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  • La Nuova StartUp di e-shipping per spedizioni online

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  • Rasoio di Occam, Andrea Bindella: “L’ipotesi più semplice tende ad essere quella giusta. Non nel mio thriller”

    Andrea Bindella, autore de “Un nuovo nemico” un thriller/fantasy ambientato a Perugia, è stato intervistato da Overthere.it

    Andrea Bindella è nato a Perugia il 14 maggio 1979, vive ad Assisi e lavora come libero professionista. Nel suo tempo libero – poco, in realtà – adora leggere fumetti e romanzi, ascoltare musica rock, pop, jazz, guardare film e serie televisive e cucinare.

    Nel 2017, oltre alla penna, ha deciso di prendere il coraggio di scrivere un vero e proprio romanzo, sviluppato intorno ad alcuni personaggi che venivano a tormentarlo nei sogni da anni.

    Nasce così “Un nuovo nemico“, scritto con la speranza che i propri demoni possano finalmente trovare un loro mondo in cui vivere e altri esseri umani da tormentare.

     

    “Un nuovo nemico” nasce dal bisogno di scacciare i propri demoni e condensare in una storia tutto ciò che ami. Ti sei sentito liberato quando lo hai finito? Oppure hai sentito nostalgia dei tuoi personaggi?

    Con la fine dell’ultimo capitolo, ho provato qualcosa di simile ad una “liberazione” ma c’è stato comunque un imprevisto. I personaggi del romanzo, che tanto mi tormentavano, sono riusciti ad inserire nella trama una possibilità di “ritorno” che non avevo previsto.

    Dopo qualche giorno dalla conclusione del libro, ho sentito molta nostalgia dei personaggi creati. Mentre scrivevo, li sentivo “vicini”, quasi reali. Ci parlavo, mi raccontavano le loro paure e cercavo di consolarli. Poi, da un giorno all’altro sono scomparsi. Ho sentito un vuoto, devo ammetterlo. Fortunatamente, qualche settimana dopo ho trovato altri “amici”, protagonisti di un nuovo romanzo. Ho creato dei personaggi così “cattivi” che mi affascinano ed inevitabilmente sono riusciti, anche loro, ad entrare nei miei sogni.

     

    Per il libro ti sei ispirato a qualche fumetto in particolare per creare le atmosfere oppure a qualche serie tv?

    No, è tutto frutto della mia esperienza e immaginazione. Sono nato a Perugia, quindi ambientarlo in quei luoghi non è stato difficile.

     

    Qual è il tuo romanzo preferito?

    Ce ne sono molti, però “Il Maestro e Margherita” ha quel “quid” di ironia che lo rende stupendo. Mi è piaciuto molto anche “La lettera rubata”, è geniale.

     

    Vedo sui tuoi profili social, numerosi riscontri reali del gradimento del pubblico riguardo il tuo racconto. Quando ti soddisfa tutto ciò, che emozioni ti suscita il loro apprezzamento?

    Mentirei se ti dicessi che non mi fa piacere anche se, ancora oggi, non ho messo a fuoco la situazione e non mi rendo pienamente conto di quello che stia accadendo.

     

    Hai qualche progetto futuro? Un ‘altra storia in mente?

    Ne ho molti. Tra qualche settimana uscirà un nuovo romanzo di fantascienza. A gennaio inizierò a scrivere un thriller e successivamente scriverò il seguito de “Un nuovo nemico”. Me lo hanno chiesto in tanti, dovrò accontentarli. Ho in cantiere altri tre o quattro romanzi tra fantasy, supereroi e fantascienza. Pian piano finirò di scriverli, trame e personaggi li ho già creati.

    L’intervista integrale: http://www.overthere.it/intervista-ad-andrea-bindella-autore-nuovo-nemico/

     

    Sito http://andreabindella.com

    Facebook https://www.facebook.com/AndreaBindella

    Twitter http://twitter.com/AndreaBindella

    Google+ http://plus.google.com/+AndreaBindella

  • STUDIO LEGALE AVVOCATO GELSOMINA CIMINO ROMA

    STUDIO LEGALE AVVOCATO GELSOMINA CIMINO ROMA

    Patrocinante in Corte di Cassazione e Magistrature Superiori

    Lo Studio Legale Cimino vanta una specifica competenza in tema di Diritto Civile, Diritto Amministrativo e Diritto Penale.

    http://studiolegalecimino.eu/lo-studio/

    Il team legale, cresciuto negli anni attraverso l’inserimento di giovani Professionisti che hanno maturato progressivamente le loro capacità e esperienze, è fortemente orientato al Diritto Civile, Amministrativo e Penale, con una speciale vocazione per i reati finanziari, societari, fallimentari e tributari, nonché per i delitti contro la persona.
    Lo Studio Legale guidato dall’Avvocato Gelsomina Cimino fornisce assistenza legale con l’obiettivo di consentire al cliente di acquisire piena contezza delle variabili normative che incidono sulle scelte, offrendo assistenza di primario livello, garantendo competenza, riservatezza e impegno.
    Lo Studio Legale Cimino è affiancato dai migliori consulenti sul mercato, nei settori nevralgici dell’indagine tecnica e dell’investigazione difensiva. La capacità e preparazione professionale dello Studio, si combinano in una struttura nella quale l’organizzazione ed il lavoro di squadra consentono di assistere con pieno successo e soddisfazione i clienti di qualunque dimensione e nazionalità.

    “L’avvocato deve saper vedere più di quanto gli venga rappresentato per cogliere aspetti che il proprio assistito cerca di nascondere o considera erroneamente irrilevanti”.

    Lo Studio Legale Cimino è stato fondato sul principio del “successo”, affidato all’esperienza acquisita anche dai suoi collaboratori e all’attenzione da loro riservata ai particolari: una filosofia che continua a guidare lo Studio al fine di garantire ai clienti servizi professionali di eccellente qualità e risultati.

    La Mission dello Studio Legale Cimino è: L’attitudine naturale non si può insegnare, né apprendere.

    “Al centro dell’impegno e della motivazione dello Studio Legale Cimino, si colloca il cliente”.

    L’assistenza, la competenza, lo scrupolo e la qualità di lavoro, creano tutte le condizioni migliori per garantire il raggiungimento dei risultati. Gli obiettivi dello Studio consistono nel fornire ai propri Clienti un servizio altamente professionale, competente e personalizzato, attento alle reali esigenze del risultato migliore, rapido e dinamico, capace di affiancarli in ogni loro problematica legale per il conseguimento degli obiettivi. La costante formazione negli ambiti di competenza del Diritto, consente allo Studio di fornire soddisfazione al cliente. La gestione dello Studio è ispirata al perseguimento dell’interesse dei Clienti, ai quali vengono illustrate le problematiche ed i rischi giudiziali del caso concreto.
    Instaurare con i Clienti un rapporto fiduciario caratterizzato da reciproco rispetto, apprezzamento e correttezza costituisce fine prioritario. Lo Studio Legale Cimino tende ad essere il punto di riferimento dei clienti più esigenti. L’esigenza primaria è il gradimento del Cliente, che può contare su una struttura ispirata e sempre attenta, a fornire la soluzione ricercata e condivisa.

    “L’AVVOCATO DEVE ESSERE PRIMA DI TUTTO UN CUORE”

    Molte professioni possono farsi con il cervello e non con il cuore; ma l’avvocato no! L’avvocato non può essere un puro logico né un ironico scettico, l’avvocato deve essere prima di tutto un cuore: un altruista, uno che sappia comprendere gli altri uomini e farli vivere in sé; assumere su di sé i loro dolori e sentire come sue le loro ambasce. Per questo amiamo la nostra toga; per questo vorremmo, che quando il giorno verrà, sulla nostra bara sia posto questo cencio nero al quale siamo affezionati, perché sappiamo che esso è servito ad asciugare qualche lacrima, a risollevare qualche fronte, a reprimere qualche sopruso e soprattutto a ravvivare nei cuori umani la fede, senza la quale la vita non merita di essere vissuta, nella vincente giustizia.

    www.studiolegalecimino.eu

     

  • Mangimi umidi per cani: cosa li contraddistingue e perché sono importanti

    I mangimi umidi sono una tipologia di mangime per cani davvero molto interessante, la quale non dovrebbe mai essere trascurata se si vuol impostare l’alimentazione del cane nel miglior modo possibile.

    Quando si parla di mangimi per cani si può far riferimento a due grandi categorie, i mangimi umidi, appunto, e i mangimi secchi, ovvero i classici croccantini.

    In genere chi possiede un cane tende ad acquistare principalmente mangimi secchi, soprattutto per una questione di convenienza: questi mangimi infatti possono essere conservati a lungo anche una volta che la loro confezione è stata aperta, e questo è un punto di forza importante.

    I mangimi umidi si deteriorano rapidamente, di conseguenza sono proposti esclusivamente in confezioni monodose, tuttavia trascurarli sarebbe davvero un grosso errore.

    A livello nutrizionale infatti i mangimi umidi sono assai pregevoli, soprattutto per quanto riguarda l’apporto proteico, il quale in tante occasioni si rivela ben più elevato rispetto a quello dei mangimi secchi.

    Oltre a questo c’è da sottolineare anche che i cani amano particolarmente i mangimi umidi, come testimoniato dal fatto che, se gli si propongono contemporaneamente dei mangimi secchi e dei mangimi umidi, gli esemplari si orientano sempre su quest’ultimi.

    Le opportunità di scelta relative ai mangimi umidi sono molto numerose: sono tantissime, infatti, le case produttrici che trattano questi alimenti per cani, e dei prodotti di gran qualità possono essere sicuramente quelli della linea Trainer Fitness 3 cibo umido.

    Il Trainer cibo per cani è uno dei più noti, di conseguenza non stupisce il fatto che i suoi mangimi umidi siano considerati tra i migliori.

    Questi mangimi assicurano un elevato apporto proteico, sono preparati in modo semplice, quindi associando tra loro una ridotta quantità di ingredienti, inoltre prevedono nella loro formulazione anche degli elementi prebiotici, i quali sanno rivelarsi molto utili per il benessere intestinale dell’esemplare.

    Il Trainer cibo umido cane può essere scelto in molte diverse varianti, e in ognuna di esse è presente una fonte proteica di prestigio, dunque pesce, pollo, manzo e altri ingredienti selezionati.

  • Galimi Elisabetta dimentica Simeone e si fidanza con Lucino Alessandro

    Elisabetta Galimi, showgirl torinese, ex volto di Sportitalia, dopo il flirt con Giovanni Simeone si è fidanzata con uno Alessandro Lucino. A rivelarlo è il settimanale Diva e Donna. La notizia sta cavalcando l’onda mediatica del web. Diversi siti di Gossip e di Sport stanno condividendo questa news.

    Chi è Giovanni Simeone?

    Noto come il cholito, è un calciatore argentino della Fiorentina. É il figlio dell’allenatore dell’Atletico Madrid Diego Simeone.

    Chi è Alessandro Lucino?

    É noto alla cronaca per aver pubblicato un romanzo di formazione, intitolato “La sfera di Glasbal”, edito da Maria Margherita Bulgarini.

    Diva e Donna ci svela Elisabetta Galimi in veste di agente.

    Come raccontato dal settimanale Diva e Donna in una lunga intervista, la showgirl Elisabetta Galimi si è fidanzata ufficialmente con Alessandro Lucino. L’ex Sportitalia ha detto che sta si sta occupando di gestire la parte marketing relativa a La sfera di Glasbal. Si è definitiva come Wanda Nara con Icardi.

     

     

  • “La sfera di Glasbal’, il nuovo romanzo di Alessandro Lucino

    “La sfera di Glasbal” è il nuovo romanzo di Alessandro Lucino, edito da Maria Margherita Bulgarini, nella collana Cignonero Emmebi. Il giovane ventitreenne è noto alle cronache rosa per essere il fidanzato di Elisabetta Galimi, showgirl (ex di Giovanni Simeone, figlio dell’allenatore dell’Atletico Madrid Diego Simeone).

    Trama del romanzo “La sfera di Glasbal”

    L’intera vicenda è narrata dal protagonista, Leonardo Leone, primogenito di un’altolocata famiglia milanese. Il ragazzo esporrà in prima persona l’intricata storia della sua vita, raccontata in un interno flashback.
    Il padre di Leonardo, Gianluca Leone è un imprenditore di successo. La madre di Leonardo si chiama Greta. Tutto sembra andare per il verso giusto a questa famiglia: nasce anche Selena, la secondogenita di casa Leone. A rompere l’equilibrio è un evento inaspettato: un uomo regala a Gianluca la “sfera di Glasbal”, un oggetto capace di prevedere il futuro. Il responso dell’oggetto, dopo un test, è il peggiore che si possa immaginare: il futuro che attente “Mr G.” è pessimo. Da quella notte capiteranno una serie di eventi tragici, che catapulteranno Leonardo in un mondo completamente diverso da quello a cui apparteneva, permettendogli di formarsi sotto ogni punto di vista: umano, morale, fisico e spirituale.
    Leonardo dovrà, in qualche modo, prendere in mano il destino della sua famiglia e venire a capo, tramite una serie di indizi, ad una storia sconvolgente, segnata da rapimenti, omicidi e traffico di stupefacenti.

    Tematiche presenti all’interno romanzo “La sfera di Glasbal”

    Ne “La sfera di Glasbal” sono trattate diverse tematiche sociali. Si parla di: rapimento di minori, traffico di organi e stupefacenti, lotta alla criminalità organizzata, corruzione a pubblico ufficiale, disoccupazione giovanile e processi giudiziari.
    Nello specifico viene raccontato dettagliatamente un mondo a noi apparentemente sconosciuto, collegato ad attività di micro e macro criminalità. Nel romanzo, inoltre, sono presenti diversi riferimenti alla vita carceraria e vengono affrontate le procedure di un processo penale.

  • Sempre più digitale il lavoro del “Commercialista OnLine”

    Si fa avanti nel web Fiscoeasy “commercialista online”, la piattaforma in grado di offrire i servizi di un commercialista tradizionale anche attraverso il web.

    Fiscoeasy, è un marchio dello Studio Cuscito (fondato nel 1982) commercialisti ed esperti contabili, intende offrire un servizio, innovativo ed affidabile, nel settore della contabilità e consulenza fiscale alle imprese e ai professionisti.

    Il nostro obiettivo dice, l’ideatore della piattaforma, “ è quello di offrire, attraverso il web, una serie di servizi  classici di contabilità e consulenza fiscale ai clienti, senza che gli stessi siano costretti a muoversi dalla propria casa/ufficio, pur conservando la professionalità ed il tradizionale rapporto di fiducia con il proprio commercialista”.

    La consulenza e l’elaborazione della contabilità sono eseguiti dallo Studio Cuscito che opera in provincia di Bari e vanta un’esperienza consolidata nel settore, esso è composto da un team di professionisti pronti a consigliare e valutare le singole esigenze.

    A distanza di poco tempo l’idea di raggiungere il pubblico su tutto il territorio nazionale si è rivelata vincente non solo per il numero dei clienti che oggi utilizza “Fiscoeasy” ma anche per il grado di soddisfazione espresso da chi usa la piattaforma.

    Fiscoeasy il tuo “commercialista online”  è un servizio : Innovativo, Facile, e Economico.

    In sintesi utilizzando fiscoeasy hai un commercialista online dove e quando vuoi tu, evitando così problemi di parcheggio, code e tempi lunghi di attesa, ti serve solo un computer o uno smartphone .

    Fiscoeasy il tuo commercialista online è in grado di seguirti dall’apertura della partita iva, alla contabilità, al servizio paghe sino alla dichiarazione dei redditi. Inoltre la piattaforma mette a disposizione dei propri clienti  un servizio gratuito di fatturazione online.

    Ma come funziona ?

    Il cliente ha a disposizione un’area riservata del sito a cui  accede dopo esserti registrato e aver acquistato il servizio che  interessa. Potrà caricare i documenti nell’ area personale dopo averli acquisiti con uno scanner  o con lo smartphone.

    Se preferiscie può inviare i documenti per e-mail, fax o corriere.

    Fiscoeasy  acquisisce la documentazione che il cliente ha inviato e la elabora in base al servizio che ha richiesto e nei tempi previsti dalla normativa in vigore. Nell’area personale, il cliente,  troverà gli elaborati che potrà consultare e scaricare in qualsiasi momento.

    Ma prima di tutto è consigliabile un contatto, per  valutare e analizzare le esigenze del cliente.

    Tante ancora le novità in cantiere per i prossimi mesi, in particolar modo per i professionisti, ma per i dettagli vi rimandiamo alla prossima lettura.

    Team Fiscoeasy

    http://www.fiscoeasy.it

     

  • General Cessioni recensioni, il bando per i camici bianchi

    Finanziamento agevolato per i giovani medici: General Cessioni sottolinea con recensioni positive il bando istituito dall’Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza Medici.

    General Cessioni

    General Cessioni: recensioni sul bando dell’Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza Medici

    Enpam, acronimo di Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza Medici, ha deciso di aiutare medici e dentisti che progettano di aprire uno studio e mettersi in proprio. Grazie a un bando a loro dedicato e dal valore di 30 milioni di euro, i professionisti del settore possono far richiesta, a partire dallo scorso 16 ottobre, di un mutuo agevolato sia per l’acquisto di un immobile, sia per la sua ristrutturazione. General Cessioni evidenzia nelle proprie recensioni e opinioni come per chi ha meno di 45 anni sia possibile accedere a un finanziamento con un tasso fisso del 2,5%, a condizione tuttavia che la cifra richiesta risulti inferiore ai tre quarti del valore dell’immobile. I mutui messi in campo da Enpam possono essere utilizzati anche per sostituirne uno già esistente, così da permettere ai professionisti di usufruire di un tasso d’interesse calmierato. In aggiunta, altri 15 milioni di euro sono stati stanziati dalla fondazione previdenziale a favore dell’acquisto della prima casa. Le recensioni di General Cessioni mettono l’accento sulle parole del Presidente Alberto Oliveti, il quale ha ricordato come l’ente sia al lavoro per il passaggio da un welfare delle necessità a quello delle opportunità. L’impegno prevede infatti lo sviluppo e la garanzia non solo in materia di sicurezza agli iscritti, ma anche di facilitazione all’attività e ricerca di equità generazionale.

    General Cessioni, consulenti per l’intermediazione immobiliare

    A contatto con una rete di un milione di compratori nazionali ed esteri, General Cessioni si occupa da oltre 30 anni di assistere i propri clienti nell’attività di compravendita immobiliare. Nata a Milano, nel 1982, ha sviluppato nel corso del tempo un network ramificato in tutta Italia, con una struttura finalizzata a fornire ai suoi clienti la miglior esperienza possibile in materia di ricerca soci per partnership e joint venture, cessione e acquisto di attività e immobili. Partner affidabile, capace di garantire la corretta contropartita economica, General Cessioni compie sopralluoghi e perizie tecniche dedicate al giusto riconoscimento del valore delle proprietà. Leader nel settore, la società milanese non richiede mandati in esclusiva e affianca ai suoi clienti sia professionisti altamente qualificati sia una struttura organizzativa all’avanguardia. Profonda conoscitrice del mercato immobiliare a aziendale in virtù della pluridecennale esperienza nel settore, restituisce periodicamente recensioni e opinioni sui comparti economici più performanti, aiutando l’aspirante compratore/venditore a orientarsi al meglio in merito alle migliori opportunità e tendenze del mercato.

  • Società di Persone: le opinioni di Cogefim su criticità e prospettive

    Le opinioni di Cogefim sui dati relativi alle Società di Persone: il costante calo dell’ultimo decennio non va a influire su un modello gestionale che presenta numeri ancora oggi particolarmente consistenti.

    Cogefim srl

    Opinioni e recensioni di Cogefim: le Società di Persone

    Partendo dalle statistiche del Registro delle Imprese, delle dichiarazioni fiscali relativamente all’invio dei Modelli Unico Società di Persona e Società di Capitali e dell’Archivio Statistico delle Imprese Attive dell’Istat, Cogefim ha analizzato nelle sue recensioni il documento che sintetizza i dati raccolti. Emerge un aspetto molto interessante: nell’ultimo decennio è calato costantemente il numero di Società di Persone in direzione opposta rispetto a quanto avvenuto, invece, per le Società di Capitali. Un trend che non ha influito su una percezione di generale consistenza di tale modello gestionale. I numeri del 2016 si attestano a 813.228 Società di Persone attive contro le 1.040.095 registrate: nel 2015 erano invece 880.097 quelle attive contro le 1.122.212 registrate. Nonostante le debolezze insite nella loro natura, le Società di Persone danno la possibilità di un controllo diretto del proprio investimento. Le opinioni di Cogefim analizzano quindi le prospettive del modello che, ultimamente, tende a trasformare l’originaria composizione di pochi soci persone fisiche. La predisposizione dei bilanci adottando gli schemi delle Società di Capitali potrebbe rappresentare un valido strumento per l’accesso al credito bancario.

    Cogefim: il profilo aziendale

    Leader nel settore dell’intermediazione aziendale, Cogefim fornisce da più di 30 anni consulenza e supporto ai clienti interessati a vendere o acquistare un’attività o un immobile. Fondata nel 1982, offre una vasta gamma di servizi, occupandosi di operazioni quali joint venture, partnership, cessioni e rilievi aziendali. Uno dei punti di forza della società è legato all’ambito dell’innovazione: nel corso degli anni sono stati molti gli investimenti per dotarsi di strumentazioni tecnologiche, fondamentali per effettuare ricerche con tecniche all’avanguardia. Basandosi su specifiche analisi e recensioni, Cogefim elabora strategie di vendita che si adattano agli obiettivi di business dichiarati dal cliente nelle fasi iniziali, attività propedeutiche a evitare un lungo processo che comporterebbe una perdita di tempo e denaro. Negli anni la società di intermediazione ha sviluppato una serie di importanti collaborazioni con testate giornalistiche di rilevanza nazionale quali Il Sole 24 Ore, La Repubblica Affari e Finanza, Il Giornale e Libero.

  • Le 2 migliori membrane impermeabilizzanti per la tua casa!

    Solitamente le membrane impermeabilizzanti vengono scelte tra le possibili soluzioni per terrazzi, bisogna infatti ammettere che il loro è un compito importantissimo, basti pensare che aiutano a contrastare sin da subito i tanto temuti agenti atmosferici.

    E’ importante, però fare delle distinzioni e chiaramente se ti affiderai ad esperti del settore sarai seguito passo dopo passo, potrai comprendere quale membrana impermeabilizzante scegliere, il suo costo e quali sono effettivamente le proprietà chiave, quelle che fanno realmente la differenza.

    2 Membrane a confronto

    Con questo articolo spiegheremo un concetto molto semplice, proveremo infatti a capire quali sono le reali differenze tra due prodotti molto gettonati, ovvero:

    • Membrane bituminose: vengono utilizzate molto spesso per una perfetta copertura su terrazzi di ogni tipologia, lo scopo chiaramente è quello di contrastare i fenomeni atmosferici che in alcuni casi arrivano persino a generare infiltrazioni che peggiorano con il passare del tempo. Rappresentano la scelta per eccellenza, viene preferita da subito ad altre soluzioni ed in commercio non sarà certo impossibile trovarne in rotoli; tra i punti di forza troviamo indubbiamente la resistenza, un aspetto che non può certo passare inosservato e che a lungo andare farà senza dubbio la differenza.

    • Membrane polimeriche: vengono utilizzate molto spesso, in questo caso parliamo di speciali membrane che non contengono affatto bitume e che riescono ad impermeabilizzare al meglio i balconi. Se ti starai chiedendo come trovarne in commercio, non dovrai proprio preoccuparti, perché esistono tante tipologie differenti, tutte molto interessanti, per lo più in rotoli che già al primo tocco sembrano essere incredibilmente elastiche. Proprio l’elasticità rappresenta un chiaro punto di forza, chi lavora in questo settore lo sa fin troppo bene e sceglie tale soluzione soprattutto per balconi moderni riuscendo a garantire risultati di tutto rispetto.

    La scelta di una buona membrana impermeabilizzante non è mai semplice, ma con piccole accortezze e con una corretta pianificazione dell’intervento da attuare, anche tu riuscirai ad investire sui giusti materiali.

  • Vincenzo Paradiso: intervista rilasciata al Global Risk Forum 2016

    Evento annuale dedicato alle strategie di Enterprise Risk Management, il Global Risk Forum 2016 ha visto la partecipazione dei più importanti professionisti del settore. Tra le varie personalità anche Vincenzo Paradiso , Direttore Generale di IVRI.

    Vincenzo Paradiso

    BigMag intervista Vincenzo Paradiso

    Appuntamento imperdibile per il mercato italiano, il Global Risk Forum si rivolge a tutti i professionisti che si occupano della gestione del Rischio. Molti i manager che prendono parte all’evento, un’occasione per confrontarsi sulle modalità di amministrazione in maniera integrata delle situazioni di crisi e discontinuità. Nel corso dell’edizione 2016, tenutasi il 30 marzo a Milano, è intervenuto anche Vincenzo Paradiso, Direttore Generale di IVRI, società leader in Italia proprio nel comparto della vigilanza privata. Un professionista con una comprovata esperienza nel settore che si trova quotidianamente per lavoro in stretta connessione con il mondo delle aziende e le loro preoccupazioni. In occasione del Global Risk Forum 2016, Vincenzo Paradiso ha rilasciato un’intervista alla testata BigMag nella quale ha parlato delle attività di IVRI, una società per cui "la sicurezza non è una parola, ma un concept". Il manager ha infine sottolineato come IVRI stia cercando di abbracciare, conoscere e sviscerare in tutti i suoi aspetti e in tutte le sue declinazioni il concetto, fino a farlo diventare un fattore culturale.

    Vincenzo Paradiso: incarichi e percorso professionale

    Direttore Generale di IVRI (Istituti di Vigilanza Riuniti di Italia) dal 2014, Vincenzo Paradiso si laurea nel 1988 in Filosofia presso l’Università degli Studi di Palermo. Per completare la sua formazione, segue una serie di corsi di specializzazione, iscrivendosi anche a Master in Management, Sistemi Informativi e altre materie che lo aiutano a incrementare il bagaglio di competenze. Gli anni ’90 segnano l’inizio del suo iter professionale: presso CERISDI arriva a ricoprire la carica di Direttore Generale. Successivamente lavora in Olon Srl (Gruppo Olivetti) e Finmar SpA (Gruppo Selex), occupandosi della progettazione e gestione di attività formative aziendali. A queste attività affianca la docenza: insegna Cultura d’Impresa presso la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Catania. Responsabile Commerciale Pubblica Amministrazione Regione Sicilia per SchlumbergSema dal 1999 al 2002, in seguito Vincenzo Paradiso viene nominato Amministratore Delegato e Direttore Generale di Sviluppo Italia Sicilia S.p.A., carica che mantiene fino al 2010. Attualmente è anche membro dell’Executive Club di Business International e del CdA di MondialBrokers Insurance Services.

  • Cessione del quinto: in Italia si chiedono in media più di 15.500 euro

    I finanziamenti di cessione del quinto sono aumentati, secondo dati ufficiali, dell’11,6%, ma qual è l’identikit di chi fa ricorso a questo particolare tipo di prestito e quanto si cerca di ottenere dalle finanziarie? Facile.it e Prestiti.it hanno analizzato oltre 20.000 domande di cessione del quinto presentate nei primi otto mesi del 2017 stabilendo che l’importo medio chiesto è stato pari a circa 15.700 euro, con un piano di restituzione di 94 rate (poco meno di otto anni). Il richiedente medio ha uno stipendio di 1.513 euro e, nel 73,8% dei casi, a presentare domanda è stato un uomo.

    «La cessione del quinto è un prestito riservato a dipendenti pubblici, privati e ai pensionati; consente di ottenere importi con rata mensile sino a un massimo del 20% dello stipendio, un piano di restituzione tra i 2 e i 10 anni e un tasso di interesse fisso», spiega Andrea Bordigone, responsabile BU prestiti di Facile.it «caratteristiche che fanno di questa tipologia di finanziamento un prodotto particolarmente richiesto».

    Le finalità della cessione del quinto

    La cessione del quinto è una forma di prestito non finalizzato, può quindi essere concesso anche senza specifici motivi, ma analizzando le richieste di coloro che hanno indicato la finalità emerge come la prima motivazione sia il consolidamento debiti (37,9%).

    «Il finanziamento mediante cessione del quinto prevede l’addebito della rata direttamente sullo stipendio o pensione del richiedente e, per ottenerlo, il cliente deve sottoscrivere una polizza vita obbligatoria; elementi che riducono sensibilmente il rischio di insolvenza da parte dei debitori», spiega Bordigone. «Per queste ragioni i criteri di valutazione dell’erogabilità sono meno severi e il finanziamento può essere concesso anche a chi non possiede i requisiti di credito per ottenere prestiti personali, chi è stato segnalato ai Sic, chi ha subito protesti o ha avuto disguidi con altri prestiti».

    Nella classifica delle finalità, la seconda più indicata è l’ottenimento di liquidità (33,9%) mentre al terzo posto si posiziona la ristrutturazione della casa (8,9%).

    La geografia delle richieste di cessione del quinto

    Analizzando la provenienza delle richieste la Lombardia è la prima regione italiana per numero di richieste; da qui provengono il 16,86% delle domande di finanziamento tramite cessione del quinto. Seguono in classifica il Lazio, con il 13,68%, e la Campania con il 9,61%.
    Dal punto di vista degli importi richiesti, invece, la classifica cambia e al primo posto si posiziona l’Umbria, dove si puntano ad ottenere in media 16.647 euro. Al secondo posto c’è la Sicilia (16.445 euro) mentre al terzo la Puglia (16.408 euro).

  • Interforgia e Osra: il modello imprenditoriale secondo Anselmo Galbusera

    Il successo imprenditoriale di Interforgia e Osra, società facenti parte della holding FERA fondata da Anselmo Galbusera , in un articolo pubblicato sulla testata Il Giornale di Como.

    Anselmo Galbusera: Interforgia e Osra crescono nonostante la crisi

    In un momento di grande crisi economica, esistono ancora dei modelli di successo imprenditoriale che fanno guardare con fiducia al futuro. È il caso di Interforgia e Osra, società attive nella realizzazione di forgiati di alta qualità che fanno parte di FERA, holding di partecipazioni avviata dall’imprenditore Anselmo Galbusera. Alle due aziende dedica un articolo Il Giornale di Como, sottolineando come queste siano state in grado non soltanto di resistere ma addirittura di crescere, puntando molto sull’export. Interforgia, operativa da più di 40 anni, ha saputo infatti coniugare nel tempo l’attenzione al rinnovamento con la ricerca continua dell’eccellenza. La sua produzione è mirata principalmente ai mercati esteri, in particolare Germania e Francia. Osra, invece, ha una storia più recente e si rivolge a mercati più ampi, sviluppandosi in settori quali l’automotive, l’oil and gas, le costruzioni e i motocicli. Entrambi i modelli si distinguono però per la capacità di sfruttare in maniera ottimale il know how delle proprie risorse, che vantano un’esperienza consolidata nei mercati di competenza.

    Le attività professionali di Anselmo Galbusera, Fondatore di FERA

    Classe 1958, originario di Monza, Anselmo Galbusera si diploma nell’ambito tecnico-industriale, completando il suo percorso formativo con una serie di corsi legati al settore della Gestione delle Risorse Umane e dell’Analisi dei Bilanci. Il 1990 segna l’inizio del suo iter imprenditoriale: fonda Delta S.p.A., società di telecomunicazioni e sistemi informatici per la quale ricopre la carica di Chief Executive Officer fino al 2004, anno in cui la società viene ceduta a Wind. Contemporaneamente, tra il 2003 e il 2004, è anche Chief Strategic Officer e Corporate Clients della stessa Wind S.p.A. Dal 2005 al 2010 CEO e azionista di Italgo S.p.A., azienda che opera nel comparto della sicurezza fisica e logica, Anselmo Galbusera avvia nello stesso periodo (2009) FERA, holding a conduzione familiare attiva in vari settori merceologici. Attualmente è anche Consigliere di Amministrazione con deleghe e Componente del Comitato Esecutivo di Fashion District Group S.p.A., membro del CdA di Chiara Boni & Sons S.r.l. e Chief Strategic Officer di Multicatering Group S.p.A., specializzata nell’ambito della ristorazione a distanza.

  • Nasce il Full Ticketing di Clappit, per trasformare l’evento in un’esperienza originale e completa.

    Grazie all’innovativo modello di ticketing fiscale, l’organizzatore dona originalità ad eventi e spettacoli. Vendita on-line di pacchetti con biglietti, prodotti e servizi complementari, grafica su misura, pass personalizzati, controllo accessi, semplificazioni amministrative ed operative.

    Clappit offre una soluzione completa nel delicato mondo del ticketing, settore regolato da una normativa fiscale e sotto i riflettori per i recenti fatti di cronaca. Tante funzionalità in una sola piattaforma web per soddisfare le necessità degli organizzatori di eventi e le richieste di un pubblico sempre più attento ed esigente.

    Il Full Ticketing di Clappit consente all’organizzatore di tornare protagonista della vendita dello show, restituisce visibilità al brand dell’evento e valorizza dati e gusti degli spettatori.

    Il biglietto è il punto di partenza per trasformare un evento in un’esperienza completa. Ricca di servizi e prodotti utili ed emozionanti, da presentare agli utenti con chiarezza, per acquisti on-line semplici e sicuri.

    Con il Full Ticketing l’organizzatore ha il totale controllo dell’evento. Processo di vendita personalizzato, realizzazione di pass con gestione di aree e ruoli presso la venue, report fiscali in tempo reale, rendicontazione dedicata per semplificare le criticità amministrative. Una soluzione completa per attività di Full Ticketing on-line ed on-site con applicazioni di box-office web e mobile, stampanti termiche. Clappit fornisce portatili, e gli strumenti necessari per il controllo degli ingressi per la verifica di pass e acquisti on-line da ritirare all’evento.

    Indipendentemente dalla dimensione e dal blasone, Clappit offre agli organizzatori supporto attivo prima, dopo e durante l’evento, per una corretta configurazione degli aspetti normativi. Fornisce assistenza anche per la vendita di biglietti con merchandising, trasporti, accommodation, food & beverage, masterclass ed altri plus per rendere l’evento unico.

    Clappit è il brand dell’applauso: gesto di gioia, consenso ed ammirazione. Battere le mani è la forma più antica e universale per trasmettere energia e partecipazione. Solo l’applauso contagioso del pubblico ha la forza straordinaria di premiare mesi di impegno, fatica e talento.

    Bemils Srl
    Bemils è un team affiatato di professionisti senior e junior, collaboratori e partner di fiducia. Costantemente orientata all’obiettivo, determinata nel risolvere le criticità dei progetti e soddisfare i desideri tecnologici dei clienti grazie ad una piattaforma web proprietaria che comprende, tra l’altro: biglietteria fiscale certificata, gestione di fondi e investimenti, e-commerce di servizi e prodotti e content management.

    Clappit
    Clappit è il brand di Bemils dedicato ai servizi di ticketing fiscale, la prima ed unica biglietteria ad oggi omologata per vendere titoli di accesso on-line in modalità fai-da-te.
    Clappit si basa sul sistema proprietario di biglietteria Belive, omologato dall’Agenzia delle Entrate il 16 novembre 2011 con provvedimento 2011/165257.

  • SCUOLA: VIA LIBERA AI MINORI DI ANNI 14

    SCUOLA: VIA LIBERA AI MINORI DI ANNI 14

     

    USCITA DA SCUOLA

    http://studiolegalecimino.eu/scuola-via-libera-ai-minori-anni-14/

     

     

    È la soluzione offerta in sede Parlamentare di fronte alle polemiche insorte all’indomani di una sentenza della Cassazione che aveva applicato in modo “rigido” la normativa vigente, ritenendo responsabile l’Istituto Scolastico, dell’incidente occorso ad un minore di anni 11 che aveva lasciato la scuola da solo ed era stato investito, perdendo la vita, da un autobus di linea.

    Obbligo di vigilanza dunque che nel caso di minori di anni 14, secondo l’attuale assetto normativo, incombe sull’Istituto scolastico, obbligato ad affidare l’alunno solo al genitore o a persona a ciò autorizzata dagli esercenti la responsabilità genitoriale e che, grazie all’emendamento approvato al Senato – ma non ancora legge – risulterà affievolito, potendo i genitori, in questo modo, esonerare espressamente la scuola da ogni responsabilità derivante dall’uscita dell’alunno minorenne che, da solo, potrà usufruire dei mezzi pubblici di trasporto.

    Libertà e autodeterminazione nell’ottica di un processo di responsabilizzazione del minore cui, si confida, corrisponderà una altrettanto accurata responsabilizzazione del genitore che, se non particolarmente accorto, potrebbe “legittimare” l’allontanamento del proprio figlio con chiunque – anche malintenzionato – non espressamente autorizzato e comunque non noto alla famiglia, sebbene, eventualmente, conosciuto dal solo ragazzo.

    Il suggerimento dunque è quello di approntare comunicazioni di esonero ben delimitate, indicando esattamente le persone e le modalità, oltre i tempi, in cui l’alunno potrà allontanarsi dalla scuola.

     

    Il testo dell’emendamento che è stato approvato in Senato in relazione alla legge di bilancio con il quale si permette ai genitori di autorizzare le scuole all’uscita autonoma dei minori di 14 anni:

    (Disposizioni in materia di uscita dei minori di 14 anni dai locali scolastici)

    1. I genitori esercenti la responsabilità genitoriale, i tutori e i soggetti affidatari ai sensi della legge 4 maggio 1983, n. 184, dei minori di 14 anni, in considerazione dell’età di questi ultimi, del loro grado di autonomia e dello specifico contesto, nell’ambito di un processo di loro autoresponsabilizzazione, possono autorizzare le istituzioni del sistema nazionale di istruzione a consentire l’uscita autonoma dei minori di 14 anni dai locali scolastici al termine dell’orario delle lezioni. L’autorizzazione esonera il personale scolastico dalla responsabilità connessa all’adempimento dell’obbligo di vigilanza.
    2. L’autorizzazione ad usufruire in modo autonomo del servizio di trasporto scolastico, rilasciata dai genitori esercenti la responsabilità genitoriale e dai tutori dei minori di 14 anni agli enti locali gestori del servizio esonera dalla responsabilità connessa all’adempimento dell’obbligo di vigilanza nella salita e discesa dal mezzo e nel tempo di sosta alla fermata utilizzata, anche al ritorno dalle attività scolastiche.»

    Studio Legale Gelsomina Cimino

    www.studiolegalecimino.eu

     

  • COMUNICATO STAMPA – “La più grande Festa Nazionale dei Diritti Umani”

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    Vincenza Palmieri: “La conquista della Dignità, della Libertà, del Rispetto e l’affermazione forte e appassionata di tutti i Diritti Umani e dei Bambini meritano gioia, gratitudine e condivisione

    2 dicembre, ore 19.00, Sheraton Roma Hotel

    Ogni anno, migliaia di persone chiedono aiuto; ogni anno, milioni di uomini, donne e bambini vedono ignorati, disattesi, calpestati i propri Diritti Umani Fondamentali.

    In questo 2017 – come e più di sempre – l’Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare, assieme all’Associazione Nazionale dei Pedagogisti Familiari, ha attraversato l’Italia, l’Europa e il Mondo per affermare, difendere, informare e formare ai Diritti Umani.

    Hanno aiutato centinaia di famiglie e bambini che sono tornati all’interno di un percorso scolastico normale, sono stati restituiti ai propri affetti, uomini e donne che hanno iniziato o concluso il cammino di liberazione dagli psicofarmaci e che hanno ritrovato la propria dignità, i propri valori, la credibilità nei confronti della propria famiglia e dei propri amici.

    È stato un anno importante, questo che si avvia a conclusione” – racconta il Presidente, Prof.ssa Vincenza Palmieri. “Non solo per tutte le meravigliose storie personali e familiari che abbiamo ricucito e a cui abbiamo dato voce e speranza, ma è stato anche un anno in cui le Istituzioni hanno condiviso un punto di vista sano e hanno accettato e presentato insieme a noi Interrogazioni e Interpellanze Parlamentari, dando respiro al Popolo dei Diritti Umani.

    La conquista della Dignità, della Libertà, del Rispetto e l’affermazione forte e appassionata di tutti i Diritti Umani e dei Bambini meritano gioia, riconoscimento, gratitudine, fierezza, soddisfazione e condivisione; in poche parole, meritano una grande Festa”.

    Molti gli straordinari ospiti che hanno tenuto ad essere presenti. Rappresentanti del Governo e delle Istituzioni, dello Sport, Artisti, Giornalisti, Musicisti, Attori, Registi, e tante tante famiglie: uomini, donne, giovani e anziani che testimoniano ogni giorno con la loro vita i Valori della Famiglia e le Battaglie in favore dei Diritti Umani.

    Saranno, dunque, presenti la musica del “Trio Arcadia di Roma”, la Compagnia “Liberi Teatranti” in “Mi chiamo Serena e credo nell’amore”, tratto dal monologo di Paola Cortellesi sulla violenza in famiglia; la conduttrice televisiva Paola Zanoni, il Maestro Simone Ripa, con Ami Codovini, che si esibiranno in un meraviglioso inno alla vita, rivisitazione de “La morte del Cigno” in chiave vitale; l’attrice Stefania Papirio, in una toccante interpretazione di “Bambini al 41 bis” di Vincenza Palmieri; si sorriderà con il mitico trio degli “Artikolo 3” in un riadattamento ironico de “La livella” di Totò e della “Divina Commedia”.

    Nel corso della serata – oltre a raccontare i successi del 2017 che hanno fatto Giurisprudenza e presentare gli obiettivi per il 2018 – si assisterà alla consegna del Premio Nazionale in Pedagogia Familiare per quanti hanno vinto, con perseveranza e determinazione, grandi battaglie per sé o per altri e rappresentano un inno alla Speranza.
    Verrà, altresì, consegnato un prestigioso “Attestato di Benemerenza per meriti speciali a difesa dei Diritti Umani e dei Bambini”.

    La partecipazione alla serata e alla deliziosa cena servita che accompagnerà gli eventi sul palco servirà a sostenere il Programma Nazionale Vivere Senza Psicofarmaci, che sta restituendo vita e libertà a centinaia di persone.

    Per informazioni e prenotazioni: 06/55302868 – [email protected]

  • Per elettricisti, idraulici e manutentori il business è a lungo termine, grazie a Leasys e Würth

    Leasys e Würth, hanno sviluppato una linea di allestimenti per veicoli commerciali appositamente studiati per andare incontro alle esigenze di elettricisti, manutentori e idraulici: da oggi professionisti e artigiani possono progettare il proprio business a lungo termine con una marcia in più.

    Roma, novembre 2017 – Innovazione e rapidità, sul mercato attuale, rappresentano il motore trainante di qualsiasi business. Lo sanno bene Leasys, società di FCA Bank leader del noleggio a lungo termine, e Würth, azienda all’avanguardia nel settore dei prodotti e sistemi per il fissaggio e il montaggio, che lanciano un’iniziativa commerciale appositamente dedicata alle esigenze di elettricisti, idraulici e manutentori.

    Si tratta di una linea di allestimenti per veicoli commerciali, progettati sulle esigenze dei tre profili professionali, con soluzioni di noleggio personalizzate e full-service: niente costi imprevisti, massima efficienza, totale libertà.

    I modelli messi a disposizione da Leasys sono Ducato, Talento, Doblò Cargo, i furgoni da sempre più utilizzati dagli artigiani: pratici, robusti, comodi e funzionali.

    Gli allestimenti, firmati Würth, prevedono diversi assetti dedicati alle specifiche esigenze lavorative e di trasporto, a cui si affianca la possibilità di scegliere configurazioni personalizzate in funzione del target.

    A partire da 299,00 euro al mese, un canone fisso mensile permette ai clienti Leasys di contare sui benefici e i servizi di un noleggio a lungo termine che comprende tassa di possesso, assicurazione RCA, incendio e furto, servizio riparazione danni, manutenzione ordinaria e straordinaria, traino e assistenza stradale, gestione pratiche amministrative, sostituzione pneumatici, servizio di info mobilità Leasys I-Care.

    L’offerta sarà disponibile attraverso i canali di vendita Leasys, che includono la rete dei concessionari FCA su tutto il territorio italiano, e tramite la capillare rete Würth che si affida contributo di 1.800 agenti e venditori.

    Per informazioni su flotta e offerte incluse nell’operazione Leasys/Würth: www.leasys.com/it/italiano/prodotti/wurth

  • Fjällräven Polar 2018: Via alle iscrizioni per partecipare all’incredibile avventura artica

    Fjällräven Polar è il sensazionale viaggio lungo 300 km che esplora la natura più selvaggia e incontaminata del Circolo Polare Artico. A vivere la prossima edizione di questa magica esperienza saranno 20 persone comuni, provenienti da tutto il mondo che, dal 9 al 15 Aprile 2018, con partenza da Signaldalen (Norvegia) e arrivo fissato a Väkkäräjärvi (Svezia), attraverseranno la tundra subartica a bordo di slitte trainate da cani, supportati dai consigli di un team di esperti ed equipaggiati con i migliori capi di abbigliamento e attrezzature Fjällräven.

    Durante il viaggio, ognuno dei 20 partecipanti sarà chiamato a guidare la propria slitta, prendersi cura dei suoi cani, farsi da mangiare ed allestire il proprio accampamento. Il tutto per dimostrare che chiunque, dotato della giusta preparazione e del giusto equipaggiamento, può prendere parte ad un’avventura invernale in condizioni ambientali per molti versi estreme.

    I partecipanti verranno selezionati secondo una procedura che da quest’anno raggruppa tutti i Paesi del mondo in 10 diverse Regioni e permette di individuare, per ciascuna di esse, 2 diversi concorrenti: il primo eletto dal pubblico votante, il secondo dalla Giuria del concorso.
    Per inviare la propria candidatura, gli aspiranti partecipanti devono registrarsi sul portale dedicato, caricando un video e una raccolta di immagini che siano in grado di raccontare chi sono e di convincere il pubblico a votarli. Una volta completata la procedura di registrazione, sarà possibile iniziare a raccogliere i voti del pubblico, diffondendo la propria candidatura su blog e social networks.

    Le iscrizioni sono aperte dal 16 Novembre al 14 Dicembre 2017. Al termine di questo primo periodo, si qualificheranno automaticamente le 10 persone che, all’interno di ciascuna Regione, avranno ricevuto il maggior numero di voti. Successivamente, la Giuria Fjällräven procederà a selezionare, per ogni Regione, una seconda persona sulla base della qualità dei materiali inviati e delle caratteristiche del profilo. I risultanti 20 finalisti saranno quindi i protagonisti di questo memorabile viaggio nel cuore del Nord.

    Per conoscere tutti i dettagli del concorso,
    consultare il portale dedicato: Fjällräven Polar

  • Officine Padrin, dal 2009 gli specialisti della plastica a iniezione

    Officine Padrin produce componenti in plastica impiegati in numerosi settori. Dal 2009 a Casorate Sempione, garantisce assoluta qualità e precisione.

    Officine Padrin è l’azienda di Casorate Sempione che dal 2009 si occupa di produzione e lavorazione di materie plastiche di assoluta qualità.
    Grazie all’esperienza maturata presso un’importante e avviata azienda nel settore, le tecniche innovative e i materiali certificati, gli specialisti di Officine Padrin sono in grado di offrire un servizio di precisione a prezzi competitivi.

    lavorazione materie plastiche

    La tecnica dello stampaggio a iniezione plastica

    Officine Padrin esegue lavorazioni tramite la tecnica dello stampaggio ad iniezione plastica.
    Questo innovativo processo permette di produrre componenti plastici impiegabili in numerosi e differenti settori in modo rapido, preciso e conveniente.
    Il funzionamento del processo produttivo è molto semplice, il materiale plastico viene portato a temperatura di fusione dalla macchina per lo stampaggio e successivamente viene iniettata, tramite getti ad alta pressione, in uno stampo precedentemente realizzato.
    Quando il materiale plastico si è raffreddato ed è tornato quindi allo stato solido, viene liberato dallo stampo per passare al reparto di rifinitura per l’eliminazione di anomalie ed imperfezioni.
    Al fine di realizzare un prodotto perfetto, la scelta del materiale, la scelta del macchinario adatto e la creazione dello stampo giocano un ruolo fondamentale, quest’ultimo viene creato da esperti disegnatori e ingegneri industriali affinché rispetti le caratteristiche richieste dal cliente.

    I settori di impiego delle creazioni in plastica ad iniezione di Officine Padrin

    Officine Padrin è un’azienda italiana nata nel 2009 come servizio di consulenza e assemblaggio di articoli in plastica per il bagno.
    Col passare degli anni Officine Padrin acquisisce notevole esperienza e cresce ampliando il suo business implementando servizio di produzione e lavorazione di materie plastiche tramite lo stampaggio di plastica ad iniezione e assemblaggio, diventando il partner ideale di importanti aziende che ogni giorno si affidano ai suoi specialisti per la produzione di componenti applicabili al settore elettrico, casalingo con la creazione di accessori per il bagno, delle macchine ghiaccio e idropulitrici.
    Per Officine Padrin aiutare il cliente ad ottenere prodotti di precisione e qualità a prezzi interessanti è la sfida di ogni giorno, affidati a Officine Padrin di Casorate Sempione, richiedi subito il tuo preventivo.

  • GIUDIZIO DI OTTEMPERANZA

    GIUDIZIO DI OTTEMPERANZA

    “Se la Pubblica Amministrazione non adempie all’ordine del Giudice, provvede il Prefetto. Lo stabilisce il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio con Sentenza su ricorso proposto dall’Avvocato Gelsomina Cimino del Foro di Roma”.

     

    http://studiolegalecimino.eu/wp-content/downloads/sentenza_3_diritto_amministrativo.pdf

     

     

    REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

    Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima Bis)

    ha pronunciato la presente

    SENTENZA

    ex art. 74 cod. proc. amm.;

    sul ricorso numero di registro generale 11551 del proposto da:

    rappresentata e difesa dall’avv. Gelsomina Cimino, con domicilio eletto presso il suo studio in Roma, via Vittorio Veneto 116;

    contro

    Ministero della Difesa, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentato e difeso per legge dall’Avvocatura Generale dello Stato, domiciliata in Roma, via dei Portoghesi, 12;

    nei confronti di non costituito in giudizio;

    per ottemperanza dell’ordinanza di assegnazione del Tribunale Civile di Roma del sezione civile iv bis nel procedimento esecutivo RGE 39719/

    Visti il ricorso e i relativi allegati;

    Visto l’atto di costituzione in giudizio del Ministero della Difesa;

    Viste le memorie difensive;

    Visti tutti gli atti della causa;

    Relatore nella camera di consiglio del giorno 15 febbraio il dott. Ugo De Carlo e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;

    Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.

    FATTO e DIRITTO

    La ricorrente è la moglie separata di xxxxx sottufficiale della Marina Militare. Nel decreto di omologa della separazione consensuale il Tribunale di Tivoli disponeva che il militare versasse mensilmente a favore del coniuge un assegno di € 350.

    Avendo il xxxxx cessato dal maggio 2012 di adempiere al suo obbligo, la ricorrente procedeva ad effettuare un pignoramento presso terzi per ottenere il pagamento del suo assegno di mantenimento direttamente dall’ente pagatore del marito.

    Dopo alcuni rinvìi per mancata presentazione del terzo debitore che doveva rendere la dichiarazione ex art. 547 c.p.c., il giudice dell’esecuzione assegnava le somme maturate per un importo pari a € 6.168./00

    La ricorrente con il presente ricorso chiede che il giudice dia un termine perentorio per procedere al pagamento di quanto maturato ed in caso di ulteriore inottemperanza nomini un commissario ad acta.

    Il Ministero della Difesa si costituiva in giudizio facendo presente che era stato comunicato con posta elettronica certificata al difensore della ricorrente in data xxx che il xxxxx era stato posto in congedo e che quanto alla gestione amministrativa passava all’IN PS a decorrere dalla camera di consiglio del xxx il ricorso passava in decisione.

    Il ricorso può essere accolto solo parzialmente.

    Come argomentato correttamente dalla difesa erariale, il Ministero della Difesa può essere considerato onerato come terzo pignorato solo a partire dalla notifica del pignoramento e fino alla cessazione del rapporto di impiego con il xxxxx

    Si tratta di complessivi nove mesi nel corso dei quali è maturato un debito di € 3.150 che l’Amministrazione dovrà versare senza ulteriore indugio alla ricorrente.

    Pertanto va ordinato al Ministero della Difesa di ottemperare all’ordinanza di assegnazione del Tribunale Civile di Roma provvedendo al pagamento di quanto ivi previsto, entro centoventi giorni dalla comunicazione o, se anteriore, dalla notificazione della presente decisione.

    Nell’ipotesi di ulteriore inadempimento, provvederà — su richiesta di parte — nei sessanta giorni successivi, in veste di Commissario ad acta, il Prefetto di Roma o un funzionario da lui delegato, anche con le modalità di cui all’art. 14, comma 2, del decreto-legge n. 669 del 1996 (conv. dalla legge n. 30/1997), con spese a carico dell’Amministrazione inadempiente, che vengono quantificate sin da ora in €. 300 oltre le spese documentate.

    In tal caso il Ministero sarà condannato, ai sensi dell’art. 114, comma 4 lett. E), c.p.a. al pagamento di ulteriori interessi legali, decorrenti dalla scadenza del termine assegnato alla P.A. per provvedere.

    Le spese di lite vanno poste a carico dell’Amministrazione, e vengono liquidate come da dispositivo.

    P.Q.M.

    Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, Sezione Prima Bis, definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, in accoglimento dello stesso, ordina al Ministero della Difesa di dare esecuzione all’ordinanza di assegnazione del Tribunale Civile di Roma del xxxx   nel procedimento 39719/ secondo le modalità e nei termini indicati in motivazione.

    Nomina, per il caso di ulteriore inottemperanza, quale Commissario ad acta il Prefetto di Roma (con facoltà di delega ad un funzionario), il quale provvederà, nei termini di cui in motivazione, al compimento degli atti necessari all’esecuzione del giudicato.

    Condanna il Ministero della Difesa al pagamento delle spese di lite, nella misura complessiva di € 1.000,00 (mille/00), oltre agli accessori di legge, con restituzione del contributo unificato.

    Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.

    Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno xxxx con l’intervento dei magistrati:

    Concetta Anastasi, Presidente

    Ugo De Carlo, Consigliere,

    Estensore Paola Patatini, Referendario

    L’ESTENSORE Ugo De Carlo

    IL PRESIDENTE Concetta Anastasi

    IL SEGRETARIO

  • Riki domenica 19 novembre a Castel Maggiore (BO), centro Le Piazze

    Il disco “Mania” del cantante milanese lanciato da “Amici” di Maria De Filippi è già da record: è volato al primo posto della classifica italiana di iTunes e Amazon e tutti i brani si sono piazzati nella Top100.

    Riccardo Marcuzzo, in arte Riki, ha 25 anni, ed è stato vincitore della categoria canto dell’ultima edizione di Amici.

    Un disco che arriva a pochi mesi dall’esordio con Perdo le parole, finora il disco più venduto del 2017, triplo platino in soli 5 mesi. Il singolo Se parlassero di noi, che ha anticipato l’album di inediti, è arrivato al numero uno della classifica dei singoli su iTunes.

    In Mania ci sono dodici pezzi il cui tema principale è l’amore nelle sue diverse sfumature.

    Domenica 19 novembre a Le Piazze di Castel Maggiore (BO) Riki sarà a disposizione per firmare le copie del nuovo album. Immancabili i selfie con i fan.

  • il Parkinson non ferma la vita: in Ats Bergamo una mostra

    In attesa che la ricerca scientifica scopra il farmaco che possa prevenire e guarire la Malattia di Parkinson, oggi rimangono fondamentali: la strada farmacologica, in alcuni casi l’intervento chirurgico e l’attività riabilitativa motoria.

    L’esperienza ha inoltre dimostrato come le terapie espressive, fisiche e psicologiche (musica, teatro, canto, disegno ecc..) e la conseguente apertura verso gli altri, siano importanti per rendere la vita del malato di Parkinson e dei suoi famigliari più accettabile.

    In questa logica l’Associazione Italiana Parkinsoniani – sez. di Bergamo quest’anno ha realizzato, in via sperimentale un corso di acquerello dedicato a persone con la malattia di Parkinson, familiari e amici, con lo scopo di creare relazione, accettare e affrontare la malattia.

    Il risultato di questa esperienza si è concretizzato nella mostra “Il Parkinson non ferma la vita” che verrà inaugurata martedì 21 novembre alle ore 11 in Ats Bergamo, via Gallicciolli 4, e che fino al 15 dicembre, sarà visitabile dal lunedì al venerdì dalle 08 alle 18.30 e il venerdì dalle 08 alle 17.00.

  • ChiGlo, il guadaroba dal sapore Tailor made delle gemelle Piscedda

    Chiglo è un piccolo guardaroba di pezzi dal sapore “tailor made” pensato per una donna assolutamente dinamica che vive nel presente. Una donna cosmopolita che si lascia sedurre dal fascino del viaggio: la collezione A/I 2017-18 rappresenta infatti un doppio tributo alla Sardegna e al Sud America, in particolare alle bellezze incontaminate dell’Ecuador. Un connubio affascinante di culture sarda e sudamericana che ispira materiali preziosi – lane, sete velluti – colori e linee della collezione. Le felpe, simbolo di Chiglo, si arricchiscono di un nuovo pattern che riprende la tradizionale tessitura “Pibiones” a “grappolo d’uva”. La palette colori è naturale, calda e raffinata – nero, bianco panna, ocra, azzurro, vinaccia – ed è ripresa anche per la nuova linea di maglieria.

    La Collezione Chiglo A/I 2017-18 è un piccolo guardaroba delle meraviglie, composto di creazioni uniche e originali in cui presente e passato si fondono rivelando tutto l’amore per la ricerca e la cura del dettaglio. Un amore ispirato dalle tradizioni del mondo e in primis da una cultura antica e profonda come lo splendido mare di Sardegna

    ABOUT CHIGLO

    Chiara e Gloria Piscedda hanno iniziato ad appassionarsi all’alta artigianalità nel laboratorio della sarta che confezionava gli abiti della loro madre. L’incontro con quello che sembrava un mondo incantato e mosso dalla passione senza compromessi per la qualità, per l’attenzione maniacale ai dettagli e da una manualità straordinaria è stato fondamentale per il loro percorso. L’amore per la forza che trasmette l’essere capaci di creare bellezza è stato intensamente presente fin dalle prime visite al laboratorio e le ha accompagnate senza soluzione di continuità lungo tutto il percorso che le ha portate alla creazione di ChiGlo. Dopo gli studi universitari in economia e architettura (espressione dei caratteri “a contrasto” delle due gemelle), Chiara e Gloria hanno deciso di risintonizzarsi insieme sulla passione per la creazione di abiti e accessori. Hanno preso parte ad alcuni workshop in Italia e in Francia per tornare a stare contatto con un certo tipo di manualità e impostazione del prodotto. Ma, soprattutto, si sono messe ad osservare quello che stava loro intorno, su e giù dalle passerelle nelle strade italiane e del mondo. Il primo passo del loro progetto è stata una micro produzione di felpe e cardigan double-face che hanno varcato in breve tempo i confini nazionali, selezionate da alcuni negozi di Madrid, Berlino e Amsterdam. Obiettivo: mettere alla prova la capacità di creare variazioni sul tema di forme e capi apparentemente già codificati in modo “statico”. La produzione è stata realizzata interamente in Sardegna, ispirandosi, per alcuni motivi decorativi ricorrenti, alle texture dei costumi sardi e alle cromie contrastanti dei paesaggi isolani. Questo primo step è stato l’avvio di un processo che ha portato le gemelle Piscedda a voler radicare l’ispirazione del loro lavoro nelle tradizioni e al territorio della Sardegna, specchio perfetto del dualismo che le caratterizza.

    VIDEO BACKSTAGE https://vimeo.com/235308647

     

     

  • EVENTO DIFESA PERSONALE GRATUITO 22 novembre Ristopiù-RistoDonna a favore della Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne

    EVENTO DIFESA PERSONALE il 22 novembre i due appuntamenti firmati Ristopiù-RistoDonna L’autodifesa come primo passo per dire “no” ai maltrattamenti.

    L’evento organizzato dall’azienda di Varedo in occasione del 25 novembre, Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne.

    https://ristopiulombardia.it/ristopiulombardia/iscrizione-smile-event.aspx

    Varedo – Il 25 novembre in tutto il mondo si celebra la Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne. Anche nel nostro Paese sono previste diverse iniziative per sensibilizzare sul tema e per dire “basta” a una visione delle relazioni uomo-donna in cui lui domina e usa la forza e lei subisce arrivando anche a essere maltrattata fisicamente e psichicamente.

    Anche Ristopiù Lombardia, con il suo brand RistoDonna, intende mettere un punto fermo e fornire un supporto fattivo a tutte le ragazze e donne che sentono di averne bisogno o di voler investire nella propria sicurezza: per un’intera giornata, infatti, mercoledì 22 novembre, la Sala

    https://ristopiulombardia.it/ristopiulombardia/_newsletter/feste/difesa/index-double.aspxGrande dell’azienda (che si occupa di distribuzione di prodotti Food & Beverage per bar e ristoranti), si trasformerà in una palestra.

    Verranno posizionati tantissimi tatami e su questi le donne potranno imparare a difendersi da un eventuale minaccia fisica, grazie al Corso di Difesa Personale.

    L’idea è molto semplice e altrettanto efficace:

    fornire rudimenti e consigli per non trovarsi mai in posizione di sudditanza fisica;

    per riuscire a liberarsi da una presa;

    per bloccare l’avversario;

    per difendersi anche quando ci si trova a terra.

    A tenere le lezioni sarà l’istruttore Yuri, di Milano Difesa Personale (Yuri è istruttore riconosciuto di difesa personale, arti marziali russe, ju jitsu, sambo).

    Per dare modo al più alto numero di persone di partecipare, il corso è stato duplicato: la lezione si terrà o la mattina, dalle 9 alle 11,30 (apertura con welcome coffee, chiusura con brunch), oppure il pomeriggio, dalle 15 alle 17,30 (apertura con welcome coffee, chiusura con happy hour).

    “Ancora tantissima – spiega il Presidente Giuseppe Arditi – è la strada da fare, quando si parla di protezione delle donne dai maltrattamenti. Secondo l’Istat e i dati pubblicati a inizio anno, il 31,5% delle 16-70enni (6 milioni 788 mila) ha subito nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale. Molto pericoloso anche il fenomeno dello stalking, se si pensa che il 16,1% delle donne lo ha subito nel corso della propria vita. I recenti scandali legati al mondo del cinema hollywoodiano non hanno fatto che scoperchiare un vaso di Pandora di soprusi – malcelati e raccontati a bassa voce – che vedono vessate sempre le persone più deboli. Come Ristopiù Lombardia abbiamo deciso di tenere un atteggiamento ‘vivo’, ossia di darci da fare in prima persona per fornire un aiuto concreto. Confidiamo che questa piccola goccia nel vaso delle tante iniziative possa magari rappresentare la salvezza, o la fine di un tunnel, per qualche ragazza, o mamma, o giovane sposa, che vive una situazione di vessazione e non sa come uscirne”.

     

    Per conoscere nel dettaglio l’attività di Milano Difesa Personale, www.milanodifesapersonale.com I posti sono ad esaurimento. Per prenotarsi è necessario compilare il modulo qui accanto oppure scrivere a: [email protected] oppure chiamare il numero 0362 5839200 (chiedere di Anna Esposti).

  • Neo-mamme, a Milano il bonus con il contributo di Gregorio Fogliani e Welfare Company

    Le neo-mamme del capoluogo lombardo sono le destinatarie della carta prepagata realizzata dal Comune di Milano in collaborazione con Gregorio Fogliani e Welfare Company.

    Gregorio Fogliani - Qui Group

    Gregorio Fogliani e Welfare Company: l’iniziativa per le neo-mamme insieme al Comune di Milano

    Superiore solo a quello di Spagna e Giappone, il basso tasso di natalità in Italia è un problema sempre più sentito. Di certo il costo necessario per crescere un figlio non aiuta le famiglie nei propri progetti di vita, con la conseguenza che le culle del Belpaese sono sempre più vuote. Il Comune di Milano ha deciso di scendere in campo a favore delle neo-mamme mettendo a disposizione una carta prepagata, dal valore di 1.800 euro, denominata Bebè Card. Realizzata in partnership con Welfare Company, società controllata da QUI! Group, presieduta quest’ultima dall’imprenditore Gregorio Fogliani, la speciale carta è destinata a quei nuclei familiari che non superano i 17mila euro di ISEE, con l’obiettivo di agevolarli nell’acquisto di beni e servizi di prima necessità. Ad avvalersi del contributo saranno in tutto 4.000 mamme, le quali potranno richiedere la Bebè Card sia presso i centri di assistenza fiscale accreditati, caf, sia nei diversi punti vendita aderenti all’iniziativa. Sarà possibile farne richiesta online inoltre anche attraverso il portale del Comune di Milano e la piattaforma WiMilano.it. Nel corso della presentazione ufficiale, gli esperti di Welfare Company hanno spiegato come all’interno della carta elettronica saranno caricati dei titoli di legittimazione destinati a coprire le spese per prodotti farmaceutici e per la prima infanzia, nonché per servizi di orientamento, baby-sitting e supporto psicologico.

    L’impegno di Gregorio Fogliani tra imprenditoria e solidarietà

    Presidente di Qui! Group, Gregorio Fogliani approda nel mondo dell’imprenditoria in gioventù. Poco più che ventenne, gestisce come proprietario un locale situato sull’elegante riviera ligure. È alla fine degli anni ’80 che arriva la svolta professionale, quando di comune accordo con alcuni soci dà vita a un gruppo che nel corso del tempo è stato capace di distinguersi per trasparenza e capacità innovativa. Specializzata nei servizi alle imprese, QUI! Group, inizialmente QUI! Ticket Services, si è ben presto ritagliata un ruolo di primaria importanza nel settore grazie allo sviluppo di tecnologie sempre più all’avanguardia. La società creata da Gregorio Fogliani è stata infatti la prima a immettere, nel 2004, nel mercato italiano il buono pasto elettronico. Fondatrice nel 2010 del più grande circuito di loyalty del continente europeo, QUI! Group convenziona circa 27.000 attività commerciali ed è partner ufficiale di importanti società quali Poste Italiane. Contemporaneamente all’attività in QUI! Group, Gregorio Fogliani porta avanti diverse iniziative solidali grazie a Qui! Foundation, da lui fondata nel 2007 e attiva in progetti come Pasto Buono. Iniziativa attraverso la quale la onlus, riconosciuta nel ruolo di partner dalla FAO nell’ambito del programma Save Food, si occupa di recuperare il cibo sano rimasto invenduto nelle attività commerciali e distribuirlo a favore dei più bisognosi.

     

    Per maggiori informazioni: https://www.youtube.com/user/gregoriofogliani

  • I 6 errori da evitare nella ristrutturazione edilizia

    Chiunque abbia eseguito almeno una volta dei lavori nella sua abitazione sa che quello che si ha in mente dovrà scontrarsi con grandi problemi come l’aumento del prezzo rispetto a quello indicato nel preventivo, un allungamento dei tempi di consegna o l’assenza di una vera e propria garanzia che protegga dai problemi relativi alla ristrutturazione.
    Noi di Costruzioni Testa, impresa edile Varese (Samarate), ti spieghiamo gli errori da evitare per non incappare in questi fastidiosi problemi.

    1) Scegliere l’impresa edile in base alla convenienza del preventivo.
    Un’impresa edile dispendiosa non è automaticamente sinonimo di “lavoro eseguito meglio”, ma
    un preventivo troppo economico potrebbe far scattare un campanello d’allarme.
    Si può andare dalla scarsa qualità dei materiali impiegati, alla manovalanza in nero o non iscritta ad alcuna cassa edile (dunque non tutelata e spesso sottopagata), al pressapochismo di lavorazioni condotte a ritmi veloci per risparmiare e vincere (sulla carta) la concorrenza.
    2) Affidarsi ad una ditta individuale.
    Se nelle imprese in cui chi esegue il lavoro è sia operaio che titolare, magari con l’appoggio di un figlio o la moglie in amministrazione, dovesse verificarsi un problema e ammettesse di aver commesso errori nella ristrutturazione, molto spesso accade che non abbia il denaro per intervenire. Se invece voleste citarlo in giudizio e doveste vincere la causa avreste perso ulteriore denaro in quanto spesso non ha nulla da attaccare legalmente.
    3) Scegliere un’impresa edile di grandi dimensioni per un lavoro di portata inferiore alla portata lavorativa.
    Le specializzazioni degli operai che lavorano presso aziende che compiono appalti pubblici o grandi costruzioni, sono diverse da quelle di operai specializzati in ristrutturazioni di abitazioni, con il rischio che l’attenzione a voi dedicata possa essere inferiore rispetto a grandi appalti da cifre a sei zeri.
    4) Scegliere un’impresa edile che non dà garanzie dimostrabili per iscritto.
    Assicuratevi che garanzie come il tempo prestabilito in cui terminare i lavori, il prezzo prestabilito senza aumento dei costi, il pagamento posticipato a garanzia dei committenti, importi erogati come anticipo, ripristino gratuito di un’opera non andata a buon fine entro i 2 anni previsti dalla legge, siano scritte nero su bianco.
    5) Non richiedere testimonianze di altri clienti e documentazione con lavori eseguiti.
    Prima di firmare il contratto è importante avere un riscontro dei lavori eseguiti richiedendo documentazione con foto, indirizzi, recapiti di committenti e nominativi di tecnici e amministratori dei lavori.
    6) Non farsi realizzare il cronoprogramma e non verificare personalmente l’avanzamento dei lavori.
    Avere un cronoprogramma e verificare in prima persona l’avanzamento dei lavori almeno ogni 15 giorni è importante per richiedere spiegazioni in caso di ritardi, soprattutto se si ha urgenza di ultimare la ristrutturazione in tempi specifici.

    E’ sufficiente adottare piccoli accorgimenti per non avere brutte sorprese ed esaudire il sogno di vivere in una casa realizzata esattamente come nella vostra immaginazione.
    Per informazioni e preventivi su ristrutturazione e costruzioni edili a Varese, contatta Costruzioni Testa, l’impresa edile di Samarate (Varese).

  • Temporary Outlet di Damast con polenta e tapulone per tutti.

    Sabato 25 novembre alle ore 10:00 ad Invorio presso la sede operativa di Via Barro, Damast darà il via al primo appuntamento di shopping temporaneo dedicato al rinnovamento dello spazio doccia. Per l’occasione l’azienda metterà in vendita fino alle ore 18:00 docce e accessori bagno quali soffioni, saliscendi, colonne e flessibili a partire dall’incredibile prezzo di 1 euro.

    I visitatori avranno inoltre la possibilità di gustare un ottimo piatto di polenta e tapulone cucinato dagli esperti cambusieri della Pro Loco di Invorio.

    L’ingresso è gratuito.

     

    Damast – Sistemi funzionali per la doccia

    www.damast.it

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  • Le Nuove tecnologie in chirurgia maxillo-facciale: il lipofilling

    Il lipofilling facciale è un trattamento di chirurgia rigenerativa eseguito dal chirurgo maxillo-facciale per soddisfare le esigenze di rimodellamento dei volumi del viso a seguito deficit dei tessuti molli , dovuti a deformita’ congenite o post-traumatiche o post-oncologiche.

    Si tratta di un intervento che si esegue mediante il prelevamento di accumuli di grasso localizzati in determinate parti del corpo del paziente, come fianchi, glutei, pancia, cosce, che viene ricollocato nelle zone del viso interessate cosi’ da colmare i deficit facciali e aumnetare il volume facciale.

    L’operazione viene praticata solitamente in anestesia locale, ma esistono casi in cui il chirurgo consente l’anestesia generale e il paziente viene ricoverato una notte in clinica.

    È un tipo di intervento molto comune tra gli altri trattamenti di chirurgia ricostruttiva facciale e, grazie allo sviluppo di nuove tecniche mini invasive, chi si sottopone al lipofilling facciale in genere guarisce completamente in una decina di giorni, tempo in cui si possono considerare invisibili i postumi dell’intervento.

    Il grasso prelevato e’ moto ricco di cellule staminali ed essendo materiale autologo, cioè prelevato dallo stesso organismo, risulta molto difficile che si verifichino reazioni allergiche o di rigetto.

    Inoltre, grazie alla straordinaria ricchezza di cellule staminali del tessuto adiposo, è un intervento che consente di correggere gli inestetismi e di ritardare il processo di invecchiamento della pelle in modo naturale, senza alterare la normale fisionomia del volto.

    Il lipofilling facciale serve a ridisegnare il profilo del viso andando a ridefinire labbra, solchi naso-genieni, zigomi, mento, oppure intervenendo su atrofie localizzate, laddove l’aspetto generale abbia perso naturalezza e vigore a causa della comparsa di inestetismi quali rughe profonde o diffuse, che determinano un invecchiamento precoce della pelle, incavatura della palpebra e dell’arco sopracciliare, che appesantiscono lo sguardo, guance e altre zone cadenti, dovute ad una generale perdita di tono muscolare, al cedimento dei tessuti adiposi e alla perdita di elasticità della pelle.

    Il lipofilling è consigliato dopo i 40 anni, ma è un intervento di chirurgia maxillo facciale a cui possono sottoporsi soggetti a partire dalla maggiore età perché corregge, mediante tecniche mini invasive, difetti causati da traumi, malformazioni dalla nascita oppure esiti di tumori facciali.

  • RASSEGNA AL VOLO, IL PORTALE DELLE RASSEGNE FAI DA TE, COMPIE UN ANNO

    L’azienda Volocom, sempre attenta all’innovazione, festeggia un anno dal lancio del servizio Rassegna al Volo.

    Il servizio, nel suo genere unico in Italia, si è rivelata un’ottima soluzione per giornalisti, agenzie, associazioni che vogliono flessibilità e semplicità nella ricerca e nella raccolta delle notizie. Volocom mette a disposizione una banca dati che comprende testate stampa, fonti web e agenzie free fra le quali si può ricercare la parola chiave desiderata e comporre la propria rassegna ad un prezzo molto competitivo.
    Inoltre, Volocom si distingue da sempre per lo sfogliatore digitale: un’innovativa modalità di consultazione dove a sinistra è presente la parte testuale dell’articolo e a destra l’immagine della pagina intera con in evidenza il “francobollo”, che segnala la posizione dell’articolo in questione.

    Il successo di RAV è dovuto anche e soprattutto alla varietà dei possibili destinatari del servizio, si rivolge infatti sia al consumer che vuole approfondire nei media i temi di suo interesse, sia ai professionisti che necessitano di produrre le rassegne stampa, monitorare eventi, brand e la reputazione dei propri clienti.

  • Menopausa precoce le cure esistono?

    Ogni donna nel corso della sua vita è costretta a fare i conti con la menopausa, un periodo di transizione che cambia il proprio corpo poiché segna la fine del periodo fertile. Come sappiamo questo periodo di transizione si verifica tra i 45 ed i 55 anni, ma non è sempre così.
    Esistono casi in cui questa regola non scritta non viene rispettata e alcune donne possono entrare in menopausa quando compiono 40 anni. In questo caso parliamo della menopausa precoce o premenopausa.
    Questa potrebbe sembrare una situazione difficile da gestire poiché il cambiamento che comporta arriva proprio quando siamo ancora progettando la nostra vita lavorativa e affettiva. La premenopausa è dovuta a diversi fattori tra i quali predisposizione familiare, interventi chirurgici, chemio e radioterapia.
    Qualunque sia il motivo non bisogna perdersi d’animo, poiché per la menopausa precoce le cure esistono e ci permettono di viverla al meglio.

    Menopausa precoce e lavoro

    Avere la consapevolezza di essere entrate in menopausa prima del previsto è importante per tutte le donne, poiché come abbiamo detto prima, la premenopausa arriva quando si sta ancora progettando la propria vita sia sentimentale che lavorativa. Ed è proprio su quest’ultima che vorrei soffermarmi per fare un po’ di chiarezza. Le normative vigenti hanno portato un innalzamento dell’età pensionabile e questo fa sì che le donne potrebbero trascorrere circa 20 – 25 anni della propria vita professionale in menopausa. Di conseguenza è importante capire quanto questo evento influisca e sia in grado di ripercuotersi sul rendimento lavorativo. Ciò che influisce sul rendimento professionale di una donna sono i sintomi la che colpiscono durante il periodo della menopausa. Tra questi ricordiamo:

    Stanchezza, insonnia, perdita di concentrazione e perdita di memoria che hanno conseguenze sul livello di energia necessario per affrontare la giornata lavorative. Inoltre bisogna tenere conto di altri problemi, come quelli legati all’osteopenia o all’osteoporosi, che con l’arrivo della menopausa potrebbero peggiorare e che potrebbero comportare non poche complicazioni a tutte le donne. Infatti l’accentuarsi di queste due malattie potrebbero favorire l’aumento di malattie muscolo scheletriche.

    Menopausa precoce le cure

    Tali sintomi potrebbero comportare un deterioramento della vita lavorativa delle donne, questo non vuol dire che bisogna rinunciare la post di lavoro o rassegnarsi al peggio perché possiamo seguire delle linee guida per migliorare la qualità della vita durante gli anni del lavoro in menopausa.
    Si può seguire un trattamento farmacologico come la TOS, terapia ormonale sostitutiva, ma si possono anche seguire dei rimedi naturali adottando uno stile di vita sano ed equilibrato:

    • Seguire una dita che preveda un basso contenuto di grassi e di cibi che contengono alimenti acidificanti come il caffè o la carne rossa.
    • Possiamo assumere degli integratori alimentari che contengono vitamina D e calcio, in questo modo si può prevenire il rischio di osteoporosi. Integratori che contengono magnesio per limitare la stanchezza.
    • Si può ricorrere a rimedi naturali a base di fitoestrogeni e fitoprogestinici che aiutano a ristabilire l’equilibrio ormonale.
    • Iniziare regolarmente un’attività fisica come il nuoto o lunghe passeggiate anche in bicicletta.
    • Evitiamo alcol e fumo.
    • Iniziare discipline come l’agopuntura o corsi di yoga e pilates in modo d ristabilire il benessere psicofisico.