quale frequenterà uno stage di tre giorni presso la “Tenuta dei Ciclamini” sede del CET, con intense ore di studio musicale, compositivo e molto altro, assieme a nomi importanti quali Francesco Gazzè e Simone Empler.
    Nel 2013 entra a far parte del noto coro gospel “Summertime Choir” con il quale ancora oggi è impegnata  partecipando a concerti e serate.
    Nel 2015 Valeria intraprende anche l’arte della danza iscrivendosi  ad un corso nella disciplina  HipHop.
    Nel 2016 firma il suo primo contratto discografico con la Ghiro Records  e da qui le su prime esperienze ufficiali nel mondo della discografia italiana .
    “Sospiri Liberi” è il lancio radiofonico che affronta per la prima volta il complesso mondo mediatico della musica italiana.

    Press, radio, Tv Agency
    DCOD Communication By GB Play
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  • Tende per interni in tessuto di lino trattato: Agena per l’estate sceglie la fibra vegetale. 5 collezioni in lino per l’estate di Agena. Fresco, resistente, ecologico, anallergico, naturale.

    Le tende in lino di Agena sono la soluzione ideale per l’estate; diversi stili, grandi altezze, con una caratteristica comune: la composizione in purezza 100% lino per offrire un tessuto fresco, resistente, ecologico, anallergico e naturale. Colori scelti nella palette dei toni naturali e pastello, ricercati nella loro semplicità, tinta unita ma anche micro rigati e fantasie geometriche.

    I tessuti in lino sono igienici, un’importante caratteristica che emerge grazie alla spiccata capacità delle fibre di non catturare polvere, batteri e muffe. Sono in grado di regolare lo scambio termico, perché in presenza di alte temperature, permettono il passaggio dell’aria favorendo l’assorbimento di umidità. La loro fibra è robusta e durevole, possiamo essere certi che resistono all’usura e che conserveranno nel tempo il loro eccellente aspetto.

    SALINA
    100% lino, double face, coprente ed a trama fitta, altezza 300cm

    Al contrario di quanto siamo abituati a pensare quando consideriamo una tenda in lino, SALINA si presenta come tessuto coprente ed a trama fitta. Mano estremamente morbida, elegante motivo rigato largo su base bianca, disponibile in 5 varianti colore: ottico, per un effetto ton sur ton, ma anche oro, navy, stagno e argento per un effetto a contrasto delicato, mai invadente. Differente la lavorazione sul motivo rigato e sulla parte di tessuto “liscio”, questo ordito impreziosisce SALINA e lo rende un tessuto assolutamente double face, senza nette diversità di aspetto. L’altezza del tessuto è di cm 300.

    ALICUDI
    100% lino, millerighe double face, in doppia altezza

    Si presenta come un rigato molto sottile su base neutra, quasi impercettibile nelle varianti colore ton sur ton. ALICUDI è double face grazie all’intreccio del filato con armatura a tela, il tessuto si presenta identico sul diritto e sul rovescio, e grazie alla sua lavorazione sottile ma coprente rende gli ambienti che arreda estremamente luminosi.

    La palette è composta da sette varianti colore, per tutti la base che alterna la riga è di colore bianco. Le varianti sono: latte (10), alabastro (25), cipria (30), militare (35), navy (70), cacao (105), acquamarina (130). Agena lo propone in doppia altezza, cm 330.

    FORZANOVE
    100% lino, stampato in doppia altezza

    Colorata fantasia chevron, a zig-zag, su fondo 100% lino; è disponibile in 3 varianti, nelle tonalità degli aranciati, dei verde/azzurri e dei rosati/fuxia. Si tratta di un tessuto ideale per calate decorative, proposto in doppia altezza, cm 330.

    ZUCCHERO
    100% lino, unito soffice e leggero, double face ed in grande altezza

    Tinta unita in grande altezza (cm 320) e double face, soffice e leggero. Il tessuto è semi trasparente, realizzato ad armatura di tela con maglie fini e rade. I colori disponibili sono 5, naturali e tradizionali; al classico avorio si accompagna il verde salvia, un grigio molto scuro, quasi nero, un delicato color castagna ed il grigio chiaro.

    BACCHETTE
    100% lino,
    rigato stile marinaro in grande altezza

    In grande altezza, cm 320, si presenta con una fantasie a righe verticali di 1cm di larghezza che si rincorrono su tutta la superficie. Il colore di base è il bianco, alternato da 5 differenti tonalità: avorio, pewee (verde salvia), night, donjon (castagna) e silver.

    AGENA GROUP: www.agenagroup.it
    Agena è un’Azienda nata nel 1966 nel cuore di Torino, come editore di tessuti e carte da parati di alta gamma per la decorazione di interni. Uno spirito imprenditoriale forte, una sensibile lungimiranza ed una sorprendente capacità di comprendere le evoluzioni ed i mutamenti del mercato e dei bisogni dei consumatori sono i tratti distintivi che, in 50 anni di storia, permettono di identificare Agena come una delle realtà imprenditoriali più interessanti del “Made in Italy”. L’Azienda esprime due anime complementari, in grado di rispondere con oltre 100 collezioni di tessuti decorativi per tappezzeria, tendaggi ed accessori ed altrettante collezioni di carte da parati, alla selettiva domanda di qualità del nuovo millennio. Agena si propone al mercato italiano ed internazionale sia come editore tessile e di carte da parati in grado di interpretare con sensibilità e gusto innovativo lo stile dell’abitare contemporaneo, che come distributore esclusivo per l’Italia delle migliori produzioni di grandi marchi internazionali. Una radicata distribuzione sul territorio italiano ed estero presso i migliori show–room specializzati, una filiale in Spagna ed una di prossima apertura in Francia consentono a Massimo Noto – anima creativa e commerciale dell’Azienda, nonché suo Amministratore Unico e Presidente dal 1990 – di guardare al futuro con ottimismo.

  • Mostra d’arte “Pro Biennale” a Venezia : occasione speciale per festeggiare il compleanno di Vittorio Sgarbi

    Fervono i preparativi per i festeggiamenti del compleanno del noto critico d’arte, Vittorio Sgarbi. L’attesissimo appuntamento annuale è previsto in  data 8 maggio 2017, in concomitanza con il vernissage della prestigiosa mostra “Pro Biennale”, allestita presso Palazzo Grifalconi Loredan, nel cuore di Venezia, conosciuto come atelier storico della famosa stilista Roberta di Camerino. All’evento, tra gli invitati, tanti nomi di spicco, da Katia Ricciarelli a Tony Renis, da Paolo Liguori a Silvio Berlusconi, nonché rappresentanze di autorità istituzionali. L’organizzatore dell’evento,  Salvo Nugnes, manager di noti personaggi, ha spiegato: “Si rinnova con forte risonanza, l’ormai tradizionale mostra “ Pro Biennale”, che vede, come espositori, un selezionato gruppo di artisti.  L’inaugurazione sarà in occasione del 65° compleanno di Vittorio Sgarbi, che cade proprio l’8 maggio, con una festa speciale in suo onore. Sarà un modo per fargli sentire l’affetto e la stima da parte degli artisti e dei tanti amici illustri che presenzieranno”. Inoltre, ha evidenziato: “Per questa edizione della mostra abbiamo scelto una location davvero importante, che si presta ad accogliere in modo ottimale le opere esposte e a valorizzarne i tratti distintivi particolari. Si tratta del palazzo, che per molto tempo ha accolto le esclusive ed originali creazioni della mitica “Signora della moda”,  Roberta di Camerino, grande appassionata di arte e molto amica di maestri del  livello di Dalì e De Chirico”.

    Gli artisti che vogliono partecipare alla selezione per la mostra possono mandare il loro materiale alla mail [email protected] o chiamare il numero 0424 237636.

  • Panama vuole punire coloro che la accusano di essere un paradiso fiscale

    Il governo di Panama ha presentato Giovedi 11 Agosto scorso al governo di maggioranza del Congresso un disegno di legge per l’attuazione delle tariffe, tasse e misure in materia di immigrazione per i paesi che accusano il paese di paradiso fiscale.

    Il progetto mira a “contrastare le misure discriminatorie che erodono gli interessi economici di Panama”, ha detto il ministro dell’Economia e delle Finanze, Dulcídio De La Guardia, durante la sua presentazione.

    Tra le misure c’è “la creazione di un elenco per distinguere i paesi che per vari motivi si impegnano in pratiche che discriminano o che comportano lesioni agli interessi economici o commerciali” di Panama, ha spiegato il ministro. Il progetto è stato approvato, il governo aumenterà le tasse e le tariffe per le rimesse ai prodotti provenienti da tali paesi, le cui aziende hanno difficoltà a partecipare agli appalti pubblici a Panama.

    Si potrebbero anche applicare restrizioni di migrazione, lavoro e trasporto, merci e passeggeri, ai paesi citati.

    Tuttavia, De La Guardia ha detto che le misure non sono automatiche, ma si applicano a seconda del danno agli interessi panamensi.

    L’iniziativa arriva dopo che Panama è stata trasferita  su una lista dei paradisi fiscali, mentre il governo panamense mantiene una controversia tariffaria con la Colombia.

    Panama è stata più volte menzionata di essere un paradiso fiscale, soprattutto dopo la pubblicazione delle cosiddette ” Panama papers”, che hanno rivelato come uno studio legale panamense avesse stabilito società off-shore a personalità provenienti da tutto il mondo, presumibilmente per evadere le tasse.

    “Gli interessi di Panama sono al di sopra di tutto e si difendono senza dubbio. Attraverso questo progetto, la gamma di opzioni per le sanzioni per i paesi che discriminano contro di noi è estesa “, ha detto il ministro del commercio panamense, Augusto Arosemena.

  • RC auto: in Liguria prezzi in aumento del 4,78%

    Negli ultimi 12 mesi i prezzi dell’RC auto in Liguria sono cresciuti, e tanto. Facile.it (https://www.facile.it/assicurazioni-auto.html), il principale comparatore italiano del mercato assicurativo, ha evidenziato un incremento del 4,78% su base annuale, il che ha portato il costo medio della copertura, a febbraio 2017, a 539,11 euro.

    Secondo l’Osservatorio condotto da Facile.it, i cui risultati per la Liguria sono consultabili a questo link: https://www.facile.it/assicurazioni/osservatorio/rc-auto-liguria.html, la seconda parte dell’anno ha però registrato una frenata negli aumenti e, da settembre 2016 a febbraio 2017, l’incremento è stato pari ad appena lo 0,57%.

    Analizzando i dati provincia per provincia è emerso come, nei dodici mesi, a subire i rincari maggiori siano stati gli automobilisti di Imperia; per loro l’RC auto oggi costa il 9,62% in più di quanto non fosse un anno fa. Secondi nella classifica dei rincari i savonesi, che hanno dovuto arrendersi ad un incremento delle tariffe pari al 7,65%; appena meglio di quanto sia accaduto a Genova, dove l’aumento dei costi da sostenere per assicurare il proprio veicolo è stato pari al 5,69%. Unici in controtendenza gli assicurati della provincia di La Spezia; per loro non solo nessun aumento in ottica annuale, ma addirittura una riduzione, seppure minima (-0,66%) che a ben guardare, però, sarebbe potuta essere ancora maggiore se negli ultimi sei mesi i prezzi non fossero aumentati del 3,44%.

    Parlando in termini di costi assoluti e non di variazioni percentuali, Genova, con i suoi 571,09 euro è la provincia ligure in cui assicurare un‘automobile costa di più; al secondo posto si piazza La Spezia, con un premio medio pari a 556,47 euro. Terzo posto in classifica per Imperia che, con 459,01 euro precede Savona, risultata la provincia più economica, con un premio medio pari a 445,30 euro (comunque in aumento del 2,79% negli ultimi sei mesi.).

    L’osservatorio di Facile.it ha analizzato anche le coperture aggiuntive più richieste dai liguri. Al primo posto assoluto l’assistenza stradale, inclusa nel 40,73% dei preventivi. Al secondo posto la tutela legale (20,38%) e, al terzo, la garanzia che copre gli infortuni al conducente, inserita da poco meno del 16% degli automobilisti liguri alle prese con il rinnovo o la sottoscrizione di una nuova polizza auto.

  • Cresce del 3,5% in sei mesi il premio medio RC auto

    Dopo un periodo in cui i costi delle assicurazioni auto sono calati ora si inverte la tendenza e, secondo i dati dell’Osservatorio Facile.it (https://www.facile.it/assicurazioni/osservatorio/rc-auto-italia.html) nel corso degli ultimi sei mesi i premi medi RC auto italiani hanno subito un rincaro del 3,5% arrivando a febbraio 2017 a un importo di poco superiore ai 529 euro.

    Il portale, leader in Italia per la comparazione di assicurazioni auto e moto (http://www.facile.it/assicurazioni.html), ha elaborato la propria analisi su un campione di oltre un milione di preventivi effettuati sul sito negli ultimi dodici mesi e relative quotazioni offerte dalle compagnie confrontate.

    Scorrendo i risultati emerge come alcune regioni si siano comportate in maniera diversa, con premi in calo nei sei mesi tanto in Friuli Venezia Giulia (-1,38% e premio medio 375,55 euro) quanto in Molise (-1.45%; 478,97 euro).

    «Dopo un periodo di relativa calma durato da marzo ad agosto 2016»  – dichiara Diego Palano, Responsabile BU Assicurazioni Facile.it «sul finire dell’estate i premi medi hanno addirittura cominciato a scendere, ma si è trattato di un periodo relativamente breve cui è seguito, sul finire dell’anno un continuo saliscendi che ha portato oggi i premi RC auto a valori simili a quelli registrati a maggio del 2015»

    Allargando il periodo di osservazione ai dodici mesi si vede come, pur presente, l’aumento sia stato comunque più contenuto (1,82%) e come, nell’anno, alcune regioni abbiano visto ridursi in maniera sensibile i costi necessari ad assicurare un’automobile. In Abruzzo la riduzione è stata prossima all’1%, ma è soprattutto in Puglia e in Calabria che oggi gli automobilisti possono essere più contenti visto che per loro i premi sono calati in un anno del 3,34% e del 4,29%.

    Notizie in chiaroscuro per la Valle d’Aosta dove si è registrato il maggiore incremento semestrale (12,30%), ma anche i premi medi più economici d’Italia (346,49 euro). La Campania, con un costo medio pari a 845,21 euro, è di contro la regione in cui assicurare un veicolo costa di più.

    «È in periodi come questi che confrontare le diverse offerte disponibili sul mercato diventa fondamentale»  – ha spiegato ancora Palano «ogni automobilista può verificare autonomamente quali siano le migliori condizioni ottenibili e, in virtù di ciò, arrivare a risparmi consistenti».

    L’Osservatorio di Facile.it ha puntato la propria attenzione anche sull’anzianità dei veicoli circolanti in Italia e sulle garanzie accessorie più richieste in fase di preventivo. I due elementi sono risultati strettamente connessi e visto che le 4 ruote italiane hanno mediamente 9,5 anni, non sorprende che la garanzia più richiesta sia l’assistenza stradale, inserita nel 42,4% dei preventivi.

  • Dentista Croazia: Esiste un’alternativa di qualità in Italia?

    Certo che esiste un’alternativa di qualità in Italia, si chiama Implantologia Network, l’alternativa di maggior qualità Italiana allo stesso prezzo del dentista croazia.

    L’implantologia All on 4, messa a punto dal celebre odontoiatra portoghese Dr. Malò, prevede l’inserimento di soli 4 impianti dentali in titanio all’interno dell’osso nella cavità orale del paziente in punti ben precisi che permettono al clinico di agganciare la nuova protesi fissa totale immediatamente dopo l’inserimento degli impianti realizzando il carico immediato.

    Il paziente possa uscire dallo studio dentistico con i nuovi denti in bocca e, quindi, con una situazione orale completamente risanata sia per quanto riguarda l’estetica sia per le funzionalità, pensiamo alla masticazione quindi alla digestione ma anche alla corretta fonazione e respirazione.

    In quali casi l’implantologia All on 4 è più adatta ?

    Edentulia totale

    la mancanza totale di denti all’interno del cavo orale oppure in una parte di esso come ad esempio nel solo osso mascellare o mandibolare può essere dovuta a differenti ragioni tra cui è possibile individuare sicuramente un evento di origine traumatica come un incidente oppure come risultato di altre cause, vedi ad esempio carie ed infezioni non tempestivamente e/o adeguatamente curate od anche, semplicemente, una questione di vecchiaia che ha determinato la caduta degli elementi dentali.

    Inutile dire che questi soggetti vivono la situazione peggiore poiché sia dal punto di vista funzionale che da quello estetico sono completamenti scoperti.

    L’implantologia All on 4 su detti soggetti permette una soluzione più rapida poiché non ci sono estrazioni dentali da effettuare salvo i casi in cui il clinico debba intervenire per una bonifica che si concretizza nell’estrazione di radici di denti o parti di esse nonché nella preparazione dell’osso ricevente.

    Protesi parziale mobile sorretta da denti residui

    Detti pazienti si recano dal dentista poiché hanno ancora una parte della dentatura, in alcuni casi abbastanza compromessa (in alcuni soggetti, può dare adito a dolore derivante da infezione, ascesso etc.) che però riesce ancora a sorreggere una protesi scheletrata o scheletrato.

    La motivazione che spinge questa seconda categoria di persone a rivolgersi all’odontoiatra sta nel fatto che i denti residui possono risultare estremamente mobili e prossimi a cadere conseguentemente tutta l’arcata ne sarebbe compromessa.

    Prima di poter iniziare le procedure prevista dall’implantologia All on 4, il medico deve intervenire per bonificare la parte interessata procedendo con le debite estrazioni dei denti residui

    Stabilizzare la protesi mobile con impianti dentali

    E’ noto, soprattutto ai diretti interessati che la protesi mobile (la classica dentiera che si tolgono durante la notte) anche se costruita con la massima attenzione e precisione, con l’andare del tempo tende a muoversi (ad esempio poiché la struttura gengivale sottostante si retrae lasciando piccoli spazi vuoti all’interno del quale vanno ad annidarsi microscopiche parti di cibo che, a loro volta, provocano dolore durante la masticazione ed una situazione non ottimale per quanto riguarda l’igiene della bocca).

    Quando la protesi dentale mobile si sposta anche la fonazione ne risente parecchio, specialmente alcune lettere non sono pronunciate correttamente (in alcuni casi, molto imbarazzanti, l’aria che si incanala crea un sibilo).

    Indipendentemente dalla situazione di partenza, l’odontoiatra, prima di poter procedere con l’implantologia All on 4 quindi al posizionamento degli impianti dentali endossei deve riportare le condizioni generali del cavo orale alla normalità e, successivamente, richiede al paziente degli esami clinici (Ortopantomografia e TAC ) per preparare l’intervento.

    Inserimento degli impianti dentali con la tecnica All on 4

    Esistono sostanzialmente due approcci differenti che il clinico può utilizzare e sono:

    Implantologia All on 4 con dima di Malò

    Una volta estratti i denti residui o parti di essi si procede con la bonifica della parte. Il passo successivo è quello di posizionare la dima chirurgica di Malò sulla mandibola in modo tale che detta dima e le tacche su di essa possano guidare l’odontoiatra nel corretto inserimento degli impianti nonché nella loro inclinazione all’interno dell’osso.

    All on 4 con l’implantologia computer guidata

    A partire dai dati della TAC (oppure TAC DENTALSCAN Cone Beam 3D) il computer riproduce virtualmente la struttura ossea del paziente e decide in quali punti inserire gli impianti. Tutti i dati vengono inviati ad una struttura che realizza una dima chirurgica molto più complessa rispetto a quella del Dr. Malò e che assomiglia ad una miniprotesi con dei forellini situati in corrispondenza dei punti in cui il medico inserirà le frese per preparare la sede ossea che riceverà l’impianto in titanio.

    Indipendentemente dalla tecnica utilizzata per l’alloggiamento degli impianti dentali (con guida del computer o meno), si procede alla sutura dei lembi che sono stati creati ed a posizionare i transfer per rilevare le impronte dentali.

    A questo punto la palla passa al laboratorio odontoiatrico che inizia la preparazione dell’arcata provvisoria immediatamente dopo la determinazione dell’altezza di masticazione rilevata attraverso l’utilizzo di una struttura in cera realizzata sulle personali caratteristiche proprie del caso in esame.

    Una volta pronta l’arcata, essa viene inserita nel cavo orale del paziente e fissata sulla testa agli impianti grazie alla parte sporgente di essi (detta emergenza). Si procede poi a controllare l’occlusione e ad apportare le necessarie modifiche nel caso in cui siano necessarie.

    Dopo circa sette o dieci giorni il paziente viene chiamato per la prima visita post operatoria durante la quale si procede anche alla rimozione dei punti di sutura.

    Durante i due mesi successivi non resta altro che attendere la completa guarigione delle ferite all’interno della bocca, attendere l’assestamento delle gengive (compresa la papilla nel caso di protesi senza gengiva finta) in base alla nuova arcata.

    Trascorso tale periodo, detto di osteointegrazione, durante il quale il paziente ovviamente riferirà al dentista eventuali problematiche che saranno così tempestivamente risolte anche sul definitivo, arriva il momento di sostituire protesi provvisoria con quella definitiva costruita in base alle scelte precedentemente fatte dal cliente ed dei consigli dell’odontoiatra.

    Conclusioni

    Riassumendo, l’implantologia croazia All on 4, in pochissimo tempo e con un intervento mininvasivo, permettere di riabilitare completamente l’estetica e le funzionalità della bocca del paziente.

    Grazie ai quattro punti di ancoraggio individuati dal Dr. Malò e all’estrema precisione raggiunta dai software che elaborano le informazioni sullo stato del paziente, è possibile intervenire anche in quei casi in cui in passato non si poteva a causa della ridotta dimensione dell’osso.

  • Area 81 | Medico del lavoro

    Un medico del lavoro è chiamato a verificare lo stato di salute di ogni lavoratore presente all’interno di una determinata azienda, e fare in modo che le mansioni da essi svolte siano confacenti con il proprio stato di salute e le patologie eventualmente esistenti. Ciò serve anche ad evitare che una eventuale situazione di salute o problematica preesistente possa peggiorare con il tempo e diventare più seria. Un bravo medico del lavoro è dunque in grado di diagnosticare una patologia per tempo ed evitare che il lavoratore possa peggiorare lo stato delle cose svolgendo una mansione non adatta alle sue attuali condizioni di salute. Dopo aver effettuato una visita generale del lavoratore e avendone accertato lo stato di salute, il medico del lavoro va a verificare l’eventuale presenza di incompatibilità con le mansioni svolte e assegna infine l’idoneità lavorativa.

    Queste visite hanno una cadenza periodica che può essere annuale, biennale o quinquennale, ed è quindi superfluo sottolineare ulteriormente la loro importanza per la salute dei dipendenti. Le aziende sono chiamate a rispettare la normativa di settore, usufruendo dei servizi di un medico del lavoro, pena pesanti sanzioni per tutte quelle realtà che non si mettono in linea con quanto previsto dalla legge. Area 81 è una azienda da sempre impegnata nel campo della consulenza sulla sicurezza sul lavoro, ed organizza sorveglianza sanitaria (con nomina del medico competente) per tutelare la salute di tutti i lavoratori e fare in modo che questi possano affrontare serenamente il proprio lavoro con la certezza che questo non vada ad influire sulla propria salute ed integrità fisica. Una risorsa affidabile dunque cui rivolgersi per adempiere a quanto previsto dalla legge e tutelare i propri dipendenti, il bene più prezioso che una azienda possiede. È possibile contattare il recapito telefonico 0392911151 per informazioni di ogni tipo.

  • A Parma la consulenza doganale più completa e autorevole

    La libera circolazione delle merci in Europa, sancita dal trattato di Schengen, ha semplificato di molto gli scambi commerciali nel vecchio continente; permangono tuttavia gli adempimenti e i controlli doganali sulle merci che varcano i confini europei diretti verso gli altri Paesi del mondo e, naturalmente, anche su ciò che compie il tragitto opposto.

    Export merciLe aziende che sfruttano i canali import export devono stare al passo coi tempi e soprattutto con le normative, questioni che talvolta possono rivelarsi spinose e complesse; per questo motivo molti business preferiscono affidarsi ad aziende terze che possano occuparsi di consulenze e pratiche doganali al posto loro.

    Specializzata in consulenze doganali a Parma è Milosped srl, azienda fortemente radicata nel suo territorio di appartenenza che sin dal 1978 opera nel settore dei trasporti internazionali.

    Milosped è un punto di riferimento di cui fidarsi per ogni tipo di consulenza legata alle spedizioni internazionali, dalle dichiarazioni Intrastat all’assistenza sulle questioni doganali; oltre a questo servizio professionale, l’azienda parmigiana si occupa anche di trasporti veri e propri, organizzando la movimentazione di ogni tipo di merce sia a livello nazionale che europeo e internazionale.

    Per maggiori informazioni sui servizi Milosped si invita a consultare il sito internet milosped.it o, in alternativa, a telefonare al numero 0521 291399 per info e preventivi.

     

  • ”Celtic Land” è il secondo album di Anima Keltia uscito il 10 Marzo 2017.

    “Celtic Land” include 14 brani provenienti dall’Irlanda, dalla Bretagna e dalla Scozia. Un percorso alla scoperta delle verdi colline, dei campi colorati, delle grandi foreste, dei laghi blu e delle scogliere a piombo sul mare dei feudi celtici.

    Celtic Land Musica Celtica
    Celtic Land – Anima Keltia

    Celtic Land (musica bretone, irlandese e scozzese) è un meraviglioso viaggio attraverso la storia, i paesaggi e i racconti di Bretagna, Irlanda e Scozia. Da “O’ Carolan’s Welcome”, brano che lo stesso O’Carolan suonava per dare il benvenuto ai suoi amici, scopriamo la misteriosa Bretagna, con la sua costa selvaggia e le sue magiche foreste. Con “An Alarc’h”, il cigno che vede tornare le navi del duca Jean IV affianchiamo il popolo bretone che si batte contro l’invasore francese. Malinconici passeggiamo tra castelli e torri persi nella foresta di Brocéliande come la sposa a cui é dedicata “La Chanson de la mariée”. Niente di meglio che una danza, “Gavotte de Bretagne”, per immergervi nelle lande nascoste dei Monts d’Arée.
    Cantiamo assieme ai marinai “Tri Martolod Yaouank” e attraversiamo il mare per approdare in Irlanda, l’isola di smeraldo patria del grande re “Brian Boru”, il primo ad aver saputo unire i diversi clans contro l’invasore e riportare la pace.
    L’Irlanda e la sua lotta contro gli oppressori inglesi è raccontata attraverso la metafora delle sue donne in “Women of Ireland”. Questo brano é quello che più di tutti racchiude l’essenza della storia e dello spirito irlandese.
    Prima di proseguire fermiamoci al pub con il popolo irlandese ridente e allegro e balliamo sulle note della “Butterfly Jig”. Incontriamo la bella Rose soprannominata “Star of the County Down” principessa di questa terra a nord di Dublino che ci accompagnerà verso la nave per attraversare il mare. Viaggiamo assieme al re Charles Edward Stuart in fuga verso la Scozia con la “Skye Boat Song” che narra il suo epico periplo per guadagnare la Francia con l’aiuto di Flora McDonald.
    “Fear a’ Bhàta” canzone d’amore scozzese evoca i suoi laghi abitati da creature leggendarie e il suo mare sorgente della loro vita. Il suono della hornpipe in “Flowers of Edinburgh” ci porta alla capitale. Ci salutiamo infine con “Auld Lang Syne” nella speranza di vivere presto assieme un’altra avventura viaggiando nelle terre dei Celti. Mélanie Bruniaux all’arpa celtica è accompagnata da Andreè Bottiglioni (Bodhrán e percussioni), Raffaele Bifulco (Flauti), Lucia de Carlo (Voce) e da Olivier Schmitt (Violino).

    Ascolta su Spotify: https://open.spotify.com/album/1GJ6kFJy3PQTvEdJEcNw1z

  • Accademia di Belle Arti di Brescia, incontro col manager della cultura Salvo Nugnes

    Manager di personaggi noti, gallerista ed organizzatore di grandi eventi, Salvo Nugnes, titolare di Agenzia Promoter, si appresta a festeggiare 30 anni di attività e a raccontare la sua storia di successo agli studenti e ai docenti dell’Accademia di Belle Arti Santagiulia di Brescia. Un’aula magna gremita di ragazzi per l’incontro col giovane agente, per sentire dalla viva voce di una persona tenace e intraprendente, quali possano essere gli ingredienti per raggiungere gli obiettivi che ci si prefissa nella vita. Coltivare sogni e riuscire a realizzarli, individuando con perseveranza strade e percorsi senza scoraggiarsi di fronte alle  difficoltà che inevitabilmente si incontrano. Arte, marketing, spirito d’impresa, sono stati gli argomenti affrontati nel corso dell’incontro di oggi, mix strategico di passioni che Nugnes ha saputo coniugare con il lavoro, facendole diventare un’attività gratificante e redditizia. Il sociologo di fama mondiale Francesco Alberoni, la grande cantante, presentatrice ed attrice Amanda Lear, Katia Ricciarelli, Romina Power, l’indimenticabile Margherita Hack e tanti altri sono solo alcuni dei personaggi famosi di cui è stato o è manager Salvo Nugnes e dei quali ha raccontato aneddoti ed esperienze, nel corso della conferenza. Di grande importanza l’incontro con Vittorio Sgarbi, con il quale ha fondato Spoleto Arte, di cui è presidente e con il quale organizza i più grandi eventi in Italia e all’estero. Da alcuni anni ha, inoltre, rilevato la MAG – Milano Art Gallery, nel cuore della città, galleria di riferimento del Maurizio Costanzo Show, con quasi 50 anni di storia, dove un giovane Sgarbi dispensava consigli per gli acquisti di opere d’arte. Il brand MAG ha aperto in franchising diverse altre sedi in tutto il territorio nazionale e straniero. Tante le domande e gli interventi degli studenti nel dibattito finale, focalizzate in particolare sulla storia personale, quali opportunità e quali ostacoli ha incontrato e come è riuscito ad ottimizzare i punti di forza. A conclusione dell’evento, Salvo Nugnes, ha proposto di effettuare prossimamente presso l’Accademia di Belle Arti una mostra fotografica dell’artista Maria Pia Severi curata da Vittorio Sgarbi ed ha dato la disponibilità ad accogliere alcuni studenti in attività di stage presso le proprie aziende.

     

  • ANTICIPAZIONE COLLEZIONE PHILIPPE ROUGE 2017

    Con Philippe Rouge il “fashion/designmade in Italy si rispecchia nell’eyewear.

    Per il 2017 Philippe Rouge ha deciso di scindere le collezioni uomo e donna in un’unica “electric”. Il nuovo mood, ispirato ai club newyorkesi con le loro brillanti insegne al neon, è enfatizzato dall’utilizzo di colori accesi che danno carattere alle montature ispirate a modelli storici, ma customizzati in chiave moderna.

    Le due anticipazioni per il 2017, presentate in anteprima alla scorsa edizione del White Fashion Show di Milano, sono i due modelli unisex, Tom e Hugo. Ideati entrambi dallo studio di design RClab, sono pensati per chi desidera anticipare le mode e guardare il mondo in “technicolor”. #whendesignmeetsfashion

    Tom:Tom_1

     

    L’intramontabile “modello pilota” è stato rivisitato da Philippe Rouge in una forma più tecnica e dalle linee più definite. La montatura, dal design industrial, è impreziosita da viti a vista e dall’utilizzo di toni che ricordano i metalli, sia in versione satinata che opaca. Disponibile sia in versione da sole che da vista, Tom può essere personalizzato con lenti da sole, studiate per proteggere al meglio gli occhi, dalle tinte sgargianti e accese.

    Hugo:

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    Un gioco di colori e materiali pregiati per Hugo che rivisita il classico modello Panto in una versione sfaccettata con ponte in metallo avvitato e lenti che spaziano dall’arancione vivo al rosso fuoco, dal verde brillante ai toni del viola. Disponibile sia nella versione da sole che da vista, Hugo è ideale per donare carattere all’outfit e trasformare un classico degli occhiali in qualcosa di contemporaneo ed estremamente di tendenza.

    Le collezioni Philippe Rouge comprendono un’ampia gamma di versioni di occhiali da sole. Per scoprire i punti vendita: www.philipperouge.com

    Per ulteriori informazioni:
    Philippe Rouge Eyewear
    www.philipperouge.com
    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

  • A tu per tu con Benedetto Antelami sui ponteggi della Cattedrale di Fidenza

    C’è una buona occasione per andare a Fidenza (Parma): fino al 9 aprile infatti i ponteggi del restauro della sua splendida Cattedrale in stile romanico sono aperti al pubblico!

     

    La Diocesi di Fidenza ha avviato, in occasione del Giubileo straordinario della Misericordia indetto da Papa Francesco nel novembre del 2015, un’importante ciclo di restauri della Cattedrale di San Donnino, che possiede anche una sua propria Porta Santa Giubilare.

    La Cattedrale di Fidenza è considerata un capolavoro dell’arte romanica in Italia; la sua struttura odierna risale ai lavori di ristrutturazione avvenuti nel XII secolo e attribuiti a Benedetto Antelami. In questa fase vennero edificate le due torri laterali e aperti i tre portali sulla facciata. La cattedrale fu inoltre arricchita da bassorilievi che rappresentano la vita di San Donnino, danno ammonimenti ai pellegrini della Via Francigena e riportano avvenimenti tratti dalla Bibbia.

    Restauri Cattedrale di Fidenza
    Restauri della Cattedrale di Fidenza

     

    Visite a Fidenza sui ponteggi della Cattedrale di San Donnino

    Il tesoro artistico scolpito sulla facciata in marmo della Cattedrale di San Donnino sarà oggetto di un ciclo di visite straordinario, voluto dai restauratori che in questi mesi si sono occupati della messa in sicurezza dei bassorilievi. Il ciclo di visite terminerà il 9 aprile 2017, presumibilmente con la chiusura del cantiere.

    Le visite avranno luogo ogni domenica, e saranno 4 al giorno, con inizio alle 9,30 – 10,30 – 15,30 e 16,30. Per partecipare alle visite a Fidenza sui ponteggi della Cattedrale occorre necessariamente prenotare presso l’Ufficio Turistico IAT-R Casa Cremonini. Il giorno della visita bisogna presentarsi con almeno 15 minuti di anticipo e muniti di fotocopia di un documento d’identità. Prima di iniziare la visita inoltre, bisogna firmare una liberatoria di responsabilità.

    Il costo del biglietto è di 7 Euro: nel prezzo è compresa anche la visita al Museo del Duomo e Diocesano di Fidenza, realizzabile anche in un secondo momento rispetto al giorno della visita ai ponteggi.

    Contatti per la prenotazione:

    IAT-R Casa Cremonini

    Piazza Duomo 16 – Fidenza (Pr)

    Tel. 0524.83377 – Fax 0524.519159

    Email: [email protected]

  • Duccio Venturi Bottier…..una magnifica ossessione!

    LE SCARPE PER LE DONNE…..UNA MAGNIFICA OSSESSIONE

    Duccio Venturi Bottier….un must!

     

    La passione e il culto del piede ha radici antichissime e simboliche: nella medicina cinese, per esempio, il piede è alla base della salute, nella cultura araba lo si dipinge con l’henné, nell’antica Roma gli schiavi li lavavano ai loro padroni….e come Gesù lava i piedi, come gli schiavi, il Papa che si fa “schiavo” verso gli esclusi dalla società, nella messa del Giovedì Santo, Papa Francesco in visita per la messa “in coena Domini”, quella che ricorda l’Ultima Cena e la nascita del sacramento dell’Eucaristia.

    Come mai noi donne ci innamoriamo e compriamo tante scarpe? Perché siamo attratte a tal punto da riempire armadi e scarpiere, anche senza metterle?

    Queste rappresentano una sorta di marchio che parla di noi, un imprinting, rispecchiando sogni e interpretazioni della realtà e le nostre scelte individuali, il piede è, psicologicamente, il mezzo di trasporto per antonomasia e quindi scegliere una scarpa è scegliere di essere autonomi; e da un punto di vista sociologico il prof. francese Jean Servier sosteneva che “camminare con le scarpe significa prendere possesso della terra”, facendo riferimento ad antiche tradizioni della Grecia, dell’ antico Oriente e dell’ Africa settentrionale, ecco dunque la spiegazione inconscia del perché vogliamo fortemente le scarpe, è per acquisire indipendenza, sentirsi indipendenti.

    Scarpe come passione e, a volte, come ossessione. Scarpe, Scarpe, scarpe e ancora scarpe! Le donne le amano, tanto da sfiorare il feticismo. Scarpa e piede, entrambi “oggetti erotizzanti” possono sedurre e irretire molto più che la nudità. Sulla base della interpretazione fallica del piede data da Freud e Jung, la scarpa sarebbe il simbolo erotico al femminile: verrebbe “calzata” dal piede, che “la risveglia e quindi la attiva”. E dunque……DUCCIO VENTURI BOTTIER, il designer che realizza capolavori da indossare, un brand che vuol dire ricerca, artigianalità, eccellenza….ed è nella creatività in cui  Duccio Venturi ha sempre creduto e cercato, nato da una famiglia di imprenditore della calzatura e poi un percorso di intense collaborazioni con le più note maison di moda ed haute couture italiane e non come Cadette, Franco Moschino, Thierry Mugler e Sergio Rossi,  e poi i primi passi con un proprio  brand, Duccio Venturi Bottier, affiancato in unione sinergica dalla figlia Aliai, in quanto Venturi ha perfettamente compreso che, anche se l’abito può essere low cost o meno appariscente, sono proprio le scarpe che rimangono il vero accessorio fashion, la donna che si riappropria della propria femminilità, “ritorna sui tacchi” e torna ad essere l’oggetto del desiderio che fino dal Medio Evo è sempre stata.

    Le scarpe di Duccio Venturi fatte da artigiani italiani, “maestri” nella costruzione delle scarpe, tacchi, tomaie, nastri, tomaio, pellame, tutto di altissima qualità per una donna che segue l’evoluzione della moda,  in una continua ricerca del nuovo e del bello, sottolineando dettagli che fanno subito moda e rendono il marchio icona per ogni fashion victim: una passerella di scarpe dai colori inaspettatamente vibranti e bon ton, la bellezza e la femminilità esasperata per immaginare un romanzo d’amore che sottolinea la seduzione con pennellate di verde elettrico, il rosso fuoco, il rosa caramella, l’arancio, passi sottintesi e seducenti, con gli accenti  ammiccanti di una moda che è, ormai, diventata un must “Duccio Venturi Bottier” !!!!

     

    www.duccioventuri.com

    crediti ph: Edoardo Tranchese – Tranchese I Fotografi

    press: cristina vannuzzi

  • AL VIA “AUTOSVOLTA” PER TOGLIERE DALLE STRADE DI MILANO LE AUTO PIU’ VECCHIE ED INQUINANTI

    AUTOSVOLTA è un progetto per la città di Milano nato con lo scopo di ridurre la mobilità con veicoli privati alimentati con combustibili inquinanti, di sostenere la rottamazione delle auto più vecchie e di contrastare l’esistente problema dell’inquinamento atmosferico promuovendo una mobilità pulita e condivisa.

    Inserita all’interno del progetto EMPOWER e finanziata dall’Unione Europea con fondi Horizon 2020, l’iniziativa di AMAT (Agenzia Mobilità, Ambiente, Territorio) e del Comune è rivolta a tutti i milanesi e in particolare quelli ancora in possesso di auto vecchie ed inquinanti e offre tutti gli strumenti necessari per un passaggio morbido e assistito ad un più conveniente e parsimonioso utilizzo di mezzi puliti e in condivisione.

    Un progetto serio e concreto volto alla salvaguardia della città, per contribuire al contrasto dell’inquinamento e del traffico o dell’occupazione di spazi pubblici da parte di veicoli il cui utilizzo è in molti casi solo marginale. Un impegno in sostegno alla realizzazione di una città smart, ripulita e nuovamente vivibile.

    Il progetto AUTOSVOLTA coinvolge in prima persona i cittadini che potranno usufruire dell’innovativa Web APP creata da The Digital Project per AMAT, utilizzabile sul sito del progetto WWW.AUTOSVOLTA.IT, ed essere così protagonisti del cambiamento.

    Questa funzionale applicazione consentirà, attraverso un pratico test, di calcolare gratuitamente e in modo semplice e veloce il valore residuo della propria auto, valutare l’impatto ambientale delle più vecchie, confrontare i costi di acquisto di auto nuove a basso impatto e SVOLTARE verso la mobilità sostenibile.

    Dopo aver scoperto con un semplice clic i risultati della valutazione, infatti, l’intelligente sistema sarà in grado di offrire tutte le soluzioni possibili a coloro che decideranno di “svoltare” nelle proprie abitudini di mobilità, regalando incentivi positivi e agevolazioni quali:

    • ritiro gratuito a domicilio dell’auto da demolire con call center di supporto alla gestione burocratica grazie all’impegno dell’Associazione Nazionale Demolitori Auto.
    • Car Sharing card del valore di 500,00 Euro offerta da Iniziativa Car Sharing (ICS), in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente, per la rottamazione (convertibile in circa 2.000 minuti di car sharing elettrico o in abbonamento ai mezzi pubblici).
    • Iscrizione ridotta del 50% a Share’ngo, il primo operatore a Milano di car sharing elettrico, con 100 minuti gratuiti e lo sconto del 20% sulle tariffe per un anno.
    • Iscrizione ridotta a 29 Euro per un anno a BikeMi a Milano.

    Tutto questo è reso possibile grazie al collegamento con i data base interattivi del gruppo Editoriale Domus- Quattroruote e ACI, partner ufficiali di AUTOSVOLTA insieme agli operatori Clear Channel e Share’ngo e l’Associazione Nazionale dei Demolitori Auto.

    I milanesi potranno così decidere di anticipare le tendenze e diventare precursori di un cambiamento indispensabile, già ampiamente avviato in molte città europee, che al posto dell’auto personale preferiscono spostamenti alternativi, come la bicicletta o l’auto elettrica.

    Da oggi è inoltre possibile scaricare dal sito AutoSvolta una pratica “Guida alla rottamazione”, di supporto e orientamento per accedere con semplicità ai finanziamenti offerti.

    Quello di AUTOSVOLTA è un progetto in crescita via di sviluppo, che prevede l’avvio di altre iniziative in particolare rivolte alla mobilità ciclabile.

     

    I NUMERI CHE FANNO RIFLETTERE

    I principali mezzi che causano inquinamento sono le auto Euro 0 , che hanno oltre 20 anni, tutte le Diesel Euro 0,1,2,3 che hanno tra i 19 e 24 anni e le euro 4 fino a 15 anni. Inoltre sono quasi 97.000 le auto senza filtro antiparticolato (FAP) tra i soli residenti del Comune di Milano e producono il 77% della totalità delle emissioni di PM10.

    Gli autoveicoli alimentati a gasolio e privi di dispositivi antiparticolato a Milano sono meno del 27%, ma producono quasi il 65% delle emissioni di PM10 allo scarico che sono “sicuramente cancerogeni per gli esseri umani” (Classe 1 IARC – International Agency of Research on Cancer/WHO). E’ quindi importante e possibile l’obbiettivo di dimezzare, nel più breve tempo, le emissioni di PM10 allo scarico, dovuto soprattutto agli autoveicoli a gasolio senza sistemi antiparticolato.

     

     

    AMAT – Agenzia Mobilità Ambiente e Territorio

    AMAT è una struttura tecnica istituita dal Comune di Milano

    La mission di AMAT è definita nel Contratto di Servizio che disciplina i rapporti tra il Comune e Agenzia e si attua con lo svolgimento di “servizi a supporto delle funzioni comunali in materia di pianificazione, programmazione, progettazione, gestione, monitoraggio e controllo attinenti allo sviluppo del territorio e del verde, all’urbanistica, alla mobilità e trasporti, al trasporto pubblico, alla sosta su strada e in struttura, alla sicurezza stradale, all’ambiente, all’energia ed al clima”.

    Grazie ad un team di professionalità multidisciplinari, selezionato e formato allo scopo, con elevata conoscenza dello specifico contesto milanese e con capacità di sviluppo e gestione di strumenti modellistici e di monitoraggio, AMAT è in grado di rispondere alle necessità dell’Amministrazione. Le attività che Agenzia svolge per il Comune di Milano vengono dettagliate all’interno del Programma Annuale, concordato da Agenzia con i Direttori di Settore competenti e soggetto ad approvazione da parte della Giunta Comunale.

  • Parei e Costumi: come vestiremo in spiaggia questa estate?

    L’estate sta arrivando ed è già ora di pensare a quali costumi e parei saranno confermati in rapporto ai trend e alle tendenze indicate dalla moda beachwear.  E’ quindi il caso di interecettare le tendenze che i guru della moda individuano come must cui attenersi che vi sveliamo in anteprima grazie all’indagine realizzata dal Maredamare che è a dir poco illuminante sulla moda mare con particolare riferimento ai disegni, ai tagli ei materiali più innovativi.

    Quali parei e articoli di abbigliamento mare si imporranno come i trend vincenti per l’estate che avanza?  Dai capi d’abbigliamento coprenti in stile old-fashioned a quelli sgambati per un revival anni ‘80, dagli abiti stretch monocorde agli shorts con accessori variabili: la moda beachwear è uno stile che varia e si aggiorna ogni anno, piena di novità e di rivisitazioni di classici da far rifiorire. In merito ai parei, da un lato la tendenza è sensuale e sofisticato, maturo e consapevole, dall’altra emerge un atteggiamento più rilassato spensierato. Il mood guarda ammiccante all’alta società parigina con le sue feste in giardino, a bordo piscina e agli ambienti tipici del parco borghese. Il tutto con un sapore pop, ironico ma elegante che ci rimanda agli anni 70 e novanta. Il crochet, così come il pizzo, si conferma essere un absolute must anche per il 2017. Sia nel caso che il capo sia interamente ricamato o accessoriato con applique, l’effetto sarà in ogni caso romanticissimo e delicato, rendendo il look delizioso. In opposizione a una moda continuamente più standardizzata, questo trend dà vita a un mix sereno, generoso e ricco di materiali, colori e stampe.

    La vacanza più high class & cool del 2017? Certamente la crociera! I capi cruise holiday si distinguono per un connubio di materiali superlight con fantasie garbate, dando luce a capi di distinzione estrema. Gli scolli profondi sono da sempre segno di sensualità, ma nella prossima stagione gli esperti prevedono uno step in più con i racy cut-outs laterali, che trasformano i classici one-piece trasformandoli in originali e aggiungendo il fattore hot. La sensualità è la nuova wear experience che motiva verso uno stile di vita più nuovo e frenetico. La pelle è l’elemento base, per una linea che si avvicina all’ambito dell’underwear e dello sport, generando un incrocio tra intimo e swimwear. Si indagano i quattro sensi, con singolare riguardo alla natura essenziale degli elementi, che si manifesta in forme semplici e in textures di vari tipi e gradienze. La dimensione tipica diventa il mare, con i suoi effetti di luce e ombre, l’acqua e le sue superfici colorate. Un’isola ideale dove approdare dopo un viaggio tormentato. Un’immersione nel fondale marino e un ritorno in superficie è questo quello che ci promette la moda estate alle porte.

  • Redazione del Bilancio UE sulla base dei nuovi principi contabili nazionali e internazionali

    È tempo di bilanci, ma con regole nuove. L’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (ODCEC) di Bergamo e l’Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili (UGDCEC) di Bergamo, giovedì 16 marzo dalle ore 9 alle 13 presso la sede in via Rotonda dei Mille, 1 a Bergamo, affronteranno la questione durante il convegno «Redazione del Bilancio UE sulla base dei nuovi principi contabili Nazionali e Internazionali».

    Numerose sono, infatti, le novità introdotte in tema di principi di redazione del bilancio di esercizio dal D. Lgs 139/2015, con cui è stata recepita la direttiva 2013/34. In particolare, si valuterà l’impatto che la modifica legislativa ha avuto sui principi contabili nazionali in un’ottica di avvicinamento agli standard contabili internazionali che prediligono il principio di prevalenza della sostanza economica dell’operazione sulla forma giuridica.

    Un percorso di approfondimento che arriva ora alla sua quarta giornata (il quinto e ultimo incontro si terrà il 24 marzo) e che vedrà l’intervento del Dott. Raffaele Marcello, membro del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili con delega alla revisione e ai principi contabili. Una presenza importante che aiuterà i Dottori Commercialisti di Bergamo a meglio comprendere l’evoluzione della professione con una significativa opportunità di confronto con i vertici della categoria.

    Inoltre, con il Prof. Pierluigi Marchini, Presidente della Fondazione Centro Studi dell’Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, saranno analizzate le modifiche intervenute nei nuovi OIC così da comprendere al meglio come declinare i più importanti principi contabili nazionali nella redazione dei bilanci.

  • MAG – Milano Art Gallery: successo per la mostra col contributo di Ricciarelli, Parietti e Giacobini

    Si è svolto con successo l’opening inaugurale della mostra collettiva dal titolo “L’Arte è Donna” volutamente organizzato in data mercoledì 8 marzo, in concomitanza con la giornata dedicata alla festa della donna e nel contempo per rendere un tributo in memoria della grande scienziata astrofisica Margherita Hack. Ospite speciale intervenuto al vernissage, è stato il Professor Alessandro Meluzzi, autorevole e noto personaggio televisivo, esperto opinionista, spesso ospite di  trasmissioni come Quarto Grado e Matrix. L’organizzatore della pregevole iniziativa è il manager della cultura Salvo Nugnes, che ha spiegato: “In occasione della festa della donna, abbiamo selezionato un gruppo di artisti contemporanei, dei quali abbiamo esposto le opere, per omaggiare la memoria della mitica “Signora delle stelle” alla quale sono stato legato da profonda amicizia. La presenza d’eccezione del prof. Meluzzi, ha consentito di approfondire, anche grazie alla sua competenza tematiche di grande interesse e forte attualità, evidenziando l’importanza di salvaguardare e rispettare il ruolo della donna nella sua dignità e identità. Purtroppo, il crescente fenomeno dei maltrattamenti incombe in tutti gli strati sociali e va combattuto con determinazione”. Tra i significativi commenti a supporto dell’evento quello giunto da, Katia Ricciarelli, che ha dichiarato: “L’8 marzo deve fare emergere un dibattito e una discussione sullo stato attuale della condizione della donna, sulla discriminazione ancora molto forte e sul gravissimo dilagare delle violenze e dei femminicidi, che colpiscono tutti noi e lasciano atterriti per la crudeltà e la ferocia, con cui si consumano. È fondamentale non restare in silenzio passivo, ma dichiarare, proclamare, diffondere e comunicare le notizie su questi crimini orribili. Bisogna fare sapere alla gente e all’opinione pubblica la verità dei fatti e delle notizie, per ridare dignità alle vittime dei soprusi e per promuovere con forza una denuncia e una protesta sociale efficace”. L’esposizione resterà allestita fino al 2 aprile 2017 presso Milano Art Gallery, conosciuta con l’acronimo di MAG, che si trova a Milano, in via Alessi 11, posizione centralissima, a due passi dal Duomo, da San Babila e dalle zone più frequentate della città.

  • V^ Edizione di “Zumba® per il Meyer” – divertimento e beneficenza a Spazio Reale

    L’appuntamento per la quinta edizione di Zumba® per il Meyer” è fissato per domenica 19 Marzo 2017 presso il centro congressuale Spazio Reale: tutti in pista dalle ore 15:00 alle 19:00. 4 ore dedicate al programma dance-fitness più praticato e conosciuto al Mondo. Il “Dream Team” di Kaboom, Alessandro Bonamici, Giorgia Bré e La Nocina, sarà supportato da 50 istruttori certificati provenienti da tutta Italia, per far divertire il pubblico. Tutti possono partecipare, basta seguire le indicazioni degli istruttori sul palco e lasciarsi andare al ritmo.

    Dopo l’enorme successo dell’edizione passata, che ha visto la partecipazione di 1000 persone, torna “Zumba® per il Meyer” con tantissime sorprese e con una grande voglia di stupire il pubblico per la quinta volta. La musica sarà la regina indiscussa del pomeriggio dedicato al fitness e alla beneficenza, con ospiti che si esibiranno dal vivo per rendere la manifestazione un’esperienza unica, da vivere e condividere con chiunque voglia trascorrere alcune ore di totale divertimento facendo, contemporaneamente, del bene ai tanti bambini sottoposti alle cure esperte dell’Ospedale Pediatrico Mayer.

    La quinta edizione riserverà tantissime sorprese, gli organizzatori svelano soltanto che il tema centrale sarà “il Circo”. Ci saranno sketch comici di Franceskino Dj e Teo D’oro Dj, animazione circense, Zumba Kids per i bambini e l’esibizione di Martina Pirani, ballerina professionista di danza contemporanea. Numerosi anche gli special Guest attesi che animeranno il pomeriggio di beneficienza. Dalle musiche di Dj Caramelo agli sketch del presentatore Valerio Guidi, oltre a tutti gli artisti che suoneranno e canteranno dal vivo come: Ilary Z, che proporrà i suoi ultimi successi, alcuni già inseriti nelle playlist Zumba® di tutto il Mondo, e Qb Sanchez & Beliar che faranno scatenare i partecipanti con salsaton, merengue e reggaeton.

    Tanta musica, fitness e spettacolo senza dimenticare il vero scopo della manifestazione: raccogliere fondi per la Fondazione dell’Ospedale Pediatrico Meyer e sensibilizzare quante più persone possibile, sulle attività e progetti che l’ospedale fiorentino realizza ogni giorno con successo e dedizione. La grande partecipazione delle scorso anno, ha permesso di raggiungere la più alta donazione mai raccolta in tutte le altre edizioni precedenti: 8.200,00€ che sono stati utilizzati per il rinnovo della ludoteca dedicata ai bambini dell’Ospedale Pediatrico.

    “Zumba® per il Meyer” è un evento di fitness e beneficenza che, negli anni, ha creato dei veri addicted, grazie soprattutto alla passione che Kaboom ha sempre trasmesso al pubblico ed ai propri allievi, nonché al passaparola di coloro che hanno partecipato alle passate edizioni: pur essendo una manifestazione annuale che si “consuma” in un pomeriggio, la sua carica di positività ed energia si diffonde per i restanti 364 giorni, contagiando sempre più persone.

    Per info e biglietti [email protected] o chiamare Chiara 349 3169376

    Per rimanere aggiornato su tutti gli eventi e le attività della Fondazione Spazio Reale, seguici su Facebook, TwitterInstagram YouTube

    Dr. Michele Pasotti, Segreteria Comunicazione Fondazione Spazio Reale Impresa Sociale, 055 8991336 – e-mail: [email protected]

  • ES ISTITUTO MEDICINA INTEGRATA: Ortopedia e osteopatia: due professionisti per la salute dei più piccoli

     Sabato 18 marzo dalle 16 alle 17,30

     

    Corso Francia 19 bis/f a Torino

     

     

    Piedi piatti, ginocchia valghe, scogliosi: ecco alcune delle disfunzioni ortopediche che riguardano i bambini. Fondamentale, nella valutazione di qualunque patologia, un approccio che tenga conto del bambino nel suo insieme, della sua storia, dello sport che pratica. Un approccio che sappia accompagnarlo in una crescita sana e corretta.

    Di tutto questo si parlerà sabato 18 marzo  dalle 16 alle 17,30 all’Istituto di Medicina Integrata ES  nel corso di seminario gratuito dedicato alle alterazioni posturali nel bambino.

    Ne parleranno il dottor Mattia Cravino  (medico chirurgo specialista ortopedia pediatrica): in un intervento dal titolo Piede piatto, deformità degli arti inferiori e scoliosi: quando è necessario lo specialista  che ricorda “Spesso le mamme si fanno affascinare dalle mode. Penso alle calzature dei bambini, sovente inadatte ai piedi dei più piccoli. Il piede del bambino, soprattutto nella prima infanzia, è molto delicato. Ha bisogno di crescere e svilupparsi libero da vincoli di qualsiasi genere. Indispensabile evitare calzature costrittive rigide e prediligere scarpe morbide e flessibili. E se i piedi sono piatti, inutile preoccuparsene prima dei 4 anni. E’ importante invece per il piede muoversi e adattarsi agli stimoli fisiologici provocati dalla deambulazione. Camminare e correre su terreni non uniformi, come prati o spiagge, con calzature leggere e flessibili, costringe i muscoli e le articolazioni di questa meravigliosa struttura a eseguire un esercizio che rinforza e guida il piede ad assumere quella che sarà la sua forma definitiva al termine dell’accrescimento”

    La dottoressa Patrizia Saccavino  (medico chirurgo specialista in fisiatria e osteopatia)  parlerà invece delle Alterazioni posturali nel bambino: valutazioni ortopediche e trattamenti osteopatici, ricordando come “Nei bambini, così come negli adulti, un blocco biomeccanico della colonna vertebrale, causato da cadute accidentali, movimenti incongrui, sport sbagliati, può causare dolore, alterazione della postura e limitare il normale funzionamento e sviluppo dell’apparato muscolo scheletrico. La visita fisiatrica, con l’applicazione di una metodologia diagnostica moderna di tipo osteopatico, rappresenta non solo uno strumento di prevenzione ma anche l’inizio di un coretto e rapido percorso di cura: infatti con poche sedute di osteopatia pediatrica è possibile correggere completamente i blocchi biomeccanici presenti e permettere al bambino una crescita armoniosa, seguendolo periodicamente, di pari passo con lo sviluppo del suo corpo e con la crescita della colonna vertebrale.”

     

     

    Seguirà un breve rinfresco

     

     

  • Estate 2017 a Torre Lapillo

    Lo stress di questo periodo ci sposta i pensieri alle prossime vacanze estive e sono già in tanti a pensare in quali acque si bagneranno che posti visiteranno e che emozioni proveranno. Nel 2016, grande fortuna ha avuto il Salento con le sue mete dallo stile tropicale e visti tutti gli eventi e ciò che ogni giorno, il suo territorio sta già iniziando ad offrire ai turisti, si prospetta un altro anno ricco.

    Si consiglia infatti, per tutti coloro che non ci sono mai stati o che ne hanno nostalgia, di visionare i fantastici appartamenti estivi di Torre Lapillo . Ottima località balneare per le famiglie, la spiaggia più lunga della costa ionica salentina. Si tratta di una frazione di Porto Cesareo nel Salento, sulla baia ionica con un mare blu cobalto e sabbia bianca finissima.

    Una spiaggia adatta a tutti a coloro che vogliono la comodità, considerando che nella baia di Torre Lapillo si alternano tratti di spiaggia libera e stabilimenti balneari. La spiaggia è animata da diverse attività atte a soddisfare tutte le esigenze di bambini e adulti, acquagym e giochi in spiaggia di giorno, happy hour e discoteca di sera.

    Inoltre in spiaggia è possibile noleggiare canoe e barche per godere di fantastiche escursioni lungo la costa, con possibilità di pesca, immersioni subacquee e cene in barca. Il mare salentino di Torre Lapillo ha le caratteristiche tipiche dei mari del sud, ricordano quasi i mari tropicali. Gli amanti del mare, troveranno fantastiche conformazioni coralline da fotografare, portando così con se.

    E’ un litorale che si consiglia a tutte le famiglie, poiché la larghezza della spiaggia e le acque basse a riva assicurano un controllo costante dei bambini, perfetta inoltre, per gli amanti delle lunghe nuotate e degli sport acquatici come, come ad esempio windsurf, barca a vela e immersioni subacquee, insomma un luogo da sogno per chi porta con sè in valigia maschera e pinne.

    Sul promontorio che chiude la baia a nord, sorge la famosa “Torre di San Tommaso”, sicuramente tra le torri di avvistamento più grandi di tutto il Salento, voluta nel 1568 da Carlo V al fine di proteggere la costa da attacchi saraceni. Il centro abitato, che si estende intorno alla spiaggia, offre ogni tipo di servizio facilmente raggiungibile a piedi, quindi è bene sapere che si troveranno supermercati, ristoranti, boutiques, passeggio serale e giostre per bambini.

    Ecco perché oggi Torre Lapillo, oltre ad essere un punto di riferimento balneare, è collocata in una posizione centrale rispetto a località turistiche di rinomata fama, quali ad esempio, Porto Cesareo, Punta Prosciutto, Torre Colimena, Specchiarica, San Pietro in Bevagna, Campomarino di Maruggio, Gallipoli e da non perdere assolutamente, Lecce.

    Nel raggio di pochi chilometri sono disponibili diversi tipi di attività, come ad esempio bowling, passeggiate a cavallo sulla spiaggia, go kart, pesca, immersioni subacquee, snorkeling, grazie alla scuola sub formata da professionisti sempre a disposizione e surf. Si possono poi fare delle escursioni in generale e dalla seconda metà di giugno fino a metà settembre sarà più facile raggiungere le località limitrofe grazie ad una considerevole pianificazione di collegamenti tramite autobus.

  • Medea di Euripide alla Sala Teatro San Vigilio

    “Medea” di Euripide al Teatro San Vigilio

    Via Paolo Di Dono, 218 – Roma

    Venerdì 24 marzo ore 21

    L’Associazione Culturale Sperimentiamo, Arte Musica e Teatro porta a Teatro “Medea” di Euripide. Lo spettacolo, diretto da Daniela Bracci, con le scenografie di Amedeo D’Amicis e i costumi di Paola Tosti è interpretato da Mariagabriella Chinè, Alessia Pattumelli, Daniela Bracci, Fabio Fantozzi, Marcello Cirillo.

    Perché “Medea”? Perché scegliere una tragedia classica per portare alla ribalta un problema attuale? La prima risposta che viene alla mente è: perché l’animo umano è rimasto immutato nei secoli, tanto che perfino la psicanalisi fa riferimento a personaggi classici per definire alcune sindromi (proprio come la sindrome di Medea, appunto). La storia tragica di Medea è una delle più cupe nell’universo del mito antico, forse la più nota tra le vicende del mito antico legate alla figura dell’altro e dello straniero. Medea, nel suo essere donna, sapiente e straniera diviene figura rappresentativa dell’alterità, tema-problema presente nei testi classici, ma ancora aperto, vivo e vicino. In questo senso è un testo esemplare e addirittura sorprendente per la sua attualità in quanto il nostro tempo è segnato profondamente da uno dei temi fondanti della Medea, cioè dal confronto-scontro di civiltà, in generale dal problema dell’alterità. Medea, maga, figlia del re della Colchide, si innamora del greco Giasone che è giunto nel suo lontano paese (sul mar Nero) per impossessarsi del vello d’oro. Per Giasone Medea tradisce il padre, uccide il fratello, abbandona la patria; ma l’atto che la distingue per la selvaggia tragicità è quello che Euripide scelse di rappresentare nel suo dramma: l’uccisione dei figli, l’atto estremo con cui essa si vendica dell’abbandono di Giasone e che costituisce per lei un punto di non-ritorno. L’adattamento rende fruibile il linguaggio della tragedia greca, pur mantenendone intatte le caratteristiche che tanto ci affascinano; una per tutte il coro, presente a volte come testimone dei fatti, a volte come personaggio che interagisce in scena. La reggia di Corinto è simboleggiata da una vela, il ricordo di quella nave (Argo) sulla quale tutto è cominciato e sotto la quale tutto avrà fine; le colonne sono in realtà molli, incapaci di sostenere il palazzo e la furia della donna tradita. Nel finale tutti gli inganni sono svelati, anche quelli teatrali, e il pubblico potrà vedere, proprio dietro la vela strappata da Giasone, gli strumenti utilizzati per creare la magia attraverso la finzione.

    Per info e prenotazioni: 333-4080635

    [email protected] / www.sperimentiamo.it