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  • Caffè, il video dei Pausa Caffè online dall’11 ottobre

    Esce oggi il video di Caffè, il singolo dei Pausa Caffè, contenuto nell’EP “Ballo di Fine Album”, uscito lo scorso anno.

    Christopher Siddi, tastierista della band e protagonista del video, racconta: “Nel video l’elemento cardine è il caffè, che porto in giro come fosse una pozione del risveglio, una sorta di salvezza da una realtà che ci spinge verso un’alienazione sempre maggiore. Me ne vado in giro ad offrire caffè agli sconosciuti, immersi in una realtà virtuale che si discosta in maniera drastica dalla verità. La tazzina, la moka, il caffè stesso, diventato gli ingredienti di una pozione che permette di ritornare alla realtà e di guardarla attraverso i nostri occhi”.

    Poi prosegue: “Tutti cerchiamo il nostro posto, il nostro ordine, ma troppo spesso lo facciamo dietro ad uno schermo, immaginando una vita che vorremmo vivere, o pensando di stare bene circondati da una falsa apparenza, dimenticandoci di quanto sia bello imparare a godere quello che abbiamo intorno, comprese le piccole azioni che compiamo ogni giorno in maniera meccanica”.

    Nati in un pub tra Torino e San Mauro, i Pausa Caffè arrivano alla loro attuale formazione da settembre. Luca Scomparin alla voce, Christoper Siddi al pianoforte e alle tastiere, Luca Abbrancati al basso e Niccolò Vianello alla chitarra a cui si aggiunge Dario Galleana, che sostituisce Lorenzo Manzoni alla batteria.

    Diversi festival e contest hanno visto protagonisti i Pausa Caffè come il Carnevale di Ivrea, il Parchanka e Sanremo Rock, che dalle selezioni di Torino li spedisce direttamente al Palafiori della città rivierasca.

    Il 30 settembre del 2017 è uscito il loro primo EP, “Ballo di Fine Album”, anticipato dal singolo “Manitou”, di cui è disponibile il video. A marzo di quest’anno la band viene invitata ad esibirsi a “Bologna, una città per cantare”, che si è svolta al teatro del Navile. Non sono mancati i passaggi televisivi con l’esibizione al programma televisivo Lato A, in diretta su NuovaRete e l’apertura del concerto, lo scorso 31 agosto, di Jean-Michel Byron, ex cantante dei Toto, nella magica cornice della Rocchetta Mattei.

    Un percorso che è solo all’inizio e che sta vedendo la band lavorare per la realizzazione di nuovo materiale discografico grazie anche alla collaborazione con l’etichetta indipendente genovese Neverland Records.

    Ecco i link per seguire i Pausa Caffè:

    YouTube

    https://www.youtube.com/channel/UCDw_c12EW8DV8mUTm8EYzAw

    Facebook

    https://www.facebook.com/pausacaffelive/

    Instagram

    https://www.instagram.com/pausacaffelive/

  • GrosMarket Sogegross il cash & carry è sempre più fresco

    GrosMarket Sogegross, il cash & carry tutto italiano, ha rinnovato il punto vendita di Cernusco sul Naviglio (Milano) per offrire ancora più assortimento nei reparti fresco e freschissimo ai professionisti del food.

    La strategia e la campagna sono state sviluppate da Take.

    La campagna, con un visual e una call to action diretta, invita a scoprire il punto vendita “più fresco” perché rinnovato e con un’offerta più ampia nel segmento. Take ha seguito anche la pianificazione delle affissioni nei punti strategici di Milano e hinterland e sui principali quotidiani della città.

    “Siamo felici di aggiungere questo progetto alla lunga e proficua collaborazione con Sogegross – – dichiara Francesca Barone di Take – che ci ha portato in questi anni ad interpretare le esigenze del target, i professionisti del food, in continua evoluzione”.

    Per ulteriori informazioni su Take www.takegroup.it

  • Prezzo del petrolio, continua la corsa verso i temuti 100 dollari

    Anche se i mercati hanno rivolto la loro attenzione ad altri fenomeni di grande impatto (come la crisi turca, la guerra commerciale e la crisi italiana o la Brexit), molti investitori sono sempre più turbati dalle dinamiche del prezzo del petrolio. L’oro nero sta continuando a salire, e alcuni esperti ipotizzano che potrebbe esserci una fiammata anche oltre i 100 dollari al barile.

    Dove corre il prezzo del petrolio?

    prezzo del petrolioContrariamente a quel che si potrebbe pensare, anche molte società del settore non sarebbero affatto contente di uno scenario simile per il prezzo del petrolio. Il binomio secondo il quale più alto è il prezzo e maggiore sono i guadagni di chi opera nel mercato non è affatto valido in assoluto. Il motivo? Una quotazione troppo elevata finisce con il comprimere la domanda, crea instabilità e spinge i consumatori verso altre fonti energetiche.

    Lo squilibrio che si è creato di recente ha radici chiare: lo scorso anno c’è stato un deficit di produzione mondiale di circa 500mila barili al giorno di media. A peggiorare il quadro sono intervenute le sanzioni all’Iran che potrebbero sottrarre al mercato altri 700mila barili. Di fronte all’eccesso di domanda rispetto all’offerta, il presidente Donald Trump ha chiesto all’Opec di aumentare l’offerta di greggio. Appello caduto nel vuoto, e il prezzo corre. Basta una qualunque piattaforma trading demo gratis per verificare i balzi delle quotazioni dell’oro nero. Il valore del Wti si attesta in area 75 dollari al barile. Il Brent è a 85 dollari.

    I possibili shock di prezzo

    Se ai consumatori individuali quello che fa più spavento è il possibile rincaro del carburante (la verde potrebbe arrivare anche a 2 euro in Italia, come nel 2012), gli analisti sono più preoccupati dai possibili shock di prezzo. I mercati più vulnerabili sono quelli emergenti, che potrebbero reagire all’improvviso con un crollo della domanda. A sua volta questo innescherebbe una improvvisa caduta dei prezzi, un po’ come accadde col crash del 2008. Non a caso molti gestori si stanno posizionando con una strategia breakout pullback trading, nel caso dovesse verificarsi questo scenario di impennata/rimbalzo.

    Per questo motivo sarà importante tenere d’occhio quello che accadrà nelle prossime settimane, perché proprio in questo lasso di tempo che si capirà dove andranno i prezzi nel 2019.

  • Dante arriva a Pisa con “Divina Sezione”, mostra sulla Divina Commedia

    La mostra itinerante delle opere dei più grandi architetti sul tema «Reinterpretazione della Divina Commedia» di Dante arriva in Toscana dopo i consensi raccolti alla Reggia di Caserta e a Foligno

    Arriva finalmente in terra di Dante la mostra che ne reinterpreta il capolavoro in chiave architettonica, resa possibile dal fondamentale contributo tecnologico di Knauf, l’azienda di Castellina Marittima leader nel mercato dell’edilizia leggera. Da oggi e fino al 3 ottobre, dalle 9.30 alle 18.30, negli Arsenali Repubblicani, nel contesto del Festival Internazionale della Robotica di Pisa, sarà possibile ammirare le opere di oltre 50 architetti di fama internazionale, coordinati da Luca Molinari, che con un iter figurativo ricreano e ripercorrono fisicamente gli ambienti danteschi.

    Attraversata la porta dell’Inferno, il visitatore sovrapporrà i suoi passi a quelli del grande poeta, circondato dalle sue stesse visioni, reinterpretate e riprodotte da famosi architetti ed esposte nella cornice di ardite, evocative scenografie interamente realizzate con i sistemi costruttivi Knauf, che assieme alle opere diventano così parte integrante dell’opera d’arte collettiva.

    Ideate dal prestigioso studio Gambardella Architetti, che ha potuto contare sulle infinite possibilità plastiche consentite dai sistemi Knauf, queste spettacolari architetture riproducono gli aspri, opprimenti e tortuosi paesaggi infernali, le faticose ascese del purgatorio, in cui solo la speranza riesce a lenire il peso di un’espiazione comunque penosa, e infine le celestiali strutture del paradiso, che si protendono verso il cielo ormai libere da ogni gravità terrena, sostenute dall’amore per colui che tutto move.

    Knauf è un’azienda pisana e per noi è una grande soddisfazione portare anche a Pisa questa mostra dopo gli eccezionali consensi riscossi alla Reggia di Caserta e a Foligno. Knauf da oltre dieci anni ha iniziato un percorso in favore dell’arte impegnandosi a supporto di alcune tra le più importanti manifestazioni, come la Biennale di Venezia e l’Urlo di Munch a Genova, offrendo la sua tecnologia per creare ambienti espositivi unici, che non sarebbe stato possibile realizzare in nessun altro modo. In questo senso Knauf non si limita a supportare l’arte, ma si fa strumento essa stessa, nelle mani degli artisti.” sottolinea il Dott. Damiano Spagnuolo, Marketing & Product Manager Knauf.

  • Attrezzature a pressione: dalla Commissione CE norme aggiornate

    Nuove indicazioni arrivano dalla Commissione CE nell’ambito delle verifiche periodiche attrezzature di lavoro in particolare per le attrezzature a pressione. In Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea 2018/C 326/3 del 14 settembre 2018 è infatti pubblicata la nuova comunicazione della Commissione concernente l’applicazione della direttiva 2014/68/UE sulle attrezzature a pressione, che armonizza le legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato di questi impianti.

    Sono definite “attrezzature a pressione” recipienti, tubazioni, accessori di sicurezza ed accessori a pressione, compresi, se del caso, elementi annessi a parti pressurizzate quali flange, raccordi, manicotti, supporti, alette mobili sottoposti ad una pressione massima ammissibile PS superiore a 0,5 bar.

    In Gazzetta è presente un elenco contenente i riferimenti alle norme armonizzate utili alla marcatura CE delle attrezzature a pressione e alle norme armonizzate correlate per i materiali utilizzati nella fabbricazione delle attrezzature a pressione. Tra le prime pubblicazioni ricordiamo quella relativa alle valvole industriali – valvole metalliche a farfalla per impieghi generali (EN 593:2017), flange e loro giunzioni, flange circolari per tubazioni, valvole, raccordi e accessori designate mediante PN — parte 1: Flange di acciaio (EN 1092-1:2018), caldaie e tubi da fumo parte 4: Lavorazione e costruzione delle parti in pressione della caldaia (EN 12953-4:2018).

    In sostanza, la nuova comunicazione invita gli Stati membri di non vietare, limitare od ostacolare per rischi dovuti alla pressione, la messa a disposizione sul mercato o la messa in servizio, alle condizioni fissate dal fabbricante, di attrezzature a pressione o di insiemi conformi alle disposizioni della presente direttiva e quindi conformi ai criteri per l’apposizione della marcatura CE.

    L’art. 14 della direttiva 2014/68/UE prevede che per le procedure di valutazione della conformità da applicare ad un’attrezzatura a pressione si rimanda all’art.13 della stessa, il quale suddivide in due categorie sostanze e miscele (fluidi) a seconda delle classi di pericolo fisico o per la salute.

    Un altro aspetto importante sul quale ci si è voluti soffermare sempre in riferimento alle verifiche periodiche impianti a pressione è quello dell’insieme delle attrezzature a pressione: non è necessario apporre la marcatura CE su ciascuna delle attrezzature che lo compongono, in quanto le singole attrezzature a pressione recanti già la marcatura CE all’atto della loro incorporazione nell’insieme conservano di fatto tale marcatura.

  • Michelle Carpente, Miriana Trevisan e Roberto Ciufoli ospiti della Fiera di Ottobre ad Arischia

    Torna dal 12 al 14 ottobre la 30^ edizione della Fiera di Arischia (L’Aquila), evento organizzato dall’Associazione Abruzzo Fiera che, riprendendo e rivitalizzando un antico mercato di bestiame locale, si è trasformato in un importante appuntamento nazionale per gli operatori del settore agricolo e dell’allevamento.

    Tutti gli anni la Fiera di Ottobre si svolge su un’area di circa 20.000 metri quadrati registrando numerose presenze con visitatori provenienti da varie regioni italiane.

    Quest’anno, giunta alla sua 30^ edizione la Fiera terrà il Gran Galà sotto le stelle, spettacolo equestre serale con delle attrazioni, giochi con il fuoco e molte altre sorprese introdotto da due ospiti d’eccezione: Miriana Trevisan e Roberto Ciufoli. Madrina dell’evento, invece, sarà l’attrice e conduttrice Michelle Carpente.

    Tra gli appuntamenti che si alterneranno dal 12 al 14 ottobre non mancheranno gli spettacoli equestri, svolti da professionisti provenienti da tutta Italia che sono un must dell’evento e che raccoglie moltissimi appassionati di cavalli, e non solo, di tutte le età; La gara cinofila, gara amatoriale di bellezza per cani di razza e non, che ogni anno coinvolge un centinaio di esemplari, e l’esibizione di cani di utilità e difesa svolta da addestratori professionisti ENCI; Il corteo storico con abiti tipici che parte dalla piazza del paese fino ad arrivare all’area Fiera che introduce il Palio “Renzo Martellucci”,  gara ippica a squadre tra i 4 rioni di Arischia (Colle, Fossato, Centro, Villa), che vede coinvolti cavalieri e amazzoni del paese e dei paesi limitrofi in una concita giostra cavalleresca. Il Rione vincente deterrà lo stendardo fino all’anno successivo.

    Da qualche anno a questa parte tra le attrazioni è stata istituita una fattoria didattica dove bambini e non possono ammirare diverse specie di animali e il battesimo della sella, piccolo giro accompagnato ed in tutta sicurezza che da la possibilità di avere un primo approccio e capire le prime sensazioni da amazzoni e cavalieri ai più piccini.

     

    L’attività sociale dell’Associazione Abruzzo Fiera si estrinseca anche attraverso incontri con gli imprenditori dei settori di interesse, le associazioni di categoria e le Istituzioni locali e regionali al fine di affiancare le giuste e concrete aspettative di quanti vivono ed operano in un territorio che, se non sufficientemente valorizzato e sostenuto, rischia il progressivo degrado.

  • A Cersaie, successo della #DOCCETTERIA Damast: colore ed energia per celebrare i 18 anni dell’azienda.

    Tributo alla natura e all’acqua allo stand #damastshowerland, dove visitatori nazionali ed internazionali hanno approfondito le novità dell’azienda specialista in docce, soffioni e saliscendi.

    In occasione del diciottesimo anniversario aziendale, Damast ha portato a Cersaie una ventata di freschezza ed originalità, a partire dal #damastshowerland dove l’azienda ha accolto i propri visitatori.

    L’esposizione di riferimento della ceramica per l’architettura e dell’arredobagno ha visto protagonista l’azienda piemontese specialista in docce, soffioni e saliscendi, con un concept colorato e vivace in cui è stata presentata la #doccetteria, vero e proprio “settore” in cui l’azienda è specializzata.

    A trionfare allo stand la natura, evocata dalla raffigurazione di una giungla rigogliosa dominata da pappagalli colorati, all’interno della quale campeggiavano prodotti e novità Damast.

    Spirito green, tendenze, minimalismi ed efficienza le parole d’ordine. Sopra ad una vasca da bagno contenente veri pesci rossi – diciotto, a rendere ancora più manifesta la maggiore età – Marco Polo, soffione combinato a parete su due livelli a sbalzo, novità del 2018. Presenti anche i nuovi pannelli doccia ideali per la ristrutturazione e le finiture di tendenza dei kit doccia in oro rosa e nero opaco.

    Allo stand, spazio anche per una provocazione accattivante del Centro Stile Damast: RAMI, il saliscendi che trascende la sua natura e supera il suo utilizzo tradizionale per trasformarsi in portaoggetti ed appendiabiti. Un progetto che esprime un’inedita versatilità: l’asta funge sia da attacco per lo scorrevole universale ad incastro (posizionabile in alto, al centro o in basso a seconda dell’altezza del fruitore), sia come sottile “tronco d’albero” da cui partono veri e propri rami dove appendere spugne, bagnoschiuma ed accessori. Un saliscendi che – sempre ispirato ad elementi naturali – è in grado di creare un’installazione originale anche all’interno del box doccia.

    Concetta Mastrolia, AD di Damast, ha dichiarato: “La #doccetteria è un vero e proprio mondo in cui ci riconosciamo da sempre. Guardiamo alla capacità di governare l’acqua attraverso prodotti dotati di dignità propria: docce, soffioni e saliscendi, oggi sempre più portatori di benessere nella sala da bagno e di una cultura della doccia efficiente ed ecosostenibile. A Cersaie abbiamo voluto presentare una parte di questo mondo, con un tributo alla natura ed all’acqua che non solo è fonte di vita, anche elemento indispensabile del nostro benessere quotidiano”.

     

  • Progettare impianti e fabbriche ancora più velocemente

    Milano, Italia – 10 Ottobre 2018: Nella progettazione di impianti e fabbriche, la velocità di esecuzione e la qualità del risultato giocano un ruolo sempre più importante. Per questo motivo, la nuova versione di MPDS4 è dotata di nuovi strumenti, funzioni e interfacce per una progettazione integrata e veloce.

    Il software MPDS4 per la progettazione di impianti e fabbriche ha sempre offerto la possibilità di eseguire una progettazione 3D indipendentemente dalle dimensioni dei modelli. Questo è reso possibile dalla sofisticata architettura del software, che con la nuova versione ottiene un ulteriore aumento di velocità nell’esecuzione. Il software offre ora una nuova e migliorata integrazione con i sistemi di analisi, di architettura e realtà virtuale (VR). Questo rende MPDS4 più che mai la prima scelta per una progettazione 3D veloce e di alta qualità.
    Progettazione integrata attraverso interfacce versatili
    Con la nuova versione, le interfacce di MPDS4 sono state ulteriormente ottimizzate ed estese. Le interfacce 3D consentono di semplificare i modelli importati, il che offre un notevole vantaggio in termini di prestazioni, soprattutto per i modelli di macchinari molto grandi. Una delle nuove interfacce disponibili da questa versione è il IFC. Attraverso questa interfaccia i progetti BIM (Building Information Modelling) di grandi dimensioni possono ora essere importati direttamente ed elaborati in MPDS4, inclusi i dati di contesto. E’ stato inoltre aggiunto il nuovo formato di esportazione FBX. Questa interfaccia fornisce l’accesso alla realtà virtuale e consente l’integrazione diretta con software di realtà virtuale come il VR-Viewer M4 VIRTUAL REVIEW.
    Completamente rinnovata la creazione di layout per sistemi di trasporto complessi
    Nel campo della progettazione di layout per complessi sistemi di trasporto e fabbriche, MPDS4 offre un’integrazione 2D-3D unica nel suo genere. I layout possono essere disegnati rapidamente in 2D ed il corrispondente layout 3D viene generato automaticamente dal software. Questa funzionalità è stata notevolmente migliorata e semplificata in questa nuova versione. Il caricamento di modelli 3D in un layout 2D è diventato molto più facile. Il caricamento dei componenti dei nastri trasportatori in 2D assomiglia ora ad un configuratore, dal quale è possibile selezionare i singoli pezzi e combinarli rapidamente per creare il proprio layout. Lo strumento di autorouting consente il caricamento automatico dei componenti del trasportatore tra due punti del layout, il che consente di risparmiare molto quando si devono disegnare sistemi di trasporto complessi e di grandi dimensioni.
    Creazione veloce e semplice di modelli di edifici
    Oltre alla possibilità di importare i dati da scansione laser, MPDS4 offre la possibilità di generare rapidamente modelli di edifici 3D da piante di edifici 2D. Con la nuova versione, gli strumenti già presenti per la modellazione di edifici sono stati ampliati. Ora è possibile creare pareti disegnando una linea come se fosse un oggetto 3D, inserire porte, finestre, cancelli o aperture. Questi nuovi strumenti consentono di realizzare ancora più rapidamente gli edifici quando non sono disponibili modelli o dati strutturati.
    Integrazione orientata alla produzione nella costruzione di impianti
    Uno dei grandi punti di forza di MPDS4 è la progettazione piping. Il software consente una rapida pianificazione di impianti piccoli o grandi in breve tempo. Il software offre ora un’integrazione ancora migliore con sistemi di analisi come ROHR2, in modo che la progettazione sia pronta per la produzione. I risultati ottimizzati dell’analisi possono ora essere confrontati direttamente con il progetto piping. Il percorso ottimizzato dei tubi può essere esportato automaticamente con M4 ISO, gli sketch isometrici dei tubi sono cos’ disponibili per la produzione e con le relative liste dei componenti. La nuova versione genera in automatico le tabelle di piegatura e le inserisce sul disegno accanto agli elenchi materiali. La tabella può essere inoltre inviata come file separato alla macchina piegatrice.
    Presentazione chiara del progetto
    Con MPDS4, la presentazione di un progetto 3D completa non richiede strumenti aggiuntivi. Il software ha un visualizzatore integrato con il quale è possibile visualizzare il progetto 3D in anteprima. Nella nuova versione, i tour virtuali negli stabilimenti o nelle fabbriche possono anche essere salvati come video. Inoltre, questi possono essere inviati a clienti o fornitori per la visualizzazione con il visualizzatore 3D gratuito MPDS4 VIEW, ora disponibile in versione 6.3. Con il nuovo VR-Viewer M4 VIRTUAL REVIEW, gli impianti o le fabbriche possono ora essere visualizzati anche in realtà virtuale.
    Scoprite da soli il software MPDS4 per la progettazione di impianti e layout di fabbrica
    Le persone interessate possono scaricare MDPS4 dal sito web di CAD Schroer e provarlo gratuitamente per 30 giorni. Per i nuovi utenti sono disponibili numerosi video tutorial. Le aziende possono accedere al supporto online gratuito, durante la fase di test viene fornito un supporto telefonico per permettervi di realizzare un primo progetto o layout. CAD Schroer offre ai nuovi utenti un rapido avvio alla progettazione 3D con MPDS4. Velocità e integrazione sono le parole chiave quando si tratta di progettazione 3D di impianti e fabbriche. Questo rende MPDS4 più che mai la prima scelta per una progettazione 3D veloce e di alta qualità.

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    Riguardo CAD Schroer
    Specializzata nello sviluppo di software e nella fornitura di soluzioni d´ingegneria, CAD Schroer è un’azienda di calibro mondiale che aiuta ad aumentare la produttività e la competitività dei clienti specializzati nei settori della produzione e della progettazione di impianti, inclusi il settore automobilistico ed il suo indotto, il settore energetico ed i servizi pubblici. CAD Schroer ha uffici e filiali indipendenti in Europa e negli Stati Uniti.

    Il ventaglio dei prodotti di CAD Schroer include soluzioni CAD 2D/3D, per l’impiantistica, per la progettazione di impianti e per la gestione dei dati. I clienti in più di 39 paesi si affidano a MEDUSA®, MPDS™, M4 ISO e M4 P&ID FX per avere un ambiente di progettazione integrato, efficiente e flessibile per tutte le fasi della progettazione dei prodotti e degli impianti, in modo tale da tagliare i costi e migliorare la qualità.

    Il portfolio di prodotti e servizi di CAD Schroer comprende inoltre soluzioni AR e VR basate su dati CAD. CAD Schroer sviluppa insieme ai suoi clienti soluzioni AR/VR basate su dati CAD 3D già esistenti. I risultati sono applicazioni AR e VR coinvolgenti con le quali i prodotti possono essere presentati in modo chiaro e interattivo. Le applicazioni CAD Schroer vengono inoltre utilizzate anche per workshop e riunioni durante le fasi di pianificazione per visualizzare i dati in dettaglio. Le applicazioni AR/VR facilitano l’assistenza nelle fasi di manutenzione e permettono di aumentare la produttività.

    CAD Schroer attribuisce una grande importanza alla stretta collaborazione con i propri clienti e supporta gli obiettivi della sua clientela mediante un ampio ventaglio di servizi di consulenza, formazione, sviluppo, supporto software e manutenzione.
    Contatti
    Marco Destefani
    CAD Schroer GmbH
    Fritz-Peters-Straße 11
    47447 Moers
    Germania

    Sito web: www.cad-schroer.it
    Email: [email protected]

    Telefono:

    Italia: +39 02 49798666
    Germania: +49 2841 9184 0
    Svizzera: +41 43 495 32 92
    Regno Unito: +44 1223 850 942
    Francia: +33 141 94 51 40
    USA: +1 866-SCHROER (866-724-7637)

  • Bergamo si confronta sulla tutela della salute: ieri oggi e domani

    Il servizio sanitario compie 40 anni. Un momento utile per condividere e costruire il futuro con l’attenzione rivolta verso i bisogni effettivi dei cittadini, gli aspetti economico-sociali. Sotto la lente i cambiamenti sia organizzativi sia tecnologici per arricchire il sistema salute di nuovi saperi, nuove pratiche e nuove figure professionali.

     

    In occasione dei 40 anni del Servizio Sanitario Nazionale venerdì 19 ottobre dalle 9 alle 13 nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Bergamo, in Citta Alta ex Chiesa di S. Agostino, si terrà il convegno “Tutela della salute: ieri oggi e domani”,  promosso dal Tavolo per lo sviluppo e la competitività di Bergamo sulla salute, nell’ambito della collaborazione tra ATS Bergamo, ASST Bergamo Est, ASST Bergamo Ovest, ASST Papa Giovanni XXII, Humanitas Gavazzeni, Istituti Ospedalieri Bergamaschi,  Camera di Commercio, Confindustria Bergamo, Imprese&Territorio e Università degli Studi di Bergamo.

     

    Dopo i saluti di Remo Morzenti Pellegrini, Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo, Giorgio Gori sindaco della città, e Paolo Malvestiti Presidente della Camera di Commercio di Bergamo, i lavori saranno suddivisi in due sessioni: la prima concentrata sul Servizio Sanitario Nazionale e i cambiamenti che sono avvenuti negli ultimi 40 anni grazie alle testimonianze video di Giancarlo Borra, membro della Commissione Sanità della Camera dei deputati per circa 8 anni, Carlo Saffioti,  per lunghi anni Presidente della Commissione Sanità nel Consiglio regionale lombardo, relatore del primo Piano Sanitario Regionale, nonché estensore della Legge Regionale n. 31/1997 e di Vittorio Carreri, già docente all’Università Bocconi (SDA) e alle Università degli Studi di Milano e Pavia, nonché autore di testi autorevoli, insignito della Medaglia d’Oro al merito della Sanità pubblica nel 2003.

     

    Fino al 23 dicembre del 1978, giorno in cui con l’approvazione delle legge 883 fu sancita l’istituzione del Servizio Sanitario Nazionale, l’accesso alle cure era garantito dalle casse mutue. Ogni categoria professionale era obbligata a iscriversi alla propria, insieme ai familiari a carico. Così si otteneva la tutela contro le malattie sul lavoro e il rimborso delle spese ospedaliere.  Il diritto alla salute era dunque basato sulla condizione di lavoratore e non su quella di cittadino e l’entità dei contributi e la qualità delle prestazioni variavano sensibilmente a seconda della cassa di appartenenza.  Ma il sistema non resse: le spese superavano le entrate e molte casse finirono in bancarotta, schiacciate dai debiti. Da qui l’idea del governo Andreotti (ministro della Sanità era Tina Anselmi) di far nascere il Servizio Sanitario Nazionale, che finì per assorbire i debiti contratti singolarmente dalle casse mutue.  I principi fondanti erano: universalità, uguaglianza, gratuità, globalità dei servizi offerti, solidarietà, democraticità, controllo pubblico e unicità (niente privati).

     

    Una Riforma che, alla luce dei suoi 40 anni, sarà ripensata guardando oltre, verso il futuro con nuove prospettive puntando sull’innovazione grazie agli interventi di:

    Mario Calderini, Dipartimento Ingegneria Gestionale, Politecnico di Milano,

    Carlo Lucchina, Esperto in Sistemi della Sanità,

    Gianmaria Martini, Dipartimento di Ingegneria Gestionale, dell’Informazione e della Produzione, Università degli Studi di Bergamo,

    Andrea Remuzzi, Dipartimento di Ingegneria Gestionale, dell’Informazione e della Produzione, Università degli Studi di Bergamo,

    Stefano Tomelleri, Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Università degli Studi di Bergamo.

     

    A concludere, una tavola rotonda con i rappresentanti del sistema socio sanitario territoriale: direttori generali di Ats Bergamo, Mara Azzi, Asst Papa Giovanni XXIII, Carlo Nicora, Asst Bergamo Papa Giovanni XXIII, Francesco Locati, Asst Bergamo Ovest, Elisabetta Fabbrini, amministratore delegato e direttore generale di Humanitas Gavazzeni Castelli Giuseppe Fraizzoli, amministratore delegato degli Istituti Ospedalieri Bergamaschi, appartenenti al Gruppo ospedaliero San Donato, Francesco Galli e Orazio Amboni, “Comitato di Progetto del Tavolo per lo Sviluppo e la Competitività”.

     

    La mattinata di studi, affidata alla segreteria scientifica e organizzativa di Caterina Rizzi, direttore del dipartimento di ingegneria gestionale, dell’Informazione e della produzione dell’Università degli Studi di Bergamo, coordinatore del Tavolo per lo sviluppo e la competitività di Bergamo sulla Salute,  rientra negli eventi di celebrazione dei 50 anni di fondazione dell’Università degli Studi di Bergamo, gode del patrocinio dell’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della provincia di Bergamo, è a partecipazione libera e gratuita fino ad esaurimento posti ed è dedicata a operatori sanitari, politici rappresentanti di Istituzioni e Associazioni che operano nel settore sanità, studenti, docenti universitari e tutti i cittadini.

     

    Per informazioni e iscrizioni: [email protected] indicando nome, cognome ed eventuale affiliazione.

     

  • Milano Art Gallery: l’emozionante taglio del nastro per la personale di Manuela Andreoli

    La mostra Città che girano ha portato una ventata d’aria nuova alla Milano Art Gallery di via Alessi 11. Venerdì 5 ottobre l’esposizione dell’artista Manuela Andreoli è stata infatti inaugurata al cospetto di un nutrito pubblico. Quest’ultimo si è dimostrato decisamente interessato a un’arte che, a detta del direttore Salvo Nugnes, ha tutte le carte in regola per costituire un linguaggio di tipo internazionale. Presenti anche il fotografo Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, e monsignor Mapelli, arcivescovo primate della Chiesa cristiana antica cattolica e apostolica.

    L’evento, organizzato e presentato dal direttore delle Milano Art Gallery, manifesta l’intento di condurre per mano l’osservatore all’interno della storica sede nel cuore di Milano e di fargli scoprire l’anima della ricerca dell’artista. Attraverso la sua produzione più recente, Manuela Andreoli dispiega sulla tela un numero limitato di cromie. Rosso, bianco, nero e grigio diventano così espressione di una libertà di immaginazione e contaminazione che mira al carattere dell’essenza delle cose, delle emozioni.

    Il suo percorso artistico è maturato a partire dagli anni Duemila, quando Manuela si concentra sull’espressione del non visibile e sulla sperimentazione di materiali e tecniche diverse. La sua arte è pienamente concettuale e ritrova in questa condizione la sua libertà. Il principio unico e universale è il soggetto interpretato, la linea guida e la spinta propulsiva della ricerca dell’Andreoli.

    Alla Milano Art Gallery è finalmente possibile ammirare e seguire, leggere e scoprire il codice poetico con cui l’artista ha voluto convogliare un concetto tanto assoluto quanto astratto come l’Essere in un unicum temporale e spaziale.

    Nella sede che ha ospitato Guttuso, De Dominicis e molti altri grandi maestri italiani, Città che girano rimarrà accessibile gratuitamente al pubblico fino al 19 ottobre 2018. Per ulteriori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

     

  • Premio Modigliani: Spoleto Arte riconosce così il talento

    Spoleto Arte, a cura di Vittorio Sgarbi, celebra gli artisti con la prestigiosa mostra Premio Modigliani che si terrà, dal 13 ottobre al 10 novembre, presso lo storico Palazzo Leti Sansi, struttura del Seicento, ubicato in via Arco di Druso, 37 e a Casa Modigliani presso Palazzo Montani, in piazza Fontana 3 a Spoleto.

    Il vernissage e la cerimonia di premiazione sono previsti sabato 13 ottobre, alle 17 e vedranno la preziosa partecipazione di Alberto D’Atanasio di Casa Modigliani, di Roberto Villa, noto fotografo di fama internazionale, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, di Josè Dalì artista e figlio di Salvador Dalì, di Umberto De Augustinis sindaco di Spoleto e Presidente del Festival dei Due Mondi, di Silvia Casarin Rizzolo, direttore d’orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, di Antonietta Di Vizia della Rai, di Valentina Orlando, giornalista e scrittrice, e del manager della cultura Salvo Nugnes, organizzatore dell’evento e presidente di Spoleto Arte. È previsto un contributo video di Philippe Daverio e Vittorio Sgarbi.

    Il Prof. Alberto D’Atanasio afferma: «Il Premio Modigliani, è un riconoscimento internazionale che mira a far riscoprire un maestro importante del Novecento, un maestro italiano. Ogni pittore che vi partecipa è chiamato a scoprire l’idea stessa che ha “mosso” Amedeo Modigliani a scoprire l’anima, a dare volto al trascendente, a ciò che non può avere immagine, perché è emozione. L’artista selezionato farà sì che l’anima trovi figura, trovi colore e forma, per dar vita all’immaginario. Il Premio prende il nome dell’artista stesso. Le emozioni, le relazioni indefinibili, le percezioni, le attività psichiche, l’amore e il temperamento erano alla base della sua vita. Vibrava per le emozioni, emanava un’energia interiore».

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

  • L’espansione di One Express corre in tutta Europa

    Il progetto internazionale intrapreso con ALLNET si evolve e si amplia, esportando la strategia del “fare Rete” entro tutti i confini del continente europeo.

    Il proposito di rendersi competitivi nel Vecchio Continente, non è per il Network One Express consapevolezza recente. Già dal 2012 il Gruppo si era reso protagonista della fondazione del circuito ALLNET (The Alliance of Networks) coinvolgendo la francese Palet System, la tedesca Online Systemlogistik e la britannica Palletforce in una cooperazione paritetica fondata sul rispetto di ruoli equivalenti e su un’azione logistica capillare dentro e fuori i rispettivi confini nazionali.

    Nei mesi scorsi One Express ha intrapreso un ambizioso progetto che le ha permesso di realizzare consegne in tutt’Europa, tutti i giorni, in 24/48/72 ore: un servizio partito dalla copertura di Francia, Germania, Inghilterra, Austria, Paesi Bassi e Paesi dell’Est Europa, per arrivare a toccare la Spagna, il Portogallo e i Paesi Scandinavi. Una crescita rapida e incessante che ha potuto avvalersi del supporto dell’innovazione tecnologica e ottenere il recupero di tempo e risorse grazie all’automazione e ai sistemi di access point, funzionali alle analisi, alle stime, al monitoraggio degi hub e alla garanzia di una consegna impeccabile.

    Se la vocazione si è mantenuta inalterata, dal 1° dicembre 2017 la rete One Express è riuscita ad applicare la formula – rodata in Italia e ancora inedita all’estero – che trasforma i partner europei in veri e propri affiliati, potenziando il quadro dei servizi ad essi rivolti e standardizzando il sistema di condivisione informatica dei dati, fondamentale per parlare la stessa lingua e per garantire efficienza nei servizi e nell’assistenza.

    Quest’ulteriore apertura territoriale non depone l’accordo con i pallet network aderenti ad ALLNET, ma prevede un’espansione che riesca ad abbracciare l’intera Europa. Il valore aggiunto del nuovo progetto risiede proprio nel suo concetto fondante, ovvero quel rapporto di Affiliazione che da anni permette alle aziende italiane di affermarsi e progredire, avvalendosi dell’appoggio di una Rete solida e competitiva.

    Dalla prima azienda affiliatasi, l’inglese Simarco, molta strada è stata percorsa; la fase successiva riguarda il consolidamento nell’Europa occidentale – dove sussiste il flusso più considerevole del traffico in e out dall’Italia – per proseguire poi su Paesi come la Turchia e il Marocco, caratterizzati da una maggiore difficoltà di transito e da volumi inferiori, ma che al contempo da marginalità più elevate.

    www.oneexpress.it

  • Nuovo sistema espositivo di Gattoni Rubinetteria. Per collezioni al top

    L’attenzione ai minimi dettagli che caratterizza l’intera attività di Gattoni Rubinetteria, si segnala anche nell’allestimento di un innovativo sistema espositivo per presentare al meglio le proprie collezioni.

     

    L’azienda novarese, nella sua nuova sala mostra aziendale ad Alzo di Pella, sul Lago d’Orta, propone efficacemente i più accattivanti modelli per bagno e per cucina, grazie a degli innovativi pannelli monofacciali a parete con cornice fissa a muro. Infatti, questi elementi modulari possono essere composti a seconda delle esigenze e – grazie alla cornice con staffe – sono facilmente installabili su differenti tipologie di parete, ad esempio in cemento o in cartongesso.

    Nella nuova sala mostra Gattoni presenta differenti tipologie di pannelli: con colonne doccia oppure, compositi con batteria lavabo su basetta rimovibile, lavabi ad incasso/ a muro, kit doccia, saliscendi, soffioni e lavabi in diverse finiture galvaniche e opache.

    Oltre che per la loro versatilità, i pannelli monofacciali, sviluppandosi in altezza, risultano innovativi anche nell’ottimizzazione degli ingombri e quindi sono la soluzione ideale anche negli spazi più ridotti.

    Il design dei pannelli, sobrio ed essenziale, e la loro realizzazione in legno laccato bianco sono state studiate da Gattoni Rubinetteria per valorizzare al meglio le collezioni.

     

    www.gattonirubinetteria.com

  • Luca Avallone nel cast de “Il Paradiso delle signore”

    L’inarrestabile Luca Avallone, prosegue il suo grande successo con l’entrata nel cast della serie tv Rai “Il Paradiso delle Signore 3 – Daily” in cui interpreta l’ambizioso sognatore e musicista Paolo Bianchi, che cercherà in tutti i modi di far conciliare i suoi studi universitari con la smisurata passione per la musica e non solo…

     

    Tra i suoi ultimi lavori cinematografici lo ricordiamo nel film italofrancese Hannah di Andrea Pallaoro, presentato in concorso ufficiale a Venezia 74, accanto a Charlotte Rampling vincitrice della Coppa Volpi, nel film di Ridley Scott “Tutti i soldi del mondo” e nell’opera prima nonché Thriller Psicologico di Sasha Alessandra Carlesi “Le grida del silenzio” in cui ha interpretato un ragazzo della Roma bene con una tormentata storia d’amore.

    Ma i progetti non finiscono qua. È stato, infatti, tra i protagonisti del cortometraggio L’Albero delle scarpe di Sebastian Maulucci e sarà presto a teatro con gli spettacoli Farfalle di Emiliano Russo e Bang di Luca Pennacchioni.

  • Fotografo Matrimonio: Cacciatore di Emozioni

    Il matrimonio è un evento straordinario e viene visto come “il grande passo” che rappresenta un cambiamento radicale della propria esistenza. Tutto vero. Con il matrimonio ci si lega ad un’altra persona in maniera ufficiale, si va a vivere insieme ed insieme si affronta la vita. Per ricordare degnamente il giorno delle nozze, si effettua il servizio fotografico. Una grande responsabilità per un fotografo. (altro…)

  • Food & Book: Star Dust presenta il progetto Nutrizione e Benessere

    Libri, cultura e gastronomia sono i protagonisti di Food & Book, il festival dedicato al culto della gastronomia, in programma dal 12 al 14 ottobre alle Terme Tettuccio di Montecatini Terme (PT).

    Star Dust – azienda italiana, leader dal 1983 nel settore dei cosmetici e complementi alimentari a base naturale – sarà presente all’interno della manifestazione per presentare l’estrattore di succo Life e il progetto “Nutrizione e Benessere”, un programma che mette al centro il benessere delle famiglie e delle nuove generazioni, con l’obiettivo di promuovere uno stile di vita sano basato su un’alimentazione fresca e naturale.

    Consulenti selezionate dell’azienda saranno a disposizione dei visitatori per spiegare le innovazioni e i vantaggi offerti da Life – l’estrattore di frutta e verdura che mantiene inalterate le proprietà organolettiche di vitamine ed enzimi grazie alla spremitura lenta (38 giri/min) – e le sue potenzialità abbinate alla nutrizione ed ai complementi alimentari.

    Per l’intera durata del festival, nella splendida cornice delle Terme Tettuccio, saranno serviti gustosi assaggi di estratti di succo per comprendere appieno i benefici dello slow juicer e per spiegarne le diverse combinazioni di uso. Oltre agli estratti di frutta e verdura, infatti, con Life è possibile preparare diverse ricette per sorbetti, marmellate e gelati: un vero alleato di benessere in cucina.

    Inoltre sabato 13 ottobre, alle ore 16.30 presso la Sala Portoghesi delle Terme Tettuccio, lo Chef Renato Bernardi e il Prof. Antonio Senni,che da anni collaborano con Star Dust, parleranno di Nutrigenomica, Nutriscienza in cucina anche con l’utilizzo di Life, per spiegare quanto sia importante non solo curare le malattie ma anche impedirne la comparsa, attraverso l’adozione di una corretta disciplina nutrialimentare ed un salubre stile di vita, come richiede la moderna e scientificamente fondata medicina della resilienza, della prevenzione e della consapevolezza.

    Per maggiori informazioni: www.stardustitalia.net/ www.foodandbook.it

  • Lista nera su più dispositivi per gli utenti registrati a tellows

    Accade sempre più spesso che gli utenti siano vittime di frodi telefoniche o che siano perseguitati da frequenti telefonate indesiderate. www.tellows.it è una community di numeri telefonici in cui molti utenti possessori di un numero telefonico segnalano e assegnano un punteggio ai numeri dai quali hanno ricevuto telefonate indesiderate e condividono la loro esperienza con gli altri utenti per metterli in guardia contro chiamate sospette.

    La caratteristica principale della piattaforma tellows è lo score tellows. Si tratta di un punteggio calcolato in base alle precedenti valutazioni che gli utenti hanno dato in merito a un numero telefonico. Gli utenti possono segnalare un numero telefonico e valutarlo su una scala che va da 1 (poco pericoloso) a 9 (molto pericoloso). A partire da una valutazione di 7, il numero telefonico in questione viene piazzato in una “lista nera” e pertanto viene considerato come pericoloso e bloccato automaticamente dall´applicazione. Gli utenti possono quindi testare la serietà o la pericolosità di un numero telefonico in base alle valutazioni precedenti che esso ha ricevuto.

    La nostra applicazione tellows, disponibile per dispositivi Apple e Android, permette agli utenti registrati di visualizzare la lista nera direttamente mentre si riceve una telefonata. Quando il telefono squilla, l´App mostra sullo schermo lo score tellows del numero telefonico da cui si riceve la telefonata e quindi indica quanto sia pericoloso o meno quel numero.
    Appena gli utenti registrati segnalano come negativo un numero telefonico, esso verrà immediatamente aggiunto alla lista nera personale. Inoltre l´App e la lista nera personale degli utenti registrati funzionano su più dispositivi e possono essere utilizzate anche sulla linea telefonica fissa insieme agli altri prodotti tellows.

    Per maggiori informazioni: https://blog.tellows.it/2018/10/lista-nera-multi-dispositivo-per-gli-utenti-registrati-di-tellows/

    Ulteriori Links:
    Website: https://www.tellows.it
    Blog: https://blog.tellows.it
    Magazine: https://www.tellows.it/c/about-tellows-it/tellows-magazine-italia/
    Android App: https://play.google.com/store/apps/details?id=app.tellows
    iPhone App: https://itunes.apple.com/it/app/tellows-caller-id-block/id1166263660?mt=8

    Contatti:
    Christian Anton
    tellows ltd.
    Eschenring 6
    04828 Bennewitz

    Tel.: +49 341- 35540902
    Mobil: 0152 – 28754986
    Fax: +49 341 – 35540902
    E-Mail: [email protected]
    Commercial registry: Magistrates’ Court Leipzig HRB 26291
    Managing director: Stefan Rick

    La comunità dei numeri telefonici rende possibile ai consumatori di inserire informazioni e commenti sui numeri utilizzando www.tellows.de, www.tellows.com, www.tellows.co.uk, www.tellows.pl, www.tellows.fr, www.tellows.es e www.tellows.it. In questo modo, tellows può prevenire inganni su altri consumatori.

  • In Italia nasce la prima accademia di alta formazione per tecnici aeronautici

    Assunzione garantita in aeroporto già dal terzo anno di studi. All’esigenza del mercato fotografata dall’indagine condotta da Boeing, AEA risponde con 60 nuove figure professionali l’anno.

    Entro il 2037 saranno necessari nel mondo 754 mila manutentori aeronautici, di questi solo in Europa 132 mila, il 20% in Italia. Uno scenario fotografato dal “Pilot&Technician Outlook 2018” di Boeing, il colosso dell’industria aerospaziale mondiale. Alla domanda del mercato aeronautico mondiale risponde AEA, Aircraft Engineering Academy, nata dalla sinergia tra SEAS – South East Aviation Services e Istituto scolastico San Carlo di Verona.

    A Bergamo AEA, la prima e unica accademia italiana di alta formazione per tecnici aeronautici, è una nuova opportunità di lavoro per i giovani e di sviluppo per il territorio, grazie alla collaborazione del Comune di Bergamo e di SACBO, la società che gestisce lo scalo aeroportuale orobico.

    A cominciare dal 2019, saranno 60 i ragazzi che avranno l’opportunità di formarsi nel campo della sicurezza dei mezzi aeronautici, ambito che richiede competenze sempre più specializzate. L’Università degli Studi di Bergamo supporterà il progetto attraverso una collaborazione disciplinare e il contributo di alcuni dei suoi docenti.

    Tre le classi, ognuna composta da 20 studenti, per un percorso formativo di 4 anni: i primi due dedicati agli studi teorici, coordinati dall’Istituto scolastico San Carlo di Verona, gli ultimi due sul campo, grazie a SEAS, compagnia di servizi per l’aviazione specializzata in manutenzione d’aerei e gestione delle operazioni di terra. Un percorso professionalizzante straordinario, considerando che SEAS assumerà, con l’avvio del terzo anno di studi, i giovani presso una delle sue 14 basi operative italiane. SEAS, infatti, è il partner unico italiano della compagnia aerea Ryanair.

    Sempre più richiesto dalle compagnie di servizi per l’aviazione una licenza, in linea con la normativa aeronautica e quindi approvata da ENAC, che qualifichi i tecnici aeronautici.

    «Licenza che si ottiene solo con l’accostamento tra formazione teorica e pratica, pacchetto completo che in Italia non c’era e in Europa è quasi inesistente» – sottolinea Alessandro Cianciaruso, CEO di SEAS e presidente di AEA. Un progetto unico, che Comune di Bergamo e SACBO supportano pienamente e che a Bergamo vedrà la collaborazione anche di I.T.I.S Paleocapa – Esperia che mette a disposizione le proprie strutture.

    «Siamo particolarmente orgogliosi di essere pionieri di questa attività, unica in Italia, che guarda al futuro in termini di occupazione giovanile qualificata e di sicurezza per i trasporti. – continua Cianciaruso – Avere il supporto istituzionale e del territorio ha un particolare significato, soprattutto in un momento così delicato per il lavoro, in termini di sicurezza e economia».

    Aircraft Engineering Academy è un’accademia post-diploma: per accedere sono richieste una buona conoscenza dell’inglese e grande passione per la parte tecnica dell’ingegneria aeronautica. Iscrizioni aperte sul portale training-aea.it.

  • Al via i nuovi appuntamenti sostenuti da F.I.L.A. nell’affascinante cornice del MUBA di Milano: dagli amatissimi DidòLab alle attività dedicate al riuso creativo e alla sostenibilità

    Al MUBA – Museo dei Bambini Milano arrivano i nuovi appuntamenti sostenuti da F.I.L.A. Fabbrica Italiana Lapis ed Affini. Sono gli amatissimi DidòLab, un successo che registra sold out ad ogni nuova data. Nati da un’idea di F.I.L.A. e strutturati con il supporto dello staff educational di MUBA, offrono ai bambini dai 2 ai 6 anni una morbida sperimentazione sensoriale grazie a una versione extra large di Didò: enormi vasche colme della coloratissima pasta per giocare su cui i più piccoli possono camminare a piedi nudi per regalare a tutti i bambini un’esperienza tattile con cui emozionarsi e imparare attraverso la manipolazione. Da martedì 9 ottobre si aprono le iscrizioni per i nuovi appuntamenti del 3-4 novembre e 1-2 dicembre (info https://www.muba.it/it/attivita/didolab)

    F.I.L.A. è inoltre presente al MUBA con GIOTTO Colore Ufficiale della mostra – gioco “Colore. Giocare con la luce alla scoperta del colore” -prorogata fino al prossimo 6 gennaio 2019 -, un affascinante viaggio alla scoperta del mondo dei colori, per raccontarli ai più piccoli e spiegarli attraverso le regole armoniche che li caratterizzano. E in più continuano anche le giornate dedicate al riuso creativo di REMIDA MILANO, il laboratorio di riuso creativo di MUBA sostenuto da F.I.L.A. e con GIOTTO Colore Ufficiale per contribuire allo sviluppo e al potenziamento di abilità e competenze importanti nella prima infanzia attraverso esperienze e sperimentazioni con tanti diversi materiali.

    Molte dunque le iniziative che legano l’Azienda icona del colore al Museo dei Bambini, una partnership ormai storica che affonda le sue radici in una volontà comune: stare al fianco dei più piccoli offrendo loro degli stimoli per crescere in armonia con l’aspetto creativo.

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    F.I.L.A. (Fabbrica Italiana Lapis ed Affini), nata a Firenze nel 1920 e gestita dal 1956 dalla famiglia Candela, è una Società italiana e una delle realtà industriali e commerciali più solide, dinamiche, innovative e in crescita sul mercato. Dal novembre 2015, F.I.L.A. è quotata alla Borsa di Milano, segmento STAR. L’azienda, con un fatturato di oltre 510 milioni di euro al 31 dicembre 2017, ha registrato negli ultimi vent’anni una crescita significativa e ha perseguito una serie di acquisizioni strategiche, fra cui l’italiana Adica Pongo, le statunitensi Dixon Ticonderoga ed il Gruppo Pacon, la tedesca LYRA, la messicana Lapiceria Mexicana, l’inglese Daler-Rowney Lukas e la francese Canson fondata dalla famiglia Montgolfier nel 1557. F.I.L.A. è l’icona della creatività italiana nel mondo con i suoi prodotti per colorare, disegnare, modellare, scrivere e dipingere grazie a marchi come Giotto, Tratto, Das, Didò, Pongo, Lyra, Doms, Maimeri, Daler-Rowney, Canson, Princeton e Strathmore. Fin dalle sue origini, F.I.L.A. ha scelto di sviluppare la propria crescita sulla base dell’innovazione continua, sia di tecnologie sia di prodotti, col fine di dare alle persone la possibilità di esprimere le proprie idee e il proprio talento con strumenti qualitativamente eccellenti. Inoltre, F.I.L.A. e le aziende del Gruppo collaborano con le Istituzioni sostenendo progetti educativi e culturali per valorizzare la creatività e la capacità espressiva degli individui e per rendere la cultura un’opportunità accessibile a tutti. F.I.L.A. è attiva con 27 stabilimenti produttivi (due dei quali in Italia) e 40 filiali nel mondo e impiega circa 9.000 persone.

  • Sfide e opportunità della managerializzazione

    L’Università degli Studi di Bergamo, in collaborazione con Manageritalia Lombardia e con l’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Bergamo organizza il convegno Sfide e opportunità della managerializzazione, dedicato al rafforzamento delle competenze manageriali nelle imprese di settore.

    L’incontro, previsto il 15 ottobre presso la Sala Galeotti del campus economico-giuridico dell’università in via Caniana 2, è a partecipazione gratuita e si rivolge a quanti intendono intraprendere percorsi di cambiamento professionale e sfruttare occasioni di crescita e sviluppo delle proprie risorse manageriali.

    Alle 9.30, dopo l’intervento del rettore Remo Morzenti Pellegrini, del Presidente di Manageritalia Lombardia Roberto Beccari e della Presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili Simona Bonomelli, prenderanno il via due tavole rotonde incentrate sui temi del cambiamento e delle esperienze di successo, nella prospettiva di fornire alle imprese gli strumenti per affrontare la sfida del 4.0 da un punto di vista meno tecnologico e più gestionale.

    Per info www.unibg.it

  • OBESITY DAY, IL NUOVO KILLER E’ L’INATTIVITA’

    L’obesità è un grave problema che affligge milioni di persone, il 10 ottobre parte la campagna mondiale di sensibilizzazione. La dottoressa Aurora Modeo, biologa nutrizionista del team scientifico Keyum: “L’unica reale soluzione per sconfiggere l’obesità è aumentare la consapevolezza di ciò che si mangia e praticare attività fisica”

     

    La parola obesità deriva dal latino “obesus”, è formata dalla particella intensiva ob ed esus participio passato di edere ovvero mangiare ed è caratterizzata da un eccessivo accumulo di grasso corporeo. A livello internazionale, l’obesità rappresenta uno dei principali problemi di salute pubblica: in primis perché è in costante aumento e non solo nei paesi occidentali e in secondo luogo perché è un importante fattore di rischio per l’insorgenza di patologie cronico-degenerative come diabete, malattie cardiovascolari, disturbi locomotori. Risulta quindi una sfida prioritaria per la sanità pubblica e quindi, anche quest’anno, il prossimo 10 ottobre si celebra “Obesity day”, la giornata mondiale dell’obesità.

    Escludendo quelle forme di obesità dovute ad alterazioni genetiche – spiega la Dottoressa Aurora Modeo, biologa nutrizionista del team scientifico Keyum, esperta nel programmare piani alimentari personalizzati – la maggior parte dei casi di obesità è legata ad un eccessivo introito calorico rispetto al fabbisogno specifico di un individuo. Il sovrappeso e l’obesità ad oggi colpiscono tutte le fasce di età: adulti, anziani e bambini. In Italia sono attivi dei sistemi di sorveglianza per la raccolta dei dati, i temi indagati sono quelli legati al sovrappeso e all’ obesità e al consumo di frutta e verdura”.

    Negli adulti compresi tra i 18 e i 69 anni “Passi” raccoglie informazioni sullo stile di vita e comportamenti associati a fattori di rischio per l’insorgenza delle malattie croniche non trasmissibili (o anche definite del benessere) e sul grado di conoscenza e adesione ai programmi di intervento che il Paese sta realizzando per la loro prevenzione.  Il Centro nazionale di epidemiologia Cnesps-Iss, tramite il Progetto Cuore, effettua periodicamente la misurazione dei fattori di rischio cardiovascolari su campioni di popolazione, attraverso esami fisici standardizzati, rigorosi e accurati.  Negli anziani la sorveglianza “Passi d’Argento” fornisce informazioni sulle condizioni di salute, abitudini e stili di vita della popolazione uguale o maggiore a 65 anni del nostro Paese.  In età infantile, l’obesità e il sovrappeso hanno delle implicazioni dirette sulla salute del bambino e rappresentano un fattore di rischio per lo sviluppo di gravi patologie in età adulta.

    Dal 2007, per comprendere la dimensione del fenomeno nei bambini italiani e i comportamenti associati, il Ministero della Salute/CCM ha promosso e finanziato lo sviluppo e l’implementazione nel tempo del sistema di sorveglianza OKkio alla SALUTE, coordinato dall’allora Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute (attualmente Centro Nazionale per la Prevenzione delle Malattie e la Promozione della Salute) dell’Istituto Superiore di Sanità e condotto in collaborazione con le Regioni e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

    “La sorveglianza – specifica Modeo – è alla base delle strategie italiane in materia di prevenzione e promozione della salute, quali il Programma Governativo “Guadagnare salute” e il Piano Nazionale della Prevenzione e, in ambito internazionale, aderisce alla “Childhood Obesity Surveillance Initiative (COSI) della Regione Europea dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. OKkio alla SALUTE, che ha una periodicità di raccolta dati biennale, ha lo scopo di descrivere la variabilità geografica e l’evoluzione nel tempo dello stato ponderale, degli stili alimentari, dell’abitudine all’esercizio fisico dei bambini della terza classe primaria e delle attività scolastiche favorenti la sana nutrizione e l’attività fisica”.

    Ad oggi, a livello nazionale, sono state effettuate cinque raccolte dati (2008-9, 2010, 2012, 2014 e 2016) ognuna delle quali ha coinvolto oltre 40.000 bambini e genitori e 2000 scuole. In particolare, nel 2016 hanno partecipato 2.604 classi, 45.902 bambini e 48.464 genitori, distribuiti in tutte le regioni italiane. I risultati della quinta raccolta dati di OKkio alla SALUTE confermano la necessità di mantenere viva l’attenzione e l’impegno nel favorire stili alimentari salutari e nel rafforzare il contrasto alla sedentarietà in ambito scolastico.

    In merito alla sedentarietà, i dati raccolti hanno evidenziato che i bambini fanno poca attività fisica, si stima che 1 bambino su 8 risulta fisicamente inattivo; poco più di 1 bambino su 20 pratica un livello di attività fisica raccomandato per la sua età; tali dati sono sicuramente legati anche alle esigenze di recarsi a scuola con mezzi motorizzati, giocare poco all’aperto e non fare sufficienti attività sportive strutturate. Rispetto alle precedenti raccolte in quest’ultima rilevazione, sembra che la percentuale dei bambini inattivi sia aumentata. Tale dato è confermato anche a livello mondiale senza distinzione di età, in particolare le donne rispetto agli uomini, tanto che l’Organizzazione Mondiale della Sanità parla di un nuovo killer: l’inattività fisica. Il nuovo piano d’azione prevede di ridurre l’inattività fisica del 10% entro il 2025 e del 15% entro il 2030.

    “Un modo per rendere fisicamente attivi i bambini è far loro percorre il tragitto casa-scuola a piedi o in bicicletta anzichè l’utilizzo di un mezzo pubblico o privato – consiglia l’esperta –  Nella nostra quotidianità sta diventando sempre più una sfida, soprattutto perché le nostre città e comunità non sono progettate nel modo funzionale. Le scuole e le famiglie devono collaborare nella realizzazione di condizioni e di iniziative che incrementino la naturale predisposizione dei bambini all’attività fisica. La crescente disponibilità di televisori e videogiochi, associata a profondi cambiamenti nella composizione e nella cultura della famiglia, ha contribuito ad aumentare il numero di ore trascorse in attività sedentarie. Pur costituendo un’opportunità di divertimento e talvolta di sviluppo del bambino, il momento della televisione si associa spesso all’assunzione di cibi fuori pasto che può contribuire al sovrappeso o obesità del bambino. Evidenze scientifiche mostrano che la diminuzione del tempo di esposizione alla televisione da parte dei bambini è associata ad una riduzione del rischio di sovrappeso e dell’obesità a causa prevalentemente del mancato introito di calorie legati ai cibi assunti durante tali momenti”.

    La prevenzione precoce dell’obesità infantile, si attua attraverso la promozione di sani stili di vita in donne in gravidanza, ai neo-genitori e alle famiglie attraverso una cultura condivisa e coerente fra gli operatori sanitari per la diffusione di informazioni adeguate e univoche (es. Sapori di maternità) su corretti stili di vita fin dai primi anni di vita e nell’età scolare. Un altro aspetto da non sottovalutare è la percezione del peso del proprio figlio, che continua ad essere distorta nei genitori dei bambini con eccesso ponderale. Inoltre nell’indagine Okkio alla salute del 2016, circa 7 mamme su 10 pensano che il proprio bambino in sovrappeso o obeso mangi scarse o giuste quantità di cibo e 1 mamma su 2 di bambini considerati non attivi, pensa che il figlio svolga una attività fisica sufficiente.

    Risulta dunque chiaro che per ridurre l’obesità è necessario aumentare la consapevolezza e attivarsi concretamente al fine di  modificare le abitudini alimentari e indirizzarsi verso una stile di vita più corretto e salutare.

    Ogni anno, in vista dell’estate e dopo le festività natalizie, veniamo inondati da diete miracolose, prive di fondamento scientifico e, molto spesso sbilanciate, a basso contenuto calorico, che, in pochi giorni, settimane o nel miglior delle ipotesi mesi, permettono di perdere in bilancia: dai 10 ai 20 kg. Ma siamo sicuri che queste proposte dietetiche siano davvero la soluzione migliore per combattere i chili in eccesso, la condizione di sovrappeso e che ci allontanano realmente dal rischio obesità? “Nella maggior parte dei casi – avverte la biologa nutrizionista – tali regimi dietetici ci danno solo l’illusione che qualcosa stia cambiando, ma non è così!.Alla perdita di peso veloce e rapida si contrappone un effetto “YoYo”, che riporta il peso al punto di partenza o a volte, addirittura, ad un incremento rispetto ai valori precedenti. Ad oggi, l’unica reale soluzione per sconfiggere l’obesità è aumentare la  consapevolezza di ciò che si mangia, non solo sperimentando l’assunzione di cibi più o meno calorici e le relative quantità ma anche e soprattutto valutando il loro rispettivo senso di sazietà. Intraprendere un percorso di educazione alimentare, plasmato nel tempo, permette ad ogni individuo predisposto, di imparare a mangiare in modo sano assumendo la capacità di distinguere tra cibi “cattivi” e quelli “buoni”, facendo scelte più consapevoli e non dettate da accattivanti slogan pubblicitari. Saper gestire la propria giornata alimentare in funzione delle abitudini alimentari e delle scelte lavorative, senza tralasciare la sfera sociale e familiare, è principio fondamentale affinché tale educazione sia duratura nel tempo. Consapevolezza, pazienza e motivazione possono permetterci di sconfiggere l’obesità ed è questo che la giornata mondiale dell’obesità vuole, ogni anno, ricordarci”.

     

    Ufficio Stampa Velvet Media / [email protected]

     

    KEYUM IN PILLOLE Il metodo Keyum® è stato inventato da Paolo Braghin, il quale ha messo a punto  con l’aiuto di una commissione medico-scientifica un software, unico in Europa, che definisce la dieta su misura mantenendo nel menù i piatti preferiti grazie ad una scomposizione bromatologica di settemila cibi e quindicimila ricette in continuo aggiornamento. Le sede centrale è a Boara Polesine, in provincia di Rovigo, ma ci sono uffici operativi anche a Bologna, a Valli di Chioggia e a Mira, nel Veneziano. La società è nata nel 2013, ad oggi vi lavorano nelle varie sedi una decina di persone. Nel corso degli anni, ha elaborato migliaia di diete per oltre diecimila persone, nel tre quarti dei casi per il mondo femminile. Tra chi segue il metodo, alcuni sportivi famosi nel territorio veneto: citiamo i triatleti Nicola Battocchio, Omar Bertazzo e Michele Aglio; i ciclisti Marcello Pavarin, Liam Bertazzo e Filippo Fortin; ma anche il rugbista Nicola Quaglio e gli atleti di Judo-Karate-Taekwondo Gabriele e Gianni Guglielmo. Dal punto di vista medico-sanitario, grazie alla revisione della piattaforma, che è stata effettuata in collaborazione con docenti dell’università Alma Mater di Bologna, il software è in grado di elaborare programmi nutrizionali anche in presenza 24 allergie ed intolleranze e 18 stati patologici, funziona ad esempio per attenuare e ridurre drasticamente i sintomi del reflusso gastrico, del gonfiore addominale, della stipsi e di alcune forme di mal di testa.

     

     

  • Recupero anni scolastici a Roma? Il Centro Studi Socrate può aiutarti!

    Il Centro studi Socrate è un’associazione culturale che si occupa di tutti coloro che non hanno potuto conseguire il diploma, che hanno degli anni scolastici da recuperare, o necessitano di una mano per recuperare i debiti.

    Lo scopo del nostro Centro è di poter permettere a tutti, giovani e adulti, di conseguire il diploma e di poter terminare il percorso di studi iniziato.

    I nostri docenti sono altamente qualificati, molto disponibili e competenti nei disturbi dell’apprendimento.

    Organizziamo lezioni di gruppo e solitari, utilizzando materiale didattico studiato ad hoc, in base alle necessità dei nostri studenti.

    Recupero anni scolastici Roma: il Centro studi Socrate può aiutarti

    Capita a tutti di incappare in qualche errore di tanto in tanto, e può capitare che per diversi motivi si perda un anno a scuola.

    La strada verso il diploma è tortuoso ma niente è irrecuperabile. 

    Il nostro centro infatti, valutando caso per caso, consente il recupero degli anni scolastici persi.

    Le competenze del nostro personale, e in questo caso delle coordinatrici didattiche, seguendo i Programmi Ministeriali, ti permetteranno di recuperare con successo gli anni persi.

    Prendere il diploma è un traguardo importante per sé stessi.

    Come raggiungimento di un obiettivo, non solo utile per l’inserimento nel mondo del lavoro, ma per mettere fine a un percorso di studi già iniziato.

    Per adolescenti, giovani o adulti con il nostro centro potrai facilmente ottenere il tuo titolo di studio, e se hai una carriera scolastica aperta, è possibile convertirla per un altro indirizzo scolastico.

    Il nostro Centro studi offre:

    • Incontri valutativi preliminari
    • Dispense
    • Rapporti scuola-famiglia
    • Orari personalizzati (comodi per chi lavora)
    • Classi individuali o piccoli gruppi

    Recupero debiti

    Inoltre,se quest’anno hai avuto dei problemi con una materia, portando al suo conseguente debito, la nostra associazione organizza lezioni di gruppo o individuali per recuperare il proprio debito scolastico.

    Qualunque sia il tuo problema contatta il Centro Studi Socrate e lo risolveremo insieme.

  • Vendita spray peperoncino e limite di età: qualche rivenditore non rispetta la legge

    Partiamo da un presupposto preciso: lo spray peperoncino deve essere concepito come uno strumento di autodifesa e non di offesa, il cui utilizzo è previsto solo in casi di aggressione inevitabile. Altro aspetto fondamentale: pur essendo uno strumento che non produce alcun danno permanente sull’aggressore (se legale), gli effetti che ne scaturiscono sono comunque tali da renderlo inerme per almeno mezz’ora, con disagi fisici temporanei come lacrimazione abbondante e difficoltà a respirare.

    Tuttavia, nonostante in Italia esista un decreto ministeriale (D.M. 103/2011) che ne stabilisce parametri tecnici e limiti di età per l’acquisto, c’è sempre qualcuno tra i rivenditori di questo prodotto incurante di rispettare la legge. Certamente, nessuna responsabilità può essere ad essi imputata nel caso in cui l’acquirente lo utilizzi per ragioni che nulla hanno a che fare con l’autodifesa; ma grave è la vendita volontaria ad adolescenti al di sotto dei 16 anni, ossia la soglia minima di età prevista dalla legge per l’acquisto.

    Un recente episodio di cronaca avvenuto qualche giorno in provincia di Lecco, dove in una scuola media una ragazzina di 11 anni ha pensato di usare lo spray OC per fare uno scherzo ai compagni finendo di intossicare 13 alunni, ha posto l’accento su un problema che non può essere sottovalutato: chi vende questo prodotto a minorenni al di sotto di 16 anni nonostante il limite di età imposto dalla legge? Nel nostro Paese, purtroppo, non sono pochi i rivenditori autorizzati a venderlo, come ad esempio le ferramenta, le farmacie e supermercati, ovvero luoghi dove la vendita al dettaglio di una bomboletta OC non è sempre vincolata all’accertamento dell’età di chi lo acquista.

    Diverso è il discorso per i negozi online, ovviamente quelli affidabili e legali, sui quali esiste una tracciabilità delle operazioni di vendita e dove l’acquisto è sottoposto ad alcuni passaggi. Ad esempio, sul sito Sprayantiaggressione.it, l’e-commerce tutto italiano dedicato alla vendita di diverse tipologie di spray antiaggressione, l’acquisto del prodotto è vincolato alla registrazione dell’utente e quindi all’inserimento di dati identificativi, tra cui età e indirizzo e-mail.

  • GLI OPENWINE DI PARTESA ARRIVANO NEL CUORE DELLA CAPITALE

    Nel ventennale del progetto vino di Partesa, continuano gli eventi dedicati agli operatori dell’Ho.Re.Ca.

    Fare cultura sul vino: è questo l’obiettivo degli OpenWine Partesa, eventi di formazione dedicati agli operatori Ho.Re.Ca, che nell’anno del ventesimo compleanno del progetto Partesa per il Vino (1998-2018), assumono un significato ancora più rilevante.

    L’appuntamento è per martedì 9 ottobre, dalle 14:00 alle 20:00, nelle sale dell’Hotel Sheraton and Conference di Roma. Per l’occasione, Partesa ha coinvolto 33 cantine vinicole che, insieme ai professionisti del mondo vino, accoglieranno i clienti del territorio, una delle zone strategiche per il business Partesa.

    I professionisti vino Partesa saranno a disposizione per consulenze mirate sul servizio perfetto, punto di partenza per la valorizzazione del proprio portfolio prodotti. Quella di Roma è solo una tappa di un lungo viaggio – da nord a sud – che, per tutto l’anno, porterà gli esperti Partesa a confrontarsi con i propri partner e clienti, con l’obiettivo di creare sinergie e dare valore al business e all’intera filiera.

    Il settore della distribuzione impone sempre nuove sfide e oggi è sul servizio che si gioca e vince la partita. Gli OpenWine rappresentano una delle carte vincenti, un unicum nel genere: sono occasioni di incontro e formazione, in grado di valorizzare la competenza dei clienti, incrementando le loro opportunità di business.

    Le cantine coinvolte

    Drappier Champagne – Francia, Weingut Weegmuller Riesling – Germania, Zelige Caravent – Francia, A Mano – Puglia, Agriverde – Abruzzo, Altarocca – Umbria, Audarya – Sardegna, Buccia Nera – Toscana, Ca’ Del Baio – Piemonte, Ca’ Rugate – Veneto, Cantina dei Monaci – Campania, Capodarco – Lazio, Cascina Corte – Piemonte, Federici – Lazio, Graziano Merotto – Veneto, Marcalberto – Piemonte, Monchiero Carbone – Piemonte, Pietra Pinta – Lazio, Poggio Dei Gorleri – Liguria, Rocca del Principe – Campania, Roeno – Trentino, Ronco dei Tassi – Friuli Venezia Giulia, San Cristoforo – Lombardia, Spadafora – Sicilia, Tenuta di Lilliano – Toscana, Tenuta Valdipiatta – Toscana, Terenzi – Toscana, Terre De La Custodia – Umbria, Torre a Cona – Toscana, Umani Ronchi – Marche, Ventolaio – Toscana, Von Blumen – Alto Adige, Wassererhof – Alto Adige.

    Partesa per il Vino

    Nel 1998 nasce Partesa per il vino, un progetto assolutamente innovativo per la distribuzione Ho.Re.Ca, capace di coniugare la forza sul territorio di un distributore del settore beverage alla capacità di gestire e proporre un portfolio di vini di qualità. Nel corso di questi 20 anni Partesa, in anticipo rispetto ai competitor, è riuscita a crescere nel mondo del vino differenziandosi in modo netto dagli altri player del settore, guadagnandosi la fiducia di partner e gestori. I numerosi premi ricevuti dalle principali guide italiane sui vini selezionati e distribuiti testimoniano la coerenza del percorso intrapreso. Un approccio innovativo al mercato che oggi vale il 20% del fatturato di Partesa e che si basa sulla sinergia dei tre asset fondamentali Persone, Prodotto e Servizio.

    Partesa è una società specializzata nei servizi di vendita, distribuzione, consulenza e formazione per il canale Ho.Re.Ca.
    Con 29 anni d’esperienza e 40.000 clienti, Partesa ha raggiunto la massima capillarità distributiva, un attento portfolio di prodotti di qualità, servizi personalizzati e una grande solidità logistica. Un’azienda in movimento che cresce con le esigenze del mercato, in grado di offrire un’innovativa politica commerciale con un’immagine distintiva e unica.  La struttura, che impiega circa 1.000 persone, conta 47 depositi e un’ampia flotta di veicoli; fornisce un valido supporto tecnico e commerciale nello sviluppo di attività di marketing, acquisti, logistica, risorse umane, formazione e amministrazione. Per ulteriori informazioni: www.partesa.it

  • Job Italy Varese opinioni: trova il miglior impiego per te

    Sono tanti in questi anni, i candidati ad avere trovato un impiego a Varese grazie a Job Italy, agenzia che da sempre si pone l’obiettivo di aiutare i candidati a trovare un buon impiego, spesso a tempo determinato ma in alcuni casi anche a tempo indeterminato, mettendo a frutto la grande esperienza accumulata nel settore nonchè gli strumenti a propria disposizione. Oggi infatti, quello della ricerca di un lavoro è un argomento di grande attualità per tantissimi giovani che non riescono ad inserirsi nel mondo del lavoro, e che rischiano di rimanervi fuori con il passare degli anni.

    Un impegno orientato alla soddisfazione dei candidati

    L’approccio di Job Italy Varese è orientato all’attenta valutazione del candidato e del suo potenziale: durante il colloquio conoscitivo con i responsabili delle risorse umane infatti, sarà possibile approfondire la valutazione dell’aspirante lavoratore ed iniziare a vagliare quelle che sono le opportunità lavorative al momento disponibili, che solitamente includono incarichi per telefoniste, addetti alla vendita, figure commerciali, ma anche altre mansioni. Il team è assolutamente competente e vanta grande esperienza nel settore, ed i candidati possono contare su questo team pronto ad offrire il massimo supporto, come testimoniano le tante opinioni Job Italy Varese che i candidati hanno deciso di lasciare.

    Colloqui conoscitivi con il futuro datore di lavoro

    Coloro che saranno ritenuti in linea con la richiesta del committente, saranno invitati ad affrontare una serie di colloqui direttamente con il futuro datore di lavoro. Le offerte di lavoro fanno riferimento a settori diversi ed il più delle volte propongono lavori da svolgere per un periodo di tempo determinato, con qualche eccezione. Job Italy Varese è dunque pronta a supportare a 360 gradi i candidati, mettendo a frutto tutti gli strumenti a disposizione in grado di facilitare la ricerca di una nuova occupazione.

  • Nero, Anche solo un secondo

    in radio il primo singolo del cantautore modenese 

    In promozione radiofonica il singolo dal titolo “Anche solo un secondo” di Nero.
    Un brano  che racconta  una storia d’amore passata, terminata bruscamente che ha portato l’artista a esternare tutto il suo animo sensibile in queste dolci parole che, passo dopo passo raccontano come ci si può sentire a seguito di un cambiamento.
    Il videoclip che accompagna il brano è di grande impatto emotivo e mette a fuoco quella illusione, oramai solo un amaro ricordo.

    https://youtu.be/4qz5Fa8f738

    Francesco Ruggeri in arte NERO è uno studente modenese, nato nel 2000 sotto il segno del capricorno. Decide di seguire la propria passione musicale in giovane età, con lo studio della chitarra, presso l’Accademia di musica moderna a Modena. L’occasione di esibirsi con i fratelli Alessandro e Riccardo Bagagli, lo ha spinto a studiare canto.
    L’incontro ad un’assemblea studentesca e la partecipazione ad uno stage musicale, cambiano radicalmente l’animo del neo cantautore iniziando un progetto musicale che sta costruendo “step by step”. Questo percorso lo ha portato alla produzione del suo primo singolo inedito:’’ ANCHE SOLO UN SECONDO’’ prodotto da Ivan Russo & Michele Cammarota.

    https://www.instagram.com/nerofficialmusic/

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  • Sulle Orme delle Leggendarie Carovane d’Oro Africane del Mali

    Il commercio dell’oro è sempre stata un ‘attività che ha attirato l’attenzione dell’uomo fin dai tempi antichi delle carovane d’oro provenienti dalle miniere africane e del Mali, oggi questo commercio si sviluppa attraverso le grandi compagnie minerarie o per mezzo del riciclo sostenuto dalle attività compro oro Firenze e di tutte le altre città che contribuiscono al riciclo dell’oro già lavorato.
    Nel lontano passato il commercio dell’oro passava da zone remote lontane dal mondo conosciuto e che grazie all’oro sono entrate nelle leggende e nel mito dell’immaginario collettivo.
    Il prezioso metallo giallo ricavato dalle miniere del Mali e dell’Africa Nera prendeva la strada del Mediterraneo, le carovane d’oro partivano dalla mitica Timbouctou avanzando verso Nord arrivavano in Marocco.
    La mitica strada dell’oro attraversava la Mauritania arrivando fino all’antica città di Sijilmassa che oggi è conosciuta come l’oasi di Tafilalet in Marocco.
    Sulle orme delle antiche carovane d’oro oggi grazie a itinerari turistici guidati è possibile ripercorrere l’antica via dell’oro, partono dal Marocco dalla città di Ouarzazate i tour che ripercorrono al contrario il tragitto delle antiche carovane d’oro.
    Il viaggio è contraddistinto da oasi rigogliose, kasba e villaggi fortificati che si susseguono attraversando la valle del Draa fino a Mhaid che era un vecchio avamposto utilizzato dalle carovane d’oro,
    Arrivati quà si prosegue fino all’oasi di M’Hamid, porta del Sahara, per poi fiancheggiare il versante meridionale dell’Anti Atlante sulla pista che conduce a Tata entrata nella leggenda con il nome di “città rossa”.
    Il tratto costiero del viaggio è contraddistinto da grandi spiagge sabbiose dove è facile imbattersi in vecchi scheletri arrugginiti di navi naufragate a causa delle forti correnti oceaniche.
    Il tour tocca anche la ventosa città di Dakla che si estende per ben 40 chilometri sul mare andando a formare una lingua di terra in mezzo al mare, proseguendo si arriva alle alte scogliere della penisola di Cap Blanc e alla città peschereccia di Nouadihibou in Mauritania.
    Da quì proseguendo per la linea ferroviaria più lunga del mondo si arriva alla città di Atar, non lontano da quì la città semisepolta di Chinguetti dichiarata patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO.
    Proseguendo si arriva a Tidjikja, capitale del Tangant dopo un difficile percorso di 400 chilometri, il percorso è caratterizzato da dune color ocra e dalla vasta depressione dell’Aouker fino ai resti di Aoudaghost vecchio snodo delle antiche carovane.
    Arrivando in Mali il deserto lascia il posto ad un paesaggio più verde caratterizzato da macchie di acacie spinose, la prima città che troviamo in Mali è Nioto e da qui alla capitale Bamako, è questa la regione dove in antichità lungo i monti Mandingo si estraeva l’oro che arrivava in europa.
    Oggi le miniere del Mali non sono più interessanti per le compagnie estrattive europee e l’attività di estrazione dell’oro è lasciata ai locali che le sfruttano con metodi antichi.

  • Storia degli Occhiali dalle Lenti di Murano agli Occhiali di Norimberga

    Gli occhiali sono un accessorio a cui in molti con il passare del tempo devono ricorrere per continuare ad avere un efficienza visiva soddisfacente, basta una breve visita ed in pochi giorni un negozio di ottica consegnerà un paio di occhiali perfetti secondo le nostre esigenze visive.
    Anche per quanto riguarda l’aspetto estetico oggi abbiamo la possibilità di scegliere tra moltissimi modelli di occhiali in ogni forma o colore tanto da essere diventati oltreché un necessario supporto visivo anche un ricercato accessorio di moda.
    Ma non sempre è stato così e soprattutto non da moltissimo tempo visto che le prime lenti che fornissero un supporto alla vista furono scoperte solo nel XIII secolo da alcuni monaci italiani.
    Sempre in italia nella allora potente repubblica Veneziana furono realizzate dai laboratori vetrari di Murano le prime lenti che poterono essere acquistate da chiunque ne avesse le possibilità economiche.
    Le botteghe vetraie di Murano erano le uniche in quell’epoca in grado di plasmare e tagliare il verto in modo che esso potesse essere utilizzato come lenti da vista, ancora oggi il vetro di questa zona è famoso nel mondo per la sua ineguagliabile qualità.
    I primi occhiali scoperti in italia erano ancora ben lontani dalle infinite possibilità presenti oggi in ogni negozio di ottica, a quell’epoca era possibile usufruire di una sola tipologia di occhiali che erano usati esclusivamente come supporti visivi per permettere ai presbiti di leggere.
    Questi primi occhiali erano diversi dagli attuali occhiali da indossare, si trattava di lenti che venivano utilizzate solo per leggere e sostenute manualmente, solo nel XV secolo furono realizzate i primi occhiali che prevedevano la possibilità di essere indossati per mezzo di sostegni in ferro, bronzo o cuoio che prevedevano soluzioni di appoggio che oggi verrebbero giudicate alquanto bizzarre.
    Nel XIII secolo si diffusero alcuni modelli che ebbero un certo successo in Germani ed in Inghilterra si trattava di occhiali mono lente conosciuti anche come monocoli, in Francia i monocoli prevedevano un appoggio alternativo totalmente a carico del naso da cui presero il nome di pinza-naso.
    Un altro tipo di questi antenati degli occhiali moderni sono gli occhiali bordati di Norimberga che sempre nel XIII secolo furono commercializzati riscuotendo un grande successo per il loro livello di comodità nell’essere indossati.

  • Assistenza pc a Roma? C’è Tecnico Vincente!

    Tecnico Vincente, leader nell’assistenza e riparazione pc computer a Roma nasce con l’idea di fornire a tutti i propri clienti privati o piccoli imprenditori un’assistenza pc Roma efficace ma soprattutto economica.

    Il tutto solo ed esclusivamente a domicilio direttamente a casa del cliente, ovunque esso sia.

    Il nostro team di tecnici esperti saprà risolvere ogni problema riscontrato sul computer portatile o pc fisso (anche Apple Mac) in pochissimo tempo, direttamente a casa sua o utilizzando l’innovativa assistenza da remoto con la quale sarà possibile collegarsi a distanza e risolvere ancora più velocemente l’anomalia ad un prezzo ancora più basso.

    Scopri cosa dicono di noi i clienti: cercaci su Google o Facebook con il nome Tecnico Vincente

    Che sia un pc Windows o un pc Mac, per noi non fa differenza. Siamo inoltre specializzati in prodotti Apple quali Macbook, Macbook Pro, iPhone, iPad, Time Capsule e molti altri. Non ultimo, forniamo assistenza software specializzata su tutti i modelli di navigatori satellitari Tomtom.

    Garantiamo:

    • Interventi rapidi e garantiti
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    Di seguito, la nostra lista di servizi aggiornata:

    ASSISTENZA COMPUTER PC ROMA – COMPUTER APPLE MAC

    ripristino completo del computer (formattazione)

    rimozione virus – malware – trojan

    prima installazione adsl – wireless (internet) + configurazione modem o router

    potenziamento computer obsoleti

    sostituzione componenti pc (ram, lettori cd/dvd/masterizzatori, hard disk, alimentatore)

    installazione – configurazione – ottimizzazione software

    installazione – configurazione – ottimizzazione hardware

    consulenza acquisti e contratti di assistenza periodici

    assistenza generica

    assistenza da remoto per problemi minori

    TOMTOM

    Ripristino completo del Tomtom (modelli ONE, XL, XXL, START, VIA…)

    installazione di ogni tipo di mappa aggiornata all’ultima versione

    Installazione e configurazione dei poi (punti di interesse) aggiornatissimi (compresi autovelox fissi e mobili – tutor – photored)

    Se hai un problema di lentezza generalizzata, un virus che rende inutilizzabile il tuo computer o vuoi semplicemente un consiglio su quale prodotto acquistare, non esitare a visitare il nostro sito web o la nostra pagina Facebook ed a contattarci.

    Più di 350 clienti ad oggi soddisfatti! E tu cosa aspetti?!

  • Alcuni consigli utili per raggiungere la popolarità sul web

    Siete stufi di guardare i pagine facebook di gran successo e tanti post con like
    per poi vedere i vostri e notare che solo i vostri
    parenti vi guardano? Dopo questa facile guida, potrete dire addio a questa tristezza.
    Oggi giorno Facebook è conosciuto in tutto il mondo. Dagli esordi, è ben presto
    diventato il social network più utilizzato. Utilizzato da milioni di persone in tutto il
    globo, permette di connettere il proprio account ad
    altre piattaforme sociali, così da poter diffondere i propri post
    contemporaneamente in qualsiasi altro vostro portale. Esistono numerose agenzie,
    applicazioni, dove potrete aumentare fan e la vostra popolarità in
    modo rapido ed efficace.

    Con il servizio che permette di  aumentare like italiani, potrete scegliere il numero
    di fan da aumentare. Il servizio è automatico e una
    volta attivo, la vostra pagina riceverà il numero di like che avete acquistato.   Il numero di fan determina anche il numero
    di persone che vedranno i vostri contenuti, quindi per diventare popolare e fare
    tendenza, occorre che la visibilità sia molto alta. Grazie al servizio di aumento
    followers, potrete contare su utenti esclusivamente italiani sempre maggiori e sempre in
    aumento.

    I like portati, sono reali e attivi al 100% e vi
    seguiranno spontaneamente, garantendovi anche un aumento delle interazioni
    sociali e like su ogni post pubblicato. Tutto ciò, è rapido e sicuro al 101%, poiché sarete
    garantiti dalla garanzia del soddisfatti o rimborsati.
    Se siete ancora in dubbio su questi siti e queste applicazioni, vi consiglio di leggere le
    varie recensioni che trovate per il web, recensioni di chi ce l’ha fatta e di chi
    continua a farcela ogni giorno grazie a questi servizi reali e sicuri.  Tutto ciò è
    molto efficace perché ogni servizio, vi permetterà di acquisire notorietà in modo da
    poter raggiungere migliaia di persone, poiché questo sistema,
    non utilizza nessun programma automatico. I followers sono reali e provengono da
    una promozione su un network di siti Web che trattano notizie e curiosità.

    E vi parlo di queste cose, di queste agenzie, app o come vogliate chiamarle, perché il
    marketing è ovunque, si può fare marketing con qualsiasi mezzo, con qualsiasi strumento. Ormai esso non è più solo un ramo dell’economia, non occupa più solo
    l’analisi dell’interazione del mercato e degli utilizzi dell’azienda. Oggi, costituisce un
    portale fondamentale per chi vuole sfondare sul web. Oggi, esso è
    presente in ogni cosa che facciamo, in ogni azione che svolgiamo.