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  • Note spese dei dipendenti? Tutta carta inutile

    La nota spese è da sempre una spina nel fianco sia dei business traveller che degli uffici amministrativi

    Per i primi significa dover compilare innumerevoli fogli di carta per ottenere rimborsi; per i secondi significa analizzare, verificare e archiviare tutta la carta prodotta.

    Esiste sul mercato una soluzione che possa essere ideale per entrambi?

    La risposta è sì, grazie ad un programma di gestione note spese.

    Un programma per le note spese è tutto quello che serve per rendere felici sia i dipendenti-viaggiatori che i membri dell’amministrazione.

    Con un software nota spese si riducono notevolmente i tempo di compilazione e gli errori che sui carta sono invece numerosi e causa di discrepanze al momento di liquidare rimborsi o incongruenze con i massimali di spesa imposti dall’azienda.

    Un programma nota spese che si rispetti però sarà anche in grado di far conservare tutta la documentazione relativa alle note spese in maniera digitale. La conservazione sostitutiva delle note spese libererà gli uffici dalla montagna di scartoffie che ogni mese viene generata da chi viaggi per lavoro.

    Quale miglior occasione per rendere felici i vostri dipendenti di diversi reparti in colpo solo? Quale miglior strumento per avere il controllo sulle spese e sui risultati dei viaggi di lavoro? Un software di gestione note spese e trasferte rappresenta un’occasione unica per snellire i processi aziendali e dotarsi di uno strumento utile, innovativo e al passo con le necessità dei lavoratori.

    Infatti, risparmiare tempo e risorse sulla gestione delle note spese attraverso il programma per note spese giusto farà risparmiare anche l’utilizzo della carta negli uffici e in processi che ormai da quindici anni sono automatizzati e digitalizzati.

    Muoversi verso il digitale significa muoversi verso il futuro, essere al passo con i tempi significa investire nelle giuste soluzioni per innovare e rientrare dall’investimento.

  • RACCOLTA DIFFERENZIATA – UNA ITALIA. MILLE STORIE DIVERSE

    30-08-2017
    Vorremmo raccontare la storia di. ogni città , di città metropolitane, di comuni , piccole frazioni . Vorremmo raccontarvi di una Italia con i suoi borghi , con le sue colline dove ondeggia l’erba verde , i platani , e i filari di viti , spiagge bianche, calcaree , il mare cristallino verde azzurro sotto i riflessi del sole.
    Vorremmo raccontarvi delle menti geniali come Leonardo , Michelangelo e i più contemporanei Rotella , Fermi , Majorana, Renzo Piano , Valentino e di tutti quelli che hanno creato il Made in italy nel mondo, di tutti quelli che esisteranno per sempre grazie al loro modo di vedere.
    Vorremmo ….. purtroppo dobbiamo raccontare storie diverse

    Sul post della nostra  NEWSROOM della pagina Facebook sono state pubblicate due nuove notizie .

    Su una delle due notizie abbiamo cercato di verificare le fonti, se ci fossero delle conferme o smentite a quanto abbiamo letto ma non abbiamo avuto successo, pertanto si è deciso di dare,ai nostri fanpage, l’informazione secondo le nostre guide editoriali e Marketing.
    Non è nostra consuetudine commentare ma,,  in questa overview, daremo le nostre osservazioni.

    Oggi è un bel giorno d’estate. Tutte quelle meraviglie di questa nazione di cui vorremmo ancora mirare senza fantasticare, diventano invece delle rimembranze per chi, come lavoro, si dedica allo studio e alla ricerca per innovare metodi e mezzi vetusti  attraverso nuove tecnologie per l’ambiente e la raccolta differenziata.

    Avremmo da raccontarvi di Ferrara che è riuscita ad essere un volano attraverso l’economia circolare, o di una Valle D’Aosta che ha raggiunto il 93 % di raccolta differenziata per fare rientrare i materiali in un nuovo circuito produttivo .

    Dobbiamo purtroppo raccontare di Genova dove il comune,..il comune , i cittadini dovranno pagare 300.000 euro di multa per non aver raggiunto gli standard minimi dettati dalle normative .
    Normative che non sono entrate oggi per domani , ma anni indietro con obiettivo 65% di raccolta differenziata per il 2016/ 17 – I funzionari del capoluogo ligure però sono ancora al loro posto.Si diciamolo “posto” perché essendo stati seduti al loro posto,una comoda poltrona con scrivania da un metro e ottanta , non conoscono e non potrebbero, se sono fuori campo, le problematiche dei cittadini nella gestione dei rifiuti per dare soluzioni!
    Se ci fosse un minimo di raziocinio come possono calendarizzare il ritiro dell’ umido una volta la settimana ? Vogliamo chiederlo ad un batteriologo? Così, solo per scrupolo..

    Dovremmo raccontare dei turisti tedeschi, finlandesi, norvegesi, olandesi che invadevano le nostre coste e riempito gli alberghi ed oggi invece non è più l’ Italia la loro meta ma la Spagna, Croazia etc. Non era solo una questione economica ma di scambi culturali, sociali, linguistici.

    Vorremmo raccontare storie diverse , positive, dove a Venezia i turisti hanno potuto vedere le bellezze uniche, il frangersi della luna o dei lampioni sul lastricato, delle calle dove i banchieri gestivano lettere di credito valide in tutto il mondo. Questo è quello che avremmo voluto raccontare, inversamente i turisti hanno visto tante cianfrusaglie, neanche italiane, su centinaia di banchetti mentre una Signora piangeperché lascia la Sua , ormai decadente, Venezia per la terra ferma.

    Invece dobbiamo raccontarvi di Ivrea dove c’è un disastro ecologico, una raccolta differenziata dove c’è di tutto .

    Vi raccontiamo di Trento che ha raggiunto a luglio 2017 L’ 82% di raccolta differenziata con monitoraggio costante deI primi 7 mesi del 2017 . Bravi !

    Ma noi lavoriamo nell’innovazione pertanto non possiamo essere negativi, ma analisti sicuramente, per poter conoscere ed osservare la reazione che si ottiene ad una determinata condizione.
    Anche a noi però non manca lo stupore.  E ci stupisce come la città di Catanzaro pensi di applicare delle politiche per la raccolta differenziata.
    Abbiamo provato a verificare la notizia senza esito .Nell’articolo in cui l’abbiamo appresa si interpreta chiaramente il metodo che per arrivare alla quota minima di legge si tenta un escamotage, con danno ai cittadini,  in quanto avranno una differenziata non di qualità. L’idea geniale è quella di potenziare la raccolta di cartone -legno – plastica  presso i Big-consumer ( supermercati ,aziende etc ) in modo tale da fare media con la carente differenziazione di plastica, vetro , organico , secco , umido che producono i cittadini!!
    No. ! Manca anche il pudore !
    Forse non è neanche furbizia , altrimenti non l’avrebbero sbandierata ai quattro venti come soluzione ” per vincere facile !

    In quale paese viviamo … io non lo ricordo o non lo riconosco più .

    Noi non facciamo per mestiere i giornalisti ma per i nostri studi diamo rilevanza  solo a notizie dove troviamo elementi degne di nota che riportino “un equilibrio” in un settore dove “gli interessi” sono o stanno diventando “paurosamente pericolosi” per il nostro equilibrio ambientale e fisico .

    Non sta a noi, ma a Voi i giudizio.

    Noi incoraggiamo i comuni, i consumatori a prendere coscienza di ottenere una differenziata a costo zero , sperando che gli Amministratori  intraprendano con correttezza strade dove si differenziano i materiali post consumo con una raccolta di qualità altrimenti, anche questo, sarà un debito che lasceremo ai nostri figli .

    Rws Italia Marketing Office

    Breaknews ( aggiornamento all’articolo di sopra ultima ora )

    Settembre  01/2017 Calabria>

    RACCOLTA DIFFERENZIATA- CALABRIA SOTTO I RIFLETTORI – INTERVENGANO LE ISTITUZIONI NAZIONALI

    Legambiente: illogico l’aumento delle tariffe per la differenziata.

    n.d.r. Purtroppo ieri abbiamo rilasciato una Overview dove evidenziavamo sbalorditi il metodo che si vuole adottare a Catanzaro. Ci eravamo preoccupati a verificare il contenuto della notizia riguardante Catanzaro.

    Oggi Legambiente denuncia un sistema regionale che friziona ancora di più lo sviluppo del sud ed in particolare la Calabria che, nelle statistiche, risulta essere ultima regione d’Europa . Accendiamo i riflettori su questa notizia poiché non denunciare la malagestio è un danno economico e d’immagine per i Calabresi e la splendida terra di Calabria.

    Ormai si è perso il pudore ma se rimane un briciolo di indignazione è dobbiamo far sì che la Calabria non pianga sulla sua stessa terra ed intervengano le istituzioni nazionali  

    Settembre 01/2017

    Rws Italia Marketing Office

     

     

     

  • La Biennale Milano di Sgarbi apre con grandi eventi con Amanda Lear, Ricciarelli, Alberoni, Vespa, Liguori e Meluzzi

    La prossima edizione della mostra internazionale “Biennale Milano – International Art Meeting”, presentata da Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager di noti personaggi Salvo Nugnes, si terrà dall’11 al 15 ottobre presso Brera Site e in altre prestigiose sedi della MAG – Milano Art Gallery, storica galleria nel cuore della città, luogo di riferimento del Maurizio Costanzo Show nei primi anni della popolare trasmissione. L’evento di forte impatto culturale, è stato definito dal ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti: “un punto di riferimento nel panorama artistico internazionale”.
    Si tratta di un appuntamento molto importante che offre, come ha affermato Roberto Maroni, Presidente della Regione Lombardia: “non una semplice mostra, ma un’esposizione collettiva concepita per valorizzare al meglio ogni forma d’espressione artistica” e arricchisce il programma di eventi cittadini organizzati a Milano.
    Secondo il sociologo di fama mondiale Francesco Alberoni la Biennale Milano: “offre alla città un’ulteriore occasione di riconfermarsi come polo nevralgico, per la divulgazione dell’arte”. È anche un modo per far sì che le giovani generazioni si avvicinino a questo mondo e si appassionino alla cultura, come affermato dal soprano e attrice Katia Ricciarelli.
    L’edizione del 2017 prevede numerose conferenze con la partecipazione di personaggi del panorama culturale e dello spettacolo, tra cui il già citato prof. Alberoni, il direttore del TGcom Paolo Liguori, il volto noto di Canale 5 Alessandro Meluzzi, lo stilista Alviero Martini, Silvana Giacobini, Pippo Franco, Alba Parietti, la straordinaria Amanda Lear, Katia Ricciarelli e molti altri ancora.
    Si preannuncia così un evento mondiale senza precedenti, dando la possibilità a numerosi artisti di esporre le proprie opere e di mostrare il proprio talento in una straordinaria esposizione collettiva.

    Per informazioni rivolgersi al numero 0424. 525190, 388 – 7338297, [email protected]

  • Cerchi corsi online sulla sicurezza sul lavoro? Scopri Tecnoformazione

    Tecnoformazione è lo strumento di apprendimento del gruppo Tecnologie d’Impresa, azienda nota nel settore della sicurezza sul lavoro, la salute dei lavoratori e protezione dell’ambiente.
    Dal 1985 ha sede a Cabiate (CO) con filiali a Monza e a Lecco e con presidio a Roma, Como e Rossano Veneto (VI).
    Con Tecnoformazione è possibile seguire corsi sulla sicurezza sul lavoro, anche personalizzati, con il supporto di un tutor.

    corsi sicurezza sul lavoro

    Scegli Tecnoformazione e i suoi corsi online sulla sicurezza

    I moduli formativi di Tecnoformazione sono incentrati sulla sicurezza sul lavoro e possono essere seguiti comodamente a distanza, così da poter i scegliere tempi e luoghi preferiti.
    Tutti i corsi di formazione online sulla sicurezza sono interattivi e grazie all’interfaccia grafica intuitiva, rendono piacevole l’apprendimento, oltre a dare la possibilità di riascoltare e rivedere le tematiche trattate con semplicità e ritornare sui test eseguiti per riconoscere e comprendere gli errori commessi, correggendoli.
    Tecnoformazione mette a disposizione un tutor sempre presente e disponibile a offrire un valido supporto via chat, che potrà rispondere a domande e dubbi e aiuterà gli utenti in ogni esigenza di e-learning.

    Ai corsi di formazione online preferisci quelli in aula? Scopri le possibilità di Tecnoformazione

    Tecnologie d’Impresa punta sulla formazione di tecnici specializzati che siano in grado di soddisfare esigenze operative con competenza e professionalità.
    L’azienda propone progetti formativi con programmi ideati tenendo conto delle esigenze e delle realtà ai quali sono destinati.
    Tecnologie d’Impresa ha stretto rapporti con il tessuto imprenditoriale italiano ed estero con l’erogazione di servizi di apprendimento con corsi di formazione sulla sicurezza.
    Tecnoformazione è adatta anche ai formatori, infatti a loro vengono dedicati corsi specifici con l’obiettivo di acquisire le competenze adeguate a preparare collaboratori esperti in differenti settori come ambiente, salute e sicurezza.
    Contatta subito Tecnologie d’Impresa e richiedi informazioni su Tecnoformazione, la piattaforma di e-learning per la tua formazione sulla sicurezza sul lavoro.

  • Progetto Franchising 2.0: Fiera Milano 12-13-14 Ottobre 2017 | 32° SFM

    La società per azioni UniPoste, punta a posizionarsi come collocatore diretto di prodotti bancari di pagamento e servizi multi utility, ovvero admin dei propri prodotti attraverso il progetto franchising 2.0, che in occasione di questa 32° edizione del Salone Franchising Milano (SFM) viene presentato.

    La mission alla base del progetto franchising 2.0, è quella di entrare nei mercati liberalizzati dei servizi postali e spedizioni ma anche in quelli finanziari*, sistemi di pagamento, assicurativi*, informazioni commerciali, viaggi e vacanze, telecomunicazioni, prodotti per l’ufficio e consulenza aziendale.

    Non solo poste e spedizioni ma un gruppo che propone otto aree di attività/business con partner specializzati e professionali. L’attività di “UniPoste” non è legata solo ai servizi postali e spedizioni, ma è il luogo ideale per trovare la soluzione ai bisogni di vita quotidiana, come un prestito personale*, un viaggio, carta di pagamento*, ecc.

    Il cliente UniPoste potrà aprire un conto di pagamento sia personale che aziendale, potrà usufruire della carte conto a marchio UniPoste o attivare il servizio POS di nuova generazione per ricevere pagamenti tramite carte di credito o bancomat. Alla clientela offriamo praticità e innovazione attraverso l’apertura di sportelli postali UniPoste su tutto il territorio nazionale.

    L’utente che si recherà presso le nostre agenzie potrà fruire di tutti i servizi postali e finanziari* come quello del pagamento di utenze, ricariche telefoniche nazionali e internazionali, visure camerali, catastali, pra, prenotazioni voli, alberghi e biglietteria di ogni genere. Infine il reparto spedizione pacchi e imballaggi, unito all’area shop per l’acquisto di prodotti telefonici, smartphone e consumabili per ufficio chiude l’offerta dei servizi veloci allo sportello Uniposte esaudendo tutte le esigenze giornaliere del cliente. Ma non è tutto, la gamma di servizi offerti spaziano oltre le linee telefoniche, ADSL e Voip, anche sui prodotti assicurativi* e di consulenza.

    Chi fa parte del network UniPoste non è il classico affiliato ma un coordinatore del punto vendita innovativo e dinamico, forte del nuovo format «sportello leggero» UniPoste.    

    La UniPoste S.p.A. offre, ai soggetti interessati ad operare nella sua rete in franchising, due formule di affiliazione commerciale: Store (che abilita l’affiliato, costituito esclusivamente in forma societaria, all’esercizio di tutte le aree di business nelle quali opera l’affiliante, con esclusiva di zona) e Point (che abilita l’affiliato, costituito sia in forma societaria che in forma di ditta individuale, all’esercizio di alcune aree di business nelle quali opera l’affiliante, senza esclusiva di zona).

    Servizi delle diverse aree di business:

    • Postali e Spedizioni: raccomandate, poste semplice, posta massiva, corriere espresso, imballaggi e pacchi, fax, telegrammi, money transfer.
    • Finanziari*: Prestiti personali, carte conto, cessione del quinto, leasing, consulenza finanziaria per aziende e privati
    • Assicurazioni* e consulenza: Previdenza persona, polizze assicurative, garanzie fidejussorie sbf, soluzioni e servizi automotive.
    • Sistemi di pagamento: supporti per pagamenti e incassi: unipos, web pos, My pos
    • Viaggi e vacanze: Ticket di viaggio, pacchetti turistici last minute, viaggi di nozze, crociere e tour, assicurazione di viaggio, servizi e assistenza.
    • Informazioni commerciali: Visure camerali & immobiliari, cariche & atti, indagine patrimoniale, procedure in corso, assetti & rating, rintraccio beni, protesti, valutazioni fidi commerciali.
    • Telecomunicazioni: Easy call family-business, ADSL family e Office, Linee Voip (voce), web mail, domini web, servizi internet, mobile comm
    • Shop: Cancelleria, prodotti per ufficio, Telefonia e tablet, Personal computer e accessori, Elettronica

    Per ulteriori dettagli e/o informazioni, CANDIDA la Tua zona, scrivici a [email protected] o chiama al numero verde 800 24 26 16, parlerai con un nostro consulente per valutare la possibilità di aprire un punto vendita in Franchising nella Tua Città.

    *servizi disponibili sia tramite società partecipate direttamente che indirettamente e/o business partner abilitati nel settore di appartenenza in pieno rispetto delle normative vigenti

    Uniposte S.p.A.
    Sede Legale

    Via Ludovisi, 35 – 00187 ROMA

    Via Pio X , 72 – 84043 AGROPOLI (SA)

    Tel. (+39) 0974 827010 – 823902

    http://www.uniposte.it

  • CAD Schroer rilascia la versione 6.2 del software professionale P&ID

    Milano, Italia – 30 Agosto 2017: Con la nuova versione del software P&ID i progettisti possono creare schemi P&ID intelligenti utilizzando librerie di simboli standard internazionali personalizzabili con la possibilità di scambiarli con colleghi e clienti.

    Software P&ID professionale a prezzi accessibili
    “Questo software è particolarmente adatto per piccoli studi di ingegneria e per i consulenti, che hanno bisogno di creare rapidamente P&ID di qualità, in modo flessibile e guidato da standard. M4 P&ID FX è un ottimo sistema stand-alone,” dice Mark Simpson, Product Line Manager di CAD Schroer.

    Nuova versione nel segno della produttività
    Le novità presenti nella nuova versione del software sono finalizzate a garantire la produttività e la creazione ancora più semplice e veloce dei diagrammi di flusso. Sono stati presi in considerazione i suggerimenti degli utenti che usano quotidianamente il software e grazie a questi sono stati introdotti nuovi strumenti e migliorie.

    Librerie Configurabili di Simboli P&ID
    M4 P&ID FX comprende cataloghi di simboli standard EN ISO, ANSI e ISA. Gli utenti possono aggiungere nuovi simboli o modificare quelli esistenti, creare nuovi cataloghi di simboli, e configurare i cataloghi per progetti specifici.

    Report Completi in ogni momento del Progetto
    A differenza di altri software P&ID, i report prodotti dal P&ID sono completi e configurabili. Per monitorare i progressi di un progetto è possibile richiedere in qualsiasi fase del progetto il report con l’elenco delle linee, dei componenti ed altro ancora. I report possono essere riferiti ad un singolo di segno o ad un progetto multifoglio.

    Strumenti Drafting 2D complementari & Interfacce DXF/DWG
    M4 P&ID FX fornisce un set estensivo di strumenti 2D per aiutare il progettista nella generazione di simboli P&ID personalizzati ed una interfaccia DXF/DWG configurabile per un facile scambio dati con clienti e fornitori.

    “Invitiamo gli utenti a guardare i video dimostrativi del software M4 P&ID, ed a scaricare la loro licenza di prova gratuita. La licenza viene fornita con un link per il download del software, dei video tutorial e della documentazione, ” conclude Mark.

    Vedi i dettagli

    M4 P&ID FX trial gratuito

    Inerente a CAD Schroer
    Specializzata nello sviluppo di software e nella fornitura di soluzioni engineering, CAD Schroer è un’azienda di calibro mondiale che aiuta ad accrescere la produttività e la competitività dei clienti specializzati nei settori della produzione e della progettazione di impianti, inclusi il settore automobilistico e il suo indotto, il settore energetico e i servizi pubblici. CAD Schroer ha uffici e filiali indipendenti in Europa e negli Stati Uniti.

    Il ventaglio dei prodotti di CAD Schroer include soluzioni CAD 2D/3D, per l’impiantistica, la progettazione di impianti e la gestione dati. I clienti in 39 paesi si affidano a MEDUSA®, MPDS™ e STHENO/PRO® per fornire un ambiente di progettazione integrato, efficiente e flessibile per tutte le fasi della progettazione dei prodotti e degli impianti, ció permette di tagliare i costi e migliorare la qualità. CAD Schroer attribuisce una grande importanza alla stretta collaborazione con i clienti e supporta gli obiettivi dei suoi clienti mediante un ampio ventaglio di servizi di consulenza, addestramento, sviluppo, supporto software e manutenzione.

    Contatti
    Marco Destefani
    CAD Schroer GmbH
    Fritz-Peters-Straße 11
    47447 Moers
    Germania
    Sito web: www.cad-schroer.it
    Email: [email protected]
    Telefono:
    Italia: +39 02 49798666
    Germania: +49 2841 9184 0
    Svizzera: +41 44 802 89-80
    Regno Unito: +44 1223 460 408
    Francia: +33 141 94 51 40
    USA: +1 866-SCHROER (866-724-7637)

  • Viaggiare con l’amico a 4 zampe: cosa sapere per spostarsi nel mondo con un cane, un gatto o un furetto

    Viaggiare è un’attività divertente, che molti svolgono anche per motivi lavorativi o di altro genere.

    Quando si intende attraversare la frontiera con un animale, nello specifico un cane, un gatto o un furetto, è importante sapere che è obbligatorio avere a disposizione della specifica documentazione, senza la quale il nostro amico sarà impossibilitato a varcare il confine, rimanendo in quarantena forzata fino all’adempimento degli obblighi specifici per ogni Paese.

    Prima di partire è sempre bene informarsi caso per caso, soprattutto se si desidera viaggiare verso Paesi lontani, come l’Asia o l’Australia.

    Presso i consolati di ogni singolo Paese si possono trovare tutte le informazioni necessarie, quindi niente paura.

    Veterinario abilitato al rilascio del Passaporto Europeo

    Un veterinario abilitato potrà aiutarci in modo professionale, non solo indicandoci gli obblighi di legge, ma anche eseguendo specifici trattamenti e vaccini e redigendo i certificati necessari per varcare il confine.

    Come prima cosa è opportuno che l’animale sia identificabile e correlato al proprietario: il microchip viene accettato praticamente ovunque come attestazione di questi dati.

    Inoltre è importante possedere il Passaporto Europeo, un documento che si ottiene presso la ASL di ogni Regione italiana, compilando dei moduli diversi a seconda dei casi, presenti presso gli uffici competenti.

    Per viaggiare in Europa è inoltre importante aver effettuato un vaccino antirabbico almeno 30 giorni prima del viaggio.

    I vari paesi

    Se ci si vuole spostare verso Regno Unito, Malta, Svezia e Irlanda tale vaccino va anche titolato, ossia 30 giorni dopo l’inoculo il veterinario deve effettuare un esame del sangue all’animale che verifichi la corretta presenza di anticorpi.

    Se si viaggia verso la Svezia il possesso del certificato permette di superare subito il confine; se invece si va in Irlanda, Malta o Regno Unito, allora si dovranno attendere almeno 3 mesi prima di varcare il confine.

    Se si viaggia verso la Finlandia il cane dovrà essere stato sottoposto ad un trattamento contro l’Echinococcosi, lo stesso dicasi per quanto riguarda i cani che devono essere trasportati nel Regno Unito, in Irlanda o a Malta.

    Se il viaggio ci porta in Stati vicini all’Unione Europea, come la Svizzera o il Liechtenstein valgono le stesse regole della Comunità.

  • I segreti per iniziare un corso di meditazione Lecce

    Nella città di Lecce così come in altre numerose città italiane da diverso tempo, stanno uscendo sempre più corsi di meditazione che incuriosiscono proprio per la natura di questa particolare disciplina, diventata famosa per la sua cultura orientale che però è in grado di applicarsi su tutti quelli che sono i principi occidentali della vita, sempre più caotica e frenetica. I ritmi della vita sempre più veloce, sono alcuni dei motivi per cui molto spesso non si entra più in contatto con sé stessi e si finisce per perdere la fiducia. Di conseguenza, anche l’approccio positivo che non ha in mente bisognerebbe avere nei confronti della vita. Per cercare di dare invece una risposta diversa al nostro io, in modo tale da poter finalmente acquisire il proprio ruolo nel mondo, esistono dei corsi specifici che danno il via ad un percorso interiore, in grado sicuramente di aprire le porte della coscienza, così da poter garantire un approccio totalmente differente con la vita. Quando si parla dei corsi di meditazione della città come Lecce o anche altre città italiane, ci si riferisce sempre a questa disciplina che punta la ricerca di pace e serenità garantendo la propria vita, in un ritmo molto più sano e soprattutto, facendo in modo che ogni difficoltà venga affrontata con lo spirito giusto e necessario.

     

    Il segreto dei corsi di meditazione

    I corsi di meditazione nascondono un grande segreto, ovvero la possibilità di riappropriarsi delle proprie condizioni psicologiche migliori ed in più regalano felicità e benessere in quanto sicuramente tutto sarà molto più rilassato nella propria vita, una volta che si recupererà la propria leadership interiore. Riuscendo a superare la rabbia, lo stress e facendo aumentare la propria autostima, seguendo magari un corso di meditazione a Lecce: si guadagnerà molto in termini di salute psicofisica. Vale quindi davvero la pena iniziare questo lungo percorso, che migliorerà il nostro rapporto con il mondo.

  • Come scegliere il miglior kit da trucco semipermanente

    Per riuscire a effettuare il trucco semipermanente bisogna dotarsi di tutta una serie di attrezzature particolari e caratteristiche che devono essere utilizzate, ad esempio, per gli occhi, per le sopracciglia, oppure per le labbra e ogni singola parte del viso che sarà interessata da un trucco semipermanente: non solo, deve essere trattata con degli specifici prodotti per la micropigmentazione, ma deve essere anche realizzata attraverso l’utilizzo di strumenti utili per la realizzazione di un trucco semipermanente. Queste tipologie di trucco, a seconda del modo in cui viene realizzata, può durare più o meno tempo e questo dipende anche dal prodotto che viene utilizzato per la sua realizzazione. Per evitare un trucco semipermanente, bisognerà sempre scegliere una macchina, che sia molto leggera da maneggiare e anche professionale, è utile oltre ad essere sempre dotata disegni professionali e sicuri, che permetteranno quindi di entrare in profondità senza però creare nessun tipo di danni.

     

    Cosa si trova nel kit per il trucco semipermanente

    Nel kit del trucco semipermanente è possibile anche trovare altre tipologie di accessori che riguardano le applicazioni,  oppure gli alimentatori, diversi tipi di macchinari con delle punte che devono essere specifiche in base al parte del viso in cui sarà inserita la pigmentazione. I prodotti per la micropigmentazione che devono essere contenuti all’interno di un kit per il trucco semipermanente devono essere sempre garantiti a norma di legge e devono anche essere sempre controllati oltre ad avere dei ricambi sterili che bisognerà sempre trasportare con sé all’interno del kit. In base alla tipologia di trucco semipermanente che sarà realizzato, sarà importante scegliere un kit preciso e quindi fare in modo che ci sia tutto l’occorrente per creare un prodotto finale che lasci davvero soddisfatti i vostri clienti che potranno contare su una professionalità adeguata è valida nella scelta, non solo dei colori, ma anche delle forme e delle scelte stilistiche fatte nell’ambito del trucco semipermanente.

  • Tutti i segreti delle pillole per l’allungamento del pene

    Se avete dei problemi di misure a letto, allora dovete senza ombra di dubbio cercare di rimediare al più presto altrimenti ne varrà della vostra autostima e di conseguenza, le vostre prestazioni potrebbero ridursi, di giorno in giorno. Per cercare di risolvere i problemi di misure, sono anche sul mercato da diversi anni delle pillole per l’allungamento del pene, che secondo alcuni punti di vista funzionano in maniera davvero egregia, in modo tale da restituire una misura normale che sarà in grado di soddisfare la vostra donna a letto. È chiaro che, quando si parla di pillole per allungamento del pene ci si trova sempre di fronte a un tipo di prodotto nuovo e che ha bisogno di essere ben indagato e studiato prima di poter essere utilizzato senza troppe perplessità.

     

    Sono davvero efficaci le pillole di allungamento del pene?

    Ci sono delle pillole allungamento del pene che sono considerate davvero ottime in quanto sono in grado di allungare e ingrandire il pene, grazie a dei principi attivi di tipo naturale, che sono in grado di sviluppare la crescita ed inoltre, favorire anche l’allungamento dell’organo riproduttivo maschile facendo aumentare la circolazione sanguigna nelle parti genitali. È chiaro che, quando si utilizza questa pillola in maniera continuativa, ci si trova poi di fronte ad un allungamento del pene che è continuativo e di conseguenza, i benefici a letto saranno tantissimi, così come anche la possibilità di poter avere una vita sessuale migliore. È bene fare sempre in modo che non si utilizzi qualche tipo di prodotto, che magari potrebbe avere dei componenti chimici dannosi, ma rifacendosi a qualcosa di sempre naturale: sicuramente, si andrà incontro ad una soluzione utile, in grado di cambiare per sempre la vostra vita sessuale in maniera positiva, perché a volte le dimensioni ridotte possono rappresentare un problema soprattutto per l’autostima, oltre che per le prestazioni.

  • Perché scegliere un filtro per l’acqua Everpure

    Avete mai sentito parlare di un filtro per l’acqua Everpure? Il filtro Everpure è un tipo di filtro dell’acqua che funziona in un modo particolare, rappresentando oramai il meglio nel settore della micro filtrazione attraverso l’utilizzo di carboni attivi. Questo genere di filtri sono i punti di riferimento mondiale e internazionale, per chiunque si occupa della depurazione dell’acqua e di tutti i sistemi di affidamento legati alla micro filtrazione domestica. Infatti, i sistemi Everpure sono utilizzati dalle principali aziende che si occupano della somministrazione di bevande a livello internazionale. Sempre più spesso, il filtro viene applicato anche nelle strutture domestiche e non solo nelle grandi catene di tipo aziendale. In Italia infatti, questo sistema di purificazione dell’acqua sta diventando sempre più in voga. Il costo comunque resta abbastanza circoscritto ed in più, il sistema brevettato è davvero funzionale e pratico, riuscendo a garantire a chiunque utilizza la possibilità di poter usufruire di acqua priva di qualunque agente patogeno ed inoltre, anche di batteri o sostanze chimiche in grado di contaminare ciò che beviamo e consumiamo quotidianamente.

     

    I dettagli su un filtro per l’acqua Everpure

    Un filtro dell’acqua Everpure è costituito da una membrana di 0,5 micron, dove si inserisce la polvere di carbone attivo e poi c’è la plissettazione. Successivamente, c’è il rivestimento con un involucro di alluminio dove la membrana viene inserita fino all’ attacco a baionetta, per dar poi vita al meccanismo di depurazione dell’acqua in grado comunque di modificare per sempre rapporto con il liquido che fuoriesce dai rubinetti delle proprie abitazioni. Per installare un filtro per l’acqua Everpure, sarà necessario chiedere la consulenza di un esperto del settore che saprà aiutarvi e consigliarvi circa quale filtro scegliere ed in più, sicuramente riuscirà a garantirgli un sistema convenzionato di micro filtrazione e pulizia dell’acqua, che vi permetterà di usufruire di questo servizio davvero unico e prezioso per la salute.

  • Il make up di Halloween che vale sempre la pena provare

    Esiste una tipologia di make up che vale davvero la pena provare, in quanto comunque c’è la possibilità di optare per un trucco in grado di trasformare completamente il viso, e quindi di rendere molto più spaventoso il vostro costume, rispetto al semplice gesto di indossarlo. Questo discorso del make up per Halloween, non vale solo per le donne, ma anche per gli uomini che magari potrebbero decidere per una notte, di diventare ad esempio, dei vampiri dipingendo il loro volto di bianco e poi disegnando delle occhiaie nere, e delle gocce di sangue. Invece si può anche decidere di vestirsi da Hulk: in questo caso ci si dovrà dipingere il volto di verde ed in più, anche magari scolpire i segni della rabbia sul viso. Un’altra cosa importante potrebbe essere quella invece di diventare delle diavolette davvero molto carine, con il viso nero e rosso colorato con maestria, grazie a un valido make up di Halloween.

     

    Quanto è importante il make up di Halloween per un costume

     

    Se vi state chiedendo quanto sia importante il make up di Halloween per il vostro costume allora si può dire senza ombra di dubbio che riuscirà a rendere almeno per il 50% in più il vostro abito speciale. Infatti il make up sarà in grado di fare la differenza insieme agli accessori anche rispetto a coloro che magari avranno il vostro stesso costume. Proprio questo il bello del make up di Halloween che infatti riuscirà a rendere personale e particolare tutto il look che avete deciso di indossare almeno per una notte e soprattutto se fatto in maniera corretta il trucco sarà in grado di rendersi davvero spaventosi. Non bisogna quindi mai rinunciare all’esagerazione quando si parla di make up perché nelle sere speciale come quella di Halloween ci si può sbizzarrire senza regole e senza dover per forza rispettare i limiti che invece normalmente vengono imposti dal mondo della moda.

  • Alcune app per le città

    Fino a qualche anno fa era impensabile che si potesse viaggiare e scoprire una città mediante un’app sul proprio telefono. Oggi invece grazie all’avvento della tecnologia moltissime cose sono cambiate e con esse anche il modo di viaggiare. Ebbene si…è proprio così cari lettori. Fino a qualche tempo fa si partiva per un viaggio, e una volta arrivati a destinazione si compravano le mappe per visitare la città. Ma il mondo è cambiato. Oggi grazie a tablet e a smartphone è possibile scaricare sul proprio telefono delle utili app .

     

    Ecco la migliore app per visitare alcune città d’Italia

    Secondo uno studio recente saranno ben 55 milioni i turisti che questa estate si riverseranno nelle città d’Italia. Un esercito di turisti che lasciano sempre più spesso a casa la propria auto, vuoi perchè preferiscono viaggiare in aereo, vuoi perchè hanno un pensiero in meno, ed ecco che molti di loro arrivano a destinazione in aereo o in treno, oppure con il carsharing.

    Le città più ambite anche per quest’anno sono diverse: Napoli, Roma, Firenze, Venezia e Bologna. Per non perdere tempo dunque, a ricercare il miglior percorso da fare per raggiungere la città ecco che Sidekix ci viene incontro. Si tratta di un’applicazione che permette di arrivare in città senza che l’utente programmi nulla. Egli dovrà solamente inserire le proprie preferenze, (locali, arte, monumenti, ecc..) e un algoritmo calcolerà quale siano le migliori tappe da fare.

     

    E’ possibile scaricare gratuitamente le app per le città?

    E’ inutile girarci intorno. Ci sono alcune applicazioni che è possibile scaricare a titolo gratuito mentre, molte altre sono a pagamento. Tuttavia, visto che costano poco perchè non scaricare la versione non free? Almeno ci si sentirà più sicuri che le informazioni riportate sono quelle vere.

     

    Diverse le app che si possono prendere in considerazione

     

    Monument tracker: si tratta di un dispositivo veramente sensazionale. Chi l’ha provato è rimasto soddisfatto dal risultato ottenuto. In pratica, basta programmare un itinerario e sarà il software stesso a scegliere i monumenti da visitare e non solo. Ma nel momento in cui si arriverà a destinazione, l’app stessa invierà delle notifiche e racconterà la storia di quel luogo senza doversi rivolgere ad una guida.

     

    Secret Escapes: quest’app è specializzata nella vendita per alberghi di lusso che permette a chiunque di prenotare stanze di hotel con lo sconto del 70%. L’unico svantaggio è che le offerte cambiano ogni 10 giorni e in più la promozione è riservata solo ed esclusivamente per alcuni alberghi.

     

    I vantaggi che si possono ottenere

    • le app sono facili da installare
    • la maggior parte di esse sono compatibili sia con Android che con iPhone
    • permette in tempo reale di scoprire luoghi, monumenti e senza avere accanto la guida turistica esplicherà la storia del posto
    • tutti possono usufruire di questo servizio
  • Comprare delle visualizzazioni YouTube per accrescere il proprio pubblico

    Comprare delle visualizzazioni YouTube è davvero una pratica che sta diventando molto diffusa nell’ultimo periodo e dà la possibilità a chiunque di riuscire a raggiungere in pochissimo tempo dei numeri davvero altissimi per quanto concerne le visualizzazioni su YouTube. La piattaforma di condivisione video più famosa al mondo, fa di tutto per attirare la possibilità della compravendita delle visualizzazioni ma in realtà riuscire a tenere a bada questo fenomeno è davvero difficile tanto che esiste oggi giorno la possibilità di comprare delle visualizzazioni su Youtube e solitamente questa strategia potrebbe funzionare proprio perché permetterebbe di accrescere il numero di persone visibili che hanno visto il vostro e di conseguenza, effettivamente avrete un’ottima capacità di incrementare ulteriormente il numero delle visualizzazioni grazie al grande sprint che l’acquisto vi farà  prendere. Comprare delle visualizzazioni infatti, non è difficile basta riferirsi ad agenzie specializzate nel settore che in pochissimo tempo vi daranno l’opportunità di raggiungere un pacchetto interessante in questo senso. Chiunque può cercare di comprare per il proprio canale delle visualizzazioni, oppure lo può decidere magari se si riferisce a uno specifico video su cui puntare per fare in modo che contemporaneamente crescano anche le visualizzazioni del canale.

     

    Quando comprare le visualizzazioni su YouTube

    Non bisogna mai procedere a casaccio ma quanto meno, se si decide di comprare le visualizzazioni su Youtube, bisogna adottare una precisa strategia in modo tale da riuscire a raggiungere gli obiettivi di marketing che ci siamo prefissati e quindi sarà fondamentale decidere al momento giusto in cui agire e comprare le visualizzazioni su YouTube. Infatti, se volete comprare delle visualizzazioni su YouTube potrete subito iniziare magari quando avete un video davvero potere esclusivo a portata di mano e sapete che risalta la qualità di quel determinato prodotto, se promosso in maniera adeguata potrebbe garantire di arrivare in alto molto presto facendo crescere a dismisura le visualizzazioni, non solo di quel determinato videoclip ma anche tutto il canale che avete intenzione di promuovere, attraverso la pubblicazione quotidiana di video.

  • 3 buoni motivi per affidarsi ad un mediatore creditizio

    Perché potrebbe essere conveniente scegliere un mediatore creditizio

    Il mediatore è colui che media tra due parti, colui che opera per cercare di mettere in contatto o di far convergere le diverse opzioni di due o più referenti. Allo stesso modo, il mediatore creditizio è un soggetto che mette in relazione un cliente con una banca o un intermediario finanziario. Andiamo a vedere 3 buoni motivi per scegliere una società di mediazione creditizia.

    1) Diversi prodotti finanziari

    Il primo buon motivo per affidarsi ad un mediatore creditizio è il fatto che le società di mediazione creditizia possono offrire più di un prodotto finanziario e, dunque, accontentare esigenze di un pubblico più ampio e diversificato.

    2) Accordi quadro con varie banche e intermediari finanziari

    Una società di mediazione creditizia può avvalersi di accordi quadro con diverse banche ed intermediari finanziari, così da offrire alla clientela più prodotti oppure lo stesso prodotto ma a condizioni differenti, a seconda delle offerte proposte dalle varie banche.

    3) Un solo interlocutore

    Il cliente ha il vantaggio di rivolgersi ad un solo interlocutore, invece di mettersi in contatto con più banche alla ricerca dell’offerta migliore. Insomma, una buona possibilità per risparmiare tempo e per ottenere un finanziamento in linea con le proprie esigenze. Solo dopo che l’istruttoria iniziale avrà avuto esito positivo, il nominativo del cliente e, dunque, la pratica passerà nelle mani della banca.

     

     

     

  • Decapaggio dell’acciaio inox: alcune informazioni utili

    Nell’immaginario collettivo l’acciaio inossidabile è un materiale solido e ad alta durezza, in grado di resistere in modo impeccabile alla corrosione e di durare a lungo nel tempo. In realtà queste caratteristiche non si dovrebbero affatto dare per scontate, ma sono al contrario frutto della qualità e dell’accuratezza di alcuni trattamenti quali decapaggio e passivazione che devono essere eseguiti preventivamente sul metallo.

    Prima e dopo il decapaggioPer quanto riguarda nello specifico il decapaggio, questo trattamento preparatorio ha come obiettivo la rimozione dalla superficie dell’oggetto in acciaio di tutti quei residui ossidati che si possono creare ad alte temperature, ad esempio quando il manufatto viene sottoposto a operazioni di saldatura oppure a trattamenti termici.

    Sull’acciaio inox il decapaggio può essere eseguito secondo due diversi procedimenti consecutivi, ovvero quello meccanico e quello chimico. Mentre nel primo caso vengono utilizzati strumenti di rimozione quali sabbia o sferette “sparate” ad alta velocità, oppure robuste spazzole in metallo, nel secondo si fa ricorso a soluzioni acide le cui caratteristiche chimiche (es. presenza di acido fluoridrico, solforico o nitrico) e la temperatura elevata determinano la rimozione degli ossidi superficiali da asportare.

    In seguito al decapaggio chimico dell’acciaio inox il manufatto deve essere rapidamente tolto dalla soluzione, risciacquato e messo a raffreddare, avendo cura di rimuovere ogni traccia di sostanze acide. Per maggiori informazioni visita il sito nicasil-zep.com.

     

  • Le indicazioni di NATRUE per riconoscere la vera cosmesi green a SANA 2017 #labelyoucantrust

     L’Associazione internazionale no-profit con sede a Bruxelles presenta al salone del biologico nuovi strumenti per aiutare a tutelarsi dal greenwashing, mentre domenica 10 settembre invita alle ore 13.30 all’ultima tappa italiana del “10th Anniversary on tour”.

     Bruxelles, agosto 2017 – La cosmesi green è in grande crescita, parallelamente aumenta anche il greenwashing, la tendenza a spacciare per naturale e bio quello che in realtà non lo è. Questo è possibile perché manca una legislazione specifica per l’utilizzo dei termini naturale e biologico in ambito cosmetico.

    Durante SANA 2017, NATRUE presenta nuovi strumenti di comunicazione realizzati per aiutare i consumatori a difendersi da questo fenomeno sempre più dilagante. Sarà mostrato in anteprima il nuovo video in italiano che spiega con semplicità e in chiave moderna come riconoscere i prodotti veramente naturali, biologici e certificati. Inoltre il video puntualizza come sia fondamentale che NATRUE sia presente e attiva a Bruxelles, centro dei processi decisionali, a tutela della vera cosmesi naturale.

    All’interno dell’area espositiva (Pad. 22 – Stand  A77/B78)  i visitatori potranno lasciare i propri messaggi su una parete-lavagna e sotto l’hashtag #labelyoucantrust commentare live sui social network la loro esperienza allo stand dell’Associazione.

    Consumatori come Emma, la protagonista del nostro video, vogliono che i prodotti che acquistano siano naturali e bio ma sanno che alcuni potrebbero non esserlo veramente, il marchio NATRUE offre una garanzia di naturalità in maniera chiara e trasparente”, ha dichiarato Francesca Morgante, Label e Communication Manager NATRUE.

    Lo standard NATRUE, scelto da oltre 5.000 prodotti, 230 brand in 30 nazioni, è un marchio di garanzia nato per offrire ai consumatori la possibilità di scegliere la vera bio-beauty. Tre i livelli di certificazione NATRUE: Cosmetici naturali, Cosmetici naturali con componenti biologiche (percentuale biologica almeno al 70%) e Cosmetici biologici (percentuale biologica almeno il 95%). Inoltre, il processo di certificazione è svolto da organismi terzi e indipendenti che verificano la conformità dei prodotti allo standard.

    Nello spazio condiviso con i soci Weleda e Naturativ, che presenteranno le loro novità di prodotto, NATRUE farà quindi il punto sull’andamento della cosmesi bio, naturale e certificata proprio nell’anno del decimo anniversario che verrà festeggiato domenica 10 settembre alle ore 13.30 nello stand con tutte le aziende e i partner. Sana è stata scelta, infatti, come ultima tappa italiana del “10th Anniversary on tour” che vede l’associazione impegnata fino a dicembre in attività promozionali in tutte le principale manifestazioni di settore.

    “Da Sana a fine anno, NATRUE sarà impegnata a rispondere a una serie di sfide prima tra tutte quella legata alla nuova norma ISO 16128, che vede la seconda parte relativa ai criteri della cosmesi green in pubblicazione in autunno. Questa norma, a differenza degli standard privati, prevede addirittura la possibilità di utilizzare OGM e ingredienti di origine sintetica, mettendo così non solo a rischio la fiducia dei consumatori rispetto ai prodotti naturali e bio ma pregiudicando anche gli importanti traguardi conquistati dal settore” conclude Mark Smith, Direttore Generale di NATRUE

  • FARETE, la Città Metropolitana di Bologna presenta il progetto europeo sulle Strategie di Specializzazione Intelligenti al seminario sulla finanza verde delle imprese

    Le Strategie di Specializzazione Intelligente (Smart Specialization Strategies o S3) sono un asse portante delle politiche europee e nazionali per promuovere l’innovazione e la crescita economica. Nel periodo di programmazione europea corrente dal 2014-2020, tutte le aree regionali dell’Unione Europea hanno scelto le loro specializzazioni. In Emilia-Romagna, come noto, si punta su agroalimentare, meccatronica e motoristica, costruzioni, salute e benessere, cultura e creatività.

    Il progetto RELOS3 (https://www.interregeurope.eu/relos3/) del programma Interreg Europe a cui partecipa la Città Metropolitana di Bologna insieme ad altri 5 partner europei, intende aumentare l’efficacia delle S3 a livello locale.

    Le peculiarità del progetto verranno illustrate giovedì 7 settembre dalle ore 15, all’interno del seminario “L’ambiente per la competitività delle imprese. Comunicazioni non finanziarie e finanza verde per energia sostenibile ed economia circolare” evento di lancio dell’Osservatorio sulla Sostenibilità Ambientale, rete locale che vede il coinvolgimento di importanti centri di ricerca e trasferimento tecnologico, associazioni di professionisti e amministrazioni locali.

    Grazie a RELOS3, la Città Metropolitana di Bologna intende aumentare l’implementazione delle specializzazioni intelligenti coinvolgendo partner locali, come società innovative, centri di ricerca, associazioni di imprese, ma anche autorità locali e università. In questo modo si renderanno effettive a livello metropolitano quelle che sono anche le strategie dettate in particolare dall’Obiettivo 4 del Piano Strategico Metropolitano 2.0.

    RELOS3 permette in sostanza di rigenerare il tessuto economico attraverso l’introduzione di nuovi concetti produttivi e nuovi modelli di business come, ad esempio, proprio quello della finanza verde, dando valore e forza allo sviluppo di ambiti altamente innovativi, con elevato potenziale di crescita e di assorbimento di occupazione di alto profilo educativo sia nel campo scientifico e tecnologico, sia in quello socio-umanistico ed in quello artistico.

    Per maggiori informazioni:

    Daniele Cencioni
    [email protected]
    Cell.3391208152

  • La poliedricità artistica di Pago in scena al Casinò Perla

    Nova Gorica, 30 agosto 2017 – E’ solo una coincidenza…o forse no: a esibirsi sul palco del Perla Casinò & Hotel di Nova Gorica l’1 e 2 settembre prossimi sarà Pacifico Settembre, in arte Pago. In programma, uno spettacolo musicale a 360°, completamente gratuito, che alternerà ai suoi brani più noti le cover di grandi successi italiani e di hit internazionali.

    Professionista versatile, in grado di esprimere le proprie qualità artistiche su più fronti e “tenere il palco” magistralmente, Pago è allo stesso tempo cantautore, interprete, intrattenitore e show man. La sua voce ha accompagnato numerosi spot televisivi e radiofonici di successo e gli ha permesso di partecipare a importanti competizioni musicali e reality show.

    Il singolo “Parlo di te”, colonna sonora dello spot di una nota casa automobilistica, è rimasto a lungo in cima alle classifiche italiane, diventando il tormentone estivo del 2005. Un successo che ha portato l’artista sardo a vincere il disco d’oro e a calcare il palcoscenico del Festivalbar. Nel 2006, dopo la vittoria al reality show “Music Farm”, condotto da Simona Ventura, Pago ha pubblicato il suo primo album, “Pacifico Settembre”, anticipato dal singolo “Vorrei tu fossi mia”.

    Dopo l’uscita del secondo album, “Aria di Settembre”, nel 2009, Pago si è dedicato alle esibizioni live di cover italiane e internazionali, senza però rinunciare ad importanti collaborazioni, come quella con Franco Califano o l’ultima, con i Gipsy Gold, che la scorsa estate ha portato all’uscita del brano “El Camino del Amor”, in lingua spagnola.

    Una predisposizione, quella al cantare dal vivo, che accompagna Pago ancora oggi, e che renderà sicuramente speciali le serate al Perla, in programma rispettivamente venerdì alle 22.30 e sabato alle 23.30: sarà il pubblico della sala spettacoli Arena a decidere la playlist dell’artista, che si adeguerà alle richieste dei fan diventando un Juke-box in carne ed ossa!

     Per accrediti stampa ed informazioni, si prega di contattare:

    m&cs
    Ufficio Stampa per l’Italia Gruppo Hit

    Tiziana Pini – Carlo Menegazzi

    Tel. 02 43981646

    [email protected]

  • La polizza Rc professionale

    Informazioni generiche

    E’ importante per i professionisti essere ben informati in merito alle coperture assicurative. La polizza Rc professionale è obbligatoria per legge.

    A cosa serve

    La polizza Rc professionale viene stipulata con lo scopo di mantenere indenne il professionista in caso di richieste di risarcimento derivanti da errori nello svolgimento della propria professione.

    Chi si assicura

    Obbligatoria per legge, la polizza Rc professionale viene stipulata da medici, commercialisti, avvocati, tecnici, agenti immobiliari, agenti in attività finanziaria, ecc.

    Clausole

    Clausola fondamentale da inserire in polizza, è la retroattività. Di seguito analizzeremo il perché  fondamentale per l’assicurato inserire tale clausola.

    Retroattività

    La retroattività è la copertura nel periodo antecedente alla data di stipula della polizza. Inserendo tale garanzia, l’assicurato è coperto per tutte le richieste di risarcimento pervenute durante il periodo di regolare copertura assicurativa, per prestazioni professionali avvenute negli anni passati.

    Perché è importante inserirla in polizza

    Le polizze Rc professionali sono basate sul principio claims made. Pertanto riporteremo un esempio pratico che possa chiarire l’importanza della retroattività. Ponendo l’ipotesi di essere un medico generico che lavora in libera professione da 10 anni. Per i primi 5 anni di professione è stato assicurato con un’assicurazione. Decide poi di chiudere tale assicurazione e stipularne una nuova. Essendo la polizza basata sul principio claims made, in caso di richiesta di risarcimento pervenuta durante il periodo di copertura assicurativa nuova, relativa ad una prestazione professionale avvenute due anni prima, se nella nuova assicurazione non è prevista retroattività, tale richiesta di risarcimento non sarà presa in considerazione dalla nuova polizza e non potrà essere gestita dalla vecchia polizza in quanto, non più in essere. Se invece in polizza è inserita una retroattività di almeno due anni, la richiesta di risarcimento sarà presa in considerazione dalla nuova polizza stipulata.

    Claims made

    La polizza Rc professionale è basta su un principio chiamato “claims made”. Ciò sta a significare che vengono prese in considerazione le richieste di risarcimento pervenute durante il periodo di regolare copertura assicurativa, per prestazioni professionali avvenute nel medesimo periodo.

    Che cosa è una richiesta di risarcimento

    Qualsiasi richiesta formale di risarcimento avanzata da terzi all’assicurato o all’ente di appartenenza, in cui il terzo richieda all’assicurato il risarcimento dei danni subiti come conseguenza dell’attività professionale; qualsiasi atto giudiziario, compresi avvisi di garanzia o comunicazioni inviate all’ente di appartenenza, di cui l’assicurato venga a conoscenza che possa dare origine a una richiesta di risarcimento nei confronti dell’assicurato.

    Franchigia e scoperto

    In una polizza Rc professionale è possibile che sia presente la franchigia o lo scoperto. La franchigia è un importo prestabilito che in caso di sinistro resta a carico dell’assicurato. Lo scoperto invece è l’importo che resta a carico dell’assicurato espresso in percentuale.

    Quanto indicato in precedenze è parte delle nozioni fondamentali da conoscere per poter stipulare una polizza Rc professionale adeguata alle esigenze del professionista.

  • Il presente e il futuro del Web si incontrano sotto la Mole: il nuovo sito CreatiWeb realizzato in collaborazione con i giovani dell’Istituto Avogadro Torino

    La collaborazione pluriennale tra CreatiWeb, affermata web agency torinese, e l’IIS Amedeo Avogadro di Torino cresce nel segno dell’innovazione e della fiducia nei giovani talenti che rappresentano il futuro dello sviluppo digitale in Italia. La dimostrazione arriva dall’oggetto del programma di Stage Scolastico del 2017: la realizzazione del nuovo sito aziendale CreatiWeb, disponibile all’indirizzo http://www.crweb.it

    Ambizioso e innovativo, il progetto è nato con l’obiettivo di offrire agli studenti coinvolti dell’Istituto Avogadro Torino un bagaglio di conoscenze tecniche e di collaborazione in team, utili ad essere riutilizzate in ambiti scolastici e lavorativi diversi da CreatiWeb, ciò anche grazie all’adozione di un CMS Open Source di ampia diffusione.

    Nonostante il breve periodo di tempo a disposizione, il progetto è stato completato nei tempi e nei termini previsti consentendo di rinfrescare la grafica del sito e dare nuove e più aggiornate informazioni sulle attività di CreatiWeb e dei suoi partner.

    La realizzazione del nuovo sito ha visto il coinvolgimento di Alessio Schinco, studente del IV anno dell’IIS Amedeo Avogadro di Torino, e per CreatiWeb di: Adriana Chiabrera come referente dello sviluppo; Giada Patruno per il supporto alla realizzazione grafica; Alessandra Bertoldo, Dario Lambarelli e Giorgio Carone per la parte SEO.

    A proposito della collaborazione con CreatiWeb, Alessio Schinco ha detto: “La mia esperienza in CreatiWeb è stata positiva, mettendomi a disposizione la possibilità di cooperare e di confrontare le mie conoscenze con un team di lavoro disponibile nell’aiutarmi e nel fornirmi spunti tecnici necessari alla realizzazione dell’attività richiesta. Più in particolare, ho avuto la possibilità di conoscere specificamente alcune tecniche relative all’impostazione di una pagina web che mi hanno attirato in un ambito che prima di questa esperienza non ritenevo così interessante. L’esperienza in team mi ha consentito non solo di ricevere supporto, ma anche di sfruttare le nuove conoscenze per la realizzazione di un manuale utile per l’utilizzo del sito e della piattaforma su cui è basato, facendomi sentire coinvolto nel progetto”.

  • Il primo classificato di “Spoleto Arte” Gaetano B presenta i suoi capolavori alla MAG – Milano Art Gallery con la presenza di Alberoni

    Gaetano B, artista vincitore del primo premio all’ultima edizione della prestigiosa mostra internazionale “Spoleto Arte”, curata dal Prof. Vittorio Sgarbi e ideata dal manager di noti personaggi Salvo Nugnes, esporrà le sue originali sculture l’8 settembre, in occasione della riapertura della MAG – Milano Art Gallery, storica galleria nel cuore del capoluogo lombardo, conosciuta come luogo di riferimento del Maurizio Costanzo Show nei primi anni della messa in onda della popolare trasmissione, dove un giovane Vittorio Sgarbi, agli inizi della sua carriera, intratteneva con i suoi discorsi sull’arte. L’evento si avvarrà inoltre della preziosa presenza del prof. Francesco Alberoni, importante sociologo e studioso italiano di fama mondiale.
    Gaetano B, ha partecipato alla Pro Biennale a Venezia e ultimamente ha esposto le sue opere alla sua mostra personale ≪Legno e luce – L’emozionante fascino della corruzione≫ dal 14 al 29 luglio sempre alla MAG – Milano Art Gallery.
    La giornata delle premiazioni di “Spoleto Arte” è avvenuta il 7 luglio a Palazzo Leti Sansi, alla presenza del presidente e organizzatore Salvo Nugnes, del presidente del “Festival dei Due Mondi” Fabrizio Cardarelli, del noto conduttore televisivo Pippo Franco, la funzionaria presso la Fondazione di Casa Buonarroti a Firenze Veronica Ferretti e il funzionario del Museo Modigliani Alberto d’Atanasio, oltre a numerosi giornalisti e a un folto pubblico. Antonio Menegon, assistente e amico di Gaetano B, ha ritirato il primo premio.
    Le singolari composizioni di Gaetano B, caratterizzate da un prezioso design sperimentale, simboleggiano i pensieri e le sensazioni dell’artista, concretizzandoli nel materiale legnoso ricco di passato e di mistero. Sceglie dei pezzi ben precisi supportandoli da luci poste con l’obiettivo di accentuare il loro significato profondo, facendo in modo di sperimentare un design molto prezioso e originale, caratterizzato da una forte predilezione per la natura e il suo significato estrinseco.
    Nelle sue opere la luce diventa simbolo di fiducia e di auspicio, portatrice di speranza in un mondo carico di infelicità, i rami diventano scheletri e la vernice rossa si trasforma in immagine di dolore, il che denota la sua particolare emotività artistica.
    La mostra che verrà inaugurata a settembre presso la MAG – Milano Art Gallery sarà un’ottima occasione per conoscere un artista originale che si contraddistingue per la sua singolare sensibilità estetica.

    Per informazioni:
    02. 76280638
    www.milanoartgallery.it

  • Diabetologia, ecco a Bologna una struttura di riferimento

    Secondo le statistiche più recenti, in Italia 3,2 milioni di persone soffrono di diabete e rappresentano complessivamente il 5,3% della popolazione complessiva; negli over 65 la percentuale di diffusione sale al 16,5%.

    Questa malattia metabolica, che comporta squilibri nelle quantità di zucchero presenti nel sangue, può essere di tre diverse tipologie. Troviamo in particolare il diabete di Tipo I, la cui causa è genetica e che comporta l’impossibilità da parte del paziente di produrre insulina a sufficienza (o del tutto) e la conseguente necessità di somministrarla dall’esterno.

    Misurazione della glicemiaNel caso del diabete di Tipo II, le persone si possono ammalare a causa di obesità e altri fattori di rischio; questa tipologia è caratterizzata spesso dal fenomeno dell’insulinoresistenza ovvero dell’incapacità dell’organismo di rispondere correttamente ai livelli di insulina.

    Esiste poi una forma transitoria di diabete, ovvero quello gestazionale, che può colpire le donne durante la gravidanza e che nella maggior parte dei casi tende a regredire spontaneamente nei mesi successivi al parto.

    Essendo un disturbo tanto complesso quanto eterogeneo nei sintomi e nelle cause, chi soffre di diabete o di glicemia elevata farà bene ad affidarsi a dei professionisti altamente qualificati per ricevere diagnosi precise e tutta l’assistenza necessaria per condurre una vita quanto più possibile normale e in salute.

    A Bologna le visite diabetologiche del Centro Medico San Donato sono a disposizione dei pazienti alla ricerca di medici esperti e preparati. Per maggiori informazioni e per prenotare una visita, contatta il numero 051-512238 oppure scrivi a info(@)centrosandonato.com.

     

  • In libreria la nuova edizione targata EBK – LEUCOTEA di “Notti fiorentine”

    L’opera dello scrittore tedesco Heinrich Heine è stata tradotta dalla docente dell’ateneo Fiorentino Barbara di Noi.

    Pubblicate all’indomani del decreto con cui la censura prussiana colpiva tutti gli scritti della Giovane Germania, le Notti Fiorentine declinano il modulo stilistico del racconto a cornice secondo un gusto tutto moderno  del ribaltamento, che fa dell’interiorità il contenitore di una stordente pluralità di storie. Su ciascuna di esse si piega la soggettività, creando così un gioco enigmatico in cui il passato prefigura il presente, e la donna diventa immagine speculare del proprio sé; tutto ciò  nella ricerca di un ricongiungimento, che plachi il senso di perdita e di distacco – dalla patria e, forse, dalla Madre.
     
    L’opera mantiene inalterata freschezza e attualità a riprova del meritato successo dello scrittore tedesco.
  • Al Muse il Camp di talenti per le future aziende digitali

    Hai meno di 45 anni e un talento per la trasformazione digitale da sviluppare? Il Digital Transformation Camp, laboratorio di trasformazione digitale, potrebbe dare la spinta ai tuoi progetti futuri. Dal 9 al 15 ottobre 2017, Muse FabLab ed Industrio Ventures promuovono un laboratorio di formazione e ricerca sull’innovazione digitale aperto a 12 talenti in varie discipline, selezionati tra quanti invieranno le loro candidature entro il 25 settembre prossimo. FabLabNet Digital Transformation Camp sarà l’incubatore dove sviluppare i prototipi di prodotti e servizi di nuova generazione con un forte impatto sui processi aziendali. La formula del Camp prevede soprattutto la formazione dei 12 talenti sui fondamenti utili ad avviare attività di impresa legate alle idee presentate, attraverso attività frontali, hands-on e sperimentazioni all’interno delle aziende partner del progetto FabLabNet. I talenti selezionati potranno contare sul supporto di mentors, professionisti del mondo della manifattura 4.0, del design del prodotto e del business, i quali trasferiranno loro le conoscenze necessarie a trasformare le loro soluzioni innovative in casi di successo. Muse FabLab, oltre a coltivare talenti, è l’apertura del Muse, il Museo delle Scienze di Trento, alla collaborazione e alla contaminazione con le comunità e le imprese del territorio in un contesto fortemente innovativo. Iscriversi è facile: basta collegarsi a http://fablab.muse.it/call-for-people/, scaricare il bando e inviare la propria candidatura.

    FabLabNet Digital Transformation Camp è un laboratorio completamente gratuito e aperto ai migliori talenti, scelti sulla base di candidature spontanee inviate da innovatori, nuovi imprenditori, ricercatori, makers e creativi, fortemente motivati ad acquisire le competenze per diventare gli innovatori digitali di domani. Per questo, negli spazi del Muse di Trento e della recente Prom Facility nel Polo della Meccatronica di Rovereto si lavorerà per connettere i talenti multidisciplinari e le imprese tecnologiche ed artigiane, acceleratori di startup e mentori.
    Il laboratorio si basa su un format sperimentale di innovazione aperta che vede il confronto diretto tra i 12 partecipanti con alcuni professionisti della trasformazione digitale di aziende riconosciuti a livello nazionale.
    La settimana dal 9 al 15 ottobre sarà interamente dedicata alla formazione dei partecipanti e alla ricerca sullo sviluppo di servizi e prodotti in grado di attivare la trasformazione digitale delle aziende. Al termine del Camp, i partecipanti avranno modo di impossessarsi della “cassetta degli attrezzi” che consentirà loro di avviare in proprio o presso aziende nuovi processi per la realizzazione di prodotti e servizi fortemente innovativi. A loro saranno insegnate le tecniche per gestire il lavoro di squadra e formulare il processo di innovazione delle imprese, oltre ai fondamenti per la verifica della fattibilità tecnica e la sostenibilità finanziaria dei nuovi progetti.
    In particolare, le aree di formazione e progettazione del Digital Transformation Camp riguarderanno il design e le strategie di business del sistema prodotto-servizio, nei settori dell’agrifood, manifatturiero, Internet of Things e automazione.

    Il programma.
    Nel dettaglio, il programma prevede il primo giorno l’Innovation Brief, tenuto da professionisti di spicco della comunità internazionale di innovatori digitali. Nel corso del brief i partecipanti apprenderanno le nozioni di base di processi di trasformazione digitale in corso e sul loro impatto nelle filiere produttive.
    Il secondo e terzo giorno il camp tratterà di “Process Design & Concept”, in cui la mappa del processo di trasformazione digitale è accompagnata da una valutazione dei requisiti tecnici e funzionali, in vista del futuro sviluppo e prototipazione del prodotto o del servizio proposto dai singoli partecipanti.
    Nella seconda parte della settimana, i partecipanti si misureranno con l’individuazione dei processi che portano allo sviluppo dei prodotti e dei servizi necessari a realizzare il processo di cambiamento. È in questi due giorni che le idee iniziali daranno vita ai prototipi e design probe all’interno di ambienti reali.
    Il business design sarà il tema della sesta giornata del Camp, in cui il team lavorerà sul modello economico che determinerà la sostenibilità economica e finanziaria delle soluzioni sviluppate e il loro livello di competitività sul mercato: un requisito necessario per consentire la futura integrazione del prototipo nella filiera di produzione del valore delle imprese.
    L’ultima giornata sarà dedicata alla presentazione (Pitch) dei lavori e dei progetti sviluppati. Una giuria valuterà i migliori progetti per concretezza, innovazione, funzionalità, applicabilità sul mercato e innovazione.

    I partner.
    Il Digital Transformation Camp vedrà la partecipazione di quattro aziende del tessuto economico del Trentino.
    Due imprese artigiane – Navarini Rame e Mieli Thun, del settore della manifattura e agrifood – saranno accompagnate da Muse FabLab e Industrio nell’introduzione al mondo della trasformazione digitale. A loro si affiancheranno due imprese tecnologiche, Hsl Italia (società leader in Italia nell’additive manufacturing) e 3Tec, società di prototipazione e sviluppo IoT.
    Il Digital Transformation Camp – come detto – ha l’obiettivo di dare l’avvio a un processo sistemico di trasformazione digitale, attraverso la formazione tecnica e imprenditoriale, a sua volta abbinata alla costruzione di un’infrastruttura di laboratori di prototipazione e manifattura distribuita tra Muse FabLab, Prom Facility e altri laboratori produttivi delle imprese coinvolte. Gli spazi dell’invenzione e della produzione diventano così dei punti di riferimento per un gruppo di imprese artigiane e tecnologiche trentine che, insieme ai partecipanti e ai mentor, metteranno a fuoco alcune sfide rispetto al tema della trasformazione digitale.
    Promossa da Muse FabLab e Industrio Ventures, l’iniziativa è finanziata dal fondo europeo Interreg Central Europe all’interno di FabLabNet. Quest’ultimo è un progetto triennale promosso dal Muse – Museo delle Scienze che connette 9 fablab in 9 paesi europei.

    Tempistiche e Iscrizioni.
    Tra la fine di luglio e la fine di settembre rimane aperta la call per partecipare gratuitamente al Digital Transformation Camp. La call è aperta a diversi profili e mira a costruire team multidisciplinari di lavoro per la formazione di Digital Changers. In queste settimane, i candidati potranno scaricare il programma del Camp (http://fablab.muse.it/wp-content/uploads/2017/07/1.-Syllabus.pdf) e il bando (http://fablab.muse.it/wp-content/uploads/2017/07/2.-Call-4-People.pdf) ed avere le informazioni di dettaglio sui requisiti di partecipazione e l’organizzazione del Camp.
    Il termine per la presentazione della propria candidatura è fissato per il 25 settembre 2017: entro questa data gli aspiranti innovatori potranno iscriversi sulla pagina dedicata al FabLabNet Digital Transformation Camp, tramite la compilazione del form di adesione.
    Nei giorni successivi, la commissione valuterà le candidature e sceglierà i 12 talenti da ammettere al Digital Transformation Camp di Trento.
    Il laboratorio inizierà il 9 ottobre per concludersi nella giornata del 15 ottobre. La partecipazione è gratuita.

  • A settembre gli ultimi appuntamenti con Parco Vivo 2017

    Una fuga nella natura per affrontare al meglio il rientro al lavoro o per ricaricare le pile a tutto green prima di rimettersi sui banchi di scuola. Così Parco Vivo, la rassegna ideata dal Parco delle Orobie Bergamasche per mostrare a grandi e piccini le bellezze locali con un calendario ricco di escursioni, attività naturalistiche e incontri culturali, saluta l’estate con gli ultimi appuntamenti di settembre.

    Si inizia domenica 3 agosto in Val Brembana, a Dossena – loc. Paglio Pignolino, dove l’Associazione Miniere di Dossena chiama a raccolta aspiranti esploratori, appassionati di mineralogia di tutte le età, per addentrarsi negli antichi scavi delle Miniere di Dossena. Le esperte guide dell’associazione accompagneranno i visitatori lungo un percorso utilizzato in passato per l’estrazione di fluorite, calamina, blenda, galena e calcite. Tra antichi utensili e strumenti di lavoro, gallerie, camere di coltivazione, pozzi, camini e discenderie, i visitatori scopriranno le origini e la storia delle Miniere, le tecniche di estrazione e la vita dei minatori, ma anche i sapori della Miniera, in cui viene fatto stagionare il formaggio “Ol Minadur”.

    Le visite guidate in programma domenica 3 settembre, della durata di circa un’ora, si effettuano dalle 14.00 alle 18.00 con un costo a persona di 7€ , per gruppi organizzati anche su prenotazione. È consigliato idoneo abbigliamento. Per informazioni: Associazione Miniere di Dossena – [email protected] – minieredidossena.wordpress.com

    Per chi invece ama stare all’aria aperta, domenica 10 settembre tornano le escursioni guidate, organizzate in collaborazione con PromoSerio e il Comune di Valgoglio, nella meravigliosa Val Sanguigno. Partenza programmata alle 9.00 dalla centrale di Aviasco, da cui partirà il percorso nella valle a maggiore biodiversità del territorio: una vera e propria oasi naturale, frutto di una combinazione particolarissima di condizioni ecologiche del territorio e della fertile compresenza di roccia, acqua e vegetazione, che favoriscono la vita di specie animali e vegetali di elevatissimo interesse scientifico e conservazionistico.

    Il programma di domenica 10 settembre prevede: ritrovo alle 09.00 presso la centrale di Aviasco (Parcheggio auto fino a 100 posti con tariffa di 5 euro per tutta la giornata) e partenza visita guidata. Attorno alle 12.30/13.00 pranzo al sacco o Menu Parco Vivo (prenotazione consigliata al numero 3472191628) al Rifugio Gianpace e rientro previsto per le ore 15.00 presso il punto di partenza.
    Il costo dell’escursione è di 12 euro e per bambini sotto i 10 anni è gratuita ed è a numero limitato con prenotazione obbligatoria entro venerdì 8 settembre.
    L’escursione prevede un dislivello di circa 400m e verrà annullata in caso di forte maltempo. Si consiglia abbigliamento adeguato per ambiente montano.

    Per informazioni e prenotazioni:
    Ufficio IAT ValSeriana e Val di Scalve – Promoserio: Tel. 035.704063 – [email protected] -www.valseriana.eu

    Il calendario completo di tutti gli appuntamenti di Parco Vivo 2017 è consultabile sul sito www.parcorobie.it.

  • Chi era Gioachino Rossini

    Gioachino Rossini è un famoso compoisitore italiano nato a Pesaro nel 1792 e morto a Parigi nel 1868. La sua attività ha spaziato attraverso vari generi musicali, ma è ricordato come uno dei più grandi operisti della storia della musica, autore di lavori famosissimi e celebrati quali Il barbiere di Siviglia, L’italiana in Algeri, La gazza ladra, La Cenerentola, Semiramide e Guglielmo Tell.

    La prima formazione, compiuta in modo non sistematico e quasi da autodidatta, gli consentì di scrivere nel 1804 le sei Sonate a quattro, già straordinariamente rivelatrici del suo talento.

    Lo stile di Rossini è caratterizzato innanzitutto dall’estrema brillantezza ritmica. Molte delle sue pagine più note sono caratterizzate da una sorta di frenesia che segna uno stacco netto rispetto allo stile degli operisti del Settecento, dai quali pure egli ricavò stilemi e convenzioni formali. La meccanicità di alcuni procedimenti, tra cui il famoso «crescendo rossiniano», donano alla sua musica un tratto surreale, quando non addirittura folle, che si combina perfettamente con il teatro comico, ma offre esiti altrettanto interessanti, e originali, a contatto con soggetti tragici.

    Nel 1810 esordì come operista, facendo rappresentare a Venezia “La cambiale di matrimonio”. Al successo dell’esordio seguirono rapidamente altre affermazioni, in particolare quella della “Pietra del paragone” alla Scala di Milano nel 1812, opera che definisce alcuni caratteri del Rossini buffo, preannunciando la maturità dei capolavori del 1813, “L’italiana in Algeri e Tancredi”, e del 1814, “Il turco in Italia”.

    Nei primi vent’anni di carriera, Rossini compose una quarantina di opere, arrivando anche a presentarne al pubblico 4 o 5 in uno stesso anno; in occasione delle prime rappresentazioni dei suoi lavori, il pubblico italiano gli riserverà accoglienze controverse. Si passò infatti da straordinari successi (La pietra del paragone, La gazza ladra, L’italiana in Algeri, Semiramide) ad accoglienze freddine e perfino a clamorosi insuccessi, tra i quali è divenuto storico quello del Barbiere di Siviglia, in occasione della cui “prima” al Teatro Argentina di Roma, nel 1816, vi furono addirittura dei tafferugli, causati con ogni probabilità dai detrattori del Maestro pesarese; l’opera ebbe infatti un grande successo pochi giorni più tardi. Sempre del 1816 è poi l’opera Otello.

    Semiramide nel 1823 è stata l’ultima opera di Rossini composta per l’Italia. Dopo la sua rappresentazione il compositore si trasferì a Parigi, dove le sue opere furono accolte quasi sempre in modo trionfale. Il 30 luglio 1824 Rossini diventò directeur de la musique et de la scène al Théâtre-Italien, con l’obbligo di comporre anche per l’Opéra.

    Abbandonato il teatro d’opera, Rossini entrò in una fase di crisi personale e creativa. Al 1832 risalgono sei pezzi di uno Stabat Mater che egli completerà solo nel 1841.

    Rossini smise di comporre per il teatro lirico all’età di trentasette anni, dopo il Guglielmo Tell, ritirandosi dalla mondanità a vita privata. Nonostante ciò continuò fino all’ultimo a comporre musica, per sé, per Olympe Pélissier (sposata in seconde nozze nel 1846, dopo la morte della Colbran, avvenuta l’anno prima) e per gli amici.

    Tra le ultime opere composte occorre ricordare la versione definitiva dello Stabat Mater (1841, con prima esecuzione a Parigi, 7 gennaio 1842) e innumerevoli brani di musica da camera, sonate e composizioni per pianoforte solo o con voce solista, come le Soirées musicales, pubblicate nel 1835. Nella produzione dell’ultimo Rossini ci sarà inoltre spazio anche per quelli che egli stesso definì autoironicamente i suoi «Péchés de vieillesse», “semplici senili debolezze”.

    I suoi capolavori, alcuni dei quali già riportati in auge un paio di decenni prima nell’interpretazione di Maria Callas (Turco in Italia, Armida), sia pure sulla base di edizioni non filologiche delle partiture, sono rientrati ormai in repertorio e vengono rappresentati dai maggiori teatri lirici del mondo oltre che venduti in forma di dischi in vinile, CD e DVD.

  • “Biennale Milano – International Art Meeting”, presentata da Sgarbi: nuovo appuntamento con la celebre mostra internazionale

    Si preannuncia un’edizione speciale quella del 2017 per “Biennale Milano – International Art Meeting”, presentata dal Prof. Vittorio Sgarbi e ideata dal manager Salvo Nugnes. A fronte del successo e della risonanza ottenuti nel 2015, si rinnova l’appuntamento della celebre mostra internazionale, che si terrà dall’11 al 15 ottobre nel capoluogo lombardo.
    L’esposizione si svolgerà presso Brera Site, in via delle Erbe 2 a Milano, a pochi passi dal Piccolo Teatro, e nelle prestigiose sedi milanesi della MAG – Milano Art Gallery, storica galleria nel cuore della città, conosciuta come luogo di riferimento artistico del Maurizio Costanzo Show nei primi anni della messa in onda della popolare trasmissione, dove un giovane Sgarbi, agli inizi della carriera, intratteneva con i suoi discorsi sull’arte.
    L’evento sarà arricchito da molteplici conferenze con la partecipazione di celebri ed illustri personaggi, che interverranno in occasione degli incontri: il prof. Francesco Alberoni, il direttore del TGcom Paolo Liguori, l’attrice e cantante Katia Ricciarelli, il volto noto di Canale 5 Alessandro Meluzzi, Alviero Martini, Silvana Giacobini, Alba Parietti, Pippo Franco, la straordinaria Amanda Lear e molti altri ancora.
    Pittura, scultura, fotografia e video-arte saranno accolte in una celebre esposizione collettiva in cui tutti gli artisti provenienti da tanti paesi avranno un proprio spazio per mostrare il suo talento e le sue creazioni, dando così la possibilità, come affermato dallo stesso Nugnes : ≪di farsi conoscere e di far apprezzare la propria arte≫.

    Per info: 0424 525190, [email protected]

  • Benessere e relax con Melody by Damast.

    La doccia è un momento di personale benessere e il soffione Melody di Damast unisce al piacere dell’acqua che scivola sulla pelle il relax della propria musica preferita.
    Grazie alla tecnologia Bluetooth, Melody è in grado di riprodurre i file musicali provenienti da smartphone, tablet o qualsiasi sorgente sonora disponibile nel raggio di azione del dispositivo.
    Lo speaker, totalmente impermeabile, può essere facilmente rimosso dall’alloggiamento per essere ricaricato tramite innesto USB.
    Melody è realizzato in ABS con finitura bianca/cromo ed è provvisto di morbidi ugelli Easy Clean in silicone per una facile eliminazione dei depositi calcarei.

    www.damast.it

     

    Damast – Sistemi funzionali per la doccia

  • Incontinenza fecale, mai rassegnarsi: la cura esiste

    Numerosi e diversi tra loro sono i disturbi di natura proctologica che possono colpire le persone e comprometterne la qualità della vita; uno dei peggiori, per via delle ripercussioni pratiche e psicologiche che innesca, è indubbiamente l’incontinenza delle feci che può manifestarsi con differenti gravità.

    Stetoscopio medicoQuesto disturbo è causato dalla mancata o insufficiente capacità contenitiva dello sfintere, che non riesce dunque a opporsi alla fuoriuscita di gas, sostanze liquide o feci solide; le perdite involontarie generate da questo fenomeno sono fonte di estremo imbarazzo, vergogna e talvolta anche depressione.

    Davvero tante, più di quelle che si potrebbe pensare, sono le persone colpite da questa forma di incontinenza: secondo uno studio condotto qualche tempo fa dai dei National Institutes of Health degli Stati Uniti, una persona adulta su dodici sa di cosa si tratti.

    A seconda dell’età varia, e di molto, l’incidenza del fenomeno: solo il 3% dei giovani di 20-29 anni ne è colpito, mentre negli over 70 la percentuale schizza al 15%. Inoltre, mediamente le donne sono vittime più frequentemente degli uomini a causa di lesioni ostetriche.

    Per fortuna, contro l’incontinenza fecale esiste un’arma molto efficace: l’intervento chirurgico THD® GateKeeper, che prevede l’impiego di piccolissimi impianti sottopelle nella zona anale che supportano lo sfintere nella sua capacità contenitiva riducendo le perdite accidentali o addirittura facendole scomparire. Scopri di più sul sito thdlab.it.