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  • Perché conviene diversificare il portafogli di FX, azioni, indici e materie prime?

    Diversificare il portafoglio, significa farlo tra le varie tipologie di attività come ad esempio forex, azioni indici e materie prime. Per gli stock, è dunque importante avere delle scorte nel proprio portafoglio composto da una grande varietà di società di settori diversi, beni di prima necessità o materiali; società di svariate dimensione e capitalizzazione; società di paesi diversi e quelle che promettono un potenziale di crescita o dei buoni rendimenti dai dividendi. Allo stesso modo, è necessario avere una varietà di obbligazioni nel portafoglio, compresi buoni del Tesoro, obbligazioni municipali, societarie, obbligazioni con diverse scadenze, quelle estere e obbligazioni ad alto rendimento.

    Come acquistare svariati tipi di asset?

    Ottenere la diversificazione possedendo quindi molte attività, è ideale per far si che un titolo o un indice che si perde sia bilanciato da un altro di tipo vincente in modo che alla fine le perdite del portafoglio si riducono ai minimi termini e c’è anche la possibilità di trarne qualche buon profitto, magari da un’azione o un indice particolarmente tendente al rialzo o al ribasso. Il miglior esempio di diversificazione con un investimento è possedere un fondo comune di investimento oppure dei fondi negoziati in borsa (ETF) che tra l’altro sono molto popolari tra i singoli investitori. I fondi consentono di possedere un piccolo pezzo di decine o centinaia di titoli diversi, rendendo più facile la diversificazione del portafoglio. I fondi comuni e gli ETF sono inoltre dotati di una serie di commissioni che vengono addebitate dalla società di gestione del fondo e commissioni di transazione addebitate da intermediari (alcune società di intermediazione possono offrire fondi comuni di investimento senza commissioni di transazione o ETF senza commissioni).

    L’importanza degli intermediari

    Gli intermediari sono in questo caso delle banche ma anche dei broker specializzati nel settore che tra le loro risorse finanziarie trattate, propongono anche queste condizioni di trading. Il broker Stofs attivo dall’anno 2010 per esempio consente ai residenti in Italia di operare tramite la sede di Milano su metalli preziosi come oro e argento, petrolio e bond, oltre naturalmente su valute ed altri tipi di indici e materie prime. Inoltre offre ben 300 strumenti finanziari del tipo Barclays UKed e propone una leva finanziaria fino a 1:500, ovvero decisamente vantaggiosa se rapportata a quella richiesta da tanti altri broker. Tra l’altro si tratta di un’azienda di brokeraggio che è tra le poche a mettere sempre in risalto il proprio fiore all’occhiello ovvero la massima trasparenza in merito alle transazioni, e quindi a tutela del trader che ha scelto di affidarsi alla sua intermediazione. Grazie a ciò, quest’ultimo ne può trarre degli ottimi profitti dagli investimenti sui mercati finanziari di qualsiasi genere si tratti.

    Altri modi per diversificare il portafoglio di trading

    Per diversificare il proprio portafoglio, un investitore può scegliere di acquistare un fondo azionario nazionale, uno internazionale oppure orientarsi su un fondo indicizzato.  In riferimento a quest’ultimo ad esempio potrebbe acquistare l’indice S & P 500 ovvero un fondo indicizzato che include azioni di tutti i paesi (eccetto gli Stati Uniti). Tra i fondi indicizzati, ci sono tuttavia molte altre opzioni d’acquisto in quanto sono spalmati su diversi indici di mercato. A margine di tutto ciò, vale la pena sottolineare che la diversificazione può essere distribuita su tutti gli account che si posseggono ma è importante assicurarsi che ognuno sia garantito, quindi concesso da un broker affermato che agisce in modo trasparente sulle transazioni siano esse relative al deposito di fondi che al prelievo dei profitti ottenuti. La diversificazione è dunque un ottimo modo per tutelare il proprio portafoglio e a tutti gli effetti la possiamo definire una strategia di trading molto importante, tanto è vero che anche i trader istituzionali che movimentano volumi di danaro molto più significativi, non disdegnano di adottarla spesso in determinate circostanze, proprio per evitare che un indice un’azione o una materia prima perdenti possano indebolire il loro portafoglio.

  • Zoboli nuovo Segretario PD Serramazzoni: Ralenti e Fornari dentro

    Il segretario Zoboli riprende le redini: «Candidati? È ancora presto»

    SERRAMAZZONI. Il nuovo Pd di Serra parte dal “vecchio”. O meglio, comprende anche il vecchio nel suo percorso di riposizionamento sul territorio in vista delle elezioni. Ieri in sala di Cultura si è presentato Piero Zoboli, segretario eletto a fine 2017 dopo le dimissioni di Simone Giusti (in realtà già da ottobre 2016) quale candidato unico. Un ritorno il suo, visto che aveva ricoperto il ruolo dal 2002 al 2012, nel decennio della giunta Ralenti.

    Un’esperienza che, al di là dell’epilogo giudiziario, ha visto pagine politiche esaltanti dal suo punto di vista: «Nel 2007 – ha ricordato – Ralenti è stato rieletto con oltre il 68% dei voti: risultato storico per una lista appoggiata dal Pd in un Comune tradizionalmente di centrodestra».

    Ecco perché nella ripartenza ha chiesto il contributo anche dei protagonisti dell’epoca: in sala erano presenti, tra gli altri, lo stesso Ralenti e gli ex assessori Pradelli e Casolari. Non Sabina Fornari, anche se ha preso parte ad altri incontri, tanto che si era diffusa la voce che fosse lei la candidata sindaco del Pd. Cosa che ha smentito su Facebook e che ha smentito anche lo Zoboli: «È una bufala – ha rimarcato – Io sto solo lavorando alla costituzione di una lista civica dialogando con tutti quelli che hanno una sensibilità di centrosinistra. Senza preclusioni per nessuno, tantomeno per le persone con cui sono state scritte pagine importanti. Sabina si è solo resa disponibile a dare il suo contributo all’esperienza, ma di candidature non si è mai parlato. Il nostro candidato sarà scelto dal gruppo, insieme: questo e lo posso garantire».

    «Io non sono disponibile a candidarmi in nessun modo» ha detto lo stesso Ralenti.

    Insomma, dalla vecchia guardia piena disponibilità al contributo d’idee, ma il passo successivo è tutto da vedere. Cosa che conferma anche il segretario provinciale Pd Davide Fava: «Zoboli,

    che è una persona seria – ha detto – Sta facendo un’ampia ricognizione sul territorio per capire qual è il perimetro del Pd, che deve essere aperto al mondo che lo circonda e anche ad alleanze. Ma in questa fase è prematuro parlare di candidature».

     

    Daniele Montanari

    Leggi l’articolo completo sul nuovo Segretario PD Serramazzoni

  • Gregor – Liberamente tratto da “La Metamorfosi” di Kafka

    Dopo il grande successo dello scorso anno con “Le Notti Bianche”, torna al Teatro Ariston di Gaeta Francesco Azzari e La Compagnia Edinamika con uno spettacolo che si preannuncia imperdibile e ricco di emozioni……

    Gregor
    Liberamente tratto dalle “Metamorfosi” di F. Kafka

    Gregor….protagonista del racconto “La metamorfosi”, uno dei testi più noti e famosi dello scrittore boemo Franz Kafka.
    L’alienazione dell’uomo che si trasforma in isolamento del diverso all’interno degli stereotipi che la società impone, una piena frattura tra realtà e assurdo dove la sensoriale interpretazione di Francesco Azzari dà vita ad una performance “interessante”, “attraente”.

    Biglietti disponibili al botteghino
    oppure
    on line al seguente link:http://www.biglietto.it/newacquisto/titoli.asp?ide=416

    Media Partner Robert Rivera Press Events

    Con il Patrocinio della REA – Radiotelevisioni Europee Associate

     

  • Cost, parte “Voucher”: tra gli ospiti anche l’artista Milena Demartino

    Milano – Mercoledì 21 febbraio 2018 (dalle ore 20) al Cost di via Tito Speri 8, l’artista genovese Milena Demartino sarà ospite della serata di presentazione di “Voucher”, progetto di Anna Di Maria e Paky Arcella volto a valorizzare, a tutto tondo, le diverse forme di turismo. Insieme ad altre personalità di spicco, Demartino contribuirà alla serata con una sfilata di moda e con un esposizione dei propri quadri.

    Da sempre amante dell’arte in ogni sua sfumatura, e ispirata alle opere del pittore statunitense Jackson Pollock, uno dei maggiori rappresentanti dell’espressionismo astratto e dell’action painting, Milena Demartino ha sviluppato negli anni il concetto di arte Aim (Astratto Informale Materico), che la porta a esporre in diverse gallerie tra Italia, Europa e Stati Uniti. «Il mio concetto di arte unisce stili, mode e arti diverse – spiega Milena Demartino – e nei miei quadri l’unione fra il colore e la materia diventa un grido di vita e libertà». L’artista genovese ha inoltre portato l’Aim nel mondo della moda lanciando, in collaborazione con Adriana Riera dello Store Rosenberg, la linea di borse “Milady”. «Gli accessori vengono presi, cambiati nella loro natura e resi unici – precisa Demartino – diventando così fashion art. Vestirsi con un accessorio unico – prosegue – può essere un modo per uscire dall’omologazione che la moda e le varie tendenze impongono alla massa, coniugando espressività artistica con un senso di unicità».

    Durante la serata, gli ideatori spiegheranno nel dettaglio l’ambizione di Voucher di approfondire il turismo da ogni prospettiva, anche grazie alla partecipazione di diversi ospiti. Dall’esperta di enogastronomia Clara Mennella alla giornalista internazionale Nadia Lahaan, dal Gran Priore d’Italia e Cavaliere di Malta Sosj Bali di Gran Croce Giacomo Procopio al maestro Luigi Basile, fino ad arrivare alla presenza di tour operator del calibro di VentisetteviaggiMsc Crociere ed Eden Viaggi. E ancora, la rivista “Effetto Benessere”, lo chef stellato Tano Simonato, il direttore del Consorzio Lodi Export Fabio Minella e, da Palfinger Italia, l’imprenditore Orlando Ferrari. In occasione della Milano Fashion Week, il mondo della moda sarà rappresentato da Milena Demartino (con i suoi quadri e con la sfilata di borse Milady by Rosenberg) e da Clay Calzolari, presidente del Contest Internazionale New Model Today. Ad allietare ulteriormente la serata, che sarà trasmessa da Telemilano, da Telemilano streaming e da altre emittenti digitali e satellitari, ci penserà Max Corfini, showman ed ex voce dei New Trolls.

    Il costo di partecipazione alla serata è di 15€ con apericena o di 30€ con cena. Seguirà dj set. Per ulteriori informazioni: 3397606597 (Anna Di Maria); 335 347648 (Paky Arcella); 0298235440 (Ventisetteviaggi).

  • Il nuovo Showroom Multibrand Filippo Gabriele in Montenapoleone 21

    Milano – 16 febbraio 2018
    Lo showroom multibrand Filippo Gabriele, in occasione della Milano fashion Week di febbraio, presenta il nuovo spazio nella prestigiosa location in via Montenapoleone 21, posizionandosi quindi tra i più importanti showroom nella via della moda, nel cuore di Milano.
    Inserito all’interno di uno storico palazzo, lo showroom presenta una selezionatissima proposta di brand che sono la metafora dell’eccellenza del Made in Italy: calzature, abbigliamento uomo e donna, accessori.
    Grazie ai fondatori Alessandra Tonelli, Art Director dello showroom, e Alberto Crivellenti, direttore commerciale, oggi l’azienda è leader per la vendita e le relazioni con i buyer internazionali. I prodotti scelti sono la rappresentazione di quella esclusività, qualità e professionalità che raccontano le tendenze del momento.
    L’attento lavoro del team di Filippo Gabriele Showroom garantisce ai clienti e ai buyer un servizio d’altissimo livello: il giusto incontro tra la produzione e la creatività con una rete vendita a livello internazionale. Filippo Gabriele è anche garanzia per tutti quei negozi e buyer che hanno il bisogno di trovare un prodotto e un concetto moda diverso, sempre ponendo l’accento su vendibilità, cura dei dettagli e novità. I brand presenti possono anche avvalersi dell’ufficio stampa interno.
    Credibilità, professionalità e innovazione sono le parole d’ordine di Filippo Gabriele Showroom.

  • Donatella Bartoli prossimamente al cinema con “Pane dal Cielo” di Giovanni Bedeschi

    Donatella Bartoli torna sul grande schermo protagonista nel film “Pane dal Cielo” con la regia di Giovanni Bedeschi che sarà proiettato al Cineteatro Don Bosco di Carugate domenica 18 febbraio.

    Occhi cristallini come l’oceano e una bellezza affascinante d’altri tempi. Lei è Donatella Bartoli, prossimamente al cinema come protagonista nel film opera prima di Giovanni Bedeschi “Pane dal Cielo”, girato a Milano che punta i riflettori sul tema dei “Senza Dimora”. Una pellicola che racconta il ritrovamento improvviso di un neonato da parte di due “senza dimora” (Donatella Bartoli e Sergio Leone) che alcune persone riescono a vedere e altre no. Una metafora che vuole simbolizzare una difficile realtà che ha come protagonisti delle persone “disperate” che spesso non vogliamo vedere. Il film, è stato proiettato la scorsa settimana al Cinema San Fedele di Milano durante il Festival Aquerò, riscuotendo un grande successo di pubblico. Nel cast anche Paola Pitagora.

    Donatella Bartoli, attrice poliedrica ha alle spalle una lunga carriera teatrale, televisiva e cinematografica.

    Tra i suoi lavori televisivi la ricordiamo nelle serie “Questo nostro amore” e “Questo nostro amore 70” di Luca Ribuoli, “The Young Pope” di Paolo Sorrentino, “Fuoriclasse” di Riccardo Donna.

    Per il cinema, invece, è stata protagonista del film “Morituri” di Daniele Segre (presentato al 33° Torino Film Festival), nel cast de “L’Intrepido” di Gianni Amelio, “Il Pretore” di Giulio Base, “L’uomo perfetto” di Luca Lucini e “L’aria del lago” di Alberto Rondalli.

    Un’ultima curiosità su Donatella Bartoli: è attualmente la voce istituzionale della pubblicità televisiva del Mulino Bianco.

  • DEVYA : “Black Waves and Floating Foams” ,the new E.P.! Out Now!

    Rankweil, Austria – (14/02/2018). Pubblicato dalla label europea Dark Ace Records Kompany,” Onde Nere e Schiume Volanti”, è il nuovo Extended Play dei DEVYA . Uscito sulla piattaforma audio digitale di Bandcamp, “Black Waves And Floating Foams”,coniuga l’amore per il synth-pop,  il dark-rock e varie tendenze elettroniche. Registrato in collaborazione con vari artisti della scena underground udinese, la musica descrive lo stato di isolamento spirituale nei confronti dell’amore e della società moderna, l’ansia della morte, la minaccia al sistema, la speranza dell’utopia, l’imperdonabile borderline e l’abnegazione alla guerra.

    La tessitura principale di “Black Waves And Floating Foams” è “dark wave”, basata su l’intersezione dei sintetizzatori, che spingono fino a melodie disco decadenti nei momenti più strumentali, all’uso di chitarre macchinose e riff taglienti e da arrangiamenti di piano , contraddistingue  il “driving force” di  questo E.P.

    Bio : DEVYA è il progetto musicale di Devis Simonetti. Dal 1996 al 2002 la permanenza in Inghilterra con Lorenzo Bertoli, grazie al produttore Roberto Concina, gli consente di dedicarsi all’ autoproduzione e alla musica elettronica. Fonda i “Devya” con Francesca Mombelli nel 2010. L’album d’esordio, “I Don’t Know What Is Christmas” (uscito per la Media Company Audio Ferox / Paige 2013) è la prova evidente di quanto la new-wave, il brit –pop, lo shoegaze, l’ industrial e il pop sintetico, siano stati ascoltati, assorbiti e rielaborati. Nel 2014 pubblicano il singolo e il video “Going To Town”, partecipando nel 2015 a un radio tour e diverse compilations. Nel 2017 siglano con la Dark Ace Record Kompany , rilasciando il 14 dicembre il nuovo digital 45 del progetto intitolato “Witch – Hunt”, che anticipa “Black Waves And Floating Foams”, il nuovo E.P. per la medesima label.

    “Se tutta la tua Morte fosse stata Vita, sapresti valorizzare la Sera di Mattina?”

              “Black Waves And Floating Foams” E.P

    Witch – Hunt

    Illogikal (instrumental)

    Olimpya (instrumental)

    Shine Dream

    We Are Not Together (Rewire- Istrumental)

    Sorrowfully (instrumental)

    DEVYA for this work are:

    Devis Simonetti : Synthetizer / Sequencer, Drawbar Organ, Nintendo Game Boy

    Marco Menazzi : Guitar, Baritone Guitar (all tracks), Programming (on“Illogikal”)

    Fabrizio Bon : Keyboards & Arrangements

    Luca Franzolini : Guitar & Programming (on “Witch – Hunt”)

    Alessandro Santi : Guitar (on “Shine Dream”)

    Sybell : Voice & Melodies (on “Witch – Hunt”)

    Marco Darko : Voice & Melodies (on “Shine Dream”)

    Recorded & Mixed : Devis Simonetti

    “Witch – Hunt” recorded & produced  for Courtesy of  Luca Franzolini

    “Illogikal” recorded by : Marco Menazzi

    Voice Recording & Editing for Courtesy of “Lily’s Puff” Studios (on “Shine Dream”)

    Voice Engineering : Paolo Corberi & Renzo Fanutti (on “Shine Dream”)

    E.P. Mastering : KP1

     ℗ 2018 Devya Under Exclusive License : Dark Ace Record Kompany

    Artwork : Simone Miani

    Photographer : Pietro Corrao

    link Bandcamp : E.P.

    link Facebook band : DEVYA

    #devya #Music #Radio #EP #Industrial #Dark  #Alternative #DarkWave  #SynthPop  #Postpunk #GothRock  #Electronica #ElectroPunk #Nintendo #Italy #Austria

    Digitroniks Corporation 2018

    Section A 

     

  • Minore Italiano Sequestrato in Brasile

    Ancora un caso di sequestro di incapace in Brasile, precisamente a Fortaleza, in questi anni ne abbiamo visti tanti casi come questo, dove la legge sulla violenza domestica è usata pretestuosamente dalla madre con la complicità di una avvocata femminista e criminale e connivente per uscire da una relazione ormai terminata o perche pianificato fin dal principio per trarre il massimo profitto e rendere orfano di genitore vivo, il proprio figlio, eludendo qualsivoglia diritto e convenzione internazionale, appoggiate anche da uno stato delinquente che anzi che punirle le favoreggia. Una vera organizzazione criminale internazionale dedita al sequestro di minori.

    Dopo i casi che hanno preso rilevanza internazionale Sean Goldman che vide addirittura l’intervento della Clinton e di Obama, ancora Sophie Zanger Austriaca uccisa in una favelas, le due madri danimarchesi fuggite in Brasile, Angelina Maalue Avalon Mathieses dopo aver perso l’affido dei figli ha trovato in Brasile l’appoggio delle avvocate femministe che hanno fatto da basiste fornendo passaporti falsi per entrare illegalmente nel paese e il favoreggiamento dello stato alla luce del sole, e ancora il caso Samantha Sadicoff conosciuto attraverso la campagna mediatica promossa dalla madre abusatrice e sequestratrice come “Samantha Fica”, ancora deportata dal Canada dalla madre in Brasile la figlia Alice, caso conosciuto attraverso i media come “Bring Alice Home” figlia di Cesar Caetano che non vede dal 2009 e altri migliaia di casi noti e meno noti. Il modus operandi è sempre lo stesso, basta guardare i precedenti accumulati nel corso degli anni per rendersi conto che il Brasile non rispetta i diritti umani e dei minori, ma li viola, e nel frattempo l’unico abuso evidente è la strumentalizzazione della legge e l’abuso sui minori in netta violazione del diritto del fanciullo e alla pari genitorialità, delle leggi e delle convenzioni internazionali, privati forzatamente di un genitore da parte dell’altro.

    Padri a cui vengono sottratti e sequestrati i figli, estorti e obbligati a pagare alimenti per figli privati della figura paterna e obbligati a mantenere con decine o centinaia di migliaia di euro – dollari anche tutto l’assetto di professionisti, periti e le loro famiglie che speculano su questi crimini in palese conflitto di interesse, per cercare di far valere un diritto basico, spesso inutilmente perche nel frattempo i figli crescono. Non ce ne vogliano i rari professionisti seri. Questi abusi e drammi famigliari sono spesso coperti e secretati dal segreto di giustizia ovviamente la dove il processo sia legittimo ed entro i limiti dei confini nazionali e la competenza territoriale.

    Per iniziare vale la pena ricordare che la madre è partita dall’Italia in gravidanza a dicembre 2011 allegando scuse varie, e che gli accordi sono sempre stati che sarebbe rientrata dopo qualche mese dalla nascita del bambino finito il periodo di convalescenza, cosa che non è avvenuta, e che il padre ha sempre sostenuto tutti i costi, fino a quando durante uno dei suoi numerosi soggiorni a marzo 2013 per il battesimo del figlio, il padre ha tentato invano di dare un ultimatum spiegando la situazione a lei e alla sua famiglia per fare rientro in Italia, ma evidentemente avevano già premeditato tutto, visto che si dicono umili e non hanno mai contribuito con alcun costo, e in quanto a pretese non si fanno mancare nulla. A quel punto avrebbero detto al padre se vuoi i tuoi diritti vieniteli a prendere, da questo momento sono iniziate tutte una serie di artifizi e raggiri per complicare e impossibilitare le comunicazioni tra padre e figlio arbitrariamente fino all’ultima visita in Brasile nel 2014 dopo che la madre oltre ad arrivare all’incontro con qualche giorno di ritardo dopo appena cinque giorni negando il diritto al padre di passare il fine settimana solo con suo figlio quando lei voleva tornare a casa della madre ultima residenza abituale conosciuta per essere libera di andare a ballare, fu l’ultima volta che padre e figlio poterono stare assieme, per poi sparire definitivamente dal dicembre 2014 dopo aver ricevuto i soldi per i regali di natale del bambino, nel corso del 2015 farà appena un paio di apparizioni tramite skype giusto il tempo di accusare che il bambino era malato ottenere altri soldi e sparire definitivamente fino ad oggi.

    Questo caso è diverso, il minore è scomparso da natale 2014 è anche cittadino italiano, il padre non ha notizie da oltre due anni, privati di ogni contatto, la madre gli sta negando arbitrariamente con la complicità della sua criminale “avvocata” e del potere conferitole dal tessuto giudiziario Brasiliano qualsiasi contatto con la famiglia paterna, a dispetto dello stato di diritto e contrariamente a qualsivoglia regola e procedura civile e penale, senza detenere neanche l’affido giuridico, infatti il processo pretestuoso instaurato a carico del padre è improcedibile per la violazione del diritto di difesa essendo nota la residenza e cittadinanza italiana del padre non è mai stato notificato niente, per tanto meramente strumentale al fine di sequestrare il minore con la più banale delle accuse, solo mere e infondate calunnie contro la sua persona.

    Ricordando che è radicalmente nullo qualsiasi procedimento che non sia notificato all’interessato in violazione del diritto di difesa entro i termini e i modi stabiliti dalla legge, e dai trattati internazionali quale Ahia e New York, pertanto con carta rogatoria, e la legge brasiliana non è diversa da quella italiana. Inoltre il procedimento è una farsa per tutti i vizi di seguito menzionati, in relazione al diritto penale, le denuncie della sua ex sono avvenute fuori termine e fuori dalla competenza territoriale per essere il padre italiano residente in Italia e per fatti non accaduti in Brasile risalenti al periodo tra luglio 2014 e maggio 2015, esposte addirittura a favore o contro terze persone come ad esempio “suo marito”, o il “detective”, oltre a non corrispondere al vero e mai provate, ed ormai cadute prescrizione, vista la totale mancanza di citazione giudiziaria da parte del tribunale di Fortaleza in Brasile. Fino a prova contraria restano calunnie e diffamazioni contro il padre e il bambino in netta violazione dei diritti di entrambi, appare dunque evidente che l’unico istituto tutelato sia l’egoismo della madre. Caso contrario se avessero reali pretese nei confronti del padre le facessero valere realmente entro i termini e i modi previsti dalla legge nel paese di residenza del padre.

    Nel procedimento civile che il padre ha trovato per caso (e che l’avvocato aveva opportunamente omesso di menzionare) con una ricerca su google solo a maggio 2016 attraverso un avviso pubblicato sul sito della “difensoria pubblica da mulher” dove risultava una richiesta di affido e alimenti, che solo a seguito di sua successiva esplicita richiesta l’avvocato di Fortaleza incaricato a dicembre 2015 di fare una indagine, affermava di averne appreso notizia e visione consegnandone copia, di fatto ha volutamente occultato il contenuto, omettendo che all’interno era contenuta la richiesta di citazione con carta rogatoria ordinata dal giudice con le pretese avverse mai pervenuta in Italia e per la quale siamo tutt’ora ansiosi di ricevere, violando così non solo il diritto di difesa ma anche il diritto del minore sequestrato in una casa di “talebani”, non solo, ma all’interno dell’atto erano presenti tutte le menzogne e le false prove relative al procedimento penale che la mia ex e la sua avvocata hanno costruito a tavolino in assenza del padre, in pratica hanno pensato di mischiare ancora un pò le carte in tavola. Cos’ì l’avvocato incaricato, colluso e infedele allo scopo di ricevere l’incarico di difesa sul processo penale in Fortaleza e poi di entrare nel procedimento civile ed incassare così il suo caro onorario praticamente tutto anticipatamente per delle udienze che non sono neanche state fissate violando anche il diritto alla eventuale revoca del mandato, e questo solo per iniziare…

    Vano poi ogni tentativo di ottenere informazioni a tutela del minore sequestrato e far valere i diritti del bambino in Brasile un paese del terzo mondo fortemente ostile per gli stranieri se devono vantare diritti, dove professionisti del crimine e ONG senza scrupoli non aspettano altro che impossessarsi dei soldi dei clienti approfittando della situazione. Non sappiamo se dietro a questa industria si nasconda qualcos’altro ma stiamo indagando. In conclusione ciò che dicono sul Brasile è tutto vero, paghi come nel primo mondo e ricevi un servizio da terzo mondo, o peggio quando il professionista non si venda alla parte avversaria o scappi con i soldi.

    Fonte : Pais Separados Brasil

  • Younique, la ebike di prestigio sbarca su Kickstarter

    Younique, la prestigiosa ebike da 250V, prodotta da una azienda Svizzera, entra nel circuito del Crowdfunding sulla piattaforma di Kickstarter.

    https://instagram.com/p/BfQEO7NHxxQ/

    Con questa operazione, dichiara uno dei Founder, vogliamo raccogliere una piccola somma che ci permetta di accelerare le consegna attraverso un aumento del magazzino.

    Abbiamo molte richieste, forse anche oltre le aspettative, nonostante sia un modello di costo elevato, costo basato sia sulla lavorazione, rigorosamente a mano, che sulla qualità degli accessori di serie.

    Design italiano, attenzione al particolare tipicamente svizzera, Younique è stata presentata per la prima volta al salone del lusso a Montecarlo, il Top Marques, riscuotendo un inaspettato successo.

    I nostri Clienti, che amiamo chiamare “Youniquers” apprezzano il prodotto e si sono rivelati i nostri maggiori sponsor. Abbiamo le nostre bike nelle barche, per poter girare in elettrico  all’arrivo, cosi come in alcuni hotel per i loro Clienti che volessero visitare i centri pedonali.

    Le nostre bike partono da un motore di 250V, per il quale non necessita targa, nè assicurazione, fino ai 750V.

    Siamo in grado  di progettare e costruire un prodotto partendo da una  fotografia della motocicletta preferita.

    Un Cliente, in particolare, ci ha richiesto di produrre una ebike replica  dell’icona “Captain America” il famoso chopper del film Easy Rider” . E’ stato un grande impegno di ingegneria, progettazione, e, sopratutto, di abilità dei nostri artigiani, ma lascio immaginare lo sguardo stupito alla consegna.

    Dal mese di marzo saremo per 30 giorni, presenti nel portale di Kickstarter.

    Troverete i due modelli standard, Icaro e Demon, con uno sconto del 30% per coloro che la ordineranno  direttamente sul sito.

     

    Siamo inoltre già al lavoro per la progettazione di una Limited Edition di soli 30 pezzi. Non posso dire molto, ma, semplicemente, rivoluzionerà il concetto di ebike.

    Invitiamo, coloro che volessero rimanere informati, di registrarsi nel nostro sito :

    http://www.younique.bike

     

  • Giovane scrittore crea saga sci-fi

    Il Mistero dell'Artefice
    Il Mistero dell’Artefice

    La collana “I Destini di Xelia”

    È un progetto di narrativa di fantascienza a respiro decennale che raccoglie le opere ambientate nel complesso ed
    intrigante mondo scaturito dalla fantasia di Francesco Ramirez. L’intera Galassia è teatro di scontri
    tra diverse civiltà, sottili giochi politici, sociali e psicologici, supportati da spettacolari realizzazioni
    tecnologiche. Le storie dei mondi e dei personaggi si articolano su più opere, svelando ad ogni
    uscita aspetti inattesi e pieghe impensabili degli eventi. L’autore ama alternare scene d’azione,
    interessanti descrizioni e profonde riflessioni sulla natura umana e su problemi storici e filosofici,
    producendosi anche, a volte, in momenti di riproduzione parodistica di topoi dei cartoni animati. Al
    di sopra di tutto, una profonda ed articolata visione dell’universo possibile, degna dei grandi classici
    della fantascienza.

    L’autore si è dotato di un sito web per la collana: http://www.idestinidixelia.com/

    Il Mistero dell’Artefice

    Si tratta del primo libro della serie, da poco disponibile su Amazon. L’autore ama presentare in questo modo la sua nuova opera:

    «Unisciti a noi.»
    Il sussurro della ragazza gli fece sobbalzare il cuore. Erano parole che rivoltavano di punto in
    bianco la sua vita, che era stata forzatamente incatenata in quel luogo tre anni prima, in una stasi
    dalla quale pensava che non sarebbe mai riuscito a liberarsi. Ora tutto si stava sfaldando con la
    semplice frase di quella donna, appena conosciuta, riempiendo di colori la stanza, talmente grigia
    da avergli fatto credere che l’intero mondo fosse della stessa tinta.
    «Unisciti a noi in questa battaglia, e noi ti restituiremo la tua vita.»
    Così ha inizio l’avventura di Edward Ross. Un’avventura di cui mai e poi mai si sarebbe potuto
    immaginare la destinazione. In una Galassia frantumata dalla guerra fra Je Lun e Raukon’ral, il
    giovane e geniale scienziato si troverà costretto a viaggiare da un pianeta all’altro, alla ricerca di
    risposte per un segreto ancora più grande di quello che cela la sua stessa identità.
    Accompagnato dalla dolcissima Lucy, il ragazzo si vedrà costretto ad affrontare sfide sempre più
    impegnative, scontrandosi con razze aliene incomprensibili, cospirazioni intergalattiche, mostri dai
    poteri mentali ineguagliati e, soprattutto, con un passato che lo perseguita e dal quale lui stesso
    dubita di essere in grado di fuggire.
    Quale sarà la risposta a cui arriverà, alla fine di questa odissea? Riuscirà a svelare il segreto di cui
    solo Samahel sembra essere a conoscenza? E che ne sarà della povera Lucy?
    Possa Ronheilm illuminare la loro strada.

    L’autore

    Francesco Ramirez è nato a Torino nel mese di marzo del 1990. Vive a Tavigliano, piccolo paese
    della Valle Cervo, e ha frequentato il Liceo Classico a Biella.
    Cresciuto in una famiglia amante dell’arte, si è appassionato alla fantascienza, al fantasy, ai
    fumetti, al cinema ma anche alla zoologia, alla scienza, alla storia e… a molto altro.
    Fin dall’adolescenza ha iniziato a elaborare quei mondi fantastici che hanno dato vita a I Destini di
    Xelia, una saga della quale Il Mistero dell’Artefice è il primo episodio. Francesco vive immerso nel
    suo universo possibile e riesce a farvi immergere chiunque legga le sue opere. L’intera saga,
    costituita da una quantità sterminata di mondi, personaggi, eventi e problematiche, ha da tempo
    preso forma nella sua mente ed attende soltanto di essere riversata nei suoi testi, di cui già il
    secondo (per ora top secret) è in fase di stesura.

  • 6 cose economiche che puoi fare a Londra

    Non bisogna per forza svuotare il proprio conto in banca per passare una bella serata a Londra. Qui sotto ti elenco alcune cose da fare ad basso costo la notte a Londra. In questo modo potrai risparmiare qualche soldo.

    1. Cabaret e comici gratis

    Partcipa ad una delle serate comiche di Londra senza sborsare un solo centessimo. Visita questi posti che adesso ti elenco e partecipa ad una delle serate gratutite: Angel Comedy, Camden Head che a The Bill Murray oppure potresti andare in uno dei locali più segreti della commedia londinese, il Top Secret Comedy Club, dove la maggior parte delle serate sono gratuite solamente in alcune serate l’ingresso costa 2£.

    2. Bar con musica live gratuiti a Londra

    Godersi un ottima selezione musicale ed un delizioso cocktail a Londra non deve per forza costare molto. Potete dirigetevi verso Camden e Brixton e qui troverete concerti gratuiti ovunque. A Brixton, Hootananny  regolarmente ci sono concerti gratuiti e serate di musica ska. Oppure puoi visitare Pop Brixton e andare al Free Music Friday. 

    3. Spettacolo teatrale a metà prezzo nel West End

    Entra in un teatro musicale o in un grande teatro nel West End di Londra. Se vuoi goderti uno spettacolo nel West End ma non vuoi pagare tutto il prezzo, puoi recarti allo stand TKTS a Leicester Square il giorno dello spettacolo e ottenere così il biglietto economico per tutti i principali spettacoli. Per ottenere altri sconti puoi prenotare in anticipo online.

    4. Visita lo Sky Garden

    Vuoi una splendida vista di Londra senza i costi esagerati dello Sky Garden? Lo Sky Garden di Londra che si trova in Fenchurch Street è assolutamente gratuito. Il luogo perfetto per pasasare una serata romantica con il proprio partner, l’ideale per godersi una vista spettacolare sulla capitale mentre il sole tramonta, tutto questo gratis. Ti ricordiamo che l‘ingresso è limitato, quindi assicurati di prenotare online in anticipo.

    5. Bere in un bar economico a Londra

    Trascorri la notte in un bar, socializza e gusta un ottimo drink  seduto/a comodamente ad un prezzo economico. Puoi provare Thirst, Soho, o prendere una birra da £ 3 o un cocktail da £ 5 al Ridley Road Market Bar a Dalston.

    6. Cenare in un ristorante di Londra a prezzi accessibili

    Fai il pieno di cibo senza spendere un troppi soldi. Ci sono un sacco di ristoranti a basso costo adesso te ne elenco alcuni. Il posto ideale dove dirigersi è The O2, in modo tale da avere una vasta scelta di ristoranti a prezzi convenienti e facilmente accessibili. Oppure potete prendere una deliziosa pizza sempre ad un prezzo economico, in uno dei sette ristoranti di Pizza Pilgrims a Londra. Esplora le strade di Chinatown per un trovare più opzioni economiche, come ad esempio la cucina del Sichuanese a Baiwei. Un ultimo consiglio in alternativa ai tanti taxi che troveremo se vogliam prenderne uno consiglio di prenotare in un agenzia come questa https://www.taxi-airports-transfer.com/it/. I mezzi a Londra sono fantastici e li consiglio viamente, siccome sono molto precisi e ti portano ovunque.

  • Tutela la qualità del tuo materasso

    Per far si che un prodotto duri il più a lungo possibile, dobbiamo fare un primo grande passo importante, ovvero, puntare alla qualità. Anche se essa ha un certo prezzo, dobbiamo considerare che nel tempo si ripagherà e quando si parla di materassi, in primis lo farà facendo riposare le vostre membra in maniera consona e adeguata.

    In questo modo, la manutenzione per materassi , sarà veramente esigua nel corso del tempo. Prima di tutto deve essere coperto da tessuti che aiutino il nostro corpo e quindi il materasso stesso a respirare, sia durante la notte che al mattino, quando dovrebbe rilasciare il vapore acqueo che il nostro corpo ha prodotto durante la notte.

    Poi vanno prese ovviamente delle precauzioni che sono più che altro delle buone abitudini che tutti dovremmo avere. Indipendentemente che siate delle casalinghe o delle donne in carriera, la mattina, dopo esservi alzate, scoprite il letto e fate il modo che il materasso posso respirare, magari con una stanza opportunamente ventilata. In questo caso la qualità dei prodotti è fondamentale, più si utilizzano prodotti naturali e più si evita l’accumulodi allergeni.

    Un nome che aiuta in questo è sicuramente quello di Quacquarini, da sempre spinto da una grande passione e conoscenza, con la manualità degli esperti artigiani che permettono di realizzare materassi, materassini, trapunte e guanciali, con le antiche tecniche manuali che ci sono state tramandate, il tutto utilizzando solo i migliori materiali naturali reperibili, come la pura lana vergine, il cotone naturale, il piumino d’oca, il crine vegetale, il pregiato crine di cavallo, il lino, la seta tussah ed il prezioso cashmere.

    Oggi come ieri, i materassini, le trapunte e i piumini d’oca, sono cuciti a mano su telai di legno, e sia i materassi tradizionali che i materassi a molle sono realizzati con metodo classico e con cuciture rigorosamente manuali.

    La lavorazione artigianale di Quacquarini, richiede personale specializzato, anni di formazione e ovviamente come tutti i lavori di un tempo, spiccate capacità personali. Non a caso questo è un mestiere che attraverso tre generazioni ha difeso quotidianamente la qualità stessa del lavoro diventando una vera e propria identità culturale, un “Made in Italy” di cui non possiamo che essere fieri.

    Qui il ciclo produttivo interamente manuale è svolto esclusivamente nel laboratorio che si trova a Castelraimondo, dove le migliori materie prime sono selezionate e lavorate una ad una con estrema cura e passione, senza ricorrere a semilavorati o mix di prodotti che porterebbero magari dei risparmi sulla spesa di lavorazione. Il vantaggio principale è quello di garantire il massimo controllo della qualità e della purezza dei materiali naturali utilizzati.

    La cardatura e la pettinatura delle purissime lane vergini e delle pregiate fibre nobili e la lavorazione di allargatura a mano del crine di cavallo sono esempi concreti di quelle che sono le eccellenti capacità manuali e artigianali che questa azienda si porta dietro da decenni.

    È fondamentale ricordare che le fibre naturali che utilizzano sono sostenibili, perché ecologiche e rinnovabili. Insomma non c’è motivo per cui non si debba scegliere Quacquarini per riposare bene.

  • Sopracciglia, come definirle

    Definire lo sguardo è fondamentale e padrone di esso sono proprio le sopracciglia  . Quindi se esse sono sfoltite o hanno un qualcosa che non le aiuta nella loro forma ad essere giuste per il nostro volto è giusto intervenire. Di fatto proprio le sopracciglia tatuate, sono la soluzione ideale per chi ha bisogno di ricostruire l’arcata sopraccigliare compromessa da vari fattori tra cui alopecia, diradamento e poca crescita.

    Questa parte del viso non deve essere mai trascurata è proprio per questo molto importante per valorizzare lo sguardo e renderlo affascinante e magnetico. L’arcata sopraccigliare influisce più di quello che si possa pensare sull’aspetto del volto e ne modifica l’espressione e la dinamicità.

    Con le sopracciglia tatuate il problema è praticamente risolto e non ci si deve più preoccupare del loro aspetto in quanto saranno sopracciglia perfette sempre, 24 ore su 24, anche quando ci si sveglierà la mattina. I pigmenti usati per eseguire il tatuaggio devono coincidere con il colore del sopracciglio, quindi per sceglierlo e sopratutto per eseguire il lavoro, meglio optare solo ed unicamente per degli specialisti, in modo da ottenere un effetto del tutto naturale.

    E’ consigliabile evitare sopracciglia tatuate troppo scure si noterà che l’effetto non è per nulla naturale. Il miglior tatuaggio è quello che viene effettuato andando pelo per pelo, eseguito dopo aver disinfettato accuratamente la zona e si prosegue realizzando le sopracciglia tatuate pelo per pelo.

    La tecnica si pone l’obiettivo di riprodurre l’effetto del pelo naturale grazie all’utilizzo di pigmenti bio-riassorbibili tridimensionali e di attrezzature specifiche. Andare in un centro specializzato, vuol dire realizzare un lavoro come si deve, senza rischi è la condizione fondamentale da tenere in considerazione prima di eseguire la tecnica.

    Servono professionisti del settore anche perché, eseguire un make-up indelebile, come questo, può infatti comportare allergie o infezioni che potrebbero avere conseguenze sulla salute. Inoltre poiché a lungo andare per l’età, come è giusto che sia l’arcata sopraccigliare si modifica e la pelle a contatto con il sole varia la sua pigmentazione, il lavoro non mantiene la stessa resa estetica, il colore delle sopracciglia può virare al blu o al rossiccio. È per questo motivo è sempre preferibile intervenire con il makeup semipermanente, che consiste nella riproduzione e ricostruzione di ogni singolo pelo tramite tecniche tridimensionali e realistiche.

    Il fatto che non duri per tutta la vita, in un certo senso tranquillizza chi deve sottoporsi a questo trattamento, assicurando in un certo senso che sia effettuato senza rischi per la pelle e per l’organismo. Ovviamente durata del trucco semipermanente per sopracciglia può essere allungata con un eventuale ritocco quando occorre.

    Il tatuaggio pelo per pelo è una garanzia, perché si può ricreare la forma delle sopracciglia “pelo a pelo” quando queste non esistono proprio più, per vari motivi, come nel caso dell’alopecia, o sono molto sottili, corte o poco folte, magari a causa di una lunga depilazione errata. Inoltre si riesce a ricreare un effetto Lifting della parte esterna del sopracciglio, in modo da aprire e innalzare l’occhio, dandogli maggior espressione.

  • L’evoluzione dei ransomware Android nel 2017: meno numerosi ma sempre più innovativi e capaci di estorcere denaro

    • Il 2017 è stato senza dubbio l’anno dei ransomware, basti pensare a Petya e WannaCryptor, che hanno causato danni per molti miliardi, mettendo in ginocchio tanto gli utenti privati quanto le aziende. Tuttavia, a destare scalpore sono stati soprattutto i ransomware progettati per la piattaforma Android, che si sono rivelati sempre più aggressivi e capaci di estorcere denaro. Eppure, secondo i dati di ESET LiveGrid®, nonostante la crescita generale dei malware per Android, la distribuzione dei ransomware per questa piattaforma non ha mantenuto il trend di crescita degli anni precedenti: si è registrata infatti una diminuzione significativa, che ha visto scendere le percentuali di detenzione dal picco del 100% di Marzo 2016 al 35% del Marzo 2017, toccando i minimi del 5% di Novembre 2017.
    • Questo calo potrebbe essere stato solo temporaneo, come potrebbero dimostrare i diversi picchi di rilevamento ransomware per Android tra cui DoubleLocker, individuato dai ricercatori ESET proprio verso la fine del 2017. DoubleLocker rappresenta probabilmente uno dei casi più emblematici dell’evoluzione dei ransomware avvenuta nel 2017, che ha coniugato un miglioramento dei sistemi per estorcere denaro alle vittime con l’abuso dei servizi di accessibilità del menu Android. Grazie a questi ultimi, i cyber criminali sono stati in grado di attivare i diritti di amministratore del dispositivo, raccogliere le credenziali e le informazioni personali dell’utente, scaricare e installare payload malevoli, applicazioni indesiderate o altri malware sul dispositivo della vittima. La maggior parte degli attacchi registrati negli ultimi 12 mesi hanno distribuito malware bancari, che hanno puntato ad ottenere le credenziali del conto corrente e rubare i numeri delle carte di credito delle vittime.
    • Per maggiori informazioni sui ransomware per Android, sulle varianti più pericolose dello scorso anno e sugli esempi più significativi rilevati sin dal 2013 è possibile consultare l’ultimo documento pubblicato da ESET al seguente link: https://www.welivesecurity.com/wp-content/uploads/2018/02/Android_Ransomware_From_Android_Defender_to_Doublelocker.pdf
    • La tematica sarà approfondita anche in occasione del Mobile World Congress di Barcellona, in cui ESET sarà presente allo stand 7H41, padiglione 7. Per ulteriori informazioni sulla partecipazione di ESET all’evento visitare il seguente link: https://www.eset.com/int/mwc-telco/
  • il 4 marzo tutti alla Run for Life edizione monzese!

    Run for life ritorna il 4 marzo 2018 nel fantastico scenario del parco di Monza con ritrovo Cascina San Fedele. Tre i percorsi proposti: una 21km e 10km (cronometrate) e una passeggiata di 5km aperta a tutte le famiglie.

    L’evento è promosso da Socialtime onlus, con il patrocinio del Consiglio di Regione Lombardia, del Comune di Monza e di Fidal Lombardia e è svolto grazie alla partecipazione straordinaria di Trenta Ore per la vita, della Federazione Italiana Epilessie, della Croce Rossa Sezione di Monza, del Gamber de Cuncuress, del Salto asd, dell’associazione Domnia e dell’stituto d’Arte Nannini di Monza che ha realizzato premi e trofei.

    Il ricavato finanzierà un progetto scientifico di FIE sulle cure perle epilessie infantili.

    Bellezza, sport, solidarietà, entusiasmo a mille perchè …togetherisbetter.

    In una settimana tutta al femminile, Run for life, unisce tutti, uomini e donne, perchè solo assieme, nel rispetto reciproco, si riescono a realizzare grandi progetti, come quello rivolto ai bambini con gravi problemi di salute.

    Per chi si iscrive alla 21km Run for Life offre anche la possibilità di proseguire per ulteriori 10km garantendo tutti i servizi di ristoro e spugnaggio GRATIS…un lunghissimo con tutti i confort per prepararsi alle grandi maratone di aprile! Allora, cosa aspettate? 

    iscrivetevi subito sul sito www.runforlifeitaly.it o presso i seguenti punti iscrizione:


    AFFARI E SPORT
    Villasanta (MB) Via F. Confalonieri, 104

    AFFARI E SPORT
    Lecco – Corso Bergamo 84

    DECIO ASSICURAZIONI
    MONZA (MB) – Piazza Diaz, 1

    DECIO ASSICURAZIONI
    MUGGIO. (MB) – Via Italia, 46

    DECIO ASSICURAZIONI
    LISSONE (MB) – Via Caprera 9

    DECATHLON CAIROLI
    MILANO – Foro Buonaparte 75/76

    DECATHLON CINISELLO
    CINISELLO BALSAMO viale Brianza, 2

    PACER
    MILANO via Giovanni Pacini, 28

    Per maggiori informazioni scrivere a [email protected]

     

  • News contabili, fiscali, lavoro GB – Settimana n. 7 anno 2018

    Acquisti da raccoglitori occasionali di tartufo: causale “J” in CU (12/02/2018)

    Dal 01/01/2017 sono entrate in vigore le modifiche normative di cui alla Legge Europea 2015-2016 n.122, pubblicata in G.U. n. 158 del 28/07/2016, in materia di raccolta dei tartufi.

     

    Oltre all’applicazione dell’aliquota Iva del 10% sulla vendita di […] tartufi freschi, refrigerati o immersi in acqua salata, solforata o addizionata non preparati per il consumo immediato […], in seguito alla modica della tabella A, parte III, del DPR 633/72, è stato abolito l’obbligo di emissione di autofattura e introdotto quello di applicazione della ritenuta d’acconto.

     

    Come prevede l’art.25-quater la ritenuta, che ammonta al 23%, deve essere applicata sul compenso percepito, ridotto del 22% a titolo di deduzione forfetaria delle spese di produzione del reddito.

     

    Certificazione Unica 2018: nuova ordinaria, annullamento o sostituzione (13/02/2018)

    Con la newsletter di oggi vediamo insieme come risolvere le casistiche che emergono successivamente alla trasmissione delle Certificazioni Uniche e andremo ad analizzarle una ad una con degli esempi pratici.

     

    Proponiamo di seguito dei casi pratici che si potrebbero presentare successivamente alla trasmissione della Certificazione Unica, come ad esempio il nuovo invio di una certificazione scartata dall’Agenzia delle Entrate o la sostituzione/annullamento di una comunicazione precedentemente inviata.

     

    Per una ditta è stata predisposta ed inviata la Certificazione Unica Ordinaria, contenente certificazioni relative a più percipienti.

     

    Detraibilità Iva: modifiche introdotte dall’art.2 del DL 50/2017 (14/02/2018)

    Il Decreto Legge n.50/2017 ha radicalmente cambiato i termini entro cui il contribuente può esercitare il diritto alla detrazione dell’imposta sul valore aggiunto, modificando gli articoli 25 e 19 del DPR 633/72.

     

    In base alle nuove norme il diritto alla detrazione dell’imposta può essere esercitato, al massimo, entro il termine di presentazione della dichiarazione Iva annuale del periodo d’imposta in cui l’esigibilità è sorta, termine che per l’esercizio 2017 è il 30 aprile 2018.

    La Circolare dell’Agenzia delle Entrate numero 1/E del 17 gennaio 2018 ha meglio chiarito quanto stabilito dalla norma ai fini di una legittima detrazione dell’Iva sugli acquisti puntualizzando che i presupposti per la detrazione dell’imposta sono: l’effettuazione dell’operazione e il possesso della fattura di acquisto.

    Intra 2018: rilascio applicazione e novità (15/02/2018)

    Da oggi è disponibile il modello Intra 2018. A seguito del provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 194409 del 25.09.2017, sono state adottate misure di semplificazione in merito all’obbligo di presentazione dei Modelli INTRASTAT.

    Eseguendo l’update del software è disponibile l’applicazione Intrastat 2018, che deve essere utilizzata da coloro che realizzano scambi di beni e di servizi con altri soggetti passivi d’imposta residenti in stati appartenenti alla Comunità Europea.

    Sono tenuti a presentare gli elenchi Intrastat gli operatori che hanno effettuato operazioni intracomunitarie, in cui la controparte sia un soggetto passivo residente in un altro Stato membro. Vanno indicati negli elenchi anche i servizi intracomunitari nei confronti di operatori residenti in altri Paesi dell’Ue.

    Caso pratico: nuovo file telematico CU non trasmessa nel primo invio (16/02/2018)

    Con l’avvicinarsi della scadenza per la trasmissione della comunicazione Certificazione Unica, può verificarsi che dopo aver effettuato la prima trasmissione telematica ci si accorga di dover inviare un nuovo percipiente inserito successivamente.

    Nella newsletter di oggi tratteremo i passaggi da eseguire per generare un nuovo file telematico contenente il/i percipiente/i inseriti successivamente.

    Prima di procedere alla predisposizione della nuova Certificazione, si consiglia sempre di eseguire la stampa definitiva delle comunicazioni già trasmesse.

    Leggi gli articoli completi sul sito ufficiale del software commercialista INTEGRATO GB, prodotto da GBsoftware S.p.A.

  • Tappeti Annodati a Mano o Fatti a Macchina: Fai la Scelta Giusta!

    I tappeti orientali sono oggetti d’arredo molto utili per dare un tocco in più allo stile di spazi interni ed esterni, ma molto spesso se ne ignora la storia e il loro più profondo significato. I tappeti artistici non solo riscaldano l’atmosfera e arricchiscono gli ambienti, ma rappresentano un prestigioso investimento. Ecco perché è importante imparare a distinguere i tappeti fatti a mano dalle imitazioni fatte a macchina.

     

    L’Autenticità del Tappeto Annodato a Mano

    Esistono in commercio moltissime proposte di tappeti fatti a mano, che però non hanno alcuna pretesa artistica. Materiali, colori e nodi possono aiutarci a capire se abbiamo di fronte un autentico manufatto di qualità o un’imitazione di un tappeto orientale fatto a mano.

    I tappeti orientali autentici vengono realizzati con pochi materiali selezionati: lane di pecora o seta annodati su una base di cotone. La scelta della lana è importante proprio perché è il materiale che dona morbidezza e resistenza, garantendo una durata ottimale del prodotto finito. La buona lana infatti, è in grado di catturare la luce e diffonderla tra le fibre del tappeto, facendo sì che con il tempo questo si lucidi e acquisti sempre maggior splendore. La seta invece, in quanto più costosa, viene utilizzata nella produzione dei tappeti più fini.

    Anche le tinte vengono scelte secondo precisi criteri, come vuole la tradizione di quest’arte antichissima. Le tinte dei migliori manufatti sono esclusivamente naturali. I colori si ricavano da verdure o minerali: la robbia e l’indaco, per esempio, sono due tra i materiali più comuni. La robbia è un estratto di radici di piante orientali dalla quale si ricava il colore rosso. L’indaco è anch’esso un estratto di una pianta indiana e viene ampiamente utilizzato nella produzione del colore azzurro.

    Particolare attenzione va prestata anche ai nodi. Le tecniche di realizzazione dei tappeti orientali prevedono l’uso di due tipi di nodi base: il nodo Ghiordes e il nodo Senneh. Il nodo Ghiordes, o nodo turco, è un nodo simmetrico, robusto che produce un tessuto poco fine. Il nodo Senneh invece è asimmetrico e conosciuto anche come nodo persiano.

     

    Come Riconoscere le Imitazioni

    Non è facile riconoscere un tappeto fatto a macchina da uno annodato a mano, ma ecco qualche consiglio.

    • Ripiegate un angolo del tappeto: il tappeto annodato a mano è soffice e malleabile, mentre un’imitazione risulterà avere una superficie rigida a causa dell’uso di fibre sintetiche.
    • Il tappeto che viene venduto semplicemente come fatto a mano spesso non ha nodi. I tappeti anche se venduti come fatti a mano non sono annodati in quanto i fili di lana sono semplicemente passati attorno alle catene senza alcun nodo. Questi sono realizzati in modo tale da ottenere una densità di punti tale da non avere la necessità di stringere i nodi. Un tappeto realizzato a macchina non ha l’annodatura e questo lo si può notare esaminando il retro del tappeto. La frangia inoltre risulta direttamente cucita alle estremità del tappeto.

    Questi metodi alternativi non rispettano le tecniche tradizionali e perciò i tappeti realizzati in questo modo perdono di valore. I tappeti persiani autentici hanno quindi un valore importante, un significato artistico e una loro intrinseca bellezza e armonia che ancora oggi vogliamo e dobbiamo rispettare.

  • Lombardia dipendenti regionali solo lo 0,32% su 1000 cittadini

    In Lombardia ci sono 40,18 dipendenti dell’intero comparto pubblico nazionale ogni mille abitanti. È il dato nettamente migliore a livello nazionale. Al secondo posto si piazza la Campania con 48,13e poi il Piemonte con 48,37. Il risultato peggiore è quello della Val d’Aosta con 89,78: più del doppio rispetto alla Lombardia. A seguire il Trentino-Alto Adige con 74,19 e il Friuli-Venezia Giulia con 67,13.
    I dati, che fanno riferimento all’anno 2015, provengono dal Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato (Ministero dell’Economia e delle Finanze) e sono stati elaborati da PoliS-Lombardia.

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    SU 1000 CITTADINI SOLO LO 0,32% È DIPENDENTE REGIONALE

    Se si considerano invece soltanto i dipendenti delle singole Regioni a statuto ordinario, i risultati per la nostra regione sono ancora più significativi. Ogni mille abitanti soltanto lo 0,32% dei cittadini è un dipendente regionale.

    Le altre regioni virtuose da questo punto di vista sono Veneto, Piemonte e Puglia, ma con valori comunque doppi rispetto alla Lombardia (rispettivamente 0,52%, 0,59% e 0,62%). Da notare inoltre che il dato lombardo è in miglioramento: nel 2014 il valore di riferimento era lo 0,32% e si contavano oltre sessanta dipendenti in più (3.284contro 3.222). Le regioni peggiori su questo fronte sono la Basilicata (2,27%), il Molise (1,91%) e l’Umbria (1,57%). Le prime due con valori di sei volte superiori rispetto alla Lombardia.

    AD OGNI LOMBARDO LA FORZA LAVORO REGIONALE COSTA 18,42 EURO

    Un terzo dato che dimostra la capacità lombarda di far funzionare al meglio la macchina amministrativa utilizzando il minor numero di risorse possibile, è quello relativo al costo del lavoro dei dipendenti pubblici. A ogni lombardo costano 18,42 euro, il dato di gran lunga più basso delle regioni a statuto ordinario. Al secondo posto c’è il Veneto con 28,5 euro e poi l’Emilia Romagna con 34,21.

    Dalla parte opposta della classifica non cambia nulla rispetto a quanto segnalato in precedenza: i dati peggiori sono registrati da Molise (con 124,59 euro), Basilicata (109 euro) e Umbria (73,2 euro). Nonostante i costi siano già estremamente contenuti, anche in questo caso la Lombardia è riuscita a migliorare ulteriormente la situazione nel giro di un anno: nel 2014 i dipendenti regionali costavano infatti a ogni lombardo 18,75 euro. Una variazione del 1,77%, raggiunta grazie a un contenimento dei costi del lavoro pari a 2,8 milioni di euro.

    Per interpretare ancora meglio il dato relativo alla situazione lombarda si consideri che il valore medio delle regioni italiane a statuto ordinario si attesta a 38,12 euro. Più del doppio.

    FonteLombardia Speciale

  • La marcatura CE e i media

    Avete presente il quesito “prima l’uovo o la gallina?”. Oggi vorrei proporre un quesito altrettanto (se non maggiormente) complicato, riguardante la marcatura CE.

    Parlando di media, la qualità e l’audience possono combaciare?

    Spieghiamoci meglio: per i media è meglio puntare sui numeri di ascolto che producono o su informazioni di qualità e di vera importanza?

    L’informazione non è la sola base dei media, ma anche incrementare la nostra cultura è un obiettivo.

    Ma di che tipo di informazione parliamo? Sicuramente non di quella riguardanti allarmanti disperazioni amorose di personaggi famosi.

    I programmi di Sgarbi riguardanti l’arte potrebbero essere un esempio concreto: notizie vere, ben conosciute e riportate. Aggiungiamo inoltre che, sebbene si parli di arte, l’impronta che lui ci fornisce non è affatto noiosa.

    Purtroppo sappiamo che per la società noi siamo consumatori, quindi il compito dei media è spingerci ad acquistare i prodotti per incrementare il mercato. Che senso ha farci crescere culturalmente?

    Dopo questa premessa, come colleghiamo questo argomento con la marcatura CE? È importante ricordare che tutti abbiamo a che fare con la marcatura CE, è un argomento che ci coinvolge in primis perché definisce i prodotti (che noi acquistiamo come consumatori) conformi alle norme e direttive europee. In particolare per i produttori e gli importatori, l’argomento è fondamentale: immettere un prodotto nel mercato vuole dire avvalerlo della sicurezza che lo caratterizza. È indispensabile che l’utente finale sia assicurato da un prodotto conforme e sicuro per la sua salute.

    Il nostro obiettivo non è servirci della televisione per parlare della marcatura CE, però abbiamo puntato ad alcune testate giornalistiche per far valere questo argomento pubblico. Inutile dire che non siamo stati ascoltati, anzi oserei dire nemmeno considerati. Sembrerebbe che dover inserire questo argomento così delicato ed importante in un trafiletto di un giornale sia solamente uno spreco di carta.

    La marcatura CE ed il rapporto con i media

    Una voce però ha preso a cuore la nostra idea: Striscia la Notizia, gli unici che hanno diretto un servizio, sebbene con un’impronta molto più scandalistica di quanto non fosse, ma apprezziamo l’aiuto e l’interesse.

    Il nostro obiettivo non è fare pubblicità, ma far capire quanto è importante la marcatura CE e che va rispettata secondo le norme vigenti.

    La delusione per tutte le altre testate giornalistiche che non ci hanno nemmeno prestato ascolto non ci ha sorpresi, ma ci ha rattristati, perché sono sempre coloro che divulgano “notizie spazzatura”, trasformandole talvolta in notizie del tutto false.

    È veramente questo che chiede la gente? Un po’ di conoscenza in più è davvero una cosa così disastrosa?

    Renato Carraro                                                                                                                                                                                                      C. & C. s.a.s.                                                                                                                                                                                                            Via Lauro, 95                                                                                                                                                                                                    35010 Cadoneghe (Padova) Italia                                                                                                                                 [email protected]

  • Auto usate: Citroen C1 Giovanile Citycar d’oltralpe

    I Rivenditori specializzati nella vendita di auto usate, conoscono molto bene i modelli disponibili in commercio, quelli in buone condizioni generali, coperti da garanzia a norma di legge per la tutela dei consumatori di questo settore, tengono così aggiornati i propri stock con il meglio che il mercato può offrire e tra le tante, spicca sicuramente la Citroen C1 che è stata applaudita da un pubblico di affezionati che l’hanno scelta per diversi motivi: Vediamoli di seguito…

    Del resto le auto usate, prima di diventarlo, sono state lanciate sul mercato come novità, qualche anno prima,  provate su strada, rodate e collaudate alla perfezione, tanto che si possono, anche dopo poco tempo, descrivere nelle loro caratteristiche essenziali, per poter informare i potenziali acquirenti sulle peculiarità dei singoli modelli presenti in commercio, come ad esempio l’ultima versone della C1, presentata qualche anno fa al Salone di Ginevra, dove Citroen ha dato vita ad una citycar dotata di un look dinamico e giovanile, in grado di fronteggiare adeguatamente le competitor della propria categoria di appartenenza, puntando a spiazzarle per quel che concerne lo stile.

    Del resto quest’ultima auto di casa francese si è avvalsa della professionalità di Carlo Bonzanigo, famoso designer italiano, responsabile dell’advanced design della casa automobilistica, il quale non ha fatto mistero del fatto, che, per la sua ultima creazione si è ispirato alla linee della prima generazione della vettura, infatti, un aspetto da non sottovalutare, dato che stiamo parlando di un disegno che negli anni si è rivelato in grado di dar vita ad una sorta di legame affettivo con l’utenza, offrendo a quest’ultima, attraverso le proprie linee, la percezione di un’ invidiabile facilità d’uso, agilità e compattezza, caratteristiche fondamentali, che hanno finito per indicare la giusta via da percorrere ai progettisti francesi, i quali hanno colto l’occasione per creare una quattro ruote più matura e qualitativamente superiore rispetto al passato, sancendo, di fatto, una vera e propria evoluzione.

    A comprova di ciò il frontale audace, che ben si sposa con il concetto di libertà alla guida, punto focale di questa citycar, resa unica dalle sue forme che sembrano un chiaro richiamo alla gioia di vivere, un fiorire di linee moderne, dinamiche, accattivanti, in grado di far risaltare le dimensioni compatte della vettura e le ampie possibilità di personalizzazione.

    Gli interni di questa auto usata tecnologicamente evoluta

    Per quel che concerne gli interni, a prima vista, ci si può soffermare sullo schermo tattile da 7 pollici di cui è dotato l’impianto di infotainment, dato che siamo di fronte ad un particolare che finisce con il caratterizzare la plancia, nonostante l’ampia pulizia visiva riscontrabile nelle forme che permette all’utenza di avere un approccio immediato con l’automobile, grazie ad un sistema che riprende l’ambiente degli smartphone, con il risultato di minimizzare le distrazioni alla guida e di conseguenza, offrire maggior sicurezza; tuttavia, nonostante l’avanzata tecnologia, gli interni non mancano di omaggiare il passato, ad esempio con gli inserti colorati su tunnel centrale e plancia.

    Versioni più gettonate nel mercato delle auto usate

    Per quel che riguarda invece la sua presenza sul mercato italiano, questa vettura d’oltralpe, ha riscontrato un buon successo nel nostro “Belpaese”, sia nella motorizzazione a 3 cilindri 1.0 VTi da 68 cavalli con cambio manuale, che nell’alternativa con cambio pilotato ETG, 1.2 VTi da 82 cavalli per chi è a caccia di prestazioni maggiormente performanti che in entrambi i casi si possono trovare in vendita anche presso le Concessionarie di auto usate. In quest’ultima versione l’auto, dimostra  un’accellerazione da 0 a 100 km orari in soli 11 secondi a fronte di un consumo medio di 4,3 litri ogni 100 km. , notevoli anche i miglioramenti dal punto di vista della sicurezza, infatti le sospensioni posteriori, nonostante il mantenimento del consueto schema ad assale rigido, beneficiano di un’ottimizzazione grazie ad un alleggerimento di ben 4 kg e all’implementazione di una barra antirollio, ammortizzatori e nuove molle.

    Auto compatta nelle sue dimensioni, confortevole e spaziosa

    A completamento della pregevole opera compiuta dai tecnici francesi, le dimensioni compatte dell’auto, che con 346 centimetri di lunghezza, un raggio di sterzata di 4,8 metri e una maggiore capacità di carico rispetto ai modelli precedenti, (bagagliaio di 196 litri che può raggiungere i 780 litri attraverso l’abbattimento degli schienali dei sedili posteriori) è sicuramente in grado di offrire, il giusto grado di comfort, oltre ad un’eccellente guidabilità, riscontrabile in ogni modello ritrovabile in commercio tra l’usato di qualità.

  • Con il progetto Florà due anni di formazione gratuita per 15 donne artigiane in Europa

    Creativi108 lancia il progetto Florà per contrastare il gender gap in Europa

    Il 23 febbraio 2018 alle ore 15.30 al padiglione 35 di Bologna Fiere, in occasione della manifestazione dedicata alla creatività per gli amanti dell’hobbistica e del fai-da-te “Il Mondo Creativo”, verrà presentato alla città di Bologna il progetto europeo Florà “Handmade Women Across Europe”. L’iniziativa di durata biennale ha l’obiettivo di far fronte al divario occupazionale di genere (o gender gap) attraverso l’erogazione di borse di studio per la formazione di 15 donne-artigiane sopra i 25 anni di Italia, Bulgaria, Spagna, Repubblica Ceca e Polonia.

    Il progetto, finanziato dal programma Erasmus+, è un’idea di Creativi108, realtà bolognese esperta di innovazione sociale e di progettazione internazionale,  che ha deciso di dare vita a Florà per sostenere  le donne che con il loro lavoro artigianale fanno fronte alla difficoltà di accesso al mercato del lavoro o si impegnano per il miglioramento dell’economia familiare.

    Per ognuno dei 5 paesi coinvolti nel progetto saranno selezionate 3 handmade che potranno accedere ad un percorso di formazione di due anni che le aiuterà a sviluppare tutte le competenze necessarie a diventare delle vere proprie imprenditrici. Gli ambiti di formazione sono al passo con i tempi di un’economia digitale e riguardano: ICT ed e-commerce, Social Media e Branding, Management, gestione economica e autoimprenditorialità.

    Competenze tecniche ma anche le cosiddette soft-skills saranno un patrimonio non esclusivo ma che verrà diffuso dalle 15 handmade ad altre loro “colleghe” residenti nel proprio Paese in modo da moltiplicare le ricadute positive del progetto Florà. Un ulteriore obiettivo del progetto è far si che le artigiane che completeranno il percorso formativo previsto per i prossimi due anni assumano il ruolo di una nuova figura professionale definita “Handmade Thinker” che ha le capacità non solo di “fare” il prodotto artigianale, ma anche di interpretare il mercato, saper utilizzare strumenti digitali e sviluppare strategie di posizionamento e di empowerment.

    Alle Handmade Thinkers verrà proposto un percorso formativo che si svolgerà in 4 mobilità internazionali e in formazioni online, secondo il modello del “blended learning” e sarà co-sviluppato con il contributo del know-how delle organizzazioni capofila del progetto per il proprio Paese. Ognuna delle 5 organizzazioni partner infatti avrà un percorso comune di condivisione di standard, metodologie e obiettivi comuni, contribuendo con il proprio portato legato alle specificità del contesto socio-economico del proprio paese. In questo modo sarà possibile implementare il progetto in modo efficace e pertinente in ciascuna area geografica.

    Florà darà vita ad un network europeo per il sostegno dell’autoimprenditorialità femminile nel campo dell’artigianato. Ciascuna delle organizzazioni capofila del progetto sarà responsabile della attivazione e del coinvolgimento attivo di almeno altre 30 organizzazioni del proprio contesto nazionale che saranno chiamate a prendere parte alle azioni di potenziamento dei risultati e delle ricadute positive in termini economici e sociali a livello nazionale ed internazionale.

    Per informazioni sul progetto Florà è possibile rivolgersi a Creativi108 (Via Niccolò Dall’Arca, Bologna, Tel 051402159) mail [email protected] o consultare il sito web www.handmade-flora.com .

  • Le selezioni del 31° Sanremo Rock arrivano in Sicilia

    Domenica 18 febbraio il 31° Sanremo Rock & Trend Festival, il più famoso e longevo concorso italiano per rock band emergenti, arriva in Sicilia per la tappa di selezioni 2017-2018 sul territorio regionale.

    Sarà il prestigioso Palab di Palermo ad ospitare la serata di musica live, che vedrà sul palco 7 band locali pronte a contendersi a “colpi di rock” i tre posti disponibili per “volare” il prossimo mese di maggio  Sanremo.

    Come da tradizione sarà infatti la Città dei Fiori ad accogliere le fasi finali di questa prestigiosa rassegna che, nel corso degli anni, ha visto passare dal suo palco artisti allora alle prime armi come Litfiba, i Denovo di Mario Venuti, Tazenda, Ligabue, i Bluvertigo di Morgan e gli Avion Travel, solo per citarne alcuni.

    Domenica 18 Febbraio  vedremo dunque in gara per Palermo e dintorni Lorenzo Di Maggio, Jlenia Alessi & Band, i Metrica, Alessio Puglisi e Filippo Cannino. Da fuori provincia arriveranno invece i De Clacs di Riesi (provincia di Caltanissetta) e i Controvento di Ragusa.

    A giudicare le esibizioni, tutte rigorosamente dal vivo, ci sarà una giuria presieduta dal produttore discografico, musicista, compositore e arrangiatore Gianni Errera e composta da addetti ai lavori della scena musicale, produttori, discografici, booking management, speaker radiofonici e/o giornalisti.

    La serata verrà ripresa e trasmessa su On Music – Per chi ama la musica, canale del circuito Vision tv e sull’official YouTube Sanremo Rock TV con dirette radio.

     

    Appuntamento dunque al Palab in Piazzetta del Fondaco a Palermo a partire dalle ore 20. L’ingresso è gratuito.

     

    Sono partner istituzionali del 31° Sanremo Rock & Trend Festival SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori), AFI (Associazione Fonografici Italiani) e NUOVOIMAIE (Nuovo Istituto mutualistico Artisti Interpreti o Esecutori).

    È ancora possibile iscriversi alle verifiche di idoneità gratuite del Sanremo Rock & Trend Festival 2017-2018 e/o partecipare al bando per autori under 35 “Parole Rock” sostenuto da SIAE. Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sono sul sito www.sanremorock.it e sulla pagina Facebook ufficiale “Sanremo Rock”.

    Contatti: [email protected],[email protected], 327 423 7725.

     

  • Covisian mette a segno l’acquisizione di Vivocha

    Covisian consolida l’esperienza e la competenza in ambito tecnologico grazie all’acquisizione della startup Vivocha, di cui ha rilevato l’88% del capitale.

    Covisian

    Covisian acquisisce Vicocha e mira all’innovazione tecnologica

    Attivo dal 2016 e leader nel settore del Business Process Outsourcing in ambito Contact Center, il Gruppo Covisian si è recentemente allargato grazie all’ingresso di Vivocha, startup controllata in precedenza da diverse società e fondi nazionali e internazionali e specializzata nel ramo delle soluzioni di Next Generation Customer Engagement. In seguito alla recente operazione è stato acquisito l’88% delle quote di Vivocha, mentre il restante 12% è rimasto nelle mani dei suoi fondatori. Antonio Turroni, Presidente di Covisian, ha evidenziato come l’acquisizione sia stata portata a termine in un’ottica di rafforzamento delle "proprie competenze tecnologiche, coerentemente con la strategia di continua crescita improntata all’innovazione e alla differenziazione sul mercato per soluzioni digitali ad alto valore aggiunto". Nata nel 2002 grazie all’iniziativa di Gianluca Ferranti, Amministratore Delegato, e Federico Pinna, CTO, Vivocha si configura come una realtà in rapida evoluzione ed espansione anche sul mercato estero, presente oggi con sedi a Milano, San Francisco e Cagliari, forte inoltre di un fatturato che nel 2016 ha raggiunto quota 1,3 milioni di euro.
    Tra le società che usufruiscono della sua piattaforma, ideata per permettere alle aziende di comunicare con la clientela direttamente attraverso il proprio sito web o Mobile App, utilizzando una combinazione dei canali Video, Voce, Chat e strumenti per condividere contenuti, rientrano ING Direct, Credit Agricole, Allianz e DHL. L’operazione non consiste in un’assimilazione vera e propria: Vivocha continuerà infatti a operare, supportata da Covisian nel miglioramento delle soluzioni di Customer Management.

    Customer Management: l’esperienza di Covisian

    Covisian nasce nel 2016, frutto della fusione di due importanti società, per operare nell’ambito del Customer Management. In poco tempo riesce a ritagliarsi un ruolo da protagonista nel settore, con 120 milioni di euro di fatturato complessivo, 14 sedi nazionali e 5.000 tra collaboratori e dipendenti. Specializzata in Credit Management & Litigations, Help Desk & Digital Tutoring, Customer & Sociale Care, Churn Prevention & Claim Management, Revenue Generation, Customer Experience Analytics e Backoffice & Case Management, ha adottato un approccio innovativo nel settore del Business Process Outsourcing che la rende oggi leader nel settore con oltre 50 clienti attivi e 50 milioni di contatti annui. Covisian opera sul mercato con una visione contraddistinta da responsabilità, positività, condivisione, coraggio e innovazione, offrendo una vasta gamma di servizi che coprono a 360 gradi il ciclo di vita delle relazioni con il cliente. Le sue sede principali sono a Vimercate e Torino.

  • Tragedia a Milano, il carabiniere muore durante un’esercitazione

    Tragedia a Milano, il carabiniere muore durante un'esercitazione

    Tragedia a Milano, il carabiniere muore durante un’esercitazione

    Si è consumata una terribile tragedia nella caserma Montebello di Milano.
    È stata una terribile fatalità, quella che ha portato alla morte del giovane carabinieri Andrea Vizzi… Carabiniere ucciso in caserma

    Ricordi di vita

    Il portale Ricordi di vita è un portale dedicato alla pubblicazione di necrologi on line.
    Attraverso il portale Ricordidivita.it è possibile: Avvisare Familiari ed amici delle ricorrenze. Cercare le Agenzie Funebri: trovando quella più vicina a voi, utilizzando i filtri a disposizione. Visualizzare i Necrologi: è infatti possibile reperire i nominativi dei defunti suddivisi per provincia e per comune. I profili dei defunti possono essere creati sia dalle agenzie di onoranze funebri sia dai familiari stessi.

    È possibile inoltre pubblicare, oltre alla comunicazione dei familiari, anche messaggi di partecipazione al lutto, condoglianze, messaggi di ricordo in occasione dei trigesimi, di ricorrenze e anniversari.

    L’attivazione di una pubblicazione di lutto, può essere anche richiesta ad una delle imprese di onoranze funebri affiliate al servizio Ricordidivita.

  • BTM 2018: Virgil conferma la sua presenza

    Torna anche per il 2018 l’appuntamento a Lecce per l’edizione del Business Tourist Management dal 22 al 24 Febbraio presso l’affascinante location del Convento degli Agostiniani, un gioiello architettonico carico di storia e accuratamente restaurato.

    Protagonista di primo livello sarà il gestionale Virgil, specifico per strutture ricettive e nato dalla spinta innovativa di Easy Booking.

    Il BTM, nel vasto mondo del turismo, rappresenta un evento internazionale di primaria importanza grazie all’esperienza acquisita dagli organizzatori sin dalla prima edizione nel 2015 e alla scelta strategica di fornire ai partecipanti un’ampia e approfondita conoscenza in vari settori tra loro in stretto collegamento come comunicazione turistica, revenue management, digital marketing, social media e finanza agevolata.

    Numerose saranno per i partecipanti le occasioni di incontro con esperti del settore e di confronto sulle varie discipline strategiche per lo sviluppo del comparto turistico. Non solo discussione e approfondimenti, ma anche la possibilità di toccare con mano o, meglio, assaggiare proposte concrete nell’ambito del BTM Gusto, per presentare e diffondere la cultura e le attività eno-gastronomiche pugliesi.

    Sponsor del BTM 2018: Virgil, il Gestionale per Hotel

    Tra i prestigiosi protagonisti presenti come espositori al BTM, posizione fondamentale la ricoprirà Easy Booking, un’azienda che si propone come partner strategico delle imprese nell’ambito della gestione online di strutture ricettive. Biglietto da visita da parte di Envision sarà la nuova versione del gestionale Virgil, specifico per strutture ricettive.

    Grazie a Virgil, le strutture ricettive che vorranno migliorare sempre più i propri servizi potranno contare su uno strumento semplice, intuitivo e in continua evoluzione in grado di gestire non solo le informazioni relative agli ospiti, ma anche, ed è questa la vera marcia in più, tutte le informazioni in merito alla struttura, come ad esempio il personale impiegato.

    Se i dati e le informazioni sono il petrolio di questo millennio, Virgil costituisce uno strumento strategico per la raccolta e sopratutto l’analisi dei dati aziendali, fornendo un vero e proprio
    cruscotto di controllo a chi si trova al timone della struttura. Hotel, Bed and Breakfast, Case Vacanze, Residence, Appartamenti e Villaggi Turistici avranno quindi a disposizione con Virgil uno strumento potente, implementato in ottica web-based, senza quindi richiedere alcuna installazione sul computer e soprattutto accessibile con un normale browser da pc, tablet e smartphone.

    La possibilità di gestire anche la documentazione contabile, oltre al reperimento dello storico per ciascun utente,incluse comunicazioni mail, completa il quadro delle potenzialità di Virgil. Infine, grazie alla modularità di questo software gestionale, non si dimentichi la possibilità di essere facilmente personalizzabile e renderlo fruibile come gestionale per agenzie immobiliari.

  • Fiere: le partecipazioni di Osra, controllata di FERA, holding fondata da Anselmo Galbusera, ai prossimi eventi

    Società dalla vocazione internazionale, Osra, controllata del Gruppo FERA di Anselmo Galbusera , parteciperà nei prossimi mesi a importanti eventi fieristici di settore.

    Anselmo Galbusera: gli eventi internazionali di Osra

    Società partecipata del Gruppo FERA, che vede tra i suoi fondatori Anselmo Galbusera, Osra si è distinta per anni per la sua vocazione internazionale, pur mantenendo un forte radicamento nel territorio d’origine. Coniugando alla perfezione un elevatissimo grado di specializzazione con la valorizzazione delle proprie risorse umane, la controllata di Interforgia ha seguito il percorso di crescita ed espansione del Gruppo, perfezionando le sue attività nella produzione di pezzi speciali finalizzati ai comparti automotive, movimento terra, motociclette, fasteners, riduzione del moto, agricoltura, oil & gas e costruzioni. Osra si è distinta come eccellenza italiana in un settore di nicchia ad alta specializzazione, aprendosi con successo ai mercati internazionali. Proprio per mantenere questa vision, la società presenzierà prossimamente all’interno degli spazi espositivi di diverse fiere di settore. Nel mese di marzo sarà a Parma per il MECSPE, la Fiera di riferimento per l’industria manifatturiera, e a settembre a Milano per il Fastener Fair Italy 2018, la Fiera della Viteria, Bulloneria e Sistemi di Fissaggio. Al di fuori dei confini nazionali, invece, parteciperà alla Fiera Internazionale per l’Industria della Viteria, Bulloneria e Sistemi di Fissaggio di Stoccarda, in Germania.

    Anselmo Galbusera: le esperienze professionali del manager e dirigente d’azienda

    Classe 1958, originario di Monza, Anselmo Galbusera matura sin dagli inizi del suo percorso professionale una significativa esperienza nell’ambito della gestione aziendale, diversificando le sue attività in diversi settori, in particolare in quello delle telecomunicazioni, della finanza, della sicurezza fisica e logica, dell’industria, del food & catering e dell’alta moda. Nel 2009 dà vita a FERA, holding familiare che opera principalmente in comparti di nicchia e ad alto contenuto tecnologico. Azionista e Chief Strategic Officer di Multicatering S.p.A., Anselmo Galbusera è anche Vice Presidente di Genius Energy e di Gastronomia Somasca. Tra il 1990 e il 2004 è stato Chief Executive Officer e Azionista di Delta S.p.A. e dal 2003 al 2004 Chief Strategic Officer and Corporate Clients di Wind S.p.A. Amministratore Delegato di Italgo dal 2005 al 2010, ha fatto parte dei CdA della Banca di Credito Cooperativo PMI del Gruppo ICCREA (2010 – 2011) e di Ciet (2011 – 2014).

  • SICUREZZA E GRANDI MANIFESTAZIONI PUBBLICHE: IL SUCCESSO DE “LA SARTIGLIA” 2018.

    Grazie ad un innovativo sistema di controllo accessi, l’ultima edizione della Sartiglia di Oristano si è svolta in totale sicurezza e senza problemi di ordine pubblico.

    Con le nuove norme in ambito di sicurezza e antiterrorismo nate dopo i tragici fatti di Torino e Manchester, la vera sfida per gli organizzatori di eventi e manifestazioni di pubblico interesse è proprio quella di riuscire a coniugare gli obblighi normativi con le esigenze degli spettacoli dal vivo, il che si traduce in far divertire gli spettatori nella più totale sicurezza.

    Un bell’esempio di come si possano fare le cose fatte bene è quello di “La Sartiglia”, la corsa alla stella più nota della Sardegna che si tiene ogni anno l’ultima domenica e l’ultimo martedì di Carnevale ad Oristano e che per la prima volta quest’anno ha dovuto fare i conti con i partecipanti a numero chiuso.

    Per l’ultima edizione appena conclusa, gli organizzatori si sono infatti affidati a dei professionisti del settore per la gestione del controllo accessi e del monitoraggio in tempo reale degli spettatori, garantendo in questo modo che la capienza stabilita per legge non venisse mai superata, nemmeno nei momenti di maggiore afflusso, evitando così pericolosi sovraffollamenti che avrebbero potuto compromettere le condizioni di sicurezza e, allo stesso tempo, riducendo al minimo il disagio per i residenti e per la cittadinanza.

    Il conteggio elettronico degli spettatori, affidato alla società certificata PGMR Italia di Milano, è stato realizzato con un nuovo sistema di controllo dei varchi sia in entrata che in uscita, attraverso la lettura di biglietti digitali provvisti di QR code, scansionati da lettori ottici di ultima generazione costantemente collegati al sistema di controllo accessi che ha permesso di gestire ingresso ed uscita di migliaia spettatori e residenti senza mai superare la capienza prevista.

    << Tutti gli 11 accessi al centro storico hanno avuto un regolare flusso di spettatori, senza eccessive code – ha dichiarato il responsabile del sistema informatico di Mailticket/PGMR Italia, Andrea Rizzo – abbiamo registrato un maggiore numero di passaggi nei varchi principali dove in alcuni momenti, effettivamente, si è allungato il tempo di ingresso nell’area dell’evento, ma grazie anche all’atteggiamento positivo tra partecipanti, addetti alla sicurezza e Forze dell’Ordine, il formarsi di code non è mai andato a discapito della sicurezza del pubblico e della fruizione della manifestazione, i due fattori per noi più importanti >>.

    Ufficio Stampa PGMR Italia srl

  • Acronis e la scuderia Williams Martini Racing di Formula 1 annunciano una partnership tecnologica strategica

    L’esperienza Acronis nella protezione dati garantirà una sicurezza e una disponibilità senza precedenti di tutti i dati, con migliori prestazioni durante le gare.

    Acronis, leader mondiale nella protezione e archiviazione dati su cloud ibrido, annuncia la nuova partnership tecnologica con la scuderia di Formula 1 Williams Martini Racing. L’accordo prevede, fra l’altro, la fornitura di soluzioni di protezione dati innovative che comprendono backup, ripristino di emergenza, software-defined storage, sincronizzazione e condivisione di file.

    La Formula 1 è tra gli sport più tecnologicamente avanzati al mondo. In occasione di ogni gran premio, le scuderie di Formula 1 acquisiscono centinaia di gigabyte di dati telemetrici e negli stabilimenti delle case produttrici si generano terabyte di dati tecnici e di test. L’analisi dei dati alimenta l’innovazione e lo sviluppo tecnologico, e la capacità di interpretarli e di prendere decisioni informate è spesso l’elemento che fa la differenza tra una scuderia e l’altra. I dati sono quindi la risorsa più preziosa nella gara a chi taglia per primo il traguardo.

    L’esperienza Acronis nella protezione dati aiuterà il team Williams a gestire volumi crescenti di dati, senza compromettere aspetti irrinunciabili nella Formula 1 come la sicurezza e la flessibilità. Grazie alla partnership con Acronis, la scuderia Williams potrà accedere a una gamma completa di soluzioni innovative per la protezione dei dati, composta da:

    • Acronis Backup, il backup più veloce al mondo, che assicura il ripristino quasi istantaneo;
    • Acronis Storage, il software-defined storage universale, sicuro e scalabile;
    • Acronis Access Advanced, una soluzione di sincronizzazione e condivisione dei file aziendali sicura e flessibile.

    In Acronis Backup, Acronis integra inoltre un’esclusiva tecnologia di protezione attiva dal ransomware basata su intelligenza artificiale. Poiché i nuovi ceppi di ransomware prendono sempre più spesso di mira i file di backup, la soluzione Acronis protegge i backup aggiungendo un ulteriore livello di difesa per l’intero sistema.

    I prodotti Acronis sono già utilizzati da grandi case automobilistiche e gruppi industriali in tutto il mondo. Scuderie automobilistiche e grandi aziende scelgono le soluzioni Acronis per le prestazioni e l’affidabilità, essenziali negli ambienti produttivi estremamente dinamici.

    “Tutto quello che facciamo in Williams ruota attorno all’innovazione tecnica, e quindi proteggere i dati è un’esigenza essenziale”, commenta Claire Williams, team principal aggiunto di Williams Martini Racing. “Acronis proteggerà tutti i dati di Williams in sede e gestiti con servizi cloud con soluzioni di backup, di ripristino di emergenza, di sincronizzazione e condivisione sicura dei file. Siamo molto soddisfatti di collaborare con Acronis, un’azienda che condivide i nostri valori e, come noi, contribuisce all’evoluzione della tecnologia e all’innovazione. Contiamo su di loro nella prossima stagione per fornirci soluzioni pratiche utili per ottenere grandi risultati nelle competizioni.”

    “Acronis è all’avanguardia nella tecnologia di protezione dei dati, e introduce continuamente nuove soluzioni. Velocità, tecnologia, innovazione e un’indole che ci spinge a non arrenderci mai fanno parte del nostro DNA, ed è questo che ci accomuna al team Williams. Le soluzioni di protezione dati Acronis si adattano perfettamente all’ambiente di Williams, che gestisce enormi volumi di dati. Siamo pronti a cimentarci in quella che sarà una stagione di collaborazione produttiva”, ha dichiarato John Zanni, presidente di Acronis.

     Acronis inaugura un portale dedicato alla tecnologia nell’automobilismo

    Oggi Acronis ha annunciato anche il lancio del portale Acronis Motorsport, un canale di informazione online dedicato alla tecnologia nell’automobilismo. Alain Prost, quattro volte campione del mondo di Formula 1 e comproprietario del team Renault e.dams, ha accettato di contribuire al portale in qualità di consulente e di guest editor.

    Per gli appassionati di Formula 1 e Formula E, il portale Acronis Motorsport esplorerà “da dentro” il modo in cui le varie scuderie usano i dati, progettano le auto da corsa e sfruttano le tecnologie per eccellere sul piano tecnico e sportivo. Il portale si distingue dagli altri media che si occupano di automobilismo perché si concentra sugli aspetti tecnologici di questo sport.

    Prost collaborerà fornendo indicazioni e opinioni in qualità di esperto su tutti gli argomenti legati all’automobilismo e alle corse. “L’aspetto tecnico delle gare automobilistiche mi ha sempre affascinato. Quando gareggiavo, passavo molto tempo insieme ai miei tecnici. Ho sempre pensato che per essere un grande pilota non basta conoscere l’arte di guidare un’auto da corsa, bisogna anche essere esperti di tecnologia”, commenta lo stesso Prost.

    “Il portale Acronis Motorsport è il modo che abbiamo scelto per approfondire vari aspetti della tecnologia che stimola l’evoluzione continua dell’automobilismo. Acronis è costantemente impegnata ad acquisire, distribuire e proteggere la conoscenza, e l’automobilismo è una fonte straordinaria di conoscenza su come sfruttare al massimo tecnologie all’avanguardia”, afferma John Zanni, presidente di Acronis.

    Per maggiori informazioni sulla tecnologia Acronis nell’automobilismo, visita il sito: https://motorsport.acronis.com/

  • Con Philips Welcome Eye Connect rispondi e apri a chi suona ovunque tu sia, direttamente dallo smartphone!

    Il nuovo videocitofono Philips Welcome Eye Connect di Smart Home Italia (ex Avidsen), con il suo design curato e il suo touch screen a colori ultrapiatto da 7’’, è un prodotto pensato per la sicurezza e il controllo. Facile da usare anche in remoto con lo smartphone, registra foto e/o video di chi ha suonato anche in vostra assenza

    Smart Home Italia (ex Avidsen), società specializzata nello sviluppo di sistemi elettronici e digitali innovativi di utilizzo per la casa e licenziataria del marchio Philips videocitofonia, presenta il nuovo videocitofono Philips Welcome Eye Connect.

    Si tratta di una soluzione che coniuga tecnologia allo stato dell’arte con le funzioni di controllo e sicurezza (in modalità agile e smart); temi, questi ultimi, sempre più attuali.

    Le funzioni più innovative sono quelle relative alla risposta e all’apertura anche da smartphone grazie all’App WelcomeEye (per iOS e Android).  Sfiorando il touch screen dello smartphone si accede a tutte le sue opzioni: vedere chi ha suonato, parlare con chi suona e comandare l’eventuale apertura di un cancello pedonale o di un cancello motorizzato, ma anche aprire il cancello pedonale con un badge RFID o vedere chi ha suonato da remoto.

    Philips Welcome Eye Connect si distingue per queste principali caratteristiche: un touch screen wireless da 7” (800×480 pixel e angolo di visione di 130°) con supporto a parete integrato, una pulsantiera esterna con opzione RFID integrata, tre badge RFID con ruolo di amministratore e altri due come utente.

    E ancora: riproduzione di un messaggio in caso di assenza per informare chi ha suonato che non si è in casa; scatto e memorizzazione della foto di chi suona su memoria interna e registrazione video di chi suona su scheda SD (non inclusa nella confezione) e intercomunicazione tra monitor della stessa abitazione.

    La pulsantiera esterna, utilizzabile sia per le abitazioni singole che bifamiliar, permette inoltre la visione notturna a colori ed è dotata di porta-etichette e pulsante illuminato, visiera in alluminio, sensore C-MOS con sorprendente angolo di visione 130×90 gradi che inquadra la persona nella sua interezza (non solo il volto).

    Si tratta di un sistema già completo, ma che può essere facilmente espanso secondo le proprie esigenze: al pacchetto di base possono essere aggiunti ulteriori monitor interni, disponibili sia in versione da 7 che da 4,3 pollici; una pulsantiera esterna; una telecamera e una serratura elettrica. In questo modo si amplia facilmente la zona di controllo e gestione in caso di abitazioni e strutture più grandi arrivando fino a un sistema composto da 3 display, 2 pulsantiere esterne e 1 telecamera.

    Prezzo consigliato: 549,00 euro

     

  • Spoleto Arte: il sogno americano si avvera con la New York International Art Expo

    Grande attesa per l’imminente mostra New York International Art Expo che inaugurerà domenica 11 marzo, in concomitanza con la prestigiosa Fiera d’arte Armory Show, presso il rinomato Hotel Michelangelo in 152 w 51st, situato proprio nel fulcro nevralgico della grande metropoli, il Times Square. L’evento è organizzato da Salvo Nugnes, manager della cultura e presidente di Spoleto Arte e vedrà il contributo del prof. Vittorio Sgarbi, del direttore del museo Modigliani Alberto D’Atanasio, di Veronica Ferretti del museo Buonarroti e di José, figlio del grande artista Salvador Dalì.
    In mostra un selezionato numero di opere, realizzate da oltre un centinaio di esponenti di talento del panorama artistico contemporaneo internazionale.
    Nel commentare i positivi consensi ricevuti, anche nella scorsa edizione della mostra, Nugnes ha dichiarato:

    “Con questa esposizione vogliamo creare un ponte simbolico di collegamento e condivisione tra Italia e Stati Uniti d’America, dando libera diffusione alle forme espressive ed alla creatività cosmopolita. I significativi risultati ottenuti anche con Miami meets Milano, che si è tenuta in dicembre, in concomitanza con Art Basel a Miami, ci inorgogliscono e ci inducono ad inserire stabilmente questi appuntamenti nel nostro calendario dei nostri eventi”.

    Il presidente ha spiegato poi come le due città, seppur distanti fisicamente, siano simbolicamente e virtualmente unite da un profondo dinamismo e da uno spirito innovativo, in cui la diffusione dell’arte e della cultura rappresentano obiettivi primari. Finalità di questo progetto, dall’impronta comunque cosmopolita, oltre a ribadire il ruolo fondamentale dell’arte italiana nel mondo, è quella di coniugare passato e presente, tradizione e innovazione con un’attenzione particolare anche alla contemporaneità.
    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190 o scrivere all’indirizzo [email protected] oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.