Viaggiare con l’amico a 4 zampe: cosa sapere per spostarsi nel mondo con un cane, un gatto o un furetto

Viaggiare è un’attività divertente, che molti svolgono anche per motivi lavorativi o di altro genere.

Quando si intende attraversare la frontiera con un animale, nello specifico un cane, un gatto o un furetto, è importante sapere che è obbligatorio avere a disposizione della specifica documentazione, senza la quale il nostro amico sarà impossibilitato a varcare il confine, rimanendo in quarantena forzata fino all’adempimento degli obblighi specifici per ogni Paese.

Prima di partire è sempre bene informarsi caso per caso, soprattutto se si desidera viaggiare verso Paesi lontani, come l’Asia o l’Australia.

Presso i consolati di ogni singolo Paese si possono trovare tutte le informazioni necessarie, quindi niente paura.

Veterinario abilitato al rilascio del Passaporto Europeo

Un veterinario abilitato potrà aiutarci in modo professionale, non solo indicandoci gli obblighi di legge, ma anche eseguendo specifici trattamenti e vaccini e redigendo i certificati necessari per varcare il confine.

Come prima cosa è opportuno che l’animale sia identificabile e correlato al proprietario: il microchip viene accettato praticamente ovunque come attestazione di questi dati.

Inoltre è importante possedere il Passaporto Europeo, un documento che si ottiene presso la ASL di ogni Regione italiana, compilando dei moduli diversi a seconda dei casi, presenti presso gli uffici competenti.

Per viaggiare in Europa è inoltre importante aver effettuato un vaccino antirabbico almeno 30 giorni prima del viaggio.

I vari paesi

Se ci si vuole spostare verso Regno Unito, Malta, Svezia e Irlanda tale vaccino va anche titolato, ossia 30 giorni dopo l’inoculo il veterinario deve effettuare un esame del sangue all’animale che verifichi la corretta presenza di anticorpi.

Se si viaggia verso la Svezia il possesso del certificato permette di superare subito il confine; se invece si va in Irlanda, Malta o Regno Unito, allora si dovranno attendere almeno 3 mesi prima di varcare il confine.

Se si viaggia verso la Finlandia il cane dovrà essere stato sottoposto ad un trattamento contro l’Echinococcosi, lo stesso dicasi per quanto riguarda i cani che devono essere trasportati nel Regno Unito, in Irlanda o a Malta.

Se il viaggio ci porta in Stati vicini all’Unione Europea, come la Svizzera o il Liechtenstein valgono le stesse regole della Comunità.