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  • Nasce “Makers”: la rubrica sul blog di BricoBravo per gli appassionati del fai da te

    BricoBravo, specializzato in Bricolage e Home&Garden, è in continua evoluzione e da sempre punta su un dialogo diretto con i clienti tramite un’esperienza online personalizzata. BricoBravo vuole essere una fonte di idee e suggerimenti per tutti gli utenti appassionati di bricolage e ha recentemente lanciato il blog TroppoBravo che si arricchisce ora di una nuova sezione con tantissimi contenuti dedicati al fai da te, scritti e raccontati dai più seguiti YouTuber e Maker del settore.

    Nasce quindi Makers, la rubrica costruttiva per chi è sempre a caccia di nuove idee, consigli e tecniche per realizzare i propri progetti!

    Makers è la rubrica a cura degli YouTuber del fai da te e degli artigiani digitali in genere, dove trovare spunti e suggerimenti sulle tante sfaccettature di questo settore, spaziando dal giardinaggio al bricolage. Ogni settimana la rubrica si arricchisce di nuove idee e tanti tutorial per seguire passo passo la realizzazione di progetti e piccoli lavori di casa.

    Grazie ai consigli di maker esperti di falegnameria, elettronica, giardinaggio, saldatura e molto altro, gli utenti hanno a disposizione una guida completa, dal corretto uso degli utensili alla costruzione di oggetti utili o d’arredo con tutorial che aiuteranno a risparmiare tempo e denaro!

    Gli articoli sono completi di immagini e contenuti video per mostrare al meglio tutte le fasi da seguire e aiutare a sviluppare le idee con il migliore risultato possibile.

    Le penne a scrivere su Makers saranno molte, perché tanti sono i progetti che ognuno ha in cantiere, dando nuovi spunti a chiunque svolga progetti da hobbista e professionali.

    Inoltre, BricoBravo invita i Maker che hanno un canale YouTube e tutti coloro che sono pronti a condividere i propri progetti con i lettori di TroppoBravo, ad entrare a far parte degli autori di Makers, inviando la propria richiesta a [email protected].

     

    About BricoBravo

    BricoBravo nasce nel 1959 come azienda prettamente familiare. Da un semplice negozio di ferramenta, BricoBravo ha intrapreso negli anni un percorso di sviluppo esponenziale, che ha visto la società crescere progressivamente fino a diventare un punto di riferimento nel settore del bricolage e fai da te. Nei primi anni del 2000, quando internet ha iniziato a cambiare le abitudini di acquisto, BricoBravo ha aperto il suo negozio e-commerce, anticipando la tendenza del settore (e non solo) fino a diventare un punto di riferimento nel settore del Bricolage e Fai da te, Home&Garden.

     

    BricoBravo
    www.bricobravo.com
    http://bit.ly/Makers-BricoBravo

  • IL PAPA PREFERISCE CONFONDERE I RUOLI: Il cliente non chiede l’offerta dell’Avvocato ma il suo merito

    IL PAPA PREFERISCE CONFONDERE I RUOLI: Il cliente non chiede l’offerta dell’Avvocato ma il suo merito

    “L’ITALIA PAESE DI SANTI, POETI E AVVOCATI”: IL PAPA PREFERISCE CONFONDERE I RUOLI

    L’intervento del Sommo Pontefice al corso “Matrimonio e Famiglia” tenutosi in San Giovanni in Laterano e conclusosi solo alcuni giorni fa con parole pesanti verso gli Avvocati apostrofati come “approfittatori e speculatori” della lite coniugale, non può che suscitare qualche riflessione.
    Com’è noto, Papa Bergoglio con le due Lettere “Mitis Iudex Dominus Iesus” e “Mitis et misericors Iesus” ha riformato i processi di nullità del matrimonio canonico sia per il rito latino che per quello orientale: sono state quindi introdotte procedure più snelle e, soprattutto, è stata contemplata la gratuità della procedura, salvo una “giusta e dignitosa” retribuzione degli operai del Tribunale.
    D’altro canto, sul piano deontologico, l’art. 49, § 2, delle Normare Romanae Rotae Tribunalis prescrive infatti che “procuratorum advocatorumque emolumenta non alia admittantur, quam quae sunt probata”. In sostanza, è vietato al patrono di percepire, o anche solo pattuire, compensi esagerati per la propria opera professionale.
    Ma nel corso dell’intervento alla Basilica di San Giovanni, il Papa si è spinto oltre, invitando gli Avvocati all’ascolto dei coniugi e soprattutto, ad ammonire i coniugi in crisi dall’affidarsi ad Avvocati che “in queste situazioni di crisi pensano solo al guadagno che possono trarre” e quindi il monito “Bisogna difendere le coppie dalle mani di alcuni avvocati!”
    Il diritto di famiglia costituisce senz’altro un settore particolare, che porta l’avvocato ad occuparsi di situazioni delicate nelle quali vengono coinvolti, in misura maggiore rispetto ad altre fattispecie, gli equilibri e le situazioni personali dei soggetti interessati, costretti a vivere situazioni di profonda sofferenza e disagio. In molti casi, peraltro, le vicende vedono il coinvolgimento dei minori, la cui tutela e il cui interesse assumono importanza prioritaria ed esigono l’adozione di particolari cautele.
    Si ritiene pertanto che, soprattutto nel diritto di famiglia, l’avvocato non debba limitarsi al rispetto delle regole procedurali a difesa del proprio assistito, ma debba “valutare le conseguenze” del proprio operato, nel senso che occorre “chiedersi cosa accada se agiamo in un determinato modo ovvero se non compiamo determinate azioni e nei confronti di chi si producano tali conseguenze (A. MARIANI MARINI Deontologia e responsabilità sociale: l’avvocato del minore).
    D’altro canto, il nuovo Codice deontologico forense, approvato dal Consiglio Nazionale Forense nella seduta del 31.01.2014, contiene alcune disposizioni che riguardano in maniera specifica il comportamento dell’avvocato in materia familiare e minorile, prevedendo ad esempio (art. 68, co. 4) il divieto assoluto, senza limiti temporali, per l’avvocato che abbia assistito congiuntamente i coniugi, di assistere un coniuge o un convivente della coppia in controversie successive tra i medesimi.
    Se questa è la normativa – sia nell’ambito del diritto canonico che in quello statutario – cui l’Avvocato DEVE attenersi (prevedendo anche la sanzione della sospensione dall’esercizio professionale), davvero non si comprende come il Papa abbia potuto invocare la difesa delle coppie da “alcuni avvocati”, appellandosi ora agli obblighi di tipo etico-sociale, ora alla gratuità dell’impegno professionale, forse dimenticando che attraverso l’istituto del gratuito patrocinio, la difesa tecnica viene assicurata anche ai soggetti economicamente disagiati.
    Né d’altronde, in nome dell’obbligo di lealtà e correttezza verso il cliente, si può dare ingresso a forme di coercizione della volontà, dissuadendo dalla separazione coppie in crisi che troppo spesso assurgono alle prime pagine della cronaca nera intrafamiliare.
    E allora, come membro e parte attiva dell’Ordine degli Avvocati di Roma, dico SI all’apertura verso la famiglia come centro di affetti; SI al rispetto della responsabilità genitoriale ma favorire una serena separazione è sicuramente obbligo dell’avvocato che abbia percepito, nel dispiegarsi della crisi coniugale, il pericolo di un acuirsi delle tensioni.
    Difendere il significato di Famiglia ad ogni costo; dissuadere separazioni che possono assurgere a tragedie, non solo non è compito dell’Avvocato (e forse più opportunamente del Ministro del culto che dovrebbe conoscere, attraverso la confessione, l’animo profondo dei fedeli) ma è contrario al principio di lealtà e verità, il tentativo di sopraffazione della volontà altrui e, anzi, l’Avvocato, attraverso gli strumenti raccolti dall’esperienza, ben può e deve favorire un pacifico sgretolarsi del nucleo familiare, sempre tutelando gli interessi degli eventuali soggetti minorenni coinvolti, laddove intravveda il rischio di condotte violente e di maltrattamenti ai danni delle persone più deboli.
    La società di oggi è purtroppo caratterizzata sempre più pesantemente dallo sgretolarsi del valore FAMIGLIA: i casi di femminicidio, di pedofilia (e la Chiesa ne conosce non pochi…!!), di stalking sono sempre più numerosi e allora, preoccuparsi di quanto costi una consulenza, piuttosto che affidarsi alla preghiera in Dio, sembra invece tradire il monito di Sant’Agostino ne “Il discorso del Signore sulla Montagna”: Non perché voglio un regalo, ma perché ritengo necessario il merito.
    Il cliente non chiede l’offerta dell’Avvocato ma il suo merito.

    @Produzione Riservata
    Studio Legale Gelsomina Cimino
    papa francesco

  • Trasporto merci Brennero: dall’Austria in arrivo un altro stop

    L’Austria è pronta ad infliggere l’ennesimo duro colpo all’autotrasporto italiano. In questi giorni, infatti, il Parlamento del Tirolo varerà ulteriori provvedimenti di limitazione alla circolazione dei mezzi pesanti in transito sull’asse del Brennero, seguendo un cronoprogramma che limiterebbe in maniera considerevole il flusso di veicoli e merci da e per l’Italia a partire dall’estate 2019. Facile immaginare quali conseguenze negative per le imprese italiane.

    In effetti, l’inasprimento di divieti e limitazioni interesserebbe diverse tematiche: l’ estensione del divieto settoriale ad altre merci (legno, prodotti della chimica-plastica; metalli, macchinari e apparecchiature), i divieti di sabato nei mesi di gennaio e febbraio, le restrizioni del divieto notturno per merci deperibili ed intensificazione del sistema contagocce in particolari giornate; ma l’aspetto più contraddittorio è quello che riguarda le limitazioni di traffico anche per i veicoli Euro VI, ovvero quelli di ultima generazione con minimo impatto ambientale.

    L’ennesima iniziativa unilaterale dell’Austria sembrerebbe quindi indirizzata a colpire la competitività delle aziende esportatrici italiane e non solo dei nostri autotrasportatori. Dal Brennero, corridoio principale per raggiungere i mercati del Centro e Nord Europa, passa il 70% dell’export nazionale: un aspetto questo che non va assolutamente sottovalutato, considerando che l’attuale infrastruttura ferroviaria non consente di incrementare lo shift modale.

    Ad alzare la voce è soprattutto ANITA, che chiede un urgente e deciso intervento sull’Austria e sulla Commissione Ue da parte del ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Toninelli affinché venga scongiurata l’adozione di simili provvedimenti.

  • Avvitatore 8849 Chicago Pneumatic: grande potenza ed elevata durabilità a batteria

    Per migliorare il livello di produttività della tua officina, Tecnopuglia.it si affida solo ai migliori brand internazionali dedicati alle macchine per officina che sono sinonimo di garanzia, qualità e durata nel tempo. Uno di questi si chiama Chicago Pneumatic, leader mondiale nella produzione di avvitatori a massa battente e non solo, di cui Tecnopuglia torna a parlare presentando un prodotto davvero esclusivo per le sue eccezionali performance in termini di potenza e resistenza: l’avvitatore CP 8849 ad impulsi ½ “ a batteria.

    Frutto di ricerca e innovazione in campo meccanico, questo avvitatore è il prodotto giusto per chi chiede alle proprie prestazioni elevata durabilità e potenza senza rinunciare alla comodità. Grande potenza è appunto uno dei suoi principali punti di forza: grazie a una coppia massima di 1150 Nm in svitatura, esso risulta essere l’alternativa perfetta al modello pneumatico, con il notevole vantaggio di essere un utensile a batteria libero dei tubi di aria compressa.

    Resistenza e durabilità sono poi gli altri punti di forza di questo prodotto: il merito è di un motore brushless senza spazzole e delle batterie da 4 Ah che garantiscono una notevole durata di utilizzo per singola carica. Non manca, inoltre, praticità e comfort. Oltre alle quattro impostazioni in avvitatura (modalità lenta, fast, power e max), CP 8849 è facile da usare grazie al funzionamento avanti/dietro con una sola mano più posizione di blocco di sicurezza, e alla presenza di un impugnatura in gomma termoplastica morbida.

    L’avvitatore CP 8849 a batteria è infine dotato di paracolpi in gomma in grado di proteggere l’utensile da urti e impatti accidentali, garantendo la massima affidabilità anche negli ambienti di lavoro più gravosi.

    Scopri nel dettaglio tutte le altre sue caratteristiche visitando la pagina all’interno del sito Tecnopuglia.it

  • IWM | Distributori d’acqua per l’ufficio

    La qualità dell’acqua che beviamo, a casa come in ufficio, è in grado di influire in maniera diretta sulla nostra salute e sulla perfetta efficienza dei nostri organi, per questo è importante assicurarsi di bere sempre un’acqua che sia perfettamente bilanciata, che contenga i sali minerali indispensabili per il nostro organismo e che al tempo stesso sia priva di quelle sostanze potenzialmente pericolose quali ad esempio calcare, cloro e metalli pesanti vari. Certo, l’acqua dei classici boccioni probabilmente non contiene sostanze nocive, ma ha il grande svantaggio di essere pesante da trasportare, oltre che costosa. Inoltre, è necessario recarsi spesso in negozio per fare approvvigionamento, o comunque effettuare continuamente degli ordini il che può risultare piuttosto scomodo oltre che faticoso. La soluzione più semplice ed immediata per l’ufficio, sarebbe quella di bere l’acqua del rubinetto: questa ha infatti il vantaggio di essere sempre a portata di mano ed ha un costo al litro decisamente inferiore rispetto l’acqua dei boccioni.

    L’unico fattore in grado di creare qualche perplessità è però la sua qualità: spesso non si è sicuri che l’acqua del rubinetto sia effettivamente ideale da bere, e nel dubbio si finisce frequentemente con il rinunciare a farne utilizzo. Questo problema è oggi risolto brillantemente dal distributore acqua ufficio IWM, il quale filtra l’acqua del rubinetto eliminando tutte quelle sostante potenzialmente dannose per il nostro organismo e regalandoci tutta la sicurezza del poter bere un’acqua perfettamente bilanciata e dal sapore gradevole. Non è dunque più necessario recarsi più volte a settimana per acquistare i pesanti e costosi boccioni, né tantomeno ordinarli continuamente soprattutto in Estate, quando si beve di più. Adesso grazie ai moderni distributori d’acqua per l’ufficio IWM puoi avere tutta la libertà del bere dell’ottima acqua, anche gasata, ogni volta che vuoi.

  • Come deve essere un calendario efficace: 3 consigli

    Un calendario, se fatto bene, può davvero aumentare le possibilità di fare business di un’azienda. Questo perché è un prodotto utilizzato praticamente da chiunque, utile e soprattutto quasi indispensabile in qualsiasi casa o ufficio.
    Per questa ragione, è essenziale strutturarlo nel migliore dei modi, al fine di colpire in modo immediato qualsiasi tipo di pubblico.
    Ebbene, ma come deve essere il calendario perfetto? Quali caratteristiche deve detenere? Scopriamolo subito in questa guida.

    1. Deve essere chiaro

    Un calendario confuso praticamente non funziona, sia per quanto concerne la sua fruibilità che il vostro business. Il nostro consiglio è quello di scegliere font chiari e leggibili, al fine di permettere ad ogni individuo di acquistarlo e comprenderlo. Evitate di creare calendari troppo ricchi di foto, contenuti, e loghi: potrebbe risultare esagerato e davvero poco elegante. Siate essenziali ed anche la vostra pubblicità vi ringrazierà.

    2. Decidete che calendario creare

    Esistono davvero diversi tipi di calendario che qualsiasi azienda che si occupa di stampa calendari online è in grado di realizzare. Ecco qui di seguito alcuni:

    • Calendario da tavolo: è il classico calendario in miniatura che si poggia sulle scrivanie degli uffici o degli studi. È forse meno immediato ma ha comunque un suo perché;
    • Calendario da parete: è, invece, il calendario che si appende al muro sia in casa che in un’azienda. È decisamente più incisivo e utile in termini di business;
    • Calendario illustrato: è composto da una serie di immagini suddivise mese per mese. Non ha grandi contenuti: il suo punto di forza sono le immagini;

    3. Decidete dove posizionare il vostro marchio

    In un calendario pubblicitario, la cosa più importante è scegliere in modo strategico dove posizionare il vostro marchio. In linea di massima, vi consigliamo di metterlo in alto, al fine di renderlo più visibile sia da vicino che da lontano. Successivamente, vi consigliamo di inserire tutti i recapiti della vostra azienda come numeri di telefono, indirizzi fisici ed email, indirizzo del vostro sito web o della vostra pagina Facebook (se l’avete) e così via. In questo modo, sarà più semplice essere rintracciabile da chiunque voglia contattarvi.

  • SAVE 2018: la strada per Industria 4.0 passa da Verona – L’appuntamento è in programma il 17 e 18 ottobre a Veronafiere

    Cresce l’attesa per SAVE, Mostra convegno delle Soluzioni e Applicazioni Verticali di Automazione, Strumentazione, Sensori, l’appuntamento verticale più atteso del settore, in programma il 17 e 18 ottobre a Verona.

    Siamo nel pieno della quarta rivoluzione industriale, quella abilitata dalle tecnologie dell’Internet of Things, dei big data, dell’intelligenza artificiale, della blockchain – il contesto produttivo sta mutando e le aziende si dotano degli strumenti in grado di supportare la digital transformation.

    Questo processo di digitalizzazione ha reso sempre più capillare la possibilità di acquisire dati dal campo e più facile la loro trasmissione ed elaborazione: le funzioni di misura e monitoraggio sono sempre più accessibili, diventando prestazioni essenziali dei moderni impianti produttivi.

    SAVE, organizzato da EIOM in collaborazione con le più importanti associazioni e istituzioni del settore, rappresenta anche quest’anno, alla dodicesima edizione, una vetrina importante per aziende e operatori per avviare progetti con le eccellenze del settore e avere una panoramica completa sulle tendenze e le ultime novità per i differenti mercati industriali quali Energia, Ambiente, Food & Beverage, Pharma, Plastica, Chimica e Petrolchimica, Automotive, Gomma e Plastica e così via.

    A Verona non mancheranno gli approfondimenti dedicati all’Industria 4.0, ad esempio protagonista nel convegno “Dagli incentivi alle tecnologie abilitanti: come investire in Industria 4.0”, coordinato da Franco Canna (Direttore del web magazine “Innovation Post”) e che spazierà dall’attuale diffusione nelle imprese italiane, al passare in rassegna tutte le misure di incentivo ancora in vigore, presentando inoltre il possibile sviluppo del sistema di agevolazioni per il 2019. Si parlerà poi dell’evoluzione delle competenze necessarie ad affrontare la trasformazione digitale e di alcune delle tecnologie abilitanti in grado di aumentare maggiormente la competitività delle aziende manifatturiere: dal cloud manufacturing all’intelligenza artificiale, passando per le nuove interfacce uomo-macchina. Nel corso della sessione interverranno Digital Innovation Hub, ICIM, Ifm Electronic, Exor, Consorzio Profibus & Profinet Italia.

    Cambiano e si evolvono le tecnologie, ma la figura e la funzione degli operatori sugli impianti industriali e sui macchinari complessi ancora oggi è complemento insostituibile, in quanto portatori di intelligenza, esperienza, capacità decisionali e mobilità tuttora irraggiungibili da androidi o droni.

    Il convegno “Dagli indossabili alla realtà virtuale: la tecnologia a supporto della centralità dell’operatore”, a cura di Anipla (Ass. Naz. It. per l’Automazione), vuole proporre testimonianze tecnologiche e applicazioni sui temi centrali per gli operatori sul campo (dallo sviluppo della strumentazione virtuale in versione indossabile, all’evoluzione esponenziale della connettività personale con smartphone, tablet, all’avvento dello IIoT per l’operatore 4.0 ecc.) con particolare attenzione alle soluzioni effettivamente sperimentate in ambito industriale e di innovazione 4.0. Gli interventi di aziende e attori istituzionali (come Università di Brescia, National Instruments, IRS, Comau, Progea, ATP Group, IPAF, Icona ecc.) porteranno casi applicativi ed esperienze, dagli occhiali per la realtà aumentata agli esoscheletri per migliorare la qualità del lavoro.

    Realtà Aumentata e Virtualizzazione: soluzioni tecnologiche e applicative per l’industria del futuro è invece il titolo del convegno organizzato da ANIE Automazione (Ass. Naz. Automazione e Misura) incentrato sulla virtualizzazione dei sistemi di controllo e delle reti, che hanno reso possibile la nascita di un ambiente favorevole e sull’impiego diffuso della realtà aumentata e della virtualizzazione nei settori industriali. Verranno prese in esame le varie e molteplici possibili applicazioni che riguardano la quasi totalità delle attività che si svolgono all’interno degli stabilimenti, soprattutto con riferimento alle attività core della produzione (simulazione, validazione e progettazione di processi, manutenzione ecc.). Ad alternarsi al tavolo dei relatori saranno aziende come Advantech, Beckhoff Automation, Harting, Emerson Process Management, Rockwell Automation, Schneider Electric, Siemens, ESA Automation e così via. La partecipazione al convegno consentirà l’acquisizione di CFP per gli iscritti a un Albo provinciale degli ingegneri.

    AIS/ISA Italy Section (Ass. It. Strumentisti) a Verona affronterà il tema del “Monitoraggio dell’integrità delle infrastrutture”: la verifica e il monitoraggio dell’integrità delle infrastrutture nel mondo dell’oil&gas ma anche in molti altri settori, dopo il tragico crollo del Ponte Morandi di Genova, ha assunto un’importanza assoluta e di grandissima attualità. Il tema primario è quello legato alla sicurezza di chi vi lavora e di chi usufruisce di tali opere, ma non possono nemmeno essere sottovalutati gli impatti ambientali e le perdite economiche nel caso di guasti o rotture dell’infrastruttura. Nel corso del convegno, grazie agli interventi di attori primari quali Saipem, CNR-IMM, Enea, HBM Italia, Saipem, GHT Photonics / Micron Optics, SGS Italia e altri ancora, saranno esaminate le tecnologie più innovative e i sistemi di acquisizione / elaborazione dati e visualizzazione dello stato di integrità dell’asset oggetto di attenzione. La partecipazione al convegno consentirà l’acquisizione di CFP per gli iscritti a un Albo provinciale degli ingegneri.

    Nel corso di SAVE si parlerà naturalmente anche di manutenzione, tema complementare alla produzione e per questo argomento privilegiato di diversi convegni. Uno dei temi cardine sarà la “Digitalizzazione della Manutenzione”: si parla molto di digitalizzazione e Industry 4.0 anche applicata alla manutenzione, quando molti impianti utilizzano ancora metodologie che prevedono interventi manutentivi solo a seguito di una rottura; nel corso del convegno (coordinato da Giorgio Beato – SKF Solution Factory & Service Sales Manager) e grazie alla partecipazione di massimi esperti sul tema saranno analizzati casi applicativi, esperienze e soluzioni proposte da aziende come Coca-Cola HBC Italia, Barilla, dalla fabbrica 3Sun di Enel Green Power, da SKF, Carl Software, Prometeo Manutenzione e molte altre sulla strada della “digitalizzazione dell’industria”. La partecipazione al convegno consentirà l’acquisizione di CFP per gli iscritti a un Albo provinciale degli ingegneri.

    Un altro importante approfondimento consentirà di fare il punto sulle “Tecnologie abilitanti 4.0: soluzioni e applicazioni per una manutenzione competitiva”. La manutenzione si sta rapidamente evolvendo diventando sempre più tecnologica e digitale, la sua tradizionale ecletticità è oggettivamente un punto di forza che altre funzioni non hanno. Il seminario, coordinato da Franco Santini (Past President Aiman, Chairman CEN TC 319), vuole appunto entrare nel merito delle applicazioni e delle soluzioni offerte per la manutenzione in ambito 4.0.

    Nel convegno si parlerà allora di manutenzione innovativa nell’industria, con interventi a cura di aziende quali Dassault Systèmes, Omninecs (IBM Business Partner), AT4 Smart Services, Baker Hughes – a GE Company, AMA Roma, Weidmuller, Consorzio Profibus e Profinet, e così via.

    Segnaliamo poi il seminario a cura di AIAT (Ass. Ing. Ambiente e Territorio) sulle “Strategie e Tecnologie per il miglioramento della qualità dell’aria”. Nel corso del convengo si parlerà del Piano di Tutela e Risanamento dell’Atmosfera, della Direttiva UE 2016/2284, oltre che di strumenti di misura e tecnologie più all’avanguardia. La partecipazione al convegno consentirà l’acquisizione di CFP per gli iscritti ad un Albo provinciale degli ingegneri.

     

    Molto interessante anche il seminario “Strumenti per l’Asset Management Avanzato” organizzato da Infor con la partecipazione di alcuni importanti clienti – come ST Microelectronics, Termigas, AT4S2, in cui saranno presentate altre interessanti testimonianze sulla “Soluzione Infor EAM” con illustrazioni di funzionalità nuove e avanzate (ad esempio in ambito modellazione BIM) che ampliano di molto l’orizzonte dell’asset management tradizionale puntando all’ottenimento di migliori risultati di business.

    “La manutenzione dell’era digitale: strumenti, automazione, metodologie e persone” è invece il titolo del seminario organizzato da Carl Software e dal partner Injenia, in cui saranno presentati case study concreti, attraverso la testimonianza di aziende e clienti che si sono già affacciati al nuovo scenario e hanno trasformato i loro percorsi di innovazione in storie di successo.

    A Verona anche il tema dello “Smart Building” resterà come sempre in grande evidenza, con alcuni approfondimenti che verteranno sull’IoT per il building, sulle tematiche appunto dello Smart Building e dell’automazione dell’edificio, oltre che dei sistemi di sicurezza dove interverranno tra gli altri BTicino, Gewiss, Vimar, Cisco, Schneider Electric, Marcom.

    Ancora, un focus importante sarà poi dedicato alle tecnologie per l’alimentare con il convegno dedicato alla visione e la tracciabilità nella filiera alimentare, che vedrà approfondimenti su efficienza energetica e produttiva, tracciabilità, automazione e IoT, Big Data, manutenzione impianti, e così via.

    Ricordiamo infine le iniziative legate al tema dell’energia e dell’efficienza energetica, con gli appuntamenti coordinati dal CTI (Comitato Termotecnico Italiano) e da ATI (Ass. Termotecnica Italiana).

    I maggiori player del mercato hanno già confermato la loro presenza all’evento, da anni SAVE è infatti un appuntamento fisso nell’agenda degli operatori, un momento di aggiornamento professionale, di confronto diretto aperto a esperti, per offrire la più completa rassegna di tecnologie e soluzioni nell’ambito della strumentazione e dell’automazione, oltre che quale punto d’incontro per sviluppare business.

     

    Una ricca vetrina quindi quella prevista a SAVE il 17 e 18 ottobre, e per massimizzare le opportunità l’evento si svolgerà in concomitanza con MCM (Manutenzione Industriale e Asset Management), VPC (Valvole e Componenti), ACQUARIA (Trattamento acqua e aria), mcT Alimentare/ Visione e Tracciabilità (Food & Beverage, logistica e tracciabilità industriale), a comporre un grande evento sinergico ricco di soluzioni per tutti i professionisti che parteciperanno all’evento.

     

  • Aligi Sassu. Colore e libertà

    La mostra “ALIGI SASSU. Colore e libertà”, realizzata da Fondazione Creberg in collaborazione con Fondazione Helenita e Aligi Sassu e con Banco BPM, si propone di raccontarne – attraverso temi che l’artista sviluppò a partire dagli anni Trenta del Novecento e lungo tutto il corso della sua vita – l’eclettica personalità, il contributo e le novità portate alla pittura italiana tra le due guerre, nonché il coraggio che gli permise di istituire una relazione sempre più stretta tra arte e impegno civile. A Palazzo Creberg (Banco BPM, Bergamo) saranno esposte 36 opere dell’artista; è prevista una contemporanea tappa milanese presso la Sede Centrale del Banco BPM – in occasione del quarantennale della mostra curata personalmente da Aligi Sassu nel 1978 nel salone di Piazza Meda – dedicata all’approfondimento del tema del “ritratto” (18 opere di collezione privata, tra cui un “Volto di donna” del 1959, facente parte della collezione di Banco BPM).

    Prosegue a Palazzo Creberg la storica iniziativa “Grandi Restauri”; terminato il restauro, sarà visibile, in tutto il suo originario splendore, la monumentale tela di Antonio Campi raffigurante “Santa Caterina visitata in carcere dall’imperatrice Faustina” della chiesa di Santa Maria degli Angeli a Milano. Al termine, l’opera restaurata da Fondazione Creberg, prima della sua ricollocazione, sarà esposta al Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano.

    poetica e poesie di sassu

    Nel catalogo di mostra edito da Fondazione Creberg – come sempre, in distribuzione gratuita ai visitatori delle due sedi – è stata inserita una sezione dedicata alla passione poetica di Aligi Sassu; alla fine degli anni Ottanta, Mario De Micheli consegnò ad Attilio Pizzigoni ventitré poesie di Aligi Sassu, destinate a comporre un volumetto per una collana editoriale di Lubrina Editore, nella serie di “libri blu” con i quali Pizzigoni aveva curato la pubblicazione dei testi poetici di Mario De Micheli, oltre a prose architettoniche di Leonardo Sinisgalli. Le sfortunate traversie della casa editrice ne impedirono la pubblicazione in quella forma.

    Le iniziative collaterali

    A corollario dell’esposizione ALIGI SASSU. Colore e libertà, la Fondazione Credito Bergamasco promuove, per il mese di ottobre, due iniziative culturali a Palazzo.

    Si inizia venerdì 12 ottobre, alle ore 18; presso il Salone principale di Palazzo Creberg, è in programma lo spettacolo del gruppo artistico Antiche Contrade L’Iliade di Omero: le lacrime di Achille, attraverso il quale la compagnia, con la regia di Fulvio Manzoni, rilegge il capolavoro di Omero presentandolo in una nuova ed originale veste di parole, danza e musica, avvalendosi – quali straordinarie scenografie – delle “Battaglie” di Aligi Sassu.

    Venerdì 19 ottobre, sempre alle ore 18 presso il Salone principale del Palazzo, si terrà lo spettacolo La battaglia perduta (e ritrovata): Aligi Sassu tra pittura e poesia. Da un’idea di Angelo Piazzoli e con la regia di Fulvio Manzoni, la compagnia Antiche Contrade presenta in parole e musica (interventi musicali dedicati alle Quatros Estaciones Porteñas di Astor Piazzolla) le stagioni diverse di un artista e del suo dipinto creduto perduto e due volte ritrovato.

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    aligi sassu. cOLORE e libertÀ – informazioni

     

    Sedi e orari

    Palazzo Storico Credito Bergamasco/BANCO BPM – Bergamo, Largo Porta Nuova

    Salone principale, Loggiato e Sala consiliare

    Ingresso libero– Catalogo in distribuzione gratuita

    4 ottobre – 2 novembre 2018

    Da lunedì a venerdì, negli orari di apertura della filiale (8.20 – 13.20 e 14.50 – 15.50)

    Sabato 6, 13, 20 ottobre (14.30 – 19.00) con visite guidate gratuite con inizio alle ore 14.30 – 15.30 – 16.30 – 17.30 – 18

    Domenica 7, 14, 21 ottobre (9.30 – 19.00) con visite guidate gratuite con inizio alle ore 9.30 – 10.30 – 11.30 – 14.30 – 15.30 – 16.30 – 17.30 – 18

    Durante i pomeriggi di sabato e domenica sarà presente l’Associazione Nazionale dei Carabinieri-Sezione di Bergamo per un servizio di volontariato di osservazione e accompagnamento alla mostra

    BANCO BPM Sede Centrale – Milano, Piazza Meda

    Ingresso libero– Catalogo in distribuzione gratuita

    6 ottobre – 2 novembre 2018

    Da lunedì a venerdì, durante l’apertura della filiale (8.20 – 13.30 e 14.45 – 15.45)

    Sabato 6 ottobre, dalle ore 10.00 alle ore 19.00

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    Per informazioni: www.fondazionecreberg.it

    Fondazione Creberg è online su Facebook con la pagina “Fondazione Credito Bergamasco

     

  • F2i si afferma nel fotovoltaico con l’acquisizione di Rtr

    Con l’acquisto del Gruppo Rtr da Terra Firma, F2i diventa ufficialmente il terzo produttore d’Europa di energia fotovoltaica: il commento di Renato Ravanelli, CEO del fondo infrastrutturale italiano.

    F2i

    Renato Ravanelli: i dettagli dell’acquisizione di Rtr da parte di F2i

    Il fondo infrastrutturale F2i ha di recente acquistato il gruppo Rtr, rafforzando così la propria presenza nel settore della produzione di energia elettrica da fonte fotovoltaica. La società Rtr possiede 134 siti italiani di produzione, con capacità installata pari a 334 megawatt per 1,3 miliardi di euro come valore d’impresa: di questi, 600 milioni sarà la cassa pagata da F2i, mentre 700 milioni sono relativi al debito. Il fondo infrastrutturale guidato da Renato Ravanelli ha comprato Rtr dal gruppo finanziario britannico Terra Firma. “Terra Firma ha costruito Rtr da zero, usando la propria esperienza manageriale e operativa per gestire la crescita attraverso acquisizioni selettive. Ora è il momento giusto per affidarla ad una nuova proprietà: un investitore a lungo termine”, ha commentato Ingmar Wilhem, CEO di Rtr. All’operazione hanno preso parte numerosi advisor: per Terra Firma, Unicredit, Cantor Fitzgerald, Jefferies, Jp Morgan, Gianni Origoni Grippo Cappelli e Moroni & Partners. Per F2i sono intervenuti come advisor Barclays, Intesa Sanpaolo e SocGen, Legance, Deloitte, Willis Tower Watson, Eos. Le banche finanziatrici sono invece Bnp Paribas, Calyon, Ing, Intesa Sanpaolo, SocGen e Ubi.

    F2i: il fondo guidato da Renato Ravanelli è il terzo produttore europeo nel fotovoltaico

    Con l’acquisto di Rtr da Terra Firma, F2i diventa ufficialmente il terzo produttore di energia fotovoltaica in Europa. Dietro l’operazione, c’è un piano più globale di riassetto dei veicoli societari nel fotovoltaico: il fondo infatti prevede di conferire in Ef Solare tutti i propri asset fotovoltaici, per un totale di 389 megawatt. Ef Solare Italia diventerà così uno dei principali operatori europei con più di 800 megawatt di capacità installata, oltre ad essere già il principale operatore italiano del comparto. “Con la scala produttiva complessivamente raggiunta grazie a questa acquisizione”, ha commentato Renato Ravanelli, “F2i diviene così il terzo più grande produttore di energia elettrica da fonte solare in Europa. Le rilevanti efficienze operative e finanziarie, che potranno essere conseguite grazie alla scala produttiva raggiunta, ne faranno anche uno dei più efficienti a livello continentale”. Rtr è stata creata nel 2011 a partire da un piccolo portafoglio. Da allora ha più che raddoppiato la sua capacità produttiva, passando da 144 megawatt a 334 con 134 siti di produzione. Il 2017 si è concluso con un ebitda di 130 milioni di euro. Il fondo infrastrutturale amministrato da Renato Ravanelli ha avuto la meglio nell’acquisto sul suo ultimo concorrente, Sonnedix.

  • Allestimenti fieristici d’impatto grazie agli stand portatili

    Studio Stands specializzata in allestimenti espositivi ha lanciato recentemente il nuovo sito www.stand-portatile.com che affianca l’e-commerce studiostands.it per illustrare diversi stand portatili “chiavi in mano”pensati per allestimenti fieristici ed esposizioni.

    Gli stand portatili sono un’alternativa moderna, pratica ed economica rispetto ai più tradizionali stand pre-allestiti. Sono disponibili in un’ampia gamma di versioni per rispondere a diverse esigenze: Stand Twist&Lock, Stand Americana, Stand Pop Up, etc.

    Textile Frame rientrano tra gli stand portatili più richiesti in quanto versatili e ideali per la progettazione di corner promozionali ampliabili con l’integrazione di altri moduli e modificabili per realizzare aree private e altre particolari necessità. Presentano strutture composte da profili in alluminio, decorate con stampe realizzate su tessuto.

    Il team di Studio Stands offre un servizio di progettazione e render 3D gratuito. Per usufruire del servizio è necessario comunicare l’area dello stand, i lati liberi e ulteriori richieste come per esempio la presenza di vani magazzino. Su stand-portatile.com sono presenti diversi esempi di progetti realizzati su misura.

    I modelli di stand portatili realizzabili sono diversi ma sono tutti caratterizzati dai medesimi vantaggi:

    Pratico allestimento

    Gli stand portatili disponibili si distinguono per essere particolarmente pratici da montare e smontare. Vengono allestiti in pochi minuti seguendo semplici passaggi. Per questo non è necessario richiedere l’intervento di allestitori professionisti.

    Trasporto agevole

    Essendo componibili gli stand proposti possono essere trasportati da un evento all’altro con estrema praticità. Per le operazioni di trasporto vengono impiegati trolley e borse con ingombri ridotti.

    Cambio stampa

    Nonostante l’ampia gamma di modelli disponibili tutti vantano una sostituzione della stampa pratica per un veloce rinnovo del messaggio promozionale.

    Espandibilità

    Le strutture degli stand prevedono la possibilità di modifiche espansioni in caso di allestimenti in spazi diversi. I Textile Frame si prestano particolarmente a queste situazioni in quanto possono essere configurati in modo diverso, integrando o affiancando nuovi moduli.

    Altre soluzioni espositive possono essere abbinate fra loro per completare o allestire corner promozionali: banchetti, bandiere personalizzate, banner display, porta depliant, gazebo, etc.

    Invitiamo a visitare il sito stand-portatile.com per visionare i modelli di stand portatili ed esempi dei progetti 3D realizzati.

  • Bio Meraviglie, il negozio Bio online made in Italy

    Bio Meraviglie, il negozio Bio online made in Italy
    C’è chi già lo sa, ma lo stile di vita Bio è ciò che mettendoti in contatto con la natura e i suoi prodotti, ti regala proprio il Benessere che stai cercando.

    Bio Meraviglie, il negozio Bio online che ti offre la comodità di scegliere i tuoi prodotti Bio preferiti comodamente da casa tua.

    Cos’è Bio Meraviglie

    Un negozio Bio Online che predilige la qualità del made in Italy, prodotti Bio verificati e delle migliori marche, ideali a tutte le tasche ma tutti con lo stesso obiettivo, portare il Bio di qualità a tutti.

    I prodotti Bio proposti sul negozio Bio Online Bio Meraviglie sono innumerevoli, dal make-up, alle creme, fragranze, accessori e ovviamente molto altro, tutto da scoprire, sia per donna che per uomo, come per un ottimo regalo tendente al benessere con i prodotti Bio certificati e in grado di donare un’esperienza Bio emozionante!

    Informazioni su Bio Meraviglie, il negozio Bio online

    Per domande o informazione visita il sito Bio Meraviglie e chiedi a Elena, proprietaria di Bio Meraviglie ma anche consumatrice Bio da anni che ha fatto della sua passione il suo lavoro! Dopo anni di studio e utilizzo dei prodotti Bio, Elena è quasi un Guru di questo stile di vita. Sarà capace di consigliarti ma soprattutto scegliere i migliori prodotti Bio da proporti sul suo negozio Bio online.

    SOLO prodotti Bio di qualità e certificati, una passione che vale come una garanzia!

     

    La Natura è la nostra origine, ricongiungersi con essa è il modo migliore per riscoprire la passione di viverla e farsi trasportare nelle sue meraviglie e le sue fragranze. Bio Meraviglie ti accompagnerà proprio in questo viaggio e ti assicuro che già dal primo contatto con lo stile di vita Bio e con i prodotti Bio che offriamo, otterrai il benessere che stai cercando da tempo o che desideri donare ai tuoi cari e amici.

    Bio Meraviglie, il negozio Bio online made in Italy.

     

  • Carlo Malinconico, le attività e le esperienze in ambito giuridico

    Carlo Malinconico, avvocato e professore di diritto in Roma, ha maturato oltre 40 anni di esperienza in ambito legale. Fondatore dell’omonimo Studio Legale, è stato Presidente della Federazione Italiana Editori Giornali dal 2008 al 2011.

    Carlo Malinconico

    Carlo Malinconico, studi ed esperienze professionali

    Conseguita la Laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano, Carlo Malinconico intraprende la carriera nell’avvocatura grazie al superamento dell’esame di abilitazione all’esercizio della professione legale presso la Corte d’Appello di Milano. Superato il concorso per Uditore Giudiziario, nel 1976 diviene per concorso prima Procuratore e poi Avvocato dello Stato nell’Avvocatura dello Stato di Milano, attività protrattasi fino al 1985. Diventato Consigliere di Stato grazie al concorso pubblico, svolge per 17 anni le relative funzioni, associandole a prestigiose cariche istituto: nel quadriennio compreso tra il 1986 e il 1990 è consigliere giuridico all’interno degli uffici legislativi di diversi dicasteri: Ministero dei Trasporti, Ministero della Marina Mercantile, Ministero del Tesoro e Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il percorso di Carlo Malinconico in ambito istituzionale prosegue poi con la nomina, nel 1990, a Capo Ufficio Legislativo per il Ministero delle Partecipazioni Statali, ruolo che riveste in seguito anche per il Ministero del Tesoro. Attivo dal 1992 al 1997 presso l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato in qualità di Consigliere Giuridico, viene nominato nel 1998 Esperto dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, della quale diviene Direttore Generale nel biennio 2001-2002. A capo del Dipartimento degli Affari Giuridici e Legislativi della Presidenza del Consiglio dei Ministri tra il 1996 e il 2001, nel 2006 subentra nella carica di Segretario Generale, mantenuta sino al 2008.

    Le attività di Carlo Malinconico: dalla docenza allo studio legale

    Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, onorificenza conferitagli dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, Carlo Malinconico ha dato vita nel 2003 a un proprio studio legale: una boutique legale con competenza e capacità di intervento su numerosi rami del diritto: penale e amministrativo, civile dei contratti e dei danni, europeo, pubblico dell’economia; anche dell’attività professionale lo studio si qualifica ben presto come eccellenza nel campo: è vincitore del prestigioso premio “Le Fonti” come “avvocato dell’anno in diritto amministrativo” . Relatore in importanti convegni giuridici, nel 2002 dà avvio alla carriera nella docenza universitaria, insegnando all’Università degli Studi di Udine e, in seguito, alla facoltà di Giurisprudenza dell’Università Tor Vergata di Roma. Presidente della Federazione Italiana Editori Giornali, FIEG, tra il 2008 e il 2011, Carlo Malinconico ha ricoperto, previa interruzione degli altri incarichi professionali, il ruolo di Segretario Generale e Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri del Governo Monti con delega all’editoria, agli affari regionali e al coordinamento amministrativo.

  • Rubinetterie Stella protagonista a Cersaie 2018

    Rubinetterie Stella brinda al successo ottenuto a Cersaie 2018, con il plauso dei numerosissimi visitatori per la presentazione di Simple, il più evoluto configuratore di rubinetteria al mondo, e per le nuove proposte firmate da Michele De Lucchi e da Marco Piva.  

     

    All’annuale appuntamento bolognese, tra i più importanti nel panorama internazionale dell’arredo bagno, l’azienda novarese è stata apprezzata innanzitutto per Simple, un’innovativa piattaforma digitale, progettata da Shin Software di Lesa (Novara) che, avvalendosi della tecnologia ShowIn3D, consente di comporre il proprio rubinetto scegliendo tra le decine di migliaia di possibili soluzioni per forme – disegnate da Giampaolo Benedini – e di finiture.

    A riprova dell’eccezionale valore riconosciuto al configuratore nel settore del design d’interni, Rubinetterie Stella, grazie a Simple, a Cersaie ha ricevuto il premio ADI Ceramics & Bathroom Design Award 2018.

     

    Inoltre, nel suggestivo spazio di Rubinetterie Stella, hanno suscitato notevole consenso l’inedito studio di Michele De Lucchi sulla iconica serie Roma – ripensata nella veste di miscelatore monocomando – e i soffioni Blade di Marco Piva che valorizzano la dimensione del comfort e del benessere nell’ambiente doccia.

     

    www.rubinetteriestella.it

    www.simpletap.it

     

  • I pants di Lines Specialist Maternity si presentano a Bimbinfiera 2018

    LINES Specialist Maternity, le mutandine assorbenti usa e getta e dal design femminile pensate da LINES per le perdite post parto, si presentano alle future mamme il 6 e 7 ottobreal Parco Esposizioni di Novegro (Milano) partecipando a Bimbinfiera, la principale fiera italiana dedicata alle famiglie.

    Le future mamme saranno accolte dalle esperte di LINES Specialist Maternity e dall’ostetricaCarla Rucci che fornirà loro tutte le informazioni sul nuovo prodotto assorbente LINES. L’ostetrica è, infatti, un punto di riferimento fondamentale per tutte le donne che devono intraprendere il fatidico viaggio verso la maternità perché grazie ai suoi preziosi consigli è più semplice capire come gestire qualche naturale difficoltà, come le perdite post parto.

    «Le neomamme sanno bene che l’igiene intima dopo il parto richiede particolare attenzione e delicatezza. Nei giorni immediatamente successivi, infatti, si presentano le lochiazioni: un fenomeno naturale attraverso il quale il nostro corpo dimostra di aver compreso che la gravidanza è terminata e che può tornare alle condizioni pre parto. Purtroppo, però, le perdite non sono facili da gestire sia perché possono essere molto abbondanti sia perché durano a lungo, almeno 40 giorni, e gliassorbenti comuni faticano a contenerle. Per questo è importante usare assorbenti specifici per le neomamme che possono aiutare a gestirle al meglio. Con questi prodotti le donne possono affrontare questa condizione con la massima naturalezza e senza preoccupazioni» – commenta l’ostetrica Carla Rucci ostetrica libero professionista. 

    Un’esigenza di cui LINES si è fatta carico ideando gli speciali Pants LINES Specialist Maternity: mutandine assorbenti, dermatologicamente testate, che assorbono rapidamente le perdite post parto in modo che ogni donna possa sentirsi perfettamente a proprio agio con sé stessa. I Pants, infatti, sono 100% ipoallergenici, traspiranti e privi di latticeed essendo realizzati con la tecnologia LINES, garantiscono un assorbimento rapido anche di flussi abbondanti.

    Con la collaborazione degli Ospedali Fatebenefratelli di Roma, inoltre, le mutandine assorbenti sono state distribuite a 200 partorienti. Lo studio ha permesso di misurare il grado di soddisfazione delle mamme rispetto all’uso di questo particolare tipo di assorbente e secondo quanto emerso, il 75,6% del campione ha ritenuto di poter consigliare i LINES Specialist Maternity Pants per il post parto. Le mutandine, infatti, garantiscono la massima protezione e il massimo comfort, senza rischi di spostamenti e di fuoriuscite. 

    Durante la manifestazione Bimbinfiera, dove per due giorni le famiglie potranno immergersi in un mondo a misura di bambino, le future mamme potranno avere tutte le informazioni di cui hanno bisogno, rivolgendo domande e curiosità sul prodottodirettamente alle esperte presenti presso i desk dedicati e acquistare i nuovi Pantsusa e getta che in occasione della manifestazione avranno un costo ridotto pari a euro 12,50 a confezione, e sull’acquisto di due confezioni un ulteriore piccola riduzione per un importo pari a euro 11,50 cadauna.

    Il tutto, con la possibilità di partecipare anche a tante altre attività che verranno proposte durante la due giorni milanese.

     

  • Premio internazionale Galileo Galilei 2018

    Assegnati i “nobel italiani” alla storia del pensiero italiano e alle scienze geografiche.

    Sabato 6 ottobre la consegna dei premi all’Università di Pisa alla presenza del rettore Paolo Maria Mancarella e del sindaco Michele Conti.

    János Kelemen e Pierpaolo Faggi sono i vincitori del prestigioso premio internazionale Galileo Galilei 2018, uno dei riconoscimenti culturali più importanti d’Europa e indiscusso punto di riferimento per la promozione della cultura italiana.

    Il premio, nato nel 1962 per un’intuizione del rinomato glottologo pisano Tristano Bolelli, contribuisce da 57 anni a diffondere il prestigio della cultura e della scienza italiana nel mondo, onorando studiosi stranieri di argomenti riguardanti la civiltà italiana come archeologia ed etruscologia, storia della letteratura, della lingua, storia politica, dell’arte, della musica, del pensiero, della scienza, del diritto e dell’economia.

    Dal 2006 il Premio viene conferito anche a studiosi italiani che si siano distinti nelle scienze della natura, ovvero fisiche, mediche, geografiche, dell’ingegneria, della terra, chimiche, agrarie e biologiche.

    L’attribuzione del riconoscimento per ciascuna disciplina ha cadenza decennale. Il 57° premio internazionale Galileo Galilei è stato attribuito all’unanimità della giuria all’ungherese János Kelemen, professore emerito presso l’Università ELTE di Budapest, dove ha insegnato filosofia generale, per il suo contributo alla “Storia del pensiero italiano”. La giuria, composta dagli eminenti specialisti italiani della materia Giuseppe Santillo, Giannino Di Tommaso, Mauro Visentin, è presieduta da Antonio Pieretti, presidente della Fondazione premio internazionale Galileo Galilei.

    Al padovano Pierpaolo Faggi, professore di geografia umana all’Università di Padova, la giuria, composta dagli specialisti stranieri della materia Jean Pierre Lozato Giotart, Jean Louis Moretti, Pere Salvà Tomàs, anche’essa presieduta da Antonio Pieretti, ha assegnato il premio internazionale Galileo Galilei dei Rotary Club Italiani per la Scienza, giunto alla sua 13° edizione e dedicato quest’anno alle “Scienze geografiche”.

    I due studiosi, scelti da illustri rappresentanti del mondo accademico e scientifico designati dal rettore dell’Università di Pisa, Paolo Maria Mancarella, saranno premiati sabato 6 ottobre alle ore 16 nella splendida cornice dell’aula magna dell’Università di Pisa, in Largo Bruno Pontecorvo 5, dal Rettore stesso e alla presenza del presidente della Fondazione Premio Internazionale Galileo Galilei dei Rotary Club Italiani, Marco Mancini e del sindaco di Pisa, Michele Conti.

    Per informazioni: www.rotaryitalia.it www.premiogalilei.it

  • Petrolio, l’OPEC non dà retta a Trump e la quotazione vola

    Dopo un periodo di relativa stabilità, il mercato del petrolio sta vivendo una nova fase di intenso rialzo. A favorire la spinta degli ultimi tempi è stata la decisione dell’Opec di lasciare invariate le quote produttive, in barba alle ripetute sollecitazioni del presidente Trump per un aumento delle stesse, in modo fa far calare i prezzi.

    Opec, Trump e il petrolio

    petrolioNeppure le minacce (via tweet) del Presidente USA hanno fatto desistere il cartello dai suoi propositi. L’OPEC continua a spingere il prezzo per facilitare il pareggio dei bilanci in molti Paesi produttori, dall’altra parte Trump vorrebbe un calo dell’oro nero per spingere la produzione ed allo stesso tempo contenere l’inflazione (che a sua volta innesca anche il temutissimo aumento del costo del denaro). Il botta e risposta ha avuto l’effetto di spingere ancora di più l’oro nero, con il Brent arrivato sugli 85 euro, mentre il WTI è salito a 75 (quotazioni dei migliori broker CFD trading). Valori altissimi se confrontati con quelli dell’estate. Siamo giunti ai massimi di 4 anni delle quotazioni.

    I mercati sono stati anche incoraggiati dalla conclusione del Usmca, l’accordo commerciale che andrà a sostituire il Nafta. Dopo l’intesa già raggiunta tra USA e Messico, anche il Canada in extremis ha saputo evitare la rottura con Trump. Immediatamente questo ha spinto al rialzo il dollaro canadese (la strategia forex Parabolic SAR evidenzia il riposizionamento dell’indicatore sotto la linea dei prezzi).

    Ma le tensioni sul greggio non sono ancora finite. L’imminente entrata in vigore, a novembre, delle sanzioni Usa contro l’Iran ridurranno le esportazioni dal Paese. Qui sta uno degli aspetti più singolari del momento attuale. Le sanzioni all’IRAN sono state volute da Trump, ma finiranno poer accelerare ulteriormente i prezzi, cosa che Trump non vuole. La matassa quindi s’è fatta intricata. C’è comunque una sola certezza al momento, che il petrolio continua a correre.

  • Definizione di Carta Geografica

    Quante volte ti è capitato di perderti all’interno delle linee colorate di una carta geografica? Queste rappresentazioni, che ad una prima occhiata possono sembrare dei semplici disegni, possiedono un fascino innegabile.

    A volte, osservandole con attenzione, ti sembra quasi di poter partire per un viaggio fantastico di esplorazione di tutti quei luoghi che non hai mai potuto fare altro che sognare. In altre occasioni, invece, la mappa di un luogo diventa il modo per viverlo al meglio: la cartina geografica della propria città, ad esempio di Roma, serve a comprendere bene le distanze da un monumento all’altro, e a capire quali strade bisogna percorrere per giungerne in un determinato luogo.

    Da sempre, quindi, la carta geografica risponde a due esigenze diverse, ma non così dicotomiche come potrebbe sembrare. Da un lato è uno strumento pratico per conoscere il mondo, sia quello più vasto in cui viviamo, sia quello immediatamente contiguo a noi.

    Dall’altro è una sorta di tappeto volante, capace di farci librare con la fantasia verso mete che forse non raggiungeremo mai con i nostri piedi. Cartografica Visceglia cerca di riunire queste due anime nella sua produzione, facendosi forte della sua lunga storia e degli archivi praticamente sconfinati di carte geografiche di cui si può servire.

    Cartografica Visceglia è stata fondata nel 1929 come Istituto Geografico e da allora non ha mai cessato di fare il suo lavoro con professionalità e competenza. Le carte geografiche dell’istituto sono infatti strumenti preziosi per scienziati, studenti, geografi, lavoratori che, per un motivo o per l’altro, hanno bisogno di riassumere dati e conoscenze su una mappa precisa e puntuale del territorio. Ogni mappa racconta una lunga storia: quella che ha avuto inizio nel XVI secolo con la nascita della cartografica moderna.

    Solo in tempi più recenti però, nella metà del Novecento, sono stati messi a punto sistemi evoluti per la rappresentazione su superficie piana del globo terrestre. La proiezione di Fuller, brevettata nel 1946, proietta la superficie globale su una figura solida diversa dal cilindro, con più facce, e questo permette una distorsione minore rispetto ala classica proiezione di Mercatore, quella usata fino ad allora.

    La scienza cartografica, dunque, evolve in continuazione, e anche la Cartografica Visceglia. Infatti negli ultimi anni ha affiancato alla produzione consueta un altro genere di produzione. Le carte geografiche diventano in questo caso un motivo decorativo che riveste quaderni, sgabelli, lampade, tovagliette. In questo modo è ancora possibile sognare e viaggiare lontano con una semplice carta geografica, specie se è realizzata con la cura e l’amore che da sempre Cartografica Visceglia mette in ogni cosa che fa.

  • Il progetto di un locale commerciale, l’apporto di Autocad

    Se desideri realizzare un locale commerciale o hai bisogno di procedere ad una ristrutturazione, rivolgerti ad un team di esperti progettisti rappresenta l’operazione primaria e imprescindibile per poter stabilire le necessarie linee guida evitando errori e contrattempi.

    In più, la progettazione è fondamentale per aiutarti a scegliere l’allestimento più consono alle tue aspettative e alla tua idea di business. In questa fase, infatti, si opera sulla base di dati concreti riguardanti le caratteristiche del tuo locale, i punti di forza e le eventuali aree problematiche; il progetto dovrà tener conto di tutti questi rilievi, in modo da poter accordare l’aspetto estetico alle esigenze di tipo strutturale, ottimizzando quindi non soltanto l’immagine del locale ma anche la sua operatività.

    Allo scopo di realizzare un progetto con tutti questi requisiti, i progettisti e gli interior designers sfruttano le molteplici potenzialità offerte dai più moderni applicativi informatici, il più diffuso dei quali è sicuramente Autocad.

    Questo software di disegno vettoriale è stato creato più di trentacinque anni fa con l’intento di offrire un supporto ottimale ad ingegneri, architetti ed elettrotecnici; con il passare del tempo, lo sviluppo di versioni sempre più versatili ed elaborate ha reso Autocad lo strumento ideale anche per gli arredatori e gli architetti d’interni.

    Grazie alla possibilità di riprodurre in 3D l’area da progettare, riportando in ambito virtuale le esatte caratteristiche del locale reale (metratura, disposizione degli ambienti, ecc.) ed includendo anche gli elementi che comporranno l’allestimento (cucine, macchinari, tavoli, banconi, sedie, sistemi di illuminazione), Autocad crea delle anteprime molto realistiche dell’aspetto che il tuo locale commerciale presenterà alla fine dei lavori.

    Un progetto di questo tipo, supportato anche da alcune opzioni di visualizzazione molto efficaci (come il render panoramico) ti aiuteranno ad individuare la proposta di interni che meglio soddisfa le tue aspettative, con la possibilità di intervenire in modo semplice e immediato qualora fosse necessario apportare modifiche o correzioni.

  • La differenza fra sanificazione, igienizzazione e pulizia

    Le operazioni quotidianamente poste in essere, come spolverare, pulire i vetri lavare i pavimenti con i normali detersivi acquistabili presso la grande distribuzione, possono essere definite operazioni di pulizia.

    Pulizia

    Queste sono rivolte ad eliminare lo sporco visibile, quindi macchie, liquidi, polveri cadute a terra o su altre superfici. Tali operazioni vengono classificate come operazioni di pulizia anche quando a compierle siano le imprese di pulizia con l’uso di prodotti professionali.

    Sanificazione

    Per chi vuole eliminare i rischi igienici dovuti alla presenza di batteri e germi è essenziale richiedere un’operazione di sanificazione. Come il termine stesso indica, la sanificazione contribuisce a rendere salubri ambienti ed oggetti. La sanificazione può essere utile negli ambienti domestici, ma non solo, infatti i maggiori rischi sono presenti nei luoghi affollati e in cui sono presenti persone debilitate e con un sistema immunitario non in grado di difendere da patologie che per persone sane sono facilmente superabili.

    La sanificazione mira a migliorare la fruibilità degli ambienti e comprende una serie di operazioni che tengono in considerazione anche i livelli di umidità, la ventilazione e l’illuminazione degli ambienti. Questi fattori infatti possono contribuire a rendere insalubre l’ambiente in quanto favoriscono la proliferazione di agenti potenzialmente nocivi come muffe e funghi.

    La sanificazione viene solitamente eseguita da ditte specializzate con l’uso di prodotti ad elevato potere sanificante. Il risultato sono ambienti sani sia per coloro che li frequentano abitualmente, ad esempio per lavoro, sia per gli avventori che occasionalmente arrivano.

    Igienizzazione

    Resta, infine, l’igienizzazione. Come il termine dice si tratta di rendere igieniche le superfici. Le operazioni devono essere compiute seguendo specifici protocolli volti ad eliminare la contaminazione eventuale. Il protocollo varia in base ai luoghi e ai potenziali rischi, così come variano i prodotti da utilizzare. Si tratta infatti di presidi medici approvati dal ministero della Salute e che mirano ad abbattere germi, batteri e altri potenziali pericoli.

    Per igienizzare è possibile utilizzare anche il calore, questo ad esempio può avvenire che alcuni strumenti medici non commercializzati in formato monouso. Quando si richiede un’igienizzazione che dia la sicurezza totale è bene rivolgersi a professionisti del settore.

  • Dall’applique moderno all’opera d’arte: si aprono nuovi orizzonti

    Avete in programma di ristrutturare casa? Di creare un’atmosfera particolare, moderna e frizzante? Per rinnovare l’aspetto della propria casa non c’è niente di meglio che sostituire le vecchie lampade non più al passo coi tempi, che rendono la vostra casa un pezzo da museo. Se state pensando che questa è la cosa giusta da fare continuate a leggere; questo è l’articolo che fa per voi. Le lampade dallo stile classico sono ormai superate. La lampada non è più un complemento d’arredo di secondo piano. La funzionalità e l’estetica sono ugualmente importanti e anzi si fondono per creare oggetti di design da ammirare e da vivere. La lampada a parete è sinonimo di versatilità. Si adatta a ogni ambiente della casa, dal salotto alle camere, fino ai corridoi che congiungono le stanze. Attraverso la giusta illuminazione da parete queste zone di passaggio vengono trasformate in ambienti piacevoli ed ugualmente accoglienti. Ma quali sono le possibilità fra cui scegliere? Fortunatamente i designer della luce si sono sbizzarriti e ci sono lampade da parete per tutti i gusti ed esigenze.

    La lampada da parete per l’illuminazione dei muri domestici

     

    Gli appassionati di lighting design si dividono in due principali categorie. Ci sono quelli che prediligono le lampade che mantengono la forma tradizionale, sempre con un occhio di riguardo all’estetica, e coloro che invece preferiscono la lampada che non si riconosce come tale. Andiamo adesso ad analizzare i due poli opposti. Fanno parte della prima categoria le lampade da parete dalle linee eleganti e pulite, in materiali leggeri e resitenti come l’alluminio e prodotte con le migliori tecnologie disponibili sul mercato. Sia che si tratti di faretti che di lampade da parete realizzate con forme pulite ma ricercate i colori di tendenza sono quelli dell’acciaio e del bianco, che si addicono ad ambienti moderni. Nella scelta delle luci da muro è consigliabile tenere a mente l’effetto ricercato in termini di luminosità e di contrasto – a livello estetico – con il resto dell’arredamento. Un arredamento classico accostato a degli applique moderni da parete crea evidentemente un grande contrasto che deve essere bilanciato con altri elementi d’arredo.

     

    L’illuminazione da parete che va oltre l’applique moderno

     

    Veniamo ora agli applique da parete che sono delle vere e proprie opere d’arte, per soli intenditori. Gli amanti dell’arte hanno infatti un’ infininita gamma di prodotti fra cui scegliere. Parole chiave: forme insolite e design ricercato. Degli esempi possono essere i nastri di luce dall’aspetto sinuoso, come disegni fatti sulla parete. I materiali sono piegati in modo non convenzionale e vengono creati dei giochi di luce che vanno oltre la semplice illuminazione d’ambiente. Si tratta di oggetti di design adatti in particolare alla zona living, ma anche agli spazi dedicati al relax e allo svago. Altri ambienti perfetti per l’illuminazione da parete sono le camere da letto, le camerette dei bambini, gli studi, le sale e i bagni. E tu, che tipo sei? Conservatore illuminato o intenditore d’arte? In entrambi i casi non vi resta che cercare la soluzione più adatta alle vostre necessità, senza aver paura di osare.

  • Il costo di un diamante, per un ricordo eterno

    Stai pensando di fare un regalo alla tua compagna? Rinnovare i voti nuziali? O un anello per l’amante magari? Per una qualunque di queste situazioni la felicità di qualcuno ha un prezzo, è quello è il costo di un diamante! per sorprendere la tua Lei in modo unico e memorabile, non c’è niente di meglio di un prezioso diamante!

    Natale è alle porte ed è meglio prendersi per tempo prima che i prezzi salgano troppo come accade ogni anno sotto il periodo di festività; perché fermarsi a un maglione, una cena o un viaggio, cose con le quali non siamo mai sicuri al cento per cento di fare centro? Optare per un diamante può essere la soluzione migliore e in questo periodo che il prezzo di questi speciali brillanti è in fervente movimento, dare un’occhiata alle pietre presenti sul mercato e scegliere quella che fa per te, può salvarti da imbarazzi e figuracce ad una romantica cena al lume di candela in un lussuoso ristorante con la tua metà.

    Orientarsi per non prendere un abbaglio: guida ai prezzi dei diamanti

    Rivolgersi a persone qualificate è sicuramente il primo passo da fare nella giusta direzione dell’acquisto del nostro prezioso. Rivenditori poco affidabili o non certificati che offrono prezzi super vantaggiosi o “di fine serie” sono dietro l’angolo, anzi si presentano spesso proprio davanti a voi! Con super occasioni ad personam, non badateci e affidatevi solo a canali ufficiali, ritrovarsi con un “sasso” a fine contrattazione è facile e sicuramente poco piacevole per voi, per la vostra compagna ma soprattutto per il vostro portafoglio. Difetti impercettibili ad occhio nudo infatti sono individuabili solo con apposite lenti che per l’elevato costo solo gli esperti del settore si sacrificano a comprare.

    Facilmente sul web potete trovare per esempio la Borsa Diamanti di Anversa, internazionalmente riconosciuta e certificata, assicura affidabilità e sicurezza nel tempo per i vostri acquisti, con il certificato IGI International Gemological Institute. All’interno del sito web potete trovare informazioni inerenti alle specifiche e ora che avete un assaggio di come evitare gli zirconi, vediamo le caratteristiche specifiche.

    Caratteristiche specifiche dei solitari: da cosa nasce il costo dei diamanti

    Dovete sapere che anche il prezzo dei diamanti veri e propri può cambiare enormemente in base a caratteristiche specifiche come: taglio, caratura, grammatura, purezza, colore, incastonatura, certificazioni, marchi di fabbrica, produzione e distribuzione. Se elementi come purezza e grammatura dipendono da Madre Natura, è il lavoro artigianale degli intagliatori che da valore alle pietre. Terzo elemento da valutare è l’incastonatura su gioielli, che per quanto possa sembrare un controsenso, può far perdere di pregio, economicamente parlando spesso si ottiene di più vendendo i due preziosi separatamente che insieme. Tenendo un occhio anche ai diritti umani poi, metodi di produzione e distribuzione concorrono ulteriormente alla determinazione del prezzo finale. Infatti, lo sfruttamento anche di minori nelle miniere in Africa è un problema attuale e di conseguenza anche i traffici illegali degli stessi, questi infatti possono far scendere anche di molto il valore dei vostri diamanti e farci pagare le conseguenze in futuro nel caso in cui volessimo rivenderlo, perché se è vero che “un diamante è per sempre”, non vorremmo che anche il ricordo di un cattivo investimento lo fosse.

  • Bergamo – il ministro dell’Istruzione Bussetti al Graduation Day

    Il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti domenica 7 ottobre al fianco dell’Università degli Studi di Bergamo nel condividere con tutta la città il Graduation Day, cerimonia di consegna dei diplomi di Laurea Magistrale. In occasione della speciale ricorrenza del cinquantesimo anniversario dell’ateneo, la cerimonia, simbolo dell’esperienza di studi che non si limita all’acquisizione di conoscenze ma è anche densa di confronti, di emozioni, di conquiste e di fatica, si svolgerà per la prima volta in pubblico.

     

    I 50 anni dell’Università degli Studi di Bergamo saranno celebrati domenica 7 ottobre in piazza Vecchia a Bergamo Alta da un momento destinato a rimanere nella storia non solo dell’ateneo. Alle 11 nel cuore di città alta centinaia di neolaureati, con tanto di tocchi e toghe, saranno per la prima volta protagonisti del Graduation Day. Confermata la partecipazione del ministro dell’istruzione Marco Bussetti.

    Un corteo composto da rettore, prorettori, direttori dei dipartimenti e docenti oltre che dai laureati partirà dalla storica sede del rettorato di via Salvecchio, 19 per dare il via alla celebrazione che prende spunto dalla tradizione anglosassone del Commencement Day, quella dei cappelli dei neo dottori lanciati in aria in segno di gioia per il risultato raggiunto e per propiziare fortuna per le loro carriere future e metafora della trasmissione del sapere che, simbolicamente, si diffonde dall’alto diventando patrimonio della comunità.

    Quello dei tocchi in cielo non sarà il solo momento suggestivo di una mattinata con una forte valenza simbolica perché l’Università oltrepasserà le proprie mura per diventare una sola cosa con la città, ribadendo la sua vocazione allo sviluppo sociale, economico e culturale del territorio. Tutta la città è infatti invitata a partecipare alla cerimonia in piazza dove saranno presenti il professore cantautore Roberto Vecchioni, che per l’occasione si esibirà nella sua celebre “Sogna ragazzo sogna”, i musicisti del conservatorio “Gaetano Donizetti” di Bergamo. Attesa la presenza del ministro dell’Istruzione Marco Bussetti, degli altri rettori della Lombardia, tutti invitati al grande evento.

    Oltrepassare i confini tra ateneo e comunità e aprirsi alla condivisione – spiega il rettore Remo Morzenti Pellegrini rappresentano le idee di fondo che animano tutte le nostre iniziative per celebrare i 50 anni dell’Università. La consegna dei diplomi di laurea in piazza Vecchia, luogo simbolo di Bergamo e nostra sede storica fin dalla fondazione dell’ateneo nel 1968, sarà un momento carico di valore istituzionale e accademico, ma anche di intense emozioni: per gli studenti che vedranno il compimento del loro percorso di studi e per tutti coloro che, in modi diversi, hanno accompagnato l’evoluzione del nostro istituto in mezzo secolo di storia”.

    La cerimonia sarà introdotta dal rettore Remo Morzenti Pellegrini, a cui seguiranno gli interventi del sindaco Giorgio Gori e del presidente del Consiglio di Sorveglianza di UBI Banca Andrea Moltrasio, storico partner dell’ateneo che, per l’occasione, dichiara: “In questi cinquant’anni di storia l’ateneo bergamasco si è distinto per essere il principale interprete del tessuto cittadino, contribuendo alla formazione delle classi dirigenti che negli anni hanno reso questo territorio uno dei più produttivi del Paese. Per UBI Banca il valore della formazione resta primario: negli ultimi anni abbiamo intensificato le partnership con atenei e business school per ingaggiare ed entrare in contatto il prima possibile con le risorse che cerchiamo. Investiamo in nuove figure professionali con l’obiettivo di cogliere l’innovazione, dal suo nascere, nelle realtà più dinamiche. La Banca è storicamente radicata in questo territorio e per noi è un punto di forza sostenere l’ateneo bergamasco, che riteniamo un’eccellenza nell’ambito della formazione”.

    Alcuni tra i migliori laureati saranno chiamati a salire simbolicamente sul palco per ricevere la pergamena ufficiale del diploma di laurea, realizzata da un artigiano di Recanati che riporta i fregi dei luoghi simbolo dell’ateneo, difronte ad amici, genitori e agli ospiti illustri della manifestazione. A dare loro voce, la neodottoressa in lingue, letterature e culture straniere Alice Cadei, che sottolinea “E’ una gioia poter partecipare a questo primo e unico Graduation Day della storia della mia Università perché è un evento comunitario, che si svolge simbolicamente nel cuore della città stessa, piazza Vecchia, peraltro sede storica dell’università. È un’occasione per condividere con la cittadinanza la soddisfazione e la gioia di questo traguardo e per dare rilievo a queste menti, che possano essere il valore aggiunto della nostra società e della nostra nazione. Il conseguimento della laurea rappresenta solo il culmine di un percorso che include esperienze formative e umane, ma anche l’inizio di un nuovo percorso: ci apre a nuove prospettive e ci sprona ad affrontare le sfide del futuro e del mondo del lavoro, oggi sempre più competitivo e selettivo, con maggior consapevolezza ed elasticità. La laurea rappresenta solo un primo passo verso la costruzione del futuro, non solo quello individuale, ma dell’intera collettività. La nostra Università è attenta non solo alla qualità dell’offerta formativa, ma anche alla formazione “globale” di noi ragazzi. È un’università giovane, dinamica, ricca di iniziative e di occasioni di confronto. Promuove l’integrazione lavorativa attraverso tirocini e stage, sia in Italia che all’estero, ed è molto attiva sul piano delle relazioni internazionali, fondamentali in un mondo, come quello attuale, sempre più interconnesso”.

    Il Graduation Day è un evento speciale dell’Università degli Studi di Bergamo, realizzato grazie e PEO Comunicazione Culturale e d’Impresa e al sostegno di UBI Banca in qualità di event partner, dei main partner Pro Universitate, Gewiss, Siad e Italcementi, del co partner S.A.C.B.O.

    Tutte le informazioni sul sito www.50unibg.it

  • Questo visualizzatore di Realtà Virtuale porta il progetto ad un livello superiore

    Milano, Italia – 2 Ottobre 2018: Con il nuovo Viewer M4 VIRTUAL REVIEW i progettisti possono vivere i loro progetti CAD 3D immergendosi al loro interno con l’aiuto della realtà virtuale.

    Progettisti, ingegneri e project manager hanno spesso il problema di non ricevere feedback su nuovi componenti, macchine o sistemi finché non sono stati fatti gli investimenti per la costruzione di un prototipo. Nel caso di un impianto, questo avviene solo quando è stato completamente installato. Errori e migliorie sono identificati in ritardo e causano enormi costi aggiuntivi. Riconoscere le possibili migliorie in fase di progettazione farebbe risparmiare al progettista e ai suoi clienti tempo e sforzi aggiuntivi.
    Feedback già dalla fase iniziale con M4 VIRTUAL REVIEW

    Il visualizzatore di realtà virtuale (VR) consente di caricare dati CAD in un ambiente VR. Attraverso questo strumento i progetti 3D possono essere visualizzati con l’aiuto di occhiali VR. I progettisti possono così visualizzare i loro progetti in un ambiente reale già nella fase iniziale. Con l’utilizzo della tecnologia VR i progetti 3D possono essere controllati dai colleghi dei reparti di montaggio o di assistenza, questo permette di intercettare gli errori o effettuare ottimizzazioni prima del montaggio o della manutenzione. Attraverso la tecnologia resa disponibile dal software M4 VIRTUAL REVIEW si ottiene un vantaggio inestimabile, si riducono gli errori e gli eventuali costi di modifica che aumenterebbero notevolmente con l’avanzamento del progetto.
    Impressiva presentazione dei prodotti con M4 VIRTUAL REVIEW
    La realtà virtuale apre un mondo completamente nuovo per presentare i propri prodotti, sia nella fase di vendita che nel marketing. Con l’utilizzo di questa nuova tecnologia i clienti possono immergersi nel loro progetto. Essa consente inoltre di presentare rapidamente i vantaggi dei prodotti che richiedono spiegazioni e di impressionare ancora di più i clienti. Nel marketing, il visualizzatore può essere utilizzato in occasione di eventi per la presentazione dei prodotti e dei progetti. I responsabili commerciali possono portare con sé tutte le macchine presenti nel loro catalogo e presentarle direttamente ai clienti con l’aiuto di un computer portatile e di occhiali VR. Con M4 VIRTUAL REVIEW si possono creare e raggiungere preziosi vantaggi competitivi.

    Veloce e intuitivo da usare
    Il visualizzatore VR-Viewer, M4 VIRTUAL REVIEW può essere acquistato direttamente da CAD Schroer ed è subito pronto all’uso nell’ambiente Windows10 VR standard. Con i moderni occhiali Mixed Reality, i dati CAD possono essere caricati direttamente nel VR. Il visualizzatore può caricare diversi modelli ed è quindi adatto per confrontare diverse alternative al progetto. Durante lo sviluppo è stata prestata grande attenzione alla facilità d’uso, in modo che i nuovi utenti possano trovarsi da subito a loro agio con il software. Questo rende particolarmente facile l’utilizzo del Viewer in occasione di eventi o la presentazioni ai clienti.

    M4 VIRTUAL REVIEW è già disponibile
    Se si desidera testare il visualizzatore VR-Viewer, è possibile contattare direttamente CAD Schroer. Oltre al VR-Viewer, l’azienda offre la possibilità di personalizzare il software in base alla esigenze della propria azienda. CAD Schroer sviluppa applicazioni individuali per la presentazione di dati ingegneristici in realtà aumentata o virtuale (AR e VR). Con un visualizzatore per la realtà virtuale di nuova concezione, i progettisti possono ora immergersi nei loro progetti CAD anche prima della loro realizzazione. Ciò consente di riconoscere tempestivamente i potenziali errori, di effettuare migliorie e di far risparmiare all’azienda enormi costi aggiuntivi nella fase avanzata del progetto.

    > Per saperne di più sul VR-Viewer M4 VIRTUAL REVIEW

     

    Riguardo CAD Schroer
    Specializzata nello sviluppo di software e nella fornitura di soluzioni d´ingegneria, CAD Schroer è un’azienda di calibro mondiale che aiuta ad aumentare la produttività e la competitività dei clienti specializzati nei settori della produzione e della progettazione di impianti, inclusi il settore automobilistico ed il suo indotto, il settore energetico ed i servizi pubblici. CAD Schroer ha uffici e filiali indipendenti in Europa e negli Stati Uniti.

    Il ventaglio dei prodotti di CAD Schroer include soluzioni CAD 2D/3D, per l’impiantistica, per la progettazione di impianti e per la gestione dei dati. I clienti in più di 39 paesi si affidano a MEDUSA®, MPDS™, M4 ISO e M4 P&ID FX per avere un ambiente di progettazione integrato, efficiente e flessibile per tutte le fasi della progettazione dei prodotti e degli impianti, in modo tale da tagliare i costi e migliorare la qualità.

    Il portfolio di prodotti e servizi di CAD Schroer comprende inoltre soluzioni AR e VR basate su dati CAD. CAD Schroer sviluppa insieme ai suoi clienti soluzioni AR/VR basate su dati CAD 3D già esistenti. I risultati sono applicazioni AR e VR coinvolgenti con le quali i prodotti possono essere presentati in modo chiaro e interattivo. Le applicazioni CAD Schroer vengono inoltre utilizzate anche per workshop e riunioni durante le fasi di pianificazione per visualizzare i dati in dettaglio. Le applicazioni AR/VR facilitano l’assistenza nelle fasi di manutenzione e permettono di aumentare la produttività.

    CAD Schroer attribuisce una grande importanza alla stretta collaborazione con i propri clienti e supporta gli obiettivi della sua clientela mediante un ampio ventaglio di servizi di consulenza, formazione, sviluppo, supporto software e manutenzione.

    Contatti
    Marco Destefani
    CAD Schroer GmbH
    Fritz-Peters-Straße 11
    47447 Moers
    Germania

    Sito web: www.cad-schroer.it
    Email: [email protected]

    Telefono:

    Italia: +39 02 49798666
    Germania: +49 2841 9184 0
    Svizzera: +41 43 495 32 92
    Regno Unito: +44 1223 850 942
    Francia: +33 141 94 51 40
    USA: +1 866-SCHROER (866-724-7637)

  • King Holidays, city break in Europa per i ponti di autunno

    1° novembre, Immacolata, Natale, Capodanno ed Epifania: in occasione dei prossimi ponti, King Holidays annuncia un importante investimento sull’Europa, che si concretizzerà nell’offerta di una serie di city break a date fisse e quote finite nelle città più affascinanti del Vecchio Continente.

    Le offerte di King Holidays per il ponte del primo novembre

    “I pacchetti sono veicolati alle agenzie secondo un timing complementare rispetto a quello adottato dai competitors – ha dichiarato Barbara Cipolloni, product manager King Holidays – lo scopo è di offrire opportunità di vendita relativamente semplici, remunerative e, soprattutto, senza rischi per l’agente, alla luce della nuova direttiva pacchetti. In bassa stagione, invece, la parola d’ordine è dynamic packaging: gli agenti possono chiedere le quotazioni al booking telefonico o comporre il pacchetto direttamente sulla piattaforma trade”.

    Si comincia con le partenze speciali di Ognissanti, dal 1° al 4 novembre: complice un calendario particolarmente favorevole, basta un solo giorno di ferie per godersi quattro giorni di relax! Le proposte sono veicolate proprio in questi giorni per intercettare i clienti ritardatari attraverso newsletter, sito e canali social (Facebook e Instagram).

    Sul fronte delle destinazioni, King Holidays ripropone in primo luogo gli storici cavalli di battaglia di Malta (con Valletta ancora per qualche mese Capitale Europea della Cultura) e Lisbona. Nel primo caso, il T.O. offre soluzioni di viaggio da 344 euro a persona, con partenza da Roma (con Alitalia e Air Malta) e da Milano (con Air Malta) e trattamento di pernottamento e prima colazione in hotel tre stelle. A Lisbona si può scegliere tra hotel tre, quattro e cinque stelle a partire da 454 euro con volo da Roma e da 404 euro con volo da Milano, in collaborazione con TAP Air Portugal. Completano la gamma Varsavia, Budapest e Barcellona da Roma e Amsterdam, Parigi e Londra da Milano. Tutte le quote comprendono sempre le tasse aeroportuali, il bagaglio in stiva e l’assicurazione medico-bagaglio.

    I nuovi cataloghi

    Nel frattempo, la programmazione del Tour Operator è al lavoro per la realizzazione dei nuovi cataloghi annuali validi dal 1° novembre, la cui distribuzione è prevista nelle agenzie di viaggi per metà ottobre. Tra i titoli in uscita, Oriente (India, Cina, Indonesia, Malesia, Sri Lanka, Indocina ed Estremo Oriente), Giordania e il nuovo, attesissimo, monografico Marocco, realizzato anche quest’anno in collaborazione con l’Ente del Turismo del Marocco.

  • Dove la terra finisce e il mare comincia, Chiara Alaia presenta il suo romanzo d’esordio

    Per tutti gli appassionati del genere noir, è uscito “Dove la terra finisce e il mare comincia”, il romanzo d’esordio di Chiara Alaia edito da Il Seme Bianco del gruppo LIT.

    Versione media immagine “Dove la terra finisce e il mare comincia” prende le mosse dal viaggio della protagonista Anita Cortese in Portogallo, per rintracciare la madre naturale, che non ha mai conosciuto.
    In una taverna di Porto la donna incontra Manuel Ferreira Arrìaga, un marinaio lisboeta in pensione, che ha perso sua figlia Paula in circostanze poco chiare.
    Manuel si propone di aiutare Anita nella sua ricerca e le offre ospitalità nella capitale. Nel frattempo Julio Fernandes, il detective incaricato del caso Arrìaga, sta indagando ostinatamente sulla morte di Paula, che è convinto non sia stata accidentale.
    Sospettando di Manuel, Julio avvicina Anita e stringe amicizia con lei.
    Mentre il destino intreccia storie e personaggi sullo sfondo suggestivo delle strade di Lisbona, Julio e Anita si avvicinano un passo per volta alla verità.
    Napoletana di origine, Chiara Alaia vive a Bologna, dove lavora per un’azienda di e-commerce nell’ambito della moda. Appassionata di scrittura e musica, collabora alla webzine SulPalco.com. “Dove la terra finisce e il mare comincia” è il suo romanzo d’esordio.

    “Dove la terra finisce e il mare comincia” è acquistabile online su Amazon, IBS, Feltrinelli, Libreria Universitaria.

    Nel mese di ottobre l’autrice incontrerà il pubblico in queste date:
    – Sabato 6 ottobre: Firmacopie alla Bibilioteca Villa Spada “Oriano Tassinari Clò” (Bologna)
    – Venerdì 12 ottobre: Apericena con l’autore al Circolo Culturale Interno 18 (Bologna)
    – Venerdì 26 ottobre: Conversazione con l’autore, reading e concerto al Baraccano (Bologna)
    – Sabato 27 ottobre: Presentazione alla Libreria Ubik Irnerio (Bologna) – Conversa con l’autore il prof. Massimo Di Bernardo (Radio Flyweb).

  • Da Asolo alla conquista dei mercati internazionali, GC&P festeggia i dieci anni (e seicento clienti)

    La società veneta, leader nello sviluppo internazionale e nello “snellimento” delle aziende (grazie allo stile giapponese), chiude il 2018 in crescita a doppia cifra. I soci: “Siamo specialisti per le PMI, le aiutiamo a crescere forti e sane. Il nostro nuovo obiettivo? Affiancare i nostri clienti anche nelle operazioni di finanza straordinaria”. Sabato scorso evento con Oscar Giannino, oltre trecento gli ospiti presenti

     

    Nella testa, lo stile di lavoro giapponese basato su precisione nelle operazioni, pulizia organizzativa, condivisione dei valori e abnegazione. Nel cuore, la passione per le piccole e medie aziende, colonna portante del tessuto economico del Nordest. Nelle gambe, la voglia di viaggiare che li ha portati a far consulenza ovunque nel mondo, e persino a stabilirsi con una filiale in India dopo aver creato partnership operative ovunque, dal Brasile alla Turchia, fino agli Emirati Arabi e al Nord Africa.

    Sabato scorso 29 settembre la società di consulenza Gianesin, Canepari & Partners ha festeggiato i propri dieci anni di storia con un happening al quale hanno partecipato, nella storica sede della Fornace dell’Innovazione ad Asolo, nel Trevigiano, oltre trecento ospiti selezionati tra clienti e personalità del mondo del business. Un evento esclusivo, sviluppatosi in un pomeriggio di laboratori formativi, conclusi con la tavola rotonda moderata dal giornalista Oscar Giannino sul tema: “Eccellenza organizzativa, mercati e territori”. A intrattenere gli ospiti, la Gaga Symphony  Orchestra, ad Asolo dopo il successo di X Factor. Da evidenziare anche l’intento solidale della giornata: è stata organizzata una lotteria di beneficenza, il cui ricavato è andato alla Onlus “Camminare per la vita” rappresentata da Deborah Compagnoni e dal direttivo al completo.

    Il modo perfetto per festeggiare un’avventura iniziata nel 2008, quando Nicola Gianesin e Alberto Canepari, consulenti di direzione aziendale, decisero di aprire la società ad Asolo, selezionando attorno a sé un gruppo di manager, professionisti, consulenti esperti nello sviluppo del business, nella trasformazione “lean” delle aziende, nello sviluppo delle risorse umane e nel settore dei finanziamenti alle imprese.

    Oggi i soci sono quattro: ai fondatori si sono aggiunti Simone Tognin e Nicola Rigobello. GC&P è un gruppo con due sedi fisiche e società operative ad Asolo e Mumbai. Un gruppo che si basa su un portafoglio di oltre 600 clienti e che chiuderà il 2018 con un fatturato che supererà i 2,5 milioni di euro. I dipendenti sono dieci e i professionisti che collaborano col team una trentina. Grande importanza hanno rivestito anche i corsi di formazione, masterclass dedicate a gruppi ristretti di imprenditori e manager, cui hanno partecipato più di 1.500 persone da tutta Italia.

    Per rendere i propri servizi sempre più accessibili, GC&P ha permesso alle PMI di ottenere finanziamenti per oltre cinque milioni di euro da vari enti pubblici (voucher regionali e nazionali, fondo sociale europeo, fondi interprofessionali) grazie alla grande capacità di realizzare progetti efficaci.

    Oggi GC&P si conferma specialista per tutti i servizi dedicati alle PMI. Nel Triveneto è società leader in questo segmento di business. L’amministratore delegato, Nicola Gianesin, ha le idee chiare sul futuro. “Abbiamo da poco integrato i nostri servizi con l’advisoring su operazioni di finanza straordinaria”, conclude. “L’attuale contesto economico in ripresa e la presenza di nuovi strumenti finanziari offre anche alle PMI l’accesso a nuovi strumenti per ottenere capitale di rischio e capitale di credito. Queste sono risorse indispensabili per la crescita. Con questo portafoglio di competenze e di referenze, siamo sicuri di poter crescere in altre aree geografiche in Italia e all’estero, sempre come specialisti per le PMI”.

     

    Ufficio stampa Velvet Media / [email protected]

     

    LA SCHEDA Gianesin, Canepari & Partners oggi è un gruppo basato su un team di 40 persone tra Treviso e Mumbai e che si basa su un portafoglio di oltre 600 clienti. La sede italiana è in via Strada Muson 2/c ad Asolo, nel Trevigiano. I dati economici sono in costante crescita. Nel 2017 il fatturato è salito a due milioni e si stima una chiusura del 2018 superiore a 2,5 milioni. Tra i servizi che rendono unica GC&P c’è l’aiuto all’internazionalizzazione per le pmi. Ma l’anima della società è legata allo sviluppo del “lean”, ossia la ricerca di efficienza e nuova competitività in tutti gli ambiti dell’organizzazione aziendale. Ma anche l’ottenimento di finanziamenti messi a disposizione da istituzioni locali, nazionali ed europee. Grande interesse ha destato inoltre il progetto Nord(b)Est, che propone due concorsi: Nord(b)Est Award al miglior progetto di internazionalizzazione e il Nord(b)Est Award per giornalisti che raccontano le pmi.

    LA STORIA AZIENDALE La fondazione è del 2008: nasce Gianesin, Canepari & Partners. 2009: Lancio dei servizi lean production e lean accounting. 2010: creazione della business unit change management e gestione delle risorse umane. 2011: nasce la business unit finanziamenti alle imprese. GC&P ottiene le certificazioni ISO9001 e ISO14001. 2012: avvio delle attività formative a marchio GC&P e Nord(b)Est. Realizzazione del primo Nord(b)Est Award. 2013: nasce GC&P India. Creazione della business unit sviluppo del business. 2014: GC&P diventa ente di formazione accreditato dalla Regione Veneto per la formazione continua. 2015: ideazione della filosofia e del servizio lean&green. GC&P entra a far parte dei fornitori del Ministero dello Sviluppo Economico (Mise) per la realizzazione di progetti di internazionalizzazione. 2016: GC&P adotta il modello organizzativo 231. 2017: ingresso di due nuovi soci e consolidamento della compagine sociale. GC&P supera i 2 milioni di fatturato. 2018: si consolida il servizio di advisoring per operazioni straordinarie. Il fatturato è superiore ai 2,5 milioni di euro.

  • La Rete degli Orti Botanici della Lombardia in campo con le Flowerbomb per tutelare le piante spontanee o selvatiche

    Doppio appuntamento a Orticolario 2018 e Ticino Eco Marathon

     

    Tutelare le piante spontanee o selvatiche troppo spesso minacciate dalle specie esotiche che, seppur belle, possono risultare eccessivamente invasive e causare la scomparsa delle piante nate spontaneamente in un determinato territorio. Questo l’obiettivo di SEMIami Piantami, la campagna di sensibilizzazione della Rete degli Orti Botanici della Lombardia. Gli Orti hanno identificato oltre 10 specie spontanee (Achillea tomentosa, Aquilegia atrata, Aquilegia vulgaris, Armeria arenaria, Clematis recta, Dianthus carthusianorum, Iris sibirica, Orlaya grandiflora, Sanguisorba minor e Viscaria vulgaris) che meritano di essere diffuse e che chiunque vorrà potrà richiedere una bustina di semi per coltivarle nel proprio giardino. Queste sono le specie più discrete e autentiche che ci siano, belle, facili da curare e poco bisognose di acqua. Sono autoctone, ovvero originarie del territorio, e assicurano una connessione perfetta con il patrimonio naturale di ogni luogo, rispondendo a quel bisogno di originalità e autenticità sempre più diffuso tra le nuove generazioni. Svolgono anche un ruolo molto importante per riportare la natura in città, essendo molto apprezzate dagli impollinatori. Ogni bustina di semi è corredata da una piccola tavola botanica realizzata ad acquarello della illustratrice Daniela Passuello.

    E allora: seminiamo specie spontanee nei nostri giardini e diamo alla natura un’opportunità. Come, è semplice: attraverso il sito www.reteortibotanicilombardia.it nella sezione dedicata al progetto oppure partecipando a Orticolario 2018. In occasione della kermesse green di Villa Erba a Como, venerdì 5 ottobre 2018 dalle ore 18 presso lo stand Gardenia nell’ala Cernobbio, la Rete sarà presente con le bustine e le descrizioni dei semi di specie conservate all’interno degli orti botanici della Lombardia.

    Altro appuntamento, per i più sportivi, la Ticino Eco Marathon, in programma domenica 14 ottobre a Pavia.  I partecipanti alla corsa nel verde, lungo il fiume Ticino, troveranno all’interno del pacco gara tutto il necessario per seminare specie spontanee o selvatiche. Un’azione che ha del solidale: le bustine di semi sono confezionate dalle giovani donne vittime di tratta e sfruttamento delle comunità di accoglienza Lule Onlus del milanese e pavese.

    Per informazioni:

    https://reteortibotanicilombardia.it/semiami-piantami/
    https://orticolario.it/programma-2018-tra-gli-eventi-con-gardenia/
    http://www.ticinoecomarathon.it/gara-4-2/

    La Rete degli Orti Botanici della Lombardia, è una Associazione non profit, che opera per favorire e promuovere le azioni degli Orti botanici aderenti. Ne fanno parte: l’Orto Botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”; il Giardino Botanico Alpino “Rezia” di Bormio (SO); gli Orti Botanici milanesi di Brera e Città Studi; l’Orto Botanico di Pavia; il Giardino Botanico “G.E Ghirardi” di Toscolano Maderno (BS); Villa Carlotta Museo e Giardino Botanico a Tremezzina (CO). La Rete, nata nel 2002 per valorizzare e mettere in comune le reciproche esperienze, e costituitasi in Associazione nel 2009, si occupa inoltre della tutela, della conoscenza, della promozione e della valorizzazione del patrimonio culturale vegetale degli Orti Botanici, con particolare attenzione alla conservazione delle piante, alla divulgazione scientifica e alle attività educative. www.reteortibotanicilombardia.it

  • Chi è il Consulente SEO e quali sono le sue mansioni

    La SEO, ovvero la capacità di Ottimizzare i siti web per i motori di ricerca è un’attività che esiste da almeno di due decenni, dai suoi inizi si è evoluta ed in tutto questo tempo ha creato spazio ad un grande gruppo di lavoratori che sono indispensabili per ogni azienda che si vuole espandere all’interno della Rete Internet.

    Questo perché oggi vi è oltre 1 miliardo di siti Web ed ognuno di questi per emergere, ovvero per guadagnare visibilità presso i risultati di ricerca di Google in primis, volendo anche di Yahoo e Bing deve competere con le altre aziende di settore che vogliono fare altrettanto, propriamente per catturare l’attenzione degli utenti interessati ai loro prodotti e servizi, oltre ad acquisire nuovi clienti.

    Il Consulente SEO è l’esperto dei motori di ricerca, dei risultati organici, dei loro movimenti e delle query generate dagli utenti interessati a quella determinata categoria merceologica, è
    specializzato nella conoscenza degli algoritmi di Google, per questo riesce a dare un grande aiuto ai Siti Web delle Aziende che vogliono comparire tra i primi posti, con tutte quelle parole chiave che potenzialmente vengono ricercate da quanti sono interessati ai prodotti e/o servizi presentati nelle pagine web.

    Agli albori di questa attività, la maggior parte dei consulenti della SEO erano persone che provenivano dal marketing tradizionale, oggi invece sono inseriti direttamente nell’area digitale, e molti tirocinanti imparano le basi dell’attività seguendo corsi di specializzazione specifici per poi inserirsi in Azienda e lavorare al fianco di professionisti affermati, così da comprendere i “segreti” del lavoro, direttamente osservando le attività pratiche. Infatti nessun corso è in grado di preparare un SEO finito che sappia condurre delle campagne efficaci che soddisfino poi le esigenze del cliente, deve imparare sulla propria pelle e direttamente sul campo, come condurre e muoversi durante una campagna, oltre a possedere delle qualità innate come logica ed intuizione.

    La maggior parte dei consulenti SEO moderni hanno competenze di analisi dei dati, marketing, ricerca, scrittura, contenuto Web, HTML, ricerca di parole chiave, generazione di link ed analisi della concorrenza, oltre anche alla competenza nell’utilizzo di strumenti di Analytics che rappresentano una parte essenziale dell’attività.

    I professionisti SEO sono molto richiesti, poiché le aziende necessitano di ottimizzazione dei propri siti per i risultati di ricerca in Google per poter essere competitivi, ognuno nei propri settori di mercato, infatti vengono ingaggiati dalle aziende per sviluppare, nella loro area, il programmi di marketing digitale e di contenuti, semplicemente perché vige la necessità di aumentare sempre di più le visite profilate dei siti web.

    Il lavoro del SEO è un’attività molto sfidante, stimolante e premiante, ricca di novità e di aggiornamenti, per tutti queste motivazioni, il consulente di questo settore di solito vive con entusiasmo il proprio lavoro, e predilige operare in un contesto in continua evoluzione e crescita del sapere.

    www.areaseo.it/consulenza-seo

  • L’Università in campo con Hidrogest per la sostenibilità 4.0

    Il territorio della provincia di Bergamo sempre più «Smart Land», in cui innovazione, sviluppo e sostenibilità crescono con il sostegno e la partecipazione diretta dei cittadini.

    L’Università degli Studi di Bergamo scende in campo a supporto scientifico dell’azione di monitoraggio ambientale del territorio dell’Isola Bergamasca, nell’ambito della convenzione stipulata nel 2015 tra Provincia di BergamoComunità dell’Isola Bergamasca (CIB) e Hidrogest Spa.

    L’Ateneo collaborerà con Hidrogest Spa nella gestione della piattaforma al servizio dei Comuni della Provincia di Bergamo nella pianificazione, valutazione e monitoraggio degli interventi a favore della sostenibilità, In particolare, supporterà con il proprio know how Hidrogest Spa, gestore dell’Osservatorio ambientale territoriale che già si avvale del supporto di Ats Bergamo e Arpa, dando un contributo scientifico per favorire la tutela e la salvaguardia dell’ambiente e della salute umana. Le comunicazioni riguardanti l’attività dell’Osservatorio saranno veicolate attraverso la piattaforma di monitoraggio ambientale e sociale Q-cumber.

    La collaborazione tra Università e Hidrogest Spa si svilupperà attraverso la sperimentazione di forme didattiche innovative e la condivisione di progetti strategici per lo sviluppo del sistema dei servizi pubblici locali-territoriali con la possibilità per gli studenti dell’ateneo di beneficiare di attività formative, stage, tirocini e percorsi di alternanza scuola – lavoro presso Hidrogest Spa.

  • GRUPPO NORBLAST PROTAGONISTA A BI-MU, LA FIERA DELLA MACCHINA UTENSILE

    Il Gruppo Norblast, realtà bolognese specializzata nelle tecnologie per i trattamenti superficiali di precisione che trovano applicazione in tutti i settori dell’industria meccanica, partecipa a BI-MU, la biennale italiana dedicata all’industria della macchina utensile, che si tiene a Milano dal 9 al 13 ottobre.

     

    Questa manifestazione, giunta alla sua 31° edizione, ospita oltre 800 espositori attivi nella progettazione e realizzazione di macchine utensili di ogni tipo.

    Macchine ad asportazione e deformazione, robot, macchine automatiche, tecnologie di digital manufacturing, additive manufacturing e trattamenti di finitura sono alcune tra le tante innovazioni protagoniste di BI-MU 2018.

     

    Norblast, nello Stand G12 del Padiglione 11, presenta al mercato le ultime novità sviluppate e i progetti in corso per il 2018. In particolare, protagonista assoluta dell’attività di ricerca e sviluppo del Gruppo è la robotica.

     

     

    Con oltre quarant’anni d’esperienza alle spalle e un inesauribile slancio di innovazione e sviluppo per il futuro, il Gruppo partecipa a BI-MU per presentare a tutti i protagonisti del settore le numerose novità made in Norblast.

     

    http://norblast.it/