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  • Team Building Outdoor: Adrenalina e Strategia

    Collaborazione, coordinamento, lavoro di gruppo e creazione di legami e relazioni tra i vari componenti del gruppo: tutto ciò è quello che viene comunemente chiamato team building. È un’attività che col passare degli anni attira sempre più seguaci sia a livello individuale che a livello di imprese nel loro complesso. I risultati che possono essere ottenuti con tali programmi di formazione aziendale sono sotto gli occhi di tutti e non possono in alcun modo essere negati.

    Le skills e le abilità che i singoli dipendenti apprendono, prima sul piano individuale e successivamente su quello comune, sono straordinarie e dal loro piccolo si ampliano e si diffondono su tutta l’organizzazione provocando effetti dirompenti assolutamente positivi mai visti in precedenza all’interno dell’azienda. Tra attività di team building outdoor o indoor, social team building, eco team building e chi più ne ha più ne metta, ogni azienda troverà senza alcun problema le attività ideali per sé stessa.

    Team Building Outdoor e Crescita Aziendale

    Spiegare di cosa si tratta quando si parla di team building outdoor non è necessario: la parola stessa ne da il significato esatto e completo, trattandosi appunto di un’attività di formazione aziendale che viene svolta rigorosamente outdoor, ovvero all’aperto. A differenza del team building indoor, dove le attività son per l’appunto svolte in ambienti interni come stanze o aule abbastanza grandi da contenere tutti i partecipanti, nel team building outdoor queste hanno luogo in spazi aperti come parchi, giardini, boschi, foreste, colline o qualsiasi altro tipo di luogo che non sia chiuso e circondato da quattro mura. Le possibilità che uno spazio aperto ti danno sono immense e decisamente superiori rispetto a quando accade invece per le attività all’interno.

    Non vi sarà alcun problema di spazio per la realizzazione dell’attività e, in questo modo, i partecipanti avranno l’opportunità di trascorrere delle giornate intere all’aria aperta al posto che rimanere chiusi e rintanati all’interno delle mura aziendali.

     

    Attività di Team Building Outdoor: Quali Sono?

    Le attività di team building outdoor, essendo svolte per intero all’aperto, offrono una gamma di selezioni particolarmente importante che darà modo di scegliere quella che più si conforma alla strategia di fondo dell’impresa. Queste attività possono essere generalmente divise tra attività adrenaliniche e attività strategiche. Mentre le prime, come si può capire dal nome stesso, sono attività più forti, emozionanti ed emotive, capaci di creare delle sensazioni forti verso tutti i partecipanti, le attività strategiche sono al contrario delle attività più statiche e ideate per mettere alla prova i colleghi su diversi task proposti dall’azienda, lavorando in gruppo, in modo integrato e collaborativo, affinchè si possa raggiungere il risultato richiesto e desiderato.

    Attività di orienteering, caccia al tesoro, volo a vela, paintball, boat experience, quad, scherma e rescue jet sono solo alcune delle attività che fanno parte del team building outdoor: alla funzionalità che ognuna di queste attività porta con se, se aggiunge una componente fondamentale di divertimento, derivante dal fatto di svolgerle, che fa si che i risultati finali siano ottimali sotto ogni punto di vista.

  • Impianti di lubrificazione centralizzata TLS

    Gli impianti di lubrificazione centralizzata prodotti da TLS Tecno Lubri System rendono più efficiente e sicuro il lavoro di ogni tipo di macchinario e dispositivo, garantendo sempre un perfetto livello di lubrificazione e ingrassaggio. TLS provvedere autonomamente alla realizzazione degli impianti che commercializza, e adopera la massima cura in ogni fase del processo produttivo per far si che la qualità del prodotto finale sia sempre molto elevata ed in grado di soddisfare anche gli standard di sicurezza e performance più restrittivi . Le pompe ad esempio, vengono proposte in sette differenti versioni, per far si che queste possano adattarsi in maniera ottimale a qualsiasi tipologia di macchinario e ambiente. Alla stessa maniera, anche i distributori possono essere composti con dosaggi differenti e controlli visivi per poterne monitorare in qualsiasi momento la qualità del lavoro, così come raccordi e tubi i quali vengono appositamente ideati per riuscire a sopportare l’alta pressione di esercizio.

    Dotare i propri macchinari o impianti di un sistema di lubrificazione centralizzata significa preservarne l’integrità e la durata nel tempo, oltre che risparmiare sulla manutenzione e garantire maggior sicurezza a tutti gli addetti ai lavori. I clienti TLS Tecno Lubri System sanno bene di poter usufruire al tempo stesso di un servizio di assistenza tecnica che non teme confronti: qualora infatti il cliente manifesti una richiesta di assistenza tecnica, questa avverrà entro 24 ore a partire dal momento in cui si riceve la chiamata, e consente di riprendere velocemente il quotidiano processo produttivo senza che vi siano particolari intoppi o rallentamenti. Per preventivi o informazioni di ogni tipo è possibile contattare il recapito telefonico 0331402752, oppure utilizzare il form presente sull’apposita pagina del sito. La sede di Tecno Lubri System si trova in  Via Treviso 7 a Canegrate (Milano).

  • Sali da bagno: l’arma segreta per vivere un’esperienza rilassante a 360°

    A chi non piace concedersi un momento di relax di tanto in tanto? Il modo più semplice per potersi rilassare, senza nemmeno uscire da casa propria, è quello di immergersi in vasca da bagno. La vasca infatti rappresenta una soluzione ideale per tutti coloro che, di tanto in tanto, amano ritagliarsi un po’ di tempo per se stessi, lasciandosi cullare dal dolce movimento dell’acqua.  Avere una vasca da bagno in casa tuttavia non basta per vivere un’esperienza da spa in grado di riuscire a rilassare ogni muscolo del nostro corpo. Quante volte infatti, mentre galleggiavamo mollemente nel bagno di casa nostra, abbiamo pensato che mancava qualcosa per rendere perfetto quel momento? L’arma vincente per riuscire a raggiungere il punto più alto di relax sono i sali da bagno.                         

    Come indica il nome, i sali da bagno sono dei veri e propri Sali che hanno delle proprietà benefiche e che, sciolti nell’acqua calda, permettono al nostro corpo di eliminare tutto lo stress e le tensioni accumulati nel corso del tempo. A seconda della sostanza con cui sono mescolati, poi, possono trasformarsi in segreti di bellezza o rimedi per impurità e imperfezioni della pelle. Ma andiamo più a fondo nell’argomento e vediamo quali benefici possiamo trarre dall’immergerci in vasca con questi prodotti.

     

    Le proprietà miracolose dei sali da bagno

     

    E’ risaputo che il più grande nemico delle donne è la cellulite: la pelle a buccia d’arancia è un’imperfezione della pelle che colpisce moltissime ragazze, in particolare nelle zone dei glutei e delle cosce. Ma chi avrebbe mai immaginato che la soluzione sarebbe stata così semplice (e poco faticosa soprattutto)? Le scorze di agrumi, uniti ai Sali di Epsom, assicurano un’azione drenante che aiuta a combattere la ritenzione idrica, così comune soprattutto nelle donne mediterranee ed è stato notato come abbia risultati anche contro gli inestetismi della cellulite. Il tutto, senza versare una singola goccia di sudore.

    Tutti conoscono il Mar Morto, e l’efficacia dei prodotti derivanti dall’eccezionale microambiente che caratterizza le sponde del lago più salato del mondo. Tuttavia, non è così risaputo che i suoi Sali, aggiunti ad estratti di camomilla o lavanda, hanno degli effetti incredibili sulla nostra pelle. L’unione di questi prodotti, permette infatti di diminuire l’arrossamento cutaneo, aiutando a lenire gli effetti di irritazioni, orticarie e addirittura dermatiti. Per chi soffrisse di acne, è consigliato invece fare un bagno salato, unito a estratti di salvia o the verde.

    Se invece quello di cui avete bisogno è puro e semplice relax, il rosmarino, unito ai Sali, fa per voi: tutte le tensioni accumulate durante il giorno svaniranno magicamente. Sonno e muscolatura ne trarranno ugualmente beneficio. Gli oli di agrumi come il limone e il bergamotto sono fondamentali per recuperare la concentrazione e l’energia: già vi immaginate a preparare esami e difficili colloqui bellamente immersi nella vostra vasca vero?

    La cosa bella dei Sali da bagno è che si possono preparare anche tranquillamente in casa, basta solo unire il sale grosso agli oli essenziali che preferite, uniti anche a erbe o coloranti per dare un tocco personale ad ogni bagno.

     

     

     

     

  • 5 per Mille Bambini: Donazione

    Il 5 per Mille è un gesto che non costa nulla e che può invece migliorare la vita dei bambini più bisognosi. Compiere un gesto di così grande portata esprime la grandezza d’animo delle persone che decidono di fare un gesto di tal genere. Una donazione del 5 per mille bambini può solo che dare un futuro migliore e rende voi Uomini di grande sensibilità e generosità.

     

    Cos’è il 5 per Mille

    La normativa del 5 per mille nasce nel 2006 dando la possibilità al contribuente di donare una quota pari al 5 per mille dell’Imposta sul reddito delle persone fisiche ad enti del volontariato. Per l’anno 2017, il 5 per mille è destinato a sostegno di Organizzazioni di volontariato secondo la normativa di cui alla legge n.266/1991; Onlus – Organizzazioni non lucrative di utilità sociale art 10 del Dlgs 460/1997; Cooperative sociali e Consorzi di Cooperative Sociali; Associazioni di promozione sociale le cui finalità ed obiettivi sono riconosciuti dal Ministero dell’Interno; Associazioni e fondazioni di diritto privato, Associazioni promozionali e sociali iscritti nei registri nazionali, regionali e provinciali.

    Il 5 per mille 2017 è destinato anche alle seguenti attività: finanziamenti della ricerca scientifica ed universitaria, ricerca sanitaria, sostegno delle attività svolte nel Comune di residenza; sostegno delle attività dilettantistiche sportive.  Una parte dell’imposta sul reddito delle persone fisiche può essere utilizzata per finanziare le attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici per preservare la nostra storia e culturale. La procedura per devolvere il 5 per mille ad uno degli enti iscritti nell’apposito albo è davvero semplice: basta che il contribuente metta la propria firma in uno degli spazi presenti nel modello di dichiarazione dei redditi riportando il codice fiscale dell’ente a cui si vuole donare, per esempio Associazione, Fondazione o Onlus.

    Per poter effettuare una donazione quale il 5 per mille non è assolutamente necessario che il contribuente abbia l’obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi. È sufficiente anzi che la persona che voglia partecipare a questa iniziativa, si rechi in un ufficio postale o in una banca e compili la scheda contenuta nel CUD in una busta chiusa apponendo su tale busta l’indicazione del nostro gesto “Scelta per la destinazione del 5 per mille dell’Irpef” indicando il nome, il cognome e il codice fiscale del contribuente.

     

    Ricerca e Riabilitazione con il 5 per Mille

    Fare una donazione del 5 per mille permette di offrire un futuro migliore ai bambini meno fortunati ai quali la vita non ha donato le stesse fortune che forse avranno i vostri figli. Fare una donazione del 5 per mille significa offrire servizi aggiuntivi ai bambini per farli crescere dignitosamente.

    La ricerca e la riabilitazione sono le principali destinazioni delle vostre donazioni. Le associazioni, le fondazioni e gli enti ogni giorno combattono affinché i bambini sordociechi non restino ai confini della società. Attraverso le donazioni del 5 per mille si vanno a intensificare i centri riabilitativi, si costruiscono scuole ed edifici, si aiutano le famiglie bisognose, si intensificano gli aiuti ai bambini.

  • Eredità in Vita Spiegata in Pochi Passi

    L’eredità in vita costituisce un piccolo gesto ma concreto fatto da chi vuole davvero contribuire a rendere il futuro dei bambini sordociechi, migliore. Un piccolo gesto che può davvero cambiare la vita di coloro che hanno avuto una vita meno fortunata ma non per questo deve essere meno dignitosa.

     

    Cos’è l’Eredità in Vita

    Il nostro sistema giuridico dedica una grande importanza alla possibilità di effettuare una donazione o eredità in vita. Infatti “l’eredità o donazione in vita è un contratto posto in essere per spirito di liberalità: colui che dona agisce per pura benevolenza, arricchendo colui che riceve, senza ricevere nulla in cambio. Il donante e il donatario devono essere d’accordo nel dare e ricevere, manifestando reciprocamente le rispettive volontà.

    La donazione va fatta, necessariamente, per atto pubblico, ricevuto da un notaio alla presenza di due testimoni, pena la nullità. Si tratta pertanto di una donazione speciale per la sua entità, che di norma è rilevante in relazione al patrimonio del donante.” Attraverso una eredità in vita è possibile offrire un futuro dignitoso ai bambini pluriminorati. Questo gesto arricchisce anche voi perché dimostra la vostra grandezza d’animo. Una piccola donazione può aiutare anche a migliorare e incrementare la ricerca.

    Le donazioni in vita possono regalar loro un futuro promettente e migliore di quello che stanno vivendo ora. Per noi si tratta di un gesto davvero semplice e non oneroso, per loro potrebbe essere il dono più grande che la vita ha dato loro.

     

    Cosa si Può Donare

    L’iniziativa dell’eredità in vita permette di conseguire grandi soddisfazioni sia in coloro che la effettuano sia in coloro che la ricevano. Le modalità attraverso le quali si può effettuare una donazioni sono diverse.

    Potete donare una somma di denaro a nostro piacimento, qualsiasi bene mobile, come quadri, fondi di investimento, ma anche beni immobili, case, palazzi, abitazioni, terreni, locazioni, edifici. La donazione effettuata potrà diventare un giorno un’aula di giochi per bambini sordociechi, un’aula di studio, un parco giochi, una palestra, una ludoteca, una scuola di musica. Il nostro contributo è il loro futuro. Con i nostri aiuti, possiamo migliorare la vita di ogni bimbo affetto da sordociecità e pluriminorazione.

    Possiamo offrirgli un futuro dignitoso, coinvolgendolo in qualsiasi attività. Arricchiamo loro e noi stessi, perché sappiamo che abbiamo cambiato la vita di un bambino desideroso della vita. I bimbi affetti da tali sindrome hanno costantemente bisogno di attenzioni da parte delle persone vicine e di un personale professionale che sia in grado di inserirli nel contesto sociale. Un piccolo dono può aiutare anche la ricerca.

    Oggi più che mai, i bambini pluriminorati hanno bisogno di assistenza. Stiamo vivendo un’era di grandi cambiamenti sia tecnologici sia culturali e non possiamo permetterci di abbandonare per strada nessuno, soprattutto questi bambini. Le donazioni in vita possono regalar loro un futuro promettente e migliore di quello che stanno vivendo ora. Per noi si tratta di un gesto davvero semplice e non oneroso, per loro potrebbe essere il dono più grande che la vita ha dato loro.

  • Svizzera e protezionismo americano

    Le dinamiche commerciali tra i paesi sono molto cambiate (o rischiano di cambiare) con l’arrivo di Trump alla Casa Bianca. Il protezionismo del tycoon è cosa nota, e questo si sta traducendo in una serie di iniziative che tengono sull’allerta molti paesi. Tra questi c’è anche la Svizzera. Il paese elvetico sarebbe infatti uno di quelli inseriti in una lista di paesi “sorvegliati” dagli USA, a causa del loro surplus commerciale. In sostanza per via del fatto che esportano tanto negli USA, ma senza importare allo stesso modo.

    La notizia ha allarmato alcuni rappresentanti dell’economia elvetica, tanto da spingerli a chiedere lumi al Dipartimento americano del Commercio, tramite una lettera indirizzata all’amministrazione Trump. In essa vengono respinte le critiche avanzate dagli americani. In realtà a ben vedere il surplus c’è e pure evidente.

    Nel corso del 2016 gli scambi tra Svizzera e USA hanno raggiunto un volume di circa 60 miliardi di franchi. Gli americani sono così diventati il secondo partner commerciale della Svizzera. Tuttavia le importazioni sono 1 volta e mezza le esportazioni. Per la precisione le importazioni sono pari a 23,6 miliardi di franchi, le esportazioni invece arrivano a 36,4 miliardi. Tuttavia la forza del franco svizzero negli ultimi tempi è cambiata. Il Money Flow index indicatore trading rivela infatti che la valuta elvetica ha acquisito valore, e questo chiaramente va a svantaggio dell’export. Insomma quel surplus è destinato in parte già a rientrare nel corso del 2017.

    Chiaramente però molto dipenderà dal futuro del cambio franco dollaro. La coppia USD / CHF nella giornata di ieri ha guadagnato più di 50 pips in pochi minuti, a seguito dell’ultimo rapporto sui Non Farm Payrolls. Con la Candele Heikin Ashi tecnica abbiamo visto la coppia scambiare al livello di 0,9743, in crescita dello 0,58% e con valori che non si vedevano da oltre un mese e mezzo.

    L’idea è di contribuire a garantire che le relazioni commerciali tra Berna e Washington siano corrette, indica Jan Atteslander, specialista del commercio esterno a economiesuisse citato dal settimanale.

    La camera di commercio Svizzera-Stati Uniti, con sede a Zurigo, si è interessata alla questione. Secondo il giornale, le due entità hanno elaborato questa presa di posizione nel quadro di un’audizione pubblica al Dipartimento americano del commercio. Per i promotori di questa azione era importante inviare un segnale.

    Le imprese elvetiche hanno creato circa mezzo milione di posti di lavoro e ammontano a circa 258 miliardi di dollari i soldi investiti dagli elvetici negli Stati Uniti, sottolinea la lettera. Inoltre, il deficit commerciale non sarebbe così grande se gli americani prendessero in considerazione anche lo scambio di servizi.

    Regole del blog. Leggere attentamente prima di commentare

  • L’abitudine di un buon caffè al mattino

    Prepararsi un buon caffè la mattina prima di andare al lavoro, è una piacevole abitudine alla quale molti di noi sono abituati. È un momento di benessere che consente di incamerare le energie (fisiche e nervose) necessarie ad affrontare al meglio la giornata lavorativa o di studio che ci attende. Ci sono però due categorie di consumatori che non riescono a vivere a pieno questo momento così importante della giornata, tanto da dovervi rinunciare in alcuni casi. Ci sono innanzitutto quelli che non hanno fisicamente tempo di fare colazione, né tantomeno di prepararsi un caffè: preparare la moka ed attendere che il caffè sia pronto infatti, è una operazione che richiede molto più che qualche minuto e non tutti hanno il tempo necessario da dedicarvi, e per questo sono a malincuore costretti a rinunciarvi. In seconda analisi invece, c’è chi è molto esigente e preferisce cambiare miscela anche ogni giorno, per provarne sempre una differente in base al proprio umore o stato d’animo.

    Ad andare incontro alle esigenze degli uni e degli altri, ci sono oggi le comodissime macchinette per il caffè e soprattutto le pratiche cialde Lavazza a Modo Mio: grazie ad esse è possibile avere un caffè squisito, dall’aroma intenso e dall’aspetto cremoso come quello del bar, ogni volta che si vuole grazie ad un semplice gesto della mano. Inoltre, in virtù delle tantissime varietà a disposizione, è possibile provare ogni giorno un aroma diverso senza correre il rischio di perdere la fragranza e l’aroma, grazie all’ottimo sistema di chiusura ermetica. Grazie alle cialde Lavazza a Modo Mio è dunque possibile ottenere un ottimo caffè in qualsiasi momento della giornata, semplicemente premendo un tasto, e non bisogna accontentarsi nemmeno per quel che riguarda il gusto perché l’aroma è sempre ben conservato, grazie all’ottima chiusura ermetica che ne preserva tutte le qualità organolettiche.

  • Commercio Svizzera-USA, frizioni dopo la lista di “sorveglianza” americana

    Le dinamiche dei rapporti di commercio tra i paesi sono molto cambiate (o rischiano di cambiare) con l’arrivo di Trump alla Casa Bianca. Il protezionismo del tycoon è cosa nota, e questo si sta traducendo in una serie di iniziative che tengono sull’allerta molti paesi. Tra questi c’è anche la Svizzera. Il paese elvetico sarebbe infatti uno di quelli inseriti in una lista di paesi “sorvegliati” dagli USA. Il motivo è il loro surplus commerciale. In sostanza esportano tanto negli USA, ma senza importare allo stesso modo.

    La notizia ha allarmato alcuni rappresentanti dell’economia elvetica. Al punto che alcuni hanno chiesto lumi al Dipartimento americano del Commercio, tramite una lettera indirizzata all’amministrazione Trump. In essa vengono respinte le critiche avanzate dagli americani. In realtà a ben vedere il surplus c’è e pure evidente.

    I numeri del commercio Svizzera-USA

    commercio svizzeraNel corso del 2016 gli scambi tra Svizzera e USA hanno raggiunto un volume di circa 60 miliardi di franchi. Gli americani sono così diventati il secondo partner commerciale della Svizzera. Tuttavia le importazioni sono 1 volta e mezza le esportazioni. Per la precisione le importazioni sono pari a 23,6 miliardi di franchi, le esportazioni invece arrivano a 36,4 miliardi.

    Tuttavia la forza del franco svizzero negli ultimi tempi è cambiata. Il Money Flow index indicatore trading rivela infatti che la valuta elvetica ha acquisito valore, e questo chiaramente va a svantaggio dell’export. Insomma quel surplus è destinato in parte già a rientrare nel corso del 2017.

    Chiaramente però molto dipenderà dal futuro del cambio franco dollaro. La coppia USD / CHF nella giornata di ieri ha guadagnato più di 50 pips in pochi minuti, a seguito dell’ultimo rapporto sui Non Farm Payrolls. Con la Candele Heikin Ashi tecnica abbiamo visto la coppia scambiare al livello di 0,9743, in crescita dello 0,58% e con valori che non si vedevano da oltre un mese e mezzo.

    Tornando al rapporto con gli USA, va precisato che le aziende svizzere hanno creato tanto lavoro e investito qualcosa come 258 miliardi di dollari negli Stati Uniti. Un aspetto che la lettere di cui parlavamo all’inizio non ha mancato di evidenziare con forza.

  • Antonello De Pierro ad Anzio per il premio “Incontriamoci”

    Il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti è stato ospite, nella cittadina neroniana, per la seconda edizione della kermesse, organizzata da Lisa Bernardini, dedicata a informazione e solidarietà
    Anthony Peth, Lisa Bernardini e Antonello De Pierro
    Roma – La II edizione del prestigioso premio “Incontriamoci”, che ha avuto luogo l’altra sera ad Anzio, sul litorale laziale, nella sontuosa cornice del ristorante “Boccuccia”, noto per ospitare numerosi eventi di cultura e sport, ha fatto registrare uno straordinario successo.
    L’estro dell’indefessa organizzatrice Lisa Bernardini, capace di estrarre dal suo cilindro creativo memorabili kermesse, ha colto ancora una volta nel segno. Informazione e solidarietà, questo il binomio vincente dell’iniziativa, che ha regalato agli ospiti, accuratamente selezionati, una serata avvincente, a cavallo tra cultura e sociale, con un nobilissimo fine benefico. Infatti, oltre ad ospitare e premiare numerosi professionisti del giornalismo e dell’editoria, la manifestazione ha dato molto spazio a una raccolta di fondi destinati alla Cooperativa Sociale “La coccinella” di Anzio, che accoglie e assiste ragazzi gravati da disagio sociale. Gli elevati ingredienti posti a fondamento motivazionale dell’evento non hanno lasciato indifferente il presidente dell’Italia dei Diritti e direttore di Italymedia.it Antonello De Pierro, da sempre impegnato sul fronte del sociale, a difesa dei diritti delle cellule più debole dei corpi collettivi, che ha risposto prontamente all’invito a presenziare. Sono tante, infatti, le battaglie vinte dall’ex direttore e voce storica di Radio Roma, da tempo ormai nella top ten dei giornalisti più seguiti sul web, attualmente esattamente all’ottavo posto, sempre in prima linea per difendere coloro i quali sono schiacciati dai cingoli dell’arroganza e del potere di pochi eletti. De Pierro è giunto ad Anzio accompagnato dall’ex modella e affermata cantante di pianobar Sara Cardilli, ex moglie del notissimo imprenditore di Fiumicino Diego Consiglio, che proprio in questi giorni ha inaugurato, nella cittadina aeroportuale, uno straordinario megalocale chiamato Cielo.
    Antonello De Pierro
    “Ringrazio la mia amica Lisa per avermi invitato a un evento ideato sulla base di motivazioni così nobili — ha esordito —. Se siamo qui stasera lo dobbiamo a una parola del dizionario italiano che porta il nome di ‘solidarietà’. Noi abbiamo imparato a declinarla nel modo giusto. Se tutti facessero lo stesso vivremmo certamente in un mondo migliore”. Il giornalista romano è stato chiamato sul palco a consegnare l’ambito premio alla celebre firma dell’alta moda Marina Bertucci, la quale, dopo essere stata insignita dell’onorificenza ha dichiarato: “Grazie del bellissimo riconoscimento alla mia lunga carriera di giornalista. Un onore essere stata premiata da Antonello De Pierro, grande giornalista ed attento conoscitore dei diritti umani”. Pronta e commovente la risposta del leader dell’Italia dei Diritti: “L’onore è stato mio per svariati motivi. In primis per l’imponente piattaforma professionale su cui hai edificato la tua carriera, che si è dispiegata tra enormi successi e meritate soddisfazioni, Al banco del tuo percorso lavorativo ogni giornalista può nutrirsi per accrescere il proprio bagaglio competenziale, e anche il solo fatto di aver avuto la soddisfazione di consegnarti un riconoscimento può appagare almeno in parte il prefato assunto concettuale. Poi all’onore si è affiancato il piacere di averti potuto tributare il riconoscimento premiale, in virtù del legame amicale che ci lega da lunghissimo tempo. Di questo voglio ringraziare la mia amica Lisa Bernardini per avermi concesso quest’opportunità”.
    Marina Bertucci, Antonello De Pierro e Benedetta Pascali
    Oltre all’ottima Bertucci, hanno sfilato sul palco per ricevere il riconoscimento premiale, ognuno per la categoria di appartenenza, magistralmente presentati dallo straordinario conduttore Anthony Peth, coadiuvato dalla stessa Bernardini, tanti altri professionisti dell’informazione, tra cui Amedeo Goria, Antonio Pascotto, Antonella Pallante, Letizia Sciscione, Katia Perrini, Michele Bruccheri, Massimo Marino, Alessandro Cerreoni, Samir Al Qaryouti, Filippo Bernardi, Jonathan Giustini, Giancarlo Sirolesi, Antonio Parisi e Paola Zanoni. Il premio è stato assegnato anche ad alcuni organi di informazione: al portale Geo Travel Network per l’informazione turistica e alle testate giornalistiche L’Eco del Litorale e Il Granchio, per l’informazione locale.
    Marina Bertucci, Antonello De Pierro e Benedetta Pascali
    Raffica di emozioni anche negli intermezzi dedicati allo spettacolo, quando artisti di grande spessore si sono esibiti lasciando godere tutti i presenti di un raro talento. Tanti scroscianti applausi per i giovani cantautori Angelo Iannelli e Deborah Xhako e apoteosi per la performance del duo formato dalla brava e affascinante cantante venezuelana Gisela Josefina Lopez Montilla e dal maestro Giovanni Caruso alla chitarra.
    Sara Cardilli e Antonello De Pierro
    Particolarmente apprezzato il momento dedicato alla bellezza, con una tappa del concorso nazionale “Una ragazza per il cinema”, edizione 2017, valevole per l’accesso alla finale regionale. Sotto l’attenta regia del responsabile per il Lazio Massimo Meschino sono state diciassette le ragazze a sfidarsi per le quattro fasce in palio per la finale, che sono andate a Sara Corradini, Daniela Romagnoli, Angelica Mazzarini e Beatrice Verdi, decretate dopo un duro lavoro valutativo da parte di un’attenta giuria formata dall’attrice Adriana Russo, presidente, dal regista e doppiatore Giovanni Brusatori, dal campione di pugilato Emiliano Marsili, da Amedeo Goria, da Jonathan Giustini e da Ruggero Alcanterini.
    Iolanda Pomposelli, Antonello De Pierro e Sara Cardilli
    Tra i tanti ospiti Antonietta Di Vizia, madrina del premio, Maria Lucia De Sica, vedova di Manuel De Sica, madrina solidale, Elisa Pepè Sciarria, Franco Micalizzi, Emilia Clementi, Rita Caccamo, Luca Filipponi, Giuseppe Catapano, Angelo Sagnelli, Gino Di Prospero, Michele Conidi, Benedetta Pascali, Luca Martella, Luisa Lubrano, Mara Spada, Fabio Sorrentino, Ugo De Angelis, Tatiana Mele, Assunta Gneo, Floriana Rignanese, Valerio Capoccia, Cristina Gorga, Daniela Prata, Patrizio Colantuono, Marcella Pretolani, Amedeo Morrone, Giuseppe Percoco, Mariacristina Romano, Sergio Bartalucci, Giuseppina Iannello, Antonio Conti, Rita Cesarani, Iolanda Pomposelli, Nadia Cantelli, Antonio Geracitano, Vittorio Bertolaccini, Francesco Caruso Litrico, Dulcineida Gomes e Susana Mamani.
    Antonello De Pierro e Iolanda Pomposelli
    (Foto di Marco Bonanni)

  • Check up completo donna: perché farlo e vantaggi

    Soprattutto negli ultimi anni abbiamo imparato l’importanza della prevenzione in ambito medico. Investire e operare in questo senso ha permesso di mettere a punto sempre più programmi di controlli incrociati che permettono di individuare sin dal principio malattie che si trovano ancora in una fase nascosta e quindi permettere alle persone di curarsi il prima possibile-

    I protocolli avanzati che sono stati elaborati degli studi medici consentono di giungere più rapidamente verso un  miglioramento dello stile di vita e proposte terapiche adeguate. Nel gergo sanitario check up significa proprio controllo, e sta quindi ad indicare quell’insieme di indagini che vengono eseguite su un paziente per valutare le sue condizioni di salute e per individuare eventuali problemi nel momento in cui c’è l’assenza di una evidente malattia ma persiste un malessere.

    Il check up completo donna mira a individuare condizioni di rischio delle malattie, magari di carattere genetico o per familiarità, e il riconoscimento precoce delle stesse: è risaputo che numerose patologie evolvono in maniera subdola senza dare evidenti segni di sé se non quando hanno già cominciato a creare danni permanenti. I vantaggi di questi accertamenti sono riscontrabili sui media sul lungo periodo E le terapie sono in grado di prevenire diverse malattie altamente invalidanti.

  • “Spoleto Arte verso Caravaggio”: nuova mostra internazionale d’arte a Malta con il contributo di Sgarbi, Nugnes, Sciberras, Dalì e Meluzzi

    Grande attesa per “Spoleto Arte verso Caravaggio”, la mostra internazionale d’arte contemporanea che si svolgerà nella giornata di domenica 24 settembre presso il lussuoso Hilton Hotel a Malta. L’evento, ideato e organizzato dal manager di noti personaggi Salvo Nugnes, si avvarrà di importanti contributi da parte del noto critico d’arte Vittorio Sgarbi, del Prof. Keith Sciberras, di Josè Dalì, figlio del famoso artista Salvador Dalì e di Alessandro Meluzzi, volto noto di Canale 5.
    “Spoleto Arte”, un osservatorio sull’arte contemporanea e un contenitore di conoscenza e di approfondimento di grande valore, è un importante centro di connessione tra storia, arte e cultura nella bellissima città umbra. L’edizione 2017 è stata un grandissimo successo, con la partecipazione di numerosi personaggi di spicco: il Vice Ministro Maria Elena Boschi, il presidente del “Festival dei Due Mondi” Fabrizio Cardarelli, l’On. Lella Golfo, Livia Pomodoro, la scrittrice Sveva Casati Modignani, Paola Severini della Rai, la statistica Linda Laura Sabbadini, Sonia Laura Tatò, l’inviato di “Striscia la Notizia” Patrick Pugliese, il noto conduttore Pippo Franco e molti altri.
    La location di “Spoleto Arte verso Caravaggio” è situata sul lungomare della bellissima isola, patria e luogo di passaggio di numerosi artisti, tra cui il famoso Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio. Proprio in questo meraviglioso luogo il pittore ha trascorso gli ultimi giorni della sua vita, essendo stato ospitato dai Cavalieri della Croce di Malta perché fuggito da Roma, dove era stato accusato di omicidio. Nei numerosi musei presenti sull’isola si possono ammirare i suoi quadri, tra cui “San Girolamo”, “Decapitazione di Giovanni Battista” e l’ “Amorino dormiente”.
    La mostra unirà quindi emblematicamente due luoghi: da una parte “Spoleto Arte”, simbolo eccellente in campo artistico, e dall’altra Malta, considerata patrimonio mondiale dell’Umanità dall’Unesco. Tale evento si arricchirà della presenza delle videoesposizioni di numerosi artisti del panorama italiano ma anche straniero, preannunciando così un appuntamento da non perdere.

    Per info:
    0424 237636
    [email protected]
    www.spoletoarte.it

  • Ferragosto alternativo a Lignano

    Si avvicinano i giorni più vacanzieri dell’anno e Lignano, con le sue famose spiagge di sabbia finissima e i suoi locali di tendenza, è pronta per un agosto ricco di eventi all’insegna di relax, musica e divertimento. Uno su tutti “Il Natale quando arriva arriva…”, l’evento di ferragosto più stravagante della riviera adriatica.

    Manca davvero poco alle due settimane più attese dell’anno, quando le calde temperature, il sole e il mare permettono di dedicarsi ad un’unica attività: il relax. E perché non evadere per qualche giorno dalla routine di sempre, lasciando spazio al piacere dell’improvvisazione e della scoperta, magari non troppo lontano da casa?
    Lignano, una delle mete più famose della riviera adriatica friulana, dove lunghe distese di spiagge con sabbia finissima si alternano a locali di tendenza, al termine di una giornata di sole è possibile scegliere fra tante proposte adatte a tutti, dedicate a musica, cultura, enogastronomia e divertimento.

    Dalla sua grande terrazza affacciata sul mare, il Tenda Bar di Lignano Pineta (Ud) è il ritrovo di tendenza simbolo dell’estate lignanese. Punto d’incontro tra i più importanti del Triveneto, il Tenda Bar offre un intrattenimento a 360°, capace di sorprendere con proposte originali e stravaganti.
    Per le settimane centrali di agosto, il Tenda Bar propone un fitto calendario di eventi; musica live, spettacoli e special guest si alterneranno ogni giorno a pieno ritmo dalla terrazza più cool dell’estate, accompagnati da un’esclusiva selezione di cocktail firmati da alcuni dei più famosi barman italiani – tra cui Flavio Angiolillo del Mag Cafè di Milano e Claudio Peri del The Soda Jerk di Verona.

    È invece attesa per martedì 15 agosto la più stravagante festa della Riviera Adriatica, con l’evento Il Natale quando arriva…arriva!”. Immersi in una scenografia tipicamente natalizia, con tanto di tradizionale albero di Natale e cappelli rossi, il Tenda Bar festeggerà Ferragosto in vera controtendenza, brindando all’estate con spumante, panettone, bermuda rossi e infradito. Non mancheranno inoltre tanti doni per i più piccini consegnati da un simpatico Babbo Natale in versione estiva.

    Per tutti i giorni di agosto, con inizio a ora aperitivo, si alterneranno alla consolle del Tenda Bar i Djs Max Millan, Criss & Lawrence, Gian Marco De Michelis e Emiliano Zimolo.

    La programmazione del mese si arricchisce poi di una serie di eventi speciali:
    – sabato 05 agosto serata Negroni e Martini con Cocktail Music mixata da Gian Marco De Michelis, Carlo P. ed Emiliano Zimolo;
    – domenica 06 agosto party “90 Forever, dove la musica anni novanta – dal pop al rock fino alla dance – sarà protagonista, accompagnata da videoclip musicali e non solo, per un vero e proprio tuffo nei mitici anni ’90;
    – mercoledì 09 agosto sarà la volta della performance live con “Jovanotte” – Jovanotti Tribute Band, che farà scatenare tutti a ritmo di musica;
    – martedì 15 agosto special event “Il Natale quando arriva, arriva…!” – è apprezzato abbigliamento a tema;
    – mercoledì 23 agosto sarà la volta del live “Max canta Battisti”, uno spettacolo curato del cantautore goriziano Massimo Bonano e che vuole essere un omaggio fedele al grande Lucio Battisti.

    Per ulteriori info e gli ultimi aggiornamenti su tutti gli eventi https://www.facebook.com/Tenda.Bar.Lignano.Official/

  • Al Tenda Bar di Lignano domenica 6 agosto arriva “90 Forever”: musica & video show dedicato ai mitici anni novanta

    Prosegue il ricco calendario di eventi firmato Tenda BarDomenica 6 agosto 2017, a partire dalle ore 18:00, il locale simbolo del divertimento lignanese si trasformerà in una macchina del tempo, pronta a trasportare tutti nei mitici anni ’90.
    Alla consolle, i DJ Lino LodiMassimo Rossini e Gerry Paredes, accompagnati dal Vocalist GG, proporranno un esplosivo mix dei più grandi successi musicali del tempo che hanno fatto sognare intere generazioni.
    I primi vinili inizieranno a girare alle ore 18:00, facendo da sottofondo al momento Aperitivo che saprà creare la giusta atmosfera; a seguire, e fino a tarda notte, si inizierà a ballare sulle note delle più famose hit dance, pop, rock e di musica italiana anni ’90. L’eslcusivo DJ-set sarà accompagnato da una performance visual immersiva, dove immagini e video proiettati sui maxi schermi del Tenda Bar, creeranno insieme al ritmo della musica un vero e proprio effetto “throwback” a 360°.
    Non mancheranno inoltre cocktail a tema anni ’90, con un’accattivante selezione di miscelati vintage firmata dai barmen del Tenda Bar, assieme a gadget e accessori colorati che renderanno l’atmosfera ancora più divertente

  • Focus sui sistemi di stoccaggio pallet

    Un corretto sistema di stoccaggio pallet, impostato grazie a magazzini ideati su misura, può aiutare l’impresa a ordinare e velocizzare il processo di picking di magazzino, salvaguardando anche lo spazio fisico. I prodotti di scaffalatura industriale offerti sono:

     

    • Magazzino porta-pallet
      • Soluzione ottimale per magazzini con tanti articoli e piccole quantità per articolo
      • Accesso diretto a ciascun corridoio di lavoro e ad ogni livello di carico
      • La distribuzione dei livelli di carico e l’altezza delle scaffalature vengono calcolati in base all’edificio e alla tipologia di carrelli elevatori in uso
      • Integrazione con sistemi digitali di lettura codice a barre

     

    • Magazzino compattabile
      • Soluzione ottimale per la gestione di consistenti volumi di stock
      • Accessibilità diretta a tutte le posizioni grazie alle scaffalature scorrevoli
      • Massimo sfruttamento dello spazio e abbinabilità con ogni tipo di scaffalatura
      • Compatibile con i principali software di gestione del magazzino

     

    • Magazzino drive-in
      • Soluzione ottimale per lo stoccaggio di grandi volumi di merci pesanti e articoli omogenei
      • Adatta per magazzini di tipo LIFO (last in first out), a stoccaggi in singolo canale oppure a merci differenti ma destinate a un unico blocco di spedizione
  • Villa Casale Lugo: ospitalità d’eccellenza a Spoleto

    Villa Casale Lugo si trova poco distante dal centro di Spoleto in un contesto meraviglioso, immerso nel verde e nella natura dove si puó godere di pace e di tranquillità.
    La titolare, la signora Chiara Profili, un’esperta di bon ton ed ospitalità, più che un elegante relais gestisce in modo regale l’attività, dedicandosi all’accoglienza dei visitatori, sempre col sorriso e con i buoni modi di un tempo e facendo respirare ai suoi clienti calore, gentilezza e disponibilità.
    La struttura é dotata di piscina, del campo da tennis e da calcetto, oltre che da un grande giardino che circonda la proprietà.
    Non solo, la villa Casale Lugo propone anche corsi di yoga, conferenze culturali, massaggi olistici ed orientali fatti da un maestro esperto di riflessologia plantare.
    Un mix ideale, insomma, per trascorrere qualche giorno di serenità ed approfittarne per visitare luoghi d’incanto come Spoleto, Assisi, Todi e Foligno.

    Per info e prenotazioni rivolgersi a www.magic-umbria.com

  • Tra i 10 e i 40 euro all’ora i costi dei corsi per vivere un’estate originale

    Ogni giorno si passano almeno 2 ore tra videogiochi e app di intrattenimento, ma le alternative sono tante

    È stato calcolato che in media gli adolescenti giocano ai videogame su smartphone, pc e tablet tra le 2 e le 3 ore al giorno e in estate non solo il tempo dedicato a questa attività cresce in maniera esponenziale, ma aumenta anche l’età anagrafica delle persone che hanno tempo libero a disposizione e che si dedicano a questo genere di passatempo. Essendo un fenomeno di massa a tutti gli effetti, ProntoPro.it ha cercato di calcolare cosa si potrebbe fare in alternativa, cosa si potrebbe imparare e acquisire in termini di competenze, nello stesso arco di tempo.

    Prendendo in considerazione una media di gioco pari a 2 ore al giorno, ProntoPro ha stilato una classifica delle attività che si potrebbero praticare nel periodo estivo classificandole da quella più impegnativa in termini temporali a quella più semplice.

    1. Diventa un guitar hero. Esercitandosi per 2 ore al giorno solo nei giorni feriali in 2 mesi e mezzo circa (circa 100 ore) si potrebbe imparare a suonare la chitarra. Suonare uno strumento è un ottimo modo per migliorare le proprie capacità motorie in quanto richiede molta coordinazione occhio-mano ed è stato ufficialmente dimostrato che aumenta la capacità di memoria, la capacità di imparare cose nuove e l’abilità di concentrazione. Suonare uno strumento stimola da un punto di vista neurologico la stessa area del cervello che presiede al pensiero logico-matematico e la spesa media da sostenere in Italia si aggira tra i 15 e i 30 euro all’ora.
    2. Crea il tuo stile. Se l’arte dei suoni non è il proprio forte, ma si ha una passione smisurata per la moda e la voglia di comunicare agli altri il proprio stile, in 2 mesi e mezzo si potrebbero apprendere le basi per creare capi davvero unici: sono circa 108 le ore necessarie per imparare a cucire. Fare da sé è una soddisfazione personale che non ha pari. Sia che si stia riparando un abito vecchio, sia che se ne stia cucendo uno nuovo,imparare a cucire aumenta la propria autostima, stimola la creatività e aiuta a sentirsi davvero utile. I costi variano a seconda della tipologia dei corsi, se singoli si possono spendere anche 30 euro all’ora, per lezioni di gruppo il costo si aggira tra i 10 e i 20 euro.
    3. Un’estate al mare. Se le 2 ore quotidiane dedicate al gioco al pc, con il tablet o lo smartphone, fossero spese per un’attività sportiva in 2 mesi si potrebbe imparare a nuotare a dorso e stile libero (circa 80 ore). Cosa c’è di più utile in estate? Nuotare aiuta ad accrescere la forza e il tono muscolare e il nuoto offre la possibilità di effettuare degli esercizi di resistenza che permettono di mantenere il benessere dei muscoli. Inoltre questo sport aiuterebbe a rafforzare le ossa e l’apparato scheletrico. Per un corso con un istruttore di nuoto dedicato si spendono circa 20 euro all’ora.
    4. A passo di tango. Se si sa già nuotare, ma ci si vuole comunque muovere tanto, si potrebbe impiegare il tempo danzando: in un mese e mezzo (circa 60 ore) si può provare ad imparare il tango. Questo ballo è sinonimo di eleganza, sintonia, passione e aiuta chi lo pratica ad essere più coordinati oltre che flessibili. Tra i suoi effetti benefici c’è anche quello di aumentare la forza, poiché costringe i muscoli a resistere contro il peso stesso del corpo. Per provare gli effetti benefici di questa danza appassionata gli italiani spendono in media tra i 10 e i 20 euro all’ora.
    5. Cocktail time. E se fosse finalmente arrivato il momento di fare colpo sulla ragazza dei propri sogni? In poco più di un mese (circa 52 ore) si può imparare ogni tecnica di preparazione dei cocktail e diventare capace di esaltarsi nella creazione di miscele originali e ricercate. In questo modo, e per non fare rilassare troppo il proprio fegato, si può anche imparare a gestire in maniera alcolica un perfetto ritrovo in casa con gli amici. Il corso base, capace di abilitare anche alla professione, costa in media 15 euro all’ora.
    6. Per veri buongustai. Se si è una vera frana nella suprema arte culinaria, si può approfittare della pausa estiva per seguire un corso di cucina. In meno di un mese (36 ore circa) si possono imparare le basi di un nuovo approccio alla tavola sicuramente più gustoso e più salutare. Il primo vantaggio dell’apprendere questa arte è quello di mangiare meglio: si può scegliere cosa preparare, in che modo, quanto grandi devono essere le porzioni e divertirsi con combinazioni e creazioni di piatti sempre diversi. Si parte da 40 euro all’ora per creare dei piatti unici e originali.
    7. Stop ai selfie. Per chi vuole sperimentare per poco tempo il nuovo approccio al tempo libero, 2 settimane possono bastare per un corso base di fotografia (circa 20 ore). Solo dopo aver appreso la tecnica si può capire come replicare perfettamente in foto le proprie cose preferite e riuscire a sfruttare a pieno la macchina fotografica digitale. Il costo medio per un corso completo? Circa 400 euro.

     

  • T-SHIRT BIANCA: TANTI STILI PER INDOSSARLA

    Probabilmente uno dei capi più semplici ma allo stesso modo difficili da indossare, la t-shirt bianca spopola tra gli outfit degli uomini di tutto il mondo. Una rassegna dei look uomo perfetti da indossare a partire da una t-shirt bianca tinta unita.

    Per anni è stata maltrattata perché troppo semplice e simile alla cosiddetta “maglia della salute”, oggi invece la t-shirt bianca è il capo di abbigliamento uomo basic che non può assolutamente mancare in un guardaroba che si rispetti. Può essere indossata sotto maglie, camicie e felpe e addirittura sola con un jeans, purché abbiate il fisico giusto per sfoggiarla.

    La maglia bianca è probabilmente uno dei capi più versatili in quanto ad abbinamenti con look, può infatti essere considerata una tela da arricchire per creare il proprio outfit preferito.

    Di seguito una serie di abbinamenti che renderanno perfetto il tuo look con la t-shirt bianca.

    Look Country

    Se lo stile cowboy ti affascina, prova questo look. Una maglietta bianca sotto la camicia a quadri – rigorosamente sbottonata – un paio di jeans scoloriti e sarai in perfetto stile western rivisitato in chiave moderna.

    Look Sporty

    L’abbinamento camicia di jeans e t-shirt bianca, magari con un paio di jeans scuri e sneakers ai piedi, è l’alternativa sportiva per chi vuole indossare la maglia bianca sotto la camicia e vestire un outfit di tendenza per le uscite nel tempo libero. David Beckam, amante della t-shirt bianca, come ci ha mostrato in numerose sue uscite (ne abbiamo parlato qui ) è un fuoriclasse in questo stile.

    Summer Look

    Non c’è niente di meglio di una t-shirt di cotone bianca abbinata ad un paio di pantaloni beige per sfoggiare uno stile casual e fresh nelle calde giornate d’estate. Magari aggiungendo un paio di espadrillas ai piedi e un cappello di paglia, potete dare quel tocco di stile in più che rende perfetto questo semplicissimo outfit.

    Rock Style

    Ami lo stile rock? Anche in questo caso non può mancare la maglietta bianca! Stavolta abbinata ad un paio di jeans e una giacca in pelle nera. Da lì a sentirsi come James Dean il passo è breve!

    Stile Casual

    Per la tua serata elegante ma non troppo, potresti davvero provare ad indossare la tua t-shirt bianca sotto l’abito, il risultato è assicurato!

    Per un look ancora meno formale poi, potresti abbinare la maglietta bianca ad un paio di jeans e ad un blazer. Sneakers ai piedi e sarai pronto per dettare lezioni di stile.

    t-shirt e blazer fashion blogger clayton

    Insomma questo capo è così versatile che ora hai solo l’imbarazzo della scelta! Lasciati ispirare dalle nostre proposte su www.claytonitalia.com

    Be smart, be Clayton!

  • Pannelli solari. La ricerca continua di energie rinnovabili

    Quali sono i motivi che portano a scegliere una fonte di energia rinnovabile? Prima di tutto la crescente sensibilità ecologista, ci si rende sempre più conto che la terra non ha risorse infinite, che i combustibili fossili sono limitati, che trivellare il pianeta e spogliarlo di tutti i suoi giacimenti petroliferi non è affatto sano, per nessuno. Non è da meno la ragione economica: con l’installazione di un impianto solare i costi di elettricità si riducono visibilmente.

    La tendenza infatti è proprio questa, trovare e creare modelli di case in grado di provvedere autonomamente al proprio fabbisogno energetico. La passivhaus è una casa passiva rispetto all’ambiente, che genera calore per scaldare lo spazio domestico e quello in eccesso va in accumulo per i momenti di necessità. Per questo installare pannelli fotovoltaici è un tipo di lavoro sempre più richiesto, sia in contesti pubblici che privati.

    Il modello passivhaus è un modello virtuoso, una volta innescato può solo migliorare. L’acqua si scalda grazie all’energia solare e quella “pulita” viene recuperata per essere riutilizzata negli scarichi e le ricerche vanno avanti per rendere questi sistemi energetici sempre più autosufficienti. I costi delle utenze vengono abbattuti e in alcuni casi si ha anche la possibilità di rivendere l’energia in eccesso.

    Da una parte ci sono petrolio e gas, i cui costi sono in continuo aumento e le cui riserve sono sempre meno. Dall’altra parte c’è il sole. Una fonte di energia che non prevede esaurirsi in un futuro immaginabile dalla mente umana. Se è vero che i costi di un impianto fotovoltaico possono essere importanti, bisogna fare un passo avanti e guardare sia al risparmio sia sulle bollette allo stato attuale delle cose, sia a quello ancora maggiore che si avrà negli anni a venire, visto l’aumento esponenziale dei costi delle energie tradizionali.

    Ci si avvincina a un’epoca in cui la ricerca di fonti di energie alternative non sarà una scelta, bensì una necessità. Per questo vale la pena portarsi avanti e iniziare a rinnovare sistemi obsoleti e inquinanti, a favore di tecnologie innovative e pulite. Il solare termico permette di immagazzinare calore solare che verrà trasformato in elettricità, e questo è già realtà in diverse parti del mondo. È un’energia pulita, a emissioni di CO2 praticamente nulle (0,005-0,04 kg co2/kWh).

    I pannelli solari sono sempre più innovativi, alla funzionalità uniscono l’estetica e sono anche riciclabili.

  • Un risultato storico per impedire la medicalizzazione della Scuola. Interpellanza Parlamentare: verso la riforma della Legge 170 sui “Disturbi” dell’Apprendimento. Riscriviamo una pagina più bella della Storia della Scuola Italiana

    Roma, 3 agosto 2017 – Nella Conferenza Stampa congiunta della Senatrice Enza Blundo e della Prof.ssa Vincenza Palmieri tenuta oggi presso la Sede Nazionale dell’I.N.PE.F. a Roma sul tema “DSA e abuso diagnostico a Scuola – Gli interventi istituzionali verso il cambiamento annunciato”, si è discusso dell’Interpellanza urgente su questi temi presentata il 27 luglio scorso dalla Senatrice Blundo e da altri 31 colleghi del Senato al Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Fedeli e al Ministro della Salute Lorenzin.

    Un’Interpellanza Parlamentare non è cosa di poco conto, soprattutto se richiede la procedura abbreviata. Un’Interpellanza è una domanda per iscritto che uno o più parlamentari rivolgono al Governo per conoscere le ragioni o le intenzioni della politica governativa su questioni rilevanti e di interesse generale; viene discussa in aula, con la presenza di un rappresentante del Governo. L’interpellanza di oggi è il risultato di una serie di Tavoli Tecnici che la Prof.ssa Palmieri ha tenuto assieme alla Vicepresidente della Commissione Parlamentare per l’Infanzia e l’Adolescenza Blundo al fine di illustrare gli aspetti scientifici e statistici di questa “tragica pandemia” che ha colpito i nostri ragazzi.

    Già nel 2014,  il Presidente Palmieri aveva lanciato il Manifesto “TROPPI PER ESSERE VERO” denunciando l’abuso diagnostico con queste parole profetiche: “Non sono i bambini ad essersi ‘ammalati’, quanto la normativa di riferimento. Dal 2010, infatti, con la promulgazione della Legge n. 170, l’Istruzione è stata chiamata a delegare al Servizio Sanitario per tutto ciò che riguarda tale materia, aprendo la strada alla medicalizzazione della scuola e chiudendo la porta, di fatto, a tutti quei bambini che per qualche motivo – personale, ambientale, relazionale, educativo – manifestino un qualche tipo di difficoltà durante il processo di apprendimento”.

    La Prof.ssa aveva anche indicato la soluzione già insita nell’articolo 3 della Legge 170/2010 che introduceva le “attività di recupero didattico mirato”. Già allora aveva compreso che si stavano cristallizzando delle prassi dannose in cui alcuni docenti trasmettevano spesso frettolosamente tali comunicazioni alle famiglie rimuovendo ciò che andrebbe fatto in precedenza: una “adeguata attività di recupero didattico mirato”. L’Interpellanza Parlamentare interroga infatti il Governo sulle attività di recupero didattico mirato previste dalla Legge poiché, di fatto, tale omissione  ha contribuito a lasciare ampio spazio alla medicalizzazione delle scuole.

    Nel 2010 è stata scritta una delle pagine più tristi della Storia della Scuola italiana” – ha introdotto in Conferenza Stampa la Prof.ssa Palmieri, che fin da subito ha esposto in tutti i modi gli effetti devastanti del cambiamento prodotto dalla Legge 170, in seguito al quale “le difficoltà dei ragazzi o le normali richieste di aiuto, si sono spesso tradotte, invece che in una risposta di tipo didattico, nella ricerca e nella identificazione di un ‘disturbo’. Grave paradosso aggravatosi poi attraverso la Legge che ha ‘riconosciuto’ tali ‘disturbi’e li ha ‘presi in carico’ con una serie di disposizioni e linee guida più tese a garantire la sopravvivenza della Legge stessa che la sopravvivenza dei nostri ragazzi”.

    Non esiste una Legge in Italia – continua Vincenza Palmieri – che riconosca, ad esempio,  il tunnel carpale o l’ipertensione o una legge che stabilisca ‘sistemi compensativi’ per gli ipotiroidei… La Legge 170 invece definisce la diagnosi, i metodi, persino  la ‘terapia’ (i sistemi compensativi e dispensativi), fatto straordinariamente unico che fa sollevare dubbi di costituzionalità sulla Legge e che ha prodotto in questi anni un aumento vertiginoso delle diagnosi  e  l’attivazione di una filiera neuropsichiatrica che non collima con la missione primaria della scuola”.

    Ma se è a scuola che il bambino che non sa, deve imparare, perché la Scuola inoltra con estrema facilità i bambini al sistema sanitario per una ‘certificazione DSA’? È proprio la Scuola il posto dove il bambino che non sa deve stare! I numeri sono significativi: 190.000 bambini diagnosticati DSA, una pandemia senza precedenti, incrementi, in alcune zone, del 50% rispetto all’anno precedente. Ed insegnanti della scuola per l’Infanzia spesso preposte ad individuare gli indicatori predittivi dei disturbi, come uno spionaggio industriale, stabilito per Legge o Linee guida”.

    La Senatrice Blundo, ringraziando la stampa e i presenti dell’attenzione ha così concluso: “La collaborazione con l’I.N.PE.F. e l’impegno in questa Riforma nascono dal 2014 e si sono arricchiti attraverso un connubio tra scienza e politica. I numeri e le evidenze che mi sono stati presentati dal Presidente Palmieri sono così preoccupanti e coinvolgono così tante realtà che non ho potuto, come Senatrice della Repubblica e come donna della Scuola, non abbracciare tale istanza e dare una risposta alle migliaia di cittadini che lo chiedonoL’Interpellanza presentata – prosegue la Senatrice – va in questa direzione e ci auguriamo possa presto portare a risultati concreti scongiurando l’invio al Sistema sanitario di casi non necessari, che potrebbero essere trattati diversamente in ambito didattico, educativo e pedagogico prima che medicale”.

    La Prof.ssa Palmieri ha salutato i presenti sottolineando come l’Interpellanza Parlamentare, oltre ad essere un Atto forte, rappresenta il cambiamento ed uno strumento di difesa per tutti coloro che non vogliono essere ostaggio inerme di una commistione tra sistema scolastico, sistema sanitario, interessi altri, derive neuropsichiatriche e interventi autoritativi. “Quello che vogliamo da questo momento in poi è dimenticare quella brutta pagina di storia e riscriverne insieme una bella, una dove i bambini possano andare felici a scuola e, se sbagliano, possano essere aiutati da chi è lì proprio per aiutare ad imparare e sa farlo. Rafforziamo la didattica: di buoni insegnanti è ricca l’Italia”.

    Così siamo riusciti a scrivere una bella pagina della Scuola Italiana. Grazie.

    Ufficio Stampa I.N.PE.F.

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    Audizione (1)

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  • Spoleto Arte, a cura di Vittorio Sgarbi: intervista al giovane chitarrista Aleksandar Franchini

    Aleksandar Franchini, chitarrista prodigio quindicenne, risponde ad alcune domande sulla sua esibizione alla cerimonia di “Spoleto Arte”, tenutasi domenica 30 luglio alla presenza di Vittorio Sgarbi e di numerosi visitatori, e sui suoi progetti futuri.

    1. Domenica ha suonato durante l’inaugurazione di Spoleto Arte a cura di Vittorio Sgarbi. Ha avuto modo di conoscere di persona il Professore? Come le è sembrato?‎

    Sì, abbiamo avuto occasione di parlare, di musica e di altro. All’inizio mi ha salutato con un simpatico “ciao vecchio mio!”, e ciò mi ha fatto sorridere. Spero di incontrarlo nuovamente e chiacchierare ancora con lui. Ne approfitto per fare un ringraziamento speciale al manager Salvo Nugnes, per l’affettuoso aiuto che mi sta dando.

    2. Quali sono i brani che ha eseguito per l’evento? Li ha scelti per un motivo in particolare?‎

    I brani che ho interpretato li ho studiati al conservatorio di Trento dove i miei bravissimi professori mi hanno preparato al meglio. La scaletta che ho portato a Spoleto è costituita da brani che hanno un alto valore espressivo e che rispecchiano a pieno le mie capacità. Questi sono tra i principali brani classici che ho suonato: Valses Venezolanos (A. Lauro), Vals Op.8 n°4 (A. Barrìos), Capricho Arabe (F. Tarrega), Preludi (H. Villa-Lobos), Op.48 n°13, Op.111 n°2-5 (M. Giuliani); Fantasia sul tema di Mozart “Don Juan” (J.K. Mertz). Non sono mancati brani di altro genere: uno fra i tanti “The Song of the Golden Dragon” di Estas Tonne.

    3. Come e quando è nata la sua passione per la musica?

    La prima canzone di cui ho memoria è “La Donna Cannone” di De Gregori. L’immagine di quella donna bionda che nuota tra le stella è sempre rimasta, anche se confusa e incollocata, nella mia memoria.
    Nel corso degli anni ho cambiato genere molte volte passando dai Led Zeppelin a Eminem a Tchaikovsky. Ho iniziato a suonare la chitarra classica a 11 anni, già a quell’età sapevo che la musica sarebbe stata la mia strada. A settembre inizierò il secondo anno del Liceo Musicale di Trento insieme al Conservatorio.

    4. La sua famiglia appoggia il suo desiderio di intraprendere un percorso musicale?

    Mio papà, Valdan Petrovich, è sempre stato molto attento con i suoi figli nell’intuire le propensioni di ognuno. Ha subito appoggiato il mio desiderio di suonare la chitarra, a lui sarebbe piaciuto diventare un violinista. Nella sua famiglia di origine ci sono diversi musicisti, sua zia era un soprano all’Opera di Belgrado.

    5. Chi è il suo chitarrista preferito?

    Il mio chitarrista classico preferito è Marcin Dylla, ho anche avuto l’occasione di conoscerlo ad una masterclass. Mi piace anche Paco de Lucia e, di tutt’altro genere, Jimmy Page.

    6. Quali sono i suoi futuri progetti?

    Quest’anno voglio iniziare il corso di Composizione, infatti saper comporre musica è sempre stata una mia aspirazione. Ho intenzione di finire il liceo e prendere il diploma. Poi inizierei l’università (non so ancora l’indirizzo), ma questa è una scelta così remota nel tempo che non mi preoccupo ancora: chissà che succederà nei prossimi 5 anni! Nel frattempo non mancheranno di certo numerosi concerti in pubblico!

    7. Ha un sogno nel cassetto?

    Sì, non ne parlo tanto ma io adoro viaggiare. Questa passione me l’ha trasmessa mia mamma che sin da piccolo mi raccontava le sue avventure in giro per il mondo. Sono curioso di conoscere luoghi e culture diverse. Se riuscissi ad unire le mie due passioni più grandi, la musica e i viaggi, sarebbe un grande successo.

  • Lenzuola matrimoniali – Guida alla scelta

    Le lenzuola matrimoniali restano senza dubbio l’accessorio più gettonato nella nostra camera da letto ,cambiamo spesso copriletti e cuscini ma sicuramente l’idea di cambiare un lenzuolo è sempre più allettante.

    Negli ultimi anni tra l’altro abbiamo assistito alla nascita di innumerevoli varietà di lenzuola che spazziano dai tessuti(Cotone ,Lino,Flanella,Seta,Raso,Microfibra) ai colori(la tinta unita resta la preferita in assoluto) alle fatasie ormai innumerevoli che danno spazio ad ogni gusto.

    Cerchiamo di capire come dovremmo muoverci quando decidiamo di acquistare un lenzuolo;
    prima di tutto potrebbe capitarci mentre facciamo shopping di imbatterci casualmente in un lenzuolo e venire attirati dal suo colore o dalla sua fantasia benissimo!!!Cosa fare? accertatevi che la qualità sia buona e il tessuto di vostro gradimento, e poi provate mentalmente a visualizzarlo nella vostra camera da letto,non sempre ciò che ci piace a livello visivo poi si abbina bene in tutti gli ambienti.

    Ricordiamo che la tinta unità si adatta benissimo su ogni stile dal moderno al classico.Per arredamento classico color legno consigliamo lenzuola tinte pastello o comunque più tenui invece per l’arredamento moderno potete spaziare anche su lenzuola dai colori più decisi o addirittura scuri.
    Cercate sempre comunque di scegliere gradazioni in tonalità con il vostro arredamento o con le pareti della vostra camera.

    La scelta del tessuto va invece molto orientata sulle preferenze personali,il lenzuolo in cotone da un effetto sempre fresco e puliro,il lenzuolo di flanella è un caldo abbraccio nelle notti invernali ,la microfibra morbida e piacevole sulla pelle ,seta e raso sicuramente il top nell’impatto visivo ma non particolarmente pratici nell’utilizzo quotidiano.

     

    Studi hanno constatato che dormire in lenzuola nuove e pulite aumenta la produzione di serotonina detto anche l’ormone della felicità quindi aumenta decisamente la qualità del sonno, buon acquisto di lenzuola a tutti.

     

     

  • Giorgio Riso: soddisfazione per l’incontro veneto con il comparto assicurativo

    Nel luglio 2017, lo Zone Manager della regione Veneto di Dottor Grandine ha incontrato gli operatori di call center presso le sedi locali delle compagnie partner di Dottor Grandine nel comparto assicurativo, al fine di presentare agli operatori le attività e i servizi di Dottor Grandine, nell’ottica di incrementare la fidelizzazione tra le compagnie.

    Il Veneto, infatti, è una delle regioni italiane in cui l’attività di Dottor Grandine, in particolare nella provincia di Treviso, si è rivelata particolarmente necessaria nel corso di quest’anno. La rete assistenza di Dottor Grandine, composta di più di 350 Service Point, vanta una concentrazione particolare nel Centro-Nord che ha consentito un rapido servizio di riparazione delle autovetture danneggiate dalla grandine.

    In questo contesto, le partnership di Dottor Grandine con numerose aziende leader del comparto assicurativo che hanno riconosciuto la qualità e l’efficienza delle sue attività di customer care, rappresentano la dimostrazione più concreta della serietà e affidabilità dei servizi offerti da Dottor Grandine.

    Per questa ragione, gli incontri dello scorso luglio sono stati occasioni più che propizie per rinsaldare i legami aziendali. Sono stati incontri proficui per tutti, nel segno della volontà di raggiungere sempre una maggiore efficacia e tempestività nel rispondo alle esigenze di tutti i clienti.

    Compiaciuto anche l’Amministratore Delegato di Dottor Grandine, il dott. Giorgio Riso, il quale ha manifestato la sua soddisfazione per l’esito positivo degli incontri e la convinzione che il rapporto di fiducia tra tutte le aziende non potrà che aumentare e portare benefici al cliente, verso il quale l’attività di Dottor Grandine, ha ribadito Giorgio Riso, è sempre orientata.

    L’azienda Dottor Grandine si occupa della riparazione dei veicoli danneggiati in occasione di eventi grandinigeni, tramite l’innovativa tecnica di ripristino a freddo, in grado di cancellare completamente il danno senza intervenire in modo invasivo sulla carrozzeria e senza intaccare il valore commerciale del veicolo.

  • OLIO DI PALMA; CAMPAGNE LIBERALI INVITA MAMME DI VIAREGGIO AL BUON SENSO

    Roma, 3 agosto 2017 – Non è la prima volta che accade, né purtroppo sarà l’ultima, ma sull’olio di palma molti genitori prendono posizione contro la scienza e seguono le isterie del momento. E’ quanto successo in questi giorni a Viareggio dove un comitato di mamme e papà si è schierata contro la merenda a base di pane e Nutella proposta ogni anno dalle colonie estive per festeggiare insieme ai bambini. Il motivo? L’olio di palma.

     

    “La domanda che invece dovrebbero porsi i genitori, prima di inveire, è la seguente: è vero che l’olio di palma fa male alla salute dei bimbi? Ci sono delle fonti scientifiche che confermano questa paura?” Ad affermarlo Campagne Liberali. Nata con l’intento di scardinare molte delle fake news che circolano in rete, spesso utilizzando guru delle pseudo-scienze e blogger dell’ultima ora, per dirottare invece i cittadini e l’opinione pubblica su ciò che fa più comodo a certi mercati, la piattaforma ha verificato che gli studi scientifici sull’olio di palma confermano che non fa male né tantomeno è cancerogeno”.

     

    “Le bufale, spesso create ad hoc per strategie di marketing, prima ci allarmano, poi una volta catturata la nostra attenzione ci rassicurano facendoci credere che è meglio comprare qualcosa ‘senza’ e togliersi il pensiero, senza approfondire. Poco importa se la comunità scientifica e dei medici, nonché le autorità per la salute, – continuano da Campagne Liberali – non hanno mai sconsigliato di evitarlo oppure se viene sostituito con altri ingredienti che potrebbero essere meno salutari, ma di cui i blog parlano meno”.

     

    “Il problema vero di abboccare a qualsiasi notizia sensazionalistica è che ci dimentichiamo che i nostri ragionamenti dovrebbero avvenire in base a tutte le informazioni disponibili, soprattutto se da fonti attendibili. Quando ciò non avviene si possono verificare anche casi estremi come quello del padre che ha picchiato il medico perché lo riteneva colpevole di aver vaccinato il figlio facendolo diventare autistico. È nostra responsabilità insegnare ai figli che non bisogna seguire le mode e le loro semplificazioni della realtà, ma il metodo sperimentale. L’obiettivo di un educare – conclude la nota di Campagne Liberali – non è costringere o inculcare a forza dei concetti, bensì insegnare a prendere le decisioni migliori in base alle informazioni disponibili. Care mamme di Viareggio, dunque, speriamo che la vostra posizione sull’olio di palma possa cambiare grazie a una migliore informazione. Basta un po’ di pazienza e di impegno. Scommettiamo che a vostro figlio non dispiacerebbe!”

  • Grande Fratello Vip 2: il manager Salvo Nugnes approda nella casa più spiata d’Italia

    Dopo il successo della scorsa edizione, ritorna anche quest’anno, su Canale 5, il Grande Fratello Vip con Ilary Blasi e l’opinionista Alfonso Signorini.
    Continuano i rumors sul cast dei concorrenti che tra i papabili annovera anche il nome di Salvo Nugnes manager di personaggi noti della cultura e dello spettacolo del calibro del Prof. Vittorio Sgarbi, dell’indimenticabile Margherita Hack, di Katia Ricciarelli e Francesco Alberoni.
    Tra i possibili partecipanti citiamo anche Alessandro Sallusti Direttore de Il Giornale, Salvo Nugnes manager di personaggi noti della cultura e dello spettacolo, Aida Yespica nota show girl, Sergio Múñiz modello e attore, Giulia De Lellis ex corteggiatrice di Uomini e Donne, Valerio Scanu cantautore, Nadia Rinaldi attrice, Iago Garcia ex vincitore di Ballando con le stelle 2016, di Ilona Staller (alias Cicciolina) e di suo figlio Ludwing Maximillian Koons (avuto col celebre artista contemporaneo Jeff Koons) e del conduttore televisivo Enrico Papi.
    Le prime indiscrezioni vedevano certa la partecipazione delle sorelle Buccino: sembrava proprio che Cristina, Maria Teresa e Donatella fossero in corsa per partecipare, come singolo concorrente, ma la voce è stata prontamente smentita.
    Il Gande Fratello Vip è molto ambito da artisti ed attori e sono tantissimi coloro che, in queste settimane, hanno o stanno ancora partecipando ai casting.

  • Leonardo Da Vinci in aiuto ai cani disabili di casabau

    lo spettacolo“magnificamente Leonardo” che narra la storia del grande artista toscano, fa tappa a Rovato, Comune della provincia Bresciana.

    Sabato 16 e domenica 17 settembre dalle ore 21, presso la sala delle cerimonie del Comune di Rovato, si terrà la rappresentazione di prosa dedicata alla vita e alle opere di Leonardo Da Vinci, l’uomo che più di tutti ha caratterizzato il Rinascimento Italiano.

    L’autore dello spettacolo Alberto Meloni e il Presidente Luciano Alpino di casabau, associazione ONLUS per la difesa e il recupero di cani affetti da disabilità temporanea o permanente, attiva sul territorio Bresciano da molti anni attraverso i propri volontari, hanno deciso di creare queste due serate esclusive e uniche di cultura e di arte destinate agli amanti di Leonardo e a coloro che Leonardo Da Vinci lo conoscono solo in parte.

    “Leonardo” afferma Alberto Meloni ” era certamente un amante degli animali, lo testimonia il fatto che faceva visita spesso a ricoveri presso i quali si trovavano animali malconci. Frequentava spesso i mercati di Firenze, Vinci, Anchiano e fiere di Paese in Umbria e bassa Toscana “ continua Alberto Meloni” dove acquistava gli uccelli nelle gabbie, stiparli nel suo carro ben assicurati con cordame di stoppa, per poi rilasciarli in natura; questo era Leonardo “. 

    Il Comune di Rovato attraverso il Sindaco Tiziano Alessandro Belotti sensibile all’iniziativa culturale, ha offerto il patrocinio culturale all’iniziativa, ritenendo Leonardo Da Vinci “patrimonio Italiano assoluto che tutto il mondo ci invidia”. 

    Lo spettacolo “magnificamente Leonardo” attualmente in tourneè nei teatri Italiani, ci aiuta a capire chi fosse davvero Leonardo, il suo modo di ragionare, di vedere le cose, di sperimentare nuove soluzioni, di inventare modi e modelli che diverranno, dopo 500 anni, motivo di studio e analisi da parte di tutto il mondo scientifico.

    Per coloro che desiderassero assistere allo spettacolo possono ricevere informazioni direttamente presso:

    CENTRO DI OSPITALITA’ PER CANI DISABILI – Associazione casa Bau ONLUS, Via Salvella – Rovato, telefono 329.126.1635

    pagina facebook casabau

    sito dello spettacolo

     

     

     

  • Montacarichi e usi per l’attività industriale

    Il montacarichi è un incredibile impianto elevatore che dimostrra la sua grandissima affidabilità in tantissime occasioni: le azienda specializzata in installazioni di questi dispositivi vi parleranno dei montacarichi come di prodotti che mettono al primo posto la sicurezza. Maripa è proprio una ditta che ha maturato sul campo l’esperienza adatta a fornirvi questo tipo di servizio, e infatti il suo staff è perfettamente in grado di proporvi le migliori soluzioni tecniche.

    L’utilizzo quotidiano di questi prodotti viene sicuramente reso migliore dai dettagli dell’impianto stesso, ossia da tutti quei particolari che solo un’azienda specializzata avrà cura di fornirvi e di spiegarvi al meglio nel momento in cui vi assisterà per la scelta: la cabina in acciaio, il micro livellamento elettronico, le soglie delle porte e le protezioni antiurto saranno realizzate con i materiali migliori. perché ogni dettaglio farà la differenza.

    Il montacarichi con il vano corsa limitato è quello più adatto per i carichi più pesanti mentre quello elettrico li ha lunghi e raggiunge una velocità considerevole: qual è il montacarichi più adatto alla vostra attività? Per un acquisto mirato bisogna conoscere le dimensioni della cabina, del vano di corsa e delle porte, oltre a sapere quali merci trasporterà il dispositivo: la movimentazione delle merci sarà ancora più semplice scegliendo uno dei montacarichi a Pavia che vengono venduti e installati da Ma.ri.pa.

  • CONSISTENZA CATASTALE DEL GRUPPO CATASTALE A

    La consistenza  catastale delle categorie del gruppo catastale A si calcola a vano catastale, arrotondato al mezzo vano.

    Consistenza catastale :è considerato vano qualsiasi stanza superiore a un minimo, stabilito comune per comune e a seconda della categoria, che di solito può variare all’incirca fra i 7 e i 10 mq., che possa contenere almeno un letto. Ciò significa che un lungo corridoio, stretto e di forma irregolare, non dovrà essere conteggiato come vano anche se dovesse misurare 20 mq., ma gli sarebbe assegnato un terzo di vano, al pari di tutti gli altri accessori diretti, ossia di quei locali ai quali si accede direttamente dall’abitazione (cioè senza uscire dalla porta di casa) che non hanno caratteristica di vano, sono tali: corridoi, appunto, bagni, W.C., ripostigli, vani bui, vani con superficie inferiore al minimo stabilito, ecc. A ognuno di questi è assegnato 1/3 di vano, che viene sommato al numero dei vani principali.

    A tali regole sfugge la cucina, che è sempre computata in un vano intero a prescindere dalla superficie, purché abbia gli impianti di cottura.

    Gli accessori indiretti, cioè quelli ai quali si accede uscendo dalla porta di casa: le cantine, i ripostigli posti nel cortile, le soffitte, ecc. sono computati 1/4 di vano.

    Alle attinenze scoperte, quali terrazze, cortili esclusivi e comuni, ecc. viene assegnata una percentuale che si va a sommare al totale dei vani, accessori diretti e accessori indiretti, fino a un massimo del 10%.

    Questa percentuale può essere anche negativa, fino a un massimo del -10%. Possono essere cause di detrazione per la consistenza catastale alcuni fattori particolarmente negativi, quali la presenza di vani bassi che sono stati comunque computati per intero, servizi igienici insufficienti o incompleti e così via; in ogni caso è piuttosto raro ricorrere a una percentuale negativa in quanto, di solito, in casi simili s’interviene abbassando la classe.

    Come ci sono vani con superficie al di sotto della quale si conta 1/3 di vano, vi sono vani la superficie dei quali è abbastanza grande da doverli considerare più di un vano catastale. Come il minimo, anche il massimo di superficie varia a seconda del comune e della categoria da un minimo di 22 a un massimo di 30 mq. circa. In tali casi si sottrae alla superficie del vano eccedente il limite massimo, quindi si divide il risultato per lo stesso limite massimo, p.e. se un vano è 45 mq. e il limite massimo di superficie è 30 mq. si sottrarrà 30 da 45 = 15, quindi si dividerà 15 per 30 = 0,5, tale valore va sommato al resto della consistenza catastale.

    Per rendere più chiara questa procedura ci serviremo di un esempio. Calcolo consistenza catastale di un’abitazione posta al terzo piano composta da:

    1 cucina di 7 mq.

    1 sala di 36 mq.

    1 camera di 16 mq.

    1 camera di 12 mq.

    1 bagno di 9 mq.

    1 corridoio di 15 mq.

    1 terrazza di 4 mq.

    1 cantina al piano seminterrato

    1 soffitta al quinto piano

    servita da un cortile condominiale di 500 mq.

    il vano minimo è di 8 mq., quello massimo di 24 mq.

     

    Il conteggio sarà: cucina = 1 vano, camera = 1 vano, camera = 1 vano, sala = 1 vano più eccedenza, calcolata nel modo seguente: 36 mq. – 24 mq. (vano massimo) = 12; 12 diviso 24 = 0,5, corridoio 1/3 di vano, Bagno 1/3 di vano, cantina 1/4 di vano, soffitta 1/4 di vano, per un totale di 5,66 vani; assegneremo poi un 5% in più per la corte condominiale e la terrazza, quindi 5,66 x 0,05 = 0,28, che sommato ai 5,66 vani dà 5,94, che arrotondiamo a 6 vani catastali.

    L’arrotondamento al mezzo vano catastale si effettua nel modo seguente: da 0,01 a 0,24 = 0 vani; da 0,25 a 0,74 = 1/2 vano; da 0,75 a 0,99 = 1 vano.

  • Il chitarrista prodigio Aleksandar Franchini inaugura Spoleto Arte a cura di Sgarbi

    Incantevole interpretazione del giovane e talentuoso chitarrista Aleksandar Franchini, figlio dell’artista Vladan Petrovic, in arte “Vlajko”, in occasione del rinnovo della mostra internazionale “Spoleto Arte”, ideata dal manager di noti personaggi Salvo Nugnes e curata dal Prof. Vittorio Sgarbi.
    Alla cerimonia, tenutasi domenica 30 luglio, il musicista ha eseguito con grande maestria alcune composizioni per chitarra, strumento che ha studiato durante gli anni del conservatorio.
    Alla presenza del noto critico d’arte e di numerosi visitatori, Aleksandar ha allietato l’evento con la sua musica, dimostrando un’abilità e una velocità impeccabile nell’eseguire i brani scelti.
    “Spoleto Arte”, un osservatorio sull’arte contemporanea e un importante contenitore di cultura, ha avuto un grandissimo successo, testimoniato dalla presenza di 20.000 visitatori e da numerosi consensi positivi ricevuti da parte della stampa e della critica. La mostra ha visto la partecipazione di centinaia di artisti e numerose personalità di spicco: del Vice Ministro Maria Elena Boschi, del presidente del “Festival dei Due Mondi” Fabrizio Cardarelli, del volto noto di Canale 5 Alessandro Meluzzi, della scrittrice Sveva Casati Modignani, del noto conduttore televisivo Pippo Franco e di molti altri.
    L’esposizione, a cui hanno aderito molti artisti contemporanei italiani e internazionali, rimarrà aperta fino al 23 agosto nel palazzo seicentesco di Spoleto.
    L’occasione di suonare alla rinomata mostra internazionale sicuramente contribuirà ad accrescere la notorietà di questo talentuoso chitarrista.

  • aNYcase | Il Pronto Moda Made in Italy

    aNYcase è il brand che dal 2011 rappresenta l’essenza del pronto moda per la donna che ama stupire, sedurre, essere dinamica e sportiva. I suoi capi racchiudono tutta la femminilità, l’arte ed il design della moda made in Italy, grazie all’esperienza maturata nel tempo e che consente oggi di dare vita ad una produzione in grado di abbinare qualità ed eleganza a tempi di produzione davvero rapidi. Dall’idea di base alla realizzazione del capo vero e proprio passano infatti solamente pochi giorni, e ciò consente di dare delle risposte immediate a chi segue con interesse le tendenze e le novità del momento dettate anche dalle più importanti passerelle al mondo. Grazie ai tanti look che aNYcase è dunque in grado di offrire, ogni donna potrà dunque sentirsi perfettamente realizzata e sicura di sé, fiera di un outfit che rappresenta fedelmente il proprio modo di essere e la propria personalità.

    Esiste un capo adatto per ogni tipo di evento, serata e occasione, e ciascuno di essi riesce a raccontare, attraverso il suo stile unico ed inconfondibile, diverse sfumature del carattere e del temperamento di chi li indossa, le mille tonalità della personalità di ogni donna e del suo modo di affrontare la vita. All’interno del sito è possibile scoprire la bellissima collezione aNYcase, e scegliere i capi più belli e maggiormente in grado di soddisfare i propri gusti ed il desiderio di essere sempre più attraente, dando di sé l’immagine di una donna dinamica e intraprendente. Una collezione veramente sorprendente ed in grado di consentire ad ogni donna di indossare esattamente l’abito che desidera, proprio come lo aveva immaginato e desiderato, esaltando al tempo stesso la propria femminilità con tutto il piacere di indossare dell’abbigliamento pronto moda interamente realizzato in Italia.

  • Spoleto Arte: esce il catalogo di Damisela Pastors coi testi di Sgarbi, Alberoni, Martini e Nugnes

    A breve uscirà il nuovo catalogo della rinomata artista cubana Damisela Pastors Lugo, su pubblicazione di Promoter Arte, nota azienda specializzata in arte, editoria e comunicazione.
    All’interno del volume saranno pubblicate le sue straordinarie e vivaci opere, nonché gli interessanti testi critici del Prof. Vittorio Sgarbi, del Dott. Francesco Alberoni, noto sociologo e scrittore, della Sig.ra Roberta Camerino, figlia della famosa stilista Roberta di Camerino, del Dott. Alviero Martini, stilista di fama mondiale, del Dott. Salvo Nugnes, manager di illustri Personaggi e titolare delle Milano Art Gallery e della Dott.ssa Elena Gollini, curatrice d’arte e giornalista.
    Damisela ha recentemente partecipato alla grande mostra “Spoleto Arte”, curata da Sgarbi, vincendo con grande successo il secondo prestigioso premio. Le caratteristiche principali della sua pittura sono sicuramente l’eclettismo e la poliedricità.
    Nel 2017 ha presentato le sue opere in occasione di molte esposizioni, tra cui “Il Festival dell’Arte” avvenuto in febbraio a Sanremo, la Pro Biennale di Venezia a maggio in contemporanea con la “Biennale d’arte” e, nello stesso mese, la “London Calling” presso The Crypt Gallery a Londra, in concomitanza con l’esposizione di Amanda Lear. Ha poi inaugurato la sua personale “Art is life” presso la MAG – Milano Art Gallery, prestigiosa galleria di riferimento del Maurizio Costanzo Show, nel cuore del capoluogo lombardo.
    Osservando le sue opere, Vittorio Sgarbi ha dichiarato: “E’ un’artista piena di vitalità ed energia, ricompone la natura con forme che appaiono surreali ma in realtà sono molto razionali e ordinate, in cui c’è una rappresentazione di un mondo assolutamente contemporaneo, con riferimento a radici del mondo animale; vi è la presenza di animali con cui l’artista ha convissuto, dove si è sentita protetta da loro”.