Blog

  • A Livorno la campagna antidroga di Scientology

    Il Celebrity Centre della Città di Firenze, Chiesa di Scientology, sta da anni portando avanti la campagna informativa “Dico no alla droga”. Si tratta di una campagna internazionale a cui aderiscono le Chiese di Scientology di tutto il mondo, organizzando eventi pubblici e lezioni nelle scuole.

    A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.

    Questa settimana i volontari della Chiesa hanno distribuito a Livorno centinaia di opuscoli informativi sui pericoli delle droghe. Negli opuscoli, destinati ai giovani e non solo, sono contenute informazioni molto dettagliate sugli effetti negativi delle sostanze stupefacenti. Lo scopo è di far sì che i giovani evitino di cadere nella trappola della droga, e magari di convincere a smettere chi ha già cominciato a farne uso.

    Gli opuscoli mettono anche in guardia sui metodi che usano gli spacciatori per diffondere le sostanze stupefacenti, proponendole come “innocue”, “di moda”, “curative”, ecc.

    Tutti gli opuscoli sono consultabili anche sul sito it.drugfreeworld.org

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • Tommaso Venturelli Tanto fuori si sta bene

    in radio il terzo singolo del cantautore di Forlì 

    Dopo “Margherita” e “Pago Io” in radio e sui principali digital stores “Tanto fuori si sta bene”  il terzo singolo che anticipa l’uscita dell’EP di debutto di Tommaso Venturelli. 

    Tommaso indossa una nuova veste, “Tanto fuori si sta bene” (#TFSSB) è una ballad romantica e malinconica che racconta una storia d’amore, con sonorità moderne ma che strizzano l’occhio agli anni novanta. Un brano che dimostra le capacità di scrittura e la grande duttilità e maturità dell’artista. Un messaggio che arriva direttamente all’ascoltatore e che rimane in memoria.

    Tommaso Venturelli 

    Tommaso Venturelli nasce a Forlì nel 1997. Da giovanissimo si avvicina al mondo della musica imparando a suonare la chitarra, alla quale affianca lo studio della voce. Tommaso è un osservatore e riporta nella sua scrittura musicale le esperienze che vive tutti i giorni: i suoi testi sono sinceri, diretti e raccontano le sue esperienze di vita. Nel 2014 Tommaso crea la sua prima band, i JAM, con i quali comincia un percorso musicale che lo porta a suonare neI principali palchi della sua regione. Con i JAM registra un brano prodotto da Luca “Tornado” Testori (Skiantos). Nel 2017 Tommaso inizia una collaborazione con il Deposito Zero Studios di Forlì e il suo team di produttori, con i quali lavora al suo primo EP. In giugno 2017 esce il primo singolo intitolato Margherita. A novembre 2017  si conferma con il secondo singolo “Pago Io”, seguito da “Tanto fuori si sta bene”, in uscita a febbraio 2018.

    https://www.facebook.com/tommasoventurellimusic/
    https://www.instagram.com/tommasoventurellimusic/
    https://www.youtube.com/tommasoventurellimusic

    Press, radio, Tv Agency
    DCOD Communication By GB Play
    [email protected]
    [email protected]

  • Aperta la prima submission dell’ottava edizione di CORTONA ON THE MOVE

    Il festival di fotografia internazionale Cortona On The Move apre l’ottava edizione, 12 luglio – 30 settembre 2018, con NEW VISIONS, la submission rivolta ai fotografi di tutto il mondo realizzata in collaborazione con LensCulture, il collettivo globale di fotografi e professionisti del settore e una delle più grandi comunità online al mondo per la scoperta della fotografia contemporanea.

    Dal successo della prima edizione del 2017 con la partecipazione di 938 progetti, la call fotografica internazionale NEW VISIONS si conferma una delle iniziative centrali attraverso la quale il festival prosegue nel percorso di valorizzazione e scoperta del linguaggio della fotografia contemporanea in continua evoluzione

    NEW VISIONS è un invito – aperto a tutti i fotografi del mondo – di partecipare al festival presentando opere originali di tipo documentaristico, che siano concepite con intenzioni oneste e che non temano la sperimentazione. New Visions è un invito dedicato alla ricerca di una grammatica della fotografia in continua evoluzione. Come linguaggio, la fotografia è un flusso continuo e si adatta ai cambiamenti della società e della cultura per comunicare un messaggio forte e offrire nuove emozioni.

    La giuria, composta da Jim Casper, Caporedattore e Co-fondatore di LensCulture, Arianna Rinaldo, Direttrice Artistica di Cortona On The Move, Laura Sackett, Direttrice Creativa di LensCulture, Antonio Carloni, Direttore di Cortona On The Move, valuterà l’originalità dello stile e del linguaggio dei lavori presentati che dovranno distinguersi per la capacità di comunicare a un vasto pubblico, facendo emergere i tratti distintivi della fotografia come lingua franca.

     

    Il 23 maggio 2018, 15 artisti saranno selezionati e annunciati come finalisti. I nominativi compariranno sui siti web di Cortona On The Move e LensCulture.

    Tra tutte le proposte presentate, 3 progetti verranno premiati con una mostra individuale a Cortona On The Move 2018 dal 12 luglio al 30 settembre.

    Ulteriori opportunità per gli altri 12 finalisti:

     

    • 4 progetti saranno pubblicati su  Repubblica.it a luglio 2018
    • 8 progetti verranno selezionati e poi proiettati, con tutti i finalisti, nel corso delle giornate inaugurali di Cortona On The Move 2018.

     

    Dal 19 febbraio al 25 marzo 11:59 pm PST (26 marzo 8:59 Central European Time), è possibile presentare la domanda di partecipazione per esporre le opere a Cortona On The Move.

    La partecipazione a NEW VISIONS è gratuita. Il regolamento e i dettagli sulle modalità di presentazione dei lavori (criteri, numero di immagini, tipo e peso dei file, informazioni da allegare, riconoscimenti) sono disponibili online sul sito www.cortonaonthemove.com

  • Il Personal Trainer Daniele Esposito conquista il premio Creative Marketing, training techniques & management

    daniele esposito definizione

    Una vita dedicata allo sport e alla voglia di riscattarsi, questi gli elementi cardini del percorso di Daniele Esposito, Personal Trainer Professionista specializzato in dimagrimento veloce, titolare delle Galactica Palestre® e creatore de Il metodo®.

    Il 22 febbraio riceverà il premio “Creative Marketing, training techniques & management”presso il“ 19° Expo and International congres for fitness, wellness & aquatic clubs” durante il Forum Club di Bologna,l’evento italiano dedicato al settore fitness, wellness e aquatics, articolato in una tre giorni di Congresso ed Expo internazionali.

    Classe 1983, Daniele Esposito nasce a Napoli, sin dall’adolescenza nutre una notevole attitudine allo sport, praticando dapprima le arti marziali del Taekwondo, poi il nuoto e l’atletica, accompagnati dalle prime sedute in palestra.Opera nel settore dal 2004 con una mission precisa: “Aiutare le persone a dimagrire e acquisire uno stile di vita sano e vincente”.

    Nel 2006 continua la sua passione per lo sport, e decide di aprire una catena di palestre tutta sua, le Galactica Palestre, centri fitness specializzati sull’allenamento personalizzato, dove il cliente non è un semplice numero, ma il punto d’interesse di tutto lo staff.

    Nel febbraio del 2016 dopo accurati studi e specializzazioni crea e fonda “il Metodo” il primo centro personal training specializzato in dimagrimento. Diventa “l’esperto in dimagrimento”e acquisisce una straordinaria capacità di motivare le persone a raggiungere il proprio obiettivo fisico.

     

    Cos’è il Metodo Daniele Esposito

    Il metodo è uno stile di vita, è il prodotto di una simbiosi tra alimentazione e allenamento, nasce dall’unione di tecnica, studio e perseveranza. Acquisirei punti cardini di quello che sarà il tuo benessere fisico e mentale, proiettato nel tempo.

    Imparare a gestirei pasti della giornata, imparare a capire cosa mangiare e quanto bere. Accettare che l’acqua è il macro-nutriente principale per il nostro benessere, è l’integratore per eccellenza, se si impara a scegliere quella giusta. Capire perché bisogna mangiare spesso per dimagrire, e non poco o nulla. Perché il cibo è la vera medicina. Non solo un personal trainer, Daniele Esposito è autore di numerose pubblicazioni tra cui: “5 segreti per dimagrire e restare magri”,best seller con oltre 3000 copie vendute.

    – Autore della guida “i 6 errori micidiali che ti faranno ingrassare solo guardando il cibo”

    – Autore della guida su come scegliere la palestra giusta “Non mettere piede in nessuna palestra se prima non hai letto questa guida”

    – Autore del programma DE-tox, “La guida segreta per iniziare a depurare il proprio corpo senza mille rinunce anche ti sembra una missione impossibile”.

    -Autore del blog omonimo “www.danieleesposito.it”ricco di articoli e risorse gratuite per chiunque volesse iniziare ad allenarsi e sentirsi bene.

    La sua Mission è portare “benessere e bellessere” attraverso il giusto movimento e una corretta educazione alimentare. Prima di insegnare come e cosa fare, egli stesso prova le strategie di allenamento su se stesso, per verificarne l’efficacia e la sicurezza.

    Migliaia di persone grazie al metodo® hanno imparato a gestire al meglio la propria vita e a raggiungere risultati inaspettati non solo sotto l’aspetto della forma fisica, ma anche  nel lavoro, in famiglia, in amore. Daniele Esposito, ha aiutato migliaia di persone a perdere peso in modo sensato e controllato. 30000 sono i chilogrammi che ha sommato finora con i suoi clienti. Trentamila i chili persi.

    copertina libro 2

  • «Vorrei sentirmi bella come una star»

    «Vorrei vivere un giorno da modella. Sentirmi bella come una star. Essere protagonista di uno shooting fotografico e immaginarmi sulla copertina di una famosa rivista di moda o su una delle passerelle più emozionanti del mondo». Alexia ha 18 anni, è originaria della provincia di Padova, e questo è il suo sogno. Un desiderio che grazie a Make-A-Wish® Italia, Onlus con sede a Genova che dal 2004 opera su tutto il territorio nazionale per realizzare i desideri di bambini e ragazzi affetti da gravi patologie, è diventato realtà.

    Alexia è una ragazza con un sorriso straordinario. Un sorriso che non ha mai perso nonostante da tanto tempo stia lottando contro la Fibrosi Cistica, malattia che le è stata diagnosticata a un mese dalla nascita. Ma non ha mai smesso di sognare. Anzi. Con le difficoltà portatele dalla malattia i suoi sogni, se possibile, sono diventati ancora più forti. Più intensi. Più profondi. Tanto da decidere di rivolgersi a Make-A-Wish® Italia.

    «Sono una ballerina – commenta Alexia – sono sempre stata innamorata del corpo umano e delle sue forme, della grazia che una donna esprime quando danza, della leggiadria con cui riesce a comunicare le sue passioni. Questo amore per l’estetica mi ha portata ad ammirare le modelle, i loro sguardi intensi, i loro passi sicuri, la loro bellezza mozzafiato, tanto da volermi sentire anche io come loro, almeno per un giorno. Per vivere una giornata diversa, per lasciare i problemi alle spalle, per sorridere e dare speranza a tante altre ragazze come me».

    E così è stato. Giovedì sera, una bellissima auto con autista ha accompagnato Alexia all’hotel Nhow di Milano dove nella hall ha trovato ad attenderla tutto il personale alberghiero, come accade solo con le vere star, e venerdì mattina è stata accompagnata nella location scelta per lo shooting fotografico, il Milano Studio B. Qui, il famosissimo fotografo internazionale Rohn Meijer e la hair & make up artist professionista Letizia Maestri si sono messi a sua disposizione. E una volta indossati gli abiti da sogno e gli strepitosi accessori gentilmente messi a disposizione per l’occasione da DSQUARED2 il suo sogno ha avuto inizio con mille e più scatti che hanno catturato la sua solarità e il suo straordinario sorriso.

    «Aver visto Alexia così felice questa mattina è stato incredibilmente emozionante per tutti noi. Ha indossato gli abiti scelti per lei e si è lasciata truccare e pettinare come solo una vera top model sa fare. Ma soprattutto, ha posato davanti al fotografo con straordinaria forza e naturalezza. È stata eccezionale. La sua energia ha riempito la stanza. Ogni scatto parla di lei: del suo carattere, dei suoi sogni per il futuro, della sua battaglia, della sua meravigliosa solarità. Averla aiutata a realizzare il suo desidero è stato bellissimo – ha dichiarato Sune Frontani, co-fondatrice e Direttore Generale di Make-A-Wish® Italia, ricordando – Alexia voleva sentirsi un’altra per un giorno: una ragazza bella, libera, felice. E così è stato. Con la consapevolezza che questo desiderio realizzato le consentirà di dare molto di più, sempre di più, per combattere la sua malattia. È dimostrato infatti che la realizzazione di un desiderio ha il potere di migliorare la qualità della vita di chi, come Alexia, è affetto da una grave malattia perché offre l’opportunità di vivere intense emozioni positive che rendono il paziente più forte. Un desiderio che si realizza aiuta bambini e ragazzi come Alexia a ritrovare la gioia di vivere».

    Unire le forze nel nome di chi ha più bisogno, infatti, è il gesto più bello che si può fare. Make-A-Wish® Italia basa la propria attività sull’aiuto dei volontari, persone che donano il loro tempo libero e la loro voglia di fare. E tutti possono sostenere la Onlus che proprio a Padova sta ampliando la sua rete. Diventare volontari è un modo per fare la differenza e aiutare tanti bambini a ritrovare la speranza e la forza per combattere la oro malattia. Lo sanno benissimo i tanti che già sostengono la Onlus italiana affiliata a Make-A-Wish®International, una delle organizzazioni benefiche più note al mondo – che ha realizzato in 13 anni di attività oltre 1700 desideri, avvalendosi della collaborazione di 250 volontari e dei più importanti ospedali pediatrici del Paese. Per sostenere Make-A-Wish® Italia, si può adottare, per intero o parzialmente un desiderio, diventare partner dell’Associazione o acquistare le bomboniere solidali, inserendo la Onlus come beneficiaria nel proprio testamento, donandole il 5×1000, organizzando un evento in suo nome. Tutte attività che ognuno può sostenere, a partire dall’ingresso nel Team Volontari che rende possibile la realizzazione di ogni singolo desiderio del cuore…Manchi solo tu!

  • Cercasi Gesù: dal film di Beppe Grillo al libro di Angelo Antonucci la ricerca continua

        Il regista e scrittore Angelo Antonucci (tra i suoi film di successo: “Dio ci ha creato gratis” per Mediaset con Nino Manfredi”)  ha scritto questo saggio biografico per poter parlare liberamente di Dio, Gesù, il paradiso, l’inferno, le apparizioni della Madonna, le eresie, la filosofia religiosa mettendo a confronto la sua posizione di agnostico da sempre alla ricerca di conferme e certezze e le tesi ed i brani delle scritture che invece affermano con certezza il credere in un essere superiore, infinitamente buono  che ci guida nella vita. Per chi crede fermamente venire a conoscenza che molti punti della fede, oggi, possono essere messe in discussione e confutati, questo saggio potrebbe anche suscitare una reazione non favorevole , ma se la lettura è fatta con raziocino e voglia di conoscere e di confrontare tesi ed antitesi, allora le possibilità di riflessione sono molteplici tali da suscitare un desiderio di porsi domande per provare a capire e a trovare una proprio personale risposta anche fuori dallo stretto legame con la dottrina cattolica.

    In questo saggio, afferma lo scrittore Angelo Antonucci,  partendo da esperienze personali rivolgo a me stesso alcune domande.   Da quanto tempo sto cercando Gesù (e quindi Dio)? Forse faccio prima a chiedermi da quando ho smesso la ricerca. Da solo pochi anni o da sempre se considero tutti i miei alti e bassi rispetto ad una “fede certa” che avesse potuto darmi sicurezza e serenità. Mi sarebbe piaciuto trovarlo ma non attraverso quei segni vaghi ed eterei di chi dice che sia sufficiente  guardarsi intorno per vedere ovunque la presenza  di Dio.       Ma guardandomi intorno vedo, sì, belle testimonianze di gente perbene che potrebbero essere la testimonianza della sua esistenza ma poi dovrei mettermi dei doppi paraocchi e non vedere, di contrappunto, la violenza, le ingiustizie, la sofferenza.    Dove sono i segnali di Dio in tutto questo? Un Dio che ha creato l’umo a sua immagine e somiglianza e poi lo lascia al suo destino tra mille difficoltà verso se stesso e nei confronti del mondo esterno, non è un Dio che può conquistare la mia fiducia.  Queste ed altre domande si pone l’autore Angelo Antonucci, ma la ricerca di Gesù continua e probabilmente dal confronto, spesso anche duro, tra ateismo e fede, possono emergere, in un processo di crescita e di studio, nuovi dubbi o vecchie certezze.

    http://www.mondadoristore.it/Cercasi-Gesu-Angelo-Antonucci/eai120120177174/#tabMenu-6

    Uff stampa -PR

    Andrea Lamia management

    3498403679- 3382414236

  • VIOLA AMBREE DOPO IL SUCCESSO OTTENUTO ALLA FASHION WEEK DI DUBAI PRESENTA LA SUA COLLEZIONE A MILANO

    Viola Ambree, brand di lifestyle a 360° e Made in Italy al 100%, presenta a Milano durante la fashion week la sua capsule collection donna e accessori dall’eleganza sofisticata, raffinata, ricercata nei tessuti e contemporanea che rilancia antiche tecniche sartoriali. La collezione A/I 2018/2019 si chiama “Rinascita” è sarà presente presso lo Showroom Blu Wom Milano in Via Sant’Agnese 14 dal 21 febbraio al 5 marzo p.v.

    Schermata 2018-02-20 alle 10.59.42Viola Ambree nasce nel 2013 dall’idea di Viola Campana, designer già affermata nel mondo dei gioielli e con grande esperienza nel design di lusso. Il brand si presenta con due linee destinate una al segmento haute couture e l’altra al pret-à-porter. Ambedue le linee complete saranno disponibili presso lo Showroom di rappresentanza milanese in Via Sant’Agnese 14 dal 21 febbraio al 5 marzo 2018.

    L’estrema attenzione per il dettaglio, la precisione nel taglio e nei ricami e la conoscenza di tecniche sartoriali di alta gamma sono gli elementi che hanno permesso alla Designer di posizionare il brand Viola Ambree ad altissimi livelli di sartorialità grazie anche alla filiera super ricercata e utilizzata al 100% Made in Italy.

    Il cuore del marchio sono il lusso e la sostenibilità. Viola Ambree incorpora in tutte le sue produzioni tecnologia e moda con un occhio di riguardo e soprattutto di rispetto per l’ambiente. Un brand che da sempre si posiziona nella fascia alta e che ha come obiettivo quello di soddisfare le esigenze di vita quotidiana del suo target di donne che si posiziona nella fascia alta del mercato. Abiti sofisticati, contemporanei arricchiti con materiali preziosi come seta, raso, organza, chiffon e jacquard. La linea pret-à-porter è stata studiata per essere abbinabile anche con altri capi della collezione ma non solo, in base al proprio stile, ed è perfetta in ogni occasione.

    Viola Ambree propone una linea completa moda, in cui capi abbigliamenti e accessori si fondono e si caratterizzano per l’utilizzo di tecniche tradizionali/artigianali della couture. Il risultato: collezioni dalle forme moderne, sottili e scultoree.

    La presentazione della collezione è visionabile sia per i buyer che per la stampa su prenotazione o al numero telefonico 0039 3338766964 o scrivendo a [email protected] dalle ore 10,00 alle ore 18,00 dal 21 febbraio al 5 marzo 2018 presso lo Showroom del brand in Via Sant’Agnese 14 a Milano. La campagna vendite è già attiva.

     

    Per ulteriori informazioni:

    Digital PR a cura di Blu Wom Milano

    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

  • Il “Magicomio” di Migone e Scimemi al Casinò Perla

    Un camice bianco, i capelli arruffati e l’immancabile occhio nero: sul palco del Perla Casinò & Hotel sta per arrivare Paolo Migone, pronto a sorprendere il pubblico di Nova Gorica con il “Magicomio”, uno show tutto da ridere in programma venerdì 23 febbraio alle 22:00. Al suo fianco, Francesco Scimemi, eclettico illusionista palermitano, che sa unire magia e umorismo intrattenendo gli spettatori con scherzi, giochi di parole e indiscusse abilità di prestigiatore.

    Cabarettista versatile, dotato di una fantasia senza confini, Paolo Migone è noto al grande pubblico per gli esilaranti monologhi sul difficile rapporto uomo-donna e sulle contraddizioni della vita moderna. Un talento maturato in teatro: nel 1987 l’attore e regista livornese vince con lo spettacolo “Manteniamo la Calma” il Premio Scenario, importante riconoscimento per le giovani compagnie teatrali, mentre negli anni ’90 è in tour in tutta la penisola con diverse produzioni, tra cui “Un pulcino di nome Attila”. Il successo arriva all’alba del nuovo millennio con Zelig, che permette alla mordacità e all’irresistibile vena ironica di Migone di entrare nelle case di tutti gli italiani.

    Al Perla Casinò & Hotel Migone sarà co-protagonista del “Magicomio”, spettacolo di magia e risate ideato da Francesco Scimemi, noto al grande pubblico per le tante partecipazioni televisive: “scoperto” da Pippo Baudo nel 1990, ha fatto parte del cast di Zelig, Domenica In e, più recentemente, ha portato il suo “Magicomio” in tutto il mondo. Negli ultimi tre anni si è anche esibito a fianco del grande Arturo Brachetti, incantando le platee dei teatri europei in oltre 200 repliche dello spettacolo “Brachetti che sorpresa”.

    Dalla Toscana alla Sicilia, due grandi protagonisti della scena comica e cabarettistica italiana, pronti a regalare una serata speciale al pubblico di Nova Gorica.

    Informazioni: www.thecasinoperla.com

  • Mutui: meno precari e più under 30

    Negli ultimi anni la percentuale di lavoratori con contratto a tempo indeterminato e di Under 30 che si sono rivolti ad un istituto di credito per richiedere un mutuo è aumentata così come l’attenzione data loro dalle banche. È questa una delle principali evidenze emerse dall’approfondita analisi realizzata da Facile.it e Mutui.it, che hanno voluto fotografare l’evoluzione del settore mutui attraverso l’esame di un campione di 50.000 domande di finanziamento per l’acquisto di un immobile (sia esso prima o seconda casa) presentate tramite i due portali tra l’1 gennaio 2013 e il 31 dicembre 2017 e i cui risultati sono stati  in parte anticipati da Il Sole 24 Ore.

    Mutui, aumentano gli indeterminati, calano i precari 
    Il primo dato che emerge dall’analisi è quello legato ai lavoratori con contratto a tempo indeterminato, che nel corso dei quattro anni hanno visto incrementare notevolmente la loro quota percentuale sul totale dei richiedenti; se si guarda alle domande di finanziamento la percentuale di aspiranti mutuatari con contratto di lavoro a tempo indeterminato è passata dal 77% del 2013 all’81% del 2017. Se si guarda invece ai mutui erogati, nel 2013 quelli concessi a lavoratori con contratto a tempo indeterminato erano l‘81% del totale mentre nel 2017 sono diventati l’86%.
    Nello stesso periodo, invece, è diminuita la quota percentuale di lavoratori a tempo determinato che si sono rivolti alle banche; se si guarda al totale richieste di mutuo, il valore è passato dal 3% del 2013 al 2% del 2017, se invece si guarda ai mutui erogati è calato dal 2,4% all’1,9%.

    «Da un lato i dati indicano che l’aumento generale della fiducia dei consumatori e il miglioramento delle condizioni lavorative hanno contribuito a far crescere la richiesta di mutui da parte di lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato», spiega Ivano Cresto, responsabile BU mutui di Facile.it. «Dall’altro lato, però, fanno pensare ad un atteggiamento più prudente da parte delle banche, che considerano la stabilità lavorativa ormai come elemento fondamentale per concedere un mutuo. Fattore che, in assenza di garanti terzi, limita fortemente la possibilità che un lavoratore precario riesca ad ottenere un prestito.».

    Aumentano gli Under 30 con contratto a tempo indeterminato. Effetto Jobs Act?
    Altro importante cambiamento nella domanda di mutui è stato fotografato nel segmento degli Under 30 che si rivolgono ad una banca e, in particolare, di quelli con contratto e tempo indeterminato, categoria che nel corso dei 4 anni è cresciuta erodendo sempre di più la fetta di giovani con contratto a tempo determinato e liberi professionisti.

    Analizzando le richieste di mutuo, la percentuale di aspiranti mutuatari con meno di trent’anni è aumentata sensibilmente, passando dal 3% del 2013 ad addirittura il 31% di fine 2017. Per questa categoria di richiedenti sono cambiate anche le condizioni lavorative dichiarate nel momento in cui è stata presentata domanda; se nel 2013 solo il 75,55% aveva un contratto a tempo indeterminato, nel 2017 la percentuale è salita di oltre 9 punti arrivando all’84,66%.

    Trend analogo emerge dall’analisi dei mutui erogati; la percentuale di Under 30 che è riuscita a ottenere il finanziamento è passata dal 2% del totale nel 2013 al 12% nel 2017 e tra questi, la percentuale di giovani con contratto a tempo indeterminato è cresciuta dal 70% del 2013 all’87,29% del 2017.

    «I dati riflettono i cambiamenti che nel corso degli ultimi anni hanno coinvolto il mercato del lavoro», continua Cresto, «La percentuale di mutuatari under 30 con contratto a tempo indeterminato, ad esempio, è variata notevolmente a ridosso e subito dopo il Jobs Act; nel 2014 era il 78,57%, è diventata l’82,76% nel 2015, nel 2016 è esplosa arrivando al 91,45% e poi è calata nuovamente nel 2017 raggiungendo, come detto, l’87,29%.».

    Aumentano gli importi, diminuisce l’età media
    Il miglioramento delle condizioni generali insieme ai tassi di interesse da tempo ai minimi storici hanno determinato non solo un aumento percentuale dei lavoratori a tempo indeterminato e degli Under 30 che si sono rivolti alle banche, ma anche una crescita di quanto questi hanno richiesto e ottenuto.

    L’importo medio richiesto dai lavoratori a tempo indeterminato è passato dai 122.600 euro del 2013 ai 130.237 euro (+6,2%); l‘erogato, invece, è aumentato da 117.700 euro del 2013 ai 128.770 euro del 2017 (+9,4%).
    Anche gli Under 30 hanno chiesto e ottenuto importi più elevati; la richiesta media è passata da 104.623 euro del 2013 a 122.900 euro del 2017 (+17,5%), l‘erogato da 110.900 euro a 121.460 euro (+9,5%).

    Il progressivo aumento della quota di Under 30 ha determinato, inoltre, una diminuzione dell’età media dei lavoratori con contratto a tempo indeterminato che si sono rivolti a un istituto di credito; tra coloro che hanno ottenuto il mutuo, l’età media è passata da 42 a 39 anni (- 7%), mentre se ci si limita ai richiedenti la riduzione è stata del 9%.

     

  • ELSE Corp e ATOM Group di nuovo insieme al Simac Tanning Tech

    ELSE Corp e ATOM Group di nuovo insieme al Simac Tanning Tech
    RoboShop, la scarpa del futuro nasce direttamente nel negozio

    Milano, 20 Febbraio 2018 – ELSE Corp – a Virtual Retail Company, torna alla manifestazione Simac Tanning Tech, l’appuntamento internazionale con la più qualificata offerta di macchinari e tecnologie per le industrie calzaturiera, pellettiera e conciaria, a Milano dal 20 al 22 febbraio 2018 presso Fiera Milano Rho.

    Anche quest’anno l’area dimostrativa della startup sarà allestita all’interno dello stand di ATOM Spa, l’azienda leader mondiale nella produzione dei sistemi per il taglio di materiali flessibili e semirigidi. Insieme ad ELSE Corp per il secondo anno consecutivo, ATOMLab, il laboratorio di ricerca ATOM che sviluppa tecnologie e progetti innovativi per la creazione di nuovi metodi di produzione, e Shoemaster®, azienda del Gruppo ATOM che offre una gamma di sistemi CAD/CAM innovativi per la realizzazione di modelli di calzature in 2D e 3D, avranno modo di mostrare ai visitatori il loro progetto aggiornato di industria 4.0: RoboShop, il negozio – fabbrica del futuro dove l’esperienza di acquisto e personalizzazione si fonde con la possibilità di vivere in diretta la fabbricazione delle proprie scarpe.

    Durante la fiera dello scorso Febbraio 2017, infatti, le tre aziende hanno avuto l’opportunità di mostrare al pubblico RoboShoe™ 2017, una visione prototipale per il futuro dell’integrazione CAD 3D industriale per le calzature di massa personalizzate, dalla progettazione del prodotto alla vendita al dettaglio e dalla vendita personalizzata alla produzione modulare e su ordinazione. All’interno della Lounge di ATOM il processo aveva inizio nel “3D Virtual Boutique” presentato da ELSE Corp, dove i clienti visitatori, una volta che i dati erano stati registrati e i loro piedi scansionati tramite lo scanner 3D integrato, potevano customizzare i modelli della collezione proposti in 3D attraverso la piattaforma E.L.S.E. il configuratore di prodotto virtuale. Terminata la configurazione del prodotto, gli ordini personalizzati erano inviati alla fase successiva, la “Factory on Demand” di ATOM dedicata alla produzione ibrida personalizzata di massa.

    Anche quest’anno l’ambientazione della collezione RoboShoe™ 2018 sarà totalmente digitale, partendo dalla prima fase di modellazione CAD 3D del prodotto eseguita da Shoemaster, alla piattaforma di else.shoes™ di ELSE Corp fino alla produzione robotizzata di ATOMLab. Ed ELSE Corp è pronta ora più che mai per questa collaborazione anche grazie ad alcuni nuovi aggiornamenti apportati alla propria piattaforma else.shoes™, che ha visto l’aggiunta di alcune nuove funzionalità a MyStyle SDK e MySize SDK, rispettivamente soluzioni per la Customizzazione dello Stile del Prodotto in 3D e per la Scansione dei Piedi in 3D e il Virtual Fitting:

    • MySize SDK per la scansione dei piedi in 3D e il virtual fitting è ora disponibile anche come applicazione back-end, offrendo le funzionalità del Virtual Fitting indipendenti dal MyStyle SDK. L’azienda ha adottato una nuova struttura per il modulo di Virtual Fitting, offerto da IBM Cloud e usando l’OrientDB.
    • Monogramma, disponibile in diverse varietà di font, colori e stili e applicabile su qualsiasi parte della scarpa. Parte di MyStyle SDK.

    • Processo di Regole di Stile, che applica i vincoli di stile del designer. Per esempio, se è selezionato un determinato materiale / colore o decorazione, le relative regole vengono applicate anche alle altre parti del prodotto. Parte di MyStyle SDK.
    • ELSE-Code, libreria QR, serve per collegare i prodotti fisici in store (modelli reali, parti del prodotto, accessori, materiali) con le opzioni del Catalogo Virtuale tramite la scansione di codici QR, con conseguente applicazione diretta delle opzioni selezionate al modello virtuale.
    • Configurazione Gerarchica, dove anche le sotto parti di un elemento selezionato possono essere customizzate. Parte di MyStyle SDK.
    • Calcolo Dinamico del Prezzo, per il prodotto customizzato selezionato dal cliente che si basa sulle opzioni di prodotto selezionate (materiali, accessori, decorazioni extra).
    • Protezione con Marchio Digitale per i modelli interattivi in 3D nella Boutique Virtuale 3D, che protegge il copyright dei modelli 3D ospitati nel cloud E.L.S.E.
    • Workflow per la singola scarpa, che consente ad ogni scarpa (sinistra / destra) e ogni piede (sinistro / destro) di essere considerati come oggetti separati. Con questa funzione, è possibile configurare ogni scarpa in modo diverso, con fitting customizzato (raccomandazioni di taglia) per ogni piede. Parte di MySize SDK.

    ELSE Corp è così pronta per rinsaldare e rafforzare il percorso di Open Innovation con il Gruppo ATOM per presentare al pubblico della fiera SIMAC la visione rinnovata dello store del Futuro. Ci vediamo all’interno del Padiglione 14 – Stand D20, D36, G21, G31!

    Riguardo ELSE Corp: http://www.else-corp.com/

    ELSE Corp è una startup italiana fondata a Milano nel 2014, la quale propone soluzioni B2B e B2B2C a brand, retailer, produttori e designer indipendenti. Il suo principale obiettivo è quello di creare le basi per il futuro del Fashion Retail e di rivoluzionare l’industria della moda proponendo la propria visione relativa al Virtual Retail attraverso E.L.S.E. (acronimo di “Exclusive Luxury Shopping Experience”), una piattaforma Cloud SaaS & API tecnologicamente avanzata che consente la Customizzazione e la Personalizzazione di Massa in 3D di prodotti di moda mediante un’innovativa esperienza di Shopping Virtuale.

  • Dal Seminario Veronelli una nuova app per la prima guida ai vini d’Italia

    I sedicimila vini di qualità, le oltre duemila aziende produttrici e i cinquecento “luoghi del buon bere” recensiti dalla Guida Oro I Vini di Veronelli 2018 sono consultabili in modo ancor più intuitivo e piacevole grazie a un’applicazione per smartphone e tablet totalmente rinnovata.

    La nuova versione digitale della prima guida ai vini d’Italia, infatti, propone il contenuto integrale di un’edizione particolarmente ricca e interessante: scaricando la nuova app I Vini di Veronelli 2018 per dispositivi iOS e Android il lettore potrà consultare in modo semplice e gradevole l’approfondita opera di degustazione, valutazione e racconto curata da Gigi Brozzoni, Marco Magnoli e Alessandra Piubello.

    Di ciascuna azienda recensita è “a portata di touch” non soltanto la scheda con presentazione e recapiti, ma anche la dettagliata simbologia con indicazioni di tipo produttivo, commerciale e turistico utili per “camminare la terra” alla scoperta di grandi e piccole eccellenze. Il cultore dei vini d’Italia, inoltre, può conoscere le caratteristiche (denominazione, tipologia, estensione del vigneto di provenienza, numero di bottiglie prodotte, affinamento e fascia di prezzo) e la valutazione qualitativa di ciascun prodotto anche compiendo elaborate ricerche con le funzioni “Trova il Vino” e “Trova l’Azienda”, o raggiungendo personalmente un produttore avvalendosi dell’efficace geolocalizzazione.

    La sezione “L’Italia del Vino” propone, invece, il ritratto “enoico” delle regioni italiane, evidenziando le produzioni premiate, la cartografia tematica, i ristoranti che dedicano particolare cura alla proposta dei vini e dei distillati, nonché illustrando l’attualità e le tendenze dei territori grazie ai focus a firma dei Curatori.

    I riconoscimenti assegnati dalla Guida Oro I Vini di Veronelli 2018 sono riuniti nella sezione “I Premi”: 314 Super Tre Stelle (vini con punteggio uguale o superiore a 94/100), 28 Grandi Esordi (vini di pregio recensiti per la prima volta), cinque Migliori Assaggi (il vertice di ciascuna tipologia) e, naturalmente, i dieci Sole, premi speciali della Redazione.

    A coloro che fossero in cerca di suggerimenti sono dedicate, invece, le funzioni “Il Vino in evidenza” e “L’Azienda in evidenza” nelle quali, a rotazione, è proposto il meglio dell’Italia vitivinicola.

    Completa la nuova app I Vini di Veronelli 2018 una sezione dedicata alle notizie e alle comunicazioni del Seminario Permanente Luigi Veronelli, associazione senza scopo di lucro fondata dal padre della critica gastronomica italiana contemporanea.

    Il vino va bevuto per questo miracolo: spinge l’intelligenza alle cose migliori.
    Luigi Veronelli

    Per maggiori informazioni e scaricare la app:
    http://www.seminarioveronelli.com/la-guida-oro-i-vini-di-veronelli-2018/app-i-vini-di-veronelli-2018/

  • Gattoni Rubinetteria. Total look Oro Rosa per il bagno classico e moderno

     

     

     

    Il bagno si trasforma in un ambiente raffinato ed esclusivo grazie alla possibilità di declinare nella preziosa finitura Oro Rosa la rubinetteria e gli accessori coordinati di tutte le accattivanti collezioni di design di Gattoni Rubinetteria.

    Ognuna delle proposte di Gattoni Rubinetteria è stata studiata per personalizzare lo spazio, valorizzando qualunque allestimento, dal classico al moderno. Infatti, la continua ricerca estetica dell’azienda e la collaborazione con i designer più creativi del panorama italiano hanno consentito la realizzazione delle diverse collezioni di fascino contemporaneo, le cui forme lineari ed essenziali in molti casi vengono valorizzate dal colore, ma anche di affascinanti serie di gusto retrò caratterizzate da proporzioni armoniose e da volumi bombati.

    Per tutte le collezioni classiche e per i modelli contemporanei, Gattoni Rubinetteria propone la finitura in Oro Rosa per dare un tocco di esclusività all’ambiente bagno. Infatti, questo trattamento prezioso viene proposto sia per la rubinetteria, le docce ed i soffioni, sia per l’ampia gamma di accessori di complemento, come i portasapone, i portabicchiere ed i portasciugamano.

    http://www.gattonirubinetteria.com

     

      

  • Axpo Italia e Axpo Energy Solutions scendono in campo per rispondere alle sfide energetiche

    In un mondo dell’energia che diventa sempre più complesso, Axpo fonda Axpo Energy Solutions Italia per rispondere alle sfide del futuro con l’innovazione.

    costi energetici per la produzione di energia sono sempre più elevati. Se vent’anni fa era sufficiente il contenuto energetico di 1 barile di petrolio per estrarne 100 (EROEI Energy Return On Energy Invested = 100), oggi è necessario come minimo “spendere” 10 barili.

    Anche il “contenuto energetico” necessario per produrre energia rinnovabile è molto elevato, con un EROEI inferiore a 10 e talvolta vicino all’unità (ovvero un impianto di produzione arriva a ripagare a stento, nella sua vita, il costo energetico necessario a costruirlo).

    Questo rende sempre più necessario risparmiare energia in modo intelligente. Inoltre, è sempre maggiore la volontà di ridurre la propria carbon footprint e di comunicare ai propri stakeholder e clienti un’immagine sostenibile, puntando in maniera crescente a fonti alternative e all’utilizzo di energie rinnovabili.

    Per rispondere alle necessità di risparmio energetico e di produzione da fonti rinnovabili, sono diverse le aziende attive nel settore dell’efficienza energetica come Axpo che in Italia è presente con la società Axpo Energy Solutions.

    Axpo Energy Solutions Italia nasce nel 2017 dal rebranding di Energy Plus e dalla cessione del ramo di azienda dell’efficienza energetica, come società distaccata, forte dell’esperienza del Gruppo in questo ambito, dedicata nello specifico a progetti di efficientamento energetico e di generazione distribuita da fonti rinnovabili.

    Axpo Energy Solutions Italia ha subito ottenuto la certificazione UNI 11352.

    La UNI CEI 11352 è la norma italiana che stabilisce i requisiti per le società che svolgono il ruolo di Energy Service Company (ESCo). Infatti, una ESCo deve possedere determinate capacità (organizzativa, diagnostica, progettuale, gestionale, economica e finanziaria) per poter offrire ai propri clienti servizi di efficienza e risparmio energetico.

    La certificazione abilita Axpo Energy Solutions a generare titoli di efficienza energetica (TEE), i cosiddetti certificati bianchi, che sulla base di comprovate opere ed interventi di efficientamento energetico consentono il riconoscimento di un contributo economico, e ad effettuare diagnosi energetiche.

    Axpo Energy Solutions, è l’azienda-partner ideale in Europa per soluzioni di efficienza energetica e utilizzo di energie rinnovabili. Tra i principali servizi e tecnologie offerte troviamo:

    • Energy audit e servizi di Certificazione energetica (ISO 50001)
    • Energy monitoring e ottimizzazione degli impianti
    • CHP e CCHP (cogenerazione e trigenerazione)
    • Edifici efficienti (cappotti termici, autoproduzione)
    • Impianti illuminotecnici ad alta efficienza
    • Fotovoltaico on site
    • E-mobility con veicoli elettrici o ibridi plug-in e stazioni di ricarica

    I servizi di efficienza energetica

    La prima finalità dei servizi offerti da Axpo Energy Solutions è quella di abbassare i costi dell’energia per aziende e privati, attraverso consumi intelligenti che consentono di risparmiare.

    I servizi previsti includono la definizione di una strategia per raggiungere obiettivi di efficienza energetica, attraverso la selezione delle migliori soluzioni e delle tecnologie più avanzate, incluso il supporto nell’installazione, la manutenzione e l’assistenza remota.

    Axpo Energy Solutions garantisce anche l’indipendenza dal contratto di fornitura e le migliori offerte con condizioni particolari per la fornitura di energia/gas.

    La proposta di Axpo è un contratto di servizio a medio termine (noleggio e monitoraggio) separato dal contratto di fornitura di energia elettrica e gas. Il cliente può beneficiare di uno sconto fedeltà sul costo annuale qualora decida invece per una fornitura integrata.

    Il prezzo è personalizzato in base al risparmio energetico generato dai progetti portati avanti insieme al cliente. Numerosi casi di studio di successo dimostrano che il risparmio atteso può arrivare al 50% del consumo annuale originario.

    Aziende sempre più green

    Le grandi e piccole aziende sono sempre più attente ad integrare soluzioni energetiche che migliorino la loro impronta ecologica. Nell’ottica di avere una footprint sempre più verde, un gruppo di aziende si è posto l’obiettivo di soddisfare il 100% del fabbisogno energetico utilizzando solo energia rinnovabile.

    Sono circa 90 le organizzazioni in tutto il mondo che seguono questa tendenza e che hanno promosso il gruppo RE100, finalizzato ad incentivare opere di efficientamento energetico, la produzione di energia rinnovabile direttamente sul posto, l’approvvigionamento di energia rinnovabile generata da fonti green.

    In questo contesto si inserisce Axpo Green Energy, un percorso in tre fasi che garantisce l’approvvigionamento da fonti rinnovabili, partendo dalla selezione di Garanzie d’Origine specifiche, all’accordo diretto con un produttore rinnovabile per la cessione dell’energia (certificata) su medio-lungo periodo, fino allo sviluppo di impianti di autoproduzione on-site.

    Axpo e la partecipazione della domanda ai Servizi di Dispacciamento

    In seguito all’apertura del mercato per il servizio di dispacciamento (MSD) alla domanda elettrica, (attraverso la delibera 300/2017/R/eel), è stata attivata una procedura concorsuale per l’approvvigionamento a termine di risorse per il dispacciamento.

    Axpo Italia ha partecipato al progetto pilota e vinto l’asta per l’assegnazione della capacità a termine di risorse per il MSD,raggiungendo una capacità complessiva pari a 12MW. La procedura prevede la selezione di soggetti titolari di UVAC, Unità Virtuali Abilitate al Consumo, attraverso una gara a ribasso, a partire da un corrispettivo unitario su base annuale pari a 30.000 €/MW/anno, con assegnazione di tipo “pay as bid”.

    Axpo Energy Solutions Italia, al fine di abilitare i suoi clienti alla partecipazione al mercato della domanda, che ritiene essere una grande opportunità per l’efficientamento del sistema elettrico, abilitante alla figura del “prosumer” attraverso il meccanismo delle UVAC, fornisce le migliori soluzioni hardware, software e di connessione.

  • Vuoi una vacanza studio diversa all’insegna del divertimento? Scopri Open Minds!

    Alta qualità dell’insegnamento e attività ludiche per scoprire similitudini e differenze tra culture diverse

    Milano, 12 Febbraio 2018 – Imparare l’inglese divertendosi: questo è l’obiettivo delle vacanze studio di Open Minds, pensate per offrire ai ragazzi dai 12 ai 18 anni non solo un corpo insegnanti di altissima qualità ma anche la possibilità di migliorare il proprio livello di inglese attraverso un’esperienza realmente formativa, vivendo la quotidianità delle famiglie inglesi che li ospitano.

    Per illustrare come si articolano i soggiorni studio, il 24 febbraio, dalle ore 15 alle ore 17 presso la sede di Open Minds in Piazza IV Novembre a Milano, è stato organizzato un divertente evento per presentare il programma delle vacanze in UK per il 2018 e, con l’occasione, approfondire, con leggerezza, le differenze culturali tra Italia e Inghilterra.

    Una delle peculiarità delle vacanze studio di Open Minds, infatti, consiste nell’organizzare i soggiorni in piccoli villaggi rurali, lontano dal traffico e dai rumori della grande città, per scoprire la “vera” Inghilterra, in cui sono ancora oggi vive tradizioni tipicamente “british”. Orari diversi (anche per i pasti) dolci mai visti in Italia e abitudini radicalmente differenti dalle nostre: venire a contatto con tutto questo, per i ragazzi, costituisce un profondo arricchimento culturale, un modo per “aprire la mente” e diventare sul serio cittadini del mondo.

    Attraverso un divertente quiz a premi, durante l’evento si avrà la possibilità di scoprire, in modo spiritoso, le caratteristiche del british way of life. Scopo del gioco, infatti, è mettere a confronto le abitudini e le tipicità culturali inglesi, rivelando così quanto i concorrenti – divisi in squadre –  conoscano effettivamente l’Inghilterra e le sue tradizioni. La squadra vincente sarà premiata con prelibatezze britanniche, fatte arrivare appositamente sul suolo italiano per l’occasione.

    Da come è organizzata la scuola alle abitudini alimentari –  incluso, naturalmente, il sacro rito del tè, ancora oggi rigorosamente osservato dalla maggior parte delle famiglie inglesi –  fino al proverbiale sense of humor e al ménage domestico: divertendosi, tramite questo gioco si avrà la possibilità di conoscere questo e tante altre curiosità di costume tipicamente british. Per non dimenticare, infine, uno degli aspetti più importanti: la lingua. Proprio come l’italiano, infatti, anche l’inglese ha diversi accenti: conoscerli rappresenterà un valore aggiunto per i ragazzi che, in questo modo, impareranno a percepire tutte le sfumature dell’idioma diventato la lingua universale per comunicare nel mondo.

    Dati i posti limitati, è gradita la prenotazione al numero 02671658091.

     

    Per infornmazioni: [email protected]

    http://www.open-minds.it/blog/viaggi-studio-inghilterra/vacanze-studio-in-inghilterra-vieni-a-conoscere-il-tutor-1250

  • In arrivo la terza edizione internazionale del Disegno Contemporaneo. IBA presente

     

    Non solo in Italia, le opere promosse da aA29, con il supporto di IBA, sbarcheranno a Madrid in occasione della Fiera del Disegno Contemporaneo

    aA29 Project Room, la rete d’impresa nel campo dell’arte contemporanea fortemente voluta da Danilo Gigante, nel lancio delle sue attività ha intrapreso un percorso artistico che non si è relegato entro i confini nazionali, ma si è esteso oltre, giungendo nel panorama della penisola iberica.

    aA29, diretta da Gerardo Giurin, conta due Project Room, rispettivamente a Milano e Caserta, che altro non sono che luoghi di partecipazione creati per promuovere con specifici progetti la sperimentazione dell’arte contemporanea.

    Lo sbarco nella penisola iberica di aA29, tuttavia, non è avvenuto con l’apertura di un’ulteriore Project Room, ma grazie al supporto dato da IBA, International Broker Art, nonché grazie alla competenza e alla destrezza di due artiste che si sono fatte riconoscere per l’abilità con la quale hanno creato le proprie opere di stampo contemporaneo.

    Disegni contemporanei, queste le opere che hanno permesso a Sasha Vinci e Tiziana Pers, le due artiste di aA29, di essere selezionate come partecipanti protagonisti alla Feira Dibujo Contemporaneo (la fiera del disegno contemporaneo, ndr), appunto, alla Drawing Room del Círculo de Bellas Artes di Madrid, che si terrà dal 20 al 25 Febbraio 2018.
    Un grande evento internazionale, la fiera, che quest’anno, giunto alla sua terza edizione, riunirà trenta gallerie, sette delle quali sono state selezionate fuori dai confini iberici, tra cui, appunto, anche aA29.

  • Bitcoin vs Oro Sfida anche sui Pagamenti Elettronici

    I Bitcoin si sono imposti non solo come criptovaluta ma anche come metodo di investimento a causa dei rialzi record che hanno portato il valore di questa criptovaluta a toccare cifre impensabili.
    In breve nell’ambito degli investimenti a rischio e ad alto rendimento tutte le criptovalute entrate nel mirino degli investitori più audaci diventando di fatto l’antagonista dell’oro il bene rifugio per eccellenza.
    La stabilità e la capacità di mantenere il proprio valore nel tempo pone la strategia compro oro nell’ambito degli investimenti come il perfetto contrario dei Bitcoin e delle criptovalute in generale ad oggi estremamente volatili e adatte a fare trading ad alto rischio.
    Le criptovalute nate per essere un metodo di pagamento elettronico alternativo alle valute tradizionali dei vari paesi sono divenute almeno in questa fase un investimento molto appetibile per la possibilità di realizzare forti guadagni in brevissimo tempo.
    I Bitcoin sono divenuti l’antagonista più accreditato dell’oro per quanto riguarda gli investimenti, in quanto hanno caratteristiche finanziarie opposte al prezioso metallo giallo che viene acquistato e apprezzato nel mondo finanziario proprio per la stabilità del suo valore.
    Nell’economia moderna il ruolo principale dell’oro è stato quello di bene rifugio, ottimo per mantenere stabile il proprio valore anche durante le crisi più profonde, almeno fino ad oggi in quanto una startup inglese ha pensato bene di utilizzare l’oro al pari delle criptovalute abilitando per mezzo di un app la possibilità di pagare in oro anche la spesa di tutti i giorni.
    Grazie al nulla osta delle autorità britanniche e al solido appoggio di Mastercard e Lloyds Bank hanno ideato un sistema di pagamento per mezzo di un qualsiasi smartphone sui cui è possibile installare l’apposita app.
    Un metodo simile a quello utilizzato dalle criptovalute che però effettuano transazioni dirette al contrario di questo metodo di pagamento in oro che si appoggia su una Banca Svizzera nella quale è necessario aprire un conto per mezzo del quale acquistare l’oro che potrà poi essere utilizzato per effettuare i pagamenti.
    Il vantaggio di questo nuovo metodo di pagamento elettronico è quello di poter detenere i propri soldi in oro con tutti i risvolti che questo concerne essendo un bene che al contrario delle valute tradizionali non si svaluta e anzi si apprezza anche durante i periodi di svalutazione e di crisi economica.
    Con questa nuova possibilità adesso sarà l’oro a sfidare i Bicoin nell’ambito dei pagamenti elettronici anche se l’utilizzo di questa possibilità difficilmente potrà garantire la privacy delle transazioni economiche come accade con i Bitcoin.

  • Milano Art Gallery: grande successo per Margherita Casadei con “L’arte dell’umanità”

    Alla storica Milano Art Gallery, in via G. Alessi 11, domenica 18 febbraio, alle 18.00, è stata inaugurata con ampio consenso della critica la mostra personale dell’artista romagnola Margherita Casadei. “L’arte dell’umanità”, organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes nel cuore di Milano, rimarrà aperta al pubblico fino a mercoledì 7 marzo 2018.

    I lavori dell’artista autodidatta si concentrano prevalentemente sull’essere umano, in particolare sulla figura femminile, più vicina al modo di sentire e di essere della pittrice. In questo modo riescono a emergere le problematiche intrinseche nell’uomo, capaci di rivelare ulteriori significati e metafore, anche attraverso un forte legame con il mondo della danza e della musica.

    Se si scende poi più nel dettaglio, si riscontra un certo interesse pure nei confronti dell’infanzia, spesso accantonata in un angolo, come avviene per i giocattoli, ma pur sempre presente e influente. Ciò che Margherita Casadei si prefigge di fare è semplice: proporre soggetti che siano vicini all’uomo per darne un maggiore respiro e, al contempo, curarne l’anima. Così facendo emergono momenti di quotidianità attraverso un tratto delicato alternato a un vivace cromatismo.

    Salvo Nugnes commenta con queste parole le opere della pittrice esposte durante la prestigiosa mostra “Miami meets Milano”, tenutasi nel dicembre del 2017:

    «L’arte sensibile di Margherita Casadei tocca profondamente il cuore umano: piccoli attimi di vita quotidiana vengono colti in tutta la loro bellezza e splendore. Gesti semplici e autentici diventano i veri protagonisti delle opere dell’artista. L’arte della Casadei ruota con delicatezza attorno allo studio della fragile vita umana,  fatta di piccole gioie che si alternano a momenti di debolezza, non distogliendo mai l’attenzione dal suo ammirevole obiettivo: quello della cura dell’animo umano, rivestendolo di puri sentimenti, privi di ogni contaminazione sociale».

  • Massimo De Ciechi, il senso della parola Libertà

    “Quale libertà”, in radio il singolo del cantautore Massimo De Ciechi,
    estratto dall’album Dietro Laterale 

    Un brano pop scritto parecchi anni fa ma solo ora realizzato in studio per l’album Dietro laterale. Il testo  molto breve vuole rendere evidente quanto sia  continuamente svalutato il senso della parola “libertà”. E nonostante gli anni il concetto risulta sempre valido. Le poche frasi che lo compongono tendono a mettere a fuoco immagini per portare l’ascoltatore a riflettere e a porsi delle domande. Dal punto di vista tecnico e musicale , la canzone gioca con l’espressione “Quale libertà”, posta tra la domanda, la retorica e la ripetizione che nel finale si intreccia e si sovrappone fino a sfumare con gli assoli di chitarra.

    Dietro laterale è il titolo del nuovo progetto musicale indipendente di Massimo De Ciechi pubblicato alla fine del mese di novembre 2017 e ora in distribuzione su i principali digital stores internazionali e in versione CD su Amazon in Italia e in Europa
    Il progetto si compone di 9 brani in stile pop cantautoriale scritti in più anni e ora raccolti in questo album. Non si tratta di un concept anche se i singoli brani sono quasi tutti accomunati dal racconto di storie piccole e per lo più sofferte. L’intero progetto è dedicato alla memoria di un amico scomparso dopo quattordici anni di lunga e coraggiosa lotta contro la malattia.
    Musiche, testi, ideazione e produzione tutte a cura di Massimo De Ciechi, arrangiamenti e realizzazione musicale di Valerio Fuiano e Max Paparella. Mixing e mastering sempre di Max Paparella presso Groove Sound Design Studio.

    L’album si apre con il brano A volte va così, costruito sull’incontro iniziale di armonica e chitarre acustiche, il cui verso “sai ci sono giorni splendidi di vita e altri bastardi da vivere  a fatica” cerca di mettere subito l’ascoltatore nella giusta prospettiva per affrontare i contenuti a venire. Segue Insegnami a volare, canzone incalzante dove il tema principale è quello dell’autismo. Il terzo brano Si muove racconta di una scelta, quella della vita nonostante il mondo ci lasci da soli di fronte alla realtà. E’ poi la volta di Quale libertà il pezzo più breve, con un testo conciso ma ben mirato a chiedersi il vero senso di questa parola: “libertà”. Ad ogni ora della vita è la ripresa di un singolo pubblicato qualche anno fa e qui riproposto con qualche leggera variazione nell’arrangiamento. Si tratta di una storia d’amore di gente piccola, lontana dalla notorietà e dai sentimenti puliti, a porre l’accento sul rapporto di coppia fatto di continua ricerca dell’altro e di sostegno vicendevole. Tocca quindi a Tra le foglie e la foresta, nato come brano per uno spettacolo scolastico, ma qui trasformato in un vero e proprio manifesto per i dolori dell’Africa, grazie ad un arrangiamento intenso e a un’ambientazione ben costruita. Laura sopra briciole di sole ci riporta alle storie individuali sofferte: la protagonista, donna in carriera, si risveglia con la consapevolezza di una grave malattia fino al giorno prima non conosciuta. Il tutto a porre in evidenza la precarietà della vita contrapposta alle  nostre ambizioni. Quindi è la volta di L’importanza del momento altro brano incalzante con linee di sintetizzatore in evidenza e con lo slogan più volte ripetuto “Muovili muovili ragione e cuore” a sottolineare quanto sia importante l’uso quotidiano e la miscela di questi due elementi per affrontare la vita con passione e la giusta dose di equilibri. In chiusura  Un posto dietro laterale canzone dedicata all’amico scomparso e a un modo di vivere la vita con semplicità, da posto dietro laterale di una sala cinema, guardando lo scorrere del tempo davanti a noi ma non per questo senza godere degli attimi più veri che incontriamo sullo schermo e forse con quella capacità di avere una visibilità più ampia rispetto a quelli che stanno schiacciati sotto lo schermo solo per poter dire di essere stati in prima fila.

    Massimo De Ciechi nasce a Cuggiono (MI) nel 1965. Cantautore e poeta per passione,  svolge come attività principale quella di impiegato in una multinazionale.
    Fonda nel 1980 insieme ad altri 5 amici il gruppo musicale Aurora con il quale, nel 1986, pubblica Quando la vita è amore, album di Christian Music con 10 brani di sua composizione.
    Dopo una parentesi tra chitarra bar, musical amatoriali e spettacoli per scolaresche, nel 2005 pubblica la sua prima silloge poetica Ritratti e tratteggi di improvvisi smarrimenti pendolari, edita dalla Ibiskos Editrice Risolo, che sarà la sua casa editoriale anche per le successive pubblicazioni.
    Nel 2007 fonda l’etichetta di autoproduzione indipendente Deasonus®, con la quale pubblica l’album Questo strano viaggio, distribuito anche in digitale da Wondermark.
    Nel 2009 pubblica la sua seconda silloge poetica All’angolo nascosto del nostro silenzioso e dedicato incontro , che ottiene 13 riconoscimenti letterari nazionali e internazionali.
    A marzo 2010 porta in scena il recital autobiografico Quello che canta canzoni e scrive poesie.
    Nel 2011, con i Quadri di Ago, pubblica il singolo E’ un cuore, inno dell’associazione Cuore Fratello.
    Nel settembre 2012 distribuisce il nuovo singolo Ad ogni ora della vita e l’anno successivo pubblica la sua terza silloge poetica Lasciando che il pensiero muti il fremito in poesia, che vince il primo premio nella sezione Poesia Edita del Premio Letterario Ibiskos 2014.
    Nel mese di giugno 2015 pubblica la raccolta Cinquanta passi o poco più, che contiene il meglio dei componimenti letterari fino ad oggi pubblicati.
    Il 29 novembre 2017, dopo un lungo periodo di ideazione, composizione e revisione, protrattosi anche per importanti impegni di lavoro, pubblica e distribuisce il nuovo album Dietro laterale, realizzato insieme ai musicisti ed arrangiatori Valerio Fuiano e Max Paparella.

    www.massimodeciechi.it
    www.facebook.com/Massimo-De-Ciechi-33463419619/
    www.youtube.com/massimodeciechi

    Press, radio, Tv Agency
    DCOD Communication By GB Play
    [email protected]
    [email protected]

  • Campagna vendita internazionale in via Montenapoleone per il denim “Just Like That”.

    Il brand di moda “Just Like That”, che propone un concetto innovativo per il settore jeans, ha annunciato che da fine gennaio è partita la campagna vendita nell’esclusivo showroom in via Montenapoleone 21.
    Un debutto importante per il marchio che da subito si è posizionato in un segmento lusso: il desiderio di unire l’eleganza nell’abbigliamento con la praticità quotidiana del denim, ha portato alla luce un capo rielaborato, arricchito da inserti fortemente caratterizzanti, risultato di una grande ricerca sulla storia e sui mondi diretti. Le creazioni sono interamente realizzate con tessuto denim giapponese, con applicazioni in Jacquard e tessuti stampati rigorosamente 100% Made in Italy.
    Fin dalla presentazione agli addetti ai lavori, il prodotto è risultato particolarmente apprezzato a livello internazionale: i capi sono già apparsi, accanto ai grandi nimi della moda, su alcuni servizi fotografici delle edizioni internazionali di magazine come “L’Officiel Homme”, altri editoriali sono in uscita e quotidianamente vengono richiesti pezzi per nuovi servizi. L’interesse suscitato anche da buyer internazionali, come la Corea, ha spinto la casa di moda ad avviare la rete da vendita optando per uno dei più prestigiosi showroom nel cuore di Milano.
    La collezione è visibile e acquistabile da subito presso lo showroom multibrand Filippo Gabriele – “Montenapoleone 21” – Milano.
    La collezione unisce magistralmente tagli classici con quel sapore giovane, metropolitano ed internazionale, per un concetto moda fortemente marcato, presente su pantaloni, giacche, camicie e gilet.
    Just Like That oltre ad essere moda è prima di tutto una filosofia di vita: essere unici nello stile.
    Per tutte le informazioni è possibile visionare il sito: http://www.jltdenim.com/

  • Il brand Filardo Milano debutta durante la Milano Fashion Week di Febbraio.

    “Filardo Milano” debutta nel settore moda con la capsule collection Autunno/Inverno 2018/2019 uomo e donna. Grazie alle due linee di sviluppo il brand si posiziona in due segmenti specifici: luxury con la linea “Sartorial” e prêt-à-porter con la linea “Collection”, quest’ultima presentata in concomitanza alla settimana della moda di Milano presso lo showroom “Filippo Gabriele” in Montenapoleone 21.
    Filardo Milano si rivolge ad un pubblico giovane, amante dell’eleganza, dello stile casual ma rielaborato in chiave contemporanea e metropolitana.
    Una moda portabile, adattabile e perfetta in ogni situazione, proiettata in una dimensione glamour assolutamente irrinunciabile.
    Linee e tagli diventano come una seconda pelle, capi a volte aderenti, altre volte volutamente destrutturati, per una concezione di moda che non passa mai inosservata e metafora di un vero e proprio stile di vita.
    Colori, tessuti e modelli sono pensati per essere tutti abbinabili tra loro e ideali con ogni capo del guardaroba esistente del cliente finale.
    Il brand “Filardo Milano” nasce nel 2017 e la maison porta il cognome della nonna di uno dei fondatori. Il nome vuole anche giocare con un ipotetico nuovo termine che racchiude l’idea del filo e dell’azione del tessere; un gesto semplice, fotogrammi di ricordi dei vicoli di un paese del meridione, dove le donne e le sarte di un tempo cucivano con amore e tanta passione i vestiti della festa, delle cerimonie e anche quelli dei momenti tradizionali del piccolo borgo calabrese di Arena. Le texture e le geometrie ricordano i disegni della pavimentazione della piazza ed i vicoli del paese; le stampe riprendono i tipici colori dei fiori dei giardini; il pizzo la femminilità mediterranea; il velluto l’eleganza maschile.
    La presentazione è fissata per Mercoledì 21 febbraio, dalle 10.00 alle 18.00, presso lo showroom “Filippo Gabriele” in Montenapoleone 21; nella stessa location sono possibili i re-see per la stampa ed è già attiva la campagna vendita per i buyer, anche su appuntamento.

     

    FILARDO MILANO
    Showroom Filippo Gabriele
    Via Montenapoleone 21
    20121 – Milano
    T. +39 02 76001700
    buyer: [email protected]

    press and info: [email protected]
    www.filardo-milano.com

  • Paolo Campiglio a Legnano News: “Io nella Giuria Tecnica di Sanremo”

    Paolo Campiglio per il quarto anno consecutivo segue il Festival di Sanremo in qualità di inviato di Radio 1 New York: è uno dei duecento componenti della Giuria Tecnica che contribuirà a eleggere i vincitori.

    Paolo Campiglio

    Paolo Campiglio a Sanremo 2018: l’intervista di Legnano News

    Inviato a Sanremo per Radio 1 New York, Paolo Campiglio è pronto a commentare l’edizione 2018 del Festival della Canzone Italiana in partenza il 6 febbraio. Un’esperienza che il professionista descrive in un’intervista a Legnano News: “È il settimo anno che racconto in diretta la principale manifestazione musicale del nostro Paese e sarà la quarta edizione come corrispondente dell’emittente più seguita dagli italo-americani che risiedono negli Stati Uniti”. In qualità di inviato Paolo Campiglio è uno dei duecento componenti della giuria tecnica, il cui voto peserà per il 30% sulla definizione della graduatoria finale: “Il Festival stacca comunque circa 1.300 accrediti a giornalisti, fotografi e operatori dell’informazione. Tuttavia solamente 200 ricevono il pass dalla RAI per accedere alla Sala Stampa dentro al Teatro Ariston, mentre gli altri 1.100 seguono i vari passaggi della manifestazione in un’altra sala in collegamento dal Palafiori” ha spiegato l’imprenditore al portale di informazione. Ai giornalisti della Sala Stampa è inoltre concesso di assistere alle prove dei cantanti prima del debutto. Ma è assolutamente vietato l’uso di cellulari e di tutti gli altri mezzi atti a registrare o produrre foto o filmati: preservare l’effetto sorpresa è fondamentale per una delle poche manifestazioni ancora capaci di calamitare l’attenzione dell’intero Paese.

    Paolo Campiglio: il blog con approfondimenti su musica, cinema e tv

    Presidente di Daclé, gruppo specializzato in ricerca scientifica del farmaco e di prodotti per la salute, Paolo Campiglio è conosciuto anche come analista televisivo e speaker radiofonico. Ha preso parte a diverse edizioni della Mostra del Cinema di Venezia e del Festival di Sanremo seguendone l’andamento e raccontandone i retroscena. Come ogni anno, anche questo il professionista ha riportato sul suo blog i preparativi dell’edizione 2018 di Sanremo. Dalla scelta del direttore artistico, arrivata piuttosto a sorpresa se si considera che il nome di Claudio Baglioni è cominciato a circolare solo pochi giorni prima dell’effettiva ufficializzazione, a quella dei co-conduttori fino al cast di cantanti in gara, Paolo Campiglio ha commentato le varie tappe che hanno preceduto il debutto. Ne è emerso in modo lampante il tentativo di smarcarsi dalla gestione precedente di Carlo Conti e di dare al Festival una nuova impronta. La parola finale spetta però al pubblico: il gradimento di questa edizione sarà importante anche per capire in quale direzione andrà la manifestazione nei prossimi anni.

  • NOVITA’ FTK 2018: FHIABA PRESENTA LA NUOVA COLLEZIONE DI ABBATTITORI MULTIFUNZIONE

    Fhiaba, Azienda che si posiziona ai vertici dell’offerta ultra premium nel segmento della conservazione domestica, in occasione di FTK 2018 arricchisce la propria gamma di prodotti con i nuovi abbattitori multifunzione.

    Progettati originariamente per la cucina professionale, gli abbattitori sono normalmente utilizzati per portare rapidamente una pietanza appena cotta a una temperatura di 3°C, senza esporla ad agenti che comprometterebbero qualità, sicurezza e conservazione. In questo modo si riducono anche i tempi operativi, velocizzando l’organizzazione in cucina.

    Concepiti con questa finalità prioritaria, gli abbattitori Fhiaba multifunzione sanno però andare oltre: lavorano con temperature tra i -40°C e i 70°C, garantiscono equilibri perfetti di umidità e ventilazione e danno la possibilità di avere a casa propria una vera e propria macchina per chef creativi. Con gli abbattitori Fhiaba si può surgelareSchermata 2018-02-19 alle 12.04.48, cuocere a bassa temperatura, lievitare impasti da pizzeria napoletana, cristallizzare in modo impeccabile il cioccolato, preparare yogurt e gelati di rara freschezza.

    Gli abbattitori multifunzione Fhiaba permettono di scegliere tra 11 diverse funzioni di utilizzo, tra loro anche combinabili: abbattimento, surgelazione, pre-raffreddamento, raffreddamento, conservazione bevande, scongelamento, lievitazione naturale, pesce crudo e le funzioni calde pronto in tavola e cottura lenta.

    Un aiuto chef che si adatta alla tua cucina. Dal forno all’abbattitore, senza cambiare teglia. L’abbattitore risponde a una logica intelligente di sistema: non solo s’integra alla perfezione con i frigoriferi e le colonne cantine di Fhiaba, ma è anche stato concepito per diventare un complemento ideale per la cucina domestica, adattandosi alle caratteristiche e alle dimensioni dei propri sistemi di cottura. L’abbattitore Fhiaba offre, per esempio, l’esclusivo vantaggio di poter trasferire il cibo direttamente dal forno all’abbattitore, senza cambiare teglia. Più velocità. Meno sprechi. Meno lavaggi. Soprattutto massimo rispetto per l’integrità delle ricette, sottoposte a processi morbidi in un unico contenitore.

     

     

    Per ulteriori informazioni:

    www.fhiaba.com

    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

  • La Cupa Jazz Festival 2018

    La Cupa Spazio Autogestito è orgogliosa di presentarvi
    la Terza Edizione del “La Cupa Jazz Festival”!!!

    Cupa Jazz Festival 2018
    Una serie di 4 appuntamenti, tutti di Giovedì, tra Marzo e Aprile, sviluppati quest’anno come un viaggio attraverso le stilistiche del Jazz, dalle più tradizionali (con il Marv Trio, 8/3), all’Etno-Jazz (con Sara Jane Ghiotti, 22/3), passando per le rielaborazioni Jazz del repertorio Folk Italiano (con l’Antonino De Luca Trio, 12/04), per approdare infine alle Moderne e ed Elettroniche contaminazioni del Jazz contemporaneo (con Emilio Marinelli e Dope 3, 19/04).

     

    Ingresso aperto dalle 19.30
    Inizio concerti ore 21.30
    L’ingresso alle serate sarà ad offerta libera, e non essendo previsto un tetto massimo, ci rimettiamo al vostro Buon Cuore…!!!NON MANCATE!!!

     

    Calendario eventi:

    Giovedì 8 Marzo – Marv Trio

    Enrico Bracco (Guitar)
    Maurizio Perrone (Bass)

    Mario Lineri (Drum)

    Giovedì 22 Marzo – Sara Jane Ghiotti “In Mancanza D’Aria”

    Sara Jane Ghiotti (Voice, Arrangements)
    Andrea Taravelli (Bass)
    Simone Migani (Piano)

    Pasquale Montuori (Drum)

    Giovedì 12 Aprile – Antonino De Luca Trio “Radici”

    Antonino De Luca (Accordion)
    Massimo Manzi (Drum)

    Emanuele Di Teodoro (Bass)

    Giovedì 19 Aprile – Emilio Marinelli Dope 3

    Emilio Marinelli (Piano, Keyboards, Electronics)
    Gabriele Pesaresi (Contrabass, Bass, Effects)
     Stefano Paolini (Drum, Kaoss Pad, Electronics)
     John Michael Mawushie (Beat-Box, Electronics)
    In collaborazione con Personal Sound e Borgo Rodi Bar
    Per info: 333 36 56 562 – [email protected]
    Via Cupa di Posatora 3/b, Ancona
    facebook.com/lacupa.spazioautogestito
  • I trattamenti per il corpo OMIA regalano idratazione ed elasticità alla pelle

    Grassa, secca, poco elastica, stressata, irritabile a metalli pesanti: la pelle, proprio come le persone, ha bisogno di attenzioni ed ogni tipologia richiede di un trattamento “ad hoc”. OMIA ha ideato una linea che possa coccolare ogni tipo di pelle, usando ingredienti di agricoltura biologica certificata. Entrano in campo l’Aloe, l’Argan, Jojoba e la Mandorla, quattro creme corpo per idratare e nutrire anche le pelli più secche e sensibili.

    Omia Crema Corpo Eco biologica Aloe è un trattamento idratante per il corpo a base di gel di aloe barbadensis miller da agricoltura biologica certificata con una formula emolliente a rapido assorbimento. La sua formulazione assiste i processi di rinnovamento cellulare ed è arricchita di Glicerina e burro di Karitè di origine biologica, che migliorano l’aspetto, il tono e l’elasticità della pelle. Il prodotto contiene 0% di parabeni (paraben free), oli minerali, PEG, coloranti sintetici, siliconi (senza siliconi). Il prodotto è testato al Nichel Cobalto e Cromo. Questo Crema corpo è dermatologicamente testata e particolarmente indicata per persone con pelle secca e delicata. L’aloe vera utilizzata in questa crema corpo proviene esclusivamente da agricoltura biologica certificata e viene estratta senza solventi chimici, essa conferisce al preparato spiccate proprietà idratanti e rigeneranti. Certificato ICEA Eco Bio Cosmesi 255 BC 007. Prodotto Cruelty Free, NON TESTATO su animali, controllato da ICEA per LAV n° 040 e certificato Vegan Society.

    Prezzo € 6,80 euro

    OMIA Crema Corpo all’olio di Argan per pelli aride e irritabiliOltre all’olio di argan, la crema corpo OMIA da 200ml contiene altre materie prime, per il 95% di origine naturale, in particolare quella derivata dalle alghe, che conferiscono a questa crema corpo altissima assorbibilità e consento la maggiore efficacia dell’ olio di argan in essa contenuto. Il prodotto contiene 0% di parabeni (paraben free), oli minerali, siliconi e coloranti sintetici. Questa crema corpo è particolarmente indicata per persone con pelli molto aride ed irritabili ed è testata ai metalli pesanti come nichel, cobalto e cromo. Ideale per ridonare alla pelle nuova elasticità, protezione e luminosità oltre che una profonda idratazione.Omia supporta l’associazione Marocavie (www.marocavie.org). L’Olio di Argan viene importato direttamente dal Marocco da un produttore  tra i più rappresentativi e attivi nel preservare la biodiversità e la sostenibilità della lavorazione per le popolazioni locali.

    Prezzo € 5,60 euro

     La Crema Corpo OMIA a base di olio di mandorla è particolarmente indicata per persone con pelle secca, stressata o che tende a perdere la propria elasticità. Questo rimedio è ideale per conferire alla pelle maggiore tonicità e morbidezza, prevenendo la formazione di smagliature, tipiche del periodo della gravidanza o di  forti cambiamenti di peso corporeo.  L’Olio di Mandorla impiegato in questa linea proviene da agricoltura biologica certificata e viene estratto con metodi meccanici senza l’utilizzo di solventi sintetici. Incluso in creme, emulsioni ed oli cutanei, l’olio di mandorla ha una funzione ammorbidente e rassodante. Oltre all’olio di mandorla, questa formulazione contiene altre materie prime per il 95% di origine naturale, in particolare quella derivata dalle alghe, che conferiscono a questa crema corpo altissima assorbibilità e consento la maggiore efficacia dell’olio di mandorla in essa contenuto. Il prodotto contiene 0% di parabeni (paraben free), oli minerali, siliconi e coloranti sintetici.  Prodotto testato al nichel cobalto e cromo. Ideale per ridonare alla pelle idratazione, luminosità e tonicità. Formato da 200 ml

    Prezzo € 5,60 euro

     OMIA Crema Corpo Jojoba – L’azione emolliente contro gli inestetismi della pelle Oltre all’olio di jojoba, la Crema Corpo OMIA contiene altre materie prime, per il 95% di origine naturale, in particolare quella derivata dalle alghe, che conferiscono a questa crema corpo altissima assorbibilità e consento la maggiore efficacia dell’ olio di argan in essa contenuto. Il prodotto contiene 0% di parabeni (paraben free), oli minerali, siliconi e coloranti sintetici. Questa crema corpo è particolarmente indicata per persone con pelli molto secche e ruvide e che hanno bisogno di essere idratate e rassodate. L’olio di jojoba utilizzato in questo prodotto conferisce al preparato spiccate proprietà elasticizzanti, idratanti e foto protettive, contro cellulite ed inestetismi. La particolare natura dei costituenti lipidici dell’olio di jojoba permette da un lato una maggiore penetrazione ed un pronto assorbimento epidermico, dall’altro un’elevata attività filmogena. Ha azione protettiva anche contro il sole, in virtù della stabilità di queste molecole ai raggi UV. Ideale per ripristinare il Ph naturale della pelle e restituisce alla cute le sue proprietà naturali: elasticità, morbidezza, colorito. Formato da 200 ml.

    Prezzo € 5,60

    Tutti i cosmetici OMIA sono dermatologicamente testati al nichel cromo e cobalto e cruelty Free (NO test animali su prodotto finito ed ingredienti e NO ingredienti di origine animale) verificati con certificato 040 da ICEA per LAV e sono certificati Vegan Society.

    Per maggiori informazioni www.omialab.it

  • Come scegliere l’avvocato giusto: 5 consigli

    Al giorno d’oggi, la possibilità di utilizzare il web e di rivolgersi a uno studio legale online permette a ognuno di noi di scegliere il proprio referente legale tra una rosa di candidati decisamente più ampia rispetto al passato. La scelta del rappresentante legale è fondamentale per l’esito del proprio caso specifico: il passaparola o il consulto di dottori legali scelti per questioni di amicizia o conoscenza non possono in alcun modo essere considerate valutazioni appropriate. Ecco allora 5 consigli per scegliere l’avvocato abbattendo il rischio di errore.

    1. L’esperienza

    Bisogna essere sinceri: non è facile affidarsi ad avvocati giovani e privi di esperienza. Il settore forense si basa su dinamiche complesse e piccoli dettagli possono sovvertire l’esito di una causa. L’esperienza è un fattore importantissimo da considerare nella scelta del proprio avvocato, soprattutto nel caso di questioni complesse. Su internet è possibile ricercare informazioni specifiche sui diversi avvocati, acquisendo informazioni importantissime nel guidare le proprie scelte. Basta digitare il nome del professionista su Google.

    2. Specializzazione

    Formalmente, non esistono differenze tra avvocati iscritti all’Ordine. Da un punto di vista delle competenze, invece, le differenze sono sostanziali: un civilista non possiede le stesse competenze di un penalista. Il diritto è una materia decisamente complessa ed è impensabile che un avvocato sia in possesso di conoscenze trasversali. Scegliere in relazione al proprio caso specifico è l’unica cosa sensata da fare.

    3. Referenze

    Una volta definita una rosa di candidati a svolgere il ruolo di rappresentante legale, è il momento di cercare referenze più dettagliate. Internet, come anticipato, è un fornitore eccellente di informazioni, ma non basta. Rivolgersi a persone di fiducia che operano nel settore, ad esempio, è un ottimo approccio alla scelta, così come mettersi in contatto con clienti che sono già stati assistiti dallo studio o dall’avvocato in questione.

    4. Empatia

    E poi occorre anche fidarsi del proprio istinto. Durante la consulenza, sarà inevitabile provare empatia o distacco nei confronti del proprio interlocutore: non bisogna mai trascurare i messaggi, anche inconsci, del proprio istinto.

    5. Accessibilità

    Se un avvocato tende a rimandare gli appuntamenti, a fare tardi o costringe a estenuanti attese in sala d’aspetto, potrebbe non essere il giusto rappresentante che fa al proprio caso. Il proprio legale deve essere una persona in grado di rendere accessibili le informazioni e di dimostrarsi a disposizione del proprio assistito. Se il contatto diretto risulta spesso complesso o problematico, è meglio guardarsi intorno e continuare a cercare il proprio avvocato altrove.

  • Audizioni: Bando per Ballerini e Cantanti

    Samarcanda Intrattenimenti,  marchio di proprietà Praxis s.r.l. e leader italiana nello spettacolo per villaggi turistici, organizza nei mesi di Marzo e Aprile 2018 – a Milano, Roma, Pescara, Catania, Palermo – audizioni per Ballerini e Cantanti da inserire in prestigiose strutture turistiche.

     

    Il contratto di lavoro avrà una durata da Giugno a Settembre, vitto e alloggio, un giorno di riposo settimanale e si richiede l’impegno solo per prove e show.

    ● La partecipazione alle audizioni è gratuita?
    ● È necessario aver  compiuto 18 anni per la metà di maggio 2018. Il limite massimo è di 35 anni.
    ● Durante l’audizione è previsto l’uso del microfono.
    ● Potrebbe essere richiesta una coreografia per la prova di danza.
    ● Per conoscere l’esito dell’audizione si verrà contattati via email o telefonicamente, sia in caso di esito positivo che negativo, ai recapiti indicati sulla scheda di partecipazione in sede di audizione entro un massimo di 15 giorni dall’audizione stessa.

    ► Per prenotarsi è necessario inviare Curriculum Vitae e foto all’indirizzo [email protected]
    ► E’ necessario specificare nell’oggetto città e profilo (cantante o ballerino/a)
    ► I candidati saranno ricontattati e riceveranno l’orario di convocazione.
    ► In sede di audizione è necessario presentare foto e Curriculum Vitae cartacei
    ► Ai cantanti è richiesto di preparare due brani della durata massima di due minuti: una ballad e un up tempo. Uno in lingua inglese ed almeno uno da repertorio Musical Theatre. Base su chiavetta USB.
    ► Ai ballerini sarà insegnata una coreografia sul posto. Alle donne è richiesto anche il tacco. La ricerca è rivolta a ballerini versatili.
    ► Le audizioni saranno riprese ai fini della selezione e/o a scopi pubblicitari.

    Bando di Audizione scaricabile in pdf 

     

  • Cucina e ricerca per la Giornata Internazionale delle Malattie Rare

    InGruppo scende in campo per la Giornata Internazionale delle Malattie Rare al fianco dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri. Il 28 febbraio 2018 gli chef dei ristoranti aderenti a Ingruppo creeranno 20 «ricette esclusive» con ingredienti rari. Il valore simbolico di ogni piatto sarà devoluto a favore della ricerca scientifica.

    Non c’è scoperta senza ricerca. Non c’è successo senza preparazione. Così accade in campo scientifico, così in campo culinario. Due mondi diversi e apparentemente distanti che si incontrano grazie ai ristoratori di INGRUPPO, l’iniziativa che per il sesto anno rende l’alta gastronomia «prêt-à-manger», che hanno accettato con entusiasmo l’invito dell’Istituto Mario Negri a promuovere insieme laGiornata Internazionale delle Malattie Rare in programma il 28 febbraio 2018.

    Abalone, Caviale di Lumaca, Pepe Timur di Tarai, Toothfish della Patagonia: sono solo alcuni degli ingredienti rari che i ristoratori di INGRUPPO renderanno protagonisti delle ricette che cucineranno in occasione della Giornata devolvendo il valore simbolico del «piatto raro» (15 euro) all’Istituto Mario Negri che da oltre 25 anni è impegnato nella ricerca sulle malattie rare.

    Fil rouge dell’iniziativa: la ricerca. Ognuno dei 20 chef si è prodigato nello studio di un ingrediente esclusivo per sensibilizzare i palati più esigenti e per far sì che l’emozione di un gusto mai provato prima possa raggiungere direttamente il cuore. Per dare un aiuto concreto a chi da sempre combatte per realizzare importanti progressi nel campo della scienza.

    Mostra che ci sei, a fianco di chi è raro!” è questo il tema dell’undicesima Giornata Internazionale delle Malattie Rare: la comunità dei rari lancia un appello mondiale ai politici, alle istituzioni, ai ricercatori, alle aziende, per porre al centro dell’attenzione e dare visibilità alle malattie rare, ai pazienti, alle loro famiglie e agli operatori sanitari che li seguono condividendone difficoltà e speranze. Un’attenzione che il Mario Negri testimonia concretamente con gli oltre 25 anni di attività del Centro “Aldo e Cele Daccò” a Ranica (BG). In questi anni l’Istituto ha dato un contributo sostanziale ad accrescere la consapevolezza del problema tramite campagne di sensibilizzazione, ha offerto ai pazienti sostegno, accompagnamento e informazioni utili supportate da elevate conoscenze scientifiche e tecnologie all’avanguardia. Sono stati realizzati molti progetti che spaziano dalla ricerca di base a quella epidemiologica, ma soprattutto alla ricerca clinica, accompagnati da un forte impegno nella divulgazione e nella formazione dei giovani ricercatori. Oggi il Centro Daccò è una realtà di riferimento nel contesto nazionale e internazionale. Dal 2001 è Centro di Coordinamento della Rete Regionale per le Malattie Rare in Lombardia.

    Pur interessando ciascuna un piccolo numero di malati, infatti, i ristoratori di INGRUPPO sanno bene che le malattie rare sono solo apparentemente un problema di pochi: l’Organizzazione Mondiale della Sanità stima ve ne siano circa 7.000 e, solo in Italia, sarebbero un milione e mezzo le persone colpite. È dunque importante l’aiuto di tutti. Anche degli chef che per l’occasione creeranno preparazioni uniche, coningredienti insoliti e di difficile reperimento come l’Abalone, le uova di Balik, Il pepe di Timur Tarai, il Garam Masala, il Toothfifh della Patagonia, il Kopi Luwak, il Fotoplancton Marino, le Uova di Chioccola, lo Yuzu, i Licheni della Valsaassina e la Rosa Taj, solo per citarne alcuni.

    La cucina di alto livello di INGRUPPO, iniziativa nata per valorizzare il moderno ristorante e che, grazie alla sua particolare formula negli anni ha conquistato migliaia di giovani, diventa così veicolo di valori e di azioni, di solidarietà e di impegno. E questo grazie alla sensibilità dimostrata da tutti i ristoranti aderenti che arrivano a contare ben 14 stelle, tutte in campo per la ricerca e per le malattie rare.

    ______________________________________________________________________________________________

    INGRUPPO

    INGRUPPO Dal 15 gennaio al 30 aprile 2018, con l’esclusione del 14 febbraio (San Valentino) e dell’1 aprile (giorno di Pasqua), i ristoranti aderenti a INGRUPPO offrono la possibilità di consumare menu completi (almeno un antipasto, un primo, un secondo e un dolce con, c’è da scommettere, golose sorprese degli chef) comprensivi di vino, bevande e caffè, al costo prestabilito di 60,00 euro a persona per 17 dei 20 ristoranti coinvolti. Mentre il costo sarà di 120€ a persona per 3 di loro (A’Anteprima, Da Vittorio, Enrico Bartolini Mudec) . La formula è valida sia a pranzo che a cena compatibilmente con i giorni di apertura dei locali. La prenotazione può essere effettuata via telefono o via e-mail (indicare generalità, un contatto telefonico ed attendere la risposta di conferma), direttamente al ristorante, specificando la richiesta del menu “INGRUPPO”. Un contributo prezioso all’iniziativa è dato da Bracca Acque Minerali Spa, il gruppo bergamasco leader nella produzione di acque minerali, che anche nella VI edizione ha scelto di omaggiare i ristoranti interessati, per tutta la durata della promozione, con le sue eleganti bottiglie.

    In occasione della giornata mondiale delle malattie rare, sarà possibile assaggiare nei ristoranti aderenti:
    A’Anteprima (Chiuduno – Bg): Abalone
    Al Vigneto (Grumello del Monte – Bg): Uova di Balik dei salmoni Keta dell’Alaska
    Antica Osteria dei Camelì (Ambivere – Bg): Pastinaca
    Casual Ristorante (Bergamo): Pepe Timur della regione Tarai nel Nepal
    Colleoni & Dell’Angelo (Bergamo Alta): Garam Masala
    Collina (Almenno S. Bartolomeo – Bg): Fegato e latticello di bottatrice
    Da Vittorio (Brusaporto – Bg): Salicornia
    Frosio (Almè – Bg): Tè alla rosa d’oriente
    Il Saraceno (Cavernago – Bg): Kopi Luwak
    La Caprese (Mozzo – Bg: Fitoplancton marino
    Lio Pellegrini (Bergamo): Uova di chiocciola
    LoRo (Trescore Balneario – Bg): Carraggenina
    Nuova Trattoria Dac A Trà (Castello Brianza –Lc): Toothfish della Patagonia
    Osteria della Brughiera (Villa d’Almè – Bg): Fava Tonka
    Pomiroeu (Seregno – MB): Curcuma e licheni della Valsassina
    Posta (S. Omobono Terme – Bg): Mais Scagliolo di Carenno
    Roof Garden Restaurant (Bergamo): Farina integrale di mais nero
    Ristorante Enrico Bartolini al Mudec (Milano): Yuzu
    Ristorante Ezio Gritti (Bergamo): Muschio d’alta quota e rosa Taj
    Villa Patrizia Ristorante (Petosino di Sorisole – Bg): Lombo di Bruna Alpina bergamasca

    ISTITUTO MARIO NEGRI
    L’IRCCS Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri è una fondazione privata senza scopo di lucro che opera nel campo della ricerca biomedica. Il suo fine è contribuire alla difesa della salute e della vita umana. Nato a Milano nel 1963, oggi ha tre sedi: Milano, il Centro Anna Maria Astori all’interno del Parco Kilometro Rosso a Bergamo, il Centro di Ricerche Cliniche per le Malattie Rare “Aldo e Celel Daccò” a Ranica (BG) e vi lavorano circa 750 persone. L’Istituto non brevetta le proprie scoperte e ha sempre mantenuto la propria indipendenza, schierandosi dalla parte degli ammalati.

    Le linee di ricerca del Mario Negri riguardano le malattie cardiovascolari, i tumori, le malattie nervose e mentali, le malattie renali, le malattie rare, la lotta contro il dolore, le malattie pediatriche, il rigetto dei trapianti d’organo, la dipendenza dalle droghe, l’inquinamento ambientale. Il lavoro di ricerca ha come prodotto la pubblicazione che deve essere sottoposta al giudizio critico della comunità scientifica. In più di 50 anni di attività, sono oltre 14.000 i lavori pubblicati dai ricercatori dell’istituto su riviste scientifiche internazionali.

    In particolare nelle sedi di Bergamo e Ranica, i progetti di ricerca si focalizzano sulle malattie renali, le malattie rare e i trapianti d’organo con un approccio multidisciplinare che vede lavorare insieme ricercatori, bioingegneri e medici, con un beneficio immediato per gli ammalati.

    Tutti gli sforzi dei ricercatori di spostare sempre più avanti i confini della conoscenza sono volti a fare luce sui meccanismi di progressione delle malattie e a trovare nuove terapie farmacologiche e non, donando speranza a quei pazienti che ad oggi non hanno ancora trovato una cura.

    Le malattie rare: i numeri di un problema globale
    Tra 6.000 e 7.000 le malattie rare descritte
    L’80% si manifesta nell’infanzia e spesso ha un’origine genetica
    Complessivamente le malattie rare interesserebbero il 3% della popolazione
    In Italia si stima siano colpiti almeno un milione e mezzo di individui
    In Lombardia i pazienti con malattie rare riconosciute dal sistema delle esenzioni sono circa 70.000
    Oltre 6.500 nella provincia di Bergamo

    Mario Negri: i numeri dell’attività dedicata alle malattie rare
    26.060 richieste di informazioni da parte di pazienti, familiari e operatori sanitari
    2.774   pazienti e loro familiari di cui si conservano campioni biologici nella Biobanca malattie rare
    2.120   pazienti inseriti in tre Registri di malattie rare
    979      malattie rare segnalate al centro
    333      associazioni italiane di pazienti e familiari in contatto con il Centro
    676      mutazioni genetiche trovate
    131      geni studiati

  • Harmonic Dissonance: Selva presenta la nuova collezione Gatsby

    Verona, Febbraio 2018 – Si terrà dal 17 al 22 aprile a Fiera Milano Rho, la 57a edizione del Salone Internazionale del Mobile che vedrà in scena le nuove proposte di Selva che proprio quest’anno festeggia 50 anni. Un traguardo importante che mette in luce il DNA di un’azienda identitaria e dinamica, con una lunga e profonda conoscenza del mondo dell’Interior Design che permette di rispondere alle estetiche contemporanee, in un dialogo emozionante tra progetti ed idee.

    L’inconfondibile stile del brand si declina quest’anno secondo un design concept studiato nei minimi dettagli, l’Harmonic Dissonance, l’unione armoniosa di elementi contrastanti sapientemente mixati che regalano emozioni inedite. Un’idea di bellezza che resiste, che si rinnova in modo sorprendente e magico per un Design testimone del tempo e portavoce dell’abitare del futuro. Nasce così la nuova collezione Gatsby, disegnata dall’architetto italiano Lorenzo Bellini, che si ispira al sogno americano degli Anni ’30. Forme geometriche ed essenziali, esaltate da una ricerca originale dei materiali: legni scuri, dettagli in pelle e tessuti pregiati si incontrano con inserti cromati per dare vita ad ambienti chic, rigorosi ed esclusivi. Un nuovo modo di vivere il living, in ricordo di tempi passati che tornano di tendenza grazie alla perfezione minimalista e confortevole.

    Una collezione d’élite dal fascino retrò che veste gli spazi di seduzione e lusso senza tempo.
    Essenziale e geometrica è la Consolle Tiffany, in cui i pannelli in legno si decorano di dettagli in finitura cromo lucido. La cura dei particolari è estrema: i tre cassetti sono rivestiti all’interno di tessuto microfibra grigia e dotati di guida con richiamo.

    Charme metropolitano che si disegna in linee sobrie e ben definite: il Settimanale Diamant si ispira ai profili squadrati dei grattacieli di New York, forme scolpite che diventano fil rouge tra il design di oggi e di ieri.

    Quando il design iconico si traduce in progetto, nascono capolavori di eleganza come il Tavolo Star. Autentico esempio di modern luxury, questa nuova proposta si rende protagonista della zona living grazie alla sua struttura eclettica e alla laccatura lucida che cattura lo sguardo.

    Selva sarà in scena presso il Pad. 1 – Stand C02/C06 con la nuova collezione Gatsby, in una location che immerge l’ospite nel fascino senza pari dei ruggenti Anni ’30. Ma non solo, il Salone del Mobile sarà l’occasione per presentare una collaborazione d’eccellenza, quella tra Selva e il celebre designer giapponese Toshiyuki Kita con un’inedita creazione svelata in anteprima proprio durante quest’evento.

    Selva srl

    Via J.Selva, 307
    37050 Isola Rizza (VR) – Italia

    [email protected]
    Tel. 045 6999111

    www.selva.com

    www.philippselva.com

    Press office Terzomillennium

    [email protected]

    [email protected]

    Tel. 045 6050601

    www.terzomillennium.net

  • “Vizi e Virtù” – 16 Sculture di Carlo Previtali

    La Fondazione Credito Bergamasco organizza nel Salone principale di Palazzo Creberg (Banco BPM Bergamo), un’esposizione di opere dell’artista bergamasco Carlo Previtali dedicate alla narrazione artistica dei vizi e delle virtù, tema che ha suscitato in ogni epoca l’interesse dell’etica, dell’arte e della filosofia.

    “Carlo Previtali – spiega Mons. Tarcisio Tironi Direttore del MACS e curatore della mostra – tratta il confronto tra i vizi e le virtù (sette per ciascun gruppo) superando con le sue sculture il predetto numero. Egli, infatti, privilegia il numero “otto” essendo per ciò stesso la cifra della novità dell’inizio, della creazione, della risurrezione finale e di quella anticipata che è il battesimo. L’artista e architetto – che ben ricorda i fonti battesimali medioevali sempre di forma ottagonale – aggiunge quindi ai vizi la “vanitas” e alle virtù la “patientia”. Per questo troviamo in mostra sedici sculture: la simbologia dottrinale del numero otto si rinforza così con il suo raddoppio”.

    “La mostra dedicata alle Virtù e ai Vizi – con le magnifiche opere realizzate da Carlo Previtali – rappresenta una opportunità seria per una riflessione sull’etica, su valori e disvalori, sulla profondità del pensiero, sulle radici della nostra cultura.” – spiega Angelo Piazzoli, Segretario generale della Fondazione Credito Bergamasco e curatore della mostra – “Ha senso affrontare temi etici nell’era dei reality show ? Direi di sì; non possiamo tirarci indietro. Seminare germi di speranza è il nostro doveroso tributo alle giovani generazioni. Investire tempo e risorse in iniziative di qualità – che coniughino pensiero e bellezza, estetica ed etica, creatività e razionalità, educando al dialogo inteso come strumento di confronto e di crescita – significa investire nel nostro futuro. L’esposizione costituisce, nel contempo, una boccata di ossigeno, una occasione per “divertirci” in senso etimologico, distraendoci per un po’- attraverso la contemplazione delle splendide sculture – dalle quotidiane, diffuse brutture che la nostra contemporaneità ci riserva.

    “Carlo Previtali – prosegue Don Tarcisio Tironi – rivela in queste opere il costante studio della cultura primitiva e, soprattutto, di quella classica e rinascimentale. La sua scultura è il risultato di esplorazioni perseguite da artista consapevole d’essere tramite di un flusso creativo, nel contempo personale e impersonale. Nelle sedici sculture in mostra egli perviene a una pulizia formale, sintesi di classicità e di modernità, ritrovando nel volto e nel simbolo di ogni vizio e di ogni virtù, la coinvolgente espressione corrispondente. 

    Con calma lasciamoci interpellare dai vizi e dalle virtù, inseparabili nella nostra vita, invitati dalle sculture che, come ogni vero maestro, Carlo Previtali ci consegna in comunicazioni irrisolte e aperte per trasformare la nostra percezione e rivolgere lo sguardo anche dentro di noi. È una modalità per prendersi a cuore, per avere cura di sé, per dare gusto al vivere. Siamo posti dinanzi al quesito: quale orientamento dare all’esistenza perché dove c’è il vizio, là c’è la virtù che si contrappone.” 

    ***

    Carlo Previtali è nato a Bergamo nel 1947. Dopo aver frequentato il Liceo Artistico, si è iscritto all’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano diplomandosi nel 1975 alla scuola di scultura di Alik Cavaliere. Nel 1981 si è laureato in Architettura presso il Politecnico di Milano.

    La sua attività d’insegnamento si è concentrata a Bergamo quale docente di discipline plastiche presso l’Istituto d’Arte Andrea Fantoni, l’Accademia di Belle Arti Carrara, il Liceo Artistico di Bergamo e poi di Lovere (Bg).

    La sua attività espositiva ha inizio negli anni sessanta con la partecipazione ad alcuni concorsi a cui seguono mostre collettive e personali sia in spazi pubblici che privati e partecipazioni alle più importanti fiere d’arte d’Italia.

    ***

    L’esposizione “Vizi e Virtù” sarà visitabile – con ingresso libero – dal 2 al 30 marzo secondo gli orari di apertura della Filiale di Bergamo Porta Nuova di Banco BPM (da lunedì a venerdì 8.20-13.20 e 14.50-15.50).

    L’evento inaugurale, aperto a tutti, è previsto per giovedì 1 marzo 2018 alle ore 18.00.

    Per informazioni: www.fondazionecreberg.it

    La Fondazione Creberg è online su Facebook con la pagina “Fondazione Credito Bergamasco
    https://www.facebook.com/pages/Fondazione-Credito-Bergamasco/1544952805763131?fref=ts

  • ESET al MOBILE WORLD CONGRESS 2018

    Il 2017 è stato senza dubbio l’anno del ransomware: le massicce campagne che hanno utilizzato questo malware hanno provocato perdite di fatturato in centinaia di paesi, causando danni per miliardi di dollari. I ransomware per la piattaforma Android sono ormai una minaccia affermata, che nell’ultimo anno è diventata ancor più pericolosa grazie all’uso improprio di funzioni legittime come i servizi di accessibilità e al tentativo di estorcere sempre più denaro alle vittime. La salvaguardia da queste minacce è diventata una priorità assoluta in un mondo sempre più connesso, in cui cresce esponenzialmente il numero di dispositivi smart connessi all’ecosistema IoT domestico.
    Durante il Mobile World Congress – allo stand 7H41 presso la Hall 7-  sarà possibile conoscere da vicino le soluzioni mobile dedicate alla sicurezza degli endpoint e dei dispositivi Android di ESET e incontrare i suoi esperti, per discutere sui principali trend legati alla sicurezza dei dispositivi mobile. In particolare:
    Hacker in casa?
    Gli accessori smart per la casa sono stati una grande novità al CES 2018 e non c’è dubbio che al MWC verranno presentati nuovi e innovativi dispositivi intelligenti. I consumatori acquistano continuamente nuovi dispositivi connessi per le loro case e se da un lato ciò presenta indubbi benefici, dall’altro questi innovativi accessori possono celare alcune problematiche legate alla condivisione dei dati personali più sensibili relativi alla vita quotidiana degli utenti. Le preoccupazioni relative ai dispositivi smart sono giustificate? Durante il MWC, ESET presenterà un concept di casa Smart appositamente progettato per l’occasione in cui il team di esperti dell’azienda dimostrerà i potenziali rischi per la sicurezza e la privacy derivanti da questi gadget. 
    Nuove soluzioni per una nuova tecnologia
    Non molti sanno che il 90 per cento delle TV Android è vulnerabile a un attacco hacker. In occasione del MWC ESET presenterà la nuova soluzione di sicurezza ESET per le TV Android, che garantisce un’avanzata tecnologia per proteggersi dai criminali informatici che tentano di colpire le TV connesse alla rete. Inoltre, in occasione del Mobile Focus Global, l’evento mediatico annuale di PEPCOM che si terrà lunedì 26 febbraio alle 19.00, il team degli esperti di ESET dimostrerà in tempo reale come la nuova soluzione di sicurezza difende i consumatori dagli attacchi
    Ransomware come minaccia globale
    Il 2017 è stato certamente l’anno dei ransomware, come per esempio il WannaCry e il (Not)Petya, che hanno dimostrato il caos che può essere causato da queste minacce. Al MWC 2018 sarà possibile conoscere le nuove ricerche ESET sui ransomware per Android. Le ultime scoperte forniscono informazioni dettagliate su come i ransomware per Android si siano evoluti divenendo una minaccia globale, in grado di colpire operatori telefonici, ISP e MSP mesi e come ESET riesce a fronteggiare queste pericolose minacce.
    Per maggiori informazioni sulla presenza di ESET al Mobile World Congress visitare il sito web dedicato https://www.eset.com/int/mwc-telco/