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  • Felicia protagonista della 14a edizione di Identità Golose

    Felicia, brand di Andriani Spa, realtà di punta nell’innovation food, sarà uno dei protagonisti del congresso. L’importante rassegna culinaria, che quest’anno trasformerà ancora una volta Milano nella capitale mondiale della cucina e della pasticceria d’autore, si focalizzerà sul tema: il Fattore Umano e il suo ruolo chiave nella costruzione di una filosofia non solo di cucina, ma anche di approccio globale al tema del convivio contemporaneo.

    Cooking show e degustazioni tematiche animeranno lo stand Felicia; i migliori chef del territorio pugliese (e non solo) si cimenteranno ai fornelli per mettere in luce il gusto e la bontà di una pasta alternativa alla tradizionale, fatta di materie prime naturalmente senza glutine, quali la quinoa, il grano saraceno, il riso integrale. Non mancherà l’innovativa pasta di legumi, a base di ceci bio, fagiolo verde mung, lenticchie rosse e piselli, un concentrato di benessere per coloro che amano il buon cibo salutare senza dover rinunciare al gusto.

     

    Uno dei punti di forza del brand Felicia è la varietà di ricette e di formati disponibili per soddisfare le diverse esigenze di un ampio target di consumatori. Oggi rappresenta il più grande assortimento di pasta senza glutine e biologica disponibile sul mercato, prodotta mediante l’utilizzo di materie prime naturalmente senza glutine. Un aspetto distintivo del brand risiede nella capacità di sperimentare costantemente nuovi ingredienti adatti alla pastificazione.

    Le linee di produzione sono ingegnerizzate in maniera specifica per i prodotti senza glutine, ottimizzando le formulazioni per garantire il miglior risultato in termini di gusto, sapore e consistenza del prodotto.

  • #Bar4.0, Ristopiù Lombardia per l’Horeca in occasione della MilanoDigitalWeek

    Varedo, 26 febbraio 2018 – Dal 15 al 18 marzo prossimi Milano, con la MilanoDigitalWeek, si mette in mostra con soluzioni, proposte, esperienze e idee legate al digitale, per i cittadini, le aziende e tutti coloro interessati a spingere sull’innovazione per migliorare la società.

    Ristopiù Lombardia, azienda specializzata nella commercializzazione e distribuzione di prodotti Food&Beverage per l’Horeca, ha organizzato un appuntamento dedicato a imprenditori e operatori del proprio settore, per raccontare come le nuove tecnologie possano cambiare il business e la relazione con il cliente finale.

    Il workshop, dal titolo #Bar4.0 si terrà

    il 15 marzo, dalle 15 alle 16,30

    presso il Coffe Bar Tribeca, in Monte Rosa 69 a Milano

    Relatori dell’evento saranno Donatella Rampado, Direttore delle Risorse Umane presso Ristopiù Lombardia, consulente, formatrice e scrittrice esperta in marketing, comunicazione e Selfbrand, Stefania Salardi, autrice e giornalista radiofonica, esperta di pubbliche relazioni, Giuseppe Arditi, Presidente di Ristopiù Lombardia.

    “Secondo il motore di ricerca Google – spiega Donatella Rampado – il 90% delle interazioni avviene tramite smartphone, tablet e laptop. Per Cisco, nel 2019 saranno oltre 11 miliardi i dispositivi connessi. Questi dati ci sollecitano: il cliente che ogni giorno entra in un bar comunica in modo diverso, è sempre connesso; consulta blogger e influencer e si fida di loro per costruirsi un’opinione sui prodotti. È strutturato in modo nuovo rispetto al passato. Come gli operatori dei bar e dei locali in generale possono entrare in sintonia con questa propensione al digital?”.

    “Ristopiù Lombardia – precisa il Presidente di Ristopiù, Giuseppe Arditi – è vicina a bar, ristoranti e locali non solo per tutto ciò che riguarda la vendita di prodotti: vogliamo intercettare i trend del mercato, fornire servizi e consulenza. Con piacere partecipiamo alla MilanoDigitalWeek in quanto siamo certi che tutto il mondo della ristorazione, che a Milano è così presente e così innovativo, possa trarre dalle soluzioni digitali nuove occasioni di dialogo con il cliente, in ottica customer satisfaction. Certo occorre capire: quali strategie adottare? Sono tutte utili? Come gestirle? Come farle fruttare? Come si aumenta la visibilità digital in modo corretto? Come si coinvolge il cliente? Il #Bar4.0 serve proprio a questo: lavoriamo sugli scenari per trasformarli in occasioni intelligenti di business”.

    Durante la MilanoDigitalWeek, si terranno circa 300 appuntamenti in tutta la città dedicati alla produzione e diffusione di conoscenza e innovazione attraverso il digitale. La MilanoDigitalWeek è promossa dal Comune di Milano – Assessorato alla Trasformazione Digitale e Servizi Civici e realizzata da Cariplo Factory, in collaborazione con IAB – Interactive Advertising Bureau e Hublab.

    Info e programma: https://milanodigitalweek.com/eventi/bar4-

    Per maggiori informazioni e per partecipare al Workshop #Bar4.0 è possibile contattare Elena Ronzoni, [email protected]

  • Nuovo ed economico sistema di controllo

    La società svizzera Avancon SA lancia un sistema trasportatore che non richiede alcun costo aggiuntivo per i controlli. Si controlla da solo, anche in sistemi di movimentazione di materiali molto grandi nei centri logistici. Il vantaggio economico chiave è che non sono necessari né un quadro elettrico né delle canaline per cavi. L’integrazione in una topologia bus / IT superiore è incredibilmente semplice.

    Secondo la norma DIN 19233 „Automazione significa „Equipaggiare un dispositivo in modo che funzioni in conformità con lo scopo previsto, totalmente o parzialmente, senza la partecipazione degli esseri umani…“ (vedi Wikipedia).

    Pertanto, un sistema di trasporto automatico che opera senza intervento umano è l’epitome di „automazione“ ed è ciò che è stato implementato semplicemente con il nuovo sistema ZPC di Avancon SA.

    Può essere utilizzato universalmente e consente un notevole risparmio di energia e di costi per l’operatore. Questo sistema è prodotto esclusivamente per il concetto ZPC (ZPC = Zone Powered Conveyor). Ciò significa che tutto si riferisce ad una singola zona, il sistema di controllo, i foto-sensori e i motori DC senza spazzole. La cosa geniale è che non ci sono cavi da tirare in cantiere e non sono necessari cabine di controllo e condotti dei cavi aggiuntivi. Ciò riduce i costi d’investimento.

    “Vogliamo far risparmiare lavoro e soldi ai nostri clienti. Ecco perché stiamo costruendo questo concetto ZPC, un sistema di propulsione a zone. I vantaggi sono evidenti, sia per il produttore di sistemi di trasporto che per il “system integrator”, ma anche per i proprietari dei sistemi di logistica, in termini di manutenzione e risparmio energetico. “È così semplice e si controlla da solo, funziona autonomamente.” Afferma il Dr. Daniele Gambetta, direttore tecnico di Avancon SA. “In generale, un enorme sistema trasportatore ZPC può essere gestito da solo, senza una topologia bus o IT superiore. Questo sistema si guida e si controlla da solo. Visto che usiamo solo questo concetto, non costa di più, perché questi sistemi ZPC sono pre-programmati. Ciò significa che non sono necessari ulteriori sforzi di programmazione e non ci sono neppure delle cabine di controllo centrali, nonché nessun canale di cavi sul cantiere. Tuttavia il sistema di controllo ZPC può comunicare con quasi ogni architettura bus/IT superiore.”

    Esternamente tutto è liscio, chiuso e progettato con un design moderno. Non si vedono né il motore, né il sistema di controllo e nemmeno i cavi. Tutto è nascosto, installato in modo sicuro e pulito all’interno dei profili, anche l’alimentatore di corrente e nel futuro pure i motori DC senza spazzole.

    Tuttavia, se si desidera intervenire nel sistema o rendere visibili i processi oppure ricevere segnali di avvertimento quando un elemento si guasta o un motore si sovraccarica, Avancon SA ha una soluzione pronta per queste eventualità.

    Ma non solo: se si volessero integrare ulteriori dispositivi, come elevatori, traslo elevatori, macchine di recupero, macchine per l’imballaggio e la pallettizzazione, o robot, ciò è fattibile a condizione che altri sistemi di bus per questo scopo siano già stati predisposti.

    “OK, è facile”, afferma Denis Ratz, CEO di Avancon SA, “Il nostro sistema di controllo è equipaggiato con l’intelligenza necessaria ed è in grado di comunicare con quasi tutte le topologie bus e IT superiori. Questo è il nostro grande vantaggio. Per i sistemi di grandi dimensioni di solito siamo molto economici, a condizione che “l’integrator” abbia compreso la filosofia del sistema e segua le nostre linee guida.”

    Bene, perché il sistema ZPC di Avancon SA è così semplice?

    Prima di tutto, dal punto di vista meccanico, tutti gli elementi di controllo possono essere montati senza attrezzi, senza viti né fissaggi per i cavi. Questo semplifica l’assemblaggio e anche la manutenzione è rapida e a basso costo.

    Per il cliente è tutto già pre-programmato nel firmware, anche per gli incroci e gli scambi, e le linee di smistamento. Sul livello più basso è usato il conosciuto e quotato interfaccia di campo ASi, che svolge già molte funzioni.

    Per avere ulteriori informazioni riguardo l’interfaccia ASi, potete visitare il sito

    www.as-interface.net a anche scaricare il manuale d’uso sul proprio cellulare. Inoltre non sono presenti “DIP-switches” e non bisogna neppure programmare dei comandi di arresto e avvio.

    Fino a un massimo di 31 zone del sistema ZPC possono essere controllate e monitorate da un master d’interfaccia ASi. Se necessario, la rete interna del ZPC può essere fornita di un MCC (Main Control Center), il quale ha un’unità di programmazione pre-programmata (PLC) e un gateway modulare per quasi tutti i sistemi bus/IT superiori. Generalmente, Avancon SA raccomanda MCC per sistemi più grandi e complessi. Comprende tutte le unità master della rete ZPC e può anche assumere molte altre funzioni, quindi non ci sono limiti alle dimensioni di un sistema di movimentazione di materiale.

    Se il sistema ZPC viene accettato così com’è, si risparmiano molti costi di programmazioni aggiuntivi. Tuttavia, l’MCC può continuamente trasferire questi dati a livelli superiori attraverso il “gateway”. Ogni master ASi ha lo stato attuale di tutte le zone (massimo 31 – 62 slaves), che lui stesso guida e controlla – ogni 10 metri.

    Inoltre l’MCC può anche ricevere ed elaborare comandi di livello superiore, sempre tramite il gateway integrato. In questo caso servono solo pochi “bits”, sia per trasportare verso destra (01), sinistra (10) e diritto (00). Tutto il resto è gestito in modo indipendente dalla rete ZPC.

    C’è anche una via più facile, prendiamo l’esempio seguente: un livello superiore BUS o un sistema IT sono connessi ai lettori di codici a barre, che sono collegati al sistema trasportatore. Dopo aver valutato i rispettivi codici a barre di un’unità da trasportare, il sistema di livello superiore invia l’ordine alla rete ZPC per spostarlo nella direzione determinata. Tutto qui. ASi devia. Finito!

    Pertanto, il sistema di livello superiore riconosce in quale posizione della linea si trova l’unità e quando è nuovamente rilevata da un altro lettore di codici a barre, può essere ulteriormente direzionata come descritto. In questo modo è tracciato fino alla destinazione. Semplice vero?

    Macchinari e operazioni integrati nel sistema di trasporto, come reggiatrici, etichettatrici, bilance, pallettizzatori, robot, eccetera, tutti posso essere facilmente integrati in vari modi. >> si ripete (vedi sopra)

    Albert Einstein diceva: “Rendi tutto il più semplice possibile, ma non più semplice.” E bisognerebbe aggiungere “ma non più complicato! – per favore.

    E’ assolutamente non necessario ripetere e programmare tutti i comandi ad un livello superiore, in quanto ASi lo esegue comunque.

    Se siete interessati a questo semplice e affidabile sistema di controllo, potete trovare ulteriori informazioni sul sito http://www.avancon.biz/controlli.html – oppure telefonare agli esperti di Avancon SA.

    Avancon SA offre come specialità un semplice profilo di controllo ZPC a quei produttori che, comprensibilmente, amano il concetto ZPC, ma che hanno ancora una vecchia costruzione dei loro trasportatori. Questo permette di montare tutti i comandi senza attrezzi e di usare completamente il concetto brevettato ZPC, come descritto sopra. Il profilo del controllo ZPC può essere collegato ovunque, semplicemente usando alcune viti autofilettanti.

    Lo volete ottenere ancora più facilmente?

  • Giovedì 1 marzo il Ministro dei Beni Culturali DARIO FRANCESCHINI in visita a FAENZA per la nuova legge sullo Spettacolo dal Vivo.

    Giovedì, 1 marzo, presso il Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza (Viale Baccarini, 19 – ore 19.00) si svolgerà un incontro organizzato dal MEI, al quale presenzierà il Ministro dei Beni Culturali DARIO FRANCESCHINI, per discutere in merito alla nuova legge sullo Spettacolo dal Vivo.

    Lo scorso 8 novembre la Camera ha approvato definitivamente la legge, un lavoro che ha coinvolto artisti, tecnici, imprenditori del settore, organizzatori, amministrativi, le associazioni di categoria, i funzionari del MIBACT e degli enti locali.

    La nuova legge sullo Spettacolo dal Vivo incrementa le risorse del Fondo Unico per lo Spettacolo, estende l’ArtBonus a tutti i teatri, rende permanente il tax credit musica, introduce maggiore trasparenza, porta sostanziali novità per il rilancio e la crescita del settore.

    Dario Franceschini è certamente il Ministro che ha messo in campo le migliori azioni a favore della musica, con parere unanime di tutte le rappresentanze del settore. Sono tantissimi, infatti, gli interventi realizzati che hanno reso la musica popolare contemporanea parte integrante della cultura del nostro Paese.

    In particolare:

    L’avvio della Festa della Musica in Italia (21 giugno) con 9000 eventi, 36000 artisti, 650 comuni e l’anteprima della Festa della Musica dei Giovani nella Capitale Culturale d’Italia a cura del MEI.

    Il portale della Canzone Italiana con 200.000 brani dal 1900 al 2000, tradotto in 7 lingue, punto di riferimento per la musica italiana online, con aggiornamenti di almeno 5000 brani al mese.

    Sostegno alla Casa dei Cantautori a Genova la cui apertura è prevista per l’estate 2019.

    Dopo la Brexit la Residenza della Euyo (Orchestra Giovanile Europea) sarà a Ferrara, in Italia, con contributo di 250mila euro all’anno, per tre anni, al Comune di Ferrara.

    Valorizzazione del Jazz con bando già da tre anni di 500 mila euro l’anno e nell’ultimo anno di 750 mila euro.

    L’Artbonus è esteso a tutti i soggetti dello spettacolo, inclusi festival.

    Tax credit permanente per le opere discografiche musicali.

    Sillumina: il bando per giovani artisti finanziato con i fondi dei compensi per Copia Privata (il 10% della raccolta lorda) che ha già sovvenzionato oltre 200 progetti nel primo anno e sta esaminando ora le nuove proposte.

    Recepimento direttiva collecting e più trasparenza e concorrenza nella gestione dei diritti d’autore, anche musicali.

    Riforma dello spettacolo dal vivo, con riconoscimento musica popolare e jazz, grazie al varo del Codice dello Spettacolo dal Vivo.

    Iva agevolata per concerti al 10%.

    Bando MigrArti per lo Spettacolo, compresa la Musica per l’Integrazione tra Culture, con un bando di almeno 500mila euro l’anno.

    App 18 bonus cultura ai 18enni estesa anche alla musica registrata e dal vivo.

    In questi ultimi tre anni il Mibact ha portato una ventata di novità anche tra le istituzioni che hanno avuto per quanto riguarda la musica una maggiore attenzione per l’attualità e per i giovani che ne ripropongono il ricambio generazionale: si pensi alle gratuità per le iscrizioni della Siae agli under 30 e alle start up, ai maggiori incentivi per la promozione della musica dei giovani, a un aumento di sostegni a progetti nuovi per il settore musicale anche verso l’estero, a un segno positivo nel fatturato complessivo del settore musica, a maggiore spazio per gli indipendenti e per i giovani, al Bonus Stradivari per gli strumenti musicali e tanto altro ancora. Inoltre, per la Romagna, in visita al Museo Secondo Casadei, il Ministro Franceschini ha preso un forte impegno per la valorizzazione del liscio.

    L’evento sarà aperto dal cantautore Mirkoeilcane, grande rivelazione del Festival di Sanremo 2018 dopo la partecipazione al Mei 2017, dalle cantautrici Iza & Sara, sorprese musicali romagnole al Premio Lauzi, e da altri artisti.

  • Apicoltura Anzivino: produzione e vendita miele italiano on-line. On line il nuovo sito

    Ci sono siti e siti di vendita miele italiano on-line. Affidati ad Anzivino.

    Purtroppo dietro allo schermo a volte si nascondono venditori non competenti e con prodotti non al top; acquistare miele on-line può essere realmente vantaggioso se si conoscono le aziende produttrici. Per questa ragione in questo articolo vogliamo parlarvi un po’ di loro ed informarvi del loro nuovo sito di vendita miele on-line.

    La società Agricola Fratelli Anzivino è un’azienda agricola operante nel settore dell’apicoltura ormai da qualche secolo. Allevano e curano le laboriose api con la stessa passione che i loro padri, e prima ancora, i loro nonni, e ancora prima, i loro bisnonni gli hanno trasmesso.

    Attualmente producono un’ampia gamma di mieli e si sono specializzati nella vendita di miele italiano on-line. Tra le varie tipologie di mieli prodotti troviamo:
    •Il classico miele di millefiori;
    •Il dolce miele di acacia;
    •Il profumato miele di arancio;
    •Lo speziato miele di coriandolo;
    •Lo stimolante miele di Girasole;
    •Il balsamico miele di Eucalipto;
    •Il ricco miele di castagno.

    I fratelli Anzivino hanno puntato anche sull’innovazione producendo attualmente tre mieli speciali:
    •Nocciolmiele: preparato con miele e pasta di nocciola. Adatto ai bambini al posti delle classiche creme cioccolato e nocciola;
    •Limonmiele: preparato con miele ed oli essenziali di limone, un profumo inimitabile;
    •Balsamiele: Prodotto con miele ed oli essenziali di eucalipto e menta, il rimedio ideale contro i mali di stagione.

    Quando parliamo di vendita miele italiano on-line dobbiamo stare attenti a selezionare siti internet che si occupino realmente di vendita miele italiano on-line per questa ragione è buona abitudine affidarsi a siti web di aziende italiane che personalmente producano miele italiano e realmente lo vendano on-line.
    Dunque, prima di acquistare poniamoci delle domande:
    •Conosco i venditori?
    •L’azienda dalla quale sto acquistando on-line risiere realmente on-line?
    •Il venditore è un semplice market place on-line che si limita a vendere prodotti di terzi oppure è un vero, reale apicoltore?

    Il sito web www.apicolturanzivino.it è in grado di rispondere a tutte queste domande:
    •Anche se non si conosce il venditore è possibile conoscerlo sul sito web sul quale sono indicate tutte le informazioni dell’azienda;
    •L’azienda risiete realmente in Italia e produce sul territorio italiano miele rigorosamente italiano;
    •Il sito web non è un market place on-line di semplici venditori ma un piccolo negozietto on-line aziendale.

    Il miele italiano è un prodotto particolarmente ricco di proprietà e le tecniche di produzione degli apicoltori italiani, che venerano il loro lavoro, consente di mantenere intatte tutte le proprietà nutrizionali del miele tanto da essere particolarmente indicato come integratore nell’alimentazione dei bambini.
    Dunque, affidati a professionisti, apicoltori e consumatori di miele oltre che venditori di miele italiano on-line; solo così potrai avere la garanzia di un prodotto italiano al 100%.

  • Make-A-Wish® è “Superbrands Onlus of the year 2018”

    Superbrands, la più importante iniziativa di aggregazione delle eccellenze di marca a livello internazionale, da sempre attenta ai brand che operano in campo sociale, ha scelto di premiare come Superbrands Onlus of the Year 2018, Make-A-Wish® Italia, Onlus con sede a Genova che dal 2004 opera su tutto il territorio nazionale per realizzare i desideri di bambini e ragazzi affetti da gravi patologie.
    Per molte Onlus e Fondazioni, l’impegno dedicato allo svolgimento della loro missione è affiancato da un’attenzione crescente per il valore e l’importanza della gestione del brand, un impegno che segue gli stessi criteri di affidabilità, autenticità e responsabilità che caratterizzano e qualificano tutti i Superbrands.

    Sulla base delle indicazioni emerse dal Superbrands Council e delle successive valutazioni di merito, il prezioso riconoscimento 2018 va a Make-A-Wish® Italia «per la rilevanza della missione svolta al servizio dei bambini gravemente ammalati e per la passione messa in campo per trasformare i loro desideri in realtà».

    Il premio sarà consegnato il prossimo 27 settembre, presso l’Auditorium di Radio Italia, nell’ambito della serata che avrà come protagonisti tutti i Superbrands aderenti al programma e che vedrà l’assegnazione dei “Superbrands Awards 2018”, considerati “gli Oscar” della marca.

    Make a Wish® Italia è una Onlus che è stata fondata nel 2004 da Sune Frontani e da suo marito Fabio in ricordo della loro Carlotta, prematuramente scomparsa, con l’obiettivo di realizzare i desideri del cuore dei bambini affetti da gravi patologie. Per un bambino colpito da una malattia grave o cronica, infatti, affrontare la vita può essere molto difficile: le cure pesanti e i ricoveri frequenti fanno perdere la spensieratezza e talvolta anche la voglia di vivere. Ma numerose ricerche scientifiche hanno dimostrato che le emozioni positive che derivano dalla realizzazione di un desiderio possono portare benefici concreti: l’89% dei bambini ammalati diventa emotivamente più forte, per l’81% dei genitori diminuiscono depressione e malessere e il 98% delle famiglie torna a sentirsi di nuovo «una famiglia normale».

    Grazie a un network di 250 volontari e alle segnalazioni dai più importanti ospedali pediatrici presenti su tutto il territorio nazionale, Make-A-Wish® Italia ha realizzato più di 1.700 desideri impegnandosi per aiutare ogni bambino a ritrovare la gioia e la speranza di poter tornare a essere “semplicemente un bambino”.
    L’impegno di Make-A-Wish® è supportato anche da un’intensa attività di comunicazione per affermare il brand e portarlo all’attenzione di nuovi volontari e donatori con la tag line “Trasformiamo ogni desiderio in un bambino più forte”.

    «Superbrands continua a promuovere il valore di brand come elemento fondamentale anche per chi è impegnato sul fronte sociale” – dichiara Sergio Tonfi, Editor Superbrands – “Make-A-Wish® trasforma i desideri dei bambini gravemente ammalati in un’esperienza ricca di emozioni, e li rende più forti nella loro battaglia contro la malattia migliorando la loro vita».

    «È un grande onore per noi essere premiati da una realtà così riconosciuta e stimata come Superbrands. Make-A-Wish® Italia Onlus è nata con un obiettivo ambizioso: cambiare la vita a tutti quei bambini e a quelle famiglie che attraversano momenti di grande difficoltà a causa di gravi malattie. Con l’aiuto di tanti, ci stiamo riuscendo. E ogni nostro successo, come questo premio, è un successo di tutti coloro che collaborano con noi e un prezioso incoraggiamento per tutti i bambini. – commenta Sune Frontani, Co-Fondatrice e Direttore Generale di Make-A-Wish® Italia – È dimostrato infatti che la realizzazione di un desiderio ha il potere di migliorare la qualità della vita di chi è affetto da una grave patologia perché offre l’opportunità di vivere intense emozioni positive che rendono il paziente più forte. Un desiderio che si realizza, aiuta bambini e ragazzi a ritrovare la gioia di vivere. Grazie a tutti coloro che credono in noi e ci aiutano ogni giorno a portare avanti la nostra missione».

  • INTERVISTA AD ANGELO ANTONUCCI-AUTORE DEL LIBRO “CERCASI GESU’”

    D: Angelo Antonucci, regista e scrittore, ha pubblicato il libro “Cercasi Gesù – viaggio infinito tra ateismo e fede”, come mai la scelta di scrivere questo saggio biografico-religioso?

     Antonucci: Era da tempo che volevo scrivere le mie riflessioni intorno alla fede e a tutto ciò che ci viene raccontato da piccoli o meglio indottrinato senza poter verificare la veridicità di ciò che si ascolta. Insomma non volevo più sentire in maniera passiva discorsi su Dio, Gesù, i santi ed i vangeli e mi sono detto, in una visione da ateo agnostico, perchè non fare una ricerca e capire?

     D: A quale punto ha condotto la sua ricerca?

     Antonucci: Sicuramente a non poter dare risposte alle domande che l’uomo si fa da sempre. Ma una delle domande che ricorre nel libro è:”Perchè un Dio , definito infinitamente buono, onnisciente, creatore dell’uomo e della terra, lascia l’uomo vittima di sofferenze, guerre, malattie, ingiustizie”?La risposta che cerco di dare mette in discussione tutto il credo cattolico, arrivando alla non veridicità dell’esistenza di Gesù in quanto Messia, delle dubbie visioni della Madonne in giro per il mondo, delle contraddizioni delle sacre scritture e delle eresie inserite dalla chiesa cattolica che non trovano riscontro alcuno.

     D: Perchè comprare il suo libro “Cercasi Gesù”?

    Antonucci: Il mio libro va letto da coloro che vogliono distaccarsi dalle credenze di fede date per certe ed assolute e vogliono cercare di capire e di riflettere mettendo a confronto le tesi derivanti dai testi sacri e le antitesi degli atei agnostici. Poi ognuno potrà trovare ,dentro di sé, la risposta più giusta secondo la propria coscienza.

    Il libro è in distribuzione presso Mondadori Store e le migliori librerie on line.

     Per contatti

    [email protected]

    [email protected]

    www.angeloantonucci.com

    tel. 3382414236- Andrea Lamia management

  • Riqualificare gli edifici con la certificazione energetica

    Per chi vuole vendere o affittare un immobile, l’APE (Attestato di Prestazione Energetica) è fondamentale: per questo ci si deve rivolgere solo a professionisti abilitati!

     

    L’APE, ossia l’Attestato di Prestazione Energetica, è un documento obbligatorio (legge 90/2013) per tutti gli immobili che sono destinati ad essere venduti o affittati: questa certificazione può aumentare il valore di un immobile, poiché rappresenta una stima in termini di risparmio energetico.

    La certificazione energetica non è facoltativa, ma obbligatoria per tutti gli edifici di nuova costruzione, per tutti quelli che sono oggetto di vendita o affitto, oppure per gli edifici utilizzati da amministrazioni pubbliche, con superficie superiore ai 250 mq.

    Per gli edifici che non rientrano in questi casi, l’APE può essere richiesta in maniera facoltativa qualora si intenda migliorare il comfort dell’immobile e se si vogliono ridurre le emissioni di gas tossici nell’ambiente.

    Trattandosi di un documento importante e obbligatorio per legge, è bene affidarsi a professionisti abilitati al suo rilascio. Una cosa che sfugge a molti proprietari di immobili e che invece può fare la differenza, soprattutto di fronte alla legge, è rappresentata dalle modalità con le quali vengono fatte le ispezioni per rilasciare la certificazione energetica: bisogna infatti diffidare da coloro che rilasciano l’attestato senza aver effettuato un sopralluogo nell’immobile! Il sopralluogo è infatti previsto dalla legge di riferimento, così come sono abilitate solo determinate figure professionali al rilascio dell’APE: geometri, architetti o ingegneri, ad esempio.

     

    Certificazione energetica a Parma

    Per avere la sicurezza che il rilascio dell’attestato di prestazione energetica degli edifici venga effettuato secondo quanto previsto dalla legge, a Parma puoi affidarti a Geo-Art S.r.l., uno studio tecnico di geometri associati con oltre venti anni di esperienza.

    La redazione della certificazione energetica è sottoposta alle Direttive dell’Unione Europea e applicata in Italia tramite leggi regionali: non rivolgerti a persone a caso per l’APE, ma solo a tecnici abilitati!

  • Il 28 giugno torna mcTER Bio-Gas Biometano bioGNL – Grandi prospettive per il gas rinnovabile, fino a 140 mld di Euro/anno risparmiati in Europa

    Il contributo di Bio-gas e biometano può avere un ruolo chiave nell’abbattimento delle emissioni in Europa entro il 2050, consentendo inoltre un risparmio di circa 140 miliardi di euro l’anno.

    È quanto emerge dallo studio Ecofys, commissionato dal consorzio Gas for Climate che riunisce sette aziende attive nel trasporto di gas naturale – Snam, Enagás, Fluxys, Gasunie, GRTgaz, Open Grid Europe e TIGF) e due delle più importanti associazioni del settore – Consorzio Italiano Biogas (CIB) e European Biogas Association.

    Un potenziale di biometano e idrogeno rinnovabile in Europa per un totale di 122 miliardi di metri cubi annui entro il 2050: lo studio conferma quanto sia fondamentale il contributo del Bio-gas, fonte energetica strategica e pulita, ed è con queste premesse che si sta delineando la settima edizione di mcTER Biometano Bio-Gas, in programma a Milano il prossimo 28 giugno, e tutte le opportunità che la giornata verticale potrà generare.

    L’appuntamento di giugno (che lo scorso anno ha accolto nel Capoluogo lombardo oltre 1.200 operatori qualificati) vedrà la partecipazione dei più importati player del settore, con i massimi esperti e influencer che potranno confrontarsi su tematiche di grande attualità, come le novità riguardanti biogas, biometano e bioGNL (realizzato dalla purificazione e liquefazione del biogas), fare il punto su soluzioni e nuove tecnologie, oltre che introdurre le ultime novità in ambito normativo.

    mcTER Bio-Gas Biometano è organizzato in collaborazione con il CIB (Consorzio Italiano Biogas) e con il patrocinio di Assogasmetano (Associazione Nazionale Imprese Distributrici Metano Autotrazione), CIG (Consorzio Italiano Gas), oltre che di quello di CTI (Comitato Termotecnico Italiano) e ATI (Associazione Termotecnica Italiana), e si rivolge a tutti gli operatori specializzati quali responsabili tecnici, responsabili aziende agricole zootecniche, progettisti, impiantisti, ingegneri, energy manager, utilizzatori di energia e calore dall’industria, dal terziario e dai servizi, studi tecnici e molti altri ancora, che vogliono aggiornarsi, conoscere e condividere le migliori strategie specifiche per il settore, oltre che sviluppare nuove sinergie di business.

    L’iniziativa mcTER da anni è il punto d’incontro privilegiato del settore, articolandosi tra le tematiche della Cogenerazione, dell’Energia e dell’Efficienza Energetica, delle Biomasse (mcTER Forest) e appunto del Biometano e Bio-gas, per offrire un ricco e completo programma e massimizzare sinergie e opportunità.

    Maggiori informazioni sulle giornate mcTER, a partecipazione gratuita e che garantiranno CFP per gli ingegneri, saranno presto disponibili sul sito dell’evento www.mcter.com attraverso cui gli operatori interessati potranno preregistrarsi per accedere alla manifestazione, partecipare a convegni e workshop e usufruire di tutti i servizi offerti dagli sponsor (coffee break, buffet ed eventuale documentazione, scaricabile in PDF dopo gli eventi).

  • Nevralgia del trigemino o problema ai denti? Un interrogativo ricorrente

    La nevralgia del trigemino, come purtroppo sanno molto bene le persone che ne soffrono o ne hanno sofferto, è una condizione davvero molto dolorosa e faticosa da sopportare. Scoprire di soffrirne può essere un percorso molto tortuoso: quando il dolore si manifesta, è inizialmente difficile interpretarne le cause in modo corretto. Non è raro, per esempio, che la nevralgia del trigemino venga diagnosticata sul lettino del dentista: il paziente lamenta un mal di denti persistente, e quindi è proprio allo specialista dentale che si rivolge da subito, prima di definire esattamente di cosa soffre.

    Sono i dentisti stesso a riferirlo: è dai denti e dalle gengive che spesso si manifestano i primi sintomi della nevralgia trigeminale, per esempio con un’alta sensibilità al freddo e al caldo (a volte, anche al dolce e all’acido). La sensibilità dentale, infatti, è un problema che, oltre a essere molto comune nella popolazione e può presentarsi o scomparire nel tempo, può anche nascondere insidie peggiori.

    Tra le cause strutturali a scatenare il dolore ai denti, si possono citare una carie profonda, che scopre la polpa del dente e danneggia la guaina del nervo; un dente devitalizzato, rotto o compromesso; un rigonfiamento dei vasi sanguigni, che si irritano e comprimono il nervo; una ciste oppure una sollecitazione da pressione, come ad esempio il digrignamento dei denti, il cosiddetto “bruxismo“, che causa nevralgia dentale notturna.

    Non esiste un esame specifico e certo con cui diagnosticare la nevralgia del trigemino: si tratta però di un dolore intenso che provoca profondo disagio, la cui durata può variare da alcuni secondi ad alcuni minuti – e, soprattutto, può manifestarsi a intermittenza, a volte per settimane, mesi o addirittura anni. Anche per questo è molto importante effettuare una visita e capire tempestivamente se si è di fronte o meno a un caso di nevralgia del trigemino.

    Nel momento in cui la diagnosi è confermata, è possibile intervenire sollecitamente: la metodologia della neurolisi trigeminale con fluoroscopia mirata sul ganglio di Gasser, praticata presso lo Studio Medico del professor Ugo Delfino, rappresenta una pratica efficace,unica in Italia, non invasiva e sicura, che consente di eliminare il dolore della nevralgia del trigemino per una durata di 20-30 anni, tenendo ben presente che il nervo trigemino non guarirà mai.

    Per saperne di più sull’attività e i servizi dello Studio Medico Delfino, è possibile contattare il 348 96 89 318: il professor Delfino fornirà unaconsulenza telefonica con tutte le informazioni sul trattamento della nevralgia del trigemino.

  • #aModenaStory: Gruppo Fini è sempre più social con Garage Raw e il primo fotoromanzo Instagram

    È nato il primo romanzo fotografico a puntate su che racconta in modo del tutto inedito una storia ambientata a Modena.

    #aModenastory è un progetto che nasce da un’idea originale dell’agenzia Garage Raw e dal Gruppo Fini che ha avuto il coraggio di dargli carta bianca su questa attività e di credere in questa strategia di comunicazione innovativa.
    Da pochi giorni sul profilo Instagram @nonsolobuono è possibile seguire il primo racconto fotografico a puntate mai realizzato da un’azienda. La trama, i personaggi e le loro conversazioni sono opera di Eliselle, giovane scrittrice modenese.

    Scatto dopo scatto e sfruttando anche tutte le potenzialità di interazione fornite dalle Stories di Instagram, gli utenti del social network possono seguire la storia di Matilde, giovane fotografa che vive a Modena e le sue avventure e disavventure che si intrecciano con quelle di tanti altri personaggi fra i luoghi più caratteristici della città emiliana.

    Nel racconto sono presenti tutti gli aspetti principali del classico romanzo rosa d’appendice: la divisione della narrazione in brevi episodi, l’attesa e la suspense per gli sviluppi della vicenda, la semplicità della fruizione su un mezzo popolare di massa. Tutto questo però declinato con i linguaggi tipici di oggi e in particolare di Instagram, il social network che sta crescendo di più in Italia in questo momento.

    La caratteristica distintiva di questa iniziativa di comunicazione è che gli eroi della storia sono i clienti non i brand, infatti i prodotti di Fini e Le Conserve della Nonna compaiono solo marginalmente in alcune scene del racconto fotografico, ma non vincolano in alcun modo la narrazione. #aModenaStory è pensato appositamente per il target Instagram, tendenzialmente refrattario ai contenuti pubblicitari tradizionali, ma anche particolarmente incline all’interazione. Il racconto #aModenaStory si svilupperà per tutto il 2018 e permetterà ai follower di appassionarsi alle vicende, d’interagire direttamente con i personaggi, ‘tifare’ per loro o anche criticarli un po’ come avviene per i famosi “instagrammes” presenti sulla piattaforma.

    Il Gruppo Fini ha scelto ancora una volta di coinvolgere Modena nelle sue iniziative marketing: in questo caso la città emiliana, con i suoi luoghi e i suoi personaggi, è la cornice dove si sviluppa l’intera vicenda che infatti ha ricevuto anche il Patrocinio del Comune. Questa originale iniziativa s’inserisce in un percorso di posizionamento di marketing già tracciato per i due brand del Gruppo e in una  precisa strategia di comunicazione iniziata tre anni fa con la nascita del magazine online www.nonsolobuono.it che racconta l’Emilia Romagna traendo spunto dalle curiosità sulle tradizioni in cucina, dalle tipicità del territorio e dalla straordinaria ricchezza culturale di questa regione.

    https://www.instagram.com/nonsolobuono/

     

    Gruppo Fini SpA Sede sociale: Via Confine, 1583 41017 Ravarino (MO); Amministrazione: Via Albareto, 211 41122 Modena [email protected] – www.nonsolobuono.it
    Ufficio Stampa – Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna Tel. 051 4450204 Fax 051 6237200 – Communication Manager & P.R Matteo Barboni – 349 6172546 [email protected]

  • Agenzia SEO: strategie e obiettivi

    Professionalità ed efficienza!

    Un imprenditore, al giorno d’oggi, si trova a dover affrontare sfide sempre più complesse e spesso internazionali. Ciò è dovuto principalmente alla diffusione di mezzi di comunicazione digitali attraverso i quali è possibile reperire informazioni, beni e servizi da tutto il mondo.

    Il posizionamento online è importantissimo per chi vuole far conoscere il prodotto o servizio. L’agenzia seo vi rende più visibili! Per aumentare la propria competitività in questo mercato globale è necessario ricorrere al Digital Marketing. Tutti gli annunci e campagne pubblicitarie che si basano su inserzioni in siti web, newsletter periodiche e post sui social network sono i componenti principali del Digital Marketing.

    Una campagna pubblicitaria digitale ha le stesse basi di una classica. Si parte dalla necessità di definire il mercato obiettivo, il budget e il tempo per realizzarle. Essendo molti i metodi per sviluppare una campagna di Digital Marketing, è fondamentale avere le idee chiare su questi elementi base se si vuole ottenere un buon risultato e rimanere sul mercato.

    Semplici ricerche possono aiutare a capire da cosa è attratto ogni singolo segmento di mercato e quali sono i mezzi digitali che meglio si adattano per pubblicizzare il proprio prodotto o servizio. Per esempio annunci rivolti ai giovani avranno più successo se presentati con grafiche colorate sui diversi social network, mentre altri indirizzati magari ad imprenditori potrebbero riscuotere maggiore visibilità se inviati ad una mailing list creata a proposito.

    Il Digital Marketing inoltre offre la possibilità di creare inserzioni pubblicitarie più dinamiche e interattive. Gli annunci infatti non si limitano a immagini o testi statici, ma possono essere anche video o piccoli giochi/test.

    Sviluppare una buona campagna di Digital Marketing permette anche di ridurre i costi per la pubblicità e di risparmiare tempo. Con un solo annuncio è possibile raggiungere un numero maggiore di potenziali clienti rispetto ai metodi tradizionali e vengono eliminati i tempi di attesa tra pubblicazione e ricezione del messaggio in quanto, in internet, tutto viene pubblicato e reso visibile in tempo reale, cosa che comporta anche una maggiore rapidità nei cambi.

    Strumenti e obiettivi

     

    Inserirsi nel Digital Marketing però comporta anche ostacoli aggiuntivi, il principale è: ottenere un buon posizionamento nei motori di ricerca.

    Intraprendere una strategia basata sul marketing digitale comporta infatti la necessità di creare un sito web e fare in modo che il maggiore numero possibile di potenziali clienti lo veda e lo visiti.

    In base alle parole utilizzate dall’utente, ogni ricerca in internet porta a risultati diversi. Solitamente queste ricerche non sono molto specifiche, servono per farsi un’idea di cosa offre il mercato e poter comparare rapidamente prodotti e servizi offerti da diverse aziende. Perciò, con l’obiettivo di rendere i risultati il più soddisfacenti possibile per l’utente, i principali motori di ricerca collegano ogni sito web a delle parole chiavi che permettano di identificarne il contenuto.

    D’altra parte lo scopo dell’azienda è aumentare la propria visibilità rendendo il proprio sito facilmente riconoscibile. Per fare ciò è consigliato utilizzare parole semplici ed immediate e creare un’interfaccia facile da usare.

    Per competere in un mondo digitale, in conclusione, è fondamentale curare ogni minimo dettaglio e, allo stesso tempo, privilegiare le cose semplici.

  • Casinó Online, Oddschcker Lancia il Nuovo Sito Mr Casinotti

    Il portale fa dello storytelling il tratto distintivo con racconti e immagini che permettono ai giocatori di entrare da protagonisti nel mondo dei casinò online.

    Con l’inizio del nuovo anno e in un momento di grande evoluzione per uno dei settori strategici del gaming online, dall’esperienza di Oddschecker – web leader nella comparazione quote – nasce Mr Casinotti ( mrcasinotti.it ), il sito-diario che offre a esperti e amatori un punto di vista terzo sui migliori operatori di casinò online.

    La piattaforma fa dello storytelling il suo tratto distintivo, attraverso l’utilizzo di racconti

    e immagini che permettono all’utente di immergersi nel mondo dei casinó delineato dal “Cicerone” Casinotti.

    Sono tre i pilastri su cui è stato sviluppato il progetto: menù semplificato,  una logica rivista più vicina al punto di vista dell’utente, suggerimenti personalizzati e un percorso di navigazione arricchito da contenuti storytelling dei vari operatori presenti su Casinotti.

    Il sito si caratterizza inoltre per un design molto particolare, con un costante dialogo tra immagini e parole, tratte dai racconti in prima persona di Casinotti, il “globetrotter” del mondo dei casinò.

    CHI E’ CASINOTTI?
    Ma chi è il protagonista di questa avventura? Il signor Casinotti è un gentiluomo colto ed elegante, intellettuale raffinato dotato di buon gusto estetico.  Al “nostro” appartengono il gusto della bellezza ed il disprezzo verso i pregiudizi. Casinotti è un curioso, sempre pronto a intraprendere nuove esperienze, esprimendo il proprio essere in assoluta libertà.  Ama viaggiare, ama la buona cucina e soprattutto la buona compagnia. Ama la mondanità e il gioco, ben consapevole di vivere in una società dove il successo è spesso collegato all’intraprendenza e al rischio.

    Ecco perché Casinotti predilige il gioco come puro divertimento, controllato, sano e sicuro.

    L’ESPERIENZA CASINOTTI
    In questa direzione si è deciso di raccontare e dare vita al signor Casinotti. In linea con la policy aziendale di Oddschecker, è nato un portale il cui scopo è quello di informare i vari utenti – esperti e non – sulle tematiche legate al gioco d’azzardo. Ma non solo. A partire dai casinò online, Casinotti offre gratuitamente un punto di vista razionale sui migliori operatori del mercato italiano autorizzato. E poi ancora news e anteprime su quelli che sono i palinsesti e le offerte dei vari operatori del settore, in particolare un notiziario specializzato che fornisce informazioni dettagliate e differenziate dedicate al giocatore.

    Link all’articolo originale:
    https://www.oddschecker.com/it/pronostici/altro/20180222-chi-e-mrcasinottivieni-a-conoscerlo!

    INFO E CONTATTI

    Sul mercato dal 1999, Oddschecker é il sito leader di comparazione quote (UK, Italia, Spagna, Germania, Australia), oltre ad un punto di riferimento per tutti gli scommettitori del mondo. Collaboriamo soltanto con le migliori e le più affidabili aziende del settore offrendo il nostro supporto nell’aggiornamento delle quote in tempo reale, sui bonus di benvenuto, promozioni ma anche pronostici e news.

    web: http://www.oddschecker.it
    Facebook: @OddscheckerItalia
    Twitter: @OddscheckerIT

  • “L’arte dell’umanità” alla Milano Art Gallery: Margherita Casadei si racconta

    1)        Domenica 18 febbraio ha inaugurato, con grande successo, una mostra personale nella storica e rinomata Milano Art Gallery a Milano. Come è nato il connubio artistico creativo con il manager della cultura Salvo Nugnes? 

    Ho inviato alcune mie opere selezionate alla Biennale di Milano e lì sono state apprezzate. Da qui la proposta di una mostra personale alla Milano Art Gallery, una meravigliosa opportunità per far conoscere i miei lavori, di cui ringrazio tantissimo il Dottor Nugnes.

    2)        Come si intitola la mostra?

    “Arte dell’umanità”. Mi propongo di esprimere un mondo vicino all’animo umano e, nello stesso tempo, che possa dare respiro all’uomo curandone l’anima con l’arte, lontano dalle ristrettezze materiali. Nella pittura trovo modo di dare voce all’anima troppo spesso soffocata nella materia. Vorrei, tramite le mie creazioni, risvegliare un senso di religioso stupore e una voglia di bellezza.

    3)        Qual è l’opera che ha scelto come simbolo della mostra?

    “Aspettando il nuovo anno”. Questo lavoro sintetizza la mia poetica. La donna affacciata alla finestra ribadisce il punto di vista sul mondo, che costituisce una motivazione di essenziale ed  esistenziale importanza. Significa esserci, essere vivi, guardare e pensare, sentire il più possibile, allenare al massimo le nostre facoltà umane, tra cui quelle della contemplazione, del capire, del comprendere e del sognare, perché la luce del sogno possa illuminare la cruda realtà. Tutti possono essere quella figura femminile. Il fatto che sia voltata di spalle aiuta il fruitore a immedesimarsi.

    4)        Come e quando nasce la sua passione per l’arte?

    Da giovanissima, all’epoca del liceo (studiavo al Liceo classico Vincenzo Monti di Cesena). Fin da piccola sono legata al disegno e ai colori: una passione molto probabilmente trasmessa da mia madre, persona dolcissima, fantasiosa e creativa. Studiavo musica già dall’età di sei anni; mentre al liceo iniziai filosofia, una materia che suscitò in me grandissimo interesse. Fu proprio in questo periodo che mi feci regalare cavalletto e pennelli, e iniziai questa meravigliosa avventura con i colori. Dentro di me c’era un’urgenza espressiva fortissima, un bisogno di ricerca; ho subìto il fascino del mondo e di tutte le domande che una persona si pone. Avevo bisogno di esprimere con i colori quello che non riuscivo a dire con le parole. Dentro di me si formava una personalissima visione del mondo e dell’esistenza. L’arte diventava così un mezzo di indagine profonda della vita nella sua interezza, vita concepita come musica universale nel suo ritmico fluire di alti e bassi, una musica affascinante.

    5)         Come si è evoluto il suo percorso artistico negli anni?

    Tutto è partito dall’interesse per la persona, per l’uomo pensato come essere problematico in mezzo a un universo misterioso dal ritmo affascinante. Non ho mai concepito la pittura come hobby ma come mezzo di lavoro su me stessa e sulla realtà. Parto raffigurando i musicanti di strada che raccontano la poesia di quest’ultima, fatta delle mille vite delle mille persone che vi passano sopra. Al contempo raffiguro le ballerine.

    La ballerina nella chiave di violino è un simbolo di musica universale.

    Dopo la nascita di mia figlia Elena inizio a dipingere anche le maternità. La prima che ho dipinto risale al 2014 e si tratta del quadro  “Superstiti: la donna, il bimbo e il mare”. Una madre con un bambino sono voltati di spalle e guardano il mare sotto un cielo notturno che volge all’alba. C’è un’infinita dolcezza davanti al tumulto dell’esistenza che la giovane sente di dover affrontare assieme al figlio, a cui è unita oramai da un vincolo unico e fortissimo.

    Generalmente nelle maternità la donna non porta alcun gioiello, poiché il bimbo è il gioiello della mamma. Il che è uno spunto fortissimo anche per riflettere sulla donna creatrice. La maternità viene però intesa anche come maternità artistica, come creatività. Fino a raffigurare La donna alla finestra che si ferma ad ascoltare la musica del mondo e si lascia attraversare da essa. La figura femminile alla finestra è preziosa non tanto perché indossa dei monili, ma perché sa pensare e riflettere. Il gioiello diventa un simbolo di una ricchezza interiore.

     

    C’è qualche artista in particolare al quale si ispira o la sua arte viene da sé?

     Come dicevo, l’originalità del mio percorso pittorico nasce da una personale urgenza espressiva. Il mondo dell’arte mi ha sempre affascinato in tutte le sue forme. Sono sempre rimasta molto colpita da artisti come Van Gogh, gli impressionisti, Caravaggio e molti altri ancora. Sono un’appassionata anche di tutta la bella musica.

    7)         Ricordiamo che ha esposto, in ottobre, alla Biennale Milano, presentata dal Prof. Vittorio Sgarbi, che ha apprezzato le sue opere. Ne è soddisfatta?

    Sono molto onorata, anzi onoratissima.

    8)         Ha partecipato inoltre alla mostra Miami meets Milano a Miami, in concomitanza con Art Basel. Pensa che sia indispensabile per un artista aprirsi al mercato internazionale?

    Sicuramente. È una delle prove che un artista con la sua arte deve sostenere. Penso che ogni traguardo raggiunto vada sempre concepito come motivo per rimettersi in gioco continuamente, anche se i risultati non sono sempre immediati, anzi quasi mai… e tutto comporta anche dei sacrifici e tanto impegno.

    9)        Quali sono i suoi futuri progetti per la sua ricerca artistica e sperimentale? 

    I progetti pittorici sono tanti. Sto studiando da autodidatta nuove tecniche. Tanti quadri sono negli appunti. Tanti sono nella mia testa. Alcuni disegnati e altri dipinti solo in parte, alcuni quasi pronti per essere fruiti. Vedremo. Trovo interessante non chiudersi in un progetto solo ma essere sempre aperti al cambiamento e alle sorprese. Un progetto può anche staccarsi da un’idea iniziale per divenire altro.

    10)     Come pensa si possa educare all’arte le nuove generazioni? 

    L’arte è un importantissimo strumento che raffina l’anima, uno strumento di conoscenza di se stessi e del mondo. Sintetizza dentro di sé stati d’animo, idee di un’epoca, può mettere a confronto anche età diverse; è un processo meraviglioso che trascende persone e opere ed è in grado di mettere a contatto persone e popoli di tutto il mondo. Penso che la cosa migliore anche per educare i giovani all’arte sia il contatto diretto, avvicinare l’arte alla vita di tutti i giorni, renderla più fruibile a ragazzi troppo immersi in una materialità e a una superficialità schiacciante. Bisogna invitare i giovani alla riflessione. Non è di certo facile accostare due forme di arte lontane nel tempo, come ad esempio la Gioconda e una canzone pop da classifica… però ci si potrebbe aprire a diverse riflessioni storiche e artistiche; è interessante vedere come in periodi diversi si arrivi a risultati artistici differenti, che però fanno capo allo stesso bisogno di esprimersi, che è connaturato all’uomo da sempre.

  • #MobileWeek promotion di ESET: scegli la massima protezione sul tuo dispositivo mobile ad un prezzo unico

    Parte lunedì 26 febbraio su Google Play la #MobileWeek promotion di ESET, che permetterà di acquistare i prodotti ESET Mobile Security e ESET Parental Control al 50% di sconto. La promozione è valida sugli acquisti effettuati dal 26 febbraio al 4 marzo 2018.

    ESET Mobile Security per Android – esplora Internet in tutta sicurezza, ovunque ti trovi

    ESET Mobile Security è l’antivirus per Android progettato per rispondere a tutte le esigenze di sicurezza su mobile, senza rallentare i dispositivi e occupando poco spazio nella memoria di sistema.
    Una soluzione di protezione completa in grado di proteggere smartphone e tablet dalle minacce emergenti e dalle pagine phishing, filtrare chiamate e messaggi indesiderati e controllare il dispositivo da remoto in caso di smarrimento o furto. Grazie alla #MobileWeek promotion sarà possibile acquistare ESET Mobile Security con il 50% di sconto sul prezzo di listino. 

    ESET Parental Control per Android – la protezione Internet a misura di bambino

    Il mondo digitale è una meravigliosa fonte di informazione e divertimento per i minori.
    ESET Parental Control per Android aiuta i genitori a guidare i propri figli mentre navigano online, mettendo  a disposizione strumenti di gestione delle applicazioni mobile e dei siti web e  suggerendo ciò che è adatto e ciò che invece non è appropriato per i minori. Consente inoltre di localizzare in qualsiasi momento il dispositivo che il minore utilizza e di inviare messaggi che appariranno direttamente sul suo schermo. Grazie alla #MobileWeek promotion sarà possibile acquistare ESET Parental Control con uno sconto del 50% sul prezzo di listino.

    Per ulteriori informazioni sui prodotti ESET visitare il sito www.eset.it

  • Reati online: come vengono identificati i colpevoli?

    La cronaca sempre più spesso riporta di crimini legati al mondo informatico, tanto che la parola “hacker” è ormai entrata di diritto nei termini di uso comune. Spesso ci si chiede come le forze dell’ordine siano in grado di smascherare gli autori di attacchi informatici o di reati online e quali siano le tecniche utilizzate per localizzarli e arrestarli nella vita reale.

    Per dare una risposta a queste domande riportiamo un estratto dell’ultimo documento pubblicato ufficialmente dalla Polizia Postale, in cui viene descritto il processo di analisi delle tracce online rilasciate durante qualsiasi attività Web.

    La navigazione in Internet avviene attraverso l’utilizzo di servizi, primo fra tutti la connessione alla Rete, generalmente forniti dai provider attraverso un’utenza telefonica analogica, digitale, o su fibra, satellite, radio, ecc. La connessione alla Rete presuppone in genere un processo di autenticazione che permette al fornitore del servizio (provider) di “riconoscere” l’utente che ne fruisce, assegnandogli un indirizzo telematico (IP Andress) che identificherà la macchina connessa alla rete in un determinato intervallo temporale e garantirà il corretto scambio di dati tra il computer/smartphone ed i vari server che saranno interessati durante la navigazione in Rete.

    La possibilità di individuare l’autore di un reato informatico è legata alla lettura delle tracce informatiche che i singoli collegamenti hanno “seminato “sulla Rete, generalmente su server attraverso i quali sono effettuati i collegamenti stessi.

    Per l’intera durata della navigazione il personal computer/smartphone collegato alla Rete lascerà tracce telematiche (c.d. file di log) del proprio “passaggio” su ogni server interessato; queste tracce verranno registrate sotto forma di file di testo.

    I file di log si traducono quindi in informazioni a disposizione degli investigatori per l’eventuale individuazione delle condotte tenute in Rete e per l’identificazione dei soggetti autori delle stesse.

    L’analisi del log può consentire di stabilire se un determinato utente si sia collegato alla rete nel giorno ed ora di interesse, da quale nodo vi sia entrato, quale provider abbia fornito l’accesso in rete, ed in taluni casi quale attività sia stata svolta.

    Le tracce telematiche sono soggette ad elevato tasso di volatilità, la loro conservazione inoltre è disciplinata da specifiche leggi che definiscono gli intervalli di tempo in cui vige l’obbligo per i provider di conservare i dati telematici e telefonici.

    Al di fuori di tali intervalli di tempo sarà difficile e talora impossibile ricostruire eventuali responsabilità penali.

    Gli intervalli di tempo entro i quali i provider devono rendere accessibili alle forze dell’ordine dati telematici relativi ai loro servizi sono diversi a seconda del tipo di dato informatico: per esempio i gestori di telefonia hanno obbligo di conservare i dati relativi alle chiamate effettuate per circa 30 giorni, questo comporterà che, qualora sia necessario ricostruire da chi provengono chiamate mute e anonime che disturbano un utente, potrebbe essere possibile avere questo dato solo entro i 30 giorni successivi alle chiamate stesse.

    Per l’identificazione dei reali utilizzatori di profili social, profili utenti, utilizzatori di servizi di messaggistica dai quali provengono insulti, denigrazioni, minacce ai danni di altri utenti è necessario richiedere i dati entro e non oltre i 12/24 mesi successivi agli eventi presunti illegali.

    Per questi motivi è indispensabile che le segnalazioni/denunce siano sporte con la massima tempestività in modo da garantire che l’Autorità Giudiziaria, che dispone l’acquisizione delle tracce telematiche e la Polizia, che effettua gli accertamenti tecnici, possano agire prima che i dati non siano più disponibili.

    ESET Italia vuole inoltre sottolineare l’importanza di attenersi, anche online, alle stesse norme di comportamento che si dovrebbero tenere nella vita reale e di porre sempre attenzione a ciò che si pubblica sul Web e al download dei contenuti che si trovano in rete. Infatti troppo spesso gli utenti scaricano o a visualizzano materiale protetto da leggi sul copyright credendo che sia assolutamente legittimo, mentre di fatto stanno compiendo un’azione illegale, passabile di denuncia o querela, che potrebbe innescare un controllo da parte delle forze dell’ordine.

    Per ulteriori informazioni ESET visitare il seguente link: https://www.eset.com/it/

  • DA TREVISO UNO PSICHIATRA CHE SCRIVE! “OLTRE” ROMANZO DI ROBERTO FRANZONI LEZZI.

    NUOVO  ROMANZO IN LIBRERIA: L’AMORE, L’INTRECCIO FRA IL BENE E IL MALE SULLE MACERIE DELL’EX JUGOSLAVIA.

    Storia di resilienza e di sentimenti forti, “Oltre” è un romanzo intenso. Con uno stile sospeso e struggente, cattura il lettore e lo porta per mano attraverso un mondo di consapevolezza.

    La narrazione scaturisce dall’animo del protagonista come una melodia, ora malinconica ed evocativa, ora intensa e passionale. “Non leggere OLTRE è una scelta; continuare a leggerlo dopo aver sfogliato le prime pagine è l’unica scelta possibile.” Eulama International Literary Agency. 

    Croazia, giorni nostri. A farla da padrone le macerie di una ex-Jugoslavia ancora presente. Tanto nel paesaggio quanto nell’animo. Uno scenario in cui identità storiche, soggettive e culturali si rincorrono come rappresentazione dello scontro tra il bene e il male. Nel singolo individuo e nella società.

    Questo romanzo è la storia di sofferenze e sentimenti violenti mai urlati. Per questo tanto più profondi e indissolubili. Ma anche dei percorsi coraggiosi che un’anima è capace di intraprendere.

    Anjeta e Paolo. La ragazza e l’italiano alla ricerca di un approdo. Due anime tormentate alla ricerca di sé. Un passato di guerra, violenze, morte e distruzione. Fisica e morale. Poi l’incontro… casuale, ma salvifico per entrambi. Due viaggi in mare. Uno della speranza, sulle tracce di un nuovo inizio. Uno dell’amore, dirompente, incondizionato, che tutto può sconfiggere. Anche la morte…

    L’Autore. Roberto Franzoni Lezzi. “Veronese di origine, vive da più di vent’anni a Treviso dove è primario di psichiatria. L’equilibrio fra gli elementi della coscienza senza tuttavia reprimerne la natura e l’intensità, è il life motiv della sua narrazione e della sua ricerca immaginativa.”

    ROBIN EDIZIONI 2018  http://www.robinedizioni.it/nuovo/oltre

    Il Sito web dell’autore: https://sites.google.com/view/robertofranzonilezzi-scrittore/home

    La pagina Facebook dell’Autore: https://www.facebook.com/RobertoFranzoniLezziScrittore/

    Contatti: [email protected]

  • Quali sono i modi migliori per curare le sopracciglia di un uomo?

    Le sopracciglia sono un elemento del nostro volto, molto importante non solo per le donne, come si tende generalmente a pensare. Infatti, anche per l’universo maschile le sopracciglia rappresentano un accessorio fondamentale per poter definire lo sguardo e la zona degli occhi, in modo da catturare maggiormente l’attenzione. Pertanto, vale la pena capire come curarle per mantenerle perfette.

    Per dare maggior espressività al volto le sopracciglia uomo  devono essere sicuramente modellate. Sicuramente l’obiettivo di chi si accinge a trasformarle per ottenere uno sguardo seducente e ammaliante è spesso quello di ottenere le famose sopracciglia ad ala di gabbiano. Per realizzarle è necessario uno sfoltimento massiccio ma anche la mano di un professionista che rispetti le proporzioni e le simmetrie. E’ importante stabilire l’alzata dell’arcata in rapporto alla forma del viso per creare un effetto quanto più armonioso possibile.

    Il primo passo per avere delle sopracciglia perfette e impeccabili è sicuramente quella di consultare uno specialista per meglio comprendere come muoversi e quale forma o trattamento fa più al caso in questione. Bisogna individuare qual è la forma più adatta al proprio viso. Se occorre una forma piatta, basta pulire l’arco e tenere intatta la parte centrale per essere a posto.

    Se invece la forma più adatta è quella occorre procedere alzando verso l’esterno per poi formare un angolo e incorniciare meglio l’occhio. In questo modo lo sguardo diventa più seducente e affascinante. Le sopracciglia maschili, al pari di quelle femminili, se non di più hanno bisogno di cure per essere a posto e quindi è necessario costantemente accorciarle, rimuovere gli eccessi e dare loro una forma pulita.

    Si tratta di un lavoro che richiede pazienza e manualità, soprattutto quando si decide di usare la pinzetta oppure la ceretta. In entrambi i casi occorre fare molta attenzione, ma se si è alle prime armi meglio optare per la pinzetta e togliere i peli ad uno ad uno, così da controllare meglio la zona da pulire.

    Di fatto ormai da tempo avere sopracciglia perfette è possibile anche per l’uomo grazie alla tecnica del tatuaggio. Non si tratta di un qualcosa esclusivamente femminile, visto e considerato che anche l uomo per diversi motivi può aver perso buona parte delle sopracciglia. Fra cui incidenti, problemi di salute o semplicemente per cercare di stare meglio con se stessi.

    Infatti, il trucco semipermanente sopracciglia realizzato con la tecnica della dermopigmentanzione colora la pelle mediante piccoli aghi e assicura un effetto naturale. Assicurarsi che per il tatuaggio vengano utilizzati colori bioriassorbibili, che col tempo vengono quindi riassorbiti senza lasciare tracce. Per potersene assicurare quindi l unico modo è affidarsi solo ed unicamente ai professionisti del settore.

    In Italia specialisti del settore sono presenti sul territorio grazie al Centro Estetico Indaco. Prima di eseguire l’intervento, il professionista traccia con una matita l’arcata delle sopracciglia, poi procede alla sua disinfettazione e infine esegue il tatuaggio tramite l’uso di un dermografo munito di sottilissimi aghi.

    Il procedimento prevede l’esecuzione di piccoli trattini che formano il disegno desiderato e creano un effetto naturale pelo a pelo. Con la tecnica del microblading, già molto amata e diffusa dalle donne.

  • Usufruire di un noleggio con conducente a Malpensa

    Usufruire di un servizio di auto a noleggio con conducente Malpensa significa garantirsi spostamenti rapidi e senza pensieri dall’aeroporto fino alla destinazione prescelta. Sono tantissimi gli utenti che optano per questo tipo di servizio quando atterrano presso lo scalo milanese, secondo soltanto a quello di Fiumicino per quel che riguarda il numero di passeggeri annui e quindi particolarmente affollato, i quali preferiscono avere un autista ad attenderli e pronto a partire piuttosto che dover utilizzare mezzi alternativi, per i quali è necessario fare lunghe code in biglietteria e perdere del tempo. Usufruire di un transfer privato su di un mezzo a noleggio significa al tempo stesso avere tutta la libertà di potersi rilassare a bordo di mezzi comodi e moderni, senza doversi preoccupare della gestione del veicolo o del traffico cittadino, ma al contrario approfittarne per poter riposare o continuare a lavorare durante il tragitto, se lo si preferisce.

    Al tempo stesso, è possibile usufruire di tale servizio anche all’interno della città: è perfetto ad esempio nel caso in cui si desideri raggiungere una particolare destinazione (sia per motivi di affari che personali) o per effettuare un giro turistico della città, senza doversi preoccupare di studiare il percorso migliore o trovare un buon parcheggio. Sarà l’autista a raggiungere il cliente presso il punto di prelievo stabilito e a condurlo rapidamente a destinazione, mettendo a sua disposizione durante il tragitto tutto il comfort e le dotazioni di bordo di cui dispongono i moderni veicoli impiegati per questo tipo di noleggio. È la soluzione perfetta per coloro i quali desiderano usufruire di spostamenti rapidi da e per l’aeroporto, nonché all’interno della città, avendo a disposizione mezzi comodi ed interamente riservati, senza dover dunque ospitare a bordo altre persone e senza effettuare alcuna fermata intermedia che vada a rallentare la tabella di marcia.

  • Come le persone interagiscono con i motori di ricerca

    Come le persone interagiscono con i motori di ricerca

    Benvenuto, in questo articolo t’illustrerò come le persone interagiscono con i motori di ricerca

    Nell’articolo precedente abbiamo visto cosè il SEO e come i motori di ricerca posizionano le nostre pagine o i nostri siti web. (altro…)

  • Dopo il grande successo ottenuto torna al Teatro Pegaso di Ostia “Le memorie di Sarah Bernardt”

    1, 2, 3 marzo ore 21:00 e 4 marzo ore 19:00 – Teatro Pegaso – Sala Troisi – Viale Cardinal Ginnasi 12
    00122 – Ostia Lido (Roma)
    Dal testo di John Murrell “MEMOIR” va in scena per la seconda volta e, a grande richiesta, “Le memorie di Sarah Bernardt” al Teatro Pegaso – Sala Troisi di Ostia a partire dal 1 fino al 4 marzo 2018!
    Per la regia di Luca Pizzurro, vedremo salire, per la seconda volta sul palcoscenico, lo spettacolo che ha riscosso grande successo lo scorso 11 febbraio Antonia Di Francesco e Alessandro Moser.
     
    La storia narra la vita di Sarah Bernhardt, l’attrice francese che, forse, resta la più famosa di tutti i tempi. Il sipario si apre con l’immagine del suo segretario Georges Pitou che, preoccupato per la salute dell’ormai anziana signora, cerca di assecondarne come può i capricci, mentre cerca di convincerla ad entrare in casa per sottrarsi dal sole cocente. Per stimolare la sua memoria, Sarah ha bisogno di rivivere momenti della propria vita e della straordinaria carriera teatrale che l’ha vista protagonista; a tal fine il povero segretario viene “costretto” ad interpretare ruoli sempre diversi.
     
    L’ormai noto regista Luca Pizzurro è onorato di portare in scena la storia di un’attrice definita “senza tempo, che ha incantato il pubblico di tutto il mondo con la sua straordinaria bravura e la sua stravaganza, raccontandosi nei momenti più salienti della sua vita, attraverso la scrittura dei suoi memoires”.
     
    A fare da contraltare a questa monolitica figura di donna e di attrice, che nonostante l’età, prende a morsi la vita cercando di raggiungere l’immortalità, è il suo segretario Pitou, un delicato affresco di uomo dedito alla soddisfazione dei bisogni e dei capricci della signora Bernhardt. Ma è soprattutto il depositario di tanta verità: quella che troverà spazio tra le pagine del manoscritto. Pitou e Sarah due opposti che si attraggono, due meravigliose creature che attraverso l’espediente della scrittura, si incontrano e si scontrano sul grande teatro della memoria, donando al pubblico una tagliente, ironica e folgorante rappresentazione della vita.
    Uno spettacolo che fa della poesia la sua cifra stilistica a partire dalla scelta del colore bianco come un velo che avvolge e copre le cose per proteggerle, nasconderle, preservarle dall’incedere degli anni, dal deperimento, dalla fine.
    “La storia della grande diva Sarah – asserisce Luca Pizzurro – diventa in fondo la storia di ognuno di noi che ci affanniamo ad interpretare la nostra vita con la speranza di lasciare un segno per l’eternità”.
     
    Ma senza dare troppe anticipazioni vi invitiamo a telefonare al numero 06 5665208 oppure a visitare il sito www.teatropegaso.net prenotando il posto in prima fila presso il Teatro Pegaso – Sala Troisi ed assistere ad uno spettacolo che catapulterà il pubblico presente nell’estate del 1922.
     
     
    Info
    INGRESSO RISERVATO AI SOCI
    La tessera associativa è GRATUITA
    Intero € 14,00
    Ridotto e gruppi (minimo 5 persone) € 12,00
    Under 25 € 9,00
    Prenotazione € 1,00
    (la riduzione è per over 65, militari e insegnanti)
  • Fioccano i premi per Danilo Gigante

    Consegnato il Premio Orgoglio Italiano a International Broker Art

    Dopo le dieci edizioni del Premio Orgoglio Italiano che si sono tenute in itinere tra l’Europa e gli Stati Uniti d’America, quest’anno si è tenuta la prima in terra Italiana.
    È proprio al Teatro Sistina di Roma, infatti, che il 5 febbraio 2018 Roberta Ammendola, giornalista RAI e Direttrice artistica del Premio, ha consegnato l’ambito premio ai tanti italiani che si sono distinti nei rispettivi campi professionali. Rispettivamente le sezioni sono state sei, quali cultura, scienza, tecnologia, informazione, sport e sociale.

    Per quanto riguarda la sezione cultura, il Premio è stato consegnato a Danilo Gigante, Presidente di International Broker Art, progetto di intermediazione di opere d’arte, grazie alla mission portata avanti col suo progetto, IBA, appunto. Sono molti, infatti, i talenti scovati da Danilo Gigante e dall’osservatorio di IBA incaricato di discernere i giovani artisti talentosi, da coloro che hanno semplici ambizioni personalistiche.

    Danilo Gigante, dunque, un uomo di cultura (soprattutto contemporanea) che è stato in grado di creare un sistema volto alla meglio valorizzazione e partecipazione in eventi e fiere nazionali ed internazionali di artisti protagonisti del nuovo orgoglio artistico tutto italiano.

  • Nuova apertura per GIRI DI PASTA a Napoli

    La tradizione della pasta napoletana e della dieta mediterranea rivisitate in golose monoporzioni gourmet e solo con ingredienti tipici del territorio campano. “Giri di Pasta” il 2 marzo inaugura a Napoli il suo secondo locale. Dopo l’apertura avvenuta con successo poco più di un anno fa nel centro storico, in via dei Tribunali 73, l’innovativo format delle frittate di pasta approda in via Bernini 12, nel cuore del quartiere Vomero. “Giri di Pasta” è l’unico in Italia a riproporre la tradizione culinaria tipicamente napoletana in una chiave del tutto moderna. Non si tratta della frittata impanata e fritta, ma di quella “spadellata” che le mamme e le nonne napoletane sono solite preparare. Le ricette tradizionali sono rielaborate e gli abbinamenti studiati per ogni tipo di pubblico. Potrete scegliere infatti tra le frittatine classiche, quelle gourmet o le special. Che siate vegetariani, celiaci o vegani, da “Giri di Pasta” il vostro palato avrà solo l’imbarazzo della scelta. E anche i nomi vi divertiranno nell’eleggere la vostra frittatina preferita. La “Scugnizza”, con salsiccia campana e pomodorini del piennolo del Vesuvio; la “Scostumata”, con salsiccia di maiale nero casertano, funghi porcini di Roccamonfina e vino rosso Aglianico; la “Ruffiana”, con polpettine di carne al sugo, caciocavallo di Sorrento a pasta filata e basilico; la “Pescatrice”, con gamberetti saltati, crema di zucchine e prezzemolo; la “Libera” con pasta di ceci, noci, tofu, pomodorini del piennolo del Vesuvio e basilico. Per l’inaugurazione del nuovo locale al Vomero, i titolari hanno pensato ad una frittata ad hoc, la “Sciantosa”, assolutamente particolare: sarete deliziati dal ragù napoletano, olive nere di Gaeta e capperi. Che vogliate fare un break o sedervi per un gustoso aperitivo, da “Giri di Pasta” troverete la location giusta. Gustare una frittata è un po’ come sedersi a tavola con tutta la famiglia riunita. Ecco perché è un locale pensato sia per un aperitivo con gli amici sia per un pranzo o una cena. “Giri di Pasta” al Vomero sarà aperto fino a tarda notte per offrire frittate “notturne” agli amanti della movida. L’obiettivo è promuovere l’identità di una città che cresce, di una Napoli che allarga i suoi confini e promuove le sue eccellenze, non dimenticando però le proprie tradizioni. L’attaccamento al territorio, ai suoi prodotti tipici, sono tra i punti principali della filosofia del format, che predilige infatti ingredienti di altissima qualità, come la pasta di Gragnano, i pomodorini del Piennolo, la ricotta di Montoro, i funghi porcini di Roccamonfina, i limoni di Sorrento, e per finire il nostro vino rosso Aglianico. “Giri di Pasta” è stato insignito della nomination come miglior format innovativo di “Mangia e bevi 2017”, il premio riservato alle eccellenze campane. “Siamo orgogliosi e soddisfatti della riuscita di questo format e abbiamo intenzione di esportare le nostre tradizioni napoletane anche in altre zone d’Italia e, perché no, in Europa”, dichiarano Dario Savarese e Eduardo Manco, i due giovani titolari.

    Ci sono ben 15 diversi gusti da scegliere, che aspettate a provarli?

    SAVE THE DATE 2 marzo alle 18:30 Aperipasta

    Giri di Pasta, via Bernini 12

    www.giridipasta.it

    www.facebook.com/giridipasta-vomero

     

     

  • Il ponte del 2 Giugno: il vero inizio dell’estate

    Ci sono gli astronomi ed i profani. Ci sono quelli che, forti dei propri studi, fanno coincidere l’inizio dell’estate con il 21 giugno (momento in cui il sole raggiunge il punto più alto rispetto all’orizzonte) e quelli che, invece, più ignoranti ed elastici, propongono una data diversa: esattamente il 2 giugno.

    Difficile dare torto a quest’ultimi. Infatti, si tratta di uno dei ponti più attesi di tutto l’anno, un’occasione imperdibile per tutti gli italiani intenzionati a godersi il primo scampolo di vacanza al mare. A venire incontro ai loro desideri ci pensano le tante offerte che le strutture alberghiere confezionano per questa speciale occasione.

    A Bellaria Igea Marina, graziosa cittadina situata lungo la celebre riviera romagnola, il Villa Saba Hotel, ha riservato un’offerta davvero appetibile, rivolta in particolar modo alle famiglie con bambini, target di riferimento della struttura.

    La proposta è di 144 euro a testa, ed è comprensiva di pensione completa, bevande illimitate durante i pasti e di servizio in spiaggia. Ovviamente non è finita qui: i bambini che non superano 1 anno di età non pagano, mentre quelli dai 2 ai 12 godono di uno sconto del 50%.

    Infine, se la famiglia è composta da due adulti e due bambini, il prezzo complessivo comprenderà solo 3 quote intere. Un’offerta che si fa ancora più allettante se si considera la ricchezza dei servizi che offre il Villa Saba Hotel.

    Si tratta di una struttura elegante e che sorge direttamente sulla spiaggia, una posizione privilegiata, capace di offrire ai suoi ospiti un’esperienza a stretto contatto con la natura ed il mare.

    L’ Hotel presenta anche un ampio giardino dotato di piscina, vasca idromassaggio riscaldata ed un chiosco bar; dunque un piccolo paradiso dove ciascuno è libero di immergersi e trascorrere momenti di indimenticabile relax.

    Fondatore del marchio Hotel Family il Villa Saba riserva, da sempre, particolare attenzione ai suoi giovanissimi ospiti, offrendo loro servizi esclusivi e mirati. Per la felicità della mamme tutte le camere sono accessoriate con culle, lettini con sponde e scalda biberon. La stessa dedizione è riservata anche a tavola nel momento del pranzo e della cena, attraverso la preparazione di gustosi e simpatici baby menù.

    Che altro dire: se siete una famiglia il Villa Saba rappresenta una tappa fondamentale per dare il via alla vostra estate.

    Per maggiori informazioni sul Villa Saba Hotel e le offerte relative al ponte del 2 Giugno potete visitare il sito:www.villasaba.it

  • OLIO DI PALMA; CAMPAGNE LIBERALI: LE BUGIE HANNO LE GAMBE CORTE. UE ELIMINA ETICHETTE ‘SENZA’

    “Le etichette “senza” sono ingannevoli. Finalmente il Parlamento europeo ha chiesto di eliminarle. Il voto di ieri all’emendamento promosso dai parlamentari italiani è benvenuto e sacrosanto. Le etichette “senza” ingannano il cittadino consumatore. Le diciture “senza olio di palma” e “senza OGM” sono utilizzate per catturare i consumatori illudendoli che il contenuto degli alimenti sia più salutare. Come ha dimostrato la nostra ricerca, all’assenza di Olio di Palma non corrisponde sempre un miglioramento del prodotto. Molte aziende hanno sostituito l’olio di palma con altri ingredienti senza ridurre però l’apporto di grassi saturi”. E’ il commento della piattaforma Campagne Liberali.

    “Le etichette “senza” sono parte della guerra commerciale che alcune aziende alimentari hanno innescato per provare ad accaparrarsi più clienti in un momento in cui il mercato era pericolosamente stagnante.
    Il voto di Strasburgo – continua la nota – giunge nel momento in cui alcune aziende alimentari hanno autonomamente deciso di abbandonare la dicitura “senza”, ormai convinte che come strumento commerciale funziona poco e che soprattutto non è uno strumento etico, perchè manipola il consumatore”.

    “La decisione dei parlamentari europei è la risposta della scienza alle bufale che sono state inventate per discriminare l’olio di palma. In questi anni, aziende, associazioni di consumatori e soprattutto associazioni di categoria, hanno diffuso informazioni false e distorte per convincere i consumatori della pericolosità dell’olio di palma. I consumatori non sono stupidi, e hanno capito. Auspichiamo quindi che la Commissione prenda in considerazione il voto del parlamento. Le industrie alimentari – conclude Campagne Liberali – sono libere di formulare i loro prodotti alimentari come meglio credono ma non di discriminare e demonizzare determinati ingredienti confondendo i consumatori con informazioni inutili e fuorvianti”.

  • Catgering Aziendale a Pordenone

    Sono diverse le ragioni per il quali ogni anno una azienda può avere necessità di ricorrere ai servizi catering Pordenone ed offrire un banchetto all’interno dei propri locali. Solitamente, ciò avviene al raggiungimento di un importante obiettivo prefissato e si desidera condividere il traguardo gratificando l’intero team di lavoro, per mezzo di un rinfresco da gustare tutti insieme in un momento di festa. Capita di frequente anche la visita in sede di importanti investitori o rappresentanti, e si desidera far bella figura mettendo loro a disposizione il pranzo o un rinfresco adeguato. Alla stessa maniera si ricorre ad un apposito servizio di catering quando si prevede di ospitare in sede la stampa o magari importanti clienti nonché rappresentanti delle istituzioni. Ecco, al verificarsi di uno qualunque degli eventi sopracitati, che diventa evidente la necessità di individuare una risorsa esterna che possa occuparsi autonomamente di allestire e gestire il catering.

    Tahin Revolution Food è la risorsa qualificata ed efficace di cui hai bisogno per i tuoi servizi di catering aziendale, e ti propone soluzioni su misura personalizzate in base alle tue esigenze. Ti sarà possibile creare il tuo menù esclusivo per stupire i tuoi ospiti e mostrare loro tutta l’attenzione e la cura che hai nei loro riguardi, esaudendo i loro desideri o allineandoti a quelle che sono le loro abitudini o esigenze alimentari. Potrai scegliere il tipo di preparazione che più ritieni appropriata, scegliendo tra la cucina regionale o quella etnica ad esempio, potrai optare per preparazioni tradizionali o fingerfood, così come cucina vegetariana o vegana. Puoi contattare il recapito telefonico 3295344263 per richiedere informazioni di ogni tipo o per un preventivo, riceverai rapidamente una risposta.

  • News contabili, fiscali, lavoro GB – Settimana n. 8 anno 2018

    Dichiarazione Iva e Iva Base 2018: importazione Sindaci nel Frontespizio (19/02/2018)

    Da quest’anno è stata introdotta una rilevante novità che riguarda la compilazione automatica della sezione “Sottoscrizione Organo di Controllo” presente nel frontespizio di Iva e Iva Base. Lo stesso automatismo sarà poi previsto anche per i frontespizi di Irap, Redditi SC e Redditi ENC.

     

    Con le novità introdotte in Anagrafica ditte, i dati relativi al Collegio Sindacale devono essere inseriti direttamente nell’apposita TAB “Firmatario e Soci” affinché vengano poi riportati nel frontespizio.

     

    Con l’avvicinarsi della scadenza per l’invio della Dichiarazione IVA e IVA Base, nella newsletter di oggi riepiloghiamo i passaggi da eseguire per un corretto inserimento dei Sindaci in Anagrafica e il successivo riporto degli stessi nel frontespizio.

     

    Caso pratico: Controllo società di comodo (20/02/2018)

    Sto compilando la dichiarazione Iva di una società di capitali e tra i controlli lampeggia quello relativo alla “Verifica operatività”. Ho già confermato i dati della “verifica operatività per l’anno 2017”, ma il controllo rimane rosso.

     

    Il controllo relativo alla “verifica operatività”, che determina in automatico la compilazione del rigo VA15 della Dichiarazione Iva/Iva Base, esamina due diverse fasi che l’utente deve rispettare per far sì che diventi “evaso”.

     

    Il controllo relativo alla verifica operatività risulta evaso solo quando entrambe le operazioni richieste dal software sono state eseguite dall’utente.

     

    Importazione Estratto Conto: rilascio utility (21/02/2018)

    La nuova procedura “GB Bank Studio”, sviluppata da GBsoftware, consente di importare i file di estratto conto dei tuoi clienti al fine di velocizzare e snellire il lavoro di registrazione di prima nota.

     

    GB Bank Studio gestisce in automatico la riconciliazione dei movimenti di conto corrente attraverso la creazione di “regole” del tutto personalizzabili in base alle esigenze di registrazione.

    Dei semplici passaggi permettono di registrare in pochi minuti centinaia di prime note.

    Paghe GB Web 2017: Modello Certificazione Unica 2018 (22/02/2018)

    Per il periodo d’imposta 2017, i sostituti d’imposta devono trasmettere in via telematica all’Agenzia delle Entrate, entro il 7 marzo, le certificazioni relative ai redditi di lavoro dipendente, ai redditi di lavoro autonomo e ai redditi diversi, da rila-sciare al percipiente entro il 31 marzo. I termini che scadono di sabato o in un giorno festivo sono prorogati al primo giorno feriale successivo, pertanto il termine di consegna ai sostituti slitta al 3 aprile 2018.

    Con il software Paghe GB Web gestisci la CU per redditi di lavoro dipendente, dalle procedure di calcolo sino alla creazione del file telematico e annotazioni da importare in GB applicazione Certificazione Unica 2018.

    Dal software Paghe GB Web predisponi i dati relativi al lavoro dipendente da inserire nella Certificazione Unica 2018

    Nuovo Spesometro light 2017: modalità importazione dati (23/02/2018)

    Entro il 6 Aprile 2018 i soggetti passivi IVA devono adempiere al nuovo obbligo di comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute (art. 21 del DL 78/2010 – DL 193/2016). In GBsoftware è possibile comunicare tali dati importandoli direttamente dalla contabilità, da un nostro tracciato Excel, da file Xml prodotti da altri software oppure inserendo manualmente i dati nella procedura.

    Ricordiamo che il termine massimo di invio del 6 Aprile è stato definito con un provvedimento il 5 Febbraio 2018 dall’Agenzia delle Entrate (n. protocollo 29190/2018) e dovranno essere comunicate tutte le fatture emesse e ricevute, le bollette doganali e le relative variazioni.

    Con GBsoftware, per inviare la comunicazione “Dati Fatture”, è possibile importare i dati in 3 modalità oppure inserirli manualmente.

    Leggi gli articoli completi sul sito ufficiale del software commercialista INTEGRATO GB, prodotto da GBsoftware S.p.A.

  • Perché le aziende devono avere un blog aziendale?

    Sempre più aziende si stanno affidando alla tecnica del blog aziendale per allargare il proprio bacino di clienti e, proporzionalmente, di aumentare le vendite. Ma se parlassimo solo di vendite quando si parla di blog aziendale sviliremmo l’importanza di questa piattaforma.

    Con il blog aziendale non si instaura una vendita, bensì un rapporto fiduciario tra la tua azienda e l’utente. L’utente medio, per via anche della folta concorrenza, non vuole solo comprare. Puo’ farlo in tanti posti, e alla fine lo farà di sicuro dove ci puo’ essere un prezzo competitivo, ma senz’altro si affiderà all’azienda che si avvicina di più a lui. E come ci si avvicina? Con consigli, pareri, recensioni: tutta una serie di azioni che il blog aziendale permette e che mettono l’utente in una posizione più confortevole.
    Con il blog aziendale trasformi un utente in un cliente, in quanto, se gestito bene, puoi diventare un punto di riferimento per il pubblico del tuo settore. La gente negli ultimi anni ha imparato bene a guardarsi attorno e, dati alla mano, finisce sempre per fidarsi di chi c’è sempre stato, anche se non doveva vendere.

    Il blog aziendale deve avere un ben definito piano editoriale, con rubriche e approfondimenti che portano l’utente a non perdersi alcun tuo movimento. Non lo userai per mero scopo promozionale min quanto nessuno va a cercarsi la pubblicità, bensì sarà uno spazio in cui bisognerà trattare di argomenti molto inerenti al tuo settore, che magari la tua azienda è chiamata a risolvere.
    Realizzare un blog aziendale non è una cosa da prendere per gioco o sottogamba. Per realizzare e coltivare in modo eccellente un blog aziendale è bene affidarsi a professionisti: fare degli errori legato ad uno dei mille aspetti del blog aziendale è davvero facile.

    Innovando GmbH ad esempio è un’azienda che è specializzata nella realizzazione dalla A alla Z di blog aziendali, formandoti innanzitutto sulla sua utilità, accompagnandoti poi ad ogni suo processo. Il blog aziendale è un’opportunità: chi l’ha capito è già davanti ai suoi competitors.

  • Francesco Alberoni: “Arrivato alla mia età lo posso dire: guardate al futuro con ottimismo”

    Milano, 22 febbraio 2018 – “Una festa dell’amicizia”, così Francesco Alberoni ha voluto definire la serata che lo ha visto protagonista tra l’affetto, la stima e l’ammirazione di chi da lui ha imparato tanto e continua a farlo.

    La bellissima location della Società Umanitaria ha fatto da sfondo all’omaggio alla carriera di uno dei sociologi più influenti del panorama internazionale. L’evento, organizzato da Agenzia Promoter, diretta dal manager Salvo Nugnes, è stato l’occasione per ripercorrere le tappe della vita di Alberoni attraverso la biografia, scritta da Rosantonietta Scramaglia, in cui il lato professionale incontra e si fonde con quello umano, per consegnare alla storia il racconto di un uomo che non ha bisogno di presentazioni.

    «In quest’agorà si confrontano quotidianamente idee politiche e sociali,» ha esordito Alberto Jannuzzelli, Presidente della Società Umanitaria, «per questo abbiamo voluto accogliere con entusiasmo questa iniziativa».

    «Ho sempre lavorato nel campo della ricerca,» ha spiegato Alberoni, «ho vissuto in mezzo alla gente e tutto ciò che ho fatto nel corso della mia carriera ha preso le mosse dalla deduzione. A volte le cose sono molto più semplici di quello che pensiamo».

    Video messaggi sono arrivati da parte di Pupi Avati e Mario Boselli, ma anche da Vittorio Feltri che lo ha definito un maestro di vita e uno scrittore in grado di catturare l’attenzione del lettore grazie alla sua innata intelligenza.

    A omaggiare la vita del sociologo, scrittore, giornalista, docente e rettore italiano, pure Luca Barilla, che ha raccontato come il successo della sua azienda sia dovuto anche alle straordinarie illuminazioni di Alberoni.

    Presente inoltre Alessandro Sallusti, che ha raccontato il loro primo incontro: «Conoscerlo è stata una gioia perché grazie a lui ho sposato la mia prima moglie» ha rivelato, «Nello stesso tempo, però, ho provato anche un senso di inadeguatezza di fronte a lui, perché non sempre è facile confrontarsi con un pensiero così alto e brillante».

    Alle nuove generazioni è andato il pensiero di Giusy Versace ma anche di Silvana Giacobini che non ha esitato a esprimere tutta la propria stima nei confronti di un uomo che ha dispensato sapere nel corso della sua intera esistenza. «Durante gli anni in cui ho diretto Gioia credo che parte di quel successo fosse dovuto proprio ai suoi interventi» ha spiegato, «Alberoni rappresenta qualcosa di straordinario, mai scontato e sempre originale».

    Dalla moda all’imprenditoria, dalla politica alla società: il pensiero di Alberoni è stato alla base di scelte rivoluzionarie e idee innovative. A ricordarlo, tra gli altri, anche Gisella Borioli, Beppe Convertini, Piero Bassetti, Jo Squillo e Ignazio La Russa, che ha raccontato: «Avevo trent’anni, il Vietnam era stato da poco occupato e milioni di vietnamiti cercavano di fuggire. Il mondo guardava la realtà con disincanto e sembrava che mancasse l’interesse nei confronti di questo esodo, soprattutto in Italia. Poi, dalle colonne del Corriere, Alberoni svegliò il nostro Paese: nel suo pensiero non c’era solo intuizione, ma anche e soprattutto grande umanità, una delle sue più grandi caratteristiche».

    E di insegnamenti Alberoni ne ha ancora da dare, perché da lui non si smette mai di imparare: «Per riuscire a fare le cose occorre una tenacia incrollabile,» ha concluso, «bisogna saper resistere alle più grandi frustrazioni e guardare al futuro con ottimismo».

  • Il mondo del betting exchange

    Il betting exchange, noto anche come sport trading, è a tutti gli effetti una nuova professione alla quale oggi mira un numero sempre crescente di utenti, i quali vanno solitamente a frequentare corsi sport trading per riuscire a comprendere al meglio le dinamiche di settore, nonché le strategie più efficaci per riuscire ad ottimizzare i propri guadagni. Questo tipo di attività, per coloro che stessero cercando di documentarsi al riguardo, consiste principalmente nell’acquistare e vendere quote collegate ad eventi sportivi e guadagnarci a prescindere da quello che sarà l’esito finale del match. Grazie ad appositi software di settore inoltre, è possibile avere il pieno controllo sulle proprie transazioni e riuscire ad ottenere il massimo, considerando tra l’altro che le commissioni ammontano solamente al 5% dell’intero profitto, e non vengono dunque calcolate su ciascuna operazione come avviene invece nel settore del trading finanziario.

    Massima indipendenza, libertà d’azione e strategia dunque, per una professione che riserva grandi sorprese e soddisfazioni a coloro che sono disposti ad applicarsi e ad impegnarsi per comprenderne al meglio ogni aspetto. Lo sport trader è infatti una persona che può gestire autonomamente il proprio tempo, che non ha datori di lavoro ma che al contrario può fare affidamento esclusivamente sull’intuito e le proprie capacità. Tali capacità possono comunque essere affinate mediante specifici corsi come quelli tenuti da Sport Trading Academy, nel corso dei quali è possibile apprendere le strategie professionali più mirate ed efficaci, nonché imparare ad utilizzare gli strumenti in grado di ottimizzare il lavoro e renderlo più rapido. Come è ormai chiaro, l’approccio di uno sport trader è decisamente più scientifico e metodico rispetto quello di un qualsiasi scommettitore, il quale non può far altro che provare a piazzare la propria giocata sull’evento sportivo prescelto, sperando che il risultato finale sia quello previsto.