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  • Duracell scende “in pista” insieme a Make-a-Wish® Italia per realizzare il desiderio di Stefano e Juan Sebastian

    Milano, 2 agosto 2017 – Trasformare in realtà i sogni di due bambini colpiti da gravi patologie: Duracell scende in “pista” a sostegno di Make-A-Wish® Italia, la Onlus con sede a Genova che dal 2004 opera su tutto il territorio nazionale per realizzare i desideri di bambini e ragazzi che soffrono di malattie gravi o croniche e portare loro gioia, forza e speranza.

    Grazie a Duracell Stefano e Juan Sebastian potranno così veder realizzato il proprio desiderio del cuore: volare nel mondo del loro film preferito: “Cars”. E, anche a casa, il rombo di Saetta McQueen, porterà loro un po’ della magia del gioco.

    Stefano, di sei anni residente a Ragusa, malato di leucemia, è un bambino timido, ma giocherellone, desideroso di volare in un grande parco giochi con una sua amichetta conosciuta in ospedale. Il magico mondo dei giochi, infatti, li aiuta a superare le lunghe giornate di cure ed analisi e “Cars”  è una delle sue grandi passioni. Juan Sebastian, quattro anni, affetto da neuroblastoma, ama le macchine superveloci e per questo vorrebbe sfrecciare tra le strade di Udine, la sua città, essere proprio come Saetta McQueen.

    «Siamo molto felici di poter dare il nostro contributo nel realizzare il sogno di due bambini tanto speciali. Dare vita alla esperienza di gioco migliore possibile è una delle nostre missioni più importanti, perché sappiamo bene quanto essa sia fondamentale per ogni bambino e ancora di più per chi, come Stefano e Juan Sebastian, si trova a combattere delle battaglie così impegnative. Siamo davvero grati poi a Make-A-Wish® Italia per l’energia che, grazie all’impegno dei suoi magnifici volontari, sa infondere ai bambini e alle loro famiglie» – spiega Alberto Maria Lucchi, Marketing Manager Duracell Italia.

  • Chi sarà la nuova “Donna Victoria”?

    Milano, 2 agosto 2017 – Cinquant’anni… di felicità! Victoria, il programma di comunicazione di Procter & Gamble dedicato alle donne dai 50 anni in su e Il Tempo delle Donne, la kermesse del gruppo editoriale Rcs nata da un’idea del blog La27esima Ora con la partecipazione d IO Donna, Fondazione Corriere della Sera e Valore D (Triennale di Milano, dall’8 al 10 settembre 2017), indagano la felicità delle over 50 e annunciano la prima edizione del Premio Victoria, un riconoscimento destinato a donne che con la loro storia raccontano e incarnano la re-invenzione di se stesse dopo il fatidico mezzo secolo.
    Le donne over 50, del resto, sono un vero e proprio fenomeno sociale – basti pensare che in Italia passeranno in meno di 10 anni da 6 a 7,3 milioni, diventando sempre più importanti per la famiglia e per le comunità – ed è per questo che P&G, insieme al gruppo editoriale RCS, le racconterà e le celebrerà con il Premio Victoria.

    Nel corso della kermesse verranno consegnati due riconoscimenti: uno a una donna dello spettacolo che negli anni si è distinta per aver incarnato al meglio i valori e la cultura delle Donne Victoria e che per questo diventerà “Ambasciatrice Victoria” e sarà premiata nel corso dell’evento “Ageless e Felicità, riprogettarsi dopo i 50” (Teatro dell’Arte – 10 Settembre, ore 18.00) da Barbara Del Neri, Direttrice Marketing Procter & Gamble Sud Europa e Direttore di Victoria; e uno a una donna che sarà scelta per la sua storia da una rosa di quattro finaliste selezionate dalla redazione del Corriere della Sera tra le candidature ricevute e presentate sul blog La 27esima Ora a partire dalla fine di agosto, per consentire anche alle lettrici di esprimere la loro preferenza.

    E oltre al parere delle lettrici, a decretare la vincitrice sarà una giuria presieduta da Barbara Stefanelli (Vice Direttore del Corriere della Sera e Direttore de La27Ora) e composta da giornalisti RCS tra cui Maria Luisa Agnese e Gian Giacomo Schiavi e da Barbara Del Neri, Direttore Marketing Procter & Gamble Sud Europa e Direttore della programma Victoria.
    Inoltre, cliccando su http://www.surveygizmo.com/s3/3671561/?Pr=1 è possibile partecipare all’indagine – realizzata da Il Tempo delle Donne per Victoria – che indaga la curva della felicità con il passare degli anni. Sono sempre di più infatti le persone che dopo i 50 si reinventano, che riprogettano il loro destino, cambiando lavoro, dando vita a nuovi sodalizi sentimentali, rispolverando vecchie passioni.

    Lo sa bene Procter & Gamble che da 5 anni con Victoria coinvolge milioni di donne cinquantenni con iniziative come il sito web www.victoria50.it e la rivista Victoria ricchi di argomenti e suggerimenti pensati appositamente per loro coinvolgendole nelle attività di marche come Olaz, che nel corso del Tempo delle Donne si prenderà cura della bellezza degli partipanti, Pantene, AZ, Oral-B, Swisse, Dash, Lenor, Swiffer, Fairy e altre ancora.

    «La partnership con “Il Tempo delle Donne” rafforzerà ulteriormente l’impegno di P&G ad essere sempre più vicina alle donne over 50, ponendosi con Victoria come un punto di riferimento per questa fascia di età. Non vediamo l’ora di scoprire chi sarà la donna Victoria scelta dalla giuria RCS di cui ho il piacere di far parte e di svelare la celebrity che diventerà nostra Ambasciatrice. Saranno certamente due donne uniche, per carattere, determinazione e sensibilità. Donne che rappresentano perfettamente il mondo delle over50: baby boomers di un tempo, portatrici di una cultura anti-conformista, straordinarie paladine di una felicità che non ha età» – ha dichiarato Barbara Del Neri Direttrice Marketing Procter & Gamble Sud Europa.

     

  • Il giovane virtuoso della chitarra Aleksandar Franchini apre “Spoleto Arte” a cura di Sgarbi

    Aleksandar Franchini, chitarrista prodigio di soli 15 anni, ha eseguito in maniera eccelsa numerosi brani in occasione del rinnovo della mostra internazionale “Spoleto Arte”, ideata dal manager di noti personaggi Salvo Nugnes e curata dal Prof. Vittorio Sgarbi, tenutasi domenica 30 luglio presso Palazzo Leti Sansi.
    Originario di Caderzone Terme, in provincia di Trento, il talentuoso musicista ha suonato, alla presenza del noto critico d’arte e di un folto pubblico di visitatori, un interessante repertorio di canzoni per chitarra, come quelle del compositore Mauro Giuliani, Heitor Villa-Lobos, Francisco Tàrrega e Antonio Laurio, tutte studiate durante gli anni del conservatorio.
    “Spoleto Arte”, un osservatorio sull’arte contemporanea e un importante contenitore di cultura, dopo il grande successo riscontrato, è stata rinnovata fino al 23 agosto.
    La mostra ha visto la partecipazione di centinaia di artisti e numerose personalità di spicco: del Vice Ministro Maria Elena Boschi, del presidente del “Festival dei Due Mondi” Fabrizio Cardarelli, del volto noto di Canale 5 Alessandro Meluzzi, della scrittrice Sveva Casati Modignani, del noto conduttore televisivo Pippo Franco.
    Alla mostra ha esposto anche Vladan Petrovic, in arte “Vlajko”, padre di Aleksandar.
    L’esposizione rimarrà aperta fino alla fine di agosto, dando la possibilità a numerosi artisti contemporanei italiani e internazionali di prendere parte ad un importante evento artistico nella bellissima città di Spoleto.

  • #SCATTONELNIDO: IL LEGNO DIVENTA SOCIAL

    Bergamo, 2 agosto 2017 – La casa come un nido, che accoglie e protegge.  “Il Legno, dalla Natura alle Cose”, manifestazione voluta e ideata dalla Fondazione Museo del Falegname Tino Sana che riunisce le principali aziende del territorio con l’intento di diffondere la cultura della materia, presenta un’istallazione dal forte valore simbolico: «Il nido da un albero», in Piazza Vittorio Veneto in città bassa.

    Fino al 10 settembre si può scattare una foto nel nido situato in Piazza Vittorio Veneto in città bassa, e pubblicarla sulla propria pagina Facebook con gli hashtag: #LNC, #nidodaunalbero, #scattonelnido.  I protagonisti dei dieci ritratti più carini, scelti l’11 settembre, potranno ritirare, al Museo del Falegname di Tino Sana dal 30 settembre, un uccelino in legno, simbolo della manifestazione.

    Per maggiori informazioni: pagina Facebook Legno dalla Natura alle Cose.

  • Seminario Veronelli e Airo presentano il primo corso per aspiranti assaggiatori di olio d’oliva

    Bergamo, 2 agosto 2017  La millenaria coltura dell’olivo e le impareggiabili virtù organolettiche, salutistiche e culturali dell’olio d’oliva vivono un momento straordinaria riscoperta. Per comprendere appieno questo patrimonio e rispondere con professionalità alle esigenze di un consumatore sempre più attento, Seminario Permanente Luigi Veronelli, associazione per la cultura del vino e degli alimenti fondata da Luigi Veronelli, e A.I.R.O, Associazione Internazionale Ristoranti dell’Olio, presentano il primo corso per aspiranti assaggiatori di olio d’oliva.

    Un percorso di alta formazione che si terrà a Milano, presso il Luxury Condotel AllegroItalia di Via San Pietro all’Orto 6, a partire da lunedì 25 settembre, con la conduzione di un selezionato parterre di agronomi, assaggiatori, consulenti e giornalisti specializzati che illustreranno ai partecipanti i fattori chiave dell’olivicoltura di qualità, analizzando le tecniche di produzione, le caratteristiche organolettiche, le eccellenti proprietà salutistiche e le infinite possibilità di abbinamento culinario dell’olio.

    Ai ristoratori e agli operatori della distribuzione, in particolare, il corso permetterà di arricchire la propria proposta gastronomica, approfondendo un mondo in larga parte ancora inesplorato. Inoltre, grazie alla collaborazione tra due prestigiose associazioni non profit che da decenni operano a favore della cultura gastronomica italiana e alla sinergia nata tra professionisti della formazione e della comunicazione, i corsisti potranno conseguire, per la prima volta in Lombardia, l’attestato di idoneità fisiologica all’assaggio di oli d’oliva riconosciuto dal MIPAAF, utile all’iscrizione nell’Elenco nazionale di tecnici ed esperti degli oli di oliva vergini ed extravergini.

    «“Il divenire, per molti aspetti rivoluzionario, del comparto olio di oliva è già iniziato. È sostenuto dalle persone che hanno lavorato e lavorano per la qualità e l’onestà”. Le parole scritte nel 2001 da Luigi Veronelli, padre della critica gastronomica contemporanea, sono, oggi, più vere che mai. L’attenzione posta dai produttori all’ottenimento di olive sane, raccolte e lavorate per esprimerne al massimo il potenziale qualitativo, la disponibilità di frantoi d’ultima generazione e la diffusione delle competenze necessarie al loro corretto utilizzo, nonché l’estrema cura riservata alla fase di stoccaggio e commercializzazione sono solo alcuni dei fattori che concorrono all’affermazione internazionale degli oli d’oliva italiani. Fattori che abbiamo pensato di approfondire con questo primo corso per aspiranti assaggiatori.» – dichiara Andrea Bonini, direttore del Seminario Veronelli.

    A condurre le lezioni saranno, tra gli altri, Franco Pasquini, presidente di ANAPOO, Giuseppe Mazzocolin, cultore dell’olivo e dell’olio, Alberto Grimelli, agronomo e giornalista, Marco Scanu, oleologo, Andrea Alpi, sensory project manager del Seminario VeronelliCristina Gazzana, assaggiatrice AIRO, Piero Barachini, vivaista, e Fiammetta Nizzi Grifi, agronomo e responsabile tecnico del Consorzio Olio DOP Chianti Classico. Tra i docenti che illustreranno le tecniche di abbinamento olio-cibo, brilleranno le stelle di Tano Simonato, chef patron del ristorante milanese Tano passami l’olio, e di Matia Barciulli, Chef dell’Osteria di Passignano in provincia di Firenze.

    Ulteriori informazioni e il programma completo del corso sono disponibili sul sito www.seminarioveronelli.com.

    Per iscrizioni: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-aspiranti-assaggiatori-olio-doliva-corso-di-primo-livello-36636006281

    NB: Ai ristoratori viene scontata la quota AIRO, biglietto specifico qui: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-aspiranti-assaggiatori-olio-doliva-corso-di-primo-livello-36636006281?discount=Ristoratori

  • L’app che combatte anoressia e bulimia Sc(hi)acciaDca: oltre 2 mila download in 8 mesi

    Bergamo, 2 agosto 2017 – Oltre 2 mila download, 607 utenti registrati, 471 messaggi pervenuti via chat e 195 persone raggiunte. Questi i numeri, nei suoi primi otto mesi di attività, di Sc(Hi)acciaDCA, l’applicazione creata dal Centro per la diagnosi e la cura dei disturbi del comportamento alimentare (CDCA) della Casa di Cura Palazzolo di Bergamo per dare un supporto a persone che hanno un problema alimentare e ai loro familiari.

    Dal lancio dello scorso 15 novembre 2016, l’App è stata scaricata 2.621 volte e ha fornito 319 risposte dagli esperti. Il 92,32% degli utenti sono donne e nel 94,36% dei casi ad aver utilizzato la chat sono state le persone direttamente interessate, che hanno chiesto aiuto per risolvere il loro personale disturbo. Ma c’è anche chi ha chiesto aiuto per altre persone: le madri (spesso per le figlie), le amiche ma anche gli amici (le domande sono arrivate soprattutto da utenti maschi), le sorelle, i nipoti. Sono stati usati tutti gli strumenti proposti dalla app: i test, il Diario personale, utilizzato in forma privata, e la Chat, che si è dimostrata lo strumento più importante per intercettare le richieste di aiuto. Gli esperti hanno così risposto a dubbi alimentari, talvolta dettati da pregiudizi, e a richieste d’informazioni (sull’accesso al servizio, sui diversi servizi e percorsi disponibili), ma hanno anche garantito sostegno e orientamento rispetto a problemi di tipo alimentare, legati alla sfera corporea, al ritiro sociale e al peso.

    Accedere ai servizi dall’app è estremamente semplice: bastano un nickname e un’e-mail per la conferma della registrazione. Non vengono richieste ulteriori informazioni, come provenienza o età, per garantire il massimo livello di privacy e tutela dei propri dati personali. Inoltre, oltre all’app, sono disponibili anche il sito web www.schiacciadca.it e la pagina Facebook @dcaistpalazzolo, social network su cui la campagna ha già raggiunto oltre 49.000 persone in tutta Italia.

    Sc(Hi)acciaDCA – realizzata grazie al progetto “Digital for Social” di Fondazione Vodafone – si è dunque rivelata un ottimo canale per raggiungere gli adolescenti, sempre più spesso vittime di questi disturbi, e le loro famiglie.

    L’applicazione rientra nel progetto di collaborazione con il territorio e con il consorzio Solco Città Aperta, con cui la Casa di Cura Beato Palazzolo sta lavorando in team per favorire la prevenzione e la diagnosi precoce nelle scuole, negli oratori e nelle associazioni sportive.

    Il lavoro proseguirà anche grazie al progetto «…allora, vola!», sostenuto dalla Fondazione CARIPLO e dedicato ad accompagnamenti mirati per famiglie in situazione di fragilità socio economica e forme di affiancamento post terapia per favorire il reinserimento e l’autonomia dei giovani seguiti dal Centro.

  • IO NON TI ABBANDONO MAI…E TI PORTO CON ME IN VACANZA

    Domenica 24 settembre festa per ribadire l’atrocità dell’abbandono  e premiare i comportamenti virtuosi

     È evidente la scelta di investire un grandissimo impegno sul fronte della sensibilizzazione contro l’abbandono degli animali: attraverso la campagna su Facebook Io non ti abbandono partita a giugno e l’evento del 22 luglio a Vialarga, è stato lanciato un messaggio forte che sicuramente ha dato un contributo a questa causa.

    Il successo ottenuto è stato significativo – spiega il Direttore Gianfranco Luce  – e quindi, con la volontà di dare continuità a questo impegno, proponiamo l’iniziativa Io non ti abbandono mai, per valorizzare le tante bellissime testimonianze di coloro che non si separano dal loro animale, neppure in vacanza.

     

    Secondo i dati Eurispes, quasi la metà degli italiani possiede un animale; in totale i pet in Italia sono circa 60 milioni. Il miglior amico dell’uomo resta il cane, seguito dal gatto e con grande distacco da altri piccoli animali. In aumento il numero di chi vorrebbe accoglienza per gli animali da compagnia nelle strutture alberghiere e di chi è d’accordo sull’accesso dei pet in luoghi pubblici. Una realtà in crescita, quindi, un mondo di affetto, cura, responsabilità nel quale sempre più italiani credono e che richiede servizi sempre più efficaci, a partire dalle strutture ricettive capaci di accogliere gli amici a 4 zampe.

     

    Ecco perché gli hotel, i villaggi, i B&B pet friendly sono sempre di più e rappresentano punti di riferimento fondamentali per tutti coloro che considerano l’animale come un membro della famiglia.

     

    L’iniziativa Io non ti abbandono mai vuole proprio parlare di questo, chiedendo a tutti i possessori di animali, di inviare la foto delle vacanze trascorse insieme al proprio  amico a 4 zampe; le foto verranno pubblicate su Facebook e veicolate per dimostrare che andare ovunque con il proprio cane è possibile, è un atto di amore, è una esperienza che fa bene a tutti, animali e padroni.

     

    Domenica 24 Settembre – presso il CC Vialarga – si terrà una grande festa durante la quale verranno assegnati  premi  speciali a tutti i partecipanti.

    Anche questo è un modo per sensibilizzare i cittadini sul tema dell’abbandono e sulle problematiche ad esso connesse.

    Per essere in tantissimi ancora una volta a dire NO ALL’ABBANDONO, sì al rispetto per gli animali, sempre.

    Le foto vanno inviate all’indirizzo: [email protected]

  • Altissimi standard di sicurezza ed efficacia: la Protesica compatibile di Evvivadent

  • Corsi di Counseling a Milano: 21 settembre 2017 presentazione corsi

    Il 21 settembre 2017 inizia un corso completamente nuovo per vivere bene e lavorare meglio

    A Milano, in via Luisa Sanfelice, 3 prende il via il primo trimestre di Counseling Operativo di Sistema Eduzione.

    Il Counseling Operativo: tutto quello che si può fare con il counseling senza diventare counselor

    Per vivere bene e lavorare meglio non occorre avere un diploma, basta sapere come. Il Counseling Operativo è un nuovo approccio che permette di apprendere delle tecniche e usare le Counseling Skills® di Sistema Eduzione per portare alla luce le risorse delle persone e utilizzarle per fare chiarezza sugli obiettivi propri e dell’altro; comunicare meglio; raggiungere ciò che si desidera.

    A chi si rivolge il corso di Counseling Operativo:

    ü  ai professionisti per i quali la relazione è essenziale: medici, avvocati, docenti…;

    ü  ai genitori che si stanno misurando con le esigenze dei figli che crescono;

    ü  alle persone che si trovano ad affrontare situazioni complesse e decisioni importanti;

    ü  agli psicologi che vogliono apprendere le Counseling Skill® e usarle nella propria attività.

    Per conoscere il calendario dei corsi trimestrali di Counseling Operativo, sulle Counseling Skills®, sui Seminari visitare il sito: https://eduzione.it.

     

    L’appuntamento è per giovedì 21 settembre 2017

    dalle 18 alle 20

    in via Luisa Sanfelice, 3 – Milano

    per

    incontro con Maria Cristina Koch

    presentazione dei corsi

    aperitivo di benvenuto.

    Sconto del 10% per le iscrizioni effettuate entro il 21 settembre 2017.

  • ELSE Corp porta a theMICAM la “3D Retail Revolution”

    Milano, 27 Luglio 2017. E.L.S.E., acronimo di “Exclusive Luxury Shopping Experience” è una piattaforma tecnologica in cloud del “Virtual Retail” (no stock retail), concepita e sviluppata da ELSE Corp, che rappresenta una svolta per il futuro dei metodi e strategie innovative nel retail, design, produzione, distribuzione e nelle regole del marketing per i prodotti del settore Fashion e Luxury.

    Con E.L.S.E. VIRTUAL RETAIL, l’innovativo processo industriale per la Customizzazione di Massa basata sulle tecnologie Cloud, 3D e CAD, si vuole proporre una riorganizzazione rivoluzionaria nell’ideazione dei negozi tradizionali verso la nuova shopping experience. Una trasformazione dei canali di distribuzione in nuovi spazi concettuali di visual merchandising tecnologico, i Virtual Fashion Corner, dove è possibile concretizzare una nuova customer experience di Shopping Virtuale in 3D focalizzata sulla personalizzazione del prodotto da parte dei consumatori, la libertà di fruire di un servizio di scelta e di orientamento di stile e di misure individuali.

    E’ a theMICAM che ELSE Corp, start-up nata nel 2014 a Milano, si presenta per lanciare nel settore calzaturiero questa nuova trasformazione definita 3D RETAIL REVOLUTION. Attraverso la piattaforma specializzata else.shoes, basata su E.L.S.E., si ha la possibilità di creare un’esperienza “ideale” di Virtual Fashion Retail utilizzando il supporto di sei importanti elementi:

    – una Boutique Virtuale 3D, una rappresentazione digitale dello spazio di vendita del brand;

    – un Catalogo Virtuale 3D, che contiene i prodotti acquistabili virtualmente;

    – un Configuratore 3D che permette di accedere ad una applicazione front-end di rendering 3D in real-time, integrabile con l’offerta di brand o retailer, per offrire una straordinaria esperienza di personalizzazione;

    – un’App mobile per l’Assistente alla Vendita, il device remoto per navigare e selezionare le opzioni del Configuratore 3D;

    – un Foot Scanner 3D biometrico, per memorizzare le misure del cliente;

    – dei Campioni fisici dei prodotti, che rappresentano materiali e accessori di alcune parti del prodotto i quali permettono di accedere al processo di customizzazione, dando al cliente la sensazione della texture e della qualità del prodotto finale.

    E.L.S.E., piattaforma SaaS delle vendite virtuali e verso la manifatturiera ibrida fornisce un’automatizzazione dei servizi riconducibili ai termini “customizzazione di massa” e su misura industriale, e permette ai brand di produrre un prodotto di gamma industriale ma realizzato in modalità su richiesta, e dove possibile applicabile su misura.

    Con l’ausilio di ELSE-ware, il middlware per il manufacturing 4.0, unito a else.shoes, la prima soluzione industriale in 3D ed integrata nel cloud per il settore della calzatura, rende cosi possibile la customizzazione di massa, il made to misure industriale e la produzione on demand.

    L’offerta di tecnologie di personalizzazione di massa delle calzature di ELSE Corp si completa e si realizza grazie alla partnership industriale strategica con ATOM Group, leader mondiale nella fornitura di tecnologie di sviluppo prodotto e di processo per il mondo calzaturiero. In uno schema di Open Innovation reale, che vede coinvolte la start-up ELSE-Corp, la divisione software CAD / CAM del Gruppo ATOM Shoemaster International e l’unità di Ricerca e Innovazione ATOM Lab si realizza un’integrazione a 360° di tutti i processi implicati nella personalizzazione delle calzature. Questa collaborazione mette a frutto le competenze di ATOM Lab in ambito Industria 4.0 e i potenti strumenti di progettazione orientati al design e alla produzione della suite applicativa integrata Shoemaster ®.

    Grazie a una demo show case realizzata alla Lounge “3D Retail Revolution”, i visitatori di theMICAM saranno introdotti a una visione concreta del futuro dell’integrazione spinta tra CAD 3D e i processi a valle. Uno scenario dove si uniscono la progettazione, la personalizzazione virtuale del prodotto e le fasi di fabbricazione per una produzione ibrida e una tracciabilità del ciclo di vita del prodotto completamente virtuale. I visitatori dello stand avranno la possibilità di seguire passo per passo la personalizzazione di un paio di scarpe con il configuratore 3D, basato sulla tecnologia E.L.S.E e sui modelli CAD di Shoemaster.

    Una direzione quella della 3D Retail Revolution per abbattere la sovrapproduzione e i problemi di stock, per creare una smart supply chain, sfruttando le tecnologie. Possiede inoltre il vantaggio di attuare interazioni multi-direzionali con prodotti e varianti ad un prezzo competitivo, sperimentando nuove forme di capsule collection con elementi creativi.

    Per maggiori informazioni:

    MILANO 17-20 SETTEMBRE 2017
    ELSE Corp- A Virtual Retail company
    STAND ACC 13 – PAD. 3A
    http://www.else-corp.com/themicam2017

    ELSE Corp

    ELSE Corp, a Virtual Retail company, è una B2B startup italiana nata a Milano nel 2014 che sviluppa E.L.S.E. (Exclusive Luxury Shopping Experience), una nuova esperienza per il cliente, attraverso l’innovativa piattaforma cloud SaaS per il Virtual Retail, Virtual 3D Commerce e Hybrid & Distributed Manufacturing. Incubata dal Polihub StartupDistrict & Incubator by Fondazione Politecnico di Milano è entrata a far parte di vari programmi per startup quali: Microsoft, BizSpark Plus, SAP Focus e IBM Global Entrepreneur. ELSE Corp è stata la prima startup italiana ad essere certificata da Early Metrics UK, agenzia di rating per lestartup e le PMI innovative. www.else-corp.com

     

    ATOM Group

    Atom nasce nel 1946 nel distretto meccano-calzaturiero di Vigevano. Azienda leader a livello internazionale per i sistemi di taglio, e sviluppo di tecnologia d’avanguardia applicata a diversi settori produttivi e adattandosi a tutti i processi industriali che includono il taglio di materiali flessibili e semirigidi. In 70 anni di attività, Atom ha raggiunto le 5 unità produttive in Italia e all’estero, con filiali dirette in 10 nazioni, e ha prodotto e venduto in tutto il mondo più di 250.000 sistemi di taglio. Grazie alle controllate Main Group Technologies, ATOM MB e Shoemaster International il Gruppo è in gradi di coprire con le proprie tecnologie la quasi totalità dei processi di progettazione fabbricazione della calzatura. Atom Lab è il laboratorio di ricerca di Atom, una vera e propria “factory on demand”, che sviluppa tecnologie e progetti sperimentali, per creare un nuovo modo di produrre. www.atom.it

  • Birre artigianali – Arriva in Italia una tradizione d’importazione

    birra artigianale un americano a roma Lervig

    La birra nella tradizione Italiana

    La birra è sempre stata una bevanda alcolica parecchio consumata in Italia. Ciononostante, non ha mai avuto la stessa importanza che ha, invece, sempre avuto il vino; il quale si configura alla base della tradizione del nostro paese trovando le sue fondamenta ai tempi degli antichi romani.

    Fino a qualche anno fa (appassionati a parte), della birra si conosceva ben poco. Ci si soffermava giusto su qualche stile o al massimo se ne chiedeva una doppio malto; termine esclusivamente italiano creato per fini del tutto fiscali e del tutto fuorviante.

    Sì, ho detto fuorviante e vi spiego perchè. Le cosiddette doppio malto non contengono affatto una doppia dose di malti; cosa il termine chiaramente suggerisce. Bensì, vengono etichettate come doppio malto tutte le birre la cui percentuale di zuccheri supera una determinata soglia.

    Quello che non sapevate

    Un altro mito da sfatare a proposito delle birre “doppio malto” è che siano tutte parecchio alcoliche.

    Si sa: l’elevata presenza di zuccheri fa salire la gradazione alcolica. Per cui ,spesso e volentieri, una birra etichettata come doppio malto risulta essere particolarmente alcolica. Ma non è detto che sia così. Ne esistono, infatti, di gradazioni non maggiore del 5% di alcol.

    Ho cominciato aprendo questa parentesi sulle doppio malto affinchè sia chiaro quanto effettivamente poco conosciamo di questo argomento; anche nonostante la presenza costante – specialmente se accompaganta da una bella pizza – sulle nostre tavole di questa bevanda.

    La birra artigianale in Italia

    La birra, dunque, è sempre stata una bevanda alcolica molto importante nella nostra cucina; così come sulla nostra tavola e nel nostro stile di vita. Solo da qualche anno a questa parte il mondo delle birre si sta scoprendo sempre più grande; sempre pronto a sorprenderci con nuovi sapori. Tutto questo grazie all’avvento del fenomeno delle birre artigianali.

    Per quanto questo fenomeno sia ancora in espansione, e per la maggior parte delle persone sia un fatto appreso di recente, in Italia esistono decine e decine micro birrifici di produzione artigianale da oltre 10 anni. Uno tra i più importanti da ricordare è il micro birrificio abbruzzese Opperbacco (Notaresco – TE).

    Questo micro birrificio produce di diversi stili, come ad esempio: Saison, Golden Ale, IPA, APA, la loro inconfondibile N°1 (al termine della fermentazione questa viene lasciata per un anno a maturare in barrique di montepulciano).

    Questi sono solo alcuni dell’infinità di stili di birra possibili da trovare. Purtroppo, la maggior parte di questi stili non esistono nelle grandi produzioni industriali; è inoltre davvero difficile riuscire a reperirli nei supermercati così come nei bar o pub ai quali siamo abituati ad andare.

    Dove trovare oggi birre atigianali

    Le nuove birrerie in rapida apertura in tutta Italia, o almeno una buona parte di esse, stanno investendo parecchio negli ultimi anni nel settore delle birre artigianali; dandoci così modo di poter conoscere e apprezzare a pieno una bevanda che si pensava fosse fatta con 4 semplici ingredienti senza particolari sfumature.

    Nelle grandi metropoli Italiane come Roma, Milano Napoli…, è molto facile, oggi, trovare birrerie che vendono birre artigianali sia italiane, sia di importazione. Se va di spaziare tra questi nuovi stili di birra, vi consiglio di farlo sotto una guida attenta e preparata. Ad esempio, la birreria artigianale Il Birraiuolo fa al caso vostro se siete a Napoli; la troverete nei pressi di piazza Danta al centro storico. Lì sarete accolti da un’ottima musica, disponibilità e cortesia e Simone, il titolare, saprà guidarvi nella scelta della birra soddisfacendo ogni vostra curiosità sul mondo delle birre artigianali.

    Come si produce la birra?

    Gli ingredienti basilari per produrre una birra sono 4: malto d’orzo, acqua, lievito, luppolo.

    Ma non esiste un solo tipo di malto, ne esistono diversi. Così come esistono diverse varietà di luppolo (c’è il luppolo Centennial, Citra, Mosaic, Aurora ecc ecc ) i quali vengono selezionati dai mastro birrai esperti per poter dare carattere alle proprie birre.

    Ognuna di queste varietà di luppolo possiede delle caratteristiche differenti dalle altre. Alcune conferiscono un sapore più agrumato o fruttato alla birra; altre tendono al floreale; altre ancora restituiscono alla birra un amaro più persistente che nelle altre (quello che caratterizza una birra stile IPA è una massiccia presenza di luppolo).

    È grazie all’esperienza, alla scelta meticolosa e alla conoscenza approfondita di questi ingredienti (proprio come accade nella cucina di uno chef) che i mastro birrai riescono a creare birre di ogni stile e davvero per tutti i gusti.

    Alta fermentazione, bassa fermentazione e fermentazione spontanea

    Le birre, come le conoscevamo noi, si dividevano in due grandi famiglie dalle quali nascono poi gli stili: birre ad alta fermentazione e birre a bassa fermentazione.

    C’è però un’altra grande famiglia che di rado viene mensionata, ma che di certo è altrettanto importante; sto parlando delle birre a fermentazione spontanea.

    Le birre artigianali a fermentazione spontanea

    Sono birre molto particolari per più di un motivo:

    1. In primis sono, appunto, sono a fermentazione spontanea, il che vuol dire che la fermentazione avviene semplicemente lasciando aperto il barile.
    2. Queste birre possono essere prodotte solo ed esclusivamente in Belgio e in alcune zone. Questo perchè solo lì esistono una tipologia di batteri che permette alla birra di fermentare senza fare andare a male la birra.
    3. Il sapore di queste birre vi stupirà (che sia in maniera positiva o negatva), sarà completamente al di fuori dell’ordinario

    Di questa famiglia esistono sono 6 stili:

    • Lambic: questo stile (base per gli altri stili di questa famiglia) risulta parecchio complesso e acido, spesso acetico, poco frizzante.
    • Kriek: è caratterizzata dall’aggiunta di ciliegie durante la fermentazione. La fermentazione lascerà nel giro di qualche mese soltanto il nocciolo conferendo gusto alla birra che verrà poi miscelata con un lambic giovane per l’imbottigliamento.
    • Gueze: è il risultato della miscela di un lambic vecchio e uno giovane (contenente acnora zuccheri in fermentazione). Frizzante e con più carattere di un lambic.
    • Framboise: vengono utilizzati i lamponi e non le ciliegie e a differenza della kriek questa birra risulta essere più acida e secca.
    • Faro: stile ormai in estinsione, è il risutlato di una lambic con aggiunta di zucchero bruno che serve ad smorzare l’acidità.

    Il mondo delle birre artigianali è in espansione e tutto da scoprire. Ogni anno, sempre più birrerie e bar mettono a disposizione nuovi stili e sapori che questa bevanda ci propone, e altri ancora in attesa di farsi conoscere.

    Il mio piccolo consiglio: Beer yourself.

  • #pontidipace, RAI, riflettori sul mistero di Padre Dall’Oglio

    RAI, Padre Dall’Oglio, #pontidipace: oggi e domani nei programmi, nei telegiornali e nei giornali radio della RAI saranno presenti servizi, speciali e approfondimenti sull’opera del gesuita portatore di pace e sulla sua attività nel teatro del conflitto siriano. Tutti gli spazi dedicati a Padre Dall’Oglio saranno caratterizzati dall’hashtag #pontidipace.


    A quattro anni dal rapimento di Padre Paolo Dall’Oglio in Siria la RAI dedica una speciale programmazione alla sua figura con un progetto crossmediale curato dalla Direzione comunicazione. Un’iniziativa che il servizio pubblico mette in campo per tenere accesi i riflettori sulla sua scomparsa e contribuire a mantenere vivo il filo della speranza.

    Oggi su Rai 1 “Uno mattina estate” (con spazio a cura del TG 1 dalle 7.10) e “La vita in diretta estate”, dalle 15.40, riserveranno ampie finestre di approfondimento alla vicenda di Padre Dall’Oglio. All’interno del programma pomeridiano saranno ospiti Riccardo Cristiano, presidente dell’Associazione giornalisti amici di Padre Dall’Oglio; Padre Giulio Albanese, missionario colombiano; Lucia Goracci, corrispondente da Istanbul e inviata RAI.

    Alle 18 RaiNews24 proporrà uno speciale condotto dal direttore Antonio Di Bella. All’interno del programma anche le interviste realizzate da Maria Gianniti (GR RAI) ai confratelli dell’ultimo monastero frequentato da Padre Dall’Oglio.
    Domani, oltre all’ampia copertura informativa riservata da tutte le testate RAI alla figura di Paolo Dall’Oglio, anche lo Speciale TG3, in onda alle 10.55 su Rai3, e Tg2 Dossier, dalle 23.30 su Rai2. RaiNews24 proporrà numerosi servizi nel corso di tutta la sua programmazione all-news. Tutti gli spazi dedicati a Padre Dall’Oglio saranno caratterizzati dall’hashtag #pontidipace.

    FONTE: www.quotidiano.net

  • E.L.S.E. – Exclusive Luxury Shopping Experience ELSE Corp porta a theMICAM la “3D Retail Revolution”

    MILANO 17-20 SETTEMBRE 2017

    ELSE Corp- A Virtual Retail company

    STAND ACC 13 – HALL 3A

    http://www.else-corp.com/themicam2017

    Milano, 27 Luglio 2017. E.L.S.E., acronimo di “Exclusive Luxury Shopping Experience” è una piattaforma tecnologica in cloud del “Virtual Retail” (no stock retail), concepita e sviluppata da ELSE Corp, che rappresenta una svolta per il futuro dei metodi e strategie innovative nel retail, design, produzione, distribuzione e nelle regole del marketing per i prodotti del settore Fashion e Luxury.

    Con E.L.S.E. VIRTUAL RETAIL, l’innovativo processo industriale per la Customizzazione di Massa basata sulle tecnologie Cloud, 3D e CAD, si vuole proporre una riorganizzazione rivoluzionaria nell’ideazione dei negozi tradizionali verso la nuova shopping experience. Una trasformazione dei canali di distribuzione in nuovi spazi concettuali di visual merchandising tecnologico, i Virtual Fashion Corner, dove è possibile concretizzare una nuova customer experience di Shopping Virtuale in 3D focalizzata sulla personalizzazione del prodotto da parte dei consumatori, la libertà di fruire di un servizio di scelta e di orientamento di stile e di misure individuali.

    E’ a theMICAM che ELSE Corp, start-up nata nel 2014 a Milano, si presenta per lanciare nel settore calzaturiero questa nuova trasformazione definita 3D RETAIL REVOLUTION. Attraverso la piattaforma specializzata else.shoes, basata su E.L.S.E., si ha la possibilità di creare un’esperienza “ideale” di Virtual Fashion Retail utilizzando il supporto di sei importanti elementi:

    – una Boutique Virtuale 3D, una rappresentazione digitale dello spazio di vendita del brand;
    – un Catalogo Virtuale 3D, che contiene i prodotti acquistabili virtualmente;
    – un Configuratore 3D che permette di accedere ad una applicazione front-end di rendering 3D in real-time, integrabile con l’offerta di brand o retailer, per offrire una straordinaria esperienza di personalizzazione;
    – un’App mobile per l’Assistente alla Vendita, il device remoto per navigare e selezionare le opzioni del Configuratore 3D;
    – un Foot Scanner 3D biometrico, per memorizzare le misure del cliente;
    – dei Campioni fisici dei prodotti, che rappresentano materiali e accessori di alcune parti del prodotto i quali permettono di accedere al processo di customizzazione, dando al cliente la sensazione della texture e della qualità del prodotto finale.

    E.L.S.E., piattaforma SaaS delle vendite virtuali e verso la manifatturiera ibrida fornisce un’automatizzazione dei servizi riconducibili ai termini “customizzazione di massa” e “su misura industriale”, e permette ai brand di produrre un prodotto di gamma industriale ma realizzato in modalità su richiesta, e dove possibile applicabile su misura.

    Con l’ausilio di ELSE-ware, il middlware per il manufacturing 4.0, unito a else.shoes, la prima soluzione industriale in 3D ed integrata nel cloud per il settore della calzatura, rende cosi possibile la customizzazione di massa, il made to misure industriale e la produzione on demand.

    L’offerta di tecnologie di personalizzazione di massa delle calzature di ELSE Corp si completa e si realizza grazie alla partnership industriale strategica con ATOM Group, leader mondiale nella fornitura di tecnologie di sviluppo prodotto e di processo per il mondo calzaturiero. In uno schema di Open Innovation reale, che vede coinvolte la start-up ELSE-Corp, la divisione software CAD / CAM del Gruppo ATOM Shoemaster International e l’unità di Ricerca e Innovazione ATOM Lab si realizza un’integrazione a 360° di tutti i processi implicati nella personalizzazione delle calzature. Questa collaborazione mette a frutto le competenze di ATOM Lab in ambito Industria 4.0 e i potenti strumenti di progettazione orientati al design e alla produzione della suite applicativa integrata Shoemaster ®.

    Grazie a una demo show case realizzata alla Lounge “3D Retail Revolution”, i visitatori di theMICAM saranno introdotti a una visione concreta del futuro dell’integrazione spinta tra CAD 3D e i processi a valle. Uno scenario dove si uniscono la progettazione, la personalizzazione virtuale del prodotto e le fasi di fabbricazione per una produzione ibrida e una tracciabilità del ciclo di vita del prodotto completamente virtuale. I visitatori dello stand avranno la possibilità di seguire passo per passo la personalizzazione di un paio di scarpe con il configuratore 3D, basato sulla tecnologia E.L.S.E e sui modelli CAD di Shoemaster.

    Una direzione quella della 3D Retail Revolution per abbattere la sovrapproduzione e i problemi di stock, per creare una smart supply chain, sfruttando le tecnologie. Possiede inoltre il vantaggio di attuare interazioni multi-direzionali con prodotti e varianti ad un prezzo competitivo, sperimentando nuove forme di capsule collection con elementi creativi.

    ELSE Corp

    ELSE Corp, a Virtual Retail company, è una B2B startup italiana nata a Milano nel 2014 che sviluppa E.L.S.E. (Exclusive Luxury Shopping Experience), una nuova esperienza per il cliente, attraverso l’innovativa piattaforma cloud SaaS per il Virtual Retail, Virtual 3D Commerce e Hybrid & Distributed Manufacturing. Incubata dal Polihub StartupDistrict & Incubator by Fondazione Politecnico di Milano è entrata a far parte di vari programmi per startup quali: Microsoft, BizSpark Plus, SAP Focus e IBM Global Entrepreneur. ELSE Corp è stata la prima startup italiana ad essere certificata da Early Metrics UK, agenzia di rating per lestartup e le PMI innovative. www.else-corp.com

    ATOM Group

    Atom nasce nel 1946 nel distretto meccano-calzaturiero di Vigevano. Azienda leader a livello internazionale per i sistemi di taglio, e sviluppo di tecnologia d’avanguardia applicata a diversi settori produttivi e adattandosi a tutti i processi industriali che includono il taglio di materiali flessibili e semirigidi. In 70 anni di attività, Atom ha raggiunto le 5 unità produttive in Italia e all’estero, con filiali dirette in 10 nazioni, e ha prodotto e venduto in tutto il mondo più di 250.000 sistemi di taglio. Grazie alle controllate Main Group Technologies, ATOM MB e Shoemaster International il Gruppo è in gradi di coprire con le proprie tecnologie la quasi totalità dei processi di progettazione fabbricazione della calzatura. Atom Lab è il laboratorio di ricerca di Atom, una vera e propria “factory on demand”, che sviluppa tecnologie e progetti sperimentali, per creare un nuovo modo di produrre. www.atom.it

  • “Spoleto Arte” a cura di Sgarbi: successo di stampa e critica

    Grande successo per la mostra internazionale di “Spoleto Arte”, curata da Vittorio Sgarbi e ideata dal manager di noti personaggi Salvo Nugnes. L’evento, tenutosi presso Palazzo Leti Sansi a Spoleto, ha avuto una forte risonanza mediatica e un’ampia affluenza da parte di un pubblico numeroso. Centinaia sono stati gli artisti che hanno esposto le loro opere, riuniti insieme in una meravigliosa esposizione artistica.
    Il primo vernissage si è tenuto il 1° luglio, nel contesto della 60° edizione del “Festival dei Due Mondi”, famosa manifestazione culturale che coinvolge la città di Spoleto in numerosi spettacoli artistici, e nel palazzo seicentesco è stata allestita anche la mostra “D’Io” di Gino de Dominicis. Visto l’ottimo risultato e il grande clamore ottenuto, il comitato organizzatore ha deciso poi di rinnovare “Spoleto Arte” dal 30 luglio fino al 23 agosto, dando così la possibilità a molti altri artisti di partecipare con le loro opere.
    “Spoleto Arte”, definito da Sgarbi: ≪un osservatorio sull’arte contemporanea≫ e un importante contenitore di cultura e arte, ha visto la partecipazione di numerose personalità di spicco: dal vice ministro Maria Elena Boschi al presidente del “Festival dei Due Mondi” Fabrizio Cardarelli, dall’On. Lella Golfo al volto noto di Canale 5 Alessandro Meluzzi, da Livia Pomodoro alla scrittrice Sveva Casati Modignani, da Paola Severini della Rai alla statistica Linda Laura Sabbadini, da Sonia Laura Tatò all’inviato di “Striscia la Notizia” Patrick Pugliese, dal noto conduttore televisivo Pippo Franco alla funzionaria presso la Fondazione di Casa Buonarroti Veronica Ferretti e il funzionario del Museo Modigliani Alberto d’Atanasio. Alle conferenze hanno partecipato inoltre: Giorgia Meloni, la giornalista Maria Pia Ammirati, Filomena Greco, Camilla Laureti, Clelia Piperno, Susanna Camusso, Isabella Giannini, la musicista Dorina Frati, l’attrice Ambra Angiolini, l’attuale ministro dell’istruzione Valeria Fedeli, Emma Bonino e Hevi Dilara.
    Hanno deciso di aderire alla mostra molti artisti provenienti da ogni parte del mondo, ottenendo, grazie alle loro opere, lusinghieri riconoscimenti da parte della critica e del pubblico.

    Ecco dunque i nomi di coloro che hanno partecipato a “Spoleto Arte” 2017: Emiliano Albani, Nicoletta Alvisini, Emiliano Antonini, Bruno Benfenati, Gerardo Bergamo, Andrea Biffi, Liana Bolaffio, Mariangela Bombardieri, Roberto Bonetti, Piero Boni, Ivo Bonsi, Veruska Boscaro, Paola Boschetto, Massimo Botti, Paola Federica Bucalo, Stefania Buccio Gonzato, Brigitte Cabel, Mario Cammarano, Antonio Canova, Sergio Capellini, Stefania Cappelletti, Valentino Carboni, Franco Carletti, Antonella Carraro, Roberto Cavedaschi, Donatella Celoria, Simonetta Ceriachi, Mauro Cesarini, John Christie, Claudio Cignatta, Stanislao Conte, Emanuela Corbellini, Renato Cortesi, Andrea Corteggi, Simona Costa, Alessandra Crascì, Angela Crucitti, Daniela Dalle Fratte, Angelo De Francisco, Simona De Maira, Clara De Santis, Rita Giovanna Demegni, Gianni Depaoli, Maria De Rosa, Gabriella Di Natale, Jacqueline Domin, Antoaneta Dzoni, Paola Falciani, Gabriella Fastosi, Daniele Fedi, Lucia Ferrara, Angela Ficola, Enrico Fornaini, Francesca Romana Fragale, Daniele Fratini, Gaetano B., Luciano Gargiulo, Martina Garofali, Rosangela Giusti, Nevia Gregorovich, Maria Franca Grisolia, Giovanna Gubbiotti, Marta Guerra, Stephanie Holznecht, Iannelli Pasquale, Sirkka Laakkonen, Maria Caterina Laudicina, Libois Florkatia, Anna Rita Longaroni, Linda Lucidi, Michele Macchia, Monica Marcenaro, Stjepko Mamic, Paolo Manazza, Antonio Mancini, Alfonso Mangone, Massimo Mariano, Federica Marin, Mauro Martin, Gabriella Martino, Donatella Masciarri, Silvana Mascioli, Grazia Massa, Mario Mattei, Enrica Mazzuchin, Paola Meloni, Beatrice Moggi, Rachel Mohawege Benftin, Karin Monschauer, Alvaro Moroni, Mario Mosca, Angela Nasone, Giuseppe Notarbartolo, Stefania Onidi, Luciana Palmerini, Pietro Bruno Paloschi, Lucio Palumbo, Giada Paolini, Renato Paparelli, Luciano Papucci, Damisela Pastors, Federico Pecorelli, Fabrizio Pesci, Vladan Petrovic, Nicola Pica, Daria Picardi, Sigrid Plattner, Giovanni Pollini, Roberto Proietti, Davide Raddi, Emanuela Raneri, Luigi Ratti, Daniela Rosati, Rolando Rovati, Marco Ruffino, Francesco Sandrelli, Donatella Serafini, Paola Settimi, Maria Pia Severi, Paola Silvestrini, Francesca Siniscalchi, Elettra Spalla Pizzorno, Philippe Thelin, Lucia Tomasi, Mauro Trentini, Cesare Triaca, David Urru, Emel Vardar, Gabriella Ventavoli, Lucia Verrilli, Lucia Ida Viganò, Carla Vigili, Fiamma Zagara, Massimo Zavoli, Anna Zulla, Mirella Zulla.

  • Facile.it: in Italia oltre 55 milioni di tonnellate CO2 dai veicoli privati

    Nel 2016 le auto e moto private italiane hanno emesso oltre 55 milioni di tonnellate di anidride carbonica. A rilevarlo è un’elaborazione di Facile.it (https://www.facile.it/assicurazioni-auto.html) che ha calcolato il valore incrociando diversi dati; tra cui la media di emissioni di CO2 di ciascun veicolo (110 g/km) e quella dei chilometri percorsi al volante dagli italiani nel 2016 (11.125).

    Il numero risulta essere molto rilevante anche perché, nonostante il nostro Paese abbia ridotto del 2,9% rispetto al 2015 le proprie emissioni di anidride carbonica, rimane comunque ancora la terza nazione europea in ordine di inquinamento dell’atmosfera (fonte: Eurostat) e auto e moto, purtroppo, giocano un ruolo fondamentale in questo scenario.

    Guardando al solo settore dei veicoli nuovi, la media italiana è comunque buona e ben al di sotto dei 118.1 grammi di CO2 per chilometro, rilevati questa volta dall’agenzia europea per l’ambiente.

    La sorprendente geografia delle emissioni italiane

    Facile.it ha poi analizzato le emissioni medie nelle 20 regioni italiane ed è qui che, forse, arrivano le sorprese visto che ai primi due posti della classifica si trovano il Trentino Alto Adige (123 grammi per chilometro) e la Valle d’Aosta (121 grammi) che superano addirittura la Lombardia (ferma a 120 grammi).

    A chiarire il dato è Mauro Giacobbe, Amministratore Delegato di Facile.it «Per essere interpretato correttamente, questo valore va incrociato con quello delle cilindrate medie dei veicoli che circolano nelle regioni. In Trentino Alto Adige ed in Valle d’Aosta, che pure sono ai primi posti in Italia per la percentuale di veicoli Euro 5 o 6 sul totale parco auto, la cilindrata media è pari rispettivamente a 1.644 e 1.557 cc. Visto, ad esempio, l’alto numero di fuoristrada presenti in queste aree, capire il dato diventa più facile».

    Le parole di Giacobbe sono confermate dalle altre posizioni della classifica; ai posti più bassi si trovano le regioni in cui le auto circolanti sono solitamente di cilindrata inferiore; ecco quindi che in fondo all’elenco delle emissioni medie si trovano principalmente le regioni meridionali come la Campania, la Sicilia e la Sardegna, dove le auto hanno, nell’ordine, potenza media pari a 1.403, 1.429 e 1.430 cc.

    Ulteriore conferma arriva dall’analisi dei dati provinciali che incorona Sondrio provincia italiana con le maggiori emissioni medie (124g/Km; cilindrata auto 1.567cc) davanti a Bolzano (123g/Km; cilindrata auto 1.664cc), mentre chiudono la classifica Vibo Valentia (90g/Km; cilindrata auto 1.433cc) e Napoli (91g/Km; cilindrata auto 1.363cc).

    «È evidente», ha continuato Giacobbe, «che per calcolare i valori di inquinamento prodotti da un’automobile non ci si debba limitare al solo dato delle emissioni medie. Un veicolo non revisionato e mantenuto in maniera inefficiente, ad esempio, provoca danni molto gravi all’ambiente ed è opportuno tenerne conto. All’inquinamento complessivo, poi, concorrono anche il numero dei veicoli circolanti, e fattori non connessi alla mobilità come la presenza di fabbriche o utilizzo di materiali energetici non rispettosi dell’ambiente».

  • Consumo del suolo, la Puglia prima regione ad avere un piano

    Il consumo e la gestione del suolo sono questioni complesse, che richiedono l’intervento di parametri sociali, economici, ecologici, antropici, storici e lavorativi. I risultati di una ricerca del Politecnico di Bari

    Consumo suolo: La Puglia è la prima regione italiana ad avere un piano di utilizzo del suolo. La ricerca è stata svolta da Carmelo Maria Torre, professore associato di Estimo del Politecnico di Bari e presidente regionale dell’Istituto Nazionale di Urbanistica, insieme ad Alessandro Bonifazi, ricercatore indipendente del Politecnico di Bari, e Andrea Arcidiacono, vice presidente dell’INU e responsabile del Centro Ricerche Consumo di Suolo, ed ha visto la collaborazione di Legambiente, Istituto Nazionale Urbanistica, Politecnico di Bari e di Milano, C.R.C.S., Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale ed Associazione Agronomi ed Ambientalisti.

    Consumo del suolo: la ricerca in Puglia

    La ricerca ha condotto ad importanti risultati che sono stati presentati nel corso dell’evento “Sol Day 2017”, presso il Politecnico di Milano, riscontrando vivo interesse tra i partecipanti.

    La Puglia ha consumato 8% del suolo utilizzabile
    Dalla ricerca è emerso che la Puglia ha utilizzato l’8% del suolo. Mediamente, nell’ultimo decennio, ogni anno, circa 1700 ettari si sono trasformati in infrastrutture, industrie ed abitazioni. Quindi, ogni 4 anni in Puglia il consumo di suolo è pari all’estensione di una città come Bari.

    Lo studio ha suddiviso la Puglia in 11 contesti territoriali, da nord a sud: sub appenino Dauno, Gargano, Tavoliere, Valle dell’Ofanto, Terra di Bari, Alta Murgia, Area vasta Tarantina, Valle d’Itria e Costa degli ulivi monumentali, Area vasta di Brindisi, Piana salentina, Serre salentine. Ogni contesto, e a volte anche i singoli Comuni, mostrano loro specifiche peculiarità. In generale un maggior consumo di suolo si registra sulle aree costiere e nel contesto territoriale delle principali città.

    Il suolo pugliese è stato molto “consumato” in passato
    Il prof. Carmelo Maria Torre
    «Fondamentalmente – spiega il prof. Torre (nella foto)– la Puglia è una delle regioni che ha un suolo già consumato nel corso del tempo. Il suolo si consuma in base alla morfologia. Consumare suolo significa fondamentalmente trasformarlo in ambienti artificiali. Il valore che riportiamo dipende dal tipo di misura che viene effettuata e dai parametri che vengono utilizzati per i calcoli. Per questa ragione, capirne i fenomeni è più complicato. Non tutto il suolo però si può rendere realmente artificiale. Perciò, stiamo sperimentando il “concetto di efficienza”. Se devi far pagare un prezzo all’ambiente, cerchiamo di valutarne i benefici».

    «Abbiamo analizzato lo sviluppo territoriale della Puglia dal 2006 al 2011 – chiarisce il dott. Bonifazi – Facendo riferimento alla prima carta europea disponibile relativa all’uso del suolo che risale al 1990. Mentre nei primi 10 anni c’è un consumo del suolo relativo ad uso residenziale, negli ultimi anni si ha tendenzialmente un pareggio ed un’inversione da parte di usi produttivi e le infrastrutture».

    La ricchezza non è connessa con la trasformazione del suolo
    «Si pensa – continua Torre – che ogni volta che trasformiamo lo spazio, si crei ricchezza, ma non è così, perché la ricchezza è anche immateriale. I boschi, le gravine e la natura rappresentano una domanda di territorio, perché sono necessari per gli interessi comunitari. Qui prevale la dimensione immateriale che va tutelata e valorizzata. Se guardiamo la superficie urbanizzabile dei piani regolatori, a Bari c’è una superficie che potrebbe ospitare 600mila abitanti quando invece ne ha 330mila. Bari è un caso emblematico: ha un territorio molto piccolo, 120km quadrati, la metà di questi sono già urbanizzati, ma non ha più spazio per espandersi. Il piano di Bari può ospitare la popolazione dell’intera Basilicata. C’è uno squilibrio territoriale enorme. Da assetto urbano bisogna ragionare come assetto territoriale. Dobbiamo imparare a sfruttare meglio lo spazio che abbiamo già utilizzato. Le aree interne, che sono quelle meno urbanizzate, oggi sono la nostra salvezza».

    La Puglia è ricca di “oggetti artificiali”
    Il dott. Alessandro Bonifazi
    «C’è tanta dispersione in Puglia – conclude Bonifazi – Non è in termini assoluti la regione che ha consumato più suolo ma è quella in cui gli oggetti artificiali, come singoli immobili sparsi nelle campagne, sono più numerosi ed interessano la quasi totalità del territorio. Oggi è patrimonio comune l’idea che i luoghi di maggior pregio naturalistico e culturale vadano tutelati, salvo poi poter dilagare in tutto il resto del territorio. Gli studi contemporanei dell’uso del suolo considerano anche gli aspetti ecologici di un territorio. Ci vogliono circa 30 anni per formarsi un centimetro di suolo. In questo senso, è una risorsa non rinnovabile».

    Il progetto MITO-Lab
    La ricerca è nata nell’ambito di un Progetto di Potenziamento finanziato con 1.250.000 euro dai fondi europei del Piano di Adesione e Coesione per il rafforzamento delle strutture di ricerca. Il Progetto ha portato alla costituzione del MITO-Lab (Multimedia Information for Territorial Objects – Laboratory), che prevede analoghe strutture dedicate all’analisi territoriale in 4 università della Campania (Federico II, Suor Orsola Benincasa, Università Vanvitelli e Università di Salerno), nell’Università di Palermo e nella sede siciliana di ISPRA per una spesa totale di 10 milioni di Euro.

    Dopo Milano, lo studio completo sarà presentato a settembre a Bari.

    Intervista condotta da Ambient&Ambienti

  • Grandform presenta i nuovi piatti doccia Cemento Matt

    Schermata 2017-08-01 alle 14.13.13Grandform presenta i nuovi piatti doccia Cemento Matt, la soluzione ideale per chi desidera donare all’ambiente bagno un’atmosfera moderna ed elegante. Disponibili in due finiture, bianca e grigia, rispecchiano le più moderne tendenze dell’arredo bagno e sono perfette per impreziosire lo spazio e renderlo di design e unico.

    I piatti doccia Cemento Matt sono realizzati in un prestigioso materiale naturale (un composto di minerali e resine) che li rende gradevoli e confortevoli al tatto e sono il risultato di un processo artigianale di alta qualità che rendo unico ogni piatto. Durata, igiene e resistenza sono inoltre abbinate alle proprietà antisdrucciolo garantendo una completa affidabilità e una sicura praticità d’uso.

    Questi piatti doccia includono piletta di serie e copripiletta double face in acciaio satinato/colore piatto e sono disponibili nelle seguenti dimensioni: 90×70, 100×80, 120×80, 140×80 e 200×100.

     

     

     

     

     

     

    Per ulteriori informazioni:
    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

  • Rai3 Tour, il ciclismo appassiona gli italiani

    La televisione in numeri: ciclismo e Tour de France, le dirette e i vari appuntamenti proposti da Rai3 hanno portato alla tv pubblica ascolti ragguardevoli, nel periodo naturalmente più magro per la televisione. Oltre 1 milione e 300mila i «fedeli del Tour».

    Li chiamano impropriamente «sport minori» perché non portano alle reti l’attenzione (e i soldi) del calcio, ma diventano appuntamenti sempre più importanti nell’età della più forte frammentazione dei gusti e dei consumi, anche sul piccolo schermo. Domenica scorsa si è concluso il Tour de France, appuntamento dell’estate anche in Italia per gli spettatori della Rai e di Eurosport: le dirette e i vari appuntamenti proposti da Rai3 (e non da Rai2, come per il Giro d’Italia) hanno portato alla tv pubblica ascolti ragguardevoli, nel periodo naturalmente più magro per la televisione.

    Il momento più seguito in tv è prevedibilmente quello dell’arrivo: il segmento conclusivo della diretta, della durata di circa un’ora, fa balzare Rai3 in vetta alla classifica dei canali generalisti più seguiti in daytime, col 14,4% di share medio per i 21 appuntamenti quotidiani. L’ascolto complessivo varia notevolmente a seconda dell’interesse della tappa (picco di quasi 2 milioni e mezzo per quella alpina del 20 luglio), ma complessivamente i «fedeli del Tour» sono stati 1.375.000 individui. Un po’ meno – 892.000 spettatori medi, 8,2% di share – quelli che hanno seguito la gara dall’inizio.

    Buoni anche i risultati del Processo alla tappa Tour, con 600mila spettatori medi e il 7,2% di share. Il profilo dello spettatore del ciclismo ci è rivelato dall’analisi della composizione del pubblico del Tour all’arrivo, la parte più seguita: prevalgono nettamente gli uomini (22,5% di share, con le donne all’8,3%), soprattutto quelli con più di 55 anni (16,2% di share), e in particolare con buoni livelli di istruzione (21% lo share fra i laureati). Ha fatto dunque bene la Rai ad assicurarsi i diritti del Tour fino al 2023, mentre Sky punta sul tennis con Wimbledon e Discovery «ruba» il basket alla pay.

    In collaborazione con Massimo Scaglioni, elaborazione Geca Italia su dato Auditel

    FONTE: www.corriere.it

  • L’essenza del dormire davvero bene: il cirmolo entra nella zona notte TEAM 7

    Tra le novità del 2017, l’azienda austriaca TEAM 7 introduce una nuova essenza nella sua gamma dedicata alla zona notte: si tratta del pino cembro, un legno davvero speciale che vanta preziose virtù, tra le quali la capacità di migliorare la qualità dell’ambiente e influire positivamente sul nostro sonno.

    L’azienda austriaca TEAM 7, leader mondiale nella produzione di mobili e complementi d’arredo in legno massello naturale, da sempre utilizza sette essenze di legno – tutte di origine europea e coltivate secondo selvicoltura sostenibile – che lavora e rifinisce esclusivamente con materiali naturali che ne preservano ed esaltano le preziose caratteristiche. Forte di questa sua grande esperienza e dell’attitudine che la spinge a creare prodotti che migliorino la vita di tutti i giorni, l’azienda austriaca ha scelto di introdurre una nuova varietà di legno nella sua gamma di essenze: si tratta del cirmolo, alias pino cembro, chiamato anche “Re delle Alpi” per le sue straordinarie peculiarità benefiche, che gli riservano fin dall’antichità un posto d’onore tra i rimedi naturali per dormire bene.

    Il cirmolo, o pino cembro, è una varietà di conifera originaria della fascia alta delle Alpi e il suo legno, altamente resistente e stabile, è caratterizzato da venature vivaci, numerosi nodi scuri e un marcato profumo aromatico. I suoi pregiati oli essenziali, presenti in concentrazione elevata nel legno e nella resina, sono in grado di abbassare e stabilizzare la frequenza cardiaca e migliorare la circolazione, esercitando un’azione rilassante che accelera i processi di rigenerazione ed il benessere generale. Grazie a queste caratteristiche uniche, il cirmolo è in grado di influire davvero positivamente sulla qualità del sonno. Inoltre, se paragonato ad altre essenze, questo tipo di legno possiede un’elevata azione antibatterica, che si manifesta in particolare negli ambienti umidi, rendendoli più salubri e piacevoli.

    Per tutti questi motivi TEAM 7 ha scelto di introdurre questa varietà di legno nella gamma di essenze dedicate alla zona notte. Per l’azienda austriaca, infatti, la qualità dei materiali che ci circondano nella vita di tutti i giorni è da sempre fondamentale, specialmente all’interno degli ambienti dove trascorriamo la maggior parte del tempo: su tutti, la nostra camera da letto. Grazie alla lavorazione a poro aperto e al trattamento esclusivamente con puro olio naturale, il legno di cirmolo TEAM 7 mantiene inalterate tutte le sue preziose virtù balsamiche e antibatteriche. I toni caldi e accoglienti delle sue superfici infondono un senso di tranquillità nell’ambiente, rendendolo ancora più accogliente.

    A partire dal 2017 i letti nox e lunetto sono disponibili nella nuova versione in pino cembro, a cui è possibile accostare il sistema letto aos e una varietà di accessori. Per un abbinamento perfetto, TEAM 7 arricchisce l’assortimento in cirmolo con i comodini cubus pure e il sidekick.

    Letto nox in cirmolo (o pino cembro)
    Le caratteristiche principali del letto e dei complementi nox si ritrovano negli eleganti bordi stondati in modo alternato, che si riuniscono in un’elegante linea a “S”, e nel notevole spessore del legno naturale. Grazie alla base rientrante, il letto nox sembra quasi fluttuare. Le venature marcate e i numerosi nodi scuri della nuova versione in cirmolo conferiscono al letto un aspetto speciale, oltre che un profumo benefico e piacevole. Grazie agli oli essenziali contenuti nel legno, il letto nox in cirmolo assicura un sonno sano e ristoratore, con un effetto salutare che favorisce il benessere di tutto il corpo. La testiera imbottita e rivestita in pelle del letto nox risulta particolarmente comoda e adatta come schienale per piacevoli letture. La testiera del letto può essere scelta anche nella versione in legno naturale. Legno autentico, trattato esclusivamente con olio naturale, e strutture prive di metallo aiutano a creare un ambiente sano, per svegliarsi ogni giorno perfettamente riposati.

    Letto lunetto in cirmolo (o pino cembro)
    Gli spessori delicati rendono il letto lunetto particolarmente leggero, mentre i numerosi giunti a incastro, lavorati secondo la tradizione, conferiscono la massima stabilità. A scelta, il letto lunetto è disponibile con una testiera in legno naturale o rivestita in pelle, nonché nella variante relief dalle fresature perpendicolari alle venature del legno, per un effetto e un tocco davvero speciali. Disponibile in tutta la gamma di essenze TEAM 7, da quest’anno il letto lunetto si presenta anche nella versione in profumato e resistente legno di cirmolo, che lo rende particolarmente profumato e salutare.

    Comodini cubus pure in cirmolo (o pino cembro)
    Un’elegante cornice in vetro colorato e l’assenza di impugnature fanno apparire i comodini cubus pure semplici ed essenziali. L’uniformità delle superfici in vetro, disponibile in un colore a scelta secondo il sistema cromatico NCS, crea un intrigante contrasto con la bellezza vivace dei frontali in legno naturale selezionati a mano. I comodini cubus pure sono disponibili anche in cirmolo o pino cembro.

    Comodino sidekick in cirmolo (o pino cembro)
    La forma innovativa di sidekick fonde giocosamente design e funzionalità. A seconda di come viene posizionato, sidekick diventa un pratico tavolo basso oppure un raffinato tavolino di servizio. Per variare la funzione basta un semplice gesto: il fianco laterale svasato diventa piano d’appoggio orizzontale, che grazie alla sua inclinazione permette all’utente un maggiore comfort di utilizzo. sidekick è perfetto anche come comodino in camera da letto, soprattutto nella versione in cirmolo/cembro, che assicura un sonno sano e ristoratore.

  • Rubinetterie Stella per il Checkmate di Benetti

    Una bellezza tradizionale senza tempo con interni progettati da François Zuretti e Joan Brown Interiors e impreziositi da legni di ciliegio e Burl Madrona, marmo italiano e tessuti di pregio. Caratterizzato da un profilo elegante e slanciato a cura di Stefano Righini, lo yacht Checkmate 44 metri dispone di cinque cabine per i nove membri dell’equipaggio e può accogliere fino a dieci ospiti suddivisi tra due camere VIP, due cabine doppie, due posti letto aggiuntivi a scomparsa ed una master suite con vista panoramica a 180 gradi comprensiva di area riservata di relax sul ponte, studio privato e ampi doppi bagni in marmo lui/lei.

    Inoltre tra i vascelli realizzati da Benetti, Checkmate è l’unico della classe 145 Vision ad avere subito una personalizzazione completa della zona dining fino ad ottenere un’area esclusiva con ampie vetrate che all’occorrenza può trasformarsi in open space. Sia in navigazione sia alla fonda, Checkmate offre ai passeggeri ogni comfort.

    Per le eleganti sale da bagno i progettisti hanno scelto la Serie Eccelsa di Rubinetterie Stella, uno dei grandi classici dell’azienda novarese in produzione dai lontani anni venti e tuttora preferiti per installazioni per le quali si richiedono affidabilità, efficienza ed uno stile classico ed insensibile al trascorrere nel tempo.

    www.rubinetteriestella.it

     

  • Mercato dell’usato in Crescita Costante per Mancanza di Liquidità

    Negozi in conto vendita, portali web dedicati ad oggetti di seconda mano, mercatini dell’usato, l’economia italiana dopo anni di recessione e ristrettezze ha subito una profonda trasformazione.
    Sono lontanissimi i tempi in cui il consumismo esasperato faceva da padrone, oggi a crescere è il mercato dell’usato, questa trasformazione economica è iniziata in sordina coinvolgendo prima i settori del lusso.
    Sul mercato dell’usato è iniziata a crescere l’offerta di gioielli, auto costose, ville e case di lusso determinando come nel caso dei compro oro la nascita di settori praticamente inesistenti prima della crisi economica.
    Inizialmente l’aumento dell’offerta di beni di lusso sul mercato dell’usato era colta da molti come un’opportunità nella speranza di poter fare investimenti che avrebbero permesso buoni margini di guadagno una volta che l’economia avesse ricominciato a crescere.
    Purtroppo quella che in molti avevano previsto essere una congiuntura economica temporanea si è rivelata essere un cambiamento strutturale della ripartizione della ricchezza nel mondo a favore soprattutto dei paesi asiatici.
    Il perpetrarsi delle ristrettezze economiche ha provocato il ridimensionamento di molti settori e la nascita di altri che meglio rispondevano alle nuove esigenze di un mercato contraddistinto dalla scarsa liquidità di denaro.
    A causa di tutto ciò sono diventate sempre di più le persone che hanno cercato di monetizzare il valore di oggetti che fino ad allora erano soliti buttare, parallelamente è aumentata anche la necessità delle stesse persone di abbattere i costi di acquisto rivolgendosi sempre più spesso al mercato dell’usato.
    Così hanno iniziato a comparire sempre di più le attività commerciali che fanno della compra vendita il proprio principale business, se all’inizio queste erano soprattutto i compro oro oggi il mercato dell’usato si è esteso un po a tutti i settori e non solo per gli oggetti di lusso ma anche per oggetti di valore medio basso.
    Se il settore delle auto di seconda mano è sempre esistito oggi parallelamente a questo si è affermato anche il settore dei pezzi di ricambio auto di seconda mano che vengano reperiti direttamente dagli sfasciacarrozze
    Prima questo genere di attività erano solite rottamare auto intere mentre oggi ad essere rottamati sono soprattutto telai spogliati di ogni pezzo utile per essere rivenduto, un’attività alimentata anche dalla crescita delle vendite di auto usate che hanno maggiore necessità di pezzi di ricambio rispetto alle auto nuove.
    In sostanza la diffusa diminuzione della ricchezza che si è protratta per anni ha portato l’economia ad adattarsi alle nuove esigenze favorendo attività commerciali e settori interi che si occupano di reperire, acquistare e vendere beni di seconda mano.
    Un fenomeno questo ben conosciuto e radicato in tutti quei paesi poveri dove in alcuni casi prima era indirizzata gran parte dei beni usati che prima della crisi anche nel nostro paese venivano buttati perchè non avevano richiesta.

     

  • Pasticceria Siciliana a Varese

    Probabilmente la cucina siciliana è tra le migliori al mondo per la varietà dei suoi piatti il ed gusto unico e inconfondibile delle sue ricette, diventate ormai famose in tutto il mondo. Dai primi ai secondi piatti, dai dolci ai tantissimi prodotti da forno, la cucina siciliana è perfetta per soddisfare la voglia di buon cibo dei più golosi ed esigenti. Chi vive lontano dalla Sicilia, molto probabilmente sarà stato più volte tentato di trascorrere in questa bellissima isola un periodo di vacanza, approfittandone per gustare finalmente queste prelibatezze di cui tanto si tessono le lodi. Anche coloro che dalla Sicilia sono dovuti andare via, sentono probabilmente il desiderio di assaggiare una delle specialità culinarie che conoscono bene e che ormai soltanto di rado possono riuscire a gustare, a causa della distanza. Entrambe queste categorie di consumatori, se vivono nella zona di Varese, hanno la grande fortuna di non doversi necessariamente recare in Sicilia per poter finalmente scoprire il piacere di gustare la cucina tradizionale siciliana, ma è sufficiente visitare Pasticceria Tipica Siciliana in Via Giuseppe Bernascone 16.

    Qui è possibile trovare ogni tipo di specialità realizzata dalla sapienza di Francesco, maestro pasticcere che ha deciso di portare a Varese la squisitezza della più tipica tradizione siciliana. Ogni ricetta, ogni dolce ed ogni piatto viene preparato con ingredienti che arrivano quotidianamente dalla Sicilia, per garantire sempre il massimo della genuinità e dell’autenticità di ciascuna pietanza. Sarà possibile consumare in loco i piatti preferiti, anche per una veloce pausa pranzo a base di ottimo cibo, o usufruire del servizio di asporto. In questa pasticceria siciliana Varese anche i palati più esigenti saranno contenti nel provare il vero gusto della più autentica e genuina della produzione culinaria siciliana, che affonda le sue radici indietro nel tempo e rivive ogni giorno grazie alla nobile arte di chi adopera ingredienti genuini e metodi di preparazione tradizionali.

  • Brave Models a Palermo e Monreale per la sfilata di Dolce & Gabbana

    Brave Models continua la sua straordinaria crescita, sei  delle sue modelle e tre dei suoi modelli sono stati scelti dal  Dolce & Gabbana per la sfilata di alta moda tenutasi a  Palermo, in uno show in cui arte e alta moda si sono uniti, dando vita a uno spettacolo senza precedenti.

    Brave Models continua il suo straordinario percorso di successo, l’agenzia di moda e spettacolo di fama internazionale, eccellenza del settore, era presente con le sue modelle ed i suoi modelli alle   sfilate di Dolce e Gabbana che hanno avuto come palcoscenico Palermo e Monreale.

    All’interno di queste  cornici, i meravigliosi abiti da sogno, creati con estrema precisione e destrezza dagli stilisti Domenico Dolce e Stefano Gabbana, hanno ricreato un quadro unico e magico  attraverso i colori, i disegni e i tessuti tipici della tradizione, in un carillon di racconti siciliani.

    Brave Models è intervenuta con le sue  modelle: Alicia Holtz, Dasha Khlynova, Gaelle Groff, Imade Ogbewi, Kate King, Lia Pavlovaper  tra le statue di marmo  di piazza Pretoria hanno interpretato i sei  look completamente differenti creati da Dolce e Gabbana.

    Brave Models sempre per Dolce e Gabbana, questa volta al maschile con i sui modelli: Alexander Satsuta, David Lundin, Ryu Usuda hanno indossato abiti realizzati su misura, ispirati alle bellezze arabo normanne, sfilando nel pieno centro di Monreale, con il duomo illuminato d’oro a fare da scenografia.

    Brave Models ha partecipato così a due eventi che hanno lasciato senza fiato i presenti, famosi e non, che sicuramente non scorderanno tanto facilmente quest’esperienza.

  • Quantitative Easing BCE, la Germania è quella che ne ha beneficiato di più

    Il mese di luglio si è chiuso con un dato molto importante per quanto riguarda l’Eurozona. E’ stata infatti diffusa la stima preliminare riguardante l’andamento dell’inflazione, che ha evidenziato una situazione stabile all’1,3%. Il che non è positivo per la BCE, dal momento che siamo lontani dal target del 2% e che si allontana sempre di più la prospettiva di abbandonare il quantitative easing nei prossimi mesi. Inoltre c’è un secondo problema: malgrado non sia stato alzato ancora il tasso di interesse, l’euro continua a volare sul mercato valutario (siamo prossimi a quota 1,18 contro il dollaro e con three white soldiers in formazione).

    Chi sorride per il Quantitative easing

    quantitative easingLa valuta unica ormai è da diverse settimane che sta inscenando un rally da record contro il biglietto verde, non a caso i migliori segnali opzioni binarie gratis puntano tutti in modo pressoché costante sull’apprezzamento del cross Eur-Usd. Questo significa che le esportazioni dall’Europa agli States stanno diventando sempre meno competitive. E la cosa peggiorerà nel caso di ulteriore apprezzamento, che sarà probabile nell’ipotesi del tapering.

    Secondo un report dell’istituto Nordea però, c’è chi potrebbe essere contento della situazione attuale. Si tratta della Germania. I calcoli rivelano che proprio i tedeschi sono i maggiori beneficiari del programma di Quantitative Easing che va avanti da qualche anno in area euro. Se infatti il QE era nato per placare le tensioni sul mercato del debito di molti paesi Eurozona (quelli meno virtuosi), facendo i conti si scopre invece che ha fruttato un bel po’ alla Germania. Per la precisione si tratta di ben 120 miliardi di euro.

    Secondo Nordea infatti dal marzo del 2015 la Bce ha comprato in totale 450 miliardi di obbligazioni tedesche sulle 471 emesse da Berlino. Questo rende i tedeschi fra i maggiori beneficiari, in termini assoluti, del programma di acquisti di bond. La cosa peraltro va avanti e continuerà ad andare avanti, visto che la Bce reinvestirà ancora i fondi giunti a maturità e quindi continuerà a premiare la Germania. Ciò dovrebbe allargare la forbice dello spread tra Btp e Bund.

  • Pomarance: la bellezza della Toscana più autentica

    Pomarance si trova sulla strada che da Volterra porta a Massa Marittima e al mare, immersa tra le pittoresche colline della val di Cecina. Al centro della zona geotermica per eccellenza, il paese coniuga sul proprio territorio suggestivi elementi naturalistici e storici, con paesaggi caratterizzati dallo sfruttamento del vapore endogeno.
    Vari e interessanti gli itinerari che la zona offre: dagli antichi borghi medievali arroccati sui colli verdeggianti e boscosi tra i quali Micciano, Libbiano, Montegemoli, Serrazzano, Lustignano, San Dalmazio, ai ruderi della Pieve romanico normanna e della Rocca di Sillano, fino ai soffioni boraciferi di Larderello ed al Museo della geotermia.
    Da non sottovalutare anche la visita al centro urbano di Pomarance, con la chiesa Parrocchiale che ospita preziosi dipinti di Cristofano Roncalli e Nicolò Cercignani, la Piazza della Pretura ed i bei palazzi ottocenteschi di Via Roncalli tra i quali spicca Casa Bicocchi, residenza borghese del XIX sec. Evento da non perdere, per gli amanti del folclore, il Palio delle Contrade che si svolge la seconda domenica di settembre.
    Pomarance ed il suo territorio sono compresi tra le valli del Cecina e del Cornia. La Rocca Sillana, di recente ristrutturata e arricchita di illuminazione, domina il territorio ed è visibile dalle colline circostanti. Si tratta di uno degli esempi più caratteristici di architettura militare: l’architetto Giuliano da Sangallo seguì la sua ristrutturazione nel 1386, agendo su una costruzione preesistente. Tutt’intorno un vasto territorio coperto da boschi e foreste di grande pregio ambientale e paesaggistico.
    Da Pomarance si possono raggiungere facilmente luoghi bellissimi, quali la Foresta di Berignone, il Masso delle Fanciulle, la splendida Volterra, Massa Marittima e le sue mura, Cecina ed il suo mare e moltissimi altri angoli incantati di questa meravigliosa regione.
    L’agriturismo Pomarance I Tre Archi vi accoglie nell’incanto delle colline toscane per una vacanza all’insegna del relax e della scoperta di un territorio affascinante ed unico.

  • I riflettori della RAI su padre Dall’Oglio a quattro anni dal rapimento

    A quattro anni dal rapimento di padre Paolo Dall’Oglio in Siria (entrato nel Paese il 27 luglio del 2013 è scomparso due giorni dopo), la Rai dedica una speciale programmazione alla sua figura con un progetto curato dalla Direzione comunicazione.

    A quattro anni dal rapimento di padre Paolo, il servizio pubblico rievoca la figura del gesuita. Evento oggi anche a Milano. Venerdì e sabato nei programmi, nei telegiornali e nei giornali radio saranno presenti servizi, speciali e approfondimenti sull’opera del gesuita portatore di pace e sulla sua attività nel teatro del conflitto siriano. Un’iniziativa che il servizio pubblico mette in campo per tenere accesi i riflettori sulla sua scomparsa e contribuire a mantenere vivo il filo della speranza.

    Nella giornata di venerdì su Rai1 “Uno Mattina estate” (con uno spazio a cura del Tg1 dalle 7.10) e “La vita in diretta estate”, dalle 15.40, riserveranno ampie finestre di approfondimento alla vicenda di Padre Dall’Oglio.

    All’interno del programma pomeridiano saranno ospiti Riccardo Cristiano, presidente dell’«Associazione giornalisti amici di padre Dall’Oglio»; Padre Giulio Albanese, missionario comboniano; Lucia Goracci, corrispondente da Istanbul e inviata Rai.

    Questa sera, a Milano, la Fondazione culturale San Fedele e le Edizioni San Paolo presentano il libro “Paolo Dall’Oglio, la profezia messa a tacere”, libro a più voci curato da Riccardo Cristiano. L’appuntamento è a Piazza San Fedele 4, alle 20.45.

    FONTEwww.avvenire.it

  • NOBILI RUBINETTERIE PREMIATA CON IL COMPANY TO WATCH 2017 PER IL SETTORE RUBINETTERIA

    Schermata 2017-07-31 alle 12.03.08CERVED, uno dei più accreditati istituti per la Business Information e tra le principali agenzie di Rating, ha decretato Nobili Rubinetterie come Azienda che si è distinta nel proprio settore per le proprie performance. Un risultato che conferma la spinta del Brand all’innovazione, alla ricerca di soluzioni ecosostenibili e all’internazionalizzazione.

    L’area Marketing Solution di CERVED redige annualmente 170 analisi sui principali settori dell’economia italiana. Per gli ambiti oggetti di studio identifica le società che, rispetto ai competitors nel mercato di riferimento, si caratterizzano sia per performance economico-finanziarie sia per modalità di esecuzione delle attività di business. Dopo un’attenta analisi comparata di dati qualitativi e quantitativi, Nobili Rubinetterie è stata premiata del Company to Watch 2017 per tre elementi distintivi: costante attività di ricerca e sviluppo orientata alla creazione di prodotti tecnologicamente innovativi dall’elevato contenuto di design e personalizzabili, il rafforzamento dell’immagine di ecosostenibilità dell’azienda grazie all’utilizzo di fonti di energia alternative ed infine l’efficace presidio commerciale nei mercati esteri.

    Il premio è stato consegnato ad Alberto Nobili, AD di Nobili Rubinetterie, da Ivana Stornello, Global account di Cerved.

     

     

     

    Per ulteriori informazioni:
    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

  • SUGGESTIONI ARCHEOLOGICHE: Palmira e Aquileia #duemondiaconfronto – incontro del 3 agosto

    Continuano gli appuntamenti della dodicesima edizione delle “Suggestioni archeologiche”: ciclo di conferenze e di incontri a tema con il grande pubblico che ormai caratterizzano da anni l’estate di Aquileia.

    Le “Suggestioni archeologiche” sono quest’anno legate alla presenza, al Museo archeologico nazionale di Aquileia, della mostra “Volti di Palmira ad Aquileia” realizzata dalla Fondazione Aquileia e dal Polo museale del Friuli Venezia Giulia. Si tratta della prima esposizione dedicata alla città in Europa dopo le devastazioni recentemente commesse e vuole puntare l’attenzione sul comune substrato culturale che, pur nella distanza geografica e stilistico-formale, accomunava nell’antichità Palmira ed Aquileia. Durante le conferenze, archeologi e storici, si alterneranno infatti sul tema “Palmira e Aquileia. #duemondiaconfronto“.

    Il prossimo appuntamento è fissato per il 3 agosto alle ore 17.15, presso le Gallerie lapidarie del Museo archeologico nazionale di Aquileia, dove Monica Chiabà (Associazione Nazionale per Aquileia) terrà un incontro dal titolo “Zenobia regina di Palmira. Una donna contro l’Impero di Roma”. Verso la metà del III secolo d.C., in una delle fasi più aspre e acute della crisi di Roma imperiale, in Oriente, nella Provincia romana di Siria, Zenobia, sovrana di Palmira, mise in atto un progetto temerario e impressionante: proclamare l’autonomia del proprio regno e promuovere una sistematica politica annessionistica atta a privare l’Impero di Roma di territori cruciali quali la Siria, l’Asia Minore e l’Egitto. Sulla base delle testimonianze degli autori antichi, da cui emerge il ritratto di una donna ambiziosa, audace, dotata di acuta intelligenza e di ampia cultura, si intende ripercorrere lo straordinario “Sogno della regina d’Oriente”, che vagheggiava la creazione di un impero orientale da contrapporre a quello plurisecolare di Roma.

    Gli interventi proseguiranno per tutta l’estate e si terranno il giovedì alle ore 17.15, sempre ad ingresso gratuito:
    – 17 agosto, Museo archeologico nazionale di Aquileia, Gallerie lapidari: Stefano Magnani, Paola Mior (Università di Udine), “Palmira città delle acque”;
    – 24 agosto, Museo archeologico nazionale di Aquileia, Gallerie lapidarie: Maria Teresa Grassi (Università di Milano), “Palmira. Storie straordinarie dell’antica metropoli d’Oriente”;
    – 31 agosto, in Casa Bertoli, sede dell’Associazione Nazionale per Aquileia, via Patriarca Popone 6: Paolo Da Col (Conservatorio di musica di Trieste “G. Tartini”), “Aureliano in Palmira. Dal mito all’opera di Gioacchino Rossini”.

    A seguire, degustazioni di vini e di altre eccellenze produttive della zona: quest’anno accompagneranno gli incontri i prodotti di “Ca’ Tullio”, “Puntin”, “Tarlao” (Aquileia), “Fattoria Clementin” (Terzo di Aquileia), “Denis Montanar” (Villa Vicentina), “Ca’ Bolani” (Cervignano del Friuli), “Azienda agricola Frate” (Isola Morosini).

    Organizzate dal Polo museale del Friuli Venezia Giulia – Museo archeologico nazionale di Aquileia, dall’Associazione Nazionale per Aquileia e dal Consorzio Tutela Vini DOC Friuli Aquileia, quest’anno le conferenze vedono anche la collaborazione della Fondazione Aquileia e dell’”Hotel Patriarchi” di Aquileia.

    Si segnala, inoltre, l’apertura straordinaria del museo venerdì 4 agosto dalle 19.30 alle 22.30 e la visita guidata alla mostra “Volti di Palmira ad Aquileia” inclusa nel biglietto d’ingresso alle 20.30. La prenotazione alla visita è obbligatoria scrivendo a [email protected], o telefonando al numero 0431 91035 dal lunedì al venerdì con orario 9.00-13.00.

    *** Ricordiamo la nuova tariffa d’ingresso ridotta al museo per i gruppi: solo € 4,00 per i membri di gruppi superiori a 25 persone.***

    Per informazioni:
    – Museo archeologico nazionale di Aquileia
    Via Roma, 1, 33051 Aquileia (UD); tel. 0431-91035
    www.museoarcheologicoaquileia.beniculturali.it, [email protected]
    – Associazione Nazionale per Aquileia
    www.facebook.com/aquileianostra, [email protected]

     

  • Workinvoice, la piattaforma dove vendere i crediti commerciali

    Leader in Italia nei servizi di invoice trading, la piattaforma Workinvoice, nata grazie all’idea di Matteo Tarroni, propone alle piccole e medie imprese l’opportunità di cedere le fatture in cambio di liquidità prontamente disponibile.

    Workinvoice

    L’idea vincente di Matteo Tarroni per le PMI: Workinvoice

    Le piccole e medie imprese, a causa del prolungamento dei tempi di saldo delle fatture, sono sempre più in difficoltà. La crisi economica e la conseguente stretta creditizia operata dagli istituti di credito ha privato infatti molte aziende della liquidità necessaria per continuare a operare. Nata nel 2013 sull’onda del successo dei servizi di invoice trading, già diffusi all’estero, Workinvoice propone, attraverso la piattaforma ideata dal CEO Matteo Tarroni, una soluzione veloce ed efficace mediante la cessione dei crediti commerciali in cambio di liquidità. Workinvoice, così come affermato dallo stesso Matteo Tarroni, si propone come un marketplace dove è possibile convogliare i flussi di risparmio in maniera diretta dagli investitori istituzionali e privati alle piccole imprese. Leader nel comparto Fintech in Italia, la piattaforma consente la cessione, completamente online, delle proprie fatture nella forma pro-soluto attraverso due passaggi principali: il primo prevede un’asta, a cui fa seguito il pagamento del 90% della fattura al cedente, seller, mentre nel secondo, una volta che il debitore avrà saldato la fattura, verrà eseguito il versamento del restante 10%. Grazie alla velocità e affidabilità del servizio di Workinvoice, la piattaforma ha sino ad oggi visto transitare circa 70 milioni di euro in fatture, inserita nel contempo all’interno dell’importante benchmark di riferimento di settore, l’AltFi Volume Index Continental.

    Le esperienze professionali di Matteo Tarroni prima di Workinvoice

    Fondamentale per la fondazione di Workinvoice è stata la lunga esperienza acquisita da Matteo Tarroni in più di venti anni di carriera nel settore bancario e degli investimenti. Un percorso che Matteo Tarroni ha in comune con i soci, Ettore Decio e Fabio Bologni, e ha iniziato dopo la laurea in Economia, conseguita presso l’Università Bocconi di Milano, all’interno di Mediobanca, società con quale ha collaborato per oltre 10 anni, attivo come Responsabile Debt Capital Market Origination. Direttore di Merrill Lynch Global Capital Markets and Financing dal 2003, tre anni più tardi passa a Bank of America Merrill Lynch Global Wealth Management dove svolge l’incarico di Senior VP. Investment Partner per Credit Suisse dal 2010, l’anno seguente Matteo Tarroni è nominato Amministratore Delegato per la società di consulenza strategica in investimenti a enti istituzionali e grandi imprese Todah Partners. Nel 2013 infine nasce l’idea di mettere a frutto le proprie competenze rendendo fruibile, per la prima volta, alle PMI italiane un servizio di finanziamento alternativo a quello bancario con Workinvoice.

  • AE Morgan: “L’economia inglese è solida”

    Dodici mesi dopo il referendum sull’uscita dell’Inghilterra dalla UE, l’economia britannica gode di ottima salute. L’opinione e l’analisi dei commercialisti a Londra dello studio AE Morgan.

    AE Morgan

    AE Morgan: outkook economia UK positivo

    Appena un anno fa la Brexit aveva fatto temere, ingiustificatamente, un esito catastrofico per il futuro degli inglesi e dell’economia locale. A dodici mesi di distanza dal referendum, come fanno notare gli esperti commercialisti italiani a Londra di AE Morgan, non si è ancora verificato nessuno degli effetti negativi spesso annunciati dai media. Al contrario, l’economia del Regno Unito rimane florida, con previsioni positive per il futuro. Esperti nel fornire consulenza dedicata a chi progetta di costituire una società in Inghilterra, i professionisti di AE Morgan hanno precisato come l’inflazione nel Paese sia calata di tre decimali, elemento che aiuta a delineare la situazione positiva. Altrettanto ingiustificata è l’immagine dell’Inghilterra come Paese rifugio di capitali con provenienza illecita. Presente nella capitale britannica con uno studio pronto ad assistere il cliente che desidera aprire una ltd, o un trust, e internazionalizzare qui il proprio business, AE Morgan dimostra come la Gran Bretagna in realtà sia una nazione estremamente attenta al controllo dei flussi di denaro in entrata, che si tratti di mafia, riciclaggio o terrorismo internazionale. In primis, ad effettuare controlli stringenti severi e a tappeto, è la stessa Banca d’Inghilterra. Compito nel quale è affiancata dalla BCE per i movimenti in Euro, e dalla Federal Reserve per quelli in Dollari. AE Morgan, in particolare, riveste un ruolo attivo nel controllo della liceità degli investimenti. Il core business dello studio di commercialisti italiani a Londra si identifica infatti nella ricerca di equità fiscali, finalizzate all’allocazione geografica efficace delle attività e del business di quegli imprenditori che progettano di internazionalizzare i propri affari e desiderano aprire una società in Inghilterra.

    AE Morgan, la consulenza specialistica per chi vuole aprire una società in Inghilterra

    Attraverso l’internazionalizzazione è possibile fornire un più ampio respiro ai propri affari. Commercialisti italiani a Londra, gli esperti di AE Morgan sono pronti a fornire consulenza a coloro che desiderano investire all’estero. In particolare, aprire una ltd in Inghilterra, o un Trust, può essere infatti una vera opportunità di sviluppo per il proprio business, purché si sia in possesso del know how necessario per avviare un’attività in un contesto di leggi differente. Grazie alla competenza e alla preparazione dei propri dottori commercialisti, AE Morgan può fornire servizi dedicati alle delicate fasi di costituzione e gestione della nuova filiale estera: Voluntary Disclosure, Outsourcing, consulenza fiscale, tributaria, amministrativa, ambientale e bancaria. Presenti nella capitale inglese da diversi anni e specializzati in international tax planning, gli esperti dello studio AE Morgan operano sul mercato nel rispetto dei valori di trasparenza, della privacy e integrità professionale.