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  • A1 corporate a Bergamo

    Nella propria prestigiosa sede di Bergamo, “A1 Corporate 4.0” presenta al mercato il nuovo modello di fare Business a servizio delle Imprese.

    Ospiti di eccezione realtà di successo con i loro servizi, Industriafuturo, Assimpresa, Assimpresa Management e A1 The Holding Company. Messaggi di concretezza, vantaggi alle imprese e soprattutto soluzioni.
    Questo mi era stato detto nell’invito ma ho trovato molto altro che mi induce a condividere una riflessione che, a mio dire, verte su temi particolarmente importanti al tempo 4.0: come fare associazionismo d’impresa e come dare concretezza all’espressione “creare valore” per imprese sfiduciate e bisognose di soluzioni e di tanta chiarezza.
    Intanto la sede, i partecipanti e i relatori erano perfetti: elegante, funzionale, accogliente la sede di A1 Corporate 4.0 già nella scelta di riunirsi attorno a un grande tavolo a ferro a cavallo ha dato a ciascuno la giusta importanza di portare un’esperienza, la propria, a confronto con le altre. I partecipanti selezionati e sinceramente rappresentati di imprese primarie dell’industria e del terziario avanzato, almeno una ventina di senior sales, giovani talentuosi, commercialisti e agenti finanziari di rango sembravano già fossero in rete e sinergia tra loro. Merito dell’atmosfera resa estremamente partecipativa dai relatori.
    Maurizio Stefanini amministratore delegato del Gruppo A1, Francesco Tonini fondatore Assimpresa Management, Antonio Fortuna presidente Assimpresa, Aldo Romanini segretario e fondatore di Assimpresa e Sebastiano Grazioli Fondatore di Industria Futuro 4.0: dal padrone di casa agli ospiti istituzionali d’onore è stato un piacevole e costruttivo confronto, un confondersi di ruoli per presentare il vantaggio concreto di far parte di questo sodalizio. Cultura d’impresa e voglia di stare assieme, competenze e professionalità, linguaggio istituzionale e associativo. Un unicum di emozioni e riflessioni che hanno avuto come stella polare gli interessi e il successo dell’impresa. E… “siamo tutti imprenditori, tutti coloro che hanno la partita IVA” ha tuonato Romanini, forte di un’esperienza lunga e solida che ha condiviso con la sala.
    Entrare in un’associazione di imprese che abbia il linguaggio, il cuore e la testa dell’impresa e promuovere vantaggi concreti per mettere in sicurezza le prospettive future è stato in sintesi lo scopo della riunione. E così dopo le presentazioni “corporate” il fulcro dell’incontro la presentazione di Society Plan è passata alla squadra degli operativi che hanno avuto il merito di mettere attorno al tavolo le due diverse sensibilità. Quella macroeconomica rappresentata da Romanini e quella commerciale e di racconto operativo di A1 Corporate 4.0 a cui adesso va l’onore e l’onere di gestire il processo di sviluppo.
    Society Plan crea certezze e valore per l’impresa:
    Dunque chi si iscrive ad Assimpresa versa una quota associativa per ottenere servizi e partecipare a iniziative di approfondimento e network. Contemporaneamente, in accordo con l’associato, Assimpresa sottoscrive un contratto assicurativo di ramo vita, di tipo “key-man”, a tutela dell’imprenditore, dell’impresa e degli uomini chiave. Garantisce infatti la disponibilità economica, costituitasi grazie agli accantonamenti dei premi di polizza, necessaria per sostituire una o più risorse ritenute determinanti per il corretto svolgimento delle funzioni aziendali e, quindi, per il conseguimento del profitto d’impresa.
    La perdita di una risorsa chiave, che costituisce per l’azienda un investimento importante in termini economici e strategici, potrebbe avere conseguenze gravose: un vuoto operativo; il venir meno di uno specifico know-how aziendale; un rallentamento della produzione; il blocco decisionale; la necessità di identificare una nuova figura professionale.
    L’azienda potrebbe non disporre di risorse economiche sufficienti a fronteggiare la nuova condizione di disagio. Utile ricordare che il Codice Civile prevede che, quando la perdita riguarda un socio, gli altri soci debbano liquidare la sua quota agli eredi o, in alternativa, sciogliere la società o, ancora, mantenerla attiva con gli eredi stessi.
    A1 Corporate 4.0 rappresenta dunque una novità assoluta, la cui operatività è caratterizzata dalla volontà di assistere l’impresa, consolidando certezze, garantendo continuità operativa e solidità economica; tutto questo grazie alle partnership di assoluto prestigio costituite con Assimpresa e con Industria Futuro 4.0.
    E così tornano protagonisti i termini propri del fare impresa cioè la crescita, il passaggio generazionale, la fiducia di non essere soli che restituisca sicurezza serenità e valore a chi ogni giorno rischia puntando a fare impresa futuro 4.0.
    Prossimo incontro il 22 gennaio con obiettivi sempre chiari: servizi a vantaggio per le Imprese grazie agli strumenti di industria 4.0 che generano liquidità alle aziende e la soluzione defiscalizzata per imprenditori e partite iva Society Plan, la migliore risposta che un’associazione datoriale di imprese possa favorire agli associati per essere utili e innovatori con i fatti.

  • Il Corporate Collection italiano

    Danilo Gigante impegnato anche nella valorizzazione delle collezioni artistiche aziendali

    In differita di dieci anni, il fenomeno del corporate collection è finalmente arrivato anche in Italia, permettendo a chi ogni giorno è impegnato nella valorizzazione artistica, non solo dell’opera d’arte ma anche dell’autore, di mettere a disposizione degli utenti questo patrimonio artistico aziendale.

    Danilo Gigante, l’esperto di arte e finanza, autore del progetto International Broker Art, impegnato nella valorizzazione dell’arte, solito partecipare a fiere artistiche sparse per il mondo, conosce bene questo fenomeno. Così, non appena giunto anche in Italia, lo ha ben intercettato questo coinvolgendo aziende in grado di offrire l’eccellenza dell’arte.

    Secondo una ricerca svolta da Axa Art, è emerso che il 37% delle corporate collection è da imputarsi al settore bancario, di cui per il 29% legato ad una fondazione, e per il restante 8% agli istituti di credito.
    Mosso da questi dati, Danilo Gigante ha colto al volo l’opportunità che il corporate collection riserva agli operatori artistici.

    È, infatti, con Fideuram, la private banking milanese, che Gigante, con il suo progetto IBA, ha avviato una collaborazione per l’esposizione, nella stessa banca, delle opere in suo possesso, con protagonista il famoso Paolo de Cuarto, l’artista calabrese contemporaneo, dal grande successo internazionale, nonché autore di alcuni marchi di famosi drink.

    Un’esposizione, questa, che ha registrato un buon successo, essendo una delle prime esposizioni aziendali per IBA. Non resta, dunque, che auspicare una replica di eventi come questi, per una sempre maggiore valorizzazione dell’arte non solo pubblica o privata, ma anche di collezioni in possesso di aziende, le corporate collection, appunto.

  • News contabili, fiscali, lavoro GB – Settimana n. 9 anno 2018

    Intra 2018: riepilogo principali FAQ (26/02/2018)

    Nella giornata di oggi, 26/02/2018, è prevista la scadenza per l’invio del modello Intra Mensile in riferimento al mese di Gennaio 2018. Per questo motivo, nella news di oggi faremo un rapido riassunto delle principali FAQ strutturate da GBsoftware per supportare i nostri clienti nella compilazione del modello Intra e nella preparazione del file telematico.

     

    Le FAQ sono state create appositamente per dare risposte veloci e risolutive ai nostri clienti. Sono uno strumento efficace per migliorare l’esperienza con le applicazioni e risparmiare tempo prezioso in fase di lavorazione.

     

    Riepiloghiamo qui di seguito le FAQ presenti all’interno dell’applicazione “Intra 2018”.

    Società di comodo: controlli per utilizzo credito Iva 2017 (27/02/2018)

    Con la newsletter di oggi vediamo insieme come risolvere le casistiche che emergono successivamente alla trasmissione delle Certificazioni Uniche e andremo ad analizzarle una ad una con degli esempi pratici.

     

    Le società di comodo sono quelle che risultano “non operative” in base a quanto disposto dall’art.30 della Legge 724/94 oppure che risultano in perdita sistematica secondo le indicazioni presenti nella legge 148/11 modificata dal D. Lgs. 175/14.

     

    La disciplina delle società di comodo si applica a: Società di Capitali, Società di persone, Società ed enti di ogni tipo, non residenti, con stabile organizzazione in Italia, indipendentemente dal regime di contabilità adottato.

    Importazione Prima Nota da file XML: rilascio utility (28/02/2018)

    Grazie alle nuove utility sviluppate da GBsoftware – Importazione File XML GB e Importazione Fattura Elettronica XML – è possibile importare anagrafiche clienti/fornitori e relative registrazioni di prima nota di fatture attive e passive provenienti da altre procedure o applicativi con pochi click, rendendo più veloce e snella l’operazione di inserimento dei dati.

     

    Queste nuove funzionalità, sfruttando le potenzialità dello standard XML, permettono di riconciliare in maniera automatica i dati inseriti con quelli già presenti all’interno di GB. Tali automatismi sono personalizzabili in base alle proprie esigenze.

    Per xml si intende un file, strutturato secondo certi standard e regole, che può essere utilizzato per esportare dati tra diversi tipi di Database.

    Bilancio Europeo 2018: rilascio applicazione e principali novità (01/02/2018)

    Da oggi è disponibile il Bilancio Europeo per la campagna 2018, esercizio 31.12.2017, con la nuova tassonomia XBRL (PCI_2017_07_06) che risolve il problema delle imposte anticipate, che aveva complicato la lettura di bilanci abbreviati e micro-imprese nello scorso esercizio.

    Nel Bilancio Europeo troveremo sia automatismi per velocizzare il lavoro dell’utente che nuovi controlli interni GB per ridurre eventuali errori di compilazione, oltre allo sviluppo del bilancio a macrovoci, valida alternativa per chi inserisce un bilancio senza contabilità.

    Analizziamo anche i principali miglioramenti della procedura.

    Caso pratico: Saldo Iva 2017, versamento in unica soluzione o rateizzato (02/02/2018)

    Dalla dichiarazione Iva emerge un debito annuale. Devo pagare obbligatoriamente in un’unica soluzione oppure posso rateizzare e già predisporre gli F24 con le scadenze?

    Il software INTEGRATO GB gestisce il versamento del saldo Iva annuale sia in unica soluzione che rateizzato, così come previsto dall’art.20 del D.Lgs. 241/1997.

    Il versamento in unica soluzione del saldo Iva annuale si deve effettuare entro il 16 marzo 2018.

    Leggi gli articoli completi sul sito ufficiale del software commercialista INTEGRATO GB, prodotto da GBsoftware S.p.A.

  • Lancia e Leasys presentano “Shake it!”

    Gli automobilisti di oggi sono alla ricerca di soluzioni di mobilità semplici, scalabili e vantaggiose, in grado di garantire autonomia e libertà di scelta, senza vincoli, e capaci di soddisfare qualsiasi necessità. Partendo da queste considerazioni Lancia insieme a Leasys, la società di mobilità e noleggio a lungo termine di FCA Bank, a un anno dal lancio di Be-Free, propone un’altra innovativa soluzione pensata per privati, professionisti e piccole e medie aziende: “Shake it!”.

    La nuova soluzione sviluppata da Leasys è in grado di andare incontro ad ogni esigenza, permettendo al cliente di scegliere solo i servizi che desidera, per combinarli in un prodotto su misura. Non solo: qualsiasi pacchetto si decida di configurare, si può contare sulla massima convenienza, grazie a un prezzo che non teme confronti, e sulla totale libertà di tenere l’auto quanto tempo si vuole dopo il 24° mese (fino a 60 mesi).

     Un canone mensile di soli 99 euro, IVA inclusa, che comprende il noleggio dell’auto, bollo, assistenza stradale e App. Inoltre sono previsti tre differenti livelli di servizio da combinare, pensati per andare incontro alle esigenze specifiche di ogni automobilista. A partire da 59 euro mensili per ciascun pacchetto aggiuntivo, si può scegliere tra le opzioni: “Shake & Care”, che comprende l’assicurazione RCA, la copertura infortuni conducente e il servizio di infomobilità Leasys I-Care; “Shake & Cover” che aggiunge la protezione incendio e furto più la copertura riparazione danni; e “Shake & Fix” che prevede il servizo di manutenzione ordinaria e straordinaria.

    Ad esempio, “Shake it!” offre la possibilità di mettersi alla guida della Ypsilon 1.2 Ecochic Elefantino Blu GPL o benzina a 99 euro al mese IVA inclusa, con bollo, assistenza stradale e Leasys App. Nel canone sono previsti 10mila chilometri annui e, dopo due anni, si può riconsegnare l’auto senza penali o tenerla per tutto il tempo che si vuole, fino a sessanta mesi. L’offerta prevede un anticipo di soli 1.490 euro IVA inclusa, che è personalizzabile, al pari del chilometraggio secondo le esigenze di ciascun singolo cliente.

    Gli showroom Lancia saranno aperti nei fine settimana del 17/18  e 24/25 marzo per far conoscere ancora meglio questa nuova proposta a tutti i clienti.

     

  • «Interroghiamo il professore»: il Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo ospite a Tempo di Libri

    C’è anche il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo, Remo Morzenti Pellegrini, tra gli ospiti più attesi a Tempo di Libri, la fiera internazionale dell’editoria organizzata da La Fabbrica del Libro che dall’8 al 12 marzo 2018 porterà nei 35 mila metri quadrati dei padiglioni 3 e 4 di Fieramilanocity, nel cuore della città, il meraviglioso mondo della letteratura.

    L’incontro con il Rettore si terrà il 9 marzo alle 10.30 nella sala Caffè Letterario con il format «Interroghiamo il professore» che vedrà il Rettore, giurista, scendere dalla tradizionale cattedra e sottoporsi alle domande e alle curiosità del pubblico, soprattutto giovane, su un tema di straordinaria attualità: la Costituzione della Repubblica Italiana che compie 70 anni.

    L’appuntamento fa parte di un percorso speciale nato dalla collaborazione di Tempo di Libri con i principali atenei italiani, tra cui l’Università degli studi di Bergamo, e sarà un’occasione unica per i visitatori per approfondire un argomento molto dibattuto come quello della Carta Costituzionale, in un luogo ricco di contaminazioni culturali e accessibile a tutti.

    La Fiera, infatti, nata nell’ambito di Milano Città creativa Unesco per la Letteratura, intende guidare i visitatori lungo cinque direttrici tematiche, una per ogni giornata: Donne (giovedì 8 marzo), Ribellione (venerdì 9), Milano (sabato 10), Libri e immagine (domenica 11), Mondo digitale (lunedì 12). L’incontro con il Rettore Morzenti Pellegrini, si terrà venerdì, in occasione della giornata dedicata al tema della «Ribellione» che avrà come fil rouge la storia.

    Il tutto, con le riflessioni di alcuni dei più prestigiosi politologi, giornalisti e scrittori al mondo: Serge Latouche, tra i massimi teorici della decrescita felice, il celebre scrittore cileno Luis Sepúlveda, la penna egiziana Yasmine El Rashidi, i giornalisti Ezio Mauro, Luciano Fontana, Massimo Gramellini, Venanzio Postiglione, Gad Lerner, l’ex sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, il saggista Massimo Fini, il professore della Cambridge University, Peter Wadhams, tra i massimi esperti a livello mondiale di ghiaccio marino e degli oceani polari, e Elena Favilli e Francesca Cavalli pronte a raccontare le loro «Storie della buonanotte per bambine ribelli».

    TEMPO DI LIBRI è una manifestazione di AIE – Associazione Italiana Editori e Fiera Milano organizzata nell’ambito di Milano Città creativa Unesco per la Letteratura e aprirà le porte guidando i suoi visitatori attraverso cinque sentieri tematici: Donne (giovedì 8 marzo), Ribellione (venerdì 9), Milano (sabato 10), Libri e immagine (domenica 11), Mondo digitale (lunedì 12). Cinque giornate, precedute da Incipit, una festa inaugurale durante la quale gli studenti universitari leggeranno centinaia di prime frasi di romanzi famosi. A partire dal giorno successivo, oltre 650 appuntamenti, con 900 ospiti come Silvia Avallone, Pupi Avati, Eva Cantarella, Gianrico Carofiglio, Sveva Casati Modignani, Carlo Cracco, Philippe Daverio, Concita De Gregorio, Yasmine El Rashidi,  Alan Friedman, Milena Gabanelli, Umberto Galimberti,  Peter Gomez, John Grisham, Nicolai Lilin, Dacia Maraini, Gianluigi Nuzzi, Piergiorgio Odifreddi, Antonio Pennacchi, Francesco Piccolo, Massimo Recalcati, Clara Sánchez, e molti altri.
    Gli incontri seguiranno il filo rosso tracciato dai percorsi, esplorando le tante diramazioni del mondo editoriale: da quello enogastronomico (Tempo di Libri A Tavola) alle narrazioni sportive (Bar Sport IBS.IT), dagli incanti del libro antico (C’era una volta il libro) ai prodigi del digitale (Da Gutenberg a Zuckerberg), senza tralasciare il MIRC Milan International Rights Center dedicato alla trattativa e vendita dei diritti, il programma per le scuole e il settore professionale.
    Le 14 sale e i due laboratori di fieramilanocity faranno anche da palcoscenico a innovativi percorsi d’autore, strisce quotidiane, reading e appuntamenti che intrecceranno diversi linguaggi e discipline, mescolando musica, cinema, fumetti, teatro e mostre.

    LE UNIVERSITA’ Tempo di Libri collabora con diversi Atenei italiani nella progettazione di percorsi speciali come l’incontro previsto con il Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo dedicato alla Costituzione. Il programma dedicato agli Atenei vedrà la partecipazione del Politecnico di Milano, dell’Università degli Studi di Brescia, dell’Università degli Studi di Milano e dell’Università Cattolica. Il coinvolgimento avverrà con format particolari come «Interroghiamo il professore» scelto dall’Ateneo bergamasco, ma anche Pavia Archivi Digitali che animerà il dibattito “Scusi, lei lo scriverebbe un romanzo con il computer?”, la collaborazione alla redazione dell’edizione Daily del “Giornale della Libreria”, la tavola rotonda “Sfide per un’editoria in movimento” coordinata dal Master Professione Editoria Cartacea e Digitale dell’Università Cattolica, il ciclo Bocconi di Inchiostro a cui seguirà la redazione di “Inchiostro”, il giornale degli studenti dell’Università di Pavia in collaborazione con Birdmen, la presentazione di un’indagine sui comportamenti di lettura di bambini e ragazzi fra 3 e 13 anni, e il “Prendi la lode e scappa”, processo alle Università curato dal Gruppo Accademico Professionale AIE.

  • Derby Milan-Inter, I Rossoneri sembrano Favoriti. I Numeri e le Quote della Sfida del Meazza

    Sale l’attesa per il derby  Milan-Inter. Domenica 4 marzo alle ore 20:45, le due squadre si sfideranno in uno dei più noti e prestigiosi match del mondo, il derby della Madonnina. La passione calcistica delle centinaia di migliaia di tifosi di fede nerazzurra e rossonera calamiterà l’attenzione di tutti sul Meazza.

    MILAN-INTER, UN DERBY EQUILIBRATO
    Al Meazza andrà in scena il derby di Milano, Milan-Inter numero 221 (partite ufficiali tra campionato e coppe). Guida l’Inter con 78 successi ma il Milan è appena dietro con 76 vittorie (66 i pareggi). In totale sono state 291 le volte in cui Milan e Inter si sono scontrate (contando anche le competizioni non ufficiali). I rossoneri (settimi in classifica, a 7 punti dall’Inter quarto) arrivano al derby totalmente rigenerati dalla cura Gattuso. Per il Milan 5 vittorie di fila nelle ultime 5, imbattuti da 13 gare, mentre i nerazzurri sono reduci da un periodo molto difficile.

    Le due squadre si sono già sfidate due volte in stagione. Nella gara di andata, i nerazzurri hanno strappato il successo per 3-2 grazie alla tripletta di capitan Mauro Icardi.  L’attaccante ha eguagliato così il record del connazionale argentino Diego Milito, autore di una tripletta nel maggio del 2012. Entrambi adesso migliori marcatori interisti in un singolo derby.  L’ultima gara, risale al 27 dicembre scorso quando una rete di Patrick Cutrone nei supplementari ha deciso i quarti di finale di Coppa Italia.  Il Milan non perde un derby “in casa” dall’ottobre del 2012.

    LE CURIOSITA’ DEL DERBY
    Parlando del derby di Milano non si può non far riferimento alla stagione 2000/01 quando la gara di ritorno vide il roboante 6-0 per il Milan.  Le doppiette di Comandini e Shevchenko e gol di Giunti e Serginho fanno parte di record e statistiche indelebili per i rossoneri e per il derby. Per trovare la vittoria con il maggior scarto a favore dell’Inter dobbiamo tornare indietro, invece, fino al 1910 (0-5). Più recente, invece, lo 0-4 rifilato dall’Inter al Milan nella stagione del Triplete 2009/10 (reti di Motta, Milito, Maicon e Stanković); Quella gara è passata alla storia anche per l’espulsione di Gattuso (attuale tecnico del Milan) e per il ciabatta-gate, il battibecco che il Ringhio ebbe con il compagno di squadra Seedorf. Milan-Inter sarà il quarto derby tutto cinese nella storia dei due club.

    La fortissima rivalità in campo non ha certo impedito nel corso dei decenni alle due società di sedersi a tavolino per imbastire e concludere trattative in sede di campagna trasferimenti.  Indelebile e scolpita nell’immaginario collettivo (molto meno per gli interisti) resterà la doppia operazione del 2001: Pirlo e Brocchi dall’Inter al Milan, con Brncic e Guglielminpietro a fungere da parziali contropartite. Per non parlare, poi, dell’altro “colpo” di mercato del quale l’anno seguente si macchiarono i nerazzurri: Seedorf per Coco.

    Clamorose cantonate che ancora oggi i tifosi di fede rossonera rinfacciano ai cugini.  Al di là degli scambi appena ricordati, andrebbe menzionata una sfilza di doppi ex che, sia in campo che in panchina, negli anni passati hanno disputato il derby con entrambe le maglie.  Ne citiamo due su tutti che hanno giocato il “derby della Madonnina” con ambedue le casacche: Meazza (a cui è intitolato l’impianto di gioco di San Siro) che vestì il nerazzurro dal 1927 al 1940 prima di passare al Milan per un biennio poco fruttuoso, e il “fenomeno” Ronaldo che tornò a Milano, dopo il quinquennio al Real Madrid, sulla sponda opposta del Naviglio, scatenando l’ira dei tifosi nerazzurri.

    MILAN-INTER, COSA NE PENSANO GLI SCOMMETTITORI
    Il popolo degli scommettitori e degli appassionati sportivi in genere, come sempre, si è letteralmente scatenato in vista del derby di Milano, un match cruciale che di sicuro deciderà i destini delle due formazioni in Serie A. Secondo i dati raccolti sul sito Oddschecker,  leader nella comparazione quote, il 40,5% delle puntate effettuate sinora (pari a 3762 euro scommessi) è stato indirizzato sul Milan vincente; il 34,2% è andato sul pareggio mentre il 25,3% sulla vittoria dei nerazzurri. La scommessa con lo stake più alto è stata di 350 euro sul pareggio con un potenziale vincita di 1155 euro.

    Gli sportivi e i tifosi sperano in un match spettacolare, con reti da entrambe le parti: la scommessa più giocata è stata effettuata sul Gol, per un totale di 6331 euro. Molto interessanti anche i dati che sono pervenuti circa quelli che saranno i protagonisti in campo della partita. Per il 37% degli scommettitori, sarà il rossonero Cutrone a sbloccare il match; a seguire, come primo marcatore, troviamo il nerazzurro Icardi col 30% e ancora un rossonero, Kalinic, col 12%; dietro ancora Silva, Perisic, Borini, Karamoh. Curiosa ma neanche tanto viste le sue ultime performance, infine, è stata la puntata di 200 euro su Yann Karamoh primo marcatore.

    Link originale all’articolo: https://www.oddschecker.com/it/pronostici/calcio/serie-a/20180301-serie-a-speciale-milan-vs-inter-il-focus-sul-derby-della-madonnina

    INFO E CONTATTI

    Sul mercato dal 1999, Oddschecker é il sito leader di comparazione quote (UK, Italia, Spagna, Germania, Australia), oltre ad un punto di riferimento per tutti gli scommettitori del mondo. Collaboriamo con le migliori e le più affidabili aziende offrendo supporto nell’aggiornamento delle quote in tempo reale, sui bonus di benvenuto, promozioni ma anche pronostici e news.

    http://www.oddschecker.it
    facebook.com/OddscheckerItalia
    twitter @OddscheckerIT

  • Ristopiù Lombardia presente a RistorExpo con superospiti e prodotti di eccellenza

    Varedo, 28 febbraio 2018 – Tutto è pronto per l’apertura della XXI edizione di RistorExpo, il Salone professionale dedicato all’Horeca, che si terrà dal 4 al 7 marzo prossimi presso Lariofiere, Erba.

    Anche quest’anno Ristopiù Lombardia ha organizzato un “evento nell’evento”, trasformando il suo stand (numero 30, padiglione A), in un’esperienza magica a disposizione di tutti i clienti e i prospect.

    “Magia è il concetto che vogliamo trasmettere – spiega il Presidente Giuseppe Arditi – il che significa riuscire a portare nei locali, tra gli imprenditori, le migliori esperienze, i migliori prodotti, il tutto raccontato all’interno di una cornice indimenticabile, da sogno”

    Durante i quattro giorni, presso lo stand Ristopiù si susseguiranno ospiti di livello internazionale, presentazioni di prodotto, eventi per intrattenere il pubblico.

    Di seguito i principali appuntamenti.

    Eventi dedicati agli Spirits

    • Domenica 4 marzo dalle ore 17 alle 18, Spiriti Eccellenti presenta: i 7 segreti dei gin

     

    • Martedì 6 marzo dalle ore 17 alle 18, Spiriti Eccellenti presenta: Tequila e Mezcal
    • Mercoledì 7 marzo dalle ore 11.30 alle 12.30, Spiriti Eccellenti presenta L’americano perfetto: speciale bitter e vermouth

     

     

    Eventi con superospiti

    • Domenica 4 marzo, dalle ore 10 alle 12, Matteo Beluffi, Campione Italiano di Latte Art, presenterà il suo show-cooking
    • Domenica 4 marzo, dalle ore 15 alle 16, Massimo Carnio, Campione Italiano di Cioccolateria, si esibirà solo per il pubblico di Ristopiù
    • Lunedì 5 marzo a partire dalle ore 14, il barman Bruno Vanzan mostrerà ai presenti, durante uno show spettacolare, la sua abilità nella preparazione dei cocktail e nel flair
    • Martedì 6 marzo, a partire dalle ore 14, sarà presente presso lo stand il pasticcere pluripremiato Sal De Riso

    Appuntamenti formativi

    Martedì 6 marzo, dalle ore 10 alle 12, presso la Sala Porro, Donatella Rampado, Direttore delle Risorse Umane presso Ristopiù Lombardia, consulente, formatrice e scrittrice esperta in marketing, comunicazione e Selfbrand, parteciperà in qualità di relatore all’incontro dedicato a: “Il lavoro nel settore della ristorazione: prospettive e strategie formative”. L’appuntamento è organizzato dalla Federazione Italiana Cuochi, Dipartimento Tecnico Professionale.

    RistorExpo sarà aperta tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 19.30. L’ultimo giorno la chiusura è anticipata alle ore 18. Per maggiori informazioni: http://www.ristorexpo.com

    Per confermare la propria presenza allo stand Ristopiù Lombardia è possibile contattare il Service Center al numero verde 800078844 o scrivere a [email protected].

  • Lush, cosmetica ecosostenibile anche nella comunicazione grazie ad Arjowiggins Graphic

    Lush ha scelto la carta riciclata di Arjowiggins Graphic per i suoi strumenti di comunicazione ecosostenibili, valorizzando la scelta attraverso l’Eco calcolatore.

    L’azienda inglese, brand etico di cosmetici freschi e fatti a mano, ha deciso di rafforzare ulteriormente la sua vocazione green e l’attenzione all’ambiente scegliendo di essere ecosostenibile anche nelle attività di stampa. Attraverso la carta riciclata di Arjowiggins Graphic, Lush ha deciso di trasferire il proprio valore di bellezza etica e sostenibile ai principali strumenti di comunicazione: il magazine The Journal, il catalogo prodotti Lush Times, le shopper e le confezioni regalo.

    Lush ha scelto di utilizzare la carta riciclata per supportare una politica di salvaguardia dell’ambiente promuovendo in modo significativo e concreto il risparmio delle materie prime. Infatti stampando sulla carta riciclata di Arjowiggins Graphic, Lush durante l’intero 2017 ha contribuito al risparmio di: quasi 800 mila kg di rifiuti, circa 200 mila kg di CO2, quasi 19 milioni di litri di acqua, più di 2 milioni di kWh di energia e più di 1 milione di kg di legno. I benefici ambientali ottenuti dal gruppo inglese sono stati elaborati attraverso l’Eco calcolatore.

    Inoltre, anche la trasparenza dimostrata dall’azienda attraverso l’intera catena di fornitura, dalla disinchiostrazione ai processi produttivi fino alla distribuzione e l’elevata resa qualitativa e l’efficace impatto comunicativo degli stampati sono diventati elementi fondamentali che hanno spinto Lush a scegliere un partner come Arjowiggins Graphic per supportare le proprie attività di comunicazione.

    Lush utilizza Cocoon Silk per le confezioni regalo, per regalare alle clienti un packaging dall’effetto luxury e green allo stesso tempo, e Cyclus Pack per le shopper. Il catalogo Lush Times e The Journal, il magazine rivolto alle clienti, sono stampati su Cyclus Offset che offre una sensazione al tatto e visiva ancora più naturale.

  • Casamoney.it – pagina power information – opportunità di lavoro!

    Nuove opportunità di lavoro , anche on line, elenco visibile sulla pagina Power information del nuovo sito web immobiliare Casamoney.it

    Casamoney.it piattaforma immobiliare, dedica una nuova pagina , nominata” Power information” alle nuove opportunità di lavoro.
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    Link: http://casamoney.it

  • L’agente immobiliare Emanuele La Placa crea un nuovo sitoweb

    L’agente immobiliare Emanuele La Placa crea il nuovo sitoweb immobiliare e creditizio, semplificato in ricerca e pubblicazione.

     

    L’ agente immobiliare La Placa Emanuele , grazie a recenti studi sul mercato immobiliare e creditizio , presenta il nuovo sitoweb Casamoney.it .
    Sito web, creato nell’anno 2010, semplificato nell’anno 2016 per l’ utilizzo in ricerca e pubblicazione annuncio immobile di vendita ed affitto.
    Casamoney.it, offre un nuovo servizio, ” Annuncio sponsor plus ” .
    Una novità per tutti coloro che devono vendere o affittare la propria casa !
    Il sitoweb, mette a disposizione servizi utili per l’intermediario, offre ai proprietari d’ immobili la possibilità di prendere in affitto ” un account libero” per pubblicare “proprietà da vendere o affittare” .
    La mission, del nuovo portale immobiliare e creditizio, è di soddisfare il bisogno primario del cliente, a cui necessità, vendere o affittare il proprio immobile, usufruendo di servizi utili al raggiungimento del fine, anche in economia ed in tempi brevi.
    Infine, per i giovani disoccupati, casamoney.it offre, l’opportunità di fare business on-line!

    Link: http://casamoney.it

     

     

  • Katia Greco nel cast della fiction “Il Cacciatore”

    Colori mediterranei e una sensualità che la contraddistingue. Lei è Katia Greco, messinese di nascita con alle spalle, seppur giovanissima, una lunga carriera teatrale, televisiva e cinematografica.

    Dal 14 marzo su RaiDue sarà nel cast della serie tv “Il Cacciatore” per la regia di Davide Marengo e Stefano Lodovichi che vede protagonisti Francesco Montanari, Paolo Briguglia ed Edoardo Pesce.

    Prossimamente, inoltre, sarà anche nella famosa fiction Rai “L’Allieva 2”.

    Nel 2018 Katia Greco tornerà sul grande schermo come protagonista femminile del film horror in lingua inglese “Cruel Peter”, coprodotto da Rai Cinema per la regia di Ascanio Malgarini e Christian Bisceglia. Prossimamente sarà al cinema anche con il film “The Elevator” di Massimo Coglitore con Burt Young, Caroline Goodall e James Park.

    Laureata in Scienze Biologiche, nel 2005 debutta come attrice teatrale con lo spettacolo “Ombre e Penombre” scritto e diretto da Patrizia Tedesco a cui seguiranno altri spettacoli di successo come “La Grande Cena” di Camilla Cuparo con Ettore Bassi e “Ti sposo ma non troppo” di e con Gabriele Pignotta.

    La ricordiamo in televisione nei film tv e fiction “Noi Due” di Massimo Coglitore, “Il Capo dei Capi” di Enzo Monteleone e Alexis Sweet, “Ris 4” di Pier Belloni, “Distretto di Polizia 9” di Alberto Ferrari ,“Il Giovane Montalbano” di Gianluca Tavarelli, “Don Matteo 10” e “Un passo dal Cielo 4”.

    Per il grande schermo, invece, l’abbiamo vista in “Back to Rome” di Christopher Herrmann e “Bolgia Totale” di Matteo Scifoni con Domenico Diele, Giorgio Colangeli e Gianmarco Tognazzi.

    E’ dal 2016 la testimonial dello spot dell’arancia “Rosaria. Attualmente è il nuovo volto della pubblicità Wind accanto a Giorgio Panariello che sta riscuotendo un grande successo.

     

  • Meli 23 Marzo esce con “Ossessione” ,nuovo singolo prima dell’LP

    Meli il Cantautore della nuova scena Indie italica, annuncia l’uscita del suo prossimo singolo: “Ossessione” sarà disponibile il 23 Marzo su tutte le maggiori piattaforme digitali.
    Il singolo é il terzo pubblicato per l’etichetta Veneta AphroditeRerecords Label, i precedenti sono stati “Niente Da Aggiustare” e “Capofitto” ,brani che hanno ottenuto ottimi feedback ;”Capofitto” è addirittura entrato nella classifica ufficiale di Spotify Viral 50-Italia toccando il diciannovesimo posto ed é inserito nella playlist “Indie Italia” che ha un seguito di 130.000 follower.
    Forte di questo successo e di oltre 39.000 ascoltatori mensili e prossimo al debutto con un intero LP, Meli ci da un nuovo assaggio con “Ossessione“, canzone orecchiabile che però lascia l’amaro in bocca per il suo testo ancora una volta intriso di malessere amoroso e non solo, dove é più evidente la nuova direzione elettropop.

  • Corazòn Latino la scuola di balli caraibici

    Il Corazòn Latino a Bari

    La prima Scuola di balli caraibici a Bari i balli caraibici includono la salsa il merengue e la bachata.

    Al Corazòn latino ci sono anche altri corsi di ballo la danza moderna i balli di gruppo il tango argentino e gli standard o balli da sala.

    La nostra storia

    Corazòn Latino apre a Bari nel settembre 1999, diffondendo per prima in Puglia la cultura delle danze caraibiche.

    Nel corso degli anni si assiste alla crescita di quello che diventa un vero e proprio movimento, sviluppatosi in maniera esponenziale.

    Nascono poi nuove scuole di ballo e locali, dove si vivono le prime serate caraibiche.

    Oggi, a distanza di tanti anni continuiamo ad insegnare con uno staff di maestri professionisti.

    Sentiamo ancora tanta esperienza e passione, la stessa professionalità e divertimento del primo giorno.

    Corsi di ballo il movimento latino

    Ai balli caraibici come bachata, salsa cubana e portoricana, e merengue, nel tempo se ne sono aggiunti tanti.

    Altri balli inseriti: tango argentino, balli standard, latino americani, liscio, kizomba, hip hop, zumba, solo per citarne alcuni.

    Atmosfera familiare e serate caraibiche

    Al Corazòn latino si respira un’aria familiare: una seconda casa per i corsisti.

    Il il ballo è momento di attività sportiva e artistica ma anche di aggregazione.

    Vieni a provare una lezione di ballo gratuita.

    Presso la nostra scuola di ballo, ti sentirai subito accolto nella nostra famiglia da maestri professionisti del ballo latino caraibico.

    Potete contattarci al 349 6656495

    www.corazonlatino.it

  • Un servizio a 360°: dalla produzione al controllo qualità

    Oltre alla gamma di riduttori e variatori dall’alto valore tecnologico, l’offerta del Gruppo Varvel comprende la possibilità di effettuare misurazioni di precisione.

     

    Dal 1955 il Gruppo Varvel, specializzato nell’ideazione, nella produzione e nella commercializzazione di sistemi di trasmissione di potenza, offre alla clientela internazionale riduttori e variatori meccanici di velocità in grado di rispondere a tutte le esigenze dei principali settori dell’industria.

    Da sempre l’azienda ha dato primaria importanza alla ricerca e al controllo sperimentale, che non si ferma alla fase progettuale dell’attività, ma prosegue anche dopo la realizzazione del prodotto finito.

    Grazie ad una sala prove interna, adeguata ai principali standard internazionali, il Gruppo Varvel può effettuare vari tipi di test volti a verificare le performance dei riduttori prodotti.

    Una prima tipologia di controllo che Varvel può effettuare presso il centro prove interno è quello delle misurazioni acustiche, per definire con precisione la rumorosità in decibel emessa dal riduttore in funzionamento. Su richiesta della clientela e per esigenze particolari, il reparto tecnico è in grado di realizzare prove specifiche e fornire una reportistica completa. Per fare questo, Varvel segue la normativa UNI EN ISO 3746, secondo il metodo di controllo con una superficie avvolgente su un piano riflettente che permette di determinare il livello di potenza sonora mediante la misurazione della pressione sonora. In tal modo la misurazione effettuata da Varvel è certificata secondo parametri standardizzati e riconosciuti a livello internazionale, seguendo una procedura non industrializzata, ma ben dettagliata e condivisa.

    Il livello di potenza sonora ponderato (dB(A)) viene determinato a partire dal livello medio di pressione sonora rilevato su una superficie che avvolge la macchina e corretto opportunamente con un coefficiente specifico del rumore di fondo e un coefficiente legato al riverbero ambientale.

    La prova viene effettuata facendo uso di strumentazione ad alta precisione, come richiesto dalla normativa, e posizionando il motoriduttore su cui deve essere effettuata la misurazione su un supporto al centro della sala, ad almeno 1 metro d’altezza e 2 metri di distanza da ogni parete. Su ogni lato vengono posizionati 5 microfoni calibrati, esattamente a una distanza di 1 metro, per permettere la misurazione della rumorosità del motoriduttore acceso. La pressione misurata da ogni microfono viene analizzata in bande d’ottava, in modo da ottenere il livello di pressione sonora dB(A). Successivamente il riduttore viene spento e viene ripetuto il test in modo da misurare il rumore di fondo. Infine, i microfoni vengono posizionati a 0.5 metri di distanza dal riduttore acceso e viene ripetuta la misurazione, in modo da misurare il riverbero ambientale.

    Questo tipo di misurazione viene richiesta dalla clientela per verificare la rumorosità dei riduttori impiegati per applicazioni in cui è richiesta la silenziosità delle tecnologie in funzionamento, come: strutture ricettive, centri ricreativi, teatri o luoghi a grande affluenza.

    Un altro tipo di analisi che Varvel esegue internamente è quello delle vibrazioni emesse da un riduttore in funzionamento. Le misure vibrazionali permettono infatti di verificare il corretto funzionamento del riduttore e l’assenza di eventuali difetti di produzione. Attraverso la rilevazione e l’analisi del segnale, mediante tecniche diagnostiche, è infatti possibile rilevare difettosità di ingranaggi e cuscinetti, specialmente quando un cliente richiede il supporto tecnico dell’azienda. Questo tipo di verifica interna non solo riesce a risolvere eventuali imperfezioni del prodotto segnalate come reclamo, ma permette a Varvel di migliorare costantemente la gamma, prevenendo eventuali malfunzionamenti. Proprio allo scopo di ridurre al minimo il numero di riduttori difettosi, Varvel ha implementato un controllo di qualità a fine linea per i riduttori coassiali RD, i paralleli RN e ortogonali RO-RV sulla base del controllo delle vibrazioni: una procedura a tutela del valore tecnologico dell’offerta Varvel.

    Per l’analisi delle vibrazioni vengono utilizzati accelerometri monoassiali (che misurano la vibrazione in una direzione, assiale o radiale) e triassiali (che registrano la vibrazione in direzione assiale, radiale e trasversale), contagiri ottici e una scheda per l’acquisizione del segnale.

    Sempre di più Varvel si pone nel mercato della meccanica di precisione come un partner in grado di fornire un servizio completo, dall’ideazione del prodotto alla diagnostica alla fine del processo produttivo. Il Gruppo ha competenze e strumentazioni conformi ai più alti standard internazionali per un’attività di ricerca e controllo costante, a garanzia dell’alto valore tecnologico di tutta la gamma.

    Varvel SpA – Via 2 Agosto 1980, 9 – Loc. Crespellano, 40053 Valsamoggia (BO) – Italy – Tel. +39 051 6721811 – Fax +39 051 6721825 – [email protected]
    Ufficio Stampa: Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna – Tel. 0514450204 – Matteo Barboni – 3496172546 [email protected]

  • Service audio video: a Parma scegli la professionalità De Simoni

    La pianificazione e l’organizzazione di un evento, al giorno d’oggi, non possono prescindere dall’impiego di tutta una serie di tecnologie multimediali – audio e video – che permettono ai partecipanti di fruire di un’esperienza di qualità e, di conseguenza, di contribuire al successo degli eventi stessi.

    Il service audio video a Parma di De Simoni – Divisione Professionale sarà al tuo fianco per ogni esigenza, grazie alla qualità delle sue soluzioni tecnologiche e alla competenza dei dipendenti che vantano una lunga esperienza nell’organizzazione tecnica di meeting, congressi e non solo.

    Logo De Simoni ParmaPer avere una dimostrazione della qualità del servizio offerto da De Simoni – Divisione Professionale basta dare un’occhiata alla sua lunga case history, che contempla importanti aziende dei più diversi settori che hanno scelto di affidarsi proprio a questa realtà parmigiana per le loro esigenze in materia audiovisiva.

    Tra di esse ricordiamo Consorzio del Prosciutto di Parma, Mutti, Nestlé, Barilla e Parmigiano Reggiano per il settore alimentare, Conad per la grande distribuzione, Teatro Regio e Università degli Studi di Parma per la cultura e l’educazione, Davines e Poliambulatorio Dalla Rosa Prati per bellezza e salute ed Errea per l’abbigliamento.

    Ma questi sono solo alcuni dei clienti più importanti nel portfolio di De Simoni – Divisione Professionale: scoprili tutti e consulta l’ampia gamma di servizi offerti visitando il sito internet desimoniparma.com.

  • Rubinetterie Stella per l’Hotel Heureka di Venezia

    Le prestigiose collezioni di Rubinetterie Stella sono state scelte per arredare le suggestive e lussuose sale da bagno dell’Hotel Heureka di Venezia.

    La storica location veneziana risalente al XVI secolo coniuga il comfort di un moderno boutique-hotel con il fascino di una residenza privata. Situato nel Sestiere di Cannaregio, una delle più vive e pulsanti di Venezia, l’hotel offre la possibilità di immergersi nell’atmosfera più autentica della città, tra chiese straordinarie, edifici storici e scorci inaspettati sulla laguna. Nelle immediate vicinanze dell’hotel si trovano ad esempio il più antico ghetto ebraico del mondo, la Chiesa e la Scuola Grande di Santa Maria della Misericordia, la chiesa della Madonna dell’Orto con i capolavori del Tintoretto e la chiesa dei Miracoli con i suoi straordinari marmi policromi.
    In occasione dei lavori di rinnovamento degli esclusivi ambienti dell’Hotel Heureka, nelle diverse sale da bagno, sono state inserite alcune collezioni contemporanee di Rubinetterie Stella: Titian di Michele De Lucchi e Casanova di Maurizio Duranti.

    www.rubinetteriestella.com

  • Le Bandiere Tricolori di Studio Stands nella consacrazione dell’Adamello a Vetta Sacra alla Patria

    Studio Stands, azienda con una lunga esperienza nel settore della stampa digitale e dei materiali espositivi, fornirà più di 1000 Bandiere Tricolori per la cerimonia di consacrazione dell’Adamello a Vetta Sacra alla Patria in occasione del centenario della fine della Prima Guerra Mondiale.
    L’evento, ideato e organizzato dall’associazione Impronta Camuna, avrà luogo il 7 luglio 2018 contemporaneamente a numerose manifestazioni e rievocazioni commemorative a Edolo (BS).

    Sull’Adamello verrà disteso un Tricolore di 50 metri che circonderà la cima del monte per consacrarlo a Vetta Sacra alla Patria e abbracciare simbolicamente i caduti della guerra.
    È prevista inoltre l’installazione di una targa commemorativa realizzata in bronzo e di una Bandiera d’Italia con un’asta di 5 metri sul blocco in granito che sorregge la croce della vetta.
    Le mille Bandiere Tricolori, prodotte da Studio Stands, saranno distribuite ai partecipanti del prestigioso evento insieme a svariati altri tricolori realizzati per le congregazioni dei comuni e degli alpini.
    Bandiere d’Europa e bandiere delle nazioni saranno presenti per trasmettere un messaggio di pace e ricordare tutte le vittime dei conflitti.

    Il prestigioso progetto è stato approvato dallo Stato Maggiore della Difesa che ha concesso di utilizzare il suo logo. È prevista inoltre la partecipazione delle Frecce Tricolori mentre si attende l’esito dell’invito che è stato rivolto al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

    Le manifestazioni del 7 luglio saranno solo l’inizio di una lunga serie di cerimonie per la fine della Prima Guerra Mondiale che si terranno nei mesi a seguire, fino alla Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, il 4 novembre.

    Studio Stands Srl www.studiostands.it

  • Cerchi corsi online sulla sicurezza sul lavoro? Scopri Tecnologie d’Impresa e Tecnoformazione

    Tecnologie d’Impresa da anni si occupa di sicurezza sul lavoro, salute dei lavoratori, protezione dell’ambiente, assistenza energetica e sistemi di gestione, e grazie a Tecnoformazione potrai ricevere una formazione specializzata con corsi di formazione sulla sicurezza, workshop e convegni.

    Tecnologie d’Impresa da anni mette a disposizione una squadra di professionisti competenti nella risoluzione di problematiche relative alla sicurezza sul lavoro, salute dei lavoratori, protezione dell’ambiente, assistenza energetica e sistemi di gestione.
    L’azienda, presente nelle province di Como, Monza e Lecco (ma operante su tutto il territorio nazionale, organizza corsi a distanza, workshop e convegni mirati alla formazione di tecnici capaci di interpretare le esigenze operative delle Organizzazioni, così da sviluppare percorsi formativi idonei in funzione delle necessità specifiche.
    I corsi online sulla sicurezza possono essere seguiti comodamente da casa con il supporto di un tutor o un docente per la gestione del percorso e per rispondere a domande e sollecitazione degli utenti.

    corsi sicurezza sul lavoro

    Tecnoformazione e e-learning: corsi di formazione sulla sicurezza

    Tecnologie d’Impresa mette a disposizione una piattaforma di e-learning con corsi di formazione sulla sicurezza a distanza, da seguire quando e dove vuoi.
    La piattaforma di Tecnoformazione è un supporto attivo alla formazione in aula e sul campo, uno strumento pensato e ideato per raggiungere chiunque sia interessato al settore della sicurezza sul lavoro, svolgendo quindi online gli aggiornamenti obbligatori, approfondimenti o corsi base.
    La piattaforma è strutturata con unità didattiche e test finale che genera un attestato nominale al suo superamento.
    E’ garantito un tutor, un professionista con esperienza di insegnamento minima di 3 anni, che sarà sempre presente per dissipare gli eventuali dubbi degli utenti.

    Corsi a distanza, workshop e convegni: la formazione firmata Tecnologie d’Impresa

    Oltre ai corsi a distanza di Tecnoformazione, Tecnologie d’Impresa organizza workshop e convegni mirati a diffondere specifiche conoscenze a proposito di temi quali sicurezza sul lavoro, salute dei lavoratori, protezione dell’ambiente, assistenza energetica e sistemi di gestione.
    Nel 2017 sono stati organizzati numerosi incontri tenuti da professionisti del settore: “Aggiornamento normativo in ambito Sicurezza e Ambiente”, “Vantaggi e Agevolazioni d’investimento per le Imprese 4.0”, “Sostenibilità come Valore d’Impresa”, “Primo Soccorso Pediatrico” sono solo alcuni di essi.
    Non perderti le novità su corsi, workshop e convegni organizzati da Tecnologie d’Impresa, segui la sezione News sul sito e la pagina Facebook! Oppure puoi richiedere di essere aggiornato sulle ultime novità mediante newsletter scrivendo a [email protected]

  • Lucia Salvati, io candidata con Lorenzin contro gli amici degli Spada

    La preside coraggio, nota per la lunga battaglia sostenuta a Ostia contro persone in rapporti con il clan, coperte dalle istituzioni, ha scelto di esporsi in politica per lanciare un messaggio a favore della legalità

    Lucia Salvati incatenata per protesta al Municipio di Ostia

    Roma – Sono quasi tredici anni che Lucia Salvati conduce la sua battaglia contro la corruzione e la mafia a Ostia. Infatti l’ex preside coraggio, assurta agli onori delle cronache per varie manifestazioni di protesta inscenate per richiamare l’attenzione sulla sua kafkiana vicenda, è stata vittima, insieme ai suoi due figli, uno dei quali è il giornalista Antonello De Pierro, presidente del movimento Italia dei Diritti, di vari comportamenti omissivi posti in essere da numerose cellule deviate delle istituzioni per coprire degli abusi, che la stessa aveva denunciato, da parte di persone in rapporti con l’ormai famigeratissimo clan Spada di Ostia.

    Come se non bastasse le prefate persone arrivarono ad accompagnare il boss Armando Spada (lo stesso che pare abbia minacciato la giornalista di Repubblica Federica Angeli, che vive attualmente sotto scorta) sotto casa sua minacciandola di morte insieme ai figli e aggredendo questi ultimi con un bastone procurando loro lesioni a cui è stata attribuita una prognosi clinica di 6 e 8 gg.

    Lucia Salvati incatenata per protesta al Comando Generale della Polizia Locale di Roma Capitale

    Suo figlio Antonello ha scelto di aderire con il movimento Italia dei Diritti, di cui è il leader, alla proposta politica della ministra della Salute Beatrice Lorenzin rappresentata dal gruppo Civica Popolare e, dopo aver accettato la candidatura alla Camera dei Deputati, ha scelto di fare un passo indietro per accettare l’incarico di coordinatore della campagna elettorale dell’on. Jean-Léonard Touadi, candidato alla carica di presidente della Regione Lazio. Per via dell’impegno dell’ex dirigente scolastica per la legalità e la giustizia, l’aspirante governatore le ha chiesto di essere l’emblema della campagna legalitaria della sua lista, accettando di candidarsi al secondo posto alle spalle del capolista Pierluigi Borghini. Ritrovando nella compagine capeggiata da Lorenzin quei valori a cui ha informato tutta la sua carriera al servizio delle istituzioni ha deciso volentieri di dare il suo contributo, anche per via della stima nutrita nei confronti del candidato governatore, un apprezzamento che ha addirittura spinto suo figlio a rinunciare alla possibilità di un seggio in Parlamento.

    Lucia Salvati incatenata per protesta all'Ansa

    E’ la stessa Salvati a spiegare i motivi della sua scelta: “Sono molti anni che mi batto per vedere riconosciuti i miei diritti. Nel 2005 ho presentato un esposto per lavori edili abusivi realizzati ai miei danni, pensando di vivere in un paese normale e che la risposta istituzionale sarebbe stata quella più rispondente a una logica deduttiva, ossia di reprimere l’illecito ed evitarne la prosecuzione. Mi ero illusa. Da quel momento sono piombata in un incubo. Le fattispecie comportamentali omissive si sono susseguite a dismisura. A iniziare da alcune vigilesse e da dipendenti dell’Ufficio Tecnico di Ostia. Ma anche gli esponenti politici locali sono rimasti a guardare, seppur messi a conoscenza del fatto. Non solo le vigilesse intervenute dichiararono in documenti ufficiali, pur in presenza di abusi visibili agevolmente ictu oculi, che era tutto in regola, ma addirittura riuscirono a denunciare me e i miei figli per abusi edilizi inesistenti, tanto da essere assolti con la canonica dicitura della formula piena ‘perché il fatto non sussiste’. Un’odissea dal sapore kafkiano, che ha visto il suo momento più grave quando le persone in questione hanno accompagnato in macchina, sotto casa mia, Armando Spada, esponente di spicco dell’omonimo clan di Ostia, che ha minacciato di morte me e i miei figli e ha aggredito questi ultimi, servendosi anche di un bastone, procurando loro lesioni guaribili in in 6 e 8 giorni. Lo scopo della sua venuta era di intimidirci per farci desistere dal continuare a chiedere i nostri diritti e il rispetto della legalità. A quel punto abbiamo avuto la certezza che i signori che avevano commesso gli abusi erano in rapporti con un clan mafioso di Ostia e chi li aveva coperti lo aveva fatto a beneficio di soggetti legati, non spetta a me dire in che modo, a un sodalizio mafioso. Su questo non mi pare possano esserci dubbi. Se io accompagno un elemento di vertice come Armando Spada per intimidire qualcuno ho palesemente un rapporto piuttosto stretto con il clan. Ebbene, si è parlato molto negli ultimi mesi della pericolosità degli Spada a Ostia, specie dopo l’aggressione al giornalista Daniele Piervincenzi, si sono adottate misure anche clamorose sotto certi aspetti, ma cosa è stato fatto prima, quando il mio grido d’aiuto è rimasto inascoltato? E’ alquanto singolare che dopo tanti esposti e denunce, tutti ignorati, solo ora ci si accorge di un fenomeno presente già da molto tempo. Il ministro Marco Minniti ha dichiarato che non ci sono zone franche. Questa affermazione mi fa sorridere. Vorrei dire al ministro che in via Peio, 34, all’Infernetto, la zona franca esiste dal 2005, e persone vicine al clan Spada hanno potuto fare di tutto senza che gli organi istituzionali deputati al controllo muovessero un solo dito per ostacolarli. Invito il ministro Minniti a recarsi in via Peio e lo sfido, di fronte alla realtà dei fatti, a ripetere l’assunto concettuale espresso sull’assenza di zone franche. Perché si punta il dito sugli Spada, che hanno fatto una scelta criminale, ma non si guarda a chi vive alla loro ombra nascondendosi dietro una coltre di perbenismo e di insospettabilità. Perché Armando Spada è venuto sì sotto casa mia per consumare quella che, senza mezzi termini, è stata un’intimidazione mafiosa, ma non è venuto da solo. E’ stato accompagnato in macchina. E chi l’ha accompagnato ha un nome e un cognome. Sono Alfonso De Prosperis, noto imprenditore della lavorazione del ferro a Ostia Nuova, e sua moglie Angela Falqui. E l’evento, da intimidazione mafiosa qual’era, grazie a varie e incredibili circostanze, è stato rubricato come lesioni personali lievi ed è finito nell’alveo decisionale del Giudice di Pace, col procedimento instaurato inghiottito poi dalle sabbie mobili della prescrizione. Infatti i poliziotti della volante del Commissariato di Ostia, intervenuti sul posto, non hanno voluto porre sotto sequestro, nonostante le insistenze di mio figlio Antonello, il bastone con cui erano stati colpiti i miei figli. E nemmeno hanno voluto perquisire Spada. Il signori Alfonso De Prosperis e Angela Falqui hanno avuto l’ardire di proporre una denuncia – querela contro di noi, accusandoci di averli aggrediti e indicando Armando Spada come teste. Un atto di accusa per sollecitare un procedimento penale in cui sono state scritte cose che la più elementare e superficiale disamina logica indurrebbe chiunque a definire paradossali e ridicole. Ma non evidentemente chi ha redatto l’informativa di polizia giudiziaria, che definirei quantomeno un po’ distratta. Infatti nella denuncia vi era scritto che i signori De Prosperis e Falqui, hanno fatto nascondere il signor Spada in macchina essendosi spaventato alla vista dei miei figli. Il bastone con cui questi ultimi sono stati colpiti è stato utilizzato da Spada per tenere a distanza un pericoloso animale che mio figlio avrebbe aizzato contro di loro. Peccato che si trattasse di un cucciolo di circa sei mesi di vita. E ha un nome e cognome anche il maresciallo dei Carabinieri che ha firmato l’informativa testé citata in cui, e non sta a me giudicare se involontariamente o meno, ha indicato Spada come teste, senza fare alcun accenno alla caratura criminale del soggetto e senza citare il luogo di nascita, né tantomeno la data. Come hanno un nome e cognome le vigilesse che non sono riuscite a scorgere degli abusi lapalissiani, però sono state molto brave a individuare quelli nostri, perfettamente inesistenti. E hanno un nome e cognome molti altri personaggi di questa vicenda, che con il loro comportamento, ripeto voluto o non voluto, non è affidato alla mia competenza deciderlo, hanno di fatto favorito le condotte illecite di personaggi in rapporti con il clan Spada. Il significato della mia candidatura è proprio questo. Orgogliosa di poter dare il mio contributo a una lista che ha fatto della lotta all’illegalità il punto cardine del suo programma e che propone per la presidenza della Regione Lazio una persona di elevato spessore politico, culturale e umano come Jean-Léonard Touadi“.

  • Naturalismi? La Galleria Francesco Zanuso a Milano ve li mostrerà

    Nessun testo alternativo automatico disponibile.

    La Galleria Francesco Zanuso, in Corso di Porta Vigentina 26 a Milano, presenta NATURALISMI a cura di Horatio Goni Rinaldini. La mostra inaugurerà mercoledì 7 marzo alle ore 18.30. Saranno presentate opere di Paolo Brenzini, Alberto de Braud, Horatio Goni, Julia Krahn, Mauro Maffezzoni, Lorenzo Tamai, Maurizio Vetrugno e Elena von Hessen.

    Nella presentazione in catalogo il curatore scrive: “L’idea è d’individuare uno o vari elementi armonici, in sintonia e con riferimento alla natura, colti nelle opere.
    Se si guarda un fiume, il fluire dell’acqua che scorre davanti agli occhi è continuo e costante; l’occhio registra percettivamente un momento visivo dell’acqua che passa.
    Così penso sia naturale far scorrere e dirigere il proprio sguardo in movimento, orientandolo a partire da un’opera vicina, e spostarlo poi verso altre più lontane, individuando nuovi significati e dinamiche reciproche. Per essere aperti a una particolare possibilità di lettura davanti a un insieme di opere scelte, dove la singola individualità di ogni artista presente non viene penalizzata, ma diviene parte dell’identità, senso e completezza della mostra.”

    Le opere rimarranno esposte fino a giovedì 29 marzo 2018.

    L'immagine può contenere: bevanda

    Naturalismi
    a cura di Horatio Goni Rinaldini

    7-29 marzo 2018
    inaugurazione mercoledì 7 marzo ore 18.30

    artisti:
    Paolo Brenzini
    Alberto de Braud
    Horatio Goni
    Julia Krahn
    Mauro Maffezzoni
    Lorenzo Tamai
    Maurizio Vetrugno
    Elena von Hessen

    Galleria Francesco Zanuso
    corso di Porta Vigentina 26, 20122 Milano
    orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 15.00 alle ore 19.00
    T +39 335 637 9291
    E [email protected]
    S www.galleriafrancescozanuso.com

  • Acquistare pellet online: una scelta economica, ecologica, ecosostenibile

    Il discorso relativo alla tutela e al rispetto ambientale, fortunatamente, sta sensibilizzando ogni anno sempre più persone, che scelgono metodi alternativi di riscaldare le proprie case e i propri ambienti professionali. La scelta della stufa a pellet, al posto dei classici caloriferi o del teleriscaldamento, permette di evitare una notevole quantità di emissioni dannose e di impiego di risorse non rinnovabili. Il pellet è una scelta ecologica ed ecosostenibile e, non meno importante, economica. I siti di vendita pellet online, come ad esempio https://www.miopellet.it/ consentono di fare grosse scorte di materiale a prezzi vantaggiosi.

    Il pellet: una scelta ecosostenibile, antispreco, rispettosa dell’ambiente

    Il pellet è un truciolato di legno che viene utilizzato per l’alimentazione delle stufe e delle caldaie che supportano questo tipo di combustibile. Si tratta di rimasugli dell’industria del legno che, se non utilizzati in questo modo, andrebbero buttati e sprecati. Il pellet viene prodotti impiegando, ad esempio, le eccedenze della produzione di pavimenti in legno, arredamento, manifattureria. Questo è un concetto molto importante per chi desidera fare scelte nel pieno rispetto dell’ambiente, perché utilizzare questi esuberi di materiale consente di evitare gli sprechi. Il legno è una materia prima rinnovabile, che non produce emissioni dannose e non inquina. Utilizzarlo al posto dei combustibili tradizionali consente di ottenere ottime prestazioni a livello di riscaldamento evitando l’uso di materiali inquinanti e dannosi per salute.

    I vantaggi del riscaldamento a pellet

    Scegliere di funzionalizzare la propria casa con il riscaldamento a pellet comporta una serie di innegabili vantaggi:

    • risparmio: le stufe a pellet sono molto efficienti, donano calore fruibile velocemente, possono essere accese quando lo desidera senza sottostare a regolamenti condominiali che impongono l’accensione dei caloriferi a orari prestabiliti. Questo consente di calibrare autonomamente l’investimento mensile da voler dedicare al riscaldamento
    • ecosostenibilità: il legno è una materia prima naturale e rinnovabile. Inoltre, il pellet viene prodotto con scarti di altre industrie della falegnameria e consente di non sprecare nulla di questa pregiata e preziosa materia prima
    • rispetto dell’ambiente: il legno non produce emissioni inquinanti e diminuisce notevolmente l’impatto ambientale pro-capite
    • facilità di reperibilità: grazie alla vendita pellet online, procurarsi questo combustibile è estremamente facile. Si può beneficiare di offerte interessanti, in modo da poterne fare scorta, e viene consegnato comodamente e direttamente a casa

    Pellet per stufe: quali sono i migliori?

    Naturalmente, anche nell’ambito dei pellet per stufe e caldaie, è necessario scegliere prodotti di qualità, ad alte prestazioni. Esistono diversi tipi di pellet ma i migliori sono:

    • pellet di abete
    • pellet di faggio

    La caratteristica più importante del pellet di abete è che produce poco residuo, in quanto è un legname che brucia lentamente. La cenere prodotta, inoltre, è un ottimo concime per le piante. Il legno di faggio è, anch’esso, un tipo di legname a combustione lenta, che non produce residui e offre alte prestazioni calorifere, a lunga durata, sfruttando tutta la potenzialità della materia prima. Inoltre, è molto economico, soprattutto se si approfitta delle offerte proposte dalla vendita pellet online.

    Cosa controllare quando si acquista pellet per stufe e caldaie?

    Il pellet è, generalmente, un materiale che garantisce ottime prestazioni calorifere a basso impatto inquinante. Per essere sicuri di stare acquistando un buon prodotto, però, è importante considerare alcuni aspetti:

    • il pellet non deve contenere additivi chimici
    • il pellet deve contenere solo resine naturali

    Solo questa tipologia di pellet naturale, infatti, ne garantisce la salubrità.

  • Pellet online: la nuova frontiera del risparmio

    I vantaggi dell’acquisto del pellet online

    Sempre più famiglie si stanno orientando verso l’installazione di stufe a pellet, una soluzione pratica che permette di risparmiare ottenendo allo stesso tempo dei risultati maggiormente efficienti. Se confrontata con altri sistemi di riscaldamento degli ambienti domestici, questa scelta si rivela infatti più performante ed economica. Quest’ultimo vantaggio è garantito dalla possibilità di acquistare il prodotto su internet, grazie a rivenditori che si dedicano alla vendita pellet online, come il portale www.miopellet.it.
    La rivoluzione digitale ha modificato le abitudini dei consumatori, che ora possono comparare i prezzi degli esercizi commerciali con quelli proposti dalle offerte su internet. Il confronto tra le offerte “online” ed “offline” consente di individuare le tariffe più convenienti, e non è raro che le ultime siano più appetibili rispetto a quelle dei negozi. Con una semplice connessione ad internet, un dispositivo mobile ed una carta di credito si potrà quindi finalizzare l’operazione di acquisto, ricevendo il prodotto direttamente presso il proprio domicilio. Rivolgendosi ai servizio di miopellet.it, si è certi di trovare prodotti di qualità, non solo per quel che riguarda il pellet, ma anche per gli accessori.

    Come orientarsi nella scelta del pellet

    Il mercato offre diverse tipologie di pellet, ognuna dotata di caratteristiche specifiche relative alla miscela dei componenti e alla qualità del legno utilizzato. Questi elementi hanno un impatto sul grado di compattezza del prodotto e sullo spessore delle unità, che di solito presentano un diametro compreso tra i 6 e gli 8 millimetri. I pellet di migliore qualità possiedono una densità particolare: quella ideale si attesta tra i 600 kg/m³ e 750 kg/m³. Al momento della scelta della tipologia di questo combustibile, è opportuno ottenere tutte le informazioni circa quella più adatto alla propria stufa e alle proprie esigenze di riscaldamento. Maggiori dati possono essere raccolti sia sul web, sia contattando direttamente via mail o telefono il centro di assistenza di siti come miopellet.it.

    Il pellet: una soluzione sicura ed ecologica

    Sono numerosi i vantaggi offerti dal riscaldamento a pellet. Oltre alla possibilità di risparmiare, grazie anche ai rivenditori online, chi si affida a questa soluzione ha la consapevolezza che il combustibile è rispettoso nei confronti dell’ambiente: va infatti a sostituire il carburante di natura fossile e sfrutta al massimo ogni residuo ligneo nella fase della lavorazione.
    Relativamente all’aspetto della sicurezza, la qualità del prodotto è assicurata in Europa dalla certificazione ENplus, che garantisce i seguenti parametri:

    • Potere calorifero di 4,9 kW/kg;
    • Contenuto di acqua non superiore al 10% del peso;
    • Percentuale di cenere massima di 0,5% del peso;
    • Lunghezza degli elementi non superiore ai 30 millimetri;
    • Contenuto certificato che esclude la presenza di colle e sostanze chimiche.

    Anche al momento dell’acquisto online, si consiglia quindi di assicurarsi che tali certificazioni siano presenti nel prodotto selezionato. In assenza di queste, si potrà infatti incorrere nel rischio di farsi recapitare un pellet di scarsa qualità, poco performante e soprattutto non affidabile. I prodotti che troverete sul sito www.miopellet.it sono associati a schede esaurienti che presentano tutti i dettagli del pellet preferito.

  • Axpo Italia acquisisce il 5% di Alleanza Luce&Gas SpA

    Per assicurare al consumatore il massimo della libertà di scelta, e la possibilità di optare fra operatori che competono fra di loro in modo sano, l’Europa ha deciso di mettere al centro delle proprie politiche i processi di liberalizzazione del mercato dell’energia. E così nascono non solo nuovi operatori, ma vengono a crearsi anche interessanti collaborazioni, affinché il servizio sia sempre più efficiente e il mercato avanzato.

    In un settore così variegato, dove negli ultimi anni si è assistito alla nascita di diverse aziende, l’offerta per il cliente è diventata differenziata e molto vantaggiosa: confrontando le varie società, infatti, il consumatore può raggiungere un importante risparmio in bolletta, ad esempio optando per il prezzo fisso o per fasce orarie differenziate. Tuttavia, per giudicare la bontà di un’offerta, è innanzitutto necessario vagliare a fondo la competenza del soggetto che la propone: quanto più quest’ultimo è integrato nella filiera della produzione dell’energia elettrica, più alta è l’affidabilità.

    Ed è alla luce di queste considerazioni che Axpo Italia e Coop Alleanza 3.0 hanno deciso di unire le loro forze, con l’acquisizione del 5% del capitale di Allenza Luce e Gas SpA. Axpo Italia, da 18 anni attiva sul territorio italiano nel trading energetico e nella vendita di energia e gas, parteciperà al progetto Luce e Gas di Coop Alleanza 3.0 fornendo energia, nonché aprendo la propria attività di vendita ai clienti e ai soci di Coop, proprio tramite i servizi di Luce&Gas Coop.

    Mercato liberalizzato: opportunità e vantaggi

    Sono ben 9 milioni gli italiani che, oggi, hanno deciso di approfittare di una fornitura di energia dal mercato libero, ben un cliente su quattro sul totale delle utenze. Una cifra destinata ad aumentare sensibilmente in futuro, non solo poiché queste offerte risultano sempre più appetibili, ma anche poiché entro il 2019 decadrà il regime di maggior tutela per l’energia elettrica. Questo significa che il consumatore non solo potrà scegliere l’offerta che maggiormente risponde alle proprie esigenze, ma potrà anche approfittare di innovativi servizi aggiuntivi, ad esempio optando per strumenti d’assistenza avanzata, preferendo forniture provenienti da fonti rinnovabili, approfittando di sconti con i partner, raccolte punti e moltissimo altro ancora.

    Dinnanzi a un mercato sempre più variegato, con una moltiplicazione sensibile delle proposte, l’Autorità per l’energia elettrica e il gas (AEEG) ha deciso di vagliare la qualità di quest’offerta, creando l’apposito indice IQT. L’attività di monitoraggio ha dimostrato tutta la bontà del mercato dell’offerta dell’energia, considerando come si sia assistito a un incremento di tutti gli indici qualitativi, dal 2008 al 2012:

    • +69% accessibilità al servizio;
    • +95% qualità del servizio;
    • +7% soddisfazione dei clienti.

    Mercato liberalizzato: più occupazione

    Libero mercato e maggiore concorrenza sono due fattori che impongono agli operatori, affinché rimangano competitivi e scongiurino il rischio di chiusure anticipate dei contratti da parte degli utenti, una vera e propria evoluzione strategica, tattica e operativa. Un mercato altamente competitivo, infatti, stimola un migliore mix di prodotti e servizi, nonché richiede il potenziamento di diverse unità aziendali.

    Ed è proprio per questo motivo che Axpo Italia, con l’investimento in Alleanza Luce e Gas, ha deciso di ampliare ulteriormente le proprie attività per raggiungere il settore domestico. Un processo che avviene tramite un ampliamento dell’organico e un’importante ristrutturazione, con la scelta di profili professionali altamente specializzati, maggiori risorse umane e molto altro ancora. in un settore che ha saputo adeguatamente affrontare la crisi, considerando come dal 2007 a oggi siano stati creati ben 20.000 posti di lavoro.

    Simone Demarchi, Amministratore Delegato di Axpo Italia, ha quindi commentato con entusiasmo e ottimismo questo nuovo percorso, sottolineandone tutte le potenzialità di crescita: “Axpo deve garantire la redditività in un contesto di mercato difficile. Questo include anche lo sviluppo di nuove aree di business attraverso partnership mirate e la generazione di reddito aggiuntivo con iniziative tese ad ampliare la nostra offerta sul mercato.”

  • L’IVA verrà introdotta negli Emirati Arabi Uniti

    L’imposta al 5% verrà introdotta entro il 31 Dicembre da tutti gli stati membri del Gulf Council Cooperation per far fronte al calo delle entrate statali

    Milano, febbraio 2018 I sei stati che compongono il Gulf Council Cooperation, Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Qatar, Bahrein, Kuwait e Oman, introdurranno nel corso dell’anno una nuova tassa: l’imposta sul valore aggiunto su beni e servizi.
    La tassazione negli Emirati Arabi Uniti, fino al 2017, era a carico principalmente degli istituti di credito e dei produttori di petrolio che, a causa del prezzo altalenante di quest’ultimo, non garantisce più la stabilità economica per far fronte alle spese per i progetti sociali del paese. La decisione del governo mira a rendere i suoi introiti meno legati al mercato del petrolio e stima il ricavato in più di 3 miliardi di Dirham nei prossimi quattro anni.
    L’IVA, o VAT (Value Added Tax), verrà ora applicata su parte della produzione di beni ed erogazione di servizi con un’aliquota pari al 5%. Il Ministro per gli Affari Finanziari, Al Tayed, ha dichiarato che circa un centinaio di beni di prima necessità saranno esentati o parzialmente esentati. Le eccezioni riguarderanno beni e servizi nei settori alimentari, sanità, servizi sociali e trasporti. Non è stato previsto un aumento dei salari perché l’innalzamento sul costo della vita derivante dalla nuova tassa, sarà contenuto e non si avranno ripercussioni negative sull’economia del paese ma solo vantaggi in campo sociale e per le casse dello stato.
    L’applicazione dell’imposta verrà applicata simultaneamente in tutti i paesi del GCC, evitando che gli scambi dei beni tra un paese e l’altro non vengano tassati e garantendone in questo modo la competitività di ogni stato membro.

    Export Management Consulting opera come società di consulenza alle imprese che vogliono internazionalizzare i propri brand. La competenza e l’esperienza in ambito internazionale, la conoscenza dei mercati attraverso approfondite analisi sono messe al servizio dei clienti per raggiungere il miglior risultato.

    Export Management Consulting llc.
    Sede Legale: Business Center
    Dubai World Center
    PO BOX390667
    Dubai – UEA

    Sede di Milano:
    Via San Senatore 5 – 20122 Milano
    Tel.: +39 02 89281561

  • Esce “L’8 tutti i giorni”, un piccolo libro che spiega ai bimbi la Festa della Donna

    L’8 marzo è la Festa della Donna. Anche le bambine e i bambini lo sanno. Ma perché si festeggia la donna? Non siamo tutti uguali?

    No, non lo siamo affatto: né biologicamente, né culturalmente, né per il ruolo che rivestiamo nella società. A partire dai primi anni di vita. Alle bimbe le gonne, il rosa e le bambole; ai maschi i pantaloni, l’azzurro e i soldatini o la palla. E poi, da grandi, anche se noi femmine siamo più tenaci, più istruite, più disposte a impegnarci, guadagniamo di meno e siamo lontane dai ruoli che contano. Per non parlare della terza età: una donna con i capelli bianchi è vecchia, un uomo è affascinante. Ma perché? Dove sta scritto?

    “L’8 tutti i giorni” prova a dare una risposta a tutte queste domande parlando alle più piccole e ai più piccoli, spiegando termini “difficili” come patriarcato e matriarcato, ossitocina e testosterone, pregiudizi e stereotipi, scomodando religione, massoneria e perfino Freud!

    Oggi le donne hanno più diritti di un secolo fa, ma sono ancora troppo pochi. C’è ancora troppa differenza tra ciò che la società pensa possano e debbano fare le femmine rispetto a ciò che la società pensa possano e debbano fare i maschi. Le donne hanno più doveri e meno diritti …

    È importante sapere che la diversità tra maschi e femmine è soprattutto imposta dal mondo esterno e che solo la cultura può aiutare a capire e mantenere la bellezza dell’incontro uomo-donna.

    Ecco perché l’8 marzo è un giorno un po’ di Memoria, ma, soprattutto, di Progetto.

    Ecco perché “L’8 tutti i giorni”.

    “L’8 tutti i giorni” è il nuovo piccolo libro edito dalla bolognese L’Io e il mondo di TJ, che si rivolge a bambine e bambini dai 6 ai 12 anni.

    Al progetto hanno contribuito: Sara Cardin, campionessa mondiale di karate, Liliana Cavani, regista e sceneggiatrice, Jaia Pasquini, scrittrice e psicologa, e Maria Chiara Risoldi, psicoanalista e presidente della Casa delle donne per non subire violenza di Bologna. I disegni sono di Tommi (Tommaso Rebecchi).

    “L’8 tutti i giorni” verrà dato in omaggio, grazie alla collaborazione di Coop Alleanza 3.0, in occasione degli incontri formativi sulle differenze di genere organizzati nelle scuole dalla Casa delle donne per non subire violenza di Bologna. Il piccolo volume è acquistabile sul sito della casa editrice www.tjidee.it e nei bookshop online, o si può ordinare in tutte le migliori librerie.

    ****

    L’Io e il Mondo di TJ è una piccolissima casa editrice bolognese che si autoproduce e autodistribuisce cercando di parlare ai bimbi della scuola primaria di temi “impegnativi”. Ad una serie di piccoli libri dedicati alla psicologia si sono aggiunte pubblicazioni sulle libertà civili (“I miei primi 1 maggio” – 2015- scritto con il contributo di Maurizio Landini e Umberto Romagnoli; “I miei primi 25 aprile” -2016- con Bernardo Bertolucci e i partigiani Ibes Pioli “Rina” e Renato Romagnoli “Italiano”, “I miei primi 2 giugno” -2017- con Ezio Bosso, Guido Crainz e Ugo De Siervo), su tolleranza e diritti (“Io non volevo andarmene da casa” –2016 che racconta l’immigrazione con le canzoni di Francesco Guccini; “Frutta libera tutt*!” -2017- che spiega tradizioni e regole alimentari nell’ebraismo, cristianesimo e islam), sull’ambiente (“Noi su questa terra che balla… a proposito di terremoti” -2017- con i contributi di Renzo Piano, Demetrio Egidi, Francesco Mulargia, Emilio Rebecchi).

  • Patente di guida: in Italia si prende dopo i 21 anni

    A quale età si consegue la patente per l’auto in Italia? Quanti sono i “neopatentati” nel Paese? Quali le differenze nei costi RC auto? A rispondere a queste domande ha pensato Facile.it (https://www.facile.it/assicurazioni.html) che, rielaborando i dati ufficiali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti*, ha scoperto che, in media, gli italiani prendono la patente poco dopo aver compiuto i 21 anni e 2 mesi.

    Da un punto di vista assicurativo non esistono parametri univoci che definiscano un neopatentato e ogni compagnia applica le proprie regole; in alcuni casi rientrano nella categoria persino coloro che hanno il titolo di guida da 3 anni. Ai fini dell’analisi, però, si è considerato come neopatentato solo chi ha conseguito l’abilitazione da meno di un anno.

    Fatte queste premesse, i neopatentati italiani sono risultati essere poco più di 554.000, ovvero l’1,55% degli automobilisti titolari di patente B.

    «A dividere il Sud dal resto d’Italia – spiega Diego Palano, responsabile BU assicurazioni di Facile.it – sono, in primis, i costi dell’RC auto. Se esaminiamo, ad esempio, la differenza tra la miglior tariffa disponibile per un neopatentato diciottenne residente a Napoli ed un coetaneo che risiede a Milano, emerge che il primo deve pagare un premio più alto di oltre il 150%**».

    Quanto costa l’RC per un neopatentato?

    A conferma di questo dato, Facile.it ha fatto alcune simulazioni del costo dell’RCA** per i neopatentati diciottenni residenti in alcune delle principali città italiane, considerando lo stesso modello d’auto e la medesima classe di merito (CU14). Se a Milano la miglior tariffa per chi si mette al volante per la prima volta è pari a 746 euro, a Bologna sale a 871 euro mentre a Roma arriva a 943 euro e a Cagliari a 979 euro. Importi ben più alti se ci si sposta a Sud; la miglior tariffa per un nuovo automobilista neomaggiorenne residente a Palermo è pari a 1.152 euro, premio che sale a 1.234 euro per un coetaneo di Bari e, addirittura, a 1.924 euro se residente a Napoli.

    «Un’opportunità concreta di risparmio è data dalla Legge Bersani del 2007, che consente a chi si assicura di ereditare la classe di merito maturata su un altro veicolo di proprietà di un familiare o convivente», spiega Palano. «Un neopatentato, quindi, grazie a questa potrebbe partire non dalla 14esima classe bensì dalla migliore presente all’interno del nucleo familiare, con importanti riduzioni del costo dell’RC. Attenzione però, per usufruire di questo vantaggio il veicolo che si assicura deve essere della stessa tipologia di quello da cui si prende classe di rischio e il passaggio di classe può avvenire solo su veicoli che vengono assicurati per la prima volta all’interno del nucleo familiare».

    Al Sud la patente arriva prima

    Le differenze fra Nord e Sud si vedono anche nell’età in cui si consegue la patente. Nel Meridione la licenza di guida si prende mediamente circa 8 mesi prima che nel resto d’Italia. Guardando la classifica regionale, gli automobilisti che conseguono la patente B ad un’età inferiore sono quelli residenti in Basilicata, Sicilia e Campania, dove, in media, ci si mette al volante a 20 anni e 7 mesi.

    Leggendo la classifica nel senso opposto, invece, coloro che superano più tardi l’esame di guida sono i residenti della Sardegna (22 anni), della Liguria (21 anni e 11 mesi) e dell’Emilia Romagna (21 anni e 8 mesi).

    In termini assoluti, le regioni che ospitano il maggior numero di neopatentati sono la Lombardia (88mila), la Campania (59mila) e il Lazio (51mila). Se si guarda invece al rapporto con il totale dei titolari di patente B, le aree con la percentuale maggiore sono la Campania (l’1,93% degli automobilisti è neopatentato), la Calabria (1,84%) e la Puglia (1,83%); quelle con la percentuale minore sono, invece, il Friuli Venezia Giulia (1,34%) e la Liguria (1,35%).

    Le donne al volante più tardi degli uomini

    Dati interessanti emergono anche in relazione alle differenze di genere; le donne, in media, si mettono alla guida per la prima volta a 21 anni e 9 mesi, oltre 1 anno più tardi rispetto agli uomini, che invece conseguono la patente a 20 anni e 8 mesi.

    Esaminando più da vicino le differenze territoriali, emerge che le regioni dove le donne ottengono la licenza ad un’età maggiore sono, ancora una volta, la Sardegna (22 anni e 7 mesi), la Liguria (22 anni e 5 mesi) e l’Emilia Romagna (22 anni e 3 mesi). Nel senso opposto, invece, le più giovani risultano essere le aspiranti automobiliste del Trentino Alto Adige, che riescono a salire sulle quattro ruote in media a 21 anni e 2 mesi, seguite da vicino da quelle di Basilicata, Sicilia e Calabria, che conseguono l’abilitazione a 21 anni e 3 mesi di età.

    Guardando agli uomini, le regioni dove la patente arriva più tardi sono sempre Sardegna e Liguria (entrambe con 21 anni e 4 mesi) seguite però, questa volta, dalla Lombardia (21 anni e 2 mesi); quelle dove la si ottiene prima sono la Campania e la Sicilia (19 anni e 11 mesi).

    I diciottenni al volante

    Analizzando il profilo di chi ha conseguito la patente B nei 12 mesi presi in considerazione, emerge che meno di un automobilista su quattro ottiene il documento a 18 anni (24,24% del totale). La percentuale, però, varia sensibilmente nelle diverse aree del Paese. Se in Molise, Basilicata e Campania i neo-maggiorenni rappresentano il 35% del totale neopatentati, in Liguria la percentuale scende al 18% e in Sardegna addirittura al 14%. Valori bassi anche in Lombardia e nel Lazio, dove l’incidenza dei diciottenni sul totale neopatentati si ferma al 21%.

     

     

    * Dati aggiornati a maggio 2017. Ai fini dell’analisi sono stati considerati neopatentati i cittadini che hanno conseguito la patente di guida B tra aprile 2016 e maggio 2017.

    ** Calcolo effettuato sulle offerte disponibili attraverso Facile.it il 27 febbraio 2018 ore 11.00. Profilo del contraente: Uomo, 18 anni, to, classe di merito 14, guida non esclusiva. Patente italiana mai sospesa e con 20 punti o più, nessuna multa presa per stato di ebbrezza e veicolo non modificato. Auto: Opel Corsa 5° serie. Copertura considerata: RC Auto. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • la richiesta di aumento in bolletta agli utenti dall’autorità per l’energia è illegittima

    “Nessuna prestazione personale o patrimoniale può essere imposta se non in base alla legge”

    Nessun potere impositivo dunque in capo all’Autorità la cui Deliberazione N°50 del 1 febbraio 2018 deve considerarsi contraria alle norme di rango costituzionale, quali il principio di legalità di cui all’art. 23 Costituzione

    Con le Sentenze n. 5619 e 5620 pubblicate entrambe il 30.11.2017, il Consiglio di Stato interviene sulla questione – già lungamente dibattuta presso il TAR Lombardia che aveva affrontato la questione con diverse pronunce emesse tra il 2015 e il 2016 – relativa alla legittimità di diverse deliberazioni dell’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas ed il Sistema Idrico (d’ora in poi A.E.E.G.S.I.), con particolare riferimento al “codice di rete tipo per il servizio di trasporto dell’energia elettrica”, nella parte in cui “introduce una nuova disciplina in materia di garanzie per l’accesso al servizio di trasporto, di fatturazione del servizio e dei relativi pagamenti” e “dispone che gli utenti del servizio di trasporto e vendita dell’energia (c.d. “traders”) debbono prestare garanzie alle imprese distributrici di energia elettrica.
    La questione concerneva i corrispettivi degli oneri generali del sistema elettrico e alla possibilità che A.E.E.G.S.I. possa imporre ai traders obblighi di garanzia a favore dei soggetti distributori in caso di inadempimento delle obbligazioni gravanti ex lege sui clienti, utenti finali del servizio.
    Per una migliore comprensione del thema decidendum, va premesso che “oneri generali di sistema” sono i costi relativi agli incentivi per le fonti rinnovabili e i costi da destinare a finalità sociali, di tutela ambientale e di uso efficiente delle risorse. Sono fissati per legge e, ai sensi dell’art. 39, co. 3, del D.L. 83/2012 vengono fatturati dal Distributore verso il venditore che dovrà riversarli alla Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali (CSEA), oltre che alla società Gestore dei servizi Energetici.
    Conseguentemente tali oneri generali di sistema si ritrovano inclusi nella bolletta elettrica e vengono parametrati al costo effettivo dell’energia e del servizio reso in favore del consumatore finale: gli interventi di A.E.E.G.S.I. sono stati nel senso di prevedere, a carico dei traders (il soggetto che porta l’energia nelle singole case) e laddove il cliente finale fosse rimasto inadempiente, di fornire garanzie idonee in favore del distributore affinchè quest’ultimo non avesse a risentire della morosità accumulata dai clienti finali.
    Calcolando che il debito attuale in circa 1 miliardo di euro (ma la cifra è solo approssimativa),
    l’ A.E.E.G.S.I. dopo essersi vista annullare in sede giurisdizionale, le precedenti deliberazioni che volevano tale debito a carico dei Traders, ha adottato una Deliberazione a dir poco sconcertante e certo tale da pesare sulle tasche dei cittadini, per cui tutta la morosità accumulata dal 1° gennaio 2016 sarà posta a carico dei cittadini in regola con i pagamenti!
    A fondamento della Delibera (la n. 50 del 1° Febbraio 2018) l’Autorità ha posto l’esigenza di far fronte all’inadempimento dei venditori verso i distributori che tuttavia, hanno provveduto al pagamento verso la Cassa dei Servizi energetici Ambientali di quegli oneri di gestione che, tuttavia, stando alle pronunce della giustizia amministrativa, devono restare a carico degli Utenti Finali.
    “Un gioco di parole per salvaguardare i Potenti a spese dei cittadini onesti e rispettosi degli impegni assunti”
    Cerchiamo di fare ordine:

    il risultato finale di oltre dieci procedimenti aperti presso il TAR Lombardia e culminati presso il Consiglio di Stato, è stato nel senso di precisare che i poteri attribuiti all’Autorità, sono quelli previsti dall’art. 2, co. 12, lett. e) della Legge n. 481/1995stabilisce e aggiorna… le tariffe di base, i parametri e gli altri elementi di riferimento per determinare le tariffe, di cui ai commi 17, 18 e 19, nonché le modalità per il recupero dei costi eventualmente sostenuti nell’interesse generale in modo da assicurare…la realizzazione degli obiettivi generali di carattere sociale, di tutela ambientale e di uso efficiente delle risorse di cui al comma 1 dell’articolo 1″e, soprattutto, ha escluso che l’Autorità, in forza della disposizione richiamata, possa ritenersi autorizzata ad intervenire a gamba tesa sui rapporti contrattuali tra distributore e venditore o tra questi e il cliente finale.
    La sentenza del Consiglio di Stato – che pure, nella deliberazione n. 50/18, è stata assurta dall’Autorità, come presupposto fattuale da cui far discendere la “nuova” imposizione a carico dei cittadini – richiamando l’art. 3, comma 10 e 11 del Decreto Legislativo n. 79/99, ha piuttosto ribadito che l’Autorità ha SOLO il potere di individuare gli oneri generali di sistema, con “conseguente adeguamento del corrispettivo” relativo all’accesso e all’uso della rete di trasmissione.
    Nessun potere impositivo dunque in capo all’Autorità la cui Deliberazione deve considerarsi contraria alle norme di rango costituzionale, quali il principio di legalità di cui all’art. 23 Costituzione (“Nessuna prestazione personale o patrimoniale può essere imposta se non in base alla legge.”) e norme di estrazione comunitaria che impongono il rispetto dei principi di economicità e ragionevolezza, da considerarsi come principi immanenti alla materia della produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell’energia.
    In definitiva, la conclusione cui è pervenuto il Consiglio di Stato, si ribadisce, di segno contrario alle affermazioni contenute nell’ultima Deliberazione di A.E.E.G.S.I., è nel senso di escludere alcun potere impositivo a carico dell’Autorità o di un terzo che non sia espressamente prevista dalla legge (e che si possa essere obbligati a pagare debiti altrui non è previsto da alcuna legge né nazionale né sovranazionale!); e soprattutto, nel dare atto che l’attuale compendio normativo evidenzia il “difetto di una previsione legislativa circa il soggetto che subisce le conseguenze dell’inadempimento dei clienti finali”.
    Un vuoto normativo dunque, che impone un intervento del legislatore e non certo un colpo di coda ad opera di un’Autorità Amministrativa Indipendente a tutela dei poteri forti e – come sempre – a discapito dell’anello più debole della filiera.
    Procedendo di questo passo, dopo il canone RAI, dopo gli oneri dell’energia, ci si dovrà forse aspettare che il cittadino onesto debba sostenere anche tutti i debiti per tasse non pagate da altri; per canoni di locazione delle case popolari; per sanzioni amministrative e chissà che altro ancora!?
    È evidente che ammettere, legittimandolo, un sistema impositivo siffatto, significherebbe stravolgere, anzi, abbattere il sistema di garanzie sotteso alla Carta Costituzionale e alle norme di rango sovranazionale che vogliono il Cittadino al centro del sistema di tutele e guarentigie a difesa della personalità umana.
    “Il buon cittadino è quello che non può tollerare nella sua patria un potere che pretende d’essere superiore alle leggi”
    Studio Legale Gelsomina Cimino

    http://studiolegalecimino.eu/laumento-bolletta-voluto-dallautorita-illegittimo/

  • SOUNDS OF THE AGES – Concerto Rock a Roma

    SOUNDS OF THE AGES – Concerto Rock a Roma

    Alessio Zanti (pianoforte) – Stefano Antonelli (chitarra) – Andrea Merli (batteria)

     

    Torna in concerto a Roma il trio composto da Alessio Zanti al pianoforte, Stefano Antonelli alla chitarra ed Andrea Merli alla batteria. L’appuntamento da non mancare è per Giovedì 12 Aprile alle ore 21 presso il Circolo Montecitorio in via dei Campi Sportivi 5 Roma.

     

    I musicisti proporranno una selezione di brani “mozzafiato”  tratti dal repertorio rock internazionale  e selezionati dalle indimenticabili epoche che questo genere ha vissuto.

    Occasione quindi per rivivere le “età” (Ages) ed i “suoni” (Sounds) del rock.

     

    Questo concerto non sarà l’ennesima “imitazione stilistica” delle canzoni e degli artisti più rappresentativi, quanto un vero e proprio omaggio musicale, attraverso una nuova rilettura in chiave strumentale dei brani.

     

    Info e contatti: tel 0639723170  – email: [email protected]

    Sito web evento: www.tommasodaquino.it

    Facebook: https://it-it.facebook.com/AssociazioneTommasoAquino/

     

    Brani in programma:

     

    • Mississippi Sheiks: Sitting on Top of the World
    • Elvis Presley: That’s All Right, Mama
    • Jimi Hendrix: Little Wing / Hey Joe
    • Rolling Stones: Sympathy for the Devil
    • Beatles: Eleanor Rigby
    • Doors: Light My Fire
    • Cream: White Room
    • Creedence C. Revival: Have You Ever Seen the Rain
    • Led Zeppelin: Immigrant Song
    • Deep Purple: Smoke on the Water
    • David Bowie: Starman
    • Pink Floyd: Shine On You Crazy Diamond  
    • Phil Collins: Against All Odds
    • Depeche Mode: Enjoy the Silence
    • Michael Jackson: Black or White

     

  • Vinco io è il freschissimo brano di Bella

    In radio il singolo d’esordio della giovane interprete veneta 

    Bella si presenta al popolo radiofonico con un brano fresco ed interessante, uno swing interpretano con personalità che ripropone le  suggestioni di un’epoca impresse nel vinile e nella voce dei grammofoni, proiettate nell’attualità, con un coinvolgente sound adatto ai  nostri giorni.
    Voce e strumenti si amalgamano con naturalezza e coinvolgimento oltre che con una inaspettata maturità, vista la giovanissima età dell’interprete.
    L’artista naviga con naturalezza e precisione nelle trame dell’arrangiamento e si trova a suo agio nel testo che mette in evidenza la sua voglia di non sottomissione.
    “…Se vinco io non vinci tu ma poi alla fine non so più chi sale sù chi butto giù cado prima io o tu… Se perdo io non vinci tu non ti sta tanto bene in più chissà chi  poi la spunterà non si vince mai a metà …” è il fil rouge che si ricama nel caratteristico movimento della sezione ritmica e in una esecuzione di note dal ritmo saltellante che caratterizzano lo standard dello swing ma con sonorità moderne e immediate.
    Un convincente biglietto da visita per la giovane Bella.

    Bella (Isabella)  Mascherin  nasce  a Treviso il 09 maggio del 2001 e risiede  a Carbonera  E’ iscritta presso la scuola di musica H•DEMIA Fonderia dello Spettacolo di Treviso dove, da circa sei anni, frequenta un corso di canto sotto la guida del Direttore Artistico Diego Nardini e la docente Barbara Ajovalasit.
    Per dare forza all’interpretazione dei brani e acquisire sempre maggiore confidenza con il palcoscenico segue i corsi di dizione e presenza scenica sempre presso H•DEMIA con la docente Gottardi Mary.
    Spinta dal desiderio di diventare un’artista completa ed autrice dei propri brani, ha da poco intrapreso lo studio del pianoforte con il Maestro Paolo Polon, pianista stabile de La Fenice di Venezia.
    Isabella è una ragazza allegra , dolce ,spigliata, molto determinata ma umile allo stesso tempo anche se segnata purtroppo dalle avversità della vita.  Amante dell’arte in tutte le sue forme, ha trovato nel canto e nella musica la sua dimensione espressiva ed interpretativa.

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  • Come creare una smart home sicura? Il pentalogo degli esperti di ESET

    Chi di noi non possiede già in casa una Smart TV, un interruttore della luce, una stazione meteo collegati a Internet o un giocattolo interattivo per i nostri figli? Per non parlare dei router domestici. La casa intelligente è ormai realtà e i dispositivi IoT sono entrati a far parte della vita quotidiana di molti utenti, rendendola più semplice e comoda. Ma quanto sono sicuri in termini di protezione della privacy? I ricercatori di ESET, il più grande produttore di software per la sicurezza digitale dell’Unione europea, hanno testato undici dei dispositivi IoT più diffusi sul mercato (compreso un prodotto che non è stato incluso nel report finale per la scoperta di vulnerabilità importanti) con l’obiettivo di creare una smart home di base. Il punto di partenza è stato un assistente personale virtuale – ovvero Amazon Echo – un dispositivo che accetta comandi verbali e può controllare molte delle device IoT; una smart home può effettivamente iniziare con un dispositivo come questo e quindi espandersi funzionalmente con altri dispositivi IoT.

    Gli altri dispositivi analizzati dai ricercatori di ESET sono stati:·           DLink DCH – G020 Connected Home, DLink DCH – S150 Monitor Sensor, DLink DCS – 935L Camera, DLink DCS – 2132L Camera·           NETAMTO Weather Station·           Nokia Health Body + Scale, Nokia Health Body cardio Scale·           Sonos Play:1 Speaker ·           Woerlein Soundmaster Internet Radio IR4000SW·           TP Link Smart Plug HS110

    La questione privacy

    La principale area di interesse è stata la costruzione di una casa intelligente che non compromettesse la privacy, considerato che i dispositivi di questo tipo raccolgono molti dati personali di base. I ricercatori di ESET hanno riscontrato che le aziende spesso utilizzano il termine “ma non limitato a” (but not limited to), il che significa che potrebbero raccogliere una maggiore quantità di dati rispetto a quelli richiesti dalla policy sulla privacy.

    Ogni dispositivo testato ha suscitato alcuni problemi di privacy, ma sono stati senza dubbio gli assistenti vocali a sollevare le maggiori preoccupazioni, legate all’ eccesso di condivisione dei dati per scopi commerciali, ad una protezione insufficiente dei dati personali archiviati e la possibilità di intercettazione del traffico digitale da parte di criminali informatici o malintenzionati.

    E’ possibile creare una smart home sicura? Ecco come!

    Utilizzando giudizio e cautela, è possibile iniziare a costruire una casa intelligente di base. A questo proposito i ricercatori di ESET consigliano di effettuare alcune verifiche prima di procedere con qualsiasi acquisto in ottica smart home:

    1.                La verifica di potenziali vulnerabilità prima dell’acquisto dovrebbe essere un requisito obbligatorio prima di prendere una decisione. Una semplice ricerca (nome device + vulnerabilità note) darà un’indicazione se ci sono problemi noti. 2.                Controllare se il produttore aggiorna il firmware del dispositivo o se lo notifica all’utente tramite un’app o un’email. Controllare il sito Web del fornitore o cercare su Google le informazioni. 3.                Leggere attentamente l’informativa sulla privacy. Capire quali dati sono raccolti, archiviati o condivisi aiuterà a decidere se il dispositivo sarà parte della rete generale o se dovrà essere isolato. E se nessuno di questi è ritenuto sicuro, ovviamente non acquistare. 4.                Prestare attenzione quando si condividono dati sui social network o con i sistemi di un fornitore. Condividere la posizione, il dispositivo e il modello di utilizzo può dare ai criminali informatici abbastanza dati per truffare l’utente o iniziare un attacco mirato. 5.                Gli assistenti personali intelligenti controllati dalla voce sono convenienti ma sono anche… onniscienti! E’ buona norma, quindi ponderare le informazioni trasferite al proprio assistente e a quelle che si chiede di raccogliere per proprio conto. Per ulteriori informazioni sull’argomento è possibile visitare il blog di ESET Italia al seguente link: https://blog.eset.it/2018/02/la-sicurezza-delle-smart-home-possibilita-o-miraggio/mentre per accedere al white paper di ESET IoT and privacy by design in the Smart Home è possibile visitare il seguente link: https://www.welivesecurity.com/wp-content/uploads/2018/02/ESET_MWC2018_IoT_SmartHome.pdf