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  • F2i: l’intervista di Mag al CEO Renato Ravanelli

    Renato Ravanelli, alla guida della Sgr F2i, spiega in un’intervista a Mag i risultati conseguiti con la chiusura della raccolta del terzo fondo e le prossime mosse sul mercato.

    Renato Ravanelli, la terza vita di F2i nell’intervista di Mag

    Per la Sgr capitanata dall’ottobre del 2014 dall’Amministratore Delegato Renato Ravanelli, il 2017 è stato sicuramente un anno positivo. F2i, acronimo di Fondi Italiani per le Infrastrutture, è riuscita infatti a mettere a segno la chiusura di sette operazioni dal valore complessivo di 1,4 miliardi di euro, tra le quali rientrano l’acquisizione di San Marco Bioenergie e del 90% del capitale di KPNQWEST Italia. A queste va sommata l’importante chiusura della raccolta del Terzo Fondo, all’interno del quale sono confluiti gli asset del Primo. Grazie anche alla partecipazione di investitori come il fondo sovrano del Singapore Gic e del fondo pensione canadese Psp Investment, è stata raggiunta la cifra di 3,3 miliardi euro, che si prevede verrà portata a 3,6 miliardi nella prima parte del 2018. Fondata nel 2007, la Sgr può vantare oggi in portafoglio 18 società, che impiegano oltre 10 mila occupati. Numeri importanti, che Renato Ravanelli integra ricordando l’alta disponibilità di risorse: "Al momento gestiamo due fondi, il Terzo, che conta una dotazione disponibile di 1,5 miliardi, e il Secondo fondo da 1,250 miliardi, con 300 milioni ancora da investire". Il capitale disponibile si aggira intorno ai 2 miliardi di euro. Cifre riservate nella maggior parte dei casi all’Italia, sebbene non manchino progetti da sviluppare in sede estera.

    Renato Ravanelli, AD di F2i, delinea le strategie future

    "Il terzo fondo si è chiuso con una raccolta importante, il più grande mai lanciato in Italia. Abbiamo avuto davvero molte richieste da parte degli investitori e stiamo riflettendo se ampliare l’importo". Così Renato Ravanelli, Amministratore Delegato di F2i, commenta a Mag il successo della chiusura del Terzo Fondo. Interpellato sulle prossime mosse, il manager chiarisce che "Dati alla mano, penso che stiamo facendo bene considerando il numero di investitori, molti dei quali esteri, che ci hanno dato fiducia. Con queste risorse continueremo anche a sostenere la crescita delle aziende che già abbiamo in portafoglio". Spazio anche all’internazionalizzazione nelle parole di Renato Ravanelli: "Per noi internazionalizzarci vuol dire continuare a fare il nostro mestiere gradualmente e con prudenza in Italia così come all’estero". Per il top manager i target principali di F2i rimangono le società che operano in contesti di settore dove la struttura dell’offerta è frammentata. In tal senso, l’aggregazione di piccole realtà è la principale strategia adottata dalla Sgr: "Entriamo in un settore, acquisiamo un’azienda e poi un’altra e cerchiamo di integrarle facendole crescere di scala. Nel comparto infrastrutturale la scala di attività è molto importante e se ben gestita genera efficienze operative e aumenta la qualità del servizio a beneficio degli investitori ma più in generale del sistema Paese".

  • Il prestigioso Premio Canaletto conferito all’artista Luciano Tonello

    Decisamente orgoglioso dei recenti successi ottenuti grazie al suo mirabile talento, l’artista Luciano Tonello è stato di recente insignito dal comitato di Spoleto Arte dell’illustre Premio Canaletto. Il riconoscimento è assegnato alle personalità che più si sono distinte con il loro operato tra gli artisti, gli imprenditori e i professionisti selezionati da un nutrito ed esclusivo gruppo di esperti. Il direttore del museo Modigliani Alberto D’Atanasio, Veronica Ferretti del museo Buonarroti, la nota stilista Roberta Camerino e l’ex presidente dell’Accademia di Belle Arti di Venezia Luigino Rossi, assieme al manager della cultura, nonché presidente di Spoleto Arte, Salvo Nugnes, sono infatti i celebri nomi che lo compongono. Il pittore, che vanta già molte altre approvazioni, può così appuntarsi un’altra brillante stella sul petto.

    Luciano Tonello ha alle spalle numerose mostre personali e collettive in sedi di grande rilievo e un curriculum da ammirare. Nato nel 1960 a Vicenza, si appassiona allo studio conseguendo prima la maturità classica e poi la licenza di pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera, a Milano. Dedicatosi alla pittura dopo un periodo come insegnante di Educazione artistica, l’autore si vede riconosciuto in numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero.

    Ecco cosa scrive a proposito del suo stile il famoso critico d’arte Vittorio Sgarbi:

    «Possiede un’innata vis fantastica Luciano Tonello, […] capace di muoversi con uguale disinvoltura in mezzo a stranianti paesaggi espressionistici dagli impianti strutturali disgregati e dalle vivaci cromie alterate, in una sorta di personale compendio nel quale vengono mescolate le suggestioni provenienti da correnti artistiche quali il Die Brücke – privata però della sua tipica vena aggressiva e polemica – e il Fauvismo, oppure dietro a peculiari invenzioni monocrome o in colori attenuati, che rimandano a precedenti storici d’ambito nordico, da redivivo Bosch dei nostri tempi in salsa veneta».

  • Luciano Tonello artista rinomato della scuderia Spoleto Arte di Vittorio Sgarbi

    Una carriera artistica costellata di successi, quella di Luciano Tonello, suggellata dalla recente critica che il noto professore Vittorio Sgarbi ha voluto dedicargli.

    Il pittore, nato a Vicenza il 12 ottobre 1960, rivela fin dall’infanzia la sua passione per lo studio, conseguendo prima la maturità classica e, in seguito, la licenza di pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera, a Milano. Dopo aver insegnato Educazione artistica, Disegno e Storia dell’arte in diversi istituti del Veneto e del Trentino, Luciano Tonello si dedica alla pittura.

    La sua carriera artistica lo vede protagonista di importanti personali e collettive nazionali e internazionali, quali Spoleto Arte a cura di Sgarbi, in concomitanza col Festival dei Due Mondi, la Pro Biennale a Venezia, la personale alla Milano Art Gallery a Milano, la Biennale Milano, la mostra presso la Crypt Gallery a Londra, organizzate dal manager della cultura Salvo Nugnes e molte altre iniziative.

    Il professor Sgarbi, in riferimento alla produzione di Luciano Tonello dichiara: «Possiede un’innata vis fantastica. L’artista è capace di muoversi con uguale disinvoltura in mezzo a stranianti paesaggi espressionistici dagli impianti strutturali disgregati e dalle vivaci cromie alterate, in una sorta di personale compendio nel quale vengono mescolate le suggestioni provenienti da correnti artistiche quali il Die Brücke – privata però della sua tipica vena aggressiva e polemica – e il Fauvismo, oppure dietro a peculiari invenzioni monocrome o in colori attenuati, che rimandano a precedenti storici d’ambito nordico, da redivivo Bosch dei nostri tempi in salsa veneta».

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424525190, scrivere all’indirizzo [email protected] oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

  • L’Università degli Studi di Bergamo premiata nella Competizione Italiana di Mediazione

    L’Università degli Studi di Bergamo è salita sul podio della CIM 2018, la sesta edizione della Competizione Italiana di Mediazione. Distinguendosi tra 22 università in gara, ha conquistato il secondo posto grazie alle ottime capacità dimostrate dai suoi studenti nella negoziazione per la risoluzione delle controversie. Nelle scorse edizioni Unibg ha già ottenuto grandi riconoscimenti aggiudicandosi un quinto, un secondo ed un primo posto in classifica.

    La competizione, organizzata dalla Camera Arbitrale  di Milano e dall’Università Statale di Milano, si è tenuta dal 22 al 24 febbraio 2018 a Milano e ha visto la partecipazione di più di 240 studenti provenienti da tutta Italia, chiamati a sfidarsi in una serie di negoziazioni nell’ambito di mediazioni simulate, con l’attenta supervisione dei loro coach. L’iniziativa si inserisce nel percorso di studi del Dipartimento di Giurisprudenza con l’obiettivo di potenziare l’utilizzo di metodi di risoluzione alternativi al processo  per la risoluzione delle controversie civili.

    La squadra dell’ateneo bergamasco che ha ottenuto l’ottimo risultato è stata composta da: Ramona Queroti, Gianfranco Verrillo, Anna Dezza, Mattia Cortesi, Celine Rota Graziosi. Hanno inoltre partecipato con una seconda squadra che si è piazzata al sesto posto: Roberta Melita, Camilla Calzari, Hamza Ryah, Arianna Valcarenghi e Sabina Mataj. A seguirli come coach sono stati: Arik Strulovitz, Alessandro Bossi, Michele Marinini e Cristina Toti.

    Sul podio sono salite: l’Università Statale di Milano sul gradino più alto seguita da Bergamo, Università Bocconi e Università degli Studi di Parma a pari merito. Torino al quinto posto.

    A guidare la squadra degli studenti bergamaschi come promotrice e coordinatrice del progetto, la professoressa Daniela D’Adamo, Docente di diritto processuale civile e Referente per attività di orientamento – Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Bergamo, che sottolinea: «È stata un’esperienza fantastica, di grande crescita umana e professionale. I ragazzi hanno saputo fare squadra, dimostrando grandi abilità di negoziatori, ma anche qualità personali e relazionali. Fondamentale è stato il ruolo dei coach che hanno saputo creare una forte sinergia tra le loro specifiche competenze guidando i ragazzi con un metodo scientifico. Tutta la squadra ha dimostrato come un approccio culturale innovativo, supportato da un duro lavoro, possa dare ottimi risultati con grandi soddisfazioni per tutti. Il nostro obiettivo è fare scuola attraverso lo studio e l’utilizzo di modelli alternativi al processo per la tutela dei diritti».  Un bilancio condiviso anche dalla squadra, come spiega lo studente Mattia Cortesi: “La CIM si è rivelata un’esperienza che ci ha dato molto non solo dal punto di vista formativo, ma anche, e soprattutto, dal punto di vista personale. Abbiamo imparato ad aprirci, ad essere trasparenti, abbiamo colto l’importanza di ascoltare e abbiamo appreso le modalità corrette per essere ascoltati. Abbiamo inoltre stretto legami così forti da poter durare tutta una vita. Ringraziamo calorosamente tutti i nostri coach, i quali ci hanno seguito con professionalità e passione e ci hanno trasmesso insegnamenti importanti per la crescita di ciascuno di noi”.

  • Massimo Armanini: Cellularline si fonde con la Spac Crescita e va in Borsa

    Nuova importante operazione per Crescita: la Spac promossa da Massimo Armanini, Cristian D’Ippolito, Marco Drago, Carlo Moser, Antonio Tazartes e Alberto Toffoletto, acquisisce il 49,87% di Ginetta, holding che controlla Cellular Italia, favorendo l’approdo in Borsa del marchio Cellularline.

    Massimo Armanini, fondatore Crescita Spac

    Cellularline va sul listino di Piazza Affari grazie alla fusione con Crescita Spac di Massimo Armanini

    Marchio di accessori nato a Reggio Emilia nel 1990, Cellularline si prepara a un nuovo importante traguardo: approda in Borsa grazie alla fusione con Crescita, Spac promossa nel marzo del 2017 da Massimo Armanini, Cristian D’Ippolito, Marco Drago, Carlo Moser, Antonio Tazartes e Alberto Toffoletto. La liquidità raccolta dalla Spac, pari a 130 milioni di euro, sarà infatti utilizzata per l’acquisizione del 49,87% di Ginetta, holding che controlla Cellular Italia, e verrà predisposta per il rimanente (circa 50 milioni) con l’obiettivo di finanziare lo sviluppo del Gruppo. Un passaggio significativo nel percorso di crescita di Cellularline che, dopo aver operato inizialmente nella distribuzione dei primi telefoni cellulari, ha successivamente virato il suo business agli accessori e, a partire dalla metà degli anni Duemila, agli mp3, agli smartphone, ai tablet, alle cuffie, agli interfoni per caschi da moto, agli altoparlanti bluetooth, ai braccialetti per sport e fitness, alle custodie e alle batterie. In seguito all’operazione, rimane ai fondatori del Gruppo Cellular il 15%, mentre il 13% e il 9% vanno rispettivamente ai fondi e ai manager.

    Massimo Armanini: le tappe del percorso professionale

    Massimo Armanini ha un’esperienza consolidata nel settore delle M&A, delle privatizzazioni e delle quotazioni delle società sul mercato. Laureatosi con lode nel 1985 in Economia e Commercio presso l’Università di Parma, nel 1988 ottiene la Borsa di Studio "Enrico Mattei", propedeutica al conseguimento del Master in Business Administration presso la Wharton Business School di Philadelphia. Sin dagli inizi del suo percorso professionale ricopre importanti incarichi a livello dirigenziale, arrivando già nel 1994 alla carica di Managing Director della Divisione Merger & Acquisition di UBS. Sempre negli anni ’90 partecipa a operazioni di rilievo internazionale quali la quotazione in Borsa di Adidas e di CSP, la fusione tra Sandoz e Ciba Geigy e tra Cariplo e Banco Ambroveneto e le privatizzazioni di Nuovo Pignone e Cementir. Tra il 1998 e il 1999 Massimo Armanini è Amministratore Delegato di Beatrice Food Diary, incarico che assume nel triennio 2000-2002 in Jumpy. Dal 2007 al 2012 Chief Investment Officer e Consigliere di Amministrazione di Pacific Capital, attualmente è CEO di Crescita Holding, Spac che ha co-fondato, e Professore incaricato di Finanza presso l’Università LIUC.

  • Luigi Vassallo: le esperienze in ambito giuridico e accademico

    Docente specializzatosi in materia di diritto ed economia aziendale, Luigi Vassallo è un avvocato milanese con alle spalle una lunga esperienza come consulente giuridico in ambito istituzionale.

    Luigi Vassallo, avvocato

    Luigi Vassallo, competenze e incarichi ricoperti in ambito accademico

    Laureato in Giurisprudenza nel 1984 all’Università degli Studi di Milano, e abilitato dal 1986 alla professione di Procuratore Legale, Luigi Vassallo ha sviluppato profonde competenze nell’ambito dell’economia aziendale e del diritto. Settori nei quali si è distinto in particolare sia come docente, sia come autore di diversi volumi: tra questi “Le prove e gli indizi nel processo tributario” e “Il nuovo abuso del diritto: tutte le novità del d.lgs. 128/2015” editi entrambi da Giuffrè Editore. Relatore in importanti convegni nazionali e internazionali di settore, ha collaborato con l’Università degli Studi di Pavia per oltre 15 anni, dal 2001 al 2016 come Professore a contratto nei corsi di “Diritto tributario”, “Economia delle aziende pubbliche e dei servizi di pubblico interesse” e “La normativa sugli aiuti di Stato alle imprese e alle aziende pubbliche”. Cultore della materia nel corso di “Strategia e politica aziendale” e laurea magistrale di “Economia e legislazione di impresa” del Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali, svolge le lezioni seminariali del “Centro Studi sull’Unione europea del Dipartimento di Economia, statistica e Diritto” presso la Facoltà di Scienze Politiche. Docente per l’Università Commerciale Luigi Bocconi nell’anno accademico 2007-2008 all’interno del “Master in diritto tributario d’impresa”, Luigi Vassallo insegna economia aziendale e diritto nell’Istituto di Formazione Professionale “Fondazione Ikaros” e, come Docente volontario, nell’Associazione Portofranco Milano Onlus, quest’ultima dedicata all’assistenza allo studio pomeridiano degli studenti delle scuole medie superiori di Milano e provincia.

    Esperienze di Luigi Vassallo in campo forense e scientifico

    Luigi Vassallo comincia il suo percorso professionale in ambito giuridico nel 1986. Dopo aver conseguito l’abilitazione alla professione di Procuratore Legale diventa Giudice Tributario di Primo Grado della Commissione Tributaria Provinciale di Milano. Si iscrive nel 1988 all’Ordine degli Avvocati di Milano, operazione che gli consente l’anno successivo di assumere l’incarico, mantenuto sino al 1995, di Vice Pretore della Pretura Circondariale di Milano. Negli anni ’90 ricopre la funzione di Consulente Legale della Giunta Regione Lombarda (1991-1997), oltre che di Componente della Commissione di studio nel settore formativo della Giunta della Regione Lombardia e Componente della Commissione statale di controllo sugli atti della Regione Lombardia (1997-2001). Abilitato, a partire dall’anno 2000, al patrocinio dinanzi alla Corte di Cassazione, oltre ad altre Giurisdizioni Superiori, ha rivestito il ruolo di Legale Patrocinatore delle procedure fallimentari e delle società in amministrazione controllata per il Tribunale di Milano, Giudice Tributario di Appello presso la Commissione Tributaria Regionale della Lombardia e Giudice applicato alla Commissione Tributaria Centrale. Presidente dell’Organismo di vigilanza della BRACCO RE – GRUPPO BRACCO S.p.A. e dell’Associazione Magistrati Tributari della Lombardia (2005-2009), Luigi Vassallo è stato attivo in ambito scientifico. Componente del Comitato Scientifico della Confederazione Italiana di Unione delle Professioni Intellettuali, CIU, del “Nucleo di esperti per la ricognizione della giurisprudenza tributaria dell’Osservatorio provinciale sulla Mediazione” e del Centro Studi della Commissione Tributaria Provinciale di Milano, ha guidato le attività della “Collana su argomenti giuridici ed economici comunitari” della Commissione Europea nel ruolo di Direttore e Coordinatore scientifico tra il 2014 e il 2015.

  • Strategie di promozione per far crescere la partecipazione ai tuoi eventi

    Cerchiamo di essere sinceri con noi stessi. Qual’è il nostro incubo peggiore e più ricorrente in qualità di organizzatori di eventi? Non ci atterrisce forse lo scenario di sale convegni con posti a sedere rimasti vuoti? O la eco assordante della nostra stessa voce mentre ci aggiriamo in locations deserte?

    La scarsa partecipazione è indiscutibilmente un chiaro e forte segnale che il nostro evento è andato a buca.

    Come possiamo evitare lo spettro di un simile flop?

    Innanzitutto tenendo a mente che il successo di un evento non è dato solo da un’ottima pianificazione, ma anche da un’ottima promozione.

    Di seguito voglio proporti alcune considerazioni che spero possano esserti utili nella creazione di un piano di promozione efficace per stimolare l’engagement pre-evento e attirare, quindi, più partecipanti.

    Vediamole insieme!

    Strategie di Promozione Eventi

    Prima di entrare nel vivo del topic, voglio darti qualche indicazione su quello che andrai a leggere: sono riflessioni che nascono dalla mia esperienza personale, la sintesi di quello che ho ipotizzato quando mi sono chiesto come attuare, con i digital tools di oggi, una strategia di promozione efficace.

    E a tal proposito, ti consiglio di leggere, se non lo hai già fatto, Come utilizzare l’Inbound Marketing per aumentare la visibilità del tuo evento

    Definire gli obiettivi dei tuoi eventi

    Sembrerà scontato e banale, ma non lo è affatto: è fondamentale interpretare le richieste del committente per definire in modo chiaro gli obiettivi dell’evento.

    Questi potranno essere i più diversi: dare un ulteriore impulso a una campagna di raccolta fondi o aumentare l’awareness di un brand.

    Oppure migliorare le vendite o lanciare un nuovo prodotto.

    Fissare in modo chiaro gli obiettivi ci aiuterà ad impostare la strategia di pubblicità più efficace. E fattore ancora più determinante sarà creare il consenso di tutti i team coinvolti (comunicazione, marketing, social media) attorno all’approccio scelto, in modo che tutti siano allineati.

    Conoscere il pubblico di riferimento

    Il modo in cui pubblicizzi gli eventi dovrebbe essere guidato dal tuo pubblico di riferimento, altrimenti i tuoi sforzi di marketing e promozione non saranno all’altezza delle loro aspettative e dei loro desideri unici.

    Ci sono diversi fattori da prendere in considerazione, ma questi sono solo alcuni:

    Età e professione: i destinatari sono un grande gruppo di aspiranti professionisti o un piccolo gruppo di dirigenti di successo?

    Valori e interessi: occorre concentrarsi sui diversi motivi che ispirano il potenziale pubblico di riferimento. Ad esempio, chi proviene dal settore dell’ingegneria può avere un un’idea molto diversa del concetto di “informazioni utili” rispetto a chi opera nel marketing.

    Tone of Voice: i termini utilizzati dai professionisti variano notevolmente da settore a settore. Assicurati che il copy che utilizzi nel tuo messaggio sia allineato al linguaggio con cui la tua audience comunica abitualmente.

    Identificare i giusti canali di promozione

    Dovresti definire i canali di promozione utili in base a dove il tuo pubblico spende maggiormente il proprio tempo, e a seconda anche del budget disponibile.

    Ecco le soluzioni più comuni:

    E-mail
    Una campagna e-mail è d’obbligo se il tuo cliente o azienda ha una solida base di iscritti.

    Social media
    I social network rappresentano la soluzione pubblicitaria più veloce e più economica, ma è importante scegliere i canali social in base all’identità del tuo pubblico e ottimizzare i tuoi post per i canali scelti. Ad esempio, sceglierai LinkedIn se il tuo obiettivo sarà quello di attrarre professionisti di alto livello.

    Annunci PPC
    La pubblicità pay-per-click può costare un bel pò, ma è sicuramente efficace se amministrata bene. Dal momento che paghi per ogni clic, assicurati di impostare il tuo annuncio per attirare un pubblico più qualificato.

    Content Marketing
    La creazione di contenuti è necessaria nel mondo del marketing attuale e difficilmente si può progettare una buona campagna senza di essa. La promozione degli eventi attraverso il content marketing si basa principalmente su blog post, infografiche e video e costituisce un valore aggiunto per il tuo pubblico, molto prima che l’evento abbia inizio.

    Influencer Marketing
    Una campagna di marketing che coinvolga gli Influencer può essere in grado di attirare grandi folle e generare grande coinvolgimento pre-evento, poiché è molto probabile che i loro followers decidano di sposare la “causa” del loro “idolo” e prendano parola in merito generando così uno straordinario buzz intorno all’evento.

    Pubblicità offline

    Sebbene la maggior parte del mondo consumi ormai i contenuti online, ci sono ancora molti modi creativi per pubblicizzare il tuo evento anche offline. E mi riferisco a mezzi come volantini, manifesti, cartelloni pubblicitari o il semplice quanto efficace passaparola.

    Nulla di casuale nella tua strategia Eventi

    Occhio ai tempi

    Non dovrebbe esserci nulla di casuale nella tua strategia di promozione per gli eventi.

    Ogni singolo dettaglio di questa attività deve essere perfettamente pianificato ed eseguito, motivo per cui la sincronizzazione gioca un ruolo chiave.

    Devi sapere chi farà cosa e quando è il momento giusto per completare le diverse fasi pianificate.

    Fortunatamente, ci sono molti strumenti per la gestione dei progetti che possono aiutarti a schedulare la tua attività.

    Dovresti anche riflettere quando è il momento giusto per uscire con i tuoi messaggi, iniziando la tua campagna pubblicitaria con largo anticipo e in base alle abitudini del tuo pubblico.

    Occhio al design

    Avrai bisogno del supporto di un buon team di creativi per realizzare annunci efficaci che dipingano il tuo evento in una luce accattivante.

    Dal sito web agli annunci sui social media, ogni canale di promozione deve essere allineato alla strategia e al tema dell’evento, utilizzando le stesse soluzioni di branding, colori, immagini e loghi.

    Se stai usando le immagini, assicurati di non utilizzare generiche foto d’archivio ma vere immagini fatte ad hoc per far risaltare i tuoi messaggi.

    Scrivi un copy efficace

    Il copy può creare o interrompere la conversione dell’intera campagna, quindi presta particolare attenzione a ciascuno dei seguenti aspetti:

    Crea una headline accattivante: un titolo è la prima cosa che gli utenti notano, quindi dovrebbe essere coinvolgente, stuzzicare e attirare persone.

    Mantieni il copy breve ma coinvolgente: il copy dovrebbe rispondere alle domande di base secondo il principio delle 5Ws. Assicurati di soddisfare le esigenze del pubblico nel minor numero possibile di parole.

    Visual eye-catchy: aggiungi sempre una bella immagine o un video per accompagnare il tuo copy dell’annuncio. (Assicurati che i due leghino insieme!)

    Call to action: il tuo compito è convincere le persone a prendere decisioni, quindi devi evitare soluzioni CTA standard e noiose come “registrati ora”. Prendi invece in considerazione un approccio più catchy e prova CTA più accattivanti che ispirino il coinvolgimento:
    Conta su di me!

    Incontriamoci lì!

    Sto arrivando!

    Trasforma il tuo sito web in un Hub

    Un buon sito di eventi è l’Hub di un’intera campagna promozionale, quindi deve essere informativo, stimolante e ben progettato.

    Oltre ai dettagli dell’evento e alle informazioni pratiche, un sito web dovrebbe contenere anche il programma dell’evento (elenco degli speakers, unitamente alle loro foto, bios e topics che andranno a trattare).

    Ti suggerisco inoltre di aggiungere dei social proof. Questo è il modo più semplice per dimostrare che gli eventi precedenti erano grandiosi e che ti aspetti che lo stesso scenario si svolga anche questa volta.

    Aggiungi sempre testimonianze di persone reali (con immagini reali!), che siano autentiche nei loro feedback.

    Inoltre, non dimenticare di rendere il tuo sito web user-friendly, dalla navigazione fino ai pulsanti.

    E per una maggiore copertura organica, dovresti anche considerare l’inclusione di collegamenti che consentano ai potenziali partecipanti di attivare facilmente il passa-parola sui loro canali social.

    Non aver paura di inviare più email

    L’email marketing è ancora una delle armi più forti nel tuo arsenale quando si tratta di promozione di eventi.

    Ricordati che il tuo messaggio è in competizione con le molte altre email indirizzate alla casella di posta in arrivo del tuo lettore, quindi non aver paura di inviare dettagli sugli eventi al tuo pubblico più volte.

    La ripetizione può aiutarti a farti notare, ma fai attenzione perché può anche avere un effetto negativo se esageri con la tua cadenza.

    Invia tre o quattro volte prima dell’evento, ma non interrompere l’aggiunta di nuovi dettagli, o riformulare il tuo messaggio per suscitare un rinnovato interesse.

    Se il tuo strumento di gestione e-mail ti consente di rendere dinamici i tuoi invii, spedisci e-mail personalizzate, in quanto la promozione personalizzata offre tassi di interazione più elevati rispetto ai messaggi generici.

    E ricorda, non è mai troppo presto per inviare l’annuncio per il tuo prossimo evento.

    Promuovi attraverso il blog

    I post sul blog ti offrono l’opportunità di condividere informazioni rilevanti sugli eventi, introdurre tutti i partecipanti e scrivere utili presentazioni sui temi dell’evento.

    Puoi anche pubblicare articoli di teaser per attirare l’attenzione dei potenziali visitatori e dare loro un assaggio del tipo di valore che i partecipanti otterranno dal tuo evento.

    I guest blogger e gli speaker coinvolti nei tuoi eventi potrebbero darti una mano in questo segmento di pubblicità scrivendo i loro post che, a tua volta, potrai quindi poi promuovere.

    Ricorda che i post del blog devono avere parole chiave SEO accuratamente pianificate per renderli più facilmente individuabili dal punto di vista della ricerca organica.

    Anche le persone che non sanno nulla del tuo evento dovrebbero essere in grado di trovare informazioni su di esso attraverso una semplice ricerca su Google. A tale riguardo, ci sono numerosi tools che ti possono aiutare a cercare quelle parole e quelle frasi long tail da usare per farti trovare dalla tua nicchia.

    Tweet e tag

    Twitter è il canale social più efficiente quando si tratta di reporting in real time e monitoraggio delle tendenze.

    Avviare una campagna con la creazione di un hashtag specifico prima del tuo evento può essere un ottimo modo per monitorare i livelli di coinvolgimento e la portata organica del tuo messaggio.

    Più persone useranno il tuo hashtag, più aumenterai la tua copertura organica. Puoi aggiungere l’hashtag a qualsiasi post che hai pubblicato e retwittare ogni volta che qualcuno utilizza l’hashtag per:

    • Ricordare ai followers di registrarsi
    • Pubblicare un tweet del conto alla rovescia per evidenziare l’urgenza
    • Menzionare e retwittare sponsor e relatori speciali
    • Aggiugere foto di eventi degli anni precedenti
    • Pubblicare citazioni coinvolgenti

    Follow-up post-evento

    Finita la festa…la tua attività non deve fermarsi: dovresti, infatti, continuare a monitorare i tuoi canali per portare a termine il progetto.

    Potresti scrivere un post riepilogativo sul blog corredato di foto interessanti o divertenti dell’evento.

    Oppure, riassumere le conclusioni più interessanti in un’email e inviarla ai tuoi iscritti, anche a coloro che non hanno partecipato.

    E se hai già in programma di ripetere l’evento per il prossimo anno, non dimenticare di annunciarlo al più presto.

    Conclusione

    Come avrai capito, la promozione è uno dei fattori chiave del successo del tuo evento e, con questi  suggerimenti, la tua strategia è pronta per aumentare il coinvolgimento dei partecipanti.

    In tal modo avrai esorcizzato il tuo incubo peggiore: la tua venue sarà affollata e non ci saranno posti vuoti nelle sale convegni.

    Valentino Macri

  • Anselmo Galbusera, imprenditore di Monza: il percorso professionale

    Attivo nel CdA di diverse società facenti parte dell’azionariato della holding FERA, Anselmo Galbusera ha iniziato la propria carriera da imprenditore nel 1990 con la fondazione di Delta S.p.A.

    Anselmo Galbusera, da Delta S.p.A. a Italgo: le prime esperienze imprenditoriali

    Rinomato professionista monzese, Anselmo Galbusera ha iniziato la propria carriera come imprenditore nel 1990. La sua prima esperienza in tale ambito risale proprio a quest’anno, quando decide di dare vita a un’azienda specializzata nel settore delle telecomunicazioni e dei servizi digitali, Delta S.p.A., realtà nella quale sarà attivo per più di un decennio nelle vesti di Chief Executive Officer e azionista e diventata presto protagonista nel settore. Nel 2003 entra a far parte di Wind S.p.A. nel ruolo di Chief Strategic Officer and Corporate Clients, mentre l’anno seguente cede a quest’ultima il controllo di Delta S.p.A. Nel 2005 una nuova svolta professionale: entra in Italgo, impresa operativa nel settore della sicurezza logica e fisica, con l’incarico di Amministratore Delegato. L’esperienza si chiude nel 2010 ed è chiamato a ricoprire negli anni successivi posizioni di rilievo all’interno dei C.d.A. di società come la Banca di Credito Cooperativo PMI del Gruppo ICCREA e Ciet. A partire dal 2009 Anselmo Galbusera inizia il proprio impegno professionale con FERA, holding da lui fondata e oggi presente nell’azionariato di molte imprese.

    Anselmo Galbusera: l’esperienza in FERA

    Imprenditore originario di Monza, Anselmo Galbusera ha fondato FERA nel 2009. Da allora la Holding è stata capace di espandersi in numerosi settori, spaziando dai servizi di catering a distanza alla produzione dei forgiati d’acciaio. Successo testimoniato dai 10 milioni di euro in assets gestiti e che ha reso possibile alla società l’ingresso dell’azionariato di aziende quali Genius Energy, Chiara Boni & Sons, Multicatering, Interforgia, Progetto Investimenti, Osra Special Parts e Stamperia Segrino. In virtù dell’esperienza maturata nel corso della sua carriera sia da imprenditore che da dirigente, Anselmo Galbusera è stato chiamato a ricoprire diversi ruoli ai vertici delle società controllate. Chief Strategic Officer e azionista di Multicatering S.p.A., impresa in grado di estendere il proprio servizio di catering anche alle zone più sfavorevoli del mondo, è oggi anche Vice Presidente di Genius Energy, società operativa nel ramo della Green Economy, e di Gastronomia Somasca, azienda lombarda con oltre cinquant’anni di esperienza in ambito alimentare. È membro del CdA di Chiara Boni & Sons S.r.l. e di Mittel Advisory S.p.A.

  • IQOS @ MIA PHOTO FAIR 2018 | Vibrations and Silences – Il progetto fotografico dell’artista francese Antoine Le Grand pensato appositamente per IQOS

    Vibrations and Silences
    il progetto fotografico dell’artista francese
    Antoine Le Grand pensato appositamente per IQOS

     

    da venerdì 9 marzo a lunedì 12 marzo 2018

     

    IQOS Embassy Milano
    Foro Buonaparte 50

     

    Nella cornice del Fuorisalone di MIA Photo Fair 2018, la fiera internazionale dedicata alla fotografia d’arte, l’IQOS Embassy di Milano presenta, dal 9 al 12 marzo 2018, Vibrations and Silences, l’inedito progetto fotografico di Antoine Le Grand (1956).

    Vibrations and Silences, pensato appositamente per il concept store di IQOS, il prodotto smoke free, ultimo ritrovato della tecnologia di Philip Morris International che scalda e non brucia stick di tabacco appositamente progettati, è una galleria di fotografie presentate in anteprima.

    Le immagini, scattate dall’artista durante un soggiorno a Roma, confermano la sua straordinaria capacità di ritrattista eclettico e contemporaneo – nell’arco della sua carriera ha immortalato praticamente tutti i più grandi artisti nel nostro tempo, tra cui Iggy Pop, David Lynch, Charlotte Rampling, Vincent Cassel –, ponendolo però, questa volta, di fronte alla sfida di confrontarsi con la fotografia di still life, rappresentata dall’innovativo dispositivo IQOS.

    “Ricerco l’imprevedibile, l’equilibrio e il disequilibrio. Tutto è musica e varia con le vibrazioni e i silenzi”, così Antoine Le Grand commenta la sua mostra, mentre sul fotografare IQOS aggiunge: “IQOS è puro ed elegante. Galleggia come uno shuttle nello spazio, lasciando forze e vibrazioni luminose. Essendo un ritrattista, fotografare immagini di nature morte è un esercizio eccitante e meticoloso. Il dispositivo appartiene a me solo per un breve istante, e devo giocarci. Arte, scienza e tecnologia creano la fotografia”.

    La collaborazione tra IQOS e Antoine Le Grand conferma ancora una volta l’attitudine di IQOS a sostenere i progetti più innovativi e all’avanguardia, collaborando con personalità di spicco, veri e propri game-changer del mondo dell’arte e in questo caso della fotografia, che sono stati capaci di segnare una svolta radicale nell’ambito della propria disciplina.

     

    AFTER MIA PARTY

    Gli scatti realizzati dal celebre fotografo Le Grand saranno presentati in anteprima, alla presenza dell’artista, durante l’evento di apertura di Mia Photo Fair che si terrà presso l’IQOS Embassy di Milano – spazio in cui emergono gli obiettivi di IQOS quali l’aspirazione verso una migliore qualità della vita attraverso l’innovazione tecnologica e la qualità estetica.

    Evento su invito: 9 marzo 2018, ore 21.00

     

    BIOGRAFIA ANTOINE LE GRAND

    Antoine Le Grand inizia la sua carriera di fotografo lavorando con quotidiani quali Libération e Le Monde; il suo percorso prosegue collaborando con magazine di rilievo internazionale come Jalouse, L’Officiel, Vogue Hommes, Vogue, Glamour, Vanity Fair, W, The New Yorker, G.Q, Elle, El Pais, A.D., Les Inrockuptibles.

    Il suo lavoro è stato esposto in numerose mostre personali e collettive, tra cui: Les Rencontres d’Arles, Aux Beaux Arts de Paris, Festival Internationale de la Photo de Mode, Galerie Acte 2 (Parigi), Galerie d’en Face (Parigi), Collection Lambert (Avignone), Mondrian Hotel (Los Angeles), Slam Jam (Milan0).

    È stato invitato a tenere diversi seminari sulla fotografia presso l’École Nationale Supérieure des Arts Decoratifs di Parigi e Les Rencontres d’Arles.

    Nel 2015, la casa editrice Damiani ha pubblicato Portraits, una monografia dedicate al lavoro di Le Grand che presenta un’ampia selezione di oltre 170 ritratti, realizzati dall’artista nell’arco di circa vent’anni. Il libro include un’introduzione a cura del visionario francese Jean-Paul Goude.

     

     

    INFO PUBBLICO

    Per maggiori informazioni sul prodotto: www.iqositalia.it
    IQOS Embassy Milano
    Foro Buonaparte 50
    orari: lunedì – sabato 10.00 – 19.30

  • Frantoio Bonamini, 
la genuinità del biologico in scena a Sol&Agrifood 2018

    Verona, Marzo 2018 – Frantoio Bonamini rinnova la sua presenza all’appuntamento con Sol&Agrifood, la rassegna internazionale dell’olio extravergine d’oliva e dell’agroalimentare di qualità, che si svolgerà dal 15 al 18 Aprile 2018 a Veronafiere, in concomitanza con il Vinitaly. Una manifestazione che vanta un’ampia partecipazione nazionale ed internazionale, contando la presenza di 291 espositori provenienti dall’Italia e dall’estero, 56.407 visitatori italiani e ben 14.218 visitatori esteri, punto di riferimento per le eccellenze alimentari italiane e non solo. Quest’occasione sarà la vetrina perfetta per presentare ad un pubblico eterogeneo e sempre più attento alla qualità degli alimenti da portare sulla propria tavola, l’extravergine Biologico Bonamini, un olio buono e sano, ottenuto dalla spremitura delle olive coltivate senza l’utilizzo di pesticidi.

    Prodotti salutari, da produzione sostenibile e sottoposti a maggiori controlli qualitativi: queste le caratteristiche che sempre più italiani esigono dai prodotti alimentari, dimostrando che quello del biologico non è solo un trend passeggero destinato ad un pubblico di nicchia, ma una vera e propria presa di coscienza collettiva. Una filosofia questa, perfettamente in linea con i valori di Frantoio Bonamini, la cui attività ruota da sempre intorno al benessere del consumatore e ad una particolare attenzione all’ambiente e alla natura.

    L’olio extravergine di oliva Biologico di Frantoio Bonamini è la dimostrazione di come sia possibile produrre un estratto di qualità, garantendo un futuro alla fertilità della terra che dà vita alla materia prima. Un prodotto controllato dall’Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale (ICEA), che porta in tavola gusto e salute con il suo aroma mediamente fruttato e un piacevole colore giallo dorato dalle sfumature verdi. Ottimo per il consumo a crudo, su primi piatti o su carni bianche, nasce dalla spremitura a freddo con impianto a ciclo continuo delle olive di varietà Frantoio e Leccino della Val d’Illasi.

    “Tradizione, innovazione e rispetto per l’ambiente sono da sempre i capisaldi della nostra azienda” ha affermato Sabrina Bonamini, titolare del Frantoio. “La nostra rinnovata partecipazione a Sol&Agrifood è la dimostrazione di quanto crediamo nell’importanza della diffusione di una conoscenza approfondita di ciò che portiamo in tavola, per guidare i consumatori verso scelte consapevoli orientate al biologico, un lusso accessibile a tutti dal ridotto impatto ambientale, per amare se stessi e la natura a 360°”.

    Frantoio Bonamini sarà presente a Sol&Agrifood 2018, Pad. C – Stand C6.

     

    Frantoio Bonamini s.r.l.

    Loc. S. Giustina, 9A

    Illasi (VR)

    [email protected]

    T. 045 6520558

    www.oliobonamini.com

     

    Terzomillennium press office

    Barbara Bruno

    [email protected]

    [email protected]

    T. 045 6050601

    www.terzomillennium.net

     

  • Animazione anziani, idee per mantenersi attivi

    Nelle comunità di anziani l’animazione è fondamentale, in quanto rappresenta non solo un momento di aggregazione, ma anche un’ottima modalità per mantenere attivi corpo e mente. Per questo vogliamo offrirvi qualche spunto circa le migliori idee per l’animazione anziani, le dritte e i consigli degli operatori della casa di riposo per anziani vicino Roma Nord “Seconda Gioventù”, che vi aiuteranno ad organizzare una giornata ludica indimenticabile!

    Giochi di animazione per anziani

    Partiamo da quelli che sono i giochi di animazione per anziani. Si tratta di attività che mirano alla socializzazione e a mantenere attivo il cervello. Fra i giochi migliori abbiamo quelli classici da tavolo, come la battaglia navale, la dama e gli scacchi che, sebbene passatempi “statici”, possono comunque essere realizzati in coppia per migliorare la socializzazione.

    Molto interessanti sono anche i puzzle, preferibilmente con non troppi pezzi, poiché vanno a stimolare il cervello e possono anche essere realizzati in gruppo. Le carte da gioco, invece, sono un evergreen.

    Lavoretti e fantasia: tornare bambini con l’animazione anziani

    I lavoretti sono sempre un’ottima soluzione. Si può lavorare con materiali come la pasta di sale, il das, il gesso o la creta, a seconda delle disponibilità. Tali lavoretti, poi, possono essere utilizzati per addobbare la sala principale per un evento oppure divenire oggetti da regalo per gli ospiti.

    Fra le attività tipiche dell’animazione per gli anziani non bisogna dimenticare la pittura, che può essere operata in tutte le sue più diverse variabili, dagli acquerelli fino ai pastelli.

    Insomma, l’animazione per gli anziani può davvero spaziare in lungo e in largo, basta solo rimboccarsi le maniche!

  • Dieta anziani, cosa non può mancare in tavola

    Sappiamo bene che la salute passa anche dalla tavola e ciò vale per tutti, ma la dieta per gli anziani è assolutamente fondamentale, poiché non possono mancare i nutrienti e le vitamine che garantiscono un salute ottimale e aiutano a mantenersi più giovani e sani.

    Una corretta alimentazione negli anziani può prevenire il rischio di obesità e di altre malattie ad esso legate, come problemi cardiovascolari; ma aiuta anche a mantenere e recuperare la massa muscolare ed ovviare così ad uno dei più classici problemi della terza età, ovvero la sarcopenia.

    La dieta per anziani ideale

    Cosa prevede la dieta per anziani ideale? Cosa non può mancare in tavola per stare bene? È presto detto:

    • Proteine: sono fondamentali per recuperare e mantenere la massa muscolare, da assumere in quantità adeguata rispetto al proprio stile di vita e al proprio peso corporeo. Oltre alla carne, è importante assumere proteine provenienti anche da uova, pesce, latte e legumi.
    • Omega 3: più precisamente detti acidi grassi essenziali, gli omega 3 sono presenti nel pesce, nell’olio d’oliva e nella frutta secca. Sono nutrienti basilari per mantenere il cervello sano e giovane, contrastando la demenza. Inoltre, essendo “grassi buoni”, svolgono un’interessante azione antinfiammatoria e ipotensiva, che va a migliorare la salute del cuore.
    • Vitamine: a tutte le età, le vitamine fanno sempre bene. In particolar modo, nella dieta per gli anziani non possono mancare le vitamine del gruppo B, E, C e D.
    • Sali minerali: magnesio e zinco devono sono assolutamente necessari al nostro organismo, specie dopo i 60 anni. Dunque sì a uova, frutta secca, carne, pesce, verdura, latte e derivati.

    Se cercate assistenza per una persona anziana, la nostra casa di riposo a Viterbo è a vostra disposizione per darvi tutte le informazioni necessarie. Venite a trovarci sul nostro sito Casadiriposovillamax.it!

  • Gfix di Gattoni Rubinetteria. Il sistema che semplifica l’installazione

    Con Gfix system, Gattoni Rubinetteria rende ancora più semplice e rapida l’installazione dei miscelatori nell’ambiente bagno.

    L’innovativo sistema di Gattoni Rubinetteria si basa su uno speciale filetto in ottone, che rende agevole l’ancoraggio e l’inserimento del miscelatore al piano lavabo. Infatti, questo filetto si fissa attraverso una pratica ghiera in ottone oppure in teflon – materiale plastico altamente resistente – rendendo ancora più rapido il montaggio del miscelatore sia in caso di ristrutturazioni che in occasione di nuove installazioni.

    Una volta fissato al lavabo, il filetto resta nascosto alla vista, preservando così la resa estetica del miscelatore. È grazie a questa attenzione ai minimi dettagli estetici del miscelatore, oltre che alla sua funzionalità, che anche le diverse serie di design di Marco Pisati – Color, Color cube, Circle one, Circle two, Ely – sono state dotate di Gfix system, con il risultato di una collezione accattivante, sia esteticamente, che funzionalmente.

    www.gattonirubinetteria.com

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  • A MCE 2018 ICIM FESTEGGIA I SUOI 30 ANNI DI ATTIVITÀ

    ICIM festeggia i suoi 30 anni di attività alla 41^ edizione di MCE-Mostra Convegno Expocomfort, in FieraMilano a Rho dal 13 al 16 marzo 2018, con uno spazio all’interno della Lounge ANIMA e numerose iniziative dedicate ai partecipanti e ai visitatori del principale appuntamento dedicato alla Global Comfort Technology.

    La più importante è prevista per mercoledì 14 marzo, quando ICIM darà vita a un grande convegno dal titolo: Imprese e Mercati. Evoluzione o Rivoluzione? Ambiente, acqua, energia e Industria 4.0: le nuove regole del gioco. Rappresentanti istituzionali, dirigenti aziendali e importanti relatori si confronteranno sulla definizione delle nuove regole imposte dalle tematiche ambientali, dal mercato e dalla tecnologia e di come il rispetto, ma anche l’interpretazione, delle stesse siano fondamentali per garantire il successo impenditoriale in un contesto di mercato in continua evoluzione.

     ICIM 1988 – 2018: 30 anni di attività tra innovazione e tradizione.

    ICIM nasce a Milano nel 1988 come Istituto di Certificazione Italiano per la Meccanica, voluto e fondato da ANIMA, la Federazione della Meccanica Varia di Confindustria, socio di maggioranza, che in ICIM trova il riferimento tecnico e di supporto specialistico per tutte le aziende associate che intendono la certificazione come strumento di sviluppo e differenziazione nei mercati di riferimento. ICIM, accreditato per oltre 110 schemi di certificazione, si distingue per dinamismo in Italia e all’estero, anche attraverso lo sviluppo di nuovi schemi certificativi, e vanta numerosi primati nel nostro Paese.

    Negli ultimi due anni, in particolare, ICIM ha fornito supporto alle aziende che, in ogni comparto, hanno capito l’importanza di applicare i principi dell’industria 4.0, accelerando l’innovazione e beneficiando degli incentivi fiscali previsti dal piano.

     

    A MCE, ICIM si pone quale interlocutore privilegiato per tutte le esigenze di sostenibilità ed efficienza energetica nelle macro-aree del caldo, freddo, acqua ed energia, con un’ampia gamma di servizi per tutti gli attori della filiera. In evidenza, in fiera, è il nuovo schema di certificazione per prodotti e componenti a contatto con l’acqua destinata al consumo umano.

    I 30 anni di ICIM: uno “stargate” in Lounge Anima

    ICIM celebra i suoi 30 anni con una coinvolgente installazione interattiva in Lounge ANIMA, dove la realtà aumentata consentirà di inserire i fatti salienti dell’esperienza di ICIM sulla linea temporale della storia dal 1988 a oggi. Grazie a un IPad e a un’applicazione di realtà virtuale, i visitatori potranno letteralmente fare un salto nel tempo, avendo la sensazione di trovarsi in spazi diversi, uno per ogni decennio di storia ICIM: varcando uno dei tre portali spazio temporali gli oggetti si animeranno a descrivere i primati e i servizi ICIM, mentre un video suggestivo proporrà gli avvenimenti più significativi di quegli anni. Non ci sarà bisogno di indossare visori e anche il pubblico potrà vedere quanto viene visualizzato sull’IPad attraverso 2 grandi monitor posizionati nello spazio apparentemente “vuoto” dello stand.

      

    I seminari nella Lounge ANIMA

    Anche quest’anno il programma dei seminari di approfondimento ICIM presso la Lounge ANIMA è ampio: si va dall’interesse scaturito nei riguardi dell’Industria 4.0 alla certificazione HP Keymark per le pompe di calore, alla certificazione dei materiali a contatto con l’acqua potabile, fino alle nuove certificazioni professionali per l’installatore che utilizza gas fluorurati (Info dettagliate e orari: http://www.icim.it/mce-2018-icim-organizza-4-seminari-di-approfondimento-presso-la-lounge-anima/).

     

    A Saldamente: per la prima volta il rilascio della certificazione di saldobrasatore direttamente in fiera

    Grazie all’accordo tra ICIM e CASTOLIN-Gruppo Salteco, all’interno dell’area “Saldamente”, sempre al Padiglione 18, gli operatori del comparto possono eseguire la prova pratica di brasatura (prova richiesta anche per la certificazione di operatore F-Gas) alla presenza di un esaminatore ICIM, che verifica le competenze nell’eseguire l’attività e la qualità nel rispetto della norma dei saggi saldati durante l’esame. A conclusione positiva dell’esame, il professionista potrà ritirare la certificazione di figura professionale di saldobrasatore per la prima volta direttamente in Fiera.

     ICIM a MCE 2018 – FieraMilano Rho, 13 – 16 marzo

    Lounge ANIMA, Pad. 14-18

    www.icim.it www.anima.it

     

  • Aumentano le truffe legate alle cripto valute su Android: scoperte dai ricercatori di ESET app fake di Poloniex e MyEtherWallet

    Il boom delle monete virtuali continua a crescere e di conseguenza le truffe ad esse legate:  secondo i ricercatori di ESET, seppure in Italia l’incidenza di JS/Coinminer – il minaccioso malware per il mining delle cripto valute –  ha subito negli ultimi due mesi una battuta d’arresto scendendo dal picco del 32% di gennaio 2018 al 18% di inizio marzo, in alcune nazioni europee il livello d’allerta è ancora altissimo e si registrano a tutt’oggi percentuali allarmanti come per la Spagna (39%), Ungheria (30%) e Grecia (28%).

    La piattaforma Android non è stata risparmiata dai tentativi di frode, anzi rappresenta la nuova frontiera del cyber crime legato alle cripto valute, considerato che molti dei servizi e delle app ad esse legati non hanno ancora una versione mobile ufficiale e che è facile imbattersi su Google Play in valutazioni e recensioni fasulle. Tutto questo aumenta la possibilità per gli hacker di ingannare gli ignari utenti. Vediamo come:

    False app per lo scambio di cripto valuta – il caso Poloniex

    Nel corso dell’ultimo anno i ricercatori di ESET hanno riportato due casi di app fake di Poloniex, uno dei leader degli scambi di cripto valuta a livello mondiale. Oltre a raccogliere le credenziali di accesso a Poloniex, le finte app hanno cercato di ingannare le vittime per ottenere i dati dei loro account Gmail. Da allora, la tendenza alla creazione di app false per gli scambi o la gestione di portafogli di cripto valute esistenti è costantemente aumentata. Solo per Poloniex, i ricercatori di ESET hanno riscontrato almeno altre sette varianti di applicazioni fake.

    MyEtherWallet e le app fasulle per la gestione dei portafogli di cripto valuta

    Le app fake per la gestione dei portafogli di monete virtuali si basano su un semplice principio: subito dopo essere state lanciate e senza richiedere alcun tipo di registrazione, le app fingono di generare una chiave pubblica per un nuovo portafoglio, presentata come testo copiabile e / o QR code scansionabile. Se gli utenti seguono le istruzioni e inviano valuta a questo portafoglio, scopriranno che non possono eseguire ulteriori azioni con l’importo che hanno inviato, mentre i criminali potranno accedervi e l’importo inviato sarà ora a loro completa disposizione. I ricercatori di ESET hanno rilevato dozzine di app con questo tipo di comportamento fraudolento e le hanno segnalate ai team di sicurezza di Google, che le ha prontamente rimosse da Google Play. Un esempio di un portafoglio di cripto valute che è stato continuamente sfruttato dai truffatori nell’ultimo anno è MyEtherWallet, un famoso portafoglio Ethereum open source. Come per Poloniex, MyEtherWallet attualmente non offre un’app Android ufficiale ed è quindi un facile obiettivo dei cyber criminali.

    Malware Android per il mining delle valute digitali

    Con l’aumento generale delle attività legate alle cripto valute registrate negli ultimi mesi, anche il numero di sistemi per generare le monete virtuali su Android è aumentato. Le truffe in questo caso si ottengono includendo nelle app un framework per il crypto-mining o eseguendo degli script nei browser mobile, meglio noti come mining in-browser o cryptojacking. Un esempio recente di un’app che è stata usata impropriamente per nascondere attività di mining di monete digitali è stato Bug Smasher, un famoso gioco che è stato disponibile su Google Play dal novembre del 2011 ed è stato scaricato tra 1 e 5 milioni di volte prima di essere rimosso a gennaio del 2018 dopo la segnalazione degli esperti di ESET. Al momento della scoperta, il gioco conteneva un pacchetto di mining che utilizzava una libreria per generare la cripto valuta Monero.

    5 stelle per promesse mai mantenute: falsi miner di bitcoin

    A differenza delle app che nascondono le loro funzioni di mining, queste si presentano proprio come strumenti per consentire agli utenti di generare cripto valuta ma in realtà non fanno altro che attivare pop up pubblicitari. E per massimizzare l’effetto degli annunci, queste app truffa sono spesso progettate per incentivare gli utenti ad aprirle su base regolare, con la promessa di ricevere più monete “gratuite” ogni giorno. In alcuni dei falsi miner analizzati da ESET, il falso processo di mining è stato interrotto da popup che promettevano una ricompensa per aver lasciato le valutazioni a 5 stelle per l’app. Nei pop-up di Bitcoin Miner Android dello sviluppatore Miner Coin e Bitcoin Miner Automatic – Earn free Bitcoin di Mining and Utility Apps, il premio promesso era di 50.000 Satoshi (un Satoshi è attualmente l’unità più piccola in cui è possibile frazionare i bitcoin ed ammonta a 0.00000001 BTC).

     

    Come proteggersi dalle truffe di cripto valute su Android

    E’ importante essere consapevoli dei trucchi che stanno usando i truffatori sfruttando l’attuale mania della cripto valuta sulla piattaforma Android e adottare le giuste misure preventive. Ecco i suggerimenti di ESET per stare al sicuro:

    1. Prima di tutto bisogna trattare gli exchange e i portafogli di cripto valuta con lo stesso livello di cautela adottato per le app di home banking.
    2. Se si desidera scaricare un’app mobile per uno scambio di moneta digitale o un portafoglio, assicurarsi innanzitutto che il servizio ne offra una ufficiale. In tal caso, l’app dovrebbe essere collegata al sito Web originale del servizio, reindirizzando a un download legittimo.
    3. Se è disponibile, utilizzare l’autenticazione a due fattori per proteggere gli account dell’exchange o del portafoglio per un livello di sicurezza aggiuntivo.
    4. Quando si scarica un’app da Google Play, prestare attenzione al numero di download, considerandone anche le valutazioni e le recensioni. Fare molta attenzione alle nuove app pubblicate con recensioni positive dal tono troppo generico e concentrarsi invece su quelle negative.
    5. Se qualcosa sembra troppo buono per essere vero, molto probabilmente è così ed è molto improbabile che un’app per Android regali gratuitamente dei bitcoin o altre cripto valute.
    6. Mantenere aggiornato il dispositivo Android e utilizzare un’efficace soluzione di sicurezza mobile per difenderlo dalle ultime minacce.

     

    Per ulteriori informazioni sull’argomento è possibile visitare il blog di ESET ITA al seguente link: https://blog.eset.it/2018/03/rischio-per-le-cripto-valute-su-android-scoperte-dai-ricercatori-di-eset-app-fake-di-poloniex-e-myetherwallet/

  • Come Praticare Kaizen aiuta a migliorare la crescita aziendale

    Molte organizzazioni hanno dimostrato di realizzare un’enorme crescita attraverso il coinvolgimento in continui miglioramenti. Praticare il kaizen se ben eseguito aiuta a migliorare la produttività e la crescita aziendale, l’ambiente più sicuro e i sistemi e le strategie ottimizzati. La metodologia si basa sull’esecuzione di piccole modifiche mentre si impiega anche del tempo per monitorare i risultati e riaggiustare per miglioramenti. Il sistema può essere efficacemente implementato se si dispone di un sistema strategico che aiuta a identificare costantemente potenziali piccoli miglioramenti che sono in grado di produrre grandi risultati per un lungo periodo di tempo.

    Praticare efficacemente la filosofia; è necessario considerare lo sviluppo di una mentalità di crescita invece di una mentalità fissa. È noto che una mentalità fissa porta a nascondere i difetti e consente solo a uno di fare le cose in cui sono bravi. Praticare kaizen non funziona bene con una persona che ha una mentalità fissa in quanto ha la tendenza a lasciarsi definire dal fallimento. Inoltre, non sono disposti a testare nuove cose o ad impegnarsi a fare cose che li fanno uscire dalla loro zona di comfort. La mentalità della crescita è incoraggiata dal momento che una persona con una tale mentalità è in grado di riconoscere che il problema e i difetti forniscono loro solo l’opportunità di migliorare.

    Per migliorare il tuo business, devi anche concentrarti sulle tue risorse mentali. Attingere alla saggezza collettiva può essere di grande beneficio quando si lavora per implementare il kaizen. Puoi prendere tempo e fare brainstorming su soluzioni ideali per alcuni problemi specifici che puoi attuare immediatamente. La filosofia ti consente di utilizzare al meglio alcune delle risorse che potresti avere e stai dormendo. Puoi anche essere specifico selezionando un’area che devi migliorare. Potrebbe essere una cattiva abitudine che vuoi cambiare, un buon comportamento che desideri coltivare o anche un’abilità che intendi sviluppare.

    Per migliorare la crescita del tuo business praticando il kaizen devi anche identificare alcuni compiti piccoli e specifici che hanno il potenziale di contribuire a un determinato obiettivo. Dovresti avvicinarti al tuo obiettivo facendo un passo alla volta. Ricordati di non affrontare contemporaneamente tutto ciò che intendi modificare, ma piuttosto concentrarti sulla rottura del tuo obiettivo dato in azioni mirate e misurabili che potresti aver bisogno di tempo per migliorare. Anche se identificate le attività, ricordate di dare priorità alle vostre azioni. Avere un ordine chiaro che è possibile utilizzare per definire le priorità delle attività. Se ti senti sopraffatto, allora puoi concentrarti su compiti che sono molto più facili da implementare.

  • Dentix apre a Torino un nuovo polo dentale

    Dopo Biella, Novara e Alessandria, Dentix apre la sua quarta clinica in Piemonte, la principale della regione. L’azienda, leader nel settore della cura dentale, martedì 13 marzo inaugura un nuovo centro ad alta specializzazione a Torino portando a 27 le cliniche aperte in Italia e a 405 i professionisti assunti in tutta la penisola.

    Dentix aprirà in una zona centralissima di Torino: in via Lagrange 10, nell’edificio in cui prima aveva sede la Banca Popolare di Vicenza. Uno spazio da 265 mq dove saranno impiegati 15 professionisti del territorio che metteranno a disposizione dei pazienti un servizio attento e accurato con aperture dal lunedì al sabato dalle 9 alle 20, prima visita senza impegno e controlli gratuiti ogni sei mesi, per sempre.

    Ogni paziente sarà affidato a uno specialista con cui potrà instaurare un rapporto di fiducia destinato a durare nel tempo, godendo di cure personalizzate a prezzi assolutamente accessibili. Aspetto, questo, ancor più rilevante se si considera che, secondo quanto rilevato dal VII Rapporto RBM – Censis sulla Sanità in Italia, oltre 12 milioni di italiani hanno rinunciato o rinviato prestazioni sanitarie per motivi economici e proprio le cure odontoiatriche figurano tra quelle meno accessibili (40,2%). Il Sistema Sanitario Nazionale, infatti, riesce a coprire solo limitate fasce della popolazione, rendendo quello delle cure dentarie un vero e proprio nervo scoperto del sistema sanitario universalistico italiano.

    Con il nuovo modello di Dentix, invece, tale distanza viene colmata. Ogni clinica, infatti, è composta da un’équipe di professionisti con il Direttore Sanitario che si occupa del coordinamento del lavoro degli odontoiatri con l’obiettivo di soddisfare ogni richiesta anche grazie all’utilizzo di macchinari all’avanguardia, come la CAD-CAM, l’apparecchiatura Digital TAC e la radiografia panoramica.

    Una formula che ha già conquistato il cuore degli italiani e che, c’è da scommettere, conquisterà anche i torinesi. Oltre 1.200 pazienti, infatti, hanno valutato le cure di Dentix ritenendosi per il 99% soddisfatti. Questo, unito al fatto che la Borsa di Londra l’ha indicata come una delle mille aziende che ispirano l’Europa, fa di Dentix un centro sicuro, professionale e di altissima qualità. A testimoniarlo, anche il basso turnover delle cliniche: inferiore alla media del settore.

    «Il Piemonte è stata una delle prime regioni in cui abbiamo aperto i nostri centri riscontrando sempre piena soddisfazione dai cittadini. Così oggi siamo felicissimi di poter portare i nostri servizi di prima qualità e le migliori cure a prezzi accessibili nel centro di Torino. Siamo convinti, infatti, che sia fondamentale ricucire il rapporto tra cittadini e mondo dell’odontoiatria. Molti si sono allontanati dalle cure dentistiche a causa della crisi ma hanno diritto di tornare a prendersi cura del proprio sorriso e con le nostre cliniche possono farlo – dichiara Paolo Marzo, Marketing Manager Italia. – Mettiamo il cuore in ciò che facciamo e lo dimostreremo anche con questo nuovo centro. Perché vogliamo che tutti, anche coloro che con la crisi si sono allontanati dalle cure dentistiche, possano tornare a prendersi cura del proprio sorriso. Questa è la formula che a consentito a Dentix di arrivare ad aprire in Italia, dal 2014 a oggi, ben 27 cliniche di proprietà, non in franchising, creando oltre 400 nuovi posti di lavoro, tutti professionisti assunti sul territorio italiano. Questo perché amiamo la provincia italiana e vogliamo dedicarle servizi di prima qualità usufruibili da tutti. È la nostra più grande sfida. E i giudizi dei pazienti sul nostro operato dimostrano che siamo sulla strada giusta».

    Dentix in Italia – Dentix, dal dicembre 2014 a oggi ha aperto 27 cliniche, di cui 4 in Piemonte. Basso il turnover nelle cliniche Dentix, inferiore alla media del settore, e grazie a un fatturato da 390 milioni di euro, oltre 5 mila occupati nel mondo (700 in più solo nel 2016) e ben oltre 250 cliniche di proprietà in tutto il mondo, Dentix è stata riconosciuta anche dalla Borsa di Londra come una delle «1000 companies to inspire Europe 2016», le mille aziende che ispirano l’Europa.

    DENTIX: Con un’esperienza di oltre 15 anni, Dentix è una compagnia leader del settore odontoiatrico, creata da un odontoiatra. È un’azienda familiare e con un modello di business differente rispetto ad altre catene o alle assicurazioni sanitarie private e che si sviluppa grazie a cliniche di proprietà e non a cliniche in franchising. Ogni clinica di Dentix è composta da un’équipe di professionisti con il Direttore Sanitario che si occupa del coordinamento del lavoro degli odontoiatri, offrendo così un servizio completo che permette di soddisfare le richieste dei pazienti. Inoltre, un gruppo di esperti odontoiatri compone il dipartimento di qualità che, a livello nazionale, garantisce la massima qualità nei trattamenti per ottenere la soddisfazione dei pazienti. Tutti i centri Dentix dispongono delle ultime novità tecnologiche, come la tecnologia CAD-CAM e l’apparecchiatura Digital TAC e la radiografia panoramica con risparmio di tempi e attese. Per quanto riguarda gli impianti, Dentix usa solamente impianti di alta gamma. Grazie all’impegno della compagnia per la soddisfazione dei propri pazienti, questi godono di un’attenzione personalizzata e cortese e di una garanzia scritta e a lungo termine. Questa filosofia si riflette nell’alto indice delle raccomandazioni, tanto che circa il 40% dei pazienti si rivolge a Dentix grazie al consiglio di amici, familiari o conoscenti.

  • Ma Turturro è particolarmente sopraffatto in questo post gillne.it


    Ci sono momenti che possono essere apprezzati dagli attori, e nessuno negherà l’arredamento di Allen con un solo colpo abiti da sera 2018, anche se molti di loro sono spudoratamente vecchi. Guttenberg e Graynor danno il turbine di litigi e caos, una luce di cuore, stupide medie Kavners letture croaking potrebbe fare l’elenco telefonico divertente Abiti da sposa taglie forti, e Aaron è la regina di cinismo dell’acido.

    Ma Turturro è particolarmente sopraffatto in questo post. La farsa ha bisogno di galleggiamento, mancanza di respiro ed esercizio fisico per raggiungere l’inizio. Il regista riesce cast dieci membri a Santo Loquastos affollato impostato solo, e quindi non so cosa fare con loro, sono fuori e consegnare.


    Questa discrepanza tra il regista e materiali si riflette anche nella di Coen Talking Cure, il primo e unwesentlichsten contributo della band. Diverse sessioni tra un terapista (Kravits) ed il suo paziente (alto) in un psichiatrico di massima sicurezza seguono il comportamento violento di quest’ultimo sui suoi genitori litigiosi (Katherine Borowitz, Allen Lewis Rickman), le cui sofferenze sono duello Heifetz e Hitler. Oy.

  • 8 Marzo: non lasciamoci zittire!

    8 Marzo: non lasciamoci zittire!

    Lavinia è una maestra precaria, una coerente antifascista che alcuni giorni prima delle elezioni politiche è scesa in piazza a Torino per cercare di impedire un comizio dei neofascisti.

    Assieme agli altri manifestati, ha subito le manganellate e gli idranti della polizia. Esasperata, ha protestato a viva voce contro i poliziotti, esprimendo tutta la sua rabbia e la sua indignazione contro un apparato militare schierato per reprimere chi ripudiava il fascismo e il razzismo.

    Nei giorni seguenti, Lavinia è stata sottoposta al linciaggio mediatico, aggredita da tutti i politicanti borghesi, insultata e minacciata da esponenti delle “forze dell’ordine”.

    Ora Lavinia è indagata e rischia il licenziamento politico per antifascismo, su ordine di Renzi (che intanto è stato licenziato da milioni di lavoratrici e di lavoratori). E’ una minaccia alla sua vita lavorativa, al suo salario, ai suoi diritti, ai diritti di tutte le lavoratrici e i lavoratori. E’ una grave forma di violenza di Stato, aggravata dal fatto che Lavinia è una donna, lavoratrice e precaria.

    Invece chi fa apologia del fascismo, chi commette atti fascisti, chi riorganizza partiti fascisti, vietati dalla Costituzione democratico-borghese, non subisce alcuna conseguenza. E’ un segno inequivocabile dell’avanzare dell’autoritarismo e della reazione.

    Il caso di Lavinia è emblematico. Viviamo in una società in cui sulla donna ricade gran parte del lavoro domestico e di cura dei figli e degli anziani. Le donne ricevono salari più bassi. Sono segregate in settori caratterizzati da bassi salari e minori tutele, nei livelli inferiori delle differenti categorie. Sono discriminate e oppresse nei posti di lavoro e in famiglia. Quando alzano la testa, quando lottano contro i padroni, quando si oppongono al maschilismo e al fascismo, alle violenze che subiscono, sono represse, punite, aggredite, licenziate in tronco, come si vuol fare con la coraggiosa maestra antifascista.

    Le operaie, le braccianti, le lavoratrici dei servizi e della scuola, le casalinghe povere, sono state negli ultimi anni un bersaglio delle politiche di austerità e neoliberiste, dell’offensiva dei capitalisti e dei loro governi, dell’oscurantismo clericale.

    Parallelamente si è inasprita la violenza contro le donne: femminicidi, stupri, attacchi di ogni tipo. I dati dimostrano che questo fenomeno avanza in forma inquietante in tutti i paesi, inclusi i più “democratici” e sviluppati. La violenza assume diverse forme (economica, sociale, politica, sessuale, psicologica, sanitaria, etc.) e colpisce un’alta percentuale di donne. Lo Stato borghese fa poco o nulla per arginare questa violenza, spesso la giustifica, la incoraggia e la pratica.

    Il caso di Lavinia parla chiaro: la violenza politica contro le donne è un’espressione diretta della trasformazione reazionaria dello Stato e della società. E’ un mezzo utilizzato dalla classe dominante per mantenere soggiogate le donne oppresse e gli sfruttati mentre avanzano i progetti antidemocratici. Una violenza che la macchina statale, la Chiesa, i mezzi di comunicazione, etc. producono e riproducono costantemente.

    Vogliono zittire Lavinia per zittire tutte le donne. Ma Lavinia ci insegna che ribellarsi è giusto e necessario, che la lotta contro la violenza sulle donne deve essere una lotta contro la disuguaglianza e lo sfruttamento, contro un sistema che genera costantemente miseria, guerra e fascismo, ma che allo stesso tempo produce e sviluppa le condizioni affinché le donne si lancino nella lotta per le loro rivendicazioni specifiche e uniscano la loro lotta a quella di tutti i lavoratori.

    L’Otto Marzo scioperiamo, manifestiamo, sviluppiamo il movimento e l’organizzazione delle donne per l’uguaglianza economica e sociale, per l’occupazione sicura, con tutele e migliori condizioni di lavoro, per servizi sociali e sanitari pubblici e gratuiti, per la difesa dei diritti conquistati con decenni di lotte, contro la violenza statale, padronale e maschilista, contro la reazione politica e l’oscurantismo clericale,  per l’edificazione di una società fondata sulla proprietà comune dei mezzi di produzione, condizione per la piena emancipazione delle donne.

    Solidarietà a Lavinia, no ai licenziamenti politici!

    Viva l’Otto Marzo, giornata internazionale di lotta delle donne!

    Marzo 2018

     

    Piattaforma Comunista – per il Partito Comunista del Proletariato d’Italia

     

    www.piattaformacomunista.com

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  • Il rifiuto del voto e il voto di protesta approfondiscono la crisi politica della borghesia italiana

    Il rifiuto del voto e il voto di protesta approfondiscono la crisi politica della borghesia italiana

     

    I risultati dei voti espressi e la crescente astensione (27,1% dell’elettorato, pari a circa 12,5 milioni di cittadini) registrata nelle elezioni politiche del 4 marzo manifestano un’ampia protesta popolare antisistema e anti-UE.

    Decine di milioni di operai, di lavoratori, di disoccupati, di donne del popolo, hanno negato il loro consenso ai tradizionali e corrotti partiti che hanno guidato i governi negli ultimi decenni.

    Molti di loro, privi di una coscienza di classe e delusi dalla sinistra borghese, si sono affidati ai partiti populisti e xenofobi, illudendosi in questo modo di cambiare e di salvaguardare i propri interessi. Spetterà agli sviluppi della lotta di classe e al lavoro dei comunisti fargli cambiare posizione.

    Dalle urne è uscito un multipolarismo su base territoriale, che riflette le disuguaglianze e la disgregazione dell’Italia borghese, amplificate dal rullo compressore neoliberista, dalla lunga stagnazione e dalla politica di austerità.

    Nessuna forza politica ha la maggioranza assoluta in Parlamento. La difficoltà di formare un governo diretto dai portavoce dell’oligarchia finanziaria, sostenuto da un blocco coeso, evidenzia la crisi di egemonia della borghesia italiana e il processo di differenziazione e radicalizzazione politica della piccola borghesia.

     

    La coalizione di destra ha ottenuto il 37%, ma non ha i numeri per governare. Al suo interno si sono ribaltati gli equilibri, con l’avanzata della Lega che ha preso circa 5,5 milioni di voti (circa 4 milioni in più rispetto le precedenti elezioni politiche) giungendo  al 17,5%, e con la caduta del partito di Berlusconi, giunto al suo minimo storico. La destra si caratterizza sempre di più in senso razzista, xenofobo e sciovinista. I settori più aggressivi del capitale monopolistico cercheranno di puntare su questa coalizione, aggregandovi altre forze, per risolvere il problema del governo e sviluppare l’offensiva contro il movimento operaio e sindacale.

     

    La lista del M5S ha raccolto alla Camera più di 10 milioni di consensi, pari al 32,2% dei voti validi, confermandosi il primo partito politico. E’ stata appoggiata in massa nel Meridione e ha raccolto buona parte della valanga di voti in libera uscita dal PD. Il M5S è ora il nuovo baricentro dei giochi parlamentari, ma non ha alleati e non può governare da solo. Questo movimento di tipo populista e interclassista è un contenitore politico del malcontento. Si presenta come forza di rottura col sistema, ma è totalmente incapace di condurre una lotta organizzata contro il regime borghese, e perciò non potrà risolvere nessuno dei fondamentali problemi economici, sociali e politici. I suoi capi sono pronti a ulteriori calate di braghe e a scelte antipopolari  pur di arrivare a Palazzo Chigi.

     

    Il PD ha subito una disfatta politica raccogliendo solo il 18,7% dei voti validi (ha perso quasi 2,8 milioni di voti dalle scorse elezioni politiche). Le sue basi regionali sono disarticolate e ridotte ai minimi termini. Questo partito ha svolto negli ultimi anni  la funzione di principale puntello politico del capitale finanziario. Con Renzi ha imposto leggi antioperaie e antipopolari come il Jobs Act e la controriforma della scuola, ha cercato di stravolgere la Costituzione democratico-borghese, ha sostenuto la politica di guerra imperialista. Prima col referendum e poi col voto del 4 marzo, lavoratori, i giovani, hanno punito questo partito liberal-riformista e licenziato il suo arrogante capo. Per la grande borghesia si apre un problema serio, perché non ha un altro grande partito affidabile su cui appoggiarsi. Alcuni settori spingono per un’alleanza del PD con il M5S, per superare lo stallo. Le dimissioni ritardate di Renzi servono a impedire questa opzione e favoriscono le destre.

     

    I socialdemocratici, gli opportunisti e i revisionisti, investiti dalla slavina del PD, hanno fatto fiasco in tutti i loro progetti elettoralistici. “Liberi e Uguali”, con la sua mediocrità politica non ha avuto alcuna attrattiva su operai e giovani. Il tentativo di rilancio della burocrazia politica e sindacale socialdemocratica di destra è fallito, ma non è detto che i pochi deputati eletti non possano essere utilizzati per un  governo di “emergenza”.

    Il punto percentuale preso dell’eclettica coalizione radicale di “Potere al popolo!” è l’ennesima dimostrazione che non si può costruire un’alternativa popolare di sinistra sulle illusioni elettorali e parlamentari, senza la direzione della classe operaia, ma con liste zeppe di riciclati.

    Lo scarno risultato raccolto dal partito di Rizzo ci dice che non bastano i simboli e la propaganda senza contenuti politici rivoluzionari per uscire dalla sconfitta transitoria del socialismo e risalire la china.

     

    Con il risultato elettorale si apre un nuovo capitolo della crisi politica e istituzionale italiana. La sconfitta di Renzi e l’indebolimento di Berlusconi hanno fatto naufragare il progetto neo-centrista che puntava a un governo di “larghe intese” sostenuto dalla Troika.

    La crisi italiana è così profonda, si è talmente spezzata la coesione fra le classi possidenti, da rendere oggi impossibile un “governo borghese di classe” con un programma omogeneo, capace di rinsaldare il blocco dominante ed egemonizzare i ceti medi.

    Nelle prossime settimane verranno a galla le contraddizioni dei partiti borghesi e piccolo borghesi. Vedremo manovre, coltellate alla schiena, trasformismi, ingerenze dei “mercati finanziari” e delle potenze straniere (UE, USA, Vaticano) nella vita politica italiana. Si cercherà con ogni mezzo di favorire la formazione di un governo antipopolare ed europeista che prosegua lo smantellamento delle conquiste e dei diritti dei lavoratori, le controriforme istituzionali, la politica di guerra.

     

    Ci attende un periodo in cui l’attacco capitalista sarà ancor più duro e i conflitti di classe assumeranno un carattere più aperto e aspro. In questa situazione guai a lasciarsi paralizzare dai riformisti, che continueranno a fare di tutto per frenare e dividere le lotte, bloccare l’iniziativa delle masse attraverso la burocrazia sindacale.

    Urge l’unità di lotta di tutte le forze del proletariato e, sulla sua base, la più ampia unità popolare contro l’offensiva capitalista, la reazione politica e le minacce di guerra, per far pagare i capitalisti e i parassiti, per rompere definitivamente col neoliberismo e il sistema che lo produce.

    La condizione essenziale per spezzare il potere dei monopoli e dei ricchi è la formazione di un’ampia coalizione di tutte sezioni della classe lavoratrice, imperniata sulla classe operaia. Una forza determinata a farla finita col capitalismo attraverso la mobilitazione e la formazione di organismi di massa (Consigli, Comitati, Assemblee, etc.) in opposizione al Parlamento borghese, per schiudere la via alla sola alternativa possibile e necessaria: un Governo degli operai e degli altri lavoratori sfruttati.

     

    Per avanzare in questa prospettiva rivoluzionaria, i comunisti e gli elementi di avanguardia del proletariato devono separarsi nettamente e definitivamente dagli opportunisti di ogni tipo e unirsi in un Partito politico indipendente e rivoluzionario del proletariato, contrapposto a tutti i partiti e le formazioni politiche delle classi sfruttatrici.

    Un Partito che abbia un’ideologia, il marxismo-leninismo, un programma, una politica completamente autonomi da quelli della borghesia e della piccola borghesia, per divenire il dirigente di tutte le masse sfruttate e oppresse nella rivoluzione.

    Un Partito che abbia ben chiaro il fine della conquista del potere politico, dell’instaurazione della dittatura del proletariato e della costruzione del socialismo e del comunismo, che colleghi questi scopi alla sua azione politica quotidiana.

    E’ ora di compiere passi risoluti in questa direzione, approfittando dell’instabilità politica e dell’ingovernabilità per sviluppare l’organizzazione e l’iniziativa politica comunista.

    Non facciamoci trovare impreparati, la crisi della borghesia procede e gli avvenimenti incalzano. La battaglia si svolgerà e si vincerà fuori dalle aule parlamentari, nel mare agitato della lotta di classe.

    6 marzo 2018

     

    Piattaforma Comunista – per il Partito Comunista del Proletariato d’Italia

     

    www.piattaformacomunista.com

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  • Milano Art Gallery festeggia “L’arte delle donne” con Silvana Giacobini e Vanna Ugolini

    Si avvicina il giorno in cui viene celebrata la festa delle donne e, per l’occasione, alla Milano Art Gallery in via G. Alessi, 11 nel cuore di Milano, si terrà la collettiva L’arte delle donne. La mostra verrà infatti inaugurata l’8 marzo alle 18.00. Inoltre prenderanno parte al vernissage due noti volti femminili del giornalismo italiano: Silvana Giacobini e Vanna Ugolini.

    Entrambe daranno voce all’attualità che concerne l’universo delle donne, portando alla luce nuovi titoli di sicuro interesse. Silvana Giacobini, passando da Hillary Clinton e Sophia Loren arriverà a parlare di un altro uomo dello spettacolo molto amato e che ha saputo amare le donne: Alberto Sordi. Con Albertone – Alberto Sordi, una leggenda italiana, la scrittrice approfondisce diversi aspetti di questa pietra miliare del cinema italiano, sempre attuale, pure durante la giornata internazionale della donna.

    La grande giornalista è stata direttore di Gioia, Diva e Donna e del settimanale Chi, che ha progettato. Conduttrice di popolari programmi Rai e Mediaset, la Giacobini ha scritto molteplici romanzi per Mondadori, Dalai e Cairo, due dei quali sono poi divenuti dei film per la televisione. Sempre con Cairo quest’anno propone un soggetto di enorme spessore. Se l’autrice analizza il mondo dello spettacolo, Vanna Ugolini, assieme alla psicologa Lucia Magionami, con Non è colpa mia – Voci di uomini che hanno ucciso le donne (Morlacchi Editore) intende mettere in primo piano il tema della violenza. Cosa passa nella mente dell’assassino? Perché non si assume la responsabilità del reato?

    Le risposte ovviamente ci saranno al vernissage dell’8 marzo, a cui prenderanno parte numerose personalità di spicco. Ci saranno inoltre i contributi dell’autorevole Alessandro Meluzzi, noto opinionista di Quarto Grado e Matrix, la subrette Alba Parietti, il soprano Katia Ricciarelli, Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte e manager della cultura, e il fotografo Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini.

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424525190, scrivere all’indirizzo [email protected] oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

  • Ravioli Salsiccia e Funghi: la nuova proposta della linea “I Granripieni” Fini

    Alla linea “I Granripieni” Fini si aggiunge una nuova ricetta all’insegna della tradizione italiana più celebre e dell’esaltazione del gusto.

    Grande successo nel 2017 per il rilancio de “I Granripieni” di Fini, linea premium che raccoglie i formati e i ripieni più gustosi proposti dalla storica azienda emiliana nata nel 1912 a Modena specializzata nella pasta fresca ripiena.

    Tutti gli indicatori di performance segnano una crescita a doppia cifra per la linea: +25% di distribuzione numerica e +18% di ponderata a dicembre 2017, aumenta il referenziamento medio della categoria a scaffale e cresce la rotazione di base dei prodotti (+13%). La referenza più classica di Fini, i Tortellini Antica Ricetta 1912, rappresentativa di tutta la gamma, è quella che ha avuto la migliore performance distributiva nel segmento della pasta fresca con ripieni a base di prosciutto crudo: un’ulteriore testimonianza della riconosciuta esperienza dello storico marchio emiliano nel formato della tradizione per eccellenza.

    Da questo successo una nuova proposta: Fini, che studia costantemente il mercato e i consumatori, ha scelto di ampliare ulteriormente la linea de “I Granripieni” con i nuovi Ravioli Salsiccia e Funghi, disponibili da marzo nel banco frigo. Mezzelune di sfoglia racchiudono un ripieno saporito e speziato che celebra l’abbinamento tra la salsiccia e i funghi porcini, tipico di tante ricette della gastronomia italiana.

    Questa nuova referenza si va ad aggiungere alle altre sei della linea, che nel 2017 hanno registrato una crescita del volume di vendita di oltre il 20%: segno che la ricerca di qualità e di appagamento da parte del consumatore ha trovato risposta in questa linea composta da ricette fortemente incentrate sul gusto, sulla scelta delle materie prime e sui formati di pasta. Oltre ai ripieni ricercati, anche l’inconfondibile sfoglia ruvida e porosa di Fini, realizzata con farine 100% italiane, ha contribuito al successo di questi prodotti.

    Tutti i formati de “I Granripieni” sono realizzati nella totale assenza di conservanti e aromi artificiali, grassi vegetali di palma e glutammato monosodico: una linea dedicata a quei consumatori che, con la garanzia di un grande gruppo alimentare, vogliono sperimentare ad ogni assaggio il piacere del mangiare bene in ricette come quelle fatte artigianalmente in Emilia.

    Oltre alle sei proposte de “I Granripieni”, la gamma Fini comprende “I Granripieni di Benessere”, due referenze di ravioli con ripieni vegetali, fatti con olio extravergine di oliva e sale iodato, dedicati a chi ama alternare gusti classici e proposte più leggere, e “I Granripieni Bio”, altre due proposte realizzate esclusivamente con prodotti biologici al 100%, dedicate a chi cerca prodotti naturali e genuini senza voler rinunciare al gusto di mangiare bene.

    www.nonsolobuono.it

  • Produzione e consumo macchine utensili: il rapporto 2017-2022

    Il mercato delle macchine utensili CNC fornisce un’analisi dettagliata della struttura del mercato se incrociato con le previsioni per i prossimi cinque anni dei vari segmenti e sotto segmenti inclusi nel settore. Il rapporto mostra i fattori di produzione, consumo, reddito, previsioni quinquennali, margine lordo, costo, lordo, quota di mercato, CAGR e fattori di mercato dell’industria delle macchine utensili CNC negli Stati Uniti, nell’UE, in Cina, in India, in Giappone e in altre regioni.

     

    Il rapporto sull’industria delle macchine utensili CNC aiuterà ​​a comprendere attentamente il mercato in dettaglio. Queste informazioni incoraggeranno i maggiori player a decidere la loro strategia aziendale e raggiungere gli obiettivi di business proposti.

     

    Obiettivi del rapporto sul mercato delle macchine utensili CNC sono i seguenti:

    • Definire e segmentare il mercato delle macchine utensili CNC
    • Analizzare e prevedere le dimensioni del mercato e la quota di macchine utensili CNC, in termini di valore e volume
    • Ottenere informazioni sulla fornitura delle materie prime e sui consumatori
    • Ottenere previsioni di mercato dal 2017 al 2022

     

    Perché acquistare il report?

    • Per ottenere analisi approfondite del mercato delle macchine utensili CNC e avere una comprensione completa del mercato globale e del suo panorama commerciale
    • Valutare i processi di produzione, i problemi principali e le soluzioni.
    • Studiare le strategie di mercato che vengono adottate dalle principali organizzazioni
    • Per ottenere un’analisi specifica delle dinamiche in rapida evoluzione dell’industria delle macchine utensili e dell’usato macchine utensili.
    • Comprendere le prospettive future e le prospettive per il mercato delle macchine utensili CNC con prezzi ed eventuali strategie di marketing.
  • Design e Sviluppo Sito Web Indicizzabile

    Design e Sviluppo Sito Web Indicizzabile

    In quest’ articolo ci concentreremo sugli aspetti tecnici specifici di costruzione delle pagine web per renderle ottimizzate e come strutturale agli occhi dei motori e renderle facilmente leggibili  da parte degli utenti.

    Contenuto indicizzabile

    Per essere elencati nei risultati dei motori di ricerca, come ad esempio Google, i tuoi contenuti  devono essere in formato testuale HTML. Immagini, file Flash, Applet Java e altri contenuti non testuali sono invisibili agli occhi dei spider di Google.

    Il modo più semplice per assicurarsi che parole e frasi presentate ai tuoi utenti siano anche visibili ai motori di ricerca,  devi inserirle nel testo HTML della pagina sel sito web.

    Come abbiamo sempre detto il contenuto regna sovrano, quindi scrivi con cura i tuoi articoli e non fare un copia incolla da altre fonti.

    Anche alle immagini in formato *.gif, *.jpg, o png possono essere assegnati testi in HTML come gli “attributi alt”, che forniscono ai motori di ricerca una descrizione testuale del contenuto visivo.

    Design e Sviluppo Sito Web Indicizzabile
    Design e Sviluppo Sito Web Indicizzabile

    Anche i contenuti audio & video dovrebbero essere accompagnati da una trascrizione testuale se si vuole che vengano indicizzati dai motori. Sempre che la vostra scelta sia quella di indicizzare anche le immagini ed i video.

    Se vi interessa fare un test e verificare che la vostra pagina sia ottimizzata anche per i dispositi mobili qui potete frutte questo link Google  .

    Design e Sviluppo Sito Web Indicizzabile: Struttura dei link esplorabili

    I motori di ricerca hanno bisogno di vedere i contenuti per poter inserire le pagine nei loro enormi archivi basati su parole chiave.

    I crawler di Google hanno anche bisogno di accedere ad una struttura di link “facilmente esplorabile” che permetta agli spider di muoversi attraverso i percorsi del sito e di raggiungere tutte pagine e gli articoli del sito.

    Nella figura sotto vediamo un esempio di come il crawler di Google si è fermato alle pagine A e B , non avendo trovato un percorso “Link” che portasse alle pagine C e D.

    Design e Sviluppo Sito Web Indicizzabile
    Design e Sviluppo Sito Web Indicizzabile

    Quindi agli occhi di Google, queste pagine potrebbero anche non esistere. Magari avete scritto  ottimi contenuti, usando anche delle keyword ottimali, ma tutto ciò non serve a nulla se le pagine non sono in primo luogo raggiungibili dai motori.

    Design e Sviluppo Sito Web Indicizzabile: Utilizzo e Targeting delle parole chiave

    Le parole chiave sono fondamentali nel processo di ricerca .

    Poiché i motori leggono e indicizzano i contenuti delle pagine nel web, tengono traccia di quelle pagine in indici basati su parole chiave.

    In questo modo, invece di archiviare 30 miliardi di pagine web in un database, i motori di ricerca hanno milioni e milioni di database più piccoli.

    Facciamo un esempio pratico, è come se Google archiaviasse gli articoli che noi postiamo nel web all’interno di un cassetto, ogni cassetto saraà archiviato a sua volta per parole chiave, a questo punto gli articoli ricchi di contenuto e che meglio soddisfano la richiesta degli utenti avranno una priorità maggiore.

    In poche parole saranno visualizzati nelle prime pagine.

    Avete campito l’importanza delle parole chiavi all’interno di un testo, queste praticamente indicano a Google in quale cassetto il nostro articolo dovrà essere inserito.

    Sopratutto quel cassetto verrà mostrato agli utenti ogni qualvolta che cercheranno quella parola chiave.

    Ecco che il design e lo sviluppo di un sito web è importantissimo per rendere il nostro sito il migliore possibile agli occhi di Google.

    Design e Sviluppo Sito Web Indicizzabile: I tag title

    Utilizzare le parole chiave nel tag title fa in modo che i motori di ricerca evidenzino in grassetto quei termini.

    ultimo importante motivo per creare tag title descrittivi e pieni di parole chiave è legato al posizionamento nei risultati delle ricerche.

    Ti starai cheidendo cosa sono i tag title?Bene se dai un occhiata agli annunci Google è il titolo in blu che appare in un annuncio.

    Itag title sono una parte importante dell’ottimizzazione sui motori di ricerca. Qui di seguito troverai dei suggerimenti  per creare dei tag tigle ottimi in termini di SEO e di usabilità utente:

    Il numero massimo di caratteri che dovrai utilizzare per i tag title é 70 attenersi a questo limite é una cosa saggia. Se vuoi indirizzare molte parole chiave o una frase particolarmente lunga, averle nel title é essenziale per il posizionamento.

    Tanto più vicino all’inizio del tag title metti le parole chiave , tanto più facile sarà posizionarsi nei motori di recerca.

    Creare un tag title convincente aiuta ad attrarre più visite dai risultati di ricerca e può aiutare i visitatori a spendere del tempo sul tuo sito.

    Solo così facendo potrai ottenere l’attenzione di Google!

    Grazie per avermi dedicato 5 minuti del tuo tempo potrai rimanere aggiornato seguendo il mio sito PlaceWeb.it  

    Ciao al prossimo articolo

  • Sistemi per il controllo degli accessi

    Limitare l’accesso in un determinato edificio soltanto a coloro i quali hanno titolo ad entrare è molto importante per garantire la sicurezza di quanti vi prestano servizio. Grandi aziende e cantieri di ogni tipo, così come luoghi pubblici e altro tipo di uffici, possono avere la legittima necessità di impedire ai non addetti i lavori di avere accesso a questo tipo di ambienti. Da qui nasce la necessità di un sistema che consenta di fare filtro mediante un controllo accessi efficace ed infallibile, che consenta rapidamente l’ingresso solo a coloro che ne hanno diritto e impedendo a tutti gli altri di poter varcare la soglia di ingresso. Creare un filtro di questo tipo significa dunque tutelare i dipendenti dalle intrusioni esterne, consentendo così loro di poter lavorare più serenamente sapendo che nessun malintenzionato potrà accedere ai locali, ma significa anche proteggere i beni e le apparecchiature presenti in azienda da eventuali malintenzionati interessati a sottrarle. Inoltre, un moderno sistema di controllo degli accessi consente in ogni momento di produrre una lista dei presenti che si rivela essere utilissima in caso di emergenza.

    Cotini srl è una azienda di Corsico, in provincia di Milano, che opera con successo nell’ambito della progettazione di software e sistemi di ultima generazione per la rilevazione delle presenze ed il controllo degli accessi. Una equipe di esperti software interna all’azienda si occupa di sviluppare programmi dedicati che, combinati con hardware all’avanguardia, consentono di dare vita a dispositivi assolutamente avanzati ed efficaci, in grado di risolvere le specifiche necessità dei clienti. Dalle centraline di controllo degli accessi ai lettori apriporta fino ai tornelli, Cotini srl propone ogni tipo di soluzione per tutelare in maniera concreta i tuo dipendenti e le attrezzature a loro disposizione. Puoi contattare il recapito telefonico 024580780 per richiedere informazioni di ogni tipo o ricevere una consulenza mirata per la tua specifica necessità.

  • Le innovazioni tecnologiche favorite dall’Industria 4.0 creano nuove opportunità per il settore fashion

    In occasione della tavola rotonda organizzata dalla Cattedra “Moda e Tecnologia” di Lectra ed ESCP Europe, i partecipanti hanno sottolineato la necessità per le aziende fashion di entrare nell’era dell’Industria 4.0

    Parigi, 7 marzo 2018 – Nel corso dell’interessante tavola rotonda tenutasi di recente presso il campus di Londra di ESCP Europe, Lectra, partner tecnologico delle aziende che utilizzano pelli e tessuti, la business school francese ESCP Europe e la loro Cattedra congiunta “Moda e Tecnologia” hanno analizzato l’influenza dell’Industria 4.0 sulla catena del valore nel settore fashion.

    I partecipanti Robert Diamond, Fondatore e CEO di Fernbrook Partners, Dan Hartley, Responsabile Globale Commercio Digitale di AllSaints, Laëtitia Hugé, Vicepresidente Marketing del Prodotto di Lectra, Pierre Mercier, Senior Partner e Direttore Generale di Boston Consulting Group e Evelthon Vassilou, CEO di Alison Hayes, si sono trovati sostanzialmente d’accordo nel sostenere che l’Industria 4.0 rappresenta straordinarie opportunità di sviluppo per il settore fashion.

    I partecipanti dell’intera catena del valore, dai brand ai produttori, hanno posto l’accento sulla necessità del settore di mettere a frutto l’alleanza tra uomo e macchina per trarne il massimo dei benefici, ad esempio, processi decisionali più rapidi e riduzione dei costi.

    A proposito dei vantaggi rappresentati dalle tecnologie dell’Industria 4.0, Evelthon Vassilou ha affermato: “L’interpretazione dei dati relativi al successo dei prodotti sul mercato aiuterà ad accelerare le decisioni. I dati permettono di agire molto rapidamente lungo l’intera supply chain e di interrompere la produzione di articoli che non riscuotono successo o incrementarla quando le vendite sono positive. Tuttavia, i dati e l’analisi dei dati non sono sufficienti, per raggiungere l’obiettivo è necessario anche un elevato livello di fiducia e integrazione tra retailer e fornitori”.

    Robert Diamond ha dichiarato: “Dobbiamo ricorrere alla tecnologia per apportare continui miglioramenti all’attività quotidiana. Non è facile prendere numerose decisioni reiterabili con molteplici e diversi input di dati”. Per il passaggio all’Industria 4.0, è essenziale capire dove il valore è creato dalle macchine e dove, invece, sono le persone a crearlo. “Se in futuro le decisioni commerciali e i risultati che ne conseguono non varieranno rispetto al passato, allora è possibile che il machine learning possa migliorare la situazione”.

    Secondo Pierre Mercier, le tecnologie favorite dall’Industria 4.0 stanno ostacolando le precedenti fonti di vantaggio competitivo, “costringendo le imprese a ripensare il modo in cui vogliono competere nei rispettivi settori e come utilizzare i dati per competere in maniera diversa. Il comune denominatore nell’ecosistema fashion è che a tutti si presenta l’opportunità di un cambiamento radicale e, di conseguenza, tutti devono capire come raddoppiare e accelerare le trasformazioni”.

    “L’agilità e la flessibilità sono fattori sempre più determinanti per gli attori del settore fashion. Nella fase di passaggio all’Industria 4.0, le tecnologie all’avanguardia sono al servizio del fashion e garantiscono alle imprese soluzioni adattate ai propri ecosistemi che permettono di sfruttare in maniera efficace i dati e prendere le decisioni appropriate”, ha aggiunto Laëtitia Hugé.

    Per il fashion brand britannico AllSaints, i preziosi dati raccolti per mezzo del Net Promoter Score sono fondamentali per l’attività. Dan Hartley ha infatti affermato: “Attribuiamo estrema importanza ai feedback dei nostri clienti. Li utilizziamo come base del nostro piano d’azione interno. Dal punto di vista tecnologico, dello sviluppo, del design e della vestibilità, il cliente è sempre in primo piano in tutto quello che facciamo”.

    Ha sottolineato inoltre che l’utilizzo della tecnologia per le strategie comunicative “avrà un impatto enorme sul futuro di AllSaints.  In diversi ambiti, dalla supply chain allo staff dei negozi, ci prefiggiamo l’uso di un sistema basato sul cloud, che funzioni nel nostro ecosistema completando il nostro modello agile”.

    Il dibattito è stato moderato da Valérie Moatti, co-direttrice della Cattedra Lectra-ESCPEurope “Moda e Tecnologia”.

     

    Per maggiori informazioni, visitare i social network della Cattedra Lectra – ESCP Europe: Facebook, dove è disponibile una replica della tavola rotonda, Twitter e LinkedIn.

    Informazioni su ESCP Europe

    Fondata nel 1819, ESCP Europe ha formato generazioni di leader e imprenditori. Con sei campus a Berlino, Londra, Madrid, Parigi, Torino e Varsavia, l’autentica identità europea di ESCP Europe offre una formazione interculturale nel business caratterizzata da uno stile unico e una visione globale sulle questioni di management internazionale. ESCP Europe accoglie ogni anno 4.600 studenti e 5.000 dirigenti provenienti da 102 paesi, proponendo una vasta gamma di programmi di general management e specializzati (corsi di Laurea Triennale, corsi di Laurea Magistrale, MBA, Executive MBA, Dottorati e formazioni manageriali).

    Per ulteriori informazioni, visitare il sito escpeurope.eu

    Manager Comunicazione e PR, Divisione Comunicazione ESCP Europe: Laure Herold

    E-mail: [email protected]

    Tel.: +33 (0)1 49 23 27 89

     

     Informazioni su Lectra

    Per le aziende che danno vita ai nostri divani, automobili, vestiti e altro ancora, Lectra realizza su misura le tecnologie premium che facilitano la trasformazione digitale del settore. Lectra supporta brand e produttori dal design alla produzione, assicurando loro la fiducia del mercato e il riconoscimento che meritano. Fondata nel 1973, Lectra conta oggi 32 filiali in tutto il mondo e serve clienti in oltre 100 paesi. Con oltre 1.650 dipendenti, nel 2017 Lectra ha registrato 277 milioni di euro di fatturato ed è quotata alla borsa valori Euronext.

    Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.lectra.com

  • I migliori hotel a Ischia

    Ischia è una delle località balneari più famose d’Italia, un’isola che presenta bellezze paesaggistiche e naturalistiche che la pongono tra le destinazioni più ambite sia dal popolo vacanziero italiano che dai turisti provenienti da ogni parte del mondo. Le sue spiagge sono famose e hanno fatto da cornice anche a tantissime produzioni televisive, così come le baie e le grotte che circondano l’isola e che possono essere esplorate per mezzo di apposite barche dedite al giro turistico dell’isola. Per godere al meglio dell’isola, e avere la possibilità di poter soggiornare nei pressi dell’area di proprio interesse, è possibile sfruttare il portale ischiaprenota.com e avere la possibilità di sceglier l’hotel a Ischia che si trova in prossimità della zona preferita. Il portale offre la possibilità di prenotare in anticipo per risparmiare sul prezzo della camera, anche in occasioni di ricorrenze particolari quali Pasqua e Pasquetta, Festa della Donna e San Valentino, con tariffe che partono da 20€ a notte.

    È l’occasione perfetta per visitare finalmente questa bellissima località e concederti una piacevole vacanza godendo di un mare meraviglioso, probabilmente uno dei più belli d’Italia, in un contesto romantico e affascinante come quello di Ischia. Chi ama prendersi cura del proprio corpo potrà concedersi inoltre una parentesi rilassante alle famose terme, che da sempre rappresentano uno dei fiori all’occhiello dell’isola. Bastano pochi clic per individuare esattamente la tipologia di struttura preferita, proprio nella zona desiderata, e procedere rapidamente alla prenotazione. I dati personali degli utenti e quelli relativi alle carte di credito vengono criptati così da garantire la privacy e la sicurezza necessari, ed in qualsiasi momento è possibile ricevere informazioni o assistenza in italiano contattando il recapito telefonico 08119752146. È possibile in alternativa sfruttare la comoda chat dal vivo per poter effettuare le proprie domande in tempo reale ad un operatore.

  • Filippo Gabriele: la nuova collezione per una donna elegante e sensuale.

    In concomitanza della settimana della moda di Milano è stata svelata al grande pubblico, nel prestigioso showroom in Montenapoleone 21, la nuova collezione di calzature Filippo Gabriele.
    Alessandra Tonelli founder e designer del brand, è considerata una delle più grandi esperte del fashion system, la cui competenza si è consolidata negli anni grazie alla sua infinita curiosità che l’ha portata in ogni angolo del mondo. Interprete raffinata della bellezza femminile, sviluppata con una continua ricerca della perfezione del design, proietta nella nuova collezione la visione di una donna protagonista della propria sensualità, libera da ogni pregiudizio nell’apparire sexy. Ogni creazione firmata Filippo Gabriele è anche eleganza.  Ogni modello nasce da un foglio bianco in cui la designer inventa forme e linee che portano a definire una silhouette inimitabile, immediatamente riconoscibile e che rendono unico lo stile Filippo Gabriele.
    La qualità della creazione è l’espressione della migliore cultura creativa italiana che ha reso famoso il “Made in Italy” nel mondo.
    L’intera collezione è visionabile ed acquistabile da buyer e stampa presso lo showroom di Montenapoleone 21, Milano.

    www.filippogabriele.com

  • IMIT Control System a Mostra Convegno Expocomfort 2018

    All’interno dell’area espositiva di Rho-Fieramilano dal 13 al 16 marzo si terrà la 41esima edizione di MCE – Mostra Convegno Expocomfort, la manifestazione fieristica di interesse internazionale per il comparto del riscaldamento, ventilazione, condizionamento dell’aria e refrigerazione. Anche quest’anno IMIT Control System conferma la propria presenza con lo stand R51/S52 all’interno del Padiglione 7.
    Durante tutta la rassegna lo staff tecnico di IMIT sarà a disposizione dei visitatori per illustrare nel dettaglio Techno Smart Plug e Techno Smart Relay, i nuovi accessori di TechnoAPP progettati e realizzati per l’accensione e lo spegnimento in remoto di qualsiasi elettrodomestico e il monitoraggio in tempo reale dei relativi consumi.

    Stand R51/S52 – Padiglione 7

    www.imit.it

  • Concerto di Pasqua 2018 a Napoli

    Nell’immimenza della S.Pasqua, il 25 marzo 2018, l’Associazione Culturale Noi per Napoli presenta un Evento davvero eccezionale il ” Concerto di Pasqua “presso il Complesso monumentale di S.Anna dei Lombardi a Napoli in Piazza Monteoliveto, nella Domenica delle Palme che precede la Domenica di Pasqua, per celebrare con l’ inestimabile bellezza della musica, del canto e dell’arte un Inno alla vita nel nome della solidarietà, della speranza e dell’accoglienza verso tutti coloro che” soffrono per la mancanza di lavoro,per i drammi familiari, per le malattie, soffrono a causa delle guerre e del terrorismo, a causa degli interessi che muovono le armi e le fanno colpire ,uomini e donne ingannati, violati nella loro dignità, scartati” e per lanciare un messaggio di riconciliazione,di pace, di giustizia ed equità sociale raffigurati dall’Ulivo della Pasqua incipiente!

    Protagonisti del Concerto saranno artisti lirici Olga De Maio soprano,Luca Lupoli tenore,il M° Donato Inglese cornista, accompagnati dall’Orchestra San Giovanni e dal Coro Vox Artis diretti dal M° Keith Goodman,con circa 50 artisti tra professori d’orchestra e coristi!

    Eseguiranno un programma che spazia dalle Arie sacre tratte dalle opere di autori come Pergolesi,quale il Salve Regina,Haendel,Serse,Rossini,Petite Messe Solennelle,Franck con lo stupendo Panis Angelicus,il virtuosistico Concerto di Mozart per corno ed orchestra n.1 K412, brani corali di Haydn,Mozart ( Veni Sancte Spiritu k.41)ed Haendel,un ricco e vario programma che sarà introdotto dagli interventi storici del giornalista Giuseppe Giorgio.

    Omaggio all’Arte con la Visita guidata del complesso monumentale di Sant’Anna dei Lombardi,cornice del Concerto e della stupenda cinquecentesca Sala del Vasari,curata dalle nostre esperte guide.

    Arte, musica e canto insomma si uniscono per dare voce anche alla solidarietà, perché L’Associazione Culturale Noi per Napoli è impegnata anche a contribuire con una parte del ricavato di questo Evento,come anche dei precedenti, ad acquistare generi alimentari per la Mensa S.Francesco e S.Chiara di Piazza del Gesù a Napoli,obiettivo diventato ormai parte integrante dei loro eventi.

    Quindi vi invitiamo veramente a partecipare numerosi a questo bellissimo concerto,con il quale vi potrete veramente concedere una domenica delle Palme all’insegna della buona e bella musica,dell’ Arte e anche contribuire alla solidarietà!

    Troverete qui tutte le info e i numeri per poter partecipare all’evento :

    per info e prenotazioni :
    Associazione Culturale Noi per Napoli
    3394545044/327 7589936
    [email protected]
    http://www.noipernapoli.it
    tickets point Edicola Piazza del Gesù Napoli

    Agenzia di viaggi Every Tour Tel 0815518654
    Via S.Brigida 13 Napoli https://www.facebook.com/EVERY-TOUR-di-OpenTravel-Network-642934165823948/

    contributo associativo che prevede visita guidata più concerto 13 €

    Iscritti ed associati 12 €

    – Dalle 17.30 la visita guidata del Complesso monumentale di Sant’Anna dei Lombardi e della cinquecentesca Sala del Vasari ( due turni 17.30/18-18/18.30)

    – 18.45 Concerto lirico Sinfonico con un ricco programma eseguito da artisti lirici e corno solista con 50 elementi tra professori d’orchestra e coristi.

    PROGRAMMA Concerto di Pasqua

    Olga De Maio soprano, Luca Lupoli tenore
    Davide Inglese cornista

    Orchestra San Giovanni e Coro Vox Artis
    M°Keith Goodman Concertatore e direttore
    Interventi storici del giornalista Giuseppe Giorgio

    Haydn Ave Maria coro
    Haendel The Glory of the Lord,coro
    Mozart Veni Sancte Spiritu K41,coro

    Caccini Ave Maria,soprano
    Haendel O mio Signor, tenore
    Pergolesi Salve Regina,soprano
    Rossini Domine Deus,tenore
    C.Franck Panis Angelicus s/t

    Mozart Concerto per Corno ed orchestra n.1 K 412

    Mascagni Ave Maria s/t