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  • Il 10 aprile a Milano la vetrina per le Tecnologie per l’Industria Alimentare – Torna l’evento dedicato alle soluzioni per le tecnologie food&bev

    Il 10 aprile è di scena la diciassettesima edizione dell’evento mcT Tecnologie per l’Alimentare, giornata verticale dedicata a tutti gli operatori professionali del settore Food & Beverage.

    Dopo 4 anni, la produzione alimentare italiana ritorna finalmente a crescere traguardando i 137 miliardi di euro nel 2017, con un aumento delle esportazioni, in crescita del 7 % rispetto all’anno precedente. Si tratta dell’incremento migliore registrato nell’ultimo decennio, che conferma come il settore sia assolutamente strategico per il Paese e per l’economia italiana.

    Il comparto sa coniugare la sapienza, le tradizioni e i localismi del modello alimentare italiano con investimenti costanti in ricerca e innovazione di processo e di prodotto, dai nuovi impianti alla logistica, dall’ analisi e controllo qualità fino alla sicurezza, grazie alle tecnologie di automazione ed ICT, a conferma che l’utilizzo della tecnologia digitale gioca un ruolo importante nei sistemi di produzione per il miglioramento delle performance e nella qualità dei prodotti.

    A mcT Alimentare saranno presenti le maggiori aziende del settore produttivo, integratori e fornitori di soluzioni di automazione che presenteranno nuove tecnologie, applicazioni e case history legate a soluzioni MES, IoT, Big Data, Cloud e RFID.

    La giornata di aprile prevede una sessione plenaria, coordinata da Carlo Marchisio (Consulente Industriale – Food&Bev Industry), un’importante area espositiva e una sessione pomeridiana con una serie di workshop tecnico applicativi in cui le aziende partecipanti proporranno approfondimenti e case history di grande interesse.

    Il rinomato appuntamento, che godrà della contemporaneità di mcT Visione e Tracciabilità – mostra convegno dedicata alle soluzioni industriali di identificazione automatica, e di SAVE Milano – evento leader per la strumentazione e l’automazione industriale, si rivolge a tutti gli operatori dell’industria alimentare e del settore Food & Beverage, quali responsabili di produzione, responsabili di linea, responsabili della ricerca, direttori di stabilimento, progettisti, buyer, tecnici, responsabili marketing, impiantisti, manutentori, system integrator, tecnici e strumentisti e molti altri ancora.

    Il programma di mcT Alimentare sarà presto disponibile all’interno del sito www.mctalimentare.com/milano dove gli operatori interessati potranno preregistrarsi, accedere gratuitamente alla manifestazione, partecipare a convegni e workshop e usufruire di tutti i servizi offerti dagli sponsor (coffee break, buffet ed eventuale documentazione, scaricabile in pdf dopo gli eventi).

    mcT Tecnologie per l’Alimentare vi aspetta a Milano il 10 aprile e anticipa l’evento di riferimento in Italia per le tecnologie industriali: SAVE Mostra Convegno dedicata alle Soluzioni e Applicazioni Verticali di Automazione, Strumentazione, Sensori in programma il 17 e 18 ottobre a Veronafiere.

  • Leasys cresce ancora in Europa e apre nei Paesi Bassi

    Leasys SpA, società di mobilità e noleggio a lungo termine di FCA Bank, aggiunge un nuovo tassello al suo programma di internazionalizzazione e da oggi è presente nei Paesi Bassi con Leasys Nederland, che rileva le attività di noleggio a lungo termine di FCA Capital Nederland.

    Diventano così sette i paesi – Italia, Spagna, Francia, Germania, Regno Unito, Belgio e, appunto, Paesi Bassi – in cui Leasys è in grado di offrire direttamente i suoi servizi andando ad aggredire, in particolare, il target di quello che nel mercato olandese viene chiamato “private lease”, il noleggio a lungo termine per i privati e le piccole e medie imprese. È un segmento che mostra importanti segnali di crescita: secondo la VNA, l’associazione olandese delle società di noleggio automotive, il private lease negli ultimi due anni è quasi triplicato, superando i 100.000 contratti.

    Leasys, che aveva già esportato Be Free – il suo prodotto di punta per i privati – tramite FCA Capital Nederland, lancerà in occasione dell’apertura del mercato olandese, Be Free Pro – la versione del prodotto dedicata a pmi e professionisti -. L’innovativa soluzione di mobilità creata da Leasys insieme a FCA è in grado di avvicinare i clienti più piccoli grazie alla semplicità e alla convenienza dell’offerta, che include tutti i servizi e non prevede anticipi né penali in caso di restituzione anticipata.

    In generale, Be Free si conferma protagonista dell’espansione europea di Leasys, facendo registrare volumi in crescita di oltre il 20%* nei paesi in cui è stato “esportato” nel corso nel 2017.

    Leasys tiene dunque fede all’annunciato programma di espansione all’estero e conferma l’obiettivo di diventare uno dei primi cinque player europei del noleggio entro i prossimi tre anni. L’internazionalizzazione rientra nella più ampia strategia di crescita e diversificazione del Gruppo FCA Bank, che punta ad aumentare la propria quota di mercato proponendo con più efficacia a livello europeo i modelli FCA al mercato delle flotte e dei privati.

    A guidare Leasys nella sede di Lijnden sarà Luc Griffioen, sotto il coordinamento di Antonio Elia, General Manager di FCA Bank Group nei Paesi Bassi.

    In Italia, Leasys ha chiuso il 2017 in crescita sull’anno precedente, in particolare per ciò che riguarda il segmento dei liberi professionisti e dei privati, a dimostrazione di come il privato sia disponibile a valutare il noleggio quando la proposta è chiara, conveniente e facilmente accessibile.

    Complessivamente, Leasys gestisce oggi una flotta di circa 200.000 unità* (auto e veicoli commerciali).

  • Sicurezza dei dati personali: da maggio 2018 applicazione del GDPR

    ITS spiega le principali novità e come applicare il nuovo regolamento europeo sulla sicurezza dei dati personali.

    Milano, Gennaio 2018 – Mancano pochi mesi alla piena applicazione del nuovo GDPR, il Regolamento UE per la tutela dei dati personali. Dal 25 maggio 2018, infatti, la normativa dovrà essere ottemperata da tutti i titolari del trattamento di dati sensibili, adottando in formula piena le disposizioni contenute nel documento.

    Il nuovo GDPR è stato elaborato sulla base di un’esigenza sempre più sentita: in un’epoca in cui la gran parte delle informazioni personali viaggia su internet, garantire la sicurezza dei dati personali è diventata una priorità. Cyber attacchi, violazioni, furto di dati: scenari che se fino a un paio di decenni fa erano da considerarsi fantascientifici oggi rappresentano una reale minaccia alla sicurezza e alla privacy di tutti noi.

    In questo contesto, il Regolamento UE 2016/679 (altro nome per definire il nuovo GDPR) si pone come uno strumento utile per tutti coloro che sono deputati al compito di vigilare sulla sicurezza dei dati sensibili. Nella normativa, infatti, non solo vengono specificate le diverse tipologie di data breach – come si dice in gergo tecnico – quali ad esempio la perdita, la distruzione o l’accesso non autorizzato, ma vengono enunciate anche le principali misure di sicurezza da mettere in atto per ridurre il rischio di violazioni. Dall’adozione di un Registro del trattamento dei dati a un’adeguata formazione del personale, fino ad accorgimenti più tecnici, come la cifratura dei dati o l’esecuzione di un backup sulle piattaforme cloud, il nuovo GDPR mette a disposizione del titolare del trattamento dei dati regole chiare e precise, così da difendere al meglio la privacy dei propri clienti e intervenire efficacemente in caso di violazione.

    E se qualche passaggio della normativa non è chiaro, ad accorrere in aiuto ci pensano gli esperti: ITS, da più di vent’anni leader nel settore delle telecomunicazioni, mette a disposizione dei propri clienti un team preparato efficiente per fornire tutta l’assistenza necessaria nell’applicazione del nuovo Regolamento UE. Con l’aiuto degli esperti di Cyber Security di ITS, i dati personali della tua azienda saranno adeguatamente protetti.

    Garantire la sicurezza dei propri dati sensibili è la sfida del XXI secolo. E bisogna munirsi degli strumenti adatti per affrontarla al meglio.

    Per avere maggiori informazioni visita il sito di ITS: https://www.itssrl.it/

  • Allevi Mobili dal 1949 produce cucine contemporanee e tradizionali, tavoli moderni, armadi su misura

    Allevi Mobili da 70 anni è azienda leader nella produzione di complementi d’arredo come cucine contemporanee e moderne, sedie, tavoli e armadi su misura a Como (Carimate), esportando la qualità del made in Italy nel mondo.

    L’Italia è conosciuta nel mondo per la qualità dei suoi prodotti artigianali: dalla gastronomia agli articoli in pelle, passando per vetro, ceramica e legno, nel nostro paese è possibile acquistare prodotti unici e di assoluta qualità.
    Allevi Mobili si fa spazio nel business del Made in Italy nel mondo portando alta la bandiera della produzione di complementi d’arredo e mobili su misura. Con sede a Como (Carimate), Allevi Mobili impiega i migliori ebanisti che con esperienza e tecniche innovative sono in grado di dare forma ad ogni idea rendendo reale qualsiasi progetto.

    cucine contemporanee

    Dalla carta alla realtà: la realizzazione dei mobili su misura Allevi Mobili a Como

    Grazie all’utilizzo di programmi pensati per esaudire ogni richiesta di arredamento con l’interpretazione di progetti su misura e stili, con la valorizzazione degli spazi con legno accogliente e accuratamente scelto, Allevi Mobili è in grado di rendere intramontabile la modernità di tutto ciò che è naturale, donando un valore incredibile ad ogni abitazione.Allevi Mobili collabora con arredatori, architetti e designer provenienti da tutto il mondo per trovare soluzioni raffinate e funzionali, e grazie alla lunga esperienza crea cucine, tavoli, armadi su misura a Como utilizzando solo materiali di pregevole natura rispettando in ogni momento le esigenze e le richieste della clientela.

    Cucine contemporanee, moderne, tradizionali… scegli stile e armonia per la tua casa

    Cerchicucine contemporanee o tradizionali? Scegli il tuo stile, Allevi esaudirà ogni tuo desiderio.
    Da 70 anni, Allevi Mobili è il punto in cui maestri artigiani, esperienza e materiali di pregio trovano incontro per dare forma a qualsiasi progetto.
    Lo stabilimento di Allevi Mobili è situato a Carimate (Como) ha una superficie di circa 7.800 mq, ed è uno spazio in cui progettisti, designer e operai lavorano in simbiosi per realizzare prodotti unici e inimitabili, portando avanti una tradizione che da decenni ha reso nota Allevi Mobili nel mondo.
    Scegli Allevi Mobili per la tua casa, scegli lo stile inconfondibile della tradizione mobiliera.

  • ESET riconosciuta come unico Challenger nel Gartner Magic Quadrant del 2018 per le Piattaforme di Protezione degli Endpoint

    • ESET – uno dei principali produttori di soluzioni di sicurezza informatica – è stata riconosciuta come Challenger nel Gartner Magic Quadrant del 2018 per le Piattaforme di Protezione degli Endpoint*. L’azienda è stata l’unica ad essere inclusa tra i Challenger nel Magic Quadrant. ESET è stata valutata in base alla sua capacità di operare e alla completezza di visione. ESET crede che questo traguardo sia il risultato di un costante miglioramento nella propria capacità di offrire alle aziende la massima protezione.

    Nel rapporto del Gartner Magic Quadrant per Piattaforme di Protezione Endpoint si legge che “la protezione endpoint si sta evolvendo, includendo sempre più nuove attività relative all’architettura di sicurezza – rispetto a quelle già considerate da Gartner – come l’hardening, l’investigazione, la rilevazione degli incidenti e la capacità di reazione agli incidenti stessi. I responsabili della sicurezza e della gestione dei rischi dovrebbero assicurarsi che il loro fornitore di EPP sappia rispondere rapidamente alle nuove minacce in continua evoluzione.”

    Riteniamo che il nostro posizionamento come Challenger sia il risultato dei nostri continui progressi nel fornire la migliore protezione endpoint alle aziende, senza ridurre le prestazioni dei loro sistemi o richiedere inutili spese aggiuntive“, ha commentato Ignacio Sbampato, Chief Business Officer di ESET. “Le aziende possono fare affidamento sulle conoscenze e sulle intuizioni di ESET per mantenere le loro infrastrutture protette e consideriamo la nostra posizione in questo Magic Quadrant di Gartner per le Piattaforme di Protezione degli Endpoint come un risultato del lavoro svolto, che ci ha portato a diventare uno dei maggiori produttori al mondo nel settore della sicurezza informatica.”Secondo quanto riportato nel Glossario IT di Gartner, “I Gartner Magic Quadrant offrono istantanee visuali, analisi approfondite e consigli pratici sulla direzione che sta seguendo il mercato, la sua maturità e i suoi partecipanti. I Magic Quadrant confrontano i produttori basandosi sui criteri e metodologie standard di Gartner. Ogni report viene presentato attraverso un grafico del Magic Quadrant che descrive un tipo di mercato utilizzando una matrice bidimensionale che valuta i fornitori in base alla loro completezza di visione e alla capacità di operare nel settore.” **

    Per ricevere una copia del rapporto Gartner e verificare il posizionamento di ESET nel Magic Quadrant accedere al seguente link: https://www.eset.com/int/business/gartner-epp-mq-2018/

    *Fonte: Gartner, “Magic Quadrant for Endpoint Protection Platforms,” Ian McShane, Avivah Litan, Eric Ouellet, Prateek Bhajanka, 24 Gennaio 2018.

    ** Fonte: Glossario IT di Gartner, https://www.gartner.com/it-glossary/magic-quadrant.

  • Giovedì 15 marzo 2018 debutta la nuova orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala diretta dal m° Michele Mariotti

    Giovedì 15 marzo 2018 alle 20 il M° Michele Mariotti, Direttore Musicale del Teatro Comunale di Bologna, dirigerà in un concerto straordinario, promosso dal Distretto 2041 Rotary International, la nuova compagine orchestrale dell’Accademia Teatro alla Scala, appena formatasi dopo le severe selezioni che hanno visto la partecipazione di oltre 400 candidati.

     

    Un debutto prestigioso per i giovani strumentisti, con un programma che include il Concerto per clarinetto e orchestra in la maggiore KV 622 di Mozart, solista il primo clarinetto dell’Orchestra della Scala Fabrizio Meloni, e le Sinfonie n° 8 in si minore “Incompiuta” e n° 3 in re maggiore di Franz Schubert.

     

    La serata assume un particolare valore per l’Accademia scaligera, perché segna il primo atto concreto con cui il Distretto 2041 Rotary International applica il protocollo d’intesa firmato il 16 gennaio scorso con l’obiettivo di favorire un proficuo scambio culturale e imprenditoriale fra le due prestigiose istituzioni.

    Il Distretto 2041, che raccoglie 48 club dell’area metropolitana milanese, con tale accordo si impegna per un anno a promuovere le attività formative e artistiche dell’Accademia Teatro alla Scala attraverso molteplici iniziative, sostenendo percorsi di formazione, masterclass, eventi culturali e coinvolgendo attivamente i propri soci nei piani didattici affinché mettano a disposizione degli allievi le loro competenze specifiche in vari campi del sapere e delle professioni.

    Inoltre, nello spirito di servizio che da sempre qualifica l’iniziativa rotariana, dalla sua fondazione a Chicago nel 1905 e attiva a Milano dal 1923, il Rotary potrà sostenere i giovani talenti meritevoli attraverso l’erogazione di borse di studio.

     

    Il concerto apre un intenso biennio di studi che permetterà a 70 ragazzi fra i 18 e i 26 anni, provenienti da 10 diverse nazioni, di approfondire la tecnica strumentale sotto la guida delle Prime Parti dell’Orchestra del Teatro alla Scala e di affrontare, grazie alla partecipazione a numerose produzioni in Italia e all’estero, il repertorio operistico, sinfonico e di balletto, sotto l’egida di autorevoli direttori. Nelle precedenti edizioni, sul podio dell’orchestra sono saliti artisti del calibro di Marc Albrecht, Christoph Eschenbach, Ádám Fischer, Fabio Luisi, Zubin Mehta, Yuri Temirkanov, oltre allo stesso Mariotti.

     

    Mariotti, reduce da un grandissimo successo di critica e pubblico al Comunale per La bohème firmata da Graham Vick, presenterà per la prima volta alla Scala dal 24 febbraio Orphée et Eurydice, versione francese dell’Orfeo di Gluck con Juan Diego Flórez e Christiane Karg e la partecipazione di una ex allieva dell’Accademia Teatro alla Scala, Fatma Said. Impostosi tra i più interessanti direttori d’opera a livello internazionale, Mariotti è sempre più attivo anche in campo sinfonico.

     

    Inoltre, la partecipazione di Fabrizio Meloni, musicista raffinato e sensibile, da oltre trent’anni Primo clarinetto solista dell’Orchestra del Teatro e della Filarmonica della Scala, aggiunge ulteriore prestigio al concerto, anche sotto il profilo didattico.

     

    Parte del ricavato della serata andrà a favore della campagna Polio Plus https://www.endpolio.org/it

     

    Info biglietteria [email protected], Tel. 02 87214916

  • GIOVENTU’ FEDERALISTA EUROPEA: MAI PIU’ FASCISMI E RAZZISMI

    07.02.18

    COMUNICATO STAMPA GIOVENTU’ FEDERALISTA EUROPEA 

    MAI PIU’ FASCISMI E RAZZISMI

    Scriviamo questo comunicato in seguito ai gravissimi eventi verificatesi nel maceratese: la terribile vicenda che ha coinvolto una giovane ragazza e l’attacco xenofobo da parte di un militante neofascista che ha sparato su un gruppo di persone di origine straniera. Alla luce di quanto accaduto, aderiamo con convinzione alla manifestazione indetta dall’ANPI il 10 febbraio – https://goo.gl/GdqZCy.

    Condanniamo con fermezza ogni atto di giustizia privata o di vendetta. È più che mai urgente una decisa opposizione ad ogni crimine fondato sull’adesione a principi ideologici neofascisti e va contrastato ogni tentativo di una loro riabilitazione e di normalizzazione di un linguaggio politico violento, razzista e xenofobo.

    Tutto ciò va condannato, senza appello, senza discussione. Giustificare uno solo dei comportamenti di cui sopra è in netta contraddizione con i valori della Costituzione italiana.

    Condanniamo, allo stesso modo, ogni tentativo di strumentalizzazione politica delle vicende in questione. Non crediamo ci sia molto da aggiungere rispetto alle lucide parole della madre della vittima: “Chiediamo solamente giustizia. Pene esemplari per chi ha ucciso e fatto a pezzi nostra figlia. Ma condanniamo fermamente l’attacco di ieri, non siamo razzisti e anche Pamela se fosse ancora viva sarebbe inorridita per questo atto di odio. […] Detto questo noi non vogliamo altro sangue sulle strade e non cerchiamo questo tipo di vendette. […] Esiste una politica di accoglienza sana, e il 4 marzo ognuno di noi andrà alle urne sapendo come votare. Noi siamo per la non violenza assoluta e non vogliamo essere strumentalizzati.” (La Stampa, https://goo.gl/nq3Nnp)

    Al netto delle discutibili correlazioni tra immigrazioni e criminalità – https://goo.gl/AR5WFm -, continua a preoccuparci la leggerezza con cui si tollerano fenomeni e atteggiamenti neofascisti, e la facilità con cui, tramite i media e lo stesso linguaggio politico, vengono fomentati xenofobia e razzismo.

    I protagonisti della Resistenza in tutta Europa si riconoscevano in forze politiche diversissime tra di loro, accumunate dalla lotta a fascismi e totalitarismi. Il progetto di un’Europa unita e l’Italia si sono fondate sulla necessità di una società democratica che avesse gli strumenti per garantire libertà, democrazia, diritti e pace. L’evidente simbolo della terribile crisi sociale e identitaria che stiamo vivendo è lo svuotamento di questi principi oggi abusati nella retorica e dimenticati nella pratica.

  • De Pierro, per Touadi non mi sono candidato in Umbria

    Il presidente dell’Italia dei Diritti ha rinunciato alla candidatura alla Camera dei Deputati nel collegio umbro con Civica Popolare per accettare il coordinamento della campagna elettorale del candidato alla presidenza della Regione Lazio
    Antonello De Pierro e Jean-Léonard Touadi

    Roma – Ha fatto notizia nei giorni scorsi la rinuncia del presidente dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro a candidarsi per un seggio alla Camera dei Deputati.

    Il leader del movimento aveva stretto un accordo con Beatrice Lorenzin per inserire vari esponenti del movimento da lui presieduto nelle liste di Civica Popolare, la formazione che fa capo alla ministra della Salute, ma in extremis proprio lui aveva desistito dal correre per optare a favore del coordinamento della campagna elettorale di Jean-Léonard Toaudi, candidato alla carica di governatore del Lazio con lo stesso partito.

    Infatti, quando Touadi, con cui intrattiene rapporti amicali e di reciproca stima da molti anni, gli ha rivolto la richiesta, De Pierro non ha esitato ad accettare l’incarico propostogli, ritirando il suo nome dalla lista. Oggi ha deciso di parlare dell’episodio e si dice felice per la scelta fatta, maturata al di là di ogni calcolo politico solo per una questione di amicizia e di apprezzamento nei confronti dell’ex assessore capitolino della giunta Veltroni e deputato per l’Idv e per il Pd, ma si dice rammaricato per non aver potuto partecipare nella regione che aveva scelto, ossia l’Umbria: “Quando ho deciso di candidarmi non ho avuto dubbi.

    Ho scelto di farlo in Umbria. Le ragioni sono molteplici. Innanzitutto è un territorio che amo moltissimo e ogni volta che mi è possibile ci faccio un salto, senza stancarmi mai di ammirare le sue bellezze naturali, storiche e architettoniche, restandone estasiato. In secondo luogo perché amo gli umbri, gente laboriosa, cordiale e umile, un esempio per chiunque. Non posso poi tralasciare una ragione prettamente politica. L’Italia dei Diritti, nella regione di san Francesco d’Assisi e di santa Rita da Cascia, gode di un notevole consenso, maturato anche grazie all’avvincente campagna elettorale che abbiamo condotto in occasione delle ultime consultazioni regionali, con candidato presidente Giampiero Prugni, che purtroppo da qualche tempo ci ha lasciati. Anche se la lista è saltata proprio in sede di presentazione, per un disguido legato all’assenza di un atto nel fascicolo documentale consegnato, il 3% che ci assegnavano i sondaggi era emblematico circa il lavoro programmatico e aggregativo svolto. Auspico presto di lavorare nuovamente in prima persona per questa straordinaria terra, che quando ci ritorno mi emoziona sempre come fosse la prima volta”.

  • Rubinetterie Stella per l’Hotel Londra Palace

    L’iconica collezione Roma di Rubinetterie Stella è stata inserita all’interno del prestigioso Hotel Londra Palace, storico gioiello dell’hotellerie, nel cuore di Venezia.

    La storia dell’hotel inizia nel 1853, quando prese vita il suo nucleo originario, con il nome di Hotel d’Angleterre & Pension, poi cambiato in Londres. A questo primo corpo archi-tettonico fu poi aggiunto, sempre nel XIX secolo, il Beau Rivage, in stile neolombardesco.
    Fu a seguito dell’opera di sopraelevazione dell’edificio più antico e poi degli interventi di ristrutturazione della facciata e degli spazi pubblici interni che, a partire dagli anni ‘70 del secolo scorso, gli venne conferita la denominazione “Londra Palace”.
    Nel corso della sua plurisecolare attività, l’hotel ha ospitato personaggi celebri, tra i quali Petr Il’Ic Tchaikovsky, che lì compose i primi tre movimenti della Sinfonia N.4, Gabriele D’Annunzio, Jorge Luis Borges e Iosif Brodskij.

    In occasione del recente intervento di rinnovamento dei suggestivi ambienti interni dell’hotel, i lavabi, le vasche e gli spazi doccia delle lussuose sale da bagno sono stati corredati con i modelli della collezione Roma di Rubinetterie Stella, un’icona di stile senza tempo, nata agli inizi del XIX secolo e da sempre scelta per valorizzare gli alberghi e le residenze più prestigiose del mondo.

    www.rubinetteriestella.it

  • Park Wine Stars, quando un festival dei vini diventa palestra per i sensi

    Un record di presenze e tante sorprese … multisensoriali hanno caratterizzato la quarta edizione del Park Wine Stars, la kermesse dedicata all’eccellenza enogastronomica slovena tenutasi lo scorso venerdì 2 febbraio presso il Park Casinò & Hotel di Nova Gorica. L’elegante cornice del Ristorante Tiffany ha ospitato circa 400 tra appassionati di vino e intenditori, che hanno potuto incontrare direttamente i produttori e i proprietari delle cantine, partecipando ad interessanti degustazioni guidate.

    Grande novità di quest’anno è stato uno speciale angolo sensoriale: servendosi di oltre 100 campioni, i sommelier Hit hanno insegnato ai curiosi come “allenare il naso” per riconoscere le varietà aromatiche e olfattive dei vini sloveni. Una “eno-sfida” che ha suscitato grande entusiasmo e ha dimostrato ancora una volta il know-how e la professionalità degli “addetti ai lavori”. Da sottolineare l’assaggio “alla cieca” proposto da Dragan Trivic, sommelier di 3° livello del Perla Casinò & Hotel, che ha selezionato per l’occasione cinque varietà tipiche – bianco giovane, bianco affinato, rosso giovane, rosso maturato e vino dolce – mettendo alla prova i partecipanti più esperti.

    Un frizzante sottofondo musicale ha accompagnato il tradizionale format della serata, trascorsa fra colori, profumi e sapori di qualità: i winelovers hanno potuto sperimentare una nuova dimensione del gusto, creata dai bouquet di 27 cantine provenienti dai quattro distretti della regione Primorska – Vipavska Dolina, Slovenska Istra, Goriška Brda e Kras. Le gocce nobili sono state abbinate alle prelibatezze culinarie di 5 Chef Hit – Maxim Lorenčič, Blaz Vodopivec, Tadej Jug, Toni Ferizović e Alen Arbi Milošević -, coordinati dai mentor Marino Furlan e Matjaz Šinigoj. Al termine del Park Wine Stars, il pubblico, vestiti eccezionalmente i panni di giuria, ha decretato il vino vincitore: l’etichetta Carsus della cantina Štoka.

    “Ospitando il Park Wine Stars, ha dichiarato Lavra Peršolja Jakončič, responsabile relazioni esterne del Gruppo Hit, Nova Gorica riconferma il suo ruolo strategico nella promozione della cultura slovena del vino, mentre il Park Casinò & Hotel dimostra di essere in grado di realizzare eventi di altissima qualità. La ricetta di questa serata si basa sulla costruzione di un’esperienza di alto livello, grazie alla professionalità di rinomati chef e sommelier e all’atmosfera unica e piacevole delle strutture Hit Casinos. Una ricetta in linea con la strategia per lo sviluppo del turismo in Slovenia, che punta alla creazione di esperienze “a 5 stelle” per i visitatori”.

  • «Vorrei una penna speciale per tracciare la linea della mia felicità»

    La fluidità del pennino sulla carta, il profumo dell’inchiostro appena versato, il tocco elegante di chi sa che la scrittura è un’arte. Lorenzo, di un paese in provincia di Como, ha 13 anni e una passione che dura da tutta la vita: le penne. E grazie a Make-A-Wish® Italia, Onlus con sede a Genova che dal 2004 opera su tutto il territorio nazionale per realizzare i desideri di bambini e ragazzi affetti da gravi patologie, e la Maison icona di stile Montblanc, la sua passione ha dato vita a un magnifico dono.

    Lorenzo è affetto da Leucemia Linfoblastica Acuta, una malattia scoperta per caso: un po’ di febbre, dolori ai muscoli, in particolare al collo, il ricovero all’Ospedale San Gerardo di Monza. E la diagnosi, terribile: non un’influenza, ma qualcosa di decisamente più grave da curare con forti cicli di chemioterapia. Ma Lorenzo ama la scienza e ha trovato nei medici che l’hanno curato un gruppo di supereroi a cui affidare tutte le sue speranze di ripresa. E poi, a tenere vivo il suo spirito solare c’è qualcosa di davvero speciale… la sua collezione di Strumenti da Scrittura.

    Ne ha di tantissimi tipi, dai pennini giapponesi Pilot alle moderne Lamy, sa perfettamente quale siano le caratteristiche di ogni stilografica, è affascinato dagli inchiostri, specie dall’inchiostro Montblanc William Shakespeare per il caratteristico colore nero con riflessi amaranto. Neanche i suoi genitori sanno da dove derivi questa passione, ma sanno quanto conti per lui. «Il momento in cui è più felice è quando entra in una cartoleria e scopre un quaderno di una carta particolare – ha raccontato la sua mamma ai volontari di Make-A-Wish® Italia – la stessa su cui, tornando a casa, farà scorrere i suoi pennini. Quasi che quel tratto di inchiostro possa aiutarlo a volare via, lontano dai problemi».

    Così, la felicità di Lorenzo ha raggiunto davvero le stelle quando, venerdì 2 febbraio è stato invitato nella sede di Montblanc a Milano. Il luogo dei suoi sogni. Il paradiso di tutte le penne. Allo stupore è seguita la meraviglia. Successivamente la curiosità. Infine la gioia, immensa. I suoi occhi non smettevano di brillare, E poi, con lui, c’era una «guida» d’eccezione: il CEO di Montblanc Italia, Christian Rauch, che ha mostrato a Lorenzo i principali step dei 30 necessari per la realizzazione di ogni singolo pennino e gli ha fatto provare le diverse misure disponibili per valutare quale fosse il più adatto a lui. E poi il momento che aspettava; la consegna della Stilografica William Shakespeare 1579 della Collezione in Edizione Limitata Writers Edition, una delle più apprezzate dagli appassionati di tutto il mondo e che ogni anno omaggia un grande scrittore del passato. La Limited Edition 1579 in riferimento all’anno della prima rappresentazione di Romeo e Giulietta, la Tragedia più conosciuta di W. Shakespeare, è realizzata in pregiata resina con dettagli in oro e pennino in oro 750AU lavorato a mano.

    Ai volontari di Make-A-Wish® Italia, infatti, aveva chiesto di poter aggiungere alla sua collezione una penna speciale, una delle più pregiate di Montblanc, da vero collezionista. «Non potevamo non realizzare il suo desiderio. Abbiamo capito fin da subito quanto fosse importante per lui: non un capriccio, ma una vera passione che Lorenzo, nonostante la malattia, è stato capace di coltivare nel tempo, trovando, proprio in quei pennini così perfetti e al tempo stesso così delicati, il suo momento di gioia assoluta – ha dichiarato Sune Frontani, co-fondatrice e amministratore delegato di Make-A-Wish® Italia, ricordando – E la sua gioia incontenibile sarà la sua forza, ogni giorno di più.

     È infatti dimostrato che la realizzazione di un desiderio ha il potere di migliorare la qualità della vita di chi, come Lorenzo, è affetto da una grave malattia perché gli offre l’opportunità di vivere intense emozioni positive che lo rendono più forte nella sua battaglia contro la malattia. Un desiderio che si realizza aiuta il bambino a ritrovare la gioia e la speranza di poter tornare a essere “semplicemente un bambino”. Per questo ringraziamo Montblanc che ci ha aiutati a realizzare questo speciale desiderio».

    «Siamo onorati e felici di poter contribuire a realizzare il desiderio di un bambino tanto speciale che condivide con noi la Passione per la Scrittura e i suoi Strumenti. Da sempre Montblanc incoraggia e organizza iniziative per coinvolgere e appassionare i più giovani e il fatto che Lorenzo nell’esprimere il suo desiderio, abbia scelto proprio noi, ci riempie di gioia»  – ha commentato Christian Rauch, Ceo Montblanc Italia.

    Unire le forze nel nome di chi ha più bisogno, infatti, è il gesto più bello che si può fare. Lo sanno bene i volontari e i tanti sostenitori di Make-A-Wish® Italia – Onlus affiliata a Make-A-Wish®International, una delle organizzazioni benefiche più note al mondo – che ha realizzato in 13 anni di attività oltre 1700 desideri, avvalendosi della collaborazione di 250 volontari e dei più importanti ospedali pediatrici del Paese.

    I modi per sostenerla sono tanti: si può adottare, per intero o parzialmente un desiderio, diventare partner dell’Associazione o collaborare come volontario. Ma è possibile anche dare il proprio contributo acquistando le bomboniere solidali, inserendo Make-A-Wish® Italia Onlus come beneficiaria nel proprio testamento, donandole il 5×1000 o organizzando un evento in suo nome.

     

  • Riapre il Parco Faunistico Le Cornelle: gli animali si risvegliano ed è già ode alla primavera

    Baci, danze, amorevoli carezze. È uno spettacolo magico quello che gli animali deLe Cornelle, il Parco Faunistico adagiato sulla sponda orientale del fiume Brembo, nella splendida cornice delle Prealpi Orobiche, si apprestano a mettere in scena. Con un primo, atteso, appuntamento,sabato 10 febbraio, quando le porte del Parco si riapriranno per una nuova, stagione.

    Anche se sul calendario sembra ancora lontana, gli animali del Parco hanno già iniziato la loro personalissimaode alla primavera. I primi a risvegliarsi sono stati ipanda minori, esemplari maschi e femmine hanno cominciato a cercarsi vicendevolmente per potersi riprodurre. A seguire ifenicotteri, meravigliosi, come sempre, nelle loro danze propiziatorie: sono i maschi a esibirsi in una grande parata durante la quale allungano il collo, spalancano le ali e si inchinano di fronte alle femmine di fenicottero.

    L’arrivo degli amori testimonia, anche quest’anno, l’inizio di una nuova stagione, tra vecchie e nuove conoscenze tra le 120 specie ospitate al Parco. Primo tra tutti: ilcucciolo diTamarino Edipodetto anche “dalla chioma a cotone” di appena due mesi. Un primate sudamericano, piccolo e così chiamato perché ha la testa incoronata da folti ciuffi di pelo bianco. È una specie a rischio di estinzione, tra le più minacciate al mondo. La simpatica scimmietta, infatti, è una gran coccolona: fin dalla nascita non si è mai staccata dal grembo dei suoi genitori, tanto che ancora non è stato possibile identificarne il sesso. Ma secondo gli esperti, a breve, potrebbe iniziare a muovere i suoi primi passi nel Parco lasciandosi ammirare da addetti e visitatori. Anche questo comportamento, per altro, rientra nelle tipicità della specie visto che i Tamarini edipi sono conosciuti come dei “superpapà” perché i maschi sono particolarmente amorevoli nei confronti della prole: si prendono cura dei piccoli fino allo svezzamento e li “concedono” alle mamme solo per le poppate.

    E a proposito di cuccioli, i visitatori quest’anno potranno ritrovare, un po’ più cresciutelli,Neko e Arman, i meravigliosi esemplari di leopardi delle nevi nati lo scorso anno – nascita eccezionale perché come si ricorderà da oltre 25 anni non nascevano esemplari di questa specie in Italia – e in ottima salute. E con loro,Leila, il leopardo africano melanico nato lo scorso agosto (detto comunemente “pantera nera”) che, ancora cucciolo, ama farsi coccolare dalla mamma.

    Ma non è tutto: nel Parco i visitatori potranno divertirsi a osservare i tantissimi animali presenti nelle areecome l’Oasi degli Elefanti, la Savana, la Selva Tropicale, l’Isola di Aldabra e l’Oasi dei Ghepardi. L’area dei Suricatiè stata interamente rinnovata rendendola ancora più verdeggiante e accogliente.Insomma, una meraviglia tutta da scoprire.

    Parco Faunistico Le Cornelle

    Via Cornelle, 16, Valbrembo (BG)

    www.lecornelle.it

  • AREZZO WAVE MUSIC CONTEST 2018

    Venerdi 2 febbraio 2018

    Comunicato Stampa

    Arezzo Wave Music Contest 2018

     

    AREZZO WAVE MUSIC CONTEST 2018

    Tira fuori gli artigli!

    Il primo e più longevo festival della musica dal vivo in Italia

    annuncia il concorso per band emergenti

    Scadenza: 15 marzo – iscrizioni gratuite

    Unico nel suo genere, pilastro della storia della musica italiana, Arezzo Wave annuncia la nuova edizione del contest dedicato alle band emergenti, senza limiti di genere, età o provenienza geografica, perchè la Musica non ha frontiere!

    Dal 1987 a oggi sono oltre 48.000 le formazioni musicali che hanno partecipato al concorso, di queste, quasi 8.000 band hanno potuto esibirsi dal vivo registrando un’affluenza di pubblico di oltre 500.000 spettatori in 30 anni di attività! Tra le band che hanno calcato il palco di Arezzo Wave ricordiamo: Negrita, Afterhours, MauMau, Quintorigo, Almamegretta, Joycut, Sonars, Ritmo Tribale, Marlene Kuntz, Amari, I Ministri, Pan del Diavolo, Waines, Fast Animals&Slow Kids, solo per citarne alcuni.

    Arezzo Wave Music Contest, il concorso italiano più longevo, dedicato alla musica live è aperto a tutti e l’iscrizione è totalmente gratuita: per partecipare è sufficiente compilare il form online e presentare due brani inediti ma ne basta solo uno se si è un giovane musicista (Arezzo Wave Music School – grazie alla collaborazione con Skuola.net e Smemoranda) o un musicista straniero di seconda generazione (Arezzo Wave Ius Soli).

    Le iscrizioni scadono giovedì 15 marzo 2018 (entro e non oltre le ore 24:00).

    I candidati verranno inseriti in un calendario nazionale costruito in collaborazione con i migliori club regionali che danno spazio alla musica live emergente. Grazie a questa prima esibizione, oltre 400 band potranno suonare dal vivo in una delle 20 date in calendario.

    I migliori finalisti, decretati da una giuria di addetti ai lavori composta da musicisti come Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, Erriquez della Bandabardò, Petra Magoni, DJ Ralf, manager, giornalisti, operatori musicali italiani e stranieri (lista completa in calce) si aggiudicano una lunga serie di premi:

    • partecipazione a festival nazionali e internazionali
    • realizzazione di un videoclip e 2 giornate in studio di registrazione in collaborazione con IndiePendente e Mat Top Films
    • realizzazione di una compilation in collaborazione con DOC Live
    • sconti e opportunità in collaborazione con Tunecore
    • un premio in denaro in collaborazione con la Società Italiana Autori ed Editori

     

    LA GIURIA

    ITA / Giuliano Sangiorgi (Negramaro), Edda (musicista), Francesco Fry Moneti (Modena City Ramblers), Marco Fanciullini (batterista di Il Cile, LaMente, Andrea Chimenti), Erriquez (Bandabardò), DJ Ralf (DJ), Toni Soddu (Stage Manager), Simone Zaccaron (La Tempesta Concerti), Tommaso Dugato (musicista), Marco Gallorini (Woodworm Label), Claudio Ongaro (GodzillaMarket S.r.l), Roberto Bottaro (Radio 2), Silvio Maselli (Assessore alla Cultura città di Bari), Gianluca Allaria (EBU Music Senior Producer), Alberto Dentice (L’Espresso) e Adele di Palma (manager) – ESTERO / Christophe Cassan (BIME Bilbao), Fernando Ladeiro Marques (Direttore MAMA Paris e MIL Lisbona), Allan Mc Gowan (VIP Guide Book e consulente ILMC), Chris Kemp (YES Safety Group, YOUROPE) e Robert Meijerink (Eurosonic Noorderslag).

    I FESTIVAL

    Tra i festival che ospiteranno le band che superano le selezioni ci sono: Collisioni, Home Festival, Pollino Music Festival, Metaponto Beach Festival, SMIAF San Marino e, in collaborazione con KeepOn, Albori Music Festival, Suoni di Marca, Eco Sound Fest, Nuove Impressioni, Mish Mash Festival e Cinzella Festival. A questi si aggiunge quest’anno un nuovo amico, Rockin’1000, che offre la possibilità di suonare all’interno della prossima iniziativa della più grande Rock Band al mondo! Con Arezzo Wave si ha l’opportunità di partecipare anche ai Festival amici europei più importanti dall’Olanda alla Spagna, dal Portogallo alla Francia, dove verranno portate le migliori proposte del concorso.

    IL RECORD

    Mancano 1815 gruppi per festeggiare il gruppo numero 50.000. Ad oggi si sono iscritte al contest di Arezzo Wave 48175 proposte musicali, più di 240mila musicisti da ogni regione italiana (oltre 5000 dall’estero!) facendo diventare l’Arezzo Wave Music Contest, di gran lunga il primo e più longevo in Italia ormai da tanti anni.

    Un traguardo importante che testimonia la creatività e la vitalità della musica italiana.

     

    Arezzo Wave Music Contest è il concorso promosso da Fondazione Arezzo Wave Italia.

    Partner Istituzionali: Regione Toscana, SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori), Nuovo Imaie

    Sponsor e partner tecnici: Vue Audiotechnik, Smemoranda

    Media Partner: Zero, Skuola.net, Radio Popolare, Tunecore

     

    Sito: www.arezzowave.com

    Facebook

    YouTube

     

    Ufficio Stampa Arezzo Wave Music Contest

    Mariagrazia Canu [email protected] – 377.2941216

  • Criptovalute, dopo il monito di Draghi arriva un altro crollo

    Sembra un pugile stretto all’angolo che sta lì lì per crollare, il settore delle criptovalute. Dopo le polemiche e i dibattiti, ecco arrivare un altro durissimo colpo al settore da parte di Mario Draghi. Il numero uno della BCE, nel corso dell’audizione al Parlamento europeo ha fatto sentire forte il monito della BCE, sottolineando che le criptovalute sono un investimento ad alto rischio e non regolamentato. Il monito era direttamente inviato alle banche, ma chiaramente si estendeva a tutto il popolo dei trader.

    Le dichiarazioni di Draghi sulle criptovalute

    draghiVa detto che il capo della Eurotower non ha parlato di detenzione di rilevanza sistemica di criptovalute fra le banche europee, per cui è stato un avvertimento in tono minore. Inoltre chiunque conosce il trading con i Bitcoin come funziona e dove farlo in Italia, sa benissimo che ci sono dei rischi molto elevati. Il fatto però che a rimarcarli sia il numero uno della banca centrale più forte al mondo (in questo momento) ha un peso enorme. Non a casa, l’eco delle parole di Draghi a Strasburgo s’è fatto subito sentire sui mercati finanziari.

    Dopo le dichiarazioni di Draghi è calato il gelo sulle criptovalute. Soprattutto Bitcoin, che ha bucato anche la soglia dei 6.000 dollari. In generale tutte le moneta virtuali sono andate in picchiata, anche del 15-17%. Gli investitori che adottano le strategie Parabolic Sar forex hanno visto l’indicatore porsi sopra la linea dei prezzi (e quindi indicare forte trend al ribasso).

    Occhio però, perché una piccola apertura da parte di Draghi c’è stata. Il banchiere italiani infatti ha evidenziato che il lancio di Future sul Bitcoin in USA potrebbe cambiare le carte in tavola e portare ad una diffusione delle criptovalute nei portafogli delle banche anche in UE. Tuttavia, si tratta di un aspetto che andrà esaminato a fondo. E ci vorrà del tempo.

  • Vipal presenta la nuova struttura per esterni AF – Asciutti e Felici

    Vipal S.p.A. presenta la nuova incastellatura AF – Asciutti e Felici, l’innovativo castelletto metallico per esterni che consente di installare ascensori e piattaforme elevatrici all’aperto senza bisogno di passare il silicone sul perimetro di ogni specchiatura di tamponamento, risparmiando tempo e contenendo i costi.

    La tamponatura in vetro o in lamiera è installata esternamente ai profili e garantisce la tenuta alle infiltrazioni anche senza le antiestetiche siliconature.

    Come tutti i prodotti Vipal, anche l’incastellatura AF e i suoi componenti sono interamente prodotti nella nostra fabbrica. Questo ci permette di avere un controllo totale sul prodotto finito e di garantire sull’alta qualità dei materiali e dei processi produttivi.

    La nuova incastellatura AF mantiene le caratteristiche che distinguono le strutture Vipal:

    • lamiera zincata e verniciatura a polveri poliestere per esterni
    • colore a scelta tra la gamma Vipal o con qualsiasi tinta RAL
    • piedini in fossa regolabili
    • traverse lato porte regolabili
    • compatibilità con tutti gli impianti di sollevamento
    • tetto ad una o due falde
    • kit regolabili per l’inghisaggio all’edificio esistente
    • possibilità di tamponatura in vetro, lamiera cieca o microforata zincata e verniciata, pannelli coibentati
    • scossaline di chiusura con l’edificio esistente
    • passerelle di sbarco e pensiline in corrispondenza degli accessi
    • possibilità di tamponature laterali in vetro per le porte di piano
    • controventature interne allo spessore delle traverse, realizzate anche con cordino in acciaio inox
    • prezzi altamente competitivi

    Per richiedere informazioni sulla nuova incastellatura AF puoi compilare questo form oppure scrivere a [email protected]

    http://vipalspa.com/it/nuova-struttura-per-esterni-vipal/

  • Milena Demartino trova casa all’Artelier di Palazzo Ducale

    Genova – Milena Demartino, artista contemporanea di pittura materica, stilista e designer, ha trovato spazio all’Artelier, associazione senza scopo di lucro con sede a Palazzo Ducale. Da sempre amante dell’arte in ogni sua sfumatura, e ispirata alle opere del pittore statunitense Jackson Pollock, uno dei maggiori rappresentanti dell’espressionismo astratto e dell’action painting, Milena Demartino sviluppa negli anni il concetto di arte Aim (Astratto Informale Materico), che la porta a esporre in diverse gallerie tra Italia, Europa e Stati Uniti.

    Attraverso il colore e la materia, l’artista esplora l’esperienza della percezione visiva del movimento e delle sensazioni dell’anima. Il suo pensiero è direzionato alla profondità dello spazio e a creazioni di paesaggi cosmici. «Il mio concetto di arte unisce stili, mode e arti diverse – spiega Demartino – e nei miei quadri l’unione fra il colore e la materia diventa un grido di vita e libertà». Nei suoi agglomerati artistici dunque la vera spinta creativa, come manifestazione primordiale dell’energia cosmica, intrattiene un legame con la materia, dove massa, volume, colore appaiono caratteri particolari e imprescindibili. L’artista genovese ha inoltre portato l’Aim nel mondo della moda: «gli accessori vengono presi, cambiati nella loro natura e resi unici – afferma Milena Demartino – diventando così fashion art. Vestirsi con un accessorio unico – prosegue – può essere un modo per uscire dall’omologazione che la moda e le varie tendenze impongono alla massa, coniugando espressività artistica con un senso di unicità».

    Artelier di offre così la possibilità di viaggiare, all’interno di Palazzo Ducale, tra le opere di Milena Demartino, in modo da poter entrare in contatto direttamente con l’artista. Per poter assistere all’esposizione in presenza di Milena Demartino, è consigliato comunicarlo via mail a [email protected].

  • E-commerce e SEO: Come migliorare le pagine di un prodotto

    Migliorare l’ottimizzazione di una pagina prodotto aumenta il posizionamento

    Che si parli di agenzia SEO Milano, Roma, Torino questo non cambia, un sito e-commerce seo friendly in primo luogo dovrà attirare potenziali clienti e una volta fatto dovrà persuaderli e convincerli ad acquistare prodotti. Oggi però parliamo di SEO e di come generare delle pagine di prodotto efficaci ai fini del posizionamento.

    Si parte naturalmente da una strategia SEO

    Bisognerà inizialmente sviluppare strategie e attività SEO ottimizzando e facendo diventare il tuo e-commerce seo “friendly”. Tendenzialmente in un e-commerce la differenza la fa principalmente la quantità di prodotti in vendita nello store online. In sostanza avere tanti prodotti in vendita significa generare molte “query combinate” il che significa che uno store con 100.000 articoli indubbiamente si posizionerà meglio di uno che ne contiene 10.

    Ottimizza home page e categorie dello Store

    Bisognerà poi valutare se l’e-commerce è stato ottimizzato e se non lo è, adattarlo e renderlo conforme alle linee guida di un motore di ricerca. Non vi tedierò con i soliti tips riferiti alle attività meramente tecniche (probabilmente potrete trovare centinaia di articoli in riferimento a questo) e non sto a dilungarmi sulle attività di posizionamento off-site poiché tutti sappiamo che sono anch’esse fondamentali ma avremmo bisogno di raccontarle in un articolo dedicato. Ciò che preferisco oggi, come da titolo, è fornire informazioni su come gestire al meglio ogni pagina prodotto, questo, per poterle rendere congrue per i motori di ricerca.

    Ottimizzare la pagina di un prodotto per la SEO

    Premesso che una pagina web debba essere bella, veloce, navigabile ed esaustiva, ricordiamo i punti che si necessita ottimizzare al fine di permettere ad ogni pagina di prodotto del nostro e-commerce di posizionarsi al meglio:

    • Inserire la query di ricerca (ad es. la frase di ricerca che si pensa i vostri utenti scrivano su Google) nel meta Title!
    • Aggiungere una meta Description efficace e che contenga la query di ricerca. Questa è visibile non solo dai motori di ricerca ma anche dallo snippet che sarà visibile all’utente che vi cerca
    • Nel testo descrittivo del prodotto bisognerà inserire la query di ricerca e tutte le opzioni che il prodotto offre in modo da generare delle query combinate
    • Inserire delle parole alternative alla query per rendere il testo semantico
    • L’attributo Alt Title immagine di almeno un’immagine dovrà contenere la query di ricerca
    • La url (permalink) assume un ruolo importantissimo quindi aggiungere anche qui la query di ricerca.
    • Attenti alle pagine di prodotto con contenuti simili in quanto agli occhi dei motori di ricerca potrebbero risultare dei duplicati non permettendo quindi di raggiungere un buon posizionamento per quella/e pagine.
    • Fate commentare ai vostri Clienti  ogni prodotto che acquistano poiché questo arricchirà il contenuto e genererà traffico long-tail. Questi feedback potranno poi essere utilizzati per arricchire i vostri snippet su Google. Considera che un Rich Snippet agli occhi di un utente risulta essere efficace e quindi incrementa il CTR (percentuale di click) in serp
    • Inserire se possibile un video di prodotto linkato ad un Canale Youtube e Google +, questo permetterà di fornire un link esterno informativo e Google apprezzerà, inoltre, migliora la experience dell’utente
    • Considerare di utilizzare un tool (sem-rush, seo zoom etc..) che permetta di verificare l’andamento e i click di ogni query di ricerca da abbinare al prodotto, ciò permetterà di creare pagine di prodotto efficaci

    In tutto questo è consigliabile integrare Schema.org (se già non lo preveda il vostro framework). Schema.org fornisce markup dei dati strutturati accessibili dai motori di ricerca. Questi aiutano Google a indicizzare correttamente il sito.

    Considerazioni finali

    Bene, attuando tutti questi consigli si potrà creare una pagina ottimizzata lato SEO. E’ importante però ricordare che se anche ci si posiziona in modo efficace, questo non è direttamente proporzionale alla vendita di prodotti. Questo perché oltre ad essere presenti e trovati sui motori, occorre avere anche un sito veloce, intuitivo, pratico, che stimoli con offerte e che sia soprattutto navigabile.

    Ricorda che un sito e-commerce accessibile e navigabile sono i primi punti da considerare, successivamente bisognerà ragionare sul discorso SEO. Più tempo le persone trascorrono sul sito e meno navigheranno in altri siti. Questo segnala ai motori di ricerca che il vostro sito può avere un ottimo punteggio SEO. Infine ricordo che più l’utente risulta gratificato dal sito e più avremo chance che venga linkato (sperando in siti autorevoli) e ciò aiuterà di creare in modo naturale una buona link building e di lunga durata.

  • Venezia: ieri il gran finale della rinomata mostra “Carnevale dell’Arte”

    Si è conclusa ieri con successo la mostra “Carnevale dell’Arte a Venezia”, appuntamento di Spoleto Arte, a cura di Vittorio Sgarbi. L’esposizione, inaugurata venerdì 2 febbraio alla Scuola Grande di San Teodoro, ha voluto così aprire i festeggiamenti della città lagunare. La prestigiosa location si trova a due passi dai celebri luoghi veneziani, il Ponte di Rialto e piazza San Marco, in Campo San Salvador (4810, San Marco).
    L’esibizione ha visto una notevole partecipazione da parte del pubblico per la conferenza, tenuta per l’occasione sabato 3 febbraio. A contribuire all’incontro culturale, erano presenti molte altre personalità di spicco, tra cui la stilista Roberta Camerino, il direttore del museo Modigliani Alberto D’Atanasio, Veronica Ferretti del museo Buonarroti, l’ex direttore dell’Accademia di Belle Arti Luigino Rossi e il manager della cultura Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte e organizzatore dell’evento e il soprano Silvia Pietrantonio, la voce preferita di Sgarbi.
    Altro momento particolarmente interessante del Carnevale dell’Arte a Venezia è stato il Premio Canaletto, uno speciale riconoscimento conferito da Alberto D’Atanasio, Veronica Ferretti e Salvo Nugnes agli artisti più meritevoli. Quattro in totale i premiati sabato sera, poco dopo la conferenza: Borrello Giuseppe, Franco Carletti, Massimo Ferri e Silvana Mascioli.
    Va menzionato, tuttavia, un numero maggiore di autori che con le loro opere hanno reso senza dubbio considerevole la collettiva: Michal Ashkenasi, Gianni Balzanella, Gianfranco Bartolomeoli, Aase Birkhaug, Eugenio Bonaldo, Elena Borboni, Roberto Cavedaschi, Mariesa Ciullo, Nicola Costanzo, Letizia Cucciarelli, Alberto Curtolo, Daniela Delle Fratte, Massimo Ferri, Giovanna Angela Giovanetti, Maria Teresa Guala, Stephanie Holznecht, Sirkka Laakonen, Vincenzo Maio, Gabriella Martino, Mario Mattei, Luciano Menegazzi, Karin Monschauer, Giuseppe Pasqualetto, Damisela Pastors, Dannie Praed, Roberto Proietti, Sylwia Anna Rausch, Gianfranca Ricciardelli, Giusy Rizzi, Elena Ryzhykh, Giacomo Susco, Barbara Trani, Franco Trevisan, Emel Vardar, Cinzia Viola e Lorenzo Zenucchini.
    Per maggiori informazioni è possibile chiamare il numero 0424525190 o consultare il sito www.spoletoarte.it oppure scrivere a [email protected].

  • San Valentino 2018 al Romeo hotel

    Napoli, febbraio 2018. L’amore va celebrato sempre e San Valentino è un ottimo pretesto per farlo alla grande, magari scegliendo una destinazione che, fin dal nome, sembra fatta apposta per cuori innamorati…quale?  Il Romeo hotel di Napoli naturalmente, il cinque stelle di design che racchiude nella sua essenza il suo carattere romantico e passionale, amplificato dalla cornice in cui è inserito, dall’ alto coefficiente di lusso e di design. Il risultato è fortemente emozionale, astenersi deboli di cuore!

    Per San Valentino 2018 il Romeo hotel ha pensato a proposte capaci di unire food experience a trattamenti wellness in cui la parola d’ordine è una sola: Be my Romeo!
    Idee uniche per trascorrere una perfetta giornata in coppia e…innamorarsi di nuovo!

    Clicca qui per scoprire di più: http://www.romeohotel.it/naples/it/san-valentino/

    Per Info & Prenotazioni:
    T +39 081 6041 580
    Email
    [email protected]
    [email protected]

     

     

  • I PROCESSI DI INGRANDIMENTO DELLE IMMAGINI

    Domenica 18 febbraio alle 21 presso  Le Murate, caffè letterario a Firenze,

    presentazione del libro I PROCESSI DI INGRANDIMENTO DELLE IMMAGINI

    per un’antologia di poeti scomparsi,
    Oèdipus edizioni, 2017,
    di Paola Silvia Dolci.

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    Dialogano con l’autrice, il critico Marco Bartoli e il giornalista Pier Angelo Cantù.

    Letture, interventi e interpretazioni musicali dell’illustratrice del libro e cantante Michaela D’Astuto, dell’attrice Cinzia Spinelli, e del musicista Michelangelo Zorzit.

    Coordina Francesco Gnot.

    “Di solito si pensa alla letteratura di oggi come al veicolo della voce dei vivi, mentre quella classica avrebbe il compito di farci arrivare dal passato quella dei morti.

    Questi sei autori, invece, sono contemporanei ma hanno già la voce scura di chi non potrà più parlare. Sulle circostanze in cui sono stati scoperti, raccolti, ordinati e pubblicati basta ciò che si può ricavare dai testi stessi, anche se di necessità lacunoso e impreciso.

    Almeno per il senso di perdita e il grido che lanciano attraverso e contro il tempo, sono già dei classici. Al lettore trarne il vero e il meglio.”

    Dalla Premessa di Andrea Raos.

    Paola Silvia Dolci, ingegnere civile.
    Diplomata presso il Centro Nazionale di Drammaturgia.
    Collaborazioni con riviste letterarie.
    Direttore responsabile della rivista indipendente di poesia e cultura Niederngasse.
    Tra gli altri ha tradotto Maxine Kumin, Galway Kinnell e Christian Gabrielle Guez Ricord.

    Nel 2015 ha partecipato, su invito della Fondazione Roma, alla 9^edizione dell’evento internazionale Ritratti di Poesia.
    Nel 2017 ha partecipato a RicercaBo 2017, laboratorio di nuove scritture.
    Finalista ai Premi Myosotis e Gradiva, è vincitrice del Premio Guido Gozzano nella sezione poesia inedita.

    Suoi testi sono stati tradotti oltre che in inglese, in francese e in spagnolo.

    Libri

    Bagarre – Lietocolle ed., 2007

    NuàdeCocò – Manni ed., 2011

    Amiral Bragueton – Italic ed., 2013

    I processi di ingrandimento delle immagini – Oèdipus ed., 2017

    Le Murate: http://www.lemurate.it/

    http://www.niederngasse.it/node/1763

  • Dibevit dà il benvenuto a Tenute Collesi

    Era il 2007 quando Giuseppe Collesi decideva di avviare un birrificio nella tenuta di famiglia, da anni esperta nella produzione di distillati. La sua passione, le qualità di madre natura e la consulenza, nella fase d’avviamento, del mastro birraio belga Marc Knops hanno dato così vita a una birra che Collesi ha portato in ogni parte del mondo – dagli Stati Uniti al Giappone, dalla Russia al Nord Europa – e che in ogni parte del mondo è stata apprezzata.

    E ora, a 10 anni dalla nascita, il microbirrificio marchigiano Tenute Collesi, uno dei più premiati a livello internazionale, fa il suo ingresso nella scuderia di Dibevit Import, società del Gruppo Heineken dedicata all’importazione di birre premium e speciali, con quattro referenze, tutte in fusti da 20 litri e tutte ad alta fermentazione, che entreranno nella rete dei distributori Horeca di Dibevit, una delle più capillari del Paese.

    Si tratta della Collesi Bionda, una birra chiara da 5% vol, dalle note fresche erbacee e fruttate, un delicato sentore di agrumi che s’innesta su un sottofondo di cereali, adatta per tutti i momenti della giornata. Da provare con formaggi freschi, salumi, primi piatti leggeri, la Collesi Doppio Malto, dorata e moderatamente più alcolica (6% vol), dalle note eleganti di lievito, crosta di pane, miele d’acacia, un leggero cenno di vaniglia e frutta a polpa bianca. Al palato si dispiega rotonda, armonica e di buona quanto gradevole persistenza. La Collesi Blanche che conferma il legame che unisce il birrificio di Apecchio al Belgio. Di colore giallo paglierino, leggera con i suoi 5% vol ma delicatamente profumata, ricca di intriganti note floreali, agrumate e di frutta esotica è particolarmente rinfrescante al palato, grazie a una leggera vena acidula e agrumata. È realizzata con una consistente percentuale di malto di frumento e con l’aggiunta di bucce d’arancia e di limone. Perfetta da bere da sola, si abbina molto bene a piatti delicati di pesce o di carni bianche, formaggi freschi a pasta molle, torta margherita. E, infine, la Collesi Rossa dal bellissimo colore rubino, il grado alcolico più importante (8% vol) e un bouquet complesso e articolato che regala suggestioni di caramello, malto, nocciole, spezie, equilibrato tuttavia dai sentori luppolati. Morbida e ottimamente bilanciata al palato, propone un ritorno delle note calde di caramello, biscotto, miele di castagno senza però cedere a una dolcezza eccessiva. Birra perfetta per piatti di carne, arrosto o alla griglia, e formaggi di media stagionatura.

    «La scelta di un partner come Dibevit Import è strategica per la nostra azienda – sottolinea Giuseppe Collesi, fondatore e presidente di Fabbrica della Birra Tenute Collesi Si tratta di un gruppo solido, autorevole e altamente qualificato: la piattaforma ideale per rafforzare la nostra presenza nel canale Horeca e renderla ancor più diffusa. Siamo orgogliosi tra l’altro di essere una fra le selezionate birre artigianali italiane nel loro portafoglio. Lavoreremo con impegno per garantire una collaborazione il più proficua possibile per entrambi».

    Da 10 anni birra Collesi è sinonimo di eccellenza artigianale italiana, attenzione per le materie prime di qualità, rispetto per la tradizione e amore per il territorio. Nelle tenute che circondano lo stabilimento, a 700 metri di altitudine sull’Appennino Marchigiano (Apecchio, PU), vengono selezionati e coltivati i migliori orzi, poi sottoposti a rigidi controlli microbiologici e organolettici lungo tutta la filiera.

    A ciò si aggiunge la purezza dell’acqua di sorgente che sgorga da questi monti: una fra le migliori in Europa per la produzione di birra, e ideale perché ricca di sali minerali. Infine, seguendo l’antica e preziosa ricetta dei monaci belgi, i Mastri Birrai di Collesi reinterpretano la sapienza di una storia brassicola secolare, per creare una birra artigianale unica, ad alta fermentazione, non pastorizzata e con rifermentazione naturale in fusto o in bottiglia.

    «Tenute Collesi è un perfetto esempio di imprenditorialità e di eccellenza Made in Italy: la passione per la propria terra, l’entroterra marchigiano in cui l’orzo viene coltivato e maltato, e l’esperienza maturata negli anni con la distilleria di famiglia incontrano il rispetto della tradizione e la voglia di sperimentare per dare vita a referenze che hanno saputo affascinare e conquistare appassionati, e non solo, in tutto il mondo. E’ quindi con grande entusiasmo che diamo il benvenuto al talento, alla passione e all’altissima qualità di Tenute Collesi nella grande famiglia Dibevit» – ha commentato Davide Daturi, Amministratore Delegato di Dibevit Import Srl.

    Oggi birra Collesi può dirsi l’artigianale italiana più premiata nel mondo: il suo successo, in continua espansione nei diversi Paesi, è stato certificato da un lunghissimo elenco di medaglie raggiunte nelle più importanti classifiche internazionali del settore. Fra le ultime vittorie, l’ingresso nella Hall of Fame ai World Beer Awards 2017 di Londra e la medaglia d’oro al World Beer Championship 2017 di Chicago.

    www.dibevit.it   –   www.bieretheque.it   –   www.beviresponsabile.it

    DIBEVIT IMPORT. Da 20 anni Dibevit Import mette a disposizione di grossisti e locali pubblici di tutta Italia una vasta gamma di prodotti selezionatissimi del panorama birrario internazionale e gli strumenti più idonei per la loro corretta somministrazione, anche attraverso corsi specializzati. Nel portafoglio di Dibevit Import ci sono circa 200 birre, importate da diversi Paesi europei, oltre alle italiane (Birra Moretti Selezione Riserva da 75cl: Grand Cru, Lunga Maturazione, Grani Antichi; e la gamma Cervisia: Camallo, Mozzo, Ciurma). Leader nell’importazione dei prodotti delle più importanti birrerie belghe e tedesche e principale partner dei prodotti di linea inglese, Dibevit Import (www.dibevit.it) è una società del Gruppo HEINEKEN Italia.

    TENUTE COLLESI. Da 10 anni birra Collesi è sinonimo di eccellenza artigianale italiana, attenzione per le materie prime di qualità, rispetto per la tradizione e amore per il territorio. Con la sua gamma di birre (otto tipologie in bottiglia e quattro alla spina) è l’artigianale italiana più premiata nel mondo, con riconoscimenti nelle più importanti classifiche internazionali del settore. Nelle tenute che circondano lo stabilimento a 700 metri di altitudine sull’Appennino Marchigiano (Apecchio, PU) vengono selezionati e coltivati i migliori orzi, sottoposti a rigidi controlli microbiologici e organolettici lungo tutta la filiera. A ciò si aggiunge la purezza dell’acqua di sorgente, una fra le migliori in Europa per la produzione di birra. Infine, seguendo l’antica e preziosa ricetta dei monaci belgi, i Mastri Birrai di Collesi reinterpretano la sapienza di una storia brassicola secolare, per creare una birra artigianale unica, ad alta fermentazione, non pastorizzata e con rifermentazione naturale in fusto o in bottiglia per mantenere inalterate tutte le proprietà organolettiche del prodotto e garantire una conservazione ottimale, www.collesi.com

  • Le piattaforme elevatrici a Modena arrivano laddove gli ascensori si fermano

    Le barriere architettoniche sono un grosso problema all’interno di molti edifici residenziali, ma anche pubblici, costruiti in anni in cui non vi era una grande sensibilità nei confronti di chi è costretto su una sedia a rotelle.

    Una piattaforma elevatrice esternaCosì tra rampe di scale, inclinazioni impossibili, spazi angusti, e chi più ne ha più ne metta, le barriere architettoniche sono presenti in moltissimi luoghi che al contrario dovrebbero essere accessibili anche per i disabili.

    La realizzazione di un ascensore idoneo al trasporto delle carrozzine è una scelta di sensibilità, partecipazione e rispetto nei confronti delle persone a ridotta mobilità, poiché questi impianti sono ideali per scendere e salire velocemente lungo la verticale di un edificio, in tutta sicurezza.

    Che fare, però, quando un ascensore non ha la possibilità di essere installato? Questa eventualità è tutt’altro che rara dal momento che in molti edifici ci sono vincoli di natura strutturale (es. vano scale troppo piccolo) che precludono la collocazione di un ascensore.

    Per fortuna, dove gli ascensori non ce la fanno, ci pensano le piattaforme elevatrici a garantire la mobilità dei disabili! Questi impianti sono infatti più “leggeri” e semplici da installare, anche a ridosso della parete esterna di un edificio, per non parlare della ridottissima profondità della fossa che ben si addice agli ambienti dove di spazio ce n’è poco.

    Vuoi saperne di più nello specifico sulle piattaforme elevatrici disponibili a Modena? Contatta gli esperti dell’azienda Essemmeti (tel. 059 311355) certificata UNI EN ISO 9001 e attiva da oltre 50 anni!

  • Dining set Porto Venere di Greenwood. Look naturale per il giardino, con l’alluminio e la corda

    L’innovativa collezione di mobili in alluminio con corda, proposta da Greenwood, trasforma l’outdoor in uno spazio in cui comfort, design e praticità si fondono armoniosamente.

    Ne è un esempio il nuovo Dining set Porto Venere, il cui look sobrio e raffinato, di grande appeal, è ideale per valorizzare il giardino, all’insegna dello stile moderno e con un occhio di riguardo alle esigenze di funzionalità. Infatti, il set è composto dal tavolo in alluminio bianco con piano effetto legno, nella gradevole tonalità grigio chiaro, e da 6 comode poltroncine con sedute e schienali dotati di soffici cuscini nell’elegante nuance color cenere. Inoltre, le sei poltroncine sono ancora più accattivanti grazie al rivestimento in corda, che valorizza le linee morbide del design.

    I materiali in cui il dining set è stato realizzato, sono frutto della continua ricerca di Greenwood per offrire soluzioni funzionali, oltre che belle. Infatti, Porto Venere si distingue per la struttura in alluminio, ben noto per la resistenza agli agenti atmosferici e per la leggerezza che lo caratterizza. Stessa accortezza è stata utilizzata per la componente in corda, creata in fibra sintetica per garantire una lunga durata nel tempo.

     

    www.moiaspa.com/greenwood

  • La salute della madre e del minore migrante – Presidential Peacebuilding Conference

    Sotto la lente di governatori, istituzioni e massimi esperti di Pace l’allarme internazionale: oltre 60 milioni di persone scappano dal loro Paese a causa di conflitti armati o di persecuzioni e il 90% dei decessi provocati da guerre è costituito da civili, metà dei quali sono bambini.

    Dopo Vancouver, Beirut, Coventry e Sidney, fa tappa in Italia, a Taranto, laPresidential Peacebuilding Conference 2018. Un evento voluto da Rotary International che attraversa 6 Paesi, coinvolgendo la stessa Europa, e che riunisce scienziati, governanti, uomini delle Istituzioni, esponenti religiosi, leader delle comunità e giovani da tutto il mondo. L’appuntamento è aTarantodal27 al 28 aprile 2018con la 5° tappa della Conferenza con focus su«Salute materna e infantile e Pace»e in particolare su«La tutela della madre e del minore migrante»

    LA CONFERENZA MONDIALE– LaConferenza, è un’occasione unica di riflessione e azione sulla Pace, la prevenzione e la risoluzione dei conflitti, una delle principali aree di intervento del Rotary International,che si impegna a perseguire questi obiettivi attraverso progetti di servizio, circoli professionali e campagne per addestrare leader adulti e giovani a prevenire e mediare i conflitti e assistere i profughi, i migranti, i rifugiati e i minori non accompagnati. Nelmondo 65 milioni di persone scappano dal loro Paesea causa di conflitti armati o di persecuzione, e il 90% dei decessi dovuti ai conflitti armati è costituito da civili, metà dei quali sono bambini. Quello Mediterraneo è oggi il fronte più caldo di questo doloroso e immane processo planetario. Da qui la scelta di Taranto, culla della Magna Grecia e da sempre al centro del Mediterraneo come testa di ponte lanciato dall’Europa all’Oriente.

    L’OBIETTIVO DELLA CONFERENZA:I lavori della Conferenza, attraverso interventi singoli e tavole rotonde, mireranno da un lato a una conoscenza multidisciplinare e esatta dei vari aspetti che definiscono il fenomeno, dall’altro a individuare gli spazi possibili e comunitariamente praticabili, nel rispetto delle diverse competenze ma in una prospettiva sinergica e aperta, per intervenire dentro e oltre l’emergenza.

    I NUMERI DELL’EMERGENZA– Secondo le stime dell’Unicef (http://www.unicef.it/doc/8020/2018-anno-decisivo-per-bambini-migranti.htm)in riferimento alla pericolosa rotta del Mediterraneo Centrale (dalla Libia all’Italia), nell’ultimo anno circa15.000 bambini non accompagnati sono arrivati in Italia affidandosi atrafficanti di esseri umani,400 sono morti, mentremigliaia sono stati vittime di abusi, sfruttamento, schiavitù e detenzionedurante la permanenza in Libia.

    Un’emergenza che già vedeRotary Internationalimpegnata conprogetti di servizio, borse di studio e campagnededicate addestrando adulti e giovani a prevenire e mediare i conflitti e ad assistere profughi, migranti, rifugiati e minori non accompagnati, ma che, per le sue stesse dimensioni epocali, esige per il movimento rotariano da un lato la ricerca di ulteriori progetti concreti rivolti alla soluzione delle cause strutturali alla base dei conflitti come povertà, disuguaglianza, tensioni etniche, e, dall’altro, un ruolo di interlocuzione e stimolo con i tanti soggetti pubblici e privati coinvolti. Il tutto con la consapevolezza che solo la Pace può portare libertà, sicurezza, felicità.

    I RELATORI– I lavori, sotto la presidenza di Gérard Allonneau, Rotary International Director 2016-2018, si articoleranno in quattro sessioni (due per ogni giornata), nel corso delle quali si alterneranno, come relatori, le massime Autorità rotariane (a cominciare dal Presidente internazionale Ian Riseley, che aprirà la seconda giornata e concluderà i lavori della Conferenza, per proseguire con il Presidente della Rotary Foundation 2017-18, Paul Netzel; il CEO Rotarian Action Group for Population & Development,  PDG Robert Zinser; il Past R.I. Director, PDG Elio Cerini; il Presidente Rotarian Action Group Healthy Pregnancies/Healthy Children, PDG Ian Lucas Ket), autorevoli rappresentanti delle Istituzioni civili (dr Frans Timmermans, Vice Presidente del Parlamento Europeo; on. Laura Boldrini,Presidente della Camera dei Deputati Parlamento Italiano; sen. Marco Minniti,Ministro dell’Interno Repubblica Italiana), il Presidente della Commissione CEI per le Migrazioni, mons. Guerino Di Tora, studiosi e docenti universitari, responsabili di organizzazioni umanitarie e alcuni Governatori rotariani in veste di testimoni privilegiati.

    La Conferenza è organizzata da un Comitato formato dai Governatori 2017-18 di tutti i Distretti italiani di Rotary ed è presieduto da Gianni Lanzilotti, Direttore Generale del Distretto 2120, che ospita l’evento.

    Per iscrizioni e ulteriori informazioni http://www.rotaryitalia.it/presidentialconference/

  • Spoleto Arte a cura di Sgarbi per la Bologna International Exhibition

    Ieri, giovedì primo febbraio, a Bologna è stata inaugurata la mostra Bologna International Exhibition, in concomitanza con l’Arte Fiera Bologna, per l’appuntamento di Spoleto Arte. L’evento ha avuto luogo all’Hotel Centrale Espresso, in viale A. Masini, 4/3, in centro a Bologna, vicino alla basilica di San Domenico e a pochi passi dalla stazione ferroviaria.
    Accompagnando così la 42ᵃ edizione di Arte Fiera Bologna, l’esposizione, organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, ha visto il prezioso contributo del celebre critico d’arte, il professor Vittorio Sgarbi.
    Qui sono state esposte le opere di pittura, scultura, grafica e fotografia degli artisti: Corrado Avanzi, Elena Borboni, Giuseppe Borrello, Roberto Cavedaschi, Laura Corti, Letizia Cucciarelli, Loretta Della Bartola, Daniela Delle Fratte, Lucio Gatteschi, Maria Teresa Grisolia, Antonella Laganà, Fulvia Latini, Vincenzo Maio, Guido Mannini, Gabriella Martino, Silvana Mascioli, Maio Mattei, Raffaele Mazza, Karin Monschauer, Katiuscia Papaleo, Vincenzo Pazzi, Gabriele Pellerone, Claudia Perruso, Silvano Persoglia, Nicola Porta, Maria Petrucci, Gianfranca Ricciardelli, Giusy Rizzi, Giacomo Susco, Barbara Trani, Franco Trevisan, Emel Vardar, Pietro Venchierutti e Lorenzo Zenucchini.
    Il comitato di Spoleto Arte ha, inoltre, selezionato due artisti, Guido Mannini e Corrado Avanzi, vincitori di un premio speciale. Il riconoscimento prevede, infatti, per entrambi la video esposizione di due opere alla “New York International Art Expo”, che si terrà domenica 11 marzo 2018 al The Michelangelo Hotel (152 W 51st St, 10019, New York).
    Per qualsiasi informazione è possibile chiamare il numero 0424525190, visitare il sito www.spoletoarte.it oppure scrivere a [email protected].

  • Pamela, Nicolina e Noemi – Tre vite spezzate

    PAMELA,NICOLINA E NOEMI TRE VITE SPEZZATE

    Ho giurato di non stare mai in silenzio, in qualunque luogo e in qualunque situazione in cui dei giovani siano costretti a subire sofferenze e umiliazioni. Dobbiamo sempre schierarci. “La neutralità favorisce l’oppressore, mai la vittima. Il silenzio aiuta il carnefice, mai il torturato” (Elie Wiesel)

    Noemi, Nicolina e da ultimo Pamela: quanti giovani devono ancora sentirsi strappati alla vita? A quali atroci sofferenze dobbiamo ancora assistere? A quale livello di brutalità, ormai sempre crescente, dobbiamo essere pronti, prima che qualcuno che ha il dovere di prevenire, assistere e tutelare si assuma le responsabilità delle proprie azioni?

    Si fa politica nei grandi Palazzi ma la vita si svolge per strada!

    Si parla di futuro per i giovani, ma i nostri figli si ritrovano soli di fronte al loro aguzzino!

    Tre vite spente in una manciata di minuti e talvolta, forse troppo spesso, ci si è accaniti contro le mamme che non hanno saputo proteggerle: possiamo proteggere un figlio ancora in grembo ma non possiamo impedire ai nostri figli adolescenti di vivere la loro vita, quando già si è fatto di tutto per infondere loro i valori in cui abbiamo sempre creduto.

    Famiglia; Amicizia; Rispetto; Lealtà; Tolleranza; Stato.

    Già lo Stato, le Istituzioni: i Servizi Sociali nel caso di Noemi e Nicolina; le Autorità di Pubblica Sicurezza nel caso di Pamela.

    Lucio, Antonio e Innocent conserveranno nei loro occhi l’ultimo sguardo della loro vittima; ma Servizi Sociali e Autorità di Pubblica Sicurezza, che avevano il potere e il dovere di intervenire, permettendo a quei tre Angeli di vivere ancora, dovranno portare sul cuore e sulla coscienza, il ricordo di un’intera vita che non ci sarà più.

    GELSOMINA CIMINO

    http://www.studiolegalecimino.eu

     

  • I candidati per il ciclo 19 del prossimo Top Model americano

    Vanity Fairs International Best Dressed è stato rilasciato, e per il terzo anno consecutivo, la catechesi Kate Middleton era in testa. Altri sulla lista sono Jessica Chastain, Diane Kruger, Jay-Z e il cognato della Duchessa, il Principe Harry. (Vanity Fair)

    I nominati per il ciclo 19 del Next Top Model americano sono stati rilasciati lunedì. La stagione è un tema di “college edition” con studenti attuali e precedenti di scuole come la Florida State University  abiti estate 2018, la USC e la University of California – Irvine. La stagione è in anteprima il 24 agosto a CW. (E! Online)

    Macy’s I.N.C. La campagna autunnale di International Concepts inizierà presto con Camila Alves come Brand Ambassador. L’ex hostess di Shear Genius ha scoperto di essere incinta una settimana prima dell’inizio della campagna ed è stata costretta a bypassare la gravidanza. Gli annunci per la campagna saranno disponibili in autunno, ma una campagna interattiva online sarà pubblicata ad agosto. Questo sarà il terzo figlio di Alves e del marito Matthew McConaughey. (persone)

  • Scopri come migliorare la tua voce

    Vorresti migliorare la tua dizione e rendere la tua voce, il tuo modo di parlare decisamente alla portata di un ambiente professionale? I soliti corsi che si trovano in giro potrebbero risultare non alla portata di tutte le tasche ed è qui che entra in gioco la professionalità di un sito internet ormai leader nel settore del doppiaggio, la community delle voci, Voci.fm.

    Qui sul blog ufficiale è possibile trovare consigli utili, espressi proprio da chi in questo mondo ci lavora quotidianamente. Accedendo all’apposita pagina, si troverà il corso di dizione online, composto da brevi video che introdurranno l’ascoltatore nel mondo della dizione. A presentarlo è Michele Lettera, attore, doppiatore e speaker che insegna dizione, lettura espressiva e public-speaking in tutta Italia.

    Prima di tutto bisogna avere ben chiaro il concetto di dizione, per intervenire nel migliore dei modi sul miglioramento del suo utilizzo. La dizione non è altro che il modo in cui vengono articolati i suoni che compongono il linguaggio. Con questo termine si intende, oltre alla mera pronuncia delle parole, l’insieme dei meccanismi della fonetica che vanno a creare l’articolazione dell’apparato orale.

    Detto poi in maniera ancora più semplice, imparare correttamente ad utilizzare la dizione, vuol dire parlare da Nord a Sud, senza far capire la nostra provenienza. Se il nostro interlocutore non riesce a comprendere correttamente di dove siamo, vuol dire che siamo riusciti correttamente ad utilizzare la dizione. Non si tratta di saper parlare oppure no, in modo corretto la lingua italiana, si tratta solo di saperla articolare senza far trapelare alcun intercalare.

    Quello che può mettere in difficoltà è il fatto che la nostra lingua, sia un idioma sempre in evoluzione e quindi può capitare che nel corso del tempo molte parole, forse a causa anche della loro provenienza, cambino accento e pronuncia, proprio a causa di ciò.

    Riuscire ad articolare perfettamente la dizione, vuol dire riconoscere, gli accenti, che possono essere aperti o chiusi. L’accento aperto si dice anche “accento grave”, l’accento chiuso si dice anche “accento acuto”. Un accento aperto è quello che troviamo nella parola “sedia”, un accento chiuso è quello che si trova nella parola “reni”. Si tratta di un dettaglio questo che purtroppo nelle nuove generazioni, si è riportato nello scritto a causa delle numerose chat.

    Ma non finisce qui, tutti pensano che le vocali della lingua italiana siano cinque, ma in realtà sono sette, ovvero cinque vocali alfabetiche e sette vocali fonetiche, ossia sette vocali alle quali noi possiamo dare un suono differente. Ma quali sono queste sette vocali? La “a”, “i”, “u” che possiamo pronunciare solo in questa maniera, poi c’è la “è” nel verbo essere, la “e” congiunzione, “ho” come il verbo avere, “o” chiusa.

    Quindi tre vocali che sono neutre, le definiamo così, perché noi non possiamo produrre un suono differente per queste tre vocali e poi abbiamo altre due vocali che possono essere aperte e chiuse e quindi ne abbiamo altre quattro. Insomma, sette vocali in tutto. Tanti sono i dettagli della nostra lingua che pensiamo di saper padroneggiare, ma che in realtà non ci sono mai stati neanche insegnati.

  • Materassi per bambini, come si scelgono

    Quando si scegli un materasso, indipendentemente per chi sia, bisogna rendersi conto che su quell’oggetto passeremo ipoteticamente la parte migliore delle nostre giornate, ovvero quella del riposo tanto atteso. Se poi si tratta di materassi per bambini , allora l’argomento si fa ancora delicato, perché parliamo di un’età in cui la crescita, giorno dopo giorno, incide molto sullo sviluppo della muscolatura e delle ossa.

    Quindi tanti sono i dettagli che vanno presi in considerazione, prima di tutto i materiali con cui vengono realizzati. Materiali che devono assicurare la respirazione della pelle, senza opprimere che non aiutino eventuali batteri a proliferare e che quindi siano un’ottima risposta contro eventuali allergie.

    Ecco che il web arriva in soccorso, basta semplicemente affidarsi alla qualità italiana. In questa specifica circostanza, non si può non scegliere il meglio, ovvero Quacquarini leader nel settore dei materassi dal 1929.

    Svariate sono le tipologie di prodotti che offre in merito, denominati ognuno in base alle proprie caratteristiche. Come il “Materasso baby molle”, creati a mano, con estrema cura e passione, utilizzando solo i migliori materiali naturali. Come d’altronde tutti i prodotti che vengono realizzati in questa azienda.

    Il molleggio biconico Bonnel in acciaio, inserito all’interno dei materassi baby, è disponibile con sostegno soffice, proprio per offrire eccellente comfort ai più piccoli, il tutto accompagnato da una garanzia di un impareggiabile riposo 100% naturale. Senza dimenticare modelli come il “Materasso baby Pregio”, una vera nuvola di lana, cashmere e seta otto strati H 20, un materasso baby molle pregio o ancora “Materasso baby Bramante”, caratterizzato da due stagioni, lana e cotone, sei strati H 20.

    Qualsiasi sia la scelta, si tratta comunque di materassi anallergici, naturali al 100%, realizzati a mano solo con la migliore pura lana vergine, il migliore crine ipoallergenico, il cotone naturale, la pregiata seta Tussah e il purissimo cashmere.

    Poi oltre al materiale, si deve controllare il modo il cui sono realizzati, se cioè favoriscono tutti quegli elementi per una corretta posizione durante il dormiveglia. Il vantaggio posturale nell’utilizzo di questi specifici materassi baby molle sta nella capacità degli stessi di seguire perfettamente le curve del corpo del bambino in maniera del tutto naturale, eliminando fastidiosi punti di pressione che altrimenti provocherebbero tensioni muscolari.

    In questo modo si riposerà in maniera naturale, sfruttando la flessibilità del robusto molleggio in acciaio e gli straordinari benefici di elasticità delle preziose imbottiture.

    Con Quacquarini bisogna star tranquilli, considerando che dal 1929 realizza a mano tutti i suoi prodotti, compresi i materassi a molle, compreso la linea baby, utilizzando l’esclusivo metodo artigianale Koalaflex®. Tutto compreso le imbottiture naturali, sono preparate e lavorate al momento nel nostro laboratorio.

    Il metodo Koalaflex® si differenzia per l’utilizzo di molteplici strati combinati in crine di cavallo, puro cotone, lana pregiata, cashmere e seta naturale, inseriti all’interno dei nostri materassi con estrema passione e abilità. Il vantaggio principale di non ricorrere a semilavorati è il massimo controllo della qualità e della purezza dei materiali naturali utilizzati. Tutto persino i tessuti esterni dei materassi sono preparati e tagliati uno a uno con molta cura e precisione.